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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NAEE358009 POMIGLIANO 2 - CAPOLUOGO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
NAEE358009 NAEE35801A VA VB VC VD VE NAEE35803C VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Basso Alto Medio - Basso Medio Alto Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAEE358009 0.0 1.8 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAEE358009 1.4 1.0 1.0 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La platea scolastica del Circolo è composta di alunni appartenenti ad un contesto socio-economico medio, a prevalenza operaio e terziario e da una minoranza proveniente da zone culturalmente ed economicamente svantaggiate(Legge 219/Gescal); Negli ultimi anni la platea ha fortemente risentito della crisi industriale che ha investito le famiglie con genitori occupati nel settore automobilistico, principale forma occupazionale del territorio(Gruppo FIAT, ALENIA, piccole industrie). La destrutturazione industriale ha provocato una notevole crisi sociale, manifestatasi con crisi identitarie, perdita della visione del futuro e della sicurezza economica. Ciò ha influito sulla percezione sociale dei nuclei familiari afferenti al nostro territorio. Sono aumentati gli episodi di aggressività e di insofferenza rispetto alle istituzioni e il senso di precarietà.In questo contesto, la minoranza straniera, stabilitosi nel territorio a seguito di immigrazione o adozione, non sembra incidere socialmente come forza di attrito, essendo il nostro un territorio già investito dai processi migratori interni ed esterni a causa dell'industrializzazione degli anni addietro. Tale eterogeneità consente una pluralità di interventi volti a promuovere l’integrazione sociale e culturale e a valorizzare il ruolo della diversità, intesa come risorsa anche rispetto agli alunni svantaggiati provenienti dalle aree a rischio dei quartieri delle ex L. 219, quali Castello di Cisterna, Acerra e Pomigliano.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'eterogeneità della provenienza degli alunni richiede un particolare impegno nel lavoro e una maggiore flessibilità nelle progettazioni educative e didattiche. Scarse azioni di supporto territoriale e professionale che andrebbero maggiormente integrate con una politica educativa di prevenzione al disagio, concertata tra le istituzioni e le associazioni del territorio. Assenza della figura del mediatore culturale.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'istituzione scolastica tiene conto delle risorse della comunità: collabora in modo attivo con gli EE.LL,i Centri culturali, le scuole del territorio,gli Enti di volontariato e le Associazioni. Pomigliano d'arco ha un numero elevato di laureati e vive un grande fermento culturale che attrae anche i paesi limitrofi.Si va diffondendo una cultura antiracket tra i commercianti e le associazioni che sono attive nel proporre iniziative culturali associative. Sul territorio sono presenti musei, biblioteche, centri sociali e sportivi, la Feltrinelli Point e associazioni per disabili.L'istituzione scol. ha stipulato accordi di rete e collaborazioni per l’attuazione di percorsi educativi e formativi con gli EE.LL. e con alcune associazioni : progetti lettura con la Feltrinelli, La Biblioteca Comunale, e l'associazione La Pira, Progetti ambientali per il ripristino delle zone verdi abbandonate con il Comune e le guardie ecozoologiche regionali,progetti salute con l'ASL NA4 e progetti teatrali con il Teatro Pubblico Campano,. Molto importante, per l'inserimento degli alunni portatori di handicap è l'azione dell'equipe multidisciplinare dell'ASL NA4, efficace e attiva nell'integrazione dei diversamente abili e per la progettazione integrata con la nostra scuola. L'amministrazione comunale offre l'assistenza specialistica e socio-sanitaria per i disabili, ha ristrutturato molte scuole della città ed è attenta ai problemi strutturali degli edifici.
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La scarsa disponibilità economica tedrritoriale limita la realizzazione di un' ampia progettazione, che viene sì effettuata ma spesso a costo zero. Altrettanto scarse sono le risorse provenienti dall'Ente Locale, a causa dei tagli economici che a sua volta ha subito dall'Amministrazione Centrale. si avverte la mancanza di una concertazione nella politica culturale del territorio a carattere integrato tra le diverse realtà associative e ciò crea discontinuità negli inerventi culturali
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:NAEE358009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
4.707,00
34.000,00
3.979.874,00
121.078,00
0,00
4.139.659,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
291.720,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
291.720,00
Istituto:NAEE358009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
0,8
89,8
2,7
0,0
93,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
6,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
6,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: NAEE358009
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
31,2
21,1
23,4
41,8
51,9
55,3
26,9
27
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 81,7 82,4 Totale adeguamento 18,3 17,6
Situazione della scuola: NAEE358009
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è composto da tre plessi ben collegati tra loro e facilmente raggiungibili: negli ultimi anni, è stato registrato un incremento dell'indice di popolazione scolastica dai Paesi limitrofi.Il plesso centrale è funzionale, ma manca di ascensore), il plesso Rodari, ex villa nobiliare ha aule molto piccole, problemi di umidità e manca di scala antincendio; il plesso Siciliano ha problemi di infiltrazioni d'acqua, il pavimento che si solleva, ed è privo di scala antincendio. Il Comune, però, interviene prontamente nel bisogno. Tutti i plessi sono forniti di laboratori informatici,integrati da donazioni. Le strutture tecnologiche vanno adeguate e sono insufficienti per i docenti e gli alunni per un grave furto subìto. Molti computer sono stati riacquistati con i contributi volontari ma sono ancora insufficienti.In centrale abbiamo Lim in tutte le aule della primaria e in 5 laboratori, a Rodari e a Siciliano.Mancano nei plessi strumentazione scientifica e linguistica per tutti. L’innovazione tecnologica, soprattutto intesa come integrazione e potenziamento della didattica multimediale, è l’ aspetto su cui è particolarmente impegnata l’istituzione nell'utilizzo dei fondi derivanti dal contributo volontario dei genitori, che sono,molto collaborativi. Anche le risorse ottenute con la realizzazione di progetti MIUR, quali FESR,sono state spese per migliorare gli ambienti di apprendimento dal punto di vista qualitativo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di cospicui fondi e la presenza di fenomeni di delinquenza locale(furti) rallentano il processo di rinnovamento degli ambienti tecnologici e multimediali. Con gli esigui fondi a disposizione non si riesce ancora ad implentare i laboratori di un adeguato numero di pc e a sostituire le varie parti malfunzionanti degli stessi. Andrebbero acquistati altri comuter e attrezzatura linguistica per i laboratori e le classi dei tre plessi, anche in relazione all'utilizzo del registro elettronico.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NAEE358009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NAEE358009 87 97,8 2 2,2 100,0 - Benchmark* NAPOLI 41.828 87,4 6.012 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NAEE358009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° NAEE358009
35-44 %
N°
2
2,3
NAPOLI
461
CAMPANIA
912 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
21
24,1
41
47,1
23
26,4
100,0
1,1
6.803
16,3
17.566
42,0
16.998
40,6
100,0
1,1
12.754
15,8
32.710
40,6
34.215
42,5
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: NAEE358009 prodotto il :09/10/2015 20:11:43 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NAEE358009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAEE358009 20,6 79,4 100,0
Istituto:NAEE358009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAEE358009 29,4 70,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
NAEE358009 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
Istituto:NAEE358009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 7,8 30 39,0 9 11,7 3.954 8.608 80.068
10,7 12,2 21,1
11.677 22.400 99.999
31,5 31,6 26,3
7.416 14.224 99.999
20,0 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 32
41,6
13.985 25.582 99.999
37,8 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
NAPOLI CAMPANI A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
455
85,2
5
0,9
73
13,7
-
0,0
1
0,2
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: NAEE358009
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 3,4 4,3 96,6 95,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,9 21,8 23,8 25,4 14 14,6 45,3 38,2
Situazione della scuola: NAEE358009
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'alta presenza di insegnanti a tempo indeterminato del territorio di appartenenza permette di ampliare l’offerta formativa in relazione a bisogni particolari dell’utenza e a garantire azioni educative mirate con una prospettiva di sviluppo a lungo termine. La conoscenza storica del territorio consente di ponderare gli interventi didattici e di compiere opportunamente un bilancio sociale territoriale anche con prospettive di orientamento professionale e di correzione degli interventi. Le risorse umane, di età media, provviste di un discreto numero di certificazioni linguistiche, in formazione anche attraverso il Programma ERASMUS PLUS, ed informatiche, sono considerate elemento di forza per il conseguimento degli obiettivi prefissati per l’attuazione dell’offerta formativa e l’erogazione dei servizi. Abbiamo personale formato per il tutoraggio dei tirocinanti dei TFA e del sostegno per la scuola Primaria e 'Infanzia (COnvenzioni con le Università.Personale con competenze musicali e teatrali. Il DS mira a soddisfare le esigenze e i bisogni del personale, anche attraverso un riconoscimento del merito. -Trasparenza amministrativa; -Assegnazione in modo collegiale di compiti e di responsabilita' delle politiche deliberate dal Collegio dei Docenti; -Proposte di formazione e di potenziamento delle risorse umane all’interno del Collegio dei Docenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Necessaria la presenza di un più alto numero di docenti con la laurea nella scuola primaria e dell'infanzia e con competenze informatiche e linguistiche più specialistiche per rispondere alle sfide professionali delle Indicazioni Nazionali e alle richieste educative e didattiche del nostro contesto. Maggiori investimenti per formazione specifica del personale.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Analisi del territorio e del contesto socioambientale Alleanza scuola e territorio RISORSE ECONOMICHE
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TERRITORIO E CAPITALE SOCIALE.pdf SCUOLA E TERRITORIO.pdf ENTRATE DA FINANZIAMENTO EXTRA FONDO D'ISTITUTO.pdf
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAEE358009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
132
98,5
132
100,0
145
100,0
157
100,0
139
99,3
NAPOLI
32.720
93,5
33.995
93,7
33.011
94,1
34.872
94,6
34.805
94,1
CAMPANIA
58.346
95,0
60.577
95,4
59.030
95,6
62.463
96,0
62.235
95,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAEE358009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
NAPOLI
-
0,3
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
CAMPANIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAEE358009
% classe 1
classe 2
4
3,1
NAPOLI
1.180
CAMPANIA
1.747 10.959
% classe 2
classe 3
3
2,3
3,5
907
2,9
1.330
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
1
0,7
2,6
737
2,1
1.117
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
1,9
1
0,7
2,1
696
1,9
543
1,5
1,8
1.035
1,6
809
1,3
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAEE358009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
3
2,3
4
3,1
NAPOLI
1.611
4,8
1.181
CAMPANIA
2.350
4,0
1.700
17.324
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
2
1,4
3,4
951
2,7
1.398
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
4
2,6
2,8
935
2,3
1.358
2,2
11.465
% classe 5 3
2,2
2,6
721
2,0
2,1
1.048
1,6
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei risultati degli scrutini si deduce che quasi tutti gli alunni sono stati ammessi alla classe o al grado successivo d'istruzione;i casi sporadici di non ammissione sono dovuti a situazioni particolari(elevato numero di assenze non giustificate...) che hanno comportato gravi lacune negli apprendimenti,non risolvibili solo con i mezzi e gli strumenti in possesso della scuola. La scuola predispone al meglio l' ambiente di apprendimento, dotandolo di attrezzature e strumenti adeguati; -cura il clima educativo volto all'accoglienza e all'attuazione di una politica inclusiva. -presta particolare attenzione ai bisogni degli alunni in difficoltà di apprendimento con attività mirate al recupero delle carenze; -verifica la situazione di partenza degli alunni (prove di ingresso); -adotta criteri di valutazione adeguati a garantire il successo formativo degli studenti; -realizza la continuità orizzontale e verticale -legge ed interpreta le prove INVALSI da utilizzare come indicatore per l’efficacia del processo di insegnamento – apprendimento; Elabora il PAI; -somministra prove significative intermedie; -realizza iniziative volte a valorizzare le eccellenze (Certificazione Trinity). Non si registrano casi di abbandono scolastico. Frequenti assenze saltuarie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessità di maggiori investimenti per il recupero degli alunni svantaggiati e con difficoltà di apprendimento -scarse azioni di supporto territoriale e professionale in rete; -assenza della figura del mediatori linguistici,e di assistenti per la comunicazione, in caso di presenza di alunni stranieri e con disabilità
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: NAEE358009 prodotto il :09/10/2015 20:11:43
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si colloca in tale posizione perchè è intenta ad attuare una continua e costante politica di miglioramento per garantire il successo scolastico e formativo all'utenza del territorio in cui opera. Particolare attenzione viene posta all'accoglienza e alla predisposizione di un ambiente d'apprendimento funzionale, dove ciascuno alunno trova percorsi formativi idonei allo sviluppo delle competenze chiave e alla sua maturazione culturale e sociale attraverso la predisposizione di PDP anche in presenza di sufficienze nei voti intermedi e finali, in modo da predisporre interventi di recupero durante le compresenze dei docenti che sono a disposizione di tutti gli alunni,con problemi e carenze, anche di altre classi e sezioni. Il curricolo prevede una costante azione di continuità con le scuole del territorio e con le altre agenzie formative, in modo da seguire gli studenti in tutti i loro percorsi educativi. Si attua una didattica fondata sulla ricerca-azione per gruppi di livello e di eccellenza.
SNV - Scuola: NAEE358009 prodotto il :09/10/2015 20:11:43
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NAEE358009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Campania
Sud
58,4 2-Scuola primaria - Classi seconde
68,5
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Campania
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
63,3
71,9 67,6
2,5
63,1
4,3
NAEE35801A II B
55,9
-8,8
49,8
-8,9
NAEE35801A II C
79,5
14,8
75,4
16,8
NAEE35801A II D
80,2
15,6
70,8
12,2
NAEE35801A II E
74,7
10,0
68,6
9,9
NAEE35803C
49,4
NAEE35803C II A
49,5
66,0
n/a
49,4 -15,5
58,5 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
65,8
5,2
NAEE35801A
n/a
n/a
ITALIA
NAEE35801A II A
n/a
n/a
Sud
53,8 4,9
n/a
Punteggio medio
59,5
n/a
n/a
n/a
49,4
-9,3 60,7
61,6
62,9
66,6 68,4
2,6
69,1 64,0
0,8
58,5
-6,5
NAEE35801A VB
57,8
-5,2
59,6
-5,4
NAEE35801A VC
71,8
8,9
73,4
8,6
NAEE35801A VD
74,0
10,8
72,1
7,1
NAEE35801A VE
73,5
10,3
74,5
9,6
n/a
n/a
n/a
NAEE35801A
n/a
n/a
n/a
NAEE35801A VA
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 3,9
n/a
n/a
n/a
62,3
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
NAEE35803C
58,2
NAEE35803C VA
n/a
62,6
-0,6
66,2
1,2
NAEE35803C VB
53,4
-9,7
58,0
-6,9
SNV - Scuola: NAEE358009 prodotto il :09/10/2015 20:11:43
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NAEE35801A II A
1
3
3
4
4
0
3
1
6
4
NAEE35801A II B
4
6
5
4
4
8
4
5
4
2
NAEE35801A II C
0
0
1
7
16
0
0
1
2
22
NAEE35801A II D
0
1
3
1
18
0
1
2
6
14
NAEE35801A II E
1
1
1
7
11
0
2
1
4
13
NAEE35803C II A
8
4
2
3
2
4
10
1
4
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NAEE358009
11,2
12,0
12,0
20,8
44,0
9,7
16,1
8,9
21,0
44,4
Campania
29,5
14,4
12,1
14,2
29,8
27,4
22,6
12,1
14,4
23,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NAEE35801A VA
3
4
5
2
7
6
4
5
3
3
NAEE35801A VB
4
2
1
3
2
2
2
4
2
0
NAEE35801A VC
0
3
3
5
7
0
0
5
7
6
NAEE35801A VD
0
1
4
7
9
0
4
4
8
5
NAEE35801A VE
0
1
4
7
8
0
1
7
4
8
NAEE35803C VA
4
4
3
3
5
5
1
4
4
5
NAEE35803C VB
5
5
2
3
2
5
6
4
0
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NAEE358009
12,5
15,6
17,2
23,4
31,3
14,3
14,3
26,2
22,2
23,0
Campania
25,3
22,0
15,6
19,2
17,9
24,1
23,4
17,6
17,4
17,4
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: NAEE358009 prodotto il :09/10/2015 20:11:43
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NAEE358009 35,8 64,2 49,1 50,9 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NAEE358009 22,0 78,0 21,1 78,9 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nelle rilevazioni delle prove INVALSI ha ottenuto un buon posizionamento, rispetto ai dati regionali e nazionali,tranne che nelle classi campione, dove è stata registrata col tempo la presenza di alunni con BES. Al fine di ottenere dei buoni risultati,i docenti: -leggono ed interpretano i risultati delle prove INVALSI da utilizzare come indicatore per l’efficacia del processo di insegnamento–apprendimento; --prestano particolare attenzione ai bisogni degli alunni in difficoltà di apprendimento con attività mirate al recupero delle carenze; -programmano e somministrano prove significative intermedie; -valutano gli alunni con criteri oggettivi e condivisi; -assicurano agli studenti e alle famiglie un'informazione tempestiva e trasparente sulla rilevazione dei dati di contesto; -informano le famiglie, in modo informale, circa i risultati ottenuti,promuovendo la partecipazione e la corresponsabilità educativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Disparità dei livelli di apprendimento degli alunni nella costituzione di alcune classi, per la difficoltà di reperire dati significativi nella formazione degli alunni per la provenienza da scuole private e/o da paesi limitrofi. -Alcuni alunni con competenze medio-basse hanno comportato frequenti attività di recupero, all'interno della classe stessa, perché impossibilitati ad attuare programmi di approfondimento in orario extrascolastico per l'esiguità delle risorse del FIS. -Presenza di alunni disabili gravi con poche ore di sostegno e di alunni con BES, che impegnano tutti i docenti costantemente nella cura della disabilità. -Differente indice di Status socio-economico-culturale tra i plessi. -Elevato numero di alunni nelle classi. -Maggiore emotività degli alunni in presenza di osservatori esterni. -Differenti livelli di formazione professionale dei docenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: NAEE358009 prodotto il :09/10/2015 20:11:43
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Negli ultimi anni la scuola presta maggiore attenzione al sistema di valutazione INVALSI, infatti gli studenti che si collocano al livello 5, sia in Italiano che in Matematica, sono al di sopra della media nazionale. Particolare attenzione viene data anche alla formazione delle classi, al fine di distribuire equamente gli alunni secondo i livelli di apprendimento e di evitare la disparità tra classi e alunni della stessa scuola. Si è intenti ad attuare una continua e costante politica di miglioramento per garantire all'utenza del territorio in cui si opera, con specifiche strategie e percorsi personalizzati, il successo scolastico e formativo , la prevenzione , il recupero della dispersione scolastica e del fallimento formativo precoce e a mettere in atto un approccio per competenze che consente alle attività scolastiche di avere una finalità ed un uso percepibile dagli alunni, in grado di autovalutarsi.
SNV - Scuola: NAEE358009 prodotto il :09/10/2015 20:11:43
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso diversi progetti mirati, la scuola presta particolare attenzione allo sviluppo delle Competenze chiave e di Cittadinanza.Alta è la partecipazione alle iniziative proposte dal territorio e dal MIUR, finalizzate all' acquisizione di una coscienza responsabile nei confronti delle tematiche civiche ed ambientali. Si sono realizzati progetti in continuità verticale e orizzontale sulla sostenibilità ambientale, sulla valorizzazione delle culture straniere, sullo spirito d'imprenditorialità e di iniziativa, favorendo l'apprendimento cooperativo e l'approccio europeistico. Si adottano criteri comuni di valutazione per l'assegnazione del voto di comportamento, tenendo conto del grado di interesse, impegno, partecipazione e atteggiamento nel gruppo, mostrato dagli alunni. La valutazione avviene attraverso “prove esperte/compiti di realtà”, osservazioni sistematiche, autobiografie cognitive, griglie autovalutative, cioè prove pluri-competenze collocate in ingresso, in itinere e alla fine dell'anno scolastico, oltre alla corrispondenza delle scadenze formali. Le prove consentono di rilevare in forma simultanea, sulla base di un compito rilevante, la padronanza di più competenze e saperi da parte degli alunni. Anche per i docenti è stata introdotta una griglia autovalutativa sui saperi e gli atteggiamenti rispetto al compito programmato. E' stato sperimentato il nuovo documento per la Certificazione delle Competenze(CM n.3/2015) per le classi quinte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessità di maggiore estensione delle sperimentazioni dei modelli di certificazione e di prove valutative a tutte le classi, per uniformare le tecniche di valutazione e valutare gli esiti oltre a monitorare opportunamente l'efficacia dei nuovi sistemi introdotti. La sperimentazione è in corso da circa tre anni e non sono ancora verificabili i risultati capallarmente
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: NAEE358009 prodotto il :09/10/2015 20:11:43
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella nostra scuola si cerca di vivere come in una comunità, dove si riconoscono le diverse capacità, sensibilità e competenze per agire in sinergia, valorizzando la libertà individuale, l'iniziativa e la collaborazione di tutti. Si attua una metodologia didattica interdisciplinare che insegni a cogliere il contributo delle diverse discipline, all’analisi e alla soluzione dei problemi, con particolare riferimento ai temi ambientali, al rapporto tra uomo e ambiente all’interno di una logica di sostenibilità;si promuove il protagonismo dei ragazzi nell’individuazione dei problemi e nella ricerca delle soluzioni. Solo promuovendo il miglioramento dei processi educativi, per favorire la crescita delle persone nella comunità, si conseguirà l'obiettivo di modificare l’atteggiamento delle giovani generazioni verso aree significative del sapere, accrescendone conoscenze e competenze da tradurre in comportamenti concreti.
SNV - Scuola: NAEE358009 prodotto il :09/10/2015 20:11:43
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2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha una consolidata attività di continuità verticale tra i diversi ordini(Costituzione di due reti di scuole di diverso ordine, dall'Infanzia alle scuole Superiori di II grado, sulle Indicazioni Nazionali),per garantire il diritto degli alunni a un percorso formativo organico e completo.Infatti si realizza la continuità curricolare(curricolo verticale),come estensione e prosecuzione di esperienze formative che hanno caratterizzato il segmento di scuola precedente, sia per quanto riguarda i saperi disciplinari o trasversali oppure gli ambiti disciplinari o i campi di esperienze,nell’ottica dell’unitarietà del sapere. Gli esiti spesso confermano il giudizio espresso in sede di scrutini finali anche perché nel nostro territorio è forte l'incidenza della provenienza socio ambientale degli alunni: alunni con famiglie acculturare alle spalle raggiungono più facilmente il successo scolastico, a differenza di alunni che senza supporto confermano il dato negativo nei passaggi di corso. Gli esiti sono globalmente positivi verificati attraverso incontri tra le funzioni strumentali delle diverse scuole, dai genitori che hanno i figli in entrambi gli ordini di scuola che ti riportano i risultati
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuole del territorio monitorano solo sperimentalmente i risultati a distanza degli studenti da un ordine di scuola all'altro.La pratica deve diventare sistematica. Maggiore supporto delle altre agenzie educative territoriali per interventi di supporto familiare ed extrascolastico degli alunni. Maggiore integrazione delle politiche educative del territorio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In seguito ad informazioni formali( ins.F.S. che cura la ContinuitĂ ) ed informali(docenti di classe- genitori e/o alunni)si viene a conoscenza che la stragrande maggioranza degli alunni, alla fine del I anno della scuola secondaria di I grado, viene ammessa alla classe successiva con buoni risultati, confermando i criteri di valutazione adottati dai docenti in fase di presentazione.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti sviluppare l'etica della responsabilità e PROGETTAZIONE Piccoli Imprenditori.pdf dell'imprenditorialità con la capacità di orientarsi nei diversi contesti sociali insieme agli altri
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: NAEE358009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10 Medio - basso grado di 3,2 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 25,4 20,4 Alto grado di presenza 60,1 65,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NAEE358009 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAEE358009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,1
88,9
89,3
Si
86,8
88,6
89
Si
85,2
85,9
85
Si
84,9
85,4
83,4
Si
81,4
83,1
81,3
Si
71,7
74,2
57,9
Si
80,4
85,1
80,7
Si
33,1
36,7
29,3
Si
9,6
9,2
12,1
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha sperimentai le “Indicazioni per il Curricolo”, elaborando un curricolo verticale e orizzontale in rete con scuole di Acerra, Marigliano, Casoria e l'ISIS Europa di Pomigliano d'arco. L'obiettivo è quello di costruire un curricolo che delinei un processo unitario, graduale e coerente, continuo e progressivo, verticale ed orizzontale, delle tappe e delle scansioni d'apprendimento dell'allievo, dai 5 ai 17 anni, in riferimento alle competenze da acquisire e ai traguardi in termini di risultati attesi. Il progetto d'istituto verte sulle competenze relative allo sviluppo sostenibile e allo spirito di imprenditorialità, collegandoci alle necessità del contesto di promuovere il rispetto delle specificità ambientali (valorizzazione dei prodotti agricoli locali) e delle aziende del territorio. Competenze trasversali appaiono lo spirito di collaborazione tra docenti per una comunità di pratiche, lo spirito di cocostruzione del sapere, le competenze digitali e in lingue straniere e riflessive relative ai processi di insegnamento apprendimento con ampia ricaduta sul collegio. Anche l'ampliamento dell'offerta formativa è progettato in continuità con il curricolo verticale e orizzontale che è uno strumento operativo che permette di rinnovare in profondità le metodologie, la valutazione, il modo di fare-cultura e la stessa professionalità docente, individuando in modo chiaro le abilità e le competenze da realizzare prendendole dalle Indicazioni Nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non siamo ancora riusciti totalmente a coinvolgere nelle sperimentazioni le scuole private dell'infanzia, se non sporadicamente. Ciò rappresenta un limite nella progettazione delle competenze in ingresso per la scuola primaria.
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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: NAEE358009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 4,3 Medio - basso grado di 24,1 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 42,1 38,3 Alto grado di presenza 29,3 34,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAEE358009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAEE358009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
86,2
85,9
81,4
Si
59,8
63,4
71,2
Si
93,6
90,2
86,4
Si
57,6
60,3
64,1
Si
54
55,5
57,4
Si
88,4
91,8
82,3
Si
56,9
61,2
58,6
Si
42,1
47,9
42,2
No
7,1
6,5
8,9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Tutti i docenti concorrono all'elaborazione della Una maggiore estensione della ricerca azione come programmazione educativa e didattica riuniti per ambiti metodologia a tutti i docenti dell'istituto, anche a coloro (pochi) disciplinari e per intersezione e interclasse per la scuola restii ad intraprendere processi di innovazione didattica. dell'infanzia e primaria, anche per classi parallele. -Organizzano il lavoro e le azioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi prefissati. -Definiscono le strategie pianificate che devono essere adeguate, condivise, costruite su fatti e informazioni, raggiungibili e misurabili, affinché possano emergere e formarsi competenze elevate, collettive e circolari. -Favoriscano,nelle sperimentazioni di Ricerca-Azione, il cambiamento organizzativo, dove tutti gli attori, la scuola e l’exstrascuola concorrano alla definizione di un “curricolo per la vita”. Condividono una metodologia progettuale e strumenti di lavoro comuni,valorizzando le esperienze e pridiligono un modello progettuale per unità di competenza, predisponendo un’apposita griglia comune a tutti i laboratori. Gli insegnanti,in incontri periodici e verbalizzati verificano l'andamento educativo e didattico, i punti di forza e limiti nel loro lavorare insieme e nello sperimentare le attività nelle classi anche attraverso l'autovalutazione d'istituto.
Subarea: Valutazione degli studenti
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,1 20,3
Validi
Situazione della scuola: NAEE358009
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 30,9
15,4
12,3
18,9
68,5
67,4
50,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: NAEE358009 prodotto il :09/10/2015 20:11:43
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: NAEE358009
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 32,5 37,5 Prove svolte in 1 o 2 12,9 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 54,7 53,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,1 31,3
Riferimento Nazionale % 36,9
12,2
9,3
15,6
62,7
59,3
47,5
Situazione della scuola: NAEE358009
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti,in sede di Collegio definiscono i criteri di valutazione,scelgono i relativi strumenti per campi di esperienze e per ambiti disciplinari e ne curano la documentazione. Attraverso le prove di verifiche in ingresso, intermedie e finali per classi parallele, verificano se c'è stata coerenza con gli obiettivi programmati,declinati nel curricolo, e se sono stati raggiunti i traguardi previsti dalle Indicazioni soprattutto per l'area linguistica, logico-matematica e scientifica e per la lingua straniera, valutata anche attraverso i livelli certificati dal Trinity. Abbiamo intrapreso un percorso sperimentale, costruendo compiti di realtà, autobiografie cognitive, diari di bordo, rubriche valutative, osservazioni sistematiche, eportfolio che prevedono una valutazione interpretativa, confrontandosi nelle interclassi e intersezioni sulle competenze . La scuola ha, anche, adottato per le classi terminali la nuova Certificazione delle Competenze (C.M. 2015),che ha tenuto conto di come lo studente,attraverso le proprie conoscenze, abilità, atteggiamenti, emozioni, ha affrontato la realtà con le proprie potenzialità ed attitudini.I docenti sono giunti alla compilazione del modello nazionale in seguito a una regolare osservazione,documentazione e valutazione delle competenze di ciascun alunno.In seguito alle valutazioni vengono progettati interventi di recupero e piani di studio personalizzati per gli alunni in difficoltà di apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Mancanza di prove strutturate comuni per classi parallele. -Unire il rigore delle procedure di verifica con la riflessione dei docenti delle stesse classi,degli stessi ambiti disciplinari, della stessa scuola e/o in rete con docenti di altre scuole. -Monitorare i processi di valutazione
SNV - Scuola: NAEE358009 prodotto il :09/10/2015 20:11:43
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: NAEE358009 prodotto il :09/10/2015 20:11:43
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'elaborazione del Curricolo verticale è uno degli aspetti più innovativi della didattica per competenze che richiede una reimpostazione di strategie e metodologie didattiche, infatti: -Evita frammentazioni, segmentazioni, ripetitività del sapere -Traccia un percorso formativo unitario -Costruisce una “positiva” comunicazione fra i diversi ordini di scuola -Consente un clima di benessere psico-fisico che è alla base di ogni condizione di apprendimento -Assicura un percorso graduale di crescita globale -Consente l’acquisizione di competenze, abilità, conoscenze adeguati alle potenzialità di ciascun alunno -Favorisce la libera espressione delle proprie emozioni e delle abilità cognitive e comunicative -Favorisce la realizzazione del proprio “progetto di vita”. Nel tempo stiamo costruendo un curricolo sempre più aderente ai bisogni territoriali, per ampliare la ricaduta culturale del territorio di appartenenza e anche i genitori sono maggiormente coinvolti nella progettazione condividendone i risultati. I docenti stanno ampliando la capacità di strutturare propri strumenti valutativi, in grado di aderire maggiormente al modello progettuale scelto e di condividerne i risultati per riprogettare gli interventi educativi e didattici.
SNV - Scuola: NAEE358009 prodotto il :09/10/2015 20:11:43
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi Situazione della scuola: NAEE358009
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 85,8 Orario ridotto 5,8 4,4 Orario flessibile 9,6 9,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
SNV - Scuola: NAEE358009 prodotto il :09/10/2015 20:11:43
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAEE358009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAEE358009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
72,3
74,1
52,4
Si
38,6
36,4
62,4
No
1,0
0,6
1,6
Si
13,2
12,5
13,9
No
13,2
13,6
10,4
SNV - Scuola: NAEE358009 prodotto il :09/10/2015 20:11:43
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:NAEE358009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAEE358009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
42,4
41,6
38,3
Si
81
82,1
89,8
No
1,3
1,1
1,9
Si
9,3
9,7
8,5
No
4,8
4,1
1,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola tende a creare iun clima ricco di opportunità formative,cura gli spazi dei laboratori e fornisce attrezzature per facilitare situazioni attive e cooperative in funzione didattica. -Gli spazi laboratoriali sono adeguati ad accogliere una sezione/classe per le seguenti attività:lettura, informatica,inglese, educazione fisica,musica, scienze,arte e immagine,psicomotricità e teatro. Gli spazi più strutturati ed attrezzati sono nel plesso centrale -L'organizzazione oraria laboratoriale è strutturata in modo tale da garantire a tutti gli studenti l'uso dei laboratori. -Sono state individuate alcune figure di coordinamento che curano l'aggiornamento dei materiali e la funzionalità dei laboratori. -Nelle classi sono presenti, nel plesso centrale Lim in ogni classe,e nei laboratori. Inoltre vi sono biblioteche di classe supporti didattici/tecnologici a sostegno dei bambini disabili, computer e attrezzature scientifiche, in misura maggiore nel plesso centrale, ma sono presenti in tutti i plessi. -L'Organizzazione oraria settimanale, sperimentata quest'anno,(ora di sessanta minuti, settimana corta, con un rientro mensile di sabato ) è risultata adeguata alle esigenze di apprendimento degli alunni. Si utilizzano le compresenze, laddove non vi sono sostituzioni brevi da effettuare, per progetti di recupero, sostegno ai bambini con Bes, stranieri e adottati e progetti di potenziamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Due plessi sono completamente sprovvisti di rete WIFI, mentre, nel plesso centrale, la linea internet è insufficiente a garantire in tutte le aule il regolare uso di internet a supporto della didattica. Mancanza di fondi per completare o sostituire attrezzature dismesse e acquistare ulteriori supporti didattici. Alta esposizione a furti, già subiti, dovuti alla criminalità locale. Spazi troppo esigui nel Plesso Rodari per impiantare aule attrezzate sufficienti per tutti gli alunni. Necessità di ulteriore strumentazione scientifica ed informatica nei plessi.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: NAEE358009 prodotto il :09/10/2015 20:11:43
La scuola è attenta ed aperta a sperimentazioni di ricercaazione, riguardanti le Nuove Indicazioni Nazionali, anche attraverso accordi di Rete co altre scuole. I team docenti delle sezioni/classi sono motivati ad applicare le nuove pratiche metodologiche- didattiche quali il cooperative learning, il tutoring tra pari, il role -playng, i focus-group, l'e.learning e si cerca di trasformare l'aula in comunità di pratica per incoraggiare l'apprendimento collaborativo, grazie anche al supporto delle nuove tecnologie. I docenti competenti curano e producono la documentazione cartacea e digitale che socializzano, in sede di Collegio e di incontri formali e via web.
pagina 44
Maggiore estensione della formazione per una maggiore capillaritĂ delle pratiche innovative Aumento dell' attenzione,cura e condivisione delle documentazioni prodotte come buona prassi educativa.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NAEE358009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE358009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,6 59,2 53,4 Azioni costruttive n.d. 47 45 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 44,9 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:NAEE358009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE358009 % 100 n.d. n.d. 73 68,3 n.d. 76 67,3 n.d. 76 74,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NAEE358009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE358009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 48,2 48,5 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,8 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie 67 27,1 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAEE358009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE358009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 59,8 57,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 44,9 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,2 33,1 34,2
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Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunità scolastica è attenta a: -Difficoltà ad affrontare le situazioni problematiche attraverso -Favorire un clima di accoglienza, collaborazione e una rete di supporto organica locale che riduca le conflittualità condivisione di ruoli, attraverso modalità cooperative e di legate ai bisogni socioculturali. gruppo e tutoraggio tra gli alunni. -Elaborare e condividere patti educativi e di corresponsabilità dentro e fuori l'ambiente scolastico. -Realizzare diverse progettazioni volte allo sviluppo di competenze civiche e sociali. -Partecipare a progetti e/o manifestazioni proposte dagli Enti Locali sulla legalità. -Per ogni episodio di bullismo o comportamenti problematici il consiglio di classe o sezione, deve fornire una relazione dettagliata sul clima della classe e sulle modalità progettate di intervento sulla riduzione delle conflittualità. Successivamente le azioni da intraprendere per promuovere interventi educativi positivi vengono condivisi con la famiglia per garantire e consolidare il successo nell'azione educativa. il Collegio dei Docenti adotta e delibera pratiche condivise di riduzione delle problematicità nelle classi e il Consiglio di Istituto viene informato periodicamente sulle procedure adottate nella risoluzione dei casi problematici. - attivazione dei servizi sociali o delle parrocchie e associazioni per casi per casi di disagio familiare o a carattere economico e culturale
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha esteso le buone pratiche laboratoriali a un sempre maggiore numero di studenti e docenti. E' esteso il senso della costruzione dell'ambiente di apprendimento.Per attuare una didattica inclusiva, ispirata al costruttivismo sociale,in cui gli studenti sono chiamati ad essere gli artefici del proprio apprendimento e a perfezionarlo attraverso momenti cooperativi tra insegnanti ed alunni occorrerebbe maggior tempo per la condivisione nei gruppi, tempo spesso negato per le sostituzioni dei docenti, che limita il tempo della compresenza. Si avverte, anche da parte delle famiglie, di un tempo scuola piĂš lungo.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: NAEE358009
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
24,6
24,3
13,5
64,8
66,5
61,2
10,6
9,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è intenta a: -individuare alunni con bisogni educativi speciali, attraverso la compilazione di schede di rilevazione, utili all'elaborazione di PEI e PDP; -sviluppare un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi; -applicare modalità di adeguamento dei processi di insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo; -ad organizzare diversi tipi di sostegno presenti all’ interno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti; -a strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti; -acquisire, valorizzare e distribuire risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione(alunni stranieri...); -ad adottare strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive; -gestire il ruolo con le famiglie e la comunità per dare supporto e partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative; -dedicare attenzione alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Assenza di mediatori linguistici in presenza di alunni stranieri. -Scarse risorse utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione a lungo termine. -Superamento delle barriere architettoniche.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAEE358009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAEE358009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,9
94,1
92,1
Si
25,7
25
36
No Si No No
5,5 21,9 11,9 19,9
5,4 22,9 10,6 20,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
6,1
5,5
14,5
Si
16,7
14,6
21
SNV - Scuola: NAEE358009 prodotto il :09/10/2015 20:11:43
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAEE358009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAEE358009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
75,9
79,1
76,9
Si
19,6
19,3
21,9
No
32,2
31,2
25,3
Si
33,1
32,9
36,9
No
17
19,1
14,8
Si
47,3
47
52,9
Si
61,1
57,4
40,7
Si
6,1
4,7
5,4
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti provenienti da famiglie disagiate afferenti delle aree della ex L. 219 e del rione Gescal, gli alunni stranieri, gli adottati, i diversamente abili, gli alunni con Bes,gli alunni seguiti dai servizi sociali, (figli di detenuti,di famiglie monogenitoriali) presentano difficoltà di apprendimento.La scuola elabora il PAI e favorisce, con specifici percorsi personalizzati, PDP, la prevenzione del fallimento formativo precoce in tutte le classi e sezioni. Attua metodologie di integrazione quali gruppi di recupero per livelli, cooperative Learning, e il tutoraggio tra pari per favorire l'inclusione e il senso di appartenenza al gruppo classe, ma promuove anche gruppi di compito e di eccellenze per potenziare le attitudini individuali. Estende la sua azione educativa al monitoraggio delle famiglie in difficoltà, consultando i servizi sociali e prestando cura ed attenzione all'inclusione dell'intera famiglia.Ha cura dell'ambiente di apprendimento per motivare gli alunni in difficoltà e monitora i progressi negli apprendimenti con valutazioni personalizzate, quali compiti di realtà, aubiografie cognitive, diari di bordo, valutati nel GLh e il GLI d'istitituto in collaborazione con l'equipe multidisciplinare dell'Asl Na 4. I risultati ottenuti sono positivi e monitorati anche attraverso l'analisi dei prodotti finali. -
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Estensione dei corsi di formazione e aggiornamento professionale sulle: Metodologie per la didattica individualizzata e per il recupero del disagio a tutto il personale, compreso il personale ATA; Corsi per la formazione e l'aggiornamento integrati, anche nell'ottica di corsi di aggiornamento "comuni" per il personale scolastico, delle ASL e degli EE.LL ,impegnati in piani di studio educativi e di recupero individualizzati
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Premesso che un sistema inclusivo considera l’alunno protagonista dell’apprendimento, qualunque siano le sue capacità, le sue potenzialità e i suoi limiti, la scuola punta a favorire la costruzione attiva della conoscenza, attivando le personali strategie di approccio al “sapere”, rispettando i ritmi e gli stili di apprendimento di mognuno e “assecondando” i meccanismi di autoregolazione del sapere. Infatti,individua quale priorità la necessità di rilevare, monitorare e valutare il grado di inclusività della scuola per: - accrescere la consapevolezza dell’intera comunità educante sulla centralità e la trasversalità dei processi inclusivi in relazione alla qualità dei “risultati” educativi; - predisporre piani e processi per il miglioramento organizzativo e culturale; - promuovere azioni, tempi e metodologie attente ai bisogni/ aspettative dei singoli. L’inclusione necessità di un pensare “un progetto di classe”, dove il sistema classe sia percepito quale luogo di “programmazione educativa” a cui si chiede di leggere e riflettere “pedagogicamente” sulla realtà “classe” per poi impostare un serio lavoro di team, che, partendo dai reali bisogni dei singoli/della collettività, sia in grado di fornire risposte realistiche ed adeguate a tutti e ad ognuno. I risultati ottenuti sono positivi e documentati anche attraverso le azioni condivise con l'equipe multidisciplinare dell'ASL NA 4
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:NAEE358009 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAEE358009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,8
96,5
97,5
Si
77,2
79
75,8
Si
93,9
94
95,7
Si
59,5
57,3
60,8
Si
68,5
70,4
75,7
Si
63,3
62,3
61,3
Si
12,9
11,6
16,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Per garantire il diritto degli alunni a un percorso formativo organico e completo, che mira a promuovere uno sviluppo articolato e multidimensionale del soggetto il quale, pur nei cambiamenti dell'età evolutiva e nelle diverse istituzioni scolastiche, costruisce la sua particolare identità, l’Istituto propone il seguente itinerario scolastico sulla continuità tra i diversi ordini di scuola : • continuità curricolare(curricolo verticale), cioè come estensione e prosecuzione di esperienze formative che hanno caratterizzato il segmento di scuola precedente, sia per quanto riguarda i saperi disciplinari o trasversali oppure gli ambiti disciplinari o i campi di esperienze,nell’ottica dell’unitarietà del sapere; • continuità metodologica, nel senso di approfondimento e applicazione dei metodi di indagine specifici nei vari settori disciplinari e anche nel significato di esperienze metodologiche relative alle varie situazioni formative in cui sono stati coinvolti gli allievi (laboratori, lezioni frontali, lavoro su materiali....); • continuità valutativa, nel senso di applicazione di criteri di valutazione graduali ed uniformi all ’interno dei tre ordini di scuola e di continuum tra profili in uscita ed accertamento dei prerequisiti in ingresso; • continuità documentativa, intesa come diritto dell’allievo al rispetto della propria storia, sia come persona che come soggetto dell’apprendimento. Gli interventi si sono verificati efficaci
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La complessa eterogeneità scolastica (alta presenza di scuole private del territorio) non garantisce totalmente le informazioni riguardanti gli alunni in entrata, per poter formare classi eterogenee, tenendo conto dei livelli di apprendimento di ciascun alunno. Maggiore necessità di implementare e portare a regime le programmazioni in verticali con le scuole del territorio.
Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nel suo processo educativo, costantemente attua l'orientamento in tutte le sezioni e classi per conseguire il seguente obiettivo: -Conoscere sé stessi e le proprie capacità in modo da assumere gradualmente autonomia, iniziativa e regole motivate di comportamento sociale e personale, promuovendo la prima alfabetizzazione culturale, nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità individuali, sociali e culturali. Orienta gli alunni nella valorizzazione delle proprie peculiarità e talenti con prove multidisciplinari e approcci laboratoriali fin dalla scuola dell'infanzia. La scuola attua percorsi in continuità con le scuole medie del territorio anche in ambito musicale e per tutto l'anno ponte della quinta progetta incontri formativi e musicali a carattere trasversale, integrando l'orchestra della SMS Catullo con nostri alunni delle classi quinte per orientare le loro inclinazioni artistiche. Anche con le altre scuole Medie si attuano interventi su prove multidisciplinari. Siamo capofila di una rete di 5 scuole con utenza dai 4 ai 17 anni e abbiamo costruito un curricolo verticale di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali,promuovendo la conoscenza dell'imprenditoria agricola locale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Maggiore estensione della progettazione di curricoli in verticale delle scuole del territorio, soprattutto riguardante l'orientamento per non sprecare possibili talenti. Attivazione di percorsi integrati con le agenzie formative territoriali per la promozione di visite aziendali, e stage formativi anche per i più piccoli
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il progetto di continuità didattica è uno dei pilastri del processo educativo ed è ormai una prassi consolidata nell'istituto. Si progettano attività per favorire il passaggio degli alunni al grado successivo obbligatorio di scuola, per prevenire l’insorgenza di fenomeni di disagio e per creare un clima di integrazione culturale e sociale allo scopo di evitare forme di disaffezione scolastica. Inoltre, il lavorare insieme ad alunni ed insegnanti del grado successivo di scuola, rappresenta, per gli alunni, una valida opportunità per conoscere il futuro ambiente scolastico e valutare le proprie inclinazioni in un ottica autovalutativa e regolamentativa delle proprie conoscenze .
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - la mission dell'istituzione viene stabilita collegialmente e chiaramente attraverso la definizione delle linee guida educative che si stabiliscono nel Consiglio di circolo nel Collegio dei docenti nelle assemblee dei genitori e nei consigli di classe.Il POF, che costituisce il documento più importante dichiarativo ed esplicativo dell'identità culturale della Scuola esplicita la sua mission attraverso la condivisione e il raggiungimento delle mete educative e gestionali dei processi e degli esiti. La condivisione dei fini con gli attori coinvolti nei processi educativi è una delle nostre priorità istituzionali perché solo attraverso la condivisione si possono ottenere risultati incisivi nell'azione educativa. Altra priorità strategica è l'adattamento della progettazione al contesto di appartenenza, in modo da aderire e rispondere alle necessità culturali e sociali del territorio per promuoverne il capitale sociale. - il POF viene condiviso e presentato alle famiglie sia in fase d'iscrizione che nei consigli di classe e di inyterclasse/sezioni. -E' consultabile sul sito web e viene condiviso con Istituzioni locali, associazioni, reti di scuole, skateholders.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -. Necessità di un tavolo di concertazione delle linee guida educative territoriali con gli EELL e le ASL per una continuità orizzontale delle azioni educative e per trasformare il territorio in laboratorio culturale permanente accessibile a tutti.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il Dirigente Scolastico,su indicazioni del Collegio dei Docenti maggiore presenza di strumenti diagnostici di valutazione e del Consiglio d'Istituto,elabora le linee educative d'istituto. Il esterna collegio progetta le attività, attraverso i dipartimenti, e pianifica le azioni di controllo della progettazione attraverso l'analisi dei dati in riunioni bimestrali di interclasse ed intersezioni. I dati vengono portati al Consiglio di Istituto attraverso la relazione del Dirigente scolastico e vengono rielaborati e riadattati collegialmente per l'autovalutazione d'istituto. Gli strumenti di controllo sono rappresentato dall'analisi dei voti intermedi e finali; -dalla partecipazione degli alunni alle attività e il loro grado di interesse - dal Coinvolgimento dei genitori nella realizzazione delle attività laboratoriali che consente anche all'esterno di valutare le azioni didattiche. - dalla realizzazione di tutte le attività calendarizzate. -Monitoraggio effettuato dalle FF.SS. -Monitoraggio periodico dell'azione organizzativa(COMETA)
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: NAEE358009
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,1 21,8 Tra 500 e 700 € 37 35,8 Tra 700 e 1000 € 31,8 31,3 Più di 1000 € 10,1 11,1 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:NAEE358009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE358009 %
Riferimento Nazionale %
75,92
69,6
70,5
72,8
24,08
30,5
29,6
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:NAEE358009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE358009 % 61,18
56,8
61,6
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:NAEE358009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE358009 % 60,87
77,3
78
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:NAEE358009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE358009 %
17,31
29,2
29,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:NAEE358009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE358009 % 57,14
47
48,3
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NAEE358009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE358009 Collegio dei docenti Si 91,4 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 23,8 23 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 22,1 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,3 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:NAEE358009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE358009 Si 69,1 71,8 Si 63,3 62,3 No 2 1,7 No 33,8 32,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,2
8,7
10,6
No
8,9
9,7
10
No
0,3
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NAEE358009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE358009 Collegio dei docenti Si 63 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,7 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 60,5 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 9,7 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,7 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24,4 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:NAEE358009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE358009 Collegio dei docenti Si 60,2 63,3 Consiglio di istituto No 0,9 0,7 Consigli di classe/interclasse No 38,7 33,8 Il Dirigente scolastico Si 11,5 10,1 Lo staff del Dirigente No 5,2 6,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 54,4 55,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 11,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:NAEE358009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE358009 Collegio dei docenti Si 86,2 88,9 89,9 Consiglio di istituto Si 2 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,5 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 19,2 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,6 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,5 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NAEE358009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE358009 Collegio dei docenti Si 78,8 77,5 77,3 Consiglio di istituto Si 68,8 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,7 1,6 2 Il Dirigente scolastico No 25,8 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,2 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NAEE358009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE358009 Collegio dei docenti Si 30,1 32,1 24,1 Consiglio di istituto No 60,7 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,8 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente No 13,8 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NAEE358009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE358009 Collegio dei docenti Si 36,4 36 34 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 36,1 37 41,5 Il Dirigente scolastico Si 21,2 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 18,6 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40,4 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,3 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:NAEE358009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE358009 Collegio dei docenti Si 92,6 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 42,4 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente No 15,8 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,2 6,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAEE358009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE358009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
49,55
32,6
36,6
55,6
n.d.
2,3
2,4
2,6
7,76
29,4
29,8
24,3
42,69
36,4
31,9
18,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il DS sceglie i due colaboratori in base alle competenze -Maggiore tempestività e circolarità delle informazioni; possedute da ciascuno. -Maggiore condivisione del sito web per le comunicazioni e gli -Il Collegio dei Docenti definisce i criteri per identificare le scambi educativi. Aree da assegnare alle FF.SS. -Il Collegio valuta le domande e assegna gli incarichi alle FF.SS. secondo i criteri fissati. e le aree definite: stesura del POF, sostegno ai docenti e agli alunni, formazione TFA e sostegno con i tirocinanti delle Università e con le scuole superiori, continuità verticale e orizzontale, progetti curriculari ed extra curriculari, area informatica e policy. Sono attivi: il gruppo per la valutazione, il GLI e il GLH d'istituto -La maggior parte delle mansionii e delle funzioni necessarie è condivisa dalla maggioranza del Collegio e dal personale ATA. Due docenti si occupano della progettazione delle lingue straniere, degli esami Trinity, e dei programmi LLPP (Erasmus plus e K2), alcuni docenti coordinano i laboratori linguistici, musicale e di informatica. Altri docenti si occupano dell'organizzazione delle manifestazioni -Vige il criterio della rotazione nell'espletamento delle funzioni tra il personale docente e ATA. -Valorizzazione del personale scolastico. -Manifesta disponibilità ad accettare gli incarichi. -Incontri con le OO.SS. -Trasparenza e condivisione nell'attribuzione degli incarichi.leadership diffusa, condivisione dei compiti e delle responsabilità Il personale ATA agisce in base al piano delle attività e partecipa responsabilmente a tutte le attività della scuola
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:NAEE358009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE358009 2
5,37
5,7
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:NAEE358009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE358009 17259,00
9169,55
8729,91
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:NAEE358009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE358009 48,69
50,88
51,9
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:NAEE358009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE358009 % 17,24
20,54
19,71
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:NAEE358009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAEE358009 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
16,6
18,5
15,5
0
14,6
16
13,3
0
8,3
10
9,4
0
28,1
23
48,5
1
23,8
23,7
28,4
0
7,2
8,2
11,6
1
39
41,6
36,6
0
30,7
27,5
27,3
0
18,9
20,5
20,6
0
11,5
10,1
14,9
0 0
12,3 14,9
12,9 17,1
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:NAEE358009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE358009 0,33
1,2
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:NAEE358009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE358009 % 43,16
49,3
45,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:NAEE358009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NAEE358009 POTENZIAMENTO DELLA LINGUA STRANIERA NELLA SC. DELL'INFANZIA E NELLE CLASSI 1 E 2 UTILIZZARE GLI STRUMENTI DELLA CONOSCENZA PER COMPRENDERE ED INTERPRETARE I SISTEMI SIMBOLICI E CULTURALI DELLA SOCIETA' PER ORIENTARE LE PROPRIE SCELTE IN MODO CONSAPEVOLE ED ATTIVO. E' STATA REALIZZATA LA SPERIMENTAZIONE SUL CURRICOLO VERTICALE SECONDO LE NUOVE INDICAZIONI.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,6 52,3 Basso coinvolgimento 22,1 21 Alto coinvolgimento 28,4 26,7
Situazione della scuola: NAEE358009
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il Collegio dei Docenti indica la prioritĂ delle proposte progettuali. -Le proposte progettuali sono coerenti con gli obiettivi del POF. -Ottimizzazione dei fondi economici disponibili -Docenti e personale ATA motivati a realizzare l'ampliamento dell'offerta formativa. -Si favorisce la partecipazione ai progetti in orario extracurricolare. -Coinvolgimento di genitori esperti in progetti con attivitĂ artistico-espressive, linguistiche ed informatiche. -Verifica,valutazione e rendicontazione finale delle FF.SS. interessate. Le spese per i progetti si concentrano sull'implementazione delle lingue straniere, sull'integrazione degli alunni stranieri e con bes, sulle manifestazioni di passaggio da un segmento all'altro di istruzione. Tutti gli altri progetti del POF( lettura e incontri con gli autori, drammatizzazione, presepe vivente, manifestazioni caratterizzanti i singoli plessi, coro e manifestazioni sportive vengono svolti a costo zero
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Scarsa disponibilitĂ economica del FIS per realizzare un'ampia offerta formativa rivolta a tutti gli studenti. -Durata breve dell'ampliamento dell'offerta formativa in orario extracurricolare. - Pochi contributi volontari per ampliare ed estendere l'offerta formativa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico e monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Tutte le risorse economiche sono impiegate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola, inoltre e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR, attraverso la contribuzione volontaria, le donazioni di attrezzature informatiche, le sponsorizzazioni delle manifestazioni dai commercianti locali, le visite gratuite ai musei. Raccoglie fondi dalle convenzioni con le UniversitĂ , e in cambio della gestione delle palestre da parte delle associazioni sportive si fa offrire gratuitĂ per gli alunni bisognosi e corsi sportivi gratuiti per classi dell'infanzia e della primaria. Utilizza l'apporto gratuito di genitori esperti per la gestione delle attivitĂ laboratoristi e linguistiche
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:NAEE358009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE358009 3
1,9
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:NAEE358009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAEE358009 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
14 2,9
15,3 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
4,9
6,6
15,3
0
1,4
2,9
5,6
0
18,9
17,3
21,1
2
38,1
34,5
46
0
13,8
14,6
16,5
0
0,6
0,7
2,2
0 0
0,9 5,4
0,6 6,4
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:NAEE358009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE358009 % 11,37
40,6
39,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:NAEE358009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE358009 19,75
40,7
42,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:NAEE358009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE358009 0,66
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Regolare informazione a tutto il personale docente sulle proposte di aggiornamento e formazione provenienti dal territorio. -Coinvolgimento del personale docente e ATA in corsi di formazione in presenza di esperti, online e in rete. -Ottimizzazione dei fondi disponibili per la formazione di tutto il personale scolastico. -Incentivazione limitata, in caso di retribuzione economica del MIUR,al personale docente coinvolto nella formazione su tematiche specifiche. -Ricaduta della formazione su tutto il personale docente. -Disponibilità di docenti competenti a produrre e condividere materiali. -Piattaforma web per la condivisione di materiali ed esperienze
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Scarsa disponibilità economica del MIUR per coinvolgere tutto il personale su più tematiche. -Demotivazione del personale scolastico con molti anni di servizio.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Identificazione delle competenze in ingresso e in itinere del personale scolastico. -Autoaggiornamento documentato del profilo professionale. -Valutazione dei titoli e delle esperienze pregresse in caso di nomina per incarichi specifici. -Valorizzazione del personale competente in azioni di mentoring e tutoring.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Scarsa disponibilità economica del MIUR ad incentivare corsi di formazione finalizzati al miglioramento delle competenze(uso delle tecnologie...).
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAEE358009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAEE358009 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
63,6
64,6
53,5
Si
56,2
58,5
61,1
Si
51,6
52,6
48,9
Si No Si Si No Si Si Si
68,2 64,8 74,8 85,4 29,5 32,7 81,4 85,7
64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: NAEE358009
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,2 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,5 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,3 60,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAEE358009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAEE358009 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6,1
7,7
6,9
7
5,2
7
9,9
8
4,7
6,2
6,6
8 0 7 7 0 7 8 5
5,7 2,8 3,5 5,4 3,1 3,1 5 7,1
6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Presenza costante di team docenti per Intersezione/Interclasse -Scarsa incentivazione economica che regolarmente s'incontrano per progettazione curricolare ed -Tempi prolungati e non retribuiti adeguatamente per extracurricolare. elaborazioni di progettazione e produzione di materiali. -Motivazione,interesse e partecipazione a sperimentazioni di ricerca-azione di una buona parte del personale docente. -Produzione e condivisione del materiale in formato cartaceo e digitale, consultabile sul sito web. -Autovalutazione del personale coinvolto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La maggior parte del personale scolastico, in particolar modo quello docente, avverte l'esigenza di seguire corsi di formazione per stare al passo dei tempi, che richiedono professionalitĂ sempre piĂš competenti.Grazie alla valorizzazione,messa in atto dal Dirigente Scolastico, il personale, in possesso di titoli specifici, viene coinvolto in gruppi di lavoro o assume incarichi specifici.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: NAEE358009
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 36,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 48,7 Media partecipazione (3-4 13,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2
Riferimento Regionale % 32,4 54,9
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
10,7
28,7
2
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: NAEE358009
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65 25,6 9,4
Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: NAEE358009
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,9 18,4 Bassa apertura 2,2 1,7 Media apertura 7,2 7,7 Alta apertura 76,7 72,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:NAEE358009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAEE358009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
39,5 7,4
42,3 11,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
11,7
8,5
18,7
0 0 1
13,5 4 16
9,1 2,7 18,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:NAEE358009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAEE358009 per motivo) per motivo) 0
4,9
5,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
6
5,8
24
3
57,6
58,7
74,2
0
7,2
9,2
10,1
0
10
8,2
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:NAEE358009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAEE358009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
26,9 16,6
29,6 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
16,3
19,4
44,3
2
9,5
8,2
16,7
0
6,9
8,4
9,7
0
2,9
2,6
12
0
21,2
21,8
30,5
0
3,2
2,6
20,2
0 0
1,7 10,6
2,9 6,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: NAEE358009
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,9 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 29,2 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 43,6 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,9 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 1,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:NAEE358009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE358009 Si 20,6 19,7 Si 45,3 42,8 No 8,9 7,9 No 27,2 23,8 No 16,9 16,6 Si 56,2 49,4
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
59,3
54,8
57,6
Si No No
40,1 35 15,2
44,4 38,7 16,2
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: NAEE358009 prodotto il :09/10/2015 20:11:43
pagina 94
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:NAEE358009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione NAEE358009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 74,8 73,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Ampia apertura della scuola al territorio con la costituzione di due reti di scuola sulla sperimentazione delle Indicazioni Nazionali (agorà) sul curricolo, inclusione, valutazione degli apprendimenti.Rete "PIccoli Imprenditori crescono" in verticale con le scuole del territorio dai 4 a 17 anni e in orizzontale con le aziende agricole per lo sviluppo delle spirito di imprenditorialità e sperimentazione sulle tecniche valutative(Indicazioni Nazionale e competenze Europee) -Costituzione e partecipazione a reti con scuole ed EE.LL del territorio per innovazioni e sperimentazioni di Ricerca-Azione nelle pratiche educative e didattiche (Comune e Centro al Pira per la lettura) (Comune e scuola per la rivalutazione delle aree verdi dismesse e abbandonate, educazione ambientale).Scuole in rete con il CTS. Rete con l'istituto superiore Cantone per il tirocinio formativo degli alunni, rete con l'associazione Feltrinelli point per la lettura,Convenzioni con le Università. -Costituzione di gruppi di lavoro tra docenti e rappresentanti dell'ASL per attuare strategie idonee all'inclusione e progetti sull'Educazione alla Salute. -Presenza di sponsor per manifestazioni. -Accordi con Associazioni sportive per l'inserimento nelle pratiche sportive di allievi in difficoltà economiche. -Accordi con Associazioni Sportive per garantire la presenza di esperti a supporto del docente di Educazione Fisica. -Coinvolgimento degli EE.LL. e Privati per diffondere la cultura della Lettura.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Alcuni dati riguardanti "attività prevalente svolta in rete" non sono stati inseriti nel questionario scuola per mero errore materiale e infatti le attività vengono presentate nei punti di forza dell'istituzione. (documenti agli atti)
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:NAEE358009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE358009 % 47,97
27,1
30,1
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: NAEE358009
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,6 2,6 Medio - basso livello di 27 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 55,9 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,5 17,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: NAEE358009 prodotto il :09/10/2015 20:11:43
pagina 96
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:NAEE358009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE358009 8,43
11,6
11,4
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: NAEE358009 prodotto il :09/10/2015 20:11:43
pagina 97
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: NAEE358009
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,7 6,6 Medio - alto coinvolgimento 74,5 76,3 Alto coinvolgimento 19,8 17,1
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Ampio coinvolgimento dei genitori nella vita scolastica, -Diffondere la cultura della partecipazione finanziaria per improntato sul dialogo e sulla collaborazione per la stesura del migliorare le condizioni della Scuola Pubblica. regolamento e del patto formativo, estensione dei progetti -Diffondere la cultura dell'utilizzo di strumenti online. lettura e delle attivitĂ di drammatizzazione alle famiglie, inserimento dei genitori in formazione musicali quali "opera Domani". -Calendarizzazione mensile degli incontri Scuola-Famiglia. -Realizzazione del progetto" Genitori a ...Scuola": genitori volontari, affiancando i docenti, mettono a disposizione della scuola le loro competenze nelle attivitĂ laboratoriali (progetto del POF). -Partecipazione finanziaria e totale coinvolgimento nella programmazione e gestione dei fondi del contributo volontario, attraverso i rappresentanti di classe e l'azione trasparente del Consiglio di Circolo con rendicontazione finale agli utenti. -Presenza di strumenti online per comunicare con le famiglie sulla valutazione quadrimestrale (pagelle on line). -DisponibilitĂ di personale scolastico (Ata) per diffondere le pratiche per l'utilizzo di strumenti online.
SNV - Scuola: NAEE358009 prodotto il :09/10/2015 20:11:43
pagina 98
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è intenta ad attuare un processo di continua crescita e ricerca ed adotta costantemente strategie di miglioramento per favorire un clima sereno e di collaborazione con il territorio e le famiglie. Infatti si denota l'aumento di accordi di rete e protocolli d'Intesa per diffondere sempre più la cultura del rinnovamento, favorito dalla collaborazione sinergica di più soggetti coinvolti. Ottima la partecipazione delle famiglie nelle attività didattiche che crea un clima di appartenenza e favorisce la rendicontazione delle attività per una corretta autovalutazione d'istituto.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi PROGETTARE UN CURRICOLO IN VERTICALE E IN ORIZZONTALE la progettazione laboratoriale Valutare per competenze Valutare per competenze 2 Innovare la didattica: i laboratori con i genitori POF E PERCORSI PER L'INCLUSIONE
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CURRICOLO.pdf PROGETTAZIONE LABORATORIALE.pdf valutazione del docente.pdf valutazione.pdf ORARIO DEI LAB.2014-15.pdf L'inclusione nelle diverse dimensione del POF.pdf PRESENTAZIONE POF.pdf
IL POF ESPLICITA C ON CHIAREZZA ED IMMEDIATEZZA PRIORITA' ED OBIETTIVI DELLA SCUOLA Cocostruire il sapere laboratoriale con l'aiuto dei Genitori a Scuola.pdf genitori
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
riduzione della variabilità dei risultati tra le classi.
Ridurre la varianza, rivalutando adeguatamente i criteri di formazione delle classi con una nuova impostazione metodologica che riduca il gap.
Monitoraggio degli esiti scolatici degli alunni nei passaggi da un ciclo d'istruzione all'altro.
Adottare procedure concordate e stabili con le scuole del territorio per la lettura e la rendicontazione degli esiti.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dai risultati emersi dall'Invalsi si registra una varianza tra le classi sottoposte alle prove. Forse il criterio "scelta del Docente", tra gli altri, oltre ai livelli di competenze in ingresso e alla loro distribuzione nelle nuove classi,fa propendere un determinato ceto genitoriale verso determinati docenti, spostando il gruppo degli alunni più seguiti a casa nelle stesse classi e ciò colmerebbe i loro gap iniziali, rilevati nei livelli di ingresso, nel corso del tempo. E' necessario conoscere in modo scientifico gli esiti scolastici degli alunni negli anni successivi per ponderare e bilanciare opportunamente l'efficacia dell'azione educativa e didattica
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Garantire il successo formativo Attuare percorsi personalizzati Scegliere specifiche strategie metodologiche Usare strumenti formali/inform. idonei Utilizzare criteri di valutazione oggettivi per classi parallele più puntuali nelle diverse aree disciplinari
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Rivalutare i criteri di formazione delle classi per garantire equi eterogeneitĂ
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Declinare insieme una valutazione interpretativa e narrativa con il rigore scientifico degli esiti degli apprendimenti condivisi favorendo il processo circolare della autovalutazione d' Istituto .