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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - UDIC85800Q VI - UDINE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L' Istituto Comprensivo VI di Udine è di nuova istituzione dall' anno scolastico 2014/2015. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è composito ed eterogeneo, determinato da situazioni lavorative diversificate e/o mancanza di lavoro.. La diversità sociale ed economica è comunque vissuta come occasione di arricchimento culturale, umano e civile che consente alla scuola e alle Agenzie ed Enti presenti nel territorio (quartiere, Comune, Provincia, Regione) di organizzare attività e percorsi educativi mirati alla valorizzazione delle diverse identità culturali,alla prevenzione di fenomeni di dispersione scolastica e al raggiungimento del successo formativo degli alunni anche in situazioni di particolare disagio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La costituzione di questo nuovo Istituto Comprensivo richiama storicamente la denominazione " area a rischio" corrispondente all' ex 3. circolo didattico di Udine. L' attuale Istituto Comprensivo comprende le quattro scuole ex "area a rischio" e altre scuole inserite in contesti diversi dal punto di vista territoriale, sociale, culturale ed economicio Tale nuovo ed articolato assetto ha richiesto un notevole impegno di energie e di risorse umane per favorire, armonizzare e valorizzare la nuova realtà. In particolare, per quanto riguarda gli alunni, si rileva: - alunni neo arrivati stranieri e non con bisogno di accoglienza, inserimento e percorsi didattici personalizzati; - alunni con particolari problemi di ordine familiare e sociale; - significativo numero di alunni diversamente abili e di alunni non certificati con difficoltà di apprendimento, di attenzione e di comportamento (BES-DSA); - 53 alunni nomadi (rom, sinti) alcuni con percentuali di bassa frequenza; Per quanto riguarda le famiglie, si rileva: - aumento costante di problematiche economico e sociali che hanno una significativa ricaduta sulla istituzione scolastica; Per quanto riguarda il territorio, si rileva: - alcune difficoltà di comunicazione con i servizi sociosanitari- assistenziali.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’Istituto si estende su una realtà territoriale diversificata, in gran parte difficile e complessa: alcune scuole gravitano direttamente verso la periferia Nord della città, altre sono inserite nel quartiere Aurora, nella zona est, quartiere notoriamente complicato della città di Udine. Il contesto territoriale è contraddistinto da una realtà socioeconomico-culturale composita ed eterogenea, determinata da situazioni lavorative diversificate che spesso risentono della crisi economica odierna. Si riscontra una significativa presenza di famiglie immigrate da paesi dell’UE ed extraeuropei. Il territorio si connota per la presenza di vari soggetti assistenziali, culturali, pubblici, privati e di volontariato che rendono possibile la creazione di sinergie e significative relazioni di collaborazione.Il Comune di Udine collabora e supporta, compatibilmente alle risorse disponibili, l' Istituto nella realizzazione di progetti ed iniziative educative fornendo inoltre risorse ed assistenza utili alla organizzazione della scuola. L'utenza delle singole scuole è caratterizzata dalla presenza di famiglie con situazioni sociali ed economiche diverse: disoccupati,immigrati, lavoratori precari, dipendenti, liberi professionisti e imprenditori.
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In alcune scuole dell'Istituto si configurano specifiche problematiche riguardo a: -significativa mobilità di alunni in entrata e in uscita durante il corso dell’anno scolastico; -ingresso costante di alunni immigrati; -ingresso in aumento di alunni diversamente abili o con difficoltà che pregiudicano l'apprendimento e il generale percorso scolastico; -aumento delle famiglie con difficoltà relazionali,sociali ed economiche; -risorse umane interne non sufficienti per poter garantire il diritto allo studio a tutti - risorse economiche non sufficienti per supportare il progetto educativo dell'istituto.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
22,4
14,4
23,4
49
57,7
55,3
28,6
27,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 89,8 86,5 Totale adeguamento 10,2 13,5
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole dell'Istituto sono dislocate su zone diverse della città (zona nord-est - zona ovest) e sono scuole di pertinenza dell'ambito territoriale del quartiere o della località. Tutte le sedi scolastiche sono facilmente raggiungibili anche con i mezzi pubblici. Alcune sedi sono situate in zona di alto traffico urbano. Tutti i plessi ad esclusione di uno, sono dotati di palestra attrezzata. La maggior parte dei plessi dispone di un adeguato numero di aule per ospitare le classi ma risultano carenti gli spazi/aule destinati a laboratori e ad attività specifiche con gruppi di alunni con esigenze speciali il cui numero è in costante aumento. Tutte le scuole sono dotate di certificati di agibilità e quasi tutte di certificati di prevenzione incendi rilasciati dalle autorità competenti in base alle normative vigenti e successive modifiche. Il piano di emergenza di ogni sede è redatto dal Comune di Udine ed integrato annualmente dai docenti referenti alla sicurezza di ogni sede. Nella maggior parte dei plessi gli strumenti informaticitecnologici sono stati acquisiti attraverso concorsi ed iniziative del territorio, anche in collaborazione con le famiglie.Le poche classi dotate di Lim la usano a tempo pieno.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Molto poche sono le strumentazioni tecnologiche inventariate e nella maggior parte obsolete. In tutte le scuole permane il problema della manutenzione legato al primo avvio di revisione di un tecnico informatico. Per mancanza di fondi non è stato possibile rinnovare la dotazione del materiale e della strumentazione tecnologico inventariabile. Il comprensivo, per economia di bilancio,ha sottoscritto contratti di noleggio per alcune attrezzature fondamentali della scuola e per il funzionamento didattico-amministrativo. (fotocopiatrici) Compatibilmente con il numero degli alunni e l’ efficienza dei mezzi informatici e tecnologici, nelle scuole si realizzano attività e percorsi mirati alla prima alfabetizzazione informatica, alla consultazione/ produzione di prodotti multimediali e allo studio.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:UDIC85800Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE UDIC85800Q 118 81,9 26 18,1 100,0 - Benchmark* UDINE 5.813 81,3 1.335 18,7 100,0 FRIULIVENEZIA 12.757 82,4 2.721 17,6 100,0 GIULIA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:UDIC85800Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° UDIC85800Q
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
1
0,8
25
21,2
53
44,9
39
33,1
100,0
UDINE
124
2,1
1.179
20,3
2.271
39,1
2.239
38,5
100,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
339
2,7
2.647
20,7
5.005
39,2
4.766
37,4
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:UDIC85800Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE UDIC85800Q 20,0 80,0 100,0
Istituto:UDIC85800Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE UDIC85800Q 25,0 75,0 100,0
Istituto:UDIC85800Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE UDIC85800Q 90,6 9,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
UDIC85800Q - Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Istituto:UDIC85800Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 100 100,0 0,0 0,0
Oltre 10 anni N째
% -
0,0
813
15,2
1.340
25,1
1.134
21,2
2.050
38,4
1.676
14,3
2.798
23,9
2.691
23,0
4.550
38,8
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Incarico di presidenza
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
51
68,9
2
2,7
20
27,0
-
0,0
1
1,4
129
72,5
6
3,4
40
22,5
1
0,6
2
1,1
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 12,2 20,7 0 0 87,8 79,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30,6 23,4 40,8 41,4 4,1 4,5 24,5 30,6
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle scuole dell' Istituto, provenienti dal ridimensionamento degli Istituti comprensivi I e II di Udine, si rileva una elevata percentuale di docenti compresi nella fascia di età tra i 45 e 54 anni. Una buona parte di questi docenti opera da diversi anni nelle scuole attuali garantendo pertanto una stabilità e una continuità di servizio. Ci sono otto docenti interni della scuola Primaria in possesso di certificazione linguistica e impegnati nell'insegnamento della lingua inglese all'interno del loro orario di servizio. Ci sono cinque docenti interni con certificazione lingue minoritarie Friulano impegnati nell'insegnamento della Lingua Friulana nelle classi/sezioni del plesso o in altri plessi dell' Istituto. Nel comprensivo sono presenti docenti con competenze professionali specifiche negli ambiti scientifico, espressivo, motorio, linguistico, musicale, psico-pedagogico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico in corso non è stato prioritario il monitoraggio delle competenze professionali. Per l'anno futuro sarà possibile predisporre un questionario di raccolta dati. Prima di predisporre una gara per esperti esterni, la segreteria di norma sonda le competenze professionali interne. In alcuni ambiti ci sono docenti in possesso di competenze e di titoli specifici, ma non tutti questi docenti danno la propria disponibilità ad insegnare tali discipline anche ad altre classi/sezioni o in aggiunta al loro orario di servizio. Diversi progetti condotti dal personale competente dell' Istituto non sono stati attivati a causa della mancanza di fondi e risorse economiche.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 UDIC85800Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
100
96,2
118
97,5
104
96,3
129
97,0
113
98,3
4.399
99,4
4.462
99,4
4.490
99,8
4.384
99,3
4.493
99,6
10.386
98,9
10.369
99,3
10.176
99,4
10.228
99,4
10.226
99,4
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 UDIC85800Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
UDINE
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
-
0,2
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 UDIC85800Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,0
2
1,7
5
4,9
5
3,9
1
0,9
77
1,8
56
1,3
75
1,7
64
1,5
45
1,0
161
1,6
136
1,3
153
1,5
157
1,5
90
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 UDIC85800Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
7
7,2
2
1,7
4
3,8
2
1,5
-
0,0
UDINE
111
2,6
91
2,1
90
2,0
90
2,1
51
1,1
FRIULIVENEZIA GIULIA
267
2,6
208
2,0
197
2,0
208
2,1
119
1,2
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono generalmente adeguati a garantire il successo formativo degli studenti, ma in una realtà considerata “a rischio” come quella del IC VI si presentano casi particolarmente difficili. Nella scuola Primaria dopo attenta analisi dell’èquipe docente, della situazione di apprendimento, dell’interazione scuola famiglia, delle prospettive di una non ammissione, delle conseguenze sul bambino, solo in casi eccezzionali si decide la NON ammissione. La scuola secondaria ha offerto attività di recupero in itinere in orario scolastico ed anche in orario extrascol., ma i casi di non ammissione sono dovuti per lo più al mancato raggiungimento delle abilità minime e sono pressoché diffusi su tutte le classi. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato voto 6 = 35 alunni su 103 voto 7 = 33 alunni su 103 voto 8 = 23 alunni su 103 voto 9 = 8 alunni su 103 voto 10 = 4 alunni su 103
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Primaria non sono ammessi alla classe successiva n° 6 alunni su 581 di cui: 5 alunni rom per mancata frequenza 1 alunno per immaturità globale Nella scuola secondaria non sono stati ammessi alla classe successiva n° 29 alunni su 369 di cui 5 alunni rom per mancata frequenza 24 per carenze diffuse su tutte le discipline L'indicatore 2.1.a.2 non è disponibile.
si può dire che nella fascia dei 6-7 si collocano 68 alunni su 103, nella fascia alta si collocano 35 alunni su 103. L'indicatore 2.1.a.2 non è disponibile.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro. Dall'analisi dei dati, si evince però che il 20% circa di abbandoni riguarda la fascia di alunni Rom. Si ricorda che la frequenza di gran parte degli alunni Rom viene monitorata dall'autorita' scolastica e comunale ottenendo livelli di regolare frequenza. Inoltre il numero di ragazzi entranti in corso d'anno è superiore a quello degli alunni che abbandonano. Diversi abbandoni sono dovuti a motivi logistici della famiglia o a trasferimento di residenza.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto IC VI di Udine è di nuova formazione quindi i dati sono stati forniti dagli Istituti precedenti. Le scuole del Comprensivo provenienti dal ex 1° e ex 2° nel 2014 hanno partecipato alle prove Invalsi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole primarie e secondarie dell’IC VI hanno appena iniziato un percorso didattico e formativo comune. Un solo anno di continuità orizzontale e verticale non può dare risultati significativi.
Nei documenti allegati abbiamo sintetizzato per le scuole primarie i dati richiesti dal RAV.
Per questo riteniamo di astenerci da valutazioni sugli esiti.
Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e Per ITALIANO e MATEMATICA gli esiti sono per 8/9 quelli più dotati sono globalmente in aumento. classi significativamente superiori rispetto ai punteggi del FVG / Nord Est/Italia.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
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6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Considerando gli esiti disponibili relativamente all'anno scolastico 2013 2014,il punteggio di italiano e matematica delle scuole Primarie alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle classi primarie non si discostano dalla media della scuola, nella gran parte delle classi si discostano in positivo, in tre classi si discostano in negativo. I punteggi medi delle classi III secondarie 1째 grado in ITALIANO e in MATEMATICA sono tutti significativamente superiori al punteggio Italia (eccetto per una classe in Italiano).
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi attraverso l’osservazione dell’alunno nei diversi contesti scolastici e la definizione di indicatori specifici afferenti alle aree di competenze. Per entrambi i gradi si utilizza un unico modello verticale di certificazione con minime differenze. Al fine di acquisire una cittadinanza più consapevole e responsabile anche il comportamento viene valutato con voto in decimi o con giudizio analitico rispettivamente per la scuola secondaria e primaria, il tutto approvato dal Collegio Docenti. Da una prima analisi dei dati raccolti si evince che le maggiori differenze sono rilevabili tra primaria e secondari. I livelli raggiunti nelle tre aree di competenze trasversali risultano maggiormente omogenei nella scuola primaria. Nella scuola secondaria invece la maggior parte degli alunni è collocabile nei primi due livelli (base ed intermedio).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il modello di certificazione delle competenze in uso è quello elaborato dalla RETE Udine NON Solo ( gruppo di scuole della città e della provincia di Udine) nell’a.s. 2011 2012. Il Collegio Docenti ha già vagliato il nuovo modello ministeriale di certificazione di competenze che potrebbe essere adottato solo a partire dal prossimo anno scolastico. Sarebbe utile ai fini della didattica innovativa effettuare uno studio sugli esiti delle competenze e poter correlare i dati almeno all’interno dell’intero primo ciclo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è globalmente buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole) ed in alcune classi raggiungono livelli ottimali. In generale gli studenti raggiungono una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento; solo alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia necessitando ancora di supporto da parte del docente. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e delle competenze, ma utilizza prevalentemente l'osservazione sistematica come strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
pagina 26
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo il nostro comprensivo collocato in un territorio cittadino, l'utenza delle scuole primarie ha un’ampia opportunità di scelta comunque gestita quasi esclusivamente dalle famiglie. I consigli orientativi vengono elaborati alla fine del primo quadrimestre nella scuola secondaria ma la scelta finale spetta comunque alla famiglia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ribadisce che l’IC VI è di nuova istituzione; i dati ai punti 2.1 sono solo parzialmente disponibili e non è pertanto possibile fare alcuna valutazione. Non è comunque possibile al momento valutare esaustivamente l’efficacia del consiglio orientativo non avendo in maniera ufficiale accesso agli esiti raggiunti nel 1° anno. Si confida per il prossimo anno scolastico in una più puntuale raccolta dei dati già presenti in SIDI da parte del MIUR.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per le scuole del I ciclo - La scuola ad oggi non è nelle condizioni di monitorare i risultati a distanza degli studenti in quanto Istituto di nuova formazione. Sulla base dei dati disponibili (SIDI, inseriti dal personale amministrativo) è stato possibile comunque risalire ai seguenti dati: a) scuola primaria: - monitoraggio delle iscrizioni alle scuole secondarie di primo grado dello stesso Comprensivo o di altro Comprensivo; b) scuola secondaria: - corrispondenza tra giudizio orientativo ed effettiva iscrizione alla tipologia di scuola suggerita. Dal prossimo anno scolastico sarà possibile integrare i dati con gli esiti delle valutazioni nelle prime classi di scuola secondaria dello stesso Istituto e, in base alla effettiva disponibilità di dati, con gli esiti delle prime classi delle scuole secondarie di secondo grado. Pur essendoci una rispondenza formale fra giudizio assegnato (1) e informazioni acquisite ad oggi dal nostro Istituto, si ritiene che per il nostro Istituto non si debba del tutto considerare attendibile questa valutazione.
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,1 4,5 Medio - basso grado di 6,1 8,1 presenza Medio - alto grado di presenza 18,4 31,5 Alto grado di presenza 71,4 55,9
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 9,1 Medio - basso grado di 12,5 10,9 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 32,7 Alto grado di presenza 64,6 47,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
pagina 29
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:UDIC85800Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC85800Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,8
92,8
89,3
Si
95,9
95,5
89
Si
85,7
90,1
85
Si
91,8
87,4
83,4
Si
91,8
85,6
81,3
No
53,1
44,1
57,9
Si
83,7
75,7
80,7
Si
55,1
39,6
29,3
No
16,3
14,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:UDIC85800Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC85800Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,6
88,2
87
Si
91,7
90
86,7
Si
83,3
81,8
83,6
Si
83,3
80
81,7
Si
83,3
80,9
79,6
No
47,9
40,9
58,4
Si
85,4
73,6
86,2
Si
54,2
36,4
28,3
No
10,4
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d’Istituto abbraccia tre tipologie di scuola caratterizzate ciascuna da una specifica identità educativa e professionale. E’ espressione dell’autonomia scolastica e risponde alle esigenze formative degli allievi, individuate in relazione alle peculiarità del contesto e alle risorse di cui l’Istituto dispone. Esplicita le scelte di metodo e di contenuto operate dai docenti per far sì che gli allievi conseguano le abilità necessarie al raggiungimento delle competenze espresse nelle Indicazioni 2012. La verticalità del curricolo facilita la collaborazione dei docenti nel progettare attività significative che superino la frammentazione dei saperi e siano più vicine alla realtà promuovendo la contestualizzazione delle conoscenze; inoltre agevola il passaggio degli allievi da un grado di scuola all’altro valorizzando il percorso di formazione e apprendimento del singolo nell’ottica dei traguardi di competenza. Nel corso dell’anno scolastico tutte le scuole del Comprensivo fanno riferimento al documento dei Curricoli Verticali Cittadini aggiornato al D.P.R.89 secondo i criteri indicati nella CM 31 del 18 aprile 2012. I docenti per la progettazione annuale utilizzano anche i curricoli di istituto della scuola Primaria e della scuola dell’Infanzia (ex 2° ed ex 1*) mirati con maggior coerenza al contesto territoriale.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'articolazione dei curricoli è organizzata per gradi (infanzia, primaria e secondaria di primo grado) e ogni scuola afferente all’Istituto Comprensivo VI è stata impossibilitata, in quanto di nuova istituzione, a scandire temporalmente e collegialmente le attività disciplinari curricolari: conoscenze, abilità e competenze. I docenti per la progettazione annuale utilizzano anche i curricoli di Istituto della scuola primaria e della scuola dell'infanzia (ex IC II ed ex IC I) più in dettaglio con riferimento alla trasversalità delle stesse competenze.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 9,9 Medio - basso grado di 14,3 23,4 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 35,1 Alto grado di presenza 34,7 31,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,2 5,5 Medio - basso grado di 29,2 26,4 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 35,5 Alto grado di presenza 35,4 32,7 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
pagina 31
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC85800Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC85800Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
71,4
73,9
81,4
Si
83,7
76,6
71,2
Si
71,4
74,8
86,4
Si
57,1
55
64,1
No
65,3
63,1
57,4
No
81,6
74,8
82,3
No
63,3
63,1
58,6
Si
53,1
45,9
42,2
No
6,1
7,2
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC85800Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC85800Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
75
73,6
80,2
Si
85,4
78,2
73,5
Si
43,8
47,3
60,6
Si
72,9
74,5
81,4
No
60,4
57,3
57,9
No
83,3
80
86
No
66,7
69,1
63,4
Si
62,5
59,1
53
No
8,3
8,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Strutture di riferimento: POF: Istituto di nuova formazione e pertanto è stato necessario avviare un lavoro di integrazione e conoscenza reciproca che ha avuto come obiettivo l’elaborazione di una progettazione didattica condivisibile ed una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e classi parallele per tutte le discipline per l’intero ciclo di studi. Si faccia riferimento ai curricoli verticali cittadini (punto 3.1a): -Programmazione in continuità verticale -Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline -Progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero delle competenze
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Strutture di riferimento: POF: in questo primo anno il punto di partenza non è stato costituito dalla progressione di un lavoro già avviato e condiviso ma è nato dall’integrazione di due realtà distinte. REVISIONE DELLA PROGETTAZIONE: La revisione della progettazione necessiterebbe anche di una verifica in itinere e di una finale.
REVISIONE DELLA PROGETTAZIONE: La revisione della progettazione è stata effettuata all’inizio dell’anno scolastico per dipartimenti a livello verticale. Sono state predisposte delle prove per competenze nelle diverse aree disciplinari e test d’ingresso per la scuola secondaria. È emersa la necessità di verifiche in itinere e finali che saranno predisposte per il prossimo anno scolastico.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,9 38,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Riferimento Nazionale % 30,9
12,2
16,2
18,9
40,8
45
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 27,1 20 Prove svolte in 1 o 2 12,5 13,6 discipline Prove svolte in 3 o più 60,4 66,4 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,2 64,9 Prove svolte in 1 o 2 8,2 10,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,6 24,3 discipline
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,6 68,2 Prove svolte in 1 o 2 6,3 10,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,2 20,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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pagina 34
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,1 46,8
Riferimento Nazionale % 36,9
16,3
15,3
15,6
30,6
37,8
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 64,6 57,3
Validi
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
4,2
8,2
10,6
31,3
34,5
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Prove strutturate in entrata: in ambito scuola primaria non si è Non essendo state previste prove strutturate intermedie e finali ritenuto opportuno somministrare test in entrata in quanto si per la scuola secondaria non è stato possibile confrontare i ritiene necessario un recupero un’attività di ripasso del livelli raggiunti nelle classi parallele programma pregresso. In ambito scuola secondaria sono stati somministrati dei test di ingresso per italiano e matematica per valutare conoscenze ed abilità di base. Prove strutturate intermedie: non sono state previste per la scuola secondaria. Per la scuola primaria sono state somministrate prove comuni per le cinque classi parallele alla fine del primo quadrimestre Prove strutturate finali: non sono state previste per la scuola secondaria. Per la scuola primaria sono state somministrate prove comuni per le cinque classi parallele alla fine del secondo quadrimestre I criteri di valutazione per le diverse discipline sono stati in tutti i casi comuni e omogenei e sono state previste tabelle con punteggi e rispettive valutazioni. Interventi didattici specifici di recupero e potenziamento sono stati predisposti in orario extracurricolare per la scuola primaria (grazie ai finanziamenti area a rischio e stranieri) e in orario curricolare ed extracurricolare.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Da un punto di vista generale ci ritroviamo nel profilo indicato, anche se si rilevano alcune difformitĂ dovute ad un percorso appena iniziato in quanto Istituto di nuova formazione. Numerosi infatti sono stati i problemi logistici, organizzativi e strutturali.
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 46,9 46,8 Orario ridotto 4,1 13,5 Orario flessibile 49 39,6
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: UDIC85800Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 31,3 22,7 Orario ridotto 8,3 38,2 Orario flessibile 60,4 39,1 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC85800Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIC85800Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
36,7
48,6
52,4
No
65,3
72,1
62,4
Si
6,1
9,9
1,6
No
46,9
29,7
13,9
No
6,1
6,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC85800Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIC85800Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
72,9
80,0
82,8
No
62,5
64,5
52,4
No
6,3
13,6
4,2
No
39,6
24,5
12,1
Si
2,1
2,7
5,6
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:UDIC85800Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIC85800Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
36,7
51,4
38,3
Si
95,9
97,3
89,8
No
4,1
12,6
1,9
No
18,4
11,7
8,5
No
0
0
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:UDIC85800Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIC85800Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
66,7
80
71,1
Si
91,7
88,2
84,4
No
6,3
16,4
6,2
No
16,7
10,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Spazi laboratoriali e supporti didattici: in generale le scuole secondarie e dell’infanzia dispongono di spazi adibiti a laboratorio (scientifico, informatico, linguistico, artistico e musicale). La strutturazione oraria con modulo da 60 minuti è favorevole ai bisogni di apprendimento degli allievi ed alle esigenze didattiche dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spazi laboratoriali e supporti didattici: in generale le scuole primarie ne risultano carenti. Ove siano presenti gli spazi laboratoriali risultano carenti o obsoleti i supporti didattici. L’aggiornamento dei materiali è molto limitato a causa della mancanza di fondi. L’uso è sovente limitato ad alcune discipline e al ricorso a materiali poveri sulla base della competenza e della disponibilità del singolo docente. Lo stesso discorso vale per la cura dei supporti didattici nelle singole classi. Strutturazione oraria: la rigida strutturazione delle ore non ha dato margini di flessibilità.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In base alle competenze ed alla disponibilità dei docenti nei tre gradi di scuole sono stati attuate linee metodologiche talvolta in modo individuale talvolta in modo diffuso. Ad esempio le metodologie “Hocus and lotus” e “Artigal” sono particolarmente applicate nella scuola dell’infanzia per la lingua inglese mentre per esempli il metodo CLIL comincia ad essere applicato in alcune classi della scuola primaria e secondaria come lingua veicolare (inglese e friulano). Vengono inoltre utilizzati altri metodi: analogico; PEC (previsioni esperimento conclusioni); Feuerstein; cooperative learning; problem solving; peer education. Nell’ampliamento dell’offerta formativa si continuano ad attuare progetti che comprendono buone pratiche quotidiane di educazione all’alimentazione (contratto merenda, e frutta nelle scuole), mobilità sostenibile in città (pedibus), corretti stili di vita (centro sportivo studentesco), conoscenza e valorizzazione della città (percorsi educativi SAVÈ) politiche di contrasto al bullismo (PSAB Politiche Scolastiche Anti Bullismo), competizioni matematiche (prove individuali e di gruppo). Solo alcune delle pratiche e metodologie didattiche innovative sono finanziate con il FIS o il contributo degli enti locali (PSAB e pedibus). PSAB è diffuso in tutte le scuole dell’Istituito. Pedibus invece è diffuso solo nell’infanzia e nella primaria.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 40
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo alcune delle pratiche e metodologie didattiche innovative sono finanziate (PSAB e pedibus) pertanto le altre stategie innovative sono fruibili dalle scuole/classi solo dove vi è la disponibilità logistica.
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
pagina 41
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:UDIC85800Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC85800Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 54,6 55,3 53,4 Azioni costruttive 38 36,2 34,6 46,6 Azioni sanzionatorie 13 20,5 32,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:UDIC85800Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC85800Q % 100 n.d. n.d. 50 n.d. 33,3 n.d. 33,3
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:UDIC85800Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC85800Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 43 42,3 43,9 Azioni costruttive 38 40,6 37,6 38,3 Azioni sanzionatorie 13 24,9 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:UDIC85800Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC85800Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 27 44,1 46,8 49,8 Azioni costruttive 27 44,3 40,4 40,6 Azioni sanzionatorie 45 29,1 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:UDIC85800Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC85800Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 39,9 44,3 45,4 Azioni costruttive 29 40,7 42 36,2 Azioni sanzionatorie 29 37,2 37,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
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Istituto:UDIC85800Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC85800Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,5 44,1 51,8 Azioni costruttive n.d. 41 44,9 44 Azioni sanzionatorie n.d. 31,4 28,8 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:UDIC85800Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC85800Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 41,9 42,3 41,9 Azioni costruttive 30 29 31 30,5 Azioni sanzionatorie 30 31,4 30,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:UDIC85800Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC85800Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 20 45,2 49,4 48 Azioni costruttive 50 32,3 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 30 37,7 33,3 32,2
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:UDIC85800Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC85800Q %
Riferimento Nazionale %
n.d.
0,6
0,5
0,7
n.d.
0,9
0,9
1
n.d.
1
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti, le famiglie ed il personale delle scuola attraverso azioni progettuali che sostengono le abilità comunicative, emozionali e sociali necessarie sia per interagire efficacemente con gli altri sia per apprendere ad imparare ad imparare; esse sono necessarie per promuovere nell’allievo i valori prosociali. Per raggiungere queste finalità educative le scuole mettono in atto strategie preventive quali: osservazione dei segnali di fragilità; percorsi di Alfabetizzazione emozionale; promozione di un clima relazionale cooperativo; condivisione con le famiglie delle strategie utilizzate; formazione continua del personale e delle famiglie con l’Università di Udine. L’Istituto si avvale di: patto di corresponsabilità educativa, regolamento di Istituti, manuale antibullismo. Le azioni promosse dalla scuola in caso di comportamenti problematici risultano generalmente efficaci in quanto il lavoro di prevenzione è particolarmente curato, continuo e approfondito. Violazioni dei doveri, nel rispetto del principio di gradualità e di proporzionalità, danno luogo a applicazione di sanzioni disciplinari. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali e propone attività rivolte a tutti gli studenti in gran parte delle scuole dell’Istituto (assegnazione di ruoli e responsabilità, cura di spazi comuni, senso di legalità e etica di responsabilità, collaborazione e spirito di gruppo)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si richiama il fatto che l'Istituto è di nuova formazione. L'anno in corso ci ha permesso comunque di fare un percorso di accoglimento e condivisione delle pratiche degli istituti di provenienza al fine di ricongiungerle e tradurle in un unico documento. Purtroppo per l'anno in corso coesistono i due regolamenti degli istituti di provenienza (ex I e II) che comunque risultano abbastanza sovrapponibili.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La presenza di spazi laboratoriali adeguati non è garantita in tutte le sedi, tuttavia l'organizzazione degli spazi risponde, dove questi sono presenti, alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. Si segnala comunque la carenza delle attrezzature in dotazione alla scuola e la possibilità del loro aggiornamento periodico per la mancanza di fondi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se principalmente per alcuni aspetti e per alcune discipline. Le regole di comportamento sono definite e condivise in modo omogeneo nelle classi. Eventuali situazioni conflittuali sono gestite efficacemente. Il giudizio è stato assegnato tenuto conto della realtà strutturale degli edifici, della strumentazione disponibile, delle azioni progettate dalle scuole per la promozione di comportamenti consapevoli, responsabili e in un’ottica di rispetto di legalità. La gran parte delle scuole dell'Istituto stanno registrando nel corso dell'ultimo triennio un aumento delle popolazione scolastica, fatto certamente positivo e a vantaggio di una buona valutazione della scuola da parte dell'utenza, che si traduce comunque in una sottrazione di spazi adibiti a laboratori in spazio aule.
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
8,2
13,5
13,5
67,3
55,9
61,2
24,5
30,6
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il GLI dell’Istituto ha elaborato il piano annuale per l’inclusione come da CM 8/2013. La scuola promuove metodologie mirate coinvolgendo gli alunni in attività individualizzate, laboratoriali, a piccoli gruppi, interventi di tutoring. Sono stati realizzati progetti di continuità e di orientamento tra le scuole dei diversi ordini.Tali attività hanno avuto una ricaduta positiva sia sugli alunni BES sia sul gruppo classe a livello relazionale e cognitivo.Alla stesura dei PEI e dei PDP hanno partecipato le equipes pedagogiche, multidisciplinari e i genitori.Gli obiettivi definiti sono stati documentati e monitorati periodicamente. Le scuole dell’Istituto con il finanziamento MIUR Aree a rischio e forte flusso migratorio hanno attivato laboratori di rinforzo per alunni stranieri NAI e in particolari difficoltà. Le attività predisposte hanno supportato i bisogni formativi degli alunni nel loro percorso scolastico. Per facilitare l’integrazione degli allievi stranieri, l’Istituto ha predisposto un Protocollo di accoglienza . Per gli alunni arrivati in Italia nell’anno scolastico 2012/2013 sono stati progettati percorsi specifici di integrazione, alfabetizzazione e preparazione all’ esame di stato finanziati dalla Regione. Si sono organizzate anche attività di doposcuola estivo e invernale per alunni stranieri e italiani per la scuola primaria. Questi interventi, inclusi i percorsi interculturali, hanno dato esiti positivi favorendo il clima relazionale nelle classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Aumento costante di alunni L.104 e altri BES -Interventi dei Servizi Sociali sul territorio non adeguati rispetto ai bisogni evidenziati dall’Istituto -Organico di sostegno da implementare -Costante aumento del flusso migratorio -Risorse economiche e sussidi limitati
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC85800Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC85800Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,8
92,8
92,1
Si
40,8
39,6
36
No Si No No
8,2 28,6 8,2 6,1
12,6 40,5 9,9 7,2
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
24,5
23,4
14,5
No
8,2
15,3
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC85800Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC85800Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,4
86,4
87,8
No
31,3
32,7
28,2
Si Si No No
16,7 66,7 12,5 16,7
27,3 74,5 13,6 12,7
13 60,5 12,6 24,8
Si
35,4
36,4
24,7
No
12,5
14,5
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC85800Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC85800Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,6
73,9
76,9
Si
28,6
23,4
21,9
Si
34,7
32,4
25,3
No
36,7
42,3
36,9
No
8,2
7,2
14,8
No
49
50,5
52,9
No
24,5
32,4
40,7
No
0
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC85800Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC85800Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
77,1
67,3
76
No
31,3
30
22,8
Si
58,3
60,9
46,1
Si
77,1
83,6
72,4
No
20,8
17,3
24,4
No
66,7
66,4
61,8
No
58,3
68,2
73,9
No
6,3
4,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Nelle scuole primarie si effettuano attività individuali o a piccoli gruppi compatibilmente con le ore di contemporaneità dei docenti in servizio assegnate alle classi per supportare alunni in difficoltà o per potenziare le abilità. In alcune scuole primarie dell’Istituto, con i fondi del MIUR "Aree a rischio e forte flusso migratorio" sono state previste per gli alunni attività di recupero e potenziamento (linguistico, matematico). Tali attività vengono svolte in piccoli gruppi di alunni in orario extrascolastico pomeridiano. Il numero ridotto degli alunni nei gruppi di recupero permette interventi educativo – didattici differenziati e graduati e la possibilità di forte individualizzazione dell’insegnamento, con conseguente ricerca delle strategie più idonee ed efficaci al superamento delle varie difficoltà di apprendimento. Nelle scuole secondarie di primo grado le attività di recupero e potenziamento si svolgono prevalentemente durante l’orario curricolare, in alcuni casi in orario pomeridiano extrascolastico con insegnanti volontari. Per progettare e monitorare i processi di apprendimento degli allievi e le dinamiche relazionali dei gruppi classe, i docenti si incontrano mensilmente nella scuola dell’infanzia, settimanalmente nella scuola primaria e nei Consigli di classe (secondo il calendario stabilito nel Piano delle Attività) nella scuola secondaria di primo grado.
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Si rileva un numero limitato di ore di contemporaneità dei docenti nell'ambito dell'orario delle classi e questo rende difficoltosa la realizzazione di un'attività di recupero e di potenziamento proficua per gli alunni. Si registra un aumento considerevole di difficoltà di attenzione, di ascolto e di rielaborazione individuale da parte degli alunni che richiedono interventi mirati e costanti a livello individualizzato o in piccolo gruppo. Il numero elevato di alunni in ogni classe e le diverse problematiche emergenti dai singoli alunni permettono in minima parte la realizzazione di attività individualizzate in funzione dei bisogni educativi degli alunni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Nell’Istituto sono state realizzate delle attività di inclusione che hanno dato esiti positivi. Gli obiettivi educativi per questi alunni sono stati adeguatamente definiti e sono stati costantemente sottoposti a monitoraggio e a valutazione. Le attività individualizzate di recupero e di potenziamento sono risultate possibili ed efficaci compatibilmente con le risorse e le disponibilità orarie. Tutte le scuole hanno realizzato attività relative a tematiche interculturali trasversalmente a più discipline del curricolo. L’Istituto promuove il rispetto delle differenze e delle diversità linguistiche e culturali.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:UDIC85800Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC85800Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
100
97,5
Si
85,7
76,6
75,8
Si
93,9
94,6
95,7
Si
55,1
59,5
60,8
Si
73,5
72,1
75,7
Si
71,4
64
61,3
No
12,2
10,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:UDIC85800Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC85800Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,9
98,2
97,4
Si
79,2
80,9
74,3
Si
97,9
96,4
95,5
Si
72,9
78,2
70,4
Si
68,8
65,5
67,7
No
54,2
51,8
48,6
No
14,6
11,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attività di continuità educativa è garantita dalla presenza dei curricoli verticali cittadini e da un docente referente che coordina un gruppo di lavoro che traccia le linee di indirizzo di una continuità educativa con-creta attraverso: -la promozione di interazioni tra i diversi contesti educativi; -la comunicazione di esperienze tra pari appartenenti ai diversi ordini di scuola; -la promozione delle capacità relazionali e collaborazione tra stu-denti di scuole di diverso ordine e grado. Da alcuni anni la scuola a partire dalla scuola dell’infanzia viene redat-to una “valigia” che raccoglie elaborati significativi che seguono in percorso dell’alunno. Gli interventi per garantire la continuità sono ad oggi risultati efficaci come dimostra il fatto che la popolazione scolastica sia in crescita.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro è generalmente effettuato per gli alunni che compiono l'intero percorso all'interno del nostro stesso Istituto.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:UDIC85800Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC85800Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,8
94,5
82,6
Si
83,3
81,8
57,7
No
91,7
86,4
55,7
Si
95,8
96,4
98,2
No
20,8
27,3
31,7
No
72,9
60,9
63,3
Si
79,2
76,4
74
No
31,3
23,6
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
pagina 53
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità investe l’intero 1° ciclo e garantisce il diritto Quest’anno il Collegio ha individuato un docente referente per dell’alunno a un percorso formativo organico e completo la Continuità Infanzia /Primaria /Secondaria, ma non ha prevenendo le difficoltà dei passaggi fra i diversi ordini di individuato la funzione strumentale per l’Orientamento. scuola. La Commissione Continuità ha pianificato progetti di continuità che coinvolgono alunni delle sezioni dei grandi dell’Infanzia, delle classi prime e quinte primarie e delle classi prime secondarie dell’Istituto. Sono scambi di esperienze, laboratori, visite alle rispettive scuole per rendere continuo il percorso formativo in particolare negli anni di passaggio da un grado all’altro. I docenti organizzano giornate di scuole aperte per le famiglie, incontri ed assemblee con i genitori degli alunni dell’Istituto o che intendono iscriversi, per far conoscere le modalità organizzative e operative attivate nelle Scuole anche con la distribuzione dei minipof. L’attività di orientamento è parte integrante dei curricoli di studio ed è un processo educativo continuato nel tempo. Nella scuola secondaria di primo grado tali attività coinvolgono l’intero Consiglio di Classe nell’arco del triennio e l’allievo in prima persona. Le aree fondamentali su cui l’orientamento si imposta sono essenzialmente tre: •consapevolezza dei propri punti di forza, debolezza e attitudini. •sviluppo di abilità decisionali •La conoscenza degli itinerari formativi per formulare scelte consapevoli La scuola secondaria di primo grado conclude le attività di orientamento con eventuali stage.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' sono adeguatamente strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e'buona. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. Un discreto numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. La scuola, essendo di nuova istituzione.non ha ancora avviato il monitoraggio dei risultati delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'Istituto e le priorità sono definite e condivise all'interno e all’esterno della comunità scolastica, attraverso la piattaforma online (www.6.icudine.it ) e attraverso presentazioni annuali "scuole aperte". La mission dell’Istituto è la centralità della persona e la cittadinanza attiva attraverso percorsi e strategie che sostengano la cooperazione, lo star bene a scuola, l’inclusione, le pari opportunità fino alla progressiva conquista dell’autonomia operativa e critica. La mission si contestualizza in un’alleanza educativa tra scuola-famiglia vincolata ai valori condivisi col territorio attraverso attività di formazione-informazione di utenza e personale che promuova azioni di contrasto alla dispersione scolastica, al disagio e al bullismo e azioni di valorizzazione delle eccellenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Comprensivo IC VI è al primo anno di formazione pertanto il percorso di condivisione e integrazione delle diverse realtà è in progress. Si può sottolineare comunque che negli ultimi tre anni lo stesso istituto ha subito un ridimensionamento e nell'anno in corso la nuova istituzione e che sia l'assetto amministrativo e didattico, sia il piano dell'Offerta formativa e didattica viene continuamente azzerato.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ presente un ‘Calendario riunioni’ dove sono programmate le riunioni dei Gruppi di lavoro, i colloqui e le assemblee con le famiglie, gli incontri con i coordinatori di plesso, le sedute dei Collegi docenti e dei Consigli di istituto. Sono stati realizzate e valutate tutte le azioni didatticoeducative promosse nelle sedi in itinere, fine primo quadrimestre e fine anno scolastico.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come istituto di nuova istituzione, da settembre a novembre l’ Istituto in attesa dell’ elezione dei componenti del nuovo Consiglio di Istituto ha nominato un commissario straordinario con le attribuzioni previste dall’ art.9 del decreto interministeriale 28.05.75 tuttora vigenti e compatibili con le norme stabilite dal decreto interministeriale 44/2001.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 8,2 22,5 Tra 500 e 700 € 20,4 22,5 Tra 700 e 1000 € 34,7 34,2 Più di 1000 € 36,7 20,7 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:UDIC85800Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC85800Q %
Riferimento Nazionale %
n.d.
74,9
74,8
72,8
n.d.
25,1
25,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:UDIC85800Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC85800Q % n.d.
80,7
77,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:UDIC85800Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC85800Q % n.d.
93,6
91,7
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:UDIC85800Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC85800Q %
n.d.
19,7
19,6
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:UDIC85800Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC85800Q % n.d.
21,4
24,2
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:UDIC85800Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC85800Q Collegio dei docenti Si 91,8 85,6 90,5 Consiglio di istituto No 16,3 9,9 18,9 Consigli di classe/interclasse No 28,6 36 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,2 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 16,3 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 18,4 20,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,1 10,8 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:UDIC85800Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC85800Q No 55,1 64 Si 63,3 62,2 No 4,1 4,5 No 30,6 29,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,2
12,6
10,6
No
12,2
10,8
10
No
0
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:UDIC85800Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC85800Q Collegio dei docenti No 40,8 42,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71,4 71,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 8,2 8,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 2 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,2 10,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 44,9 43,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:UDIC85800Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC85800Q Collegio dei docenti No 55,1 57,7 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 30,6 24,3 Il Dirigente scolastico No 6,1 5,4 Lo staff del Dirigente No 4,1 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 69,4 73,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,4 17,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:UDIC85800Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC85800Q Collegio dei docenti Si 87,8 87,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 26,5 31,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 16,3 11,7 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 1,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,9 45 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 2 5,4 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:UDIC85800Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC85800Q Collegio dei docenti Si 71,4 73 77,3 Consiglio di istituto Si 46,9 52,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 6,1 4,5 2 Il Dirigente scolastico No 26,5 21,6 21 Lo staff del Dirigente No 10,2 8,1 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,5 26,1 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:UDIC85800Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC85800Q Collegio dei docenti No 14,3 28,8 24,1 Consiglio di istituto No 32,7 36 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,7 Il Dirigente scolastico Si 81,6 73,9 72,3 Lo staff del Dirigente Si 55,1 44,1 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 8,1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:UDIC85800Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC85800Q Collegio dei docenti No 22,4 27,9 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 38,8 43,2 41,5 Il Dirigente scolastico Si 22,4 15,3 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,2 10,8 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,9 42,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,4 27 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:UDIC85800Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC85800Q Collegio dei docenti Si 89,8 91 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2 2,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 36,7 37,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 30,6 25,2 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,2 15,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 12,6 7,4
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC85800Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC85800Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
81,06
67,6
70,3
55,6
n.d.
3,2
3,5
2,6
18,94
11,8
17,8
24,3
n.d.
16
10,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC85800Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC85800Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
100,00
52,8
45,5
40,1
16,67
8,6
10,1
8,8
n.d.
23,3
32
29,6
n.a.
19,4
16,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All' interno dell' Istituto c'è una adeguata ripartizione dei ruoli e In alcune situazioni si sono registrate difficoltà nel reperimento delle responsabilità sia per il personale docente che per il delle risorse umane dovute a mancanza di finanziamenti e di personale ATA. disponibilità.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:UDIC85800Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC85800Q 0
14,04
14,18
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
pagina 67
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:UDIC85800Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC85800Q n.d.
12260,3
10679,3
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:UDIC85800Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC85800Q n.d.
194,53
161,44
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:UDIC85800Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC85800Q % n.d.
42,06
39,56
Riferimento Nazionale % 16,87
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pagina 70
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:UDIC85800Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato UDIC85800Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
8,2
6,3
15,5
0
12,2
15,3
13,3
0
4,1
7,2
9,4
0
59,2
64
48,5
0
28,6
35,1
28,4
0
10,2
6,3
11,6
0
36,7
36,9
36,6
1
34,7
30,6
27,3
0
16,3
16,2
20,6
0
8,2
8,1
14,9
1 0
38,8 32,7
34,2 21,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:UDIC85800Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC85800Q n.d.
3,7
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
pagina 72
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:UDIC85800Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC85800Q % n.d.
39,9
42
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:UDIC85800Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: UDIC85800Q istituto operante dal 1 sett.2014 istituto operante da 1sett.2014 istituto operante da 1sett.2014
pagina 73
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
pagina 74
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,1 4,5 Basso coinvolgimento 14,3 15,3 Alto coinvolgimento 79,6 80,2
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di scuola. Alcuni progetti vengono realizzati anche grazie al contributo esterno proveniente da Comune, Regione., MIUR e Associazioni Sportive e non. Secondo le informazioni presenti nell'intera sezione 3.5 sembrerebbe che l'Istituto non concretizzi azioni coerenti con le scelte educative e l'allocazione delle risorse. Di fatto l'Istituto Comprensivo, preso atto della situazione in progress, conferma che molti progetti sono stati attivati anche in collaborazione prevalentemente con il Comune di Udine (ma anche della regione FVG e del Minstero) coerentemente con la mission, talvolta anche integrando le risorse economiche ed umane (anche su base volontaria) interne.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In seguito al piano di ridimensionamento dell’Istituto, tutte le scuole del nuovo Istituto non hanno ricevuto alcuni finanziamenti richiesti nell’anno scolastico 2013/2014 in base ai bandi regionali per poter realizzare specifici progetti di arricchimento dell’ offerta formativa. In seguito al piano di ridimensionamento, l'Istituto per l'anno in corso non è stato considerato tra gli Istituti da incentivare nel bando regionale POF del FVG. Come conseguenza nessuno dei progetti presentati è stato finanziato col fondo regionale. Si confida fiduciosi che il prossimo anno scolastico i finanziamenti vengano erogati per i nuovi progetti presentati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto ha riconosciuto e definito finalità e linee di indirizzo condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Sono stati elaborati alcuni strumenti di controllo e di monitoraggio delle azioni educative. Le risorse economiche e materiali, pur non essendo adeguate alle necessità dell’ istituto, sono state utilizzate nel perseguimento di alcuni obiettivi prioritari del piano dell’ offerta formativa dell'istituto.
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:UDIC85800Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC85800Q n.d.
2,5
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:UDIC85800Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato UDIC85800Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
22,4 6,1
22,5 7,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
18,4
22,5
15,3
0
10,2
12,6
5,6
0
32,7
29,7
21,1
0
36,7
27
46
0
10,2
16,2
16,5
0
4,1
4,5
2,2
0 0
0 16,3
0,9 13,5
1,2 9,8
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:UDIC85800Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC85800Q % n.d.
26,9
28,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
pagina 79
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:UDIC85800Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC85800Q n.d.
45,2
35,3
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
pagina 80
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:UDIC85800Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC85800Q n.d.
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ Istituto di nuova istituzione si sta attivando per indagare e Necessità di conoscere meglio, valutare e pianificare le attività raccogliere le esigenze formative del personale. All’ inizio dell’ di formazione rispondenti alle necessità dell’ Istituto. anno scolastico è stato attivato un corso di formazione per tutti i docenti dei tre ordini di scuola relativamente al commento dei curricoli cittadini aggiornati a giugno 2014 e all’ esame delle tabelle di valutazione delle discipline. Ciò ha permesso una armonizzazione dei traguardi formativi condivisi dai docenti di tutti i plessi, nel rispetto di un piano di lavoro che tenga conto del principio della continuità tra gli ordini di scuola.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ Istituto risulta di nuova istituzione dall’ anno scolastico 2014/2015. Le informazioni di tipo professionale del personale che opera nelle scuole, sono raccolte nei fascicoli personali. Si cerca di valorizzare le competenze specifiche e professionali assegnando incarichi e utilizzando le risorse umane in modo consono alle necessità, al buon funzionamento della scuola e alle disponibilità dei docenti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le funzioni e alcuni incarichi previsti sono stati attivati in seguito al riassetto del nuovo Istituto e ad oggettive difficoltà di organizzazione e progettazione della complessa struttura. Si sottolinea inoltre che la segreteria è di nuona costituzione e che la figura del DSGA per tutto l'anno è stata sostituita da un facente funzione. L'avvio dell'organizzazione logistica, procedurale e amministrativo contabile è stato molto difficoltoso. Ciò ha rallentato l’intero sistema pur riconoscendo la buona volontà e disponibilità del personale.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:UDIC85800Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi UDIC85800Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
51
51,4
53,5
No
79,6
73,9
61,1
No
42,9
46,8
48,9
No No No No No No No No
51 77,6 57,1 77,6 30,6 38,8 73,5 87,8
49,5 75,7 55 84,7 27,9 26,1 80,2 86,5
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,2 8,1 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 6,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22,4 25,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 63,3 60,4 argomenti) Nessun gruppo di lavoro indicato
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:UDIC85800Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi UDIC85800Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7
7
6,9
0
10,2
10,1
9,9
0
3,4
5,8
6,6
0 0 0 0 0 0 0 0
7,2 4,6 6,6 7,7 5,6 6,6 10,9 12,4
6 4,2 5,1 7,9 6,1 4,3 10,3 11,7
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In questo anno scolastico sono stati attivati i seguenti gruppi di lavoro: - Gruppo GLI/PAI - Gruppo H - Gruppo POF - Dipartimenti Curricoli verticali - Gruppo RAV - Gruppo Continuità - Gruppo Antibullismo Questi gruppi si sono incontrati periodicamente, secondo un calendario programmato ad inizio anno, per condividere materiali, confrontarsi sulle problematiche emerse nelle scuole ed elaborare documenti comuni. Il lavoro svolto dai gruppi è stato condiviso da tutti i docenti ed ha avuto una ricaduta positiva nell’ assunzione e applicazione di pratiche didattiche condivise con l’ obiettivo di costruire l’ identità del nuovo Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Difficoltà ad incentivare economicamente attività che prevedano la programmazione tra docenti a livello di dipartimenti, di gruppi di docenti di plessi e di ambiti disciplinari diversi. -Carenza di spazi per la condivisione e l’ archiviazione di strumenti e materiali didattici. -Conoscenza ed integrazione dei docenti che provengono dalle realtà scolastiche diverse degli ex-comprensivi
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’ Istituto si è impegnato per investire le risorse umane ed economiche disponibili in modo efficace per la crescita professionale del personale e per un costante arricchimento e sviluppo dell’ offerta formativa. Ha impegnato tutti i finanziamenti disponibili assegnati per costruire una banca dati, materiali specifici da condividere e modulistiche aggiornate alla normativa vigente. Si rileva che le attività di scambio, di collaborazione e di programmazione tra i docenti dei tre ordini di scuola sono state pianificate ed andranno implementate nel prossimo anno.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 30,6 Media partecipazione (3-4 36,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 32,7
Riferimento Regionale % 1,8 34,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
31,5
28,7
32,4
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,1 26,5 16,3
Riferimento Regionale % 56 30,3 13,8
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,4 17,4 Bassa apertura 4,1 11 Media apertura 16,3 18,3 Alta apertura 57,1 53,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:UDIC85800Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDIC85800Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
59,2 77,6
59,5 78,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
3
34,7
21,6
18,7
0 0 0
2 2 26,5
2,7 2,7 27
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:UDIC85800Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDIC85800Q per motivo) per motivo) 1
28,6
34,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
34,7
32,4
24
4
87,8
82
74,2
0
18,4
15,3
10,1
0
14,3
19,8
21,1
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pagina 90
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:UDIC85800Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDIC85800Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
59,2 51
65,8 39,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
51
52,3
44,3
1
24,5
23,4
16,7
0
24,5
18,9
9,7
0
12,2
17,1
12
0
14,3
16,2
30,5
1
14,3
22,5
20,2
1 0
18,4 12,2
20,7 9,9
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 4,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,1 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 51 45 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 38,8 36 Alta varietà (piu' di 8) 0 0,9 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:UDIC85800Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC85800Q Si 34,7 30,6 Si 81,6 81,1 No 4,1 7,2 No 22,4 23,4 No 38,8 36 Si 71,4 63,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
79,6
73,9
57,6
No Si No
77,6 59,2 24,5
70,3 55 22,5
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:UDIC85800Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione UDIC85800Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 57,1 55 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si e’ impegnata a tessere e consolidare i rapporti con il territorio secondo il principio di sussidiarietà ed è ben inserita nel contesto territoriale. Come si evince dal POF, la scuola aderisce in rete con altri Istituti per la realizzazione di progetti e interventi che rispondono agli obiettivi proritari e finalità individuati nel POF dell’ Istituto. L'istituto partecipa con gli altri Istituti Comprensivi di Udine ai seguenti progetti in rete: - Progetto "Pedibus" - Progetto "Contratto della merenda" - Progetto "Rete2.0 udine" - Progetto "Udine e non solo" - Progetto "Friûl vie pal mont" di cui l'Istituto è capofila.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe opportuno creare un gruppo di lavoro che si occupi del raccordo con il territorio e preveda strumenti per valutare il livello di ricaduta e il grado di soddisfazione delle iniziative e dei rapporti.
Le scuole dell’ istituto partecipano in modo attivo con un’ azione sinergica di pianificazione di iniziative con le strutture del territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:UDIC85800Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC85800Q % 9,64
17,9
16,7
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 94
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,9 Medio - basso livello di 18,8 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 64,6 60,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 14,6 11,7 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: UDIC85800Q prodotto il :29/09/2015 19:34:20
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:UDIC85800Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC85800Q 3,35
4,1
5,7
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 96
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 6,1 9,9 Medio - alto coinvolgimento 83,7 82 Alto coinvolgimento 10,2 8,1
Situazione della scuola: UDIC85800Q
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il sito ufficiale dell’ Istituto risulta un valido strumento di comunicazione delle attività e impegni scolastici dell’ istituto. Il registro elettronico è disponibile per la scuola secondaria mentre per la scuola primaria i docenti lo utilizzano solo per le valutazioni del primo e secondo quadrimestre. Ufficiali giornate/serate vengono pianificate per accogliere le famiglie e illustrare le proposte didattiche-educative offerte dalla scuola. Sono stati organizzati sia per genitori che insegnanti incontri con esperti su temi quali la prevenzione di atteggiamenti di bullismo, l’ educazione al riconoscimento e al controllo delle emozioni. I docenti hanno condiviso con le famiglie il Patto di corresponsabilità educativa e il Regolamento di Istituto. In alcune scuole dell’ Istituto si è riusciti a coinvolgere in modo molto significativo ed efficace le famiglie nel progetto educativo e si è registrata una fattiva collaborazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Emerge una medio-bassa partecipazione dei genitori alle elezioni degli organi collegiali. In alcune scuole risultano ancora difficoltosi il coinvolgimento e la partecipazione delle famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalitĂ di ascolto e di collaborazione.
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pagina 98
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Migliorare la competenza trasversale della comunicazione efficace
Elaborazione in ogni plesso del Comprensivo di un'UDA e/o di un progetto per promuovere la competenza trasversale della comunicazione efficace. Elaborare una tassonomia delle Attuare approcci pedagogici competenze digitali innovativi utilizzando i linguaggi multimediali e definendo le modalità per rilevare e valutare le relative competenze Realizzare una buona Sviluppare le competenze connettività per diffondere digitali in modo equamente l'utilizzo consapevole delle diffuso nelle scuole del primo nuove tecnologie ciclo
Risultati a distanza
Creare un team di lavoro deputato alla raccolta dei risultati a distanza
Attivare procedure atte a monitorare in modo sistematico il follow-up degli alunni nel passaggio dalla secondaria di I° alla secondaria di II°
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La competenza trasversale indicata per il potenziamento dall'analisi effettuata risulta la più debole tra le competenze trasversali, pertanto si decide che diventi prioritaria nel percorso di adeguamento alle Indicazioni Nazionali 2012. L'Istituto si impegna a pianificare azioni in ogni plesso dell'Istituto e a lavorare sui livelli minimi delle competenze. L'Istituto intende inoltre avviare un processo di digitalizzazione che coinvolga il sistema di gestione documentale e soprattutto la didattica. Poiché consideriamo prioritario assicurare agli allievi l'accesso alla cultura partecipativa promossa dai new media e sviluppare la loro capacità critica per fronteggiarla è necessario incrementare l'azione in questo senso promuovendo approcci didattici innovativi, tesi a sviluppare negli allievi le competenze digitali per poter consentire loro di partecipare pienamente alla società dell'informazione e della conoscenza ed esercitare i diritti di cittadinanza digitale. Risultati a distanza: l'Istituto non monitora i risultati a distanza degli studenti in uscita dal primo ciclo; poiché l'azione della scuola può definirsi efficace quando assicura il successo degli studenti nel successivo percorso di studio, si considera strategico conoscere gli esiti dei percorsi formativi degli studenti usciti dalla scuola del primo ciclo a un anno o due di distanza.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Curricolo, progettazione e valutazione
Implementare il curricolo d'Istituto alla luce della nuova tassonomia delle competenze digitali
Ambiente di apprendimento
1.Favorire l'esplorazione e la ricerca; promuovere la consapevolezza dell'apprendere. 2.Incoraggiare l'apprendimento collaborativo attraverso attività didattiche realizzate in forma laboratoriale.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Elaborare un questionario per l’analisi dei risultati a distanza
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Area 1) il concetto di competenza digitale dovrà essere definito e messo in relazione con i contesti formativi, l'apprendimento e il curricolo. Bisognerà dare risposta a queste domande: cosa si intende con competenza digitale? Che rapporto c'è tra la competenza digitale e le competenze chiave che ogni alunno dovrebbe acquisire? Come dovrebbe essere sviluppata la competenza digitale nelle scuole del primo ciclo? Quali sono le metodologie didattiche più adeguate per sviluppare negli allievi questo tipo di competenza? Area 2) Bisognerà promuovere le seguenti abilità: - Individuare i problemi - Mettere in discussione le conoscenze già elaborate - Utilizzare piste di indagine appropriate - Ricercare soluzioni nuove e originali - Rivalutare l'idea di errore per individuare strategie risolutive - Utilizzare strategie di metacognizione per sviluppare la consapevolezza - Esplicitare il percorso e i traguardi da raggiungere per riflettere sugli esiti e sulle possibilità di miglioramento - Utilizzare metodi e strategie (peer education-cooperative learning) per comprendere il valore della dimensione sociale dell'apprendimento - Organizzare laboratori didattici che incoraggino la ricerca e la progettualità che si inseriscano in attività vissute in modo condiviso e partecipato Area 4):il questionario dovrà monitorare i risultati a distanza e a valutare l'efficacia nella prosecuzione degli studi del metodo di studio acquisito durante la permanenza all'interno dell'istituto