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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BAEE09800X 2 CD."FORNELLI" - CORATO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BAEE09800X BAEE098011 VD VE VF BAEE098033 VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Medio Alto Basso Medio - Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAEE09800X 0.7 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAEE09800X 0.0 1.0 1.0 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio-alto in quanto sono presenti alunni appartenenti sia a famiglie culturalmente ed economicamente elevate che a famiglie di provenienza socio economica medio bassa.Tutte le famiglie sono interessate allo sviluppo armonico dei propri figli sotto il profilo delle competenze relative ai contenuti disciplinari e trasversali riferiti all'integrazione e socializzazione all'interno del gruppo classe per una futura convivenza civile e democratica serena e positiva per tutti. L'alunno è il protagonista dell'azione educativa per cui la scuola offre numerose opportunità al fine di ampliare l'offerta formativa favorendo un sereno e graduale apprendimento non solo contenutistico , ma anche di esperienze vissute a livello laboratoriale attraverso progetti curricolari ed extracurricolari che spesso coinvolgono anche le famiglie ed il territorio di appartenenza. Una opportunità da non sottovalutare è la partecipazione attiva dei genitori anche per quanto riguarda proposte migliorative con monitoraggi ed attraverso la presenza costante negli organi collegiali di competenza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di spazi adeguati che non permettono: •l'espletamento di metodologie alternative alle tradizionali lezioni frontali limitandosi ad utilizzare solo i laboratori presenti all'interno dell'edificio e dei vari plessi (laboratorio di informatica, laboratorio scientifico, laboratorio musicale; •il proseguimento dell’offerta formativa del tempo pieno alle numerose famiglie che lo richiedono in un bacino di utenza che vede entrambi i genitori impegnati in attività lavorative che richiedono turnazione. E’ da sottolineare che la nostra scuola ha già un’esperienza positiva del tempo pieno di scuola primaria e si vede costretta a rinunciare a richieste di iscrizioni per tale servizio perché l’istituto è privo di un refettorio.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le peculiarità del territorio in cui è collocata la scuola sono costituite da una cultura agricola-artigianale e di piccola e media industria.Molto sviluppato il settore terziario. La presenza del Museo della civiltà contadina, di un teatro appena ristrutturato, di cinema,di librerie e di una biblioteca comunale rappresenta una risorsa fondamentale per l'espletamento di numerosi progetti e per occasioni formative degli alunni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Risorse economiche molto scarse da parte dell'Ente comunale sia per gli arredi scolastici che per la partecipazione ad iniziative culturali.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BAEE09800X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
6.207,00
16.794,00
3.678.481,00
68.644,00
0,00
3.770.126,00
Gestiti dalla scuola
20.991,00
35.658,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
56.649,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
5.770,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.770,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
5.851,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.851,00
7.618,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.618,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
69.997,00
69.997,00
13.835,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.835,00
COMUNE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:BAEE09800X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,4
93,6
1,8
0,0
95,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,5
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,8
1,8
ALTRI PRIVATI
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BAEE09800X
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
33,7
39,6
23,4
49,1
46,5
55,3
17,2
13,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 55,6 69,2 Totale adeguamento 44,4 30,8
Situazione della scuola: BAEE09800X
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Edificio, sorto negli anni trenta, è ubicato in una zona centrale del paese e presenta molti spazi ampi e luminosi La scuola dispone di un ampio cortile interno(in cui è presente una scala di emergenza)utilizzato per “lezioni di botanica”, per attività ludiche e per manifestazioni varie. E’ dotata di un ascensore e rampe esterne per il superamento delle barriere architettoniche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Edificio presenta molti vincoli dal punto di vista architettonico e non possiede una palestra al suo interno ed ambienti per il refettorio scolastico. La maggior parte degli ambienti non è dotata di porte antipanico e di infissi a norma. Inoltre si rileva che l’intera pavimentazione dell’edificio dovrebbe essere sostituita ai fini della incolumità e sicurezza degli alunni e degli operatori della scuola. Si è in attesa di una prossima ristrutturazione con i fondi pervenuti per il riefficentemento energetico. La Scuola possiede due plessi staccati: uno di Scuola dell’Infanzia e uno di Scuola Primaria e tale situazione è da ascrivere ad una mancanza di impegno dell’Amministrazione comunale per l’edilizia scolastica. Ciò determina difficoltà per l’intera organizzazione della vita scolastica, in quanto i docenti utilizzati su due plessi devono in breve tempo raggiungere le varie sedi e la predisposizione dell’orario di servizio dei docenti utilizzati su più classi e su più plessi è di difficile compilazione. E’ presente una sola palestra vicina alla sede centrale e gli alunni del plesso staccato, devono raggiungerla a piedi.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BAEE09800X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BAEE09800X 78 97,5 2 2,5 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BAEE09800X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BAEE09800X
35-44 %
N°
45-54 %
N°
-
0,0
16
20,5
BARI
410
2,0
3.904
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
44
56,4
19,5
8.255
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
18
23,1
100,0
41,2
7.471
37,3
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BAEE09800X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAEE09800X 15,4 84,6 100,0
Istituto:BAEE09800X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAEE09800X 22,4 77,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BAEE09800X - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
Istituto:BAEE09800X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 6,0 8 11,9 8 11,9 1.954 5.677 80.068
11,1 12,7 21,1
4.495 12.965 99.999
25,6 28,9 26,3
3.793 9.107 99.999
21,6 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 47
70,1
7.319 17.121 99.999
41,7 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BARI PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
251 639 7.359
%
N° 94,7 92,7 84,4
% 1 1 126
N° 0,4 0,2 1,4
13 49 1.143
%
N° 4,9 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BAEE09800X
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,1 7,4 17,2 21,8 0,6 0,2 78,1 70,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,8 19,1 33,1 36,6 14,2 9,7 37,9 34,6
Situazione della scuola: BAEE09800X
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Dal grafico analizzato risulta un'età anagrafica compresa tra i 45 e i 54 anni con una stabilità nella scuola con almeno 10 anni di servizio, il 97,5% dei docenti ha un contratto a tempo indeterminato. Il 15,2 % dei docenti appartenenti alla scuola dell'infanzia possiede la laurea, mentre l'84,6 % è in po9ssesso di diploma. Nella scuola Primaria il 22,4 % possiede la laurea; il 77,6 % possiede il diploma. I docenti che hanno frequentato corsi di perfezionamento e di specializzazione superano il 50%. Tra i laureati ci sono docenti che possiedono Master di primo e secondo livello specifici alle difficoltà degli alunni, ai disturbi specifici dell'apprendimento, e di psicomotricità. Circa 20 docenti possiedo l'abilitazione all'insegnamento della lingua inglese con livello B1.22 docenti possiedono competenze informatiche ECDL e CITIZEN. Un nutrito gruppo di docenti possiede competenze linguistiche ed informatiche, pur non avendo certificazioni specifiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Data l'elevata popolazione scolastica ed il numero delle classi, uno dei vincoli è lo scarso numero dei docenti che hanno l'abilitazione all'insegnamento della liongua inglese. Un ulteriore vincolo è dato dalla dislocazione degli alunni in tre plessi, con un sovraccarico di lavoro nella gestione quotidiana degli stessi per il raggiungimento della sede da parte dei docenti, utilizzati su più plessi , oltre a ridurre le risorse dei collaboratori scolastici già limitati in organico.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAEE09800X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
137
100,0
151
100,0
140
100,0
177
100,0
129
100,0
BARI
15.357
99,4
15.949
99,5
15.785
99,6
16.347
99,7
16.425
99,3
PUGLIA
38.049
99,0
39.293
99,3
38.680
99,3
40.440
99,4
40.464
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAEE09800X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BARI
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAEE09800X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
2
1,5
-
0,0
2
1,4
2
1,1
BARI
210
1,4
209
1,3
136
0,9
263
PUGLIA
657
1,7
521
1,3
396
1,0
521
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 1
0,8
1,6
85
0,5
1,3
305
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAEE09800X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,5
2
1,3
2
1,4
-
0,0
2
1,6
BARI
278
1,8
219
1,4
191
1,2
287
1,8
121
0,7
PUGLIA
911
2,4
649
1,7
546
1,4
601
1,5
381
0,9
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’anno scolastico 2014-2015 non ci sono stati abbandoni scolastici ma si sono verificate necessità tali da non ammettere 3 alunni alla classe successiva. La scuola normalmente,non perde studenti da un anno all'altro del ciclo scolastico, a parte alcuni trasferimenti dovuti a problematiche organizzative della famiglia. Tale situazione è stata anche determinata dalla disponibilità del DS e amministrazione a ricevere il pubblico e ad ascoltare esigenze e nella analisi sistematica finalizzata alla conoscenza dell'utenza. Per quanto riguarda la valutazione,sono state individuate classi /campione a partire dalla I fino alla classe V per identificare una percentuale di livello negli esiti degli scrutini finali: una percentuale alta degli alunni ( plessi “Fornelli”- “San Antonio”) complessivamente ha conseguito una valutazione più che buona, nella maggior parte delle discipline, corrispondente anche agli esiti delle rilevazioni, prove d'ingresso, effettuate all’inizio dell’a.s. 2014-2015. Il livello di conoscenze e competenze di base che gli allievi hanno raggiunto nel loro percorso scolastico, risulta adeguato. Anche la distribuzione per fasce di voti, come si evince dai risultati delle classi campione, evidenzia una situazione di equilibrio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione descritta nei punti di forza è stata raggiunta grazie anche a interventi mirati individualizzati di piccolo gruppo,sia in orario scolastico che extrascolastico. Permane comunque la necessità di intensificare l'azione individualizzata, al fine di raggiungere una situazione ottimale ed il più possibile estesa a tutte le classi. Scelta spesso condizionata anche dalla mancanza di adeguate risorse del fondo d'istituto e dal mancato utilizzo di ore di compresenza per supporto ad alunni in difficoltà. Le stesse sono infatti utilizzate per sostituire colleghi assenti. Inoltre, sono da favorire ulteriormente momenti di ascolto e sostegno alle famiglie, finalizzati ad una migliore e approfondita conoscenza delle esigenze dell'utenza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 20
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati, soprattutto da trasferimenti di residenza della famiglia. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
pagina 21
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BAEE09800X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 63,7
2-Scuola primaria - Classi seconde
65,3
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Puglia
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
73,4
67,2 53,2
-7,4
65,8
8,1
BAEE098011 - II B
78,3
17,9
67,2
9,4
BAEE098011 - II E
71,9
11,3
79,3
21,6
21,1
73,9
16,3
BAEE098033 - II D
28,3
-32,5
80,7
22,8
BAEE098033 - II F
81,6
20,9
74,1
16,3
61,0
62,8 11,0
n/a
62,9
75,6 77,4
15,0
71,0 74,3
14,0
79,1
17,3
BAEE098011 - V E
68,7
8,4
81,8
19,9
BAEE098011 - V F
69,5
9,3
71,1
9,1
n/a
n/a
61,6
n/a
BAEE098011
n/a
n/a
n/a
BAEE098011 - V D
n/a
n/a
n/a
n/a
81,7
70,3
n/a
n/a
63,3
59,5
76,2
n/a
BAEE098033
60,4
n/a
n/a
BAEE098033 - II C
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
70,3
16,0
BAEE098011
n/a
n/a
ITALIA
BAEE098011 - II A
n/a
n/a
Sud 56,5
4,1 n/a
Punteggio medio
n/a
73,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
BAEE098033
69,5
BAEE098033 - V A
n/a
70,5
10,4
67,0
4,8
BAEE098033 - V B
72,2
12,1
73,5
11,4
BAEE098033 - V C
66,4
6,4
77,7
15,8
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
pagina 22
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BAEE098011 - II A
1
24
0
0
0
0
0
6
6
12
BAEE098011 - II B
0
1
3
5
14
1
3
3
4
12
BAEE098011 - II E
2
2
4
1
12
0
1
1
2
16
BAEE098033 - II C
0
0
2
5
19
0
0
3
7
16
BAEE098033 - II D
24
0
0
0
0
0
0
0
3
21
BAEE098033 - II F
0
2
1
3
14
0
1
6
0
15
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BAEE09800X
19,4
20,9
7,2
10,1
42,4
0,7
3,6
13,7
15,8
66,2
Puglia
20,5
11,5
13,8
16,9
37,2
22,4
22,4
10,4
17,4
27,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BAEE098011 - V D
1
0
0
12
10
0
1
2
8
12
BAEE098011 - V E
0
4
4
7
5
0
1
0
6
13
BAEE098011 - V F
0
2
6
9
4
0
3
6
6
5
BAEE098033 - V A
0
1
6
3
4
2
2
4
3
3
BAEE098033 - V B
0
1
3
7
7
0
2
0
13
2
BAEE098033 - V C
1
3
5
9
3
2
0
2
2
15
% studenti Livello 1 BAEE09800X
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
1,7
9,4
20,5
40,2
28,2
3,5
7,8
12,2
33,0
43,5
Puglia
22,3
21,0
15,5
19,3
21,9
20,7
20,1
21,5
17,3
20,3
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
pagina 23
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BAEE09800X 73,1 26,9 18,7 81,3 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BAEE09800X 6,9 93,1 14,8 85,2 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nelle prove standardizzate nazionali raggiunge risultati al di sopra della media nazionale sia in italiano che in matematica riuscendo anche ad assicurare esiti uniformi tra le classi . I risultati migliori si registrano, comunque nelle classi quinte, nelle quali si evidenziano anche minori disparità tra alunni, segno che la maggiore permanenza a scuola garantisce maggiore possibilità di recupero e di raggiungimento di livelli migliori. Non si evidenziano, inoltre, concentrazioni particolari di disparità, né in determinate classi, né in un plesso rispetto ad un altro anche se non mancano differenze tra le classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda gli esiti delle prove standardizzate nazionali Invalsi, solo una classe seconda presenta risultati alquanto differenti dalle altre in italiano e, quindi, al di sotto della media nazionale; non si esclude a questo punto, conoscendo l'andamento abituale di tutte le classi e quindi anche della classe in questione, che il tutto sia stato deviato, più che altro, da un errato sospetto di cheating da parte dell'Istituto Nazionale di Valutazione preposto. La scuola comunque tende a raggiungere livelli di competenza sempre più omogenei tra le classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 24
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica è superiore alla media nazionale.La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica è inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
pagina 25
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione comuni nel comportamento attraverso una griglia appositamente predisposta, con relativa legenda di indicatori che tengono conto dell'autonomia conquistata dall'alunno e del senso di responsabilità, del rispetto delle regole, dello sviluppo del senso di legalità,della capacità di collaborazione all'interno del gruppo classe e non solo. I livelli raggiunti dagli studenti risultano in una situazione di equilibrio tra classi e plessi collocandosi in una dimensione adeguata. Inoltre, la scuola ha predisposto questionari,destinati agli alunni,anche al fine dell'autovalutazione d'istituto,dai quali si sono evidenziate alcune criticità relative alla relazione tra pari, soprattutto nelle classi del secondo ciclo,utili a pianificare interventi mirati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Quanto descritto esprime la necessità di organizzare in modo più specifico un sociogramma e uno sportello in cui figure professionali, possano analizzare i diversi dati, metterli in correlazione e delineare dei percorsi specifici di ascolto e di guida per migliorare le relazioni di conflittualità tra pari. Si ritiene opportuno un maggior coinvolgimento delle agenzie formative territoriali in integrazione e continuità con l'opera della scuola. Vanno incrementate le esperienze di cooperativelearning all'interno delle classi, in quanto promuovono le relazioni efficaci, la distribuzione dei ruoli e la condivisione di responsabilità. E' opportuno prevedere progetti di alfabetizzazione affettiva ed emozionale fin dalle prime classi perchè gli alunni maturino comportamenti sociali rispettosi di regole comuni e funzionali ad una reale integrazione e cooperazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 26
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'andamento relativo all'acquisizione di regole comportamentali utili allo sviluppo sociale è positivo. In tutte le classi si opera per una condivisione di norme comuni che non vengono imposte, ma nascono dalla consapevolezza della necessità di creare un clima scolastico disteso e funzionale al lavoro di alunni e docenti. Ciò accade in misura maggiore quando si dedica piÚ tempo nel lavoro di classe ad attività che stimolano alla cooperazione in vista di un fine comune,e quando si lavora in direzione di una maggior consapevolezza dei propri e altrui stati emozionali, bisogni, comportamenti.
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
pagina 27
2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non perde studenti da un anno all'altro del ciclo scolastico, a parte alcuni trasferimenti dovuti a problematiche organizzative della famiglia; anche la distribuzione per fasce di voti, come si evince dai risultati delle classi campione, evidenzia una situazione di equilibrio. Per quanto riguarda i risultati a distanza, l'azione della scuola può ugualmente definirsi efficace. Il monitoraggio effettuato, infatti, sulle scuole secondarie di primo grado,più frequentate dai nostri alunni uscenti, dimostra che, alla valutazione finale del primo anno, nell'altro grado di scuola, solo una minima parte si colloca in una fascia bassa, mentre la maggior parte si colloca in una fascia medio-alta. Non risultano, inoltre, alunni non ammessi alle classi successive. Per concludere un fattore positivo di efficienza è dato dalla corrispondenza delle valutazioni tra quelle in uscita dalla nostra scuola e quelle monitorate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso scolastico degli studenti, comunque viene monitorato con analisi attenta dei risultati solo da pochi anni,in vista appunto di comunicazioni ufficiali; non sono mai mancate, però, se pur in via meno formale, riscontri con le scuole che gli alunni frequentavano successivamente alla nostra. Si ritiene opportuno intensificare i rapporti formali e non, tra i vari ordini di scuola al fine di creare una rete di condivisione del curricolo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati conseguiti dagli studenti nel successivo percorso di studio possono definirsi buoni. Pochi studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento nel passaggio al successivo grado di scuola e in alcuni casi si tratta solo di una fase iniziale di adattamento al cambiamento o anche ad un cambiamento degli interessi tipici della fase adolescenziale.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BAEE09800X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,1 7,7 Medio - basso grado di 2,9 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 21,9 21,2 Alto grado di presenza 70,1 68,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BAEE09800X - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE09800X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,9
92,6
89,3
Si
94,2
91,8
89
Si
92,7
89,8
85
Si
90,5
89
83,4
Si
89,8
87,2
81,3
Si
70,8
72,6
57,9
Si
84,7
85,2
80,7
No
37,2
35
29,3
No
8,8
9,5
12,1
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di scuola è costruito su Assi Culturali a ciascuno dei quali sono agganciate le competenze in uscita. Esso tiene conto dei bisogni formativi degli alunni che annualmente vengono verificati mediante schede di rilevazione,al fine di procedere ad eventuali adeguamenti. Il documento fa riferimento anche al contesto locale e alle sue risorse, nonchè al contesto culturale e socio-familiare di provenienza degli alunni.A ciascuna competenza sono agganciati poi, i traguardi di sviluppo emanati dal Ministero e resi prescrittivi.A loro volta a competenze e traguardi sono agganciati gli Obiettivi di apprendimento disciplinari, previsti dalle Indicazioni a fine 3^ e a fine 5^ e declinati, all'interno del Curricolo, per le altre classi.Oltre al curricolo di scuola, utilizzato in modo sistematico nel lavoro didattico,un altro importante riferimento per tutta l'opera di progettazione e valutazione sono le Competenze Chiave per l'apprendimento permanente (Raccomand.del Parlamento europeo 2006).
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva una incongruenza sul piano valutativo tra la valutazione delle competenze effettuata secondo livelli di raggiungimento della competenza osservata e la valutazione numerica delle discipline registrata sui documenti di valutazione.Spesso, infatti, si è portati a tradurre in voto un livello di competenza che non è certo il risultato di una prestazione o di prove di verifica, ma una performance complessa richiesta dalle prove autentiche, che sono appunto prove di competenza.Se non si risolve questo contrasto, sembrerà sempre di lavorare su binari paralleli, con il rischio di confondere prove di verifica con prove in situazione.Le attività di ampliamento dell'offerta formativa spesso non si raccordano con il curricolo di scuola, nè evidenziano una coerenza con la progettazione curricolare, specie quando si tratta di proposte provenienti dal territorio, senza costi aggiuntivi,che si presentano diversificate e disomogenee per argomento e durata.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BAEE09800X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,2 4,1 Medio - basso grado di 19,7 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 38 35,8 Alto grado di presenza 40,1 42,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAEE09800X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE09800X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90,5
88,5
81,4
Si
64,2
65,7
71,2
Si
96,4
94,9
86,4
No
64,2
69,3
64,1
Si
63,5
64,2
57,4
Si
88,3
89,3
82,3
Si
60,6
60,9
58,6
Si
49,6
50,4
42,2
Si
8,8
7,7
8,9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica avviene per Unità di Apprendimento con incontri quindicinali per classi parallele e per tutte le discipline.Ogni incontro di programmazione prevede una prima parte da svolgersi all'interno del consiglio di interclasse in cui si verifica l'andamento dell'Unità di apprendimento, si effettuano adeguamenti, se necessario, si concordano scelte metodologiche. La seconda parte dell'incontro si svolge a livello di gruppo classe per una verifica sulle risposte degli alunni in termini di apprendimento, di partecipazione e di comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Trattandosi di un istituto che accoglie anche la scuola dell'infanzia, sarebbe opportuno, avendo un curricolo che procede in continuità dai 3 agli 11 anni, prevedere qualche incontro, specie a inizio d'anno, quando si struttura la progettazione annuale, che serva a garantire maggiore unitarietà al lavoro didattico che si andrà a svolgere. L'ipotesi di individuare una tematica di fondo che faccia da raccordo è da tenere in considerazione.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,3 24
Validi
Situazione della scuola: BAEE09800X
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 30,9
13,9
13,6
18,9
59,9
62,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BAEE09800X
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40,9 38,9 Prove svolte in 1 o 2 15,3 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,8 46,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,6 32
Riferimento Nazionale % 36,9
18,2
16,4
15,6
48,2
51,7
47,5
Situazione della scuola: BAEE09800X
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Curricolo di scuola prevede azioni valutative riferite sia agli obiettivi di apprendimento, che ai traguardi di sviluppo e alle competenze. Questi ultimi vengono osservati, descritti e valutati attraverso prove in situazione predisposte per tutte le classi quinte, in ingresso e in uscita. I risultati di tali prove sono poi registrati sul modello di certificazione delle competenze compilato a fine quinta. A partire dall'anno prossimo, si intende strutturare prove in situazione concordate, anche per le altre classi.Le valutazioni degli O.d.a. disciplinari avvengono attraverso prove di verifica strutturate e non, al momento, decise a livello di gruppo di insegnamento e calibrate sui livelli di possesso di abilità e conoscenze della singola classe. Le valutazioni disciplinari prevedono, come da normativa, l'assegnazione di voti numerici da 6 a 10. Per ciascuno di questi voti il Collegio dei docenti ha concordato un livello valutativo che descrive il possesso di conoscenze e abilità e il loro utilizzo con maggiore o minore autonomia. Tali livelli sono presenti nel documento di valutazione in forma di legenda.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per garantire la coerenza del nostro Curricolo di scuola costruito su competenze, è necessario dal punto di vista valutativo, strutturare prevalentemente prove in situazione per tutte le classi in ingresso e finali, con parametri valutativi comuni e concordati. Attualmente tali prove sono previste in ingresso e in uscita solo per le classi quinte. Non sono al momento utilizzate prove di verifica comuni per classi parallele, in quanto questo argomento deve essere ancora discusso collegialmente; affrontare infatti prove autentiche, richiede già agli alunni il possesso di conoscenze e abilità che sono il presupposto basilare per svolgere una prova in situazione: E' quindi necessario riflettere sull'opportunità di predisporre prove oggettive di verifica,per di più comuni a classi parallele, sia per quanto sopra esposto, sia perchè metterebbero in discussione i concetti di ritmi e stili di apprendimento individuali.
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, in merito alle tematiche affrontate si colloca a un buon livello, avendo giĂ da anni elaborato un proprio curricolo, piĂš volte rivisto e ricalibrato. Manca ancora una definizione chiara di obiettivi e traguardi delle attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa e soprattutto una loro coerenza con il POF di istituto. Va ulteriormente incrementata la condivisione di pratiche didattiche, scelte metodologiche,valutazione dei risultati ottenuti.
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
pagina 38
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi Situazione della scuola: BAEE09800X
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 81,8 84,7 Orario ridotto 5,1 2,8 Orario flessibile 13,1 12,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
pagina 39
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAEE09800X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAEE09800X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,9
83,6
52,4
No
40,9
45,3
62,4
No
2,2
1,5
1,6
No
16,8
15,3
13,9
No
6,6
6,1
10,4
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
pagina 40
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BAEE09800X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAEE09800X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
54
49,6
38,3
No
82,5
86,4
89,8
No
1,5
1,5
1,9
No
7,3
9,2
8,5
No
2,9
2
1,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di un laboratorio scientifico, di un laboratori informatico e di un ambiente adibito a biblioteca da riorganizzare e incrementare. Ci sono figure di coordinamento,referenti addette soprattutto alla catalogazione e inventario, ma la gestione di spazi e materiali è affidata ai docenti titolari della disciplina di riferimento; gli alunni possono fruire dei laboratori secondo un quadro orario che garantisce a tutti lo stesso numero di ore. Quasi tutte le classi sono dotate di LIM. Il plesso staccato, pur non avendo spazi ad hoc per i laboratori, è dotato di strumentazioni e attrezzature per attività in classe o in spazi di risulta.Molte classi sono dotate di biblioteche curate e organizzate da docenti e alunni.L'orario delle lezioni è di 27 ore settimanali suddivise in 5 giorni con un rientro pomeridiano; è abbastanza adeguato alle esigenze degli alunni, tranne che per le classi prime, dove la concentrazione oraria della mattinata appare faticosa.Sono presenti anche due classi a tempo pieno che termineranno il prossimo anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la scuola si impegni al fine di garantire una buona gestione dei laboratori, l'indagine avviata attraverso i questionari, evidenzia una insoddisfazione (40%) per quanto riguarda le attrezzature tecnologiche a disposizione e la reale possibilità di fruizione, dovuta all'impossibilita spesso a mancanza di rete per l'utilizzo di internet, per il numero elevato di alunni per classe e anche carenza di spazi adeguati. Gli ambienti non risultano sufficienti a soddisfare le esigenze sia dei docenti che dell'utenza, alunni e di conseguenza genitori. L'impossibilità di continuare a formare classi a tempo pieno per mancanza di spazi, rappresenta un notevole danno alla qualità dell'offerta formativa della scuola che non è in grado, in questo modo, di andare incontro alle esigenze delle famiglie.Inoltre, l'organizzazione didattica diversificata (tempo pieno, prevalenza, modulo tipico e atipico), non permette equa distribuzione di orario e ore di compresenza a tutti i docenti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli incontri di programmazione tra i docenti delle classi parallele in seduta plenaria, a cadenza quindicinale, sono dedicati per le prime due ore al confronto e allo scambio tra gli insegnanti per condividere scelte metodologiche, pratiche didattiche e parametri valutativi. Le competenze di ogni docente vengono messe a disposizione del gruppo per migliorare la didattica e le azioni formative in ambito relazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano progetti di formazione per i docenti su pratiche didattiche innovative e nuove strategie metodologiche, principalmente per la carenza di fondi destinati a questo imprescindibile aspetto. La formazione in merito a questo argomento è affidata alle iniziative dei singoli docenti.
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
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Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BAEE09800X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE09800X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 64,7 53,8 53,4 Azioni costruttive 17 45,8 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie 33 30,3 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BAEE09800X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE09800X % n.d. n.d. 50 50 47,6 17 53,3 56,2 33 27,8 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BAEE09800X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE09800X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 48,6 48,3 43,9 Azioni costruttive 17 38,3 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie 33 26,1 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAEE09800X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE09800X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 53,9 54,8 49,8 Azioni costruttive 17 43,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie 33 32,5 29,8 34,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli insegnanti nelle singole classi si attivano per concordare con gli alunni regole di comportamento condivise tra gli alunni stessi e con gli adulti.La particolare attenzione al raggiungimento di competenze sociali si evidenzia in una didattica di tipo cooperativo, con una suddivisione di compiti e una corresponsabilità nelle decisioni che si assumono; ciò allo scopo di favorire una sempre maggiore capacità di compiere scelte autonome nel pieno rispetto degli altri. La scuola opera in sinergia con le famiglie attraverso colloqui programmati e interventi specifici al fine di concordare azioni formative, nel caso di comportamenti particolarmente problematici.
pagina 42
E' necessario incrementare la didattica cooperativa in cui c'è una suddivisione di ruoli e l'assunzione di responsabilità condivise. Nei casi particolarmente problematici si avverte la necessità di avere un supporto psico-pedagogico per gli alunni, per i docenti e per le famiglie, da parte di figure altamente specializzate
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove modalitĂ di lavoro di tipo laboratoriale con un utilizzo regolamentato degli spazi attrezzati, anche se va sottolineato l'elevato numero di alunni per classe che non si possono dividere in gruppi per mancanza di compresenze. Da rivedere l'organizzazione didattica al fine di garantire un'omogeneitĂ maggiore di orari e compresenze dei docenti. E' presente una particolare attenzione nel lavoro di classe, alla dimensione sociale in funzione dell'acquisizione di abitudini comportamentali. Le pratiche didattiche relative allo sviluppo relazionale sono condivise e socializzate negli incontri di programmazione e verifica tra classi parallele.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: BAEE09800X
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
23,7
22,9
13,5
63,3
67,4
61,2
13
9,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è attenta e propositiva allo sviluppo delle attività di inclusione,tramite il GLHI già dell'inizio dell'anno scolastico, determina il numero delle ore di sostegno assegnate ad ogni singolo alunno, stabilisce in base all'analisi della situazione di partenza,alla D.F. e al P.D.F.il PEI con il coinvolgimento diretto del team docenti di sezione/classe, delle famiglie con cui si mantengono, durante tutto l'anno scolastico, rapporti regolari e costruttivi.Di grande aiuto è il rapporto che viene guidato e favorito tra i pari: sono attivamente incoraggiati l'amicizia e il sostegno reciproco, come frutto di condivisione e non di competizione al fine di valorizzare il lavoro cooperativo esteso a tutti gli alunni della scuola , non solo agli alunni disabili o agli alunni con bisogni educativi speciali ma, prende in carico l'insieme delle differenze affinché il processo di inclusione sia intenzionale e positivo per tutti. Quindi, sia gli insegnanti curriculari che di sostegno e per alcuni casi anche la figura professionale dell'assistente educatore, utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva e ciò si evince dal raggiungimento degli obiettivi educativi previsti e definiti nei P.E.I. e nei P.D.P.(continuamente monitorati) e dalla soddisfazione espressa dai genitori anche attraverso l'indice di gradimento dei questionari proposti dalla scuola, e anche dalla valorizzazione dei progressi espressa dall'equipe medico-psicologica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante, la scuola realizzi attività di inclusione degli alunni stranieri, determinando contenuti e personalizzando gli interventi, si evidenzia la necessità di affiancare questi studenti, seppur presenti nella scuola in numero esiguo, con figure professionali come il mediatore linguistico-culturale e lo psicologo. Infatti, già da settembre,è stata avviata tale richiesta agli organi competenti, non ricevendo comunque ascolto. Successivamente è stata fatta anche richiesta di attivazione del progetto "Diritti a scuola", ma con esito negativo. Inoltre, in seguito al passaggio di competenze degli operatori ASL/BA1,diventata definitiva a gennaio, è necessario evidenziare, in quest'anno scolastico, un iniziale isolamento della scuola e un non costante monitoraggio relativo ai PDF, PEI e PDP da parte delle figure professionali mediche, punti di riferimento degli anni scorsi. Lo stesso disagio è stato avvertito dalle famiglie e dai docenti dei bambini diversamente abili e BES che hanno avuto difficolta nel comunicare con tali figure professionali e nel sottoporre i minori a visita per la rivalutazione.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAEE09800X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE09800X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,4
91,8
92,1
No
19,7
21,7
36
No No No Si
10,2 33,6 12,4 12,4
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
12,4
10,2
14,5
Si
22,6
20,7
21
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAEE09800X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE09800X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,1
77,7
76,9
No
16,8
18,9
21,9
No
29,2
28,4
25,3
No
52,6
44,8
36,9
No
10,2
13
14,8
No
49,6
48,3
52,9
Si
74,5
66,8
40,7
No
2,9
3,6
5,4
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si evidenziano dei veri e propri gruppi con difficoltà di apprendimento ma, singoli casi in ogni classe, individuati grazie ad un'analisi attenta agli effettivi bisogni formativi di ogni alunno. All'inizio dell'anno, ciascun team docente, delinea con grande accuratezza il profilo della propria classe in modo da indicare delle fasce di livello nelle quali inserire i propri allievi tanto da poter definire azioni di potenziamento e recupero, predisponendo così interventi individualizzati rispondenti. Attraverso progetti ben definiti, a partire dal POF, vengono organizzate attività di recupero/consolidamento/potenziamento/ampliamento, in particolare per le classi di passaggio, per intervenire, sia relativamente alle carenze,sia relativamente a particolari attitudini soprattutto nell'area linguistico-matematica. I progetti in questo anno scolastico, hanno visto i docenti impegnati anche in orario extracurriculare in un lavoro costantemente monitorato, che ha consentito agli alunni con difficoltà, un graduale recupero indispensabile per affrontare con maggiore serenità gli impegni di studio curriculare. Per gli alunni con particolari capacità, le varie opportunità progettuali,finalizzate anche all'inclusione, hanno avuto come obiettivo precipuo il perfezionamento dell'uso dei linguaggi specifici, come ad esempio il corso per la certificazione Trinity e la pratica di metodologie di lavoro quali attività di gruppo, e di utilizzo di particolari strumenti didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutto quanto esposto nei punti di forza, purtroppo trova spesso ostacoli nell'adempimento, a causa della ristrettezza di fondi. Un lavoro così articolato, come previsto nella progettazione d'istituto, necessita di impegno in orario extracurriculare da parte dei docenti, e spesso ciò viene affidato alla buona volontà degli stessi che si trovano a a fare i conti con gruppi di lavoro molto numerosi rispetto a quanto invece richiederebbe il tipo d'intervento.Anche il lavoro durante l'orario curriculare richiederebbe, spesso la contemporanea presenza degli insegnanti, per una giusta individualizzazione/lavoro per piccoli gruppi, ma ciò non si può realizzare in quanto gli stessi sono impegnati in supplenze per la copertura di colleghi assenti, sempre in funzione della copertura della spesa per i ridotti fondi scolastici.
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
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L'attenzione riservata agli alunni che necessitano di inclusione è costante ed efficace in quanto la scuola promuove il rispetto delle diversità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati con adeguati interventi da parte degli organi competenti.La scuola pur promuovendo attività finalizzate al recupero o potenziamento,con obiettivi ben definiti e monitorati, a volte non riesce a realizzare in modo completo quanto ritenuto necessario per scarsità di fondi, di docenti (in quanto impegnati), di figure specializzate di riferimento.
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAEE09800X - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE09800X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
94,9
96,9
97,5
Si
81
81,3
75,8
Si
95,6
94,6
95,7
Si
61,3
61,6
60,8
Si
78,8
74,7
75,7
Si
62
59,1
61,3
No
21,2
15,9
16,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di continuità sono state organizzate con la collaborazione tra i docenti dei diversi ordini di scuola finalizzate ad accompagnare gli alunni nel passaggio. La scuola ha definito le competenze e predisposto schede informative in ingresso e in uscita relative al percorso di ogni singolo alunno. Da un questionario destinato ad alunni e genitori è stato rilevato un indice di gradimento "alto"( circa 60%) relativamente alle attività proposte e all'organizzazione scolastica. Inoltre, sono state effettuate giornate tipo "open day" di attività in comune mirate a far conoscere il POF ai genitori e a permettere agli alunni un passaggio graduale e sereno nella scuola successiva. Non mancano incontri tra gli insegnanti di scuola primaria e di scuola dell'infanzia del circolo per la formazione delle classi, a volte tali incontri avvengono anche con scuole secondarie di primo grado che lo richiedono.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non è organizzata in comprensivo con una scuola secondaria di primo grado ma comprende solo sezioni di scuola dell'infanzia e classi di scuola primaria, per cui non ha una precisa scuola media di riferimento a cui rapportarsi e confrontarsi con il curricolo in verticale. Si avverte quindi l'esigenza di una maggiore concordanza progettuale soprattutto col grado superiore di scuola. Per quanto riguarda la scuola dell'infanzia, inoltre ci si propone di intensificare le occasioni d'incontro tra i due gradi di scuola, soprattutto a livello di attività in comune tra gli alunni per rendere sempre più naturale e sereno il passaggio, condizione basilare per il futuro successo scolastico.
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
pagina 50
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si preoccupa, attraverso svariate attività integrative, curricolari ed extracurricolari, organizzate spesso per interclasse, di offrire agli alunni possibilità di esperienze particolari che possano servire anche a scoprire e comprendere meglio personali inclinazioni e, quindi utilizzarle per un futuro percorso di orientamento. Inoltre, attraverso le azioni previste nell'ambito della Continuità,si permette agli alunni e ai genitori di scegliere con consapevolezza la scuola di grado successivo, soffermandosi sull'offerta formativa e rapportandola alle proprie esigenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti descritti nella Continuità si ritengono ugualmente validi per l'Orientamento.
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
pagina 51
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Tra docenti dei diversi ordini di scuola c'è una tradizione di collaborazione e di attività, se pur concentrate ad inizio e fine anno scolastico per accompagnare gli alunni nel passaggio. Le informazioni sul percorso scolastico di ogni singolo alunno sono ben articolate. La scuola organizzando svariate attività dà l'opportunità agli alunni di conoscere meglio le proprie inclinazioni in vista di un futuro orientamento. I genitori, attraverso un'idonea attività d'informazione sono in possesso di elementi per la scelta della scuola successiva.
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
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SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
pagina 53
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto fonda le sue prioritĂ su Assi culturali e sul concetto di Educazione permanente. Le finalitĂ sono definite chiaramente nel curricolo di scuola e monitorate costantemente in itinere al fine di adattarle alle esigenze degli alunni e ai loro bisogni emergenti. Le prioritĂ educative e didattiche sono ampiamente condivise all'interno di ogni interclasse e frequenti sono gli incontri con le famiglie degli alunni attraverso i Rappresentanti di classe. Il territorio viene coinvolto in modo attivo, sia attraverso la partecipazione ai progetti ( Comune, biblioteca, parrocchia, teatro, cinema), sia attraverso la pubblicazione del P.O.F. sul sito della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante quanto evidenziato nei punti di forza che contraddistinguono l'Istituto, si rileva, talvolta, una dispersione di energie e di tempi dovuti alla partecipazione ad iniziative che si presentano nel corso dell'anno e che non sono state condivise e pianificate nella progettazione annuale iniziale.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica il raggiungimento delle competenze attraverso la somministrazione, agli alunni, di prove in situazione iniziali e finali; gli obiettivi vengono monitorati da ogni singolo team docenti di classe che, in base alla situazione apprenditiva degli alunni, di tempi e stili cognitivi individuali, definisce la tipologia di prove di verifica da somministrare. Il processo di autovalutazione di tutte le azioni intraprese dalla scuola avviene attraverso l'elaborazione di questionari distribuiti agli alunni, alle famiglie, ai docenti, al Personale Ata. Tali questionari divengono poi momento di analisi e discussione in sede collegiale.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva che, la somministrazione on line dei questionari, se da un lato sveltisce la procedura di tabulazione dei dati, dall'altro non garantisce un alto numero di risposte poichè presuppone il possesso del computer da parte di tutti.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BAEE09800X
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,5 28,1 Tra 500 e 700 € 36,1 36 Tra 700 e 1000 € 22,5 25,4 Più di 1000 € 8,9 10,6 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BAEE09800X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE09800X %
Riferimento Nazionale %
66,10
70,9
71,3
72,8
33,90
29,3
28,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BAEE09800X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE09800X % 60,53
65,8
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BAEE09800X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE09800X % 77,27
77
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BAEE09800X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE09800X %
36,96
23,8
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BAEE09800X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE09800X % 23,53
44,2
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BAEE09800X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE09800X Collegio dei docenti Si 95,3 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 18,3 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,6 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 13 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,2 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,8 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,7 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BAEE09800X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE09800X No 79,9 77,1 No 54,4 57,8 No 2,4 1,6 Si 26,6 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,5
12,8
10,6
Si
9,5
8,3
10
No
1,8
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BAEE09800X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE09800X Collegio dei docenti No 51,5 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,8 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 62,7 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,9 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 5,3 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,2 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 39,1 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BAEE09800X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE09800X Collegio dei docenti Si 55 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 47,9 49 Il Dirigente scolastico No 4,7 5,6 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 55 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,1 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:BAEE09800X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE09800X Collegio dei docenti Si 89,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,6 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 43,2 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 16 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 29,6 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,6 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BAEE09800X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE09800X Collegio dei docenti Si 81,7 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 72,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0,6 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 26,6 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 3,6 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,5 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BAEE09800X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE09800X Collegio dei docenti Si 28,4 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 65,1 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico No 70,4 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 15,4 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BAEE09800X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE09800X Collegio dei docenti No 32,5 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 50,9 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 23,7 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,1 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40,2 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BAEE09800X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE09800X Collegio dei docenti Si 94,7 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0,6 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico Si 35,5 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 23,7 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 7,4 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAEE09800X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE09800X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
51,8
50,1
55,6
5,45
2,3
2,1
2,6
94,55
36,6
33,8
24,3
n.d.
12,1
15,6
18,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione delle aree di competenza è chiara, condivisa e approvata dal Collegio dei docenti della scuola. Allo stesso modo dicasi per il personale ATA coordinato dal D.s.g.a. che attribuisce ad ognuno il proprio compito lavorativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la chiara distribuzione e attribuzione delle Aree di competenza, durante l'anno scolastico, a causa della grande mole di lavoro dovuta all'elevato numero di alunni e alle richieste territoriali, alcuni docenti sono investiti di ulteriori incarichi non previsti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BAEE09800X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE09800X 8
7,94
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BAEE09800X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE09800X 3828,13
7052,52
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BAEE09800X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE09800X 41,78
51,68
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BAEE09800X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE09800X % 37,54
14,43
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BAEE09800X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAEE09800X progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
24,3
22,7
15,5
0
17,2
16,9
13,3
0
6,5
12,1
9,4
1
44,4
37,1
48,5
0
21,3
21,1
28,4
0
2,4
4,5
11,6
1
42
41,1
36,6
0
27,2
26,7
27,3
0
22,5
20
20,6
0
18,9
17,3
14,9
1 0
16,6 12,4
17,1 13,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BAEE09800X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE09800X n.d.
1,2
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BAEE09800X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE09800X % 46,21
44,2
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BAEE09800X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BAEE09800X PER LA STORIA DELLE TRADIZIONI PER ATTIVITA' DI PSICOMOTRICITA' PER VALUTAZIONE D'ISTITUTO E PER VERIFICA CRITICITA'
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26 40,7 Basso coinvolgimento 25,4 22,9 Alto coinvolgimento 48,5 36,4
Situazione della scuola: BAEE09800X
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra il Piano dell'Offerta Formativa e l'allocazione delle risorse economiche vi è coerenza con il programma annuale e le spese per i progetti sono correttamente indirizzate. A inizio anno scolastico la Commissione Pof analizza le proposte provenienti da Enti, Associazioni e docenti interni e sottopone poi le stesse alle interclassi. Successivamente, nel Collegio dei docenti ogni coordinatore di interclasse presenta le proprie scelte accompagnate dalle motivazioni didatticoeducative effettuate e le relative spese.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evince, come punto di debolezza, che i tagli effettuati negli ultimi anni non consentono di retribuire i docenti impegnati nello svolgimento dei progetti, spesso per un numero di ore superiore rispetto al previsto, secondo il compenso dovuto. Inoltre la tipologia dei progetti provenienti da enti e associazioni non sono spesso coerenti con le finalitĂ e i contenuti del POF
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito in modo chiaro e coerente la propria missione e le proprie prioritĂ rendendo partecipi famiglie e territorio.Tali prioritĂ vengono condivise dall'intero corpo docente rappresentato dalle Funzioni strumentali e dai referenti di Progetto. Costanti sono le operazioni di monitoraggio in itinere e di verifica finale. Le risorse economiche sono sfruttate al meglio per il raggiungimento delle prioritĂ della scuola.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BAEE09800X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE09800X 1
2,1
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BAEE09800X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAEE09800X progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
37,3 3,6
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
9,5
11,9
15,3
0
5,3
8,3
5,6
0
20,1
19,8
21,1
0
40,8
31,2
46
0
11,8
11,7
16,5
0
1,2
0,9
2,2
0 0
1,2 7,7
1,3 7,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BAEE09800X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE09800X % 107,89
37,8
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BAEE09800X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE09800X 3,95
73,3
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BAEE09800X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE09800X 0,11
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto riserva grande attenzione all'autoformazione come occasione di riflessione e aggiornamento sulla didattica, organizzando momenti di incontro durante l’anno scolastico, anche nel corso delle programmazioni quindicinali; negli ultimi tempi grande attenzione è stata riservata soprattutto al Curricolo e alle competenze. Infatti la nostra istituzione scolastica ha elaborato un proprio curricolo strutturato per assi culturali e competenze, curato da un gruppo di ricerca-azione istituito fin dal 2004. La ricaduta principale si riferisce all'applicazione del curricolo e alle modalità di progettazione delle U.d.A. che tengono conto di competenze, traguardi di sviluppo e di obiettivi di apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) * Discrepanza tra il documento di valutazione strutturato per discipline ed obiettivi con valutazione sommativa e numerica e la valutazione delle competenze che prevede una rilevazione di livelli di padronanza * Esiguità di tempi da destinare alla formazione per elevato numero di impegni organizzativi ed istituzionali (dematerializzazione, registro elettronico, carenza di strumentazione tecnologica)
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola tiene conto delle competenze dei docenti e della loro esperienza didattica nell'assegnazione dei compiti e degli incarichi. Le esperienze formative promosse o effettuate dai docenti vengono socializzate al collegio e messe a disposizione di tutti. Divengono così patrimonio della scuola che utilizza sia le esperienze effettuate, che i docenti che le hanno realizzate, come importante risorsa per migliorare l'assetto organizzativo e didattico dell'istituto.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso le risorse umane individuate si vedono assegnare compiti e responsabilità in misura eccessiva, a causa dell'alto numero degli alunni e delle diverse problematiche che un istituto di grandi dimensioni comporta. Ciò può determinare una certa deresponsabilizzazione da parte di altri docenti che andrebbero invece coinvolti con una rotazione di incarichi e funzioni.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAEE09800X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAEE09800X per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
55
60,9
53,5
No
57,4
62,2
61,1
No
50,3
54,6
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
58 55,6 65,1 81,7 26,6 32 73,4 82,2
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BAEE09800X
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,7 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 28,4 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 52,7 59,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAEE09800X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAEE09800X % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,6
6,8
6,9
0
8,5
9,5
9,9
0
5,6
6,6
6,6
12 12 5 16 0 0 12 5
6,1 3,5 4 6,5 4,6 4,1 6,1 7,8
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti si riuniscono quindicinalmente in attività di programmazione riservando la prima parte di ogni incontro in riunione per classi parallele dove si condividono metodologie, attività, esiti e parametri valutativi. E' presente un gruppo di docenti che ha il compito di strutturare l'orario di insegnanti e discipline. Inoltre fin dal 2004, un gruppo di ricerca-azione ha operato per costruire il Curricolo di scuola in continuità con la scuola dell'infanzia che è a tutt'oggi il punto di riferimento per le attività di progettazione e di valutazione. Tutti i risultati vengono socializzati al collegio, per una riflessione comune.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva una mancanza di gruppi di lavoro per la realizzazione di progetti curricolari ed extracurricolari di ampliamento dell'offerta formativa, in particolare quelli di più ampia portata; ciò garantirebbe una responsabilità maggiormente condivisa e allargata che al momento è solo a carico dei referenti di progetto. Mancano spazi per la condivisione di strumenti e materiali e la strumentazione tecnologica risulta spesso obsoleta e poco efficiente. Il carico spesso eccessivo di adempimenti per alcuni docenti, rende a volte difficile e parziale il momento della condivisione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'impegno per una scuola di qualità è il fine che accomuna sia le scelte della dirigenza che quelle dei docenti. Le criticità e i punti di debolezza evidenziati sono il segno della consapevolezza e del senso di responsabilità che la scuola tutta si assume per migliorare, incrementare e garantire efficacia ed efficienza a tutta l'azione didattica, formativa e organizzativa.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BAEE09800X
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 15,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,1 Media partecipazione (3-4 23,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,5
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BAEE09800X
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55,9 28,7 15,4
n.d.
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BAEE09800X
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 27,3 27,3 Bassa apertura 4,2 5,3 Media apertura 11,9 15,4 Alta apertura 56,6 52 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BAEE09800X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAEE09800X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
59,8 13,6
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
n.d.
21,3
16
18,7
n.d. n.d. n.d.
14,8 3 33,7
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BAEE09800X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAEE09800X per motivo) per motivo) n.d.
17,2
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
n.d.
16,6
16,4
24
n.d.
77,5
74,6
74,2
n.d.
4,7
8,8
10,1
n.d.
17,2
17,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BAEE09800X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAEE09800X per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
47,3 27,8
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
n.d.
35,5
37,3
44,3
n.d.
11,8
11,7
16,7
n.d.
1,2
7
9,7
n.d.
11,2
8,8
12
n.d.
11,8
14,4
30,5
n.d.
10,7
6,1
20,2
n.d. n.d.
14,8 12,4
16,6 13
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BAEE09800X
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,7 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,7 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,4 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,9 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BAEE09800X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE09800X Si 28,4 28,1 Si 59,8 60,4 No 4,1 5,6 No 21,3 20,2 Si 24,3 20,4 Si 68 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
69,2
62,5
57,6
No No No
55,6 37,9 17,8
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BAEE09800X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BAEE09800X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 65,1 66,7 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, in funzione della continuità educativo-didattica è annualmente collegata alle scuole secondarie di primo grado del territorio e alle scuole paritarie dell'infanzia. Sviluppa, inoltre la sua collaborazione con enti e associazioni territoriali finalizzata all'inclusione, attraverso la collaborazione con associazioni onlus al fine di sensibilizzare gli alunni verso problematiche sociali. Annualmente partecipa alla manifestazione a livello cittadino del " Natale" e del "Carnevale" con un coinvolgimento allargato scuola-famiglia. Sempre in collegamento con il Comune,viene realizzato un progetto di collaborazione con le Associazioni sportive che danno il loro contributo nello sviluppo di tecniche specifiche utilizzando, però, la palestra scolastica. Anche in collaborazione con il ministero delle politiche agricole attivo già da anni, si porta avanti un progetto per stimolare gli alunni e suscitare il loro interesse verso la "Buona alimentazione", con la distribuzione quotidiana della frutta. Ogni iniziativa d'integrazione col territorio si cerca di inserirla, di volta in volta, nella progettazione d'Istituto in modo coerente e motivato per ottenere un miglioramento e ampliamento dell'offerta formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso, nel corso dell'anno e non nella fase progettuale iniziale, pervengono a scuola eccessive richieste di collaborazione e presentazione di progetti, la cui adesione comporta un notevole carico sia per la organizzazione scolastica, sia per gli alunni e le famiglie sottoposte a maggiori orari extracurricolari, sia per la difficoltà d'integrare le diverse tipologie di iniziative ed inserirle coerentemente nel POF.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BAEE09800X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE09800X % 57,89
25,8
26,3
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BAEE09800X
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,9 4 Medio - basso livello di 19,8 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 56,2 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 19,1 21,3 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
pagina 92
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BAEE09800X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE09800X 2,26
16,5
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
pagina 93
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,6 12,4 Medio - alto coinvolgimento 70,4 74,2 Alto coinvolgimento 16 13,5
Situazione della scuola: BAEE09800X
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio di ogni anno scolastico, viene presentato alle famiglie delle singole classi il POF e in quella sede si accolgono le proposte migliorative e si condivide il regolamento d'Istituto e il patto di corresponsabilità che si sottoscrive. Durante l'anno scolastico le famiglie vengono coinvolte in incontri bimestrali per discutere dell'andamento educativodidattico-discilinare degli alunni e quadrimestrali con i rappresentanti di classe per illustrare lo sviluppo in itinere dei progetti e le necessità delle singole classi. Per l'espletamento dei progetti spesso si coinvolgono i genitori con competenze specifiche. La scuola utilizza il registro on-line e le famiglie munite di password personale hanno l'opportunità di visionare in tempo reale le valutazioni disciplinari, le attività didattiche svolte e i compiti assegnati a casa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico in corso non sono stati attivati interventi o progetti rivolti ai genitori, per mancanza di fondi. Inoltre, si sono riscontrati disguidi da parte delle famiglie per l'accesso al registro on-line.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa; inoltre, e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative e coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccogliendone le idee e i suggerimenti.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Garantire la coerenza tra competenze in uscita e progettazione didattica.
Progettazione e somministrazione di prove in situazione comuni, iniziali e finali per classi parallele. Ampliamento del curricolo presente, integrato con quello della scuola del grado successivo, più vicino al nostro territorio. Garanzia del successo scolastico
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aderenza fra quanto dichiarato nelle programmazioni disciplinari e quanto svolto,in linea con le competenze Incremento strategie didatticheinnovative Riduzione della differenza rispetto agli standard d'Istituto.
Aderenza tra i risultati degli alunni in uscita dalla Sc. Primaria e gli esiti al termine del 1° anno della scuola successiva. Organizzazione delle classi con modalità omogenee, progetti di studio assistito, attivazione sportello di ascolto
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppare la capacità di agire Gestione delle conflittualità, in modo autonomo e rispetto dei diversi punti di responsabile. vista e realizzazione di progetti comuni. Favorire l'apprendere ad Applicare una didattica per apprendere e la capacità di problemi, con una particolare lavorare in sinergia per un attenzione agli aspetti della obiettivo comune metacognizione e dell'apprendimento cooperativo. Formazione docenti. aggiornamento sulle metodologie per l'efficacia dell'azione didattica in relazione alle competenze chiave e di cittadinanza.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola opera già da anni sullo sviluppo di una didattica per competenze, ma si ritiene opportuno implementare tale percorso formativo nella massima condivisione del processo attivato. Sulla scorta di quanto evidenziato dalla lettura dei questionari di autovalutazione, è necessario orientarsi maggiormente su progetti atti a promuovere la gestione dei conflitti e la capacità di lavorare in gruppo superando le presenti barriere relazionali.
Obiettivi di processo
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AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
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DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento dell'applicabilità del curricolo nelle fasi di progettazione e di valutazione. Progettazione, in verticale, di attività curricolari e/o extracurricolari per le diverse intersezioni e interclassi. Migliore definizione dei criteri per la formazione delle classi al fine di garantire una equi-eterogeneità.
Ambiente di apprendimento
Destinazione delle ore di compresenza all'effettivo supporto agli alunni in difficoltà e/o alla realizzazione di attività per gruppi di livello. Flessibilità di spazi, tempi e materiali per l'efficacia dell'intervento educativo e didattico. Efficienza delle strumentazioni tecnologiche.
Inclusione e differenziazione
Attivazione di uno sportello di ascolto e consulenza psico-pedagogica. Attuazione di progetti di studio assistito. Attività di tutoring all'interno di ogni classe e all'interno degli spazilaboratorio.
Continuita' e orientamento
Intensificare i rapporti tra i docenti delle classi ponte per una migliore conoscenza degli alunni. Prevedere azioni progettuali curricolari ed extracurricolari in un'ottica verticale. Incontri periodici con i docenti di Sc. dell'Infanzia e di Sc. Sec. di primo grado per la conoscenza degli alunni ed il monitoraggio dei risultati.
Orientamento strategico e organizzazione Migliorare il processo di autovalutazione della scuola attraverso la formazione dei docenti. Sviluppare e applicare la conoscenza di strategie metodologiche e di strumenti per una maggiore integrazione tra gli alunni. Maggiore definizione dei compiti assegnati a ciascun docente ed equa distribuzione di ruoli e incarichi. Miglioramento degli strumenti tecnologici (registro elettronico) a disposizione dei docenti per la registrazione di esiti in itinere e finali. Sviluppo e valorizzazione delle risorse Destinazione del Fondo di Istituto a umane docenti interni con competenze specifiche messe a disposizione della scuola. Corsi di formazione, da parte di docenti esperti interni, al personale scolastico.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Intensificare i rapporti con le Agenzie educative territoriali.
SNV - Scuola: BAEE09800X prodotto il :13/07/2015 15:18:55
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Prevedere la presenza di figure specializzate (pediatri, nutrizionisti, psicologi, ecc) che possano supportare le famiglie nella loro opera educativa. Valutare e selezionare, tra le proposte del territorio, quelle più inerenti al P.O.F.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dagli obiettivi individuati si evince la necessità di agire concretamente per un miglioramento dell'applicabilità del Curricolo nelle sue fasi di progettazione e valutazione e nel suo assetto organizzativo. E' indispensabile attuare una flessibilità di spazi e tempi e rendere le strumentazioni in uso ai docenti più efficienti. Grande attenzione dovrà essere riservata alla formazione dei docenti in ordine a strategie metodologiche e attività di metacognizione da utilizzare sia con gli alunni, che nella personale attività di autovalutazione. La distribuzione di incarichi e compiti fra i docenti dovrà essere più equa per garantire maggiore responsabilità condivisa. Sarà necessario, sul piano della continuità interna, prevedere attività progettuali in linea con il Curricolo di scuola ed intensificare gli incontri tra docenti dei diversi ordini di scuola per la conoscenza degli alunni e il monitoraggio degli esiti. In ordine all'inclusione si prevedono attività di progetti di studio assistito e di consulenza psico-pedagogica come supporto ai docenti e alle famiglie.