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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BRIC826002 SECONDO I.C. ORIA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BRIC826002 BREE826014 VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BRIC826002 0.0 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BRIC826002 1.3 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BRIC826002 0.0 0.6 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico di provenienza, pur presentandosi abbastanza uniforme, determina una diversità in termini di apprendimento e relazioni sociali e ciò rappresenta per la scuola uno stimolo in termini di personalizzazione degli apprendimenti; alto il tasso dei disoccupati e dei lavoratori precari e questo porta le famiglie a considerare la scuola come una opportunità di riscatto sociale. La diversa provenienza degli abitanti la cui popolazione attinge non solo ai paesi limitrofi, ma anche ai nuovi fenomeni di immigrazione dai paesi nord-africani, favorisce un buon livello di integrazione e scambio culturale, soprattutto nelle fasce più giovani della popolazione, dato questo rilevato soprattutto in ambito scolastico (in particolare nella Scuola Secondaria di I grado). La popolazione scolastica è sensibile all’accoglienza di alunni provenienti da contesti socio culturali deprivati visto che il territorio ospita diversi istituti di rieducazione. In particolare, l’incidenza degli alunni stranieri, determina l’attuazione di percorsi e pratiche inclusive che favoriscono l’arricchimento formativo di tutti gli alunni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli apprendimenti sono influenzati dallo status socioeconomico di provenienza. Infatti, la popolazione studentesca presenta un background basso sia nella scuola primaria che nella secondaria di I grado. L’iniziativa di promozione di attività culturali e formative è lasciata soprattutto alla scuola che deve fare i conti con l’esiguità delle risorse a disposizione. L’accoglienza degli alunni stranieri è, a volte, problematica, causa il mancato supporto degli enti preposti a fornire gli aiuti necessari all’integrazione (mediatori culturali, progetti di accoglienza e integrazione sul territorio, figure professionali ad hoc, …) L’arrivo di alunni immigrati o provenienti dagli istituti di accoglienza avviene spesso nel corso dell’anno scolastico; questo impone l’assunzione in carico nell’immediato di emergenze educative e la gestione di processi di integrazione/inclusione non sempre facili; la scuola, in merito agli alunni disabili e con BES, è comunque attenta ad attivare percorsi di integrazione ed inclusione.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio è a prevalente vocazione agricola; negli ultimi anni si rileva un trend di sviluppo anche di attività commerciali. E’ presente sul territorio un alto tasso di disoccupazione e svariate forme di precariato; pertanto, la scuola rappresenta il luogo del riscatto sociale e il contesto accogliente, dotato di senso, in cui gli studenti si recano per imparare e promuovere la propria realizzazione futura. La scuola si pone come organizzazione che ben si struttura con le altre realtà sociali e con gli stakeholders contestuali (Comune, Provincia, U.S.R., U.S.P., Questura, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Università del Salento, Università del Levante, Associazioni di Volontariato, ASL), facilitando il processo di crescita culturale ed educativa degli studenti. La scuola si attiva per la promozione di eventi e manifestazioni legate al patrimonio artistico e culturale del territorio per favorire momenti di crescita culturale e di stimolo alla nascita di nuove opportunità per la popolazione scolastica e, per loro tramite, alle famiglie.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il non favorevole momento congiunturale determina poca partecipazione da parte delle famiglie, in termini di risorse, al miglioramento dell’offerta formativa attraverso attività aggiuntive. Non sempre le iniziative promosse dalla scuola trovano risposta favorevole negli enti di riferimento a causa della esiguità delle risorse finanziarie. La deprivazione culturale che connota la maggior parte della popolazione determina scarsa partecipazione delle famiglie nelle opportunità formative e culturali proposte dalla scuola (dietro invito e sollecitazione adeguatamente pubblicizzate), se non per un numero esiguo di genitori che si dimostrano più sensibili a queste iniziative.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BRIC826002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
20.388,00
33.774,00
3.301.983,00
65.969,00
0,00
3.422.114,00
Gestiti dalla scuola
69.176,00
139.744,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
208.920,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
15.309,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
15.309,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
21.891,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.891,00
COMUNE
-5.201,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-5.201,00
REGIONE
94.124,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
94.124,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
80.000,00
80.000,00
15.881,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
15.881,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:BRIC826002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
0,9
85,7
1,7
0,0
88,8
STATO
Gestiti dalla scuola
1,8
3,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,4
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
COMUNE
-0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
-0,1
REGIONE
2,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,4
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,1
2,1
ALTRI PRIVATI
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BRIC826002
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
51,2
39,6
23,4
36,6
46,5
55,3
12,2
13,9
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 90,2 69,2 Totale adeguamento 9,8 30,8
Situazione della scuola: BRIC826002
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola consta di quattro sedi, tutte facilmente raggiungibili e dislocate in zone che permettono facile accesso all’utenza, rendendo poco problematica la frequenza degli alunni, alcuni dei quali (soprattutto coloro che abitano in agro del Comune o in zone periferiche) godono anche del servizio di bus scolastico messo a disposizione dal Comune, limitando, almeno in questo senso, fenomeni di dispersione scolastica. E’ dotata di 9 laboratori, ubicati sia nella Scuola Primaria che nella Secondaria di I grado: ciascuno dei plessi sopraindicati ha un laboratorio di informatica ed un laboratorio scientifico; inoltre, nella Scuola Secondaria di I grado sono presenti il laboratorio musicale, quello linguistico e quello artistico per lo svolgimento di attività sia curricolari che extracurricolari (progetti, organizzazione di manifestazioni o corsi di formazione). Sono presenti scale di sicurezza e porte antipanico in tutte le sedi. Presenti rampe per l’accesso dei diversamente abili nella Scuola Secondaria di I grado. Si ovvia al problema negli altri plessi ubicando le classi frequentate dagli alunni diversamente abili a piano terra. Vi sono, inoltre, due biblioteche (una per la scuola primaria, una per quella Secondaria di I grado), adeguatamente fornite di volumi debitamente archiviati, e con la presenza di referenti, che offrono possibilità di rapida consultazione e arricchimento culturale attraverso la guida alla scelta del testo e relativo prestito.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici necessitano di manutenzione e adeguamenti che l’istituzione scolastica sollecita di continuo presso l’ente di riferimento. La dotazione di LIM è stata implementata negli ultimi anni grazie a finanziamento PON e mentre la Scuola Primaria ha una lavagna in ogni aula, la Scuola Secondaria necessita di ulteriori approvvigionamenti. La biblioteca della scuola primaria viene utilizzata meno di quella della Scuola Secondaria di I grado che viene, invece, consultata, quotidianamente.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BRIC826002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BRIC826002 66 94,3 4 5,7 100,0 - Benchmark* BRINDISI 5.129 89,4 611 10,6 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BRIC826002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BRIC826002
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
13
19,7
55+ %
N°
33
50,0
Totale %
TOTALE
20
30,3
100,0
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA
73
1,4
945
18,4
2.008
39,1
2.103
41,0
100,0
877
1,7
8.975
17,6
20.318
39,8
20.914
40,9
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BRIC826002 prodotto il :25/07/2015 12:28:41 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BRIC826002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BRIC826002 46,2 53,8 100,0
Istituto:BRIC826002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BRIC826002 14,3 85,7 100,0
Istituto:BRIC826002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BRIC826002 86,4 13,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BRIC826002 - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA
Istituto:BRIC826002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 15,1 22 41,5 4 7,5 603 5.677 80.068
13,5 12,7 21,1
1.536 12.965 99.999
34,3 28,9 26,3
684 9.107 99.999
15,3 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 19
35,8
1.657 17.121 99.999
37,0 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BRINDISI PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
59 639 7.359
%
N° 95,2 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
3 49 1.143
%
N° 4,8 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BRIC826002
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,9 7,4 31,7 21,8 0 0,2 63,4 70,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,6 19,1 43,9 36,6 12,2 9,7 29,3 34,6
Situazione della scuola: BRIC826002
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si caratterizza per un’alta stabilità del corpo docente con contratto a T.I.;la percentuale dei docenti con questa tipologia di contratto è del 94,3%, superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. La maggior parte dei docenti si colloca nella fascia di età tra i 45 e i 54 anni, e ciò rappresenta per l’utenza stabilità in quanto è bassa la percentuale dei docenti che sono prossimi al pensionamento. Alta è la presenza di docenti laureati nei tre ordini di scuola (soprattutto Scuola dell’Infanzia e Secondaria) presenti nell’istituzione; nella scuola dell’Infanzia è pari al 46,2%, nella scuola Primaria è del 14,3% e nella scuola Secondaria è dell’86,4%. Nella scuola primaria vi sono pochi docenti con certificazioni informatiche, nella Secondaria di I grado si rileva la presenza di un più alto grado di competenze tecnologiche ma basse competenze linguistiche certificate (lingua straniera). La Dirigente Scolastica ricopre questo ruolo nell’Istituto Comprensivo dal 2012; la D.S.G.A. proviene dalla Scuola Secondaria di I grado annessa all’Istituto Comprensivo; il personale A.T.A., composto da 5 collaboratori amministrativi e da 14 collaboratori scolastici, proviene dai vari plessi che compongono l’Istituto e questo ha determinato stabilità a livello organizzativo. Più alta è la percentuale degli uomini (64%)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti possiedono certificazioni linguistiche ed informatiche; in genere chi già le possiede tende a conseguirne altre di più alto livello. I docenti che non possiedono certificazioni ritengono sufficiente il grado di conoscenza che hanno in merito alle competenze linguistiche ed informatiche.. Non sempre le proposte per la formazione linguistica ed informatica avanzate dalla scuola vengono accolte con entusiasmo dai docenti ma, negli ultimi tempi, si è registrata una inversione di tendenza.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BRIC826002
% classe 1 86
100,0
classe 2
% classe 2 70
100,0
classe 3
% classe 3 82
100,0
classe 4
% classe 4 85
100,0
classe 5
% classe 5 76
100,0
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
3.537
99,3
3.762
99,5
3.560
99,7
3.742
99,9
3.646
99,6
38.049
99,0
39.293
99,3
38.680
99,3
40.440
99,4
40.464
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BRIC826002
% classe 1
classe 2
90
98,9
% classe 2 95
97,9
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
3.827
96,3
3.917
96,3
40.977
96,1
41.666
96,0
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BRIC826002
7 36
8 21
9 15
10 13
Lode 5
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
39,1
22,8
16,3
14,1
5,4
2,2
- Benchmark* BRINDISI
1.014
1.010
783
636
336
204
25,5
25,4
19,7
16,0
8,4
5,1
PUGLIA
10.373
11.563
9.307
7.270
3.167
1.813
23,8
26,6
21,4
16,7
7,3
4,2
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BRIC826002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BRINDISI
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BRIC826002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BRINDISI
-
0,1
-
0,3
-
0,3
PUGLIA
-
0,2
-
0,5
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BRIC826002
% classe 1
classe 2
2
2,4
% classe 2
classe 3
3
4,5
% classe 3
classe 4
4
5,1
% classe 4
classe 5
5
6,2
% classe 5 2
2,7
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
80
2,3
62
1,7
48
1,4
53
1,4
38
1,0
657
1,7
521
1,3
396
1,0
521
1,3
305
0,8
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BRIC826002
% classe 1
classe 2
4
4,6
% classe 2
classe 3
5
5,4
% classe 3 1
1,1
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
52
1,3
48
1,2
29
0,7
420
1,0
386
0,9
257
0,6
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BRIC826002
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
3
4,5
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
1,2
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
99
2,9
76
2,1
64
1,8
52
1,4
35
1,0
911
2,4
649
1,7
546
1,4
601
1,5
381
0,9
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BRIC826002
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
52
1,3
46
1,1
24
0,6
589
1,4
549
1,3
338
0,8
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alta è la percentuale di ammissione degli studenti alle classi successive, sia nella scuola Primaria che nella Secondaria di I grado. L’attribuzione dei voti 9 e 10 agli Esami di Stato si attesta su percentuali molto vicine alla media nazionale, con uno scarto dello 0,1% superiore per la scuola riguardo al voto 10 e dell’1,7% superiore per il 9. In caso di non ammissione, i criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti nell’Anno Scolastico successivo. Nulla è la percentuale degli abbandoni nel corso dell’anno, anche grazie alle metodologie e strategie poste in essere dai docenti che ben conoscono le problematiche del territorio in cui è inserita la scuola e le conseguenti difficoltà dell’utenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alta è la percentuale di studenti che ha conseguito la sufficienza agli Esami di Stato (+13,6%rispetto alla provincia, +15,3% rispetto alla regione, +11,8% rispetto al dato nazionale); questo per scarsa motivazione allo studio, provenienza socioeconomica degli studenti e poca attenzione, da parte delle famiglie, agli esiti formativi dei propri figli. Decisamente inferiore alla media regionale e nazionale è l’attribuzione del voto 8 agli Esami di Stato (-5,1% rispetto alla regione e -5,5% rispetto al dato medio nazionale). Inferiore alla media provinciale e regionale è l’attribuzione della lode (-2,9% rispetto alle provincia e -2,0% rispetto alla regione). Anomalo si presenta il dato relativo ai trasferimenti in corso d’anno, in entrata; decisamente superiori alla media provinciale, regionale e nazionale in tutte le classi della Primaria e della Secondaria di I grado. Anomalo è il dato degli studenti in uscita, in corso d’anno, nella classe 2^ della scuola Primaria, con una percentuale superiore alla media nazionale (+2,2%); tali uscite sono dovute soprattutto a trasferimenti di alunni in altri istituti di accoglienza o in famiglie affidatarie.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole, anche lontane dal territorio, per la presenza di ragazzi accolti da istituti di accoglienza e rieducazione presenti sul territorio. Non sempre il loro inserimento è privo di difficoltà, ma la scuola ha adottato un protocollo di accoglienza che ormai sperimenta da un paio di anni e che porta questi ragazzi a ben inserirsi nella comunità scolastica. La distribuzione degli studenti per fasce di livello evidenzia una anomalia per l’attribuzione del voto 6 in sede di esami di Stato, la cui percentuale è molto più alta rispetto alla media nazionale; questo è dovuto allo status socio-economico delle famiglie che non sempre sono attente agli esiti scolastici dei propri figli e non li motivano in modo adeguato. L’attribuzione dei voti di eccellenza (9 e 10) è invece molto vicina alla media nazionale.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BRIC826002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 63,7
2-Scuola primaria - Classi seconde
75,1
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Puglia
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
69,6
75,1 74,4
13,6
70,2
14,7
BREE826014 - II B
71,6
10,7
60,2
4,6
BREE826014 - II C
78,7
17,8
77,6
22,1
65,0
59,5
69,6
14,7
BREE826014
60,4
n/a
ITALIA
BREE826014 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud 56,5
14,3 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
61,6
n/a
62,9
58,9
65,0 60,5
3,8
64,1
4,9
BREE826014 - V B
73,2
16,5
50,6
-8,5
BREE826014 - V C
62,9
6,1
60,3
1,2
67,9
57,3
58,9
0,7
BREE826014
58,0
n/a
n/a
BREE826014 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
62,8 8,3
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
54,0 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
53,6
n/a
57,3
60,7 60,7
0,0
BRMM826013
67,9
BRMM826013 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
71,9
0,0
61,1
0,0
BRMM826013 III B
71,0
0,0
60,3
0,0
BRMM826013 III C
70,5
0,0
66,5
0,0
BRMM826013 III D
58,0
0,0
55,1
0,0
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BREE826014 - II A
2
1
1
4
13
1
1
5
1
15
BREE826014 - II B
1
4
0
3
11
3
3
5
0
10
BREE826014 - II C
0
1
2
3
17
1
0
1
3
18
% studenti Livello 1 BRIC826002
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,8
9,5
4,8
15,9
65,1
7,5
6,0
16,4
6,0
64,2
Puglia
20,5
11,5
13,8
16,9
37,2
22,4
22,4
10,4
17,4
27,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BREE826014 - V A
4
5
5
2
5
1
9
4
5
2
BREE826014 - V B
1
1
3
4
9
7
5
4
0
1
BREE826014 - V C
3
5
6
4
6
2
10
5
5
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BRIC826002
12,7
17,5
22,2
15,9
31,7
16,1
38,7
21,0
16,1
8,1
Puglia
22,3
21,0
15,5
19,3
21,9
20,7
20,1
21,5
17,3
20,3
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BRMM826013 III A
0
5
5
5
8
1
7
4
5
6
BRMM826013 III B
3
0
3
10
5
3
1
6
7
4
BRMM826013 III C
2
2
4
2
10
4
1
1
6
8
BRMM826013 III D
5
6
3
4
3
4
7
4
3
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BRIC826002
11,8
15,3
17,6
24,7
30,6
14,1
18,8
17,6
24,7
24,7
Puglia
26,3
16,7
20,0
18,5
18,5
28,5
23,6
16,9
13,1
17,9
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BRIC826002 4,1 95,9 18,4 81,6 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BRIC826002 11,2 88,8 13,9 86,1 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate di ITALIANO la scuola raggiunge risultati superiori alla media regionale e nazionale per le II e V della Scuola Primaria e per le III classi della Secondaria di I grado, tranne che in una sezione in cui si presenta in linea con la media regionale ma inferiore a quella nazionale. Per la MATEMATICA il punteggio medio è superiore alle medie regionali e nazionali per le classi II Scuola Primaria e III Scuola Secondaria, tranne che in una sezione in cui risulta in linea con la media nazionale e inferiore a quella nazionale. La percentuale di studenti con livello di apprendimento 1 e 2 è decisamente inferiore alla media nazionale, sia in ITALIANO che in MATEMATICA, tranne che nelle V Scuola Primaria (percentuale degli studenti con livello 2 superiore). Bassa la percentuale del cheating nelle prove sia della Scuola Primaria che nella Secondaria; per le prove relative ad ITALIANO e MATEMATICA nelle classi II della Primaria, la percentuale è pari al 6,5% per ITALIANO (-7,6% in meno rispetto ad altre scuole con caratteristiche simili) e del 2,5% per MATEMATICA; per le classi V della Primaria il cheating si attesta all’1% per MATEMATICA (-1,2% rispetto alla media di scuole con caratteristiche simili) e al 2% per ITALIANO (3,3% rispetto ad altre scuole con caratteristiche simili); per le classi III della Scuola Secondaria di I grado il cheating è del 1%
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei dati emerge una significativa variabilità dei risultati tra le classi e significative differenze di livelli di apprendimento. Anche la varianza tra le classi è un aspetto critico: dalla lettura dei grafici emerge una varianza consistente sia per le classi 2^ che per le classi 5^ della Scuola Primaria; la varianza è comunque in linea con la media nazionale. Rispetto all’indice ESCS i valori sono sotto la media in una classe V della Scuola Primaria (-8,50%) per MATEMATICA.
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio della scuola per prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio economico e culturale simile. La varianza tra classi è nella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media scuola (m.s.) oppure si discostano in positivo. Quota di studenti ai livelli 1 e 2 inferiore alla media nazionale (m.n.). Si riporta analisi dettagliata: 2^ Primaria Italiano M.s. 7,5%; tutte le classi con esiti migliori della m.n. Livelli 1 e 2: 13% degli alunni (v.n. 37%). Matematica M.s. 69,6%, superiore alla m.n. (54,6%). Solo una classe ha risultati meno positivi, ma superiori alla m.n.; la varianza tra classi è significativa (criticità nell’ambito “Spazio e Figure”); Livelli 1 e 2: 12% contro il 47% del v.n.; il 64% si attesta al livello 5. 5^ Primaria Italiano M.s. 65,0%, superiore a v.n. (61%), criticità nell’ambito ”Testo Espositivo” 59,6% contro v.n. che è del 65,7%. Differenze tra classi: una ha risultati decisamente migliori. Inferiore al v.n. (40%) quota di alunni con livelli di apprendimento più bassi (27%). Matematica M.s. inferiore alla m.n. con differenze significative tra classi (solo una ha risultati in linea con i v.n. e una ha risultati peggiori). Livelli 1 e 2: 54% contro il 40% del v.n.(unico caso di alunni a livelli 1 e 2 superiori alla m.n.). III secondaria di primo grado Italiano M.s. 67,9%, superiore a v.n. (61,4%). Una classe ha risultati inferiori. Livelli 1 e 2: 27% contro il 39% del v.n. Matematica M.s. 60,7%, superiore alla m.n. (57,3%); prestazioni globalmente migliori. Fa eccezione sempre la stessa classe; criticità nell’ambito “Dati e previsioni”. Livelli 1 e 2: 32% contro il 42% del v.n. Per completezza di analisi, si aggiunge che sono stati analizzati anche i risultati relativi alle prove oggettive effettuate nell’Istituto durante attività di formazione in rete sulla valutazione per un curricolo verticale come indicato negli obiettivi di processo (ultima sezione del presente RAV)
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Facendo riferimento al contesto socio-economico del territorio, la scuola ha definito il conseguimento dei seguenti obiettivi: sviluppare e favorire ulteriormente la conoscenza del proprio passato per prendere coscienza della propria identità personale; avere strumenti a disposizione per poter superare il disagio dell’insuccesso scolastico; avere valori comportamentali di cooperazione, di solidarietà umana, di rispetto delle diversità; acquisire conoscenze e competenze indispensabili a garantire un’equilibrata crescita socio-emotiva, cognitiva e culturale. Sono stati definiti obiettivi comuni da raggiungere nelle varie attività, ovvero: educare al rispetto e alla collaborazione; sviluppare capacità relazionali; sviluppare un’idea positiva della scuola; promuovere la convivenza civile. Nel POF sono stati esplicitati chiaramente i livelli relativi al raggiungimento degli obiettivi, attribuendo il voto di comportamento in base ad una rubrica di valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie non si rendono adeguatamente partecipi al raggiungimento delle competenze di cittadinanza dei propri figli: la scuola si attiva per incrementare la partecipazione attiva al processo educativo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello raggiunto nelle competenze chiave e di cittadinanza è abbastanza omogeneo nei diversi ordini di scuola (tenuto conto delle specifiche differenze fra gli studenti per età e problematiche annesse); nella Scuola Secondaria di I grado si concentrano le maggiori situazioni problematiche comportamentali, dovute anche all’età anagrafica degli studenti e anche perché, nel corso dell’anno arrivano ragazzi dai diversi istituti di accoglienza, di età anche superiore a quella di afferenza di questo ordine di scuola. Le competenze sociali e civiche sono sufficientemente sviluppate, principalmente per quello che riguarda il rispetto delle regole; si registra una discreta solidarietà fra pari, ed anche fra ragazzi appartenenti a famiglie del territorio e ragazzi ospiti delle strutture di accoglienza. In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell’organizzazione dello studio e nell’autoregolazione dell’apprendimento, e in alcuni casi, si registrano punte di eccellenza. Sebbene la scuola adotti criteri comuni per la valutazione del comportamento, nei vari ordini di scuola ci sono alcune fisiologiche differenze a causa delle diverse caratteristiche dell’utenza e dell’età anagrafica; i docenti di ciascun ordine utilizzano, comunque, oltre all’osservazione, griglie di rilevazione comuni, in grado di rilevare con una certa efficacia, i livelli raggiunti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BRIC826002
8,0
% Linguistica 7,5
% Professionale
% Qualsiasi area
36,0
10,3
% Scientifica 16,0
% Tecnica 10,3
% Umanistica 12,0
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BRIC826002 BRINDISI PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 78 83,0 16 2.907 74,8 977 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166
TOTALE 17,0 25,2 25,8 29,1
94 3.884 39.603 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BRIC826002 - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 64 86,5 12 80,0 2.455 26.056 276.676
88,2 91,8 90,9
785 8.330 93.486
86,0 86,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni della Scuola Primaria che hanno conseguito una valutazione con esito OTTIMO, confermano anche alla fine della I classe della Scuola Secondaria di I grado tale valutazione, collocandosi, nella maggior parte dei casi, nella fascia di livello più alta. Per quanto riguarda invece gli alunni usciti con una valutazione con esito DISTINTO, questi si distribuiscono in modo abbastanza omogeneo nelle due fasce di livello inferiori. Gli alunni che nella Scuola Primaria hanno avuto esito SUFFICIENTE si collocano, nella maggior parte dei casi nell’ultima fascia di livello della Scuola Secondaria di I grado. I docenti dei vari ordini di scuola presenti nell’istituzione scolastica hanno iniziato a costruire una valutazione della didattica per competenze, al fine di uniformare i criteri di valutazione degli studenti ed eliminare i gap. Quando il giudizio orientativo espresso dai docenti della Scuola Secondaria di I grado viene seguito, nella maggior parte dei casi si traduce in un successo scolastico o in una limitazione degli eventuali debiti attribuiti dagli Istituti Secondari di II grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una rilevazione sistematica dei risultati conseguiti dagli studenti al termine del I anno della Scuola Secondaria di II grado. I risultati conseguiti al termine del I anno della Scuola Secondaria di II grado, di cui la scuola viene a conoscenza, non sono sempre rispondenti a quelli attribuiti in sede di Esami di Stato conclusivi del I Ciclo di Istruzione (anche a causa di una scelta non consona del percorso formativo successivo). Non sempre i genitori accolgono favorevolmente il giudizio orientativo espresso dai docenti della Scuola Secondaria di I grado, decidendo di iscrivere i propri figli in un Istituto di Istruzione Secondaria non sempre rispondente alle effettive capacità dello studente. Spesso la scelta dei genitori della Scuola Secondaria di II grado da far frequentare ai propri figli, ricade sugli istituti presenti nel territorio (per comodità ma anche per problemi di natura economica); questo spesso pregiudica il successo scolastico successivo dei ragazzi che si ritrovano a frequentare una scuola non sempre rispondente ai loro desideri o inclinazioni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati del successivo percorso di studi sono generalmente sufficienti, soprattutto se viene accolto dalle famiglie il giudizio orientativo espresso dai docenti della Scuola Secondaria di I grado. Si rilevano difficoltà di apprendimento negli studenti che avevano difficoltà anche nel ciclo precedente di studi i quali, il più delle volte, si vedono attribuiti debiti formativi. Molti alunni abbandonano gli studi quando hanno raggiunto l’età per il compimento dell’obbligo scolastico; questo spesso è legato a problemi di natura economica.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituzione scolastica ha avviato l’elaborazione di un curricolo verticale, individuando linee comuni ai vari ordini di scuola, rendendolo più coerente alle Indicazioni Nazionali 2012. La scuola ha aderito al progetto PON “Valutazione e Miglioramento”, finalizzato ad un’azione sinergica dei vari ordini di scuola che compongono l’Istituto Comprensivo. Sono stati individuati i livelli minimi di competenza e gli obiettivi di apprendimento per ogni disciplina. I docenti hanno utilizzano il curricolo formativo come strumento di lavoro e di progettazione I progetti proposti dai docenti vengono approvati dagli OOCC solo se effettivamente rispondenti alle indicazioni riportate nel curricolo formativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Famiglie poco attente all’acquisizione di competenze relazionali dei propri figli L’offerta formativa, pur avendo come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di scuola, non sempre viene accolta come un’opportunità. La modalità di verifica dei progetti può essere ulteriormente arricchita di informazioni circa il gradimento degli studenti e dei genitori, oltre che degli enti esterni eventualmente coinvolti.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BRIC826002
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 4,1 Medio - basso grado di 26,3 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 26,3 35,8 Alto grado di presenza 36,8 42,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BRIC826002
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,7 4 Medio - basso grado di 17,1 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 37,1 37,9 Alto grado di presenza 40 45,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BRIC826002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC826002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
81,6
88,5
81,4
Si
52,6
65,7
71,2
Si
94,7
94,9
86,4
Si
71,1
69,3
64,1
Si
50
64,2
57,4
Si
81,6
89,3
82,3
Si
57,9
60,9
58,6
Si
52,6
50,4
42,2
No
2,6
7,7
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BRIC826002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC826002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
86,7
80,2
Si
68,6
68,2
73,5
Si
74,3
74,6
60,6
Si
91,4
90,2
81,4
Si
54,3
65
57,9
Si
88,6
91,6
86
Si
68,6
65,3
63,4
Si
65,7
57,5
53
No
0
8,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni ordine di scuola ha i propri dipartimenti che si riuniscono periodicamente. La progettazione avviene sia per ambiti disciplinari che per classi parallele. La scuola realizza una programmazione bottom-up che assicura la rappresentanza di tutte le istanze avanzate dall’utenza. L’analisi delle scelte e la revisione della progettazione avviene soprattutto alla luce dei riferimenti normativi più recenti; infatti l’Istituzione scolastica ha iniziato a programmare per competenze. La scuola ha aderito alla sperimentazione per l’adozione del nuovo modello di certificazione delle competenze (CM n.3 del 13 febbraio 2015), costituendo un nucleo di studio per la rilevazione di eventuali criticità o proposta di adattamenti, da diffondere successivamente a livello collegiale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessità di socializzare e condividere quanto definito nei dipartimenti di afferenza in riunioni collegiali, anche per ciascun ordine di scuola. Si è notata una posizione di chiusura da parte di alcuni docenti ma si insiste sulla socializzazione e condivisione di materiali di studio al fine di raggiungere il coinvolgimento di tutti; l’azione è in fieri.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,9 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BRIC826002
Riferimento Nazionale % 30,9
18,4
13,6
18,9
52,6
62,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BRIC826002
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 8,6 12,4 Prove svolte in 1 o 2 17,1 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 74,3 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,6 38,9 Prove svolte in 1 o 2 15,8 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 31,6 46,5 discipline
Situazione della scuola: BRIC826002
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BRIC826002
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,9 52 Prove svolte in 1 o 2 14,3 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,9 32,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,7 32
Riferimento Nazionale % 36,9
21,1
16,4
15,6
34,2
51,7
47,5
Situazione della scuola: BRIC826002
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 45,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
17,1
12,7
10,6
22,9
41,6
37,2
Situazione della scuola: BRIC826002
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono strutturate prove per classi parallele costruite dagli insegnanti per Italiano, Matematica e Inglese. Vengono valutati: le conoscenze acquisite, l’applicazione delle competenze, l’autonomia nella rielaborazione delle conoscenze, le abilità linguistico-espressive, l’impegno e la partecipazione. I docenti progettano e realizzano interventi didattici mirati nel caso di valutazione insufficiente. La scuola valuta in base a griglie e rubriche di valutazione inserite nel POF. La scuola rientra nella categorie di quelle che somministrano prove strutturate in 3 o più discipline, e precisamente Inglese, Italiano e Matematica. Prove strutturate vengono somministrate anche nella Scuola dell’Infanzia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur progettando strumenti di verifica comuni, la scuola effettua un’ analisi sistematica e condivisa dei risultati soprattutto nei Consigli di Classe, in occasione della definizione delle fasce di livello degli studenti. A partire da quest’anno scolastico i docenti hanno deciso di riunirsi con maggiore frequenza per l’analisi dei risultati in vista di una più precisa e puntuale certificazione delle competenze.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo formativo in base alle Indicazioni Nazionali del 2012. Già da alcuni anni i docenti utilizzano profili di competenze, elaborati da un gruppo di docenti preposti, relativi a ciascuna disciplina e anno di corso. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa vengono regolarmente riportate nel POF, ovvero ad inizio di Anno Scolastico se già previste, o nel corso dell’Anno Scolastico, il cui inserimento è a cura della Funzione Strumentale preposta. Ciascuna attività definisce chiaramente le abilità e le competenze che intende far acquisire agli alunni. Nella scuola, già da tempo, sono presenti i dipartimenti disciplinari a cui partecipano tutti i docenti dei diversi ordini di scuola. La progettazione didattica viene periodicamente effettuata per ambiti disciplinari, e condivisa anche fra i diversi ordini di scuola, per meglio realizzare il curricolo verticale. Già da qualche anno la scuola ha adottato un modello di certificazione delle competenze, per ciascun ordine di scuola. Per la valutazione i docenti utilizzano griglie di valutazione e rubriche inserite nel POF. Vengono effettuati incontri per la condivisione della valutazione e vengono progettati interventi specifici per ri-orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 92,1 84,7 Orario ridotto 2,6 2,8 Orario flessibile 5,3 12,5
Situazione della scuola: BRIC826002
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BRIC826002
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 97,1 93,1 Orario ridotto 2,9 2,9 Orario flessibile 0 4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BRIC826002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRIC826002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,2
83,6
52,4
No
47,4
45,3
62,4
Si
5,3
1,5
1,6
No
10,5
15,3
13,9
No
2,6
6,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BRIC826002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRIC826002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
97,1
91,3
82,8
No
28,6
41,0
52,4
No
0,0
1,2
4,2
Si
5,7
11,0
12,1
No
0,0
3,2
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BRIC826002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRIC826002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
52,6
49,6
38,3
Si
84,2
86,4
89,8
No
2,6
1,5
1,9
No
2,6
9,2
8,5
No
2,6
2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BRIC826002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRIC826002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
71,4
66,5
71,1
Si
85,7
86,4
84,4
No
0
1,7
6,2
Si
5,7
9,8
9,3
No
0
1,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ciascun laboratorio ha una figura responsabile di riferimento che si preoccupa di implementare e gestire i materiali in dotazione. Gli studenti hanno tutti pari opportunità di poter fruire degli spazi laboratoriali. La scuola articola il proprio orario scolastico in base alle direttive ministeriali e cercando di accogliere le istanze avanzate dalle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati nominati responsabili per i laboratori informatici ma, nonostante ciò, si rileva la necessità di un supporto esterno. Non tutte le classi della Scuola Secondaria di I grado hanno LIM a disposizione ma le attività didattiche su tale supporto possono avvenire, comunque, nei laboratori in cui sono presenti. Nella Scuola Primaria si è riusciti ad attivare il tempo pieno a partire dal prossimo anno scolastico.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola ha promosso attività didattiche innovative (Coding) anche attraverso idonee attività di formazione. I docenti collaborano alla realizzazione di modalità didattiche innovative.
Subarea: Dimensione relazionale
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Risposta non adeguata di alcuni docenti alla partecipazione ad attività di formazione inerenti la realizzazione di didattiche innovative (per scarsa motivazione o per scarsa condivisione di quanto proposto da queste didattiche). Collaborazione prevalente tra docenti dello stesso ordine di scuola per la realizzazione di attività didattiche innovative, forse per condivisione di obiettivi e metodologie comuni.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BRIC826002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC826002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,7 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BRIC826002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC826002 % 100 n.d. n.d. 50 47,6 n.d. 50 56,2 n.d. 50 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BRIC826002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC826002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 54,9 48,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 34,5 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,5 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BRIC826002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC826002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 67,9 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 44,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 22,2 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BRIC826002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC826002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,6 47,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,7 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 42,5 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:BRIC826002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC826002 % 100 n.d. n.d. 48,2 55,9 51,8 n.d. 36,2 41,5 44 n.d. 45,1 35,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BRIC826002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC826002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 38,4 42,3 41,9 Azioni costruttive 36 31,4 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 27 32,5 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BRIC826002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC826002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,2 48,9 48 Azioni costruttive n.d. 30 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 29,7 28,9 32,2
SNV - Scuola: BRIC826002 prodotto il :25/07/2015 12:28:41
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BRIC826002 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC826002 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,7
0,7
0,60
0,9
1,1
1
1,72
0,7
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento aiutando gli studenti a capire l’importanza della convivenza civile, nel rispetto delle differenze. La scuola promuove attività attraverso percorsi comuni di acquisizione delle principali regole di comportamento. Vengono assegnati ruoli e responsabilità agli studenti con comportamenti problematici; vengono promosse attività di collaborazione, soprattutto all’interno di gruppi in cui si sperimenta il peer-tutoring. La scuola partecipa a progetti ed iniziative, anche in rete, per la promozione e l’acquisizione di comportamenti e valori propri della legalità e del vivere civile: di notevole importanza è stata la partecipazione al progetto in rete “Il Veliero Parlante” (di cui la scuola era l’unica a partecipare nella provincia) che ha visto la partecipazione di tutti e tre gli ordini di scuola, conseguendo il 1° Premio nell’Anno Scolastico 2012/2013 con un lavoro sul tema della salvaguardia dell’ambiente e conseguendo inoltre nell’Anno Scolastico 2013/2014 un premio speciale della giuria, appositamente creato, per un lavoro realizzato dalla Scuola Secondaria di I grado, inerente la lotta ad ogni tipo di mafia. La scuola ha partecipato al Progetto “PON 4all” contro la dispersione scolastica, proprio per incentivare la frequenza scolastica, l’acquisizione di regole di convivenza civile e la motivazione allo studio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Maggiori manifestazioni di comportamenti problematici si registrano nella Scuola Secondaria di I grado per età degli studenti, esposizione prolungata a figure con devianze comportamentali e scarsa efficacia degli interventi riabilitativi attuati dalle strutture nelle quali molti di questi ragazzi sono stati accolti; vengono attuate soprattutto azioni costruttive (in percentuale superiore alla media nazionale del 5,5%) e azioni sanzionatorie ( con un +4,7 in più rispetto alla media nazionale). Non sempre quanto proposto dalla scuola viene sufficientemente interiorizzato dagli studenti con comportamenti problematici a causa delle sovraesposizione a modelli con devianze comportamentali, perciò si rivela difficile, in alcune occasioni, gestire attività di gruppo a scopo riabilitativo ed educativo, o per scarsa collaborazione di alcuni studenti del gruppo classe che si lasciano coinvolgere in attività destabilizzanti, o per non idonea collaborazione degli educatori degli istituti di accoglienza. La scuola ha attuato, comunque, già da due anni, nell’ambito dei progetti DAS (Diritti a Scuola), percorsi di orientamento e rimodulazione di comportamenti grazie all’intervento di uno psicologo, per alunni che manifestano devianze comportamentali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde in maniera sufficiente alle esigenze dell’utenza. La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative, ma si denota la necessità di un maggiore sviluppo professionale dei docenti in tal senso. Le regole di comportamento, pur essendo chiaramente definite, vengono condivise in modo disomogeneo nelle classi a causa della varietà e della problematicità dell’utenza. I conflitti sono gestiti dai docenti, anche se le modalità adottate, in alcuni casi, risultano poco efficaci. Rilevante è però la volontà della scuola di promuovere valori e comportamenti propri della convivenza civile, ma anche l’acquisizione del sentimento di legalità che manca in alcuni ragazzi (a causa del loro vissuto). Per questo motivo la scuola promuove attività e partecipa a progetti su questi temi, coinvolgendo tutti gli alunni, favorendo la relazione tra pari e la socializzazione.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
26,8
22,9
13,5
70,7
67,4
61,2
2,4
9,7
25,3
Situazione della scuola: BRIC826002
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei BES presenti nella scuola si attesta al 4,7%, di cui lo 0,37% è rappresentato da alunni con DSA, il 3,45% da alunni diversamente abili e lo 0,86% da alunni stranieri. La maggior parte dei Bes è presente nella Scuola Primaria e nella Secondaria di I grado (solo 1 alunno diversamente abile frequenta la Scuola dell’Infanzia). I BES rappresentano per l’istituzione scolastica una risorsa in quanto stimolano i docenti a realizzare metodologie ed attività inclusive. La scuola realizza sistematicamente attività comuni tra studenti disabili e gruppo dei pari. I Piani Educativi Individualizzati vengono formulati dai Consigli di Classe, di Interclasse e di Sezione, opportunamente coordinati dagli insegnanti di sostegno. Gli obiettivi previsti dai Piani Educativi Individualizzati e dai Piani Didattici Personalizzati vengono monitorati e opportunamente ridefiniti, durante l’anno scolastico, se se ne evince la necessità. La scuola realizza percorsi di insegnamento della lingua italiana, per studenti stranieri, seppur con notevole difficoltà, organizzati dagli stessi consigli di classe. Vengono organizzate attività su temi multiculturali e di valorizzazione delle diversità, allo scopo di favorire il processo di inclusione e il miglioramento della qualità dei rapporti fra studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune occasioni, si evince scarsa sensibilità nella partecipazione ad attività integrative da parte del gruppo dei pari. Gli enti territoriali preposti ad organizzare e fornire personale specializzato nella mediazione culturale (CRIT), spesso, per mancanza di risorse, non forniscono quanto richiesto dalla scuola.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BRIC826002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC826002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
97,4
91,8
92,1
No
21,1
21,7
36
No No No No
0 34,2 5,3 7,9
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
2,6
10,2
14,5
No
21,1
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BRIC826002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC826002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,6
91,6
87,8
No
22,9
20,8
28,2
No No Si Si
11,4 57,1 11,4 20
9,2 51,4 9,8 20,8
13 60,5 12,6 24,8
No
8,6
12,1
24,7
No
14,3
20,5
20,6
SNV - Scuola: BRIC826002 prodotto il :25/07/2015 12:28:41
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BRIC826002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC826002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,9
77,7
76,9
No
15,8
18,9
21,9
No
26,3
28,4
25,3
No
39,5
44,8
36,9
No
5,3
13
14,8
Si
44,7
48,3
52,9
Si
65,8
66,8
40,7
No
2,6
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BRIC826002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC826002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
74,3
81,8
76
No
14,3
17,9
22,8
No
42,9
44,2
46,1
Si
80
74,6
72,4
Si
17,1
19,4
24,4
Si
57,1
59,8
61,8
Si
97,1
82,9
73,9
No
8,6
4,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BRIC826002 prodotto il :25/07/2015 12:28:41
Gli interventi didattici, programmati ad inizio d’ anno scolastico o eventualmente rimodulati a seguito di esito di verifiche, sono realizzati per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti. Vengono sistematicamente effettuate forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti da tutti gli studenti. Gli interventi realizzati dalla scuola a supporto degli alunni con maggiori difficoltà risultano efficaci, e, quando possibile vengono supportati da interventi organizzati in collaborazione con docenti di sostegno o di progetto quali “Diritto allo Studio”. La scuola prevede attività di potenziamento, oltre che di recupero e consolidamento (in orario curricolare), nonché la somministrazione di verifiche per fasce di livello; vengono proposti progetti per la valorizzazione delle eccellenze quali la partecipazione a competizioni per la matematica, certificazioni di lingue straniere, ecc. (in orario extracurricolare), organizzati sia dai docenti interni che con l’intervento di esperti esterni. Gli interventi individualizzati per alunni BES il più delle volte vengono organizzati in modo tale da poter essere efficaci anche per il resto della classe. La proposta di mappe concettuali, ad esempio, risulta utile ed efficace per tutti gli studenti. L’attività didattica, nelle classi in cui sono presenti alunni BES, è organizzata in virtù di un totale coinvolgimento di tutti gli studenti.
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Numerosa presenza di alunni con difficoltà di apprendimento per provenienza socio-economica deprivata nel cui contesto i ragazzi non trovano occasioni di stimolo ad apprendere. Gli interventi mirati al recupero non sempre sortiscono l’effetto desiderato per scarsa applicazione, discontinuità, mancanza di motivazione da parte degli studenti e poca partecipazione da parte delle famiglie. Necessità da parte dei docenti curricolari di essere coadiuvati da altri docenti, vista la problematicità del contesto educativo e di gestione di comportamenti deviati che non permettono, spesso, un sereno svolgimento delle attività didattiche. Le attività di potenziamento, il più delle volte, sono appannaggio di progetti specifici, in quanto, diversamente, non è possibile proporle in modo efficace; diversamente si approfitta delle occasioni in cui la classe è più tranquilla e più predisposta all’apprendimento.
SNV - Scuola: BRIC826002 prodotto il :25/07/2015 12:28:41
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BRIC826002 prodotto il :25/07/2015 12:28:41
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Le attività che la scuola propone per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci e potrebbero esserlo ancora di più se ci fosse una più proficua collaborazione degli EELL. Le attività didattiche sono di qualità, e mirate in modo efficace agli specifici bisogni educativi che possono essere diversi anche nell’ambito della stessa classe. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati, monitoraggio che i docenti ritengono indispensabile per poter rimodulare efficacemente gli obiettivi. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale in modo efficace, vista la presenza di un congruo numero di studenti extracomunitari, perfettamente integrati nella comunità scolastica. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi è efficacemente strutturata a livello di scuola, e ben esplicitata nel P.A.I. di cui la scuola si è dotata e in cui sono presenti anche le modalità di verifica degli esiti, di raggiungimento degli obiettivi, nonché i protocolli di accoglienza relativi ad ogni situazione relativa ai bisogni educativi speciali. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggior parte degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione, tranne che per alcuni studenti con problematiche comportamentali la cui oppositività pregiudica il sereno svolgimento del percorso formativo. Gli interventi individualizzati, nel lavoro d’aula, sono diffusi a livello di scuola in quanto intrapresi da tutti i docenti nelle cui classi sono presenti alunni BES.
SNV - Scuola: BRIC826002 prodotto il :25/07/2015 12:28:41
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BRIC826002 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC826002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
96,9
97,5
Si
76,3
81,3
75,8
Si
94,7
94,6
95,7
Si
68,4
61,6
60,8
Si
73,7
74,7
75,7
No
63,2
59,1
61,3
No
10,5
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BRIC826002 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC826002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
97,4
97,4
Si
71,4
72,3
74,3
Si
91,4
93,6
95,5
Si
71,4
72
70,4
Si
80
74,9
67,7
Si
57,1
50
48,6
No
11,4
13,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: BRIC826002 prodotto il :25/07/2015 12:28:41
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il gruppo preposto alla formazione delle classi è formato da docenti appartenenti ai tre ordini di scuola presenti nell’istituzione scolastica. La scuola monitora il passaggio da un ordine di scuola all’altro con incontri specificamente organizzati e rivolti ad eventuale rimodulazione della verifica degli esiti qualora venissero rilevate particolari discrepanze tra un ordine di scuola e l’altro. Gli interventi di orientamento e continuità risultano efficaci in quanto modulati e visti nel duplice aspetto, formativo (come conoscenza di sé per l’autovalutazione) e informativo (delle scelte da compiere in vista di un percorso di apprendimento e realizzazione futuri). Gli insegnanti condividono i momenti di progettazione didattica verticale, soprattutto all’inizio dell’Anno Scolastico. La costruzione di un curricolo verticale ha garantito una maggiore continuità fra i vari diversi ordini di scuola, garantendo uniformità di intenti e obiettivi, pur con le dovute e specifiche differenze che caratterizzano i vari ordini.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La provenienza socio-economica dell’utenza non permette una stimolante eterogeneità delle classi in cui pochi sono gli studenti che potrebbero fungere da elementi promotori di apprendimenti più elevati. Necessità di un numero maggiore di incontri per effettuare un’analisi sistematica e condivisa dei livelli di congruità e coerenza fra le articolazioni del curricolo, soprattutto durante l’Anno Scolastico, in cui la messa in atto di quanto programmato riceve ben definite forme di feedback utili ad una rimodulazione di quanto programmato.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BRIC826002 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC826002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,7
84,1
82,6
No
40
44,2
57,7
No
57,1
56,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
8,6
25,1
31,7
Si
77,1
70,8
63,3
Si
94,3
75,4
74
No
17,1
20,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: BRIC826002 prodotto il :25/07/2015 12:28:41
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attività di orientamento messa in atto dalla scuola, soprattutto all’interno dei progetti DAS (Diritti a Scuola) realizzati negli ultimi due anni, ha riguardato gli alunni con lacune specifiche nella disciplina oggetto del progetto, alunni con scarsa motivazione scolastica e alunni problematici, al fine di promuovere orientamento scolastico motivato e consapevole in vista di scelte future. La scuola realizza percorsi didattici trasversali, costruiti in verticale, tenendo conto delle possibilità offerte dal ricorso ad una didattica orientativa. L’attività di orientamento (soprattutto nella Secondaria di I grado) si sviluppa trasversalmente in ogni momento della vita scolastica: dall’ingresso degli alunni (accoglienza), al tutoring in uscita come consultazione e supporto per le scelte successive. La scuola realizza una didattica orientativa in virtù delle risorse educative, formative ma anche occupazionali presenti sul territorio. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali non solo del territorio, ma anche delle zone limitrofe, per garantire all’utenza un panorama di scelte future più ampio e completo, attraverso incontri con istituti superiori ai quali viene chiesto anche di fornire notizie dettagliate sugli sbocchi lavorativi e formativi successivi. La scuola realizza comunicazione capillare alle famiglie sull’attività di orientamento svolta nel periodo di pre-iscrizione agli Istituti secondari di II grado.
pagina 58
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento e di tutoring poste in essere dai docenti vengono disattese, in non rare occasioni, dai genitori degli alunni della Scuola Secondaria di I grado, che decidono il futuro scolastico dei propri figli spesso non tenendo conto di quanto suggerito nel consiglio orientativo di cui la scuola dota ogni studente all’atto dell’iscrizione nella scuola di istruzione secondaria di II grado. E’ in via di definizione un protocollo di monitoraggio con gli Istituti di Istruzione secondaria di II grado per la verifica degli esiti dei propri studenti almeno alla fine del I anno di scuola secondaria o alla fine del I biennio successivo agli esami di Stato conclusivi del I ciclo di Istruzione.
SNV - Scuola: BRIC826002 prodotto il :25/07/2015 12:28:41
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità vengono realizzate puntualmente all’interno di riunioni dipartimentali verticali che coinvolgono i docenti dei vari ordini di scuola, per ben calibrare e modulare le attività. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi rappresenta una realtà già consolidata soprattutto negli ultimi due anni. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro come ad esempio conoscenza delle strutture e delle attività svolte nell’ordine di scuola successivo; vengono regolarmente realizzati e definiti progetti (attinenti quasi tutte le discipline) condivisi dai docenti dei diversi ordini di scuola in cui gli studenti hanno potuto conoscere i futuri insegnanti. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono le famiglie anche per una migliore condivisione delle responsabilità educative in merito alle scelte future dei propri figli. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole (che si concretizzano nelle giornate organizzate di “open day”), sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole di ordine successivo, come ad esempio incontri con esperti nel campo della formazione e dell’educazione. La scuola, inoltre, realizza attività di orientamento anche alle realtà produttive e professionali del territorio per educare ad un orientamento consapevole e responsabile. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento dei ragazzi in uscita dalla propria istituzione (studenti della Scuola Secondaria di I grado); è allo studio, però un protocollo da sottoscrivere con le Scuole Secondarie di II grado in cui vanno ad iscriversi gli studenti per la rilevazione degli esiti dell’anno successivo all’iscrizione. Non sempre le famiglie tengono conto del consiglio orientativo formulato dalla scuola.
SNV - Scuola: BRIC826002 prodotto il :25/07/2015 12:28:41
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Condivisione sistematica della politica e della missione, sia a livello della progettazione che della comunicazione. La leadership ha definito con chiarezza gli obiettivi strategici ed operativi coerenti con mission e vision. Gli obiettivi sono chiaramente esplicitati nel POF e le attività risultano organizzate in piena coerenza con gli obiettivi stabiliti, nel rispetto delle esigenze formative degli studenti. Gli obiettivi vengono comunicati alle famiglie e al territorio, sia attraverso la pubblicazione del POF sul sito della scuola che in occasione di incontri mirati alla definizione di obiettivi da condividere con le famiglie stesse e con le realtà territoriali. Gli esiti ottenuti in sede di realizzazione di attività vengono comunicati in appositi incontri conclusivi dei progetti realizzati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficile il coinvolgimento dei portatori di interesse nella pianificazione, definizione e revisione degli obiettivi; gli obiettivi definiti all’inizio del rapporto di partnership non sempre vengono adeguatamente rimodulati in corso di realizzazione.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La leadership ha definito le priorità, stabilendo tempi, processi, progetti e struttura organizzativa adeguati. Il raggiungimento degli obiettivi e lo stato di avanzamento degli stessi viene monitorato in occasione dello svolgimento di progetti o attività. I meccanismi di controllo sono strutturati all’interno di ciascuna attività, attraverso somministrazione di questionari customer satisfaction , o verifiche inerenti le stesse attività che vengono comunicati adeguatamente ai Consigli di Classe o di Interclasse per verificarne la ricaduta sugli apprendimenti. Vengono allocate le risorse in base all’importanza dei processi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una mappa dei processi che sia diffusa tra gli stakeholder esterni (di più immediata consultazione rispetto al POF). I portatori esterni si dimostrano poco interessati alla implementazione delle strategie o politiche adottate dalla scuola.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BRIC826002
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 19,5 28,1 Tra 500 e 700 € 34,1 36 Tra 700 e 1000 € 26,8 25,4 Più di 1000 € 19,5 10,6 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BRIC826002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC826002 %
Riferimento Nazionale %
70,00
67,2
71,3
72,8
30,00
32,8
28,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BRIC826002 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC826002 % 73,44
61,5
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BRIC826002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC826002 % 36,84
67,3
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BRIC826002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC826002 %
61,70
24,2
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BRIC826002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC826002 % 28,57
42,1
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BRIC826002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC826002 Collegio dei docenti Si 97,6 93,7 90,5 Consiglio di istituto Si 7,3 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 39 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,2 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 2,4 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,2 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BRIC826002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC826002 Si 78 77,1 Si 61 57,8 No 0 1,6 No 26,8 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,8
12,8
10,6
No
9,8
8,3
10
No
0
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BRIC826002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC826002 Collegio dei docenti Si 58,5 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 61 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 7,3 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,1 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,8 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BRIC826002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC826002 Si 58,5 53,3 No 0 0 Si 51,2 49 No 2,4 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
0
4,7
4
No
51,2
60
65,3
No
12,2
9,2
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:BRIC826002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC826002 Collegio dei docenti Si 82,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 2,4 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 31,7 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,1 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,4 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,3 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BRIC826002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC826002 Collegio dei docenti Si 75,6 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 73,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 26,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 2,4 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,4 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BRIC826002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC826002 Collegio dei docenti Si 19,5 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 58,5 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico No 70,7 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 24,4 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BRIC826002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC826002 Collegio dei docenti No 29,3 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 53,7 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 22 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 2,4 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,9 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,6 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BRIC826002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC826002 Collegio dei docenti Si 95,1 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,9 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico Si 26,8 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 14,6 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,5 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,2 7,4 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BRIC826002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC826002 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
55,87
44,2
50,1
55,6
n.d.
0,8
2,1
2,6
44,13
40,7
33,8
24,3
n.d.
15,4
15,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BRIC826002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC826002 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
63,85
46
42,1
40,1
11,54
8,7
8,9
8,8
24,62
25,6
31,5
29,6
n.d.
21,9
20,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte del personale docente e non, ritiene che responsabilità, compiti e competenze siano chiaramente definiti. I compiti vengono affidati tenendo presenti gli obiettivi strategici. Attribuzione degli incarichi per le azioni pianificate con nomina scritta, nella quale si riportano le responsabilità, i compiti da svolgere, il tempo di lavoro, il compenso e gli obiettivi. La suddivisione dei compiti e l’attribuzione della responsabilità delle aree di attività viene equamente e chiaramente distribuita fra il personale ATA. La percentuale degli insegnanti che usufruisce del FIS supera di un +3,04% quella della media nazionale e i docenti che percepiscono più di 500 euro dal FIS superano di quasi il 40% (+ 38,9% per l’esattezza) la percentuale relativa alla media nazionale. Le assenze dei docenti non hanno notevole impatto sull’organizzazione delle scuola in quanto sono abbastanza contenute, non creando particolari disagi.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre implementare la responsabilità di singoli docenti che non sempre sono disponibili all’assunzione di compiti e funzioni all’interno della scuola. La comunicazione delle attività è costante ma risente di blocchi comunicativi che si sta cercando di eliminare attraverso una più capillare diffusione dei materiali prodotti durante le varie attività o nelle riunioni.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BRIC826002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC826002 0
7,2
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BRIC826002 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC826002 n.a.
10432,9
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BRIC826002 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC826002 75,27
75,43
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BRIC826002 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC826002 % 32,45
10,86
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BRIC826002 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BRIC826002 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
26,8
22,7
15,5
0
14,6
16,9
13,3
1
12,2
12,1
9,4
0
17,1
37,1
48,5
0
22
21,1
28,4
0
7,3
4,5
11,6
1
48,8
41,1
36,6
0
39
26,7
27,3
0
9,8
20
20,6
0
17,1
17,3
14,9
0 0
17,1 14,6
17,1 13,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BRIC826002 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC826002 0,67
1
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BRIC826002 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC826002 % 15,10
26,2
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BRIC826002 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BRIC826002 Il progetto e' stato importante ai fini della formazione permanente dei docenti Il progetto e' stato realizzato per un consolidamento della continuita' da un ciclo di studi all'altro in quanto ha coinvolto tutti e tre gli ordini di scuola Il progetto e' stato realizzato come attivita' di recupero e consolidamento degli alunni
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: BRIC826002
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 53,7 40,7 Basso coinvolgimento 19,5 22,9 Alto coinvolgimento 26,8 36,4
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Coerenza tra scelte educative adottate riportate nel POF e Scarsa possibilità di poter implementare un numero maggiore di allocazione delle risorse economiche destinate ai progetti progetti a causa dell’esiguità delle risorse assegnate alla scuola. presentati. Le spese per i progetti si concentrano prioritariamente sulle tematiche ritenute fondamentali dalla scuola, anche perché non c’è la possibilità di destinare in altri modi le già esigue risorse. Viene effettuato un utilizzo massiccio delle risorse derivate dai vari progetti PON al fine di incrementare le esigue risorse dello stanziamento statale. Attivazione della Dirigente Scolastica nel reperire fondi aggiuntivi oltre a quelli destinati dal MIUR per il conseguimento di obiettivi considerati strategici dalla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito chiaramente la missione e le priorità e queste sono condivise dalla comunità scolastica, con le famiglie e il territorio, anche se gli stakeholder esterni sono poco attenti agli esiti. Le azioni di monitoraggio e controllo vengono attuate non solo in sede di realizzazione di progetti, ma anche verificando le ricadute delle attività realizzate sul percorso formativo e didattico degli studenti in sede di riunioni sistematiche quali i Consigli di Classe. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente, ma restano limitati solo a chi si dimostra disponibile, con conseguente sovraccarico di compiti. Buona parte delle risorse è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a reperire fondi aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR e a quelli che pervengono attraverso l’implementazione di progetti PON e POR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BRIC826002 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC826002 n.d.
1,9
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BRIC826002 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BRIC826002 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
19,5 2,4
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
7,3
11,9
15,3
0
9,8
8,3
5,6
0
19,5
19,8
21,1
0
29,3
31,2
46
0
9,8
11,7
16,5
0
2,4
0,9
2,2
0 0
0 2,4
1,3 7,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BRIC826002 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC826002 % n.d.
33
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
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pagina 85
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BRIC826002 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC826002 n.d.
30
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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pagina 86
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BRIC826002 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC826002 n.d.
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la formazione su tutti gli aspetti che possono investire l’attività didattica e formativa. La qualità delle iniziative promosse dalla scuola, sia decise in modo autonomo sia perché la scuola è inserita in reti, sono di buona/ottima qualità. Le iniziative di formazione hanno in genere immediata ricaduta nell’attività ordinaria della scuola in quanto, già durante la formazione viene chiesto ai docenti di sperimentare sul campo quanto si sta apprendendo anche attraverso implementazione di progetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sta cercando di attuare di una più puntuale socializzazione e condivisione di quanto appreso nelle attività di formazione. I materiali reperiti nei corsi e diffusi in modo sistematico e capillare non sempre vengono studiati o letti dagli altri docenti che in questo modo si sottraggono alla formazione per ricaduta. I bisogni formativi del personale e dei docenti potrebbero essere espressi attraverso questionari somministrati ad inizio anno scolastico che permettano un orientamento delle scelte di formazione della scuola.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie ed archivia sistematicamente le esperienze formative del personale. La scuola cerca di valorizzare le risorse umane tenendo conto delle inclinazioni ed interessi, motivando in questo modo alla formazione.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal prossimo anno scolastico il personale docente dovrà produrre un curriculum in formato europeo per la rilevazione precisa e puntuale dei titoli e delle certificazioni posseduti. La scuola cerca di gratificare economicamente, in modo adeguato i docenti, anche se occorre, in alcune occasioni, fare i conti con l’esiguità delle risorse a disposizione.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BRIC826002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BRIC826002 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
51,2
60,9
53,5
Si
63,4
62,2
61,1
Si
56,1
54,6
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
68,3 73,2 65,9 85,4 24,4 24,4 73,2 82,9
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BRIC826002
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,9 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,2 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 61 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BRIC826002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BRIC826002 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
9
5,1
6,8
6,9
9
8
9,5
9,9
9
5,2
6,6
6,6
9 17 3 1 0 0 9 3
6,8 3,8 3 5,9 2 2 7,8 7,4
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato la politica del gruppo di lavoro in quasi tutti gli ambiti (dipartimenti disciplinari, nuclei per l’autovalutazione e le competenze, gruppi spontanei di collaborazione per determinate finalità come la stesura di progetti, ecc.). La verbalizzazione degli incontri rappresenta un momento fondamentale per i componenti dei gruppi che in questo modo hanno contezza degli sviluppi e degli esiti del loro lavoro e di come questi possano essere utilizzati durante le varie attività scolastiche. La scuola mette a disposizione quanto prodotto dai gruppi di lavoro, per la condivisione con gli altri docenti, allo scopo di agire con trasparenza, per favorire la ricaduta degli esiti di formazione e studio e per creare una memoria storica delle attività che potranno anche essere riutilizzate in futuro, se si rivelano efficaci. La condivisione di strumenti e materiali è ritenuta abbastanza adeguata dai docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ancora non del tutto adeguata appare la formazione di gruppi eterogenei, composti da docenti dei vari ordini di scuola dell’istituzione scolastica. Non adeguata accoglienza delle attività proposte dai gruppi di lavoro o dai docenti che hanno partecipato a incontri di formazione, perché spesso il resto dei docenti continua ad agire non tenendo conto di quanto viene loro proposto. Scarsa consultazione del materiale, soprattutto se diffuso tramite mail. Necessità di momenti di socializzazione in presenza delle attività intraprese o che si stanno progettando. Necessità di favorire la riflessione sugli aspetti presi in considerazione nei gruppi di lavoro, superando le eventuali resistenze al cambiamento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative di buona/ottima qualità per i docenti, spesso invitando esperti esterni per la formazione su tematiche avanzate dagli stessi docenti. La scuola valorizza il personale, cercando di assegnare, nei limiti del possibile, gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, su invito della Dirigente o per propria libera iniziativa, che producono materiali o esiti di buona qualità . Vengono promossi spazi per il confronto professionale tra colleghi, anche in occasione di riunioni degli OOCC (Collegio Docenti), affinchè tutto il personale docente possa essere a conoscenza delle iniziative promosse dai vari gruppi. I materiali sono sempre condivisi e messi a disposizione degli altri docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BRIC826002
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 14,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 46,3 Media partecipazione (3-4 34,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 4,9
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BRIC826002
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 71,4 20 8,6
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BRIC826002
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,9 27,3 Bassa apertura 8,6 5,3 Media apertura 17,1 15,4 Alta apertura 51,4 52 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BRIC826002 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BRIC826002 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
53,7 7,3
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
22
16
18,7
0 0 2
24,4 0 39
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BRIC826002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BRIC826002 per motivo) per motivo) 0
17,1
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
17,1
16,4
24
2
68,3
74,6
74,2
0
9,8
8,8
10,1
0
19,5
17,3
21,1
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pagina 96
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BRIC826002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BRIC826002 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
53,7 24,4
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
31,7
37,3
44,3
0
9,8
11,7
16,7
0
7,3
7
9,7
0
12,2
8,8
12
0
17,1
14,4
30,5
0
0
6,1
20,2
0 0
14,6 14,6
16,6 13
20,8 7,5
SNV - Scuola: BRIC826002 prodotto il :25/07/2015 12:28:41
pagina 97
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BRIC826002
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,3 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,2 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 61 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 17,1 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 2,4 1,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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pagina 98
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BRIC826002 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC826002 No 24,4 28,1 Si 56,1 60,4 No 7,3 5,6 No 14,6 20,2 No 17,1 20,4 No 68,3 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
63,4
62,5
57,6
No Si No
63,4 63,4 9,8
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:BRIC826002 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BRIC826002 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
65,9
66,7
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si pone come partner strategico di reti territoriali, soprattutto per accordi di formazione del personale e condivisione di progetti. La scuola identifica efficacemente i partner con i quali collaborare, la natura delle relazioni e lo sviluppo e la gestione degli accordi. La scuola sviluppa partnership multifunzionali, usando differenti risorse per contribuire al processo educativo dei discenti e alla formazione dei docenti in una prospettiva di apprendimento continuo. La scuola ha siglato accordi con gli EELL presenti nel territorio (ASL, Amministrazione Comunale, Centri per l’impiego, Regione).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vista la varietĂ di proposte che gli stakeholders offrono alla scuola, e che la scuola accoglie puntualmente, si rileva la necessitĂ di prevedere strumenti di feedback sul grado di soddisfazione delle iniziative e dei rapporti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BRIC826002 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC826002 % 24,25
26,4
26,3
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BRIC826002
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,6 4 Medio - basso livello di 18,4 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 63,2 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 15,8 21,3 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: BRIC826002 prodotto il :25/07/2015 12:28:41
pagina 101
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BRIC826002 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC826002 n.d.
4,7
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 102
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,3 12,4 Medio - alto coinvolgimento 87,8 74,2 Alto coinvolgimento 4,9 13,5
Situazione della scuola: BRIC826002
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte adeguatamente nella definizione dell’offerta formativa, in quanto ad esse viene chiesto, durante gli incontri preposti (Consigli di Classe e di Interclasse, Consiglio d’Istituto, ecc.) di esprimere pareri su quanto programmato e definito dalla scuola. Si attuano forme di collaborazione con i genitori su richiesta della scuola o su proposta delle stesse famiglie. La scuola organizza interventi e progetti rivolti ai genitori e alla comunità territoriale in genere. La scuola utilizza il registro elettronico (ancora in fase sperimentale); viene utilizzato il sito web della scuola per la comunicazione di notizie, eventi, ecc, che viene costantemente e puntualmente aggiornato. La scuola è impegnata a tessere e consolidare i rapporti con il territorio ed è ben inserita nel contesto territoriale, rappresentando una realtà di riferimento. Come si evince dal POF, la scuola aderisce a reti di collaborazione e formazione con altre scuole del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione attiva delle famiglie alla definizione dell’offerte formativa è appannaggio soprattutto dei genitori rappresentanti. Gli incontri e i progetti rivolti ai genitori vedono una partecipazione migliore per quelli i cui figli frequentano la scuola dell’infanzia e primaria (ordini di scuola in cui i genitori sono più attenti agli esiti scolastici dei propri figli o tendono a seguirli di più perché più piccoli). Il registro elettronico non è stato ancora implementato con la possibilità di accesso ai genitori; malgrado il sito web sia un ottimo strumento di diffusione capillare delle comunicazioni, non viene utilizzato in modo adeguato dalle famiglie (non tutte le famiglie sono dotate di collegamenti web; la scuola continua a utilizzare in modo sistematico la comunicazione scritta per assicurare una puntuale ed efficace comunicazione).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti sia per la condivisione di progetti che per la promozione di eventi e attività formative del personale. L’offerta formativa viene adeguatamente integrata da queste collaborazioni. La scuola partecipa e promuove momenti di confronto con i soggetti presenti sul territorio per una migliore e sinergica attuazione di politiche formative. La scuola coinvolge i genitori ad una partecipazione attiva alle iniziative poste in essere, creando anche incontri specificamente organizzati a tale scopo, accogliendo proposte e suggerimenti che possono venire dall’utenza.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) 1)Incrementare l’acquisizione delle competenze di base per aumentare il numero degli alunni che conseguono voti superiori al 6 agli Esami di Stato. 2) Migliorare le competenze linguistiche e matematiche.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) 1)Aumentare l’attribuzione di voti superiori al 6 agli Esami di Stato di almeno il 3% entro il prossimo triennio.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
1)Stabilire migliori criteri di formazione delle classi che facciano diminuire la varianza rilevata nelle prove standardizzate. 2)Diminuire il gap fra i risultati ottenuti dalla 5^ classe della Scuola Primaria sia in Italiano che in Matematica.
1)Utilizzare criteri di formazione delle classi condivisi che facciano evitare rilevanti devianze nei risultati delle prove standardizzate. 2)Migliorare i risultati nelle prove standardizzate della 5^ classe della Scuola Primaria, sia in Italiano che Matematica, avvicinandosi ai valori naz
Competenze chiave e di cittadinanza
) Maggiore consapevolezza delle famiglie dell’importanza delle competenze chiave e di cittadinanza che i propri figli devono acquisire.
Risultati a distanza
1)Aumentare il successo scolastico nell’anno successivo.
Risultati scolastici
2)Definire percorsi diversificati per favorire una migliore acquisizione delle competenze linguistiche e matematiche di base.
1) Incrementare il numero degli incontri con le famiglie per spiegare l’importanza dell’acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza. 2) Sviluppare migliori capacità 2) Incrementare progetti ed relazionali tra gli studenti, attività per una migliore soprattutto nella Scuola acquisizione di capacità Secondaria di I grado. relazionali e di collaborazione (promozione sistematica di attività con
2) Motivare gli studenti alla prosecuzione degli studi.
1) Accompagnare gli alunni con azioni di tutoring durante l’anno scolastico per incentivarne il successo formativo. 2) Definizione di una strategia comune con gli Istituti Secondari di II grado che motivino gli alunni a non abbandonare gli studi dopo l’obbligo forma
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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La scelta delle priorità è stata effettuata analizzando i risultati dell’autovalutazione effettuata tenendo conto dei dati della precedente autovalutazione VALES a cui la scuola ha aderito, delle prove parallele somministrate nei tre ordini di scuola grazie alla partecipazione ad un progetto in rete (Valutazione e Miglioramento) al quale si è aggiunta l’analisi relativa alle prove standardizzate INVALSI. La comparazione di questi dati ha portato alla determinazione e individuazione delle criticità sulle quali intervenire con processi di breve e lungo periodo. Di fondamentale importanza è stata anche l’analisi comparativa dei benchmark restituiti a seguito della compilazione del questionario scuola che hanno collocato l’istituto in una fascia di livello che ha permesso l’individuazione degli obiettivi sui quali agire per poter predisporre un piano di miglioramento fattibile e rispondente a quella che è la realtà del territorio in cui si colloca la scuola.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) 1) Strutturare percorsi condivisi (fra i tre ordini di scuola) per la valutazione e il miglioramento delle competenze. 2) Elaborare griglie e strumenti comuni per l’osservazione sistematica e la rilevazione degli esiti.
Ambiente di apprendimento
1) Organizzare attività con attribuzione di compiti di realtà. 2) Organizzare attività laboratoriali e progetti che promuovano comportamenti e capacità relazionali positive.
Inclusione e differenziazione
1) Organizzare attività di peer tutoring che favoriscano il coinvolgimento di studenti con situazioni problematiche o BES. 2) Incentivare attività (anche con l’aiuto di esperti esterni) che favoriscano l’acquisizione delle competenze linguistiche di base per gli alunni str
Continuita' e orientamento
1) Comparare esiti in uscita e in ingresso fra i vari ordini di scuola (anche con gli Istituti Secondari di II grado). 2) Organizzare maggiori occasioni di incontro con le famiglie per la condivisione delle scelte formative future dei propri figli.
Orientamento strategico e organizzazione 1) Coinvolgere maggiormente i portatori della scuola di interesse del territorio nella pianificazione e definizione degli obiettivi della scuola. 2) Acquisire, da parte dell’istituzione scolastica, la funzione di scuola capofila nella implementazione di una rete di scuole per la formazione del p
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
1) Promuovere ulteriormente la formazione di piccoli gruppi di lavoro per la discussione condivisa di problematiche, l’organizzazione di attività e il
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2) Valorizzare maggiormente le competenze professionali delle risorse umane attraverso la distribuzione della leadership che favorisca una maggiore as
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
1) Incentivare la collaborazione con il territorio attraverso la definizione di attività che coinvolgano gli EELL. 2) Creare e promuovere maggiori occasioni di incontro con le famiglie attraverso varie modalità (convegni, dibattiti, incontri finalizzati alla condiv
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo indicati possono contribuire al raggiungimento delle priorità che si intendono perseguire in quanto agiscono su ogni area analizzata su cui sono state rilevate criticità. Agendo su di esse si può delineare un percorso che porti la scuola ad allinearsi ai criteri qualitativi europei. Sarà opportuno continuare la buona pratica già avviata con il progetto PON “Valutaz. e Miglioram.”. Si riporta quanto rilevato dalla somministrazione di prove oggettive parallele previste dal progetto: Competenze al termine della scuola dell’infanzia / prerequisiti per la scuola primaria Esiti in IT. e MAT. superiori rispetto alla media generale della rete di scuole. Competenze al termine della scuola primaria / prerequisiti per la secondaria di 1° grado Le tre classi hanno risultati migliori delle altre scuole in rete in IT. E MAT. (le prove sono state somm. a 3 classi su 4). La varianza tra classi è significativa. Per INGL. i risultati sono su valori leggerm. inferiori alla media generale; la varianza è contenuta. Competenze al termine della secondaria di 1° grado: IT.: I risultati della scuola si attestano sui valori medi generali. Una classe ha prestazioni inferiori. MAT.:In tutte le sezioni la media è al di sotto della m. gen. delle scuole in rete. INGL.:La media della scuola è inferiore alla media generale