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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TSIC81700B IC VLADIMIR BARTOL L. SLOV
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano TSEE81701D VZ TSEE81702E VF TSEE81703G VM
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel territorio che comprende le aree di contatto socio-culturale tra il Friuli Venezia Giulia in Italia e la Slovenia convivono la Comunità Nazionale Italiana e quella Slovena. Le peculiarità linguistiche e culturali diverse costituiscono una società multietnica e multiculturale caratterizzata da processi di integrazione politica, economica, culturale e sociale. L’area della città di Trieste su cui principalmente gravita l’Istituto include oltre il rione di S. Giovanni, dove è ubicata la sede centrale, anche il rione di Cattinara unitamente alla fraz. di Longera, e la più distante frazione di Barcola. La scuola, inoltre, rimane un punto di rifermento per un bacino d’utenza più ampio che include altri rioni della città, nonché frazioni e paesi limitrofi. Sotto il profilo sociale, economico e culturale, la zona è variegata (composizione dei nuclei familiari, titoli di studio, lavori svolti). Si fa sempre più significativo nelle scuole con lingua di insegnamento slovena il numero di iscrizioni dei figli nati da unioni interetniche: fra sloveni e italiani, mentre cresce anche il numero di figli di genitori non sloveni, cioè in prevalenza figli nati da unioni tra italiani. La gestione delle classi eterogenee per composizione linguistica, culturale ed etnica della popolazione richiede specifici approcci e strategie didattiche oltre all'uso di strumenti idonei per un apprendimento della lingua di insegnamento efficace, ad alunni di diversa origine linguistica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il fenomeno delle classi linguisticamente eterogenee può essere letto come un’occasione importante di crescita e integrazione nella realtà multiculturale odierna. Per rispondere concretamente alle necessità, tale contesto necessita nel contempo di particolare impegno e attenzioni per quanto riguarda la didattica proposta, nonché di una specifica e continua formazione dei docenti.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio presenta molteplici strutture pubbliche e private a carattere sportivo, ricreativo educativo e culturale: biblioteche, cinema/teatri complessi sportivi. Vi operano anche diverse associazioni culturali, sportive, e di volontariato molto frequentate dai ragazzi, che arricchiscono la loro formazione. La scuola si qualifica per la volontà di aprirsi in ogni forma possibile al territorio in cui essa si identifica: attualmente sono in atto esperienze di collaborazione con enti e agenzie: Servizio socio-psico-pedagogico sloveno; numerose associazioni sportive educative e culturali (Bor, Sirena, Barkovlje, LonjerKatinara), la Biblioteca Nazionale, il Teatro Stabile e l’Istituto di Ricerche sloveni. Gli interventi per la concreta attuazione dei principi del “Diritto allo studio” legge regionale n. 10/88) che annualmente il Comune mette in atto per gli alunni delle scuole primarie/secondarie di primo grado sono: libri di testo per le scuole primarie; erogazione abbonamenti bus; concessione gratuita di abbonamenti per il trasporto casa/scuola; trasporto scolastico a mezzo scuolabus (nelle zone del territorio comunale scarsamente servite dal trasporto pubblico); rimborso libri di testo per le secondarie di primo grado, contributi alle scuole di ogni ordine e grado per l’acquisto di materiale didattico.
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Non si individuano particolari vincoli da segnalare, si evidenziano tuttavia alcune aree da migliorare: potenziare nella sistematicità e nella condivisione degli obiettivi formativi, le sinergie create tra la famiglia, la scuola, l’Amministrazione comunale ed i Servizi Territoriali cercando di dare risposte ai bisogni più variegati alle eventuali situazioni di disagio sociale e familiare.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TSIC81700B
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
14,3
14,4
23,4
76,2
57,7
55,3
9,5
27,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 100,0 86,5 Totale adeguamento 0,0 13,5
Situazione della scuola: TSIC81700B
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole dell’ Istituto sono collocate in edifici, la cui costruzione risale a qualche tempo fa, in parte recentemente ristrutturati con certificazioni rilasciate parzialmente. La superficie interna per studente risulta alta (9 mq) rispetto alla media. In ogni scuola dell’Istituto trova ubicazione un’aula adibita a laboratorio, la scuola secondaria è dotata, inoltre, di laboratorio musicale; la sede centrale dispone di una palestra interna. Ciascuna scuola, dall’infanzia alla secondaria, dispone di una biblioteca propria: complessivamente il numero di volumi è elevato. Gli arredi ed i sussidi didattici rispondono alle esigenze organizzative ed alla progettualità didattica. La scuola è dotata, inoltre di un defibrillatore, per l’utilizzo del quale da parte del personale sono stati seguiti degli appositi corsi di formazione. La posizione delle sedi è tale da consentire un'agevole raggiungibilità da ogni parte della zona mediante il trasporto pubblico.Le fonti di finanziamento (2014) sono così ripartite: Stato 60,79%, Famiglie 18,04%, Enti locali 21,16%, Altri 0,01%.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture della scuola risulta difficile da definire in quanto le certificazioni relative alle norme in materia di sicurezza sono parziali e non interessano nello stesso modo tutti gli edifici. La necessità di rendere sempre più adeguata la strumentazione digitale, la sua manutenzione e la sostituzione dei dispositivi obsoleti, richiederebbe una possibilità finanziaria più consistente. Il finanziamento che il Ministero riesce a garantire per il funzionamento e il regolare svolgimento delle attività scolastiche, non risulta sufficiente per far fronte alle spese della scuola. Per l'ampliamento dell'offerta formativa e l'attivazione di quei progetti che necessitano di esperti esterni, è necessario ricorrere ai contributi volontari delle famiglie.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TSIC81700B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TSIC81700B 39 83,0 8 17,0 100,0 - Benchmark* TRIESTE 2.138 85,2 371 14,8 100,0 FRIULIVENEZIA 12.757 82,4 2.721 17,6 100,0 GIULIA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TSIC81700B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TSIC81700B
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
1
2,6
10
25,6
14
35,9
14
35,9
100,0
TRIESTE
36
1,7
405
18,9
816
38,2
881
41,2
100,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
339
2,7
2.647
20,7
5.005
39,2
4.766
37,4
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TSIC81700B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TSIC81700B 0,0 100,0 100,0
Istituto:TSIC81700B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TSIC81700B 23,5 76,5 100,0
Istituto:TSIC81700B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TSIC81700B 78,6 21,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TSIC81700B - Benchmark* TRIESTE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Istituto:TSIC81700B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 7,7 5 12,8 14 35,9
Oltre 10 anni N째
% 17
43,6
289
14,4
398
19,8
505
25,1
817
40,7
1.676
14,3
2.798
23,9
2.691
23,0
4.550
38,8
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TRIESTE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
30
79,0
3
7,9
4
10,5
-
0,0
1
2,6
129
72,5
6
3,4
40
22,5
1
0,6
2
1,1
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TSIC81700B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 28,6 20,7 0 0 71,4 79,3 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,8 23,4 42,9 41,4 0 4,5 52,4 30,6
Situazione della scuola: TSIC81700B
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La dotazione organica del personale docente a tempo indeterminato ammonta a n. 39 unità pari 17,0% in linea con la media regionale 17,0%, sopra la media provinciale 14,8% e nazionale 15,9%. La presenza di insegnanti prevalentemente a tempo indeterminato, permette la continuità educativa e didattica. L'età mediana dei docenti a tempo indeterminato risulta essere pari a 35,9, scostandosi leggermente dalla media considerata pari a 41,2 a livello provinciale, 37,4 a livello regionale e 39,6 a livello nazionale. Presso la scuola dell’infanzia la percentuale di laureati è assente, mentre il 23,5% dei docenti di scuola primaria (sotto la media) e 78,6% dei docenti di scuola secondaria possiede la laurea (sotto la media), nessun docente risulta essere in possesso di 2° laurea. Sono presenti certificazioni linguistiche in lingua straniera inglese presso la scuola primaria 52,6% (percentuale molto alta) e presso la secondaria 6,3% (nella media). Una docente possiede anche l'abilitazione per il sostegno. La mobilità del personale nella scuola dell’infanzia è pari al 0%, nella primaria è pari al 5%: la percentuale risulta bassa, mentre nella scuola secondaria è pari 17%: i valori rientrano nella media. Per quanto riguarda il numero dei giorni assenze pro capite del personale docente non si rilevano valori significativi. L'attuale dirigente scolastico è in servizio presso l’istituto comprensivo dal anno scolastico 2012/13.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze informatiche risultano poco presenti nella specifica formazione dei docenti della scuola dell’infanzia. Si riscontra una certa rigidità nell'accogliere nuove proposte didattiche soprattutto nella scuola secondaria di primo grado. Sebbene il personale partecipi alle iniziative di formazione e aggiornamento, si ritiene importante un coinvolgimento maggiore dei docenti ad attività di arricchimento professionale partendo dalla consapevolezza dell'importanza di tali iniziative anche in relazione alla gestione di classi linguisticamente eterogenee.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TSIC81700B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
35
100,0
48
100,0
34
100,0
41
100,0
33
100,0
TRIESTE
1.768
97,1
1.789
98,2
1.672
98,0
1.820
98,8
1.752
98,3
FRIULIVENEZIA GIULIA
10.386
98,9
10.369
99,3
10.176
99,4
10.228
99,4
10.226
99,4
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TSIC81700B
% classe 1
classe 2
31
96,9
% classe 2 44
100,0
- Benchmark* TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
1.688
91,7
1.765
93,2
10.117
95,1
10.141
95,5
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TSIC81700B
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
10
14
10
4
2
2
23,8
33,3
23,8
9,5
4,8
4,8
493
523
411
238
50
24
28,3
30,1
23,6
13,7
2,9
1,4
2.999
2.904
2.268
1.504
457
199
29,0
28,1
22,0
14,6
4,4
1,9
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark* TRIESTE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TSIC81700B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TRIESTE
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
-
0,2
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TSIC81700B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TRIESTE
-
0,1
-
0,3
-
0,7
FRIULI-VENEZIA GIULIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TSIC81700B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
2,9
1
2,1
-
0,0
1
2,5
-
0,0
TRIESTE
25
1,4
28
1,6
31
1,9
46
2,6
11
0,6
FRIULIVENEZIA GIULIA
161
1,6
136
1,3
153
1,5
157
1,5
90
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TSIC81700B
% classe 1
classe 2
1
3,2
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
23
1,3
29
1,6
15
0,8
137
1,3
133
1,3
103
1,0
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TSIC81700B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
2,9
3
6,7
-
0,0
2
5,1
1
3,1
TRIESTE
45
2,5
37
2,1
37
2,2
50
2,8
23
1,3
FRIULIVENEZIA GIULIA
267
2,6
208
2,0
197
2,0
208
2,1
119
1,2
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TSIC81700B
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
2,3
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
30
1,7
37
2,0
35
1,9
202
1,9
178
1,7
167
1,6
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati considerati gli indicatori relativi alle valutazioni scolastiche nonché gli abbandoni scolastici, cercando di capire quanto la scuola riesca ad assicurare uguali chance per un’istruzione di qualità a tutti gli alunni, a prescindere dal contesto socio-culturale o familiare. Gli alunni ammessi alla classe successiva si attestano su percentuali simili o leggermente più alte dei valori di riferimento locale e nazionale. Non si registrano abbandoni in corso d'anno, per quanto riguarda i trasferimenti sia in entrata che in uscita non si rilevano fenomeni significativi:i valori si attestano sui riferimenti provinciali,regionali e nazionali con singole percentuali superiori alla media considerata, in ragione del fatto che anche pochi trasferimenti incidono percentualmente in modo significativo sul ridotto numero di alunni. Si ha, pertanto, una continuità generalizzata del curriculum. Gli esiti agli scrutini finali appaiono mediamente leggermente superiori alla media considerata, gli stessi esiti si registrano nella percentuale degli alunni ammessi e licenziati all'Esame di Stato (100%) Per quanto concerne la fascia di voto conseguito all'esame di stato non si rilevano scostamenti significativi:si riscontra una distribuzione di alcuni voti al di sotto o al di sopra delle medie provinciali, regionali e nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra qualche difficoltà nel gestire le emergenze educative corrispondenti a singoli casi problematici o ai bisogni educativi speciali, soprattutto per la scarsità di risorse disponibili. Risulta complicato monitorare il rendimento degli studenti nel proseguo degli studi.
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Non si evidenziano casi di abbandoni, trasferimenti o perdita di alunni nel passaggio da una classe all'altra, se non per giustificati motivi.La percentuale di studenti ammessi alla classe successiva risulta superiore rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali. Gli esiti degli esami di Stato registrano una percentuale superiore rispetto al dato regionale e provinciale e nazionale nella fascia di voto del 10 CON LODE. La distribuzione degli alunni per fasce di voto evidenzia in linea di massima una situazione di equilibrio, con una concentrazione maggiore nella fascia del medio-bassa (7) a scapito della valorizzazione della fascia medio-alta (9), rivelando pertanto un leggero livellamento verso il basso degli esiti degli studenti. La scuola monitora in itinere e alla fine dell’anno scolastico i risultati di apprendimento, I criteri di selezione adottati si ritengono generalmente validi a garantire il successo formativo degli alunni. La scuola collabora inoltre con le figure chiave del territorio per prevenire la dispersione scolastica, attivando ogni forma d’azione che le compete.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali
pagina 22
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TSEE81701D - II Z
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
TSEE81702E - II F
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
TSEE81703G - II M
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
Friuli-Venezia Giulia
28,5
13,0
11,9
16,9
29,6
23,6
25,1
12,7
15,9
22,6
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TSEE81701D - V Z
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
TSEE81702E - V F
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
TSEE81703G - V M
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
Friuli-Venezia Giulia
18,8
19,1
18,1
22,4
21,7
13,2
18,3
17,8
24,5
26,2
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TSMM81701C III A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
TSMM81701C III K/A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
TSMM81701C III K/B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
Friuli-Venezia Giulia
15,5
19,4
20,9
22,1
22,0
10,6
18,4
21,8
19,9
29,4
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni?
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove ed assicura a tutti gli iscritti pari opportunità ponendo particolare attenzione all’inclusione e ad un corretto approccio verso gli alunni in difficoltà. Vengono attivate azioni di sostegno e ricercate strategie idonee atte ad arginare le difficoltà rilevate: si organizzano attività di recupero. Per gli alunni particolarmente motivati vengono predisposte, inoltre, attività di potenziamento promuovendo la loro partecipazione a diverse manifestazioni e concorsi e quant’altro consenta di valorizzare le loro capacità e competenze. Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati non risultano in aumento nel corso della loro permanenza a scuola, non si rileva una concentrazione di disparità in alcune sedi o sezioni.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Relativamente alle prove INVALSI, per le scuole con lingua d’insegnamento slovena permangono le difficoltà nella valutazione degli apprendimenti, in quanto la scuola non dispone dei dati relativi alla rielaborazione dei dati delle prove svolte (sloveno e matematica).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
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Si evidenzia che non è stato possibile valutare i risultati delle prove standardizzate nazionali Invalsi, in quanto la scuola non dispone della rielaborazione dei dati delle prove svolte, pur avendo svolto regolarmente tali prove (sloveno e matematica).Al fine di procedere comunque nel percorso di autovalutazione, è stata considerata la capacità della scuola di assicurare a tutti gli alunni il raggiungimento dei livelli essenziali di competenza. Pertanto il giudizio assegnato nella presente area non si estende agli esiti delle prove standardizzate nazionali, ma è riconducibile esclusivamente agli aspetti che sono stati presi in esame, come di seguito esposto. La scuola promuove ed assicura a tutti gli iscritti pari opportunità ponendo particolare attenzione all’inclusione e ad un corretto approccio verso gli alunni in difficoltà. Per gli alunni particolarmente motivati vengono predisposte, inoltre, attività di potenziamento promuovendo la loro partecipazione a diverse manifestazioni e concorsi. Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati non risultano in aumento nel corso della loro permanenza a scuola, non si rilevano particolari concentrazioni di disparità in alcune sedi o sezioni.
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da diversi anni la scuola si propone di promuovere la consapevolezza culturale e l'attuazione di una cittadinanza aperta e attiva mediante importanti azioni finalizzate allo sviluppo della cultura della legalità. Attraverso il programma progettuale “I giovani cittadini consapevoli”cerca di perseguire soprattutto un corretto e consapevole uso delle reti sociali, il saper riconoscere fenomeni di bullismo, l’attivazione di strategie di self-control e di comunicazione con gli adulti. A seguito di tali iniziative sono previsti anche interventi di esperti e diverse attività di laboratorio trasversali e multidisciplinari. Le competenze di cittadinanza degli alunni vengono valutate adottando modelli di certificazione delle stesse riadattati e condivisi, utilizzando indicatori comuni. Per l'assegnazione del voto di comportamento l'Istituto adotta criteri comuni di valutazione, diversificati per grado di scuola, esplicitati anche nel POF. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). Non vi sono significative differenze tra classi, sezioni, plessi e ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si deve ancora dotare di strumenti significativi, che consentano di raggiungere un più alto grado di formalizzazione nella valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza, affidati ora all'iniziativa del singolo docente, non essendo ancora previsti percorsi strutturati.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono, le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piÚ di uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TSIC81700B
21,3
% Linguistica 22,8
% Professionale 3,1
% Scientifica 22,8
% Tecnica
% Umanistica 6,1
24,3
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TSIC81700B TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 17 77,3 5 22,7 952 72,8 355 27,2
TOTALE 22 1.307
6.144
74,6
2.087
25,4
8.231
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TSIC81700B - Benchmark* TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 16 94,1 2 40,0 817
89,1
239
71,1
5.270
90,1
1.439
74,6
276.676
90,9
93.486
76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado (96,6%) appaiono mediamente superiori alle medie di riferimento. Dal monitoraggio dei risultati ottenuti, si evince che la quota degli studenti provenienti dal I ciclo e non ammessi alla classe seconda della Scuola Secondaria di I grado è molto bassa. Nella scelta della scuola superiore, il 77,3% degli studenti segue il consiglio orientativo dato dalla scuola, i promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo sono il 94,1%. Dalla comparazione dei dati a livello provinciale, regionale, nazionale emerge che la scuola raggiunge una percentuale superiore alla media di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si ravvisano particolari criticità: si individuano di seguito alcuni punti da migliorare. Si nota una lieve discrepanza tra la valutazione della scuola primaria e quella della scuola secondaria di primo grado, probabilmente dovuta a diversi sistemi di valutazione. Sarebbe da implementare il raccordo con la scuola di secondo grado anche in prospettiva di confrontarsi sulle competenze acquisite e gli esiti scolastici degli studenti dopo la transizione al grado di scuola successivo, nonché sugli esiti a lungo termine: risultati conseguiti all'esame di maturità, percorsi universitari, inserimento occupazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 31
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
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I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni. Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado appaiono mediamente superiori alle medie di riferimento. Dal monitoraggio dei risultati ottenuti, si evince che la quota degli studenti provenienti dal I ciclo e non ammessi alla classe seconda della Scuola Secondaria di I grado è molto bassa, il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto. Nella scelta della scuola superiore, la maggioranza degli studenti segue il consiglio orientativo dato dalla scuola, i promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo sono il 94,1%. Dalla comparazione dei dati a livello provinciale, regionale, nazionale emerge che la scuola raggiunge una percentuale superiore alla media di riferimento.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TSIC81700B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 4,5 Medio - basso grado di 14,3 8,1 presenza Medio - alto grado di presenza 38,1 31,5 Alto grado di presenza 42,9 55,9
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TSIC81700B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 9,1 Medio - basso grado di 9,5 10,9 presenza Medio - alto grado di presenza 47,6 32,7 Alto grado di presenza 38,1 47,3 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TSIC81700B - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
90,5
92,8
89,3
Si
95,2
95,5
89
Si
90,5
90,1
85
Si
85,7
87,4
83,4
Si
85,7
85,6
81,3
No
28,6
44,1
57,9
No
61,9
75,7
80,7
No
38,1
39,6
29,3
No
14,3
14,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TSIC81700B - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
90,5
88,2
87
Si
95,2
90
86,7
Si
90,5
81,8
83,6
Si
90,5
80
81,7
Si
85,7
80,9
79,6
No
33,3
40,9
58,4
No
61,9
73,6
86,2
No
28,6
36,4
28,3
No
14,3
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel curricolo, predisposto dalla comunità professionale nella condivisione delle scelte strategiche, convergono le indicazioni nazionali e le decisioni della scuola con l’obiettivo di costruire un’ alleanza educativa, culturale e didattica con il territorio. Sono, inoltre, esplicitate le specifiche scelte (contenuti e metodi) con particolare attenzione alla continuità educativa dai tre ai quattordici anni, gli obiettivi (in relazione al contesto/risorse), la progettazione, l' organizzazione delle attività, la valutazione, l'orientamento, la cura del rapporto con i genitori. La scuola ha identificato un orientamento concreto dell’azione educativa che gli alunni nelle diverse classi dovrebbero acquisire. I progetti di ampliamento dell’offerta formativa sono pianificati in raccordo con il curricolo, e si ritiene rispondano alle aspettative di base degli utenti(alunni/famiglie). Il curricolo costituisce per i docenti un concreto strumento di lavoro integrato alla progettazione didattica.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo, già da tempo elaborato dalla scuola, registra un grado di presenza degli aspetti relativi all’elaborazione medio basso, rispetto ai benchmark di riferimento dovuto alla mancanza di alcuni elementi, parte dei quali non rientrano nella specificità della scuola con lingua di insegnamento slovena. Nel contempo nel curricolo sono presenti alcuni aspetti specifici relativi alla suddetta scuola non contemplati nei benchmark di riferimento. Allo stato attuale rientra comunque fra le priorità della scuola un aggiornamento del curricolo attraverso una riflessione che si proponga di ripensare la specificità, gli assetti organizzativi, di raccordo ed integrazione delle discipline/aree disciplinari, di efficace flessibilità organizzativa e didattica, integrata da attività formative trasversali rivolte ai docenti. L’integrazione del curricolo necessita inoltre di una più significativa collaborazione e integrazione con le scuole di grado diverso nonché del’approfondimento del concetto di competenza, tramite le attività di progettazione, valutazione e certificazione delle competenze e la condivisione di buone pratiche.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TSIC81700B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 9,9 Medio - basso grado di 38,1 23,4 presenza Medio - alto grado di presenza 23,8 35,1 Alto grado di presenza 33,3 31,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TSIC81700B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 5,5 Medio - basso grado di 28,6 26,4 presenza Medio - alto grado di presenza 38,1 35,5 Alto grado di presenza 28,6 32,7 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TSIC81700B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
71,4
73,9
81,4
Si
66,7
76,6
71,2
No
76,2
74,8
86,4
No
52,4
55
64,1
Si
66,7
63,1
57,4
Si
76,2
74,8
82,3
No
66,7
63,1
58,6
No
52,4
45,9
42,2
No
4,8
7,2
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TSIC81700B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
66,7
73,6
80,2
Si
66,7
78,2
73,5
Si
52,4
47,3
60,6
No
57,1
74,5
81,4
Si
66,7
57,3
57,9
Si
76,2
80
86
Si
81
69,1
63,4
No
57,1
59,1
53
No
4,8
8,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non essendovi classi parallele presso i singoli plessi, si effettuano incontri periodici tra docenti di scuola primaria per classi parallele dei relativi plessi facenti parte dell'istituto. Durante tali incontri si condividono le scelte curricolari e metodologiche in coerenza con le finalità del curricolo d'istituto. Le riunioni per la revisione della progettazione a livello di classi e di collegio sono regolarmente espletate.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri periodici tra docenti di scuola secondaria di primo grado per aree disciplinari si effettuano sporadicamente e vengono condivisi dai docenti operanti nelle uniche due sezioni dell’ istituto comprendenti due diversi modelli didattico – organizzativi (indirizzo musicale/a tempo ordinario). Manca una programmazione più articolata per ambiti disciplinari da condividere anche con altri istituti con lingua di insegnamento slovena. Rimane ancora da approfondire, in particolare, la progettazione di moduli o unità didattiche per il potenziamento delle competenze.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 38,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TSIC81700B
Riferimento Nazionale % 30,9
19
16,2
18,9
47,6
45
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TSIC81700B
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 28,6 20 Prove svolte in 1 o 2 9,5 13,6 discipline Prove svolte in 3 o più 61,9 66,4 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,7 64,9 Prove svolte in 1 o 2 4,8 10,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 28,6 24,3 discipline
Situazione della scuola: TSIC81700B
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TSIC81700B
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,9 68,2 Prove svolte in 1 o 2 19 10,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 19 20,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,9 46,8
Riferimento Nazionale % 36,9
9,5
15,3
15,6
47,6
37,8
47,5
Situazione della scuola: TSIC81700B
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,4 57,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
9,5
8,2
10,6
38,1
34,5
37,2
Situazione della scuola: TSIC81700B
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutate sia le competenze disciplinari che le competenze chiave e di cittadinanza. Gli strumenti utilizzati a livello valutativo dai singoli docenti (prove strutturate in entrata, intermedie, finali) vengono concordati in sede di programmazione annuale dal Consiglio di Classe. Sono inseriti nella programmazione delle attività interventi di recupero e approfondimento in per gli alunni in difficoltà sia per classe che per gruppi di livello. I criteri di valutazione sono comuni per tutte le discipline e ogni anno vengono condivisi dai consigli di classe. La scuola certifica le competenze in uscita al termine della scuola Primaria e Secondaria di primo grado. Al termine della frequenza della scuola dell’Infanzia, e della scuola Primaria sono previste prove finali di valutazione sulle competenze in uscita e Indicatori comuni che vanno a confluire nella scheda valutativa di collegamento fra i diversi gradi di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’utilizzo degli strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione resta ancora limitato all'iniziativa personale di singoli docenti. Restano ancora da definire alcuni aspetti particolarmente significativi per la scuola con lingua di insegnamento slovena che comprendono il confronto e la condivisone degli strumenti utilizzati, con le realtà scolastiche appartenenti allo stesso contesto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Gli strumenti utilizzati a livello valutativo dai singoli docenti (prove strutturate in entrata, intermedie, finali) vengono concordati in sede di programmazione annuale dal Consiglio di Classe, e numerosi sono i momenti di incontro in cui riflettere sugli esiti che sulle strategie utilizzate. Sono inseriti nella programmazione delle attività interventi di recupero e approfondimento in per gli alunni in difficoltà Si evidenzia la mancanza di elementi relativi alla specificità della scuola con lingua di insegnamento slovena nei benchmark di riferimento.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 33,3 46,8 Orario ridotto 42,9 13,5 Orario flessibile 23,8 39,6
Situazione della scuola: TSIC81700B
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TSIC81700B
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 9,5 22,7 Orario ridotto 85,7 38,2 Orario flessibile 4,8 39,1 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TSIC81700B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TSIC81700B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
66,7
48,6
52,4
Si
71,4
72,1
62,4
No
14,3
9,9
1,6
No
19,0
29,7
13,9
No
4,8
6,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TSIC81700B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TSIC81700B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
95,2
80,0
82,8
Si
57,1
64,5
52,4
No
23,8
13,6
4,2
No
19,0
24,5
12,1
No
0,0
2,7
5,6
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TSIC81700B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TSIC81700B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
66,7
51,4
38,3
Si
95,2
97,3
89,8
No
19
12,6
1,9
No
4,8
11,7
8,5
No
0
0
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TSIC81700B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TSIC81700B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,5
80
71,1
Si
81
88,2
84,4
No
28,6
16,4
6,2
No
9,5
10,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli ambienti delle scuole dell’infanzia sono condivisi con la sezione italiana secondo necessità e attraverso una consolidata e proficua collaborazione. Tutti e tre i plessi delle scuole primarie facenti parte dell’ Istituto dispongono di n°1/2 lavagne LIM, n°1 aula attrezzata per attività alternative e laboratori; n° 1 spaziosa sala – mensa,; n°1 aula di informatica; n°1 aula insegnanti/biblioteca. Sia la sede centrale che la sede succursale della scuola secondaria di primo grado dispongono di aula di informatica, biblioteca, n°1/2 aule corredate di lavagna LIM e/o computer con videoproiettore. La sede centrale dispone inoltre di una palestra. Tutte le classi hanno pari opportunità di accesso ai vari laboratori. Per tutti gli ordini di scuola esistono figure di riferimento/coordinamento degli spazi, delle attività e dei materiali laboratoriali (ad es. biblioteca, materiali artistici, strumenti musicali ecc.) In linea con le alte percentuali provinciali, regionali e nazionali, l‘articolazione oraria della scuola è di tipo standard con modalità orarie di 60 min. nella scuola primaria e ridotta con modalità orarie di 55 min. nella scuola secondaria. L’Istituto promuove numerose attività e progetti per l'ampliamento dell'offerta formativa. In particolare alla scuola secondaria le attività di recupero/consolidamento/potenziamento vengono svolte anche in orario extracurricolare.
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I computer nelle aule informatica andrebbero sostituiti con macchine nuove. Nei plessi delle scuole dell’infanzia sono presenti poche strumentazioni tecnologiche. Non viene utilizzato il 20% del monte ore annuale, ma questo dato non si discosta da quello delle altre realtà scolastiche di riferimento, nelle quali - per entrambi gli ordini di scuola - non si raggiunge il 10% degli istituti che utilizzano tale monte ore. Lo svolgimento di alcune attività extra-curricolari oltre l'orario di lezione comporta spese a carico dei genitori.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si impegna a favorire l’utilizzo di metodologie didattiche innovative e promuovere percorsi adeguati che permettono la fruizione di tali metodologie. Allo stesso modo viene dato anche ampio spazio alla formazione e all'aggiornamento professionale dei docenti. La scuola mette a disposizione strumenti (informatici e non), spazi e risorse economiche per supportare le attività e la realizzazione di iniziative da parte dei docenti e degli alunni (ad es. il giornalino scolastico). Incoraggia inoltre la collaborazione e lo scambio tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative e buone pratiche, favorendo la libera creazione di gruppi di lavoro su tematiche interdisciplinari.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I percorsi didattici innovativi cominciano a farsi spazio fra strategie di tipo tradizionale(lezione frontale, correzione dei compiti, risposta alle domande degli alunni, spiegazione dei contenuti e delle procedure da seguire durante il lavoro), ma continuano a coinvolgere singoli docenti o piccoli gruppi di insegnanti, e non risultano ancora sufficientemente condivisi a livello collegiale. Manca anche a livello di istituto un coordinamento che strutturi, formalizzi e diffonda le buone pratiche e i percorsi didattici innovativi intrapresi. Le risorse finanziarie non sono sufficienti a coprire le necessità di tutte le scuole e non sempre permettono di valorizzare in modo adeguato le proposte didattiche innovative dei docenti.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TSIC81700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81700B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 16,7 34,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,7 32,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TSIC81700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81700B % 100 n.d. n.d. 50 50 n.d. 33,3 33,3 n.d. 33,3 33,3
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TSIC81700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81700B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,3 42,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 30,4 37,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TSIC81700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81700B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,3 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 35,2 40,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,6 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TSIC81700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81700B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,4 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 56,1 42 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,7 37,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:TSIC81700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81700B % 100 n.d. n.d. 35,5 44,1 51,8 n.d. 42,7 44,9 44 n.d. 26,2 28,8 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TSIC81700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81700B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,3 42,3 41,9 Azioni costruttive n.d. 27,7 31 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 31,6 30,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TSIC81700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81700B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 59,9 49,4 48 Azioni costruttive n.d. 27,8 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 33,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TSIC81700B % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81700B %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,8
0,5
0,7
0,00
0,9
0,9
1
0,00
1,3
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola condivide con gli alunni a inizio anno scolastico il Attualmente la scuola adotta strategie specifiche per il Regolamento d'Istituto e informa le famiglie relativamente ai raggiungimento delle competenze sociali, che però non diritti e ai doveri delle parti, sottoscrivendo il "Patto di investono ancora la totalità delle classi. corresponsabilità". Il Regolamento generale di Istituto viene integrato dai regolamenti articolati e specifici per singoli gradi di scuola. Tali regolamenti vengono illustrati in ogni classe dai docenti, le regole di comportamento sono oggetto di costante dialogo educativo con gli alunni e fanno parte del messaggio formativo di tutte le discipline. Gli episodi problematici di varia natura sono sporadici; ne vi sono concentrazioni anomale in nessuna classe o sezione, non si registrano sospensioni per episodi problematici. I docenti adottano il dialogo, basato sulla presa di coscienza dei comportamenti-problema e sull’attivo coinvolgimento dei genitori, come principale misura per prevenire e contenere comportamenti scorretti. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (assegnazione di ruoli e responsabilità, attività di cura di spazi comuni: es. giardino scolastico) Vengono promossi, inoltre, spirito di gruppo e coscienza civile con laboratori di inclusione, gare sportive e di lettura, realizzazione di iniziative sul tema della legalità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative promuovendo le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli alunni sono gestiti in modo efficace attraverso il dialogo, la collaborazione, la condivisione. La scuola ritiene inoltre indispensabile valorizzare la comunicazione con le famiglie: a tal fine gli insegnanti si impegnano in un'opera costante di mediazione con i genitori degli alunni in modo tale da favorire una proficua e continuativa collaborazione.
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pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: TSIC81700B
28,6
13,5
13,5
52,4
55,9
61,2
19
30,6
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove azioni specifiche al fine di elevare la Sarebbe importante incrementare il raccordo tra plessi e fra un qualità dell'esperienza scolastica dei soggetti coinvolti sotto il ordine di scuola e l’altro per condividere analisi di competenze, profilo educativo e didattico. Vengono proposti progetti strategie didattiche e materiali. educativi che pongono particolare attenzione all’inserimento degli allievi con disabilità, all’individualizzazione e alla differenziazione delle strategie didattiche. Vengono altresì garantite attività didattiche organizzate in funzione dei bisogni educativi specifici per assicurare una piena personalizzazione del percorso formativo anche di alunni con DSA o provenienti da contesti culturali differenti. E' stato predisposto un Protocollo di accoglienza. I docenti curricolari e di sostegno condividono le responsabilità dell’inclusione predisponendo i Piani Educativi Individualizzati, I Piani Didattici Personalizzati e i progetti specifici. Le attività proposte favoriscono la didattica inclusiva,il raggiungimento degli obiettivi viene monitorato in modo continuo anche in funzione di un regolare aggiornamento dei piani educativi. A livello d’istituto è stato individuato un docente coordinatorecostituente figura di riferimento per quanto riguarda l'area dei bisogni educativi specifici.
Subarea: Recupero e potenziamento
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pagina 51
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TSIC81700B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,7
92,8
92,1
No
14,3
39,6
36
No No No No
19 57,1 23,8 14,3
12,6 40,5 9,9 7,2
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
33,3
23,4
14,5
No
28,6
15,3
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TSIC81700B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,7
86,4
87,8
No
4,8
32,7
28,2
No Si No No
28,6 90,5 19 9,5
27,3 74,5 13,6 12,7
13 60,5 12,6 24,8
No
28,6
36,4
24,7
No
9,5
14,5
20,6
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TSIC81700B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
61,9
73,9
76,9
No
9,5
23,4
21,9
Si
57,1
32,4
25,3
Si
76,2
42,3
36,9
No
9,5
7,2
14,8
Si
57,1
50,5
52,9
Si
42,9
32,4
40,7
No
4,8
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TSIC81700B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
57,1
67,3
76
No
23,8
30
22,8
Si
71,4
60,9
46,1
Si
95,2
83,6
72,4
No
9,5
17,3
24,4
Si
71,4
66,4
61,8
Si
66,7
68,2
73,9
No
4,8
4,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli alunni i docenti progettano e mettono in atto strategie di recupero, consolidamento/potenziamento, ampliamento, in itinere, ogni volta che rilevano delle necessità, nel lavoro d'aula o utilizzando la compresenza nella scuola primaria e interventi mirati di potenziamento e recupero extracurriculare per gruppi nella scuola secondaria. L’efficacia degli interventi e i risultati vengono monitorati in modo continuo nell’ambito dei consigli di classe e interclasse. I percorsi di recupero, consolidamento/potenziamento, ampliamento, riguardano le attività educativo didattiche proposte quotidianamente nella prassi ordinaria. La valorizzazione delle particolari attitudini disciplinari viene attuata con specifici progetti: agli alunni coinvolti viene offerta la possibilità di frequentare i corsi propedeutici alle gare individuali matematiche e di lingua slovena.
pagina 53
Le risorse economiche del FIS da destinare al potenziamento e al recupero extracurriculare sono spesso insufficienti. Sono da migliorare inoltre gli strumenti di rilevazione degli esiti del recupero.
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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pagina 55
Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono abbastanza efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TSIC81700B - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
100
97,5
Si
57,1
76,6
75,8
Si
95,2
94,6
95,7
Si
57,1
59,5
60,8
Si
66,7
72,1
75,7
Si
76,2
64
61,3
No
9,5
10,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TSIC81700B - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,2
98,2
97,4
Si
81
80,9
74,3
Si
100
96,4
95,5
Si
85,7
78,2
70,4
Si
76,2
65,5
67,7
No
71,4
51,8
48,6
No
4,8
11,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto promuove la continuità fra diversi gradi di scuola in un raccordo pedagogico, curricolare ed organizzativo, che accompagni l’alunno durante il percorso scolastico. La commissione raccordo, costituita da docenti dei diversi gradi di scuola, individua gli obiettivi comuni per una continuità didattica, educativa e formativa e definisce gli interventi didattici integrati. Attraverso la ricerca di una progettazione curricolare in verticale e la promozione di conoscenze, riflessioni e attività comuni, l’Istituto sostiene numerose azioni (incontri e scambio informazioni fra docenti, definizione competenze in uscita e in entrata, compilazione schede di passaggio infanzia-primaria e primaria-secondaria sulla base di prove e relativi indicatori condivisi in precedenza tra i docenti, visite delle scuole), e progetti (es. Progetto “Accoglienza” , Progetto Continuità) finalizzati a favorire la conoscenza reciproca, del nuovo ambiente e degli insegnanti, nonché a costruire un ponte reale per agevolare gli alunni nel passaggio fra i diversi gradi di scuola. Per i bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, viene proposto ogni anno presso la scuola primaria, un percorso didattico di durata settimanale, durante il quale vengono svolte le attività espressivo – motorie, ludiche e creative. La scuola monitora costantemente i risultati degli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all’altro, gli interventi realizzati per garantire la continuità risultano efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle diverse attività, finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, mancano lezioni "incrociate" in cui gli alunni possano sperimentare le pratiche didattiche degli insegnanti dell'ordine successivo. Nel monitorare i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro si notano lievi discrepanze nelle valutazioni, spesso più alte nella scuola primaria. Sarebbero da perfezionare azioni di monitoraggio soprattutto verso gli istituti superiori.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TSIC81700B - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,5
94,5
82,6
No
76,2
81,8
57,7
No
85,7
86,4
55,7
Si
90,5
96,4
98,2
No
9,5
27,3
31,7
Si
42,9
60,9
63,3
Si
71,4
76,4
74
No
9,5
23,6
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza iniziative che rendono consapevoli gli alunni dei loro interessi e attitudini presentando i programmi e gli sbocchi professionali delle scuole secondarie di secondo grado. Il percorso è predisposto percorso da una docente-referente per l’orientamento. Gli interventi di informazione orientativa vengono integrati con le giornate di visita e gli Open Day presso gli istituti di secondo grado, nonché con gli incontri individuali degli alunni e dei genitori con la docente referente per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore. Le azioni sono organizzate in un progetto che coinvolge tutte le classi dell’istituto soprattutto durante il terzo anno della scuola secondaria di primo grado. Nell’anno scolastico in corso le azioni attuate per l’orientamento sono state ulteriormente ampliate con incontri e scambio di informazioni con i docenti del percorso scolastico successivo. La scuola offre alle famiglie il Consiglio orientativo prima dei termini delle iscrizioni alle scuole superiori. Il numero delle famiglie e degli studenti che seguono il consiglio orientativo è molto elevato (77,3%), i promossi al primo anno che hanno seguito il consiglio orientativo sono il 94,1%: la percentuale raggiunta è superiore ai benchmark di riferimento sia locali che nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per carenza di fondi la scuola non può ricorrere ad interventi strutturati di esperti esterni (operatori/psicologi per l’ orientamento) per affiancare gli alunni con particolari incertezze e difficoltà e i relativi genitori, in stretto rapporto con i coordinatori delle classi e con i referenti per l'orientamento. È necessario potenziare la formazione in servizio, con adeguate iniziative di aggiornamento e definire il profilo di competenza dei docenti referenti per l'orientamento. Sarebbe opportuno promuove ulteriormente la continuità fra diversi gradi di scuola in un raccordo pedagogico, curricolare ed organizzativo ancora più definito.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola ha progettato e realizzato un complesso e articolato sistema di continuità e orientamento che prevede tutte le fondamentali azioni raccomandate e previste nelle tabelle di riferimento, coinvolgendo tutti i soggetti interessati e tutte le classi dell’istituto. Il progetto continuità/orientamento costituisce uno dei progetti qualificanti del POF di istituto, al quale sono destinate risorse e azioni specifiche il tutto è coordinato da una docente referente appositamente nominata. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un elevato numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF dell'Istituto sono definite la missione e le priorità dell'istituto. La scuola condivide con la comunità scolastica e con il territorio iniziative e priorità. Il POF viene calibrato sui bisogni dell'utenza; il grado di soddisfazione viene monitorato attraverso questionari e processi auto valutativi. Il POF viene presentato alla comunità scolastica, ai genitori e al territorio nel corso dei Consigli di classe, nelle riunioni di Consiglio d’istituto iniziali e all’atto delle riunioni di orientamento in ingresso. È consultabile sul sito dell’Istituto: http://www.sibartol.gov.it
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il monitoraggio del grado di soddisfazione degli utenti la scuola si è finora avvalsa unicamente di questionari i cui dati sono spesso di ambigua interpretazione. Per raccogliere dati capaci di andare oltre il semplice dato numerico di un questionario e qualificare ulteriormente l'informazione, agevolandone l'interpretazione, sarà indispensabile prendere in considerazione anche iniziative come incontri tematici, focus group, e ogni altra occasione di confronto diretto con la numerosità e la complessità degli stakeholders.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni per il raggiungimento degli obiettivi vengono pianificate attraverso delle procedure formalizzate ed incontri programmati con i vari ordini di personale dell'Istituto. La percentuale di insegnanti coinvolta nella responsabilità organizzativa è soddisfacente: tutte le figure professionali impegnate in tali attività presentano le relazioni finali sui percorsi seguiti e sui risultati raggiunti. Gli obiettivi prioritari d'istituto vengono condivisi e presentati alla comunità scolastica e alle famiglie nel corso delle riunioni con i genitori e degli organi collegiali. Il nucleo di valutazione svolge le proprie funzioni attivando il coinvolgimento di tutte le componenti della scuola. Gli apprendimenti si rilevano con le verifiche sistematiche degli esiti attraverso la somministrazione di prove/test e con altri strumenti di volta in volta ritenuti adeguati alle relative esigenze. L’accertamento degli esiti formativi conseguiti dagli studenti viene utilizzato come parametro di riferimento per la qualità dei processi insegnativi ed organizzativi. Per l'analisi processi di carattere didattico-formativo e di carattere organizzativo-gestionale e del servizio fornito, si utilizzano sia momenti di confronto e riflessione degli operatori scolastici sia questionari on line diretti agli utenti. L’analisi dei dati qualitativi e quantitativi raccolti permette l’individuazione delle priorità di intervento sulle criticità e delle possibili aree di sviluppo e di miglioramento.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'autovalutazione non abbraccia in modo completo e capillare tutti i servizi che la scuola eroga. Vanno senz'altro potenziati gli strumenti di custumer satisfaction attraverso confronti diretti che valutino la ricaduta e l'efficacia delle azioni educative proposte. Scarsità di risorse finanziarie (FIS) per compensare il lavoro di pianificazione e monitoraggio.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TSIC81700B
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,6 22,5 Tra 500 e 700 € 38,1 22,5 Tra 700 e 1000 € 28,6 34,2 Più di 1000 € 4,8 20,7 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TSIC81700B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81700B %
Riferimento Nazionale %
64,92
73,1
74,8
72,8
35,08
26,9
25,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TSIC81700B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81700B % 100,00
72,2
77,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TSIC81700B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81700B % 100,00
89,1
91,7
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TSIC81700B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81700B %
11,90
25,7
19,6
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TSIC81700B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81700B % 21,43
34
24,2
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TSIC81700B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81700B Collegio dei docenti Si 85,7 85,6 90,5 Consiglio di istituto No 14,3 9,9 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 23,8 36 34,3 Il Dirigente scolastico No 0 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 9,5 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 20,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 10,8 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TSIC81700B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81700B No 85,7 64 No 81 62,2 No 4,8 4,5 Si 14,3 29,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
4,8
12,6
10,6
No
4,8
10,8
10
No
4,8
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TSIC81700B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81700B Collegio dei docenti Si 57,1 42,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 76,2 71,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 8,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,8 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,8 10,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 33,3 43,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TSIC81700B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81700B Si 66,7 57,7 No 0 0 Si 19 24,3 No 0 5,4
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
4,8
4,5
4
No
71,4
73,9
65,3
No
19
17,1
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:TSIC81700B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81700B Collegio dei docenti Si 85,7 87,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 28,6 31,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 0 11,7 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,8 1,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,9 45 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 19 5,4 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TSIC81700B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81700B Collegio dei docenti No 61,9 73 77,3 Consiglio di istituto Si 71,4 52,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 4,8 4,5 2 Il Dirigente scolastico No 19 21,6 21 Lo staff del Dirigente No 4,8 8,1 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 26,1 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 0,9 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TSIC81700B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81700B Collegio dei docenti No 57,1 28,8 24,1 Consiglio di istituto Si 38,1 36 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,7 Il Dirigente scolastico No 57,1 73,9 72,3 Lo staff del Dirigente Si 19 44,1 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19 8,1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 0,9 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TSIC81700B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81700B Collegio dei docenti Si 42,9 27,9 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,6 43,2 41,5 Il Dirigente scolastico No 4,8 15,3 22,5 Lo staff del Dirigente No 4,8 10,8 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 42,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 38,1 27 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TSIC81700B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81700B Collegio dei docenti Si 95,2 91 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,8 2,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 38,1 37,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 0 25,2 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19 15,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 12,6 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:TSIC81700B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81700B %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
40,00
81
70,3
55,6
n.d.
8,5
3,5
2,6
44,44
17
17,8
24,3
15,56
4
10,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:TSIC81700B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81700B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
50,8
45,5
40,1
9,09
13
10,1
8,8
90,91
32,8
32
29,6
n.d.
15,2
16,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I piani delle attività di docenti ed ATA, predisposti nel rispetto delle indicazioni del CCNL della scuola, individuano in modo puntuale compiti e responsabilità. Per quanto riguarda la ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA i dati al punto 3.5.b.1 non corrispondono alla situazione reale, infatti la percentuale del FIS per gli insegnanti e di 78% mentre la percentuale del FIS per gli ATA e di 22%. L'impatto delle assenze del personale docente della primaria e secondaria non risulta essere rilevante sull'organizzazione. La definizione dell’ articolazione oraria passa attraverso una decisionalità che coinvolge sia il Collegio dei Docenti che il Consiglio di Istituto contrariamente a quanto emerge dall'analisi dei livelli di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene gli incarichi di responsabilità siano ben definiti e distribuiti le risorse disonibili non sono adeguate alle necessità. Le priorità della scuola legate al regolare svolgimento dell'attività didattica hanno fatto si che i progetti interessati dalla quota del FIS risultano essere soltanto quelli individuati come strategici pertanto, essa appare bassa e non corrispondente alla realtà dei fatti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TSIC81700B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC81700B 6
14,48
14,18
Riferimento Nazionale 10,39
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pagina 72
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TSIC81700B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC81700B 12389,17
10303,1
10679,3
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TSIC81700B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC81700B 241,35
166,25
161,44
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TSIC81700B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81700B % 18,51
36,94
39,56
Riferimento Nazionale % 16,87
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pagina 76
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TSIC81700B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TSIC81700B progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
4,8
6,3
15,5
0
23,8
15,3
13,3
0
9,5
7,2
9,4
0
47,6
64
48,5
1
33,3
35,1
28,4
0
9,5
6,3
11,6
1
28,6
36,9
36,6
0
19
30,6
27,3
1
28,6
16,2
20,6
0
4,8
8,1
14,9
0 0
33,3 9,5
34,2 21,6
17 17,2
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pagina 77
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TSIC81700B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC81700B 1,00
5,3
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
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pagina 78
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TSIC81700B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81700B % 72,09
39,7
42
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TSIC81700B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TSIC81700B La Rassegna musicale e' un importante evento che nasce con l'intento di potenziare l'integrazione tra la scuola e il mondo esterno, di fornire a docenti e allievi prezione opportunita' di incontro, contronto e crescita musicale e umana. Gli alunni hanno avuto la possibilita' concreta di essere stimolati attraverso varie attivita' linguistico-espressive. Al progetto hanno partecipato tutti i vari plessi dell'Istituto e ha pienamente esaudito l'obbiettivo di instaurare una collaborazione interscolastica dove gli alunni hanno partecipato assieme a visite, scambi epistolari e di esperienze.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 9,5 4,5 Basso coinvolgimento 19 15,3 Alto coinvolgimento 71,4 80,2
Situazione della scuola: TSIC81700B
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mira ad un modello organizzativo imperniato su uno stretto rapporto tra offerta formativa e strumenti organizzativo gestionali. Il programma annuale è stato predisposto in raccordo con il POF per coordinare in modo omogeneo le scelte didattiche e attuative e consentire un efficiente impiego delle risorse. I progetti inseriti nel POF sono scelti e condivisi in seno al Collegio dei Docenti e pertanto coerenti alle scelte educative adottate. Le spese dei progetti sono concentrate sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola: nell’ambito delle lingue straniere, attività artistico-espressive e sport. il coinvolgimento nei progetti risulta alto relativamente ai valori delle medie di riferimento. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR per il perseguimento della propria missione (bandi regionali, contributi delle famiglie,.).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per alcuni progetti è necessario utilizzare il contributo volontario delle famiglie. Non tutte le tematiche ritenute prioritarie dalla scuola presentano progetti ad esse relativi. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR per l’ampliamento dell’ offerta formativa, ma tali sforzi non sempre risultano efficaci.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la propria missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione anche se in modo non ancora non abbastanza strutturato. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TSIC81700B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC81700B 1
2,3
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TSIC81700B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TSIC81700B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
4,8 9,5
22,5 7,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
23,8
22,5
15,3
0
4,8
12,6
5,6
0
33,3
29,7
21,1
0
23,8
27
46
0
9,5
16,2
16,5
0
0
4,5
2,2
0 1
0 4,8
0,9 13,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TSIC81700B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81700B % 2,38
29,2
28,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TSIC81700B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC81700B 3,69
20,4
35,3
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TSIC81700B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC81700B 0,24
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati emerge che l’istituto registra livelli bassi e non in linea con i valori di riferimento: i dati non corrispondono alla situazione reale, infatti la scuola raccoglie le esigenze formative del personale considerata la propria specificità di scuola con lingua d’insegnamento slovena. Tali esigenze formative vengono raccolte nel corso dei Collegi dei docenti e sono seguite per le scuole slovene di ogni ordine e grado dal Ministero per l’Istruzione della Repubblica di Slovenia. Vengono promosse ogni anno diverse iniziative: seminari di formazione a Trieste o Gorizia, seminari residenziali in Slovenia, visite guidate e viaggi d'istruzione in Slovenia per gli studenti e per i docenti. Il programma viene coordinato dal Istituto dell'Educazione della Repubblica di Slovenia (Zavod za šolstvo Republike Slovenije) secondo le direttive del «Consulente Pedagogico» (figura prevista dagli accordi bilaterali). Si tratta di importanti momenti di scambio e approfondimento con particolare attenzione per la lingua slovena come lingua veicolare e tema di studio. Annualmente vengono inoltre assegnate otto borse di studio al fine di offrire ai docenti di ogni ordine e grado delle opportunità di aggiornamento linguistico e pedagogico-didattico presso gli istituti universitari sloveni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene si riscontri un'ampia partecipazione dei docenti e una ricaduta positiva delle iniziative di formazione nell'attività ordinaria della scuola, mancano gli strumenti oggettivi per la misurazione continua e dinamica di tale formazione nell'attività della scuola: attualmente tale misurazione si basa sulla percezione soggettiva dei singoli docenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale (esperienze Si registra un’eccessiva concentrazione di incarichi significativi formative, corsi frequentati) nei rispettivi fascicoli ed assegna nei confronti di poche figure, su ruotano troppe attività. alcuni incarichi sulla base di un documentato curriculum. La valorizzazione delle risorse umane passa attraverso la dichiarata disponibilità del personale a collaborare nella gestione organizzativa della scuola, ad essere referente di progetti di ampliamento dell'offerta formativa.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
pagina 87
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TSIC81700B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TSIC81700B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
52,4
51,4
53,5
Si
57,1
73,9
61,1
Si
47,6
46,8
48,9
No Si Si Si No No Si Si
42,9 61,9 47,6 81 23,8 9,5 85,7 81
49,5 75,7 55 84,7 27,9 26,1 80,2 86,5
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
pagina 88
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TSIC81700B
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 9,5 8,1 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,5 6,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 25,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 47,6 60,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
pagina 89
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TSIC81700B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TSIC81700B % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
8,3
7
6,9
12
6,8
10,1
9,9
16
5,4
5,8
6,6
0 2 5 16 0 0 14 5
3,2 4,1 4,1 8,4 7,4 3,7 10,9 9,3
6 4,2 5,1 7,9 6,1 4,3 10,3 11,7
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro principalmente sulle seguenti tematiche: continuità, raccordo col territorio, POF, valutazione e sulle competenze e curricolo d'istituto I gruppi di lavoro e le commissioni vengono individuate in seno al Collegio dei Docenti, la scuola mette a disposizione dei docenti adeguati spazi,strumenti e materiali per la condivisione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro potrebbe essere più alta, la quantità dei materiali o degli esiti che prodotti é da incrementare. La mancanza di risorse non permette di riconoscere adeguatamente l'impegno dei docenti.
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la quantità dei materiali o degli esiti che producono é da incrementare compatibilmente con la disponibilità delle risorse. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
pagina 91
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TSIC81700B
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 38,1 Media partecipazione (3-4 19 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 42,9
Riferimento Regionale % 1,8 34,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
31,5
28,7
32,4
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TSIC81700B
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 52,4 38,1 9,5
Riferimento Regionale % 56 30,3 13,8
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TSIC81700B
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19 17,4 Bassa apertura 28,6 11 Media apertura 9,5 18,3 Alta apertura 42,9 53,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: TSIC81700B prodotto il :30/07/2015 13:05:36
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TSIC81700B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TSIC81700B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 2
76,2 85,7
59,5 78,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
9,5
21,6
18,7
0 0 0
0 0 33,3
2,7 2,7 27
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TSIC81700B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TSIC81700B per motivo) per motivo) 0
47,6
34,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
42,9
32,4
24
1
81
82
74,2
0
9,5
15,3
10,1
1
28,6
19,8
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TSIC81700B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TSIC81700B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
81 28,6
65,8 39,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
57,1
52,3
44,3
0
33,3
23,4
16,7
0
4,8
18,9
9,7
1
19
17,1
12
0
23,8
16,2
30,5
0
14,3
22,5
20,2
0 0
33,3 19
20,7 9,9
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TSIC81700B
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 4,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 28,6 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,9 45 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,6 36 Alta varietà (piu' di 8) 0 0,9 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TSIC81700B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81700B No 23,8 30,6 Si 66,7 81,1 No 14,3 7,2 No 19 23,4 No 23,8 36 No 66,7 63,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
85,7
73,9
57,6
No No No
66,7 47,6 4,8
70,3 55 22,5
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:TSIC81700B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TSIC81700B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
47,6
55
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni dati inseriti precedentemente non sono corrispondenti a Sebbene partecipi a diverse reti di scuole, la scuola non è quelli reali: l’Istituto infatti evidenzia una alta partecipazione a ancora stata coinvolta come capofila (dato che la accomuna alla Reti di Scuole sia con lingua insegnamento slovena che italiana: maggior parte delle scuole, secondo gli indici di riferimento). Rete territoriale con istituti comprensivi di lingua italiana I. Masih e T. Weiss per l’introduzione dello sloveno nel curricolo delle scuole statali italiane quale 2^ Lingua Comunitaria; Autonomia e Curricolo: attività di formazione e di produzione di materiali per il curricolo del 1° ciclo, valutazione e certificazione delle competenze; Rete territoriale di scuole ad indirizzo musicale Rete Regionale flauti FVG; Rete di scuole con lingua di insegnamento slovena diffusione delle nuove tecnologie e gestione del registro elettronico. Elevata è anche l’apertura delle reti ad enti o altri soggetti. Per quanto riguarda la partecipazione nelle strutture di governo territoriale la scuola aderisce alle iniziative promosse dalla Polizia postale per l’educazione alla legalità. Sono inoltre attualmente attive diverse collaborazioni con Associazioni culturali e sportive del territorio. L'istituto ha in essere convenzioni con le Università di Udine e Capodistria per la gestione degli stage degli studenti universitari. La maggior quota dei finanziamenti proviene dalla regione,la qualità dei progetti realizzati nell’ambito delle reti e in collaborazione con diversi soggetti esterni offre l'occasione per incrementare la qualità della scuola e per migliorare l'offerta formativa.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TSIC81700B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81700B % 26,00
15,2
16,7
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TSIC81700B
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,6 3,9 Medio - basso livello di 22,2 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 72,2 60,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 11,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TSIC81700B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC81700B n.d.
4,3
5,7
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4,8 9,9 Medio - alto coinvolgimento 81 82 Alto coinvolgimento 14,3 8,1
Situazione della scuola: TSIC81700B
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento dei genitori e l’intesa collaborativa con le famiglie emergono in maniera evidente come priorità della nostra scuola. Vengono promossi incontri per l’illustrazione e condivisione dei progetti del POF, per l’accompagnamento di alcune attività, per la consultazione e l’approfondimento di temi proposti. Attraverso i rappresentanti eletti nei Consigli di intersezione, di interclasse e di classe e nel Consiglio di istituto le famiglie sono coinvolte anche nella definizione del Regolamento d'istituto e del Patto di Corresponsabilità. Alcuni eventi di particolare rilevanza sono aperti alla partecipazione dei genitori (Corso: uso consapevole di Internet e nuovi media da parte de ragazzi). Nell’istituto è presente l’Associazione dei genitori che attraverso il suo operato sostiene le iniziative della scuola, promuovendo a tal fine attività extrascolastiche per gli alunni, momenti formativi e incontri per i genitori, servizi ed ogni altra iniziativa atta allo scopo. Si registra un elevata partecipazione dei genitori a tutte le attività promosse dalla scuola, inclusi gli incontri informativi e formativi e le diverse manifestazioni organizzate dall'Istituto: rappresentazioni teatrali, concerti, attività sportive, altre iniziative. L'accesso tempestivo alle informazioni è garantito attraverso le comunicazioni scritte e gli strumenti informatici: Sito Ufficiale della Scuola, albo on-line, e-mail. È in fase di sperimentazione il registro elettronico in lingua slovena.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Viene constatata una certa resistenza da parte delle famiglie a versare dei contributi economici alla scuola: c'è una richiesta di ampliamento delle iniziative proposte non sempre accompagnata dalla consapevolezza che la scuola non dispone di risorse adeguate.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola si propone sul territorio come un soggetto attivo di promozione formativa e culturale, arricchendo la proposta didattica e formativa di ulteriori opportunità. Il coinvolgimento dei genitori e l’intesa collaborativa con le famiglie emergono come priorità.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumento della percentuale di alunni nella fascia di voto medio-alta a conclusione del primo ciclo.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riequilibrare la distribuzione degli alunni per fasce di voto. Ridurre del 3% la percentuale di alunni in uscita nella fascia medio bassa.
Elaborazione e coordinamento del curricolo verticale sia sul piano teorico che su quello metodologico-operativo
Strutturare, monitorare in modo sistematico la raccolta di informazioni relative agli esiti per correggere, confermare, migliorare i processi in atto.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il curricolo, già da tempo elaborato dalla scuola, registra un grado di presenza degli aspetti relativi all’elaborazione medio basso, rispetto ai benchmark di riferimento dovuto alla mancanza di alcuni elementi, parte dei quali non rientrano nella specificità della scuola con lingua di insegnamento slovena. Allo stato attuale rientra fra le priorità della scuola un aggiornamento del curricolo attraverso una riflessione che si proponga di ripensare la specificità, gli assetti organizzativi, di raccordo ed integrazione delle discipline/aree disciplinari, di efficace flessibilità organizzativa e didattica, integrata da attività formative trasversali rivolte ai docenti. L’integrazione del curricolo necessita inoltre di una più significativa collaborazione e integrazione con le scuole di grado diverso tramite le attività di progettazione, valutazione e certificazione delle competenze e la condivisione di buone pratiche. Gli esiti agli scrutini finali appaiono tuttavia mediamente leggermente superiori alla media considerata, per quanto concerne la distribuzione degli alunni per fasce di voto si cercherà di perseguire l'obiettivo di ridurre del 3% la percentuale di alunni in uscita nella fascia medio bassa e raggiungere un generale livellamento degli esiti verso l'alto. Purtroppo a causa di dati delle prove Invalsi non disponibili per la scuola, non è stato possibile procedere ad un confronto sul livello di competenze raggiunto in relazione alle scuole del territorio e nazional
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aggiornare il curricolo d’istituto in particolare le specificità, l’integrazione delle discipline; la flessibilità organizzativa e didattica
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Ambiente di apprendimento
Potenziare i percorsi disciplinari e interdisciplinari di recupero, consolidamento e potenziamento elaborati da gruppi di lavoro. Promuovere una maggiore applicazione di modalità didattiche innovative attraverso la partecipazione dei docenti a corsi di formazione e aggiornamento
Inclusione e differenziazione
Incrementare metodologie che favoriscano attività di sperimentazione/ricerca e percorsi didattici efficaci per classi linguisticamente eterogenee. Predisporre azioni di monitoraggio e adeguamento in itinere dei percorsi didattici programmati per classi eterogenee.
Continuita' e orientamento
Potenziare le competenze trasversali e specifiche con una progettazione curricolare articolata in senso verticale. Migliorare le attività di continuità e orientamento in uscita, monitorando il successo formativo nel grado di scuola successivo.
Orientamento strategico e organizzazione Definire le priorità dell’azione didattico della scuola educativa attraverso la predisposizione e l’aggiornamento del Curricolo d’istituto. Monitorare l’efficacia dei percorsi formativi attraverso la realizzazione di prove autentiche e rubriche valutative Pianificare un sistema di gestione della qualità. Potenziare gli strumenti di customer satisfaction. Sviluppo e valorizzazione delle risorse Integrare i percorsi metodologicoumane operativi con attività formative e iniziative autoformative trasversali rivolte ai docenti. Potenziare il confronto professionale tra docenti.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Potenziare il sistema di comunicazione con le famiglie attraverso l’adozione del registro elettronico.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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La progettazione e l’attuazione di attività strutturate di recupero, consolidamento e potenziamento permetterà agli alunni di raggiungere il successo scolastico, migliorando nel contempo gli esiti degli alunni che si collocano nelle fasce di voto medio basse. Il decremento della variabilità delle fasce di voto ed il miglioramento degli esiti deve passare anche attraverso l’integrazione dei percorsi metodologico operativi con attività formative e rivolte ai docenti. Gli obiettivi di processo individuati e sui quali si intende agire concretamente per raggiungere le priorità strategiche riguardano tutte le aree di processo. Considerato che nella nostra scuola non si registrano casi di abbandono o di insuccesso , gli obiettivi mirano a potenziare le diverse aree, al fine di assicurare a tutti gli alunni livelli di prestazione essenziali, capacità autonome di apprendimento e di innalzare il successo formativo. Per rispondere concretamente alle necessità che caratterizzano la popolazione scolastica nella scuola con lingua d’insegnamento una particolare attenzione verrà posta alle azioni didattico educative proposte nelle classi linguisticamente eterogenee.