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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CSIC877007 IC CERISANO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CSIC877007 CSEE877019 VA CSEE87702A VA VB CSEE87703B VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Alto Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSIC877007 0.0 1.1 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSIC877007 0.0 1.7 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSIC877007 0.0 1.2 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Oggi la situazione economica è basata sul reddito da lavoro dipendente, da piccole imprese o da pensione, su un costo della vita che non è altissimo, sull’estrema vicinanza alla città che offre una scelta più ampia nei consumi, sul possesso quasi generalizzato della prima casa. I tre paesi presentano una situazione ambientale abbastanza omogenea: normali condizioni di vita e non rilevanti differenze sociali. La presenza di studenti con cittadinanza non italiana si aggira intorno al 10% Alcuni studenti vivono in ambienti culturalmente deprivati, e ciò implica una maggiore attenzione da parte della scuola, che si pone come supporto e contrasto a eventuale dispersione scolastica, anche in termini di incapacità di raggiungere i minimi traguardi di sviluppo. Di contro, molte famiglie stimolano i figli ad un apprendimento costante e positivo, cogliendo le opportunità che la scuola offre anche come ampliamento dell'offerta formativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Limitato esercizio libere professioni:1% della popolazione attiva - Alto livello di disoccupazione giovanile - Episodi di devianza sociale - Atteggiamento di delega verso la Scuola - Permissivismo nei confronti dei figli - Forte pendolarismo verso la città capoluogo. - Emigrazione verso il nord Italia.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La vicinanza alla città di Cosenza e dell’Università della Calabria hanno influenzato favorevolmente l’ambiente, trasformando abitudini, modi di pensare e di vivere, e hanno determinato nei cittadini l’evoluzione di un più elevato senso civico e di una maggiore apertura mentale. Sul territorio sono presenti, inoltre, risorse sociali, culturali ed economiche utili e di collaborazione alla vita della scuola. Gli enti locali sono molto vicini alla vita della scuola e contribuiscono a migliorare la qualità dell'offerta formativa con servizi ( trasporti) e figure,laddove necessarie. Generalmente la fiducia riposta nella scuola relativamente all'acquisizione di competenze e di senso della legalità e coscienza civica, determinano una cooperazione e un supporto da parte di EE.LL. e di associazioni presenti sui territori comunali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La carenza nel territorio di occasioni, luoghi e spazi di aggregazione sociale per tutti,di crescita culturale e di esperienza di comunicazione globale, rappresenta uno dei maggiori limiti per i più giovani.Ad ogni modo, soprattutto per i più piccoli, le amministrazioni comunali si preoccupano di offrire servizi e occasioni di svago nel periodo estivo.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CSIC877007
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
34
40,2
23,4
52,1
51,2
55,3
13,8
8,5
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 2,1 0,8 Parziale adeguamento 91,5 91,1 Totale adeguamento 6,4 8,1
Situazione della scuola: CSIC877007
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo Statale di Cerisano è costituito da tre plessi di Scuola dell'Infanzia, tre di Scuola Primaria e tre di Scuola Secondaria di 1° grado. La qualità delle strutture è diversificata. Tutte le sedi sono facilmente raggiungibili. Strutturalmente alcune sono a norma, in base alle normative vigenti sugli edifici scolastici, altre presentano strutture provvisorie che non rientrano nei parametri delle normative. Ottima invece è la qualità degli strumenti informatici in uso nelle scuole, le cui classi sono dotate tutte di LIM, PC e stampanti. In quasi tutti gli edifici sono presenti laboratori multimediali e, in alcuni, scientifici. Nei tre plessi della scuola secondaria sono presenti laboratori musicali, così come in due plessi della scuola Primaria. Le risorse a disposizione dell'istituzione scolastica sono quelle che provengono da fondi europei e regionali(PON e POR), e da finanziamento dello Stato per funzionamento didattico e amministrativo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di spazi strutturati per attività motorie; presenza di barriere architettoniche in alcuni edifici; connessione wi-fi non sempre funzionante. Soprattutto relativamente ad uno dei tre Comuni su cui gravita l'I.C., mancano spazi idonei per garantire la piena fruibilità dei laboratori.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CSIC877007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CSIC877007 82 92,1 7 7,9 100,0 - Benchmark* COSENZA 10.124 87,5 1.441 12,5 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CSIC877007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CSIC877007
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
2
2,4
18
22,0
24
29,3
COSENZA
147
1,5
1.264
12,5
3.327
CALABRIA
382
1,3
3.811
13,5
9.937
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
38
46,3
100,0
32,9
5.386
53,2
100,0
35,1
14.184
50,1
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CSIC877007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIC877007 15,8 84,2 100,0
Istituto:CSIC877007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIC877007 33,3 66,7 100,0
Istituto:CSIC877007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIC877007 84,4 15,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CSIC877007 - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA
Istituto:CSIC877007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 20,0 28 40,0 19 27,1 1.659 4.391 80.068
18,4 17,4 21,1
3.082 9.040 99.999
34,2 35,9 26,3
1.816 4.954 99.999
20,1 19,7 26,3
Oltre 10 anni N째
% 9
12,9
2.459 6.824 99.999
27,3 27,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
COSENZA CALABRIA ITALIA
Incarico nominale
120 335 7.359
%
N° 81,6 87,7 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
27 47 1.143
%
N° 18,4 12,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CSIC877007
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,6 14,2 7,4 10,6 4,3 2,8 77,7 72,4 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CSIC877007
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 36,6 27,7 28,9 10,6 12,2 21,3 22,4
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli insegnanti si colloca in una fascia di età Scarsa stabilità dei docenti in alcuni plessi, data la maggiore superiore ai 55 anni. Il 40% dei docenti risulta sufficientemente distanza dal centro urbano. stabile,collocandosi nella fascia di stabilità compresa tra i due e i cinque anni di permanenza nell'Istituto. La quasi totalità dei docenti è in possesso di competenze informatiche e la gran parte di quelle linguistiche. Essendo l'Istituto ad indirizzo musicale,forte è la presenza di docenti con competenza nell'ambito specifico. Forte è la sensibilità rispetto alla formazione per le tematiche riguardanti alunni BES e stranieri, per i quali si attivano progetti di alfabetizzazione.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC877007
% classe 1 70
100,0
COSENZA
5.886
CALABRIA
17.350 546.233
classe 2
% classe 2 90
100,0
96,8
6.327
96,1
18.513
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 70
100,0
97,0
6.082
96,3
17.608
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 72
100,0
97,4
6.234
96,5
18.145
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 71
100,0
97,4
6.321
97,2
96,6
18.137
96,3
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC877007
% classe 1
classe 2
80
98,8
COSENZA
6.429
CALABRIA
18.463 537.065
% classe 2 83
97,6
95,7
6.322
95,5
94,2
18.567
95,0
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CSIC877007
7
8
9
10
16
24
16
8
COSENZA
1.667
1.620
1.460
CALABRIA
5.234
5.096
4.153
152.904
152.473
121.664
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
2
23,2
34,8
23,2
11,6
4,3
2,9
1.176
558
284
24,6
23,9
21,6
17,4
8,2
4,2
3.284
1.534
578
26,3
25,6
20,9
16,5
7,7
2,9
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC877007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
COSENZA
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
CALABRIA
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC877007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
2
2,8
COSENZA
-
0,2
-
0,6
-
0,3
CALABRIA
-
0,3
-
0,6
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC877007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
2
2,9
1
1,1
COSENZA
146
2,5
136
CALABRIA
420
2,4
351
10.959
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,1
78
1,9
276
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,3
75
1,5
239
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,2
63
1,0
1,3
202
1,1
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC877007
% classe 1
classe 2
1
1,2
COSENZA
84
CALABRIA
271 7.825
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,3
64
1,4
227
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,0
46
0,7
1,2
161
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC877007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
1
1,4
COSENZA
216
3,7
165
2,6
128
2,1
109
CALABRIA
590
3,4
443
2,4
402
2,3
346
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
1,7
92
1,4
1,9
285
1,5
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC877007
% classe 1
classe 2
-
0,0
COSENZA
129
CALABRIA
399 12.192
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,0
99
2,1
324
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
1,5
54
0,8
1,7
206
1,0
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero degli studenti non ammessi è esiguo. La non ammissione dipende dal mancato raggiungimento degli standard minimi di apprendimento. Non si rileva una significativa concentrazione di alunni non ammessi in alcuni anni di corso. I criteri di valutazione risultano adeguati, e si basano su indicatori comuni, oltre che sulle valutazioni periodiche disciplinari. La maggior parte degli studenti si colloca nella fascia del sette, in conformità con la media nazionale. Non si evidenziano distribuzioni anomale nelle altre fasce.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è possibile registrare il dato relativo al prosieguo degli studi successivi in quanto non è stato mai predisposto un monitoraggio in tal senso. Si registra una minima percentuale di abbandono nella classe terza secondaria: il dato riguarda gli studenti che anagraficamente hanno superato l'obbligo scolastico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CSIC877007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Calabria
Sud e Isole 60,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
66,0
CSEE877019
65,8
CSEE877019 - II A
65,8
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
67,0 59,1
8,6 n/a
n/a
n/a
n/a
59,1
60,8 63,4
-0,1
67,6
8,9
CSEE87702A - II B
58,0
-5,6
68,9
10,2
CSEE87703B
79,0
CSEE87703B - II A
79,0
61,6
CSEE877019
56,5
CSEE877019 - V A
56,5
n/a
75,3 15,5
60,7 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
68,2
0,4
CSEE87702A
n/a
n/a
ITALIA
CSEE87702A - II A
n/a
n/a
Sud e Isole 54,3
2,3 n/a
Calabria
61,0 1,9
n/a
Punteggio medio
56,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
75,3
16,6 59,0
62,9
67,3 58,2
3,4 n/a
n/a
n/a
n/a
58,2
60,1 60,3
-3,1
64,7
-0,7
CSEE87702A VB
60,0
-3,4
72,2
6,8
CSEE87703B
66,8
CSEE87703B - V A
66,8
56,1
CSMM877018
48,9
CSMM877018 III A
48,9
n/a
70,5 3,4
55,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
68,9
-7,3
CSEE87702A
n/a
n/a
n/a
CSEE87702A VA
n/a
n/a
n/a
n/a
63,2
-6,9 n/a
n/a
n/a
61,0 -1,1
n/a
n/a
55,5
n/a
n/a
n/a
n/a
70,5
5,1 51,2
57,3
56,6 58,4
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
58,4 55,7
0,0
61,1 59,8
0,0
52,5
0,0
CSMM877029 III D
62,8
0,0
59,7
0,0
CSMM87703A
55,7
CSMM87703A III E
55,7
n/a
n/a
n/a
CSMM877029
n/a
n/a
n/a
CSMM877029 III C
n/a
n/a
n/a
n/a
49,5
0,0 n/a
n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
n/a
n/a
56,2 0,0
56,2
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CSEE877019 - II A
3
3
6
5
8
3
5
5
3
8
CSEE87702A - II A
5
4
4
0
9
2
4
3
2
11
CSEE87702A - II B
3
8
1
4
4
1
1
3
5
10
CSEE87703B - II A
0
0
3
4
10
0
0
1
2
14
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CSIC877007
13,1
17,9
16,7
15,5
36,9
7,2
12,0
14,5
14,5
51,8
Calabria
24,7
15,6
12,7
15,5
31,5
27,7
20,8
9,9
15,1
26,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CSEE877019 - V A
3
3
3
3
0
0
8
3
1
1
CSEE87702A VA
4
2
3
3
3
1
4
3
4
2
CSEE87702A VB
3
3
8
2
2
1
3
2
4
8
CSEE87703B - V A
1
5
4
5
6
2
2
5
5
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CSIC877007
16,7
19,7
27,3
19,7
16,7
6,1
25,8
19,7
21,2
27,3
Calabria
22,3
21,3
16,5
16,2
23,7
19,2
22,3
19,6
17,8
21,0
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CSMM877018 III A
8
5
5
0
0
3
5
3
2
5
CSMM877029 III C
1
6
4
3
1
0
8
7
0
0
CSMM877029 III D
0
3
7
2
0
0
2
6
3
1
CSMM87703A III E
5
6
2
2
3
2
4
8
2
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CSIC877007
22,2
31,7
28,6
11,1
6,3
7,9
30,2
38,1
11,1
Calabria
29,4
24,2
20,2
13,9
12,2
31,4
27,5
18,9
12,5
12,7 9,7
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CSIC877007 15,9 84,1 11,9 88,1 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CSIC877007 8,1 91,9 12,0 88,0 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per le classi seconde della scuola primaria(prova di italiano), il punteggio medio registrato è 66,0%; per le classi quinte il punteggio medio è 61,6%. Per la scuola secondaria(prova di italiano),la percentuale è il 56,1%. In riferimento invece alla prova di matematica la percentuale delle classi seconde di scuola primaria è 67,0%; per le classi quinte è il 67,3%. Per la scuola secondaria è il 56,1%. Tali percentuali risultano,anche se di poco, pari o superiori alla media regionale e nazionale. Gli esiti delle prove risultano abbastanza uniformi e i dati si ritengono affidabili conoscendo l'abituale andamento delle classi. Non si registrano concentrazioni delle disparità, in particolari sedi o sezioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo nelle prove di scuola secondaria si registrano, per alcune classi, percentuali leggermente inferiori rispetto alla media nazionale. Resta comunque l'obiettiva difficoltà che incontrano gli studenti nell'interpretare questionari e nella gestione del tempo a disposizione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta sistematicamente le competenze di cittadinanza degli studenti, riferite principalmente al comportamento, adottando criteri in norma con le disposizioni ministeriali (giudizio di adeguato\non adeguato per la scuola primaria e il voto per la scuola secondaria). Sono stati individuati indicatori, presenti nel curricolo di istituto, relativamente alle competenze trasversali: competenze sociali e civiche, spirito di iniziativa e di imprenditorialitĂ (intraprendenza), imparare ad imparare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti di osservazione e rilevazione delle competenze trasversali vanno potenziati tenendo presente il Profilo dello studente il quale descrive, in forma essenziale, le competenze, riferite alle discipline di insegnamento e al pieno esercizio della cittadinanza, che un ragazzo deve mostrare di possedere al termine del primo ciclo di istruzione. Il conseguimento delle competenze, delineate nel profilo, e la loro relativa certificazione, costituiscono l’obiettivo generale del sistema educativo e formativo italiano. Si evidenzia una maggiore propensione al rispetto delle regole e degli altri nella primaria, mentre risulta piÚ problematica la gestione e la risoluzione di conflitti nella secondaria di I grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur essendoci un clima di collaborazione e di sana cooperazione tra gli studenti, alcune volte diventa necessario intervenire in maniera determinata per ottenere lo spirito di gruppo, che consentirebbe una maggiore coesione anche nei diversi gradi di scuola. Lo studio viene approfondito a casa dalla maggior parte degli studenti, ma l'acquisizione di un metodo di studio efficace viene avviato, ma non si completa a fine corso. Pochi gli episodi di insofferenza o intolleranza, che si risolvono, generalmente, con un adeguato intervento da parte dei docenti.
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CSIC877007
11,4
% Linguistica 11,4
% Professionale
% Qualsiasi area
19,2
20,0
% Scientifica 13,1
% Tecnica 14,8
% Umanistica 10,5
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CSIC877007 COSENZA CALABRIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 50 70,4 21 3.576 75,9 1.133 11.065 74,0 3.897 318.941 70,9 131.166
TOTALE 29,6 24,1 26,0 29,1
71 4.709 14.962 450.107
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CSIC877007 - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 48 98,0 18 90,0 3.248 9.826 276.676
95,9 94,4 90,9
982 3.159 93.486
93,6 88,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo é molto contenuto. Un'elevata percentuale di alunni segue il Consiglio orientativo che risulta efficace considerato l'esito positivo alla fine del primo anno di corso nella scuola secondaria di secondo grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene utile approfondire l'esito degli apprendimenti nel grado superiore di scuola. Non si acquisiscono notizie relativamente al prosieguo degli studi verso il mondo accademico, ma si pensa di adoperare strategie atte a fornire dati alla scuola del I ciclo, al fine di conoscere gli effetti dell'avvio al percorso di studi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 31
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
pagina 32
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CSIC877007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,4 6,6 Medio - basso grado di 4,3 3,3 presenza Medio - alto grado di presenza 19,4 18,4 Alto grado di presenza 71 71,7
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CSIC877007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,4 5,3 Medio - basso grado di 4,4 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 19,8 16,5 Alto grado di presenza 71,4 74,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CSIC877007 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC877007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,5
92,6
89,3
Si
92,5
91,4
89
Si
93,5
91
85
Si
90,3
89,8
83,4
Si
89,2
87,7
81,3
Si
73,1
77,9
57,9
No
87,1
87,3
80,7
No
43
36,5
29,3
No
8,6
11,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CSIC877007 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC877007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,6
94,7
87
Si
93,4
93,4
86,7
Si
92,3
92,2
83,6
Si
91,2
90,1
81,7
Si
87,9
87,7
79,6
Si
71,4
77
58,4
Si
90,1
91,4
86,2
No
38,5
34,6
28,3
No
9,9
11,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dalle attese Si ritiene che la modalità di verifica dei progetti possa essere educative e formative provenienti dalla comunità di arricchita di informazioni circa il gradimento degli studenti e appartenenza e considerando le seguenti fonti di legittimazione: dei genitori. Indicazioni Nazionali 2012 per il Curricolo, Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006. Sono stati definiti i profili di competenze in verticale per le varie discipline e per le competenze trasversali (sociali e civiche, spirito di iniziativa e imprenditorialità /intraprendenza, imparare ad imparare), diversificando i traguardi per i diversi anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso, per ambiti disciplinari, per classi parallele e ordini di scuola.Le attività dell'ampliamento dell'offerta formative sono realizzate in modalità differenziate, nelle classi, nei plessi, per discipline. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze: nella Secondaria è stato adottato il modello ministeriale.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CSIC877007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 6,1 Medio - basso grado di 24,7 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,2 32 Alto grado di presenza 39,8 39,8
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CSIC877007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,4 5,3 Medio - basso grado di 22 21 presenza Medio - alto grado di presenza 27,5 30,5 Alto grado di presenza 46,2 43,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
pagina 35
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CSIC877007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC877007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,9
82,8
81,4
Si
66,7
68
71,2
Si
81,7
86,1
86,4
No
63,4
64,3
64,1
Si
64,5
61,5
57,4
Si
94,6
93
82,3
No
57
57,8
58,6
No
48,4
49,6
42,2
No
8,6
9,4
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:CSIC877007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC877007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,4
84,4
80,2
Si
65,9
68,3
73,5
No
70,3
75,3
60,6
Si
72,5
72,8
81,4
Si
65,9
61,7
57,9
Si
95,6
94,7
86
No
64,8
63
63,4
No
59,3
56
53
No
9,9
9,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture di riferimento per la progettazione didattica sono rappresentate dal Collegio dei Docenti, dai consigli di classe\interclasse. I docenti della scuola primaria effettuano una programmazione periodica settimanale e per classi parallele; la scuola secondaria di primo grado effettua una programmazione annuale e disciplinare, soggetta a momenti di confronto e verifica in seno a consigli di classe tecnici che si svolgono periodicamente in seduta congiunta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non sono stati costituiti i dipartimenti disciplinari. Bisogna rendere la progettazione sempre più mirata alla maturazione delle competenze oltre che alla acquisizione di conoscenze ed abilità. Occorre più puntualmente definire la quota del monte ore annuale per la realizzazione di interventi di recupero, di potenziamento/arricchimento e di attività autonomamente scelte dalla scuola. Spesso dette attività non si realizzano per una mancanza di puntualità, e per la carenza di fondi da destinare a recupero disciplinare, oltre che da difficoltà delle famiglie di far frequentare i corsi pomeridiani ai propri figli.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 29,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CSIC877007
Riferimento Nazionale % 30,9
6,5
9
18,9
60,2
61,5
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CSIC877007
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 23,1 22,6 Prove svolte in 1 o 2 7,7 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 69,2 69,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 51,6 49,6 Prove svolte in 1 o 2 3,2 5,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45,2 44,7 discipline
Situazione della scuola: CSIC877007
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CSIC877007
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 51,6 53,9 Prove svolte in 1 o 2 2,2 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 46,2 39,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49,5 48
Riferimento Nazionale % 36,9
3,2
5,3
15,6
47,3
46,7
47,5
Situazione della scuola: CSIC877007
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49,5 51,4
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
1,1
5,3
10,6
49,5
43,2
37,2
Situazione della scuola: CSIC877007
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La verifica è una rilevazione il più possibile oggettiva e quantitativamente misurabile. Si effettua in modo costante, regolare e programmato su tutte le componenti e le attività del processo formativo. La conseguente valutazione fa riferimento a criteri generali che risultano adeguatamente esplicitati nel POF in griglie sugli apprendimenti con descrittori di livello. Sono adottati criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline e per la correzione delle prove (programmazioni disciplinari). Nella Scuola Primaria sono previste prove strutturate d'ingresso, periodiche bimestrali e finali. Nelle Secondaria di I° grado sono previste prove strutturate d’ingresso per classi parallele e per tutte le discipline. Sono realizzati momenti di incontro e di confronto per condividere i risultati della valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione di interventi integrativi specifici (recupero, consolidamento, potenziamento), a seguito della valutazione degli studenti, è una pratica sistematica che potrebbe essere meglio strutturata. L’uso di prove autentiche per classi parallele, a livello di valutazione intermedia e finale, non è diffuso nella Secondaria. Risulta inoltre ancora debole l’analisi sistematica e condivisa dei risultati
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,8 89,3 Orario ridotto 3,2 2,5 Orario flessibile 14 8,2
Situazione della scuola: CSIC877007
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CSIC877007
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,7 94,7 Orario ridotto 0 0,8 Orario flessibile 3,3 4,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CSIC877007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC877007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
58,1
73,8
52,4
Si
48,4
44,3
62,4
No
1,1
1,2
1,6
No
12,9
15,2
13,9
No
14,0
11,9
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CSIC877007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC877007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,0
81,9
82,8
No
39,6
37,4
52,4
No
0,0
0,4
4,2
No
11,0
15,2
12,1
No
11,0
10,7
5,6
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CSIC877007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC877007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
47,3
50,4
38,3
Si
80,6
83,6
89,8
No
1,1
0,8
1,9
No
10,8
9,8
8,5
No
4,3
2,5
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CSIC877007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC877007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
58,2
63,8
71,1
Si
87,9
85,6
84,4
No
0
1,6
6,2
No
12,1
10,3
9,3
No
2,2
0,8
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In quasi tutti i plessi dell'istituto esistono spazi laboratoriali di cui gli studenti hanno possibilità di fruire. Ogni aula dell'istituto è stata dotata di lavagna LIM e stampante. IL plesso di Cerisano è dotato di un laboratorio scientifico completamente attrezzato. La scuola ha adottato strategie alternative per rispondere alle esigenze di apprendimento degli studenti, attraverso una organizzazione flessibile, arricchita da iniziative varie, e cercando di mettere in atto una didattica laboratoriale in senso lato. Nell'organizzazione interna, i docenti indicano una fascia oraria in cui utilizzare i laboratori, in modo che non ci siano sovrapposizioni di classi. Co la presenza delle LIM in ciascuna classe della Primaria e della secondaria, il laboratorio informatico si utilizza di meno, mentre si dà spazio a quello scientifico e musicale, soprattutto.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono previste figure di coordinamento per la cura degli spazi laboratoriali. L'istituto comprende nove plessi dislocati in tre comuni diversi. Ciò influenza le differenze strutturali degli spazi laboratoriali: alcune sedi usufruiscono in misura molto minore di tali opportunità. L'istituto negli ultimi anni ha risentito del calo dell'erogazione delle risorse che ha influenzato negativamente la presenza di supporti didattici nelle classi. L'articolazione dell'orario scolastico è stata in parte condizionata dalla scarsità di risorse professionali in organico e dalla, a volte, debole collaborazione (per motivi finanziari)delle amministrazioni comunali.
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
pagina 44
Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è sensibile all'innovazione delle pratiche di L’uso efficace delle nuove tecnologie da parte del corpo insegnamento e promuove iniziative di docente non risulta ancora adeguatamente diffuso. aggiornamento/formazione dei docenti dell'istituto (progetti PON B1, PON C2,PON D1, PON FESR E1). Tale aggiornamento ha una effettiva ricaduta sulla didattica nonchè sull'organizzazione dei tempi e delle modalità di apprendimento degli alunni. La scuola favorisce altresì la collaborazione tra docenti, attraverso incontri di progettazione comune, di condivisione e confronto. Esiste la buona pratica di costruzione e fruibilità nel tempo di una memoria storica delle esperienze e delle pratiche didattiche più efficaci: la Funzione Strumentale Area 2 cura la documentazione,l'archiviazione dei materiali didattici e la loro diffusione.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
pagina 45
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CSIC877007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC877007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,8 49,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 63,4 50,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 47,8 38,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CSIC877007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC877007 % 100 n.d. n.d. 60 80 n.d. 40 63,3 n.d. 100 75
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CSIC877007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC877007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,5 48,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 31,7 32,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,6 29,3 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CSIC877007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC877007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,6 52,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 34,1 32,9 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31,1 33,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CSIC877007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC877007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,4 46,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 31,3 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 46
Istituto:CSIC877007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC877007 % 100 n.d. n.d. 56,3 57,3 51,8 n.d. 44,3 53 44 n.d. 24,2 29,5 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CSIC877007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC877007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,7 46,5 41,9 Azioni costruttive n.d. 26,3 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 31,6 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CSIC877007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC877007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 49,4 50,7 48 Azioni costruttive n.d. 29,1 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie 50 32,1 34,3 32,2
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
pagina 47
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:CSIC877007 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC877007 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,5
0,7
0,00
0,3
0,6
1
0,00
0,3
0,5
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole comuni di comportamento attraverso la conoscenza e l'accettazione, da parte di tutti i membri coinvolti nella comunità scolastica, di un Patto educativo di corresponsabilità e delle correlate sanzioni disciplinari. In base alle problematiche emerse, si interviene tempestivamente, coinvolgendo tutte le componenti interessate, per l'analisi del caso e la scelta delle azioni più efficaci. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali, attraverso una didattica inclusiva, a classi aperte e basata sulla cooperazione e sull'organizzazione e gestione di piccoli e grandi gruppi. Si favoriscono relazioni positive tra studenti e tra studenti e insegnanti attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto e al ‘buon esempio’, con la condivisione dei regolamenti, delle circolari di istituto e delle ‘regole di classe’, con l’assegnazione di ‘compiti’ verso la classe e la realizzazione di proposte e di iniziative di sensibilizzazione ed educazione. Inoltre la Scuola aderisce a progetti riferiti all'ambito della legalità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre la scuola risulta supportata dalle figure e dagli enti competenti per cui a volte le misure adottate, soprattutto nei casi più problematici, non conducono agli esiti sperati. Si rileva l'assenza di feedback sistematico sulla percezione esterna delle attività della scuola.
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
pagina 48
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
pagina 49
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: CSIC877007
24,5
21,1
13,5
58,5
65,4
61,2
17
13,4
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole del nostro Istituto hanno una consolidata tradizione d’innovazione , sperimentazioni e interesse nei confronti degli alunni con bisogni educativi speciali, molti progetti sono stati attuati in risposta ai diversi nuovi bisogni educativi ed alle domande che gli alunni con bisogni educativi speciali pongono costantemente. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva e partecipano, all'interno dei GLH operativi, alla formulazione dei Piani Educativi e alla verifica e monitoraggio degli stessi, periodicamente e ogni qual volta se ne ravvisa la necessità. La costituzione dei GLHI, composto dal Dirigente Scolastico, dalle funzioni strumentali per l’inclusione scolastica, da tutti i docenti di sostegno, dai docenti referenti curricolari, genitori, operatori ASP, EE.LL, assicura il proprio supporto a tutti i docenti L’attività didattica inclusiva dei progetti/laboratorio rivolti agli alunni con disabilita’ è attuata insieme alla classe, attraverso l’apprendimento cooperativo, il lavoro a coppia, il tutoring, ecc. Grazie ai fondi dell'USR, (Aree a rischio - forte processo immigratorio) la scuola, per garantire il successo formativo, utilizza forme di accoglienza e percorsi di lingua italiana per gli alunni stranieri.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola necessita di: - finanziamenti di corsi di formazione sulla didattica inclusiva, in modo da ottimizzare gli interventi di ricaduta su tutti gli alunni; • assegnazione di un organico di sostegno adeguato alle reali necessità per gli alunni con disabilità; • assegnazione di educatori, assistenti alla comunicazione e figure di supporto; • definizione di nuove intese con i servizi socio-sanitari per ottimizzare gli interventi nei confronti di casi difficili.
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
pagina 50
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CSIC877007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC877007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,8
94,3
92,1
No
22,6
23,4
36
No No No No
1,1 33,3 10,8 29
4,1 33,2 12,3 31,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
7,5
9,4
14,5
No
16,1
16,4
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CSIC877007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC877007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,2
90,1
87,8
No
18,7
21,8
28,2
No Si No No
7,7 54,9 8,8 29,7
8,2 51,4 13,6 34,2
13 60,5 12,6 24,8
No
12,1
12,3
24,7
No
15,4
16
20,6
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CSIC877007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC877007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
87,1
84,4
76,9
No
16,1
17,6
21,9
No
28
27,9
25,3
No
38,7
43,4
36,9
No
26,9
27,5
14,8
No
55,9
55,7
52,9
No
50,5
59,8
40,7
No
8,6
7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CSIC877007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC877007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
83,5
84
76
No
17,6
19,8
22,8
No
36,3
35,4
46,1
Si
59,3
65,4
72,4
No
26,4
32,9
24,4
No
54,9
55,1
61,8
Si
56
65
73,9
No
7,7
8,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli con svantaggio socio-culturale e stranieri. Coerentemente con la ricognizione iniziale e il monitoraggio sistematico, si delineano e realizzano, in itinere e nel curricolare, le conseguenti azioni integrative: recupero, consolidamento, potenziamento delle conoscenze, delle abilità, delle competenze. Tali attività offrono la possibilità di intervenire più incisivamente sulla disciplina a vari livelli dell’apprendimento, consentendo di personalizzare i processi di insegnamento e di maturazione, nella consapevolezza che non è necessario agire solo sulla quantità, ma anche sulla qualità e sul metodo. Per il recupero, oltre ai progetti curricolari si utilizzano le proposte extracurricolari dell'USR per le aree a rischio e a forte processo immigratorio e la progettazione di percorsi didattici con obiettivi minimi. Sempre nel curricolare, con gli alunni dei livelli cognitivi più alti, ci si adopera per stimolare l’esercizio di un impegno più responsabile, di un interesse più costruttivo per lo sviluppo dei livelli di operatività, la progressiva crescita delle conoscenze e abilità richieste, la graduale maturazione delle competenze. Essi partecipano a progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Gli studenti con bisogni educativi speciali vengono coinvolti in lavori di gruppo, utilizzando la metodologia dell'apprendimento cooperativo e del tutoraggio, secondo le linee della didattica inclusiva.
pagina 52
Gli interventi riferiti agli alunni con difficoltà di apprendimento sono attuati solo all'interno della scuola e non sempre trovano una continuità attuativa di supporto nella famiglia. Per il potenziamento e la necessaria valorizzazione degli alunni con particolari attitudini non si riesce ad intervenire in modo sistematico all'interno delle classi.
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CSIC877007 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC877007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
91,4
93,9
97,5
Si
81,7
84,8
75,8
Si
89,2
91,4
95,7
Si
51,6
54,5
60,8
No
73,1
68
75,7
Si
51,6
54,5
61,3
No
8,6
11,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CSIC877007 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC877007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
92,2
97,4
Si
84,6
84,8
74,3
Si
95,6
93,8
95,5
Si
60,4
63
70,4
Si
75,8
72
67,7
Si
49,5
46,1
48,6
No
9,9
16,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per definire la formazione delle classi all'inizio di ogni anno scolastico,nel rispetto dei criteri stabiliti dagli Organi Collegiali. La scuola per garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, prevenendo le difficoltà di passaggio e i conseguenti fenomeni di disagio, realizza strategie che favoriscono la realizzazione della continuità verticale: colloqui tra docenti dei diversi ordini di scuola per una migliore conoscenza degli alunni(a giugno,a settembre,a novembre) e per uno scambio di informazioni sulla situazione di inserimento nella nuova realtà scolastica; utilizzo del documento di valutazione (per il passaggio dalla Scuola primaria alla secondaria di I grado); visite degli alunni della Scuola dell’infanzia alla Scuola Primaria e degli alunni delle quinte classi alla Scuola Secondaria di I grado per familiarizzare con l’ambiente e le persone che incontreranno nel successivo anno scolastico; condivisione di progetti comuni; condivisione di strategie metodologiche e didattiche; individuazione delle priorità per quanto riguarda la formazione dei docenti; elaborazione di un Curricolo d’Istituto. Le attività didattiche comuni tra diversi ordini di scuola, e i viaggi di istruzione, si sono rivelati particolarmente efficaci per l'acquisizione di una consapevolezza di realtà individuali diverse, e soprattutto del rispetto dei pari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli studenti in uscita dall'Istituto Comprensivo,la scuola non mette in atto un piano sistematico di monitoraggio sui risultati nel passaggio dalla Scuola secondaria di 1° grado a quella di 2° grado.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CSIC877007 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC877007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,5
74,1
82,6
Si
24,2
23,5
57,7
Si
46,2
41,6
55,7
Si
100
99,2
98,2
No
24,2
21
31,7
No
72,5
66,3
63,3
Si
60,4
60,5
74
No
7,7
18,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sin dalla Scuola dell’Infanzia la Scuola provvede a far emergere la “valenza orientante” dei percorsi curricolari e dei progetti didattici, favorendo: lo sviluppo della consapevolezza delle proprie attitudini; la maturazione di una propria identità; l'acquisizione del senso di responsabilità; la coscienza del proprio punto di vista rispetto alla realtà; la capacità di orientarsi nella società della “conoscenza”. Momento nodale è il passaggio dalla Scuola Secondaria di I grado verso altri percorsi scolastici: si intensificano le attività formative ed informative. Si programmano La settimana dell’orientamento e l'open day. Si attua l’analisi dettagliata delle Scuole Secondarie Superiori con piani di studio, durata, indirizzi, sbocchi nel mondo del lavoro e accesso alle facoltà universitarie, considerando il legame con la realtà ambientale in cui si opera. Si consulta il portale web “IO SCELGO IO STUDIO”. Gli alunni sono guidati da una psicologa del COSP ad affrontare importanti tematiche: i pensieri irrazionali che influenzano la scelta e l'autostima come premessa necessaria; le emozioni negative che condizionano le nostre decisioni; imparare a prendere decisioni per scegliere la scuola a partire dalla conoscenza di sé e dell'offerta formativa delle scuole superiori. Sono stati realizzati PON C2: Orientiamoci e Per orientare. La scuola conosce e monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo, generalmente accettato da un elevato numero di famiglie e studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' poco organizzata la realizzazione di attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali. Occorre inoltre un maggiore coinvolgimento delle famiglie con incontri/attività sulla scelta del percorso scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità sono definite chiaramente nel POF e nella Sintesi del POF, documenti pubblicati sul sito web ed ampiamente diffusi per favorire conoscenza e condivisione all'interno della comunità scolastica, presso le famiglie e nel territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento di famiglie e EE.LL. è massimo, ma si riscontrano, a volte, difficoltà di comprensione di tempi e modi propri dell'Istituzione scolastica.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti è coinvolto annualmente a rivedere gli obiettivi generali a livello organizzativo. Il Piano dell’Offerta Formativa definisce le linee programmatiche generali del servizio offerto dall’Istituto e le azioni che si attueranno nel corso dell’anno scolastico. In generale: esplica la progettazione educativa, curricolare ed extracurricolare; esplica la progettazione organizzativa; media le “Indicazioni nazionali per il Curricolo” curvandosi verso le esigenze culturali e sociali del contesto locale; tiene conto delle risorse umane e materiali a disposizione per il raggiungimento dei risultati prefissati; orienta le scelte degli studenti e delle loro famiglie, esplicitando i programmi, gli indirizzi, le finalità e le opportunità offerte; richiama alla responsabilità dei risultati. L'autonomia comporta la necessità per l'istituzione scolastica di attivare procedure di autoanalisi e di autovalutazione. a)Strumenti: 1- Incontri formali con le famiglie - Rappresentanti Genitori nei Consigli di classe e intersezione, con periodicità mensile o bimestrale. 2Questionari a famiglie, studenti, docenti e altri operatori scolastici - Fine anno scolastico per la rilevazione della qualità del servizio formativo e culturale erogato. b)Risultato atteso: Rilevazione dei bisogni dell’utenza: verifica del soddisfacimento delle attese e della qualità del servizio formativo e culturale erogato; tabulazione e lettura dati per eventuale (ri)orientamento dell’azione educativa.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel controllo dei processi qualche difficoltà nasce dal coordinamento di un'istituzione distesa (ma anche frammentata) su nove plessi e tre comuni. Nella strategia del monitoraggio e del controllo non sono previsti strumenti per la misurazione delle performance.
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CSIC877007
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 13,8 13,9 Tra 500 e 700 € 34 26,9 Tra 700 e 1000 € 34 42,4 Più di 1000 € 18,1 16,7 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CSIC877007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC877007 %
Riferimento Nazionale %
80,00
73
72,3
72,8
20,00
27
27,7
27,3
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CSIC877007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC877007 % 93,98
67,8
69
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CSIC877007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC877007 % 75,00
74,9
76,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CSIC877007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC877007 %
8,97
30,2
29,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CSIC877007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC877007 % 20,00
50,6
46,1
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CSIC877007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC877007 Collegio dei docenti Si 96,8 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 11,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 36,2 34,6 34,3 Il Dirigente scolastico Si 16 17,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 5,3 6,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,1 17,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 5,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CSIC877007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC877007 No 86,2 80,9 Si 61,7 58,1 No 1,1 1,2 Si 23,4 30,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
5,3
6,1
10,6
No
13,8
14,6
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CSIC877007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC877007 Collegio dei docenti Si 67 65 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 78,7 73,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 7,4 7,3 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,1 2,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,6 11,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,2 22,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CSIC877007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC877007 Si 68,1 66,3 No 0 0,8 No 46,8 41,5 No 10,6 6,9
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
3,2
4,5
4
Si
48,9
56,5
65,3
No
10,6
10,2
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
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Istituto:CSIC877007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC877007 Collegio dei docenti No 91,5 92,7 89,9 Consiglio di istituto No 3,2 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 51,1 46,3 35,9 Il Dirigente scolastico Si 17 17,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,3 4,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 23,4 26,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 1,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CSIC877007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC877007 Collegio dei docenti Si 84 78,9 77,3 Consiglio di istituto Si 78,7 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,3 2,8 2 Il Dirigente scolastico No 20,2 24,8 21 Lo staff del Dirigente No 1,1 3,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 6,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,4 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CSIC877007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC877007 Collegio dei docenti No 38,3 33,7 24,1 Consiglio di istituto No 62,8 63 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 71,3 72,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 13,8 15 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CSIC877007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC877007 Collegio dei docenti Si 41,5 42,3 34 Consiglio di istituto No 1,1 0,4 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 54,3 50,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,3 22 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,6 14,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,2 37,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16 15 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
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Istituto:CSIC877007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC877007 Collegio dei docenti Si 95,7 93,9 90,5 Consiglio di istituto No 2,1 2,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 8,5 6,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 48,9 45,9 42,8 Lo staff del Dirigente No 7,4 11,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 16,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 1,6 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:CSIC877007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC877007 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
47,57
43,3
40,7
55,6
n.d.
0,9
1,4
2,6
2,43
28,9
31
24,3
50
27,6
28,3
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:CSIC877007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC877007 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
36,26
38,3
34
40,1
n.d.
3
5,5
8,8
4,68
26,8
34,4
29,6
59,06
32,8
27,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attività) sia Ciascun docente che abbia un ruolo particolare ha un preciso tra i docenti con incarichi di responsabilità sia ambito in cui operare, ma ciò a volte comporta una esclusione tra il personale ATA, secondo quanto esplicitato di altri componenti il corpo docente, che potrebbe rivelarsi nell'organigramma d'Istituto e definito nelle nomine conferite. inadeguato.La compartecipazione e il coinvolgimento di tutti gli operatori scolastici a volte risulano difficili da realizzare.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CSIC877007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC877007 8
4,23
5,33
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CSIC877007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC877007 6525,50
7631,7
8072,59
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CSIC877007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC877007 85,72
52,26
54,44
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CSIC877007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC877007 % 6,99
25,11
20,77
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CSIC877007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSIC877007 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
29,8
21,5
15,5
0
20,2
19,1
13,3
0
8,5
8,1
9,4
1
35,1
36,6
48,5
1
10,6
12,2
28,4
0
6,4
5,3
11,6
1
37,2
40,7
36,6
0
25,5
25,6
27,3
0
24,5
22,4
20,6
0
4,3
11,4
14,9
0 0
13,8 11,7
11,8 13,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CSIC877007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC877007 5,00
0,9
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CSIC877007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC877007 % 64,08
43,3
43,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:CSIC877007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CSIC877007 L'Orchestra e' il risultato di una consolidata attivita' musicale, che mira alla valorizzazione delle capacita' e inclinazioni individuali e consente ai ragazzi di esprimersi attraverso il linguaggio universale. In relazione ai bisogni rilevati l'obiettivo dell'intervento e' stato quello di ridurre la marginalita' sociale, progettando percorsi educativo窶電idattici che offrano un'opportunita' di apprendimento a tutti. Si tratta di un partenariato multilaterale, in cui sono coinvolte le scuole di cinque Paesi per offrire nuove opportunita' di crescita culturale a docenti e alunni, per il miglioramento della pratica linguistica, nell'ottica del life long learning.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: CSIC877007
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 67 62,2 Basso coinvolgimento 16 20,3 Alto coinvolgimento 17 17,5
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerato che le spese per i progetti si concentrano sulle Le risorse economiche, il piĂš delle volte, risultano insufficienti tematiche programmate perchĂŠ ritenute prioritarie dalla scuola, a coprire tutte le necessitĂ della scuola. si evidenzia una buona coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CSIC877007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC877007 n.d.
1,7
1,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CSIC877007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSIC877007 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
23,4 3,2
13,8 2,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
9,6
7,7
15,3
0
4,3
3,3
5,6
0
11,7
14,6
21,1
0
13,8
12,2
46
0
14,9
16,3
16,5
0
0
0,4
2,2
0 0
0 9,6
0 7,3
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CSIC877007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC877007 % n.d.
40,4
46,4
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CSIC877007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC877007 n.d.
26,7
38,5
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CSIC877007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC877007 n.d.
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA attraverso questionari. Sono state promosse attività formative nei seguenti ambiti: curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, nuove tecnologie,dinamiche relazionali, orientamento, innovazione metodologica. Queste tematiche sono state affrontate sia per rispondere alle esigenze dei docenti sia perchè attuali e adeguate alle necessità formative dell'utenza. La qualità delle attività formative è generalmente buona e la maggiore ricaduta nella pratica didattica si registra sempre nei casi in cui la formazione affronta concretamente le necessità manifestate dai docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A volte l'istituzione scolastica non riesce a dare risposta alle esigenze formative del personale, per difficoltà organizzative o finanziarie. Nonostante la scuola si rivolga sempre a figure professionali qualificate non sempre la qualità dei corsi corrisponde alle aspettative dei corsisti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale e ottimizza le risorse umane a disposizione vagliando titoli competenze, esperienze di ogni docente e mettendo in atto procedure di selezione per l'attribuzione di incarichi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono molti i docenti disponibili ad assumere precisi incarichi di responsabilità. Manca dunque un auspicabile turnover nello svolgimento delle diverse funzioni.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CSIC877007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSIC877007 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
60,6
61
53,5
Si
67
69,5
61,1
No
53,2
56,1
48,9
No No No Si No No No No
51,1 68,1 62,8 79,8 29,8 33 73,4 84
56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CSIC877007
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,4 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 17 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 19,1 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,4 60,2 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CSIC877007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSIC877007 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,8
7,4
6,9
5
9
8,6
9,9
0
6,9
6,8
6,6
0 0 0 5 0 0 0 0
6,5 4,9 4,8 7,7 4 5,1 8,7 11,7
6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva sufficientemente la partecipazione a gruppi Non sempre la richiesta di partecipazione a gruppi o di lavoro. Le modalità organizzative adottate sono state: commissioni di lavoro viene accolta da tutti i docenti. commissioni, gruppi di docenti per discipline o ambiti disciplinari, per lassi parallele e e in verticale, gruppi spontanei. Si è lavorato su: curricolo verticale, criteri di valutazione, continuità, progettazione didattica. Generalmente i gruppi di lavoro producono materiali o esiti utili. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici che risulta adeguata. Importante contributo alla diffusione del materiale prodotto è fornito dall'attività delle funzioni strumentali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CSIC877007
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 28,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 54,3 Media partecipazione (3-4 12,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 4,3
Riferimento Regionale % 26 53,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
16,3
28,7
4,1
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
pagina 89
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CSIC877007
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 67,2 23,9 9
Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CSIC877007
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,4 15,9 Bassa apertura 7,5 4,4 Media apertura 4,5 7,7 Alta apertura 65,7 72 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: CSIC877007 prodotto il :31/07/2015 14:31:45
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CSIC877007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIC877007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
39,4 11,7
44,3 8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
6,4
7,3
18,7
1 0 0
12,8 1,1 30,9
14,2 1,6 32,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CSIC877007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIC877007 per motivo) per motivo) 0
7,4
8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
9,6
6,1
24
1
57,4
62,2
74,2
0
12,8
7,7
10,1
0
9,6
11
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CSIC877007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIC877007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
31,9 13,8
32,9 17,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
35,1
32,5
44,3
0
6,4
7,7
16,7
0
11,7
6,5
9,7
0
2,1
2,8
12
0
23,4
18,7
30,5
0
1,1
3,3
20,2
0 0
5,3 6,4
7,3 6,1
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CSIC877007
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 12,8 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 33 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 40,4 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 11,7 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 1,2 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CSIC877007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC877007 No 24,5 22,4 Si 51,1 45,1 No 6,4 4,1 No 18,1 20,3 No 20,2 24,4 No 38,3 40,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
51,1
58,5
57,6
No No No
47,9 37,2 12,8
49,2 40,2 14,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:CSIC877007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CSIC877007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
62,8
67,5
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le Scuole dell’Istituto integrano la loro autonoma progettualità aderendo ad iniziative esterne promosse dall’Amministrazione Scolastica centrale e periferica, da Enti, Associazioni, Istituzioni scolastiche e culturali. L’adesione a tali iniziative, la cui validità viene vagliata di volta in volta dal personale scolastico preposto, prevede anche accordi di Rete con altre Istituzioni scolastiche che operano sul territorio. La collaborazione in rete crea tra istituzioni scolastiche un legame “covalente” per mezzo del quale vengono messi in comune, ottimizzandoli, mezzi, risorse, professionalità, esperienze che ruotano contemporaneamente attorno a tutti i nuclei scolastici coinvolti. Si attuano condivisione, contaminazione, sinergie grazie alle quali il tutto può diventare maggiore della somma delle sue parti; inoltre si attivano metodologie diverse con ricadute culturali in generale costruttive e con il raggiungimento di esiti di apprendimento concreti. L'Istituto comprensivo ha aderito alle seguenti Reti di scuole: 1) I.I.S. Castrolibero - CS; 2) UNICAL - Facoltà di scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali; 3)“Rete di scuole per l’attuazione delle iniziative di formazione per il personale scolastico specializzato nelle attività di integrazione degli alunni con disabilità” Scuola polo: I.T.C “Cosentino” di Rende – CS. Da un accordo di rete con l'IIIS è nata la realizzazione del PON F3 "L'Europa siamo noi".
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli accordi di rete e la collaborazioni con soggetti presenti nel territorio si concretizzano nella fase di attuazione dei progetti. Sarebbe opportuno prevedere degli strumenti di feedback sul grado di soddisfazione riguardo alle iniziative specifiche di collaborazione e ai rapporti con il territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CSIC877007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC877007 % 21,32
31,6
31,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CSIC877007
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,2 1,7 Medio - basso livello di 15,4 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 56 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 26,4 25,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CSIC877007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC877007 n.d.
2,2
2,3
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 3,2 6,1 Medio - alto coinvolgimento 77,7 74,8 Alto coinvolgimento 19,1 19,1
Situazione della scuola: CSIC877007
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono informate/coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso la pubblicazione di POF e Sintesi del POF sul sito, con questionari di valutazione (opinioni/grado di soddisfazione) delle attività, con discussione e confronto durante gli incontri programmati. Nelle Assemblee i genitori vengono sollecitati alla partecipazione, alla condivisione, e alla corresponsabilità educativa (Patto di Corresponsabilità, Regolamento d'Istituto). Ci sono state forme di stretta ed efficace collaborazione con le famiglie per particolari attività/progetti: es. Comenius. La scuola coinvolge i genitori nella definizione di documenti rilevanti per la vita scolastica attraverso la loro rappresentanza nel Consiglio d'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia una partecipazione dei genitori più informale che formale. Pochi gli interventi e i progetti realizzati dalla scuola per i genitori. Sono da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione. Il registro elettronico, adottato nella Secondaria di 1° grado, non viene utilizzato come strumento on-line per la comunicazione con le famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Punteggio della scuola in italiano e matematica.
Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica.
Competenze chiave e di cittadinanza
Percorsi di consolidamento/potenziamento per migliorare il punteggio della scuola in italiano e in matematica. Percorsi di recupero per ridurre le percentuali di alunni collocati nei livelli 1 e 2 delle prove.
Sviluppo delle competenze Elaborazione di percorsi trasversali:sociali e didattici (UDA) o progettuali. civiche,imparare ad imparare, spirito di iniziativa e di imprenditorialità(intraprendenz a).
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola finalizza il Curricolo alla maturazione delle competenze, previste nel profilo dello studente al termine del primo ciclo, fondamentali per la crescita personale e per la partecipazione sociale, e che sono oggetto di certificazione. Pertanto é stata ravvisata la necessità di utilizzare strategie didattico-educative per potenziare le competenze in matematica e in italiano, per ridurre il gap formativo tra studenti, per sviluppare le competenze trasversali/interdisciplinari,tutte già esplicitate negli indicatori e declinate con descrittori nel Curricolo Verticale. La certificazione delle competenze, oltre a presupporre una corretta e diffusa cultura della valutazione,richiede un’azione didattica incisiva e specifica.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Individuazione di strumenti specifici per osservare, registrare, misurare, documentare, valutare e poi certificare la maturazione di competenze.
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La competenza é un oggetto complesso, altrettanto complesso dovrà essere il processo di valutazione che non si può esaurire in un momento circoscritto e isolato, ma deve prolungarsi nel tempo attraverso una sistematica osservazione dell'alunno di fronte alle diverse situazioni che gli si presentano. Occorre individuare strumenti opportuni e condivisi: prove di realtà o compiti significativi, osservazioni sistematiche mediante griglie o protocolli strutturati, semistrutturati o non strutturati e partecipati, questionari e interviste, narrazione da parte dell’alunno del percorso cognitivo compiuto. L’impegno e la ricerca sul curricolo verticale implicano la necessità di ridisegnare, in parte, l’impianto valutativo d’Istituto che richiede maggiore condivisione collegiale di finalità e criteri, ma anche pieno accordo sulla terminologia specifica per la costruzione di un lessico partecipato. Occorre adeguare le tre operazioni che sostanziano l’insegnamento: progettazione, attività didattica in classe, valutazione.