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Rapporto Autovalutazione Scuola IS.MAG.G.MAZZINI-NAPOLI-

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NAPM02000R IS.MAG.G.MAZZINI-NAPOLI-

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano NAPM02000R Alto Liceo Medio Alto NAPM02000R II A Alto II B Alto II G Medio Alto II H Alto II C Alto II D Alto II I Alto II E Alto II F Medio - Basso

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAPM02000R 0.4 1.0 0.8 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo “Mazzini” è ubicato in via Solimena 62 nei pressi della Gli spazi ridotti dell'edificio (n° aule) non consentono di stazione Vanvitelli (metropolitana Linea 1) e dalle stazioni a accettare una platea più ampia, nonostante le numerose richieste monte delle funicolari Centrale, di Chiaia e Montesanto. di iscrizioni. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio- alto pur se sono emersi indici di livello medio-bassi dal rilevamento dell'indice ESCS relativo all’a.s. 2013-14; la percentuale degli allievi con i entrambi i genitori disoccupati risulta essere inferiore alla media campana. La maggior parte della platea studentesca proviene dal territorio limitrofo, ma non mancano casi di studenti residenti in altre zone della città e della provincia. Molto bassa è l’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana anche se presenti nella scuola, così come quella relativa a studenti con particolari caratteristiche a causa della provenienza socio economica e culturale.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui è collocata la scuola ha una vocazione A livello economico i contributi degli Enti Locali sono prettamente commerciale ma non mancano importanti luoghi ininfluenti, ad eccezione di quelli erogati per la manutenzione culturali come la Certosa e il Museo di San Martino, Castel ordinaria da parte della Provincia. Sant'Elmo e il Museo del Novecento, la villa Floridiana e il Museo Duca di Martina. Sono, altresì, presenti una Biblioteca comunale, oltre quella dell'istituto, e associazioni che a vario titolo operano nel sociale. Diverse sono state le collaborazioni con la V municipalità e lo sportello Antiviolenza, il consultorio della ASL NA 1, il Centro dei Servizi Sociali, per la realizzazione di progetti e incontridibattito che in più casi si sono svolti nell'aula magna del liceo.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:NAPM02000R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

34.269,00

13.300,00

4.114.770,00

140.174,00

0,00

4.302.513,00

Gestiti dalla scuola

147.037,00

59.822,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

206.859,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

69.625,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

69.625,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

185.484,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

185.484,00

9.792,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.792,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

462.107,00

462.107,00

255.110,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

255.110,00

PROVINCIA UE ALTRI PRIVATI

Istituto:NAPM02000R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,6

0,2

74,9

2,6

0,0

78,4

STATO

Gestiti dalla scuola

2,7

1,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,8

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

3,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,4

PROVINCIA

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

8,4

8,4

ALTRI PRIVATI

4,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,6


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: NAPM02000R

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

17

25,5

28,5

42,8

41,5

44,1

40,3

32,9

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,6 Parziale adeguamento 52,2 61,8 Totale adeguamento 47,8 37,5

Situazione della scuola: NAPM02000R

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo Mazzini è facilmente raggiungibile, al centro del Vomero, mediante metropolitana e funicolari. L'edificio fu adeguato a quanto richiesto per sicurezza e superamento delle barriere architettoniche alla legge 626, negli anni 2002/2003.Grazie ai finanziamenti FESR06 POR Campania del 2010, nel corso di quest'anno scolastico è stato possibile realizzare opere di ammodernamento nei vari locali dell'edificio. Tutte le aule sono dotate di LIM, in tutto 35, 26 delle quali acquistate con i finanziamenti FESR06 POR Campania. Le LIM, di ottima qualità, sono state acquistate a seguito di gare pubbliche, in base al Codice degli Appalti. Nell'aula informatica sono presenti 20 postazioni pc, regolarmente utilizzati dagli alunni. Nel 2013/2014 oltre l'80% dei finanziamenti destinati al Mazzini sono stati assegnati dallo Stato, l'8,4% dall'Unione Europea. Questi ultimi hanno reso possibile molte attività progettuali a favore di alunni e docenti

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Certificazioni rilasciate parzialmente. Il contributo delle famiglie per le iscrizioni è stato pari all'1,3% . I finanziamenti provenienti dalla Provincia e da altri privati sono stati al di sotto del 5%. Il programma ministeriale di formazione linguistica in ottica CLIL non ha finanziato ulteriori corsi di formazione per i docenti per il conseguimento di certificazioni linguistiche.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NAPM02000R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NAPM02000R 68 89,5 8 10,5 100,0 - Benchmark* NAPOLI 41.828 87,4 6.012 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NAPM02000R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

NAPM02000R

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

4

5,9

32

47,1

32

47,1

100,0

- Benchmark* NAPOLI

461

1,1

6.803

16,3

17.566

42,0

16.998

40,6

100,0

CAMPANIA

912

1,1

12.754

15,8

32.710

40,6

34.215

42,5

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

ITALIA


SNV - Scuola: NAPM02000R prodotto il :25/09/2015 13:20:30 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NAPM02000R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAPM02000R 95,5 4,5 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

NAPM02000R - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

Istituto:NAPM02000R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 2 3,3 20 32,8 23 37,7 3.954 8.608 80.068

10,7 12,2 21,1

11.677 22.400 99.999

31,5 31,6 26,3

7.416 14.224 99.999

20,0 20,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 16

26,2

13.985 25.582 99.999

37,8 36,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

NAPOLI CAMPANI A ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

455

85,2

5

0,9

73

13,7

-

0,0

1

0,2

856

81,8

8

0,8

180

17,2

-

0,0

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: NAPM02000R

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 5 5,2 95 94,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,2 22,8 27,7 33,5 18,2 17,2 35,8 26,5

Situazione della scuola: NAPM02000R

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti dell'Istituto ha un incarico a tempo indeterminato e ciò va considerato un punto di forza, per la stabilità assicurata e per la possibilità di programmazione a lungo termine. Quasi la totalità dei docenti ha un'età superiore ai 45 anni e sono molti quelli prossimi al pensionamento: ciò assicura maggiore esperienza professionale. Il 95,5% dei docenti possiede una laurea; numerosi i docenti con certificazioni informatiche, meno numerosi i docenti con certificazioni linguistiche, soprattutto di livello superiore al B1. Un unico docente ha conseguito il titolo completo per l'insegnamento con la metodologia CLIL, altri tre sono attualmente impegnati nella formazione. Nell'organico sono presenti docenti con ottime competenze nell'ambito della progettazione europea, della valutazione e autovalutazione delle Istituzioni scolastiche, della formazione dei docenti in ambito umanistico e scientifico, delle attività relative all'Inclusione degli alunni diversamente abili, DSA, in generale, BES. L'organico è sufficientemente stabile (più del 50% da più di 6 anni), ma negli ultimi anni c'è stato un turn over dovuto a pregressi pensionamenti. Il Dirigente è presente nella scuola da soli 3 anni, ma la sua vision della scuola si è progressivamente integrata con la situazione didattico-educativa presesistente.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La fascia di età inferiore ai 45 anni è esigua e manca in organico una componente con maggiore desiderio di formazione ed innovazione metodologica e sulle competenze valutative. In particolare, per l'attuazione della metodologia CLIL in lingue diverse dall'inglese nel Liceo Linguistico, si evidenzia un numero esiguo di docenti di DNL con competenze e certificazioni linguistiche in Spagnolo, Tedesco e Francese. Allo stesso modo manca un aggiornamento professionale del personale addetto ai laboratori.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: NAPM02000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

103

83,7

82

95,3

45

97,8

52

98,1

NAPOLI

2.956

79,5

2.452

86,2

2.000

86,2

1.632

91,8

CAMPANIA

4.807

80,7

3.859

86,3

3.352

86,7

2.781

90,3

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: NAPM02000R

% classe 1

classe 2

37

30,1

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

21

24,4

15

32,6

8

15,1

- Benchmark* NAPOLI CAMPANIA Italia

931

25,0

746

26,2

550

23,7

321

18,1

1.355

22,8

1.008

22,5

775

20,0

505

16,4

10.708

21,8

8.630

21,4

7.488

20,2

5.075

16,4

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: NAPM02000R

% classe 1

classe 2

84

93,3

% classe 2

classe 3

97

91,5

% classe 3

classe 4

87

95,6

% classe 4 73

92,4

- Benchmark* NAPOLI

7.692

87,3

7.667

89,6

7.553

89,3

7.888

92,4

15.367

89,3

15.009

91,0

14.956

90,6

15.222

93,0

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

CAMPANIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: NAPM02000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

27

30,0

35

33,0

18

19,8

26

32,9

NAPOLI

1.938

22,0

2.014

23,5

2.048

24,2

1.806

21,2

CAMPANIA

3.463

20,1

3.565

21,6

3.620

21,9

3.205

19,6

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: NAPM02000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

67

82,7

49

92,5

50

87,7

34

94,4

NAPOLI

1.961

75,4

1.950

84,7

2.041

86,2

1.901

89,7

CAMPANIA

3.301

75,9

3.209

82,6

3.415

83,0

3.232

88,1

32.863

79,8

32.515

86,6

32.760

87,2

30.355

91,0

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: NAPM02000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

20

24,7

17

32,1

16

28,1

4

11,1

- Benchmark* NAPOLI CAMPANIA Italia

641

24,6

635

27,6

547

23,1

453

21,4

1.007

23,2

959

24,7

883

21,5

699

19,1

10.852

26,3

9.909

26,4

8.965

23,9

6.770

20,3


SNV - Scuola: NAPM02000R prodotto il :25/09/2015 13:20:30

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: NAPM02000 R

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

8

7

12

6

9

NAPOLI

132

355

393

294

CAMPANIA

193

614

731

533

1.629

6.446

7.787

5.962

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

19,0

16,7

28,6

14,3

21,4

0,0

267

4

9,1

24,6

27,2

20,3

18,5

0,3

470

12

7,6

24,1

28,6

20,9

18,4

0,5

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: NAPM02000 R

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

6

18

24

11

5

2

9,1

27,3

36,4

16,7

7,6

3,0

NAPOLI

501

2.093

2.329

1.713

1.692

106

5,9

24,8

27,6

20,3

20,1

1,3

CAMPANIA

870

3.766

4.463

3.437

3.506

274

5,3

23,1

27,4

21,1

21,5

1,7

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: NAPM02000 R

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

7

6

12

10

7

-

16,7

14,3

28,6

23,8

16,7

0,0

NAPOLI

221

606

584

380

258

2

10,8

29,5

28,5

18,5

12,6

0,1

CAMPANIA

329

954

980

679

438

5

9,7

28,2

29,0

20,1

12,9

0,1

2.576

9.260

9.532

5.944

3.559

93

8,3

29,9

30,8

19,2

11,5

0,3

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: NAPM02000R prodotto il :25/09/2015 13:20:30

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: NAPM02000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

1

2,1

0

0,0

0

0,0

NAPOLI

-

1,2

-

1,1

-

1,1

-

0,9

-

0,8

CAMPANIA

-

1,0

-

1,1

-

0,7

-

0,7

-

0,6

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: NAPM02000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,1

1

0,9

1

1,1

0

0,0

0

0,0

NAPOLI

-

0,7

-

0,6

-

0,9

-

1,2

-

0,6

CAMPANIA

-

0,5

-

0,5

-

0,7

-

1,1

-

0,4

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: NAPM02000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

NAPOLI

-

3,2

-

1,2

-

2,0

-

1,9

-

1,5

CAMPANIA

-

2,5

-

1,4

-

1,8

-

1,6

-

1,4

Italia

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,4

-

1,2

- Benchmark*


SNV - Scuola: NAPM02000R prodotto il :25/09/2015 13:20:30

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: NAPM02000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

2,5

4

3,4

1

0,8

2

1,7

1

0,8

NAPOLI

180

7,1

62

2,6

36

2,5

22

4,3

34

11,4

CAMPANIA

277

6,5

85

2,6

42

2,5

29

2,5

35

11,7

1.598

5,4

582

2,9

477

3,3

250

2,4

148

6,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: NAPM02000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,8

5

4,2

1

0,8

6

5,1

-

-

NAPOLI

373

6,1

167

3,4

169

3,3

114

3,1

154

11,3

CAMPANIA

649

5,7

263

3,2

278

3,3

171

2,7

219

6,4

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: NAPM02000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

6

5,1

2

1,7

1

0,8

-

-

-

-

NAPOLI

190

7,4

71

3,9

48

3,1

22

3,0

13

9,1

CAMPANIA

277

7,2

98

3,9

71

3,2

32

2,9

22

5,7

1.913

7,4

972

4,7

633

4,1

268

2,4

78

3,2

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: NAPM02000R prodotto il :25/09/2015 13:20:30

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: NAPM02000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

2,5

-

0,0

3

7,0

-

0,0

-

0,0

NAPOLI

278

8,1

107

3,9

63

2,8

44

2,5

23

1,6

CAMPANIA

393

7,1

136

3,1

83

2,2

60

2,0

25

1,0

2.419

5,2

1.168

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: NAPM02000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

8

9,8

6

6,0

3

3,4

3

3,9

1

1,5

- Benchmark* NAPOLI

625

7,6

426

5,2

392

4,9

204

2,4

117

1,4

CAMPANIA

1.129

7,0

652

4,1

633

4,0

318

2,0

182

1,1

Italia

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: NAPM02000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

9

12,5

3

6,0

NAPOLI

293

12,7

107

CAMPANIA

437

11,2

149

2.501

6,5

1.180

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,8

1

2,9

1

2,4

4,9

72

3,1

38

1,8

12

0,6

4,0

123

3,1

50

1,4

23

0,7

3,2

816

2,2

402

1,2

112

0,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esaminando gli esiti degli studenti ammessi alla classe successiva, le percentuali sono superiori sia a quelle relative a Napoli che alla regione e all'Italia; per ciò che riguarda le sospensioni di giudizio, le percentuali sono superiori a quelle di riferimento di Napoli, regione ed Italia. Il nostro Istituto ha pochi abbandoni ma più studenti in ingresso provenienti da altri istituti soprattutto in seconda e quarta. Le fasce di voto conseguite all'esame di stato 2013/2014 sono concentrate per la maggior parte tra 70 -80.Per il liceo linguistico e scienze umane la percentuale degli alunni che ha conseguito una valutazione nella fascia 90-100 è superiore alle percentuali di Napoli, Campania, Italia.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero elevato di studenti per classe non consente di soddisfare i bisogni dei singoli allievi ed è questo che fa lievitare il numero di sospensioni del giudizio. Gli insuccessi si constatano in maggior percentuale nelle discipline:latino, matematica,scienze e lingue (inglese per lo più, seguito da tedesco e francese) per il primo biennio, matematica e filosofia per il secondo biennio. Per il liceo scientifico la percentuale degli alunni che all'esame di stato 2013/2014 ha conseguito una valutazione nella fascia 81-90 e 91-100 è stata inferiore alle percentuali di Napoli, Campania, Italia, forse dovuto ad una severità eccessiva delle commissioni esterne. Per l'anno scolastico in corso i dati sono nettamente superiori al 20% rispetto allo scorso anno scolastico.


SNV - Scuola: NAPM02000R prodotto il :25/09/2015 13:20:30

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le percentuali di alunni con sospensioni del giudizio nelle varie classi, sono confortate dal numero di ammissioni alla classe successiva; la distribuzione degli studenti per fasce di voto all'Esame di Stato fa evidenziare una situazione positiva sulla preparazione complessiva degli allievi al termine del percorso di studi, anche se non sempre nelle varie classi precedenti. Il nostro Istituto ha pochi abbandoni ma piĂš studenti in ingresso.


SNV - Scuola: NAPM02000R prodotto il :25/09/2015 13:20:30

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NAPM02000R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Campania

Sud

60,2 NAPM02000R

66,1

NAPM02000R

66,1

Prova di Matematica ITALIA

61,3

Punt. ESCS (*)

n/a 67,9

n/a 68,9

Campania

65,3

Sud

44,6 -1,3

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 46,1

Punt. ESCS (*) 49,2

44,1 44,1

72,4

-8,7 n/a

n/a 48,7

n/a 51,0

n/a 54,1

Liceo

65,7

-3,9

44,1

-11,1

NAPM02000R II A

57,0

-10,6

42,4

-15,1

NAPM02000R II B

71,9

4,0

57,7

1,4

NAPM02000R II C

68,9

-1,7

43,1

-14,2

NAPM02000R II D

64,8

-4,4

33,7

-21,5

NAPM02000R II E

63,0

-5,8

35,8

-19,1

NAPM02000R II F

59,5

-6,7

37,5

-9,2

NAPM02000R II G

63,6

-6,0

49,1

-7,5

NAPM02000R II H

72,7

3,1

50,1

-5,8

NAPM02000R II I

66,6

-1,7

45,0

-7,4


SNV - Scuola: NAPM02000R prodotto il :25/09/2015 13:20:30

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

NAPM02000R II A

9

7

4

4

0

13

3

4

3

2

NAPM02000R II B

1

3

11

8

2

0

6

9

6

4

NAPM02000R II C

0

7

14

7

0

10

13

5

0

0

NAPM02000R II D

3

5

12

2

0

19

3

0

0

0

NAPM02000R II E

6

3

10

2

1

15

4

1

2

0

NAPM02000R II F

5

6

6

1

0

11

7

0

0

0

NAPM02000R II G

2

8

7

1

1

4

5

5

5

0

NAPM02000R II H

0

6

7

10

1

3

9

8

4

0

NAPM02000R II I

6

5

8

10

0

9

13

7

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

NAPM02000R

15,2

23,7

37,4

21,3

2,4

39,6

29,7

18,4

9,4

2,8

Campania

17,2

30,0

31,6

17,7

3,4

30,6

25,7

20,0

12,1

11,7

Sud

15,5

29,1

32,2

19,4

3,8

26,4

25,4

19,5

12,6

16,2

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


SNV - Scuola: NAPM02000R prodotto il :25/09/2015 13:20:30

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico NAPM02000R - Liceo 15,9 84,1 31,8 68,2 - Benchmark* Sud 15,5 84,5 21,4 78,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove INVALSI presentano grande variabilità tra le classi dei tre licei (scientifico, linguistico e scienze umane). In Italiano l'istituto ha raggiunto un punteggio medio complessivo di 66,1 superiore a quello dell'Italia ed in Matematica di 44,1 di poco inferiore a quello dell'Italia. L'eterogeneità delle classi rispetto agli aspetti socio-ambientali dà origine a risultati molto diversi tra gli allievi ed all'interno delle classi, ma l'utilizzo delle nuove tecnologie,di strategie didattiche innovative e l'integrazione di esercitazioni attraverso la piattaforma OBSERVA (grazie ad un POR in collaborazione con la regione Campania) stanno pian piano producendo risultati migliori come si evidenzia confrontando i dati Invalsi degli ultimi anni ed il numero di alunni con insufficienze al primo quadrimestre. In Italiano il maggior numero degli studenti è tra i livelli 2 e 3,come Campania e Sud ma non per l'Italia. In Matematica: punteggio medio si attesta tra i livelli 1 e 2 come per la Campania e per il Sud, mentre per una classe di Liceo scientifico è superiore rispetto al punteggio medio della Campania e del Sud, ma non dell'Italia.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Facendo un'analisi socio-culturale degli allievi, della provenienza familiare, dei livelli socio-ambientali che influenzano le conoscenze e le competenze, nonchè la formazione degli allievi stessi, si osserva che i risultati sono molto al di sotto di quelli attesi e questo resta il punto su cui lavorare per migliorare il rendimento complessivo degli alunni di tutti gli indirizzi. I punteggi medi per la Matematica nei Licei Linguistico e Scienze Umane e in una classe di Liceo Scientifico sono inferiori al punteggio medio della Campania, del Sud e dell'Italia(vedi variabilità) sia tra le varie classi che internamente ad esse. La percentuale degli studenti che si colloca nei livelli 1 e 2 per la Matematica è notevolmente superiore alle percentuali della Campania, del Sud e dell'Italia ma troppo pochi sono ancora gli alunni che si attestano al livello 4-5.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola nelle prove INVALSI e' inferiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano è notevolmente inferiore alla percentuale nazionale, mentre è superiore rispetto alla matematica.I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo e in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in matematica e' superiore media nazionale, mentre per l'italiano la media si attesta tra i livelli 2 e 3, in linea con i dati della Campania e del Sud, ma non dell'Italia.


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pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche, tranne poche limitate eccezioni, sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole), come si evince dai dati del Questionario Scuola. La maggior parte degli studenti del triennio raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, come si evince dagli esiti scolastici. La scuola ha adottato dei criteri comuni per la valutazione del voto di comportamento (griglia per l'attribuzione del voto di condotta).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora adottato ulteriori modalitĂ e strumenti comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti oltre quelle previste dalla normativa. Alcuni studenti del biennio, in particolare delle prime classi, non raggiungono un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio, come si evince dai dati riportati nel progetto presentato all'Ufficio Scolastico Regionale per il finanziamento di misure contro la dispersione scolastica.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Non si evidenziano criticitĂ di rilievo: il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono, le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti del triennio raggiunge una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, mentre si evidenziano delle criticitĂ per gli alunni delle prime classi. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento. La scuola non ha ancora adottato ulteriori modalitĂ e strumenti comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti oltre quelle previste dalla normativa.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % NAPM02000R NAPOLI CAMPANIA ITALIA

74,1 44,7 45,5 50,5


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pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area NAPM02000 R

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 83,3

16,7

NAPOLI

64,7

CAMPANIA

64,8

Italia

65,0

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

0,0

51,4

31,4

17,1

57,4

14,8

27,8

64,7

29,4

5,9

25,5

9,8

31,0

34,6

34,4

41,2

25,3

33,5

42,8

27,0

30,2

25,0

10,2

30,4

33,8

35,8

40,0

27,1

32,9

44,0

27,3

28,7

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area NAPM02000 R

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

50,0

16,7

33,3

45,7

25,7

28,6

57,4

7,4

35,2

52,9

17,6

29,4

NAPOLI

61,7

16,4

21,9

29,8

16,9

53,2

37,0

13,6

49,5

41,7

17,7

40,6

CAMPANIA

60,3

17,6

22,1

31,0

17,0

52,0

35,3

16,0

48,7

44,5

16,2

39,3

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

NAPM02000R NAPOLI CAMPANIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 196 75,1 65 19.210 74,0 6.751 37.734 75,3 12.390 346.225 70,4 145.616

TOTALE 24,9 26,0 24,7 29,6

261 25.961 50.124 491.841


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pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

NAPM02000R - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 180 91,8 48 73,8 15.376 31.749 276.676

86,5 88,9 90,9

4.537 9.035 93.486

74,9 78,9 76,9


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pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 NAPM02000 liceo R linguistico

7 8

8

9

37

19

10

Lode

12

2

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

10,3

47,4

24,4

15,4

2,6

0,0

- Benchmark* NAPOLI

260

801

1.091

852

287

76

7,7

23,8

32,4

25,3

8,5

2,3

CAMPANIA

401

1.290

1.783

1.516

513

137

7,1

22,9

31,6

26,9

9,1

2,4

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 NAPM02000 liceo R scientifico

7

8

9

10

Lode

7

27

32

17

5

NAPOLI

377

1.279

2.188

2.360

CAMPANIA

676

2.478

4.360

4.752

5.045

17.826

33.466

38.746

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

7,9

30,3

36,0

19,1

5,6

1,1

1.189

473

4,8

16,3

27,8

30,0

15,1

6,0

2.425

1.007

4,3

15,8

27,8

30,3

15,4

6,4

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 NAPM02000 liceo scienze R umane

7 12

8 38

9

10

Lode

21

4

-

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

16,0

50,7

28,0

5,3

0,0

0,0

- Benchmark* NAPOLI

432

871

630

237

39

7

19,5

39,3

28,4

10,7

1,8

0,3

CAMPANIA

672

1.455

1.179

462

76

15

17,4

37,7

30,6

12,0

2,0

0,4

6.581

13.287

11.001

4.856

797

217

17,9

36,2

29,9

13,2

2,2

0,6

ITALIA


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % NAPM02000 114 28 24,6 138 21 15,2 108 20 R - Benchmark* NAPOLI 26.397 7.960 30,2 27.546 8.085 29,4 29.562 7.651 CAMPANIA 53.798 16.665 31,0 54.077 16.483 30,5 56.586 14.786 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

18,5

25,9 26,1 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 NAPM0 2000R

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

7,1

14,3

7,1

25,0

46,4

0,0

NAPOLI

10,1

15,0

23,6

31,6

19,8

CAMPA NIA

10,4

15,2

24,5

31,2

18,7

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

4,8

23,8

4,8

33,3

33,3

0,0

15,0

10,0

30,0

40,0

5,0

0,0

0,0

8,9

16,6

28,0

25,5

21,0

0,0

10,4

17,0

28,0

34,9

9,8

0,0

0,0

10,0

16,8

28,4

24,4

20,3

0,0

11,3

17,7

27,5

33,6

9,9

0,0

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

9,5

45,2

14,3

0,0

NAPM020 00R

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

31,0

8,2

38,8

18,4

6,1

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

28,6

13,3

46,7

11,1

6,7

22,2

- Benchmark* NAPOLI

11,5

46,1

18,5

4,6

19,2

12,0

49,5

16,1

4,8

17,5

11,9

55,6

12,4

5,6

14,5

CAMPANI A

13,0

48,2

15,2

6,2

17,4

12,8

51,2

13,3

6,4

16,3

12,5

56,5

11,5

6,5

12,9

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. NAPM02000 R - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

Anno diploma 2012 % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz.

0,0

2,4

97,6

0,0

0,0

100,0

0,0

4,4

95,6

0,6 1,8 5,1

8,2 11,0 13,0

91,2 87,2 81,9

0,9 2,1 5,8

9,5 11,3 12,7

89,6 86,6 81,5

1,2 2,2 6,5

9,8 11,2 12,9

89,0 86,6 80,6


SNV - Scuola: NAPM02000R prodotto il :25/09/2015 13:20:30

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi NAPM02000R - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

23,8 51,2 52,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi NAPM02000R - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

55,1 54,1 54,9 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi NAPM02000R - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

77,8 53,7 55,5 48,9

pagina 35

Istituto: NAPM02000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 19,0 11,9 26,2 0,0 0,0 19,0 12,6 11,1 13,9

10,8 13,1 13,5

13,0 10,0 8,6

4,4 5,4 7,0

1,4 2,2 2,9

11,0 13,2 14,5

11,0 8,4 7,7

5,0 5,6 6,8

1,4 2,3 2,8

12,6 13,5 15,5

7,9 6,5 7,1

4,9 5,5 7,2

2,3 2,6 2,9

0,1 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

5,9 5,1 5,6

Istituto: NAPM02000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,1 0,0 11,1 0,0 0,0 0,0 11,6 10,7 12,7

0,0

6,4 5,8 5,8

Istituto: NAPM02000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,2 6,1 26,5 0,0 0,0 2,0 11,5 10,5 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

6,9 5,5 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L’Istituto Mazzini è un Liceo e pertanto una congrua percentuale dei nostri allievi prosegue la sua formazione con percorsi universitari. In particolare, circa il 74% degli allievi si iscrive all’università, una quota pari al 25% in più rispetto alla media regionale e nazionale.Tra questi hanno conseguito più della metà dei CFU dopo il primo anno l’’83% degli iscritti a indirizzi sanitari, il 20% in più rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale,il 51,5% di iscritti ad indirizzi scientifici, circa il 20% in più rispetto alla media provinciale,regionale 13% in più rispetto alla media nazionale, il 57% di iscritti ad indirizzi socio economici, il 13% in più rispetto alla media nazionale, ed il 65% di iscritti ad indirizzi umanistici, più del 13% in più rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. . Per quanto riguarda l’inserimento nel mondo del lavoro, i diplomati nel 2010 mostrano di aver trovato lavoro nel settore dei servizi, in parte in ruoli impiegatizi o tecnici ed un 19% in professioni ad elevata specializzazione; tale percentuale si riduce notevolmente (2%) per i diplomati nel 2011 e nel 2012, mentre aumenta quella degli impiegati nel settore dei servizi (78%). Tali risultati testimoniano una discreta coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore d'impiego.

pagina 36

La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria) ed il loro inserimento nel mondo del lavoro. Gli indicatori disponibili centralmente riguardano solo la quota di studenti iscritti all'universita' e i crediti universitari da loro conseguiti nel primo e nel secondo anno dopo il diploma Per quanto riguarda l'inserimento nel mondo del lavoro i dati forniti danno indicazioni circa i settori ed i tempi d'inserimento lavorativo relativi ai tre anni successivi al diploma, ma non forniscono indicazioni circa il numero di studenti che hanno trovato un impiego nella nostra regione e quanti al di fuori di essa, in Italia o all'estero.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale.I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo il primo e il secondo anno di universita' e' almeno 30 su 60). Per quanto riguarda l'inserimento nel mondo lavorativo, dai dati generali forniti, si evince una discreta coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo dâ&#x20AC;&#x2122;impiego.


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pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: NAPM02000R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 19,6 Medio - basso grado di 6,2 8,5 presenza Medio - alto grado di presenza 36,1 25,1 Alto grado di presenza 41,2 46,7 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:NAPM02000R - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAPM02000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

82,5

78,9

78,1

Si

80,4

76,4

77,7

Si

82,5

78,4

78,2

Si

79,4

74,9

75,6

Si

75,3

70,9

72,2

No

45,4

55,3

50,1

Si

73,2

76,9

64,3

Si

17,5

20,1

23,1

No

12,4

11,6

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha strutturato il proprio curricolo formativo,nel rispetto delle Nuove Indicazioni per i tre Licei presenti ed ha ampliato la propria offerta formativa con numerose attività progettate in raccordo con il curricolo d'Istituto. Nella maggior parte delle attività di ampliamento dell'offerta formativa, in particolare i progetti finanziati dal FIS e FSE, sono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere. Il curricolo risponde alle attese educative e formative del contesto locale, diversificandosi in base ai distinti bisogni educativi dei tre Licei ed è utilizzato dai docenti come strumento di lavoro per le attività didattiche.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato le competenze da possedere in uscita e i traguardi di competenza disciplinare al termine dei diversi anni, ma non le competenze trasversali da acquisire.


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: NAPM02000R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,1 4 Medio - basso grado di 20,6 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 42,3 39,7 Alto grado di presenza 33 34,2 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione

Istituto:NAPM02000R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAPM02000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

81,4

80,9

83

Si

61,9

63,8

67,2

Si

52,6

58,3

62,4

Si

97,9

94,5

95,3

No

48,5

43,2

49,5

Si

91,8

93,5

91,6

No

72,2

67,8

58,4

No

55,7

58,3

51,8

No

4,1

6,5

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti i Dipartimenti disciplinari, a loro volta raggruppati in aree (Area linguistico-espressiva L1, area linguistica L2, area storico-antropologica, area scientifica). I docenti effettuano una programmazione annuale per tutte le discipline e per tutti i Licei. La progettazione viene revisionata nelle periodiche riunioni di Dipartimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono punti di debolezza

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: NAPM02000R

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,7 25,6

Riferimento Nazionale % 25,6

15,5

10,1

17,4

59,8

64,3

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: NAPM02000R

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 73,2 71,4

Riferimento Nazionale % 64,1

6,2

6,5

14,7

20,6

22,1

21,2

Nessuna prova


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 76,3 73,9

Situazione della scuola: NAPM02000R

Riferimento Nazionale % 62,2

6,2

5

14,1

17,5

21,1

23,7

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Del curricolo sono valutati essenzialmente il possesso di conoscenze e abilitĂ , in misura inferiore l'acquisizione di competenze sia specifiche che trasversali. A seguito della valutazione degli studenti, la scuola progetta e realizza interventi curricolari e corsi di recupero e potenziamento extracurricolari, limitati ad alcune discipline.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato una griglia di valutazione comune a tutte le discipline, ma non specifica per ambito, ad eccezione delle griglie delle prove scritte delle materie degli Esami di Stato. La scuola non utilizza prove strutturate per classi parallele, nè prove autentiche di valutazione con conseguenti rubriche, condivise da tutti i docenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento e sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche, anche se non sono state declinate le competenze trasversali da acquisire. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza e quasi tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti, gruppi di lavoro e dipartimenti disciplinari che si occupano di progettazione didattica e di valutazione degli studenti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per tutti gli ambiti disciplinari, con il coinvolgimento di tutti i docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, ma utilizzano prove standardizzate uguali solo per la valutazione di alcune discipline in ingresso nelle prime classi. Non è diffuso l'uso di prove autentiche e di rubriche di valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente.


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pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: NAPM02000R

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,5 76,9 Orario ridotto 0 3 Orario flessibile 15,5 20,1 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:NAPM02000R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAPM02000R modalità) modalità) modalità) Si 90,7 94,0 96,9 Si

36,1

32,2

40,0

No

1,0

1,5

3,0

No

7,2

5,0

8,2

No

7,2

4,0

1,0


SNV - Scuola: NAPM02000R prodotto il :25/09/2015 13:20:30

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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:NAPM02000R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAPM02000R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,7

88,4

94,4

Si

85,6

81,4

81,7

No

1

1,5

3,7

No

5,2

5

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di spazi laboratoriali (aula informatica, laboratorio scientifico-tecnologico, aula di scienze) e di una Biblioteca aperta anche al pubblico esterno; sono presenti, inoltre, LIM, proiettore e computer in ogni aula e cablaggio di rete dell’intero istituto. Tutti gli studenti hanno, quindi, pari opportunità di fruire degli stessi. Compatibilmente con le dotazioni disponibili, la scuola favorisce l'utilizzo di supporti didattici nelle classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'aula informatica, l'aula magna e i laboratori scientifici non sempre sono disponibili in orario curriculare in quanto utilizzati come aule vista la carenza delle stesse.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano di Formazione e Aggiornamento del personale docente prevede soprattutto l'acquisizione di strategie, metodologie, utilizzo di nuove tecnologie fondamentali per una didattica innovativa.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di docenti che partecipa ad attività di formazione sulla didattica innovativa è bassa. La collaborazione tra docenti finalizzata alla realizzazione di modalità didattiche innovative, classi aperti e gruppi di livello, si realizza raramente e, in genere, per attività progettuali.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:NAPM02000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAPM02000R % 100 n.d. n.d. 45,1 46,8 44,9 n.d. 27,8 28,7 29,3 n.d. 43,7 46,7 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:NAPM02000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPM02000R % 100 n.d. n.d. 55,6 57,1 n.d. 37,4 39,1 n.d. 46 49,7

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:NAPM02000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAPM02000R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 44 45,3 43,5 Azioni costruttive 17 27,4 27,8 27,9 Azioni sanzionatorie 50 37 37,9 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAPM02000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAPM02000R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 49,6 50,5 47,3 Azioni costruttive 20 27,9 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 40 36,3 38 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:NAPM02000R % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPM02000R %

Riferimento Nazionale %

0

4

3,3

4,2

0

4,3

3,1

3,4

1,02

2,6

2,2

2,3

0

1,5

1,5

1,8

0

0,9

1

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:NAPM02000R % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPM02000R % 37,29

23

25,8

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

NAPM02000R NAPOLI CAMPANIA ITALIA

NAPM02000R NAPOLI CAMPANIA ITALIA

NAPM02000R NAPOLI CAMPANIA ITALIA

Indirizzo Liceo Linguistico

Indirizzo Liceo Scientifico

Indirizzo Liceo Scienze Umane

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 86,9 107,1 101,4 102,0 106,4 120,2 97,3 103,0 112,2 66,3 70,5 81,0

IV anno di corso 128,2 117,7 111,7 85,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 66,8 84,8 100,3 81,8 88,5 103,8 81,4 89,2 101,7 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 116,9 110,8 111,0 80,8

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

112,1

106,3

130,7

118,3

133,0 125,8 78,6

118,7 118,1 81,7

138,9 135,7 95,4

141,5 139,7 99,4

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La promozione della condivisione delle regole di comportamento tra gli studenti è affidata alla condivisione del patto educativo di corresponsabilità che viene sottoscritto da genitori e studenti contestualmente all’iscrizione, finalizzato a definire in modo dettagliato diritti e doveri tra scuola, studenti e famiglie,e al confronto tra docenti e alunni nel contesto-classe. I comportamenti problematici vengono trattati preferibilmente tramite azioni interlocutorie e costruttive;solo in casi gravissimi vengono adottate sanzioni disciplinari. Attenzione per ambiente, salute, sicurezza e protezione civile anche attraverso collaborazioni con enti ed associazioni specializzati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali non sono state definite in maniera specifica, pertanto sono i docenti a inividuare quelle che ritengono idonee. Non c'è nessuno strumento di controllo dell'efficacia delle stesse e del coinvolgimento di tutti gli studenti, ma ci si avvale della ricaduta sul successo formativo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde abbastanza alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita', in quanto spesso utilizzati come aule. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti soprattutto progettuali. Le regole di comportamento sono definite e condivise in modo omogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti con modalita' efficaci.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

30,2

33,8

22,2

64,2

60,9

63,9

5,7

5,2

13,9

Situazione della scuola: NAPM02000R

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce la realizzazione di progetti didatticoeducativi a prevalente tematica inclusiva che si pongano come obiettivo l'inclusione degli alunni disabili nel gruppo dei pari, rimuovendo i possibili ostacoli alla partecipazione a visite guidate, viaggi di istruzione e attività extracurriculari.Gli insegnanti di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva e coinvolgono nella realizzazione della stessa gli insegnanti curricolari.I GLH vengono organizzati almeno 2 volte all'anno: a maggio per la formulazione dei PEI per il successivo anno scolastico e a gennaio per il monitoraggio degli stessi. Ai GLH partecipano i docenti coordinatori.Per gli alunni BES la scuola promuove e organizza percorsi formativi per docenti. I Consigli di classe con la presenza del Referente BES, dei genitori dell'alunno ed eventualmente degli esperti, formula, monitora e aggiorna i PdP. Nella scuola è presente un numero esiguo di alunni stranieri da poco in Italia. Vengono realizzate attività sui temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità, a volte su richiesta degli alunni. Tutto il Processo di Inclusione viene riassunto nel PAI.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni Consigli di classe gli insegnanti hanno difficoltà a mettere in atto metodologie e strategie che promuovano percorsi formativi inclusivi A volte non vengono adottate strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

NAPM02000R Totale Istituto NAPOLI CAMPANIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 20 20 6,2 4,9 6,9

225 225 68,7 56,2 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:NAPM02000R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAPM02000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

73,2

72,4

57,6

Si

11,3

9,5

14,7

Si Si No Si

38,1 63,9 11,3 64,9

37,2 66,3 10,6 57,8

60,6 78,2 14,8 50,8

No

7,2

6,5

18,6

No

13,4

17,6

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:NAPM02000R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAPM02000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

42,3

44,2

37,5

No

12,4

11,6

13,5

Si

49,5

55,8

64,5

Si

89,7

89,4

91,7

Si

49,5

41,7

39,7

Si

61,9

61,8

64,4

Si

83,5

86,4

91

No

7,2

9,5

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di allievi con insuccesso al termine del primo quadrimestre è sensibilmente diminuito attraverso un programma di recupero diverso dagli anni precedenti:settimana di pausa didattica, interventi di potenziamento al termine del primo quadrimestre .Gli interventi di potenziamento che la scuola effettua alla fine del primo quadrimestre, soprattutto nel primo biennio,sono volti a migliorare gli apprendimenti di base nelle discipline di indirizzo.Il numero di ore dedicate al potenziamento e al recupero sono state 225, molte di più di quelle degli standard di riferimento(Campania, Sud ed Italia).Intervenendo presto sul recupero ed il potenziamento delle abilità di base, migliora notevolmente il percorso didattico futuro dei singoli allievi.Per gli alunni delle quinte classi si attivano corsi di potenziamento per le discipline argomento della seconda prova.L'istituto inoltre con l'offerta formativa dà ampio spazio ad attività che potenzino la formazione linguistica e quella scientifica.L'impiego di nuove tecnologie ha favorito la creazione di itinerari disciplinari e pluridisciplinari.Per gli interventi individualizzati si lavora in classe con gli allievi seguendo le indicazioni sulle misure dispensative e compensative e all'interno dei vari C.d.C.monitorando i piani educativi e informando le famiglie dei relativi progressi. E' stato anche organizzato un corso per docenti interni ed esterni sui bisogni educativi speciali che proseguirà anche il prossimo anno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le insufficienze si registrano in maggiore percentuale sempre nelle stesse discipline : latino, matematica, scienze e inglese per il primo biennio, matematica, scienze, storia e filosofia per il secondo biennio. Poco si lavora su unità didattiche pluridisciplinari volte a migliorare le competenze trasversali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Documento riassuntivo dell'inclusione è il PAI: tutta l'attività realizzata a favore dell'inclusione è pianificata, attuata, monitorata e valutata. Nel processo di Inclusione sono coinvolti il DS, i Consigli di classe, i genitori, le docenti di Sostegno, la referente BES,l'ASL, eventuali esperti. In generale le attivita' didattiche per gli alunni che necessitano dell'inclusione sono di buona qualita', anche se persistono tuttavia, alcune resistenze in taluni Consigli di classe a considerare il processso di Inclusione come un modo nuovo di "fare scuola" alla luce di strategie che favoriscano la partecipazione al processo di formazione di ciascun alunno.La scuola ha interventi anche per allievi dell'Intercultura che favoriscono la loro integrazione nelle classi e con l'ampia offerta formativa si cerca di andare incontro ai bisogni di tutti gli allievi.Bisogna però migliorare l'efficacia delle azioni didattiche nei confronti degli allievi con bisogni educativi speciali,per meglio adattare le misure dispensative e compensative alle singole discipline; da ciò la richiesta di un corso di aggiornamento rivolto ai docenti di tutte le discipline per il prossimo anno scolastico proprio su tale tematica.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:NAPM02000R - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAPM02000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

48,4

42,8

40,4

No

15,7

16,6

20,5

Si

96,9

95,7

98,5

No

44

46,5

65,9

Si

27

28,3

41,5

Si

31,4

29,5

32,3

No

20,8

21,5

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio d’informazioni utili alla formazione delle classi; in particolare per allievi DA e per le altre tipologie di allievi BES tali informazioni vengono trasmesse ai consigli di classe per redigere i PEI, i PDP ed i PEP. •Presentazione del piano dell’offerta formativa dell’Istituto e visita della scuola da parte di genitori e studenti della secodaria di I grado durante l’Open Day, organizzato dalla F.S. area 3 in con la collaborazione di docenti ed allievi dell’Istituto •Attività educative comuni tra studenti della secondaria di I (SMS Belvedere) e II grado (Liceo Mazzini) attraverso il progetto F3 “La scuola che vogliamo”. Anche per la valorizzazione della continuità tra diversi ordini di scuole il nostro progetto è stato selezionato dall’INDIRE insieme ad altri due in tutta la Campania come prototipo di “Buone Pratiche” contro la dispersione scolastica e per la continuità educativa.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Non vengono realizzati incontri tra i referenti dei dipartimenti del nostro Istituto e delle scuole secondarie di I grado da cui provengono i nostri allievi, per meglio definire le competenze in entrata. •Non vengono monitorati i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro per verificare la rispondenza tra il giudizio in uscita dalla scuola media e gli esiti delle prove in ingresso. •Terminato il progetto F3 non vengono a mancare le attivutà educative comuni tra studenti della secondaria di I e quelli del nostro Istituto.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:NAPM02000R - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAPM02000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

48,4

45,5

48,3

No

50,9

52,3

61,2

No

36,5

37,5

41,4

Si

94,3

94,8

96,3

No

22

21,5

28,4

No

62,3

57,8

56

Si

73,6

78,2

82,4

No

13,2

14,8

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nel mese di marzo, per la prima volta, grazie ad un La scuola non ha previsto azioni specifiche per monitorare le piccolo stanziamento di fondi ha attivato un percorso di scelte successive degli allievi né per verificare la percentuale di orientamento per gli allievi delle quinte classi per la successi od insuccessi degli allievi nei vari percorsi universitari. conoscenza del sé e delle proprie inclinazioni, per concepire una scelta egosintonica di progettazione del proprio percorso in uscita dal corso di studi liceale, in collaborazione con gli esperti di “Italiaorienta” . La scuola sulla base di un’analisi dei bisogni degli allievi delle quinte classi realizza attività di orientamento sia in sede sia attraverso incontri specifici organizzati in collaborazione con diversi dipartimenti universitari della Federico II della SUN e del Suor Orsola Benincasa ed anche attraverso attività progettuali più strutturate come per il progetto “Formazione in Medicina”. La scuola organizza attività di orientamento al territorio ed alle realtà produttive e professionali attraverso la partecipazione degli allievi interessati a diversi progetti quali: “Il CNR va a scuola”, in cui alcuni ragazzi del triennio dello scientifico si sono confrontati con il mondo della ricerca o i Progetti PON C5 durante i quali si sono organizzati stage lavorativi di 3 4 settimane presso aziende in Inghilterra.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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â&#x20AC;˘Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione adeguato anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi ed allâ&#x20AC;&#x2122;acquisizione di informazioni per gli allievi DA e BES. Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le classi finali, ma anche allievi del triennio. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile: gli studenti dell'ultimo anno oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle universita' ed in percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini . La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola non mette in campo azioni specifiche per monitorare le scelte successive degli allievi nĂŠ per verificare la percentuale di successi od insuccessi degli allievi nei vari percorsi universitari.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono chiaramente comunicate all'interno della comunità scolastica e anche all'esterno in quanto sono divulgate all’utenza e al territorio attraverso la pubblicazione del POF, del ” Manuale della qualità“ e attraverso costanti e proficui rapporti con gli Enti pubblici e privati del territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono punti di debolezza

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Allo scopo di assicurare, attraverso una chiara, condivisa e Non sempre le fasi dei processi vengono considerati in una trasparente gestione dei processi, la loro efficacia ed efficienza, prospettiva sistemica. e nell’ambito di una condivisione effettiva e partecipata della Risultano esigue le azioni di riesame dei processi mission d’istituto, il Mazzini individua i compiti ed i ruoli funzionali alla gestione dei processi ed assegna responsabilità ed autorità ai relativi responsabili, attraverso la stesura di un organigramma e di un funzionigramma (Allegati al Manuale della Qualità). Lo schema generale di attuazione di tutti i processi prevede le seguenti fasi: -progettazione -pianificazione -implementazione -controllo / monitoraggio -eventuali azioni correttive -validazione. Quasi tutti i processi sono ben progettati, pianificati e implementati. Il Liceo “Mazzini” adotta, come strumento di monitoraggio dei processi e di verifica e validazione degli esiti, lo strumento “COMETA plus”, software elaborato dal Polo Qualità di Napoli, in conformità con quanto previsto dall’adesione alla Rete M.U.S.A. per la legittimazione del proprio SGQ

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: NAPM02000R

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 26,6 26,2 Tra 500 e 700 € 32,9 33,6 Tra 700 e 1000 € 34,8 31,5 Più di 1000 € 5,7 8,6 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:NAPM02000R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPM02000R %

Riferimento Nazionale %

75,97

71,3

71,7

72,8

24,03

28,9

28,5

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:NAPM02000R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPM02000R % 83,33

69,31

72,46

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:NAPM02000R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPM02000R % 69,57

83,61

82,18

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:NAPM02000R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPM02000R %

75,00

39,62

38,88

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:NAPM02000R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPM02000R % 62,50

63,33

59,68

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NAPM02000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAPM02000R Collegio dei docenti Si 91,8 92 92,6 Consiglio di istituto No 23,9 22,2 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 17 19,1 21,7 Il Dirigente scolastico No 20,8 15,1 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,7 7,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,7 24,9 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,9 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:NAPM02000R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPM02000R Si 63,5 70,5 Si 65,4 61,8 No 2,5 1,8 No 34,6 31,4

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

10,7

10,8

11,4

No

6,9

6,2

6,6

No

0

0,3

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NAPM02000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAPM02000R Collegio dei docenti Si 66,7 68,6 61,4 Consiglio di istituto No 1,9 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 45,3 49,5 54 Il Dirigente scolastico No 12,6 7,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,7 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34 32,6 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,5 13,8 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:NAPM02000R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPM02000R Collegio dei docenti No 52,2 51,7 Consiglio di istituto No 0 1,5 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 33,2 Il Dirigente scolastico No 6,9 4 Lo staff del Dirigente No 2,5 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 73 71,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,1 10,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:NAPM02000R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAPM02000R Collegio dei docenti Si 94,3 94,2 93,9 Consiglio di istituto No 1,3 3,1 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 25,2 28,3 32,9 Il Dirigente scolastico No 17 12,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 1,9 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40,3 37,2 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,5 3,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NAPM02000R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAPM02000R Collegio dei docenti Si 69,2 71,7 73,3 Consiglio di istituto No 59,1 62,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0,6 0,9 1,1 Il Dirigente scolastico Si 39,6 34,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 10,7 9,2 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,4 5,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NAPM02000R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAPM02000R Collegio dei docenti No 14,5 19,4 12,6 Consiglio di istituto Si 70,4 74,2 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,1 Il Dirigente scolastico Si 81,1 68,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 10,1 12,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,8 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NAPM02000R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAPM02000R Collegio dei docenti No 37,7 39,7 37,1 Consiglio di istituto No 0 1,5 0,8 Consigli di classe/interclasse No 27,7 26,2 27,9 Il Dirigente scolastico Si 22 20,6 20,5 Lo staff del Dirigente No 10,1 10,5 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,7 67,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 6,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:NAPM02000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAPM02000R Collegio dei docenti Si 88,1 88,6 85,6 Consiglio di istituto No 3,1 2,8 1,7 Consigli di classe/interclasse No 3,1 3,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 29,6 24,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 10,7 13,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 33,8 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,1 8 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:NAPM02000R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAPM02000R %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

53,39

19,3

20,3

29

4,66

5,4

8,6

8,3

n.a.

40,1

39

30,5

n.a.

37,6

35,5

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attribuzione dei compiti ai docenti con incarichi di Non ci sono punti di debolezza responsabilità e al personale ATA avviene mediante nomina del Dirigente scolastico. In particolare i docenti Funzioni Strumentali relazionano al Collegio dei docenti sul loro operato alla fine dell'anno scolatico. L'organigramma funzionale è allegato al Manuale della Qualità .

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:NAPM02000R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAPM02000R 3

6,73

6,94

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:NAPM02000R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAPM02000R 21811,67

11705,9

11924,1

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:NAPM02000R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAPM02000R 61,79

60,39

76,36

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:NAPM02000R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPM02000R % 53,04

32,63

32,7

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:NAPM02000R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAPM02000R progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

13,8

15,7

9,5

0

18,2

16,3

9,5

0

15,7

17,5

14,5

0

28,3

23,7

31,5

0

25,8

29,5

37,9

0

12,6

16,6

21,8

0

16,4

17,8

16,6

0

22

17,8

17,6

0

12,6

12,3

9,2

0

20,8

18,5

35,6

1 1

18,9 29,6

15,4 35,7

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:NAPM02000R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAPM02000R 0,33

1,6

1,4

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:NAPM02000R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPM02000R % 100,00

43,3

45,6

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:NAPM02000R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NAPM02000R A questo progetto afferiscono le attivita' di recupero extracurriculari in conseguenza di esiti negativi nelle valutazioni degli scrutini intermedi e finali. Tali attivita' sono fondamentali per favorire il recupero da parte degli studenti di carenze in d A questo progetto afferiscono le attivita' inserite nell'ampliamento dell'Offerta formativa. Le suddette attivita', ispirate ai criteri di flessibilita', inclusione e responsabilita', contribuiscono a favorire lo sviluppo di competenze e il successo forma Il Piano di Formazione e Aggiornamento del personale docente prevede soprattutto l'acquisizione di strategie, metodologie, utilizzo di nuove tecnologie fondamentali per una didattica inclusiva


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: NAPM02000R

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 45,3 42,8 Basso coinvolgimento 16,4 21,2 Alto coinvolgimento 38,4 36

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ricca attività progettuale della Scuola da anni è seguita con Non sempre i progetti vengono adeguatamente diffusi all'intera soddisfazione dagli studenti per la varietà delle offerte e platea scolastica e,a volte, le attività vengono rivolte l’originalità dei percorsi che vengono programmati di anno in esclusivamente agli allievi dei docenti referenti dei progetti. anno tenendo conto delle esigenze emergenti e nel rispetto delle scelte educative adottate nel POF. Si dà notizia di tutte le attività extracurriculari agli utenti tramite comunicazione scritta, ovvero circolari rivolte agli studenti e comunicazioni ai rappresentanti dei genitori, e con la pubblicazione sul sito della Scuola. Il raggiungimento degli obiettivi in alcuni casi è verificato con prove diagnostiche e mirate. Vengono, inoltre, somministrati agli studenti e ai docenti responsabili dei progetti dei questionari volti alla valutazione degli stessi, per far emergere i punti di forza ma anche le criticità, indispensabili per la eventuale riprogrammazione delle attività progettuali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le prioritĂ e le ha ben condivise nella comunitĂ scolastica, con le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo strutturato, utilizzando il software "COMETA plus" del Polo QualitĂ di Napoli. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le risorse economiche sono impiegate al meglio per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:NAPM02000R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAPM02000R 3

1,8

1,7

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:NAPM02000R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAPM02000R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

5,7 1,9

7,4 3,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

2

9,4

8,6

17,3

0

3,1

3,7

7

0

25,2

21,2

26,3

0

24,5

23,1

39

1

9,4

9,2

12,5

0

0

0

1,2

0 0

0 10,7

0,3 9,2

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:NAPM02000R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPM02000R % 5,56

29,9

31,5

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:NAPM02000R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAPM02000R 24,49

63,2

59,3

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:NAPM02000R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAPM02000R 1,04

0,6

0,7

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni, la scuola ha promosso iniziative di formazione per i docenti soprattutto in campo informatico, in relazione all'acquisto di LIM e altra strumentazione multimediale, e linguistico, per l'attivazione della metodologia CLIL (con fondi FSE e MIUR). E' stato attivato un corso di didattica per alunni con DSA considerato il numero crescente di alunni DSA nelle classi. La qualità delle iniziative di formazione è buona.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei docenti alle iniziative di formazione promosse è stata inferiore alle richieste. Non sono stati attivati corsi sul curricolo e sulla valutazione e certificazione delle competenze. Non sono stati previsti strumenti per il monitoraggio della ricaduta dei corsi nell'attività ordinaria, ma, considerato il numero insufficiente di docenti partecipanti alle ultime iniziative, è sicuramente trascurabile.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie i curricula degli insegnanti, dai quali si evincono le esperienze formative acquisite, ma non del personale ATA. Le risorse umane sono valorizzate dal Dirigente in una trasparente assegnazione degli incarichi, attuata attraverso la comparazione dei curricula e/o l'utilizzo di una griglia di valutazione interna, strutturata su criteri ad hoc.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non si è ancora dotata di un archivio digitale delle esperienze e certificazioni dei docenti e del personale ATA.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:NAPM02000R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAPM02000R per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

51,6

52,3

46,3

Si

27

28,6

27,3

No

26,4

24,6

22,8

Si Si Si Si Si Si Si Si

71,1 89,3 74,2 86,2 35,8 35,8 54,1 78,6

71,7 88,6 75,4 85,5 32,9 35,1 51,1 76

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: NAPM02000R

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,4 6,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,1 12 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,6 35,1 argomenti) Alta varietà (più di 6 45,9 46,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:NAPM02000R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAPM02000R % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

11

8,1

8,7

6,6

16

4,9

5

4,4

0

2,4

2,3

2,9

7 7 4 3 16 16 7 4

6,4 7,1 4 6,7 7,5 5,3 3,8 6,9

7,3 8,1 4,5 6,8 6,1 5,6 4,3 7,5

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di La partecipazione ai gruppi di lavoro può maggiormente essere lavoro sulle tematiche disciplinari, metodologiche, estesa ai docenti da poco inseriti nell'organico. dell'inclusione, dell'orientamento, mettendo a disposizione spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici. I gruppi di lavoro producono materiali utili che vengono diffusi e adeguatamente condivisi anche attraverso il sito web.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si evidenzia una criticitĂ nella partecipazione insufficiente dei docenti alle iniziative di formazione promosse e nella mancata attivazione di corsi per la sviluppo e la valutazione delle competenze. Gli altri indicatori sono positivi, anche se appare necessario un maggiore coinvolgimento dei docenti da poco inseriti nella comunitĂ scolastica.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: NAPM02000R

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 22,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 37,1 Media partecipazione (3-4 30,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,4

Riferimento Regionale % 26,8 40,3

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

26,2

29,8

6,8

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: NAPM02000R

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 56,9 26 17,1

Riferimento Regionale % 55,9 29 15,1

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: NAPM02000R

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,8 19,3 Bassa apertura 1,6 2,1 Media apertura 4,9 7,1 Alta apertura 70,7 71,4 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:NAPM02000R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAPM02000R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0

41,5 32,1

32,9 29,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

13,2

10,8

19,2

2 0 1

21,4 8,2 26,4

16,3 5,8 32

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:NAPM02000R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAPM02000R per motivo) per motivo) 0

6,3

7,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

15,7

13,8

23,7

6

65,4

59,4

73,6

0

10,7

8,6

10,5

0

14,5

16,6

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:NAPM02000R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAPM02000R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1

23,3 34,6

18,5 28,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

3

24,5

27,1

45,5

1

24,5

16,9

25,8

0

11,9

10,8

12,4

0

16,4

15,1

20,5

0

15,1

16,3

22,5

0

1,9

1,2

14,3

0 0

3,8 13,2

4,6 10,5

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: NAPM02000R

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,4 5,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 15,1 17,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 39 39,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 32,7 28,9 Alta varietà (piu' di 8) 8,8 8,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:NAPM02000R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPM02000R Si 35,2 35,1 Si 66 62,5 Si 29,6 23,4 No 54,1 49,2 No 49,7 50,2 Si 32,1 29,8

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

56,6

54,5

56,9

Si

51,6

52,9

60

No

41,5

39,4

42,7

Si No

50,3 15,7

45,8 18,8

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:NAPM02000R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione NAPM02000R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 74,2 75,4 79,1 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI NAPM02000R NAPOLI CAMPANIA ITALIA

NO 6,0 6,0 10,0

X 93,0 93,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 32,1 36,6 convenzioni Numero di convenzioni basso 42,1 34,5 Numero di convenzioni 22,6 22,5 medio-basso Numero di convenzioni 3,1 5,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 0,9

Situazione della scuola: NAPM02000R %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

La scuola non ha stipulato convenzioni

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:NAPM02000R % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPM02000R % n.d.

12

Riferimento Nazionale %

13,3

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In questi anni la scuola ha dimostrato la sua apertura a formare La scuola non ha raccordi scuola-lavoro, nè realizzato percorsi reti con enti e altri soggetti per migliorare pratiche didattiche ed di alternanza scuola-lavoro. educative. La scuola ha accordi di rete con altre scuole, Enti di ricerca, Associazioni sportive, Autonomie locali, ASL. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa al fine di favorire il successo formativo degli studenti. Il raccordo scuola-territorio si realizza attraverso la presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio per la promozione delle politiche formative.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:NAPM02000R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPM02000R % 7,84

14,6

14,9

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: NAPM02000R

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 14 14,8 Medio - basso livello di 68 64,8 partecipazione Medio - alto livello di 18 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:NAPM02000R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAPM02000R 83,85

42,7

37,4

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,4 14,8 Medio - alto coinvolgimento 66,7 68,6 Alto coinvolgimento 17 16,6

Situazione della scuola: NAPM02000R

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è sempre più sensibilità e attenzione alle esigenze delle famiglie, infatti le comunicazioni con esse sono frequenti e possono essere costantemente informate sulle attività e sugli eventi della scuola perché tutto è periodicamente pubblicato sul sito come: il regolamento d'istituto, il Patto di corresponsabilita' o altri documenti rilevanti per la vita scolastica. Inoltre la scuola coinvolge genitori e studenti attraverso: a)informazioni circa il percorso didattico programmato b)trasparenza nelle azioni intraprese (anche disciplinari, se necessario) nei confronti degli alunni, attraverso il coinvolgimento dei rappresentanti di classe. c)coinvolgimento su obiettivi comuni, didattica orientativa, chiarezza ed efficacia nella comunicazione attraverso: pubblicazione sul sito di calendario scolastico con le iniziative o gli incontri - orari di ricevimento , modulistica utile. d)comunicazioni inerenti l’organizzazione e l'accoglienza per alunni stranieri, DSA, BES, diversamente abili, incontri GLH e GLI. e)comunicazione attraverso i rappresentanti di classe e del Consiglio di Istituto. f)sportello d'ascolto con psicopedagogista in collaborazione con il piano di zona Per l'anno scolastico 2015/2016 grazie al registro elettronico la comunicazione con le famiglie sarà molto più rapida e la partecipazione alla vita scolastica dei propri figli molto più attiva. La scuola coinvolge i genitori nell'elaborazione di PEI per alunni DA, PDP per alunni DSA, del PAI.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono poco coinvolte nella definizione dell'offerta formativa, rare sono le forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi. Mancano interventi o progetti rivolti ai genitori.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola non propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori fornisce ai genitori fornendo la comunicazione efficace e puntuale ma raramente nella definizione dell'offerta formativa e nella realizzazione i interventi formativi.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Incremento dei punteggi medi nelle prove di Matematica INVALSI nei tre Licei

Incremento del 10%

Competenze chiave e di cittadinanza

Adozione di modalità e di strumenti comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti

Condivisione nel 50% dei Consigli di Classe delle modalità e degli strumenti adottati per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'analisi effetuata, gli ambiti in cui si rilevano i maggiori punti di debolezza e in cui la scuola ha deciso di investire risorse sono i risultati nelle prove standardizzate di Matematica e le Competenze chiave e di cittadinanza. La scuola, infatti, ritiene irrinunciabile una formazione centrata sull'acquisizione stabile di una vasta gamma di competenze, spendibili in ambiti diversi da quelli strettamente scolastici e indipensabile potenziare le competenze matematiche degli alunni nei tre licei, in particolare nel Liceo Scientifico.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Promuovere il lavoro dei docenti sul curricolo per l'individuazione delle modalità didattiche e di valutazione delle competenze chiave

Promuovere la formazione dei docenti sulla didattica innovativa e per competenze


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Inclusione e differenziazione

Individuare nei Dipartimenti metodologie e strumenti per una didattica inclusiva

Continuita' e orientamento

Individuare percorsi di continuità verticale con il 1° ciclo Monitorare le scelte successive degli studenti

Orientamento strategico e organizzazione Analizzare gli esiti del monitoraggio dei della scuola processi e realizzare azioni di revisione dei processi

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Incentivare la partecipazione del personale ad iniziative di formazione e aggiornamento

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Adeguare la realizzazione delle attività di alternanza scuola-lavoro per gli alunni del triennio alle esigenze dell'utenza Incrementare il coinvolgimento delle famiglie nella progettazione e nella realizzazione del POF

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per incrementare il livello delle competenze chiave e di cittadinanza degli alunni, è necessaria un'ulteriore formazione dei docenti in questo ambito ed un lavoro successivo nei dipartimenti sul curricolo, associando anche le necessarie metodologie e gli strumenti per una didattica inclusiva. La realizzazione di percorsi di continuità verticali con il 1° ciclo sarà finalizzata al miglioramento dei risulatati nelle prove standardizzate.Il monitoraggio delle scelte successive degli studenti costituirà un elemento di riscontro dell'efficacia delle scelte formative della scuola. Le attività di alternanza scuola-lavoro permetteranno l'acquisizione di alcune delle competenze chiave auspicate, quali lo spirito di imprenditorialità e le capacità progettuali.Il contributo delle famiglie alla progettazione e alla realizzazione del POF ne permetterà il sostegno alle scelte formative della scuola con una ricaduta sicuramente positiva sull'impegno e il profitto degli alunni. Infine, è indispensabile l'analisi degli esiti dei monitoraggi di tutti i processi per un'efficace revisione degli stessi, nell'ottica di un reale e continuo miglioramento.


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