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Rapporto Autovalutazione Scuola IC. MONCALIERI -NASI "CHAPLIN"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOIC887003 I.C. .MONCALIERI -NASI-

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC887003 0.9 1.1 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC887003 0.0 1.0 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC887003 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’I. C. è situato a Moncalieri, prima cintura torinese e comprende i quartieri di Nasi, Borgo Aje e la zona collinare di Santa Brigida. La popolazione è principalmente di origine piemontese, di seconda immigrazione. La maggior parte è impiegata nei settori secondario e terziario, a livello operaio, impiegatizio, commerciale e libero- professionale. Negli ultimi anni si è evidenziato un incremento progressivo di alunni stranieri. E’ nulla la presenza di alunni nomadi e rara quella degli alunni provenienti da zone svantaggiate. Le famiglie dell’I.C. Nasi hanno subito gli effetti della crisi economico-lavorativa negli anni precedenti, alcune famiglie si sono trasferite. I casi seguiti dai Servizi Sociali per disoccupazione o indigenza sono pari a 0,8%

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’incremento delle iscrizioni degli alunni stranieri, la cui presenza nell'istituto è pari al 10% circa, ha reso necessario potenziare l’apprendimento della lingua italiana attraverso attività mirate e in alcuni casi individualizzate. L’Istituto nel limite delle disponibilità sostiene gli alunni in disagio economico per uscite scolastiche e viaggi di istruzione per garantire pari opportunità a tutti. La scarsità di risorse non favorisce: - la cura mirata delle esigenze di potenziamento e recupero degli alunni BES - la possibilità di disporre di testi in prestito d'uso per gli alunni della Scuola Secondaria di I° grado.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Moncalieri è un comune vicino a Torino, offre molteplici occasioni culturali organizzate.Il Comune ogni anno propone un Piano del diritto allo studio definito, nelle sue linee progettuali,in collaborazione tra Assessorato all’Istruzione, alla Cultura, alle Politiche giovanili e per l’infanzia e i Dirigenti Scolastici della Città.Nell’anno scolastico 2014/2015 le opportunità formative offerte dal Comune sono state concentrate sul mantenimento di temi consolidati pur sviluppando qualche nuovo tema e qualche nuova offerta. Viene privilegiato il potenziamento delle competenze scientifiche,artistiche, musicali,la lettura,la poesia,l’inclusione. LE NOSTRE SCUOLE UTILIZZANO ANCHE ALTRE RISORSE -OFFERTE DAL NOSTRO ISTITUTO:Centro di documentazione per l’innovazione scolastica e l’handicap “Mario Tortello”, dal 1990 ha sede presso l’I.C. Nasi (plesso Calvino); Scuola Capofila del Progetto di Rete Scuola Polo per l’inclusione finanziato dal MIUR per l’acquisto e gestione dei sussidi, per lo sviluppo di buone pratiche di inclusione; Biblioteca scolastica del Meloracconti fornita di 8000 volumi di narrativa e accessibile al pubblico. -OFFERTE DAL TERRITORIO:Teatro comunale "Matteotti"; Cinema UCI;Biblioteca Civica; Parco delle Vallere(peer education con gli istituti superiori del territorio per la Giornata delle scienze);Scuola Civica Musicale “Canonica”;Filarmonica di Moncalieri; Centri Sportivi Comunali; Ass.Bravo chi legge; Assoc. Volontariato.

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Dall’anno scolastico 2013/14 il budget per il Diritto allo studio è gestito direttamente dall’Istituto stesso, come concordato e stabilito tramite accordo con l’Assessorato all’Istruzione. In linea generale ogni classe può scegliere un’attività culturale e una sportiva. Può inoltre aderire ad una rassegna musicale/teatrale. Tale impostazione deve comunque essere compatibile con il budget di Istituto riconosciuto alla scuola. I docenti formulano proposte per il Piano del Diritto allo Studio e aderiscono alle attività offerte, coerentemente con il loro progetto educativo e il POF. I servizi offerti dal nostro Istituto al territorio sono regolamentati e presenti sul sito istituzionale www.icnasi.it Le strutture e i servizi offerti dal territorio sono regolamentati da un Protocollo concordato tra Istituti e Ente Locale. Gli Istituti del territorio, attraverso Accordi di Rete e integrando le risorse con l’E.L. utilizzano fondi provenienti dalla partecipazione a bandi regionali, MIUR oppure Istituti di Credito. Considerato l'aumento di alunni stranieri non alfabetizzati e la loro differente provenienza si rende necessario l'impiego di risorse economiche per attuare interventi mirati a favorire l'apprendimento della lingua italiana anche a livello disciplinare. Le 20 Scuole della Rete Scuola Polo per l’inclusione si ritrovano periodicamente per: - definire il programma annuale della Scuola Polo - stabilire linee comuni - effettuare indagini sulla necessità di formazion


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TOIC887003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

22.212,00

64.176,00

3.874.824,00

366.974,00

0,00

4.328.186,00

Gestiti dalla scuola

62.437,00

112.188,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

174.625,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

18.849,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

18.849,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

21.810,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

21.810,00

COMUNE

32.247,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

32.247,00

PROVINCIA

3.893,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.893,00

REGIONE

2.490,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.490,00

40.659,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

40.659,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:TOIC887003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,5

1,4

83,8

7,9

0,0

93,6

STATO

Gestiti dalla scuola

1,4

2,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,8

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

COMUNE

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

PROVINCIA

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TOIC887003

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

10,7

9,2

23,4

65,4

70,1

55,3

23,9

20,7

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,8 77,1 Totale adeguamento 32,2 22,9

Situazione della scuola: TOIC887003

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Al ns Istituto appartengono 2 Scuole dell’infanzia con 8 sezioni , 2 Scuole primarie con 21 classi , 1 Scuola Sec. di I g. con 12 classi Gli edifici sono dotati di aree verdi attrezzate per attività ludiche all’aperto. 4 edifici su 5 sono facilmente raggiungibili con mezzi pubblici e dotate di aree parcheggio adeguate. Il superamento delle barriere architettoniche è realizzato dal Comune compatibilmente con le posssibilità di intervento degli edifici. Gli edifici sono curati e mantenuti in sicurezza dall’Amministrazione comunale. Le certificazioni edilizie sono presenti nell’Archivio scolastico e/o in quello comunale- settore Lavori Pubblici.I sopralluoghi in fase di manutenzione straordinaria sono fatti con il RSPP. Le scuole primarie e la S. Secondaria sono dotate di 7 LIM e di 3 laboratori informatici. I finanziamenti derivano da: - Fondi Ministeriali e Comunali per funzionamento. - Fondi Comuniali per Piano diritto Studio e Didattica - Fondi Comunali per piccola manutenzione - Fondi Reg, MIUR e Com. per Fasce Deboli e stranieri - Fondi Min, Com, Reg. e altri enti per competenze accessorie personale

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i plessi possono usufruire del finanziamento "Scuole belle ". La sede centrale sarà prossimamente oggetto di interventi per il raggiungimento del CPI completando il quadro delle certificazioni. I bilanci scolastici sono formati per la maggior parte da fondi di enti esterni, contributi di genitori che danno la possibilità di potenziare l'offerta formativa, ma rendono più complesso il lavoro della segreteria.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOIC887003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOIC887003 78 86,7 12 13,3 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOIC887003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOIC887003

35-44 %

N°

45-54 %

N°

5

6,4

20

25,6

55+ %

N°

28

35,9

Totale %

TOTALE

25

32,1

100,0

- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

990

4,4

4.517

20,2

8.350

37,3

8.515

38,1

100,0

1.882

4,2

9.510

21,2

17.096

38,1

16.361

36,5

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: TOIC887003 prodotto il :01/10/2015 14:37:57 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOIC887003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC887003 6,7 93,3 100,0

Istituto:TOIC887003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC887003 34,5 65,5 100,0

Istituto:TOIC887003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC887003 94,1 5,9 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TOIC887003 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

Istituto:TOIC887003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 11,8 30 44,1 12 17,6 2.385 4.955 80.068

11,7 12,3 21,1

4.860 9.504 99.999

23,9 23,6 26,3

4.520 8.713 99.999

22,3 21,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 18

26,5

8.547 17.107 99.999

42,1 42,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TORINO PIEMONTE ITALIA

Incarico nominale

243 474 7.359

%

N° 83,2 79,9 84,4

% 3 126

N° 0,0 0,5 1,4

48 113 1.143

%

N° 16,4 19,1 13,1

% 1 3 43

N° 0,3 0,5 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TOIC887003

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,4 3,9 30,7 31,4 0,5 0,7 65,4 64 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,9 26,3 36,6 38 6,3 7,3 31,2 28,5

Situazione della scuola: TOIC887003

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti in O. di Fatto sono 101: 19 di S.I., 48 di S.P.e 34 di S.S.di I. Su sostegno: 16 ins di cui 3 p.t. nella S.Secondaria, inoltre, 2 ins curricolari completano l’orario di sostegno. Gli ins di IRC sono 4; 1 ins di S. P. e 1 di S. S. a t. d.completano l’orario per 12 e 9 ore di A.A. All’Istituto sono assegnate 2 ins. ex Art 113: 1 alla Biblioteca scolastica, 1 presso il C.D.H. Gli ins dell’Istituto sono per il 95% assunti a t.indeter nella SI. per il 92% nella SP e per il 71% nella SS. L’età dei docenti risulta: il 5,9% < di 30 anni; il 20,7% fra 30 e 40 anni; il 29,7% fra 41 e 50 anni; il 19,8% fra 51 e 55 anni; il 23,7% più di 55 anni. Nella S.P. il 40% degli insegnanti è in possesso dell’idoneità all’insegnamento della lingua inglese. Buone competenze informatiche per l’utilizzo delle TIC. Personale ATA: 1 Direttore dei servizi gen, 5 Assistenti amministrativi e 14 collaboratori scol. Il personale, in gran parte stabile, favorisce buoni rapporti con l’utenza e i docenti. Il personale ausiliario provvede all’apertura e chiusura dei locali scolastici, alla pulizia degli stessi, alla sorveglianza del pubblico e degli alunni negli edifici;collabora con i docenti e provvede al servizio mensa. Alcune di tali mansioni nelle S.P.sono svolte dalle Coop. Sociali. Le attività di assistenza all’Handicap e di servizio di pre/post scuola sono affidate a personale Comunale o di Coop. sociali.Il cambio di Dirigenza dal 1-09-15 è in linea di continuità con la precedente.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il cambio generazionale degli insegnanti comporta l’organizzazione e la gestione di tutoraggio ed incontri di formazione destinati al personale neo-assunto o in trasferimento. Tale formazione/informazione è curata dal D.S. e dalla F.S. alla formazione. La complessità dell’I.C. richiede una struttura organizzativa che si esplica in un gruppo di Staff di Direzione allargato, rappresentativo della realtà e con precisi compiti definiti per aree di intervento. Queste esigenze richiedono notevoli investimenti che non sono disponibili.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC887003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

83

100,0

115

100,0

95

100,0

96

100,0

88

100,0

TORINO

19.986

98,4

19.891

98,7

19.900

98,9

19.756

99,0

19.897

98,9

PIEMONTE

38.194

98,5

37.914

98,9

37.594

99,2

37.548

99,2

37.817

99,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC887003

% classe 1

classe 2

% classe 2

80

100,0

87

100,0

TORINO

19.152

93,4

18.841

94,0

PIEMONTE

36.579

93,0

36.402

93,7

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TOIC887003

7 20

8

9

10

28

17

12

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

4

1

24,4

34,1

20,7

14,6

4,9

1,2

- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

5.379

5.422

4.511

3.140

980

345

27,2

27,4

22,8

15,9

5,0

1,7

10.759

10.440

8.337

5.958

1.894

679

28,3

27,4

21,9

15,7

5,0

1,8

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC887003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,2

3

2,7

-

0,0

-

0,0

-

0,0

TORINO

352

1,8

364

1,8

297

1,5

339

1,7

221

1,1

PIEMONTE

715

1,9

703

1,9

594

1,6

602

1,6

437

1,2

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC887003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

2,6

4

4,8

1

1,2

TORINO

293

1,4

292

1,5

245

1,2

PIEMONTE

522

1,3

542

1,4

511

1,3

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC887003

% classe 1

classe 2

4

5,1

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

2,7

4

4,4

4

4,3

2

2,3

- Benchmark* TORINO PIEMONTE Italia

610

3,1

507

2,6

436

2,2

453

2,3

306

1,5

1.227

3,3

1.011

2,7

889

2,4

888

2,4

631

1,7

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC887003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

1,3

1

1,2

-

0,0

TORINO

500

2,5

471

2,4

351

1,7

PIEMONTE

911

2,4

913

2,4

720

1,9

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero degli studenti non ammessi alla classe successiva nella S. Secondaria nell'a.s. corrente è 2; altri 2 alunni non sono stati ammessi all'Esame di Stato. L'Istituto monitora il trend degli esiti degli Esami di Stato. Nella S. Primaria tutti gli studenti sono stati ammessi alla classe successiva o al successivo Ordine di scuola. La scuola, nel documento di Valutazione di Istituto, definisce i criteri di valutazione comuni per discipline e quelli per l' eventuale non ammissione. Inoltre nel suddetto documento sono indicati i descrittori di attribuzione del voto di comportamento e i criteri di attribuzione del voto delle verifiche comuni. Al termine dell'a.s. 2013/14 gli studenti licenziati con voto tra 10 e lode e 10 sono aumentati rispetto all'a.s. precedente, così come è aumentato il n. di studenti licenziati con 9. Una parte consistente (47 studenti) si colloca nella fascia media tra il 7 e l'8. Gli studenti collocati nella fascia alta sono 17, mentre quelli nella fascia bassa sono 20. Non si registrano alunni respinti. Non si registrano abbandoni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La carenza di ore aggiuntive per il potenziamento per tutti gli ordini di scuola rende più difficoltosa la cura delle eccellenze. L'elevato numero di BES richiederebbe un potenziamento dell'organico per poter rispondere a queste esigenze particolari. Si segnala un'anomalia nei dati forniti dal Sistema nella sezione "Abbandoni" in quanto l'Istituto Nasi non ha mai registrato abbandoni.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 20

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde un numero ridottissimo di studenti per giustificati motivi (Trasferimenti di residenza) e accoglie studenti provenienti da altre scuole, talvolta da provincia confinante e da comuni limitrofi. La distribuzione di studenti per fasce di voto non evidenzia polarizzazioni; il maggior numero di studenti si concentra nella fascia media. Dall'analisi dei risultati delle prove INVALSI e dei dati di Scuola in Chiaro, emerge che i risultati ottenuti dall'utenza della scuola sono superiori alla media regionale, nazionale e talvolta con le scuole con lo stesso background culturale. Trascurabile e', infine, l'incidenza del cheating.


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pagina 21

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC887003 5,5 94,5 9,9 90,2 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC887003 1,7 98,3 6,1 93,9 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado nelle Prove INVALSI di Italiano e Matematica sono sempre superiori a quelli dell’Italia e delle altre aree geografiche considerate. Essi sono in linea con i risultati medi delle Prove Comuni di Istituto e i livelli di apprendimento degli studenti nelle varie classi corrispondono ai livelli rilevati periodicamente nelle classi, evidenziati nella Tabella Disagio. I grafici indicanti la variabilità tra e dentro le classi, confrontati con gli esiti della Formazione classi denotano che le classi sono tra loro omogenee ed eterogenee al loro interno. Gli esiti delle Prove sono ritenuti altamente affidabili in quanto il cheating rilevato corrisponde mediamente allo 0,00-0,03%. Non si registra al momento un aumento delle disparità tra gli esiti degli studenti più dotati e quelli dei meno dotati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra una differenza negli esiti delle Prove di Italiano e di Matematica: queste ultime hanno percentuali più basse in linea con la tendenza nazionale e delle altre aree geografiche considerate. Si sta monitorando, in modo particolare, la differenza fra gli esiti dei maschi e delle femmine in entrambe le Prove: in alcuni casi, già a partire dalla Scuola Primaria, si nota che le femmine hanno risultati migliori in Italiano, mentre i maschi in Matematica.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di Italiano e Matematica della scuola alle Prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale ed a quella delle altre aree geografiche considerate. La varianza tra le classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in Italiano e Matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è decisamente inferiore alla media nazionale.Si evidenzia qualche differenza negli esiti delle Prove, a seconda del genere degli studenti, in accordo con la tendenza nazionale.


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pagina 23

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attenzione all’etica e alla responsabilità sociale è espressa nei regolamenti, nei patti di corresponsabilità adeguatamente diffusi. È compito del docente tutor accogliente presentare il codice deontologico e disciplinare ai docenti di nuovo ingresso. L’ed. alla Cittadinanza e Costituzione riveste un ruolo particolare nel piano dell’O.F. per la sua importante funzione cognitiva e trasversale;è promossa attraverso buone pratiche ed esperienze significative che consentono di apprendere concretamente di prendersi cura di sé, degli altri e dell’ambiente e che favoriscono forme di cooperazione e di solidarietà. Alcune classi a turno, si impegnano nella Staffetta di scrittura creativa (Festival di legalità) cui aderisce il Comune di Moncalieri. L’I.C. propone incontri con le forze dell’ordine, destinati agli studenti di V SP e di III S.S I g, dedicati all’informazione sull’utilizzo della rete internet e sulla prevenzione dei reati informatici e ciber-Bullismo. Agli studenti della S.S.Ig di I e III si propongono degli incontri di Bioetica.Ogni anno l’IC individua un tema unificante: le scuole progettano iniziative di formazione per docenti e alunni ed attività mirate. Il tema della II ed. del concorso di POESIA, è Il tempo; ha l’obiettivo di contrastare il disagio e la dispersione attraverso l’utilizzo di linguaggi universali. La S.I. fa esperienza di protezione civile con gli ALPINI. La scuola partecipa alle attività di Ed. stradale in collaborazione con il CRESS

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rende necessario, all'interno di ogni curricolo, esplicitare le competenze chiave di cittadinanza che si intendono sviluppare. Manca la documentazione puntuale ed esaustiva delle buone pratiche che vengono applicate in modo sistematico (utilizzo metodi cooperativi, percorsi CompetenzISS, Leggo per un amico, Concorso di poesia, Staffetta di legalità ...) ai fini di declinare le competenze trasversali e personali di Cittadinanza degli alunni.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: TOIC887003 prodotto il :01/10/2015 14:37:57

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 24

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione e apprendimento cooperativo tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e, contemporaneamente alla conclusione della stesura del Curricolo verticale, sta elaborando uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ possibile confrontare gli esiti e operare confronti e riflessioni. Tali dati, confrontati con quelli contenuti nella Tabella Consigli di classe, interclasse e con quelli degli esiti delle Prove INVALSI consentono all’Istituto di effettuare riflessioni circa il percorso scolastico degli studenti e di operare scelte tra i docenti dei due ordini di scuola il più possibile condivise.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad una prima analisi degli esiti degli studenti al termine della classe V della Scuola Primaria con quelli del I e del II quadrimestre della Scuola Secondaria di Primo Grado emerge che nel passaggio da un ordine di scuola all’altro un numero esiguo di studenti per Italiano, più importante per Matematica, si colloca nella fascia del 5. Inoltre non sono presenti studenti alla scuola secondaria con 10; quelli con 9 si riducono, mentre aumenta il numero di studenti con 6 e 7. Tali esiti sono, a nostro avviso, riconducibili al fatto che il confronto è effettuato limitatamente al I quadrimestre e non al termine dell’anno scolastico. Altra motivazione di tale difformità può essere attribuita al fatto che le richieste nella Sc Sec I g sono più elevate e gli studenti si trovano all’inizio di un nuovo ciclo di studi, che potrà consentire di migliorare gli esiti al termine della classe terza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: TOIC887003 prodotto il :01/10/2015 14:37:57

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati dei nostri studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti manifestano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva) e non vi sono casi di studenti che abbandonano il percorso di studi.


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pagina 27

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC887003

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10,3 Medio - basso grado di 9 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 38,1 Alto grado di presenza 42,4 44,3

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC887003

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,5 16,3 Medio - basso grado di 6 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,1 32 Alto grado di presenza 46,4 46,5 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TOIC887003 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC887003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,3

89,7

89,3

Si

89,8

89,7

89

Si

79,1

83,5

85

Si

79,7

81,9

83,4

Si

76,3

78,6

81,3

No

45,2

48,1

57,9

Si

75,7

75,9

80,7

No

27,7

25,7

29,3

No

16,4

13,2

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TOIC887003 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC887003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

80,8

82,5

87

Si

80,8

82,5

86,7

Si

76,8

80,4

83,6

No

72,8

76,7

81,7

No

69,5

74,6

79,6

No

49,7

49,5

58,4

Si

84,8

84,9

86,2

No

34,4

30,8

28,3

No

13,9

11,2

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d’Istituto rappresenta un progetto educativo e culturale specifico, che si declina a partire dai bisogni formativi del bambino nella scuola d’infanzia e segue il percorso di crescita fino alla scuola secondaria di primo grado. Si sono individuati principi fondamentali unitari e imprescindibili quali: accoglienza, inclusione, pari opportunità, flessibilità, responsabilità, partecipazione e formazione. Sulla costruzione del curricolo in verticale si sta ultimando un lavoro per dipartimenti disciplinari che operano con incontri programmati riferendosi alle Indicazioni Nazionali. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono progettate a supporto della didattica, ben integrate con il territorio e apprezzate da studenti e genitori.

pagina 29

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I traguardi delle competenze trasversali che gli studenti dovrebbero acquisire sono valutati in modo esplicito solo nel passaggio tra i vari ordini di scuola. La definizione del Curricolo verticale coinvolge gli insegnanti dei 3 Ordini scolastici e sarà ultimata all’inizio del nuovo a.s. Successivamente sarà pubblicato il Curricolo Verticale sul sito dell’Istituto.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC887003

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,9 Medio - basso grado di 21,5 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 35,4 Alto grado di presenza 38,4 37,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC887003

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 6,9 Medio - basso grado di 23,8 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33,8 33,2 Alto grado di presenza 37,1 38,7 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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pagina 30

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC887003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC887003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

81,4

83,2

81,4

Si

69,5

70,8

71,2

Si

97,7

90,5

86,4

Si

76,3

73,5

64,1

No

63,3

64,6

57,4

Si

69,5

73,5

82,3

No

62,7

60,8

58,6

No

42,4

40

42,2

No

9,6

8,1

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC887003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC887003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

77,5

77,3

80,2

Si

74,2

75,8

73,5

No

58,9

62,2

60,6

Si

88,7

85,5

81,4

No

63,6

66,2

57,9

Si

73,5

78,5

86

No

65,6

63,4

63,4

No

50,3

51,7

53

No

7,3

7,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola tutti i docenti partecipano a gruppi di lavoro articolati per classi parallele o dipartimenti che si basano sulla progettazione del curricolo in verticale partendo dall’analisi dei bisogni formativi degli studenti. Si utilizzano modelli comuni per tutte le classi, tutti gli ambiti e tutti gli ordini di scuola. Dall’analisi dei progetti e dalla loro documentazione si attua una diversificazione delle modalità didattiche: laboratori, peer tutoring e piccoli gruppi. Si utilizzano i risultati delle verifiche comuni e delle prove Invalsi per variare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono tabulati e comparati solo i risultati delle prove di Italiano e Matematica per cui per le altre discipline non ci sono dati oggettivi condivisi su cui basare un ri-orientamento della programmazione.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,3 30,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: TOIC887003

Riferimento Nazionale % 30,9

34,5

27,8

18,9

45,2

41,4

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC887003

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,2 18,7 Prove svolte in 1 o 2 27,2 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 57,6 59,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 32

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 35,4 Prove svolte in 1 o 2 26,6 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 44,9 discipline

Situazione della scuola: TOIC887003

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC887003

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,6 58,9 Prove svolte in 1 o 2 11,3 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,1 29,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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pagina 33

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,3 26,5

Riferimento Nazionale % 36,9

29,4

22,2

15,6

59,3

51,4

47,5

Situazione della scuola: TOIC887003

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,3 49,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

11,3

11,2

10,6

38,4

39,3

37,2

Situazione della scuola: TOIC887003

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per tutti gli ordini vengono utilizzati criteri comuni di valutazione in tutte le discipline che sono esplicitati nella programmazione. Le prove comuni sono utilizzate per classi parallele in Italiano e Matematica nella primaria e in Italiano, Matematica e Lingue straniere nella secondaria. Si effettua all’inizio dell’anno per le classi prime un test d’ingresso e in seguito si somministrano due prove comuni per ogni classe. I criteri di correzione sono condivisi e i risultati vengono tabulati (solo nel primo quadrimestre). Dall’analisi dei risultati si progettano, per ambiti disciplinari, eventuali interventi di recupero e potenziamento. L’attività di Valutazione degli alunni è declinata nel documento “relativo” pubblicato sul sito web della scuola. Contiene l’espressione delle modalità e dei criteri per la valutazione degli alunni di tutti e tre gli Ordini di scuola. Permette alle famiglie di orientarsi sulla valutazione scolastica. Si utilizzano indicatori comuni di valutazione del comportamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Emerge la mancanza di prove comuni per le altre discipline. Solo per alcune materie e per determinati argomenti vengono proposte prove di valutazione autentiche quali problem solving, attività pratiche e laboratoriali, che generalmente vengono svolte in gruppo. Per mancanza di fondi gli interventi di recupero e potenziamento vengono effettuati per un numero ridotto di ore e spesso con un elevato numero di allievi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 35

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La Scuola ha focalizzato gia' da tempo l'attenzione ai risultati INVALSI, conducendo una attivita' di analisi approfondita delle performance e centrando i progetti di miglioramento per il potenziamento delle stesse. Ha attivato gruppi di lavoro e dipartimenti che hanno progettato attivita' funzionali al perseguimento degli obiettivi prefissati,la strutturazione dei curriculi in verticale e una migliore condivisione degli strumenti di valutazione fra i vari ordini. Le due azioni sono essenziali a garantire la tenuta ed il miglioramento dei risultati gia' acquisiti. Si sta ultimando il curricolo verticale di Istituto ed è già stato pubblicato il Documento di Istituto unitario sulla Valutazione.


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pagina 36

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,8 74,3 Orario ridotto 0,6 1,4 Orario flessibile 22,6 24,3

Situazione della scuola: TOIC887003

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: TOIC887003

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 51,7 46,8 Orario ridotto 27,8 30,2 Orario flessibile 20,5 23 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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pagina 37

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC887003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC887003 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

28,2

31,1

52,4

Si

78,0

77,6

62,4

No

1,1

1,6

1,6

No

15,8

13,8

13,9

No

10,2

10,5

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC887003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC887003 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,1

85,8

82,8

No

56,3

54,4

52,4

Si

7,9

9,4

4,2

No

15,2

15,1

12,1

No

2,6

2,1

5,6


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pagina 38

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TOIC887003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC887003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

13

21,6

38,3

Si

94,9

94,3

89,8

No

1,1

2,7

1,9

No

11,3

8,4

8,5

No

0,6

0,3

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TOIC887003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC887003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

70,9

70,7

71,1

No

90,1

83,4

84,4

Si

15,9

15,1

6,2

No

15,2

12,1

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali, nonché i materiali ivi contenuti, sono sotto il coordinamento e la presa in carica di docenti individuati dal Dirigente scolastico tra quelli disponibili e in possesso di competenze specifiche. Alla scuola primaria si calendarizzano annualmente gli orari settimanali delle classi per l'uso di laboratori, palestre, biblioteca e spazi comuni. Alla scuola media mensilmente si individuano le necessità di frequenza per il laboratorio linguistico, multimediale e per quello di tecnologia e scienze. Tutte le classi possono accedere ad un’aula di arte e di scienze durante l’orario curricolare. L’I.C. dispone di una grande biblioteca di oltre 8000 volumi aperta anche al pubblico. Gli studenti dell’Istituto vi possono accedere in orario scolastico, ed extra scolastico (apertura al territorio il giovedì pomeriggio). La durata delle lezioni di sessanta minuti per la scuola primaria e cinquantacinque per la scuola secondaria, nonché la loro articolazione all'interno del quadro orario, sono favorevoli all'apprendimento.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’utilizzo della LIM è limitato in quanto non sono presenti in ogni aula. Vi sono LIM in ogni corridoio e occorre usarle organizzando cambi d’aula per le classi. Per alcuni plessi risulta più difficoltoso fruire dei laboratori presenti nella sede centrale per un’oggettiva distanza. Si sta ultimando l’unificazione del materiale scientifico per creare un unico laboratorio per l’utilizzo della Scuola Primaria e della Secondaria. La differenza di durata della lezione tra S.P. e S.S. può creare alcuni problemi organizzativi per l’utilizzo degli spazi comuni Palestra e laboratori.


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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono utilizzate modalità didattiche innovative quali: lavori di gruppo, uso delle nuove tecnologie, cooperative learning, peer education, didattica breve, tutoring, sperimentazione del metodo analogico Bortolato, sperimentazione in rete delle I.N. 2012 su “Le parole dell’argomentare”, insegnamento sperimentale delle Scienze - progetto regionale CompetenzISS, didattica con la LIM . Si realizzano ricerche e progetti e si partecipa a gare, concorsi ed eventi sia nel territorio che fuori. Si valorizzano le eccellenze partecipando a concorsi esterni ed interni (Gare di matematica , Concorso di Poesia, gare di discipline sportive).

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra docenti e la realizzazione di tali modalità didattiche sono limitate ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Mancano risorse economiche certe per pianificare la formazione dei docenti sulle modalità didattiche innovative. Si conta sulla collaborazione con il Comitato Genitori e con l’Ente Locale per fare found raising.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC887003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC887003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,9 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,4 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 44,9 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TOIC887003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC887003 % 100 n.d. n.d. 64,4 60,5 n.d. 58,2 62,4 n.d. 39,9 41,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC887003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC887003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,4 43,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 39 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,6 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC887003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC887003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 46,2 45,8 49,8 Azioni costruttive 43 40,5 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie 14 28,1 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC887003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC887003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,2 41,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,5 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 41,6 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:TOIC887003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC887003 % 100 n.d. n.d. 45,1 46,3 51,8 n.d. 40,1 41,3 44 n.d. 34,9 33,3 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC887003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC887003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,7 39,8 41,9 Azioni costruttive n.d. 31,5 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 32,5 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC887003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC887003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 41,9 44,4 48 Azioni costruttive 27 30,8 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 36 32,1 32,8 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:TOIC887003 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC887003 %

Riferimento Nazionale %

0,00

1

0,8

0,7

0,99

1,6

1,2

1

0,00

1,6

1,2

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito regole di comportamento, che sono Non sempre le modalità adottate sono efficaci per tutti i oggetto di confronto e condivisione in tutte le classi. Sul diario comportamenti problematici degli studenti e, talvolta, le scolastico sono infatti riportati sia il Regolamento d’Istituto che famiglie non collaborano in modo positivo. il Patto di corresponsabilità, che devono essere sottoscritti dai genitori. Quando emergono situazioni problematiche le varie componenti scolastiche promuovono interventi appropriati al fine della loro soluzione in un clima di rispetto e ascolto reciproco. La scuola adotta specifiche strategie per la promozione delle competenze sociali, attraverso l’adesione a specifici progetti o l’organizzazione di interventi mirati aperti anche alle famiglie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La valutazione emerge dagli esiti dei questionari INVALSI-VALES docenti/ genitori /alunni. In alcune classi della scuola primaria e secondaria vi sono situazioni conflittuali tra studenti, per problematiche socio-relazionali e familiari, in cui le strategie adottate non si sono rivelate completamente efficaci.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: TOIC887003

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

3,9

5,6

13,5

33,2

44,5

61,2

62,9

49,9

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per favorire l’inclusione degli alunni con disabilità i docenti di sostegno e curricolari e gli educatori dell’E.L. mettono in atto prassi condivise e consolidate di accoglienza, inserimento, gestione attività didattico-educative, predisposizione di laboratori specifici per valorizzare le potenzialità dell’alunno e relazione. Si ricorre a: strategie integranti e relazioni d’aiuto(cooperative learning, tutoraggio); personalizzazione dei saperi; uso delle NT. I PEI vengono predisposti e monitorati in itinere da docenti, genitori, personale educativo, operatori dei servizi socio-sanitari. La stabilità del personale garantisce la continuità di insegnamento. La gestione allargata dell’integrazione coinvolge direttamente i colleghi curricolari e implica una conoscenza approfondita dell’alunno: ogni insegnante è in grado di rispondere ai bisogni con coerenza e unicità di intenti, anche con alunni non appartenenti ad uno stesso gruppo classe. Gli studenti con BES seguono percorsi didattici specifici esplicitati nei PDP che vengono aggiornati con regolarità e condivisi con i genitori. Il numero degli stranieri è esiguo ma sono previste attività di accoglienza : colloqui con le famiglie e se necessario con il Mediatore culturale, graduale inserimento. Sono inoltre previsti percorsi di lingua italiana a loro dedicati. Si svolgono inoltre in tutti gli ordini di scuola laboratori interculturali, talvolta con interventi di esperti. La ricaduta sugli studenti è molto buona.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di un cospicuo numero di alunni con disabilità grave implica la necessità di suddividere il monte ore di sostegno tra più figure (docenti ed educatori, se assegnati dall’Ente Locale). Ciò comporta un’organizzazione oraria spezzettata e una maggiore difficoltà di sostituzione in caso di assenza del personale. Le ore di lingua italiana dedicate agli studenti stranieri sono in numero limitato e quindi il successo scolastico di questi alunni si registra in tempi più lunghi.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC887003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC887003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

98,9

95,7

92,1

Si

53,7

48,6

36

No No No Si

13,6 6,2 13,6 9

11,4 11,1 9,7 9,7

6,9 24,6 8,4 16,2

No

14,7

14,9

14,5

No

26,6

23,8

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC887003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC887003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

92,1

90

87,8

Si

37,7

40,8

28,2

No Si Si Si

19,2 62,3 26,5 12,6

18,4 61,3 21,1 19

13 60,5 12,6 24,8

No

39,1

32,6

24,7

No

24,5

20,2

20,6


SNV - Scuola: TOIC887003 prodotto il :01/10/2015 14:37:57

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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC887003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC887003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

83,6

82,4

76,9

No

24,3

24,3

21,9

Si

16,9

17,3

25,3

No

24,9

26,8

36,9

Si

8,5

8,6

14,8

Si

51,4

53,2

52,9

No

23,2

23,8

40,7

No

7,3

6,8

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC887003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC887003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

80,1

76,1

76

No

29,1

33,8

22,8

Si

46,4

44,7

46,1

Si

76,8

74,9

72,4

Si

12,6

18,7

24,4

Si

64,9

68

61,8

Si

75,5

76,1

73,9

No

11,9

8,5

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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E’ prassi consolidata l’utilizzo del “Protocollo di Valutazione delle abilità” possedute dagli alunni cinquenni (ultimo anno SI) e seienni (fine classe prima della SP) in ambito matematico e linguistico con attenzione a particolari abilità trasversali indispensabili per l’apprendimento della letto-scrittura. Le informazione che emergono con i bambini della S.I.consentono una verifica dei prerequisiti raggiunti e mirano ad un’attenta formazione delle future classi prime della SP affinché risultino omogenee tra loro ed eterogenee al loro interno. Il protocollo somministrato al termine della classe prima della S.P. consente l’individuazione precoce di possibili difficoltà di apprendimento e/o bisogni educativi speciali. Le prove previste all’interno di ogni Protocollo hanno valore oggettivo e consentono la predisposizione di percorsi specifici di abilitazione (training) condivisi con i genitori. Gli interventi organizzati per tutti gli studenti con bisogni educativi speciali e alunni stranieri vengono realizzati nelle seguenti modalità: lavori in piccoli gruppi omogenei, attività extra curricolari personalizzate e utilizzo di testi semplificati o libri digitali e di software didattici specifici.. Per favorire il potenziamento di studenti con particolari attitudini sono organizzati corsi di potenziamento in matematica, latino, inglese, informatica e pittura. Viene inoltre incentivata la partecipazione a concorsi letterari, gare sportive e di matematica o laboratori scientifici.

pagina 47

La somministrazione del Prot alla S.I. richiede competenze specifiche ai docenti somministratori, regole comuni e un considerevole numero di ore che le risorse economiche non riescono a compensare. Non sempre all’inizio dell’anno è facile prevedere il numero esatto degli allievi stranieri e con bisogni educativi speciali che potrebbero necessitare di interventi individualizzati. Inoltre le ore di recupero destinate agli allievi stranieri sono esigue e spesso si deve ricorrere alla collaborazione di docenti in quiescenza, mentre quelle destinate agli allievi con bisogni educativi speciali sono limitate ai finanziamenti del progetto Fasce deboli. Non sempre è possibile avviare tutti i corsi di potenziamento previsti nel Pof a causa della mancanza di fondi e per la mancanza di ore di compresenza o di docenza aggiuntiva.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività di inclusione rivolte agli alunni disabili i diversi soggetti sono attivamente coinvolti. Le attività didattiche sono di buona qualità e Il raggiungimento degli obiettivi previsti è costantemente monitorato e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione degli studenti con gli altri bisogni educativi, pur essendo strutturata a livello di scuola necessità di maggior definizione circa obiettivi educativi minimi e la modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula sono comunque piuttosto diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TOIC887003 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC887003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

98,3

98,6

97,5

Si

76,3

79,2

75,8

Si

98,9

98,9

95,7

Si

65,5

63,8

60,8

Si

76,3

78,9

75,7

No

54,8

61,9

61,3

Si

21,5

16,5

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TOIC887003 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC887003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99,4

97,4

Si

76,2

78,5

74,3

Si

96

95,5

95,5

Si

74,8

71,3

70,4

Si

51,7

58,6

67,7

No

41,7

49,2

48,6

Si

29,1

21,1

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Conoscenza e condivisione dei rispettivi Programmi e definizione di un curricolo verticale d’Istituto -Predisposizione di attività laboratoriali per il raggiungimento degli obiettivi programmati (giochi linguistici e fonologici per i bambini dai 3 ai 5 anni; peer education e tuturaggio per gli alunni dei tre ordini di scuola) -Progettazione di attività di accoglienza protocolli osservativi per alunni cinquenni utili alla formazione classi prime della scuola primaria e test d’ingresso per la scuola secondaria di 1° grado per la valutazione delle competenze acquisite -Scambio di informazioni tra docenti dei diversi ordini di scuola dell’Istituto e del territorio -Monitoraggio periodico dei risultati degli studenti transitati al nuovo ordine di scuola attraverso protocolli osservativi definiti -Condivisione e confronto dei dati emersi dall’analisi dei protocolli osservativi tra i docenti della classe in ingresso e in uscita

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Necessità di disporre di protocolli osservativi con prove standardizzate, per valutare con fasce di adeguatezza e non voti il livello di competenza acquisita negli ambiti linguistico e matematico degli alunni in passaggio alla scuola secondaria di 1° grado - Confronto e condivisione della terminologia utilizzata nella descrizione dei prerequisiti e delle competenze raggiunte dagli alunni rispetto ai tre ordini di scuola - Le classi prime formate sia per la SP che per la SS di 1° grado sono composte da una percentuale oscillante tra il 20-30% di alunni provenienti da altre scuole del territorio; non è sempre possibile coinvolgerli nelle attività di continuità ed acquisire informazioni utili per la formazione delle classi stesse. - La formazione di classi prime S.P. e S.S. equilibrate richiede un grande dispendio di risorse umane; sono molto carenti le risorse economiche.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:TOIC887003 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC887003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

90,7

90,3

82,6

Si

87,4

85,2

57,7

No

57,6

55,9

55,7

Si

97,4

98,5

98,2

Si

36,4

35,6

31,7

No

68,9

66,8

63,3

No

83,4

82,5

74

No

24,5

24,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria di primo grado,, in collaborazione con le Agenzie Formative del territorio, realizza: - percorsi di orientamento per la comprensione di sè e delle proprie propensioni. - Individuazione delle attitudini e degli interessi degli studenti a partire dal secondo anno della scuola secondaria di 1° grado effettuate da esperti del “Progetto orientarsi” promosso dalla Città Metropolitana di Torino e dal Comune di Moncalieri. - Visita e partecipazione ad attività didattiche programmate degli alunni delle classi terze della scuola secondaria di 1° grado agli Istituti di secondo grado del territorio -Passaggio di informazioni alle famiglie degli studenti dell’ultimo anno circa le caratteristiche formative e la modalità di iscrizione agli istituti di istruzione superiore. - Incontri informativi rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo. - Colloqui individuali per le famiglie e gli studenti che evidenziano incertezza sulla scelta dell’indirizzo futuro.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Miglioramento della modalità di scambio di informazioni tra i due ordini di scuola interessati -Difficoltà di accettazione da parte delle famiglie del giudizio orientativo formulato dal consiglio di classe della scuola secondaria di 1° grado -Impossibilità di monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La strutturazione delle attivita' di continuita' ed orientamento e' buona. I docenti predispongono momenti di incontro con insegnanti ed alunni degli ordini in continuita', favorendo la familiarizzazione con luoghi e persone. Nel passagio alla scuola secondaria di secondo grado l'attivita' di orientamento si esplica principalmente a livello informativo con il supporto di agenzie orientave del territorio. E' ancora da potenziare l'aspetto dell'orientamento formativo della persona. Buono risulta il grado di coinvolgimento dei genitori.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel motto "Una scuola per crescere insieme" è racchiusa la Mission dell’IC ,agenzia formativa per studenti e per docenti, nell'ottica del Life Long Learning. Le finalità della nostra Mission, condivise e verificate attraverso 1 questionario per docenti, sono:promuovere la formazione culturale e civile; consentire il raggiungimento di competenze per la vita; favorire il successo formativo;valorizzare ogni studente con il bagaglio di conoscenze, di abilità, di saperi, nel processo di formaz e di apprend all’interno di relazioni collaborative con pari e adulti; integrare e sostenere gli alunni con BES; integrare e sostenere gli alunni stranieri.Si valorizzano le eccellenze: è prioritario garantire pari opportunità a tutti gli studenti ed in particolare a quelli con svantaggio, ma è anche importante promuovere e valorizzare le eccellenze. La Vision risiede nell'obiettivo di attribuire alla ns Scuola, insieme ad altre agenzie presenti sul territorio (A.S.L., Comune, ass culturali e sportive) un ruolo importante e un’ occasione di vita sociale per alunni e loro famiglie; la Scuola dell'autonomia, deve poter rispondere in modo adeguato alle esigenze di questa società sempre più complessa e in evoluzione. La Dirigenza ha attivato da anni, nell’ambito delle possibilità dell’attività negoziale, protocolli, accordi di rete e convenzioni con vari partner del territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle procedure di riesame, oltre agli strumenti di misura, occorre curare l'analisi e l’esposizione dei dati oggettivi. E'necessario realizzare attività di formazione mirata rivolte al personale ATA. Nelle azioni di custom, rivolte ai genitori, occorre far rientrare l’attività didattica e predisporre una rilevazione anche per gli alunni della secondaria in uscita

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La filosofia di fondo dell’ Istituto trova la sua realizzazione in una “scuola laboratorio”, istituzione complessa in grado di gestire e coordinare gradi di scolarità, formazione, carichi di lavoro, organizzazioni e stili di insegnamento molto differenziati tra loro per storia e cultura. Il governo della “complessità” consiste nella capacità di ridurre a sintesi, raccordare situazioni eterogenee in una architettura rispettosa delle specificità presenti all’interno, senza produrre uniformità e appiattimento; per gestire la complessità dell' I.C. si segue uno stile nuovo che si espleta attraverso un coordinamento generale a partire dalla figura del Dirigente unico, del DSGA e del personale di segreteria, di un collegio unitario, della realizzazione di dipartimenti disciplinari e gruppi di lavoro verticali (staff, gruppi di ambito e dipartimento...) che comprendano rappresentanze di tutti gli ordini di scuola. Il monitoraggio avviene attraverso la compilazione di questionari e di un riesame nell’ambito del Progetto V&M e della certificazione del Marchio SAPERI E’ stato creato un nuovo sito web più efficace per la divulgazione della documentazione delle attività dell' I.C. (www.icnasi.it)

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Si ravvisa la necessità di implementare il sito istituzionale in grado di rispondere sia ai requisiti di trasparenza e pubblicità a cui sono tenutele amministrazioni pubbliche sia alle esigenze di una chiara e immediata comunicazione all’esterno delle numerose attività didattiche e formative e informative rivolte a discenti, docenti e genitori; Si prevede di predisporre una raccolta di documentazione più snella, essenziale, capace di far cogliere con più immediatezza le numerose e pregevoli azioni dell’istituto e dati reali, significativi ed eloquenti a garanzia di un riesame sintetico, agile e facilmente “utilizzabile” nei processi di autoanalisi e di valutazione interna ed esterna

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TOIC887003

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,3 29,5 Tra 500 e 700 € 40,5 39,5 Tra 700 e 1000 € 23,9 24,6 Più di 1000 € 6,3 6,3 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TOIC887003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC887003 %

Riferimento Nazionale %

83,75

74,1

74,8

72,8

16,25

25,9

25,2

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TOIC887003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC887003 % 83,53

75,8

76,3

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TOIC887003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC887003 % 54,17

84,1

84,8

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TOIC887003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC887003 %

12,68

18,7

22,1

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TOIC887003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC887003 % 7,69

24,1

27,8

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TOIC887003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC887003 Collegio dei docenti No 84,9 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 22,9 17 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 32,7 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,6 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente Si 11,7 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,7 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TOIC887003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC887003 No 73,2 66,4 No 56,6 62,5 Si 7,8 6,6 No 29,8 30,7

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

10,7

11,4

10,6

No

9,8

8,5

10

Si

2,4

1,5

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TOIC887003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC887003 Collegio dei docenti No 42,9 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 2 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 76,1 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,4 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,7 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 42,9 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TOIC887003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC887003 Collegio dei docenti Si 56,1 52,6 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 Consigli di classe/interclasse No 30,7 28,5 Il Dirigente scolastico No 8,3 8,8 Lo staff del Dirigente No 4,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,2 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:TOIC887003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC887003 Collegio dei docenti Si 87,3 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 45,4 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente Si 5,4 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,9 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TOIC887003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC887003 Collegio dei docenti Si 77,6 71,3 77,3 Consiglio di istituto No 48,3 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,6 2 Il Dirigente scolastico No 20,5 26 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,2 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TOIC887003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC887003 Collegio dei docenti No 18 17 24,1 Consiglio di istituto Si 58 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 74 72,3 Lo staff del Dirigente No 31,7 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,9 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TOIC887003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC887003 Collegio dei docenti No 35,6 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 42,9 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 20,5 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 18 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,9 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,6 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:TOIC887003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC887003 Collegio dei docenti Si 85,4 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 43,4 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente Si 31,2 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,6 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 9 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC887003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC887003 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

85,35

68,4

66,7

55,6

0,56

2,9

3,4

2,6

7,32

18,9

21,2

24,3

6,76

10,5

9,4

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC887003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC887003 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

77,95

47,2

46,9

40,1

2,36

8,2

9

8,8

21,26

29,6

34

29,6

n.a.

17,1

12,4

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale ATA ha un mansionario a cui si deve attenere per lo svolgimento del proprio compito. Il lavoro di segreteria è diviso in settori: gestione del personale doc/ATA di ruolo e non; didattica; gestione finanziaria contabile; protocollo e gestione acquisti e beni. La segreteria ha del personale stabile, che ha sviluppato competenze specifiche nel proprio settore. Il personale collaboratore scolastico che si occupa di pulizia e sorveglianza, è stabile ed è disponibile con il personale docente e con le famiglie. I docenti hanno incarichi e ruoli definiti dal Collegio docenti:Docenti: incaricati delle funzioni strumentali: 7 docenti ai quali il collegio ha assegnato l’ incarico in riferimento a 4 aree di intervento.Al termine dell'anno scolastico presenta una propria relazione al collegio dei docenti. Team dei docenti collaboratori del dirigente scolastico: è formato dai docenti ai quali il dirigente scolastico ha assegnato incarico in tal senso. Lo Staff di direzione è presieduto dal D.S, ne fanno parte i componenti del team precedente; di volta in volta in relazione agli argomenti posti all'ordine del giorno vi possono partecipare altri docenti (responsabili di commissioni e/o di gruppi di lavoro, di specifici progetti didattici, responsabili di plesso, ecc…)

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il processo di dematerializzazione ed informatizzazione che si sta attuando in tutti gli enti pubblici, in tempi ristretti, sta comportando un aggravio di lavoro appesantito dalla mancanza di disposizioni e chiarimenti sul processo in atto. Il taglio degli organici ha di fatto reso più gravoso il lavoro degli operatori che non riescono a garantire il livello di pulizia e sorveglianza degli anni precedenti


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TOIC887003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC887003 14

11,82

11,96

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:TOIC887003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC887003 7669,14

9006,05

8383,11

Riferimento Nazionale 7851,74


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pagina 68

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TOIC887003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC887003 147,69

126,48

108,48

Riferimento Nazionale 84,12


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pagina 69

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TOIC887003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC887003 % 18,58

13,5

15,81

Riferimento Nazionale % 16,87


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pagina 70

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TOIC887003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC887003 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

11,2

15,3

15,5

1

9,8

6,8

13,3

0

3,4

5,1

9,4

1

76,6

75,9

48,5

1

26,8

28,2

28,4

0

17,1

17

11,6

0

35,6

34,5

36,6

0

21

22,6

27,3

0

24,4

22,9

20,6

0

13,7

12,7

14,9

0 0

18,5 13,2

18 15,3

17 17,2


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pagina 71

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TOIC887003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC887003 5,67

4,8

4,2

Riferimento Nazionale 2,6


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pagina 72

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TOIC887003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC887003 % 15,55

37,4

41,1

Riferimento Nazionale %

39,7


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pagina 73

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:TOIC887003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TOIC887003 Elementi portanti per l'attivita' didattica delle classi dell'I.C. , prestiti, incontri con autori, concorsi interni, apertura extrascolastica al territorio per famiglie e alunni, collaborazione con enti e associazioni Attivita' di recupero per le fasce deboli (stranieri, BES). Predisposizione materiale didattico, collaborazione con ASL e Universita' , attuazione di training abilitativo, cineforum a tema, formazione docenti Approccio precoce alla L2 SI, conversazioni rivolte allo svolgimento di attivita' CLIL SP, miglioramento delle competenze, ampliamento del lessico, conversazione in lingua inglese e francese, certificazione Ket inglese SSIG


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 7,3 6,1 Basso coinvolgimento 9,3 13,9 Alto coinvolgimento 83,4 80

Situazione della scuola: TOIC887003

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Con le risorse assegnate sulla base dei parametri ministeriali (Finanziamento ordinario), con i finanziamenti da enti territoriali (Comune), con i contributi della Regione e dei privati, con l’avanzo di amministrazione, è possibile provvedere in modo molto oculato a: - spese per il funzionamento amministrativo e didattico - spese obbligatorie per il personale - spese per i progetti in continuità con l’anno scolastico precedente e in conformità con il POF Le risorse economiche sono così suddivise: 49,28 % sul totale delle risorse per -Funzionamento amministrativo generale - Funzionamento didattico generale - Spese di personale 42,78 % sul totale delle risorse per - Progetti 0,12 % sul totale delle risorse per - Fondo di riserva 7,81 % sul totale delle risorse per - Disponibilità finanziaria da programmare Totale disponibilità E.F. € 262.868,36

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo grazie ai contributi comunali e delle famiglie si è potuto mantenere una buona offerta formativa, adeguata alle richieste dell’utenza, andando a compensare in parte il taglio taglio al FIS.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La gestione della leadership è realizzata attraverso uno staff dirigenziale consolidato e fortemente coinvolto costituito da collaboratori e referenti dei diversi ordini di scuola. Il clima è sereno e collaborativo e si è raggiunto un buon livello di costruzione d’ identità unitaria anche con la scuola secondaria. La dirigenza scolastica, ben supportata dallo staff, adotta uno stile di leadership coinvolgente e democratico.I processi decisionali non presentano discrepanze dalla media nazionale. Le motivazioni espresse sono riportate dal Report Marchio SAPERI e dal Report VeM (INVALSI)


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pagina 76

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TOIC887003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC887003 7

2,6

2,6

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TOIC887003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC887003 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 1

24,9 9,3

25,1 11,9

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

2

19

19,5

15,3

1

9,3

9,2

5,6

0

18,5

20,7

21,1

0

65,9

59,1

46

1

20,5

19,5

16,5

0

2,9

3,4

2,2

1 0

1 14,6

0,7 11,7

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TOIC887003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC887003 % 89,08

29,7

31

Riferimento Nazionale %

34,1


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pagina 79

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TOIC887003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC887003 26,21

30,2

36,8

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TOIC887003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC887003 0,44

0,5

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le iniziative di formazione e aggiornamento vengono progettate in relazione ai principi fondamentali ed ai fattori di qualità che caratterizzano il POF ed alle esigenze rilevate dal monitoraggio del PFA dell’a. s. precedente. Gli interventi si realizzano con modalità diverse, a seconda dell’obiettivo da perseguire, in modo da coinvolgere più componenti . Le varie iniziative si realizzano attraverso: percorsi su competenze generali destinati alla totalità del personale o a segmenti di esso, attuati anche in rete con altre scuole; percorsi su competenze specialistiche o destinate a specifiche professionalità; progetti finalizzati alla realizzazione di progetti specifici; corsi di formazione destinati al personale neo-assunto; percorsi in collaborazione con Università, USR, USP, CISSA, altri enti ed associazioni. Le iniziative del piano del PFA si sviluppano in base alla DIR. MIUR 87/2010 e al CCNI del 14/7/’10 secondo le seguenti aree: ampliamento dell’O.F. e sostegno all’innovazione; la scuola digitale; valorizzazione delle eccellenze e documentazione dell’innovazione; integrazione scolastica degli alunni con BES,; valutazione degli apprendimenti attraverso l’adesione alle proposte della rete AVIMES. Queste iniziative hanno come finalità generale il miglioramento del funzionamento didattico della scuola a seguito delle autoanalisi e delle autovalutazioni su contesto, processi e risultati nell’ambito del confronto fra scuole.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto di formazione si colloca all’interno del percorso di autovalutazione che l’ Istituto ha intrapreso nell’ottica del miglioramento continuo. L’ attività di monitoraggio della formazione riveste un’importanza fondamentale per poter svolgere al meglio il ciclo di programmazione, di attuazione delle iniziative, di valutazione delle ricadute sia sul piano dell’arricchimento delle competenze personali, che nell’attività didattica, di riformulazione di nuove proposte. Al termine di ogni anno scolastico viene eseguito un monitoraggio per individuare le azioni di formazione seguite dal personale, raccogliere il gradimento ed eventuali criticità; inoltre vengono raccolte le esigenze per la strutturazione del PFA dell’anno successivo. Nello specifico, sulla base delle necessità emerse, sono state individuate nel corso degli ultimi anni alcune aree tematiche, la cui trattazione, ha richiesto formazione specifica ed approfondimenti. Esse sono state: -l’interpretazione dei risultati delle Prove INVALSI delle scuole e delle valutazioni Ocse Pisa, in merito alle competenze degli allievi in Matematica ed Italiano; -il confronto fra docenti di ambiti e ordini di scuola differenti per la costruzione del Curricolo d’Istituto; -l’individuazione di strategie e di strumenti per potenziare le competenze linguistiche; - l’individuazione precoce di casi di disagio, a partire dalla Scuola dell’Infanzia - la ricercazione su IN 2012 e sperimentazione Rete su “Argomentazione”

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Molti docenti dei tre ordini di scuola hanno presentato il proprio curriculum in formato europeo al fine di poter svolgere la funzione di tutor accogliente per gli studenti della Facoltà di Sc. della For. primaria e dei TFA. Sulla base delle informazioni desunte dai C.V. e degli elementi di conoscenza dei docenti, vengono evidenziate le competenze per poter assegnare incarichi e progetti didattici. Nello specifico le Funzioni Strumentali si occupano della “Gestione POF”, del “Sostegno al lavoro dei docenti”, di “Interventi e servizi per gli alunni (orientamento e continuità)”, di “Interventi e servizi per gli alunni diversamente abili”. Sono stati individuati i responsabili del Laboratorio di informatica, della Biblioteca, del Centro di Documentazione per l’innovazione scolastica e l’hc e di Motoria. Le Commissioni, avente un referente, sono formate da docenti dei vari ordini di scuola. Sono stati individuati due coordinatori di ambito per la Scuola dell’Infanzia. Per la Scuola Primaria gli ambiti in cui si opera sono: LINGUA - MATEMATICA – SCIENZE - NUOVE TECNOLOGIE -AREA ANTROPOLOGICA - LINGUA STRANIERA . I Dipartimenti individuati nella Scuola Secondaria di II grado sono LINGUA , MATEMATICA e LINGUA STRANIERA. Nell’a. s. in corso i coordinatori di ambito hanno iniziato la strutturazione del Curricolo verticale, in itinere è sempre stato aggiornato il Collegio Docenti sulla documentazione prodotta al fine di apportare le eventuali modifiche.

Nell’Istituto si rileva un processo di cambiamento: si è passati infatti da una situazione di grande stabilità ad una situazione di mobilità con pensionamenti e nuovi ingressi. Un altro fattore che ha inciso sulla nuova configurazione dell'anzianità di servizio è la recente istituzione dell'Istituto Comprensivo con inevitabili cambiamenti nell'assetto del personale (acquisizione della scuola secondaria di I grado e perdita di una scuola primaria e di una scuola dell'infanzia). Ancora più evidente è nella scuola secondaria il ricambio avvenuto in questi ultimi anni: la percentuale degli insegnanti in servizio con una anzianità che non supera i 10 anni è del 58% e gli insegnanti presenti nell’Istituto da meno di 10 anni è del 91,5%. Pertanto, al fine di integrare il nuovo personale si strutturano interventi formativi, ispirati ai principi fondamentali ed ai fattori di qualità che caratterizzano il POF del nostro Istituto, volti ad offrire la conoscenza dell’organizzazione e delle risorse dell’Istituto .

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TOIC887003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC887003 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

47,8

46,5

53,5

Si

62

63

61,1

Si

57,1

54,3

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

68,3 70,2 80 89,8 38,5 38,5 95,6 96,1

62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TOIC887003

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,5 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,9 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,4 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 68,3 62 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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pagina 83

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TOIC887003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC887003 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

10

7,3

8,4

6,9

11

13

12,2

9,9

12

7,9

8,3

6,6

24 6 24 4 18 12 19 25

8,9 3,7 7,9 7,7 7,1 7,7 14,4 16,1

7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è organizzato in base a gruppi di lavoro e commissioni. Per ogni ordine di scuola esistono gruppi per la programmazione delle attività didattiche. La S. dell’infanzia calendarizza incontri di plesso, a cadenza quindicinale, attualmente le insegnanti sono impegnate sulla revisione dei campi di esperienza. Nella S. Primaria sono previsti, a cadenza bimestrale, incontri di classi parallele per aree disciplinari e incontri di ambito, attualmente gli insegnanti sono impegnati nella realizzazione della programmazione secondo le linee desunte dalla revisione dei curricoli operata negli anni precedenti. Inoltre ci sono incontri di plesso, secondo necessità. Nella S.Secondaria sono previsti Incontri di dipartimento, in cui viene confrontato l’andamento della programmazione in classi parallele, al fine di effettuare eventuali variazioni sugli obiettivi prefissati, attualmente gli insegnanti sono impegnati nella realizzazione della programmazione secondo le N. I. Inoltre operano i Consigli di classe, in cui I docenti si confrontano all’inizio e in corso d’anno per affrontare le problematiche legate alle singole classi. In ogni plesso ci sono laboratori per l’utilizzo condiviso di strumenti e materiali didattici. offrire una condivisione adeguata. Per offrire una condivisione adeguata, ad inizio anno, viene programmato l’orario settimanale di utilizzo degli spazi comuni; per l’uso di materiali, risorse librarie e multimediali ci si avvale di registri per il prestito.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il processo di cambiamento del corpo docente ha determinato la necessità di definire una struttura organizzativa che preveda uno sviluppo costante dell’offerta formativa , con un passaggio di consegne graduale per non disperdere le buone pratiche e mantenere l’identità di Istituto e dei singoli plessi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le iniziative di formazione ed aggiornamento vengono progettate in relazione ai principi fondamentali ed ai fattori di qualitĂ che caratterizzano il POF ed agli esiti dei monitoraggi finali dei progetti ed agli esiti del riesame della Direzione. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ . Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualitĂ . La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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pagina 85

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TOIC887003

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,4 Media partecipazione (3-4 45,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,2

Riferimento Regionale % 1,9 28,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42,3

28,7

27,5

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TOIC887003

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,6 33,5 8,9

Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TOIC887003

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,3 11,2 Bassa apertura 10,3 10,4 Media apertura 16,3 17,1 Alta apertura 62,1 61,3 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TOIC887003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC887003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

61,5 21

59,9 27,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

2

29,8

25,3

18,7

0 1 1

4,9 6,3 69,8

3,4 15,1 64,5

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TOIC887003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC887003 per motivo) per motivo) 1

36,1

38,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

2

27,8

29,4

24

2

92,7

87,3

74,2

1

14,6

13,6

10,1

0

30,2

27,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TOIC887003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC887003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1

41,5 32,7

42,3 34,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

2

46,3

54,3

44,3

1

23,4

25,1

16,7

0

18

15,1

9,7

0

23,9

22,1

12

1

87,3

55,5

30,5

0

21,5

23,4

20,2

0 0

21,5 9,3

22,6 7,5

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TOIC887003

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,4 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,7 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,7 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 22,9 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 5,4 3,2 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:TOIC887003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC887003 Si 45,9 39,7 Si 64,4 56,7 No 7,8 5,4 Si 24,9 21,4 No 31,7 33,8 No 50,2 50,9

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

54,1

55

57,6

Si No Si

78 62,4 24,9

72,3 52,1 22,4

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:TOIC887003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TOIC887003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

80

71,5

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano al Diritto alla Studio del comune di Moncalieri offre Tali collaborazioni rendono più articolato e complesso il lavoro opportunità culturali, sportive, scientifiche, musicali e teatrali della segreteria e dell’amministrazione che ampliano l’O.F. di tutte le classi dell’Istituto. Vengono utilizzati il teatro comunale per assistere a rassegne o per le esibizioni delle classi o del coro ed i centri sportivi. Forte è la collaborazione con la Biblioteca Civica che propone attività di promozione della lettura e dell’arte come le visite guidate e la consultazione e il prestito. Con il parco regionale delle Vallere vi è collaborazione attraverso itinerari scientifico-naturalistici, visite a mostre, partecipazione ad eventi (giornata delle scienze).Attività scientifiche vengono attuate anche in rete con Istituti del territorio per attività sperimentali tutoriali (peer education). Attive sul territorio le ass. di volontariato che collaborano per iniziative culturali e sociali ,anche per favorire l’inclusione delle fasce deboli. La collaborazione con l’ASL e con i servizi socio assistenziali che favoriscono la formazione per docenti, educatori e genitori, rappresenta un punto di riferimento per quanti operano nel settore dell’integrazione. L’istituto partecipa in modo attivo a reti e partenariati e collabora con diversi soggetti esterni al fine di garantire il successo formativo di tutti gli studenti. La presenza di un attivo e formalizzato comitato dei genitori garantisce aiuto e collaborazione dentro e fuori la scuola in progetti rivolti ad alunni e genitori.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TOIC887003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC887003 % 28,84

17,6

19,4

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TOIC887003

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,2 4,5 Medio - basso livello di 30,6 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 59,1 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,2 6 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TOIC887003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC887003 10,25

17,7

13,8

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: TOIC887003

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 74,6 73,2 Alto coinvolgimento 9,3 9

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per promuovere e garantire la comunicazione e la Il registro elettronico è ancora in fase di sperimentazione e non collaborazione con i genitori sono consolidate le seguenti permetto l’accesso completo a tutte le procedure prassi: iniziative di accoglienza (visite guidate alle scuole, assemblea di presentazione, colloqui individuali); assemblee di sez/classe (per informare le famiglie sulle problematiche generali, sulla programmazione didattica, sulle notizie di interesse collettivo); incontri individuali con le famiglie per comunicare l’andamento, i progressi ottenuti dal bambino nell’attività scolastica e la valutazione del processo di apprendimento. La collaborazione scuola-famiglia si esplica attraverso la partecipazione agli Organi Collegiali: Cons d’Istituto, Cons di sezione e di classe. I genitori sono partecipi alla stesura dei Regolamenti e Patti di corresponsabilità. Il Comitato dei genitori, costituito nel 2005 per informare, aggregare i genitori e rappresentarli presso gli Organi scolastici, l’Amm. Comunale e le Istituzioni pubbliche. Propone iniziative e pareri inerenti la scuola per favorire più ampia partecipazione alla vita della scuola . Sostiene progetti di solidarietà e prende parte alle attività di aggregazione proposte dalla scuola. Promuove iniziative di cineforum rivolte a genitori e insegnanti dell’Istituto su temi inerenti la scuola e la famiglia e propone percorsi di formazione e confronto per genitori e insegnanti. La scuola ha predisposto una sez. genitori nel proprio SITO e viene utilizzato il Registro elettronico


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo e coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Competenze chiave e di cittadinanza

Si rende necessario, all’interno di ogni curricolo, esplicitare le competenze chiave di cittadinanza che si intendono sviluppare. Analizzare le competenze di cittadinanza in coerenza con i documenti regolativi di Istituto, in collaborazione con la componente genitori.

Completare il curricolo verticale, esplicitando le competenze chiave di cittadinanza per ogni curricolo disciplinare. Integrare i patti di corresponsabilità, i Regolamenti di istituto con le competenze chiave di cittadinanza.

Risultati a distanza

Analisi degli esiti degli studenti nel passaggio tra la S.P. e la S.S. di I grado.

Promuovere il potenziamento in Italiano, soprattutto in Matematica per aumentare il numero di studenti nella fascia del 5. Utilizzare in modo più mirato ed efficace gli esiti delle prove di Istituto in termini disciplinari per la rimodulazione delle programmazioni annuali.

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Individuare gli strumenti e i criteri di valutazione per la costruzione di prove comuni nll'ottica della verticalità.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni e classi,la scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e indende elaborare strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Si farà riferimento alle buone pratiche adottate e realizzate in relazione agli ambiti di legalità, inclusione, cyber-bullismo, bullismo, inteventi delle Forze dell'Odine, educazione stradale, bioetica. Dal momento che i docenti si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti, c’è una forte relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti, si intende utilizzare i risultati della valutazione degli studenti in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) La definizione del Curricolo verticale coinvolgerà gli insegnanti dei 3 Ordini scolastici e sarà ultimata nel nuovo anno scolastico.


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La definizione di prove di verifica comuni strutturate dedicate ad altre discipline, oltre a italiano e matematica.

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola sta costruendo una identita' unitaria poichè l'IC è di recente istituzione. Sulla costruzione del curricolo in verticale e' in corso un lavoro per dipartimenti e ambiti disciplinari che operano con incontri programmati. I docenti fanno riferimento alle Indicazioni Nazionali. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. La riflessione interna sul curricolo coinvolge l'intera comunità professionale. I criteri comuni di valutazione e le prove di verifica strutturate si stanno diffondendo nei vari ordini, ma sono prevalentemente dedicate a italiano e matematica e alle lingue straniere nella secondaria di primo grado


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Rapporto Autovalutazione Scuola IC. MONCALIERI -NASI "CHAPLIN" by Editoriale Nazionale - Issuu