SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SSEE027003 3 CIRCOLO - OLBIA
pagina 1
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SSEE027003 SSEE027036 VA VB VC VD SSEE02713N VE VF
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio Alto Basso Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSEE027003 0.7 1.9 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSEE027003 2.1 0.7 0.8 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è ancora una Direzione Didattica costituita da due fabbricati distanti circa 600 m che ospitano, ognuno, una scuola dell'Infanzia ed una scuola Primaria per un totale di 1000 alunni di età compresa tra i 3 e i 11 anni. Il contesto di provenienza degli studenti è abbastanza articolato e vario dal punto di vista sociale: la maggior parte di essi sono figli di lavoratori dipendenti, alcuni di imprenditori e molto pochi quelli di professionisti. In genere la situazione economica delle famiglie, a parte la generale precarietà e incertezza degli ultimi anni che coinvolge almeno uno dei coniugi e la strutturale stagionalità di alcune occupazioni, è buona: i casi di vera e propria indigenza, in ogni classe, sono pochissimi (uno o due al massimo, dunque sotto il 10 %, se si considera che in media ogni classe ha 25 alunni). Tra l’altro non vi è immediata corrispondenza tra situazioni di disagio economico e marginalità sociale/emergenza educativa: i bambini di origine straniera, per esempio, non di rado hanno un rapporto molto positivo con il contesto scolastico e ottengono ottimi risultati. E' consistente l'incidenza di bambini non italiani che si attesta sul 6,3%.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) A proposito della presenza di alunni stranieri c'è da dire che negli ultimissimi anni sono diminuiti quelli con entrambi i genitori nati all’estero e dunque di madrelingua non italiana; sono aumentati invece (e siamo nell’ordine di 3 o 4 per classe, quindi attorno al 15%) i figli di un genitore straniero con il quale però parlano in italiano. Questa curiosa inibizione al bilinguismo, dal punto di vista scolastico, non è affatto positiva o rischia di non esserlo (l’italiano degli immigrati raramente è tanto soddisfacente da poter essere veicolo principale nei rapporti parentali, crediamo). La principali situazioni di svantaggio, comunque, o di problematicità psicologica e didattica non sono date tanto dalla provenienza o dalla lingua quanto della complessiva instabilità che caratterizza un gran numero di nuclei familiari, ovvero dai molteplici casi di coniugi separati, di madri single, di famiglie allargate. Se qualche anno fa si è registrato, in una classe di 25 alunni, il caso estremo di 15 di essi figli di genitori separati o in via di separazione (il 60%!), e le separazioni coniugali sono, a quanto ci consta, sempre più conflittuali e impermeabili alle esigenze dei bambini, in genere i casi registrati quest’anno sono molto pochi nelle prime classi e arrivano ad essere mediamente 4 o 5 nelle classi finali (attorno al 15-20%). Non vi sono, invece, nel Circolo, alunni nomadi: il loro campo ricade infatti in un altro quartiere e su altre due scuole.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
La città di Olbia si caratterizza per l’alta presenza di migranti rispetto alla popolazione residente. Nonostante la crisi economica, similmente ad altre realtà italiane caratterizzate da un buon livello economico e da occasioni di lavoro, il territorio olbiese esercita forte attrazione nei confronti di cittadini provenienti sia da altre regioni italiane che extracomunitari. Il forte flusso migratorio, giustificato in parte dagli ingressi per lavoro, in parte dai ricongiungimenti familiari e dalle nascite dei figli, le cosiddette seconde generazioni, riveste particolare interesse per quanto riguarda l’integrazione e la presenza scolastica. All’interno di questo scenario si colloca l’Istituto. Il territorio di riferimento del Circolo è molto vasto e comprende più quartieri con caratteristiche non omogenee: una parte storica della città, una parte sviluppatisi negli anni ‘60 con i trasferimenti dai paesi circostanti e una parte molto consistente frutto dei recentissimi insediamenti innescati dal boom economico degli anni ’90-2000. Numerose sono le ass. sportive presenti sul territorio che collaborano con la scuola. Si cerca, inoltre, di favorire l’accesso degli alunni a varie opportunità di esperienza e conoscenza come: visite a musei e luoghi di interesse storico-culturale, rappr. teatrali, concorsi etc. Negli ultimi anni, si sono realizzate e potenziate numerose reti di scuole, costituite da istituti di ogni ordine, con l’obiettivo di favorire la formazione dei docenti.
pagina 6
La collaborazione con l’Amministrazione Locale risulta costante e positiva per quanto riguarda l’edilizia scolastica, mentre è ancora necessario lavorare per potenziare il rapporto con i servizi sociali al fine di migliorare il benessere dei minori soprattutto coloro che manifestano un disagio sociale. Ancora non soddisfacente è l’apporto dell’Azienda Sanitaria Locale per l’assistenza e la consulenza nei numerosi casi di alunni affetti da disabilità iscritti nel nostro Circolo. Si ritiene di dover ancora migliorare l'intesa tra adulti (scuola/famiglia, sia per aumentare il grado di partecipazione dei genitori alle riunioni inerenti l'elezione degli organi collegiali e/o a problematiche che interessano l'intera scuola, sia nel supporto vicendevole nelle comuni finalità educative.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SSEE027003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
Funzionamento generale 0,00
Spese Pulizia 0,00
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
11.756,00
45.129,00
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 3.606.005,00
338.923,00
0,00
Totale 4.001.813,00
Istituto:SSEE027003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
% Funzionamento generale 0,0
% Spese Pulizia 0,0
% Risorse per retribuzione accessoria 0,3
% Risorse per supplenze brevi 1,1
% Stipendi Personale di Ruolo 90,1
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa 8,5
0,0
% Totale 100,0
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SSEE027003
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
50,9
47,1
23,4
32,7
41,7
55,3
16,4
11,2
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 85,5 80,1 Totale adeguamento 14,5 19,9
Situazione della scuola: SSEE027003
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi che compongono la direzione Didattica possono definirsi sicuri, infatti tutti gli edifici sono in possesso delle certificazioni previste dalla norma e risultano accessibili ai disabili.Per quanto riguarda le strutture, nel complesso, la scuola è ben tenuta, gli edifici sono accoglienti e gli spazi curati. Soprattutto nella sede centrale, coinvolta pesantemente dall’alluvione del novembre 2013, la palestra e le porte interne dei vari locali (aule e uffici) sono state ristrutturate, così come sono stati parzialmente sostituiti gli arredi. L’Ente Locale competente gestisce la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici. Relativamente alla sostenibilità ambientale ed energetica ambedue i plessi sono dotati di impianto fotovoltaico. Ampi spazi esterni, in tutti i plessi, costituiscono un elemento favorevole per particolari attività didattiche e ludiche. In ogni plesso sono presenti la palestra e una biblioteca dotata di un discreto patrimonio librario. Le fonti di finanziamento della scuola sono così suddivise: per la maggior parte da fondi statali, circa il 53% dei finanziamenti complessivi, di cui la quasi totalità è destinata al pagamento degli stipendi del personale; per il 26% da Comune/Regione (finalizzati, prioritariamente, alla realizzazione di progetti di inclusione) e per il 21% dalle famiglie (destinati esclusivamente all’effettuazione di viaggi di istruzione e alla copertura assicurativa).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la discreta situazione logistica, la difficoltà del Comune di Olbia a soddisfare l’elevatissimo numero di richieste di iscrizione di bambini in età dell’obbligo per mancanza di strutture, ci ha costretti ad adibire ad aule tutti i locali della scuola. Ciò ha determinato la carenza di spazi idonei allo svolgimento di attività specifiche. Tutto il personale, con evidente buona volontà, si è impegnato ad organizzare luoghi in cui vivere una didattica laboratoriale fuori dall’aula. Tale soluzione non è comunque la più idonea soprattutto in una scuola con due corsi a tempo pieno e un elevato numero di alunni BES. Anche i locali adibiti a segreteria risultano poco funzionali in quanto poco ampi.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SSEE027003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SSEE027003 71 87,7 10 12,3 100,0 - Benchmark* SASSARI 5.658 83,2 1.144 16,8 100,0 SARDEGNA 20.227 85,1 3.541 14,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SSEE027003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SSEE027003
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
5
7,0
13
18,3
28
39,4
25
35,2
100,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
88
1,6
1.032
18,2
2.314
40,9
2.224
39,3
100,0
250
1,2
3.323
16,4
8.092
40,0
8.562
42,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SSEE027003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSEE027003 12,5 87,5 100,0
Istituto:SSEE027003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSEE027003 26,2 73,8 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SSEE027003 - Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
Istituto:SSEE027003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 12,5 8 12,5 10 15,6 728 2.830 80.068
14,0 15,6 21,1
1.261 4.913 99.999
24,3 27,0 26,3
1.090 3.926 99.999
21,0 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 38
59,4
2.110 6.529 99.999
40,7 35,9 26,3
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SASSARI SARDEGN A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
80
95,2
-
0,0
3
3,6
-
0,0
1
1,2
266
83,9
1
0,3
48
15,1
-
0,0
2
0,6
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SSEE027003
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,1 8,7 10,9 17,5 0 0 80 73,8 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 29,1 23,6 30,1 16,4 9,7 40 31,1
Situazione della scuola: SSEE027003
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente in organico nel nostro Istituto è abbastanza stabile, infatti circa il 90% dei docenti risulta assunto a Tempo Indeterminato e, di questi, quasi il 60% lavora in questo scuola da oltre dieci anni. L’età media del personale di ruolo, in linea con la media nazionale, è al sotto dei 50 anni e solo il 35% ha un’età superiore ai 55 anni. Questo determina una forte spinta al desiderio di miglioramento e aggiornamento. La maggioranza dei docenti è in possesso del titolo di studio idoneo all’insegnamento nel nostro ordine di scuola e più del 30% è in possesso di un titolo di studi superiore (la percentuale è più alta nella scuola primaria). Il Dirigente Scolastico è al secondo anno di dirigenza e al primo anno in questa Direzione Didattica dove è arrivato, per trasferimento, il 01/09/2014. Un'alta percentuale del personale, sia docente che amministrativo, dimostra una buona propensione al cambiamento e all'innovazione in generale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Allo stato attuale non si evidenziano grandissimi vincoli ostativi all'attuazione del piano di miglioramento individuato, anche se si è riscontrata una pur lieve percentuale di docenti ancora poco coinvolti nel cambiamento e una mediocre disponibilità ad assumere incarichi. L'ostacolo più grosso è risultato la scarsissima partecipazione da parte di tutto il personale della scuola e della famiglie a rispondere al questionario customer satisfaction proposto nel mese di aprile.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSEE027003
% classe 1 184
100,0
classe 2
% classe 2 137
100,0
classe 3
% classe 3 143
100,0
classe 4
% classe 4 141
100,0
classe 5
% classe 5 143
100,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
4.093
99,0
3.996
99,4
4.040
99,6
3.984
99,5
4.134
99,6
13.133
98,8
13.369
98,8
13.217
99,2
13.208
99,1
13.664
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSEE027003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SASSARI
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
SARDEGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSEE027003
% classe 1
classe 2
3
1,7
% classe 2
classe 3
1
0,7
% classe 3
classe 4
2
1,4
% classe 4
classe 5
2
1,4
% classe 5 1
0,7
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
72
1,8
58
1,5
71
1,8
70
1,8
33
0,8
305
2,3
222
1,7
254
1,9
239
1,8
161
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSEE027003
% classe 1
classe 2
7
4,0
SASSARI
114
SARDEGNA
398 17.324
% classe 2
classe 3
1
0,7
2,8
88
3,1
311
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
0,7
7
5,2
2,2
91
2,3
100
2,4
306
2,4
309
2,5
12.038
2,2
11.465
% classe 5 2
1,4
2,6
66
1,6
2,4
232
1,7
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Misurazione e monitoraggio costante dei risultati di - Scarsa collaborazione con gli enti presposti - ASL - per apprendimento; informazioni e collaborazione nei casi di bambini - Discreta propensione, anche in autonomia, del personale particolarmente docente problematici; alla formazione; - Ingerenza negativa da parte di strutture doposcuola private. - Personale docente predisposto all'ascolto e all'accoglienza dei bambini soprattutto nei casi di particolare problematicitĂ ; - Corretta predisposizione, da parte dei docenti, al soddisfacimento delle aspettative dei discenti; - Utilizzo di metodologie didattiche che attivano la partecipazione degli studenti; - Efficiente comunicazione con discenti. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati scolastici, rilevabili in maniera oggettiva dal numero di iscrizioni e dai risultati degli scrutini, dimostrano che la nostra scuola – nonostante la limitata capienza dei locali a disposizione – è in crescita. Il trend relativo agli esiti formativi è positivo infatti solo lo 0,2 % degli studenti non è ammesso alla classe successiva, valori in linea con quelli regionali e leggermente superiori rispetto al trend nazionale. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia uno spostamento verso la fascia medio - alta. All’elevato tasso di ammissioni contribuisce, tra l'altro, la scelta dei docenti di considerare per la valutazione, tenuto conto dell’ordine di scuola, tutto il percorso dell’alunno e non solo il risultato oggettivo conseguito al termine dell’anno scolastico. Quasi assenti i fenomeni di dispersione scolastica, le assenze dei pochissimi alunni che frequentano con molta discontinuità sono per lo più legati a malattie o a momentanei trasferimenti della famiglia (alunni stranieri). Il trasferimento del nucleo familiare, soprattutto per motivi lavorativi, è la principale causa dei movimenti in uscita nel corso dell'anno scolastico. La percentuale si attesta, quasi in tutte le classi, nella media sia a livello regionale che nazionale. Leggermente più bassa rispetto alla percentuale, sia regionale, sia nazionale è la mobilità degli alunni in entrata durante l’anno. Tale fenomeno è infatti condizionato dalla mancanza di disponibilità di posti.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SSEE027003 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sardegna
Sud e Isole
61,3 2-Scuola primaria - Classi seconde
65,8
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sardegna
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
61,9
66,1 57,7
-6,6
65,1
6,7
SSEE027036 - II B
69,0
4,6
56,2
-2,3
SSEE027036 - II C
72,6
8,2
57,3
-1,4
SSEE027036 - II D
66,2
1,7
66,1
7,4
-25,5
73,1
14,3
SSEE02713N - II F
81,7
17,4
56,4
-2,0
61,0
61,5 -0,1
n/a
62,9
58,9 56,1
-5,4
61,7 68,8
6,8
59,9
-4,0
SSEE027036 - V B
67,4
5,3
48,0
-16,0
SSEE027036 - V C
45,6
-16,4
61,3
-2,5
SSEE027036 - V D
64,4
2,4
56,5
-7,5
n/a
n/a
59,0
n/a
SSEE027036
n/a
n/a
n/a
SSEE027036 - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
39,1
62,4
n/a
n/a
65,1
56,7
63,2
n/a
SSEE02713N
60,4
n/a
n/a
SSEE02713N - II E
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
61,1
2,6
SSEE027036
n/a
n/a
ITALIA
SSEE027036 - II A
n/a
n/a
Sud e Isole
56,1 1,1
n/a
Punteggio medio
n/a
65,1
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
SSEE02713N
63,9
SSEE02713N - V E
n/a
61,9
0,0
66,4
2,7
SSEE02713N - V F
65,8
4,0
63,8
0,0
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SSEE027036 - II A
5
6
5
3
4
0
2
6
6
8
SSEE027036 - II B
2
2
4
5
7
4
4
2
8
3
SSEE027036 - II C
1
0
3
7
10
0
3
8
7
0
SSEE027036 - II D
4
0
1
6
8
0
2
3
6
6
SSEE02713N - II E
16
0
0
0
0
0
2
3
1
11
SSEE02713N - II F
0
0
2
3
20
3
7
4
7
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SSEE027003
22,6
6,5
12,1
19,4
39,5
5,8
16,7
21,7
29,2
26,7
Sardegna
24,7
11,0
13,4
17,5
33,3
21,3
23,4
11,1
16,0
28,2
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SSEE027036 - V A
0
1
9
4
5
3
5
8
1
2
SSEE027036 - V B
1
3
6
8
4
8
14
0
0
0
SSEE027036 - V C
9
4
6
1
0
1
8
5
3
2
SSEE027036 - V D
2
6
7
4
5
5
10
6
3
2
SSEE02713N - V E
2
7
3
3
4
1
4
4
7
3
SSEE02713N - V F
1
6
2
6
5
4
3
5
5
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SSEE027003
12,1
21,8
26,6
21,0
18,5
17,6
35,2
22,4
15,2
9,6
Sardegna
21,5
20,5
17,5
19,1
21,4
22,9
20,9
21,6
18,2
16,4
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SSEE027003 40,2 59,8 21,8 78,2 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SSEE027003 26,0 74,1 19,3 80,7 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Impegno e motivazione del personale docente; - utilizzo di metodologie didattiche idonee a fornire, oltre che conoscenze, competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Notevole disparità di livello tra le varie classi; - diminuzione dei livelli di competenze nelle code della distribuzione nel passaggio dalla classe seconda alla classe quinta.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti delle prove Invalsi dell’ultimo anno collocano la scuola ad un livello medio–alto rispetto alla media sia regionale, sia nazionale. In particolare i dati relativi alle classi seconde evidenziano risultati superiori alla media di circa quattro punti percentuali mentre, relativamente alle prove di matematica, i risultati sono superiori di circa sette punti percentuali. Una lieve flessione si riscontra nei risultati delle classi quinte che si attestano leggermente al di sopra della media sia regionale, sia nazionale per quanto riguarda l’italiano, mentre sono in leggera flessione in matematica (circa -3 punti percentuali). I buoni risultati delle classi seconde si confermano nell’analisi dei livelli di apprendimento dove si registra una percentuale di studenti con risultati eccellenti superiore,sia alla media regionale, sia nazionale ed una percentuale inferiore di alunni collocati nella fascia più critica rispetto alla media nazionale. Purtroppo tali valori non sono confermati nelle classi quinte dove diminuiscono notevolmente i valori delle code della distribuzione con un maggiore ridistribuzione nei livelli intermedi. Un fattore che deve essere analizzato con attenzione è la varianza interna e fra le classi. I valori individuati infatti, sono notevolmente alti rispetto alle medie regionale e nazionale, dimostrando come vi sia una notevole eterogeneità sia nei risultati conseguiti tra le classi, sia all’interno delle classi stesse. Si ritiene necessario effettuare un’analisi interna al fine di comprendere cosa determini l’abbassamento delle prestazioni nel passaggio dalle classi seconde alle classi quinte.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Definizione e utilizzo di un regolamento di disciplina; - determinazione di una rubrica per la valutazione del comportamento; - diffusione e condivisione di tali documenti con le famiglie; - collaborazione con le famiglie; - adozione di azioni interlocutorie e costruttive per arginare comportamenti problematici. - uso di metodologie che aiutano lo studente ad acqusire, negli anni, un valido metodo di studio; - realizzazione di numerosi progetti legati alla legalitĂ , all'inclusione etc.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Mancata collaborazione con le strutture locali (ASL) idonee a fornire indicazioni nei casi di alunni particolarmente problematici; - non completa condivisione nell'utilizzo della rubrica di valutazione del comportamento adottata dalla scuola; - DifficoltĂ a coinvolgere le famiglie dei bambini piĂš problematici.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Relativamente a quest’area la scuola ha adottato, già da molti anni, una rubrica di valutazione per il comportamento anche se, attualmente, la sua condivisione da parte del corpo docente non è completa. Inoltre, la scuola adotta azioni interlocutorie e costruttive per arginare gli eventuali comportamenti problematici. Il livello di competenze sociali e civiche raggiunto è adeguatamente sviluppato relativamente al nostro ordine di scuola e determina un clima generale e relazionale tra pari di livello buono. Le relazioni tra gli alunni rientrano nella naturale dinamica evolutiva. Non si segnalano significativi episodi negativi e non si è mai dovuto ricorrere all'irrorazione di sanzioni disciplinari se non finalizzate, soprattutto nelle classi terminali, alla presa di coscienza di un miglioramento comportamentale. La scuola inoltre, consapevole che i momenti di passaggio da un ordine di scuola al successivo segnano le tappe principali di apprendimento e di crescita di ogni studente, adotta specifiche iniziative di accoglienza, sia iniziale, sia in itinere, nel gruppo classe per facilitare le relazioni soprattutto in presenza di alunni diversamente abili o BES. Ogni qualvolta venga segnalata la presenza di un malessere legato all’esclusione fra pari, i docenti intervengono prontamente, sia con gli studenti, sia con le famiglie per risolvere la situazione. Non risulta invece presente alcuno strumento oggettivo per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 28
2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Attivazione di validi progetti di continuitĂ con le scuole secondarie di primo grado del quartiere; - attivazione di validi progetti personalizzati di continuitĂ in favore degli alunni diversamente abili; - continui contatti, anche informali, con i docenti dell'ordine di scuola superiore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di un processo di monitoraggio sistematico degli esiti formativi futuri.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 29
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Purtroppo, a seguito della ricerca di dati disponibili, si evidenzia come la scuola risulti deficitaria nella raccolta dei risultati a distanza, dimostrandosi ancora un po’ debole nello sviluppo di una cultura dell’autovaluzione. Nonostante una puntuale rilevazione del raggiungimento o meno degli obiettivi di apprendimento, che avviene sistematicamente sia per le attività curriculari, sia per quelle in orario extracurriculare, non sono stati attivati monitoraggi relativi agli esiti degli studenti una volta lasciata la scuola primaria. Resoconti informali ricavati da incontri con i genitori e i docenti delle scuole secondarie di primo grado del quartiere attestano un livello mediamente soddisfacente di riuscita.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 30
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SSEE027003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,6 17 Medio - basso grado di 11,8 12,9 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 25,3 Alto grado di presenza 39,2 44,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 31
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SSEE027003 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSEE027003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,5
79,4
89,3
Si
76,5
77,8
89
Si
68,6
72,2
85
Si
70,6
69,1
83,4
Si
58,8
66
81,3
No
51
50
57,9
Si
80,4
83
80,7
No
17,6
33
29,3
No
13,7
13,4
12,1
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Presenza di un curricolo verticale (infanzia/primaria); - condivisione delle poche scelte curricolari presenti nel POF; - elaborazione parziale di un profilo di competenza in uscita per le varie discipline; - realizzazione di progetti per la promozione di competenze artistico-espressive; motorie; educare alla convivenza civile etc; - discreta integrazione dei progetti di ampliamento; dell'offerta formativa con l'azione didattica ordinaria; - chiara individuazione degli obiettivi e delle competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento O.F.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Mancanza di un gruppo di lavoro per la definizione delle competenze trasversali; - limitato utilizzo, da parte dei docenti, del curricolo definito dalla scuola per la loro attivitĂ ; - mancanza di una certificazione delle competenze condivisa alla fine della scuola primaria.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 32
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SSEE027003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 19,1 Medio - basso grado di 19,6 25,8 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 32,5 Alto grado di presenza 17,6 22,7 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 33
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSEE027003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSEE027003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
51
57,2
81,4
No
49
57,7
71,2
Si
64,7
68
86,4
No
68,6
56,7
64,1
No
39,2
43,8
57,4
Si
76,5
83
82,3
No
43,1
52,1
58,6
No
27,5
42,8
42,2
No
5,9
10,3
8,9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Definizione di criteri comuni di valutazione per le diverse discipline, - programmazione per classi parallele limitata all'inizio dell'anno scolastico.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Mancanza di utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica; - assenza di specifiche strutture di riferimento per la progettazione didattica; - mancanza di verifiche intermedie della programmazione didattica per classi parallele; - mancata progettazione di appositi moduli per il potenziamento delle competenze; - mancata progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti (es. stranieri).
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 34
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49 44,3
Validi
Situazione della scuola: SSEE027003
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 30,9
15,7
16
18,9
35,3
39,7
50,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 35
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SSEE027003
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,7 67 Prove svolte in 1 o 2 11,8 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,5 23,7 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 36
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SSEE027003
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,8 60,8
Riferimento Nazionale % 36,9
13,7
11,3
15,6
27,5
27,8
47,5
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Elaborazione di una rubrica di valutazione per ogni - Parziale adozione e condivisione della rubrica di valutazione disciplina; dell'istituto; - adozione di forme di valutazione specifiche per gli alunni con - mancata elaborazione e utilizzo di prove strutturate per classi disabilitĂ , DSA e BES; parallele: iniziali, intermedie e finali; - predisposizione di attivitĂ di recupero sia in orario - mancanza di una valutazione per competenze. curriculare, sia extracurriculare in caso di valutazioni negative.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 37
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
2La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 38
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La progettazione del curricolo della scuola, pur con il supporto di azioni di formazione e informazione, presenta delle criticità. Esso, infatti, è stato definito solo per alcuni aspetti ed è in fase di aggiornamento rispetto alle Nuove Indicazioni nazionali, cui si rimanda per gli aspetti non definiti, dando così adito ad una prevalente discrezionalità del singolo docente. Purtroppo, allo stato attuale, non è presente una commissione interna dedicata che possa operare su tale ambito definendo e sviluppando, in modo più approfondito, i profili di competenza per le varie discipline. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa e gli interventi per il recupero e il consolidamento sono progettati, in linea di massima, coerentemente con il progetto formativo della scuola rispondendo ai bisogni reali degli studenti. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I criteri generali di valutazione degli studenti (apprendimenti e comportamento) sono definiti a livello di Piano dell’Offerta Formativa; le procedure sono concordate a livello collegiale, ma non è ancora forte la loro condivisione così come totalmente assente risulta la predisposizione di prove strutturate per classi parallele.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 39
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi Situazione della scuola: SSEE027003
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 98 95,4 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 2 4,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 40
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSEE027003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSEE027003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
51,0
43,3
52,4
No
62,7
67,5
62,4
No
0,0
0,5
1,6
No
9,8
17,0
13,9
No
17,6
16,0
10,4
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 41
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SSEE027003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSEE027003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
52,9
46,4
38,3
Si
94,1
91,8
89,8
No
0
0,5
1,9
No
0
8,2
8,5
No
2
1
1,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Individuazione di responsabili dei sussidi; della biblioteca; della palestra; etc. - efficace coordinamento nell'organizzazione dell'uso dei pochissimi spazi a disposizione; - biblioteca abbastanza fornita e idonea alla consultazione in sede centrale; meno idonea nel plesso staccato; - presenza di LIM in quasi tutte le classi dell'Istituto; - buona fornitura di materiale utile alle varie attività formativa (espressive, di manipolazione, teatro etc); - discreta dotazione tecnologica: pc; notebook; videoproiettore; stampanti, registratori; fotocopiatore etc; - presente una palestra per ogni plesso fornita di materiale didattico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Mancanza di laboratori per le varie attività; - n. 1 laboratorio di informatica per plesso obsoleto e fornito di un numero insufficiente di computer; - mancanza di personale specializzato nella mautenzione di strumenti informatici; - biblioteche di classe non in tutte le aule.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Motivazione del corpo docente alla formazione; - Poca disponibilità di fondi per la formazione; - presenza di LIM quasi in ogni classe; - tecnologia utilizzata obsoleta. - uso sistematico e con competenza delle tecnologie da una buona parte del personale; - accordi di rete per la formazione e sperimentazione di modalità didattiche; - predisposizione di corsi di aggiornamento sull'uso delle nuove tecnologie nella didattica.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 42
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SSEE027003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSEE027003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 61,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 75 49,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 60 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SSEE027003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSEE027003 % 100 n.d. n.d. 40 n.d. 50 n.d. 70
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SSEE027003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSEE027003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 41,1 41,7 43,9 Azioni costruttive 33 34,5 38,4 38,3 Azioni sanzionatorie 33 29,2 30 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SSEE027003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSEE027003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,3 50,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,2 37 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32 34,8 34,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
- Definizione di regole di comportamento applicate in tutte le classi; - adozione di un regolamento di disciplina e del patto di corresponsabilitĂ ; - condivisione dei precedenti documenti con le famiglie; - bassissima percentuale di bambini con gravi problemi conportamentali; - discreta alleanza con le famiglie; - realizzione di numerosi progetti sulla legalitĂ , la tolleranza, l'inclusione; - etĂ degli studenti (dai 3 ai 10 anni)
pagina 43
- Assenza di gravi problemi disciplinari.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 44
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La cronica carenza di locali utili a garantire l’obbligo scolastico in una città che, in controtendenza con il territorio, è in continua espansione, ha costretto negli anni i vari Dirigenti a convertire in aule ogni spazio disponibile in ambedue i plessi. La Direzione Didattica è, allo stato attuale, dotata di un unico laboratorio di informatica per plesso con un numero di postazioni insufficienti al numero degli alunni per classe. Inoltre, la dotazione tecnologia disponibile in tali laboratori, è obsoleta. Non sono presenti programmi di base aggiornati, né programmi didattici utili al miglioramento dell’insegnamento-apprendimento. Controtendenza l’aula di sostegno, presente solo nella sede centrale, dove il pc e i notebook dedicati alla formazione dei bambini diversamente abile o BES sono ben forniti di appositi programmi didattici e sussidi adatti alle varie disabilità. Data la carenza di idonei locali i docenti fanno spesso ricorso a molteplici attività di carattere laboratoriale che, tuttavia, si svolgono in spazi non formalmente identificabili come “Laboratori”. La capacità di utilizzo degli spazi disponibili per scopi didattici si attesta quindi intorno al 99%. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative, particolarmente utilizzato il lavoro di gruppo per la realizzazione di ricerche e progetti attraverso i quali promuovere le competenze trasversali. Si registra un diffuso rispetto degli orari di lezione e un buon impiego e controllo del tempo a disposizione durante la didattica da parte dei docenti. Quasi inutilizzata la flessibilità se non nella scuola dell'infanzia. Sono ben definite e condivise da tutta la popolazione scolastica le regole di comportamento e, gli eventuali conflitti che dovessero sorgere tra pari, legati soprattutto all’età, sono gestiti in modo efficace senza dover far ricorso all’irrorazione di gravi sanzioni disciplinari.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 45
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 46
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: SSEE027003
30,9
26,7
13,5
54,5
66
61,2
14,5
7,3
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Individuazione di una funzione strumentale per l'handicap; - individuazione di una commissione inclusione; - individuazione dei referenti DSA e BES; - discreta dotazione di sussidi e software didattici utili per le varie disabilità; - nucleo fondante di docenti di sostegno molto motivato e preparato con un'alta stabilità nella scuola; - supporto e collaborazione ai docenti di sostegno temporanei; - utilizzo di metodologie didattiche che favoriscono il lavoro all'interno del gruppo classe dell'alunno con difficoltà; - realizzazione di numerosi progetti rivolti ad alunni BES; - contributo economico del Comune per la realizzazione di tali progetti.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Assenza di un protocollo operativo per alunni stranieri; - mancata partecipazione delle figure specialistiche che seguono il bambino BES nella realizzazione del PEI o PDP; - mancanza di modalità di verifiche oggettive degli esiti.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 47
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSEE027003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSEE027003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,2
89,7
92,1
No
21,6
21,1
36
No Si No No
2 43,1 2 25,5
4,1 35,6 6,7 20,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
13,7
15,5
14,5
No
17,6
19,1
21
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 48
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSEE027003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSEE027003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66,7
77,3
76,9
No
9,8
13,9
21,9
No
19,6
24,7
25,3
Si
35,3
34
36,9
No
19,6
20,1
14,8
No
45,1
57,7
52,9
Si
31,4
34,5
40,7
No
2
6,7
5,4
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Particolare attenzione dei docenti ai bambini che presentano carenze e/o difficoltĂ negli apprendimenti; - definizione degli obiettivi da raggiungere e loro monitoraggio; - predisposizione di appositi moduli di recupero sia in orario curricolare sia extracurricolare; - predisposizione di appositi moduli di potenziamento sia in orario curricolare, sia extracurricolare; - utilizzo di tutti gli strumenti compensativi e dispensativi previsti dalla normativa vigente; - valutazione dei risultati che tenga conto della situazione specifica dell'alunno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Presenza di classi molto numerose e plurilivello; - carenza di idonei laboratori dove poter utilizzare apposite metodologie di recupero e/o potenziamento; - carenza di fondi per la realizzazione di appositi progetti in orario extracurriculare; - all'interno delle classi presenza di un'alta percentuale di alunni con bisogni educativi speciali.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 49
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 50
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza sufficienti attività per gli alunni con bisogni educativi speciali. Il loro percorso di integrazione ha inizio fin dal primo giorno di scuola con l’attuazione di appositi progetti di accoglienza che favoriscono l’inclusione nel gruppo classe. Il lavoro dei docenti prosegue con la realizzazione di azioni e attività didattiche personalizzate mirate al recupero delle carenze e/o della motivazione attraverso l’attivazione di appositi progetti in orario curriculare con una matrice unica di riferimento ossia il non allontanamento, se non in casi gravissimi, dell’alunno o del gruppo debole dalla classe. L’equipe pedagogica che segue il bambino BES presta particolare attenzione nella predisposizione del Pei o PDP fissando chiari obiettivi che vengono poi monitorati anche se non sono presenti oggettive modalità di controllo e verifica degli esiti. Le metodologie più diffuse, oltre la differenziazione rispetto al compito della classe, sono: la guida costante nelle attività, il tutoraggio tra pari, il lavoro di gruppo in classe e l’uso di tutti gli strumenti compensativi e dispensativi previsti dalla normativa vigente. Al contempo, la scuola, promuove il rispetto delle differenze e delle diversità anche se non è stato elaborato un protocollo per l'inserimento degli alunni stranieri. Probabilmente perché gli alunni che giungono nel nostro istituto sono stranieri di seconda generazione che conoscono, seppur grossolanamente, l’italiano. Gli interventi proposti sono mediante efficaci per una parte degli alunni. Anche la progettazione, sia curriculare, sia extra-curricolare, rivolta sia al recupero sia al potenziamento delle fasce di eccellenza è da migliorare. In genere le attività proposte sono in numero limitato a causa della difficoltà di lavorare per gruppi di livello. Tale difficoltà deriva sia dalla carenza di personale che possa permettere di attivare la compresenza, sia dalle scarse dotazioni strumentali ed economiche della scuola.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 51
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSEE027003 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSEE027003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
94,1
95,4
97,5
Si
82,4
77,8
75,8
Si
100
93,8
95,7
Si
51
56,2
60,8
No
64,7
68,6
75,7
Si
41,2
45,9
61,3
No
15,7
12,4
16,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Individuazione di una commissione continuità formata da docenti dei due ordini di scuola presenti; - realizzazione di progetti di continuità tra:infanzia/primaria e primaria/secondaria 1° grado; - costante collaborazione tra i docenti della scuola infanzia/primaria; - collaborazione tra i docenti della scuola primaria/secondaria di 1° grado del quartiere; - specifici progetti di continuità per bambini diversamente abili; - predisposizione di una scheda illustrativa per singolo bambino sul percorso effettuato alla scuola dell'infanzia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Assenza di attività progettuali comuni rivolte agli studenti di scuola primaria e scuola secondaria di 1° grado; - assenza di informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti (schede di passaggio primaria/sec. 1° grado) - mancanza di azioni di monitoraggio degli studenti dopo l’uscita dalla scuola primaria.
Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 52
La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Predisposizione di attivitĂ di orientamento che coinvolgono i bambini in uscita dalla scuola dell'infanzia e le classi quinte della scuola primaria; - coinvolgimento delle famiglie; - lavoro costante da parte dei docenti per meglio orientare il bambino nelle scelte future (es. orientamento indirizzo musicale).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Parziale partecipazione da parte dei docenti; - parziale partecipazione da parte delle famiglie.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 54
La nostra scuola garantisce con impegno la continuità educativa degli alunni in ingresso alla scuola primaria. Le classi, molto numerose, sono costituite da bambini provenienti da diverse realtà, con bagagli di competenze in ingresso piuttosto diversificati e, sempre più di frequente, con importanti disagi sociali e comportamentali. Riuscire a costituire un gruppo classe coeso assorbe tempo ed energie. Per ottimizzare i tempi e le risorse è necessario implementare la rete di rapporti con il livello inferiore (scuole dell’infanzia private o non appartenenti alla nostra Direzione didattica) che permetta di diminuire i tempi di inclusione dei gruppi e di riconoscere le criticità velocemente per poter pianificare con maggior efficacia l’azione didattica e formativa. E’ da potenziare anche il collegamento in verticale, infatti risulta ancora molto debole la continuità fra infanzia e primaria del nostro circolo. I contatti si limitano ad incontri tra i docenti per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi e la realizzazione dei progetti di continuità. Per quanto riguarda l’orientamento in entrata, rivolto alle famiglie, la scuola organizza ogni anno degli open day per i bambini in entrata sia alla scuola dell’Infanzia, sia alla scuola primaria, al fine di presentare l’offerta formativa e l’organizzazione del tempo scuola. Per l’orientamento in uscita/entrata, rivolto ai bambini, la commissione continuità elabora appositi progetti che prevedono il coinvolgimento dei docenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. Manca totalmente un monitoraggio dei risulta degli alunni nel passaggio da un ordine di scuola al successivo una volta lasciata la Direzione Didattica.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 55
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Defininzione della mission e delle priorità;
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non completa condivisione della mission da parte della comunità scolastica; - da potenziare la visione comune delle scelte e delle priorità strategiche da parte dei docenti; - mancanza di una documentazione chiara (POF.; regolamento di istituto).
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Monitario finale degli obiettivi programmati; - buona predisposizione del personale scolastico alla messa in discussione; - individuazione delle azioni nelle sedi deputate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Mancanza di un monitoraggio periodico del raggiungimento degli obiettivi; - mancanza di strumenti di controllo strutturati per valutare il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SSEE027003
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 7,4 22,2 Tra 500 e 700 € 20,4 22,2 Tra 700 e 1000 € 38,9 33 Più di 1000 € 33,3 22,7 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 56
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SSEE027003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSEE027003 %
Riferimento Nazionale %
62,00
69,7
70,4
72,8
38,00
30,3
29,8
27,3
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 57
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SSEE027003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSEE027003 % 42,11
69,3
72,7
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 58
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SSEE027003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSEE027003 % 100,00
89,5
86,8
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 59
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SSEE027003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSEE027003 %
21,88
27,5
24,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 60
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SSEE027003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSEE027003 % 33,33
41,5
43,4
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 61
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SSEE027003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSEE027003 Collegio dei docenti No 83,6 87,9 90,5 Consiglio di istituto No 25,5 19,4 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 34,5 44,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 10,9 8,3 12,8 Lo staff del Dirigente No 3,6 4,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,5 10,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,3 10,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SSEE027003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSEE027003 Si 67,3 66 Si 50,9 52,9 No 1,8 6,3 No 32,7 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,1
10,7
10,6
No
14,5
13,6
10
No
1,8
2,4
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SSEE027003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSEE027003 Collegio dei docenti Si 47,3 49,5 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 69,1 74,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,2 12,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 40 38,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SSEE027003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSEE027003 No 49,1 61,2 No 1,8 1 Si 43,6 39,8 No 1,8 4,9
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
0
2,9
4
No
63,6
54,9
65,3
No
18,2
16,5
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 62
Istituto:SSEE027003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSEE027003 Collegio dei docenti Si 94,5 91,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 27,3 40,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 7,3 7,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 47,3 32,5 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 5,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SSEE027003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSEE027003 Collegio dei docenti Si 83,6 86,4 77,3 Consiglio di istituto Si 65,5 65 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,8 2,9 2 Il Dirigente scolastico No 21,8 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 5,5 3,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,3 8,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SSEE027003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSEE027003 Collegio dei docenti No 25,5 22,3 24,1 Consiglio di istituto Si 74,5 68,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,5 75,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 14,5 16,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,8 1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SSEE027003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSEE027003 Collegio dei docenti No 36,4 35,9 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 38,2 45,6 41,5 Il Dirigente scolastico Si 7,3 17 22,5 Lo staff del Dirigente No 9,1 8,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50,9 37,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 29,1 25,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 63
Istituto:SSEE027003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSEE027003 Collegio dei docenti Si 96,4 95,6 90,5 Consiglio di istituto Si 3,6 2,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,6 9,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 23,6 30,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 21,8 12,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 14,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 6,3 7,4
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 64
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSEE027003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSEE027003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
61,15
54,6
63
55,6
n.d.
0,8
1,6
2,6
38,85
17,2
15,1
24,3
n.d.
25,5
20,1
18,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Individuazione chiara dei compiti assegnati allo staff del DS, alla F.S. e a chiunque ricopra un incarico di qualsiasi natura con nota scritta; - condivisione della responsabilità; - confronti frequenti con il DS per stabilire fiducia, valorizzare competenze e disponibilità; - disponibilità reciproca all'ascolto; - apertura del DS alle proposte costruttive.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Scarsa disponibilità delle risorse finanziare da dedicare alla gratificazione economica.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SSEE027003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSEE027003 10
9,15
9,11
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 65
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SSEE027003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSEE027003 n.d.
7567,63
6979,47
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 66
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SSEE027003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSEE027003 n.d.
90,8
102,46
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 67
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SSEE027003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSEE027003 % n.d.
20,48
18,45
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 68
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SSEE027003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SSEE027003 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
25,5
16,5
15,5
0
16,4
23,3
13,3
1
16,4
17
9,4
2
43,6
34
48,5
0
25,5
22,8
28,4
0
3,6
3,9
11,6
0
18,2
28,2
36,6
0
14,5
19,4
27,3
0
10,9
18,9
20,6
0
12,7
9,7
14,9
0 0
18,2 32,7
17 32
17 17,2
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 69
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SSEE027003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSEE027003 1,00
1,2
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 70
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SSEE027003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSEE027003 % n.d.
47
47,5
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 71
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SSEE027003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SSEE027003 Migliorare le competenze in ambito logico-matematico Favorire l'inclusione dei bambini svantaggiati Potenziare la comprensione di L1 nei bambini stranieri
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 72
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 18,2 26,2 Basso coinvolgimento 21,8 22,3 Alto coinvolgimento 60 51,5
Situazione della scuola: SSEE027003
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Alta coerenza della progettazione curriculare ed extracurriculare con le scelte educative adottate; - piena coerenza tra programma annuale e scelte educative adottate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Scarsa disponibilitĂ finanziaria per potenziare l'offerta formativa.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 73
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra scuola ha parzialmente definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono parzialmente attuati in quanto risulta ancora carente un monitoraggio periodico del raggiungimento degli obiettivi (è presente un monitoraggio finale), mancano gli strumenti di controllo strutturati per valutare il raggiungimento degli obiettivi prefissati. E’ invece presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche con l’assegnazione, tramite nota scritta, degli incarichi. Periodici i confronti con il DS per stabilire fiducia, valorizzare competenze e disponibilità. Le scarse risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto, mentre risulta esservi piena coerenza tra programma annuale e scelte educative adottate.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 74
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SSEE027003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSEE027003 n.d.
1,8
1,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 75
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SSEE027003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SSEE027003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
10,9 1,8
13,1 2,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
16,4
11,2
15,3
0
0
1,5
5,6
0
9,1
13,1
21,1
0
14,5
21,8
46
0
14,5
13,6
16,5
0
0
0,5
2,2
0 0
0 14,5
0 11,7
1,2 9,8
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 76
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SSEE027003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSEE027003 % n.d.
46,6
43,4
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 77
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SSEE027003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSEE027003 n.d.
37,9
40,5
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 78
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SSEE027003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSEE027003 n.d.
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Individuazione, in sede collegiale, delle esigenze formative del personale docente; - disponibilità dei docenti alla formazione; - riunioni ad inizio anno scolastico con personale ATA per individuazione esigenze formative; - buona disponibilità alla formazione del personale amministrativo; - partecipazione a reti di scuole; - rispondere ai bisogni formativi degli insegnanti attivando corsi di formazione specifici, - discreto il confronto fra docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Difficoltà ad individuare corsi utili alle esigenze del personale della scuola; - disponibilità economica; - limitata condivisione del materiale prodotto; - scarsa disponibilità alla formazione dei collaboratori scolastici - negli ultimi anni, pochissime le attività di formazione in ambito metodologico-didattico; - individuazione non organica delle necessità formative.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Assegnazione degli incarichi previa presentazione di curriculum; - utilizzo di criteri di trasparenza nell'assegnazione degli incarichi; - incontri periodici tra DS/gruppi di lavoro e DS/staff; - disponibilità del DS ad incontri sia di gruppo, sia con i singoli.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Mancanza di una sistematica raccolta dei curricula e delle competenze specifiche dei docenti; - necessità di potenziare gli incontri tra DS/gruppi di lavoro e DS/staff.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 79
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SSEE027003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SSEE027003 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
45,5
52,9
53,5
No
47,3
45,1
61,1
No
34,5
41,3
48,9
No No No Si No No Si Si
47,3 80 45,5 80 21,8 20 67,3 94,5
46,6 71,8 44,2 84 19,9 18,9 68,9 89,3
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 80
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SSEE027003
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,6 3,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 17,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,4 35,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 43,6 43,2 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 81
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SSEE027003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SSEE027003 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7
7,6
6,9
0
10,6
8,9
9,9
0
9,5
9,2
6,6
0 0 0 5 0 0 5 15
10,4 6,9 3,8 6,4 3,8 3,4 8,3 12,1
7,2 5,7 3,5 7,6 4,2 3,3 9,3 14,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Forte motivazione dei docenti impegnati nei gruppi di lavoro; - Inizialmente partecipazione limitata dei docenti ai gruppi di - etĂ anagrafica dei docenti coinvolti (molti giovani); lavoro; - produzione di manuali e strumenti utili alla vita scoalstica; - carenza di locali dove potersi riunire; - disponibilitĂ di strumenti informatici di lavoro. - mancanza di dipartimenti.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 82
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 83
La scuola effettua annualmente la rilevazione dei bisogni formativi del personale scolastico durante apposite riunioni che si svolgono ad inizio anno scolastico. Di tale rilevazione si tiene conto, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, per la predisposizione delle attività di formazione. Negli ultimi anni la scuola, considerato il crescente numero di bambini con sempre maggiori difficoltà di apprendimento e disagio sociale, nell’attività formativa e nella formazione dei gruppi di lavoro, ha dato priorità all’inclusione a discapito della metodologia e della didattica. Fino ad oggi tutte le attività proposte sono state di buona qualità e i materiali prodotti utili per facilitare l’uso di una didattica inclusiva e per le attività didattiche più in generale. Discorso a parte va fatto per il personale ATA, infatti mentre tutto il personale amministrativo ha sempre dimostrato molta partecipazione e motivazione per le attività di formazione proposta, altrettanto non si può dire per i collaboratori scolastici che rifiutano qualsiasi proposta. Per quanto concerne la valorizzazione del personale la scuola ha sempre promosso la partecipazione dei docenti all’organizzazione della scuola così come lo scambio e il confronto fra insegnanti. Anche se, al mio arrivo nel mese di settembre del 2014, ho avuto difficoltà a coinvolgere il personale nella formazione dei gruppi di lavoro. Tutti gli incarichi conferiti sono sempre stati assegnati col criterio della trasparenza e previa presentazione di curriculum. Tutti i gruppi, nonostante la carenza di locali dove potersi riunire, hanno lavorato con impegno riproponendosi per il prossimo anno scolastico.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 84
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SSEE027003
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 12,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 61,8 Media partecipazione (3-4 16,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1
Riferimento Regionale % 14,1 67,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
15
28,7
3,4
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 85
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SSEE027003
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 70,8 16,7 12,5
Riferimento Regionale % 69,5 22 8,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 86
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SSEE027003
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,9 31,1 Bassa apertura 0 1,1 Media apertura 18,8 9,6 Alta apertura 58,3 58,2 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 87
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SSEE027003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSEE027003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 2
40 45,5
40,3 51,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
12,7
9,2
18,7
0 0 0
10,9 1,8 29,1
11,7 1,5 16
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 88
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SSEE027003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSEE027003 per motivo) per motivo) 0
18,2
15,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
20
29,6
24
2
70,9
61,2
74,2
0
9,1
3,4
10,1
0
7,3
7,3
21,1
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 89
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SSEE027003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSEE027003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
29,1 9,1
23,3 12,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
58,2
57,3
44,3
0
14,5
9,2
16,7
0
7,3
2,4
9,7
0
0
1,5
12
1
23,6
12,1
30,5
0
1,8
1,9
20,2
0 0
29,1 3,6
25,7 2,4
20,8 7,5
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 90
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SSEE027003
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 27,3 25,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 32,7 27,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 32,7 34 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 5,5 11,2 Alta varietà (piu' di 8) 1,8 1,5 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 91
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SSEE027003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSEE027003 No 16,4 16 No 29,1 41,7 No 3,6 5,3 No 14,5 13,1 No 14,5 16,5 Si 45,5 41,3
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
32,7
32
57,6
No No No
34,5 29,1 5,5
46,6 30,1 16
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 92
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:SSEE027003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SSEE027003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
45,5
44,2
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Partecipazione attiva a reti di scuole del territorio; - collaborazione partecipata con societĂ sportive e culturali del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Molto limitato il coinvolgimento della Direzione Didattica da parte degli EE.LL. - assenza di una figura o gruppo che curi i rapporti formali con il territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SSEE027003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSEE027003 % n.d.
20,4
18,7
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 93
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SSEE027003
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 1,6 Medio - basso livello di 28,3 23,3 partecipazione Medio - alto livello di 43,4 56,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 24,5 18,7 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 94
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SSEE027003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSEE027003 n.d.
5,6
6
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 95
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 29,1 18,4 Medio - alto coinvolgimento 50,9 65 Alto coinvolgimento 20 16,5
Situazione della scuola: SSEE027003
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Attiva partecipazione delle famiglie per quanto concerne le attivitĂ che coinvolgono direttamente i figli (recite, visite guidate, saggi etc); - utilizzo costante del sito WEB per comunicazioni con le famiglie; - utilizzo del registro elettronico per comunicazioni relative agli scrutini; - disponibilitĂ del DS, dei docenti e della segreteria a incontrare le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Scarsa partecipazione delle famiglie per quanto concerne l'organizzazione della vita scolastica (elezioni OO.CC., questionari di soddisfazione, incontri con EE.LL. per mensa etc. - scarsa capacitĂ dell'Istituzione di coinvolgere ulteriormente le famiglie.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 96
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha sempre attivato rapporti di collaborazione con le società sportive e associazioni culturali del territorio con ricadute spesso positive sull’attività didattica in generale. La partecipazione degli alunni alle attività proposte è buona così come buono è il gradimento da parte delle famiglie. Discreta è la collaborazione con le altre scuole del territorio. Le reti, che di volta in volta si vanno a costituire in base all’esigenza, vedono molto spesso il coinvolgimento di tutti gli ordini di scuola con l’obiettivo condiviso di lavorare per attuare percorsi formativi verticali. Quasi tutte le reti nascono per migliorare pratiche didattiche e educative o organizzare corsi di formazione su argomenti comuni. Esse sono considerate un valore aggiunto per la scuola in quanto consentono uno scambio culturale e professionale per i docenti e i DS. Positivi i contatti con l'Ambito Territoriale di riferimento mentre i rapporti con il Comune si limitano a puri incontri informativi. Per quanto concerne i rapporti scuola-famiglia si evidenzia un forte diminuzione, rispetto a circa 6 o 7 anni fa, del loro coinvolgimento nella partecipazione formale (elezione degli Organi Collegiali, definizione dell’O.F., risposta ai questionari di gradimento, etc) che si cercherà migliorare istituendo due incontri annuali tra il DS, il presidente del Consiglio di Circolo e i rappresentanti di interclasse/intersezione. Al contrario si evidenzia una partecipazione maggiore nelle attività che prevedono un ruolo attivo dei figli quali recite, saggi, viaggi di istruzione, colloqui quadrimestrali ed informali. La scuola lavora anche per promuovere la comunicazione con le famiglie e la propria immagine nel territorio legata alle finalità perseguite e all’efficienza dei servizi offerti anche attraverso l'aggiornamento costante del sito della scuola, l'uso del registro elettronico per le comunicazioni relativi agli scrutini,la partecipazione a manifestazioni umanitarie, open day etc.
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 97
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Abbassamento delle prestazioni di circa 3 punti percentuali, soprattutto in matematica, nel passaggio dalle classi 2° alle classi 5°. Mancanza di condivisione dei risultati
Predisposizione di progetti di recupero/ potenziamento che, lavorando per competenze, permettano di aumentare di 2 punti percentuali i risultati. Analisi sistematica dei risultati durante apposite riunioni di interclasse.
Mancanza di un processo di monitoraggio sistematico degli esiti formativi futuri. Mancanza di materiale strutturato per la rilevazione
Individuazione di una figura o commissione che effettui la raccolta delle informazioni. Predisposizione di apposite schede di raccolta dati da inviare alle scuole secondarie di 1° grado della città. Costruzione di una serie storica di dati da confrontare negli anni al fine di monitorare l'efficienza e l'efficacia della progettazione didattica.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Mancanza di una banca dati.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Considerati i punteggi ricevuti, si ritiene opportuno, nell'ottica di valutazione dell'efficienza e dell'efficacia della progettazione didattica della nostra scuola, garantendo al contempo il successo formativo dei nostri alunni, focalizzare l'attenzione sulle segenti motivazioni: - nessuna possibilità di effettuare un monitoraggio interno del percorso formativo dei nostri alunni (la scuola è una Direzione Didattica), - uscire da una visione di autoreferenzialità, - individuazione di buone pratiche e loro adozione.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riprendere e completare la definizione del curricolo della scuola in funzione delle Indicazioni Nazionali e dei bisogni formativi degli alunni. Ridefinizione e condivisione di strumenti e rubriche di valutazione degli studenti
SNV - Scuola: SSEE027003 prodotto il :08/10/2015 09:45:59
pagina 98
Creazione di un sistema condiviso di progettazione con utilizzo di appositi documenti. Predisposizione, per tutte le classi e per tutte le discipline, di prove di verifica comuni in ingresso, intermedie e in uscita. Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Creazione di un'apposita area del sito della scuola per la condivisione dei materiali prodotti dai docenti. Realizzazione di una banca dati contenente i curricula e le competenze specifiche del corpo docente.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Istituzione di 2 incontri annuali tra DS,presidente C.d.C., rappresentanti di intercl./intersez. per favorire la costruzione di un'alleanza educativa.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene che la realizzazione delle azioni di processo individuate possano migliorare ulteriormente gli esiti degli apprendimenti dei nostri alunni. In questo processo si coinvolgeranno in maniera attiva i docenti della scuola dell'Infanzia convinti che la realizzazione di un curricolo verticale tra i due ordini di scuola possa contribuire maggiormente alla formazione del bambino. Si ritiene infatti che la scuola del'Infanzia, primo segmento del percorso scolastico del bambino, contribuisca in modo determinante alla sua formazione culturale e sociale.