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Rapporto Autovalutazione Scuola I.C. MARCONI-ANTONELLI - TO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOIC87500R I.C. - TO - MARCONI - ANTONELLI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

TOIC87500R TOEE87501V VA VB VC

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Basso Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC87500R 1.2 1.1 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC87500R 0.0 1.0 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC87500R 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sorge in una zona che in pochi anni si è trasformata da quartiere operaio in ambita zona residenziale. La recente inaugurazione del nuovo campus universitario costituisce certamente un forte elemento propulsivo per lo sviluppo culturale e la graduale riqualificazione urbana del territorio. Generalmente le famiglie dei nostri alunni sono di classe media. I padri sono per lo più impiegati, operai o addetti ai servizi di cooperativa, lavoratori in proprio, insegnanti e professionisti dipendenti (circa il 65%). Le madri sono per lo più impiegate, insegnanti, operaie o addette ai servizi socio/di cooperativa, professioniste dipendenti e libere professioniste (circa il 54%). Complessivamente l'attenzione delle famiglie per le attività e la vita scolastica è molto elevata e la loro collaborazione generalmente proficua. Il tasso di alunni stranieri è poco più del 12%. Il 55% degli stranieri è di nazionalità rumena e l’11% marocchina. Gli stranieri presenti sono ben integrati, sia nell’ambiente scolastico, sia nel territorio. Attualmente non vi sono alunni nomadi. Tale percentuale consente di operare un'efficace integrazione. Molti genitori sono disponibili a contribuire all'arricchimento dell'offerta formativa fornendo il loro apporto professionale per lo svolgimento di attività ed iniziative di vario genere.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il quartiere, come il resto della città, sta risentendo in modo abbastanza consistente della crisi economica generalizzata. Tra i genitori dei nostri alunni, i padri che dichiarano di essere disoccupati sono circa il 5%, le madri circa l’8%. Quasi il 12% di esse risulta essere casalinga. Il bacino di utenza della scuola ha consolidato negli anni la necessità di ampliamento del tempo pieno nella scuola primaria, anche e soprattutto a sostegno degli impegni lavorativi delle famiglie; purtroppo non sempre è stato possibile garantire l'accesso a tutti coloro che ne hanno fatto richiesta a causa della presenza di sole tre sezioni a TP che non risultano essere sufficienti a soddisfare il numero crescente di domande.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il quartiere in cui si trova la scuola è sempre stato un quartiere abbastanza coeso, socialmente vivo e in grado di assorbire la presenza di cittadini immigrati. Sono molto presenti sul territorio le Associazioni Sportive, che utilizzano la scuola per i loro corsi, offrendo in cambio una ricaduta di ore di attività sulle classi di entrambi i plessi.Con le scuole del territorio, dall'Infanzia alla scuola secondaria di secondo grado, si è instaurato un rapporto di collaborazione e sinergia che si attiva sia nel processo del passaggio degli alunni da un ordine di scuola all'altro, sia nella costituzione di reti per la partecipazione a progetti regionali e nazionali.I genitori costituiscono per la scuola una importante risorsa. Da tre anni si attivano per realizzare una festa di autofinanziamento. Nell'anno in corso hanno organizzato una giornata di attività per la cura degli ambienti e degli spazi esterni dell'edificio di scuola primaria. Buona la sinergia con enti e associazioni: -Collaborazione con Iter(Istituto Torinese per una educazione responsabile), Museo del cinema, Teatro Regio, Musei, Università,Associazioni musicali e sportive -cooperative incaricate del pre-post scuola, interscuola -librerie del quartiere coinvolte nei progetti della Biblioteca Scolastica -collaborazioni con il museo del cinema -Protocollo d'intesa con la città di Torino per l'attuazione di numerosi progetti -Collaborazione con Asl, Polizia municipale, Servizi Sociali

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La scuola è situata nel quartiere compreso tra il Po e la Dora, ai piedi della collina torinese, in posizione piuttosto decentrata rispetto al centro storico. E' collegata al centro da due linee di mezzi pubblici, che tuttavia richiedono dai 20 ai 40 minuti, a seconda del traffico, per raggiungere il centro storico. Questo rende problematiche le uscite sul territorio, che richiedono molto tempo per il trasferimento. Il quartiere sta risentendo in modo abbastanza pesante della crisi economica. I dati sulla disoccupazione sono in linea con i dati medi di Torino,superiore alle altre città del nord.Per questo non si è ritenuto di alzare il contributo dei genitori, che è ancora di 7€.Il tasso di alunni immigrati risulta essere del 12%. Negli ultimi mesi la scuola Primaria è stata oggetto di otto furti che hanno privato il plesso di tutti i PC utilizzati nelle classi con le LIM e di numerose altre dotazioni multimediali. Vi è un generale aumento della micro criminalità benche il quartiere resti un'area residenziale complessivamente sicura.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TOIC87500R

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

10,7

9,2

23,4

65,4

70,1

55,3

23,9

20,7

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,8 77,1 Totale adeguamento 32,2 22,9

Situazione della scuola: TOIC87500R

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici sorgono in un'area ben servita dai mezzi pubblici,adiacente ad ampie aree verdi anche attrezzate e inserite in un esteso percorso ciclabile che investe la zona. Recentemente, grazie ad un finanziamento europeo, entrambi i plessi sono stati oggetto di cospicui interventi di riqualificazione energetica che hanno visto il totale rifacimento esterno delle sedi: sono stati rinnovati tutti gli infissi, rifatti i tetti, isolate con pannelli termici tutte le strutture e sostituite le vecchie centrali termiche con nuovi impianti ad alta efficienza. In accordo con l'Ente locale, i locali comuni interni e tutte le aule dell'istituto sono state interessate da significativi lavori di decoro e ripristino funzionale finanziati in parte con i fondi del capitolo "Scuolebelle" del MIUR, in parte con finanziamenti propri della scuola ed il contributo operativo delle famiglie, degli operatori e degli insegnanti. Nella scuola Secondaria, in ogni classe è presente un computer per il funzionamento del registro elettronico. Vi sono complessivamente 12 LIM, due aule di informatica, postazioni informatiche per i docenti. Entrambi i plessi scolastici sono stati cablati con fondi della scuola ed è funzionante la wi-fi in tutti gli ambienti. La connessione di rete è........... Negli anni la scuola ha aderito a numerosi bandi per finanziare progetti ed iniziative e per implementare le dotazioni multimediali e strumentali delle due sedi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso i cantieri si alternano e si sovrappongono senza una precisa programmazione degli interventi che renderebbe certamente più efficace l'esito dei diversi lavori. Nel corso del corrente anno scolastico, la sede di scuola primaria è stata oggetto di ripetuti furti e azioni di vandalismo ai danni dell'edificio che hanno privato la sede di 10 computer portatili, un video proiettore e visto distrutti numerosi armadi, divelto serrature e danneggiato infissi di recente posa. Rimangono nelle due sedi alcuni locali sotterranei inutilizzati e da ristrutturare che potrebbero divenire spazi attrezzati per lo svolgimento di attività didattiche innovative e laboratoriali nonchè sedi di utilizzo condiviso per l'apertura della scuola al territorio. Gli ambienti e gli arredi della scuola sono ancora molto tradizionali, e in alcuni casi obsoleti, e limitano gli interventi didattici ad una programmazione limitatamente innovativa.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOIC87500R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOIC87500R 61 87,1 9 12,9 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOIC87500R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOIC87500R

35-44 %

N°

45-54 %

N°

5

8,2

12

19,7

55+ %

N°

24

39,3

Totale %

TOTALE

20

32,8

100,0

- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

990

4,4

4.517

20,2

8.350

37,3

8.515

38,1

100,0

1.882

4,2

9.510

21,2

17.096

38,1

16.361

36,5

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: TOIC87500R prodotto il :29/09/2015 10:27:18 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOIC87500R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC87500R 24,1 75,9 100,0

Istituto:TOIC87500R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC87500R 73,9 26,1 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TOIC87500R - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

Istituto:TOIC87500R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 20,0 9 16,4 29 52,7 2.385 4.955 80.068

11,7 12,3 21,1

4.860 9.504 99.999

23,9 23,6 26,3

4.520 8.713 99.999

22,3 21,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 6

10,9

8.547 17.107 99.999

42,1 42,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TORINO PIEMONTE ITALIA

Incarico nominale

243 474 7.359

%

N° 83,2 79,9 84,4

% 3 126

N° 0,0 0,5 1,4

48 113 1.143

%

N° 16,4 19,1 13,1

% 1 3 43

N° 0,3 0,5 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TOIC87500R

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,4 3,9 30,7 31,4 0,5 0,7 65,4 64 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,9 26,3 36,6 38 6,3 7,3 31,2 28,5

Situazione della scuola: TOIC87500R

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La fascia d'età media dei docenti si è abbassata grazie ad alcuni pensionamenti e ad un 20% di docenti di nuova nomina. Il 60% dei docenti è nella scuola da più di 6 anni e questo evidenzia una certa stabilità dell'organico. La nuova Dirigenza dal 2012 ha dato un impulso al cambiamento creando lo Staff di direzione, il Consiglio dei coordinatori e nominando una figura strumentale per l'autovalutazione d'Istituto. Il rapporto fra docenti assunti a tempo indeterminato e docenti a tempo determinato è complessivamente in linea con le medie di riferimento, con un certo assestamento dei dati di stabilità.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Basso il livello delle certificazioni linguistiche, con poche eccezioni,medio quello informatico. Solo tre docenti hanno una certificazione informatica. I docenti dichiarano comunque buone competenze nell'uso di internet e delle mail(ciò non sempre atteso nella prassi quotidiana) di windows, della videoscrittura e del trattamento immagini, di PPoint, excel, degli ipertesti e dei software didattici. L'uso delle LIM si sta via via diffondendo ma a volte è considerato solamente un supporto alla lezione frontale. 1/4 soltanto dei docenti di scuola primaria è laureato.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC87500R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

94

98,9

84

100,0

82

100,0

94

100,0

74

100,0

TORINO

19.986

98,4

19.891

98,7

19.900

98,9

19.756

99,0

19.897

98,9

PIEMONTE

38.194

98,5

37.914

98,9

37.594

99,2

37.548

99,2

37.817

99,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC87500R

% classe 1

classe 2

% classe 2

87

93,5

86

97,7

TORINO

19.152

93,4

18.841

94,0

PIEMONTE

36.579

93,0

36.402

93,7

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TOIC87500R

7 34

8

9

10

18

14

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

-

43,6

23,1

17,9

12,8

2,6

0,0

- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

5.379

5.422

4.511

3.140

980

345

27,2

27,4

22,8

15,9

5,0

1,7

10.759

10.440

8.337

5.958

1.894

679

28,3

27,4

21,9

15,7

5,0

1,8

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC87500R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

TORINO

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,1

PIEMONTE

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC87500R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

TORINO

-

0,2

-

0,3

-

0,4

PIEMONTE

-

0,2

-

0,3

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC87500R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,1

3

3,7

1

1,2

-

0,0

2

2,8

TORINO

352

1,8

364

1,8

297

1,5

339

1,7

221

1,1

PIEMONTE

715

1,9

703

1,9

594

1,6

602

1,6

437

1,2

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC87500R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

1

1,3

TORINO

293

1,4

292

1,5

245

1,2

PIEMONTE

522

1,3

542

1,4

511

1,3

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TOIC87500R prodotto il :29/09/2015 10:27:18

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC87500R

% classe 1

classe 2

1

1,1

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

2,4

3

3,8

1

1,1

-

0,0

- Benchmark* TORINO PIEMONTE Italia

610

3,1

507

2,6

436

2,2

453

2,3

306

1,5

1.227

3,3

1.011

2,7

889

2,4

888

2,4

631

1,7

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC87500R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

1,1

1

1,1

1

1,3

TORINO

500

2,5

471

2,4

351

1,7

PIEMONTE

911

2,4

913

2,4

720

1,9

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati sugli alunni in entrata e uscita sono mediamente in linea con i dati di benchmark e sono attribuibili a normali spostamenti di residenza. Vi è un flusso di richieste in ingresso per le classi 2^ e 5^ della scuola primaria. Numerose le richieste di iscrizione a cui non è possibile dare seguito per mancanza di posti. Vi è nella scuola primaria la necessità di redigere liste d'attesa e graduatorie con rigidi criteri di inserimento, particolarmente per le richieste di tempo pieno. Gli abbandoni in corso d'anno sono pari a zero.Il confronto sui dati di ripetenza dei diversi anni è positivo, nella Primaria c'è stata una ripetenza il primo anno, nessuna negli anni successivi. Nella Secondaria vi è nel primo anno un tasso di ammissione alla classe successiva superiore ma in linea con i dati di confronto. Generalmente le classi seconde hanno un livello di ammissione alla classe successiva più alto rispetto ai dati di benchmark.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Meno positiva la situazione delle classi terze della secondaria, in cui i livelli delle valutazione conseguite all'esame di Stato sono inferiori rispetto alle medie di confronto. I 6 sono il 17% in più rispetto alle medie di confronto, i voti dal 7 all'8 sono dai 3 ai 5 punti percentuali inferiori ai benchmark.La fascia del 10 è decisamente inferiore al benchmark e non ci sono alunni in uscita a cui sia stata attribuita la lode. Vi è un probabile appiattimento verso il basso delle votazioni d'Esame le cui cause andranno analizzate con attenzione anche in relazione agli esiti delle prove standardizzate. Sarà necessaria una riflessione comparativa sulle evidenze delle prove d'esame degli ultim anni e sul loro impatto valutativo al termine del primo anno di scuola secondaria di secondo grado. Risultano essere ancora numerosi gli alunni che terminano l'anno scolastico con due o tre debiti formativi ( voto di Consiglio).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 23

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione non completamente equilibrata, con una fascia bassa decisamente pi첫 consistente rispetto alle medie di confronto.


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pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOIC87500R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Piemonte

Nord ovest

63,2 2-Scuola primaria - Classi seconde

56,4

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

Piemonte

61,0

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

50,3

56,4 49,2

-15,1

44,7

-14,5

TOEE87501V II B

59,1

-5,1

50,9

-8,2

TOEE87501V II C

49,1

-15,2

53,6

-5,5

TOEE87501V II D

70,2

6,1

52,3

-6,9

59,9

62,8

50,3

-7,8

TOEE87501V

62,6

n/a

ITALIA

TOEE87501V II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Nord ovest

56,4 -7,6

n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

TOEE87501V

59,8

TOEE87501V VA

58,6

-4,0

TOEE87501V VB

58,7

-3,8

TOEE87501V VC

61,7

-0,9 66,2

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

66,1

n/a

65,0

n/a

n/a

64,4

n/a

n/a

62,9

n/a

n/a

49,9

-14,4

53,1

-11,2 60,2

n/a

n/a

-12,6

61,4

n/a

n/a

51,6 51,6

0,0 n/a

n/a

64,9 -2,3

n/a

n/a

60,9

57,3

57,8 57,8

0,0

TOMM87501T

66,1

TOMM87501T III A

n/a

n/a

n/a

n/a

67,2

0,0

58,9

0,0

TOMM87501T III B

63,8

0,0

59,3

0,0

TOMM87501T III C

69,0

0,0

57,3

0,0

TOMM87501T III D

63,6

0,0

56,4

0,0


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pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TOEE87501V II A

9

1

3

2

4

9

4

2

3

2

TOEE87501V II B

8

0

1

3

10

7

5

3

4

3

TOEE87501V II C

9

4

1

0

6

5

7

1

0

7

TOEE87501V II D

2

1

3

4

6

5

7

0

2

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TOIC87500R

36,4

7,8

10,4

11,7

33,8

32,5

28,8

7,5

11,3

20,0

Piemonte

22,4

11,9

12,8

17,4

35,5

21,9

20,9

12,2

17,1

27,8

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TOEE87501V VA

5

5

2

4

3

8

6

2

1

1

TOEE87501V VB

5

2

1

4

3

-

-

-

-

-

TOEE87501V VC

1

10

5

3

3

9

7

0

3

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TOIC87500R

19,6

30,4

14,3

19,6

16,1

44,7

34,2

5,3

10,5

5,3

Piemonte

18,3

19,7

18,0

20,1

24,0

17,5

19,5

19,4

20,6

23,0

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TOMM87501T III A

2

4

3

3

6

4

3

2

4

5

TOMM87501T III B

2

3

1

5

2

2

3

3

2

3

TOMM87501T III C

1

2

4

10

3

4

5

5

1

5

TOMM87501T III D

4

1

6

5

3

4

3

5

3

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TOIC87500R

12,9

14,3

20,0

32,9

20,0

20,0

20,0

21,4

14,3

24,3

Piemonte

10,9

17,2

20,6

24,6

26,7

15,8

20,5

19,9

18,3

25,5

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC87500R 9,3 90,7 3,3 96,7 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC87500R 0,8 99,2 1,2 98,8 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Positiva la situazione delle classi 3^ della Secondaria: in matematica sono in linea con la media nazionale, uguali o di pochissimi punti inferiori alla media regionale. In italiano, tutte le classi sono superiori alla media nazionale e, rispetto alla media regionale, oscillano attorno al dato del Piemonte. Il risultato delle prove è ritenuto affidabile benchè non coincida con la valutazione formativa effettuata dai docenti delle classi, particolarmente nella scuola primaria. Soprattutto nelle classi seconde vi è la diffusa pratica di considerare tempi non troppo rigidi per sviluppare gli apprendimenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dati Invalsi: generalmente molto negativi i dati delle classi 2^,sia nel complesso sia classe per classe,in particolare una di esse,la 2A.Unico risultato superiore al benchmark la 2D per le prove di Italiano; altrettanto negativa è la situazione delle classi 5° per le quali alcuni dati sono mancanti. La maggior carenza appare evidente nell'ambito matematico. Vi è nella composizione delle classi della scuola primaria una prevalenza di studenti di livello 1 e 2 (quasi il 50% a volte)e complessivamente contengono pochi alunni collocabili nelle fasce 3 e 4. Ciò determina una ridotta varianza interna alle classi anche quando vi è omogeneità fra le sezioni. La distribuzione degli studenti nei diversi livelli di apprendimento è nella primaria fortemente critica. I dati denotano una variabilità delle classi seconde alta fra le classi in italiano e alta al loro interno in matematica. Le classi quinte sono omogenee tra di loro ma hanno livelli molto diversificati all'interno. In generale per la Primaria si può dire che manca completamente la fascia centrale e la fascia bassa è numericamente di molto superiore a quella alta. Ciò comporta la necessità di una didattica volta al recupero individualizzato senza che le classi possano avvantaggiarsi della capacità trainante di una fascia centrale consolidata.

Rubrica di Valutazione


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Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

pagina 27

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e/o matematica delle classi della Primaria alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi di alcune classi in italiano e/o matematica sono molto distanti da quello di scuole con simile background.La varianza tra classi seconde in italiano e dentro le classi seconde in matematica e' superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' superiore alla media nazionale per le classi seconde. Decisamente superiore la percentuale di alunni in fascia 1 e 2 nelle classi quinte per l'ambito matematico. Per le classi terze, il dato è in linea con la media nazionale in matematica ed è inferiore in italiano.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il voto di comportamento viene assegnato in base ad una griglia di valutazione ben dettagliata utilizzata in tutte le classi della scuola secondaria. Vi è una reale attenzione allo sviluppo delle competenze di cittadinanza ed in tutto l'istituto vengono attivate iniziative per il loro sviluppo ed il loro potenziamento. Al fine di orientare gli alunni verso il rispetto delle regole, lo sviluppo di capacita' utili creare rapporti positivi con gli altri, costruire il senso di legalita', sviluppare l'etica della responsabilita' e la formazione di valori in linea con i principi costituzionali si sono realizzate iniziative di sensibilizzazione in collaborazione con le Forze dell'ordine, si è costituito il Consiglio comunale dei Ragazzi nella scuola secondaria, si potenziano le attività sportive e musicali in tutto l'istituto per favorire ed accrescere le abilità di lavoro in gruppo, di cooperazione per il raggiungimento di obiettivi comuni e per il rafforzamento delle abilità sociali. Nella scuola è attivo uno sportello di ascolto psicologico per gli studenti e di consultazione per le famiglie ed i docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La sola scuola secondaria ha aderito alla sperimentazione del modello di certificazione delle competenze, ma l'anno era troppo avanzato per poter creare una commissione che lavorasse alla stesura di indicatori per la rilevazione dei dati e per la definizione di rubriche valutative e si procederà in tal senso il prossimo anno. Vi è ancora una forte caratterizzazione disciplinare dell'aspetto valutativo che ostacola un coerente processo valutativo delle competenze. Occorre stabilire collegialmente coerenti prassi valutative transdisciplinari per la compilazione della certificazione competenze integrando la sola osservazione del comportamento con l'individuazione di indicatori condivisi. E' necessaria una formazione specifica ed un costante confronto collegiale sulle metodologie e le modalità di valutazione delle competenze chiave.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: TOIC87500R prodotto il :29/09/2015 10:27:18

pagina 30

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TOIC87500R

10,8

% Linguistica 12,1

% Professionale

% Qualsiasi area

18,2

0,7

% Scientifica 17,5

% Tecnica 26,9

% Umanistica 14,1

% Apprendistato 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TOIC87500R TORINO PIEMONTE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 61 59,2 42 10.370 66,9 5.130 20.871 69,9 8.991 318.941 70,9 131.166

TOTALE 40,8 33,1 30,1 29,1

103 15.500 29.862 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TOIC87500R - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 57 96,6 26 68,4 8.650 17.809 276.676

89,4 89,6 90,9

3.205 5.907 93.486

70,8 72,1 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che seguono il consiglio orientativo con esito positivo(promozione) sono in percentuale superiore alle medie di confronto (6/7 punti superiore). Si evince un' elevata attendibilità del consiglio orientativo ove recepito. I risultati degli studenti al passaggio fra la scuola primaria e la scuola secondaria sono buoni e generalmente coerenti con quanto evidenziato negli incontri di continuità effettuati dai docenti per il passaggio delle informazioni. Buona la percentuale di alunni che prosegue gli studi all'interno dell'istituto comprensivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'indice di corrispondenza della scelta di scuola secondaria di secondo grado fatta dallo studente rispetto al consiglio orientativo è per l'istituto inferiore rispetto a tutte le medie di benchmark. Ben il 40% degli studenti non segue quanto suggerito nel consiglio orientativo. Ciò può indicare una bassa fiducia delle famiglie nelle capacità della scuola di consigliare il giusto percorso agli studenti o la tendenza delle famiglie a sopravvalutare le competenze degli studenti a volte anche a causa di eccessive aspettative familiari. Nell'a.s. 2012/2013 ca. 20 studenti che non avevano seguito il consiglio orientativo non hanno superato positivamente il primo anno del secondo ciclo di istruzione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC87500R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10,3 Medio - basso grado di 9 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 38,1 Alto grado di presenza 42,4 44,3

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC87500R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,5 16,3 Medio - basso grado di 6 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,1 32 Alto grado di presenza 46,4 46,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TOIC87500R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC87500R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,3

89,7

89,3

Si

89,8

89,7

89

No

79,1

83,5

85

Si

79,7

81,9

83,4

No

76,3

78,6

81,3

No

45,2

48,1

57,9

No

75,7

75,9

80,7

Si

27,7

25,7

29,3

Si

16,4

13,2

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TOIC87500R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC87500R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

80,8

82,5

87

Si

80,8

82,5

86,7

No

76,8

80,4

83,6

Si

72,8

76,7

81,7

No

69,5

74,6

79,6

No

49,7

49,5

58,4

No

84,8

84,9

86,2

Si

34,4

30,8

28,3

Si

13,9

11,2

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In Rete con altri Istituti, la scuola ha svolto dal 2013 un percorso di formazione dei docenti sulle Indicazioni Nazionali, conclusosi a maggio 2015. Il curricolo verticale delle diverse discipline è stato parzialmente completato. Si prevede di terminare il lavoro avviato nei vari dipartimenti disciplinari verticalizzati entro il mese di novembre. Le attività di ampliamento dell'Offerta Formativa sono progettate generalmente in coerenza con il Curricolo d'Istituto e gli obiettivi sono esplicitati. Il Collegio dei docenti sta operando per la definizione di buone pratiche didattiche per il consolidamento e, anche e soprattutto, alla luce del nuovo documento ministeriale di certificazione delle competenze di cittadinanza. Le numerose attività di ampliamento dell'offerta formativa vengono valutate e rendicontate dai docenti referenti al termine del'anno scolastico e valutate, rispetto all' interesse ed all'efficacia da alunni e genitori, attraverso la compilazione di questionari on-line.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze trasversali da valutarsi al termine della classe quinta e terza della scuola secondaria necessitano ancora di approfondimenti e di formazione collegiale per la definizione delle rubriche di valutazione delle competenze. Esiste ancora un divario tra agito e dichiarato poichè è ancora in fase di consolidamento la costruzione di una struttura progettuale sulla quale, attraverso le linee guida del POF, gli insegnanti possano costruire una programmazione educativa e didattica condivisa e coerente. L'istituto non ha ancora elaborato per tutte le discipline i curricoli verticali. In linea generale occorrerebbe una formazione specifica ed un costante aggiornamento per tutti i docenti.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC87500R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,9 Medio - basso grado di 21,5 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 35,4 Alto grado di presenza 38,4 37,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC87500R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 6,9 Medio - basso grado di 23,8 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33,8 33,2 Alto grado di presenza 37,1 38,7 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC87500R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC87500R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

81,4

83,2

81,4

Si

69,5

70,8

71,2

Si

97,7

90,5

86,4

Si

76,3

73,5

64,1

Si

63,3

64,6

57,4

Si

69,5

73,5

82,3

Si

62,7

60,8

58,6

Si

42,4

40

42,2

No

9,6

8,1

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC87500R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC87500R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

77,5

77,3

80,2

Si

74,2

75,8

73,5

Si

58,9

62,2

60,6

Si

88,7

85,5

81,4

Si

63,6

66,2

57,9

Si

73,5

78,5

86

Si

65,6

63,4

63,4

No

50,3

51,7

53

No

7,3

7,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica annuale è stabilita all'interno dei dipartimenti per tutte le discipline nella scuola Secondaria, tenendo conto delle differenze tra le classi.I risultati delle prove comuni costituiscono un criterio per la revisione delle progettazioni. Nella scuola Primaria le programmazioni sono stabilite all'interno dei consigli di interclasse per tutte le discipline. In alcune interclassi si è lavorato sperimentalmente a classi aperte e tutto l'istituto ha partecipato ad una settimana di sperimentazione delle Indicazioni nazionali utilizzando metodologie didattiche innovative con lo scopo di favorire lo scambio di buone pratiche e di superare il concetto di "classe" inteso come elemento immodificabile.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Secondaria solo 4 discipline utilizzano prove comuni iniziali, intermedie e finali. Nella scuola Primaria le prove comuni si svolgono solo per italiano e matematica. Non è ancora strutturata una modalità condivisa di analisi degli esiti e di riprogettazione in itinere.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,3 30,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: TOIC87500R

Riferimento Nazionale % 30,9

34,5

27,8

18,9

45,2

41,4

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC87500R

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,2 18,7 Prove svolte in 1 o 2 27,2 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 57,6 59,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 35,4 Prove svolte in 1 o 2 26,6 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 44,9 discipline

Situazione della scuola: TOIC87500R

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC87500R

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,6 58,9 Prove svolte in 1 o 2 11,3 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,1 29,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,3 26,5

Riferimento Nazionale % 36,9

29,4

22,2

15,6

59,3

51,4

47,5

Situazione della scuola: TOIC87500R

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,3 49,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

11,3

11,2

10,6

38,4

39,3

37,2

Situazione della scuola: TOIC87500R

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza prove comuni 2/3 volte l'anno, in italiano e matematica alla Primaria, in italiano, matematica, inglese e francese alla Secondaria. I criteri di valutazione sono stabiliti dai dipartimenti disciplinari/consigli interclasse.Una prova di matematica viene proposta dalle insegnanti della scuola secondaria agli studenti delle classi quinte di scuola primaria con lo scopo di avere elementi utili per la formazione dei gruppi classe e come punto di partenza per la predisposizione della programmazione specifica.I criteri di valutazione in questo caso sono stabiliti dal dipartimento verticale. In alcuni momenti dell'anno, a seguito delle valutazioni infraquadrimestrali e quadrimestrali vengono effettuati interventi didattici specifici su alcuni gruppi di studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. Non vengono utilizzati criteri comuni tra diverse discipline per valutare obiettivi trasversali. Le prove comuni valutano essenzialmente gli aspetti disciplinari legati a conoscenze e abilità di base. Molto spesso le risorse per effettuare interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli alunni giungono con estremo ritardo e rischiano di pregiudicare l'efficacia delle azioni. Sono generalmente valutati prioritariamente i contenuti e le conoscenze. Manca una strategia diffusa per il potenziamento delle abilità degli allievi che si posizionano nella fascia alta.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 42

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha parzialmente elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per molte discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti dipartimenti disciplinari coordinati da un referente,(scuola secondaria) a cui partecipano tutti gli insegnanti;consigli di interclasse e presidenti di interclasse(scuola primaria). La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti e discipline. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti di alcune discipline utilizzano regolarmente strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica costante nella scuola Primaria e frequente nella scuola Secondaria.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,8 74,3 Orario ridotto 0,6 1,4 Orario flessibile 22,6 24,3

Situazione della scuola: TOIC87500R

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: TOIC87500R

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 51,7 46,8 Orario ridotto 27,8 30,2 Orario flessibile 20,5 23 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC87500R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC87500R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

28,2

31,1

52,4

Si

78,0

77,6

62,4

No

1,1

1,6

1,6

No

15,8

13,8

13,9

No

10,2

10,5

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC87500R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC87500R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,1

85,8

82,8

Si

56,3

54,4

52,4

No

7,9

9,4

4,2

No

15,2

15,1

12,1

No

2,6

2,1

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TOIC87500R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC87500R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

13

21,6

38,3

Si

94,9

94,3

89,8

No

1,1

2,7

1,9

Si

11,3

8,4

8,5

No

0,6

0,3

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TOIC87500R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC87500R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

70,9

70,7

71,1

Si

90,1

83,4

84,4

No

15,9

15,1

6,2

No

15,2

12,1

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Negli ultimi due anni i due plessi sono stati interamente cablati. Alla scuola secondaria è presente un PC in ogni classe.In tutto sono presenti nell' Istituto 15 LIM di cui 4 a disposizione di tutti. Le biblioteche scolastiche sono state ampliate e curate dai rispettivi referenti. Per esse si è avviato un protocollo d'intesa con la Città di Torino per l'apertura al territorio degli spazi destinati alla lettura ed al prestito dei libri. In accordo con la Circoscrizione la scuola ha partecipato ad un'iniziativa denominata Regalibri che ha visto la popolazione cittadina contribuire all'arricchimento della dotazione libraria delle scuole attraverso la donazione di testi di vario genere; attualmente sono in fase di catalogazione ca. 300 libri nuovi. Vi è nella scuola un attrezzato laboratorio musicale utilizzato da tutte le classi. Attualmente è in progetto la riqualificazione di alcuni spazi da dedicare ad attività laboratoriali di tipo artisticoespressivo. Dal prossimo anno per la scuola secondaria vi sarà un tempo scuola basato sul modulo orario di 55 minuti. Vi sono sezioni specifiche: sezione informatica, sezione musicale ed un'orchestra. Un'interclasse della scuola primaria utilizza le contemporaneità per il lavoro a classi aperte; in altre interclassi vi è un utilizzo condiviso delle ore eccedenti per interventi dedicati al recupero ed al lavoro per studenti con specifiche esigenze di apprendimento.

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La scuola non ha spazi laboratoriali attrezzati in modo congruo, se non per quanto riguarda la musica e la biblioteca scolastica. La gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento non è ancora una pratica diffusa all'interno dell'istituto e non è ancora considerata una risorsa. Ci sono classi che utilizzano gli spazi comuni ed i laboratori in modo limitato. Vi sono pochi spazi di grandi dimensioni per lo svolgimento di attività espressive ed artistiche ed il loro indice di occupazione è sempre molto elevato, certamente non sufficiente per soddisfare le necessità di programmazione didattica delle varie classi. A volte l'articolazione dell'orario scolastico risente pesantemente della gestione dell'orario dei singoli docenti (docenti spezzonisti, cattedre orario esterne, part-time). A volte vi è, soprattutto nella scuola secondaria, una gestione rigida della durata delle lezioni e verosimilmente non sempre corrisponde a specifiche esigenze di apprendimento degli studenti.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti che hanno partecipato al Progetto Rete IN(Indicazioni nazionali) hanno realizzato durante la settimana "della sperimentazione", interventi didattici basati su modalità innovative di progettazione. In ogni interclasse della scuola primaria sono state sperimentate modalità didattiche innovative durante tutto l'anno scolastico. Nella scuola si sono attivate iniziative di rete per la formazione dei docenti e per promuovere la sperimentazione didattica in alcuni ambiti specifici: dispersione scolastica, musica, sicurezza, salute. Tali iniziative a volte hanno avuto per protagonisti enti ed associazioni che hanno favorito l'innovazione e la sperimentazione didattica: Museo del Cinema, Laboratorio dei Xchè, Museo di Scienze naturali, Teatro Regio, Associazioni sportive. Gli alunni e le famiglie dimostrano di apprezzare l'impiego di metodologie didattiche innovative. Positive le esperienze di lavoro a classi aperte e per gruppi di livello o di interesse: interclasse prime scuola primaria, sezione musicale scuola secondaria, esperienza della settimana della sperimentazione RETEIN, cori scolastici.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni attività didattica innovativa è frutto di un progetto d'Istituto inserito nel POF ma in alcuni casi non coinvolge ancora tutti i docenti o li coinvolge in maniera parziale. La struttura oraria e la suddivisione in gruppi classe risulta a volte troppo rigida, soprattutto quando si realizzano progetti specifici per i quali è richiesta la partecipazione di più classi in uno specifico periodo dell'anno.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC87500R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87500R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,9 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,4 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 44,9 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TOIC87500R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87500R % 100 n.d. n.d. 64,4 60,5 n.d. 58,2 62,4 n.d. 39,9 41,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC87500R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87500R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 42,4 43,1 43,9 Azioni costruttive 50 39 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,6 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC87500R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87500R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,2 45,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,5 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,1 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC87500R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87500R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 40,2 41,2 45,4 Azioni costruttive 27 33,5 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie 36 41,6 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:TOIC87500R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87500R % 100 n.d. n.d. 45,1 46,3 51,8 n.d. 40,1 41,3 44 n.d. 34,9 33,3 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC87500R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87500R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 38,7 39,8 41,9 Azioni costruttive 42 31,5 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie 25 32,5 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC87500R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87500R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 41,9 44,4 48 Azioni costruttive 36 30,8 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 27 32,1 32,8 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:TOIC87500R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87500R %

Riferimento Nazionale %

0,53

1

0,8

0,7

1,74

1,6

1,2

1

0,00

1,6

1,2

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad inizio anno le famiglie sono invitate a sottoscrivere il patto educativo di corresponsabilità che impegna tutte le parti, genitori, studenti e docenti, a rispettare una serie di regole condivise; esso ha l’obiettivo esplicito di definire in maniera chiara e condivisa i diritti e i doveri nel rapporto tra l’istituzione scolastica, le famiglie, le studentesse e gli studenti. Si basa su un positivo dialogo fra tutti i soggetti coinvolti per una responsabile crescita qualitativa tesa a garantire il successo educativo-formativo e a prevenire i disagi e gli insuccessi. Vi è una costante attenzione al rispetto degli altri, degli ambienti e delle cose. Ogni classe opera anche con la partecipazione ad iniziative specifiche di educazione alla cittadinanza attiva, alla legalità, al benessere psico-fisico, a progetti promossi da altri enti (Polizia Municipale, Associazioni onlus, Sportello di ascolto, ASL). Vi sono state giornate dedicate alla cura degli spazi comuni che hanno visto collaborare genitori, docenti, operatori scolastici e studenti per la pulizia delle aree esterne e dei giardini, per la tinteggiatura delle aule e della cancellata. Ciò ha sviluppato un forte senso di appartenenza alla comunità scolastica. Importante funzione dello sportello di ascolto. Costante attenzione al dialogo formativo con tutte le componenti della comunità scolastica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre è possibile coinvolgere coloro che si rendono protagonisti di episodi problematici. Occorre aumentare le competenze di tutto il personale nella gestione delle relazioni e degli eventuali conflitti. E' necessario promuovere ulteriormente un'etica della responsabilità e lo spirito di collaborazione ed appartenenza nelle varie componenti della scuola. Si auspica una maggior diffusione della pratica di assegnazione di ruoli e responsabilità fra gli studenti e di promozione del senso di collaborazione e dello spirito di gruppo al fine di rafforzare la condivisione delle regole e contenere gli episodi problematici.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un discreto numero di classi, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se la loro realizzazione è limitata ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. La scuola ha avviato la promozione di competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti ma in alcuni casi ciò è limitato ad alcuni ambiti o sezioni. Le regole di comportamento sono definite e generalmente condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: TOIC87500R

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

3,9

5,6

13,5

33,2

44,5

61,2

62,9

49,9

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Progetti che aiutano i ragazzi a riconoscere la diversità/unicità insita in ciascuno di noi (giochi di ruolo,momenti di discussione aperta in classe). Attivazione di percorsi individualizzati e personalizzati per tutti gli studenti, con attività adeguate alle peculiarità delle disabilità presenti. Piena contitolarità e sinergia tra i docenti di classe e il docente di sostegno, sia nel lavoro didattico che nei rapporti con gli Enti territoriali. Utilizzo di strategie didattiche che favoriscono l'inclusione(inserimento di schemi e mappe o altri facilitatori utilizzati da tutti, non solamente dagli allievi in difficoltà, lavoro a gruppi, attività laboratoriali). Compilazione collegiale del P.E.I. e costante monitoraggio degli obiettivi in esso definiti. Azioni mirate in orario curricolare, in piccolo gruppo, di livello e non, ora all’interno di Progetti a classe aperta per interclasse, ora utilizzando i tempi della contemporaneità nell’ambito della classe o dell’Interclasse, ora utilizzando personale docente distaccato o curricolare, anche con compenso incentivante. I P.D.P. vengono aggiornati regolarmente una volta all’anno e ogni qualvolta l’andamento scolastico dell’alunno subisca variazioni che richiedano adeguamenti significativi della programmazione. La scuola attiva percorsi laboratoriali per l’accoglienza degli alunni stranieri in orario curricolare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-In alcune classi vi sono insegnanti con contratti di supplenza breve o annuali che, quindi, non possono garantire una continuità relazionale con i ragazzi e le famiglie. Tale continuità potrebbe consentire uno sviluppo maggiore delle competenze relazionali e una miglior inclusione di tutti gli allievi. 2.Non è ancora raggiunta la piena condivisione degli stili educativi e didattici inclusivi e attenti alle esigenze specifiche dei vari bisogni educativi. 3.Risulta spesso estremamente difficoltoso far raggiungere a tutti gli studenti competenze base adeguate all'età e alla classe frequentata, soprattutto quando non esiste la condivisione del patto educativo con le famiglie. 4. In alcuni casi i docenti devono mettere in atto strategie particolari per far sì che gli studenti superino pregiudizi di genere o atteggiamenti rigidi e contrari all’Inclusione, riferibili alla cultura familiare o del Paese d’origine.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC87500R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC87500R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

98,9

95,7

92,1

Si

53,7

48,6

36

No No Si No

13,6 6,2 13,6 9

11,4 11,1 9,7 9,7

6,9 24,6 8,4 16,2

No

14,7

14,9

14,5

Si

26,6

23,8

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC87500R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC87500R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

92,1

90

87,8

Si

37,7

40,8

28,2

No Si Si No

19,2 62,3 26,5 12,6

18,4 61,3 21,1 19

13 60,5 12,6 24,8

Si

39,1

32,6

24,7

Si

24,5

20,2

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC87500R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC87500R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

83,6

82,4

76,9

No

24,3

24,3

21,9

No

16,9

17,3

25,3

No

24,9

26,8

36,9

No

8,5

8,6

14,8

Si

51,4

53,2

52,9

Si

23,2

23,8

40,7

No

7,3

6,8

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC87500R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC87500R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

80,1

76,1

76

No

29,1

33,8

22,8

No

46,4

44,7

46,1

No

76,8

74,9

72,4

No

12,6

18,7

24,4

Si

64,9

68

61,8

Si

75,5

76,1

73,9

No

11,9

8,5

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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1.Si utilizzano le nuove tecnologie e si ricorre a una didattica innovativa. Sono presenti LIM in circa il 25% delle classi, oltre a 4 LIM in tutto l’istituto a disposizione di tutti. 2.La scuola organizza attività di recupero che favoriscono il potenziamento dell'autostima e la motivazione ad apprendere. Gli studenti seguiti lavorano in piccoli gruppi di livello omogeneo;in questo ambiente di apprendimento ogni piccolo progresso viene valorizzato e il confronto con i compagni vede i ragazzi in difficoltà diventare più sicuri delle proprie potenzialità. Il rapporto più individualizzato con il docente è motivo di gratificazione per i ragazzi che, in questo modo, si sentono maggiormente seguiti e sostenuti da parte dell’adulto. Nel piccolo gruppo di recupero il feedback è immediato e garantisce che l’allievo sfrutti al massimo le proprie potenzialità e superi più facilmente le proprie difficoltà. 3. Nell'Istituto si realizzano per studenti stranieri interventi di prima alfabetizzazione e successivamente, in orario curricolare, vengono proposte attività di sviluppo delle abilità linguistiche (L2 per lo studio)per favorire un graduale incremento delle abilità linguistiche per la comunicazione e l'apprendimento delle discipline del curricolo. 4. Le attività motorie ed artistiche caratterizzano il curricolo con il fine di favorire il consolidarsi di abilità sociali e personali che creino le condizioni per un sereno sviluppo delle competenze specifiche.

pagina 54

1.I progressi compiuti dagli alunni spesso sono poco visibili perché lievi e percepibili solo nel lungo periodo. Per cogliere la positività del recupero sarebbe necessario approntare un monitoraggio attento tendente a valutare l'incidenza degli interventi sull'intero ciclo di studi; 2.tra gli allievi che aderiscono ai progetti per il recupero nella scuola secondaria,non sempre la frequenza è costante e continuativa. 3. Fino ad ora la scuola si è concentrata sul recupero delle abilità di base per coloro che presentano carenze non sviluppando sufficientemente iniziative per il potenziamento degli allievi delle fasce alte. 4. L'istituto deve implementare la diffusione di una pratica didattica che valorizzi l'eterogeneità delle classi e che favorisca il lavoro per gruppi eterogenei, il tutoring e la peer education.


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pagina 55

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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pagina 56

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola ma non è sufficientemente diffusa e consolidata nella scuola secondaria. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola, a volte sono demandati all'insegnante di sostegno.


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pagina 57

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TOIC87500R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC87500R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

98,3

98,6

97,5

No

76,3

79,2

75,8

Si

98,9

98,9

95,7

No

65,5

63,8

60,8

Si

76,3

78,9

75,7

No

54,8

61,9

61,3

No

21,5

16,5

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TOIC87500R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC87500R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99,4

97,4

Si

76,2

78,5

74,3

Si

96

95,5

95,5

Si

74,8

71,3

70,4

Si

51,7

58,6

67,7

Si

41,7

49,2

48,6

No

29,1

21,1

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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pagina 58

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Già nel corso dell'anno si organizzano incontri di vario tipo fra bambini ed insegnanti della scuola dell'infanzia e quelli della scuola primaria (conoscenza degli ambienti e dell'edificio, festa dell'accoglienza, attività didattiche specifiche, somministrazione di test specifici, osservazione dei bambini nel loro contesto ed incontri fra gli insegnanti per il passaggio delle informazioni). Le scuole dell'infanzia di riferimento per il nostro istituto sono essenzialmente tre con le quali da alcuni anni è stato definito un protocollo informale di collaborazione. Alla fine dell'anno si svolgono gli incontri tra docenti delle classi quinte e quelli delle future classi prime della scuola secondaria. Particolare attenzione è rivolta al passaggio degli alunni disabili. Sono presi contatti specifici per gli alunni provenienti da altre istituzioni. Per la scuola secondaria si svolgono attività ponte in ambito musicale e laboratori di varie discipline durante l'Open Day e la Festa della scuola. Durante gli incontri per la formazione delle classi viene data molta importanza agli aspetti emotivi e relazionali per creare i presupposti di un futuro ambiente di lavoro sereno e collaborativo. Vengono formati gruppi classe equivalenti, omogenei fra loro ed eterogenei al loro interno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La classe ad indirizzo musicale nella scuola secondaria e quelle dell'unica sezione a tempo normale della primaria si formano con criteri differenti ( o per l'esclusiva opzione del tempo scuola o per la specifica scelta dello studio di uno strumento) e questo può dar luogo a gruppi classe che presentano qualche criticità. Le attività di confronto fra i docenti della commissione continuità rilevano che la modalità di condivisione degli aspetti valutativi è un obiettivo non ancora raggiunto. Non tutti i docenti della scuola secondaria attivano iniziative di collegamento didattico con le classi quinte. Tale attività è al momento limitata ad alcune discipline e ai singoli docenti disponibili. Manca un documento finale che contenga la sintesi del progetto e il protocollo d'istituto per descrivere le fasi del processo di continuità.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:TOIC87500R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC87500R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,7

90,3

82,6

No

87,4

85,2

57,7

Si

57,6

55,9

55,7

Si

97,4

98,5

98,2

Si

36,4

35,6

31,7

Si

68,9

66,8

63,3

Si

83,4

82,5

74

No

24,5

24,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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pagina 59

La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento a partire da iniziative di conoscenza di sè e di rafforzamento delle abilità di riflessione sul proprio operato e sulle relazioni con gli altri. In particolare ciò avviene in tutte le classi della scuola secondaria e per diverse discipline declinando in maniera progressiva le proposte di lavoro. Ai ragazzi vengono fornite occasioni di conoscenza delle realtà produttive e professionali, delle varie tipologie di scuole presenti nel territorio. Durante il secondo anno della scuola secondaria tutti gli allievi partecipano al test ARIANNA del C.O.S.P - Comune di Torino che utilizza lo strumento statistico per individuare i percorsi scolastici più adatti ai ragazzi che devono effettuare la scelta della scuola secondaria di secondo grado. ARIANNA è in grado di evidenziare le attitudini e le potenzialità degli studenti con riferimento a cinque aree del pensiero: logico, astrattosimbolico, linguistico, strategico e concreto-spaziale. Sono in corso alcuni progetti ponte con un Liceo scientifico e un Istituto professionale. Si svolgono annualmente dei percorsi integrati con alcune scuole tecniche. La scuola da due anni effettua il monitoraggio degli esiti del primo anno di scuola superiore.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una bassa percentuale di studenti segue il consiglio orientativo. Finora è stato molto difficoltoso reperire gli esiti degli studenti al termine del primo anno di scuola secondaria di secondo grado. I dati statistici attualmente evidenziano che circa il 40% degli studenti non segue il consiglio orientativo e di questi il 31% non supera positivamente la prima annualità del secondo ciclo di studi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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pagina 61

Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione efficace nel passaggio tra scuola dell'Infanzia e scuola Primaria, mentre tra scuola primaria e secondaria sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi.La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' in fase di consolidamento. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole del secondo ciclo, sono coinvolti in attivita' organizzate negli istituti dell'ordine successivo. La scuola raccoglie i dati sui risultati delle proprie azioni di orientamento; un accettabile numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Missione e priorità dell'istituto sono definiti chiaramente nel La cultura dell'autovalutazione incontra ancora delle resistenze POF e sono condivisi dalla comunità scolastica che interagisce all'interno della scuola. in maniera dialettica e costruttiva per il miglioramento dell'offerta formativa. Buoni e proficui i rapporti con il territorio e le famiglie. E' stata recentemente avviata un'esperienza di autovalutazione con l'aiuto del Marchio Saperi che ha fornito alla scuola un approccio sistematico per la rilevazione dei punti di forza e di debolezza dell'istituzione, per il controllo ed il monitoraggio dei processi e per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. L'incontro con gli esperti del Marchio ha permesso alle varie componenti della scuola di effettuare una disamina dello stato dell'arte e della coerenza con quanto dichiarato nel POF.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni anno vengono affidati incarichi e Funzioni Strumentali con nomine scritte e incarichi dettagliati. Ogni docente nominato è tenuto a predisporre un progetto ad inizio anno indicante gli obiettivi e i risultati attesi.E' prevista la relativa rendicontazione finale al Collegio dei Docenti. Dall'a.s. 2013-14 è iniziato il monitoraggio del gradimento da parte dei genitori sul clima scolastico e sulle attività del POF. Rispetto alle attività, il numero di risposte è passato dal 7 al 20% in un anno. La percentuale di valutazioni positive è molto alta: >90% Al termine dei progetti con esperti esterni gli insegnanti forniscono la loro valutazione sull'efficacia del progetto. Da quest'anno anche gli studenti della scuola secondaria sono coinvolti nella valutazione delle attività a loro rivolte. I progetti risultano efficaci e riproponibili nel 99% dei casi.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La cultura della progettazione e della relativa rendicontazione fatica a radicarsi nel corpo docente ed è ancora vista con una certa diffidenza, così come avviene per i processi di autovalutazione. Il monitoraggio on line dei progetti è stato attuato solo da una parte degli insegnanti nonostante le ripetute sollecitazioni. Il coinvolgimento di tutti gli stakeholder nei processi di valutazione è ancora basso. Occorre potenziare la fase del monitoraggio in itinere per definire un'eventuale riprogettazione nel corso dei progetti attuati. Si ritiene di dover implementare la comunicazione esterna relativa all'efficacia dei progetti. E' ancora carente una pianificazione coordinata in base all'analisi congiunta dei bisogni.


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pagina 63

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TOIC87500R

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,3 29,5 Tra 500 e 700 € 40,5 39,5 Tra 700 e 1000 € 23,9 24,6 Più di 1000 € 6,3 6,3 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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pagina 64

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TOIC87500R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87500R %

Riferimento Nazionale %

72,86

74,1

74,8

72,8

27,14

25,9

25,2

27,3


SNV - Scuola: TOIC87500R prodotto il :29/09/2015 10:27:18

pagina 65

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TOIC87500R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87500R % 62,90

75,8

76,3

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: TOIC87500R prodotto il :29/09/2015 10:27:18

pagina 66

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TOIC87500R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87500R % 66,67

84,1

84,8

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: TOIC87500R prodotto il :29/09/2015 10:27:18

pagina 67

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TOIC87500R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87500R %

12,82

18,7

22,1

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: TOIC87500R prodotto il :29/09/2015 10:27:18

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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TOIC87500R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87500R % 20,00

24,1

27,8

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TOIC87500R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87500R Collegio dei docenti Si 84,9 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 22,9 17 18,9 Consigli di classe/interclasse No 32,7 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,6 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente Si 11,7 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,7 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TOIC87500R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87500R Si 73,2 66,4 Si 56,6 62,5 No 7,8 6,6 No 29,8 30,7

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

10,7

11,4

10,6

No

9,8

8,5

10

No

2,4

1,5

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TOIC87500R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87500R Collegio dei docenti No 42,9 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 2 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 76,1 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,4 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13,7 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 42,9 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TOIC87500R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87500R Collegio dei docenti No 56,1 52,6 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 Consigli di classe/interclasse Si 30,7 28,5 Il Dirigente scolastico No 8,3 8,8 Lo staff del Dirigente No 4,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,2 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:TOIC87500R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87500R Collegio dei docenti Si 87,3 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 45,4 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,4 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25,9 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TOIC87500R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87500R Collegio dei docenti Si 77,6 71,3 77,3 Consiglio di istituto No 48,3 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,6 2 Il Dirigente scolastico Si 20,5 26 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,2 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TOIC87500R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87500R Collegio dei docenti No 18 17 24,1 Consiglio di istituto Si 58 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 74 72,3 Lo staff del Dirigente No 31,7 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,9 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TOIC87500R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87500R Collegio dei docenti No 35,6 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 42,9 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 20,5 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 18 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,9 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,6 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:TOIC87500R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87500R Collegio dei docenti Si 85,4 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 43,4 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 31,2 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,6 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 9 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC87500R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87500R %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

95,42

68,4

66,7

55,6

0,44

2,9

3,4

2,6

4,14

18,9

21,2

24,3

n.d.

10,5

9,4

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC87500R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87500R %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

29,75

47,2

46,9

40,1

8,26

8,2

9

8,8

38,84

29,6

34

29,6

23,14

17,1

12,4

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi sono designati con precisione sia per gli ATA che per i docenti. Si è preferita una suddivisione diffusa dei compiti che permettesse il coinvolgimento del maggior numero di persone. Per quello che riguarda le scelte relative alla didattica, le decisioni spettano per lo più ai consigli di classe o ai dipartimenti disciplinari. Per le questioni relative alla formazione o a criteri generali rispetto a diverse questioni, la decisione spetta al collegio docenti o allo staff, mentre le decisioni di indirizzo spettano al C.Istituto, in linea con quanto previsto dalla normativa.Il progetto Inclusione è uno dei cardini del piano triennale poichè, per la sua ampiezza, riesce a far convergere verso un unico obiettivo molteplici progettualità dell'istituto comprensivo con l'intento di favorire il successo formativo di tutti gli allievi, non solamente di quelli con bisogni educativi speciali. Buona è la collaborazione tra docenti e personale ATA per il raggiungimento degli scopi prefissati e per il miglioramento del servizio. Molti docenti di recente nomina si sono resi disponibili a collaborare assumendosi incarichi strategici per l'organizzazione scolastica.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La diffusione degli incarichi pone il problema del coordinamento delle numerose figure e della comunicazione interna. Tra il personale ATA non sempre la suddivisione dei compiti è funzionale a causa dell'instabilità dell'organico che negli ultimi tre anni si è sempre rinnovato quasi totalmente. Ciò ha causato significative difficoltà nella gestione quotidiana dei carichi di lavoro, sia per i collaboratori scolastici che per il personale amministrativo. In genere gli incarichi, negli anni, sono stati assegnati agli stessi docenti poichè è difficile il coinvolgimento di molti in attività specifiche previste dall'organizzazione scolastica. Molto spesso le risorse economiche da assegnarsi per lo svolgimento degli incarichi, spesso molto onerosi in termini di tempo e di impegno, non sono sufficienti per definire compensi economici dignitosi. Non sempre vi è la possibilità di prevedere una valida formazione ed un costante aggiornamento per chi svolge incarichi specifici (particolarmente fra il personale ATA). La scarsità di fondi limita l'acquisto di strumenti e programmi per lo svolgimento di un'efficace politica di dematerializzazione.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TOIC87500R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC87500R 10

11,82

11,96

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:TOIC87500R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC87500R 1689,00

9006,05

8383,11

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TOIC87500R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC87500R 24,51

126,48

108,48

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TOIC87500R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87500R % 53,27

13,5

15,81

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TOIC87500R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC87500R progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

11,2

15,3

15,5

1

9,8

6,8

13,3

0

3,4

5,1

9,4

1

76,6

75,9

48,5

0

26,8

28,2

28,4

0

17,1

17

11,6

1

35,6

34,5

36,6

0

21

22,6

27,3

0

24,4

22,9

20,6

0

13,7

12,7

14,9

0 0

18,5 13,2

18 15,3

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TOIC87500R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC87500R 2,67

4,8

4,2

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TOIC87500R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87500R % 69,05

37,4

41,1

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:TOIC87500R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TOIC87500R Il progetto promuove la lettura e contribuisce all'apertura della scuola al territorio anche attraverso il coinvolgimento di esperti enti e territorio. La scuola da sempre e' sensibile al discorso dell'inclusione e del rafforzamento del processo di insegnamento apprendimento a garanzia dello sviluppo e consolidamento delle competenze di base per tutti gli strudenti.Molta attenzione e' rivolta ai B Lo studio della musica per tutto il primo ciclo costituisce l'aspetto caratterizzante del curricolo della scuola.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 7,3 6,1 Basso coinvolgimento 9,3 13,9 Alto coinvolgimento 83,4 80

Situazione della scuola: TOIC87500R

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione con molti enti territoriali permette di mettere in atto un buon livello di progettualità a costo zero soprattutto relativamente a salute, prevenzione, benessere.A parità di numerosità, infatti, la spesa per progetto e per alunno è molto più bassa.I progetti in ambito artistico-musicale ed espressivo, unitamente al progetto biblioteca aperta, contribuiscono a creare il clima di benessere che facilita l'apprendimento. Dall'anno in corso anche l'obiettivo "conoscenza dell'inglese" ha avuto un grosso impulso dall'attuazione del progetto Erasmus+. Vi è un'evidente coerenza fra le scelte educative fissate nel POF e l'allocazione delle risorse economiche. Benchè la scuola non si sia ancora dotata di un monitoraggio interno sul rapporto spesa progetti/alunno vi è da rilevare che il basso indice pro capite è determinato dal fatto che molto spesso attività e progetti, anche molto qualificanti, sono realizzati gratuitamente in sinergia con enti pubblici, agenzie formative del territorio ed associazioni che in cambio dell'utilizzo degli spazi scolastici offrono ore di attività gratuita.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di finanziamenti adeguati per l'avvio e la conclusione di progettualità di largo respiro. Eccessiva frammentarietà delle progettualità. Esiguità delle risorse in generale e necessità di richiedere alle famiglie contributi per la realizzazione di molte attività. Spesso non vi è la certezza dei finanziamenti che sono comunicati molto in ritardo rispetto alle necessità di avvio delle progettualità.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TOIC87500R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC87500R 3

2,6

2,6

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TOIC87500R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC87500R progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

24,9 9,3

25,1 11,9

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

19

19,5

15,3

0

9,3

9,2

5,6

0

18,5

20,7

21,1

1

65,9

59,1

46

0

20,5

19,5

16,5

0

2,9

3,4

2,2

0 0

1 14,6

0,7 11,7

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TOIC87500R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87500R % 75,81

29,7

31

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TOIC87500R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC87500R 43,23

30,2

36,8

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TOIC87500R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC87500R 1,26

0,5

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni anno la scuola raccoglie dati sui corsi di formazione frequentati dai docenti ed eventuali esigenze di aggiornamento. Negli ultimi anni la formazione è stata incentrata sui Bes e sulle indicazioni Nazionali e sulla formazione obbligatoria in tema di sicurezza e prevenzione. Relativamente alla valutazione delle competenze si è avviato un lavoro di rete con altre tre scuole del territorio e si sono attivati i dipartimenti disciplinari. I docenti manifestano interesse per una formazione di elevato livello e autonomamente partecipano a corsi di aggiornamento anche al di fuori dell'istituzione scolastica approfittando delle numerose occasioni offerte dal territorio cittadino, dall'università, dagli enti museali, dalle associazioni di settore. La partecipazione della scuola a numerose reti di scopo consente la realizzazione di iniziative formative di elevato livello. Molti stimoli sono stati recepiti dai documenti scolastici realizzati soprattutto nell'ambito della sicurezza, del curricolo e delle competenze e dell'inclusione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre implementare la formazione del personale ATA che, a causa di un elevato turn over, negli ultimi tre anni si è limitata alle tematiche della sicurezza. Nonostante l'avvio di alcuni corsi di formazione sulle tematiche dell'innovazione didattica la ricaduta sulla pratica quotidiana rimane ancora piuttosto contenuta.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie ogni anno i curricula dei nuovi docenti in ruolo e compila il file con le competenze degli insegnanti, che cataloga competenze professionali, linguistiche, digitali, aggiornamento pedagogico, competenze progettuali e didattiche, competenze extracurriculari.I responsabili di incarico sono scelti o in base alle esperienze pregresse o in base al curriculum professionale.Il DS favorisce la formazione dei docenti, in particolare nell'ambito legato agli incarichi. Gradualmente molti docenti dimostrano disponibilità a mettere a disposizione di tutti le loro esperienze formative.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad oggi, ancora un'elevata percentuale di docenti non ha effettuato, negli ultimi dieci anni, un percorso di aggiornamento documentato e costante nel tempo. Non tutti i docenti che hanno delle competenze specifiche sono disponibili a metterle a disposizione della scuola attraverso l'assunzione di incarichi.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TOIC87500R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC87500R per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

47,8

46,5

53,5

Si

62

63

61,1

Si

57,1

54,3

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

68,3 70,2 80 89,8 38,5 38,5 95,6 96,1

62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TOIC87500R

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,5 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,9 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,4 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 68,3 62 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TOIC87500R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC87500R % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

38

7,3

8,4

6,9

108

13

12,2

9,9

72

7,9

8,3

6,6

12 8 3 18 108 12 15 25

8,9 3,7 7,9 7,7 7,1 7,7 14,4 16,1

7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sostiene la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sulle tematiche di sviluppo del piano triennale.In alcuni casi l'esito del lavoro di gruppo è la produzione di materiali che vengono condivisi e spesso adottati da tutti gli insegnanti quando afferiscono a tematiche comuni. I gruppi, di vario genere, tendono a favorire la collaborazione fra docenti di ordini differenti di scuola con l'obiettivo di sviluppare una linearità e coerenza dell'azione didattica durante tutto il primo ciclo di istruzione ed al contempo sviluppare il senso di appartenenza all'istituto comprensivo. Le varie iniziative vedono una partecipazione mediamente attiva dei docenti. Vi è un positivo e costruttivo confronto con le scuole del territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esistono negli edifici spazi strutturati adeguatamente per favorire la condivisione di strumenti e materiali didattici. La condivisione di strumenti e materiali è lasciata all'iniziativa dei singoli docenti o alla gestione interna dei consigli di interclasse e dei dipartimenti. I materiali prodotti hanno una diffusione limitata. Non vi è sul sito uno spazio per la condivisione dei materiali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di qualitĂ disomogenea. Sono presenti spazi non sempre adeguati per il confronto professionale tra colleghi e i materiali didattici a disposizione di buona qualita' ma da implementare. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TOIC87500R

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,4 Media partecipazione (3-4 45,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,2

Riferimento Regionale % 1,9 28,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42,3

28,7

27,5

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TOIC87500R

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,6 33,5 8,9

Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TOIC87500R

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,3 11,2 Bassa apertura 10,3 10,4 Media apertura 16,3 17,1 Alta apertura 62,1 61,3 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TOIC87500R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC87500R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 1

61,5 21

59,9 27,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

29,8

25,3

18,7

0 0 1

4,9 6,3 69,8

3,4 15,1 64,5

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TOIC87500R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC87500R per motivo) per motivo) 0

36,1

38,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

27,8

29,4

24

4

92,7

87,3

74,2

0

14,6

13,6

10,1

1

30,2

27,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TOIC87500R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC87500R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 2

41,5 32,7

42,3 34,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

46,3

54,3

44,3

0

23,4

25,1

16,7

0

18

15,1

9,7

0

23,9

22,1

12

1

87,3

55,5

30,5

0

21,5

23,4

20,2

0 0

21,5 9,3

22,6 7,5

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TOIC87500R

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,4 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,7 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,7 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 22,9 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 5,4 3,2 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:TOIC87500R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87500R Si 45,9 39,7 Si 64,4 56,7 No 7,8 5,4 Si 24,9 21,4 No 31,7 33,8 Si 50,2 50,9

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

54,1

55

57,6

Si Si No

78 62,4 24,9

72,3 52,1 22,4

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TOIC87500R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TOIC87500R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 80 71,5 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha siglato diversi accordi di rete con numerose scuole e con soggetti pubblici e privati per le finalità descritte nel POF dell'istituto. Sono stati sottoscritti protocolli d'intesa per l'orientamento, il recupero scolastico e per la lotta alla dispersione (Città di Torino, Università, Fondazione per la scuola della Compagnia di S. Paolo, Scuole Tecniche S. Carlo - C.I.O.F.S). Altre reti sono nate per l'aggiornamento e la formazione dei docenti in collaborazione con le scuole del territorio. L'istituto è capofila provinciale e regionale delle reti PRIMAMUSICA DM8 e MIRE' Piemonte rispettivamente per la diffusione della pratica musicale e per il coordinamento delle scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale. La scuola aderisce alla Conferenza cittadina delle Autonomie per le tematiche della sicurezza e dell'inclusione. E' attivo un protocollo con i servizi sociali della Circ. 7 e l'ASLTO2 che agevola gli interventi e la comunicazione relativa ai casi di disagio. Molto positive le ricadute sull'offerta formativa e sull'efficacia delle varie iniziative intraprese; costruttivo il confronto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur sviluppando delle economie di scala utili alla realizzazione di iniziative specifiche, la maggior parte delle reti si autofinanzia e non possiede adeguate risorse per l'attuazione di progettualità specifiche all'interno delle scuole.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TOIC87500R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87500R % 23,22

17,6

19,4

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TOIC87500R

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,2 4,5 Medio - basso livello di 30,6 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 59,1 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,2 6 Alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TOIC87500R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC87500R 5,99

17,7

13,8

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: TOIC87500R

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 74,6 73,2 Alto coinvolgimento 9,3 9

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie contribuiscono alla definizione dell'offerta Non è sempre facile agire positivamente con tutte le famiglie. formativa attraverso la partecipazione attiva agli organi Occorre rafforzare ulteriormente il senso di appartenenza collegiali, alle iniziative di apertura della scuola al territorio, all'istituto comprensivo. intervengono nel supporto organizzativo per agevolare le uscite cittadine, nell'organizzazione della Festa della scuola, nell'organizzazione logistica dei saggi musicali e partecipano attivamente alla manutenzione degli spazi comuni (tinteggiatura, cura dei giardini). Esiste un efficiente Consiglio dei rappresentanti di tutto l'istituto nato per coordinare l'azione dei genitori nei consigli di classe e definire delle linee comuni. Il Regolamento d'istituto, il Patto educativo e la Carta dei servizi sono stati recentemente rinnovati per opera di una commissione congiunta costituita da insegnanti e genitori. La componente genitori del Consiglio d'istituto annualmente definisce delle proposte per le linee d'indirizzo del POF. Alcuni genitori o nonni intervengono nelle classi mettendo a disposizione della comunità scolastica le loro competenze professionali. Si sono realizzati incontri con esperti sulle tematiche dell'adolescenza, del primo soccorso e sui rischi delle nuove tecnologie. Dal settembre 2015 vi sarà l'accesso, per la scuola secondaria, al registro elettronico. E' stata attivata una pagina facebook ed è possibile accedere ai questionari di gradimento on line sul sito della scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Migliorare gli esiti delle prove di matematica che sono di molto inferiori alle classi con contesto socio economico culturale simile. Creare le condizioni per la formazione di gruppi classe omogenei tra di loro ed eterogenei al loro interno.

Incrementare la media degli esiti portandola ad un assestamento sui valori provinciali.

Sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza di tutti gli studenti, particolarmente nella scuola secondaria di primo grado. Sostenere iniziative per la difusione delle competenze sociali.

Ridurre la fascia di studenti con valutazioni "iniziale" e "base" nella certificazione delle competenze.

Ridurre la varianza degli esiti fra le classi in ambito matematico.

Aumentare la partecipazione delle classi alle iniziative di cittadinanza attiva e di pratica artistico-musicale e sportiva. Incentivare negli studenti e Definire rubriche valutative nelle loro famiglie la condivise per la compilazione consapevolezza del grado di della certificazione delle acquisizione delle competenze competenze. individuali. Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si è evidenziata, nell'analisi dei dati, una forte criticità negli esiti delle prove standardizzate di matematica, in particolar modo nella scuola primaria. Tra le cause sicuramente un'elevata presenza di studenti collocati nei livelli 1 e 2 degli esiti delle prove e la mancanza di una dimensione metodologica orientata allo sviluppo e valorizzazione delle competenze metacognitive. Si ritiene pertanto che sia indispensabile coordinare un'azione di formazione specifica e verticale degli insegnanti che favorisca la creazione di modelli didattici, metodologie-strategie, procedure, pratiche, tecniche e strumenti valutativi rinnovati ed al contempo promuova l'organizzzazione di contesti di insegnamento efficaci, la definizione di ambienti di apprendimento più elastici e orientati ad offrire occasioni per attivare le risorse in modo integrato attraverso la risoluzione di problemi,l'ideazione di progetti e prodotti, in un clima che favorisca il senso di autoefficacia in tutti gli studenti.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Promuovere il lavoro del dipartimento di Matematica con indicazioni più vincolanti sul curricolo verticale e sui criteri di valutazione.


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Ambiente di apprendimento

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Completare il curricolo verticale per tutte le discipline definendo i saperi essenziali e i criteri comuni di valutazione all'interno dei dipartimenti Definire collegialmente prove autentiche e compiti di realtĂ per la valutazione delle competenze. Potenziare i processi metacognitivi. Realizzare la formazione congiunta dei docenti dell'istituto per superare l'approccio tradizionale dei processi di insegnamento-apprendimento. Incrementarte gli spazi da utilizzare per le attivitĂ laboratoriali. Aumentare la frequenza delle iniziative didattiche a classi aperte nella scuola primaria. Estendere nella scuola secondaria l'utilizzo di pratiche didattiche innovative: cooperative learning,clil,peer education e flipped classroom.

Inclusione e differenziazione

Organizzare una formazione sulla gestione dei conflitti e sul councelling per migliorare la gestione delle dinamiche di classe e tra adulti. Organizzare assemblee di classe per condividere pratiche di didattica inclusiva. Sviluppare iniziative per aumentare il senso di autoefficacia negli studenti.

Continuita' e orientamento

Aumentare la percentuale di alunni che segue il consiglio orientativo. Coinvolgere maggiormente le famiglie nel percorso di orientamento. Individuare, in un documento condiviso, i criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneitĂ .

Orientamento strategico e organizzazione Migliorare la comunicazione fra i plessi, della scuola fra la segreteria ed i docenti e fra questi ultimi e le famiglie. Prevedere l'accesso delle famiglie al registro elettronico.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Sostenere il peer tutoring fra i docenti. Individuare due figure di docenti accoglienti per favorire l'inserimento dei nuovi insegnanti dell'istituto. Rendere funzionale ed efficace il supporto amministrativo.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi)


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L'intervento ipotizzato definisce in modo coerente gli obiettivi per il raggiungimento delle priorità e dei traguardi previsti. Vi è in primo luogo la necessità di sostenere la formazione specifica dei docenti per la realizzazione di una didattica inclusiva ed innovativa che favorisca l'acquisizione consapevole di competenze da parte degli studenti. Di primaria importanza il sostegno alla definizione di azioni coordinate e condivise per lo sviluppo del curricolo e della valutazione, in modo da favorire l'omogeneità e la qualità della proposta formativa all'interno dell'istituto. E' necessario: 1)operare in modo trasversale sul processo di insegnamento-apprendimento superando la rigida ripartizione nelle diverse discipline e nei gruppi classe; 2)favorire gli aspetti metacognitivi dell'apprendere, creando ambienti di apprendimento nuovi, significa operare per un coerente sviluppo delle competenze europee; 3)implementare il senso di autoefficacia per favorire gli apprendimenti ed il coinvolgimento delle famiglie per rafforzare il sostegno al processo educativo; 4) migliorare la comunicazione interna ed esterna all'istituto ed il supporto di una segreteria didattica ed amministrativa efficiente ed efficace nel suo operare in stretta sintonia con le varie componenti della scuola.


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Rapporto Autovalutazione Scuola I.C. MARCONI-ANTONELLI - TO by Editoriale Nazionale - Issuu