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Rapporto Autovalutazione Scuola LC CETRARO CON ANN. SEZ. L. SCIENTIFICO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CSIS028006 IIS CETRARO "LC-ISA-ITA-ITT ACQUAPPESA"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

CSIS028006 Liceo CSPC02801D II B II C II D CSSD028013 II A

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Medio Alto Alto Alto Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSIS028006 0.0 1.3 0.7 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica proviene dai comuni limitrofi della fascia costiera dell’Alto Tirreno (da Scalea ad Amantea) e da alcuni paesi dell’entroterra, determinando la coesistenza di modelli culturali diversi che testimonia la ricchezza e la complessità della vita scolastica di cui il progetto formativo tiene conto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.I.S. “Silvio Lopiano” è inserito nel territorio urbano, in un contesto socio-economico misto, le cui risorse economiche provengono principalmente dal terziario e da piccole attività commerciali locali. Il settore imprenditoriale è attualmente in crisi, mentre quello turistico è vivace solo nei mesi estivi. Nel complesso l’economia risente della marginalità del sud rispetto all’Europa ed è penalizzata dalla insufficiente valorizzazione All'interno della scuola vi è la presenza dell' 1% di studenti della cultura d’impresa. stranieri, provenienti dall'Africa occidentale, di lingua francese La provenienza degli studenti dai paesi limitrofi determina il che si sono bene inseriti nel contesto scolastico. fenomeno del pendolarismo che è comunque agevolato dal sistema di trasporti con fermate a poche centinaia di metri dalle Vi è ,altresì, un discreto numero di allievi diversamente abili, diversi sedi scolastiche. sostenuti da un'equipe di personale specializzato sia interno che esterno alla scuola,


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nel comune di Cetraro è presente un porto turistico, realizzato da poco tempo, che rappresenta per la costa tirrenica nord un punto di riferimento importante sia per il turismo nautico che per la pesca, attività molto sviluppata nel paese e che risulta essere una tra le più redditizie risorse economiche.

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Nel comune di Cetraro non è presente un cinema anche se nel territorio limitrofo, a breve distanza, vi è una sala cinematografica attiva a cui la popolazione fa sempre riferimento.

Le strutture alberghiere sono insufficienti, considerando che il Nel centro storico è presente il museo dei Bretti, testimonianza sito è meta turistica, anche in relazione alla presenza del porto diretta di insediamenti di colonie greche nel territorio alto del e di attività velistiche organizzate nel periodo estivo. comune. Anche questo rappresenta un'attrazione per il turismo culturale. La presenza, inoltre, di un Teatro comunale consente di realizzare momenti di diffusione culturale in cui, spesso, gli studenti del Silvio Lopiano rivestono il ruolo di protagonisti. Nel comune sono presenti diverse associazioni no profit che svolgono attività di sensibilizzazione alla cultura della legalità, alla conoscenza del territorio e alla valorizzazione delle risorse esistenti. Gli Enti locali, Comune e finora anche la Provincia, danno contributi efficaci mostrando interesse e condivisione verso le attività svolte dalla scuola e verso le esigenze della scuola stessa. Si precisa, altresì, che sono in atto protocolli di Intesa tra questi Enti e l'Istituto, al fine della valorizzazione l'offerta formativa.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CSIS028006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

41.621,00

20.625,00

2.639.488,00

286.763,00

0,00

2.988.497,00

Gestiti dalla scuola

6.237,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

6.237,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

9.573,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.573,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

43.015,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

43.015,00

13.027,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

13.027,00

4.800,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.800,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

69.999,00

69.999,00

57.924,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

57.924,00

COMUNE PROVINCIA UE ALTRI PRIVATI

Istituto:CSIS028006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

1,3

0,6

82,7

9,0

0,0

93,6

STATO

Gestiti dalla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,4

COMUNE

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

PROVINCIA

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,2

2,2

ALTRI PRIVATI

1,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,8


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CSIS028006

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

12,3

37,2

28,5

42,1

36,6

44,1

45,6

26,2

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 1,4 Parziale adeguamento 50,9 59,3 Totale adeguamento 49,1 39,3

Situazione della scuola: CSIS028006

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.I.S. "Silvio Lopiano" ha come sede centrale, a cui fanno riferimento gli indirizzi classico e scientifico, un edificio di recente costruzione, ubicato in Cetraro Marina e facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici: bus di linea e treno. Vi è la presenza di 3 laboratori multimediali, di una grande palestra attrezzata, di LIM in classe. Le lavagne interattive sono presenti anche nell'aula dei docenti e nella sala riunione. All'interno della scuola vi è una piccola biblioteca ed è attivo il servizio di "comodato d'uso" per gli studenti. La struttura dell'edificio è complessivamente accettabile, anche in relazione agli spazi ampi e luminosi e al cortile antistante la scuola. Di fianco all'edificio centrale vi è la sede del Liceo Artistico, di recentissima costruzione, ben tenuta, con la presenza di laboratori artistici e di un'aula multimediale. Anche in questo indirizzo vi sono le LIM in classe. L'uso della palestra è comune ai due edifici. Anche gli edifici di Belvedere ed Acquappesa sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici. La varietà degli indirizzi scolastici presenti all'interno del Lopiano rappresenta certamente una ricchezza dell'offerta formativa. Le risorse economiche dell'Istituto, derivanti da progettualità finanziate con i fondi europei, hanno consentito di potenziare le attrezzature tecnologiche dell'intero istituto (LIM, PC, Tablet), per meglio valorizzare l'offerta didattica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I rimanenti indirizzi, l'I.T.T (dall'a.s. 2014/15) e l'I.T.A., sono ubicati rispettivamente nel comune di Acquappesa e nel comune di Belvedere Marittimo, entrambi nello stesso distretto del comune di Cetraro. Per quanto i due istituti sopracitati, valorizzino il contesto territoriale in cui sono inseriti, la diversa ubicazione, a volte, ne penalizza la partecipazione a manifestazioni di interesse generale per la popolazione studentesca: convegni, progetti, giornate culturali. E' importante anche evidenziare che in queste sedi la struttura degli edifici è in taluni casi carente e che non vi sono laboratori multimediali molto organizzati.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CSIS028006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CSIS028006 43 71,7 17 28,3 100,0 - Benchmark* COSENZA 10.124 87,5 1.441 12,5 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CSIS028006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

CSIS028006

45-54 %

N°

55+ %

N°

3

7,0

17

39,5

Totale %

TOTALE

23

53,5

100,0

- Benchmark* COSENZA

147

1,5

1.264

12,5

3.327

32,9

5.386

53,2

100,0

CALABRIA

382

1,3

3.811

13,5

9.937

35,1

14.184

50,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

ITALIA


SNV - Scuola: CSIS028006 prodotto il :10/10/2015 09:20:33 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CSIS028006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIS028006 81,8 18,2 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CSIS028006 - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

Istituto:CSIS028006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 29,3 11 26,8 7 17,1 1.659 4.391 80.068

18,4 17,4 21,1

3.082 9.040 99.999

34,2 35,9 26,3

1.816 4.954 99.999

20,1 19,7 26,3

Oltre 10 anni N째

% 11

26,8

2.459 6.824 99.999

27,3 27,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

COSENZA CALABRIA ITALIA

Incarico di presidenza

120 335 7.359

%

N° 81,6 87,7 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

27 47 1.143

%

N° 18,4 12,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CSIS028006

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 4,8 1,8 3,4 1,8 2,1 96,5 89,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 30,3 22,8 33,8 17,5 15,2 19,3 20,7

Situazione della scuola: CSIS028006

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggioranza del personale docente è laureato e con contratto a tempo indeterminato . Tale percentuale supera sia quella regionale che quella nazionale. Un buon numero di docenti ha discrete competenze informatiche, anche se pochi hanno la certificazione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per tre anni scolastici consecutivi la scuola è stata sottodimensionata e il dirigente scolastico è stato a reggenza con un cambiamento di tre dirigenti diversi. Questo ha creato destabilizzazione per mancanza di continuità.

I docenti hanno in maggioranza più di 55 anni. Pochissimi docenti hanno le certificazioni linguistiche e non Dall'anno scolastico 2015/16 la scuola ha riottenuto l'autonomia molti hanno competenze linguistiche nella lingua inglese. e dunque la presenza di un Dirigente Scolastico titolare.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CSIS028006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

24

80,0

-

-

16

69,6

15

100,0

COSENZA

1.912

76,2

1.984

81,8

2.001

76,5

1.851

77,1

CALABRIA

5.578

74,6

5.518

81,6

5.476

79,4

5.055

81,2

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CSIS028006

% classe 1

classe 2

3

10,0

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

4

17,4

% classe 4 3

20,0

- Benchmark* COSENZA CALABRIA Italia

502

20,0

598

24,6

631

24,1

536

22,3

1.816

24,3

1.801

26,6

1.817

26,4

1.649

26,5

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: CSIS028006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

14

82,4

13

92,9

19

86,4

COSENZA

130

82,8

116

87,2

127

CALABRIA

530

73,1

479

84,0

440

19.326

72,2

18.775

79,8

17.786

% classe 4 11

84,6

91,4

86

92,5

84,3

399

86,0

79,6

15.620

84,5

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: CSIS028006

% classe 1

classe 2

-

0,0

COSENZA

42

CALABRIA

173 6.987

% classe 2

classe 3

-

0,0

26,8

28

23,9

149

26,1

6.418

% classe 3

classe 4

% classe 4

-

0,0

-

0,0

21,1

36

25,9

19

20,4

26,1

135

25,9

80

17,2

27,3

6.114

27,4

4.731

25,6

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CSIS028006

% classe 1

classe 2

15

100,0

% classe 2

classe 3

15

100,0

% classe 3

classe 4

23

100,0

% classe 4 14

100,0

- Benchmark* COSENZA CALABRIA Italia

660

95,8

658

94,0

714

96,5

776

97,2

1.669

95,8

1.743

96,0

1.855

96,5

2.072

98,2

30.936

90,9

32.190

93,1

34.014

92,9

35.030

94,4


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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CSIS028006

% classe 1

classe 2

-

0,0

COSENZA

73

CALABRIA

192 6.311

% classe 2

classe 3

% classe 3 -

classe 4

-

0,0

0,0

10,6

90

12,9

50

11,0

241

13,3

209

18,5

6.724

19,4

6.604

18,0

% classe 4 -

0,0

6,8

53

6,6

10,9

187

8,9

5.414

14,6

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CSIS028006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

35

100,0

31

100,0

30

100,0

17

100,0

COSENZA

1.776

93,3

1.674

92,5

1.752

92,2

1.677

93,7

CALABRIA

4.745

91,8

4.396

93,1

4.531

92,4

4.281

94,2

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CSIS028006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

COSENZA

247

13,0

279

15,4

330

17,4

216

12,1

CALABRIA

911

17,6

882

18,7

894

18,2

658

14,5

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: CSIS028006 prodotto il :10/10/2015 09:20:33

pagina 19

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: CSIS028006

61-70 -

71-80 5

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

4

3

2

-

0,0

35,7

28,6

21,4

91-100 (%)

Lode (%)

14,3

0,0

- Benchmark* COSENZA

223

691

495

247

178

2

12,1

37,6

27,0

13,5

9,7

0,1

CALABRIA

653

1.963

1.467

815

581

4

11,9

35,8

26,8

14,9

10,6

0,1

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo artistico: CSIS028006

61-70 3

71-80 2

81-90

91-100

2

1

Lode 1

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

-

33,3

22,2

22,2

11,1

91-100 (%)

Lode (%)

11,1

0,0

- Benchmark* COSENZA

5

20

20

14

6

-

7,7

30,8

30,8

21,5

9,2

0,0

CALABRIA

24

113

117

76

46

1

6,4

30,0

31,0

20,2

12,2

0,3

1.000

3.964

4.647

2.967

1.653

20

7,0

27,8

32,6

20,8

11,6

0,1

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: CSIS028006

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

5

5

9

4

3

-

19,2

19,2

34,6

15,4

11,5

0,0

COSENZA

18

108

205

211

302

46

2,0

12,1

23,0

23,7

33,9

5,2

CALABRIA

38

271

526

575

736

97

1,7

12,1

23,5

25,6

32,8

4,3

1.462

7.398

10.638

9.105

8.611

938

3,8

19,4

27,9

23,9

22,6

2,5

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: CSIS028006

61-70

71-80

2

6

COSENZA

34

CALABRIA

120 6.236

81-90

91-100

Lode

5

4

12

295

511

415

749

1.167

943

27.986

33.185

24.672

20.100

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

6,9

20,7

17,2

13,8

41,4

0,0

468

47

1,9

16,7

28,9

23,4

26,4

2,7

1.100

101

2,9

17,9

27,9

22,6

26,3

2,4

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: CSIS028006 prodotto il :10/10/2015 09:20:33

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CSIS028006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

-

-

0

0,0

0

0,0

0

0,0

COSENZA

-

3,3

-

1,6

-

2,7

-

2,0

-

0,7

CALABRIA

-

3,0

-

1,6

-

2,5

-

2,8

-

1,1

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: CSIS028006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

COSENZA

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CALABRIA

-

0,8

-

1,2

-

1,7

-

3,1

-

0,5

Italia

-

2,2

-

1,3

-

2,0

-

2,0

-

1,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CSIS028006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

COSENZA

-

1,0

-

0,1

-

0,3

-

0,2

-

0,1

CALABRIA

-

0,9

-

0,3

-

0,6

-

0,8

-

0,2

Italia

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,6

-

0,3

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CSIS028006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

COSENZA

-

0,2

-

0,5

-

0,5

-

0,5

-

0,2

CALABRIA

-

0,5

-

0,4

-

0,6

-

0,6

-

0,3

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: CSIS028006 prodotto il :10/10/2015 09:20:33

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CSIS028006

% classe 1

classe 2

1

6,7

COSENZA

114

CALABRIA

457 8.583

% classe 2

classe 3

-

-

6,2

59

7,4

194

5,0

4.053

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

7,7

-

-

-

-

3,8

56

4,2

18

2,2

15

6,4

3,6

168

3,5

49

2,8

37

4,0

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CSIS028006

% classe 1

classe 2

-

-

COSENZA

15

CALABRIA

46 947

% classe 2

classe 3

-

-

3,9

1

3,6

14

4,3

468

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

1

7,1

-

-

2,9

5

1,6

3

1,8

20

2,6

7

3,1

600

4,1

430

% classe 5 -

-

1,2

5

1,6

1,7

10

2,0

3,5

307

4,4

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CSIS028006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

1

7,1

-

-

-

-

COSENZA

46

4,1

17

2,1

24

2,9

23

3,3

3

1,1

CALABRIA

139

3,7

54

2,0

53

2,1

40

1,6

9

0,8

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: CSIS028006 prodotto il :10/10/2015 09:20:33

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CSIS028006

% classe 1

classe 2

3

11,1

COSENZA

175

CALABRIA

621 12.926

% classe 2

classe 3

-

-

7,5

77

9,1

269

7,0

5.984

% classe 3

classe 4

1

4,5

3,3

62

4,1

206

3,7

4.739

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

2,4

37

1,6

12

0,6

3,1

114

1,9

33

0,6

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: CSIS028006

% classe 1 -

classe 2 0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

0,0

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* COSENZA

13

9,0

7

5,6

2

1,5

2

2,2

-

0,0

CALABRIA

66

10,0

21

3,8

14

2,8

5

1,1

1

0,3

1.432

5,7

667

2,9

477

2,2

223

1,2

52

0,3

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CSIS028006

% classe 1

classe 2

-

0,0

COSENZA

29

CALABRIA

81 1.960

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

-

0,0

-

0,0

4,4

6

0,9

15

4,9

51

2,9

47

6,1

1.180

3,5

1.153

% classe 4

classe 5

-

0,0

2,1

6

2,5

16

3,3

714

% classe 5 -

0,0

0,8

6

0,7

0,8

13

0,6

2,0

376

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CSIS028006

% classe 1

classe 2

-

0,0

COSENZA

87

CALABRIA

254 6.746

% classe 2

classe 3

-

0,0

4,8

51

5,2

167

5,7

4.429

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

0,0

-

0,0

2,9

44

2,4

43

3,7

138

2,9

79

3,9

4.239

3,7

2.383

% classe 5 -

0,0

2,5

6

0,3

1,8

20

0,4

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CSIS028006 prodotto il :10/10/2015 09:20:33

In base all’ articolo 4 del regolamento, in materia di autonomia del 25/02/1999,la scuola ha stabilito dei criteri applicabili a diverse discipline per garantire il successo formativo degli studenti i cui criteri sono parte integrante del POF. Per la valutazione ci si sofferma attentamente su quelli che sono i principi effettivi della convivenza civile. Infatti, le regole scolastiche sono alla base di un saper vivere collettivo come la legalità che è oggi giorno l’obiettivo principale che induce lo studente a crescere in modo responsabile e consapevole. Nella nostra istituzione in quest’anno scolastico ci sono stati trasferimenti in entrata. Numerosi sono gli studenti ammessi alla classe successiva con alte valutazioni.

pagina 23

IL numero di abbandoni nel relativo anno scolastico è di sette alunni che, in relazione alla popolazione scolastica complessiva,rappresenta una percentuale esigua. Tali alunni riguardano il liceo artistico: 2 nella classe prima, 1 nella seconda; 2 nella quarta; 2 nella quinta. Per i due alunni di prima c'è stata una carente disponibilità da parte delle famiglie a raccogliere i numerosi inviti volti a sollecitare la frequenza scolastica dei propri figli. L’alunna di seconda non essendo più nell’ obbligo scolastico abbandona per motivi personali. Gli alunni di quarta e di quinta abbandonano per motivi familiari. Esiguo è il numero di studenti non ammessi alla classe successiva,ed esiguo è anche il numero di studenti con giudizio sospeso.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'istituto con la collaborazione di tutte le componenti della vita scolastica,svolge un'azione formativa atta a promuovere negli studenti una retta coscienza civica,un senso di responsabilità e favorisce la partecipazione e la cooperazione di tutti. Pertanto, gli studenti vengono preparati ad assolvere i doveri scolastici per porli su un piano di effettiva libertà nel loro sviluppo intellettuale, morale e culturale. Tutte le attività proposte dalla scuola arricchiscono gli studenti e danno loro la possibilità di approfondire tematiche attuali e vicine ai loro interessi. Dal momento che gli studenti non sono numerosi, si viene a creare un clima di serenità e di cooperazione che rende proficuo il dialogo formativo. Gli stessi vengono abituati ad interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, contribuendo all'apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive. La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative che gli studenti apprezzano ed utilizzano realizzando ricerche o progetti come attività ordinarie in classe. La scuola inoltre promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti. L’utilizzo di prove strutturate comuni è sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti.


SNV - Scuola: CSIS028006 prodotto il :10/10/2015 09:20:33

pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CSIS028006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Calabria

Sud e Isole 57,7

Prova di Matematica ITALIA

58,5

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Calabria

65,3

Sud e Isole 45,0

-3,4

ITALIA

43,7

49,2

CSIS028006

63,5

CSPC02801D

68,2

n/a

n/a

n/a

n/a

40,6

n/a

n/a

n/a

CSSD028013

47,5

n/a

n/a

n/a

n/a

32,5

n/a

n/a

n/a

67,1

65,6

Punt. ESCS (*)

38,8

72,4

-11,1

52,2

48,1

n/a n/a 54,1

Liceo

63,0

-5,0

38,8

-12,1

CSPC02801D - II B

71,8

3,3

31,9

-18,1

CSPC02801D - II C

59,6

-9,1

27,1

-31,4

CSPC02801D - II D

67,9

-2,7

55,6

-1,4

CSSD028013 - II A

47,6

-15,1

32,5

-7,6


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pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CSPC02801D - II B

0

3

6

5

1

15

0

0

0

0

CSPC02801D - II C

1

6

2

0

0

9

0

0

0

0

CSPC02801D - II D

0

10

2

5

0

2

1

8

3

3

CSSD028013 - II A

6

6

0

0

0

12

0

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CSIS028006

13,2

47,2

18,9

18,9

1,9

71,7

1,9

15,1

5,7

5,7

Calabria

19,0

29,7

31,4

16,0

3,8

24,4

25,7

16,9

14,1

18,8

Sud e Isole

23,3

28,9

28,9

15,9

3,0

33,7

27,1

17,6

9,4

12,2

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CSIS028006 - Liceo 48,7 51,3 79,6 20,4 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che frequentano i licei scientifico e classico provengono da famiglie con un backgraund socio-economico buono. Tali alunni ricevendo maggiori stimoli dalle famiglie (giornali,libri, viaggi) sono più pronti e più motivati al percorso di studi scelto. Presentano buone capacità di comprensione ed adottano un linguaggio colloquiale idoneo che permette loro minore difficoltà nella codificazione e nella rielaborazione dei contenuti quotidiani. Inoltre, si denota in loro l’impegno domestico costante.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che frequentano indirizzi diversi, sono per lo più pendolari ed affrontano quotidianamente sacrifici e disagi per raggiungere la sede scolastica. Il retroterra socio-economico è modesto,tali alunni per lo più sono figli di operai, contadini, artigiani e disoccupati. Abitualmente il linguaggio colloquiale che questi ragazzi utilizzano è il dialetto, presentano così difficoltà a decodificare e rielaborare il flusso di informazioni che ricevono quotidianamente. Enorme è lo sforzo fatto dagli insegnanti per garantire a questi ragazzi un rapporto interattivo tra manualità e intellettualità e per fare acquisire loro un minimo di capacità e competenze professionali che li agevoli nell'inserimento del mondo del lavoro.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 27

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati che raggiunge la nostra istituzione scolastica sono da ritenersi significativamente inferiori rispetto la macroarea,la regione e l’Italia . Gli esiti differiscono significativamente tra le classi di indirizzo diverso, si presentano invece più uniformi tra le classi di liceo scientifico. Nelle classi di indirizzo diverso si denota un aumento di studenti poco propensi all'attenzione da porre durante le prove e le disparità maggiori si hanno nelle scuole di indirizzo tecnico. La scarsa capacità di concentrazione dei ragazzi e l'assenza delle famiglie, poco inclini ad alzare la voce quando è necessario, portano al risultato che i ragazzi non ascoltano, a volte non riescono neanche a rimanere seduti al banco. Le prove invalsi costituiscono un problema particolarmente sentito dagli studenti, spesso vissuto con una sorta di “ansia”. L’essere sottoposti a valutazione con dei test appare come un fatto sanzionatorio, un giudizio, un’imposizione, piuttosto che uno stimolo e un’opportunità che induce a riflettere sull'efficacia del loro metodo di studio e dell’applicazione. Si comprende, dunque, come la valutazione sia un momento tanto delicato quanto importante nel percorso formativo di uno studente e in tutto il sistema scuola; essa richiede rigore, cura, rispetto dei bisogni degli alunni, attenzione ai processi di apprendimento, valorizzazione delle diversità e delle capacità di ognuno. Pertanto queste prove offrono un’occasione per riflettere sull'efficacia della propria organizzazione didattica e non devono essere viste come l’ennesimo impegno che porta scompiglio nella pratica quotidiana o una prova da somministrare agli alunni dopo un periodo di forsennato addestramento. Le difficoltà riscontrare dovrebbero in qualche modo far ripensare alla didattica, alle scelte curricolari, che dovrebbero perseguire in misura maggiore la via dell’attenzione ai processi, allo sviluppo delle capacità logiche, al ragionamento, al pensiero critico.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda le competenze chiave per l’apprendimento permanente molti degli studenti del Lopiano possiedono competenze sociali e civiche, spirito di iniziativa e un moderato senso di imprenditorialità,consapevolezza ed espressione culturale e naturalmente competenza digitale. In tutte queste competenze sono coinvolte la maggior parte delle classi dei vari indirizzi. Riguardo le competenze per le scienze matematiche e per le lingue straniere,gli studenti dei licei sono più predisposti. Alcuni di questi studenti partecipano a corsi di lingua all’estero e a stage di alternanza scuola -lavoro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle scuole tecniche invece sono più scarse le competenze matematiche, le competenze di base in scienze e tecnologia e le competenze linguistiche. Tutto ciò si evince dall’osservazione diretta degli studenti, dal dialogo quotidiano e dalle prove oggettive eseguite durante l’anno scolastico.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Grazie all'esistenza di un regolamento interno nel nostro istituto, si favorisce la collaborazione di tutte le componenti della vita scolastica e si svolge un’azione formativa atta a promuovere negli studenti una retta coscienza civica,ispirandosi al principio di uguaglianza di tutti nei diritti fondamentali, per prepararli ad assolvere i doveri scolastici e per porli su un piano di effettiva libertà nel loro sviluppo intellettuale, morale e culturale. Il rispetto di tutte le norme,la regolarità e l’efficienza della vita scolastica sono affidati alla responsabilità dei docenti,del personale ATA, degli alunni e dei genitori prima che alle misure disciplinari. Gli studenti hanno facoltà di manifestare il proprio pensiero con la parola e con gli scritti che possono esporre nell'ambito dell’istituto negli spazi a loro riservati. Le assemblee di classe e di istituto costituiscono occasione di partecipazione per l’approfondimento dei problemi della scuola e della società in funzione della formazione culturale e civile degli studenti. Riguardo il voto di comportamento, la scuola adotta criteri di valutazione comuni stabiliti collegialmente. E' comunque auspicabile una situazione di maggiore consapevolezza da parte degli alunni della vita nella scuola sviluppata secondo il princio di appartenenza all'istituzione , di appartenenza allo Stato italiano come liberi cittadini e dunque di inclusione nella dimensione europea.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CSIS028006 COSENZA CALABRIA ITALIA

44,6 50,4 51,0 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CSIS028006

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

25,0

50,0

25,0

20,0

40,0

40,0

60,0

20,0

20,0

50,0

50,0

0,0

COSENZA

42,8

31,3

25,9

26,2

41,3

32,5

45,8

29,5

24,6

46,2

32,6

21,2

CALABRIA

47,9

32,6

19,5

27,0

37,8

35,2

40,3

32,9

26,8

52,1

27,5

20,4

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CSIS028006

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

50,0

25,0

25,0

20,0

40,0

40,0

50,0

10,0

40,0

33,3

16,6

50,0

COSENZA

45,7

13,9

40,4

32,3

20,5

47,2

44,8

17,5

37,7

50,2

18,3

31,5

CALABRIA

51,7

15,7

32,6

32,0

20,9

47,1

40,0

19,5

40,5

53,4

16,8

29,8

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CSIS028006 COSENZA CALABRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 34 63,0 20 3.602 75,7 1.156 11.944 73,8 4.231 346.225 70,4 145.616

TOTALE 37,0 24,3 26,2 29,6

54 4.758 16.175 491.841


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pagina 33

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CSIS028006 - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 34 100,0 19 100,0 3.281 9.752 276.676

96,1 94,6 90,9

1.006 3.167 93.486

93,8 88,4 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CSIS028006

liceo classico

7 1

8

9

10

Lode

1

4

4

-

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

10,0

10,0

40,0

40,0

0,0

0,0 12,8

- Benchmark* COSENZA

29

80

166

208

119

88

4,2

11,6

24,1

30,1

17,2

CALABRIA

61

195

416

515

320

157

3,7

11,7

25,0

30,9

19,2

9,4

773

3.388

7.854

10.821

5.396

3.267

2,5

10,8

24,9

34,4

17,1

10,4

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CSIS028006

liceo scientifico

7

8

9

2

4

11

COSENZA

54

204

CALABRIA

172

611

5.045

17.826

33.466

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

13

5

-

5,7

11,4

31,4

37,1

14,3

0,0

484

566

313

166

3,0

11,4

27,1

31,7

17,5

9,3

1.218

1.478

837

341

3,7

13,1

26,2

31,7

18,0

7,3

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CSIS028006

liceo artistico

7 2

8 10

9

10

5

1

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

11,1

55,6

27,8

5,6

0,0

0,0

- Benchmark* COSENZA

26

39

25

12

4

-

24,5

36,8

23,6

11,3

3,8

0,0

CALABRIA

154

189

108

41

12

2

30,4

37,4

21,3

8,1

2,4

0,4

6.195

7.836

4.834

1.995

353

107

29,1

36,8

22,7

9,4

1,7

0,5

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CSIS028006

istituto tecnico

7 15

8 9

9

10

2

2

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

53,6

32,1

7,1

7,1

0,0

0,0

- Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

606

667

432

214

51

9

30,6

33,7

21,8

10,8

2,6

0,5

1.895

2.073

1.213

592

134

25

31,9

34,9

20,4

10,0

2,3

0,4

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CSIS028006 93 28 30,1 60 12 20,0 94 22 - Benchmark* COSENZA 6.752 2.263 33,5 6.594 2.201 33,4 6.813 1.946 CALABRIA 18.478 6.054 32,8 17.839 5.817 32,6 18.213 4.991 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

23,4 28,6 27,4 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CSIS028 006

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

10,7

10,7

25,0

35,7

17,9

0,0

0,0

0,0

50,0

16,7

33,3

0,0

18,2

9,1

36,4

36,4

0,0

0,0

COSEN ZA

9,2

17,5

25,7

31,5

16,0

0,0

10,6

18,2

27,5

24,2

19,5

0,0

12,3

17,3

26,9

33,3

10,2

0,0

CALAB RIA

9,3

16,9

25,8

30,8

17,2

0,0

10,3

18,4

26,5

23,5

21,2

0,0

11,5

16,5

28,0

33,1

10,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

3,7

72,8

1,2

4,9

COSENZA

11,4

42,1

21,5

CALABRI A

11,9

46,1

22,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

CSIS02800 6

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

17,3

5,9

64,7

0,0

17,6

9,1

16,0

10,7

47,5

19,6

8,0

11,3

10,3

46,4

24,0

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

11,8

5,9

64,7

0,0

14,7

14,7

9,5

12,7

9,9

53,5

16,3

9,2

11,2

8,2

11,1

9,8

52,4

19,2

8,3

10,2

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CSIS028006 0,0 3,7 96,3 17,6 0,0 82,4 14,7 8,8 76,5 - Benchmark* COSENZA 11,9 8,9 79,2 13,0 8,0 79,0 14,6 7,5 77,9 CALABRIA 13,6 8,8 77,6 13,2 7,7 79,1 15,2 8,0 76,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: CSIS028006 prodotto il :10/10/2015 09:20:33

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CSIS028006 - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

86,4 46,4 45,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CSIS028006 - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

41,2 50,6 46,0 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CSIS028006 - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

64,7 50,7 47,3 48,9

pagina 36

Istituto: CSIS028006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,7 7,4 0,0 0,0 2,5 0,0 18,8 19,4 13,9

19,4 21,0 13,5

4,4 4,4 8,6

5,3 5,3 7,0

1,6 1,5 2,9

18,6 20,5 14,5

3,6 3,4 7,7

5,3 5,0 6,8

1,7 1,6 2,8

22,8 23,1 15,5

3,1 3,1 7,1

5,3 5,1 7,2

1,3 1,4 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

2,6 2,5 5,6

Istituto: CSIS028006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,8 23,5 0,0 2,9 0,0 0,0 15,3 17,7 12,7

0,0

4,1 2,6 5,8

Istituto: CSIS028006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,9 47,1 0,0 5,9 0,0 0,0 17,5 20,8 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

1,6 2,2 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Dopo la conclusione del ciclo di studi, gli alunni mantengono rapporti spontanei, informali e piacevoli con il corpo docente compiacente di seguirli nel loro percorso professionale.

pagina 37

La scuola non è in grado di stabilire le percentuali di successo/insuccesso degli studenti nel percorso formativo successivo perchÊ non esiste un'azione strutturata di monitoraggio. La scuola ha comunque percezione dei risultati conseguiti dagli studenti in uscita per via delle continue corrispondenze tramite posta elettronica tra alunni e docenti e anche grazie ai contatti diretti. Si auspica alla realizzazione di strumenti di verifica e controllo piÚ scientifici.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

5 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 38

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si denota una mancanza di azioni di monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola superiore. La scuola non monitora in modo scientifico gli studenti nella prosecuzione degli studi universitari, nel successo degli studi universitari e/o nell’inserimento nel mondo del lavoro. Tuttavia, poiché si tratta di una scuola di provincia, è facile incontrare gli ex studenti e avere così loro notizie. Inoltre, durante alcuni eventi organizzati dalla scuola gli ex studenti hanno partecipato ed hanno portato le loro esperienze professionali. Il monitoraggio degli studenti in uscita andrebbe, dunque, strutturato in modo organizzato anche investendo, in una prima fase, l'amministrazione dell'ateneo più vicino (Unical) e il Centro per l'impiego a cui si rivolgono gli alunni dopo la conclusione degli studi scolastici.


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pagina 39

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,2 20,2 Medio - basso grado di 9,1 3,6 presenza Medio - alto grado di presenza 21,2 19 Alto grado di presenza 51,5 57,1

Situazione della scuola: CSIS028006

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5

Basso grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: CSIS028006

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 24,1 27,1 Medio - basso grado di 6,9 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 10,3 18,6 Alto grado di presenza 58,6 51,4 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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pagina 40

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CSIS028006 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS028006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

78,8

79,8

78,1

No

78,8

77,4

77,7

No

75,8

77,4

78,2

No

75,8

76,2

75,6

No

69,7

76,2

72,2

No

75,8

73,8

50,1

Si

81,8

78,6

64,3

No

30,3

23,8

23,1

No

0

6

13,5

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CSIS028006 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS028006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

72,4

71,4

71,4

No

72,4

70

70,6

No

69

68,6

70,6

No

65,5

68,6

68

No

69

67,1

67,4

No

79,3

70

49,6

Si

82,8

84,3

72

No

20,7

14,3

26

No

3,4

10

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: CSIS028006 prodotto il :10/10/2015 09:20:33

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti ed alle attese educative del contesto locale mirando all’acquisizione da parte dello studente di strumenti culturali e metodologici per la costruzione di competenze adeguate al proseguimento degli studi ed all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro. Pur nella diversità dell'approccio ai saperi, tutti i percorsi liceali mirano, infatti, a far acquisire agli studenti saperi e competenze necessari per un rapido inserimento nel mondo del lavoro, attraverso metodologie finalizzate a sviluppare competenze basate sulla didattica di laboratorio, l’analisi e la soluzione dei problemi, il lavoro per progetti, essendo orientati alla gestione di processi in contesti organizzati ed all’uso di modelli e linguaggi specifici nonché all’uso delle nuove tecnologie e prevedendo la realizzazione di stage, tirocini e alternanza scuola lavoro come strumenti didattici per lo sviluppo di competenze operative. I Dipartimenti, tenendo conto del Regolamento di riordino dei licei e delle Indicazioni nazionali, lavorano alla costruzione di un curricolo per competenze che coniughi la centralità dei saperi con la centralità della persona in formazione e faccia incontrare le discipline sul piano dello sviluppo delle competenze - anche su oggetti diversi - sul piano della traduzione fra i linguaggi specifici, sul piano dei nodi culturali attorno a cui si strutturano e si trasformano.

pagina 41

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta formativa di base è stata arricchita di esperienze significative e di spunti progettuali coerenti con gli obiettivi perseguiti nell’attività quotidiana dell’insegnamento. Sono stati, infatti, concepiti e realizzati progetti, nei quali sono stati puntualmente individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere e che hanno affiancato la normale programmazione didattica, approfondendo ed esplorando ambiti del sapere. Sarebbe, tuttavia, auspicabile promuovere e favorire la realizzazione di un maggior numero di progetti, costruendo rapporti di collaborazioni con possibili partners (enti, istituzioni, gruppi, associazioni ed organizzazioni del territorio) con cui progettare ulteriori attività di ampliamento dell’offerta formativa.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,6 Medio - basso grado di 6,1 14,3 presenza Medio - alto grado di presenza 39,4 35,7 Alto grado di presenza 54,5 46,4

Situazione della scuola: CSIS028006

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: CSIS028006

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 1,4 Medio - basso grado di 27,6 25,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,5 34,3 Alto grado di presenza 37,9 38,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: CSIS028006 prodotto il :10/10/2015 09:20:33

pagina 42

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:CSIS028006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS028006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

90,9

81

83

No

69,7

61,9

67,2

Si

78,8

75

62,4

Si

97

98,8

95,3

No

45,5

45,2

49,5

Si

97

96,4

91,6

Si

84,8

72,6

58,4

Si

78,8

60,7

51,8

No

3

8,3

8,1

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:CSIS028006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS028006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

89,7

85,7

85,3

No

55,2

58,6

71,7

Si

75,9

71,4

65,2

Si

96,6

94,3

94,6

No

44,8

45,7

45,8

Si

93,1

94,3

89,5

Si

65,5

67,1

58,9

Si

51,7

51,4

48,8

No

10,3

14,3

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la progettazione didattica, nella scuola le strutture di riferimento sono costituite dai Dipartimenti, nell’ambito dei quali i docenti dell’Istituto elaborano, infatti, una progettazione didattica per Assi culturali, cui afferiscono le diverse discipline. In essi si predispongono ed organizzano le eventuali iniziative di aggiornamento disciplinare e pluridisciplinare che coinvolgono gli insegnanti dell’Istituto. Sulla base delle proposte dei dipartimenti e dei singoli docenti, i Consigli di classe redigono poi la programmazione di classe valutando i contenuti disciplinari come strumento per il conseguimento di competenze, abilità e conoscenze ed i programmi ministeriali come punto di riferimento per operare scelte in relazione al profilo educativo, culturale e professionale dello studente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultano ancora alquanto limitati i momenti di confronto a livello dipartimentale. Il Dipartimento nella scuola dell’autonomia è, infatti, uno strumento molto utile per la progettazione curricolare e per il coordinamento delle diverse azioni che la scuola persegue: la programmazione, l’orientamento, l’innovazione tecnologica, la formazione, la valutazione. I Dipartimenti disciplinari sono sedi deputate alla ricerca, all’innovazione metodologica e disciplinare ed alla diffusione interna della documentazione educativa, allo scopo di favorire scambi di informazioni, di esperienze e di materiali didattici e di effettuare programmazioni comuni per ambiti disciplinari e/o classi parallele. Sarebbe, quindi, opportuno aumentare il numero di tali incontri, che talora sono limitati ad alcuni passaggi decisivi nell’anno scolastico come l’elaborazione iniziale della programmazione didattica e disciplinare, le prove invalsi e la verifica finale. Dovrebbero essere maggiormente curate le fasi di progettazione e di coordinamento dello svolgimento delle prove di verifica disciplinari comuni in ingresso e di quelle di verifica di competenza in uscita con la creazione, ad esempio, di un archivio e di una banca dati di proposte didattiche integrate fruibile dai docenti. Andrebbe, infine, riservata maggiore attenzione alla fase di revisione e verifica intermedia delle programmazioni didatticodisciplinari, alla luce dei risultati della valutazione quadrimestrale.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CSIS028006

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,2 19

Riferimento Nazionale % 25,6

12,1

8,3

17,4

69,7

72,6

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,6 18,6

Validi

Situazione della scuola: CSIS028006

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

6,9

5,7

15,6

65,5

75,7

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: CSIS028006 prodotto il :10/10/2015 09:20:33

pagina 44

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: CSIS028006

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,5 61,9

Riferimento Nazionale % 64,1

15,2

9,5

14,7

33,3

28,6

21,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 79,3 72,9

Validi

Situazione della scuola: CSIS028006

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

3,4

4,3

12,7

17,2

22,9

19,7

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,5 64,3

Riferimento Nazionale % 62,2

9,1

4,8

14,1

42,4

31

23,7

Situazione della scuola: CSIS028006

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 79,3 67,1

Riferimento Nazionale % 62,6

3,4

4,3

13,8

17,2

28,6

23,6

Situazione della scuola: CSIS028006

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’ambito dei Dipartimenti i docenti dell’Istituto definiscono strumenti e criteri di valutazione condivisi. La valutazione ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento ed il rendimento scolastico complessivo, tenendo conto dei punti di partenza e di arrivo dello studente, dello sviluppo dei quadri di conoscenza e di abilità, dell’impegno e della maturazione del senso di sé e registrando i risultati raggiunti in termini di maturazione complessiva, acquisizione di conoscenze e abilità e sviluppo di attitudini e capacità emergenti. A seguito della valutazione degli studenti la scuola progetta e realizza interventi didattici specifici. Nel corso dell’intero anno scolastico è stato offerto un supporto individualizzato verso gli studenti bisognosi. Per il recupero della insufficienze maturate negli scrutini intermedi sono stati, inoltre, attivati corsi di recupero per studenti di classi parallele. Allo stesso modo, per gli alunni che non abbiano conseguito, nello scrutinio finale, la sufficienza in tutte le materie, il Consiglio di classe, individuata l’opportunità che lo studente possa effettivamente recuperare nel lasso di tempo a disposizione, ha deliberato gli strumenti da adottare, determinando i tempi in cui attuare le verifiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele, costruite dagli insegnanti e per la correzione delle quali sono adottati criteri comuni, all’inizio dell’anno scolastico, riservando particolare importanza alle classi in entrata ed alle classi III, somministrando generalmente una prova d’italiano, atta a misurare le varie abilità e valida come valutazione diagnostica, nei licei classico e scientifico, anche per latino e greco; una prova di lingue straniere, per la valutazione delle conoscenze sintattico-lessicali; una prova di geo-storia ed una di matematica, per la rilevazione dei prerequisiti disciplinari. L'utilizzo di prove strutturate comuni non è, tuttavia, ancora sistematico e non riguarda tutti gli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. Una maggiore regolarità sarebbe auspicabile anche negli incontri dei docenti per riflettere sui risultati degli studenti, al fine di poter eventualmente riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione della scuola prevede la presenza di Dipartimenti, un'articolazione del collegio dei Docenti, capace di portare un contributo decisivo alla progettazione del curricolo d'istituto previsto dal regolamento dell'autonomia, in quanto luogo di predisposizione degli ingredienti fondamentali del curricolo (conoscenze, abilità, competenze, metodologie, percorsi didattici, ambienti di apprendimento, criteri di valutazione, ecc.). I dipartimenti, tenendo conto del Regolamento di riordino dei licei e delle Indicazioni nazionali, hanno infatti lavorato alla costruzione di un curricolo per competenze che coniughi la centralità dei saperi con la centralità della persona in formazione e faccia incontrare le discipline sul piano dello sviluppo delle competenze anche su oggetti diversi - sul piano della traduzione fra i linguaggi specifici, sul piano dei nodi culturali attorno a cui si strutturano e si trasformano. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti dell’Istituto nell’ambito dei Dipartimenti hanno approfondito lo studio dei documenti ministeriali relativi alla riforma della secondaria superiore, elaborando una progettazione didattica per Assi culturali, cui afferiscono le diverse discipline, e definendo strumenti e criteri di valutazione condivisi. Su queste basi si è passato alla definizione dei livelli di competenza disciplinari. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con le attività di ampliamento dell'offerta formativa, inserite nel progetto educativo, sono definiti in modo chiaro. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di più indirizzi e ordini di scuola.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87,9 92,9 Orario ridotto 6,1 3,6 Orario flessibile 6,1 3,6

Situazione della scuola: CSIS028006

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: CSIS028006

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75,9 82,9 Orario ridotto 0 1,4 Orario flessibile 24,1 15,7 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:CSIS028006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIS028006 modalità) modalità) Si

93,9

97,6

Riferimento Nazionale (% di scuole che hanno indicato la modalità) 96,9

Si

24,2

23,8

40,0

No

0,0

0,0

3,0

No

12,1

7,1

8,2

No

6,1

2,4

1,0

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:CSIS028006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIS028006 modalità) modalità) modalità) Si

96,6

97,1

93,7

Si

31,0

34,3

39,4

No

0,0

0,0

3,1

No

13,8

5,7

8,7

No

0,0

0,0

2,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:CSIS028006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIS028006 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

97

94

94,4

Si

66,7

72,6

81,7

No

0

0

3,7

No

3

2,4

4,4

No

0

0

0

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:CSIS028006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIS028006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

82,8

85,7

91,4

Si

89,7

81,4

83,4

No

3,4

1,4

4,4

No

13,8

10

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nella sede centrale, dispone di diversi spazi laboratoriali (laboratorio di informatica e laboratorio linguistico-multimediale) dei quali gli studenti usufruiscono con pari opportunità. In particolare, la pratica laboratoriale risulta fondamentale all’interno dell’indirizzo artistico, nel cui curricolo ampio spazio è dato alla progettazione di prodotti realizzabili nei moderni laboratori di foggiatura-modellazione e decorazione. La dimensione laboratoriale è centrale in un processo d’apprendimento che prevede un modulo di laboratorio artistico al cui interno sono “contenuti” insegnamenti consistenti nella pratica delle procedure e delle tecniche operative specifiche dei laboratori presenti negli indirizzi attivati (ceramica e metalli). Rimane ancora non in uso l'utilizzo del registro elettronico poiché

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Andrebbero maggiormente curati alcuni ambienti come la biblioteca, la cui frequentazione da parte degli studenti dovrebbe diventare una pratica abituale, e la presenza di supporti didattici nelle classi (materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.). Rimane, altresì, ancora non in uso l'utilizzo del registro elettronico poiché alcuni docenti, poco inclini verso il cambiamento apportato dall'utilizzo delle tecnologie multimediali, rimangono affezionati a pratiche tradizionali come l'uso del registro cartaceo.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?


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La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Tra le varie strategie alternative, quelle che hanno determinato un maggiore coinvolgimento didattico e motivazionale degli allievi sono state le seguenti: - nelle discipline che prevedono una attività pratica, si è potenziata l’attività laboratoriale. In questo caso lo studente ha stimolato la propria capacità di apprendimento sperimentando concretamente le proprie abilità nell’applicare ciò che ha appreso; - utilizzo di strumenti multimediali (agli alunni è stata, ad esempio, proposta la realizzazione di approfondimenti didattici attraverso la creazione di presentazioni digitali di particolari argomenti previsti dai piani di lavoro e già affrontati con la classica lezione frontale, attraverso delle presentazioni in power point o con l’uso sistematico di siti web dei libri di testo o specifici, coniugando le abilità e le conoscenze informatiche degli allievi con la didattica); - attività di tutoraggio fra allievi per consentire un potenziamento delle conoscenze ed un sostegno alle carenze per migliorare la strategia del comprendere e non dell’imparare memorizzando.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per promuovere un’attività educativo-didattica realmente efficace è necessaria una continua sperimentazione di nuovi modi di fare scuola, applicando metodologie educativodidattiche valide ed efficaci nel promuovere da una parte l’apprendimento degli alunni e, dall’altra, il loro benessere emotivo-motivazionale nello stare insieme a scuola. Questo richiede agli insegnanti una forte flessibilità ed anche il rimettersi in gioco, adattando continuamente il proprio modo di insegnare, per stare al passo con i tempi e con le crescenti e sempre più diversificate esigenze degli alunni. Sarebbe opportuno, a tal fine, promuovere maggiormente (tramite anche la condivisione di materiale didattico attraverso il sito della istituzione scolastica) la collaborazione tra docenti per la realizzazione di metodologie didattiche innovative (quale, ad esempio, il tutoring digitale: i docenti forniscono chiarimenti agli alunni anche on-line attraverso l’utilizzo di e-mail e social network) e la partecipazione a proposte formative che costituirebbero occasioni di incontro e scambio, formazione, aggiornamento e dibattito, per una maggiore diffusione di buone pratiche in campo metodologico.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CSIS028006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS028006 % 100 n.d. n.d. 58,8 49,2 n.d. 38,4 30,5 n.d. 39 43,7

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CSIS028006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS028006 % 100 n.d. n.d. 46,5 57,7 n.d. 64,8 58,8 n.d. 55,8 52

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CSIS028006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS028006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,8 44,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 32,3 27,2 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 38,2 40,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CSIS028006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS028006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51 48,6 47,3 Azioni costruttive n.d. 27 26 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,4 37,6 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:CSIS028006 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS028006 %

Riferimento Nazionale %

0

2,6

3,6

4,2

0

2,9

3,8

3,4

0

2,5

3,4

2,3

0

2,2

2,5

1,8

0

2

1,8

0,6


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pagina 54

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:CSIS028006 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS028006 % 27,18

29

29,3

Riferimento Nazionale % 30,7


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pagina 55

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

CSIS028006 COSENZA CALABRIA ITALIA

CSIS028006 COSENZA CALABRIA ITALIA

CSIS028006 COSENZA CALABRIA ITALIA

CSIS028006 COSENZA CALABRIA ITALIA

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso III anno di corso Istituto Tecnico 192,6 146,6 149,8 153,8 146,6 144,3 110,8 106,9

Indirizzo Liceo Artistico

Indirizzo Liceo Classico

Indirizzo Liceo Scientifico

IV anno di corso 177,1 162,2 145,8 110,6

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 187,3 243,1 209,4 108,6 126,1 126,1 167,9 173,5 171,2 114,5 114,1 121,2

IV anno di corso 279,4 122,6 173,8 127,8

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 78,5 123,0 77,1 57,0 62,2 62,8 69,6 73,0 79,9 56,9 63,3 75,2

IV anno di corso 123,2 73,9 85,4 82,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 91,2 133,4 89,6 92,3 102,0 106,8 83,0 92,4 97,5 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 116,7 111,0 107,5 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Già a partire dalla prima settimana, dopo l’inizio della scuola, sono previste attività di accoglienza, attraverso cui gli studenti delle prime classi hanno l’opportunità di socializzare con l’intera comunità scolastica e di comprendere al meglio l’organizzazione, la gestione delle attività didattiche, le regole fondamentali presenti all’interno del Regolamento d’Istituto al fine di sviluppare in modo forte il senso di appartenenza alla scuola. L’osservanza del regolamento d’Istituto, il rispetto delle figure istituzionali e del personale non docente, la correttezza e la sensibilità nei rapporti con i compagni, l’utilizzo responsabile del materiale e delle strutture della scuola costituiscono elementi fondamentali nella valutazione del comportamento degli studenti. Non si registrano, solitamente, casi di comportamenti problematici da parte degli studenti. Nell'eventualità si dovessero verificare, la scuola prevede comunque l'adozione di efficaci misure. La scuola promuove le competenze sociali e civiche attraverso la realizzazione di varie attivita' relazionali e sociali per lo sviluppo del senso di legalità degli studenti. Tra quelle realizzate: Eu back to school (adesione all'iniziativa della Commissione europea); convegno "Legalità ed onestà".

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La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che non vedono, però, la partecipazione attiva di tutti gli studenti. Risultano, infatti, penalizzati gli alunni dell'I.T.T e dell'I.T.A. che, a causa della diversa ubicazione dei rispettivi istituti, sono spesso esclusi dalla partecipazione a manifestazioni di interesse generale per la popolazione studentesca: giornate culturali, convegni e progetti organizzati per lo più presso la sede centrale dell'istituto. Nella scuola si registra inoltre un alto numero di assenze da parte degli studenti e una scarsa motivazione verso queste tematiche.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano in misura accettabile le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. Quello che appare chiaro è che in una visione d'insieme generale della scuola non tutti gli indirizzi rispondono allo stesso modo rispetto a queste azioni. Si auspica ad una situazione piÚ omogenea in cui tutti gli studenti del Lopiano abbiano consapevolezza del proprio apprendimento e di cosa risponde alla voce " far parte di una collettività ".


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: CSIS028006

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

26,3

25,5

22,2

63,2

65,5

63,9

10,5

9

13,9

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni diversamente abili vengono seguiti da docenti di sostegno i quali, in base alla loro specifica formazione professionale, coprono le diverse aree ed operano congiuntamente ai docenti curriculari. Il Liceo Artistico di Cetraro, l'ITT di Acquappesa e l'Ita di Belvedere accolgono ventuno alunni, di varie estrazioni sociali e culturali, in situazione di handicap sia psicofisici che sensoriali e due casi di DSA. Il motivo dell'afflusso di iscritti nell'Istituto trova spiegazione nella tipologia della scuola, la quale dispone di numerosi laboratori nei quali è privilegiata l'attività pratico-manuale e che favorisce anche lo sviluppo di abilità artistiche che possono sviluppare le capacità lavorative per un possibile inserimento nel mondo del lavoro. Tra le azioni messe in atto dalla scuola, nell'ambito di una didattica inclusiva, fondamentale risultano gli interventi di supporto domiciliare degli alunni disabili, che rappresentano un ampliamento dell'offerta formativa e devono ritenersi un’opportunità straordinaria rispetto all’offerta formativa usufruibile in classe con il gruppo di pari e con tutti i docenti di riferimento (curriculari e di sostegno), consentendo ad alunni disabili, costretti ad interrompere saltuariamente la presenza a scuola, di continuare a svolgere regolarmente l’attività didattica presso le proprie abitazioni attraverso l’utilizzo di Skype e grazie al collegamento della classe con il domicilio degli alunni durante le ore normali di lezione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ancora insufficiente risultano il ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l'organizzazione delle attività educative e l'acquisizione e la distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione. Andrebbero inoltre strutturati percorsi specifici di formazione ed aggiornamento degli insegnanti con organizzazione di giornate di informazione su tematiche (BES) relativamente alle quali non si possiedono spesso conoscenze adeguate. Sarebbe, inoltre, opportuno realizzare con regolarità un progetto di consulenza psicologica con una figura specializzata, esterna all’istituzione scolastica, che operi su richiesta degli studenti, delle famiglie e degli insegnanti, al fine di valutare con maggiore accuratezza alcune situazioni problematiche che potrebbero presentarsi. All'interno della scuola vi è, inoltre, la presenza dell'1% di studenti stranieri, provenienti dall'Africa occidentale, di lingua francese che si sono bene inseriti nel contesto scolastico. La scuola dovrebbe realizzare maggiori attività di accoglienza, attivando brevi percorsi di alfabetizzazione linguistica e culturale, da destinare ad alunni stranieri appena arrivati in Italia e per i quali è stata verificata la necessità di un intervento di questo tipo, ed organizzando attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

CSPC02801D CSSD028013 CSTA028012 CSTN02801A Totale Istituto COSENZA CALABRIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 0 0 2,3 3,0 6,9

0 0 0 0 0 27,8 37,6 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:CSIS028006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS028006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

60,6

63,1

57,6

No

12,1

17,9

14,7

No Si No No

45,5 84,8 18,2 54,5

41,7 88,1 17,9 58,3

60,6 78,2 14,8 50,8

No

9,1

9,5

18,6

No

21,2

22,6

25,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:CSIS028006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS028006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

58,6

60

57

No

0

5,7

13

No Si No No

24,1 75,9 10,3 65,5

32,9 77,1 18,6 74,3

59,1 75,7 16,7 57,8

No

6,9

17,1

23,3

No

17,2

17,1

22,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:CSIS028006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS028006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

48,5

51,2

37,5

No

6,1

14,3

13,5

No

60,6

54,8

64,5

Si

97

92,9

91,7

No

48,5

51,2

39,7

No

51,5

56

64,4

Si

84,8

89,3

91

No

9,1

10,7

10,7

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:CSIS028006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS028006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

48,3

52,9

38

No

3,4

8,6

10,6

No

31

34,3

49,3

Si

86,2

88,6

81,8

No

48,3

54,3

40,3

No

44,8

50

64,3

No

86,2

94,3

87,2

No

6,9

11,4

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Per il recupero delle difficoltà di apprendimento, già nella prima parte dell’anno scolastico viene dato ampio spazio al rafforzamento delle competenze comunicative e delle competenze matematiche di base. L’accoglienza delle prime classi viene rivolta, in particolare, verso la risistemazione e la rielaborazione di competenze e conoscenze acquisite nella scuola secondaria di primo grado. Per il recupero della insufficienze maturate negli scrutini intermedi vengono attivati corsi di recupero, al termine dei quali vengono valutati i risultati raggiunti dagli alunni con difficoltà di apprendimento. Nel corso dell’azione didattica sono inoltre previste attività volte a rilevare allievi che dimostrino particolare predisposizione ed interesse per i diversi ambiti disciplinari. Lo sviluppo delle eccellenze avviene sia nella quotidiana prassi didattica, attraverso le opportunità aggiuntive di approfondimento che ciascun docente suggerisce agli allievi interessati, sia per mezzo di attività o progetti che possono cambiare da un anno scolastico all’altro, perché dipendono dalle opportunità offerte dal territorio e dalle decisioni del collegio docenti, alcuni dei quali, tuttavia, sono ormai ricorrenti nella didattica dell’istituto (olimpiadi di matematica, certamina delle lingue classiche).

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Sarebbe auspicabile affiancare ai nuclei progettuali ritenuti prioritari per la nostra realtà scolastica e territoriale una progettazione in grado di valorizzare l’acquisizione di abilità in ambito scientifico e linguistico. Sarebbe infatti importante garantire agli studenti di tutti gli indirizzi il potenziamento delle competenze linguistiche ed informatiche attraverso il conseguimento delle relative certificazioni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola realizza attivita' che favoriscono l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva con interventi che risultano efficaci. Anche gli insegnanti curricolari partecipano alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati, nei quali vengono definiti obiettivi il cui raggiungimento viene monitorato con regolarità. La scuola accoglie studenti stranieri da poco in Italia, favorendone l'inclusione e promuovendo il rispetto delle differenze e della diversità culturale. Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti vengono realizzati interventi che risultano efficaci e sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà. La scuola favorisce con attività e progetti il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CSIS028006 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS028006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

45,6

44,1

40,4

Si

26,3

26,2

20,5

Si

100

99,3

98,5

Si

36,8

49

65,9

No

24,6

30,3

41,5

No

29,8

31

32,3

No

28,1

24,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nella consapevolezza che una scelta mirata e oculata costituisce uno degli elementi fondamentali, che contribuiscono ad assicurare il successo nel percorso della Scuola Secondaria di Secondo grado, il nostro Istituto si impegna in modo incisivo sul piano della continuità scolastica per conoscere le risorse e gli interessi della comunità ed individuare le esigenze di studenti, famiglie nel più ampio contesto territoriale con le sue risorse e le sue vocazioni. Il nostro metodo è basato su materiale informativo di carattere multimediale e cartaceo per la presentazione dell’offerta formativa dell’Istituto. Costanti sono contatti e incontri con i Dirigenti Scolastici e le FFSS, delle terze classi delle Scuole Medie di un territorio ampio sia sul litorale che nell’immediato entroterra, per meglio definire le competenze in uscita e in entrata, e per una migliore formulazione dei criteri di formazione delle classi. Per favorire ulteriormente l’orientamento degli studenti si organizzano visite della scuola con attività laboratoriali, con lo scopo di consentire agli alunni di vivere un’esperienza da liceali, nonché simulazioni di lezione sulle discipline d’indirizzo tenute dagli insegnanti della Secondaria di II Grado presso le Scuole media. Uno dei momenti topici dell’attività di continuità è l’organizzazione dell’OPEN DAY (generalmente nel mese di febbraio), quando genitori e alunni prendono effettiva conoscenza dell’offerta formativa dei diversi indirizzi.

Nella realizzazione del Piano di continuità tra le Scuole Secondarie di I grado del territorio e la nostra scuola sarebbe auspicabile la progettazione di attività comuni tra gli studenti di questi due ordini di scuola, quali, ad esempio, organizzazione di eventi culturali comuni, attività e gare sportive, visite guidate comuni contatti con realtà lavorative del territorio. Negli incontri che intercorrono tra docenti dei due diversi ordini di scuola emergono riflessioni e confronti sul percorso formativo degli studenti. Sarebbe utile che quest’attività venisse formalizzata con la realizzazione di appositi fascicoli con cui monitorare in maniera più rigorosa il processo di crescita dei singoli alunni. Tali fascicoli consentirebbero, inoltre, di verificare il successo o l’insuccesso delle strategie didattiche adottate, per apportare le opportune correzioni in riferimento a progettazioni didattiche e metodi d’insegnamento.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:CSIS028006 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS028006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

49,1

49,7

48,3

Si

45,6

44,8

61,2

Si

35,1

36,6

41,4

Si

93

94,5

96,3

No

10,5

13,8

28,4

Si

49,1

53,8

56

Si

89,5

86,9

82,4

No

14

19,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto coglie l’esigenza manifestata dagli studenti e dalle loro famiglie di essere supportati verso una scelta consapevole e rispondente alle opportunità lavorative nella difficile congiuntura economica degli ultimi anni. Primo gradino di un efficace percorso di Orientamento consiste nella conoscenza di sé e delle proprie inclinazioni, attraverso incontri con personale specializzato, che aiuti a riconoscere punti di forza e di debolezza. Classi coinvolte sono le quarte e le quinte di tutte le sezioni e plessi. Viene realizzata una serie di iniziative nelle varie fasi dell’anno scolastico per la conoscenza delle realtà universitarie, produttive e professionali del territorio. La nostra scuola ha da tempo stretto una convenzione con l'UNICAL, per la realizzazione di canali privilegiati di accesso all’Università afferenti ai vari indirizzi di formazione. Sono state stipulate convenzioni con imprese turistiche, associazioni professionali delle varie categorie, locali e nazionali. Vengono organizzati uscite didattiche presso l'Università della Calabria e incontri con operatori del Centro dell’impiego della Provincia. Vengono fornite le informazioni sulle date previste per i test d’ingresso di tutte le Università richieste e se ne favorisce la partecipazione, anche attraverso la simulazione dei test d’ingresso. Ogni alunno sa di poter contare su incontri individuali con i docenti referenti per l’orientamento, per ricevere supporto nella scelta post-diploma.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe opportuno creare degli strumenti di osservazione di campioni di studenti diplomati iscritti presso Università e/o Scuole post-diploma, per un feedback utile ad una rimodulazione delle strategie e delle azioni di orientamento. Lo stesso processo andrebbe programmato con il Centro dell’Impiego, per monitorare quanti studenti sono alla ricerca di una prima occupazione e quanti sono già inseriti nel mondo del lavoro. Sarebbe utile coinvolgere anche le famiglie le quali in maniera sinergica con la scuola possono indirizzare al meglio le scelte dei giovani.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è sufficientemente consolidata. La scuola realizza attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono in alcuni momenti anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle università. La scuola realizza alcune attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio.La scuola pur non monitorando i risultati delle proprie azioni di orientamento ha percezione dell'efficacia delle attività messe in campo.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto mira a svolgere un ruolo attivo nel territorio in cui opera, proponendosi come luogo di formazione culturale, civile e professionale aperto a tutti i giovani. La nostra mission è formare cittadini europei consapevoli ed integrati, tutelando e garantendo il rispetto dei principi di uguaglianza, inclusione e legalità, nell’ottica dell’integrazione scuola-territorio e scuolafamiglia. La nostra scuola intende far cogliere ai ragazzi attraverso il metodo della ricerca, della problematizzazione e della scoperta, che tutto, libri, documenti, aule, sussidi di ogni genere, docenti compresi, sono soltanto strumenti, più o meno utili, ma tutti indispensabili per progettare il loro essere nel mondo. Dalla scuola si deve partire, oggi più che mai, per costruire il futuro in un paese, come l’Italia, che ha nella qualità delle proprie risorse umane e culturali l’unico fattore di competitività. Insegnare, a tutti e bene, lungo l’intero arco della vita, a impostare e risolvere problemi e a sviluppare il pensiero critico, è compito primario di una scuola pubblica,quale la nostra. La missione dell’Istituto e le priorità sono condivise all’interno della comunità scolastica e all’esterno presso le famiglie il territorio attraverso la pubblicazione del POF nel sito Internet della Scuola. Inoltre in occasione delle attività di continuità, vengono distribuiti opuscoli informativi, con la declinazione dei punti fondamentali della mission.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe opportuno potenziare la riflessione degli studenti sulla mission della scuola organizzando dei momenti di confronto e dibattito tra le diverse componenti della scuola. Questo contribuirebbe a rendere più efficaci le azioni didattiche al fine di raggiungere a pieno le priorità individuate.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi innanzitutto tramite il POF,integrato dal Piano annuale inclusività e dalle Griglie di valutazione. Esso è pubblicato sul sito WEB della scuola insieme al Regolamento d'Istituto. All'inizio dell'anno scolastico viene redatto dal Dirigente un Piano annuale delle attività, che garantisce una razionalizzazione del lavoro degli operatori scolastici. La scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi nelle sedi ad hoc: Collegio Docenti, Dipartimenti disciplinari, Consigli di classe, Consiglio d'Istituto. Il monitoraggio, la verifica e la valutazione del POF consentono di tenere sotto controllo il processo educativo e l’intero sistema scolastico, individuare i punti di debolezza e i punti di forza dell’organizzazione dell’attività scolastica, valutare la qualità dell’organizzazione e degli apprendimenti. Anche le attività progettuali sono periodicamente monitorate attraverso un’azione di osservazione sistematica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe opportuno che attraverso il sistema di monitoraggio si potessero riorientare e riprogettare in maniera ancora più efficace le azioni per il conseguimento degli obiettivi individuati.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CSIS028006

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,8 24,1 Tra 500 e 700 € 29,8 37,2 Tra 700 e 1000 € 26,3 28,3 Più di 1000 € 14 10,3 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CSIS028006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS028006 %

Riferimento Nazionale %

75,00

69,6

71,5

72,8

25,00

30,4

28,5

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CSIS028006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS028006 % 66,67

72,97

74,08

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CSIS028006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS028006 % 87,50

79,24

78,23

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CSIS028006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS028006 %

43,75

38,94

39,93

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CSIS028006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS028006 % 64,29

50,84

51,22

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CSIS028006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS028006 Collegio dei docenti Si 94,7 94,5 92,6 Consiglio di istituto No 15,8 15,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 28,1 26,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 21,1 15,9 13,9 Lo staff del Dirigente No 7 7,6 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 24,6 25,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 2,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CSIS028006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS028006 Si 75,4 75,9 No 59,6 57,2 No 1,8 2,1 No 31,6 31

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

12,3

10,3

11,4

Si

7

6,9

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CSIS028006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS028006 Collegio dei docenti Si 73,7 72,4 61,4 Consiglio di istituto No 7 4,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 42,1 49 54 Il Dirigente scolastico No 10,5 7,6 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,8 4,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 29,8 24,8 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 20 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CSIS028006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS028006 No 50,9 53,8 No 1,8 1,4 Si 35,1 37,2 No 8,8 5,5

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

3,5

4,1

2,6

Si

77,2

73,1

77,1

No

8,8

9

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:CSIS028006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS028006 Collegio dei docenti No 91,2 93,1 93,9 Consiglio di istituto No 3,5 2,8 2,6 Consigli di classe/interclasse No 40,4 36,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 9,7 9,5 Lo staff del Dirigente No 3,5 2,1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 36,8 41,4 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 1,8 1,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CSIS028006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS028006 Collegio dei docenti Si 80,7 77,9 73,3 Consiglio di istituto Si 57,9 62,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,8 1,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,8 31 27,7 Lo staff del Dirigente No 8,8 9,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,8 7,6 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CSIS028006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS028006 Collegio dei docenti No 22,8 17,2 12,6 Consiglio di istituto Si 64,9 71,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 82,5 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 14 11,7 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,8 2,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 0,7 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CSIS028006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS028006 Collegio dei docenti Si 43,9 42,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 2,1 0,8 Consigli di classe/interclasse No 33,3 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 19,3 17,9 20,5 Lo staff del Dirigente No 14 11,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 61,4 62,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7 5,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:CSIS028006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS028006 Collegio dei docenti Si 96,5 93,1 85,6 Consiglio di istituto No 3,5 2,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 5,3 5,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 40,4 40,7 35,7 Lo staff del Dirigente No 8,8 7,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 22,8 27,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7 6,2 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Istituto:CSIS028006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS028006 %

opzione Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

Riferimento Nazionale %

9,41

30,6

31

29

n.d.

5,6

3,8

8,3

n.d.

26,4

29

30,5

90,59

38,7

38,5

35

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:CSIS028006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS028006 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

26,6

28,9

23,8

n.d.

1,9

2,2

5,7

n.d.

24,3

35,9

38,5

100,00

48,9

37,1

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C’è una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra i docenti con incarichi di responsabilità. Accanto al Dirigente Scolastico riveste una funzione rilevante il suo collaboratore e un più nutrito staff dirigenziale di cui fanno parte il secondo collaboratore e i responsabili di plesso. I docenti assegnatari di Funzioni strumentali nel nostro Istituto sono quattro: area 1 - coordinamento e valutazione P.O.F. – autovalutazione – supporto alla didattica – attività integrative – formazione in servizio area 2 - coordinamento e utilizzazione nuove tecnologie area 3 - attività orientamento- accoglienza – continuità area 4 - attività didattica differenziata- supporto agli studenti – interventi di recupero - documentazione educativa- rapporti con utenza, enti esterni e collaborazioni Per ogni area vengono dettagliati i rispettivi compiti di coordinamento per raggiungere le finalità definite dal Collegio. Particolare rilevanza assumono i Dipartimenti suddivisi in quattro aree disciplinari, ciascuna delle quali affidata a un coordinatore. I coordinatori di casse hanno funzioni perfettamente definite al momento del conferimento dell'incarico. Fungono da raccordo tra la classe, il Dirigente e le famiglie ed accompagnano la classe per tutto il percorso di studio.Anche per il personale ATA viene fatta un precisa assegnazione di compiti e funzioni che tiene conto di professionalità e rotazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rivelerebbe efficace implementare i momenti di incontro tra il Dirigente,lo staff dirigenziale e le altre figure professionali con incarichi delicati, quali il coordinamento delle classi e dei dipartimenti disciplinari, per trovare strategie e soluzioni condivise nei momenti "cruciali" dell'anno scolastico. Inoltre le caratteristiche logistiche della nostra scuola articolata in tre plessi (quello principale con i suoi indirizzi: classico, scientifico e artistico, ubicati nella sede centrale di Cetraro, e i due plessi ad indirizzo tecnico: ITT di Acquappesa e ITA di Belvedere M.mo) incidono in qualche misura in fase operativa, in quanto alcune attività, quali l'orientamento o l'accoglienza sono svolte separatamente, rispetto alle attribuzioni della Funzione di riferimento.


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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CSIS028006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS028006 1

6,21

7,18

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CSIS028006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS028006 12606,00

7578,68

9034,41

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CSIS028006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS028006 34,63

56,87

70,07

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CSIS028006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS028006 % 18,69

29,13

26,81

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CSIS028006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSIS028006 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

19,3

13,8

9,5

0

15,8

15,2

9,5

0

8,8

11,7

14,5

0

33,3

31,7

31,5

0

14

20

37,9

0

12,3

10,3

21,8

0

12,3

13,8

16,6

0

12,3

15,9

17,6

1

19,3

15,9

9,2

1

21,1

24,8

35,6

0 1

12,3 45,6

13,8 44,8

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CSIS028006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS028006 1,00

0,6

0,8

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CSIS028006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS028006 % 39,29

50,4

54,1

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:CSIS028006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CSIS028006 Alternanza scuola lavoro.Hanno partecipato 15 alunni del liceo artistico.L'esperienza si e' svolta in alcune aziende di Faenza e Forli sia per oreficeria che per ceramica.Gli alunni hanno seguito llo stesso orario degli altri lavoratori realizzando prodot Numerosi alunni partecipano sempre a tutte le attivita' sportive organizzate sia dalla scuola che da associazioni sportive del territorio;Campionati studenteschi-Torneo Danilo Cipolla - Campionato nazionale scolastico FIGC. L'attivita' di orientamento si svolge su tutto il territorio del tirreno cosentino coinvolgendo tutte le scuole medie.Lo scopo e' quello di far conoscere l'offerta formativa della scuola e di fornire strumenti per una scelta piu' consapevole della scuola


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 43,9 44,1 Basso coinvolgimento 17,5 20,7 Alto coinvolgimento 38,6 35,2

Situazione della scuola: CSIS028006

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti individuati sono pienamente rispondenti alle scelte educative adottate all'interno del POF: l’educazione allo sport, il progetto di continuità, accoglienza e orientamento, quello sull'alternanza scuola-lavoro sono pienamente coerenti con il profilo dell’offerta formativa, poiché hanno come obiettivo trasversale quello di evitare la dispersione scolastica e di accrescere il senso di appartenenza al'’istituzione scolastica. Si sono consolidati negli anni il progetto Certamen Latinum Citrariense, che valorizza le eccellenze nell'ambito della classicità, il progetto Continuità con l'UNICAL, che avvicina i nostri studenti alla realtà universitaria di spicco del nostro territorio, e l'ECDL, che consente l’acquisizione della Patente Europea per il computer, realizzato nelle sezioni tecniche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe auspicabile affiancare ai nuclei progettuali ritenuti prioritari per la nostra realtà scolastica e territoriale una progettazione in grado di valorizzare l’acquisizione di abilità di base in ambito scientifico e linguistico. Sarebbe infatti importante garantire agli studenti di tutti gli indirizzi, in linea con quanto avveniva negli anni scolastici scorsi, il conseguimento di certificazioni linguistiche, attualmente previste solo per gli indirizzi tecnici, che fanno parte del Polo Tecnico IPSEO. Un'esigenza diffusa tra gli insegnanti il personale ATA è quella di progettare ulteriori interventi di formazione e aggiornamento del personale, per stare al passo con i continui rinnovamenti del sistema scolastico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CSIS028006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS028006 n.d.

2,2

1,8

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CSIS028006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSIS028006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

7 3,5

5,5 2,1

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

7

10,3

17,3

0

7

6,2

7

0

19,3

17,9

26,3

0

24,6

17,9

39

0

12,3

11,7

12,5

0

0

0

1,2

0 0

0 14

0 8,3

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CSIS028006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS028006 % n.d.

43,1

47,1

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CSIS028006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS028006 n.d.

173,4

101,1

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CSIS028006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS028006 n.d.

1,6

1

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Cogliendo bisogni diffusi tra i docenti, particolarmente delle ultime classi, di comprendere la metodologia CLIL poiché quest'anno entra a pieno regime la riforma della secondaria superiore, nella seconda parte dell'anno tutto il Collegio docenti ha usufruito di una breve formazione di carattere laboratoriale su questo tema. Va tuttavia sottolineato che alcuni docenti partecipano ad iniziative di formazione promosse da altri enti rendendosi portavoce in seno al Collegio Docenti o a gruppi di lavoro specifici. Negli anni passati non sono però mancati momenti di arricchimento professionale attraverso corsi organizzati dalla scuola e attività di autoaggiornamento su tecnologie informatiche, sicurezza sul lavoro, sulla Riforma Scolastica, sull'orientamento e sulle prove INVALSI E OCSE-PISA.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutto il personale della scuola manifesta l'esigenza di riprendere e arricchhire le attività di formazione in relazione alle diverse tematiche che i cambiamenti in atto nella scuola suggeriscono, relativamente a curriculo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche ecc.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze e le esperienze formative del personale valorizzandole in occasione dell'attribuzione di responsabilità e mansioni. La scuola utilizza il curriculum al fine di ottimizzare l'intero sistema scolastico. Inoltre, nell'assegnazione di alcuni incarichi, la nostra istituzione utilizza il criterio della più giovane età, per favorire la crescita e l'arricchimento delle giovani professionalità in grado di apportare energie nuove.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella ripartizione degli incarichi andrebbe utilizzato anche il criterio della rotazione, al di là di esperienze e competenze già acquisite, per permettere a tutti di potenziare e arricchire il proprio percorso formativo e di metterlo così al servizio dell'intera comunità scolastica.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CSIS028006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSIS028006 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

59,6

58,6

46,3

No

31,6

35,2

27,3

No

31,6

25,5

22,8

No Si No No No No No No

70,2 91,2 82,5 87,7 29,8 36,8 40,4 80,7

71 93,1 82,8 86,9 33,8 40,7 42,8 84,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CSIS028006

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,5 2,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,3 13,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,8 32,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 47,4 51,7 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CSIS028006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSIS028006 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

9

12,1

9,2

6,6

0

11,6

7,7

4,4

0

8,2

5,9

2,9

0 11 0 0 0 0 0 0

9 13,8 8,1 10 6 5,6 4,9 15

9,9 13 7,1 8,5 5,2 6,8 6,4 12,8

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro particolarmente sulle tematica della didattica. La modalità organizzativa più utilizzata è quella dei dipartimenti. Sono gli organi in cui si esprime la competenza professionale dei docenti chiamati a: chiarire i fondamenti epistemologici, struttura concettuale e lessico caratteristico di ogni disciplina, coglierne la rilevanza sociale, svolgerne implicazioni e valenze formative e didattiche, individuare e confrontare le metodologie più adeguate. Costituiscono dunque la sede dove si realizza la capacità degli insegnanti di organizzare il sapere in maniera efficace, controllabile e flessibile, in funzione dell’apprendimento degli studenti secondo una logica di programmazione disciplinare coerente. In essi si possono predisporre e organizzare le iniziative di aggiornamento disciplinare e pluridisciplinare che coinvolgono gli insegnanti dell’Istituto. I docenti dell’Istituto nell’ambito dei Dipartimenti hanno approfondito lo studio dei documenti ministeriali relativi alla riforma della secondaria superiore, elaborando una progettazione didattica per Assi culturali, cui afferiscono le diverse discipline, e definendo strumenti e criteri di valutazione condivisi. I dipartimenti inoltre producono materiali utili per la scuola, oltre ai già citati criteri e strumenti di valutazione condivisi, quali ad esempio programmazioni comuni per classi parallele, formulazione di test unitari per classi parallele.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mette a disposizione spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici ma questi andrebbero meglio organizzati e corredati da strumenti tecnologici a disposizione di tutti i docenti.La condivisione di strumenti e materiali tra docenti andrebbe ottimizzata e soprattutto andrebbero predisposti momenti di verifica della ricaduta didattica del lavoro dei dipartimenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per gli insegnanti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, la qualita' dei materiali è sufficiente ma devono essere monitorati gli esiti. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non sempre diffuso. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CSIS028006

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 31,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 38,6 Media partecipazione (3-4 26,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,5

Riferimento Regionale % 27,6 42,1

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

20,7

29,8

9,7

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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pagina 101

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CSIS028006

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 56,4 28,2 15,4

Riferimento Regionale % 54,3 26,7 19

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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pagina 102

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CSIS028006

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 10,3 14,3 Bassa apertura 5,1 6,7 Media apertura 10,3 9,5 Alta apertura 74,4 69,5 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CSIS028006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIS028006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

33,3 14

32,4 17,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

7

11,7

19,2

1 0 0

28,1 1,8 29,8

22,1 2,1 37,9

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CSIS028006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIS028006 per motivo) per motivo) 1

3,5

6,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

8,8

9

23,7

0

56,1

60

73,6

0

7

9,7

10,5

0

29,8

25,5

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CSIS028006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIS028006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

15,8 24,6

14,5 26,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

31,6

34,5

45,5

0

17,5

16,6

25,8

0

5,3

4,1

12,4

0

10,5

15,2

20,5

0

17,5

17,2

22,5

0

5,3

4,1

14,3

0 0

3,5 10,5

7,6 16,6

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CSIS028006

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,3 4,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,6 22,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,1 35,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,1 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 7 5,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:CSIS028006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS028006 No 35,1 30,3 Si 43,9 51 No 14 14,5 No 35,1 37,9 No 57,9 51,7 Si 35,1 34,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

52,6

57,9

56,9

No

52,6

51,7

60

No

31,6

35,9

42,7

Si No

42,1 22,8

44,1 29,7

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:CSIS028006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CSIS028006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No

82,5

82,8

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CSIS028006 COSENZA CALABRIA ITALIA

NO 2,0 4,0 10,0

X 98,0 95,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 31,6 24,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 36,8 41,4 Numero di convenzioni 29,8 28,3 medio-basso Numero di convenzioni 1,8 4,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 1,4

Situazione della scuola: CSIS028006 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

La scuola non ha stipulato convenzioni

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:CSIS028006 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS028006 % n.d.

13,7

Riferimento Nazionale %

12,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola ha da tempo consolidato rapporti di collaborazione con enti e associazioni locali tra cui l’Amministrazione Comunale, l'ASP di Cosenza, associazioni culturali che si occupano di legalità, volontariato, problematiche relative alla salute. Con questi interlocutori si realizzano di anno in anno diverse iniziative culturali che vanno dalle conferenze su svariate tematiche afferenti all'offerta formativa ad attività progettuali di notevole rilievo culturale come ad esempio la realizzazione del Certamen Latinum Citrariense organizzato con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e delle Presidenza del Consiglio Regionale. La finalità che ci proponiamo è sempre quelle di ampliare l’offerta formativa, favorire e consolidare la formazione umana degli studenti e la loro partecipazione attiva alle opportunità offerte dal territorio. Il nostro Istituto poi partecipa alle eventuali iniziative che le strutture di governo del territorio propongono consapevoli della necessità di dover dare alla didattica la massima apertura possibile agli stimoli culturali esterni. Nelle nostra scuola sono organizzati stage formativi in azienda realizzati nel territorio o fuori dalla regione che riguardano soprattutto gli indirizzi tecnici dell’Istituto. Relativamente a questo inizio di anno scolastico (2015/16)l'Istituto ha inteso concordare accordi di rete con scuole sup. di 2° grado di Paola e Rende finalizzati a progetti di occupabilità e produzione di materiali Clil.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola cerca di aprirsi il più possibile al territorio ma bisogna lavorare ancora sui contatti di rete con gli enti locali e soprattutto con le scuole, le università e il mondo del lavoro del territorio. Negli anni passati infatti erano stati stipulati protocolli d’intesa con la scuola media di Cetraro con la quale sono stati realizzati progetti strategici per il nostro territorio e il nostro Istituto quali ad esempio il progetto “La bottega delle mani“. Va inoltre sottolineato che gli stimoli provenienti da territorio sono davvero pochi, dato il contesto in cui la nostra istituzione opera. Quanto ai collegamenti con il mondo del lavoro e soprattutto all'inserimento nel mondo del lavoro bisogna sottolineare che sono sicuramente scarsi soprattutto in considerazione della domanda davvero irrisoria che si riscontra nella nostra regione e non solo.


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CSIS028006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS028006 % 35,80

14,2

14,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CSIS028006

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 25 20,4 Medio - basso livello di 55,8 54,7 partecipazione Medio - alto livello di 17,3 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 1,9 5,1 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CSIS028006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS028006 n.d.

13,3

21,4

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 17,5 17,9 Medio - alto coinvolgimento 66,7 68,3 Alto coinvolgimento 15,8 13,8

Situazione della scuola: CSIS028006

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell’offerta formativa soprattutto nei momenti istituzionali dei consigli di classe ma anche attraverso proposte di singoli genitori che talvolta danno utili suggerimenti per la progettazione di attività, ancora in cantiere, quali ad esempio interventi per la riflessione sulle problematiche adolescenziali. La scuola inoltre coinvolge attivamente i genitori nella definizione del regolamento d’istituto e del patto di corresponsabilità. Da anni la scuola propone interventi e progetti rivolti ai genitori che negli anni scorsi sono stati realizzati. Durante questo anno scolastico il progetto area a rischio che prevedeva un modulo anche per i genitori è stato approvato ma con un finanziamento tanto risicato che è stato preferibile eliminare il modulo. Quanto alla comunicazione con le famiglie va evidenziato che è costante soprattutto in situazioni problematiche attraverso la figura dei coordinatori di classe sebbene non avvenga in forma on-line. Sull'utilizzo del registro elettronico il nostro corpo docente è stato formato ma è stato usato solo in via sperimentale lo scorso anno scolastico. Viene invece costantemente utilizzata una comunicazione on-line rivolta al’utenza e al territorio attraverso il sito Web della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante numerosi sforzi siano già stati compiuti sarebbe indubbiamente opportuno trovare metodi e strumenti nuovi che consentirebbero una più attiva e costante partecipazione delle famiglie alla definizione dell’offerta formativa. Questo consentirebbe di migliorare ulteriormente l’offerta formativa rendendola più aderente alle esigenze dell’utenza e di tutto il territorio. Sarebbe auspicabile una ripresa di interventi e progettualità che coinvolgano le famiglie come avvenuto negli anni precedenti. Una pratica certamente assente nella scuola è l'utilizzo del registro elettronico. Questo, in talune situazioni, ha sovracaricato il lavoro dei coordinatori di classe che hanno dovuto comunicare direttamente con le famiglie eventuali situazioni problematiche di apprendimento e di comportamento degli studenti. Infine il sito della scuola ha bisogno di una concreta rimodulazione al fine di una sua semplificazione e maggiore fruibilità.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi in modo sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.E' da segnalare che in questo inizio di anno scolastico la scuola ha inteso stipulare protocolli di intesa con scuole di secondo grado di Paola e Rende al fine di promuovere gli scambi con il territorio (piano di occupabilitĂ ) e la produzione di materiali Clil.Rimane ancora da mettere in atto ex-novo l'utilizzo del registro elettronico e il miglioramento del sito della scuola, da rendere piĂš semplificato e fruibile.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Riduzione della variabilita' degli esiti delle prove fra le classi.

Sviluppo e potenziamento delle competenze di base anche privilegiando li rafforzamento delle lingue straniere. Potenziamento e consolidamento della didattica laboratoriale con l'utilizzo delle tecnologie, degli e-book e della strumentazione in dotazione.

Competenze chiave e di cittadinanza

Favorire, attraverso gli organi dipartimentali,lo scambio di informazioni tra i docenti dei vari indirizzi al fine di ridurre il gap. Intensificare i momenti di controllo e di verifica in itinere della programmazione comune del primo biennio. Sensibilizzare negli studenti l'apprendimento per scoperta per incentivare la consapevolezza della conoscenza e l'acquisizione delle competenze.

Consentire agli studenti di avere una visione chiara e consapevole del concetto di Stato, di cittadinanza e di dimensione europea. Costruire interventi educativi mirati a rafforzare il senso di appartenenza alla scuola.

Rafforzare le competenze chiave e di cittadinanza con interventi mirati al potenziamento di competenze giuridiche. Rafforzare il senso di appartenenza all'istituzione scolastica per garantire il rispetto delle norme, degli spazi, delle persone. Costruire interventi educativi e Far acquisire agli studenti formativi sulla conoscenza del specifiche competenze sull'uso Codice Civile e sul testo della del linguaggio giuridico e sulla Costituzione. comprensione di un testo legislativo.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati raggiunti dalla scuola nelle prove standardizzate nazionali sono inferiori rispetto a quelli della macro-area territoriale, della regione e dell'Italia . Inoltre gli esiti differiscono significativamente tra le classi di indirizzo diverso. Queste prove offrono un'occasione per riflettere sull'efficacia dell' organizzazione delle azioni formative. Pertanto le difficoltà riscontrate devono far ripensare alla didattica giornaliera, alle scelte curricolari, ai processi, allo sviluppo delle capacità logiche, al ragionamento, al pensiero critico. La tradizionale lezione frontale e poco partecipata deve lasciare posto ad azioni didattiche laboratoriali, attraverso cui lo studente possa apprendere per scoperta con tempi di rielaborazione e di sintesi personale. Le nuove tecnologie e i media diventano, allora, strumenti necessari a valorizzare l'apprendimento visivo e successivamente, attraverso la scrittura, essi porteranno ad una piena consapevolezza della conoscenza e all'acquisizione delle competenze previste. L'azione educativa della scuola, altresì, deve necessariamente essere volta all'acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza, al rispetto della legalità, al senso di responsabilità ed infine al rispetto dell'altro in termini di razza, religione, genere, lingua. In tale direzione lo studio approfondito del Codice Civile e della Costituzione possono agevolare l'ottenimento dei risultati attesi.


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Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Potenziare l'azione dei dipartimenti con la trasmissione di informazioni e la costruzione di prove di controllo e prove verifiche sistematiche. Programmare ed effettuare azioni didattiche in chiave laboratoriale per favorire il successo formativo degli studenti. Verifiche e confronto degli esiti delle prove comuni. Eventuale riprogettazione. Uso delle aule multimediali e delle dotazioni tecnologiche presenti in aula. Uso delle risorse digitali e degli e-book. Uso in classe di materiale povero e degli strumenti di laboratorio presenti nella scuola per effettuare semplici esperienze di natura qualitativa.

Inclusione e differenziazione

Rafforzare il senso di appartenenza alla scuola, il rispetto del Regolamento e delle persone. Favorire l'inclusione di studenti stranieri all'interno dell'istituzione scolastica suscitando l'attenzione verso il rispetto dell'altro.

Continuita' e orientamento

Rafforzare le azioni di continuità e orientamento con le scuole superiori di primo grado del territorio attraverso documenti di verifica e controllo.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Aggiornamento del personale docente sulle metodologie didattiche innovative. Costituzione di gruppi di lavoro. Inserimento in reti di scuole per condivisione di attività progettuali. Partecipazione a stage formativi anche all'estero sia da parte degli studenti che da parte dei docenti. Attuare piani progettuali di occupabilità volti all'apertura della scuola verso le esigenze del territorio. Uso del registro elettronico al fine di migliorare la comunicazione con le famiglie. Miglioramento del sito della scuola con azioni esemplificative volte alla maggiore fruibilità dello stesso.


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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La formazione dei docenti e l'aggiornamento continuo sono condizioni indispensabili per una offerta formativa di maggiore successo. Il lavoro di team e la circolazione delle informazioni consentiranno di colmare le criticità e di valorizzare i punti di forza. La condivisione di intenti aumenta il senso di responsabilità di ciascuno e ne arricchisce la qualità del lavoro. Le prove comuni consentono di avere una visione chiara e globale dei livelli di conoscenze e competenze raggiunti tra classi parallele, permettendo di intervenire con procedure didattiche di tipo laboratoriale, mirate ed adeguate alle situazioni emerse. Come seconda azione lo studio di testi legislativi, come articoli di legge e il Testo della Costituzione, favorirà l'acquisizione nello studente delle competenze chiave di cittadinanza e svilupperà maggiore senso di consapevolezza e responsabilità. Infine introdurre la pratica dell'uso del registro elettronico e mettere in atto il miglioramento del sito della scuola.


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Rapporto Autovalutazione Scuola LC CETRARO CON ANN. SEZ. L. SCIENTIFICO by Editoriale Nazionale - Issuu