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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - AVIS02100B IST. SUP. "RINALDO D'AQUINO"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano AVIS02100B Medio Alto Liceo Medio - Basso Tecnico Alto Professionale Medio - Basso AVPS02101T II A Alto II B Alto II C Medio Alto II D Medio Alto AVPS02102V II A Alto AVRI021013 II A Basso II C Basso II D Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AVIS02100B 0.6 1.0 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico degli studenti rispecchia la realtà territoriale dell'Alta Valle dell'Ofanto e del Calore, che presenta un Background familiare in genere medio alto, che però non esclude indici bassi di status. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è bassa, perché il territorio montano richiama percentuali molto ridotte di immigrati. D'altra parte, non ci sono studenti nomadi, mentre, in alcuni indirizzi, si segnalano studenti provenienti da famiglie svantaggiate dal punto di vista economico e sociale, anche a causa di una disoccupazione sempre più alta. Il territorio, d'altra parte, offre una serie di opportunità, che potrebbero essere meglio sfruttate anche dall'Istituto, e che concernono la ricchezza del patrimonio naturale (bacini idrici, economia del sottobosco, economia della montagna, turismo, prodotti tipici di eccellenza, percorsi enogastronomici, ambientali, artistici e storici), la presenza di alcune aziende di eccellenza nel settore tecnologico e informatico, di aree industriali viciniori solo in parte adeguatamente internazionalizzate e innovative.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli riguardano, in prima istanza, un gap di tipo culturale, che non è stato completamente superato, e che la stessa scuola nel suo insieme non ha saputo superare. Infatti, non sempre si è stati in grado di considerare il territorio una risorsa da valorizzare creando una adeguata sinergia con i percorsi di istruzione e formazione. Del resto, andrebbe incentivata una cultura dell'imprenditorialità e dell'impresa legata al territorio, nel rispetto dell'ecosistema prezioso dell'Irpinia, e aperta alle varie forme di innovazione e di ricerca, che la stessa scuola dovrebbe orientare e favorire.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio si caratterizza per una antica tradizione agricolopastorale, cui si è aggiunta una industrializzazione più recente, legata alle progettazioni economiche e agli investimenti statali successivi al terremoto del 23 novembre 1980. Un terziario di natura commerciale e turistica è presente in alcuni centri del bacino di utenza. Si sgenalano punte di eccellenza legate alla ricerca e all'innovazione tecnologica. Inoltre, numerose sono le associazioni culturali e del mondo del volontariato, che spesso interagiscono con la scuola e offrono opportuni stimoli per una crescita intellettuale e civile dell'intero territorio, e che favoriscono forme di integrazione, di inclusione e di orientamento. La scuola, infatti, favorisce partenariati e stipula convenzioni al fine di migliorare e promuovere le interazioni e le sinergie. D'altra parte, quasi assenti sono i contributi dell'Ente Locale (Provincia)ad eccezione dei fondi relativi alla manutenzione e alla gestione ordinaria degli edifici.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'assenza di finanziamenti aggiuntivi provenienti dall'Ente locale sicuramente riduce la possibilità di un ampliamento dell'offerta formativa funzionale al successo scolastico e non solo degli studenti. Inoltre, l'assenza di una adeguata cultura, che vede uniti insieme in attività progettuali mondo del lavoro, della ricerca e della scuola, produce come effetto una ridotta sinergia e un ridotto collegamento tra mondo produttivo e della formazione. In particolare, si dovrebbero progettare curricoli d'Istituto pensati insieme al territorio e al mondo economico, con una implementazione dell'alternanza scuola-lavoro, che dovrebbe sempre di più riguardare anche gli indirizzi liceali.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:AVIS02100B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
69.691,00
25.309,00
4.748.390,00
687.448,00
0,00
5.530.838,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
89.246,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
89.246,00
Istituto:AVIS02100B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,2
0,4
84,5
12,2
0,0
98,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: AVIS02100B
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
21,4
25,5
28,5
57,1
41,5
44,1
21,4
32,9
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,6 Parziale adeguamento 75,0 61,8 Totale adeguamento 25,0 37,5
Situazione della scuola: AVIS02100B
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture della scuola sono in genere di media qualità, sebbene in alcune sedi risultano necessari lavori di manutenzione relativi alla sicurezza e al superamento delle barriere architettoniche. La qualità degli strumenti in uso nella scuola, con diversificazioni tra le varie sedi, è in genere media. In qualche indirizzo, le LIM e i pc sono presenti in tutte le aule, mentre in altri sono in numero più esiguo e concentrati prevalentemente in aule-laboratorio. Le risorse economiche necessarie per la modernizzazione delle apparecchiature informatiche sono state ottenute attraverso PON e FESR. Le altre risorse economiche disponibili sono, prevalentemente, quelle assegnate dallo Stato, quelle provenienti da finanziamenti europei e dalle famiglie.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi dell'Istituto sono in genere raggiungibili con una certa facilità. Tuttavia, le condizioni climatiche sfavorevoli nel periodo invernale rendono le strade non sempre facilmente percorribili, anche a causa di esigue risorse destinate dagli Enti locali alla viabilità. Inoltre, alcune sedi non godono di un adeguato servizio di autotrasporto pubblico, che dovrebbe essere funzionale agli orari di inizio e fine delle attività didattiche, e rispondere meglio alle esigenze dell'utenza scolastica. Le risorse assegnate dallo Stato coprono il funzionamento generale dell'Istituto senza quindi consentire un ampliamento adeguato dell'offerta formativa e attività di sperimentazione, innovazione, ricerca e aggiornamento. Inoltre, non provenendo risorse economiche né dagli Enti locali né dal mondo dell'imprenditoria, risulta complessa qualsiasi forma di progettazione utile a migliorare l'offerta formativa.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:AVIS02100B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE AVIS02100B 71 72,4 27 27,6 100,0 - Benchmark* AVELLINO 5.830 87,4 837 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:AVIS02100B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° AVIS02100B
35-44 %
N°
-
0,0
AVELLINO
71
CAMPANIA
912 15.369
45-54 %
N°
9
12,7
1,2
822
1,1
12.754
2,4
126.086
55+ %
N°
34
47,9
14,1
2.035
15,8
32.710
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
28
39,4
100,0
34,9
2.902
49,8
100,0
40,6
34.215
42,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:AVIS02100B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AVIS02100B 88,6 11,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
AVIS02100B - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA
Istituto:AVIS02100B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 18 26,1 18 26,1 12 17,4 710 8.608 80.068
13,7 12,2 21,1
1.835 22.400 99.999
35,3 31,6 26,3
962 14.224 99.999
18,5 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 21
30,4
1.688 25.582 99.999
32,5 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
AVELLINO CAMPANI A ITALIA
Incarico di presidenza
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
59
67,8
2
2,3
26
29,9
-
0,0
-
0,0
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: AVIS02100B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 3,6 5,2 96,4 94,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,7 22,8 32,1 33,5 10,7 17,2 21,4 26,5
Situazione della scuola: AVIS02100B
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Un buon numero di docenti a tempo indeterminato, superiore alla media provinciale e regionale, ed in linea con quella nazionale, appartiene alla fascia di età compresa tra i 45 e i 54 anni. Inoltre, un numero non elevato di docenti, comunque inferiore alla media provinciale e regionale, ed in linea con quella nazionale, appartiene alla fascia dai 55 anni in su. Inoltre, la maggior parte dei docenti possiede una laurea in un settore specifico, con casi di specializzazione post universitaria (dottorato di ricerca, ecc.). Soprattutto i docenti più giovani possiedono certificazioni linguistiche ed informatiche adeguate (B1, B2, ECDL), sebbene siano stati attivati, nell'ultimo anno scolastico 2014/15, corsi di formazione e aggiornamento, tesi alla valorizzazione delle risorse professionali e quindi al miglioramento delle competenze linguistiche, informatiche pedagogiche (inclusione e valutazione). In genere l'Istituto ha potuto fruire di Dirigenti scolastici, con una adeguata esperienza professionale in termini di anzianità di servizio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto, si registra un numero di docenti a tempo determinato superiore del doppio rispetto alla media della provincia di Avellino e della Campania, anche perché molti docenti a tempo indeterminato preferiscono insegnare nella città capoluogo o nei paesi dell'hinterland, ovvero più vicino alla loro sede di residenza. Ne consegue che non sempre la scuola può garantire continuità didattica e non sempre può elaborare strategie e percorsi formativi che facciano leva su una stabilità del personale docente. Pochi docenti a tempo indeterminato appartengono ad una fascia di età compresa tra 35 e 44 anni. D'altra parte, un punto di criticità dell'Istituto è la mancata stabilità del Dirigente scolastico, che non garantisce sempre una adeguata continuità nella progettazione, programmazione, organizzazione e gestione della scuola.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: AVIS02100B
% classe 1
classe 2
22
61,1
AVELLINO
735
CAMPANIA
10.754
Italia
88.168
% classe 2
classe 3
26
86,7
67,1
771
55,2
9.802
63,0
82.677
% classe 3
classe 4
34
100,0
80,6
777
67,1
9.295
73,1
74.995
% classe 4 35
97,2
86,1
667
83,7
71,3
8.264
71,8
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: AVIS02100B
% classe 1
classe 2
7
19,4
AVELLINO
318
CAMPANIA
4.623 33.750
% classe 2
classe 3
7
23,3
29,0
291
23,7
4.202
24,1
31.245
% classe 3
classe 4
8
23,5
30,4
198
28,8
3.027
27,6
25.213
% classe 4 6
16,7
22,0
194
24,3
23,2
2.756
24,0
24,2
23.128
25,7
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: AVIS02100B
% classe 1
classe 2
19
76,0
AVELLINO
789
CAMPANIA
14.945 142.185
% classe 2
classe 3
16
61,5
82,6
825
65,8
13.927
71,5
132.966
% classe 3
classe 4
24
100,0
84,8
879
74,7
13.929
78,6
129.060
% classe 4 14
100,0
79,1
941
86,9
75,2
12.879
79,2
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: AVIS02100B
% classe 1
classe 2
9
36,0
AVELLINO
251
CAMPANIA
5.499 51.497
% classe 2
classe 3
11
42,3
26,3
268
24,2
5.541
25,9
49.875
% classe 3
classe 4
7
29,2
27,5
259
29,7
5.163
29,5
47.877
% classe 4 10
71,4
23,3
258
23,8
27,9
4.508
27,7
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: AVIS02100B
% classe 1
classe 2
11
91,7
AVELLINO
397
CAMPANIA
4.368 30.936
% classe 2
classe 3
16
100,0
96,1
393
93,9
4.434
90,9
32.190
% classe 3
classe 4
15
88,2
95,2
437
95,5
4.765
93,1
34.014
% classe 4 13
92,9
91,2
514
95,2
94,2
5.031
95,8
92,9
35.030
94,4
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
pagina 18
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: AVIS02100B
% classe 1
classe 2
-
0,0
AVELLINO
59
CAMPANIA
735 6.311
% classe 2
classe 3
3
18,8
14,3
50
15,8
754
18,5
6.724
% classe 3
classe 4
5
29,4
12,1
77
16,2
918
19,4
6.604
% classe 4 -
0,0
16,1
63
11,7
18,1
700
13,3
18,0
5.414
14,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: AVIS02100B
% classe 1
classe 2
64
97,0
AVELLINO
1.005
CAMPANIA
15.367 111.099
% classe 2
classe 3
71
97,3
94,2
1.078
89,3
15.009
88,5
107.049
% classe 3
classe 4
39
100,0
94,3
986
91,0
14.956
90,7
107.678
% classe 4 53
98,1
95,4
943
96,1
90,6
15.222
93,0
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: AVIS02100B
% classe 1
classe 2
20
30,3
AVELLINO
217
CAMPANIA
3.463 26.529
% classe 2
classe 3
14
19,2
20,3
225
20,1
3.565
21,1
26.015
% classe 3
classe 4
4
10,3
19,7
177
21,6
3.620
22,0
26.482
% classe 4 9
16,7
17,1
185
18,9
21,9
3.205
19,6
22,2
22.400
19,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: AVIS02100B
% classe 1
classe 2
17
81,0
AVELLINO
221
CAMPANIA
3.301 32.863
% classe 2
classe 3
19
100,0
93,6
214
75,9
3.209
79,8
32.515
% classe 3
classe 4
12
100,0
93,0
242
82,6
3.415
86,6
32.760
% classe 4 11
100,0
95,7
205
97,6
83,0
3.232
88,1
87,2
30.355
91,0
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: AVIS02100B
% classe 1
classe 2
7
33,3
AVELLINO
37
CAMPANIA
1.007 10.852
% classe 2
classe 3
4
21,1
15,7
44
23,2
959
26,3
9.909
% classe 3
classe 4
3
25,0
19,1
45
24,7
883
26,4
8.965
% classe 4 -
0,0
17,8
21
10,0
21,5
699
19,1
23,9
6.770
20,3
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: AVIS02100B
61-70 5
71-80 17
81-90 9
91-100 4
Lode 5
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
12,5
42,5
22,5
10,0
12,5
0,0
- Benchmark* AVELLINO
99
272
183
77
43
-
14,7
40,4
27,2
11,4
6,4
0,0
CAMPANIA
1.372
3.602
2.566
1.392
618
1
14,4
37,7
26,9
14,6
6,5
0,0
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: AVIS02100B
61-70 4
71-80 19
81-90 7
91-100 2
Lode -
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
12,5
59,4
21,9
6,2
0,0
0,0
- Benchmark* AVELLINO
228
418
268
158
108
1
19,3
35,4
22,7
13,4
9,1
0,1
CAMPANIA
3.741
7.373
4.791
2.324
1.206
16
19,2
37,9
24,6
11,9
6,2
0,1
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: AVIS02100B
61-70 2
71-80 6
81-90 2
91-100 6
Lode 3
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
10,0
30,0
10,0
30,0
15,0
5,0
- Benchmark* AVELLINO
13
89
120
129
140
13
2,6
17,7
23,8
25,6
27,8
2,6
CAMPANIA
195
883
1.319
1.280
1.587
132
3,6
16,4
24,4
23,7
29,4
2,4
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: AVIS02100B
61-70 11
71-80 16
81-90 18
91-100 16
Lode 19
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
13,8
20,0
22,5
20,0
23,8
0,0
- Benchmark* AVELLINO
64
236
265
200
165
13
6,8
25,0
28,1
21,2
17,5
1,4
CAMPANIA
870
3.766
4.463
3.437
3.506
274
5,3
23,1
27,4
21,1
21,5
1,7
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: AVIS02100B
61-70 4
71-80 3
81-90 3
91-100 5
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
-
25,0
18,8
18,8
31,2
6,2
0,0
- Benchmark* AVELLINO
24
69
58
53
23
1
10,5
30,3
25,4
23,2
10,1
0,4
CAMPANIA
329
954
980
679
438
5
9,7
28,2
29,0
20,1
12,9
0,1
2.576
9.260
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
ITALIA
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: AVIS02100B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
5,3
2
6,2
0
0,0
0
0,0
0
0,0
AVELLINO
-
5,4
-
3,5
-
2,5
-
3,0
-
2,5
CAMPANIA
-
4,0
-
2,8
-
2,6
-
3,7
-
1,2
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: AVIS02100B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
AVELLINO
-
3,0
-
2,9
-
5,5
-
2,2
-
5,2
CAMPANIA
-
3,4
-
2,4
-
3,1
-
3,1
-
2,8
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: AVIS02100B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
AVELLINO
-
0,2
-
0,0
-
0,2
-
0,9
-
0,2
CAMPANIA
-
0,5
-
0,3
-
0,6
-
0,6
-
0,2
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: AVIS02100B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
2,5
0
0,0
0
0,0
AVELLINO
-
0,3
-
0,3
-
0,4
-
0,9
-
0,3
CAMPANIA
-
0,5
-
0,5
-
0,7
-
1,1
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: AVIS02100B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
AVELLINO
-
0,8
-
1,7
-
0,8
-
0,9
-
0,5
CAMPANIA
-
2,5
-
1,4
-
1,8
-
1,6
-
1,4
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: AVIS02100B
% classe 1
classe 2
1
2,9
AVELLINO
88
CAMPANIA
1.488
Italia
8.787
% classe 2
classe 3
1
2,9
9,4
28
8,5
450
7,1
3.687
% classe 3
classe 4
1
2,9
3,4
20
2,7
295
3,3
2.388
% classe 4
classe 5
-
-
3,1
2
2,2
88
2,5
903
% classe 5 -
-
1,0
6
3,9
1,2
67
2,0
1,5
376
1,7
- Benchmark*
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: AVIS02100B
% classe 1
classe 2
1
2,9
AVELLINO
69
CAMPANIA
1.727
Italia
8.583
% classe 2
classe 3
1
2,9
9,0
24
8,9
597
5,0
4.053
% classe 3
classe 4
1
10,0
4,4
17
3,4
475
2,7
3.318
% classe 4
classe 5
-
-
3,9
11
2,8
192
2,5
1.313
% classe 5 -
-
8,1
22
10,9
2,2
485
14,3
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: AVIS02100B
% classe 1
classe 2
2
3,1
AVELLINO
39
CAMPANIA
649 3.494
% classe 2
classe 3
-
-
4,9
22
5,7
263
4,1
1.942
% classe 3
classe 4
-
-
5,4
7
3,2
278
2,9
2.098
% classe 4
classe 5
-
-
3,2
6
3,3
171
3,3
1.312
% classe 5 -
-
1,6
8
3,8
2,7
219
6,4
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: AVIS02100B
% classe 1
classe 2
1
1,5
AVELLINO
15
CAMPANIA
277 1.913
% classe 2
classe 3
1
1,5
9,5
3
7,2
98
7,4
972
% classe 3
classe 4
-
-
2,8
6
3,9
71
4,7
633
% classe 4
classe 5
-
-
5,3
1
3,2
32
4,1
268
% classe 5 -
-
11,1
4
66,7
2,9
22
5,7
2,4
78
3,2
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: AVIS02100B
% classe 1
classe 2
-
0,0
AVELLINO
119
CAMPANIA
1.637
Italia
9.263
% classe 2
classe 3
2
7,1
12,2
46
9,2
431
7,1
3.273
% classe 3
classe 4
1
3,0
5,1
23
3,0
251
3,0
1.888
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,6
20
2,0
166
1,8
1.109
% classe 5 1
2,7
2,6
8
1,2
1,5
58
0,6
1,2
434
0,5
- Benchmark*
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: AVIS02100B
% classe 1
classe 2
1
4,2
AVELLINO
87
CAMPANIA
2.054 12.926
% classe 2
classe 3
-
0,0
10,0
38
9,9
779
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
-
0,0
4,1
38
4,4
671
3,7
4.739
% classe 4
classe 5
-
0,0
3,5
15
3,8
369
2,9
2.557
% classe 5 -
0,0
1,4
19
1,4
2,3
239
1,1
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: AVIS02100B
% classe 1
classe 2
-
0,0
AVELLINO
17
CAMPANIA
300 1.960
% classe 2
classe 3
-
0,0
4,3
9
6,9
172
6,1
1.180
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,2
3
3,8
167
3,5
1.153
% classe 4
classe 5
-
0,0
0,6
2
3,4
108
3,3
714
% classe 5 -
0,0
0,4
1
0,2
2,1
68
1,2
2,0
376
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: AVIS02100B
% classe 1
classe 2
2
3,1
AVELLINO
51
CAMPANIA
1.129
Italia
6.746
% classe 2
classe 3
1
1,4
5,0
27
7,0
652
5,7
4.429
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,4
30
4,1
633
3,9
4.239
% classe 4
classe 5
1
1,9
3,0
15
4,0
318
3,7
2.383
% classe 5 1
1,3
1,6
6
0,6
2,0
182
1,1
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: AVIS02100B
% classe 1 -
classe 2 0,0
% classe 2
classe 3
1
5,6
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* AVELLINO
10
4,4
3
1,3
2
0,8
3
1,4
-
0,0
CAMPANIA
437
11,2
149
4,0
123
3,1
50
1,4
23
0,7
2.501
6,5
1.180
3,2
816
2,2
402
1,2
112
0,4
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni?
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I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiti degli scrutini. Nel triennio dell'istituto professionale,del liceo scientifico viene garantito il successo formativo degli alunni,come emerge anche dalle votazioni degli esami di stato,in linea con il trend provinciale,regionale e nazionale.Per quanto riguarda i licei,il liceo scientifico presenta una significativa percentuale di votazioni alte. In generale non ci sono trasferimenti in uscita per tutti gli ordini di scuole.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiti degli scrutini. Nel biennio dell'istituto professionale si registra una elevata percentuale di non ammessi e di ammessi con sospensione del giudizio. Molti alunni abbandonano gli studi. Il terzo anno del liceo classico e il primo anno del liceo delle scienze umane si concludono con un elevato numero di debiti, come anche il quarto anno del tecnico. Maggiori criticità presenta il biennio del liceo scientifico. Gli abbandoni si concentrano al termine del terzo anno.Al liceo classico e al liceo delle scienze umane, in particolare, le votazioni degli esami di stato presentano una maggiore distribuzione nelle fasce più basse.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, pur garantendo il successo formativo della maggioranza degli alunni, presenta alcune criticità connesse alla coesistenza di numerosi indirizzi di istruzione secondaria superiore. All'Istituto Professionale resta elevata la percentuale di dispersione al termine del biennio obbligatorio.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: AVIS02100B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Campania
Sud
60,2 AVIS02100B
63,6
Prova di Matematica ITALIA
61,3
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Campania
65,3
Sud
44,6 0,6
ITALIA 46,1
Punt. ESCS (*) 49,2
47,1
-0,3
AVPS02101T
66,8
n/a
n/a
n/a
n/a
52,2
n/a
n/a
n/a
n/a
AVPS02102V
71,1
n/a
n/a
n/a
n/a
51,8
n/a
n/a
n/a
n/a
AVRI021013
55,0
n/a
n/a
n/a
n/a
36,1
n/a
n/a
n/a
67,9
68,9
72,4
48,7
51,0
n/a 54,1
Liceo
67,1
-1,2
52,1
0,9
AVPS02101T - II A
71,1
2,9
51,3
-1,1
AVPS02101T - II B
64,6
-6,2
51,2
-6,1
AVPS02101T - II C
75,6
7,3
57,3
8,4
AVPS02101T - II D
49,1
-15,9
47,2
2,4
AVPS02102V II A
71,1
2,1
51,8
-6,7
55,7
58,2
63,1
42,1
44,6
48,9
Tecnico
61,3
0,1
38,2
-8,2
AVRI021013 - II D
61,3
-1,2
38,2
-8,9
47,9
48,0
51,9
37,4
36,4
37,7
Professionale
49,8
3,1
34,1
-1,4
AVRI021013 - II A
40,6
-6,6
36,7
1,9
AVRI021013 - II C
58,4
10,0
31,7
-4,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nel suo complesso fa registrare risultati che si allineano, e in alcuni casi, sono anche superiori ai risultati delle scuole con beckground socio-economico simile. In Italiano i risultati della scuola sono in linea con la media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti non sono uniformi tra le varie classi e i vari indirizzi e si registrano in genere risultati inferiori alla media nazionale in matematica. Pochi studenti si collocano nei livelli alti. Inoltre, le classi non sono sempre uniformi relativamente alla distribuzione dei livelli di risultato in Italiano e Matematica. Queste disparitĂ sono concentrate in alcuni indirizzi.
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di Italiano nelle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile ed è simile a quello nazionale. Gli esiti non sono uniformi tra le varie classi e i vari indirizzi e si registrano in genere risultati inferiori alla media nazionale in Matematica. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in genere in linea o inferiore con la media nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di forza sono riscontrabili nella trasversalità dell'insegnamento di "Cittadinanza e Costituzione" e nella partecipazione della scuola nell'ambito locale, regionale nazionale ed europeo a progetti aventi come tema la legalità e la Costituzione. La scuola adotta indicatori comuni per l’assegnazione del voto di comportamento, riportati nel POF, che contribuiscono a determinare l’oscillazione nella banda di appartenenza del credito scolastico. Gli studenti hanno rafforzato la dimensione razionale e critica nei comportamenti e nei criteri di condotta relativi al rapporto tra diritti e doveri, producendo la consapevolezza della responsabilità personale dell’individuo nella società con l’educazione alla legalità e alla cittadinanza europea. Si sono ravvisate differenze tra classi degli alunni della stessa scuola e del medesimo indirizzo, nonché tra quelli di plessi e indirizzi diversi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Cittadinanza: si segnalano punti di debolezza a causa della mancanza di specifiche ore di insegnamento da dedicare a questa disciplina, che viene trattata nello specifico nel poco tempo a disposizione dedicato alla "Geostoria" o al "Diritto ed economia", tra l'altro non presente in tutti gli indirizzi di studio. Si rileva anche l'assenza di una opportuna condivisione e di una pianificazione di competenze chiave.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato 1.La scuola, grazie all'utilizzo di indicatori comuni, per la valutazione del comportamento e il rispetto delle regole, riesce a raggiungere risultati positivi che vengono valutati sia in classe, sia durante le assemblee e le uscite scolastiche, ma non utilizza, nello specifico, strumenti per valutare le competenze chiave di cittadinanza. Gran parte dei ragazzi acquisisce un metodo di studio autonomo. 2.Il territorio in cui è situata l’istituzione scolastica presenta aspetti complessi e contraddittori. E’ caratterizzato da un’economia priva di solide basi e dalla mancanza di veri ed attivi centri di aggregazione e di crescita culturale e sociale. Il conseguimento di competenze di cittadinanza porta gli alunni a leggere e analizzare la Costituzione, confrontarsi, lavorare in gruppo 3.La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi, quale “fondamentale componente strutturale del processo formativo di ogni persona” e parte integrante dei curricoli di studio sin dalla scuola della prima infanzia iniziando dalla conoscenza di sé e dall’autostima. Strettamente connesso a quest’ambito è quello dello sviluppo di competenze relazionali e sociali: se può considerarsi ampiamente acquisito che la scuola è lo spazio in cui si impara a vivere e a convivere (uno dei 4 pilastri dello sviluppo, accanto al sapere, al saper fare, al saper essere, secondo il rapporto all’Unesco della “Commissione internazionale sull’educazione per il XXI secolo” guidata da J. Delors del 1996), ci pare indispensabile dare concretezza a questa istanza di principio, immergendo il processo di insegnamento/apprendimento in una dimensione dialogica e negoziale. La scuola si basa sia sull’osservazione e valutazione del comportamento, sia sulla somministrazione di questionari., riflettere sull’importanza del senso di responsabilità, avvicinarsi al mondo della legalità in un’ottica globale .
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % AVIS02100B AVELLINO CAMPANIA ITALIA
28,4 47,5 45,5 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area AVIS02100B
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 61,1
38,9
AVELLINO
66,1
CAMPANIA
64,8
Italia
65,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
25,0
51,0
24,0
59,4
9,4
31,2
66,7
22,2
11,1
24,9
9,1
31,0
37,7
31,3
39,6
32,3
28,0
45,0
24,0
30,9
25,0
10,2
30,4
33,8
35,8
40,0
27,1
32,9
44,0
27,3
28,7
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area AVIS02100B
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
61,1
36,1
2,8
27,1
14,6
58,3
53,1
6,2
40,6
77,8
0,0
22,2
AVELLINO
54,4
25,5
20,1
36,3
16,0
47,7
34,9
18,1
47,0
45,6
14,2
40,2
CAMPANIA
60,3
17,6
22,1
31,0
17,0
52,0
35,3
16,0
48,7
44,5
16,2
39,3
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
AVIS02100B AVELLINO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 107 75,9 34 2.264 76,5 696 37.734 75,3 12.390 346.225 70,4 145.616
TOTALE 24,1 23,5 24,7 29,6
141 2.960 50.124 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
AVIS02100B - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 96 90,6 25 75,8 2.101 31.749 276.676
94,2 88,9 90,9
600 9.035 93.486
87,5 78,9 76,9
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 AVIS02100B liceo scientifico
7 2
8 9
9 13
10 12
Lode 10
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
4,3
19,1
27,7
25,5
21,3
2,1
- Benchmark* AVELLINO
34
147
279
346
177
37
3,3
14,4
27,4
33,9
17,4
3,6
CAMPANIA
676
2.478
4.360
4.752
2.425
1.007
4,3
15,8
27,8
30,3
15,4
6,4
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 scienze AVIS02100B liceo umane
7 2
8 13
9 3
10 3
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
9,5
61,9
14,3
14,3
0,0
0,0
- Benchmark* AVELLINO
39
91
72
32
3
-
16,5
38,4
30,4
13,5
1,3
0,0
CAMPANIA
672
1.455
1.179
462
76
15
17,4
37,7
30,6
12,0
2,0
0,4
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 AVIS02100B liceo classico
7 -
8 3
9 8
10 7
Lode 2
6 (%)
7 (%)
-
0,0
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
15,0
40,0
35,0
10,0
0,0 4,8
- Benchmark* AVELLINO
9
28
116
143
84
19
2,3
7,0
29,1
35,8
21,1
CAMPANIA
86
441
1.054
1.441
899
398
2,0
10,2
24,4
33,4
20,8
9,2
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 AVIS02100B istituto professionale
7 15
8 15
9 -
10 -
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
50,0
50,0
0,0
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* AVELLINO
441
262
69
15
1
-
56,0
33,2
8,8
1,9
0,1
0,0
CAMPANIA
7.479
4.318
1.301
300
30
3
55,7
32,1
9,7
2,2
0,2
0,0
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 AVIS02100B istituto tecnico
7 19
8 10
9 -
10 1
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
63,3
33,3
0,0
3,3
0,0
0,0
- Benchmark* AVELLINO
283
290
151
69
11
2
35,1
36,0
18,7
8,6
1,4
0,2
CAMPANIA
5.837
5.951
3.076
1.163
180
37
35,9
36,6
18,9
7,2
1,1
0,2
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
ITALIA
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
pagina 33
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % AVIS02100B 206 57 27,7 155 41 26,5 141 26 - Benchmark* AVELLINO 3.970 1.202 30,3 4.301 1.295 30,1 4.097 1.033 CAMPANIA 53.798 16.665 31,0 54.077 16.483 30,5 56.586 14.786 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
18,4 25,2 26,1 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 AVIS021 00B
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
12,3
8,8
28,1
31,6
19,3
0,0
7,3
4,9
36,6
31,7
19,5
0,0
3,8
19,2
23,1
34,6
19,2
0,0
AVELLI NO
13,1
16,7
22,1
30,9
17,1
0,0
10,5
18,1
27,5
24,5
19,4
0,0
15,1
19,5
23,4
31,2
10,8
0,0
CAMPA NIA
10,4
15,2
24,5
31,2
18,7
0,0
10,0
16,8
28,4
24,4
20,3
0,0
11,3
17,7
27,5
33,6
9,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
19,3
50,0
4,4
11,4
AVELLIN O
14,7
54,0
6,2
CAMPANI A
13,0
48,2
ITALIA
6,9
42,3
AVIS0210 0B
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
14,9
20,5
49,4
6,0
6,0
8,7
16,4
12,4
54,2
7,1
15,2
6,2
17,4
12,8
51,2
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
18,1
11,8
64,7
8,8
11,8
2,9
7,5
18,8
12,0
66,5
4,1
7,0
10,4
13,3
6,4
16,3
12,5
56,5
11,5
6,5
12,9
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. AVIS02100B 17,5 25,4 57,0 6,0 14,5 79,5 20,6 8,8 70,6 - Benchmark* AVELLINO 3,5 16,2 80,3 3,7 13,4 82,9 4,5 13,8 81,7 CAMPANIA 1,8 11,0 87,2 2,1 11,3 86,6 2,2 11,2 86,6 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi AVIS02100B - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA
41,2 52,0 52,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi AVIS02100B - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA
64,6 56,9 54,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi AVIS02100B - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA
38,2 58,1 55,5 48,9
pagina 34
Istituto: AVIS02100B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,5 32,5 0,9 17,5 3,5 0,9 7,4 11,1 13,9
15,6 13,1 13,5
8,5 10,0 8,6
6,6 5,4 7,0
4,4 2,2 2,9
18,0 13,2 14,5
5,2 8,4 7,7
6,9 5,6 6,8
2,6 2,3 2,8
20,2 13,5 15,5
4,5 6,5 7,1
6,3 5,5 7,2
3,3 2,6 2,9
0,2 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
2,8 5,1 5,6
Istituto: AVIS02100B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 32,4 8,8 20,6 0,0 0,0 5,7 10,7 12,7
0,0
5,3 5,8 5,8
Istituto: AVIS02100B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 1,2 17,1 3,7 11,0 2,4 0,0 7,3 10,5 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,2 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
1,8 5,5 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
- La percentuale di studenti che segue il consiglio orientativo fornito dalla Scuola è in linea con quelle regionali e nazionali. - Il consiglio orientativo è efficace in percentuali in linea con le medie. - Le percentuali relative ai crediti conseguiti nei primi anni di Università degli studenti provenienti dalla Scuola sono sostanzialmente in linea con quelle regionali e nazionali. Tali percentuali sono superiori alle medie per ciò che riguarda gli studenti universitari iscritti all'area umanistica. - I tempi di attesa per il primo contratto degli studenti diplomati sono sostanzialmente in linea con quelli medi di provincia e regione.
pagina 35
- Gli studenti in uscita che si iscrivono all'Università sono in percentuale di molto inferiore alle medie provinciali e regionali, dal momento che nell'Istituto sono presenti indirizzi, che non necessariamente prevedono una prosecuzione negli studi universitari. - La percentuale degli studenti che trovano occupazione dopo il diploma è al di sotto delle medie provinciali e regionali e molto al di sotto di quelle nazionali. - I tempi di attesa per il primo contratto degli studenti diplomati sono più lunghi di quelli medi nazionali. - I contratti di apprendistato sono numericamente molto al di sotto di tutte le medie. - Gli studenti diplomati trovano molto difficilmente un lavoro qualificato.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 36
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore alla media provinciale e regionale, dal momento che nella scuola sono presenti indirizzi, che non sempre prevedono una continuazione degli studi. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono diversificati e in genere molto alti (superiori alla media nazionale) negli indirizzi umanistici e sociali, inferiori nelle facoltà scientifiche e sanitarie. I risultati degli studenti iscritti all'università sono, comunque, positivi, dal momento che in alcuni ambiti la mediana dei crediti conseguiti nei primi due anni di università è superiore ai 40 su 60.
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
pagina 37
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 31,6 19,6 Medio - basso grado di 10,5 8,5 presenza Medio - alto grado di presenza 10,5 25,1 Alto grado di presenza 47,4 46,7
Situazione della scuola: AVIS02100B
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 36,4 25 Medio - basso grado di 0 10,3 presenza Medio - alto grado di presenza 9,1 16,4 Alto grado di presenza 54,5 48,3
Situazione della scuola: AVIS02100B
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: AVIS02100B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 26,7 21,3 Medio - basso grado di 13,3 6 presenza Medio - alto grado di presenza 6,7 20,7 Alto grado di presenza 53,3 52 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
pagina 38
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:AVIS02100B - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS02100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
73,7
78,9
78,1
No
63,2
76,4
77,7
No
63,2
78,4
78,2
No
63,2
74,9
75,6
No
57,9
70,9
72,2
No
63,2
55,3
50,1
No
84,2
76,9
64,3
No
21,1
20,1
23,1
No
5,3
11,6
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:AVIS02100B - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS02100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
72,7
69
69,9
No
63,6
69
68,3
No
63,6
67,2
67,2
No
63,6
64,7
64,8
No
63,6
69,8
66,1
No
54,5
56
52,4
No
81,8
77,6
72,8
No
36,4
37,9
37,8
No
0
11,2
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
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Istituto:AVIS02100B - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS02100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
76
71,4
No
66,7
74,7
70,6
No
73,3
74
70,6
No
66,7
71,3
68
No
60
73,3
67,4
No
53,3
54,7
49,6
No
80
83,3
72
No
20
30
26
No
0
10,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sta definendo le linee del curricolo di Italiano, disciplina comune a tutti gli indirizzi. D'altra parte, tali ritardi nella progettazione di un curricolo d'istituto sono legati al recente accorpamento dei diversi indirizzi dovuti al dimensionamento scolastico.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha elaborato un proprio curricolo. Pertanto si limita a seguire i documenti ministeriali di riferimento. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. La scuola non ha declinato competenze trasversali per i diversi anni di corso. Queste, tuttavia, restano un punto di riferimento per la valutazione in uscita. Mancano attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa.
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
pagina 40
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 4 Medio - basso grado di 15,8 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,6 39,7 Alto grado di presenza 42,1 34,2
Situazione della scuola: AVIS02100B
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 6 Medio - basso grado di 9,1 24,1 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 30,2 Alto grado di presenza 45,5 39,7
Situazione della scuola: AVIS02100B
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: AVIS02100B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,7 5,3 Medio - basso grado di 13,3 18,7 presenza Medio - alto grado di presenza 40 36,7 Alto grado di presenza 40 39,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:AVIS02100B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS02100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78,9
80,9
83
No
63,2
63,8
67,2
Si
57,9
58,3
62,4
Si
84,2
94,5
95,3
No
36,8
43,2
49,5
Si
94,7
93,5
91,6
Si
73,7
67,8
58,4
Si
68,4
58,3
51,8
Si
10,5
6,5
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:AVIS02100B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS02100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
82,8
83,7
No
45,5
60,3
72,9
No
54,5
59,5
63,8
Si
81,8
91,4
92,9
No
45,5
42,2
45,2
Si
100
90,5
88,7
Si
81,8
70,7
62,3
No
63,6
59,5
48,4
Si
18,2
9,5
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
opzione
pagina 42
Istituto:AVIS02100B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS02100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
93,3
85,3
85,3
No
60
68
71,7
No
40
64,7
65,2
Si
86,7
95,3
94,6
No
33,3
38
45,8
Si
93,3
90,7
89,5
Si
73,3
67,3
58,9
No
66,7
56
48,8
Si
13,3
8,7
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi sono strutture di riferimento (dipartimenti) per Non avviene, tuttavia, una analisi delle scelte adottate e una la progettazione didattica; pertanto, i docenti effettuano una revisione adeguata e complessiva della progettazione. programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele; in particolare le discipline coinvolte sono quelle caratterizzanti gli indirizzi dell'Istituto. Pertanto, la maggior parte dei docenti è coinvolta in queste attività di progettazione.
Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline, grazie alla presenza di referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione, nonchĂŠ di dipartimenti disciplinari. La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele solo in entrata e solo per alcune discipline caratterizzanti. Progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti.
pagina 43
La scuola nel complesso non utilizza prove strutturate intermedi e finali per classi parallele. D'altra parte, le prove strutturate in entrata riguardano solo un indirizzo. Inoltre, non utilizza prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione.
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
2La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 45
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non ha elaborato un proprio curricolo e quindi segue criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento. Non sono stati definiti i profili di competenze in uscita. Non sono presenti attività di ampliamento formativo. Ci sono, però, referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. Pertanto, la progettazione didattica periodica viene condivisa da un buon numero di docenti, che in genere fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi si utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. Inoltre, la progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti avviene in maniera sistematica. Non vi è una adeguata e sistematica riflessione per riorientare la programmazione didattica comune.
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
pagina 46
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,5 76,9 Orario ridotto 5,3 3 Orario flessibile 5,3 20,1
Situazione della scuola: AVIS02100B
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 60,3 Orario ridotto 0 3,4 Orario flessibile 0 36,2
Situazione della scuola: AVIS02100B
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: AVIS02100B
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 73,3 67,3 Orario ridotto 0 3,3 Orario flessibile 26,7 29,3 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
pagina 47
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:AVIS02100B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIS02100B modalità) modalità) modalità) Si 94,7 94,0 96,9 No
26,3
32,2
40,0
No
0,0
1,5
3,0
No
0,0
5,0
8,2
No
5,3
4,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:AVIS02100B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIS02100B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
72,7
90,5
89,1
No
27,3
25,0
36,5
No
0,0
0,9
3,8
No
9,1
10,3
11,0
No
27,3
5,2
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:AVIS02100B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIS02100B modalità) modalità) modalità) No
80,0
90,0
93,7
No
20,0
32,7
39,4
No
0,0
2,7
3,1
No
6,7
8,7
8,7
Si
13,3
4,7
2,6
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
pagina 48
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:AVIS02100B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIS02100B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
88,4
94,4
Si
68,4
81,4
81,7
No
0
1,5
3,7
No
10,5
5
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:AVIS02100B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIS02100B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,9
81
84,5
Si
90,9
79,3
83,7
No
0
0,9
5,2
No
18,2
7,8
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:AVIS02100B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIS02100B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
86,7
91,4
Si
93,3
84
83,4
No
0
3,3
4,4
No
13,3
6,7
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
La scuola è dotata di spazi laboratoriali in modo unifome in tutti i plessi. La maggior parte degli studenti vi accede regolarmente sia per svolgere attività programmate dai docenti sia per realizzare lavori individuali. La scuola ha individuato responsabili dei laboratori, che coordinano e aggiornano i materiali didattici, anche su richiesta dei docenti delle varie discipline. La scuola è dotata di supporti didattici nelle classi, anche se in alcune sedi tale presenza è diffusa in modo più capillare in tutte aule. In ogni caso, le LIM rappresentano i supporti didattici maggiormente utilizzati da docenti e alunni. La scuola adotta un orario standard, che risponde comunque alle esigenze di apprendimento degli studenti.
pagina 49
Le LIM non sono presenti in tutte le aule, così come non vi sono biblioteche di classe dal momento che esistono spazi destinati alla fruizione dei libri (biblioteche d'istituto). Anche i materiali per attività laboratoriali, scientifiche o espressive, sono presenti in spazi laboratoriali, da cui è possibile prelevarli e utilizzarli in specifiche attività in classe. La scuola non ha una flessibilità oraria, anche per un mancato coordinamento con il servizio dei trasporti pubblici e privati, e quindi l'orario standard garantisce le esigenze base di tutti. Le modalità orarie extrascolastiche sono previste soltanto per gli interventi di recupero nel periodo estivo.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In coerenza con quanto richiesto dalla recente normativa, pur non avendo docenti con certificazione CLIL, la scuola ha promosso percorsi interdisciplinari in lingua inglese, così come previsti per le ultime classi di Licei e Tecnici, al fine di potenziare l'uso di una seconda lingua comunitaria e di adeguarla a discipline letterarie e scientifiche, che potranno essere oggetto di studio universitario e di pratica professionale degli alunni stessi. Inoltre, i docenti in genere adottano le moderne strumentazioni multimediali (computer, videoproiettori, LIM), al fine di adeguarsi alle modalità di apprendimento e di comunicazione tipiche dei "nativi digitali". Analogamente, la scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative, anche condividendo esperienze e progetti non solo in seno ai consigli di classe e nel Collegio dei docenti, ma anche nei Dipartimenti disciplinari.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ovviamente, sarebbe auspicabile che queste modalità didattiche innovative siano sempre più generalizzate e rappresentino una costante della progettazione e dell'organizzazione della professione docente. Da questo punto di vista, una parte del corpo docente è ancora legato ad un'idea della propria professione come momento individuale e non condiviso di un processo al contrario unitario, che è rivolto al conseguimento di un unico obiettivo, il successo scolastico e formativo degli studenti.
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
pagina 50
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:AVIS02100B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS02100B % 100 n.d. n.d. 38,4 46,8 n.d. 33,6 28,7 n.d. 55,8 46,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:AVIS02100B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS02100B % 100 n.d. n.d. 36,4 57,1 n.d. 27,3 39,1 n.d. 78,8 49,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:AVIS02100B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS02100B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 43,4 45,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 28 27,8 27,9 Azioni sanzionatorie 67 42,7 37,9 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AVIS02100B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS02100B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 50,3 50,5 47,3 Azioni costruttive 20 31,9 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 40 46 38 38,4
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
pagina 51
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:AVIS02100B % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS02100B %
Riferimento Nazionale %
5,59
1,3
3,3
4,2
2,42
0,7
3,1
3,4
0
0,3
2,2
2,3
0
0,4
1,5
1,8
0
0,2
1
0,6
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
pagina 52
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:AVIS02100B % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS02100B % 16,33
32,6
25,8
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
pagina 53
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
AVIS02100B
Indirizzo Istituto Professionale
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 153,5
143,1
135,1
153,3
182,1 267,8 171,3
169,3 229,6 153,4
166,0 219,0 149,3
188,6 236,3 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 114,5 161,5 120,2 138,9 125,6 139,1 213,7 185,2 177,1 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 119,1 140,3 176,7 116,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 29,4 40,1 64,6 77,8 92,2 105,6 72,2 81,8 97,3 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 69,4 115,4 102,8 82,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 37,9 36,9 46,8 74,3 83,2 100,9 81,4 89,2 101,7 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 73,3 119,5 111,0 80,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
AVELLINO CAMPANIA ITALIA
AVIS02100B AVELLINO CAMPANIA ITALIA
AVIS02100B AVELLINO CAMPANIA ITALIA
AVIS02100B AVELLINO CAMPANIA ITALIA
AVIS02100B
Indirizzo Istituto Tecnico
Indirizzo Liceo Classico
Indirizzo Liceo Scientifico
Indirizzo Liceo Scienze Umane
IV anno di corso
AVELLINO CAMPANIA ITALIA
42,8
63,5
69,4
54,7
103,2 125,8 78,6
123,7 118,1 81,7
138,3 135,7 95,4
150,7 139,7 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
Nella scuola non si verificano frequenti comportamenti problematici da parte degli studenti. In genere, la percentuale di allievi sospesi è inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale, dal momento che fenomeni di sospensione sono limitati al primo biennio. Grazie ad azioni prevalentemente interlocutorie (colloqui tra coordinatori di classe e genitori, tra docenti e studenti), la scuola riesce a realizzare la condivisione di regole e a circoscrivere episodi problematici. Inoltre, non si sono rilevati particolari atti di vandalismo, furti o violenze. La scuola organizza o partecipa a numerosi incontri, manifestazioni, iniziative, progetti, di varia natura, che sono finalizzati alla promozione di valori positivi, di modelli comportamentali ispirati al senso di legalità, di responsabilità e di civismo (rispetto dell'ambiente, cultura della pace e della legalità, condanna di ogni forma di violenza, promozione della solidarietà). Queste attività coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola.
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La scuola non adotta in genere strategie specifiche (ad esempio, l'elaborazione di uno specifico curricolo per la cittadinanza attiva) per la promozione delle competenze sociali. Sono rari i casi di assegnazioni di ruoli e responsabilità, o attività di cura degli spazi comuni. Gli stessi momenti di confronto degli studenti (comitato studentesco e assemblea di classe o d'istituto) non sempre rispecchiano una precisa strategia di sviluppo del senso di legalità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In genere, l'organizzazione di spazi e tempi corrisponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative. Gli studenti utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti anche in gruppo. La scuola promuove attivitĂ per lo sviluppo delle competenze trasversali, che in genere vedono una partecipazione attiva degli studenti. Tuttavia, non essendo stato elaborato uno specifico curricolo sulle competenze di cittadinanza, si registrano episodi problematici nel biennio soprattutto negli istituti professionale e tecnico, il che rileva che le regole di comportamento non sono condivise in modo omogeneo in tutte le classi. In ogni caso, i conflitti sono gestiti in modo complessivamente efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: AVIS02100B
35,7
33,8
22,2
60,7
60,9
63,9
3,6
5,2
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari. La scuola, in genere, demanda ai docenti di sostegno la realizzazione di attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità. Di recente, sono state coinvolte figure professionali esterne con esperienze di stage e alternanza scuola-lavoro. I docenti di sostegno collaborano con gli insegnanti curricolari, in particolare con i coordinatori di classe, nella formulazione dei PEI. Viene svolto in modo regolare il monitoraggio degli obiettivi definiti nei PEI, grazie ad incontri periodici che coinvolgono i genitori degli studenti con disabilità, docenti di sostegno, coordinatori di classe, operatori socio-sanitari. Tale monitoraggio è coordinato da un docente responsabile (Funzione strumentale). La scuola in genere realizza attività di accoglienza per gli studenti stranieri, che al momento sono presenze esigue e limitate a pochi casi. Queste attività, in ogni caso, favoriscono l'inclusione degli studenti stranieri. Tra gli interventi, si cerca di realizzare percorsi didattici finalizzati al recupero e potenziamento delle competenze chiave in italiano. D'altra parte, spazio viene dato ad attività su temi interculturali.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora elaborato un piano di intervento per gli studenti con bisogni educativi speciali. Nel presente anno scolastico si è realizzato un corso di aggiornamento per i docenti sui bisogni educativi speciali. Si è svolto soltanto una azione di monitoraggio degli studenti con bisogni educativi speciali, che tuttavia non è stato seguito da azioni concrete e mirate.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
AVPS02101T AVPS02102V AVRI021013 AVTF02101X Totale Istituto AVELLINO CAMPANIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 0 0 3,4 4,9 6,9
0 0 0 0 0 48,5 56,2 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:AVIS02100B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS02100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
73,7
72,4
57,6
No
10,5
9,5
14,7
No No No Si
26,3 84,2 5,3 52,6
37,2 66,3 10,6 57,8
60,6 78,2 14,8 50,8
No
0
6,5
18,6
Si
15,8
17,6
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:AVIS02100B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS02100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
81,8
69,8
59,8
No
0
7,8
13,3
No No No Si
36,4 72,7 9,1 90,9
30,2 54,3 13,8 69,8
52,1 68,5 15,2 60,5
No
0
2,6
20,6
Si
27,3
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:AVIS02100B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS02100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
69,3
57
No
0
8
13
No No No Si
40 73,3 6,7 80
38,7 63,3 14 68
59,1 75,7 16,7 57,8
No
0
10
23,3
Si
13,3
23,3
22,6
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:AVIS02100B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS02100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
42,1
44,2
37,5
No
0
11,6
13,5
Si
63,2
55,8
64,5
Si
100
89,4
91,7
Si
42,1
41,7
39,7
Si
68,4
61,8
64,4
No
89,5
86,4
91
No
10,5
9,5
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:AVIS02100B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS02100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
36,4
40,5
38,8
No
9,1
11,2
10,2
Si
36,4
27,6
40,2
Si
72,7
61,2
68,3
Si
90,9
47,4
38,1
Si
72,7
52,6
59,7
No
90,9
81,9
80,5
No
0
5,2
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
opzione
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Istituto:AVIS02100B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS02100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
46,7
46,7
38
No
6,7
12,7
10,6
Si
40
41,3
49,3
Si
86,7
74,7
81,8
Si
73,3
53,3
40,3
Si
53,3
54,7
64,3
No
86,7
85,3
87,2
No
6,7
8,7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di studenti con maggiore difficoltà di apprendimento sono in genere quelli che provengono da un contesto socioeconomico meno favorevole, e che quindi rivelano competenze di base meno solide. La scuola realizza attività di recupero in itinere, che si svolgono progettando moduli destinati a gruppi di livello all'interno delle classi. Solo nel periodo estivo i moduli per il recupero delle competenze si rivolgono a gruppi di livello per classi aperte. Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà, che coinvolgono docenti e famiglie. In genere, tali interventi sono efficaci. La scuola favorisce, altresì, il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari, partecipando sia a gare e/o competizioni interne alla scuola o a gare e/o competizioni esterne alla scuola. Gli studenti sono, quindi, chiamati a partecipare a progetti, che si svolgono in orario curricolare. Anche gli interventi di potenziamento sono in genere efficaci; tra l'altro, la differenziazione dei percorsi didattici è piuttosto diffusa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza corsi di recupero pomeridiani nel corso dell'anno scolastico e né sono individuati docenti tutor. In genere, anche le azioni di sportello, che potrebbero favorire un rapporto diretto con il singolo studente, non sono realizzati. Così come non si organizzano supporti pomeridiani per lo svolgimento dei compiti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale, le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti sono monitorati grazie alla costituzione di un GLH funzionale. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversdità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:AVIS02100B - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS02100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
46,4
42,8
40,4
No
10,7
16,6
20,5
Si
96,4
95,7
98,5
Si
39,3
46,5
65,9
Si
28,6
28,3
41,5
No
25
29,5
32,3
Si
25
21,5
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza giornate di visita da parte degli studenti della scuola secondaria di primo grado nonché attività educative per studenti della secondaria di primo grado da parte di insegnanti della secondaria di secondo grado. Si svolgono anche attività educative comuni tra studenti della secondaria di primo e secondo grado (ad esempio, giornate a tema). Le attività promosse risultano in genere efficaci.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza incontri tra insegnanti di ordini di scuola diversi per parlare della formazione delle classi o per definire le competenze in entrata e in uscita. La scuola non svolge una sistematica azione di monitoraggio degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, se non attraverso prove strutturate intermedie e finali.
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:AVIS02100B - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS02100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
39,3
45,5
48,3
Si
53,6
52,3
61,2
Si
42,9
37,5
41,4
Si
92,9
94,8
96,3
No
17,9
21,5
28,4
Si
57,1
57,8
56
Si
82,1
78,2
82,4
No
10,7
14,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali, che però coinvolgono le classi dell'ultimo anno e talvolta del quarto. Queste attività coinvolgono le realtà universitarie significative del territorio regionale e in parte nazionale. Inoltre, si realizzano anche attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio regionale e nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza incontri/attività rivolti alle famiglie e non monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo. In ogni caso, non realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, che coinvolgono gli studenti nell'intero percorso di formazione dal primo all'ultimo anno.
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali e, a volte, quelle del penultimo anno. La qualità delle attività proposte agli studenti è in genere accettabile, anche se per lo più limitate a presentare diversi corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano dell'Offerta Formativa si ispira a principi di flessibilità La condivisione, con le famiglie e il territorio, della missione nei processi innovativi, integrazione nei processi negoziali dell'Istituto e delle priorità è da migliorare. interni ed esterni, responsabilità nei processi decisionali. L'Istituto intende configurarsi come: comunità solidale di apprendimento, di ricerca permanente, educante, della partecipazione, dell'accoglienza e dell'integrazione, aperta al territorio, all'Italia, all'Europa e al mondo. La missione della Scuola si realizza attraverso cinque Assi di azione: Rapporto con il territorio, centralità dello studente, Dimensione transnazionale della formazione, Valorizzazione della professionalità docente, Sensibilità alla dimensione della valutazione. Tali priorità sono condivise prevalentemente nella comunità scolastica (Collegio dei docenti, Dipartimenti, Consigli di Classe, Staff, Consiglio d'Istituto). Le priorità e la mission sono rese note all'esterno (consegna di estratto del POF alle famiglie e agli iscritti al primo anno, pubblicazione del POF sul sito istituzionale della Scuola).
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le priorità sono pianificate attraverso una collegialità di proposte (Collegio dei docenti, Dipartimenti, Staff), che relazionano docenti, famiglie, studenti e personale ATA, e che trovano sintesi nell'azione strategica dirigenziale. La scuola monitora le azioni per il raggiungimento degli obiettivi attraverso fasi di autovalutazione d'Istituto e resoconti periodicamente diffusi dalle Funzioni strumentali nelle riunioni di Staff, nei Dipartimenti, nel Collegio e nel Consiglio d'Istituto.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il controllo e il monitoraggio delle azioni deve essere attuato in modo più strutturato in corso d'opera e non solo nella fase finale, al fine di aver ben chiaro lo stato di avanzamento delle azioni e di apportare gli eventuali, necessari, miglioramenti, e quindi riorientare le strategie e riprogettare le azioni.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: AVIS02100B
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35,7 26,2 Tra 500 e 700 € 46,4 33,6 Tra 700 e 1000 € 17,9 31,5 Più di 1000 € 0 8,6 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:AVIS02100B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS02100B %
Riferimento Nazionale %
82,75
72,8
71,7
72,8
17,25
27,2
28,5
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:AVIS02100B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS02100B % 127,78
80,35
72,46
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:AVIS02100B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS02100B % 85,71
84,71
82,18
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:AVIS02100B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS02100B %
14,78
39,74
38,88
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:AVIS02100B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS02100B % 29,17
48,62
59,68
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:AVIS02100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS02100B Collegio dei docenti Si 92,9 92 92,6 Consiglio di istituto No 7,1 22,2 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 28,6 19,1 21,7 Il Dirigente scolastico No 17,9 15,1 13,9 Lo staff del Dirigente No 7,1 7,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,6 24,9 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:AVIS02100B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS02100B Si 78,6 70,5 Si 50 61,8 No 0 1,8 No 39,3 31,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
7,1
10,8
11,4
No
7,1
6,2
6,6
No
0
0,3
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:AVIS02100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS02100B Collegio dei docenti No 71,4 68,6 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 64,3 49,5 54 Il Dirigente scolastico No 0 7,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 7,1 3,7 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,1 32,6 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,7 13,8 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:AVIS02100B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS02100B Collegio dei docenti No 53,6 51,7 Consiglio di istituto No 0 1,5 Consigli di classe/interclasse No 25 33,2 Il Dirigente scolastico No 0 4 Lo staff del Dirigente No 7,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 78,6 71,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,3 10,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:AVIS02100B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS02100B Collegio dei docenti Si 92,9 94,2 93,9 Consiglio di istituto No 7,1 3,1 2,6 Consigli di classe/interclasse No 28,6 28,3 32,9 Il Dirigente scolastico No 10,7 12,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 3,6 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35,7 37,2 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:AVIS02100B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS02100B Collegio dei docenti Si 78,6 71,7 73,3 Consiglio di istituto Si 71,4 62,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 21,4 34,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 7,1 9,2 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 5,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:AVIS02100B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS02100B Collegio dei docenti No 17,9 19,4 12,6 Consiglio di istituto Si 78,6 74,2 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,1 Il Dirigente scolastico No 64,3 68,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 17,9 12,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:AVIS02100B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS02100B Collegio dei docenti No 39,3 39,7 37,1 Consiglio di istituto No 0 1,5 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 32,1 26,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 25 20,6 20,5 Lo staff del Dirigente No 21,4 10,5 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 57,1 67,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 6,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:AVIS02100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS02100B Collegio dei docenti Si 96,4 88,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,8 1,7 Consigli di classe/interclasse No 3,6 3,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 25 24,3 35,7 Lo staff del Dirigente Si 14,3 13,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,1 33,8 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 8 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:AVIS02100B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS02100B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
16,4
20,3
29
n.d.
11,8
8,6
8,3
78,79
39,6
39
30,5
21,21
32,2
35,5
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:AVIS02100B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS02100B % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 10,4 12,4 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 0 2,6 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 96,39 56,3 47,3 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 3,61 33,3 39,5 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:AVIS02100B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS02100B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
11,4
14,5
23,8
n.d.
6
4,4
5,7
91,23
58,3
46,6
38,5
8,77
32,6
35,8
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra i docenti con incarichi di responsabilità. C'è una chiara divisione di responsabilità dei compiti tra il personale ATA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A seguito dell'accorpamento degli Istituti e della complessità della scuola, che è dislocata su plessi presenti in vari Comuni, occorrerebbe una distribuzione potenziata delle risorse per le Funzioni strumentali e per altri incarichi di responsabilità finalizzati a favorire una condivisione delle azioni svolte e quindi una comunicazione interna dei risultati più efficace. Inoltre, occorrerebbe facilitare processi di condivisione tra le azioni poste in essere dai docenti e le azioni poste in essere dal personale ATA, per migliorare e quindi rendere più chiari gli obiettivi strategici che l'Istituto intende raggiungere e realizzare.
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:AVIS02100B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIS02100B 3
8,71
6,94
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:AVIS02100B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIS02100B 12998,33
9816,47
11924,1
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:AVIS02100B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIS02100B 48,20
113,17
76,36
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:AVIS02100B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS02100B % 69,24
41,19
32,7
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:AVIS02100B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AVIS02100B progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
25
15,7
9,5
0
28,6
16,3
9,5
0
28,6
17,5
14,5
0
17,9
23,7
31,5
0
10,7
29,5
37,9
1
14,3
16,6
21,8
0
14,3
17,8
16,6
0
25
17,8
17,6
0
3,6
12,3
9,2
0
28,6
18,5
35,6
0 2
14,3 35,7
15,4 35,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:AVIS02100B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIS02100B 1,00
1,8
1,4
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:AVIS02100B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS02100B % 95,33
38,7
45,6
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:AVIS02100B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: AVIS02100B per il conseguimento della certificazione di livello standard e full della ECDL core per consentire agli studenti in uscita di realizzare un'esperienza professionalizzante per consentire agli stdenti il conseguimento della qualifica regionale come da repertorio nazionale ex accordo Stato-Regione del 29 Aprile 2010
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 39,3 42,8 Basso coinvolgimento 17,9 21,2 Alto coinvolgimento 42,9 36
Situazione della scuola: AVIS02100B
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra una coerenza tra le scelte educative adottate e l'allocazione delle risorse economiche. In realtà , vi è un legame strategicamente realizzato tra POF e programma annuale. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche utilizzate sono esclusivamente quelle provenienti dal MIUR. La scuola non raccoglie finanziamenti aggiuntivi. Soltanto nelle fasi di stanziamento dei fondi PON e FESR ri impegna a presentare progetti che spesso ricevono adeguato finanziamento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica e solo in parte con le famiglie e il territorio. La scuola pianifica e controlla le azioni, che intende realizzare anche se il monitoraggio non è sempre attuato in forma ben strutturata. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente; manca, tuttavia, una relazionalità e comunicazione fino in fondo efficaci soprattutto tra personale docente e personale ATA. La maggior parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola, che tuttavia sono di provenienza esclusiva dal MIUR e solo in taluni casi dai fondi europei.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:AVIS02100B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIS02100B n.d.
1,6
1,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:AVIS02100B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AVIS02100B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
7,1 3,6
7,4 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
14,3
8,6
17,3
0
0
3,7
7
0
14,3
21,2
26,3
0
17,9
23,1
39
0
3,6
9,2
12,5
0
0
0
1,2
0 0
0 10,7
0,3 9,2
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:AVIS02100B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS02100B % n.d.
38,4
31,5
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:AVIS02100B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIS02100B n.d.
48,9
59,3
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:AVIS02100B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIS02100B n.d.
0,5
0,7
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie, per quanto possibile, le esigenze formative dei docenti. DI recente, l'istituto ha promosso una più attenta azione di formazione del personale docente relativamente a curricolo e competenze (ad esempio, valutazione autovalutazione, potenziamento conoscenze della lingua inglese), ai bisogni educativi speciali (DSA, BES) e alle tecnologie didattiche (registro elettronico e LIM), perché ritenuta prioritaria e funzionale al raggiungimento della missione della scuola. La qualità delle iniziative di formazione promossa è buona, grazie alla presenza di esperti selezionati per i vari temi proposti. Le ricadute delle iniziative di formazione nell'attività ordinaria della scuola sono positive: miglioramento delle competenze dei docenti che riescono a progettare strategie didattiche più rispondenti ai bisogni educativi degli alunni e più funzionali all'organizzazione scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Queste attività di formazione dovrebbero essere attuate ogni anno e dovrebbero essere, pertanto, più sistematiche, al fine di contribuire in modo ancora più decisivo al miglioramento dell'offerta formativa dell'Istituto. Inoltre, sarebbe importante coinvolgere, almeno per alcune tematiche, le famiglie al fine di rendere le stesse più consapevoli delle problematiche, cui la scuola deve far fronte, e potenziare quel patto educativo di corresponsabilità così come normato dalla legislazione vigente.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) LA scuola raccoglie le competenze del personale, provvedendo a inserire la relativa documentazione fornita dal docente nei fascicoli personali. Le risorse umane sono valorizzate attraverso l'assegnazione di incarichi di responsabilità e la individuazione di figure strumentali al conseguimento degli obiettivi e della missione della scuola. A tal fine, la scuola valuta curriculum ed esperienza formative conseguite dai docenti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Data l'esiguità delle risorse economiche che consentono l'individuazione di un numero prestabilito di incarichi di responsabilità, non tutte le professionalità sono sempre adeguatamente valorizzate, ed utilizzate per il miglioramento e la realizzazione dell'offerta formativa.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:AVIS02100B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AVIS02100B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
53,6
52,3
46,3
No
46,4
28,6
27,3
No
32,1
24,6
22,8
No Si Si Si Si No No Si
78,6 85,7 78,6 82,1 35,7 39,3 53,6 71,4
71,7 88,6 75,4 85,5 32,9 35,1 51,1 76
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: AVIS02100B
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 6,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,1 12 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 39,3 35,1 argomenti) Alta varietà (più di 6 46,4 46,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:AVIS02100B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AVIS02100B % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
9,3
8,7
6,6
0
7,5
5
4,4
0
3,6
2,3
2,9
0 15 15 15 140 0 0 5
8,3 8,8 5,6 6,1 6,4 7 7,8 6,6
7,3 8,1 4,5 6,8 6,1 5,6 4,3 7,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sia nei dipartimenti, sia incoraggiando una collegialità aperta anche agli altri docenti nelle riunione di Staff. Questi gruppi di lavoro producono documenti e proposte presentate al Collegio dei docenti e quindi al Consiglio d'Istituto. Le tematiche affrontate sono di media varietà e riguardano: Orientamento, raccordo con il territorio, il POF, temi disciplinari, inclusione, progettazione didattica. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici (biblioteca, laboratori, siti internet). In genere, la scuola promuove lo scambio di esperienze e il confronto tra i docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre si registra una adeguata risposta da parte dei docenti alle sollecitazioni promosse dalla scuola, e quindi la partecipazione ai gruppi di lavoro dovrebbe essere più ampia e diffusa. In tal modo, anche i risultati complessivi dell'azione di formazione sarebbero più funzionali ai nuovi orizzonti di cambiamento che la scuola è chiamata a perseguire.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall'anno scolastico 2014/15, la scuola realizza iniziative formative di buona qualitĂ per i docenti. Negli anni passati, l'aggiornamento veniva realizzato prevalentemente attraverso le libere scelte dei singoli docenti. Inoltre, da sempre l'Istituto valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute e dei curricula. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono documenti, che diventano patrimonio condiviso di tutti. Al contempo, sono promossi con sistematicitĂ lo scambio e il confronto tra docenti.
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pagina 96
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: AVIS02100B
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 28,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 50 Media partecipazione (3-4 17,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,6
Riferimento Regionale % 26,8 40,3
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,2
29,8
6,8
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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pagina 97
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: AVIS02100B
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 70 20 10
Riferimento Regionale % 55,9 29 15,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: AVIS02100B
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 10 19,3 Bassa apertura 10 2,1 Media apertura 0 7,1 Alta apertura 80 71,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:AVIS02100B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AVIS02100B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
35,7 21,4
32,9 29,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
10,7
10,8
19,2
0 0 0
7,1 0 35,7
16,3 5,8 32
13,7 8 51,6
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pagina 100
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:AVIS02100B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AVIS02100B per motivo) per motivo) 0
0
7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
10,7
13,8
23,7
1
64,3
59,4
73,6
0
17,9
8,6
10,5
0
7,1
16,6
27,8
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
pagina 101
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:AVIS02100B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AVIS02100B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
7,1 17,9
18,5 28,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
28,6
27,1
45,5
0
14,3
16,9
25,8
0
17,9
10,8
12,4
0
7,1
15,1
20,5
1
39,3
16,3
22,5
0
0
1,2
14,3
0 0
3,6 3,6
4,6 10,5
19,2 13,1
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
pagina 102
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: AVIS02100B
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,7 5,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 21,4 17,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,7 39,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,6 28,9 Alta varietà (piu' di 8) 3,6 8,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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pagina 103
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:AVIS02100B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS02100B Si 28,6 35,1 Si 46,4 62,5 Si 21,4 23,4 Si 50 49,2 Si 50 50,2 No 10,7 29,8
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
50
54,5
56,9
Si
57,1
52,9
60
No
39,3
39,4
42,7
Si No
42,9 17,9
45,8 18,8
52,4 23,3
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:AVIS02100B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di AVIS02100B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
78,6
75,4
79,1
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
pagina 105
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI AVIS02100B AVELLINO CAMPANIA ITALIA
NO 1,0 6,0 10,0
X 98,0 93,0 89,0
SNV - Scuola: AVIS02100B prodotto il :08/10/2015 12:49:24
pagina 106
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 50 36,6 convenzioni Numero di convenzioni basso 25 34,5 Numero di convenzioni 21,4 22,5 medio-basso Numero di convenzioni 3,6 5,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 0,9
Situazione della scuola: AVIS02100B %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:AVIS02100B % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS02100B % 3,57
14,7
Riferimento Nazionale %
13,3
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto partecipa a poche reti di scuola e non è mai capofila in tali iniziative. Le reti a cui partecipa presentano un'alta apertura con enti e altri soggetti (ad esempio, con ASL, altre scuole, Università, Enti di ricerca, Soggetti privati, Associazioni, Autonomie locali). Attraverso questi accordi, la scuola migliora e favorisce l'inclusione di studenti con disabilità. Inoltre, sono in corso di realizzazione accordi e protocolli d'intesa con enti di ricerca, amministrazioni comunali, Università, imprese, al fine di migliorare l'offerta formativa e promuovere la realizzazione di corsi di eccellenza all'interno dell'Istituto. Soprattutto in alcuni indirizzi, molto frequente è la presenza di stage, di attività di alternanza scuola/lavoro al fine di un sempre maggiore collegamento e di inserimento degli studenti nel mondo del lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dovrebbe favorire maggiormente le reti di scuola e dovrebbe in tal modo pianificare insieme agli altri Istituti una progettazione generale dell'offerta formativa del territorio. Inoltre, grazie a queste reti e alla condivisione di mezzi, strumenti, ricorse e professionalità, si potrebbero ridurre notevolmente i costi, fare economia di scala, accedere a finanziamenti e migliorare pratiche didattiche ed educative. A tal fine, dovrebbe anche proporre reti di scuola e assumere una funzione progettuale, che la renda maggiormente protagonista delle scelte e delle strategie individuate. Anche gli accordi formalizzati non producono sempre esiti funzionali al raggiungimento degli obiettivi della scuola e all'inserimento degli studenti nel mondo del lavoro.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:AVIS02100B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS02100B % 82,07
24,4
14,9
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: AVIS02100B
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 12 14,8 Medio - basso livello di 64 64,8 partecipazione Medio - alto livello di 20 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 4 0,7 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:AVIS02100B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIS02100B 6,38
33,2
37,4
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,3 14,8 Medio - alto coinvolgimento 78,6 68,6 Alto coinvolgimento 7,1 16,6
Situazione della scuola: AVIS02100B
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola registra un buon livello di partecipazione formale dei genitori(alta percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto). La scuola, attraverso il Consiglio d'Istituto, coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'Istituto, del Patto di corresponsabilità e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola realizza iniziative (giornate a tema), che rivolge anche ai genitori. La scuola utilizza come strumento on-line per la comunicazione con le famiglie il sito web d'Istituto. Inoltre, ha posto in essere l'adeguata formazione dei docenti per l'utilizzazione del registro elettronico, che a breve entrerà in uso e che favorirà una comunicazione più diretta e tempestiva con le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola registra un livello di partecipazione informale dei genitori medio-basso. La scuola deve aprire alcuni momenti di formazione dei docenti anche ai genitori o, comunque, individuare incontri "ad hoc" solo per i genitori relativamente a problematiche giovanili ed educative di rilevante attualità. Non sempre i documenti elaborati dalla scuola sono recepiti da tutte le famiglie, dal momento che i genitori sono presenti soprattutto negli incontri scuola-famiglia legati agli esiti scolastici degli alunni. Il mancato uso del registro elettronico rende meno tempestiva la comunicazione di comportamenti ed esiti alle famiglie, che potrebbero, invece, intervenire ed interagire più proficuamente coi docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Tuttavia, gli accordi potrebbero avere una più efficace ricaduta per la scuola. L'Istituto attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro, che però dovrebbero avere una ricaduta più sistematica nell'inserimento del mondo del lavoro. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, ricerca il dialogo e accoglie idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Tuttavia, le famiglie partecipano solo ai momenti formali della vita della scuola, senza contribuire in modo significativo alla realizzazione di iniziative di vario tipo. Più efficaci dovrebbero essere i canali di comunicazione, soprattutto sul piano della tempestività, con le famiglie.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre la percentuale degli studenti sospesi e non ammessi soprattutto nel primo biennio di alcuni indirizzi, rafforzando le competenze di base. Migliorare gli esiti degli studenti diplomati.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rientrare nella media provinciale e regionale degli stduenti sospesi e non ammessi
Migliorare i risultati degli studenti nelle prove di matematica. Ridurre la variabilità delle classi.
Rientrare nella media nazionale.
Competenze chiave e di cittadinanza
Formulare il curricolo delle competenze chiave e di cittadinanza.
Pianificare azioni mirate a migliorare gli esiti degli studenti nelle competenze chiave e di cittadinanza.
Risultati a distanza
Aumentare il numero di inserimenti nel mondo del lavoro.
Progettare un curricolo d'Istituto, che risponda meglio alle esigenze del mondo del lavoro. Progettare un curricolo d'Istituto, che migliori e potenzi le competenze.
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare i risultati universitari.
Rientrare nella media provinciale e regionale per alcune fasce degli esiti; ridurre i risultati tra 60 e 70, e aumentare il numero di eccellenze.
Ridurre la varianza interna alle classi e tra le classi e avvicinarsi alla media nazionale, migliorando la varaibilità per la matematica.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sulla base dei risultati dell'autovalutazione, la scuola individua le priorità, che possano consentire un complessivo migliramento degli esiti degli studenti in linea con le richieste e gli orientamenti sia a livello europeo sia a livello nazionale. Pertanto, i traguardi di lungo periodo rappresentano mete verso cui la collegialità docente (con la comunita'educante) intende orientare la sua azione di miglioramento, dal momento che il confronto con altre realtà scolastiche (provinciali, regionali e nazionali) rappresenta uno stimolo a riprogettare per garantire il successo scolastico e formativo a tutti gli studenti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettare il curricolo d'Istituto.
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Ambiente di apprendimento
Diffondere e consolidare la cultura della laboratorialità e dell'innovazione didattica.
Inclusione e differenziazione
Incentivare le attività di inclusione e differenziazione relativamente a BES e DSA.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Dare continuità all'azione di formazione e valorizzazione delle risorse professionali, progettando un organico piano di aggiornamento.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Potenziare l'integrazione con il territorio, rilevando meglio la domanda formativa proveniente dalle famiglie e dal mondo del lavoro. Rendere più tempestiva e più efficace la comunicazione con le famiglie, al fine di migliorare gli esiti degli studenti.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La definizione operativa delle attività, su cui la scuola intende agire concretamente, è in linea con le priorità strategiche individuate, dal momento che il curriculo, l'ambiente di apprendimento, l'inclusione e la differenziazione, sono obiettivi operativi, che confluiscono negli obiettivi generali (priorità), che la scuola si prefigge di realizzare nel lungo periodo. In particolare, le priorità riferite agli esiti degli studenti. Quanto allo sviluppo e alla valorizzazione delle risorse umane e all'integrazione con il territorio e ai rapporti con le famiglie, tali obiettivi operativi contribuiscono al miglioramento degli esiti e in particolare dei risultati a distanza, dal momento che l'integrazione con il territorio è funzionale e indispensabile alla stessa missione della Scuola.