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Rapporto Autovalutazione Scuola SC. PRIMARIA "DE AMICIS"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TPIC81800E I.C."L. PIRANDELLO - S.G.BOSCO"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

TPIC81800E TPEE81801L VA TPEE81802N VA TPEE81803P VA VB VC

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Basso Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) TPIC81800E 1.2 1.3 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) TPIC81800E 0.0 0.5 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) TPIC81800E 0.8 0.6 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I casi di abbandono e di insuccesso scolastico costitui-scono per la scuola una forte motivazione a promuovere iniziative di intervento volte al potenziamento dell’autostima negli alunni e alla formazione della persona e del cittadino e di conseguenza all’abbassamento degli indici di dispersione e di abbandono. La scuola con tutte le sue componenti docenti e non, in maniera sistematica ed inclusiva azione di qualificazione dell’offerta formativa ed educativa tramite il Piano dell’Offerta Formativa integrandone i contenuti con apposite attività curriculari ed extracurriculari rivolte a studenti e genitori offrendo loro un’offerta qualificata nelle fasi di passaggio più critiche del loro processo evolutivo. La scuola in sinergia con le istituzioni, con le associazioni culturali, sociali ed ecclesiastiche presenti sul territorio (Casa Famiglia “Oasi di Carmelo” AVEL, L’Oasi di Torretta, Yalla, CIF, Gandhi, Cesvop, Fidapa, Uciim), con le professionalità dei docenti curriculari, di sostegno, specializzati nelle problematiche relative ai BES e DSA già formate e da formare, attua una politica di inclusività verso tutti gli studenti. Viene posta una particolare attenzione nei confronti degli studenti svantaggiati, deprivati culturalmente e/o con problematiche inerenti i Disturbi Specifici di Apprendimento o con Bisogni Educativi Speciali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto territoriale di provenienza degli studenti è individuato come area a rischio caratterizzata da un consistente processo immigratorio proveniente principalmente dalla Tunisia (75%), dalla Romania (16,5%) e dal Marocco (2%). L’incidenza degli alunni con cittadinanza non italiana risulta essere del 10,5 % facendo registrare il più alto tasso di minori extracomunitari del Distretto. Periodicamente stranieri nomadi di etnia Rom fanno registrare la loro presenza sul territorio comunale ad anno scolastico già iniziato. Problematiche di natura socio-economiche legate alla precarietà lavorativa hanno comportato un incremento del grado di povertà nella popolazione. Di riflesso l’aumento dei casi di abbandono e dispersione scolastica hanno richiesto un lavoro di sinergia tra i Servizi Sociali del Comune, tribunale dei minori e neuropsichiatria infantile per adeguare alla realtà l’entità del fenomeno. La dispersione scolastica ha assunto negli ultimi anni delle dimensioni rilevanti facendo registrare un tasso di dispersione scolastica sul territorio del 25% soprattutto nella fascia d’età tra gli otto e i quattordici anni. Altro fenomeno presente è quello dei minori presenti sul territorio e segnalati e/o seguiti per mandato da parte del Tribunale dei minorenni. In particolare il 30% risulta essere segnalato dalla Procura della Repubblica al Tribunale dei minori, il 20% riguarda affidi consensuali familiari o adozioni ed il 15 % dei casi riguarda minori extracomunitari.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Le istanze proveniente dal territorio sono accolte sia dalla scuola, unica istituzione scolastica del primo ciclo presente nel comune, che da diverse associazioni sociali, culturali, ed ecclesiastiche oltre al Comune. La scuola si pone come punto di riferimento mediante il POF in risposta alle istanze formative provenienti dal contesto. La nostra scuola con i suoi protagonisti (docenti, studenti, famiglie e associazioni) si propone come un’ambiente che risponde ai bisogni formativi di ciascuno e di tutti. Essa si propone, in maniera sinergica con gli altri attori presenti ed operanti sul territorio, di creare una rete che determini ambienti di apprendimento attraverso apposite strategie educative-didattiche che possano contribuire fortemente ed in maniera significativa allo sviluppo e alla crescita degli studenti contrastando il fenomeno della dispersione scolastica che caratterizza il territorio e l’istituzione scolastica. Con i progetti riguardanti la dispersione scolastica e i processi immigratori “Insieme per crescere” e “L’altro: una risorsa” realizzati dalla scuola in rete con i servizi sociali del Comune, il C.R.E.S.M, il CE.SVOP si vogliono promuovere le competenze di base, le abilità prosociali e dare delle risposte alle istanze sociali provenienti dal territorio creando percorsi di apprendimento e di crescita in un’ottica di inclusività.

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Nell’ultimo ventennio a seguito di una profonda crisi economica il territorio ha subito una notevole riduzione del tasso di occupazione, creando seri problemi di sopravvivenza a numerose famiglie . A ciò si aggiunge un incremento della popolazione con cittadinanza non italiana immigrata che, pur di inserirsi nel circuito economico-occupazionale, subisce passivamente le conseguenze della manovalanza in nero con i connessi rischi di mancanza di sicurezza sul luogo di lavoro e il relativo sfruttamento umano. Le limitate opportunità lavorative acuiscono la problematicità di un fenomeno immigratorio continuo ed in crescita, portando allo svantag-gio sociale e alla dispersione scolastica che si manifesta con frequenza saltuaria, abbandoni, ripetenze e dispersione scolastica. Tutto questo incide sul tessuto sociale determinando la crisi dei riferimenti culturali e valoriali soprattutto nelle fasce più deboli: i bambini, i preadolescenti e gli adolescenti. Essi risultano i più esposti agli effetti negativi conseguenti ad un progressivo degrado sociale e alla perdita di modelli culturali positivi. Il territorio comunale è caratterizzato anche dalla presenza di minorenni con disturbi specifici di apprendimento, o svantaggiati o in situazione di BES che trovano posto presso l’ Oasi di Torretta o che sono ospiti presso la casa famiglia “Oasi di Carmelo” in quanto segnalati al Tribunale dei minori o dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minori.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TPIC81800E

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

3,8

36,8

23,4

76,9

51,1

55,3

19,2

12,1

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 75,0 81,0 Totale adeguamento 25,0 18,6

Situazione della scuola: TPIC81800E

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i plessi che compongono l’istituto comprensivo risultano essere parzialmente adeguati alle normative riguardante la sicurezza.per il plesso di scuola primaria “San Giovanni Bosco” sono stati consegnati alla ditta esecutrice i lavori per la “Realizzazione di interventi per il risparmio energetico” (infissi esterni, isolamento della copertura) per garantire la sicurezza degli edifici scolastici (impianto antincendio e scala esterna di sicurezza) e per garantire l’accessibilità (adeguamento dei servizi igienici) con fondi PON FESR 2007/2013 obiettivo “Convergenza” – Asse II “Qualità degli ambienti scolastici” Obiettivo C Annualità 2012. Lo stesso progetto riguarda anche il plesso di scuola primaria “De Amicis” per il quale ancora non si è avuta la consegna dei lavori. Attualmente le classi del San Giovanni Bosco sono ospitate presso la struttura della scuola secondaria di primo grado “L. Pirandello” la quale all’inizio dell’anno scolastico è stata oggetto di tinteggiatura delle aule e degli ambienti interni. Le risorse economiche della scuola provengono da: Stato, Regione e Comune, mentre non si registrano entrate da parte di privati.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi scolastici dei diversi ordini di scuola che compongono l’Istituto Comprensivo sono distribuiti in maniera uniforme nel centro abitato. La loro ubicazione ricalca lo sviluppo urbanistico dell’abitato ed esse sono facilmente raggiungibili dagli studenti e dalle loro famiglie sia a piedi che in auto. Le strutture negli ultimi anni sono state oggetti d’interventi per l’adeguamento alle normative vigenti per il superamento delle barriere architettoniche sia interne che esterne. Tutte le aule delle sedi di scuola primaria e di scuola secondaria di primo grado sono dotate di infrastrutture tecnologiche per la didattica multimediale (LIM), inoltre il plesso San Giovanni Bosco e la scuola secondaria di primo grado sono dotate di aula informatica (con postazioni fisse, portatili e tablet) sia per uso interno (docenti e alunni) che per la realizzazione di corsi di formazione per utenti esterni. Alla scuola. Infatti la scuola è accreditata come centro Eipass® per il rilascio di diverse certificazioni informatiche ed è Polo Formativo per la Provincia di Trapani del Piano Nazionale Scuola Digitale per il quale sono stati realizzati due percorsi formativi , uno base dal tiolo “School 3.0” ed un altro avanzato dal titolo “Lim e dintorni” aperti al personale docente della provincia. La scuola si pone anche come Polo regionale RETE SI.RE e verranno attivati due percorsi entro l’anno scolastico 2015-16


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TPIC81800E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TPIC81800E 122 96,1 5 3,9 100,0 - Benchmark* TRAPANI 5.699 92,9 437 7,1 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TPIC81800E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TPIC81800E

35-44 %

N°

1

0,8

45-54 %

N°

26

21,3

55+ %

N°

47

38,5

Totale %

TOTALE

48

39,3

100,0

- Benchmark* TRAPANI

23

0,4

825

14,5

2.368

41,6

2.483

43,6

100,0

SICILIA

651

1,0

11.492

17,3

27.775

41,8

26.450

39,9

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: TPIC81800E prodotto il :08/10/2015 20:39:29 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TPIC81800E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TPIC81800E 11,1 88,9 100,0

Istituto:TPIC81800E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TPIC81800E 15,2 84,8 100,0

Istituto:TPIC81800E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TPIC81800E 87,3 12,7 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TPIC81800E - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA

Istituto:TPIC81800E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 11,0 45 49,5 15 16,5 690 8.109 80.068

13,5 13,9 21,1

1.180 16.170 99.999

23,0 27,7 26,3

1.130 11.098 99.999

22,0 19,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 21

23,1

2.125 23.077 99.999

41,5 39,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TRAPANI SICILIA ITALIA

Incarico nominale

71 812 7.359

%

N° 93,4 92,0 84,4

% 1 11 126

N° 1,3 1,2 1,4

3 21 1.143

%

N° 4,0 2,4 13,1

% 1 6 43

N° 1,3 0,7 0,5

% 33 49

0,0 3,7 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TPIC81800E

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,8 5,2 30,8 24,8 1,9 3,4 63,5 66,5 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,8 20,1 32,7 41,2 9,6 9 28,8 29,7

Situazione della scuola: TPIC81800E

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’elevato tasso d’immigrazione caratterizzato da conflitti relazionali e svantaggio sociale, la presenza sul territorio di strutture di accoglienza come la casa famiglia “Oasi di Carmelo” (minorenni segnalati dal Tribunale dei minori e/o dalla Procura della Repubblica) e l’ “Oasi di Torretta” (DSA o BES) richiamano la necessità di intraprendere percorsi formativi per i docenti sulle tematiche BES e DSA e non solo. Inoltre essendo la scuola un istituto comprendente gli ordini di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado è necessario formare il personale docente sul curriculo verticale oltre che sulla certificazione delle competenze degli alunni. Nonostante le buone percentuali di docenti certificati in ambito informatico e sull’utilizzo della LIM, considerato che la scuola è pienamente dotata delle relative attrezzature informatiche ed inoltre è ente certificatore Eipass® oltre che Polo Formatore del Piano Nazionale Scuola Digitale, si continuerà a formare e certificare i propri docenti in ambito informatico. Inoltre visto l’esiguo numero di docenti formati in ambito linguistico, è auspicabile un potenziamento delle lingue straniere per i docenti. Particolare attenzione sarà posta nel formare i docenti nel riconoscimento dei segnali di difficoltà che i ragazzi manifestano in classe per arrivare ad una diagnosi precoce di eventuali difficoltà e per la prevenzione del disagio sociorelazionale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’elevata percentuale di docenti a tempo inde-terminato caratterizza la scuola e ha permesso di intraprendere negli ultimi anni diversi per-corsi formativi in diversi ambiti: dall’informatica alle nuove tecnologie applicate alla didattica, alla sicurezza negli ambienti di lavoro, al curri-culo verticale ed alle certificazioni delle compe-tenze. In particolare con il percorso PON D-1-FSE-2013-953 dal titolo “Digitando” unitamente al fatto che l’istituto è ente certificatore Eipass® i docenti hanno acquisito competenze in ambito informatico e le relative certificazioni. Così è stato anche con la LIM tramite appositi incontri formativi rivolti ai docenti interni dell’Istituto. Inoltre essendo la scuola riconosciuta come Polo Formativo in ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) sono stati organizzati due corsi di formazione inerenti al PNSD, uno base “School 3.0” ed uno avanzato “Lim e dintorni” ai quali hanno partecipato sia docenti interni alla scuola che dell’intera provincia. Un’elevata percentuale di docenti risulta essere formata e certificata sulla sicurezza in ambienti lavorativi ai sensi del D.vo 81/08. Pur essendo stati attivati percorsi formativi sulle tematiche del curriculo verticale, sulle indicazioni nazionali e sulla certificazione delle competenze, i docenti formati sono ancora in numero esiguo. Così come sono esigue le figure professionali formate e certificate in ambito di DSA ed anche in ambito linguistico.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TPIC81800E

% classe 1 95

99,0

classe 2

% classe 2 86

100,0

classe 3

% classe 3 99

100,0

classe 4

% classe 4 94

100,0

classe 5

% classe 5 100

100,0

- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia

3.658

93,0

3.890

94,0

3.875

94,1

4.016

93,8

4.162

94,3

47.340

96,3

49.213

97,1

49.249

97,3

50.371

97,4

50.005

97,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TPIC81800E

% classe 1

classe 2

97

95,1

% classe 2 108

97,3

- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia

4.309

94,0

4.282

95,0

49.893

91,0

49.640

92,1

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TPIC81800E

7 36

8 34

9 14

10 17

Lode 7

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

10

30,5

28,8

11,9

14,4

5,9

8,5

- Benchmark* TRAPANI

1.277

1.144

916

721

258

162

28,5

25,5

20,5

16,1

5,8

3,6

SICILIA

15.533

13.581

10.486

7.648

3.036

1.550

30,0

26,2

20,2

14,8

5,9

3,0

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TPIC81800E

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

TRAPANI

-

0,2

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

SICILIA

-

0,4

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TPIC81800E

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

6

5,0

TRAPANI

-

0,3

-

0,6

-

0,9

SICILIA

-

0,7

-

0,9

-

1,1

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: TPIC81800E prodotto il :08/10/2015 20:39:29

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TPIC81800E

% classe 1

classe 2

3

3,2

% classe 2

classe 3

2

2,4

% classe 3

classe 4

4

4,2

% classe 4

classe 5

2

2,2

% classe 5 3

3,1

- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia

94

2,4

115

2,9

84

2,1

65

1,5

50

1,1

1.861

3,9

1.375

2,8

1.296

2,6

1.185

2,3

857

1,7

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TPIC81800E

% classe 1

classe 2

2

2,0

% classe 2

classe 3

1

0,9

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* TRAPANI

59

1,3

44

1,0

34

0,7

SICILIA

1.407

2,6

1.001

1,9

700

1,3

Italia

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: TPIC81800E prodotto il :08/10/2015 20:39:29

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TPIC81800E

% classe 1

classe 2

5

5,5

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

2

2,2

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia

113

3,0

99

2,4

86

2,1

60

1,4

45

1,0

2.576

5,5

1.786

3,7

1.682

3,4

1.509

3,0

1.169

2,3

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TPIC81800E

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia

68

1,5

55

1,2

37

0,8

2.054

3,9

1.650

3,2

1.116

2,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Criteri di valutazione oggettivi e condivisi e misurabili che consentono di avere risultati validi, attendibili e funzionali e permettono il controllo sistematico dei risultati e il monitoraggio del processo formativo

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registrano casi di ammissioni con debito (circa il 10%)nella scuola secondaria di primo grado. Sebbene si evidenzi una scarsa percentuale di studenti non ammessi alla classe successiva sia nella scuola primaria che secondaria di I grado, gli alunni citati non riescono a conseguire gli standard di apprendimento ma raggiungono livelli essenziali di conoscenza Si evidenzia che il 30% degli studenti si colloca nelle fasce più basse, ma non si riscontrano anomalie dal confronto con il dato medio regionale e nazionale. Considerato il numero cospicuo di alunni che usufruisce di particolari permessi, è necessario integrare il regolamento d’istituto, in merito ai ritardi e alle uscite anticipate.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: TPIC81800E prodotto il :08/10/2015 20:39:29

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 23

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola cerca di garantire il successo formativo per tutti gli studenti, ma nel passaggio tra le diverse classi e, in maniera particolare nella scuola secondaria di I grado, perde alcuni alunni. La scuola, per ridurre il numero degli abbandoni, mantiene un dialogo aperto con le famiglie consentendo anche l’ attivazione di percorsi di istruzione familiare. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione nelle fasce più basse. I debiti formativi si concentrano nelle seguenti discipline: italiano, matematica, lingua straniera I criteri di valutazione adottati sono condivisi dal collegio dei docenti, prevedono l’attribuzione di voti e giudizi finali e tengono conto dell’ impegno, della partecipazione, dello sviluppo di conoscenze, abilità ed acquisizione delle competenze. Le verifiche si svolgono in itinere e a fine percorso tramite la somministrazione di prove strutturate, semi-strutturate e aperte. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. Ci sono forme di coordinamento tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti per raggiungere obiettivi validi, attendibili e funzionali. La scuola registra un numero eccessivo di ritardi e uscite anticipate che vanno a penalizzare alcune materie pertanto necessita una revisione del regolamento d’istituto con azioni d’intervento mirate volte al miglioramento degli esiti.


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pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TPIC81800E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Sicilia

Sud e Isole 56,5

2-Scuola primaria - Classi seconde

54,8

TPEE81801L

62,0

TPEE81801L - II A

62,0

TPEE81802N

55,7

TPEE81802N - II A

55,7

Prova di Matematica ITALIA

58,3

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

54,6 -0,8

n/a

n/a

n/a

n/a

50,5 63,6

-7,7 n/a

n/a

n/a

n/a

63,6

52,1 47,7

-17,0

52,5

-5,8

TPEE81803P - II B

57,3

-7,4

58,4

0,3

59,5

TPEE81801L

51,0

TPEE81801L - V A

51,0

TPEE81802N

58,1

TPEE81802N - V A

58,1

56,7

55,3

5,4

TPEE81803P

53,9

n/a

53,1

Punt. ESCS (*)

TPEE81803P - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

ITALIA

56,8 50,5

-9,0 n/a

Sud e Isole 51,4

-2,6 n/a

Sicilia

61,0 -9,5

n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

-4,3 n/a

n/a

n/a

n/a -11,9

n/a

n/a

n/a

n/a

60,7

61,8 72,8

11,9

59,2

-5,0

TPEE81803P - V B

59,4

-1,6

61,5

-2,7

TPEE81803P - V C

56,7

-4,2

60,4

-3,9

65,0

55,5

60,4

-3,4

TPEE81803P

54,0

n/a

62,9

TPEE81803P - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

59,0

n/a

52,3 60,7

-2,8

n/a

59,2 52,3

-9,9 n/a

n/a

56,7 -1,9

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

50,7 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

51,2

n/a

57,3

57,1 57,1

0,0

TPMM81801G

65,0

TPMM81801G III A

n/a

n/a

n/a

n/a

53,0

0,0

53,9

0,0

TPMM81801G III B

68,8

0,0

50,4

0,0

TPMM81801G III C

64,7

0,0

56,4

0,0

TPMM81801G III D

72,0

0,0

55,0

0,0

TPMM81801G III E

67,5

0,0

62,1

0,0

TPMM81801G III F

63,8

0,0

64,8

0,0


SNV - Scuola: TPIC81800E prodotto il :08/10/2015 20:39:29

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TPEE81801L - II A

4

2

2

1

4

5

1

2

2

3

TPEE81802N - II A

6

5

2

5

4

2

2

3

5

9

TPEE81803P - II A

9

4

6

2

1

2

11

4

3

2

TPEE81803P - II B

6

4

3

1

5

3

4

4

4

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TPIC81800E

32,9

19,7

17,1

11,8

18,4

15,8

23,7

17,1

18,4

25,0

Sicilia

31,4

14,7

13,5

15,6

24,9

31,5

23,1

11,0

13,9

20,4

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TPEE81801L - V A

5

0

4

3

1

5

4

4

0

0

TPEE81802N - V A

3

6

2

3

2

3

5

4

2

3

TPEE81803P - V A

0

1

2

6

6

2

4

9

1

0

TPEE81803P - V B

3

4

5

4

1

3

3

6

2

3

TPEE81803P - V C

7

7

2

5

3

1

8

13

1

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TPIC81800E

21,2

21,2

17,6

24,7

15,3

16,3

27,9

41,9

7,0

7,0

Sicilia

37,2

19,8

13,7

15,0

14,4

33,8

22,1

17,8

12,8

13,6

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TPMM81801G III A

4

6

5

0

2

7

2

2

3

3

TPMM81801G III B

2

2

2

8

5

2

13

4

0

0

TPMM81801G III C

4

2

1

4

6

2

7

2

3

3

TPMM81801G III D

1

0

3

7

5

1

7

6

2

0

TPMM81801G III E

0

4

6

4

5

1

1

7

10

0

TPMM81801G III F

0

6

5

5

1

0

4

3

5

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TPIC81800E

10,5

19,0

21,0

26,7

22,9

12,4

32,4

22,9

21,9

10,5

Sicilia

31,3

23,6

17,6

15,1

12,4

33,1

27,0

16,4

12,0

11,5

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: TPIC81800E prodotto il :08/10/2015 20:39:29

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TPIC81800E 5,8 94,2 9,5 90,5 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TPIC81800E 17,0 83,0 5,9 94,1 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Miglioramenti degli esiti negli ultimi tre anni Diminuzione del valore del cheating nelle prove IN-VALSI nell’ ultimo anno e dati affidabili. Risultati degli studenti nelle prove invalsi di italiano e matematica al di sopra della media regionale Non varianza fra le classi

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultati degli studenti nelle prove invalsi di italiano e matematica poco al di sotto della media nazionale Varianza interna alle classi Numero elevato di alunni nei livelli 1 e 2 Permane una disparità a livello di risultati tra alunni meno evidente nell’ultimo anno scolastico.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 27

3 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato In questi ultimi anni la scuola ha cercato di migliorare gli esiti legati alle prove IN-VALSI. Negli ultimi tre anni, i risultati relativi alle prove INVALSI, nell’ ex Circolo Didattico mostrano dati positivi, relativamente alle classi seconde,che si sono collocate al di sopra della media nazionale in italiano e matematica invece per le quinte classi si sono registrati risultati al di sotto della media nazionale. Per l’ex Istituto Comprensivo i dati delle classi, di scuola primaria, visionati erano compromessi da un valore molto elevato di cheating. Relativamente alla scuola sec. di primo grado i risultati delle classi prime si colloca-vano al di sotto della media regionale e nazionale;nelle classi terze il risultato con-seguito è al di sopra della media nazionale e regionale. La varianza tra le classi in italiano e matematica, che all’inizio era molto più evidente, adesso è in linea o di poco inferiore a quella media regionale e nazionale, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola. Dall'analisi dei dati emerge che gli studenti inseriti nei livelli 1 e 2, sia in italiano sia in matematica, sono al di sopra della media nazionale nella scuola primaria. Non si riscontrano fenomeni di cheating (come negli anni precedenti in cui i dati del-le classi visionabili erano altamente compromessi da un valore molto elevato di cheating per le classi della primaria, del pre-esistente Istituto Comprensivo.) o sono contenuti (sotto il 10%) e la sua influenza è trascurabile.


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pagina 28

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Progettazione d’istituto curricolare ed extracurricolare in verticale ed orizzontale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa sistematicità di griglie di valutazione e rubrica di valutazione per la certificazione delle competenze.

Criteri di valutazione delle competenze condivisi al termine di ogni segmento di scuola.

Uso sporadico di prove autentiche nell’orario curricolare.

Le competenze sociali e civiche sono sviluppate in modo adeguato in tutte le classi.

Scarsa sistematicità di utilizzo di griglie di valutazione sulla capacità di orientarsi.

Certificazione delle competenze per aree disciplinari, nella scuola primaria, con l’adozione del documento sperimentale. Utilizzo di griglie di valutazione attraverso prove con descrittori sul livello di apprendimento e comportamento. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza è positivo. Sanzioni disciplinari di tipo riparativo convertibili in attività a favore della comunità scolastica. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza progetti che promuovono la socializzazione, la formazione di cittadini attivi,la valorizzazione della diversità, l’orientamento verso scelte consapevoli offrendo modelli positivi di comportamento per l’acquisizione di competenze sociali e civiche trasferibili in una società sempre più complessa e dalla fisionomia interculturale. La scuola promuove l’integrazione,il dialogo e la convivenza civile e democratica non solo all’interno, ma anche nei confronti della realtà locale, nazionale, internazionale con la partecipazione a progetti ed eventi esterni. Nei casi di criticità relazionale fra gli alunni, i docenti intervengono con azioni interlocutorie e costruttive che mirano al recupero dell'alunno. La valutazione sulle competenze di cittadinanza degli studenti avviene secondo criteri condivisi in Collegio dei docenti e utilizza uno strumento distinto per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti al termine di ogni segmento di scuola.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TPIC81800E

1,4

% Linguistica 1,4

% Professionale 25,4

% Scientifica 21,8

% Tecnica 26,7

% Umanistica 23,6

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TPIC81800E TRAPANI SICILIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 77 68,8 35 2.545 70,0 1.091 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166

TOTALE 31,2 30,0 27,7 29,1

112 3.636 39.496 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TPIC81800E - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 72 97,3 32 94,1 2.252 24.338 276.676

92,7 90,2 90,9

879 8.008 93.486

87,1 80,2 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Organizzazione di un curricolo verticale per favorire la continuità del percorso didattico Strutturazione delle attività di continuità Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali. Certificazione orientativa per gli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività proposte agli studenti sono limitate alla presentazione dei diversi indirizzi di scuola superiore ma manca il coinvolgimento degli enti di formazione professionale e delle attività produttive del territorio Mancanza di forme di monitoraggio dei risultati a di-stanza Mancanza di dati relativi agli alunni che esaurito l’ obbligo scolastico continuano il percorso formativo nel mondo del lavoro

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I docenti accompagnano in maniera adeguata i passaggi nelle classi ponte formulando giudizi che evidenziano competenze e potenzialitĂ degli alunni in modo da aiutare nella formazione delle classi successive. Vengono organizzati incontri fra i docenti dei vari livelli per condividere le informazioni utili all'impostazione della progettazione didattica in continuitĂ fra un ordine scolastico e il successivo. Sono programmati anche incontri con gli alunni delle classi iniziali del livello successivo con attivitĂ di peer tutoring per livello diverso. Il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo non è monitorato. L'azione orientativa necessita di una maggiore attenzione rafforzando in particolare l'aspetto dell'orientamento formativo. La scuola non ha risultati dellâ&#x20AC;&#x2122;inserimento nel mondo del lavoro o negli studi successivi e universitari


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TPIC81800E

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 7,2 Medio - basso grado di 4,2 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 22,9 21 Alto grado di presenza 66,7 67,1

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TPIC81800E

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,9 7 Medio - basso grado di 5,3 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 18,4 17,9 Alto grado di presenza 68,4 70,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TPIC81800E - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC81800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,6

92,3

89,3

Si

89,6

91,8

89

Si

91,7

88,6

85

Si

87,5

87

83,4

Si

87,5

85,3

81,3

Si

83,3

76,5

57,9

Si

85,4

87,6

80,7

Si

39,6

29,1

29,3

Si

16,7

10,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TPIC81800E - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC81800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

86,8

92,4

87

Si

86,8

91,5

86,7

Si

86,8

88,3

83,6

Si

86,8

86,9

81,7

Si

86,8

84,3

79,6

Si

76,3

77,9

58,4

Si

92,1

92,4

86,2

Si

28,9

24,5

28,3

Si

15,8

10,7

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Analisi dei bisogni educativi speciali e delle esigenze degli La scuola deve migliorare leoccasioni di restituzione e alunni e delle esigenze del territorio. confronto nei consigli di classe/intersezionerelativamente all’ Rielaborazione annuale del curricolo verticale e in orizzontale utilizzo del curricolo come strumento di lavoro. fra ordini di scuola, partendo dalle indicazioni nazionali di riferimento con scelte curricolari rispetto all’età e alle caratteristiche psicologiche degli alunni dei diversi gradi di scuola. Individuazione del profilo delle competenze per tutti gli ambiti disciplinari composto da traguardi che si ispirano alle competenze chiave. Utilizzo del curricolo come strumento di lavoro per la progettazione delle attività di insegnamento. Definizione del curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali con particolare attenzione alla realizzazione di percorsi interdisciplinari di formazione alla cittadinanza, (utilizzo del 20% del curricolo per attività curricolari ed extracurricolari). Organizzazione delle attività curricolari ed extra - curricolari con definizione di obiettivi, abilità e competenze che gli alunni devono raggiungere. Coerenza fra attività extracurricolari e curricolo di istituto.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TPIC81800E

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 5,6 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 27,1 34,5 Alto grado di presenza 50 40,5

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TPIC81800E

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 4,4 Medio - basso grado di 10,5 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 36,8 33,2 Alto grado di presenza 52,6 43,3 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:TPIC81800E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC81800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

89,6

86,9

81,4

Si

62,5

66,4

71,2

Si

83,3

91,1

86,4

No

62,5

66

64,1

No

58,3

56,6

57,4

Si

93,8

90,2

82,3

Si

72,9

65,8

58,6

Si

58,3

51,7

42,2

Si

16,7

9,3

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:TPIC81800E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC81800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

94,7

82,7

80,2

Si

78,9

71,2

73,5

No

71,1

69,8

60,6

Si

92,1

87,1

81,4

No

68,4

59,2

57,9

Si

92,1

90,9

86

Si

71,1

65,8

63,4

Si

60,5

55,9

53

Si

13,2

9,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Verifica della situazione di partenza degli alunni tramite Realizzazione poco diffusa di unità di apprendimento da questionari sviluppati per classi parallele, per gli alunni dei tre svolgere in continuità nei tre ordini di scuola. segmenti di scuola. Utilizzo di modelli comuni per la progettazione didattica condivisi nei consigli di interclasse. Programmazione periodica per ambiti disciplinari, per classi parallele e dipartimenti per tutti gli ordini di scuola: secondaria, primaria, dell’ infanzia secondo un calendario definito a inizio anno scolastico e tutte le volte che se ne avverte la necessità. Criteri di valutazione comuni per tutte le discipline con valutazione in decimi e descrittori secondo una tabella di valutazione elaborata e condivisa dal collegio docenti. Coinvolgimento dei portatori d'interesse attraverso la rilevazione del gradimento delle attività formative.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,9 24,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: TPIC81800E

Riferimento Nazionale % 30,9

8,3

13,7

18,9

68,8

62

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TPIC81800E

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 21,1 18,9 Prove svolte in 1 o 2 2,6 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 76,3 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 41,7 44,8 Prove svolte in 1 o 2 4,2 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 54,2 46,9 discipline

Situazione della scuola: TPIC81800E

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TPIC81800E

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65,8 61,8 Prove svolte in 1 o 2 0 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 34,2 29,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,5 40,5

Riferimento Nazionale % 36,9

6,3

9,1

15,6

56,3

50,4

47,5

Situazione della scuola: TPIC81800E

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,2 54,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

0

10,3

10,6

36,8

35

37,2

Situazione della scuola: TPIC81800E

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta conoscenze, abilità e competenze disciplinari Utilizzo di prove strutturate, semi strutturate, aperte, intermedie e finali, per classi parallele per italiano, matematica, inglese, costruite e condivise dagli insegnante corrette secondo criteri comuni. Criteri di valutazione comuni utilizzati per tutte le discipline,con voti in decimi e descrittori, utilizzati nei due ordini di scuola. Criteri di valutazione del comportamento con voti in decimi e descrittori ben definiti per la scuola secondaria di I grado e con giudizio sintetico per la scuola primaria. Verifica bimestrale dei livelli di apprendimento con riflessione sulle scelte effettuate e sulle soluzioni che potrebbero essere adottate per eventuali situazioni problematiche riscontrate. Progettazione di interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di prove strutturate, costruite e condivise dai docenti delle classe, per scienze, tecnologia, arte, musica, educazione fisica, religione. Le verifiche somministrate non prevedono l’esecuzione “a tempo“ Utilizzo sporadico dell’uso di pro-ve oggettive autentiche per la valutazione delle competenze. Utilizzo delle rubriche.di valutazione per la certificazione delle competenze solo in alcune classi di scuola primaria.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il curricolo elaborato in una logica di verticalità, risponde ai bisogni formativi rilevati dal contesto. Sono definiti i traguardi di competenza e gli obiettivi di apprendimento per singole discipline. Il curricolo locale risulta coerente con la scelta del POF e la quota è attualmente utilizzata per il potenzia-mento delle competenze dei saperi di base, nell’ottica dell’innalzamento dei livelli di italia-no,matematica, inglese e per la conoscenza ed il rispetto del patrimonio artistico culturale del territorio. L’ampliamento dell'offerta formativa si basa su progetti strettamente connessi con il curricolo del-la scuola, sulla base dei bisogni formativi dell'utenza. La progettazione didattica, revisionata annualmente, è sviluppata dai dipartimenti disciplinari e dai consigli di classe secondo le linee previste dalle Indicazioni nazionali e mediante l’utilizzo di modelli e format comuni. La progettazione di classe, coerente con l’impianto pedagogico del POF, trova riscontro in organizzazione oraria e logistiche adeguate allo svolgimento delle varie attività. La valutazione degli apprendimenti è effettuata mediante la somministrazione di prove strutturate,semistrutturate, aperte...condivise tra classi parallele. La valutazione delle competenze riferite al curricolo trasversale si avvale anche se in modo non sistematico, dell’uso di prove oggettive per compiti autentici, griglie di osservazione, rubriche valutative.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,7 79,3 Orario ridotto 0 4,7 Orario flessibile 8,3 15,9

Situazione della scuola: TPIC81800E

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: TPIC81800E

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,7 92,2 Orario ridotto 2,6 3 Orario flessibile 2,6 4,8 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:TPIC81800E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIC81800E modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

81,3

79,0

52,4

No

43,8

41,5

62,4

No

0,0

2,1

1,6

No

8,3

11,6

13,9

No

6,3

10,2

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:TPIC81800E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIC81800E modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

86,8

83,9

82,8

No

42,1

40,0

52,4

No

0,0

1,6

4,2

No

10,5

8,9

12,1

No

2,6

7,6

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TPIC81800E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIC81800E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

62,5

56,9

38,3

No

72,9

81,8

89,8

No

2,1

1,9

1,9

No

10,4

8,6

8,5

No

0

1,1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TPIC81800E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIC81800E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

76,3

70,8

71,1

No

78,9

80,3

84,4

No

0

2,2

6,2

No

7,9

7

9,3

No

0

0,4

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Uso quella quota di curricolo per l’ ampliamento dell’ offerta formativa, in orario curricolare, con l’ attivazione di laboratori diversificati per classi parallele, per i due ordini di scuola.

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Nella scuola non vengono proget-tate attività per classi aperte.

Interventi di recupero, potenziamento, consolidamento per italiano, matematica, lingua inglese, organizzati in orario extracurricolare, rivolti agli alunni di scuola secondaria di I grado e primaria. Spazi laboratoriali attrezzati e accessibili agli studenti con registri che consentono di monitorare la partecipazione di gruppi di alunni e/o classi Regolamento per l’ utilizzo dei laboratori: calendari per l’ uso della palestra e degli spazi laboratoriali. Referenti di coordinamento per l’ aggiornamento del materiale utile per lo svolgimento delle attività. Aule dotate di lim,per accrescere l’interesse, la partecipazione e la motivazione allo studio, in tutte le classi di scuola primaria e secondaria di I grado e in tutti i plessi dell’istituto. Supporti didattici in dotazione alle classi: biblioteca di classe percomputer- stampante, stereo per tutte le classi e sezioni dell’ istituto, materiale utile per gli alunni diversamente abili in tutte le classi di primaria Supporti didattici e ausili, forniti dal CTRH, in comodato d’uso. Organizzazione oraria settimanale adeguata ai ritmi di apprendimento degli alunni ed alle loro esigenze.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Utilizzo di modalità didattiche innovative: mappe concettuali, peer tutoring, tutoring di livello, tutoring di livello diverso, cooperative e-learning Presenza di un insegnante interno, consulente sulle strategie didattiche innovative da supporto ai docenti per gli alunni BES/DSA Software e strumenti in dotazione della scuola da supporto per la realizzazione di attività didattiche innovative (IPERMAP, READER3 ... SOFTWARE ERICKSON: Dalla parola alla frase-Dalla frase al testo- Giochi di parole, Matematica facilissima 1-2-3 ...)

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Utilizzo poco diffuso di strategie e metodo-logie innovative Utilizzo poco diffuso di software e strumenti. Richiesta sporadica da parte dei docenti per la consulenza sulle strategie didattiche innovative.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TPIC81800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81800E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 30 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TPIC81800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81800E % 100 n.d. n.d. 36,4 58,3 n.d. 27,3 53,1 n.d. 36,4 50,1

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TPIC81800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81800E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 50,3 45,9 43,9 Azioni costruttive 33 34,5 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 32 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TPIC81800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81800E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,9 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 34,5 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TPIC81800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81800E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 61,2 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 29,3 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 35,4 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:TPIC81800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81800E % 100 n.d. n.d. 36,7 54,5 51,8 n.d. 31,7 48,5 44 n.d. 54,4 43,6 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TPIC81800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81800E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 43,6 42,1 41,9 Azioni costruttive 20 31,2 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 40 31,2 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TPIC81800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81800E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,6 49,7 48 Azioni costruttive n.d. 30,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 30 32,3 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:TPIC81800E % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81800E %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,9

1,2

0,7

1,01

0,8

1,3

1

0,47

0,9

1,3

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Revisione annuale del Patto ci corresponsabilità che viene letto Nella scuola risulta carente l’organizzazione di laboratori e firmato dai genitori con i quali viene discusso e condiviso comportamentali e di recupero – intervento cognitivo – durante le assemblee di classe comportamentali per incrementare l’ autostima. Mancanza di uno sportello di ascolto per alunni, genitori e Regolamento di istituto approvato in collegio docenti e docenti pubblicato nel sito della scuola Scarsa assistenza di consulenza rivolta alle famiglia con il coinvolgimento dei servizi sociali ed il Servizio di Organo di garanziaperprevenire, affrontare e risolvere tutti i neuropsichiatria infantile. pro-blemi e i conflitti che possano emergere nel rapporto tra studenti ed insegnanti e in merito all’applicazione dello Statuto Valutazione periodica del comportamento con utilizzo di griglie di valutazione condivise. Attività relazionali e sociali per la promozione di competenze tra-sversali che coinvolgono tutte le classi all’ interno dell’ istituto e del territorio. Sanzioni disciplinari di tipo riparativo convertibili in attività a favore della comunità scolastica Collaborazione e colloqui individuali e collettivi fra do centi e genitori e fra genitori e dirigente scolastico. Questionari di percezione del clima scolastico rivolto ai genitori, agli insegnanti e agli alunni con tabulazione dei risultati, socializzazione in collegio docenti e pubblicazione sul sito della scuola. Analisi dei dati per il miglioramento del clima scolastico. Collaborazione con Enti territoriali ( casa-famiglia, comune, ctrh, forze dell’ordine).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola nei diversi anni si è attivata per creare ambienti di apprendimento per lo sviluppo delle competenze degli studenti effettuando interventi organizzativi per la predisposizione degli spazi e delle attrezzature, utilizzando le risorse economiche dei fondi Europei. Gli alunni possono utilizzare gli ambienti organizzati per attività curricolari ed extracurricolari anche nei plessi di non appartenenza ma, in quest’ anno scolastico, gli spostamenti provvisori nei plessi dell’ istituto, per opere di ristrutturazione edilizia, non hanno consentito un utilizzo sistematico dei laboratori. Per l’ orario viene utilizzato il modello standard di 60 minuti e la settimana corta che consente di impegnare i ragazzi in attività extracurricolari nella giornata di sabato. Vengono attivati laboratori curricolari ed extracurricolari rivolti a tutti gli alunni per la promozione di competenze sociali e civiche. Le relazioni tra studenti ed insegnanti appaiono serene e improntate al dialogo ed al confronto. Qualche interferenza si registra tra i pari ma viene tempestivamente mediata dai docenti di classe. Si registrano pochi casi problematici e la scuola si attiva con sanzioni disciplinari di tipo riparativo convertibili in attività a favore della comunità scolastica. I genitori vengono informati sistematicamente sull’andamento didattico e disciplinare tramite incontri periodici: assemblee, consigli di classe, incontri individuali.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: TPIC81800E

28,8

20,8

13,5

59,6

66

61,2

11,5

13,2

25,3

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Costituzione gruppi GLI e GLIS Raccolta e documentazione degli interventi didattico-educativi realizzati.( PEI – PDF – PDP) Consulenza e supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie di gestione delle classi.

I punti di criticità da evidenziare riguardano:

Formazione docente-metodologie e strategieBES/DSA.

b) la necessità di una rilevazione sistematica di monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della scuola

a)la necessità di coinvolgere tutti i docenti per un utilizzo sistematico di metodologie e strategie didattiche per l’inclusione

Attività per l’inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo di pari che favoriscono l’integrazione degli stessi. c) la diffusione dell’ azione di Screening con il coinvolgimento delle classi IV e V scuola primaria e delle classi della scuola Somministrazione Screening classi I-II-III- per individuazione secondaria di primo grado BES/DSA in riferimento alla “ Batteria per la valutazione della scrittura e della competenza ortografica nella scuola d) l’ utilizzo sistematico di strumenti compensativi per gli dell’obbligo.” Tressoldi e Cornoldi. alunni DSA tutto l’istituto Stesura PDP per i soggetti DSA e supporto ai docenti e alle famiglie. Utilizzo di strumenti e software, in dotazione della scuola, da supporto agli interventi compensativi. Buone prassi di didattica. Attivazione di laboratori extracurricolari BES/DSA – L2. Attività di accoglienza per gli alunni stranieri. Interventi in accordo con il CTRH territoriale.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TPIC81800E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC81800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

87,5

90,4

92,1

No

25

22,8

36

No Si No No

2,1 41,7 6,3 20,8

7 41 10,3 22,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

6,3

8,8

14,5

Si

18,8

20,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TPIC81800E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC81800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

89,5

87,7

87,8

No

23,7

21,9

28,2

No Si No No

7,9 55,3 7,9 26,3

9,3 54,5 13,3 32,4

13 60,5 12,6 24,8

No

13,2

14,7

24,7

Si

15,8

18,7

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TPIC81800E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC81800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

64,6

77,1

76,9

No

10,4

16,6

21,9

No

25

34,3

25,3

No

52,1

52,4

36,9

No

22,9

22,6

14,8

No

43,8

53,8

52,9

Si

68,8

70,2

40,7

Si

4,2

3,9

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TPIC81800E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC81800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

68,4

79,9

76

No

10,5

19,5

22,8

No

47,4

49,1

46,1

Si

76,3

75,1

72,4

No

31,6

29

24,4

No

60,5

61,4

61,8

Si

71,1

79,1

73,9

Si

2,6

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nella scuola gli alunni che presentano maggiori difficoltà di E’ necessario effettuare una progettazione più sistematica di apprendimento nella lingua italiana sono extracomunitari per interventi individualizzati cui vengono attivati laboratori extracurricolari di lingua italiana come lingua 2 e attività differenziate all’interno delle classi. Mancanza di attività per un supporto pomeridiano che aiuti l’ alunno nello svolgimento dei compiti La scuola per gli alunni con difficoltà di apprendimento esegue una progettazione per gruppi di livello. Mancanza di attività laboratoriali per classi aperte per gruppi di livello Da diversi anni vengono attivati corsi pomeridiani per il recupero ed il potenziamento. Gli interventi attivati vengono monitorati ed evidenziano una ricaduta positiva. Per gli alunni di scuola secondaria di I grado con difficoltà di apprendimento vengono attivati corsi per il recupero dei debiti per italiano, matematica, inglese. Nel lavoro in classe, con gli alunni in difficoltà di apprendimento si cerca di creare un clima inclusivo, semplificare e organizzare i materiali di studio, utilizzare metodi di insegnamento alternativi,anche mediati da pari. Gli alunni vengono coinvolti a partecipazione a competizioni esterne alla scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola da diversi anni effettua azioni di screening per l'individuazione di alunni BES/DSA ma non coinvolgono l’intero istituto. Dalla tabulazione dei dati dello screening vengono individuati i casi bisognosi di interventi educativi- didattici per i quali si attivano laboratori di potenziamento e/o recupero. Dopo accertata la certificazione DSA viene programmato il consiglio di classe per stilare il PDP e predisporre azioni di supporto ai docenti delle classi in cui questi alunni sono in-seriti. Nella scuola secondaria di primo grado attualmente è strutturato l'intervento solo per gli alunni disabili e per quelli certificati DSA. Da anni la scuola ha altresì realizzato corsi di formazioni per docenti inerenti a metodologie e strategie BES/DSA. La scuola possiede anche strumentazioni e software che possono supportare gli interventi compensativi e didattici efficaci,motivanti e inclusivi per docenti e studenti. Efficaci per mettere lo studente in condizione di raggiungere gli obiettivi di apprendimento ; motivanti cioè adatti al linguaggio degli studenti che li rendano protagonisti del processo di apprendimento, che permettano al docente di realizzare la propria metodologia didattica; inclusivi non solo nel rispetto e nella personalizzazione di percorsi per bisogni educativi speciali, ma anche rispetto alle situazioni infrastrutturali e di contesto.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TPIC81800E - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC81800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

95,8

96,3

97,5

Si

72,9

79,2

75,8

Si

97,9

94,4

95,7

No

56,3

59,4

60,8

No

83,3

72,3

75,7

Si

54,2

52

61,3

No

10,4

15,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TPIC81800E - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC81800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

94,7

95,4

97,4

Si

76,3

75,5

74,3

Si

100

94

95,5

Si

78,9

69,8

70,4

Si

78,9

70,8

67,7

Si

52,6

46,3

48,6

No

10,5

15,1

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Incontri tra insegnanti delle classi ponteper definire le competenze in entrata e in uscita

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Organizzazione sporadiche di unità di apprendimento in verticale.

Progettazione educativo-didattica con la realizzazione di attività Mancata sistematicità di percorsi per garantire l’ inclusione. ludiche e non, da destinare agli alunni delle classi ponteinfanzia e primaria Progettazione educativo-didattica con la realizzazione di attività laboratoriali da destinare agli alunni delle classi ponte- primaria e secondaria di I grado. Attività di orientamento BES e DSA nella scuola primaria e secondaria di I grado. Trasmissione di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti dall’ infanzia alla primaria e dalla primaria alla secondaria. Incontri fra insegnanti di scuola dell’infanzia e primaria per la formazione di classi eterogenee. Incontri fra insegnanti di scuola primaria e secondaria di I grado per la formazione di classi eterogenee. Attività di accoglienza nei tre ordini di scuola con particolare attenzione ai BES/DSA.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:TPIC81800E - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC81800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

65,8

69,2

82,6

No

21,1

36

57,7

No

31,6

39,6

55,7

Si

100

98,6

98,2

No

23,7

27

31,7

No

55,3

61,2

63,3

Si

50

54,3

74

No

21,1

22,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio?


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La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni rivolti a tutte le sezioni delle classi terze. Orientamento finalizzato alla scelta del percorso di studio con partecipazione attiva ad attività progettuali( percorso PON).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancato coinvolgimento di Enti o altri soggetti del territorio. La scuola non progetta percorsi di orientamento legati alle attività produttive e professionali del territorio.

Mancanza di orientamento BES e DSA nella scuola secondaria Monitoraggio per verificare quanti studenti seguono il consiglio di I grado. orientativo. Scarso coinvolgimento delle famiglie nelle attività di Realizzazione di interventi diretti a consolidare le conoscenze orientamento. disciplinari di base e a rinforzare le capacità e le competenze, per favorire il successo formativo e per mettere lo studente in condizione di compiere scelte adeguate ai propri interessi e alle proprie potenzialità. Attività di orientamento presso istituti superiori per informazioni su quali materie vengono studiare nei diversi percorsi di studio,su com'è strutturato il percorso di studi e sugli sbocchi nel mondo del lavoro e nel mondo universitario


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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I docenti accompagnano in maniera adeguata i passaggi nelle classi ponte, formulando giudizi che evidenziano competenze e potenzialita' degli alunni,in modo da favorire la formazione di classi eterogenee. Vengono organizzati incontri fra i docenti dei vari livelli per condividere le informazioni utili all'impostazione della progettazione didattica,in continuità tra un ordine scolastico e il successivo. Sono programmati incontri con gli alunni delle classi iniziali del livello successivo con attività di peer tutoring di livello diverso. Ogni anno viene effettuato un monitoraggio per verificare quanti alunni hanno seguito il consiglio orientativo suggerito dalla scuola. La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico ma trova difficoltà nel realizzare attività di orientamento con realtà produttive e professionali del territorio. Le attività di orientamento sono rivolte agli alunni e coinvolgono le famiglie con colloqui individuali con i diversi docenti.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel pof risulta chiaramente esplicitata la missione che l’istituzione scolastica si e’ prefissata di conseguire e condivide le finalità con le famiglie Il termine legalità rappresenta l’elemento portante della missione dell’istituto ,al termine citato si riallacciano in maniera indissolubile le seguenti azioni: conoscenza,ambiente , intercultura, inclusivita’, promozione delle competenze chiave La missione dell’istituto e le priorita’ nascono da un’attenta analisi del contesto, dalla condivisione con i diversi portatori di interesse che costituiscono la rete delle relazioni tra scuola e ambiente esterno .

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla realizzazione degli obiettivi strategici chiaramente esplicitati e condivisi con le diverse componenti della realtà scolastica e non, spesso la famiglie delegano la scuola al raggiungimento di essi.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono I correttivi e le azioni di miglioramento in seguito al condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il monitoraggio non sempre sono puntuali territorio. Viene condotta un’attenta analisi dei bisogni formativi e culturali dell’utenza attraverso la somministrazione di schede per la rilevazione dei bisogni e la pianificazione delle attività Viene effettuato monitoraggio per verificare lo stato di avanzamento degli obiettivi mediante la somministrazione di questionari e la relativa raccolta dei dati. La scuola utilizza buoni strumenti di autovalutazione da diversi anni

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TPIC81800E

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25 26,7 Tra 500 e 700 € 34,6 34,3 Tra 700 e 1000 € 30,8 28 Più di 1000 € 9,6 11 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TPIC81800E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81800E %

Riferimento Nazionale %

65,17

71,2

70

72,8

34,83

28,8

30,1

27,3


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pagina 66

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TPIC81800E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81800E % 59,35

61,7

61,4

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TPIC81800E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81800E % 44,00

76,5

78,2

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TPIC81800E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81800E %

34,25

26,4

28,3

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TPIC81800E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81800E % 81,82

50,7

47,7

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TPIC81800E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81800E Collegio dei docenti Si 90,4 95,3 90,5 Consiglio di istituto Si 19,2 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 28,8 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,5 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 7,7 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,2 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TPIC81800E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81800E Si 90,4 78,9 Si 71,2 63,9 No 1,9 1,1 No 11,5 24,7

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

7,7

9,6

10,6

No

5,8

9

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TPIC81800E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81800E Collegio dei docenti No 55,8 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 1,9 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 65,4 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,8 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,8 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,2 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,9 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TPIC81800E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81800E Collegio dei docenti No 59,6 58,3 Consiglio di istituto No 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 59,6 43,1 Il Dirigente scolastico No 0 5,6 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 53,8 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,4 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:TPIC81800E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81800E Collegio dei docenti No 84,6 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 3,8 2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 44,2 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 13,5 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,7 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 26,9 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,8 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TPIC81800E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81800E Collegio dei docenti Si 86,5 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 78,8 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,9 2 2 Il Dirigente scolastico No 15,4 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,8 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TPIC81800E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81800E Collegio dei docenti No 19,2 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 73,1 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 65,4 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 19,2 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,6 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TPIC81800E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81800E Collegio dei docenti No 38,5 37,4 34 Consiglio di istituto No 1,9 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 44,2 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,2 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,5 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,4 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,4 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:TPIC81800E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81800E Collegio dei docenti Si 92,3 93,8 90,5 Consiglio di istituto Si 3,8 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,9 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 25 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 19,2 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,9 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,8 4,7 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:TPIC81800E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81800E %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

50,2

47,3

55,6

n.d.

3,1

1,9

2,6

63,24

26,2

28,5

24,3

36,76

21,1

23,2

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:TPIC81800E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81800E %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

26,09

40,5

35,9

40,1

n.d.

6,5

9

8,8

49,87

29,7

25,3

29,6

24,04

27,3

32

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola definisce ad inizio anno i compiti dei docenti Non sempre il carico di lavoro è suddiviso in modo equo fra i collaboratori, delle FFSS e di tutti i docenti coinvolti in ruoli di docenti responsabili. responsabilità. Per il personale ATA vengono definiti compiti ad inizio anno scolastico tenendo in considerazione le competenze e le esperienze di ciascuno di essi. lL FIS viene utilizzato per un buon numero di docenti con modalità diffusa di distribuzione degli incarichi e viene convogliato su azioni ritenute prioritarie Nella ripartizione del fondo di istituto vengono privilegiate azioni che mirano al potenziamento della progettazione e della didattica ma una percentuale che rientra nella media nazionale viene destinata ad attività amministrative e gestionali L’ organizzazione oraria su 5 giornate consente una gestione interna delle supplenze con ore non retribuite, svolte da insegnanti interni

Subarea: Gestione delle risorse economiche


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TPIC81800E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC81800E 16

8,62

7,32

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:TPIC81800E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC81800E 6686,00

8546,55

7517,76

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TPIC81800E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC81800E 132,40

85,64

71,98

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TPIC81800E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81800E % 5,16

14,13

14,94

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TPIC81800E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TPIC81800E progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

25

19

15,5

1

11,5

16,3

13,3

0

13,5

13,7

9,4

0

30,8

37,3

48,5

0

23,1

21,2

28,4

0

1,9

7

11,6

0

28,8

32,8

36,6

0

38,5

34,6

27,3

0

9,6

17,8

20,6

1

23,1

12,7

14,9

0 0

17,3 23,1

14,4 17,6

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TPIC81800E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC81800E 1,00

0,9

1,1

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TPIC81800E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81800E % 38,08

32,9

40,3

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:TPIC81800E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TPIC81800E Obiettivo del progetto e' quello di migliorare le competenze informatiche e trasversali degli alunni Obiettivo del progetto e' quello di mighliorare le competenze in lingua straniera e conseguire la certificazione in lingua inglese. Obiettivo del progetto e' quello di migliorare i risultati degli apprendimenti degli alunni, puntando sulle pratiche didattiche ed educative e sulle competenze professionali dei docenti.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 42,3 46,9 Basso coinvolgimento 26,9 25,3 Alto coinvolgimento 30,8 27,8

Situazione della scuola: TPIC81800E

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Coerenza fra obiettivi del POF e realizzazione di progetti, retribuiti con il fondo di istituto, finanziamenti regionali e statali e fondi europei

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non usufruisce di finanziamenti provenienti da privati

Basso coinvolgimento di personale esterno nei progetti Le spese per i progetti si concentrano su tematiche ritenute scolastici prio-ritarie dalla scuola in relazione ai bisogni degli alunni e del territorio Nellâ&#x20AC;&#x2122; istituto sono stati attuati i seguenti progetti per ?migliorare le competenze informatiche e trasversali degli alunni ? il miglioramento della lingua straniera e il conseguimento della certificazione ? il miglioramento delle competenze linguistiche e logicomatematiche ?migliorare le competenze linguistiche â&#x20AC;&#x201C; italiano come lingua 2 ?per migliorare le competenze dei BES/DSA ?lâ&#x20AC;&#x2122; orientamento degli alunni ?arricchire le competenze professionali dei docenti con il fine di migliorare gli esiti degli apprendimento degli alunni


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio tramite le riunioni calendarizzate ad inizio anno scolastico e tutte le volte che se ne avverte la necessità. L’ istituto , con una forte motivazione del dirigente scolatico e dei suoi collaboratori, mira ad una comunità professionale attiva e cerca di allineare le risorse alle priorità strategiche catalizzando le energie interne, i contributi , le risorse del territorio e le risorse finanziarie verso gli obiettivi strategici di istituto. Si cerca di promuovere un ambiente organizzativo per far crescere il capitale professionale della scuola. I compiti sono suddivisi in modo chiaro anche se non sempre sono funzionali all'organizzazione delle attività.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TPIC81800E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC81800E 3

1,9

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TPIC81800E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TPIC81800E progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

7,7 1,9

11,3 3,3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

5,8

8,7

15,3

0

3,8

3,8

5,6

0

19,2

19,8

21,1

2

32,7

39,1

46

0

15,4

13,4

16,5

0

0

0,3

2,2

0 0

0 9,6

0,8 9

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TPIC81800E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81800E % 48,78

31,7

36,9

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TPIC81800E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC81800E 52,85

47,6

43,1

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione

Istituto:TPIC81800E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC81800E

Numero medio di ore di formazione per insegnante

2,03

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è attenta alle esigenze di formazione del personale della scuola e individua attraverso diversi strumenti i diversi bisogni di formazione sia dei docenti che del personale Ata. Le tematiche dei corsi promossi della scuola nell’ultimo biennio (2013/15) riguardano: Indicazioni nazionali del curricolo certificazione delle competenze

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di criticità da evidenziare riguardano: a)la necessità di ampliare le attività di formazione sulle tematiche relative alle nuove metodologie e strategie didattiche innovative BES/DSA b)Scarsa restituzione e ricaduta delle iniziative di formazione mediante socializzazione ai colleghi nei consigli di classe/interclasse

Formazione sulle metodologie e strategie innovativeBES/DSA Formazione rivolta ai docenti dei tre segmenti scolastici,realizzata dal nostro istituto per l’ utilizzo della LIM

c)la necessità di ampliare a tutti i docenti la formazione sulle tematiche del curriculo verticale, sulle indicazioni nazionali e sulla certificazione delle competenze.

Formazione, corso base ed avanzato PNSD- base Scool 3.0, rivolta ai docenti di I e II grado di istruzione della provincia di Trapani, sull’ uso di dispositivi per la didattica delle discipline umanistiche e scientifiche programmato dal Polo formativo”SI.RE” e realizzato nella nostra istituzione Valutazione e certificazione delle competenze di tipo e-learning or-ganizzata dal CIDI di Milano Formazione sulle unità di apprendimento, di tipo e-learning, organizzata dal CIDI di Milano Formazione sulla valutazione e autovalutazione di istituto organizzata dal CIDI di Milano Formazione docente diffusa per competenze digitali poichè il nostro istituto è accreditato come Ei-Center Formazione rivolta al personale di segreteria sull’ utilizzo di axsios Si ritiene che la qualità dei corsi svolti risponda alle esigenze formativa e di crescita professionale dei docenti

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie i curriculum degli insegnanti e La necessità del coinvolgimento di un maggior numero di perpubblicazione sul sito della scuola sone in ruoli di responsabilità Dichiarazione delle competenze e delle esperienze formative Scarsa sinergia fra staff e uffici di segreteria utili alla selezione del personale da utilizzare nei progetti ( docenti, collaboratori scolastici, assistente amministrativo) Definizione criteri per la selezione delle FF.SS, dei referenti di progetto, del personale per le attività progettuali della scuola Individuazioni di ruoli,compiti e funzioni Definizione dei criteri, proposti e deliberati dal collegio docenti, per l’assegnazione degli insegnanti alle classi. Riunioni del DSGA e DS con il personale ATA per definire le funzioni che il personale di segreteria e ausiliario deve svolgere in applicazione di quanto previsto dal CCNL

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TPIC81800E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TPIC81800E per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

59,6

60,5

53,5

No

61,5

60,9

61,1

No

42,3

48,9

48,9

No No No No No No No No

63,5 67,3 71,2 76,9 25 21,2 82,7 76,9

62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TPIC81800E

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 11,5 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,7 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 19,2 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,5 59 argomenti) Nessun gruppo di lavoro indicato

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TPIC81800E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TPIC81800E % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,7

7

6,9

0

10

8,5

9,9

0

6,6

6,3

6,6

0 0 0 0 0 0 0 0

6,2 4,7 5 5,8 4,9 2,7 9,1 10,4

7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro per la produzione di materiale ed esiti utili alla scuola e all’ organizzazione del lavoro scolastico in relazione a specifiche tematiche: orario scolastico, indicazioni nazionali, certificazione delle competenze GLIS,GLI, gosp, valutazione ed autovalutazione di istituto, sicurezza,progetti Componenti dello staff:D.S., DSGA, collaboratori del dirigente scolastico, figure strumentali per garantire l’efficacia e l’ efficienza della scuola attraverso interventi specifici ed adeguati Riunioni per Dipartimenti, Consigli di classe/interclasse, Consigli di sezione/intersezione per la progettazione degli interventi didattici per migliorare il clima scolastico e senso di appartenenza alla scuola e promuovere una didattica partecipativa (visite guidate, viaggi di istruzione, gemellaggi, partecipazione a concorsi, manifestazioni…) Spazi adeguati per la condivisione e lo scambio professionale Spazi adeguati e attrezzati per la condivisione di strumenti e materiali (biblioteca, aula linguistica, aula informatica, aula scientifica, palestra, aula psicomotoria, aula musicale, auditorium, spazi attigui alla scuola attrezzati) La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti è ritenuta adeguata perché viene rispettata la programmazione e la realizzazione degli interventi Gli strumenti ed i materiali vengono utilizzati da un buon numero di docenti per lo svolgimento dell’attività didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La frequenza degli incontri fra i componenti dello staff deve essere incrementata per uno scambio si-stematico di informazioni Mancanza di condivisione relativa alle metodologie didattiche Scarsa condivi-sione operativa nello svolgimento di attività collettive


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Uno degli obiettivi prioritari dell’istituto è di proseguire in un percorso per la gestione delle risorse umane che tenga conto delle competenze e delle conoscenze specifiche dei singoli, in relazione alle esigenze dell’Amministrazione in termini di obiettivi e relative strategie. Al fine di conoscere il potenziale delle risorse umane, per l’assegnazione degli incarichi, viene richiesto il curriculum e la dichiarazione delle competenze. La gestione di tutto il personale avviene nel rispetto delle normative?Vigenti, delle indicazioni degli organi collegiali e delle organizzazioni sindacali.?IL DS, con l’approvazione del Collegio docenti e in accordo con le RSU, come previsto dal CCNL indica i criteri per: • identificazione delle Funzioni Strumentali, dei referenti di alcune attività quali ad esempio sicurezza, primo soccorso e referenti di progetti?e gruppi di lavoro • individuazione dei coordinatori e dei segretari dei Consigli di classe? • assegnazione dei docenti alle classi come da regolamento deliberato dal Collegio docenti Le ore ed i compensi per FS, referenti, responsabili di laboratorio vengono definiti nell’ ambito della contrattazione di istituto con le RSU come previsto dal CCNL In seguito a riunioni con il personale ATA e con l’accordo tra DSGA e DS vengono definite le funzioni che il personale di segreteria e ausiliario deve svolgere L’ Istituto investe una buona parte delle risorse finanziarie nella formazione.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TPIC81800E

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 11,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 44,2 Media partecipazione (3-4 34,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,6

Riferimento Regionale % 16,7 47,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

25,3

28,7

10,8

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TPIC81800E

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60,9 23,9 15,2

Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TPIC81800E

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,7 18,8 Bassa apertura 6,5 5,9 Media apertura 15,2 15,3 Alta apertura 56,5 60 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TPIC81800E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPIC81800E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1

53,8 32,7

43,8 29,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

5,8

10,3

18,7

0 0 0

5,8 3,8 65,4

13,7 3,9 45,1

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TPIC81800E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPIC81800E per motivo) per motivo) 0

30,8

21,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

15,4

13,7

24

2

76,9

71,4

74,2

0

5,8

11,6

10,1

0

25

22,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TPIC81800E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPIC81800E per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

40,4 25

29,1 29,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

61,5

38,4

44,3

0

32,7

18,1

16,7

0

11,5

11,6

9,7

0

0

6,2

12

0

32,7

24,8

30,5

0

5,8

2,9

20,2

0 0

7,7 13,5

18,3 9,6

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TPIC81800E

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,8 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15,4 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,9 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:TPIC81800E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81800E Si 21,2 27,1 Si 38,5 50,2 No 7,7 5,2 Si 34,6 26,6 No 13,5 16,3 No 59,6 56,2

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

65,4

58

57,6

No No No

48,1 51,9 17,3

48,7 36,4 17,8

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:TPIC81800E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TPIC81800E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

71,2

69,3

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Partecipazione a reti di scuole per l’ ampliamento dell’offerta for-mativa Da due anni la scuola svolge ruolo capofila di rete sulle “ Misure di accompagnamento delle Indicazioni Nazionali”, con assunzione di impegni e capacità gestionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di finanziamenti da parte degli Enti locali e di privati I gruppi di lavoro allargati al territorio non sempre sono formalizzati

E’ Istituto Polo Formativo relativamente al Piano Nazionale Scuola Digitale ed e’sede di erogazione di corsi di formazione per la rete regionale “SI.RE. Sicilia in rete”. Stipula accordi di rete con altre scuole ed università, enti di formazione accreditati (casa editrice Eli La Spiga e Giunti La Scuola), associazioni e cooperative. Gli accordi di rete mirano a migliorare pratiche didattiche ed educative che possano contribuire fortemente ed in maniera significativa allo sviluppo e alla crescita degli studenti ( temi multidisciplinari – formazione e aggiornamento) Le reti possono operare grazie ai finanziamenti statali e regionali. Collaborazione con il territorio con la costituzione di gruppi di lavoro composti sia da insegnanti della scuola sia da soggetti extrascolastici operatori delle ASL, degli Enti Locali, associazioni del territorio. La collaborazione con enti esterni ha una ricaduta positiva e costituisce un miglioramento della qualità dell'offerta formativa

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TPIC81800E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81800E % 35,51

24,8

22,9

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TPIC81800E

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,1 Medio - basso livello di 24,4 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 51,1 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 24,4 19,2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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pagina 104

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TPIC81800E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC81800E n.d.

4,8

7

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 3,8 9 Medio - alto coinvolgimento 78,8 77 Alto coinvolgimento 17,3 14,1

Situazione della scuola: TPIC81800E

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Coinvolgimento dei genitori nella vita scolastica tramite colloqui individuali e/o collettivi programmati ad inizio scolastico e tutte le volte che il Dirigente scolastico e gli insegnanti ne avvertono la necessità Buona partecipazione dei genitori ai colloqui con gli insegnanti, collaborazione alla realizzazione di attività, partecipazione a iniziative organizzate dalla scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Parziale coinvolgimento delle famiglie nella definizione dell’ offerta formativa Mancanza di contributi volontari da parte delle famiglie per il mantenimento di attività specifiche, per l’attivazione dei progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa e per l’acquisto di materiale necessario alle attività didattiche.

Lo sportello di ascolto attivato per diversi anni a supporto di Coinvolgimento dei genitori nella definizione del Regolamento alunni e famiglie negli ultimi 2 anni non è stato riconfermato d'istituto, del Patto di corresponsabilita' , scelta dei libri di testo... tramite condivisione nei consigli di classe, di Circolo, di intersezione e nelle assemblee Comunicazione alle famiglie tramite volantini, brochure, manifesti e strumenti on line La scuola nei diversi anni ha attivato molti progetti e conferenze rivolti ai genitori sui seguenti argomenti: nuove tecnologie, rapporti con i figli, dinamiche relazionali, enti presenti nel territorio da supporto alle famiglie


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa e coordina reti , attivando collaborazioni diverse con soggetti esterni, costituendo un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. Le collaborazioni attivate hanno contribuito in modo significativo a migliorare la qualita’ dell’offerta formativa. L’istituzione è riuscita a proporsi attivamente e positivamente nel territorio come unica agenzia educativa. Ha attivato momenti e situazioni di confronto e collaborazione fra diversi soggetti per promuovere nel territorio le politiche dell’istruzione. Ha coinvolto le famiglie nella formazione e nella partecipazione alle varie iniziative e ai diversi aspetti della vita scolastica.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento dei risultati in italiano,matematica e inglese per ridurre la variabilità esiti fra e interna alle classi e contrastare la dispersione. Potenziamento delle competenze nella pratica e cultura musicale, nell' arte nella storia dell' arte e nelle discipline motorie.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Potenziamento del curricolo con azioni inclusive educativo/didattiche ed organizzative individualizzate e personalizzate. Attivazione di percorsi laboratoriali con l' utilizzo di nuove metodologie metacognitiva, cooperative learning, tutoring, role play.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola nel passaggio tra le diverse classi e, in maniera particolare nella scuola secondaria di I grado, perde alcuni alunni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione nelle fasce più basse. Si registrano debiti formativi con concentrazione maggiori nelle seguenti discipline: italiano, matematica, lingua straniera La scuola registra un numero eccessivo di ritardi e uscite anticipate che vanno a penalizzare alcune materie influendo sugli esiti.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Potenziamento dell' inclusione scolastica BES/DSA e individuazione di una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficoltà.


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Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Avviare un processo di formazione/informazione per individuare il modello di-dattico funzionale a garantire a tutti e a ciascuno il successo formativo Continuare il percorso di formazione/informazione in vista dell’ adozione del nuovo modello di certificazione delle competenze

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola ha già attivato percorsi di formazione, in presenza e on line, ma vuole garantire a tutti i docenti specifiche competenze relative all’ utilizzo di nuove metodologie e strategie didattiche innovative per attivare un’azione didattica incisiva e specifica al fine di evitare gli abbandoni scolastici e migliorare gli esiti. Per la valutazione delle competenze si intende progettare percorsi didattici specifici affinchè gli alunni sappiano utilizzare le conoscenze con l'obiettivo di elaborarle per la soluzione a tutti quei problemi che la vita reale pone quotidianamente. Il docente dovrà effettuare osservazioni sistematiche attraverso diversi strumenti ( rubriche di valutazione, compiti di realtà...) per la valutazione di aspetti specifici: autonomia ,relazione, partecipazione e responsabilità. La valutazione dovrà concentrarsi sul processo e raccogliere informazioni che, offerte all’alunno, contribuiscono a sviluppare in lui un processo di autovalutazione e di autoorientamento.


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Rapporto Autovalutazione Scuola SC. PRIMARIA "DE AMICIS" by Editoriale Nazionale - Issuu