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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - AVIC86800C I.C. "GIOVANNI PALATUCCI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
AVIC86800C AVEE86801E VF AVEE86802G VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Alto Medio Alto Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AVIC86800C 0.0 1.8 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AVIC86800C 0.0 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AVIC86800C 1.2 1.0 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui opera l'istituzione è contraddistinto da un contesto socio-economico e culturale di livello medio-alto, infatti si registra un buon dinamismo econonomico-produttivo, dovuto alla presenza sul territorio di diverse attività commerciali ed imprenditoriali che agevolano l'interscambio socio-culturale con le realtà territoriali limitrofe. Fra le attività dominanti ricordiamo quelle artigianali ed agricole. Lo sviluppo di piccole industrie di lavorazioni meccaniche, del legno, delle materie plastiche, del cuoio, dei prodotti caseari e della trasformazione della castagna ha apportato benefici influssi alla vita economica locale. Recente l'attenzione al turismo gastronomico, testimoniata dalla nascita di aziende agrituristiche che hanno portato, tra l'altro, un incremento e una maggiore varietà di offerta della ricettività alberghiera. In linea generale le famiglie hanno instaurato con l'istituzione scolastica rapporti caratterizzati da disponibilità e collaborazione, finalizzati alla coerenza delle scelte educative.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie in generale hanno un'opinione positiva della scuola, ma non sempre si traduce in una concreta collaborazione che la scuola richiede per favorire un efficace processo di formazione degli alunni. Nel tempo extrascolastico un cospicuo numero di ragazzi frequenta strutture sportive e spazi aggregativi ed educativi offerti dalle istituzioni scolastiche e dalle associazioni locali. Altri vivono con disagio l'integrazione sociale, a causa anche di particolari situazioni familiari, per cui succede che nel tempo libero si isolano (televisione, videogiochi, telefonini computer,...) mostrando difficoltà e diffidenza nei rapporti tra pari e coetanei (esclusione dal gruppo). Altri ancora si aggregano nelle strade, esposti anche al rischio di sistemi valoriali inadeguati. La comunità, caratterizzata da un forte controllo sociale, vede aumentare le problematiche riguardanti la diffusione di comportamenti ed abitudini di vita potenzialmente dannose per la salute degli alunni di questo istituto (obesità infantile, tabagismo, consumo di alcolici).
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Sul piano culturale il territorio, ricco di paradisi naturali e vere e proprie riserve di verde, è costellato da antiche chiese e complessi conventuali. I resti di antichi edifici, le sorgenti e le vie fluviali, le attività artigianali degli antichi casali offrono una molteplicità di spunti didattici che consentendo di calarsi nel vivo della storia e della geografia, conducono alla riscoperta delle proprie origini in nome della salvaguardia di quanto ancora c'è di genuino e di incontaminato nella cultura del popolo irpino. Un ulteriore stimolo culturale è dato dalla presenza di numerose associazioni socioculturali (laiche e religiose) che operano con efficacia sul territorio. La scuola, aprendosi al dialogo e al confronto con tutte le agenzie educative, mira a un progetto integrato a favore degli alunni in vista di migliori e più prestigiosi traguardi formativi. In tale ottica da anni accoglie proposte di sicuro valore formativo di enti e associazioni ma, soprattutto, si rivolge alle istituzioni e alle strutture socio sanitarie (Asl, Consorzio dei servizi sociali “Altirpinia”, …) instaurando partnership e accordi di rete.
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Il contesto economico, soprattutto negli ultimi anni, ha risentito sia della crisi congiunturale che di problematiche locali, legate anche alla produzione agricola. Tutte dinamiche che hanno influito sul dato occupazionale, spingendo molti giovani ad emigrare.Contemporaneamente, da diversi anni si registra anche un certo aumento dell'immigrazione. La crescita del fenomeno è stata abbastanza rilevante e agli immigrati di paesi africani si sono aggiunti immigrati europei e cinesi. La presenza di alunni stranieri e di famiglie economicamente svantaggiate chiede alla scuola interventi mirati, come ad esempio il prolungamento del tempo scuola, ai quali l'istituzione scolastica cerca di rispondere adeguatamente. Gli enti locali, a causa della scarsa disponibilità economica, spesso non riescono ad offrire contributi significativi capaci di far fronte ad alcune richieste dell'Istituzione: mensa scolastica, trasporto,... Va rilevata una scarsa attitudine degli studenti ad un utilizzo consapevole delle nuove tecnologie, in particolare dei social media e della televisione. In questa prospettiva la scuola non può limitarsi ad offrire contenuti che sono sicuramente disponibili e più facilmente fruibili dai media, ma deve puntare a dare chiavi di lettura della realtà e quindi gli strumenti che trasformano un fruitore passivo in un cittadino attivo.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:AVIC86800C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
14.334,00
40.459,00
3.081.752,00
302.039,00
0,00
3.438.584,00
Gestiti dalla scuola
92.145,00
186.435,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
278.580,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
8.296,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.296,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1.280,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.280,00
2.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
144.963,00
144.963,00
9.744,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.744,00
COMUNE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:AVIC86800C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
1,0
79,4
7,8
0,0
88,5
STATO
Gestiti dalla scuola
2,4
4,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
7,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,7
3,7
ALTRI PRIVATI
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: AVIC86800C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
1,8
21,1
23,4
71,9
51,9
55,3
26,3
27
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 84,2 82,4 Totale adeguamento 15,8 17,6
Situazione della scuola: AVIC86800C
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituzione comprende tre ordini di scuola: Scuola dell'Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di Primo Grado. I plessi scolastici sono cinque: quattro dislocati nel comune di Montella, uno (a soli tre km di distanza) nel comune di Cassano Irpino. La qualità della struttura di tutti gli edifici è sicuramente buona, con totale rispetto delle norme sulla sicurezza e superamento delle barriere architettoniche. Oltre agli strumenti tradizionali, al materiale e agli attrezzi ludici l'Istituto dispone di lavagne luminose, telecamere, episcopi, TV color, videoregistratori, antenne paraboliche, impianti di amplificazione, fotocamera digitale, telecamera multimediale ed una discreta dotazione di software didattici. Riguardo le dotazioni informatiche, docenti e alunni possono disporre di numerose postazioni e di diverse aule multimediali, dislocate nei vari plessi. Tutte le aule dispongono di LIM, pc e connessione internet. Vi sono tre laboratori multimediali per l'aggiornamento dei docenti (misura E1), due biblioteche per docenti e alunni abbastanza aggiornate,un laboratorio scientifico, due laboratori musicali e due palestre debitamente attrezzate.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità della struttura degli edifici, anche se buona, relativamente alla sicurezza e alla salute sui luoghi di lavoro, necessita di piccoli e continui interventi di manutenzione che non sempre vengono effettuati tempestivamente dall'ente preposto. Alcuni laboratori e la palestra sono dislocati in un solo plesso (ed. Capone) per cui si creano delle difficoltà per il loro utilizzo da parte di tutti, soprattutto in caso di condizioni atmosferiche avverse.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:AVIC86800C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE AVIC86800C 64 83,1 13 16,9 100,0 - Benchmark* AVELLINO 5.830 87,4 837 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:AVIC86800C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° AVIC86800C
35-44 %
N°
3
4,7
AVELLINO
71
CAMPANIA
912 15.369
45-54 %
N°
13
20,3
1,2
822
1,1
12.754
2,4
126.086
55+ %
N°
16
25,0
14,1
2.035
15,8
32.710
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
32
50,0
100,0
34,9
2.902
49,8
100,0
40,6
34.215
42,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:AVIC86800C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE AVIC86800C 22,2 77,8 100,0
Istituto:AVIC86800C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AVIC86800C 30,8 69,2 100,0
Istituto:AVIC86800C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AVIC86800C 77,3 22,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
AVIC86800C - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA
Istituto:AVIC86800C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 15,4 14 26,9 7 13,5 710 8.608 80.068
13,7 12,2 21,1
1.835 22.400 99.999
35,3 31,6 26,3
962 14.224 99.999
18,5 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 23
44,2
1.688 25.582 99.999
32,5 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
AVELLINO CAMPANI A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
59
67,8
2
2,3
26
29,9
-
0,0
-
0,0
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: AVIC86800C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 5,3 4,3 94,7 95,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 21,8 26,3 25,4 8,8 14,6 24,6 38,2
Situazione della scuola: AVIC86800C
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Al personale docente sono assegnati compiti e attribuite responsabilità che valorizzano disponibilità e specifiche competenze nell’ottica della gestione efficace ed unitaria dell’Istituzione scolastica. Il 4,7% del personale ha un'età inferiore ai 35 anni che rappresenta un dato superiore rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale; il 20,3% ha un'età compresa tra i 35 ed i 44 anni con una percentuale superiore alla media provinciale e regionale, ma in linea con quella nazionale. Nella terza fascia, cioè insegnanti dai 45 ai 55 anni, si arriva al 25% che è molto al di sotto sia della media provinciale, regionale che nazionale. Pertanto, un docente su due ha un'età inferiore ai 55 anni. Va rilevato inoltre che il 44% degli insegnati è stabile nell'istituto con un dato nettamente superiore sia alla media regionale (36,1) che nazionale (26,3). Il D.S. ha un incarico effettivo da molti anni nella stessa Istituzione, è aperto al cambiamento e all'innovazione. Attraverso il suo impegno e la sua dedizione propone e sostiene richieste di finanziamenti per la realizzazione di progetti che hanno consentito, grazie anche alla disponibilità e all'impegno dei docenti, di rendere questa scuola all'avanguardia per le dotazioni tecnologiche e per l'inclusione e l'integrazione degli alunni con difficoltà.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti in possesso di certificazione informatica sono pochi per questo si supporta costantemente il personale nello sviluppo e/o utilizzo delle nuove tecnologie offrendo diverse opportunità di formazione. Il personale meno stabile nell'Istituzione è soprattutto quello di sostegno.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AVIC86800C
% classe 1 73
98,6
AVELLINO
3.506
CAMPANIA
58.346 546.233
classe 2
% classe 2 81
100,0
96,3
3.739
95,0
60.577
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 61
100,0
97,1
3.528
95,4
59.030
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 80
100,0
96,3
3.828
95,6
62.463
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 86
98,9
96,8
3.815
96,3
96,0
62.235
95,5
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AVIC86800C
% classe 1
classe 2
67
100,0
AVELLINO
3.986
CAMPANIA
63.041 537.065
% classe 2 81
97,6
98,1
3.837
97,7
93,1
62.455
93,7
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 AVIC86800C
7 28
8 39
9 9
10 8
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
32,6
45,3
10,5
9,3
2,3
0,0
- Benchmark* AVELLINO
962
1.080
926
768
355
84
23,0
25,9
22,2
18,4
8,5
2,0
CAMPANIA
18.549
17.886
13.837
10.162
4.262
1.650
28,0
27,0
20,9
15,3
6,4
2,5
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AVIC86800C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
AVELLINO
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
CAMPANIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AVIC86800C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
AVELLINO
-
0,1
-
0,2
-
0,2
CAMPANIA
-
0,4
-
0,8
-
0,7
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AVIC86800C
% classe 1
classe 2
-
0,0
AVELLINO
51
CAMPANIA
1.747 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,4
40
2,9
1.330
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,0
39
2,1
1.117
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
2
2,6
1,1
44
1,8
1.035
1,5
7.974
% classe 5 1
1,2
1,1
31
0,8
1,6
809
1,3
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AVIC86800C
% classe 1
classe 2
1
1,5
AVELLINO
48
CAMPANIA
1.165
Italia
7.825
% classe 2
classe 3
1
1,2
1,2
37
1,8
864
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,0
23
0,5
1,3
569
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AVIC86800C
% classe 1
classe 2
1
1,4
AVELLINO
79
CAMPANIA
2.350 17.324
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,2
52
4,0
1.700
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,4
48
2,7
1.398
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,3
54
2,3
1.358
2,2
11.465
% classe 5 1
1,2
1,4
35
0,9
2,1
1.048
1,6
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AVIC86800C
% classe 1
classe 2
1
1,5
AVELLINO
59
CAMPANIA
1.574 12.192
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,5
40
2,4
1.280
2,2
11.240
% classe 3 1
1,2
1,0
24
0,6
2,0
743
1,1
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si registrano frequenti fenomeni di abbandono scolastico e di trasferimento. Gli allievi vivono in un contesto privo di particolari emergenze sociali. La famiglia, del resto, è presente in ogni attività stimolando i propri figli a partecipare assiduamente anche alle iniziative pomeridiane. Tali attività, spesso extracurriculari, svolgono un ruolo guida anche per gli studenti in difficoltà, o provenienti da altre culture e civiltà, allo scopo di realizzare uno status quo all’insegna dello stare bene insieme, per l’integrazione di tutti e l’inclusione di ognuno. L’istituto è frequentato da diversi alunni stranieri che sono stati accolti e perfettamente inseriti sia nel contesto classe che in quello socio-culturale. In rapporto alla ripetenza dell’anno scolastico, i dati risultano in linea con le percentuali nazionali per quanto concerne la scuola primaria. Per la secondaria, invece, si riscontra una certa tendenza a lasciar proseguire il corso di studi, intervenendo poi con attività pomeridiane finalizzate proprio al recupero degli apprendimenti e al rafforzamento di abilità e conoscenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati relativi agli esiti degli esami conclusivi del I ciclo, emerge una marcata predominanza di valutazioni finali comprese nelle fasce di voto del 6 e del 7, attribuite complessivamente al 78% degli alunni. Un divario decisamente notevole rispetto ai valori di riferimento nazionali e provinciali, che evidenzia almeno due dinamiche. La prima riguarda una certa tendenza dei docenti a non utilizzare voti alti, confermata anche dal gap riscontrabile nella fasce di eccellenza, in cui rientra solo un gruppo assai limitato di alunni. L’altra va a coincidere, inevitabilmente, con una vera e propria difficoltà di valorizzare e premiare il merito degli studenti, anche attraverso il ricorso ad attività specifiche e integrative di potenziamento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si evidenzia l'assenza, o comunque la scarsa incidenza, di fenomeni di trasferimento degli alunni nel corso dell'anno. L'abbandono è del tutto inesistente. Ciò consente uno svolgimento lineare e proficuo dell'azione didattica, in un contesto privo di particolari emergenze sociali. La distribuzione degli alunni per fasce di voto sottolinea solo in parte una situazione di equilibrio, essendo comunque condizionata, soprattutto nella scuola secondaria di I grado, da una non sempre uniforme applicazione dei criteri di valutazione.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In riferimento ai dati, emerge che le classi seconde della scuola primaria registrano risultati superiori alla media nazionale e regionale, sia in Italiano che in Matematica. Nella scuola secondaria di I grado, la prova di Matematica è al di sopra della media regionale e nazionale. Nello stesso ordine di scuola, i risultati appaiono complessivamente uniformi, salvo il persistere di differenze tra i due plessi. Nonostante una tendenza all'incremento della disparità di risultati tra gli alunni, si nota una tendenza alla diminuzione della consistenza del livello 1, a dimostrazione anche dell'efficacia dei percorsi di recupero e degli interventi mirati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove Invalsi della quinta primaria risultano lievemente inferiori agli standard nazionali e regionali, con un gap di circa il 2%. Gli esiti della scuola secondaria di I grado, invece, sono leggermente inferiori alla media nazionale per la prova di Italiano, pur superiori ai dati regionali. Nella scuola primaria e, in particolare per le classi seconde, non si evidenzia, nel complesso, un risultato uniforme. Ciò deriva appunto da una marcata varianza tra le classi, confermata anche dai risultati della quinta primaria.La disparità a livello di risultati tra gli alunni del livello 1 e gli alunni del livello 5 tende ad aumentare nel corso del prosieguo degli studi, con un sensibile calo delle eccellenze. Si evidenzia una sensibile differenza tra i plessi, ma tale fattore non è indicativo, per l’esiguo numero di allievi frequentanti la sezione staccata di Cassano Irpino.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 24
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio complessivo delle prove Invalsi è in linea con il dato nazionale, pur con alcune significative differenze tra classi sia in positivo che in negativo. La quota di studenti collocati nella fascia di livello 1 è inferiore alla media nazionale sia per l'Italiano che per la Matematica, mentre il livello 2 risulta talvolta piÚ elevato rispetto ai valori di riferimento.Va considerato inoltre l'alto numero di alunni delle classi quinte classificati nei livelli 1 e 2 sia in Italiano che in Matematica.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, intitolato a un eroe dell'impegno civile, investe molto nella proposizione di modelli esemplari di altruismo e solidarietà. Vengono organizzate, inoltre, attività inerenti alla legalità e alla prevenzione di fenomeni di bullismo e violenza, nonché iniziative finalizzate a valorizzare un corretto stile di vita e l'integrazione degli alunni stranieri, anche con progetti mirati e l'apporto di personale specializzato. Rientrano in questa sfera, anche le attività sportive di educazione fisica, alle quali la scuola dedica tempi adeguati, proprio con l'obiettivo di promuovere l'autonomia, l'autostima e la capacità di stare insieme, rispettandosi reciprocamente e alimentando lo spirito di gruppo. Una finalità a cui contribuisce anche l'orchestra della scuola, essendo questo istituto a indirizzo musicale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria la valutazione delle competenze di cittadinanza avviene esclusivamente attraverso il voto di comportamento. I criteri di assegnazione non risultano sempre omogenei, pur facendo riferimento a una griglia comune e condivisa. Manca infatti una vera e propria definizione delle competenze di cittadinanza e, allo stesso tempo, delle rubriche valutative comuni. Si evidenziano, pertanto, differenze, anche marcate, tra sezioni, plessi ed ordini, nel comportamento degli alunni e, in particolare, nel rispetto delle regole. Ciò tende a condizionare in parte il percorso formativo degli alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 26
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza risulta accettabile, anche grazie alle tante iniziative mirate organizzate dall'istituto. Manca, tuttavia, una valutazione chiara, lineare e condivisa delle stesse, oltre al voto di comportamento.
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato AVIC86800C
0,5
% Artistica 10,9
% Linguistica 10,9
% Professionale
% Qualsiasi area
25,8
11,8
% Scientifica 10,9
% Tecnica 18,6
% Umanistica 10,9
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
AVIC86800C AVELLINO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 79 77,5 23 2.516 76,7 763 37.977 75,3 12.468 318.941 70,9 131.166
TOTALE 22,5 23,3 24,7 29,1
102 3.279 50.445 450.107
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
AVIC86800C - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 72 92,3 18 81,8 2.299 31.929 276.676
93,9 88,8 90,9
647 9.085 93.486
87,4 78,8 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di I grado non comporta un insuccesso tale da determinare ripetenze diffuse. Circa il 78% degli alunni conferma il giudizio orientativo fornito dai docenti della scuola secondaria di I grado, conseguendo risultati positivi. Ciò dimostra l’efficacia oggettiva dell'orientamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel passaggio dalla scuola secondaria di I grado alla scuola secondaria di II grado il fenomeno della ripetenza dell’anno è più evidente, sebbene con un’incidenza mediamente meno elevata rispetto alla media nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 30
3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel passaggio alla scuola secondaria superiore sono leggermente migliori rispetto al dato nazionale. Tuttavia, il fenomeno della ripetenza dell'anno appare comunque piuttosto elevato.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: AVIC86800C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,9 10 Medio - basso grado di 3,6 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 10,9 20,4 Alto grado di presenza 74,5 65,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: AVIC86800C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,3 8,5 Medio - basso grado di 3,7 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 9,3 18,2 Alto grado di presenza 77,8 69 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
pagina 32
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:AVIC86800C - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC86800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
89,1
88,9
89,3
No
87,3
88,6
89
No
85,5
85,9
85
No
85,5
85,4
83,4
Si
83,6
83,1
81,3
No
78,2
74,2
57,9
Si
92,7
85,1
80,7
Si
43,6
36,7
29,3
No
3,6
9,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:AVIC86800C - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC86800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
90,7
90,8
87
No
88,9
89,9
86,7
No
87
86,8
83,6
No
85,2
86,6
81,7
No
81,5
83,4
79,6
No
83,3
73,6
58,4
Si
94,4
91,5
86,2
No
37
34,8
28,3
No
3,7
7,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale. Privilegia il raggiungimento di competenze extra verbali, quali quelle dell'educazione fisica, della musica, dell'informatica. Il curricolo propone progetti che tengano conto di tali esigenze formative: Nuoto in cartella, Progetto Sport di classe, Corsi pomeridiani di strumento musicale, progetti realizzati in passato con i fondi europei per potenziare le conoscenze linguistiche,scientifiche e tecnologiche. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola per progettare la programmazione didattica delle classi. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto e per esse vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilitĂ /competenze che gli alunni dovrebbero raggiungere.
pagina 33
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato i traguardi di competenza da raggiungere al termine della scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado, ma non per i diversi anni, nĂŠ per le competenze trasversali. Si dovrebbe progettare la costruzione di un curricolo verticale meglio condiviso ed articolato.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: AVIC86800C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,8 4,3 Medio - basso grado di 20 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 43,6 38,3 Alto grado di presenza 34,5 34,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: AVIC86800C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,7 5,2 Medio - basso grado di 20,4 22,4 presenza Medio - alto grado di presenza 42,6 33,8 Alto grado di presenza 33,3 38,6 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
pagina 34
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:AVIC86800C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC86800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
83,6
85,9
81,4
Si
63,6
63,4
71,2
Si
81,8
90,2
86,4
No
58,2
60,3
64,1
No
52,7
55,5
57,4
Si
98,2
91,8
82,3
Si
69,1
61,2
58,6
No
56,4
47,9
42,2
No
3,6
6,5
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:AVIC86800C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC86800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
87
84,8
80,2
Si
63
67,1
73,5
No
63
63,4
60,6
No
74,1
86,1
81,4
No
55,6
54,7
57,9
Si
98,1
91,9
86
Si
68,5
61,9
63,4
No
57,4
52,7
53
No
3,7
6,7
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti di Scuola Primaria effettuano una programmazione comune per classi parallele e per tutte le discipline; settimanalmente si riuniscono e, stando alle verifiche in itinere e all'osservazione sistematica, analizzano le scelte adottate e, se è il caso, effettuano una revisione della progettazione. Vengono progettati, sempre nella Scuola Primaria, itinerari comuni per specifici gruppi di studenti, ad esempio per gruppi di livello per classi parallele e progetti pomeridiani.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola, pur essendo presenti dipartimenti per la progettazione didattica, non viene svolto un lavoro sistematico di programmazione condivisa e regolarmente verificata. I docenti di scuola secondaria, dopo aver concordato le linee generali, effettuano una progettazione annuale per singola disciplina da parte dei singoli docenti. La stessa viene condivisa e verificata solo nei consigli di classe.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,5 20,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: AVIC86800C
Riferimento Nazionale % 30,9
16,4
12,3
18,9
58,2
67,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: AVIC86800C
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20,4 14,3 Prove svolte in 1 o 2 7,4 7 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 72,2 78,7 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 45,5 37,5 Prove svolte in 1 o 2 3,6 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 50,9 53,2 discipline
Situazione della scuola: AVIC86800C
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: AVIC86800C
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,3 55,1 Prove svolte in 1 o 2 3,7 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37 37,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
pagina 37
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,8 31,3
Riferimento Nazionale % 36,9
7,3
9,3
15,6
50,9
59,3
47,5
Situazione della scuola: AVIC86800C
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,7 48,9
Validi
Situazione della scuola: AVIC86800C
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
7,4
5,8
10,6
38,9
45,3
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutati tutti gli aspetti del curricolo,soprattutto gli Non sono utilizzate sistematicamente prove comuni strutturate. apprendimenti in relazione alle singole discipline, nonchè il Non sono utilizzati strumenti quali prove di valutazione comportamento. autentiche o rubriche di valutazione. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni,per tutte le discipline, secondo una griglia indicata nel POF. La scuola primaria utilizza, ma non sistematicamente, prove strutturate comuni per classi parallele, costruite dagli insegnanti soprattutto per la valutazione delle conoscenze, abilità e competenze di Italiano e Matematica; per la correzione di tali prove sono adottati criteri comuni. La scuola, a seguito della valutazione, progetta e realizza interventi didattici specifici: Piani Didattici Personalizzati, gruppi di recupero per classi parallele, azioni di tutoraggio, progetti pomeridiani mirati.
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 39
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti ed inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Pur non essendoci incarichi formali, ci sono dei referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. Tale attività è avviata già da alcuni anni. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso, per tutti gli ambiti disciplinari, solo dai docenti di Scuola Primaria, mentre nella secondaria di I grado ciò avviene nei consigli di classe. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La Scuola utilizza forme di certificazione delle competenze.La progettazione di interventi specifici, a seguito della valutazione degli studenti, viene effettuata in maniera sistematica.
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
pagina 40
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,4 85,8 Orario ridotto 0 4,4 Orario flessibile 3,6 9,8
Situazione della scuola: AVIC86800C
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: AVIC86800C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87 90,6 Orario ridotto 3,7 3,8 Orario flessibile 9,3 5,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
pagina 41
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:AVIC86800C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIC86800C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
70,9
74,1
52,4
Si
38,2
36,4
62,4
No
0,0
0,6
1,6
No
16,4
12,5
13,9
No
14,5
13,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:AVIC86800C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIC86800C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
81,5
79,8
82,8
Si
35,2
32,3
52,4
No
1,9
1,4
4,2
No
14,8
9,7
12,1
No
9,3
11,7
5,6
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
pagina 42
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:AVIC86800C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIC86800C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
40
41,6
38,3
Si
83,6
82,1
89,8
No
0
1,1
1,9
No
12,7
9,7
8,5
No
0
4,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:AVIC86800C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIC86800C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
51,9
55,1
71,1
No
77,8
82,3
84,4
No
1,9
2,3
6,2
No
11,1
9,4
9,3
No
1,9
2
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali sono curati da referenti e coordinatori che provvedono al loro funzionamento e all'aggiornamento dei materiali. Gli studenti hanno pari opportunità di fruire di tali spazi, in quanto le figure suddette provvedono ad una calendarizzazione periodica del loro utilizzo per tutti gli studenti. L'articolazione oraria sembra essere adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La necessità di fruire dei laboratori non sempre è avvertita, in quanto ogni aula è dotata di una Lim. Il Laboratorio scientifico e il laboratorio linguistico,rispetto agli altri, sono ancora poco utilizzati.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
pagina 43
La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative; L'utilizzo dei supporti informatici per la didattica non è una grazie ai fondi di cui è stata capace di dotarsi, è presente una metodologia adottata da tutti i docenti. Alcuni laboratori LIM in ogni aula, nonchè laboratori vari: di informatica, (scienze e lingue) risultano poco utilizzati. musicale, linguistico, artistico, scientifico, oltre a due palestre. Ai docenti referenti e coordinatori di classe è stato dato in comodato d'uso un tablet. La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative attraverso le attività di formazione e di aggiornamento, e attraverso la partecipazione a reti di scuole. Inoltre tutti i laboratori e i sussidi in essi presenti sono a completa disposizione di tutti i docenti.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:AVIC86800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC86800C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 59,2 53,4 Azioni costruttive n.d. 50 45 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:AVIC86800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC86800C % 100 n.d. n.d. 68,3 n.d. 67,3 n.d. 74,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:AVIC86800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC86800C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 50,5 48,5 43,9 Azioni costruttive 25 35,2 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie 50 37,1 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AVIC86800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC86800C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,6 57,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,4 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38,6 33,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:AVIC86800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC86800C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,5 46,9 45,4 Azioni costruttive n.d. 26,5 35,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 41 41,8 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:AVIC86800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC86800C % 100 n.d. n.d. 55,4 52,3 51,8 n.d. 32,1 45,1 44 n.d. 27,4 56,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:AVIC86800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC86800C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,2 43,2 41,9 Azioni costruttive 25 30,6 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 25 32,4 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AVIC86800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC86800C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,4 51,6 48 Azioni costruttive n.d. 33 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 34 32 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:AVIC86800C % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC86800C %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,9
0,7
0,61
0,2
1,1
1
0,68
0,4
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole tra gli studenti Non si registrano situazioni tali da essere identificate come attraverso la quotidiana attenzione ai comportamenti degli punti di debolezza. alunni e attraverso conversazioni e discussioni che ne possono scaturire.Anche il Regolamento d’Istituto e il Patto di Corresponsabilità, per la Secondaria,sono strumenti di condivisione di regole di comportamento.Gli episodi di comportamenti problematici sono rari; la scuola all’occorrenza,utilizza il richiamo verbale da parte del docente,l’annotazione scritta sul registro di classe e,se necessario,il richiamo del DS con comunicazione alla famiglia; è previsto anche l’allontanamento per un periodo inferiore o superiore a 15 gg. In casi sporadici è stato necessario ricorrere alla sospensione con obbligo di frequenza,per non più di 3 giorni.Vengono adottate strategie come assegnazione di ruoli, costituzione di gruppi di lavoro per promuovere responsabilità e collaborazione.Anche le varie manifestazioni promosse dalla Scuola,ad esempio manifestazioni sportive e musicali,concorrono a sviluppare il senso di appartenenza,collaborazione,rispetto e spirito di gruppo.Come già detto,essendo rari e quasi inesistenti gli episodi di comportamenti problematici,le azioni che vengono adottate sono del tutto efficaci e recepite sia dagli alunni che dalle famiglie.Gli alunni sono molto propensi ad assumersi ruoli di responsabilità e di collaborazione reciproca, attività che vengono praticate in tutte le classi, sia della Primaria che della Secondaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con buona frequenza dalla maggior parte delle classi, con un trend in aumento negli ultimi anni. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative, investendo molto in formazione e nella messa a disposizione di sussidi informatici (tablet in comodato d'uso). Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Non si registrano particolari episodi di conflitti e problematiche legate al comportamento. I rari casi presenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: AVIC86800C
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
19,3
24,3
13,5
71,9
66,5
61,2
8,8
9,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione di studenti con disabilità attraverso la formulazione del PEI,la didattica inclusiva nelle classi,l'utilizzo delle tecnologie,la partecipazione degli alunni con disabilità al progetto nuoto,al Progetto Compagni di banco e Amici di Classe, al laboratorio di ceramica.Tali progetti riescono sicuramente a favorire l'inclusione degli alunni con disabilità. Vengono utilizzate quotidianamente,dagli insegnanti curricolari e di sostegno,azioni di didattica inclusiva: mappe, schemi,utilizzo della LIM, software specifici, didattica laboratoriale, lavori di gruppo, azioni di tutoraggio.Tali azioni risultano efficaci nel monitoraggio dei PEI e dei PDP. Alla formulazione del PEI partecipano sia i docenti di sostegno che quelli curricolari che hanno prevalenza nelle classi della primaria o che ne sono i coordinatori in quelle della secondaria.Tali piani vengono monitorati con regolarità a fine quadrimestre e a fine anno. Anche i pdp sono aggiornati con regolarità.La scuola realizza anche attività di accoglienza per alunni stranieri attraverso attività specifiche in aula o attraverso un progetto di inclusione pomeridiano “Compagni di banco”.Le attività interculturali o che hanno come finalità la valorizzazione delle diversità sono realizzate nelle singole classi, per favorire l'inclusione degli alunni stranieri. Tali interventi valorizzano la cultura dell'alunno straniero e migliorano e rafforzano il rapporto amicale tra gli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono attivati specifici percorsi di lingua italiana per alunni stranieri. Nella scuola Secondaria non è sempre adeguatamente organizzato il lavoro di gruppo durante l'orario curriculare, ma viene privilegiato il lavoro individuale. In quest'ordine, infatti, si riscontrano differenze tra le classi nell'applicazione delle strategie didattiche di inclusione.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:AVIC86800C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC86800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,4
94,1
92,1
Si
34,5
25
36
No Si No No
1,8 27,3 9,1 18,2
5,4 22,9 10,6 20,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
5,5
5,5
14,5
No
10,9
14,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:AVIC86800C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC86800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
90,7
94,4
87,8
No
16,7
17
28,2
No Si No No
5,6 44,4 13 25,9
8,3 40,8 12,3 28,3
13 60,5 12,6 24,8
No
11,1
7,9
24,7
No
5,6
13
20,6
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
pagina 50
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:AVIC86800C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC86800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
89,1
79,1
76,9
No
21,8
19,3
21,9
Si
36,4
31,2
25,3
Si
30,9
32,9
36,9
No
21,8
19,1
14,8
No
54,5
47
52,9
Si
47,3
57,4
40,7
No
1,8
4,7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:AVIC86800C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC86800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
94,4
83,4
76
No
18,5
16,1
22,8
Si
33,3
39,7
46,1
Si
61,1
60,1
72,4
No
29,6
27,1
24,4
No
55,6
53,6
61,8
No
68,5
70,9
73,9
No
7,4
5,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
Nella scuola, sia Primaria che Secondaria di primo grado, presentano maggiori difficoltà di apprendimento gli alunni con BES(con disabilità, D.S.A. e stranieri). Per tali alunni vengono realizzati PEI o PDP e quindi utilizzate strategie quali il lavoro di gruppo in classe o per classi parallele, il recupero pomeridiano, l'utilizzo delle tecnologie, di software specifici, di mediatori didattici,di strumenti compensativi e misure dispensative.Tali interventi risultano abbastanza efficaci e lo dimostra il monitoraggio dei PDP per valutare i risultati raggiunti. La scuola cerca di favorire anche il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari,attraverso competizioni interne ed esterne,iniziative quali "Avviamento alla pratica Sportiva", "Scacchi", "Vediamo chi è il più bravo", "Giochi matematici" e partecipazione a concorsi musicali e letterari. Tali interventi risultano molto efficaci,perché la maggior parte degli alunni che vi partecipa dimostra livelli di eccellenza. Nel lavoro d'aula in funzione dei BES, vengono utilizzati,come già detto, sussidi tecnologici, schemi ,mappe, strumenti compensativi e misure dispensative, schede adattate ecc.
pagina 51
I percorsi che la scuola realizza sono più orientati al recupero e non al potenziamento; infatti nella didattica d'aula non sono realizzate in maniera sistematica attività che favoriscono il potenziamento e valorizzano le eccellenze. L'utilizzo degli interventi individualizzati nel lavoro d'aula è diffuso, ma andrebbe potenziato.
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
pagina 52
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
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La scuola realizza numerose attività per favori l'inclusione. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati, ad esempio il rapporto con la famiglia, una collaborazione più produttiva tra docenti curricolari e docenti di sostegno. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati, attraverso incontri periodici dei gruppi H e DSA. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Allo stesso tempo, i percorsi per il potenziamento, pur numerosi, non risultano sufficientemente strutturati.
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
pagina 54
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:AVIC86800C - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC86800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
90,9
96,5
97,5
No
78,2
79
75,8
Si
94,5
94
95,7
No
54,5
57,3
60,8
Si
76,4
70,4
75,7
Si
65,5
62,3
61,3
No
9,1
11,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:AVIC86800C - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC86800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,6
95,7
97,4
No
83,3
74,4
74,3
Si
90,7
94,6
95,5
Si
68,5
65,3
70,4
Si
66,7
68,2
67,7
Si
53,7
50,7
48,6
Si
3,7
11
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di segmenti di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi e si scambiano informazioni sul percorso formativo dei singoli studenti. Vengono effettuate visite da parte dei bambini della Scuola dell'Infanzia (anche di quella paritaria), mentre le classi quinte della scuola primaria sono ospitate nella medesima struttura della secondaria di I grado. Vengono consultati i fascicoli trasmessi dalle insegnanti della Scuola dell'Infanzia alla Primaria e quelli della Primaria alla Secondaria. Vengono inoltre realizzate, ma non in maniera sistematica, attività educative comuni tra alunni dell'Infanzia e della Primaria e tra studenti della Primaria e della Secondaria. Negli ultimi anni i docenti hanno realizzato una continuità attraverso attività di confronto e riflessione circa questioni quali l'anticipo scolastico, la metodologia, i criteri di valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non effettua un vero e proprio monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un segmento di scuola all'altro, ma avviene per lo più uno scambio di informazioni tra i docenti. Gli interventi realizzati dalla nostra scuola per garantire la continuità educativa andrebbero sistematizzati e potenziati, soprattutto per quanto riguarda la progettazione di attività comuni e in continuità.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:AVIC86800C - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC86800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
83,3
70,8
82,6
No
25,9
31,6
57,7
Si
55,6
48
55,7
Si
98,1
96,4
98,2
No
35,2
26,7
31,7
Si
77,8
69
63,3
No
72,2
57,4
74
No
16,7
15,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza un percorso di orientamento "Conoscere per scegliere"; si tratta di incontri orientativi con le scuole secondarie di II grado del circondario. Si tratta, in sostanza, di interventi informativi sulle fondamentali caratteristiche degli indirizzi presenti nei diversi Istituti e della somministrazione di questionari attitudinali.La scuola monitora, attraverso il referente per l'orientamento, anche quanti studenti seguono il consiglio orientativo che, in genere, è seguito da un numero elevato di studenti e famiglie. Per l'orientamento inteso come conoscenza di sè, la scuola offre diverse occasioni per sperimentare le proprie attitudini ed inclinazioni, sin dalla Scuola dell'Infanzia con attività di arricchimento e laboratori e poi, in seguito, con le molteplici offerte del Piano dell'Offerta Formativa.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è adeguatamente potenziato l'orientamento inteso come condizione, conoscenza di sè, prassi quotidiana da iniziare con attività e percorsi mirati, a partire dalla Scuola dell'Infanzia. Anche la famiglia dovrebbe essere maggiormente coinvolta, in itinere, nel percorso orientativo degli alunni. In particolare, per i ragazzi in uscita dalla secondaria di I grado, sarebbe opportuno favorire, attraverso percorsi mirati e strutturati, una maggiore presa di coscienza delle proprie propensioni e una riflessione metacognitiva sui percorsi effettuati, in modo da poter compiere scelte consapevoli.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente e prevedono la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola per la formazione delle classi, la realizzazione di attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento riguardano tutte le classi terze della secondaria e consistono in incontri informativi con rappresentanti delle scuole di secondo grado. Coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento, mentre un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. La scuola, nonostante offra numerose opportunità agli studenti di manifestare le proprie potenzialità, non realizza percorsi sistematici finalizzati all'orientamento inteso come conoscenza consapevole delle proprie attitudini.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono definite chiaramente nel POF, :"(...)favorire l’acquisizione da parte degli studenti di conoscenze, abilità ed atteggiamenti utili a decifrare la complessità della vita sociale, ad affrontare costruttivamente le sfide del cambiamento continuo,a cogliere le opportunità dell’innovazione costante. (...) La scuola deve puntare a dare le chiavi di lettura della realtà e quindi gli strumenti che trasformano un fruitore passivo in un cittadino attivo. Mezzi e strategie, insomma, che consentono ad ognuno di valorizzare le proprie peculiarità e di essere valutato per i progressi che compie (...). Missione e priorità sono generalmente condivise da tutti gli stakeholders. Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie,gli enti territoriali, nonchè pubblicizzate attraverso il sito web.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si riscontrano particolari punti di debolezza. Resta sempre necessario, tuttavia, incrementare modalità e forme di partecipazione più diffusa e protagonismo più diretto rispetto ai processi innovativi che riguardano la scuola in questo particolare momento storico. Parimenti i genitori, la comunità educante e le istituzioni vanno ugualmente sempre più coinvolte nella realizzazione di un piano di scuola condiviso.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri La partecipazione al monitoraggio dei processi, da parte dei obiettivi attraverso la definizione del curricolo, il piano annuale player esterni, non sempre è sufficiente a garantire una verifica dell'inclusione,le attività dell'arricchimento dell'offerta esaustiva degli stessi. formativa, la formazione e l'aggiornamento dei docenti. Il monitoraggio dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi è effettuato, a seconda dei processi da monitorare, attraverso osservazioni sistematiche, verifiche mirate in itinere e finali,verifiche nei vari Organi Collegiali,nello Staff d'Istituto, attraverso l'analisi dei questionari di gradimento somministrati ai vari stakeholders e strumenti di autovalutazione.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: AVIC86800C
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 31,6 21,8 Tra 500 e 700 € 31,6 35,8 Tra 700 e 1000 € 22,8 31,3 Più di 1000 € 14 11,1 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:AVIC86800C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC86800C %
Riferimento Nazionale %
76,14
72,1
70,5
72,8
23,86
27,9
29,6
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:AVIC86800C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC86800C % 73,53
78,6
61,6
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:AVIC86800C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC86800C % 63,16
81,8
78
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:AVIC86800C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC86800C %
28,00
27,8
29,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:AVIC86800C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC86800C % 66,67
49,5
48,3
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:AVIC86800C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC86800C Collegio dei docenti Si 91,2 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 24,6 23 18,9 Consigli di classe/interclasse No 50,9 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 3,5 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente Si 8,8 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:AVIC86800C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC86800C No 73,7 71,8 No 61,4 62,3 No 3,5 1,7 No 33,3 32,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
8,8
8,7
10,6
Si
10,5
9,7
10
No
3,5
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:AVIC86800C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC86800C Collegio dei docenti No 56,1 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 5,3 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 68,4 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 10,5 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,5 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,5 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 26,3 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:AVIC86800C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC86800C Collegio dei docenti No 75,4 63,3 Consiglio di istituto No 0 0,7 Consigli di classe/interclasse Si 36,8 33,8 Il Dirigente scolastico No 5,3 10,1 Lo staff del Dirigente No 7 6,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 45,6 55,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17,5 11,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:AVIC86800C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC86800C Collegio dei docenti Si 93 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 3,5 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 14 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 7 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,3 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:AVIC86800C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC86800C Collegio dei docenti Si 73,7 77,5 77,3 Consiglio di istituto Si 68,4 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,8 1,6 2 Il Dirigente scolastico No 28,1 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 12,3 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:AVIC86800C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC86800C Collegio dei docenti No 36,8 32,1 24,1 Consiglio di istituto Si 68,4 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 3,5 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico No 61,4 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente Si 19,3 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:AVIC86800C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC86800C Collegio dei docenti No 35,1 36 34 Consiglio di istituto No 3,5 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 36,8 37 41,5 Il Dirigente scolastico No 35,1 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente Si 22,8 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,6 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:AVIC86800C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC86800C Collegio dei docenti Si 96,5 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 7 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 38,6 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente Si 21,1 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,8 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 6,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:AVIC86800C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC86800C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
32,33
33,8
36,6
55,6
n.d.
3,4
2,4
2,6
67,67
33,8
29,8
24,3
n.d.
27
31,9
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:AVIC86800C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC86800C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
30,16
21,7
23,4
40,1
13,23
12,8
8
8,8
56,61
33,9
37,3
29,6
n.d.
33,6
34,2
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi Non si segnalano particolari punti di debolezza in questo di responsabilità: Collaboratori del Dirigente Scolastico, settore. Funzioni Strumentali, Referenti vari. Viene evitata la sovrapposizione degli incarichi, con un coinvolgimento massiccio del personale (circa il 40% dei docenti ha un compito aggiuntivo di responsabilità). Il coordinamento generale è assicurato dallo staff d'istituto che si incontra periodicamente. C'è una divisione di compiti abbastanza chiara anche tra il personale A.T.A.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:AVIC86800C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC86800C 3
6,42
5,7
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
pagina 70
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:AVIC86800C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC86800C 12295,00
9114,4
8729,91
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:AVIC86800C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC86800C 59,78
73,73
51,9
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:AVIC86800C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC86800C % 44,71
16,64
19,71
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:AVIC86800C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AVIC86800C progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
22,8
18,5
15,5
0
22,8
16
13,3
0
10,5
10
9,4
1
17,5
23
48,5
0
15,8
23,7
28,4
0
7
8,2
11,6
0
52,6
41,6
36,6
0
33,3
27,5
27,3
1
22,8
20,5
20,6
0
12,3
10,1
14,9
0 0
15,8 12,3
12,9 17,1
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:AVIC86800C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC86800C 8,33
1,7
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:AVIC86800C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC86800C % 62,43
40,4
45,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2
Progetto 3
Istituto:AVIC86800C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: AVIC86800C progetto 'Nuoto in cartella'- ha consentito di potenziare l'ed. fisica nella primaria nonche' sopperire alla carenza di strutture adeguate. progetto 'Compagni di banco'- ha consentito di attivare percorsi extracurricolari per l'integrazione di alunni stranieri e potenziare l'apprendimento della lingua italiana progetto 'Insieme in form-AZIONE' - Misure di accompagnamento delle Indicazioni Nazionali- valida esperienza di formazione e sperimentazione in rete con altre 5 scuole del territorio.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: AVIC86800C
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 47,4 52,3 Basso coinvolgimento 22,8 21 Alto coinvolgimento 29,8 26,7
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste piena coerenza tra il POF, ossia le scelte educative Non si riscontrano particolari problematiche in questo settore. adottate e la destinazione delle risorse economiche. Infatti le spese per i progetti si concentrano su tematiche ritenute prioritarie dalla nostra scuola: formazione e aggiornamento docenti, sport e inclusione. Il Progetto Nuoto, che impegna gli alunni dalla terza alla quinta primaria, costituisce da anni una scelta vincente della scuola. Da lungo tempo inoltre l'istituto investe sulla formazione dei docenti, cercando di recuperare tutte le risorse disponibili al fine di organizzare percorsi utili e con effetti immediatamente riscontrabili nel miglioramento dell'azione didattica. Diversi ed efficaci sono anche i progetti relativi all'inclusione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, condividendole con la comunità di riferimento. Per raggiungere gli obiettivi prefissi la scuola ha individuato una serie strategie e azioni, sia curriculari che legati a progetti pomeridiani. Si utilizzano, pertanto, forme sistematiche di monitoraggio dell'azione (test, report, valutazioni dello staff d'istituto) che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente e distribuiti ad un numero elevato di docenti, così da favorire anche il coinvolgimento. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola (formazione, inclusione, sport), anche con un impegno continuo per ottenere forme di finanziamento alternative ai fondi ministeriali.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:AVIC86800C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC86800C 3
1,5
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:AVIC86800C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AVIC86800C progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
15,8 5,3
15,3 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
1,8
6,6
15,3
0
5,3
2,9
5,6
2
10,5
17,3
21,1
0
36,8
34,5
46
0
15,8
14,6
16,5
0
0
0,7
2,2
0 0
0 1,8
0,6 6,4
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:AVIC86800C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC86800C % 38,73
38,2
39,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:AVIC86800C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC86800C 221,10
39
42,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:AVIC86800C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC86800C 1,25
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola accoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. Sono maggiormente promosse tematiche che concorrono a realizzare la mission della scuola: curricolo e competenze, inclusione, tecnologie didattiche. La qualità delle iniziative promosse dalla scuola è elevata, in quanto vengono interpellati sempre formatori ed enti più accreditati. Buona è la ricaduta delle iniziative di formazione nell’attività quotidiana della scuola, ma potrebbe essere migliorata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta non vengono utilizzate nella didattica quotidiana i contenuti e/o le strategie appresi nelle iniziative di formazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza le competenze del personale attraverso Nello Staff d’Istituto sarebbe auspicabile un ricambio di risorse, l’utilizzo dei curricula, considerazione di esperienze formative ma si registra resistenza da parte dei docenti ad assumersi pregresse e corsi frequentati. La leadership valorizza le risorse incarichi di responsabilità. umane considerando la loro formazione, inclinazione, attitudine e competenze. Ai docenti sono affidati incarichi di responsabilità al fine di realizzare una governance diffusa. E’ un modello di leadership transazionale, orientata a diffondere responsabilità e a valorizzare competenze individuali, ma tende anche a far crescere l’organizzazione attraverso la costruzione di una cultura organizzativa.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:AVIC86800C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AVIC86800C per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
68,4
64,6
53,5
No
52,6
58,5
61,1
No
57,9
52,6
48,9
No No Si Si No No No Si
59,6 78,9 78,9 82,5 38,6 36,8 87,7 89,5
64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: AVIC86800C
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,3 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,3 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 19,3 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 63,2 60,4 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:AVIC86800C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AVIC86800C % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
17
11
7,7
6,9
0
7,2
7
9,9
0
9,2
6,2
6,6
0 0 17 17 0 0 0 14
6,1 4,8 3,7 6,9 6,7 4,5 8,7 10,9
6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la costituzione e la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su tematiche inerenti il curricolo e le competenze, la valutazione, l’inclusione e le tecnologie. I gruppi si formano per lo più in maniera spontanea: i docenti seguono le proprie esigenze formative e/o le proprie inclinazioni. I gruppi di lavoro composti dagli insegnanti producono sempre materiali o esiti utili alla scuola, che vengono socializzati a tutto il Collegio Docenti. La scuola mette sempre a disposizione dei docenti spazi, strumenti e materiali didattici, la cui condivisione tra i docenti è adeguata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta difficoltosa la costituzione di gruppi maggiormente assortiti, cioè che vedono la partecipazione di docenti appartenenti ai tre segmenti di scuola: Infanzia, Primaria e Secondaria. Manca una banca dati circa i materiali prodotti dai gruppi di lavoro.
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola tiene conto delle competenze dei docenti e dei loro bisogni formativi. La formazione è di buona qualità , i gruppi di lavoro, occasione di confronto autentico sulle questioni oggetto della formazione, producono materiali di buona qualità , ma manca un'organizzazione come banca dati dei lavori prodotti. Le ricadute nell'ambito della didattica andrebbero potenziate, pur evidenziando effetti benefici sull'azione didattica quotidiana.
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: AVIC86800C
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 29,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 64,9 Media partecipazione (3-4 5,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 32,4 54,9
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
10,7
28,7
2
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: AVIC86800C
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 85 15 0
Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: AVIC86800C
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 12,5 18,4 Bassa apertura 2,5 1,7 Media apertura 12,5 7,7 Alta apertura 72,5 72,2 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:AVIC86800C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AVIC86800C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 2
42,1 17,5
42,3 11,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
1,8
8,5
18,7
0 0 0
3,5 1,8 21,1
9,1 2,7 18,6
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:AVIC86800C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AVIC86800C per motivo) per motivo) 0
0
5,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
5,3
5,8
24
2
63,2
58,7
74,2
0
19,3
9,2
10,1
0
0
8,2
21,1
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
pagina 93
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:AVIC86800C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AVIC86800C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
22,8 5,3
29,6 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
14
19,4
44,3
0
0
8,2
16,7
0
15,8
8,4
9,7
0
1,8
2,6
12
0
36,8
21,8
30,5
0
3,5
2,6
20,2
0 0
1,8 0
2,9 6,5
20,8 7,5
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: AVIC86800C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 15,8 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 31,6 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,1 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 17,5 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:AVIC86800C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC86800C No 17,5 19,7 No 36,8 42,8 No 12,3 7,9 No 21,1 23,8 No 12,3 16,6 Si 45,6 49,4
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
42,1
54,8
57,6
Si Si Si
45,6 45,6 24,6
44,4 38,7 16,2
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: AVIC86800C prodotto il :28/09/2015 10:59:09
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:AVIC86800C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione AVIC86800C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 78,9 73,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza accordi di rete con altre scuole. Non si registrano particolari punti di debolezza in questo I principali motivi di partecipazione alle reti sono quelli di settore. migliorare le pratiche educative e didattiche e realizzare attività di formazione e aggiornamento del personale. Infatti ha un accordo di rete finalizzato alla formazione del personale docente circa le Indicazioni Nazionali e le Competenze (Misure di accompagnamento) e un accordo con il CTI Vanvitelli di Lioni(AV) al fine di promuovere e incentivare la cultura dell’inclusione.Ha accordi con il Comune, le associazioni culturali e sportive presenti sul territorio, l’ASL. Tutti accordi che prevedono finalità formative.Tale collaborazione con soggetti esterni ha sicuramente una ricaduta positiva sull’offerta formativa, in termini di conoscenze, partecipazione, contributi culturali, professionali ecc. La scuola collabora con il Comune e le associazioni presenti sul territorio alla realizzazione di manifestazioni che danno importanza al contesto umano, culturale e sociale in cui agisce. Attraverso le reti e la collaborazione con soggetti esterni,la scuola si apre e si integra con il territorio in una sinergia costruttiva.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:AVIC86800C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC86800C % 29,67
42,1
30,1
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: AVIC86800C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 2,6 Medio - basso livello di 15,4 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 65,4 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 19,2 17,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:AVIC86800C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC86800C 8,09
15,6
11,4
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 12,3 6,6 Medio - alto coinvolgimento 75,4 76,3 Alto coinvolgimento 12,3 17,1
Situazione della scuola: AVIC86800C
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto Comprensivo si registra una partecipazione e un coinvolgimento delle famiglie medio-alto. Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell’offerta formativa attraverso incontri periodici. Esse partecipano attraverso i loro rappresentanti alle riunioni dei Consigli di Interclasse, di Classe, del Consiglio di Istituto, dei GLH, dei Gruppi DSA, del GLI. Non fanno mancare, generalmente, la loro presenza alle visite guidate, alle manifestazioni culturali e sportive promosse dalla scuola, pur con un trend al ribasso nella scuola secondaria di I grado. La scuola mantiene costantemente attiva la comunicazione con le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la scuola realizzi anche interventi rivolti ai genitori circa tematiche di alto coinvolgimento e valenza formativa (“Il piacere del movimento e della buona salute”, “Contrasto e prevenzione del bullismo”, “Progetto sulle dipendenze”) la partecipazione non è sempre sufficiente.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e collabora con soggetti esterni, in particolare per la formazione e per la promozione di attivitĂ integrative. Una strategia che rientra a pieno titolo nelle prioritĂ dell'offerta formativa. Si apre al territorio con numerose iniziative e investe molto nel rapporto sinergico con le famiglie, coinvolgendole costantemente nelle varie attivitĂ .
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione della varianza tra le Riduzione del 50% dello classi sia per la scuola primaria scostamento tra il valore della che secondaria di I grado. varianza tra le classi dell’istituto ed il campione nazionale. Riduzione del numero di alunni Riduzione di 1/3 del numero di di classe quinta collocati nei alunni collocati nei livelli 1-2 livelli 1 e 2 sia in italiano che sia in italiano che matematica, in matematica con spostamento almeno nel livello 3
Competenze chiave e di cittadinanza
Definizione di criteri di valutazione condivisi per le competenze chiave e di cittadinanza.
Utilizzo di prove autentiche e rubriche condivise a livello di istituto per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità è strettamente correlata agli elementi di criticità emersi dall'autovalutazione di istituto. Più precisamente rispetto alla sezione "esiti - risultati nelle prove standardizzate", l'analisi dei dati restituiti dall'INVALSI ha evidenziato una accentuata varianza tra le classi, in modo particolare nella scuola primaria, e un numero piuttosto elevato di alunni, soprattutto nelle classi quinte, collocati nei livelli 1-2 sia in italiano che in matematica. Per quanto riguarda invece la sezione "esiti - competenze chiave e di cittadinanza", l'analisi condotta dal nucleo interno di valutazione ha messo in evidenza che manca una definizione delle competenze di cittadinanza e delle rubriche valutative condivise. Nello stesso tempo è stata avviata una riflessione più attenta (in fase di sperimentazione della certificazione delle competenze di cui alla CM n.3/2015) sulle competenze chiave con l'individuazione di compiti di realtà e rubriche di valutazione ma non è ancora stata condivisa e fatta propria da tutto l'istituto in quanto, realizzata a livello sperimentale, ha coinvolto solo un gruppo di docenti e un numero limitato di classi.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Predisporre una progettazione per competenze in continuità per i tre segmenti di scuola dell'istituto. Individuare prove autentiche e relative rubriche valutative condivise per classi parallele
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Predisporre specifiche rubriche condivise per rilevare con maggiore oggettività le competenze chiave e di cittadinanza. Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Predisporre una progettazione per competenze in continuità per i tre segmenti di scuola dell'istituto.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati sono strettamente collegati alle priorità individuate. La promozione del successo formativo di tutti gli alunni passa inevitabilmente attraverso una accurata progettazione per competenze sistematicamente verificata utilizzando prove significative e rubriche di valutazione condivise. Il recupero del livello alto della varianza tra le classi richiede maggiore condivisione di percorsi per classi parallele. Pertanto la progettazione per competenze per classi parallele e in continuità verticale dovrebbe agevolare il conseguimento di più omogenei risultati tra le classi elevando nel contempo il livello di apprendimento e gli standard della qualità del servizio scolastico più in generale. In merito poi alle competenze chiave e di cittadinanza per le quali la scuola non ha ancora elaborato rubriche valutative condivise tra tutti i docenti, l'obiettivo di processo individuato va nella direzione giusta per recuperare la disomogeneità tra le classi registrata nell'attribuzione della valutazione soprattutto nella scuola secondaria.