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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NAIS051002 I.S. CASANOVA-NAPOLI-
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
NAIS051002 Tecnico Professionale NARI05101N II A II B II C II E NATF05101E II Q
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAIS051002 1.2 1.0 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti dell’istituto ‘’ Alfonso Casanova’’ provengono, per la maggior parte, dalle zone periferiche e dai comuni limitrofi della città di Napoli segnati da un processo di deindustrializzazione e dal fenomeno di una diffusa disoccupazione. In molti casi, da aree ‘’a rischio’’ nelle quali la mancanza di prospettive lavorative favorisce uno scadimento progressivo delle condizioni di vita. Il loro status sociale e culturale risulta nel complesso omogeneo. Questa omogeneità costituisce un elemento che, pur nella complessità dell’azione educativa richiesta, rende la progettazione più coerente e incisiva. La presenza degli studenti stranieri rappresenta un’opportunità costante di scambio e confronto all'interno della nostra comunità scolastica ed ha indotto non solo a organizzare attività di rinforzo linguistico ( corsi di lingua italiana per stranieri ), ma ha portato nella didattica curricolare una maggiore attenzione alla ricerca ed elaborazione di strumenti e metodologie più adeguati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Tra le difficoltà che presenta una platea scolastica prevalentemente pendolare c’è, in primo luogo, la scarsa propensione a seguire con la necessaria regolarità le attività extracurricolari proposte nella scuola.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto in cui sorge la scuola per sua vocazione è caratterizzato da attività artigianali molteplici. E’ stato proprio questo tessuto produttivo a dare origine all’Istituto, fondato nel 1864 da Alfonso della Valle di Casanova, con l’intento di aprire prospettive lavorative a giovani provenienti da classi sociali per lo più escluse dall'istruzione e dalla formazione. Oggi la crisi economica e il degrado sociale rinnovano nella nostra scuola lo stimolo ad arricchire l’offerta formativa e rappresentare una risposta efficace a un mercato del lavoro complesso e in divenire. La scuola collabora attivamente (anche attraverso l'utilizzo dei fondi europei)con gli EELL, le Associazioni di volontariato e le aziende artigiane che operano nel Territorio al fine di prevenire l'abbandono scolastico da parte dei tanti allievi dropping-out. Inoltre con un protocollo d'intesa interagisce con la Seconda Municipalità del Comune di Napoli e con l'ASL Distretto 31 per la progettazione di interventi volti alla prevenzione del disagio e dell’abbandono scolastico attraverso l’istituzione del GPA.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui si colloca l’ISIS ‘’ A. Casanova’’ è il quartiere S. Giuseppe, nel centro storico della città, dominato da microimprese per lo più di natura commerciale ed artigianale. Il quartiere vive una situazione di degrado e di crisi economica che ha portato alla chiusura di molte attività . La microcriminalità è diffusa. Il territorio in cui sorge la scuola rappresenta dunque il contrasto tra la tradizione artistica e culturale del passato , espressa da luoghi conosciuti e apprezzati in tutto il mondo, quali San Gregorio Armeno, la Chiesa del Gesù Nuovo, Il Conservatorio , per citarne solo alcuni, e l’attuale situazione di degrado sociale ed economico.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:NAIS051002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
Funzionamento generale 0,00
Spese Pulizia 0,00
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
41.648,00
43.944,00
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 6.386.061,00
827.074,00
0,00
Totale 7.298.727,00
Istituto:NAIS051002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
% Funzionamento generale 0,0
% Spese Pulizia 0,0
% Risorse per retribuzione accessoria 0,6
% Risorse per supplenze brevi 0,6
% Stipendi Personale di Ruolo 87,5
% Stipendi Personale Supplente 11,3
% Ampliamento Offerta Formativa 0,0
% Totale 100,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: NAIS051002
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
17
25,5
28,5
42,8
41,5
44,1
40,3
32,9
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,6 Parziale adeguamento 52,2 61,8 Totale adeguamento 47,8 37,5
Situazione della scuola: NAIS051002
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’edifico occupa parte dell’insula conventuale dei frati domenicani, è situato al centro storico ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Presenta una buona attrattività che è in accrescimento in virtù dei recenti lavori di ristrutturazione di un'ala dell' edificio che garantirà, oltre a nuovi spazi, un superiore indice di prestazione energetica. Con l’ausilio dei progetti pon fesr gli strumenti di laboratorio sono stati incrementati soddisfacendo in parte le esigenze didattiche e del personale. Oltre ai finanziamenti del miur, ci si avvale di un modesto contributo delle famiglie per far fronte alle spese per il funzionamento didattico e amministrativo. I finanziamenti della comunità europea sono investiti nella formazione e nell’acquisto di strumenti didattici.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura, ubicata nel centro storico, non è raggiungibile con mezzi propri, in quanto in zona a traffico limitato e priva di parcheggio. Il 50 % circa del fabbricato necessita ancora di interventi di ristrutturazione e adeguamento agli standard di sicurezza. Gli strumenti in uso nelle aule e laboratori: Lim, tablet, pc non sono sufficienti a coprire l’intero fabbisogno. Notevole criticità è rappresentata dal contributo delle famiglie, che è sempre stato modesto e negli ultimi anni, a causa della crisi economica, è risultato ulteriormente ridotto.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NAIS051002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NAIS051002 94 82,5 20 17,5 100,0 - Benchmark* NAPOLI 41.828 87,4 6.012 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NAIS051002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° NAIS051002
35-44 %
N°
-
0,0
NAPOLI
461
CAMPANIA
912 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
9
9,6
30
31,9
55
58,5
100,0
1,1
6.803
16,3
17.566
42,0
16.998
40,6
100,0
1,1
12.754
15,8
32.710
40,6
34.215
42,5
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NAIS051002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIS051002 81,7 18,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
NAIS051002 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
Istituto:NAIS051002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 9,7 18 19,4 25 26,9 3.954 8.608 80.068
10,7 12,2 21,1
11.677 22.400 99.999
31,5 31,6 26,3
7.416 14.224 99.999
20,0 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 41
44,1
13.985 25.582 99.999
37,8 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
NAPOLI CAMPANI A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
455
85,2
5
0,9
73
13,7
-
0,0
1
0,2
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: NAIS051002
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 5 5,2 95 94,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: NAIS051002
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,2 22,8 27,7 33,5 18,2 17,2 35,8 26,5
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un'alta percentuale di docenti di ruolo presta servizio da oltre La stabilità di molti docenti nell'istituto costituisce, in alcune dieci anni nell'istituto. Ciò ha permesso di costruire rapporti circostanze, un vincolo alla flessibilità intesa come disponibilità stabili di collaborazione all'interno dei processi formativi e al cambiamento. organizzativi della nostra comunità scolastica. Molti docenti hanno acquisito elevate competenze progettuali ( PON, Progetto Leonardo, FESR )e sono in possesso di certificazioni linguistiche e informatiche. Altri hanno maturato competenze nell'organizzazione di materiali didattici specifici, idonei all'inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: NAIS051002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
198
63,7
176
79,6
170
81,7
131
88,5
- Benchmark* NAPOLI
4.988
46,9
4.660
60,2
4.432
64,8
3.905
66,2
CAMPANIA
10.754
55,2
9.802
67,1
9.295
71,3
8.264
71,8
Italia
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: NAIS051002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
82
26,4
82
37,1
31
14,9
47
31,8
NAPOLI
2.456
23,1
2.240
28,9
1.828
26,7
1.546
26,2
CAMPANIA
4.623
23,7
4.202
28,8
3.027
23,2
2.756
24,0
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NAIS051002
% classe 1
classe 2
18
64,3
% classe 2
classe 3
19
82,6
% classe 3
classe 4
40
95,2
% classe 4 -
-
- Benchmark* NAPOLI
8.141
61,3
7.340
71,2
7.104
71,8
6.465
75,1
14.945
65,8
13.927
74,7
13.929
75,2
12.879
79,2
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
CAMPANIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NAIS051002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
6
21,4
5
21,7
24
57,1
-
-
NAPOLI
3.153
23,7
3.104
30,1
2.726
27,5
2.337
27,2
CAMPANIA
5.499
24,2
5.541
29,7
5.163
27,9
4.508
27,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: NAIS051002
61-70
71-80
81-90
18
56
43
91-100
Lode
18
13
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
12,2
37,8
29,1
12,2
8,8
0,0
- Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
769
1.944
1.386
722
339
-
14,9
37,7
26,9
14,0
6,6
0,0
1.372
3.602
2.566
1.392
618
1
14,4
37,7
26,9
14,6
6,5
0,0
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: NAIS051002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
0,6
0
0,0
3
1,4
1
0,7
0
0,0
NAPOLI
-
3,2
-
2,1
-
2,4
-
3,8
-
0,9
CAMPANIA
-
4,0
-
2,8
-
2,6
-
3,7
-
1,2
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NAIS051002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
-
-
-
-
NAPOLI
-
3,5
-
2,1
-
3,1
-
3,3
-
2,4
CAMPANIA
-
3,4
-
2,4
-
3,1
-
3,1
-
2,8
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: NAIS051002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
36
13,1
13
4,4
10
3,3
-
-
-
-
- Benchmark* NAPOLI
827
8,5
261
2,7
174
2,2
62
1,3
36
1,6
CAMPANIA
1.488
8,5
450
2,7
295
2,2
88
1,2
67
2,0
Italia
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NAIS051002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
4
16,7
2
7,7
1
3,7
NAPOLI
1.008
8,7
391
3,7
225
CAMPANIA
1.727
8,9
597
3,4
475
Italia
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
2,2
94
1,5
320
17,3
2,8
192
2,2
485
14,3
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: NAIS051002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
49
18,7
10
4,7
6
3,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
5
3,5
2
1,4
- Benchmark* NAPOLI
891
9,1
207
2,7
126
1,9
86
1,5
34
0,6
CAMPANIA
1.637
9,2
431
3,0
251
2,0
166
1,5
58
0,6
Italia
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NAIS051002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
7,7
1
4,5
-
0,0
-
-
-
-
NAPOLI
1.241
10,3
474
4,8
375
3,9
186
2,2
150
1,3
CAMPANIA
2.054
9,9
779
4,4
671
3,8
369
2,3
239
1,1
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’analisi delle caratteristiche della platea scolastica in ingresso ha consentito di elaborare criteri di valutazione che tengono conto del processo formativo, dei miglioramenti che l’allievo riesce a mettere in atto, del cambiamento di prospettiva con cui si pone di fronte all'acquisizione di conoscenze ed abilità e conseguente processo di maturazione delle competenze in uscita del quinquennio. Tanto è attestato dai risultati conseguiti dagli allievi agli Esami di Stato, risultati che pur non posizionando i nostri allievi nella fascia alta accertano senza ombra di dubbio un progresso dovuto al conseguimento dell'obbligo formativo giungendo al quinto anno mentre in precedenza la maggior parte degli allievi si fermava al conseguimento della qualifica (terzo anno IeFP). E' quanto si rileva confrontando i dati della scuola e quelli nazionali e regionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'esame dei dati in possesso della scuola emerge una percentuale di non ammissione alla classe successiva maggiore nelle prime. Questo dato è legato alla tipologia di allievo che sceglie il nostro istituto in maniera non del tutto motivata e consapevole. A questo si aggiunga lo scarso bagaglio di conoscenze di base, un basso livello di scolarizzazione, la spesso inesistente partecipazione delle famiglie e un orientamento non sempre adeguato della scuola secondaria di primo grado che indirizza gli allievi con una buona propensione allo studio prevalentemente verso i licei. Ciò spiega l’alta percentuale di studenti che frequenta in modo discontinuo e passivo rendendo spesso inefficace l’azione didattico - educativa. E’ questa situazione che grava fortemente sul dato conclusivo, infatti gli allievi che presentano medesime condizioni di partenza, svantaggi culturali rilevanti, ma motivazione adeguata e frequenza regolare, pervengono a risultati positivi o comunque migliorativi rispetto ai livelli iniziali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde pochi studenti nel passaggio tra le classi terze quarte e quinte. Opposta è la situazione del primo biennio in alcuni indirizzi del Professionale dove la dispersione, dovuta al raggiungimento dell'obbligo di istruzione, gioca un ruolo fondamentale. La distribuzione per fasce di voto evidenzia una variabilità nei vari indirizzi ma non all'interno delle stesse classi di una stesso indirizzo, con una positiva omogeneità nell'indirizzo odontotecnico.
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NAIS051002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Campania
Sud
60,2
Prova di Matematica ITALIA
61,3
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Campania
65,3
Sud
44,6 -2,6
ITALIA 46,1
49,2
NAIS051002
43,6
NARI05101N
42,4
n/a
n/a
n/a
n/a
34,0
n/a
n/a
n/a
NATF05101E
52,5
n/a
n/a
n/a
n/a
42,1
n/a
n/a
n/a
55,7
58,2
Punt. ESCS (*)
34,9
63,1
-0,1
42,1
44,6
n/a n/a 48,9
Tecnico
52,7
6,9
42,1
4,5
NATF05101E II Q
52,7
3,1
42,1
3,0
47,9
48,0
51,9
37,4
36,4
37,7
Professionale
44,5
-6,7
34,3
-3,0
NARI05101N - II A
41,2
-11,8
38,3
1,5
NARI05101N - II B
50,9
2,3
31,5
-5,2
NARI05101N - II C
43,9
-8,7
38,2
0,9
NARI05101N - II E
43,3
-5,7
29,6
-5,6
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
NATF05101E II Q
6 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
1 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
7 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
1 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
0 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
1 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
13 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
0 % studenti Livello 3
0 % studenti Livello 4
0 % studenti Livello 5
NAIS051002
40,0
6,7
46,7
6,7
0,0
7,1
92,9
0,0
0,0
Campania
27,9
32,6
19,2
15,8
4,6
32,3
35,8
17,7
7,0
0,0 7,2
Sud
23,3
30,2
22,0
17,0
7,5
26,4
35,7
18,0
8,2
11,7
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NARI05101N - II A
7
2
4
1
2
4
2
1
5
5
NARI05101N - II B
0
6
1
6
0
6
3
3
1
0
NARI05101N - II C
4
6
0
2
1
2
4
1
4
2
NARI05101N - II E
2
10
5
1
0
7
5
5
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NAIS051002
21,7
40,0
16,7
16,7
5,0
31,1
23,0
16,4
18,0
11,5
Campania
25,4
29,1
20,7
14,2
10,6
22,6
27,7
18,4
11,6
19,7
Sud
25,9
30,1
19,4
12,8
11,9
24,8
27,8
19,4
11,6
16,3
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico NAIS051002 3,3 96,7 11,6 88,4 Professionale - Benchmark* Sud 74,1 25,9 68,9 31,1 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tenuto conto dei risultati poco lusinghieri ottenuti nelle prove Invalsi, i docenti hanno messo in atto un processo virtuoso, nel quale le prove hanno assunto non il significato di mera verifica ma quello di autoverifica. Hanno intensificato l’uso di tecniche per l’educazione linguistica,volte a stimolare con prove diverse intelligenze diverse promuovendo così la capacità di sfruttare al meglio stili cognitivi e stili di apprendimento personali;hanno puntato su attività che, implicando necessariamente le abilità logiche, promuovono la capacità di ragionare anche in contesti diversi da quelli abituali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati nelle prove Invalsi penalizzano la nostra utenza perché prevedono competenze non ancora acquisite da studenti che in ingresso hanno in genere un bassissimo livello di alfabetizzazione. Gli allievi manifestano capacità trasversali, quali la soluzione di problemi pratici, hanno buone capacità intuitive e sono in grado di leggere la ''realtà'' se opportunamente guidati, tuttavia, sentendosi inadeguati, molti allievi, nonostante le rassicurazioni dei docenti, rispondono ai quesiti in modo casuale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica è decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. La motivazione è da ricercare nella sensazione di inadeguatezza percepita dagli alunni che conseguentemente rispondono ai quesiti, spesso in modo casuale.
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La composizone della platea scolastica caratterizzata, soprattutto in ingresso, da una un basso livello di conoscenza delle regole di convivenza e da una sostanziale mancanza di rispetto per oggetti e spazi comuni, ha indotto la nostra scuola a porre costantemente in primo piano i temi della legalità e della costruzione di una cittadinanza consapevole. L'attività didattica, anche attraverso lo svolgimento di moduli specifici condivisi nei C.d.c., è stata orientata a favorire la collaborazione e lo spirito di gruppo. Particolarmente significativo il sentimento di appartenenza che si è voluto sollecitare attraverso iniziative quali ''Maggio dei monumenti'' e ''L'adozione di un monumento''. I molti allievi coinvolti, riconoscendosi quali custodi di un bene comune, hanno messo in luce anche buone capacità organizzative e di relazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero degli allievi presenti nella scuola risulta maggiore rispetto alle aule disponibili. Ciò ha indotto da sempre a un'organizzazione molto complessa degli spazi ( palestre, laboratori, aule)e a una continua rotazione. I gruppi-classe non occupano la stessa aula durante la giornata e ciò riduce la responsabilità che avvertono gli allievi nei confronti di quello spazio. Per questo motivo si riscontrano problemi disciplinari creati dalla migrazione di alunni ad ogni cambio d'ora e difficoltà da parte degli insegnanti ad assicurare tempestivamente la sorveglianza. La distanza della scuola dalla dimora della gran parte della nostra platea costituisce un aspetto in sé problematico, visto il ben noto disservizio del trasporto pubblico nel nostro territorio in genere, in alcune aree periferiche in particolare. Alcuni allievi vivono il problema con un senso di accettazione che, riducendo la loro responsabilità, li induce a ritardi frequenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % NAIS051002 NAPOLI CAMPANIA ITALIA
11,0 44,7 45,5 50,5
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area NAIS051002
più della metà dei CFU (%)
Scientifica
meno della metà dei CFU (%)
40,0
40,0
NAPOLI
64,7
CAMPANIA
64,8
Italia
65,0
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
20,0
22,2
11,1
66,7
0,0
100,0
0,0
25,5
9,8
31,0
34,6
34,4
41,2
25,3
33,5
25,0
10,2
30,4
33,8
35,8
40,0
27,1
32,9
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area NAIS051002
più della metà dei CFU (%)
Scientifica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
60,0
0,0
40,0
22,2
0,0
77,8
0,0
100,0
0,0
NAPOLI
61,7
16,4
21,9
29,8
16,9
53,2
37,0
13,6
49,5
CAMPANIA
60,3
17,6
22,1
31,0
17,0
52,0
35,3
16,0
48,7
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
- Benchmark*
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pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
NAIS051002 NAPOLI CAMPANIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 84 47,5 93 19.210 74,0 6.751 37.734 75,3 12.390 346.225 70,4 145.616
TOTALE 52,5 26,0 24,7 29,6
177 25.961 50.124 491.841
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pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
NAIS051002 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 65 77,4 64 68,8 15.376 31.749 276.676
86,5 88,9 90,9
4.537 9.035 93.486
74,9 78,9 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 NAIS051002 istituto professionale
7
8
114
48
NAPOLI
4.231
CAMPANIA
7.479 53.999
9
10
Lode
12
3
1
2.222
679
147
4.318
1.301
300
29.824
8.712
1.769
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
64,0
27,0
6,7
1,7
0,6
0,0
15
-
58,0
30,5
9,3
2,0
0,2
0,0
30
3
55,7
32,1
9,7
2,2
0,2
0,0
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 NAIS051002 istituto tecnico
7
8
9
10
9
7
4
1
NAPOLI
3.395
3.345
1.621
CAMPANIA
5.837
5.951
3.076
46.980
57.344
35.729
14.538
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
-
42,9
33,3
19,0
4,8
0,0
0,0
594
92
17
37,5
36,9
17,9
6,6
1,0
0,2
1.163
180
37
35,9
36,6
18,9
7,2
1,1
0,2
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
- Benchmark*
ITALIA
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pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % NAIS051002 135 55 40,7 149 52 34,9 143 42 - Benchmark* NAPOLI 26.397 7.960 30,2 27.546 8.085 29,4 29.562 7.651 CAMPANIA 53.798 16.665 31,0 54.077 16.483 30,5 56.586 14.786 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
29,4 25,9 26,1 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 NAIS051 002
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
9,1
7,3
25,5
40,0
18,2
0,0
NAPOLI
10,1
15,0
23,6
31,6
19,8
CAMPA NIA
10,4
15,2
24,5
31,2
18,7
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
5,8
9,6
28,8
28,8
26,9
0,0
14,3
16,7
19,0
35,7
14,3
0,0
0,0
8,9
16,6
28,0
25,5
21,0
0,0
10,4
17,0
28,0
34,9
9,8
0,0
0,0
10,0
16,8
28,4
24,4
20,3
0,0
11,3
17,7
27,5
33,6
9,9
0,0
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
17,9
40,6
10,4
8,5
NAIS0510 02
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
22,6
24,5
50,0
2,0
6,1
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
17,3
19,8
40,7
19,8
3,5
16,3
- Benchmark* NAPOLI
11,5
46,1
18,5
4,6
19,2
12,0
49,5
16,1
4,8
17,5
11,9
55,6
12,4
5,6
14,5
CAMPANI A
13,0
48,2
15,2
6,2
17,4
12,8
51,2
13,3
6,4
16,3
12,5
56,5
11,5
6,5
12,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. NAIS051002 0,0 30,2 69,8 0,0 17,3 82,7 0,0 9,3 90,7 - Benchmark* NAPOLI 0,6 8,2 91,2 0,9 9,5 89,6 1,2 9,8 89,0 CAMPANIA 1,8 11,0 87,2 2,1 11,3 86,6 2,2 11,2 86,6 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi NAIS051002 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
17,9 51,2 52,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi NAIS051002 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
33,7 54,1 54,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi NAIS051002 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
47,7 53,7 55,5 48,9
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Istituto: NAIS051002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,4 16,0 16,0 19,8 2,8 17,0 12,6 11,1 13,9
10,8 13,1 13,5
13,0 10,0 8,6
4,4 5,4 7,0
1,4 2,2 2,9
11,0 13,2 14,5
11,0 8,4 7,7
5,0 5,6 6,8
1,4 2,3 2,8
12,6 13,5 15,5
7,9 6,5 7,1
4,9 5,5 7,2
2,3 2,6 2,9
0,1 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
5,9 5,1 5,6
Istituto: NAIS051002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,8 27,9 2,3 2,3 2,3 11,6 11,6 10,7 12,7
0,9
6,4 5,8 5,8
Istituto: NAIS051002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,1 40,8 2,0 17,3 1,0 1,0 11,5 10,5 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
6,9 5,5 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Spesso gli allievi, che concludono gli studi presso il nostro istituto, riescono a trovare lavoro in tempi medi rispetto all'occupabilità nazionale. Non utilizzano solo le competenze professionali acquisite e sono in grado di esprimere un buon livello di flessibilità e sono capaci di adattarsi alle richieste del mercato del lavoro.
pagina 36
Il numero di allievi iscritti all'università è percentualmente più basso rispetto alla media nazionale. L'orientamento prevalente è rivolto al mondo del lavoro. I dati sono rilevati per contatto diretto allievi - docenti ma manca una rilevazione statistica condotta con criteri definiti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono modesti. L'inserimento nel mondo del lavoro rispetta sostanzialmente il dato nazionale.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,9 25 Medio - basso grado di 17 10,3 presenza Medio - alto grado di presenza 13,2 16,4 Alto grado di presenza 50,9 48,3
Situazione della scuola: NAIS051002
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: NAIS051002
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,9 21,3 Medio - basso grado di 4,1 6 presenza Medio - alto grado di presenza 20,3 20,7 Alto grado di presenza 56,8 52 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NAIS051002 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS051002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
67,9
69
69,9
Si
71,7
69
68,3
Si
69,8
67,2
67,2
Si
66
64,7
64,8
Si
73,6
69,8
66,1
Si
58,5
56
52,4
Si
75,5
77,6
72,8
No
45,3
37,9
37,8
Si
9,4
11,2
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NAIS051002 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS051002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
78,4
76
71,4
Si
78,4
74,7
70,6
Si
78,4
74
70,6
Si
73
71,3
68
Si
77
73,3
67,4
Si
56,8
54,7
49,6
Si
83,8
83,3
72
No
33,8
30
26
Si
10,8
10,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi tre anni l’istituto ha concentrato gli sforzi e le professionalità nella individuazione/costruzione delle competenza di base e di quelle tecnico-professionali previste per ogni percorso di studi. Il curricolo d'Istituto, come si evince dal P.O.F., è fortemente caratterizzato dal territorio in cui l'istituto è collocato, dai bisogni educativo/formativi degli studenti, dalla mission dell'Istituto. Il curricolo è calibrato sulle 8 Competenze Chiave indicate dalla Comunità Europea. In particolare, l'educazione alla cittadinanza e le competenze sociali e civiche, permeano trasversalmente tutti i percorsi. Le programmazioni di dipartimenti ed individuali fanno specifico riferimento al curricolo definito dal Collegio dei Docenti. Anche le progettualità/attività di ampliamento dell'offerta formativa, per lo più volte alla riduzione dei tassi di dispersione/abbandono, si raccordano con il curricolo di base e ne completano il profilo.
pagina 40
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli sforzi profusi nel definire un curricolo in linea con le esigenze del territorio, dell'utenza e di tutti gli stakeholders non sempre riescono a produrre gli effetti desiderati. Spesso ciò è dovuto al continuo e costante abbassamento del livello culturale degli allievi che affluiscono nel nostro Istituto. L’impegno dei docenti è pertanto volto a realizzare : - La riduzione del disagio scolastico e sociale - Il miglioramento della percezione del sé e delle relazioni con gli altri - Il potenziamento del senso di appartenenza alla scuola - Lo sviluppo del senso etico e civico - La formazione del cittadino partecipe di una società multietnica.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,7 6 Medio - basso grado di 30,2 24,1 presenza Medio - alto grado di presenza 26,4 30,2 Alto grado di presenza 37,7 39,7
Situazione della scuola: NAIS051002
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: NAIS051002
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,1 5,3 Medio - basso grado di 20,3 18,7 presenza Medio - alto grado di presenza 35,1 36,7 Alto grado di presenza 40,5 39,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:NAIS051002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS051002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
73,6
82,8
83,7
Si
56,6
60,3
72,9
Si
58,5
59,5
63,8
Si
90,6
91,4
92,9
No
47,2
42,2
45,2
Si
90,6
90,5
88,7
Si
69,8
70,7
62,3
Si
54,7
59,5
48,4
Si
3,8
9,5
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:NAIS051002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS051002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
79,7
85,3
85,3
Si
66,2
68
71,7
Si
66,2
64,7
65,2
Si
95,9
95,3
94,6
No
43,2
38
45,8
Si
91,9
90,7
89,5
Si
71,6
67,3
58,9
No
55,4
56
48,8
Si
8,1
8,7
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica, come stabilito in Collegio Docenti, avviene per dipartimenti. Le programmazioni didattiche sono effettuate non solo per ambiti disciplinari ma anche per classi parallele, proprio nell’intento di uniformare gli interventi educativo-didattici e migliorare i processi che culminano nella certificazione delle competenze del primo biennio, del secondo biennio e del V anno. I piani di studio curricolari programmati sono finalizzati alla corrispondenza tra i titoli finali ed intermedi (IefP) rilasciati dalla scuola e alla loro spendibilità nel mercato del lavoro. L'analisi delle scelte adottate e la progettazione effettuata sono periodicamente monitorate all'interno dei singoli Consigli di classe. Ampia discussione nelle sedi collegiali assume la corrispondenza tra le scelte adottate e l’azione messa in atto dai docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi programmati non sempre realizzano la continuità verticale che favorirebbe la realizzazione di un percorso unitario complessivo. Tale debolezza è spesso dovuta ai diversi profili tecnico- professionali presenti in istituto ed alla platea di riferimento. Non tutti gli indirizzi riescono ad avere un percorso lineare e soprattutto una continuità di docenza necessaria ad una più adeguata programmazione verticale.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,6 28,4 Prove svolte in 1 o 2 9,4 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 67,9 63,8 discipline
Situazione della scuola: NAIS051002
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 17,6 24
Validi
Situazione della scuola: NAIS051002
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
10,8
6,7
15,6
71,6
69,3
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,6 74,1 Prove svolte in 1 o 2 3,8 3,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,6 22,4 discipline
Situazione della scuola: NAIS051002
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,2 70,7
Validi
Situazione della scuola: NAIS051002
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
6,8
5,3
12,7
27
24
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60,4 67,2 Prove svolte in 1 o 2 5,7 4,3 discipline Prove svolte in 3 o più 34 28,4 discipline
Situazione della scuola: NAIS051002
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,5 70,7
Riferimento Nazionale % 62,6
6,8
4
13,8
29,7
25,3
23,6
Situazione della scuola: NAIS051002
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo valutati sono essenzialmente quelli degli ambiti professionalizzanti e delle le materie di base e riguardano le competenze indispensabili da acquisire nel primo biennio , nel secondo biennio e nel V anno. I criteri di valutazione sono stabiliti nel Collegio Docenti e ribaditi nei Consigli di classe, ma è nelle riunioni per ambiti/discipline che la progettazione è calata nello specifico dei profili professionali di ogni indirizzo. Criteri comuni sono adottati soprattutto nelle discipline di base, meno frequentemente in quelle d'indirizzo. Nelle classi iniziali di ogni biennio, esclusivamente per le prove d'ingresso, sono predisposte prove per classi parallele, soprattutto nelle discipline di base (inglese, matematica, italiano) . Son adottati criteri comuni per le prove strutturate, per la terza prova dell'esame di Stato del V anno con griglie di valutazione comuni. In corrispondenza degli esiti valutativi del primo quadrimestre, nella seconda parte del secondo quadrimestre e a fine anno scolastico, sono attivati corsi di recupero extracurricolari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione degli studenti, pur restando una delle priorità dell'istituto, non risulta ancora del tutto omogenea . Non vi è una programmazione d'Istituto che preveda tempi, modalità e costruzione di prove di valutazione strutturate e autentiche e/o rubriche di valutazione. Spesso l'iniziativa è affidata ai responsabili dei dipartimenti ed alla loro capacità di coordinamento. Le discipline che utilizzano prove comuni, e solo in ingresso, sono ancora la minoranza. Dovrebbe essere dato maggior peso all'interno del Collegio Docenti alla validità della somministrazione di prove comuni, standardizzate, coordinate ed organizzate in determinati momenti dell'anno e seguendo specifici parametri condivisi.
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento ( d.P.R. 03/2010) La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da affinare. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilità /competenze da raggiungere deve essere migliorata. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, ma il personale interno è coinvolto ancora in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa cosÏ come i criteri di valutazione , ma solo in alcuni casi si utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 64,2 60,3 Orario ridotto 5,7 3,4 Orario flessibile 30,2 36,2
Situazione della scuola: NAIS051002
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: NAIS051002
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 74,3 67,3 Orario ridotto 6,8 3,3 Orario flessibile 18,9 29,3 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:NAIS051002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIS051002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,6
90,5
89,1
Si
32,1
25,0
36,5
No
1,9
0,9
3,8
No
9,4
10,3
11,0
No
3,8
5,2
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:NAIS051002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIS051002 modalità) modalità) modalità) Si
87,8
90,0
93,7
Si
39,2
32,7
39,4
No
2,7
2,7
3,1
No
9,5
8,7
8,7
No
5,4
4,7
2,6
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:NAIS051002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIS051002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,9
81
84,5
Si
79,2
79,3
83,7
No
1,9
0,9
5,2
No
5,7
7,8
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:NAIS051002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIS051002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,5
86,7
91,4
Si
83,8
84
83,4
No
4,1
3,3
4,4
No
6,8
6,7
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Poiché le discipline professionalizzanti costituiscono parte prevalente del curricolo, gli spazi laboratoriali dell’ Istituto sono fondamentali, sia nell'indirizzo professionale che tecnico. La loro manutenzione è affidata al personale tecnico, afferente agli A.T.A. che, in stretta collaborazione con l'ufficio tecnico, provvede anche all'aggiornamento dei materiali. L’organizzazione degli orari di utilizzo è generalmente affidata al docente della materia professionalizzante che svolge il maggior numero di ore in laboratorio, in collaborazione con lo staff della dirigenza. La cura dei supporti didattici nelle classi fornite di materiali quali computer, materiali scientifici, biblioteca di classe e Lim è affidata al docente con il maggior numero di ore. Il tempo viene gestito in maniera da articolare l'orario delle classi sia in base alle esigenze di apprendimento degli alunni che alla gestione degli spazi laboratoriali comuni. Generalmente si cerca di affidare ad ogni docente almeno due ore consecutive nel laboratorio per poter meglio strutturare l'intervento didattico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La necessità che tutti gli alunni usufruiscano degli spazi laboratoriali non è sempre rispettata a causa della loro insufficienza. Per le materie professionalizzanti la possibilità di fruizione degli spazi è garantita almeno all'80% degli alunni di ogni singolo corso. L’unico laboratorio linguistico non consente un’ organizzazione oraria con utilizzo da parte di tutti gli allievi. Stesso discorso vale per i laboratori di matematica e scienze. L’esiguità dei fondi a disposizione della scuola non permette la sostituzione delle attrezzature obsolete presenti in alcuni laboratori.
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto ha sempre promosso modalità didattiche innovative, nonostante l’ insufficienza degli spazi laboratoriali e le difficoltà di gestione che ne derivano. I docenti che hanno la possibilità di avere accesso ad aule dotate di "nuove tecnologie" e di programmi software riescono a realizzare metodologie innovative e ad attivare situazioni positive di apprendimento. Non tutte le discipline sono coinvolte in questo processo. Possono usufruirne alcune discipline afferenti agli ambiti tecnici e professionali, lingua straniera, matematica e chimica. All'interno dei dipartimenti sono spesso attivate procedure per la realizzazione di modalità cooperative, percorsi di peer learning finalizzati a rimotivare gli allievi verso un apprendimento collaborativo.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'innovazione metodologica, pur essendo una priorità dell'Istituto, è spesso ancora affidata alle "buone pratiche" di una parte di docenti e alla loro iniziativa. L a necessità di formazione/aggiornamento dovrebbe indurre a realizzare un piano di innovazione metodologica permanente.
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
pagina 51
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:NAIS051002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS051002 % n.d. n.d. 33 45,1 46,8 25 27,8 28,7 42 43,7 46,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:NAIS051002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS051002 % n.d. n.d. 57 55,6 57,1 29 37,4 39,1 14 46 49,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:NAIS051002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS051002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 44 45,3 43,5 Azioni costruttive 33 27,4 27,8 27,9 Azioni sanzionatorie 33 37 37,9 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAIS051002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS051002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 49,6 50,5 47,3 Azioni costruttive 30 27,9 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 30 36,3 38 38,4
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
pagina 52
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:NAIS051002 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS051002 %
Riferimento Nazionale %
20,71
4
3,3
4,2
20,49
4,3
3,1
3,4
9,62
2,6
2,2
2,3
12,69
1,5
1,5
1,8
9,62
0,9
1
0,6
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:NAIS051002 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS051002 % 18,17
23
25,8
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
pagina 54
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
NAIS051002 NARI05101N NAPOLI CAMPANIA ITALIA
NAIS051002 NAPOLI CAMPANIA ITALIA
Indirizzo Istituto Professionale Istituto Professionale
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
428,4
341,1
323,8
372,0
-
-
568,4
462,2
307,2 267,8 171,3
253,6 229,6 153,4
237,8 219,0 149,3
253,9 236,3 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Istituto Tecnico 501,0 315,9 227,1 192,3 213,7 185,2 110,8 106,9
III anno di corso 255,6 183,3 177,1 110,6
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La dimensione relazionale e la condivisione delle "buone pratiche" costituiscono le priorità dell'Istituto. Come evidenziato nel P.O.F. e come precisato dalla norma, la condivisione delle regole di comportamento tra gli studenti viene sancita nel patto di corresponsabilità, firmato da genitori , alunni e scuola, e dal regolamento disciplinare che, proposto nel Collegio Docenti e condiviso nel Consiglio d'Istituto, tutela il rispetto delle regole di convivenza civile. I comportamenti che deviano dalla loro osservanza sono affrontati con azioni interlocutorie e costruttive piuttosto che sanzionatorie. Con questo intento nella scuola opera la Funzione Strumentale che si occupa del rispetto del regolamento d'Istituto e sono stati attivati progetti centrati sul tema della legalità e mirati ad affrontare gli episodi di violenza. Questi progetti sono stati destinati soprattutto agli allievi del primo biennio, che rientrano in quella fase evolutiva che presenta le maggiori criticità comportamentali. Per gli episodi più gravi si è intervenuti assegnando agli alunni coinvolti ruoli e responsabilità, attività di cura di spazi comuni ed occasioni di riflessione in esperienze di gruppo. Un supporto notevole è fornito dallo “Sportello d’ascolto” che si avvale della consulenza di esperti esterni psicologi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur avendo adottato tutte le misure necessarie a dirimere atteggiamenti e comportamenti problematici, non sempre sono stati ottenuti risultati incoraggianti. Ciò è dovuto alla disomogeneità di intervento dei Consigli di classe e a "tipologie" di studenti che, in alcuni casi, manifestano una disposizione ostile nei confronti dell’istituzione scolastica motivata da problematiche complesse: percorsi formativi accidentati a livello di scuola dell’obbligo , vincoli socioeconomici, basso livello di autostima e scelta passiva nel passaggio cruciale alla.istruzione/formazione superiore. Punto di debolezza è ancora da considerarsi il gran numero di assenze e i ritardi sull’orario di ingresso al mattino la cui gestione risulta alquanto impegnativa ed è motivo di intralcio per l’avvio delle lezioni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono insufficienti e quindi usati solo da una parte di studenti. La scuola utilizza modalitĂ didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, ma non sempre le modalitĂ adottate sono efficaci.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
30,2
33,8
22,2
64,2
60,9
63,9
5,7
5,2
13,9
Situazione della scuola: NAIS051002
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto fa parte della rete di scuole afferenti al CTI "A. Serra" con cui sviluppa intese di " buone prassi" in tema di inclusione. Il PAI, predisposto dal GLI e approvato dal Collegio dei Docenti, è parte integrante del POF, in quanto strumento per una progettazione dell’offerta formativa in senso inclusivo. Le sue finalità sono: - strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti; - elaborare i PDP; - adottare strategie di valutazione coerenti con le prassi inclusive attraverso l’informazione della normativa inerente i BES, i DSA, in collaborazione con le famiglie e i docenti delle classi. Le scelte educative per gli alunni con abilità diversa sono sostanzialmente le stesse adottate per tutti gli altri allievi. La scuola si è però preoccupata della qualità dell’integrazione scolastica del giovane con abilità diversa ricercando e mettendo in gioco le competenze professionali specifiche dei referenti per i BES e i DSA e sollecitando l’intervento degli enti preposti sul territorio. I PEI e PDP sono redatti congiuntamente con la collaborazione dei genitori del giovane , con gli operatori delle unità sanitarie locali, con l’insegnante coordinatore di classe e contengono tutte le indicazioni per gli interventi didattico - educativi e di socializzazione. L’Istituto realizza già da molti anni percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia e per i loro genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo scarso rilievo dedicato ad alcuni aspetti relativi all'ingresso nel sistema scolastico, alla continuità con i diversi ordini di scuola, all’inserimento lavorativo rappresentano i principali punti di debolezza del PAI. Le risorse aggiuntive da utilizzare per la realizzazione dei progetti di inclusione risultano insufficienti La partecipazione delle famiglie alle attività educative è di scarso rilievo. Anche l'aggiornamento sulle tematiche riguardanti l'inclusione e la condivisione di nuove tecniche e sussidi metodologici necessitano di essere potenziate e maggiormente condivise.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
NARI05101N NATF05101E Totale Istituto NAPOLI CAMPANIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 19 3 22 6,2 4,9 6,9
228 36 264 68,7 56,2 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:NAIS051002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS051002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
67,9
69,8
59,8
No
11,3
7,8
13,3
No Si Si Si
39,6 54,7 17 66
30,2 54,3 13,8 69,8
52,1 68,5 15,2 60,5
No
5,7
2,6
20,6
Si
15,1
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:NAIS051002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS051002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
71,6
69,3
57
No
8,1
8
13
No Si Si Si
47,3 67,6 16,2 66,2
38,7 63,3 14 68
59,1 75,7 16,7 57,8
No
12,2
10
23,3
Si
23
23,3
22,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:NAIS051002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS051002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
35,8
40,5
38,8
No
17
11,2
10,2
Si
22,6
27,6
40,2
Si
67,9
61,2
68,3
Si
41,5
47,4
38,1
Si
49,1
52,6
59,7
Si
77,4
81,9
80,5
No
9,4
5,2
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:NAIS051002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS051002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
45,9
46,7
38
No
14,9
12,7
10,6
Si
39,2
41,3
49,3
No
70,3
74,7
81,8
Si
54,1
53,3
40,3
Si
52,7
54,7
64,3
Si
86,5
85,3
87,2
No
8,1
8,7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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l'Istituto registra un'alta percentuale di ore e corsi attivati per il recupero e il potenziamento delle competenze degli allievi. I gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono orientati verso percorsi di studio in grado di agevolare il loro recupero. Ogni intervento è realizzato per rispondere alle specifiche difficoltà di apprendimento degli studenti con percorsi in itinere, curricolari ed extracurricolari. Spesso nei percorsi attivati ci si avvale del Peer learning e dello Scaffolding , tecnica dello sviluppo prossimale, utili non solo ad accrescere le prestazioni dei discenti, attraverso il miglioramento dell'autostima. Gli interventi di potenziamento sono attivati durante l'anno, soprattutto per le discipline professionalizzanti e nelle classi terminali come supporto alla preparazione per l'esame di Stato.
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Gli interventi di potenziamento realizzati non sono sempre efficaci nelle classi intermedie, anche perché coinvolgono un numero esiguo di allievi. Le eccellenze, nel nostro contesto non vengono molto valorizzate, se non con sporadiche partecipazioni a gare nazionali, spesso rivolte ad una sola tipologia di corso e lasciata alla libera scelta e programmazione del singolo insegnante e non strutturata in un contesto di percorsi e processi condivisi. Sono attivati anche percorsi di certificazione delle competenze linguistiche e informatiche ma, ancora una volta, coinvolgono un numero esiguo di allievi, vista la scarsità di fondi disponibili.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualità degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione è, in generale, accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti ma il loro raggiungimento non viene adeguatamente monitorato. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. In generale la differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente presente a livello di scuola, ma andrebbe potenziata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula non risultano strutturati a livello di scuola.
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:NAIS051002 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS051002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
48,4
42,8
40,4
No
15,7
16,6
20,5
Si
96,9
95,7
98,5
Si
44
46,5
65,9
Si
27
28,3
41,5
No
31,4
29,5
32,3
Si
20,8
21,5
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di continuità per l'orientamento degli allievi in entrata rappresentano uno dei punti di forza del nostro Istituto e vedono impegnato un gran numero di docenti del gruppo di lavoro della Funzione Strumentale ‘’Rapporti Sostegno agli Allievi ed alle Famiglie ‘’. L’Istituto intrattiene con le scuole del territorio positivi rapporti di collaborazione e partecipazione a progetti integrati in grado di sostenere gli alunni della secondaria di I grado nella importante scelta che riguarda la prosecuzione degli studi. In rete con due Istituti Comprensivi sono realizzate attività educative, come il percorso ‘’PON F3 "Traghetto. Il progetto consente agli alunni della scuola secondaria di I grado di operare una scelta non su basi astratte, ma con piena consapevolezza e conoscenza delle attività che svolgeranno nel percorso della secondaria di II grado. Tale progettualità ha anche permesso una più stretta collaborazione tra i docenti degli Istituti afferenti alla rete, che insieme hanno progettato ed elaborato i percorsi. I risultati di tali interventi sono stati monitorati attentamente e costantemente nei Consigli di classe e hanno prodotto l’effetto di ridurre sensibilmente il tasso di dispersione nelle prime classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sicuramente un motivo di debolezza è rappresentato dalla mancanza di fascicoli articolati sul percorso formativo svolto , sul livello di competenze acquisito e sugli aspetti socio-psicoattitudinali dei singoli studenti. Questa lacuna è spesso causa di programmazioni di lavoro poco mirate, considerando che i soli test d'ingresso spesso non sono sufficienti a fornire una visione completa ed armonica degli alunni e del percorso da loro svolto.
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:NAIS051002 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS051002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
48,4
45,5
48,3
Si
50,9
52,3
61,2
No
36,5
37,5
41,4
Si
94,3
94,8
96,3
No
22
21,5
28,4
Si
62,3
57,8
56
Si
73,6
78,2
82,4
No
13,2
14,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso universitario con incontri presso Università e Scuole di specializzazione. Queste attività coinvolgono realtà scolastiche/universitarie significative del territorio e rappresentano una delle priorità formative durante gli ultimi due anni di corso, unitamente ai percorsi di Alternanza scuolalavoro. Sono inoltre progettati e proposti agli allievi, già da alcuni anni, stage lavorativi sia sul territorio nazionale che estero, grazie alle opportunità offerte dai progetti europei PON C5, LEONARDO, ERASMUS etc.. La scuola realizza attività di orientamento al territorio e alle sue realtà produttive e professionali , spesso coinvolte anche nei percorsi sia di Alternanza scuola- lavoro e in quelli contro la dispersione scolastica. Tali attività coinvolgono la maggior parte degli studenti di tutti i corsi di studio.
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La scuola non realizza incontri rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo. Manca il monitoraggio in uscita degli allievi e la reale percentuale dei diplomati entrati in percorsi lavorativi o universitari.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente ma sono prevalentemente rivolte alla formazione delle classi. La qualità delle attività di orientamento è accettabile ma si limita alla presentazione agli studenti dell'ultimo anno delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario. La scuola non monitora adeguatamente i risultati delle azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto e le priorità sono definite nel POF, che documenta un’analisi accurata dei bisogni, delle risorse del territorio, delle competenze professionali del personale. Il raggiungimento della Mission si realizza attraverso la progettualità e lo scambio tra tutte le componenti educativodidattica, amministrativa, familiare, territoriale. Missione e priorità tendono a promuovere: - la formazione di una persona in grado di esprimere competenze tecnico-specialistiche necessarie a trovare inserimento nel mondo del lavoro, orientata alla legalità, alla convivenza civile, alla solidarietà, alla creatività; - il contrasto alla dispersione scolastica; - l’inclusione sociale. Il POF, discusso e approvato dagli organi collegiali, è affisso all’albo e disponibile sul sito web dell’Istituto. In occasione degli incontri con le scuole secondarie di primo grado sono resi noti, attraverso materiali di vario genere ( brochure, video ), gli intenti e l'organizzazione complessiva dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission e le priorità dell'Istituto sono opportunamente definite ma devono essere maggiormente condivise all'interno della comunità scolastica e meglio diffuse presso le famiglie e il territorio. In particolare si evidenzia uno scarso livello di partecipazione delle famiglie al progetto educativo proposto dalla scuola.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo strumento attraverso cui la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi nell’ambito della didattica è il POF, di cui è parte integrante il PAI ( piano annuale dell’inclusione ), e dal quale direttamente originano il regolamento d’Istituto , il patto di corresponsabilità, il piano annuale delle attività. Il monitoraggio di quanto programmato avviene attraverso le riunioni degli organi collegiali ( stabilite nel piano annuale delle attività ad inizio anno scolastico )e dei gruppi di lavoro. Un piano annuale delle attività è elaborato anche dal settore amministrativo e dall’Ufficio tecnico.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla fase progettuale e di monitoraggio dovrebbe far seguito in ogni settore ( didattico, amministrativo, tecnico ) un documento di sintesi e valutazione finale in grado di stimolare l'attenzione e la riflessione sulle azioni di miglioramento da realizzare, ma anche sulle buone pratiche utilizzate da trasferire e divulgare.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: NAIS051002
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 26,6 26,2 Tra 500 e 700 € 32,9 33,6 Tra 700 e 1000 € 34,8 31,5 Più di 1000 € 5,7 8,6 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:NAIS051002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS051002 %
Riferimento Nazionale %
66,67
71,3
71,7
72,8
33,33
28,9
28,5
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:NAIS051002 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS051002 % 56,20
69,31
72,46
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:NAIS051002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS051002 % 57,89
83,61
82,18
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:NAIS051002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS051002 %
20,59
39,62
38,88
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:NAIS051002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS051002 % 100,00
63,33
59,68
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NAIS051002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS051002 Collegio dei docenti Si 91,8 92 92,6 Consiglio di istituto No 23,9 22,2 21,5 Consigli di classe/interclasse No 17 19,1 21,7 Il Dirigente scolastico No 20,8 15,1 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,7 7,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 27,7 24,9 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,9 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:NAIS051002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS051002 Si 63,5 70,5 Si 65,4 61,8 No 2,5 1,8 No 34,6 31,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
10,7
10,8
11,4
No
6,9
6,2
6,6
No
0
0,3
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NAIS051002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS051002 Collegio dei docenti Si 66,7 68,6 61,4 Consiglio di istituto No 1,9 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 45,3 49,5 54 Il Dirigente scolastico No 12,6 7,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,7 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34 32,6 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,5 13,8 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:NAIS051002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS051002 No 52,2 51,7 No 0 1,5 Si 33,3 33,2 No 6,9 4
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
2,5
3,1
2,6
Si
73
71,4
77,1
No
10,1
10,8
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:NAIS051002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS051002 Collegio dei docenti Si 94,3 94,2 93,9 Consiglio di istituto No 1,3 3,1 2,6 Consigli di classe/interclasse No 25,2 28,3 32,9 Il Dirigente scolastico Si 17 12,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 1,9 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40,3 37,2 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,5 3,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NAIS051002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS051002 Collegio dei docenti Si 69,2 71,7 73,3 Consiglio di istituto Si 59,1 62,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0,6 0,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 39,6 34,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 10,7 9,2 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,4 5,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NAIS051002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS051002 Collegio dei docenti No 14,5 19,4 12,6 Consiglio di istituto Si 70,4 74,2 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,1 Il Dirigente scolastico Si 81,1 68,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 10,1 12,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,8 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NAIS051002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS051002 Collegio dei docenti No 37,7 39,7 37,1 Consiglio di istituto No 0 1,5 0,8 Consigli di classe/interclasse No 27,7 26,2 27,9 Il Dirigente scolastico Si 22 20,6 20,5 Lo staff del Dirigente No 10,1 10,5 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,7 67,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 6,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:NAIS051002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS051002 Collegio dei docenti Si 88,1 88,6 85,6 Consiglio di istituto No 3,1 2,8 1,7 Consigli di classe/interclasse No 3,1 3,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 29,6 24,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 10,7 13,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 33,8 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,1 8 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:NAIS051002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS051002 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 66,12 13,2 12,4 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 3,2 2,6 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 24,79 44,9 47,3 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 9,09 39,4 39,5 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:NAIS051002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS051002 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
17,8
14,5
23,8
n.d.
3,9
4,4
5,7
100
44,7
46,6
38,5
n.d.
32,7
35,8
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola definisce in modo dettagliato gli incarichi affidati ai docenti (Coordinatori di classe, di dipartimento, Figure strumentali, Responsabili dell’Ufficio tecnico,Responsabili della sicurezza, Collaboratori del DS) e al personale ATA . il DS sceglie i collaboratori, individua le aree da affidare alle FFSS , docenti che per disponibilità e competenza presentano la loro candidatura nei bandi ( nell’anno in corso, sono state individuate sette aree). Il coordinamento di classe viene affidato a docenti che hanno competenze organizzative/relazionali, equilibrio e capacità di lavorare in gruppo. I membri delle commissioni sono individuati dal DS per disponibilità personale, competenze, capacità di lavorare in gruppo. Il DSGA individua i Collaboratori e stabilisce gli incarichi sulla base delle competenze organizzative di ciascuno nel personale e in accordo con il DS. La remunerazione degli incarichi è determinata innanzitutto dalla disponibilità del FIS. In sede di contrattazione integrativa (RSU e DS) vengono discussi i criteri di suddivisione delle somme disponibili. Nonostante il bilancio non consenta molto spazio alla gratificazione economica degli impegni, si registra una buona disponibilità all’assunzione di incarichi.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La consistenza del Fis non copre le necessità della scuola. La mancanza di un codice meccanografico specifico per il personale ATA in relazione al corso serale crea qualche problema organizzativo iniziale nell'affidare compiti nell'ambito del serale a Assistenti tecnici e Collaboratori scolastici.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:NAIS051002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIS051002 5
6,73
6,94
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:NAIS051002 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIS051002 4343,20
11705,9
11924,1
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:NAIS051002 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIS051002 16,72
60,39
76,36
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:NAIS051002 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS051002 % 31,71
32,63
32,7
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:NAIS051002 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAIS051002 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13,8
15,7
9,5
0
18,2
16,3
9,5
0
15,7
17,5
14,5
0
28,3
23,7
31,5
0
25,8
29,5
37,9
0
12,6
16,6
21,8
0
16,4
17,8
16,6
1
22
17,8
17,6
0
12,6
12,3
9,2
0
20,8
18,5
35,6
1 1
18,9 29,6
15,4 35,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:NAIS051002 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIS051002 9,00
1,6
1,4
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:NAIS051002 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS051002 % 28,09
43,3
45,6
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:NAIS051002 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NAIS051002 Donare un sorriso a chi soffre educa e forma gli allievi alla solidarieta' donando protesi dentarie ai poveri della citta' Celebrazione del 150째 anniversario dell'Istituto con attivita' di studio e ricerca, convegni, avvio dell'Archivio e della Biblioteca dell'Istituto, pubblicazione e manifestazioni all'interno e all'esterno dell'Istituto con il patrocinio morale del Comune Valorizzazione delle eccellenze con il Premio Poesia Fotografia ISIS Alfonso Casanova
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: NAIS051002
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 45,3 42,8 Basso coinvolgimento 16,4 21,2 Alto coinvolgimento 38,4 36
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il bilancio è presentato regolarmente alla Giunta esecutiva, ai Alcune misure per il contenimento dei costi di gestione interni revisori dei conti e approvato dal CdI . Le verifiche effettuate (riduzione del cartaceo ) stentano ancora a trovare piena dai revisori dei conti hanno sempre dato esito positivo. attuazione. La gestione e i criteri per la suddivisione delle risorse finanziarie del FIS sono discussi all’inizio dell’ anno. Con la contrattazione RSU sono decisi i criteri per l’assegnazione dei fondi disponibili ai vari responsabili ed incaricati e viene deliberata la percentuale da riservare alla realizzazione di progetti extra-curriculari. Il Programma Annuale e il Consuntivo sono predisposti ed approvato dal C.d.I., previa predisposizione della Giunta Esecutiva. I preventivi per i bandi di gara sono emanati secondo normativa vigente. La tipologia di progetti attivati nella scuola è coerente con le scelte educative contenute nel POF. Il criterio per la destinazione delle risorse economiche è sottoposto al riconoscimento della effettiva utilità formativa delle attività progettuali e della possibilità di coinvolgere un elevato numero di allievi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica , con le famiglie e il territorio è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:NAIS051002 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIS051002 n.d.
1,8
1,7
Riferimento Nazionale 2,3
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pagina 90
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:NAIS051002 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAIS051002 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
5,7 1,9
7,4 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
9,4
8,6
17,3
0
3,1
3,7
7
0
25,2
21,2
26,3
0
24,5
23,1
39
0
9,4
9,2
12,5
0
0
0
1,2
0 0
0 10,7
0,3 9,2
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:NAIS051002 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS051002 % n.d.
29,9
31,5
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:NAIS051002 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIS051002 n.d.
63,2
59,3
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:NAIS051002 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIS051002 n.d.
0,6
0,7
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le richieste più frequenti di aggiornamento formativoprofessionale riguardano il piano metodologico-didattico relativo agli alunni certificati DSA o individuati come BES. Altri temi importanti e di diffuso interesse sono la progettazione del curricolo , la certificazione delle competenze, le nuove metodologie applicate ai laboratori , la formazione sulla produzione di materiale metodologico- didattico da utilizzare in rete con altre istituzioni scolastiche. L’istituto realizza corsi per il conseguimento della certificazione informatica europea ( ECDL ) e attività di formazione su BES/DSA anche in rete con CTI "Serra"
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad oggi le iniziative promosse nella scuola non sono state molte e i docenti si sono visti costretti a vagliare le offerte formative di altre scuole e istituzioni esterne. La maggior parte dei docenti sceglie autonomamente i percorsi e le tematiche da approfondire in contesti diversi, magari anche on-line. Gli impegni che vedono i docenti spesso già coinvolti in attività extracurricolari rendono l’ adesione alle proposte di formazione inferiori alle esigenze dichiarate. Non sempre nelle riunioni collegiali sono riportate le esperienze vissute "in formazione", che non assumono di fatto la giusta diffusione e ricaduta nell'attività ordinaria della scuola.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola aggiorna continuamente la banca dati relativa ai Nonostante le procedure siano chiare e aperte , spesso è curricula e alle esperienze formative del personale, onde poter lamentata scarsità di comunicazione e poca trasparenza nel valorizzare al massimo le risorse umane presenti in organico. conferimento di incarichi. L’assegnazione degli incarichi, sia per il personale docente che ATA , rispetta i criteri di attribuzione stabiliti nel Contratto integrativo d'Istituto, evitandone la concentrazione e cercando un’equa ripartizione del FIS. L'Istituzione scolastica è , inoltre, interessata ad una costante formazione del personale da coinvolgere in maniera efficace nella "mission" d'Istituto. In essa sono sicuramente coinvolti in primis i docenti che manifestano il loro interesse alla progettazione/azione partecipata e tutti coloro le cui competenze possono essere da stimolo alla realizzazione di nuove progettualità. Si tende, inoltre, a coinvolgere il personale più giovane che mostra atteggiamenti propositivi ed innovativi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAIS051002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAIS051002 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
51,6
52,3
46,3
No
27
28,6
27,3
No
26,4
24,6
22,8
Si Si Si Si No No No Si
71,1 89,3 74,2 86,2 35,8 35,8 54,1 78,6
71,7 88,6 75,4 85,5 32,9 35,1 51,1 76
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: NAIS051002
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,4 6,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,1 12 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,6 35,1 argomenti) Alta varietà (più di 6 45,9 46,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAIS051002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAIS051002 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
6
8,1
8,7
6,6
0
4,9
5
4,4
0
2,4
2,3
2,9
8 8 8 13 0 0 0 10
6,4 7,1 4 6,7 7,5 5,3 3,8 6,9
7,3 8,1 4,5 6,8 6,1 5,6 4,3 7,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su tematiche specifiche volte a realizzare una "scuola inclusiva", orientata ed aperta al territorio. I gruppi di lavoro, organizzati e formati all'interno del Collegio dei docenti, ruotano intorno al ruolo focale assegnato ad ogni FFSS. I gruppi di lavoro più cospicui sono quelli il cui lavoro è incentrato sull'orientamento in entrata, le progettualità di inclusione per gli alunni BES e DSA , le strategie di intervento contro la dispersione. Per sua vocazione l’Istituto affida alla rete di rapporti con il territorio, in particolare al suo tessuto produttivo, un ruolo determinante, in coerenza con il nuovo ordinamento scolastico e con i percorsi di Alternanza scuola-lavoro indispensabili a sostanziare la sua mission . La scuola è anche partner e capofila di progetti di rete di scuole ed istituzioni . I gruppi di lavoro producono materiali e esiti tali da poter essere riutilizzati come prototipi in molti percorsi. La condivisione di strumenti e materiali avviene generalmente all'interno dei Consigli di classe in cui operano i docenti impegnati in tali progetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione di strumenti e materiali non è prassi consueta, in quanto non tutti i docenti e i consigli di classe si mostrano disponibili a fare propri esiti e risultati non progettati direttamente. Probabilmente ciò dipende dalla mancanza di adeguati spazi di condivisione e, a volte, da difetto o mancanza di comunicazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove per i docenti iniziative formative di qualità sufficiente.Non sono presenti spazi adeguati per la condivisione di materiali didattici, e la varietà e qualità dei materiali è da incrementare.Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso .
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: NAIS051002
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 22,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 37,1 Media partecipazione (3-4 30,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,4
Riferimento Regionale % 26,8 40,3
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,2
29,8
6,8
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
pagina 99
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: NAIS051002
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 56,9 26 17,1
Riferimento Regionale % 55,9 29 15,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: NAIS051002
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,8 19,3 Bassa apertura 1,6 2,1 Media apertura 4,9 7,1 Alta apertura 70,7 71,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:NAIS051002 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIS051002 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
41,5 32,1
32,9 29,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
2
13,2
10,8
19,2
2 0 0
21,4 8,2 26,4
16,3 5,8 32
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
pagina 102
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:NAIS051002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIS051002 per motivo) per motivo) 0
6,3
7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
3
15,7
13,8
23,7
1
65,4
59,4
73,6
0
10,7
8,6
10,5
0
14,5
16,6
27,8
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
pagina 103
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:NAIS051002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIS051002 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
23,3 34,6
18,5 28,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
24,5
27,1
45,5
2
24,5
16,9
25,8
0
11,9
10,8
12,4
0
16,4
15,1
20,5
0
15,1
16,3
22,5
0
1,9
1,2
14,3
0 1
3,8 13,2
4,6 10,5
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: NAIS051002
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,4 5,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 15,1 17,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 39 39,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 32,7 28,9 Alta varietà (piu' di 8) 8,8 8,3 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:NAIS051002 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS051002 Si 35,2 35,1 No 66 62,5 Si 29,6 23,4 Si 54,1 49,2 Si 49,7 50,2 Si 32,1 29,8
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
56,6
54,5
56,9
Si
51,6
52,9
60
Si
41,5
39,4
42,7
No Si
50,3 15,7
45,8 18,8
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:NAIS051002 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di NAIS051002 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
74,2
75,4
79,1
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
pagina 107
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI NAIS051002 NAPOLI CAMPANIA ITALIA
NO 6,0 6,0 10,0
X 93,0 93,0 89,0
SNV - Scuola: NAIS051002 prodotto il :29/09/2015 13:07:55
pagina 108
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 32,1 36,6 convenzioni Numero di convenzioni basso 42,1 34,5 Numero di convenzioni 22,6 22,5 medio-basso Numero di convenzioni 3,1 5,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 0,9
Situazione della scuola: NAIS051002 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:NAIS051002 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS051002 % 18,96
12
Riferimento Nazionale %
13,3
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto ha accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici e privati, Enti di ricerca, Enti di formazione accreditati, Associazioni sportive, Autonomie locali, Associazioni di imprese, di categoria, professionali, organizzazioni sindacali. E' capofila del Polo Tecnico Professionale “Campania Building” (comparto Costruzioni; filiera Costruzioni e abitare). E’ partner del Polo Tecnico Professionale “L’ Oro di Napoli”, nell’ambito del comparto orafo, e del Polo Tecnico Professionale "Health&Well-Being", nell’ambito del Comparto Sanitario. I Poli sono finalizzati alla realizzazione dei Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale per l’attuazione dei programmi di intervento previsti dal Piano di Azione e Coesione, ispirato ai nuovi indirizzi della programmazione 2014-2020. L’ Istituto fa parte, inoltre, di una rete di scuole, il “Forum delle Scuole Storiche Napoletane”, con le quali collabora alla rivalutazione del patrimonio artistico-culturale del territorio. Da molti anni realizza il progetto ‘’Donare un sorriso a chi soffre’’ in collaborazione con la Fondazione “Massimo Leone” Onlus (FML), che è al centro di una rete operativa che vede coinvolti i principali Enti, pubblici e privati, presenti sul territorio. E’ inoltre inserito in progetti di rete come capofila e non, con altri enti e scuole, sul contrasto alla dispersione e nell’ambito della formazione/lavoro.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre gli sforzi profusi dall'Istituto, per rendere la realtà lavorativa più vicina alle richieste di alunni, genitori e di tutti gli stakeholders riescono a trovare un reale collegamento con il mondo del lavoro.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:NAIS051002 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS051002 % 0,65
14,6
14,9
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: NAIS051002
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 14 14,8 Medio - basso livello di 68 64,8 partecipazione Medio - alto livello di 18 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:NAIS051002 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIS051002 7,11
42,7
37,4
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,4 14,8 Medio - alto coinvolgimento 66,7 68,6 Alto coinvolgimento 17 16,6
Situazione della scuola: NAIS051002
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa sia attraverso i rappresentanti dei genitori all'interno del Consiglio d'Istituto , sia mediante la somministrazione di modelli di custumer satisfaction e desiderata formativi. Tali iniziative, grazie alla capillare azione dei coordinatori di classe, di concerto con la funzione strumentale di supporto agli alunni, sono costantemente monitorate. Condividono documenti importanti quali il Regolamento d'Istituto ed il Patto di corresponsabilità, sono coinvolte in progetti, corsi (italiano per stranieri, informatica etc) e conferenze (sulla legalità, la pace, il volontariato, il razzismo, l’omofobia, la crisi e i nuovi stili di vita ). Gli incontri scuola- famiglia sono frequenti e registrano un buon livello di presenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza strumenti on-line solo per le iscrizioni in entrata al primo biennio. Non sono stati ancora attivati né il registro elettronico né altre modalità per una più efficace e veloce comunicazione delle assenze o dei ritardi. Il Sito web dell'Istituto, su cui vengono pubblicate tutte le novità inerenti progetti, corsi, opportunità etc., non risulta diffusamente consultato dalle famiglie. La partecipazione alle attività proposte dalla scuola alle famiglie è scarsa, modesto il numero di genitori che versa il contributo volontario.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste devono essere maggiormente integrate con l'offerta formativa. Ha intrapreso attività di Alternanza Scuola Lavoro ma non ha ancora pienamente definito la loro ricaduta nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola coinvolge i genitori nelle sue iniziative, ma la partecipazione è scarsa, per cui sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Applicare una maggiore differenziazione nei percorsi interni alle classi soprattutto per quanto concerne gli alunni con BES. Incrementare le metodologie didattiche innovative.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare i risultati scolastici e ridurre il numero di allievi con sospensione del giudizio e allievi dispersi:rientrare nella media regionale. Potenziare la formazione docenti (MIUR, Istituto, autoformazione)raggiungendo nel triennio il 40% dei docenti formati.
Ridurre progressivamente l'incidenza numerica e il gap formativo degli studenti con bassi livelli di apprendimento in Italiano e Matematica. Avviare interventi compensativi nei contesti maggiormente svantaggiati
Favorire l'equità degli esiti formativi riducendo la varianza interna nelle classi e tra le classi.
Competenze chiave e di cittadinanza
Le competenze chiave e di cittadinanza necessitano una maggiore centralità nella progettazione e valutazione didattica.
Considerare le competenze chiave di cittadinanza legate alle singole discipline non confinate in attività trasversali periodiche ed extracurricolari.
Risultati a distanza
La scuola deve realizzare un monitoraggio delle attività dei diplomati in uscita dalla scuola per valutare il raggiungimento dei suoi obiettivi . Potenziare il Comitato Tecnico Scientifico con un maggior numero di esperti del mondo del lavoro
Definizione di un quadro esauriente delle attività svolte dai diplomati in uscita dalla scuola.
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Sperimentare metodologie innovative e strategie didattiche finalizzate alla personalizzazione dei percorsi.
Realizzazione della scuola come sistema aperto in un continuo scambio fra interno ed esterno potenziando il curricolo in chiave orientativa
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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I dati raccolti sui risultati scolastici hanno evidenziato alcune criticità il cui superamento è posto dalla scuola come obiettivo prioritario per potenziare e orientare in modo più adeguato la sua azione educativa e didattica. C’è innanzitutto l’esigenza di una maggiore differenziazione dei percorsi all'interno delle classi ( in particolare nelle prime ) con attività sistematiche di recupero, consolidamento e potenziamento e l’incremento di metodologie didattiche innovative (pratiche laboratoriali per lo sviluppo di competenze, apprendimento cooperativo). E’ necessario incrementare i punteggi in Italiano e Matematica alle prove Invalsi, in quanto presentano differenze statisticamente significative rispetto ai valori di riferimento regionali e nazionali. L'azione della scuola deve essere rivolta a ridurre progressivamente l'incidenza numerica e il gap formativo degli studenti che presentano bassi livelli di apprendimento, scarsa motivazione e difficoltà negli apprendimenti di Italiano e Matematica. Le competenze chiave e di cittadinanza necessitano una maggiore centralità nella progettazione e valutazione didattica, non separando questi apprendimenti dalle singole discipline e confinandoli in limitati spazi di trasversalità periodici ed extracurricolari . Per poter valutare il raggiungimento dei suoi obiettivi la scuola deve realizzare un monitoraggio delle attività dei diplomati.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Favorire un processo condiviso, il più possibile uguale, attraverso progettazione, verifica(prova parallela)e valutazione per classi parallele Monitorare il contributo fornito da ciascuna disciplina nello sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza.
Ambiente di apprendimento
Adeguare l'azione educativa ai bisogni percepiti e non della platea scolastica: potenziare le attività di laboratorio raccordandosi con il territorio Migliorare la gestione degli spazi
Inclusione e differenziazione
Individuare tempestivamente gli alunni con BES (in particolare DSA non certificate) attraverso colloqui con famiglie e scuola di provenienza Favorire una differenziazione dei percorsi anche attraverso l'organico dell'autonomia.
Continuita' e orientamento
Favorire maggiori raccordi ed incontri con il tessuto produttivo di settore, non solo sul territorio ma in tutta la regione.
Orientamento strategico e organizzazione Individuare ed affidare ad ogni Figura della scuola dello Staff un ambito dei processi da controllare e monitorare. Creare un NUCLEO OPERATIVO di supporto a quello di Autovalutazione per monitoraggio, raccolta e rielaborazione statistica dei dati.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Istituire una banca dati relativa ai curriculum del personale docente ed ATA a tempo indeterminato o comunque operanti nell'Istituto per un triennio.
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Individuare nel personale figure di sistema con specifica professionalità per ogni azione o gruppo di azioni previste nei piani di miglioramento.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Sollecitare nelle famiglie degli alunni del primo anno una maggiore partecipazione alla mission d'Istituto. Promuovere l'ingresso nel CTS di esperti del mondo del lavoro e delle professioni per consentire alla scuola di realizzarsi come sistema aperto
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il processo verso una maggiore uniformità e condivisione delle tecniche metodologiche, prevalentemente laboratoriali, e di quelle valutative può trovare il suo punto focale nella progettazione del curricolo. Per favorire l'apprendimento nelle prime classi è opportuno promuovere più costruttive interazioni con la scuola di provenienza. La tempestiva individuazione degli alunni BES e DSA, l'analisi completa del loro percorso all’interno dell’istituzione scolastica, il potenziamento di tecniche e sussidi metodologici, sono interventi necessari per migliorare ulteriormente i livelli di inclusione. Potenziare il raccordo con il territorio e con il tessuto produttivo dell'intera regione, anche potenziando l'alternanza scuola / lavoro con l'organico dell'autonomia, può fornire più ampie opportunità di orientamento al lavoro e/o ridurre l'abbandono scolastico espandendo l'ambiente di apprendimento fuori dall'assetto classe. Il coinvolgimento delle famiglie, in quanto stakeholder privilegiati, può essere fonte di opportunità collaborative utili a favorire la crescita sociale e culturale degli alunni. Affidare a specifiche "figure di sistema" il compito di monitorare e valutare le progettazioni può costituire una strategia valida per accertarne l’efficacia e rendere stabili le esperienze risultate più valide.