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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VBIC804007 IC "A. TESTORE"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VBIC804007 VBEE804019 VA VBEE80402A VA VBEE80403B VA VBEE80404C VA VBEE80405D VA VBEE80406E VA VBEE80409N VA VBEE80410Q VA VBEE80411R VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Basso Medio - Basso Medio - Basso
Alto Basso Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VBIC804007 0.0 1.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VBIC804007 0.0 1.0 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VBIC804007 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Fonte principale di reddito delle famiglie dei nostri studenti è il frontalierato, essendo la nostra Valle confinante con la Svizzera, ed esattamente con il Canton Ticino. Altri redditi provengono dall'artigianato, dal commercio e dal turismo. In generale, si può affermare che non sono presenti famiglie economicamente svantaggiate. Incidenza irrilevante di alunni stranieri, infatti poche sono le famiglie provenienti da altri Stati, tutte comunque abbastanza integrate, sia dal punto di vista sociale che lavorativo. Possibilità per bambini\ragazzi di vivere il territorio in autonomia. Numerose le Associazioni a diversi livelli (culturale, sportivo, escursionistico, ...) che offrono agli alunni inserimenti nei momenti extrascolastici, che collaborano con il ns Istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La vicinanza alla Svizzera, fino a non molto tempo fa, fonte certa di reddito per i frontalieri, risultava poco stimolante per i ragazzi che non sempre cercano opportunità diverse dal frontalierato. Commercio, turismo e artigianato con un grande potenziale, ma non sempre promossi adeguatamente. Servizio di trasporto pubblico non sempre efficiente. Distanze dalle città grandi per il proseguimento degli studi superiori e universitari. Frammentazione del territorio nei 7 Comuni con frazioni distanti dai centri più importanti della valle. Poche le opportunità di studi scuola/lavoro offerte dal territorio anche più prossimo. In aumento gli alunni affidati a nonni o parenti (genitori poco presenti per motivi di lavoro). Aumento disagio socio-famigliare (CISS).
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il nostro Istituto è situato in un altopiano che si eleva a poco più di 800 metri s.l.m.; principale fonte di reddito è il frontalierato, essendo la Valle confinante con la Svizzera, precisamente con il Canton Ticino. Altri redditi provengono dall'artigianato, dal commercio e dal turismo. L'ambiente socio culturale è abbastanza omogeneo in quanto esigui sono i flussi migratori da altri Stati. Analizzando la situazione socio-ambientale si rileva che nella realtà territoriale funzionano, con accettabile efficienza, i principali servizi sociali di base. Sono presenti SOCIETA' SPORTIVE (calcio, atletica leggera...), associazioni ed Enti locali, con i quali il nostro Istituto instaura da tempo rapporti di collaborazione e di interscambio di esperienze.Tra i vari Enti, si citano il Parco Nazionale della Val Grande, CEA (Centro di Educazione Ambientale), TrePuntoTredici, C.A.I., Corpo Forestale dello Stato, Polizia Provinciale, FAI, WWF... Grazie anche alla collaborazione con i vari Enti, tra i quali le Amministrazioni Comunali, è possibile progettare e realizzare numerose attività di arricchimento. Ottima collaborazione con gli EE.LL - Protezione Civile e volontariato di valle (gruppo di genitori scuola media). Protocollo d'intesa con EE.LL per contributo economico.
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La lontananza da Torino, da Novara e da Milano rappresenta, per gli abitanti, un notevole svantaggio, sotto molti punti di vista (occupazione, studi universitari, cure sanitarie specialistiche,...). La Valle è suddivisa in sette comuni, ognuno dei quali con più frazioni ed alcune di esse si trovano geograficamente piuttosto isolate rispetto al resto della Valle. Particolarmente nella stagione invernale, i collegamenti rappresentano una difficoltà non trascurabile per i residenti. Inoltre, non tutti i Comuni della Valle dispongono di adeguate strutture sportive e ludiche, quindi non sempre riescono ad offrire efficaci occasioni di crescita culturale, soprattutto agli adolescenti Comuni più poveri con conseguente minor disponibilità economica per le scuole.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VBIC804007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
7.233,00
34.025,00
3.038.270,00
313.355,00
0,00
3.392.883,00
Gestiti dalla scuola
2.973,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.973,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
14.304,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.304,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
18.346,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.346,00
COMUNE
1.600,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.600,00
PROVINCIA
1.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.000,00
REGIONE
6.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.000,00
33.701,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
33.701,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:VBIC804007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
1,0
87,5
9,0
0,0
97,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
ALTRI PRIVATI
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VBIC804007
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
9,5
9,2
23,4
76,2
70,1
55,3
14,3
20,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 100,0 77,1 Totale adeguamento 0,0 22,9
Situazione della scuola: VBIC804007
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si impegna a reperire risorse da Enti Locali, Enti Sovracomunali e da Soggetti privati al fine di integrare le dotazioni di sussidi delle scuole e/o per la promozione di iniziative e progetti rivolti agli alunni. Anche le famiglie degli alunni possono contribuire, anche se con contributo modesto, alla copertura finanziaria delle spese connesse alla realizzazione del Piano dell'Offerta Formativa, ad esempio per visite e viaggi d'istruzione, trasporti, attività sportive e teatrali, ecc. Famiglie - gruppi genitori molto disponibili nell'organizzare Eventi, feste per raccolta fondi Esistenza del Parco Nazionale della Val Grande, in cui sono inseriti il Comune di Malesco e quello di S. Maria Maggiore e con il quale è possibile collaborare. Solidarietà e donazioni di enti e privati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto comprende 5 plessi di Scuola dell'Infanzia, 9 plessi di Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di I grado: i pochi fondi assegnati vengono, quindi, suddivisi, o meglio frammentati. I pochi fondi che il MIUR assegna vengono utilizzati per garantire il minimo funzionamento amministrativo e didattico ordinario di tutte le Scuole dell'Istituto Frammentazione risorse e spese per acquisti. Manutenzione, adeguamento e rinnovamento apparato tecnologico e informatico così disperso in tanti plessi è troppo costosa e complicata.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VBIC804007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VBIC804007 52 83,9 10 16,1 100,0 - Benchmark* VERBANO1.920 76,9 577 23,1 100,0 CUSIO-OSSOLA PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VBIC804007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VBIC804007
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
-
0,0
13
25,0
25
48,1
14
26,9
100,0
66
3,4
385
20,1
771
40,2
698
36,4
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark* VERBANOCUSIO-OSSOLA PIEMONTE ITALIA
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VBIC804007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VBIC804007 9,1 90,9 100,0
Istituto:VBIC804007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VBIC804007 3,4 96,6 100,0
Istituto:VBIC804007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VBIC804007 100,0 0,0 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VBIC804007 - Benchmark* VERBANOCUSIOOSSOLA PIEMONTE ITALIA
Istituto:VBIC804007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 14,6 7 14,6 11 22,9
Oltre 10 anni N째
% 23
47,9
246
14,5
404
23,9
281
16,6
762
45,0
4.955 80.068
12,3 21,1
9.504 99.999
23,6 26,3
8.713 99.999
21,6 26,3
17.107 99.999
42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VERBANOCUSIOOSSOLA PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
23
76,7
-
0,0
7
23,3
-
0,0
-
0,0
474 7.359
79,9 84,4
3 126
0,5 1,4
113 1.143
19,1 13,1
3 43
0,5 0,5
49
0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VBIC804007
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,8 3,9 42,9 31,4 0 0,7 52,4 64 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,8 26,3 47,6 38 4,8 7,3 23,8 28,5
Situazione della scuola: VBIC804007
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Stabilità del personale nella scuola dell'infanzia e primaria che garantisce continuità educativo-didattica. La minore stabilità nella scuola secondaria, a volte si pone come opportunità poichè apportatrice di rinnovamento didattico, scambio di esperienze e professionalità. Età anagrafica della maggioranza dei docenti è garanzia di esperienza. Docenti che utilizzano le TIC per facilitare l'apprendimento dei discenti, grazie anche ad una buona dotazione di classe. Conoscenza della realtà locale - molti docenti risiedono in Valle.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Minore stabilità del personale nella scuola secondaria di primo grado. La maggiore stabilità nella scuola dell'infanzia e primaria, a volte si pone come vincolo poichè scarsa apportatrice di rinnovamento didattico, scambio di esperienze e professionalità. Età anagrafica della maggioranza dei docenti. Pochi docenti laureati nella primaria e infanzia. Competenze informatiche da potenziare e parco tecnologico da rinnovare nei diversi ordini di scuola. Personale a TD spesso assegnato con ritardo con conseguente difficoltà ad organizzare l'avvio delle attività. Difficoltà ad entrare in contatto con altre realtà scolastiche per condividere esperienze e modesta disponobilità all'aggiornamento professionale per marginalità territoriale. Carenza, nella scuola secondaria, di docenti di sostegno specializzati.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VBIC804007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
42
100,0
51
100,0
47
100,0
50
100,0
53
100,0
1.215
99,8
1.312
100,0
1.259
99,8
1.317
99,9
1.368
99,5
38.194
98,5
37.914
98,9
37.594
99,2
37.548
99,2
37.817
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* VERBANOCUSIOOSSOLA PIEMONTE Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VBIC804007
% classe 1
classe 2
44
93,6
% classe 2 58
95,1
- Benchmark* VERBANO-CUSIO-OSSOLA PIEMONTE Italia
1.181
92,5
1.338
95,0
36.579
93,0
36.402
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VBIC804007
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
24
8
9
6
2
-
49,0
16,3
18,4
12,2
4,1
0,0
358
376
305
230
49
23
26,7
28,0
22,7
17,2
3,7
1,7
- Benchmark* VERBANOCUSIOOSSOLA PIEMONTE ITALIA
10.759
10.440
8.337
5.958
1.894
679
28,3
27,4
21,9
15,7
5,0
1,8
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VBIC804007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VERBANOCUSIOOSSOLA
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PIEMONTE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VBIC804007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
2
3,6
VERBANO-CUSIOOSSOLA
-
0,0
-
0,1
-
0,2
PIEMONTE
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VBIC804007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
32
2,7
27
2,1
27
2,2
26
2,0
15
1,1
715
1,9
703
1,9
594
1,6
602
1,6
437
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark* VERBANOCUSIOOSSOLA PIEMONTE Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VBIC804007
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* VERBANO-CUSIOOSSOLA PIEMONTE Italia
8
0,6
17
1,2
10
0,7
522
1,3
542
1,4
511
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VBIC804007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
45
3,8
32
2,5
25
2,0
29
2,2
16
1,2
1.227
3,3
1.011
2,7
889
2,4
888
2,4
631
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark* VERBANOCUSIOOSSOLA PIEMONTE Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VBIC804007
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
1,9
- Benchmark* VERBANO-CUSIOOSSOLA PIEMONTE Italia
21
1,7
30
2,2
17
1,2
911
2,4
913
2,4
720
1,9
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Primaria il 100% degli alunni è stato ammesso alla classe successiva. Solo il 6,4% non è stato ammesso alla classe seconda della scuola media e il 5% alla classe terza, pertanto con indici percentuali migliori rispetto a provincia, regione, nazione. Non si registrano abbandoni nella scuola Primaria; per quanto riguarda la scuola media i due casi di abbandono sono da imputare ad un semplice trasferimento della famiglia in altro luogo di residenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esami di Stato: una parte consistente degli alunni si colloca nelle fasce di voto più basse (6 e 7) rispetto alle altre medie (provincia, regione, nazione). La distribuzione per fasce di voto risulta poco omogenea poiché quasi la metà degli alunni ha conseguito il giudizio complessivo sufficiente. Le altre fasce risultano abbastanza omogenee, ma per le fasce alte si deve constatare una percentuale inferiore rispetto alle altre medie. Scuola Secondaria I grado: si rileva qualche criticità nei risultati ottenuti nelle discipline di Storia, Geografia e Scienze, materie tradizionalmente "di studio"
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde pochi studenti nel passaggio da un anno all'altro nella scuola secondaria. La distribuzione degli studenti per fasce di voto non evidenzia sempre una situazione di equilibrio.
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 23
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
pagina 24
Istituto: VBIC804007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Piemonte
Nord ovest
63,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
68,1
VBEE804019
65,2
VBEE804019 - II A
65,2
VBEE80402A
71,0
VBEE80402A II A
71,0
VBEE80403B
75,1
VBEE80403B II A
75,1
VBEE80404C
64,6
VBEE80404C II A
64,6
VBEE80406E
68,5
VBEE80406E II A
68,5
VBEE80409N
69,3
VBEE80409N II A
69,3
VBEE80410Q
72,2
VBEE80410Q II A
72,2
VBEE80411R
62,1
VBEE80411R II A
62,1
65,0
VBEE804019
47,1
VBEE804019 - V A
47,1
VBEE80402A
59,7
VBEE80402A VA
59,7
VBEE80403B
72,4
VBEE80403B VA
72,4
VBEE80404C
72,4
VBEE80404C VA
72,4
VBEE80406E
56,9
VBEE80406E VA
56,9
VBEE80409N
65,5
VBEE80409N VA
65,5
VBEE80410Q
68,3
VBEE80410Q VA
68,3
VBEE80411R
65,8
VBEE80411R VA
65,8
68,8
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
65,0
n/a
n/a
11,8 n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 5,5
n/a
n/a
n/a
n/a 22,3
n/a
n/a
n/a
n/a -1,3
n/a
n/a
n/a
n/a -0,4
64,4
62,9 4,8
n/a
n/a
n/a
n/a -20,7
n/a
n/a
n/a
n/a 1,1
n/a
n/a
n/a
n/a 5,2
n/a
n/a
n/a
n/a 11,1
n/a
n/a
n/a
n/a 11,5
n/a
n/a
n/a
n/a 13,1
n/a
n/a
n/a
n/a
68,5
7,8 n/a
n/a
n/a
n/a
67,4
6,6 60,2
n/a
n/a
1,6
61,4 0,0
n/a
73,8
67,4 5,5
n/a
72,2
68,5 8,0
n/a
n/a
71,8
73,8 5,3
n/a
n/a
66,0
72,2 -3,5
n/a
4,3
62,1
71,8 12,1
n/a
40,2
66,0 12,1
n/a
67,3
62,0 -0,8
n/a
n/a
54,0
40,2 -13,5
n/a
n/a
64,9
n/a
n/a 7,2
61,0 4,1
n/a
53,1 54,0
-0,4
n/a
76,6 53,1
9,8
n/a
59,8 76,6
7,0
2,7
56,0 59,8
6,2
54,6
66,2 56,0
2,2
55,2
Punt. ESCS (*)
58,7 66,2
n/a
ITALIA
61,6 58,7
12,7 n/a
Nord ovest
59,7 61,6
8,6 n/a
Piemonte 56,4
2,7 n/a
Punteggio medio
61,0 4,9
66,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
ITALIA
61,5
62,6 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
60,9
57,3
62,5 62,5
0,0
VBMM804018
68,8
VBMM804018 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
72,2
0,0
66,7
0,0
VBMM804018 III B
69,0
0,0
62,6
0,0
VBMM804018 III C
65,5
0,0
58,5
0,0
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
pagina 25
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VBEE804019 - II A
0
1
1
0
1
0
2
0
0
2
VBEE80402A II A
1
0
2
2
5
2
1
2
3
2
VBEE80403B II A
0
0
1
0
2
0
0
0
2
1
VBEE80404C II A
0
2
1
3
0
0
2
2
2
0
VBEE80406E II A
1
1
0
1
3
0
2
0
3
1
VBEE80409N II A
0
1
0
3
1
0
0
1
0
4
VBEE80410Q II A
0
0
2
1
1
1
2
0
1
1
VBEE80411R II A
0
0
8
0
0
2
3
1
1
1
% studenti Livello 1 VBIC804007
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,4
11,1
33,3
22,2
28,9
10,6
25,5
12,8
25,5
25,5
Piemonte
22,4
11,9
12,8
17,4
35,5
21,9
20,9
12,2
17,1
27,8
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VBEE804019 - V A
2
1
0
0
0
3
0
0
0
0
VBEE80402A VA
1
3
0
1
1
1
2
1
1
1
VBEE80403B VA
0
0
0
1
0
0
0
1
0
0
VBEE80404C VA
0
2
3
2
5
2
0
3
1
6
VBEE80405D VA
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
VBEE80406E VA
1
2
0
0
1
0
1
0
1
1
VBEE80409N VA
1
1
0
3
1
0
2
0
1
3
VBEE80410Q VA
0
1
1
2
0
0
0
2
2
0
VBEE80411R VA
1
1
1
2
2
0
3
1
2
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VBIC804007
14,0
25,6
11,6
25,6
23,3
14,3
19,0
19,0
19,0
28,6
Piemonte
18,3
19,7
18,0
20,1
24,0
17,5
19,5
19,4
20,6
23,0
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
pagina 27
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VBMM804018 III A
0
2
1
5
5
2
0
2
4
5
VBMM804018 III B
0
1
6
5
3
2
1
4
3
5
VBMM804018 III C
0
4
5
5
0
2
4
3
3
2
% studenti Livello 1 VBIC804007
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
0,0
16,7
28,6
35,7
19,0
14,3
11,9
21,4
23,8
28,6
Piemonte
10,9
17,2
20,6
24,6
26,7
15,8
20,5
19,9
18,3
25,5
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
pagina 28
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VBIC804007 7,1 92,9 17,8 82,2 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VBIC804007 25,5 74,5 23,9 76,1 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raggiunge nelle prove standardizzate risultati di poco superiori rispetto alla media nazionale, sia nei test proposti alla scuola primaria che alla scuola secondaria di primo grado. Gli esiti sono abbastanza uniformi tra le varie classi. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è ritenuto affidabile, non solo perché non c'è sospetto di cheating ma perché gli esiti spesso sono in linea con le valutazioni che gli alunni riportano durante l'anno scolastico in italiano e in matematica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le disparità potrebbero essere imputate al numero degli alunni disomogeneo che contraddistingue le classi dell'istituto. Le stesse, a volte, sono caratterizzate da una significativa percentuale di alunni con difficoltà di apprendimento ma su un numero esiguo di bambini.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 29
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' di poco superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o lievemente al di sopra di quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' pratica abituale e diffusa presso tutti gli insegnanti dei tre ordini di scuola, l'azione di osservazione/rilevazione/valutazione delle abilità sociali e civiche, nonchè l'attenzione agli aspetti affettivi e motivazionali degli alunni. L'Istituto ha da tempo elaborato i curricoli di Cittadinanza di rispettiva competenza. E' inoltre in atto una fase di discussione,riflessione e condivisione collegiale delle procedure da adottare per contestualizzare la valutazione del quadro delle competenze chiave, come delineato dalle Indicazioni Nazionali nel "Profilo dello studente". Si segnala infine che l'Istituto adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, criteri peraltro esplicitati nel POF e condivisi non soltanto da plessi, classi e sezioni, ma anche da ordini di scuole diverse in un'ottica di continuità .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I tre ordini di scuole, pur avendo individuato ed assunto a livello collegiale le linee-guida fondamentali per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza, non dispongono al momento, in quanto ancora in fase di elaborazione, di un quadro di indicatori specifici cui far riferimento operativamente nell'azione di verifica/formalizzazione dei livelli di competenza raggiunti dagli alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 31
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti,anche se nella pratica abituale è diffusa presso tutti gli insegnanti dei tre diversi ordini di scuola, l'azione di osservazione/rilevazione/valutazione delle abilità sociali e civiche (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola.
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VBIC804007
1,6
% Linguistica 4,7
% Professionale
% Qualsiasi area
31,3
3,2
% Scientifica 1,6
% Tecnica 51,6
% Umanistica 6,3
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VBIC804007 VERBANOCUSIO-OSSOLA PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 18 69,2 8 30,8
TOTALE 26
778
76,3
241
23,7
1.019
20.871 318.941
69,9 70,9
8.991 131.166
30,1 29,1
29.862 450.107
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VBIC804007 - Benchmark* VERBANO-CUSIOOSSOLA PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 16 94,1 5 62,5
695
90,3
182
77,1
17.809 276.676
89,6 90,9
5.907 93.486
72,1 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tenendo come punto di riferimento l'a.s. 2013/14 gli alunni usciti dalla scuola primaria al 93,6% hanno superato il primo anno di scuola secondaria di I grado. Per gli alunni della scuola secondaria di I grado i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo sono soddisfacenti poiché più del 90% ha superato la classe prima, seconda e terza. Il consiglio orientativo è stato seguito al 69%, risultato più basso rispetto alla media provinciale, ma in linea con quella regionale e nazionale ed è risultato efficace per il 94% degli alunni che l'hanno seguito.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur rilevando al termine della prima media, un'alta percentuale di ammissioni alla classe successiva, si riscontrano elementi di criticità nei risultati degli alunni nelle materie prettamente di studio (storia-geografia-scienze).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 35
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti della primaria nel successivo percorso di studio sono pi첫 che buoni: pochi studenti incontrano significative difficolta' di apprendimento e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' quasi nullo. La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti.
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
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SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VBIC804007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 10,3 Medio - basso grado di 0 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 40 38,1 Alto grado di presenza 40 44,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VBIC804007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 16,3 Medio - basso grado di 10,5 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 26,3 32 Alto grado di presenza 52,6 46,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
pagina 38
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VBIC804007 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VBIC804007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
89,7
89,3
Si
80
89,7
89
Si
80
83,5
85
Si
80
81,9
83,4
Si
80
78,6
81,3
Si
45
48,1
57,9
Si
70
75,9
80,7
No
10
25,7
29,3
No
20
13,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VBIC804007 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VBIC804007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
78,9
82,5
87
Si
78,9
82,5
86,7
Si
78,9
80,4
83,6
Si
78,9
76,7
81,7
Si
78,9
74,6
79,6
No
36,8
49,5
58,4
Si
89,5
84,9
86,2
No
47,4
30,8
28,3
No
15,8
11,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto è stato elaborato sulla base dei documenti ministeriali di riferimento e in funzione di accertati bisogni e delle attese formative del contesto ambientale. Vengono in esso considerati con la massima attenzione i seguenti ambiti operativi: apprendimento, conoscenza e competenze;continuita’ educativa; integrazione degli alunni diversamente abili ed accoglienza degli alunni BES e DSA;accoglienza ed integrazione degli alunni stranieri;conoscenza delle lingue straniere; utilizzo degli strumenti multimediali; educazione ambientale; educazione alla salute. Definiti nei curricoli disciplinari di tutti gli ordini di scuole,i traguardi di competenza, nonchè le competenze trasversali, delineate nel curricolo di Cittadinanza della Primaria e Secondaria. Il curricolo disciplinare di istituto viene abitualmente utilizzato da tutti i docenti come strumento di lavoro. Numerose sono le iniziative progettuali attuate dalle diverse scuole,in coerenza con le finalità del curricolo di istituto e con il POF; significativa la ricaduta sugli alunni in termini di recupero/sostegno/approfondimento/ potenziamento di abilità e conoscenze. Attività e iniziative progettuali sono raccolte in sintesi per ambito tematico di riferimento:educazione ambientale e storica, comunicazione e creatività, educazione motoria e sportiva, star bene a scuola. I docenti utilizzano in fase di programmazione,monitoraggio e verifica in itinere e finale dei progetti,una documentazione condivisa.
pagina 39
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In questi ultimi anni si sta registrando un significativo cambiamento dei bisogni formativi degli alunni, i quali sempre più frequentemente ricorrono alle nuove modalità di pensiero sollecitate dalle nuove tecnologie e denotano una crescente disaffezione nei confronti dello studio e dell’impegno. L'istituto dovrà pertanto attivarsi in maniera diversa e con strategie educative più efficaci ed incisive per diventare punto di riferimento per le famiglie ed il territorio, anche allo scopo di promuovere attività sociali, culturali e formative in sinergia con le agenzie educative presenti sul territorio. Troppo limitate le risorse finanziarie di cui si dispone per dare significativa continuità ai progetti già in essere e potenziare le iniziative progettuali future. Da rivedere l'eventuale accentuazione del concetto di apprendimento fondato principalmente su conoscenze/contenuti a danno di abilità e competenze.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VBIC804007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 4,9 Medio - basso grado di 40 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 30 35,4 Alto grado di presenza 20 37,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VBIC804007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 6,9 Medio - basso grado di 15,8 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 52,6 33,2 Alto grado di presenza 21,1 38,7 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
pagina 40
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VBIC804007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VBIC804007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
83,2
81,4
No
65
70,8
71,2
Si
70
90,5
86,4
Si
55
73,5
64,1
Si
60
64,6
57,4
Si
85
73,5
82,3
No
30
60,8
58,6
No
30
40
42,2
No
10
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VBIC804007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VBIC804007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78,9
77,3
80,2
No
78,9
75,8
73,5
No
52,6
62,2
60,6
Si
78,9
85,5
81,4
Si
57,9
66,2
57,9
Si
94,7
78,5
86
No
47,4
63,4
63,4
No
36,8
51,7
53
No
10,5
7,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della Scuola dell'Infanzia, mensilmente, definiscono i contenuti delle attività giornaliere, specificando le modalità d'intervento per ogni fascia d'età, gli strumenti, i materiali e i tempi I docenti della Scuola Primaria effettuano una progettazione settimanale e periodica per ambiti disciplinari rispondente ai bisogni effettivi degli alunni per esigenze di recupero, potenziamento e arricchimento. Gli insegnanti specialisti di L2 e di IRC adempiono alla programmazione settimanale ruotando nelle équipe di cui fanno parte, garantendo una presenza il più possibile assidua. La Scuola Secondaria di primo grado stende una progettazione didattica per classi parallele e per gli ambiti letterario, matematico e quello delle lingue straniere. All'interno dei dipartimenti disciplinari riuniti in verticale vengono riveduti i curricoli e si organizzano iniziative di aggiornamento su tematiche individuate dal dipartimento; vengono inviati ai vari plessi materiali didattici prodotti all’interno dell’istituto e si approfondiscono argomenti legati ai curricoli e alla valutazione delle competenze.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola dell'Infanzia, pochi sono gli incontri programmati, per un confronto, tra le insegnanti dei 5 plessi. L'organizzazione dei plessi di Scuola Primaria in pluriclassi disomogenee per numero di alunni e fasce d'età condiziona l'attuazione di una progettazione comune. Nella Scuola Secondaria sono previsti pochi momenti comuni di scambio e di verifica dell'andamento della progettazione didattica. Alcuni docenti, tra l'altro, non hanno possibilità di potersi confrontare poichè unici titolari di materia.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 30,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VBIC804007
Riferimento Nazionale % 30,9
35
27,8
18,9
15
41,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VBIC804007
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,5 18,7 Prove svolte in 1 o 2 15,8 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 73,7 59,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65 35,4 Prove svolte in 1 o 2 10 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 44,9 discipline
Situazione della scuola: VBIC804007
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VBIC804007
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,7 58,9 Prove svolte in 1 o 2 10,5 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 15,8 29,6 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55 26,5
Riferimento Nazionale % 36,9
5
22,2
15,6
40
51,4
47,5
Situazione della scuola: VBIC804007
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,9 49,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
15,8
11,2
10,6
26,3
39,3
37,2
Situazione della scuola: VBIC804007
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Primaria utilizza prove strutturate elaborate da un team di docenti in rete con altri istituti della zona per le discipline di italiano, matematica e religione e riferite al quadro dei traguardi delle competenze (abilità/conoscenze) delineate dalle Indicazioni Nazionali per la classe terza. Nella valutazione dei risultati ci si è avvalsi di griglie condivise. Nella Scuola Secondaria di primo grado vengono valutati tutti gli aspetti del curricolo disciplinare (abilità/conoscenze) e si utilizzano criteri comuni di valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, ma solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. Carenza di figure disponibili ad elaborare ulteriori prove. I docenti della Scuola Secondaria non utilizzano prove comuni. La scuola non utilizza prove valutative strutturate e condivise, a parte quelle proposte dall'Invalsi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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pagina 46
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 60 74,3 Orario ridotto 0 1,4 Orario flessibile 40 24,3
Situazione della scuola: VBIC804007
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VBIC804007
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 21,1 46,8 Orario ridotto 47,4 30,2 Orario flessibile 31,6 23 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VBIC804007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VBIC804007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
15,0
31,1
52,4
No
80,0
77,6
62,4
No
0,0
1,6
1,6
No
5,0
13,8
13,9
Si
20,0
10,5
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VBIC804007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VBIC804007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
42,1
85,8
82,8
No
63,2
54,4
52,4
No
15,8
9,4
4,2
No
21,1
15,1
12,1
No
0,0
2,1
5,6
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VBIC804007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VBIC804007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
10
21,6
38,3
Si
95
94,3
89,8
No
0
2,7
1,9
No
0
8,4
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VBIC804007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VBIC804007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
36,8
70,7
71,1
Si
78,9
83,4
84,4
No
15,8
15,1
6,2
No
10,5
12,1
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutti i plessi delle Scuole dell'Infanzia e Primaria è presente un insegnante con incarico di Collaboratore delegato dal Dirigente Scolastico, il quale ha il compito di coordinare le attività didattico-educative ed organizzative; il Collaboratore del DS è responsabile degli spazi laboratoriali e della dotazione dei supporti didattici e dei materiali. In alcuni plessi è presente un laboratorio informatico. Nella sede della Scuola Secondaria di I grado, alcuni insegnanti ricoprono l'incarico di "Responsabili" dei laboratori di informatica, musica, artistica, scienze, tecnologia e motoria. La secondaria di primo grado è dotata di una biblioteca per docenti e di una per gli alunni gestita per alcune ore da un'impiegata della segreteria. L'orario di apertura delle Scuole dell'Infanzia, suddiviso in 5 giorni, è di 40 ore settimanali; l'orario di servizio delle insegnanti è strutturato in modo tale da privilegiare la compresenza delle insegnanti (2 ore) durante le attività del mattino e durante la mensa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non in tutti i plessi di Scuola dell'Infanzia e Primaria è presente la palestra, con relativa difficoltà per gli alunni a raggiungere con lo scuolabus la più vicina scuola attrezzata. Con la forte riduzione, in questi ultimi anni, di fondi stanziati alle Scuole, non sempre è possibile incrementare la dotazione già esistente di strumenti e materiali utili al fine di attivare e/o potenziare le varie attività disciplinari. L'organico del personale docente assegnato all'Istituto non sempre permette la possibilità di sdoppiare le innumerevoli pluriclassi presenti in tutti i plessi, molte delle quali in situazione di difficoltà, dovuta al numero elevato di alunni presenti e/o alla presenza di alunni problematici (BES,DSA). Nella Scuola secondaria non ci sono ore di compresenza dei docenti, ore che potrebbero essere molti utili al fine di aiutare l'ormai crescente numero di alunni con bisogni educativi speciali.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative come il teleinsegnamento tra alcuni plessi della primaria e talvolta tra la primaria e le classi prime della scuola secondaria di primo grado per un confronto/arricchimento di alcune tematiche di italiano o per una prima conoscenza della seconda lingua straniera per gli alunni della scuola primaria. Alcuni plessi di Scuola Primaria hanno partecipato al progetto "Programma il futuro" promosso dal MIUR e volto a potenziare le competenze informatiche degli alunni anche in termini di avvicinamento alla programmazione (coding).
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Limitate risorse finanziarie non consentono l'organizzazione di corsi di aggiornamento interni per promuovere la formazione dei docenti sulla sperimentazione di modalitĂ didattiche innovative.
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VBIC804007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC804007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 25 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 25 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 50 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VBIC804007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VBIC804007 % 100 n.d. n.d. 33,3 60,5 n.d. 62,4 n.d. 66,7 41,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VBIC804007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC804007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 36,9 43,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 41,9 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,7 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VBIC804007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC804007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38 45,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 31,4 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 57 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VBIC804007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC804007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,3 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 66,7 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:VBIC804007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC804007 % 100 n.d. n.d. 38,9 46,3 51,8 n.d. 25 41,3 44 n.d. 36,1 33,3 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VBIC804007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC804007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 34,9 39,8 41,9 Azioni costruttive 29 33,7 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie 29 31,4 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VBIC804007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC804007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 43,9 44,4 48 Azioni costruttive 25 30,8 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 38 34,1 32,8 32,2
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1째 anno Percentuale di studenti sospesi - 2째 anno Percentuale di studenti sospesi - 3째 anno
Istituto:VBIC804007 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VBIC804007 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,8
0,7
0,00
0,4
1,2
1
0,00
0,6
1,2
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le Scuole dell'Infanzia e Primaria favoriscono il rispetto di Potrebbe essere riproposto un più sistematico coinvolgimento comuni regole comportamentali relative alle competenze sociali degli alunni in attribuzione di ruoli/incarichi o cura di spazi e civiche degli alunni. comuni o collaborazione con pari La Scuola Secondaria promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso la conoscenza dello statuto dello studente, del regolamento disciplinare interno e l'adesione al patto educativo tra scuola, alunno e famiglia. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti la scuola applica provvedimenti disciplinari di diversa natura e gravità: 1.richiamo verbale; 2.richiamo scritto; 3.censura scritta; 4.nota di comportamento sul registro di classe; 5.esclusione da visite di istruzione o da uscite programmate; 6.sospensione dalle lezioni da 1 a 15 giorni con obbligo di frequenza; 7.allontanamento da scuola da 1 a 15 giorni; 8.allontanamento da scuola per periodi superiori a 15 giorni; 9.esclusione dallo scrutinio finale. Queste azioni nella maggior parte dei casi risultano efficaci anche perché supportate da discussioni e riflessioni con l'alunno. La Scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali quali lavori di gruppo, assegnazione di ruoli e responsabilità, attività in cui è richiesta collaborazione e lo spirito di gruppo,... Queste attività coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, i plessi e gli ordini di scuola dell'Istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
14,3
5,6
13,5
71,4
44,5
61,2
14,3
49,9
25,3
Situazione della scuola: VBIC804007
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Particolare attenzione è rivolta all'accoglienza degli alunni BES, e\o con disturbi più o meno specifici o pervasivi, affinché la loro integrazione all'interno del gruppo di pari e dell’intero contesto scolastico, possa essere la più significativa e proficua possibile. Il GLI, formato da tutti gli insegnanti di sostegno si occupa di: -controllo di tutta la documentazione alunni BES -stesura del PAI -supporto ai docenti curricolari per l'elaborazione, aggiornamento e verifica di PDP e PEI. Tutti i docenti collaborano per favorire una significativa didattica inclusiva. Nella Scuola Primaria gli alunni stranieri vengono accolti ed aiutati attraverso corsi di recupero e di alfabetizzazione nella lingua di istruzione. Per gli alunni con PDP della Scuola Secondaria in generale vengono compilate le schede di Osservazione di passaggio da un ordine di scuola a quello successivo. Tutti i docenti curricolari, supportati dai docenti di sostegno fungono da facilitatori nell'apprendimento fornendo agli alunni schede e mappe semplificate e coinvolgendoli in attività di gruppo mirate. Tutti i docenti del Consiglio di Classe partecipano alla stesura del P.E.I. programmando curricoli di apprendimento idonei ai specifici casi. Il P.E.I. viene monitorato sia nel primo sia nel secondo quadrimestre con verifica finale. La scuola realizza corsi di recupero per tutti gli alunni segnalati dai diversi Consigli di Classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I contatti con gli specialisti ASL non sono sempre fattibili. Sussidi didattici non sempre adeguati ai casi presenti nel nostro Istituto. Difficoltà per docenti, genitori e alunni in difficoltà a raggiungere, soprattutto in inverno, i centri di recupero. Non sempre è garantita la presenza di mediatori culturali e linguistici. I rapporti con i genitori di alunni stranieri non sempre risultano proficui anche per problemi di lingua o di altro genere. Gli alunni stranieri non sempre sono seguiti in modo adeguato dai genitori che hanno anche difficoltà di inserimento sul territorio. La presenza di alunni stranieri è piuttosto marginale e la scuola attua poche attività su temi interculturali. Idem per la scuola Secondaria.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VBIC804007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VBIC804007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
95
95,7
92,1
No
25
48,6
36
No No No Si
5 10 5 15
11,4 11,1 9,7 9,7
6,9 24,6 8,4 16,2
No
5
14,9
14,5
No
0
23,8
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VBIC804007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VBIC804007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,5
90
87,8
No
42,1
40,8
28,2
No Si No Si
5,3 31,6 5,3 26,3
18,4 61,3 21,1 19
13 60,5 12,6 24,8
No
21,1
32,6
24,7
No
0
20,2
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VBIC804007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VBIC804007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
80
82,4
76,9
No
20
24,3
21,9
No
15
17,3
25,3
No
15
26,8
36,9
No
5
8,6
14,8
Si
50
53,2
52,9
No
5
23,8
40,7
No
0
6,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VBIC804007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VBIC804007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
89,5
76,1
76
No
31,6
33,8
22,8
Si
36,8
44,7
46,1
Si
52,6
74,9
72,4
No
21,1
18,7
24,4
No
73,7
68
61,8
Si
36,8
76,1
73,9
No
0
8,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli che non sono seguiti in modo adeguato dalla famiglia o dagli operatori socio-sanitari. L'Istituto cerca di attivare strategie consone al recupero mediante corsi di recupero, attività mirate dei docenti curricolari e di sostegno, colloqui con le famiglie e gli specialisti al fine di avere chiarimenti sul modo d'intervento più adeguato. Per monitorare i risultati al termine di ogni step i docenti verificano con gli strumenti più adeguati gli obiettivi raggiunti. Nel lavoro d'aula si cerca di facilitare l'inserimento di questi alunni in gruppi di lavoro con compiti operativi e con piccoli incarichi di responsabilità. Sovente sono anche affiancati da compagni che li guidano nel lavoro da svolgere. La scuola attua progetti specifici di recupero e potenziamento per favorire il superamento dell'insuccesso scolastico, nonchè progetti utili allo sdoppiamento delle pluriclassi, così da offrire agli alunni idonei percorsi di apprendimento.
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Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficoltà sono abbastanza efficaci; il difficoltoso dialogo educativo con le famiglie o con gli specialisti referenti del caso condiziona il raggiungimento di risultati migliori. Le attività di recupero delle conoscenze e abilità disciplinari non sempre conducono al raggiungimento di risultati soddisfacenti anche per mancanza di fondi da utilizzare con personale interno od esterno. Gli alunni frequentano con costanza non adeguata i corsi di recupero e la partecipazione e l'impegno risultano, in alcuni casi inadeguati. La situazione di pluriclassi nella Scuola Primaria si pone a condizionamento della promozione di significative attività di potenziamento. Nella Secondaria non sempre si riescono ad attivare corsi di recupero per mancanza di fondi. Si cerca comunque sempre di attivare quei corsi che risultano più importanti (matematica e lingua straniera). I risultati non sempre sono efficaci per tutti gli alunni che hanno frequentato i corsi di recupero. Nella Scuola Secondaria non sempre si riesce a favorire il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari causa scarsità di risorse finanziarie. Nel lavoro d'aula sono difficili gli interventi individualizzati per i DSA in quanto sovente l'insegnante curricolare si trova a dover seguire 5 o 6 casi. Diventa invece fattibile quando nel gruppo c'è un alunno diversamente abile, quindi seguito da un docente di sostegno.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e'strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VBIC804007 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VBIC804007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
98,6
97,5
No
75
79,2
75,8
Si
100
98,9
95,7
No
50
63,8
60,8
No
70
78,9
75,7
Si
65
61,9
61,3
No
15
16,5
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VBIC804007 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VBIC804007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
89,5
78,5
74,3
Si
89,5
95,5
95,5
Si
57,9
71,3
70,4
No
52,6
58,6
67,7
Si
63,2
49,2
48,6
No
15,8
21,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi della Scuola Secondaria vengono formate dai Collaboratori del DS e dal DS, tenuto conto delle osservazioni, indicazioni e suggerimenti espressi dalle insegnanti di Scuola Primaria e sulla scorta di specifici indicatori strutturati, fra cui PROFITTO - COMPORTAMENTO - PLESSO DI PROVENIENZA, ecc. Nella Scuola sono previsti momenti istituzionali finalizzati al raccordo e alla programmazione di attività in continuità. E' in uso una documentazione comune e condivisa (scheda di passaggio) redatta allo scopo di fornire il maggior numero possibile di informazioni utili per l'inserimento degli alunni al successivo ordine di scuola. Le "classi ponte" di ogni ordine scolastico progettano ed effettuano una serie di incontri operativi per insegnanti e alunni (giornate dell'accoglienza, feste, iniziative specifiche..). Tali percorsi riguardano Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado ed hanno la finalità di garantire un’offerta formativa comune a tutti i bambini nei tre ordini di scuola. All'interno del GLI si discutono e predispongono percorsi di inserimento condivisi per gli alunni BES e si cerca di veicolare il più possibile informazioni relative non solo al percorso educativo-didattico, ma anche a quello affettivo-relazione soprattutto degli alunni in situazione di handicap. La Scuola effettua regolari e sistematiche azioni di monitoraggio sui risultati scolastici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I vari momenti strutturati ai fini della continuità risultano limitati e non sempre produttivi. La Scuola Secondaria non monitora i risultati degli studenti delle classi in uscita a causa anche del mancato invio degli esiti da parte delle Scuole Superiori, nonostante siano stati ripetutamente richiesti.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VBIC804007 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VBIC804007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
89,5
90,3
82,6
Si
52,6
85,2
57,7
No
68,4
55,9
55,7
Si
100
98,5
98,2
No
36,8
35,6
31,7
Si
68,4
66,8
63,3
Si
89,5
82,5
74
No
26,3
24,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio?
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
pagina 63
La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola realizza: - percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni con tutte le classi e giĂ dalla classe prima con materiali strutturati e condivisi; - attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico (incontri docenti Scuole Superiori con alunni e genitori delle classi terze, Open-day, stage); - positivi rapporti con il Centro per l'impiego provinciale. La maggior parte delle famiglie tiene conto dei consigli orientativi della Scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta difficoltoso l'orientamento e l'inserimento degli alunni con handicap importanti alla scuola secondaria di secondo grado o in realtĂ professionali, a causa della distanza dai centri di formazione. La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo senza tuttavia avvalersi di una procedura strutturata e codificata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I Docenti dell'Istituto, in una prospettiva unitaria all'educazione della persona e valutato il contesto socio-economico del bacino di utenza con relativi bisogni, si propongono di considerare con la massima attenzione alcuni ambiti operativi, vere e proprie scelte educative condivise da tutti i docenti dei tre ordini di scuola, i quali operano in un'ottica di continuità e raccordo. Tali scelte sono delineate nel Piano dell'Offerta Formativa, documento consultabile dall'utenza, e non solo, sul sito on line dell'Istituto. Particolare attenzione viene rivolta all'accoglienza degli alunni con Bisogni Educativi Speciali (alunni diversamente abili, DSA, ADHD...)e all'integrazione degli alunni stranieri. Molte sono le iniziative progettuali proposte a tutti gli alunni, al fine di ampliare e qualificare l'offerta formativa in tema di educazione ambientale, educazione alla salute, educazione motoria, conoscenza delle lingue straniere e utilizzo degli strumenti multimediali. Specifici gruppi di lavoro si occupano della revisione di materiali utili e dell'individuazione dei criteri d'utilizzo degli stessi per l'autovalutazione dell'Offerta formativa dell'Istituto (prove comuni, prove nazionali INVALSI, valutazione intermedia e finale).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Probabilmente bisogna dare più visibilità "dinamica" a documenti quali il POF ed il Regolamento di Istituto, proponendo momenti assembleari di incontro con genitori, EE.LL. e territoriali specificamente dedicati (non basta la semplice visibilità dei documenti cartacei o digitali).
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola pianifica le azioni e lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi prioritari espressi nel POF definendo specifici progetti strettamente correlati alle finalità dichiarate nel POF. Il Collegio dei docenti procede ad un monitoraggio in itinere dei progetti e al termine del primo quadrimestre prevede la verifica e l'eventuale adeguamento del POF.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) > Il monitoraggio e il controllo dei processi fatica a diventare pratica condivisa per il miglioramento; è a stento tollerata come mera vessazione burocratica; > la rendicontazione documentale e scritta di quanto fatto e attuato è ancora molto carente. > dobbiamo imparare a documentare i processi e le procedure
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VBIC804007
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 14,3 29,5 Tra 500 e 700 € 42,9 39,5 Tra 700 e 1000 € 42,9 24,6 Più di 1000 € 0 6,3 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VBIC804007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VBIC804007 %
Riferimento Nazionale %
75,32
74,4
74,8
72,8
24,68
25,6
25,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VBIC804007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VBIC804007 % 108,93
80,3
76,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VBIC804007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VBIC804007 % 95,24
87,3
84,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VBIC804007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VBIC804007 %
34,43
21,8
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VBIC804007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VBIC804007 % 45,00
27,4
27,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VBIC804007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC804007 Collegio dei docenti Si 85,7 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 19 17 18,9 Consigli di classe/interclasse No 38,1 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 4,8 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 9,5 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 19 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VBIC804007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VBIC804007 Si 52,4 66,4 Si 42,9 62,5 No 4,8 6,6 No 47,6 30,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
38,1
11,4
10,6
No
9,5
8,5
10
No
0
1,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VBIC804007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC804007 Collegio dei docenti Si 33,3 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 9,5 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 66,7 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,8 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 14,3 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,6 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 28,6 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VBIC804007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VBIC804007 Si 52,4 52,6 No 0 0,2 No 28,6 28,5 No 9,5 8,8
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
9,5
4,6
4
Si
71,4
70,3
65,3
No
14,3
15,3
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:VBIC804007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC804007 Collegio dei docenti Si 85,7 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 47,6 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico Si 14,3 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 9,5 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VBIC804007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC804007 Collegio dei docenti Si 66,7 71,3 77,3 Consiglio di istituto Si 57,1 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,6 2 Il Dirigente scolastico No 38,1 26 21 Lo staff del Dirigente No 14,3 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,5 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VBIC804007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC804007 Collegio dei docenti No 9,5 17 24,1 Consiglio di istituto Si 61,9 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico No 76,2 74 72,3 Lo staff del Dirigente Si 28,6 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,5 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VBIC804007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC804007 Collegio dei docenti No 28,6 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 14,3 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 19 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 19 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 61,9 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VBIC804007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC804007 Collegio dei docenti No 66,7 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 52,4 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 28,6 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 28,6 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:VBIC804007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC804007 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
68,57
48,9
66,7
55,6
n.d.
1,4
3,4
2,6
31,43
40,5
21,2
24,3
n.d.
10,5
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VBIC804007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC804007 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
17,8
46,9
40,1
n.d.
6,3
9
8,8
100
64,9
34
29,6
n.d.
11
12,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attribuzione di compiti alle figure sensibili risulta chiara e condivisa dal Collegio dei docenti; anche l'attribuzione di incarichi al personale ATA è decisamente chiara.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Possono essere ulteriormente precisati e documentati i compiti e le mansioni di tutti i docenti cui viene attribuito un qualsiasi incarico, compresi i risultati attesi.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VBIC804007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VBIC804007 6
12,43
11,96
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VBIC804007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VBIC804007 5782,83
4715,6
8383,11
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VBIC804007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VBIC804007 85,67
112,19
108,48
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VBIC804007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VBIC804007 % 27,03
17,44
15,81
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VBIC804007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VBIC804007 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
14,3
15,3
15,5
0
4,8
6,8
13,3
0
4,8
5,1
9,4
1
47,6
75,9
48,5
0
9,5
28,2
28,4
0
4,8
17
11,6
0
57,1
34,5
36,6
0
38,1
22,6
27,3
1
23,8
22,9
20,6
0
9,5
12,7
14,9
0 0
4,8 38,1
18 15,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VBIC804007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VBIC804007 8,33
3,5
4,2
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
pagina 81
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VBIC804007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VBIC804007 % 43,55
35,3
41,1
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
pagina 82
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VBIC804007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VBIC804007 valorizzazione potenzialita' degli alunni; corsi di recupero, sportello d'ascolto primo approccio a discipline sportive poco praticate completamento della formazione e aggiornamento di tutto il personale sulla sicurezza
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 9,5 6,1 Basso coinvolgimento 14,3 13,9 Alto coinvolgimento 76,2 80
Situazione della scuola: VBIC804007
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Consiglio di Istituto condivide pienamente la distribuzione delle risorse economiche in relazione alle scelte educative di fondo e alla progettualitĂ conseguente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ossatura del POF e dei relativi progetti risulta solida e collaudata; il rischio da evitare e la routine e l'accontentarsi di ripercorrere di anno in anno un tragitto sicuro ma non aperto all'innovazione ed alla ricerca. Servirebbero maggiori risorse per poter proporre attivitĂ per piccolo gruppo o individualizzate
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola non sempre utilizza in modo sistematico forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, soprattutto non formalizza e non documenta questo tipo di attivitĂ che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati abbastanza chiaramente e in genere sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VBIC804007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VBIC804007 n.d.
2,1
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VBIC804007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VBIC804007 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
28,6 19
25,1 11,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
23,8
19,5
15,3
0
4,8
9,2
5,6
0
4,8
20,7
21,1
0
47,6
59,1
46
0
4,8
19,5
16,5
0
0
3,4
2,2
0 0
0 4,8
0,7 11,7
1,2 9,8
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pagina 87
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VBIC804007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VBIC804007 % n.d.
22,9
31
Riferimento Nazionale %
34,1
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pagina 88
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VBIC804007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VBIC804007 n.d.
39,6
36,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VBIC804007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VBIC804007 n.d.
0,7
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cerca di sostenere iniziative volte ad un maggiore approfondimento delle competenze e dei curricoli, BES e tecnologie didattiche. La scuola tenta di proporre brevi iniziative di aggiornamento promosse e gestite internamente a costo zero.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carente collaborazione dei docenti in materia di formazione personale e professionale. Distanza territoriale dai luoghi dei corsi proposti a livello provinciale e regionale, per via della marginalitĂ territoriale dell'Istituto. Pochi fondi per organizzare corsi interni. Pochi i docenti e "sempre i soliti" che frequentano corsi di formazione e\o aggiornamento. Assenza di un piano mirato di formazione interna per i docenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Raccolta dei dati relativi ai corsi frequentati.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa ricaduta a livello collegiale delle esperienze effettuate. La partecipazione alla formazione in servizio presuppone la possibilità di esonerare dal servizio il personale interessato e spesso non è possibile neppure adattare l'orario di servizio.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VBIC804007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VBIC804007 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
33,3
46,5
53,5
Si
57,1
63
61,1
Si
47,6
54,3
48,9
No No Si Si No No No Si
52,4 66,7 47,6 95,2 19 19 71,4 85,7
62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VBIC804007
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,5 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 57,1 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 33,3 62 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VBIC804007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VBIC804007 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
9,6
8,4
6,9
109
5,3
12,2
9,9
109
7,2
8,3
6,6
0 0 9 5 0 0 0 15
7,5 6,6 6,3 12,3 3,8 2,7 9,5 7,3
7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro deliberati ad inizio anno dal collegio dei docenti. La Scuola elabora, condivide e mette in pratica quanto prodotto dai gruppi di lavoro in maniera adeguata. Negli anni si è costituito un gruppo di figure sensibili stabile di riferimento per l'intero collegio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le somme per l'incentivazione (FIS) dei docenti sono sempre più ridotte pertanto diminuisce la disponibilità degli stessi insegnanti ad assumersi ulteriori responsabilità o carichi di lavoro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VBIC804007
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 47,6 Media partecipazione (3-4 42,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,5
Riferimento Regionale % 1,9 28,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42,3
28,7
27,5
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VBIC804007
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 76,2 19 4,8
Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VBIC804007
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,6 11,2 Bassa apertura 4,8 10,4 Media apertura 19 17,1 Alta apertura 47,6 61,3 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VBIC804007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VBIC804007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
71,4 14,3
59,9 27,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
4,8
25,3
18,7
0 0 0
0 4,8 71,4
3,4 15,1 64,5
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VBIC804007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VBIC804007 per motivo) per motivo) 0
57,1
38,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
33,3
29,4
24
2
81
87,3
74,2
0
4,8
13,6
10,1
0
23,8
27,5
21,1
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
pagina 99
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VBIC804007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VBIC804007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
52,4 4,8
42,3 34,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
52,4
54,3
44,3
1
28,6
25,1
16,7
0
9,5
15,1
9,7
1
28,6
22,1
12
0
28,6
55,5
30,5
0
0
23,4
20,2
0 0
28,6 14,3
22,6 7,5
20,8 7,5
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
pagina 100
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VBIC804007
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 19 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 42,9 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 33,3 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 4,8 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 0 3,2 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VBIC804007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VBIC804007 No 28,6 39,7 No 19 56,7 No 4,8 5,4 No 19 21,4 No 14,3 33,8 No 23,8 50,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
19
55
57,6
Si No No
47,6 14,3 19
72,3 52,1 22,4
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
pagina 102
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:VBIC804007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di VBIC804007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
47,6
71,5
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Partecipazione a reti di scuole a livello provinciale (primo ciclo) Alcune difficoltĂ ad interagire efficacemente con il resto del in materia di: territorio provinciale (Verbano e Cusio). - orientamento; - curricoli e competenze; - formazione del personale e progettazione didattico-educativa; - disabilitĂ e nuove tecnologie. Ottimi rapporti con gli enti locali del territorio (sette comuni della Valle e dell'Ossola). Utili indicazioni per il POF da parte di associazioni socioculturali-sportive del territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VBIC804007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VBIC804007 % 31,03
18,9
19,4
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
pagina 103
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VBIC804007
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,3 4,5 Medio - basso livello di 42,1 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 47,4 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,3 6 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
pagina 104
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VBIC804007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VBIC804007 10,19
8,3
13,8
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
pagina 105
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,3 17,8 Medio - alto coinvolgimento 85,7 73,2 Alto coinvolgimento 0 9
Situazione della scuola: VBIC804007
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie risultano coinvolte attraverso momenti ricorrenti (assemblee, consigli di interclasse/classe, consiglio di Istituto). La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica principalmente attraverso i rappresentanti delle famiglie eletti nel Consiglio di Istituto. L'ora di udienza settimanale da parte dei docenti della Secondaria è molto apprezzata e utilizzata dalle famiglie (si tratta di ore non incentivate e non conteggiate nel novero degli impegni collegiali o delle ore funzionali all'insegnanento). La festa della scuola media e la gestione di momenti di aggregazione e di incontro nei vari plessi dell'istituto, vedono sempre una positiva partecipazione dei genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gestione e visibilitĂ del sito web della scuola, ancora poco fruibile dalle famiglie e dal personale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate intendono migliorare la qualita' dell'offerta formativa dell'Istituto e contribuire alla crescita civica e sociale del territorio. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) MIGLIORARE I RISULTATI DEGLI ALUNNI SOPRATTUTTO PRIMA MEDIA, NELLE DISCIPLINE DI STORIA - GEOGRAFIA E SCIENZE E NELLE LINGUE STRANIERE MIGLIORARE LE COMPETENZE DEGLI ALUNNI DI SCUOLA MEDIA NELL'APPROCCIO VERBALE ALLE LINGUE STRANIERE
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ripensare specifiche strategie di lavoro trasversale sul metodo di studio, condivise da scuola primaria e secondaria.
PROGRAMMARE UN MAGGIOR NUMERO DI ATTIVITA' A CARATTERE TRASVERSALE CHE TENGANO CONTO DEL CURRICOLO DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE VALUTARE CON PERIODICITA' E CON PROCEDURE CONDIVISE E STRUTTURATE LE ABILITA' E LE COMPETENZE ACQUISITE VALUTARE LE COMPETENZE CHIAVE ACQUISITE DAGLI ALUNNI AL TERMINE DELLA CLASSE QUINTA E TERZA MEDIA
Definire e condividere in verticale abilità e competenze chiave e di cittadinanza da precisare nel curricolo di Istituto e nel POF
Avviare una riflessione-studio sulle strategie di insegnamento/apprendimento che privilegino l’approccio orale allo studio delle lingue straniere
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Monitorare e valutare sistematicamente i risultati degli alunni relativi alla competenze chiave nella scuola primaria e media Ridefinire il modello di certificazione delle competenze attualmente in uso
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) 1) RISULTATI SCOLASTICI: nonostante i risultati degli alunni siano soddisfacenti sia nella scuola primaria che nella secondaria di I grado, sulla base del recente monitoraggio effettuato sui risultati di fine primo quadrimestre - scuola secondaria si sono palesate difficoltà nello studio autonomo e nei risultati incerti ottenuti nelle discipline di STORIA - GEOGRAFIA E SCIENZE. Analoghe incertezze si sono evidenziati anche nei risultati delle lingue straniere 3) COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA: l'attività educativa e didattica attribuisce valore e significato a questi aspetti, ma è ancora assente una vera e propria programmazione condivisa, graduata ed intenzionale degli interventi; anche la verifica e la valutazione dei risultati conseguiti dagli alunni non sono supportate da procedure e da materiali strutturati, così prevale l’interpretazione dei singoli docenti
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Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Completare il CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO; declinare le compet chiave trasversali e di cittadinanza; rivedere l'attuale modello di certificazione Incontri per dipartimenti di progettazione classi parallele, prove comuni italiano, matematica e L2 uscita 5 elem e fine 1 media sulle abilità attese incontri periodici (ogni 45 gg) di programmazione comune per la Scuola Primaria nell'ambito delle ore di programmazione settimanale incontri periodici (ogni 45 gg) di programmazione comune per la Scuola dell'Infanzia nell'ambito delle ore per impegni collegiali Affrontare la questione dell'innovazione didattica e metodologica nell'ambito dei Dipartimenti Disciplinari
Inclusione e differenziazione
Attuare il progetto di "Sportello educativo" in collaborazione coi Servizi Sociali, attualmente in fase di definizione (Rivolto a docenti e genitori)
Continuita' e orientamento
Creazione ad inizio anno di un piano condiviso “in verticale” delle attività previste in tema di continuità fra le scuole dell’Istituto
Orientamento strategico e organizzazione Coinvolgere nel controllo dei processi della scuola anche le Ins. Fiduciarie dei vari plessi Migliorare la comunicazione con il personale scolastico implementando l’utilizzo del sito web istituzionale e la comunicazione ai plessi Documentare per iscritto fasi di lavoro e procedure decise collegialmente Affidare ai coordinatori di progetto compiti specifici (e scritti) di coordinamento e comunicazione con il DSGA Sviluppo e valorizzazione delle risorse Ampliare in n° delle figure "sensibili": umane funzioni strumentali e coordinatori di commissioni collegiali Affidare a docenti interni con specifiche competenze (ad es. di tipo motorio, musicale ed artistico) la gestione di azioni di autoaggiornamento
SNV - Scuola: VBIC804007 prodotto il :20/07/2015 13:34:43
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Promuovere un sondaggio interno sui desideri del personale docente in termini di formazione e aggiornamento Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene che, date le prioritĂ evidenziate ed i conseguenti traguardi di lungo periodo, gli obiettivi di processo sopra esposti possano costituire una logica e concreta ipotesi di miglioramento, fondata su azioni ed interventi perseguibili nell'arco del prossimo anno scolastico e con esiti facilmente verificabili. Gli obiettivi di processo individuati sono strettamente connessi con le prioritĂ enunciate e tesi, da un lato, al miglioramento dei risultati scolastici degli alunni e, dall'altro, alla messa a punto delle strategie di programmazione comune e della verificavalutazione dei risultati, specialmente di quelle abilitĂ e competenze attese sia a livello disciplinare che trasversale e di cittadinanza