SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SRIC861001 I.C. "S. RAITI" SIRACUSA
pagina 1
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SRIC861001 SREE861013 VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Basso Medio - Basso Medio Alto
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC861001 0.0 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC861001 1.2 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC861001 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Ubicata nel quartiere S.Lucia, la scuola fa da cerniera fra la vecchia borgata e un piu’ moderno quartiere; opera in un territorio molto diversificato, provvisto di uffici, servizi, esercizi commerciali e artigianali, strutture sportive, diversi ambienti educativi e culturali, come il museo regionale Paolo Orsi, la biblioteca, lo stadio comunale, tutti facilmente fruibili dall'utenza della scuola. Il contesto sociale e’ eterogeneo, prevale il ceto medio alto, ma e’ presente anche una piccola percentuale di alunni che, per situazioni socio-culturali (disoccupazione, problemi familiari) si trova in difficoltà. L'incidenza di studenti con cittadinanza non italiana non è particolarmente significativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica e’ composta da alunni appartenenti a ceti diversi e provenienti da tutte le zone della citta’; alcuni si mostrano ben motivati, altri invece per situazioni diverse (svantaggio socio-culturale, problemi familiari, dispersione scolastica, ecc.) seguono con difficolta’ il percorso formativo e le famiglie, in alcuni casi, demandano alla scuola il compito educativo, limitando la collaborazione scuola-famiglia.
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel territorio si registra una notevole presenza di immigrati attratti dalla possibilità di essere impiegati nell'attività agricola stagionale o nei lavori di collaborazione domestica. Nella nostra scuola, tuttavia, è presente una percentuale minima di alunni stranieri pari circa al 5%. Per essi la scuola si pone come agenzia sul territorio per la lotta alla dispersione scolastica e per la prevenzione del disagio sociale e lo svantaggio culturale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nel territorio non sono presenti agenzie e istituzioni che si occupano in maniera specifica dell'integrazione degli immigrati. Solo attraverso le parrocchie presenti nel territorio si attivano iniziative che favoriscono l'aggregazione e l'interazione con la popolazione locale. Il contributo dell’Ente locale di riferimento, nella fattispecie il Comune, dovrebbe essere più fattivo, specialmente in merito a problematiche essenziali per la salvaguardia del diritto allo studio.
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
1.3 Risorse economiche e materiali
pagina 6
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SRIC861001
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
43,8
36,8
23,4
50
51,1
55,3
6,3
12,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 72,9 81,0 Totale adeguamento 27,1 18,6
Situazione della scuola: SRIC861001
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola e' stata edificata agli inizi degli anni novanta. Si estende tutta su un piano e non ha sedi staccate. E' dotata di ampie classi che si affacciano su uno spazioso giardino, utilizzato dagli alunni nei momenti di pausa ma che diventa anche area fruibile in occasione di manifestazioni o di momenti di aggregazioni. La maggior parte delle classi di scuola primaria e secondaria di primo grado sono dotate di LIM. Sono presenti 3 laboratori di informatica, di cui 2 a postazioni mobili, per essere meglio utilizzati nelle aule. un laboratorio di scienze e uno di musica. Tutti dotati di attrezzature di buona qualitĂ .
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non e' mai stata sottoposta ad interventi di ristrutturazione, pertanto alcuni degli spazi esterni sono divenuti poco praticabili, mentre all'interno la funzionalita' di alcuni elementi, quale l'apertura delle finestre verso l'interno, dovrebbe essere modificata perchĂŠ non segue le previste norme di sicurezza. Mancano spazi per utilizzare al meglio le pur presenti attrezzature laboratoriali. La scuola non dispone di risorse economiche alternative.
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SRIC861001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SRIC861001 63 94,0 4 6,0 100,0 - Benchmark* SIRACUSA 5.528 89,7 637 10,3 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SRIC861001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SRIC861001
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
17
27,0
55+ %
N°
30
47,6
Totale %
TOTALE
16
25,4
100,0
- Benchmark* SIRACUSA
53
1,0
938
17,0
2.358
42,7
2.179
39,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SRIC861001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC861001 33,3 66,7 100,0
Istituto:SRIC861001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC861001 18,9 81,1 100,0
Istituto:SRIC861001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC861001 83,3 16,7 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SRIC861001 - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
Istituto:SRIC861001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 17,0 13 27,7 13 27,7 767 8.109 80.068
16,1 13,9 21,1
1.471 16.170 99.999
30,8 27,7 26,3
905 11.098 99.999
18,9 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 13
27,7
1.634 23.077 99.999
34,2 39,5 26,3
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SIRACUSA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
67 812 7.359
%
N° 97,1 92,0 84,4
% 11 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 1 33 49
1,4 3,7 0,6
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SRIC861001
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,1 5,2 47,9 24,8 2,1 3,4 47,9 66,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,2 20,1 60,4 41,2 10,4 9 25 29,7
Situazione della scuola: SRIC861001
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola il 94% dei docenti e' assunto a tempo indeterminato e il 47,6% ha un'eta' compresa tra i 45 e 54 anni mentre il 27,7% dei docenti presenti nella scuola ha una continuità di servizio che supera i dieci anni. Alte sono le percentuali di coloro che operano nella scuola da piu' di due anni, ciò consente di offrire all'utenza una buona continuità di docenti assegnati alle classi di scuola dell'infanzia e di scuola primaria. Nella scuola e' presente un'alta percentuale di docenti laureti ed in possesso di titoli linguistici ed informatici.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si e' verticalizzata da Direzione Didattica a Istituto Comprensivo nell'a.s. 2010-2011. Per i primi 3 anni si è costituita una sola sezione di scuola secondaria di primo grado. Ciò ha comportato una minore stabilità del personale docente rispetto agli altri due ordini di scuola. A partire dall'a.s. 2014/15 è stata formata una seconda sezione, consentendo maggiore stabilità dell'organico, potendo usufruire di un maggior numero di docenti titolari.
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto finalitĂ formative progetto intercultura risorse e contesto risorse professionali
pagina 16
FINALITA.pdf intercultura.pdf risorse e contesto.pdf RISORSE PROFESSIONALI.pdf
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC861001
% classe 1 47
100,0
classe 2
% classe 2 77
100,0
classe 3
% classe 3 82
100,0
classe 4
% classe 4 72
100,0
classe 5
% classe 5 79
100,0
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
3.660
96,7
3.954
97,7
3.782
98,2
3.928
98,7
3.886
98,1
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC861001
% classe 1
classe 2
14
100,0
% classe 2 26
96,3
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
3.813
90,7
3.702
91,2
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SRIC861001
7 10
8 8
9 3
10 2
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
43,5
34,8
13,0
8,7
0,0
0,0
- Benchmark* SIRACUSA
1.074
1.014
819
619
280
109
27,4
25,9
20,9
15,8
7,2
2,8
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC861001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SIRACUSA
-
0,6
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,2
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC861001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
6,7
-
0,0
-
0,0
SIRACUSA
-
0,7
-
0,7
-
1,2
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC861001
% classe 1
classe 2
6
14,6
% classe 2
classe 3
5
6,9
% classe 3
classe 4
1
1,2
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,4
1
1,3
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
223
6,3
144
3,7
130
3,5
113
2,9
100
2,6
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC861001
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
3
12,5
% classe 3 1
4,3
- Benchmark* SIRACUSA
132
3,2
101
2,6
74
1,8
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC861001
% classe 1
classe 2
3
6,8
% classe 2
classe 3
3
4,1
% classe 3
classe 4
7
9,3
% classe 4
classe 5
16
28,6
% classe 5 6
8,2
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
290
8,3
177
4,6
133
3,6
139
3,6
120
3,1
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC861001
% classe 1
classe 2
6
75,0
% classe 2
classe 3
2
8,0
% classe 3 2
9,1
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
202
5,1
128
3,3
86
2,2
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto non abbiamo casi di abbandono degli studi, sia per quanto riguarda la scuola primaria che per la secondaria di primo grado. I dati della tabella 2.1.b.1 sono sicuramente errati. I criteri di valutazione si attengono alle situazioni di ogni singolo alunno, riferite a tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica e a tutte le attività didattiche ed educative, al fine di garantire un livello di competenza adeguato e il successo formativo degli studenti. Nella Primaria vengono intraprese iniziative per il consolidamento rivolte agli alunni con difficolta'. Nella Secondaria di primo grado, avendo ancora poche classi, è possibile programmare, seguire i processi e valutare gli esiti con attenzione e cura ancora maggiori. Le classi dei tre ordini sono dislocate in uno stesso plesso; questo permette un confronto tra docenti dei tre ordini per garantire a tutti gli alunni un percorso omogeneo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato relativo alle tabelle studenti trasferiti (tab. 2.1.b.3) va così interpretato. Scuola primaria Nell’a.s. 13/14, nel nostro istituto, nelle classi quarte a tempo pieno, c’è stato un numero importante di alunni trasferiti in uscita a causa di un alunno con gravi problemi di svantaggio socio-culturale presente in una delle classi. La scuola ha assunto una posizione coerente e di grande responsabilità. Poiché la famiglia era poco collaborativa, si è voluto seguire tutto l’iter che ha coinvolto i servizi di competenza che operano nel territorio. Ciò ha naturalmente comportato un processo che ha richiesto tempi di soluzione medio lunghi, rispetto ai quali molti genitori non hanno voluto aspettare. Processo che però ha portato ad un oggettivo miglioramento del caso. Scuola secondaria 1^ grado. Una percentuale così alta, certamente spicca rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale, ma va considerato che è riferita a pochi alunni. Il motivo dei trasferimenti è dovuto alle poche certezze che la scuola era in grado di dare in termini di continuità didattica dei propri docenti, avendo una sola sezione, mancando di aule per formare più classi. Già dall'a.s. successivo (2014/15) il problema è rientrato e il dato si conferma in positivo nell'a.s. appena iniziato (15/16), avendo formato, tanto lo scorso anno quanto quest'anno, 2 prime classi e puntando con decisione a confermare la stabilità delle 2 sezioni anche con le iscrizioni previste per il prossimo anno.
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro. I casi evidenziati delle statistiche relative all'a.s. 2013/14, sono casi isolati, motivati nella sezione valutazione relativa a "Esiti - Risultati scolastici" del presente rapporto. Si può, altresÏ, affermare che non sono casi che possono comportare valore statistico rilevante, in quanto relativi a situazioni particolari, verificatesi nell'a.s. preso in esame, ma che non hanno avuto simile riscontro negli anni precedenti e seguenti. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di discreto equilibrio.
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SRIC861001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
55,1
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sicilia
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
50,2
55,1 55,6
-10,5
46,7
-12,4
SREE861013 - II B
70,8
4,7
57,6
-1,4
SREE861013 - II C
39,0
-26,9
47,0
-11,9
60,8
56,7
50,2
-8,9
SREE861013
53,9
n/a
ITALIA
SREE861013 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud e Isole 51,4
-10,5 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
59,0
n/a
62,9
59,0
60,8 68,0
4,7
67,9
2,2
SREE861013 - V B
51,0
-12,4
32,3
-33,7
SREE861013 - V C
57,4
-5,8
55,8
-10,2
SREE861013 - V D
59,3
-4,0
62,0
-3,7
61,5
SRMM861012
61,5
SRMM861012 III A
61,5
55,5
59,0
-6,7
SREE861013
54,0
n/a
n/a
SREE861013 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
56,7 -3,0
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
50,7 0,0
n/a
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
56,2 56,2
0,0
n/a
56,2
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SREE861013 - II A
6
5
5
3
4
9
10
3
1
2
SREE861013 - II B
2
0
4
10
8
6
4
1
2
9
SREE861013 - II C
14
3
2
1
4
11
6
1
3
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SRIC861001
31,0
11,3
15,5
19,7
22,5
36,6
28,2
7,0
8,5
19,7
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SREE861013 - V A
4
3
3
3
10
4
3
3
7
6
SREE861013 - V B
2
3
2
0
0
8
0
0
0
0
SREE861013 - V C
7
1
2
7
1
4
7
3
1
2
SREE861013 - V D
6
1
8
5
2
5
4
7
2
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SRIC861001
27,1
11,4
21,4
21,4
18,6
30,0
20,0
18,6
14,3
17,1
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
SRMM861012 III A
4 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
4 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
4 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
8 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
2 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
5 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
4 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
5 % studenti Livello 3
4 % studenti Livello 4
4 % studenti Livello 5
SRIC861001
18,2
18,2
18,2
36,4
9,1
22,7
18,2
22,7
18,2
18,2
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SRIC861001 27,8 72,2 8,7 91,3 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SRIC861001 11,8 88,2 35,0 65,0 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati emerge che la scuola secondaria di primo grado, sia in matematica, sia in italiano, ha ottenuto un punteggio in linea con la media nazionale. In merito al rafforzamento delle competenze chiave si è lavorato negli ultimi anni anche utilizzando le risorse del Fondo Sociale Europeo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati relativi alla scuola primaria dicono chiaramente che c'è da lavorare, soprattutto nel metodo. Gli esiti non sono molto uniformi. E questo è un dato da valutare e interpretare. Per questo tra le priorità indicate alla fine del presente rapporto si farà chiaramente riferimento ad un obiettivo che dovrà portarci a risultati più in linea con quelle che sono le medie nazionali. Tutto ciò non potrà non passare dalla capacità di migliorare nella programmazione ma, soprattutto nella valutazione dei processi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. Più complessa la lettura degli altri dati. Per le classi seconde di scuola primaria la varianza tra le classi in italiano è superiore alla media nazionale e a quella sud e isole, mentre in matematica risulta inferiore in entrambi i parametri. Esattamente al contrario per la varianza dentro le classi: inferiore per l’italiano, superiore per la matematica rispetto all’Italia e al sud e isole. Per le classi quinte, in linea con il dato nazionale la varianza tra e dentro le classi in italiano. Nettamente superiore al dato nazionale e sud e isole la varianza tra le classi in matematica; mentre inferiore quella dentro le classi sia rispetto al dato Italia che a quello Sud e isole. Anche il dato della quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è articolato: in linea o leggermente inferiore con la media nazionale, nel complesso, per la scuola media; mediamente superiore, con alcune eccezioni, per le classi di scuola primaria.
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A seguito della valutazione delle competenze di cittadinanza degli studenti, effettuata attraverso gli indicatori della tabella allegata, si evidenzia che, nella scuola primaria, il livello delle competenze di cittadinanza raggiunto è medio alto e solo pochi casi hanno raggiunto appena la sufficienza. Portando il nome di Salvatore Raiti, Carabiniere morto durante un'agguato mafioso, il nostro Istituto promuove tutte le iniziative sulle tematiche legate alla cittadinanza e alla legalita' e si pone al centro di un percorso per la formazione di cittadini consapevoli e responsabili.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni si è riscontrata una difficolta' di attenzione e di rispetto delle regole da parte di alcuni alunni con difficolta' familiari e socio - culturali. Il nostro Istituto, nell'ottica della prevenzione di tali fenomeni, ha attivato una proficua collaborazione con i Servizi sociali e dall'a.s. 2014/15 è stato istituito uno sportello di ascolto rivolto alle famiglie per comprendere e chiarire le dinamiche emotive e relazionali che sono alla base del disagio di alcuni alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica SRIC861001
13,8
% Linguistica 10,4
% Professionale 10,4
% Scientifica 20,7
% Tecnica 31,1
% Umanistica 13,8
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SRIC861001 SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 24 100,0 0,0 2.272 74,2 790 25,8 28.567 72,3 10.929 27,7 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 24 3.062 39.496 450.107
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SRIC861001 - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 22 91,7 0,0 1.932 24.338 276.676
89,8 90,2 90,9
600 8.008 93.486
80,5 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria che hanno proseguito gli studi nel nostro istituto si sono rivelati tendenzialmente positivi. La percentuale degli alunni che prosegue gli studi iscrivendosi ai licei è leggermente superiore a quella degli alunni che si iscrivono agli istituti tecnici e professionali. Si riscontra una corrispondenza soddisfacente tra consiglio orientativo e scelte effettuate dagli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nessuna criticità di rilievo evidenziata.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 32
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti TRASFERIMENTI migliorare il curricolo Criteri di valutazione del voto in condotta Prosecuzione negli studi universitari
pagina 33
CHIARIMENTI.pdf prove invalsi.pdf valutazione.pdf PROSECUZIONE NEGLI STUDI UNIVERISITARI.pdf
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 34
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC861001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,2 Medio - basso grado di 6,3 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 21 Alto grado di presenza 68,8 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC861001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7 Medio - basso grado di 6,4 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 17 17,9 Alto grado di presenza 76,6 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 35
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIC861001 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC861001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
92,3
89,3
Si
100
91,8
89
Si
91,7
88,6
85
Si
95,8
87
83,4
Si
95,8
85,3
81,3
Si
77,1
76,5
57,9
Si
83,3
87,6
80,7
Si
31,3
29,1
29,3
No
10,4
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIC861001 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC861001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
92,4
87
Si
100
91,5
86,7
Si
93,6
88,3
83,6
Si
93,6
86,9
81,7
Si
95,7
84,3
79,6
Si
83
77,9
58,4
Si
89,4
92,4
86,2
Si
29,8
24,5
28,3
No
10,6
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto è in atto un lavoro collegiale strutturato, che vede tutti i docenti, diversamente impegnati, anche in funzione di specifici ruoli assegnati loro dal Dirigente Scolastico. La fase di riflessione e confronto tra quelli che sono i contenuti delle Indicazioni Nazionali e le pratiche didattiche reali da attuare nel nostro territorio vede lavorare tutti i docenti divisi in commissioni, che operano alla fine e all’inizio di ogni anno scolastico (mesi di settembre e giugno). Un gruppo di docenti fa formazione e ricerca, durante tutto l’anno, in particolare in riferimento alla comunicazione in lingua italiana, assolutamente prioritaria per le esigenze che presenta il nostro territorio. In particolare, in riferimento alle competenze trasversali, si punta alla valorizzazione e al rispetto delle proprie radici storiche per riuscire meglio a proiettarsi verso una globalizzazione culturale e sociale che richiede un’educazione alla convivenza e all’impegno civile, valorizzando anche le differenze personali e culturali. Per l’ampliamento dell’offerta formativa, si punta da anni su attività teatrali e musicali che, progettate in raccordo con il curriculo d’istituto, mirano a valorizzare e promuovere le potenzialità creative ed espressive dei nostri alunni, favorendo lo sviluppo delle competenze sociali, e aiutando ad acquisire consapevolezza di sé e delle proprie inclinazioni.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in particolare dalle Indicazioni Nazionali dell'agosto 2013, le potenzialità dello strumento di lavoro curricolo nel nostro istituto sono sfruttate in maniera crescente ma ancora parziale. Siamo, infatti, consapevoli del fatto che attraversiamo una fase in cui, buona parte dei docenti deve essere guidata a pensare, progettare e attuare il lavoro svolto in classe secondo un'ottica non sempre compresa e capita per quelle che sono le risorse che potrebbe dare in termini di ricaduta su ciascun allievo.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC861001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,1 5,6 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 34,5 Alto grado di presenza 52,1 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC861001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 4,4 Medio - basso grado di 12,8 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,8 33,2 Alto grado di presenza 53,2 43,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC861001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC861001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,6
86,9
81,4
Si
68,8
66,4
71,2
Si
95,8
91,1
86,4
Si
81,3
66
64,1
Si
68,8
56,6
57,4
Si
89,6
90,2
82,3
Si
70,8
65,8
58,6
Si
54,2
51,7
42,2
No
12,5
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC861001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC861001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83
82,7
80,2
Si
72,3
71,2
73,5
Si
80,9
69,8
60,6
Si
93,6
87,1
81,4
Si
66
59,2
57,9
Si
93,6
90,9
86
Si
72,3
65,8
63,4
Si
57,4
55,9
53
No
14,9
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria la progettazione didattica avviene per classi parallele e per ambiti disciplinari, mentre nella scuola secondaria di I grado tale progettazione viene elaborata per disciplina. Le scelte adottate avvengono attraverso un'analisi dettagliata del contesto socio-ambientale dell'utenza e di conseguenza vengono apportate eventuali modifiche. Partendo sempre dalle imprescindibili Indicazioni Nazionali, nella revisione periodica della progettazione si procede prestando particolare attenzione alle istanze formative di cui sono portatori gli alunni e le famiglie. Tuttavia, l'analisi delle scelte pedagogiche e didattiche, è ben noto, non può prescindere dai principi organizzativi che le ispirano; e nel nostro istituto questa consapevolezza è presente nella pratica quotidiana, al di là dei principi di natura teorica che la ispirano. Ad esempio, siamo l’unica scuola della città di Siracusa ad adottare in maniera strutturale, per tutte le classi di scuola primaria, il modello orario a tempo pieno, a 40 ore settimanali. Il versante didattico e quello organizzativo devono corrispondersi, pertanto diverso è programmare per le classi a “tempo normale” rispetto a quelle a “tempo pieno”: pur nel rispetto degli obiettivi comuni elencati nel documento in allegato.
pagina 38
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto non svolge una progettazione didattica per dipartimenti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,8 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: SRIC861001
Riferimento Nazionale % 30,9
25
13,7
18,9
56,3
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC861001
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,6 18,9 Prove svolte in 1 o 2 4,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 85,1 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,1 44,8 Prove svolte in 1 o 2 10,4 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 46,9 discipline
Situazione della scuola: SRIC861001
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC861001
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,8 61,8 Prove svolte in 1 o 2 14,9 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,3 29,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: SRIC861001
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,8 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
12,5
9,1
15,6
43,8
50,4
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,6 54,7
Validi
Situazione della scuola: SRIC861001
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12,8
10,3
10,6
44,7
35
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) il curriculo caratterizzando l'attivita' educativo - didattica Pur predisponendo con cura e in maniera collegiale le prove di dell'Istituto viene verificato e valutato nella sua ricaduta in valutazione, nel nostro istituto non si usano ancora in maniera termini di sviluppo di capacita' e competenze dei nostri alunni. I sistematica le rubriche di valutazione, criteri di valutazione sono condivisi all'interno del team docente e tra i docenti della stessa disciplina. Il team docente predispone prove strutturate standardizzate che consentono una valutazione obiettiva dei risultati, al fine di monitorare gli apprendimenti e consentire gli aggiustamenti necessari allo sviluppo delle capacita' e delle competenze nel rispetto dei tempi e dei modi di apprendimento di ogni allievo.
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 41
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, anche se alcuni aspetti vanno certamente approfonditi e migliorati. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti delle varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma va certamente migliorata.
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 43
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,6 79,3 Orario ridotto 4,2 4,7 Orario flessibile 6,3 15,9
Situazione della scuola: SRIC861001
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: SRIC861001
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,4 92,2 Orario ridotto 6,4 3 Orario flessibile 4,3 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 44
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC861001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC861001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,4
79,0
52,4
No
41,7
41,5
62,4
No
2,1
2,1
1,6
Si
8,3
11,6
13,9
No
4,2
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC861001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC861001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,1
83,9
82,8
Si
38,3
40,0
52,4
No
2,1
1,6
4,2
No
10,6
8,9
12,1
No
6,4
7,6
5,6
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SRIC861001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC861001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
56,3
56,9
38,3
Si
81,3
81,8
89,8
No
0
1,9
1,9
Si
10,4
8,6
8,5
No
2,1
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SRIC861001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC861001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
63,8
70,8
71,1
Si
85,1
80,3
84,4
No
0
2,2
6,2
Si
14,9
7
9,3
No
2,1
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
I laboratori di musica informatica e scienze si svolgono regolarmente sfruttando la rotazione delle classi nelle aule attrezzate e i laboratori mobili. I laboratori sono attrezzati con strumentazioni all’avanguardia. Le classi di scuola primaria e secondaria di 1^ grado dotate di LIM. Nelle aule si organizzano piccole biblioteche e spazi per la lettura; negli spazi antistanti le classi si organizzano attività espressivo-manuali. La riflessione sul ruolo del tempo come risorsa per l’apprendimento è molto viva. Si lavora da anni affinché il corpo docente possa sempre migliorare nella capacità di strutturare il tempo e le risorse in modo intelligente: strutturando in modo chiaro le attività e pianificando il tempo in funzione dei diversi momenti, non solo di lezione, in cui si articola la giornata. Questa programmazione è divenuta una vera esigenza negli ultimi 6 anni, da quando nella scuola primaria ha avuto inizio l’orario a tempo pieno, come risorsa alternativa al tempo normale. Si continua a lavorare anche con le famiglie per far capire che parlare di tempo scuola non significa parlare semplicemente di “durate” ma di un vero e proprio spazio formativo che non va semplicemente “riempito” ma organizzato in funzione di momenti diversi, tutti ugualmente importanti. Molto ricche le attività extracurriculari, rispetto alle quali esiste un progetto di integrazione con quelle curriculari che ha imposto una seria riflessione anche sulla programmazione e e gestione del tempo.
pagina 46
Le maggiori difficolta' sono legate alla mancanza di spazi. Come già accennato altrove, la scuola per passare da Circolo didattico ad Istituto Comprensivo, non ha avuto assegnati ulteriori spazi, pertanto si è dovuto ovviare, sfruttando al meglio gli spazi a disposizione. Ciò non poteva certo significare sacrificare totalmente gli spazi laboratoristi che, pertanto, sono stati reinventati in funzione dei diritti educativi e formartivi degli alunni. In questa ottica, si può trovare un punto di debolezza: nella difficoltà di rendere fruibili al 100% attrezzature e strumenti di cui la scuola dispone. Punto di debolezza, al quale, tuttavia, si riesce ad ovviare grazie alla professionalità del personale docente e non docente che, malgrado difficoltà oggettive, sopperisce, grazie ad una organizzazione degli spazi ben programmata.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Partendo dal presupposto che la scuola deve porsi come ambiente educativo di apprendimento aperto alle innovazioni e alle nuove metodologie in modo da formare cittadini di domani, capaci di affrontare sempre nuove sfide, il nostro Istituto promuove una didattica fondata sulle metodologie della didattica metacognitiva e del problem solving attraverso l'utilizzo di mappe concettuali che consentano agli alunni di comprendere quali sono i meccanismi che sottengono al funzionamento della mente in modo da rendersi sempre piu' consapevoli dei loro mezzi. Inoltre, l'istallazione delle Lim ha consentito nell'ultimo anno di innovare la didattica tradizionale modificando la modalità di porsi durante la lezione frontale. I docenti collaborano abitualmente, sia nei momenti dedicati alle attività di progettazione, sia nella pratica quotidiana, grazie ad un confronto attivo e fattivo che si sviluppa in funzione delle esigenze che le attività presentano. In particolare, la collaborazione risulta particolarmente efficiente, nella scuola secondaria di primo grado, in quanto nel nostro istituto sono presenti 2 sole sezioni e, pertanto, il confronto quotidiano può davvero realizzarsi tra tutti i docenti. Il Dirigente Scolastico, favorisce questo atteggiamento costruttivo anche mediando in prima persona in casi più problematici e, comunque, mantenendosi sempre disponibile all’ascolto e all’intervento nella convinzione che solo così, si può lavorare alla realizzazione di una scuola davvero buona
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti non si sentono ancora pronti ad affrontare le metodologie legate all'utilizzo di nuove tecnologie. Ciò nonostante, nel nostro istituto, di anno in anno, aumenta la percentuale di insegnanti che si rapportano con alunni, genitori e colleghi, utilizzando modalità innovative. Ciò permette di considerare il punto in questione, un punto debole, che presenta tuttavia una tendenza in crescita positiva.
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 47
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC861001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC861001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,9 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 46 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SRIC861001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC861001 % 100 n.d. n.d. 46,7 58,3 n.d. 58 53,1 n.d. 56,7 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC861001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC861001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 47,3 45,9 43,9 Azioni costruttive 22 34,8 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie 33 27,7 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC861001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC861001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,7 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,7 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC861001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC861001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46 47,6 45,4 Azioni costruttive 100 41,2 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,3 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 48
Istituto:SRIC861001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC861001 % 100 n.d. n.d. 66,9 54,5 51,8 n.d. 59,9 48,5 44 n.d. 48,4 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC861001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC861001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 41,8 42,1 41,9 Azioni costruttive 33 29,9 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 33 34,4 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC861001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC861001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 50 49,7 48 Azioni costruttive 60 33,1 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 20 32,1 32,3 32,2
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 49
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:SRIC861001 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC861001 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,9
1,2
0,7
0,00
1,1
1,3
1
0,98
1
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta un regolamento d'istituto unico per i tre ordini Non sono presenti particolari punti di debolezza ed un patto educativo di corresponsabilità che le parti si impegnano ufficialmente a rispettare. E affinchè, questo non resti un atto semplicemente formale i docenti lavorano quotidianamente per favorire relazioni positive tra alunni, insegnanti e famiglie, attraverso un atteggiamento orientato al dialogo, all'ascolto e alla condivisione delle idee, al rispetto e, soprattutto, al buon esempio. Negli ultimi anni, pochi i casi di comportamenti problematici. Due casi, in particolare, negli ultimi tre anni, sono stati gestiti adottando la massima collaborazione tra docenti delle classi parallele e chiedendo il supporto di agenzie educative che operano a diverso titolo nel territorio. I casi più difficili da risolvere si presentano quando la collaborazione con le famiglie si rivela scarsa. E spesso i supporti tradizionali sui quali possono contare le scuole (neuropsichiatria infantile e servizi sociali) non si rivelano in grado di intervenire in maniera pronta e, di conseguenza, efficace. Preziosa ed efficace, pertanto si è rivelata la collaborazione con associazioni sportive, educative, culturali e musicali che operano nel territorio. Nella scuola primaria non si evidenziano sospensioni; nella secondaria di primo grado, pochi casi, tenendo conto che il dato, 0,98%, riguarda una sola classe terza.
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 50
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Nonostante, infatti,all'interno della scuola non siano presenti laboratori strutturati in maniera classica, gli insegnanti utilizzano i grandi spazi disponibili, sia all'interno, sia all'esterno, realizzando "atelier" funzionali all'espletamento delle attivitĂ laboratoriali.
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 51
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: SRIC861001
12,5
20,8
13,5
81,3
66
61,2
6,3
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli alunni disabili la scuola ha previsto attivita’ graficopittoriche, teatrali, canto, studio di strumenti musicali, sia in orario curriculare che extracurriculare che hanno favorito la loro inclusione. Quasi tutti gli insegnanti, sia di sostegno che curriculari, hanno lavorato in sinergia per sviluppare una metodologia che ha favorito, nella maggior parte dei casi, l’inclusione. I P.E.I. vengono redatti sempre con la partecipazione di tutti gli insegnanti della classe. Il raggiungimento degli obiettivi viene monitorato in tre fasi: verifica iniziale, intermedia e finale. Esiste una figura che ha il compito di coordinare il monitoraggio. Per i BES e i DSA la scuola interagisce con figure professionali esterne (psicologo, pedagogista) e predispone dei PDP che sono aggiornati con regolarità. Considerato lo sfondo integratore d’istituto (Alimentazione ed EXPO), sono state realizzate parecchie attività che hanno riguardato la diversità dei cibi nel mondo. Gli alunni hanno così avuto modo di conoscere le abitudini alimentari di altri popoli, arricchendo le loro conoscenze personali. Queste ed altre simili esperienze hanno favorito lo scambio tra le diverse culture rappresentate all’interno della scuola, nell’ottica di una valorizzazione semplice e concreta, vicina al reale vissuto quotidiano dei nostri alunni.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei tre ordini di scuola, ad oggi, non si e’ predisposto un piano di accoglienza ben definito e strutturato, senza tuttavia precludere l'efficacia di iniziative e azioni mirate che comunque producono risultati apprezzabili. Se il dato di inclusione di alunni stranieri continuerà a crescere come sta accadendo negli ultimi anni, sarà indispensabile migliorare da questo punto di vista, con un piano di accoglienza ben progettato e strutturato. Inoltre, l’Istituto, non realizza percorsi di lingua italiana per tali studenti, ma gli insegnanti delle classi interessate predispongono attività per la loro inclusione nel contesto classe, anche in questo caso, con risultati comunque positivi.
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 52
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC861001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC861001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,8
90,4
92,1
Si
25
22,8
36
Si No No No
6,3 35,4 16,7 22,9
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
12,5
8,8
14,5
Si
31,3
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC861001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC861001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,4
87,7
87,8
Si
27,7
21,9
28,2
Si No No No
8,5 51,1 27,7 34
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
6,4
14,7
24,7
No
27,7
18,7
20,6
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC861001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC861001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,3
77,1
76,9
No
22,9
16,6
21,9
No
50
34,3
25,3
Si
62,5
52,4
36,9
No
27,1
22,6
14,8
No
66,7
53,8
52,9
Si
79,2
70,2
40,7
No
8,3
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC861001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC861001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83
79,9
76
No
27,7
19,5
22,8
No
55,3
49,1
46,1
Si
80,9
75,1
72,4
No
36,2
29
24,4
No
63,8
61,4
61,8
Si
89,4
79,1
73,9
No
12,8
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
Dai risultati del monitoraggio sui bisogni educativi è emerso che gli alunni con maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli appartenenti a famiglie con disagio socio-culturale ed economico, in quanto a casa non approfondiscono i contenuti trattati in classe. La scuola mette in atto molti interventi per rispondere a queste difficoltà, attraverso progetti di recupero individualizzati e in piccolo gruppo svolti in orario curriculare. Inoltre, sono previsti interventi di potenziamento per gli alunni con particolari attitudini disciplinari. Tali interventi vengono realizzati con progetti extracurriculari che hanno la funzione di approfondire discipline come l’italiano, la matematica, la storia, l’educazione ambientale e stradale. Per quanto riguarda il lavoro d’aula vengono attuati i seguenti interventi: cooperative learning, role playing, piccoli gruppi.
pagina 54
Nella scuola non sono state ancora predisposte forme di monitoraggio a livello di istituto per la valutazione complessiva dei risultati rispetto agli alunni con maggiori difficoltà di apprendimento. Si è fatto e si fa tantissimo a livello di progettazione e realizzazione, le verifiche periodiche sono sempre realizzate in maniera attenta dai docenti delle classi ma ancora manca un piano di valutazione a livello di istituto, per iniziare a confrontare dati, tendenze e risultati.
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 56
Motivazione del giudizio assegnato Si e’ ritenuto opportuno assegnare alla scuola il livello 4, che si pone in una situazione intermedia tra una certa criticita’ ed una situazione positiva, per i seguenti motivi: sono state attuate buone strategie che hanno favorito l’inclusione degli alunni con difficolta’ di apprendimento, ma nello stesso tempo non sono ancora stati predisposti piani specifici per l’integrazione degli alunni stranieri, per i quali si ritiene opportuno potenziare gli interventi, che potranno favorire il loro successo scolastico. Inoltre la scuola ha messo in atto progetti di recupero e di approfondimento, che hanno prodotto risultati più che soddisfacenti. Resta da migliorare il monitoraggio e la valutazione dei risultati, al fine di accertare l’efficacia di tali interventi in modo completo.
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SRIC861001 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC861001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
95,8
96,3
97,5
Si
85,4
79,2
75,8
Si
97,9
94,4
95,7
Si
75
59,4
60,8
Si
83,3
72,3
75,7
No
56,3
52
61,3
No
20,8
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SRIC861001 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC861001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,6
95,4
97,4
Si
85,1
75,5
74,3
Si
89,4
94
95,5
Si
85,1
69,8
70,4
Si
76,6
70,8
67,7
No
48,9
46,3
48,6
No
25,5
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Uno dei punti di forza della scuola è la continuità sia verticale che orizzontale, al fine di garantire un percorso formativo organico e completo. Da anni, nel nostro Istituto, sono realizzate attività “ponte”, con incontri periodici tra le classi uscenti dell’infanzia e le classi iniziali e terminali della scuola primaria; e tra le classi quinte della scuola primaria con le classi prime della scuola secondaria di primo grado. Incontri programmati dai docenti dei diversi ordini, che hanno visto e vedono realizzare scambi di informazione e di collaborazione, giochi ludici e attività di tutoraggio fra gli alunni dei diversi ordini di scuola. Le attività hanno lo scopo di sperimentare una continuità d’azione infondendo agli alunni sicurezza e fiducia. Nello stesso tempo sono stati realizzati dei progetti teatrali che hanno coinvolto tutti e tre gli ordini di scuola. Negli ultimi due anni scolastici, in particolare, attività importanti ispirate una alla favola di Pinocchio e l’altra al musycal Mary Poppins. Tutti gli allievi dei tre ordini sono stati coinvolti, se pure in maniera diversa, nelle tematiche dello Sfondo Integratore “Siracusa Greca” e “Alimentazione e cultura nell’Expo”. Mediante documenti strutturati, somministrati agli alunni e alle famiglie, sono state raccolte osservazioni e valutazioni sull’efficacia di tali interventi che risultano, per esperienza, ricchezza di contenuti e varietà un vero punto di forza della nostra scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In merito al tema trattato, non si dovrebbero evidenziare punti deboli. Tuttavia si coglie lo spunto per evidenziare una sorta di paradosso. Come già sottolineato in altre sezioni del presente rapporto, il nostro istituto è penalizzato da una carenza oggettiva di spazi. Pertanto il dato, appunto, paradossale è come negli ultimi tre anni in particolare non si riesca a raccogliere il frutto di un lavoro importante, potendo consentire a tutti gli alunni che richiedono di iscriversi la possibilità di farlo: in particolare nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:SRIC861001 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC861001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
63,8
69,2
82,6
No
29,8
36
57,7
No
53,2
39,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
34
27
31,7
Si
68,1
61,2
63,3
Si
59,6
54,3
74
No
31,9
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 59
La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria di primo grado mira all’orientamento degli alunni, attraverso lo sviluppo fisico, psichico e intellettuale, mettendoli in condizione di definire la propria identità ponendo le basi per costruire il proprio ruolo nella realtà sociale, culturale e professionale. La programmazione del consiglio di classe e dei singoli docenti ha aiutato i discenti a costruire il loro progetto di vita personale, derivato dalle scelte fondate sulle conoscenze di se’, sulle attitudini, le capacità e gli interessi di ogni individuo. Il carattere orientativo è intrinseco allo studio delle discipline e delle attività interdisciplinari, ampliate, poi, con efficacia nei percorsi presentati ai nostri alunni dai docenti delle scuole secondarie di secondo grado. Con attività “Open Day” presso scuole secondarie di secondo grado della città, anche in presenza delle famiglie, alcuni gruppi di alunni sono stati coinvolti in efficaci ed efficienti stage: negli ultimi due anni, particolarmente interessanti sono risultate le collaborazioni con l’Istituto Alberghiero e l’Istituto d’arte di Siracusa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivita’ di orientamento alcune volte sono state ridimensionate a causa di rinvii o mancati coordinamenti da parte dei referenti delle scuole secondarie di secondo grado. Inoltre, dai confronti avvenuti con i genitori e gli studenti, e’ emersa la volonta’ di non limitare all’ultimo anno scolastico le attivita’ di orientamento/stage con le scuole secondarie di secondo grado ma di ampliarle nel corso dei tre anni.
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio assegnato scaturisce dal fatto che l'istituto attua le attivita' di continuita' e orientamento gia' dalla scuola dell'infanzia, questo al fine di garantire un percorso formativo organico e completo, con incontri periodici tra le classi uscenti dell’infanzia e le quinte classi della scuola primaria, quest’ultime con le classi prime della scuola secondaria, con scambi di informazione di collaborazione, di giochi ludici, con attivita' di tutoraggio fra i vari ordini di scuola. Mediante documenti strutturati, somministrati agli alunni e alle famiglie, sono state raccolte osservazioni e valutazioni. Nel periodo antecedente le preiscrizioni si sono tenuti degli incontri con le famiglie, gli alunni, i docenti e la dirigente per presentare gli insegnanti e la loro metodologia didattica.
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 61
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF definisce chiaramente il processo formativo delle persone coinvolte, ponendo il bambino al centro dell’azione educativa. Attraverso l’uso di adeguati strumenti di informazione e di comunicazione si garantisce la diffusione dell’offerta educativa. A tal fine si utilizza il sito web della scuola e il sito del Miur "Scuola in chiaro" e un’apposita versione del POF distribuita a tutti i genitori. Per i docenti dell’istituto vengono predisposti corsi di formazione e di aggiornamento per meglio garantire il successo del processo formativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si riscontrano particolari punti di debolezza
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica il suo piano dell'offerta formativa Non si riscontrano punti di debolezza degni di nota adattandolo alle esigenze formative degli alunni e alle peculiarita del territorio ove e' inserita. La scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi attraverso griglie di verifica. Settimanalmente, dopo averle analizzate, durante la programmazione degli obiettivi didattici, i team docenti stabiliscono come adeguare i percorsi per raggiungere gli obiettivi previsti. Sono previste verifiche strutturate oggettive iniziali, intermedie e finali per valutare le competenze raggiunte. Vengono previsti percorsi individualizzati per i BES e i DSA
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 63
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SRIC861001
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,9 26,7 Tra 500 e 700 € 37,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 31,3 28 Più di 1000 € 8,3 11 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 64
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SRIC861001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC861001 %
Riferimento Nazionale %
47,20
68,4
70
72,8
52,80
31,6
30,1
27,3
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SRIC861001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC861001 % n.d.
63,4
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SRIC861001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC861001 % n.d.
83,6
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SRIC861001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC861001 %
n.d.
24
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SRIC861001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC861001 % n.d.
40,7
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 69
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SRIC861001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC861001 Collegio dei docenti Si 97,9 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 12,5 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 29,2 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,5 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,6 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SRIC861001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC861001 No 77,1 78,9 Si 66,7 63,9 No 2,1 1,1 No 20,8 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
12,5
9,6
10,6
No
6,3
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SRIC861001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC861001 Collegio dei docenti No 66,7 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 4,2 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,8 68 70,8 Il Dirigente scolastico Si 12,5 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,6 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SRIC861001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC861001 Si 64,6 58,3 No 2,1 1,3 No 35,4 43,1 Si 10,4 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
2,1
4,1
4
No
58,3
58,3
65,3
No
8,3
12,7
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 70
Istituto:SRIC861001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC861001 Collegio dei docenti Si 87,5 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 2,1 2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 29,2 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,3 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,8 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SRIC861001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC861001 Collegio dei docenti No 83,3 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 75 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2 2 Il Dirigente scolastico No 8,3 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 6,3 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,6 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SRIC861001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC861001 Collegio dei docenti No 16,7 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 62,5 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 22,9 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,2 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SRIC861001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC861001 Collegio dei docenti No 41,7 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 33,3 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 29,2 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 14,6 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 18,8 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 71
Istituto:SRIC861001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC861001 Collegio dei docenti No 91,7 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 4,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 37,5 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 18,8 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 10,4 4,7 7,4
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 72
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:SRIC861001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC861001 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
56,5
47,3
55,6
n.d.
3,3
1,9
2,6
n.d.
18,7
28,5
24,3
n.d.
23
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC861001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC861001 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
43,3
35,9
40,1
n.d.
7,3
9
8,8
n.d.
23,5
25,3
29,6
n.d.
26,6
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modalitĂ di utilizzazione del personale docente e la distribuzione degli incarichi di responsabilitĂ sono stabiliti secondo dei criteri ben precisi nella contrattazione d'Istituto. Stessa modalitĂ viene seguita anche per il personale ATA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono riscontrati punti di debolezza.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SRIC861001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC861001 0
6,1
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 73
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SRIC861001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC861001 n.a.
9545,52
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 74
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SRIC861001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC861001 44,08
82,28
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 75
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SRIC861001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC861001 % n.d.
17,53
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 76
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SRIC861001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC861001 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
18,8
19
15,5
0
22,9
16,3
13,3
0
18,8
13,7
9,4
0
27,1
37,3
48,5
1
29,2
21,2
28,4
0
10,4
7
11,6
1
37,5
32,8
36,6
0
27,1
34,6
27,3
0
16,7
17,8
20,6
1
22,9
12,7
14,9
0 0
20,8 14,6
14,4 17,6
17 17,2
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 77
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SRIC861001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC861001 0,33
0,6
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 78
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SRIC861001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC861001 % 27,57
34,1
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SRIC861001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SRIC861001 amplia l'offerta formativa amplia l'offerta formativa amplia l'offerta formativa
pagina 79
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 80
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: SRIC861001
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 52,1 46,9 Basso coinvolgimento 31,3 25,3 Alto coinvolgimento 16,7 27,8
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche dell'istituto, che si possono evincere dal Non si riscontrano punti di debolezza. programma annuale e sono esplicitate nella Contrattazione d'istituto, sono allocate con coerenza nelle scelte educative adottate nel POF. Le nuove esigenze che emergono in corso d'anno, impongono talvolta scelte diverse; pertanto diventa necessario riorientare le risorse economiche e riprogettare alcune azioni educative. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 81
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 82
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SRIC861001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC861001 n.d.
1,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 83
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SRIC861001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC861001 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,5 4,2
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10,4
8,7
15,3
0
4,2
3,8
5,6
0
27,1
19,8
21,1
0
39,6
39,1
46
0
14,6
13,4
16,5
0
2,1
0,3
2,2
0 0
2,1 10,4
0,8 9
1,2 9,8
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 84
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SRIC861001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC861001 % n.d.
46,6
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 85
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SRIC861001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC861001 n.d.
50,3
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 86
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SRIC861001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC861001 n.d.
0,7
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del Non si riscontrano punti di debolezza di particolare rilievo. personale ATA. Priorità del nostro Istituto e' salvaguardare il benessere psicofisico del bambino. La nostra scuola ha numerose classi a tempo pieno, con alunni che frequentano la mensa e quindi sono state intraprese azioni per la formazione degli insegnanti mirate in maniera specifica allo sviluppo di temi di educazione alimentare. Nell'a.s. 2014/15, tra gli altri, hanno suscitato particolare interesse un corso teorico - pratico per la disostruzione alimentare ed una conferenza sulla medicina alternativa. Sono state avviate iniziative di fomazione per l'uso delle LIM, corsi di formazione sul coding e sui linguaggi di programmazione. Alcuni docenti hanno frequentato corsi relativi alle problematiche degli alunni Bes e Dsa, corsi Pon e corsi sulla Sicurezza. La qualita' delle iniziative promosse dalla scuola e' di livello medio/alto e rispecchia le esigenze formative del personale tale da avere una positiva ricaduta sulle attività della scuola.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Periodicamente la scuola aggiorna i curricola degli insegnanti, Non si evidenziano particolari punti di debolezza. inserendo le esperienze formative, le nuove competenze acquisite, tenendone conto per definire nuove iniziative e per assegnare gli incarichi. Le risorse umane sono utilizzate cercando di sfruttare al meglio le professionalità e le competenze di ciascun docente. Particolarmente importanti le risorse professionali in materia musicale e teatrale, grafico-pittorica e informatica. Con ricadute positive sulle attività curricolari ed extracurriculari, che negli ultimi anni hanno prodotto risultati di eccellenza, molto apprezzati dall'utenza.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 87
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIC861001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIC861001 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
66,7
60,5
53,5
Si
81,3
60,9
61,1
Si
62,5
48,9
48,9
No Si Si Si Si Si Si Si
81,3 87,5 85,4 89,6 45,8 47,9 89,6 89,6
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 88
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SRIC861001
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,2 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 77,1 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 89
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIC861001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIC861001 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
6
9
7
6,9
18
13,6
8,5
9,9
3
9,1
6,3
6,6
0 2 3 2 12 12 15 2
10,3 4,9 4,2 8,3 4,7 5,2 8,3 9,5
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza gruppi di lavoro per Commissioni, che si Non sempre le proposte avanzate dai gruppi di lavoro trovano riuniscono periodicamente per decidere la tematica adeguata attuazione. interdisciplinare da sviluppare e approfondire nel corso dell'anno e che coinvolge tutti gli ordini di scuola. I docenti lavorano per classi parallele e producono materiali didattici utili per elaborare la programmazione che viene poi utilizzata all'interno di ogni classe. Tale modalitĂ organizzativa permette il confronto e la condivisione di strumenti e materiali che risultano adeguati.
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 90
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. Tuttavia, il giudizio assegnato si pone livello 4 perchĂŠ, pur riconoscendo valida la modalitĂ organizzativa del lavoro dei docenti e la qualitĂ dei prodotti, non sempre i percorsi individuati si possono attuare nella maniera migliore, in quanto sono da incrementare gli spazi per la condivisione dei materiali didattici
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 91
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SRIC861001
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,4 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10,4
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Nessuna partecipazione a reti
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 92
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SRIC861001
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 39,5 36,8 23,7
n.d.
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 93
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SRIC861001
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,2 18,8 Bassa apertura 5,3 5,9 Media apertura 23,7 15,3 Alta apertura 57,9 60 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 94
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SRIC861001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC861001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
33,3 41,7
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
n.d.
14,6
10,3
18,7
n.d. n.d. n.d.
12,5 2,1 47,9
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 95
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SRIC861001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC861001 per motivo) per motivo) n.d.
22,9
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
n.d.
10,4
13,7
24
n.d.
75
71,4
74,2
n.d.
12,5
11,6
10,1
n.d.
20,8
22,5
21,1
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 96
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SRIC861001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC861001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
20,8 41,7
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
n.d.
41,7
38,4
44,3
n.d.
16,7
18,1
16,7
n.d.
8,3
11,6
9,7
n.d.
10,4
6,2
12
n.d.
20,8
24,8
30,5
n.d.
4,2
2,9
20,2
n.d. n.d.
12,5 8,3
18,3 9,6
20,8 7,5
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 97
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SRIC861001
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,4 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,5 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,1 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 1 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 98
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SRIC861001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC861001 No 31,3 27,1 No 58,3 50,2 No 6,3 5,2 Si 35,4 26,6 No 27,1 16,3 No 62,5 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64,6
58
57,6
No No No
54,2 22,9 25
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 99
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:SRIC861001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SRIC861001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
85,4
69,3
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Numerosi gli accordi e le attività svolte in collaborazione con enti, associazioni ed istituzioni presenti sul territorio. Le attività principali riguardano: lo sport; l’educazione alla cittadinanza e alla legalità; la musica e il teatro; la lingua inglese. Per promuovere l'attività sportiva, la scuola ha sposato diverse iniziative promosse da associazioni sportive del territorio. Nell’ultimo anno scolastico particolarmente efficace il progetto del CONI "Sport in classe", per la ricaduta positiva che ha avuto in tutte le classi di scuola primaria. Come già scritto in altra sezione di questo rapporto, il nostro istituto porta il nome di un giovane Carabiniere ucciso in un agguato di mafia. Premesso, ancora, che questo comporta una sensibilità maggiore verso l’educazione alla cittadinanza e alla legalità che si sviluppa in maniera trasversale, in tutte le attività del curricolo, non mancano ogni anno iniziative particolari organizzate in collaborazione con enti e associazioni culturali che hanno come prioritaria la diffusione di questi valori fondamentali. Sempre rimanendo allo scorso anno interessanti i progetti "Un poliziotto per amico" e il "Progetto Icaro" organizzati dalla Polizia di Stato, Questura di Siracusa. La scuola collabora con associazioni culturali e musicali del territorio, per attività musicali e teatrali anche extracurriculari che coinvolgono con grande successo i tre ordini. E con una scuola d’inglese convenzionata con un Ente Certificatore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per un istituto come il nostro, sempre più aperto a collaborazioni con soggetti pubblici o privati che operano nel territorio, un punto di debolezza che ha sicuramente caratterizzato le attività dell'ultimo anno scolastico è non aver partecipato ad iniziative che possano coinvolgerci in rete con altre scuole. Tuttavia, già dall'a.s. appena iniziato si sta operando per colmare in maniera fattiva questa lacuna.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SRIC861001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC861001 % n.d.
24,7
22,9
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SRIC861001
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,1 Medio - basso livello di 34 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 42,6 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,3 19,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 101
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SRIC861001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC861001 n.d.
4
7
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 102
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,3 9 Medio - alto coinvolgimento 83,3 77 Alto coinvolgimento 8,3 14,1
Situazione della scuola: SRIC861001
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso incontri, non solo informativi, durante i quali è chiesto di proporre il proprio punto di vista o di manifestare eventuali proposte o richieste. Per la realizzazione degli interventi formativi i genitori sono spesso chiamati a collaborare, nella consapevolezza che senza il loro apporto costruttivo è impossibile raggiungere un pieno successo. Molte iniziative, laboratori, progetti sono aperti alla partecipazione delle famiglie degli alunni: da quelle sportive a quelle musicali e teatrali, dove l’apporto in questi anni è stato fondamentale per contribuire a raggiungere risultati anche di eccellenza. Particolarmente importante, ad esempio, l’attività del comitato genitori per l’organizzazione della mensa scolastica per la scuola primaria a tempo pieno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di debolezza è di sicuro nell'uso degli strumenti on line per la comunicazione con le famiglie. Non tanto perché non se ne faccia uso; il sito web della scuola, ad esempio, funziona abbastanza bene. Piuttosto perché uno strumento come il registro elettronico, importante per lo scambio e la comunicazione on-line con i genitori, nel nostro istituto non è ancora pronto all'uso.
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 103
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha collaborazioni con soggetti esterni, integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. Tuttavia non aderisce ad accordi di rete con altre istituzioni scolastiche
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi finalita' educative progettazione griglia competenze organizzazione della scuola Metodologie Regolamento d'istituto Patto di corresponsabilità mappatura dei bisogni educativi progettazione recupero alunni in difficolta’ di apprendimento Progetto continuità Progetto orientamento atto di indirizzo e finalità educative dirigente e suoi collaboratori referenti e funzioni strumentali contrattazione d'istituto corsi di formazione rilevazione del curriculum personale sfondo integratore collaborazioni con enti esterni coinvolgimento con le famiglie
pagina 104
FINALITA' EDUCATIVE.pdf progettazione.pdf SCHEDA_PRIMO_CICLO_certificazione_comp etenze_2-11-14 RAITI.pdf ambiente di apprendimento.pdf metodologie.pdf regolamento d'istituto.pdf patto corresponsabilità.pdf QUESTIONARIO RAV.pdf progetto recupero.pdf PROGETTO CONTINUITA' Raiti.pdf PROGETTO ORIENTAMENTO Raiti.pdf mission 1.pdf dirigenza.pdf referenze.pdf stralcio contrattazione.pdf corsi di formazione.pdf curriculum personale.pdf sfondo integratore.pdf enti esterni.pdf COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLI1.pdf
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
pagina 105
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Ridurre la distanza rispetto al dato nazionale in merito alla varianza dei risultati tra le classi in italiano e matematica
Progettare, strutturare e usare nella pratica didattica quotidiana prove di valutazione sempre più in linea con quelle proposte dall'INVALSI
Competenze chiave e di cittadinanza
IMPARARE A IMPARARE. Imparare in modo significativo e non meccanico partendo da conoscenze ed esperienze possedute da usare in contesti diversi AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE. Conoscere il valore delle regole e della responsabilità personale
Conseguire EFFETTIVAMENTE un metodo di studio, diverso in base all'età ma efficace a livello individuale e di gruppo. Saper connettere le conoscenze acquisite con i valori condivisi per trarne le dovute conseguenze sul piano dei comportamenti e degli stili di vita
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le competenze al termine del primo ciclo d’istruzione in riferimento alle discipline e al pieno esercizio della cittadinanza, sono la premessa per il conseguimento delle competenze chiave europee, alla cui costruzione gli studenti devono essere avviati, sin dalla scuola dell’infanzia e nel corso di scuola primaria e secondaria di I grado, sviluppando tre aspetti fondamentali della vita di ciascuna persona. La propria identità personale: il Sé in quanto capacità di autonomia e responsabilità. Le conoscenze e le competenze trasversali e culturali: il Sé in rapporto con la realtà fisica e sociale. La propria responsabilità sociale: il Sé nei rapporti con gli altri. Le 2 priorità individuate sono ritenute essenziali rispetto ad un rischio di deriva negativa dal quale preservare i giovani allievi della nostra società: la massificazione dei comportamenti, quasi sempre inconsapevole. E, al di là delle belle parole sulla progettazione e realizzazione del curricolo, si rischia che la scuola rimanga separata dalla realtà effettiva che i giovani vivono fuori e on-line. Per questo vogliamo che i nostri alunni imparino ad imparare e non imparino semplicemente regole o concetti. Per questo vogliamo che vivano quello che imparano a scuola nella vita di ogni giorno e nel loro comportamento quotidiano soprattutto fuori dalla scuola. Sulle priorità indicate l'obiettivo concreto sarà ridurre la distanza tra i livelli di competenza della nostra scuola e i dati nazionali.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: SRIC861001 prodotto il :09/10/2015 15:39:23
Curricolo, progettazione e valutazione
pagina 106
Migliorare nell'elaborazione del curricolo sfruttando meglio le potenzialità di questo strumento. Individuare un team di docenti che lavori a tal fine Predisporre forme di monitoraggio a livello d'istituto per la valutazione complessiva dei risultati rispetto ad alunni con difficoltà di apprendimento
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Tre gli obiettivi di processo da perseguire concretamente. 1. Migliorare nell’elaborazione del curricolo. A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in particolare dalle Indicazioni Nazionali dell'agosto 2013, le potenzialità dello strumento di lavoro curricolo nel nostro istituto sono sfruttate in maniera ancora parziale. Pertanto obiettivo prioritario di quest’anno sarà migliorare concretamente su questo punto di debolezza, prima che diventi una criticità importante. Attraversiamo una fase in cui, buona parte dei docenti deve essere guidata a pensare, progettare e attuare il lavoro svolto in classe secondo un'ottica non sempre compresa e capita per quelle che sono le risorse che potrebbe dare in termini di ricaduta su ciascun allievo. 2. Migliorare nell'elaborazione delle prove di valutazione nella pratica didattica quotidiana, al fine di progettare e usare prove di verifica sempre più in linea con quelle proposte dall'INVALSI. 3. Predisposte forme di valutazione complessiva per gli alunni con difficoltà di apprendimento La scuola è ricca di iniziative, azioni, attività pensate e progettate per gli alunni con difficoltà di apprendimento. Anche le verifiche periodiche sono realizzate in maniera attenta dai docenti delle classi ma ancora manca un piano di valutazione a livello di istituto, per iniziare a confrontare dati, tendenze e risultati.