Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola AZZANO X "MARGHERITA HACK"

Page 1

SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PNIC81500T IC AZZANO DECIMO "N.CANTARUTTI"

pagina 1


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

PNIC81500T PNEE81501X VA PNEE815021 VA PNEE815032 VA PNEE815043 VA VB VC VD VE

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Alto Medio Alto Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) PNIC81500T 0.7 0.5 0.7 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) PNIC81500T 1.7 0.2 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) PNIC81500T 0.7 0.2 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Sostanziale eterogeneitĂ socio-economica e culturale riflesso della composizione sociale del Comune di Azzano Decimo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I flussi migratori hanno portato alla presenza di stranieri residenti a toccare la percentuale del 10%.


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Varietà di offerta utile a sviluppare e completare il Piano dell'Offerta Formativa tradotto in azione amministrativa, educativa e didattica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La necessità di operare delle scelte consapevoli, finalizzate alla realizzazione della Mission e Vision dell'Istituto.


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 6

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PNIC81500T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

13.817,00

67.131,00

5.523.474,00

459.606,00

0,00

6.064.028,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

3.789,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.789,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

45.694,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

45.694,00

COMUNE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

PROVINCIA

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

49.482,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

49.482,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:PNIC81500T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

1,1

89,6

7,5

0,0

98,4

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PNIC81500T

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

3,7

14,4

23,4

44,4

57,7

55,3

51,9

27,9

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi Situazione della scuola: PNIC81500T

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 70,4 86,5 Totale adeguamento 29,6 13,5

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici dei diversi plessi sono collocati nella zona L'esiguità dei finanziamenti, siano essi di fonte pubblica o centrale dei rispettivi centri abitati; dispongono di parcheggi e privata, costituisce un limite alla progettualità o un ostacolo alla per l'utenza è istituito un servizio di trasporto scolastico, gestito tempestiva realizzazione di quanto progettato. dall'amministrazione comunale. Gli accessi agli edifici sono dotati di rampe e di ampie porte antipanico e delle necessarie vie di fuga, lasciate permanentemente libere. Le rampe delle scale sono dotate di apposito montacarichi solo in due degli otto plessi. L'istituto è dotato del Piano d'emergenza a norma di legge e sono regolari e frequenti i controlli ai dispositivi e alle misure di sicurezza. Il numero degli alunni per aula è stabilito in funzione della capienza dei locali, come certificata dall'amministrazione comunale e dal RSPP. La dotazione di LIM è in corso di completamento e quelle già in uso sono della più recente tipologia; l'istituto sta attuando il rinnovamento,ampliamento e razionalizzazione delle dotazioni tecnologiche nell'ambito delPprogetto per lo sviluppo tecnologico in attuazione del POF. Contributi sono: L. R. 10/1980; fondi ministeriali; donazioni di privati.


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PNIC81500T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PNIC81500T 114 86,4 18 13,6 100,0 - Benchmark* PORDENONE 3.266 83,5 647 16,5 100,0 FRIULIVENEZIA 12.757 82,4 2.721 17,6 100,0 GIULIA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PNIC81500T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PNIC81500T

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

6

5,3

33

28,9

40

35,1

35

30,7

100,0

PORDENONE

122

3,7

726

22,2

1.288

39,4

1.130

34,6

100,0

FRIULIVENEZIA GIULIA

339

2,7

2.647

20,7

5.005

39,2

4.766

37,4

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PNIC81500T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PNIC81500T 6,3 93,8 100,1

Istituto:PNIC81500T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PNIC81500T 31,4 68,6 100,0

Istituto:PNIC81500T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PNIC81500T 76,0 24,0 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PNIC81500T - Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA

Istituto:PNIC81500T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 17 16,5 12 11,7 22 21,4

Oltre 10 anni N째

% 52

50,5

398

13,4

625

21,0

770

25,9

1.183

39,8

1.676

14,3

2.798

23,9

2.691

23,0

4.550

38,8

80.068

21,1

99.999

26,3

99.999

26,3

99.999

26,3


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PORDENO NE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

27

65,8

-

0,0

13

31,7

1

2,4

-

0,0

129

72,5

6

3,4

40

22,5

1

0,6

2

1,1

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PNIC81500T

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 22,2 20,7 0 0 77,8 79,3 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 23,4 44,4 41,4 7,4 4,5 14,8 30,6

Situazione della scuola: PNIC81500T

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Stabilità del corpo docente nella scuola con contratti a tempo indeterminato. Le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale risultano nella scuola dell'infanzia il 6.3% di laureati; nella scuola primaria il 31,4% e nella scuola secondaria di primo grado il 76 %.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si può considerare un vincolo il fatto che solo il 5.3% del personale ha un'età inferiore a 35 anni; l'età media degli insegnanti è compresa tra i 45-54 anni.


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PNIC81500T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

198

100,0

144

100,0

161

100,0

152

100,0

181

100,0

3.076

99,1

2.979

99,6

2.850

99,6

2.926

99,9

2.819

99,7

10.386

98,9

10.369

99,3

10.176

99,4

10.228

99,4

10.226

99,4

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PNIC81500T

% classe 1

classe 2

111

91,7

% classe 2 110

91,7

- Benchmark* PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia

2.751

96,4

2.778

96,4

10.117

95,1

10.141

95,5

537.065

93,2

537.625

93,7


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 17

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PNIC81500T

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

43

44

24

15

6

6

31,2

31,9

17,4

10,9

4,3

4,3

836

807

617

422

146

50

29,0

28,0

21,4

14,7

5,1

1,7

2.999

2.904

2.268

1.504

457

199

29,0

28,1

22,0

14,6

4,4

1,9

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark* PORDENON E FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PNIC81500T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PORDENONE

-

0,4

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,1

FRIULIVENEZIA GIULIA

-

0,2

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PNIC81500T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PORDENONE

-

0,1

-

0,1

-

0,2

FRIULI-VENEZIA GIULIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PNIC81500T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

3

2,0

-

0,0

39

1,3

34

1,2

23

0,8

33

1,1

19

0,7

161

1,6

136

1,3

153

1,5

157

1,5

90

0,9

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PNIC81500T

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

1

0,8

% classe 3 1

0,7

- Benchmark* PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia

23

0,8

23

0,8

14

0,5

137

1,3

133

1,3

103

1,0

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PNIC81500T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

67

2,2

49

1,7

36

1,3

40

1,4

23

0,8

267

2,6

208

2,0

197

2,0

208

2,1

119

1,2

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PNIC81500T

% classe 1

classe 2

1

0,8

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia

50

1,8

31

1,1

31

1,1

202

1,9

178

1,7

167

1,6

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla Scuola primaria gli studenti ammessi alla classe successiva sono la totalità (100%); la percentuale alla Scuola secondaria di I gr. invece scende al 92% perchè, poste in essere tutte le attività di recupero disciplinare e di consolidamento nel corso dell'anno scolastico, nella fase finale dell'anno residuano alcuni casi in cui gli interventi di recupero non sono valsi a sanare e colmare in modo soddisfacente le lacune di preparazione. Non si registrano tuttavia casi di concentrazione di non ammissione. I criteri di valutazione si stanno dimostrando sufficientemente adeguati a garantire il successo formativo degli alunni, tuttavia in coerenza con l'adozione della Didattica per competenze e del Curricolo verticale di Istituto, essi saranno oggetto di una imminente revisione. L'alta percentuale di diplomati che ottiene 6 e 7 all'esame finale si deve a una consistente presenza di alunni stranieri frequentanti; alla capillare industrializzazione del territorio e a una relativamente facile collocazione nel mondo del lavoro. Non si registrano abbandoni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri e modalità di valutazione non sono ancora stati adeguati in maniera coerente all'adozione della Didattica per competenze e del Curricolo verticale. La revisione di questi aspetti dovrebbe garantire nel tempo il recupero dell'8% delle non ammissioni che si registrano alla Scuola secondaria di I grado e un innalzamento della percentuale dei diplomati con valutazione finale superiore al 7.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 21

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati( etĂ trasferimenti..) in particolare nella scuola di secondaria di primo grado. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)

pagina 22


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 23

Istituto: PNIC81500T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Friuli-Venezia Giulia

Nord est

59,3 2-Scuola primaria - Classi seconde

65,3

PNEE81501X

75,4

PNEE81501X II A

75,4

PNEE815021

70,6

PNEE815021 - II A

70,6

PNEE815032

54,2

PNEE815032 - II A

54,2

Prova di Matematica ITALIA

60,6

Punt. ESCS (*) 61,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 15,3

n/a

n/a

n/a

n/a 2,7

n/a

n/a

n/a

n/a

53,2

64,3 65,5

1,4

54,4

-3,8

PNEE815043 - II B

60,5

-3,5

56,0

-2,0

PNEE815043 - II C

66,5

2,6

54,8

-3,3

PNEE815043 - II D

64,6

0,6

52,9

-5,3

62,3

PNEE81501X

68,1

PNEE81501X VA

68,1

PNEE815021

59,7

PNEE815021 - V A

59,7

PNEE815032

60,0

PNEE815032 - V A

60,0

62,4

54,5

-5,0

PNEE815043

62,3

n/a

0,3

PNEE815043 - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

54,6

60,8 53,2

-9,9

54,3

Punt. ESCS (*)

73,4 60,8

6,7

ITALIA

58,0 73,4

11,4 n/a

Nord est

54,1 1,8

n/a

Punteggio medio

Friuli-Venezia Giulia

61,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 6,1

n/a

n/a

n/a

n/a 2,2

n/a

n/a

n/a

n/a

65,2

61,7 63,2

3,2

67,9

4,6

PNEE815043 - V B

61,2

1,1

68,0

4,7

PNEE815043 - V C

64,1

4,0

72,9

9,6

PNEE815043 - V D

61,0

1,0

67,2

3,9

PNEE815043 - V E

58,9

-1,2

69,2

5,8

64,9

64,8

69,2

1,8

PNEE815043

62,9

n/a

5,6

PNEE815043 - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

62,9

65,5 65,2

-0,1

65,0

n/a

69,4 65,5

-0,2

n/a

68,3 69,4

8,2 n/a

n/a

67,2 1,5

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

63,0 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

61,1

n/a

57,3

59,2 59,2

0,0

PNMM81501V

64,9

PNMM81501V III A

n/a

n/a

n/a

n/a

61,8

0,0

56,8

0,0

PNMM81501V III B

64,8

0,0

55,8

0,0

PNMM81501V III C

69,1

0,0

62,8

0,0

PNMM81501V III D

66,3

0,0

59,1

0,0

PNMM81501V III E

63,6

0,0

58,5

0,0

PNMM81501V III F

64,4

0,0

63,2

0,0


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 24


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PNEE81501X II A

1

1

1

6

11

0

1

2

4

13

PNEE815021 - II A

2

2

2

6

7

2

3

4

5

5

PNEE815032 - II A

7

3

1

8

2

4

8

4

4

2

PNEE815043 - II A

3

3

6

5

6

7

5

2

2

7

PNEE815043 - II B

4

4

1

5

4

2

5

3

3

4

PNEE815043 - II C

3

2

2

3

7

5

3

2

3

4

PNEE815043 - II D

4

2

3

1

7

8

1

2

2

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PNIC81500T

17,8

12,6

11,9

25,2

32,6

20,6

19,1

14,0

16,9

29,4

Friuli-Venezia Giulia

28,5

13,0

11,9

16,9

29,6

23,6

25,1

12,7

15,9

22,6

Nord est

25,7

13,6

12,5

15,9

32,3

24,1

23,7

12,9

16,4

22,9

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PNEE81501X VA

3

4

2

7

9

2

4

6

6

7

PNEE815021 - V A

4

3

2

4

3

5

0

3

3

5

PNEE815032 - V A

6

3

3

4

6

3

4

1

12

2

PNEE815043 - V A

3

1

4

4

4

2

4

2

2

6

PNEE815043 - V B

3

3

8

5

2

1

4

5

6

5

PNEE815043 - V C

3

6

5

3

6

1

2

6

4

10

PNEE815043 - V D

3

2

7

4

2

1

5

3

4

5

PNEE815043 - V E

3 % studenti Livello 1

6 % studenti Livello 2

4 % studenti Livello 3

6 % studenti Livello 4

1 % studenti Livello 5

2 % studenti Livello 1

2 % studenti Livello 2

7 % studenti Livello 3

3 % studenti Livello 4

6 % studenti Livello 5

PNIC81500T

17,4

17,4

21,7

23,0

20,5

10,6

15,5

20,5

24,8

28,6

Friuli-Venezia Giulia

18,8

19,1

18,1

22,4

21,7

13,2

18,3

17,8

24,5

26,2

Nord est

18,0

18,4

19,9

22,5

21,3

15,4

20,5

19,9

22,6

21,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 26

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PNMM81501V III A

2

7

5

4

4

6

3

7

2

4

PNMM81501V III B

2

4

3

5

5

4

4

5

4

2

PNMM81501V III C

0

2

6

6

4

1

3

4

6

4

PNMM81501V III D

5

1

5

9

5

3

6

10

1

5

PNMM81501V III E

2

7

4

4

6

5

4

4

2

8

PNMM81501V III F

4

1

3

6

5

2

3

6

3

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PNIC81500T

11,9

17,5

20,6

27,0

23,0

16,7

18,3

28,6

14,3

22,2

Friuli-Venezia Giulia

15,5

19,4

20,9

22,1

22,0

10,6

18,4

21,8

19,9

29,4

Nord est

12,6

18,9

21,6

20,9

26,0

14,3

21,0

19,4

17,2

28,1

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 27

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PNIC81500T 10,1 89,9 15,7 84,3 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PNIC81500T 3,5 96,5 2,2 97,8 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Italiano - i risultati delle classi seconde della primaria si attestano sul punteggio medio di 65,3, al di sopra della media FVG, Nord-est e Italia; le classi quinte ottengono un punteggio medio di 62,3 in linea con FVG e Norde-est e al di sopra della media Italia. Alla scuola secondaria il punteggio ottenuto è di 64,9, pari a FVG e Nord-est e superiore alla media Nazionale. Matematica - Le classi seconde della Primaria ottengono un punteggio medio di 58, superiore ai tre contesti di riferimento; le classi quinte, con 68,3, sono in linea con il FVG e al di sopra di Nord-est e Italia. Alla scuola secondaria, con 59,2, si scende sotto i valori FVG e Nord-est, ma si rimane sopra la media nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In considerazione della forte varianza dei risultati tra le classi alla primaria, sia in italiano che in matematica, si può dedurre che l'insegnamento delle due discipline non garantisce risultati uniformi all'interno del medesimo ordine di scuola; meno evidente il fenomeno alla scuola secondaria. I risultati in matematica non sono del tutto sufficienti nelle classi seconde della primaria e nelle classi terze della Scuola secondaria.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 28

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato SITUAZIONE DELLA SCUOLA: CRITICA Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile solo alla scuola secondaria. Alla scuola Primaria si registrano forti variazioni ESCS, sia in positivo che in negativo, sia in Italiano che in matematica. La varianza tra classi in italiano e in matematica è assimilabile a quella media Nord-est e Italia, i punteggi delle classi si discostano anche sensibilmente dalla media della scuola, ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo, ma anche in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale e talvolta la migliora.


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 29

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti( NecessitĂ di individuare dei livelli comuni di competenze ad esempio il rispetto delle regole, il senso della responsabilitĂ e chiave e di cittadinanza raggiunti dagli studenti durante il loro la collaborazione tra pari e non)attraverso criteri comuni percorso scolastico all'interno dell'Istituto. discussi e concordati dagli insegnanti di tutto l'Istituto. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 30

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 31

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PNIC81500T

4,9

% Linguistica 5,7

% Professionale

% Qualsiasi area

40,7

1,7

% Scientifica 19,6

% Tecnica 22,0

% Umanistica 5,7

% Apprendistato 0


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 32

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PNIC81500T PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 91 92,9 7 7,1 2.076 83,0 426 17,0

TOTALE 98 2.502

6.144

74,6

2.087

25,4

8.231

318.941

70,9

131.166

29,1

450.107


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 33

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PNIC81500T - Benchmark* PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 77 85,6 5 83,3 1.762

87,9

305

75,3

5.270

90,1

1.439

74,6

276.676

90,9

93.486

76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si è avviata la costruzione del data base per eseguire analisi in senso diacronico e formulare ipotesi di lavoro con lo scopo di migliorare le prestazioni scolastiche degli alunni dell'Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è documentato l'andamento della carriera scolastica degli alunni licenziati e iscritti alla Scuola Secondaria di II grado.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 34

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 35

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PNIC81500T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,4 4,5 Medio - basso grado di 3,7 8,1 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 31,5 Alto grado di presenza 44,4 55,9

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PNIC81500T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,2 9,1 Medio - basso grado di 7,4 10,9 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 32,7 Alto grado di presenza 25,9 47,3 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 36

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PNIC81500T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,6

92,8

89,3

Si

92,6

95,5

89

Si

92,6

90,1

85

Si

88,9

87,4

83,4

Si

85,2

85,6

81,3

No

33,3

44,1

57,9

No

70,4

75,7

80,7

No

18,5

39,6

29,3

No

14,8

14,4

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PNIC81500T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

77,8

88,2

87

Si

77,8

90

86,7

Si

74,1

81,8

83,6

Si

66,7

80

81,7

Si

70,4

80,9

79,6

No

29,6

40,9

58,4

No

63

73,6

86,2

No

18,5

36,4

28,3

No

14,8

11,8

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'istituto è stato elaborato dopo aver esaminato i bisogni degli studenti, le attese educative e formative del contesto locale attraverso indagini, questionari e focus group. La commissione per la costruzione del curricolo, a partire dalle indicazioni nazionali, ha individuato i traguardi di competenza degli studenti e le competenze trasversali esplicitandole nel POF e nei documenti collegati. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come punto di riferimento per la progettazione e realizzazione delle attività educativo-didattiche. Il curricolo d'istituto rappresenta il punto di riferimento per la progettazione delle attività di ampliamento dell'offerta formativa; è stato predisposto un POF territoriale allo scopo di ottimizzare le sinergie con le proposte e le istanze provenienti dal territorio. Il POF esplicita le abilità/competenze e gli obiettivi prioritari da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa.

pagina 37

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo verticale è un documento di recente introduzione (a.s. 2014-2015); i docenti stanno sperimentando la progettazione e la didattica per competenze; l'aspetto della verifica e valutazione è in fase di costruzione; le prove di competenza sono un aspetto un "work in progress".

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PNIC81500T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 9,9 Medio - basso grado di 25,9 23,4 presenza Medio - alto grado di presenza 40,7 35,1 Alto grado di presenza 22,2 31,5

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PNIC81500T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 5,5 Medio - basso grado di 22,2 26,4 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 35,5 Alto grado di presenza 22,2 32,7 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 38

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:PNIC81500T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

74,1

73,9

81,4

Si

70,4

76,6

71,2

Si

74,1

74,8

86,4

No

48,1

55

64,1

Si

59,3

63,1

57,4

Si

55,6

74,8

82,3

Si

63

63,1

58,6

Si

33,3

45,9

42,2

No

7,4

7,2

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:PNIC81500T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

74,1

73,6

80,2

Si

70,4

78,2

73,5

No

40,7

47,3

60,6

Si

85,2

74,5

81,4

Si

44,4

57,3

57,9

Si

74,1

80

86

Si

66,7

69,1

63,4

Si

51,9

59,1

53

No

7,4

8,2

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il segmento della scuola secondaria di primo grado utilizza i dipartimenti disciplinari come struttura di riferimento per la progettazione didattica. I docenti della scuola primaria effettuano una progettazione periodica comune per ambiti disciplinari e per classi parallele che viene svolta ad inizio anno scolastico per concordare le osservazioni iniziali e le prove di ingresso da effettuare nelle classi, a metà anno per monitorare l'andamento delle attività educativo - didattiche. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene tramite il confronto tra docenti.

pagina 39

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si potrebbe predisporre un format per l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione in quanto questo aspetto è discrezionale e si basa sulla sensibilità dei diversi team docenti. La strutturazione degli incontri per classi parallele alla scuola primaria deve diventare sistematica e garantire leggibilità nelle produzioni.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,6 38,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: PNIC81500T

Riferimento Nazionale % 30,9

25,9

16,2

18,9

44,4

45

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PNIC81500T

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 11,1 20 Prove svolte in 1 o 2 22,2 13,6 discipline Prove svolte in 3 o più 66,7 66,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 40

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 70,4 64,9 Prove svolte in 1 o 2 22,2 10,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 7,4 24,3 discipline

Situazione della scuola: PNIC81500T

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PNIC81500T

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 81,5 68,2 Prove svolte in 1 o 2 11,1 10,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 7,4 20,9 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 41

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,1 46,8

Riferimento Nazionale % 36,9

25,9

15,3

15,6

25,9

37,8

47,5

Situazione della scuola: PNIC81500T

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 57,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

7,4

8,2

10,6

25,9

34,5

37,2

Situazione della scuola: PNIC81500T

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti disciplinari del curricolo sono oggetto di valutazione iniziale, intermedia e finale. Gli insegnanti utilizzano i criteri comuni presenti nel curricolo verticale per competenze per la valutazione degli studenti e con maggior frequenza ed attinenza per quel che riguarda gli ambiti: linguistico, logico-matematico, scientifico - tecnologico e geoantropologico. Alla scuola primaria gli insegnanti progettano e somministrano prove strutturate e concordate per classi parallele per la valutazione delle competenze in ingresso. Gli insegnanti progettano e realizzano interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quel che concerne discipline quali musica, arte e immagine, corpo movimento e sport, l'utilizzo da parte degli insegnanti dei criteri comuni - presenti nel curricolo verticale per competenze - per effettuare la valutazione dei traguardi disciplinari è meno frequente. Le prove di competenza sono in via di costruzione/sperimentazione e non sono ancora una pratica diffusa e consolidata in tutte le classi e ordini di scuola dell'istituto. Sono ancora da stabilire criteri comuni per la correzione delle prove.


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 42

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 43

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito quasi tutti gli aspetti del proprio curricolo. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piÚ approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. L'aspetto delle prove di competenza è in fase sperimentale da parte di alcuni docenti. La definizione dei criteri di verifica e valutazione va sviluppata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno andrebbe coinvolto maggiormente. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti dalla scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la verifica e valutazione. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 44

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 70,4 46,8 Orario ridotto 11,1 13,5 Orario flessibile 18,5 39,6

Situazione della scuola: PNIC81500T

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: PNIC81500T

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 29,6 22,7 Orario ridotto 40,7 38,2 Orario flessibile 29,6 39,1 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 45

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:PNIC81500T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIC81500T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

55,6

48,6

52,4

Si

74,1

72,1

62,4

No

3,7

9,9

1,6

No

7,4

29,7

13,9

No

11,1

6,3

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:PNIC81500T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIC81500T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

81,5

80,0

82,8

Si

70,4

64,5

52,4

No

11,1

13,6

4,2

No

3,7

24,5

12,1

No

7,4

2,7

5,6


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 46

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PNIC81500T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIC81500T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

66,7

51,4

38,3

Si

100

97,3

89,8

No

14,8

12,6

1,9

No

11,1

11,7

8,5

No

0

0

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PNIC81500T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIC81500T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92,6

80

71,1

Si

92,6

88,2

84,4

No

22,2

16,4

6,2

No

7,4

10,9

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle scuole dell’Istituto sono presenti aule-laboratorio (biblioteca, scienze, musica, arte, informatica…) per le quali vengono individuati dei docenti-referenti che ne curano l’allestimento, l’aggiornamento e il riordino dei materiali. Lo spazio viene utilizzato secondo turni definiti da un prospetto orario. I materiali dei laboratori possono essere utilizzati anche nelle classi, secondo le diverse necessità dei plessi: biblioteche di classe, carrelli per strumenti musicali, computer con proiettori. L’offerta oraria risponde in gran parte alle esigenze delle famiglie, emerse da questionari predisposti dalla scuola e dalle iscrizioni. Si predilige, compatibilmente con l’organizzazione interna, l’assegnazione delle materie di studio nelle prime ore della mattinata, delle educazioni nella seconda parte della giornata per rispondere alle esigenze di apprendimento.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Emerge la richiesta di un tempo scuola di 40 ore alla primaria che non può essere del tutto soddisfatta. Le attrezzature e gli strumenti a disposizione dei laboratori e delle classi non sono sempre numericamente adeguati.


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 47

Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la diffusione delle nuove tecnologie e di La collaborazione tra docenti è ancora lasciata alla disponibilità modalità didattiche innovative con la progressiva installazione dei singoli, non è ancora formalizzata a livello di Istituto. della LIM in tutte le aule, la formazione sull'utilizzo della stessa, la formazione di classi 2.0 (secondaria) e la didattica laboratoriale. Inoltre è prevista formazione su metodologie innovative (metodo analogico matematica, utilizzo di software per la didattica, tablet e LIM ...). Sono in avvio attività di collaborazione tra docenti per la realizzazione di data-base di strumenti e materiali e la collaborazione per classi parallele per la costruzione di percorsi innovativi.

Subarea: Dimensione relazionale


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 48

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PNIC81500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81500T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 60 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 34,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,7 32,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PNIC81500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81500T % 100 n.d. n.d. 50 n.d. 33,3 n.d. 33,3

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PNIC81500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81500T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,4 42,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 38 37,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,1 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PNIC81500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81500T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 53,4 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,6 40,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 25,1 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PNIC81500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81500T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 53 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 39 42 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,7 37,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 49

Istituto:PNIC81500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81500T % n.d. 100 n.d. 50,5 44,1 51,8 n.d. 52,3 44,9 44 n.d. 29 28,8 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PNIC81500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81500T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 41,2 42,3 41,9 Azioni costruttive n.d. 32,6 31 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 30,1 30,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PNIC81500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81500T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 47,8 49,4 48 Azioni costruttive 42 31,4 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 33 31,7 33,3 32,2


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 50

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:PNIC81500T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81500T %

Riferimento Nazionale %

1,25

0,2

0,5

0,7

0,38

0,7

0,9

1

0,00

0,6

0,9

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sin dalla scuola dell'infanzia si presta attenzione Non in tutti gli ordini di scuola sono previste progettazioni all'interiorizzazione di regole sociali, adeguate all'età, tramite specifiche relative alle relazioni. attività quotidiane e con l'utilizzo di elaborati grafici e strumenti di rinforzo. Inoltre si assegnano ruoli per favorire il senso di responsabilità all'interno del gruppo, visto anche come rispetto della comunità e degli spazi comuni, oltre all'utilizzo di metodologie didattiche che sviluppano lo spirito di collaborazione (es. cooperative learning). Alla scuola secondaria è stato istituito il Consiglio Comunale dei Ragazzi che opera in collaborazione con il Consiglio Comunale cittadino. Se necessario, in presenza di comportamenti problematici, vengono attivati percorsi di osservazione e supporto o laboratori specifici anche con l'ausilio di personale specializzato (psicologa Monitor Disagio) che nella maggior parte dei casi hanno buoni risultati. Alla scuola secondaria inoltre vi è un patto educativo di corresponsabilità, documento che coinvolge scuola, genitori e alunni.


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 51

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli spazi non sono sempre adeguati all’alto numero dell’utenza e il loro utilizzo non è omogeneo all’interno di tutti i plessi dell’Istituto. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline. Le regole di comportamento sono definite ma non formalizzate per tutti gli ordini di scuola.


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 52

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: PNIC81500T

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

11,1

13,5

13,5

37

55,9

61,2

51,9

30,6

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza percorsi per l'inclusione degli alunni con È in atto una revisione del Protocollo di accoglienza degli disabilità, in sinergia con le figure che si occupano degli alunni alunni stranieri, in collaborazione con l’ambito territoriale per (educatori …), con percorsi all'interno del gruppo classe o ciò che riguarda attività di accoglienza più strutturate e stabili rivolti ad un gruppo della popolazione scolastica (Progetto tre stagioni, secondaria), con ottimi risultati. Gli insegnanti dei team collaborano alla stesura dei PEI, utilizzano metodologie (es. classe 2.0) e i risultati vengono monitorati in itinere e a conclusione dell'a.s. Inoltre nella scuola è presente il GLI stabile da 3 anni che ha predisposto modelli per i diversi BES, vi è un modello per relazionare alle famiglie le abilità e difficoltà riscontrate dalla scuola in uso da 3 anni e i PDP vengono aggiornati ogni anno entro il primo trimestre di scuola. Gli interventi di L2 sono presenti grazie all'utilizzo delle ore di compresenza, degli insegnanti di alternativa e dei fondi disponibili. Vi sono laboratori di L2 alla scuola dell'infanzia che puntano alla prima alfabetizzazione e alla valorizzazione della diversità. I percorsi alla scuola primaria si focalizzano sulla prima alfabetizzazione dei neoarrivati e sulla lingua per lo studio, così come alla secondaria. Da due anni è attivo un progetto in rete per l'intercultura. Nella scuola è presente un Protocollo per l'insegnamento della letto-scrittura atto al contenimento e al rilevamento precoce dei DSA. La formazione si è concentrata sui temi dei BES (ADHD, DSA, disabilità) e dell’intercultura (Q.integrazione).


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 53

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PNIC81500T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

100

92,8

92,1

Si

63

39,6

36

No No No No

14,8 40,7 3,7 7,4

12,6 40,5 9,9 7,2

6,9 24,6 8,4 16,2

No

18,5

23,4

14,5

No

22,2

15,3

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PNIC81500T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

85,2

86,4

87,8

Si

44,4

32,7

28,2

Si Si Si Si

51,9 77,8 7,4 14,8

27,3 74,5 13,6 12,7

13 60,5 12,6 24,8

No

44,4

36,4

24,7

No

25,9

14,5

20,6


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 54

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PNIC81500T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

70,4

73,9

76,9

No

25,9

23,4

21,9

No

11,1

32,4

25,3

No

29,6

42,3

36,9

No

7,4

7,2

14,8

Si

48,1

50,5

52,9

No

37

32,4

40,7

No

11,1

3,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PNIC81500T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

59,3

67,3

76

Si

33,3

30

22,8

No

63

60,9

46,1

Si

96,3

83,6

72,4

Si

18,5

17,3

24,4

Si

63

66,4

61,8

Si

77,8

68,2

73,9

No

3,7

4,5

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

Gli alunni con maggiore difficoltà di apprendimento sono gli alunni con BES (DSA, alunni non italofoni, alunni con disturbi del linguaggio, con situazioni di disagio socio-economicofamiliare, alunni con difficoltà generiche a volte non certificate). Tali difficoltà emergono soprattutto nell’ultimo biennio della primaria e alla scuola secondaria, nei vari ordini di scuola gli interventi sono quindi mirati a: infanzia, tramite l’IPDA, monitorare le difficoltà di linguaggio; primaria prevenire e rilevare precocemente disturbi specifici, con una didattica mirata, e attivare percorsi di recupero in orario curricolare; secondaria organizzare in modo diverso il tempo scuola (Progetto Kaleidos) per il recupero e potenziamento nei pomeriggi. Ci sono iniziative di potenziamento come la certificazione delle competenze linguistiche (LS-centro Trinity) e la partecipazione a concorsi. Vengono utilizzati strumenti standardizzati per la valutazione di alcuni aspetti linguistici (lettura e comprensione) da alcuni docenti della primaria. Vengono inoltre utilizzate le nuove tecnologie nel lavoro d'aula, sia con alunni in difficoltà che con alunni con competenze specifiche. Si utilizzano in modo diffuso strumenti compensativi nella didattica in classe come facilitatori degli apprendimenti per tutti gli alunni (es. metodo analogico dida.matematica). L’efficacia degli interventi (migliorabile) si riscontra dai risultati raggiunti dagli alunni.

pagina 55

Non sono state ancora elaborate specifiche forme di monitoraggio e valutazione dei percorsi e delle iniziative attuate per il recupero (salvo le verifiche svolte dai docenti ad inizio e fine percorso). Le buone prassi già presenti vanno in alcuni casi documentate e condivise per un utilizzo maggiore in tutto l'Istituto.


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 56

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 57

Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione e in difficoltà sono sufficienti e in molti casi efficaci. Vengono monitorati costantemente gli obiettivi specifici degli alunni con disabilità tramite griglie apposite, tale prassi non è però diffusa per tutti gli alunni BES (a volte perché non necessaria). La scuola presta molta attenzione sin dai primi anni (infanzia) alla valorizzazione della diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula sono abbastanza diffusi. Da migliorare il monitoraggio.


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 58

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PNIC81500T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

100

97,5

No

74,1

76,6

75,8

Si

96,3

94,6

95,7

No

59,3

59,5

60,8

Si

70,4

72,1

75,7

No

44,4

64

61,3

No

7,4

10,8

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PNIC81500T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

98,2

97,4

Si

85,2

80,9

74,3

Si

96,3

96,4

95,5

Si

81,5

78,2

70,4

No

48,1

65,5

67,7

No

40,7

51,8

48,6

No

7,4

11,8

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 59

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di tutti e tre gli ordini di scuola si incontrano per La scuola non ha ancora individuato una modalità per la presentazione degli studenti utilizzando un modello definito monitorare i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di presentazione per la formazione omogenea delle classi. di scuola all'altro. L'Istituto nel passaggio da un ordine di scuola all'altro organizza una serie di incontri tra gli studenti delle classi ponte per garantire la continuità educativa.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:PNIC81500T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,6

94,5

82,6

Si

77,8

81,8

57,7

Si

81,5

86,4

55,7

Si

100

96,4

98,2

Si

37

27,3

31,7

Si

59,3

60,9

63,3

Si

81,5

76,4

74

No

25,9

23,6

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola Secondaria di I gr. organizza per gli studenti delle Non c'è ancora evidenza di quanti studenti e famiglie scelgono classi terze percorsi di orientamento per la conoscenza di sé e il consiglio orientativo offerto e organizzato dalla Scuola. dei propri interessi finalizzati ad una scelta consapevole del proprio percorso di studi. Il territorio nelle sue realtà scolastiche, produttive e professionali viene coinvolto dalla Scuola nelle attività di orientamento per offrire un ventaglio maggiore di occasioni di confronto e scelta ai ragazzi. Anche le famiglie degli studenti vengono coinvolte in questi incontri di presentazione e formazione.


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 60


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 62


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 63

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno del Piano dell'Offerta Formativa la Mission e la Vision sono ben definite e condivise sia all'interno dell'Istituto (vedi presentazione al Collegio dei Docenti) sia all'esterno (Consiglio d'Istituto e sito istituzionale).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessità di pianificare incontri periodici di monitoraggio delle progettazioni per verificare la corrispondenza dei percorsi con il sistema di valori e di obiettivi che l'organizzazione si è data. La frequenza con la quale la mission, vision e valori devono essere rivisti non è ancora stata definita per accogliere le istanze provenienti dall'organizzazione e dal territorio.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato e mappato i processi primari e i processi trasversali di supporto ed ha identificato, tra questi, quelli che sono essenziali alla realizzazione della sua Mission (l’istruzione/formazione degli alunni). E’ emersa la consapevolezza che i processi devono essere presidiati e che devono essere individuate con precisione le sequenze operative/decisionali afferenti a ciascuno di essi e le responsabilità che fanno capo a docenti, Funzioni strumentali, responsabili di progetto coordinati dal Dirigente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato ipotizzato un intervento di analisi del funzionamento dei processi per comprenderne le sequenze che li compongono e prevedere la loro riprogettazione, dove risulti necessaria. Non è stato affrontato lo studio che i servizi e le collaborazioni in rete hanno sui processi in termini di efficienza, efficacia e qualità.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PNIC81500T

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 37 22,5 Tra 500 e 700 € 22,2 22,5 Tra 700 e 1000 € 33,3 34,2 Più di 1000 € 7,4 20,7 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 64

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PNIC81500T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81500T %

Riferimento Nazionale %

75,00

76,7

74,8

72,8

25,00

23,3

25,2

27,3


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 65

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PNIC81500T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81500T % 69,17

76,6

77,1

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 66

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PNIC81500T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81500T % 103,45

88,3

91,7

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 67

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PNIC81500T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81500T %

20,48

17,6

19,6

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 68

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PNIC81500T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81500T % 16,67

23,2

24,2

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 69

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PNIC81500T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81500T Collegio dei docenti No 81,5 85,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 9,9 18,9 Consigli di classe/interclasse No 59,3 36 34,3 Il Dirigente scolastico No 7,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,8 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 18,5 20,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,8 10,8 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PNIC81500T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81500T No 59,3 64 Si 51,9 62,2 No 7,4 4,5 Si 37 29,7

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

14,8

12,6

10,6

No

14,8

10,8

10

No

0

0,9

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PNIC81500T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81500T Collegio dei docenti No 33,3 42,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 66,7 71,2 70,8 Il Dirigente scolastico Si 11,1 8,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,1 10,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 55,6 43,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PNIC81500T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81500T Collegio dei docenti No 55,6 57,7 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 18,5 24,3 Il Dirigente scolastico Si 7,4 5,4 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 74,1 73,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 17,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 70

Istituto:PNIC81500T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81500T Collegio dei docenti No 85,2 87,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 40,7 31,5 35,9 Il Dirigente scolastico Si 11,1 11,7 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 1,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 48,1 45 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,4 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PNIC81500T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81500T Collegio dei docenti No 77,8 73 77,3 Consiglio di istituto No 51,9 52,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,7 4,5 2 Il Dirigente scolastico No 14,8 21,6 21 Lo staff del Dirigente Si 11,1 8,1 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 26,1 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PNIC81500T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81500T Collegio dei docenti No 29,6 28,8 24,1 Consiglio di istituto No 37 36 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,7 Il Dirigente scolastico Si 66,7 73,9 72,3 Lo staff del Dirigente Si 55,6 44,1 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 8,1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PNIC81500T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81500T Collegio dei docenti No 25,9 27,9 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 44,4 43,2 41,5 Il Dirigente scolastico No 7,4 15,3 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,1 10,8 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 48,1 42,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 37 27 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 71

Istituto:PNIC81500T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81500T Collegio dei docenti No 88,9 91 90,5 Consiglio di istituto No 3,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,7 2,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 33,3 37,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 37 25,2 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,9 15,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,4 12,6 7,4


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 72

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:PNIC81500T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81500T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

71,96

68,5

70,3

55,6

n.d.

1,8

3,5

2,6

71,96

24,2

17,8

24,3

n.a.

8,8

10,6

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:PNIC81500T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81500T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

26,67

39,4

45,5

40,1

73,33

7,8

10,1

8,8

n.d.

37,8

32

29,6

n.d.

16,8

16,8

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione/assegnazione di compiti ed incarichi dei docenti e Spesso a un numero ristretto di insegnanti che si sono resi del personale ATA è chiaramente definita nell'organigramma disponibili ad assumere incarichi e responsabilità viene dell'istituto e nel funzionigramma. (Vd. documento presente nel corrisponde un carico di lavoro notevole. sito istituzionale)

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PNIC81500T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81500T 10

14,44

14,18

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 73

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PNIC81500T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81500T 6317,60

8982,33

10679,3

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 74

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PNIC81500T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81500T 51,95

103,86

161,44

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 75

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PNIC81500T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81500T % 64,88

38,4

39,56

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 76

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PNIC81500T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PNIC81500T progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

3,7

6,3

15,5

1

14,8

15,3

13,3

0

3,7

7,2

9,4

0

81,5

64

48,5

0

22,2

35,1

28,4

0

0

6,3

11,6

1

48,1

36,9

36,6

0

40,7

30,6

27,3

0

14,8

16,2

20,6

0

11,1

8,1

14,9

1 0

40,7 11,1

34,2 21,6

17 17,2


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 77

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PNIC81500T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81500T 0,33

2,6

3,8

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 78

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PNIC81500T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81500T % 51,57

45,7

42

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 79

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2 Progetto 3

Istituto:PNIC81500T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PNIC81500T Valorizzazione della persona attraverso lo sviluppo di forme di comunicazione espressive e favorire l'integrazione degli alunni stranieri mediante l'utilizzo di un linguaggio universale. Sviluppo delle abilita' sociali e culturali; costruzione del successo formativo; diminuzione del disagio e dello svantaggio scolastico; sviluppo delle capacita' espressive; acquisizione di crediti formativi. Consolidamento del curricolo mediante l'acquisizione di crediti formativi nell'ambito delle competenze linguistiche.


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 80

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 4,5 Basso coinvolgimento 14,8 15,3 Alto coinvolgimento 85,2 80,2

Situazione della scuola: PNIC81500T

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione delle risorse finanziarie rispetta le procedure standard previste dalla legge, tiene conto del piano dell’offerta formativa e nello specifico della promozione della crescita, dello sviluppo armonico e della valorizzazione della persona; di offrire a tutti gli alunni di pari opportunità e di operare nell’ottica dell’efficienza, dell’efficacia, della trasparenza e dell’economicità. Nel redigere il programma annuale, si tengono presenti le indicazioni di carattere generale previste nella normativa vigente. E’ stata avviata e realizzata la prima rilevazione del livello di soddisfazione dell’utenza (famiglie), del personale e dei principali portatori d’interesse per migliorare ulteriormente l'o.f..

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva la necessità di individuare indicatori di efficacia/efficienza nell’impiego delle risorse in riferimento agli obiettivi. Inoltre si dovranno definire target di riferimento per misurare lo scostamento tra spese previste e sostenute.


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 81

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche; i compiti sono generalmente chiari e funzionali all'organizzazione delle attività . Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 82

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PNIC81500T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81500T 6

2,6

2,4

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 83

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PNIC81500T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PNIC81500T progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

40,7 11,1

22,5 7,2

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

25,9

22,5

15,3

1

18,5

12,6

5,6

2

33,3

29,7

21,1

0

18,5

27

46

1

22,2

16,2

16,5

0

11,1

4,5

2,2

0 0

3,7 14,8

0,9 13,5

1,2 9,8


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 84

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PNIC81500T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81500T % 43,06

30

28,2

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 85

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PNIC81500T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81500T 49,67

28,6

35,3

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 86

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PNIC81500T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81500T 0,90

0,6

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, alla fine di ogni anno scolastico, somministra un questionario di gradimento nel quale si raccolgono anche i bisogni formativi del personale. Sulla base delle risposte vengono proposti vari corsi di formazione, aperti anche ad altre figure del territorio per coinvolgere ed arricchire tutti i profili professionali che entrano a vario titolo nella scuola (educatori...). I temi principali riguardano le esigenze fondamentali nella nuova scuola: curricolo, competenze, inclusione (BES, H, DSA...), sicurezza, nuove tecnologie (LIM, registro elettronico), didattica... La scuola si avvale, per le iniziative di formazione, di esperti del territorio anche a livello nazionale e/o dell'Università (vedi allegato). Oltre all'arricchimento professionale del personale, stimolano nuove attività e iniziative, la collaborazione tra docenti ed esperti, il lavoro in team, la sperimentazione in azione, l'attenzione alle tematiche approfondite.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A seguito della formazione "teorica" sarebbe necessario ed interessante un confronto con l'esperto per valutare quanto messo in pratica, cosa che non sempre è possibile per le ridotte risorse economiche. Inoltre i tempi per la formazione dovrebbero essere ripensati nei momenti di sospensione delle attività didattiche.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il DS, per gestire le risorse umane in modo proficuo, raccoglie i Sarebbe auspicabile una gestione più sistematica di questo curricola del personale e le esperienze formative nei singoli ambito per avere un "data-base" delle competenze fruibile con fascicoli. Tramite colloqui con le figure che si propongono maggiore facilità. come Funzioni Strumentali assegna gli incarichi. Valorizza poi la presenza di certificazioni particolari (es. informatica, L2, Trinity...) e di esperienze pregresse in settori specifici per ottimizzare l'organizzazione di ogni singolo ambito.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 87

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PNIC81500T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PNIC81500T per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

55,6

51,4

53,5

No

70,4

73,9

61,1

No

44,4

46,8

48,9

No Si Si Si No No Si Si

55,6 85,2 59,3 96,3 29,6 25,9 88,9 92,6

49,5 75,7 55 84,7 27,9 26,1 80,2 86,5

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 88

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PNIC81500T

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,7 8,1 indicato Bassa varietà (fino a 3 3,7 6,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,9 25,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 66,7 60,4 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 89

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PNIC81500T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PNIC81500T % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,6

7

6,9

0

7,6

10,1

9,9

0

5,4

5,8

6,6

0 3 1 4 0 0 3 4

6,5 3,4 4 8 6,3 2,4 9,9 12,8

6 4,2 5,1 7,9 6,1 4,3 10,3 11,7

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola stimola la partecipazione alla formazione e alla partecipazione a gruppi di lavoro su varie tematiche: curriculum verticale, didattica per competenze, valutazione e prove esperte, didattica speciale, classi parallele/dipartimenti, nuove tecnologie... Gli stimoli provengono da proposte del DS o del suo staff tramite mail, volantini, iniziative varie. I gruppi di lavoro producono materiali che sono a disposizione della scuola, in parte inseriti nell'area riservata del sito di Istituto o in faldoni nelle varie sedi; alcuni diventano documenti fondamentali come il curricolo (si veda allegato specifica area). Gli spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici sono presenti in ogni plesso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe auspicabile che un maggior numero di docenti partecipasse ai gruppi di lavoro, rinnovando i nominativi dei partecipanti anche per una maggiore consapevolezza e conoscenza del lavoro svolto. Un incentivo economico sarebbe certamente di stimolo. VerrĂ implementata la condivisione dei materiali tramite l'area riservata del sito di Istituto attualmente utilizzata da pochi. Gli spazi di alcune sedi non sono idonei perchĂŠ ristretti o con arredi inadeguati o con tecnologia ancora da migliorare (vedi collegamento internet...).


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 90

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative di buona qualità per i docenti e che rispondono ai loro bisogni formativi. Generalmente valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Sono presenti gruppi di lavoro, anche se la qualità dei materiali o degli esiti che producono è da migliorare. Vi sono spazi per la condivisione, anche se non sempre sono adeguati. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 91

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PNIC81500T

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 3,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 25,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 37

Riferimento Regionale % 1,8 34,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

31,5

28,7

32,4

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 92

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PNIC81500T

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,8 34,6 11,5

Riferimento Regionale % 56 30,3 13,8

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 93

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PNIC81500T

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 7,7 17,4 Bassa apertura 11,5 11 Media apertura 30,8 18,3 Alta apertura 50 53,2 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 94

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PNIC81500T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PNIC81500T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

55,6 74,1

59,5 78,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

14,8

21,6

18,7

2 0 0

7,4 3,7 25,9

2,7 2,7 27

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 95

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PNIC81500T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PNIC81500T per motivo) per motivo) 0

40,7

34,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

2

25,9

32,4

24

0

70,4

82

74,2

0

14,8

15,3

10,1

0

22,2

19,8

21,1


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 96

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PNIC81500T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PNIC81500T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

70,4 33,3

65,8 39,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

51,9

52,3

44,3

0

7,4

23,4

16,7

0

22,2

18,9

9,7

0

29,6

17,1

12

0

14,8

16,2

30,5

0

55,6

22,5

20,2

0 0

14,8 3,7

20,7 9,9

20,8 7,5


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 97

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PNIC81500T

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,4 4,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 14,8 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 33,3 45 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 40,7 36 Alta varietà (piu' di 8) 3,7 0,9 Alta varieta' (piu' di 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 98

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:PNIC81500T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81500T Si 33,3 30,6 Si 88,9 81,1 No 3,7 7,2 Si 29,6 23,4 Si 33,3 36 Si 48,1 63,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

63

73,9

57,6

Si Si Si

74,1 55,6 25,9

70,3 55 22,5

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 99

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:PNIC81500T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PNIC81500T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

59,3

55

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto comprensivo ha stipulato numerosi accordi di rete con E' opportuno migliorare il livello di visibilità dato alle azioni in scuole viciniori per la sicurezza, il recupero alunni in difficoltà, partnership tra Scuola e Territorio. l'integrazione di alunni stranieri... con fine la formazione, documentazione e raccolta di buone prassi. La scuola ha intrapreso un percorso di fattiva collaborazione con l'Amministrazione Comunale, i numerosi Enti operanti nel territorio nell'ottica di creare un sistema formativo integrato, per ottimizzare le risorse disponibili e valorizzare l'attività della scuola. Le partnership con il territorio accrescono il comune senso di partecipazione alla comunità educante e della condivisione della responsabilità sociale.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PNIC81500T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81500T % n.d.

16,6

16,7

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 100

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PNIC81500T

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 8 3,9 Medio - basso livello di 28 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 52 60,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 12 11,7 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 101

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PNIC81500T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81500T n.d.

5,2

5,7

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 102

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,8 9,9 Medio - alto coinvolgimento 81,5 82 Alto coinvolgimento 3,7 8,1

Situazione della scuola: PNIC81500T

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Consiglio di Istituto definisce le linee guida per la stesura del Piano dell'Offerta Formativa, che viene poi elaborato e proposto dal Collegio Docenti e approvato in via definitiva dal Consiglio d'istituto stesso. In alcune tematiche, quali ad esempio la proposta del progetto Kaleidos per la scuola Secondaria, vengono predisposti dei questionari alle famiglie. Nell'Istituto sono presenti due Comitati formalizzati di genitori, che collaborano ampliamenti con la Dirigenza, lo staff e gli insegnanti per ampliare l'Offerta formativa attraverso la realizzazione di progetti condivisi. I genitori, in particolare del Consiglio d'Istituto sono coinvolti nel percorso di revisione del Regolamento d'Istituto e hanno partecipato alla stesura del Patto educativo di CorresponsabilitĂ . Vengono inoltre organizzati corsi di formazione/divulgazione rivolti ai genitori quali ad esempio il ruolo del rappresentante di classe. Alla Scuola Secondaria viene utilizzato il registro elettronico per le comunicazioni scuola-famiglia.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione elettronica e l'interazione non sono applicate in maniera sistematica e promosse per tutti i processi dell'organizzazione. Non esiste un sistema strutturato di raccolta e gestione di reclami e suggerimenti.


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 103

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, ma va migliorata la capacitĂ di raccogliere le idee e i suggerimenti delle famiglie, nonchĂŠ la sua partecipazione alle iniziative della scuola.


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 104

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

E’ necessario migliorare i risultati in matematica, sia alla scuola primaria che alla scuola secondaria di I gr., agendo sul fronte della formazione.

L'azione di formazione dovrebbe generare una progressione del punteggio di 2/10 sia in matematica che in italiano nel triennio.

Competenze chiave e di cittadinanza

Accrescere la competenza nella lingua straniera, potenziando a livello di istituto, alcune pratiche già in essere, es. Trinity GESE. Accrescere la competenza digitale attraverso l'estensione della sperimentazione classe 2.0

aumentare del 10% nel corso del triennio il numero di certificazioni ottenute.

Creare un sistema per l'analisi dei dati degli studenti a distanza onde verificare le azioni di orientamento

Predisporre un sistema di istituto per la lettura dei risultati a distanza degli alunni.

Risultati a distanza

Coinvolgere nel triennio almeno due classi quinte della scuola primaria. Alla scuola secondaria: estendere l'esperienza ad una seconda sezione.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità individuate riguardano progetti che sono già in essere e che è opportuno estendere a tutto l'istituto per migliorare la qualità degli apprendimenti, a livello generale; proseguire nell'attuazione dei contenuti della Raccomandazione del 18 dicembre 2006 emanate dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione europea; infine rispondere alle richieste dell'utenza e del Territorio.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Predisporre alcune prove di competenza, a livello di istituto.Predisporre rubriche per la valutazione dei livelli di apprendimento. Strutturazione "dipartimenti" alla scuola primaria per condivisione prove disciplinari e di competenza.


SNV - Scuola: PNIC81500T prodotto il :24/09/2015 10:10:40

pagina 105

Elaborazione, attuazione e verifica del curricolo trasversale delle competenze digitali. Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formazione sul tema della Comunicazione tra scuola e famiglia (su organizzazione dell'ambito socioassistenziale Sud 6.3) Formazione del personale insegnante sulla didattica disciplinare e laboratoriale.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Potenziamento del Pof-Territoriale come strumento di integrazione tra le proposte formative del territorio e dell'Istituzione scolastica. Elaborazione del Bilancio Sociale

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Quelli elencati sono strumenti attraverso i quali realizzare i traguardi collegati alle priorità individuate. Essi incidono sulla qualità del processo di insegnamento-apprendimento, sulla qualità delle relazioni e dell'integrazione con le famiglie e con il territorio; nonchè sullo sviluppo e su potenziamento delle competenze di cittadinanza.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola AZZANO X "MARGHERITA HACK" by Editoriale Nazionale - Issuu