Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola SANT'ANGELO DEI LOMBARDI

Page 1

SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 1

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - AVIC87500G I.C. CRISCUOLI


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

AVIC87500G AVEE87501N VA VB AVEE87502P VU

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio Alto Medio Alto


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AVIC87500G 0.0 1.8 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AVIC87500G 0.0 1.0 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AVIC87500G 0.0 1.0 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I comuni di Torella dei L. e Sant'Angelo dei L. sono situati a ca. 10 Km di distanza tra di loro e ricadono nell'ambito della Comunità montana Alta Irpinia, essendo la loro media altimetrica superiore ai 600 m. L'incidenza degli alunni stranieri sul totale della popolazione scolastica di 554 discenti è pari al 1,263% Nella sede associata di Torella dei Lombardi esiste da circa un decennio una comunità marocchina molto ben integrata nel tessuto sociale. Il trend degli esiti raggiunti dagli alunni di origine marocchina è molto incoraggiante, essendo i loro risultati in itinere e finali sempre superiori al voto 6. Crediamo che si tratti di un parametro molto interessante per valutare positivamente l'attenzione della nostra scuola all'accoglienza ed alla piena integrazione. Esistono alcune associazioni culturali e sportive che, beneficiando anche della concessione di spazi scolastici (palestre ed altri ambienti attrezzati) contribuiscono ad offrire attività formativo-ricreative per alcuni periodi dell'anno scolastico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza è vario ed il background della popolazione studentesca è medio; non sempre i genitori sono in grado di svolgere un'azione formativa parallela a quella scolastica, in alcuni casi esso si presenta piuttosto modesto e quindi incapace di seguire l'iter didattico. I comuni di Sant'Angelo e Torella di L. ricadono in un'area montana, abbastanza distante dal capoluogo di provincia per poter beneficiare delle opportunità formative e culturali che esso offre. La scuola rappresenta essenzialmente l'unico solido e costante punto di riferimento formativo e culturale, eccettuate episodiche iniziative messe in campo da Enti ed associazioni. Il problema del trasporto rende difficile l'organizzazione di eventi capaci di coinvolgere entrambi i plessi contemporaneamente.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

Il territorio altirpino e' prevalentemente agricolo. All'indomani del sisma del 1980 sono state messe in piedi esperienze di tipo industriale, su tutte vale la pena di ricordare l'eccellente stabilimento meridionale della Ferrero Spa che ha sede proprio nel nostro comune e che non manca di offrire il proprio contributo rispetto a varie iniziative ed attivita' che la scuola propone. Non mancano le competenze nel settore artigianale, soprattutto nel settore della ceramica artistica e della lavorazione della pietra. Il patrimonio storico-architettonico dell'area dei due comuni e' ricco di peculiarita' come l'Abbazia del Goleto, interessantissimo sito di origine medievale, intorno al quale si sviluppano alcuni itinerari turistici. Entrambi i comuni conservano i rispettivi castelli di origine longobarda e la comune origine storica degli abitati offre la possibilita' di costruire un curricolo locale che verte essenzialmente sulla storia di questo popolo nel nostro Meridione. La scuola puo' beneficiare delle competenze di alcuni maestri artigiani che hanno manifestato da sempre la propria disponibilita' a collaborare. Il Comune di Torella dei L. ospita la sede dell'accademia musicale internazionale "Caracciolo", che in collaborazione con la scuola da oltre un decennio offre attivita' di formazione nel settore. Entrambi gli Enti locali partecipano attivamente alle dinamiche formative, anche attraverso la promozione di concorsi e/o borse di studio rivolte ai nostri studenti.

pagina 6

Uno dei vincoli e' sicuramente quello logistico, considerata la distribuzione non uniforme dei due comuni, costituiti da un centro e da un insieme di contrade sparse. Non e' percio' sempre possibile prevedere dei rientri pomeridiani ma si e' vincolati a programmare la permanenza prolungata a scuola per ciascuna delle attivita' extracurricolari. Non sempre si riescono a reperire le risorse utili a coinvolgere nell'ampliamento dell'offerta formativa le competenze disponibili sul nostro territorio. I contribuiti offerti dagli Enti locali e dalle associazioni sono proporzionali alle esigue capacita' di bilancio. Data la non ottimale situazione economica dell'area,alcune famiglie sono costrette ad emigrare, richiedendo, anche in corso d'anno, il nulla osta per il trasferimento dei figli.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:AVIC87500G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

6.781,00

48.130,00

3.096.500,00

407.760,00

0,00

3.559.171,00

Gestiti dalla scuola

14.839,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

14.839,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

11.472,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

11.472,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

24.077,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

24.077,00

COMUNE

7.655,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

7.655,00

REGIONE

9.829,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.829,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

862.144,00

862.144,00

37.089,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

37.089,00

UE ALTRI PRIVATI

Istituto:AVIC87500G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

1,1

68,4

9,0

0,0

78,6

STATO

Gestiti dalla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

COMUNE

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

REGIONE

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

19,0

19,0

ALTRI PRIVATI

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: AVIC87500G

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

1,8

21,1

23,4

71,9

51,9

55,3

26,3

27

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 84,2 82,4 Totale adeguamento 15,8 17,6

Situazione della scuola: AVIC87500G

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Entrambi gli edifici scolastici (Sant'Angelo e Torella dei L. sono di recente costruzione), essendo stati edificati negli anni 90. Gli spazi sia interni che esterni sono ampi e confortevoli. Attraverso un sapiente e costante utilizzo dei fondi FESR si e' pervenuti all'allestimento di una consistente dotazione informatica, avendo entrambi i plessi a disposizione piu' di un laboratorio multimediale, un laboratorio linguistico e numerose classi dotate di LIM con connessione internet. In via sperimentale alcune classi stanno utilizzando Tablet e Pc per le attivita' quotidiane (Classi 2.0). La disponibilita' degli enti locali alla fornitura della connessione internet e' ottima. La percezione globale della sicurezza dell'area scolastica e' molto alta. Non si sono registrate lamentele di sorta. La collaborazione con ASL ed enti locali per la corretta igiene e manutenzione degli spazi e'solerte ed efficace. La scuola ha adottato da tre anni le pagelle on line e da due anni il registro elettronico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il fatto che le risorse economiche per l'acquisto della dotazione informatica siano di derivazione quasi esclusivamente europea, pone seri problemi di manutenzione, dal momento che le spese per l'acquisto di componenti mobili e non durevoli (antivirus, cartucce ecc.) e per la riparazione di eventuali guasti, non sono proporzionali alla quantita' di beni posseduti. Il fondo d'Istituto non e' sufficiente a formare ed a retribuire una figura interna che possa occuparsi della dotazione informatica. Le iniziative di autofinanziamento sono state finora carenti ed episodiche. I genitori hanno perlopiu' collaborato con la scuola tramite l'acquisto diretto e la donazione di alcuni beni richiesti di modesto valore economico. Grave punto di debolezza e' il sito web d'Istituto che andrebbe rivisto globalmente e, dopo la sua ottimizzazione, andrebbe affidato ad una professionalita' stabile per la sua gestione ed il suo aggiornamento.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:AVIC87500G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE AVIC87500G 57 82,6 12 17,4 100,0 - Benchmark* AVELLINO 5.830 87,4 837 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:AVIC87500G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° AVIC87500G

35-44 %

N°

1

1,8

AVELLINO

71

CAMPANIA

912 15.369

45-54 %

N°

12

21,1

1,2

822

1,1

12.754

2,4

126.086

55+ %

N°

18

31,6

14,1

2.035

15,8

32.710

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

26

45,6

100,0

34,9

2.902

49,8

100,0

40,6

34.215

42,5

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:AVIC87500G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE AVIC87500G 23,1 76,9 100,0

Istituto:AVIC87500G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AVIC87500G 34,8 65,2 100,0

Istituto:AVIC87500G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AVIC87500G 89,5 10,5 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

AVIC87500G - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA

Istituto:AVIC87500G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 21,8 21 38,2 10 18,2 710 8.608 80.068

13,7 12,2 21,1

1.835 22.400 99.999

35,3 31,6 26,3

962 14.224 99.999

18,5 20,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 12

21,8

1.688 25.582 99.999

32,5 36,1 26,3


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

AVELLINO CAMPANI A ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

59

67,8

2

2,3

26

29,9

-

0,0

-

0,0

856

81,8

8

0,8

180

17,2

-

0,0

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: AVIC87500G

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 5,3 4,3 94,7 95,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni PiĂš di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 21,8 26,3 25,4 8,8 14,6 24,6 38,2

Situazione della scuola: AVIC87500G

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Molti docenti hanno svolto formazione specifica in materia di ordinamento scolastico, Nuove indicazioni nazionali, curricolo e programmazione.Alcuni hanno svolto formazione specifica per le problematiche DSA e BES. Questi colleghi non hanno mancato di provvedere ad una ricaduta attraverso la condivisione delle conoscenze e delle competenze maturate, attraverso i dipartimenti. La scuola, dunque, gia' da alcuni anni ha intrapreso un percorso nella costruzione di un curricolo verticale ed ha costantemente progettato azioni in tal senso. Siamo pervenuti all'elaborazione di criteri comuni di valutazione e a griglie per la valutazione degli elaborati scritti, condivise dai dipartimenti e deliberati dal Collegio docenti. Nella scuola esistono competenze comprovate in materia di fotografia e grafica ed e' radicata una tradizione in questo settore, data la presenza di un vasto archivio fotografico ultradecennale. Esistono delle competenze per la gestione del materiale librariobibliotecario.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo la nostra un'area periferica ed interna della provincia, assistiamo ad un avvicendamento dei docenti mediamente piu' alto che danneggia inevitabilmente la continuita' scolastica. L'eta' media del personale in servizio supera i 54 anni. Molti docenti non sono adeguatamente informatizzati e pochi dispongono di certificazioni, nonostante la scuola abbia messo in campo negli ultimi anni, alcune opportunita' formative in tal senso. Nel settore linguistico la situazione e' analoga, se si eccettuano i docenti titolari sulle discipline del settore, non sono molti i curricula docenti che evidenziano competenze linguistiche di livello A e B. A causa della particolare conformazione del nostro territorio, data la difficile raggiungibilita' del capoluogo di regione e di quello provinciale, essere disponibili alla formazione fuori sede equivale per i nostri docenti a sostenere ingenti spese di trasporto ed un notevole dispendio di tempo, per cui non si registra molta disponibilita' a questo tipo di attivita', a meno che essa non si svolga nei comuni del comprensorio o in rete con altre Istituzioni scolastiche limitrofe.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AVIC87500G

% classe 1 55

96,5

AVELLINO

3.506

CAMPANIA

58.346 546.233

classe 2

% classe 2 47

100,0

96,3

3.739

95,0

60.577

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 55

100,0

97,1

3.528

95,4

59.030

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 63

100,0

96,3

3.828

95,6

62.463

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 50

100,0

96,8

3.815

96,3

96,0

62.235

95,5

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AVIC87500G

% classe 1

classe 2

51

98,1

AVELLINO

3.986

CAMPANIA

63.041 537.065

% classe 2 54

100,0

98,1

3.837

97,7

93,1

62.455

93,7

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 AVIC87500G

7 11

8 18

9 18

10 4

Lode 3

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

19,6

32,1

32,1

7,1

5,4

3,6

- Benchmark* AVELLINO

962

1.080

926

768

355

84

23,0

25,9

22,2

18,4

8,5

2,0

CAMPANIA

18.549

17.886

13.837

10.162

4.262

1.650

28,0

27,0

20,9

15,3

6,4

2,5

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AVIC87500G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

AVELLINO

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

CAMPANIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AVIC87500G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

AVELLINO

-

0,1

-

0,2

-

0,2

CAMPANIA

-

0,4

-

0,8

-

0,7

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AVIC87500G

% classe 1

classe 2

-

0,0

AVELLINO

51

CAMPANIA

1.747 10.959

% classe 2

classe 3

1

2,2

1,4

40

2,9

1.330

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

-

0,0

1,0

39

2,1

1.117

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

1

1,6

1,1

44

1,8

1.035

1,5

7.974

% classe 5 -

0,0

1,1

31

0,8

1,6

809

1,3

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AVIC87500G

% classe 1

classe 2

-

0,0

AVELLINO

48

CAMPANIA

1.165

Italia

7.825

% classe 2

classe 3

1

1,9

1,2

37

1,8

864

1,4

6.848

% classe 3 -

0,0

1,0

23

0,5

1,3

569

0,8

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AVIC87500G

% classe 1

classe 2

1

1,8

AVELLINO

79

CAMPANIA

2.350 17.324

% classe 2

classe 3

-

0,0

2,2

52

4,0

1.700

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

-

0,0

1,4

48

2,7

1.398

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

1

1,6

1,3

54

2,3

1.358

2,2

11.465

% classe 5 -

0,0

1,4

35

0,9

2,1

1.048

1,6

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AVIC87500G

% classe 1

classe 2

1

2,0

AVELLINO

59

CAMPANIA

1.574 12.192

% classe 2

classe 3

1

1,9

1,5

40

2,4

1.280

2,2

11.240

% classe 3 2

3,7

1,0

24

0,6

2,0

743

1,1

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti conseguiti sono tali da permettere l'ammissione all'anno successivo con una percentuale sempre in ogni classe superiore al 97%-98% della popolazione scolastica. I risultati conseguiti sono da ricondurre anche ad una buona progettazione didattico-educativa, ad un armonico curricolo verticale elaborato per competenze e seguendo le linee guida delle Indicazioni Nazionali nonchĂŠ dei Parametri Europei. Negli ultimi anni non si sono verificati casi di abbandono ed i casi di frequenza sporadica o altalenante sono rientrati nel corso dell'anno grazie all'intervento sinergico e tempestivo di scuola ed Enti locali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le "bocciature" sortiscono l'effetto sperato. Solo nel 50% dei casi gli alunni ripetenti migliorano effettivamente le loro competenze di base nell'anno scolastico successivo, anzi molto spesso il loro atteggiamento di fondo nei confronti della scuola peggiora. E' stato notato che molto dipende dal nuovo gruppo classe che accoglie l'alunno ripetente. Se si tratta di una classe con un clima positivo ed inclusivo, si assiste in alcuni casi al previsto recupero delle competenze di base; altrimenti, a causa di una non ottimale integrazione nel nuovo gruppo classe, non solo non avviene alcun recupero ma si registrano involuzioni anche per quanto riguarda l'aspetto relazionale. Dovranno essere previste azioni che si occupino dell'aspetto dell'integrazione-accoglienza dell'alunno ripetente nelle nuove classi.La percentuale di alunni licenziati con un voto compreso tra i 6/10 ed i 7/10 è prevalente rispetto alle altre fasce.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Abbiamo collocato la scuola a livello cinque poichÊ riteniamo che il descrittore esplicitato in tale punto mette in evidenza la nostra situazione attuale: gli abbandoni sono pochi o nulli, il tasso di promozione è alto, il recupero delle frequenze "altalenanti" o irregolari nel corso dell'anno è molto alto. Va migliorato l'aspetto relativo all'integrazione degli alunni ripetenti nelle classi destinate ad accoglierli.Vanno rivisti i criteri per la formazione delle classi in relazione a queste situazioni di svantaggio.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: AVIC87500G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Campania

Sud

58,4 2-Scuola primaria - Classi seconde

75,1

AVEE87501N

79,0

AVEE87501N II A

79,0

AVEE87502P

71,6

AVEE87502P II U

71,6

55,9

ITALIA 60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

59,5

n/a

55,1

n/a

n/a

54,6

n/a

n/a 18,3

n/a

n/a

n/a

n/a

58,4

-0,9 60,7

61,6

62,9

61,8

AVEE87501N

56,8 56,1

-8,1

60,0

-6,2

AVEE87501N VB

57,6

-6,5

59,7

-6,4

AVEE87502P

54,5

AVEE87502P VU

54,5

n/a

63,7

n/a

65,0 -9,7

56,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

59,9

-3,6

AVEE87501N VA

n/a

n/a

Punt. ESCS (*)

8,9

61,0

n/a

ITALIA

77,5 58,4

-7,5 n/a

Sud

67,3 77,5

6,7

n/a

Campania 53,8

14,1 n/a

Punteggio medio

61,0 10,0

58,5 5-Scuola primaria - Classi quinte

Prova di Matematica

57,3

n/a

n/a

n/a

65,0

-1,1 52,2

53,6

57,3

57,8 57,3

0,0

62,6 64,3

0,0

56,4

0,0

AVMM87501L III B

60,4

0,0

58,6

0,0

AVMM87502N

65,5

AVMM87502N III U

65,5

n/a

n/a

n/a

AVMM87501L

n/a

n/a

n/a

AVMM87501L III A

n/a

n/a

n/a

n/a

61,4 0,0

n/a

n/a

n/a

58,5 0,0

58,5

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

AVEE87501N II A

1

0

2

2

15

0

0

3

2

15

AVEE87502P II U

3

2

1

7

9

3

4

5

6

5

% studenti Livello 1 AVIC87500G

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

9,5

4,8

7,1

21,4

57,1

7,0

9,3

18,6

18,6

46,5

Campania

29,5

14,4

12,1

14,2

29,8

27,4

22,6

12,1

14,4

23,5

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

AVEE87501N VA

4

5

0

3

2

4

4

2

5

1

AVEE87501N VB

3

2

4

2

1

2

4

2

4

0

AVEE87502P VU

4

7

2

2

2

1

4

7

3

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

AVIC87500G

25,6

32,6

14,0

16,3

11,6

15,6

26,7

24,4

26,7

6,7

Campania

25,3

22,0

15,6

19,2

17,9

24,1

23,4

17,6

17,4

17,4

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

AVMM87501L III A

1

5

5

6

3

3

6

3

5

3

AVMM87501L III B

3

4

3

2

3

0

5

5

4

1

AVMM87502N III U

5

0

5

3

7

6

2

3

3

6

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

AVIC87500G

16,4

16,4

23,6

20,0

23,6

16,4

23,6

20,0

21,8

18,2

Campania

28,9

23,1

17,9

15,3

14,9

29,2

25,3

17,9

12,1

15,4

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico AVIC87500G 6,3 93,7 39,4 60,6 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico AVIC87500G 0,7 99,3 3,6 96,4 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove Invalsi nella scuola primaria sono in linea e/o maggiori rispetto alla media nazionale. Nell'area della comprensione della lingua italiana si riscontrano buone competenze di base, un uso appropriato della sintassi, errori ortografici poco frequenti. Anche nella prova di matematica i risultati sono allineabili alle medie nazionali e corrispondenti allo standard socioeconomico del contesto di provenienza degli alunni. Nella scuola secondaria di primo grado è molto indicativo rilevare livelli di cheating medio-bassi ed un sostanziale allineamento tra il giudizio di idoneità di ciascun alunno (espresso in decimi) e quello che scaturisce dalla prova Nazionale d'esame che nell'ottanta per cento circa dei casi è equivalente o inferiore di un solo voto nella scala valutativa in decimi/10. La medesima prossimità si riscontra tra le valutazioni delle prove scritte di italiano e matematica, i voti del secondo quadrimestre classe III nelle due discipline e i richiamati risultati della prova Nazionale svolta durante l'esame.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella secondaria di primo grado i risultati si discostano dalla primaria evidenziando le seguenti criticità: difficoltà nel calcolo matematico-probabilistico e nell'applicazione di formule e procedure. Si rileva un aumento della distanza in termini di acquisizione delle competenze tra le fasce di livello di una medesima classe. I livelli di cheating rilevati durante lo svolgimento delle prove alla scuola primaria sono ancora sensibilmente alti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e di matematica nella seconda classe della scuola primaria è superiore alla media delle scuole con substrato socio-economico-culturale simile. La varianza dei valori di italiano e matematica nella secondaria di primo grado si discosta dalla media nazionale ed è di poco inferiore per i seguenti motivi: - il nostro Istituto, nel valutare la maturazione raggiunta da ogni singolo studente,rileva non solo gli esiti disciplinari ma tutto il processo globale relativo all'alunno. I percorsi di studio, avvalendosi anche del margine previsto dall'Autonomia, sono potenziati soprattutto in italiano, destinando a tale disciplina un buon monte ore di potenziamento.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si adopera per un buon conseguimento delle competenze chiave sociali e civiche. Il nostro curricolo insiste molto sul rispetto delle regole, sulle capacità di costruire rapporti di reciproca collaborazione, sul rispetto degli altri.E' stato elaborato e recepito nel POF più di un percorso che promuove il rispetto della legalità, dei valori sanciti dalla nostra Costituzione (riconoscimento del principio dell'uguaglianza formale e sostanziale tra i pari e verso i docenti, il rispetto per l'ambiente e tutte le forme di vita). La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ed esistono buone pratiche per favorire la responsabilizzazione degli alunni come ad esempio quella dell'elezione dei rappresentanti di classe nella scuola sec. I grado. Abbiamo rivisto e rafforzato il patto di corresponsabilità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la scuola si adoperi per una interiorizzazione delle competenze sociali e per un comportamento ottimale, i questionari somministrati agli studenti evidenziano, anche se in una minima percentuale, che i dati non sono in linea con gli impegni assunti dalla scuola in merito all'acquisizione delle regole di convivenza.Il clima classe non è sempre inclusivo ed ottimale allo svolgimento delle lezioni. Alcuni episodi sono stati sanzionati con provvedimenti di sospensione. Inoltre gli studenti non sempre raggiungono una sufficiente autonomia di organizzazione nello studio e nella gestione-autoregolazione dell'apprendimento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Esaminando i risultati dei questionari somministrati si evidenzia che un buon livello di studenti ha raggiunto un livello positivo di interiorizzazione delle competenze trasversali. Non si sono mai verificati episodi anomali e fatti violenza anche se non tutti gli studenti si sentono sempre ben inseriti nel contesto del gruppo classe. La scuola si adopera per una valutazione omogenea circa il comportamento e le regole di vita sociale e mette in opera numerose azioni nella direzione delle legalitĂ e dello sviluppo delle buone regole di convivenza civile. Il nostro regolamento di Istituto prevede azioni e sanzioni adeguate.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Linguistica AVIC87500G

9,3

% Professionale 9,3

% Scientifica 11,2

% Tecnica 40,8

% Umanistica 29,7

% Artistica

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0

0


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 30

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

AVIC87500G AVELLINO CAMPANIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 32 61,5 20 2.516 76,7 763 37.977 75,3 12.468 318.941 70,9 131.166

TOTALE 38,5 23,3 24,7 29,1

52 3.279 50.445 450.107


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

AVIC87500G - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 31 100,0 18 94,7 2.299 31.929 276.676

93,9 88,8 90,9

647 9.085 93.486

87,4 78,8 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Gli studenti di scuola primaria, terminata la classe quinta, si iscrivono tutti 99,8% (eccetto qualche caso particolare, dovuto a trasferimenti familiari in altri Comuni) alla scuola sec. I grado del medesimo Istituto Comprensivo, dove permangono fino al conseguimento del diploma. Esiste una sostanziale omogeneità di valutazione tra i due segmenti formativi del nostro IC. Terminato il nostro corso di studi gli alunni, seguono con una percentuale molto alta (ca.87%) il Consiglio Orientativo fornito dalla scuola, privilegiando gli istituti tecnici-professionali (40.8%) e quelli ad indirizzo umanistico(29.7%) -Nel percorso di studio della Secondaria di II grado,i risultati dei nostri alunni sono abbastanza corrispondenti alle nostre valutazioni e conformi alle attitudini e competenze rilevate nel grado di studio inferiore. Una bassa percentuale di studenti 3% ca. cambia tipologia scuola dopo l'iscrizione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il divario in termini di risultati conseguiti tra gli studenti che si iscrivono ai Licei (di solito quelli compresi tra la fascia di voto 8/10 e 10/10 e lode) e quelli che proseguono nella formazione tecnico-professionale, è molto alto e tende ad aumentare nei primi anni di scuola sec. di II grado. Gli studenti che proseguono gli studi negli Istituti tecnici e professionali incontrano maggiori difficoltà rispetto a coloro che si iscrivono ai Licei. Le ripetenze registrate e la maggior quantità di debiti conseguiti sono a carico degli studenti iscritti agli Istituti professionali e Tecnici.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 32

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato -I giudizi complessivi nel primo ciclo sono buoni come pure la qualitĂ della preparazione globalmente raggiunta dai nostri studenti. Esiste una sostanziale omogeneitĂ di valutazione tra i due segmenti formativi del nostro IC, essendo stati da noi elaborati criteri verticalmente simmetrici ed equipollenti. Da alcuni anni nei Licei di riferimento i nostri alunni si inseriscono stabilmente nella fascia di livello alta. Gli studenti che, al termine del I ciclo di studi, scelgono di iscriversi ad altri tipi di indirizzi non incontrano particolari difficoltĂ , pur non raggiungendo i risultati brillanti dei compagni liceali. Gli abbandoni sono praticamente nulli.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 33


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 34

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: AVIC87500G

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,9 10 Medio - basso grado di 3,6 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 10,9 20,4 Alto grado di presenza 74,5 65,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: AVIC87500G

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,3 8,5 Medio - basso grado di 3,7 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 9,3 18,2 Alto grado di presenza 77,8 69 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 35

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:AVIC87500G - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC87500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,1

88,9

89,3

Si

87,3

88,6

89

Si

85,5

85,9

85

Si

85,5

85,4

83,4

Si

83,6

83,1

81,3

Si

78,2

74,2

57,9

Si

92,7

85,1

80,7

Si

43,6

36,7

29,3

No

3,6

9,2

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:AVIC87500G - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC87500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,7

90,8

87

Si

88,9

89,9

86,7

Si

87

86,8

83,6

Si

85,2

86,6

81,7

No

81,5

83,4

79,6

No

83,3

73,6

58,4

No

94,4

91,5

86,2

Si

37

34,8

28,3

No

3,7

7,6

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nella nostra scuola è tradizionalmente operativa una commissione POF a supporto della FS. Il curricolo della scuola è stato redatto a partire dai documenti ministeriali di riferimento e risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale. All'interno del curricolo sono stati individuati sia i traguardi di competenza degli studenti che nei diversi anni dovranno acquisire, sia le competenze trasversali (per la sola scuola primaria). - Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto. - Gli obiettivi e le competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono opportunamente e previamente definiti in base al curricolo. Nell'anno scolastico corrente si è cominciato a costruire il cosiddetto "curricolo locale".

pagina 36

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli insegnanti utilizzano sistematicamente il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività. Il curricolo non include ancora la sezione delle competenze trasversali per tutti gli ordini di scuola.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: AVIC87500G

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,8 4,3 Medio - basso grado di 20 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 43,6 38,3 Alto grado di presenza 34,5 34,7

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: AVIC87500G

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,7 5,2 Medio - basso grado di 20,4 22,4 presenza Medio - alto grado di presenza 42,6 33,8 Alto grado di presenza 33,3 38,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 37

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:AVIC87500G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC87500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

83,6

85,9

81,4

Si

63,6

63,4

71,2

Si

81,8

90,2

86,4

Si

58,2

60,3

64,1

No

52,7

55,5

57,4

Si

98,2

91,8

82,3

Si

69,1

61,2

58,6

Si

56,4

47,9

42,2

No

3,6

6,5

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:AVIC87500G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC87500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

87

84,8

80,2

Si

63

67,1

73,5

No

63

63,4

60,6

No

74,1

86,1

81,4

No

55,6

54,7

57,9

Si

98,1

91,9

86

Si

68,5

61,9

63,4

Si

57,4

52,7

53

No

3,7

6,7

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è l' utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione e la programmazione didattica. - La programmazione per classi parallele è in corso di definizione. Avviene la progettazione sistematica di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze. Avviene sistematicamente la progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze. Nella nostra scuola sono operativi i seguenti dipartimenti: Umanistico e Scientifico-tecnologico.

pagina 38

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evince la mancanza di una programmazione in continuità verticale tra scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Siamo ancora carenti nell'analisi delle scelte adottate e nella revisione della progettazione. Un'alta percentuale di studenti 67,7% segnala la mancanza di una didattica differenziata e la mancanza di indicazioni da parte dei docenti sull'elaborazione di un metodo di studio funzionale. Seppure operativi i dipartimenti lavorano prevalentemente durante la prima parte dell'anno (riunioni di preparazione del mese di settembre).Non tutti i docenti utilizzano sistematicamente i modelli di programmazione in uso nella scuola.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,5 20,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: AVIC87500G

Riferimento Nazionale % 30,9

16,4

12,3

18,9

58,2

67,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: AVIC87500G

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20,4 14,3 Prove svolte in 1 o 2 7,4 7 discipline Prove svolte in 3 o più 72,2 78,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 45,5 37,5 Prove svolte in 1 o 2 3,6 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 50,9 53,2 discipline

Situazione della scuola: AVIC87500G

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: AVIC87500G

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,3 55,1 Prove svolte in 1 o 2 3,7 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37 37,9 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 40

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,8 31,3

Riferimento Nazionale % 36,9

7,3

9,3

15,6

50,9

59,3

47,5

Situazione della scuola: AVIC87500G

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,7 48,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Situazione della scuola: AVIC87500G

Riferimento Nazionale % 52,2

7,4

5,8

10,6

38,9

45,3

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono dei criteri di valutazione comuni per le diverse discipline e per l'attribuzione del voto di comportamento. - Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche. Esistono criteri comuni per la valutazione delle prove scritte di italiano, matematica e lingue straniere, utilizzati comunemente nell'ambito degli esami conclusivi del I ciclo. - La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti: LARSA di recupero e potenziamento, giĂ consolidati da diversi anni in orario curricolare ed extracurricolare (fondo ex art.9). La scuola ha nel corso degli anni elaborato due modelli per la certificazione delle competenze e quest'anno ha deciso di confrontarsi con il modello sperimentale del Ministero.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti per diverse discipline solo per le prove d'ingresso. - Nella scuola non vengono utilizzati strumenti quali le rubriche di valutazione. Non esiste un momento di confronto tra il personale in servizio nei due plessi per la scelta comune dei libri di testo. Le buone esperienze spesso non vengono formalizzate e replicate.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 41

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 42

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline ed i diversi anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo d'Istituto. Gli obiettivi e le competenze da raggiungere con le attività previste sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e gruppi di lavoro tematici cui partecipa un certo numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata regolarmente per la scuola primaria mentre è invece limitata ad alcuni periodi dell'anno per la scuola secondaria di I grado. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola ed esistono griglie per la valutazione degli elaborati scritti. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene fissata bimestralmente. La scuola necessita di una comunicazione ed una condivisione piÚ efficaci, attraverso l'attivazione di idonei percorsi amministrativi e gestionali. Vanno implementate le azioni che favoriscano una didattica differenziata e la costruzione di un efficace metodo di studio da parte degli studenti.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 43

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,4 85,8 Orario ridotto 0 4,4 Orario flessibile 3,6 9,8

Situazione della scuola: AVIC87500G

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: AVIC87500G

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87 90,6 Orario ridotto 3,7 3,8 Orario flessibile 9,3 5,6 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 44

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:AVIC87500G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIC87500G modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

70,9

74,1

52,4

No

38,2

36,4

62,4

No

0,0

0,6

1,6

Si

16,4

12,5

13,9

No

14,5

13,6

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:AVIC87500G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIC87500G modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

81,5

79,8

82,8

No

35,2

32,3

52,4

No

1,9

1,4

4,2

Si

14,8

9,7

12,1

No

9,3

11,7

5,6


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 45

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:AVIC87500G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIC87500G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

40

41,6

38,3

Si

83,6

82,1

89,8

No

0

1,1

1,9

No

12,7

9,7

8,5

No

0

4,1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:AVIC87500G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIC87500G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

51,9

55,1

71,1

Si

77,8

82,3

84,4

No

1,9

2,3

6,2

No

11,1

9,4

9,3

No

1,9

2

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono individuati annualmente dei responsabili dei laboratori informatici, linguistici e multimediali per la gestione degli spazi attrezzati. Un buon 60% delle aule è dotato di LIM con connessione wifi. PC portatili e Tablet sono disponibili per l'uso in aula. Nella sezione associata di Torella dei Lombardi è stata promossa la "buona pratica" di formare un nucleo di alunni, definito "staff informatico" a supporto del docente responsabile per una collaborazione attiva alla gestione e corretta manutenzione dei laboratori e delle periferiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'opportunità che gli studenti hanno di fruire degli spazi multimediali e dei supporti tecnologici è direttamente proporzionale al livello di informatizzazione dei docenti che nelle rispettive classi svolgono il maggior numero di ore. Dalla disamina dei questionari si evince una chiara richiesta da parte di genitori ed alunni di migliorare questo aspetto.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola dispone di una dotazione tecnologicainformatica all'avanguardia ed è dotata, in entrambi i plessi di connessione wifi, indispensabili premesse per la progettazione di una didattica innovativa.Alcuni docenti sono motivati nell'utilizzo di questi ambienti digitali 2.0 e ne fanno un largo uso. Vi è una discreta attenzione alle metodologie innovative:sono state effettuate esperienze di peer tutoring anche in maniera verticale tra scuola primaria e secondaria di I grado.

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 46

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La disamina dei questionari compilati da genitori e da alunni evidenzia la richiesta esplicita (26,3%) di un migliore/maggiore utilizzo degli ambienti formativi alternativi all'aula tradizionale, unitamente all'utilizzo più diffuso e costante della tecnologia a disposizione della scuola (Lim e Tablet). Occorre ancora lavorare con l'obiettivo di conferire agli alunni una opportuna metodologia, in quanto l’11,4% dei genitori( fonte:questionario autovalutazione) ritiene che i docenti non contribuiscano a conferire agli alunni un buon metodo di studio. La percentuale dei docenti che utilizza sistematicamente Lim, Tablet e laboratori informatici si aggira solo intorno al 40%


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 47

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:AVIC87500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC87500G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 59,2 53,4 Azioni costruttive n.d. 50 45 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:AVIC87500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC87500G % 100 n.d. n.d. 68,3 n.d. 67,3 n.d. 74,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:AVIC87500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC87500G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,5 48,5 43,9 Azioni costruttive n.d. 35,2 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 37,1 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AVIC87500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC87500G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 54,6 57,7 49,8 Azioni costruttive 44 40,4 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie 22 38,6 33,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:AVIC87500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC87500G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 54,5 46,9 45,4 Azioni costruttive 29 26,5 35,4 36,2 Azioni sanzionatorie 29 41 41,8 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 48

Istituto:AVIC87500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC87500G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 55,4 52,3 51,8 Azioni costruttive 29 32,1 45,1 44 Azioni sanzionatorie 29 27,4 56,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:AVIC87500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC87500G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 45,2 43,2 41,9 Azioni costruttive 25 30,6 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 38 32,4 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AVIC87500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC87500G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 48,4 51,6 48 Azioni costruttive 29 33 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 29 34 32 32,2


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 49

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:AVIC87500G % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC87500G %

Riferimento Nazionale %

0,92

0,3

0,9

0,7

0,98

0,2

1,1

1

0,00

0,4

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha aggiornato recentemente il proprio regolamento d'Istituto e lo ha condiviso con alunni e genitori. Lo stesso è avvenuto per il modello del patto di corresponsabilità.Sistematicamente ad inizio anno si svolge la lettura dei punti salienti di queste regole agli studenti. La scuola ha promosso azioni di peer tutoring con buoni risultati. Nel plesso di Torella dei Lombardi- scuola sec. I gr. è consolidata la pratica di eleggere i rappresentanti di classe tra gli studenti con lo scopo principale di incrementare il loro senso di responsabilità. Sempre nel plesso di Torella dei Lombardi esiste uno "staff informatico" composto da studenti con il compito di affiancare il docente responsabile nella conduzione degli spazi laboratoriali. Vengono progettati annualmente e realizzati progetti extracurricolari (giornalino scolastico, implementazione archivio fotografico, progetto sperimentale sull'insegnamento delle Scienze in lingua inglese secondo la metodologia CLIL) per favorire la cooperazione e la migliore socializzazione tra studenti appartenenti anche a diverse classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 9,2% di alunni dichiara di sentirsi o di non essere stato effettivamente reso partecipe alle attività da parte dei compagni di classe. Un 19,1% di sentirsi escluso dalle attività ricreative e perfino durante la pratica delle attività sportive di essere tenuto ai margini. Un 20,6% dichiara di essere stato protagonista o vittima di litigi. Le maggiori criticità rilevate sono dunque: il clima classe non ottimale e gli aspetti della socializzazione/inclusione/integrazione, in particolar modo nella sede centrale del nostro istituto dove nel corso dell'anno sono stati sanzionati episodi di una certa rilevanza e dove si registrano casi di danneggiamento delle suppellettili, degli ambienti e degli arredi. Il patto di corresponsabilità siglato tra scuola e famiglia rischia di rimanere un puro atto formale. I docenti lamentano la scarsa collaborazione delle famiglie, soprattutto nei plessi di Sant'Angelo dei Lombardi.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 50

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I principali punti di debolezza della scuola sono il clima classe non ottimale e gli aspetti della socializzazione/relazionalità positiva/integrazione particolarmente carenti nella sede centrale del nostro istituto di Sant'Angelo dei Lombardi.Gli interventi finora adottati per la gestione dei casi sanzionati non sono stati efficaci. Vanno dunque radicalmente ripensate e messe in opera nuove strategie d'intervento. L'organizzazione di spazi e tempi risponde parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti, perchè gli spazi laboratoriali sono usati in misura minore rispetto alle loro potenzialità . Tuttavia gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti in particolari momenti dell'anno scolastico.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 51

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: AVIC87500G

19,3

24,3

13,5

71,9

66,5

61,2

8,8

9,2

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Questa Istituzione Scolastica, sollecitata dalla normativa sui BES, si è attivata affinché il concetto di inclusione di tutti gli alunni potesse trovare la migliore declinazione formativa e didattica possibile. La scuola, infatti, si è dotata degli strumenti necessari a realizzare percorsi formativi, nella prospettiva di valorizzare gli aspetti della personalità di ognuno e favorire il raggiungimento del successo scolastico di tutti gli studenti. Per quanto riguarda gli alunni BES e disabili, la scuola si adopera nel rispetto della normativa vigente (Almeno tre incontri all'anno) coinvolgendo, nella redazione dei PDP e dei PEI e nelle successive verifiche, la famiglia, gli operatori ASL e tutti i docenti del team classe. Inoltre, il nostro Istituto possiede una sezione CTP ed una sezione Carceraria che impongono un riassetto educativo-didattico improntato sull'interculturalità e sulla valorizzazione delle diversità, e volto a favorire l'inclusione degli studenti stranieri (circa 70) e degli utenti della sezione carceraria.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Premesso che la scuola fa parte della rete distrettuale per l'inclusione avente come scuola capofila CTI l'Istituto di istruzione superiore "Vanvitelli" di Lioni, allo stato attuale si registrano pochissime attività di rete che andrebbero, invece, potenziate al fine di favorire una condivisione più ampia delle pratiche e della didattica inclusiva. Manca un gruppo di miglioramento di rete che si occupi dei processi specifici di aggiornamento del personale della scuola relativi a questo ambito educativo. Occorre un maggior investimento in software specifico per DSA e BES.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 52

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:AVIC87500G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC87500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,4

94,1

92,1

Si

34,5

25

36

No Si No No

1,8 27,3 9,1 18,2

5,4 22,9 10,6 20,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

5,5

5,5

14,5

No

10,9

14,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:AVIC87500G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC87500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,7

94,4

87,8

No

16,7

17

28,2

No Si No No

5,6 44,4 13 25,9

8,3 40,8 12,3 28,3

13 60,5 12,6 24,8

No

11,1

7,9

24,7

No

5,6

13

20,6


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 53

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:AVIC87500G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC87500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

89,1

79,1

76,9

No

21,8

19,3

21,9

No

36,4

31,2

25,3

Si

30,9

32,9

36,9

No

21,8

19,1

14,8

No

54,5

47

52,9

Si

47,3

57,4

40,7

No

1,8

4,7

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:AVIC87500G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC87500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

94,4

83,4

76

No

18,5

16,1

22,8

No

33,3

39,7

46,1

Si

61,1

60,1

72,4

No

29,6

27,1

24,4

Si

55,6

53,6

61,8

Si

68,5

70,9

73,9

Si

7,4

5,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

La scuola è attenta alle esigenze dei singoli allievi, al fine di garantire il successo formativo di tutti, pertanto, già a partire dall'inizio dell'anno scolastico, attraverso la somministrazione di test di ingresso, si individuano gli studenti che hanno bisogno di interventi di recupero e potenziamento. L'intervento di recupero è attuato sia sulle ore curricolari, sia su attività extra scolastiche. Di pari passo vengono predisposte anche le attività di potenziamento finalizzate ad offrire a ciascun alunno la possibilità di valorizzare le proprie attitudini. L'efficacia delle azioni di intervento viene costatata attraverso la somministrazione di prove di verifica oggettive programmate. Per quanto riguarda gli alunni con bisogni educativi speciali, vengono attivate misure compensative e dispensative che consentono al singolo alunno percorsi calibrati.

pagina 54

Non tutto il personale della scuola, considerando che la percentuale degli alunni BES è in aumento, manifesta un'adeguata sensibilità circa questi aspetti. Alcuni docenti interpretano il tutto semplicemente come incombenza burocratica aggiuntiva. Mancano figure di riferimento che facilitino l'utilizzo dei laboratori, al fine di agevolare la "didattica aumentativa e alternativa" attraverso le TIC. Va potenziata la comunicazione fra i vari enti presenti sul territorio, per attivare percorsi condivisi da programmare in tempi utili.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 55

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 56

Nelle attività di inclusione sono positivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, famiglie, enti locali, associazioni, operatori ASL e Servizi Sociali). In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle differenze e della diversità culturale (al suo interno esiste una sezione CTP che ospita numerosi alunni stranieri, ed una sezione di scuola carceraria). La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 57

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:AVIC87500G - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC87500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

90,9

96,5

97,5

Si

78,2

79

75,8

Si

94,5

94

95,7

Si

54,5

57,3

60,8

Si

76,4

70,4

75,7

No

65,5

62,3

61,3

No

9,1

11,6

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:AVIC87500G - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC87500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,6

95,7

97,4

Si

83,3

74,4

74,3

Si

90,7

94,6

95,5

Si

68,5

65,3

70,4

Si

66,7

68,2

67,7

No

53,7

50,7

48,6

No

3,7

11

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 58

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola come ogni anno organizza le attività di continuità coinvolgendo i vari ordini in attività progettuali che riguardano gli alunni in maniera fattiva e cooperativa. Gli interventi realizzati in quest'anno scolastico per l'attività di continuità sono risultati produttivi e funzionali a quanto preventivato in fase progettuale. Adeguati risultano i momenti organizzati finalizzati allo scambio di informazioni utili a favorire la conoscenza degli alunni fra le classi ponte.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre favorire una maggiore intesa con gli Istituti di Istruzione Superiore al fine di attivare percorsi di continuità/orientamento finalizzati ad una più proficua conoscenza delle dinamiche che sono alla base del percorso formativo che gli alunni dovranno intraprendere. La scuola potrebbe adoperarsi per la costruzione di tabulati informativi specifici relativi al passaggio di informazioni con le scuole secondarie di II grado.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:AVIC87500G - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIC87500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,3

70,8

82,6

No

25,9

31,6

57,7

Si

55,6

48

55,7

Si

98,1

96,4

98,2

No

35,2

26,7

31,7

Si

77,8

69

63,3

Si

72,2

57,4

74

Si

16,7

15,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

La nostra Scuola si propone di contribuire alla formazione culturale e personale del futuro cittadino in un’ottica orientativa e di trasversalità puntando a fornire agli allievi strumenti culturali (conoscenze, competenze, capacità) e comportamenti (capacità di affrontare nuovi compiti, di utilizzare concetti e metodi in un diverso contesto, ecc.) che permettano loro di riflettere sul proprio lavoro scolastico e di autovalutarsi, per meglio verificare tendenze ed inclinazioni finalizzate a scelte congruenti con le possibilità di ognuno. In particolare, saranno svolte le seguenti attività: 1. incontri degli alunni con i responsabili dei vari uffici del lavoro; 2. visite guidate a laboratori artigianali e piccole imprese del territorio; 3. visite alle varie tipologie di Scuole Superiori sul territorio, 4. confronto con gli alunni delle classi prime della scuola secondaria superiore per discutere sulle problematiche relative al passaggio da un grado di scuola all’altro; 5. monitoraggio dei risultati ottenuti per individuare le difficoltà incontrate.

pagina 59

La scuola si propone di favorire un maggiore scambio con gli Istituti di Istruzione Superiore al fine di monitorare gli esiti degli alunni dopo l'uscita dalla scuola secondaria di primo grado.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 60

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 61

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata ed è attenta ai bisogni degli alunni. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine all'altro, cercando di favorire, ove possibile, l'integrazione e le diversità, attivando percorsi educativo didattici che consentono gli scambi relazionali fra i discenti e favoriscono una maggiore consapevolezza nei momenti di passaggio. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono più classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività didattiche nelle scuole della realtà circostante. La scuola deve rafforzare le attività di monitoraggio sui risultati delle proprie azioni di orientamento per riadattarle meglio . Dai dati rilevati emerge che un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo dato dalla scuola.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 62

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituzione scolastica, sulla base delle priorità individuate, ha definito la propria mission e concordato con tutti i portatori di interesse finalità, organizzazione strategica e metodi nel POF e ha messo a punto sistemi di controllo e monitoraggio delle azioni. Le scelte didattiche sono in linea con le Indicazioni Nazionali: la scuola ha declinato traguardi, obiettivi, metodologie, tempi, mezzi e strumenti. Ha concordato un curricolo verticale sviluppato sulle varie discipline includendo anche l’educazione alla cittadinanza. Si è dotata di attrezzature tecnologiche e scientifiche che potrebbero facilitare la didattica laboratoriale e favorire lo sviluppo delle otto competenze di cittadinanza, nonché rendere più agevole l’apprendimento degli alunni con specifiche difficoltà. Ha standardizzato procedure e modelli nel manuale della qualità ricevendo anche quest’anno la certificazione UNI EN ISO 9004: 2009 dal Polo Qualità di Napoli. La comunicazione verso l’esterno è chiara e puntuale; è utilizzato il registro elettronico che consente la comunicazione diretta e in tempo reale con le famiglie. I genitori riconoscono all’istituzione scolastica la capacità del personale di garantire il buon funzionamento della scuola (Fonte: Questionario genitori).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'IC"Criscuoli" è nato dalla fusione dell'Istituto omonimo di Sant'Angelo dei L. e quello "M.R.Doria" di Torella dei Lombardi che ha perduto la sua autonomia nel 2012. Il processo di accorpamento e fusione sinergica-identitaria dei due istituti non si è ancora completato: occorre progettare una serie di interventi atti a favorire il completamento del processo di integrazione tra il personale, gli alunni e gli utenti. La vision della scuola va ripensata; occorre sfoltire le numerose attività messe in campo che non trovano corrispondenza con l'indirizzo culturale prioritario che va meglio definito. La comunicazione con l'esterno si avvale soprattutto di materiali cartacei dato che il sito web è da riprogettare.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni da implementare nel POF e le Non tutte le azioni del POF vengono attentamente monitorate o rende note attraverso la consegna alle famiglie di una sua almeno controllate con puntualità durante la loro esecuzione; sintesi. ciò comporta che possano sfuggire dati utili al riesame. I docenti, all’inizio dell'anno scolastico, si suddividono in commissioni e dipartimenti disciplinari per analizzare le positività e criticità derivanti dall’AV, i suggerimenti migliorativi provenienti dalle famiglie e dagli alunni ed elaborano proposte sulle attività del POF da sviluppare nel corso dell’anno. Il Collegio dei docenti analizza le proposte e, sulla base delle priorità, predispone i percorsi che possono essere realizzati a breve, medio e lungo termine. IL POF è adottato dal Consiglio d'Istituto. Il controllo delle azioni avviene in itinere, per consentire di rimodulare in caso di criticità (feedback) e nella fase finale, mediante la raccolta di dati quantitativi e qualitativi, questionari e verifica della qualità del prodotto finale.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 63

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: AVIC87500G

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 31,6 21,8 Tra 500 e 700 € 31,6 35,8 Tra 700 e 1000 € 22,8 31,3 Più di 1000 € 14 11,1 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 64

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:AVIC87500G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC87500G %

Riferimento Nazionale %

70,00

72,1

70,5

72,8

30,00

27,9

29,6

27,3


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 65

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:AVIC87500G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC87500G % 81,36

78,6

61,6

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 66

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:AVIC87500G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC87500G % 94,74

81,8

78

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 67

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:AVIC87500G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC87500G %

16,67

27,8

29,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 68

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:AVIC87500G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC87500G % 38,89

49,5

48,3

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 69

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:AVIC87500G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC87500G Collegio dei docenti Si 91,2 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 24,6 23 18,9 Consigli di classe/interclasse No 50,9 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 3,5 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,8 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:AVIC87500G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC87500G No 73,7 71,8 Si 61,4 62,3 No 3,5 1,7 No 33,3 32,8

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

8,8

8,7

10,6

No

10,5

9,7

10

No

3,5

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:AVIC87500G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC87500G Collegio dei docenti Si 56,1 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 5,3 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 68,4 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 10,5 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,5 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,5 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,3 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:AVIC87500G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC87500G Collegio dei docenti Si 75,4 63,3 Consiglio di istituto No 0 0,7 Consigli di classe/interclasse Si 36,8 33,8 Il Dirigente scolastico No 5,3 10,1 Lo staff del Dirigente No 7 6,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 45,6 55,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,5 11,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 70

Istituto:AVIC87500G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC87500G Collegio dei docenti Si 93 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 3,5 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 33,3 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 14 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 7 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 26,3 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:AVIC87500G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC87500G Collegio dei docenti No 73,7 77,5 77,3 Consiglio di istituto No 68,4 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse Si 1,8 1,6 2 Il Dirigente scolastico No 28,1 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 12,3 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:AVIC87500G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC87500G Collegio dei docenti No 36,8 32,1 24,1 Consiglio di istituto Si 68,4 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 3,5 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 61,4 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente No 19,3 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:AVIC87500G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC87500G Collegio dei docenti No 35,1 36 34 Consiglio di istituto No 3,5 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 36,8 37 41,5 Il Dirigente scolastico No 35,1 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 22,8 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,6 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 10,5 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 71

Istituto:AVIC87500G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC87500G Collegio dei docenti Si 96,5 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 7 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 38,6 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente No 21,1 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,8 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 6,9 7,4


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 72

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:AVIC87500G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC87500G %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

81,49

33,8

36,6

55,6

n.d.

3,4

2,4

2,6

n.d.

33,8

29,8

24,3

18,51

27

31,9

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:AVIC87500G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIC87500G %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

68,49

21,7

23,4

40,1

n.d.

12,8

8

8,8

n.d.

33,9

37,3

29,6

31,51

33,6

34,2

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti con deleghe e incarichi di responsabilità, vicario, fiduciario, responsabili di plesso e FFSS,referenti di progetti, coordinatori di classe, ecc. ricevono regolare nomina con la descrizione dei compiti loro assegnati. La pianificazione strategica dell’Istituzione prevede che i compiti siano chiari, definiti e che non si verifichino inutili sovrapposizioni. Il piano annuale delle attività del personale ATA viene redatto, all’inizio dell’anno scolastico, dalla DSGA, su indicazione del DS. Le aree da curare sono suddivise e assegnate tenendo conto delle competenze di ciascuno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre un maggiore e migliore coordinamento tra il Piano delle attività del personale Ata ed il Piano Annuale delle attività in modo che non si verifichino dei vuoti organizzativi da colmare all'occorrenza con le disponibilità volontarie.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:AVIC87500G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC87500G 4

6,42

5,7

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 73


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 74

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:AVIC87500G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC87500G 28034,75

9114,4

8729,91

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 75

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:AVIC87500G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC87500G 257,20

73,73

51,9

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 76

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:AVIC87500G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC87500G % 21,53

16,64

19,71

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 77

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:AVIC87500G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AVIC87500G progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

22,8

18,5

15,5

1

22,8

16

13,3

0

10,5

10

9,4

1

17,5

23

48,5

0

15,8

23,7

28,4

0

7

8,2

11,6

0

52,6

41,6

36,6

0

33,3

27,5

27,3

0

22,8

20,5

20,6

0

12,3

10,1

14,9

0 1

15,8 12,3

12,9 17,1

17 17,2


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 78

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:AVIC87500G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC87500G 1,00

1,7

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 79

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:AVIC87500G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC87500G % 34,72

40,4

45,7

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 80

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:AVIC87500G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: AVIC87500G Incentivare e promuovere la cultura linguistica Ha offerto opportunita' d'inserimento a bambini fino ai 36 mesi in assenza di altre strutture sul territorio. Perche' ha offerto a detenuti ed immigrati azioni volte alla prevenzione del disagio.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 81

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 47,4 52,3 Basso coinvolgimento 22,8 21 Alto coinvolgimento 29,8 26,7

Situazione della scuola: AVIC87500G

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative e didattiche adottate nel POF trovano la giusta copertura economica che viene esplicitata nel Programma annuale. Il FIS è utilizzato per la realizzazione dei progetti del POF e per incentivare il lavoro delle figure professionali con incarichi di responsabilità. I progetti del POF vengono individuati sulla base della loro importanza (relazione con gli scopi da conseguire e rilevanza degli effetti), urgenza (rapidità con la quale il problema, se non risolto, è in grado di provocare effetti negativi), probabilità di successo, rapporto costi-benefici (decisione ispirata al criterio dell’efficienza, ossia al rapporto ottimale tra il risultato che si pensa possibile ottenere e le risorse umane, finanziarie e materiali da impiegare). Questi fattori analizzati insieme alla fattibilità e all’impatto che l’intervento potrebbe avere consentono di assegnare ad ogni progetto un valore di priorità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ammontare del FIS non è sufficiente ad affrontare tutte le problematiche presenti nell’Istituzione. Il reperimento di risorse provenienti dall’esterno non risulta agevole a causa di una situazione territoriale deprivata dal punto di vista economico e sociale.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 82

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non sempre strutturato. È presente una definizione delle responsabilità e delle mansioni tra le diverse componenti scolastiche, tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività. Le risorse economiche e materiali sono convogliate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola non riesce ad ottenere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR a causa del contesto socioeconomico non vantaggioso in cui ricade.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 83

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:AVIC87500G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC87500G n.d.

1,5

1,8

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 84

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:AVIC87500G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AVIC87500G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

15,8 5,3

15,3 3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

1,8

6,6

15,3

0

5,3

2,9

5,6

0

10,5

17,3

21,1

0

36,8

34,5

46

0

15,8

14,6

16,5

0

0

0,7

2,2

0 0

0 1,8

0,6 6,4

1,2 9,8


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 85

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:AVIC87500G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC87500G % n.d.

38,2

39,9

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 86

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:AVIC87500G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC87500G n.d.

39

42,8

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 87

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:AVIC87500G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC87500G n.d.

0,4

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Abitualmente la scuola è attenta alle esigenze del personale (74% dei docenti dichiara ciò) e promuove iniziative di formazione su tematiche riguardanti i loro bisogni. Nel corso dell’anno scolastico precedente molti docenti hanno acquisito o consolidato la competenza digitale e conseguito la certificazione EIPASS LIM, altri hanno approfondito le Indicazioni Nazionali in rete con altre scuole. Le esigenze di formazione che emergono sono soprattutto quelle riguardanti la competenza digitale, la competenza in lingua inglese, il recupero del disagio e delle difficoltà degli alunni (DSA, BES, disabilità). Durante questo anno i docenti della secondaria di S. Angelo si sono confrontati ripetutamente (5 incontri) con una psicologa dell’ASL per la prevenzione dei fenomeni di bullismo e per aspetti riguardanti l’approccio ad alunni con difficoltà relazionali. Il personale docente ha provveduto autonomamente ad aggiornare le proprie conoscenze individualmente e in gruppo, utilizzando anche la peer education, privilegiando le tematiche ritenute più utili al proprio lavoro didattico e soprattutto ha lavorato sulla motivazione e il contenimento della dispersione. Nella fase conclusiva dell’autoaggiornamento è stato programmato e realizzato un incontro col “maestro di strada” Marco Rossi Doria. Le iniziative hanno avuto positive ricadute sulle metodologie adottate e sugli apprendimenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei docenti quest’anno non ha avanzato specifiche proposte di formazione a causa del graduale assottigliamento dei fondi dedicati all’aggiornamento. Oltre tutto non si è potuto giovare dei fondi europei, dato che la programmazione 20072013 era ormai esaurita. Il 26% dei docenti dichiara che la scuola è poco attenta alle proprie esigenze formative e il 28% lamenta la mancata attivazione di corsi di formazione utili per il proprio lavoro. La disponibilità a partecipare alle iniziative di formazione viene manifestata da un numero esiguo di docenti.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 88

La scuola conserva nei fascicoli personali le attestazioni e le certificazioni acquisite dai docenti e dal personale ATA. I curricula vengono raccolti e analizzati nella fase propedeutica all’attivazione di progetti, soprattutto quelli finanziati dal FSE, nell’individuazione delle Funzioni Strumentali. L’organizzazione strategica della scuola si fonda sulla distribuzione di deleghe e incarichi basati sulle competenze ed è di tipo reticolare: la gestione delle dinamiche dell’Istituzione prevede la suddivisione in aree organizzative, assegnate a responsabili che curano l’area avvalendosi di gruppi di lavoro, per lo più formalizzati, formati da docenti che volontariamente mettono a disposizione le loro competenze per il migliore funzionamento della scuola. Questo tipo di organizzazione si basa sulla leadership diffusa, che la rende più agile, adattabile e flessibile, le persone si auto-organizzano e realizzano ciò per cui si stanno impegnando, la collaborazione funziona bene, le relazioni interpersonali diventano gratificanti, le persone si sentono responsabili una verso l’altra e verso l’Istituzione. I responsabili di ogni singola area vengono individuati tra coloro che presentano formale richiesta (domanda, curriculum, titoli) ad assumere l’incarico. I curricula servono a stilare una graduatoria resa pubblica alla quale si attinge per assegnare l’incarico.

La scuola non ha ancora elaborato una banca dati delle competenze e titoli posseduti dal personale. Si conta di emendare questa criticità quanto prima, poiché questo strumento sarebbe estremamente utile per individuare velocemente i soggetti in possesso di specifiche competenze.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:AVIC87500G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AVIC87500G per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

68,4

64,6

53,5

Si

52,6

58,5

61,1

Si

57,9

52,6

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

59,6 78,9 78,9 82,5 38,6 36,8 87,7 89,5

64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 89

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: AVIC87500G

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,3 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,3 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 19,3 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 63,2 60,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 90

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:AVIC87500G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AVIC87500G % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

8

11

7,7

6,9

19

7,2

7

9,9

19

9,2

6,2

6,6

19 2 2 15 0 0 19 20

6,1 4,8 3,7 6,9 6,7 4,5 8,7 10,9

6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce la suddivisione del lavoro organizzativo e gestionale tra gruppi di docenti. Le tematiche sono adeguate alle esigenze: all’inizio dell’anno scolastico i gruppi lavorano sull’organizzazione generale delle attività: revisione e aggiornamento del POF, accoglienza, continuità e orientamento, orario didattico, curricolo, inclusione e bisogni educativi speciali, programmazione e valutazione degli studenti. Nel corso dell’anno i gruppi di lavoro si aggiornano sulla base delle necessità contingenti (autovalutazione, redazione RAV, ecc). L’organizzazione del gruppo è in stretta relazione con la tematica da affrontare: gli aspetti strettamente connessi alla fase di progettazione delle attività di classe vengono affrontati per classi parallele, gli aspetti riguardanti il curricolo, le discipline e la valutazione nei Dipartimenti, quelli relativi all’organizzazione generale si avvalgono di gruppi spontanei coordinati da un docente responsabile. I gruppi producono materiali connessi alle tematiche trattate e il lavoro fatto innesca invariabilmente processi di miglioramento e innovazione. La scuola dispone di spazi attrezzati per il lavoro di gruppo; nel corso degli anni si è dotata di strumentazione tecnologica e di un sistema di videoconferenza, dispone di una biblioteca ben fornita e di collegamento a Internet. Ogni gruppo relaziona al Collegio dei docenti sull’andamento del lavoro e su quello svolto nonché sulle proposte che emergono dalle riunioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il materiale prodotto nel corso degli anni dai gruppi di lavoro in formato digitale che rappresentava, insieme ad altri documenti l’archivio didattico della scuola, è, purtroppo andato perso a causa di guasto irrisolvibile del sistema. Perciò i docenti responsabili si sono attivati per recuperare tutta la documentazione persa al fine di ricostruire tale archivio e per consentirne a tutti la fruizione.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 91

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha realizzato alcune iniziative di formazione per i docenti ma non le ha formalizzate in un un piano. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono in parte ai bisogni formativi dei docenti, che sono più numerosi. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o risultati di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.VA COMPLETATO IL PROCESSO DI COSTRUZIONE DI UN'IDENTITA' COMUNE IN SEGUITO ALLA FUSIONE DEI DUE IC CHE HANNO DATO VITA AL "CRISCUOLI"


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 92

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: AVIC87500G

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 29,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 64,9 Media partecipazione (3-4 5,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0

Riferimento Regionale % 32,4 54,9

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

10,7

28,7

2

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 93

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: AVIC87500G

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 85 15 0

Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 94

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: AVIC87500G

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 12,5 18,4 Bassa apertura 2,5 1,7 Media apertura 12,5 7,7 Alta apertura 72,5 72,2 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 95

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:AVIC87500G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AVIC87500G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

42,1 17,5

42,3 11,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

1,8

8,5

18,7

1 0 0

3,5 1,8 21,1

9,1 2,7 18,6

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 96

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:AVIC87500G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AVIC87500G per motivo) per motivo) 0

0

5,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

5,3

5,8

24

3

63,2

58,7

74,2

0

19,3

9,2

10,1

0

0

8,2

21,1


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 97

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:AVIC87500G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AVIC87500G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

22,8 5,3

29,6 12,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

14

19,4

44,3

0

0

8,2

16,7

0

15,8

8,4

9,7

0

1,8

2,6

12

1

36,8

21,8

30,5

1

3,5

2,6

20,2

0 0

1,8 0

2,9 6,5

20,8 7,5


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 98

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: AVIC87500G

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 15,8 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 31,6 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,1 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 17,5 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,3 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 99

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:AVIC87500G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC87500G No 17,5 19,7 No 36,8 42,8 No 12,3 7,9 No 21,1 23,8 No 12,3 16,6 No 45,6 49,4

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

42,1

54,8

57,6

No Si Si

45,6 45,6 24,6

44,4 38,7 16,2

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 100

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:AVIC87500G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione AVIC87500G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 78,9 73,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, in qualità di capofila, ha costituito un partenariato con altri due Istituti comprensivi, con un Istituto superiore e con due associazioni del privato/sociale per affrontare e arginare la dispersione scolastica e accrescere la motivazione degli alunni con particolare difficoltà o bisogni (progetto F3 finanziato dal FSE). È in rete in qualità di partner con un I.C. per approfondire le Indicazioni Nazionali. Agisce in sinergia con le proposte dell’ASL relative alla prevenzione dei fenomeni di bullismo, al sostegno degli alunni disabili, dei DSA e BES. È aperta alla costituzione di reti con scuole, EELL e associazioni del privato sociale su specifiche tematiche. I rapporti di collaborazione con gli EELL sono incentrati sulla promozione delle politiche formative. I dati di contesto evidenziano che la scuola è uno dei pochi punti di riferimento rimasti nel territorio in grado di promuovere iniziative di elevata valenza educativa. Gli accordi di rete rispondono ad esigenze reali e sono perfettamente integrati nell’offerta formativa. Le ricadute degli accordi sono positive non solo per l’economia delle risorse ma perché si viene a creare un’alleanza con soggetti esterni che rende possibile il trasferimento di conoscenze ed esperienze, l’ampliamento di orizzonti e di focalizzazioni che il solo mondo scolastico non potrebbe offrire; gli Enti esterni, inoltre, propongono nuovi linguaggi e meccanismi e apprendono anch' essi dalle esperienze dei docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dovrebbe adoperarsi ancor di più per incentivare e diffondere la cultura di rete avendo verificato che si tratta di buona pratica e favorire la formazione di ulteriori reti territoriali incentrate su temi emergenti quali la valutazione, la sperimentazione didattica, la formazione e l’aggiornamento del personale, l’orientamento, la gestione dei servizi o l’organizzazione di eventi e manifestazioni.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:AVIC87500G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIC87500G % 97,65

42,1

30,1

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 101

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: AVIC87500G

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 2,6 Medio - basso livello di 15,4 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 65,4 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 19,2 17,2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 102

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:AVIC87500G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIC87500G n.d.

15,6

11,4

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 103

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 12,3 6,6 Medio - alto coinvolgimento 75,4 76,3 Alto coinvolgimento 12,3 17,1

Situazione della scuola: AVIC87500G

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti ritiene che la scuola stimola la partecipazione delle famiglie alle sue iniziative. Il 75% dei genitori (questionario AV) ritiene che la scuola si confronta con le famiglie sulle linee educative e i valori da trasmettere e prende in considerazione i loro suggerimenti e le loro preoccupazioni. I genitori eleggono i loro rappresentanti negli OOCC e durante le riunioni apportano il loro fattivo e attivo contributo in termini di proposte, suggerimenti, richieste a fini migliorativi. I docenti si confrontano con i genitori negli incontri scuola-famiglia e discutono del profitto ma anche di eventuali problematiche, accogliendo suggerimenti sull’organizzazione della didattica. Sono, inoltre disponibili a collaborare con la scuola e si lasciano volentieri coinvolgere nelle attività che vengono loro proposte. I componenti del Consiglio d’Istituto hanno collaborato con la scuola per la redazione del Regolamento d’Istituto. Il Patto di corresponsabilità, l’alleanza educativa tra scuola e famiglia centrata sull’alunno, viene condiviso all’atto dell’iscrizione. I genitori partecipano numerosi a tutti gli eventi che vengono realizzati. In passato la scuola ha organizzato corsi di formazione dedicati. La scuola utilizza il registro elettronico che consente la comunicazione diretta e in tempo reale con le famiglie. I genitori riconoscono al personale la capacità di garantire il buon funzionamento delle attività formative.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 25% dei genitori che hanno compilato il questionario di AV ritiene che la scuola dovrebbe confrontarsi di più con le famiglie sulle linee educative e i valori da trasmettere e tenere in maggiore considerazione i suggerimenti e le preoccupazioni evidenziate.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 104

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola coordina e partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa e contribuiscono a migliorarla. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le loro idee e i suggerimenti e li finalizza all'ampliamento dell'offerta formativa.Le famiglie partecipano abbastanza attivamente alla vita della scuola e collaborano nell'organizzazione di eventi e iniziative. Sono piuttosto disponibili a sostenere piccole spese per il loro buon esito.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 105

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento delle competenze di base degli studenti in Italiano (correttezza ortosintattica, lettura e comprensione) e in Matematica (calcoli e prob Riduzione della variabilita' fra le classi. Garantire pari opportunità educativoformative al fine di ridurre disomogeneità nel gruppo classe/i. COSTRUZIONE, CONSOLIDAMENTO E COSTANTE APPLICAZIONE DI UN METODO DI STUDIO/LAVORO VALIDO PER TUTTE LE DISCIPLINE Miglioramento delle competenze degli studenti nella esposizione orale in ambito interdisciplinare.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione del 10% del numero di studenti valutati con voto < 6/10 già alla soglia del I quadrimestre in Italiano e Matematica. Incrementare del 20% le occasioni di confronto dipartimentali in modo da condividere esperienze, metodologie e predisporre verifiche in parallelo. Incrementare l'attenzione dei docenti sulle problematiche del metodo. Potenziare del 10% le occasioni di studio assistito recupero/potenziamento.

Diminuzione significativa (min. -20%) del numero di studenti non in grado di esporre correttamente neppure i contenuti minimi su un argomento dato. Corretta gestione del tempo, Riduzione dei casi di mancata dell'emozionalità negativa o parziale compilazione dei durante lo svolgimento delle fascicoli,del numero di prove e corretta applicazione mancate risposte e di infrazioni delle regole di compilazione. alle regole di compilazione (5%). Miglioramento delle Riduzione del numero di alunni competenze di base in Italiano che non consegue il voto 6 (regole morfosintattiche, nelle prove di italiano e lessico e comprensione del matematica conclusive della testo) e matematica al termine scuola sec. I gr. (-10%) del I ciclo. Diminuzione del livello di Dimezzare gli attuali livelli di cheating emerso, soprattutto cheating rilevati, alla scuola primaria. particolarmente alla scuola primaria. Diminuzione della variabilità Ridurre la varianza dei risultati fra le classi. nell’acquisizione delle competenze fra le classi e le fasce di livello di una stessa classe. RELAZIONALITA' AZZERAMENTO DEL POSITIVA, INCLUSIONE, NUMERO DEGLI EPISODI SOCIALIZZAZIONE, SANZIONATI CON LA INTEGRAZIONE. SOSPENSIONE. POTENZIAMENTO DELLE OCCASIONI DI RELAZIONALITA' POSITIVA (10%). RESPONSABILITA' Incrementare attività per l'acquisizione della capacità di contribuire responsabilmente alla soluzione di problemi personali e collettivi.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

Risultati a distanza

pagina 106

IMPARARE A IMPARARE- ALMENO IL 10% DELLE PROGETTARE IL PROPRIO ATTIVITÀ' FUTURO EXTRACURRICOLARI DOVRÀ' TENER CONTO DEGLI INTERESSI, DELLE ESIGENZE E DEI SUGGERIMENTI DEGLI STUDENTI E DELLE FAMIGLIE. CONSAPEVOLEZZA ED INCREMENTARE LE ESPRESSIONE OCCASIONI DI CULTURALE ESPRESSIONE CREATIVA: ES.LABORATORI DI MUSICA, ARTE, DRAMMATIZZAZIONE. Diminuzione delle Incrementare del 10% le azioni disomogeneità in termini di di recupero e potenziamento a acquisizione di conoscenze e beneficio degli alunni competenze tra la fascia di (collocati nella fascia di voto livello alta e quella bassa. 4-5-6-7 in almeno 2 discipline). Offrire ulteriori occasioni Potenziare del 20% le formative (prima esperienze formative a alfabetizzazione allo studio del beneficio di quegli studenti che latino e del greco, proseguono gli studi potenziamento delle attività del scegliendo i licei. lab scientifico). Incrementare la continuità Incrementare del 20% le verticale. occasioni di studio cooperativo,e di incontro formativo tra le classi ponte della primaria e della sec. I grado. Favorire una corrispondenza Incrementare almeno del 2% il tra Consiglio Orientativo e numero di alunni che seguono scelta effettuata nel prosieguo il consiglio orientativo. degli studi.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene di dare priorità alle azioni per il miglioramento dei livelli di apprendimento degli alunni sia negli esiti in uscita sia nelle rilevazioni del Sistema Nazionale di Valutazione. Un fattore prioritario è stato identificato nella riduzione della disomogeneità sia all'interno delle stesse classi sia tra classi diverse. Ciò si ritiene utile sia per attuare la condivisione nel Collegio dei docenti, attraverso l'utilizzo di procedure condivise di progettazione e di valutazione, sia per rispondere ad una esigenza del territorio, che richiede un miglioramento della formazione dei propri cittadini.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) UTILIZZARE LE STESSE PROVE D'INGRESSO IN PARALLELO TRA LE SEZIONI DELLE MEDESIME CLASSI DI ENTRAMBI I PLESSI CONSOLIDARE E SISTEMATICIZZARE L'USO DELLE GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELIBERATE DAL COLLEGIO DOCENTI PERVENIRE AD UNA MIGLIORE DEFINIZIONE DEL CURRICOLO DI CITTADINANZA ED OTTIMIZZAREISTITUZIONALIZZARE LE BUONE PRATICHE GIA' POSITIVAMENTE SPERIMENTAT


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

pagina 107

ELABORARE UNA PROGETTAZIONE DIDATTICA CONDIVISA: es. scelta del tema dell'anno e costruzione del curricolo locale/territoriale. Ambiente di apprendimento COSTRUZIONE E/O POTENZIAMENTO DI AMBIENTI SUPPLEMENTARI TEMATICI COME L'AULA DELLE SCIENZE SPERIMENTALI, L'AULA DELL'EUROPA, UN LABORAT. FOTOGRAFICO MAGGIORE E PIU' COSTANTE UTILIZZO DELLA CONSISTENTE DOTAZIONE INFORMATICA (LIM, TABLET LAPTOP) STRUTTURAZIONE DELL'ORARIO IN FUNZIONE DEGLI INTERVENTI DI RECUPERO, CONSOLIDAMENTO, POTENZIAMENTO ORGANIZZAZIONE DI ATTIVITA' DI AGGIORNAMENTO FINALIZZATE ALL'ACQUISIZIONE DI METODOLOGIE INCLUSIVE. Inclusione e differenziazione Individuare criteri di formazione delle classi attenti a prevenire fenomeni di esclusione e di non ottimale integrazione degli alunni più "deboli". Ideare e progettare azioni per il miglioramento del "clima classe" Differenziare i percorsi all'interno delle classi con attività sistematiche di recupero, consolidamento e potenziamento. Uniformare gli strumenti di rilevazione dei bisogni di recupero e di potenziamento.Organizzare sportelli di peer tutoring. Continuita' e orientamento Progettare e realizzare attività condivise fra alunni dei diversi gradi del I^ ciclo e con gli alunni delle scuole del II^ ciclo del territorio. Promuovere un maggior raccordo con l’Ente Locale e le Agenzie formative operanti nel territorio, nonché con le realtà produttive e professionali. Migliorare la qualità del livello di istruzione degli studenti adeguandolo agli standard europei con progetti per potenziare le competenze in uscita. Incrementare lo scambio di informazioni con gli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore per il monitoraggio degli esiti degli studenti. Orientamento strategico e organizzazione Completare il processo di fusione della scuola sinergica dei due Istituti accorpati che hanno dato vita al nostro IC per la definizione di un'identità comune. Miglioramento delle azioni di comunicazione nelle diverse direzioni: tra dirigente docenti; docenti-docenti; docenti -alunni e Scuola-Famiglia. Ottimizzazione del sito web della scuola e creazione di una mailing list per la migliore condivisione delle informazioni interne ed esterne.


SNV - Scuola: AVIC87500G prodotto il :07/07/2015 18:20:23

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

pagina 108

Disamina, elencazione, condivisione e sistematicizzazione delle "best pratices" rilevate. Aumentare la percentuale di docenti sufficientemente o bene informatizzati. Creazione di un archivio digitale con due sezioni: sezione "documenti" e sezione "materiale didattico" facilmente accessibile da docenti ed utenti. Aumentare le occasioni di condivisione di pratiche e metodi.Formalizzare le esperienze e renderle "patrimonio comune". Realizzare una banca dati delle competenze e titoli posseduti dal personale docente. Promozione di incontri con gli imprenditori del territorio interessati alla collaborazione con la scuola. Migliorare la comunicazione con le famiglie attraverso un maggior numero di incontri ed una migliore qualità delle interazioni. Potenziare attività di rete territoriale al fine di favorire una condivisione più ampia del progetto formativo. Promuovere l'inserimento nella comunità scolastica di familiari con attitudini e competenze per fini educativo-formativi.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati sono i più direttamente coinvolti e funzionali alle priorità specificate. Spesso i problemi richiedono di essere affrontati con una pluralità di azioni relative a vari processi didattici ed organizzativi. Dovendo identificare un numero di obiettivi circoscritti la scelta è andata su quelli attraverso i quali si potrà intervenire sulla progettazione del curricolo, sulle strategie didattiche, su attività di recupero e potenziamento, sulla formazione dei docenti.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook