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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOIC860003 I.C. - MAPPANO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TOIC860003 TOEE860015 VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC860003 0.0 1.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC860003 0.0 1.0 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC860003 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Mappano si trova in una zona favorevole agli insediamenti abitativi ed è stata oggetto, negli ultimi anni, di flussi migratori massicci dalla vicina città di Torino, nonostante il costo degli appartamenti sia elevato. L’utenza scolastica, di conseguenza è composta per buona parte da alunni appartenenti ad un ceto economico medio. La presenza di alunni con cittadinanza non italiana è poco significativa, mentre è rilevante la presenza di alunni disabili. Inoltre sono presenti molti alunni provenienti da realtà socio-culturali disagiate in relazione alla persistente crisi economica. Mediamente gli studenti hanno una discreta capacità espressiva e ricevono dalle famiglie buoni stimoli. Gli alunni che provengono dalle scuole Primarie situate fuori il territorio Mappanese sono mediamente di fascia medio-alta. I genitori nel complesso sono molto collaborativi, infatti hanno volontariamente partecipato alla tinteggiatura dei locali della scuola Primaria e alle attività organizzate dalla Commissione Solidarietà della scuola di cui sono parte attiva.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune famiglie hanno un atteggiamento iper-protettivo nei confronti dei figli , altre non rispettano sempre in modo adeguato le regole della scuola e il Patto di Corresponsabilità. Entrambe queste tipologie di famiglie ,che però sono in piccola percentuale, tendono a giustificare i propri figli in ogni situazione compromettendo, a volte, l’autorevolezza e il ruolo degli insegnanti Gli alunni sono sottoposti, spesso, ad eccessivi stimoli extra- scolastici soprattutto sportivi e gli insegnanti faticano a far comprendere alle famiglie l’importanza delle attività scolastiche che spesso vengono poste in secondo piano.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le opportunità fornite agli alunni in orario extra-scolastico provengono principalmente dalle associazioni sportive e dalla parrocchia. In orario scolastico il CIM (Consorzio Intercomunale Mappano) interviene finanziando attività culturali che arricchiscono l’offerta formativa. La scuola è in rete con : Rete con il CIS (Consorzio Intercomunale dei servizi socio assistenziali) di Cirié per l’inserimento in percorsi educativioccupazionali di portatori di disabili CIAC di Ciriè per progetto Laboratorio Scuola-Formazione. Rete Avimes per l’ Autovalutazione d’Istituto e per il miglioramento dell’Efficacia della Scuola, Rete Regionale di Orientamento attraverso un piano pluriennale volto ad orientare le scelte dei ragazzi in uscita dalla Scuola secondaria di Primo Grado Rete di Robotica educativa, Rete delle scuole di Area Torinese Essere Europa per incrementare e migliorare l’offerta qualitativa afferente l’acquisizione delle competenze nella Seconda Lingua Comunitaria (Francese). Rete Nuove Tecnologie Rete per l’Handicap Rete Competenziss che condivide gli obiettivi istituzionali della Rete PIEMONTE COMPETENZISS Rete per il curricolo Rete per la formazione ed aggiornamento Rete Promozione Salute La scuola ha ottimi rapporti con il Cim e con le associazioni del territorio : Croce Rossa, Polizia Municipale, Protezione Civile, Proloco, Associazione Commercianti, Banche locali, Sbandieratori e Musici di Mappano.
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Il territorio di Mappano è povero di attività e proposte di aggregazione per tutte le fasce di età. La scuola si ritrova, quindi, a dover sopperire a tali carenze incentivando la realizzazione di progetti didattici anche attraverso enti e reti con i territori limitrofi. Le palestre scolastiche sono gli unici spazi in cui i bambini mappanesi possono praticare sport e per questo la scuola ogni anno, su richiesta del Cim, delibera la loro concessione ad associazioni sportive esterne. La scuola ha anche stipulato una convenzione con una società sportiva che in orario extracurriculare utilizza i locali della scuola dell'Infanzia. Permangono difficoltà amministrative e burocratiche legate al fatto che , nonostante sia stata promulgata una Legge Regionale nel 2013 che istituisce il Comune di Mappano, Mappano risulta essere ancora una frazione di 4 comuni limitrofi ( Borgaro, Caselle, Leinì e Settimo). Il Dirigente scolastico ha rilevato l'opportunità sia che le risorse economiche destinate alle scuole situate sul territorio della frazione di Mappano siano pari a quelle destinate alle scuole situale nel territorio concentrico di Borgaro e Caselle sia che le scuole di Mappano abbiano la possibilità di partecipare ai progetti didattici destinati agli alunni residenti sia nel territorio concentrico sia nella frazione di Mappano, come quello della digitalizzazione.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TOIC860003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
COMUNE ALTRI PRIVATI
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
12.472,00
72.929,00
3.535.356,00
505.015,00
0,00
4.125.772,00
7.359,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.359,00
14.568,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.568,00
3.278,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.278,00
23.027,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
23.027,00
Istituto:TOIC860003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
1,8
84,7
12,1
0,0
98,8
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
ALTRI PRIVATI
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TOIC860003
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
10,7
9,2
23,4
65,4
70,1
55,3
23,9
20,7
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,8 77,1 Totale adeguamento 32,2 22,9
Situazione della scuola: TOIC860003
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è costituito da tre plessi situati a poca distanza l’uno dall’altro, e quindi gli spostamenti possono avvenire anche a piedi; ciò facilita la comunicazione fra i vari ordini di scuola e i rapporti interpersonali. Gli edifici, nel corso degli anni, sono stati ampliati anche a causa dell’incremento demografico della frazione (Mappano) e, allo stato attuale, rispondono discretamente alle esigenze numeriche dell’utenza. Gli spazi esterni sono soddisfacenti e adeguatamente utilizzati. Nella scuola secondaria è presente un laboratorio di informatica totalmente attrezzato con computer nuovi avuti in regalo, su richiesta del Dirigente scolastico, da alcune banche locali; il laboratorio di informatica della Primaria è stato integrato con computer nuovi regalati dalle banche. Sia la Primaria che la Secondaria dispongono di un discreto numero di Lim ( 11). Tutti i genitori dell'Infanzia pagano il contributo volontario.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le palestre, della Primaria e della Secondaria, richiederebbero dei lavori di manutenzione più frequenti e rigorosi. Nella scuola Primaria esiste un laboratorio d’informatica che presenta alcune criticità, in quanto ci sono alcuni computer obsoleti e che hanno spesso difficoltà di connessione. Nell'istituto esiste un numero di LIM non adeguato alle esigenze didattiche degli alunni per cui si pongono problemi organizzativi per il loro utilizzo. Nell’Istituto esistono spazi fisici per i laboratori ma le attrezzature e gli arredi non sempre sono adeguati. Le risorse del FIS sono sempre più limitate per cui la scuola deve continuamente compiere delle scelte quanto ad attività didattiche e progetti da proporre agli alunni. Il Dirigente scolastico ha rilevato l'opportunità sia che le risorse economiche destinate alle scuole situate sul territorio della frazione di Mappano siano pari a quelle destinate alle scuole situale nel territorio concentrico di Borgaro e Caselle sia che le scuole di Mappano abbiano la possibilità di partecipare ai progetti didattici destinati agli alunni residenti sia nel territorio concentrico sia nella frazione di Mappano, come quello della digitalizzazione. Il contributo volontario richiesto per l'Ampliamento dell'Offerta formativa non è pagato da tutti i genitori. Non ci sono fondi adeguati per l'attività di manutenzione delle Lim.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOIC860003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOIC860003 59 78,7 16 21,3 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOIC860003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOIC860003
35-44 %
N°
45-54 %
N°
1
1,7
16
27,1
55+ %
N°
22
37,3
Totale %
TOTALE
20
33,9
100,0
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
990
4,4
4.517
20,2
8.350
37,3
8.515
38,1
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOIC860003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC860003 7,7 92,3 100,0
Istituto:TOIC860003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC860003 27,6 72,4 100,0
Istituto:TOIC860003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC860003 91,7 8,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TOIC860003 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
Istituto:TOIC860003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 5,5 17 30,9 13 23,6 2.385 4.955 80.068
11,7 12,3 21,1
4.860 9.504 99.999
23,9 23,6 26,3
4.520 8.713 99.999
22,3 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 22
40,0
8.547 17.107 99.999
42,1 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TORINO PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
243 474 7.359
%
N° 83,2 79,9 84,4
% 3 126
N° 0,0 0,5 1,4
48 113 1.143
%
N° 16,4 19,1 13,1
% 1 3 43
N° 0,3 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TOIC860003
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,4 3,9 30,7 31,4 0,5 0,7 65,4 64 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,9 26,3 36,6 38 6,3 7,3 31,2 28,5
Situazione della scuola: TOIC860003
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale insegnante a t.i. é, nei valori percentuali, inferiore alla media regionale e nazionale nella secondaria. Quanto alle fasce d’età, non si discosta di molto dalla media regionale e nazionale. La percentuale di insegnanti più rilevante si assesta nella fascia tra i 35 e i 50, dato che, incrociato a quello di stabilità, ci dà la percezione di un nucleo di persone che garantiscono competenze e condivisione delle scelte educative dell’Istituto nei confronti degli studenti e delle famiglie. La stabilità del personale insegnante della Primaria e dell'Infanzia e dall'anno prossimo anche della media fa sì che si possano progettare iniziative gestionali e didattiche pluriennali con la garanzia che i referenti siano stabili nel tempo. Il Dirigente Scolastico ha terminato a fine anno scolastico il suo primo mandato. Ha manifestato, sin dall’inizio, una notevole empatia col personale ATA, con i docenti, con gli addetti di segreteria e con le famiglie, si è rivelata attenta agli aspetti di autonomia scolastica ed ha incoraggiato la partecipazione a progetti ed iniziative offerti dal territorio. Inoltre, ha valorizzato per quanto possibile le scelte didattiche e metodologiche di apprendimento attivo. Molti insegnanti hanno dimostrato la loro disponibilità a realizzare progetti in orario extrascolastico. Infine, l’esistenza del sito della scuola ha favorito la comunicazione e la condivisione delle informazioni e delle scelte educative anche nei confronti dei genitori.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità del corpo insegnante, in alcuni casi, può ostacolare il rinnovamento e l’introduzione di nuove sperimentazioni e favorire l’autoreferenzialità. Nella Scuola Secondaria invece é difficle programmare a lungo termine , in quanto quasi la metà del corpo docente é a tempo determinato. La formazione del personale non è obbligatoria e non è retribuita. I fondi d’Istituto, le risorse economiche statali e comunali e i contributi volontari dei genitori si stanno ulteriormente riducendo, compromettendo il proficuo funzionamento della scuola e un'adeguata valorizzazione delle competenze professionali. L'alto tasso di assenze dei collaboratori scolastici infuisce negativamente sull'organizzazione didattica. Non c'é stata una rilevazione sistematica negli anni delle competenze linguistiche e informatiche dei docenti e conseguentemente non sono mia stati richiesti e pubblicati sul sito della scuola i curricula dei docenti.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC860003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
93
100,0
89
100,0
84
100,0
66
100,0
86
100,0
TORINO
19.986
98,4
19.891
98,7
19.900
98,9
19.756
99,0
19.897
98,9
PIEMONTE
38.194
98,5
37.914
98,9
37.594
99,2
37.548
99,2
37.817
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC860003
% classe 1
classe 2
% classe 2
100
96,2
82
92,1
TORINO
19.152
93,4
18.841
94,0
PIEMONTE
36.579
93,0
36.402
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TOIC860003
7 15
8
9
10
23
19
8
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
12
-
19,5
29,9
24,7
10,4
15,6
0,0
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
5.379
5.422
4.511
3.140
980
345
27,2
27,4
22,8
15,9
5,0
1,7
10.759
10.440
8.337
5.958
1.894
679
28,3
27,4
21,9
15,7
5,0
1,8
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC860003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TORINO
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
PIEMONTE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC860003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TORINO
-
0,2
-
0,3
-
0,4
PIEMONTE
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC860003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,2
1
1,1
2
2,4
-
0,0
2
2,4
TORINO
352
1,8
364
1,8
297
1,5
339
1,7
221
1,1
PIEMONTE
715
1,9
703
1,9
594
1,6
602
1,6
437
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC860003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
2,0
-
0,0
2
2,6
TORINO
293
1,4
292
1,5
245
1,2
PIEMONTE
522
1,3
542
1,4
511
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC860003
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
3
3,7
5
8,2
2
2,4
- Benchmark* TORINO PIEMONTE Italia
610
3,1
507
2,6
436
2,2
453
2,3
306
1,5
1.227
3,3
1.011
2,7
889
2,4
888
2,4
631
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC860003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
2,0
1
1,1
-
0,0
TORINO
500
2,5
471
2,4
351
1,7
PIEMONTE
911
2,4
913
2,4
720
1,9
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le non ammissioni alla classe successiva non sono particolarmente significative e risultano legate nella maggior parte dei casi alla prima classe della scuola secondaria. Non sono concentrate in singole sezioni. I criteri di valutazione degli alunni sono condivisi dal Collegio e costituiscono opportunità per tutti gli studenti di raggiungere il successo formativo nel lungo periodo. Il team di classe o il consiglio di classe decidono l’ammissione o la non ammissione dell’alunno alla classe successiva, secondo la normativa vigente e i criteri deliberati dal Collegio dei Docenti. Criteri di non ammissione sono la frequenza sporadica alle lezioni , gravi immaturità dei processi cognitivi e gravi lacune accumulate. La non ammissione è sempre formativa e sempre condivisa con i genitori.I risultati conseguiti all’esame di Stato sono in linea con la media nazionale. La maggior percentuale degli studenti si colloca nella fascia del 7 e dell’8. Eccezionalmente si sono verificati rari casi di abbandono per gravi problemi familiari, la quasi totalità degli alunni completa il percorso scolastico. Il 15% degli studenti si é diplomato con votazione 10, in modo superiore alla media regionale e nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante siano stati attuati corsi di recupero, non tutti gli alunni hanno recuperato le loro carenze nell’apprendimento. Si evidenzia, quale elemento di criticità, l’assenza di un intervento di monitoraggio dei risultati degli alunni nel corso dei vari anni, in particolare nel passaggio fra la scuola Secondaria di primo Grado e la scuola Secondaria di secondo Grado. Le esigue ore di ex-compresenza nella Scuola Primaria rendono molto difficile e complessa l'organizzazione di laboratori di recupero e potenziamento durante le ore curriculari . Nella scuola secondaria, a causa della totale mancanza di ore di excompresenza, purtroppo non é possibile organizzare laboratori di recupero e potenziamento in orario curriculare per fasce di livello e per classi parallele. I recuperi avvengono in itinere solo nell'ambito delle singole classi. Non c'é l'organizzazione didattica per progettare e lavorare per classi aperte sia nella Primaria che nella Secondaria.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto ha una forte percentuale di ammissioni di alunni alla classe successiva; deve migliorare al suo interno l'organizzazione e la progettazione di azioni per il rinforzo e il recupero delle competenze.
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOIC860003 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Piemonte
Nord ovest
63,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
59,7
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Piemonte
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
54,6
59,7 56,1
-7,9
55,6
-2,6
TOEE860015 - II B
69,6
5,6
63,2
5,0
TOEE860015 - II C
52,3
-11,7
50,3
-8,1
TOEE860015 - II D
59,0
-4,9
46,6
-11,8
59,3
62,8
54,6
-3,8
TOEE860015
62,6
n/a
ITALIA
TOEE860015 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Nord ovest
56,4 -4,4
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
64,4
n/a
62,9
63,8
59,3 55,5
-8,0
61,2
-3,8
TOEE860015 - V B
64,3
0,9
54,4
-10,7
TOEE860015 - V C
57,0
-6,4
72,5
7,5
TOEE860015 - V D
60,9
-2,5
67,9
2,9
63,8
65,0
63,8
0,4
TOEE860015
66,2
n/a
n/a
TOEE860015 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
64,9 -2,6
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
60,2 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
60,9
n/a
57,3
58,0 58,0
0,0
TOMM860014
63,8
TOMM860014 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
71,7
0,0
62,6
0,0
TOMM860014 III B
62,9
0,0
56,9
0,0
TOMM860014 III C
61,7
0,0
57,4
0,0
TOMM860014 III D
58,6
0,0
55,2
0,0
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOEE860015 - II A
8
4
1
5
4
4
5
4
3
6
TOEE860015 - II B
3
2
4
6
7
2
4
1
7
9
TOEE860015 - II C
6
2
4
1
4
5
3
6
2
1
TOEE860015 - II D
4
4
2
3
5
7
4
3
2
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TOIC860003
26,6
15,2
13,9
19,0
25,3
22,5
20,0
17,5
17,5
22,5
Piemonte
22,4
11,9
12,8
17,4
35,5
21,9
20,9
12,2
17,1
27,8
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOEE860015 - V A
6
4
6
2
1
2
8
2
4
2
TOEE860015 - V B
1
6
4
5
4
6
7
3
1
2
TOEE860015 - V C
3
5
7
4
1
0
3
5
5
7
TOEE860015 - V D
2
3
1
5
1
0
3
3
4
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TOIC860003
16,9
25,4
25,4
22,5
9,9
11,6
30,4
18,8
20,3
18,8
Piemonte
18,3
19,7
18,0
20,1
24,0
17,5
19,5
19,4
20,6
23,0
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOMM860014 III A
1
0
2
8
4
1
4
1
5
4
TOMM860014 III B
3
0
7
2
2
1
5
5
0
3
TOMM860014 III C
2
4
4
2
2
4
1
5
0
4
TOMM860014 III D
4
5
0
4
2
2
6
4
1
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TOIC860003
17,2
15,5
22,4
27,6
17,2
13,8
27,6
25,9
10,3
22,4
Piemonte
10,9
17,2
20,6
24,6
26,7
15,8
20,5
19,9
18,3
25,5
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC860003 8,8 91,2 14,9 85,1 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC860003 7,1 92,9 24,4 75,6 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria, sia nelle seconde che nelle quinte, la media dei risultati nelle prove standardizzate di italiano, risulta essere al di sotto di quella nazionale. In matematica, invece, i risultati generali sono nella media nazionale ma si evidenzia un’alta disparità fra le sezioni. Nella scuola secondaria di primo grado i risultati delle prove di italiano sono al di sopra della media nazionale ma al di sotto rispetto al nord-ovest e al Piemonte. Quanto a matematica, i risultati sono al di sopra rispetto alla media nazionale e al nord-ovest e inferiori rispetto al Piemonte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla lettura dei dati, la scuola primaria non ci sembra essere rappresentativa dei valori medi italiani. Alcuni valori sono superiori, altri stranamente inferiori. Nelle seconde i dati di variabilità fra le classi risultano vicini alla media nazionale in italiano mentre in matematica la variabilità è più alta rispetto alla media nazionale. Nelle classi quinte la variabilità fra le classi risulta nettamente evidente in matematica. Gli insegnanti sono consapevoli del progredire dei processi di apprendimento dei loro alunni ma non esiste un monitoraggio a livello d’Istituto dei risultati delle prove nazionali. E' troppo alta la percentuale di alunni nei livelli 1 e 2 nei diversi ordini di scuola sia in italiano che in matematica. Nella Scuola secondaria c'é una significativa varianza tra le varie classi nei risultati conseguiti sia in italiano che in matematica. La presenza di tempi scuola diversi impedisce un'adeguata formazione di alcune classi, in quanto le classi a 27 ore nella Primaria e a 36 ore nella scuola secondaria si autoformano, impedendo un'omogenea distribuzione delle diverse fasce di livello in queste classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si attribuisce questo punteggio in coerenza con l'analisi dei dati delle prove standardizzate. I dati nella Scuola Secondaria sono coerenti con l'alto tasso di mobilitĂ dei docenti a tempo determinato. Invece in entrambi gli ordini di scuola sono coerenti con il mancato completamento di un processo formativo dei docenti per l'insegnamento per competenze e con la probabile mancanza di metodologie comuni.
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti del POF hanno come linee guida le competenze chiave di cittadinanza europee (partecipazione, collaborazione, rispetto delle persone e dell’ambiente). In particolare, esiste nell’Istituto il Progetto trasversale di educazione alla cittadinanza CCR. Inoltre, la scuola secondaria ha collaborato con la fondazione Falcone e ha rappresentato il Piemonte nel ”Viaggio della nave della legalità” per alcuni anni. La scuola organizza per prevenire il bullismo e il cyberbullismo attività didattiche rivolte agli alunni e ai loro genitori con la collaborazione delle Forze dell'Ordine ( Carabinieri, Polizia Postale e Polizia Municipale). Sono stati anche organizzati corsi di formazione rivolti ai docenti e ai genitori con il Dipartimento di Psicologia dell'Università di Torino. Le competenze di cittadinanza sono trattate in modo trasversale all’interno degli apprendimenti e delle competenze disciplinari. L’Istituto inserisce nella scheda di valutazione la descrizione delle competenze raggiunte dall’allievo. Per quanto riguarda la valutazione del comportamento, l'assegnazione del giudizio/voto in entrambi gli ordini di scuola avviene con l'utilizzo di una griglia condivisa e deliberata negli organi collegiali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante i vari ordini di scuola lavorino tutti per l’acquisizione delle competenze di cittadinanza, deve essere ulteriormente potenziata una progettualità comune e condivisa nel curricolo trasversale. Manca una sistematica osservazione e raccolta dati utili alla valutazione delle competenze acquisite di cittadinanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si attribuisce questo giudizio , in quanto c'ĂŠ un investimento piĂš che adeguato nella pianificazione di percorsi scolastici rivolti sia agli alunni sia ai docenti finalizzati al conseguimento delle competenze chiave di cittadinanza e al potenziamento e consolidamento del senso di appartenza e di identitĂ .
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo presente sul territorio un unico Istituto Comprensivo, gli alunni uscenti dalla Scuola Primaria proseguono quasi tutti il loro percorso formativo nell’ambito dello stesso Istituto. La percentuale degli alunni ammessi alla Scuola Secondaria è pari al 100%. Nell’Istituto è presente la Commissione Continuità che prevede incontri informativi fra gli insegnanti dei due ordini di scuola. Nella Scuola Secondaria è attiva una Commissione formata dai Coordinatori di classe che si occupa anche di Orientamento degli alunni delle classi seconde e degli alunni uscenti dalla scuola dell’obbligo sulla base delle indicazioni fornite dalla Funzione strumentale. La Funzione strumentale,in accordo con la Commissione e i Consigli di classe, organizza tavole rotonde con docenti e alunni delle scuole superiori, incontri con gli orientatori della rete “Orientarsi” della provincia di Torino ,una mostra dell’orientamento aperta a tutti gli istituti superiori , i laboratori-pontee i laboratori Scuola-Formazione contro la dispersione scolastica. La scuola ha aderito al “Piano pluriennale provinciale orientamento”. Inoltre con stanziamenti del Fondo Sociale Europeo (FES) ha partecipato al progetto BLOG per L’ORIENTAMENTO.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero delle non-ammissioni alla Scuola Secondaria di Primo Grado risulta elevato se rapportato alla natura della scuola che é un Istituto comprensivo. L’istituto non ha predisposto strumenti per il monitoraggio degli esiti formativi nella scuola superiore.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si attribuisce questo punteggio , in quanto c'ĂŠ un notevole investimento di risorse umane per la pianificazione degli interventi didattici finalizzati al successo formativo nell'ordine di scuola successivo.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC860003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10,3 Medio - basso grado di 9 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 38,1 Alto grado di presenza 42,4 44,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC860003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,5 16,3 Medio - basso grado di 6 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,1 32 Alto grado di presenza 46,4 46,5 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOIC860003 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC860003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
89,7
89,3
Si
89,8
89,7
89
Si
79,1
83,5
85
Si
79,7
81,9
83,4
Si
76,3
78,6
81,3
Si
45,2
48,1
57,9
No
75,7
75,9
80,7
No
27,7
25,7
29,3
No
16,4
13,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOIC860003 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC860003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80,8
82,5
87
Si
80,8
82,5
86,7
Si
76,8
80,4
83,6
No
72,8
76,7
81,7
No
69,5
74,6
79,6
No
49,7
49,5
58,4
Si
84,8
84,9
86,2
No
34,4
30,8
28,3
No
13,9
11,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d’Istituto è organizzato per discipline; al suo interno si scelgono i traguardi di competenza che più rispondono ai bisogni formativi degli studenti partendo dai quali si declinano le strategie educative. Gli insegnanti utilizzano il Curricolo definito dall' Istituto come strumento di lavoro per la loro attività . La scuola esplicita nel POF l’offerta di esperienze significative che risultano carenti sul territorio. Attraverso i progetti, coordinati dalle funzioni strumentali e condivisi dalle classi, sono individuati i macro obiettivi e le macro abilità/competenze per il raggiungimento del successo formativo. I progetti sono in coerenza con le linee guida del Pof e con gli obiettivi didattici curriculari.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ necessaria maggior coerenza fra attività didattica (curricolo agito) e traguardi definiti dal curricolo, attraverso una maggiore condivisione di metodologie didattiche per l’apprendimento attivo. Si riscontrano difficoltà e ritardi nell’avviare i progetti inseriti nel POF.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC860003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,9 Medio - basso grado di 21,5 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 35,4 Alto grado di presenza 38,4 37,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC860003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 6,9 Medio - basso grado di 23,8 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33,8 33,2 Alto grado di presenza 37,1 38,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
pagina 34
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC860003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC860003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
81,4
83,2
81,4
Si
69,5
70,8
71,2
Si
97,7
90,5
86,4
Si
76,3
73,5
64,1
Si
63,3
64,6
57,4
Si
69,5
73,5
82,3
No
62,7
60,8
58,6
No
42,4
40
42,2
No
9,6
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC860003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC860003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
77,5
77,3
80,2
Si
74,2
75,8
73,5
Si
58,9
62,2
60,6
Si
88,7
85,5
81,4
No
63,6
66,2
57,9
Si
73,5
78,5
86
Si
65,6
63,4
63,4
Si
50,3
51,7
53
No
7,3
7,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione delle attività didattico-educative è un momento collegiale e partecipato che coinvolge tutto il personale docente dell’Istituto. I docenti dell'istituto effettuano a inizio anno una programmazione didattica comune per ambiti disciplinari e classi parallele nella primaria e per dipartimenti nella secondaria, quindi si riuniscono periodicamente in interclasse, per ambiti disciplinari e di dipartimento, per analizzare le scelte effettuate, per definire prove di verifica comuni e per riprogettare. Nelle interclassi si progetta con cadenza settimanale per ambiti e discipline, inoltre i team docenti si confrontano e concordano linee educative e metodologie didattiche. Le scelte metodologiche-didattiche danno ampio spazio alle modalità di insegnamento/apprendimento laboratoriale e cooperativo, prevedendo anche l’individuazione di percorsi individualizzati. Nella programmazione rientrano i progetti del POF scelti dalle classi. La qualità dell'offerta formativa dell'istituto è ricca e permette agli alunni di acquisire competenze disciplinari e trasversali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La revisione in itinere della progettazione didattica trova poco spazio nelle attività collegiali ed è lasciata per gran parte alla responsabilità del team di plesso o dei singoli docenti o dei dipartimenti. I docenti non sempre elaborano in modo formale e collegiale una previsione critica ed obiettiva della programmazione degli elaborati e dell'attività svolte. Nella scuola secondaria si evidenzia un eccessivo turn-over tra i docenti. Resta da approfondire il confronto sulla metodologia per la didattica e sulla progettazione per competenze.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,3 30,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TOIC860003
Riferimento Nazionale % 30,9
34,5
27,8
18,9
45,2
41,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC860003
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,2 18,7 Prove svolte in 1 o 2 27,2 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 57,6 59,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 35,4 Prove svolte in 1 o 2 26,6 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 44,9 discipline
Situazione della scuola: TOIC860003
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC860003
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,6 58,9 Prove svolte in 1 o 2 11,3 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,1 29,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,3 26,5
Riferimento Nazionale % 36,9
29,4
22,2
15,6
59,3
51,4
47,5
Situazione della scuola: TOIC860003
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,3 49,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,3
11,2
10,6
38,4
39,3
37,2
Situazione della scuola: TOIC860003
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta gli aspetti disciplinari e trasversali del curricolo. La valutazione è intesa sia come verifica dell’intervento didattico, al fine di operare con flessibilità sul progetto educativo, sia come controllo dell’apprendimento e si riferisce al processo di maturazione dell'alunno sia nell'area cognitiva, sia in quella educativa ed è supportata da prove strutturate condivise iniziali, intermedie e finali per tutte le discipline. I criteri per la correzione e la valutazione delle prove strutturate sono concordati a livello di interclasse/dipartimento di istituto. La valutazione ha valore formativo e proattivo e guida la regolazione delle attività. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati. A seguito della valutazione degli studenti l'istituto realizza corsi di recupero sia in orario scolastico sia in orario extrascolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri per la valutazione delle prove strutturate sono concordati in interclasse, ma non sempre risultano omogenei tra tutte le diverse interclassi/dipartimenti. Scarsa diffusione degli strumenti di valutazione autentica e rubriche di valutazione, che dipende da una formazione e dalla riflessione collegiale ancora in atto.
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio Curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento che però necessita di ulteriori aggiornamenti e approfondimenti. Sono stati definiti i profili di competenze per alcune discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Le abilità e competenze da raggiungere sono definite in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti della progettazione didattica, la quale avviene settimanalmente per classi parallele e periodicamente per dipartimenti. La scuola secondaria utilizza certificazioni di competenze. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,8 74,3 Orario ridotto 0,6 1,4 Orario flessibile 22,6 24,3
Situazione della scuola: TOIC860003
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TOIC860003
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 51,7 46,8 Orario ridotto 27,8 30,2 Orario flessibile 20,5 23 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC860003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC860003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
28,2
31,1
52,4
Si
78,0
77,6
62,4
No
1,1
1,6
1,6
No
15,8
13,8
13,9
No
10,2
10,5
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC860003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC860003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,1
85,8
82,8
Si
56,3
54,4
52,4
No
7,9
9,4
4,2
No
15,2
15,1
12,1
No
2,6
2,1
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TOIC860003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC860003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
13
21,6
38,3
Si
94,9
94,3
89,8
No
1,1
2,7
1,9
No
11,3
8,4
8,5
No
0,6
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TOIC860003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC860003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
70,9
70,7
71,1
Si
90,1
83,4
84,4
No
15,9
15,1
6,2
No
15,2
12,1
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i plessi hanno a disposizione spazi laboratoriali e biblioteche organizzati e coordinati da referenti. Gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali. Alcuni laboratori, oltre all’utilizzo specifico, vengono utilizzati per la realizzazione dei progetti con esperti esterni e per attività di piccolo gruppo per il potenziamento e il recupero. Ogni insegnante si procura nel laboratorio gli strumenti di cui ha necessità per le attività didattiche da svolgere in aula. Il tempo scuola è organizzato su cinque giorni e in linea di massima corrisponde alle esigenze dell’utenza, l’articolazione dell’orario tiene conto della disponibilità degli spazi e dell’alternanza delle discipline. Alcune classi della primaria usufruiscono di un progetto a pagamento con una Cooperativa esterna e convenzionata con la scuola per consentire il completamento dell’orario in alcuni pomeriggi. All’inizio dell’anno scolastico, le interclassi presentano progetti in cui si esplicitano le modalità d’utilizzo delle ore settimanali di contemporaneità e ex compresenza dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto a causa della diminuzione delle risorse, non può acquistare materiali e strumenti nuovi. Alcuni computer a disposizione sono obsoleti. La scuola primaria attua attività di laboratorio durante le ore di contemporaneità. Ciò a volte non avviene con una frequenza regolare poiché si rende necessario l'utilizzo delle ore di contemporaneità per la sostituzione degli insegnanti assenti. La scuola secondaria di primo grado svolge lezioni curricolari pomeridiane.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative (uso della LIM) attraverso la frequenza di corsi di formazione che hanno poi ricaduta nelle classi e condivisione nei momenti collegiali (progettazione di interclasse/dipartimenti). La condivisione tra docenti delle esperienze proposte ai propri alunni e delle conoscenze acquisite è una prassi consolidata. In particolare gli insegnanti utilizzano il cooperative learning e la peer-education.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi che non dispongono della LIM ne sentono l’esigenza. Il numero di insegnanti coinvolti nell’attività di aggiornamento e formazione non rispecchia la totalità del Collegio. Non tutti i docenti sono disponibili ad utilizzare modalità didattiche innovative e le nuove tecnologie.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC860003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC860003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,9 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,4 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 44,9 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TOIC860003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC860003 % 100 n.d. n.d. 64,4 60,5 n.d. 58,2 62,4 n.d. 39,9 41,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC860003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC860003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,4 43,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 39 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,6 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC860003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC860003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 46,2 45,8 49,8 Azioni costruttive 33 40,5 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie 33 28,1 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC860003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC860003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 40,2 41,2 45,4 Azioni costruttive 30 33,5 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie 30 41,6 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:TOIC860003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC860003 % 100 n.d. n.d. 45,1 46,3 51,8 n.d. 40,1 41,3 44 n.d. 34,9 33,3 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC860003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC860003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 38,7 39,8 41,9 Azioni costruttive 30 31,5 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie 30 32,5 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC860003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC860003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,9 44,4 48 Azioni costruttive n.d. 30,8 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 32,1 32,8 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TOIC860003 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC860003 %
Riferimento Nazionale %
2,03
1
0,8
0,7
1,12
1,6
1,2
1
2,50
1,6
1,2
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti promuovono lo sviluppo di competenze sociali e civiche attraverso esperienze concrete di accoglienza, di collaborazione, di aiuto reciproco e di condivisione. Il nostro Istituto promuove la condivisione di regole di comportamento tra studenti attraverso il patto formativo che ad inizio anno scolastico, viene sottoscritto sul diario dalle famiglie. La scuola promuove attività mirate allo “star bene con gli altri”, attraverso la ricerca di regole condivise, il graduale aumento della consapevolezza, l’auto-valutazione del comportamento individuale per acquisire comportamenti socialmente corretti e per comprendere il corretto rapporto tra ambiente naturale e uomo. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi e i conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace dagli insegnanti, dal dirigente e dagli educatori. All'interno di ogni classe vengono di prassi affidati agli alunni degli incarichi per favorire il senso di responsabilità, collaborazione e spirito di gruppo. Queste attività coinvolgono tutti gli alunni, di ogni ordine di scuola. La scuola promuove incontri e formazione sul bullismo, incontri con le famiglie, somministrazione di questionari sul benessere scolastico a docenti, famiglie e studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A volte capita che il patto educativo venga sottoscritto ma non condiviso pienamente dalle famiglie. Nonostante lo sforzo da parte degli insegnanti nell'instaurare e mantenere rapporti di fiducia con le famiglie, talvolta si rende necessario l'intervento del dirigente scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si attribuisce questo punteggio , in quanto non sempre c'ĂŠ una sostanziale condivisione tra i docenti degli stili educativi, sebbene vengano collegialmente programmate attivitĂ didattiche che mirano ad un'adeguata acquisizione delle competenze relazioneli e sociali riferite alle diverse fasce di etĂ degli alunni. Gli spazi laboratoriali non sono adeguatamente utilizzati per la mancanza di idonei materiali didattici.
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
pagina 48
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: TOIC860003
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,9
5,6
13,5
33,2
44,5
61,2
62,9
49,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola si impegna a sostenere le varie forme di diversità, disabilità e svantaggio adottando il più possibile nella prassi quotidiana una didattica inclusiva attraverso metodi di insegnamento – apprendimento, potenziati attraverso l’utilizzo delle TIC, che tengono conto della singolarità e complessità di ogni allievo (apprendimento cooperativo, peer education,...). Il GLI d’Istituto ha il compito di coordinare e promuovere l’inclusione scolastica degli alunni con BES; le scelte organizzative e didattiche che la nostra scuola mette in atto per valorizzare le differenze sono ben esplicitate nel POF della scuola e nel PAI. Gli insegnanti curricolari e di sostegno collaborano proficuamente sia negli interventi in classe sia nella stesura dei PDP per cui l’azione educativa risulta uniforme e coerente. E’ presente nell’Istituto una Funzione Strumentale per l’inclusione. Il nostro Istituto ha attivato il servizio di istruzione domiciliare per un alunno che, per motivi di salute, non può frequentare. La scuola ha anche aderito ad una rete territoriale per l'inclusione scolastica. E' inoltre stato attivato uno sportello d'ascolto, gratuito per docenti e genitori con una logopedista ed una psicologa. Gli alunni stranieri non sono numerosi e per loro vengono attivati progetti di inclusione attingendo alle risorse interne. La scuola realizza attività interculturali per favorire la valorizzazione delle diversità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di alunni BES nelle classi spesso numerose, non essendo previsto per loro un intervento di sostegno, rende problematico e difficoltoso un intervento mirato e continuativo nei loro confronti da parte degli insegnanti di classe. La diminuzione delle risorse finanziarie e professionali delle equipe psico-socio-assistenziali di territorio rende difficoltosi e sporadici i rapporti scuola-Asl e dilata nel tempo gli interventi specifici necessari. Inoltre, il PEI e il PDP, essendo strumenti specifici, necessitano, per la loro stesura, di una formazione continua e approfondita.
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC860003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC860003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
98,9
95,7
92,1
Si
53,7
48,6
36
No No No No
13,6 6,2 13,6 9
11,4 11,1 9,7 9,7
6,9 24,6 8,4 16,2
No
14,7
14,9
14,5
No
26,6
23,8
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC860003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC860003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,1
90
87,8
No
37,7
40,8
28,2
No Si No No
19,2 62,3 26,5 12,6
18,4 61,3 21,1 19
13 60,5 12,6 24,8
No
39,1
32,6
24,7
No
24,5
20,2
20,6
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
pagina 50
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC860003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC860003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,6
82,4
76,9
Si
24,3
24,3
21,9
No
16,9
17,3
25,3
No
24,9
26,8
36,9
No
8,5
8,6
14,8
No
51,4
53,2
52,9
No
23,2
23,8
40,7
No
7,3
6,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC860003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC860003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
80,1
76,1
76
No
29,1
33,8
22,8
No
46,4
44,7
46,1
Si
76,8
74,9
72,4
No
12,6
18,7
24,4
Si
64,9
68
61,8
Si
75,5
76,1
73,9
No
11,9
8,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
La Scuola riconosce, rispetta, valorizza le diversità ed interviene con percorsi individualizzati ed innovativi affinchè il disagio non si trasformi in disuguaglianza. Per gli studenti con difficoltà d’apprendimento (cognitive, socio-culturali..) sono previsti, utilizzando ore al di fuori dell’orario di servizio degli insegnanti (scuola secondaria), interventi di recupero in itinere nelle singole classi (primaria e secondaria). L’intervento didattico per alunni in difficoltà è basato su metodologie attive, cooperative learning, tutoring, differenziazione o semplificazione delle richieste e dei materiali, uso di strumenti compensativi. Le attività sono monitorate, riprogrammate in itinere e verificate a fine percorso. Le attitudini dei singoli alunni vengono valorizzate anche attraverso attività non strettamente disciplinari (progetti di giocoleria, eventi sportivi, teatro, cinema, biblioteca...). Il potenziamento delle competenze in lingua straniera (francese) é stato attuato con l'adesione ad una rete terrotoriale per l'introduzione della lingua francese sin dalla scuola dell'Infanzia che prevede e con l'organizzazione nella scuola secondaria di un corso di potenziamento di lingua francese finalizzato al conseguimento della certificazione linguistica DELF. Così come previsto dalla normativa vigente, in caso di necessità, vengono redatti PDP ina ttesa delle opportune certificazioni mediche.
pagina 51
Le attività di recupero vengono realizzate, spesso, con notevoli difficoltà in entrambi gli ordini di scuola ,non essendoci quasi mai la possibilità per gli insegnanti di essere presenti contemporaneamente in classe. L’Istituto ha difficoltà nel favorire il potenziamento degli alunni con particolari attitudini. Non esistono interventi didattici per classi aperte.
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
pagina 52
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
pagina 53
La scuola si attribuisce questo punteggio, in quanto in entrambi gli ordini di scuola viene costantemente adottata nello svolgimento dei programmi curriculari la didattica per inclusione. La maggiorparte dei docenti Ê molto sensibile e attenta a tutto ciò che attiene alle problematiche degli alunni BES. Occorre però una maggiore attenzione all'organizzazione di adeguati percorsi didattici per il potenziamento delle competenze degli alunni di fascia alta.
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
pagina 54
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TOIC860003 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC860003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,3
98,6
97,5
Si
76,3
79,2
75,8
Si
98,9
98,9
95,7
Si
65,5
63,8
60,8
Si
76,3
78,9
75,7
Si
54,8
61,9
61,3
No
21,5
16,5
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TOIC860003 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC860003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
76,2
78,5
74,3
Si
96
95,5
95,5
Si
74,8
71,3
70,4
Si
51,7
58,6
67,7
Si
41,7
49,2
48,6
No
29,1
21,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
pagina 55
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste nella scuola un progetto strutturato che tutti gli anni coinvolge i 3 ordini di scuola con lo scopo di favorire positivamente il passaggio degli alunni. Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per l'organizzazione dei progettiponte di continuità e per lo scambio di informazioni relative ai livelli apprenditivi e comportamentali degli alunni per un'ottimale formazione delle classi. A livello dipartimentale sono stati elaborati curricula verticali in alcune per definire un percorso strutturato di istituto .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente vengono monitorati solo i risultati degli studenti nel passaggio dalla Primaria alla Secondaria. Gli eventi organizzati nell'ambito della continuità, rimangono concentrati prevalentemente nell’ultimo periodo dell’anno scolastico , perdendo il significato di continuità che invece dovrebbero avere. Non è possibile effettuare nessuna forma di monitoraggio sui risultati dei ragazzi passati alle scuole secondarie di secondo grado. A volte non risulta adeguatamente applicato il curricolo agito nel passaggio dalla Primaria alla Secondaria.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TOIC860003 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC860003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,7
90,3
82,6
Si
87,4
85,2
57,7
No
57,6
55,9
55,7
Si
97,4
98,5
98,2
No
36,4
35,6
31,7
No
68,9
66,8
63,3
Si
83,4
82,5
74
Si
24,5
24,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
Le attività di orientamento coinvolgono tutte le sezioni delle classi seconde e terze. Vengono organizzati incontri con i docenti della scuola secondaria di secondo grado e attività rivolte anche alle famiglie ( mostre dell'Orientamento nei locali scolastici , diffusione di materiale informativo, incontri con esperti), privilegiando progetti che coinvolgono le realtà scolastiche significative del territorio. La scuola partecipa ai laboratori-ponte organizzati dalle scuole secondarie e dai Centri di Formazione Professionale del territorio ed inoltre aderisce al Progetto Regionale " ORIENTARSI" che prevede anche la partecipazione di orientatori specializzati all'interno della scuola.
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– Non è possibile effettuare nessuna forma di monitoraggio sui risultati dei ragazzi passati alle scuole secondarie di secondo grado. Non sempre i consigli orientativi degli insegnanti sono seguiti dagli studenti e dalle loro famiglie.
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si ĂŠ assegnata questo punteggio , in quanto ritiene che le scelte effettuate per garantire la continuitĂ e l'orientamento nei diversi ordini di scuola siano adeguatamente strutturate, ma perfettibili soprattutto in riferimento alla costruzione e all'applicazione dei curricula in verticale.
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
pagina 58
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’idea centrale dell’Istituto Comprensivo relativamente al progetto organizzativo è quella di individuare e condividere un quadro comune di obiettivi di carattere cognitivocomportamentale sulla base dei quali realizzare un clima culturale, relazionale ed istituzionale che consenta a tutti di partecipare ed interiorizzare il concetto di cittadinanza attiva, attraverso lo sviluppo consapevole e collaborativo delle proprie abilità e attitudini in uno spirito di convivenza democratica, favorire una graduale conoscenza del nuovo, costruire gli itinerari del percorso educativo e di apprendimento, favorire il passaggio fra i vari ordini di scuola. Tali linee educative vengono condivise con le famiglie e con il territorio, illustrate nelle riunioni e nelle assemblee, diffuse, oltre che attraverso materiali cartacei, attraverso il sito della scuola. L’Istituto adotta un diario unico in cui sono riportate scelte educative e informazioni specifiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permangono, nonostante la diffusione delle informazioni alle famiglie attraverso i vari canali, difficoltà di comunicazione con le stesse. Spesso i messaggi e le informazioni non vengono vengono interpretati nel giusto modo e richiedono ulteriori interventi esplicativi.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto esistono curricoli in orizzontale e in verticale costruiti seguendo le Indicazioni Nazionali del 2012. Le competenze disciplinari si compenetrano con quelle trasversali che rappresentano un punto di condivisione e di raccordo fra insegnanti di ambiti ed ordini di scuola diversi. In quest’ottica si collocano azioni e progetti proposti dal Collegio Docenti e pianificati negli incontri di commissione e d’interclasse/dipartimenti. Il Collegio monitora i progetti tenendo conto dei pareri espressi nei consigli di classe, d’interclasse e attraverso questionari a fine anno scolastico. Le interclassi, i consigli di classe e i team monitorano periodicamente, attraverso incontri e prove di verifica comuni, e ridefiniscono, se necessario, i contenuti della progettazione didattica L’Istituto partecipa, per raggiungere i propri obiettivi, a progetti per la lotta contro la dispersione scolastica.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La definizione dei curricoli richiede una formazione continua dei docenti che deve essere ulterirmente potenziata. Talvolta è difficile per il personale docente la piena condivisione degli strumenti di pianificazione e monitoraggio del Collegio: spesso i ritmi di lavoro nell’ambito delle singole classi impediscono il reale confronto fra gli insegnanti rispetto alla costruzione di curricoli agiti.
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
pagina 59
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TOIC860003
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,3 29,5 Tra 500 e 700 € 40,5 39,5 Tra 700 e 1000 € 23,9 24,6 Più di 1000 € 6,3 6,3 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
pagina 60
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TOIC860003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC860003 %
Riferimento Nazionale %
71,94
74,1
74,8
72,8
28,06
25,9
25,2
27,3
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
pagina 61
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TOIC860003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC860003 % 82,43
75,8
76,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
pagina 62
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TOIC860003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC860003 % 119,05
84,1
84,8
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
pagina 63
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TOIC860003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC860003 %
16,39
18,7
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
pagina 64
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TOIC860003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC860003 % 4,00
24,1
27,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
pagina 65
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TOIC860003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC860003 Collegio dei docenti Si 84,9 83,5 90,5 Consiglio di istituto Si 22,9 17 18,9 Consigli di classe/interclasse No 32,7 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,6 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,7 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TOIC860003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC860003 Si 73,2 66,4 Si 56,6 62,5 No 7,8 6,6 No 29,8 30,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10,7
11,4
10,6
No
9,8
8,5
10
No
2,4
1,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TOIC860003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC860003 Collegio dei docenti Si 42,9 40,6 51,3 Consiglio di istituto Si 2 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 76,1 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,4 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,7 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 42,9 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TOIC860003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC860003 Collegio dei docenti Si 56,1 52,6 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 Consigli di classe/interclasse No 30,7 28,5 Il Dirigente scolastico No 8,3 8,8 Lo staff del Dirigente No 4,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,2 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:TOIC860003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC860003 Collegio dei docenti Si 87,3 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 45,4 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,4 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,9 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TOIC860003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC860003 Collegio dei docenti Si 77,6 71,3 77,3 Consiglio di istituto Si 48,3 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,6 2 Il Dirigente scolastico No 20,5 26 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,2 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TOIC860003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC860003 Collegio dei docenti Si 18 17 24,1 Consiglio di istituto Si 58 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico No 74,1 74 72,3 Lo staff del Dirigente No 31,7 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,9 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TOIC860003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC860003 Collegio dei docenti Si 35,6 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 42,9 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 20,5 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 18 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,9 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,6 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TOIC860003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC860003 Collegio dei docenti Si 85,4 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 1 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 43,4 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 31,2 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,6 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC860003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC860003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
82,31
68,4
66,7
55,6
n.d.
2,9
3,4
2,6
n.d.
18,9
21,2
24,3
17,69
10,5
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC860003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC860003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
38,89
47,2
46,9
40,1
n.d.
8,2
9
8,8
88,89
29,6
34
29,6
n.a.
17,1
12,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Pof della scuola sono ben individuati i compiti e le aree di attività affidati ai singoli docenti nel loro ruolo di Collaboratori del Dirigente scolastico, Responsabili di plesso, Funzioni Strumentali, membri di Commissione o dipartimento disciplinare . Le Funzioni Strumentali sono individuate già nel Primo Collegio dei Docenti , in base alle necessità rilevate e alla verifica effettuata a giugno. Ad ogni Funzione strumentale viene affiancata una commissione di lavoro di cui la Funzione é responsabile , svolgendo la funzione di coordinamento. Ad ogni docente , dopo l'approvazione del Pof e del Contratto d'Istituto viene consegnata una lettera d'incarico in cui sono esplicitati i compiti da svolgere e le ore assegnate per svolgerli. Le aree di attività e la distribuzione degli incarichi sono funzionali all'organizzazione dell'Istituto, al rapporto con il contesto territoriale e ovviamente alle scelte educative del Pof. Anche il personale ATA, assistenti amministrativi e collaboratori scolastici, che svolge incarichi e mansioni specifiche riceve una lettera di incarico redatta con le stesse modalità di quella che ricevono i docenti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta ai docenti che ricoprono particolari incarichi in commissioni o progetti particolari si richiedono compiti per i quali sarebbe auspicabile una formazione più approfondita e continua. La diminuzione progressiva del numero di collaboratori scolastici e soprattutto il loro alto tasso di assenze, causato da problemi di salute e dalla possibilità di usufruire dei permessi legati alla L.104 ,determina l'insorgenza di gravi difficoltà organizzative per la scuola sia per quanto attiene alla sorveglianza dei locali scolastici sia per quanto attiene alla loro pulizia.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TOIC860003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC860003 21
11,82
11,96
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TOIC860003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC860003 925,10
9006,05
8383,11
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TOIC860003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC860003 28,32
126,48
108,48
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TOIC860003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC860003 % n.d.
13,5
15,81
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TOIC860003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC860003 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
11,2
15,3
15,5
0
9,8
6,8
13,3
0
3,4
5,1
9,4
0
76,6
75,9
48,5
0
26,8
28,2
28,4
0
17,1
17
11,6
2
35,6
34,5
36,6
0
21
22,6
27,3
1
24,4
22,9
20,6
0
13,7
12,7
14,9
0 0
18,5 13,2
18 15,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TOIC860003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC860003 11,33
4,8
4,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TOIC860003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC860003 % 35,28
37,4
41,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:TOIC860003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TOIC860003 Giocoleria : il laboratorio si e' sviluppato sull'insegnamento delle tecniche di base della giocoleria e dell'acrogym. Gli alunni delle classi quinte hanno costruito direttamente gli attrezzi di giocoleria con materiali di recupero. Il progetto rivolto ai bambini delle quarte e quinte prevede lo studio del flauto dolce e il riconoscimento di ritmi e melodie,utilizzando la voce e strumenti musicali e non strutturati.Si conclude con un saggio finale molto coinvolgente . Il progetto e' un formidabile strumento per la crescita e l'educazione dei ragazzi.Si e' rilevato occasione di socializzazione,ha diminuito la divaricazione tra allievi e ha favorito lo sviluppo emotivo e relazionale.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 7,3 6,1 Basso coinvolgimento 9,3 13,9 Alto coinvolgimento 83,4 80
Situazione della scuola: TOIC860003
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla fine di ogni anno scolastico il Consiglio d'Istituto , su proposta del Collegio dei docenti, individua le linee guida del Pof dell'anno scolastico successivo , in base alle quali strutturare la programmazione di tutti i Progetti sia in orario curriculare sia in orario extracurriculare. Pertanto tutte le risorse economiche di cui dispone la scuola sono utilizzate per la realizzazione dei Progetti in linea con le scelte educative del Pof. C'é un'altissima coerenza tra Pof , Programma annuale e Contratto d'Istituto. La maggior parte dei progetti sono finalizzati al raggiungimento del successo formativo di ogni alunno sia sul piano dell'apprendimento disciplinare che su quello del conseguimento delle competenze relazionali e sociali. Le spese per i progetti sono in lineè con le finalità educative esplicitate nel Pof :1) Garantire il successo formativo di tutti gli alunni, prevenendo l'insuccesso scolastico ,valorizzando le eccellenze e promuovendo la cultura dell' inclusività e dell’integrazione. 2) Ampliare l’offerta formativa con progetti curricolari ed extracurricolari. 3) Potenziare i progetti in rapporto con il territorio: reperire fondi regionali e/o europei o di altri Enti e Istituzioni per il finanziamento dei progetti curricolari e/o extracurricolari, cooperare con le Istituzioni Scolastiche più vicine in un’ottica di collaborazione e mutuo scambio di professionalità, favorire accordi di rete. 4) Consolidare e potenziare l’informatizzazione dei servizi
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risorse economiche che risultano sempre più limitate portano a una selezione molto drastica dei progetti sia di quelli pianificati in orario curriculare sia di quelli pianificati in orario extracurriculare. A volte, i suddetti progetti non vengono attuati proprio per la mancanza di fondi destinati al pagamento di esperti esterni o di personale interno. La progressiva riduzione in questi ultimi anni del Fondo d'Istituto e la non adeguata percentuale di genitori che pagano il contributo volontario hanno reso più esigua la partecipazione dei docenti a progetti da attuare in ore aggiuntive di insegnamento. Con il fondo d'Istituto si cerca per lo più di attuare progetti di recupero delle competenze disciplinari, a discapito dei progetti finalizzati al potenziamento delle eccellenze. La realizzazione dei progetti, che richiede formazione e competenze disciplinari, relazionali, metodologiche e progettuali aggiornate anche da parte degli insegnanti, è condizionata dal fatto che non sussiste per essi obbligo di formazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Riteniamo di aver quasi sempre raggiunto gli obiettivi proposti. Per il reperimento delle risorse economiche la scuola ha attivato varie attivitĂ , ad esempio: diario scolastico, calendario, commissione solidarietĂ , partecipazione a concorsi, sponsor esterni, societĂ sportive, centri commerciali, banche.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TOIC860003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC860003 1
2,6
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TOIC860003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC860003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
24,9 9,3
25,1 11,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
19
19,5
15,3
0
9,3
9,2
5,6
0
18,5
20,7
21,1
0
65,9
59,1
46
0
20,5
19,5
16,5
0
2,9
3,4
2,2
0 0
1 14,6
0,7 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TOIC860003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC860003 % 20,27
29,7
31
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TOIC860003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC860003 11,69
30,2
36,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TOIC860003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC860003 0,14
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad inizio anno scolastico e a fine anno scolastico , il Dirigente scolastico , effettua un'indagine conoscitiva sulle esigenze formative dei docenti, ponendole in relazione con quelle da lui individuate in base alle problematiche didattiche e comportamentali sorte durante lo svolgimento delle attività curriculari. Il Dirigente ha anche proposto al Collegio l'adesione a delle Reti specifiche con scuole del territorio per la formazione dei docenti, al fine di fare economia di scala ed abbattere i costi. La formazione dei docenti di questa scuola verte prioritariamente su temi legati alla didattica delle discipline, all'inclusione dei Bes, alle Nuove Tecnologie, alle Indicazioni Nazionali 2012, alla prevenzione del Bullismo,alla costruzione del curricolo. Si privilegiano i percorsi di ricerca-azione che permettono un'efficace ricaduta sul lavoro di classe. Si cerca sempre di incentivare la condivisione e la ricaduta delle formazioni all'interno del Collegio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione non sempre è sentita come un momento di crescita professionale e soprattutto come attività inerente alla funzione docente.La partecipazione ai corsi proposti non è alta , soprattutto se svolta in rete fuori sede, in quanto si verificano disagi per gòi spostamenti. Una difficoltà riscontrata per i corsi proposti da enti esterni è l’orario di svolgimento degli stessi. A causa delle scarse risorse economiche alcuni percorsi di formazione e ricerca azione sono di breve durata, mentre pèer essere davvero efficaci necessiterebbero di maggior tempo e maggiori approfondimenti. Manca completamente un'attività di monitoraggio dei corsi di formazione seguiti da singoli docenti , al di fuori di quelli organizzati ed autorizzati dalla scuola e soprattutto risulta carente la ricaduta dei percorsi individuali sul Collegio dei Docenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da quest'anno scolastico ha cominciato a richiedere ai docenti certificazioni di percorsi effettuati per migliorare e consolidare le proprie competenze didattiche, metodologiche, pedagogiche, linguistiche, informatiche, etc., etc. Le suddette certificazioni sono state inserite nel fascicolo personale dei singoli docenti. La scuola , per quanto possibile e in base alla disponibilità dichiarata, cerca di utilizzare le competenze dei docenti per far fronte alle necessità che si presentano e soprattutto per realizzare al meglio le scelte educative presenti nel Pof senza ricorrere ad esperti esterni. Nella maggior parte dei casi la scuola assegna incarichi di gestione e responsabilità sulla base delle esperienze pregresse e delle competenze maturate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha mai richiesto ufficialmente ai docenti il loro curriculum vitae da poter utilizzare al meglio per la realizzazione del Pof e per l'assegnazione di compiti specifici all'interno della scuola. Manca del tutto un'attività di monitoraggio delle competenze professionali e personali presenti a scuola e soprattutto manca del tutto la loro pubblicizzazione all'utenza. Si riscontrano poi difficoltà di alcuni insegnanti a mettere in campo le proprie competenze.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOIC860003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC860003 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
47,8
46,5
53,5
Si
62
63
61,1
Si
57,1
54,3
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
68,3 70,2 80 89,8 38,5 38,5 95,6 96,1
62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TOIC860003
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,5 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,9 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,4 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 68,3 62 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOIC860003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC860003 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
19
7,3
8,4
6,9
19
13
12,2
9,9
19
7,9
8,3
6,6
13 14 9 9 19 19 13 19
8,9 3,7 7,9 7,7 7,1 7,7 14,4 16,1
7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sugli obiettivi didattici ed educativi attraverso i dipartimenti disciplinari, le commissioni di lavoro coordinate dalle funzioni strumentali,gruppi di docenti per classi parallele soprattutto per la condivisione della programmazione comune e delle prove parallele , gruppi spontanei e per tutti gli ordini di scuola nelle attività collegiali previste contrattualmente ( Consigli di classe, Consigli di interclasse e Consigli di Intersezione). La programmazione settimanale nella scuola primaria facilita la condivisione e il confronto delle scelte didattiche. I suddetti gruppi di lavoro si confrontano su tematiche relative alla costruzione del curricolo in verticale, dell'inclusione dei Bes, sulle nuove tecnologie e sulle metodologie didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra gli insegnanti, pur essendo attiva, non sempre é formalizzata in gruppi di lavoro specifici. La condivisione dei materiali e degli strumenti (es. Lim) è parziale ed é limitata la loro pubblicazione sul sito della scuola. Non esiste assolutamente un monitoraggio dei lavori effettati in questi gruppi di lavoro che non sempre relazionano al Collegio i risultati raggiunti e le esperienze accumulate in itinere. Le buone pratiche esistenti nella scuola e realizzate in tanti anni non sono ancora diventate sistema e qundi conseguentemente non sono ancora patrimonio fruibile da tutti. I gruppi spesso lamentano tempi troppo stretti per progettare, avviare e concludere dei percorsi condivisi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola deve migliorare nella capacitĂ di valorizzare le competenze di tutto il personale. La scuola deve promuovere il confronto e lo scambio di strumenti e materiali fra i docenti. I docenti devono migliorare la loro capacitĂ di condividere esperienze.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TOIC860003
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,4 Media partecipazione (3-4 45,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,2
Riferimento Regionale % 1,9 28,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42,3
28,7
27,5
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TOIC860003
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,6 33,5 8,9
Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TOIC860003
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,3 11,2 Bassa apertura 10,3 10,4 Media apertura 16,3 17,1 Alta apertura 62,1 61,3 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TOIC860003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC860003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1
61,5 21
59,9 27,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
29,8
25,3
18,7
0 0 3
4,9 6,3 69,8
3,4 15,1 64,5
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TOIC860003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC860003 per motivo) per motivo) 0
36,1
38,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
27,8
29,4
24
4
92,7
87,3
74,2
1
14,6
13,6
10,1
0
30,2
27,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TOIC860003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC860003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
41,5 32,7
42,3 34,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
46,3
54,3
44,3
1
23,4
25,1
16,7
1
18
15,1
9,7
1
23,9
22,1
12
1
87,3
55,5
30,5
0
21,5
23,4
20,2
1 0
21,5 9,3
22,6 7,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TOIC860003
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,4 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,7 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,7 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 22,9 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 5,4 3,2 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TOIC860003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC860003 Si 45,9 39,7 No 64,4 56,7 No 7,8 5,4 Si 24,9 21,4 No 31,7 33,8 Si 50,2 50,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
54,1
55
57,6
Si No Si
78 62,4 24,9
72,3 52,1 22,4
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:TOIC860003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TOIC860003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
80
71,5
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola lavora assiduamente con l'amministrazione locale ( CIM Consorzio Intercomunale di Mappano) e con le agenzie del territorio ( Proloco, Polizia Municipale, Croce Rossa, Protezione Civile, Associazione dei Commercianti, Asl Ivrea, gruppi di volontari per la vigilanza davanti alle scuole coordinati dalla Polizia municipale, banche locali, Centri di formazione professionale CIAC di Cirié, Gruppo sbandieratori e Musici di Borgaro e associazioni sportive). La collaborazione con i soggetti esterni ha una buona ricaduta sull’offerta formativa . La scuola ha stipulato accordi di rete con diverse scuole del territorio per fare economia di scala soprattutto sulla formazione dei docenti, sull' aggiornamento di tutto il personale della scuola e sull'integrazione degli alunni BES .(CIAC) Le finalità delle reti, degli accordi e delle collaborazioni della scuola sono quelle di creare un sistema educativo integrato che contribuisca a migliorare l'apprendimento delle discipline e il conseguimento delle diverse competenze, le dinamiche relazionali nell'ambito dell'intera collettività mappanese e ad arricchire le opportunità di sviluppo della comunità dentro e fuori dalla scuola. La scuola è presente nel territorio attraverso il CCR casellese (Consiglio Circoscrizionale dei Ragazzi). Negli ultimi anni, nonostante la crisi economica ,il Cim si é impegnato ad assegnare alla scuola risorse economiche per l'ampliamento dell'Offerta formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono state rilevate dal Dirigente scolastico e dal Consiglio d'Istituto differenze, in alcuni casi anche significative, tra le risorse destinate all'attuazione di progetti indirizzati alle scuole del concentrico e quelle destinate alle scuole della frazione di Mappano, soprattutto in riferimento al progetto di digitalizzazione delle scuole borgaresi. Oltretutto l'incertezza derivante dai ricorsi del Comune di Settimo contro la costituzione di Mappano comune, sta accentuando le difficoltà amministrative presenti da sempre, nonostante ci sia un'ottima collaborazione con gli Amministratori del Cim.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TOIC860003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC860003 % 15,48
17,6
19,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TOIC860003
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,2 4,5 Medio - basso livello di 30,6 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 59,1 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,2 6 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TOIC860003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC860003 7,51
17,7
13,8
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
pagina 99
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 74,6 73,2 Alto coinvolgimento 9,3 9
Situazione della scuola: TOIC860003
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Consiglio d'istituto , annualmente delibera le linee guida del Pof , inserendo in esso molteplici attività che coinvolgono le famiglie(corsi sul bullismo, sull’uso consapevole di Internet, uso consapevole degli alimenti). Il Pof viene illustrato nelle assemblee dei rappresentanti dei genitori Nella scuola é stata costituita una commissione che coinvolge genitori, insegnanti , Dirigente scolastico, personale Ata nell’organizzazione di attività volte alla solidarietà. Nel Pof é stato inserito anche un Progetto di solidarietà che vede impegnati i genitori nei lavori di piccola manutenzione e di tinteggiatura dei locali scolastici. Infatti i locali scolastici del pianoterra e del primo piano della Scuola Primaria sono stati tinteggiati volontariamente da alcuni genitori. I genitori sono coinvolti, attraverso il Consiglio di Istituto anche nella definizione del Regolamento d’Istituto e in quei documenti che sono rilevanti per la vita scolastica. E' presente anche una Commissione di Garanzia , per gli alunni della Scuola Secondaria, di cui fa parte un genitore. Alcuni genitori mettono a disposizione gratuitamente le loro competenze per attuare percorsi formativi rivolti agli alunni. La scuola comunica con le famiglie anche attraverso il sito scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve migliorare la sua capacità di dialogo con le famiglie , anche attraverso il miglioramento del sito web. Manca quasi del tutto l'attività di rendicontazione sociale che permetterebbe alla scuola di rendere pubbliche le molteplici attività didattiche attuate in corso d'anno. Non é stato ancora introdotto il Registro elettronico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur partecipando a reti e avendo collaborazioni con enti esterni, la scuola può ancora migliorare per diventare un punto di riferimento nel territorio. Il dialogo e la capacità di raccogliere le idee e i suggerimenti dei genitori devono essere migliorati in modo da offrire alle famiglie la possibilità di partecipare in modo attivo alla vita della scuola.
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pagina 101
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuizione della variabilità dentro e tra le classi Garantire il successo formativo per tutti gli alunni nel passaggio all'ordine di scuola successivo
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Avere una variabilità inferiore al 10% fra le classi Nella Secondaria la percentuale di alunni non ammessi alla classe seconda non deve essere superiore al 5%.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Elevare gli standard di apprendimento in italiano e matematica
Abbassare di almeno 5 punti percentuale il numero di alunni nei livelli 1-2 in italiano e in matematica .
Competenze chiave e di cittadinanza
Potenziare negli alunni il senso di appartenenza alla comunità scolastica con la piena condivisione ed accettazione delle regole sociali. Potenziare il senso di appartenenza alla comunità europea, anche introducendo esperienze di bilinguismo a cominciare dalla scuola dell'Infanzia
Diminuire gli episodi di esclusione, di bullismo e di qualsiasi forma di discriminazione.
Monitorare il percorso degli alunni al termine della Scuola Secondaria di Primo grado
Aumentare corrispondenza tra scelta scuola superiore,Consiglio orientativo e successo scolastico concordando un progetto con alcune scuole secondarie
Risultati scolastici
Risultati a distanza
Potenziare le competenze linguistiche in L2 ( inglese e francese) , anche per favorire la conoscenza di realtà culturali diverse dalla propria
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Occorre potenziare nella scuola il confronto sulle Prove standardizzate nazionali, basandolo su un'attenta analisi e interpretazione dei dati.Occorre anche potenziare ulteriormente il lavoro di programmazione in comune tra i vari ordini di scuola dei percorsi formativi finalizzati all'acquisizione delle competenze , condividendo obiettivi a medio e a lungo termine, metodologie didattiche e criteri di valutazione. Occorre assolutamente introdurre il monitoraggio degli alunni nel passaggio alle Scuole Secondarie di Secondo Grado, al fine di condividere con queste un percorso di continuità in verticale che garantisca agli alunni il diritto al successo formativo.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Curricolo, progettazione e valutazione
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Condividere riflessioni sulla valutazione. Concordare criteri validi e coerenti con il curricolo verticale tenendo conto dei traguardi di competenza. Estendere la progettazione del curricolo in verticale a tutte le discipline, potenziando la formazione Condividere con un costante lavoro di continuitĂ tra Primaria e Secondaria la programmazione per competenze. Nominare una funzione strumentale responsabile della valutazione e del coordinamento dei dipartimenti disciplinari.
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Estendere e potenziare la formazione sui BES a tutti i docenti Redigere un Protocollo di accoglienza dell'Istituto per tutti gli alunni BES
Continuita' e orientamento
Monitorare le iscrizioni alle Scuole Secondarie di Secondo Grado, potenziando la richiesta di informazioni sugli esiti degli alunni iscritti ad esse . Costituire una Commissione Orientamento che lavori con il coordinamento della Funzione strumentale sull'Orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Creare una banca dati della scuola delle competenze professionali e personali dei docenti e del personale ATA Stipulare convenzioni e reti con scuole del territorio per realizzare economie di scala per l'organizzazione di corsi di formazione
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Introdurre la rendicontazione sociale per garantire maggiore trasparenza dell'operato della scuola agli stakeholders Migliorare e potenziare il sito web della scuola
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: TOIC860003 prodotto il :28/09/2015 13:10:05
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Gli obiettivi di processo individuati sono finalizzati al superamento dei livelli di apprendimento più bassi emersi dalla redazione di questo rapporto. Infatti non sarebbe possibile alcuna forma di miglioramento della qualità del servizio erogato senza un'efficace e condivisa azione di autovalutazione all'interno della comunità scolastica, senza la condivisione di una progettazione didattica comune anche per i BES ,senza una condivisione di prove strutturate comuni per classi parallele in italiano,matematica e lingue straniere generalizzata in tutto l'istituto , senza criteri di valutazione comuni e condivisi, senza una condivisione delle competenze di cittadinanza , senza un'azione di promozione e valorizzazione di tutte le risorse umane e soprattutto senza un monitoraggio della riuscita scolastica degli alunni al termine del percorso scolastico. Essenziale all'avvio della modalità autovalutativa d'istituto é anche la promozione di una cultura della valutazione interna e della conseguenziale rendicontazione sociale senza la quale qualsiasi azione valutativa intrapresa risulterebbe priva di efficacia perché non adeguatamente interiorizzata all'interno del sistema scuola e non adeguatamente pubblicizzata all'esterno .