Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola L.DA VINCI-S.COMM.LE ANNESSA

Page 1

SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NOTF02000R L.DA VINCI-S.COMM.LE ANNESSA

pagina 1


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano NOTF02000R Medio - Basso Tecnico Medio Alto NOTF02000R II A Basso II B Medio - Basso II C Medio - Basso II E Alto II G Medio Alto II AEC Medio Alto II BEC Medio - Basso II CEC Medio - Basso

pagina 2


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) NOTF02000R 0.0 0.3 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti si colloca per la grande maggioranza nella fascia media, con punte di disagio sociale soprattutto tra le famiglie degli stranieri immigrati da poco e quelle degli italiani nelle quali uno o entrambi i genitori hanno perso il lavoro. La percentuale degli studenti con cittadinanza non italiana varia di anno in anno e oscilla tra il 7% e il 10% del totale. Nonostante le difficoltà economiche rilevate negli ultimi anni, la maggioranza degli studenti versa il contributo volontario richiesto o una parte di esso, partecipando così a mantenere efficienti i molti laboratori dell'Istituto che richiedono risorse notevoli per il loro aggiornamento. L'interesse delle famiglie per l'andamento scolastico dei figli è discreto per le classi prime, ma va scemando man mano che gli studenti raggiungono la maggiore età. La preoccupazione maggiore riguarda la possibilità di trovare un lavoro al conseguimento del diploma, o la scelta della facoltà universitaria per coloro che continuano gli studi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione delle famiglie alla vita scolastica è ostacolata anche dal grande pendolarismo: l'80% degli studenti non risiede nel comune dove ha sede la scuola e si sposta con i mezzi pubblici che effettuano corse solo in riferimento all'orario scolastico. Quindi la frequenza di attività integrative e corsi di recupero è fortemente condizionata dalla disponibilità dei genitori al trasporto dei figli.La partecipazione delle famiglie degli alunni stranieri è spesso limitata dalla scarsa conoscenza della lingua italiana da parte soprattutto delle madri che spesso non lavorano.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui è collocata la scuola è caratterizzato dalla presenza di piccole e medie industrie soprattutto nel settore della rubinetteria, che utilizzano manodopera locale e che nel corso degli anni si sono riconvertite aprendo anche succursali all'estero. Sia queste che le imprese del settore dei servizi sono generalmente disponibili con la scuola per l'attivazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, che sono particolarmente utili per mettere in contatto gli studenti con il mondo del lavoro e per farli conoscere in vista di possibili assunzioni dopo il diploma. Anche con le associazioni di categoria (Associazione Industriali e Camera di Commercio) l'Istituto ha portato avanti progetti volti ad avvicinare la scuola alle esigenze del mondo produttivo e dei servizi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Ente Locale di riferimento (Provincia) ha progressivamente ridotto i contributi dovuti per legge alla scuola fino all'azzeramento totale, sia per quanto riguarda le spese telefoniche e di cancelleria, le spese di manutenzione e le spese per la pulizia dei locali. Anche la manutenzione generale degli spazi circostanti gli edifici scolastici viene trascurata e solo dopo numerose sollecitazioni i lavori vengono svolti in modo approssimativo e frettoloso. La fornitura di arredi è stata sospesa completamente da tre anni e l'Istituto deve provvedere all'acquisto di banchi e sedie con fondi propri. Il contributo statale al funzionamento copre solo in minima parte le esigenze di una scuola come l'Istituto tecnico che, per mantenere i laboratori aggiornati e funzionali deve chiedere contributi alle famiglie.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

1.3 Risorse economiche e materiali

pagina 6


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: NOTF02000R

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

21,4

30,7

28,5

57,1

51,1

44,1

21,4

18,2

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 50,0 49,4 Totale adeguamento 50,0 50,6

Situazione della scuola: NOTF02000R

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici sono raggiungibili abbastanza facilmente dagli studenti con i mezzi pubblici; uno dei due edifici ha bisogno di costante manutenzione poiché risale ai primi del '900, per cui anche l'agibilità dei locali risulta a volte problematica a causa della sua struttura. La scuola nel corso degli anni si è dotata di strumenti multimediali (LIM, pc, ecc.) e ha rinnovato quasi completamente i laboratori soprattutto grazie al finanziamento di progetti specifici elaborati dalla scuola e grazie ai contributi volontari delle famiglie. Anche l'officina meccanica, i laboratori di chimica, quelli di elettrotecnica ed elettronica, i laboratori linguistici, di fisica e scienze vengono sempre rinnovati con l'acquisto di attrezzature specifiche.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Ente Locale di riferimento (Provincia) ha progressivamente ridotto i contributi dovuti per legge alla scuola fino all'azzeramento totale, sia per quanto riguarda le spese telefoniche e di cancelleria, le spese di manutenzione e le spese per la pulizia dei locali. Anche la manutenzione generale degli spazi circostanti gli edifici scolastici viene trascurata e solo dopo numerose sollecitazioni i lavori vengono svolti in modo approssimativo e frettoloso. La fornitura di arredi è stata sospesa completamente da tre anni e l'Istituto deve provvedere all'acquisto di banchi e sedie con fondi propri. Il contributo statale al funzionamento copre solo in minima parte le esigenze di una scuola come l'Istituto tecnico che, per mantenere i laboratori aggiornati e funzionali deve chiedere contributi alle famiglie.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NOTF02000R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NOTF02000R 90 78,3 25 21,7 100,0 - Benchmark* NOVARA 3.770 82,5 802 17,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NOTF02000R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° NOTF02000R

35-44 %

N°

1

1,1

45-54 %

N°

11

12,2

55+ %

N°

37

41,1

Totale %

TOTALE

41

45,6

100,0

- Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA

143

3,8

805

21,4

1.456

38,6

1.366

36,2

100,0

1.882

4,2

9.510

21,2

17.096

38,1

16.361

36,5

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NOTF02000R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NOTF02000R 82,5 17,5 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

NOTF02000R - Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA

Istituto:NOTF02000R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 22 26,2 7 8,3 10 11,9 443 4.955 80.068

13,2 12,3 21,1

847 9.504 99.999

25,3 23,6 26,3

610 8.713 99.999

18,2 21,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 45

53,6

1.449 17.107 99.999

43,3 42,5 26,3


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

NOVARA PIEMONTE ITALIA

Incarico nominale

43 474 7.359

%

N° 93,5 79,9 84,4

% 3 126

N° 0,0 0,5 1,4

2 113 1.143

%

N° 4,4 19,1 13,1

% 1 3 43

N° 2,2 0,5 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: NOTF02000R

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 2,3 14,3 27,8 0 0 85,7 69,9 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,9 31,3 28,6 35,2 7,1 6,8 21,4 26,7

Situazione della scuola: NOTF02000R

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La caratteristica più evidente del personale docente risulta essere quella anagrafica: infatti in questi ultimi anni si assiste ad un progressivo innalzamento dell'età media degli insegnanti, soprattutto nelle scuole superiori. Ciò è dovuto anche alle ultime riforme del sistema pensionistico che hanno costretto molti, soprattutto donne, a rimanere in servizio. Questo comporta un grosso vantaggio per la scuola in termini di esperienza acquisita dal personale, ma una perdita per quanto riguarda la motivazione. La maggior parte dei docenti è in possesso della laurea, alcuni hanno una certificazione B2 per l'inglese o il francese e pochi hanno una certificazione informatica. La maggior parte del personale è stabile, quindi si riesce a mantenere una certa continuità nell'assegnazione delle cattedre: ciò è molto apprezzato da parte sia dei genitori che degli studenti, che riescono così ad avere rapporti relazionali stabili con i docenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli più evidenti nell'utilizzo del personale si riscontrano nella rigidità dell'orario delle lezioni e nella poca flessibilità nella composizione delle cattedre. L'impossibilità di utilizzazione flessibile del personale impedisce l'arricchimento dell'offerta formativa e l'attuazione di percorsi individuali che tengano conto delle esigenze specifiche degli alunni. Anche la diminuzione costante del personale ATA sta creando problemi nella gestione della pulizia degli edifici che sono sempre molto grandi e nei servizi che le segreterie sono in grado di garantire alle famiglie e agli studenti.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NOTF02000R

% classe 1

classe 2

157

67,4

% classe 2

classe 3

152

83,5

% classe 3

classe 4

160

87,9

% classe 4 132

86,3

- Benchmark* NOVARA

902

69,5

853

83,4

801

83,9

812

88,3

9.727

71,6

8.787

78,9

8.332

77,9

7.845

83,3

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

PIEMONTE Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NOTF02000R

% classe 1

classe 2

64

27,5

% classe 2

classe 3

69

37,9

% classe 3

classe 4

71

39,0

% classe 4 51

33,3

- Benchmark* NOVARA PIEMONTE Italia

363

28,0

337

32,9

348

36,4

293

31,8

3.684

27,1

3.263

29,3

3.046

28,5

2.658

28,2

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 17

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: NOTF02000R

61-70 23

71-80 57

81-90 31

91-100 15

Lode 14

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

16,3

40,4

22,0

10,6

9,9

0,7

- Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA

128

346

231

125

76

1

14,1

38,1

25,5

13,8

8,4

0,1

1.016

3.181

2.340

1.332

646

22

11,9

37,3

27,4

15,6

7,6

0,3

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NOTF02000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

0,9

3

1,6

0

0,0

3

1,9

2

1,2

NOVARA

-

1,7

-

1,1

-

1,3

-

1,6

-

0,8

PIEMONTE

-

1,4

-

1,5

-

2,3

-

2,1

-

1,3

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NOTF02000R

% classe 1

classe 2

5

2,2

% classe 2

classe 3

9

4,0

% classe 3

classe 4

6

2,6

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,4

-

-

- Benchmark* NOVARA PIEMONTE Italia

38

3,0

34

2,8

22

2,4

4

0,8

10

3,3

485

4,0

275

2,7

254

2,7

102

2,0

44

2,6

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NOTF02000R

% classe 1

classe 2

8

3,6

% classe 2

classe 3

6

3,4

% classe 3

classe 4

2

1,1

% classe 4

classe 5

2

1,3

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* NOVARA PIEMONTE Italia

52

4,2

35

3,5

31

3,4

9

1,0

4

0,4

797

6,2

442

4,1

374

3,6

180

1,9

52

0,6

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto nel corso degli anni ha costituito un gruppo di Docenti fortemente motivato a risolvere, nelle classi iniziali, le comprensibili difficoltà ad affrontare con profitto la scuola tecnica. Nei vari trienni di specializzazione, anche attraverso i numerosi progetti che accompagnano la didattica, si creano abilità particolarmente apprezzate dal mondo del lavoro. La preparazione in funzione proseguimento degli studi universitari, in particolare per l'indirizzo economico, è più che adeguata al conseguimento di una laurea. La scuola è attenta, anche attraverso un supporto psicologico, a risolvere i vari casi di disagio scolastico di ogni tipo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra l'assenza sul territorio di una alternativa professionale per gli studenti non in grado di affrontare con profitto i corsi di studi dell'Istituto ad indirizzo tecnologico ed economico. Per risolvere tale problema verrà attivato il progetto "Non perdiamoci di vista" con le seguenti finalità: - sviluppare negli studenti, riconoscere e certificare competenze essenziali per accedere al mondo del lavoro - favorire nei giovani la costruzione di un progetto formativoprofessionale realistico - accompagnare i giovani in ingresso nel nostro Istituto ad affrontare e superare le difficoltà dei momenti critici di passaggio dalla scuola media di primo grado.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti degli scrutini evidenziano, classi prime a parte per le quali sono allo studio strategie di miglioramento dei risultati, una situazione decisamente migliore rispetto alla provincia di Novara, al Piemonte e all'Italia in genere. Gli Esami di Stato mettono poi in evidenza una situazione di eccellenza (esiti da 90 a 100 lode) che risulta particolarmente positiva per un Istituto tecnico.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NOTF02000R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Piemonte

Nord ovest

68,3 NOTF02000R

68,3

NOTF02000R

68,3

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 66,2

n/a 68,5

Piemonte

65,3

Nord ovest

50,7 9,8

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,5

Punt. ESCS (*) 49,2

50,1 50,1

63,1

7,0 n/a

n/a 49,3

n/a 52,7

n/a 48,9

Tecnico

67,9

8,1

50,1

4,2

NOTF02000R II A

66,8

15,1

48,1

8,4

NOTF02000R II AEC

69,9

7,4

56,1

7,5

NOTF02000R II B

62,5

2,0

49,9

3,9

NOTF02000R II BEC

73,4

11,8

53,0

5,6

NOTF02000R II C

65,4

5,4

48,6

2,7

NOTF02000R II CEC

72,4

11,4

49,5

2,6

NOTF02000R II E

68,9

4,3

46,6

-3,6

NOTF02000R II G

63,0

-1,0

48,5

-1,1


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

NOTF02000R II A

0

5

2

7

4

3

7

1

4

3

NOTF02000R II AEC

1

1

2

7

5

0

5

3

3

5

NOTF02000R II B

2

2

1

5

2

2

3

4

1

2

NOTF02000R II BEC

0

0

3

9

6

0

6

6

2

4

NOTF02000R II C

0

5

7

2

5

1

8

5

4

1

NOTF02000R II CEC

0

2

2

5

7

0

7

5

1

2

NOTF02000R II E

0

2

4

5

3

2

4

7

1

0

NOTF02000R II G

0

7

2

6

2

0

10

4

1

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

NOTF02000R

2,3

18,5

17,7

35,4

26,2

6,2

38,8

27,1

13,2

14,7

Piemonte

8,5

21,8

24,3

27,3

18,1

13,4

33,1

22,4

12,7

18,4

Nord ovest

6,8

16,2

24,0

29,9

23,1

10,1

27,3

20,6

13,5

28,5

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

Italia


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico NOTF02000R - Tecnico 10,9 89,1 8,2 91,8 - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola nelle prove Invalsi raggiunge in generale buoni risultati sia in Italiano che in Matematica, sostanzialmente in linea con quelli del Piemonte, del Nord Ovest e migliori rispetto al dato nazionale. •La distribuzione dei risultati fra le classi è abbastanza omogenea,anche se alcune presentano risultati migliori e altre peggiori rispetto ai dati di confronto. •I livelli raggiunti in tali prove sono in linea con l’andamento abituale delle classi •In italiano circa il 62% degli studenti è distribuito fra i livelli 4 e 5, superiore ai dati di confronto •In Matematica è bassissima la percentuale di alunni che si collocano a livello 1 e decisamente superiori alla media quelli a livello 2,3,4 •La varianza interna alle classi e fra le classi è limitata •I ragazzi in difficoltà vengono inseriti in attività di recupero •Particolare attenzione è posta alla composizione delle classi e dei consigli di classe

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •In matematica gli alunni che si collocano a livello 5 sono leggermente inferiori ai valori di riferimento •Sono presenti alcune oscillazioni di risultati nell’ambito delle classi dell’Istituto anche se non marcate •Scarsità di fondi per attuare forme di recupero e di sostegno •Potenziare i raccordi tra i dipartimenti per lo sviluppo delle competenze disciplinari degli alunni •Potenziare la condivisione dei criteri interni di valutazione

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 25

3 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola nelle prove invalsi raggiunge buoni risultati sostanzialmente in linea con quelli di Piemonte e Nord – Ovest e migliori rispetto all’Italia. Il confronto dei risultati fra classi evidenzia una distribuzione abbastanza omogenea delle prestazioni anche se vi sono classi che presentano variazioni in positivo o in negativo rispetto ai riferimenti con qualche criticità in matematica. Analizzando i livelli in cui si collocano gli alunni in Italiano, la % al livello 1 è bassissima rispetto ai dati di riferimento. I livelli 2 e 3 presentano valori inferiori rispetto ai parametri di confronto mentre sono decisamente superiori ai valori di riferimento i livelli 4 e 5. In Matematica si rilevano % bassissime di alunni nel livello 1 mentre è leggermente superiore la % dei livelli 2,3 e 4 rispetto ai valori di riferimento e leggermente inferiore il livello 5. La varianza interna alle classi e fra le classi è molto limitata. Al fine di migliorare le prestazioni ,anche se i fondi sono sempre più limitati,i ragazzi che presentano maggiori difficoltà vengono inseriti in attività di recupero che favoriscono il consolidamento delle conoscenze e del metodo di studio al fine di rendere più omogenea la distribuzione dei livelli di apprendimento. Ciò funziona sui livelli intermedi: più difficile diventa raggiungere i livelli più elevati dove entrano in gioco motivazione, abilità individuali e conoscenze pregresse che non sempre sono raggiungibili da tutti. Non si rilevano difficoltà concentrate sempre nelle stesse sezioni perché si pone particolare attenzione nella formazione delle classi, dei Consigli di Classe e all’alternanza delle specializzazioni. Si cercherà di potenziare i raccordi fra dipartimenti per lo sviluppo delle competenze disciplinari degli alunni e la condivisione dei criteri interni di valutazione.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta parzialmente le competenze di cittadinanza degli studenti, puntando più sul rispetto delle regole, la collaborazione e lo spirito di gruppo. Più critica la situazione rispetto allo sviluppo del senso di legalità e all'etica della responsabilità. Questo anche a fronte di iniziative di formazione e di riflessione sul rispetto delle regole e lo sviluppo del senso di legalità. I criteri di valutazione per l'assegnazione del voto di condotta non sono comuni all'intero istituto, anche in relazione a forti differenze di utenza tra biennio e triennio. La scuola valuta parzialmente le competenze chiave degli studenti, solo in qualche caso nel triennio, soprattutto nell'autonomia di iniziativa e soprattutto attraverso l'osservazione del comportamento. Il livello delle competenze chiave di cittadinanza raggiunto dagli alunni nel loro percorso scolastico è da ritenersi sufficiente, ma con molte differenze tra indirizzi e sezioni, poiché nelle scuole superiori il concetto di competenza trasversale è ancora poco recepito, mentre rimane prioritario lo svolgimento del programma specifico delle materie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è ancora stata accettata soprattutto dagli insegnanti la convinzione che competenze specifiche di cittadinanza possano e debbano essere valutate negli studenti. Va maggiormente sviluppato il senso di legalità e l'etica della responsabilità, ma a questo riguardo entra in gioco anche l'ambiente familiare degli alunni, che è difficile da coinvolgere su queste tematiche. Per quanto riguarda la valutazione della condotta degli alunni,le discussioni già avute nel corso degli anni hanno evidenziato principi diversi nella valutazione da parte degli insegnanti. Risulta poco il tempo a disposizione per iniziative mirate a questo scopo; occorre stabilire chiari indicatori da valutare soprattutto in merito all'autonomia di iniziativa. Il livello raggiunto è molto differente all'interno dell'istituto; diversi sono i principi guida tra biennio e triennio e all'interno delle varie specializzazione. Sarebbe necessario in primo luogo una più forte presa di coscienza del personale docente sull'importanza di queste competenze.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e più che accettabile; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate in quasi tutte le classi (collaborazione tra pari e rispetto delle regole) All'interno dell'istituto ci sono a volte differenze nella valutazione di queste competenze. Ciò in relazione a diverse strategie didattico educative adottate dagli insegnanti. In generale gli studenti raggiungono una certa autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento; l'unica situazione con qualche criticità si registra nelle classi prime dove arrivano dalla scuola media molti studenti con scarse abilità in tal senso. Non sono presenti concentrazioni di comportamenti problematici se non in qualche classe prima per i motivi già citati. La scuola adotta criteri per la valutazione del comportamento comuni per i vari settori (biennio e triennio), ma diversi tra di loro, in considerazione della differente età degli studenti e quindi della responsabilità adeguata all'età degli stessi.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 28

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % NOTF02000R NOVARA PIEMONTE ITALIA

36,2 53,3 53,4 50,5


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 29

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area NOTF02000R

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

0,0

100,0

0,0

29,2

25,0

45,8

59,1

22,7

18,2

28,6

57,1

14,3

NOVARA

68,0

23,4

8,7

41,3

26,7

32,0

45,0

28,2

26,8

58,3

19,9

21,9

PIEMONTE

75,8

17,4

6,7

39,4

29,9

30,7

55,4

26,1

18,4

49,0

26,7

24,3

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area NOTF02000R

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

100,0

0,0

0,0

37,5

12,5

50,0

54,5

9,1

36,4

28,6

NOVARA

60,3

25,2

14,5

43,0

13,8

43,2

44,8

17,1

38,0

PIEMONTE

71,9

15,3

12,7

43,2

14,5

42,3

55,9

14,2

30,0

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

Nessun CFU (%)

14,3

57,1

57,2

8,0

34,7

51,2

13,6

35,3

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 30

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

NOTF02000R NOVARA PIEMONTE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 97 55,1 79 1.710 65,1 918 22.834 70,2 9.707 346.225 70,4 145.616

TOTALE 44,9 34,9 29,8 29,6

176 2.628 32.541 491.841


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

NOTF02000R - Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 84 89,4 42 59,2 1.441 17.985 276.676

87,2 89,6 90,9

578 5.984 93.486

67,8 72,1 76,9


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 32

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 NOTF02000 R

istituto tecnico

7 91

8 70

9 33

10 14

Lode 1

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

43,5

33,5

15,8

6,7

0,5

0,0

- Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA

395

388

212

81

7

3

36,4

35,7

19,5

7,5

0,6

0,3

3.338

3.920

2.565

996

172

38

30,3

35,5

23,3

9,0

1,6

0,3

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 33

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % NOTF02000R 128 74 57,8 143 91 63,6 114 58 - Benchmark* NOVARA 1.961 856 43,7 2.074 943 45,5 2.065 764 PIEMONTE 24.915 11.216 45,0 24.230 10.924 45,1 25.568 9.656 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

50,9 37,0 37,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 NOTF02 000R

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

14,9

13,5

29,7

28,4

13,5

0,0

17,6

26,4

26,4

16,5

13,2

0,0

17,2

20,7

31,0

29,3

1,7

0,0

NOVAR A

9,9

23,0

26,1

29,0

12,0

0,0

10,9

24,0

27,8

22,8

14,5

0,0

12,7

24,7

30,2

25,9

6,4

0,0

PIEMON TE

13,3

23,5

25,4

24,3

13,5

0,0

15,0

24,5

25,8

19,9

14,9

0,0

14,3

24,6

26,4

27,4

7,3

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

5,6

41,6

8,7

12,4

NOTF0200 0R

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

31,7

3,6

39,5

2,1

15,9

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

39,0

3,7

41,7

4,6

16,7

33,3

- Benchmark* NOVARA

5,2

38,5

12,5

14,0

29,8

3,4

41,7

9,7

12,0

33,3

3,6

38,8

12,9

10,9

33,8

PIEMONT E

4,1

35,5

9,3

17,3

33,7

3,2

38,9

7,7

16,4

33,7

2,8

41,8

7,1

15,8

32,6

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. NOTF02000R 0,0 32,9 67,1 2,1 39,5 58,5 3,7 46,3 50,0 - Benchmark* NOVARA 1,6 14,9 83,6 2,2 15,9 81,9 3,1 15,5 81,4 PIEMONTE 3,2 15,5 81,3 3,6 15,0 81,4 4,6 15,9 79,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi NOTF02000R - Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA

21,7 46,1 42,6 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi NOTF02000R - Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA

29,2 46,5 44,2 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi NOTF02000R - Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA

25,9 45,3 43,1 48,9

pagina 34

Istituto: NOTF02000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,3 16,8 22,4 9,9 7,5 7,5 18,1 15,3 13,9

10,1 10,3 13,5

10,8 12,4 8,6

6,0 7,1 7,0

4,4 3,7 2,9

11,1 11,4 14,5

10,9 11,0 7,7

6,7 7,1 6,8

3,4 3,8 2,8

8,6 13,6 15,5

7,1 9,8 7,1

11,0 8,0 7,2

3,6 4,1 2,9

0,2 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

4,4 7,6 5,6

Istituto: NOTF02000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 21,3 15,7 7,4 14,8 8,3 6,5 19,4 14,9 12,7

0,0

4,1 8,5 5,8

Istituto: NOTF02000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 17,4 10,8 16,9 11,8 11,3 2,6 16,8 14,7 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

5,0 6,6 5,7

0,0 0,1 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

Gli studenti diplomati iscritti all'università in genere riescono a portare a termine gli studi senza andare eccessivamente fuori corso. La scelta della facoltà universitaria non sempre rispecchia la specializzazione frequentata, soprattutto per alcune del settore tecnologico dove risulta più difficile collocarsi nel mondo del lavoro. La maggior parte dei diplomati, soprattutto i meccanici e gli amministrativi, trovano un posto di lavoro entro pochi mesi dal diploma. L'impiego rispetta generalmente il percorso di studi e quasi tutti i posti di lavoro sono collocati nella regione di appartenenza. Ciò è facilitato anche dal progetto di stage scuola- lavoro che la scuola effettua da anni con le aziende e i professionisti della zona. Gli studenti, al termine del quarto anno hanno, la possibilità di effettuare stage di lavoro e di farsi così conoscere: ciò facilita poi l'assunzione al termine del percorso di studi.

pagina 35

Rimane ancora insufficiente l'interazione tra la scuola e il mondo del lavoro, le cui esigenze potrebbero essere soddisfatte solo attraverso una maggiore flessibilità nella distribuzione dell'orario scolastico e nelle discipline oggetto di studio. Le iniziative portate avanti nel corso degli anni hanno portato ad una maggiore comprensione delle necessità del mondo del lavoro, ma la crisi economica di quest'ultimo periodo ha fortemente condizionato la scelta degli studi, in qualche caso prolungandone il percorso, in molti casi scegliendo l'emigrazione all'estero, dove la manodopera qualificata è particolarmente richiesta e apprezzata.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 36

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studi sono piÚ che sufficienti e pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento. Il numero di abbandoni nel percorso di studi è molto contenuto nelle classi successive alla prima, dove invece risulta ancora alto a causa della mancanza di una valida alternativa nella formazione professionale. Le informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio ed il loro inserimento nel mondo del lavoro vengono monitorati solo in fase iniziale. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore alla media provinciale e regionale, ma è in linea con i dati riferiti ai soli istituti tecnici. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono abbastanza buoni e solo un'esigua minoranza abbandona gli studi dopo qualche anno.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 37

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: NOTF02000R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 19,4 Medio - basso grado di 0 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50 31,1 Alto grado di presenza 25 40,8 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 38

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:NOTF02000R - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOTF02000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

75

73,8

71,4

Si

75

75,7

70,6

Si

87,5

77,7

70,6

Si

75

73,8

68

Si

75

75,7

67,4

No

37,5

41,7

49,6

No

37,5

69,9

72

Si

37,5

32

26

No

0

9,7

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, nel proprio Piano dell'Offerta Formativa, oltre a definire, in armonia con le indicazioni ministeriali, le finalità del corso di studi, individua i risultati di apprendimento comuni a tutti gli studenti nonché i profili professionali in uscita specifici per ogni indirizzo. L'Istituto inoltre individua ed esplicita le competenze che gli studenti devono acquisire, non solo nelle varie discipline, ma con riferimento, seppure non sistematico, alle competenze trasversali, sociali e di cittadinanza. L'offerta formativa dell'Istituto trova il proprio principale punto di forza nella ricchezza e nella varietà di proposte che vengono esplicitate nel POF. La scuola elabora progetti,in sinergia con il territorio (Enti, associazioni, aziende), per ampliare e integrare l'offerta formativa, allo scopo di venire incontro ai bisogni personali e sociali degli utenti, in coerenza con il curricolo d'istituto, e per venire incontro alle attese del contesto locale. In essi gli obiettivi e le abilità e competenze da raggiungere vengono individuati e definiti in modo chiaro.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti assimilano totalmente e, di conseguenze, utilizzano pienamente e consapevolmente, come strumento per la propria attività didattica, tutte le linee guida definite dall'Istituto. Ciò in particolare va riferito allo sviluppo delle competenze trasversali, sociali e di cittadinanza, che non sempre vengono pienamente recipite da tutti i Consigli di Classe nell'elaborazione e nel successivo perseguimento di un progetto educativo condiviso e il cui sviluppo non sempre risulta essere sufficientemente valorizzato nell'azione didattica dei singoli docenti. Inoltre tali competenze nel POF sono individuate ed esplicitate in modo poco sistematico, a volte ripetitivo e comunque non efficace.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 39

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: NOTF02000R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 6,8 Medio - basso grado di 37,5 15,5 presenza Medio - alto grado di presenza 0 34 Alto grado di presenza 37,5 43,7 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 40

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:NOTF02000R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOTF02000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

87,4

85,3

Si

87,5

74,8

71,7

No

50

76,7

65,2

Si

75

96,1

94,6

No

37,5

47,6

45,8

Si

62,5

90,3

89,5

No

37,5

55,3

58,9

No

12,5

51,5

48,8

No

0

5,8

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola individua ed esplicita, nel proprio POF, i risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi e gli obiettivi professionali specifici. A partire da ciò, l'Istituto organizza la progettazione didattica attraverso i dipartimenti. All'interno di essi i docenti individuano i nuclei fondanti delle singole discipline, le metodologie didattiche, le attività di recupero, il numero e la tipologia di prove, le attività specifiche per gli alunni BES e realizzano la programmazione individuale comune in ogni singola disciplina. I dipartimenti revisionano e aggiornano periodicamente le scelte adottate e verificano la loro applicazione e l'ottenimento dei risultati attesi.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre e non in tutte le discipline l'analisi e la revisione periodica delle scelte adottate e della loro applicazione, all'interno dei dipartimenti, risultano efficaci. Di conseguenza la revisione della progettazione risulta talvolta poco soddisfacente. Non sono presenti nell'Istituto né una programmazione per classi parallele né una in continuità verticale. Ugualmente non vengono effettuate progettazioni di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze né progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze stesse.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 41

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 28,2

Validi

Situazione della scuola: NOTF02000R

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

25

22,3

15,6

25

49,5

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 42

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 52,4

Validi

Situazione della scuola: NOTF02000R

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

12,5

14,6

12,7

12,5

33

19,7

Nessuna prova


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 43

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 59,2

Situazione della scuola: NOTF02000R

Riferimento Nazionale % 62,6

0

15,5

13,8

25

25,2

23,6

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri per la valutazione vengono definiti dalla scuola nel proprio POF, elaborati all'interno dei dipartimenti ed utilizzati dai docenti. In esso vengono dichiarati: il numero minimo di prove per ogni periodo in ogni singola disciplina, le tipologie degli strumenti di verifica, la modalità di comunicazione degli esiti, i criteri per l'ammissione alla classe successiva e le modalità per il superamento delle carenze formative. Alla valutazione concorrono sia il livello di apprendimento nelle singole discipline sia aspetti trasversali quali impegno e partecipazione all'attività didattica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo in alcune discipline vengono svolte prove strutturate per classi parallele ed esclusivamente in entrata. Non vengono del tutto svolte prove strutturate intermedie e prove strutturate conclusive comuni a tutte le classi. Raramente vengono utilizzate prove di valutazione "autentiche". In alcune discipline in particolare prevalgono prove atte a verificare quasi esclusivamente le conoscenze.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 44

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 45

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, a partire dalle indicazioni ministeriali, definisce i profili in uscita per i vari indirizzi di studi ed elabora integrazioni all'offerta formativa in modo coerente e in risposta alle esigenze; definisce inoltre le competenze trasverasli da perseguire, tuttavia non sempre la consapevolezza e, di conseguenze, l'applicazione di quanto sopra risultano piene ed efficaci. La scuola organizza la propria attività didattica per dipartimenti; tuttavia in alcune discipline manca una revisione periodica dei processi e una opportuna rielaborazione. La valutazione è svolta sulla base di criteri comuni. Mancano però prove comuni per classi parallele, soprattutto a livello intermedio e conclusivo, cosÏ come sono rare le prove per competenze.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 46

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: NOTF02000R

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 62,5 44,7 Orario ridotto 12,5 26,2 Orario flessibile 25 29,1 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 47

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione

Istituto:NOTF02000R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NOTF02000R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100,0

95,1

93,7

No

50,0

38,8

39,4

No

0,0

4,9

3,1

No

0,0

12,6

8,7

No

0,0

1,9

2,6


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 48

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:NOTF02000R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NOTF02000R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

94,2

91,4

No

87,5

84,5

83,4

No

0

5,8

4,4

No

0

4,9

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF, nella sezione "gestione delle attività" e progetti specifici attivati, è prevista la manutenzione degli immobili e dei laboratori, coordinata dal responsabile dell'ufficio tecnico, coadiuvato dai diversi responsabili degli ambienti. Tali figure si occupano del monitoraggio dello stato degli ambienti e della necessità di aggiornamento della strumentazione e/o degli arredi e/o dei materiali. In seguito alla ricognizione effettuata, il Dirigente scolastico assegna le priorità agli interventi/acquisti e il Consiglio d'Istituto li approva in via definitiva. I supporti didattici in dotazione nei diversi ambienti sono scelti al fine di proporre agli studenti lezioni, attività didattiche e laboratoriali che impieghino le nuove tecnologie (LIM, postazioni multimediali con video proiettore, sistemi audio/video) e tecniche di presentazione interattive e multimediali. Nei laboratori didattici la strumentazione scientifica è scelta in modo da garantire attività laboratoriali partecipate e di gruppo. Le palestre sono dotate di attrezzature per garantire lo svolgimento di attività sportive individuali e di gruppo, per la pratica dei principali sport. La fruizione della biblioteca è supportata da un motore di ricerca sui libri disponibili consultabile sul sito della scuola. Gli studenti accedono agli spazi laboratoriali con pari opportunità, compatibilmente con l'orario delle lezioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà nella definizione delle priorità da assegnare agli acquisti/interventi e nel reperimento fondi. Per la fruizione degli spazi, l'Istituto è penalizzato dalla presenza di due edifici scolastici distanti (sede e distaccamento). Tale dislocazione complica la condivisione di alcuni spazi e obbliga alla duplicazione di alcuni ambienti.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

Molti docenti nell'attività didattica quotidiana impiegano le nuove tecnologie per modalità di apprendimento multimediale, interattivo e laboratoriale. Nel POF sono descritti i progetti attivati con modalità didattiche innovative. Si evidenziano i progetti: "Camminando s'impara" (per utilizzare il trekking come mezzo di scoperta delle modifiche indotte nell’ambiente dal comportamento dell’uomo.); "cl@ssi2.0" (per l'apprendimento supportato da dispositivi multimediali a disposizione del docente e del discente), "Facciamo noi la guida" (per sviluppare negli studenti competenze relative all'ambito turistico mediante la conoscenza del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico del territorio.); "Diderot" (per l'approfondimento dei temi di matematica, educazione civica e storia, tutela dell’ambiente e della salute e dello sviluppo sostenibile); "Laboratorio musicale" (per favorire l’aggregazione e la valorizzazione espressiva, partecipativa e creativa della realtà adolescenziale e giovanile del territorio, attraverso attività di animazione musicale); "Scambi culturali" (per l’apprendimento-approfondimento linguistico e alla socializzazione del gruppo); "Laboratori didattico-scientifici per le scuole medie" (attività di peer education per l'apprendimento di competenze in ambito energetico, ambientale, grafico e meccanico).

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 49

Scarsa condivisione dei progetti tra i docenti e il personale della scuola rispetto all'attivazione, alla condivisione dei risultati e delle buone pratiche. Difficoltà di coinvolgimento dei docenti in attività sperimentali e innovative per la mancanza di un adeguato sostegno economico per gli impegni extra curricolari. Da migliorare la progettazione collegiale per lo sviluppo delle competenze trasversali.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 50

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:NOTF02000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOTF02000R % n.d. n.d. 36 37,1 42,8 44,9 27 23,3 29,2 29,3 36 51,7 43,6 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:NOTF02000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTF02000R % n.d. n.d. 40 63,2 54,2 30 38,9 41,7 30 32,1 35,4

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:NOTF02000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOTF02000R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,9 40,2 43,5 Azioni costruttive n.d. 31,9 29,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 33 36,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NOTF02000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOTF02000R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 41,4 43,4 47,3 Azioni costruttive 38 32 28,7 27,2 Azioni sanzionatorie 25 40,7 39,7 38,4


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 51

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:NOTF02000R % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTF02000R %

Riferimento Nazionale %

10,64

5

4,7

4,2

5,49

3,9

3,7

3,4

1,09

1,1

2,6

2,3

0

0,6

2,3

1,8

0

0,2

0,6

0,6


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 52

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:NOTF02000R % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTF02000R % 13,45

17,2

20,5

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 53

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

NOTF02000R NOVARA PIEMONTE ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 50,5 42,5 49,0 60,6 55,5 55,3 86,7 84,7 92,3 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 54,9 62,7 96,4 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF la scuola ha esplicitato le regole di comportamento degli studenti nel Regolamento d'Istituto. Una sintesi delle regole è riportata nel libretto scolastico personale e, all'inizio dell'anno scolastico, il Coordinatore di Classe la legge, la condivide e la commenta con gli alunni, evidenziando anche le sanzioni disciplinari legate alla violazione di tali regole. In caso di mancato rispetto delle regole, la scuola promuove azioni graduali di richiamo, ammonizione, sospensione e allontanamento dalla Scuola, decise dal Consiglio di Classe. In alcuni casi l'alunno sanzionato, viene inserito in percorsi di attività socialmente utili, attivati in convenzione con enti e/o associazioni. Spesso la sanzione ha effetto positivo. In casi particolarmente problematici, risultano più efficaci percorsi di attività socialmente utili in quanto incentivano l'alunno a riflettere sul proprio comportamento e favoriscono atteggiamenti positivi. Le competenze sociali sono promosse attraverso i progetti: "Cittadinanza e Costituzione" (per la crescita civile dei ragazzi, lo sviluppo del senso di legalità, l’impegno per la democrazia), "Educazione alla salute" (per promuovere lo sviluppo di responsabilità individuali e collettive nei confronti della salute, intesa come benessere fisico, psichico e sociale), "Star bene a scuola" (per favorire il coinvolgimento completo degli studenti all'interno della realtà scolastica attraverso la condivisione di esperienze e di conoscenze)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dei Consigli di Classe non sempre concordano sulla gravità del mancato rispetto delle regole e sulla sanzione da attribuire. Inoltre, sono insufficienti le convenzioni con enti e/o associazioni per promuovere attività socialmente utili in sostituzione all'allontanamento dalla comunità scolastica. I progetti per lo sviluppo delle competenze sociali non sempre sono attivati in tutte le classi e in tutti gli indirizzi.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, in quanto nell'istituto per ospitare 44 classi sono presenti: 45 aule tradizionali, dove si svolgono lezioni frontali e partecipate con l'uso di postazioni multimediali mobili; 27 laboratori multimediali, scientifici, tecnologici e linguistici, attrezzati con dispositivi multimediali fissi e/o portatili, con strumentazione scientifica e tecnica sufficientemente adeguata; 3 palestre sufficientemente attrezzate per la pratica degli sport più diffusi; la biblioteca con circa 10.000 libri consultabili e concessi in prestito, con il supporto di un motore di ricerca presente sul sito dell'istituto. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi, in quanto, considerate le ore di laboratorio per anno di corso, il numero delle classi e gli spazi laboratoriali, tutte le classi accedono ai laboratori nelle ore curricolari in cui è prevista l'attività di laboratorio. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti, in laboratori multimediali attrezzati per l'esecuzione di attività con metodologie didattiche 2.0. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali, promuovendo diversi progetti inseriti nel POF. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi, in base a quanto esplicitato nel Regolamento d'Istituto. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 55

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: NOTF02000R

21,4

15,9

22,2

71,4

60,2

63,9

7,1

23,9

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Esiste un gruppo di riferimento all’interno dell’istituto per quanto riguarda gli alunni diversamente abili e BES a cui i docenti possono far riferimento per la stesura dei PDP •Gli studenti con disabilità partecipano all’interno della classe a gruppi di lavoro e laboratori e tutti gli insegnanti utilizzano metodologie inclusive personalizzate, i PEI sono formulati dall’intero C.d.C. e sono monitorati 2 volte all’anno •Esistono percorsi per l’individuazione dei BES che portano alla predisposizione di PdP aggiornati regolarmente che garantiscono il diritto all’utilizzo di strumenti compensativi e dispensativi che portano ad una progettazione didatticoeducativa calibrata sulle competenze minime attese in uscita •Per gli alunni stranieri esistono attività di accoglienza e inserimento che prevedono l’organizzazione di corsi di lingua italiana e di laboratori per facilitare l’integrazione •E’ presente uno sportello psicologico a cui possono accedere alunni, genitori e docenti a sostegno anche di tali problematiche •Si organizzano corsi di aggiornamento per gli insegnanti su temi specifici ed è stato istituito il GLI •Si attua il progetto “Fasce Deboli” e la scuola collabora su tali tematiche in rete con altri enti e scuole presenti sul territorio

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Potenziare le attività di aggiornamento per gli insegnanti su temi specifici •Organizzare per gli studenti attività su temi che valorizzino le diversità e l’integrazione per migliorare la sensibilizzazione su tali temi •Potenziare le attività che favoriscono e facilitano l’inserimento degli alunni stranieri e il loro eventuale riorientamento •Potenziare le reti di scuole ed enti che collaborano su tali attività •Scarsità di fondi da utilizzare per le attività di inclusione


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 56

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

NOTF02000R Totale Istituto NOVARA PIEMONTE ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 39 39 8,6 11,5 6,9

490 490 73,9 73,2 63,2


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 57

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:NOTF02000R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOTF02000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

50

58,3

57

No

0

11,7

13

No Si No No

37,5 75 37,5 12,5

60,2 73,8 18,4 42,7

59,1 75,7 16,7 57,8

Si

50

36,9

23,3

No

12,5

28,2

22,6


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 58

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:NOTF02000R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOTF02000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

25

37,9

38

No

0

11,7

10,6

No

37,5

58,3

49,3

Si

75

88,3

81,8

No

25

35,9

40,3

Si

62,5

76,7

64,3

Si

87,5

92,2

87,2

No

0

13,6

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli alunni che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli scarsamente motivati o con lacune pregresse accompagnate a volte da un disagio socio-economico e famigliare per questo la scuola prevede: •una rimotivazione allo studio attraverso lo sportello psicologico •la possibilità di frequentare sportelli di studio assistito nell’ambito del progetto “Fasce Deboli” •attività di recupero in itinere attraverso lavori di gruppo e laboratori privilegiando l’apprendimento fra pari •lezioni partecipate che permettono al docente di monitorare i progressi e di correggere eventuali errori ricorrenti e prevedibili •percorsi sull’acquisizione di un adeguato metodo di studio. - Per potenziare le competenze la scuola partecipa: •a concorsi a livello locale, regionale e nazionale con quegli alunni che dimostrano particolari e spiccate attitudini verso alcune discipline •al progetto “Master dei Talenti” •offre percorsi opzionali pomeridiani ( attività sportive, culturali, volontariato sociale)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Potenziare gli sportelli pomeridiani di studio assistito e di recupero •Potenziare l’uso di strumenti multimediali e di didattica innovativa per facilitare il recupero o anche il potenziamento delle competenze •Potenziare in classe gli interventi individualizzati dei singoli bisogni educativi •Il fondo d’istituto che dovrebbe essere la parte di finanziamento per l’attuazione di sportelli e corsi di recupero si è sempre più impoverita così come i finanziamenti specifici per i corsi di recupero, che nel corso degli anni si sono più che dimezzati.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 60

Dall'analisi degli scrutini risulta che le percentuali di promozione dal secondo anno in poi, in cui gli studenti sono supportati e rimotivati, sono superiori alle percentuali della provincia, della regione e a quelle nazionali. Ciò fa ritenere che le azioni intraprese siano efficaci. Le percentuali di abbandono sono sostanzialmente in linea con i dati della provincia e della regione, ma inferiori a livello nazionale. I trasferimenti in entrata in corso d'anno evidenziano percentuali inferiori a tutti i livelli, tranne che in seconda. Relativamente ai risultati delle prove nazionali Invalsi, si rilevano dati in linea con quelli del Piemonte e del Nordovest, migliori rispetto all'Italia sia in matematica che in italiano e la varianza fra le classi risulta molto limitata. Rispetto alle attività di inclusione, il numero di azioni intraprese è decisamente superiore al dato nazionale e regionale, così come è superiore ai valori di riferimento il numero di corsi e di ore dedicati ad attività di recupero e ai corsi di italiano per gli stranieri. Si cercherà di potenziare l'attività di recupero per gruppi di livello all'interno delle classi e il supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili. Verrà anche incentivata la partecipazione a concorsi e gare per la valorizzazione delle eccellenze. Di fondamentale importanza per la realizzazione di tali attività risulta la presenza di uno sportello psicologico che, insieme al progetto "Fasce deboli", supportano gli studenti in difficoltà nel metodo di studio delle discipline e nel linguaggio specifico delle discipline. In tali attività è coinvolta una buona parte del personale docente, a fronte di percentuali decisamente inferiori sia a livello regionale che a livello nazionale. Sono inoltre presenti gruppi di lavoro che si occupano di inclusione, di continuità e di accoglienza. Tutto ciò giustifica il livello di giudizio 5 in cui è stato collocato l'Istituto.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 61

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:NOTF02000R - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOTF02000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

28,6

36,4

40,4

No

7,1

20,5

20,5

Si

92,9

98,3

98,5

Si

71,4

69,9

65,9

Si

14,3

34,7

41,5

Si

35,7

36,9

32,3

No

21,4

27,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti delle scuole medie partecipano - con i genitori - alla giornata di orientamento che si tiene ogni anno per fornire un primo approccio alla scuola superiore tecnica. Gli insegnanti dell'Istituto si recano nelle scuole medie del territorio e concordano con i colleghi dell'istruzione di primo grado la partecipazione dei ragazzi a lezioni e laboratori durante l'anno scolastico, per garantire la continuità educativa e didattica nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le classi prime vengono formate tenendo conto dei giudizi e delle relazioni presenti nei fascicoli personali dei singoli ragazzi in considerazione di ciò che emerge dagli stessi, in modo che le classi siano omogenee tra di loro, ma eterogenee al loro interno. Ciò risulta difficile da quando la scelta delle specializzazioni è stata estesa anche alle classi prime del settore tecnologico.Il primo mese di scuola in queste classi è dedicato all'inserimento e all'orientamento all'interno dell'Istituto. L'indice di abbandono della scuola è pressochè irrilevante, mentre risulta ancora alto il tasso di ripetenza soprattutto nelle prime classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo basso l'indice di abbandono del nostro istituto, i risultati delle classi prime contengono sempre un elevato numero di non ammessi alla classe successiva nonostante le attività di recupero intraprese dai diversi consigli di classe, anche per la mancanza sul territorio di istituti Professionali e per il limitato numero di iscrizioni che è possibile effettuare nei corsi professionali regionali.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 62

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:NOTF02000R - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOTF02000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

42,9

45,5

48,3

Si

78,6

63,1

61,2

Si

57,1

44,9

41,4

Si

92,9

97,2

96,3

No

14,3

36,4

28,4

No

50

58,5

56

Si

78,6

84,1

82,4

No

7,1

23,9

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha organizzato in alcune classi quarte un breve percorso di orientamento per la comprensione di sè e delle proprie inclinazioni. La scuola partecipa alle iniziative organizzate dall'Università, dall'Ufficio Scolastico Provinciale e dalle Associazioni di categoria finalizzate alla scelta di un percorso scolastico universitario o all'inserimento nel mondo del lavoro, così come organizza anche attività di orientamente legate al territorio e incontri con realtà produttive locali. Queste attività coinvolgono tutte le sezioni/plessi dell'Istituto. La scuola registra in modo non formale le scelte compiute dagli studenti al termine del percorso scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento con personale esterno comportano dei costi notevoli e non possono essere intraprese tutti gli anni o per tutte le classi perchè la scuola non ha i fondi necessari. Sarebbero invece auspicabili soprattutto nelle classi quinte per effettuare una scelta consapevole della facoltà universitaria o dell'inserimento nel mondo del lavoro.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 63

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 64

Le attività di continuità sono piuttosto strutturate e la collaborazione tra i docenti dei diversi ordini di scuola è ormai consolidata, soprattutto con gli insegnanti che sono da tempo nella scuola. Vengono organizzate diverse attività di accompagnamento degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, attività in cui vengono coinvolte anche le famiglie. Quando la disponibilità finanziaria lo permette si realizzano percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno partecipano alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario o alle attività di orientamento che coinvolgono le realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora in modo non formale i risultati delle proprie azioni di orientamento.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 65

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il P.O.F. fissa criteri generali, definisce gli obiettivi, indica strategie e propone sistemi di valutazione che hanno valore vincolante per l’intera comunità scolastica e per le corrispondenti attività di programmazione di competenza dei Consigli di Classe. La sintesi del P.O.F. è sul sito della scuola , a completa disposizione di tutti gli interessati. Ciascun alunno , con i rispettivi genitori , sottoscrive poi il patto formativo nel quale sono appunto richiamati, per essere poi condivisi , le finalità e gli obiettivi del percorso scolastico intrapreso dai figli con l’iscrizione all'Istituto Tecnico Leonardo da Vinci. Nel corso dell’intero anno scolastico, poi, le singole iniziative, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi indicati nel P.O.F., sono illustrate , nel corso dei Consigli di classe aperti ai genitori. Dopo che sono state espletate vengono riferiti i risultati registrati. Ciascuna iniziativa è poi oggetto di specifica circolare che gli alunni devono trascrivere sul libretto personale e far poi sottoscrivere dai genitori. Anche l’interazione con il territorio è continua: l’istituto è spesso coinvolto e partecipa ad iniziative promosse dagli enti locali e da associazioni di categoria. Il progetto di alternanza scuola lavoro consente poi un continuo e proficuo scambio di informazioni, aspettative e richieste con il mondo del lavoro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta particolarmente difficoltoso far acquisire alle famiglie la piena consapevolezza non tanto degli obiettivi e delle finalità che la scuola si prefigge, quanto delle iniziative intraprese a tale scopo. Non sempre inoltre la comunicazione risulta efficace perché probabilmente i destinatari della stessa non sono sufficientemente attenti ai contenuti. A ciò deve poi aggiungersi la composizione di alcune famiglie all'interno delle quali la comunicazione è già di per sé difficile a causa del cambiamento epocale delle abitudini di vita. Da ultimo, non tutti i destinatari dell'informazione, posseggono e conoscono lo strumento informatico che è comunque il canale di comunicazione privilegiato.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

Alla fine del primo periodo vengono raccolti i dati registrati in sede di scrutinio al fine di valutare l'andamento – debiti e sospensioni registrati - . I risultati vengono poi presi in esame nel corso del Collegio Docenti e dei singoli Consigli di classe. In sede di Consiglio di classe i risultati statistici vengono comunicati anche alle famiglie. La stessa riflessione sui risultati statistici – promossi, bocciati e debiti – viene effettuata nel corso del Collegio Docenti del mese di giugno. Tali dati, vengono poi riferiti in termini generali in sede di orientamento in entrata. Il raggiungimento degli obiettivi viene altresì monitorato attraverso la somministrazione di questionari alla componente alunni, genitori ed insegnanti. Allo stesso modo, al termine dello stage svolto dai ragazzi nell'estate della classe quarta, viene somministrato al datore di lavoro un questionario finalizzato ad indicare quanto rilevato nel corso dello stage – opportunità per i ragazzi di mostrare a terzi le competenze acquisite in ambito scolastico -. Ogni iniziativa poi, anche in collaborazione con enti esterni è seguita da un questionario di gradimento.

pagina 66

Il cambiamento sociale continuo e, di conseguenza il cambiamento degli alunni e del loro contesto famigliare, fa sì che gli strumenti di controllo diventino velocemente obsoleti e debbano quindi essere di continuo rivisti e rinnovati. Per quanto riguarda poi le opportunità di recupero offerte dalla scuola, la componente genitori lamenta l'esiguo numero di ore dedicate a tale scopo. Ciò,purtroppo, è dovuto alla carenza di risorse economiche da destinare a tale attività, non certo alla mancanza di disponibilità dei docenti.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: NOTF02000R

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 7,1 27,4 Tra 500 e 700 € 35,7 36 Tra 700 e 1000 € 28,6 25,1 Più di 1000 € 28,6 11,4 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 67

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:NOTF02000R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTF02000R %

Riferimento Nazionale %

86,01

78,3

74,4

72,8

13,99

23,3

25,8

27,3


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 68

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:NOTF02000R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTF02000R % 102,22

82,13

81,07

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 69

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:NOTF02000R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTF02000R % 78,13

88,47

85,44

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 70

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:NOTF02000R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTF02000R %

21,74

42,03

31,44

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 71

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:NOTF02000R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTF02000R % 56,00

36,65

38,36

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 72

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NOTF02000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOTF02000R Collegio dei docenti Si 85,7 88,1 92,6 Consiglio di istituto Si 21,4 18,8 21,5 Consigli di classe/interclasse No 21,4 22,7 21,7 Il Dirigente scolastico No 21,4 12,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 7,1 12,5 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 31,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 5,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:NOTF02000R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTF02000R No 35,7 73,9 No 50 65,9 No 0 0,6 Si 50 27,3

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

Si

21,4

12,5

11,4

No

14,3

9,7

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NOTF02000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOTF02000R Collegio dei docenti No 42,9 53,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 71,4 52,8 54 Il Dirigente scolastico No 0 5,7 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 35,7 25,6 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:NOTF02000R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTF02000R Collegio dei docenti No 35,7 52,8 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,7 25,6 Il Dirigente scolastico No 0 5,1 Lo staff del Dirigente No 7,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 57,1 77,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 35,7 13,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 73

Istituto:NOTF02000R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOTF02000R Collegio dei docenti Si 92,9 93,2 93,9 Consiglio di istituto No 7,1 3,4 2,6 Consigli di classe/interclasse No 14,3 30,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 14,3 8 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,4 41,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,4 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NOTF02000R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOTF02000R Collegio dei docenti Si 50 64,2 73,3 Consiglio di istituto Si 64,3 56,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,1 Il Dirigente scolastico No 42,9 29,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 7,1 16,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 16,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NOTF02000R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOTF02000R Collegio dei docenti No 0 8,5 12,6 Consiglio di istituto No 50 66,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 100 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente Si 28,6 21,6 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NOTF02000R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOTF02000R Collegio dei docenti No 35,7 33 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,6 26,1 27,9 Il Dirigente scolastico Si 35,7 16,5 20,5 Lo staff del Dirigente Si 21,4 13,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,6 69,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 11,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 74

Istituto:NOTF02000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOTF02000R Collegio dei docenti No 57,1 74,4 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,7 1,9 Il Dirigente scolastico Si 57,1 41,5 35,7 Lo staff del Dirigente No 28,6 22,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,4 29 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,4 13,6 9,5


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 75

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:NOTF02000R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOTF02000R %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

37,61

37,3

23,4

23,8

n.d.

4,1

9,3

5,7

62,39

49,4

44,9

38,5

n.d.

10,8

23,2

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso del Collegio Docenti del primo settembre di ogni anno viene approvato l'organigramma all'interno del quale sono indicati nel dettaglio i compiti deli diversi docenti che ricoprono incarichi di responsabilitĂ . Del pari esiste un organigramma che individua le competenze del personale ATA. All'interno di ogni categoria sono state individuate le singole mansioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta difficile comunicare all'utenza la ripartizione dei compiti. L'organigramma è affisso all'albo e indicato nel POF, ma si rileva spesso una mancanza di conoscenza dei contenuti da parte dell'utenza.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:NOTF02000R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOTF02000R 9

18,07

18,97

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 76

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:NOTF02000R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOTF02000R 15965,78

13802,8

12083,2

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 77

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:NOTF02000R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOTF02000R 160,19

203,04

208,4

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 78

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:NOTF02000R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTF02000R % 3,37

21,5

23,61

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 79

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:NOTF02000R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NOTF02000R progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

0

6,8

9,5

0

0

6,8

9,5

0

21,4

15,9

14,5

1

35,7

39,2

31,5

1

21,4

50

37,9

0

14,3

23,9

21,8

0

14,3

9,7

16,6

0

35,7

16,5

17,6

0

14,3

9,1

9,2

0

57,1

37,5

35,6

1 0

28,6 35,7

21,6 42

20,6 37,3


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 80

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:NOTF02000R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOTF02000R 1,00

2,8

4,8

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 81

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:NOTF02000R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTF02000R % n.a.

33,6

31,9

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 82

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:NOTF02000R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NOTF02000R per aiutare gli alunni con difficolta' sia nello studio delle discipline che nel metodo di studio per far sperimentare agli studenti attivita' di stage di lavoro all'estero visite aziendali e viaggi di istruzione


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 83

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 28,6 27,8 Basso coinvolgimento 0 16,5 Alto coinvolgimento 71,4 55,7

Situazione della scuola: NOTF02000R

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti che assorbono un maggior numero di risorse sono quelli relativi all'aiuto degli alunni in difficoltà e ai rapporti con il mondo del lavoro. Negli ultimi anni sono stati attuati anche progetti per lo sviluppo delle nuove tecnologie, con finanziamenti finalizzati all'adeguamento dei laboratori all'e-learning, per un incremento sempre maggiore della didattica laboratoriale. Tale scelta pare quindi coerente con gli obiettivi dell'Istituto tecnico, finalizzati alla crescita educativa, culturale e professionale dei giovani. Altrettanto coerente con l'obiettivo di garantire ad ogni alunno anche a quelli in difficoltà - il diritto allo studio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La sempre più rilevante esiguità dei fondi stanziati dal Ministero e dagli Enti locali rende estremamente difficoltoso il conseguimento degli obiettivi prefissati, con conseguente inevitabile ricorso ai contributi volontari delle famiglie. Se vuole continuare ad esistere ed operare in modo dignitoso, la scuola deve avvalersi in modo sempre più massiccio di fonti di finanziamento esterne, quindi scarsamente prevedibili e questo fa sì che sia molto difficile pianificare una programmazione pluriennale che possa contare su risorse certe e quantificabili.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 84

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito nel POF la sua missione e le priorità, che sono condivise con le famiglie e il territorio attraverso la pubblicizzazione e la verifica annuale. Uno stralcio è inserito in ogni libretto personale che viene consegnato alle famiglie degli alunni; il monitoraggio viene effettuato attraverso il controllo delle firme apposte sul libretto nella sezione dedicata al patto educativo. Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati nell'organigramma in modo specifico con i nominativi per ogni settore. La maggior parte delle risorse economiche a disposizione della scuola è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari attraverso l'attuazione di progetti specifici e di attività programmate in modo puntuale per ogni priorità. Se vuole continuare ad esistere in modo dignitoso la scuola è obbligata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 85

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:NOTF02000R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOTF02000R n.d.

1,7

2,4

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 86

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:NOTF02000R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NOTF02000R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

0 0

14,8 8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

7,1

19,9

17,3

0

0

8

7

0

28,6

26,1

26,3

0

28,6

51,7

39

0

0

14,2

12,5

0

0

2,3

1,2

0 0

0 7,1

0 11,9

1,2 11,5


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 87

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:NOTF02000R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTF02000R % n.d.

46,4

30

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 88

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:NOTF02000R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOTF02000R n.d.

20,7

35,9

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 89

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:NOTF02000R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOTF02000R n.d.

0,3

0,8

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha raccolto parzialmente le esigenze dei docenti e del personale ATA. I temi proposti hanno riguardato le competenze, i bisogni educativi speciali e la sicurezza. La qualità delle iniziative di formazione è da considerarsi aderente ai bisogni della scuola. Le ricadute sono state sufficienti per i docenti nell'elaborazione del curricolo delle competenze e per affrontare i problemi relativi ai numerosi studenti con BES. Per quanto riguarda la sicurezza, si è provveduto alla formazione obbligatoria per legge di tutto il personale e degli studenti del biennio, mentre per coloro che operano nei laboratori la formazione viene impartita dagli insegnanti di specializzazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le debolezze e le criticità sono da riferirsi alla scarsità di risorse economiche per sviluppare pienamente e costantemente iniziative di formazione dei docenti e del personale ATA. Anche la coesistenza di 5 specializzazioni nel settore tecnologico e 2 nel settore economico aumenta le difficoltà nel trovare aree comuni di aggiornamento professionale. Un'altra problematicità consiste nel trovare tempi e momenti proficui per sviluppare le iniziative di formazione, in relazione agli altri impegni calendarizzati.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale: il curriculum, le esperienze formative e gli attestati dei corsi frequentati sono raccolti nel fascicolo personale di ogni docente e del personale ATA e vengono presi in considerazione per l'assegnazione degli incarichi e per l'attuazione dei progetti inseriti nel POF. Tra questi, alcuni molto specifici come: Classi 2.0, lean organization,PET, FIRST, ECDL, Grafica per le aziende e un parziale CLIL in Inglese al 5 anno hanno tenuto conto di queste competenze del personale per il miglioramento dell'offerta formativa. Anche per quanto riguarda il progetto sulla sicurezza, le esperienze formative del personale hanno consentito di effettuare corsi per gli studenti e per tutti i lavoratori e di individuare le figure obbligatorie per legge. La presenza sempre crescente di studenti con BES ha costituito una sfida per tutti gli operatori che, grazie ai corsi di aggiornamento e alle competenze dei docenti specializzati, hanno potuto predisporre i PDP in accordo con le famiglie.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le maggiori difficoltà riscontrate negli ultimi anni sono legate alle ristrettezze nel campo delle risorse: ciò limita la possibilità di sviluppare e valorizzare le risorse umane in progetti che possono arricchire la proposta formativa dell'istituto. Inoltre, la diminuzione costante delle risorse del FIS ha fatto sì che la disponibilità dei docenti ad impegnarsi in incarichi che non siano legati strettamente alla docenza sia diminuita progressivamente, anche se un buon numero di insegnanti continua ad impegnarsi volontariamente per il miglioramento dell'offerta formativa dell'Istituto.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 90

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:NOTF02000R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NOTF02000R per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

21,4

42,6

46,3

No

14,3

26,1

27,3

No

0

18,8

22,8

Si Si Si Si Si No Si Si

71,4 71,4 35,7 71,4 28,6 28,6 21,4 71,4

80,1 95,5 80,1 88,6 27,8 28,4 35,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 91

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: NOTF02000R

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 14,3 1,7 indicato Bassa varietà (fino a 3 28,6 11,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 21,4 43,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 35,7 42,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 92

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:NOTF02000R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NOTF02000R % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

0,4

6,7

6,6

0

1,5

5,4

4,4

0

0

1,6

2,9

21 27 2 2 69 0 16 17

9,4 14,3 2 5,5 7,8 1,7 2,4 4,3

10,3 15,6 8,1 8 4,9 4 2,6 9,9

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, fissando almeno due incontri annuali disciplinari per Dipartimenti. Le tematiche sono di carattere didattico disciplinare. Questi gruppi producono un verbale conclusivo dell'incontro, ma non sempre il materiale risulta utile alla scuola. L'istituto scolastico mette a disposizione dei docenti gli spazi per la condivisione di strumenti e materiali, ma la condivisione di questi materiali è molto limitata a poche aree disciplinari. Più coeso risulta il corpo docente del settore economico, probabilmente anche grazie al fatto che tale settore è ubicato tutto nella stessa sede.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La grande varietà di indirizzi e di specializzazioni non consente di sviluppare a pieno l'attività di produzione dei materiali didattici. Persiste inoltre un forte individualismo da parte dei docenti, e la netta separazione tra Biennio e Triennio, dovuta anche a ragioni logistiche (il biennio e il triennio del settore tecnologico si trovano in edifici diversi) impedisce un confronto efficace e produttivo.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 93

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La promozione di corsi di formazione è limitata soprattutto dalle scarse risorse economiche disponibili per poter strutturare efficacemente, e con personale qualificato, l'aggiornamento e la crescita professionale dei docenti. La scuola è disponibile ad accogliere proposte e competenze dei docenti, ma ciò non incontra sempre la volontà del personale docente ad impegni oltre l'orario strettamente curricolare. L'Istituto valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. I gruppi di lavoro hanno spazi e occasioni per lavorare e producono materiali di buona qualità che sono a disposizione di tutti per la consultazione. I docenti che sono interessati al confronto didattico e allo scambio di materiali hanno a disposizione gli ambienti e i mezzi per attuarli.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 94

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: NOTF02000R

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 21,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 50 Media partecipazione (3-4 28,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0

Riferimento Regionale % 6,8 32,4

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

36,4

29,8

24,4

23

Nessuna partecipazione a reti


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 95

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: NOTF02000R

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,6 27,3 9,1

n.d.

Riferimento Regionale % 60,4 24,4 15,2

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 96

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: NOTF02000R

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 36,4 22 Bassa apertura 18,2 9,1 Media apertura 18,2 12,2 Alta apertura 27,3 56,7 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 97

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:NOTF02000R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NOTF02000R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

35,7 28,6

38,6 12,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

n.d.

0

28,4

19,2

n.d. n.d. n.d.

0 7,1 57,1

5,7 19,3 76,1

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 98

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:NOTF02000R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NOTF02000R per motivo) per motivo) n.d.

50

37,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

n.d.

28,6

23,9

23,7

n.d.

35,7

76,7

73,6

n.d.

0

10,8

10,5

n.d.

14,3

30,7

27,8


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 99

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:NOTF02000R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NOTF02000R per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.

21,4 21,4

30,1 36,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

n.d.

50

43,8

45,5

n.d.

7,1

29

25,8

n.d.

7,1

10,2

12,4

n.d.

0

14,2

20,5

n.d.

14,3

43,8

22,5

n.d.

14,3

14,2

14,3

n.d. n.d.

14,3 0

23,9 10,8

19,2 13,1


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 100

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: NOTF02000R

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 50 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,7 36,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,3 35,2 Alta varietà (piu' di 8) 0 8,5 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 101

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:NOTF02000R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTF02000R No 14,3 39,8 No 57,1 61,9 No 0 14,8 Si 35,7 42,6 No 42,9 59,1 No 21,4 33,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

50

55,1

56,9

No

42,9

63,1

60

No

28,6

42,6

42,7

No No

14,3 14,3

54 27,3

52,4 23,3


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 102

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:NOTF02000R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione NOTF02000R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 35,7 80,1 79,1 rappresentanti del territorio


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 103

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI NOTF02000R NOVARA PIEMONTE ITALIA

NO 5,0 7,0 10,0

X 94,0 92,0 89,0


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 104

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 21,4 23,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 14,3 8,5 Numero di convenzioni 21,4 14,8 medio-basso Numero di convenzioni 14,3 26,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 28,6 26,7

Situazione della scuola: NOTF02000R %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:NOTF02000R % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTF02000R % 11,17

14

Riferimento Nazionale %

16,3

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In pieno accordo con l’identità dei nuovi istituti tecnici, la scuola promuove progetti che facilitino sia l’inserimento dei propri studenti nel mondo del lavoro sia l’accesso a tutte le forme di istruzione superiore. Come si evince dal POF, essa ha attivato da anni progetti e collaborazioni che hanno visto la partecipazione attiva anche di enti e organizzazioni esterne pubbliche e private: Forze dell’Ordine, Protezione Civile e ASL per progetti su legalità, sicurezza e soccorso; A.I.N, Camera di Commercio di Novara, Assocam di Torino, Agenzie di lavoro per progetti per l’avviamento professionale. Per quanto riguarda l’alternanza scuola-lavoro, gli allievi dell’Istituto hanno la possibilità di effettuare brevi esperienze di lavoro e stage presso aziende della zona o estere. In Italia l'esperienza è effettuata in collaborazione con diversi organismi: la Provincia di Novara, il Centro per l'Impiego di Borgomanero, il Comune di Borgomanero e i Comuni di provenienza degli studenti, aziende locali, alcune Banche e studi professionali, mentre in collaborazione con la Provincia di Novara, enti formatori, agenzie esterne e i progetti Master dei Talenti e Sweet, alcuni studenti delle classi terminali hanno l'opportunità di affrontare un'esperienza lavorativa in un paese europeo. La scuola ha inoltre saputo proporsi come partner strategico di reti tra scuole, di cui è spesso capofila, per progetti di recupero scolastico (con En.A.I.P e C.P.I.A.) e di mobilità studentesca(Erasmus).

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur offrendo un buon numero di indirizzi di specializzazione sia per il settore tecnologico sia per quello economico, per la scuola non è facile reperire collaborazioni di tipo formativo e lavorativo simili per tutti gli indirizzi. Inoltre risulta difficile attivare progetti e, di conseguenza, raggiungere gli obiettivi, a causa della scarsità dei fondi necessari, per reperire i quali la scuola si rivolge spesso a soggetti esterni. Per consentire agli studenti di effettuare esperienze ad ampio respiro sono necessari finanziamenti piuttosto ingenti che sono stati reperiti in questi anni attraverso la partecipazione a progetti mirati con grande impegno di tutto il personale della scuola.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 105

3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:NOTF02000R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTF02000R % 2,75

14,1

9,2

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 106

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: NOTF02000R

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 50 36,4 Medio - basso livello di 41,7 57,6 partecipazione Medio - alto livello di 8,3 6,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 107

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:NOTF02000R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOTF02000R 77,23

77,5

81,6

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 108

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 21,4 19,9 Medio - alto coinvolgimento 71,4 65,9 Alto coinvolgimento 7,1 14,2

Situazione della scuola: NOTF02000R

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola garantisce innanzitutto l'accoglienza degli alunni e dei genitori attraverso iniziative atte a far conoscere strutture, forme organizzative, Regolamento di Istituto, piano dell'offerta formativa, strumenti e mezzi di comunicazione per favorire gli scambi di informazioni e la circolazione di notizie di comune interesse. I genitori, a loro volta, sono chiamati a contribuire alla definizione dell’offerta formativa attraverso gli Organi Collegiali ad esso preposti (Consiglio di Istituto, Assemblee dei Genitori), oltre che a impegnarsi a rispettare il patto formativo con la scuola, accettandone in primis il progetto educativo e attivandosi, per quanto possibile, per migliorare i rapporti con essa, ovvero seguendo con costanza l'andamento dei propri figli e collaborando con i docenti per migliorare gli obiettivi educativi e formativi degli studenti. Negli ultimi anni poi l’Istituto, in piena apertura con il territorio e, di conseguenza, con i genitori, ha attivato corsi rivolti a tutti (la scuola è test Center e sede di esami per ECDL e per certificazioni linguistiche). Infine, l’utilizzo di strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (sito internet della scuola, posta elettronica, registro elettronico) è ormai prassi consolidata tra docenti e personale amministrativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Emerge una bassa partecipazione dei genitori alle elezioni del Consiglio di Istituto e quella ad altre iniziative della scuola. In particolare, col crescere dell'età degli alunni, appare decrescente la disponibilità dei genitori a partecipare a questo tipo di attività. Da rilevazioni e osservazioni effettuate, questo aspetto pesano fattori come l’alto tasso di pendolarismo, la presenza di genitori stranieri che non conoscono la lingua e l'idea diffusa che gli studenti del secondo ciclo siano più indipendenti e possano gestire il proprio percorso formativo anche da soli.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 109

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Buona è la capacità della scuola di proporsi come partner strategico di reti territoriali (che spesso coordina) e di collaborare con i diversi soggetti che hanno responsabilità per le politiche dell’istruzione nel territorio. La scuola propone e attiva stage e inserimenti lavorativi per gli studenti sia in aziende locali (con discrete prospettive di lavoro future per gli alunni) sia all'estero. Infine l'Istituto si adopera ampiamente per informare e coinvolgere le famiglie nel dialogo didattico-educativo. Se permangono criticità per quanto riguarda la partecipazione attiva dei genitori, esse sono dovute a problemi oggettivi (famiglie che risiedono lontano dal comune della scuola, problemi linguistici per i genitori di origine straniera)che la scuola cerca di superare anche avvalendosi di strumenti di comunicazione on-line.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 110

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Educazione degli studenti ad un uso consapevole, corretto e sicuro delle nuove tecnologie. Sviluppo negli studenti del senso della legalità, non solo in ambiente scolastico. Prevenzione del bullismo e alla formazione di una coscienza civile.

Diminuzione dei comportamenti scorretti nell'uso degli strumenti Diminuzione delle sanzioni disciplinari di gravi entità o reiterate. Riduzione degli episodi di bullismo all'interno della scuola.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il livello delle competenze chiave di cittadinanza rilevato con l'autovalutazione risulta solo sufficiente, anche se, nell'ambito scolastico, nelle classi del triennio raramente si registrano episodi la cui gravità richiede l'adozione di sanzioni disciplinari. In modo particolare si ritiene critica la situazione in materia di sviluppo del senso della legalità e sull'etica della responsabilità a livello individuale e per ciò che riguarda le situazioni in ambiente non controllato. Le priorità indicate vorrebbero migliorare questi aspetti, coinvolgendo maggiormente sia gli insegnanti che le famiglie al fine di rendere la competenza chiave di cittadinanza un obiettivo trasversale vincolante per tutti.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Inserire nel curricolo un percorso interdisciplinare sul tema della legalità da realizzare su classi parallele. Migliorare i risultati delle valutazioni della condotta negli scrutini finali. Diminuire i comportamenti sanzionati con provvedimenti di sospensione superiore a una settimana. Migliorare il rispetto degli arredi e degli ambienti. Scuola aperta per iniziative di aggregazione.


SNV - Scuola: NOTF02000R prodotto il :29/09/2015 13:03:12

pagina 111

Inclusione e differenziazione

Facilitare l'integrazione degli alunni stranieri Valorizzare le diversità e le eccellenze.

Continuita' e orientamento

Creare un collegamento stabile con l'università e con il mondo del lavoro. Collaborare con le scuole medie per un efficace orientamento in entrata.

Orientamento strategico e organizzazione Stabilire criteri di formazione delle classi della scuola che garantiscano equi-eterogeneità. Ampliamento dell'attività di alternanza scuola - lavoro.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere una figura di docente Tutor per supportare gli studenti in difficoltà il primo anno (funzione strumentale) Implementare le competenze del personale docente su tali temi attraverso corsi di formazione. Coinvolgimento delle professionalità presenti sul territorio.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Potenziare la collaborazione fra scuola e famiglie. Potenziare la collaborazione con enti e associazioni presenti sul territorio.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo sopra elencati intendono contribuire al raggiungimento delle priorità individuate dalla scuola coinvolgendo senza esclusioni tutte le aree di processo. Essi agiscono integrando la progettazione curricolare e adeguando la norma valutativa e sanzionatoria alle esigenze educative; migliorano l'ambiente di apprendimento e sviluppano pratiche di inclusione verso tutte le forme di svantaggio; incidono sulla professionalità dei docenti e del personale non docente anche attraverso l'aggiornamento continuo; potenziano i rapporti con i cicli di istruzione precedenti e con l'università,le famiglie, il mondo del lavoro e tutte le professionalità presenti sul territorio.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook