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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - AGIC82300L IC "AGRIGENTO - FONTANELLE"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
AGIC82300L AGEE82302Q VA VB VC AGEE82303R VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) AGIC82300L 1.6 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) AGIC82300L 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) AGIC82300L 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. Agrigento-Fontanelle, Direzione Didattica fino all’a.s. 2011/2012, si è costituito a partire dal 2012/2013 a seguito di operazione di dimensionamento scolastico. L'Istituto è costituito da quattro plessi: scuola secondaria di primo grado "V. Reale", scuola primaria “G. Verga”, scuola dell’infanzia “C. Collodi”, scuola primaria e scuola dell’infanzia “M. Kolbe”. Dall'incrocio dei dati analizzati si rileva che il contesto socioculturale delle famiglie nelle classi terminali e' di livello medioalto. Tuttavia, negli ultimi anni si registra una rilevante inversione di tendenza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto è situato alla periferia di Agrigento, nei pressi della zona industriale, in una zona caratterizzata da nuovi insediamenti abitativi, anche di edilizia popolare. L’attività lavorativa attualmente è in lenta e costante diminuzione. Una esigua parte delle famiglie svolge lavoro autonomo in qualità di esercente commerciale, una piccola parte svolge lavoro impiegatizio o attività di piccolo professionista. I servizi, soprattutto quelli di tipo socio-culturali, sono totalmente carenti. Si rileva una percentuale alta di alunni con bisogni educativi speciali. E’in aumento la presenza di alunni provenienti da contesti socio-economici svantaggiati per via dell’assegnazione di alloggi popolari a famiglie provenienti da zone disagiate. L'ambiente sociale circostante risulta carente sul piano dell'offerta culturale, essendo il territorio privo di luoghi di aggregazione.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola e la parrocchia sono gli unici punti di riferimento del territorio per la promozione di politiche culturali e di aggregazione. La scuola ha istaurato accordi con le seguenti istituzioni: -Ente Comune di Agrigento: per il servizio mensa nella scuola dell'infanzia e il servizio di assistenza igienico-personale per gli alunni diversamente abili; -ASP: per la diagnosi e la certificazione di alunni diversamente abili; -Pubblica Sicurezza: per la realizzazione di percorsi di educazione alla legalità; -convenzioni con l'Università di Palermo per TFA. Inoltre, si sono attuati accordi di rete con altre scuole del territorio: - la rete di scuole denominata “Insieme” per il superamento delle problematiche legate alle difficoltà finanziarie; - la rete “Scuola Sicura” per l’adozione di misure comuni in tutto il territorio in campo di sicurezza sul posto di lavoro; - “Adolescenti al bivio”, progetto di partenariato finanziato dall’Assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche sociali per la prevenzione di alcool, fumo e nuove dipendenze patologiche. Al progetto è associata l'Attività di formazione destinata ai docenti di scuola secondaria di primo grado. Tutte le richieste di partnership da parte delle associazioni che operano sul territorio vengono prese in opportuna considerazione ed accolte dagli O.O.C.C.
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Si rileva una percentuale di circa l'1,6% di studenti con entrambi i genitori disoccupati che si traduce, soprattutto nelle classi seconde, in uno svantaggio economico, ma anche culturale, con ricadute nel processo di apprendimento e scarsa partecipazione alle attività scolastiche. Scarsa anche la partecipazione delle famiglie alle elezioni degli OO.CC.; in taluni consigli di classe manca la rappresentanza genitoriale. Carente è la presenza di centri o luoghi di aggregazione giovanili. Basso è il contributo dell'Ente Locale per la spesa d’istruzione. Il quartiere è decentrato e la mancanza di adeguati servizi di collegamento ne causa spesso l’isolamento. Manca il servizio di scuolabus.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:AGIC82300L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO FAMIGLIE
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
26.346,00
6.252,00
3.136.938,00
124.701,00
0,00
3.294.237,00
Gestiti dalla scuola
2.976,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.976,00
Destinati alla scuola
6.573,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.573,00
COMUNE
10.970,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.970,00
REGIONE
9.382,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.382,00
ALTRI PRIVATI
6.783,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.783,00
Istituto:AGIC82300L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,8
0,2
94,2
3,7
0,0
98,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
REGIONE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
ALTRI PRIVATI
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: AGIC82300L
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
51,8
36,8
23,4
41,1
51,1
55,3
7,1
12,1
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 92,9 81,0 Totale adeguamento 7,1 18,6
Situazione della scuola: AGIC82300L
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La Regione assegna fondi utilizzati per il funzionamento generale e didattico . La scuola ha ricevuto finanziamenti dallo STATO per € 20.074,00 con destinazione vincolata. Tutte le classi del plesso Verga, Kolbe e Reale sono dotate di LIM, proiettore multimediale, computer notebook con connessione internet WI-FI e stampante laser. La scuola usufruisce di più palestre utilizzate anche da associazioni sportive, una sala per rappresentazioni teatrali, laboratorio informatico con postazioni di lavoro. Nel plesso Verga sono presenti due laboratori multimediali. Nel plesso di scuola dell’infanzia “Collodi” è stata predisposta n°1 aula video attraverso n°1 computer notebook e n°1 proiettore multimediale. Nel plesso “Kolbe” all’interno del laboratorio di lettura è stata installata n°1 LIM con proiettore multimediale. Nel plesso “Reale” è presente un laboratorio multimediale con 6 postazioni complete e due LIM; inoltre, ogni classe è stata dotata di un pc. Nel plesso “Verga” sono presenti n°1 laboratorio scientifico, n°1 laboratorio musicale e n°1 laboratorio artistico. La scuola ha usufruito di finanziamenti FESR che hanno permesso di creare nuovi laboratori e di migliorare quelli esistenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'ente locale fornisce scarse risorse a favore della scuola e, soprattutto, non è in grado di assicurare la messa in sicurezza dell'edificio scolastico che presenta deficit manutentivi ed è privo del certificato prevenzione incendi. Il quartiere è decentrato e la mancanza di adeguati servizi di collegamento ne causa spesso l’isolamento. Le famiglie versano contributi soltanto per la partecipazione ai viaggi d'istruzione.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:AGIC82300L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE AGIC82300L 56 96,6 2 3,4 100,0 - Benchmark* AGRIGENTO 6.153 91,5 575 8,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:AGIC82300L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° AGIC82300L
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
5
8,9
55+ %
N°
28
50,0
Totale %
TOTALE
23
41,1
100,0
- Benchmark* AGRIGENTO
58
0,9
1.052
17,1
2.467
40,1
2.576
41,9
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
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Istituto:AGIC82300L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AGIC82300L 27,3 72,7 100,0
Istituto:AGIC82300L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AGIC82300L 78,9 21,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
AGIC82300L - Benchmark* AGRIGENTO SICILIA ITALIA
Istituto:AGIC82300L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 8,9 4 8,9 7 15,6 815 8.109 80.068
15,0 13,9 21,1
1.686 16.170 99.999
31,1 27,7 26,3
1.038 11.098 99.999
19,2 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 30
66,7
1.877 23.077 99.999
34,7 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
AGRIGENT O SICILIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
82
97,6
1
1,2
-
0,0
-
0,0
1
1,2
812 7.359
92,0 84,4
11 126
1,2 1,4
21 1.143
2,4 13,1
6 43
0,7 0,5
33 49
3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: AGIC82300L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 5,4 5,2 17,9 24,8 5,4 3,4 71,4 66,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,2 20,1 26,8 41,2 16,1 9 33,9 29,7
Situazione della scuola: AGIC82300L
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto comprensivo Fontanelle di Agrigento presenta una dotazione organica del personale docente significativamente stabile di cui il 96 % con contratto a TI e 3,4 % a TD. Il 27,3% dei docenti della scuola primaria è in possesso del titolo di laurea. Il 78,9% dei docenti della scuola secondaria di primo grado è in possesso del titolo di laurea. il 23 % di tutti i docenti possiede una certificazione informatica di cui: -18% con ECDL CORE; -5% con ECDL FULL. Il 5% possiede una certificazione linguistica B1. La tendenza alla stabilità nella scuola è più alta rispetto alla media di riferimento. La maggioranza del personale docente rientra in una fascia di età anagrafica medio-bassa. Più dell'86% del personale docente è stabilizzato nella scuola. Il 98% del personale è in possesso della formazione di base prevista dalle vigenti disposizioni in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro. Il Dirigente scolastico ricopre un incarico di ruolo in questo Istituto dall'a.s. 2012-13.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria "V. Reale" le ridotte dimensioni organiche implicano un elevato tasso di docenti in comune con altri Istituti, elemento che causa notevoli difficoltà nell'organizzazione del Piano annuale delle attività e degli impegni collegiali e comporta un conseguente trasferimento annuale che determina una percentuale consistente di docenti non stabili nella scuola.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AGIC82300L
% classe 1 62
100,0
classe 2
% classe 2 57
100,0
classe 3
% classe 3 57
100,0
classe 4
% classe 4 57
100,0
classe 5
% classe 5 65
100,0
- Benchmark* AGRIGENTO SICILIA Italia
4.091
96,8
4.246
97,1
4.406
96,8
4.435
96,9
4.309
96,3
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AGIC82300L
% classe 1
classe 2
82
98,8
% classe 2 74
97,4
- Benchmark* AGRIGENTO SICILIA Italia
4.604
91,9
4.598
94,8
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 AGIC82300L
7 24
8 13
9 12
10 1
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
45,3
24,5
22,6
1,9
3,8
1,9
- Benchmark* AGRIGENTO
1.399
1.217
929
773
411
171
28,6
24,8
19,0
15,8
8,4
3,5
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AGIC82300L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
AGRIGENTO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AGIC82300L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,2
-
0,0
1
1,9
AGRIGENTO
-
0,9
-
0,8
-
0,9
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AGIC82300L
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
3
5,6
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* AGRIGENTO SICILIA Italia
106
2,6
76
1,8
68
1,5
64
1,4
36
0,8
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AGIC82300L
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
1,3
% classe 3 1
1,9
- Benchmark* AGRIGENTO
91
1,8
56
1,2
46
0,9
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AGIC82300L
% classe 1
classe 2
1
1,6
% classe 2
classe 3
4
7,5
% classe 3
classe 4
3
5,6
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 2
3,2
- Benchmark* AGRIGENTO SICILIA Italia
203
5,0
126
3,0
115
2,6
99
2,2
80
1,8
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AGIC82300L
% classe 1
classe 2
3
3,8
% classe 2
classe 3
3
4,1
% classe 3 2
3,9
- Benchmark* AGRIGENTO SICILIA Italia
156
3,2
93
2,0
74
1,5
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei dati relativi all’ammissione alle classi successive si rileva che, grazie ad opportune scelte didatticometodologiche ed a criteri di valutazione ponderati ed ampiamente condivisi, la scuola riesce a garantire il successo formativo alla quasi totalità degli studenti. La percentuale degli alunni promossi è sopra il valore nazionale. Non si registrano casi di abbandono.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei dati relativi alla distribuzione degli studenti per fasce di voto conseguiti all’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo, si rileva una concentrazione eccessiva nella fascia della sufficienza ed, al contrario, una concentrazione minima nelle fasce alte rispetto alle medie di riferimento. Gli alunni promossi con debiti formativi sono stati nel totale 6, ammessi con sufficienza per voto unanime del Consiglio di classe. La quota di studenti scrutinati con la votazione minima è alta in quanto, in alcuni casi, i Consigli di classe hanno ritenuto opportuno innalzare la valutazione alla sufficienza, anche in considerazione del fatto che la non ammissione è considerata, talvolta, uno strumento di penalizzazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola riesce a garantire, per la quasi totalità degli alunni, il successo formativo e non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro, se non per singoli casi giustificati. Non si registrano abbandoni e la gran parte degli alunni conclude il ciclo di istruzione entro l’età dell’obbligo scolastico. Va rilevato, però, che la distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione elevata nella fascia della sufficienza (45,3% in uscita dalla scuola secondaria sopra i valori provinciali, regionali e nazionali di 16-17 punti) ed una concentrazione minima nelle fasce alte (1,9% del nove e 3,8% del dieci) ponendo il nostro Istituto ad un livello, in percentuale di risultati nella valutazione, inferiore rispetto al dato medio di confronto con le altre scuole.
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: AGIC82300L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
58,0
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sicilia
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
53,7
62,7 64,1
0,7
62,6
5,2
AGEE82302Q II B
60,7
-2,5
48,8
-8,7
AGEE82303R
42,0
AGEE82303R II A
42,1
55,4
n/a
43,6 -21,2
53,9 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
56,7
-3,4
AGEE82302Q
n/a
n/a
ITALIA
AGEE82302Q II A
n/a
n/a
Sud e Isole 51,4
-4,8 n/a
Punteggio medio
56,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
43,6
-13,8 56,7
59,0
62,9
57,8
56,7 55,3
-7,3
56,6
-8,1
AGEE82302Q VB
57,1
-5,5
52,2
-12,5
AGEE82302Q VC
57,7
-4,9
66,8
2,2
AGEE82303R
41,4
AGEE82303R VA
41,4
53,2
n/a
49,0 -21,3
54,0 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
58,4
-5,7
AGEE82302Q
n/a
n/a
n/a
AGEE82302Q VA
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 -5,5
n/a
n/a
55,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -15,8
50,7
n/a
n/a
49,0
61,4 0,0
n/a
n/a
51,2
57,3
48,6 48,6
0,0
AGMM82301N
53,2
AGMM82301N III A
n/a
n/a
n/a
n/a
38,1
0,0
45,9
0,0
AGMM82301N III B
52,7
0,0
40,0
0,0
AGMM82301N III C
63,3
0,0
58,1
0,0
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
AGEE82302Q II A
3
4
4
8
5
4
3
4
3
9
AGEE82302Q II B
4
2
2
4
5
7
2
3
2
3
AGEE82303R II A
7
1
0
3
1
6
2
1
1
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
AGIC82300L
26,4
13,2
11,3
28,3
20,8
32,7
13,5
15,4
11,5
26,9
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
AGEE82302Q VA
3
8
3
3
1
4
6
5
2
1
AGEE82302Q VB
4
5
7
2
2
5
11
1
0
2
AGEE82302Q VC
6
2
3
2
5
2
4
3
4
5
AGEE82303R VA
4
1
0
0
0
1
3
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
AGIC82300L
27,9
26,2
21,3
11,5
13,1
20,3
40,7
15,3
10,2
13,6
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
AGMM82301N III A
9
2
1
0
0
7
3
0
2
0
AGMM82301N III B
6
2
5
4
0
11
4
0
2
0
AGMM82301N III C
2
7
1
6
3
3
5
4
3
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
AGIC82300L
35,4
22,9
14,6
20,8
6,3
43,8
25,0
8,3
14,6
8,3
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico AGIC82300L 18,3 81,7 16,7 83,3 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico AGIC82300L 7,9 92,1 15,7 84,3 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei dati relativi alla lettura degli esiti delle prove Invalsi si evincono i seguenti punti di forza: 1.Le classi VB e VC del plesso Verga, in italiano hanno fatto registrare risultati superiori alla media regionale, la V C, in matematica è superiore a tutte e tre le medie di riferimento. 2.Le seconde del plesso Verga, in italiano superano tutte le medie di riferimento. 3.La III C, scuola secondaria di primo grado, ha avuto risultati superiori alla media nazionale sia in italiano che matematica. 4. Equilibrio tra un’alta varianza interna alle classi e una bassa tra le classi alla scuola
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei dati relativi alla lettura degli esiti delle prove Invalsi si evincono i seguenti punti di debolezza. •La seconda e la quinta del plesso Kolbe hanno avuto risultati inferiori alle medie di riferimento sia in italiano che in matematica. •Le terze A e B della scuola secondaria di primo grado e la V A della scuola primaria hanno avuto risultati sotto le medie di riferimento. •Disomogeneità dei risultati tra le classi nella secondaria. •Disparità in merito all’appartenenza degli alunni alle fasce di livello, significativamente elevata in quelle più basse, che vede tale dislivello crescere nel corso della permanenza a scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola riesce a garantire, per quasi la totalità dei suoi alunni, conformità con gli esiti regionali. Per alcune classi il risultato sia in italiano che in matematica è superiore alla media nazionale. La varianza interna alle classi in italiano e matematica è inferiore alla media, mentre la varianza interna tra le classi fa registrare una percentuale leggermente più alta rispetto alle medie di riferimento. La distribuzione degli studenti per fasce di livello evidenzia una concentrazione elevata nella fascia più bassa, ed una concentrazione minima nelle fasce alte che va invece a decrescere. La totale assenza di cheating attribuisce un reale significato alla lettura dei dati che infatti coincidono rispecchiando l’andamento reale delle nostre classi.
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza ponendo molta attenzione al raggiungimento degli obiettivi finalizzati all’acquisizione di comportamenti corretti, sia nella dimensione interiore come la costruzione del sé, sia nella dimensione relazionale, ovevro nella costruzione di corrette e significative relazioni con gli altri. A tal fine, la scuola ha elaborato un curricolo verticale delle competenze di cittadinanza democratica che segue il percorso dell’alunno dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria di primo grado. Inoltre, sono stati adottati precisi e condivisi criteri di valutazione che hanno permesso di rilevare il livello delle competenze di cittadinanza degli studenti con risultato essere medio-alto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, essendo divenuta da poco tempo istituto comprensivo, ha elaborato un documento di valutazione delle competenze chiave. Tuttavia, la comparazione e l'analisi degli esiti tra i due ordini di scuola potranno essere effettuate negli anni scolastici successivi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate grazie anche alla elaborazione di un curricolo verticale delle competenze di cittadinanza democratica che permette di seguire il percorso dell’alunno dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria di primo grado. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento; tuttavia non è ancora possibile effettuare una rilevazione scientifica del livello delle competenze e quindi una comparazione tra i due ordini di scuola, essendo divenuta da poco tempo istituto comprensivo.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti relativi all’ultimo anno della scuola primaria hanno fatto registrare il 100% dei promossi al successivo ordine di scuola e, poiché la grande maggioranza degli studenti della primaria si è iscritta nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo, è stato possibile rilevare che, al termine del primo anno della scuola secondaria, il 98.8% è stato ammesso alla classe successiva e l’80% ha mantenuto i livelli di valutazione espressi nella scuola primaria; il 5% ha migliorato i livelli in uscita e solo il 15% ha registrato una valutazione inferiore rispetto a quella in uscita dalla scuola primaria. Inoltre, da un‘indagine informale si evince che il consiglio orientativo espresso dal consiglio di classe alla fine dell’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione è stato seguito dal 90% degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non essendo stato avviato un sistema di monitoraggio che permetta di raccogliere in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio, la scuola non è in grado di rilevare i dati essenziali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studi sono buoni, lo dimostra il fatto che la percentuale di non ammessi alla classe successiva nella prima secondaria è dell’1,2% e che l’80% ha mantenuto lo stesso livello di valutazione della scuola primaria. Ciò conferma che gli studenti, nel passaggio da un ordine di scuola all’altro, non incontrano difficoltà di apprendimento e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivi è contenuto. Se il monitoraggio è sistematico per il passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria, la stessa cosa non si può affermare per il successivo passaggio, poiché non essendo stato avviato un sistema di monitoraggio, la scuola non è in grado di rilevare casi di insuccesso scolastico, di cambiamento di indirizzo di studi e di abbandono.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: AGIC82300L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,5 7,2 Medio - basso grado di 3,6 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 20 21 Alto grado di presenza 70,9 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: AGIC82300L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,1 7 Medio - basso grado di 6,1 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 16,3 17,9 Alto grado di presenza 71,4 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:AGIC82300L - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AGIC82300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,5
92,3
89,3
Si
94,5
91,8
89
Si
90,9
88,6
85
Si
89,1
87
83,4
Si
89,1
85,3
81,3
Si
80
76,5
57,9
Si
83,6
87,6
80,7
No
30,9
29,1
29,3
No
5,5
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:AGIC82300L - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AGIC82300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,9
92,4
87
Si
93,9
91,5
86,7
Si
87,8
88,3
83,6
Si
85,7
86,9
81,7
Si
85,7
84,3
79,6
Si
83,7
77,9
58,4
Si
87,8
92,4
86,2
No
26,5
24,5
28,3
No
8,2
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, attraverso alcune figure di riferimento, ha elaborato e condiviso un curricolo verticale divenuto strumento essenziale per le attività degli insegnanti. La presenza degli aspetti relativi all’elaborazione curricolare è alta. Il curricolo individua chiaramente, per ciascuna disciplina e per ciascun anno di corso, le competenze attese. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo dell'Istituto.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha definito un proprio curricolo locale. Manca un monte ore annuale per discipline autonomamente scelte. Una percentuale degli insegnanti ritiene che sia necessario un coinvolgimento maggiore della componente genitori e del territorio. Nelle attività di ampliamento dell'offerta formativa, la definizione delle competenze da raggiungere deve essere migliorata ed agganciata agli esiti.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: AGIC82300L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,6 Medio - basso grado di 20 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 34,5 Alto grado di presenza 43,6 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: AGIC82300L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2 4,4 Medio - basso grado di 16,3 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 42,9 33,2 Alto grado di presenza 38,8 43,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:AGIC82300L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AGIC82300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
92,7
86,9
81,4
Si
60
66,4
71,2
Si
94,5
91,1
86,4
Si
74,5
66
64,1
No
61,8
56,6
57,4
Si
96,4
90,2
82,3
No
69,1
65,8
58,6
No
52,7
51,7
42,2
No
7,3
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:AGIC82300L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AGIC82300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,7
82,7
80,2
Si
61,2
71,2
73,5
Si
79,6
69,8
60,6
Si
89,8
87,1
81,4
No
67,3
59,2
57,9
Si
89,8
90,9
86
No
65,3
65,8
63,4
No
55,1
55,9
53
No
8,2
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. Il curricolo specifica chiaramente i livelli di competenza sociocomportamentale da perseguire al termine di ciascun segmento scolastico. Tutti gli insegnanti intervistati ritengono che le procedure messe in atto per la progettazione didattica siano positive.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta mancante la programmazione in continuitĂ verticale e la progettazione di moduli didattici per recupero e potenziamento. Le strutture di riferimento per la progettazione didattica non sono ben definite. Nella scuola secondaria la didattica e la revisione della progettazione risultano poco definite nei consigli di classe.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,4 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: AGIC82300L
Riferimento Nazionale % 30,9
16,4
13,7
18,9
67,3
62
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: AGIC82300L
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 18,4 18,9 Prove svolte in 1 o 2 12,2 12,7 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 69,4 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 45,5 44,8 Prove svolte in 1 o 2 9,1 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45,5 46,9 discipline
Situazione della scuola: AGIC82300L
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: AGIC82300L
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,1 61,8 Prove svolte in 1 o 2 6,1 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,7 29,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
pagina 37
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,2 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
10,9
9,1
15,6
50,9
50,4
47,5
Situazione della scuola: AGIC82300L
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
8,2
10,3
10,6
40,8
35
37,2
Situazione della scuola: AGIC82300L
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti ha definito criteri di valutazione comuni e prove strutturate per classi parallele per Italiano, Matematica e Inglese. Il dipartimento di Italiano ha messo a punto una rubrica di valutazione per gli elaborati scritti degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Andrebbe migliorata la pratica frequente di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti. Una percentuale significativa di insegnanti non utilizza prove strutturate comuni. Non è diffuso l'utilizzo di prove di valutazione autentiche. La pratica dell’autovalutazione degli studenti non è diffusa. La scuola non ha strutturato prove standardizzate intermedie e finali. Sarebbe utile incrementare i momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 39
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e per i vari anni di corso. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola, ma la definizione delle competenze deve essere migliorata e soprattutto deve essere agganciata agli esiti. Nella scuola primaria la progettazione didattica viene effettuata in modo sistematico e condiviso per ambiti disciplinari comuni definiti, mentre risulta mancante la progettazione di moduli didattici per il recupero e il potenziamento. Nella scuola secondaria di primo grado l’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione appaiono poco definite nei consigli di classe. Esistono i referenti per la progettazione didattica e per la valutazione degli studenti, ma è necessario ridefinire le figure di riferimento per permettere un maggiore coinvolgimento del personale interno. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se le prove strutturate comuni per classi parallele vengono utilizzate solo in entrata e non viene fatto uso di prove di valutazione autentiche. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata e incrementata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 74,5 79,3 Orario ridotto 1,8 4,7 Orario flessibile 23,6 15,9
Situazione della scuola: AGIC82300L
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: AGIC82300L
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 93,9 92,2 Orario ridotto 2 3 Orario flessibile 4,1 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:AGIC82300L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AGIC82300L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
74,5
79,0
52,4
No
32,7
41,5
62,4
No
0,0
2,1
1,6
No
5,5
11,6
13,9
No
12,7
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:AGIC82300L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AGIC82300L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
81,6
83,9
82,8
No
28,6
40,0
52,4
No
2,0
1,6
4,2
No
8,2
8,9
12,1
No
14,3
7,6
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:AGIC82300L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AGIC82300L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
63,6
56,9
38,3
Si
85,5
81,8
89,8
No
0
1,9
1,9
No
10,9
8,6
8,5
No
0
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:AGIC82300L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AGIC82300L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
79,6
70,8
71,1
Si
71,4
80,3
84,4
No
0
2,2
6,2
No
8,2
7
9,3
No
0
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi sono dotati di biblioteca, laboratorio informatico con connessione wi-fi e laboratorio scientifico e tutti gli studenti hanno le stesse opportunità di fruizione. Le aule sono tutte dotate di LIM.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dopo il superamento del “modulo”, l'organizzazione oraria nel segmento primario rende estremamente complessa e difficile un'articolazione del tempo-scuola basata sul criterio della flessibilità . La fruizione degli spazi laboratoriali, sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria, richiede una più dettagliata articolazione oraria con l’individuazione di figure di coordinamento.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo tutte le aule dotate di LIM, è stato avviato un processo L'utilizzo di modalità didattiche differenziate è minimo ed di innovazione didattico-metodologica multimediale. andrebbe migliorato. Nella scuola primaria sono presenti diversi spazi laboratoriali. Non vengono pianificate le attività metodologiche laboratoriali. L’utilizzo didattico della LIM è frequente e sistematico in tutte le classi.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:AGIC82300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC82300L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,5 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 25,8 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 52,4 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:AGIC82300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC82300L % 100 n.d. n.d. 58,3 n.d. 53,1 n.d. 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:AGIC82300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC82300L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,2 45,9 43,9 Azioni costruttive n.d. 31,9 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 25,6 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AGIC82300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC82300L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,2 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 48,6 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 22,2 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:AGIC82300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC82300L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 53,2 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 42,4 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 52,5 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:AGIC82300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC82300L % 100 n.d. n.d. 63,4 54,5 51,8 n.d. 38,1 48,5 44 n.d. 42,1 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:AGIC82300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC82300L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 43,7 42,1 41,9 Azioni costruttive 27 26,5 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 36 33,7 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AGIC82300L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC82300L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 50,8 49,7 48 Azioni costruttive n.d. 29,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 60 32,7 32,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:AGIC82300L % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC82300L %
Riferimento Nazionale %
1,38
0,7
1,2
0,7
1,50
0,9
1,3
1
0,00
0,8
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad inizio di anno scolastico la scuola promuove l’illustrazione delle regole di comportamento con gli alunni e con i genitori nell’assemblea che precede il sorteggio delle prime classi e nell’assemblea dei rappresentanti di classe. Le regole sono definite con diversi Regolamenti. La scuola adotta strategie specifiche, per coinvolgere alunni protagonisti di episodi problematici, attraverso assegnazioni di ruoli e responsabilità. Le attività coinvolgono gli studenti di tutti i plessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto sono presenti diversi alunni che manifestano problemi comportamentali tali da rendere talvolta difficoltosa la gestione della classe . Scarso è il supporto dell'ente locale e delle strutture sociosanitarie per la soluzione delle suddette problematiche. Emerge l’inefficacia delle modalità di intervento e l’esigenza di attuare azioni anche non sanzionatorie e strategie che permettano una migliore gestione della classe.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialità. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative che, però, andrebbero rafforzate soprattutto nella scuola secondaria. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi ed i conflitti sono tempestivamente affrontati e risolti, anche se non sempre le modalità adottate sono efficaci ad evitare recidive.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: AGIC82300L
32,1
20,8
13,5
57,1
66
61,2
10,7
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono promosse e diversificate azioni di supporto agli alunni con Bisogni Educativi Speciali attraverso: - elaborazione del PAI; - confronto nei consigli di classe delle proposte; - riunioni regolari di monitoraggio ed aggiornamento dei PEI e del P.D.P. La scuola cura con regolarità la comunicazione con le famiglie. Le azioni di prevenzione e monitoraggio dei fenomeni di abbandono e dispersione scolastica curate dalla Funzione strumentale preposta hanno contribuito a ridurne il tasso. Vengono elaborati dai singoli team di docenti percorsi individualizzati per quei soggetti che presentano situazioni di bisogni educativi particolari. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e i dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti diversamente abili sono adeguate, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Dalle interviste emerge una buona correlazione tra il dichiarato e l'agito nella scuola.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Emerge la necessità di strutturare in modo maggiormente condiviso e compartecipato i percorsi didattici educativi integrativi e complementari, tesi a facilitare e sostenere nel lavoro d'aula alunni in difficoltà, con attenzione alle modalità di individualizzazione e personalizzazione. I piani personalizzati relativi agli alunni con difficoltà di apprendimento, correlate al contesto socio-culturale di provenienza, devono essere programmati, monitorati e valutati con sistematicità. A causa della scarsità di risorse, l’istituto non dispone di sufficienti strumenti per l’inclusione tramite tecnologie digitali.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:AGIC82300L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AGIC82300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,5
90,4
92,1
No
25,5
22,8
36
No No No Si
9,1 36,4 7,3 25,5
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
7,3
8,8
14,5
No
29,1
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:AGIC82300L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AGIC82300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,7
87,7
87,8
No
20,4
21,9
28,2
No Si No Si
4,1 59,2 6,1 32,7
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
10,2
14,7
24,7
No
24,5
18,7
20,6
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
pagina 50
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:AGIC82300L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AGIC82300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
65,5
77,1
76,9
No
18,2
16,6
21,9
No
30,9
34,3
25,3
No
41,8
52,4
36,9
Si
25,5
22,6
14,8
No
54,5
53,8
52,9
No
63,6
70,2
40,7
No
3,6
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:AGIC82300L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AGIC82300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
69,4
79,9
76
No
16,3
19,5
22,8
No
44,9
49,1
46,1
No
73,5
75,1
72,4
Si
26,5
29
24,4
No
55,1
61,4
61,8
No
83,7
79,1
73,9
No
8,2
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola cerca di contrastare il fenomeno dell'insuccesso scolastico e le difficoltà di apprendimento progettando moduli per il recupero delle competenze ed organizzando gruppi di livello all’interno delle classi. Sono presenti anche giornate dedicate al recupero e sono previsti corsi di recupero pomeridiani.
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Nell’istituto si rileva un’elevata correlazione fra svantaggio sociale e insuccesso scolastico. La scuola non dispone di adeguate risorse professionali e finanziarie per contrastare efficacemente questo fenomeno. Le attività di recupero e di potenziamento non costituiscono un intervento sistemico. L'utilizzo di interventi individualizzati scaturisce da iniziative spontanee dei singoli docenti. Emerge la necessità di strutturare in modo maggiormente condiviso e compartecipato percorsi didattici educativi, integrativi e complementari tesi a facilitare e sostenere nel lavoro d'aula alunni in difficoltà, con attenzione alle modalità di individualizzazione e personalizzazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualità degli interventi didattici per tali studenti è in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti ma il loro raggiungimento non viene monitorato. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Le attività di recupero vengono effettuate ma, anche a causa della scarsità di risorse, non sono ancora divenute un intervento sistemico di Istituto.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:AGIC82300L - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AGIC82300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,2
96,3
97,5
Si
78,2
79,2
75,8
No
90,9
94,4
95,7
No
49,1
59,4
60,8
No
72,7
72,3
75,7
Si
40
52
61,3
Si
14,5
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:AGIC82300L - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AGIC82300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,9
95,4
97,4
Si
75,5
75,5
74,3
No
87,8
94
95,5
No
59,2
69,8
70,4
No
61,2
70,8
67,7
Si
44,9
46,3
48,6
Si
24,5
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità tra i vari ordini di scuola è oggetto di costante attenzione. Gli insegnanti delle classi-ponte si incontrano nel mese di giugno e, utilizzando una griglia di rilevazione condivisa, procedono alla formazione delle classi sulla base dei criteri deliberati dal Consiglio di Istituto. La nostra scuola attua gli incontri tra le classi ponte ed il passaggio tra i gradi di scuola è accompagnato dalla trasmissione di fascicoli personali e da una scheda di raccolta dati di passaggio riferita al contesto, alla frequenza, al comportamento, all'impegno, ai livelli di competenza raggiunti in uscita e in entrata dagli studenti. Viene calendarizzato un programma di incontri annuale finalizzato al confronto e al monitoraggio relativo alla valutazione degli apprendimenti tra i vari ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la continuità educativa, si evidenziano alcune pratiche consolidate tra i tre ordini di scuola, tuttavia sul piano dell'applicazione dei criteri comuni di valutazione, nel passaggio sia dall'Infanzia alla Primaria che dalla Primaria alla Secondaria, emerge l’esigenza di ampliare gli interventi per migliorare la condivisione dei criteri, il coordinamento ed il monitoraggio delle azioni. Carente, inoltre, una condivisione rispetto alle pratiche metodologico-didattiche attuate nei vari ordini di scuola. Dato il recente ridimensionamento, alcune attività sono ancora in fase di perfezionamento, ad esempio il monitoraggio degli esiti degli studenti dopo l'uscita dalla scuola.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:AGIC82300L - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AGIC82300L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
59,2
69,2
82,6
No
24,5
36
57,7
No
24,5
39,6
55,7
Si
93,9
98,6
98,2
Si
22,4
27
31,7
No
51
61,2
63,3
Si
46,9
54,3
74
Si
18,4
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali. La qualità delle attività proposte agli studenti è in genere accettabile, anche se per lo più limitate a presentare agli studenti i diversi indirizzi di scuola superiore con visite programmate. La scuola ha strutturato un modello sufficientemente adeguato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti. L'orientamento delle classi III è avviato con regolarità e, durante le settimane che precedono le iscrizioni, viene integrato con interventi didattici specifici: calendarizzazione degli interventi e preparazione degli alunni con attività mirate.
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La collaborazione con soggetti esterni va potenziata al fine di strutturare percorsi formativi con personale specializzato nell'orientamento. L’istituto, a causa della scarsità di risorse umane e finanziarie, non si è dotato di un piano per l’orientamento articolato e compiuto: si limita a fornire il consiglio orientativo sulla base delle competenze degli alunni e delle informazioni sulle scuole di prosecuzione degli studi fornite da delegazioni delle predette scuole. L’istituto non ha un piano strutturato per l’orientamento articolato che punti a: a) didattica meta-cognitiva, volta a promuovere, negli studenti, la consapevolezza delle proprie strategie di apprendimento; b) rilevazione delle attitudini e degli interessi degli alunni; c) approfondimento delle opportunità formative del territorio; d) approfondimento delle caratteristiche produttive del territorio; e) monitoraggio del consiglio orientativo seguito; f)coinvolgimento delle famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali. La qualità delle attività proposte agli studenti è in genere accettabile, anche se per lo più, limitate a presentare i diversi indirizzi scolastici di scuola superiore.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione della scuola e le priorità strategiche sono state definite in modo chiaro, anche se la loro esplicitazione tra la comunità scolastica deve essere ulteriormente migliorata. Le scelte di gestione delle risorse economiche conseguono alle scelte educative e della mission secondo il criterio della priorità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre la mission dell'istituto è nota all'esterno. Le priorità strategiche devono essere ben definite e agganciate agli esiti Alcune scelte educative della mission potranno essere realizzate con adeguamenti di innovazione tecnologia (accesso internet più rapido ed il supporto di personale esterno con competenze multimediali).
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sulla base dei settori strategici individuati dalla mission d’istituto, la scuola ha strutturato forme di rilevazione ed analisi dei risultati nei seguenti settori: 1) validità del curricolo d’istituto; 2) esiti prove nazionali; 3) benessere degli attori scolastici e dell’utenza; 4) grado di benessere fra gli alunni; 5) definizione di funzionigrammi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni pianificate e la definizione delle responsabilità per il raggiungimento degli obiettivi prioritari devono essere ridefinite ed agganciate agli esiti. Il controllo e il monitoraggio dell’azione progettuale sono attuati in modo non strutturato. Gli strumenti di controllo adottati nei processi sono insufficienti e richiedono la definizione di un monitoraggio sistematico agganciato agli esiti del rendimento.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: AGIC82300L
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25 26,7 Tra 500 e 700 € 37,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 19,6 28 Più di 1000 € 17,9 11 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:AGIC82300L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC82300L %
Riferimento Nazionale %
66,67
69,5
70
72,8
33,33
30,5
30,1
27,3
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:AGIC82300L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC82300L % 50,88
62,7
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:AGIC82300L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC82300L % 64,71
75,7
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:AGIC82300L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC82300L %
58,62
29,2
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:AGIC82300L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC82300L % 81,82
55,4
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:AGIC82300L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC82300L Collegio dei docenti Si 92,9 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 21,4 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 26,8 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 19,6 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 3,6 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,9 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,7 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:AGIC82300L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC82300L No 80,4 78,9 No 64,3 63,9 No 1,8 1,1 Si 28,6 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
8,9
9,6
10,6
No
14,3
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:AGIC82300L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC82300L Collegio dei docenti Si 73,2 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 1,8 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 64,3 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 1,8 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,8 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,8 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:AGIC82300L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC82300L Collegio dei docenti Si 60,7 58,3 Consiglio di istituto No 1,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 37,5 43,1 Il Dirigente scolastico No 5,4 5,6 Lo staff del Dirigente No 5,4 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 57,1 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:AGIC82300L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC82300L Collegio dei docenti Si 89,3 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 1,8 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 37,5 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,9 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente Si 1,8 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,7 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:AGIC82300L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC82300L Collegio dei docenti Si 85,7 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 71,4 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,8 2 2 Il Dirigente scolastico No 21,4 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 5,4 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,4 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:AGIC82300L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC82300L Collegio dei docenti No 19,6 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 69,6 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 80,4 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,9 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,6 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:AGIC82300L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC82300L Collegio dei docenti No 37,5 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 53,6 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 25 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 14,3 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 39,3 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,7 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
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Istituto:AGIC82300L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC82300L Collegio dei docenti Si 91,1 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 0 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,8 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 50 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 21,4 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,9 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 7,1 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:AGIC82300L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC82300L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
17,11
44,9
47,3
55,6
n.d.
3,7
1,9
2,6
82,89
36,8
28,5
24,3
n.d.
14,6
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:AGIC82300L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC82300L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
31,5
35,9
40,1
39,18
14,4
9
8,8
60,82
31,5
25,3
29,6
n.d.
23,3
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi di responsabilità d’istituto sono così definiti: - personale docente 66,67%; - ATA 33,33 %. 1) I titolari di funzione strumentale ex Art. 33 CCNL, vengono individuati con delibera annuale del collegio dei docenti che definisce puntualmente settori, compiti, tempi e modalità di rendicontazione. Il budget delle FS è integrato per un coinvolgimento di più docenti. 2) Altri incarichi sono definiti con atto di nomina del DS che individua puntualmente settori, compiti, tempi e modalità di rendicontazione. Tutti i docenti titolari di incarichi sono coordinati dal Dirigente scolastico con incontri periodici per un confronto ed una condivisione di azioni. Gli incarichi e i settori di lavoro del personale ATA sono definiti nel Piano di Lavoro proposto dal DSGA e adottato dal DS.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi strategici d'istituto rilevano una percentuale di personale (docenti ed ATA) che usufruisce del FIS più bassa rispetto a quella provinciale, regionale e nazionale. Gli incarichi devono essere assegnati coinvolgendo una quota più alta di docenti e ATA. Pur in presenza di una definizione di responsabilità, non tutti i compiti sono chiari. L'impostazione della valutazione degli studenti è curata dallo staff e pertanto con una percentuale di coinvolgimento bassa rispetto al totale degli insegnanti.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:AGIC82300L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AGIC82300L 0
5,7
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:AGIC82300L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AGIC82300L n.d.
5562,02
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:AGIC82300L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AGIC82300L n.d.
42,93
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:AGIC82300L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC82300L % n.d.
18,19
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:AGIC82300L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AGIC82300L progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
12,5
19
15,5
1
30,4
16,3
13,3
1
10,7
13,7
9,4
0
32,1
37,3
48,5
0
19,6
21,2
28,4
0
3,6
7
11,6
1
35,7
32,8
36,6
0
25
34,6
27,3
0
14,3
17,8
20,6
0
10,7
12,7
14,9
0 0
14,3 23,2
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:AGIC82300L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AGIC82300L n.d.
0,8
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:AGIC82300L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC82300L % n.d.
42,5
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:AGIC82300L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: AGIC82300L progetto di teatro finalizzato al recupero ed integrazione sociale di alunni in svantaggio socio-culturale progetto finalizzato al recupero degli alunni in difficolta' di apprendimento nelle meterie matematiche progetto per il potenziamento e la preparazione degli alunni alle prove INVALSI
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 62,5 46,9 Basso coinvolgimento 16,1 25,3 Alto coinvolgimento 21,4 27,8
Situazione della scuola: AGIC82300L
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività extracurriculari sono coerenti con gli obiettivi formativi del POF. Il successo scolastico è stato raggiunto anche grazie alla realizzazione di progetti di recupero e promozione delle attività espressive. La scuola si è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR, aderendo ai progetti FSE e FESR che hanno ampliato l'offerta e migliorato l'ambiente di apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progressiva scarsità delle risorse economiche non consente la realizzazione di progetti pluriennali ad ampio respiro, subordinando talvolta le scelte educative e di mission alle scelte di gestione economica. Una buona parte delle risorse è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi strategici della scuola, tuttavia emerge l’esigenza di convogliare i progetti nel perseguimento degli obiettivi prioritari di miglioramento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica, con le famiglie e con il territorio è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E’ presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all’organizzazione delle attività. Le risorse economiche e materiali sono convogliate, solo parzialmente, nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell’istituto.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:AGIC82300L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AGIC82300L 3
1,8
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:AGIC82300L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AGIC82300L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
14,3 0
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
7,1
8,7
15,3
0
3,6
3,8
5,6
2
28,6
19,8
21,1
1
26,8
39,1
46
0
5,4
13,4
16,5
0
0
0,3
2,2
0 0
0 7,1
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:AGIC82300L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC82300L % 26,32
40
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:AGIC82300L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AGIC82300L 292,11
45,5
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:AGIC82300L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AGIC82300L 1,19
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di progetti di formazione per gli insegnanti alto. I docenti hanno partecipato a percorsi di formazione e aggiornamento finalizzati ad innalzare le competenze tecnologiche (PON B1), ed hanno espresso in generale soddisfazione per la formazione ricevuta. L’istituto partecipa a diverse reti di scuole, denominate“Insieme”, ”Adolescenti al bivio”e “Scuole Sicure” che fra l’altro, organizzano attività di formazione per il personale della rete. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. Sono stati attivati momenti di confronto e, riflessione sui dati INVALSI.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percezione è quella di una scuola attenta alle esigenze formative dei docenti, anche se i dati mettono in luce una percentuale medio- bassa di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione; al contempo la spesa per la formazione risulta essere più alta rispetto alla media provinciale e nazionale, in quanto la tipologia del corso ha richiesto sia competenze elevate che certificazione esterna.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti, il DS e il DSGA, ciascuno per i propri ambiti di competenza, tengono in debito conto, entro i vincoli del contratto integrativo d’istituto, delle competenze specifiche del personale per l’attribuzione degli incarichi. La trasparenza è assicurata da: - incontri con le RSU - comunicazioni (albi, registro comunicazione, e-mail) - sito web
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una raccolta sistematica delle competenze anche se l’attribuzione di compiti diresponsabilita? è spesso agganciata ad esperienze e competenze dichiarate. Parte integrante di questa fase e? la successiva assegnazione formale degli incarichi per tutto il personale, con compiti e ruoli. Si evidenzia la necessità di individuare figure di supporto al coordinamento della progettazione, del monitoraggio e della verifica nelle azioni di recupero.
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:AGIC82300L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AGIC82300L per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
71,4
60,5
53,5
Si
53,6
60,9
61,1
Si
44,6
48,9
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
76,8 80,4 80,4 85,7 17,9 21,4 80,4 83,9
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: AGIC82300L
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,4 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,2 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 64,3 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:AGIC82300L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AGIC82300L % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
7
6,3
7
6,9
7
7,8
8,5
9,9
9
5,3
6,3
6,6
9 4 6 7 0 0 4 41
8,4 5,3 3,7 7,3 2,7 3,8 9,2 10,8
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E'prevalente coinvolgimento del CdD e dei Dipartimenti/gruppi Gruppi di lavoro sono attivi nelle tipologie più diffuse, ma con di lavoro riguardo alle scelte metodologico-didattiche. I docenti una percentuale di coinvolgimento bassa rispetto al totale degli testimoniano la collaborazione tra di loro e lo scambio di insegnanti. informazione. Ampio impulso è stato dato alla promozione di gruppi per all’integrazione e l'inclusione. L’organizzazione del collegio dei docenti è articolata per: - dipartimenti disciplinari; - gruppi di lavoro/commissioni per compiti ; - gruppi istituzionali (GLI, GLIO, gruppo per la continuità); - FS e referenti, per il presidio di settori strategici o di strutture. I docenti testimoniano la collaborazione tra di loro per la condivisione di materiali formativi e dichiarano che la partecipazione a gruppi di lavoro sia particolarmente stimolante.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative di formazione per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi degli insegnanti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l’assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti che elaborano strumenti didattici di buona qualità . Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi e i materiali didattici a disposizione sono vari. La scuola promuove lo scambio ed il confronto tra docenti.
SNV - Scuola: AGIC82300L prodotto il :29/09/2015 21:48:27
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: AGIC82300L
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 8,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,9 Media partecipazione (3-4 37,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,6
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: AGIC82300L
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 62,7 19,6 17,6
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: AGIC82300L
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 31,4 18,8 Bassa apertura 17,6 5,9 Media apertura 9,8 15,3 Alta apertura 41,2 60 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:AGIC82300L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AGIC82300L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 2
41,1 32,1
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
3,6
10,3
18,7
0 0 3
10,7 5,4 67,9
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:AGIC82300L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AGIC82300L per motivo) per motivo) 2
58,9
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
12,5
13,7
24
2
73,2
71,4
74,2
0
17,9
11,6
10,1
1
44,6
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:AGIC82300L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AGIC82300L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
21,4 30,4
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
53,6
38,4
44,3
0
19,6
18,1
16,7
0
19,6
11,6
9,7
0
3,6
6,2
12
0
23,2
24,8
30,5
0
1,8
2,9
20,2
2 0
58,9 10,7
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: AGIC82300L
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 14,3 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 28,6 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,1 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 16,1 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:AGIC82300L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC82300L No 26,8 27,1 Si 46,4 50,2 No 0 5,2 No 26,8 26,6 No 7,1 16,3 Si 41,1 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
62,5
58
57,6
No No No
32,1 42,9 12,5
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:AGIC82300L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione AGIC82300L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 80,4 69,3 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, ad oggi, è coinvolta in diversi accordi di rete. L’istituto ha sviluppato le seguenti collaborazioni con soggetti esterni: 1) Soggetti istituzionali: - Assessorato regionale - Università - Prefettura di Agrigento - ASP di Agrigento 2) Reti di scuole; 3) Collaborazioni con associazioni, enti etc.: - società sportive per azioni di affiancamento ai docenti di scuola primaria nelle attività motorie; - cooperativa per servizi di accoglienza pre-scolastica, interscolastica e post-scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Ente locale risulta scarsamente disponibile a concordare programmi o azioni con l’istituto.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:AGIC82300L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC82300L % 15,01
23,2
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: AGIC82300L
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,1 Medio - basso livello di 27,8 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 55,6 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16,7 19,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:AGIC82300L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AGIC82300L n.d.
3,7
7
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,9 9 Medio - alto coinvolgimento 76,8 77 Alto coinvolgimento 14,3 14,1
Situazione della scuola: AGIC82300L
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto definisce e coordina i rapporti con le famiglie nel piano annuale delle attività. I rappresentanti dei genitori del Consiglio d’Istituto vengono coinvolti nella definizione di documenti rilevanti nella vita scolastica. La scuola ha avviato una efficace comunicazione/informazione attraverso l’utilizzo degli strumenti on-line.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto, a causa della scarsità di risorse, dell’eccessivo peso degli obblighi burocratici, della scarsa disponibilità degli stessi genitori, mantiene con le famiglie rapporti di collaborazione limitati ai soli obblighi istituzionali. La cooperazione con i genitori si esprime con: •Livello di partecipazione formale basso (elezioni OO.CC.) •Livello di partecipazione informale medio-alta (disponibilità a collaborare nelle attività della scuola) Contributo economico basso rispetto alle scuole di riferimento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo e coordina una rete. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l’offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre la quota di studenti che superano l'esame conclusivo del primo ciclo di istruzione con la votazione minima
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre entro il 2018 la quota di studenti che superano l'esame conclusivo del primo ciclo di istruzione con la votazione minima di circa 10 punti
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nel nostro istituto è emerso che la percentuale di studenti che superano l'esame conclusivo del primo ciclo di istruzione con giudizio sufficiente è del 45,3%, molto al di sopra della media provinciale. Riteniamo che la nostra scuola debba investire prioritariamente su questo aspetto emerso dall’autovalutazione in quanto incide sul successo scolastico. Infatti, gli studenti che escono con un giudizio di sufficienza manifestano difficoltà nella prosecuzione degli studi. I risultati a distanza degli studenti dovranno essere frutto di costanze e sistematico monitoraggio, così come la ricaduta effettiva di una nuova metodologia didattica che miri all'acquisizione di competenze piuttosto che al mero accumulo di contenuti. I risultati restituti da questi monitoraggi forniranno la misura dell'efficacia dell'azione didattica del nostro Istituto.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettare moduli didattici specifici per il recupero e potenziamento Pianificare il monitoraggio degli esiti e la valutazione degli apprendimenti
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Sperimentare, all'interno del piano di miglioramento, nuove modalità efficaci di recupero e potenziamento
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere delle figure di docenti tutor per supportare gli studenti in difficoltà o che raggiungono appena la sufficienza. Istituire una banca-dati delle competenze possedute dai docenti al fine di procedere ad una loro valorizzazione.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La priorità individuata dal gruppo di autovalutazione consiste nel ridurre la quota di studenti licenziati dalla scuola secondaria di primo grado con votazione minima. Quest'ultima nella nostra scuola è elevata, in quanto si ritiene che la non ammissione sia quasi sempre uno strumento di penalizzazione e non di recupero ai fini formativi. Il raggiungimento di tale priorità passerà attraverso la realizzazione degli obiettivi di processo indicati ed inciderà su ambiti diversi quali il processo di insegnamentoapprendimento e quello della valutazione. Verranno, infatti, progettati moduli formativi specifici per il recupero che, con l’utilizzo di modalità didattiche differenziate, attraverso una nuova organizzazione dell’ambiente di apprendimento e della modulazione oraria, mireranno a migliorare il livello delle competenze degli allievi anche in termini di potenziamento dei risultati e di ricerca di maggiore equità.