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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SRIS02600T O.M.CORBINO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SRIS02600T Liceo SRPC026015 II A II B II C II F II G SRPS026018 II A II B II C II D II E II F II A II B
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Alto Alto Alto Alto Alto Medio Alto Alto Alto Alto Alto Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIS02600T 0.4 0.5 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) IL contesto socio-economico della scuola è variegato ma in media risulta abbastanza alto. Le famiglie degli studenti hanno un reddito medio-alto ed in molti casi entrambi i genitori risultano occupati. Un'alta percentuale rappresenta la classe dirigente della città e del territorio con una tradizione familiare legata a questa istituzione scolastica. I genitori mirano ad una solida preparazione dei loro figli in prospettiva di brillanti risultati universitari, professionali e lavorativi. L'incidenza di studenti stranieri è molto bassa e si attesta intorno all'1,3%. Bassa è la percentuale di alunni provenienti da situazioni precarie e particolarmente svantaggiate. Il contesto sin qui delineato determina una positiva risposta delle famiglie a tutte le attività proposte dalla scuola con un'efficace ricaduta sulla programmazione didattico-educativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie con le loro elevate aspettative, sono a volte poco oggettive e utilizzano un metro di valutazione del tutto personale non rispondente ai criteri deliberati dagli organi competenti della scuola.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le caratteristiche del territorio della provincia di Siracusa, sotto Nonostante le intese con gli EE.LL di fatto si rileva l'assenza di il profilo ambientale e culturale sono il risultato di condizioni contributi provenienti dagli stessi. specifiche, quali: la peculiarità geomorfologica per la presenza Carenza di servizi, rete viaria e trasporti. dell’altopiano Ibleo modellato nel tempo dalle profonde incisioni di diversi corsi d’acqua, nei cui siti si ritrovano le più rilevanti risorse di tipo naturalistico e ambientale; la densità di siti di antica fondazione, riconducibili a diversi cicli di civilizzazione (dalla tarda età del bronzo), ma la cui diffusione ha avuto grande impulso in seguito alla fondazione di Siracusa (VIII a.c.) e delle successive fasi di colonizzazione; il reticolo di centri urbani di rifondazione tardo-barocca; un insieme di risorse culturali diffuse, soprattutto dalla presenza di paesaggi colturali tradizionali e beni architettonici ed etno-antropologici diffusi. La straordinaria condizione di conservazione e integrità ambientale insieme a una importantissima offerta turistica culturale, all'ottima qualità della vita, alla vicinanza con l'aeroporto di Catania, costituiscono le chance per invertire le dinamiche di sviluppo industriale creando un sistema turistico culturale di rango internazionale. Negli ultimi anni, infatti, a Siracusa è cresciuta l’esigenza di riconvertire l'economia fino ad oggi fortemente legata all'industria del polo petrolchimico. La scuola ha protocolli di intesa con associazioni culturali, Università e reti di scuole (INDA, AICC, Museo Paolo Orsi, KAIROS,AIF).
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SRIS02600T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
34.140,00
11.761,00
5.285.344,00
125.958,00
0,00
5.457.203,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
59.683,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
59.683,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
UE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:SRIS02600T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,2
95,8
2,3
0,0
98,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
35
31,5
28,5
45
47,8
44,1
20
20,7
27,4
Situazione della scuola: SRIS02600T
Tutte le certificazioni rilasciate
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto concerne l’accessibilità, le sedi del nostro istituto non sono egualmente accessibili, infatti solo in una delle due sedi (via L. Monti 23) il superamento delle barriere architettoniche risulta in regola. Lo stesso dicasi per la sicurezza. Entrambe le sedi sono facilmente raggiungibili grazie alla posizione centrale della sede di viale regina Margherita ed all'adeguamento del percorso del servizio di trasporto urbano ed extra-urbano. Nelle due sedi tutte le aule sono attrezzate con LIM e collegamento ad internet. Le LIM si trovano anche in altri locali quali ad esempio l'auditorium, l'aula magna, la sala docenti, la biblioteca e tutti i laboratori. Nelle due sedi esistono sia laboratori multimediali che laboratori di fisica e di scienze ben attrezzati. In aggiunta esistono circa 25 postazioni mobili con computer portatili collegati alla rete wireless. Nella sede di via L. Monti la palestra è dotata di varie attrezzature sportive e di spogliatoi con docce e servizi. La scuola dispone principalmente di risorse economiche derivanti dai finanziamenti statali e regionali a cui si aggiunge il contributo volontario delle famiglie degli alunni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’edificio di viale Regina Margherita è stato costruito prima del DM 18/12/1975. Il numero dei locali non è sufficiente ad accogliere il numero totale degli studenti. La sede di viale regina Margherita risulta poco accessibile ai portatori di handicap: esistono ancora delle barriere architettoniche che impediscono la piena fruibilità dei locali: la mancanza di un ascensore vincola la scuola ad allocare le classi con alunni disabili e gli spazi laboratoriali solo al piano terra. La connessione tramite rete wireless non è in grado di supportare adeguatamente la trasmissione dei dati. Il contributo finanziario proveniente dalla Provincia e dagli Enti locali, nel corso degli ultimi anni, è sensibilmente diminuito fino a scomparire del tutto.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SRIS02600T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SRIS02600T 91 85,0 16 15,0 100,0 - Benchmark* SIRACUSA 5.528 89,7 637 10,3 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SRIS02600T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SRIS02600T
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
9
9,9
55+ %
N°
37
40,7
Totale %
TOTALE
45
49,5
100,0
- Benchmark* SIRACUSA
53
1,0
938
17,0
2.358
42,7
2.179
39,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SRIS02600T prodotto il :29/09/2015 15:39:27 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SRIS02600T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIS02600T 96,6 3,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SRIS02600T - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
Istituto:SRIS02600T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 9,1 19 21,6 13 14,8 767 8.109 80.068
16,1 13,9 21,1
1.471 16.170 99.999
30,8 27,7 26,3
905 11.098 99.999
18,9 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 48
54,5
1.634 23.077 99.999
34,2 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SIRACUSA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
67 812 7.359
%
N° 97,1 92,0 84,4
% 11 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 1 33 49
1,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SRIS02600T
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1,6 25 10,4 0 2,4 75 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SRIS02600T
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 16,7 60 41,8 25 17,1 15 24,3
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Come nelle evidenze sopra riportate, la scuola ha un'alta I docenti in possesso di specifici titoli spendibili in ambito stabilità del suo personale docente. La media dei laureati supera didattico si attestano intorno al 20%. il 96%. L'età media degli insegnanti supera i 40 anni, infatti il 50% supera i 55 anni, il 40% è nella fascia tra i 45 ed i 54 anni ed il restante 10% si colloca tra i 35 ed i 44 anni di età. Il Dirigente scolastico ha un'esperienza pluriennale con una stabilità di 3 anni nella scuola. Dai questionari somministrati e restituiti emerge che il 20% dei docenti possiede una certificazione linguistica e di essi il 90% anche una certificazione di informatica. Per quanto riguarda i master ed i corsi di perfezionamento la percentuale si aggira sempre intorno al 20%. Solo il 5% dei docenti dichiara di possedere una seconda laurea e/o un dottorato di ricerca.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: SRIS02600T
% classe 1
classe 2
76
78,4
% classe 2
classe 3
60
77,9
% classe 3
classe 4
69
77,5
% classe 4 80
88,9
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
243
90,0
245
89,4
232
88,5
297
92,2
4.096
90,4
4.224
91,5
4.356
90,6
4.653
92,7
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: SRIS02600T
% classe 1
classe 2
20
20,6
% classe 2
classe 3
17
22,1
% classe 3
classe 4
16
18,0
% classe 4 7
7,8
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
37
13,7
39
14,2
35
13,4
41
12,7
711
15,7
737
16,0
704
14,6
651
13,0
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: SRIS02600T
% classe 1
classe 2
38
80,9
% classe 2
classe 3
33
76,7
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4 -
-
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
245
89,4
254
89,1
178
97,8
132
96,4
3.161
78,9
2.562
79,7
2.247
77,6
2.013
79,5
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: SRIS02600T
% classe 1
classe 2
9
19,1
% classe 2
classe 3
8
18,6
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4 -
-
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
53
19,3
56
19,6
21
11,5
19
13,9
698
17,4
522
16,2
466
16,1
297
11,7
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: SRIS02600T
% classe 1
classe 2
114
85,7
% classe 2
classe 3
121
91,0
% classe 3
classe 4
61
73,5
% classe 4 60
84,5
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
792
87,9
802
91,3
800
89,5
749
91,3
9.535
86,7
9.509
90,6
9.488
88,5
9.381
90,9
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
SNV - Scuola: SRIS02600T prodotto il :29/09/2015 15:39:27
pagina 17
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: SRIS02600T
% classe 1
classe 2
14
10,5
% classe 2
classe 3
8
6,0
% classe 3
classe 4
17
20,5
% classe 4 6
8,5
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
176
19,5
144
16,4
157
17,6
124
15,1
1.889
17,2
1.783
17,0
1.873
17,5
1.612
15,6
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: SRIS02600T
% classe 1
classe 2
15
62,5
% classe 2
classe 3
17
65,4
% classe 3
classe 4
33
84,6
% classe 4 22
88,0
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
283
85,2
267
88,1
228
88,0
253
90,0
3.355
77,6
3.336
84,9
3.525
85,4
3.552
88,1
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: SRIS02600T
% classe 1
classe 2
6
25,0
% classe 2
classe 3
9
34,6
% classe 3
classe 4
3
7,7
% classe 4 3
12,0
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
85
25,6
75
24,8
38
14,7
48
17,1
1.051
24,3
932
23,7
943
22,8
762
18,9
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
SNV - Scuola: SRIS02600T prodotto il :29/09/2015 15:39:27
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: SRIS02600T
61-70 2
71-80 17
81-90 16
91-100 24
Lode 14
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
2,6
22,4
21,1
31,6
18,4
3,9
- Benchmark* SIRACUSA
9
53
88
97
57
10
2,9
16,9
28,0
30,9
18,2
3,2
SICILIA
184
859
1.320
1.207
1.268
125
3,7
17,3
26,6
24,3
25,5
2,5
ITALIA
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: SRIS02600T
61-70 3
71-80 26
81-90 26
91-100 28
Lode 17
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
4
2,9
25,0
25,0
26,9
16,3
3,8
- Benchmark* SIRACUSA
56
205
247
170
190
20
6,3
23,1
27,8
19,1
21,4
2,3
SICILIA
614
2.334
2.877
2.336
2.141
216
5,8
22,2
27,4
22,2
20,4
2,1
ITALIA
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: SRIS02600T
61-70 4
71-80 9
81-90 14
91-100 8
Lode 3
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
-
10,5
23,7
36,8
21,1
91-100 (%)
Lode (%)
7,9
0,0
- Benchmark* SIRACUSA
27
67
85
62
23
-
10,2
25,4
32,2
23,5
8,7
0,0
SICILIA
437
1.157
1.133
781
427
7
11,1
29,4
28,7
19,8
10,8
0,2
ITALIA
2.576
9.260
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
SNV - Scuola: SRIS02600T prodotto il :29/09/2015 15:39:27
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: SRIS02600T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
SIRACUSA
-
0,7
-
0,4
-
0,8
-
0,6
-
0,0
SICILIA
-
0,7
-
0,4
-
0,5
-
0,7
-
0,3
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: SRIS02600T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
-
-
-
-
-
-
SIRACUSA
-
3,5
-
1,0
-
1,1
-
0,7
-
0,0
SICILIA
-
1,4
-
0,8
-
1,4
-
1,4
-
0,9
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: SRIS02600T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
SIRACUSA
-
1,0
-
1,1
-
0,3
-
0,7
-
1,2
SICILIA
-
0,8
-
0,5
-
0,7
-
1,0
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: SRIS02600T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
SIRACUSA
-
1,5
-
0,7
-
1,1
-
2,1
-
0,4
SICILIA
-
2,0
-
1,3
-
2,2
-
1,9
-
1,7
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: SRIS02600T prodotto il :29/09/2015 15:39:27
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: SRIS02600T
% classe 1
classe 2
2
2,1
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* SIRACUSA
8
4,2
3
7,7
4
10,8
3
7,7
6
600,0
SICILIA
172
5,0
70
3,0
83
4,2
60
2,9
47
4,2
Italia
947
4,3
468
3,1
600
4,1
430
3,5
307
4,4
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: SRIS02600T
% classe 1
classe 2
3
3,2
% classe 2
classe 3
2
2,1
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* SIRACUSA
10
6,2
8
7,2
6
18,2
2
50,0
2
50,0
195
6,2
79
4,1
62
4,0
27
3,8
10
3,5
1.598
5,4
582
2,9
477
3,3
250
2,4
148
6,0
SICILIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: SRIS02600T
% classe 1
classe 2
1
0,8
% classe 2
classe 3
5
3,9
% classe 3
classe 4
5
3,9
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* SIRACUSA
30
6,5
17
3,7
23
6,1
8
3,5
6
3,4
416
5,7
209
3,8
233
4,4
130
4,1
90
3,8
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
SICILIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: SRIS02600T
% classe 1
classe 2
1
0,8
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
-
1
0,8
% classe 4
classe 5
1
0,8
% classe 5 -
-
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
13
5,0
18
20,7
12
7,2
6
4,4
1
12,5
282
9,8
144
6,9
90
4,8
35
3,5
11
5,1
1.913
7,4
972
4,7
633
4,1
268
2,4
78
3,2
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'?
SNV - Scuola: SRIS02600T prodotto il :29/09/2015 15:39:27
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Niente abbandoni scolastici o dato non significativo 2) Equa distribuzione delle fasce in relazioni alle votazioni e considerevole numero di alunni con la lode al diploma. 3) criteri di valutazione adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Il numero di studenti non ammessi alla classe successiva o con debito si concentra: nelle terze classi del liceo scientifico con il 26,5%, nel primo biennio delle scienze umane con il 35%. 2)Il numero degli studenti trasferiti si concentra nel quinto anno del liceo classico con 8,5%, nelle terze e quarte classi del liceo scientifico con 7,7% e nelle seconde delle scienze umane con 18,2%. 3)Nelle classi prime, seconde e terze la percentuale degli alunni sospesi è pari al 20%, mentre quella delle classi quarte si attesta sul 7,8%;i debiti formativi si concentrano nei primi tre anni di studi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SRIS02600T prodotto il :29/09/2015 15:39:27
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SRIS02600T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/Indirizzo/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*) SRIS02600T
Punt. ESCS (*) -7,3
-1,4
SRPC026015
n/a
n/a
SRPS026018
n/a
n/a
Liceo
-5,2
-3,0
SRPC026015 - II A
5,8
-11,0
SRPC026015 - II B
-0,8
-14,7
SRPC026015 - II C
-6,0
-5,7
SRPC026015 - II F
2,2
-11,3
SRPC026015 - II G
5,3
-19,6
SRPS026018 - II A
-0,4
12,1
SRPS026018 - II A
-16,8
-28,3
SRPS026018 - II B
-14,4
3,5
SRPS026018 - II B
-11,7
-22,2 8,2
SRPS026018 - II C
8,4
SRPS026018 - II D
4,4
0,5
SRPS026018 - II E
-29,9
-0,4
SRPS026018 - II F
-26,7
5,1
SNV - Scuola: SRIS02600T prodotto il :29/09/2015 15:39:27
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SRPC026015 - II A
0
2
13
8
0
8
8
6
0
2
SRPC026015 - II B
2
7
17
1
0
7
20
0
0
0
SRPC026015 - II C
1
15
6
0
0
2
8
5
7
0
SRPC026015 - II F
0
3
10
2
1
4
9
3
0
0
SRPC026015 - II G
0
2
9
9
1
13
4
3
1
0
SRPS026018 - II A
1
1
6
2
1
0
2
0
2
6
SRPS026018 - II A
5
4
1
0
0
10
0
0
0
0
SRPS026018 - II B
3
7
4
0
0
13
1
0
0
0
SRPS026018 - II B
7
16
0
0
0
1
13
6
2
1
SRPS026018 - II C
0
2
8
10
4
0
1
6
6
11
SRPS026018 - II D
1
3
5
13
0
0
4
10
6
2
SRPS026018 - II E
22
0
0
0
0
0
5
9
8
0
SRPS026018 - II F
19
0
0
0
0
0
3
4
6
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SRIS02600T
24,0
24,4
31,1
17,7
2,8
22,8
30,7
20,5
15,0
11,0
Sicilia
26,5
29,2
27,8
14,0
2,5
36,5
27,2
18,0
7,8
10,6
Sud e Isole
23,3
28,9
28,9
15,9
3,0
33,7
27,1
17,6
9,4
12,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: SRIS02600T prodotto il :29/09/2015 15:39:27
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico SRIS02600T - Liceo 82,1 17,9 57,8 42,2 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) risultati delle prove invalsi in matematica superiori alla 1) risultati prove Invalsi di Italiano al di sotto della media. media italiana, sud e isole e Sicilia. 2)disparità dei risultati tra sezioni e indirizzi. 2) buona affidabilità dei risultati dei livelli raggiunti dagli studenti nelle prove INVALSI. 3) equilibrio dei risultati tra gli studenti meno dotati e quelli più dotati. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SRIS02600T prodotto il :29/09/2015 15:39:27
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola adotta una scheda di valutazione per il voto di condotta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola valuta in maniera non rilevante le competenze chiave e di cittadinanza raggiunte dagli studenti nel loro percorso scolastico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % SRIS02600T SIRACUSA SICILIA ITALIA
82,0 40,3 43,4 50,5
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pagina 29
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area SRIS02600T
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 69,4
27,0
SIRACUSA
54,5
SICILIA
62,7
Italia
65,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
3,5
54,8
40,0
5,2
51,5
31,2
17,2
60,0
20,7
19,3
37,5
8,0
25,6
31,6
42,7
26,1
33,4
40,5
35,0
32,8
32,2
27,3
10,0
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
49,0
29,8
21,3
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area SRIS02600T
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
51,2
12,7
36,1
44,2
20,0
35,8
51,5
21,1
27,4
47,8
17,1
35,0
SIRACUSA
48,4
27,2
24,4
32,5
12,4
55,0
29,7
18,6
51,7
38,5
10,0
51,5
SICILIA
59,1
19,0
21,9
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
45,9
18,0
36,0
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SRIS02600T SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 252 88,1 34 2.230 74,0 782 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
TOTALE 11,9 26,0 27,7 29,6
286 3.012 39.496 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SRIS02600T - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 215 99,1 18 90,0 1.890 24.339 276.676
89,7 90,3 90,9
593 8.027 93.486
80,7 80,2 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SRIS02600T liceo classico
7 2
8 3
9 21
10 18
Lode 13
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
5
3,2
4,8
33,9
29,0
21,0
8,1
- Benchmark* SIRACUSA
8
21
53
69
32
18
4,0
10,4
26,4
34,3
15,9
9,0
SICILIA
93
422
989
1.257
659
429
2,4
11,0
25,7
32,7
17,1
11,1
ITALIA
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SRIS02600T liceo linguistico
7 3
8 12
9 22
10 9
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
5,8
23,1
42,3
17,3
5,8
5,8
- Benchmark* SIRACUSA
15
64
101
97
32
8
4,7
20,2
31,9
30,6
10,1
2,5
SICILIA
280
867
1.226
1.096
357
129
7,1
21,9
31,0
27,7
9,0
3,3
ITALIA
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 liceo SRIS02600T musicale e coreutico
7 3
8 2
9 5
10 5
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
18,8
12,5
31,2
31,2
6,2
0,0
- Benchmark* SIRACUSA
3
2
5
5
1
-
18,8
12,5
31,2
31,2
6,2
0,0
SICILIA
49
97
87
42
14
6
16,6
32,9
29,5
14,2
4,7
2,0
ITALIA
497
1.084
830
473
126
58
16,2
35,3
27,1
15,4
4,1
1,9
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SRIS02600T liceo scientifico
7 1
8 10
9 30
10 45
Lode 40
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
12
0,7
7,2
21,7
32,6
29,0
8,7
- Benchmark* SIRACUSA
30
105
228
255
169
66
3,5
12,3
26,7
29,9
19,8
7,7
SICILIA
381
1.442
2.772
3.126
1.595
843
3,8
14,2
27,3
30,8
15,7
8,3
ITALIA
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 scienze SRIS02600T liceo umane
7 5
8 20
9 22
10
Lode
5
3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
9,1
36,4
40,0
9,1
5,5
0,0
- Benchmark* SIRACUSA
48
107
98
51
10
2
15,2
33,9
31,0
16,1
3,2
0,6
SICILIA
649
1.302
1.054
434
74
21
18,4
36,8
29,8
12,3
2,1
0,6
ITALIA
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace?
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Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Successo negli studi universitari come attestato dagli indicatori della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) nessun dato relativo all'inserimento nel mondo del lavoro
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 34
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60). Molto critico risulta l'inserimento nel mondo del lavoro
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: SRIS02600T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 22,4 Medio - basso grado di 7,7 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 30,1 Alto grado di presenza 53,8 41,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: SRIS02600T prodotto il :29/09/2015 15:39:27
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIS02600T - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS02600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
75,6
78,1
Si
92,3
75,6
77,7
Si
92,3
75,6
78,2
Si
100
71,2
75,6
Si
84,6
67,9
72,2
Si
69,2
54,5
50,1
Si
84,6
69,2
64,3
No
23,1
19,2
23,1
No
7,7
10,3
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. il curriculo di istituto risponde in modo positivo alle attese del contesto territoriale e alle esigenze degli studenti 2. il profilo individuato dalla scuola alla fine del primo e secondo biennio e quinto anno fornisce i relativi traguardi di competenza. 3. la progettualità di istituto individua e amplia le competenze trasversali tramite la realizzazione di attività per il conseguimento di competenze chiave di cittadinanza, competenze linguistiche (lingua madre e lingue straniere), informatiche e competenze sociali e civiche (legalità, salute e previdenza. Le competenze linguistiche ed informatiche sono tutte certificate, sebbene con livelli diversificati. 4. la programmazione curriculare individuale si basa sul curriculo definito nel POF
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. la necessità di rispondere a richieste estemporanee provenienti dal territorio e dagli studenti ha creato momenti di scollamento tra quanto progettato nel rispetto del curriculo di istituto e quanto realizzato nel corso dell'anno.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: SRIS02600T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,1 Medio - basso grado di 15,4 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 35,3 Alto grado di presenza 53,8 34 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione
Istituto:SRIS02600T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS02600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
79,5
83
Si
92,3
60,3
67,2
Si
69,2
61,5
62,4
Si
100
93,6
95,3
Si
61,5
42,9
49,5
Si
100
91,7
91,6
Si
61,5
61,5
58,4
Si
61,5
56,4
51,8
No
0
1,9
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. la progettazione didattica è di esclusiva pertinza dei dipartimenti 2. la programmazione viene differenziata relativamente ai diversi indirizzi liceali per taluni ambiti disciplinari e in riferimento alle materie caratterizzanti ciascun ambito 3. viene effettuata l'analisi della situazione iniziale e i risultati delle verifiche intermedie forniscono gli elementi per una eventuale revisione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. non viene programmato per classi parallele. 2. la revisione non sempre attenziona le esigenze formative individualizzate in relazione ai BES e ai DSA. 3. le griglie di valutazione non sono sempre utilizzate da tutti i docenti secondo i parametri indicati
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: SRIS02600T
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,4 25
Riferimento Nazionale % 25,6
30,8
16
17,4
53,8
59
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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pagina 39
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pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: SRIS02600T
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 76,9 64,7
Riferimento Nazionale % 64,1
7,7
15,4
14,7
15,4
19,9
21,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: SRIS02600T prodotto il :29/09/2015 15:39:27
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,5 67,9
Riferimento Nazionale % 62,2
15,4
9,6
14,1
23,1
22,4
23,7
Situazione della scuola: SRIS02600T
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. si valutano le conoscenze, le competenze e le capacitĂ 2. tutti i dipartimenti di tutti gli indirizzi elaborano ed utilizzano comuni criteri di valutazione per i vari ambiti disciplinari 3. le prove strutturate vengono somministrate per tutte le discipline 4. vengono adottati criteri comuni attraverso schede di valutazione simili a rubriche di valutazione 5. la scuola progetta e utilizza interventi di recupero, in base ai risultati intermedi e finali
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. si privilegia il sapere rispetto al saper fare 2. mancata utilizzazione di prove strutturate per classi parallele 3. mancata elaborazione delle rubriche di valutazione 4. le azioni di accompagnamento sono poco diffuse o solo in maniera episodica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 43
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate ma non usano in modo diffuso rubriche di valutazione). L'utilizzo di prove strutturate comuni non e' sistematico in quanto riguarda alcuni ambiti disciplinari di tutti gli indirizzi/ordini di scuola. Anche le griglie di valutazione vengono occasionalmente utilizzate in modo poco rispondente ai parametri individuati in sede dipartimentale.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: SRIS02600T
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 66 Orario ridotto 15,4 7,7 Orario flessibile 0 26,3 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: SRIS02600T prodotto il :29/09/2015 15:39:27
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:SRIS02600T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIS02600T modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,1 96,9 No
30,8
29,5
40,0
No
0,0
1,9
3,0
No
7,7
5,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: SRIS02600T prodotto il :29/09/2015 15:39:27
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:SRIS02600T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIS02600T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,3
91,7
94,4
Si
76,9
80,8
81,7
No
0
2,6
3,7
No
7,7
5,8
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) a)La scuola ha figure di coordinamento responsabili dei singoli laboratori. b le attrezzature e il materiale di consumo vengono continuamente manutenzionati ed aggiornati c)Gli studenti di tutti gli indirizzi accedono ai laboratori in base ad un orario prefissato d)La scuola cura la presenza dei supporti didattici attraverso i docenti responsabili e i tecnici di laboratorio e) Data la presenza di numerosi pendolari l'orario è strutturato nel rispetto degli orari dei mezzi di trasporto f)L'orario è strutturato tenendo conto della centralità dell'alunno
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) a) Manca nelle sede di viale Regina Margherita l'ascensore che permetta l'accesso ai laboratori del primo e del secondo piano anche agli alunni diversamente abili b) La rete nelle due sedi è inconsistente considerata l'utenza e il numero di accessi ad internet
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) a) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche a) La pratica e l'utilizzo della LIM e di moderne metodologie innovative(peer education, didattica laboratoriale, cooperative didattiche non sono ancora diffusi in modo capillare tra tutti i Learning, didattiche con uso della LIM, utilizzo delle docenti espansioni dei libri digitali) b) A livello dipartimentale viene promossa la collaborazione dei docenti circa l'uso di modalità didattiche innovative c) Alcuni docenti hanno partecipato a corsi di formazione specifici per l'uso di didattiche innovative(PLS, metodologia CLIL, Accademia dei LIncei).
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: SRIS02600T prodotto il :29/09/2015 15:39:27
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SRIS02600T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02600T % 100 n.d. n.d. 38,1 44,9 n.d. 24,8 28,8 n.d. 53,9 40,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SRIS02600T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02600T % 100 n.d. n.d. 54,7 51,4 n.d. 25,3 37,5 n.d. 37,7 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:SRIS02600T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS02600T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,9 43,9 43,5 Azioni costruttive n.d. 25,2 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 31,8 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIS02600T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS02600T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 48,8 48,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 27,5 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,6 37,6 38,4
SNV - Scuola: SRIS02600T prodotto il :29/09/2015 15:39:27
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:SRIS02600T % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02600T %
Riferimento Nazionale %
0
4
2,9
4,2
0
5,6
2,9
3,4
0
3,9
2,3
2,3
0
3,2
1,9
1,8
0
1,6
0,7
0,6
SNV - Scuola: SRIS02600T prodotto il :29/09/2015 15:39:27
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:SRIS02600T % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02600T % n.d.
35,3
34
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: SRIS02600T prodotto il :29/09/2015 15:39:27
pagina 50
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
SRIS02600T SIRACUSA SICILIA ITALIA
SRIS02600T SIRACUSA SICILIA ITALIA
SRIS02600T SIRACUSA SICILIA ITALIA
SRIS02600T SIRACUSA SICILIA ITALIA
Indirizzo Liceo Classico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 72,8 75,4 80,7 71,5 75,4 91,3 79,6 87,2 104,8 56,9 63,3 75,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso Liceo Linguistico
Indirizzo Liceo Scientifico
Indirizzo Liceo Scienze Umane
IV anno di corso 99,5 98,6 112,6 82,5
II anno di corso 82,0 92,7 103,2 66,3
84,2 102,1 104,4 70,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 64,0 66,4 73,0 80,0 83,5 94,0 92,4 93,6 106,6 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 84,2 97,6 112,7 80,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
90,1
98,3
120,2
109,6
105,0 123,2 78,6
107,7 121,8 81,7
125,2 140,8 95,4
144,4 139,9 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) a) La scuola all' inizio dell'anno fornisce a tutti gli alunni e a) Data la presenza di due sedi staccate logisticamente assai precipuamente agli alunni delle prime classi i documenti lontane tra di loro non sempre è facile coinvolgere previsti dalla normativa vigente contenenti le regole di contemporaneamente nelle attività gli alunni dei due plessi comportamento, patto di corresponsabilità, statuto delle studentesse e degli studenti e regolamento d'istituto b) Sono inesistenti i comportamenti problematici da parte degli studenti c) Per promuovere le competenze sociali degli alunni la scuola cura l'assegnazione di compiti di responsabilità attraverso l'affidamento di ruoli specifici e l' attività di cura degli spazi comuni(cortile interno, aula magna, palestra) d) La scuola durante tutto l'anno scolastico organizza attività e progetti sulla legalità e sulla promozione di un'etica solidale e responsabile anche collegandosi con associazioni presenti sul territorio(AVIS, Libera, consultori, AIRC e altre)
SNV - Scuola: SRIS02600T prodotto il :29/09/2015 15:39:27
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pagina 52
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: SRIS02600T
5
33,1
22,2
75
60,6
63,9
20
6,4
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) a) La scuola realizza da molti anni e con successo attività volte a favorire l'inclusione degli alunni disabili b)Metodologie utili ad una didattica inclusiva vengono utilizzate sia dagli insegnanti di sostegno sia dai docenti curricolari e questi ultimi partecipano alla formulazione del PEI insieme ai docenti specializzati c) Il conseguimento degli obiettivi del PEI viene monitorato con regolarità da tutti i docenti, specializzati e curricolari, del consiglio di classe; quando se ne ravvisa la necessità tali obiettivi vengono revisionati e aggiornati d) La scuola cura anche l'inclusione degli alunni con BES e DSA con attività di accompagnamento, sostegno e recupero e) Le stesse attività di accompagnamento, sostegno e recupero vengono rivolte agli alunni stranieri da poco in Italia f) La scuola realizza attività e progetti su temi interculturali che valorizzano le diversità e tali interventi favoriscono l'instaurarsi di uno spirito solidale e collaborativo tra gli studenti della scuola
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) a) I Piani Didattici Personalizzati per gli alunni con BES e DSA vengono stabiliti ad inizio anno scolastico ma poi non vengono aggiornati con regolarità in quanto risulta alquanto sporadico il collegamento con l'unità multidisciplinare dell'ASP b) Mancano veri e propri percorsi di Italiano L2 da rivolgere agli alunni stranieri da poco in Italia
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SRPC026015 SRPS026018 Totale Istituto SIRACUSA SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 8 8 16 5,1 4,0 6,9
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10 10 20 61,8 44,8 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:SRIS02600T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS02600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
61,5
64,1
57,6
No
7,7
14,1
14,7
No No No Si
61,5 61,5 7,7 46,2
43,6 73,1 8,3 54,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
7,7
7,7
18,6
No
7,7
16
25,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:SRIS02600T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS02600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
69,2
46,8
37,5
No
7,7
12,2
13,5
Si
76,9
64,7
64,5
Si
92,3
89,1
91,7
No
38,5
42,3
39,7
No
69,2
60,3
64,4
Si
100
90,4
91
No
7,7
4,5
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) a) Per sopperire alle difficoltà di apprendimento degli studenti si differenziano i percorsi didattici e si introducono metodologie laboratoriali e lavori di gruppo nell'attività d'aula b) Per sopperire alle difficoltà di apprendimento degli studenti alcuni docenti hanno programmato dei periodi in cui lo svolgimento del programma curricolare viene bloccato, mentre altri hanno usufruito delle ore di help student. c) Per gli alunni eccellenti o comunque privi di carenze vengono invece programmate attività di potenziamento e di approfondimento dei contenuti d) Le verifiche accompagnano con puntualità il percorso didattico e spesso vengono differenziate in base alle fasce di livello degli alunni e agli obiettivi per loro prefissati e) Le "eccellenze" vengono favorite sia attraverso la partecipazione a sane competizioni d'istituto sia con l'attribuzione di ruoli di leadership nell'azione di tutoraggio dei compagni con difficoltà di apprendimento f)Un numero congruo di alunni ha conseguito con esito brillante almeno una certificazione in lingua straniera,compreso qualche alunno diversamente abile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) a) Gli interventi individualizzati non sono utilizzati in modo costante e sistematico nel lavoro d'aula b) Spesso il timore di non concludere lo svolgimento del programma spinge i docenti a ridurre le ore destinate al recupero curricolare c) In taluni casi le metodologie adoperate dai docenti per il recupero seguono la tradizione e non l'innovazione
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SRIS02600T - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS02600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
65
46,6
40,4
No
20
17,5
20,5
Si
100
99,6
98,5
Si
75
55,8
65,9
Si
60
43,8
41,5
No
40
25,5
32,3
No
5
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.La formazione delle classi è allo stato attuale di pertinenza dei docenti delle singole istituzioni scolastiche. 2.Sono stati effettuati incontri informali tra gruppi di insegnanti di ordine diverso e sono stati realizzati dei percorsi di continuità tra i due cicli di scuola, sempre con la finalità dell'orientamento alla scelta della scuola secondaria superiore e per la presentazione dell'offerta formativa dell'istituto. Le materie riguardanti la continuità sono Italiano, Matematica e Lingua straniera, mentre per i diversi indirizzi liceali operanti all’interno della scuola si fa riferimento alle materie caratterizzanti e alle attività laboratoriali. Per quanto riguarda gli studi postdiploma, viene fornita ampia informazione sull’offerta formativa delle facoltà universitarie italiane ed europee, tramite incontri in presenza e navigazione sul web. 3.Il monitoraggio dei risultati intermedi e finali viene effettuato su specifica richiesta delle scuole del primo ciclo, mentre per gli studi universitari fanno fede le diverse agenzie esterne di ricerca e formazione, come la fondazione Agnelli con il progetto EDUSCOPIO. 4.La continuità risulta sempre un elemento di grande efficacia per la scelta degli studi secondari e per la definizione del bacino d’utenza degli studenti frequentanti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Nessun confronto fra i docenti dei diversi ordini per la formazione delle classi. 2.Debole incidenza dei percorsi di continuità nella didattica dell'istituto e incostanza nella organizzazione di una continuità educativa tra i diversi ordini di scuola. 3.L’efficacia della continuità è limitata a causa della discontinuità degli interventi effettuati solo nel periodo di iscrizioni alla prima classe della scuola secondaria superiore.
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:SRIS02600T - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS02600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
65
46,2
48,3
Si
65
60,6
61,2
Si
70
47,8
41,4
Si
100
95,2
96,3
No
20
21,5
28,4
Si
65
52,6
56
Si
80
78,9
82,4
No
20
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Nell’ambito dell’Educazione alla salute, e nella elaborazione dei Piani Educativi Personalizzati, vengono effettuati incontri con figure professionali di respiro socio-psico-pedagogico, rivolti agli studenti di tutte le classi. 2.La scuola ha frequenti contatti con le diverse istituzioni universitarie sia del territorio, compatibilmente con le realtà presenti nei limiti territoriali, che extraterritoriali. 3.Le attività di orientamento sono rivolte esclusivamente agli studenti e i contatti con le famiglie sono costanti soprattutto nel periodo di iscrizione alla prima classe superiore (le domeniche degli open day). 4.Tutte le classi terminali di entrambe le sedi sono coinvolte a pieno titolo alle attività di orientamento universitario e postdiploma. 5.La scelta degli studi successivi è lasciata libera agli studenti, sebbene i risultati brillanti in alcune discipline possano orientare implicitamente gli studenti verso un determinato percorso universitario e professionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.La scuola non è fonte di orientamento sul territorio, in quanto fornisce una adeguata formazione generale ma non interviene efficacemente sul territorio per promuovere nuove figure professionali. Tuttavia, forma studenti con buone competenze in grado di comprendere le possibilità provenienti dai diversi ambiti lavorativi sia del territorio che del mondo globalizzato. 2.Scarso coinvolgimento delle famiglie nelle attività di orientamento verso gli studi postdiploma. 3.Il monitoraggio degli studi successivi è affidato alla occasionalità delle agenzie di formazione esterne alla scuola, senza un intervento organizzato scientificamente e continuativo con le istituzioni universitarie e professionali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’attività di orientamento coinvolge efficacemente le famiglie nella fase di ingresso per la scelta degli studi secondari superiori, ma è alquanto debole nel monitoraggio in uscita verso gli studi universitari e postsecondari. Per quanto riguarda i bisogni formativi del territorio, la scuola è ancora in una fase di passività, in quanto fornisce competenze in grado di leggere il territorio ma non è in grado di intervenire sui suoi processi economici. Infine, l’attività di monitoraggio postdiploma non è istituzionalizzata e si basa su dati oggettivi ma estemporanei.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission di Istituto e le priorità sono definite nel POF e sono rese note alla famiglie e all'esterno tramite i mezzi di comunicazione della scuola: Sito web, albo, organi collegiali, incontri con le famiglie. La missione dell'istituto è inoltre condivisa all'interno della comunità scolastica in vari ambiti collegiali e riunioni formali e informali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di dettagliati monitoraggi e controlli di tutte le attività della scuola e di una scala di priorità delle azioni da intraprendere rendono non del tutto condivisi alcuni progetti della comunità scolastica.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni della scuola vengono pianificate durante tutte le Dal punto di vista del monitoraggio dello stato di avanzamento riunioni degli organi collegiali preposti. e del raggiungimento degli obiettivi, la scuola deve perfezionare Il globale monitoraggio e il controllo delle azioni adottate per il la sua procedura di controllo. raggiungimento degli obiettivi sono in fase di miglioramento. A partire dall'a.s. 2014/15 l'istituto "Corbino" ha attivato una serie di meccanismi basati sui questionari di customer satisfaction per meglio monitorare i processi di raggiungimento degli obiettivi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SRIS02600T
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 15 27,7 Tra 500 e 700 € 50 32,5 Tra 700 e 1000 € 25 28,9 Più di 1000 € 10 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SRIS02600T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02600T %
Riferimento Nazionale %
68,22
70,8
70,7
72,8
31,78
29,2
29,4
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SRIS02600T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02600T % 145,05
80,82
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SRIS02600T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02600T % 96,97
80,91
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SRIS02600T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02600T %
40,91
41,16
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SRIS02600T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02600T % 3,13
61,83
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SRIS02600T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS02600T Collegio dei docenti Si 85 92 92,6 Consiglio di istituto No 15 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 30 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 5 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 0 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SRIS02600T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02600T Si 75 78,9 No 45 66,5 No 0 0,8 Si 35 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
5
9,6
11,4
No
20
5,2
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SRIS02600T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS02600T Collegio dei docenti Si 65 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 65 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 5 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SRIS02600T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02600T No 55 53,8 No 0 1,6 Si 45 33,5 No 10 4,8
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
1,2
2,6
Si
75
72,1
77,1
No
0
11,2
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: SRIS02600T prodotto il :29/09/2015 15:39:27
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Istituto:SRIS02600T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS02600T Collegio dei docenti Si 100 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 6 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 50 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 5 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SRIS02600T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS02600T Collegio dei docenti No 80 77,7 73,3 Consiglio di istituto No 55 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 2 1,1 Il Dirigente scolastico Si 30 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 5 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SRIS02600T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS02600T Collegio dei docenti No 30 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 85 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 65 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 10 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SRIS02600T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS02600T Collegio dei docenti No 50 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 30 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 20 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 5 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 80 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SRIS02600T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS02600T Collegio dei docenti Si 95 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 10 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 20 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 15 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 4,4 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:SRIS02600T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02600T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
Riferimento Nazionale %
48,51
35,3
24,2
29
13,23
7
5,9
8,3
0,33
19,5
26,6
30,5
37,93
36,9
44,2
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una divisione delle aree di attività sia tra i docenti che tra il personale ATA. Il collegio docenti, ad inizio anno, sulla base delle disponibilità e dei criteri precedentemente stabiliti, provvede ad attribuire gli incarichi relativi alle funzioni strumentali e a tutte le altre attività progettuali e di coordinamento della scuola
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno delle aree di attività è a volte carente una chiara e dettagliata divisione dei compiti sia tra i docenti che tra il personale ATA. Il rischio è quello della sovrapposizione degli incarichi o della mancata copertura delle azioni da svolgere con il conseguente sovraccarico di lavoro per alcune risorse umane.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SRIS02600T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS02600T 10
13,7
12,27
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SRIS02600T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS02600T 12150,20
7709,29
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SRIS02600T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS02600T 101,59
91,74
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SRIS02600T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02600T % 24,65
30,39
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SRIS02600T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIS02600T progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
15
12,4
9,5
0
5
9,2
9,5
1
40
19,9
14,5
0
35
24,7
31,5
1
30
33,9
37,9
1
30
23,1
21,8
0
20
16,7
16,6
0
15
14,3
17,6
0
0
13,1
9,2
0
60
31,5
35,6
0 0
15 30
19,9 32,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SRIS02600T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS02600T 12,33
1,8
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SRIS02600T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02600T % 71,82
40,2
39
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SRIS02600T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SRIS02600T da' le certificazioni esterne da' la patente europea del computer varie olimpiadi
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 50 41 Basso coinvolgimento 30 23,1 Alto coinvolgimento 20 35,9
Situazione della scuola: SRIS02600T
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una certa coerenza tra le attivitĂ programmate ed il programma annuale in quanto la scuola considera prioritarie delle particolari aree all'interno delle quali sviluppa dei progetti che ripropone annualmente (certificazioni linguistiche e informatiche, olimpiadi di matematica, fisica e chimica, teatro classico, certamina). Il loro successo, la validitĂ e la ricaduta positiva sugli studenti rendono tali progetti un punto di forza della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i progetti realizzati rientrano nella programmazione presentata all'inizio dell'anno scolastico. Molti altri progetti vengono attivati accogliendo, in itinere, le proposte degli stakeholders e/o le esigenze e le urgenze della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Mission e le priorità della scuola sono ben definite, anche se l'applicazione consapevole delle finalità e degli obiettivi andrebbe migliorata nella comunità scolastica. Non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione dell'attività. Il controllo ed il monitoraggio sono migliorabili. Da quest'anno scolastico è stata attivata una serie di procedure finalizzate al monitoraggio di alcune attività. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SRIS02600T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIS02600T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
25 10
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
1
35
15,5
17,3
0
15
8,4
7
1
50
20,3
26,3
0
25
28,7
39
0
10
12
12,5
0
0
0,4
1,2
0 0
5 25
0,8 9,6
1,2 11,5
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SRIS02600T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS02600T 65,93
76,3
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Grazie alla raccolta delle esigenze formative dei docenti la scuola ha attivato negli ultimi 2 anni dei percorsi di formazioneaggiornamento destinati a tutti i docenti: Corsi di lingua straniera, corsi metodologici sulla didattica, corsi su specifiche tematiche disciplinari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola è stata qualitativamente giudicata non corrispondente alle proprie aspettative sia per l'esiguo numero di ore sia per i contenuti. La ricaduta delle iniziative di aggiornamento sulle attività didattiche è ancora poco apprezzabile. Il personale ATA finora ha partecipato solo a corsi di formazione sulla sicurezza per l'assenza di corsi a loro destinati.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse umane vengono impiegate sulla base della disponibilità e sul riconoscimento del dirigente di specifiche competenze.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In seguito all'aggregazione dei due istituti (Liceo Scientifico e delle Scienze Umane e Liceo Classico e Linguistico), il lavoro degli uffici di segreteria è notevolmente aumentato e attraversa una fase di costante emergenza per cui manca una adeguata e sistematica raccolta dei curricoli e delle esperienze formative di tutto il personale della scuola. La scuola dovrà attivare una raccolta sistematica della documentazione prendendosi cura delle competenze del personale, investendo nella formazione e promuovendo un ambiente organizzativo per far crescere il capitale professionale dell’istituto.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIS02600T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIS02600T per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
60
48,2
46,3
Si
35
25,9
27,3
Si
30
22,3
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
80 95 85 95 30 45 85 95
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 5,6 indicato Bassa varietĂ (fino a 3 0 10,4 argomenti) Media varietĂ (da 4 a 6 45 37,8 argomenti) Alta varietĂ (piĂš di 6 55 46,2 argomenti)
Situazione della scuola: SRIS02600T
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le occasioni formalizzate dalla scuola all'interno degli organi collegiali e dei dipartimenti permettono ai docenti uno scambio di buone pratiche e una collaborazione attiva finalizzata al raggiungimento degli obiettivi formativi degli studenti. Non di rado, gruppi spontanei progettano dei percorsi lavorando per classi parallele. La scuola offre costantemente spazi, strumenti, materiali e altre risorse disponibili.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione ha esiti differenti nei diversi dipartimenti. I materiali o gli esiti utili alla scuola non sono direttamente proporzionali al numero di progetti realizzati all'interno della scuola. I docenti dovrebbero aprirsi maggiormente alla collaborazione e alla condivisione di strumenti e materiali utili alla didattica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le iniziative promosse dalla scuola non rispondono pienamente alle aspettative e ai bisogni dei docenti. Non sempre viene giudicata positiva la loro ricaduta didattica. La collaborazione si basa solo su iniziative occasionali di piccoli gruppi di docenti e spesso non è programmata così come la condivisione di materiali e buone pratiche. Il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso ed è più sviluppato in alcuni dipartimenti.
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pagina 88
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SRIS02600T
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35 Media partecipazione (3-4 50 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: SRIS02600T prodotto il :29/09/2015 15:39:27
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SRIS02600T
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 47,4 42,1 10,5
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SRIS02600T
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 15,8 23 Bassa apertura 10,5 6,3 Media apertura 10,5 9 Alta apertura 63,2 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SRIS02600T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIS02600T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
50 25
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
5
9,6
19,2
0 0 2
25 0 60
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SRIS02600T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIS02600T per motivo) per motivo) 0
35
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
30
16,3
23,7
2
90
78,1
73,6
0
5
11,6
10,5
0
30
25,9
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SRIS02600T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIS02600T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
20 25
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
55
43,4
45,5
0
45
22,3
25,8
0
5
9,6
12,4
0
20
13,9
20,5
0
35
18,7
22,5
0
10
3,2
14,3
0 0
10 5
10,8 15,1
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SRIS02600T
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 10 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 40 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 40 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 10 10,8 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:SRIS02600T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02600T Si 55 42,6 Si 80 66,1 No 5 15,9 No 60 43,8 No 45 56,6 No 30 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
80
62,2
56,9
No
55
51
60
No
50
45
42,7
Si Si
45 45
52,6 29,5
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:SRIS02600T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SRIS02600T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
85
81,7
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI SRIS02600T SIRACUSA SICILIA ITALIA
NO 10,0 6,0 10,0
X 89,0 93,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 25 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 40 31,1 Numero di convenzioni 20 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 15 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 3,2
Situazione della scuola: SRIS02600T %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:SRIS02600T % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02600T % 2,76
13
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è aperto alle relazioni con autorità ed organizzazioni del territorio, partecipa a progetti finanziati con i fondi europei. Negli ultimi due anni, ha organizzato stage linguistici in Inghilterra e in Francia. Ha convenzioni con tutti gli Atenei siciliani e promuove progetti di formazione dei docenti, orientamento in uscita e tirocini formativi. Inoltre sono attivi partenariati con le scuole ad indirizzo musicale, accordi di rete con gli Istituti comprensivi, gemellaggi con altre scuole italiane e straniere. Sviluppa progetti di partnership che permettono di migliorare i processi e i risultati e di ottenere risparmi. Attua progetti congiunti con altre istituzioni pubbliche, come PON, Rete Minerva, Rete LES e alternanza scuola/lavoro. Inoltre, viene implementata e stimolata la creazione di partnership tra facoltà/istituzioni locali/musei e gradi di scuola finalizzati soprattutto a garantire la continuità con la scuola media e l'orientamento universitario. Lo sviluppo di partnership contribuisce al processo educativo dei discenti e alla formazione dei docenti in una prospettiva di apprendimento continuo, tramite anche progetti di educazione alla salute e alla sicurezza, mirati alla crescita della responsabilità sociale, in linea con la mission della scuola. Da qualche anno ha sviluppato progetti PON azione C5 finalizzati alla conoscenza del mondo del lavoro permettendo ai ragazzi di fare esperienza presso i musei di Parigi e le attività commerciali a Londra.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha dato priorità agli stage linguistici finalizzati all'acquisizione delle certificazioni. Solo da qualche anno ha realizzato stage lavorativi all'estero grazie ai fondi europei (PON azione C5). Dallo scorso anno ha avviato dei percorsi scuola-lavoro stipulando dei protocolli d'intesa con associazioni culturali.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SRIS02600T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02600T % 27,89
20,8
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SRIS02600T
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 16,7 21,9 Medio - basso livello di 66,7 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 16,7 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SRIS02600T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS02600T 43,61
15,1
27,7
Riferimento Nazionale 55
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cerca di coinvolgere pienamente le famiglie e tutti gli stakeholders ma la risposta si attesta ancora su livelli mediobassi. La partecipazione dei discenti, delle famiglie e degli altri portatori d’interesse nei processi di apprendimento, lavorativi e decisionali dell’istituzione è medio-bassa. Le famiglie vengono coinvolte principalmente attraverso gli organi collegiali competenti durante i quali hanno la possibilità di contribuire alla definizione della proposta formativa e di altri prodotti e servizi a loro destinati: regolamento di Istituto, patto di corresponsabilità, liberatorie per la partecipazione a viaggi ed altre attività culturali. La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori: conferenze e seminari organizzati da Università e/o altre Associazioni. Attraverso il sito internet la scuola diffonde i propri comunicati e tutte le altre circolari. I rapporti scuola/famiglia sono regolati via SMS. I suggerimenti di alunni e famiglie vengono opportunamente valutati dal DS e dal suo staff. I genitori collaborano per la realizzazione di interventi formativi in diverse occasioni quali: gemellaggi, scambi culturali, attività teatrale, concerti ed altri eventi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la partecipazione degli stessi Stakeholders è emerso un dato medio-basso, pertanto la scuola ha in progetto di attivare delle strategie per aumentare il loro coinvolgimento. Infatti si costituirà il comitato dei genitori formato dai rappresentanti dei consigli di classe.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituto “O.M.Corbino” è aperto alle relazioni con autorità ed organizzazioni del territorio, Partecipa a progetti finanziati con i fondi europei (PON). In particolare, negli ultimi due anni, ha organizzato stage linguistici in Inghilterra e in Francia. La scuola è convenzionata con le Università di Catania, Messina, Palermo ed Enna e promuove progetti di formazione dei docenti, orientamento in uscita e tirocini formativi. Inoltre la scuola ha attivato partenariati con le scuole ad indirizzo musicale, accordi di rete con gli Istituti comprensivi, gemellaggi con altre scuole italiane e straniere. Numerosi sono stati gli articoli sui media a seguito della partecipazione del “Corbino” a progetti e ad eventi. I suggerimenti di alunni e famiglie vengono opportunamente valutati dal DS e dal suo staff. I genitori collaborano per la realizzazione di interventi formativi in diverse occasioni quali: gemellaggi, scambi culturali, attività teatrale, concerti ed altri eventi. Il raccordo tra scuola e mondo del lavoro Solo da pochi anni la scuola ha percepito l'importanza di fornire ai propri studenti occasioni per conoscere il mondo del lavoro, in quanto gli indirizzi di studio hanno come finalità precipua la formazione culturale propedeutica agli studi universitari. Gli stage e le esperienze lavorative sono ancora limitati.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione della variabilità fra le classi Elaborazione delle rubriche di valutazione
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione della variabilità fra classi e indirizzi
Competenze chiave e di cittadinanza
Consolidamento e potenziamento degli assi linguistico e scientificotecnologico
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione nella misura del 5% della variabilità fra le classi potenziare ed ampliare l'uso delle rubrica di valutazione da parte dei docenti di tutte le discipline
Riduzione nella misura del 5% della variabilità fra le classi e gli indirizzi Simulazione di prove standard Somministrazione di una prova per consolidare i prerequisiti di standardizzata di Italiano e tutte le classi ed indirizzi Matematica per le classi seconde e quarte Potenziare la didattica Adozione di strumenti modulare e laboratoriale per uniformi per Italiano e Italiano e Matematica e Matematica intensificare i percorsi individualizzati
Acquisizione delle regole di base del vivere sociale
Acquisire padronanza della lingua madre e L2; Diffondere la cultura scientifica; Acquisire una specifica terminologia; Imparare ad imparare. 1. Rispettare se stessi e gli altri; 2. Rispettare l'ambiente; 3. Rispettare le regole e i ruoli.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La differenza delle indicazioni ministeriali dei vari indirizzi di studio comporta una difficoltà da parte degli alunni nell’affrontare le prove standardizzate con uguali prerequisiti di base. Pertanto le priorità individuate intendono colmare il divario presente nella preparazione degli studenti frequentanti diversi indirizzi mediante la somministrazione di prove simulate, soprattutto per le prove standardizzate nazionali. Ciò comporta l’adozione di una diversa strategia didattica, basata sull’intensificazione della modularità e della metodologia laboratoriale;inoltre,si punta sul rafforzamento della individualizzazione dei percorsi didattici per alunni BES, stranieri (Italiano L2) e diversamente abili.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Predisposizione di un curricolo sistematico, intenzionale, esplicitato, progettato, partecipato e condiviso nei consigli di classe e nei dipartimenti
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Predisposizione e organizzazione di opportunità formative attraverso le quali l’allievo possa realizzarsi e sviluppare il suo percorso in autonomia Riconoscimento delle modalità di assunzione degli apprendimenti conseguiti in contesti formali e non formali. Intervento di azioni correttive documentate da mettere in atto per migliorare la valutazione in seguito al confronto tra gli obiettivi e i risultati Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Superamento delle barriere alla partecipazione e all’apprendimento per tutti gli alunni Realizzazione di percorsi personalizzati per tutti gli alunni, richiedendo al curricolo un ampio margine di flessibilità Allestimento di un contesto di apprendimento adeguato alle specificità degli alunni Creazione di condizioni adeguate a rispondere alle differenze degli alunni in un’ottica di sostegni distribuiti
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Attraverso una riflessione ponderata sulle criticità emerse, agire strategicamente sulle pratiche educative e didattiche esistenti per ottenere i cambiamenti richiesti e previsti dalle priorità sopra indicate. Nello specifico: riorganizzare criteri e modalità di formazione delle classi; realizzare prove di Istituto comuni per quadrimestre; progettare un percorso di formazione sulla didattica della lingua italiana e della matematica; prevedere percorsi di recupero/potenziamento in orario extracurricolare; prevedere l’incontro tra insegnanti di ordini di scuola diversi per parlare dello sviluppo verticale del curricolo; attivare reti di supporto, formazione e consulenza, valorizzando le professionalità disponibili; prodigarsi al fine di offrire la garanzia, in termini organizzativi e/o normativi, della continuità del rapporto docente alunno.