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Rapporto Autovalutazione Scuola ITCGT "G. FALCONE" ACRI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CSTD07000T ITCGT "G. FALCONE" ACRI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano CSTD07000T Medio - Basso Tecnico Medio - Basso CSTD07000T II A Medio - Basso II B Medio - Basso II A Basso II A Basso

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSTD07000T 0.0 1.3 0.7 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Complessivamente buono il tessuto sociale, per la presenza di famiglie patriarcali dove i nonni, detentori e latori delle più antiche tradizioni locali e di un ricco patrimonio esperenziale, costituiscono sostegno e punto di forza per tutto il nucleo familiare. Basso indice di criminalità. Elevata presenza di associazioni di volontariato.In aumento il numero di fratelli maggiori in possesso di diploma o laurea. Nelle famiglie aumentano i computer con connessione ad internet.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Altissima percentuale di pendolari. Redditi medio-bassi per il solo lavoro del capofamiglia.Livello medio di scolarizzazione dei genitori fermo alla scuola dell'obbligo. La società è investita da una tendenza disgregante del modello tradizionale di famiglia, aumentano i casi di separazione tra coniugi. Regnano campanilismo e chiusura,in aumento il tasso di emigrazione giovanile contestualmente ad una diminuzione del tasso di crescita della popolazione con conseguente invecchiamento della stessa.Basso capitale sociale delle famiglie per le relazioni e le frequentazioni che le stesse riescono a tessere. Alcuni alunni provengono da zone disagiate e pertanto le loro frequentazioni sono limitate all'omogeneità sociale del quartiere di residenza.Quasi nullo il tasso di immigrazione e di studenti con cittadinanza non italiana.In aumento il consumo di alcol tra i giovanissimi.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti sul territorio tre istituti comprensivi e quattro istituti di istruzione secondaria. Sono promotori di iniziative culturali e sociali(premi letterari, concorsi e quant'altro) il Comune di Acri, la fondazione "Vincenzo Padula" e la comunità Montana che registrano, sovente, una discreta patecipazione dei cittadini. Sono sorte da poco un'associazione ambientalista e tre associazioni di volontariato di cui una per i portatori di handicap. E' presente un patrimonio ambientale,storico, paesaggistico e artistico di grande valore. Sono disponibili vaste aree coltivabili e spazi per nuovi insediamenti produttivi. E' in ripresa la tradizionale vocazione agricola per l'attenzione dei consumatori verso i prodotti con forte legame con il territorio.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Frammentata distribuzione della popolazione sul territorio, mancanza di spazi di aggregazione per i giovani.Poca attenzione alla viabilità e alla manutenzione delle arterie cittadine. Dissesto idrogeologico e frane interessano, alcune volte, durante il periodo invernale, le frazioni da cui proviene buona parte dell'utenza scolastica compromettendo i collegamenti delle stesse con il centro urbano, in alcuni casi determinando un vero e proprio isolamento. Difficile e poco incisivo risulta il coordinamento delle agenzie formative presenti sul territorio verso precise finalità comuni, tali da incidere nella formazione dei giovani, orientarli nel mondo del lavoro, nonchè spingerli alla partecipazione nella società civile, stimolandone e convogliandone gli interessi. Manca, dunque, un offerta formativa integrata in grado di recepire i molteplici e nuovi bisogni delle giovani generazioni.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CSTD07000T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

39.459,00

4.247,00

3.299.618,00

144.448,00

0,00

3.487.772,00

Gestiti dalla scuola

119.912,00

237.864,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

357.776,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

14.711,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

14.711,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

43.498,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

43.498,00

7.750,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

7.750,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

58.332,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

58.332,00

PROVINCIA UE ALTRI PRIVATI

Istituto:CSTD07000T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

1,0

0,1

83,1

3,6

0,0

87,9

STATO

Gestiti dalla scuola

3,0

6,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

9,0

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,1

PROVINCIA

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

1,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,5


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CSTD07000T

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

12,3

37,2

28,5

42,1

36,6

44,1

45,6

26,2

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 1,4 Parziale adeguamento 50,9 59,3 Totale adeguamento 49,1 39,3

Situazione della scuola: CSTD07000T

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è costituita da due sedi che risultano entrambe a norma sotto il profilo della sicurezza. Risulta sufficientemente attrezzata dal punto di visto tecnologico. Esistono laboratori informatici, linguistici,scientifici,tecnici con armadi e suppellettili in numero sufficiente e funzionali all'ordine. Tutte le aule sono dotate di connessione Internet e computer per consentire ai docenti l'uso del registro on-line e poter informare, in tempo reale, le famiglie segnatamente al numero di assenze, alle valutazione del profitto e del comportamento dei propri figli.Alcune aule sono dotate di LIM. Cura,attenzione , pulizia e regolare manutenzione delle aule scolastiche rendono l'ambiente gradevole e favorevole all'apprendimento.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La sede centrale dell'Istituto,che accoglie le classi del Settore Economico, gli uffici e la Presidenza risulta decentrata rispetto al centro urbano , per cui, non si può certamente dire che la medesima risulti direttamente e facilmente raggiungibile. Gli studenti, in gran parte pendolari, giunti in pullman di linea, dai vari paesi dell'hinterland o dalle frazioni, devono utilizzare le navette ,predisposte ad hoc, che portano in prossimità della sede, per poi proseguire a piedi. Conseguentemente, ogni mattina, si registra un buon numero di ritardi che certamente compromette l’andamento dell’attività didattica.Non esiste un'aula magna che possa accogliere tutti i docenti e gli allievi in occasione di attività didattiche particolari, seminari, assemblee, conferenze o qualunque altra attività organizzata dalla scuola. Anche la sede del settore Tecnologico non risulta facilmente raggiungibile, oltre ad essere una vecchia costruzione adibita a scuola, dove manca una palestra e sono presenti le barriere architettoniche. Poche le risorse economiche statali gestite dalla scuola, che di fatto, hanno limitato e compromesso l'attuazione di molte iniziative progettuali.Irrilevanti le risorse economiche provenienti delle famiglie, perlopiù, destinate ai viaggi d'istruzione.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CSTD07000T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CSTD07000T 41 91,1 4 8,9 100,0 - Benchmark* COSENZA 10.124 87,5 1.441 12,5 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CSTD07000T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

CSTD07000T

45-54 %

N°

55+ %

N°

2

4,9

14

34,1

Totale %

TOTALE

25

61,0

100,0

- Benchmark* COSENZA

147

1,5

1.264

12,5

3.327

32,9

5.386

53,2

100,0

CALABRIA

382

1,3

3.811

13,5

9.937

35,1

14.184

50,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

ITALIA


SNV - Scuola: CSTD07000T prodotto il :29/09/2015 12:14:48 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CSTD07000T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSTD07000T 91,8 8,2 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CSTD07000T - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

Istituto:CSTD07000T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 22,9 7 14,6 8 16,7 1.659 4.391 80.068

18,4 17,4 21,1

3.082 9.040 99.999

34,2 35,9 26,3

1.816 4.954 99.999

20,1 19,7 26,3

Oltre 10 anni N째

% 22

45,8

2.459 6.824 99.999

27,3 27,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

COSENZA CALABRIA ITALIA

Incarico nominale

120 335 7.359

%

N° 81,6 87,7 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

27 47 1.143

%

N° 18,4 12,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CSTD07000T

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 4,8 1,8 3,4 1,8 2,1 96,5 89,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 30,3 22,8 33,8 17,5 15,2 19,3 20,7

Situazione della scuola: CSTD07000T

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Alta percentuale di docenti a tempo indeterminato,irrilevante livello di turn-over degli stessi e percentuale di stabilità( circa il 46%) superiore alla media nazionale e regionale e, conseguentemente,tale da garantire una quasi completa continuità didattica , presupposto necessario per favorire il successo formativo degli allievi.Elevata professionalità dei docenti. Dirigenza scolastica, con incarico effettivo, numero di anni di servizio superiore a cinque e in linea con le medie regionali e nazionali, in grado di poter mettere a frutto la propria esperienza professionale e di vita e poter stabilire un clima favorevole e rapporti fecondi tra le varie componenti della Istituzione scolastica da lui diretta.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alta percentuale di docenti a tempo indeterminato la cui età anagrafica è superiore alla media nazionale e regionale. Casi di docenti sottoposti a "stress da lavoro", per la faticosa gestione di classi difficili e numerose e, in alcuni casi, per la loro condizione di pendolari che si trascina da più anni.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CSTD07000T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

65

40,9

47

47,5

69

52,3

80

70,8

COSENZA

1.912

76,2

1.984

81,8

2.001

76,5

1.851

77,1

CALABRIA

5.578

74,6

5.518

81,6

5.476

79,4

5.055

81,2

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CSTD07000T

% classe 1

classe 2

22

13,8

% classe 2

classe 3

20

20,2

% classe 3

classe 4

36

27,3

% classe 4 20

17,7

- Benchmark* COSENZA CALABRIA Italia

502

20,0

598

24,6

631

24,1

536

22,3

1.816

24,3

1.801

26,6

1.817

26,4

1.649

26,5

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: CSTD07000T

61-70 17

71-80 33

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

20

13

2

-

20,0

38,8

23,5

15,3

91-100 (%)

Lode (%)

2,4

0,0

- Benchmark* COSENZA

223

691

495

247

178

2

12,1

37,6

27,0

13,5

9,7

0,1

CALABRIA

653

1.963

1.467

815

581

4

11,9

35,8

26,8

14,9

10,6

0,1

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CSTD07000T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

1,2

3

2,9

1

0,8

0

0,0

0

0,0

COSENZA

-

3,3

-

1,6

-

2,7

-

2,0

-

0,7

CALABRIA

-

3,0

-

1,6

-

2,5

-

2,8

-

1,1

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CSTD07000T

% classe 1

classe 2

3

3,5

COSENZA

114

CALABRIA

457 8.583

% classe 2

classe 3

3

3,5

6,2

59

7,4

194

5,0

4.053

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,1

1

1,4

-

-

3,8

56

4,2

18

2,2

15

6,4

3,6

168

3,5

49

2,8

37

4,0

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia


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pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CSTD07000T

% classe 1

classe 2

8

5,3

COSENZA

175

CALABRIA

621 12.926

% classe 2

classe 3

4

4,2

7,5

77

9,1

269

7,0

5.984

% classe 3

classe 4

1

0,8

3,3

62

4,1

206

3,7

4.739

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,9

-

0,0

2,4

37

1,6

12

0,6

3,1

114

1,9

33

0,6

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli allievi, nel corso della loro permanenza a scuola, ottengono miglioramenti rispetto ai livelli di partenza, ciò è messo in evidenza sia dal numero di abbandoni e trasferimenti in uscita, i cui relativi trend hanno un andamento decrescente a partire dal secondo biennio, e sono al di sotto dei dati provinciali, regionali e nazionali di riferimento, sia dal numero di ammissioni alle classi successive per il quale si ha un andamento via via crescente negli anni. Anche il trend relativo al numero di allievi con sospensione di giudizio ha un andamento tendenzialmente decrescente a partire dal secondo biennio. Le discipline nelle quali si concentrano più debiti formativi sono quelle scientifiche, Matematica ed Economia Aziendale. Si ritiene opportuno rilevare che i dati, riportati nelle tabelle relative al numero di ammessi alla classe successiva e quelli relativi al numero di debiti formativi, non sono corretti. Si ipotizza che nel totale del numero di alunni siano stati inclusi anche quelli dei corsi serali. Pertanto, relativamente all'indicatore "numero di ammessi alla classe successiva", non si riscontra criticità alcuna, poiché i dati reali sono perfettamente in linea con quelli di riferimento (provinciali, regionali,nazionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Acri è un grosso centro con un bacino d'utenza abbastanza ampio e variegato, nondimeno, sostanzialmente omogenee, sotto il profilo sociale e culturale, sono le studentesche che, annualmente, scelgono ed approdano al nostro istituto; una scelta prevalentemente influenzata dallo status socio-economico delle famiglie. Gli allievi , provenienti dalle frazioni di Acri e dai paesi dell'hinterland, arrivano sempre meno attrezzati di strumenti logico-linguistici e scientifici di base, sprovvisti di un adeguato metodo di studio che possa consentire loro di collegare facilmente le nuove conoscenze a quelle già acquisite, e, in alcuni casi, sforniti delle basilari norme di scolarizzazione. Come risulta dal questionario socio-culturale somministrato in ingresso, particolarmente elevato è il numero di ore che gli stessi dedicano al tempo libero, alle attività sportive, alle frequentazioni amicali, all'uso smisurato e inopportuno delle nuove forme di comunicazioni. Le medesime attività sono preferite e privilegiate rispetto al regolare e quotidiano adempimento dei doveri scolastici pomeridiani con conseguente compromissione degli esiti conseguiti. In funzione di tutto ciò, sono emerse criticità relativamente al numero di debiti formativi e al voto conseguito agli esami di stato. Per quest'ultimo si rileva una maggiore concentrazione di voti nelle fasce basse.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 21

3 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Riguardo agli esiti conseguiti dagli allievi, alla luce dei dati accuratamente esaminati e adeguatamente comparati, la scuola si colloca nel livello intermedio (4) per qualche criticità evidenziata. Perde alcuni elementi nel corso del primo biennio, con una percentuale che aumenta nel passaggio dal primo al secondo anno, ma subisce un consistente decremento a partire dal secondo biennio, fino a raggiungere una percentuale di abbandono nulla nel quinto anno. Il numero di trasferimenti in uscita, in corso d'anno, risulta maggiore nel primo biennio (tasso del 5,3% in prima e 4,2% in seconda), mentre ha un andamento tendenzialmente decrescente a partire dal secondo biennio. Il tasso di ammissione degli studenti alla classe successiva, al primo anno (72,7%) è perfettamente in linea con il dato delle scuole aventi background simile, mentre al secondo anno (60,3%) decresce e si discosta dai dati di riferimento provinciale, regionale e nazionale.Il numero di debiti formativi aumenta nel passaggio dal primo al secondo biennio e si discosta in negativo dai dati provinciali e regionali. Tutto ciò trova una ragionevole motivazione nella precipua finalità che la scuola si è posta, segnatamente al progetto 'Continuità e Accoglienza', di rendere meno traumatico il passaggio degli allievi dalla scuola Media alla Superiore e di accompagnarli, lungo tutto il percorso scolastico, ma soprattutto durante il primo anno, ricorrendo a valutazioni negative solo in casi particolarmente problematici per non rimarcare il gap significativo rispetto alle valutazioni della scuola media. In relazione ai risultati ottenuti dagli allievi agli esami di stato, le evidenze tabellari portano a rilevare una situazione di non equilibrio ,esiste una maggiore concentrazione di voti nella fascia bassa(60-70). con una percentuale cumulata del 50%,rispetto alla percentuale cumulata del 33% nella fascia superiore(70-90).


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CSTD07000T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Calabria

Sud e Isole 57,7

CSTD07000T

53,6

CSTD07000T

53,6

Prova di Matematica ITALIA

58,5

Punt. ESCS (*)

n/a 51,8

n/a 55,0

Calabria

65,3

Sud e Isole 45,0

0,0 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

43,7

Punt. ESCS (*) 49,2

39,1 39,1

63,1

0,3 n/a

n/a 39,5

n/a 41,5

n/a 48,9

Tecnico

53,4

-3,1

39,1

-2,7

CSTD07000T - II A

52,9

-7,2

41,2

-4,5

CSTD07000T - II A

57,3

-2,1

41,2

-3,9

CSTD07000T - II A

44,1

-12,8

35,4

-7,6

CSTD07000T - II B

54,7

-4,6

36,9

-7,1


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CSTD07000T - II A

4

5

8

1

0

4

11

2

1

0

CSTD07000T - II A

4

3

5

5

1

5

7

4

2

0

CSTD07000T - II A

5

3

0

1

0

4

5

0

0

0

CSTD07000T - II B

3

5

7

3

0

7

10

1

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CSTD07000T

25,4

25,4

31,7

15,9

1,6

31,7

52,4

11,1

4,8

0,0

Calabria

42,5

27,2

16,8

11,5

2,1

41,8

31,5

13,8

8,1

4,8

Sud e Isole

31,0

30,8

20,3

13,3

4,5

35,8

33,7

15,8

7,3

7,3

Italia

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CSTD07000T - Tecnico 7,7 92,3 7,2 92,8 - Benchmark* Sud e Isole 51,1 48,9 48,7 51,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi tutte le classi dell'indirizzo Economico, nelle prove standardizzate raggiungono risultati in linea con quelli di scuole che operano in condizioni di background simile. La variabilità tra quest'ultime è statisticamente irrilevante e risulta notevolmente inferiore rispetto alla variabilità tra le classi di scuole con status socio economico -culturale simile. La variabilità, invece, raggiunge valori massimi all'interno delle stesse, a prova del fatto che la loro composizione avviene seguendo criteri che possano garantire un alto tasso di omogeneità e di equilibrio. Il punteggio percentuale medio, a livello di istituto, supera sia in Italiano che in Matematica il punteggio medio regionale per il contributo positivo di alcuni risultati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune classi dell'Istituto il punteggio percentuale medio, sia per Italiano che per Matematica, risulta inferiore rispetto al punteggio percentuale medio delle scuole con background socio- economico culturale simile. Risulta quasi nulla la variabilità all’interno delle stesse , con una percentuale di voti concentrati nella fascia bassa(1-2) che arriva a 100% in Matematica e 90% in Italiano. Questo rispecchia il contesto di provenienza degli allievi completamente omogeneo, sotto il profilo sociale e culturale, descritto e dettagliato nell’area di riferimento. Per le altre classi,pur essendo i valori medi di Italiano e Matematica, perfettamente in linea con i dati regionali e del Sud/isole , anzi, in qualche caso, superiori, si evidenzia una situazione di non equilibrio rispetto alla distribuzione dei punteggi con una maggiore concentrazione nella fascia più bassa(1-2), soprattutto in Matematica. I punteggi ottenuti, a livello d'Istituto, in Italiano e Matematica, sono al di sotto dei dati nazionali di scuole che operano nelle stesse condizioni.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio medio ottenuto dalla scuola è in linea con quello delle scuole con background socio-economico culturale simile della Calabria e del Sud/isole, per il contributo più positivo apportato da alcune classi.La varianza è quasi nulla tra le classi dello stesso indirizzo di studi, a conferma della perfetta omogeneità nella loro composizione, mentre è decisamente più alta tra le classi del settore Economico e quella del settore Tecnologico.A livello d'Istituto la varianza tra le classi è notevolmente inferiore rispetto alla media del Sud-isole ed è anche inferiore alla media nazionale.La variabilità nelle classi, a livello d'Istituto, è in linea con i dati nazionali , mentre è molto più elevata rispetto alla media del Sud-isole. Per tutte le classi, comunque, la quota di studenti collocati nei livelli bassi è superiore ai dati nazionali ed è l'elemento che presenta maggiore criticità.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Allievi disponibili alla collaborazione nei lavori di gruppo, alla partecipazione a tutte le attivitĂ proposte dalla scuola, ad assumere il ruolo di hostess e di stuart nei convegni e nelle manifestazioni organizzate dall'istituto. Allievi disponibili ad assumere il ruolo di tutor nell'accoglienza dei nuovi iscritti e quello di addetto al servizio d'ordine nelle Assemblee d'Istituto. La scuola adotta criteri comuni per il voto di comportamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assolvimento dei doveri scolastici non sempre puntuale per la maggior parte degli studenti, relativamente, allo svolgimento dei lavori domestici.In qualche classe sono presenti situazioni conflittuali tra allievi e tra allievi e docenti, non facilmente gestibili,che hanno determinato l'abbassamento del voto di condotta finale. Mancanza di puntualitĂ nel rispetto dell'orario d'ingresso. La scuola non utilizza strumenti per la verifica delle competenze di cittadinanza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

6-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello di competenze chiave e di cittadinanza si può ritenere sostanzialmente accettabile. Le competenze sociali e civiche sono praticate, dalla maggior parte degli studenti,per ciò che attiene al rapporto tra pari,tra giovani e adulti e tra alunni e insegnanti,solo in qualche classe o indirizzo sono state evidenziate situazioni problematiche non proprio facilmente gestibili. Per alcuni studenti risulta necessario sollecitare l'osservanza delle regole riguardo al rispetto dell'orario d' ingresso e per la maggior parte la puntualità nell'assolvimento dei doveri scolastici e nello svolgimento dei compiti.Sono adottati criteri comuni per il voto di comportamento,ma non esiste strumento alcuno per la verifica delle competenze di cittadinanza.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CSTD07000T COSENZA CALABRIA ITALIA

33,9 50,4 51,0 50,5


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CSTD07000T COSENZA CALABRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 66 80,5 16 3.602 75,7 1.156 11.944 73,8 4.231 346.225 70,4 145.616

TOTALE 19,5 24,3 26,2 29,6

82 4.758 16.175 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CSTD07000T - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 50 96,2 9 100,0 3.281 9.752 276.676

96,1 94,6 90,9

1.006 3.167 93.486

93,8 88,4 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CSTD07000 T

istituto tecnico

7 14

8 17

9

10

11

10

Lode 6

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

23,3

28,3

18,3

16,7

10,0

3,3

- Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

606

667

432

214

51

9

30,6

33,7

21,8

10,8

2,6

0,5

1.895

2.073

1.213

592

134

25

31,9

34,9

20,4

10,0

2,3

0,4

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CSTD07000T 128 49 38,3 138 55 39,9 151 44 - Benchmark* COSENZA 6.752 2.263 33,5 6.594 2.201 33,4 6.813 1.946 CALABRIA 18.478 6.054 32,8 17.839 5.817 32,6 18.213 4.991 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

29,1 28,6 27,4 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CSTD07 000T

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

6,1

22,4

12,2

44,9

14,3

0,0

20,0

21,8

16,4

23,6

18,2

0,0

22,7

4,5

25,0

36,4

11,4

0,0

COSEN ZA

9,2

17,5

25,7

31,5

16,0

0,0

10,6

18,2

27,5

24,2

19,5

0,0

12,3

17,3

26,9

33,3

10,2

0,0

CALAB RIA

9,3

16,9

25,8

30,8

17,2

0,0

10,3

18,4

26,5

23,5

21,2

0,0

11,5

16,5

28,0

33,1

10,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

19,6

47,8

6,5

15,2

COSENZA

11,4

42,1

21,5

CALABRI A

11,9

46,1

22,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

CSTD0700 0T

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

10,9

13,6

62,1

5,0

14,3

9,1

16,0

10,7

47,5

19,6

8,0

11,3

10,3

46,4

24,0

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

5,0

14,1

63,0

6,5

7,6

8,7

9,5

12,7

9,9

53,5

16,3

9,2

11,2

8,2

11,1

9,8

52,4

19,2

8,3

10,2

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CSTD07000T 21,7 10,9 67,4 33,6 10,0 56,4 41,3 12,0 46,7 - Benchmark* COSENZA 11,9 8,9 79,2 13,0 8,0 79,0 14,6 7,5 77,9 CALABRIA 13,6 8,8 77,6 13,2 7,7 79,1 15,2 8,0 76,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: CSTD07000T prodotto il :29/09/2015 12:14:48

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CSTD07000T - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

39,1 46,4 45,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CSTD07000T - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

50,0 50,6 46,0 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CSTD07000T - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

42,4 50,7 47,3 48,9

pagina 33

Istituto: CSTD07000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,0 27,2 6,5 8,7 5,4 1,1 18,8 19,4 13,9

19,4 21,0 13,5

4,4 4,4 8,6

5,3 5,3 7,0

1,6 1,5 2,9

18,6 20,5 14,5

3,6 3,4 7,7

5,3 5,0 6,8

1,7 1,6 2,8

22,8 23,1 15,5

3,1 3,1 7,1

5,3 5,1 7,2

1,3 1,4 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

2,6 2,5 5,6

Istituto: CSTD07000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,0 38,0 1,1 3,3 2,2 1,1 15,3 17,7 12,7

0,0

4,1 2,6 5,8

Istituto: CSTD07000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,9 28,6 2,9 6,4 4,3 0,0 17,5 20,8 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

1,6 2,2 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Acri è un comune montano la cui economia è basata, principalmente, sulla piccola e media azienda e sulla forte vocazione agricola. Le famiglie, da cui proviene la maggior parte dell'utenza, sono poco favorevoli alla prosecuzione degli studi universitari dei propri figli, per l'impellente bisogno di braccia su cui poter fare affidamento e, pertanto,i giovani diplomati,con basse aspirazioni professionali e culturali, pur iscrivendosi all'università, rimangono a lavorare nelle aziende di famiglia assumendo ruoli di responsabilità e contribuendo proficuamente alla vita della comunità. In questa direzione, la scuola riconosce di aver inciso fortemente nella formazione dei giovani.

pagina 34

Il numero di immatricolati all’Università, nell’anno 2013-2014 ( 33%) è molto inferiore ai dati provinciali, regionali e nazionali , rispettivamente del 50,4%, del51%, del 50,5%. Criticità importanti sono emerse dall'analisi del successo ottenuto dagli studenti nella prosecuzione degli studi universitari: al primo anno di corso, nell'area scientifica, si registra una percentuale pari al 37% di studenti che non ha conseguito alcun credito e una percentuale pari al 62,5% con meno della metà dei crediti, nessuno ha conseguito più della metà dei crediti. Situazione altrettanto critica si riscontra nell'area umanistica e in quella sociale. Al secondo anno la percentuale di studenti con nessun credito raggiunge l’87%, nell'area scientifica, 60% nell'area sociale e 50% nell'area umanistica. In linea con il trend negativo provinciale, regionale e nazionale sono i dati relativi al numero di diplomati che hanno trovano lavoro, nel triennio compreso tra il 2010 e il 2012. Il settore dove hanno trovato lavoro è prevalentemente il settore agricolo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I dati esaminati, di tutta evidenza,descrivono una situazione non propriamente positiva. Il numero di immatricolati all'università è inferiore a quello medio provinciale e regionale e il numero di crediti che gli allievi conseguono, dopo il primo e secondo anno è molto basso. La serie storica degli occupati, nel triennio 2010-2012, segue il trend negativo dei dati regionali. Il settore prevalente in cui i diplomati trovano lavoro è quello dei servizi e quello agricolo, quest'ultimo settore registra una percentuale in forte crescita, dal 21% del 2010 al 41% del 2012. Una semplice e superficiale lettura dei dati, da parte di un osservatore esterno, porterebbe a dedurre una situazione di assoluta criticità e una scuola che non riesce a garantire il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio. Ma difatti così non è, un'analisi attenta deve necessariamente collegare le evidenze al contesto socio-economico-culturale e territoriale di appartenenza. Acri è un comune montano la cui economia è basata, principalmente, sulla piccola e media azienda e sulla forte vocazione agricola. Le famiglie, da cui proviene la maggior parte dell'utenza, sono poco favorevoli alla prosecuzione degli studi universitari dei propri figli, per l'impellente bisogno di braccia su cui poter fare affidamento e, pertanto,i giovani diplomati,con basse aspirazioni professionali e culturali, pur iscrivendosi all'università, rimangono a lavorare nelle aziende di famiglia assumendo ruoli di responsabilità e contribuendo proficuamente alla vita della comunità. In questa direzione, la scuola riconosce di aver inciso fortemente nella formazione dei giovani.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: CSTD07000T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 24,1 27,1 Medio - basso grado di 6,9 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 10,3 18,6 Alto grado di presenza 58,6 51,4 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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pagina 37

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CSTD07000T - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSTD07000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

72,4

71,4

71,4

Si

72,4

70

70,6

Si

69

68,6

70,6

Si

65,5

68,6

68

Si

69

67,1

67,4

No

79,3

70

49,6

Si

82,8

84,3

72

No

20,7

14,3

26

No

3,4

10

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono chiaramente stabilite, per ciascun anno di corso e per tutti gli indirizzi,le abilità e le conoscenze che gli studenti debbono possedere nelle diverse discipline. Tali conoscenze e abilità sono definite partendo dalle linee guida dei Nuovi ordinamenti ma tenendo anche conto delle caratteristiche socio-culturali di provenienza degli allievi. Il perseguimento delle competenze specifiche, finalizzato alla spendibilità nel mondo del lavoro(dopo il 1°Biennio e dopo il Diploma) si realizza attraverso la messa a punto della interdisciplinarietà all'interno dei 4 assi e della trasversalità delle competenze digitali e informatiche. L’ampliamento dell’offerta formativa è ideata e congegnata attraverso percorsi attenti al recupero delle competenze di base e di motivazione e premialità per i livelli di eccellenza.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze trasversali di cittadinanza attiva e le competenze sociali e civiche non sono definite in modo puntuale ed esplicito per ciascun anno di corso. Manca la certificazione di competenze del secondo Biennio.


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pagina 38

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: CSTD07000T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 1,4 Medio - basso grado di 27,6 25,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,5 34,3 Alto grado di presenza 37,9 38,6 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: CSTD07000T prodotto il :29/09/2015 12:14:48

pagina 39

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:CSTD07000T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSTD07000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

89,7

85,7

85,3

No

55,2

58,6

71,7

Si

75,9

71,4

65,2

Si

96,6

94,3

94,6

No

44,8

45,7

45,8

Si

93,1

94,3

89,5

No

65,5

67,1

58,9

No

51,7

51,4

48,8

No

10,3

14,3

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti Dipartimenti per aree disciplinari con designazione di un docente coordinatore. Le progettazioni didattiche vengono condivise dai docenti delle stesse discipline, per tutti gli indirizzi di studio e per ciascun anno di corso. Le scelte sono adottate a seguito dellâ&#x20AC;&#x2122;analisi delle situazioni di partenza delle classi. Per la classe prima di tutti gli indirizzi di studio viene elaborata la mappa delle carenze rilevate da discutere con i docenti delle varie Scuole medie del territorio. Esiste una programmazione di Classe che contempla abilitĂ , conoscenze, metodologie didattiche, strumenti di verifica e di valutazione, sussidi, e quant'altro. La verifica in itinere della programmazione avviene regolarmente all'interno dei Consigli di classe.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono progettati percorsi comuni per allievi con particolari esigenze formative. Non sono progettati moduli comuni per il recupero di competenze. Non sono progettati moduli comuni per il potenziamento delle competenze.


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pagina 40

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,6 18,6

Validi

Situazione della scuola: CSTD07000T

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

6,9

5,7

15,6

65,5

75,7

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: CSTD07000T prodotto il :29/09/2015 12:14:48

pagina 41

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 79,3 72,9

Validi

Situazione della scuola: CSTD07000T

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

3,4

4,3

12,7

17,2

22,9

19,7

Nessuna prova


SNV - Scuola: CSTD07000T prodotto il :29/09/2015 12:14:48

pagina 42

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: CSTD07000T

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 79,3 67,1

Riferimento Nazionale % 62,6

3,4

4,3

13,8

17,2

28,6

23,6

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono somministrate prove d’ingresso comuni, per aree Non sono state somministrate prove strutturate o semidisciplinari nelle classi prime e terze, per tutte le discipline. strutturate omogenee per classi parallele.Non sono previste Sono stabiliti, condivisi e formalizzati(POF) gli standard prove strutturate intermedie e finali. minimi e i traguardi di eccellenza per le diverse discipline. Gli standard minimi tengono conto, non tanto di un risultato assoluto, ma soprattutto di un percorso che registri il recupero di carenze conoscitive, il potenziamento degli strumenti espressivi e l’acquisizione delle minime regole. Per il traguardo d’eccellenza viene valutato lo sviluppo di capacità ideative, progettuali, critiche e di coordinamento dei saperi. Esistono criteri comuni di valutazione, sia per le prove scritte che per le verifiche orali, per tutte le discipline. A seguito di valutazioni insufficienti vengono messe in campo diverse modalità di recupero: curricolari, aule aperte, extracurricolari.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello in cui la scuola si colloca si può ritenere, sostanzialmente positivo. La stessa ha definito ed esplicitato un proprio curricolo che tiene conto delle esigenze formative degli studenti, ma non si discosta dalle indicazioni nazionali. L’ampia e variegata offerta formativa è ben congegnata e implementata dalla scuola e nel contesto territoriale di riferimento. L’efficienza dell'attività della scuola è realizzata attraverso la designazione di docenti responsabili delle diverse aree: coordinatori dei Consigli di classe e di dipartimento, referenti della progettazione didattica. Le azioni sono sufficientemente condivise e praticate dai docenti, tranne qualche caso isolato. Viene effettuata la certificazione delle competenze per il 1° Biennio di tutti gli indirizzi ma non si è ancora provveduto alla certificazione di competenze del 2° Biennio. Sono condivise forme comuni di valutazione che vengono puntualmente praticate da quasi tutti docenti. Sono attivate diverse forme d’intervento per il recupero delle competenze, ma sono poche le azioni per il potenziamento delle medesime.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: CSTD07000T

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75,9 82,9 Orario ridotto 0 1,4 Orario flessibile 24,1 15,7 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione

Istituto:CSTD07000T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSTD07000T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

96,6

97,1

93,7

Si

31,0

34,3

39,4

No

0,0

0,0

3,1

No

13,8

5,7

8,7

No

0,0

0,0

2,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:CSTD07000T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSTD07000T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

82,8

85,7

91,4

Si

89,7

81,4

83,4

No

3,4

1,4

4,4

No

13,8

10

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è dotato di laboratori funzionanti con attrezzature efficienti e personale qualificato a disposizione di docenti e allievi, in entrambe le sedi.Viene effettuata una precisa ed equilibrata calendarizzazione per garantire l’accesso ai laboratori da parte di tutte le classi. Esiste una ricca Biblioteca d’Istituto. L'orario di svolgimento di tutte le attività didattiche e progettuali è congegnato e ottimizzato in funzione delle esigenze degli allievi, perlopiù interessati dal fenomeno del pendolarismo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste una Biblioteca di classe. Non tutte le aule sono dotate di LIM. L'articolazione dell'orario rende difficile la messain campo di metodologie didattiche innovative : aule aperte, gruppi di livello.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Massima condivisione tra i docenti della pratica laboratoriale L'esiguo numero di ore per alcune discipline non consente un finalizzata all'obiettivo di promuovere interesse e motivazione utilizzo regolare e costante delle didattiche innovative e delle negli allievi, di favorire l'acquisizione di competenze e nuove tecnologie. Poche aule sono dotate di Lim. d'implementare gradualmente la capacità di "imparare ad imparare". Massima disponibilità dei docenti dei corsi serali ad accogliere allievi dei corsi diurni, in orario pomeridiano, per interventi di recupero brevi e limitati a parti di programmi che abbiano prodotto difficoltà (aule aperte).

Subarea: Dimensione relazionale


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CSTD07000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSTD07000T % n.d. n.d. 67 58,8 49,2 33 38,4 30,5 n.d. 39 43,7

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CSTD07000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSTD07000T % 100 n.d. n.d. 46,5 57,7 n.d. 64,8 58,8 n.d. 55,8 52

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CSTD07000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSTD07000T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 43,8 44,4 43,5 Azioni costruttive 14 32,3 27,2 27,9 Azioni sanzionatorie 29 38,2 40,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CSTD07000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSTD07000T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 51 48,6 47,3 Azioni costruttive 14 27 26 27,2 Azioni sanzionatorie 29 37,4 37,6 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:CSTD07000T % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSTD07000T %

Riferimento Nazionale %

0

2,6

3,6

4,2

0

2,9

3,8

3,4

0

2,5

3,4

2,3

0

2,2

2,5

1,8

0

2

1,8

0,6

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sostanzialmente Buono il clima relazionale tra le diverse componenti della scuola. Assenza di episodi di particolare gravità, assenza di gravi fenomeni di bullismo. Nullo è il numero di studenti che hanno ricevuto sospensioni nell'anno scolastico 2013-14 e anche nel corrente anno. La scuola adotta strategie per la promozione delle competenze sociali e civiche attraverso l'assegnazione, agli allievi, di ruoli di responsabilità: hostess e stuart nei convegni e nelle manifestazioni organizzate dall'Istituto, tutor nei lavori di gruppo, addetti al servizio d'ordine nelle assemblee e nelle manifestazioni d'interesse della collettività. L'Istituto ha promosso la collaborazione con la locale ASP e ha ottenuto la presenza a scuola di un servizio di supporto psicologico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alta percentuale di assenze degli studenti rispetto alle scuole con condizioni socio-economiche e culturali simili Alto tasso di ingressi alla seconda ora. Assolvimento dei doveri scolastici sollecitato segnatamente allo svolgimento dei compiti domestici.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gl studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola adotta strategie per la promozione delle competenze sociali e civiche attraverso l'assegnazione di ruoli di responsabilità: hostess e stuart nei convegni e nelle manifestazioni organizzate dall'Istituto, tutor nei lavori di gruppo, addetti al servizio d'ordine nelle assemblee e nelle manifestazioni d'interesse della collettività. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi per quanto attiene al rispetto tra pari, tra allievi e insegnanti e tra giovani e adulti. Criticità sono riscontrabili riguardo alla puntualità nell'orario d'ingresso e al numero di assenze degli allievi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace senza ricorrere a sospensioni ma privilegiando l'azione interlocutoria presso allievi e famiglie


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: CSTD07000T

26,3

25,5

22,2

63,2

65,5

63,9

10,5

9

13,9

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Fattiva collaborazione tra docenti curricolari e docenti di sostegno nella realizzazione di percorsi personalizzati. Disponibilità di tutto il personale scolastico ad accogliere allievi con disabilità e bisogni educativi speciali. Messa in campo di strategie didattiche varie finalizzate all'inclusività: inserimento nel gruppo di pari, partecipazione a tutte le attività progettuali promosse dalla scuola, partecipazione alle visite guidate.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancato consapevolezza da parte delle famiglie delle situazioni di svantaggio dei propri figli. Resistenza delle stesse all'elaborazione di percorsi didattici personalizzati. Poca disponibilità degli Enti locali a partecipare agli incontri programmati. Non sono previsti moduli comuni per alunni con particolari esigenze formative. La scuola non ha realizzato percorsi di lingua italiana per studenti stranieri da poco in Italia.


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CSTD07000T CSTD070507 Totale Istituto COSENZA CALABRIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 2,3 3,0 6,9

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0 0 0 27,8 37,6 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:CSTD07000T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSTD07000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

58,6

60

57

No

0

5,7

13

Si Si Si Si

24,1 75,9 10,3 65,5

32,9 77,1 18,6 74,3

59,1 75,7 16,7 57,8

Si

6,9

17,1

23,3

No

17,2

17,1

22,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:CSTD07000T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSTD07000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

48,3

52,9

38

No

3,4

8,6

10,6

Si

31

34,3

49,3

Si

86,2

88,6

81,8

Si

48,3

54,3

40,3

Si

44,8

50

64,3

Si

86,2

94,3

87,2

No

6,9

11,4

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attiva diverse modalitĂ per rispondere alle difficoltĂ di apprendimento degli studenti: interventi curricolari individualizzati, lavori d'aula in coppie d'aiuto, gruppi di lavoro con designazione del tutor, sportello didattico, con la disponibilitĂ dei docenti dei Corsi serali (aule aperte), corsi di recupero, pausa didattica. Gli interventi di recupero e personalizzazione dell'insegnamento risultano, nella maggior parte dei casi, utili ed efficaci. E' favorita la partecipazione a gare e competizioni varie anche di carattere nazionale. Designazione di allievi tutor nei gruppi di lavoro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In aumento il numero di studenti che necessitano di interventi di recupero e di consolidamento delle competenze di base. Non vengono realizzati, regolarmente, moduli per studenti con particolari attitudini disciplinari.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola è attiva nella promozione della piena inclusione degli allievi con bisogni educativi speciali perchè estende a tutti il diritto alla personalizzazione dell'apprendimento. Mette in campo strategie d'intervento per alunni con BES, incentiva la formazione del personale, collabora con gli Enti Locali. In generale le attività didattiche sono efficaci, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:CSTD07000T - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSTD07000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

45,6

44,1

40,4

Si

26,3

26,2

20,5

Si

100

99,3

98,5

No

36,8

49

65,9

Si

24,6

30,3

41,5

No

29,8

31

32,3

No

28,1

24,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste, all'interno della scuola, un gruppo di lavoro formalizzato per la Continuità in verticale. Sono previsti incontri, tra docenti delle classi ponte dei due ordini di istruzione(scuola superiore e scuola media), finalizzati allo scambio d'informazioni che riguardano i nuovi iscritti e al confronto tra obiettivi e prerequisiti, approcci didattici e valutativi. Sono previste attività comuni, tra i docenti dei due ordini di istruzione, quali visite guidate, laboratorio di scrittura creativa, partecipazione ad attività sportive.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Acri ha un bacino d'utenza molto ampio e frammentato e le attività di raccordo sono limitate alle scuole medie di Acri centro e frazioni. Il confronto tra obiettivi e prerequisiti deve essere più ampiamente condiviso tra tutti i docenti dei due ordini di istruzione. Poca disponibilità dei docenti della scuola media ad incontrarsi in orario extrascolastico per riflettere e confrontarsi su strategie didattiche comuni. Mancanza di disponibilità di risorse economiche interne per la messa in campo delle attività di continuità programmate. Manca un piano d'intervento per la continuità orizzontale in cui siano coinvolte famiglie, Enti locali ed imprese operanti sul territorio.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:CSTD07000T - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSTD07000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

49,1

49,7

48,3

Si

45,6

44,8

61,2

Si

35,1

36,6

41,4

Si

93

94,5

96,3

No

10,5

13,8

28,4

Si

49,1

53,8

56

Si

89,5

86,9

82,4

No

14

19,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta strumenti per favorire l'Orientamento degli allievi sia in ingresso che in uscita. esiste un gruppo di lavoro formalizzato per l'Orientamento. La pratica orientativa cura la dimensione informativa e consulenziale, che significa far conoscere e supportare per orientare, attraverso la predisposizione ad hoc di opuscoli informativi, visite guidate, segmenti integrati, incontri con personaggi del mondo del lavoro e dell'Università e quant'altro. La scuola privilegia soprattutto la dimensione formativa dell'orientamento, come capacità di scelta e di elaborazione di un progetto di vita coerente con le proprie attitudini personali. Lo stesso si realizza attraverso le conoscenze disciplinari, in primis, ed anche attraverso l'ampia e variegata offerta formativa(progetti, segmenti integrati, visite guidate, attività sportive, cultura d'impresa, concorsi a carattere locale e nazionale, alternanza scuola-lavoro, tirocini e stage).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poche risorse finanziarie interne. Poca disponibilità da parte delle imprese del territorio ad accogliere studenti per stage ed attività di tirocinio. Non vengono monitorati i risultati a distanza degli studenti e il loro successo negli studi universitari. Sollecitata e non sempre ottenuta la partecipazione delle famiglie agli incontri dedicati all'orientamento. Non sono programmati incontri con equipe socio-pedagogiche per attività riguardanti la conoscenza del sé e delle proprie attitudini.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività di continuità prevedono incontri, alcune volte formalizzati da protocolli d'intesa, con i docenti della scuola media per raccordare quanto più possibile i due ordini d'istruzione, anche se spesso risulta arduo superare le resistenze di alcuni docenti delle scuole medie che non ripongono fiducia nelle medesime attività, ritenendo le stesse una strategia per la formazione delle classi. Difficile risulta anche coinvolgere tutte le scuole medie dei paesi dell'hinterland da cui gli allievi provengono. Sono previsti laboratori comuni (laboratorio di scrittura creativa), visite guidate tra allievi delle classi ponte, segmenti integrati. Gli incontri per essere efficaci devono essere meglio pianificati, mettendo a disposizione maggiori risorse economiche. L'orientamento in entrata è curato attraverso attività informative e sportelli di counseling, per studenti e genitori ma deve essere incentivata una maggiore partecipazione delle famiglie. L'orientamento in uscita insiste non solo sulla dimensione informativa e consulenziale ma soprattutto sulla dimensione formativa attraverso la messa in campo di una vasta e variegata gamma di stimoli ed opportunità che consentono agli allievi di fare scelte consapevoli ed elaborare un proprio progetto di vita coerente con le proprie attitudini e capacità. Le modalità di monitoraggio dei risultati a distanza devono essere migliorate e più strutturate per capire quanto la scuola abbia inciso sul progetto di vita dello studente.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Mission dell'Istituto e la scelta delle competenze prioritarie caratterizzanti il curricolo d'istituto sono esplicitate e ampiamente dettagliate nel POF attraverso tre aree: area conoscitiva, area delle competenze generali e area delle competenze professionali. Il POF, pur avendo un impianto molto articolato, è scritto con un linguaggio facile e comprensibile. Lo stesso è reso pubblico sul sito web della scuola e, annualmente, viene illustrato ai genitori dei nuovi iscritti. Gli obiettivi e le priorità che l'impianto formativo intende raggiungere sono definite e condivise dal corpo docente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è prevista alcuna azione di concertazione, per la definizione delle priorità con enti locali e imprese operanti sul territorio.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente e lo staff elaborano il piano delle attività che viene Non è previsto il coinvolgimento delle famiglie per condiviso e approvato dal Collegio Docenti. Le attività del l'elaborazione del piano delle attività. Le modalità di controllo Piano vengono realizzate, rispettando i tempi previsti, attraverso delle azioni previste dal Pof non sono sempre strutturate. il coinvolgimento del pool educativo, dello staff organizzativo e gestionale e dei gruppi di lavoro. Il Collegio docenti, le riunioni di Dipartimento, i gruppi di lavoro sono convocati, con sufficienti giorni di anticipo, indicando esplicitamente orario di inizio e ordine del giorno. Sono previste azioni di monitoraggio del Pof.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CSTD07000T

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,8 24,1 Tra 500 e 700 € 29,8 37,2 Tra 700 e 1000 € 26,3 28,3 Più di 1000 € 14 10,3 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CSTD07000T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSTD07000T %

Riferimento Nazionale %

63,01

69,6

71,5

72,8

36,99

30,4

28,5

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CSTD07000T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSTD07000T % 81,48

72,97

74,08

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CSTD07000T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSTD07000T % 35,29

50,84

51,22

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CSTD07000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSTD07000T Collegio dei docenti Si 94,7 94,5 92,6 Consiglio di istituto No 15,8 15,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 28,1 26,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 21,1 15,9 13,9 Lo staff del Dirigente No 7 7,6 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 24,6 25,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 2,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CSTD07000T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSTD07000T Si 75,4 75,9 Si 59,6 57,2 No 1,8 2,1 No 31,6 31

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

12,3

10,3

11,4

No

7

6,9

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CSTD07000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSTD07000T Collegio dei docenti Si 73,7 72,4 61,4 Consiglio di istituto No 7 4,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 42,1 49 54 Il Dirigente scolastico No 10,5 7,6 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,8 4,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 29,8 24,8 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 20 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CSTD07000T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSTD07000T Collegio dei docenti No 50,9 53,8 Consiglio di istituto No 1,8 1,4 Consigli di classe/interclasse No 35,1 37,2 Il Dirigente scolastico No 8,8 5,5 Lo staff del Dirigente No 3,5 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 77,2 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:CSTD07000T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSTD07000T Collegio dei docenti Si 91,2 93,1 93,9 Consiglio di istituto No 3,5 2,8 2,6 Consigli di classe/interclasse No 40,4 36,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 9,7 9,5 Lo staff del Dirigente No 3,5 2,1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 36,8 41,4 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 1,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CSTD07000T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSTD07000T Collegio dei docenti Si 80,7 77,9 73,3 Consiglio di istituto No 57,9 62,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,8 1,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,8 31 27,7 Lo staff del Dirigente No 8,8 9,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,8 7,6 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CSTD07000T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSTD07000T Collegio dei docenti No 22,8 17,2 12,6 Consiglio di istituto Si 64,9 71,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 82,5 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 14 11,7 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,8 2,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 0,7 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CSTD07000T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSTD07000T Collegio dei docenti No 43,9 42,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 2,1 0,8 Consigli di classe/interclasse No 33,3 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico Si 19,3 17,9 20,5 Lo staff del Dirigente Si 14 11,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 61,4 62,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7 5,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:CSTD07000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSTD07000T Collegio dei docenti Si 96,5 93,1 85,6 Consiglio di istituto No 3,5 2,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 5,3 5,5 1,9 Il Dirigente scolastico Si 40,4 40,7 35,7 Lo staff del Dirigente No 8,8 7,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,8 27,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7 6,2 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:CSTD07000T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSTD07000T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

26,6

28,9

23,8

8,4

1,9

2,2

5,7

91,6

24,3

35,9

38,5

n.d.

48,9

37,1

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una chiara divisione delle aree di attività sia tra i docenti I carichi di lavoro, per obiettive difficoltà, non sempre sono con incarichi di responsabilità che tra il personale Ata. perfettamente bilanciati sia tra i docenti con incarichi di responsabilità sia tra il personale ATA.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CSTD07000T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSTD07000T progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

19,3

13,8

9,5

1

15,8

15,2

9,5

1

8,8

11,7

14,5

0

33,3

31,7

31,5

0

14

20

37,9

0

12,3

10,3

21,8

0

12,3

13,8

16,6

0

12,3

15,9

17,6

1

19,3

15,9

9,2

0

21,1

24,8

35,6

0 0

12,3 45,6

13,8 44,8

20,6 37,3


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pagina 70

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CSTD07000T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSTD07000T 1,00

0,6

0,8

Riferimento Nazionale 3,3


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pagina 71

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CSTD07000T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSTD07000T % 100,00

50,4

54,1

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CSTD07000T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CSTD07000T Migliorare le competenze linguistiche- espressive degli allievi e stimolare l'abitudine alla lettura e il senso critico. Potenziare le competenze matematiche e aumentare la consapevolezza dell'importanza della matematica nella vita reale. Promuovere il benessere della persona, l'osservanza delle regole e la socializzazione.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 43,9 44,1 Basso coinvolgimento 17,5 20,7 Alto coinvolgimento 38,6 35,2

Situazione della scuola: CSTD07000T

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse del FIS sono utilizzate, in modo prevalente, per retribuire le figure che presidiano le varie aree gestionali della Scuola. Particolare attenzione è riservata al potenziamento delle competenze nelle lingue straniere facendo riferimento alle risorse messe a disposizione dall'U.E. Esiste una stretta corrispondenza tra le attività programmate nel POF e l'allocazione delle risorse nel Programma Annuale dell'Istituto.Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione ha riguardato un numero limitato di tematiche per la scarsità di risorse a disposizione. Non sono stati realizzati progetti per la formazione del personale docente. Nessun coinvolgimento di personale esterno nella realizzazione dei tre progetti più importanti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità che intende raggiungere e queste sono condivise nella comunità scolastica e con le famiglie, ma non con il territorio. Per il perseguimento degli obiettivi l'Istituto si è dotato di un'organizzazione funzionale e molto strutturata, attraverso il Pool educativo, lo staff organizzativo e gestionale e i gruppi di lavoro, in un clima di serena fattività, favorevole alla cultura del dialogo e del confronto.Il controllo e il monitoraggio dell'azione sono adottate in modo non strutturato. Responsabilità e compiti sono individuati in modo chiaro valorizzando le competenze specifiche dei docenti e del personale, anche se non sempre è possibile fare una valutazione adeguata dei carichi di lavoro. Massima è la disponibilità dei docenti a sostituire i colleghi assenti senza alcun onere. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. L'arricchimento dell'offerta formativa contempla oltre ai progetti principali (dichiarati nel Questionario scuola) verso cui sono convogliate le risorse economiche, una vasta e articolata gamma di segmenti integrati e percorsi didattici che spaziano dall'area linguistico-espressiva all'area professionale.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CSTD07000T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSTD07000T n.d.

2,2

1,8

Riferimento Nazionale 2,3

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) DisponibilitĂ dei docenti a partecipare a corsi di Formazione sulle pratiche innovative didattiche organizzate dall'Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha realizzato corsi di formazione per docenti e personale Ata per mancanza di risorse economiche.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze del personale, per l'assegnazione di incarichi di responsabilitĂ e una migliore gestione delle risorse umane, attraverso l'esame del curriculum personale, dei corsi frequentati, delle esperienze maturate. La scuola raccoglie desiderate dei docenti per la realizzazione di iniziative di formazione.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Limitate risorse economiche a disposizione della scuola per la valorizzazione delle risorse umane.In funzione di ciò la scuola promuove iniziative di formazione, per i docenti, ad anni alterni.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CSTD07000T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSTD07000T per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

59,6

58,6

46,3

No

31,6

35,2

27,3

No

31,6

25,5

22,8

Si Si Si Si No Si Si Si

70,2 91,2 82,5 87,7 29,8 36,8 40,4 80,7

71 93,1 82,8 86,9 33,8 40,7 42,8 84,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CSTD07000T

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,5 2,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,3 13,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,8 32,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 47,4 51,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CSTD07000T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSTD07000T % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

10

12,1

9,2

6,6

0

11,6

7,7

4,4

0

8,2

5,9

2,9

27 27 27 2 0 4 27 13

9 13,8 8,1 10 6 5,6 4,9 15

9,9 13 7,1 8,5 5,2 6,8 6,4 12,8

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove e incentiva la partecipazione dei docenti ai Lo scambio di materiali didattici deve essere migliorato. gruppi di lavoro, soprattutto per le tematiche pi첫 importanti. Esiste una articolata e strategica organizzazione per le aree pi첫 funzionali all'ampliamento dell'offerta formativa attraverso Dipartimenti disciplinari e gruppi di lavoro. I docenti partecipano regolarmente ai gruppi di lavoro e sono disponibili al dialogo e allo scambio di materiali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative di formazione per i docenti,ad anni alterni, a causa di limitate risorse economiche.Sono presenti gruppi di lavoro formalizzati composti da docenti, che si riuniscono regolarmente per confrontarsi su diverse tematiche. Esiste la possibilitĂ di condivisione di materiali didattici tramite Web. Per l'assegnazione di incarichi di responsabilitĂ e una migliore gestione delle risorse umane vengono regolarmente esaminati i curricula del personale docente gli attestati dei corsi frequentati e le esperienze maturate.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CSTD07000T

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 31,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 38,6 Media partecipazione (3-4 26,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,5

Riferimento Regionale % 27,6 42,1

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

20,7

29,8

9,7

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CSTD07000T

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 56,4 28,2 15,4

Riferimento Regionale % 54,3 26,7 19

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CSTD07000T

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 10,3 14,3 Bassa apertura 5,1 6,7 Media apertura 10,3 9,5 Alta apertura 74,4 69,5 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CSTD07000T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSTD07000T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

33,3 14

32,4 17,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

7

11,7

19,2

0 0 2

28,1 1,8 29,8

22,1 2,1 37,9

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CSTD07000T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSTD07000T per motivo) per motivo) 0

3,5

6,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

8,8

9

23,7

1

56,1

60

73,6

0

7

9,7

10,5

2

29,8

25,5

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CSTD07000T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSTD07000T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

15,8 24,6

14,5 26,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

31,6

34,5

45,5

0

17,5

16,6

25,8

1

5,3

4,1

12,4

0

10,5

15,2

20,5

0

17,5

17,2

22,5

0

5,3

4,1

14,3

0 1

3,5 10,5

7,6 16,6

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CSTD07000T

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,3 4,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,6 22,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,1 35,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,1 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 7 5,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:CSTD07000T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSTD07000T Si 35,1 30,3 No 43,9 51 No 14 14,5 No 35,1 37,9 Si 57,9 51,7 No 35,1 34,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

52,6

57,9

56,9

No

52,6

51,7

60

No

31,6

35,9

42,7

Si No

42,1 22,8

44,1 29,7

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CSTD07000T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CSTD07000T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 82,5 82,8 79,1 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CSTD07000T COSENZA CALABRIA ITALIA

NO 2,0 4,0 10,0

X 98,0 95,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 31,6 24,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 36,8 41,4 Numero di convenzioni 29,8 28,3 medio-basso Numero di convenzioni 1,8 4,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 1,4

Situazione della scuola: CSTD07000T %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:CSTD07000T % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSTD07000T % 3,76

13,7

Riferimento Nazionale %

12,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a reti, è capofila per una rete. Una Convenzione stipulata con la Fondazione Padula di Acri.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa ad una rete di scuole sul tema della formazione docenti, ma non sono stati realizzati interventi in merito alla tematica. Gli accordi stipulati con i soggetti esterni presenti sul Territorio non hanno una rilevante ricaduta sull'offerta formativa. Difficile è il collegamento con le agenzie presenti sul Territorio e altrettanto difficile è l'inserimento nel mondo del lavoro. Medio-bassa è la varietà di soggetti con cui stipula accordi. Non esistono accordi con Università ed Enti di ricerca.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CSTD07000T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSTD07000T % 1,07

14,2

14,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CSTD07000T

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 25 20,4 Medio - basso livello di 55,8 54,7 partecipazione Medio - alto livello di 17,3 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 1,9 5,1 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CSTD07000T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSTD07000T 17,98

13,3

21,4

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: CSTD07000T

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 17,5 17,9 Medio - alto coinvolgimento 66,7 68,3 Alto coinvolgimento 15,8 13,8

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza il registro on-line per la comunicazione con Basso è il livello di partecipazione dei genitori alle attività i genitori oltre alle tradizionali comunicazioni scritte in organizzate dalla scuola. I contributi delle famiglie, non occasione degli incontri scuola-famiglie perfettamente in linea con i dati provinciali e regionali delle scuole con background socio- economico-culturale simile, sono limitati, quasi esclusivamente, ai viaggi d'istruzione. Non sono organizzati seminari di formazione per genitori, conferenze e quant'altro. Le famiglie non partecipano alla definizione del POF, del Regolamento d'Istituto, del patto di corresponsabilità .


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Alcune collaborazioni attivate sono integrate con l'offerta formativa e vedono gli allievi impegnati in molte iniziative promosse dal Comune di Acri( mostre, concorsi, premi, conferenze ), dalla Fondazione Padula (premio Padula) e da altre associazioni presenti sul territorio, non esiste però una vera e propria concertazione tra le parti. La scuola propone stage in modo occasionale e non sistematico, incontra difficoltà per inserimenti lavorativi degli studenti, perchè le imprese non sono disponibili ad accogliere gli stessi. La partecipazione dei genitori alla definizione dell'offerta formativa è irrilevante. Sono utilizzate varie forme per incentivare e coinvolgere i genitori nelle iniziative promosse dall'istituto, ma la risposta non è sempre soddisfacente. I finanziamenti provenienti dalle famiglie sono irrisori.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Studenti diplomati per diminuire la percentuale di votazione conseguita all'esame studenti con voto compreso tra di stato. 60 e 70.

livelli d'apprendimento degli studenti in Matematica e Italiano.

Diminuire la percentuale di studenti collocati nei livelli 1 e 2 in Italiano e Matematica.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità è stata dettata ed è improntata, principalmente, all'importanza che le medesime rivestono nell'espletamento della mission di grande valore sociale che la scuola si è data di "riequilibratrice anzichè riproduttrice di diseguaglianze sociali", all'impellente necessità che gli studenti hanno di disporre di un bagaglio culturale capitalizzabile, in vista delle scelte future e alle criticità rilevate nelle aree di riferimento. Difatti gli allievi, già provenienti perlopiù da contesti socio- economico culturale di livello medio-basso, per una scelta legata e fortemente condizionata dalla classe sociale di appartenenza, si collocano nelle fasce di voto più basse con una percentuale superiore rispetto alle scuole con background simile e ai dati nazionali. La stessa criticità è emersa nei risultati delle prove standardizzate, in cui gli allievi ottengono risultati che li vedono collocati nei livelli 1 e 2 con una percentuale superiore, soprattutto in alcune classi , a quella di scuole con caratteristiche socio-economiche culturali simili.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Potenziare la dotazione tecnologica nelle aule scolastiche.


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Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Incentivare e promuovere l'aggiornamento professionale del personale scolastico.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta dei processi i cui obiettivi, di breve periodo, possono incidere, in modo significativo,sugli esiti degli studenti è stata dettata dal fatto che La formazione dei docenti è risultata un elemento di forte criticità della scuola, pur ritenendo che investire sull'aggiornamento possa servire a promuovere metodologie didattiche più accattivanti e a migliorare le dinamiche relazionali d'aula, nel contempo, attrezzare le aule di strumenti tecnologici innovativi può rappresentare la risposta più adeguata che la scuola può dare ad una società, investita da forti cambiamenti epocali, che vede le nuove generazioni sempre più demotivati e attratti, in modo preponderante, dalle nuove tecnologie.


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Rapporto Autovalutazione Scuola ITCGT "G. FALCONE" ACRI by Editoriale Nazionale - Issuu