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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VEIC832007 I.C. S.MICHELE AL TAGLIAMENTO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VEIC832007 VEEE832019 VA VEEE83202A VA VB VEEE83203B VA VEEE83204C VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Alto Medio Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VEIC832007 2.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VEIC832007 1.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VEIC832007 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole appartenenti all’Istituto Comprensivo di S. Michele sono situate nelle frazioni di S. Giorgio, S. Michele, Cesarolo e Bibione. lL territorio su cui gravita l'Istituto presenta caratteristiche molto diverse e può essere diviso in tre parti: - la zona meridionale , nei pressi di Bibione, una tra le aree balneari più importanti a livello nazionale caratterizzata da un' esclusiva vocazione turistica, che vede le famiglie impegnate in ambito lavorativo per circa un semestre; nel periodo invernale tale zona conosce invece un forte spopolamento. - la zona centrale e settentrionale adibita ad agricoltura; artigianato e servizi. Non sono presenti significativi insediamenti industriali. Le differenze tra le realtà di ogni singolo plesso hanno spinto il Collegio dei Docenti ad una progettualità maggiormente condivisa. Tale elemento nasce anche dal fatto che da soli tre anni i nove plessi sono stati uniti in un unico istituto: ciò ha rafforzato l’esigenza di condivisione/confronto. Buoni i riscontri ottenuti dalla predisposizione di progetti d’istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il Comune in cui si colloca l'Istituto si sviluppa su circa 35 chilometri, molte aree risultano scarsamente collegate tra loro per assenza di mezzi di trasporto, non vi sono significative opportunità culturali, mancano cinema, teatri, spazi per l'aggregazione e di riferimento per i ragazzi. Lo status socio-economico di provenienza degli studenti è diversificato, tale elemento emerge soprattutto dal confronto tra plessi (es. plesso con background familiare alto VS plesso con background familiare medio-basso). La realtà occupazionale è caratterizzata da una forte stagionalità.Vi è una significativa mobilità delle famiglie. Si evidenzia un tasso di disoccupazione superiore a quello registrato nel resto del territorio regionale. Negli ultimi anni si è verificato un consistente incremento di famiglie di stranieri provenienti da 25 Paesi diversi. La percentuale di alunni con cittadinanza non italiana è pari al 13,7. E' presente un centro di accoglienza nell'area di Bibione Vi una significativa presenza di studenti itineranti che frequentano l'istituto per alcuni periodi.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola è la principale agenzia educativa presente nel Territorio, mantiene un costante dialogo con l’Amministrazione Comunale, il Territorio, gli Enti e le Associazioni che operano nella nostra area. Le risorse disponibili sono: la Biblioteca Comunale; gli oratori; un'associazione di volontari presente a San Michele offre un servizio gratuito di ‘’doposcuola’’; alcune associazioni sportive collaborano con l'Istituto . L'Istituto mantiene rapporti di collaborazione con l'Università Ca’ Foscari, con la Cooperativa di solidarietà sociale “Il Gabbiano-Pino” di Fossalta di Portogruaro; con gli Istituti di istruzione secondaria di II grado della zona. L'Associazione “La Tenda”– servizio dell'Ente morale CIF con sede a Venezia offre un servizio gratuito di consulenza psicologica agli alunni ,alle loro famiglie e ai docenti. L'istituto collabora con l’ULSS N. 10 “Veneto orientale” e con l 'AVIS nella realizzazione di percorsi di promozione ed educazione alla salute. Il Lions Club di S. Michele al T.- Bibione sostiene il Progetto "Accoglienza" rivolto agli alunni della Scuola Secondaria di I grado. L'Istituto collabora con la Polizia Postale di Venezia per promuovere l'uso consapevole dei social network; con i Carabinieri, l’associazione "Libera", e l'Associazione "l'Arte per la Vita" per realizzazione di percorsi di Educazione alla Legalità. L'Amministrazione Comunale sostiene in modo significativo le attività promosse dalla Scuola
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Il comune di S. Michele è situato nel Veneto Orientale; confina ad est con la regione Friuli Venezia. Si estende in direzione nord-sud per circa 35 km comprendendo al suo interno diverse realtà economico-sociali. La scuola è costituita da 9 plessi su 30 km. Il territorio può essere diviso in tre parti, con caratteristiche molto diverse: - la zona meridionale , nei pressi di Bibione, una tra le aree balneari più importanti a livello nazionale caratterizzata da un' esclusiva vocazione turistica, che vede le famiglie impegnate in ambito lavorativo per circa un semestre; nel periodo invernale tale zona conosce invece un forte spopolamento. - la zona centrale e settentrionale adibita ad agricoltura; artigianato e servizi. Non sono presenti insediamenti industriali di significativa entità. La realtà socio-economica in cui è inserito l’Istituto si presenta quindi molto diversificata al suo interno e molto frammentata. Tale frammentazione è la caratteristica peculiare anche dell'Istituto che è costituito da nove plessi su oltre trenta chilometri. Tale realtà determina una significativa difficoltà ad organizzare attività che coinvolgano tutti gli alunni dell'Istituto e la necessità di parcellizzare le attività nei vari plessi. L'organizzazione di attività comuni richiede un dispendio di risorse per i trasporti e di natura organizzativa Vi è una esigua presenza di strutture ricreativo-culturali nel capoluogo ed esse sono pressoché assenti nelle frazioni.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VEIC832007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
13.322,00
44.924,00
3.627.129,00
482.927,00
0,00
4.168.302,00
Gestiti dalla scuola
18.031,00
47.862,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
65.893,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
78.903,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
78.903,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
22.093,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.093,00
COMUNE
114.075,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
114.075,00
REGIONE
620,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
620,00
106.219,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
106.219,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:VEIC832007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
1,0
79,6
10,6
0,0
91,5
STATO
Gestiti dalla scuola
0,4
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,7
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
COMUNE
2,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,5
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
2,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,3
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VEIC832007
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3
4,4
23,4
56,7
69,2
55,3
40,3
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 59,7 72,1 Totale adeguamento 40,3 27,9
Situazione della scuola: VEIC832007
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto può contare su ampie risorse finanziarie garantite dall'Amministrazione Comunale e da alcune Associazioni a sostegno del Piano dell'Offerta Formativa, si registra invece un basso contributo volontario da parte delle famiglie. Gli edifici mancano delle certificazione di prevenzione incendi e di staticità; tutte le scuole sono dotate di palestre, di una biblioteca e di laboratori, le dotazioni tecnologiche sono state rinnovate in due scuole, . Vi sono Associazioni e privati che hanno iniziato a finanziare alcuni Progetti promossi dalla scuola. Per agevolare la comunicazione tra il personale impiegato nei diversi plessi, la Dirigenza e le famiglie è stato creato e recentemente rinnovato il sito internet dell’istituto che risponde a criteri di usabilità e trasparenza. La presenza di due strutture sportive attrezzate e spaziose offre la possibilità di organizzare tornei e manifestazioni sportive pluriclasse. L'Istituto è dotato di 28 LIM con un rapporto di 0,7 per classe, è presente la connessione Internet in tutte le aule. Nel corrente a.s. sono stati acquistati due laboratori informatici, L'Istituto dispone di buone risorse finanziarie, grazie al contributo garantito regolarmente dall'Amministrazione Comunale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto insiste su un territorio esteso più di trenta chilometri. Vi è una significativa difficoltà nel raggiungere le diverse sedi, che non sono regolarmente collegate tra loro da un servizio di trasporto pubblico Vi è disomogeneità nella disponibilità di aule e laboratori nei diversi plessi. In alcuni, inoltre, le dimensioni degli ambienti risultano ridotte rispetto alle effettive esigenze dell’utenza. Solo in due plessi (San Giorgio al T. e Bibione) le palestre presentano aspetti ottimali per quanto riguarda l'acustica, l'impiantistica e le dimensioni. Nei plessi di Cesarolo e S. Michele al T. le palestre risultano deficitarie anche sotto il profilo della sicurezza. Gli arredi delle classi e delle aule polifunzionali risultano piuttosto vetusti. Gli edifici di alcuni plessi sono piuttosto vecchi e poco funzionalii alle attività didattiche. La sede centrale manca di spazi per svolgere attività laboratoristi e le classi sono molto piccole. La realtà economica delle famiglie è molto eterogenea, alcune richiedono il supporto finanziario della scuola per le attività integrative dei figli ( visite istruzione, corsi extrascolastici), mentre altre sono disponibili a contribuire finanziariamente per realizzare le attività proposte dalla scuola.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VEIC832007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VEIC832007 66 77,6 19 22,4 100,0 - Benchmark* VENEZIA 8.068 81,5 1.826 18,5 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VEIC832007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VEIC832007
35-44 %
N°
45-54 %
N°
5
7,6
11
16,7
55+ %
N°
29
43,9
Totale %
TOTALE
21
31,8
100,0
- Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
265
3,3
1.364
16,9
3.044
37,7
3.395
42,1
100,0
1.519
3,1
9.881
20,5
18.779
38,9
18.128
37,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VEIC832007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VEIC832007 0,0 100,0 100,0
Istituto:VEIC832007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VEIC832007 3,2 96,8 100,0
Istituto:VEIC832007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VEIC832007 82,6 17,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VEIC832007 - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
Istituto:VEIC832007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 6,7 25 41,7 13 21,7 870 5.459 80.068
11,8 12,4 21,1
1.761 10.617 99.999
24,0 24,1 26,3
1.575 10.130 99.999
21,4 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 18
30,0
3.141 17.929 99.999
42,8 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VENEZIA VENETO ITALIA
Incarico nominale
85 515 7.359
%
N° 84,2 82,4 84,4
% 1 8 126
N° 1,0 1,3 1,4
15 102 1.143
%
N° 14,8 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VEIC832007
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3 3,7 29,9 31,3 3 2,4 64,2 62,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 19,4 19,8 44,8 43,8 9 7,3 26,9 29,1
Situazione della scuola: VEIC832007
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di una maggioranza di docenti dall’esperienza professionale consolidata costituisce indubbia risorsa per un’efficace offerta formativa da parte dell’Istituto. I docenti più giovani offrono comunque un valore aggiunto in termini di entusiasmo professionale, nonché di comunicazione efficace con le giovani generazioni degli utenti. L' Istituto, negli ultimi tre anni ha avviato percorsi di formazione per i docenti sull'Insegnare per Competenze e per migliorare il clima in classe, Nel corso del corrente a.s. è stato avviato un percorso di formazione sulla "Valutazione per competenze". Tutto il personale docente ha seguito la formazione sulle tematiche inerenti la Sicurezza. Vi è una Dirigenza Scolastica stabile da tre anni, come il 44,8% delle Scuole a livello provinciale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza consistente di docenti a contratto tempo determinato non garantisce, quantomeno in termini di progettualità a lungo termine, la continuità didattica con i gruppi classe. Ciò ha delle ripercussioni anche sull'organigramma di istituto. La collocazione geografica dell'istituto e la distanza tra i plessi che lo costituiscono lo rendono poco attrattivo per i nuovi docenti. I docenti della scuola dell'infanzia e la maggior parte di quelli della primaria non sono in possesso di titolo universitario e il livello di abilità informatiche non è omogeneo. Nella scuola primaria solo il 3,2% degli insegnanti è in possesso di laurea; i docenti non hanno certificazioni EDCL o di lingua. I docenti della Scuola Secondaria non hanno seconde lauree, solo alcuni hanno conseguito un master. Soprattutto nella Scuola Secondaria si nota la modesta presenza di insegnanti di ruolo ed una certa mobilità del personale. Non sono presenti docenti con formazione per i DSA e pochi sono i docenti con certificazione B1 per la lingua Inglese. Considerata l'età media dei docenti che si colloca tra i 45 anni e i 54 anni risulta utile predisporre un lavoro costante di aggiornamento e formazione la necessità di un piano di formazione che coinvolga tutto il Collegio dei Docenti.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VEIC832007
% classe 1 84
94,4
VENEZIA
7.283
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 98
100,0
95,8
7.197
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 96
100,0
96,6
7.226
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 96
100,0
96,7
7.307
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 97
100,0
96,9
7.342
96,6
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VEIC832007
% classe 1
classe 2
107
98,2
VENEZIA
6.871
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 114
95,8
91,6
7.051
92,9
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VEIC832007
7 39
8 26
9
10
18
13
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
5
1
38,2
25,5
17,6
12,7
4,9
1,0
- Benchmark* VENEZIA
2.197
2.019
1.585
1.143
417
183
29,1
26,8
21,0
15,2
5,5
2,4
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VEIC832007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VENEZIA
-
0,4
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,1
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VEIC832007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VENEZIA
-
0,2
-
0,2
-
0,3
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VEIC832007
% classe 1
classe 2
1
1,1
VENEZIA
122
VENETO
732 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,6
92
1,6
640
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
2
2,1
1,3
80
1,4
611
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,1
79
1,3
569
1,5
7.974
% classe 5 1
1,0
1,1
68
0,9
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VEIC832007
% classe 1
classe 2
3
2,8
VENEZIA
91
VENETO
537 7.825
% classe 2
classe 3
1
0,8
1,2
73
1,2
496
1,4
6.848
% classe 3 2
1,8
1,0
64
0,8
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VEIC832007
% classe 1
classe 2
6
7,2
% classe 2
classe 3
2
2,1
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
1,1
1
1,0
- Benchmark* VENEZIA VENETO Italia
208
2,8
147
2,0
150
2,0
119
1,6
100
1,3
1.358
3,0
1.153
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VEIC832007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
1
0,9
1
0,8
VENEZIA
146
2,0
132
VENETO
916
2,0
874
12.192
2,2
11.240
% classe 3 1
0,9
1,8
94
1,2
1,9
716
1,5
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla prima tabella si evince che nelle classi della scuola primaria, se si esclude una leggera differenza % del BMK nella classe prima, non significativa (tra 1% e 3%), la percentuale di alunni ammessi alla classe successiva è superiore ai 3 BMK di riferimento. Anche i valori percentuali delle prime due classi della scuola secondaria di prima grado sono in linea con il BMK, addirittura per la classe prima nettamente superiori. I trasferimenti e abbandoni in corso d'anno nella scuola primaria sono assenti, così come nella secondaria. I trasferimenti in entrata sono poco significativi e si riferiscono a situazioni riconducibili ad alunni figli di itineranti. Tali situazioni che si possono definire in linea con i "controlli" sono da imputare, in maniera significativa, al continuo lavoro che,da qualche anno, l'Istituto sta concretizzando in termini di lavori per dipartimenti ed equipe, intesi a raggiungere il più possibile, accordi e standardizzazioni in termini di valutazione dei contenuti, delle abilità e delle competenze per la costruzione del curricolo d'Istituto - Attivazione di progetti per il recupero e potenziamento - Ampie risorse del POF messe a disposizione per la riduzione del gap formativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il grafico e la relativa tabella dedicati agli studenti licenziati per votazione conseguita all'esame rileva una concentrazione di alunni licenziati con voto nella fascia del 6 di circa 10 punti percentuali superiore ai 3 BMK di riferimento. Tale eccedenza, rispetto al controllo, è sottrattiva per circa 2 punti verso la fascia del 7 e del 9, di quattro punti per quella dell'8 e di circa un punto rispettivamente per quella del 10 e della lode. Gli esiti degli scrutini finali dello scorso anno evidenziano che gli ammessi all'anno successivo per la scuola secondaria di I grado sono il 92,3%; gli ammessi al II anno sono il 91,4%; essi si attestano sotto la media regionale, nazionale e provinciale di 3 punti nel I anno e di % punti nel II anno. Gli alunni licenziati con il voto 7 sono il 23% , sotto di circa 4 punti rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale; gli alunni licenziati con il 9 sono l'8% mentre la media provinciale, regionale è superiore di circa 7 punti. I licenziati con il voto sei sono il 37,9% tasso superiore di circa 6 punti rispetto alla media provinciale. Si registra una scarsa correlazione tra il voti della scuola e i risultati della prova Invalsi, tranne per una sezione in cui la correlazione risulta media. Nella scuola primaria si rileva un numero di alunni con regolarità di percorso scolastico inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale, con punte di ritardo del 11,6% in quinta.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde pochi studenti nelle prime due classi della scuola secondaria di primo grado e comunque in numero inferiore a quello dei benchmark, soprattutto per la classe seconda (dai 3 ai 7 punti %). Situazione anomala, ma dai dati interni a disposizione dell'Istituto, sicuramente occasionale per la classe prima della primaria. Non ci sono trasferimenti ed abbandoni in corso d'anno anzi si notano alcuni spostamenti in entrata.I l dato piÚ significativo è la concentrazione, alla fine dell'ultimo anno della secondaria di primo grado, di alunni nella fascia inferiore, per il quale la scuola dovrà , nei prossimi anni, studiare delle strategie "migliorative".
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VEIC832007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Veneto
Nord est 60,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
62,4
VEEE832019
63,8
VEEE832019 - II A
63,8
VEEE83202A
74,4
VEEE83202A II A
74,4
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
54,6 -6,0
n/a
n/a
n/a
n/a
54,0 55,5
-3,8 n/a
n/a
n/a
n/a
55,5
64,4 58,6
-4,7
48,4
-9,6
VEEE83203B II B
71,1
7,8
60,3
2,4
VEEE83204C
40,2
VEEE83204C II A
40,2
59,4
VEEE832019
62,0
VEEE832019 - V A
62,0
n/a
38,9 -23,4
61,7 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
53,9
-2,5
VEEE83203B
n/a
n/a
54,3
Punt. ESCS (*)
VEEE83203B II A
n/a
n/a
ITALIA
51,7 54,0
11,1 n/a
Nord est 55,2
0,6 n/a
Veneto
61,0 -0,9
n/a
Punteggio medio
62,4
n/a
n/a
n/a
n/a
38,9
-19,1 65,0
62,9
60,8 57,7
-3,2 n/a
n/a
n/a
n/a
57,7
58,7
-0,5
52,7
-10,8
VEEE83202A VB
61,7
2,5
71,2
7,7
54,6
VEEE83204C
62,4
VEEE83204C VA
62,4
n/a
n/a
64,4
n/a
58,4 -4,7
n/a
n/a
n/a
n/a
64,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
66,5
3,1 61,5
n/a
n/a
-5,0
61,4 0,0
n/a
n/a
58,4 66,5
3,2 65,7
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
61,9
-5,7
60,2
54,6
n/a
n/a
VEEE83202A
VEEE83203B
n/a
n/a
VEEE83202A VA
VEEE83203B VA
n/a
n/a
n/a
64,9
2,9 n/a
n/a
n/a
61,0 -2,2
n/a
n/a
61,1
57,3
60,4 60,4
0,0
VEMM832018
64,4
VEMM832018 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
57,7
0,0
56,5
0,0
VEMM832018 III B
55,0
0,0
59,1
0,0
VEMM832018 III C
70,4
0,0
60,2
0,0
VEMM832018 III D
69,8
0,0
62,9
0,0
VEMM832018 III E
67,5
0,0
63,0
0,0
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VEEE832019 - II A
4
4
4
6
5
5
5
5
5
3
VEEE83202A II A
1
3
3
4
15
6
5
5
6
4
VEEE83203B II A
2
3
4
3
3
4
5
2
3
1
VEEE83203B II B
1
2
3
1
6
0
5
2
2
4
VEEE83204C II A
14
1
1
0
2
11
1
3
1
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VEIC832007
23,2
13,7
15,8
14,7
32,6
27,7
22,3
18,1
18,1
13,8
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VEEE832019 - V A
2
5
3
6
2
4
4
7
4
0
VEEE83202A VA
4
2
3
1
3
5
4
2
1
0
VEEE83202A VB
1
4
2
3
3
2
2
1
0
7
VEEE83203B VA
8
5
5
4
2
6
7
4
3
4
VEEE83204C VA
5
1
2
5
3
3
4
0
5
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VEIC832007
23,8
20,2
17,9
22,6
15,5
24,1
25,3
16,9
15,7
18,1
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VEMM832018 III A
3
5
6
4
2
4
4
7
3
2
VEMM832018 III B
4
6
4
1
2
2
4
6
1
4
VEMM832018 III C
0
2
5
8
4
1
5
6
5
2
VEMM832018 III D
3
2
3
3
11
1
6
2
6
7
VEMM832018 III E
1
3
5
4
6
4
3
3
3
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VEIC832007
11,3
18,6
23,7
20,6
25,8
12,4
22,7
24,7
18,6
21,6
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VEIC832007 33,6 66,4 18,4 81,6 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VEIC832007 3,9 96,1 13,1 86,9 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Dall'anno scolastico 13/14 un spinta innovativa per il passaggio da una didattica basata sugli obiettivi educativodidattici a una didattica per competenze è stata data al collegio attraverso una serie di corsi di formazione indirizzati ad agevolare il cambiamento. -Un altro punto di forza sono i numerosi incontri tra gli insegnanti, organizzati per dipartimenti o focus group, nell'anno scolastico in corso con all'odg tematiche riguardanti la didattica per competenze. I livelli di apprendimento degli alunni di tutti gli ordini sono per lo più in linea con il BMK regionale, leggermente inferiori a quello nazionale. - Una bassa variabilità dentro le classi fa pensare a buone pratiche didattiche per la riduzione dei vincoli socio-familiariambientali a differenza di una "relativamente alta" variabilità tra le classi che impone un ripensamento dei criteri per la formazione delle classi che tuttavia trova il vincolo di una scuola dislocata in un territorio con una vasta superficie ed una distanza tra i plessi più marginali di circa 30 km.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La tabella sinottica dei dati delle prove standardizzate per l'anno scolastico 13/14 mette in risalto delle situazione preoccupanti, sia in italiano che in matematica, con particolare riguardo a quest'ultima disciplina. Già dalla classe seconda della scuola primaria si notano delle discrepanze negative in italiano soprattutto in due classi. La prima con una distanza di circa 5% rispetto al controllo Escs, la seconda con ben 24 punti negativi rispetto a questo controllo, dichiarando che qualcosa di straordinario da verificare è sopraggiunto. Possiamo sintetizzare i seguenti punti di debolezza: 1. Rilevabile la debolezza da imputare ad una didattica ancora poco indirizzata alle competenze. 2.Assenza di incontri per dipartimenti con partecipazione mista docenti Primaria/secondaria 3. Didattica della matematica poco incentrata sull'organizzazione di riferimento delle prove Invalsi/Indicazioni Nazionali (Numeri, Spazio e figure, dati e previsioni, Relazioni) 4.Risultati analizzati in modo poco scientifico dai dipartimenti per discipline 5. Didattica incentrata piuttosto sull'acquisizione di conoscenze ed abilità che sulla maturazione di competenze 6. Per tutti i livelli va sottolineato il punto di debolezza che si concretizza in una discreta variabilità (disomogeneità) dei dati tra le classi e i vari plessi.
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.La varianza tra le classi purtroppo risulta alta rispetto ai controlli.
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola utilizza il Registro Elettronico che contiene delle voci relative al monitoraggio di alcune competenze sociali. - La scuola ha prodotto una griglia di valutazione comune per la valutazione del comportamento per tutti gli alunni dell''istituto. - L'istituto si è dotato del patto di corresponsabilità che, assieme ai regolamenti di istituto e di plesso, regolano la vita sociale della scuola. Tali documenti vengono condivisi con le famiglie in riunioni che si tengono con cadenza annuale. -La scuola ha nel suo curricolo iniziative volte alla promozione della cittadinanza attiva e e della legalità. - L'istituto ha come partner soggetti quali la Polizia Locale, Postale, i carabinieri e varie associazioni con cui organizza momenti educativi rivolti agli alunni ed alle famiglie. Nel corso del corrente a.s. sono state avviate delle iniziative di solidarietà che hanno visto protagonisti gli alunni dei plessi di di Bibione Secondaria e Cesarolo, la classe Prima del Corso ad Indirizzo musicale e il plesso di Scuola Primaria di San Michele al T. E' stata costituito un sistema di rappresentanza degli alunni nelle singole classi della Scuola Secondaria di I grado, i rappresentanti degli alunni partecipano alla riunione di consulta interna.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non tutti i docenti utilizzano quotidianamente la parte del R.E. che monitora le competenze sociali. Non esiste una modalità strutturata di rilevazione delle competenze chiave di cittadinanza. - Gli strumenti di controllo delle competenze sociali e civiche non sono utilizzati in modo strutturale da tutta la comunità scolastica. - nel curricolo di istituto non sono ancora presenti attività strutturate miranti allo sviluppo delle competenze quali: spirito di iniziativa e autonomia organizzativa. - Non sono presenti griglie comuni di osservazione e monitoraggio di tali competenze. - esistono evidenze di difficoltà nella gestione del clima relazionale in alcune i classi I dati relativi alle sospensione dalle lezioni evidenziano che nell'a.s. 2013/2014 ci sono stati 35 giorni di allontanamento dalle lezioni ed hanno riguardato sedici alunni, alcuni dei quali sono stati oggetti di più provvedimenti disciplinari di tale natura. Tali provvedimenti hanno coinvolto soprattutto gli alunni di un plesso di Scuola Secondaria di I grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile. Nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole) sono sotto l'attenzione dei docenti; tuttavia gli strumenti di monitoraggio sono scarsamente sviluppati e utilizzati. La scuola non adotta modalitĂ comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza che vengono utilizzate per il monitoraggio e la valutazione delle stesse non sono strutturati in modo condiviso e concreto nel curricolo verticale. In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non maturano questa strategia cognitiva. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VEIC832007
4,8
% Linguistica 7,6
% Professionale 22,7
% Scientifica 12,3
% Tecnica 38,7
% Umanistica 14,2
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VEIC832007 VENEZIA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 50 53,2 44 3.952 64,4 2.187 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 46,8 35,6 35,7 29,1
94 6.139 38.290 450.107
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VEIC832007 - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 45 90,0 27 61,4 3.565 22.485 276.676
92,9 93,5 90,9
1.545 9.676 93.486
74,4 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Presenza di una FS preordinata a seguire l'orientamento e di un gruppo di lavoro 2. Attività strutturata di durata triennale che coinvolge tutte le classi dell'istituto; 3. Coinvolgimento delle famiglie a più livelli (istituto e rete distrettuale) con incontri con la psicologa, discussioni, distribuzione di materiale informativo relativo alla scelta da intraprendere; 4. Attivazione di stage per gli alunni presso le scuole secondarie di II gr. per approfondire l'orientamento e facilitare l'inserimento; 5. forum delle scuole sec. di 2 gr. aperto ad alunni e famiglie; 6. laboratori orientativi pratici presso il nostro istituto finalizzati alla conoscenza più approfondita degli Istituti superiori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si nota che circa il 46,8% tra gli alunni non segue il Consiglio orientativo della scuola a differenza della media provinciale che si colloca al 35,6%. Sembra quindi che il Consiglio elaborato dalla scuola non venga condiviso dalle famiglie. Il 90% degli alunni che segue il Consiglio orientativo viene promosso, mentre a livello provinciale tale dato si attesta intorno al 92,9 %. Questi i punti di debolezza individuati: - Mancanza di incontri ben strutturati con docenti della scuola secondaria superiore - Mancanza di un vero e proprio curricolo verticale strutturato che agisca sulle competenze metacognitive sin dalla scuola primaria - Insufficienti momenti di discussione produttiva/efficace tra scuola e famiglia sull'importanza della scelta degli studi secondari per la vita lavorativa. - mancanza di momenti di discussione sulla realtà produttiva del territorio a livello locale tra i portatori di interesse.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
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I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Sono presenti una Figura Strumentale e un gruppo di lavoro preordinati a seguire l'orientamento. - Attività strutturata di durata triennale che coinvolge tutte le classi dell'istituto; - Coinvolgimento delle famiglie a più livelli ( istituto e rete distrettuale) con incontri, discussioni, distribuzione di materiale informativo della scelta da intraprendere; - Attivazione di stage per gli alunni presso le scuole secondarie di II grado per approfondire l'orientamento e facilitare l'inserimento; - forum delle scuole secondarie di II grado aperto ad alunni e famiglie; - laboratori orientativi pratici presso il nostro istituto finalizzati alla conoscenza più approfondita dei istituti superiori. Il consiglio orientativo della scuola è sbilanciato verso gli Istituti tecnici, valore, anche se non di molto, superiore ai BMK di riferimento. La corrispondenza del consiglio orientativo si attesta solo attorno al 53%, inferiore da 11 a 17% rispetto ai controlli. Coloro che hanno seguito il consiglio orientativo vengono promossi in misura inferiore del BMK, mentre quelli promossi che non lo hanno seguito superano il BMK.
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC832007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,9 6,4 Medio - basso grado di 7,5 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 32,8 46,2 Alto grado di presenza 44,8 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC832007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,4 7,6 Medio - basso grado di 10,4 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 32,8 41,9 Alto grado di presenza 43,3 43,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VEIC832007 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC832007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,1
93,6
89,3
Si
80,6
92,6
89
Si
80,6
90,2
85
Si
77,6
87
83,4
Si
76,1
85,7
81,3
No
49,3
45,2
57,9
Si
77,6
75,9
80,7
No
16,4
16,7
29,3
No
17,9
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VEIC832007 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC832007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,6
90,9
87
Si
79,1
90,6
86,7
Si
79,1
88,4
83,6
Si
74,6
84,2
81,7
Si
74,6
82,8
79,6
No
46,3
45,8
58,4
Si
88,1
81
86,2
No
19,4
18,2
28,3
No
17,9
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - il curricolo risponde alle esigenze del contesto locale ( località turistico balneare ) in quanto si pone molta attenzione allo studio delle lingue fin dalla scuola dell’infanzia, alla secondaria si potenzia l’inglese attraverso corsi extracurricolari e certificazioni esterne, city camp tutor e stage di madrelingua, la seconda lingua straniera è il tedesco e si effettuano soggiorni all’estero - la conoscenza e l’inserimento degli alunni stranieri sono favoriti da progetti di accoglienza per gli stranieri e di intercultura -Si realizzano corsi per gli alunni DSA per facilitare l’utilizzo degli strumenti compensativi - progetti di inclusione per alunni diversamente abili in collaborazione con altre istituzioni competenti in tali ambiti - si realizzano attività di recupero e/o di potenziamento per rispondere alle richieste dell’utenza -i traguardi di competenza nella primaria sono stati scanditi anno per anno -le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono progettate in accordo con il curricolo -sono individuati in modo chiaro obiettivi e abilità/ competenze da raggiungere con i progetti -Vengono realizzate alcune UA per competenze
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Devono essere rivisti i curricoli di Istituto, al fine di definire con chiarezza le conoscenze, le abilità e le competenze essenziali dalla Scuola dell'Infanzia alla Scuola Secondaria di I grado. E' necessario che i curricoli siano condivisi e applicati nella pratica didattica dei docenti, poiché non tutti gli insegnanti utilizzano il curricolo come strumento per la loro attività didattica. Non sono state definite le competenze trasversali sociali e civiche Per la Scuola Secondaria di I grado non è stata definita la scansione delle competenze per anno in tutte le discipline. I progetti per l'educazione all'Interculturalità vengono realizzati principalmente alla Scuola Primaria. Non in tutte le classi vengono realizzate unità di apprendimento per competenze con regolarità, la loro diffusione è a macchia di leopardo poiché non sono ancora una pratica diffusa e regolare.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC832007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,9 10,1 Medio - basso grado di 17,9 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,8 43,2 Alto grado di presenza 34,3 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC832007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6 7,6 Medio - basso grado di 19,4 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 41,8 39,2 Alto grado di presenza 32,8 33 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VEIC832007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC832007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,6
81,6
81,4
No
71,6
71
71,2
Si
80,6
78,6
86,4
Si
62,7
67,3
64,1
Si
64,2
60,4
57,4
Si
71,6
76,2
82,3
No
62,7
56,5
58,6
No
44,8
32,7
42,2
No
10,4
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC832007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC832007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,6
82,5
80,2
No
70,1
70,2
73,5
Si
50,7
55,2
60,6
Si
91
88,4
81,4
Si
68,7
63,5
57,9
Si
79,1
79,6
86
No
62,7
60,6
63,4
No
50,7
47,5
53
No
11,9
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola sono stati costituiti da tre anni i Dipartimenti disciplinari, I docenti della Scuola Primaria si riuniscono regolarmente in riunioni per la progettazione didattica per classi parallele. Viene elaborata una programmazione periodica comune per ogni ambito disciplinare. Vengono elaborate e somministrate prove comuni in tutte le classi nel mese di marzo, per le stesse sono state elaborate griglie comuni di valutazione
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I Dipartimenti sono composti da docenti di scuola secondaria di I grado, mentre i docenti di scuola primaria si riuniscono per Classi parallele, Non sono presenti strutture di riferimento comuni a docenti di ordini diversi. La valutazione delle scelte adottate avviene a livello soprattutto individuale -Manca una progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti sia alla Scuola primaria che alla Scuola Secondaria Manca una progettazione di UnitĂ di apprendimento per il recupero e il potenziamento delle competenze
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,8 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: VEIC832007
Riferimento Nazionale % 30,9
23,9
20,4
18,9
40,3
45,5
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC832007
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 9 11,6 Prove svolte in 1 o 2 17,9 17,7 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 73,1 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 49,3 47,9 Prove svolte in 1 o 2 22,4 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 28,4 36,6 discipline
Situazione della scuola: VEIC832007
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC832007
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65,7 69,5 Prove svolte in 1 o 2 9 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,4 19,5 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,3 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
19,4
19,9
15,6
40,3
46,9
47,5
Situazione della scuola: VEIC832007
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,2 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
9
12,3
10,6
38,8
39,2
37,2
Situazione della scuola: VEIC832007
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano criteri comuni per la valutazione sia nella Scuola primaria che nella Scuola Secondaria per tutte le discipline; gli stessi sono stati deliberati nel Collegio dei Docenti e sono inseriti nel P.O.F. Vengono somministrate prove comuni strutturate per classi parallele all’inizio dell'anno scolastico e nel secondo quadrimestre per alcune discipline nella Scuola primaria e Secondaria di Primo grado. Tali prove vengono elaborate nei Dipartimenti. Vengono utilizzati criteri comuni per la correzione, stabiliti a livello dipartimentale. Vengono somministrate prove di valutazione per competenze e prove autentiche in alcune classi. La scuola realizza momenti di recupero dopo la valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I Dipartimenti non hanno progettato unità didattiche per competenze in modo regolare. Non sono state realizzate griglie di valutazione e di osservazione per certificare le competenze alla fine della primaria e della secondaria. Non sono state elaborate a livello dipartimentale rubriche valutative. Le attività di recupero realizzate in itinere non sempre hanno prodotto dei miglioramenti negli apprendimenti degli alunni; considerata la struttura estremamente frammentata dell'istituto è molto difficile organizzare attività di recupero classi aperte o per singoli gruppi di studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivitĂ devono essere migliorati. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari a cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari, ma non coinvolge tutti i docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente, ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
pagina 43
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,6 60,2 Orario ridotto 1,5 4,9 Orario flessibile 20,9 34,9
Situazione della scuola: VEIC832007
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VEIC832007
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 67,2 55,2 Orario ridotto 4,5 8,9 Orario flessibile 28,4 36 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
pagina 44
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VEIC832007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEIC832007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
26,9
35,1
52,4
Si
89,6
81,6
62,4
No
1,5
1,5
1,6
No
4,5
10,3
13,9
No
7,5
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC832007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEIC832007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80,6
82,0
82,8
Si
74,6
75,4
52,4
No
0,0
2,5
4,2
No
6,0
8,9
12,1
No
6,0
2,5
5,6
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VEIC832007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEIC832007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
29,9
43,2
38,3
Si
91
93,9
89,8
No
0
2
1,9
No
0
3,7
8,5
No
6
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VEIC832007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEIC832007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,1
85,5
71,1
Si
79,1
86,5
84,4
No
1,5
3,2
6,2
No
3
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutti i plessi sono stati individuati i responsabili dei laboratori informatici, dei sussidi e delle biblioteche di plesso che si occupano anche di proporre gli acquisti per l'aggiornamento dei materiali; vengono pianificate e monitorate le presenze nei laboratori attraverso una calendarizzazione delle presenze; è stato definito un regolamento di utilizzo dei laboratori; il materiale a disposizione per attività espressive è sufficiente; l' orario delle lezioni viene elaborato tenendo conto delle esigenze didattiche di equilibrare il carico giornaliero e di garantire l'alternanza delle discipline; i corsi di recupero, di potenziamento e consolidamento sono realizzati prevalentemente in orario extrascolastico; viene utilizzato il registro elettronico in tutte le classi e vi è presenza di LIM in gran parte delle classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -vengono utilizzati in modo limitato attività laboratoriali e per classi aperte, anche a causa della struttura molto frammentata dell'Istituto - nelle Scuole primarie i laboratori informatici presentano una dotazione insufficiente e/o obsoleta, essi sono comunque sottoutilizzati; -nella Scuola secondaria i laboratori informatici sotto utilizzati; - non tutte le classi sono fornite di LIM; - Limitata formazione dei docenti per l'utilizzo delle nuove tecnologie nella pratica didattica - nonostante la disponibilità finanziaria, le biblioteche presentano una modesta dotazione, manca un catalogo centralizzato per favorire i prestiti tra plessi. - mancanza di moderni laboratori scientifici per mancanza di un gruppo di lavoro formato da docenti che pianifichi la loro realizzazione - Monte ore talvolta esiguo per realizzare attività di potenziamento o di recupero curricolare ed extracurricolare con una ricaduta efficace, anche a causa della frammentazione dell'Istituto.
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ stata promossa la formazione dei docenti su modalità didattiche innovative( didattica per competenze/ utilizzo Lim e TIC) La presenza di Commissioni e gruppi di lavoro stimolano la progettazione e la condivisidone di modalità didattiche innovative. Nel sito d'istituto è presente un'area dedicata alla pubblicazione di attività didattiche innovative realizzate dai docenti dell'Istituto.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro risultano composti solo da una parte dei docenti; le pratiche didattiche innovative vengono condivise solo tra un limitato numero di docenti. Nel curricolo d'istituto è dedicato uno spazio limitato agli ambienti di apprendimento, che vengono definiti a livello individuale o all'interno dei gruppi di lavoro. I Consigli di Classe e i Collegi dei Docenti dedicano poco spazio alla riflessione sulle modalità didattiche utilizzate in classe.
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
pagina 47
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VEIC832007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC832007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,7 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 76,7 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VEIC832007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC832007 % n.d. n.d. 25 41,7 53,9 75 56,9 53 n.d. 25 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VEIC832007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC832007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 45,5 42,6 43,9 Azioni costruttive 60 36,1 37 38,3 Azioni sanzionatorie 20 25,1 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VEIC832007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC832007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,9 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 31,6 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,3 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VEIC832007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC832007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 44,4 43,6 45,4 Azioni costruttive 36 39,3 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie 27 36,4 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:VEIC832007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC832007 % 100 n.d. n.d. 46 53,1 51,8 n.d. 53,8 46,9 44 n.d. 33,5 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VEIC832007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC832007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 42,4 42 41,9 Azioni costruttive 42 31,7 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 25 29,7 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VEIC832007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC832007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 48 45,6 48 Azioni costruttive 27 28,8 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 36 36,9 32,4 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VEIC832007 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC832007 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,5
0,4
0,7
3,20
1,1
0,9
1
5,80
1,1
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Attività di formazione per docenti sulla gestione della classe e sulla, Gruppi di supervisione con uno psicologo - Attività di accoglienza per le classi prime della secondaria realizzata con la collaborazione di una psicologa per prevenire fenomeni di bullismo, per favorire relazioni positive tra pari, per individuare e condividere le regole della classe, Il Regolamento di Istituto e il Patto di Corresponsabilità - Presenza della consulta degli alunni nella scuola secondaria che si fa portavoce delle esigenze dei ragazzi - Utilizzo dello sportello di ascolto con psicologi per affrontare disagi degli studenti nella secondaria e difficoltà delle famiglia a gestire situazioni problematiche - Dialogo con gli alunni con difficoltà da parte dei docenti e del Dirigente - Attività di prevenzione di comportamenti scorretti con le forze dell’ordine - Utilizzo del registro elettronico da parte delle famiglie per verificare in tempo reale la situazione - Attuazione di attività alternative alla sospensione al fine di sollecitare la riflessione, l’autoanalisi e recuperare il ragazzo valorizzandone gli aspetti positivi. - Realizzazione di momenti di condivisione che permettano ai ragazzi di vivere esperienze positive di inclusione e rafforzino il senso di appartenenza al gruppo ( es Giornata dell’inclusione nella secondaria, attività Interculturali e di solidarietà Percorsi di sostegno alla Genitorialità tenuti in orario pomeridiano e serale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Partecipazione di circa il 50% dei docenti alle iniziative di formazione -Mancanza di costanti pratiche educative condivise all'interno dei Consigli di Classe - Carenza di griglie di osservazione che accompagnino le attività per rilevare comportamenti e aspetti relazionali critici - Assenza di una costante pratica di autovalutazione e di meta cognizione da parte degli alunni guidata dai docenti . - Non tutte le Famiglie sono attente e collaborative e si attengono al Patto di Corresponsabilità educativa soprattutto nella Scuola secondaria - Presenza cospicua e crescente di studenti con disagio socio familiare e con bisogni educativi speciali - Mancanza di un effettivo quadro delle problematiche sociali e familiari del territorio - Scarso monitoraggio dell'andamento didattico disciplinare dei propri figli attraverso il registro elettronico da parte di alcuni genitori - Le attività interculturali vengono realizzate anche in collaborazione con le famiglie in modo costante solo nella Scuola Primaria. - Le attività che sviluppino la cultura del dono sono limitate ad alcune classi e plessi
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline. Gli studenti lavorano utilizzando le nuove tecnologie. Realizzano ricerche o progetti anche se limitatamente ad alcune discipline e prevalentemente non attraverso lavoro di gruppo. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: VEIC832007
6
2,7
13,5
58,2
48,2
61,2
35,8
49,1
25,3
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Vengono progettate azioni per studenti con BES; nella Scuola Primaria e nell'ultimo anno della Scuola dell'Infanzia viene realizzato il progetto per la rilevazione precoce dei DSA “Tutti bravi a scuola”; Laboratori curriculari classi aperte; Progetto “QuAmiciGioco; Recupero; Accoglienza, mediazione linguistica, corsi di 1^ e 2^ alfabetizzazione per studenti stranieri; laboratori espressivi e teatrali , progetto interculturale “Noi giochiamo per vincere un mondo migliore” Scuola secondaria:laboratori per allievi con DSA finalizzati all’acquisizione di autonomia nell’uso degli strumenti compensativi/costruzione di mappe concettuali/videoscrittura; laboratori interdisciplinari per l’educazione ai talenti; recuperi disciplinari; Accoglienza, intervento del mediatore linguistico, attivazione corsi di 1^ e 2^alfabetizzazione per studenti stranieri; laboratori espressivo-teatrali –progetto “Accordiamoci”; Giornata dell’Inclusione come manifestazione conclusiva di un percorso di accoglienza e inclusione degli studenti div.abili dell’istituto. -La scuola collabora attivamente con: ASL, "Nostra Famiglia", Cooperativa Il Gabbiano/Il Pino, la Biblioteca comunale convenzionata con il centro del Libro Parlato, Università Ca’ Foscari. -Monitoraggio continuo degli studenti con difficoltà, predisposizione condivisa dei piani di lavoro (PEI e PDP) dai parte del team docenti/Consiglio di Classe. Viene predisposto annualmente il Piano annuale per l'inclusività.
Alcune delle attività appena descritte hanno una durata limitata nel tempo e ciò ne indebolisce l’efficacia. I laboratori rivolti agli allievi con DSA, così come i percorsi di prima e seconda alfabetizzazione, prevedono pacchetti di ore che limitano la possibilità di raggiungere obiettivi più significativi. In alcuni casi, nei questionari di valutazione del corso, gli studenti stessi hanno espresso la necessità di ricevere questo tipo di supporto non solo per un numero ridotto di ore, ma per l’intero anno scolastico. L’istituto è costituito da 9 plessi, due dei quali distano tra loro circa 30 chilometri. Questo aspetto ostacola fortemente la possibilità di concentrare le risorse prevedendo, ad esempio, l’attivazione di un singolo corso di recupero rivolto a studenti di sedi diverse.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VEIC832007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC832007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,1
89,9
92,1
No
47,8
41,8
36
No Si No No
4,5 10,4 3 4,5
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
16,4
28,5
14,5
No
28,4
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC832007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC832007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
83,6
82
87,8
No
26,9
27,8
28,2
No Si No No
17,9 64,2 6 14,9
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
Si
35,8
38,9
24,7
No
23,9
22,9
20,6
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
pagina 53
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VEIC832007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC832007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
73,1
71,7
76,9
No
28,4
22,1
21,9
No
14,9
23,6
25,3
No
26,9
33,9
36,9
No
4,5
4,7
14,8
No
56,7
45,7
52,9
No
19,4
22,4
40,7
No
4,5
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC832007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC832007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
67,2
67
76
No
22,4
20,9
22,8
Si
34,3
52,5
46,1
Si
67,2
78,1
72,4
No
16,4
15
24,4
No
55,2
55,7
61,8
Si
70,1
67
73,9
Si
6
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
- La scuola si prende cura degli studenti con maggiori difficoltà di apprendimento attraverso attività di recupero e potenziamento svolte anche in orario extrascolastico. - Alcuni progetti mirano a favorire particolari attitudini disciplinari - In alcune classi vengono proposte attività organizzate per gruppi di alunni o Peer tutoring , perseguendo obiettivi di recupero e consolidamento e favorendo inclusività, competenze sociali e civiche, autonomia di lavoro, recupero e potenziamento.
pagina 55
- Le attività di il recupero e potenziamento non riescono sempre ad incidere sulla motivazione degli alunni - Gli interventi attuati in orario extrascolastico non sono costanti e sistematici - Non risulta attuato un monitoraggio chiaro e costante dei risultati raggiunti dagli alunni con maggiori difficoltà, inteso come registrazione e valutazione standardizzate degli esiti; - L'applicazione della didattica per competenze disposta dai nuovi curricoli risulta ancora in fase di transizione, non essendo pienamente compiuta la formazione degli insegnanti in tal senso. -risultano fragili il contesto e l'apprendimento organizzativo, basati sull'elevata interrelazione, che promuoverebbero la conoscenza creativa e l'efficacia delle pratiche di lavoro.
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
pagina 56
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
pagina 57
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono pi첫 che sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per tali studenti e' in generale adeguata, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per gli studenti con BES sono definiti e il loro raggiungimento viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione significativa ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono adeguati, ma sono insufficienti le forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VEIC832007 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC832007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
71,6
67,3
75,8
Si
91
97,8
95,7
Si
58,2
56
60,8
Si
88,1
77,9
75,7
No
73,1
72,5
61,3
No
16,4
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VEIC832007 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC832007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
No
71,6
68
74,3
Si
94
97,8
95,5
Si
79,1
70,2
70,4
Si
76,1
63,8
67,7
No
49,3
54,9
48,6
No
17,9
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - da anni l'attività di continuità è coordinata da un docente di scuola primaria F.S.; - prassi consolidata di incontri tra docenti di infanzia e primaria , comprese le scuole paritarie, per definire le competenze in entrata e in uscita; - prassi consolidata di incontri tra docenti di infanzia e primaria , comprese le scuole paritarie, per definire la formazione delle classi; - attività didattiche comuni tra bambini; - partecipazione delle sezioni dell'infanzia ad iniziative trasversali di istituto; Secondaria : - prassi consolidata di incontri tra docenti di primaria e secondaria , per definire la formazione delle classi;(oltre ai criteri deliberati dagli organi competenti) - attività didattiche comuni tra studenti, aperto anche ai comuni viciniori; laboratori per la continuità con alunni di ordini di scuola diversi Vengono monitorati i risultati degli alunni che hanno frequentato il Primo anno di Scuola Secondaria di II grado
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non viene realizzato un fascicolo per documentare gli aspetti del percorso formativo; -non viene realizzato un monitoraggio sui risultati degli studenti nel passaggio dalla scuola dell?infanzia alla Scuola Priamaria e nel passaggio dalla Scuola Primaria alla Scuola Secondaria di I grado; Non sono consolidati gli incontri tra docenti di Scuola primaria e Scuola Secondaria secondaria ì per definire le competenze in entrata e in uscita; Vengono monitorati i risultati degli alunni che hanno frequentato il Primo anno di Scuola Secondaria di II grado, ma non tutti gli isitituti di Scuola secondaria di II grado comunicano i dati richiesti.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VEIC832007 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC832007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,6
93,6
82,6
Si
79,1
78,8
57,7
Si
50,7
66,5
55,7
Si
98,5
98,8
98,2
Si
28,4
41,9
31,7
No
74,6
70
63,3
Si
92,5
90,9
74
Si
34,3
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - da anni l'attività di orientamento è coordinata da un docente F.S.; - viene realizzato un percorso con durata triennale che coinvolge tutte le classi dell'istituto; - le attività coinvolgono le realtà scolastiche del territorio non solo provinciale ,ma della provincia /regione limitrofa; - le famiglie sono coinvolte a più livelli ( istituto e rete distrettuale) attraverso incontri tenuti da psicologi, distribuzione di materiale informativo, - vengono realizzati stage per ragazzi a rischio presso le scuole secondarie di II gr. per approfondire l'orientamento e favorirne l'inserimento; - forum delle scuole sec. di II gr. aperto ad alunni e famiglie; - laboratori orientativi pratici presso il nostro istituto finalizzati ad una maggior conoscenza degli istituti superiori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - le attività sporadicamente coinvolgono le realtà produttive e professionali del territorio; - le azioni sono maggiormente rivolte verso il gruppo classe e meno specificatamente verso il singolo studente; - manca un'attività di sportello sull'orientamento da parte della FS e/o con ausilio di esperto esterno (psicologo ). -Il percorso triennale di orientamento della secondaria mostra alcuni limiti nella effettiva guida alla comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, in quanto non viene realizzato con la medesima efficacia in tutte le classi, manca l’abitudine all’autovalutazione e alla meta cognizione come prassi educativa che permetta, alla fine del percorso, di avere una visione più completa e realistica da parte dell’alunno delle proprie capacità e dei propri talenti -Il consiglio orientativo espresso dai docenti spesso non viene seguito forse per scarsa fiducia da parte della famiglia nel percorso attuato -Manca un portfolio che contenga materiali significativi per documentare il percorso triennale e favorire una scelta consapevole, motivata e condivisa con l'alunno e la famiglia - Prevale la tendenza a far conoscere le scuole delle aree limitrofe rispetto ad altre - prevale tra i docenti la tendenza a consigliare scuole per un percorso a medio termine rispetto a quelle a lungo _
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie . La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono tutte le classi, non solo quelle dell'ultimo anno, ma esse risultano a volte poco efficaci. La scuola ha compiuto un' analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti che però non risulta sempre efficace e documentata. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo, anche se in numero inferiore rispetto al dato provinciale, infatti per il 46,8% degli studenti non vi è corrispondenza tra il consiglio orientativo e la scelta effettuata.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel settembre 2012, l'I.C. " Tito Livio" ha accorpato l'I.C. "Beltrame",gli organi della scuola hanno scelto di riscrivere e di ridefinire l'identità della scuola, rielaborando il P.O.F., il patto di corresponsabilità e i regolamenti d'Istituto, ciò ha favorito il dialogo e la valorizzazione di tutte le componenti della scuola. La mission della scuola è stata definita nel P.O.F., anche se è necessario identificare con maggior selettività le priorità dell'Istituto. La missione dell'Istituto e le priorità sono condivise all'interno della comunità scolastica e sono rese note all'Esterno attraverso riunioni periodiche che vengono realizzate con le famiglie. Vi sono incontri periodici Associazioni presenti sul Territorio e vengono mantenuti rapporti costanti con l'Amministrazione comunale. Vi sono molte iniziative realizzate in collaborazione con Associazioni presenti sul Territorio. L'Istituto rendiconta periodicamente all'Amministrazione locale sulle scelte operate
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission della scuola deve essere meglio definita,attraverso la stesura della Carta dei Servizi e attraverso una ridefinizione dei curricoli di Istituto per meglio calarla nella realtà socio culturale dove è inserito l'Istituto. E' necessario che tale mission sia fatta propria dai docenti, attraverso una maggior spazio di riflessione nei Collegi dei Docenti e sia maggiormente condivisa con le famiglie, incrementando i momenti di incontro per analizzare e discutere il P.O.F. e i documenti fondamentali della scuola. E' necessario rafforzare l'alleanza educativa con i Genitori, soprattutto rispetto i principi fondanti il Patto di Corresponsabilità. Da incrementare i momenti istituzionali durante i quali far conoscere al Territorio le priorità della scuola. E' presente una significativa progettualità nel P.O.F., ma essa deve essere maggiormente collegata alle priorità dell'Istituto
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni da intraprendere vengono deliberate dagli organi di governo della Scuola ( collegio dei Docenti e Consiglio di Istituto), vi sono poi i responsabili e i membri del gruppo di lavoro che insieme pianificano le attività da svolgere in vista di tali obiettivi. Sono state predisposte schede per la pianificazione delle attività. Il monitoraggio in itinere viene realizzato attraverso riunioni periodiche tra i responsabili delle azioni. Sono stati predisposti strumenti di verifica finale, questionari di gradibilità somministrati agli alunni dopo le azioni intraprese.I responsabili dei Gruppi di lavoro e le figure strumentali relazionano al Collegio dei Docenti sulle attività svolte.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario rafforzare tra tutti i soggetti della scuola la cultura della pianificazione, del monitoraggio in itinere e della rendicontazione finale. L'Istituto deve migliorare gli strumenti a propria disposizione per valutare l'efficacia delle azioni intraprese in termini di costi/ benefici. Si nota che i Consigli di Classe e i Dipartimenti non hanno un ruolo significativo nella pianificazione delle azioni da intraprendere. E' necessario rafforzare il ruolo di tali organismi considerato il forte impatto che essi possono avere nell'innovazione degli ambienti di apprendimento e nella didattica. E ' necessario concentrare maggiormente le priorità dell'Istituto in relazione al miglioramento degli ambienti di apprendimento e degli apprendimenti.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VEIC832007
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 26,9 29,3 Tra 500 e 700 € 34,3 32 Tra 700 e 1000 € 26,9 27,1 Più di 1000 € 11,9 11,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VEIC832007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC832007 %
Riferimento Nazionale %
78,00
72,7
75,8
72,8
22,00
27,7
24,3
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VEIC832007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC832007 % 109,76
77,9
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VEIC832007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC832007 % 39,13
86,8
90
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VEIC832007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC832007 %
31,11
17,5
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VEIC832007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC832007 % 44,44
24,1
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VEIC832007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC832007 Collegio dei docenti Si 89,6 89,2 90,5 Consiglio di istituto Si 19,4 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 38,8 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,4 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VEIC832007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC832007 Si 65,7 68,2 Si 53,7 64,8 No 4,5 4,4 No 43,3 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
11,9
9,8
10,6
No
9
10
10
No
1,5
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VEIC832007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC832007 Collegio dei docenti No 23,9 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,6 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,5 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 71,6 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VEIC832007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC832007 No 47,8 61,1 No 0 0,2 No 25,4 21 No 3 3,4
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
3
2,2
4
Si
76,1
75,8
65,3
No
26,9
19,1
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:VEIC832007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC832007 Collegio dei docenti Si 86,6 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 3 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 29,9 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,9 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,5 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,8 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VEIC832007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC832007 Collegio dei docenti Si 85,1 78,5 77,3 Consiglio di istituto No 56,7 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,5 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 13,4 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 4,5 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,4 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VEIC832007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC832007 Collegio dei docenti No 28,4 18,3 24,1 Consiglio di istituto No 56,7 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 65,7 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 34,3 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 6 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VEIC832007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC832007 Collegio dei docenti No 29,9 31,5 34 Consiglio di istituto No 1,5 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 46,3 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 19,4 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 9 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,3 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17,9 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VEIC832007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC832007 Collegio dei docenti Si 97 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 6 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 47,8 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 16,4 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,9 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 6,1 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:VEIC832007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC832007 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
57,94
64,9
68,2
55,6
n.d.
0,9
2,1
2,6
37,11
14,6
17,3
24,3
4,95
20,3
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC832007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC832007 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
51,03
38,5
47,2
40,1
2,67
7,9
11,1
8,8
43,93
24,3
26,1
29,6
2,37
30,4
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha definito l'organigramma e il funzionigramma, attraverso tali strumenti sono definite con chiarezza le aree di attività, le competenze di ciascuno, la divisione dei compiti tra i docenti e il personale ATA. L'organigramma e il funzionigramma sono pubblicati in modo che ciascuno abbia chiaro chi fa che cosa. Grazie a contributi comunali e di altri Enti è stato possibile integrare la quota del F.I.S., infatti si nota che vi è un elevato numero di docenti che percepisce il F.I.S circa il 109 % a differenza della media provinciale che si attesta sul 30%; il 31% percepisce una quota superiore a 500 euro a differenza della media provinciale che si attesta sul 17.5.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi e le responsabilità sono distribuiti tra un numero limitato di docenti , ci sono insegnanti che risultano responsabili di più aree. La struttura dell'istituto, articolato in nove plessi su circa trenta chilometri, rende necessaria una sorta di parcellizzazione delle attività e dei compiti per garantire su tutto il Territorio l'avvio delle stesse. Si nota che nei processi decisionali relativi alle modalità di lavoro degli studenti, nella progettazione del curricolo e nella valutazione i consigli di Classe e di Interclasse hanno un ruolo marginale. La progettazione per competenze richiede la progettazione dei Consigli di Classe. Il coordinamento per l'elaborazione dei metodi didattici è affidato soprattutto ai singoli insegnanti, ciò non favorisce l'innovazione degli ambienti di apprendimento, che viene affidata ai singoli insegnanti o a gruppi spontanei,
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VEIC832007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC832007 6
12,94
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VEIC832007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC832007 3615,50
5965,91
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VEIC832007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC832007 26,55
67,86
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VEIC832007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC832007 % 64,31
18,69
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VEIC832007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VEIC832007 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,4
11,7
15,5
0
17,9
11,2
13,3
0
4,5
6,6
9,4
0
37,3
52,3
48,5
1
50,7
33,7
28,4
0
11,9
14,4
11,6
0
37,3
34,7
36,6
0
37,3
38,4
27,3
0
23,9
25,7
20,6
1
16,4
19,1
14,9
0 1
17,9 11,9
19,3 14,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VEIC832007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC832007 0,67
2,6
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VEIC832007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC832007 % 93,03
38,9
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:VEIC832007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VEIC832007 Il progetto ha permesso di realizzare percorsi di recupero e potenziamento per alunni che presentavano difficolta' in italiano matematica e lingue straniere. Le attivita' svolte in piccolo gruppo in orario extrascolastico hanno ridotto le insufficienze Il progetto ha rafforzato l'interesse per le lingue straniere, ha favorito la comunicazione in L2, rispondendo anche alle esigenze del territorio, considerata la sua vocazione turistica Il progetto ha sostenuto tali percosrsi perche' sono fondamentali per il successo scolastico degli alunni, per ridurre la dispersione, favorire buone relazioni tra pari e la costruzione di attivita' ponte
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6 3,4 Basso coinvolgimento 17,9 10 Alto coinvolgimento 76,1 86,6
Situazione della scuola: VEIC832007
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il programma annuale è stato costruito coerentemente con Il P.O.F.; si nota la necessità di continuare ad investire in alcuni ambiti: ampliare la dotazione tecnologica della scuola per potenziare l'utilizzo delle tecnologie nella pratica didattica quotidiana rinnovare il patrimonio librario per la scuola secondaria di I grado. I docenti organizzano, partecipano ad attività di ampliamento in base alle loro competenze ed interessi. Si sta continuando il processo di informatizzazione di tutte le procedure e la dematerializzazione. Da due anni si sta svolgendo attività di formazione dei docenti per favorire il miglioramento degli apprendimenti, per migliorare il clima nelle classi, grazie alle risorse disponibili, con il contributo dell'Amministrazione comunale, di Associazioni e di privati. Vi è una concentrazione della spesa soprattutto sul progetto recupero e potenziamento, si nota un alto coinvolgimento dei docenti in tale progetto. Il Collegio dei docenti delibera annualmente i progetti da svolgere, che vendono elaborati e proposti da gruppi di lavoro. Il Collegio dei Docenti definisce annualmente le tematiche prioritarie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Devono essere maggiormente definiti gli obiettivi prioritari e si deve costruire una più ampia condivisione degli stessi nella comunità scolastica allargata. Il POF è assolutamente ambizioso e ricco di spunti, ma probabilmente devono essere maggiormente evidenziate le "priorità annuali". I progetti annuali/pluriennali devono essere più coerenti con gli obiettivi individuati dalla comunità scolastica. I progetti mirati a raggiungere gli obiettivi strategici devono avere un più basso rapporto retribuzione personale/progetto per favorire la partecipazione di un maggior numero di docenti. E' necessario coinvolgere maggiormente nei processi decisionali i consigli di classe e i Dipartimenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione anche se la identificazione e condivisione delle prioritĂ nella comunita' scolastica, famiglie e territorio hanno iniziato a manifestarsi solo negli ultimi due anni. Tale aspetto e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati per molte delle attivitĂ realizzate . E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, . Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. Le Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR attraverso accordi con Associazioni e l' intervento di privati.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VEIC832007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC832007 2
3
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VEIC832007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VEIC832007 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
41,8 3
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
17,9
25,2
15,3
0
4,5
7,3
5,6
0
26,9
29,1
21,1
1
50,7
76,8
46
0
29,9
30,3
16,5
0
1,5
3,9
2,2
0 0
3 11,9
3,7 14,9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VEIC832007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC832007 % 108,54
28,7
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VEIC832007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC832007 52,51
26
31
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VEIC832007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC832007 0,37
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, attraverso il Collegio dei docenti, ha raccolto le esigenze formative emerse dai docenti, La scuola ha promosso la formazione sul curricolo, sulle Indicazioni nazionali e sulla Sicurezza, La formazione relativa ai curricoli ha la finalità di favorire l'elaborazione dei curricoli di Istituto, la formazione su "Insegnare per Competenze" è stata finalizzata a promuovere lo sviluppo di nuove modalità di insegnamento /apprendimento in linea con le Indicazioni nazionali e a promuovere una didattica per competenze. I processi di formazione hanno favorito la realizzazione di unità didattiche per competenze avendo nell'immediato una ricaduta nell'attività ordinaria della scuola L'Istituto ha promosso il corso di formazione per insegnanti " Docenti in forma per una buona relazione in classe", teso a migliorare le competenze dei docenti nella gestione della classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario ampliare il numero di ore dedicate alla formazione del personale, la formazione deve avere costantemente la dimensione della ricerca - azione affinché possa promuovere modifiche degli ambienti di apprendimento e nella Didattica. E ' necessario proseguire la formazione sulle tematiche legate al curricolo d'istituto e estendere la formazione a tutti i docenti dell'Istituto. La formazione deve incidere stabilmente sui processi di insegnamento /apprendimento, per promuovere in modo stabile una didattica per competenze. La formazione ha inciso nell'immediato sull'azione didattica, ma in modo limitato nel tempo e solo per un gruppo limitato di docenti. La formazione dei docenti per l'utilizzo in ambito didattico delle tecnologie è molto limitata, per favore negli alunni lo sviluppo di competenze digitali, è necessario implementare tali competenze didattiche negli insegnanti.
Sono stati organizzati annualmente corsi di formazione sulle tematiche della Sicurezza per garantire la presenza nei nove plessi dell'Istituto di un numero significativo di figure sensibili e di addetti e preposti alla Sicurezza. Tutto il personale della scuola è stato formato sui rischi generali e specifici legati alla mansione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto raccoglie le competenze del personale esclusivamente nell'ambito della formazione obbligatoria in materia di sicurezza infatti è stato costituito un libretto per il personale dove vengono registrati i corsi seguiti. L'assegnazione degli incarichi viene realizzata, considerate le attitudini e le competenze professionali dichiarate e documentate dai docenti. L'assegnazione dei docenti alle classi viene effettuata tenendo conto delle specifiche competenze professionali, che devono essere dichiarate e documentate dai docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria pochi sono gli insegnanti laureati; essi non hanno certificazioni EDCL o di lingua. la gran parte dei docenti della Scuola Secondaria non hanno seconde lauree o master; risulta anche che gli investimenti dell'istituto fino al 2013 per la formazione sono stati pressoché nulli. Soprattutto nella Scuola Secondaria si nota la modesta presenza di insegnanti a tempo indeterminato ed una certa mobilità del personale. Non sono presenti docenti con formazione per i DSA e pochissime docenti hanno la certificazione B1 per la lingua Inglese. Manca una modalità di documentazione sistematica delle competenze professionali dei docenti. Tutta la documentazione relativa ai corsi di formazione seguiti dal personale viene inserita nei fascicoli personali.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VEIC832007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VEIC832007 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
38,8
39,4
53,5
Si
58,2
54,3
61,1
Si
44,8
38,9
48,9
No Si No Si No No Si Si
67,2 77,6 58,2 89,6 23,9 20,9 86,6 94
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VEIC832007
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,3 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 55,2 45,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VEIC832007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VEIC832007 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
2,9
6,6
6,9
9
8,7
10,7
9,9
9
5,3
5,7
6,6
0 7 0 7 0 0 17 15
7,5 4,2 4,5 6,4 4,9 2,1 9,1 9
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro. Esiste un di gruppo di lavoro sul curricolo verticale , vi sono i dipartimenti e riunioni mensili per classi parallele alla scuola primaria, che si riuniscono con cadenza mensile. Vi sono gruppi di lavoro sull'Educazione interculturale che elaborano specifici progetti, gruppi di lavoro per il potenziamento dell'Educazione motoria alla Scuola Primaria, gruppi di lavoro per la Continuità e l'orientamento, la Promozione della Salute e l'Inclusione. Nella scuola primaria è presente un gruppo di lavoro per l'accoglienza. Nella Scuola secondaria le attività di accoglienza sono realizzate con la collaborazione anche di soggetti esterni. Alcuni gruppi di lavoro producono materiali utili per la Scuola , L'Istituto mette a disposizione un'area del sito d'istituto per la condivisione dei materiali prodotti. Le riunioni per dipartimenti o classi parallele sono strutturate e definite secondo un calendario approvato all'inizio dell'anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi sono gruppi di lavoro sul tema della valutazione,. Il gruppo di lavoro sul curricolo verticale (scuola dell'Infanzia, primaria/secondaria) è formato da un numero esiguo di docenti e non è incardinato all'interno del Collegio dei docenti. Nelle riunioni per dipartimenti raramente si producono documenti significativi da inglobare nel curricolo dell'istituto. Gli spazi per la condivisione di materiali o strumenti non vengono consultati ed utilizzati con regolarità da tutti gli insegnanti. Gli spazi orari per i Dipartimenti disciplinari sono ancora limitati; non esistono gruppi di lavoro verticali tra scuola Primaria e Secondaria, se non per la progettazione delle attività di Continuità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove costantemente iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti.La scuola valorizza le competenze dei docenti, assegnando gli incarichi in base alle competenze dei docenti.La scuola Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualità dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea e da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente soprattutto tra docenti appartenenti allo stesso ordine di scuola
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pagina 93
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VEIC832007
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 20,9 Media partecipazione (3-4 34,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 44,8
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
pagina 94
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VEIC832007
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 71,6 16,4 11,9
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VEIC832007
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,9 13,5 Bassa apertura 10,4 16,9 Media apertura 17,9 18,9 Alta apertura 53,7 50,7 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VEIC832007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VEIC832007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
77,6 10,4
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
11,9
22
18,7
0 0 3
1,5 3 68,7
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VEIC832007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VEIC832007 per motivo) per motivo) 0
56,7
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
31,3
38,1
24
3
82,1
89,5
74,2
0
4,5
15,9
10,1
1
35,8
39,9
21,1
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VEIC832007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VEIC832007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 0
41,8 14,9
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
67,2
58,7
44,3
0
19,4
17,6
16,7
1
3
14,7
9,7
0
32,8
45,7
12
0
55,2
71,9
30,5
0
67,2
80,2
20,2
0 0
44,8 13,4
35,9 9,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VEIC832007
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,4 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 61,2 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 16,4 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 3 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VEIC832007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC832007 No 34,3 35,5 Si 79,1 81,4 No 7,5 2,9 No 11,9 12,7 No 31,3 35,9 Si 58,2 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
61,2
62,1
57,6
Si Si No
62,7 65,7 11,9
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:VEIC832007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di VEIC832007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
58,2
54,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola collabora con alcuni soggetti quali Il Lions Club che sostiene il progetto Accoglienza, Il CIF che sostiene lo sportello "spazio ascolto per alunni e famiglie, Con l' ASL, con Università e Scuole Secondarie di II grado per stage e tirocini. Collabora con l'Oratorio "Don Bosco" che realizza un servizio di assistenza per i compiti pomeridiani denominato " Compiti Amici". Vi è la collaborazione con Associazioni Sportive per il potenziamento dell'attività motoria nella Scuola. La Scuola partecipa alla Rete Interdistrettuale con finalità amministrative, per la gestione delle supplenze e con finalità didattiche. E' capofila per la Rete sulle Indicazioni Nazionali. Partecipa alla Rete SISCUVE per la gestione della formazione del personale sulle tematiche relative alla Sicurezza. Collabora con l'AVIS per l'educazione alla Salute e la promozione di progetti di solidarietà. Collabora con le Proloco locali per la realizzazione di manifestazioni pubbliche. Collabora con il gruppo il Timent per realizzazione di attività di approfondimento a livello storico, Vi è una stretta collaborazione con la COOP che sostiene alcuni progetti della scuola e con cui si collabora per progetti di Educazione alimentare e al Consumo responsabile. Vi è la Collaborazione con l'Associazione Libera e l'Arte per la Vita" per progetti di educazione alla legalità
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'apertura ad altre reti è assente; di conseguenza il contagio di esperienze risulta basso. Le entrate economiche della rete di partecipazione sono limitate a quelle dello Stato. Non sono stati avviati progetti europei. Non ci sono nell'istituto gruppi di lavoro composti da docenti e da rappresentanti del territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VEIC832007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC832007 % 27,19
18
22,6
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VEIC832007
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 7 4 Medio - basso livello di 21,1 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 66,7 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,3 4,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VEIC832007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC832007 5,39
15,5
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,9 14,4 Medio - alto coinvolgimento 77,6 77,3 Alto coinvolgimento 10,4 8,3
Situazione della scuola: VEIC832007
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori alle elezioni del Consiglio di Istituto -è medio-alta Medio-alta è la partecipazione delle famiglie alle attività della scuola. Alta è la capacità della scuola di coinvolgere le famiglie in attività. La scuola organizza interventi formativi e informativi per i genitori, che vedono un'alta partecipazione anche in orario serale. La scuola utilizza il Registro elettronico, il sito di istituto e mailing list per comunicare con le famiglie. Sono strutturati incontri periodici per famiglie e incontri individuali settimanali per tutti gli ordini di scuola; i genitori possono accedere ad un servizio di prenotazione on line. Il Patto di corresponsabilità, il regolamento d' Istituto sono stati realizzati da gruppi di lavoro composti anche da Genitori, tali documenti vengono illustrati ai genitori annualmente in incontri che vengono realizzati all'inizio dell'anno scolastico. Vi è un Comitato dei Genitori che collabora con l'Istituto per la definizione dell'offerta formativa. Tale comitato organizza attività per alunni e famiglie in collaborazione con la Scuola. Realizza raccolte di fondi per potenziare la dotazione di LIM nell'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è una bassa partecipazione delle famiglie alle entrate finanziarie della scuola, infatti il contributo volontario è pari a 5,39 euro rispetto ad una media provinciale pari a 15,5 Non tutte le famiglie consultano in modo sistematico il Registro on line e il sito d'istituto. E' necessario rafforzare la presenza dei Genitori nella definizione del Piano dell'Offerta formativa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola non partecipa a Reti composte da soggetti esterni al mondo della scuola. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola; contribuiscono alla realizzazione di alcune iniziative, ma la partecipazione alle entrate finanziarie è da ritenersi medio-bassa.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Studenti licenziati per votazione conseguita all'esame: la priorità è individuabile in una riduzione della fascia degli alunni che escono con voto 6.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) traguardo previsto si attesta su una riduzione della fascia più bassa di almeno 3/5 punti percentuali a favore della altre fasce.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Prove Invalsi: la priorità si individua in una minore differenza nei risultati tra le classi dell’istituto della scuola primaria e secondaria Punteggio in italiano e matematica: si progetterà per ridurre la differenza con il benchmark nazionale, in tutte le classi. Prove INVALSI primaria: la priorità sarà una riduzione del gap tra le classi con lo stesso indice ESCS.
Il gap previsto come risultato accettabile è una differenza tra le classi dell’istituto non superiore a 10-15 punti percentuali Il traguardo di risultato mirerà ad ottenere per tutte le classi, primaria e secondaria, uno scarto di +/- 1 punto % col dato nazionale Il traguardo mirerà a contenere il differenziale, tra le classi dell'istituto e quelle con stesso ESCS, entro 4/5 punti %.
Competenze chiave e di cittadinanza
La priorità è l'attivazione di strumenti per il monitoraggio degli indicatori di competenze di cittadinanza nella scuola.
Il traguardo è introduzione del monitoraggio per il 50-60% delle classi della scuola primaria e del100% nelle classi della Secondaria. Ridurre del 40% il numero dei provvedimenti disciplinari e delle sospensioni. Realizzare curricolo trasversale di Educazione alla Cittadinanza.
Risultati scolastici
Progettare azioni ed attività per migliorare le competenze di cittadinanza con ricaduta diretta sul clima di classe
Risultati a distanza
Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata:è necessario riequilibrare la percentuale di alunni che seguono il consiglio della scuola
Il traguardo a cui tenderà la progettualità si aggira attorno al 60 % di alunni che seguono il consiglio orientativo della scuola.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I dati consegnati alla scuola rilevano uno spostamento dei risultati relativi all'esame finale concentrato nella fascia bassa del 6. Si nota anche una concentrazione, nelle prove standardizzate , dei risultati nella fascia bassa del primo livello, almeno per quanto riguarda la matematica. Inoltre, per le seconde e le quinte classi della scuola primaria, la restituzione dei dati sottolinea una forte differenza interna alle classi, sia in matematica che in italiano. Spesso, sia nella scuola primaria che in quella secondaria, il benchmark di riferimento nazionale dista di almeno 3/5 punti percentuali. Si sottolinea anche, nelle prove standardizzate, una netta differenza, per lo più in negativo, tra scuole con lo stesso ESCS. Considerato l'elevato numero di provvedimenti disciplinari rilevati nella Scuola secondaria di I grado, consapevoli che gli stessi hanno ripercussioni negative sul clima della classe e sugli apprendimenti e che sono segno di carenti competenze sociali e civiche, si è scelta la priorità di ridurli del 40% attraverso l'elaborazione di un curricolo trasversale di educazione alla cittadinanza.
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Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rafforzare, dare continuità al lavoro dei dipartimenti,inserire al loro interno docenti dei diversi ordini di scuola almeno per il 50% delle riunioni Revisone dei curricoli di istituto per le discipline: Italiano, Storia, Geografia, Matematica, Scienze e Tecnologia, Lingue Straniere
I docenti concorderanno gli strumenti di monitoraggio e valutazione delle competenze civiche di cittadinanza per migliorare clima di classe. Progettazione nei Dipartimenti e realizzazione nelle classi di unità di apprendimento per competenze, con compiti autentici.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Progettare nei dipartimenti unità di apprendimento per il passaggio dei vari ordini di scuola. Il percorso di orientamento scolastico e personale dovrà prevedere azioni per condividere con alunni e famiglie il consiglio orientativo
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Realizzare attività di ricerca azione sull’ organizzazione del curricolo per competenze e sulla elaborazione di prove di verifica per competenze.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
incrementare il contributo finanziario delle famiglie a sostegno del Piano dell'Offerta Formativa
SNV - Scuola: VEIC832007 prodotto il :28/09/2015 17:38:08
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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per raggiungere le priorità individuate è indispensabile migliorare la selezione dei saperi e le scelte curricolari operate dall'Istituto poiché esiste una stretta correlazione tra successo formativo e processi di selezione, progettazione della didattica e della valutazione. Strumento indispensabile sarà il lavoro dei Dipartimenti che dovranno comprendere docenti di ordini di scuola diversi per la revisione e definizione dei curricoli di Istituto e per incardinarli nella pratica didattica de gli insegnanti. Il percorso di formazione per i docenti sul modello ricerca - azione offrirà strumenti per rendere più incisiva l'azione degli insegnanti. Per modificare gli ambienti di apprendimento e renderli coerenti con la didattica per competenze, i Dipartimenti progetteranno unità didattiche per competenze e compiti autentici da realizzare nelle classi, con la finalità di migliorare gli esiti degli alunni.La predisposizione del curricolo di cittadinanza e degli strumenti di valutazione e monitoraggio delle competenze sociali e civiche avranno la finalità di contribuire a ridurre il numero di provvedimenti disciplinari nella Scuola Secondaria. Gli incontri con le famiglie e la riflessione con gli alunni sul Consiglio orientativo hanno la finalità di accrescere la percentuale di alunni che seguono il consiglio della scuola. L'incremento dei contributi delle famiglie alla scuola servirà per aumentare le risorse disponibili atte a finanziarie progetti di innovazione didattica.