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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VCIS01300R ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CAVOUR
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano VCIS01300R Basso Tecnico Medio Alto Professionale Basso VCRC01301Q II D Basso II E Basso II A Medio - Basso II B Basso VCTD013013 II A Basso II B Medio - Basso II C Medio - Basso II D Basso II F Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VCIS01300R 1.6 0.3 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli indirizzi di studio offerti (AFM ex ragioniere, CAT ex geometra e turistico) offrono valide opportunità lavorative. Il ragioniere è la figura tipica in ogni attività lavorativa. Il geometra rappresenta una figura professionale con cui ogni famiglia ha occasione di contatto per varie questioni (successione, accatastamento, gestione di condomini, ecc). Infine data la vocazione turistica del territorio, anche per l’indirizzo turistico si possono prevedere scenari di inserimenti nel mondo lavorativo. Gli indirizzi di studio del settore professionale investono il settore dell’impiego (servizi commerciali) ed il settore sociale (comunità di adulti, per l’infanzia, assistenza alla persona, ecc.). Nel settore professionale emerge una presenza di studenti con cittadinanza non italiana che vedono negli indirizzi di studio proposti una maggiore facilità di integrazione sociale. Mentre nel settore tecnico prevalgono scelte più legate anche a tradizioni familiari (imprese edili, consulenti del lavoro).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si trova ad operare in un contesto non facile, specie a causa dell’attuale crisi economica che si protrae ormai da anni. Diverse famiglie hanno difficoltà a sostenere la spesa per i libri di testo. L’incidenza di studenti con cittadinanza non italiana è elevata soprattutto al professionale.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio si contraddistingue fondamentalmente per due aspetti: agricolo-ambientale, per la produzione del riso, e settore dei servizi. Questi due aspetti costituiscono opportunitĂ di confronto, di osservazione del mondo lavorativo (e quindi possibilitĂ di alternanza scuola-lavoro). In diverse occasioni le relazioni fra scuola e territorio sono state favorite grazie a protocolli di intesa promossi dall'Ente Locale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'importazione di riso dai paesi asistici da un lato e la crisi economica che ha portato alla chiusura di significative imprese, ha ridotto le esigenze lavorative nel mondo agricolo e per il settore dei servizi, alla chiusura di piccole e medie imprese nate dall'indotto creato a suo tempo da industrie di livello regionale.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VCIS01300R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
47.045,00
35.529,00
5.459.848,00
635.043,00
0,00
6.177.465,00
Gestiti dalla scuola
281.019,00
81.702,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
362.721,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
89.073,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
89.073,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
37.806,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
37.806,00
600,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
600,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.888,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.888,00
158.414,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
158.414,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
Istituto:VCIS01300R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,7
0,5
80,0
9,3
0,0
90,5
STATO
Gestiti dalla scuola
4,1
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
2,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,3
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VCIS01300R
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
30,7
28,5
90
51,1
44,1
10
18,2
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 70,0 49,4 Totale adeguamento 30,0 50,6
Situazione della scuola: VCIS01300R
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi di Corso Italia (Tecnico) e via Verdi (Professionale) sono collocate in edifici del primo Novecento facilmente raggiungibili dalle stazioni. Il contributo del MIUR per gli interventi edilizi (cofinanziamento al 50%) ha consentito alla Provincia di proseguire l'adeguamento delle scuole alle norme sulla sicurezza e di dotare la sede del Cavour di ascensore, migliorando l'accessibilità. Nel tempo la scuola ha provveduto a rinnovare i laboratori informatici e non solo - recente il laboratorio scientifico- e a dotarne alcuni di LIM. Il progetto Cl@ssi2.0 ha permesso di dotare di tablet e LIM le classi coinvolte ed ha anche dato impulso alla didattica innovativa; difatti la scuola, con fondi propri (derivanti da "risparmi" scaturiti da un costante controllo della spesa, da contributi volontari degli allievi e dalla partecipazione a bandi)ha provveduto ad acquistare tablet da destinare alle altre classi, iniziando dal corso SIA. La scuola proverà a cogliere l'opportunità offerta dal bando PON di prossima uscita e, se l'esito sarà positivo, doterà di LIM il maggior numero possibile di classi, secondo quanto deciso dagli Organi Collegiali su proposta dello staff di direzione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La succursale del Professionale in via Anadone è difficilmente raggiungibile coi mezzi pubblici con disagio degli allievi delle classi ivi collocate; la sede di via Verdi (ex Ufficio Postale) dispone di spazi esigui, sia quelli destinati ad ospitare classi e laboratori, sia gli spazi comuni (corridoi, cortile interno). Le necessità di manutenzione ordinaria e straordinaria di tutte le sedi sono soggette alle difficoltà finanziarie della Provincia, Ente Proprietario. L'incremento della dotazione tecnologica deve viaggiare di pari con un'adeguata formazione del personale per poter sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla didattica innovativa. La scuola ha già organizzato corsi di formazione, in parte svolti e in parte programmati per settembre; dovrà inoltre trovare le risorse per poter proseguire la formazione di tutto il personale.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VCIS01300R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VCIS01300R 94 88,7 12 11,3 100,0 - Benchmark* VERCELLI 2.022 75,5 655 24,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VCIS01300R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VCIS01300R
35-44 %
N°
-
0,0
VERCELLI
73
PIEMONTE
1.882 15.369
45-54 %
N°
13
13,8
3,6
438
4,2
9.510
2,4
126.086
55+ %
N°
39
41,5
21,7
743
21,2
17.096
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
42
44,7
100,0
36,7
768
38,0
100,0
38,1
16.361
36,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VCIS01300R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VCIS01300R 94,4 5,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VCIS01300R - Benchmark* VERCELLI PIEMONTE ITALIA
Istituto:VCIS01300R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 19 25,3 12 16,0 44 58,7 262 4.955 80.068
14,8 12,3 21,1
415 9.504 99.999
23,4 23,6 26,3
406 8.713 99.999
22,9 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% -
0,0
693 17.107 99.999
39,0 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VERCELLI PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
21 474 7.359
%
N° 75,0 79,9 84,4
% 3 126
N° 0,0 0,5 1,4
7 113 1.143
%
N° 25,0 19,1 13,1
% 3 43
N° 0,0 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VCIS01300R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 2,3 30 27,8 0 0 70 69,9 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 31,3 30 35,2 0 6,8 20 26,7
Situazione della scuola: VCIS01300R
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola ha un’altissima percentuale di docenti a tempo indeterminato, quasi tutti laureati e con continuità di docenza pluriennale. A tal proposito il dato che emerge dall'indicatore 1.4 a sottostima l'effettiva continuità dei docenti nella sede di servizio: molto sono i docenti presenti nella scuola da più di 10 anni. Un punto di forza dell’istituzione scolastica è quindi l’esperienza del corpo docente, sia nell’istruzione professionale che tecnica:positivo è quindi il costante confronto. Il dirigente scolastico ha una continuità nella sede maggiore di cinque anni, dato non facile da trovare nello scenario scolastico; la continuità di servizio si traduce positivamente in stabilità organizzativa, in procedure consolidate, in conoscenza degli aspetti critici ed in fattivo impegno per il loro miglioramento L’età media dei docenti è un po’ più alta della media, questo può dare inconvenienti (vedasi punti di debolezza), tuttavia fa sì che essi siano più liberi da necessità familiari (es. accudire figli piccoli)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola , come tutte le scuole statali, si trova ad operare con docenti fino ad ora nominati in base a graduatorie e non sulla base delle effettive competenze richieste per l'offerta formativa dell'Istituto. L’età media dei docenti è un po’ più alta della media, questo rende talvolta i docenti più restii al cambiamento, anche se, come detto nella sezione Opportunità, essi sono più liberi da impegni familiari.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: VCIS01300R
% classe 1
classe 2
43
65,2
VERCELLI
504
PIEMONTE
5.728 88.168
% classe 2
classe 3
64
84,2
71,8
463
64,5
5.068
63,0
82.677
% classe 3
classe 4
47
81,0
81,7
416
73,7
4.801
73,1
74.995
% classe 4 59
80,8
81,2
373
80,0
74,3
4.402
76,8
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: VCIS01300R
% classe 1
classe 2
22
33,3
VERCELLI
217
PIEMONTE
2.386 33.750
% classe 2
classe 3
21
27,6
30,9
199
26,9
2.122
24,1
31.245
% classe 3
classe 4
17
29,3
35,1
156
30,8
1.513
27,6
25.213
% classe 4 21
28,8
30,5
155
33,3
23,4
1.621
28,3
24,2
23.128
25,7
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VCIS01300R
% classe 1
classe 2
111
84,1
VERCELLI
413
PIEMONTE
9.727 142.185
% classe 2
classe 3
96
92,3
72,8
399
71,6
8.787
71,5
132.966
% classe 3
classe 4
81
80,2
83,8
322
78,9
8.332
78,6
129.060
% classe 4 87
93,5
75,8
376
92,2
77,9
7.845
83,3
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VCIS01300R
% classe 1
classe 2
38
28,8
VERCELLI
145
PIEMONTE
3.684 51.497
% classe 2
classe 3
40
38,5
25,6
150
27,1
3.263
25,9
49.875
% classe 3
classe 4
34
33,7
31,5
136
29,3
3.046
29,5
47.877
% classe 4 29
31,2
32,0
148
36,3
28,5
2.658
28,2
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: VCIS01300R
61-70 9
71-80 23
81-90 16
91-100 3
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
6
-
15,8
40,4
28,1
5,3
10,5
0,0
- Benchmark* VERCELLI
58
136
94
35
22
1
16,8
39,3
27,2
10,1
6,4
0,3
PIEMONTE
671
2.002
1.459
696
303
5
13,1
39,0
28,4
13,6
5,9
0,1
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: VCIS01300R
61-70 19
71-80 30
81-90 30
91-100 15
Lode 11
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
18,1
28,6
28,6
14,3
10,5
0,0
- Benchmark* VERCELLI
63
138
115
72
29
-
15,1
33,1
27,6
17,3
7,0
0,0
PIEMONTE
1.016
3.181
2.340
1.332
646
22
11,9
37,3
27,4
15,6
7,6
0,3
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
ITALIA
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: VCIS01300R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
VERCELLI
-
3,4
-
3,6
-
3,6
-
3,5
-
2,8
PIEMONTE
-
2,3
-
2,3
-
2,9
-
4,5
-
1,9
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VCIS01300R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
2,2
3
2,8
9
8,2
2
2,1
0
0,0
VERCELLI
-
1,2
-
1,0
-
3,0
-
1,0
-
4,1
PIEMONTE
-
1,4
-
1,5
-
2,3
-
2,1
-
1,3
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: VCIS01300R
% classe 1
classe 2
3
4,8
VERCELLI
39
PIEMONTE
436 8.787
% classe 2
classe 3
-
-
6,0
19
5,5
218
7,1
3.687
% classe 3
classe 4
1
1,5
3,2
11
3,3
141
3,3
2.388
% classe 4
classe 5
-
-
2,0
4
2,6
50
2,5
903
% classe 5 1
1,5
1,0
2
1,1
1,3
17
1,8
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VCIS01300R
% classe 1
classe 2
1
0,8
VERCELLI
6
PIEMONTE
485 8.583
% classe 2
classe 3
1
0,8
1,6
10
4,0
275
5,0
4.053
% classe 3
classe 4
1
0,8
2,9
9
2,7
254
2,7
3.318
% classe 4
classe 5
-
-
2,8
5
2,7
102
2,5
1.313
% classe 5 -
-
2,3
1
2,5
2,0
44
2,6
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: VCIS01300R
% classe 1
classe 2
-
0,0
VERCELLI
25
PIEMONTE
426 9.263
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,7
7
5,0
193
7,1
3.273
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,2
4
2,9
98
3,0
1.888
% classe 4
classe 5
-
0,0
0,8
2
1,5
52
1,8
1.109
% classe 5 -
0,0
0,4
1
0,2
0,9
20
0,4
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VCIS01300R
% classe 1
classe 2
6
4,8
VERCELLI
43
PIEMONTE
797 12.926
% classe 2
classe 3
3
3,0
8,2
29
6,2
442
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
2
2,0
6,5
15
4,1
374
3,7
4.739
% classe 4
classe 5
-
0,0
3,7
11
3,6
180
2,9
2.557
% classe 5 2
1,9
2,8
6
1,4
1,9
52
0,6
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il successo formativo è complessivamente in media con i dati di riferimento. I debiti formativi sono concentrati principalmente nelle materie più impegnative, che prevedono valutazioni scritte e orali; le stesse per le quali la scuola ha concentrato la maggior parte delle attività di recupero (si veda sez. recupero) Nell'Istituto il saldo tra trasferimenti in entrata ed in uscita è lievemente positivo; per favorire il passaggio degli studenti da altre scuola, l'istituto ha predisposto una banca-dati informatizzata dei programmi minimi necessari per l'integrazione delle materie. La scuola monitora ogni anno l'andamento del successo formativo, dei debiti e dell'attività di recupero, affinchè i valori rientrino in standard definiti. Circa la distribuzione degli studenti per voto all'Esame di Stato, la nostra scuola è in linea con il quadro nazionale, anzi la percentuale di studenti con votazione tra 91 e 100 è lievemente più alta della media
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi prime, specie nel professionale vedono sempre più iscritti con situazioni critiche: alunni che non seguono il consiglio orientativo delle scuole medie, ragazzi con bisogni educativi speciali non dichiarati, studenti che ripetono l'anno provenendo da altre scuole. Per tutti questi alunni ottenere risultati positivi è decisamente più complesso.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola il numero degli studenti che non ottengono il passaggio alla classe successiva è in linea con il campione di riferimento, con qualche scostamento. Ci sono alcuni casi di abbandono limitatamente al settore tecnico; i trasferimenti in entrata/uscita sono scarsi. Il successo scolastico è in linea con le medie di riferimento, se non addirittura migliore. Anche in uscita questi dati sono confermati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio, anche se ridotte sono le eccellenze negli anni intermedi.
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VCIS01300R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Piemonte
Nord ovest
68,3
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Piemonte
65,3
Nord ovest
50,7 9,8
ITALIA
53,5
49,2
VCIS01300R
63,8
VCRC01301Q
57,5
n/a
n/a
n/a
n/a
39,7
n/a
n/a
n/a
VCTD013013
67,4
n/a
n/a
n/a
n/a
46,2
n/a
n/a
n/a
66,2
68,5
Punt. ESCS (*)
43,9
63,1
5,2
49,3
52,7
n/a n/a 48,9
Tecnico
67,0
7,7
46,3
0,6
VCTD013013 II A
66,9
6,5
49,6
3,3
VCTD013013 II B
64,2
6,9
29,2
-13,7
VCTD013013 II C
70,1
7,9
49,1
2,2
VCTD013013 II D
65,5
6,3
46,7
1,9
VCTD013013 II F
67,1
3,7
47,5
-1,4
55,8
56,7
51,9
39,7
39,6
37,7
Professionale
57,5
10,1
39,7
3,4
VCRC01301Q II A
59,6
6,5
39,6
2,6
VCRC01301Q II B
58,9
11,8
38,3
3,5
VCRC01301Q II D
53,5
4,8
39,2
3,6
VCRC01301Q II E
57,1
13,5
43,2
11,3
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VCTD013013 II A
1
3
7
4
6
3
5
5
5
3
VCTD013013 II B
0
1
6
2
1
10
0
0
0
0
VCTD013013 II C
0
1
6
9
4
2
5
6
5
2
VCTD013013 II D
1
3
8
7
4
5
6
6
5
1
VCTD013013 II F
1
4
2
15
4
4
7
10
5
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VCIS01300R
3,0
12,0
29,0
37,0
19,0
24,0
23,0
27,0
20,0
6,0
Piemonte
8,5
21,8
24,3
27,3
18,1
13,4
33,1
22,4
12,7
18,4
6,8
16,2
24,0
29,9
23,1
10,1
27,3
20,6
13,5
28,5
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
Nord ovest Italia
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VCRC01301Q II A
0
2
3
5
7
2
4
1
5
4
VCRC01301Q II B
0
3
3
3
7
2
4
4
5
1
VCRC01301Q II D
1
3
5
0
5
0
6
3
3
2
VCRC01301Q II E
1
2
1
1
4
2
2
0
2
3
% studenti Livello 1 VCIS01300R
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
3,6
17,9
21,4
16,1
41,1
10,9
29,1
14,5
27,3
18,2
Piemonte
12,7
23,9
14,8
17,8
30,7
13,3
24,3
23,1
19,0
20,3
Nord ovest
12,8
18,9
16,1
18,3
34,0
13,3
23,1
25,6
17,5
20,5
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico VCIS01300R - Tecnico 2,9 97,1 30,4 69,6 - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico VCIS01300R 6,0 94,0 3,2 96,8 Professionale - Benchmark* Nord ovest 38,3 61,7 52,6 47,4 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni della scuola hanno evidenziato discreti livelli di apprendimento. Rispetto alle medie di riferimento, gli alunni con livelli di apprendimento molto bassi sono in numero inferiore alle altre scuole.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati di matematica nel settore tecnico sono inferiori al Benchmark di riferimento; nel settore tecnico la varianza di risultati tra le classi è elevata, probabilmente a causa dei risultati più bassi della media di una classe.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano è in linea, mentre quello di matematica della scuola alle prove INVALSI è lievemente inferiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano è inferiore alla media, mentre in matematica al tecnico è di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Pof richiama espressamente le competenze chiave di La scuola potrebbe dare maggior evidenza nel Pof circa le cittadinanza ed i dipartimenti partono da questi per poi modalità con cui valuta le competenze di cittadinanza. declinare competenze e conoscenze da approfondire nelle singole discipline. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di condotta; tali criteri sono riportati nel Pof, che è anche pubblicato sul sito; sono anche resi noti agli studenti ed alle famiglie. Alcune competenze rientrano quindi nella determinazione del voto di condotta (rispetto regole, senso di legalità e responsabilità), mentre altre (autonomia, partecipazione, ecc) rientrano nella tabella di determinazione del credito scolastico e nella valutazione dell'esperienza per i ragazzi che effettuano stages. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono ben sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni sia per la valutazione del comportamento in tutte le classi, sia (relativamente al secondo biennio e quinto anno) per valutare il raggiungimento delle altre competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % VCIS01300R VERCELLI PIEMONTE ITALIA
25,6 48,6 53,4 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area VCIS01300R
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
50,0
50,0
0,0
16,6
66,7
16,6
24,6
57,8
17,5
25,0
25,0
50,0
VERCELLI
61,4
33,7
5,0
43,1
31,2
25,6
54,0
27,1
18,9
51,3
20,1
28,6
PIEMONTE
75,8
17,4
6,7
39,4
29,9
30,7
55,4
26,1
18,4
49,0
26,7
24,3
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area VCIS01300R
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
16,6
0,0
83,3
45,8
19,0
35,2
25,0
25,0
50,0
VERCELLI
62,1
18,1
19,8
43,9
14,3
41,7
54,8
21,1
24,1
41,0
23,6
35,5
PIEMONTE
71,9
15,3
12,7
43,2
14,5
42,3
55,9
14,2
30,0
51,2
13,6
35,3
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VCIS01300R VERCELLI PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 111 72,5 42 2.101 73,1 772 22.834 70,2 9.707 346.225 70,4 145.616
TOTALE 27,5 26,9 29,8 29,6
153 2.873 32.541 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VCIS01300R - Benchmark* VERCELLI PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 96 87,3 28 71,8 1.000 17.985 276.676
89,8 89,6 90,9
273 5.984 93.486
69,3 72,1 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 VCIS01300R istituto professionale
7 18
8 14
9 4
10 -
Lode -
6 (%)
7 (%)
-
50,0
38,9
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
11,1
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* VERCELLI
283
159
45
13
-
-
56,6
31,8
9,0
2,6
0,0
0,0
PIEMONTE
3.387
2.094
719
156
14
2
53,2
32,9
11,3
2,4
0,2
0,0
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 VCIS01300R istituto tecnico
7 17
8 27
9 24
10 10
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
21,2
33,8
30,0
12,5
2,5
0,0
- Benchmark* VERCELLI
123
135
93
38
4
2
31,1
34,2
23,5
9,6
1,0
0,5
PIEMONTE
3.338
3.920
2.565
996
172
38
30,3
35,5
23,3
9,0
1,6
0,3
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
ITALIA
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % VCIS01300R 131 71 54,2 117 65 55,6 137 52 - Benchmark* VERCELLI 1.029 477 46,4 1.004 465 46,3 1.097 435 PIEMONTE 24.915 11.216 45,0 24.230 10.924 45,1 25.568 9.656 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
38,0 39,7 37,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 VCIS013 00R
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
11,3
38,0
25,4
22,5
2,8
0,0
12,3
32,3
24,6
15,4
15,4
0,0
15,4
23,1
23,1
32,7
5,8
0,0
VERCE LLI
12,8
27,0
27,5
21,8
10,9
0,0
15,1
23,4
27,5
18,5
15,5
0,0
13,6
21,1
28,5
30,3
6,4
0,0
PIEMON TE
13,3
23,5
25,4
24,3
13,5
0,0
15,0
24,5
25,8
19,9
14,9
0,0
14,3
24,6
26,4
27,4
7,3
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
5,0
35,2
7,0
18,1
VERCELL I
5,0
39,7
6,1
PIEMONT E
4,1
35,5
ITALIA
6,9
42,3
VCIS0130 0R
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
34,7
0,6
31,2
12,5
12,5
17,2
32,0
3,3
45,9
5,6
9,3
17,3
33,7
3,2
38,9
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
43,1
4,1
41,5
10,6
13,0
30,9
12,6
32,5
3,7
40,9
4,3
16,0
35,2
7,7
16,4
33,7
2,8
41,8
7,1
15,8
32,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. VCIS01300R 2,5 10,6 86,9 3,1 10,6 86,2 1,6 8,1 90,2 - Benchmark* VERCELLI 4,5 16,1 79,4 4,2 13,8 82,0 4,9 16,8 78,3 PIEMONTE 3,2 15,5 81,3 3,6 15,0 81,4 4,6 15,9 79,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VCIS01300R - Benchmark* VERCELLI PIEMONTE ITALIA
44,2 42,3 42,6 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VCIS01300R - Benchmark* VERCELLI PIEMONTE ITALIA
35,6 47,7 44,2 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VCIS01300R - Benchmark* VERCELLI PIEMONTE ITALIA
35,0 44,9 43,1 48,9
pagina 34
Istituto: VCIS01300R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 21,6 10,1 14,1 4,5 1,5 3,5 14,7 15,3 13,9
9,8 10,3 13,5
12,2 12,4 8,6
9,2 7,1 7,0
6,0 3,7 2,9
9,1 11,4 14,5
15,4 11,0 7,7
7,7 7,1 6,8
4,2 3,8 2,8
16,0 13,6 15,5
7,6 9,8 7,1
8,8 8,0 7,2
6,3 4,1 2,9
0,3 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,6
3,9 7,6 5,6
Istituto: VCIS01300R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 25,2 8,1 10,6 2,4 1,6 17,1 11,9 14,9 12,7
0,5
5,4 8,5 5,8
Istituto: VCIS01300R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 19,4 8,8 17,5 5,0 2,5 10,6 11,9 14,7 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,2 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
4,5 6,6 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola monitora con costanza la situazione dei diplomati I risultati universitari non sono omogenei; nelle facoltĂ meno dopo un anno dal diploma. affini agli indirizzi della scuola, gli studenti conseguono crediti La preparazione tecnico/professionale adeguata e le scelte formativi inferiori ai dati di riferimento nazionali. educative vincenti permettono ad un numero di diplomati decisamente elevato (10% piĂš della media) di avere esperienze lavorative entro i primi 12 mesi; in generale i tempi di attesa di un lavoro sono piĂš brevi rispetto al Benchmark di riferimento. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 36
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nell’anno successivo al diploma. Oggetto di monitoraggio sono le scelte di istruzione universitaria e/o di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, prime esperienze di lavoro, ecc.). Il numero di immatricolati all’università è inferiore alla media provinciale e regionale, in quanto più alte sono per i diplomati della nostra scuola le possibilità di trovare lavoro (circa 10% più della media); i tempi che intercorrono tra diploma ed ingresso nel mondo del lavoro è tendenziamente più breve rispetto alle altre scuole. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono abbastanza buoni.
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pagina 37
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 20,3 Medio - basso grado di 20 14,1 presenza Medio - alto grado di presenza 0 15,6 Alto grado di presenza 60 50
Situazione della scuola: VCIS01300R
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: VCIS01300R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 85,7 19,4 Medio - basso grado di 14,3 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 0 31,1 Alto grado di presenza 0 40,8 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
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pagina 38
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VCIS01300R - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIS01300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
60
70,3
69,9
Si
60
70,3
68,3
Si
60
68,8
67,2
Si
40
62,5
64,8
Si
80
73,4
66,1
Si
60
50
52,4
No
60
75
72,8
Si
100
51,6
37,8
Si
20
12,5
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VCIS01300R - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIS01300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
0
73,8
71,4
No
14,3
75,7
70,6
Si
28,6
77,7
70,6
No
0
73,8
68
Si
42,9
75,7
67,4
No
0
41,7
49,6
No
42,9
69,9
72
Si
42,9
32
26
Si
28,6
9,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le discipline di indirizzo hanno elaborato un curricolo coerente con le attese formative ed educative del contesto sociale e lavorativo del territorio. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo d'istituto. Tutti gli insegnanti, attraverso le riunioni di dipartimento, si attengono alle indicazioni ministeriali nella progettazione e realizzazione del curricolo.
pagina 39
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda il Tecnico si rileva una carenza nell'elaborazione del curricolo per italiano e matematica, nonchè per lo sviluppo delle competenze trasversali; in generale esso si attesta su un medio-basso livello di elaborazione rispetto ai benchmarks di riferimento. Il professionale pur predisponendo ed elaborando i curricola attenendosi alle indicazioni ministeriali, dovrebbe evidenziare meglio il profilo delle competenze in uscita sia al termine del triennio con il conseguimento della qualifica (ove previsto), sia al termine del percorso quinquennale.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 4,7 Medio - basso grado di 40 9,4 presenza Medio - alto grado di presenza 40 35,9 Alto grado di presenza 20 50
Situazione della scuola: VCIS01300R
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: VCIS01300R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 6,8 Medio - basso grado di 42,9 15,5 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 34 Alto grado di presenza 14,3 43,7 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
pagina 40
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:VCIS01300R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIS01300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
60
89,1
83,7
Si
80
84,4
72,9
Si
100
84,4
63,8
Si
100
96,9
92,9
No
0
42,2
45,2
Si
80
90,6
88,7
Si
60
65,6
62,3
No
20
56,3
48,4
No
0
6,3
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:VCIS01300R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIS01300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
42,9
87,4
85,3
Si
28,6
74,8
71,7
Si
71,4
76,7
65,2
Si
100
96,1
94,6
No
42,9
47,6
45,8
Si
85,7
90,3
89,5
Si
57,1
55,3
58,9
No
14,3
51,5
48,8
No
0
5,8
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Progettazione per dipartimenti -Utilizzo di moduli e percorsi comuni, in particolare per gli allievi BES -Progettazione per classi parallele, che garantisce equità e omogeneità anche nella valutazione -Utilizzo di moduli per il recupero delle competenze -Utilizzo di griglie comuni per la valutazione delle competenze di base
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A livello di istituto risultano carenti: - l'elaborazione di un curricolo verticale. L'istituto non può elaborare un curricolo verticale con una o più scuole medie, ma potrebbe progettare un curricolo che, tenendo conto delle competenze,abilità e conoscenze previste dalla riforma, individui delle UDA in continuità tra primo biennio, secondo biennio e quinto anno su temi chiave professionalizzanti. - la progettazione di moduli di potenziamento per la valorizzazione delle eccellenze.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 31,3 Prove svolte in 1 o 2 20 17,2 discipline Prove svolte in 3 o più 60 51,6 discipline
Situazione della scuola: VCIS01300R
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,3 28,2
Validi
Situazione della scuola: VCIS01300R
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
14,3
22,3
15,6
71,4
49,5
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
pagina 42
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 54,7 Prove svolte in 1 o 2 20 7,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 20 37,5 discipline
Situazione della scuola: VCIS01300R
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,1 52,4
Validi
Situazione della scuola: VCIS01300R
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
28,6
14,6
12,7
14,3
33
19,7
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 65,6 Prove svolte in 1 o 2 20 3,1 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 20 31,3 discipline
Situazione della scuola: VCIS01300R
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: VCIS01300R
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 85,7 59,2
Riferimento Nazionale % 62,6
14,3
15,5
13,8
0
25,2
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola elabora ad inizio della classe prima test d'ingresso Al momento la scuola non utilizza prove comuni a fine secondo comuni in matematica e, sulla base dei risultati, organizza corsi biennio e in quinta; questo aspetto è da migliorare. di azzeramento/allineamento per gli studenti che hanno evidenziato gravi lacune. La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti per la certificazione delle competenze a fine primo biennio
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 45
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo, a partire dai documenti ministeriali di riferimento, per la maggior parte delle materie. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilitĂ /competenze da raggiungere con queste attivitĂ sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti per la progettazione didattica e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piĂš indirizzi. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze, con prove allineate al termine del primo biennio. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. Sulla base degli esiti della valutazione degli studenti la scuola progetta sistematicamente interventi specifici di recupero con esiti soddisfacenti; vanno invece migliorate le azioni finalizzate alla valorizzazione delle eccellenze.
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
pagina 46
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 20 50 Orario ridotto 20 25 Orario flessibile 60 25
Situazione della scuola: VCIS01300R
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: VCIS01300R
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 14,3 44,7 Orario ridotto 28,6 26,2 Orario flessibile 57,1 29,1 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
pagina 47
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:VCIS01300R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VCIS01300R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
90,6
89,1
Si
40,0
34,4
36,5
No
0,0
6,3
3,8
No
20,0
14,1
11,0
No
0,0
4,7
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:VCIS01300R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VCIS01300R modalità) modalità) modalità) Si
85,7
95,1
93,7
Si
42,9
38,8
39,4
No
0,0
4,9
3,1
No
14,3
12,6
8,7
No
0,0
1,9
2,6
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
pagina 48
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:VCIS01300R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VCIS01300R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
40
81,3
84,5
Si
100
85,9
83,7
No
0
7,8
5,2
No
20
9,4
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:VCIS01300R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VCIS01300R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
94,2
91,4
Si
71,4
84,5
83,4
No
0
5,8
4,4
No
0
4,9
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola predispone annualmente un calendario scolastico ove Vanno incrementate i supporti tecnologici (sotto le varie forme: sono programmati i momenti di valutazione quadrimestrale, i Lim, tablet, postazioni multimediali) a corredo delle varie aule. colloqui con le famiglie, gli incontri degli organi collegiali, il periodo dedicato a viaggi e visite didattiche. Dal calendario scolastico emerge che tutte le attività complessivamente superano il monte ore minimo previsto dalla normativa (n° ore settimanali moltiplicato per 33 settimane); la verifica del raggiungimento del monte ore è soggetta a costante monitoraggio. I laboratori della scuola sono costantemente aggiornati. Inoltre l'adozione di un orario di utilizzo consente la fruizione al maggior numero di classi. Il supporto delle TIC nella didattica costituisce priorità di investimento da parte della scuola. Per favorire le esigenze della propria utenza (in particolare studenti pendolari) la scuola adotta una certa flessibilità oraria Il turn-over annuale di insegnanti, unito alle esigenze di aggiornamento sulle nuove tecnologie, impegna la scuola ad adeguare il proprio piano di formazione.
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
pagina 49
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF indica le scelte educativo-didattiche promuovendo l’uso di metodologie innovative che valorizzino la centralità dello studente e ne favoriscano lo sviluppo delle potenzialità. L’innovazione didattica/metodologica trova applicazione sia all’interno di progetti specifici (Percorsi Integrati, Classe 2.0, Nuova ECDL, Road), sia nella didattica curriculare. Il percorso di qualifica professionale si inserisce perfettamente in questa riforma. L’innovazione tecnologica permette lo sviluppo di strumenti, tecniche e strategie nuove e predispone moderni ambienti di apprendimento. La scuola recepisce le indicazioni dell'U.E e promuove l'adozione di stili educativi atti a formare competenze spendibili nella complessità di un mondo in evoluzione. Si privilegia la didattica laboratoriale, contesto in cui più si crea una cittadinanza attiva. Si pone attenzione alle diversità e ai personali stili di apprendimento. Si promuove la partecipazione a corsi di aggiornamento su aspetti metodologico-didattici (Registro elettronico, LIM, CLIL). Le metodologie privilegiate sono: E-learning, problem solving, simulazioni, lavoro di gruppo, apprendimento cooperativo, lavoro per progetti. La collaborazione tra docenti per realizzare modalità didattiche è favorita negli incontri di dipartimento, Consigli di Classe, commissioni BES e Orientamento, Gruppo miglioramento. Nelle 5°del settore Tecnico è stato inserito lo studio dell'inglese con metodologia CLIL con docenti formati.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la scuola promuova momenti di formazione, una parte, se pur esigua, di docenti è restia ad adeguarsi all'uso delle tecnologie innovative. Alcuni docenti hanno la tendenza ad utilizzare una didattica tradizionale che non sempre trova rispondenza negli stili cognitivi dei giovani studenti.
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
pagina 50
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VCIS01300R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIS01300R % n.d. n.d. 33 45,5 42,8 33 31,1 29,2 33 46,5 43,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VCIS01300R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIS01300R % 100 n.d. n.d. 50,8 54,2 n.d. 55,6 41,7 n.d. 43,7 35,4
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:VCIS01300R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIS01300R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 40,9 40,2 43,5 Azioni costruttive 20 23,7 29,8 27,9 Azioni sanzionatorie 40 35,4 36,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VCIS01300R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIS01300R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 43,4 43,4 47,3 Azioni costruttive n.d. 26,9 28,7 27,2 Azioni sanzionatorie 50 38,7 39,7 38,4
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pagina 51
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:VCIS01300R % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIS01300R %
Riferimento Nazionale %
5,37
3,9
4,7
4,2
3,85
4
3,7
3,4
6,13
3,1
2,6
2,3
0,6
2,6
2,3
1,8
0,45
0,2
0,6
0,6
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pagina 52
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:VCIS01300R % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIS01300R % 6,84
14,1
20,5
Riferimento Nazionale % 30,7
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pagina 53
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
VCIS01300R
Indirizzo Istituto Professionale
VERCELLI PIEMONTE ITALIA
VCIS01300R VERCELLI PIEMONTE ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
61,7
51,6
57,5
64,2
118,2 107,9 171,3
113,9 100,3 153,4
140,0 111,6 149,3
140,1 119,5 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 40,3 40,3 50,0 66,1 66,6 85,9 86,7 84,7 92,3 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 47,9 79,4 96,4 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola agisce per promuovere la condivisione delle regole di La collaborazione e lo spirito di gruppo, competenze richieste comportamento già dai primi giorni di scuola nelle classi prime: anche nel mondo del lavoro, potrebbero essere meglio le principali regole di comportamento vengono spiegate agli sviluppate anche nelle attività didattiche curricolari. studenti ed alle famiglie (incontro programmato nelle prime due settimane di scuola). La scuola è dotata di un articolato regolamento disciplinare (allegato al Pof e reso noto a tutte le parti interessate)e di una procedura per le sospensioni che ricalca quelle previste per il processo amministrativo. La scuola ha firmato convenzioni con Onlus per sanzioni alternative alla sospensione. Progetti mirati sia nel primo biennio, sia per gli studenti delle classi successive, affrontano con metodologie diverse competenze sociali quali il senso di legalità, la collaborazione, la fiducia reciproca.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative. La maggior parte degli studenti utilizza le nuove tecnologie, per realizzare ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite, condivise nelle classi e pubblicate sul sito web per le famiglie. I conflitti tra gli studenti sono gestiti in modo tempestivo ed efficace.
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pagina 55
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: VCIS01300R
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
40
15,9
22,2
50
60,2
63,9
10
23,9
13,9
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha nominato il GLI, stilato il “Protocollo per l’inclusione degli allievi con BES”, predisposto il PAI, previsto un piano di sensibilizzazione affinché l'intera comunità scolastica sia coinvolta nei processi di inclusione, favorendo l’aggiornamento dei docenti in merito alle tematiche dell’inclusione. La progettualità didattica prevede metodologie utili all’inclusione di tutti gli allievi: apprendimento cooperativo, lavoro di gruppo, tutoring, attrezzature/ausili informatici/software/sussidi specifici. Per gli allievi con disabilità il Consiglio di Classe, insieme a famiglia e specialisti dell’ASL, predispone il PEI. Il raggiungimento degli obiettivi è monitorato dal GLHO e dal Consiglio di Classe Per ogni allievo con DSA con il supporto del referente DSA, viene predisposto il PDP, sottoscritto dalla famiglia e dallo studente, monitorandone gli esiti e adottando aggiornamenti al bisogno. La scuola ha stilato un “Protocollo di accoglienza per gli stranieri”, organizza corsi di Italiano L2 di primo livello e corsi di "italiano per lo studio". Favorisce l’inclusione attraverso la partecipazione a eventi culturali e sportivi promossi dal territorio. Molti Progetti e Attività del POF coinvolgono allievi BES promuovendo la socializzazione e dando loro la possibilità di far emergere le attitudini individuali: Laboratorio teatrale, Biblioteca, Spazio d’ascolto, Diversamente insieme, Stage/Tirocini, Alternanza Scuola Lavoro, ecc…
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre favorire ulteriormente l’aggiornamento dei docenti e del personale ATA in merito alle problematiche e alle metodologie didattiche e agli adempimenti amministrativi previsti per gli allievi con BES. Si rende necessario un miglioramento della formazione in merito a nuove tipologie di BES (figli adottivi, svantaggi socioculturali ecc.) L’informatizzazione dell'anagrafe degli allievi BES, già realizzata, va potenziata per avere un quadro sempre aggiornato e soprattutto di immediata consultazione. L’uso di strumenti informatici adatti alle diverse necessità degli allievi BES non è ancora sufficientemente adeguato alle esigenze. Difficile è rapportarsi con i referenti delle ASL soprattutto per gli allievi maggiorenni.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
VCRC01301Q VCTD013013 Totale Istituto VERCELLI PIEMONTE ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 9,7 11,5 6,9
0 0 0 59,7 73,2 63,2
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
pagina 57
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:VCIS01300R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIS01300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
80
64,1
59,8
No
0
17,2
13,3
Si Si No No
80 80 0 40
62,5 71,9 12,5 53,1
52,1 68,5 15,2 60,5
No
0
21,9
20,6
No
0
28,1
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:VCIS01300R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIS01300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
57,1
58,3
57
No
0
11,7
13
Si Si Si No
71,4 57,1 28,6 14,3
60,2 73,8 18,4 42,7
59,1 75,7 16,7 57,8
No
28,6
36,9
23,3
No
14,3
28,2
22,6
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
pagina 58
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:VCIS01300R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIS01300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
60
42,2
38,8
No
0
18,8
10,2
Si
60
40,6
40,2
Si
80
68,8
68,3
No
0
37,5
38,1
No
60
79,7
59,7
Si
100
85,9
80,5
No
0
14,1
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:VCIS01300R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIS01300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
28,6
37,9
38
No
0
11,7
10,6
Si
71,4
58,3
49,3
Si
85,7
88,3
81,8
No
0
35,9
40,3
No
57,1
76,7
64,3
Si
100
92,2
87,2
No
0
13,6
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
La scuola pianifica e realizza interventi per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti, tra questi ricordiamo: 1- corsi di allineamento di matematica nelle classi prime ad inizio anno scolastico 2- corsi di recupero di italiano, lingue straniere e matematica, per le classi prime a fine primo quadrimestre 3- sportelli a fine primo quadrimestre per le classi successive 4- idei estivi Gli interventi sono efficaci in quanto circa l'80% degli studenti che usufruiscono di tali progetti vengono poi promossi alla classe successiva.
pagina 59
Le azioni di potenziamento sono limitate ad alcune attivitĂ extracurricolari (partecipazione a concorsi, ecc); questo ambito sarebbe da migliorare progettando percorsi didattici specifici per valorizzare le eccellenze.
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
pagina 61
Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e delle diversità culturali, sia nell’attività curricolare che con progetti mirati e partecipazione ad eventi sul territorio. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è adeguatamente strutturata a livello di scuola ed una parte della formazione annuale dei docenti è indirizzata in tal senso. Gli obiettivi educativi sono definiti con chiarezza e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Sono pianificati interventi di allineamento ad inizio anno, di recupero in corso d’anno ed al termine dello stesso. Viene data chiara comunicazione alle famiglie. Gli interventi realizzati sono efficaci per un numero significativo di studenti che ne usufruiscono.
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
pagina 62
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:VCIS01300R - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIS01300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
30
36,4
40,4
No
20
20,5
20,5
Si
100
98,3
98,5
No
80
69,9
65,9
No
50
34,7
41,5
Si
30
36,9
32,3
Si
10
27,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza un primo periodo di accoglienza degli alunni delle nuove classi prime e contestualmente un momento di incontro con le famiglie sui cambiamenti che i ragazzi dovranno affrontare (pur sempre graduali e sostenuti dai docenti). La formazione delle classi prime prevede scambi di informazione con i docenti delle scuole di provenienza al fine dell'inserimento dei nuovi allievi secondo criteri di omogeneitĂ e della prevenzione di situazioni di criticitĂ .
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La provenienza diversificata degli alunni- anche da province limitrofe- non favorisce un rapporto costante con i docenti delle scuole secondarie di primo grado per il passaggio di informazioni finalizzato a garantire la continuitĂ educativa.
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:VCIS01300R - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIS01300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
20
45,5
48,3
Si
50
63,1
61,2
Si
50
44,9
41,4
Si
100
97,2
96,3
Si
50
36,4
28,4
No
10
58,5
56
Si
100
84,1
82,4
No
20
23,9
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione delle proprie inclinazioni, che coinvolgono le classi quinte ed eventualmente le classi quarte di tutto l'istituto. La scuola realizza numerose attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo e partecipa ad iniziative dedicate sul territorio. Queste attivita' coinvolgono le principali sedi universitarie della zona, della regione e delle regioni limitrofe. La scuola realizza attivita' di orientamento e conoscenza delle realta' produttive e professionali e partecipa ad iniziative specifiche organizzate sul territorio. Informazioni relative a giornate di orientamento universitario sono anche pubblicate on line. Alcune attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni della scuola, mentre altre sono specifiche per indirizzo di studi o ristrette ai soli studenti interessati. La scuola promuove l'inserimento nel mondo del lavoro anche attraverso un portale dedicato a CLIC lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non formalizza con apposito documento scritto un consiglio orientativo agli studenti al termine del percorso quinquennale (e al termine del terzo anno nel settore professionale dopo il conseguimento della qualifica).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola realizza ad inizio anno diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro; esse coinvolgono sia i ragazzi che le famiglie. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate ed adeguatamente rese note a studenti e famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola non formalizza con apposito documento scritto un consiglio orientativo agli studenti al termine del percorso quinquennale (e al termine del terzo anno nel settore professionale dopo il conseguimento della qualifica).
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative prioritarie sono innanzitutto declinate nel POF, e nel documento Politica della Qualità -ISO 9001 sono riassunti gli obiettivi educativi di breve e medio periodo integrati da obiettivi organizzativi e di processo. Costante è lo sforzo per la condivisione di tali obiettivi, in particolare: sedute dei collegi docenti pubblicazione sul sito web sintesi/estratti illustrati alle classi
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni obiettivi si dimostrano più difficili da raggiungere a causa di elementi esogeni, quali risorse, territorio, altri soggetti con cui si collabora.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è certificata ISO 9001 dal 2008; è quindi prescritto all'interno del Manuale Qualità almeno un riesame annuale (nell'ultimo triennio il riesame viene effettuato con cadenza semestrale ), il monitoraggio in itinere e finale di una serie di indicatori, la preparazione di un Piano di Miglioramento, una serie di audit sia esterni, sia interni, la possibilità di registrare non conformità e una procedura per porre in essere azioni correttive.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà a coinvolgere tutto il personale per la realizzazione degli obiettivi prefissati.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VCIS01300R
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 50 27,4 Tra 500 e 700 € 30 36 Tra 700 e 1000 € 10 25,1 Più di 1000 € 10 11,4 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VCIS01300R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIS01300R %
Riferimento Nazionale %
72,00
75,1
74,4
72,8
28,00
24,9
25,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VCIS01300R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIS01300R % 91,67
83,07
81,07
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VCIS01300R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIS01300R % 100,00
79,79
85,44
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VCIS01300R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIS01300R %
27,27
18,52
31,44
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VCIS01300R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIS01300R % 50,00
50,15
38,36
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VCIS01300R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIS01300R Collegio dei docenti Si 80 88,1 92,6 Consiglio di istituto No 0 18,8 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 40 22,7 21,7 Il Dirigente scolastico No 10 12,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 10 12,5 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40 31,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 5,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VCIS01300R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIS01300R Si 80 73,9 Si 70 65,9 No 0 0,6 No 40 27,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
0
12,5
11,4
No
10
9,7
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VCIS01300R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIS01300R Collegio dei docenti Si 70 53,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 40 52,8 54 Il Dirigente scolastico No 0 5,7 6,3 Lo staff del Dirigente No 10 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 25,6 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VCIS01300R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIS01300R Collegio dei docenti Si 40 52,8 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 30 25,6 Il Dirigente scolastico No 10 5,1 Lo staff del Dirigente No 10 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 80 77,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 13,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:VCIS01300R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIS01300R Collegio dei docenti Si 100 93,2 93,9 Consiglio di istituto No 0 3,4 2,6 Consigli di classe/interclasse No 40 30,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 8 9,5 Lo staff del Dirigente No 10 4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40 41,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VCIS01300R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIS01300R Collegio dei docenti No 60 64,2 73,3 Consiglio di istituto Si 60 56,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,1 Il Dirigente scolastico No 30 29,5 27,7 Lo staff del Dirigente Si 10 16,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 16,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VCIS01300R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIS01300R Collegio dei docenti No 10 8,5 12,6 Consiglio di istituto Si 80 66,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 80 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 20 21,6 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10 8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VCIS01300R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIS01300R Collegio dei docenti No 20 33 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 20 26,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 10 16,5 20,5 Lo staff del Dirigente Si 40 13,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70 69,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 11,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VCIS01300R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIS01300R Collegio dei docenti Si 80 74,4 85,6 Consiglio di istituto No 10 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,7 1,9 Il Dirigente scolastico No 20 41,5 35,7 Lo staff del Dirigente Si 30 22,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40 29 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 13,6 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:VCIS01300R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIS01300R % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 51,21 30,7 27,8 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 7,73 7,9 9,9 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 41,06 59,9 48,1 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 1,5 21,3 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:VCIS01300R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIS01300R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
17,24
4,7
23,4
23,8
20,69
11
9,3
5,7
62,07
75,7
44,9
38,5
n.d.
8,5
23,2
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è dotata di Mansionari e Organigramma, documenti affissi all'albo e pubblicati sul sito web. In particolare nell'ultimo biennio si è aperto un costruttivo dibattito che ha portato a riformulare aree e compiti delle Funzioni strumentali. Il DSGA annualmente elabora il piano delle attività del personale ATA distribuendo i carichi di lavoro e per alcuni profili tenendo conto del numero di edifici nonchè degli orari di funzionamento. I turni di lavoro del personale non docente sono organizzati in modo che, tendenzialmente, le "figure sensibili" formate sulla sicurezza e sul primo soccorso siano distribuite in tutto il tempo di funzionamento della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si è tentato di rendere più produttive le ore di supplenza svolte da insegnanti interni, creando una raccolta di esercizi per potenziare le abilità di base; l'uso di tale materiale è ancora limitato e da potenziare.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VCIS01300R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIS01300R 47
23,5
18,97
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VCIS01300R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIS01300R 1017,15
5914,04
12083,2
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VCIS01300R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIS01300R 50,97
131,83
208,4
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VCIS01300R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIS01300R % 22,59
22,58
23,61
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VCIS01300R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VCIS01300R progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10
6,8
9,5
0
0
6,8
9,5
0
10
15,9
14,5
1
30
39,2
31,5
0
20
50
37,9
0
30
23,9
21,8
0
20
9,7
16,6
0
30
16,5
17,6
0
0
9,1
9,2
0
30
37,5
35,6
1 1
40 60
21,6 42
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VCIS01300R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIS01300R 6,67
4,9
4,8
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VCIS01300R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIS01300R % 16,04
28,3
31,9
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VCIS01300R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VCIS01300R Fa interagire tra loro gli allievi progetto di contabilita' professionalizzante per gli allievi del corso AFM integrazione per alunni BES e stranieri
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 40 27,8 Basso coinvolgimento 30 16,5 Alto coinvolgimento 30 55,7
Situazione della scuola: VCIS01300R
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola e coerenti con le linee del POF, specialmente sulle attività anti-dispersione nel primo biennio e professionalizzanti nel secondo biennio e nel quinto anno. La trasparenza di informazioni relativa ai progetti presentati è massima. La soddisfazione relativa ai progetti svolti è sempre molto elevata sia da parte degli studenti che delle famiglie. La scuola controlla costantemente i propri processi anche dal punto di vista economico e realizza tutte quelle azioni volte a ridurre spese eliminabili, in primis attraverso l'informatizzazione delle procedure.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'esiguità delle risorse economiche di proponenti esterni vanifica talvolta l'attività di progettazione, di lavoro con la classe cui non fa seguito la concreta realizzazione del progetto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la sua "mission" e le sue priorità, che rende note con mezzi diversi in modo che siano note e condivise da docenti, studenti, personale ATA e famiglie. Per raggiungere tali priorità la scuola fissa strategie, azioni, obiettivi di breve termine misurabili; periodicamente la scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi ed eventualmente intraprende azioni correttive. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente in funzione delle priorità da raggiungere Le risorse economiche sono sfruttate al meglio e sono convogliate verso gli obiettivi ritenuti prioritari; la scuola si attiva anche per reperire risorse aggiuntive, partecipando a bandi e controlla costantemente i processi per ridurre spese comprimibili.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VCIS01300R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIS01300R 5
2,3
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VCIS01300R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VCIS01300R progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
20 0
14,8 8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
10
19,9
17,3
0
0
8
7
1
10
26,1
26,3
1
60
51,7
39
1
10
14,2
12,5
0
0
2,3
1,2
0 1
0 20
0 11,9
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VCIS01300R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIS01300R % 40,71
35,2
30
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VCIS01300R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIS01300R 30,58
30,3
35,9
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VCIS01300R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIS01300R 0,68
0,4
0,8
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola annualmente individua le esigenze formative di docenti ed ATA sulla base delle seguenti priorità: 1- formazione per norme cogenti 2- necessità di nuove competenze in base agli obiettivi di miglioramento (TIC, BES, CLIL, ecc). La formazione in campo digitale ha portato tutti i docenti a produrre documentazione sotto forma di file e ad usare senza difficoltà il registro elettronico; gli aspetti organizzativi e didattici ne hanno decisamente beneficiato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla fine di un momento di formazione sull'uso delle tecnologie digitali, non sempre tutti i i docenti hanno la possibilità di sperimentare subito nella didattica quanto appreso; una parte delle conoscenze quindi non ha modo di consolidarsi.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola periodicamente raccoglie i dati sulle competenze informatiche del personale docente e,laddove carenti, organizza moduli di formazione. Mediante fascicolo personale e registro formazione vengono inoltre registrate le altre competenze degli insegnanti. Il curriculum e l'esperienza precedente vengono considerate per l'assegnazione di incarichi, in primis quelli di Funzione Strumentale.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è talvolta nell'impossibilità di utilizzare al meglio tutte le competenze presenti: - per non coincidenza tra richiesta e competenze - per tempi ed impegni che impongono delle priorità nelle scelte
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VCIS01300R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VCIS01300R per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
20
42,6
46,3
No
30
26,1
27,3
No
0
18,8
22,8
Si Si Si Si No No No Si
80 90 50 90 10 0 30 70
80,1 95,5 80,1 88,6 27,8 28,4 35,2 89,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VCIS01300R
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,7 indicato Bassa varietà (fino a 3 30 11,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 60 43,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 10 42,6 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VCIS01300R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VCIS01300R % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
1,6
6,7
6,6
0
19,3
5,4
4,4
0
0
1,6
2,9
6 21 8 12 0 0 0 7
7,6 14,1 4,2 5,7 1,1 0 3,8 5,1
10,3 15,6 8,1 8 4,9 4 2,6 9,9
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Premessa: nei dati indicati dalla scuola nel Questionario Scuola Invalsi, si è inteso GRUPPO DI LAVORO una commissione costituita ad hoc dal Dirigente Scolastico o dal Collegio Docenti su specifiche questioni, non rientrano in questa definizione i dipartimenti disciplinari, cui partecipa il 100% dei docenti e che affronta le principali tematiche didattiche e di valutazione, elabora la programmazione annuale, individua i programmi minimi nei passaggi da scuola a scuola, dà indicazioni sui libri di testo, elabora prove di certificazione delle competenze a fine biennio e prove in ingresso ed uscita in prima e seconda. La scuola ha predisposto un'area riservata del sito web dove viene caricato materiale per le riunioni, per Bes, ecc
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Difficoltà per talune iniziative a trovare la collaborazione dei docenti in quanto comportano una disponibilità oraria abbastanza ampia. - Un gruppo molto ristretto di docenti presenta difficoltà ad uniformarsi alle scelte adottate e condivise.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale prioritari per gli obiettivi di miglioramento che annualmente si prefigge e ne tiene conto per la definizione del Piano di Formazione condiviso. La scuola monitora costantemente tali attivitĂ che risultano molto apprezzate dai docenti-formati e con ricadute positive sulle attivita' didattiche; valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute e delle esperienze pregresse. Nella scuola sono presenti dipartimenti disciplinari ed altri gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti importanti per la didattica e per l'ampliamento del Piano dell'Offerta Formativa. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
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pagina 96
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VCIS01300R
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20 Bassa partecipazione (1-2 reti) 50 Media partecipazione (3-4 20 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10
Riferimento Regionale % 6,8 32,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
36,4
29,8
24,4
23
Nessuna partecipazione a reti
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pagina 97
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VCIS01300R
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 50 50 0
n.d.
Riferimento Regionale % 60,4 24,4 15,2
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VCIS01300R
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 25 22 Bassa apertura 0 9,1 Media apertura 12,5 12,2 Alta apertura 62,5 56,7 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VCIS01300R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VCIS01300R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
20 30
38,6 12,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
n.d.
20
28,4
19,2
n.d. n.d. n.d.
0 0 60
5,7 19,3 76,1
13,7 8 51,6
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pagina 100
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VCIS01300R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VCIS01300R per motivo) per motivo) n.d.
30
37,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
n.d.
0
23,9
23,7
n.d.
60
76,7
73,6
n.d.
20
10,8
10,5
n.d.
20
30,7
27,8
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
pagina 101
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VCIS01300R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VCIS01300R per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
40 40
30,1 36,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
n.d.
40
43,8
45,5
n.d.
10
29
25,8
n.d.
10
10,2
12,4
n.d.
0
14,2
20,5
n.d.
30
43,8
22,5
n.d.
0
14,2
14,3
n.d. n.d.
20 10
23,9 10,8
19,2 13,1
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pagina 102
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VCIS01300R
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 40 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 20 36,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 40 35,2 Alta varietà (piu' di 8) 0 8,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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pagina 103
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:VCIS01300R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIS01300R Si 40 39,8 No 30 61,9 No 0 14,8 Si 40 42,6 Si 30 59,1 Si 20 33,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
50
55,1
56,9
Si
60
63,1
60
No
30
42,6
42,7
Si No
50 30
54 27,3
52,4 23,3
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pagina 104
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:VCIS01300R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di VCIS01300R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
50
80,1
79,1
SNV - Scuola: VCIS01300R prodotto il :22/09/2015 19:20:40
pagina 105
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI VCIS01300R VERCELLI PIEMONTE ITALIA
NO 6,0 7,0 10,0
X 93,0 92,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 0 23,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 0 8,5 Numero di convenzioni 10 14,8 medio-basso Numero di convenzioni 60 26,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 30 26,7
Situazione della scuola: VCIS01300R %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:VCIS01300R % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIS01300R % 7,31
16,3
Riferimento Nazionale %
16,3
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) ATTENZIONE: CONTRARIAMENTE AI DATI SOLO PARZIALI CARICATI A FEBBRAIO 2015, LA SCUOLA STIPULA MOLTE CONVENZIONI DI STAGE, E DI TIROCINIO (PROFESSIONALE); LA SCUOLA MONITORA COSTANTEMENTE TALE ATTIVITA' E NE FA UN PROPRIO PUNTO DI FORZA. GLI ACCORDI E PROTOCOLLI DI INTESA SONO STABILITI CON ENTI PUBBLICI (COMUNE DI VERCELLI) E PRIVATI DI PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO (MUSEI, ASSOCIAZIONI CULTURALI, AGENZIA DI ANIMAZIONE TURISTICA...) LA SCUOLA COLLABORA ANCHE CON LA PROVINCIA. LE RICADUTE SULL'OFFERTA FORMATIVA SONO POSITIVE A LIVELLO DI FORMAZIONE PROFESSIONALIZZANTE
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) NON SEMPRE LE ATTIVITA' VENGONO EVIDENZIATE E PUBBLICIZZATE.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VCIS01300R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIS01300R % 1,08
11,4
9,2
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VCIS01300R
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 50 36,4 Medio - basso livello di 50 57,6 partecipazione Medio - alto livello di 0 6,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VCIS01300R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIS01300R 62,39
49,8
81,6
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: VCIS01300R
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 30 19,9 Medio - alto coinvolgimento 70 65,9 Alto coinvolgimento 0 14,2
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) IL COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE AVVIENE LA PARTECIPAZIONE DELLE FAMIGLIE E' LIMITATA ATTRAVERSO I RAPPRESENTANTI NEGLI ORGANI DAL PUNTO DI VISTA QUANTITATIVO. COLLEGIALI E QUANDO NECESSARIO ATTRAVERSO LA CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEE. SONO PRESENTI FORME DI COLLABORAZIONE CON GENITORI IN INTERVENTI DI FORMAZIONE SPECIFICA PER I DIVERSI INDIRIZZI. LA SCUOLA UTILIZZA IL SITO WEB, LA BACHECA DEL REGISTRO ELETTRONICO PER OGNI COMUNICAZIONE CON LE FAMIGLIE.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola al momento non fa parte di reti di scuole, ma ha numerose collaborazioni con soggetti esterni formalizzate attraverso convenzioni e ATS. La scuola propone numerosi stage, tirocini e percorsi di alternanza scuola-lavoro (settore professionale) con ricadute positive, sia in corso d'anno sia nel periodo estivo. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle proprie iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di collaborazione.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) favorire l'ammissione alla classe successiva
favorire l'emergere di eccellenze
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) ridurre a fine triennio le non ammissioni: a)nel primo biennio del 5% b)nel secondo biennio del 3% c)nell'ultimo anno del 2% media crediti ammissione all’esame di stato a fine triennio superiore al dato di giugno 2015
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
focalizzare meglio nella programmazione dell'attività didattica la competenza "progettare"
media voti esame di qualifica superiore al 2015 (professionale) * realizzazione di progetto finale coerente col percorso di studi scelto (tecnico)
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) le scelte sono funzionali alle criticità presenti e considerate oggetto di impegno e azioni di miglioramento.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) definire in sede di dipartimento griglie comuni di valutazione che utilizzino l’intera gamma dei voti migliorare l'utilizzo dei dati attraverso raccolta e monitoraggio dei risultati delle prove strutturate e delle certificazione delle competenze preparare prove comuni a fine classe quarta e quinta per le materie oggetto di prima e seconda prova scritta d’esame e per la lingua inglese Potenziare la dotazione informatica delle classi per utilizzo TIC e gli strumenti informatici ad uso dei docenti
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utilizzo della Lim da parte di tutti i docenti delle classi 2.0, previo corso di formazione
Inclusione e differenziazione
promuovere la partecipazione a concorsi o attivitĂ proposte da enti esterni per valorizzare le eccellenze dare evidenza anche sul sito web dei risultati relativi alle eccellenze, anche attraverso una migliore registrazione dei risultati
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola ritiene che l'analisi e la revisione dei processi contribuisca ad individuare gli elementi cui apportare modifiche per perseguire le prioritĂ fissate.