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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TAIC810003 I.C.L. DA VINCI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TAIC810003 TAEE810015 VA VB VC TAEE810026 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Medio Alto Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAIC810003 2.1 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAIC810003 1.0 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAIC810003 0.0 0.6 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte delle famiglie, consapevole che l’istituzione scolastica sia, nei due comuni, l’unico centro vitale di aggregazione sociale, si mostra collaborativa e disponibile, nonostante il livello socio-economico-culturale basso e la situazione occupazionale preoccupante. Per evitare l'anomala concentrazione di alunni svantaggiati nelle stesse classi, da tre anni a questa parte si adotta un sistema di composizione equieterogeneo delle classi, tenendo conto dei livelli di competenze in uscita/ingresso, delle dinamiche relazionali; degli alunni con B.E.S.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La crescita della vulnerabilità sociale e la presenza di sacche di povertà sono evidenti, basti pensare che alcune famiglie sono impossibilitate ad acquistare il materiale necessario al regolare svolgimento delle attività didattiche. Tali situazioni costringono la scuola e il comune ad intervenire per fronteggiare il disagio con forme di comodato d’uso gratuito (strumenti musicali, libri di testo….) o con l’erogazione diretta o indiretta di contributi economici (voucher mensa, borse di studio, scuolabus, visite guidate….). Sebbene la scuola miri ad essere luogo d'incontro di tutti e abbia come obiettivo l'equieteregoneità delle classi, vi è comunque il vincolo della scelta del tempo-scuola; pertanto, la classe difforme per composizione risulterà essere quella con tempo scuola pieno nella Primaria di Monteiasi. In questo caso è la scelta delle famiglie a determinare il gruppo classe; tendenzialmente essa avrà uno status socio-economico più elevato, poiché i genitori degli alunni lavorano entrambi.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Monteiasi e Montemesola sono due cittadine distanti fra loro solo 10 km, ma diverse sia sotto l’aspetto orografico che demografico. A Monteiasi si evidenzia un incremento demografico complessivo pari a 230 unità. La fertilità del terreno e le favorevoli condizioni climatiche hanno permesso lo sviluppo di attività olivicole e vitivinicole che occupano il 23% della popolazione attiva. La maggior parte degli occupati opera nel terziario. L’insediamento della Alenia nel 2005 ha dato speranza ad un nuovo impulso economico-produttivo. A Montemesola dal 2006 si assiste a un decremento demografico complessivo di 114 unità dovuto ad un basso tasso di natalità (1,02%) e di immigrazione (0,75%). Come per Monteiasi, il terziario è il segmento produttivo principale. L'Istituto Comprensivo "L. Da Vinci" di Monteiasi può contare sulla collaborazione di associazioni culturali, la pro-loco di Montemesola, le confraternite, le comunità parrocchiali, i servizi sociali dei due comuni, le associazioni sportive e i centri di aggregazione giovanile. Le offerte di collaborazione si estendono anche ad associazioni di volontariato e partner istituzionali che hanno la loro sede nel capoluogo Ionico. Le famiglie e gli Enti locali costituiscono una risorsa preziosa e insostituibile. Ottima la collaborazione con l'U.T.R. di Grottaglie e con l'équipe psico-pedagogica.
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Il territorio nel tempo è stato segnato dall’impoverimento di centri di formazione e di aggregazione culturale. Oggi si evidenzia, altresì, la carenza di servizi sanitari e sociosanitari, l’inefficienza delle infrastrutture per la mobilità extraurbana. La distanza tra i due comuni e l'assenza di mezzi di trasporto in orari compatibili con le attività scolastiche è un forte limite per le attività di aggregazione tra gli alunni delle due sedi della scuola e per lo spostamento del personale. Alcuni genitori di alunni di Montemesola hanno difficoltà a spostarsi nella sede centrale di Monteiasi, dov'è situato l'Ufficio di segreteria. La scuola offre un servizio di sportello di segreteria settimanale, sopportando costi aggiuntivi di personale.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TAIC810003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
16.728,00
19.025,00
4.001.932,00
402.157,00
0,00
4.439.842,00
Gestiti dalla scuola
4.578,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.578,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
4.239,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.239,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
28.238,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
28.238,00
3.258,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.258,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
144.901,00
144.901,00
34.383,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
34.383,00
COMUNE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:TAIC810003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,4
85,9
8,6
0,0
95,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,1
3,1
ALTRI PRIVATI
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TAIC810003
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
42,9
39,6
23,4
44,4
46,5
55,3
12,7
13,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 74,6 69,2 Totale adeguamento 25,4 30,8
Situazione della scuola: TAIC810003
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola riceve la maggior parte delle risorse economiche dallo Stato. Una percentuale abbastanza significativa è ottenuta dai fondi UE ed a seguire dalle famiglie e dagli enti privati; scarsamente significativa risulta essere la quota contributiva dell' Ente comunale. Gli edifici si presentano relativamente sicuri e parzialmente adeguati rispetto al superamento delle barriere architettoniche. I Fondi Europei di Sviluppo Regionale stanno permettendo alla scuola di costruire, tra l'altro, una scala d'emergenza in un plesso di Montemesola che ne era sprovvisto. Nuovi progetti del Piano Edilizia, recentemente approvati, dovrebbero permettere di eliminare altre barriere architettoniche presenti. La qualità degli strumenti in uso nella scuola è buona e a disposizione di tutti coloro che ne facciano richiesta. Ogni singola risorsa è impegnata per creare un contesto accogliente ed inclusivo determinante per soddisfare i bisogni educativi degli alunni. I Fondi Europei hanno permesso negli ultimi tre anni l'ammodernamento delle sale docenti e dei laboratori scientifici, musicali e multimediali. I finanziamenti previsti dai Piani per l'edilizia scolastica permetteranno a breve di intervenire sui locali della palestra della secondaria di Montemesola, inagibili da molti anni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici di Monteiasi non hanno spazi adeguati per consentire la sperimentazione di classi aperte. La chiusura nel 2009 del plesso dell'infanzia ha determinato un sovraffollamento degli altri due plessi, costringendo la scuola a rinunciare ad ambienti di apprendimento essenziali. E' stato chiuso un laboratorio artistico-tecnologico della scuola secondaria "L. Da Vinci". Il dimensionamento ha comportato, inoltre, un aumento consistente dell'archivio nella sede centrale di Monteiasi, dove è necessario provvedere sia al reperimento di nuovi locali che un impianto antincendio adeguato. In tre plessi su quattro mancano gli ascensori; è impossibile quindi ai disabili fisici accedere ai laboratori ubicati ai piani superiori. In un plesso di Montemesola un servoscala consente l'accesso al primo ma non al secondo piano dell'edificio. Nonostante un quadro piuttosto positivo emergono perciò alcuni limiti dovuti principalmente alla presenza di barriere, alla carenza di spazi da adibire a nuove aule e a laboratori nonché di spazi esterni attrezzati. L'equipaggiamento multimediale delle aule non è stato ancora completato, poiché si è preferito rinnovare computer e attrezzature di laboratorio obsolete e quasi inservibili. La mancanza di una ADSL con velocità di almeno 10 Mb nella sede Centrale di Monteiasi impedisce lo sviluppo della digitalizzazione già avviato.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TAIC810003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TAIC810003 85 82,5 18 17,5 100,0 - Benchmark* TARANTO 7.096 87,8 986 12,2 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TAIC810003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TAIC810003
35-44 %
N°
45-54 %
N°
-
0,0
30
35,3
TARANTO
111
1,6
1.282
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
30
35,3
18,1
2.765
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
25
29,4
100,0
39,0
2.938
41,4
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TAIC810003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAIC810003 15,8 84,2 100,0
Istituto:TAIC810003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAIC810003 30,6 69,4 100,0
Istituto:TAIC810003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAIC810003 81,8 18,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TAIC810003 - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA
Istituto:TAIC810003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 8,9 38 48,1 15 19,0 969 5.677 80.068
15,5 12,7 21,1
1.767 12.965 99.999
28,2 28,9 26,3
1.385 9.107 99.999
22,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 19
24,1
2.150 17.121 99.999
34,3 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TARANTO PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
86 639 7.359
%
N° 89,6 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
10 49 1.143
%
N° 10,4 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TAIC810003
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,5 7,4 28,6 21,8 0 0,2 61,9 70,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,6 19,1 36,5 36,6 3,2 9,7 39,7 34,6
Situazione della scuola: TAIC810003
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'organico di diritto del personale docente è costituito da 93 unità, che salgono a 104 unità in organico di fatto; il personale ATA conta 20 unità: 1 DSGA, 5 assistenti amministrativi e 14 collaboratori scolastici. Un consistente gruppo di docenti, 35%, si situa sia nella fascia d'età tra i 34-44 anni, un altro 35% in quella tra i 45-55 anni; si tratta per la maggior parte di docenti donne. Nell'a.s. 2011/12 la percentuale di stabilità del personale docente era bassa, oggi invece risulta piuttosto alta se si considera la fascia da 2- 5 anni. Il dirigente scolastico ha diretto la scuola per l'intera durata dell'incarico: tre anni; la stabilità della dirigenza è in linea con i riferimenti nazionali ed ha permesso una programmazione a medio termine della mission istituzionale. Nel recente passato tale programmazione risultava impossibile a causa dell'avvicendamento annuale di dirigenti reggenti nelle due scuole da cui è sorto l'attuale istituto comprensivo. Rilevante è la percentuale di docenti in possesso di certificazione informatica in una delle due scuole da cui si è formato l'attuale istituto comprensivo, mentre ancora oggi risulta poco significativa la quota di insegnanti di scuola primaria abilitati all’insegnamento della lingua straniera. La presenza nella scuola del Centro di Certificazione Eipass ha incentivato i docenti ad acquisire nuove competenze.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Più bassa della media nazionale la presenza percentuale di docenti in possesso di laurea nella scuola primaria. Una quota di docenti è poco dinamica e proattiva nella prassi didattica. L'organico dei collaboratori scolastici è sottodimensionato rispetto alle necessità della scuola, soprattutto a causa della presenza del tempo scuola pomeridiano in due plessi. L'età dei collaboratori scolastici è mediamente elevata (56 anni. Le assenze del personale A.T.A. dovute a invalidità e malattia sono numerose ( v. indicatori scuola).
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAIC810003
% classe 1 98
99,0
classe 2
% classe 2 97
100,0
classe 3
% classe 3 95
100,0
classe 4
% classe 4 78
100,0
classe 5
% classe 5 99
100,0
- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia
5.553
99,7
5.702
99,8
5.661
99,9
5.852
99,9
5.825
99,8
38.049
99,0
39.293
99,3
38.680
99,3
40.440
99,4
40.464
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TAIC810003
% classe 1
classe 2
92
98,9
% classe 2 90
97,8
- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia
5.850
97,3
5.956
96,8
40.977
96,1
41.666
96,0
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TAIC810003
7 13
8
9
28
16
10 10
Lode 6
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
17,3
37,3
21,3
13,3
8,0
2,7
- Benchmark* TARANTO
1.355
1.642
1.408
999
397
280
22,3
27,0
23,2
16,4
6,5
4,6
PUGLIA
10.373
11.563
9.307
7.270
3.167
1.813
23,8
26,6
21,4
16,7
7,3
4,2
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAIC810003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TARANTO
-
0,2
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,1
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TAIC810003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TARANTO
-
0,2
-
0,5
-
0,8
PUGLIA
-
0,2
-
0,5
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAIC810003
% classe 1
classe 2
2
2,1
TARANTO
172
PUGLIA
657 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,2
78
1,7
521
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,4
73
1,3
396
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
1
1,3
1,3
75
1,0
521
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,3
58
1,0
1,3
305
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TAIC810003
% classe 1
classe 2
1
1,1
% classe 2
classe 3
2
2,2
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia
87
1,5
87
1,4
43
0,7
420
1,0
386
0,9
257
0,6
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAIC810003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
-
0,0
TARANTO
219
4,1
104
PUGLIA
911
2,4
649
17.324
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
1,1
-
0,0
1,9
99
1,8
101
1,7
546
1,4
601
2,5
12.038
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
1,8
68
1,2
1,5
381
0,9
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TAIC810003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
-
0,0
TARANTO
137
2,3
121
PUGLIA
589
1,4
549
12.192
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
2,0
70
1,1
1,3
338
0,8
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti non ammessi alla classe successiva risulta estremamente bassa e dunque poco significativa, sia nella scuola primaria che nella scuola media. I pochissimi casi di studenti non ammessi sono dovuti per lo più alla mancata frequenza. La percentuale di ammessi risulta superiore ai dati di confronto (provincia, regione, nazione). La distribuzione degli studenti per fascia di voto risulta ben distribuita, con il picco maggiore situato in corrispondenza dei voti 7 e 8. Il numero di studenti che ha conseguito voto 6 è inferiore ai valori di confronto (provincia, regione, nazione). Mentre risultano più elevati, rispetto ai valori di confronto, le fasce del 7 e del 10. Nel confronto col dato medio nazionale si rileva una maggiore positività verso le valutazioni più alte (sia nella fascia 6/7 che nella fascia 9/10). I risultati a distanza nel primo anno di scuola secondaria di secondo grado confermano i dati delle ammissioni, in quanto non si rilevano casi di ripetenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registrano casi sporadici di abbandono scolastico, per lo più legato al difficile contesto familiare, ma il dato è veramente minimo. La valutazione dei diversi plessi evidenzia una disomogeneità di voti. I voti più alti sono concentrati nel segmento della Primaria e la varianza tra le classi è alta (come attestato dalle prove comuni).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola garantisce il successo formativo, evidenziato dalla bassissima percentuale di ripetenza. I singoli casi di alunni ripetenti provengono da famiglie molto problematiche e disfunzionali. La distribuzione degli alunni per fasce di livello è equilibrata,mentre la varianza tra le classi è alta. Occorre apportare dei miglioramenti nella valutazione degli apprendimenti in alcune classi della Primaria e nelle prove comuni.
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TAIC810003 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 63,7
2-Scuola primaria - Classi seconde
58,3
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Puglia
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
59,3
52,1 49,2
-13,8
54,2
-3,6
TAEE810015 - II B
55,9
-7,2
55,2
-2,6
TAEE810015 - II C
52,2
-11,1
50,7
-7,2
14,5
71,7
13,7
TAEE810026 - II B
64,6
1,2
68,4
10,3
61,0
62,8 1,7
n/a
n/a
61,6
n/a
62,9
57,7
60,5 56,6
-4,9
54,4
-8,1
TAEE810015 - V B
57,8
-3,6
58,4
-4,1
TAEE810015 - V C
67,4
6,1
65,1
2,5
14,0
74,0
11,5
TAEE810026 - V B
47,4
-14,0
28,3
-34,6
61,4
54,0 0,0
n/a
57,3
55,3 47,6
0,0
55,4 54,6
0,0
49,2
0,0
TAMM810014 III B
56,4
0,0
45,9
0,0
n/a
n/a
53,6
n/a
TAMM810014
n/a
n/a
n/a
TAMM810014 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
75,3
52,6
n/a
n/a
63,6
57,3
54,8
n/a
TAEE810026
58,0
n/a
n/a
TAEE810026 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
59,2
-3,7
TAEE810015
n/a
n/a
n/a
TAEE810015 - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
77,8
61,6
n/a
n/a
70,6
59,5
69,8
n/a
TAEE810026
60,4
n/a
n/a
TAEE810026 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
53,5
2,3
TAEE810015
n/a
n/a
ITALIA
TAEE810015 - II A
n/a
n/a
Sud 56,5
-4,4 n/a
Punteggio medio
n/a
65,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
TAMM810025
48,7
TAMM810025 III A
n/a
62,2
0,0
62,9
0,0
TAMM810025 III B
34,3
0,0
68,9
0,0
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TAEE810015 - II A
10
6
5
3
1
6
7
2
7
3
TAEE810015 - II B
5
3
4
3
3
2
6
3
3
4
TAEE810015 - II C
6
1
4
5
2
3
9
2
2
2
TAEE810026 - II A
0
0
2
4
8
0
1
3
2
9
TAEE810026 - II B
2
2
2
10
1
1
3
1
1
13
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TAIC810003
25,0
13,0
18,5
27,2
16,3
12,6
27,4
11,6
15,8
32,6
Puglia
20,5
11,5
13,8
16,9
37,2
22,4
22,4
10,4
17,4
27,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TAEE810015 - V A
3
7
4
2
2
6
7
5
0
1
TAEE810015 - V B
6
4
5
4
3
7
1
10
2
2
TAEE810015 - V C
1
3
5
5
5
1
4
6
7
1
TAEE810026 - V A
1
1
2
3
11
0
2
4
8
4
TAEE810026 - V B
2
11
0
0
0
13
0
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TAIC810003
14,4
28,9
17,8
15,6
23,3
29,7
15,4
27,5
18,7
8,8
Puglia
22,3
21,0
15,5
19,3
21,9
20,7
20,1
21,5
17,3
20,3
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TAMM810014 III A
8
4
4
3
3
8
5
5
3
1
TAMM810014 III B
5
5
5
4
1
7
7
4
2
0
TAMM810025 III A
1
5
4
4
2
0
4
1
9
2
TAMM810025 III B
15
0
0
0
0
1
2
3
2
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TAIC810003
39,7
19,2
17,8
15,1
8,2
21,9
24,7
17,8
21,9
13,7
Puglia
26,3
16,7
20,0
18,5
18,5
28,5
23,6
16,9
13,1
17,9
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TAIC810003 23,7 76,3 22,3 77,7 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TAIC810003 32,2 67,8 62,0 38,0 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno delle singole classi la variabilità è più bassa e ciò è indice di un più alto livello di omogeneità e di equilibrio nella composizione delle singole classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Confrontando i dati complessivi della scuola con quelli relativi alle scuole del territorio, a quelle con background socioeconomico simile e al valore medio nazionale, si rileva che nelle prove di Italiano i risultati sono inferiori, sebbene ci siano Il livello raggiunto dagli studenti è abbastanza affidabile, dei miglioramenti nel passaggio dalla seconda alla quinta nonostante in alcune classi si sia registrato un cheating elevato. primaria. Nella prova di Matematica la situazione complessiva è La scuola sta già mettendo in atto intervento correttivi e di migliore o si equivale a quelle di confronto, ma in questo caso sensibilizzazione per evitare il cheating. si registra una lieve flessione aumentando di livello scolastico. 2)Gli esiti non sono uniformi tra le classi e soprattutto tra i vari Alcune classi hanno registrato risultati positivi o uguali a quelli plessi scolastici. La variabilità dei risultati tra le classi è più di confronto. elevata rispetto ai dati di confronto e ciò è indice di basso livello di omogeneità e di equilibrio. Dal confronto con le prove Invalsi del 2011/12 risulta un 4) Globalmente nella scuola, le disparità a livello di risultati tra miglioramento nelle II e nelle V della scuola Primaria rispetto gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono in aumento nel alle scuole con ESCS simile, sebbene alcuni risultati restino corso della loro permanenza a scuola. ancora negativi. Esaminando la situazione delle singole classi, le disparità si dal 2011/12 al 2013/2014: concentrano soprattutto in alcune classi delle sedi di classi II Primaria: Ita + 2 p. percentuali, Mat. +10,3 Montemesola. classi V Primaria: Ita: =, Mat.+ 4,3 I risultati della prova nazionale 2015, confrontati con quelli delle prove del 2013, sulle stesse classi, hanno evidenziato un miglioramento sia in Italiano che in Matematica.
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
pagina 26
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sebbene vi siano stati dei miglioramenti rispetto alla situazione di partenza (dati Invalsi a.s. 2011/12) dovuti alle azioni che la scuola ha messo in atto in questi anni, i risultati positivi non sono ancora diffusi in tutte le classi, la varianza tra le classi è alta. Dall’esame dei dati INVALSI si evince una situazione di disomogeneità dei risultati ottenuti: si distinguono classi con risultati positivi e classi con risultati fortemente negativi. E’ da sottolineare, però, che all’interno delle classi di registra una omogenea distribuzione delle fasce di livello, fatta eccezione per alcune classi anomale. Tutto ciò determina una condizione di forte squilibrio che, se da una parte fa registrare dati incoraggianti dall’altra evidenzia situazioni completamente negative.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati ottenuti attraverso un questionario che rileva le osservazioni dei docenti sulle competenze di cittadinanza risulta che la maggioranza degli alunni (50%) abbia acquisito in maniera adeguata, con leggere differenze a seconda della fascia di età e della classe frequentata, le capacità metacognitive che attengono al metodo di studio (imparare ad imparare; comprendere e comunicare; acquisire informazioni). Gli alunni sono in grado di consultare materiale di studio, riassumere, anche da testi discontinui, cogliere informazioni; sono inoltre in grado di portare a termine i compiti assegnati nei tempi stabiliti. Per ciò che attiene la civile convivenza, tutti gli alunni rispettano le regole a scuola, sia durante le lezioni, come si evince dai voti di comportamento, che nelle attività comuni (classi aperte, attività extra-scolastiche, seminari in spazi comuni ed attività informali); non si registrano episodi di vandalismo o di violenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene i dati del questionario docenti, i voti di comportamento e le note disciplinari, non facciano registrare episodi eclatanti di inosservanza delle regole, il questionario alunni, somministrato alle quarte e quinte classi della scuola Primaria e alle seconde della Secondaria, rileva un certo malessere dovuto ad episodi di leggera prevaricazione (insulti verbali, dispetti, ecc.). Dall’analisi dell'attività dello sportello d’ascolto, si rilevano alcuni episodi di cyberbullismo e di prevaricazione perpetrati dagli alunni in orario extra-scolastico. Il questionario docenti rileva che, nel passaggio dalla V classe della Primaria alla II della Secondaria, vi è una minore consapevolezza delle regole che informano il vivere civile (53% di livello di consapevolezza ottimo in V contro il 17% in II Media).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sebbene non vi siano episodi particolarmente rilevanti di prevaricazione a scuola, è necessario continuare nell'azione congiunta con le famiglie per contrastare anche le piccole prevaricazioni quotidiane. Da monitorare in maniera piÚ sistematica le competenze di cittadinanza durante le attività comuni prevedendo specifiche schede di rilevazione.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TAIC810003
17,7
% Linguistica 16,4
% Professionale
% Qualsiasi area
16,9
2,6
% Scientifica 16,9
% Tecnica 11,3
% Umanistica 18,6
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TAIC810003 TARANTO PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 64 69,6 28 3.401 68,8 1.545 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166
TOTALE 30,4 31,2 25,8 29,1
92 4.946 39.603 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TAIC810003 - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 59 92,2 23 82,1 2.932 26.056 276.676
90,1 91,8 90,9
1.195 8.330 93.486
84,0 86,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno dell’Istituto comprensivo gli esiti in uscita dalla scuola Primaria sono confermati nel I anno della scuola Secondaria, gli alunni sono ammessi con percentuali al di sopra del livello nazionale, provinciale e regionale. Il Consiglio orientativo è seguito dal 69, 6% degli studenti, leggermente inferiore alla media nazionale (70,9), ma superiore al dato provinciale (68,8%). Il Consiglio orientativo della scuola si rivela efficace, poiché il 92% degli alunni che lo hanno seguito sono stati ammessi alla classe successiva nella scuola secondaria di secondo grado. Il risultato è superiore sia alla media nazionale (90,9%) che a quella provinciale (90,1%) e regionale (91,8%). In generale, il successo degli alunni nel primo anno della scuola secondaria è alto , poiché anche la percentuale degli alunni che non seguono il consiglio orientativo sono ammessi alla classe successiva in percentuale maggiore (82,9%) rispetto al dato nazionale (76,9%).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Consiglio orientativo della scuola non è seguito da tutti gli alunni poiché spesso la scelta della scuola secondaria di II grado è influenzata dalle amicizie e dalle decisioni delle famiglie. La scelta non è sempre consapevole.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola attua azioni sistematiche per l'orientamento alla scelta del percorso di studio successivo. Anche all'interno della scuola, si realizzano percorsi di orientamento alla scelta dell'indirizzo musicale. La scelta del percorso è generalmente consapevole e il giudizio orientativo risulta efficace. La percentuale di successo ad un anno di distanza è alta.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC810003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,5 7,7 Medio - basso grado di 0 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 18,6 21,2 Alto grado di presenza 72,9 68,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC810003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,5 8,4 Medio - basso grado di 0 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 23,6 19,9 Alto grado di presenza 70,9 68,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TAIC810003 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC810003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,2
92,6
89,3
Si
93,2
91,8
89
Si
91,5
89,8
85
Si
91,5
89
83,4
No
89,8
87,2
81,3
Si
76,3
72,6
57,9
Si
84,7
85,2
80,7
No
35,6
35
29,3
No
8,5
9,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TAIC810003 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC810003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,4
91,6
87
Si
96,4
91
86,7
Si
94,5
89,9
83,6
Si
92,7
88,2
81,7
No
92,7
86,1
79,6
Si
74,5
72,3
58,4
Si
89,1
91,3
86,2
No
36,4
28,6
28,3
No
12,7
8,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d’istituto è costruito avendo come riferimento le Linee di indirizzo triennali deliberate dal Consiglio. Esse sono definite a partire dalla lettura del contesto territoriale di riferimento, con i suoi limiti e le sue opportunità. Le linee di indirizzo costituiscono lo sfondo integratore di tutte le attività della scuola, sia curricolari che extra-curricolari, e si sviluppano in approfondimenti annuali proposti dal Collegio dei docenti e deliberati dal Consiglio d’Istituto. Le scelte educativodidattiche sono condivise dalle famiglie che con il mondo dell’associazionismo, il privato sociale, gli Enti Locali e con le altre istituzioni del territorio collaborano attivamente alla realizzazione del P.O.F. Negli anni 2012/13 e 2013/14 la progettazione didattica ed educativa si è concentrata sull’analisi delle Nuove Indicazioni Nazionali per il Curricolo; i gruppi di lavoro hanno costruito la mappa degli obiettivi di apprendimento in verticale per i tre settori formativi. Il curricolo si snoda attraverso le Unità di Apprendimento (U.d.A.) trasversali d’Istituto, le U.d.A. multidisciplinari e disciplinari, i progetti di ampliamento dell’O.F. Le U.d.A. trasversali e i progetti sono finalizzati al potenziamento delle competenze sociali e civiche, prevedono la collaborazione di famiglie e altri soggetti nella realizzazione delle attività didattiche, contribuiscono a dare il senso dell’unitarietà. Le attività, curricolari ed extra, definiscono competenze e obiettivi.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La rilevazione dei bisogni dell’utenza per quanto riguarda l’ampliamento dell’Offerta formativa non è sistematica ed è sbilanciata sulle competenze sociali e sulle abilità espressive. Nel settore della secondaria si dovrebbe curare maggiormente il recupero/consolidamento delle competenze attraverso attività laboratoriali o sportelli didattici che prevedano attività personalizzate.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC810003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,1 Medio - basso grado di 15,3 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 25,4 35,8 Alto grado di presenza 55,9 42,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC810003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,8 4 Medio - basso grado di 5,5 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 37,9 Alto grado di presenza 56,4 45,4 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC810003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC810003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,8
88,5
81,4
Si
71,2
65,7
71,2
Si
94,9
94,9
86,4
Si
81,4
69,3
64,1
Si
74,6
64,2
57,4
No
89,8
89,3
82,3
No
69,5
60,9
58,6
No
52,5
50,4
42,2
No
6,8
7,7
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC810003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC810003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,1
86,7
80,2
Si
70,9
68,2
73,5
Si
81,8
74,6
60,6
Si
92,7
90,2
81,4
Si
81,8
65
57,9
No
94,5
91,6
86
Si
70,9
65,3
63,4
No
52,7
57,5
53
No
12,7
8,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione educativa e didattica dell’istituto comprensivo è elaborata attraverso il lavoro di Collegio dei docenti in seduta plenaria, Collegi di settore, gruppi di lavoro per la continuità verticale, gruppi di lavoro per le attività di accoglienza/orientamento, riunione per intersezione, interclasse, dipartimenti disciplinari. La programmazione d’inizio anno è verificata bimestralmente in apposite riunioni, di intersezione, interclasse, dipartimento, durante le quali, oltre a verificare e rivedere le linee della programmazione annuale, si elaborano le prove per classi parallele per tutte le discipline, si analizzano i risultati delle prove, si propongono miglioramenti per l’anno successivo. Il Collegio dei docenti in seduta plenaria accoglie le istanze dei gruppi di lavoro e dei dipartimenti, le discute e ne delibera le risultanze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La verifica della programmazione didattica iniziale, con la previsione di obiettivi di apprendimento minimi e contenuti essenziali da svolgere nelle classi parallele, dovrebbe essere oggetto di un confronto più accurato nelle riunioni intermedie di verifica della programmazione. Ciò per evitare possibili derive sia nel senso del privilegio della quantità sulla qualità, e sui processi di apprendimento, sia nel senso opposto, di un eccessivo ed esclusivo approfondimento di alcuni nuclei disciplinari e obiettivi, con la conseguente eliminazione,per mancanza di tempo, di quanto originariamente previsto.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TAIC810003
Riferimento Nazionale % 30,9
16,9
13,6
18,9
61
62,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC810003
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 21,8 12,4 Prove svolte in 1 o 2 12,7 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 65,5 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25,4 38,9 Prove svolte in 1 o 2 18,6 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 46,5 discipline
Situazione della scuola: TAIC810003
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC810003
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 38,2 52 Prove svolte in 1 o 2 25,5 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,4 32,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,6 32
Riferimento Nazionale % 36,9
20,3
16,4
15,6
61
51,7
47,5
Situazione della scuola: TAIC810003
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 34,5 45,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
20
12,7
10,6
45,5
41,6
37,2
Situazione della scuola: TAIC810003
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il P.O.F. contiene le griglie di valutazione degli apprendimenti; i criteri di valutazione sono comuni. Criteri di valutazione comuni sono utilizzati anche nella correzione delle prove d’ingresso, intermedie e finali per classi parallele. Gli aspetti maggiormente valutati dalle prove sono quelli relativi agli obiettivi di apprendimento disciplinari; esiste inoltre una griglia di valutazione del comportamento utilizzata dal Consiglio di classe per l’espressione del giudizio e/o del voto di condotta. Sono stati elaborati ed adottati i modelli di certificazione delle competenze in uscita dalla primaria e dalla secondaria di I grado. Inoltre la scuola si è dotata di apposite schede di valutazione per le classi ponte, utilizzate dalle commissioni per la formazione delle classi; esistono griglie di valutazione per le prove scritte e orali degli esami di licenza; schemi guida per la formulazione del giudizio d’idoneità, per la valutazione del colloquio d’esame, per la formulazione dl giudizio globale. Dei parametri comuni sono infine stabiliti per la rilevazione della frequenza. Nel momento in cui si rileva la scarsa acquisizione delle competenze da parte di alcuni alunni, il Consiglio di classe si attiva per adottare formule di aiuto fra pari, tutoring, insegnamento personalizzato, nei limiti consentiti dall’ambiente di lavoro, che rimane quello del gruppo classe di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano prove interdisciplinari complesse che verifichino le competenze nei compiti di realtà. Le prove non sono corredate da rubriche di valutazione. La valutazione delle prove comuni per classi parallele deve essere migliorata; i criteri di valutazione, sebbene concordati, non sono applicati nello stesso modo dai diversi docenti, come dimostra la varianza dei risultati scolastici in alcune classi. Alcuni docenti della scuola Primaria privilegiano maggiormente una valutazione di tipo formativo, che pone l’accento sul progresso e la crescita dell’alunno in senso lato, da qui l'alta varianza di risultato tra le classi (v. Risultati scolastici) La diversità di valutazione potrebbe falsare la composizione delle classi, poiché la scelta dell’eterogeneità dei livelli sarebbe disattesa dalla non corrispondenza della situazione reale. Non sono previste classi aperte e gruppi di livello nella didattica curricolare per il recupero delle competenze. Tale previsione è comunque difficile da attuare per carenza di spazi in alcuni plessi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sebbene la progettazione didattica ed educativa sia condivisa e utilizzi strumenti comuni, occorre migliorare l'area della valutazione, soprattutto nel settore della scuola Primaria. Una migliore progettazione di prove di verifica, corredate da indicatori precisi e da un adeguato protocollo di somministrazione e correzione, potrebbe portare al passaggio da una valutazione essenzialmente formativa ad una che sia basata su risultanze pi첫 oggettive, riducendo la varianza dei risultati scolastici tra classi parallele.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 81,4 84,7 Orario ridotto 1,7 2,8 Orario flessibile 16,9 12,5
Situazione della scuola: TAIC810003
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TAIC810003
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,4 93,1 Orario ridotto 1,8 2,9 Orario flessibile 1,8 4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC810003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC810003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,5
83,6
52,4
No
44,1
45,3
62,4
No
0,0
1,5
1,6
No
11,9
15,3
13,9
No
0,0
6,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC810003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC810003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
98,2
91,3
82,8
No
40,0
41,0
52,4
No
1,8
1,2
4,2
No
7,3
11,0
12,1
No
0,0
3,2
5,6
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TAIC810003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC810003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
52,5
49,6
38,3
Si
86,4
86,4
89,8
No
1,7
1,5
1,9
No
13,6
9,2
8,5
No
3,4
2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TAIC810003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC810003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
72,7
66,5
71,1
Si
80
86,4
84,4
No
1,8
1,7
6,2
No
16,4
9,8
9,3
No
1,8
1,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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I laboratori sono gestiti da responsabili scelti dal Collegio fra i La gestione delle attrezzature di alcune sedi dovrebbe essere più docenti con competenze specifiche nell’uso e nella gestione accurata. delle attrezzature. Tutte le sedi dispongono di laboratori multimediali ed attrezzature informatiche, di laboratori musicali e scientifici, ad eccezione dei plessi di Monteiasi. Nel plesso della scuola Primaria manca il laboratorio scientifico e in quello della secondaria il laboratorio musicale. Tuttavia i due plessi sono vicini ed gli alunni si spostano dall’uno all’altro per le attività laboratoriali. Il prestito bibliotecario è possibile anche fra le sedi dei due Comuni attraverso un apposito protocollo e una funzione strumentale di riferimento. Esistono biblioteche di classe in alcune classi. La scuola incentiva lo scambio di libri attraverso il Progetto lettura e i concorsi a premi. I sussidi didattici e le attrezzature sono fornite anche nella forma del comodato d’uso a docenti, alunni e personale che ne facciano richiesta. E’ previsto un budget per ogni classe e per ogni sezione destinato all’acquisto di materiale didattico. L’orario didattico è formulato tenendo conto delle esigenze delle famiglie e dei ritmi degli alunni. Forme di flessibilità oraria sono attuate nel settore della Primaria/Infanzia e nell’indirizzo Musicale della scuola Media. La durata delle lezioni è standard (60 minuti) ad eccezione di un segmento della Primaria. Nella formulazione dell’orario si tiene conto del carico di lavoro, compatibilmente con i completamenti o
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’utilizzo di pratiche didattiche innovative è presente nei L'utilizzo delle nuove tecnologie e dei laboratori non è progetti di continuità, orientamento e in altri progetti inseriti nel abbastanza diffuso. curricolo. La scuola ha sperimentato pratiche legate al potenziamento della comprensione del testo, all’utilizzo del metodo empirico in scienze, all’esperienza ludica in matematica. Significativo, per i risultati ottenuti è stato il percorso di ricercaazione con metodologia sperimentale nelle prime classi della scuola Primaria di Monteiasi. Altrettanto importante la sperimentazione di un metodo per la composizione dei gruppi di lavoro all'interno delle classi (Primaria e Secondaria). La collaborazione tra docenti esperti (scuola secondaria) e docenti generalisti (scuola dell’Infanzia e Primaria) si realizza nei momenti della programmazione e sviluppo dei progetti curricolari di accoglienza, orientamento e continuità.
Subarea: Dimensione relazionale
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pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TAIC810003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC810003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 32,4 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,1 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TAIC810003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC810003 % 100 n.d. n.d. 50,2 47,6 n.d. 40,3 56,2 n.d. 39,2 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TAIC810003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC810003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 46,6 48,3 43,9 Azioni costruttive 33 34,4 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie 33 27,8 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TAIC810003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC810003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,2 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,1 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 25,3 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TAIC810003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC810003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,9 47,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 29 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:TAIC810003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC810003 % 100 n.d. n.d. 65,2 55,9 51,8 n.d. 57,9 41,5 44 n.d. 32,7 35,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TAIC810003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC810003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 43,1 42,3 41,9 Azioni costruttive 38 28,7 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 25 30 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TAIC810003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC810003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,1 48,9 48 Azioni costruttive n.d. 29 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 26,1 28,9 32,2
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TAIC810003 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC810003 %
Riferimento Nazionale %
0,00
1
0,7
0,7
0,00
1,5
1,1
1
0,00
1,4
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola condivide le regole di comportamento attraverso la I seminari tematici i focus group per i genitori sulla relazione lettura del Patto di corresponsabilità educativa con le famiglie e, genitori-figli sono da incentivare. per i più piccoli, attraverso esempi quotidiani che mirano a sviluppare il rispetto dell’altro, il rispetto dell’ambiente e la collaborazione. Le decisioni per contrastare piccoli fenomeni di non rispetto delle regole sono prese all’interno dei Consigli di classe e, se investono spazi comuni o regole generali, l’organizzazione viene modificata in modo da prevenire ed eliminare i comportamenti scorretti. I singoli docenti agiscono invece inducendo gli alunni alla riflessione e all’invito ad assumere un atteggiamento corretto. Quasi sempre al rimprovero segue un atteggiamento di consapevolezza e ammissione di responsabilità da parte dell’alunno che ha trasgredito. Le azioni sono quasi sempre efficaci. L’azione congiunta di scuola e famiglia permette di intervenire anche su episodi che si riferiscono a fatti accaduti al di fuori del contesto scolastico. Le azioni promosse dalla scuola sono inerenti sia l’informazione, con seminari specifici su cyberbullismo, privacy e uso dei social network, sia la cittadinanza attiva (CCR, progetti teatrali che sviluppano competenze sociali, allestimento di spettacoli da parte di intere o di plesso, coordinati da docenti). Un servizio di consulenza (sportello d’ascolto), per eventuali problematiche è al servizio di alunni, docenti e famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sebbene gli ambienti di apprendimento siano diversificati e le metodologie utilizzate non si limitino alla lezione frontale, occorre incentivare l'utilizzo delle nuove tecnologie, con la previsione del tutoraggio di docenti esperti vs docenti meno esperti e di un utilizzo piĂš diffuso dei laboratori.
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: TAIC810003
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
23,8
22,9
13,5
65,1
67,4
61,2
11,1
9,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’inclusione dei diversamente abili nel gruppo dei pari è una costante, appositi percorsi e progetti trasversali supportano l’azione del docente curricolare. Le metodologie utilizzate favoriscono l’inclusione e i risultati sono oggetto di discussione, confronto, aggiustamento continuo in seno ai consigli di intersezione, interclasse, classe e nei gruppi operativi per l’inclusione. I referenti per l’inclusione coordinano tutte le attività e si rapportano costantemente con il dirigente, i docenti, il personale e le famiglie per risolvere eventuali aspetti problematici. I PEI sono redatti dai docenti di sostegno sulla base delle indicazioni del Consiglio di classe e delle osservazioni sistematiche. La scuola ha definito dei modelli di PDP e delle schede per coadiuvare i docenti nell’individuazione e segnalazione degli alunni con B.E.S. I coordinatori curano la stesura del PDP che è fatto proprio dal Consiglio di classe e condiviso con la famiglia. Gli stranieri presenti sono poco numerosi, ma la scuola definisce, in seno ai Consigli e per ognuno di loro, un percorso ad hoc. Per incentivare la socializzazione e l’inserimento nel nuovo contesto, si favorisce la loro partecipazione alle attività extracurricolari. I percorsi interculturali sono all’interno dei curricula e sono finalizzati alla conoscenza/scoperta della cultura di riferimento per l’intero gruppo classe
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessaria una condivisione delle buone pratiche dei percorsi di ricerca-azione già realizzati, che miravano non solo all'innovazione metodologica ma anche all'inclusione, da effettuarsi in apposite riunioni d'inizio anno.
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pagina 51
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC810003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC810003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,5
91,8
92,1
No
22
21,7
36
No Si No No
8,5 39 8,5 25,4
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
8,5
10,2
14,5
No
20,3
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC810003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC810003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,4
91,6
87,8
No
23,6
20,8
28,2
No No No No
10,9 56,4 5,5 27,3
9,2 51,4 9,8 20,8
13 60,5 12,6 24,8
No
10,9
12,1
24,7
No
20
20,5
20,6
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC810003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC810003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,1
77,7
76,9
No
20,3
18,9
21,9
Si
40,7
28,4
25,3
No
44,1
44,8
36,9
No
22
13
14,8
Si
54,2
48,3
52,9
Si
81,4
66,8
40,7
No
1,7
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC810003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC810003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
90,9
81,8
76
No
21,8
17,9
22,8
Si
47,3
44,2
46,1
Si
76,4
74,6
72,4
No
25,5
19,4
24,4
Si
60
59,8
61,8
Si
90,9
82,9
73,9
No
1,8
4,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli studenti provenienti da famiglie con svantaggio socioOccorre prevedere percorsi appositi, in orario extra-curricolare, culturale presentano spesso problematiche BES, è diffuso il per la valorizzazione delle eccellenze. tutoraggio fra pari e le azioni didattiche personalizzate, il monitoraggio è effettuato dai Consigli di classe con cadenza bimestrale. Nella scuola Primaria il Comune interviene con educatori nelle lezioni mattutine e corsi pomeridiani, la scuola con percorsi di supporto dei docenti risorsa (n. 2 per 53 ore totali) nelle classi con alunni BES. La scuola si prende carico di eventuali problematiche con percorsi flessibili creati ad hoc (modifica dell’orario, supporto degli alunni da parte di docenti di sostegno anche non della classe in orario aggiuntivo, collaborazione del personale nella gestione A.T.A., coinvolgimento dei rappresentanti dei genitori per la condivisione delle strategie ritenute più efficaci e per l’intervento sul gruppo classe). Il potenziamento delle attitudini avviene nei percorsi curricolari di orientamento e, a seconda delle risorse disponibili, nei corsi extra-curricolari.
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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L'area del benessere a scuola è particolarmente curata, le azioni sono tante, variegate, progettate con la collaborazione degli Enti Locali, con l'Êquipe della ASL, con il Gruppo per l'inclusione. La scuola investe in formazione del personale, adotta percorsi flessibili, supporta le classi e gli alunni con B.E.S. prevedendo docenti-risorsa, educatori, figure specifiche per l'integrazione scolastica.
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TAIC810003 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC810003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,3
96,9
97,5
Si
83,1
81,3
75,8
Si
94,9
94,6
95,7
Si
61
61,6
60,8
Si
71,2
74,7
75,7
No
55,9
59,1
61,3
No
15,3
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TAIC810003 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC810003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,2
97,4
97,4
Si
74,5
72,3
74,3
Si
96,4
93,6
95,5
Si
74,5
72
70,4
Si
72,7
74,9
67,7
No
43,6
50
48,6
No
20
13,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Particolarmente curata è la progettazione educativa e didattica La continuità nelle classi ponte nell'ambito delle lingue delle classi ponte; è elaborata una programmazione in verticale, straniere è ancora episodica e non ben strutturata. con attività laboratoriali specifiche per gli alunni in ingresso nella primaria e nella scuola secondaria di I grado; il curricolo verticale di italiano, matematica, scienze, lingue straniere, prevede non solo la progettazione didattica condivisa, ma scambi di esperienze comportanti la docenza di esperti disciplinaristi della scuola Secondaria nelle classi V della scuola Primaria; il raccordo fra la scuola dell’Infanzia e la scuola Primaria prevede attività nella modalità classi aperte ed esperienze comunitarie. Le esperienze proposte mirano al rafforzamento delle specifiche competenze richieste nel passaggio fra gli ordini di scuola e sono di tipo laboratoriale o ludico. Le funzioni strumentali dell’area orientamento/continuità curano il coordinamento.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TAIC810003 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC810003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
84,1
82,6
Si
49,1
44,2
57,7
Si
60
56,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
38,2
25,1
31,7
Si
74,5
70,8
63,3
Si
72,7
75,4
74
No
21,8
20,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'orientamento in uscita consta di diversi momenti. Dopo il Le collaborazioni con le scuole del territorio sono occasionali e primo anno di approccio alle discipline, a partire dal secondo finalizzate alle iscrizioni, non esistono reti che promuovano anno si rafforza la consapevolezza dei settori che meglio l'orientamento scolastico in maniera seria e articolata. corrispondono ai talenti e alle attitudini di ognuno. Ogni docente esprime dei giudizi valutativi in sede di Consiglio di classe, dove avviene il confronto con gli altri docenti. Nel terzo anno di corso, accanto all’attività informativa proposta dalla scuola e dalle scuole di secondo grado del territorio, gli studenti hanno la possibilità di frequentare dei laboratori di approfondimento presso le stesse scuole. Il nostro istituto si avvale, inoltre, del contributo esperto di imprenditori locali di aziende di punta che, sulla base di una scaletta concordata illustrano, in occasione di appositi seminari, la loro esperienza e le prospettive del mercato del lavoro locale, nazionale ed internazionale a genitori e alunni. La scuola ha collaborato con l’Università Carlo Cattaneo in una ricerca statistica nel settore dell’orientamento alla scuola secondaria di II grado. Il giudizio orientativo è basato sulle osservazioni, sul tema autobiografico, su test di valutazione delle attitudini ed è il momento finale di un percorso ben strutturato. Particolarmente curato è l'orientamento interno all'indirizzo musicale nella scuola Primaria di Montemesola, con forme di flessibilità oraria e prestito professionale.
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ di continuitĂ e orientamento sono ben strutturate. Sebbene non esistano nel territorio reti che promuovano seriamente l'orientamento alla scelta del percorso di studi successivo, la scuola ha saputo costruire rapporti con aziende e singole scuole del territorio, siglando protocolli d'intesa in specifici settori.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola definisce all’interno dei documenti ufficiali, verbali del Collegio e del Consiglio, gli obiettivi della mission istituzionale, i valori e la linea di sviluppo di medio periodo, condivisi con la rappresentanza dei genitori, e li comunica in maniera chiara sia nel P.O.F., cartaceo e multimediale, che nelle riunioni con tutti i genitori. Il sito web della scuola costituisce il mezzo principale per la comunicazione del P.O.F. e delle sue molteplici attività al personale, agli stakeholders interni e anche all’esterno, come è dimostrato dall’altissimo numero di accessi rilevato dal contatore (1.090.250 visite in due anni).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste una reale rendicontazione sociale; attualmente essa è limitata al dibattito nelle sedi collegiali con i docenti e con la rappresentanza dei genitori e alla pubblicazione del conto consuntivo.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le forme di controllo sul raggiungimento degli obiettivi si Mancano criteri e modalità di verifica e valutazione delle esplicano anche attraverso la raccolta e la tabulazione dei dati competenze raggiunte nei Progetti extra-curricolari. provenienti dagli esiti degli scrutini e degli esami, dalle riunioni di programmazione e verifica del P.O.F., effettuata attraverso modelli standard, il monitoraggio dei progetti, effettuato con l’utilizzo di questionari (frequenza, gradimento). La scuola attua inoltre in maniera sistematica la tabulazione, il confronto e l’analisi dei risultati delle Prove Invalsi. Alla raccolta, tabulazione e analisi dei dati, seguono report delle principali azioni messe in campo e discussione nelle sedi Collegiali. La definizione delle azioni di miglioramento è richiesta in tutte le sedi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TAIC810003
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27 28,1 Tra 500 e 700 € 36,5 36 Tra 700 e 1000 € 31,7 25,4 Più di 1000 € 4,8 10,6 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TAIC810003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC810003 %
Riferimento Nazionale %
67,36
70,1
71,3
72,8
32,64
29,9
28,8
27,3
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
pagina 63
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TAIC810003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC810003 % 67,74
55,3
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
pagina 64
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TAIC810003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC810003 % 90,48
75,3
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TAIC810003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC810003 %
22,22
30
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TAIC810003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC810003 % 5,26
34,5
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TAIC810003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC810003 Collegio dei docenti Si 93,7 93,7 90,5 Consiglio di istituto Si 12,7 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34,9 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 17,5 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 15,9 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,6 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TAIC810003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC810003 Si 74,6 77,1 Si 54 57,8 No 1,6 1,6 No 30,2 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
15,9
12,8
10,6
No
7,9
8,3
10
No
0
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TAIC810003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC810003 Collegio dei docenti No 60,3 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,6 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 73 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,1 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,8 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,9 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 27 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TAIC810003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC810003 Si 49,2 53,3 No 0 0 No 54 49 No 11,1 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
1,6
4,7
4
Si
61,9
60
65,3
No
7,9
9,2
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:TAIC810003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC810003 Collegio dei docenti Si 88,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 3,2 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 31,7 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 15,9 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 9,5 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34,9 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TAIC810003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC810003 Collegio dei docenti Si 87,3 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 66,7 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,2 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 23,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 6,3 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TAIC810003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC810003 Collegio dei docenti No 25,4 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 47,6 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 73 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 27 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TAIC810003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC810003 Collegio dei docenti No 30,2 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 46 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 27 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 9,5 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TAIC810003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC810003 Collegio dei docenti Si 98,4 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 12,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico No 38,1 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 15,9 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 19 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 7,4 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC810003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC810003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
56,74
54,2
50,1
55,6
n.d.
0,8
2,1
2,6
2,84
27,3
33,8
24,3
40,43
17,4
15,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC810003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC810003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
42,11
40,2
42,1
40,1
2,26
7,5
8,9
8,8
n.d.
30,2
31,5
29,6
55,64
23,7
20,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I ruoli e le responsabilità del personale, sia docente che A.T.A. sono chiaramente definiti nel funzionigramma e nell’organigramma d’Istituto, pubblicati sul sito e nelle delibere collegiali. Il personale docente e ATA riceve, inoltre, una lettera d’incarico in cui vengono specificati i compiti e gli ambiti di lavoro. Per il personale ATA il piano annuale delle attività è predisposto dal DSGA sulla base delle indicazioni fornite dal Dirigente scolastico nella direttiva annuale. Nel Piano delle attività sono individuate anche le modalità di sostituzione dei colleghi assenti. Le aree e i compiti del personale sono oggetto di adattamento annuale per aderire al meglio all’evoluzione della scuola nell’ottica del miglioramento continuo. Le assenze del personale docente nella scuola Primaria sono coperte per una quota significativa con i docenti/risorsa inseriti nelle classi per i percorsi B.E.S. Nella scuola dell'Infanzia , un sistema di monitoraggio quotidiano permette di contenere le spese per supplenza laddove sia possibile distribuire gli alunni, per il loro numero contenuto, nelle sezioni. Una forma di flessibilità oraria consente di anticipare al primo turno in caso di assenza del contitolare della sezione.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre il personale ATA è consapevole delle competenze necessarie per assumere l'incarico in determinati settori, né lo è rispetto ai compensi percepiti (la quota del F.I.S. riservata al personale A.T.A., 32,64%, sul totale del F.I.S. è superiore alla percentuale sia provinciale, che regionale e nazionale). Il fondo d'Istituto per la quota A.T.A. serve essenzialmente a coprire le attività aggiuntive che permettono l'apertura della scuola in orario extra-curricolare; pochi i dipendenti che raggiungono compensi mediamente elevati (5% contro il 27,3% a livello nazionale). La distribuzione del compenso del F.I.S. ai docenti è invece in linea col dato nazionale (22%). Da migliorare, inoltre, la comunicazione tra DSGA e personale A.T.A.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TAIC810003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC810003 0
5,98
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
pagina 72
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TAIC810003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC810003 n.a.
8731,65
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
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pagina 73
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TAIC810003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC810003 3,52
65,14
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
pagina 74
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TAIC810003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC810003 % n.d.
18,71
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
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pagina 75
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TAIC810003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TAIC810003 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
20,6
22,7
15,5
1
17,5
16,9
13,3
0
15,9
12,1
9,4
0
36,5
37,1
48,5
0
30,2
21,1
28,4
0
3,2
4,5
11,6
1
41,3
41,1
36,6
1
25,4
26,7
27,3
0
20,6
20
20,6
0
7,9
17,3
14,9
0 0
28,6 9,5
17,1 13,3
17 17,2
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pagina 76
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TAIC810003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC810003 1,33
1,3
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TAIC810003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC810003 % 31,26
40,4
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TAIC810003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TAIC810003 Ha coinvolto alunni della Primaria e della Secondaria. E' stato progettato in continuita' fra i due settori. Ha sviluppato le abilita' divergenti e stimolato la creativita' degli alunni. Ha riscosso un enorme successo fra studenti e famiglie. Ha permesso il confronto con le prassi didattiche di altre scuola. ha stimolato docenti e alunni a migliorare. Ha permesso l'esercizio della cittadinanza attiva.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,2 40,7 Basso coinvolgimento 27 22,9 Alto coinvolgimento 23,8 36,4
Situazione della scuola: TAIC810003
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi prioritari individuati dagli OO.CC. sono alla base della progettazione curricolare ed extra-curricolare. Per il raggiungimento degli obiettivi e la realizzazione delle attività la scuola utilizza fonti diversificate: fondi del bilancio, F.I.S., contributi per il M.O.F. versati dalle famiglie e contributi esterni, fondi europei. Le collaborazioni delle associazioni sono prestate a titolo gratuito e costituiscono una indubbia risorsa. Le famiglie sono partecipi delle attività della scuola e concorrono al raggiungimento della mission istituzionale.Il Contratto d’Istituto riprende puntualmente le delibere collegiali e le decisioni prese durante le riunioni con il personale ATA, quantificando le risorse del F.I.S. Il Programma annuale destina ulteriori risorse per il finanziamento dei progetti ritenuti prioritari. Tutto ciò non emerge dal Questionario scuola, poiché nell’anno preso in considerazione, il F.I.S. dell’Istituzione scolastica era ai minimi storici e le risorse furono spese in gran parte per l’organizzazione. Inoltre, il Q.S. rilevava solo i progetti a carico del F.I.S. e non anche quelli finanziati con altre fonti (bilancio, fondi europei, contributi da enti locali). Nell’e.f. 2014 la spesa da bilancio pro-capite per alunno è stata di € 65,42, di cui € 21,20 di spese amministrative, € 44, 22 spese per attività didattiche e progetti. Il F.I.S. 2014 destinava circa € 8,44 euro pro-capite per alunno a spese di personale relative ai progetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni anni scolastici, a causa della scarsità delle risorse del F.I.S. e alla mancanza di finanziamento proveniente dal Fondo Sociale Europeo, si privilegiano i progetti finalizzati all'apprendimento e/o potenziamento delle competenze trasversali; il piano dei progetti risulta carente sul versante del recupero/consolidamento/potenziamento delle competenze di base.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove la condivisione del Piano dell'Offerta Formativa con portatori di interessi e personale, monitora le azioni e propone miglioramenti continui, riesce ad attrarre risorse, sia finanziarie che immateriali dal territorio. Rendiconta le spese previste nel bilancio finanziario attraverso la pubblicazione del conto consuntivo; verifica e rendiconta l'azione educativa e didattica nelle sedute collegiali, ma non utilizza una forma di rendicontazione sociale strutturata. L'impegno del dirigente e della maggioranza del personale, docente e A.T.A., nel creare un clima sereno ha permesso di superare gli ostacoli dovuti al persistere di una modalitĂ relazionale conflittuale, evidente in alcuni settori, e ha permesso alla scuola di raggiungere risultati apprezzabili.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TAIC810003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC810003 1
2,1
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TAIC810003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TAIC810003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
27 1,6
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
20,6
11,9
15,3
0
11,1
8,3
5,6
0
27
19,8
21,1
1
30,2
31,2
46
0
14,3
11,7
16,5
0
1,6
0,9
2,2
0 0
4,8 11,1
1,3 7,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TAIC810003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC810003 % 12,90
37,6
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TAIC810003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC810003 9,44
37,7
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TAIC810003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC810003 0,13
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione dei docenti è rilevata ad inizio a.s. Le proposte La formazione sull'utilizzo delle nuove tecnologie nella sono collegate al piano di miglioramento discusso in sede didattica deve essere incentivata. collegiale a fine a.s. L’88% dei docenti ritiene che la scuola incoraggi la frequenza dei corsi di formazione, l’87% ritiene che essi siano utili. Il piano di formazione del personale ATA è stabilito dalla scuola. Il 71% del personale ATA ritiene che la scuola incoraggi la frequenza dei corsi di formazione. La scuola promuove le tematiche ritenute prioritarie dal Collegio; nel R.A. del 2012, la priorità era quella di ridurre la dispersione (A.s. 2011/12: ammessi alla classe successiva: 93% nella secondaria. Il dato degli abbandoni era superiore alla media nel terzo anno di corso). Il gruppo di lavoro sull’inclusione aveva evidenziato nel 2012 la mancanza di formazione sulle tematiche dell’inclusione e dei B.E.S., collegate alla dispersione. Sono stati dunque realizzati due corsi di formazione, nella modalità ricerca-azione, che hanno coinvolto tutti i docenti della scuola nella fase iniziale, e alcuni docenti nel prosieguo, in base ai bisogni emersi nelle classi. La scuola ha inoltre aderito ad una proposta di formazione per un percorso sperimentale annuale di innovazione didattica nelle prime classi della scuola Primaria. Due corsi, nella modalità ricerca-azione, sono stati supervisionati dall’Un. di Padova e da docenti di UNISALENTO. Essi hanno avuto una ricaduta trasversale poiché volti all’acquisizione di competenze trasversali.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Nel fascicolo personale di ogni docente e ATA sono raccolte e Non sempre è possibile ricompensare adeguatamente l'impegno conservate tutti gli attestati e le copie dei titoli professionali profuso dai docenti, a causa dell'esiguità delle risorse acquisiti dalla stipula del contratto al trasferimento presso altra disponibili. sede. Le risorse umane sono valorizzate con il riconoscimento di compensi accessori, nei limiti del F.I.S., ma anche attingendo da fondi del bilancio destinati al M.O.F. e provenienti da privati, per l’espletamento di incarichi, progetti, attività. Per il personale docente, è il Collegio a definire le aree, gli ambiti, i progetti da sviluppare nell’anno scolastico; il dirigente si occupa, successivamente, di emanare una circolare rivolta al personale docente in cui rende note le deliberazioni e comunica la modalità di presentazione delle candidature che rispondono ai requisiti richiesti. Talvolta sono i singoli docenti che, possedendone i requisiti, si propongono per un particolare incarico o per una determinata attività. Altre volte, soprattutto per incarichi che richiedono competenze complesse, è lo stesso dirigente scolastico che, essendo a conoscenza delle professionalità in organico, chiede al docente la disponibilità a ricoprire uno specifico ruolo. Tutte le deliberazioni sono ratificate dal Collegio successivo. Per il personale ATA è la scuola a definire gli incarichi sulla base delle competenze.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TAIC810003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TAIC810003 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
69,8
60,9
53,5
Si
73
62,2
61,1
Si
52,4
54,6
48,9
Si Si No Si No Si Si Si
66,7 65,1 55,6 76,2 31,7 28,6 71,4 85,7
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TAIC810003
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,3 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,5 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,9 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TAIC810003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TAIC810003 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
9,7
6,8
6,9
4
15,5
9,5
9,9
2
7,5
6,6
6,6
1 1 0 1 0 1 1 1
8,7 4,1 3 7,7 5,7 3,2 8,2 7,7
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione educativa è svolta dai gruppi di lavoro sulle tematiche dell’accoglienza e del curricolo verticale/trasversale d’istituto. I gruppi sono costituiti dai rappresentanti designati dai dipartimenti (scuola Media), dalle interclassi (scuola Primaria), dalle intersezioni. Le riunioni per il curricolo verticale, la continuità e l’accoglienza successive alla prima sono decise dai componenti. Le riunioni dei dipartimenti, delle interclassi (tematiche comuni alle due sedi) e delle intersezioni sono programmate all’inizio dell’anno e si svolgono con cadenza mensile e/o bimestrale sull’o.d.g. di massima individuato e condiviso. I materiali prodotti sono condivisi attraverso l’utilizzo delle mailing-list, fatti propri dai Consigli e raccolti nelle agende di programmazione. Alla fine dell’anno tutto il materiale è archiviato. Servirà come base di partenza per l’anno successivo. Una Commissione o una funzione strumentale elaborano la sintesi dei lavori e redigono il curricolo d’Istituto. Ogni plesso dispone di sale docenti/laboratori attrezzati con dispositivi informatici/LIM/computer. Computer e altri sussidi sono a disposizione dei docenti. I docenti ritengono che lo scambio dei materiali sia adeguato (70%).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione delle buone pratiche dovrebbe essere maggiormente incentivata. Una quota di docenti è legata a prassi consolidate e poco disposta a modificare le abitudini collaborando realmente per il raggiungimento di obiettivi comuni. In alcuni settori è presente una modalità di interazione conflittuale che ostacola il pieno sviluppo delle potenzialità della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove la formazione, monitorandone i bisogni ad inizio anno, e collegandola al piano di miglioramento individuato nell'anno scolastico precedente. Esistono gruppi di lavoro strutturati e numerose possibilitĂ di confronto. I gruppi di lavoro producono materiali utili e di buona qualitĂ , che sono sottoposti al'attenzione di tutti ed approvati prima di essere utilizzati. Sarebbe auspicabile incentivare maggiormente gli spazi della condivisione e del confronto costruttivo.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TAIC810003
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 49,2 Media partecipazione (3-4 28,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,7
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TAIC810003
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,6 26,3 14
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TAIC810003
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,1 27,3 Bassa apertura 7 5,3 Media apertura 17,5 15,4 Alta apertura 47,4 52 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TAIC810003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIC810003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
52,4 15,9
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
4,8
16
18,7
0 0 1
28,6 7,9 36,5
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TAIC810003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIC810003 per motivo) per motivo) 1
22,2
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
19
16,4
24
0
79,4
74,6
74,2
0
15,9
8,8
10,1
0
17,5
17,3
21,1
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pagina 95
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TAIC810003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIC810003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
49,2 28,6
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
36,5
37,3
44,3
0
14,3
11,7
16,7
0
15,9
7
9,7
0
4,8
8,8
12
0
17,5
14,4
30,5
0
3,2
6,1
20,2
0 0
17,5 11,1
16,6 13
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TAIC810003
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,3 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 19 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,2 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25,4 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TAIC810003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC810003 No 33,3 28,1 Si 63,5 60,4 No 7,9 5,6 Si 28,6 20,2 No 14,3 20,4 Si 71,4 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
65,1
62,5
57,6
Si No No
47,6 50,8 15,9
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:TAIC810003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TAIC810003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
55,6
66,7
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha aderito ad accordi di rete, protocolli d’intesa e La collaborazione con le scuole del territorio è ancora limitata. convenzioni con soggetti pubblici e privati (Università, Enti di Formazione, Conservatorio Musicale, Pro Loco, Associazioni sportive e di volontariato, Enti Locali). Lo scopo principale è stato quello di migliorare l’offerta formativa, ma anche quello di economizzare sulla formazione del personale o accogliere tirocinanti in formazione. La scuola collabora strettamente con gli Enti Locali in numerose iniziative collegate al curricolo e/o per singoli progetti, come ad esempio il CCR. L’alleanza strategica è forte nel settore della disabilità e del disagio. La collaborazione con Enti e associazioni ha una duplice finalità: permette di garantire un miglior servizio, poiché i docenti sono affiancati da personale esperto delle associazioni in convenzione, e, al contempo, consente ai docenti di acquisire nuove strategie didattiche. In orario pomeridiano i laboratori e le palestre sono utilizzate anche da associazioni sportive e di volontariato per corsi e attività. Durante i mesi estivi la scuola ospita campi estivi parrocchiali e altre attività in forma di convenzione.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TAIC810003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC810003 % 93,42
25,5
26,3
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 99
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TAIC810003
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 6,5 4 Medio - basso livello di 21 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 50 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 22,6 21,3 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
pagina 100
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TAIC810003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC810003 8,21
5,9
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 101
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 15,9 12,4 Medio - alto coinvolgimento 66,7 74,2 Alto coinvolgimento 17,5 13,5
Situazione della scuola: TAIC810003
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono il principale alleato della nostra scuola. Esse sono coinvolte nella definizione dell’O.F. e di tutti i documenti che hanno un carattere contrattuale attraverso i rappresentanti in seno al Consiglio d’Istituto. I genitori partecipano alla realizzazione dei progetti della scuola e coadiuvano gli insegnanti nella realizzazione dei percorsi didattici curricolari ed extracurricolari. Sono chiamati a partecipare a conferenze e seminari in alcuni progetti di ricerca-azione ed hanno la possibilità di usufruire dello sportello d’ascolto. I genitori hanno inoltre la possibilità di accedere al Centro EIPASS per il rilascio della certificazione informatica. I documenti ufficiali della scuola sono disponibili sul sito internet.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori a seminari su argomenti di interesse comune sono ancora poco sviluppati. La mancanza di una rete ADSL e il costo degli abbonamenti annuali non consentono ancora l'utilizzo del registro elettronico.
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pagina 102
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è il principale centro di aggregazione sociale, partecipa alle iniziative e alla vita della comunità cittadina e si allea con i partner del territorio al fine di migliorare l'Offerta formativa. Lo scambio e la collaborazione con gli enti e con il mondo dell'associazionismo sono reciproci. Le famiglie restano comunque il principale, prezioso alleato; la loro presenza è costante ed attiva, il loro contributo essenziale per la realizzazione delle molteplici e variegate attività.
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pagina 103
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre la varianza dei livelli di voto nei risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Innalzare il livello degli apprendimenti in Italiano
Competenze chiave e di cittadinanza
La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative nell’utilizzo delle ICT
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il gap dei livelli di voto dei risultati in uscita fra le classi della scuola Primaria.
Ridurre di almeno due punti percentuali il divario del risultato in Italiano delle II classi della Primaria rispetto ai benchmark di riferimento. Innalzare il livello degli Ridurre di almeno due punti apprendimenti in Matematica percentuali il divario del risultato in Matematica delle V classi della Primaria rispetto ai benchmark di riferimento. Ridurre la varianza fra le classi Abbassare il livello di varianza fra classi parallele, Primaria e Secondaria, puntando tendenzialmente all'equilibrio. con supporto del personale e delle famiglie con percorsi di formazione su e-gov e buone pratiche per migliorare gli stili di vita
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) II gap formativo dell'istituto nelle prove INVALSI è l'esito negativo più evidente. Il superamento del divario richiede un forte impegno di rimotivazione e una rivisitazione dell'approccio didattico alle prove sia per la primaria che per la secondaria. E' necessaria una seria ed approfondita analisi dei punti di criticità emersi e che tutti i docenti si sentano investiti del compito di lavorare sui processi trasversali sottesi alle prove. Inoltre, occorre ridurre la varianza fra le classi parallele, sia nei risultati delle prove standardizzate (tutti i settori) che negli esiti scolastici (Primaria). L’Agenda Digitale è una delle sette iniziative faro della strategia Europa 2020, che fissa gli obiettivi per la crescita nell’Unione europea da raggiungere entro il 2020 pertanto si è ritenuto strategico prima il paese e successivamente per L'istituzione scolastica prevedere percorsi di formazione specifici nell'ambito delle ICT. La presenza elevata di BSE tra gli alunni frequentanti impone una riflessione sul tema del bisogno educativo speciale attivando un piano di formazione professionale del corpo docente che possa abbracciare l'intero triennio.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: TAIC810003 prodotto il :28/09/2015 13:21:36
Curricolo, progettazione e valutazione
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Effettuare l'analisi dei risultati delle prove Invalsi in sede di programmazione, prevedendo delle apposite riunioni iniziali e in corso d'anno. Modificare la programmazione delle attività della scuola Primaria e definire in maniera più puntuale e pertinente le metodologie didattiche. Definire criteri di valutazione delle prove comuni, attribuendo i pesi ai singoli indicatori. Definire i livelli di voto e/o di competenza.
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo da realizzare nel breve periodo per il raggiungimento delle priorità strategiche prefissate sono stati individuati tra le pratiche educative e didattiche tenendo conto delle principali criticità emerse nel R.A.V. Si ritiene che l'azione su tali pratiche svilupperà un reale confronto, comportando una modifica nelle metodologie didattiche e nella valutazione.