SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PNIC81000P IC MEDUNO "ANTONIO ANDREUZZI"
pagina 1
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 3
1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 4
1.3 Risorse economiche e materiali Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 5
1.4 Risorse professionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 6
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PNIC81000P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
52
98,1
39
100,0
36
100,0
61
100,0
67
100,0
3.076
99,1
2.979
99,6
2.850
99,6
2.926
99,9
2.819
99,7
10.386
98,9
10.369
99,3
10.176
99,4
10.228
99,4
10.226
99,4
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PNIC81000P
% classe 1
classe 2
45
97,8
% classe 2 48
94,1
- Benchmark* PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
2.751
96,4
2.778
96,4
10.117
95,1
10.141
95,5
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 7
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PNIC81000P
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
22
23
11
9
1
-
33,3
34,8
16,7
13,6
1,5
0,0
836
807
617
422
146
50
29,0
28,0
21,4
14,7
5,1
1,7
2.999
2.904
2.268
1.504
457
199
29,0
28,1
22,0
14,6
4,4
1,9
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark* PORDENON E FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 8
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PNIC81000P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PORDENONE
-
0,4
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,1
FRIULIVENEZIA GIULIA
-
0,2
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PNIC81000P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PORDENONE
-
0,1
-
0,1
-
0,2
FRIULI-VENEZIA GIULIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 9
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PNIC81000P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
39
1,3
34
1,2
23
0,8
33
1,1
19
0,7
161
1,6
136
1,3
153
1,5
157
1,5
90
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PNIC81000P
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
23
0,8
23
0,8
14
0,5
137
1,3
133
1,3
103
1,0
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 10
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PNIC81000P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,9
-
0,0
1
2,9
1
1,7
-
0,0
67
2,2
49
1,7
36
1,3
40
1,4
23
0,8
267
2,6
208
2,0
197
2,0
208
2,1
119
1,2
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PNIC81000P
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
50
1,8
31
1,1
31
1,1
202
1,9
178
1,7
167
1,6
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le percentuali degli ammessi a tutte le classi sono alte e in linea con le medie di riferimento. I criteri di valutazione sono adeguati a favorire il successo formativo di tutti gli studenti. La valutazione è personalizzata e tiene conto sia degli apprendimenti e delle competenze raggiunti degli alunni, che dell'acquisizione e dell'uso dei metodi e dei linguaggi specifici delle discipline, ma anche lo sviluppo cognitivo e personale del singolo (motivazione, impegno, autonomia, interazione con i compagni e con i docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'Esame di Stato la percentuale degli studenti che si collocano nella fascia medio- bassa è alta, inferiore rispetto alle medie di riferimento. Per contro, manca una fascia d'eccellenza. Tuttavia gli esiti dell'Esame di Stato 2014/2015 hanno avuto risultati migliori. Un altro aspetto problematico è la diaspora di iscritti tra le quinte e le prime secondaria, nell'ordine del 10% circa. Le cause di questo fenomeno possono essere individuate in fattori solo in parte al di fuori del controllo della scuola: lavoro dei genitori, tempo scuola, residenza, trasporto, costi mensa, carico dei compiti alla secondaria, aspettative delle famiglie rispetto all'offerta formativa della secondaria, ecc.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 11
3 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Situazione complessivamente positiva. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, in particolare tra le classe quinte e la secondaria di primo grado. Tali trasferimenti sono in gran parte giustificati da necessitĂ familiari indipendenti dalla scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto nell'Esame di Stato 2013/2014 evidenzia una concentrazione nelle fasce medio-basse, tuttavia non si tratta di una tendenza costante.
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 12
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PNIC81000P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Friuli-Venezia Giulia
Nord est
59,3 2-Scuola primaria - Classi seconde
69,4
PNEE81001R
60,6
PNEE81001R - II A
60,6
PNEE81002T
75,8
PNEE81002T - II A
75,8
PNEE81004X
72,6
PNEE81004X II A
72,6
60,2
PNEE81001R
52,0
PNEE81001R VA
52,0
PNEE81002T
55,9
PNEE81002T - V A
55,9
PNEE81003V
51,8
PNEE81003V VA
51,8
ITALIA 60,6
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
11,1 n/a
n/a
n/a
n/a 8,5
n/a
n/a
n/a
n/a 7,0
65,0
62,9 6,1
n/a
n/a
n/a
n/a
61,8
-2,4 n/a
n/a
n/a
n/a
59,2 72,5
-5,0 n/a
n/a
n/a
n/a
72,5
68,6 71,2
9,3
80,5
16,4
PNEE81004X VB
65,4
3,5
79,1
14,8
65,6
64,8
79,8
8,5
PNEE81004X
62,9
n/a
n/a
PNEE81004X VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
69,9
59,2
-10,2 n/a
n/a
65,3
61,8
-6,0 n/a
n/a
67,2
-10,0 n/a
8,7
61,0 -1,6
54,6
66,9 65,3
10,4
54,3
Punt. ESCS (*)
69,3 66,9
n/a
ITALIA
67,1 69,3
13,6 n/a
Nord est
54,1
-1,7 n/a
Punteggio medio
61,0 5,3
62,3 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica Friuli-Venezia Giulia
61,4
n/a
n/a
n/a
63,0 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
61,1
n/a
57,3
59,0 59,0
0,0
PNMM81002R
65,6
PNMM81002R III A
n/a
n/a
n/a
n/a
66,2
0,0
62,1
0,0
PNMM81002R III B
68,1
0,0
60,3
0,0
PNMM81002R III C
62,2
0,0
53,9
0,0
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 13
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PNEE81001R - II A
3
3
2
2
3
1
0
1
3
8
PNEE81002T - II A
0
0
3
2
6
2
1
0
1
7
PNEE81004X II A
2
1
2
2
7
0
3
3
2
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PNIC81000P
13,2
10,5
18,4
15,8
42,1
7,9
10,5
10,5
15,8
55,3
Friuli-Venezia Giulia
28,5
13,0
11,9
16,9
29,6
23,6
25,1
12,7
15,9
22,6
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PNEE81001R VA
5
5
5
3
0
4
4
5
2
3
PNEE81002T - V A
4
5
2
2
1
3
3
3
3
1
PNEE81003V VA
1
0
1
0
0
0
1
0
0
1
PNEE81004X VA
0
1
4
6
4
0
0
3
3
9
PNEE81004X VB
1 % studenti Livello 1
1 % studenti Livello 2
5 % studenti Livello 3
3 % studenti Livello 4
2 % studenti Livello 5
0 % studenti Livello 1
1 % studenti Livello 2
2 % studenti Livello 3
2 % studenti Livello 4
8 % studenti Livello 5
PNIC81000P
18,0
19,7
27,9
23,0
11,5
11,5
14,8
21,3
16,4
36,1
Friuli-Venezia Giulia
18,8
19,1
18,1
22,4
21,7
13,2
18,3
17,8
24,5
26,2
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PNMM81002R III A
0
6
4
8
3
2
5
4
3
7
PNMM81002R III B
1
4
4
5
7
3
7
4
1
6
PNMM81002R III C
2
5
4
5
2
5
4
2
3
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PNIC81000P
5,0
25,0
20,0
30,0
20,0
16,7
26,7
16,7
11,7
28,3
Friuli-Venezia Giulia
15,5
19,4
20,9
22,1
22,0
10,6
18,4
21,8
19,9
29,4
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 14
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PNIC81000P 12,1 87,9 1,2 98,8 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PNIC81000P 26,5 73,5 33,5 66,5 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di cheating è solitamente piuttosto basso, se paragonato al dato nazionale, elemento questo che permette di considerare come affidabili i risultati delle prove standardizzate. I risultati delle prove standardizzate nelle classi seconde della scuola Primaria e terze della scuola Secondaria di primo grado sono costantemente positivi rispetto alle medie di riferimento, anche quando analizzati in prospettiva diacronica Il dato comparativo con classi/scuole con indice ESCS simile ha globalmente valore positivo e anche le singole classi, in gran parte, rispettano questa tendenza. La distribuzione degli allievi nei livelli di apprendimento nelle diverse classi sono globalmente in linea con le medie di riferimento, anche se le percentuali riferite alle fasce basse sono leggermente inferiori. Tutti questi dati possono essere assunti come indizi del fatto che la scuola è in grado di garantire il successo formativo a tutti gli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove standardizzate nelle classi quinte sono in alcune sezioni inferiori alle medie di riferimento, anche se questo dato non è una costante nel corso degli anni. Per diverse classi della scuola Primaria si evidenziano forti discrepanze tra le valutazioni sommative elaborate dagli insegnanti e i risultati delle prove standardizzate, dove le valutazioni della scuola sono nettamente superiori al livello di competenza dimostrato dagli allievi nelle prove. Si registra infine che la percentuale di variabilità tra i risultati delle prove è da imputare più alla differenza tra classi, che non a differenze di livello all'interno delle classi, e che tale differenza si approfondisce nel passaggio dalla classe seconda alla classe quinta. Se la separazione territoriale dei vari plessi dell'istituto può dunque bastare a spiegare la differenze tra le classi, non può invece giustificare il peggioramento di tale situazione nel tempo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 15
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di Italiano e Matematica della scuola alle prove INVALSI e' complessivamente superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in Italiano e in Matematica e' però superiore a quella media e aumenta nel tempo, situazione che andrebbe approfondita studiando l'andamento dello stesso gruppo di allievi dalla classe seconda della scuola Primaria all'esame di Stato al fine di definire il peso delle pratiche didattiche e quello del background sociale del territorio su cui incidono i diversi plessi. I punteggi delle classi sono generalmente superiori a quelli delle aree di riferimento e non si discostano molto dalla media della scuola, a parte qualche caso. Un dato generalmente peggiore si rileva nel caso delle classi quinte. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale, il numero delle eccellenze invece è in linea con i valori di riferimento. Si registra, in alcune classi della scuola Primaria, una correlazione molto bassa tra il voto attribuito dagli insegnanti e i risultati delle prove standardizzate.
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 16
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza. Alla secondaria è appena stata definita in modo esplicito e analitico una serie di criteri relativi al comportamento e si prevede di adoperare la nuova griglia nell’a.s. 2015-2016. Tutti gli insegnanti danno peso alle competenze di cittadinanza (collaborazione, spirito di gruppo), ma senza il vincolo di strumenti di osservazione e rilevazione e con criteri non formalmente condivisi. Nell'istituto di comminano poche sanzioni disciplinari, per comportamenti che rientrano nella norma.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla primaria ogni team si dà criteri in modo non sempre condiviso; il riferimento al Pof, in cui esiste una sezione dedicata a questi temi, non viene esplicitato e mancano criteri condivisi e comuni. La stesura del curricolo unitario verticale di istituto che faccia riferimento ai profili di competenza attesi è prevista per l'anno scolastico 2015/2016 . Poiché il curricolo verticale, gli strumenti condivisi e i criteri comuni sono in fase di definizione, non è ancora possibile raccogliere dati confrontabili.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 17
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Non si verificano episodi di comportamenti problematici e la scuola è attenta allo sviluppo delle competenze sociali e di cittadinanza. Tuttavia il curricolo e gli strumenti di valutazione sono in fase di definizione.
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 18
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PNIC81000P
12,1
% Linguistica 12,1
% Professionale
% Qualsiasi area
12,1
13,0
% Scientifica 12,1
% Tecnica 22,6
% Umanistica 16,2
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 19
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PNIC81000P PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 47 88,7 6 11,3 2.076 83,0 426 17,0
TOTALE 53 2.502
6.144
74,6
2.087
25,4
8.231
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 20
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PNIC81000P - Benchmark* PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 40 90,9 5 83,3 1.762
87,9
305
75,3
5.270
90,1
1.439
74,6
276.676
90,9
93.486
76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La quasi totalità degli studenti usciti dalla scuola primaria, al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado vengono promossi, anche se le valutazioni complessive sono generalmente più basse. La maggior parte degli allievi segue il consiglio orientativo degli insegnanti ed è significativamente più alta la percentuale dei promossi al secondo anno della scuola secondaria di II grado che hanno seguito il consiglio orientativo, dimostrando l'efficacia dell'azione di orientamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la scuola secondaria, per il momento mancano i dati relativi alla percentuale degli allievi promossi al secondo anno della scuola secondaria di II grado dato che nell'ultimo biennio l'istituto non ha monitorato in modo sistematico i risultati a distanza dei propri allievi. Inoltre si rileva la difficoltà di comparazione di dati relativi agli esiti a distanza con gli Istituti Comprensivi viciniori.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 21
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per le scuole del I ciclo - La maggior parte degli allievi seguono il consiglio orientativo dei consigli di classe. I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio. Negli ultimi due anni la scuola non ha completato in maniera sistematica il monitoraggio dei risultati ottenuti dagli studenti nei successivi percorsi di studio.
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 22
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PNIC81000P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,4 4,5 Medio - basso grado di 3,7 8,1 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 31,5 Alto grado di presenza 44,4 55,9
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PNIC81000P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,2 9,1 Medio - basso grado di 7,4 10,9 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 32,7 Alto grado di presenza 25,9 47,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 23
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PNIC81000P - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,6
92,8
89,3
Si
92,6
95,5
89
Si
92,6
90,1
85
Si
88,9
87,4
83,4
Si
85,2
85,6
81,3
No
33,3
44,1
57,9
Si
70,4
75,7
80,7
No
18,5
39,6
29,3
No
14,8
14,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PNIC81000P - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
77,8
88,2
87
Si
77,8
90
86,7
Si
74,1
81,8
83,6
Si
66,7
80
81,7
Si
70,4
80,9
79,6
No
29,6
40,9
58,4
Si
63
73,6
86,2
No
18,5
36,4
28,3
No
14,8
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo verticale di Italiano è ispirato ai principi di continuità, gradualità e attenzione all'inclusione e al recupero. All'interno della struttura del curricolo si sono definite le abilità essenziali nei tre livelli: eccellenza, livello medio, fascia del recupero. Il curricolo verticale di Italiano è concentrato su classi ponte e su saperi essenziali, si struttura per obiettivi in termini di abilità e conoscenze ma esplicita per ciascun passaggio e per ciascun ambito i traguardi di competenza ripresi dalle Indicazioni per il curricolo della scuola del primo ciclo. Il curricolo verticale di Matematica va nella stessa direzione, anche se è ancora in fase di costruzione. Esistono i curricoli disciplinari per i diversi anni, dalla classe prima della scuola Primaria alla terza della scuola Secondaria di primo grado elaborati nel corso dell'anno scolastico 2013/2014, che sono in fase di revisione; tali curricoli parziali non sono strutturati per traguardi di competenza, bensì per conoscenze e abilità e manca il riferimento alle tre fasce di livello. Per l’anno scolastico 2015/2016 si vorrebbe lavorare sui curricoli di Educazione alla cittadinanza e di Storia. L’istituto al momento non ha la necessità di dotarsi di curricoli specifici che individuino le competenze chiave, le quali vengono sviluppate nell’ambito dei diversi curricoli disciplinari. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono coerenti con il curricolo e con i diversi livelli di progettazione.
pagina 24
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli insegnanti fanno riferimento al curricolo definito dalla scuola nell'elaborazione delle proprie progettazioni e nella costruzione degli strumenti di valutazione e mancano strumenti di indagine relativamente a questo aspetto. Ad esempio, nella scuola primaria non è richiesta la presentazione della progettazione di classe e nella scuola Secondaria il modello per la relazione finale non è coerente con la struttura del curricolo. Manca una formazione comune su alcuni aspetti relativi alla progettazione e alla documentazione che potrebbero essere punto di partenza per la condivisione dei percorsi.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PNIC81000P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 9,9 Medio - basso grado di 25,9 23,4 presenza Medio - alto grado di presenza 40,7 35,1 Alto grado di presenza 22,2 31,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PNIC81000P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 5,5 Medio - basso grado di 22,2 26,4 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 35,5 Alto grado di presenza 22,2 32,7 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 25
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PNIC81000P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
74,1
73,9
81,4
Si
70,4
76,6
71,2
No
74,1
74,8
86,4
No
48,1
55
64,1
No
59,3
63,1
57,4
No
55,6
74,8
82,3
Si
63
63,1
58,6
No
33,3
45,9
42,2
No
7,4
7,2
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PNIC81000P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
74,1
73,6
80,2
Si
70,4
78,2
73,5
Si
40,7
47,3
60,6
Si
85,2
74,5
81,4
No
44,4
57,3
57,9
Si
74,1
80
86
Si
66,7
69,1
63,4
No
51,9
59,1
53
No
7,4
8,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 26
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla secondaria esiste una strutturazione per dipartimenti parzialmente formalizzata. Esiste anche un modello comune per la progettazione disciplinare, che viene periodicamente rivisto e adattato alle particolari esigenze. Alla scuola primaria la progettazione periodica viene effettuata all'interno dei singoli team, solo in alcuni casi coinvolgendo l'intero plesso. Alla scuola secondaria gli insegnanti di Matematica e Lingue straniere programmano le attività in modo condiviso e si confrontano periodicamente rispetto a strategie e ad eventuali revisioni del progetto iniziale. L’analisi delle scelte avviene attraverso l’osservazione sistematica e l’esplicitazione della situazione dei gruppi classe e dei bisogni degli allievi; la revisione della progettazione si attua mediante monitoraggio dei risultati degli allievi e delle scelte didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla scuola primaria manca una strutturazione per dipartimenti, anche se l'intero istituto ne riconosce l'opportunità, e la progettazione è demandata ai soli livelli di plesso e di team. Mancano inoltre un modello comune e criteri condivisi per la progettazione didattica. Nella scuola secondaria, all'interno del dipartimento di Lettere, pur adottando il modello comune, gli insegnanti non hanno adottato modalità di progettazione condivisa se non sulla base di scelte individuali.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,6 38,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PNIC81000P
Riferimento Nazionale % 30,9
25,9
16,2
18,9
44,4
45
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PNIC81000P
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 11,1 20 Prove svolte in 1 o 2 22,2 13,6 discipline Prove svolte in 3 o più 66,7 66,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 27
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 70,4 64,9 Prove svolte in 1 o 2 22,2 10,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 7,4 24,3 discipline
Situazione della scuola: PNIC81000P
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PNIC81000P
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 81,5 68,2 Prove svolte in 1 o 2 11,1 10,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 7,4 20,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 28
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,1 46,8
Riferimento Nazionale % 36,9
25,9
15,3
15,6
25,9
37,8
47,5
Situazione della scuola: PNIC81000P
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 57,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
7,4
8,2
10,6
25,9
34,5
37,2
Situazione della scuola: PNIC81000P
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli insegnanti della scuola Primaria costruisce strumenti diagnostici per l’analisi dei bisogni, sotto forma di prove disciplinari di profitto. Nella scuola Secondaria in ingesso vengono somministrate prove comuni con criteri di correzione e valutazione condivisi per tutte le discipline. Alla scuola primaria, per le classi quinte, si è sperimentata nell'ano scolastico 2014/2015 una batteria di prove strutturate di profitto in uscita per le discipline Matematica e Italiano, costruite dagli insegnanti della secondaria sulla base delle abilità e conoscenze essenziali presenti nel curricolo verticale. Tali prove sono corredate da criteri di valutazione piuttosto rigidi che le rendono abbastanza oggettive; inoltre i dati delle diverse classi possono essere comparati per giungere ad un’analisi completa, approfondita della situazione delle classi quinte. Alla secondaria sia per Italiano che per Matematica, al termine di ciascun anno scolastico, si sottopongono alcune prove concordate in senso orizzontale volte a monitorare la situazione delle classi relativamente ad ambiti definiti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Primaria non esistono per nessuna classe prove di entrata condivise e comuni all'intero istituto con relativi criteri di valutazione; questa situazione è da mettere in relazione con l’assenza di progettazione comune e attività condivise progettate nei dipartimenti. Alla secondaria, nel caso di Italiano, alla fase di somministrazione delle prove in ingresso e in uscita manca ancora una fase di confronto con i colleghi utile a rendere più equilibrata la valutazione delle situazioni di partenza e di arrivo: in sostanza ciascun insegnante, pur sottoponendo ai ragazzi le prove concordate con i colleghi e utilizzandone i risultati nella progettazione dei percorsi, non ha la possibilità di mettere a confronto i risultati della sua classe con quelli delle altre.
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 29
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 30
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, anche se manca ancora un lavoro condiviso e verticale sulle competenze di cittadinanza. La definizione dei profili di competenza è in fase di elaborazione nell'ambito del lavoro di costruzione del curricolo verticale relativo alle varie aree disciplinari. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola e anche gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere sono definiti in modo chiaro. Ci sono strutture per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata, dato che alla scuola primaria esiste solo la fase di progettazione interna al plesso, ma c'è una lacuna nella progettazione orizzontale. Nel caso della scuola Primaria mancano criteri di valutazione comuni definiti a livello di istituto, di conseguenza le scelte in materia di valutazione sono demandate al plesso o al singolo insegnante; nel caso della scuola Secondaria esistono criteri condivisi per la valutazione degli apprendimenti, anche se non sempre vengono esplicitati. La pratica di proporre prove standardizzate comuni per la valutazione delle classi parallele e delle classi ponte si sta diffondendo nell'istituto. Gli interventi specifici vengono progettati in modo coerente e diffuso a tutti gli ordini di scuola.
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 31
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 70,4 46,8 Orario ridotto 11,1 13,5 Orario flessibile 18,5 39,6
Situazione della scuola: PNIC81000P
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PNIC81000P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 29,6 22,7 Orario ridotto 40,7 38,2 Orario flessibile 29,6 39,1 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 32
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PNIC81000P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIC81000P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
55,6
48,6
52,4
Si
74,1
72,1
62,4
No
3,7
9,9
1,6
No
7,4
29,7
13,9
No
11,1
6,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PNIC81000P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIC81000P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
81,5
80,0
82,8
No
70,4
64,5
52,4
Si
11,1
13,6
4,2
No
3,7
24,5
12,1
No
7,4
2,7
5,6
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 33
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PNIC81000P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIC81000P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
66,7
51,4
38,3
Si
100
97,3
89,8
No
14,8
12,6
1,9
No
11,1
11,7
8,5
No
0
0
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PNIC81000P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIC81000P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
92,6
80
71,1
Si
92,6
88,2
84,4
No
22,2
16,4
6,2
No
7,4
10,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli allievi della scuola hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali. Tutti i plessi dell'istituto sono dotati di biblioteche, aula informatica, spazi e materiali per le attività espressive (Arte e Musica) e Lavagne Interattive Multimediali. La scuola secondaria di primo grado possiede un'aula dedicata alle attività scientifiche. L'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni rispondono alle esigenze di apprendimento degli studenti e le attività di recupero e consolidamento si svolgono nell'ambito del tempo scuola curricolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla scuola secondaria è difficile conciliare il modello dell'orario a tempo prolungato con le attività di studio individuale domestico, di conseguenza gli insegnanti devono operare scelte volte a ridurre il carico di lavoro assegnato per casa.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i plessi sono dotate di numerose LIM. L'istituto privilegia le modalitĂ laboratoriali di approccio al sapere e la cooperazione tra gli allievi. Molti insegnanti dell'istituto sperimentano modalitĂ , tecniche, soluzioni didattiche innovative e collaborano tra loro, sia nella prospettiva della disseminazione delle buone pratiche, sia nella costruzione di percorsi transdisciplinari e interdisciplinari.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 34
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una struttura istituzionale all'interno della quale condividere basi teoriche, pratiche e strumenti in modo sistematico, di conseguenza l'innovazione didattica e la formazione sono scarsamente stimolate all'interno del corpo docente, rimangono pratiche ristrette ai singoli gruppi e non diventano patrimonio dell'intera comunitĂ .
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 35
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PNIC81000P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81000P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 60 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 34,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,7 32,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PNIC81000P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81000P % 100 n.d. n.d. 50 n.d. 33,3 n.d. 33,3
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PNIC81000P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81000P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 45,4 42,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 38 37,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,1 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PNIC81000P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81000P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 53,4 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,6 40,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 25,1 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PNIC81000P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81000P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 39 42 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,7 37,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 36
Istituto:PNIC81000P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81000P % 100 n.d. n.d. 50,5 44,1 51,8 n.d. 52,3 44,9 44 n.d. 29 28,8 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PNIC81000P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81000P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 41,2 42,3 41,9 Azioni costruttive 17 32,6 31 30,5 Azioni sanzionatorie 33 30,1 30,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PNIC81000P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81000P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 47,8 49,4 48 Azioni costruttive n.d. 31,4 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 31,7 33,3 32,2
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 37
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PNIC81000P % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81000P %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,2
0,5
0,7
3,33
0,7
0,9
1
2,91
0,6
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le regole di comportamento sono condivise a diversi livelli con gli studenti e le loro famiglie tramite il Patto di corresponsabilità, la lettura periodica nelle classi delle norme esplicitate nel POF, il richiamo costante e attento, da parte di tutti gli educatori, al rispetto e alla comprensione delle norme di convivenza e alla costruzione dell'autonomia. In caso di conflitti la scuola è efficiente nella negoziazione e nella ricerca di soluzioni condivise, perciò non si verificano particolari episodi problematici. Tutti i plessi adottano strategie per la promozione delle competenze sociali e civiche, quali il lavoro di gruppo, l'attribuzioni di ruoli e responsabilità, la progettazione di attività per l'educazione alla solidarietà, alla legalità, alla responsabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca ancora un curricolo verticale attraverso cui gli insegnanti possano condividere alcuni nodi concettuali irrinunciabili e un profilo di competenza atteso. Di conseguenza l'istituto, nel complesso, non ha ancora esplicitato e formalizzato la direzione da dare alle proprie pratiche.
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 38
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 39
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: PNIC81000P
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
11,1
13,5
13,5
37
55,9
61,2
51,9
30,6
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività atte a favorire l’inclusione di studenti con disabilità. La gran parte delle attività didattiche vengono indirizzate a tutti gli alunni, con la consapevolezza della diversa ricaduta e del valore aggregante, specie per studenti con disabilità. La didattica inclusiva è un aspetto che la scuola ha sempre tenuto in primo piano. I percorsi progettati per gli allievi con disabilità hanno la finalità di permette loro di esprimere le proprie potenzialità nella costruzione di se stessi. I PEI vengono redatti dall’insegnante si sostegno ma a fronte di un confronto con i docenti curricolari. Il documento gode della possibilità di essere riformulato, in base alle esigenze. Da sempre il nostro istituto è attento alle necessità degli allievi con con Bisogni Educativi Speciali. Dall’anno scolastico in corso si è costituito un gruppo di lavoro a cui partecipano insegnanti dei tre ordini di scuola e che ha già prodotto un Protocollo per gli alunni con BES. I Piani Educativi Personalizzati, per i quali esiste un modello comune, vengono formulati sulla base di criteri condivisi dall’istituto e in modo collegiale, all’interno dei team e dei consigli di classe. La scuola ha nel proprio POF un piano di accoglienza per studenti stranieri. La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano ancora strumenti e criteri condivisi per la progettazione e il monitoraggio delle attività incentrate sull’inclusione. Il protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri ha una ricaduta pratica limitata, in conseguenza del fatto che i processi migratori hanno investito il nostro territorio in modo marginale. Il numero delle ore destinate a corsi di alfabetizzazione per gli alunni da poco giunti in Italia non si è rivelato del tutto sufficiente.
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 40
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PNIC81000P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
92,8
92,1
No
63
39,6
36
No No No No
14,8 40,7 3,7 7,4
12,6 40,5 9,9 7,2
6,9 24,6 8,4 16,2
No
18,5
23,4
14,5
Si
22,2
15,3
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PNIC81000P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,2
86,4
87,8
No
44,4
32,7
28,2
No No No No
51,9 77,8 7,4 14,8
27,3 74,5 13,6 12,7
13 60,5 12,6 24,8
No
44,4
36,4
24,7
Si
25,9
14,5
20,6
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 41
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PNIC81000P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
70,4
73,9
76,9
No
25,9
23,4
21,9
No
11,1
32,4
25,3
No
29,6
42,3
36,9
No
7,4
7,2
14,8
No
48,1
50,5
52,9
No
37
32,4
40,7
No
11,1
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PNIC81000P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
59,3
67,3
76
No
33,3
30
22,8
No
63
60,9
46,1
No
96,3
83,6
72,4
No
18,5
17,3
24,4
No
63
66,4
61,8
No
77,8
68,2
73,9
No
3,7
4,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono spesso quelli la cui situazione familiare è deprivata dal punto di vista sociale e/o culturale. Sulla base degli esiti delle prove standardizzate si può affermare che gli interventi didattici hanno ricadute sostanzialmente positive in termini di valore aggiunto, anche se mancano ancora dati completi, oggettivi e univoci. Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti la scuola attiva alcuni interventi: •Si propongono interventi di 9 ore per ciascuna classe da destinare ad attività di recupero didattico, soprattutto di Italiano e Matematica. •Nella scuola secondaria l’organizzazione oraria consente di ricavare in tutte le classi un’ora di recupero settimanale Matematica. •In tutte le classi è previsto un numero variabile di ore di contemporaneità.
pagina 42
Non sono presenti forme di monitoraggio per verificare la validità dei percorsi, se non il giudizio degli insegnanti e dei consigli di classe. La verifica finale non è pratica diffusa e mancano criteri condivisi per la valutazione. I pacchetti di ore di recupero vengono attivati nella prima fase dell’anno, solo nella scuola secondaria, e dal mese di aprile. Questa concentrazione delle attività nella prima e ultima parte dell’anno non è sembra essere del tutto funzionale e rispondente ai bisogni degli allievi e alle esigenze didattiche. Si vorrebbe che i tempi per le lezioni di recupero fossero più distesi.
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 43
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 44
Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Ad esempio il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione non è costantemente monitorato e mancano strumenti di rilevazione formalizzati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi.
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 45
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PNIC81000P - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
100
97,5
Si
74,1
76,6
75,8
Si
96,3
94,6
95,7
No
59,3
59,5
60,8
Si
70,4
72,1
75,7
No
44,4
64
61,3
No
7,4
10,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PNIC81000P - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
98,2
97,4
Si
85,2
80,9
74,3
Si
96,3
96,4
95,5
Si
81,5
78,2
70,4
No
48,1
65,5
67,7
No
40,7
51,8
48,6
No
7,4
11,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 46
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Passaggio di informazioni tra ordini di scuola. •Inserimento graduale, attento e sereno dei bambini nei vari ordini di scuola. •Sollecitazione dell’interesse e della motivazione verso l’ordine di scuola superiore. •Conoscenza anticipata di futuri insegnanti attraverso attività ludiche, interessanti e piacevoli. •Allentamento delle tensioni verso un nuovo passaggio formativo. •Esplorazione di metodi, strumenti e materiali. •Condivisione di regole e atteggiamenti collaborativi. •Familiarizzazione con l'ambiente-scuola per conoscere il personale scolastico, gli spazi, le strutture e futuri compagni. •Scambio di esperienze e attività tra insegnanti e bambini dei vari ordini di scuola. •Conoscenza di altre realtà scolastiche. •Incontro e confronto tra gli operatori dei tre ordini scolastici in merito all’azione educativa e alle scelte didatticometodologiche messe in atto dai docenti. •Alto grado di disponibilità del corpo docente alla realizzazione di tutte le azioni previste dal progetto di Istituto ed alle variazioni di orario necessarie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Ristrettezza dei fondi di Istituto destinati alle varie attività previste dal progetto d’Istituto (l’alta disponibilità dei docenti coinvolti non è sempre accompagnata da un adeguato riconoscimento economico). •Tempi compressi nella realizzazione delle azioni didatticoeducative. - Necessità di prestare maggior attenzione agli anni ponte e scollamento tra il curricolo e il curricolo agito.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PNIC81000P - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
92,6
94,5
82,6
No
77,8
81,8
57,7
Si
81,5
86,4
55,7
Si
100
96,4
98,2
Si
37
27,3
31,7
No
59,3
60,9
63,3
No
81,5
76,4
74
Si
25,9
23,6
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 47
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Coinvolgimento di tutti gli studenti delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado nelle attività programmate. •Realizzazione di percorsi in collaborazione con istituti di formazione del territorio per azioni di prevenzione alla dispersione scolastica. •Realizzazione di percorsi in collaborazione con istituti di formazione del territorio per il sostegno alla genitorialità. •Coinvolgimento delle realtà scolastiche del territorio locale (Istituto “Torricelli” di Maniago e Istituto “Il Tagliamento” di Spilimbergo). •La maggior parte degli studenti segue il consiglio orientativo. •Il consiglio orientativo viene monitorato ogni anno, assieme al successo scolastico degli studenti dell’Istituto licenziati negli anni precedenti. •Organizzazione di laboratori di “Arte-terapia” per alunni delle classi 2^ della scuola secondaria di Primo Grado, finalizzati alla conoscenza di sé in un’ottica di prevenzione alla dispersione scolastica/orientamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Le attività svolte all’interno dell’Istituto sono quasi esclusivamente rivolte agli studenti in uscita interessati dalla scelta della Scuola Superiore di Secondo Grado. •La scarsa partecipazione dei genitori ad incontri rivolti alla scelta delle Scuole secondarie di secondo grado organizzati negli anni precedenti, ha portato alla scelta di non organizzarne in loco, ma di indirizzare i pochi interessati ad eventi similari proposti da altri Istituti (in rete con il nostro). •Mancata progettazione di azioni specifiche di orientamento in due ordini di scuola dell’Istituto, ad eccezione delle classi seconde e terze della Scuola Secondaria di I°.
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 48
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 49
Da diversi anni la nostra scuola si dota di un progetto di Istituto che coinvolge tutti i plessi di tutti gli ordini e prevede una serie di attività di continuità ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata, motivata e partecipata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro, prevedendo giornate specifiche dedicate alla reciproca conoscenza ed a scambi comunicativi tra alunni, insegnanti, famiglie ed enti esterni legati al territorio. Le attività di orientamento sono strutturate prevalentemente per la scelta delle scuole dell’ordine successivo e coinvolgono anche le famiglie (nonostante alcune attività non abbiano riscontrato un elevato grado di interesse e partecipazione). Quest’anno la scuola ha realizzato percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini (Laboratorio di Arte-terapia, classi seconde S.Sec. I°). Agli studenti dell’ultimo anno e alle loro famiglie sono stati distribuiti i materiali informativi recapitati dagli Istituti della Provincia e della Regione. Gli studenti delle classi terze della S. Secondaria di I° sono stati accompagnati dai docenti presso le realtà scolastiche del territorio locale (Istituto “Torricelli” di Maniago e Istituto “Il Tagliamento” di Spilimbergo) per una visita guidata alle strutture, tutorati da insegnanti e studenti degli Istituti ospiti. Da anni la scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento, registrando le percentuali di successo/insuccesso degli studenti in uscita (ammessi, rinviati a settembre e respinti). Si riscontra che un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 50
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da molti anni l’istituto si ispira ai seguenti valori che guidano la mission d’istituto: - PROMUOVERE L’APPRENDIMENTO. - ORGANIZZARE UN SISTEMA DI RECUPERO DEGLI ALUNNI IN DIFFICOLTA'. - VALORIZZARE I DIVERSI LINGUAGGI ESPRESSIVI FAVORENDO LA DIDATTICA LABORATORIALE. - PROMUOVERE PERCORSI IN CONTINUITA’ NEI TRE ORDINI DI SCUOLA. - VALORIZZARE IL RAPPORTO SCUOLA FAMIGLIA. Si può affermare che l’intera comunità scolastica condivida i valori della mission d’Istituto e se ne ispiri nel lavoro quotidiano. Per quanto riguarda le priorità, molte di esse emergono direttamente dai bisogni degli attori della scuola e vengono quasi sempre condivise all'interno del collegio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La consapevolezza dei valori espressi dalla mission d'istituto permea l'operare di tutti gli insegnanti, sul piano della deontologia professionale, senza che tuttavia la mission stessa sia esplicitata. In seguito alla stesura del Bilancio sociale si è data forma esplicita alla mission, ma manca ancora la sua condivisione a tutti i livelli. Formalmente manca ancora il passaggio alle famiglie e al territorio. Dai responsi dei questionari risulta che i genitori apprezzano il sistema educativo pur non conoscendolo nella sua declinazione. Il territorio, inteso anche come rappresentanti istituzionali, non è stato coinvolto nella conoscenza della mission dell’Istituto né nella stesura del Bilancio sociale.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi strategici dell'istituto sono: 1. conoscenze disciplinari (padronanza del curricolo). 2. Sapere esperienziale (utilizzare la conoscenza acquisita). 3. Continuità e Valutazione. Essi vengono perseguiti attraverso l’implementazione dei seguenti progetti : - progetto recupero e consolidamento. - Progetto attivita’ laboratoriali. - Progetto curricolo e valutazione. I meccanismi e gli strumenti adottati per il raggiungimento degli obiettivi possono essere così riassunti : - orario flessibile sulla base delle esigenze delle diverse realtà. - Nella scuola secondaria di primo grado un’ora alla settimana di intervento di un secondo docente di italiano e matematica. - Percorsi progettati per piccoli gruppi di studenti con bisogni specifici. - Percorsi di tipo attivo e laboratoriale. Il monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi strategici avviene tramite: - il monitoraggio degli esiti degli allievi nelle prove formative e sommative. - La motivazione ad apprendere. - I risultati al termine dell’obbligo scolastico (fino all'anno scolastico 2010/2011).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Probabilmente la scuola necessita di una maggiore attenzione riguardo al monitoraggio sullo stato di avanzamento dei percorsi verso i suoi obiettivi. Esiste una riflessione quasi sempre alla fine e non durante le azioni pianificate per il raggiungimento degli obiettivi e mancano strumenti strutturati e condivisi.
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 51
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PNIC81000P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 37 22,5 Tra 500 e 700 € 22,2 22,5 Tra 700 e 1000 € 33,3 34,2 Più di 1000 € 7,4 20,7 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 52
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PNIC81000P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81000P %
Riferimento Nazionale %
75,00
76,7
74,8
72,8
25,00
23,3
25,2
27,3
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 53
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PNIC81000P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81000P % 123,08
76,6
77,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 54
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PNIC81000P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81000P % 87,50
88,3
91,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 55
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PNIC81000P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81000P %
21,88
17,6
19,6
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 56
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PNIC81000P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81000P % 42,86
23,2
24,2
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 57
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PNIC81000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81000P Collegio dei docenti No 81,5 85,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 9,9 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 59,3 36 34,3 Il Dirigente scolastico No 7,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,8 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,5 20,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,8 10,8 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PNIC81000P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81000P Si 59,3 64 No 51,9 62,2 No 7,4 4,5 No 37 29,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
14,8
12,6
10,6
No
14,8
10,8
10
No
0
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PNIC81000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81000P Collegio dei docenti Si 33,3 42,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 66,7 71,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,1 8,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 10,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 55,6 43,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PNIC81000P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81000P Collegio dei docenti No 55,6 57,7 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 18,5 24,3 Il Dirigente scolastico No 7,4 5,4 Lo staff del Dirigente Si 3,7 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 74,1 73,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 17,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 58
Istituto:PNIC81000P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81000P Collegio dei docenti Si 85,2 87,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 40,7 31,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,1 11,7 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 1,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 48,1 45 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,4 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PNIC81000P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81000P Collegio dei docenti Si 77,8 73 77,3 Consiglio di istituto No 51,9 52,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,7 4,5 2 Il Dirigente scolastico No 14,8 21,6 21 Lo staff del Dirigente Si 11,1 8,1 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 26,1 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PNIC81000P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81000P Collegio dei docenti No 29,6 28,8 24,1 Consiglio di istituto No 37 36 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,7 Il Dirigente scolastico No 66,7 73,9 72,3 Lo staff del Dirigente Si 55,6 44,1 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 8,1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PNIC81000P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81000P Collegio dei docenti No 25,9 27,9 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 44,4 43,2 41,5 Il Dirigente scolastico No 7,4 15,3 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,1 10,8 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 48,1 42,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 37 27 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 59
Istituto:PNIC81000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81000P Collegio dei docenti Si 88,9 91 90,5 Consiglio di istituto No 3,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,7 2,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 33,3 37,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 37 25,2 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,9 15,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,4 12,6 7,4
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 60
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:PNIC81000P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81000P %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
78,21
68,5
70,3
55,6
2,14
1,8
3,5
2,6
2,99
24,2
17,8
24,3
16,67
8,8
10,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PNIC81000P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81000P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
91,49
39,4
45,5
40,1
n.d.
7,8
10,1
8,8
4,26
37,8
32
29,6
4,26
16,8
16,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PNIC81000P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81000P 14
14,44
14,18
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 61
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PNIC81000P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81000P 612,71
8982,33
10679,3
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 62
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PNIC81000P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81000P 20,38
103,86
161,44
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 63
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PNIC81000P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81000P % 1,07
38,4
39,56
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 64
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PNIC81000P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PNIC81000P progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
3,7
6,3
15,5
0
14,8
15,3
13,3
0
3,7
7,2
9,4
1
81,5
64
48,5
0
22,2
35,1
28,4
0
0
6,3
11,6
0
48,1
36,9
36,6
1
40,7
30,6
27,3
0
14,8
16,2
20,6
1
11,1
8,1
14,9
0 0
40,7 11,1
34,2 21,6
17 17,2
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 65
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PNIC81000P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81000P 1,67
2,6
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 66
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PNIC81000P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81000P % n.a.
45,7
42
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 67
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PNIC81000P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PNIC81000P Potenziare il recupero dei progetti di accioglienza Prevenire il disagio e i BES Potenziare l'educazione alla convivenza civile all'interno dell'istituto
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 68
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 4,5 Basso coinvolgimento 14,8 15,3 Alto coinvolgimento 85,2 80,2
Situazione della scuola: PNIC81000P
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 69
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola.
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 70
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PNIC81000P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81000P 2
2,6
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 71
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PNIC81000P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PNIC81000P progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
40,7 11,1
22,5 7,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
25,9
22,5
15,3
0
18,5
12,6
5,6
0
33,3
29,7
21,1
0
18,5
27
46
0
22,2
16,2
16,5
0
11,1
4,5
2,2
0 1
3,7 14,8
0,9 13,5
1,2 9,8
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 72
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PNIC81000P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81000P % 18,27
30
28,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 73
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PNIC81000P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81000P 10,40
28,6
35,3
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 74
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PNIC81000P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81000P 0,46
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai questionari recentemente inviati a tutti i docenti e al personale ATA risulta che: - La scuola è attenta a raccogliere le esigenze formative del personale; - Ultimamente si è cercato di rimediare ad un vuoto importante quale il curricolo orizzontale e verticale e la progettazione per competenze, attraverso apposite commissioni, partecipazione a corsi e laboratori di formazione, anche implementati all’interno della scuola. - Si sono create reti tra scuole per poter avere maggiore disponibilità economica finalizzata alla formazione. - La qualità delle iniziative è più che buona (si è rimasti un po’ attardati proprio per cercare interlocutori competenti). - Le ricadute sono positive, nel senso che la partecipazione è stata notevole, a indicare la necessità di confronto e di aggiornamento della propria professionalità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per anni la scuola non ha intrapreso iniziative formative per docenti ed ATA, quindi da qualche anno si è dovuto recuperare passaggi a vuoto e non sempre l’assimilazione è stata automatica. Alcune proposte sulla carta sono state realizzate e sarà necessario, nei prossimi anni scolastici, andare oltre l’assimilazione, cioè verso l’accomodamento di nuove procedure nel bagaglio professionale dei docenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse umane sono valorizzate, nel senso che chiunque voglia partecipare all’organizzazione (in qualsiasi ambito) del proprio istituto, viene messo in condizione di poterlo fare. Ciò trova conferma nella giovane età e nel ricambio delle Figure Strumentali, di quasi tutti i coordinatori di plesso e nella rotazione delle cariche all’interno di un singolo plesso. A parte quello del collaboratore, tutti gli incarichi vengono azzerati all’inizio del nuovo anno. Tutti gli insegnanti mettono a disposizione dell'istituto le proprie competenze professionali.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non si è ancora data un’organizzazione per la raccolta delle competenze individuali. Manca probabilmente la cultura della delega intesa anche come “governance condivisa”. La mancanza di riconoscimento economico impedisce una piena valorizzazione delle competenze, dato che gli incarichi si limitano spesso a progetti a budget ridotto rispetto alle necessità dell'istituto.
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 75
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PNIC81000P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PNIC81000P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
55,6
51,4
53,5
Si
70,4
73,9
61,1
Si
44,4
46,8
48,9
Si Si No Si Si No Si Si
55,6 85,2 59,3 96,3 29,6 25,9 88,9 92,6
49,5 75,7 55 84,7 27,9 26,1 80,2 86,5
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 76
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PNIC81000P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,7 8,1 indicato Bassa varietà (fino a 3 3,7 6,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,9 25,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 66,7 60,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 77
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PNIC81000P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PNIC81000P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,6
7
6,9
41
7,6
10,1
9,9
41
5,4
5,8
6,6
53 2 0 14 41 0 14 18
6,5 3,4 4 8 6,3 2,4 9,9 12,8
6 4,2 5,1 7,9 6,1 4,3 10,3 11,7
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto recentemente ha incentivato i docenti alla partecipazione a gruppi di lavoro per la stesura dei curricoli orizzontali e verticali. Alla scuola secondaria di primo grado sono attivi dipartimenti per materia; nella scuola primaria emerge in modo esplicito la necessità di dotarsi di una simile modalità di lavoro. La condivisione dei prodotti dei gruppi di lavoro e delle commissioni è generalizzata. Recentemente è cominciata una condivisione di materiali anche non ufficiali (documentazioni di uscite scolastiche, materiali didattici propri,…) La scuola mette disposizione dei docenti locali, spazi, strumenti digitali ogni giorno fino alla chiusura dei locali (ore 19.00).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I lavori di gruppo hanno avuto solo nel recente passato uno sviluppo significativo. All’incentivo professionale non corrisponde il giusto corrispettivo economico, ma si tratta di un problema nazionale e storico.
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 78
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 79
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PNIC81000P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 3,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 25,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 37
Riferimento Regionale % 1,8 34,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
31,5
28,7
32,4
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 80
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PNIC81000P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,8 34,6 11,5
Riferimento Regionale % 56 30,3 13,8
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 81
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PNIC81000P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 7,7 17,4 Bassa apertura 11,5 11 Media apertura 30,8 18,3 Alta apertura 50 53,2 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 82
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PNIC81000P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PNIC81000P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
55,6 74,1
59,5 78,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
14,8
21,6
18,7
0 0 0
7,4 3,7 25,9
2,7 2,7 27
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 83
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PNIC81000P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PNIC81000P per motivo) per motivo) 0
40,7
34,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
25,9
32,4
24
1
70,4
82
74,2
0
14,8
15,3
10,1
0
22,2
19,8
21,1
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 84
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PNIC81000P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PNIC81000P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
70,4 33,3
65,8 39,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
51,9
52,3
44,3
0
7,4
23,4
16,7
1
22,2
18,9
9,7
0
29,6
17,1
12
0
14,8
16,2
30,5
0
55,6
22,5
20,2
0 0
14,8 3,7
20,7 9,9
20,8 7,5
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 85
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PNIC81000P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,4 4,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 14,8 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 33,3 45 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 40,7 36 Alta varietà (piu' di 8) 3,7 0,9 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 86
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PNIC81000P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81000P No 33,3 30,6 Si 88,9 81,1 No 3,7 7,2 No 29,6 23,4 No 33,3 36 No 48,1 63,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
63
73,9
57,6
No No No
74,1 55,6 25,9
70,3 55 22,5
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 87
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:PNIC81000P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PNIC81000P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
59,3
55
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le reti con altre scuole sono finalizzate a condividere percorsi di formazione e aggiornamento per docenti e ATA . proficua anche la collaborazione con i servizi sociali e gli assistenti sociali del territorio Ci sono altre forme di collaborazione con soggetti pubblici e/o privati che non risultano oggettivati da protocolli di intesa ma utili alla scuola : ANA, ProLoco, comunità montana , associazioni culturali, biblioteche,scuole di musica….. La ricaduta dell’offerta formativa delle collaborazioni con enti pubblici e privati è buona nel senso che viene permesso di realizzare uscite, progetti ,attività che vanno a completare l’attività didattica dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale si realizza con partecipazioni (su invito) di alunni a manifestazioni municipali, parrocchiane, di enti. Forse andrebbero incentivati momenti “strutturati” . La collaborazione esiste ed è funzionale all’offerta formativa, ma andrebbe resa più esplicita anche come testimonianza della sensibilità degli enti territoriali.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PNIC81000P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81000P % 19,91
16,6
16,7
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 88
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PNIC81000P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 8 3,9 Medio - basso livello di 28 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 52 60,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 12 11,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 89
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PNIC81000P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81000P n.d.
5,2
5,7
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 90
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,8 9,9 Medio - alto coinvolgimento 81,5 82 Alto coinvolgimento 3,7 8,1
Situazione della scuola: PNIC81000P
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per qualche anno le famiglie hanno ricevuto il “poffino”, un abstract del piano dell’offerta formativa della scuola. Ora è stato sostituito dal sito dell’Istituto che contiene il POF, i progetti e tutta l'offerta formativa della scuola. Esiste una collaborazione attiva con i genitori per realizzare interventi formativi, ma si tratta di azioni messe in atto solo da alcuni plessi della scuola primaria. Tutti i genitori sono coinvolti attivamente firmando, all’atto di iscrizione, il patto di corresponsabilità, oltre ad altri documenti, quali la richiesta di autorizzazione alle uscite sul territorio e la liberatoria all'uso di immagini e prodotti degli allievi. Da alcuni anni la scuola fa parte di una rete tra scuole che propone e realizza degli incontri per genitori con specialisti dell’età evolutiva. Da tre anni la scuola si è dotata del registro elettronico anche con la finalità, per ora non ancora realizzata, di potersi interfacciare con le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una certa capacità della scuola di coinvolgere i genitori nella definizione e realizzazione dell’offerta formativa. Forse più per un inerzia che si protrae da molti anni che per un volontà esplicita della scuola . Da un paio d’anni si discute per riorganizzare in modo significativo questo importante rapporto e la stesura del bilancio sociale avvicina la realizzazione di questo intento. Il registro elettronico, potenzialmente elemento utile nel coinvolgimento delle famiglie, non è stato utilizzato per la comunicazione con le famiglie, a causa di motivi tecnici e organizzativi, ma si prevede di ovviare a questa lacuna già nell'anno scolastico 2015/2016. La stesura dei documenti che i genitori sottoscrivono al momento dell’iscrizione andrebbe rivista, eventualmente presentandone i contenuti con incontri appositi. Nel complesso si rileva la necessità di riorganizzare in modo sistematico i rapporti scuola famiglia con momenti dedicati, con il coinvolgimento attivo di qualche genitore, con una documentazione diversa nei diversi ordini di scuola.
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 91
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
pagina 92
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione della variabilità tra le classi della scuola primaria negli esiti in Italiano e Matematica. Miglioramento delle votazioni in uscita dalla Secondaria di Primo Grado.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ottenere risultati maggiormente omogenei nelle prove di passaggio di Italiano e Matematica. Rientrare nella media dei valori di riferimento per la macroarea relativamente agli esiti finali.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Apertura di un confronto sul rapporto tra valutazione degli insegnanti ed esiti delle prove standardizzate.
Migliorare la correlazione tra punteggi INVALSI e valutazione della scuola.
Competenze chiave e di cittadinanza
Condivisione di strumenti e criteri graduati e formalizzati.
Uniformare gli strumenti di rilevazione e valutazione delle competenze di cittadinanza.
Risultati a distanza
Raccolta sistematica di dati Individuare modalità e sull'andamento scolastico degli strumenti efficaci per reperire alunni in uscita dall'Istituto. informazioni sui risultati a distanza degli allievi.
Risultati scolastici
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dal processo di autovalutazione emerge che tra i vari plessi della scuola primaria dell'istituto esiste una variabilità piuttosto marcata. Essendo il bacino d'utenza e l'indice di background socio-economico e culturale piuttosto omogeneo sul territorio, tale varianza è imputabile solo ad una diversa azione didattica. Si ritiene prioritario intervenire per garantire a tutti gli studenti pari opportunità. Confrontando le votazioni conseguite all’Esame di Stato e i risultati delle prove standardizzate si evidenzia il fatto che gli alunni ottengono migliori risultati in queste ultime. Si ritiene indispensabile riflettere su questa situazione per comprendere se essa sia o meno giustificata da carenze in abilità non oggetto della prova nazionale. Anche alla scuola primaria si osserva una simile discrepanza tra i risultati ottenuti nelle prove INVALSI e le valutazioni degli insegnanti, tuttavia il dato è di segno opposto. Anche in questo caso si tratta di un dato su cui riflettere per darne spiegazione e soluzione. L’istituto si serve di strumenti per la certificazione delle competenze e, dai questionari per l’autovalutazione, emerge una situazione sostanzialmente positiva per quanto riguarda il comportamento, la partecipazione, il grado di autonomia. Tuttavia mancano strumenti condivisi per il monitoraggio dei processi e per l’osservazione e la valutazione degli aspetti legati alle competenze non strettamente disciplinari e si ritiene di capitale importanza dotarsene.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettare unità di lavoro per classi parallele sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria.
SNV - Scuola: PNIC81000P prodotto il :07/10/2015 19:23:43
Ambiente di apprendimento
pagina 93
Continuare il lavoro di costruzione e sistemazione del curricolo verticale (Storia e Competenze di cittadinanza, Inglese). Organizzare un corso di formazione sulla valutazione rivolto a tutti i docenti dell'istituto. Costruire prove comuni condivise per il monitoraggio e la valutazione in uscita e elaborare strumenti per la raccolta e l'interpretazione dei dati. Potenziare la dotazione informatica di tutti i plessi: LIM, PC nelle aule, software per le difficoltà di apprendimento, impianti di amplificazione.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Costruire strumenti per il monitoraggio del curricolo agito e per la valutazione degli allievi negli anni- ponte.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) 1. La progettazione di unità di lavoro per classi parallele sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria può contribuire alla riduzione della variabilità tra le classi della scuola primaria negli esiti delle prove standardizzate, soprattutto se, al lavoro di progettazione si riuscirà ad associare la riflessione sul senso della valutazione. 2. La prosecuzione del lavoro di costruzione e sistemazione del curricolo verticale (Storia e Competenze di cittadinanza, Inglese) permetterà di condividere sia strumenti e tecniche di lavoro, rendendo così più efficace l'azione didattica ed educativa e elevando gli standard di apprendimento, sia criteri valutativi, in modo da rendere il processo valutativo il più possibile omogeneo. 3. L'organizzazione di un corso di formazione sulla valutazione rivolto ai docenti dell'istituto avrà una ricaduta positiva sul confronto tra gli insegnanti su questo tema cruciale e aprirà la strada alla riflessione sulla certificazione delle competenze. 4. La costruzione di prove comuni condivise per il monitoraggio e la valutazione in uscita e l'elaborazione di strumenti per la raccolta e l'interpretazione dei dati consentirà di raccogliere in maniera sistematica dati sull'andamento scolastico degli alunni all'interno dell'istituto, nelle classi ponte, e al termine della classe seconda della scuola secondaria di secondo grado.