SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MTIC83200T N. 2 - "GIOVANNI PAOLO II"
pagina 1
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MTIC83200T MTEE83201X VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Medio - Basso Alto
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MTIC83200T 0.0 0.8 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MTIC83200T 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MTIC83200T 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Policoro è una cittadina posizionata nell’arco jonico; Il sito su cui sorge, compreso tra i fiumi Agri e Sinni e a 3km dal mare, è stato teatro di una forte attività insediativa sin dall’età greca, alla quale risalgono le sue origini. È il terzo centro della provincia di Matera come popolazione ( circa 17.000 abitanti ), ed è il secondo come importanza economica il che giustifica, malgrado il difficile momento economico, il continuo flusso immigratorio sia locale che di provenienza extracomunitaria. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è complessivamente medio-basso. Il 14 % degli alunni della primaria e il 7% della secondaria sono di nazionalità straniera,prevalentemente albanesi e rumeni; Le opportunità didattiche create dal territorio sono molteplici e conseguenti sia alla ricchezza del patrimonio archeologico ( scavi e museo della Siritide ) che naturalistico ( Riserva naturale orientata del Bosco Pantano ). La presenza di alunni stranieri si traduce in una ulteriore opportunità in quanto : -favorisce la stretta collaborazione tra gli insegnanti del consiglio di classe, per facilitare l’inserimento e creare il senso di appartenenza. -consente di sperimentare una didattica inclusiva personalizzata nei percorsi e negli obiettivi, non solo rivolta ad alunni con difficoltà linguistiche ma a tutta la classe -rende la scuola laboratorio di confronto quotidiano contribuendo a costruire corretti comportamenti interculturali
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Diversamente dalla secondaria che ha una popolazione scolastica più eterogenea, la scuola primaria ,ubicata in una zona periferica della città, accoglie alunni prevalentemente provenienti dalla campagna, . Lo status socio-economico di molte famiglie è talvolta precario (anche se vi sono riserve a dichiararlo ) perché legato a lavori stagionali ; il livello culturale è complessivamente basso, mancano gli stimoli al successo formativo dei propri figli, le aspettative si limitano generalmente al superamento dell’obbligo scolastico . Le famiglie immigrate aggiungono a queste difficoltà anche quelle di comunicazione conseguenti ad una sommaria conoscenza della lingua italiana che diviene impossibilità se di recente immigrazione. Queste situazioni si traducono per la scuola nella difficoltà di contatti efficaci , per gli alunni nell’ impossibilità di consolidare delle conoscenze linguistiche che possono esercitare esclusivamente in ambito scolastico.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 4
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 5
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 6
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
Le peculiarità del nostro territorio si possono riassumere con mare , natura, archeologia , agricoltura. Policoro è oggi la principale città lucana che si affaccia sul mare Jonio, possiede una vasta area archeologica ed un importante museo, una Riserva Naturale (Oasi WWF Bosco Pantano), un territorio a forte vocazione agraria con coltivazioni altamente specializzate. Malgrado le premesse risente della crisi economica con un tasso di disoccupazione che si attesta al 12,7% ,un po’ inferiore a quello regionale, ma che sale al 40% per quello giovanile . Il tasso d’immigrazione, 6% circa, è invece superiore a quello regionale proprio in relazione alle aspettative indotte dal territorio. Vi sono numerose associazioni e istituzioni con le quali la scuola collabora per la garantire un ambiente scolastico sano e stimolante e interventi educativi ampi e finalizzati : Ente locale, Polizia Postale e delle Comunicazioni, ( navigazione protetta dei minori sul Web) , forze dell’ordine (legalità agita), Legambiente e WWF ( natura e ambiente), archeoclub e museo (radici storiche ) ma si sono realizzate manifestazioni e progetti a carattere prettamente culturale o sportivo anche con altre associazioni. L’ente locale ( comune ) supporta l’attività scolastica garantendo il trasporto alunni, per i residenti fuori dal centro abitato, e assicurando la presenza di alcune assistenti educative nelle classi.
pagina 7
Il tessuto economico è costituito da piccole attività o imprese di carattere agricolo, o ad essa connesse, e legate al turismo balneare, che non hanno la “ forza “ ma nemmeno la motivazione ad offrire finanziamenti alle scuole. -Il tessuto culturale è medio-basso, la maggior parte dei genitori ha conseguito al massimo il diploma di terza media.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 8
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MTIC83200T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
22.838,00
70.341,00
4.271.075,00
145.317,00
0,00
4.509.571,00
Gestiti dalla scuola
46.131,00
98.077,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
144.208,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1.735,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.735,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
36.834,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
36.834,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.735,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.735,00
COMUNE ALTRI PRIVATI
Istituto:MTIC83200T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
1,5
91,0
3,1
0,0
96,1
STATO
Gestiti dalla scuola
1,0
2,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 9
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MTIC83200T
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
39,3
24,7
23,4
42,9
48,3
55,3
17,9
27
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 10
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 75,0 82,0 Totale adeguamento 25,0 18,0
Situazione della scuola: MTIC83200T
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Tutti i plessi del nostro istituto hanno certificazione di sicurezza e di superamento delle barriere architettoniche. -L’ente locale sta provvedendo alla ristrutturazione della sede di una delle scuole dell’infanzia per renderla agibile nel prossimo anno scolastico. -Sono già state consegnate nuove LIM da utilizzare nel prossimo anno scolastico e otto computer portatili. -Esiste un laboratorio musicale, discretamente attrezzato e, nella sede della secondaria, è presente una biblioteca di rilievo con sala di consultazione. -Nelle sedi della scuola primaria e secondaria è presente la palestra.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto ha 4 plessi, diversamente ubicati e ancora privi di certificazioni di agibilità: -2 scuole dell’infanzia, di cui una in ristrutturazione, l’altra priva di spazi comuni trasformati in aule. -1 primaria, in un vecchio edificio con problemi di umidità e penalizzata dalla ubicazione periferica rispetto alle zone di residenza delle famiglie con figli in età scolare. -1 secondaria che ha sede in un prefabbricato su due piani che ospita anche le classi medie dell’altro istituto comprensivo; Punti critici della struttura sono i divisori in cartongesso, con difficoltà di posizionamento per lavagne e Lim, servizi igienici insufficienti e poco decorosi, aule piccole per la numerosità delle classi, porte finestre con infissi mal funzionanti causa di ripetuti atti vandalici e furti. Le scuole dell’infanzia non hanno dotazione multimediale, nelle altre due, i laboratori informatici hanno computer vecchi e malfunzionanti, come pure quelli delle sale docenti; Mancano software specifici per la scrittura di partiture per il corso musicale; Solo 2 lim risultano efficienti di cui una è ubicata nella sala multimediale; La scuola per il suo funzionamento usufruisce esclusivamente dei finanziamenti ministeriali, l’ente locale interviene per il servizio di trasporto nelle campagne, le famiglie contribuiscono solo con le quote per assicurazione e gite scolastiche; mancano fondi per attività extracurricolari di sostegno e ampliamento dell’ O.f.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MTIC83200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MTIC83200T 74 94,9 4 5,1 100,0 - Benchmark* MATERA 2.822 88,9 354 11,1 100,0 BASILICATA 8.160 86,8 1.245 13,2 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 12
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MTIC83200T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MTIC83200T
35-44 %
N°
2
2,7
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
2
2,7
20
27,0
50
67,6
100,0
- Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
37
1,3
389
13,8
1.050
37,2
1.346
47,7
100,0
127
1,6
1.073
13,1
3.099
38,0
3.861
47,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MTIC83200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MTIC83200T 4,3 95,7 100,0
Istituto:MTIC83200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MTIC83200T 30,4 69,6 100,0
Istituto:MTIC83200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MTIC83200T 77,8 22,2 100,0
pagina 13
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 14
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MTIC83200T - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
Istituto:MTIC83200T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 9,5 8 12,7 16 25,4 403 1.100 80.068
16,2 15,2 21,1
732 2.283 99.999
29,4 31,6 26,3
514 1.387 99.999
20,6 19,2 26,3
Oltre 10 anni N째
% 33
52,4
844 2.465 99.999
33,9 34,1 26,3
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 15
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MATERA BASILICA TA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
29
60,4
1
2,1
18
37,5
-
0,0
-
0,0
98
68,5
1
0,7
44
30,8
-
0,0
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 16
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MTIC83200T
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,6 6,7 50 36,7 0 0 46,4 56,7 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 17
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,4 21,1 53,6 51,1 3,6 10 21,4 17,8
Situazione della scuola: MTIC83200T
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche socio anagrafiche del personale del nostro istituto che si traducono in risorse positive ai fini dell’attività didattica sono : -Stabilità del corpo docente: Il 95% dei docenti ha un contratto a tempo indeterminato; fra essi quasi l’80% ha una continuità di servizio maggiore di 6 anni, il 52% superiore a 10 anni -Stabilità dei consigli di classe in quasi tutte le sezioni (interrotta in alcune dal frazionamento della secondaria in due istituti comprensivi). -Conoscenza delle peculiarità e delle esigenze del territorio e dell'utenza, conseguente all'esperienza maturata. La D.S. ha ricoperto nel 2014/15 il primo anno di incarico nel ruolo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il 68% dei docenti con più di 55 anni costituisce un dato che si avvicina al doppio di quello nazionale e pertanto in alcuni casi:: -costituisce un limite all'uso delle nuove tecnologie nella gestione della didattica. - suscita resistenza ad una innovazione vissuta non solo come atto formale -demotiva all'acquisizione di certificazioni informatiche e/o linguistiche malgrado il possesso di comprovate competenze. Ulteriore conseguenza è che nelle scuole dell’infanzia e nella primaria la percentuale didocenti in possesso di diploma risulta molto alta rispetto a quelli con laurea; nella secondaria essa è meno rilevante e limitata quasi esclusivamente ai docenti di sostegno e di educazione all’ immagine.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 18
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MTIC83200T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
68
98,6
56
98,2
46
100,0
58
100,0
61
100,0
MATERA
1.732
98,8
1.809
98,3
1.707
98,5
1.856
98,5
1.906
98,3
BASILICATA
4.789
97,9
4.996
98,2
4.690
97,9
5.093
98,1
5.151
97,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MTIC83200T
% classe 1
classe 2
% classe 2
118
95,9
125
96,2
MATERA
1.975
98,4
1.966
98,1
BASILICATA
5.365
96,8
5.487
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MTIC83200T
7 49
8 37
9
10
Lode
28
31
9
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
31,2
23,6
17,8
19,7
5,7
1,9
- Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
500
562
429
364
152
67
24,1
27,1
20,7
17,6
7,3
3,2
1.516
1.573
1.269
937
391
130
26,1
27,0
21,8
16,1
6,7
2,2
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MTIC83200T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
1,7
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MATERA
-
0,0
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,0
BASILICATA
-
0,2
-
0,0
-
0,1
-
0,1
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MTIC83200T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
0,6
MATERA
-
0,2
-
0,4
-
0,3
BASILICATA
-
0,2
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MTIC83200T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,5
1
1,8
3
7,0
3
5,5
-
0,0
MATERA
38
2,2
11
0,6
16
0,9
21
1,1
13
0,7
BASILICATA
89
1,9
41
0,8
60
1,3
44
0,9
38
0,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MTIC83200T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,8
1
0,8
1
0,6
MATERA
20
1,0
25
1,3
15
0,7
BASILICATA
79
1,4
54
1,0
40
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MTIC83200T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
5
7,8
2
3,6
1
2,2
-
0,0
1
1,7
- Benchmark* MATERA BASILICATA Italia
49
2,9
34
1,9
26
1,5
31
1,7
13
0,7
105
2,2
79
1,6
78
1,7
66
1,3
49
0,9
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MTIC83200T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
4
3,4
2
1,6
-
0,0
- Benchmark* MATERA BASILICATA Italia
33
1,7
34
1,7
15
0,7
101
1,9
69
1,2
42
0,7
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola primaria i dati di ammissione alla classe successiva sono in linea con i dati nazionali, nella secondaria sono superiori del 2,7% circa. I trasferimenti in uscita e alcuni in entrata sono conseguenti solo a cambi di residenza . I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Il confronto con il dato medio nazionale evidenzia come ci sia un positivo discostamento dalla media per le valutazioni nove e dieci (+2% e +2,2% rispettivamente) conseguenti alla forte motivazione famigliare , parametro che ha una significativa incidenza sul percorso formativo degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Significativa la differenza nella distribuzione delle valutazione per votazione conseguite all’esame, nel confronto con i dati nazionali che fa registrare un +3,9% , nelle fascia del 6, ed una diminuzione del 3,7 % e del 4% in quelle del 7 e dell’8. Il dato riflette la linea educativa di una parte significativa di famiglie, che, assenti sotto il profilo della motivazione, richiedono ai figli il semplice superamento dell’obbligo scolastico. - Nella classe terza della secondaria è segnalato un caso di abbandono, si tratta invece di ritiro dalla frequenza di un alunno che, avendo superato l’età dell’obbligo scolastico, ha scelto di presentarsi all’esame come privatista.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 23
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro e accoglie alunni provenienti da altre scuole. La distribuzione per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio in cui la percentuale leggermente più alta di licenziati con voto 6 viene compensata da un uguale aumento in percentuale di licenziati con voto 9 e 10. la spiegazione a ciò è da ricercare nella diversa linea educativa e nell'estrazione socio-culturale delle famiglie. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono idonei a garantire il successo formativo degli alunni.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MTIC83200T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Basilicata
Sud e Isole
61,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
52,3
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Basilicata
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
66,6
52,3 66,5
3,7
72,1
15,5
MTEE83201X II B
55,4
-7,5
66,2
9,9
MTEE83201X II C
37,7
-25,3
62,2
5,7
52,9
56,7
66,6
9,1
MTEE83201X
60,0
n/a
ITALIA
MTEE83201X II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud e Isole
57,9 -12,0
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
59,0
n/a
62,9
52,0
52,9 49,0
-12,0
46,0
-16,3
MTEE83201X VB
52,8
-8,2
44,2
-18,1
MTEE83201X VC
56,7
-4,4
63,1
0,8
65,7
55,5
52,0
-11,7
MTEE83201X
59,7
n/a
n/a
MTEE83201X VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
61,3 -8,3
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
54,6 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
56,4 56,4
0,0
MTMM83201V
65,7
MTMM83201V III A
n/a
n/a
n/a
n/a
71,0
0,0
68,1
0,0
MTMM83201V III B
67,7
0,0
49,2
0,0
MTMM83201V III C
60,3
0,0
54,0
0,0
MTMM83201V III D
57,8
0,0
46,6
0,0
MTMM83201V III E
64,8
0,0
55,2
0,0
MTMM83201V III G
71,4
0,0
64,3
0,0
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MTEE83201X II A
0
2
7
5
3
0
0
1
5
11
MTEE83201X II B
4
4
3
1
5
1
3
2
2
9
MTEE83201X II C
12
3
3
0
2
1
3
3
5
8
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MTIC83200T
29,6
16,7
24,1
11,1
18,5
3,7
11,1
11,1
22,2
51,9
Basilicata
26,0
12,0
12,7
16,0
33,4
21,4
20,7
9,6
17,4
30,9
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MTEE83201X VA
9
4
4
2
2
11
4
1
2
1
MTEE83201X VB
5
6
3
2
1
11
3
0
0
0
MTEE83201X VC
8
4
1
5
3
3
7
4
3
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MTIC83200T
37,3
23,7
13,6
15,3
10,2
47,2
26,4
9,4
9,4
7,5
Basilicata
23,7
20,2
15,7
19,7
20,6
20,6
22,7
22,4
17,8
16,4
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MTMM83201V III A
2
2
5
5
9
1
2
3
6
11
MTMM83201V III B
0
3
9
7
5
9
4
7
2
2
MTMM83201V III C
6
5
6
1
5
5
9
4
1
4
MTMM83201V III D
7
3
3
3
7
9
5
3
3
3
MTMM83201V III E
2
7
7
4
6
3
10
8
2
3
MTMM83201V III G
1
1
6
11
9
1
2
9
7
9
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MTIC83200T
12,2
14,3
24,5
21,1
27,9
19,0
21,8
23,1
14,3
21,8
Basilicata
20,3
25,1
21,3
16,7
16,7
25,7
23,0
18,1
15,0
18,2
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MTIC83200T 22,8 77,2 9,2 90,8 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MTIC83200T 3,0 97,0 27,8 72,2 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti dei dati Invalsi nella scuola primaria restituiscono per le seconde classi una positività in matematica con un +9, 1 rispetto a classi con uguale ESCS; Situazione confermata dalla distribuzione dei voti per livello con differenze fra le classi e dentro le classi che risultano complessivamente equilibrate. Nella secondaria gli esiti dei dati invalsi confermano risultati oggettivamente positivi per italiano ; per matematica i punteggi medi risultano superiori a quelli regionali e dell’area sud, pur in presenza di due classi con qualche criticità. -In quest’anno scolastico la nuova D.S. ha sistematicamente organizzato una serie di incontri con i genitori allo scopo di informarli sulle finalità , le modalità di lavoro, le attività condotte dalla scuola, che saranno completate con la restituzione e discussione degli esiti Invalsi e finali all’inizio del prossimo anno scolastico
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’analisi dei dati restituiti dall’invalsi in relazione alla scuola primaria che evidenzia risultati negativi soprattutto in italiano e con criticità anche per la matematica nelle quinte, induce alle seguenti considerazioni: -il bacino d’utenza è costituito in gran parte da alunni provenienti dalla campagna, abituati ad esprimersi in dialetto e con famiglie non interessate al successo formativo, e da immigrati; -significativa è la presenza di alunni immigrati di prima generazione o con limitata conoscenza dell’italiano -la presenza di 1 sola classe a tempo prolungato impedisce, per la richiesta a cui è soggetta da parte delle famiglie, la possibilità di attivare criteri di eterogenità al suo interno ( vedi esiti 2C in cui è predominante la presenza di alunni con svantaggio sociale e linguistico) -Non sono stati attivati i necessari percorsi specifici , quali il supporto di mediatore linguistico/attivazione di sostegno, per la mancanza di risorse economiche. -I risultati non sono stati analizzati e discussi a livello collegiale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 27
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il percorso promosso dalla scuola assicura alla fine del primo ciclo, l’acquisizione dei livelli essenziali di competenze richieste. Nella prova nazionale la scuola raggiunge risultati diversificati nei suoi due ordini . Nella primaria, il cui bacino di utenza è costituito da gran parte di alunni provenienti dalle campagne e da immigrati, si evidenziano, in italiano e matematica, risultati inferiori ai parametri di riferimento. Diversa è la situazione nella secondaria , dove il punteggio medio di italiano supera di 4 punti quello della media nazionale, quello di matematica risulta superiore al dato regionale e a quello del sud-isole.La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 è inferiore ai parametri di riferimento.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti. -la valutazione delle competenze trasversali è condivisa perché fa riferimento a tabelle opportunamente definite , una per la primaria ed una per la secondaria che riportano indicatori, descrittori, voto di profitto riferiti a cittadinanza “ agita “ e partecipazione al processo di apprendimento; è espressa dal voto di condotta che nella secondaria si ottiene dalla media dei voti corrispondenti alle singole voci. -Sono state erogate solo tre sanzioni di rilievo, pari allo 0,5% se rapportate alla popolazione scolastica ( infanzia esclusa). Complessivamente gli alunni dimostrano di rispettare le regole ed i patti condivisi e partecipano attivamente alle iniziative ed alle manifestazioni organizzate dalla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Pur in presenza di progettazioni formalmente in linea con quanto concordato nelle aree disciplinari , non tutti i docenti nell’azione didattica riescono ad operare tenendo conto delle competenze chiave e di cittadinanza e di un approccio di tipo laboratoriale - Non sono state strutturate griglie di osservazione, questionari e rubriche di valutazione più complete per rendere più ampia ed omogenea nell’istituto la loro valutazione che fino ad ora è stata la risultante di rilevazioni soggettive dei docenti. - Alcuni studenti,circa il 10%, non raggiungono una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento; le maggiori difficoltà si evidenziano nelle classi seconde della scuola media in concomitanza con le prime crisi adolescenziali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è complessivamente buono, malgrado siano presenti casi in cui il senso di responsabilità e il rispetto delle regole non risultano del tutto consolidati. In questi casi i docenti sono intervenuti informando e coinvolgendo le famiglie; solo pochi sono stati gli episodi con sanzioni disciplinari decise dai consigli di classe.In generale gli studenti hanno raggiunto una sufficiente autonomia nell’organizzazione dello studio e nell’autoregolazione dell’apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, utilizzando alcuni strumenti per valutare il raggiungimento di competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti usciti dalla scuola primaria che hanno avuto esiti positivi al termine del primo anno di scuola secondaria di I° grado sono circa il 96% , dato maggiore di quello nazionale. Per gli alunni usciti dalla secondaria di cui l'istituzione scolastica ha raccolto i dati, si registrano esiti e livelli di competenza in linea con i risultati in uscita dalla secondaria di 1° grado, particolarmente per le eccellenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Alla scuola non sono stati restituiti i dati sugli esiti degli alunni iscritti alla scuola secondaria di 2° grado. -Si evidenzia altresì una difficoltà oggettiva dell'istituzione a reperire tali dati che sono distribuiti in maniera diversificata presso varie istituzioni scolastiche presenti nel territorio circostante.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 31
3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non è in possesso di dati oggettivi sugli esiti degli alunni iscritti alla secondaria di secondo grado. Risulta, tuttavia, che coloro i quali hanno seguito il consiglio orientativo degli insegnanti hanno fatto registrare risultati positivi; altri riportano esiti in linea con le valutazioni in uscita: hanno debiti formativi, non sono ammessi alla classe successiva o cambiano indirizzo di studi.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 32
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MTIC83200T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 11,1 Medio - basso grado di 7,1 5,6 presenza Medio - alto grado di presenza 21,4 26,7 Alto grado di presenza 64,3 56,7
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MTIC83200T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 15,6 Medio - basso grado di 3,6 4,4 presenza Medio - alto grado di presenza 21,4 23,3 Alto grado di presenza 67,9 56,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MTIC83200T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC83200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,9
91,1
89,3
Si
92,9
86,7
89
Si
85,7
84,4
85
Si
85,7
84,4
83,4
Si
85,7
81,1
81,3
Si
75
65,6
57,9
Si
85,7
83,3
80,7
Si
21,4
18,9
29,3
No
10,7
7,8
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MTIC83200T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC83200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,9
84,4
87
Si
92,9
81,1
86,7
Si
89,3
80
83,6
Si
89,3
80
81,7
Si
89,3
76,7
79,6
Si
75
66,7
58,4
Si
85,7
86,7
86,2
Si
17,9
20
28,3
No
7,1
8,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione del curricolo dell’Istituto corrisponde al livello alto in ordine sia all'adeguatezza sia alla completezza, per la presenza di tutti gli elementi considerati. In sintonia con la famiglia e con il territorio, la scuola propone percorsi di apprendimento coerenti e integrati, per la maturazione di competenze come insieme di conoscenze dichiarative(sapere)abilità procedurali(saper fare)-atteggiamenti(saper essere),capaci di fornire risposte alle esigenze della società. Obiettivi e traguardi di apprendimento sono definiti per le varie classi e anni di corso. Nel curricolo i traguardi di competenza disciplinare sono declinati con scansione annuale, quelli delle competenze trasversali in uscita da ogni ordine di scuola. A conclusione della secondaria di 1° grado, l’istituto rilascia la certificazione delle competenze acquisite. Integrano la didattica curricolare i progetti di ampliamento dell’offerta formativa in orario curricolare ed extracurricolare (giochi matematici e certificazioni trinity e delf," classi in gioco " ) e gli interventi didattici di recupero /consolidamento/ potenziamento in orario curricolare; vengono inoltre condotte attività progettuali attinenti a macro-aree ( per classi parallele ). L’ottica della progettazione rimane invariata anche nell'ampliamento con la declinazione di obiettivi, abilità /competenze sia a livello disciplinare che trasversale.
pagina 34
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La verticalizzazione dei curricoli è stata realizzata a seguito delle riunioni per ambiti disciplinari condotta separatamente per i diversi ordini e poi coordinata -La declinazione delle competenze trasversali è per ordine di scuola, la scansione annuale è lasciata ai consigli di interclasse / classe -Le competenze trasversali non compaiono in modo esplicito nelle griglie di raccolta dati utilizzate nel monitoraggio
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MTIC83200T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,6 10 Medio - basso grado di 32,1 31,1 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 36,7 Alto grado di presenza 35,7 22,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MTIC83200T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,8 Medio - basso grado di 35,7 34,4 presenza Medio - alto grado di presenza 25 30 Alto grado di presenza 39,3 27,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 35
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MTIC83200T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC83200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,3
83,3
81,4
Si
71,4
57,8
71,2
Si
82,1
74,4
86,4
Si
57,1
45,6
64,1
Si
53,6
47,8
57,4
Si
89,3
87,8
82,3
Si
57,1
52,2
58,6
Si
42,9
41,1
42,2
No
0
4,4
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MTIC83200T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC83200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
92,9
81,1
80,2
Si
75
60
73,5
Si
53,6
61,1
60,6
Si
71,4
50
81,4
Si
46,4
45,6
57,9
Si
89,3
87,8
86
Si
71,4
65,6
63,4
Si
60,7
53,3
53
No
0
4,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 36
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria e nella secondaria: - La presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica è alta - Per la progettazione si utilizzano modelli comuni a tutta la scuola -Si attua la programmazione per classi parallele -La programmazione disciplinare è condotta per ambiti/ dipartimenti e in essa sono esplicitate: competenze, obiettivi di apprendimento, settori di contenuto,criteri di valutazione delle competenze e degli obiettivi con tabulazione dei corrispondenti livelli di profitto a scansione annuale - Si attuano interventi didattici per il recupero, consolidamento e potenziamento delle conoscenze e abilità/competenze in orario curricolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -L' analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione comune, viene effettuata esclusivamente all'inizio dell'anno . -la programmazione per ambiti/dipartimenti è completa in riferimento alle discipline ma non esplicita sempre il loro specifico contributo al conseguimento delle competenze trasversali
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,3 47,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MTIC83200T
Riferimento Nazionale % 30,9
17,9
10
18,9
42,9
42,2
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MTIC83200T
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,9 24,4 Prove svolte in 1 o 2 10,7 11,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,4 64,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,3 66,7 Prove svolte in 1 o 2 10,7 6,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 26,7 discipline
Situazione della scuola: MTIC83200T
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MTIC83200T
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,3 63,3 Prove svolte in 1 o 2 3,6 5,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 32,1 31,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,7 62,2
Riferimento Nazionale % 36,9
10,7
8,9
15,6
28,6
28,9
47,5
Situazione della scuola: MTIC83200T
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,1 62,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
3,6
5,6
10,6
39,3
32,2
37,2
Situazione della scuola: MTIC83200T
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola valuta tutti gli aspetti del curricolo. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni per i diversi ambiti/discipline che stabiliscono nelle specifiche riunioni per area organizzate all'inizio dell'anno scolastico nel corso delle quali vengono concordati descrittori e livelli . L’uso di prove strutturate comuni è ormai prassi nelle classi iniziali ( italiano e matematica ) e per l’esame di licenza (con le lingue straniere in aggiunta alle precedenti ), la correzione avviene in riferimento ad apposite griglie prioritariamente concordate fra docenti; L’uso in altre classi parallele interviene per libera iniziativa dei docenti e con criteri meno strutturati. La sperimentazione di prove di valutazione autentiche è stata condotta da pochi docenti e solo in questo anno scolastico. Gli esiti della valutazione in itinere sono analizzati e seguiti dal feed back alla progettazione e/o all’alunno; nel primo caso si procede ad una revisione/modifica del percorso di apprendimento intrapreso; nel secondo si ricorre ad attività di recupero/consolidamento ( curricolari ) che, partendo da ciò che l’alunno sa fare con certezza, con una progressiva graduazione del livello di difficoltà, consenta il conseguimento delle conoscenze/ abilità necessarie ed irrinunciabili, evitando l’instaurarsi di un senso di inadeguatezza pregiudizievole della crescita cognitiva .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il ricorso ai criteri condivisi non è prescrittivo -Manca un’ analisi ed un confronto sugli esiti delle prove, condotta in parallelo fra le classi e in verticale fra entrata-uscita per valutare l’efficacia dell’azione didattica. -L’utilizzo di prove strutturate comuni è soggetto alla discrezionalità dei docenti -Il passaggio da una valutazione “ tradizionale” ad una valutazione “ autentica” non può essere frutto di tentativi o improvvisazione richiede una specifica riflessione condotta a livello esperto che non è intervenuta. -Le attività di recupero condotte esclusivamente in orario curricolare da sole non riescono ad offrire risposte esaustive alle necessità degli alunni con maggior svantaggio.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 39
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’istituto ha elaborato il curricolo verticale, mettendo in atto un itinerario scolastico comune per i diversi ordini, finalizzato a promuovere l’acquisizione di un sapere essenziale, dinamico e rinnovabile in grado di soddisfare le esigenze dello studente. Per ciascun ordine di scuola le programmazioni effettuate in modo condiviso per ambiti disciplinari definiscono livelli di : conoscenza, abilità , competenza e modalità di valutazione, attraverso indicatori, descrittori e livelli di profitto. In seguito si progettano interventi specifici atti al recupero / consolidamento/ potenziamento, affidati ai singoli consigli di classe o interclasse. La scuola rilascia la certificazione delle competenze acquisite, al termine del 1° ciclo di studi .
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,6 90 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 21,4 10
Situazione della scuola: MTIC83200T
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MTIC83200T
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,4 95,6 Orario ridotto 0 1,1 Orario flessibile 3,6 3,3 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MTIC83200T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIC83200T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,7
63,3
52,4
Si
67,9
64,4
62,4
No
0,0
0,0
1,6
Si
17,9
10,0
13,9
No
7,1
11,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MTIC83200T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIC83200T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,9
76,7
82,8
No
60,7
58,9
52,4
No
0,0
0,0
4,2
No
10,7
5,6
12,1
No
0,0
6,7
5,6
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MTIC83200T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIC83200T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
57,1
36,7
38,3
Si
89,3
87,8
89,8
No
0
1,1
1,9
Si
10,7
5,6
8,5
No
0
2,2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MTIC83200T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIC83200T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
75
57,8
71,1
Si
85,7
84,4
84,4
No
0
1,1
6,2
No
7,1
4,4
9,3
No
0
1,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi si cerca di supplire alle carenze tecnologiche ricorrendo a 2 computer portatili, a quelli dei docenti e ai tablet degli alunni per relazioni, ricerche, approfondimenti. Ai docenti di musica e lingua straniera sono riservati alcuni registratori. I libri sono invece assicurati dalla presenza, nella sede della secondaria, di una biblioteca d’istituto molto ben fornita e che risulta discretamente utilizzata. Il corso musicale è supportato da un laboratorio che ha in dotazione strumenti di base. Sia la primaria che la secondaria hanno una palestra i cui materiali sono affidati alle docenti. L’articolazione del tempo scuola, unità oraria di 60 minuti, non è di facile gestione soprattutto nella secondaria che ha classi piuttosto numerose, la sua efficacia è condizionata da una rigorosa pianificazione della “ lezione” da parte dei docenti L’orario settimanale risulta il più conforme possibile alle esigenze didattiche in relazione ai vincoli in cui opera la scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di adeguate risorse economiche rende il nostro istituto estremamente carente per dotazione didattica. I laboratori informatici presenti nella primaria e nella secondaria, sono ormai quasi inutilizzabili, perché i computer sono obsoleti e mal funzionanti. Nella secondaria è presente una sala attrezzata con 1 Lim, risorsa comune a tutte le classi il cui accesso è pertanto limitato perché condizionato dalla numerosità di utenti. La palestra della secondaria è condivisa con le classi medie dell’istituto comprensivo 1 con alcuni disagi. Gli incarichi di coordinamento sono solo 2 uno per l’aggiornamento del sito web della scuola ed uno per la gestione della biblioteca. L’articolazione dell’orario scolastico settimanale è vincolato dalla presenza dei docenti che completano la cattedra su più scuole del territorio. Nel quotidiano l’orario risulta condizionato per gli alunni che usufruiscono dello scuolabus dai problemi dell’ente locale che ne richiede l’uscita anticipata decurtando così, per loro, di 20 minuti l’ultima ora di lezione.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 44
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’assunzione del ruolo di facilitatore e di supporto nella -Mancanza di strumenti ( LIM- computer) costruzione attiva da parte degli allievi, è una esigenza -Mancanza di risorse professionali formate maturata spontaneamente in diversi docenti, che hanno avvertito la necessità di modificare le proprie modalità di intervento ponendo al centro dell'azione didattica il lavoro degli allievi attraverso l’uso delle TIC, di attività di apprendimento cooperativo, di lavoro a coppie, di tutoring . Lo scambio di esperienze, condiviso inizialmente solo nel consiglio di classe, inizia a coinvolgere in parallelo docenti delle stesse discipline.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 45
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MTIC83200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC83200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 57,1 44,8 53,4 Azioni costruttive 14 14,3 22,9 46,6 Azioni sanzionatorie 29 28,6 32,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MTIC83200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC83200T % 100 n.d. n.d. 43,3 n.d. 57,8 n.d. 40
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MTIC83200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC83200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 46 51,5 43,9 Azioni costruttive 22 32,7 34,8 38,3 Azioni sanzionatorie 33 25,5 33,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MTIC83200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC83200T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 69,2 58,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 31,7 35,5 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 54,7 43,3 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MTIC83200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC83200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 43,4 47 45,4 Azioni costruttive 14 38,3 36,5 36,2 Azioni sanzionatorie 29 34,9 48,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 46
Istituto:MTIC83200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC83200T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 36,7 57,8 51,8 Azioni costruttive n.d. 36,7 68,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 26,7 26,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MTIC83200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC83200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 44,9 46,6 41,9 Azioni costruttive 22 26,6 27,6 30,5 Azioni sanzionatorie 33 32,7 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MTIC83200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC83200T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,3 53,2 48 Azioni costruttive n.d. 25,3 29,7 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 30,3 31,7 32,2
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 47
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MTIC83200T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC83200T %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,2
0,7
0,53
1
0,4
1
0,50
1,1
0,7
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito un Regolamento d’istituto che in fase di Il ricorso a strategie specifiche per la promozione delle accoglienza viene letto e discusso in classe e richiamato più competenze sociali non è codificata ne quantificata dalla scuola, volte nel corso dell’anno scolastico. In caso di mancato rispetto ma lasciata alla discrezionalità dei docenti. delle regole, l’ intervento è prevalentemente interlocutorio (colloquio dello studente con gli insegnanti, convocazione delle famiglie), in alcuni casi si arriva ad azioni sanzionatorie quali la nota sul registro, e solo in casi di accertata gravità alla sospensione. Di fondamentale importanza rimane la costruzione del rapporto con l’alunno e fra gli alunni e la capacità del docente di gestire le relazioni ed i conflitti con calma ed equità.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 48
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione degli spazi risponde in modo parziale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Pur in presenza di ambienti idonei quali: la biblioteca, l’aula di musica, la palestra, che gli alunni utilizzano in maniera regolare, si registra la carenza di spazi laboratoriali informatici, i cui strumenti risulterebbero utili per didattiche innovative. La scuola ha definito attraverso il regolamento d’Istituto modalità di comportamento condivise.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 49
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
35,7
36,7
13,5
64,3
62,2
61,2
0
1,1
25,3
Situazione della scuola: MTIC83200T
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il processo di inclusione è accompagnato da prassi e documenti di riferimento: -formazione classi : l’alunno con disabilità viene inserito con alcuni compagni della classe di precedente scolarità; l’alunno immigrato, soprattutto se di prima generazione, in classi con presenza di alunni della stessa nazionalità e già scolarizzati ( riduzione dell’isolamento ). -Percorso formativo : è già tracciato nel POF che in relazione all’inclusione indica le linee di lavoro comuni, individua gli obiettivi essenziali dell’area socio-affettiva e metacognitiva , gli obiettivi formativi trasversali , declina i comportamenti attesi, le strategie operative. -Predisposizione di PEI e PDP ( per gli alunni con DSA ed i BES socio- culturali e linguistici) che personalizzano l’azione formativa modulandola sulle esigenze specifiche degli alunni per i quali sono predisposti. -Il ricorso ad una didattica flessibile con la formazione di gruppi di lavoro, tutoring, e con proposte graduate, facilitate o individualizzate anche per piccoli gruppi. -Espletamento di progetti di “ didattica integrativa “
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola si sta dotando di un PAI che è in via di definizione. -il GLH d’istituto è poco funzionale si limita ad una registrazione da parte dell’equipe ASL di informazioni sui progressi didattici dell’alunno , non c’è la restituzione di alcun contributo utile alla scuola . -Il PEI , predisposto dal docente di sostegno, non viene sempre prioritariamente discusso e condiviso con i docenti curricolari. - Rapporto ore di sostegno / alunno ridotto malgrado l'inserimento in classi sempre più numerose (in media di 25 alunni ma fino a 28) -Gli alunni con BES necessitano di maggiori strumenti tecnologici, che nei vari plessi risultano essere insufficienti e di risorse professionali specifiche per attività di supporto anche nell’uso di strumenti. -Tardiva assegnazione degli assistenti educativi a cura dell’ente locale.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 50
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MTIC83200T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC83200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,4
91,1
92,1
No
10,7
8,9
36
No No No No
0 42,9 14,3 28,6
1,1 27,8 11,1 23,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
17,9
13,3
14,5
No
7,1
11,1
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MTIC83200T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC83200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,4
92,2
87,8
No
10,7
15,6
28,2
No Si No No
7,1 64,3 0 35,7
6,7 51,1 7,8 34,4
13 60,5 12,6 24,8
No
10,7
13,3
24,7
No
10,7
11,1
20,6
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MTIC83200T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC83200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
96,4
86,7
76,9
No
7,1
7,8
21,9
No
17,9
23,3
25,3
No
25
33,3
36,9
Si
17,9
18,9
14,8
Si
50
50
52,9
No
53,6
38,9
40,7
No
0
7,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MTIC83200T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC83200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
96,4
88,9
76
No
7,1
11,1
22,8
Si
46,4
34,4
46,1
Si
67,9
60
72,4
Si
35,7
32,2
24,4
Si
57,1
58,9
61,8
Si
67,9
61,1
73,9
No
0
7,8
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 52
L’ azione didattica di recupero si rende necessaria per gli alunni - Non è stato previsto un monitoraggio d’istituto. con bassa estrazione socio-culturale, o stranieri a cui mancano - Non è stato possibile reperire finanziamenti per realizzare /che hanno acquisito solo in parte, le conoscenze minime e le attività di recupero disciplinare in orario extracurricolare abilità strumentali necessarie per utilizzarle. -Inizia con la costruzione di un clima scolastico sereno e l’attenzione alle relazioni interpersonali fra gli alunni -è condotta con proposte graduate all’intera classe, facilitate o individualizzate per piccoli gruppi con l’uso di supporti e misure compensative, con il ricorso al tutoring e al lavoro in gruppi eterogenei -Utilizza nel curricolare periodi di “pausa” necessari per garantire l’assimilazione e il consolidamento e curare in parallelo il potenziamento per gli alunni con ritmi più veloci attraverso proposte ed esercizi differenziati. -è monitorata a livello disciplinare e dal consiglio di classe. -la sua efficacia è condizionata dal livello di partenza dell’alunno e dalle ore disponibili per la disciplina nel curricolare -il potenziamento è curato anche da progetti extracurricolari riguardanti matematica ( giochi matematici con l’università Bocconi) le lingue ( certificazione Delf e Trinity ) le pratiche sportive .
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 54
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha avviato un processo consapevole di riflessione sull’utilizzazione di strategie didattiche inclusive rivolte non solo agli alunni considerati “speciali” (con o senza certificazione) ma all’intera classe, considerando il sostegno come l’insieme delle attività volte a rispondere alla diversità degli alunni. L’attività didattica inclusiva dei progetti / laboratorio destinata agli alunni con disabilità, è attuata insieme agli alunni dell’intera classe, per favorire la piena integrazione e la comprensione della diversità, attraverso l’apprendimento cooperativo, il lavoro a coppia, il tutoring etc. Gli alunni H utilizzano gli stessi supporti didattici dei compagni, ma con attività differenziate. Il recupero, curricolare ed extracurricolare, per fasce di livello, ha consentito agli alunni un graduale apprendimento e il conseguimento di obiettivi minimi. Il potenziamento delle abilità, attraverso progetti aggiuntivi, ha permesso la partecipazione a giochi sportivi, rassegne musicali, giochi matematici etc.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 55
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MTIC83200T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC83200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
94,4
97,5
Si
71,4
73,3
75,8
Si
89,3
90
95,7
Si
57,1
54,4
60,8
Si
71,4
67,8
75,7
Si
57,1
43,3
61,3
No
3,6
4,4
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MTIC83200T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC83200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
95,6
97,4
Si
78,6
77,8
74,3
Si
85,7
83,3
95,5
Si
71,4
64,4
70,4
Si
85,7
71,1
67,7
Si
53,6
42,2
48,6
No
7,1
8,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 56
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola presta particolare attenzione alle attività di continuità . Il passaggio da una segmento all’altro è preparato da attività didattiche prima e accompagnato da attività di accoglienza durante e subito dopo. La scuola dell’infanzia attua progetti di continuità con la scuola primaria promuovendo incontri tra gli alunni dei due ordini negli ultimi mesi dell’anno scolastico. Tra la scuola primaria e la secondaria la continuità si realizza attraverso uno specifico incontro tra i rispettivi insegnanti per delineare la situazione educativo-didattica di ciascun alunno al fine di avere tutte le informazioni necessarie per una formazione equilibrata delle future classi. Si realizzano inoltre altre iniziative di continuità, quali la partecipazione degli alunni della scuola primaria a lezioni "in presenza" con i docenti della secondaria e primaria; La partecipazione alle manifestazioni organizzate dalla scuola con un coro curato dagli stessi docenti del corso musicale della secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -L’azione didattica non è sempre rispondente al curricolo verticale -Le modalità di valutazione si differenziano per ordine di scuola. - I momenti di condivisione didattica sono limitati
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MTIC83200T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC83200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
82,2
82,6
Si
42,9
57,8
57,7
Si
46,4
52,2
55,7
Si
96,4
96,7
98,2
No
10,7
14,4
31,7
Si
57,1
56,7
63,3
Si
71,4
63,3
74
No
7,1
11,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 57
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’orientamento non è un’attività circoscritta e confinata La scuola non monitora in futuro i risultati delle proprie azioni all’ultimo anno della secondaria. La scuola, inizia ad orientare di orientamento l’alunno sin dal suo ingresso nell’infanzia strutturando un percorso didattico- educativo che gli consente di acquisire progressivamente sia gli strumenti cognitivi che quelli affettivo-emozionali necessari a condurlo alla conoscenza di se, alla scoperta delle proprie inclinazioni, alla capacità di selezionare informazioni utili alle sue scelte. In terza media, per favorire l’informazione e la selezione la scuola si rende disponibile ad ospitare le iniziative di approfondimento sui diversi indirizzi di studio, e le possibilità lavorative offerte, organizzate dalle istituzioni scolastiche di 2° grado presenti sul territorio. Supporta poi le famiglie con il consiglio orientativo formulato dai docenti del consiglio di classe che il coordinatore consegna agli alunni.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 58
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 59
Le attività di continuità vengono svolte a partire dal progetto accoglienza che prevede l’inserimento e l’integrazione graduale degli alunni. Nei vari percorsi sono stati coinvolti gli alunni e le loro famiglie attraverso la partecipazione ad attività comuni, recite teatrali, uscite didattiche nel territorio, saggi musicali e sportivi, presentazione di lavori realizzati, unitamente alla conoscenza degli spazi, dei laboratori e dei docenti dell’ordine scolastico successivo. L’orientamento per la scelta della scuola secondaria di secondo grado è stato attuato sviluppando una cultura orientativa con percorsi didattici programmati e attraverso incontri con i docenti delle scuole superiori. I punti di debolezza si sono riscontrati in uscita, in quanto molti genitori trascurano il consiglio formulato dalla scuola iscrivendo i propri figli negli istituti presenti nel territorio comunale e optando spesso per il liceo, anche a fronte di una chiara inadeguatezza per il livello di studi prescelto.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 60
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission e le priorità sono chiaramente individuate e -Non sempre tutta l’utenza ha consapevolezza della mission declinate nel POF. Esse sono annualmente discusse e -La definizione dei ruoli non è sempre chiara e funzionale alla deliberate dagli organi collegiali . Il questionario docenti organizzazione delle attività. conferma con il 100% di risposte positive la loro conoscenza e condivisione del POF e del curricolo d’istituto ritenuto rispondente ai bisogni educativo - didattici dell’utenza. La divulgazione alle famiglie e al territorio avviene con varie modalità: -Pubblicazione del POF sul sito web dell’istituto -Assemblee dei genitori nel corso delle quali, con il supporto di presentazioni di power point ognuna specificamente rivolta a ciascuno degli ordini di scuola del nostro Istituto, la D.S. e la f.s. preposta illustrano e commentano i punti fondamentali del POF ( mission, priorità strategiche, organizzazione scolastica, progetti dell’ampliamento dell’offerta formativa ) -Redazione e distribuzione ai genitori, nel periodo antecedente le iscrizioni, di un minipof cartaceo con l’illustrazione sintetica degli stessi contenuti. Gli esiti positivi di tale divulgazione sono confermati dal questionario genitori 2014/15 che conferma come il 74% dei genitori si dichiari adeguatamente informato, solo il 22% poco e il 4% per nulla ( tali %rientrano nella frangia fisiologica di coloro che non partecipano alle riunioni e acquisiscono informazioni solo nei colloqui con i docenti) .
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti attraverso cui la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi i suoi interventi sono i seguenti : a- il POF e i suoi allegati ( Regolamento d’istituto, patto di corresponsabilità, carta dei servizi ecc…); b- il piano annuale delle attività; c-il piano annuale ATA d-Il programma Annuale. Il monitoraggio avviene per ciò che concerne il POF e i documenti ad esso allegati attraverso le specifiche riunioni dei vari organi collegiali già previste nel piano annuale delle attività, ; per ciò che concerne il Programma Annuale nelle cadenze previste dalle norme tramite le apposite relazioni del DS e del DSGA e il parere degli organi di controllo, allegati al costo consuntivo. Le risorse economiche sono sempre rivolte al miglioramento della progettazione educativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La definizione dei ruoli non è sempre chiara e funzionale alla organizzazione delle attività. -Non sono state predisposte griglie di valutazione in itinere per azioni di controllo.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 61
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MTIC83200T
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 17,9 21,1 Tra 500 e 700 € 32,1 30 Tra 700 e 1000 € 28,6 34,4 Più di 1000 € 21,4 14,4 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 62
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MTIC83200T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC83200T %
Riferimento Nazionale %
74,75
70
72
72,8
25,25
30
28
27,3
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 63
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MTIC83200T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC83200T % 84,34
79,7
80,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 64
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MTIC83200T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC83200T % 73,91
85,5
84,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 65
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MTIC83200T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC83200T %
21,43
18,7
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 66
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MTIC83200T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC83200T % 52,94
51,9
48,9
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 67
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MTIC83200T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC83200T Collegio dei docenti Si 85,7 86,7 90,5 Consiglio di istituto Si 28,6 16,7 18,9 Consigli di classe/interclasse No 39,3 40 34,3 Il Dirigente scolastico No 10,7 8,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 10,7 8,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 17,8 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 6,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MTIC83200T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC83200T Si 78,6 80 No 57,1 44,4 No 0 2,2 No 35,7 27,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
10,7
10
10,6
No
10,7
13,3
10
No
0
2,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MTIC83200T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC83200T Collegio dei docenti Si 50 50 51,3 Consiglio di istituto No 3,6 4,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 53,6 63,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 7,1 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 17,9 6,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,9 13,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 32,1 33,3 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MTIC83200T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC83200T Collegio dei docenti No 60,7 48,9 Consiglio di istituto No 0 1,1 Consigli di classe/interclasse Si 39,3 33,3 Il Dirigente scolastico No 14,3 6,7 Lo staff del Dirigente No 10,7 5,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 57,1 62,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 10,7 15,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 68
Istituto:MTIC83200T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC83200T Collegio dei docenti Si 92,9 90 89,9 Consiglio di istituto Si 3,6 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,7 35,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,7 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39,3 33,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MTIC83200T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC83200T Collegio dei docenti Si 89,3 84,4 77,3 Consiglio di istituto No 78,6 65,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 2 Il Dirigente scolastico Si 7,1 22,2 21 Lo staff del Dirigente No 7,1 3,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 7,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MTIC83200T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC83200T Collegio dei docenti Si 32,1 27,8 24,1 Consiglio di istituto Si 75 56,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,7 Il Dirigente scolastico No 60,7 66,7 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,9 21,1 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,6 6,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MTIC83200T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC83200T Collegio dei docenti No 35,7 35,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 28,6 44,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 35,7 22,2 22,5 Lo staff del Dirigente Si 28,6 14,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35,7 32,2 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 16,7 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 69
Istituto:MTIC83200T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC83200T Collegio dei docenti Si 92,9 92,2 90,5 Consiglio di istituto No 3,6 3,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 42,9 35,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 25 20 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 18,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 2,2 7,4
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 70
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MTIC83200T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC83200T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
85,43
48,9
40,9
55,6
14,57
2,5
1
2,6
n.d.
38,3
39
24,3
n.d.
10,3
20
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:MTIC83200T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC83200T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
68,79
54,7
42,3
40,1
31,21
10,6
10,5
8,8
n.d.
21,4
24,7
29,6
n.d.
13,3
24,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La gestione del Fis è in linea con i parametri di riferimento; l’accesso dei docenti al fondo è in % maggiore rispetto al dato nazionale in conseguenza del frazionamento in 4 sedi con ricorso a più fiduciari, quello del personale ATA al supporto offerto dalla segreteria e dai collaboratori in particolari situazioni didattiche o per manifestazioni. -Il frazionamento degli incarichi delle Funzioni strumentali per ordini di scuola, pur creando alcune sovrapposizioni, risponde con maggior efficacia alle esigenze della comunità scolastica. -Le modalità dei processi decisionali sono in linea con il dettato istituzionale e le competenze degli organi collegiali, e rientrano nella media nazionale , alcuni scostamenti vanno interpretati nella discrezionalità di situazioni specifiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Le ore di supplenza svolte son in % maggiore rispetto ai parametri di riferimento ma sono soprattutto la conseguenza delle assenze degli stessi docenti intervenute ripetutamente nel corso dell’anno scolastico.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MTIC83200T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC83200T 3
7,71
7,21
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 71
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 72
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MTIC83200T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC83200T 2651,67
4722,24
4856,49
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 73
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MTIC83200T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC83200T 11,33
58,24
74,84
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 74
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MTIC83200T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC83200T % 69,77
19,53
18,05
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 75
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MTIC83200T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MTIC83200T progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
17,9
24,4
15,5
0
25
24,4
13,3
1
10,7
8,9
9,4
0
21,4
24,4
48,5
1
46,4
28,9
28,4
0
3,6
7,8
11,6
1
39,3
34,4
36,6
0
21,4
26,7
27,3
0
17,9
23,3
20,6
0
7,1
5,6
14,9
0 0
14,3 17,9
15,6 21,1
17 17,2
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 76
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MTIC83200T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC83200T n.d.
0,4
0,7
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 77
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MTIC83200T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC83200T % 69,74
37,7
42
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 78
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MTIC83200T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MTIC83200T Ha consolidato competenze facendo emergere le eccellenze, incentivando la motivazione allo studio e la relazione tra pari. Ha consolidato competenze facendo emergere le eccellenze, incentivando la motivazione allo studio e le relazioni tra pari. Ha consolidato competenze facendo emergere le eccellenze, incentivando le relazioni fra pari.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 79
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: MTIC83200T
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 57,1 43,3 Basso coinvolgimento 7,1 22,2 Alto coinvolgimento 35,7 34,4
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le scelte compiute esprimono l’intento di non frammentare le -Scarsità di risorse economiche per una ottimale gestione di risorse economiche in progetti poco significativi per la progetti atti a favorire/migliorare il successo formativo di tutti conseguente limitazione economica gli alunni -La tipologia dei progetti esprime la piena coerenza dell’utilizzo e della concentrazione delle risorse economiche con le scelte educative compiute: 2 progetti ( matematica e certificazioni linguistiche) dedicati al potenziamento delle eccellenze, uno , area espressiva, volto a far emergere eccellenze non solo cognitive e con alta valenza inclusiva. -Il rapporto costo alunno / costo del personale esprime l’ampio livello di partecipazione dell’utenza che ha ne richiesto un maggior coinvolgimento anche sul piano numerico.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 80
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La mission d’Istituto e le priorità sono ampiamente illustrate nel POF, in cui è dichiarata esplicitamente l’intenzionalità educativa e formativa dell’Istituto. La divulgazione alle famiglie e al territorio avviene in vari momenti e con diverse modalità e la sua attuazione è controllata e monitorata costantemente. Gli aspetti organizzativi, gestionali e didattici sono curati da figure professionali specificamente individuate sia tra il personale docente che ATA. Le risorse economiche dell’Istituto sono impegnate tutte per il conseguimento degli obiettivi prioritari .
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 81
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MTIC83200T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC83200T 2
1,5
1,5
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 82
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MTIC83200T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MTIC83200T progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
32,1 0
21,1 0
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
3,6
8,9
15,3
0
3,6
6,7
5,6
0
3,6
12,2
21,1
1
46,4
28,9
46
0
0
3,3
16,5
0
0
0
2,2
0 0
0 0
0 3,3
1,2 9,8
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 83
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MTIC83200T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC83200T % 93,98
51,6
47,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 84
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MTIC83200T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC83200T 28,41
24,4
29,1
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 85
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MTIC83200T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC83200T 0,43
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola generalmente raccoglie le esigenze formative dei docenti promuovendo corsi su: DSA, BES, Inclusione, uso del registro elettronico e delle TIC in genere. -Il numero dei docenti coinvolti nei progetti attivati è elevato. -Alcune proposte hanno una ricaduta positiva nella funzione di stimolo ed orientamento ma richiedono successivi approfondimenti operativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La spesa destinata ai progetti di formazione è limitata dalle risorse disponibili - I corsi sono spesso a carattere teorico, non apportano indicazioni operative di carattere metodologico che ne rendano possibile l’immediata sperimentazione e spendibilità .
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Le competenze vengono spese e valorizzate all’interno delle classi, nell’espletamento delle funzioni strumentali, negli incarichi, nei progetti, nei corsi di autoformazione
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Manca una mappatura specifica dei docenti per titolo e competenze, -Non tutte le competenze interne alla scuola sono utilizzabili al di fuori delle classi sia per l’ indisponibilità dei docenti, conseguente a impedimenti di varia natura, talvolta anche per l’impossibilità di accesso ad un adeguato riconoscimento economico - il ricorso ad esperti esterni risulta molto oneroso se rapportato alle risorse.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 86
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MTIC83200T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MTIC83200T per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
50
47,8
53,5
Si
64,3
64,4
61,1
Si
35,7
40
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
64,3 57,1 50 64,3 21,4 28,6 60,7 75
54,4 63,3 55,6 72,2 24,4 24,4 62,2 81,1
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 87
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MTIC83200T
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 21,4 12,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,7 15,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,3 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,6 50 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 88
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MTIC83200T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MTIC83200T % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
7
5
6,6
6,9
7
15,2
15,1
9,9
7
4,1
5,1
6,6
7 7 7 7 7 7 7 7
8,8 5,3 2,9 6,6 2,9 3 10,2 10,4
8,6 5,3 3,3 7,3 3,3 2,9 9,4 12
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola, pur con i propri limiti strumentali, diviene in molte circostanze laboratorio in cui pianificare e produrre. I docenti nel corso dell’anno scolastico organizzati in gruppi di lavoro, hanno predisposto curricoli disciplinari, programmato l’accoglienza, realizzato incontri di continuità tra i vari ordini di scuola, predisposto attività interdisciplinari ,partecipato alla pianificazione dell’attività didattica comune all’istituto. - Sono anche intervenuti conferendo i “ contenuti “ alla diverse manifestazioni organizzate dall’istituto. La particolare attenzione rivolta al raccordo con il territorio e all’ampia restituzione all’utenza del lavoro scolastico si è concretizzata con la preparazione ed il coordinamento delle esibizioni di alunni e la predisposizione di video per documentare i momenti ed i passaggi più significativi dell’attività curricolare, dei progetti e dei concorsi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Non tutti i docenti partecipano a gruppi di lavoro -Non tutti mettono a disposizione il proprio tempo/ apportano un contributo costruttivo / sono disponibili a mettere in discussione la propria didattica e metodologia di riferimento
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 89
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’attivazione di percorsi di formazione è deliberata dal collegio dei docenti in seguito alla rilevazione dei bisogni formativi. La formazione e l’aggiornamento di competenze specifiche ha riguardato tematiche relative a DSA , BES, Inclusione, TIC coinvolgendo la maggioranza dei docenti. Il valore formativo è spesso limitato al solo stimolo e all’orientamento, ma non sempre apporta concrete indicazioni a carattere metodologico.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 90
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MTIC83200T
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 35,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 50 Media partecipazione (3-4 14,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 37,8 53,3
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
8,9
28,7
0
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 91
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MTIC83200T
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 50 38,9 11,1
Riferimento Regionale % 64,3 25 10,7
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 92
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MTIC83200T
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 33,3 32,1 Bassa apertura 0 1,8 Media apertura 5,6 7,1 Alta apertura 61,1 58,9 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 93
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MTIC83200T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTIC83200T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
57,1 10,7
45,6 7,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
0
2,2
18,7
0 0 1
0 7,1 25
2,2 4,4 22,2
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 94
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MTIC83200T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTIC83200T per motivo) per motivo) 0
10,7
10
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
17,9
11,1
24
1
57,1
50
74,2
0
0
0
10,1
0
0
2,2
21,1
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 95
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MTIC83200T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTIC83200T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
50 14,3
41,1 12,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
14,3
16,7
44,3
0
7,1
7,8
16,7
0
0
0
9,7
0
3,6
2,2
12
0
3,6
2,2
30,5
0
0
0
20,2
0 0
3,6 10,7
2,2 8,9
20,8 7,5
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 96
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MTIC83200T
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,7 24,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 39,3 27,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,7 36,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,3 11,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 0 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 97
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MTIC83200T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC83200T No 14,3 17,8 Si 64,3 44,4 No 3,6 2,2 Si 21,4 20 No 21,4 17,8 Si 42,9 37,8
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
57,1
43,3
57,6
No Si No
39,3 25 14,3
34,4 30 16,7
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 98
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MTIC83200T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MTIC83200T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 50 55,6 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per migliorare le pratiche educative e didattiche, approfondendo in particolare il settore curricoli e discipline, la scuola partecipa a reti con alta apertura a enti e soggetti. Intrattiene peraltro rapporti con pochi soggetti: università ed enti di formazione accreditati, associazioni sportive/ cooperative, ASL; è presente in gruppi di lavoro con rappresentanti del territorio
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Con le associazioni extrascolastiche non si segnalano criticità. Nei rapporti con il Comune si evidenzia a volte la non tempestività nell’adempiere a lavori di manutenzione ordinaria e nella sostituzione di sedie e banchi non più utilizzabili.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MTIC83200T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC83200T % 24,19
26,7
31,3
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 99
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MTIC83200T
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 6,2 Medio - basso livello di 14,8 16 partecipazione Medio - alto livello di 55,6 51,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 29,6 25,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 100
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MTIC83200T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC83200T n.d.
2,4
6,6
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 101
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: MTIC83200T
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,1 13,3 Medio - alto coinvolgimento 82,1 73,3 Alto coinvolgimento 10,7 13,3
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso di quest’anno scolastico la nuova dirigente scolastica Non sono state attivate modalità di comunicazione on line se ha fortemente voluto un coinvolgimento più significativo dei non legate alla possibilità di informazione e aggiornamento dal genitori nella vita della scuola, attraverso assemblee, sito web dell’istituto. manifestazioni ed una costante disponibilità a riceverli e ad ascoltare problematiche/ suggerimenti. Conseguentemente il livello di partecipazione è aumentato e può ritenersi abbastanza soddisfacente; hanno condiviso con la scuola le linee del POF, i progetti di ampliamento dell’offerta formativa, il regolamento d’istituto, il patto di corresponsabilità, i momenti più significativi di attività curricolari e progetti.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 102
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola conferma la sua interazione con enti pubblici e istituzioni scolastiche presenti nel territorio, con cui ha stipulato accordi di intesa e di rete, in particolare con l’amministrazione comunale che fornisce i principali servizi anche a supporto degli alunni in situazione di svantaggio. Le attività sono coordinate dalle funzioni strumentali per le iniziative formative con gli enti esterni e la prevenzione della dispersione scolastica, in collaborazione con altri docenti responsabili. Il coinvolgimento delle famiglie alla vita della scuola è uno dei principali obiettivi che si propone l’Istituto attraverso la realizzazione di percorsi che hanno fatto registrare esiti positivi già nel corrente anno scolastico.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
pagina 103
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire la percentuale di studenti collocati in fasce di voto basse .
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire del 15% il numero di studenti collocate nelle fasce di voto basse.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Diminuire il gap della scuola Risultati delle prove INVALSI primaria con i risultati a livello con un miglioramento degli nazionale esiti del 2% nella differenza tra il risultato della scuola e la media nazionale Diminuire la varianza interna Diminuire la varianza interna alle classi e fra le classi nella alle classi del 10% secondaria di 1°grado Diminuire la varianza fra le classi del 10%
Competenze chiave e di cittadinanza
Migliorare gli esiti nelle Migliorare del 10% gli esiti competenza chiave di italiano e nelle competenza chiave di matematica italiano e matematica.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene di dare priorità alle azioni di miglioramento dei livelli di apprendimento sia negli esiti in uscita sia nelle rilevazioni del SNV.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Declinare la progettazione didattica in un’ottica di attuazione condivisa per migliorare le prestazioni degli alunni . Elaborare strumenti di monitoraggio e prove strutturate condivise.
Strutturare l’ orario in funzione degli interventi di recupero/consolidamento/ potenziamento.
SNV - Scuola: MTIC83200T prodotto il :06/10/2015 17:24:40
Inclusione e differenziazione
pagina 104
Individuare un nucleo operativo per l’inclusione. Elaborare strumenti di valutazione condivisa e di facile monitoraggio per la rilevazione dei “ bisogni “ e l'attività in itinere. Organizzare attività di aggiornamento finalizzate all’acquisizione di metodologie inclusive.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuano una serie di “ azioni “ a cui riferirsi nell’ottica della condivisone e richiedono la "costruzione " di una serie di strumenti che garantiscano una valutazione iniziale/in itinere oggettiva e funzionale alla modulazione del percorso di apprendimento sia per alunni con difficoltà circoscritte a singole discipline, sia per quelli con BES socio-culturale e linguistico.