SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PEIS00300X "E.ALESSANDRINI"
pagina 1
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto E. Alessandrini si situa nel comune di Montesilvano (PE). La popolazione scolastica risulta proveniente sia dal contesto urbano locale che dal tessuto di paesi e territori circostanti. Il comune di Montesilvano negli anni ha favorito la presenza di giovani coppie, che hanno optato per una soluzione abitativa vicina alla città di Pescara, ma a più basso costo. La gran parte degli abitanti fa riferimento al capoluogo metropolitano per iniziative culturali di rilievo. Il tessuto economico è prevalentemente costituito da micro-aziende artigianali ed imprese, anche di medie dimensioni, operanti nell’ambito commerciale e turistico. Le offerte per il tempo libero che si offrono alla nostra utenza sono limitate alla possibilità di praticare sport all’aria aperta, alla costa e all’accesso a cinema multisala e ristoranti. In questo contesto, la scuola rappresenta un importante centro di diffusione culturale e può divenire sempre più luogo di incontro fra famiglie e istituzioni per la promozione culturale e la conoscenza delle opportunità che il territorio può offrire.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I pesanti vincoli lavorativi di molti genitori non facilitano il loro coinvolgimento diretto in azioni intraprese dalla scuola. Il numero di alunni stranieri è in calo rispetto a qualche anno orsono, mentre permangano situazioni di disagio per alunni provenienti da situazioni familiari particolarmente svantaggiate.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 3
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 4
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il tessuto economico produttivo del territorio di Montesilvano si caratterizza per attività commerciali di varia natura, microimprese e aziende relate al turismo. L 'Istituto Alessandrini promuove percorsi di specializzazione nel settore turistico economico e tecnologico, ambiti che rispondono prioritariamente ad elementi del tessuto socio - produttivo locale. E' necessario promuovere una maggiore correlazione fra realtà produttive locali e mondo della scuola in modo da poter attuare azioni didattiche che risultino sempre più in linea con le esigenze del territorio e permettano al personale docente dell'istituto di acquisire maggiore consapevolezza di quali siano le competenze che la scuola può offrire direttamente spendibili non solo in ambito di formazione universitaria, ma anche nell'ambito professionale correlato al contesto di appartenenza dell'istituzione scolastica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La frammentazione del contesto socio - ecomico locale in una moltitudine di piccole imprese e attività commerciali, spesso a carattere familiare, non facilita la costituzione di piani sistematici di interscambio e relazione fra realtà produttiva locale e l'istituzione scolastica nel suo complesso. Nel rapporto fra mondo del lavoro e scuola, gli enti del territorio svolgono al momento un ruolo di scarso impatto.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 5
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PEIS00300X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
40.585,00
29.091,00
4.480.591,00
381.317,00
0,00
4.931.584,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
65.459,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
65.459,00
Istituto:PEIS00300X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,8
0,6
89,7
7,6
0,0
98,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 6
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PEIS00300X
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
58,8
41,9
28,5
35,3
40,5
44,1
5,9
17,6
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 7
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 47,1 44,6 Totale adeguamento 52,9 55,4
Situazione della scuola: PEIS00300X
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituo Alessandrini si articola su due plessi scolastici, l'uno, sede dell'indirizzo economico, ubicato in Via D'Agnese, il secondo, sede del'indirizzo tecnologico, ubicato in via Verrotti, entrambi a Montesilvano. Le due sedi si situano in due punti di snodo del comune, sono facilmente raggiungibili dall'utenza locale, mentre gli studenti provenienti dall'entroterra si spostano prevalentemente con i mezzi pubblici. I locali dell'istituto economico, anche per la presenza di un ampio locale palestra, di una biblioteca e di un'aula magna possono ben rappresentare una risorsa in termini di impatto sul territorio per la promozione di attività sportive e culturali, congiuntamente all'università e agli enti locali. Anche i laboratori presenti in ambo i plessi potrebbero essere sede di attività di formazione pomeridiana estesa alla comunità del comune di Montesilvano. La scuola si è adoperata per acquisire risorse economiche dal territorio non solo con il ricorso ai contributi delle famiglie, ma anche attraverso progetti, iniziative e contributi di privati per servizi erogati dall'istituzione scolastica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre la sede dell'economico è stata realizzata una quindicina di anni orsono per le specifiche esigenze della formazione tecnica, la sede, che ospita il plesso del tecnologico, in affitto dalla provincia, risulta in gran parte inadeguata a soddisfare le esigenze della didattica sia per l'organizzazione degli locali, sia per la carenza di spazi adeguati dedicati all'attività laboratoriale. Le dotazioni tecnologiche nelle singole classi (presenza di LIM e videoproiettori) risultano insufficienti a supportare una didattica innovativa in un istituto tecnico che vanta anche indirizzi specifici quali elettronica, informatica, grafica e telecomunicazioni. Nonostante l'istituto abbia avanzato domanda nell'ambito dei recenti bandi per la fornitura di strumentazioni tecnologiche, il supporto economico ricevuto in tal senso è più che mai inadeguato alle fattive esigenze della scuola. L'apertura dei laboratori in orario pomeridiano è limitata oltre che dalla carenza di fondi, da problemi di connettività non imputabili all'istituto, ma che risultano di particolare rilevanza nel corrente anno scolastico.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PEIS00300X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PEIS00300X 74 80,4 18 19,6 100,0 - Benchmark* PESCARA 3.936 87,1 581 12,9 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 8
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 9
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PEIS00300X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PEIS00300X
35-44 %
N°
-
0,0
PESCARA
79
ABRUZZO
330 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
7
9,5
26
35,1
41
55,4
100,0
2,0
767
19,5
1.539
39,1
1.551
39,4
100,0
2,1
2.997
19,0
6.048
38,4
6.362
40,4
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PEIS00300X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIS00300X 87,1 12,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 11
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PEIS00300X - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA
Istituto:PEIS00300X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 15 22,4 7 10,4 15 22,4 680 2.264 80.068
19,6 16,3 21,1
1.200 4.741 99.999
34,5 34,2 26,3
683 2.534 99.999
19,6 18,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 30
44,8
913 4.316 99.999
26,3 31,2 26,3
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 12
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PESCARA ABRUZZO ITALIA
Incarico nominale
47 185 7.359
%
N° 95,9 92,0 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
2 16 1.143
%
N° 4,1 8,0 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 13
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PEIS00300X
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,8 8,1 17,6 9,5 0 0 70,6 82,4 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 14
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,2 23 17,6 21,6 17,6 23 23,5 32,4
Situazione della scuola: PEIS00300X
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale in servizio presso l'istituto presenta un'alta percentuale di docenti che sono stabili nella sede da più di 10 anni. Questo dato rappresenta un indubitabile vantaggio per la promozione della continuità didattica e la realizzazione di obiettivi di miglioramento a lungo termine. Molti docenti hanno deciso di intraprendere percorsi formativi nell'ambito delle tecnologie e in particolare per la migliore conoscenza della lingua inglese, percorsi che sono stati attuati con continuità nell'ultimo biennio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il 55 % dei docenti attualmente in servizio presso l'istituto supera la soglia dei 55 anni. Questo dato può essere gestito come una risorsa se il personale, la cui fascia di età è maggiormente distante da quella dell'utenza, favorisce azioni volte al dialogo educativo e alla formazione costante nell'ambito dell'educazione linguistica, delle nuove tecnologie e dell'innovazione didattica. Tale impegno risulta prioritario, in modo da poter garantire una valida relazione studente - docente, relazione basata sul valore dell'esperienza, ma anche su un dialogo educativo che si fondi sulla condivisione e la comprensione di mondi diversi.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 15
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: PEIS00300X
61-70 19
71-80
81-90
28
19
91-100 9
Lode 8
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
22,9
33,7
22,9
10,8
9,6
0,0
- Benchmark* PESCARA
159
347
242
98
76
-
17,2
37,6
26,2
10,6
8,2
0,0
ABRUZZO
540
1.375
925
419
257
4
15,3
39,1
26,3
11,9
7,3
0,1
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
ITALIA
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 16
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PEIS00300X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
1,4
2
1,0
5
2,9
0
0,0
2
2,1
PESCARA
-
3,9
-
2,2
-
2,4
-
6,5
-
4,4
ABRUZZO
-
3,0
-
2,0
-
2,0
-
3,7
-
2,3
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 17
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PEIS00300X
% classe 1
classe 2
9
4,6
PESCARA
65
ABRUZZO
210 8.583
% classe 2
classe 3
5
2,5
5,9
27
5,9
110
5,0
4.053
% classe 3
classe 4
1
0,9
2,8
25
3,2
110
2,7
3.318
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
2,6
5
5,5
18
7,9
3,6
21
3,2
60
8,1
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 18
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PEIS00300X
% classe 1
classe 2
8
4,0
PESCARA
83
ABRUZZO
332 12.926
% classe 2
classe 3
5
2,6
7,6
31
8,9
135
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
7
4,4
2
1,9
-
0,0
3,6
44
4,5
15
2,0
10
1,1
3,8
164
4,7
73
2,3
45
1,2
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto registra un tasso di non ammissioni all'anno successivo che si è attestato nell'anno 2013/2014 intorno al 50% al primo anno, per decrescere negli anni successivi. Maggiori difficoltà si concentrano al primo e al terzo anno.La sospensione del giudizio oscilla, nell'anno scolastico 2013/2014 in una media dal 30 al 40%, le materie verso le quali gli studenti incontrano maggiori difficoltà sono le discipline tecnico scientifiche e le materie di indirizzo, unitamente alla lingua straniera. I criteri di valutazione finale sono stati discussi ed adottati in sede di colegio docente, si tiene conto dei progressi compiuti dagli studenti e anche dalla loro partecipazione positiva o meno a percorsi di recupero curriculare e sportelli didattici che la scuola mette a disposizione. I risultati dell'esame di stato testimoniano che l'istituto presenta una percentuale di alunni che conseguono una votazione fra il 90 e il 100 di 1/5 sopra la media di Pescara e di 2 punti sopra la media della regione. Nel secondo biennio la disparità fra alunni meritevoli e alunni con competenze minime tende a crescere fors'anche per il processo di selezione che viene attuato nei primi anni di corso. Il tasso di abbandoni risulta dai 2 ai 6 punti percentuali al di sotto della media regionale, se non per il terzo anno dove i valori sono in linea con quelli di altri istituti dell'area.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico e culturale che caratterizza gran parte dell'utenza è di livello medio - basso, molte delle carenze riscontrate dagli alunni nel corso del biennio risultano da un'inadeguatezza del metodo di studio, da mancanza di motivazione e di competenze di base. La gran parte degli interventi di recupero, sostegno e potenziamento che la scuola ha avviato nel corso degli ultimi anni sono volti a cercare di ridurre le situazioni di disagio e a favorire il proseguimento degli studi. Non sempre però tali interventi, svolti spesso in assenza del supporto delle famiglie, riescono a produrre risultati positivi. A ciò andrebbe aggiunto anche il fatto che una parte degli studenti del primo anno si iscrive al nostro istituto attuando una scelta non conforme all'orientamento ricevuto al termine della scuola secondaria di primo grado. Gli indicatori sugli esiti degli scrutini di prima e seconda classe a disposizione dell'istituto [che non è stato possibile caricare per problemi tecnici] per l'ultimo biennio non si discostano se non per un paio di punti in percentuale dai dati forniti dal ministero. Ciò conferma la necessità di interventi prioritari a riduzione della dispersione scolastica nel primo biennio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 19
3 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La risposta risulta completa seppure in parte, in quanto i dati forniti sono basati soltanto sull'ultimo anno di corso.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 20
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei risultati raggiunti dalla scuola nelle prove standardizzate nazionali la disparità fra le varie classi risulta essere nella media nazionale, così come la disparità fra alunni all'interno delle singole classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati raggiunti dalla scuola nelle prove standardizzate nazionali sono all'incirca di 1 punto al di sotto della media. I risultati maggiormente problematici riguardano la matematica. Esiste una disparità di risultati fra i due indirizzi in quanto i dati del tecnologico risultano generalmente inferiori rispetto a quelli dell'indirizzo economico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 21
Motivazione del giudizio assegnato I risultati delle prove nazionali possono essere considerati una fotografia, seppure parziale, delle difficoltĂ che si evidenziano, d'altro canto, nei risultati di apprendimento generali al termine del primo biennio.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 22
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha sviluppato delle azioni di progettazione interdisciplinare per potenziare le comptenze di cittadinanza e lo sviluppo del senso di legalità. Tali progetti sono stati attuati in particolare nel corso del primo biennio. La valutazione del comportamento è data da una scheda di indicatori comune e condivisa da tutte le classi: fra gli indicatori rientrano il rispetto delle regole adottate dalla scuola e dalle strutture, il numero di assenze, l'impegno e la partecipazione alle attività didattiche e la capcità orientativa e critica evidenziata dall'alunno. Il livello delle competenze chiave di cittadinanza risulta generalmente idoneo a partire dal secondo biennio e quinto anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le maggiori criticità relative al conseguimento delle competenze di cittadinanza si rilevano nel corso del primo anno. Per questa ragione la progettazione curriculare ed extracurriculare ha cercato in questi anni di venire incontro a comportamenti scorretti e improntati al mancato senso del rispetto del gruppo, comportamenti derivanti spesso anche da una situazione di disagio socio familiare.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 23
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza risulta nel complesso idoneo, con una maggiore criticitĂ concentrata nel primo anno di corso.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 24
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PEIS00300X PESCARA ABRUZZO ITALIA
39,5 54,7 56,6 50,5
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 25
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area PEIS00300X
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
25,0
50,0
25,0
47,8
26,1
26,1
50,0
25,0
25,0
PESCARA
42,8
25,0
32,2
35,5
30,2
34,3
47,7
26,4
25,9
ABRUZZO
33,2
32,0
34,8
41,2
31,2
27,6
53,4
21,8
24,8
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area PEIS00300X
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
75,0
0,0
25,0
47,8
13,0
39,1
25,0
25,0
50,0
PESCARA
42,4
14,9
42,7
35,5
18,8
45,7
39,2
19,4
41,5
ABRUZZO
38,7
15,5
45,8
39,5
18,8
41,6
47,3
15,5
37,2
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 26
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PEIS00300X PESCARA ABRUZZO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 81 49,4 83 2.130 74,9 712 7.393 74,4 2.548 346.225 70,4 145.616
TOTALE 50,6 25,1 25,6 29,6
164 2.842 9.941 491.841
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 27
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PEIS00300X - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 46 83,6 50 89,3 1.794 6.464 276.676
89,4 92,0 90,9
552 1.946 93.486
86,9 84,1 76,9
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 28
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PEIS00300X istituto tecnico
7 58
8
9
46
19
10
Lode
9
-
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
43,9
34,8
14,4
6,8
0,0
0,0
- Benchmark* PESCARA
230
298
189
70
13
2
28,7
37,2
23,6
8,7
1,6
0,2
ABRUZZO
1.036
1.231
715
270
35
14
31,4
37,3
21,7
8,2
1,1
0,4
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
ITALIA
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 29
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PEIS00300X 144 98 68,1 97 50 51,5 99 61 - Benchmark* PESCARA 2.857 1.282 44,9 2.939 1.287 43,8 2.910 1.058 ABRUZZO 10.136 4.284 42,3 10.283 4.240 41,2 10.314 3.535 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
61,6 36,4 34,3 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PEIS003 00X
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
10,2
16,3
38,8
26,5
8,2
0,0
10,0
32,0
32,0
18,0
8,0
0,0
8,2
14,8
45,9
23,0
8,2
0,0
PESCAR A
14,4
19,6
29,8
23,6
12,7
0,0
13,8
21,9
30,8
20,1
13,4
0,0
15,1
16,7
32,1
28,8
7,2
0,0
ABRUZ ZO
14,9
17,2
29,6
25,4
13,0
0,0
15,1
20,7
29,9
19,8
14,6
0,0
15,1
16,9
29,4
30,4
8,1
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
7,1
42,9
3,8
8,3
PEIS00300 X
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
38,0
3,8
44,2
5,1
14,1
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
32,7
7,8
49,6
6,4
9,9
26,2
- Benchmark* PESCARA
7,3
43,0
11,3
7,2
31,2
5,9
45,5
13,8
5,9
28,8
6,8
56,9
6,5
4,9
24,9
ABRUZZO
8,2
42,5
9,9
9,5
30,0
7,2
45,5
11,2
7,8
28,3
8,0
51,1
9,7
8,8
22,4
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PEIS00300X 1,9 11,3 86,8 5,1 7,7 87,2 1,4 5,0 93,6 - Benchmark* PESCARA 2,4 11,0 86,6 2,1 9,6 88,3 3,4 8,7 88,0 ABRUZZO 2,8 14,1 83,1 3,6 12,7 83,7 4,8 13,4 81,8 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PEIS00300X - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA
56,4 63,0 58,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PEIS00300X - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA
54,5 67,1 59,2 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PEIS00300X - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA
76,6 63,2 57,4 48,9
pagina 30
Istituto: PEIS00300X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,4 14,3 6,8 1,9 3,0 1,5 8,9 8,9 13,9
14,7 15,8 13,5
5,1 5,6 8,6
4,4 6,2 7,0
2,2 2,7 2,9
12,0 15,5 14,5
5,5 5,0 7,7
4,8 6,2 6,8
1,9 3,0 2,8
12,2 17,0 15,5
3,8 4,3 7,1
4,7 6,2 7,2
2,6 3,1 2,9
0,3 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
1,5 2,7 5,6
Istituto: PEIS00300X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,5 13,5 1,4 2,1 2,8 0,0 6,3 7,7 12,7
0,8
1,4 2,4 5,8
Istituto: PEIS00300X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 17,9 11,5 5,1 9,0 1,3 0,6 7,2 8,3 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
7,2 4,3 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 31
Nell'anno 2011/2012 il 47,8 % dei diplomati si è iscritto Il percorso post diploma si caratterizza per i nostri alunni, come all'università per il settore sociale contro una media dei risultati per gli altri, con una percentuale di contratti a tempo per la provincia di Pescara che si attesta al 35,5 %, mentre il 50 determinato e indeterminato che si attesta nella media. % si è iscritto a facoltà umanistiche contro una media che si attesta intorno al 47,7 %. Al secondo anno di corso gli iscritti alle facoltà scientifiche hanno superato più della metà dei CFU per il 75 % contro una media nazionale di Pescara del 42 %, il 47,8% ha superato più della metà dei CFU in ambito sociale contro una media di 35,5 % della provincia di Pescara. Anche il totale dei diplomati che ha conseguito un impiego dopo il diploma risulta di molto al di sopra delle medie del territorio: si attesta infatti al 68,1 % contro il 44,9 % della provincia di Pescara per il 2010, al 51,5% contro il 43,8 % per il 2011 e arriva al 61,6 % contro il 36,4 % nel 2012. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 32
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I dati forniti sono coerenti con altre rilevazioni sull'accesso alla formazione universitaria erogate da altri istituti di ricerca.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 33
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: PEIS00300X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 57,1 30,8 Medio - basso grado di 0 10,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 33,3 Alto grado di presenza 14,3 25,6 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PEIS00300X - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIS00300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
42,9
66,7
71,4
No
42,9
59
70,6
No
57,1
61,5
70,6
No
42,9
59
68
No
28,6
53,8
67,4
No
57,1
56,4
49,6
Si
42,9
53,8
72
Si
42,9
17,9
26
No
14,3
12,8
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell'anno scolastico 2014/2015 l'Istituto E.Alessandrini di Montesilvano (PE) ha operato grazie ad un proprio nucleo di autovalutazione. Il lavoro, svolto in parte anche nell'ambito del progetto Vales, ha cercato di porre la programmazione di attività didattica sempre più in linea con le esigenze delle famiglie e del contesto, puntando inoltre all'individuazione di azioni educative che caratterizzino l'istituto e diano al contempo risposta ai bisogni formativi del contesto di riferimento. La scuola ha provveduto all'elaborazione di: - un curriculo che pone in evidenza le competenze essenziali da perseguire a livello verticale come linea di continuità dalle scuole medie al primo biennio e nel passaggio dal primo al secondo biennio - l'individuazione delle competenze e abilità chiave del primo biennio fra cui rientrano le competenze di cittadinanza e quelle relate al conseguimento di un buon metodo di studio - il pecup in uscita per ogni indirizzo: anche in questo caso sono state tracciate le competenze chiave, le abilità e le discipline che concorrono al loro conseguimento. Il curricolo d'istituto è stato condiviso con tutta la componente docente e dovrà divenire la linea guida di indirizzo comune delle varie attività didattiche a partire dal prossimo anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La definizione di un curriculo d'istituto contenente gli indicatori esposti è opera recente. Tale lavoro è stato reso necessario proprio dalla necessità di omogeneizzare l'azione didattica puntando su delle competenze che la scuola ritiene cardinali, sia per rispondere alle esigenze della sua platea di studenti, sia per venire incontro alle richieste del territorio. La messa in pratica delle linee guida approvate si avrà dal prossimo anno scolastico, solo a partire dal suo termine sarà possibile iniziare a valutare l'impatto che la proposta riorganizzazione dell'azione didattica avrà ottenuto.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 35
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: PEIS00300X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,6 Medio - basso grado di 28,6 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 42,9 48,7 Alto grado di presenza 28,6 30,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:PEIS00300X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIS00300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
92,3
85,3
Si
71,4
76,9
71,7
No
42,9
51,3
65,2
Si
85,7
94,9
94,6
Si
28,6
43,6
45,8
Si
100
94,9
89,5
No
57,1
61,5
58,9
Si
71,4
59
48,8
No
0
0
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto E. Alessandrini di Montesilvano (PE) articola la riflessione sulla didttica in dipartimenti, mentre le decisioni congiunte sono prese dal collegio docenti. I dipartimenti sono stati chiamati nell'ultimo biennio a riflettere su: - competenze chiave per settore e strategie per il loro conseguimento - sviluppo di un quadro comune e condiviso di competenze e abilità in uscita per ogni disciplina - programmazione didattica interdisciplinare: focus su competenze trasversali e strategie di azione comuni (UDA) - verifica delle competenze in entrata tramite test di ingresso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad oggi manca la valutazione in verticale del grado di conseguimento di competenze e abilità ritenute fondamentali sia a livello disciplinare che interdisciplinare. A partire dal prossimo anno scolastico ci si propone di monitorare nel tempo il conseguimento delle competenze e abilità a cui la scuola nel suo profilo d'istituto ha attribuito un' importanza preminente. Ciò comporta la necessità di lavorare sulle strategie di azione didattica, in modo che i singoli consigli di classe a diverso grado, anno dopo anno, possano portare gli alunni nel corso dell'intero percorso formativo a conseguire gli obiettivi in uscita che la scuola si è prefissa. La programmazione didattica condivide per le singole La progettazione interdisciplinare è stata sponsorizzata in ogni discipline la definizione di competenze e abilità comuni, ma consiglio di classe. A partire dal corrente anno scolastico si è lascia ai singoli docenti autonomia decisionale in merito ai cercato di dare a questa programmazione un'ulteriore specifica contenuti e alle modalità di azione da attuarsi per il loro chiedendo ai docenti che essa risultasse nel primo biennio conseguimento. Manca una verifica condivisa dei risultati funzionale al conseguimento delle competenze di cittadinanza e raggiunti in base alle diverse scelte decisionali attuate. trasversali individuate come cardinali per il nostro istituto e nel La revisione della progettazione dovrà attuarsi anche grazie ad secondo biennio che essa ruotasse intorno gli assi portanti delle un potenziamento della programmazione per classi parallele. discipline di indirizzo. Il lavoro di progettazione didattica per disciplina e interdisciplinare si è articolato su modelli comuni che sono stati valutati nella loro efficacia al termine del corrente anno scolastico.
Subarea: Valutazione degli studenti
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 37
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,6 28,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
0
17,9
15,6
71,4
53,8
56,2
Situazione della scuola: PEIS00300X
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove strutturate sono state svolte nel corrente anno scolastico in entrata sia per gli alunni delle classi prime sia per gli alunni del primo anno del secondo biennio. Hanno riguardato la valutazione di competenze e abilità proprie per le discipline di italiano e matematica al primo anno, italiano, matematica, inglese e materia di indizzo nel primo anno del secondo biennio. La valutazione si è svolta per griglie con indicatori comuni per singola disciplina. Le discipline afferenti all'area storico linguistica hanno puntato su indicatori di valutazione comuni. La progettazione sia della prova che delle griglie di valutazione è avvenuta in sede dipartimentale. I risultati dei test d'ingresso sono stati valutati sia a livello dipartimentale che di singolo consiglio di classe e hanno consentito di indirizzare la scelta dei percorsi di azione didattica e di recupero che la scuola ha svolto nel corso della prima parte dell'anno scolastico. Il lavoro sulla definizione di indicatori di valutazione comuni per competenze è proseguito nell'ambito del progetto Vales. Ciò ha fatto sì che oggi la scuola disponga di griglie di valutazioni comuni per competenze e abilità per le prove scritte, orali e pratiche per tutte le discipline.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano ad oggi verifiche strutturate intermedie e finali per classi parallele che consentano di monitorare, non solo in entrata, ma anche nel corso dell'annno scolastico, l'efficacia dell'azione didattica. Dal prossimo anno scolastico si intende potenziare tale pratica in modo da consentire di tarare più attentamente l'azione educativa anche nel secondo periodo in base alle esigenze emerse dall'analisi di tali dati.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 38
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 39
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il corrente anno scolastico ha permesso di portare a termine un lavoro di definizione del curriculo verticale, competenze chiave e Pecup d'istituto che ha portato a ridisegnare i confini e gli ambiti di intervento delle varie discipline, a tracciarne i quadri di azione e i criteri di valutazione comuni. Il lavoro deve ora proseguire con il potenziamento di azioni didattiche e verifiche a classi parallele che rappresentino il cuore della sperimentazione didattica dei singoli consigli di classe per il conseguimento di obiettivi di apprendimento in uscita comuni.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 40
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: PEIS00300X
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 14,3 12,8 Orario ridotto 14,3 7,7 Orario flessibile 71,4 79,5 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 41
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:PEIS00300X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIS00300X modalità) modalità) modalità) Si
100,0
92,3
93,7
No
42,9
38,5
39,4
No
0,0
0,0
3,1
No
14,3
10,3
8,7
No
0,0
5,1
2,6
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 42
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:PEIS00300X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIS00300X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
100
91,4
Si
100
87,2
83,4
No
0
2,6
4,4
No
0
5,1
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto E. Alessandrini si colloca su due plessi, uno in via D'Agnese - Monteslvano (PE) sede dell'indirizzo economico, il secondo in via Verrotti - Montesilvano (PE) sede dell'indirizzo tecnologico. Ambo i plessi sono dotati di laboratori funzionali all'attività didattica. L'indirizzo economico presenta 3 laboratori di cui uno è dotato anche della strumentazione propria per un laboratorio linguistico. Il settore tecnologico presenta strumentazioni tecniche di settore adeguate e in alcuni casi, come per il laboratorio di elettronica, di riconosciuta avanguardia. In ognuno dei due plessi è presente un coordinamento per la fruizione dei laboratori accessibile sia ai docenti di discipline tecnico/scientifiche che di discipline umanistiche. La responsabilità dei controlli ai pc e a tutta la strumentazione tecnica ricade sui tecnici di laboratorio, con frequente consulenza da parte della vice-dirigenza. La scuola è dotata di una biblioteca d'istituto ubicata presso la sede dell'indirizzo economico, struttura che è fruita liberamente da tutti i docenti e tutte le classi e che serve come base per l'organizzazione di attività didattiche ed incontri con autori. L'orario scolastico è stato pensato per soddisfare le esigenze di tutti gli utenti, in particolare dei pendolari che rappresentano una quota consistente. I corsi e le attività di recupero sono svolti sempre nelle prime ore del pomeriggio per favorire i rientri nelle rispettive abitazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ambo i plessi sono dotati di idonee strutture laboratoriali, sebbene l'indirizzo tecnologico presenti ad oggi problemi per la fatiscenza di strutture e l'indirizzo economico in aggiunta a questa criticità continua anche a riscontrare problemi di connettitività imputabili al gestore del servizio.Problemi che hanno influito non solo sulla gestione dei laboratori, ma anche sull'utilizzo del registro elettronico nelle singole classi. Le LIM presenti nel complesso nell'istituto (5 per ambo i plessi di cui solo 3 presenti in classe nell'indirizzo Sistemi Informativi Aziendali) risultano essere in numero davvero insufficiente per soddisfare adeguatamente le necessità didattiche di indirizzi tecnico - economici e scientifici.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
L'Istituto E. Alessandrini ha aderito alla rete di scuole EIDOS, coordinata dal Liceo Scientifico L. Da Vinci di Pescara. Tale rete ha assunto il compito, nel corrente anno scolastico, di coordinare un insieme vario di attività di formazione docenti sulla didattica e nuove tecnologie. Alcuni docenti del nostro istituto hanno partecipato ai percorsi formativi sia come formatori che come studenti. Vari consigli di classe hanno sperimentato didattiche innovative partecipando a progetti sperimentali come Open coesione, progetti per la tutela e salvaguardia del territorio e hanno progettato unità di apprendimento in modalità interdisciplinare lavorando ad una didattica per competenze. Il gruppo di autovalutazione costituito nell'ambito del progetto Vales ha monitorato quelle che sono state considerate le buone pratiche didattiche sia in termini di innovatività che di risultati e le ha condivise con i colleghi sia in ambito dipartimentale sia grazie al documento di linee guida prodotta e accessibile dal sito della scuola. Il lavoro del prossimo anno intende proseguire la strada intrapresa, focalizzando l'attenzione su gruppi di sperimentazione didattica che possano dar vita a didattiche funzionali agli obiettivi di apprendimento prefissati dall'istituto e risultino al contempo innovative, sperimentazioni i cui risultati siano monitorati e condivisi da tutta la componenente docente nel corso dell'anno scolastico.
pagina 43
La carenza di dotazioni tecnologiche nelle classi (LIM videoproiettore etc.) e i problemi di connettività rilevati nell'ultimo anno hanno scoraggiato molti colleghi a sperimentare un'innovazione didattica basata sull'uso della tecnologia.
Subarea: Dimensione relazionale Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha promosso negli alunni e nelle famiglie la presa di consapevolezza dei diritti e doveri dell'istruzione. I consigli di classe hanno ribadito anche nel piano didattico educativo annuale le regole che devono essere rispettate sia dagli alunni che dai docenti come patto di corresponsabilità educativa. In caso di comportamenti problematici, il consiglio di classe ne ha preso atto e ha discusso sulle modalità da ritenersi più efficaci per arginare il disagio. Come evidenziato dagli indicatori, vari sono stati i provvedimenti sanzionatori, ma si sono altresì intraprese azioni di sostegno per piccoli gruppi di studenti in orario curriculare. Queste azioni, svolte in spazi alternativi all'aula, hanno teso a valorizzare il senso di responsabilità e i valori di coesione all'interno di un gruppo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le problematiche maggiori a livello comportamentale si sono riscontrate nel corrente anno scolastico in particolar modo nelle classi prime. Alta resta anche la percentuale di utenti che si assenta con eccessiva facilità dlle lezioni nel corso dell'intero anno scolastico. I dati di contesto, il numero di provvedimenti sanzionatori i ritardi e le asseze ci dicono che la scuola si rivolge ad un'utenza la cui partecipazione attiva alla vita dell'istituto si può ottenere solo se si riesce a trasmettere loro il senso del valore sociale ed educativo dell'istruzione. Questo aspetto non risulta sempre facile, soprattutto nei casi in cui la scuola non riceve un adeguato supporto dalle famiglie e dalle istituzioni, difficile risulta spesso anche il coinvolgimento degli alunni con maggiori problematicità in attività alternative in orario extrascolastico, attività che potrebbero aiutare a rafforzare l'etica della responsabilità e lo spirito di gruppo.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 44
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La gestione delle aule e degli spazi laboratoriali, per quanto presenti ancora qualche problematica di natura tecnica, risulta nel complesso adeguata. Alcune criticità sulle quali è necessario operare con maggiore efficacia si hanno invece sul fronte della gestione degli alunni problematici e sulla promozione di un contesto educativo positivo e propositivo esteso a tutte le classi.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 45
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PEIS00300X
23,5
21,6
22,2
64,7
67,6
63,9
11,8
10,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto E. Alessandrini di Montesilvano ha sempre curato con particolare attenzione l'inclusione di allievi con disabilità. I docenti di sostegno sono coordinati da un referente d'istituto che si interfaccia sia con i docenti che con i colleghi e le famiglie per assicurare una corretta informazione sulle problematiche dei singoli studenti e promuovere la condivisione del piano educativo. I Piani didattici individualizzati vengono redatti, discussi e nel caso revisionati dal consiglio di classe ad inizio di ogni anno scolastico. I risultati conseguiti dallo studente nel corso dell'anno scolastico, il suo livello di integrazione nel gruppo classe vengono costantemente monitorati, mentre generalmente i docenti di disciplina collaborano con i colleghi di sostegno per l'elaborazione di materiali e verifiche. Per gli alunni stranieri con scarsa conocenza della lingua italiana la scuola ha elaborato un progetto di accoglienza che è in essere, fondi permettendo, da vari anni. Il progetto prevede lezioni di ligua italiana in piccoli gruppi in orario mattutino tenute dai docenti dell'istituto.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prouove percorsi interdisciplinari che valorizzano la consapevolezza dell'imporanza dei valori di cittadinanza e legalità, opera sul piano della valorizzazione della diversità, ma non in maniera sistematica estendendo questa progettazione all'intero istituto. Azioni di tale ambito sono curate dai consigli di classe nei quali è presente una maggiore percentuale di alunni stranieri.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 46
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
PETD003016 PETF00301C Totale Istituto PESCARA ABRUZZO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 15 8 23 5,7 5,0 6,9
134 86 220 60,9 53,7 63,2
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 47
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:PEIS00300X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIS00300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
71,4
64,1
57
No
14,3
12,8
13
Si Si No No
71,4 85,7 0 85,7
64,1 94,9 10,3 61,5
59,1 75,7 16,7 57,8
No
14,3
10,3
23,3
No
0
15,4
22,6
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 48
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:PEIS00300X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIS00300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
71,4
51,3
38
No
42,9
15,4
10,6
No
42,9
46,2
49,3
Si
71,4
71,8
81,8
No
71,4
48,7
40,3
No
71,4
74,4
64,3
Si
100
92,3
87,2
No
0
12,8
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha rilevato negli anni che le maggiori difficoltà di apprendimento sono riscontrabili in modo particolare nelle classi prime e nelle classi terze, ovvero laddove si concentra la maggiore novità del percorso formativo rispetto a quanto già intrapreso dallo studente. La scuola organizza periodicamente corsi di recupero pomeridiani nelle discipline che fanno registrare un numero maggiore di insufficienze (matematica, inglese e materie d'indirizzo) così come mette a disposizione degli studenti degli sportelli didattici in orario extra curriculare. Le azioni di potenziamento vedono il coinvolgimento degli studenti meritevoli in attività extracurriculari, stage, corsi di certificazione linguistica e informatica e percorsi di apprendimento personalizzato. Interventi educativi in funzione dei bisogni di educativi degli studenti vengono attuati nelle varie classi in ragione delle diverse necessità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di iniziative di recupero e sportello intraprese dall'istituto è rilevante ed eccede la media regionale, tuttavia, la partecipazione degli studenti a tali iniziative non è sempre elevata. Le attività di recupero non sempre producono risultati positivi conformi alle aspettative, in parte per la scarsa partecipazione degli alunni e in parte per la mancata motivazione al recupero di molti degli alunni con serie difficoltà di apprendimento. Il numero di azioni di potenziamento intrapreso è limitato rispetto al numero di azioni di recupero, in quanto la percentuale di utenti che si situa su tale fascia è decisamente inferiore rispetto a quella di coloro che necessitano di azioni di supporto. Manca nella scuola una varietà di modalità di intervento funzionale a venire incontro a diversi stili di apprendimento.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 49
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 50
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha promosso nel corso degli anni varie azioni diverse sul fronte del recupero, del potenziamento e dei bisogni educativi speciali. Non sempre i risultati delle diverse sperimentazioni intraprese hanno corrisposto in tutto alle aspettative, per cui questo resta un terreno di lavoro in essere anche per il futuro.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 51
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PEIS00300X - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIS00300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
35,3
43,2
40,4
No
5,9
24,3
20,5
Si
100
100
98,5
Si
88,2
74,3
65,9
No
82,4
55,4
41,5
No
0
31,1
32,3
No
17,6
14,9
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto E. Alessandrini dispone da anni di due docenti interni che si occupano dell'orientamento sia in ingresso che in uscita. Questi docenti curano la relazione con i docenti delle scuole medie, il contesto lavorativo e di studi superiori post diploma e organizzano attività educative comuni in giornate dedicate. Da quest'anno la scuola ha varato un insieme di linee guida che mirano a definire in modo ancor più dettagliato quelle che sono le competenze in ingresso che si collegano direttamente ad azioni educative intraprese nel corso della scuola secondaria di primo grado e quelle che sono le competenze professionali in uscita specifiche per il mondo della formazione superiore e lavorativo collegato direttamente agli ambiti di studio perseguiti dall'istituto. Nel corrente anno scolastico sono stati intrapresi dei progetti regionali in collegamento con due istituti comprensivi della provincia di Pescara nell'intento di promuovere un lavoro comune a partire da obiettivi dati. La progettazione interdisciplinare e per competenze punta a promuovere la continuità educativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene il curriculo verticale sia stato definito, la collaborazione in verticale fra docenti della secondaria di primo e secondo grado resta confinata a specifici progetti, non risulta quindi una pratica consolidata. Le azioni didattiche volte a promuovere la continuità educative sono presenti, ma necessitano dal prossimo anno di essere raccordate in un insieme organico come politica d'indirizzo dell'istituto.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 52
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:PEIS00300X - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIS00300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
47,1
45,9
48,3
No
58,8
60,8
61,2
No
41,2
43,2
41,4
Si
100
97,3
96,3
No
5,9
24,3
28,4
No
47,1
56,8
56
Si
82,4
85,1
82,4
No
5,9
13,5
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Alessandrini organizza percorsi di orientamento finalizzati alla scelta del percorso scolastico (secondo biennio) e lavorativo / universitario (ultimo anno). I percorsi sono coordinati dal referente per l'orientamento con il supporto di esperti dal mondo del lavoro, psicologi, e la partecipazione di aziende e di referenti dalle principali universitĂ della zona. Alcune di queste iniziative sono state possibili grazie alla realizzazione di progetti finanziati che hanno permesso l'implementazione di uno sportello lavoro e la consulenza di esperti finalizzata alla realizzazione di test attitudinali e all'elaborazione del curriculum vitae. Le attivitĂ di orientamento sono rivolte a tutti gli alunni dell'istituto: alcune sono svolte durante le ore curriculari e ad esse partecipano tutte le classi seconde o quinte, altre sono su base volontaria e si svolgono in orario extracurricolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri con le famiglie sono ancora in numero limitato in quanto avvengono solo all'atto dell'orientamento in ingresso nell'istituto, mentre andrebbero estese nel corso dell'intero percorso scolastico. Le azioni di autovalutazione e conoscenza del sĂŠ al primo biennio se potenziate, potrebbero altresĂŹ contribuire a migliorare il rapporto studenti / studenti e studenti / docenti nelle singole classi, oltre che indirizzare ulteriormente l'azione didattico / educativa.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ di orientamento in essere sono varie e in molti casi hanno fatto rilevare ricadute positive. E' necessaria una maggiore strutturazione, omogeneizzazione e monitoraggio dei percorsi durante l'intero percorso formativo.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 54
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Alessandrini nell'ultimo biennio ha potenziato il lavoro del gruppo di autovalutazione, correlato al progetto Vales. Tale gruppo di lavoro ha attuato un monitoraggio sistematico del contesto, delle sue criticità e degli elementi di potenziamento ed è arrivato a definire con chiarezza quella che dovrebbe essere la missione dell'istituto nei prossimi anni. Sono state definite due linee strategiche di intervento, la prima relativa ad una riorganizzazione della didattica, la seconda relativa all'orientamento e al rapporto con il territorio (mondo del lavoro - istituzioni etc.). Il gruppo ha condiviso sia in ambito dipartimentale che collegiale il lavoro svolto e ha proodotto un documento di linee guida che è accessibile dal sito della scuola. In esso sono definite non solo le specifiche relative al pecup d'istituto e alle azioni di alternanza scuola - lavoro, ma sono forniti anche esempi concreti per lo sviluppo di buone pratiche in linea con i principi esposti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro degli ultimi anni precisa ed integra il POF, da sempre accessibile a famiglie e studenti, dal prossimo anno la comunicazione all'interno della scuola e all'esterno (famiglie e realtà territoriale) va però consolidata in modo da rendere maggiormente esplicita e diffusa la consapevolezza degli obiettivi che la scuola si propone di raggiungere. Tale comunicazione è utile anche per promuovere un monitoraggio attivo di quanto ci si propone di realizzare da parte di tutti i soggetti coinvolti.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni per il raggiungimento degli obiettivi didattici e di relazione con il territorio sono state delineate dal gruppo di autoalutazione e sono monitorate dai docenti referenti per l'attività didattica e l'orientamento. Nel corso del presente anno scolastico si è svolta un'azione di monitoraggio del lavoro svolto estesa ai consigli di classe e ai singoli dipartimenti sotto il coordinamento delle funzioni strumentali.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal prossimo anno scolastico si intende potenziare la esplicitazione degli step operativi utili al conseguimento di dati obiettivi in sede colegiale e promuovere l'operato di diversi gruppi di sperimentazione didattica che operino in modalità diverse al conseguimento di obiettivi comuni. In questo modo, si intende monitore l'efficacia e confrontare diverse strategie operative così da rafforzare la definizione di azioni comuni che risultino foriere di risultati.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 55
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PEIS00300X
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 11,8 25 Tra 500 e 700 € 29,4 26,4 Tra 700 e 1000 € 29,4 25 Più di 1000 € 29,4 23,6 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 56
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PEIS00300X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS00300X %
Riferimento Nazionale %
83,04
71,8
73,1
72,8
16,96
28,2
26,9
27,3
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 57
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PEIS00300X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS00300X % 90,00
79,94
74,79
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 58
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PEIS00300X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS00300X % 70,37
81,18
84,26
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 59
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PEIS00300X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS00300X %
41,27
34,18
34,95
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 60
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PEIS00300X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS00300X % 52,63
54,93
48,97
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 61
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PEIS00300X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIS00300X Collegio dei docenti Si 94,1 93,2 92,6 Consiglio di istituto No 35,3 17,6 21,5 Consigli di classe/interclasse No 11,8 18,9 21,7 Il Dirigente scolastico Si 29,4 16,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 11,8 10,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,8 29,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PEIS00300X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS00300X No 64,7 70,3 No 47,1 55,4 No 0 1,4 Si 35,3 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
Si
41,2
21,6
11,4
No
5,9
9,5
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PEIS00300X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIS00300X Collegio dei docenti No 41,2 62,2 61,4 Consiglio di istituto No 5,9 1,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 64,7 66,2 54 Il Dirigente scolastico No 5,9 8,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17,6 14,9 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 47,1 24,3 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PEIS00300X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS00300X No 41,2 50 No 0 0 No 11,8 17,6 No 0 5,4
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
1,4
2,6
Si
100
81,1
77,1
No
23,5
20,3
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 62
Istituto:PEIS00300X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIS00300X Collegio dei docenti Si 94,1 94,6 93,9 Consiglio di istituto No 0 1,4 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,3 40,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 11,8 8,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 47,1 36,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PEIS00300X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIS00300X Collegio dei docenti No 58,8 74,3 73,3 Consiglio di istituto No 52,9 56,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,4 1,1 Il Dirigente scolastico Si 70,6 36,5 27,7 Lo staff del Dirigente Si 5,9 9,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,7 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PEIS00300X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIS00300X Collegio dei docenti No 5,9 14,9 12,6 Consiglio di istituto Si 76,5 62,2 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 88,2 78,4 76,2 Lo staff del Dirigente No 23,5 27 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 5,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PEIS00300X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIS00300X Collegio dei docenti No 17,6 32,4 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 41,2 25,7 27,9 Il Dirigente scolastico Si 23,5 25,7 20,5 Lo staff del Dirigente No 11,8 4,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 58,8 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,5 13,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 63
Istituto:PEIS00300X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIS00300X Collegio dei docenti Si 88,2 87,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,9 Il Dirigente scolastico Si 58,8 41,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 17,6 17,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,6 31,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,9 6,8 9,5
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 64
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:PEIS00300X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIS00300X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
61,58
51,2
27,3
23,8
n.d.
2,8
6,7
5,7
n.d.
40,3
47,1
38,5
38,42
15,5
22,9
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti dei docenti sono opportunamente organzzati in un'articolazione a diverso livello. Al gruppo di autovalutazione è spettato in questi ultimi due anni di attuare il lavoro di analisi e di defizione degli obiettivi prioritari e delle strategie di intervento. Ai gruppi dipartimentali e ai consigli di classe è stato richiesto di discutere sulle linee guida in fieri e di operare in conformità con esse, mentre le funzioni strumentali sono state articolate in modo da rispondere alle esigenze delle differenti linee di azione che la scuola ha ritenuto essenziali: - l'orientamento in ingresso e in uscita e il sistema di alternanza scuola - lavoro - la didattica e la formazione docenti - il processo di dematerializzazione e l'uso delle nuove tecnologie - il POF e il monitoraggio della progettazione. Per quanto attiene al personale ATA, la suddivisione dei compiti e mansioni è stata opportunamente attuata dal responsabile DSGA in accordo con la dirigenza scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si registrano criticità in tale ambito, si ribadsce semmai la volontà di rafforzare e promuovere sempre più la condivisione e il monitoraggio delle azioni intraprese dalla diverse componenti della scuola. Si auspica un maggiore raccordo tra dipartimenti, gruppi di lavoro e coordinatori di classe, nonché l'implementazione di procedure più chiare nella fase decisionale tra i diversi organi collegiali.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PEIS00300X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIS00300X 15
11,18
12,23
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 65
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PEIS00300X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIS00300X 9349,13
14879,3
11129,6
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 66
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PEIS00300X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIS00300X 179,79
219,22
188,95
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 67
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PEIS00300X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS00300X % 48,07
22,16
22,72
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 68
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PEIS00300X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PEIS00300X progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
17,6
12,2
9,5
0
0
10,8
9,5
0
29,4
20,3
14,5
0
52,9
40,5
31,5
0
35,3
41,9
37,9
0
17,6
14,9
21,8
0
5,9
12,2
16,6
0
17,6
16,2
17,6
0
5,9
5,4
9,2
2
35,3
35,1
35,6
0 1
29,4 29,4
28,4 39,2
20,6 37,3
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 69
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PEIS00300X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIS00300X 0,67
4,5
3,5
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 70
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PEIS00300X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS00300X % 23,60
30,5
32,5
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 71
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:PEIS00300X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PEIS00300X alternanza scuola lavoro e stage. avvicinare gli studenti alla cultura del lavoro. introdurre dinamiche di apprendimento innovative. stabilire rapporti tra scuola e imprese ed enti del territorio. favorire l'orientamento in ingresso (rapporti con le scuole medie) e in uscita (univerista' e mondo del lavoro), ma anche in itinere (primo e secondo biennio). consentire agli studenti scelte consapevoli e rispondenti alle proprie attitudini, nella consap progetto FIxO in collaborazione con Italia lavoro. favorire scelte consapevoli a conclusione degli studi. realizzare una postazione di placement a disposizione della scuola e del territorio
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 72
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 23,5 27 Basso coinvolgimento 35,3 28,4 Alto coinvolgimento 41,2 44,6
Situazione della scuola: PEIS00300X
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione della scuola negli ultimi anni si è orientata sempre più al soddisfacimento di quelle che sono state ritenute le priorità e le esigenze precipue dell'istituto. Non a caso sia la progettazione che la missione della scuola hanno focalizzato l'attenzione sulle strategie didattiche, sull'orientamento in ingresso e in uscita e sulle azioni di alternanza scuola lavoro. Negli ultimi anni l'istituto ha partecipato ai bandi regionali di Scuola e nuovi apprendimenti con progetti che di volta in volta hanno riguardato il potenziamento di azioni di recupero, attività di didattica extracurriculare e progetti di alternzanza scuola lavoro. Altri progetti sono stati intrapresi per azioni di supporto agli alunni stranieri e la conoscenza del territorio. La formazione docenti è stata promossa non tanto con specifiche azioni progettuali, ma con l'adesione dell'istituto a reti formative come EIDOS per le nuove tecnologie, CLIF per le abilità linguistiche e la rete di scuole FORMATTIVE per la progettazione e l'autovalutazione. Le spese progettuali si sono concentrate su azioni ritenute prioritarie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si registrano criticità in tale ambito, se non il fatto che pur partecipando a diverse iniziate progettuali su base regionale, i fondi a disposizione restano a volte non sufficienti a sanare i bisogni reali dell'istituto in base al numero di alunni complessivo.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 73
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'azione progettuale e organizzativa risultano nel complesso adeguate, pur in presenza di criticitĂ non direttamente imputabili all'istituto quanto alla carenza complessiva di risorse su alcune aree.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 74
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PEIS00300X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIS00300X 3
2,2
2
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 75
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PEIS00300X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PEIS00300X progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
17,6 5,9
13,5 1,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
2
29,4
21,6
17,3
0
0
2,7
7
1
41,2
28,4
26,3
0
29,4
35,1
39
0
23,5
16,2
12,5
0
0
1,4
1,2
0 0
0 5,9
1,4 9,5
1,2 11,5
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 76
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PEIS00300X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS00300X % 60,48
36,8
36,4
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 77
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PEIS00300X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIS00300X 60,20
47,3
54,7
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 78
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PEIS00300X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIS00300X 1,06
1,1
0,8
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Alessandrini ha negli anni cercato di calibrare sempre più le esigenze di formazione dei docenti con quelli che sono stati ritenuti gli obiettivi prioritari della scuola. Per vari anni la scelta delle attività formative sono state gestite dal collegio docenti in base ad una lista di esigenze ritenute prioritarie dalla componente docente. Negli ultimi anni si è teso a raccordare le varie richieste intorno a pochi percorsi di maggiore ampiezza che toccassero sia i punti saldi della missione della scuola sia le novità normative e didattiche introdotte dalla riforma della scuola superiore. Nel corrente anno scolastico, tutti i docenti sono stati coinvolti in un percorso formativo sulla gestione della relazione e la didattica, mentre la scuola ha garantito la libera partecipazione dei docenti a corsi di formazione organizzati dale reti di scuole a cui l'istituto ha aderito, per migliorare la conoscenza della lingua inglese (corsi di 50 e 120 ore), un corso sulla metodologia clil (20 ore), percorsi sulle nuove tecnologie e la didattica (vari corsi di 6 e 4 ore l'uno) e un percorso sull'autovalutazione e la didattica per progetti (5 incontri per un toale di 25 ore). Tutti i percorsi sono stati intesi come ambiti di ricerca e studio con una ricaduta diretta nell'azione formativa, sia nella didattica per competenze, che nello sviluppo di moduli clil o di percorsi con l'uso della tecnologia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene il modulo obbligatorio sia stato seguito dalla maggiorazanza dei docenti della scuola, la partecipazione agli altri percorsi formativi proposti è stata alta solo per il corso di lingua inglese. Nel prosieguo si intendono promuovere azioni di formazione rivolte a piccoli gruppi di docenti finalizzate alla sperimentazione e monitoraggio di pratiche educative innovative in stretta aderenza alle priorità espresse dal Pecup d'istituto e dalle nuove linee guida che il gruppo di autovalutazione ha condiviso con tutti i docenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie e tiene traccia dei vari percorsi formativi seguiti dai docenti nel corso dell'anno, la segreteria provvede ad aggiornare il database di Miurambientelingue con i dati relativi alle certificazioni linguistiche e viene altresì chiesto ai docenti di aggiornare la loro posizione sull'anagrafe nazionale docenti. Molte delle esperienze didattico / formative sviluppate dai docenti nel corso degli anni sono servite a potenziare aree della didattica (progettazione CLIL) o aree di intervento contro la dispersione (progetto CIC e italiano per stranieri).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è sempre possibile utilizzare al meglio la professionalità docente in attività integrative svolte in orario extra currriculare, sia per scarsa partecipazione degli utenti sia per scarsità di fondi. Scarsità che ha visto nel corrente anno scolastisco anche la soppressione di tornei e attività sportive pomeridiane che possono rappresentare un importante volano per rafforzare la coesione, il rispetto delle regole e il senso di appartenenza all'interno dell'istituto.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 79
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PEIS00300X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PEIS00300X per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
29,4
47,3
46,3
No
17,6
28,4
27,3
No
11,8
13,5
22,8
No Si No No No No No Si
70,6 94,1 76,5 70,6 17,6 29,4 47,1 94,1
59,5 91,9 74,3 82,4 33,8 36,5 50 85,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 80
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PEIS00300X
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,9 5,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,8 12,2 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 47,1 39,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 35,3 43,2 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 81
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PEIS00300X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PEIS00300X % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
3
5,2
6,6
0
1,4
3,5
4,4
0
1,3
1,8
2,9
0 7 0 0 0 0 0 4
6,3 15,2 5,1 4,7 1,9 3,5 3,2 5,8
7,7 16,4 8,1 7,8 3,8 5,4 5,3 11,6
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro è stata organizzata all'interno dei dipartimenti, tranne che per l'orientamento e l'inclusione. Da quest'anno la scelta di lavorare per dipartimenti si è attuata per potenziare la riflessione guidata sull'azione didattica: - ai dipartimenti è stato chiesto di definire le competenze in uscita e riflettere sulle modalità di lavoro ritenute prioritarie - ai singoli consigli di classe di portare la sperimentazione didattica interdisciplinare ad una forma compiuta con delle prassi di lavoro omogenee fra le varie classi e di elaborare verifiche per competenze per classi parallele su schede di valutazioni comumi. Su entrambe queste azioni è stato svolto un monitoraggio da parte dei collaboratori del dirigente scolastico, delle funzioni strumentali e del gruppo di autovalutazione. La scuola dispone da anni di una piattaforma di e.learning per la condivisione della progettazione didattica in fieri e ora anche del rinnovato sito della scuola per la gestione archiviale della documentazione prodotta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene i vari consigli di classe siano stati chiamati a produrre attività e materiale da porre a fattor comune, ad oggi la raccolta documentata di esperienze educative di sicuro interesse è ancora scarsa, anche per la mancata volontà di molti di utilizzare gli strumenti informatici che la scuola pone a disposizione. L'archiviazione delle UDA resta ancora in parte cartacea, non agevolando la riflessione condivisa su quanto prodotto.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 82
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'offerta formativa rivolta ai docenti è varia, varie sono anche le sperimentazioni didattiche che ne sono derivate. Resta ancora da migliorare la riflessione a partire dalla condivisione digitale del materiale prodotto.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 83
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PEIS00300X
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 29,4 Media partecipazione (3-4 23,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 47,1
Riferimento Regionale % 12,2 32,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
25,7
29,8
29,7
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 84
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PEIS00300X
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 47,1 29,4 23,5
Riferimento Regionale % 49,2 24,6 26,2
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 85
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PEIS00300X
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 5,9 21,5 Bassa apertura 11,8 13,8 Media apertura 35,3 24,6 Alta apertura 47,1 40 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 86
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PEIS00300X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIS00300X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 5 0
64,7 35,3
62,2 17,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
0
17,6
19,2
0 0 0
23,5 11,8 82,4
18,9 6,8 59,5
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 87
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PEIS00300X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIS00300X per motivo) per motivo) 0
35,3
37,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
1
47,1
27
23,7
3
94,1
73
73,6
0
0
16,2
10,5
1
41,2
36,5
27,8
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 88
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PEIS00300X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIS00300X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
41,2 35,3
25,7 37,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
5
76,5
60,8
45,5
0
41,2
31,1
25,8
0
0
10,8
12,4
0
11,8
10,8
20,5
0
17,6
6,8
22,5
0
0
2,7
14,3
0 0
29,4 5,9
33,8 14,9
19,2 13,1
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 89
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PEIS00300X
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 17,6 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,2 36,5 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,5 32,4 Alta varietà (piu' di 8) 17,6 12,2 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 90
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:PEIS00300X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS00300X No 29,4 33,8 Si 94,1 77 No 5,9 12,2 Si 58,8 52,7 No 52,9 62,2 Si 41,2 41,9
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
64,7
56,8
56,9
No
47,1
60,8
60
Si
58,8
39,2
42,7
No No
47,1 11,8
47,3 16,2
52,4 23,3
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 91
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:PEIS00300X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PEIS00300X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No
76,5
74,3
79,1
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 92
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PEIS00300X PESCARA ABRUZZO ITALIA
NO 9,0 6,0 10,0
X 90,0 93,0 89,0
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 93
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 29,4 23 convenzioni Numero di convenzioni basso 5,9 16,2 Numero di convenzioni 23,5 24,3 medio-basso Numero di convenzioni 29,4 27 medio-alto Numero di convenzioni alto 11,8 9,5
Situazione della scuola: PEIS00300X %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:PEIS00300X % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS00300X % 15,73
15,4
Riferimento Nazionale %
17,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni l'isituto E. Alessandrini di Montesilvano ha potenziato gli accordi di rete, dando particolare risalto alle associazioni fra scuole del territorio che consentissero di promuovere collegialmente la formazione rivolta al personale docente su tematiche ritenute prioritarie. Accordi di rete sono stati attuati anche fra istituti comprensivi e il nostro istituto per la gestione di progetti finanziati, mentre i responsabili dell'orientamento e delle azioni di alternanza scuola - lavoro hanno promosso la costituzione di un database di aziende presenti sul nostro territorio, disponibili a garantire percorsi di formazione professionale ai nostri studenti. Nel corrente anno scolastico complessivamente quasi un centianio di alunni del terzo e quarto anno sono stati coinvlti in percorsi di alternanza al termine delle attivitĂ didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegamento attivo con le istituzioni (comune - provincia) per la realizzazione di azioni congiunte sul fronte formativo e professionale è ancora potenziabile. Nel corrente anno scolastico sono state intraprese azioni di collaborazione sul fronte della conoscenza e preservazione del territorio, ma in futuro si auspica un collegamento piÚ diretto e di raccordo con le istituzioni in merito alla gestione dei rapporti con il mondo del lavoro, la valorizzazione delle eccellenze ed una nuova assegnazione di sede per il polo tecnologico.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
Le famiglie vengono coinvolte nella presentazione dell'offerta formativa in fase di orientamento, la loro partecipazione è quindi sollecitata sia per la loro presenza alle attività collegiali (consigli di classe e d'istituto) sia per i colloqui con genitori. La scuola adotta il registro elettronico: la sua apertura alle famiglie nel corrente anno scolastico ha permesso loro di monitorare giornalmente le attività svolte in classe, i voti e le assenze dei loro figli.
pagina 94
Manca una partecipazione attiva delle famiglie in proprozioni rilevanti alle attività didattiche promosse dalla scuola, così come mancano interventi o progetti rivolti ai genitori. Queste azioni, unitamente ad una maggiore condivisione in essere del percorso formativo previsto per ogni indirizzo di studio, andranno ulteriormente promosse a partire dal prossimo anno scolastico. Il registro elettronico non è sempre stato utilizzato consapevolmente dalle famiglie, anche su questo tema si intende agire con incontri dedicati a partire dall'inizio del prossimo anno scolastico.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 95
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sebbene la partecipazione ad azioni di rete sia da ritenersi positiva, sono migliorabili e necessitano di maggiore attenzione reciproca sia il rapporto con le famiglie che con le istituzioni presenti sul terriorio.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 96
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento dei risultati scolastici in particolre nel corso del primo biennio.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione della soglia del 50 % di non ammessi al secondo e al terzo anno.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Miglioramento dei risulati nelle prove standardizzate nazionali.
Adozione di strategie didattiche funzionali al raggiungimento della media propria del territorio e delle scuole appartenenti allo stesso ESCS.
Competenze chiave e di cittadinanza
Miglioramento del rispetto delle regole in particolare nel corso del primo biennio.
Riduzione del tasso di provvedimenti disciplinari.
Risultati a distanza
Miglioramento del Realizzazione di una banca monitoraggio del percorso dati. formativo / professionale postdiploma.
Risultati scolastici
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità che la scuola ha assunto puntano sul potenziamento dell'azione didattica al fine di un miglioramento complessivo degli esiti scolastici ed una maggiore aderenza alle esigenze del mondo dello studio e del lavoro.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Potenziamento delle azioni correlate al perseguimento di azioni didattiche funzionali al potenziamento del curriculo verticale già definito. Ridefinizione della progettazione d'istituto con azioni di recupero interdisciplinare, lezioni a classi aperte e verifiche per classi parallele. Riprogettazione degli obiettivi di apprendimento, definizione del Pecup d'istituto e di criteri comuni di valutazione per competenze e abilità.
SNV - Scuola: PEIS00300X prodotto il :09/10/2015 09:50:22
pagina 97
Ambiente di apprendimento
Miglioramento della dotazione tecnologica nelle classi (LIM e pc per accesso al registro elettronico). Dotazione tecnologica dei laboratori didattici. Risoluzione dei problemi di connettività e miglioramento dei sistemi di comunicazione interni ed esterni alla scuola.
Inclusione e differenziazione
Condivisione di materiale didattico e strategie comuni. Strategie di intervento condivise per alunni DSA, BES e comunque con PdP.
Continuita' e orientamento
Potenziamento delle azioni di orientamento in ingresso e in uscita con maggiore interelazione con il territorio. Potenziamento delle azioni di didattica verticale in collegamento con la scuola secondaria di primo grado.
Orientamento strategico e organizzazione Definizione condivisa della mission della della scuola scuola nelle sue diverse articolazioni.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Miglioramento delle competenze didattico / relazionali tra le diverse componenti della scuola.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Miglioramento delle occasioni di incontro e partecipazione all'attività didattica delle famiglie e con la realtà delle istituzioni e socio economica. Potenziamento delle attività di alternanza scuola - lavoro in relazione ai diversi profili in uscita.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo esposti sono strettamente relati ai fattori che la scuola ha invididuato come prioritari per migliorare complessivamente il profitto degli alunni e il loro inserimento nell'ambito della realtà del lavoro o degli studi superiori. Essi intendono altresì promuovere la consapevolezza che la scuola rappresenta una realtà importante, aperta al territorio e che può ottenere maggiori risultati solo se agisce in sinergia con tutte le sue componenti.