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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - GOIC81200C I.C. DI LINGUA SLOVENA -GORIZIA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano GOEE81201E VA GOEE81202G VA GOEE81203L VA GOEE81204N VA GOEE81205P VA
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo con lingua d’insegnamento slovena ha una posizione quasi centrale nella città di Gorizia. La sede centrale si trova in via dei Grabizio nr. 38 e consta di 12 plessi di cui 4 nella città di Gorizia, 4 nelle frazioni limitrofe, due nel comune di San Floriano del Collio e 2 nella frazione di Brazzano – comune di Cormons. Il bacino di utenza comprende 4 grossi centri della provincia di Gorizia, dove la comunità di lingua slovena è più numerosa, si tratta dei comuni di Gorizia, San Floriano, Cormòns e Savogna d’Isonzo. C’è poi un consistente numero di alunni che provengono da altri comuni e addirittura da altre province limitrofe dove la comunità di lingua slovena è poco presente. Negli ultimi anni si nota un numero crescente di famiglie monolingui romanze che optano per l’iscrizione nelle scuole con lingua d’insegnamento slovena, in quanto sta crescendo la percezione che la possibilità di scolarizzarsi in una scuola con lingua d’insegnamento diversa da quella italiana sia un valore aggiunto per i bambini, che sono nati e che vivono in un territorio multilingue. L’Istituto amministra 5 plessi di scuola primaria, 6 plessi di scuola dell’infanzia ed una scuola media, per un totale di 800 frequentanti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La ridotta disponibilità dei mezzi di trasporto comunali e la rigidità degli orari del sistema dei trasporti provinciali rappresenta sicuramente un vincolo ad una diversa configurazione dell'orario scolastico più rispondente all'esigenza espressa dall'utenza. Anche la mancanza di spazi adeguati per la mensa nei vari plessi scolastici rappresenta un vincolo ad una diversa organizzazione della vita scolastica. Come pure la mancanza di una palestra per la scuola media pone annualmente grossi problemi nella predisposizione dell'orario settimanale, limitando gli spazi di manovra per una didattica volta più all'interesse dell'alunno che al sistema dei trasporti comunale.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La particolare collocazione geografica sull'estremo confine orientale dell'Italia, poneva, fino a poco tempo fa il territorio goriziano come sbocco naturale per le attività commerciali, in particolare quelle legate all'import/export e tutte le attività del settore terziario ad esse collegate. Le attività di import/export vivono ora una prolungata stagnazione, che ha portato alla creazione di un tasso di disoccupazione notevole. La presenza storica di minoranze linguistiche presenti sul territorio ha negli anni consentito una più facile integrazione europea ed extraeuropea e ciò si evidenzia soprattutto in ambito scolastico. Il Comune, la Provincia, la Fondazione CA.RI.GO. e numerosi circoli e associazioni della minoranza slovena sono molto attivi con iniziative progettuali di cooperazione, partecipazione e integrazione sociale transfrontaliera, offrendo risorse e competenze utili soprattutto in ambito scolastico con progetti per l'inclusione, l'orientamento formativo e professionale,la dispersione scolastica e la programmazione di una più ricca offerta formativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene il tasso di disoccupazione di questo territorio risulti più basso rispetto ad altre aree del nostro paese e l’allargamento della nuova Europa propongano nuove opportunità, l’economia locale continua a presentare i tipici punti di debolezza delle zone di confine. A scuola sono in aumento le famiglie in difficoltà economiche come risulta dalle sempre maggiori richieste di sostegno economico. Tali difficoltà incidono sulla piena e attiva partecipazione degli allievi alle attività proposte dalla scuola. Inoltre, l'offerta formativa della scuola di lingua slovena propone diverse occasioni di conoscenza della vicina Repubblica di Slovenia attraverso gite e attività didattiche organizzate oltre confine, che sono però messe in continua difficoltà a causa di una burocrazia farraginosa (mancanza di un documento d'identità europeo per i minori) e il trasporto degli alunni.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:GOIC81200C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
43.614,00
44.899,00
3.635.676,00
510.653,00
0,00
4.234.842,00
Gestiti dalla scuola
5.342,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.342,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
5.678,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.678,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
12.869,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
12.869,00
COMUNE
2.640,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.640,00
PROVINCIA
2.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.000,00
15.405,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
15.405,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
300,00
300,00
19.697,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.697,00
REGIONE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:GOIC81200C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,0
1,0
84,6
11,9
0,0
98,5
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: GOIC81200C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
7,1
14,4
23,4
85,7
57,7
55,3
7,1
27,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 85,7 86,5 Totale adeguamento 14,3 13,5
Situazione della scuola: GOIC81200C
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si compone di 12 plessi (13 edifici) dislocati su 3 comuni, Gorizia, San Floriano del Collio e Cormons. Lo stato degli edifici delle scuole primarie e dell’infanzia facenti capo a questo Istituto Comprensivo è in linea di massima buono. Il 75% degli edifici risale agli anni '70/'80 ed il rimanente 25% appartiene all'epoca asburgica. Le rispettive amministrazioni comunali si occupano regolarmente delle manutenzioni straordinarie e ordinarie. Un plesso di scuola primaria funziona a tempo pieno con relativa mensa e 3 delle 5 scuole primarie dispongono di una palestrina. Tutte e nove le classi della scuola media dispongono di una LIM, mentre ogni plesso di scuola primaria ne ha 1. E' in atto un miglioramento della infrastruttura tecnologica. La dotazione finanziaria gestita dalla scuola proviene per circa un terzo dal Fondo d'Istituto, un terzo dai contributi scolastici e volontari delle famiglie ed il rimanente proviene dagli enti locali, in particolare dalla Regione e dalla Fondazione CA.RI.GO.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Pur ponendo attenzione all'edilizia scolastica i tre comuni risultano parzialmente inadempienti per quanto riguarda la certificazione edilizia. Le barriere architettoniche sono adeguate al livello in linea con i dati regionali e nazionali. E' fortemente sentita la mancanza di mense nelle scuole primarie e di palestre o comunque spazi adeguati per l'educazione motoria e fisica nella scuola primaria e media. Il Comune di Gorizia provvede con il trasporto degli alunni alle diverse palestre comunali ma ciò va a discapito di una proficua organizzazione oraria e didattica. Il processo di adeguamento tecnologico nella scuola dell'obbligo non è adeguato alle necessità didattiche e richiede assolutamente nuovi e più significativi apporti finanziari. Inoltre, ci sono alcuni plessi (San Floriano del Collio) in cui manca del tutto il collegamento con la rete internet e la chiavetta in dotazione ai plessi in quell'area prende la rete della vicina Slovenia. L'ampia dislocazione dei plessi sul territorio rende difficile l'organizzazione delle attività orientanti messe in atto dalla scuola nel progetto continuità verticale (scuola dell'infanzia, scuola primaria e scuola media) a causa della mancanza di collegamenti adeguati dei mezzi di trasporto e delle disposizioni del Comune di Gorizia che vieta l'utilizzo dello scuolabus al di fuori del territorio comunale.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:GOIC81200C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE GOIC81200C 63 81,8 14 18,2 100,0 - Benchmark* GORIZIA 1.540 80,7 368 19,3 100,0 FRIULIVENEZIA 12.757 82,4 2.721 17,6 100,0 GIULIA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:GOIC81200C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° GOIC81200C
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
4
6,3
21
33,3
27
42,9
11
17,5
100,0
GORIZIA
57
3,7
337
21,9
630
40,9
516
33,5
100,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
339
2,7
2.647
20,7
5.005
39,2
4.766
37,4
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:GOIC81200C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE GOIC81200C 11,1 88,9 100,0
Istituto:GOIC81200C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE GOIC81200C 11,1 88,9 100,0
Istituto:GOIC81200C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE GOIC81200C 100,0 0,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
GOIC81200C - Benchmark* GORIZIA FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Istituto:GOIC81200C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 6,7 11 18,3 16 26,7
Oltre 10 anni N째
% 29
48,3
176
12,6
435
31,2
282
20,2
500
35,9
1.676
14,3
2.798
23,9
2.691
23,0
4.550
38,8
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
GORIZIA FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
21
84,0
1
4,0
3
12,0
-
0,0
-
0,0
129
72,5
6
3,4
40
22,5
1
0,6
2
1,1
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: GOIC81200C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 35,7 20,7 0 0 64,3 79,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 7,1 23,4 35,7 41,4 7,1 4,5 50 30,6
Situazione della scuola: GOIC81200C
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente della scuola si presenta anagraficamente giovane, con un’età media che si aggira tra i 30 e 55 anni. I docenti sono quasi tutti a tempo indeterminato, con molti anni di esperienza e motivati verso la professione. Buone sono anche le competenze informatiche e le certificazioni linguistiche come pure la disponibilità alla formazione ed all’aggiornamento. Tutto ciò garantisce la continuità e la stabilità del processo formativo. Inoltre, queste competenze sono ampiamente riconosciute dagli utenti attraverso il questionario annuale per i genitori. Il corpo docente è anche disponibile ad una periodica rotazione dei plessi. Questa rotazione è percepita come un valore aggiunto in quanto il cambiamento di plesse arricchisce il bagaglio di esperienze dei docenti ed incrementa una migliore comunicazione tra i docenti stessi. Il dirigente scolastico è presente nell’Istituto da 11 anni, con una notevole preparazione ed esperienza, tale da garantire da una parte la necessaria continuità e competenza per lo sviluppo, il consolidarsi e la disseminazione delle buone pratiche, dall’altra da proporre e sviluppare progetti innovativi in continuità tra i diversi gradi di scuola che ne hanno caratterizzato l’attività e consentito la crescita dell’Istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto necessiterebbe di un riequilibrio di genere. Diversi sono i docenti che risiedono in altra provincia e che spesso vengono assegnati provvisoriamente o utilizzati annualmente nella provincia di provenienza, influendo non sempre positivamente sulla continuità didattica.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GOIC81200C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
57
100,0
78
100,0
56
100,0
61
100,0
58
100,0
GORIZIA
1.143
99,2
1.139
99,7
1.164
99,7
1.098
99,7
1.162
99,3
FRIULIVENEZIA GIULIA
10.386
98,9
10.369
99,3
10.176
99,4
10.228
99,4
10.226
99,4
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GOIC81200C
% classe 1
classe 2
61
98,4
% classe 2 53
96,4
- Benchmark* GORIZIA FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
1.203
95,2
1.211
94,8
10.117
95,1
10.141
95,5
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 GOIC81200C
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
11
22
17
8
2
-
18,3
36,7
28,3
13,3
3,3
0,0
GORIZIA
341
329
250
166
55
27
29,2
28,2
21,4
14,2
4,7
2,3
FRIULIVENEZIA GIULIA
2.999
2.904
2.268
1.504
457
199
29,0
28,1
22,0
14,6
4,4
1,9
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GOIC81200C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
GORIZIA
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
-
0,2
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GOIC81200C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
GORIZIA
-
0,2
-
0,0
-
0,2
FRIULI-VENEZIA GIULIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GOIC81200C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
GORIZIA
20
1,8
18
1,6
24
2,1
14
1,3
15
1,3
FRIULIVENEZIA GIULIA
161
1,6
136
1,3
153
1,5
157
1,5
90
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GOIC81200C
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* GORIZIA FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
10
0,8
20
1,6
12
1,0
137
1,3
133
1,3
103
1,0
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GOIC81200C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,8
1
1,3
-
0,0
1
1,7
1
1,8
GORIZIA
44
4,0
31
2,8
34
3,0
28
2,6
22
1,9
FRIULIVENEZIA GIULIA
267
2,6
208
2,0
197
2,0
208
2,1
119
1,2
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GOIC81200C
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* GORIZIA FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
20
1,6
30
2,4
29
2,5
202
1,9
178
1,7
167
1,6
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Prendendo in esame i dati inseriti a sistema per lo scorso anno scolastico non ci sono alunni non ammessi alla classe successiva. Comunque la percentuale degli non ammessi degli ultimi 3 anni è dello 0,2% e riguarda gli alunni che non sono riusciti a raggiungere gli obiettivi minimi e le significative insufficienze potrebbero ostacolare la loro progressione alla classe successiva. I criteri di valutazione adottati appaiono pertanto adeguati a garantire una trasparente ed omogenea valutazione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze dei nostri allievi. E’ prassi consolidata della scuola mettere in atto corsi di recupero e potenziamento per promuovere il successo formativo e collaborare con la famiglia richiedendo un impegno costante e coerente nel seguire e vigilare l’andamento dei propri figli ed un aiuto nel superare le difficoltà anche attraverso un continuo colloquio e partecipazione con i docenti. La distribuzione dei risultati all’Esame di stato è coerente con la media nazionale e di poco più alta della media regionale. L’esiguo numero di alunni che hanno abbandonato la scuola riguarda gli alunni che si sono trasferiti in altre zone per motivi lavorativi della famiglia. Ottima è pure la collaborazione con gli educatori dei diversi doposcuola extrascolastici a disposizione delle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni alunni di cittadinanza slovena e residenti in Slovenia che frequentano il nostro Istituto e che presentano disturbi o difficoltà di apprendimento, pur in possesso di certificazione specialistica, non possono usufruire delle provviste della legge 104/92. Inoltre, lo scambio di informazioni tra docenti e psicologi in questo senso è molto scarso.
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il continuo aumento del numero delle iscrizioni in una scuola con lingua d’insegnamento minoritaria, slovena, da parte di genitori monolingui italiani o bilingui tedeschi e italiani, l’accoglienza di bambini ed alunni provenienti da altre scuole, anche dalla vicina Slovenia, e gli ottimi risultati raggiunti per quanto concerne gli esiti formativi evidenziano una situazione omogenea e di equilibrio. I criteri di valutazione e le attività messe in atto dalla Scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli allievi.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
GOEE81201E II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
GOEE81202G II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
GOEE81202G II B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
GOEE81203L II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
GOEE81204N II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
GOEE81205P II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
Friuli-Venezia Giulia
28,5
13,0
11,9
16,9
29,6
23,6
25,1
12,7
15,9
22,6
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
GOEE81201E VA
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
GOEE81202G VA
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
GOEE81203L VA
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
GOEE81204N VA
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
GOEE81205P VA
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
Friuli-Venezia Giulia
18,8
19,1
18,1
22,4
21,7
13,2
18,3
17,8
24,5
26,2
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
GOMM81201D III A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
GOMM81201D III B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
GOMM81201D III C
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
Friuli-Venezia Giulia
15,5
19,4
20,9
22,1
22,0
10,6
18,4
21,8
19,9
29,4
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
Sezione di valutazione
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Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la difficoltà di elaborazione delle prove standardizzate delle scuole con lingua d’insegnamento sloveno, l’Invalsi non ci restituisce i risultati e quindi questi sono elaborati in autonomia dalla scuola. Di conseguenza i livelli di apprendimento degli alunni ovvero la loro collocazione nei diversi livelli di sloveno e di matematica e la varianza interna alle classi e fra le classi sono dati elaborati dalla scuola e quindi non statisticamente validi. Le prove di Sloveno evidenziano un buon livello di conoscenza e padronanza della lingua, tenendo conto che la popolazione scolastica è mista (alunni di famiglia slovena, di famiglia mista slovena/italiana, italiana e tedesca e alunni di famiglie parlanti solo l’italiano). Le prove di Matematica a livello d’Istituto risultano molto buone e sono indubbiamente il risultato di un’attenta programmazione d’Istituto e dell’efficacia degli interventi educativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di risultati validati dall’Invalsi fa si che la misurazione delle prove standardizzate viene svolta in modo autoreferenziale dalla Scuola. Non poter misurare i propri risultati con quelli provinciali, regionali e nazionali provoca all’interno della Scuola un clima di frustrazione.Inoltre, la mancanza di calcoli automatici da parte del sistema ministeriale delle prove Invalsi all'Esame di Stato, fa si che i docenti delle scuole di lingua slovena debbano svolgere una notevole mole di lavoro in più rispetto a quelli delle scuole di lingua italiana.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Come già evidenziato, la mancanza di risultati validati dall’Invalsi rende la valutazione delle prove standardizzate e la relativa collocazione degli esiti autoreferenziale. Comunque, in base al livello raggiunto dagli alunni, i risultati sono assolutamente affidabili e positivi; non ci sono disparità a livello di risultati tra le classi e i punteggi delle classi non i discostano dalla media della scuola o laddove si discostano, sono in positivo. Molto probabilmente il giudizio da assegnare alla scuola dovrebbe essere 6 ma in mancanza di dati oggettivi e statisticamente misurabili si ritiene piÚ onesta la valutazione positiva di 5.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola è da molto tempo attiva nel campo della promozione delle competenze chiave e di cittadinanza attiva attraverso un progetto di orientamento formativo verticale in continuità, che comprende la scuola dell’infanzia, primaria e media. Sono stati creati contesti in cui si sviluppano le life skills, dove i bambini e gli alunni sono indotti a riflettere per comprendere la realtà e se stessi, attraverso il pensare analitico e critico, si confrontano per ricercare significati ed elaborano mappe cognitive. Inoltre, sono stati messi in atto rinnovati rapporti di corresponsabilità formativa con le famiglie, in cui con il dialogo si costruiscono cornici di riferimento condivise dando corpo a una progettualità comune. Tali competenze si valutano attraverso l’osservazione diretta dei comportamenti messi in atto, attraverso l’aumento o la diminuzione delle sanzioni disciplinare e attraverso il questionario dedicato ai genitori. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni e molto alto e non ci sono assolutamente differenze tra classi. Per l’assegnazione del voto di comportamento l'Istituto ha adottato criteri di valutazione comuni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre migliorare i raccordi con le famiglie per la costruzione di competenze meta-cognitive comuni e creare occasioni di orientamento delle famiglie per renderle maggiormente consapevoli e partecipi al processo di attivazione delle risorse dei figli e, nel contempo, capaci di ridimensionare e calibrare le loro aspettative e aspirazioni sulle effettive capacità individuali. Inoltre, particolare rilievo dovrebbe assumere la progettazione di curricoli che abbiano carattere di continuità in uscita dalla scuola media con le scuole superiori di secondo grado, allo scopo di ottimizzare l’apprendimento ed evitare il sovrapporsi di esperienze e proposte didattiche con conseguente demotivazione degli allievi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni è molto buono; le competenze sociali e civiche sono fortemente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole) con rare eccezioni. La maggior parte degli alunni raggiunge una adeguata ed efficace autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento ed una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, o gradi di scuola. Sono quasi inesistenti provvedimenti disciplinari e comunque si tratta di provvedimenti di lieve entità . Le problematiche relative alla disciplina trovano naturale soluzione in un sinergico rapporto tra scuola e famiglia. Un accurato lavoro di osservazione ed ascolto da parte dei docenti sulle situazioni potenzialmente critiche e la puntuale collaborazione dei fiduciari di plesso e i coordinatori di classe con la dirigenza evita l’evolversi di situazioni negative. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica GOIC81200C
3,9
% Linguistica 13,0
% Professionale 20,8
% Scientifica 11,7
% Tecnica 23,4
% Umanistica 27,3
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
GOIC81200C GORIZIA FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 32 68,1 15 31,9 692 66,0 357 34,0
TOTALE 47 1.049
6.144
74,6
2.087
25,4
8.231
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
GOIC81200C - Benchmark* GORIZIA FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 32 100,0 12 80,0 653
95,5
256
75,7
5.270
90,1
1.439
74,6
276.676
90,9
93.486
76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La grande maggioranza degli alunni della primaria si iscrive nella secondaria del nostro Istituto Comprensivo. Quelli che non proseguono, si iscrivono di norma alla scuola di lingua italiana o in Slovenia. Gli esiti degli alunni usciti dalla scuola primaria e passati alla scuola secondaria di primo grado al termine del primo anno di scuola sono in media molto buoni e in molti casi eccellenti. I risultati degli alunni nel percorso scolastico successivo sono da considerarsi in media molto buoni, ovviamente in base al percorso scelto. Di norma gli alunni che proseguono gli studi ai licei hanno risultati molto buoni, lo stesso vale per coloro che proseguono gli studi ai tecnici. Meno brillanti sono coloro che proseguono gli studi alle professionali. Per quanto riguarda gli esiti degli allievi nei percorsi successivi gioca un ruolo importantissimo il consiglio orientativo dato dalla scuola. Il consiglio orientativo è di norma seguito per il 88% degli allievi e tale consiglio risulta efficace al 100%.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti del monitoraggio dei risultati a distanza dei propri allievi dovrà necessariamente migliorare l’orientamento in uscita con una migliore e più puntuale collaborazione con la scuola secondaria di secondo grado, in particolare quella di lingua slovena. Dovranno inoltre prevedersi con i suddetti istituti attività in sinergia per ottimizzare ancora di più i passaggi degli allievi da un grado all’altro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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L’Istituto Comprensivo si è negli anni impegnato molto nella creazione di una didattica orientativa tale da porre i propri alunni in situazione di fare delle scelte dei nuovi percorsi di studio efficaci e adatte alla loro personalità. I risultati sono senz’altro più che buoni anche se occorre lavorare ancora in collaborazione con la scuola secondaria di secondo grado per potenziare al massimo l’efficacia del passaggio da un grado all’altro. I risultati degli allievi nel successivo percorso di studio sono buoni: molto pochi sono gli studenti che incontrano difficoltà o non sono ammessi alla classe successiva. Pochi sono anche i debiti formativi e rari risultano i cambi dell’indirizzo di studio. Il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo risulta nullo.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: GOIC81200C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 4,5 Medio - basso grado di 14,3 8,1 presenza Medio - alto grado di presenza 42,9 31,5 Alto grado di presenza 42,9 55,9
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: GOIC81200C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 9,1 Medio - basso grado di 14,3 10,9 presenza Medio - alto grado di presenza 42,9 32,7 Alto grado di presenza 42,9 47,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:GOIC81200C - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GOIC81200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
92,8
89,3
Si
100
95,5
89
Si
100
90,1
85
Si
71,4
87,4
83,4
Si
64,3
85,6
81,3
Si
57,1
44,1
57,9
Si
78,6
75,7
80,7
No
28,6
39,6
29,3
No
7,1
14,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:GOIC81200C - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GOIC81200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
88,2
87
Si
100
90
86,7
Si
78,6
81,8
83,6
Si
78,6
80
81,7
Si
85,7
80,9
79,6
Si
50
40,9
58,4
Si
71,4
73,6
86,2
No
21,4
36,4
28,3
No
7,1
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il crescente interesse per la scuola di lingua slovena da parte delle famiglie monolingui romanze o germanofone e anche della vicina Slovenia ha posto alla scuola il problema di ripensare la didattica linguistica sopratutto in una logica aperta al contagio linguistico e culturale, conservando la differenza di culture e di lingue, di modi di pensare e di esprimere il pensiero. La scuola di lingua slovena pone inoltre una particolare attenzione alla trasmissione della cultura, dei valori e delle tradizioni slovene, fornisce la piena conoscenza della lingua e cultura italiana e tiene conto delle peculiarità dei bambini/alunni provenienti da altri contesti culturali. Tutto ciò è stato adeguatamente trasposto nel curricolo di istituto per rispondere appieno ai bisogni formativi degli allievi e alle attese educative e formative del contesto locale. La Scuola ha individuato i traguardi di competenza che gli allievi dovrebbero acquisire nei diversi anni del loro percorso. Anche tutte le discipline perseguono e valutano il raggiungimento delle competenze trasversali relative alla cittadinanza attiva. Gli obiettivi, le abilità e le competenze chiave da raggiungere poste in essere dai diversi progetti di ampliamento e miglioramento dell’offerta formativa sono sempre individuate in modo chiaro.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La complessità delle iniziative attuate nella progettazione del curricolo e nella programmazione richiederebbe un potenziamento delle capacità dei docenti di lavorare per gruppi ed in continuità tra i gradi.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: GOIC81200C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 9,9 Medio - basso grado di 28,6 23,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,7 35,1 Alto grado di presenza 35,7 31,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: GOIC81200C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,5 Medio - basso grado di 21,4 26,4 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 35,5 Alto grado di presenza 50 32,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:GOIC81200C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GOIC81200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,7
73,9
81,4
Si
78,6
76,6
71,2
No
85,7
74,8
86,4
Si
64,3
55
64,1
Si
57,1
63,1
57,4
Si
85,7
74,8
82,3
No
57,1
63,1
58,6
No
35,7
45,9
42,2
No
14,3
7,2
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:GOIC81200C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GOIC81200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78,6
73,6
80,2
Si
85,7
78,2
73,5
Si
64,3
47,3
60,6
Si
85,7
74,5
81,4
Si
57,1
57,3
57,9
Si
85,7
80
86
No
64,3
69,1
63,4
Si
64,3
59,1
53
No
14,3
8,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, partendo dalle Indicazioni Nazionali con un La programmazione nei CdC dovrebbe essere potenziata come approccio sistemico, ha definito le linee guida della pure la realizzazione di moduli a carattere interdisciplinare. programmazione nell’ambito del Collegio docenti, recepite poi dai singoli dipartimenti. Nell’ambito del lavoro di programmazione vengono recepite le istanze del territorio che vengono poi definite nei progetti concordati, negli accordi di rete, nelle convenzioni e nei protocolli che diventano parte integrante dei curricoli. I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari. I docenti della scuola primaria effettuano la programmazione settimanale per due settimane in sede centrale quale confronto sull’andamento generale d’istituto e due settimane nei rispettivi plessi. Per la scuola dell’infanzia la programmazione viene svolta una volta al mese nei singoli plessi e a trimestre in sede centrale quale confronto sull’andamento dell’attività programmata e svolta. I docenti della scuola media effettuano una programmazione per classi parallele con cadenza mensile, nei rispettivi CdC. I bisogni degli alunni sono evidenziati nell’analisi dei dati valutativi emersi nel monitoraggio delle attività a loro proposte. L’analisi delle scelte adottate e la eventuale revisione della progettazione avviene in modo collegiale. Sono calendarizzati incontri annuali per ambiti disciplinari di programmazione in continuità tra i docenti delle classi della primaria in uscita e quelli in entrata alla scuola secondaria di primo grado.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,7 38,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: GOIC81200C
Riferimento Nazionale % 30,9
7,1
16,2
18,9
57,1
45
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: GOIC81200C
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 0 20 Prove svolte in 1 o 2 7,1 13,6 discipline Prove svolte in 3 o più 92,9 66,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,3 64,9 Prove svolte in 1 o 2 7,1 10,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 28,6 24,3 discipline
Situazione della scuola: GOIC81200C
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: GOIC81200C
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,3 68,2 Prove svolte in 1 o 2 14,3 10,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,4 20,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,6 46,8
Riferimento Nazionale % 36,9
0
15,3
15,6
71,4
37,8
47,5
Situazione della scuola: GOIC81200C
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,4 57,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
21,4
8,2
10,6
57,1
34,5
37,2
Situazione della scuola: GOIC81200C
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione ha il fine di garantire la massima trasparenza all’alunno ed alla famiglia. Sono valutati tutti gli aspetti del curricolo: le discipline, le abilità e le competenze didattiche, le competenze trasversali ed il comportamento. I docenti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline, in particolar modo nelle discipline linguistiche,logico-matematiche e nel comportamento. La valutazione intermedia e finale tiene conto delle verifiche sommative ma anche della valutazione formativa dell’alunno. Tutte le valutazioni sono espresse in voti interi (dal 4 al 10) e si basano sui livelli di corrispondenza e sugli indicatori descritti nel POF (progresso delle conoscenze, abilità e competenze; interesse; motivazione; impegno; partecipazione alla didattica; metodo di studio e di lavoro). La scuola utilizza in modo sistematico le prove strutturate per le classi parallele della scuola media. Tali prove sono costruite dagli insegnanti e si riferiscono all'ambito linguistico e matematico. Per la correzione delle prove sono adottati criteri comuni. Sono altresì utilizzate molto bene le prove di valutazione autentiche. I docenti si incontrano mensilmente per riflettere sui risultati degli alunni.Tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli alunni c’è una forte relazione. I risultati della valutazione degli alunni sono usati in modo sistematico per ritarare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modalità e i criteri di valutazione potrebbero essere maggiormente condivisi con gli alunni e le famiglie. Le griglie di valutazione strutturate nei gruppi di lavoro e nei dipartimenti, in specialmodo quelle utilizzate per le prove di competenze, dovrebbero essere utilizzate in modo sistemico da tutti i docenti coinvolti.
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo d’istituto facendo riferimento ai documenti ministeriali di riferimento. Il personale docente è stato attivo in un percorso triennale di formazione sulla didattica per competenze e la costruzione di prove autentiche. Sono stati quindi definiti i profili di competenze per le varie discipline e gli anni di corso. Tutti gli obiettivi e le abilità nonché le competenze da raggiungere inserite nel progetto educativo della scuola attraverso le attività di ampliamento dell’offerta formativa potrebbero essere definiti ancora in modo più chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro che si occupano sistematicamente della progettazione didattica e della valutazione degli alunni ed a cui partecipano tutti i docenti suddivisi per grado di scuola. L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda l’ambito disciplinare linguistico e logico-matematico e tutti i gradi di scuola, anche se andrebbe estesa a tutti gli ambiti disciplinari. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli alunni. C'e' una forte relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli alunni. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 21,4 46,8 Orario ridotto 7,1 13,5 Orario flessibile 71,4 39,6
Situazione della scuola: GOIC81200C
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: GOIC81200C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 0 22,7 Orario ridotto 64,3 38,2 Orario flessibile 35,7 39,1 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:GOIC81200C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GOIC81200C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
50,0
48,6
52,4
Si
92,9
72,1
62,4
Si
28,6
9,9
1,6
No
28,6
29,7
13,9
No
0,0
6,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:GOIC81200C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GOIC81200C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,6
80,0
82,8
Si
71,4
64,5
52,4
Si
28,6
13,6
4,2
No
21,4
24,5
12,1
No
0,0
2,7
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:GOIC81200C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GOIC81200C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
50
51,4
38,3
Si
100
97,3
89,8
No
28,6
12,6
1,9
No
0
11,7
8,5
No
0
0
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:GOIC81200C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GOIC81200C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,7
80
71,1
No
78,6
88,2
84,4
No
21,4
16,4
6,2
No
0
10,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La dotazione dei dodici plessi dell’Istituto appare abbastanza adeguata per quanto riguarda gli spazi laboratoriali. Ci sono infatti alcuni plessi molto piccoli che necessiterebbero di un ampliamento strutturale per dare spazio alla didattica laboratoriale. Per tutti gli spazi laboratoriali ci sono le figure di riferimento, è stata predisposta la prenotazione delle aule attrezzate. Tutte le classi della scuola media sono dotate di una LIM ed anche ogni plesso di scuola primaria ne ha una in dotazione. I materiali teconologici non sono sempre di ultima generazione ma si sta cercando di rinnovarli sistematicamente, mentre i materiali didattici sono rinnovati annualmente. Gli allievi hanno la possibilità di fruire di tutti gli spazi laboratoriali. La scuola dell’infanzia è strutturata su un orario di 40 ore settimanali, mentre la scuola primaria ha un orario di 27 ore settimanali su 5 giorni alla settimana. La scuola media invece opera su un orario settimanale di 6 giorni per 34 ore. L’articolazione dell’orario scolastico sembra rispondere alle esigenze. L’adozione di unità orarie di lunghezza inferiore ai 60 minuti, oltre a facilitare la soluzione di alcuni problemi organizzativi, appare commisurata alle capacità di concentrazione ed ai tempi di attenzione degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di assistenti tecnici nella scuola dell’obbligo preclude di fatto molte attività laboratoriali. Tutte le scuole primarie dispongono di un numero sufficiente di computer e quelli della scuola media non sono molto recenti. Inoltre, il collegamento alla rete internet nella maggioranza dei plessi viene effettuata con la chiavetta acquistata con il contributo volontario dei genitori. Ci sono comuni che non sono ancora collegati con la rete internet e se vicini al confine con la Slovenia captano le reti slovene provocando notevoli disagi alla scuola. A causa di problemi organizzativi esterni all’Istituto (trasporti in ambito comunale e provinciale) non è stato possibile venire incontro alle richieste delle famiglie che desidererebbero anche per la scuola media la distribuzione dell’orario su cinque giorni settimanali.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha partecipato attivamente alla rete provinciale per lo sviluppo di una didattica per competenze e la costruzione di un curricolo verticale. Questi modelli vengono utilizzati come base per la programmazione dei Consigli di classe e per le programmazioni individuali. L’Istituto si distingue in ambito provinciale anche per le pratiche didattiche innovative quali lo Step by step e l’apprendimento NTC nella scuola dell’infanzia. Nell’attività didattica della scuola primaria e media vengono abitualmente utilizzate metodologie alternative alla lezione frontale (lavori di gruppo, coopertive learning, problem posing e problem solving, peer to peer,…). Metodologie didattiche di tipo laboratoriale vengono sviluppate sia nella primaria che nella media con la partecipazione attiva ogni anno all’iniziativa provinciale Scienza Under 18. Nelle terze medie viene inoltre sviluppato l’insegnamento di alcuni moduli in lingua straniera (CLIL). Diversi docenti sono molto attivi nella predisposizione di materiali per diversificare la didattica e facilitare il processo di apprendimento. Questi sono facilmente accessibili agli alunni attraverso gli strumenti informatici introdotti. All’interno della scuola sono presenti gruppi di lavoro che collaborano attivamente con le altre scuole provinciali anche quelle di lingua italiana per la disseminazione di buone pratiche. I materiali prodotti sono condivisi (Consigli di classe e Dipartimenti) soprattutto come momenti di confronto comune.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti sono coinvolti in misura uguale nei processi di progettazione e attuazione del rinnovamento dell’attività didattica. Non tutti i docenti hanno una buona conoscenza dei sistemi tecnologici e ciò spesso influisce sulla didattica in classe. Inoltre, attrezzature tecnologiche scarse e non sempre funzionanti, cattiva ricezione del segnale internet e simili costituiscono un limite allo sviluppo di modalità didattiche innovative e motivanti. Mancano anche risorse finanziare ad hoc per riproporre corsi di formazione per i nuovi docenti e di aggiornamento per i docenti stabili in organico.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:GOIC81200C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIC81200C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 40 34,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 50 32,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:GOIC81200C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIC81200C % 100 n.d. n.d. 50 n.d. 33,3 n.d. 33,3
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:GOIC81200C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIC81200C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 35,9 42,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,6 37,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,5 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:GOIC81200C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIC81200C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,1 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 27,4 40,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 40 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:GOIC81200C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIC81200C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 26,7 42 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 43,3 37,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:GOIC81200C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIC81200C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,1 51,8 Azioni costruttive n.d. 44,9 44 Azioni sanzionatorie n.d. 28,8 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:GOIC81200C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIC81200C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,2 42,3 41,9 Azioni costruttive 100 40,8 31 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 26,1 30,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:GOIC81200C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIC81200C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 49,7 49,4 48 Azioni costruttive 20 25,6 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 20 29,3 33,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:GOIC81200C % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIC81200C %
Riferimento Nazionale %
0,83
0,3
0,5
0,7
0,00
0,8
0,9
1
0,86
0,8
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’inizio di ogni anno scolastico viene illustrato agli alunni lo Statuto delle studentesse e degli studenti, mentre all’atto dell’iscrizione, viene condiviso con le famiglie il Patto educativo di corresponsabilità. Tale Patto viene condiviso a partire dalla classe terza della scuola primaria. Inoltre, l’Istituto ha adottato il Regolamento d’Istituto che illustra chiaramente i diritti ed i doveri degli alunni e le relative responsabilità. La Scuola è da tempo molto attiva nella promozione delle competenze sociali attraverso l’utilizzo delle Life skills e di progetti formativi orientativi; le attività che ne scaturiscono coinvolgono i bambini dell’infanzia sino alla scuola media. I docenti in primis favoriscono relazioni positive con gli alunni attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto e al “buon esempio”, la condivisione dei regolamenti e delle circolari nonché delle “regole di classe”. L’assegnazione di ruoli e responsabilità ai bambini ed agli alunni, le attività di cura degli spazi comuni e lo sviluppo del senso civico e di legalità coinvolgono tutti gli alunni. La percezione di un ambiente sereno e controllato è condivisa dalla maggioranza delle componenti scolastiche e delle famiglie, come dimostra anche l’aumento delle iscrizioni. I comportamenti problematici sono rari, come testimoniato dal basso numero di provvedimenti disciplinari a carattere sanzionatorio. Risultati importanti sono stati raggiunti dal progetto Educazione alla responsabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto il Patto educativo di corresponsabilità venga firmato e condiviso dalle famiglie, non sempre il grado di accettazione e rispetto delle regole e dei principi in esso contenuti è pari a quanto richiesto, in particolare per quanto attiene ai ritardi e al divieto dell’uso dei cellulari a scuola. Rimangono comunque sempre aperti i casi particolarmente difficili, in cui sarebbe fondamentale il rapporto stretto di collaborazione tra scuola e famiglia e, come solitamente accade, questo rapporto manca e i contatti con la famiglia rimangono faticosi e complicati. Di fronte a simili situazioni gli strumenti di intervento a disposizione della scuola sono scarsi.
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pagina 49
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli alunni sono abituati a lavorare in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Lo sviluppo di modalità didattiche innovative non è però omogeneo fra i diversi docenti, per quanto le occasioni di condivisione delle esperienze e dei materiali siano presenti in modo adeguato alle necessità. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli alunni sono gestiti in modo efficace e di solito con azioni interlocutorie e costruttive.
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pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: GOIC81200C
14,3
13,5
13,5
57,1
55,9
61,2
28,6
30,6
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è sempre stato molto attento a favorire l’inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali o con disabilità. Nella gestione di queste attività si è formato nel tempo un gruppo di lavoro stabile, che ha impostato un progetto a breve e lunga scadenza. Alla formulazioni dei PEI partecipano tutti i docenti della classe e il raggiungimento degli obiettivi è monitorato con cadenza trimestrale. La Scuola ha adottato un piano didattico personalizzato per gli alunni con bisogni educativi speciali. I contenuti sono aggiornati con regolarità e condivisi dalle famiglie. I docenti curricolari e di sostegno hanno attivamente partecipato a corsi di formazione per favorire una didattica inclusiva e i conseguenti interventi sono stati molto efficaci. L’Istituto dispone di un protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri, ma sono rari i casi di iscrizione di alunni stranieri. Le attività presenti nel POF prevedono numerosi interventi su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità. La ricaduta di questi interventi influisce positivamente sul clima della scuola e delle classi e sulla qualità dei rapporti tra gli alunni che sono improntati sul rispetto della diversità e dell’inclusione.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella stesura e nell’attuazione dei diversi tipi di piani di lavoro sono presenti tutti i docenti ma non tutti sembrano coinvolti e motivati nella stessa misura. In alcune situazioni risulta carente un coinvolgimento responsabile ed attivo delle famiglie. Le finalità delle iniziative svolte nell’ambito dell’inclusione e della differenziazione non sono sempre percepite chiaramente dagli allievi e dalle famiglie non direttamente coinvolte. Permangono alcune difficoltà da risolvere, in particolare per i BES ma anche per la diagnostica dei DSA che utilizzano un doppio codice linguistico (sloveno/italiano) con le strutture sanitarie presenti sul territorio. Si tratta soprattutto di problematiche che riguardano gli ambiti di intervento, le specificità e la tipologia di certificazione necessaria per intraprendere azioni di didattica personalizzata. E inoltre evidente una modalità eterogenea regionale tra aziende sanitarie nella gestione delle medesime pratiche.
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
pagina 51
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:GOIC81200C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GOIC81200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,9
92,8
92,1
Si
28,6
39,6
36
No No No No
14,3 57,1 7,1 0
12,6 40,5 9,9 7,2
6,9 24,6 8,4 16,2
No
14,3
23,4
14,5
No
7,1
15,3
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:GOIC81200C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GOIC81200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,9
86,4
87,8
No
57,1
32,7
28,2
No Si Si No
14,3 71,4 21,4 0
27,3 74,5 13,6 12,7
13 60,5 12,6 24,8
No
35,7
36,4
24,7
No
7,1
14,5
20,6
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:GOIC81200C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GOIC81200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71,4
73,9
76,9
No
21,4
23,4
21,9
Si
28,6
32,4
25,3
No
35,7
42,3
36,9
No
0
7,2
14,8
No
50
50,5
52,9
No
35,7
32,4
40,7
No
0
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:GOIC81200C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GOIC81200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
64,3
67,3
76
No
28,6
30
22,8
Si
50
60,9
46,1
Si
64,3
83,6
72,4
No
14,3
17,3
24,4
No
64,3
66,4
61,8
Si
85,7
68,2
73,9
No
0
4,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
Gli alunni che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli che affrontano un disagio famigliare. L’Istituto risponde in modo adeguato ai bisogni formativi di tutti gli alunni offrendo loro attività individualizzate, differenziate, di recupero e di potenziamento sia all’interno delle classi che in orario extrascolastico. Si cerca di utilizzare strumenti quali semplificazioni, mappe concettuali, materiali didattici aggiuntivi per facilitare il processo di apprendimento. L’azione didattica, sia per il recupero che per il potenziamento prevede la suddivisione per gruppi di livello. La progettazione e il monitoraggio mensile degli interventi individualizzati sono a cura del CdC; gli interventi per supportare gli alunni con maggiori difficoltà risultano efficaci. Il potenziamento degli alunni con particolari attitudini disciplinari e proposto e incoraggiato con una serie di programmi presenti nel POF: Certamen slovenicum, gara di lettura in sloveno, italiano e inglese, premio letterario Cankar, gara di matematica Vega, partecipazione a Scienza Under 18 e partecipazioni a concorsi esterni all’istituto. I risultati sono veramente brillanti.
pagina 53
Si rileva la necessità di riarticolare ed ottimizzare gli interventi di recupero e di potenziamento per offrire una più omogenea risposta da parte di tutti i docenti coinvolti nel processo formativo ai bisogni educativi e alle specifiche competenze ed abilità degli alunni, con una maggiore attenzione alla diversità culturale presente come risorsa all’interno dell’attività didattica. Gli interventi programmati dai CdC non vengono attuati con la stessa efficacia e la stessa costanza da tutti i docenti. Permangono significative difficoltà di apprendimento nell’ambito logico-matematico in una percentuale di alunni relativamente consistente. Al fine di ottimizzare le competenze degli allievi, occorre potenziare le abilità non strettamente correlate solo all'apprendimento teorico ma anche quelle pratico-manuali.
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli alunni che necessitano di inclusione sono efficaci e in tali attività sono coinvolti diversi soggetti (tutti i docenti curricolari coinvolti, i docenti di sostegno, le famiglie e gli enti locali e sanitari). In generale le attività didattiche sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli alunni che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e se necessario ritarati. La scuola promuove attivamente il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli alunni e' ben strutturata. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli alunni destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono utilizzati in maniera sistematica.
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:GOIC81200C - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GOIC81200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
100
97,5
Si
78,6
76,6
75,8
Si
92,9
94,6
95,7
Si
78,6
59,5
60,8
No
78,6
72,1
75,7
Si
57,1
64
61,3
No
14,3
10,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:GOIC81200C - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GOIC81200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
98,2
97,4
Si
78,6
80,9
74,3
Si
85,7
96,4
95,5
Si
78,6
78,2
70,4
Si
71,4
65,5
67,7
No
35,7
51,8
48,6
No
21,4
11,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
pagina 57
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ prassi consolidata dell’Istituto promuovere incontri tra docenti di ordini di scuola diversi per parlare della formazione delle classi. Tra le azioni che la scuola realizza per gli alunni per garantire la continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all’altro sono: incontri con i docenti delle nuove scuole, visite alle nuove scuole con partecipazione alle lezioni curricolari o a laboratori dedicati, attività di scuole aperte e incontri con i genitori, escursioni e/o gite per favorire nuove conoscenze. Per i docenti, l’Istituto promuove lo scambio di conoscenze e la collaborazione fra i docenti delle scuole di diverso grado, con incontri fra insegnanti volti alla condivisione delle linee educative e metodologiche. L’Istituto monitora sistematicamente i risultati degli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all’altro e gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono molto efficaci, come dimostrato dagli esiti scolastici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permangono difficoltà nell’instaurare una proficua ed efficace collaborazione con gli Istituti di istruzione Secondaria Superiore di secondo grado. A causa della mancanza dei trasporti (scuolabus comunali) permangono difficoltà organizzative nelle attività di continuità ed orientamento nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:GOIC81200C - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GOIC81200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
94,5
82,6
Si
92,9
81,8
57,7
Si
78,6
86,4
55,7
Si
100
96,4
98,2
Si
57,1
27,3
31,7
Si
50
60,9
63,3
Si
64,3
76,4
74
No
14,3
23,6
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Fa parte del programma dell’Istituto realizzare percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. In tale percorso sono coinvolti tutti e tre i gradi del nostro Istituto. Le attività di orientamento coinvolgono, in un’ottica formativa, tutte le sezioni ed i plessi della scuola. Tali attività sono rivolte anche alla famiglie degli alunni. L’Istituto promuove una serie di iniziative nell’ambito dell’orientamento in uscita della scuola secondaria di primo grado, quali: percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni gestiti da psicologi della Regione (Alpha test), collaborazione con il Centro Orientamento Regionale di Gorizia, partecipazione alle giornate di scuole aperte ed agli stage programmati dalle scuole secondarie di secondo grado presenti in provincia, distribuzione del materiale illustrativo dell’offerta formativa regionale, incontri presso l’Istituto con rappresentanti dei diversi Istituti di istruzione secondaria e con rappresentanti di realtà produttive e professionali presenti sul territorio, incontri individuali degli alunni con i docenti referenti per l’orientamento e/o con lo psicologo del Centro Orientamento Regionale per ricevere supporto nella scelta del nuovo percorso di studi. La scuola monitora gli alunni che seguono il consiglio orientativo e tali consigli sono seguiti dall’88% delle famiglie.
pagina 58
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permangono difficoltà nell’instaurare una proficua ed efficace collaborazione con gli Istituti di istruzione Secondaria Superiore di secondo grado, particolarmente quelli di lingua slovena.
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
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Le attività di continuità sono ben strutturate ed organizzate in modo efficace. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi all’interno dell’Istituto e' consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono sempre anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli alunni dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio, sono coinvolti attivamente in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. Le azioni di orientamento, realizzate dalla scuola, sono finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento in modo attento, pubblicizzandole in modo appropriato e coinvolgendo le famiglie; un elevato numero di famiglie e allievi segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’identità e le finalità istituzionali della scuola nonché il “mandato” e gli obiettivi strategici della scuola sono esplicitati in modo chiaro dalla missione dell’Istituto. Le scelte educative, che sono i punti di forza della nostra azione, si concretizzano nelle seguenti finalità: rilevare, analizzare, definire i bisogni formativi dell’utenza e del territorio; elaborare il POF come risposta della scuola ai bisogni emersi; attivare azioni per valorizzare le eccellenze e supportare gli allievi in difficoltà di apprendimento, arginando la dispersione scolastica e favorendo l’integrazione; realizzare azioni che favoriscano la continuità educativa e l’orientamento fin dalla scuola dell’infanzia; realizzare azioni per incentivare la ricerca-azione di una didattica che migliori le proposte operative dell’istituto; predisporre azioni per favorire l’accoglienza e l’inclusione di alunni, famiglie e personale in un’ottica di collaborazione ed appartenenza; promuovere un efficace rapporto di comunicazione e collaborazione scuola-famiglia-territorio, valorizzando ogni sinergia; predisporre adeguati strumenti di monitoraggio, verifica e valutazione del POF. Il raggiungimento della missione avviene attraverso importanti processi di progettualità, sviluppo, scambio e condivisione tra tutte le aree (educativo-didattica, amministrativa, ausiliaria, tecnica, familiare, territoriale)sia all’interno della comunità scolastica che all’esterno, presso le famiglie e il territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vanno promosse forme più partecipate di condivisione della visione, della missione e dei valori che caratterizzano l’attività dell’Istituto individuando nelle diverse fasi del processo attuativo le modalità più appropriate di tale partecipazione. Si rende necessario avviare il processo di costruzione del Bilancio Sociale della scuola.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
L’impianto organizzativo e i processi decisionali dell’Istituto Comprensivo operano in un’ ottica di responsabilità diffusa. Il Dirigente scolastico coinvolge a diversi livelli di responsabilità e a vario titolo docenti, personale ATA e rappresentanti dei genitori, attraverso gli organismi: Staff del Dirigente, Collegio docenti, Consigli d’istituto, Giunta esecutiva, GLH, GLI, Dipartimenti, Consigli di classe ed attraverso le figure istituzionali: il DSGA con gli uffici amministrativi, i collaboratori del DS, i responsabili di plesso, le funzioni strumentali, i coordinatori di indirizzo, i coordinatori di dipartimento, referente BES, coordinatori di classe, responsabili di laboratorio, i responsabili di progetto. Tutti questi diversi organismi e le figure istituzionali sono veri centri decisionali e di responsabilità in quanto non solo eseguono quanto deciso per tutti, ma all’interno della struttura organizzativa scolastica sono anche chiamati ad assumere decisioni e a promuovere elaborazioni e soluzioni autonome rispetto a problematiche di interesse comune indicate nelle linee generali dal collegio docenti. Lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi è monitorato sistematicamente dallo staff del dirigente con riunioni calendarizzate e raccolta di informazioni riguardanti il lavoro delle risorse coinvolte. Per il monitoraggio e controllo delle azioni sono efficacemente utilizzati gli strumenti del Project Management.
pagina 62
La complessità dei processi in atto, difficile da indirizzare, gestire e controllare, soprattutto nelle istituzioni scolastiche distribuite su numerosi plessi e comuni, può creare senso di incertezza e di “confusione” tra le figure istituzionali. La responsabilizzazione del personale presenta sì una potenzialità, ma nel contempo può presentare anche un rischio, in quanto sviluppa la richiesta di entrare nel merito di decisioni prese in altri organismi, dilatando inevitabilmente i tempi di esecuzione di quanto programmato. Si evidenzia inoltre la necessità di una maggiore diffusione dei risultati dei processi di monitoraggio tra gli interessati.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: GOIC81200C
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35,7 22,5 Tra 500 e 700 € 7,1 22,5 Tra 700 e 1000 € 42,9 34,2 Più di 1000 € 14,3 20,7 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
pagina 63
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:GOIC81200C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIC81200C %
Riferimento Nazionale %
70,00
72,9
74,8
72,8
30,00
27,1
25,2
27,3
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:GOIC81200C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIC81200C % 78,26
72,3
77,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:GOIC81200C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIC81200C % 112,00
96,6
91,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:GOIC81200C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIC81200C %
18,52
14,6
19,6
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:GOIC81200C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIC81200C % 7,14
22,1
24,2
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:GOIC81200C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIC81200C Collegio dei docenti Si 71,4 85,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 9,9 18,9 Consigli di classe/interclasse No 35,7 36 34,3 Il Dirigente scolastico Si 42,9 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 7,1 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 20,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,4 10,8 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:GOIC81200C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIC81200C Si 71,4 64 No 50 62,2 No 0 4,5 No 35,7 29,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
21,4
12,6
10,6
No
7,1
10,8
10
No
0
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:GOIC81200C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIC81200C Collegio dei docenti Si 42,9 42,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71,4 71,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 14,3 8,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 7,1 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 10,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 28,6 43,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:GOIC81200C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIC81200C Collegio dei docenti Si 57,1 57,7 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 21,4 24,3 Il Dirigente scolastico No 7,1 5,4 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 92,9 73,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 17,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:GOIC81200C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIC81200C Collegio dei docenti Si 92,9 87,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 35,7 31,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,3 11,7 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,1 1,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,7 45 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 5,4 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:GOIC81200C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIC81200C Collegio dei docenti Si 85,7 73 77,3 Consiglio di istituto No 42,9 52,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 4,5 2 Il Dirigente scolastico Si 21,4 21,6 21 Lo staff del Dirigente No 0 8,1 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,6 26,1 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:GOIC81200C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIC81200C Collegio dei docenti No 35,7 28,8 24,1 Consiglio di istituto No 42,9 36 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,7 Il Dirigente scolastico Si 85,7 73,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 21,4 44,1 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 8,1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:GOIC81200C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIC81200C Collegio dei docenti No 28,6 27,9 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 50 43,2 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,4 15,3 22,5 Lo staff del Dirigente Si 21,4 10,8 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,6 42,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,4 27 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:GOIC81200C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIC81200C Collegio dei docenti Si 92,9 91 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 50 37,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 21,4 25,2 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 15,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 12,6 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:GOIC81200C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIC81200C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
100,00
67,2
70,3
55,6
n.d.
0,7
3,5
2,6
n.d.
27,6
17,8
24,3
n.d.
4,9
10,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:GOIC81200C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIC81200C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
60,00
25,8
45,5
40,1
n.d.
14,8
10,1
8,8
40
48
32
29,6
n.d.
11,4
16,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’organigramma di Istituto sono definiti con precisione i compiti e le responsabilità dei diversi profili. Per i compiti dei diversi profili sono indicate le relative deleghe, le modalità di attuazione, le scadenze e le figure di riferimento. Per facilitare l’attuazione dei diversi compiti, la maggior parte del materiale viene condiviso ed elaborato online accompagnato dalle adeguate e tempestive indicazioni esplicative. Il Piano delle Attività è presentato dal DS al Collegio docenti e viene da esso condiviso in tutti i suoi aspetti. Per il personale ATA la suddivisione dei compiti è definita dal DSGA a seguito di direttive del DS ed è da questo supervisionata. La suddivisione dei compiti del personale ATA è discussa con il personale stesso in specifiche riunioni gestite dal DSGA. Tale suddivisione è ben definita e strutturata e funzionale all’utenza, alla conduzione dell’istituto ed al funzionamento dei rispettivi uffici.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si dovrà lavorare ancora sul miglioramento della comunicazione dell’organigramma di istituto alle famiglie che non sempre ne colgono l’importanza effettiva. E’ migliorabile anche la comunicazione interna all’istituto soprattutto tra i collaboratori scolastici. E’ stato attivato il processo di de materializzazione con l’introduzione di specifici software di gestione della segreteria, che avranno sicuramente una buona ricaduta sul miglioramento della comunicazione.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:GOIC81200C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GOIC81200C 7
13,71
14,18
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:GOIC81200C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GOIC81200C 4868,43
9069,31
10679,3
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:GOIC81200C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GOIC81200C 69,69
149,44
161,44
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:GOIC81200C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIC81200C % 48,13
36,98
39,56
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:GOIC81200C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GOIC81200C progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
7,1
6,3
15,5
0
14,3
15,3
13,3
0
21,4
7,2
9,4
1
71,4
64
48,5
1
85,7
35,1
28,4
0
0
6,3
11,6
0
28,6
36,9
36,6
1
14,3
30,6
27,3
0
0
16,2
20,6
0
7,1
8,1
14,9
0 0
7,1 21,4
34,2 21,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:GOIC81200C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GOIC81200C 1,00
4
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:GOIC81200C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIC81200C % 30,19
44,7
42
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:GOIC81200C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: GOIC81200C Gli alunni hanno avuto modo di acquisire consapevolezza e conoscenza delle radici storiche, linguistico-letterarie e artistiche del territorio abitato. Di particolare interesse e' stata la costruzione - ancora ovviamente in progress - dell'osservatorio delle competenze linguistiche degli alunni. Integrazione scolastica alunni disabili
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 4,5 Basso coinvolgimento 14,3 15,3 Alto coinvolgimento 85,7 80,2
Situazione della scuola: GOIC81200C
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative e formative esplicitate nel POF sono il riferimento prioritario per l’allocazione delle risorse finanziarie. La coerenza tra le scelte educative adottate dalla Scuola e l’allocazione delle risorse economiche è chiaramente percepita dalla maggioranza dei docenti, ma anche dall’utenza. Le spese per i progetti si concentrano sulle azioni ritenute strategiche per la Scuola con particolare riferimento da una parte ai progetti che implementano le conoscenze linguistiche e logicomatematiche, di potenziamento tecnologico e di competenze chiave e e dall'altra ai progetti legati alla educazione alla responsabilità, alla comprensione del sé e delle proprie inclinazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La coerenza tra le scelte educative indicate nel POF e l’allocazione nonché la gestione delle risorse finanziarie risulta non molto conosciuta dalle famiglie e in tal senso andrebbe migliorata la comunicazione esterna. La quasi totalità del FIS viene assorbita dalle figure prevista dall’organigramma per il funzionamento dell’istituzione scolastica. Diversi progetti, ritenuti prioritari, non possono essere finanziati con il FIS se non in minima parte, vista soprattutto l’esiguità dei fondi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità . Queste sono condivise fra i docenti ma andrebbe potenziata la comunicazione nei confronti delle famiglie e del territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. Presenti sono anche forme di monitoraggio dell’azione progettuale, che le permettono di ritarare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il proseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:GOIC81200C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GOIC81200C 1
1,8
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:GOIC81200C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GOIC81200C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
14,3 0
22,5 7,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
28,6
22,5
15,3
0
21,4
12,6
5,6
0
7,1
29,7
21,1
0
14,3
27
46
0
35,7
16,2
16,5
0
0
4,5
2,2
0 0
0 14,3
0,9 13,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:GOIC81200C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIC81200C % 88,41
27,4
28,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:GOIC81200C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GOIC81200C 10,06
31,1
35,3
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:GOIC81200C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GOIC81200C 0,28
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ritiene che la formazione sia la leva strategica dell’intero processo formativo e quindi raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA, proponendo temi differenti a seconda delle necessità e partecipando a progetti formativi sviluppati in reti. Un aiuto significativo per l’organizzazione di corsi di formazione ed aggiornamento del personale, ci viene offerto dal Ministero per l’istruzione della Repubblica di Slovenia, che massicciamente investe nella scuola minoritaria slovena in Italia, soprattutto con la formazione del personale. Le scarse risorse economiche messe a disposizione dal MIUR e dalla Regione non bastano infatti a coprire tutte le esigenze, come si evince anche dai grafici e dalle tabelle, che non rispecchiano assolutamente la situazione reale. La formazione coinvolge docenti di ogni ordine di scuola. La percentuale di insegnanti coinvolti è quasi del 90% con un grado di soddisfazione molto alto. Mentre quella del personale ATA è del 98%. La formazione del personale ha efficaci ricadute sul lavoro, come apprezzato dall’utenza. I temi per la formazione che la scuola ha promosso sono: la valutazione degli apprendimenti, la didattica per competenze, la costruzione del curricolo verticale, l’inclusione degli allievi con BES, la comunicazione con l’utenza, aspetti normativi ed ordinamento scolastico. L’Istituto è inoltre scuola polo per la sicurezza per le scuole con lingua slovena e quindi organizza corsi anche in questo senso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre diffondere meglio all'utenza ed all'esterno le azioni di miglioramento dell'offerta formativa, sia per gli alunni che per i docenti, offerte dal Ministero dell’istruzione della Repubblica di Slovenia, totalmente gratuite. Essendo infatti scuole di minoranza, i nostri Istituti raggiungono con difficoltà i grandi numeri delle scuole di lingua italiana e di conseguenza i finanziamenti che percepiamo sono molto più limitati. Gli interventi della Repubblica di Slovenia sono per la scuola di minoranza slovena in Italia sicuramente una risorsa importante e quindi dovrebbero essere portati a conoscenza dell’utenza. Nel breve e medio periodo sarà necessario approfondire i temi dell’uso del cloud per implementare lo strumento del cooperative working, che si sta piano piano diffondendo nel nostro Istituto. Spiace constatare che nell’attuale contratto nazionale della scuola la formazione sia considerata un diritto dovere per il personale ma non è obbligatoria. Per il dirigente scolastico non è sempre facile far capire e convincere il personale dell’importanza di determinate azioni. Anche quando si tratta di azioni che dovrebbero essere parte integrante della riflessione professionale di una determinata professione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola raccoglie le competenze del personale docente e non per valorizzare maggiormente l’offerta formativa e per una migliore gestione delle risorse umane, soprattutto nella assegnazione del personale ai plessi, ma anche nell’attribuzione degli incarichi. Nell’utilizzazione dei docenti e del personale in progettazioni e programmi la Scuola tiene conto delle loro competenze, della professionalità, dell’esperienza acquisita ma anche della loro disponibilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In una fetta non trascurabile del personale docente permane l’idea che le istituzioni e la società non sappiano adeguatamente valorizzare la professione docente e che di conseguenza il lavoro prestato non sia valutato come meriterebbe.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:GOIC81200C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GOIC81200C per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
42,9
51,4
53,5
Si
85,7
73,9
61,1
Si
64,3
46,8
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
42,9 71,4 50 92,9 21,4 7,1 78,6 78,6
49,5 75,7 55 84,7 27,9 26,1 80,2 86,5
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: GOIC81200C
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 8,1 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 6,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 21,4 25,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 57,1 60,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:GOIC81200C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GOIC81200C % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
49
7,8
7
6,9
97
19,1
10,1
9,9
97
15,5
5,8
6,6
7 3 1 3 0 0 3 3
4,9 4,5 3,3 7,5 5,6 0,8 7,8 10,7
6 4,2 5,1 7,9 6,1 4,3 10,3 11,7
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei vari ordini di scuola sono operativi gruppi di lavoro che condividono la programmazione didattica e progetti, sia come gruppi di docenti per dipartimenti come anche gruppi spontanei. Tutti i gruppi di lavoro producono materiali utili alla scuola soprattutto in ambito linguistico, scientifico e antropologico. I gruppi di lavoro sono altresì attivi in determinati periodi dell’anno quando si affrontano temi di orientamento, accoglienza e continuità. Il clima è collaborativo, rispettoso e di reciproco sostegno specialmente in situazioni didatticamente o educativamente difficili. Sia in sede centrale che nei rispettivi plessi ci sono spazi adeguati a disposizione dei docenti come pure di strumenti informatici e materiali didattici. Tutto ciò ha facilitato e incrementato la collaborazione tra i docenti, rafforzando anche la partecipazione spontanea di altri docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permane un limitato e inadeguato scambio e confronto professionale tra alcuni docenti. L’utilizzo degli strumenti tecnologici e dei materiali così prodotti risulta disomogeneo per mancanza di una connessione internet adeguata ma anche a causa di un diverso livello di familiarità all’uso delle tecnologie digitali presente soprattutto nei docenti più anziani.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove e realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualitĂ elevata e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. Tali proposte hanno una ricaduta positiva sulle attivitĂ scolastiche. Diversi sono anche i docenti che annualmente ottengono una borsa di studio per l'aggiornamento professionale. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e esiti di ottima qualitĂ . Sono presenti spazi fisici e virtuali per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e aggiornati. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti, ma tale scambio va ancora implementato.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: GOIC81200C
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 7,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 42,9 Media partecipazione (3-4 42,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 7,1
Riferimento Regionale % 1,8 34,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
31,5
28,7
32,4
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: GOIC81200C
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,5 23,1 15,4
Riferimento Regionale % 56 30,3 13,8
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: GOIC81200C
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 15,4 17,4 Bassa apertura 7,7 11 Media apertura 15,4 18,3 Alta apertura 61,5 53,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:GOIC81200C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GOIC81200C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 3
42,9 78,6
59,5 78,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
7,1
21,6
18,7
0 1 0
0 7,1 21,4
2,7 2,7 27
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:GOIC81200C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GOIC81200C per motivo) per motivo) 0
21,4
34,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
2
21,4
32,4
24
2
85,7
82
74,2
0
14,3
15,3
10,1
0
21,4
19,8
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:GOIC81200C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GOIC81200C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
57,1 28,6
65,8 39,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
50
52,3
44,3
0
35,7
23,4
16,7
0
14,3
18,9
9,7
1
7,1
17,1
12
0
14,3
16,2
30,5
0
0
22,5
20,2
0 0
21,4 0
20,7 9,9
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: GOIC81200C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,1 4,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 14,3 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 45 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,6 36 Alta varietà (piu' di 8) 0 0,9 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:GOIC81200C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIC81200C Si 21,4 30,6 Si 85,7 81,1 Si 14,3 7,2 No 21,4 23,4 Si 50 36 Si 57,1 63,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
57,1
73,9
57,6
No Si No
42,9 50 35,7
70,3 55 22,5
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:GOIC81200C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione GOIC81200C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 50 55 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto collabora attivamente con il territorio partecipando a reti, convenzioni, protocolli d’intesa e collaborazioni con soggetti esterni. Attualmente è scuola capofila provinciale per le scuole con lingua d’insegnamento slovena per la promozione della cultura della sicurezza e per l’orientamento formativo e professionale. La collaborazione si estende alle Istituzioni pubbliche (enti locali ed università presenti in regione e in Slovenia) ma anche a numerose associazioni culturali e sportive presenti sul territorio. Le ricadute sull’offerta formativa attraverso la collaborazione con soggetti esterni sono una risorsa importante per la Scuola che può così arricchire e migliorare le sue attività educative e formative. I rapporti con l’utenza nei confronti dei progetti e delle attività extrascolastiche si sono dimostrati sempre molto collaborativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si avverte l’esigenza della presenza continuativa di un maggior numero di figure di riferimento per il rapporto con il territorio. Si avverte la necessità di un prolungamento pomeridiano dell’attività scolastica quale doposcuola e di spazi adeguati per svolgere attività motoria: le amministrazioni comunali non provvedono sempre con la dovuta necessità alle carenze strutturali. Risulta del tutto insufficiente la rete internet nei vari plessi scolastici. Nelle richieste all’ente locale di interventi di manutenzione o di acquisto di materiali si evidenziano sempre maggiori difficoltà e ostacoli burocratici.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:GOIC81200C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIC81200C % 31,83
14,6
16,7
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: GOIC81200C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,9 Medio - basso livello di 41,7 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 41,7 60,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 16,7 11,7 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:GOIC81200C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GOIC81200C 17,44
9
5,7
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 102
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: GOIC81200C
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 21,4 9,9 Medio - alto coinvolgimento 78,6 82 Alto coinvolgimento 0 8,1
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso il questionario di autovalutazione d’istituto le Al momento non si evidenziano punti di debolezza significativi. famiglie sono direttamente coinvolte nella definizione dell’offerta formativa. L’Istituto coinvolge le famiglie nella progettazione e attuazione delle attività ovviamente anche attraverso gli organi collegiali e ogni altra occasione disponibile. Nell’Istituto sono presenti diverse Associazioni genitori che collaborano attivamente con la dirigenza e i responsabili di sede nella predisposizione di progettualità e nella ricerca di risorse economiche. Le famiglie sono coinvolte anche nella definizione del Regolamento d’Istituto e del Patto di corresponsabilità. Frequenti sono gli interventi a sostegno della genitorialità e di altri progetti rivolti ai genitori promossi dalla scuola (conferenze sulle problematiche educative, incontri con la polizia postale per la promozione della legalità, sportello di ascolto tenuto da operatori specialisti esterni (psicologi regionali). Ogni inizio anno è organizzato un incontro tra i genitori e il personale della scuola per illustrare il POF nelle sue diverse parti e le possibilità di partecipazione attiva che l’Istituto propone alle famiglie. Dall’a.s. 2013/14 è attivo il “registro elettronico” che si è rivelato uno strumento fondamentale nel rapporto scuola-famiglia. Per il prossimo anno scolastico si intende allargare l’utilizzo dell’applicazione “google calendar” anche alle famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo, coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo. La partecipazione delle famiglie alle attività informali proposte dall’Istituto è molto alta. La partecipazione dei genitori alle votazioni per l’elezione dei rappresentanti negli organi collegiali supera di gran lunga i dati provinciali, regionali e nazionali. La percentuale di famiglie che partecipano finanziariamente con contributi volontari è nettamente superiore rispetto alla media provinciale, e superiore anche alla media regionale e nazionale.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) potenziamento dell’area linguistica, in particolare delle due lingue veicolari utilizzate a scuola potenziamento dell’area scientifico/matematica
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) incremento esperienze linguistiche con progettualità e programmi con l’ausilio della didattica per competenze riduzione voti negativi attraverso la didattica per competenze e corsi di recupero, potenziamento delle eccellenze
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
sollecitare l’Invalsi a restituire senza la restituzione dei i risultati delle prove risultati oggettivi e misurabili ogni traguardo sarebbe autoreferenziale
Competenze chiave e di cittadinanza
potenziamento delle competenze sociali e civiche
sviluppo delle competenze informatiche orientate alla corretta cittadinanza digitale
Risultati a distanza
miglioramento monitoraggio del percorso in uscita degli allievi
elaborazione di UDA trasversali che coinvolgano lo sviluppo delle competenze sociali e civiche opportunamente diversificate per ordine di scuola attivazione di percorsi di legalità digitale e di uso consapevole delle nuove tecnologie
analisi ragionata dei percorsi intrapresi e dei relativi esiti
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Pur in mancanza di risultati indicati nelle fonti ministeriali e basandoci sulle valutazioni interne alla Scuola, sui risultati degli allievi e sulle percezioni degli utenti, appare necessaria l’esigenza di migliorare le performance degli alunni nelle aree linguistiche e scientifico matematiche. A seguito del forte afflusso di alunni provenienti da famiglie monolingui italiane nel nostro Istituto, le occasioni di praticare la lingua slovena che questi alunni hanno, sono, ad eccezione della scuola, rare. D’altro canto la massiccia presenza di monolingui italiani contamina facilmente anche i parlanti la lingua slovena. Da qui la necessità di potenziare ed incrementare le esperienze linguistiche nella lingua slovena. Una migliore conoscenza della lingua veicolare della scuola dovrebbe migliorare le performance degli alunni anche nel area matematica, perlomeno laddove si tratta di comprensione del testo. La sistematica introduzione di una didattica di competenze dovrebbe ridurre i voti negativi degli alunni in matematica.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: GOIC81200C prodotto il :29/09/2015 12:33:33
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Curricolo, progettazione e valutazione
uniformare i processi di programmazione per classi parallele per giungere ad una valutazione omogenea integrare nella programmazione curricolare lo sviluppo di competenze sociali e civiche anche attraverso collegamenti interdisciplinari
Ambiente di apprendimento
potenziamento delle dotazioni tecnologiche dei plessi e delle aule sviluppo di aree comuni per la socializzazione anche in collaborazione con gli enti locali
Inclusione e differenziazione
progettazione e valorizzazione delle eccellenze in ogni contesto
Continuita' e orientamento
potenziamento di un progetto di orientamento in entrata sistemico ed organico (definizione del target, analisi della popolazione in ingresso,…) potenziamento del progetto di accoglienza definizione di un progetto sistemico di orientamento in uscita in collaborazione con le scuole secondarie di secondo grado
Orientamento strategico e organizzazione potenziamento della gestione informatica della scuola integrata dei processi burocratici e didattici dell’istituzione redigere un bilancio sociale sviluppare un sistema della qualità Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
mappatura delle competenze presenti in istituto, diffusa distribuzione dei ruoli e delle competenze all’interno dell’organigramma corsi di formazione sulle competenze curricolari, trasversali e di cittadinanza
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
mappatura degli stakeholders, catalogazione dei protocolli, convenzioni e accordi di rete
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Rendere i docenti maggiormente responsabili verso la propria azione educativa; coinvolgere attivamente le famiglie nelle diverse tappe del percorso scolastico, curricolare ed extracurricolare (partecipazione a progetti, scambi, attività di potenziamento); sviluppare relazioni forti e proficue tra scuola e territorio (amministrazioni comunali, agenzie culturali, settore produttivo). La realizzazione di tali obiettivi di processo renderà l’attività scolastica dinamica e concreta, agevolando in primo luogo gli alunni, che ne ricaveranno motivazione, senso di appartenenza e consapevolezza del fatto che la scuola è un laboratorio di vita reale, che prepara ad affrontare la realtà adulta cui essi vanno incontro. Inoltre, la realizzazione degli obiettivi di processo coinvolgerà gli stakeholder e attraverso il potenziamento strutturale degli strumenti relazionali e organizzativi dell'istruzione permetterà la sviluppo del carattere sistemico dell'intero processo formativo.
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