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Rapporto Autovalutazione Scuola RENDE QUATTROMIGLIA IC

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CSIC87900V IC RENDE QUATTROMIGLIA

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

CSIC87900V CSEE879011 VA CSEE879022 VA CSEE879033 VA VB VC CSEE879044 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Basso Alto Alto Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSIC87900V 0.0 1.1 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSIC87900V 0.0 1.7 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSIC87900V 0.0 1.2 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Lo status socio – economico -culturale di appartenenza dei singoli alunni si colloca in alto rispetto al livello medio dell’indice ESCS.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di stranieri è limitata e l’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è pari al 2% dell'intera popolazione scolastica.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Le scuole dell’Istituto Comprensivo di Quattromiglia operano nel comune di Rende, che comprende un vasto territorio, costituito da zone montane ad ovest che degradano verso est formando colline, su una delle quali sorge il centro storico, fino ad arrivare alla valle del Crati dove grazie ad ampie aree pianeggianti, si estende la città moderna. Per le loro particolari ubicazioni, prossimi ad importanti insediamenti amministrativi e culturali (poli museali, parco industriale, parchi naturali e fluviali, centri sportivi,biblioteche, aziende sanitarie, artigianali e alimentari), nonché organi istituzionali,Comune, Associazioni, gruppi di volontariato, chiese,comunità,Università degli studi della Calabria, tutte le scuole dell’istituto, si trovano in un’area di alta residenzialità e non si configurano quindi come scuole di quartiere: questa caratteristica si è rivelata nel corso del tempo un elemento di vitalità che ha impegnato tutte le sue componenti in un confronto aperto e dialettico con le realtà socio-culturali differenziate.L’Istituto “Falcone”, considerando il territorio luogo di progetto di vita da conoscere e valorizzare e con il quale interagire criticamente, collabora attivamente con le varie agenzie educative e con gli enti istituzionali presenti nell’area, partecipando dinamicamente ad iniziative locali ed eventi.

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Nonostante la presenza di diverse risorse socio-culturali, il territorio locale risulta influenzato dal tasso di disoccupazione regionale pari al 23,4% e dal tasso di immigrazione rilevante del 4,3%. È da sottolineare comunque, che nell’ambito delle varie risorse socio-culturali presenti mancano strutture, centri, organizzazioni, associazioni, cooperative e servizi per l’orientamento. La scuola come attività istituzionale cura con iniziative, percorsi progettuali, anche europei questi aspetti ma, è evidente l ’esigenza di realizzare connessione costruttiva tra scuola, famiglia e altri soggetti che professionalmente ed istituzionalmente operano nel settore.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CSIC87900V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

41.709,00

28.953,00

6.903.621,00

337.464,00

0,00

7.311.747,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

24.134,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

24.134,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

24.625,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

24.625,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

24.955,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

24.955,00

10.344,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

10.344,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

44.996,00

44.996,00

24.625,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

24.625,00

COMUNE UE ALTRI PRIVATI

Istituto:CSIC87900V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,6

0,4

92,5

4,5

0,0

97,9

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

0,6

ALTRI PRIVATI

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CSIC87900V

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

34

40,2

23,4

52,1

51,2

55,3

13,8

8,5

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 2,1 0,8 Parziale adeguamento 91,5 91,1 Totale adeguamento 6,4 8,1

Situazione della scuola: CSIC87900V

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i plessi dell’Istituto, facilmente raggiungibili, sono frequentati anche da alunni che provengono da zone diverse della città e da altri comuni. Dal punto di vista strutturale le scuole dell’Istituto risultano funzionali, la maggior parte è dotata di materiale tecnico, scientifico, audiovisivo,musicale,attrezzature tecnologiche in continuo incremento per migliorare l’attività didattica e renderla sempre più rispondente alle esigenze ed ai bisogni degli allievi. Nel corso dell’ultimo biennio tutti i plessi sono stati dotati di LIM. Secondo la normativa sulla sicurezza nei diversi plessi dell’istituto si registra un totale adeguamento edilizio per l’eliminazione delle barriere architettoniche (come nella media provinciale e regionale e meglio di quella nazionale); tuttavia, recenti finanziamenti provenienti dall’Europa, dal Governo e dalla Regione hanno contribuito e contribuiranno ancora di più al miglioramento della sicurezza degli edifici, alla riqualificazione strutturale ed energetica e all’abbattimento totale delle barriere architettoniche.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I finanziamenti provengono per il 97,9% dallo Stato e servono per coprire le spese relative a stipendi, retribuzione accessoria e spese di pulizia. Parziali sono le certificazioni relative alla sicurezza degli edifici.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CSIC87900V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CSIC87900V 146 96,1 6 3,9 100,0 - Benchmark* COSENZA 10.124 87,5 1.441 12,5 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CSIC87900V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CSIC87900V

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

8

5,5

22

15,1

40

27,4

COSENZA

147

1,5

1.264

12,5

3.327

CALABRIA

382

1,3

3.811

13,5

9.937

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

76

52,1

100,0

32,9

5.386

53,2

100,0

35,1

14.184

50,1

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: CSIC87900V prodotto il :26/09/2015 08:08:47 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CSIC87900V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIC87900V 29,0 71,0 100,0

Istituto:CSIC87900V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIC87900V 54,5 45,5 100,0

Istituto:CSIC87900V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIC87900V 84,3 15,7 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CSIC87900V - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

Istituto:CSIC87900V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 23 19,7 68 58,1 20 17,1 1.659 4.391 80.068

18,4 17,4 21,1

3.082 9.040 99.999

34,2 35,9 26,3

1.816 4.954 99.999

20,1 19,7 26,3

Oltre 10 anni N째

% 6

5,1

2.459 6.824 99.999

27,3 27,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

COSENZA CALABRIA ITALIA

Incarico nominale

120 335 7.359

%

N° 81,6 87,7 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

27 47 1.143

%

N° 18,4 12,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CSIC87900V

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,6 14,2 7,4 10,6 4,3 2,8 77,7 72,4 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 36,6 27,7 28,9 10,6 12,2 21,3 22,4

Situazione della scuola: CSIC87900V

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale risulta essere per l’96,1% con contratto a tempo indeterminato; è stabile,ciò garantisce maggiore organizzazione, continuità e successo formativo. Il 17,1% ha tra i 6 e i 10 anni di servizio nella scuola, anche se la percentuale è di poco inferiore a quella calabrese (19,7%) ed è inferiore in modo più marcato rispetto a quella nazionale (26,3%). Il personale a tempo determinato (3,9%) risulta essere inferiore in percentuale al resto del territorio provinciale,regionale e nazionale. Nella scuola primaria circa il 71% possiede il diploma e il 29% possiede la laurea. Nella scuola secondaria l’84,3% dei docenti è in possesso di laurea e il 15,7% è in possesso del diploma. Buona parte è in possesso di certificazioni linguistiche. Il DS ha più di 5 anni di esperienza nel ruolo di appartenenza e, in controtendenza con i dati nazionali, ha un incarico effettivo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto alla media regionale e nazionale, si registra una percentuale maggiore di personale con più di 55 anni, cosa che, se da un lato indica la presenza di docenti con esperienza, dall’altra può anche segnalare una certa resistenza ai cambiamenti e alle innovazioni, mentre la percentuale degli insegnanti tra i 35 e i 44 anni di età si ferma al 15,1%. Nella scuola primaria il 45,5% dei docenti non ha la laurea. Pochi possiedono certificazioni informatiche.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC87900V

% classe 1 144

100,0

COSENZA

5.886

CALABRIA

17.350 546.233

classe 2

% classe 2 142

99,3

96,8

6.327

96,1

18.513

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 120

99,2

97,0

6.082

96,3

17.608

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 125

100,0

97,4

6.234

96,5

18.145

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 110

100,0

97,4

6.321

97,2

96,6

18.137

96,3

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC87900V

% classe 1

classe 2

214

98,6

COSENZA

6.429

CALABRIA

18.463 537.065

% classe 2 183

96,8

95,7

6.322

95,5

94,2

18.567

95,0

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CSIC87900V

7

8

9

10

40

26

53

37

COSENZA

1.667

1.620

1.460

CALABRIA

5.234

5.096

4.153

152.904

152.473

121.664

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

4

15

22,9

14,9

30,3

21,1

2,3

8,6

1.176

558

284

24,6

23,9

21,6

17,4

8,2

4,2

3.284

1.534

578

26,3

25,6

20,9

16,5

7,7

2,9

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC87900V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

COSENZA

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,0

CALABRIA

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC87900V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

2

1,0

1

0,6

COSENZA

-

0,2

-

0,6

-

0,3

CALABRIA

-

0,3

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: CSIC87900V prodotto il :26/09/2015 08:08:47

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC87900V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

7

5,1

12

9,2

COSENZA

146

2,5

136

CALABRIA

420

2,4

351

10.959

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

4

3,4

2,1

78

1,9

276

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

4

3,3

1,3

75

1,5

239

1,5

7.974

% classe 5 3

2,8

1,2

63

1,0

1,3

202

1,1

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC87900V

% classe 1

classe 2

3

1,4

COSENZA

84

CALABRIA

271 7.825

% classe 2

classe 3

1

0,5

1,3

64

1,4

227

1,4

6.848

% classe 3 1

0,6

1,0

46

0,7

1,2

161

0,8

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: CSIC87900V prodotto il :26/09/2015 08:08:47

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC87900V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

5

3,6

4

2,9

4

3,4

3

2,5

COSENZA

216

3,7

165

2,6

128

2,1

109

CALABRIA

590

3,4

443

2,4

402

2,3

346

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

% classe 5 4

3,8

1,7

92

1,4

1,9

285

1,5

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC87900V

% classe 1

classe 2

1

0,5

COSENZA

129

CALABRIA

399 12.192

% classe 2

classe 3

2

1,1

2,0

99

2,1

324

2,2

11.240

% classe 3 2

1,2

1,5

54

0,8

1,7

206

1,0

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ammissione degli studenti alle classi scolastiche successive, sia nella primaria che nella secondaria, rasenta la percentuale del 100%, di qualche punto in più rispetto alla media regionale, provinciale e nazionale (96-98% nella primaria, 93-95% nella secondaria). La differenza con i dati esterni è più evidente nella scuola secondaria. Nella primaria non si è verificato nessun abbandono, mentre nella scuola secondaria gli abbandoni sono sensibilmente superiori (0,6% - 1%) - relativi alla seconda e terza classe) alle percentuali del territorio regionale e nazionale (0,2%-0,6%). Gli abbandoni sono relativi,nella maggior parte dei casi ad esigenze familiari. Si registrano studenti in entrata soprattutto durante il 2°anno di corso della primaria e durante il 1° anno di corso della secondaria. Gli studenti in uscita dal I ciclo registrano come voto finale “otto” per il 30,3%, superiore alla media provinciale,regionale e nazionale. Percentuale superiore rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale si registra per la votazione di “10 e lode.”

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’a.s. 2013/14 sono state registrate nella primaria, percentuali un po’ più alte rispetto alla media (provinciale, regionale e nazionale ) di studenti in uscita (in corso d’anno) in III classe (3,6%) e soprattutto in V classe (3,8%).Gli studenti trasferiti in uscita dalla secondaria sono inferiori alla media del territorio italiano. Nella secondaria,si nota solo un dato sulla terza media (1,2%) superiore al dato in percentuale della media provinciale (0,8%) e regionale (1%) Gli studenti in uscita dal I ciclo registrano come voto finale “Dieci” solo il 2,3% ,inferiore alla media provinciale (8,2%), regionale (7,7%) e nazionale (5,3%). Gli esiti degli esami vedono quindi un concentramento nelle fasce del 6 o dell’8, mentre molti di meno si concentrano nella fascia 7.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Al confronto con i dati nazionali l’istituto evidenzia di raggiungere un buon livello di successo formativo, nonostante le risorse economiche a disposizione per rafforzare e potenziare l’offerta formativa, siano andate progressivamente riducendosi. In particolare, nell’ultimo anno scolastico, si è stati costretti a ridurre una percentuale di fondi per le funzioni e gli incarichi che alcuni docenti rivestono al fine di garantire il buon funzionamento della scuola.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)

pagina 23


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pagina 24

Istituto: CSIC87900V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Calabria

Sud e Isole 60,5

2-Scuola primaria - Classi seconde

67,4

Prova di Matematica ITALIA

58,3

Punt. ESCS (*)

54,3

53,1

Punt. ESCS (*) 54,6

58,6

78,0

12,4

81,8

23,1

CSEE879011 - II B

77,6

11,9

29,8

-29,3

70,0

n/a

n/a

n/a

50,3

0,0

77,7

70,0

n/a

ITALIA

CSEE879011

CSEE879022

n/a

Sud e Isole

CSEE879011 - II A

CSEE879022 - II A

n/a

Calabria

61,0 3,2

n/a

Punteggio medio

n/a

73,3 4,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

73,3

68,1 57,7

-8,0

51,6

-7,3

CSEE879033 - II B

76,4

10,9

65,1

6,4

CSEE879033 - II C

77,4

11,8

77,7

19,1

-25,9

43,2

-15,7

CSEE879044 - II B

60,9

-4,4

69,5

10,9

CSEE879011

70,7

CSEE879011 - V A

70,7

CSEE879022

69,6

CSEE879022 - V A

69,6

61,0

63,2 2,8

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

6,0 n/a

n/a

n/a

n/a 17,8

n/a

n/a

n/a

n/a

73,2

69,8 71,2

6,4

75,7

10,3

CSEE879033 - V B

67,2

2,4

81,7

16,4

CSEE879033 - V C

70,5

6,0

50,0

-15,2

CSEE879044

49,4

CSEE879044 - V A

49,4

61,3

n/a

45,2 -15,3

55,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

71,5

7,7

CSEE879033

n/a

n/a

62,9

CSEE879033 - V A

n/a

n/a

59,0

n/a

83,2 73,2

4,8

n/a

71,2 83,2

6,0 n/a

n/a

n/a

39,7

67,1

n/a

n/a

49,0

56,7

54,6

n/a

CSEE879044

60,7

n/a

n/a

CSEE879044 - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

62,5

14,6

CSEE879033

n/a

n/a

n/a

CSEE879033 - II A

n/a

n/a

n/a

55,5

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a -20,3

49,5

n/a

n/a

45,2

61,4 0,0

n/a

n/a

51,2

57,3

57,7 57,7

0,0

CSMM87901X

61,3

CSMM87901X III A

n/a

n/a

n/a

n/a

69,0

0,0

38,0

0,0

CSMM87901X III B

62,6

0,0

59,5

0,0

CSMM87901X III C

66,3

0,0

45,7

0,0

CSMM87901X III D

72,9

0,0

69,6

0,0

CSMM87901X III E

74,1

0,0

63,9

0,0

CSMM87901X III G

70,4

0,0

64,3

0,0

CSMM87901X III H

36,2

0,0

53,9

0,0

CSMM87901X III I

37,4

0,0

61,3

0,0


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pagina 25


SNV - Scuola: CSIC87900V prodotto il :26/09/2015 08:08:47

pagina 26

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CSEE879011 - II A

1

0

1

2

11

1

0

0

1

13

CSEE879011 - II B

0

0

2

8

13

23

0

0

0

0

CSEE879022 - II A

0

3

2

4

5

0

0

2

2

10

CSEE879033 - II A

8

3

0

2

10

7

4

3

7

3

CSEE879033 - II B

0

0

2

2

9

1

2

1

3

6

CSEE879033 - II C

1

1

1

1

10

0

1

0

2

12

CSEE879044 - II A

8

2

1

2

1

7

4

0

0

2

CSEE879044 - II B

3

2

1

1

4

0

0

1

3

6

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CSIC87900V

16,5

8,7

7,9

17,3

49,6

30,7

8,7

5,5

14,2

40,9

Calabria

24,7

15,6

12,7

15,5

31,5

27,7

20,8

9,9

15,1

26,4

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CSEE879011 - V A

1

1

2

14

3

1

0

2

2

17

CSEE879022 - V A

2

0

4

9

4

0

1

5

8

5

CSEE879033 - V A

0

4

3

6

8

0

1

6

6

9

CSEE879033 - V B

0

2

3

8

1

0

0

1

5

8

CSEE879033 - V C

0

3

0

3

5

2

9

0

0

0

CSEE879044 - V A

5

4

2

1

2

7

4

0

1

0

% studenti Livello 1 CSIC87900V

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

8,0

14,0

14,0

41,0

23,0

10,0

15,0

14,0

22,0

39,0

Calabria

22,3

21,3

16,5

16,2

23,7

19,2

22,3

19,6

17,8

21,0

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4


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2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CSMM87901X III A

0

2

6

9

3

16

4

0

0

0

CSMM87901X III B

0

4

18

1

0

1

3

14

5

0

CSMM87901X III C

1

1

4

2

2

4

5

1

0

0

CSMM87901X III D

1

3

3

4

11

3

1

0

6

12

CSMM87901X III E

0

1

5

5

10

2

4

4

3

8

CSMM87901X III G

0

4

4

8

7

0

3

7

8

5

CSMM87901X III H

28

0

0

0

0

7

8

5

6

2

CSMM87901X III I

11

0

0

0

0

0

0

7

4

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CSIC87900V

25,9

9,5

25,3

18,4

20,9

20,9

17,7

24,1

20,3

Calabria

29,4

24,2

20,2

13,9

12,2

31,4

27,5

18,9

12,5

17,1 9,7

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: CSIC87900V prodotto il :26/09/2015 08:08:47

pagina 28

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CSIC87900V 32,1 67,9 66,0 34,0 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CSIC87900V 26,1 73,9 64,3 35,7 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi II della primaria il punteggio ottenuto nelle prove di italiano (67,4%) è superiore a quello regionale (60,5%) e a quello nazionale (61%); così come quello ottenuto alle prove di matematica (58,6%) che è superiore di 4 punti rispetto a quello regionale (54,3 %) e a quello nazionale (54,6%). Il livello di apprendimento degli alunni nelle classi II primaria, nelle prove di italiano, si attesta al quinto livello con un valore (49,6%) superiore alla media regionale (31,5 %) e a quello nazionale (32,9%); nelle prove di matematica si attesta al quinto livello con un valore (40,9%) superiore alla media regionale (26,4 %) e a quello nazionale (23,9%). Il livello di apprendimento degli alunni nelle classi V primaria, nelle prove di italiano, si attesta al 4° livello con un valore (41%) di molto superiore alla media regionale (16,2 %) e a quello nazionale (20,8%); nelle prove di matematica si attesta al 5° livello con un valore (39%) superiore alla media regionale (21 %) e a quello nazionale (19,4%); Nelle classi IIIe della scuola secondaria di primo grado il punteggio ottenuto nelle prove di italiano si attesta sul 61,3%, senz'altro superiore di circa 6 punti rispetto a quello regionale e del Sud-Isole, ma quasi uguale a quello nazionale. Il punteggio ottenuto nelle prove di matematica è del 57,7% superiore a quello regionale (49,5%) e del Sud-Isole (51,2%), ma uguale a quello nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella primaria i risultati delle prove Invalsi di italiano e di Matem.,in alcune sezioni sono inferiori ai valori di riferimento. Nelle classi II A ( CSEE879044)e V A(CSEE879044),i punteggi di italiano e di matematica si attestano su un valore inferiore alla media, regionale, sud-isole e nazionale. Nelle classi II B(CSEE879011) e V C si registrano,in matematica, valori inferiori rispetto a quelli di riferimento. Nella scuola secondaria si registrano valori inferiori per matematica nelle classi III A e III C. Nella III I i valori di italiano sono inferiori alla media; in III H si registra un valore inferiore in italiano rispetto alla media e in matematica inferiore solo rispetto alla media nazionale. Il livello di apprendimento degli alunni delle classi IIIe della scuola secondaria di primo grado, per le prove di italiano si attesta sul 1° livello, con una percentuale del 25,9% e al 3° livello con una percentuale del 25,3%; per le prove di matematica si attesta sul 3° livello con una percentuale (24,1%) superiore alla media regionale, Sud-isole e nazionale. La varianza tra le classi della primaria,sia per le classi seconde che quinte, risulta superiore rispetto alla media nazionale e alle scuole con ESCS simili.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

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Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Al confronto con i dati nazionali si ha un buon livello di prestazione nelle prove standardizzate anche se non mancano alcune criticità. Nella scuola primaria e secondaria alcune classi rivelano dei punteggi inferiori rispetto alla media. La varianza tra classi in italiano e/o matematica è superiore a quella media, con alcune disparità nei diversi plessi. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore rispetto alla media.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto si caratterizza come ambiente educativo di apprendimento stimolante e favorevole per lo sviluppo psico – socio - educativo degli alunni, per l’attenzione che pone sull’acquisizione delle competenze di “cittadinanza”, assumendo come riferimento le direttive delle Indicazioni Nazionali e il quadro delle competenze-chiave definite dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea. L’ Istituto adotta criteri di valutazione comuni ed ha elaborato una tabella con indicatori per l’assegnazione del voto di comportamento, anche se, si lascia la libertà al docente di associare ad un alunno il grado di acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza in relazione alla propria disciplina. L’Istituto valuta le competenze chiave sociali e civiche anche attraverso i voti disciplinari, nei quali vengono valutati aspetti come: atteggiamento verso la disciplina, motivazione allo studio, risposta alle proposte del docente, organizzazione del lavoro, rispetto degli impegni e capacità di collaborare con i compagni.A ciò si aggiunge la valutazione monitorata attraverso i questionari rivolti ai docenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche non sono completamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Generalmente nell’ambito dell’istituto non si registrano casi di comportamenti non corretti di varia gravità. Dal monitoraggio del Questionario rivolto ai Docenti,sia per la primaria che per la secondaria, emergono risultati generalmente positivi, anche se alla richiesta “rispetto delle regole di comportamento da parte degli alunni”, si registra nel livello di gradimento “in parte”, un valore pari al 41,8%, con un incidenza più significativa sulla scuola secondaria. Un aspetto questo che va senz’altro migliorato con l’adozione di specifiche azioni formative atte a rafforzare nell’alunno il senso di responsabilità e di comportamenti corretti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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45 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto Comprensivo “Falcone”, da anni è impegnato in un’intensa attività di promozione e sensibilizzazione di politiche educative, sociali e di cittadinanza, attraverso lo sviluppo di specifici interventi, sia nell’ambito delle progettazioni disciplinari curricolari e, sia attraverso percorsi extracurricolari, finalizzati a coniugare l’acquisizione di conoscenze, relative al tema di “Cittadinanza e Costituzione”, con esperienze significative (Educazione alla Legalità, alla Dimensione europea dell’insegnamento, alla Lotta e Prevenzione del Bullismo e del Disagio, alla Sicurezza Stradale, alla Salvaguardia dell’ambiente ed all’Educazione finanziaria).


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CSIC87900V

7,4

% Linguistica 10,4

% Professionale 18,7

% Scientifica 26,5

% Tecnica 10,4

% Umanistica 26,9

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CSIC87900V COSENZA CALABRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 124 79,5 32 3.576 75,9 1.133 11.065 74,0 3.897 318.941 70,9 131.166

TOTALE 20,5 24,1 26,0 29,1

156 4.709 14.962 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CSIC87900V - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 119 98,3 27 93,1 3.248 9.826 276.676

95,9 94,4 90,9

982 3.159 93.486

93,6 88,4 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda il passaggio di ordine all’interno dell’istituto, le classi vengono formate dallo Staff di Presidenza tenendo conto di una distribuzione omogenea dei livelli di competenza e della scelta della seconda lingua. In seguito l’istituto predispone incontri tra i docenti delle classi Ve della primaria e i docenti delle nuove classi prime della secondaria, durante i quali i docenti della scuola primaria osservano la composizione delle nuove classi e ne indicano punti di forza e di debolezza, anche in termini di dinamiche relazionali e comportamentali. Nel c.a tutti gli alunni sono stati ammessi alla classe successiva. Al termine del primo ciclo della secondaria, si elabora un consiglio orientativo. In base ai dati a disposizione, relativi all’anno 2012-2013,gli alunni privilegiano studi a indirizzo classico e scientifico. Gli alunni rispondono al consiglio orientativo con un’alta percentuale, 79,5%, superiore alla media provinciale (75,9% ), a quella regionale (74,0%) e a quella nazionale (70,9%. Dai dati si evince un buon risultato degli stessi (98,3%) promossi al termine del primo anno della scuola secondaria scelta per il prosieguo degli studi. È da evidenziare che, anche nel c.a, si è proseguito a somministrare un Questionario agli Alunni, sul consiglio orientativo dato dal C.d.C e le scelte operate. Dal monitoraggio si evidenzia che i ragazzi rispondono con una percentuale pari al 75,6% e con una preferenza sui Licei.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La definizione della classe sulla carta non sempre corrisponde alla situazione reale in quanto gli inserimenti di alunni, sia ad inizio che in corso d’anno, provenienti da altre scuole del comune di Rende e da altri comuni limitrofi, possono cambiare il quadro complessivo di una classe. Nel passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado ci sono contatti tra docenti soprattutto per gli allievi diversamente abili.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nell’Istituto “Falcone” si attivano progetti di continuità, iniziative culturali per le classi in uscita e incontri tra i docenti per valutare i livelli degli alunni in entrata, con attenzione particolare agli alunni Bes e disabili, e ciò permette di progettare attività didattiche e percorsi progettuali che permettono di completare il percorso formativo del primo ciclo in maniera efficace. Le famiglie nella maggior parte dei casi si affidano alla competenza dei docenti e dei consigli di classe nella scelta dell’indirizzo di studio; molto buona è la risposta al termine del primo anno della scuola secondaria di secondo grado.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC87900V

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,4 6,6 Medio - basso grado di 4,3 3,3 presenza Medio - alto grado di presenza 19,4 18,4 Alto grado di presenza 71 71,7

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC87900V

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,4 5,3 Medio - basso grado di 4,4 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 19,8 16,5 Alto grado di presenza 71,4 74,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CSIC87900V - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC87900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,5

92,6

89,3

Si

92,5

91,4

89

Si

93,5

91

85

Si

90,3

89,8

83,4

Si

89,2

87,7

81,3

Si

73,1

77,9

57,9

Si

87,1

87,3

80,7

No

43

36,5

29,3

No

8,6

11,1

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CSIC87900V - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC87900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,6

94,7

87

Si

93,4

93,4

86,7

Si

92,3

92,2

83,6

Si

91,2

90,1

81,7

Si

87,9

87,7

79,6

Si

71,4

77

58,4

Si

90,1

91,4

86,2

No

38,5

34,6

28,3

No

9,9

11,9

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione del Curricolo verticale è partita dall’analisi Il curricolo,in linea generale risulta organico ma, va adeguato degli effettivi bisogni formativi degli alunni, rilevati attraverso adattandolo a diverse mutate situazioni. lo scambio di informazioni tra i diversi ordini di scuola e la valutazione di prove di certificazione delle competenze attese. I singoli docenti si sono impegnati a definire gli obiettivi di apprendimento disciplinari e le strategie per il raggiungimento dei traguardi di competenze; a progettare unità di lavoro; ad individuare competenze trasversali; a condividere schemi-guida per la progettazione e la realizzazione del percorso didattico che si è inteso realizzare; a monitorare i processi formativi degli allievi; a documentare e valutare in itinere ed in fase finale lo stato di attuazione del progetto per il mantenimento o miglioramento dello standard raggiunto. Le attività di ampliamento dell’offerta inserite nella “Progettualità di istituto”, presentano una buona progettazione e, famiglie e alunni, esprimono opinioni e supporti positivi in merito. Dai dati disponibili si registra una presenza alta di aspetti relativi all’elaborazione del Curricolo, sia per quanto riguarda la primaria che la secondaria, in media superiore rispetto a quella provinciale, regionale e nazionale. Sono presenti i seguenti aspetti: curricolo di scuola per italiano, matematica,lingua inglese, scienze, per altre discipline, curricolo per lo per lo sviluppo delle competenze trasversali, profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC87900V

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 6,1 Medio - basso grado di 24,7 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,2 32 Alto grado di presenza 39,8 39,8

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC87900V

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,4 5,3 Medio - basso grado di 22 21 presenza Medio - alto grado di presenza 27,5 30,5 Alto grado di presenza 46,2 43,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:CSIC87900V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC87900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

83,9

82,8

81,4

Si

66,7

68

71,2

Si

81,7

86,1

86,4

No

63,4

64,3

64,1

Si

64,5

61,5

57,4

Si

94,6

93

82,3

Si

57

57,8

58,6

Si

48,4

49,6

42,2

No

8,6

9,4

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:CSIC87900V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC87900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

82,4

84,4

80,2

Si

65,9

68,3

73,5

Si

70,3

75,3

60,6

No

72,5

72,8

81,4

Si

65,9

61,7

57,9

Si

95,6

94,7

86

Si

64,8

63

63,4

Si

59,3

56

53

No

9,9

9,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati disponibili si evince un grado alto di presenza di aspetti relativi alla progettazione didattica, sia nella primaria che nella secondaria. Sono presenti, in ambedue ordini di scuola, i seguenti aspetti: utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica; progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti; programmazione per classi parallele; programmazione in continuità verticale; definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline; progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero delle competenze; progettazione di moduli o unità didattiche per il potenziamento delle competenze. Nei dati non risulta una “Programmazione per Dipartimenti Disciplinari o per ambiti disciplinari”, in realtà da qualche anno, per la scuola primaria si opera per ambiti disciplinari e per classi parallele e per la scuola secondaria si opera, attraverso l’organizzazione di “Dipartimenti disciplinari”, articolati per aree disciplinari, incaricati alla strutturazione di un percorso unitario e verticale per competenze, alla ricerca, alle scelte didattico – metodologiche e all’ampliamento della comunicazione in merito ai saperi disciplinari, alla diffusione interna della documentazione educativa, allo scopo di favorire scambi di informazioni, di esperienze e di materiali didattici con il compito di concordare scelte comuni e condivise circa il valore formativo delle proposte didattiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La revisione della progettazione educativa - didattica e il suo monitoraggio vengono affidati ad ogni docente che, calibra, modifica, rivisita la propria progettazione nei tempi e nei modi che ritiene più adeguati per il raggiungimento degli competenze definite ad inizio anno. Dai dati del “Questionario Docenti”, somministrati nel c.a., un’alta percentuale di docenti (92,1% ), sia della primaria che della secondaria, rivede costantemente la propria programmazione e verifica la corrispondenza tra programmazione e risultati, riadattandola alla luce dei risultati verificati.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 29,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CSIC87900V

Riferimento Nazionale % 30,9

6,5

9

18,9

60,2

61,5

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC87900V

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 23,1 22,6 Prove svolte in 1 o 2 7,7 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 69,2 69,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 51,6 49,6 Prove svolte in 1 o 2 3,2 5,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45,2 44,7 discipline

Situazione della scuola: CSIC87900V

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC87900V

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 51,6 53,9 Prove svolte in 1 o 2 2,2 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 46,2 39,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49,5 48

Situazione della scuola: CSIC87900V

Riferimento Nazionale % 36,9

3,2

5,3

15,6

47,3

46,7

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49,5 51,4

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CSIC87900V

Riferimento Nazionale % 52,2

1,1

5,3

10,6

49,5

43,2

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione si attua sistematicamente durante tutto l’anno scolastico, attraverso prove di verifica strutturate, nonstrutturate, semi-strutturate,prove oggettive, osservazioni sistematiche. I docenti della primaria e secondaria del nostro istituto nell’ambito dei gruppi e dipartimenti disciplinari, hanno adottato criteri generali per lo svolgimento delle prove di verifica e fissato le griglie di valutazione con specifici “Indicatori per la valutazione degli apprendimenti”, utilizzati da tutte le discipline. Il processo di valutazione viene periodicamente monitorato attraverso griglie di osservazioni. Dai dati disponibili si evince come nell’a.s. precedente, sono state svolte prove strutturate per classi parallele in 3 o più discipline, sia in ingresso, sia itinere, sia finali, in cui sono adottati criteri comuni per la correzione. L’allievo viene coinvolto direttamente in tutto il processo di valutazione in quanto consapevole delle competenze da perseguire, dei risultati conseguiti e da conseguire, delle proprie potenzialità e delle proprie debolezze. L’Istituto ogni anno, a seguito della valutazione degli allievi, attua piani di interventi specifici di rafforzamento / potenziamento delle competenze, con specifico riferimento all’area umanistica –matematica – linguistica, in visione dell’acquisizione da parte degli allievi in difficoltà, degli obiettivi minimi di apprendimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’utilizzo di strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione comuni necessitano di ulteriori integrazioni e ampliamenti


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto elabora un curricolo verticale, mettendo in atto un itinerario scolastico comune per la scuola dell’ infanzia e primaria. Nell’ambito dei consigli di classe e dei gruppi di lavoro dipartimenti, tutte le attività sono espresse attraverso la progettazione e la realizzazione di unità di apprendimento, a cui concorrono tutte le discipline. Nei piani di progettazione sono indicati gli Obiettivi Trasversali relativi alla sfera sociale, sfera affettiva e sfera cognitiva, l’apprendimento Unitario e gli Obiettivi Formativi. Per concretizzare sul piano metodologico e didattico i vari punti nodali della progettazione, sia in tema di natura dei curricoli, sia per quanto riguarda la promozione delle «competenze», i docenti svolgono, una serie di esperienze extracurricolari e offerte formative che si rendono attive nell’ambito dei percorsi progettuali(manifestazioni, rappresentazioni teatrali,visite guidate e a viaggi d’istruzione). Tutti i docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e si avvalgono di momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,8 89,3 Orario ridotto 3,2 2,5 Orario flessibile 14 8,2

Situazione della scuola: CSIC87900V

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: CSIC87900V

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,7 94,7 Orario ridotto 0 0,8 Orario flessibile 3,3 4,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:CSIC87900V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC87900V modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

58,1

73,8

52,4

No

48,4

44,3

62,4

No

1,1

1,2

1,6

No

12,9

15,2

13,9

No

14,0

11,9

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:CSIC87900V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC87900V modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,0

81,9

82,8

No

39,6

37,4

52,4

No

0,0

0,4

4,2

No

11,0

15,2

12,1

No

11,0

10,7

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CSIC87900V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC87900V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

47,3

50,4

38,3

No

80,6

83,6

89,8

No

1,1

0,8

1,9

No

10,8

9,8

8,5

No

4,3

2,5

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CSIC87900V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC87900V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

58,2

63,8

71,1

No

87,9

85,6

84,4

No

0

1,6

6,2

No

12,1

10,3

9,3

No

2,2

0,8

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti nei diversi plessi, dei responsabili per la cura dei laboratori informatici, scientifici, artistici, musicali, oltre ad essere affidati alla responsabilità di ogni insegnante. Per la cura e la gestione della biblioteca nella scuola secondaria è prevista una figura che si sposta nei vari plessi. Dai dati a disposizione si evince che la durata delle lezioni è quella standard, come nel resto del territorio. L’ampliamento dell’offerta formativa si svolge soprattutto in orario extracurricolare, sia per la primaria che per la secondaria. Per la primaria le azioni di recupero,consolidamento e potenziamento si svolgono in orario curricolare,per la secondaria le azioni di R/C/P non solo si svolgono durante l’orario curricolare ma, anche attraverso l’attivazione, di “Corsi di Azzeramento” per le classi prime e, “Corsi di rafforzamento /potenziamento”, per le classi seconde e terze, che riguardano l’area umanistica - matematica e linguistica (inglese), oltre a corsi di “Potenziamento della lingua inglese (KET) e spagnola (DELE)”

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutti i plessi la situazione laboratoriale non è omogenea. Dal “Questionario Docenti” somministrato nel c.a., sia ai docenti della primaria che della secondaria, emergono dati parzialmente negativi. Nella domanda cui si chiede se “gli spazi dedicati allo svolgimento delle attività didattiche laboratoriali sono adeguati”, solo il 42,5% dei docenti si sono espressi in modo positivo, il 22,6 % in modo negativo e quasi il 42% “in parte”. Sotto questo aspetto è da sottolineare che nell’ambito dell’istituto sono attivi interventi mirati a potenziare gli ambienti per l’apprendimento, attraverso l’applicazione e la realizzazione di Programmi Operativi Nazionali sostenuti dal MIUR e dalla Comunità Europea ma, probabilmente, essi ancora, non soddisfano le richieste didattiche e i bisogni emersi; senz’altro i limiti “strutturali degli edifici”, alcuni dei quali un po’ carenti, condizionano la realizzazione di specifici spazi, anche, perché quelli esistenti devono rispondere ad una crescita annuale di utenza scolastica, che richiede continui adeguamenti e, quindi il loro utilizzo per ospitare aule.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto promuove una continua sperimentazione di «nuovi Non tutta la componente docenti è disponibile alla formazione modi di fare scuola»; buona parte di docenti cerca di adattare il personale sull’utilizzo di modalità didattiche innovative. proprio processo di insegnamento alle crescenti e sempre più diversificate esigenze degli alunni attraverso, l’applicazione di modalità educativo – didattiche (ricerca sperimentale- didattica laboratoriale, ricerca-azione, mastery learning, role playing, brainstorming, problem solving,ecc …), di tecniche attive, di strumenti laboratoriali nonché, attraverso un aggiornamento personale. La maggior parte dei docenti, inoltre, si impegna nel ricercare collaborazioni specializzate interne ed esterne.

Subarea: Dimensione relazionale


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CSIC87900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87900V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 51,8 49,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 63,4 50,8 46,6 Azioni sanzionatorie 25 47,8 38,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CSIC87900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87900V % 100 n.d. n.d. 60 80 n.d. 40 63,3 n.d. 100 75

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CSIC87900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87900V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 48,5 48,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 31,7 32,2 38,3 Azioni sanzionatorie 25 26,6 29,3 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CSIC87900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87900V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,6 52,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 34,1 32,9 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31,1 33,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CSIC87900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87900V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 53,4 46,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 31,3 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie 25 39,8 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:CSIC87900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87900V % n.d. n.d. 75 56,3 57,3 51,8 n.d. 44,3 53 44 25 24,2 29,5 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CSIC87900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87900V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 47,7 46,5 41,9 Azioni costruttive n.d. 26,3 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie 25 31,6 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CSIC87900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87900V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 49,4 50,7 48 Azioni costruttive n.d. 29,1 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie 25 32,1 34,3 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:CSIC87900V % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87900V %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,3

0,5

0,7

0,00

0,3

0,6

1

0,00

0,3

0,5

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola elabora un “Regolamento Disciplinare di Istituto”, con specifico riferimento alle mancanze disciplinari, le sanzioni, gli organi competenti a stabilire le sanzioni, il procedimento di irrogazione delle sanzioni disciplinari e le procedure di elaborazione condivisa e di sottoscrizione del Patto educativo di corresponsabilità. Gli eventuali episodi di poca correttezza sono oggetto di discussione nell’ambito dello stesso consiglio di classe e con gli stessi alunni protagonisti. Dai dati a disposizione si evince come nella scuola primaria non si sono determinati atti di vandalismo,né furti e né comportamenti violenti. Gli interventi per risolvere episodi problematici sono per lo più riconducibili ad azioni interlocutorie o sanzionatorie, Gli studenti sospesi, nell’a.s. 2013/14 sono nulli,al di sotto della percentuale nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vanno incrementate alcune attività educative, per rendere efficaci alcune regole comportamentali relative all’utilizzo “improprio” da parte degli allievi, delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti ma, la situazione laboratoriale non è omogenea in tutti i plessi dellâ&#x20AC;&#x2122;istituto. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative,non tutti i docenti sono disponibili allâ&#x20AC;&#x2122;autoaggiornamento in merito. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: CSIC87900V

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

24,5

21,1

13,5

58,5

65,4

61,2

17

13,4

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto dedica particolare attenzione all'accoglienza e all’inclusione degli alunni in condizioni di svantaggio (BES e/o con disabilità), per i quali promuove specifiche iniziative di supporto. Dai dati disponibili, si evidenzia come l’istituto ha realizzato dalle 4 alle 5 tipologie di azioni per l’inclusione. Gli alunni diversamente abili vengono inseriti nelle classi e seguono piani educativi individualizzati (P.E.I.). La programmazione educativo - didattica si basa sul profilo dinamico funzionale ed è concordata, valutata ed aggiornata dall’équipe psicopedagogica del territorio di Rende e dal C.d.C. Tale programmazione segue, per quanto possibile, le programmazioni di classe al fine di favorire una reale integrazione / inclusione degli alunni. Per gli alunni con “Bisogni Educativi Speciali" (BES) si sposta inizialmente l’attenzione sull’osservazione e certificazione delle difficoltà da parte del docente per poi, passare ad una posizione più attiva, attraverso l’elaborazione di strategie che permettono all’alunno di affrontare con serenità le proprie difficoltà. Per questi alunni vengono elaborati i PDP che vengono rivisitati e aggiornati con regolarità. Nell’ambito scolastico buona parte di docenti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva con una ricaduta positiva sugli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto è presente una piccola comunità di stranieri, con un numero esiguo di alunni, per lo più concentrata nel plesso di Santo Stefano. Per tali allievi la scuola attua corsi di recupero/rafforzamento che si realizzano durante l’anno scolastico.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CSIC87900V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC87900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,8

94,3

92,1

Si

22,6

23,4

36

No Si No No

1,1 33,3 10,8 29

4,1 33,2 12,3 31,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

7,5

9,4

14,5

No

16,1

16,4

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CSIC87900V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC87900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

91,2

90,1

87,8

No

18,7

21,8

28,2

No Si No No

7,7 54,9 8,8 29,7

8,2 51,4 13,6 34,2

13 60,5 12,6 24,8

No

12,1

12,3

24,7

No

15,4

16

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CSIC87900V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC87900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

87,1

84,4

76,9

Si

16,1

17,6

21,9

No

28

27,9

25,3

No

38,7

43,4

36,9

No

26,9

27,5

14,8

No

55,9

55,7

52,9

Si

50,5

59,8

40,7

No

8,6

7

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CSIC87900V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC87900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

83,5

84

76

No

17,6

19,8

22,8

No

36,3

35,4

46,1

No

59,3

65,4

72,4

No

26,4

32,9

24,4

No

54,9

55,1

61,8

Si

56

65

73,9

No

7,7

8,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola secondaria realizza durante l’a.s per gli alunni in difficoltà, azioni di recupero e consolidamento attraverso l’attivazione, di “Corsi di Azzeramento” per le classi prime e,“Corsi di rafforzamento/potenziamento” per le classi seconde e terze, che riguardano l’area umanistica - matematica e linguistica. Le attività del “Corso di Azzeramento” si svolgono nei mesi di ottobre/novembre. Per ciascun alunno si rilevano gli esiti raggiunti in termini di raggiungimento delle competenze e partecipazione. Dal monitoraggio, si evidenzia un’alta frequenza da parte dei corsisti pari al 80-90 % e un adeguato recupero delle competenze. Le attività del “Corso di Approfondimento disciplinare” si realizzano da febbraio a maggio dopo i risultati del 1° quadrimestre. La partecipazione da parte degli alunni varia dal 60% all’80% ma, i risultati ottenuti, in merito a conoscenze e competenze, risultano adeguati agli obiettivi prefissati. Agli allievi con particolari attitudini disciplinari, si offrono, occasioni di rafforzamento e approfondimento individuale, percorsi multi e pluridisciplinari che esaltano la creatività, valorizzano le capacità, rinforzano il gusto della ricerca e l’interesse alla conoscenza. Alle attività menzionate inoltre, si aggiungono:potenziamento delle lingue straniere, concorsi, iniziative in collaborazione con enti ed associazioni , partecipazione ad eventi, partecipazione all’orchestra “Falcone”, attività di orientamento, ecc.

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In presenza di alunni con disturbi DSA e/o con problemi di lentezza nell'apprendimento , non sempre le famiglie sono disponibili a condividere per i propri figli percorsi educativi personalizzati


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Tutte le attivitĂ che la scuola promuove a favore degli alunni che presentano difficoltĂ , danno risultati positivi, in termini di raggiungimento delle competenze attese. La scuola, come agenzia educativa, cerca costantemente di promuovere la condivisione di quei valori che fanno sentire i membri della societĂ come parte di una comunitĂ vera e viva e, sostiene tenacemente il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. Gli interventi e le strategie adottate che si realizzano risultano adeguate anche se ci sono alcuni aspetti che possono essere migliorati.


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pagina 60

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CSIC87900V - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC87900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

91,4

93,9

97,5

Si

81,7

84,8

75,8

Si

89,2

91,4

95,7

No

51,6

54,5

60,8

Si

73,1

68

75,7

Si

51,6

54,5

61,3

No

8,6

11,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CSIC87900V - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC87900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,3

92,2

97,4

Si

84,6

84,8

74,3

Si

95,6

93,8

95,5

No

60,4

63

70,4

Si

75,8

72

67,7

Si

49,5

46,1

48,6

No

9,9

16,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il piano dell’offerta formativa del nostro Istituto Comprensivo Non vengono monitorati i risultati degli studenti dopo il promuove e garantisce la continuità educativa e didattica dalla passaggio nella scuola secondaria di secondo grado. scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado una serie di con incontri per discutere sulla formazione delle classi e, attiva progetti e iniziative che coinvolgono non solo gli alunni ma anche i docenti, disponibili a collaborare, nel definire le competenze in entrata e in uscita e, a garantire il passaggio d’informazioni tra i diversi ordini.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:CSIC87900V - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC87900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,5

74,1

82,6

No

24,2

23,5

57,7

No

46,2

41,6

55,7

Si

100

99,2

98,2

No

24,2

21

31,7

Si

72,5

66,3

63,3

Si

60,4

60,5

74

No

7,7

18,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola considera l'orientamento come percorso educativo che inizia all'ingresso nella scuola dell'infanzia e continua fino al termine della scuola secondaria di 1°grado. L’attività di Orientamento mira a promuovere la maturazione dell'identità ovvero lo sviluppo del sé, attraverso la comprensione di sentimenti e di pulsioni, ma anche, operando una riflessione su interessi, valori, attitudini e bisogni, coinvolge gli alunni di tutte le classi dell’istituto per tutta la durata del percorso scolastico . I docenti di ogni classe sviluppano percorsi di riflessioni attraverso lo sviluppo di specifiche unità di apprendimento, coordinate da attività integrative, extracurriculari e attività di ampliamento dell’offerta formativa. Alla fine del primo quadrimestre ad ogni allievo delle classi terze, viene consegnata una scheda, compilata dal Consiglio di classe, in cui viene espresso il Consiglio per il proseguimento del percorso scolastico e formativo. L’istituto realizza poi, un monitoraggio sulle scelte operate dai singoli alunni e il consiglio orientativo indicato dal C.d.C;dal monitoraggio si evidenzia che i ragazzi rispondono con una percentuale elevate pari al 75% e con una preferenza sui Licei. Le famiglie nella maggior parte dei casi si affidano alla competenza dei docenti e dei consigli di classe nella scelta dell’indirizzo di studio.

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Nell’ambito delle varie risorse socio-culturali presenti nel territorio, dove operano tutte le scuole dell’istituto comprensivo, non sono presenti organizzazioni, associazioni, cooperative e servizi per l’orientamento. Si evince che manca l’utilizzo di strumenti per l’orientamento e azioni di monitoraggio per gli studenti dopo l’ uscita dalla scuola secondaria di 1 grado


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il piano dell’offerta formativa del nostro Istituto Comprensivo garantisce la continuità educativa e didattica dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado, con una grande e fattiva collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi. Attraverso iniziative, percorsi progettuali, attività curricolari ed extracurricolari, incontri con esperti e referenti di altri istituti, la scuola accompagna gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, collaborando in modo efficiente con le famiglie, monitorando i risultati delle proprie azioni di orientamento.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto attraverso lo strumento del POF, dichiara che la propria missione è quella di creare una scuola unitaria di base, cioè realizzare un efficace coordinamento dei tre ordini della scuola di base: scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di 1° grado, per ricondurre i diversi saperi in un unico percorso educativo - formativo, che permette di promuovere il pieno sviluppo della personalità dell’alunno ed educarlo ad una cittadinanza consapevole e responsabile. Le finalità e gli obiettivi formativi definiti chiaramente e articolate per ogni ordine di scuola, vengono sistematicamente comunicate alla comunità scolastica e territoriale, durante incontri, manifestazioni, eventi. Al fine di monitorare le attività ed il clima relazionale della Scuola,la Scuola attua un progetto di autovalutazione. La Scuola ha partecipato al Progetto INVALSI Valutazione e Miglioramento annualità 2009-13

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i modelli educativi delle famiglie sono in perfetta sintonia con il modello educativo promosso dalla Scuola soprattutto in relazione all'osservanza di regole finalizzate a sviluppare competenze di cittadinanza attiva

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto attua una serie di attività e azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi con un confronto costante della sua pianificazione e una verifica continua dei suoi processi. Strumento fondamentale è senz’altro il POF e i suoi allegati, il cui monitoraggio si realizza sistematicamente attraverso le diverse riunioni degli organi collegiali, nell’ambito delle rispettive competenze che operano attraverso la verifica dell’attività programmata, l’efficacia dell’azione formativa, sia in rapporto a livelli di raggiungimento degli obiettivi sia in relazione al soddisfacimento dei bisogni e della domanda dell’utenza. A tal fine si utilizzano strumenti idonei di rilevazione quali i questionari rivolti ai genitori e al personale nonchè le riunioni dei consigli classe. Dall’analisi dei dati emersi dai questionari il Collegio dei Docenti ricava elementi utili per i necessari adeguamenti. Altro strumento di controllo è rappresentato dal Programma Annuale, monitorato nelle cadenze previste dalle norme tramite apposite relazioni del Dirigente Scolastico e del DSGA e il parere e la delibera degli organi di controllo allegati al Conto Consuntivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio dello stato di avanzamento degli obiettivi per tutto l’istituto, è reso a volte problematico dalla “poche occasioni” di incontro in verticale, tra i docenti dei diversi ordini di scuola.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CSIC87900V

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 13,8 13,9 Tra 500 e 700 € 34 26,9 Tra 700 e 1000 € 34 42,4 Più di 1000 € 18,1 16,7 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CSIC87900V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87900V %

Riferimento Nazionale %

70,00

73

72,3

72,8

30,00

27

27,7

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CSIC87900V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87900V % 67,86

67,8

69

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CSIC87900V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87900V % 75,76

74,9

76,7

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CSIC87900V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87900V %

10,53

30,2

29,9

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CSIC87900V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87900V % 40,00

50,6

46,1

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CSIC87900V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87900V Collegio dei docenti Si 96,8 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 11,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 36,2 34,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16 17,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 5,3 6,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,1 17,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 5,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CSIC87900V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87900V Si 86,2 80,9 Si 61,7 58,1 No 1,1 1,2 No 23,4 30,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

5,3

6,1

10,6

No

13,8

14,6

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CSIC87900V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87900V Collegio dei docenti No 67 65 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 78,7 73,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 7,4 7,3 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,1 2,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,6 11,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,2 22,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CSIC87900V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87900V Collegio dei docenti Si 68,1 66,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 46,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 10,6 6,9 Lo staff del Dirigente No 3,2 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, No 48,9 56,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,6 10,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:CSIC87900V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87900V Collegio dei docenti Si 91,5 92,7 89,9 Consiglio di istituto No 3,2 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 51,1 46,3 35,9 Il Dirigente scolastico Si 17 17,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,3 4,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,4 26,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 1,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CSIC87900V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87900V Collegio dei docenti Si 84 78,9 77,3 Consiglio di istituto Si 78,7 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,3 2,8 2 Il Dirigente scolastico No 20,2 24,8 21 Lo staff del Dirigente No 1,1 3,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 6,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,4 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CSIC87900V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87900V Collegio dei docenti No 38,3 33,7 24,1 Consiglio di istituto Si 62,8 63 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 71,3 72,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 13,8 15 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CSIC87900V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87900V Collegio dei docenti No 41,5 42,3 34 Consiglio di istituto No 1,1 0,4 0,6 Consigli di classe/interclasse No 54,3 50,4 41,5 Il Dirigente scolastico Si 21,3 22 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,6 14,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,2 37,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16 15 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:CSIC87900V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87900V Collegio dei docenti Si 95,7 93,9 90,5 Consiglio di istituto No 2,1 2,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 8,5 6,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 48,9 45,9 42,8 Lo staff del Dirigente No 7,4 11,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 16,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 1,6 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:CSIC87900V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87900V %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

43,3

40,7

55,6

n.d.

0,9

1,4

2,6

100

28,9

31

24,3

n.d.

27,6

28,3

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:CSIC87900V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC87900V %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

100,00

38,3

34

40,1

n.d.

3

5,5

8,8

n.d.

26,8

34,4

29,6

n.d.

32,8

27,5

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti a cui sono affidati incarichi di responsabilità ricevono incarico formale con descrizione dei compiti e delle aree di intervento secondo una logica di confronto tra figure.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra le figure destinatarie di incarichi non sempre si registra lo stesso livello di responsabilità e di professionalità nella conduzione delle attività affidate.

Gli incarichi affidati al personale Ata ( assistenti amministrativi) sono individuati per aree di intervento con connesse responsabilità.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CSIC87900V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC87900V 0

4,23

5,33

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CSIC87900V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC87900V n.d.

7631,7

8072,59

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CSIC87900V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC87900V n.d.

52,26

54,44

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CSIC87900V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87900V % n.d.

25,11

20,77

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CSIC87900V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSIC87900V progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

29,8

21,5

15,5

0

20,2

19,1

13,3

1

8,5

8,1

9,4

1

35,1

36,6

48,5

1

10,6

12,2

28,4

0

6,4

5,3

11,6

0

37,2

40,7

36,6

0

25,5

25,6

27,3

0

24,5

22,4

20,6

0

4,3

11,4

14,9

0 0

13,8 11,7

11,8 13,4

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CSIC87900V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC87900V 4,00

0,9

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CSIC87900V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87900V % n.d.

43,3

43,5

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CSIC87900V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CSIC87900V progetto di eccellenza certificazione ket percorso di eccellenza presenza di numero elevato di alunni BES

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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: CSIC87900V

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 67 62,2 Basso coinvolgimento 16 20,3 Alto coinvolgimento 17 17,5

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell' istituto, accanto ai percorsi di progettazione curricolare, Scarsa presenza di docenti con competenze digitali ed per la scuola secondaria e primaria , si realizzano progetti informatiche in grado di gestire attività laboratoriali mirate extracurricolari, finalizzati all'acquisizione di competenze soprattutto nelle aree linguistico - espressive e logicomatematiche. La durata media dei progetti (in anni) risulta di 4 superiore alla percentuale provinciale (0,9%), regionale (1,3%) e nazionale (2,66%). Come importanza relativa dei progetti si ha: progetto 1 :Progetto di eccellenza di Certificazione KET, destinato a potenziare le eccellenze. Le prove sono destinate ad ottenere una certificazione della conoscenza della lingua inglese, con il livello di competenza A2 del Quadro Europeo di Riferimento delle Lingue. Il corso è rivolto a tutti gli allievi delle classi seconde e terze di alcune delle sezioni dell’istituto. progetto 2 :Percorso di eccellenza. Destinato all'approfondimento delle seguenti discipline:Italiano -Matematica Scienze - Tecnologia, Lingua Spagnola progetto 3 : Presenza di un numero elevato di Bes -percorsi personalizzati -laboratori dell'espressività.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la mission e le prioritĂ condividendole con gli organi collegiali. La dirigenza coordina con grande efficienza sia gli aspetti amministrativi sia quelli didattici, definendo con le diverse componenti scolastiche chiare responsabilitĂ e compiti. La maggior parte delle risorse economiche sono utilizzate per retribuire attivitĂ didattiche finalizzate al recupero degli apprendimenti ed alla valorizzazione delle eccellenze


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CSIC87900V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC87900V 2

1,7

1,6

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CSIC87900V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSIC87900V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

23,4 3,2

13,8 2,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

9,6

7,7

15,3

0

4,3

3,3

5,6

1

11,7

14,6

21,1

0

13,8

12,2

46

1

14,9

16,3

16,5

0

0

0,4

2,2

0 0

0 9,6

0 7,3

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CSIC87900V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87900V % 35,71

40,4

46,4

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CSIC87900V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC87900V 28,57

26,7

38,5

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CSIC87900V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC87900V 0,43

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I corsi riguardano tematiche relative alle “Tecnologie Non tutti i docenti sono motivati verso la formazione. Sarebbe informatiche e loro applicazioni all’attività didattica” e alla necessario renderla obbligatoria e condizione vincolante per “Inclusione degli studenti con disabilità”. La spesa media per la progressione di carriera. insegnante per la formazione è pari a 28,57 % un valore superiore a quello provinciale (26,7%), ma inferiore a quello regionale (38,5%) e nazionale (36,8%). Il Numero medio di ore di formazione per insegnante (0,43%) non si discosta molto da quello provinciale, regionale e nazionale. Le iniziative di formazione hanno senz’altro ricadute positive sulle pratiche di insegnamento/apprendimento, sopratutto sul versante dell’organizzazione del lavoro docente. I dati sopra richiamati indicano che qualità e ricaduta degli interventi sono positivi ,anche se richiedono ulteriori e opportuni margini di miglioramento.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto si prende cura delle competenze del personale Non tutti i docenti sono sempre motivati e disponibili a incentivando e investendo nella formazione, promuovendo un partecipare ad iniziative di formazione. ambiente organizzato per far crescere il capitale professionale e curando la raccolta dei curricula e degli attestati nel fascicolo personale del docente. Nelle diverse situazioni, le risorse professionali dei docenti vengono valorizzate con l’attribuzione di specifici incarichi (Funzioni Strumentali, Referenti, Responsabili di plesso ecc Coordinatori di dipartimento, coordinatori di classe, referenti DSA- Referenti integrazione scolastica ecc…).

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CSIC87900V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSIC87900V per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

60,6

61

53,5

Si

67

69,5

61,1

Si

53,2

56,1

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

51,1 68,1 62,8 79,8 29,8 33 73,4 84

56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CSIC87900V

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,4 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 17 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 19,1 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,4 60,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CSIC87900V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSIC87900V % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

3

7,8

7,4

6,9

4

9

8,6

9,9

4

6,9

6,8

6,6

4 2 2 2 2 2 2 2

6,5 4,9 4,8 7,7 4 5,1 8,7 11,7

6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto promuove e incentiva la partecipazione dei docenti a Si evidenzia la necessità di creare più incontri/confronto da gruppi di lavoro attraverso diverse azioni, in particolare, nei dedicare alla progettazione didattica per dipartimenti e classi lavori di gruppo disciplinari per classi parallele per la primaria parallele e, nei lavori dei Dipartimenti disciplinari per la secondaria, in cui i docenti dei vari ordini di scuola progettano,elaborano, si confrontano, valutano, producendo materiali utili alla didattica (modelli, schemi ,tabulati ,griglie di osservazione e valutazione prove di verifica comuni) nonché, materiali e strumenti utili per la discussione nel Collegio Docenti. Le relazioni tra gli stessi colleghi sono improntati sul massimo rispetto e la massima collaborazione, così si evince anche dai “Questionari Docenti” realizzati nel corrente a.s., in cui il 75% esprime un livello di soddisfazione positivo sulle “relazioni tra i docenti” nel definire scelte di lavoro e perseguire finalità e obiettivi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’istituto raccogliendo le esigenze dei docenti, promuove e realizza a pieno, iniziative di formazione e collabora attivamente, anche con altre istituzioni scolastiche del territorio, nella loro realizzazione. Le azioni formative sono di adeguata qualità. I docenti motivati rispondono alla formazione con professionalità e cercano di collaborare nelle situazioni di confronto, scambi di informazioni,esperienze e produzione di materiali, nell’unico intento di sviluppare un efficace ed efficiente sistema di insegnamento/apprendimento.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CSIC87900V

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 28,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 54,3 Media partecipazione (3-4 12,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 4,3

Riferimento Regionale % 26 53,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

16,3

28,7

4,1

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CSIC87900V

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 67,2 23,9 9

Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CSIC87900V

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,4 15,9 Bassa apertura 7,5 4,4 Media apertura 4,5 7,7 Alta apertura 65,7 72 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CSIC87900V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIC87900V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

39,4 11,7

44,3 8,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

1

6,4

7,3

18,7

0 0 1

12,8 1,1 30,9

14,2 1,6 32,9

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CSIC87900V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIC87900V per motivo) per motivo) 0

7,4

8,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

9,6

6,1

24

2

57,4

62,2

74,2

0

12,8

7,7

10,1

0

9,6

11

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CSIC87900V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIC87900V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

31,9 13,8

32,9 17,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

35,1

32,5

44,3

0

6,4

7,7

16,7

0

11,7

6,5

9,7

0

2,1

2,8

12

1

23,4

18,7

30,5

0

1,1

3,3

20,2

0 0

5,3 6,4

7,3 6,1

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CSIC87900V

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 12,8 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 33 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 40,4 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 11,7 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 1,2 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:CSIC87900V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87900V Si 24,5 22,4 Si 51,1 45,1 No 6,4 4,1 Si 18,1 20,3 No 20,2 24,4 Si 38,3 40,2

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

51,1

58,5

57,6

Si Si Si

47,9 37,2 12,8

49,2 40,2 14,2

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:CSIC87900V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CSIC87900V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

62,8

67,5

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola collabora con i diversi soggetti territoriali e le altre istituzioni scolastiche per la realizzazione di attività di ricerca e di formazione ma, soprattutto per migliorare le pratiche didattiche ed educative. Si registra una varietà medio - alta (da 6 a 8) di soggetti (università ,altre scuole enti di formazione accreditati, associazioni sportive,altre associazioni o cooperative, ASL e altri soggetti) con cui la scuola stipula accordi. In rete, le attività si concentrano sulla Formazione e Aggiornamento del personale e sulla inclusione degli studenti con disabilità. Si evidenzia che l’istituto è “Capofila per più reti”, con alta apertura delle reti ad enti o altri soggetti. Senz 'altro la collaborazione dell’istituto, con i soggetti territoriali ha una ricaduta concreta sulla organizzazione dei percorsi modulari e progettuali, e soprattutto su una diversa gestione della relazione educativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca la collaborazione degli Enti Locali nell'assegnazione di risorse professionali, quali assistenti alla comunicazione, indispensabili risorse per la realizzazione del processo di integrazione scolastica

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CSIC87900V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC87900V % 60,79

31,6

31,4

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CSIC87900V

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,2 1,7 Medio - basso livello di 15,4 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 56 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 26,4 25,7 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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pagina 104

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CSIC87900V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC87900V n.d.

2,2

2,3

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 3,2 6,1 Medio - alto coinvolgimento 77,7 74,8 Alto coinvolgimento 19,1 19,1

Situazione della scuola: CSIC87900V

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell’anno, attivi sono i canali comunicativi tra scuola - famiglia. In particolare, è stata cura della Presidenza convocare assemblee in occasione della presentazione del POF per informare i genitori sull’organizzazione scolastica sulle norme che regolano la vita dell'Istituto. La scuola individua, inoltre, momenti e strumenti attraverso i quali rendere più efficace il rapporto con le famiglie, in particolare, attraverso le riunioni bimestrali del Consiglio di Classe, in cui i docenti insieme ai rappresentanti dei genitori affrontano le problematiche di tipo pedagogico e disciplinare emergenti nella vita di classe e sulle proposte dell’offerta formativa. Alcuni genitori collaborano anche fattivamente alla realizzazione di progetti didattici. Sono presenti a scuola anche attraverso l'Associazione AGE.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i genitori sono in armonia con le finalità educative della Scuola. Nel verificarsi di comportamenti -problema con conseguenti provvedimenti disciplinari spesso i genitori si schierano a favore dei figli vanificando l'azione della scuola e la corretta formazione di una coscienza civile.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’istituto partecipa a reti e collabora con soggetti e istituzioni esterne; L’istituto riesce a pieno a coinvolgere i genitori nelle attività proposte; la partecipazione delle famiglie è molto sentita.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Colmare il gap formativo delle prove standardizzate Invalsi Migliorare i livelli di apprendimento degli studenti nella scuola secondaria che risultano collocati nel 1° e 3° livello in italiano e matematica Varianza interna fra le classi

Raggiungere i risultati delle medie di riferimento Ridurre le percentuali di alunni collocati nei livelli più bassi

Monitorare gli esiti scolastici almeno al termine del primo anno di scuola secondaria di 2 grado

attivare iniziative culturali ed per le classi in uscita. Condividere obiettivi formativi nei curricula dei diversi ordini di scuola

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Ridurre la varianza tra classi

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I Docenti del gruppo di lavoro ritengono di colmare le criticità dando priorità alle azioni per il miglioramento del divario delle prove Invalsi rispetto alle medie di riferimento, di conseguenza ottimizzare i livelli di apprendimento degli studenti in italiano e matematica e ridurre la varianza tra le classi. Gli obiettivi di processo saranno i seguenti: •migliorare i livelli di conoscenza e competenza degli alunni e di conseguenza i risultati nelle Prove Standardizzate Nazionali Invalsi; •favorire l’equità degli esiti di apprendimento degli allievi all’interno del sistema scolastico riducendo la varianza interna tra le classi, avviando interventi nei contesti scolastici più svantaggiati;

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Introdurre prove di valutazione standardizzate e per classi parallele.

Potenziare le attività di formazione dei docenti sulle metodologie per la didattica disciplinare e inclusiva


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Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo contribuiranno al raggiungimento delle priorità in funzione dell’intervento che la scuola adotterà predisponendo azioni di miglioramento.Il processo di insegnamento-apprendimento privilegerà metodologie fondate su processi deduttivi tali da favorire la costruzione di saperi di natura procedurale accanto a quelli di natura dichiarativa.


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