SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CTTF01000G ITI ARCHIMEDE
pagina 1
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie collaborano con la scuola e partecipano al dialogo educativo, soprattutto nel primo biennio. Per buona parte della popolazione la scuola costituisce un'occasione di "mobilità sociale", essendo ritenuta fondamentale per la costruzione del proprio progetto di vita.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello medio-basso degli studenti non è significativo, essendo stato rilevato su una sola classe dell’Istituto, e questo non consente una valutazione oggettiva del background familiare degli studenti di tutto l’Istituto. Vi è però il dato relativo al pendolarismo (48,70%) che caratterizza la vita scolastica dell’Archimede: comporta infatti una significativa decurtazione del tempo scuola sia in entrata che in uscita; le lezioni della prima e dell’ultima ora sono fortemente penalizzate a danno di tutti gli alunni a causa dell’arrivo frammentato a scuola e delle uscite anticipate per il rientro a casa. Inoltre gli alunni pendolari soffrono di una oggettiva situazione di svantaggio per il minore tempo studio da utilizzare nelle ore pomeridiane e, ad anno scolastico inoltrato, per il naturale affaticamento conseguente alla quotidiana mobilità che nel 12% dei casi costringe a coprire A/R 80 km circa. Il processo di insegnamento-apprendimento viene necessariamente rallentato e impegna la scuola ad attivare forme didattiche sussidiarie. Anche il tasso di immigrazione (2,69%), pur non essendo un dato significativo, comporta una necessaria attenzione alla semplificazione dei codici linguistici e un naturale rallentamento dell’attività didattica, quantunque ci si trovi dinanzi ad un immigrazione di seconda generazione: si tratta perciò di alunni che già “vivono” il nostro contesto culturale. Il vincolo è poco rilevante ma richiede un’adeguata attenzione pedagogica.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 3
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 4
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
La scuola ha una grande tradizione nella comunità locale, essendo il primo istituto tecnico creatosi nello scenario scolastico del territorio. Ciò contribuisce ad aumentare il valore dell'istituto ed a garantire rapporti di stima e fiducia con gli stakeholders.
pagina 5
L’Istituto Archimede subisce le conseguenze della congiuntura economica, sia in termini occupazionali (22,1% in Sicilia – Fonte ISTAT 2014)) che per l’attività di ricerca di fondi. Il collegamento ormai strutturale con aziende del settore tecnologico resta inficiato dalla crisi delle aziende, che non sempre possono mettere a disposizione personale per l’accoglienza dei nostri alunni in visita guidata, stage o percorsi di alternanza scuola-lavoro di necessaria breve durata. Il territorio catanese è caratterizzato da una presenza di risorse e competenze utili per la scuola che non può soddisfare la richiesta di collaborazione dei numerosi istituti tecnici del settore tecnologico presenti nella provincia. Anche lo stesso Ente Locale (Provincia), ormai soppresso, si è limitato solo a un ruolo di assistenza per la manutenzione ordinaria dell’edificio scolastico (spesso in tempi lunghi) e non si è posto come organo propulsore di politiche di integrazione tra mondo del lavoro e mondo della scuola. La patente di area depressa del Paese, attribuita alla Sicilia, determina anche per l’Archimede un forte vincolo per le potenzialità insite in un sistema scuola consapevole di potere offrire di più ai propri alunni attraverso forme di cooperazione integrata con le aziende di settore.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 6
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CTTF01000G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
44.467,00
13.794,00
6.863.163,00
72.626,00
0,00
6.994.050,00
Gestiti dalla scuola
36.177,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
36.177,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
22.059,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.059,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
31.900,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
31.900,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE UE ALTRI PRIVATI
2.972,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.972,00
89.982,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
89.982,00
176.639,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
176.639,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.128.320,00
1.128.320,00
54.959,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
54.959,00
Istituto:CTTF01000G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
0,2
80,4
0,8
0,0
81,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
REGIONE
2,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,1
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
13,2
13,2
ALTRI PRIVATI
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CTTF01000G
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
37
31,5
28,5
44,4
47,8
44,1
18,5
20,7
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 66,7 61,8 Totale adeguamento 33,3 38,2
Situazione della scuola: CTTF01000G
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Dallo scorso anno scolastico numerosi investimenti sono stati effettuati dall'istituto anche grazie ai finanziamenti europei, per la ristrutturazione di parte dell'edificio scolastico, l'avvio dell'ammodernamento delle attrezzature di laboratorio ed il cablaggio di rete.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche disponibili gestite direttamente dall’Archimede ammontano al 3,75% (€ 320.140,00) dell’intero importo complessivo delle entrate (€ 8.537.058,00). Questa cifra deve coprire sia le spese di investimento per adeguare i laboratori e gli strumenti in uso (30%), sia i progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa e gli IDEI (45%), sia il contributo per le visite guidate, i viaggi di istruzione e i percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro attivati (25% con 4 percorsi ASL nel presente anno scolastico 2014-15). Il progressivo decremento dei trasferimenti del MIUR impedisce di attuare un piano organico di investimenti che riguardi tutti gli indirizzi di studio presenti e l’offerta formativa dell’Archimede risulta compressa. Anche l’adeguamento alla normativa sulla sicurezza subisce i rallentamenti conseguenti alla dismissione dell’Ente Locale Provincia che gestisce sempre meno risorse rispetto alla mole di edifici pubblici sui quali assicurare interventi tempestivi e strutturali. L’assenza di qualunque tipo di certificazione è gravemente penalizzante per tutta l’attività didattica e amministrativa.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CTTF01000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CTTF01000G 119 97,5 3 2,5 100,0 - Benchmark* CATANIA 14.563 89,1 1.790 10,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CTTF01000G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CTTF01000G
35-44 %
N°
1
0,8
CATANIA
165
SICILIA
651
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
16
13,4
1,1
2.586
1,0
11.492
2,4
126.086
55+ %
N°
37
31,1
17,8
6.219
17,3
27.775
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
65
54,6
100,0
42,7
5.593
38,4
100,0
41,8
26.450
39,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CTTF01000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTTF01000G 83,1 16,9 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CTTF01000G - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
Istituto:CTTF01000G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 29 22,1 34 26,0 14 10,7 1.814 8.109 80.068
14,4 13,9 21,1
3.333 16.170 99.999
26,5 27,7 26,3
2.360 11.098 99.999
18,8 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 54
41,2
5.071 23.077 99.999
40,3 39,5 26,3
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CATANIA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
173 812 7.359
%
N° 90,6 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 0,5 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 0,5 0,7 0,5
% 16 33 49
8,4 3,7 0,6
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CTTF01000G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,9 1,6 9,3 10,4 5,6 2,4 83,3 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13 16,7 48,1 41,8 9,3 17,1 29,6 24,3
Situazione della scuola: CTTF01000G
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’esperienza consolidata del corpo docente e la sua stabilità nella scuola assicurano all’Istituto Archimede una strutturazione definita nell’identità (= senso di appartenenza) e nelle scelte progettuali che valorizzano gli indirizzi di studio e le diverse articolazioni. Esperienza e stabilità costituiscono infatti prerequisiti privilegiati perché il processo di insegnamento-apprendimento realizzi i molteplici obiettivi del fare scuola: conseguimento del successo scolastico degli alunni, conferimento di abilità e competenze adeguate a far misurare gli alunni con contesti diversi da quello scolastico, formazione globale dell’uomo e del cittadino. Il personale ATA, ad esclusione degli AATT, si sta rinnovando, compreso il DSGA, trasferito presso l'istituto nel corrente anno scolastico 2014/15 ed il DS nell'anno scolastico 2013/14.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche socio-anagrafiche dei docenti rivelano una rilevante presenza di personale con esperienza consolidata (102 docenti dai 45 anni in su pari al 85,7%) e con lunga stabilità nella scuola (54 docenti da oltre 10 anni , pari al 45% del totale complessivo e al 53% dei docenti con più di 45 anni). Questi dati rappresentano un vincolo poiché gran parte del corpo docente con esperienza consolidata non sempre dimostra disponibilità a rivedere le proprie scelte didattiche.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Dati pendolarismo
pagina 16
5.1. Popolazione scolastica.pdf
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTTF01000G
% classe 1
classe 2
219
79,9
% classe 2
classe 3
196
85,6
% classe 3
classe 4
157
85,3
% classe 4 138
71,9
- Benchmark* CATANIA
2.485
62,4
2.294
68,0
2.190
67,3
1.960
71,6
12.257
67,9
11.113
73,2
11.048
74,6
10.205
77,7
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTTF01000G
% classe 1
classe 2
76
27,7
% classe 2
classe 3
71
31,0
% classe 3
classe 4
55
29,9
% classe 4 40
20,8
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
941
23,6
963
28,6
873
26,8
718
26,2
4.138
22,9
4.249
28,0
4.260
28,8
3.638
27,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: CTTF01000G
61-70
71-80
17
53
81-90 36
91-100
Lode
17
10
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
12,8
39,8
27,1
12,8
7,5
0,0
- Benchmark* CATANIA
647
1.080
767
379
168
1
21,3
35,5
25,2
12,5
5,5
0,0
SICILIA
2.397
4.841
3.432
1.753
872
23
18,0
36,3
25,8
13,2
6,5
0,2
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTTF01000G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
10
3,5
5
2,1
6
3,2
2
1,0
2
1,2
CATANIA
-
2,7
-
1,6
-
2,6
-
3,0
-
2,9
SICILIA
-
3,0
-
2,0
-
2,9
-
3,1
-
2,5
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTTF01000G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
11
4,4
6
2,2
1
0,4
% classe 4
classe 5
4
36,4
% classe 5 4
1,5
- Benchmark* CATANIA
302
9,2
146
4,7
105
3,6
39
2,4
71
6,6
SICILIA
1.192
7,9
545
4,0
428
3,2
175
2,6
225
5,7
Italia
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTTF01000G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
35
14,6
26
12,8
7
4,0
% classe 4
classe 5
5
2,7
% classe 5 5
3,2
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
462
13,1
198
6,2
149
4,8
81
3,0
37
1,2
1.756
10,8
733
5,1
550
3,9
365
2,9
181
1,3
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Diciamo in premessa che le considerazioni seguenti si riferiscono ai dati del file allegato che modifica il RAV nelle parti indicate perchè errate. Nella nostra scuola la percentuale di alunni ammessi alla classe successiva è generalmente in linea con i benchmark ( tab. 2.1.a.1). Considerazione analoga è da farsi per le percentuali relative agli alunni sospesi. Osserviamo inoltre che le percentuali degli studenti ammessi alla classe successiva presentano un andamento crescente dal primo al quarto anno, fenomeno che si verifica anche per le percentuali degli alunni sospesi. Partendo dall’ipotesi che una progettazione didattica coerente ed efficace debba porsi, come finalità prioritaria, quella di ridurre la dispersione scolastica nei suoi moltiplici aspetti, compresa quella legata alla non ammissione alla classe successiva, possiamo ritenere che la scuola riesce a garantire il successo formativo degli alunni iscritti. La tab.( 2.1.a.2) mostra ancora che la scuola è in linea con i benchmark e presenta percentuali più alte nelle due categorie di voti ( da 61-70)e( da 71-80).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella tab. ( 2.1.a.2), anche se la scuola è in linea con i benchmark, interpretiamo come un punto di debolezza l'elevata percentuale di alunni associata alla categoria del voto 60. Infatti partendo dal presupposto che lo studente che riceve 60 come votazione di diploma, seppur promosso, non ha una formazione piena e sufficiente, è possibile ipotizzare che la scuola ammetta agli esami anche gli studenti che non hanno raggiunto un' adeguata preparazione. Questa informazione, se correlata alla percentuale di alunni sospesi nelle 4 classi che è più alta di qualche punto percentuale rispetto ai benchmark,( che invece tendono a mantenersi costanti nel secondo biennio) e alle votazioni di esame che si attestano nelle categorie medio basse, può essere interpretata con la scelta della scuola di adottare in misura maggiore lo strumento della sospensione di giudizio rispetto allo strumento alternativo della non ammissione. Riteniamo quindi prioritario intervenire sulla progettazione didattica ampliando il numero di attività finalizzate al potenziamento degli apprendimenti in itinere e adottando criteri condivisi di valutazione delle stesse e sistemi di monitoraggio della loro ricaduta sugli studenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Come precisato nella sezione Punti di Forza e di Debolezza, in cui si argomentano le motivazioni collegandole ai dati in nostro possesso, la scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto e per sospensione di giudizio evidenzia una accettabile situazione di equilibrio.I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo anche se con qualche criticitĂ .
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La compilazione del RAV ha obbligato docenti , studenti, genitori e OO.CC. a riflettere sulle proprie scelte ed a motivarle.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati del RAV relativi alle prove standardizzate, per la scuola, sono poco significativi in quanto si riferiscono alla performance di una sola classe ,la II B inf. Di fatto la scuola non conosce i risultati che avrebbero potuto raggiungere gli studenti delle 2° classi nelle prove standardizzate di Italiano e Matematica perchè le associazioni studentesche per motivi ideologici promuovono l'assenteismo durante la prove . Il fenomeno coinvolge gran parte degli istituti superiori del territorio e le azioni attivate dalle istituzioni scolastiche, fino ad oggi, non hanno avuto gli esiti sperati.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 24
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Come precisato nella sezione Punti di Forza e di Debolezza, in cui si argomentano le motivazioni collegandole ai dati in nostro possesso, la scuola non è attualmente in grado di valutare l’acquisizione dei livelli essenziali di competenze misurate con prove standardizzate per tutti gli studenti per cause esterne che non dipendono dalla progettazione didattica e per motivi che esulano dall’organizzazione interna. Si auspica che la riflessione derivata dalla compilazione del RAV possa modificare sensibilmente la situazione consolidata negli ultimi anni .
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 25
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla distribuzione degli studenti per voto di comportamento notiamo che circa l’ 80% di essi ha una valutazione che si attesta tra l’8 e il 9, con un aumento nel secondo biennio della percentuale di alunni tra i 9 e il 10. La scuola progetta nel Pof numerose attività, differenziate per classi e per fasce di eta’, finalizzate all’acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza a cui partecipano tutti gli alunni iscritti. Sono attività che fanno riferimento all’ed. alla legalità , all’ ed. alla salute e al benessere personale, all’ed. ambientale e all’alternanza scuola- lavoro. La progettazione didattica offre agli studenti opportunità formative che consentono non solo di sperimentare sul campo quanto appreso ma di lavorare in gruppo per obiettivi comuni , potenziando abilità e competenze personali.La tendenza della distribuzione a valutazioni di comportamento più alte nelle classi terminali, conferma, a nostro avviso, l’efficacia della progettazione didattica . La scuola valuta le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti con l’assegnazione di un voto di comportamento utilizzando criteri condivisi inseriti nel documento di valutazione approvato dal Collegio dei docenti. La scuola ha cominciato già dall’anno scolastico 2013/2014 ad organizzare la progettazione disciplinare in funzione della valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza con l’utilizzo di un format specifico che tutti i docenti utilizzano.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano ancora criteri comuni e condivisi più ampi di quelli contenuti nel documento di valutazione per valutare competenze quali l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi nello studio e nel lavoro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 26
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Come precisato nella sezione Punti di Forza e di Debolezza, in cui si argomentano le motivazioni collegandole ai dati in nostro possesso,il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' adeguato; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.Nella norma non si verificano a scuola atti di bullismo , vandalismo e/o aggressioni tra compagni , nei confronti dei docenti , della Dirigenza e della dotazione materiale della scuola. Esistono tuttavia sporadici episodi da parte di pochi alunni appartenenti a classi del primo biennio. La scuola provvede immediatamente a sanzionare tali alunni e si attiva anche al loro recupero con specifiche attività finalizzate all’acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza come la capacità di lavorare in gruppo e il rispetto di sé e degli altri.Gli studenti sono avviati già dal 1° biennio all’acquisizione di un corretto metodo di studio e all’autoregolazione dell’apprendimento attraverso l’uso quotidiano e sistematico dei laboratori e, nel 2° biennio, con le attività di alternanza scuola – lavoro che consentono all’alunno di mettersi alla prova in situazioni reali. Ciò trova conferma nel fatto che dopo il diploma circa il 50% dei nostri studenti riesce ad inserirsi nel mondo del lavoro in settori attinenti il titolo di studio conseguito.L’elevato numero di ingressi a seconda ora(799)nel mese di ottobre è un dato che deve essere correlato all’elevato numero di pendolari tra gli alunni iscritti e al fatto che ottobre è ancora il primo mese di scuola.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 27
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CTTF01000G CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 146 78,5 40 6.135 73,2 2.251 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
TOTALE 21,5 26,8 27,7 29,6
186 8.386 39.496 491.841
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 28
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CTTF01000G - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 120 82,8 30 75,0 5.320 24.339 276.676
90,7 90,3 90,9
1.666 8.027 93.486
79,8 80,2 76,9
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 29
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CTTF01000 G
istituto tecnico
7
8
52
69
9 67
10 33
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
7
2
22,6
30,0
29,1
14,3
3,0
0,9
- Benchmark* CATANIA
762
1.003
612
282
56
21
27,9
36,7
22,4
10,3
2,0
0,8
SICILIA
3.979
4.709
2.819
1.164
231
75
30,7
36,3
21,7
9,0
1,8
0,6
ITALIA
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 30
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CTTF01000G 0 0 0,0 126 73 57,9 161 59 - Benchmark* CATANIA 8.740 3.117 35,7 8.879 3.127 35,2 8.880 2.558 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
36,6 28,8 26,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CTTF01 000G
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
9,6
24,7
32,9
15,1
17,8
0,0
8,5
13,6
30,5
35,6
11,9
0,0
CATANI A
10,2
20,0
25,9
27,3
16,6
0,0
10,9
19,4
26,0
22,9
20,8
0,0
9,9
21,6
25,7
32,4
10,4
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,0
0,0
0,0
0,0
CATANIA
11,7
36,7
29,6
SICILIA
14,3
41,0
19,0
ITALIA
6,9
42,3
11,6
CTTF0100 0G
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,0
7,3
29,8
35,4
15,7
6,8
15,2
11,0
37,5
27,8
9,0
16,6
13,3
43,6
18,3
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
11,8
10,9
30,7
25,5
11,7
21,2
6,6
17,2
11,2
40,7
26,9
6,0
15,2
8,2
16,7
13,8
45,6
17,4
7,8
15,4
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CTTF01000G 0,0 0,0 0,0 0,6 21,9 77,5 3,6 15,3 81,0 - Benchmark* CATANIA 4,6 8,2 87,2 5,7 7,9 86,4 5,6 7,2 87,1 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTTF01000G - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
0,0 59,7 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTTF01000G - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
49,4 59,7 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTTF01000G - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
33,6 63,6 56,9 48,9
pagina 31
Istituto: CTTF01000G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 11,8 11,4 13,9
12,9 15,7 13,5
4,9 5,7 8,6
5,2 6,3 7,0
1,5 1,9 2,9
13,0 16,9 14,5
4,9 5,1 7,7
5,5 6,2 6,8
1,4 1,7 2,8
13,0 17,1 15,5
4,2 4,7 7,1
5,0 5,9 7,2
1,5 1,8 2,9
0,2 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
4,0 3,4 5,6
Istituto: CTTF01000G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,2 21,9 5,8 14,6 2,2 10,9 9,3 10,0 12,7
0,0
3,7 4,0 5,8
Istituto: CTTF01000G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,7 20,2 1,7 12,9 3,4 1,7 11,3 10,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,4 3,7 5,7
0,7 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
La scuola riesce a formare in modo adeguato i propri iscritti per l’inserimento nel mondo del lavoro . Infatti circa il 60% degli studenti ha iniziato un rapporto di lavoro ,in settori di attività economica inerenti l’indirizzo di studio,dopo il conseguimento del diploma con tempi di attesa per il primo contratto che non superano i 36 mesi. Questo indica che la progettazione didattica orientata a far acquisire competenze professionali riesce a garantire il successo formativo agli alunni . Numerosi e svariati sono infatti i progetti e gli stage finalizzati all’acquisizione di competenze professionali presso aziende tecniche di settore e i progetti di alternanza scuola- lavoro che contribuiscono a far acquisire all’alunno una migliore consapevolezza di sè e delle proprie vocazioni.
pagina 32
La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Tuttavia , dal dialogo educativo docenti-studenti, emerge chiaramente che la maggior parte degli allievi abbia come progetto di vita l’inserimento professionale nel mondo del lavoro, piuttosto che il proseguimento degli studi universitari.Ciò spiega la percentuale particolarmente bassa di nostri alunni iscritti all'università . Al nucleo di valutazione è risultato impossibile effettuare analisi di benchmark poiché non sono stati forniti dati disaggregati relativamente alla provenienza degli studenti dai licei o dai tecnici o dai professionali.Inoltre, non può essere ignorato che ad una percentuale così bassa di iscritti all'università abbia contribuito lo scenario di incertezza che da una decina di anni coinvolge il mondo del lavoro a tutti i livelli. Ne deriva una elevata sfiducia e preoccupazione per il futuro e la conseguente necessità di accelerare i tempi di ingresso nella vita professionale, anzicchè proseguire negli studi per un esito comunque incerto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 33
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Come precisato nella sezione Punti di Forza e di Debolezza, in cui si argomentano le motivazioni collegandole ai dati in nostro possesso, la scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). La scuola riesce a formare in modo adeguato i propri iscritti per l’inserimento nel mondo del lavoro , infatti circa il 60% degli studenti ha iniziato un rapporto di lavoro ,in settori di attività economica inerenti l’indirizzo di studio,dopo il conseguimento del diploma ,con tempi di attesa per il primo contratto che non superano i 36 mesi. Nota : Vorremmo fare osservare che ,a nostro avviso, i descrittori della rubrica di valutazione sono carenti nella parte che riguarda l’ avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e l’inserimento nel mercato del lavoro, aspetti che sono fondamentali nella progettazione didattica degli istituti tecnici , come il nostro , e/o degli istituti professionali che vengo scelti da alunni e da famiglie che chiedono proprio una formazione pratica per l’immediato inserimento nel mondo del lavoro.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Esiti degli scrutini Distribuzione degli studenti per voto di comportamento
pagina 34
Esiti degli scrutini trasferimenti e abbandoni.pdf distribuzione degli studenti per voto di comportamento.pdf
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 35
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: CTTF01000G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 28,9 Medio - basso grado di 11,1 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 22,2 24,2 Alto grado di presenza 33,3 41,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 36
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTTF01000G - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTTF01000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
66,7
69,5
71,4
Si
55,6
67,2
70,6
Si
59,3
68
70,6
Si
51,9
64,8
68
Si
51,9
61,7
67,4
No
51,9
56,3
49,6
Si
74,1
78,9
72
Si
14,8
18,8
26
Si
14,8
11,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dalle: LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO degli ISTITUTI TECNICI (d.P.R. 15 marzo 2010, articolo 8, comma 3) ponendosi come obiettivo quello di sviluppare , attraverso la definizione del piano dell’offerta formativa il: ".. pensiero critico, le competenze per “imparare ad imparare” e le metodologie dell’apprendimento attivo aperto al rapporto con il mondo del lavoro anche ai fini di favorire il rientro nei processi dell’istruzione di giovani e adulti che ne sono stati precocemente espulsi o non ne hanno affatto fruito". La scuola ha anche avviato un processo di costruzione dei percorsi curricolari, ivi compresa, per il primo biennio, l’articolazione in competenze, abilità e conoscenze dei risultati di apprendimento.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur avendo individuato i traguardi di competenza che gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire, il processo di formazione iniziato è ancora da verificare. Non è ancora diffusa una pratica di innovazione metodologica riguardo al perseguimento di competenze strategiche rivolte a favorire attitudini all’autoapprendimento, al lavoro di gruppo e alla formazione continua.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 37
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: CTTF01000G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,7 7,8 Medio - basso grado di 40,7 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 39,1 Alto grado di presenza 22,2 30,5 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:CTTF01000G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTTF01000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
70,4
78,9
85,3
No
63
60,2
71,7
No
33,3
64,1
65,2
No
96,3
90,6
94,6
No
29,6
39,1
45,8
No
77,8
89,1
89,5
No
59,3
60,2
58,9
No
44,4
49,2
48,8
Si
11,1
3,1
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'IT ARCHIMEDE (settore tecnologico) possiede e ha istituzionalizzate delle strutture di riferimento quali i Dipartimenti Disciplinari a cui è stata demandata la progettazione: 1)della continuità verticale dei curricoli; 2)dell'assegnazione dei livelli di padronanza per la valutazione delle competenze; 3)di prove di verifica delle abilità comuni per tutte le classi: in ingresso e in uscita per le classi prime e terze, solo valutazione in uscita per le classi seconde e quarte; 4)della definizione dei saperi essenziali e delle scelte mirate al perseguimento di bisogni formativi individuati come prioritari. Il lavoro dei vari DD è recepito da una Commissione che ha il compito di visionare e monitorare l'esito dei lavori, decidendo gli eventuali correttivi da apportare, in funzione della corrispondenza agli obiettivi prefissati e deliberati in sede collegiale.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sta lavorando per rendere autonomo e proficuo il lavoro dei vari Dipartimenti Disciplinari . Resta aperta quindi la ridefinizione delle modalità di costituzione dei dipartimenti e le regole per il loro funzionamento anche ricorrendo a forme molto flessibili e poco strutturate con modalità di comunicazione in presenza e in rete tra docenti e gli altri soggetti interessati.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 39
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37 33,6
Validi
Situazione della scuola: CTTF01000G
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
14,8
10,9
15,6
48,1
55,5
56,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 85,2 77,3
Validi
Situazione della scuola: CTTF01000G
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
0
7,8
12,7
14,8
14,8
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 41
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 69,5
Riferimento Nazionale % 62,6
3,7
10,9
13,8
29,6
19,5
23,6
Situazione della scuola: CTTF01000G
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dell'IT Archimede nella formazione dei curricoli disciplinari rispettano tutti i criteri Ministeriali ed in sede collegiale hanno approvato i CRITERI DI VALUTAZIONE dell'I.T. "Archimede" di Catania (delibera Collegio Docenti del 13/05/2015). La scuola realizza inoltre interventi didattici specifici a seguito delle valutazioni intermedie e finali degli studenti in relazione al sostegno e recupero dei saperi essenziali minimi per la Di.Sco. e per l'insuccesso scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di debolezza è la costruzione di prove comuni per classi parallele (1 e 3 anno) e in uscita (2 e 4 anno) programmata solo a partire da quest'anno, pertanto ancora sono da verificare i risultati. E' necessario ancora definire, con una certa organicità metodologica, il punto di partenza/arrivo degli alunni: in prospettiva di una programmazione sempre più attenta a bisogni educativi in continua evoluzione e nell'ottica di ottenere dati confrontabili per classi parallele sia nel primo che nel secondo biennio.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 42
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 43
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha iniziato un percorso "virtuoso" a partire dai documenti ministeriali di riferimento, ma senza aver ancora definito compiutamente le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso. Gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle competenze disciplinari e strategiche un template unico di riferimento , ma risulta indispensabile una formazione orientata all'innovazione metodologica. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica ma non sulla valutazione degli studenti e pur essendo presenti i dipartimenti disciplinari la loro efficacia operativa va migliorata . Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici, ma devono ancora raggiungere l'obiettivo di una progettazione didattica condivisa, ad esempio, per il conseguimento di competenze certificabili (quali ECDL_CAD e altre) o nelle attivita' di ampliamento dell'offerta formativa . I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni ma solo pochi usano sistematicamente strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). I docenti si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti soltanto nei periodi stabiliti . I risultati della valutazione degli studenti vengono usati in modo sistematico per ri-orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati per lo pi첫 al recupero e all'acquisizione dei saperi essenziali.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 44
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: CTTF01000G
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,8 60,9 Orario ridotto 14,8 13,3 Orario flessibile 7,4 25,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 45
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione
Istituto:CTTF01000G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTTF01000G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
96,3
96,9
93,7
Si
18,5
22,7
39,4
No
0,0
0,0
3,1
No
3,7
5,5
8,7
No
3,7
3,1
2,6
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:CTTF01000G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTTF01000G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,9
86,7
91,4
Si
81,5
80,5
83,4
No
3,7
3,1
4,4
No
0
3,1
5,8
No
0
0,8
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto è dotato di laboratori, che vengono affidati alla direzione di Direttori a cui viene demandata: la sub consegna delle attrezzature e la loro gestione. La richiesta di aggiornamento del software, la manutenzione delle attrezzature e l'approvvigionamento del materiale di consumo viene effettuata dal Direttore di lab. mediante collegamento con l’Ufficio Tecnico. L’ utilizzo dei laboratori è diffuso e largamente condiviso da tutti gli studenti per classi parallele e per indirizzo. Riguardo alla gestione del tempo scuola vengono utilizzate escusivamente frazioni di 60 minuti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra ancora la difficoltà nel reperire finanziamenti per potenziare e aggiornare i laboratori in funzione delle crescenti e sempre più diverse esigenze. In generale tutti i laboratori di indirizzo andrebbero potenziati, ed in particolare l'incremento degli studenti ad indirizzo informatico rende critico o in situazione limite di utilizzo l’uso dei laboratori dedicati alla disciplina ed insufficienti a soddisfare le mutate esigenze della popolazione scolastica
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrente anno scolastico 2014/15 è stata individuata una nuova funzione strumentale riguardante l'Innovazione didattica e metodologica e relativa commissione di lavoro, dedicate esclusivamente alla riqualificazione ed al miglioramento dei processi educativo-didattici attraverso la formazione dei docenti. E’ stato adottata una nuova piattaforma d’istituto (Easyclass) per veicolare nuove metodologie didattiche (es. formazione di classi virtuali e scambio di informazioni tra docenti mediante la costituzione di gruppi tematici). Sono stati organizzati inoltre diversi corsi di formazione tra cui n.1 corso per le LIM; n.1 corso di formazione linguistica , n. 1 incontro informativo sulla CLIL e n. 1 corso sulla Flipped classroom. Inoltre , dallo scorso anno, la scuola fa parte della rete di scuole per il progetto Bookinprogress e da quest’anno si è inserita nella rete delle Avanguardie Educative promossa da Indire. E’ stata avviata la sperimentazione di una prima Classe 2.0
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di debolezza è il numero di docenti direttamente coinvolti nell’attività di aggiornamento e innovazione per sperimentare nuove tecnologie per la didattica. Si ritiene essenziale aumentare progressivamente tale numero di docenti per coinvolgere l'intero Collegio nei processi di innovazione didattica e tecnologica, ormai fondamentale per imparare a districarsi fra le continue novità che il mercato offre riguardo a tools, applicazioni e ambienti dedicati alla creazione di nuove metodologie di apprendimento. Di contro è sempre più diffusa l’esigenza di formazione in tal senso, ma è anche vero che tale attività è lasciata alla buona volontà dei pochi.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 47
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CTTF01000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTTF01000G % n.d. n.d. 44 43,8 44,9 44,9 22 30 28,8 29,3 33 41,4 40,7 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CTTF01000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTTF01000G % 100 n.d. n.d. 54 51,4 n.d. 45 37,5 n.d. 43,2 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CTTF01000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTTF01000G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 45,8 43,9 43,5 Azioni costruttive 22 24,1 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie 33 34,1 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTTF01000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTTF01000G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 48,2 48,5 47,3 Azioni costruttive 20 23,8 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 40 41,6 37,6 38,4
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 48
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:CTTF01000G % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTTF01000G %
Riferimento Nazionale %
8,76
2,7
2,9
4,2
46,05
3,3
2,9
3,4
1,08
1,2
2,3
2,3
0
0,8
1,9
1,8
0
0,4
0,7
0,6
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 49
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:CTTF01000G % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTTF01000G % 67,31
37,2
34
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 50
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
CTTF01000G CATANIA SICILIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 188,2 206,4 209,4 202,2 185,8 192,1 172,8 166,6 168,1 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 210,2 187,6 169,5 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'IT Archimede ha approvato con delibera n°6 del 30.10.2014 un proprio Regolamento disciplinare degli studenti, che aggiorna il precedente, adattandolo alle nuove esigenze educative. Il regolamento recita all'Art.1-Principi generali : I provvedimenti disciplinari hanno finalità educative e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed alla garanzia di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica...Tale regolamento disciplina tutte le azioni per contrastare gli episodi problematici che potrebbero verificarsi proponendo in ordine alla gravità: azioni di allontanamento, azioni sanzionatorie diverse dall'allontanamento e azioni costruttive da attivare nei confronti degli alunni responsabili di atti di vandalismo, furti, e comportamenti irrispettosi , violenti o comunque contrari alle norme di comportamento condivise. Nel corrente anno scolastico si è sviluppata in maniera significativa l’attività di educazione alla legalità, elemento essenziale per la crescita civica dello studente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato relativo agli studenti con sansione disciplinare per anno di corso, evidenzia rispettivamente una percentuale alta e molto alta nei primi due anni riguardo ai benchmark di riferimento ma ciò è dovuto a causa di provvedimenti collettivi che hanno interessato 3 intere classi del primo biennio. Sotto la media o nulli, invece, i valori per le altre fasce. Molto alto anche il dato relativo agli ingressi in seconda ora e alle ore di assenza in generale degli alunni. Ciò è comunque imputabile all'alto numero di studenti pendolari (vd. dati di contesto).
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 51
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi è abbastanza adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali risultano sufficienti ed usati da tutte le classi, ma andrebbero potenziati per l'indirizzo informatica. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative anche se il numero dei docenti coinvolti dovrebbe aumentare. Gli studenti lavorano in gruppi organizzati utilizzando le nuove tecnologie e realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali.(dispersione e legalità ) Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo da non creare disparità di trattamento ed in modo efficace.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 52
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: CTTF01000G
35,2
33,1
22,2
61,1
60,6
63,9
3,7
6,4
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrente anno scolastico 2014/15 la scuola si è mossa sul binario del miglioramento organizzativo. Questo è stato possibile anche grazie all’utilizzo delle tecnologie informatiche che hanno introdotto degli strumenti di supporto alla didattica tradizionale e la nascita di nuovi scenari di utilizzo della rete che rendono sempre più concreta la possibilità di creare nuovi servizi in cui, attraverso la condivisione e l’interazione, il ruolo degli studenti diventi sempre centrale. Questi nuovi scenari favoriscono un’inclusione degli studenti con disabilità. Un’altra scelta della scuola è il coinvolgimento degli alunni con BES nei progetti extracurriculari della scuola e nel percorso formativo dell’alternanza scuola-lavoro. A partire dall’anno scolastico 2010/11 è stato elaborato un percorso individualizzato e personalizzato per alunni con BES, anche attraverso la redazione di un Piano Didattico Personalizzato, che serve come strumento di lavoro in itinere per gli insegnanti ed ha la funzione di documentare alle famiglie le strategie di intervento programmate. Nell’ anno scolastico 2013/14 è stato realizzato un percorso di lingua italiana per studenti stranieri.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti arrivano dalla scuola precedente senza aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile ciò rende difficile il perseguimento degli obiettivi. La formazione sulle strategie didattiche mirate agli alunni con BES va implementata. I Consigli di Classe devono ancora sperimentare i percorsi interdisciplinari che siano inclusivi.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 53
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
CTTF01000G CTTF010501 Totale Istituto CATANIA SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 3,7 4,0 6,9
0 0 0 40,4 44,8 63,2
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 54
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:CTTF01000G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTTF01000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
59,3
60,9
57
No
7,4
12,5
13
No Si No Si
40,7 77,8 0 70,4
43 65,6 9,4 68,8
59,1 75,7 16,7 57,8
No
11,1
11,7
23,3
No
25,9
15,6
22,6
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 55
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:CTTF01000G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTTF01000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
44,4
44,5
38
No
3,7
7
10,6
Si
55,6
52,3
49,3
Si
81,5
81,3
81,8
No
37
43
40,3
Si
59,3
56,3
64,3
Si
81,5
80,5
87,2
No
11,1
7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di recupero e sostegno rappresentano parte integrante dell’Offerta formativa dell’Istituto e sono volte a favorire il processo di apprendimento e il successo scolastico anche in presenza di lacune pregresse e/o difficoltà ad assimilare, applicare nuovi contenuti in presenza di nuove discipline e delle loro specificità epistemologiche. Il piano di recupero elaborato e consolidato già da anni mette in atto azioni di recupero/sostegno sia curricolare che extracurricolare rivolte agli alunni in difficoltà. L'Istituto fa parte della rete nazionale degli Istituti per l'attività di robotica, partecipando anche ai campionati italiani. Il progetto fornisce agli allievi del biennio e del triennio l’occasione per affinare competenze trasversali, che coinvolgono diverse discipline, quali informatica, sistemi automatici, elettrotecnica, elettronica, inglese e meccanica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Fondo d'Istituto da due anni è stato dimezzato, pertanto non è sufficiente per rispondere ai bisogni formativi di recupero e/o potenziamento degli studenti. Non sono ancora attuate forme di monitoraggio per valutare i risultati degli interventi di recupero e/o potenziamento che coinvolgono i docenti, le famiglie e gli studenti.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 56
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 57
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto garantisce la continuità educativa attraverso la pianificazione di un progetto educativo organico e condiviso. La scuola utilizza strumenti informatici(computer, LIM e software) per realizzare attività volte ad innalzare il livello di inclusività e favorire il personale processo di crescita e sviluppo degli alunni BES. Dalla analisi dei punti di forza e criticità, si evidenzia che sotto il profilo dell’inclusività degli alunni con BES, la nostra scuola deve migliorare i seguenti aspetti: •Organizzazione prassi inclusive. •Formazione del personale docente. •Maggiore interazione con le famiglie.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CTTF01000G - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTTF01000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
46,3
46,6
40,4
No
14,8
17,5
20,5
Si
100
99,6
98,5
Si
57,4
55,8
65,9
No
44,4
43,8
41,5
No
11,1
25,5
32,3
Si
24,1
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 59
Da molti anni l’Istituto svolge numerose attività di orientamento in ingresso. Queste sono programmate ed organizzate dall’inizio dell’a.s. attraverso la nomina di un Docente referente e di una Commissione, costituita da una decina di insegnanti dell’Istituto rappresentativi di tutti gli indirizzi; fanno parte del gruppo anche due insegnanti di sostegno, al fine di migliorare i processi di inclusione sin dai primi contatti dei potenziali nuovi alunni con l’Istituto. Le attività di orientamento in ingresso, vengono coordinate con i referenti delle scuole di primo grado e vengono svolte sia nelle loro sedi, che, nel periodo dicembre-febbraio, con l’organizzazione di “openday” in cui i ragazzi e le loro famiglie possono visitare tutti i locali dell’Istituto. Sono sempre presenti, inoltre, insegnanti curricolari che presentano i percorsi di studio e le attività della scuola. L’istituto partecipa inoltre annualmente ai saloni dell’orientamento più importanti del territorio. Al fine di migliorare la continuità delle attività formative con le scuole medie di primo grado da 4 anni vengono organizzati corsi ed attività attinenti la robotica che coinvolgono annualmente numerosi studenti della scuole medie. Ogni anno, dai primi giorni di settembre alla data di inizio delle lezioni, vengono organizzati dei “corsi zero”, rivolti agli alunni in ingresso nelle classi prime, al fine di più “morbido” il raccordo tra la tappa del percorso scolastico appena concluso ed il nuovo avviato.
A causa della vastità e varietà della provenienza territoriale degli alunni che frequentano l’Archimede è risultato difficile formalizzare ed istituzionalizzare procedure che abbiano come obiettivo una migliore continuità tra le attività svolte da tutte le scuole secondarie di primo grado e quelle del nostro Istituto. In particolare sarebbe proficuo lo scambio di informazioni utili alla formazione delle classi e all’individuazione delle competenze necessarie al passaggio dal primo al secondo grado degli studi. Sarebbe auspicabile inoltre l’incremento delle attività educative comuni tra gli studenti della secondaria di I e di II grado e la trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso dei singoli studenti. Questi interventi potrebbero infatti contribuire alla riduzione dei tassi di dispersione e di insuccesso nel primo biennio.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:CTTF01000G - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTTF01000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
51,9
46,2
48,3
Si
55,6
60,6
61,2
No
46,3
47,8
41,4
Si
98,1
95,2
96,3
No
24,1
21,5
28,4
No
40,7
52,6
56
Si
77,8
78,9
82,4
No
13
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo?
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 60
Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto rivolge particolare attenzione all'orientamento in uscita anche attraverso l’istituzione della Funzione Strumentale HUB3, che si occupa nello specifico dei rapporti col territorio, degli stage, dell’alternanza scuola-lavoro e del costituendo CTS. Le attività di orientamento in uscita organizzate in Istituto mirano a fornire la necessaria informazione e formazione allo studente, affinché sia in grado di scegliere tra: •la ricerca attiva del lavoro; •la Libera Professione di "Perito Industriale"; •la prosecuzione degli studi. Per perseguire questo obiettivo l’Archimede organizza: •incontri, seminari e convegni in collaborazione con il mondo del lavoro, con le aziende e le associazioni di categoria. •delle visite guidate presso i Dipartimenti dell’Università di Catania cui afferiscono i principali Corsi di laurea dell’area tecnico-scientifica. Da molti anni viene favorita la partecipazione degli studenti a svariati progetti e stage finalizzati all’acquisizione di competenze professionali presso aziende tecniche di settore. Le attività di stage si configurano come esperienza formativa e di lavoro, ma anche come attività di orientamento per una migliore consapevolezza di sé e delle proprie vocazioni. Dall’a.s. 2013-14 l’Istituto ha inoltre sperimentato con successo in un numero crescente di classi progetti di alternanza scuolalavoro. Inoltre nell’a.s. 2014-15, in collaborazione con Adecco, si è svolta la prima edizione del concorso “Archimede Lab".
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le tante attività di orientamento, di stage aziendale e di alternanza scuola-lavoro sono vissuti da alcuni docenti dell’Istituto come dei momenti di discontinuità nello svolgimento delle tradizionali attività didattiche, piuttosto che come una importante attività formativa per gli studenti. In particolare l’organizzazione dei percorsi di alternanza scuolalavoro, per permettere agli studenti di raggiungere livelli di apprendimento di conoscenze e competenze in accordo con il profilo di uscita dalla scuola, dovrebbe invece coinvolgere tutti i docenti del consiglio di classe in una riprogrammazione didattica individualizzata e calibrata sulle finalità concordate con l’azienda ospitante. La realizzazione di detti percorsi al momento si scontra non solo con le resistenze di una parte del corpo insegnante, ma anche con la difficoltà di reperimento delle aziende disposte ad ospitare un alto numero di studenti e a delineare un progetto formativo da seguire in sinergia con il tutor scolastico. Al fine di favorire il coinvolgimento di un maggior numero di docenti, anche di area non tecnica, sarà opportuno far sì che essi possano frequentare corsi di formazione/aggiornamento mirati. Sarebbe inoltre auspicabile l’istituzione di un sistema di monitoraggio degli studenti dopo il diploma, in modo da avere ulteriori parametri per il controllo esiti ottenuti dai processi di insegnamento-apprendimento realizzati.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 62
L’Istituto, da molti anni ormai, in modo istituzionalizzato, rivolge particolare attenzione alle attività che hanno come obiettivo la continuità e l’orientamento in ingresso ed in uscita dei propri studenti. Le attività di orientamento effettuate a vari livelli nell'Istituto sono dirette a tutti gli studenti che, in momenti diversi della loro vita scolastica, sono chiamati ad operare una scelta. Con tali attività, a volte anche curricolari, si cerca di sviluppare le capacità decisionali dell'individuo attraverso processi di formazione ed informazione. Inoltre l’istituto, che aveva già una discreta esperienza nelle attività di stage, da due anni ha sperimentato con successo, in un numero sempre crescente di classi, progetti di Alternanza Scuola-Lavoro, che si configurano come esperienza formativa e di lavoro, ma anche come attività di orientamento per una migliore consapevolezza di sé e delle proprie vocazioni.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 63
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrente anno scolastico 2014/15l’istituto ha definito la propria Mission e la propria Vision, con verbale del Collegio dei Docenti n.7del 14/04/2015. La Vision e la Mission sono stati pubblicati nel sito istituzionale. A partire dallo scorso anno scolastico 2013/14 il Consiglio d'Istituto ha deliberato il nuovo Atto d'Indirizzo in relazione al quale sono stati rideterminati gli incarichi delle funzioni strumentali. A conclusione dell'anno scolastico 2013/14, è stata effettuata la rendicontazione da parte della Dirigente Scolastica, in sede di Consiglio d’Istituto e di Collegio Docenti, in merito alle spese effettuate per far fronte ai bisogni prioritari della scuola. Si tratta di occasioni di riflessione per le future scelte e delibere collegiali, anche in relazione all’ammodernamento delle attrezzature laboratoriali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dallo scorso anno scolastico 2013/14, l’istituto ha avviato una fase di cambiamento con la ridefinizione delle priorità individuate nell’Atto d’Indirizzo deliberato dal Consiglio d’istituto in data 30/09/2013 e pubblicato nel sito istituzionale. Pertanto, è in via di rimodulazione tutta l’organizzazione scolastica, a partire dalle due nuove figure dirigenziali (DS lo scorso anno e DSGA quest’anno), dagli incarichi per le funzioni strumentali totalmente rinnovate in funzione dell’Atto d’Indirizzo, dalla composizione dei nuovi staff di progetto (robotica ), collaborativi (della dirigenza) e delle commissioni di studio (progettazione competenze, criteri comuni di valutazione, saperi essenziali, continuità verticale). Inoltre, sono state individuate nuove priorità: l’alternanza scuola-Lavoro e la costituzione del CTS( Comitato Tecnico Scientifico). In questa fase di rinnovamento si sta costruendo il Know How della scuola unitamente al perseguimento delle nuove priorità.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dallo scorso anno scolastico 2013/14 è stato istituito lo staff dirigenziale, costituito dai docenti collaboratori della DS e dai docenti incaricati di funzione strumentale, insieme al DSGA quando era necessaria la sua presenza. Prima di ogni Collegio docenti viene convocato lo staff dirigenziale per concordare le scelte e le azioni da porre in essere per il raggiungimento degli obiettivi. Il monitoraggio viene effettuato bimestralmente con incontri di staff per conoscere lo stato di avanzamento delle azioni intraprese dalla scuola, per condividere le scelte da adottare e, per individuare criticità e possibili soluzioni. Alla fine dell’anno scolastico i docenti incaricati di funzioni strumentale, corrispondenti alle priorità dell’istituto, come da Atto d’Indirizzo, presentano al Collegio docenti il report delle attività svolte, gli obiettivi conseguiti e le criticità da affrontare il successivo anno scolastico.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il controllo dei processi avviene con regolarità ma non è stato ancora strutturato un cronoprogramma, né strumenti di controllo oggettivi. La cultura della valutazione e della autovalutazione deve ancora essere condivisa e diffusa tra il personale scolastico.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 64
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CTTF01000G
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,2 27,7 Tra 500 e 700 € 22,2 32,5 Tra 700 e 1000 € 42,6 28,9 Più di 1000 € 13 10,8 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 65
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CTTF01000G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTTF01000G %
Riferimento Nazionale %
70,00
70,1
70,7
72,8
30,00
29,9
29,4
27,3
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 66
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CTTF01000G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTTF01000G % 72,80
81,72
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 67
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CTTF01000G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTTF01000G % 93,94
81,91
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 68
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CTTF01000G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTTF01000G %
36,26
37,15
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 69
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CTTF01000G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTTF01000G % 22,58
57,18
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 70
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CTTF01000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTTF01000G Collegio dei docenti Si 92,6 92 92,6 Consiglio di istituto No 18,5 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 20,4 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 14,8 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,3 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,1 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,9 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CTTF01000G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTTF01000G Si 79,6 78,9 No 66,7 66,5 No 1,9 0,8 No 25,9 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
5,6
9,6
11,4
No
0
5,2
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CTTF01000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTTF01000G Collegio dei docenti No 63 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 50 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 13 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,2 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,8 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CTTF01000G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTTF01000G Collegio dei docenti No 48,1 53,8 Consiglio di istituto No 1,9 1,6 Consigli di classe/interclasse Si 24,1 33,5 Il Dirigente scolastico No 5,6 4,8 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 79,6 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 71
Istituto:CTTF01000G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTTF01000G Collegio dei docenti Si 96,3 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 5,6 6 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 22,2 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 9,3 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,9 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CTTF01000G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTTF01000G Collegio dei docenti Si 70,4 77,7 73,3 Consiglio di istituto Si 63 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,9 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,6 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,8 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CTTF01000G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTTF01000G Collegio dei docenti Si 13 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 85,2 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 70,4 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 3,7 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CTTF01000G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTTF01000G Collegio dei docenti No 33,3 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 31,5 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 20,4 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,4 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 72
Istituto:CTTF01000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTTF01000G Collegio dei docenti Si 83,3 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 3,7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 16,7 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,6 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,4 9,5
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 73
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:CTTF01000G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTTF01000G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
10,74
20,4
20,7
23,8
0,12
2,7
3,5
5,7
18,09
33,7
34,2
38,5
71,06
42
44,6
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dallo scorso anno sono stati deliberati in Collegio Docenti prima, ed in Consiglio d’istituto poi, n. 10 Regolamenti di varia natura, per garantire in modo chiaro funzioni , procedure e azioni istituzionali. I Regolamenti sono pubblicati nel sito della scuola. Come si evince dall’organigramma dell’anno in corso sono stati coinvolti quasi tutti i docenti in compiti di responsabilità e nei processi decisionali della scuola, con una percentuale ben superiore al 72,8%. Una percentuale superiore alla media nazionale di docenti percepisce più di 500 € rispetto al totale di docenti che usufruisce del FIS. I benchmark relativi ai “ Modi dei processi decisionali “si attestano tutti sulle medie nazionali e/o provinciali e/o regionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dev’essere migliorata la definizione dei compiti e delle relative azioni da compiere da parte del personale individuato nell’organigramma. Dev’essere ampliato il n. di docenti incaricati di funzione strumentale per avvicinarsi al benchmark nazionale , passando da 12,7% al 28,7 %. Infine, dovrebbe aumentare la disponibilità dei docenti ad effettuare supplenze per ridurre la percentuale di ore di supplenza non coperte.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CTTF01000G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTTF01000G 38
14,02
12,27
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 74
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CTTF01000G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTTF01000G 6950,53
12969,4
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 75
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CTTF01000G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTTF01000G 278,90
137,85
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 76
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CTTF01000G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTTF01000G % 20,20
20,57
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 77
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CTTF01000G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTTF01000G progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13
12,4
9,5
0
9,3
9,2
9,5
0
16,7
19,9
14,5
1
20,4
24,7
31,5
0
46,3
33,9
37,9
0
22,2
23,1
21,8
0
13
16,7
16,6
0
7,4
14,3
17,6
0
11,1
13,1
9,2
0
22,2
31,5
35,6
0 2
24,1 37
19,9 32,7
20,6 37,3
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 78
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CTTF01000G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTTF01000G 1,00
1,2
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 79
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CTTF01000G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTTF01000G % 14,21
42,2
39
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 80
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:CTTF01000G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CTTF01000G Il Progetto 'ROBOTICA EDUCATIVA' oltre ad entusiasmare gli studenti ed a motivarli all'impegno e allo studio, costituisce il miglior raccordo interdisciplinare dei tre indirizzi dell'IT: elettronico-informaticomeccanico.Nel 2012 siamo stati campioni del Il progetto 'ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO' rappresenta il rilancio dell'istruzione tecnica nella societa' civile. L'apertura della scuola al mondo del lavoro e delle professioni e', tra l'altro, una opportunita',unanimemente riconosciuta, per prevenire Il progetto DISPERSIONE SCOLASTICA , rappresenta una priorita' per l'IT considerata l'alta percentuale di alunni a rischio di insuccesso scolastico presenti nelle due classi del primo biennio, come si evince dai dati del monitoraggio provinciale. Da qui
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 81
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 27,8 41 Basso coinvolgimento 18,5 23,1 Alto coinvolgimento 53,7 35,9
Situazione della scuola: CTTF01000G
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I tre progetti più importanti per la scuola sono quelli coerenti con l’Atto d’Indirizzo e che hanno ricevuto la maggior assegnazione di risorse finanziare rispetto agli altri progetti. La spesa media per progetto si avvicina alla media regionale e l’indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti si discosta del 7% dalla media nazionale ma è identica a quella provinciale. Il progetto dell’Alternanza Scuola-lavoro ha visto un notevole incremento in termini di partecipazione degli allievi (n.2 classi e n.26 alunni lo scorso anno; n.5 classi e 80 alunni quest’anno). La scuola è stata individuata dall’USR-Sicilia come capofila per la formazione dei docenti nei percorsi di alternanza scuolalavoro ed è prima nella graduatoria delle scuole capofila come Polo Tecnico di Filiera Meccatronica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di debolezza è l’evidente ampiezza dell’offerta dei progetti , come risulta dal bilancio della scuola. Il progetto di Robotica educativa è rivolto alle eccellenze. Questo dato fa aumentare notevolmente l’ "indice di spesa per progetti per alunni “ che si discosta notevolmente dalle medie regionali e nazionali per tale ragione.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 82
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Come precisato nella sezione Punti di Forza e di Debolezza, in cui si argomentano le motivazioni collegandole ai dati in nostro possesso, la scuola ha definito la Mission , la Vision e le priorità dell’istituto , pubblicate nel sito istituzionale come Atto d’Indirizzo. L’istituto utilizza forme di monitoraggio delle azioni istituzionali con cadenza regolare. Vi è coerenza fra le priorità della scuola e le risorse economiche assegnate in bilancio ed impiegate dalla scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 83
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CTTF01000G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTTF01000G 1
1,5
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 84
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CTTF01000G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTTF01000G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
9,3 3,7
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
13
15,5
17,3
0
5,6
8,4
7
0
14,8
20,3
26,3
0
37
28,7
39
0
5,6
12
12,5
0
1,9
0,4
1,2
0 1
0 9,3
0,8 9,6
1,2 11,5
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 85
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CTTF01000G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTTF01000G % 14,40
36,5
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 86
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CTTF01000G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTTF01000G 2,80
32,4
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 87
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CTTF01000G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTTF01000G 0,05
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrente anno scolastico 2014/15 è stata individuata una E’ ancora basso il numero dei docenti direttamente coinvolto nuova funzione strumentale (HUB 2 “Innovazione didattica e nella formazione professionale e nell’innovazione didattica . metodologica”) e relativa commissione di lavoro, dedicate esclusivamente alla riqualificazione ed al miglioramento dei processi educativo-didattici attraverso la formazione dei docenti. Con un nuovo strumento informatico: easyclass , si è proceduto alla rilevazione dei bisogni professionali dei docenti e sono state avviate diverse iniziative formative, così come si legge nella relazione di fine anno del docente incaricato dell’HUB 2. E' stato organizzato un corso rivolto a tutti i docenti per l'uso delle LIM , acquistate ed installate quest’anno in tutte le classi; un corso di formazione linguistica ed un incontro informativo sulla CLIL; un corso sulla flipped classroom. Inoltre , dallo scorso anno, la scuola fa parte del progetto Bookinprogress e da quest’anno si è inserita nella rete delle scuole delle Avanguardie Educative. E’ stata avviata la sperimentazione della Classe 2.0 in una prima classe e dal prossimo anno scolastico partirà la sperimentazione nazionale triennale del modello duale di Alternanza scuola-lavoro. L’istituto è stato individuato come capofila per la formazione dei docenti in Alternanza ScuolaLavoro ed ha partecipato all’incontro nazionale per la disseminazione della robotica educativa nei Licei e negli Istituti Tecnici.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’anno scolastico in corso 2014/15 i docenti hanno mostrato La raccolta e la creazione di un archivio professionale dei CV è graduale e costante disponibilità al cambiamento, accettando di una meta da raggiungere a medio termine (non meno di tre segnalare i personali bisogni formativi. anni).Si tratta di un’assoluta novità per i docenti che, per tale ragione, presentano qualche incertezza nell'assegnare valore e senso alla raccolta delle esperienze formative già acquisite da ciascuno, orientata ad una migliore gestione delle risorse umane.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 88
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTTF01000G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTTF01000G per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
37
48,2
46,3
No
13
25,9
27,3
No
22,2
22,3
22,8
Si Si Si Si No Si No Si
72,2 92,6 81,5 88,9 31,5 29,6 40,7 83,3
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 89
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CTTF01000G
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,6 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,4 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 48,1 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 38,9 46,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 90
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTTF01000G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTTF01000G % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
3,6
5,7
6,6
0
0,7
3,3
4,4
0
2,6
2,9
2,9
9 9 5 2 0 7 0 8
7,7 9,7 5 5,5 4,2 2,8 2,3 6,6
9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti hanno lavorato in gruppo per riflettere su numerosi e nuovi argomenti professionali, quali la progettazione per competenze, la creazione di criteri comuni di valutazione, i saperi essenziali per discipline, il curricolo verticale nei due bienni. I gruppi di lavoro hanno prodotto e consegnato i risultati del lavoro svolto. La scuola ha messo a disposizione l’aula professori attrezzata con n.5 PC nuovi e n.2 stampanti nuove , di libero e facile accesso. I docenti si riuniscono , su convocazione ed assegnazione dell’ordine del giorno, in dipartimenti e gruppi spontanei. Dal confronto con i benchmark l’istituto è perfettamente attestato sulla media provinciale, regionale e nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune voci previste nel RAV sono state realizzate durante il corrente anno scolastico, pertanto non risultano registrate ma di fatto sono presenti. Le produzioni dei gruppi di lavoro devono essere sistematizzate e raccolte in dossier da pubblicare per l’uso quotidiano, collettivo e condiviso degli utenti.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 91
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Come precisato nella sezione Punti di Forza e di Debolezza, in cui si argomentano le motivazioni collegandole ai dati in nostro possesso, la scuola valorizza le risorse umane con la partecipazione diffusa del maggior numero di docenti e la relativa assegnazione DI COMPITI. Di fatto, quasi tutti i docenti hanno un compito da svolgere con l’accesso al FIS per la dovuta retribuzione . La formazione ha preso avvio quest’anno scolastico con corsi differenziati per ambiti disciplinari sulle LIM, installate da quest’anno in tutte le classi. Segue la formazione di un gruppo di docenti per l’insegnamento di discipline non linguistiche con la metodologia CLIL. L’istituto è stato individuato come scuola capofila per la formazione dei docenti nei percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro. Iniziative di formazione sono state attivate dalla rete di cui l’istituto è componente: FARO per l’autovalutazione e BOOKINPROGRESS per la creazione dei materiali didattici da parte dei docenti. Inoltre, l’istituto ha finanziato la formazione di n.10 docenti per la flipped classroom e per la certificazione europea Cambridge livello B1. Il prossimo anno prenderà avvio la SPERIMENTAZIONE SUL MODELLO DUALE DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO e la CLASSE 2.0 E’ prima nella graduatoria regionale per il POLO di FILIERA di MECCATRONICA. E’ componente della rete nazionale per la disseminazione della ROBOTICA EDUCATIVA.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 92
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 93
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CTTF01000G
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 18,5
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 94
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CTTF01000G
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,2 16,3 22,4
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 95
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CTTF01000G
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,4 23 Bassa apertura 10,2 6,3 Media apertura 8,2 9 Alta apertura 59,2 61,7 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 96
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CTTF01000G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTTF01000G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1
51,9 33,3
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
13
9,6
19,2
0 0 3
20,4 5,6 53,7
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 97
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CTTF01000G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTTF01000G per motivo) per motivo) 0
14,8
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
13
16,3
23,7
4
85,2
78,1
73,6
1
7,4
11,6
10,5
0
22,2
25,9
27,8
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 98
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CTTF01000G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTTF01000G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
38,9 37
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
44,4
43,4
45,5
2
31,5
22,3
25,8
1
9,3
9,6
12,4
0
20,4
13,9
20,5
0
14,8
18,7
22,5
0
0
3,2
14,3
0 0
5,6 25,9
10,8 15,1
19,2 13,1
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 99
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CTTF01000G
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,9 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 18,5 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,6 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,6 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 7,4 10,8 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 100
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:CTTF01000G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTTF01000G No 46,3 42,6 Si 68,5 66,1 Si 16,7 15,9 Si 42,6 43,8 Si 51,9 56,6 No 35,2 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
55,6
62,2
56,9
No
50
51
60
No
37
45
42,7
No No
50 29,6
52,6 29,5
52,4 23,3
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 101
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CTTF01000G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CTTF01000G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 81,5 81,7 79,1 rappresentanti del territorio
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 102
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CTTF01000G CATANIA SICILIA ITALIA
NO 7,0 6,0 10,0
X 92,0 93,0 89,0
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 103
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 37 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 35,2 31,1 Numero di convenzioni 18,5 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 5,6 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 3,7 3,2
Situazione della scuola: CTTF01000G %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:CTTF01000G % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTTF01000G % 5,73
13
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha deliberato un'alta partecipazione a diverse reti di scuole e si attesta nella media nazionale di benchmark per la tipologia di soggetti con cui ha formalizzato accordi, come si legge nel RAV. Quest’anno è stata deliberato dagli OO.CC. l’istituzione del CTS (Comitato Tecnico Scientifico) che s’insedierà il prossimo settembre 2015, per aprirsi al territorio e creare alleanze col mondo produttivo. Per la prima volta l’Archimede ha promosso un concorso “ARCHILAB” per i giovani makers dell' istituto al fine di premiare la creatività e le competenze tecnico-scientifiche. Il concorso ha visto la partecipazione anche di studenti del corso serale. Sono state stipulate convenzioni con n.5 aziende per la realizzazione di stage e alternanza scuola-lavoro. Inoltre è stata stipulata una convenzione con Confindustria che ha assegnato alla scuola un bonus di 1.000 € per la partecipazione dei nostri studenti all’Expo Milano . Con l’Agenzia per il lavoro ADECCO è stato organizzato un progetto per presentare a cinque aziende del territorio i prototipi che i ragazzi di quarto e quinto anno hanno creato servendosi anche della stampante 3D. In occasione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro gli studenti di quarto anno hanno avuto modo di farsi apprezzare , tanto da stipulare con le aziende ospitanti, contratti estivi di lavoro.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il processo di apertura della scuola verso il territorio è iniziato solo lo scorso anno e sebbene i risultati siano eccellenti è troppo presto per definirli percorsi strutturati e formalizzati a livello istituzionale. E’ appena stata avviata l’azione sui piani di studio ed è da avviare quella sulla ricaduta curricolare e sulla valutazione delle competenze.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 104
3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CTTF01000G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTTF01000G % 0,45
7,9
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 105
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CTTF01000G
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 33,3 21,9 Medio - basso livello di 56,9 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 9,8 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 106
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CTTF01000G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTTF01000G 45,49
30,1
27,7
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 107
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 25,9 21,5 Medio - alto coinvolgimento 57,4 66,9 Alto coinvolgimento 16,7 11,6
Situazione della scuola: CTTF01000G
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori, coinvolti in modo personale dal docente o dalla DS, non si sottraggono alla collaborazione. L’80% circa ha accettato di iscriversi al servizio SMS per ricevere i messaggi direttamente sul telefonino. E’ gradito anche il dialogo indiretto tramite il sito web per leggere i voti ed il numero di assenze accumulate dai figli. Poco prima della scadenza del primo quadrimestre i genitori si recano in segreteria didattica per ricevere la password di accesso al sito. I genitori effettuano il versamento dei contributi volontari per aiutare la scuola nella gestione economico-finanziaria dell'offerta formativa. Per il prossimo anno scolastico è già stato deliberato l’uso del registro elettronico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 50% circa di studenti è pendolare, la cui provenienza , a volte, riguarda sedi fuori provincia. Anche per tale ragione, la partecipazione volontaria dei genitori alla vita scolastica è molto bassa. Considerata l’età degli studenti (1/5 è maggiorenne), il coinvolgimento attivo delle famiglie si registra solo nel 1° anno del primo biennio. Tale partecipazione è riservata quasi esclusivamente agli incontri scuola-famiglia per la comunicazione del rendimento scolastico dei figli. Il numero di votanti effettivi alle elezioni degli OO.CC. è molto basso e poche attività scolastiche sono destinate in modo esclusivo ai genitori.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 108
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Come precisato nella sezione Punti di Forza e di Debolezza, in cui si argomentano le motivazioni collegandole ai dati in nostro possesso, la scuola partecipa a reti ed ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l’offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone stage ed inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalità di ascolto e di collaborazione.
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 109
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Studenti con sospensione di giudizio
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il numero di studenti con sospensione di giudizio, raggiungendo nel triennio l'attuale media nazionale
Svolgimento delle prove nazionali da parte degli studenti delle seconde classi.
Aumentare il numero di classi che partecipano alle rilevazioni nazionali,ottenendo una percentuale di classi partecipanti pari almeno al 50% del tot.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La qualità dei risultati scolastici costituisce una priorità formativa per l'istituto e per il nostro Paese, anche a fronte delle risorse finanziarie rese disponibili dal MIUR ed acquisite dall'istituto. Le maggiori criticità degli esiti scolastici riguardano proprio le due priorità scelte dal gruppo di autovalutazione. I risultati scolastici sono dati certi e facilmente reperibili dall'istituto. Tale priorità coinvolge tutti i processi didattici ed organizzativi. Ha un impatto indiretto sui risultati a distanza . Infine, le due priorità scelte oltre ad essere collegate tra loro, impegnano tutti i docenti, tanto quelli del primo biennio che quelli de secondo biennio e dell'ultimo anno scolastico.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Creazione del curricolo verticale d'istituto, per saperi disciplinari e per competenze. Aggiornamento/revisione annuale. Elaborazione di progettazione didattica e valutazione per competenze, per tutti gli anni scolastici e tutti gli indirizzi ed articolazioni. Individuazione di standard comuni di valutazione per saperi disciplinari e per competenze e prove comuni redatte dalla scuola .
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
Ambiente di apprendimento
pagina 110
Somministrazione annuale di prove di verifica comuni.Simulazione di prove Invalsi di italiano e matematica almeno una volta prima della data ufficiale Rinnovo delle attrezzature laboratoriali desuete o da dismettere in tutti i laboratori d'indirizzo. Rinnovo graduale e costante degli arredi scolastici ; ristrutturazione e revisione dei locali e delle parti deteriorate dall'uso e/o dal tempo. Rinnovo dei materiali e degli strumenti utili alla didattica, con particolare riferimento all'integrazione delle TIC nella didattica.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Articolare il Collegio Docenti in della scuola Dipartimenti per assi culturali e definizione del curricolo verticale per UDA e valutazione per competenze. Promuovere un incontro interdipartimentali annuo per favorire la progettazione interdisciplinare e per competenze. Destinare le risorse professionali dell'organico di potenziamento alle prioritĂ del RAV e del piano di miglioramento. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Organizzazione di corsi di formazione, almeno due ogni anno, finalizzati all'innovazione didattica ed alla progettazione e valutazione per competenze. Aumento del 10% annuo di docenti formati sulla dimensione metodologicodidattica dell'insegnamento. Verifica della ricaduta curricolare della formazione tramite strumenti strutturati e semistrutturati di rilevazione.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Aumento del 10% annuo di partecipazione dei genitori agli incontri scuola-famiglia e alle elezioni degli OO.CC. Uso di strumenti digitali per comunicare con le famiglie. Almeno un incontro l'anno dedicato all'informazione sulle prove Invalsi.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: CTTF01000G prodotto il :10/10/2015 08:49:27
pagina 111
Riteniamo che per migliorare i risultati scolastici e favorire la partecipazione degli studenti alle rilevazioni nazionali, si debba effettuare una riprogettazione del curricolo di scuola in una logica interdisciplinare, di rimotivazione ed orientata all'acquisizione di competenze disciplinari e trasversali. Per tali obiettivi diventa fondamentale procedere ad una diversa articolazione dei dipartimenti disciplinari e ricorrere alla formazione del personale docente , prevedendo un aumento progressivo e costante del numero di docenti partecipanti.I nuovi approcci didattici e le diverse riflessioni professionali aumentano il senso di autoefficacia del docente .Gli strumenti utili alla formazione professionale si riferiscono ad un rinnovamento delle attrezzature di laboratorio e delle TIC (il software didattico , gli ambienti per lo sviluppo di ipertesti/ipermedia e le tecnologie della comunicazione in rete). Inoltre, abituarsi a sostenere prove di verifica comuni per classi parallele agevolerĂ la partecipazione alle prove Invalsi, per studenti e docenti.I nuovi approcci didattici e le diverse riflessioni professionali aumenteranno il senso di autoefficacia del docente .Si ritiene essenziale il coinvolgimento delle famiglie per favorire la partecipazione degli studenti alle prove Invalsi.