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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CNIC818004 SOMMARIVA PERNO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CNIC818004 CNEE818016 VU CNEE818027 VU CNEE818038 VU CNEE818049 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Alto Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CNIC818004 0.0 1.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CNIC818004 0.0 1.0 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CNIC818004 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole sono situate in piccoli paesi, dove è più facile circoscrivere i problemi ed adottare misure preventive e misure compensative per prevenire l'insuccesso scolastico. Le fragilità vengono rilevate ottimizzando i rapporti con i servizi sociali presenti sul territorio e con le strutture che attivano servizi di prevenzione e che si avvalgono di educatori specializzati. Gli alunni stranieri, non numerosi, sono ben distribuiti sul territorio e ciò aiuta sia l'inserimento nella comunità, sia l'integrazione nella scuola. La scuola utilizza le sue risorse per evitare dispersione e cercare di garantire a tutti gli alfabeti di base. L'attenzione alle difficoltà che derivano dallo svantaggio culturale è ben condivisa dalla quasi totalità dei docenti ed è ben rimarcata nel POF e nella Carta dei servizi. La scuola, attraverso una rete di tutoraggio, è attenta alle fasce deboli e quando propone attività con costi (viaggi di istruzione)si assicura di poter garantire a tutti le stesse possibilità. Elevato è il numero di alunni certificati dall'Asl di riferimento, portatori di bisogni educativi specifici.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-culturale da cui provengono gli studenti risulta piuttosto eterogeneo sia all'interno dei quattro Comuni che fanno capo all'Istituto Comprensivo, sia all'interno dei Comuni stessi. A Sommariva Perno esiste un centro di volontariato che collabora con la scuola per supportare le fasce deboli; a Corneliano lo stesso supporto, fino ad oggi, è stato dato dall'associazione genitori e da due docenti in pensione. La percentuale degli alunni stranieri all'interno dell'Istituto è inferiore al 10%, ma il tessuto sociale si sta progressivamente e rapidamente impoverendo: situazioni di consolidato benessere si affiancano a quasi taciute povertà. Famiglie che perdono il lavoro, che non lasciano più in mensa i figli sono purtroppo in costante aumento. Le comunicazioni che la scuola fa attraverso i questionari Invalsi, non possono essere controllati dalla scuola stessa che si limita a trasferire i dati segnalati dalla famiglia.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio ha un'anima agricola integrata da un'industria che risente della crisi economica. La scuola è ben inserita nella comunità locale. Accordi con le associazioni culturali, con i centri di volontariato e con le varie itituzioni (dall'Amministrazione Comunale alla casa di riposo)consentono agli alunni esperienze stimolanti e significative quali la raccolta di fonti orali, ricerche sul campo con guide esperte che offrono gratuitamente le loro competenze, possibilità di offrire al territorio le rielaborazioni culturali della scuola attraverso laboratori teatrali,concerti, mostre di pittura. Il territorio, nel POF, è al centro del percorso di cittadinanza attiva. L'Istituto ha una percentuale di stranieri inferiore al 10%, ma la scuola ritiene importanti che tutti si sentano parte attiva della comunità attraverso l'idea che "una cittadinanza terrestre" possa decollare solo attraverso l'accoglienza, la conoscenza e il rispetto del "piccolo mondo vicino". Il volontariato a scuola consente di offrire alle fasce deboli validi supporti sia in orario scolastico che extra -scolastico. Gli enti locali rispondono alle sollecitazioni della scuola, la coivolgono nelle loro iniziative e danno visibilità alla scuola sul territorio. Gli enti locali gesticono le mense, gli scuolabus e, in alcuni plessi, il preorario e il dopo-scuola.
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I Comuni ,recentemente, hanno ridotto l'erogazione dei fondi e le ore necessarie per l'assistenza alle autonomie. Tuttavia leggono la scuola come centro importante per la comunità e hanno, fino ad oggi, mantenuto servizi di mensa e di scuolabus per tutte le famiglie che ne fanno richiesta. Le scuole sono stimolate dalle sollecitazioni del territorio, tuttavia spesso occorre fare delle selezioni: non tutti i "bisogni" possono essere risolti dalla scuola e non tutto può essere accolto dal Progetto della scuola. Le richieste non accolte vanno comunque mediate perchè i rapporti con gli altri soggetti esterni devono essere mantenuti buoni nel tempo. Difficile è ancora ottenere fondi da strutture private presenti sul territorio dove sono ubicate le scuole. L'idea di investire nel giovane capitale umano è un concetto che ancora fatica a decollare. Il processo con alcune strutture è impostato e sta progressivamente migliorando. Mantenere una scuola "presente" e visibile è un processo consapevole e condiviso da docenti, studenti e dalla maggioranza delle famiglie. Da queste ultime risulta più difficile una collaborazione attiva ad ampio raggio.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CNIC818004
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3,1
9,2
23,4
81,3
70,1
55,3
15,6
20,7
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 84,4 77,1 Totale adeguamento 15,6 22,9
Situazione della scuola: CNIC818004
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni plessi sono stati recentementi strutturati, altri hanno attualmente lavori in corso. Le sedi accolgono un vasto bacino di utenza, con alcune differenze tra i paesi: A Baldissero e a Sommariva Perno la popolazione è decentrata sul territorio e la maggior parte degli studenti utilizza lo scuolabus. A Piobesi e a Corneliano l'utenza è meno decentrata. Le sedi sono facilmente raggiungibili e ben collegate tra i paesi. Tutte le scuole hanno la palestra, il laboratorio di informatica e la biblioteca. Un terzo delle classi è dotato di Lim, un plesso ha utilizzato il registro elettronico ed il prossimo anno sarà possibile utilizzarlo in tutti i plessi dotando le classi di idonea strumentazione informatica.Le risorse economiche attualmente disponibili sono impegnate per rinnovare ed ampliare le dotazioni informatiche, per sostenere i progetti dell'istituto e la formazione dei docenti. Regolarmente vengono aggiornati i percorsi di formazione sulla sicurezza e sul pronto soccorso. L'Istituto,aderendo ad un progetto in rete,ha la consulenza del medico competente, come richiesto dalla normativa regionale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte delle aule ha ridotte dimensioni e non è in grado di accogliere il numero massimo di studenti previsto dalla normativa. Nessun plesso di questo Istituto potrebbe reggere un aumento sensibile della popolazione scolastica o un accorpamento tra scuole vicine. Le dotazioni informatiche, rispetto alle esigenze attuali, risultano ancora inadeguate anche se, grazie ai progetti degli ultimi anni, sono state e saranno ulteriormente implementate con i fondi disponibili. Le linee wireless sono lente, in alcune aule il segnale è spesso interrotto e i docenti richiedono di utilizzare un registro di classe cartaceo per essere certi di poter registrare le presenze in tempo reale. La maggior parte dei plessi ha scuole "storiche" che non facilitano il lavoro di una didattica più innovativa, non tanto per la struttura , quanto per il numero di locali che, in genere, non sono superiori al numero delle classi.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CNIC818004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CNIC818004 68 80,0 17 20,0 100,0 - Benchmark* CUNEO 6.667 78,9 1.786 21,1 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CNIC818004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CNIC818004
35-44 %
N°
45-54 %
N°
4
5,9
20
29,4
55+ %
N°
24
35,3
Totale %
TOTALE
20
29,4
100,0
- Benchmark* CUNEO PIEMONTE ITALIA
311
4,7
1.634
24,5
2.702
40,5
2.020
30,3
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: CNIC818004 prodotto il :28/09/2015 09:56:17 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CNIC818004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CNIC818004 5,9 94,1 100,0
Istituto:CNIC818004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CNIC818004 15,4 84,6 100,0
Istituto:CNIC818004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CNIC818004 89,5 10,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CNIC818004 - Benchmark* CUNEO PIEMONTE ITALIA
Istituto:CNIC818004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 6,5 11 17,7 10 16,1 797 4.955 80.068
13,3 12,3 21,1
1.279 9.504 99.999
21,4 23,6 26,3
1.247 8.713 99.999
20,9 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 37
59,7
2.648 17.107 99.999
44,3 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CUNEO PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
73 474 7.359
%
N° 78,5 79,9 84,4
% 1 3 126
N° 1,1 0,5 1,4
19 113 1.143
%
N° 20,4 19,1 13,1
% 3 43
N° 0,0 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CNIC818004
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,1 3,9 34,4 31,4 1,6 0,7 60,9 64 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 26,3 35,9 38 12,5 7,3 26,6 28,5
Situazione della scuola: CNIC818004
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto dispone di un organico stabile, in grado di assicurare continuità al progetto della scuola.Le certificazioni linguistiche risultano possedute soltanto dai docenti che insegnano le lingue straniere e, al momento, non sono state aggiornate. In passato è stata data a tutti i docenti la possibilità di approfondire la formazione sulle nuove tecnologie, attraverso i fondi di progetti sia ministeriali che privati. La partecipazione ai corsi è stata soltanto parziale, in molti casi per impossibilità logistiche (Tutti i corsi del Ministero sono stati organizzati nel primo pomeriggio, dove tutte le scuole erano aperte...), in altri per mancato interesse personale. L'Istituto ha organizzato percorsi di approfondimento con corsi a numero limitato per i docenti più interessati. Le Lim sono comunque utilizzate, le classi turnano là dove sono disponibili ed il loro utilizzo è mediato e intervallato da molti altri strumenti più tradizionali. Le competenze degli studenti nelle lingue straniere vengono implementati da progetti che consentono, anche se parzialmente, l'utilizzo di un docente in madrelingua.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano risorse stabili con specifiche competenze informatiche, in grado di assicurare una costante formazione interna al personale. Manca la figura di un tecnico di laboratorio che ormai è indispensabile anche per le scuole del primo ciclo. Le risorse economiche sono comunque scarse rispetto ai costi di un materiale informatico utilizzato su vasta scala che necessita risorse formate competenti e fondi esosi.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CNIC818004
% classe 1 70
100,0
classe 2
% classe 2 57
100,0
classe 3
% classe 3 65
100,0
classe 4
% classe 4 78
100,0
classe 5
% classe 5 68
100,0
- Benchmark* CUNEO PIEMONTE Italia
5.473
99,2
5.413
99,5
5.364
99,8
5.352
99,7
5.338
99,7
38.194
98,5
37.914
98,9
37.594
99,2
37.548
99,2
37.817
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CNIC818004
% classe 1
classe 2
64
100,0
% classe 2 72
97,3
- Benchmark* CUNEO PIEMONTE Italia
4.959
90,2
5.186
90,6
36.579
93,0
36.402
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CNIC818004
7 17
8
9
24
24
10 16
Lode 6
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
19,5
27,6
27,6
18,4
6,9
0,0
- Benchmark* CUNEO PIEMONTE ITALIA
1.489
1.490
1.245
914
292
97
26,9
27,0
22,5
16,5
5,3
1,8
10.759
10.440
8.337
5.958
1.894
679
28,3
27,4
21,9
15,7
5,0
1,8
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CNIC818004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CUNEO
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PIEMONTE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CNIC818004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
1,3
-
0,0
CUNEO
-
0,0
-
0,1
-
0,1
PIEMONTE
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CNIC818004
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
2
3,2
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* CUNEO PIEMONTE Italia
63
1,2
79
1,5
70
1,3
59
1,1
46
0,9
715
1,9
703
1,9
594
1,6
602
1,6
437
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CNIC818004
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* CUNEO PIEMONTE Italia
38
0,7
57
1,0
76
1,3
522
1,3
542
1,4
511
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CNIC818004
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* CUNEO PIEMONTE Italia
122
2,3
124
2,3
114
2,2
107
2,0
66
1,2
1.227
3,3
1.011
2,7
889
2,4
888
2,4
631
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CNIC818004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
1
1,6
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* CUNEO PIEMONTE Italia
81
1,5
120
2,1
78
1,4
911
2,4
913
2,4
720
1,9
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto, caratterizzato da un tempo scuola articolato su tre rientri pomeridiani nella primaria e da un tempo prolungato a 36 ore nella Secondaria, assicura un'offerta formativa più ampia agli alunni e può contare, nella Scuola Secondaria, di più ore di Italiano/matematica che consentono il recupero dei ragazzi con maggiori difficoltà. Questa spiega il numero elevato di studenti nella fascia di voto intermedia, un numer ridotto nella fascia più bassa e un abbandono scolastico pari a zero. Inoltre uno dei progetti più significativi del nostro Istituto è quello rivolto alle fasce deboli, realizzato con il cofinanziamento di Enti esterni. Tale progetto permette di utilizzare risorse interne ed esterne, aggiuntive rispetto all'orario curricolare, con il risultato di andare a colmare le lacune nei soggetti più svantaggiati sul piano cognitivo e socio-culturale. La Scuola Primaria segue gli alunni e si avvale, grazie alla visibilità che riesce ad avere sul territorio, di buone risorse umane. Le scuole hanno a disposizione un competente volontariato, il gruppo docente è molto stabile e sta approfondendo il lavoro collegiale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se si considerano i dati aggregati delle due fasce di voto più alte il nostro Istituto raggiunge un punteggio leggermente più basso rispetto ai dati regionali e nazionali. Ciò dovrebbe spingere ad implementare l'offerta di progetti rivolti a quegli studenti che presentano potenzialità e attitudini allo studio maggiori rispetto agli altri, andando a valorizzare abilità e competenze che talvoltà si rischia di trascurare per privilegiare il raggiungimento di traguardi condivisi dal maggior numero di studenti. Nella Scuola Primaria si ha l'esigenza di un tempo scuola distribuito sui pomeriggi e con mensa; la scuola cerca di accogliere le esigenze delle famiglie pur in assenza di tempo prolungato. Più ore di scuole aiuterebbero un apprendimento con tempi distesi
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I DATI RELATIVI ALL'ABBANDONO SCOLASTICO E ALLE FASCE DI VOTO DEL NOSTRO ISTITUTO CONFERMANO, ANCOR PIU' SE COMPARATE CON I DATI REGIONALI E PROVINCIALI, CHE LA NOSTRA SCUOLA E' UNA SCUOLA ATTENTA ALLE FASCE PIU' DEBOLI DELLA POPOLAZIONE SCOLASTICA PERCHE' IL PRIMO DATO E' PARI A ZERO E LA FASCIA INTERMEDIA RAPPRESENTA QUASI IL 50% DELLA TOTALITA'. SI TRATTA PERCIO' DI UN DATO DIFFICILE DA MANTENERE NEGLI ANNI, PERTANTO LA SCUOLA DEVE CONTINUARE AD INVESTIRE SIA IN AZIONI DI TUTORAGGIO, SIA NEL RINNOVAMENTO DELLE SUE AZIONI DIDATTICHE PER AVERE GLI STRUMENTI ADATTI PER GESTIRE I CAMBIAMENTI IN ATTO NELLA SCUOLA. E' ATRESI' OPPORTUNO CHE LA SCUOLA INTENSIFICHI IL LAVORO SULLA VALORIZZAZIONE DELLE ECCELLENZE E CONTINUI AD UTILIZZARE LA CREATIVTA' PER FAVORIRE IL BENESSERE SCOLASTICO CHE E' BASE ESSENZIALE PER IL MIGLIORAMENTO DEGLI APPRENDIMENTI.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CNIC818004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde CNEE818016
n/a
CNEE818016 - II U CNEE818027
12,1 13,8 10,1
9,0 10,8
10,8 n/a
6,3 n/a
10,0 n/a
CNEE818049 - V A
4,1
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
0,0 n/a
3,8 0,0 n/a
CNMM818015 - III A
0,0
CNMM818015 - III B
0,0
CNMM818026
9,5 n/a
n/a
CNEE818038 - V U
CNMM818015
7,2 n/a
n/a
CNEE818027 - V U
CNEE818049
-3,5
7,4 n/a
CNEE818016 - V U
CNEE818038
0,8 n/a
4,2
5-Scuola primaria - Classi quinte
CNEE818027
24,7 n/a
n/a
CNEE818049 - II A
CNEE818016
8,3 n/a
n/a
CNEE818038 - II U CNEE818049
4,6 n/a
n/a
CNEE818027 - II U CNEE818038
Punt. ESCS (*) 9,3
n/a
0,0 0,0 n/a
CNMM818026 - III A
0,0
0,0
CNMM818026 - III B
0,0
0,0
SNV - Scuola: CNIC818004 prodotto il :28/09/2015 09:56:17
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CNEE818016 - II U
0
1
0
2
3
0
1
1
2
2
CNEE818027 - II U
0
2
0
1
8
0
0
0
0
11
CNEE818038 - II U
0
1
2
4
7
1
5
1
3
4
CNEE818049 - II A
2
2
4
2
7
3
4
3
3
3
% studenti Livello 1 CNIC818004
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,2
12,5
12,5
18,8
52,1
8,5
21,3
10,6
17,0
42,6
Piemonte
22,4
11,9
12,8
17,4
35,5
21,9
20,9
12,2
17,1
27,8
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CNEE818016 - V U
1
1
4
1
7
1
1
3
3
6
CNEE818027 - V U
0
1
3
7
5
0
1
3
6
6
CNEE818038 - V U
0
2
3
3
3
0
1
2
5
3
CNEE818049 - V A
1
2
5
3
4
2
3
1
3
6
% studenti Livello 1 CNIC818004
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
3,6
10,7
26,8
25,0
33,9
5,4
10,7
16,1
30,4
37,5
Piemonte
18,3
19,7
18,0
20,1
24,0
17,5
19,5
19,4
20,6
23,0
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CNMM818015 III A
1
3
4
3
6
2
4
5
3
3
CNMM818015 III B
0
2
6
4
5
3
4
6
2
2
CNMM818026 III A
1
9
11
2
0
0
4
6
3
10
CNMM818026 III B
1
3
6
5
8
2
4
3
3
11
% studenti Livello 1 CNIC818004
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
3,8
21,3
33,8
17,5
23,8
8,8
20,0
25,0
13,8
32,5
Piemonte
10,9
17,2
20,6
24,6
26,7
15,8
20,5
19,9
18,3
25,5
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: CNIC818004 prodotto il :28/09/2015 09:56:17
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CNIC818004 7,8 92,2 43,7 56,3 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CNIC818004 4,8 95,2 5,1 94,9 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola riesce a raggiungere esiti sufficientemente uniformi tra le classi e il livello conseguito nelle prove è discretamente affidabile. La valutazione degli studenti tiene conto delle prove invalsi, delle prove standardizzate predisposte dalla scuola, delle potenzialità dell'alunno e del percorso che l'alunno ha svolto per raggiungere l'obiettivo. Nelle valutazioni il Collegio dei docenti ha stabilito dei criteri condivisi che tengono in considerazione che la scuola del primo ciclo è obbligatoria e che le eventuali ripetenze sono: - nella scuola primaria concordati con la famiglia; - nella scuola secondaria la ripetenza avviene quando il consiglio di classe ritiene opportuna la permanenza di un ulteriore anno per consolidare le abilità di base. In ogni caso, in corso d'anno, per le fasce deboli si predispongono percorsi individualizzati di recupero sia curricolari sia extra-curricolari. Nella scuola primaria la continuità didattica dei docenti ha garantito negli anni più costanza nei risultati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di un organico di istituto nella Scuola Secondaria, docenti in pensione sostituiti con docenti precari, che non hanno potuto dare continuità nelle discipline, hanno determinato risultati non del tutto soddisfacenti in alcune classi. La continuità del progetto, in alcuni casi, non è stata sufficiente per sopperire la discontinuità degli insegnanti. La scuola, pur disponendo di prove standardizzate per rilevare gli esiti, non ha ancora del tutto condiviso i criteri di valutazione . Pur prestando molta attenzione alla formazione dei gruppi classe, permangono differenze, a volte sensibili, tra i risultati finali delle classi stesse. Per ridurre ulteriormente la forbice occorre più collegialità nel concordare le modalità e i criteri di valutazione. Il curriculum verticale necessita di essere rivisto dal gruppo di lavoro e condiviso da tutti i docenti. Non bisogna abbassare la guardia sui livelli di attenzione nelle classi degli anni ponte ed essere certi che la continuità non sia, in alcuni casi, solo di facciata.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CNIC818004 prodotto il :28/09/2015 09:56:17
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il numero di studenti nelle fasce uno e due, nel nostro Istituto Comprensivo è molto inferiore alla media nazionale. La nostra scuola presenta una percentuale elevata di alunni nel livello intermedio. La fascia alta è mediamente in linee con i risultati del Piemonte. Le disparità tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati si riduce grazie alle risorse utilizzate. Gli esiti delle prove Invalsi dovrebbero essere ulteriormente analizzati.
SNV - Scuola: CNIC818004 prodotto il :28/09/2015 09:56:17
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto i voti di comportamento vengono stabiliti collegialmente, tenendo conto dei criteri stabiliti dalla commissione e approvati dal Collegio docenti e precisamente: •Comportarsi correttamente con compagni e adulti •Usufruire correttamente e ordinatamente degli spazi disponibili e del materiale di uso comune •Riconoscere e rispettare le regole nei diversi ambienti •Accettare le difficoltà e gli errori degli altri •Accettare il punto di vista degli altri e sostenere con correttezza la propria opinione •Rispettare le consegne (far firmare comunicazioni e valutazioni) •Partecipare alle attività proposte con senso di responsabilità •Rispettare l’ora di inizio delle lezioni. Più in generale la valutazione si esprime con un voto numerico che tiene conto non solo del profilo oggettivo di ogni singolo alunno, ma anche degli altri fattori che lo hanno determinato: l’interesse mostrato, la costanza nell’impegno, la volontà, la partecipazione più o meno attiva al dialogo educativo, la situazione di partenza ed i miglioramenti fatti registrare nel percorso scolastico, il comportamento assunto in classe e nelle attività parascolastiche, nei confronti dei compagni e del personale docente e non docente, l’ambiente socio – culturale in cui gli alunni si trovano a vivere. L'Orientamento nel Comprensivo inizia nella Scuola dell'infanzia con la scoperta del sé e viene sviluppato nella Scuola Primaria e nella Scuola Secondaria, fino all'orientamento alla scelta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte delle famiglie condivide e collabora con la scuola alla piena attuazione dei valori di cittadinanza attiva e responsabile, tuttavia si registrano ancora, sia nelle fasce socioculturali più svantaggiate dell'utenza, sia nelle fasce non svantaggiate ,atteggiamenti ostativi ad una realizzazione di questi principi. Il patto educativo della scuola, pur diffuso e condiviso a parole,( dopo la consegna individuale del testo scritto), con ampio coinvolgimento delle famiglie e dei docenti, non sempre viene accettato quando si tratta di discutere con i genitori ad es. alcune regole infrante. Tuttavia la scuola, nel complesso, gode di un clima sereno, i consigli in itinere vengono in genere accettati. Anche il consiglio orientativo prevede la condivisione della scuola, dello studente e della famiglia.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CNIC818004 prodotto il :28/09/2015 09:56:17
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto si è dotato di un sitema di valutazione del comportamento e delle competenze condiviso sia in ambito dipartimentale che collegiale. Questa uniformità di criteri permette di valutare positivamente il raggiungimento, da parte degli studenti di tutti gli ordini di scuola, di un'adeguata autonomia nell'apprendimento,delle competenze chiave e di quelle di cittadinanza. L'istituto fa vivere attivamente il territorio per dare agli alunni ulteriori strumenti di riflessione.
SNV - Scuola: CNIC818004 prodotto il :28/09/2015 09:56:17
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CNIC818004
14,2
% Linguistica 13,2
% Professionale 20,3
% Scientifica 16,2
% Tecnica 24,3
% Umanistica 12,2
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CNIC818004 CUNEO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 41 74,5 14 3.332 81,4 763 20.871 69,9 8.991 318.941 70,9 131.166
TOTALE 25,5 18,6 30,1 29,1
55 4.095 29.862 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CNIC818004 - Benchmark* CUNEO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 40 97,6 11 78,6 2.933 17.809 276.676
90,9 89,6 90,9
605 5.907 93.486
83,1 72,1 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola secondaria i risultati relativi al percorso scolastico succesivo sono ampiamente soddisfacenti perchè il 97,6% (una percentuale di molto superiore ai dati regionali e nazionali)degli studenti che hanno seguito il Consiglio orientativo della scuola, ha concluso con successo il primo anno di Secondaria di II grado. Questo significa che i percorsi messi in atto dall'Istituto, in collaborazione con soggetti territoriali preposti all'orientamento degli studenti e con le Scuole secondarie di II grado, sono percorsi efficaci che aiutano i ragazzi a fare chiarezza su quali siano gli ambiti che permettano loro di concretizzare al meglio le potenzialità e le competenze raggiunte nel nostro ordine di scuola. In un istituto comprensivo l'orientamento inizia nella Scuola dell'infanzia con lo sviluppo del sé e prosegue nei successivi ordini attraverso un percorso riflessivo sulle proprie competenze, attitudini, aspirazioni e una cura costante del concetto di autostima. Nel passaggio tra i segmenti e gli ordini di scuola, gli alunni rimangono all'interno dell'Istituto permettendoci valutazioni sistematiche a più ampio respiro
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la Secondaria di I grado un dato non troppo positivo è il 25% di studenti che non segue il Consiglio orientativo e che va dunque incontro ad un rischio maggiore di fallimento scolastico nell'ordine di scuola successivo. Occorrerebbe aumentare l'incisività dell'azione orientativa per garantire al maggior numero di studenti una scelta consona alle proprie attitudini personali. Il feedback tra gli ordini di scuola, anche se bene impostato, deve essere ulteriormente implementato. Pur disponendo dei risultati dei nostri alunni nella scuola secondaria non è ancora strutturata una rete che consenta un più approfondito scambio di informazioni con le scuole superiori. Solo recentemente è stato avviato un gruppo di lavoro in cui è coinvolto questo Istituto. La continuità interna, se rinforzata ulteriormente, può accompagnare gli studenti a comprendersi nelle proprie azioni e nelle proprie aspirazioni, in maniera ancora più consapevole.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La mancanza di un monitoraggio con le scuole secondarie non ci consente di capire le vere difficoltà incontrate dagli studenti nelle Scuole Secondarie di Secondo grado. A prescindere dai risultare è importante conoscere come gli studenti si sono inseriti nelle classi e il livello di soddisfacimento delle loro scelte. In genere, trattandosi di scuole piccole, gli studenti continuano ad avere un feedback con la scuola, ma non è possibile trasformare in dati sistematici le osservazioni raccolte. A fine anno alcuni referenti raccolgono i risultati finali dei nostri studenti riportando le valutazione dei tabelloni esposti. Anche in questo anno scolastico si è registrato un elevato successo nel passaggio al primo anno della scuola secondaria. Insuccessi residuali si registrano in chi non segue il consiglio orientativo o per problemi personali o famigliari non arginabili attraverso la sola azione della scuola. Famiglie e studenti hanno gradito il coinvolgimento previsto nel più aggiornato documento, ma al momento, la scuola non dispone di dati che consentano di esprimere se ciò ha reso i ragazzi e le famiglie più consapevoli nelle difficoltà che si possono trovare quando non si segue il Consiglio orientativo proposto dalla scuola. La bassa dispersione scolastica e l'elevato numero di promossi al primo anno, confermato nel tempo, sono la motivazione più significativa del giudizio assegnato. E' importante per l'Istituto l'aver avviato un gruppo di lavoro con le Scuole Secondarie e aver iniziato un progetto in rete che coinvolge le nostre scuole, altre scuole dello stesso ordine e alcune scuole superiori. Il piano di formazione con docenti di diversi ordini(almeno in alcune parti) può aprire dialoghi riflessivi e costruttivi.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CNIC818004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 10,3 Medio - basso grado di 3,5 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 35,1 38,1 Alto grado di presenza 50,9 44,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CNIC818004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,6 16,3 Medio - basso grado di 2 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,4 32 Alto grado di presenza 49 46,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CNIC818004 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIC818004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,5
89,7
89,3
Si
89,5
89,7
89
Si
84,2
83,5
85
Si
84,2
81,9
83,4
Si
80,7
78,6
81,3
Si
52,6
48,1
57,9
Si
75,4
75,9
80,7
Si
31,6
25,7
29,3
No
12,3
13,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CNIC818004 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIC818004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,4
82,5
87
Si
82,4
82,5
86,7
Si
82,4
80,4
83,6
Si
78,4
76,7
81,7
Si
80,4
74,6
79,6
Si
56,9
49,5
58,4
Si
88,2
84,9
86,2
Si
15,7
30,8
28,3
No
9,8
11,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Con riferimento ai documenti ministeriali il nostro Istituto ha elaborato una programmazione dipartimentale che definisce i traguardi per lo sviluppo delle competenze( anche quelle trasversali) e gli obiettivi di apprendimento da raggiungere al termine della scuola secondaria di primo grado. La metodologia relativa agli obiettivi disciplinari è inserita nella programmazione delle singole classi, in corrispondenza ad ogni competenza che gli alunni devono acquisire, così come la tipologia delle prove. Ogni prova, dopo la correzione, viene consegnata agli alunni per l’analisi degli errori e la successiva correzione collettiva e viene data in visione alle famiglie. I progetti di ampliamento dell'offeta formativa si rifanno agli stessi obiettivi, abilità e competenze individuate nel curricolo d'Istituto.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti, malgrado la formazione generale e le indicazioni costantemente ripetute nei gruppi di lavoro, continuano a confondere la programmazione con il curriculum ed un linguaggio pedagogico condiviso rimane un obiettivo non completamente raggiunto. Il curriculo sarà rivisto a settembre sia per un migliore raccordo con le competenze in uscita, sia per allineare alcune richieste del curricolo alla didattica d'aula. Inoltre è necessario un maggior confronto nelle classi ponte, per avere ben chiari gli obiettivi da raggiungere nella scuola dell'infanzia, primaria e secondaria. Il modello sulla Certificazione delle competenze, elaborato in rete, con il coinvolgimento delle Scuole Secondarie, potrà aiutare il nuovo orientamento del curriculum verticale e suggerire stimoli per le competenze trasversali. E' prevista anche una revisione delle prove per classi parallele.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CNIC818004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7 4,9 Medio - basso grado di 14 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 43,9 35,4 Alto grado di presenza 35,1 37,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CNIC818004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,9 6,9 Medio - basso grado di 19,6 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 33,2 Alto grado di presenza 41,2 38,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CNIC818004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIC818004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,5
83,2
81,4
Si
70,2
70,8
71,2
Si
84,2
90,5
86,4
Si
84,2
73,5
64,1
Si
61,4
64,6
57,4
Si
77,2
73,5
82,3
Si
56,1
60,8
58,6
Si
40,4
40
42,2
No
8,8
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:CNIC818004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIC818004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
70,6
77,3
80,2
Si
74,5
75,8
73,5
Si
84,3
62,2
60,6
Si
94,1
85,5
81,4
Si
66,7
66,2
57,9
Si
78,4
78,5
86
Si
60,8
63,4
63,4
Si
51
51,7
53
No
9,8
7,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole sono organizzate per programmare sia a livello disciplinare che interdisciplinare. La programmazione avviene, di norma, per scuola, ma sono previsti momenti di raccordo tra le scuole dove è possibile il confronto sia delle procedure didattiche sia degli esiti ottenuti. La prassi è rispettata e codificata in tutti i segmenti e ordini di scuola. L'analisi avviene, solitamente, dopo una prima verifica dei risultati nei Consigli di classe, procede nei gruppi di programmazione che confrontano gli esiti con gli obiettivi e propongono di rimodulare i percorsi didattici per avere azioni consone ai traguardi raggiungibili dagli alunni. I criteri di valutazione comuni sono codificati. Ogni plesso ha un referente per i passaggi di informazione ad eventuali supplenti. Si sottolinea la disponibilità ad organizzare lavori interdisciplinari che coinvolgono positivamente famiglie e studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole effettuano programmazioni periodiche e monitoraggi costanti sia a livello di plesso sia a livello di gruppi disciplinari. Pur condividendo obiettivi e competenze in uscita, il punto critico rimane il criterio di valutazione tra le scuole che andrebbe più condiviso e perfezionato. La dislocazioni di pochi insegnanti su molti plessi rende più disagevole la collaborazione in equipe. Il problema è più facilmente "corretto" dai docenti della Scuola. Primaria "Storicamente" abituati a lavorare in team. Il problema è più difficile da arginare nella Scuola Secondaria per: - mancanza di organico di Funzionale di Istituto - docenti condivisi su più plessi e con cattedre molto frazionate (addirittura su più di due I.C e su 3 scuole diverse) - Scuole piccole dove su alcune discipline il confronto è tra pochi docenti
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,6 30,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CNIC818004
Riferimento Nazionale % 30,9
17,5
27,8
18,9
36,8
41,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CNIC818004
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 29,4 18,7 Prove svolte in 1 o 2 25,5 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 45,1 59,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 42,1 35,4 Prove svolte in 1 o 2 21,1 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,8 44,9 discipline
Situazione della scuola: CNIC818004
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CNIC818004
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 43,1 58,9 Prove svolte in 1 o 2 19,6 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,3 29,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: CNIC818004 prodotto il :28/09/2015 09:56:17
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,6 26,5
Riferimento Nazionale % 36,9
19,3
22,2
15,6
42,1
51,4
47,5
Situazione della scuola: CNIC818004
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,2 49,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
15,7
11,2
10,6
45,1
39,3
37,2
Situazione della scuola: CNIC818004
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine di ogni quadrimestre, la valutazione si conclude con un voto numerico che i tiene conto non solo del profilo oggettivo di ogni singolo alunno, ma anche degli altri fattori che lo hanno determinato: l’interesse mostrato, la costanza nell’impegno, la volontà, la partecipazione più o meno attiva al dialogo educativo, la situazione di partenza ed i miglioramenti fatti registrare nel percorso scolastico, il comportamento assunto in classe e nelle attività parascolastiche, nei confronti dei compagni e del personale docente e non docente, l’ambiente socio – culturale in cui gli alunni si trovano a vivere. Le prove strutturate per classi parallele vengono itilizzate in Italiano, Matematica, Inglese e Francese. I monitoraggi in itinere vengono effettuati costantemente e discussi sia nelle ore di progettazione, sia all'interno dei Consigli di Classe. La scuola progetta gruppi strutturati per gli approfondimenti e per il recupero. Di norma, per i casi più difficile si propone un percorso specifico extra-curriculare e curato dai docenti. la scuola cura i laboratori di attvità creativa, considerati veicoli importanti al rinforzo e luogo per favorire l'impostazione del tutoring.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata. La scuola sta lavorando per prove omologhe nelle classi di tutti i plessi, per avere dati più confrontabili e per trarre da essi spunti per il miglioramento. Le classi seconda della scuola primaria stanno sperimentando con le famiglie un rinforzo sulle abilità di lettura e sulla motivazione alla lettura. Ciò ha creato incontri costanti con le famiglie con tema definito. Si ritiene che questa buona pratica debba essere ulteriormente approfondita ed estese. Occorre un ulteriore passaggio affinchè le griglie di valutazione, collegialmente approvate, vengano utilizzate sempre da tutti con le stesse modalità, anche in plessi diversi. Nel primo ciclo, non necessariamente dei dati corrispondono ad un voto, ma è importante che tutti abbiano consapevolezza sui dati per ri-orientare la bussola nelle progettazioni e favorire per tutti lo sviluppo delle competenze al livello più alto possibile, rispetto alle potenzialità individuali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola già da alcuni anni si è dotata di un curricolo verticale strutturato con riferimento ai documenti ministeriali. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso e per le classi in uscita è stata elaborata una certificazione delle competenze in rete con scuole secondarie di primo grado del territorio e scuole secondarie di secondo grado a cui si iscrivono gran parte dei nostri studenti. Anche le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola e gli obiettivi e le competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti. A fronte di eventuali cambiamenti di docenti occorre mantenere le buone pratiche impostate e migliorarle costantemente. Si ritiene positivo aver iniziato un percorcorso di valutazione trasparente con le famiglie, rendendole coinvolte e partecipi degli strumenti che utilizza la scuola. Difficile è impostare questi processi, ma ancora più complesso è mantenerli attvi ed estesi nel tempo. La rendicontazione del gruppo di lavoro è tuttavia un invito per continuare la strada. L'approfondimento previsto sulle prove omologhe può altresì accendere l'attenzione nei passaggi tra ordini e gradi di scuole e suggerire attività comuni e significative neglia anni ponte.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 61,4 74,3 Orario ridotto 3,5 1,4 Orario flessibile 35,1 24,3
Situazione della scuola: CNIC818004
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CNIC818004
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 64,7 46,8 Orario ridotto 15,7 30,2 Orario flessibile 19,6 23 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CNIC818004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CNIC818004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
42,1
31,1
52,4
Si
82,5
77,6
62,4
No
1,8
1,6
1,6
Si
17,5
13,8
13,9
No
1,8
10,5
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CNIC818004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CNIC818004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,2
85,8
82,8
Si
58,8
54,4
52,4
No
3,9
9,4
4,2
Si
9,8
15,1
12,1
No
3,9
2,1
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CNIC818004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CNIC818004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
45,6
21,6
38,3
Si
94,7
94,3
89,8
No
3,5
2,7
1,9
Si
7
8,4
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CNIC818004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CNIC818004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80,4
70,7
71,1
Si
90,2
83,4
84,4
No
5,9
15,1
6,2
Si
7,8
12,1
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In ogni plesso c'è un referente di laboratorio, i materiali vengono aggiornati compatibilmente con le risorse erogate e, negli ultimi tempi alcune innovazioni tecnologiche sono state possibili grazie ai progetti in rete con la Fondazione CRC che sta facendo regolarmente bandi per l'innovazione didattica. I docenti sono formati a macchia di leopardo perché, anche se la formazione di base è stata data potenzialmente a tutti, non tutti hanno investito molto del loro tempo per formarsi auto-formarsi e rinnovare la didattica. La scuola primaria sta implementando il laboratorio di lingua Inglese, mentre la scuola secondaria offre percorsi extracurricolari per le Certificazioni in Lingua Inglese e Francese (Delf e Ket). Le biblioteche dei plessi risultano abbastanza fornite, soprattutto se si considera che si tratta di plessi piccoli. Ogni paese ha una biblioteca che collabora attivamente con le scuole : bibliotecario e docenti organizzano attività per incentivare il piacere della lettura. Gli orari utilizzati sono stati consolidati nel tempo e il grado di soddisfazione delle famiglie è buono. I docenti alternano le attività per favorire l'attenzione degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I recenti cambiamenti necessitano di dotazioni multimediali più ampie ed aggiornate, rispetto al materiale attualmente in dotazione. Per migliore l'efficienza sarebbero necessari investimenti cospicui. Manca, a una parte del personale docente, una formazione generalizzata ed approfondita. Inoltre la frammentazione della popolazione scolastica su più plessi moltiplica il numero dei laboratori, ma fraziona al loro interno le risorse.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto ha aderito a progetti in rete con altre scuole volti a promuoverel'utilizzo di modalità tecnologiche innovative e ha partecipato, con insegnanti dei diversi ordini di scuola, a corsi e seminari, organizzati sul territorio, sulle nuove frontiere della didattica laboratoriale in ambito matematico, linguistico e artistico. La maggior parte delle dotazioni tecnologiche sono state ottenute grazie ai progetti con la Fondazione CRT. Sono stati fatti percorsi mirati con gli alunni per sensibilizzarli sulle opportunità, sui limiti e sui rischi della rete. Inoltre è stato possibile fruire, a tutti i livelli ,di una formazione didattica qualificata che è utilizzata da molti docenti della Scuola primaria e della scuola Secondaria
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le tecnologie viaggiano ad una velocità che la volontà per l'innovazione didattica fatica a ridurre.I progetti in rete hanno dato ottime opportunità, ma non hanno ancora raggiunto una parte di docenti. Le Lim non sono ancora presenti in tutte le aule, ma la fruizione, attraverso lavori di gruppo è assicurata a tutti gli studenti.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CNIC818004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC818004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,3 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 75 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 50,4 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CNIC818004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC818004 % n.d. n.d. n.d. 52,7 60,5 100 56,2 62,4 n.d. 33,1 41,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CNIC818004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC818004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 43,5 43,1 43,9 Azioni costruttive 25 33,7 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie 25 27,3 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CNIC818004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC818004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,9 45,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 39 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 42,3 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CNIC818004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC818004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,1 41,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 28,4 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 40,3 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:CNIC818004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC818004 % 100 n.d. n.d. 56,9 46,3 51,8 n.d. 37 41,3 44 n.d. 24,8 33,3 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CNIC818004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC818004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 40,6 39,8 41,9 Azioni costruttive 33 27,7 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie 17 32,7 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CNIC818004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC818004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,3 44,4 48 Azioni costruttive n.d. 29,2 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 33,7 32,8 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:CNIC818004 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC818004 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,8
0,7
2,29
0,8
1,2
1
1,34
0,7
1,2
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di un regolamento d'Istituto e di un patto di corresponsabilità che vengono condivisi con gli studenti e le famiglie all'inizio di ogni anno scolastico. In questi documenti tutti i soggetti coinvolti nell'Istituzione scolastica sottoscrivono diritti e doveri che regolamentano la comunità scolastica per garantire a tutti un ambiente sereno, serio e collaborativo. Nel caso di comportamenti problematici da parte degli studenti si provvede a mettere in atto interventi commisurati alla gravità degli episodi e declinati nel regolamento di ciascun ordine di scuola. Tutti i provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino dei rapporti corretti all’interno della comunità scolastica. La scuola prevede azioni preventive dando congrui spazi all'osservazione, al racconto, alla discussione in gruppo. Intervalli, tempi di mensa e di post mensa sono luoghi privilegiati per l'osservazione ed offrono, in tempi successiva spunti per la riflessione costante sul proprio operato. Sia i lavoratori creativi, sia "il Consiglio Comunale dei Ragazzi" sono supporti importanti per far crescere gli alunni con spirito di collaborazione e rispetto dei ruoli.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se le azioni promosse dalla scuola paiono efficaci e i comportamenti scorretti sono arginati occorre aumentare l'azione riflessiva tra docenti e alunni, alunni e famiglie, docenti e famiglie. Risulta sempre più difficile interiorarizzare la responsabilità, definire i confini della propria libertà, comprendere le esigenze dell'altro. Le famiglie veramente bisognose di aiuto sono le più difficile da raggiungere e le pratiche adottate non sempre risultano efficaci. La debolezza sta nella difficoltà ad allargare il cerchio per una più ampia condivisione dell'operato della scuola. I laboratori creativi sono attivi in tutti i plessi e raggiungono tutti gli alunni, ma in alcuni casi possono essere intensificati ulteriormente. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi, meriterebbe un ampliamento con una rappresentanza in tutte le classi dell'Istituto
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il numero limitato di laboratori attrezzati con dotazioni informatiche, musicali, artistico-espressive rende l'organizzazione di spazi e tempi solo parzialmente rispondente alle esigenze di apprendimento degli studenti.Per queste attività si sono utilizzati spesso spazi extra-scolastici che, anche se non sempre sono comodi, consentono ai ragazzi di ampliare il raggio dell'esperienza ed aiutano a promuovere il senso di responsabilità. Le attività svolte per classi e/o per scuole sono state presentate alle famiglie e alla comunità in diverse occasioni. ciò ha reso la scuola più visibile e più viva. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Per quanto riguarda la dimensione relazionale, invece, la scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita'sociali in un ambiente di apprendimento positivo, le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi e i conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: CNIC818004
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,1
5,6
13,5
45,3
44,5
61,2
51,6
49,9
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto ci sono due progetti significativi che coinvolgono tutti gli ordini di scuola e tutti gli insegnanti di sostegno e curricolari delle classi in cui si registra la presenza di studenti con disabilità. Si tratta del progetto di Comunicazione alternativa aumentativa che ha l'obiettivo di rendere la comunicazione dell’alunno più condivisibile, aumentare il livello dei partner comunicativi e delle occasioni di interazione e sensibilizzare i partner . L'altro progetto è Dialogarmoniosamente che nasce dal bisogno primario di poter integrare nelle classi il più possibile i bambini e i ragazzi “disabili” che frequentano l'IC sperimentando canali comunicativi e relazionali alternativi al linguaggio verbale, favorendo il contatto con le proprie emozioni e i propri sentimenti stimolandone l'esternazione, favorendo una maggiore consapevolezza e percezione corporea, potenziando l'abilità senso-motoria. Per quanto riguarda gli alunni stranieri o quelli con svantaggi socio-culturali si realizzano percorsi di alfabetizzazione e di recupero sia con progetti finanziati da Enti esterni, sia con soggetti del volontariato locale, sia con risorse del personale docente interno all'Istituto. La scuola risponde congruamente ai bisogni educativi specifici ed aggiorna i Piani educativi personalizzati che sono stati impostati in rete con l'Asl e con le altre scuole del territorio
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le ore dei docenti di sostegno asseganti alle classi risultano insufficienti rispetto alle gravità degli handicap. Anche le ore di assistenza alle autonomie sono ridotte rispetto alle richieste. Si segnala un costante aumento di alunni con bisogni educativi specifici certificati. I Piani didattici sono il frutto di un modello studiato da un gruppo di lavoro in rete con altre scuole ed ha avuto la supervisione dell'Asl. Il numero di stranieri è invece ridotto rispetto agli indici di altre scuole del territorio, ma il decentramento rende poco fruibili le risorse esistenti. Difficile avere ore di mediatori culturali. I percorsi di lingua italiana sono comunque garantiti a tutti gli studenti; le modalità di impostazione variano a seconda dell'età, ma in genere si cerca di lavorare a piccolissino gruppo o in maniera individualizzata per poche ore perchè si ritiene che la classe sia comunque un luogo privilegiato per l'apprendiemento tra i pari. Per comunicare con le famiglie neo arrivate ci si avvale di altre famiglie e si seguono le indicazioni dei servizi sociali.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CNIC818004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIC818004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
86
95,7
92,1
No
49,1
48,6
36
No No Si No
8,8 22,8 5,3 7
11,4 11,1 9,7 9,7
6,9 24,6 8,4 16,2
No
21,1
14,9
14,5
Si
31,6
23,8
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CNIC818004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIC818004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
74,5
90
87,8
No
41,2
40,8
28,2
No Si Si No
11,8 78,4 17,6 17,6
18,4 61,3 21,1 19
13 60,5 12,6 24,8
Si
35,3
32,6
24,7
No
21,6
20,2
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CNIC818004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIC818004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71,9
82,4
76,9
No
22,8
24,3
21,9
No
17,5
17,3
25,3
No
22,8
26,8
36,9
No
7
8,6
14,8
Si
50,9
53,2
52,9
Si
31,6
23,8
40,7
No
10,5
6,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CNIC818004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIC818004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
62,7
76,1
76
No
35,3
33,8
22,8
No
56,9
44,7
46,1
Si
74,5
74,9
72,4
No
23,5
18,7
24,4
Si
58,8
68
61,8
Si
82,4
76,1
73,9
No
5,9
8,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli studenti con maggiori difficoltà di apprendimento sono i portatori di bisogni educativi specifici e gli alunni che vivono in un contesto familiare difficile. Le difficoltà sono monitorate dalla scuola che, a fronte di svantaggi evidenti, interviene offrendo ai singoli più ampie possibilità. La scuola interviene su più fronti utilizzando le risorse del progetto "Fasce Deboli": ci si avvale sia di interventi mirati, sia di attività creative che favoriscono il benesere, il tutoring, la solidarietà tra i pari per rinforzare l'autostima. I percorsi di recupero disciplinari servono, ma serve ancora di più rinforzare le capacità individuali, evidenziare le potenzialità, motivare partendo dal positivo. Il monitoraggio per gli alunni in difficoltà è potenziato, vengono utilizzate griglie di osservazioni e le valutazioni in itinere tengono conto dei miglioramenti ottenuti. Il potenziamento sulle fasce deboli risulta efficace anche in considerazione del numero basso di alunni ripetenti. Questi ultimi, in genere si riscrivono a una classe dell'Istituto. Si prevedono percorsi di approfondimento in Italiano, Matematica, Nella Scuola Secondaria queste due discipline vengono affiancate con le Lingue straniere,in Musica e in Arte
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Le maggiori difficoltà si riscontrano nel favorire percorsi di eccellenza fruibili da tutti gli studenti. Per le lingue straniere parte dell'approfondimento deve essere fatto in orario extracurricolare e ciò non è agevole per una popolazione scolastica che vive nelle frazioni ed utilizza lo scuolabus. I corsi sono curati dai docenti della scuola, si usa personale esterno solo per le ore di madrelingua. Alle famiglie non è richiesto alcun contributo, ma devono organizzarsi con il trasporto e ciò diminuisce il numero di studenti idonei ai corsi di approfondimento. Le attività di musica e di teatro e di arte vengono organizzate con progetti interdisciplinari, le ore extra-curricolari sono ridotte e la partecipazione degli studenti è garantita.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola cura in maniera particolare gli alunni in difficoltà e riesce ad alzare i loro livelli di prestazione. E' in questa parte che la didattica investe il maggior numero di risorse umane e materiali.La scuola si sforza di alzare i livelli a tutti gli studenti, riesce ad investire meno con gli alunni più dotati, ma presta attenzione nel non penalizzarli. I gruppi di lavoro permettono recupero ed approfondimento, ma in considerazione dell'età, si assicura mobilità interna ai gruppi e si valorizza il tutoraggio tra i pari. I percorsi specifici di recupero in orario extra curricolare aiutano i soggetti più in difficoltà a raggiungere gli obiettivi essenziali per affrontare un percorso nella Scuola secondaria di Secondo grado
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CNIC818004 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIC818004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
98,6
97,5
Si
80,7
79,2
75,8
Si
100
98,9
95,7
Si
42,1
63,8
60,8
Si
75,4
78,9
75,7
No
71,9
61,9
61,3
No
19,3
16,5
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CNIC818004 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIC818004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
No
76,5
78,5
74,3
Si
94,1
95,5
95,5
Si
43,1
71,3
70,4
Si
51
58,6
67,7
No
52,9
49,2
48,6
No
17,6
21,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione delle classi viene fatta da una Commissione mista, con docente dei due ordini di scuola supervisionati dal dirigente. Poiché le scuole raccolgono bacini di utenza diversi, nella Scuola secondaria si seguono criteri definiti, volti a garantire : - l'equilibrio tra le classi - l'integrazione nel gruppo dei pari di alunni che provengono da paesi limitrofi o da pluriclassi Il dirigente assegna i docenti ai gruppi cercando di garantire alle classi continuità ed equa distribuzione tra docenti con incarico a tempo indeterminato. Per le scuole Primarie ciò non avviene perché i plessi hanno un unico corso. Gli interventi per garantire la continuità educativa sono risultati sufficientemente efficaci; i monitoraggi tra gli ordini interni ci sono e si sta elaborando anche un raccordo con le Scuole Secondarie del Territorio. Anche tra i docenti della Scuola dell'infanzia e della Scuola Primaria sono previsti incontri ed attività di raccordo. I risultati interni sono facilmente consultabili, sia perché la popolazione scolastica è stabile, sia perché il Comprensivo, per la sua stessa struttura, favorisce il raccordo in momenti formali ed informali interni all'Istituto . La continuità educativa è definita e i docenti la condividono con famiglie e studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione dei docenti sono ben definiti a livello teorico; tuttavia la grande attenzione data alla formazione classi non sempre è ripagata con classi che rispecchiano i criteri adottati; forse non è ancora chiaro il peso del linguaggio pedagogico adottato tra gli insegnanti. Due scuole su quattro hanno impostato un percorso di continuità sul campo tra la Scuola dell'infanzia e la Scuola Primaria.Occorre estendere le buone pratiche alle altre scuole, ma il processo non basta impostarlo e definirlo, la vera continuità deve prima essere recepita dalle persone che la attuano. La formazione su questo punto ha qualche evidente criticità e andrebbe ulteriormente rinforzata. Tuttavia i passaggi tra un ordine di scuola e l'altro, fino ad ora, non hanno fatto leggere negli studenti particolari difficoltà sia a livello di integrazione nel gruppo dei pari, sia a livello di apprendimento.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CNIC818004 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIC818004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,1
90,3
82,6
Si
90,2
85,2
57,7
Si
56,9
55,9
55,7
Si
100
98,5
98,2
No
41,2
35,6
31,7
Si
62,7
66,8
63,3
Si
88,2
82,5
74
Si
37,3
24,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: CNIC818004 prodotto il :28/09/2015 09:56:17
pagina 59
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi sull'Orientamento del Sé a partire dalla Scuola dell'Infanzia. I precorsi vengono poi seguiti nella Scuola Primaria e nella Scuola Secondaria. Sono anche stati sperimentati percorsi con il supporto dello psicologo ed il coinvolgimento delle famiglie. La scuola segue un percorso che va dalla scoperta del sé all'orientamento mirato, ad una lettura delle proprie capacità/aspirazioni/ disponibilità e che si conclude, nel triennio della Secondaria di primo grado, con l'Orientamento alla scelta. La scuola informa sulle caratteristiche delle Scuole Secondarie, fornisce i materiali che questi producono e partecipa alle iniziative costruite sul territorio. Le famiglie sono coinvolte direttamente nel percorso e, nelle situazioni più difficili, si richiede l'intervento del volontariato e /o dei servizi sociali, affinché tutti gli alunni abbiano modo di partecipare attivamente alle iniziative di continuità predisposte dall'orsine successivo. Esiste sul territorio un progetto di orientamento attivo per gli studenti che scelgono la formazione professionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'orientamento del sé può essere ulteriormente raccordato tra gli Ordini interni ed andrebbe implementato nella secondaria di primo grado, proprio in coincidenza del grande cambiamento nella crescita degli alunni. Le azioni orientative fatte con la Scuola secondaria e con l'ausilio di esperti, si stanno di anno in anno, riducendo per mancanza di fondi che sovvenzionano il progetto in rete e le varie attività ad esso connesse. Le scuole hanno del territorio, in accordo con le Scuole Secondarie di Secondo grado utilizzano un Consiglio Orientativo condiviso. Anche se è stata predisposta una Commissione tra Secondarie di primo e secondo grado che lavora sulla continuità, avere i risultati degli studenti, a distanza di tempo, risulta ancora prassi difficile. Sono invece monitorati i risultati in uscita del primo anno si Scuola Secondaria. Difficile mantenere il supporto che viene dato, nella fase di Orientamento alla scelta, alle famiglie in difficoltà perché i servizi sociali sul territorio, se pur presenti, devono ottemperare ad un implemento di richieste con risorse personali e materiali ridotte.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di orientamento sono seguite e, nel tempo, migliorate. tuttavia la scuola deve andare oltre le buone pratiche, con un orientamento che accompagna costantemente l'alunno in tutte le fasi di crescita. ciò richiede la partecipazione continua e costante di tutto il personale della scuola e, in primo piano, dei docenti. Nei primi due segmenti scolastici questa linea decolla più facilmente. Nella Scuola Secondaria occorre che tutti riescano a considerare l'orientamento non come una attività da affiancare alle discipline e " a carico" di qualcuno, ma come un processo che accompagna costantemente lo studente, facendo sì che per ogni persona la riflessione un sé, sulle proprie inclinazioni, sui propri talenti venga ulteriormente implementata. Al di là delle azioni di orientamento è necessario occorre trovare più tempo per l'ascolto e per la riflessioni con gli studenti, riflettendo con loro. I progetti fatti, le attività svolte hanno aiutato e ridotto l'insuccesso scolastico e l'abbandono; implementare la riflessione con gli alunni può aiutarli a rendere più chiaro sia il percorso da intraprendere sia la progettazione del loro futuro personale.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorità dell'istituto sono definite nei documenti ufficiali e sono ampiamente discusse nei gruppi di lavoro e nel collegio docenti.La maggior parte egli insegnanti contribuisce a definire le linee di orientamento dell'Istituzione scolastica e a individuare le priorità. Le stesse sono comunicate alle famiglie attraverso momenti diversi: organi Collegiali, Assemblee, riunioni con i rappresentanti di classe, serate a tema rivolte alle famiglie.La scuola è presente e sensibile alle iniziative culturali del territorio e si lascia positivamente coinvolgere. Queste prassi sono ben distribuite nei tre ordini di scuola. Le risorse del territorio sono, complessivamente, buone e con queste la scuola ha definito Protocolli di Intesa e progetti. Per rendere fruibili a tutti le linee di indirizzo della scuola il Pof che il patto di corresponsabilità sono discussi con le famiglie e nella presentazione della scuola che nelle assemblee con i genitori.Gli stessi sono argomentati con gli alunni. La scuola ha definito e reso accessibili i regolamenti per studenti, famiglie, docenti, collaboratori scolastici e persone impegnato nell'ufficio di segreteria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto, anche se con un organico abbastanza stabile, ha una complessità: si riscontra un elevato numero di scuole rispetto al numero degli alunni e una percentuale elevata di personale in part-time.Ciò comporta più personale rispetto agli orari delle cattedre, più docenti divisi su più plessi, su più scuole e su più istituti.La segreteria da tre anni non ha più il DSG,i cambiamenti continui di personale hanno inciso negativamente anche con la comunicazione con il pubblico. La scuola utilizza tutti gli strumenti per raggiungere le famiglie e renderle partecipi del percorso di crescita e di apprendimento dei loro figli. La scuola ha orientato i principali progetti sulle linee di miglioramento che ha ritenuto più importanti, ma il coinvolgimento di tutti, con differenti compiti, nella missione dell'istituto resta una finalità il cui scarto è ancora difficile da ridurre. I progetti hanno coinvolto il territorio, ma la maggior parte delle risorse sono state reperite all'esterno: Fondazioni, Direzione Regionale, Regione Piemonte. Il territorio offre risorse umane validissime; per l'investimento economico si riscontrano fragilità. Si punta ad "educare" un territorio che creda nella scuola come investimento e non come un capitolo di spesa. Concetto che, a livello di politica locale, qualche volta fatica a decollare quando gli interlocutori non hanno figli in età scolare.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso il Piano dell'offerta Formativa, la predisposizione del bilancio annuale, l'ampliamento del POF con progetti coerenti con gli obiettivi predisposti. La scuola utilizza risorse umane che collaborano con il dirigente per predisporre ogni anno la distribuzione di incarichi specifici e predispone commissioni di lavoro in base al precedente monitoraggio del POF, alle verifiche dei progetti. Gli obiettivi sono verificati analizzando i risultati conseguiti dagli alunni, le relazioni formali (schede di progetto, schede di monitoraggio del POF, segnalazioni verbalizzate nei consigli di classe, interclasse, intersezione). Gli strumenti di controllo sono le verifiche individuali degli studenti, le verifiche dei risultati nei consigli di classe, l'analisi dei dati invalsi, il confronto tra i risultati tra classi e le prove omologhe di inizio, metà e fine anno. Il dirigente tiene conto di tutte le segnalazioni fatte dai genitori e, soprattutto dai genitori rappresentanti nel Organi Collegiali. Il dialogo, la discussione costruttiva sono ritenute azioni utili per il miglioramento.
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Le verifiche degli obiettivi hanno bisogno di prove omologhe condivise da tutte le scuole dell'istituto, occorre affinare la loro strutturazione e tenere costantemente sotto monitor, e ad ogni livello, le competenze in uscita previste nel primo ciclo. Esistono gruppi di lavoro, ma andrebbero ulteriormente implementati. I meccanismi di controllo, vanno perfezionati anche con una maggiore condivisione. L'autovaluzione è l'inizio di un processo che si spera implementato con dinamica costruttiva. Occorre, in questo istituto, allargare ancora gli spazi per le azioni riflessive sul proprio operato. Si segnale che le ore di non docenza previste dagli attuali Contratti di lavoro sono insufficiente per garantire un percorso di formazione, di studio e di ricerca per tutti i docenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CNIC818004
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 42,2 29,5 Tra 500 e 700 € 34,4 39,5 Tra 700 e 1000 € 20,3 24,6 Più di 1000 € 3,1 6,3 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CNIC818004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC818004 %
Riferimento Nazionale %
79,66
75,3
74,8
72,8
20,34
24,7
25,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CNIC818004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC818004 % 116,67
82
76,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CNIC818004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC818004 % 76,19
89,7
84,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CNIC818004 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC818004 %
14,29
19,9
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CNIC818004 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC818004 % 25,00
28,9
27,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CNIC818004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC818004 Collegio dei docenti Si 85,9 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 15,6 17 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 37,5 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 14,1 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 18,8 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,2 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CNIC818004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC818004 Si 57,8 66,4 Si 82,8 62,5 No 9,4 6,6 No 26,6 30,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
6,3
11,4
10,6
No
1,6
8,5
10
No
0
1,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CNIC818004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC818004 Collegio dei docenti Si 40,6 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 75 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,1 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,6 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,6 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 46,9 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CNIC818004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC818004 Collegio dei docenti Si 51,6 52,6 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse Si 25 28,5 Il Dirigente scolastico No 4,7 8,8 Lo staff del Dirigente No 3,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 68,8 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,4 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:CNIC818004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC818004 Collegio dei docenti Si 85,9 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 42,2 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 6,3 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 45,3 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,8 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CNIC818004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC818004 Collegio dei docenti Si 79,7 71,3 77,3 Consiglio di istituto Si 48,4 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 6,3 3,6 2 Il Dirigente scolastico No 28,1 26 21 Lo staff del Dirigente No 3,1 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,9 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CNIC818004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC818004 Collegio dei docenti Si 20,3 17 24,1 Consiglio di istituto No 48,4 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 76,6 74 72,3 Lo staff del Dirigente No 37,5 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CNIC818004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC818004 Collegio dei docenti Si 32,8 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 43,8 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 17,2 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 26,6 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,8 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,9 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CNIC818004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC818004 Collegio dei docenti Si 87,5 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 43,8 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 26,6 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,2 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,1 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:CNIC818004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC818004 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
98,32
75,5
66,7
55,6
n.d.
3,2
3,4
2,6
1,68
15,5
21,2
24,3
n.d.
7,3
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:CNIC818004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC818004 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
93,12
52,4
46,9
40,1
n.d.
13,8
9
8,8
6,88
29,2
34
29,6
n.d.
6,7
12,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi di responsabilità dono definiti e stabili sia per quanto riguarda i docenti e che per quello che concerne gli ata. ---------------------------------------------------------------Si segnala che, per mero errore materiale, il dato che richiedeva le ore di sostituzione interne fatte dai docenti e le ore pagate a supplenti esterni è stato invertito. Si spera venga data una possibilità per la correzione. -----------------------------------------------------------La scuola dispone di una banca di ore interne perchè durante la prima settimana di scuola, per consentire agli alunni un adeguato inseriemto dopo le vacanze,non vengono effettuate le mense e i pomeriggi. Il monte ore viene restituito agli alunni con supplenze interne (possibilmente disciplina su disciplina) e in via residuale nei progetti con gli alunni e a fine anno con corsi di recupero extra-curricolari
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto per otto plessi dispone, in organico di diritto, soltanto di 10 collaboratori scolastici. Le ditte delle pulizie, che sostituiscono il restante organico, non svolgono le stesse funzioni. Senza una definizione chiara dei compiti non sarebbe possibile neppure l'apertura e la chiusura dei plessi. Il gruppo che collabora attivamente è stabile, ma ristretto e si riscontra difficoltà ad allargare il numero di docenti disponibili a lavorare in attività non strettamente connesse con il lavoro d'aula, ma essenziali per la buona riuscita del progetto scolastico. L'impegno dello staff nel coinvolgere i giovani docenti, al momento non ha un riscontro del tutto positivo. Ciò spiega la difficoltà nell'assegnazione di incarichi consistenti, con conseguente non frantumazione delle risorse del FIS. Si segnalano anche la difficoltà avute con FIS molto ridotti ed erogati in ritardo. Alcuni gruppi di lavoro non hanno senso su base annuale e la continuità ha bisogno di risorse certe.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CNIC818004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIC818004 3
9,63
11,96
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CNIC818004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIC818004 18703,00
8555,94
8383,11
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CNIC818004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIC818004 100,02
82,86
108,48
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CNIC818004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC818004 % 9,35
24,23
15,81
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CNIC818004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CNIC818004 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
21,9
15,3
15,5
0
1,6
6,8
13,3
0
9,4
5,1
9,4
1
78,1
75,9
48,5
1
23,4
28,2
28,4
1
28,1
17
11,6
0
34,4
34,5
36,6
0
14,1
22,6
27,3
0
25
22,9
20,6
0
9,4
12,7
14,9
0 0
21,9 10,9
18 15,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CNIC818004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIC818004 4,67
3,7
4,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CNIC818004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC818004 % 33,17
52,7
41,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CNIC818004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CNIC818004 Il progetto consente di contenere l'insuccesso scolastico, aiuta gli alunni nel recupero della loro autostima,favorisce il buon clima all'interno dei gruppi. Per una migliore preparazione nelle lingue straniere e per valorizzare le eccellenze Il progetto mira ad innovare l'azione didattica attraverso l'utilizzo delle tecnologie digitali intese come strumenti e risorse del percorso didattico e curricolare.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,3 6,1 Basso coinvolgimento 15,6 13,9 Alto coinvolgimento 78,1 80
Situazione della scuola: CNIC818004
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto sta orientando i progetti sovvenzionati o co-finanziati dall'esterno per evitare la dispersione di risorse. Le priorità riguardano l'attenzione per gli alunni con bisogni specifici ( qui si intendono tutti i bisogni educativi specifici: gli alunni certificati, gli alunni stranieri e quelli che vivono in un contesto socio-culturale sfavorevole.) Il punto di forza consiste tanto nel mettere in recupero i soggetti (azioni anche necessarie), ma nell'utilizzare attività interdisciplinari utili per allargare le competenze della mente sensibilizzando all'arte, alla musica, alle bellezze/scoperte del vicino territorio). Sono queste attività, non costose per l'utenza, che favoriscono le integrazioni, la cooperazione ed il rinforzo nel gruppo dei pari. Il progetto fasce deboli si avvale di fondi esterni, fondi propri e risorse sul territorio. Gli altri progetti co-finanziati hanno riguardato il rinforzo delle competenze informatiche per gli alunni e per il personale e l'approfondimento delle lingue straniere. Questi tre progetti sono stati svolti in orario curricolare ed extra-curricolare. La scuola cura, anche attraverso lo studio di nuove strategie e modalità di rilevazione, la motivazione ed il rinforzo nelle abilità di lettura. I progetti coinvolgono le famiglia nel monitoraggio e nella restituzione dei risultati, ma non nei costi che sono stati coperti dai finanziamenti soprattutto esterni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha selezionato alcune priorità per orientare i suoi progetti. Le sovvenzioni esterne consentono risorse libere anche per la formazione e l'investimento in materiali. La riduzione del FIS ed il ritardo della sua erogazione hanno avuto ricadute negative sul personale. Non tutti i docenti sono disponibili a lavorare su progetti che richiedono impegno di tempo ulteriore, anche se retribuito. Tenere insieme solidarietà ed eccellenza resta ancora una finalità difficile da raggiungere. Le eccellenze hanno molto meno rispetto alle fasce deboli. tuttavia i progetti maggiori sono, al momento, concentrati sulle priorità ritenute essenziali. Le attività di formazione, fatte per gruppi hanno raggiunto, per questi progetti, un numero parziale di docenti. solo il progetto "Fasce deboli" ha avuto una formazione per tutti i docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha raccolto, nei progetti essenziali, fondi esterni ed è riuscita a mantenerli nel tempo. Questo ha consentito attività di formazione, acquisto di materiale informatico, rinnovamento nella didattica. Nei progetti in rete , negli ultimi due anni l'istituto non ha svolto il ruolo di scuola capofila per mancanza del direttore dei servizi amministrativi e per l'instabilità del personale della segreteria. Il lavoro in rete è stato comunque coinvolgente e ha innescato un circolo virtuoso che, nel successivo anno scolastico continuerà e si allargherà con un altro progetto. Progressivamente si sta ampliando il numero di docenti coinvolti. A tutti i livelli si presta attenzione al coinvolgimento delle famiglie, per riflettere sulla condivisione dei compiti e sulla reciproca collaborazione, per coinvolgerli nell'importanza che la scuola ha in questa età della vita, per offrire loro la possibilità di confrontarsi con esperti della scuola e con figure specifiche a cui la stessa scuola fa riferimento. Considerato l'alto numero di famiglie seguite dai servizi sociali, la scuola, fino ad oggi, non ha chiesto risorse per i progetti. Le tecnologie sono mezzi e non fini, la scuola investe in attrezzature, ma il progetto è mirato al buon utilizzo didattico con le Tic e ad un orientamento consapevole per tutti(alunni e personale). Tra i progetti in orario extra-curricolare quello sulle lingue straniere è l'unico riservato agli alunni che conseguono un buon rendimento in queste discipline.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CNIC818004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIC818004 4
2,8
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CNIC818004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CNIC818004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
31,3 18,8
25,1 11,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
23,4
19,5
15,3
0
15,6
9,2
5,6
1
35,9
20,7
21,1
1
37,5
59,1
46
0
17,2
19,5
16,5
0
10,9
3,4
2,2
0 1
0 10,9
0,7 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CNIC818004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC818004 % 40,38
29,7
31
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CNIC818004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIC818004 62,35
71,5
36,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CNIC818004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIC818004 0,50
0,9
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola raccoglie le esigenze formative del personale attraverso gruppi di lavoro, Organi Collegiali e esigenze mirate e verificate con i docenti e gli Ata. La formazione promossa ha privilegiato la sicurezza dei lavoratori, i corsi di pronto soccorso i bisogni educativi speciali e le nuove tecnologie. Il personale ATA ha utilizzato i corsi di formazioni online. Considerato l'alto numero di alunni con bisogni educativi specifici certificati, è stata effettuata una formazione di base per tutto il personale; per un gruppo di lavoro è stato possibile seguire una formazione più specialistica, fatta insieme ad altre scuole, ma non coordinata da questo istituto. Grazie ai progetti sono state posibili attività di formazione sulle nuove tecnologie e l'utilizzo delle LIM in maniera interattiva. La scuola ha predisposto per tutte le classi l'utilizzo del registro elettronico e ne sta perfezionando l'uso anche con attività di formazione interna. La formazione su curricolo è competenze viene portata avanti da un gruppo di lavoro raccordato con altri istituti. Un gruppo di docenti ha seguito una formazione specifica sulle competenze in matematica . Si sono alternati esperti diversi per rispondere alle esigenze dei docenti della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' importante, ma difficile circoscrivere le esigenze e selezionare le priorità. Le ore di formazione necessarie per una buona scuola stridono con i contratti di lavoro attualmente in vigore. Una parte di docenti partecipa attivamente per interesse, ma un coinvolgimento più ampio aiuterebbe ad aumentare sinergie positive. Gli orari frammentati dai part-time, dal servizio su più plessi e su più scuole rendono difficile una formazione che possa raggiungere un gran numero di persone. La formazione "attiva" viene fatta a gruppi più piccoli, ma è più costosa ed è stata possibile con i progetti finanziati dall'esterno. Si ritiene che il nuemro di persone che ha partecipato a percorsi formativi significativi debba essere estero a più personale. Aver selezionato i progetti e la formazione ad essi connessa è stata esperienza, perfezionabile, ma positiva. Si segnala la difficoltà nel reperire risorse destinate alla formazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le esperienze formative del personale sono raccolti nei fascicoli, il nuovo aggiornamento dei loro curricoli è previsto nel mese di settembre. Le risorse disponibili, con specificità spendibili, oltre che nel lavoro d'aula sono utilizzate per il coordinamento di gruppi di lavoro, coordinamento di ricerche finalizzate al miglioramento delle competenze degli alunni, attività di fomazione /informazione all'interno dell'istituto, impostazione di laboratori con gli alunni. I docenti più esperti hanno compiti di tutoraggio,aiutano i docenti neo-inseriti e seguono le programmazioni del personale supplente.Nel tempo si sono create competenze specifiche, ma si è anche cercato di favorire le alternanze dei ruoli.
Il personale ha un buon nucleo stabile di docenti, più critica la situazione del personale ATA. La stabilità favorisce il consolidamento di abilità ed esperienze, ma il rischio è quello di una scuola chiusa al suo interno. Per questo motivo si è intensificata la formazione e la progettualità con un lavoro in rete, insieme a scuole diverse. L'obiettivo è quello di intensificare la formazione e di migliorare ancora l'organigramma interno coinvolgendo qualche persona in più nello staff di direzione che è comunque solido e con incarichi specifici chiari.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CNIC818004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CNIC818004 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
53,1
46,5
53,5
No
62,5
63
61,1
No
56,3
54,3
48,9
Si Si Si Si Si No Si Si
57,8 62,5 70,3 81,3 32,8 18,8 79,7 98,4
62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CNIC818004
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,5 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 26,6 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 60,9 62 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CNIC818004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CNIC818004 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
13,1
8,4
6,9
0
14,4
12,2
9,9
0
8,4
8,3
6,6
21 5 13 17 6 0 21 17
6,4 3,5 7,4 6,6 7,1 2,2 9,3 15,4
7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha privilegiato gruppi di lavoro, che negli anni sono anche cambiati perchè si tende a partire con un gruppo pilota che studia e porta avanti un'esperienza, la applica in alcune classi e poi condivide i risultati con i colleghi. Le esperienze positive vengono accolte nel curricolo, diventano ciò ordinarie nella progettazione didattica. I docenti si organizzano per gruppi disciplinari, ma anche per attività interdisciplinari. Poichè l'istituto è formato da tanti piccoli plessi, la programmazione interna viene alternata da programmazioni dove tutte le scuole dello stesso ordine si ritrovano per programmare per classi parallele, scambiarsi i contenuti e le esperienze. La scuola mette a disposizioni dei docenti tutti gli spazi fruiobili e disponibili, i tempi per la condivisione dei materili sono programmati e definiti. Le scuole documentano le esperienze ritenute più significative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curriculum vericale, già in uso da alcuni anni e rivisto nelle programmazioni di settembre, necessita di una revisione isia in merito alle competenze in uscita, sia nelle criticità negli anni ponte. Lo spazio dedicato alla continuità necessita di essere ulteriormente ampliato ed i tempi da dedicare al raccorso dei sistemi di valutazione dovranno essere ripensati. Si segnala che le piccole scuole hanno il vantaggio di un lavoro con gruppi ridotti, ma i materiali e le risorse vengono parcellizzate e lo scambio di esperienze non è così immediato. Per tale ragione l'istituto lo destina in tempi definiti- La condivisione dei materili è ritenuta adeguata, i materiali disponibili, come già segnalato in altra voce invece lo sono meno. La scuola rende visibile le sue esperienze con attività che prevedono il coinvolgimento esterno della comunità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene che debba essere piĂš curato il raccordo tra gli ordini di scuola e che, all'interno dello stesso ordine, sia opportuno definire meglio e condividere di piĂš i sistemi di valutazione. Le prove omologhe dovrebbero essere aggiornate ed ampliate.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CNIC818004
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 21,9 Media partecipazione (3-4 34,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 42,2
Riferimento Regionale % 1,9 28,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42,3
28,7
27,5
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CNIC818004
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 49,2 31,7 19
Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CNIC818004
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 7,9 11,2 Bassa apertura 11,1 10,4 Media apertura 19 17,1 Alta apertura 61,9 61,3 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CNIC818004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CNIC818004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
43,8 29,7
59,9 27,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
2
29,7
25,3
18,7
0 3 0
1,6 62,5 57,8
3,4 15,1 64,5
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CNIC818004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CNIC818004 per motivo) per motivo) 1
32,8
38,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
40,6
29,4
24
4
90,6
87,3
74,2
1
12,5
13,6
10,1
0
18,8
27,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CNIC818004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CNIC818004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 2
34,4 53,1
42,3 34,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
64,1
54,3
44,3
0
35,9
25,1
16,7
0
7,8
15,1
9,7
1
26,6
22,1
12
1
35,9
55,5
30,5
0
40,6
23,4
20,2
1 0
26,6 4,7
22,6 7,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CNIC818004
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,1 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 15,6 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 56,3 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 0 3,2 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CNIC818004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC818004 Si 37,5 39,7 Si 71,9 56,7 No 1,6 5,4 No 20,3 21,4 Si 45,3 33,8 Si 46,9 50,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
59,4
55
57,6
Si Si No
73,4 51,6 21,9
72,3 52,1 22,4
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:CNIC818004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CNIC818004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
70,3
71,5
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stipulato accordi di rete per i progetti ed ha coinvolto, con accordi formalizzati, gli Enti locali e le associazioni presenti sul territorio. Le finalità sono mirate ad una collaborazione attiva, ad una condivisione di responsabilità, alla diffusione di una più diffusa consapevolezza sul fatto che i giovani cittadini che frequentano la scuola sono cittadini del Territorio. Quindi la Mission della scuola va condivisa e suddivisa, definendo le diverse responsabilità. Nelle strutture di governo del territorio la scuola è rappresentata: la delega alla scuola nei quattro comuni che fanno capo al comprensivo è assegnata a docenti o a genitori. Nelle riunioni formali, dove la scuola è all'ordine del giorno, il dirigente è invitato a partecipare. La ricaduta sull'offerta formativa è buona perché il coinvolgimento implica più partecipazione e più disponibilità. Per sensibilizzare gli alunni si stanno predisponendo progetti che coinvolgono i ragazzi : il consiglio comunale dei ragazzi, avviato come progetto pilota, sarà esteso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto negli anni precedenti, con DSGA e personale di segreteria più stabile, ha assunto il ruolo di progetto capofila. Quest'anno, con una segreteria sofferenze non è stato possibile gestire grandi progetti in rete. Le risorse degli Enti locali si riducono ogni anno a fronte delle aumentate esigenze. con una maggiore collaborazione ed una apertura a soggetti esterni si è parzialmente ridotto il problema. Si segnala l'impegno della CRC che con i suoi bandi sull'Innovazione Didattica, consente alle scuole di attingere a risorse umane e materiali dal peso non indifferente sui progetti. Non sempre il territorio è consapevole che la miglior banca del futuro è il coinvolgimento dei giovani che vanno coltivati a partire dalla scuola. il dialogo su questo punto pare comunque bene avviato.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CNIC818004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC818004 % 27,01
25,3
19,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CNIC818004
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,2 4,5 Medio - basso livello di 27,6 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 60,3 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,9 6 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CNIC818004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIC818004 n.d.
5,7
13,8
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 26,6 17,8 Medio - alto coinvolgimento 59,4 73,2 Alto coinvolgimento 14,1 9
Situazione della scuola: CNIC818004
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigenze delle famiglie sono ascoltate dai docenti e dal dirigente, utilizzando colloqui e segnalazioni che provengono dagli Organi Collegiali. Sono stati fatti incontri a tema, su argomenti educativi che hanno coinvolto, nella formazione, sia i docenti che i genitori. Regolamenti e Patto di corresponsabilità vengono ogni anno discussi, chiariti . La scuola partecipa anche a corsi rivolti ai genitori ed organizzati sa altre strutture formative presenti sul territorio. Ogni nuova norma inserita o tolta dal regolamento è vagliata attentamente dal Consiglio di Istituto. I genitori che mettono a disposizione talenti e competenze sono ben accolti nei progetti della scuola. La scuola adotta il registro elettronico e sta ampliando l'utilizzo delle sue potenzialità con investimenti in strutture e formazione, anche per raggiungere nel miglior modo possibile il maggior numero di famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si vorrebbe ampliare il numero di famiglie coinvolte e migliorare le modalità adottate per il coinvolgimento. La scuola ha avviato progetti pilota in alcune classi con il coinvolgimento diretto delle famiglie che condividono impegni, modalità di lavoro della scuola ed hanno la restituzione dei risultati finali. I progetti di quest'anno sono stati mirati al rinforzo delle abilità di lettura nei primi anni della scuola primaria Questa pratica andrà ampliata su più scuole e su più classi. Le famiglie sono coinvolte particolarmente anche nel progetto di motivazione alla lettura, con attività in collaborazione con le biblioteche. Da migliorare la partecipazione Coinvolgere la maggioranza dei genitori è oggi molto difficile, l'obiettivo a cui si tende è soltanto parzialmente raggiunto. L'Istituto ha nei plessi linee informatiche carenti, in alcuni plessi manca la wireless , si è avviato con difficoltà un piano di miglioramento per un efficace utilizzo del registro elettronico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di formazione rivolte a scuola e famiglia sono avviate e sta progressivamente aumentando la partecipazione anche se, questa buona pratica è difficile da implementare e da migliorare. I progetti con l'ausilio di esperti sono finanziati da risorse esterne senza contributi richiesti alle famiglie. Le stesse già faticano a pagare i viaggi di istruzioni: anche per tale ragione sono ampliate le esplorazioni sul territorio. Alle famiglie è offerto ascolto e dialogo, attraverso regolari ricevimenti stabiliti dalla scuola o a richiesta specifica delle famiglie. La loro partecipazione è richiesta regolarmente quando si rivedono o rinnovano i regolamenti di Istituto , la carta dei servizi e il POF. Congruo tempo viene dedicato alla condivisione dei patti di corresponsabilità. La scuola viene incontro alle esigenze delle famiglie tenendo la scuola aperta il più possibile ed offrendo locali e strutture ad iniziative culturali sul territorio.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) RIDUZIONE DELLA VARIABILITA' TRA LE CLASSI
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) RIDURRE DIFFERENZE DI ESITI TRA CLASSI E TRA SCUOLE ATTRAVESO IL MIGLIORAMENTO DELLA VALUTAZIONE E LA COLLEGIALITA' DEI DOCENTI
Potenziamento delle competenze digitali.
Aumento dell'uso degli strumenti digitali ed informatici nella didattica d'aula. Attività con docenti di madre lingua. Conseguimento di certificazioni linguistiche da parte degli studenti
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Potenziamento delle competenze linguistiche (lingua 2).
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Consolidare i gruppi di lavoro per condividere ulteriormente prove omologhe, processi educativi, criteri generali di valutazione, revisione del curriculum verticale con particolare attenzione alle classi ponte. Il quadro di riferimento europeo nel delineare le otto competenze chiave e nel descrivere le conoscenze, le abilità e le attitudini essenziali ad esse collegate annovera quelle nelle lingue straniere e le competenze digitali. Occorre dunque potenziare e implementare le situazioni che permettano agli studenti di raggiungere un livello di padronanza soddisfacente e abilità quali la mediazione e la comprensione interculturale. E' necessario dotare la scuola di strumentazioni e personale adeguatamente formato che che portino gli studenti a saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell’informazione.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Utilizzare criteri di valutazione condivisi partendo da italiano e matematica Rivedere le prove omologhe in italiano, matematica e lingue straniere
Incrementare le dotazioni tecnologiche e sviluppare le competenze digitali dei docenti e degli studenti.
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Implementare le competenze linguistiche (lingua 2) degli studenti anche attraverso il supporto di docenti madre lingua.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Attraverso il rinforzo dei gruppi di lavoro la scuola allarga l'apertura sugli esiti e sulle modalità di valutazione, condivide il processo di costruzione delle competenze e valuta oggettivamente i risultati. La valutazione dello studente tiene conto del dato raggiunto e del percorso evolutivo individuale, ma è essenziale che la scuola possieda i dati, ossia la consapevolezza di ciò che ogni studente ha raggiunto nel suo percorso, al fine di migliorare gli esiti. L'implemento delle dotazioni tecnologiche e la formazione in itinere dei docenti e degli studenti favorisce lo sviluppo di abilità digitali ed educa ad un utilizzo consapevole e critico degli strumenti tecnologici. Attraverso l'utilizzo in classe del docente madre lingua, s'intende ottenere il rinforzo delle competenze linguistiche e la possibilità di conseguire certificazioni internazionali.