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Rapporto Autovalutazione Scuola BATTISTI - GIOVANNI XXIII

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BAIC87800L BATTISTI - GIOVANNI XXIII

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

BAIC87800L BAEE87801P VA VB VC VD VE

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio - Basso Basso Medio Alto Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIC87800L 0.0 1.2 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIC87800L 2.6 1.0 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIC87800L 0.6 0.6 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti dell'Istituto Comprensivo "Battisti Giovanni XXIII" è eterogeneo, caratterizzato da un livello socio-economico dell’utenza medio alto e dalla partecipazione attiva delle famiglie alla vita scolastica. La continuità orizzontale nei rapporti tra scuola e famiglia assume nel processo formativo degli alunni, particolare valore e facilita una progettazione attenta ai bisogni dell’utenza.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Nonostante la tabella dell'indice Escs indichi per l'istituto un livello medio-alto dello stato socio-economico delle famiglie, si segnalano casi di famiglie con entrambi i genitori disoccupati, in alcuni casi superiori ai dati di riferimento regionali e nazionali( si vedano i dati relativi alle classi 5^ della Scuola Primaria secondo i quali la percentuale di studenti svantaggiati è pari al 2,6%). -La presenza di alunni stranieri, pari al 2,55% dell'intera popolazione scolastica, comportala modulazione di tempi e -L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è pari percorsi di apprendimento differenziati, in particolare al 2,55% e favorisce la progettazione di percorsi di: conoscenza, -percorsi di prima alfabetizzazione; approfondimento e valorizzazione di “culture altre” al fine di - percorsi didattici di integrazione di tutte le culture presenti nel prevenire ogni forma di pregiudizio ed emarginazione e gruppo –classe consolidare rapporti di convivenza civile, sviluppando rapporti -intervento da parte di mediatori linguistici -culturali pro-sociali


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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-Il territorio di Corato, nel quale è ubicato l'istituto, presenta diverse realtà economiche –produttive sia nel settore agroalimentare che in quello terziario. -A livello regionale negli ultimi anni si registra un flusso migratorio pari al 2,7%, che risulta essere tra i più bassi rispetto ai dati nazionali. -La presenza sul territorio di molteplici agenzie educative (ProLoco, Museo della città, Biblioteca comunale, Presidio del libro, Teatro comunale, cinema, Parco Nazionale dell’Alta Murgia,associazioni teatrali/musicali, librerie, associazioni parrocchiali, associazioni culturali) e delle su citate realtà economiche, rende possibile l’ organizzazione di percorsi didattici in sinergia con altre agenzie che condividono con la scuola un progetto educativo comune, favorendo l’ apertura della scuola al territorio L'istituto, inoltre, utilizza il Pala Losito (Palazzetto dello Sport) per attività sportive destinate agli alunni della secondaria di I grado. -La collaborazione con l'amministrazione comunale (Progetti di Educazione ambientale, Educazione stradale, Educazione alla salute, Intercultura, manifestazioni culturali, ecc) favorisce l' analisi del luogo e della cultura di appartenenza, conoscenza delle tradizioni e valorizzazione del patrimonio artistico, consapevolezza dei problemi ambientali e sociali inerenti la realtà territoriale.

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-Il tasso di disoccupazione a livello regionale è pari al 21,4% e risulta essere tra i più alti a livello nazionale. Pur essendo l'estrazione economica culturale dell'utenza medio-alta, si registrano alcune situazioni di povertà, che se non adeguatamente assistite, hanno riflessi sul comportamento e l'impegno degli alunni -I fondi di finanziamento erogati dal Comune per il funzionamento generale, pari allo 0, 2% rispetto al finanziamento totale, risultano esigui rispetto alle reali esigenze della scuola. Inoltre, non sempre è possibile coordinare e pianificare a lungo termine le risorse offerte dal Comune, unico ente che eroga servizi nelle scuole sul territorio.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BAIC87800L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

6.239,00

24.379,00

3.915.049,00

118.287,00

0,00

4.063.954,00

Gestiti dalla scuola

23.117,00

63.770,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

86.887,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1.111,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

1.111,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

51.060,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

51.060,00

8.743,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

8.743,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

69.890,00

69.890,00

52.273,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

52.273,00

COMUNE UE ALTRI PRIVATI

Istituto:BAIC87800L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,1

0,6

90,3

2,7

0,0

93,8

STATO

Gestiti dalla scuola

0,5

1,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,0

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,2

COMUNE

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,6

1,6

ALTRI PRIVATI

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,2


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: BAIC87800L

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

33,7

39,6

23,4

49,1

46,5

55,3

17,2

13,9

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 55,6 69,2 Totale adeguamento 44,4 30,8

Situazione della scuola: BAIC87800L

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Tutte le certificazioni relative ad agibilità, abitabilità, conformità impianti, conformità delle barriere architettoniche risultano essere state rilasciate; pertanto, rispetto ai parametri di riferimento provinciali, regionali e regionali , si registra una situazione ottimale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -L'Istituto,costituito dai tre ordini di scuola: Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I grado, si compone di quattro plessi dislocati in zone diverse della città; la scuola secondaria di I grado, infatti, è molto distante dalla sede centrale e ciò costituisce un vincolo per gli alunni dell'Istituto comprensivo nel proseguire la formazione in -Gli edifici sono ampi, dotati di aule confortevoli, spazi verdi un'ottica di continuità pedagogico-didattica; è necessario, all'esterno per attività sportive, ludiche e di ed. ambientale, inoltre, potenziare il sistema di comunicazione on line per palestre concesse anche a terzi per attività sportive; nel periodo fronteggiare tale frammentazione di tipo logistico tra i vari estivo nella sede centrale si realizzano varie attività. plessi. Si registra che tutte le certificazioni sono state rilasciate; -La scuola dispone di laboratori fissi e mobili: laboratori parziale l'adeguamento per la sicurezza e le barriere scientifici, multimediali, musicali, polifunzionali, dispositivi architettoniche. tecnologici portatili, tablet e Lim in tutte le aule. -L'utilizzo costante dei laboratori, notebook, LIM e del registro -L'erogazione dei fondi europei, pari all'1,6% rispetto al totale elettronico, richiede interventi di manutenzione e ampliamento dei finanziamenti e il contributo delle famiglie e di altri privati, dell’infrastruttura di rete cablata/wireless. pari all'1,2%, permettono l'ampliamento dell'offerta formativa. -L’organizzazione di molteplici attività richiede un’attenta pianificazione dei tempi di erogazione dei servizi, che possano rispondere efficacemente ai bisogni formativi dell'utenza dei vari ordini di scuola. -Lo Stato è l'ente principale di erogazione e gestione dei fondi di finanziamento, per il 93,8%, il Comune per lo 0,2%, le famiglie 1,2% (Viaggi di istruzione e mensa per alunni); l'1,2% proviene da privati


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BAIC87800L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BAIC87800L 74 97,4 2 2,6 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BAIC87800L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BAIC87800L

35-44 %

N°

45-54 %

N°

2

2,7

11

14,9

BARI

410

2,0

3.904

PUGLIA

877

1,7

8.975

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

20

27,0

19,5

8.255

17,6

20.318

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

41

55,4

100,0

41,2

7.471

37,3

100,0

39,8

20.914

40,9

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: BAIC87800L prodotto il :09/10/2015 20:52:40 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BAIC87800L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIC87800L 0,0 100,0 100,0

Istituto:BAIC87800L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIC87800L 21,4 78,6 100,0

Istituto:BAIC87800L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIC87800L 83,9 16,1 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

BAIC87800L - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

Istituto:BAIC87800L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 2 3,1 40 62,5 10 15,6 1.954 5.677 80.068

11,1 12,7 21,1

4.495 12.965 99.999

25,6 28,9 26,3

3.793 9.107 99.999

21,6 20,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 12

18,8

7.319 17.121 99.999

41,7 38,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

BARI PUGLIA ITALIA

Incarico nominale

251 639 7.359

%

N° 94,7 92,7 84,4

% 1 1 126

N° 0,4 0,2 1,4

13 49 1.143

%

N° 4,9 7,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BAIC87800L

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,1 7,4 17,2 21,8 0,6 0,2 78,1 70,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,8 19,1 33,1 36,6 14,2 9,7 37,9 34,6

Situazione della scuola: BAIC87800L

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -La percentuale di docenti a tempo indeterminato è pari al 97,4% e risulta superiore rispetto ai parametri di riferimento a livello regionale e nazionale.Di questi docenti, il 18,8 % presta servizio nell'Istituto da oltre 10 anni,garantendo una continuità didattica a favore dell'utenza.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Il 55% dei docenti a tempo indeterminato ha un'età superiore ai 55 anni.Ciò comporta la necessità di continua formazione/aggiornamento per essere al passo con le innovazioni tecnologiche e didattiche.

- la percentuale di docenti a tempo determinato è del 2,6%, e risulta essere sensibilmente inferiore rispetto ai benchmark provinciali, regionali e nazionali

-Per il 62,5% dei docenti a tempo indeterminato si registra una permanenza stabile nell'Istituto tra i 2 e i 5 anni.Tale dato, se confermato nel lungo periodo, potrebbe non garantire la continuità educativa e didattica.

-Solo il 3,2% dei docenti a tempo indeterminato presta servizio nell'istituto da meno di due anni,percentuale sensibilmente più bassa rispetto ai dati di riferimento provinciale, regionale e nazionale. Tale situazione facilita la stabilità nell'organizzazione didattica. -La percentuale di docenti oltre i 55 anni di età è pari al 55,4% e risulta essere superiore rispetto ai benchmark provinciali, regionali e nazionali. Tali docenti risultano essere risorsa per la comunità grazie ad un ampio bagaglio di esperienze maturato nel contesto scolastico e/o nella formazione. -La percentuale di docenti, che oltre al titolo di accesso al ruolo (diploma), possiede il diploma di laurea è significativo sia nella scuola Primaria, (21,4%) che nella scuola secondaria di 1^ grado (83,9%) -Il Dirigente Scolastico ha più di cinque anni di esperienza nel ruolo di appartenenza e titolarità in sede con incarico effettivo.Grazie a ciò l'istituzione scolastica può contare su una consolidata e chiara governance dirigenziale.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto dati cittadinanza alunni Scuola Infanzia dati cittadinanza alunni Scuola Primaria dati cittadinanza alunni Scuola Secondaria di 1^grado

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cittadinanza scuola infanzia.pdf cittadinanza-scuola primaria.pdf cittadinanza -Scuola Secondaria 1^grado.pdf


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC87800L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

60

100,0

46

100,0

77

100,0

68

100,0

115

100,0

BARI

15.357

99,4

15.949

99,5

15.785

99,6

16.347

99,7

16.425

99,3

PUGLIA

38.049

99,0

39.293

99,3

38.680

99,3

40.440

99,4

40.464

99,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC87800L

% classe 1

classe 2

% classe 2

172

98,9

144

98,0

BARI

16.488

96,7

16.785

96,6

PUGLIA

40.977

96,1

41.666

96,0

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BAIC87800L

7 22

8

9

10

Lode

42

38

41

4

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

21

13,1

25,0

22,6

24,4

2,4

12,5

- Benchmark* BARI

3.979

4.646

3.804

3.131

1.298

839

22,5

26,3

21,5

17,7

7,3

4,7

PUGLIA

10.373

11.563

9.307

7.270

3.167

1.813

23,8

26,6

21,4

16,7

7,3

4,2

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: BAIC87800L prodotto il :09/10/2015 20:52:40

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC87800L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

BARI

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PUGLIA

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC87800L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

BARI

-

0,2

-

0,4

-

0,6

PUGLIA

-

0,2

-

0,5

-

0,6

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC87800L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

0,0

2

4,5

-

0,0

1

1,5

BARI

210

1,4

209

1,3

136

0,9

263

PUGLIA

657

1,7

521

1,3

396

1,0

521

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

% classe 5 1

0,9

1,6

85

0,5

1,3

305

0,8

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC87800L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

2

1,2

1

0,7

BARI

139

0,8

123

PUGLIA

420

1,0

386

7.825

1,4

6.848

% classe 3 -

0,0

0,7

85

0,5

0,9

257

0,6

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: BAIC87800L prodotto il :09/10/2015 20:52:40

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC87800L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

5

9,1

2

4,5

3

4,1

2

3,0

-

0,0

BARI

278

1,8

219

1,4

191

1,2

287

1,8

121

0,7

PUGLIA

911

2,4

649

1,7

546

1,4

601

1,5

381

0,9

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC87800L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

3

1,8

1

0,7

1

0,6

BARI

170

1,0

166

1,0

106

0,6

PUGLIA

589

1,4

549

1,3

338

0,8

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti di scuola primaria ammessi alla classe successiva sono il 100%; nella scuola secondaria di 1^ grado risultano ammessi alla classe seconda il 98,9% degli studenti e il 98,0% alla classe terza; tale percentuale risulta essere superiore rispetto ai valori di riferimento a livello provinciale, regionale e nazionale. Dall'analisi dei dati relativi all'Esame di Stato risulta che la percentuale di studenti con votazione 6 è inferiore, con votazione 7 ed 8 è in linea, con votazione 9 è superiore, con 10 è inferiore in media di 4 punti percentuale, con 10 e lode (12,5) è superiore di circa 8 punti percentuale rispetto ai valori provinciali e alla Puglia e di 10 punti percentuale rispetto ai valori nazionali. Dall'analisi dei dati 2014/2015 si evince che la percentuale di alunni collocata nelle fasce più basse è del 10%. Non risultano studenti della scuola primaria che hanno abbandonato gli studi negli anni scolastici 2013/2014 e 2014/2015. Nell'anno scolastico 2013-14 risultano trasferiti in entrata 2 studenti nelle classi seconde, 1 nelle classi quarte e 1 in quinta di scuola primaria;nella scuola secondaria risultano trasferiti in entrata 2 studenti in prima ed 1 in seconda, con valori percentuali in linea con quelli provinciali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 2.1.a.3 Trasferimento di 5 studenti nelle classi prime, 2 nelle seconde, 3 nelle terze e 2 nelle quarte di scuola primaria (a.s.2013/2014) Le relative percentuali sono più alte rispetto ai parametri di Bari, della Puglia e nazionali. Tali trasferimenti sono da attribuire a cambiamento della residenza in altro comune e al cambio di domicilio in altro quartiere. Trasferimento di 3 studenti di classe prima, 1 di classe seconda e 1 di classe terza (secondaria di primo grado- a.s.2013/2014), con valori percentuali in linea con quelli provinciali, regionali e nazionali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 23

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dall'analisi dei dati (2013/2014 e 2014/2015) si evince che la percentuale di studenti ammessi alla classe successiva di scuola primaria e di scuola secondaria di I grado risulta superiore rispetto alle percentuali degli ammessi a livello provinciale, regionale e nazionale; gli esiti degli studenti nel breve e medio periodo risultano superiori rispetto ai valori di riferimento a livello provinciale, regionale e nazionale. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio nella scuola primaria. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, una parte consistente si colloca nelle fasce pi첫 alte. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati ed accoglie alunni provenienti da altre scuole. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BAIC87800L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Puglia

Sud 63,7

2-Scuola primaria - Classi seconde

66,2

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

Puglia

61,0

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

55,2

66,2 66,8

3,0

58,5

0,5

BAEE87801P - II B

65,3

1,4

50,7

-7,4

64,2

59,5

55,2

-2,7

BAEE87801P

60,4

n/a

ITALIA

BAEE87801P - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Sud 56,5

2,5 n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

61,6

n/a

62,9

65,9

64,2 72,0

9,8

75,8

12,1

BAEE87801P VB

61,8

-0,4

68,6

5,0

BAEE87801P VC

60,8

-1,4

61,6

-2,1

BAEE87801P VD

70,0

7,9

69,8

6,1

BAEE87801P VE

52,8

-9,6

49,9

-13,7

65,0

57,3

65,9

2,5

BAEE87801P

58,0

n/a

n/a

BAEE87801P VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

62,8 2,5

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

54,0 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

53,6

n/a

57,3

61,7 61,7

0,0

BAMM87801N

65,0

BAMM87801N III A

n/a

n/a

n/a

n/a

67,1

0,0

60,3

0,0

BAMM87801N III B

63,2

0,0

54,2

0,0

BAMM87801N III C

51,3

0,0

55,5

0,0

BAMM87801N III D

69,7

0,0

70,4

0,0

BAMM87801N III E

69,7

0,0

65,6

0,0

BAMM87801N III F

67,6

0,0

67,5

0,0

BAMM87801N III G

65,8

0,0

53,0

0,0


SNV - Scuola: BAIC87800L prodotto il :09/10/2015 20:52:40

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BAEE87801P - II A

5

2

4

3

10

4

3

4

7

6

BAEE87801P - II B

4

2

0

2

8

4

5

4

1

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BAIC87800L

22,5

10,0

10,0

12,5

45,0

19,5

19,5

19,5

19,5

22,0

Puglia

20,5

11,5

13,8

16,9

37,2

22,4

22,4

10,4

17,4

27,5

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BAEE87801P VA

0

4

2

7

11

0

2

5

5

12

BAEE87801P VB

6

3

2

2

7

1

6

2

5

6

BAEE87801P VC

2

8

3

6

3

2

7

6

5

2

BAEE87801P VD

1

6

2

6

9

2

3

7

5

7

BAEE87801P VE

8

3

2

4

1

8

6

4

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BAIC87800L

15,7

22,2

10,2

23,1

28,7

12,0

22,2

22,2

18,5

25,0

Puglia

22,3

21,0

15,5

19,3

21,9

20,7

20,1

21,5

17,3

20,3

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BAMM87801N III A

4

2

3

7

5

1

7

7

2

4

BAMM87801N III B

3

3

6

4

6

2

9

7

3

1

BAMM87801N III C

3

21

0

0

0

1

9

10

4

0

BAMM87801N III D

0

6

2

8

10

0

2

8

5

11

BAMM87801N III E

3

5

3

4

10

1

3

5

10

6

BAMM87801N III F

0

4

7

13

2

0

4

6

3

13

BAMM87801N III G

1

4

4

4

3

1

9

4

2

0

% studenti Livello 1 BAIC87800L

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

8,8

28,1

15,6

25,0

22,5

3,8

26,9

29,4

18,1

21,9

Puglia

26,3

16,7

20,0

18,5

18,5

28,5

23,6

16,9

13,1

17,9

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BAIC87800L 0,1 99,9 5,0 95,0 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BAIC87800L 16,9 83,1 29,5 70,5 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 2.2.a.1234 La scuola primaria e la scuola secondaria nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica ottengono risultati superiori rispetto alla media delle aree geografiche considerate.I risultati della scuola primaria sono da considerarsi affidabili in quanto nell'a.s.2013/14 le prove sono state svolte in presenza di osservatori esterni in 4 classi. 2.2.b.1 Le disparita' a livello di risultati sono in regressione nel corso della permanenza degli alunni nella scuola primaria; confrontando le valutazioni in uscita dalla classe terza a.s 201415 risulta che i risultati sia in italiano che in matematica sono migliorati. La percentuale di alunni di terza secondaria collocati nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore rispetto ai valori di riferimento. 2.2.c.1 I valori percentuali relativi alla variabilità dei punteggi di italiano e matematica tra le classi seconde di scuola primaria risultano inferiori alle percentuali del Sud e dell’Italia.I valori percentuali relativi alla variabilità dei punteggi di italiano e matematica dentro le classi quinte risultano inferiori alle percentuali del sud e dell’Italia.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 2.2.a.1234 Dalla lettura dei dati delle prove standardizzate nazionali di scuola primaria risulta una disparità di risultati che, per quanto riguarda le classi seconde, si riferisce al campo matematico, mentre più evidente è il disequilibrio nelle classi quinte sia in italiano che in matematica. 2.2.c.1 I valori percentuali relativi alla variabilità dei punteggi di italiano e matematica dentro le classi seconde di scuola primaria risultano superiori alle percentuali del Sud e dell’Italia.I valori percentuali relativi alla variabilità dei punteggi di italiano e matematica tra le classi quinte risultano superiori alle percentuali del sud e dell’Italia. Necessità di ridurre la varianza dei risultati fra le classi della scuola primaria.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 27

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola primaria e la scuola secondaria di I grado nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica ottengono punteggi superiori rispetto alla media delle aree geografiche considerate e a quelli di scuole con background socio-economico e culturale simile.I valori percentuali relativi alla variabilità dei punteggi di italiano e matematica tra le classi seconde di scuola primaria risultano inferiori alle percentuali del Sud e dell’Italia.I valori percentuali relativi alla variabilità dei punteggi di italiano e matematica dentro le classi quinte risultano inferiori alle percentuali del sud e dell’Italia. La percentuale di studenti dell'istituzione collocati nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.Nella scuola secondaria, la percentuale di studenti collocati nei livelli 4 (25.0%) e 5 (22,5%) in Italiano e Matematica è superiore rispetto ai valori di riferimento.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF si fa esplicito riferimento alle competenze trasversali, come condizione per la realizzazione personale e per la partecipazione alla vita sociale. La scuola, utilizzando opportuni strumenti, valuta le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti come risulta dal documento di valutazione; la scuola secondaria di I grado, inoltre, ha aderito alla sperimentazione nazionale del modello di certificazione, per la definizione dei livelli di padronanza delle competenze degli studenti alla fine del I ciclo. (si fa riferimento agli allegati) Nella scuola vengono adottati criteri di valutazione comuni per la definizione del voto di comportamento. I docenti promuovono lo sviluppo delle competenze sociali e civiche attraverso la sottoscrizione del patto educativo di corresponsabilità, l'attuazione di progetti di educazione ambientale, stradale, di educazione alla legalità, all’accoglienza, all’affettività, ai valori della Costituzione, con la conoscenza e il rispetto di regole chiare definite nel regolamento d’Istituto. La scuola contribuisce al raggiungimento delle competenze previste nel Profilo in uscita dello studente, attraverso gli insegnamenti disciplinari e i vari progetti per gruppi eterogenei ("Un dono sotto l'albero", "Carnevale Coratino","Continuità",) il cui principale obiettivo è lo sviluppo delle competenze di cittadinanza. Le valutazioni finali degli alunni relative allo sviluppo delle competenze chiave risultano molto positive.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In considerazione della complessità del processo di valutazione delle competenze trasversali è necessario che i docenti dell'istituzione migliorino la progettazione di strumenti atti a verificarne i livelli di padronanza, attraverso la definizione di opportune situazioni di compito e/o con la predisposizione del portfolio digitale dell'alunno.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate in tutte le intersezioni e classi dell'istituzione. Dai risultati e dalla certificazione delle competenze al termine del I ciclo, si rileva che tutti gli alunni, a livelli diversi, raggiungono autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti comportamenti problematici sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza strumenti (griglie di osservazione, rubriche valutative) per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Dall'a.s. 2014/2015 la scuola secondaria di I grado per la certificazione delle competenze ha adottato il modello sperimentale (C.M. n 3, prot. n. 1235 del 13 febbraio 2015) che, attraverso l'individuazione di vari livelli, favorisce il coinvolgimento di tutte le discipline nella valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza.(Si fa riferimento agli indicatori della scuola)


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato BAIC87800L

0,5

% Artistica 14,1

% Linguistica 10,5

% Professionale

% Qualsiasi area

22,9

0,9

% Scientifica 15,7

% Tecnica 14,9

% Umanistica 20,9


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

BAIC87800L BARI PUGLIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 151 84,8 27 12.425 75,7 3.980 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166

TOTALE 15,2 24,3 25,8 29,1

178 16.405 39.603 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

BAIC87800L - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 140 94,0 21 80,8 11.164 26.056 276.676

92,9 91,8 90,9

3.288 8.330 93.486

86,7 86,0 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti nel passaggio dalla scuola primaria al primo anno di scuola secondaria di I grado sono positivi; il 38% raggiunge livelli di apprendimento alti (9-10), il 48% livelli medi (8-7) e il 14% bassi(6-5). Tali dati comprendono sia gli studenti iscritti nella secondaria del nostro I.C. che quelli iscritti in altre scuole secondarie. Gli esiti degli alunni usciti dalla scuola secondaria di I grado sono stati i seguenti: nell'a.s. 2013/14 su 153 alunni di cui si è avuto l'esito, il 27,45% sono stati promossi con la media del 6, il 60,78 % con la votazione del 7-8,lo 0,65% è stato promosso con la media del 9. Bassissimo il numero di alunni con debiti (1,96%) o ritirato (1,31%) o respinto (7,84%). Il consiglio orientativo è stato seguito nell'84.8% dei casi.L'efficacia del consiglio orientativo è stata molto alta (94% di promossi tra quelli che hanno seguito il consiglio orientativo)Tutto questo, ma soprattutto l'alta percentuale di alunni che ha conseguito una media di 7-8 alla fine del primo anno di scuola secondaria di II grado, dimostra l'efficacia del percorso orientativo proposto agli alunni della nostra scuola che inizia già dal primo anno di scuola e riesce a far riconoscere ad ogni alunno le proprie reali inclinazioni e/o attitudini, liberi da falsi miti e/o fuorvianti influenze esterne.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato possibile analizzare in modo più approfondito gli esiti degli alunni conseguiti alla fine del primo anno del percorso successivo di studi perché non tutte le scuole hanno inviato i risultati di ogni alunno in modo dettagliato. Alcune scuole (tre) non li hanno inviati affatto, altri hanno indicato solo la media finale raggiunta da ogni alunno, altre ancora il numero complessivo di alunni che hanno raggiunto un determinato risultato. Dei ragazzi ritirati (1,31%) non sappiamo se hanno cambiato indirizzo di studi o hanno abbandonato gli studi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di I grado il 38% raggiunge livelli di apprendimento alti (9-10), il 48% livelli medi (8-7) e solo il 14% bassi(6-5) Risultano tutti promossi alla classe seconda. Molto positivi anche gli esiti degli alunni che passano dalla scuola secondaria di I grado alla scuola secondaria di II grado (si fa riferimento agli allegati-Indicatori della scuola); si registra, infatti, che ben il 60,78 % viene ammesso alla classe seconda con una votazione 7-8 decimi, mentre i ragazzi che hanno dimostrato difficoltà costituiscono una bassa percentuale, pari all'11.11 % del totale.Il consiglio orientativo è stato seguito nell'84.8% dei casi.L'efficacia del consiglio orientativo è stata molto alta (94% di promossi tra quelli che hanno seguito il consiglio orientativo)


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame (a.s.2014/2015) Modello sperimentale per la certificazione delle competenze (Scuola sec. I grado) Patto educativo corresponsabilitĂ 2014/2015 Competenze trasversali POF Competenze sociali e civiche-Livelli di padronanza Curricolo verticale

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Risultati Esami 2014_2015.pdf SCHEDA PRIMO CICLO certificazione competenze 2-11-14 (2).pdf patto educativo_2014_2015.pdf Competenze trasversali POF.pdf Competenze sociali e civiche_livelli di padronanza per la valutazione delle competenze.pdf successi alunni usciti nell'a.s. 2012-13.pdf

Successo formativo degli alunni usciti dall'IC " Battisti-Giovanni XXIII" nel percorso successivo di studi Successo formativo degli alunni nel percorso successi 1.pdf successivo di studi -Grafico


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: BAIC87800L

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,1 7,7 Medio - basso grado di 2,9 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 21,9 21,2 Alto grado di presenza 70,1 68,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BAIC87800L

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 8,4 Medio - basso grado di 4,4 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 22,1 19,9 Alto grado di presenza 68,1 68,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BAIC87800L - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC87800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

94,9

92,6

89,3

Si

94,2

91,8

89

Si

92,7

89,8

85

Si

90,5

89

83,4

Si

89,8

87,2

81,3

Si

70,8

72,6

57,9

Si

84,7

85,2

80,7

Si

37,2

35

29,3

No

8,8

9,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BAIC87800L - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC87800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,8

91,6

87

Si

93,8

91

86,7

Si

92,9

89,9

83,6

Si

91,2

88,2

81,7

Si

88,5

86,1

79,6

Si

66,4

72,3

58,4

Si

87,6

91,3

86,2

Si

31

28,6

28,3

No

5,3

8,7

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerati gli esiti finali e i livelli di apprendimento raggiunti dagli alunni al termine dell’anno scolastico e a distanza, si può dichiarare che il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale. Nei gruppi di lavoro a livello scolastico ed in rete è stato definito il curricolo verticale e vengono individuati i traguardi di competenza disciplinari e trasversali da perseguire nel percorso formativo, come si evince dal POF e dalle programmazioni annuali, oggetto di verifica nei consigli di intersezione, interclasse e di classe. Il curricolo definito dalla scuola è uno strumento di lavoro funzionale per la programmazione e revisione delle attività.Concorrono al raggiungimento di tali traguardi anche i progetti di ampliamento dell'offerta formativa, in raccordo con il curricolo di istituto, parte integrante del POF. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono definiti in forma chiara e rispondono ai bisogni formativi degli studenti.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Potenziare i lavori di gruppo per la definizione di strategie metodologiche "in continuità" e per la progettazione di strumenti di verifica e valutazione condivisi per una valutazione "autentica" delle competenze.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: BAIC87800L

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,2 4,1 Medio - basso grado di 19,7 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 38 35,8 Alto grado di presenza 40,1 42,2

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BAIC87800L

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,4 4 Medio - basso grado di 15,9 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 43,4 37,9 Alto grado di presenza 36,3 45,4 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:BAIC87800L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC87800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

90,5

88,5

81,4

Si

64,2

65,7

71,2

Si

96,4

94,9

86,4

Si

64,2

69,3

64,1

Si

63,5

64,2

57,4

Si

88,3

89,3

82,3

Si

60,6

60,9

58,6

Si

49,6

50,4

42,2

No

8,8

7,7

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:BAIC87800L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC87800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85,8

86,7

80,2

Si

67,3

68,2

73,5

Si

64,6

74,6

60,6

Si

91,2

90,2

81,4

Si

61,1

65

57,9

Si

89,4

91,6

86

Si

60,2

65,3

63,4

Si

53,1

57,5

53

No

8

8,4

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti, suddividendosi in dipartimenti, elaborano tutti i documenti relativi alla progettazione didattica. Effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e per classi parallele e per tutte le discipline;l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene su base quindicinale durante gli incontri di verifica e programmazione dei docenti di classe, bimestrale durante gli incontri di interclasse senza e con la componente genitori e quadrimestrale attraverso prove di verifica comuni i cui risultati sono tabulati, trasformati in grafici ,letti e discussi dai docenti in sede di interclasse. Nella scuola secondaria di I grado, i docenti per dipartimenti e gruppi di lavoro interdipartimentali si confrontano sul curricolo disciplinare e trasversale, progettano unità di apprendimento, costruiscono strumenti di verifica e valutazione (griglie di osservazione, rubriche valutative, prove strutturate, etc.)Tale organizzazione si evince dal POF, dal Piano delle 40 ore,dalle Agende di Classe e dai verbali degli incontri dipartimentali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A seguito del recente accorpamento della scuola dell'infanzia e primaria con la scuola secondaria di I grado è opportuno che si costituiscano gruppi di lavoro costituiti dai docenti dei diversi ordini di scuola per rafforzare la condivisione e per favorire un maggiore confronto su obiettivi, metodi e strategie didattiche innovative.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,3 24

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: BAIC87800L

Riferimento Nazionale % 30,9

13,9

13,6

18,9

59,9

62,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BAIC87800L

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 8,8 12,4 Prove svolte in 1 o 2 14,2 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 77 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40,9 38,9 Prove svolte in 1 o 2 15,3 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,8 46,5 discipline

Situazione della scuola: BAIC87800L

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BAIC87800L

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,9 52 Prove svolte in 1 o 2 15 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 23 32,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: BAIC87800L

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,6 32

Riferimento Nazionale % 36,9

18,2

16,4

15,6

48,2

51,7

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,8 45,7

Validi

Situazione della scuola: BAIC87800L

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

11,5

12,7

10,6

32,7

41,6

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione, nelle sue diverse forme di attuazione, Non si utilizzano nella scuola primaria prove strutturate e criteri scaturisce dalla collegialità dei componenti dell’equipe di valutazione comuni per tutte le discipline. pedagogica e considera i seguenti criteri: i progressi compiuti rispetto alla situazione di partenza; la frequenza e la partecipazione alla vita scolastica; l’interesse, l’attenzione e l’impegno; il livello di autonomia raggiunto; la capacità di relazionarsi e di rispettare le regole; le competenze acquisite. La scuola utilizza prove strutturate di Italiano, Matematica, Storia e Geografia, per classi parallele costruite dagli insegnanti adottando criteri comuni per la correzione. I risultati, tabulati in apposite griglie e trasformati in grafici, sono oggetto di costante riflessione . Dall'esito delle valutazioni periodiche dipendono le scelte metodologiche e didattiche successive: l’attuazione di attività di recupero, rinforzo o arricchimento dell’offerta formativa, la modifica della programmazione didattica annuale e l’adozione di strategie metodologicodidattiche adeguate. La scuola secondaria ai fini della valutazione utilizza da tempo prove strutturate per classi parallele con criteri di valutazione comuni per tutte le discipline.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge i docenti di varie discipline e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze e ha aderito alla sperimentazione nazionale del modello di certificazione del MIUR. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione: griglie di osservazione, rubriche valutative e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ed è finalizzata a garantire il successo formativo di tutti gli alunni.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 81,8 84,7 Orario ridotto 5,1 2,8 Orario flessibile 13,1 12,5

Situazione della scuola: BAIC87800L

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: BAIC87800L

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87,6 93,1 Orario ridotto 7,1 2,9 Orario flessibile 5,3 4 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:BAIC87800L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC87800L modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

86,9

83,6

52,4

Si

40,9

45,3

62,4

No

2,2

1,5

1,6

No

16,8

15,3

13,9

No

6,6

6,1

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:BAIC87800L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC87800L modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

89,4

91,3

82,8

Si

36,3

41,0

52,4

No

1,8

1,2

4,2

No

11,5

11,0

12,1

No

6,2

3,2

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BAIC87800L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC87800L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

54

49,6

38,3

Si

82,5

86,4

89,8

No

1,5

1,5

1,9

No

7,3

9,2

8,5

No

2,9

2

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BAIC87800L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC87800L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

68,1

66,5

71,1

Si

87,6

86,4

84,4

No

2,7

1,7

6,2

No

8

9,8

9,3

No

1,8

1,4

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’articolazione dell’orario scolastico e della durata delle L’utilizzo delle nuove tecnologie e degli spazi laboratoriali non lezioni rispondono in maniera adeguata alle esigenze di è ottimizzato, a causa di problemi di connessione alla rete apprendimento degli alunni. disposizione. La scuola dispone di nuove tecnologie a supporto della didattica ( LIM, laboratorio informatico, laboratorio linguistico, laboratorio scientifico, biblioteca) con personale con funzione di coordinamento.Tutti gli alunni hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali. Da due anni l'Istituto ha sottoscritto l'abbonamento al Portale Argo per la gestione delle procedure alunni e scrutini. Il sistema permette una gestione digitale del database anagrafico sia degli alunni sia del personale, della gestione del curriculum scolastico degli alunni e della rilevazione degli apprendimenti sia in fase intermedia che finale, permettendo la stampa di documenti di valutazione, verbali, tabelloni qualsiasi altro documento necessario.

Subarea: Dimensione metodologica


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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che hanno prodotto materiale di buona qualità in merito alla didattica, all’inclusione, all’intercultura, alla continuità ecc. che viene condiviso con i colleghi, grazie ai momenti di confronto comune ( interclasse e dipartimenti disciplinari)

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal confronto con docenti, studenti e genitori e dall'analisi dei questionari somministrati in fase di autovalutazione, è emersa la necessità di promuovere la formazione di tutti i docenti per una integrazione efficace delle ICT nella didattica, con l’utilizzo delle LIM e dei laboratori al fine di creare esperienze di apprendimento motivanti, significative, con metodologie didattiche innovative atte a migliorare gli apprendimenti degli alunni e a garantire il loro successo formativo.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BAIC87800L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC87800L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 64,7 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,8 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,3 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BAIC87800L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC87800L % 100 n.d. n.d. 50 47,6 n.d. 53,3 56,2 n.d. 27,8 47,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BAIC87800L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC87800L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,6 48,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,3 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,1 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAIC87800L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC87800L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32,5 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BAIC87800L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC87800L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,5 47,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 31,2 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,2 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:BAIC87800L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC87800L % 100 n.d. n.d. 62,8 55,9 51,8 n.d. 34,7 41,5 44 n.d. 33,7 35,7 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BAIC87800L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC87800L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,3 42,3 41,9 Azioni costruttive n.d. 30 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 32,7 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAIC87800L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC87800L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 48,8 48,9 48 Azioni costruttive 33 27,8 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 22 30,4 28,9 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:BAIC87800L % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC87800L %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,6

0,7

0,7

0,00

1,1

1,1

1

0,80

0,9

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha adottato un regolamento di Istituto ed un Patto Educativo di corresponsabilità. I docenti favoriscono relazioni positive attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto ed al “ buon esempio”, la condivisione dei regolamenti, circolari di istituto e delle “regole di classe”, l’assegnazione di “compiti” verso la classe e la realizzazione di una ricca proposta di iniziative di sensibilizzazione ed educazione ( Progetto Salute, Mercatino natalizio della Solidarietà, raccolta fondi a favore di Enti e/o Associazioni). Nell’IC si sono verificati solo alcuni comportamenti non consentiti e sono in misura inferiore alla media, a cui la Scuola ha risposto con azioni adeguate. La percentuale di sospesi è inferiore alla media. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali: assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo; inoltre, la realizzazione di progetti specifici previsti nel POF, concorre allo sviluppo delle competenze di cittadinanza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse finanziarie della scuola e la mancanza di contributi dell'Ente locale non favoriscono la realizzazione di ulteriori iniziative con Esperti qualificati che potrebbero contribuire alla promozione e allo sviluppo negli alunni delle competenze sociali e civiche.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali e le LIM sono usati da un buon numero di classi, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialitĂ , come si evince dagli esiti dei questionari on line per l'autovalutazione somministrati agli studenti, ai genitori ed agli alunni. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

23,7

22,9

13,5

63,3

67,4

61,2

13

9,7

25,3

Situazione della scuola: BAIC87800L

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Realizzazione di attività che favoriscono l'inclusione di alunni diversamente abili nel gruppo classe con tempi e modalità diversificati in base alla tipologia dei bisogni formativi. Le attività sono risultate efficaci e hanno favorito l'inclusione degli alunni con con disabilità.Alla formulazione del PEI partecipano anche i docenti curricolari e gli obiettivi stabiliti vengono monitorati con regolarità nei consigli di classe e con verifiche periodiche che utilizzano materiale strutturato e non. Nel POF della scuola sono inseriti le seguenti finalità: imparare a relazionarsi con coetanei ed adulti accettando le diversità come “ricchezza” Cogliere il valore del diverso come risorsa per il contesto classe. Attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità. Incoraggiare l’apprendimento collaborativo. Collaborazione attiva e continua con le famiglie sia in fase di progettazione sia in caso di difficoltà. Le insegnanti di sostegno della scuola primaria hanno seguito corsi sugli alunni DSA,BES e ABA tenuti da esperti esterni.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli alunni BES non viene redatto alcun documento ufficiale. La scuola ha organizzato in passato attività su temi interculturali finalizzate alla valorizzazione della diversità con progetti che prevedevano l’intervento di un mediatore culturale e l’impegno da parte delle famiglie di far conoscere le loro tradizioni,usi e costumi del loro paesi d'origine. Tali attività sono risultate molto efficaci per l’inclusione, ma non è stato più possibile riproporre tali attività per mancanza di fondi. Per la formulazione dei PEI i docenti non sono supportati dall’Ente pubblico ASL per una riorganizzazione interna dell’ente nel territorio. Necessitano ulteriori corsi di formazione per i docenti curricolari relativamente agli alunni con BES,DSA e sul metodo ABA.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:BAIC87800L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC87800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

93,4

91,8

92,1

No

19,7

21,7

36

No No No No

10,2 33,6 12,4 12,4

6,6 30,7 9,2 15,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

12,4

10,2

14,5

Si

22,6

20,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:BAIC87800L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC87800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

92

91,6

87,8

Si

16,8

20,8

28,2

Si No No Si

13,3 53,1 9,7 15

9,2 51,4 9,8 20,8

13 60,5 12,6 24,8

Si

15,9

12,1

24,7

No

25,7

20,5

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:BAIC87800L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC87800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78,1

77,7

76,9

No

16,8

18,9

21,9

No

29,2

28,4

25,3

No

52,6

44,8

36,9

No

10,2

13

14,8

Si

49,6

48,3

52,9

Si

74,5

66,8

40,7

No

2,9

3,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:BAIC87800L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC87800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

84,1

81,8

76

Si

12,4

17,9

22,8

Si

46,9

44,2

46,1

Si

82,3

74,6

72,4

Si

12,4

19,4

24,4

Si

65,5

59,8

61,8

Si

85

82,9

73,9

No

1,8

4,3

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli alunni che presentano le maggiori difficoltà provengono da ambienti svantaggiati culturalmente e presentano lacune nel possesso dei prerequisiti di base. Nella scuola primaria sono previste attività per gruppi di livello all'interno delle classi; nella scuola secondaria di I Grado sono state realizzate attività differenziate per gruppi di livello all'interno delle classi e per classi aperte; è stato aperto uno sportello per il recupero, stabilite giornate dedicate al recupero, effettuate attività di supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti anche in modalità on line. Per gli alunni che evidenziano particolari attitudini disciplinari sono stati predisposti corsi pomeridiani di approfondimento della lingua inglese,di musica, attività teatrali e motorie. Nel lavoro d'aula vengono utilizzate schede strutturate e non,strumenti compensativi e dispensativi,esercizi specifici reperiti su siti, discussioni guidate,lavori di gruppo con ruoli definiti, il cooperative learning.

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I risultati degli alunni con maggiori difficoltà sono valutati periodicamente nei consigli di classe, ma non vengono monitorati costantemente a livello d'istituto. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata con una definizione più precisa riguardo alle metodologie più idonee a perseguire il successo formativo di tutti gli alunni. Occorre migliorare le forme di monitoraggio per valutare in modo più accurato il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti, ma non riescono ad annullare la varianza esistente tra le classi. Gli interventi individualizzati sono piuttosto diffusi nel lavoro d'aula. Nelle attività di inclusione i docenti curricolari, gli enti locali e le associazioni devono essere maggiormente coinvolti( vedasi ad esempio riorganizzazione degli enti territoriali)


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Da potenziare l' attenzione ai temi interculturali; definizione piĂš accurata dei percorsi didattici individualizzati e introduzione di un sistema di monitoraggio piĂš accurato per verificare il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli alunni in difficoltĂ e valutazione dell'efficacia degli interventi realizzati. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti nelle modalitĂ di verifica e valutazione che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti.Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BAIC87800L - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC87800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

94,9

96,9

97,5

Si

81

81,3

75,8

Si

95,6

94,6

95,7

Si

61,3

61,6

60,8

Si

78,8

74,7

75,7

Si

62

59,1

61,3

No

21,2

15,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BAIC87800L - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC87800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,6

97,4

97,4

Si

67,3

72,3

74,3

Si

92

93,6

95,5

Si

76,1

72

70,4

Si

77

74,9

67,7

Si

49,6

50

48,6

No

15

13,3

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio Docenti ha istituito una commissione per uno scambio di informazioni tra i diversi ordini di scuola, per la formazione delle classi e per definire le competenze in entrata e in uscita. I docenti hanno contatti regolari con docenti di tutte le scuole di provenienza degli alunni. Sono state organizzate attività educative laboratoriali in verticale che hanno avuto come protagonisti gli alunni più piccoli, mentre i ragazzi più grandi hanno svolto il ruolo di tutor. Questi ultimi si sono sentiti molto gratificati nel poter aiutare i più piccoli. Nelle attività sono stati inseriti anche alunni diversamente abili. Nei laboratori in verticale sono state proposte attività di italiano, di inglese,di logica - matematica, di scienze,di arte, di musica,di informatica, di scienze motorie e teatrale. Gli alunni hanno utilizzato anche la strumentazione multimediale e quella del laboratorio scientifico di cui è fornito il nostro istituto. I laboratori hanno permesso la conoscenza da parte dei ragazzi dei docenti del successivo ordine di scuola e di familiarizzare con la nuova realtà scolastica . La scuola monitora i risultati degli alunni che passano da un ordine di scuola all’altro. Gli interventi realizzati per la continuità risultano efficaci. Infatti i ragazzi riescono ad ambientarsi facilmente nel nuovo tipo di scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi della scuola primaria e della scuola secondaria di I grado dello stesso Istituto Comprensivo sono dislocate in zone del Comune molto distanti tra loro. Questo comporta notevoli difficoltà nell'organizzare e realizzare le attività in verticale.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:BAIC87800L - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC87800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

85

84,1

82,6

Si

43,4

44,2

57,7

Si

55,8

56,6

55,7

Si

97,3

98,6

98,2

Si

17,7

25,1

31,7

Si

69

70,8

63,3

Si

65,5

75,4

74

Si

23

20,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


SNV - Scuola: BAIC87800L prodotto il :09/10/2015 20:52:40

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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola coinvolge le classi di tutte le sezioni in percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni sin dal primo anno di scuola secondaria di I grado con l’elaborazione di un diario delle emozioni.Nel secondo anno gli alunni redigono testi autobiografici e interagiscono con psicologi che li aiutano a conoscere se stessi.Agli alunni del terzo anno è proposto un percorso che prevede lettura e analisi guidata di testi appositamente scelti,compilazione di questionari finalizzati all'individuazione delle proprie reali attitudini e inclinazioni indipendentemente dalle aspettative dei loro genitori.In una seconda fase sono previsti incontri con docenti di scuole di II grado, giornate vissute come studenti di scuole dell’ordine successivo,frequenza di laboratori presso scuole secondarie di II grado in orario pomeridiano, progetti in rete con scuole di ordine successivo.Sono coinvolte circa venti scuole di II grado presenti nel Comune di Corato,nelle scuole di comuni vicini e anche scuole di Bari.Infine la scuola organizza incontri dei genitori con i docenti di classe con consegna del consiglio orientativo articolato e sportelli informativi presso la nostra scuola con rappresentanti delle scuole di II grado.Dai monitoraggi regolarmente effettuati dalla scuola risulta che ben l'84% degli studenti segue il consiglio orientativo, dimostrando l'efficacia dei percorso seguito.Di essi il 94% supera il primo anno della scuola di ordine successivo

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da approfondire l'analisi delle informazioni sulle realtà produttive e sulle professionalità presenti sul territorio e sui suoi bisogni formativi. E' necessario stabilire scambi più proficui di informazioni con le scuole di ordine successivo per una più accurata definizione delle competenze in uscita e in entrata,per conoscere in modo più utile e completo le valutazioni conseguite dagli alunni licenziati alla fine del primo anno di scuola dell'ordine successivo e poter analizzare in modo più puntuale e approfondito i risultati da loro ottenuti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività di continuità sono consolidate da anni. Gli incontri tra docenti di scuole di ordini diversi avvengono regolarmente da tempo e risultano efficaci sia per le informazioni sugli alunni sia per la collaborazione instaurata tra i docenti per definire le abilità di base e le competenze in entrata e in uscita. Le informazioni sui singoli alunni scambiate permettono di formare classi evitando situazioni problematiche o conflittuali.Gli alunni in ingresso appaiono rapidamente a proprio agio nella nuova scuola, in quanto già conoscono i docenti,gli spazi,oltre che altri compagni e,soprattutto,l'organizzazione della scuola.I percorsi orientativi coinvolgono tutte le classi dell'istituto ed iniziano dal primo anno di scuola secondaria di primo grado.Essi comprendono attività di elaborazione di un diario delle emozioni(classi prime),testi autobiografici(classi seconde),letture e analisi di testi opportunamente scelti,compilazione di questionari finalizzati ad individuare le proprie reali attitudini e inclinazioni indipendentemente dalle aspettative ed influenze esterne(classi terze).Nelle attività di orientamento vengono coinvolte una ventina di scuole di ordine successivo,individuate anche sulla base dei desiderata degli alunni emersi nella prima parte del percorso orientativo svolto all'interno delle classi.Le attività di orientamento sono ben pubblicizzate e coinvolgono le famiglie con sportelli informativi e colloqui docenti-genitori con consegna del consiglio orientativo articolato.Più dell’84% delle famiglie segue il consiglio orientativo,dimostrando l'efficacia dei percorso seguito.La scuola segue gli alunni in uscita e monitora regolarmente i loro risultati.Alcune scuole (tre)non inviano i dati richiesti,mentre altre inviano solo la media dei voti, rendendo così più difficile un’analisi approfondita dei risultati.Si potenzieranno gli scambi di informazioni con le scuole sec. di II grado e l'analisi delle informazioni sulle realtà produttive del territorio.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In risposta ai bisogni formativi rilevati, sulla base della realtà socio-culturale, nel rispetto della normativa vigente, nonché della Raccomandazione del Parlamento e del Consiglio d’Europa del 18 dicembre 2006 (competenze chiave per l’apprendimento permanente), il nostro progetto educativo tenta di coniugare istanze “centrali” e specificità della realtà di appartenenza, ribadendo nell’azione educativa, la “centralità della persona” in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi. La finalità prioritaria della nostra azione formativa è la: PROMOZIONE DEL PIENO SVILUPPO DELLA PERSONA (pagg. 21-22 POF). La missione e gli obiettivi prioritari sono condivisi all'interno della comunità scolastica, con le famiglie e con il territorio mediante incontri in presenza con gli stakeholders e la consultazione del POF, pubblicato sul sito scolastico (http://www.giovanni23corato.it/). L’istituto condivide con i genitori e gli alunni il Patto educativo di corresponsabilità redatto ai sensi del DPR 235/07 ed il Regolamento di Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una più efficace e condivisa progettazione degli strumenti da utilizzare atti al controllo e al monitoraggio dei processi, al fine di ottimizzare la misurazione delle performance e favorire le azioni di miglioramento.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola pianifica le azioni attraverso una puntuale Le azioni di controllo dei processi richiedono la progettazione calendarizzazione che ne favorisca il controllo.Il di strumenti migliorabili e calibrati alle esigenze dell'istituzione. raggiungimento degli obiettivi viene rilevato attraverso il "monitoraggio",al fine di raccogliere informazioni utili per correggere i processi in atto e per migliorarne gli esiti. Esso si caratterizza come un processo di ricerca (indagine, diagnosi, check-up), di documentazione,di decisione e di correzione delle aree “critiche”,avvalendosi dell'interazione ed il feed-back con organismi esterni.La valutazione della Qualità della Scuola è di competenza:a)del Collegio dei Docenti e del Consiglio d’Istituto;b)dell’Utenza (grado di rispondenza alle proprie istanze).La valutazione di sistema, attraverso azioni di monitoraggio è rivolta a determinare:a-l'efficienza delle procedure e degli strumenti attivati(livello di partecipazione, rispetto dei tempi, tempestività e chiarezza delle decisioni, funzionalità dell'orario, agibilità degli spazi);b-l'efficacia delle iniziative ed il raggiungimento degli obiettivi(condivisione delle proposte formative, risultati dell'apprendimento, partecipazione alle attività, soddisfacimento dei bisogni).Si utilizzano strumenti diversificati:1.Autoanalisi dei Responsabili di progetto e rendicontazione sulle attività svolte (all. a);2.Analisi della congruenza fra gli obiettivi del progetto e i risultati raggiunti (Collegio Docenti);3.Questionari on line rivolti a Docenti, Genitori, Studenti, ATA(Piattaforma USR Puglia a.s.2014/2015)

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: BAIC87800L

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,5 28,1 Tra 500 e 700 € 36,1 36 Tra 700 e 1000 € 22,5 25,4 Più di 1000 € 8,9 10,6 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:BAIC87800L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC87800L %

Riferimento Nazionale %

73,47

70,9

71,3

72,8

26,53

29,3

28,8

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:BAIC87800L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC87800L % 82,50

65,8

66,3

Riferimento Nazionale % 70,4


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pagina 68

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:BAIC87800L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC87800L % 70,00

77

74,8

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:BAIC87800L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC87800L %

12,12

23,8

23,3

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:BAIC87800L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC87800L % 14,29

44,2

40,4

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BAIC87800L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC87800L Collegio dei docenti Si 95,3 93,7 90,5 Consiglio di istituto Si 18,3 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,6 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 13 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,2 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,8 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,7 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BAIC87800L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC87800L Si 79,9 77,1 Si 54,4 57,8 No 2,4 1,6 No 26,6 26,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

9,5

12,8

10,6

No

9,5

8,3

10

No

1,8

0,9

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BAIC87800L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC87800L Collegio dei docenti Si 51,5 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,8 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 62,7 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,9 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 5,3 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17,2 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 39,1 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BAIC87800L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC87800L Collegio dei docenti Si 55 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 47,9 49 Il Dirigente scolastico No 4,7 5,6 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 55 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,1 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:BAIC87800L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC87800L Collegio dei docenti Si 89,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,6 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 43,2 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 16 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 29,6 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,6 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BAIC87800L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC87800L Collegio dei docenti Si 81,7 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 72,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0,6 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 26,6 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 3,6 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,5 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BAIC87800L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC87800L Collegio dei docenti Si 28,4 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 65,1 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico No 70,4 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 15,4 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BAIC87800L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC87800L Collegio dei docenti Si 32,5 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 50,9 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 23,7 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente Si 10,1 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40,2 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:BAIC87800L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC87800L Collegio dei docenti Si 94,7 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0,6 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico Si 35,5 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 23,7 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 7,4 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:BAIC87800L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC87800L %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

28,85

51,8

50,1

55,6

n.d.

2,3

2,1

2,6

71,15

36,6

33,8

24,3

n.d.

12,1

15,6

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:BAIC87800L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC87800L %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

41,04

39,1

42,1

40,1

n.d.

9,1

8,9

8,8

58,96

39,3

31,5

29,6

n.d.

16,8

20,4

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organizzazione delle risorse interne all’Istituto è Da migliorar la divisione delle aree di attività tra il personale analiticamente esplicitata nel P.O.F. All’inizio dell’anno ATA. scolastico, in modo condiviso vengono assegnati incarichi di responsabilità ai docenti e definito il Piano annuale del personale ATA. A livello collegiale vengono definite le aree d’intervento delle Funzioni Strumentali con attribuzione degli incarichi per ogni ordine di scuola, al fine di garantire un’ azione sinergica nel conseguimento degli obiettivi. Le risorse economiche e materiali sono impiegate in modo adeguato.L’allocazione delle risorse finanziarie all’interno del Programma Annuale è coerente con le scelte definite nel P.O.F. La suddivisione del Fondo d’Istituto è ben definita all’interno della contrattazione di istituto. Una parte del Fondo è impiegata per la retribuzione dei docenti in merito agli incarichi aggiuntivi assunti e per le attività progettuali definite nel P.O.F.Gli organismi e i soggetti coinvolti nei processi decisionali dell’Istituto, sono insieme al DS, i suoi collaboratori, il Collegio docenti e i consigli di classe, di interclasse e di intersezione. L’Istituto per sostituire i docenti assenti utilizza: la disponibilità dei docenti interni ad effettuare ore eccedenti l’orario d’obbligo; il recupero delle ore non svolte per l’orario ridotto; ore di compresenza.

Subarea: Gestione delle risorse economiche


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:BAIC87800L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC87800L 5

7,94

6,88

Riferimento Nazionale 10,39


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pagina 76

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:BAIC87800L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC87800L 3596,00

7052,52

8155,83

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:BAIC87800L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC87800L 20,83

51,68

57,18

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:BAIC87800L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC87800L % n.d.

14,43

15,5

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:BAIC87800L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIC87800L progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

24,3

22,7

15,5

0

17,2

16,9

13,3

0

6,5

12,1

9,4

0

44,4

37,1

48,5

0

21,3

21,1

28,4

0

2,4

4,5

11,6

1

42

41,1

36,6

0

27,2

26,7

27,3

0

22,5

20

20,6

1

18,9

17,3

14,9

0 1

16,6 12,4

17,1 13,3

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:BAIC87800L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC87800L 1,00

1,2

1,2

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:BAIC87800L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC87800L % 56,36

44,2

42,7

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2 Progetto 3

Istituto:BAIC87800L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BAIC87800L il progetto'un dono sotto l'albero'ha visto il coinvolgimento di tutta la comunita' scolastica, con attivita' pomeridiane, creando un clima di collaborazione e condivisione, con forte ricaduta sul clima interno, piu' coeso. coinvolte le famiglie. il progetto open day ha permesso di far conoscere la scuola al territorio, evidenziando le peculiarita' della nostra scuola. il progetto recupero e' stato finalizzato al rinforzo e recupero delle competenze degli alunni piu' deboli.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26 40,7 Basso coinvolgimento 25,4 22,9 Alto coinvolgimento 48,5 36,4

Situazione della scuola: BAIC87800L

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi delle tabelle relative agli indicatori della scuola emerge che le risorse finanziarie disponibili vengono utilizzate soprattutto per i progetti, le cui tematiche sono prioritarie per la scuola: il progetto"Un dono sotto l'albero'ha visto il coinvolgimento di tutta la comunita' scolastica, con attivita' pomeridiane, creando un clima di collaborazione e condivisione, con forte ricaduta sul clima interno e nei rapporti con le famiglie; il progetto "Open day" ha permesso di far conoscere la scuola al territorio, favorendo l'integrazione scuola-territorio; il progetto "Recupero" e' stato finalizzato a sviluppare le competenze degli alunni. La scuola dell'infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria realizzano il progetto "Continuità", attraverso la realizzazione di laboratori in orario curriculare (laboratorio di Musica, Arte, Coreutico, Scientifico); ampio spazio viene dedicato al progetto "Orientamento" nella scuola secondaria di I grado per favorire la conoscenza di attitudini, capacità ed effettuare scelte consapevoli.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esigue risorse finanziarie per la realizzazione dei progetti che favorirebbero il completo perseguimento della missione della scuola. Retribuzione forfettaria dei docenti per la realizzazione di alcuni progetti, rispetto al monte ore effettivo. Difficoltà nell'apertura della scuola in orario pomeridiano, determinata dal numero delle unità del personale ATA della scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La missione della scuola e le prioritĂ sono state definite ed esplicitate chiaramente. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo strutturato, anche sulla base della pregressa esperienza della scuola secondaria di I grado, come scuola pilota CAF; gli strumenti di monitoraggio utilizzati (questionari e griglie di osservazione), a seguito del dimensionamento, sono oggetto di studio nei gruppi di lavoro in un'ottica di miglioramento continuo. Nel corrente a.s. l'istituzione ha proceduto nella somministrazione di questionari on line rivolti a Docenti, Genitori, Studenti ed ATA, come proposto dal MIUR, ai fini della compilazione del RAV, dalla cui analisi si rileva l'efficacia delle azioni intraprese dalla scuola. Dal POF si evince la definizione delle responsabilitĂ , dei ruoli e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto, ma la scuola per il perseguimento della propria missione dovrebbe impegnarsi a raccogliere finanziamenti aggiuntivi, oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BAIC87800L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC87800L n.d.

2,1

2

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BAIC87800L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIC87800L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

37,3 3,6

30,6 3,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

9,5

11,9

15,3

0

5,3

8,3

5,6

0

20,1

19,8

21,1

0

40,8

31,2

46

0

11,8

11,7

16,5

0

1,2

0,9

2,2

0 0

1,2 7,7

1,3 7,6

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:BAIC87800L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC87800L % n.d.

37,8

36,5

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:BAIC87800L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC87800L n.d.

73,3

50,7

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:BAIC87800L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC87800L n.d.

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto raccoglie le esigenze formative dei docenti e Numero complessivo dei docenti coinvolti nella formazione: del personale ATA, con l'utilizzo di opportuni strumenti sarebbe opportuno un maggiore coinvolgimento di tutti i (questionari) e nei vari organi collegiali (consigli di docenti intersezione, interclasse, dipartimenti, con l'obiettivo di migliorare la scuola, attraverso il cambiamento professionale di chi opera. Il Dirigente scolastico, in raccordo con il Collegio docenti, promuove la formazione del personale in relazione al POF, ai bisogni formativi degli alunni, alle necessità derivanti dal cambiamento che investe la scuola. I percorsi formativi inseriti nel piano annuale di formazione 2013/14 hanno risposto ad esigenze legate ad aspetti innovativi e metodologici (Formazione BES) all’integrazione delle TIC nella didattica (Didatec e Corso sul registro elettronico), , ma hanno riguardato anche gli adempimenti obbligatori quali la sicurezza (docenti e personale ata). Alcuni docenti, inoltre, hanno partecipato ad attività di formazione nazionale e ciò ha determinato una ricaduta positiva sui processi di insegnamento-apprendimento.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente scolastico valorizza le risorse umane e attribuisce In considerazione delle competenze e delle esperienze incarichi tenendo conto delle competenze dichiarate nel formative di alcuni docenti dell'istituzione, si potrebbero curriculum, delle esperienze formative, dei corsi frequentati incrementare attività di autoformazione. dagli aspiranti a ricoprire i diversi incarichi. Nell'organigramma del POF sono così esplicitati i Referenti, i responsabili di Dipartimento, dei laboratori, le Funzioni strumentali, i coordinatori di classe, di interclasse e di intersezione, i membri delle varie commissioni che concorrono all'organizzazione della scuola. Il Dirigente promuove lo sviluppo delle competenze dei docenti e del personale, stimolando opportune azioni di formazione anche a livello nazionale.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BAIC87800L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIC87800L per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

55

60,9

53,5

Si

57,4

62,2

61,1

Si

50,3

54,6

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

58 55,6 65,1 81,7 26,6 32 73,4 82,2

64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: BAIC87800L

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,7 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 28,4 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 52,7 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BAIC87800L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIC87800L % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

40

5,6

6,8

6,9

21

8,5

9,5

9,9

13

5,6

6,6

6,6

13 11 11 16 27 16 27 13

6,1 3,5 4 6,5 4,6 4,1 6,1 7,8

7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra i docenti viene incentivata con la Migliorabile la condivisione di strumenti e materiali didattici tra partecipazione a gruppi di lavoro e di studio:dipartimenti i docenti di scuola primaria e di scuola secondaria al fine di disciplinari, interdisciplinari, commissioni, consigli di classe, creare una "comunità di pratiche". gruppi di docenti per classi parallele, di intersezione per azioni di ricerca, di approfondimento e studio su tematiche (POF, Curricolo verticale, Criteri comuni per la valutazione, Orientamento, Inclusione, Continuità, integrazione delle ICT nella didattica, temi disciplinari e multidisciplinari finalizzati alla individuazione di strumenti, materiali didattici e strategie metodologiche condivise. Dalle tabelle si evince sia l’alta varietà di argomenti per i quali la scuola ha attivato gruppi di lavoro formalizzati, sia il numero dei partecipanti ai vari gruppi di lavoro. Nel nostro istituto, coordinati dalle funzioni strumentali o dai collaboratori del Dirigente si costituiscono anche gruppi di lavoro spontanei per la progettazione e scambio di materiali didattici, per confrontarsi su problematiche e strategie didattiche da sperimentare nei vari interventi, utilizzando gli ambienti attrezzati per la formazione docenti o l'ambiente on line.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, presidio di Lingua, Letteratura e Cultura in una dimensione europea (Formazione nazionale) rileva le esigenze formative del personale con l'utilizzo di questionari ed attraverso il confronto in spazi di discussione formali ed informali, al fine di definire le azioni di formazione e di autoformazione. Tali iniziative, se pur non dichiarate nelle apposite tabelle, anche perchè alcune di esse a costo zero per la scuola, hanno riguardato il tema della sicurezza, i BES, l'integrazione delle ICT nella didattica (Formazione nazionale), il curricolo verticale, (formazione in rete), l'orientamento, l'insegnamento della lingua italiana (Formazione nazionale). La formazione ha avuto ricadute molto positive sulle attivita' scolastiche, favorendo la costituzione di gruppi di lavoro che condividono le buone pratiche, attraverso la produzione e lo scambio di materiali didattici innovativi. La scuola, infatti, è stata oggetto di riprese a cura della RAI e dell'INDIRE, in merito all'innovazione metodologica che caratterizza l'insegnamento dell'italiano, le cui trasmissioni sono visualizzabili sul sito INDIRE e su RAISCUOLA. La scuola, è, inoltre, dotata di un apposito laboratorio con LIM (finanziamenti FESR), quale ambiente di apprendimento per la formazione in rete dei docenti e per la condivisione di strumenti e materiali didattici che contribuiscono a caratterizzare in modo positivo la nostra comunità professionale.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: BAIC87800L

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 15,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,1 Media partecipazione (3-4 23,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,5

Riferimento Regionale % 15,3 49,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

26,5

28,7

9

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: BAIC87800L

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55,9 28,7 15,4

Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: BAIC87800L

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 27,3 27,3 Bassa apertura 4,2 5,3 Media apertura 11,9 15,4 Alta apertura 56,6 52 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:BAIC87800L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIC87800L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

59,8 13,6

55,1 14,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

21,3

16

18,7

0 0 0

14,8 3 33,7

19,1 3,4 38,2

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BAIC87800L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIC87800L per motivo) per motivo) 0

17,2

19,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

16,6

16,4

24

1

77,5

74,6

74,2

0

4,7

8,8

10,1

0

17,2

17,3

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:BAIC87800L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIC87800L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

47,3 27,8

46,1 25,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

35,5

37,3

44,3

0

11,8

11,7

16,7

0

1,2

7

9,7

1

11,2

8,8

12

0

11,8

14,4

30,5

0

10,7

6,1

20,2

0 0

14,8 12,4

16,6 13

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: BAIC87800L

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,7 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,7 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,4 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,9 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:BAIC87800L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC87800L No 28,4 28,1 Si 59,8 60,4 No 4,1 5,6 Si 21,3 20,2 No 24,3 20,4 Si 68 62,9

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

69,2

62,5

57,6

Si No No

55,6 37,9 17,8

56 42,5 17,3

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BAIC87800L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BAIC87800L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 65,1 66,7 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto presta particolare attenzione alla comunicazione ed alla condivisione con i genitori degli alunni ed i partners di progetti ed attività sul territorio, per comprendere e recepire le loro esigenze ed aspettative finalizzate ad implementare e migliorare l’attività progettuale e la collaborazione, mantiene stretti rapporti con l'Università per il tirocinio formativo, ASL, Servizi sociali del Comune, associazioni per l’integrazione degli alunni diversamente abili, associazioni culturali e sportive e promuove progetti finalizzati al potenziamento dell’autonomia personale e sociale ed allo sviluppo di attività di tipo prassico-laboratoriale degli alunni diversamente abili e degli alunni svantaggiati a rischio dispersione. La scuola aderisce ed organizza manifestazioni per la raccolta fondi da destinare in beneficienza. Nell’ambito della salvaguardia dell’ambiente sviluppa progetti in collaborazione con enti locali e associazioni di categoria. Per l’orientamento in rete accoglie l’invito delle scuola secondarie di secondo grado per la partecipazione ad attività laboratoriali che servono a meglio orientare i propri alunni nelle future scelte scolastiche. La scuola aderisce a concorsi banditi da associazioni culturali presenti su territorio. In generale la ricaduta della collaborazione con soggetti esterni nell’ampliamento dell’offerta formativa risulta essere positiva.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Accordi e collaborazioni con altre scuole, la Asl e i Servizi sociali, non sono sempre formalizzati anche se concretamente vengono espletati soprattutto nell’ambito dell’integrazione alunni diversamente abili e dell’orientamento. Necessità di maggiore coordinamento per favorire una più efficace partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BAIC87800L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC87800L % 21,04

25,8

26,3

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: BAIC87800L

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,9 4 Medio - basso livello di 19,8 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 56,2 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 19,1 21,3 Alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:BAIC87800L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC87800L n.d.

16,5

11,2

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: BAIC87800L

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,6 12,4 Medio - alto coinvolgimento 70,4 74,2 Alto coinvolgimento 16 13,5

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto dedica molta attenzione alla comunicazione con le La partecipazione formale dei genitori alle votazioni del famiglie, nella condivisione del patto educativo di Consiglio di Istituto è limitata e risulta di poco inferiore alla corresponsabilità, nella definizione dell’offerta formativa media nazionale. attraverso assemblee di classe, colloqui con i genitori e/o con i rappresentanti dei genitori nei consigli di classe ed attraverso azioni di monitoraggio con l'utilizzo di questionari anonimi somministrati ai genitori per tenere sotto controllo i processi, finalizzati ad offrire un servizio rispondente ai bisogni formativi dell'utenza. La scuola coinvolge i genitori in eventi, iniziative e progetti anche rivolti ai genitori e si avvale del loro contributo nella condivisione della mission. La scuola, per favorire una maggiore interazione, utilizza anche strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie, attraverso il sito scolastico e il registro elettronico. Il coinvolgimento e la partecipazione informale dei genitori è alta: i genitori promuovono e sostengono progetti e iniziative per l’ampliamento dell’offerta formativa.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha rapporti formalizzati da accordi scritti con enti e associazioni del territorio; non formalizzati, invece, risultano gli accordi con le altre scuole del territorio per attività e progetti realizzati nell’ambito dell’integrazione alunni diversamente abili e dell’orientamento. Dal confronto con i valori di riferimento emerge che la partecipazione informale dei genitori alle attività della scuola e’ attiva con un alto livello di partecipazione, a differenza della partecipazione formale (Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto) lievemente al di sotto della media; la partecipazione finanziaria è al di sotto della media nazionale, con il versamento di contributi per mensa e viaggi di istruzione. Le famiglie vengono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa, nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita'con incontri ed attraverso gli organi collegiali e non mancano collaborazioni volontarie per la realizzazione di interventi formativi e/o per iniziative per coinvolgere gli stessi genitori (progetti di Ed. alla salute, Carnevale, Iniziative di solidarietà). La scuola utilizza, anche, strumenti on line per la comunicazione con le famiglie. Un maggiore coordinamento scuola-territorio favorirebbe una più efficace partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Bisogni formativi alunni Obiettivi prioritari Scheda Rilevazione Monitoraggio Progetti POF Esiti Monitoraggio Docenti - Tabella di confronto Scuola sec. I grado Scheda Rilevazione Monitoraggio Studenti Scuola sec. I grado Esiti Monitoraggio Alunni - Tabella di confronto Scuola sec. I grado Strumenti per il Monitoraggio QualitĂ nella scuola Esiti Monitoraggio Genitori - Tabella di confronto Scuola sec. I grado SNV_Piattaforma regionale_Esiti Questionario on line Studenti - (1-16) SNV_Piattaforma regionale_Esiti Questionario on line Studenti - (17-25) SNV_Piattaforma regionale_Esiti Questionario on line Genitori - (1-12) SNV_Piattaforma regionale_Esiti Questionario on line Genitori - (13-23) SNV_Piattaforma regionale_Esiti Questionario on line - (Docenti (1-16) SNV_Piattaforma regionale_Esiti Questionario on line - (Docenti (17-32) SNV_Piattaforma regionale_Esiti Questionario on line - A.T.A. (1-22)

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Bisogni formativi.pdf Obiettivi prioritari POF.pdf scheda monitoraggio_progetti.pdf Confronto Esiti Monitoraggio Docenti Scuola sec. I grado.pdf Monitoraggio Studenti Scuola sec. I grado.pdf Confronto Esiti Monitoraggio Alunni Scuola sec. I grado.pdf Strumenti per il Monitoraggio QualitĂ della scuola.pdf Confronto Esiti Monitoraggio Genitori Scuola sec. I grado -.pdf SNV_Questionario on line_studenti1-16.pdf SNV_Questionario on line _studenti 17_25.pdf SNV_Questionario on line_Genitori 1_12.pdf SNV_Questionario on line_Genitori 13_23.pdf SNV_Questionario on line_Docenti 1_16.pdf SNV_Questionario on line_Docenti 17_32.pdf SNV_Questionario on line_ATA 1_22.pdf


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Riduzione della variabilita' fra Ridurre la varianza nei risultati le classi di Italiano e Matematica fra le classi con uguale background socio economico (ESCS) entro i prossimi tre anni

Competenze chiave e di cittadinanza

Sviluppo delle competenze sociali e civiche degli alunni.

Imparare ad imparare

Sviluppo della competenza digitale degli alunni di scuola primaria e secondaria di I grado.

Ha cura e rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente;rispetta le regole condivise, collabora con gli altri nel portare a termine un compito. Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti; si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme ad altri. Utilizza le ICT in vari contesti applicativi, a partire dall’attività di studio; ha consapevolezza delle potenzialità e rischi della rete.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità effettuata sulla base dei risultati dell'autovalutazione e dell'analisi dei dati restituiti dall'USR Puglia relativi ai questionari on line somministrati a studenti. genitori, docenti e personale A.T.A.dell'istituzione, ha tenuto, altresì, conto dei criteri di fattibilità e di impatto degli interventi di miglioramento da realizzarsi. Dall'analisi emerge che, in coerenza con il P.O.F., lo sviluppo delle competenze chiave, può contribuire a promuovere e a garantire il successo formativo di tutti gli alunni, perchè sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva e l'inclusione sociale. Nella consapevolezza che l'agire sullo sviluppo di una competenza chiave, possa influire positivamente anche sullo sviluppo delle altre, nelle dimensioni cognitive, metacognitive, affettivo-motivazionali e valoriali, obiettivi prioritari per la nostra istituzione sono, pertanto: la promozione dello sviluppo delle competenze sociali e civiche, dell'imparare ad imparare e della competenza digitale, in un'ottica di continuità con il percorso di studi successivo e, fondamentali, per partecipare al processo di co-costruzione della conoscenza e del sapere in una società caratterizzata anche da apprendimenti informali generati dai media e dalla rete.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)


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Curricolo, progettazione e valutazione

Progettare nei Dipartimenti percorsi didattici centrati su compiti autentici per lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza Elaborare prove comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza

Ambiente di apprendimento

Integrare le ICT nella prassi didattica Utilizzare ambienti di e-learning (piattaforma Moodle dell'istituzione, classi virtuali) nella secondaria di I grado Utilizzare la didattica collaborativa per promuovere lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza Organizzare attività laboratoriali e percorsi di apprendimento in situazione per il recupero delle competenze di base Organizzare attività di peer tutoring

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Organizzare attività laboratoriali in continuità per favorire il passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Sviluppare la competenza digitale dei docenti Conoscere ed applicare metodologie e strategie didattiche innovative (didattica collaborativa, integrazione ICT nella didattica, flipped classroom) Creare una comunità di "pratiche" in rete per la condivisione e la documentazione di esperienze significative di insegnamento-apprendimento

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Creare reti di scuole per favorire il confronto e la condivisione

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza degli alunni può essere favorito dalla condivisione di processi, percorsi e metodologie innovative tra i docenti, attraverso opportune azioni di formazione in un'ottica di continuità e trasversalità,rispondenti agli effettivi bisogni formativi, quali: lo sviluppo della competenza digitale, la conoscenza di metodologie e strategie innovative, la creazione di una comunità di "pratiche" in rete per la condivisione, il confronto, lo scambio di esperienze significative di insegnamento-apprendimento. Lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse umane presenti nella scuola può contribuire a creare per gli alunni situazioni di apprendimento complesse e unitarie, momenti di relazione e cooperazione di fronte a compiti da svolgere, itinerari di lavoro euristico, spazio di creatività e acquisizione di competenze, in cui è sollecitata la motivazione, ambiti di compensazione di squilibri e disarmonie evolutive, itinerari didattici significativi e dotati di senso, che possano favorire il successo formativo di tutti gli alunni.


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