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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NAPC180005 L.CLAS.PANSINI-NAPOLI-
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano NAPC180005 Alto Liceo Alto NAPC180005 II A Alto II B Medio - Basso II C Alto II E Alto II F Alto II G Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAPC180005 0.0 1.0 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La varietà del contesto di riferimento, con quartieri molto diversi sul piano delle risorse economiche e delle risorse disponibili per il curricolo implicito e l'interazione con più agenzie educative informali, offre l'opportunità di calibrare una proposta educativa polivalente sul piano del decondizionamento e che tenga conto di inclusione e pari opportunità quali fini comuni a tutta l'utenza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve sopperire a carenze dell'ambiente di provenienza di parte dell'utenza. Il vincolo è eminentemente economico. Bisogna programmare al millesimo le risorse disponibili. La struttura edilizia impone grossi sacrifici e rinunce per l'offerta di spazi attrezzati.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio è dimidiato tra una parte di platea afferente a Le stesse realtà, presenti come opportunità in un quartiere per Municipalità con popolazione di piccola e media borghesia ed la loro presenza, si manifestano come vincoli nell'altra un'altra Municipalità con più marcata presenza di proletariato e Municipalità per la loro assenza. fasce deboli. In un caso è molto alta la presenza di emergenze culturali (teatri, cinema, librerie, luoghi di incontro giovanili); nell'altro caso la deprivazione del tessuto sul piano economico e l'assenza di un'armatura urbana evoluta, non rendono possibile l'interlocuzione con altri soggetti. In entrambi i casi, è pero' rilevante la presenza di volontariato e luoghi di aggregazione civile con cui la scuola opera in sinergia. Fattiva la collaborazione con i servizi di diritto allo studio e di sostegno alle famiglie sia con il Comune che con la Città metropolitana.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: NAPC180005
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
17
25,5
28,5
42,8
41,5
44,1
40,3
32,9
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,6 Parziale adeguamento 52,2 61,8 Totale adeguamento 47,8 37,5
Situazione della scuola: NAPC180005
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Entrambi i plessi sono serviti da rete di trasporto pubblico sia su gomma che su ferro. Entrambi i plessi sono dotati di tutte le certificazioni di norma,i dispositivi e i presidi di sicurezza sono operanti e non esistono barriere architettoniche. La sede succursale è dotata di laboratorio linguistico (quaranta postazioni), laboratorio di scienze e di fisica e un'aula magna/video. Si dispone di aula speciale insonorizzata per la musica, dotata di strumenti musicali e strumenti per l'elaborazione sonora. Ogni aula è dotata di LIM che vengono regolarmente utilizzate per la didattica. Sottodimensionati ma funzionanti i laboratori, attrezzati anche con idonei strumenti per l'utilizzo da parte dei portatori di handicap sensoriali. La connessione WIFI è assicurata in entrambi i plessi con potenza da 20 Mega.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Spazi molto ristretti in uno dei due plessi che non nasce come scuola ed è stato adattato ma non è funzionale. In questo plesso mancano gli spazi per i laboratori tranne che per quello linguistico e multimediale. In entrambi i plessi manca la palestra e si supplisce con l'utilizzo o di un impianto regionale o di palestre di due scuole vicine. SENZA IL CONTRIBUTO VOLONTARIO DELLE FAMIGLIE (versato in misura del 93%) LA SCUOLA NON POTREBBE FUNZIONARE ed assicurare i livelli minimi di qualità.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NAPC180005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NAPC180005 55 93,2 4 6,8 100,0 - Benchmark* NAPOLI 41.828 87,4 6.012 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NAPC180005 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
NAPC180005
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
6
10,9
25
45,5
24
43,6
100,0
- Benchmark* NAPOLI
461
1,1
6.803
16,3
17.566
42,0
16.998
40,6
100,0
CAMPANIA
912
1,1
12.754
15,8
32.710
40,6
34.215
42,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
ITALIA
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NAPC180005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAPC180005 100,0 0,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
NAPC180005 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
Istituto:NAPC180005 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 14,5 16 29,1 17 30,9 3.954 8.608 80.068
10,7 12,2 21,1
11.677 22.400 99.999
31,5 31,6 26,3
7.416 14.224 99.999
20,0 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 14
25,5
13.985 25.582 99.999
37,8 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
NAPOLI CAMPANI A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
455
85,2
5
0,9
73
13,7
-
0,0
1
0,2
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: NAPC180005
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 5 5,2 95 94,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,2 22,8 27,7 33,5 18,2 17,2 35,8 26,5
Situazione della scuola: NAPC180005
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'alto indice di stabilità di docenti e dirigente garantisce continuità educativa e didattica e consente di diversificare l'offerta formativa su un ampio spettro di variabili. Attività permanenti e a tappeto di aggiornamento e autoaggiornamento si sono sviluppate nell'ultimo quinquennio rispetto a: competenze, DSA, BES, certificazione linguistica in inglese, utilizzo LIM e piattaforme digitali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Incidenza non trascurabile, nell'ordine del 10%, di docenti, pur regolarmente a tempo indeterminato, non in possesso di adeguate competenze disciplinari e/o didattiche ed educative.Si cerca di sopperire con un forte incremento della collegialità nei processi di decisione e programmazione.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: NAPC180005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
169
91,8
180
98,4
156
96,9
157
98,1
NAPOLI
2.195
93,5
2.249
95,5
2.250
93,9
2.418
95,3
CAMPANIA
4.368
93,9
4.434
95,5
4.765
94,2
5.031
95,8
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: NAPC180005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
29
15,8
30
16,4
33
20,5
33
20,6
NAPOLI
417
17,8
454
19,3
483
20,2
401
15,8
CAMPANIA
735
15,8
754
16,2
918
18,1
700
13,3
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: NAPC180005
61-70
71-80
81-90 27
91-100 33
Lode
-
11
18
NAPOLI
121
502
653
611
CAMPANIA
195
883
1.319
1.280
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2
0,0
12,1
29,7
36,3
19,8
2,2
704
53
4,6
19,0
24,7
23,1
26,6
2,0
1.587
132
3,6
16,4
24,4
23,7
29,4
2,4
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: NAPC180005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
NAPOLI
-
0,5
-
0,4
-
0,8
-
0,7
-
0,4
CAMPANIA
-
0,5
-
0,3
-
0,6
-
0,6
-
0,2
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: NAPC180005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
1,7
2
1,1
4
2,2
2
1,1
2
1,1
- Benchmark* NAPOLI
90
5,1
53
3,5
58
4,8
37
5,5
53
8,5
CAMPANIA
158
4,6
79
3,3
96
4,2
55
4,0
75
6,8
Italia
947
4,3
468
3,1
600
4,1
430
3,5
307
4,4
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: NAPC180005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
9
5,1
4
2,2
NAPOLI
180
8,3
101
CAMPANIA
300
6,9
172
1.960
6,1
1.180
% classe 3
classe 4
2
1,3
4,5
97
3,8
167
3,5
1.153
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,3
1
1,1
4,2
67
2,7
44
1,6
3,4
108
2,1
68
1,2
3,3
714
2,0
376
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a L'insuccesso scolastico si verifica soprattutto nel primo anno. Il garantire il successo formativo degli studenti; infatti, il numero maggior numero di sospensioni di giudizio è presente sia nelle degli allievi non ammessi alla classe successiva è stato esiguo, materie di indirizzo che in matematica. non si sono verificati abbandoni e rari sono stati i casi di trasferimento in altre scuole. In merito all'Esame di Stato gli esiti degli alunni si collocano nella fascia medio-alta. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne rarissimi casi giustificati da un'errata scelta di indirizzo. accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NAPC180005 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Campania
Sud
60,2 NAPC180005
75,3
NAPC180005
75,3
Prova di Matematica ITALIA
61,3
Punt. ESCS (*)
n/a 67,9
n/a 68,9
Campania
65,3
Sud
44,6 8,7
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 46,1
Punt. ESCS (*) 49,2
41,5 41,5
72,4
-10,8 n/a
n/a 48,7
n/a 51,0
n/a 54,1
Liceo
75,0
7,0
41,5
-12,2
NAPC180005 - II A
75,1
7,0
44,4
-12,9
NAPC180005 - II B
74,9
7,1
40,7
-6,9
NAPC180005 - II C
70,1
0,5
39,1
-17,2
NAPC180005 - II E
77,1
7,8
55,9
-2,3
NAPC180005 - II F
78,2
9,6
47,3
-10,2
NAPC180005 - II G
73,9
5,0
15,2
-40,2
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NAPC180005 - II A
1
1
10
7
3
8
5
7
2
0
NAPC180005 - II B
0
4
4
15
0
12
9
2
0
0
NAPC180005 - II C
5
4
4
2
9
8
9
4
2
1
NAPC180005 - II E
0
2
7
16
2
0
10
9
4
4
NAPC180005 - II F
0
3
6
5
11
7
7
8
2
1
NAPC180005 - II G
1
2
4
12
1
20
0
0
0
0
% studenti Livello 1 NAPC180005
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
5,0
11,3
24,8
40,4
18,4
39,0
28,4
21,3
7,1
4,3
Campania
17,2
30,0
31,6
17,7
3,4
30,6
25,7
20,0
12,1
11,7
Sud
15,5
29,1
32,2
19,4
3,8
26,4
25,4
19,5
12,6
16,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico NAPC180005 - Liceo 5,1 94,9 47,9 52,1 - Benchmark* Sud 15,5 84,5 21,4 78,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate di italiano la scuola consegue un punteggio significativamente rilevante in positivo. I risultati delle prove superano di quasi 10 punti la media nazionale e di più di 12 punti quella del sud Italia e della Campania. Anche rispetto ai licei gli esiti sono superiori alla media. Non si ravvisano elementi particolari di eterogeneità tra le diverse classi e le due sedi. Nonostante la situazione delle prove standardizzate di matematica (vedi punti di debolezza), una percentuale elevata di studenti sceglie corsi universitari scientifici con esiti più che soddisfacenti. Evidentemente le prove INVALSI per il liceo classico non sono tarate adeguatamente sulle effettive competenze che le indicazioni nazionali permettono di sviluppare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate di matematica i punteggi risultano al di sotto della media nazionale, di poco inferiori a quelli del sud Italia e della Campania. Rispetto ai licei, gli esiti si mantengono al di sotto della media. Alla luce di queste criticità, va segnalato che già nell'anno scolastico 2013/14 è stato attivato un progetto in collaborazione con l'Università Parthenope di Napoli, rivolto alle classi del biennio (9 ore destinate alla preparazione dei test Ocse-Pisa). Tale progetto sarà riattivato nell'anno scolastico 2015/16 con le seguenti modalità: 50 ore complessive, di cui 30 ore di laboratorio con docenti esterni e 20 ore di laboratorio con docenti interni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nelle prove standardizzate di italiano i risultati sono nettamente superiori sia rispetto alle scuole di ogni ordine, sia rispetto ai licei con background socio-economico e culturale simile. Le criticitĂ emergono solo nelle prove standardizzate di matematica, i cui esiti evidenziano un livello inferiore alla media nazionale delle scuole di ogni ordine ed ai licei, ma sono piĂš vicini ai risultati della Campania.
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti Purtroppo il tutto è stato realizzato con scarsissime risorse e attraverso un' osservazione sistematica dei comportamenti in pesando sulle famiglie per sopperire alla mancanza di fondi. ordine al rispetto delle regole, al senso della legalità, della responsabilità e dell'autonomia, unitamente ai valori della collaborazione e della solidarietà. Le attività che consentono tale monitoraggio si svolgono nell'arco di tutto l'anno scolastico e coinvolgono gli alunni di ciascuna classe di entrambi i plessi. Esse consistono in progetti curriculari ed extracurriculari, in alcuni casi svolti anche in collaborazione con il mondo delle Università, del volontariato, di associazioni culturali e di cittadinanza attiva. Ai fini della valutazione, è stata adottata una griglia relativa alle competenze trasversali e di cittadinanza. Inoltre, già da alcuni anni, la scuola si impegna a realizzare una prova finale comune valida per l'accertamento delle competenze in uscita dal biennio, intesa anche come ulteriore stimolo per i docenti all'adozione di una didattica curriculare incentrata sulle competenze. I risultati conclusivi hanno fatto emergere, nel complesso, valori medio-alti. Per quanto attiene alla valutazione della condotta, è stata utilizzata una griglia che tiene conto dei seguenti parametri: frequenza, partecipazione, comportamento, rispetto delle regole. Anche in questo caso, la media dei voti attribuiti negli scrutini finali è da ritenersi medio-alta. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli studenti raggiungono livelli elevati in ordine alle competenze chiave e di cittadinanza, mostrando un adeguato rispetto delle regole, senso di autonomia, responsabiità , nonchè apertura ai valori della solidarietà e della legalità attiva. La scuola adotta criteri comuni e ampiamente condivisi per valutare il comportamento e le suddette competenze.
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % NAPC180005 NAPOLI CAMPANIA ITALIA
91,1 44,7 45,5 50,5
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area NAPC180005
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 78,6
21,4
NAPOLI
64,7
CAMPANIA
64,8
Italia
65,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
40,0
40,0
20,0
71,8
16,9
11,3
66,7
20,8
12,5
25,5
9,8
31,0
34,6
34,4
41,2
25,3
33,5
42,8
27,0
30,2
25,0
10,2
30,4
33,8
35,8
40,0
27,1
32,9
44,0
27,3
28,7
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area NAPC180005
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
85,7
14,3
0,0
36,7
33,3
30,0
73,2
9,9
16,9
66,7
8,3
25,0
NAPOLI
61,7
16,4
21,9
29,8
16,9
53,2
37,0
13,6
49,5
41,7
17,7
40,6
CAMPANIA
60,3
17,6
22,1
31,0
17,0
52,0
35,3
16,0
48,7
44,5
16,2
39,3
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
pagina 30
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
NAPC180005 NAPOLI CAMPANIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 163 92,1 14 7,9 19.210 74,0 6.751 26,0 37.734 75,3 12.390 24,7 346.225 70,4 145.616 29,6
TOTALE 177 25.961 50.124 491.841
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
NAPC180005 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 151 93,2 11 78,6 15.376 31.749 276.676
86,5 88,9 90,9
4.537 9.035 93.486
74,9 78,9 76,9
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
pagina 32
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 NAPC18000 5
liceo classico
7
8
9
2
19
47
NAPOLI
49
248
CAMPANIA
86
441
773
3.388
7.854
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
63
22
15
1,2
11,3
28,0
37,5
13,1
8,9
515
663
434
188
2,3
11,8
24,6
31,6
20,7
9,0
1.054
1.441
899
398
2,0
10,2
24,4
33,4
20,8
9,2
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
pagina 33
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % NAPC180005 169 23 13,6 95 16 16,8 140 14 - Benchmark* NAPOLI 26.397 7.960 30,2 27.546 8.085 29,4 29.562 7.651 CAMPANIA 53.798 16.665 31,0 54.077 16.483 30,5 56.586 14.786 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
10,0 25,9 26,1 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 NAPC18 0005
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
13,0
8,7
30,4
26,1
21,7
0,0
NAPOLI
10,1
15,0
23,6
31,6
19,8
CAMPA NIA
10,4
15,2
24,5
31,2
18,7
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
18,8
25,0
12,5
37,5
6,2
0,0
14,3
7,1
7,1
64,3
7,1
0,0
0,0
8,9
16,6
28,0
25,5
21,0
0,0
10,4
17,0
28,0
34,9
9,8
0,0
0,0
10,0
16,8
28,4
24,4
20,3
0,0
11,3
17,7
27,5
33,6
9,9
0,0
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
1,8
29,1
20,0
1,8
NAPC1800 05
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
47,3
0,0
11,4
8,6
0,0
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
80,0
23,5
35,3
17,6
5,9
17,6
- Benchmark* NAPOLI
11,5
46,1
18,5
4,6
19,2
12,0
49,5
16,1
4,8
17,5
11,9
55,6
12,4
5,6
14,5
CAMPANI A
13,0
48,2
15,2
6,2
17,4
12,8
51,2
13,3
6,4
16,3
12,5
56,5
11,5
6,5
12,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. NAPC180005 0,0 0,0 100,0 0,0 0,0 100,0 0,0 5,9 94,1 - Benchmark* NAPOLI 0,6 8,2 91,2 0,9 9,5 89,6 1,2 9,8 89,0 CAMPANIA 1,8 11,0 87,2 2,1 11,3 86,6 2,2 11,2 86,6 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi NAPC180005 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
38,2 51,2 52,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi NAPC180005 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
54,3 54,1 54,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi NAPC180005 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
35,3 53,7 55,5 48,9
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Istituto: NAPC180005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,1 0,0 12,7 0,0 0,0 38,2 12,6 11,1 13,9
10,8 13,1 13,5
13,0 10,0 8,6
4,4 5,4 7,0
1,4 2,2 2,9
6,4 5,8 5,8
Istituto: NAPC180005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 2,9 0,0 14,3 0,0 0,0 28,6 11,5 10,5 13,5
11,0 13,2 14,5
11,0 8,4 7,7
5,0 5,6 6,8
1,4 2,3 2,8
5,9 5,1 5,6
Istituto: NAPC180005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 23,5 0,0 35,3 0,0 0,0 5,9 11,6 10,7 12,7
12,6 13,5 15,5
7,9 6,5 7,1
4,9 5,5 7,2
2,3 2,6 2,9
6,9 5,5 5,7
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
1,8 0,1 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre il 90% degli studenti diplomati nell'anno 2012/2013 si è Una consistente percentuale di studenti lascia Napoli, e in molti immatricolato all'Università. La percentuale degli studenti del I casi anche l'Italia, per continuare gli studi e/o inserirsi nel e del II anno di corso che ha più della metà del CFU è superiore mondo del lavoro. alla media provinciale e regionale.
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Griglia di valutazione delle competenze trasversali e di cittadinnza Griglia di valutazione del comportamento
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comp base TRASVERSALI.pdf griglia comportamento.pdf
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: NAPC180005
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 19,6 Medio - basso grado di 6,2 8,5 presenza Medio - alto grado di presenza 36,1 25,1 Alto grado di presenza 41,2 46,7 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NAPC180005 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAPC180005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
82,5
78,9
78,1
No
80,4
76,4
77,7
No
82,5
78,4
78,2
No
79,4
74,9
75,6
No
75,3
70,9
72,2
Si
45,4
55,3
50,1
Si
73,2
76,9
64,3
No
17,5
20,1
23,1
Si
12,4
11,6
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto, articolato su due sedi, ha elaborato il proprio curricolo rispondendo ai bisogni formativi differenti di studenti provenienti da zone cittadine qualificate diversamente per offerte culturali, infrastrutture e servizi, per creare un luogo di aggregazione e crescita per tutti. Ha intensificato la collaborazione con le scuole medie del territorio, elaborando curricoli verticali, per agevolare il passaggio alle scuole superiori.Il curricolo si distingue per le numerose attività e progetti che offrono la possibilità di approfondire le discipline curricolari,riflettere su tematiche attuali,condividere interessi ed esperienze, valorizzare personali attitudini e inclinazioni, per un inserimento responsabile e critico nella società. Per ogni progetto sono individuati in modo chiaro obiettivi e abilità da raggiungere.L’istituto ha perciò una forte identità, riconoscibile nella capacità di aderire alle richieste del territorio e nel proiettarsi all’esterno con iniziative aperte alla città (reti con altre scuole, collaborazioni con istituzioni culturali e associazioni impegnate nella difesa della legalità, attività di volontariato, campi di solidarietà, laboratori socioambientali, rassegne musicali e concorsi letterari, pubblicazioni e divulgazione di ricerche degli studenti sulla storia di Napoli e su problematiche contemporanee).Sono stati definiti i traguardi di competenza per il primo biennio e in uscita,nonché le competenze trasversali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il curricolo risulti ricco e coerente con le esigenze del territorio, non tutti i docenti sono pienamente coinvolti a partecipare in prima persona alle attività del POF. La criticità va affrontata intensificando le pratiche di ricerca, così come da DPR 275/99, alla luce anche dell'esigenza di flessibilità curricolare ribadita dalla L. 107/15. A tal fine il lavoro dei dipartimenti e l'interlocuzione col territorio vanno rinforzati anche con l'adesione ai Laboratori Territoriali per l'occupabilità di cui alla L. 107/15 e l'intensificazione delle pratiche possibili dal partenariato, ormai da anni consolidato, della scuola con i Poli Formativi Regionali e l'ITS BACT.
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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: NAPC180005
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,1 4 Medio - basso grado di 20,6 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 42,3 39,7 Alto grado di presenza 33 34,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:NAPC180005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAPC180005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,4
80,9
83
Si
61,9
63,8
67,2
Si
52,6
58,3
62,4
Si
97,9
94,5
95,3
Si
48,5
43,2
49,5
Si
91,8
93,5
91,6
Si
72,2
67,8
58,4
Si
55,7
58,3
51,8
Si
4,1
6,5
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono attive come strutture di riferimento per la Le prove trasversali non riguardano ancora tutte le discipline progettazione didattica i dipartimenti disciplinari che orientano e/o le classi. la loro azione in relazione al curricolo d'istituto. La programmazione dell'attivitĂ didattica avviene periodicamente per ambiti disciplinari e per classi parallele. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene attraverso il confronto dei docenti all'interno dei dipartimenti e mediante una riflessione critica sui risultati delle prove trasversali. Momenti di riflessione piĂš ampi trovano spazio nel collegio docenti.
Subarea: Valutazione degli studenti
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pagina 42
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: NAPC180005
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,7 25,6
Riferimento Nazionale % 25,6
15,5
10,1
17,4
59,8
64,3
56,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: NAPC180005
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 73,2 71,4
Riferimento Nazionale % 64,1
6,2
6,5
14,7
20,6
22,1
21,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
pagina 44
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Situazione della scuola: NAPC180005
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 76,3 73,9
Riferimento Nazionale % 62,2
6,2
5
14,1
17,5
21,1
23,7
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella valutazione degli alunni sono tenuti in conto tutti gli Non si evidenziano punti di debolezza. aspetti del curricolo, sia quelli strettamente inerenti alle singole discipline, sia quelli relativi ai progetti di approfondimento e alle attivitĂ integrative facoltative proposte. La valutazione finale "rende conto non solo dell'acquisizione degli apprendimenti oggettivamente certificati nelle verifiche scritte e orali, ma anche della qualitĂ del processo di apprendimento attivato e della maturazione della persona" (delibera CD n.11 del 29/03/11). Tutti i docenti utilizzano criteri comuni di valutazione per le singole discipline. La scuola utilizza prove per classi parallele, costruite dagli insegnanti per la maggior parte delle discipline, adottando criteri comuni per la correzione e utilizza rubriche di valutazione in maniera sistematica. A seguito della valutazione degli studenti la scuola organizza interventi didattici specifici: interventi di sostegno, interventi di recupero in orario curricolare e/o extracurricolare, eventuali "pause didattiche" per recupero in itinere o approfondimenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Come si evince dall'analisi delle voci esaminate, la scuola vanta come punto di forza l'elaborazione di un curricolo che, a partire dai documenti ministeriali di riferimento, si struttura in base alle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi dell'utenza.Il curricolo si distingue, infatti, per le numerose attività integrative che approfondiscono le discipline curricolari e sviluppano la riflessione su tematiche attuali che trovano poco spazio nella pratica di insegnamento quotidiana. In tal modo viene offerta agli studenti la possibilità di condividere interessi ed esperienze e valorizzare personali attitudini e inclinazioni, anche di tipo artistico-musicale, al fine di formarsi come cittadini responsabili. Tutte le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo d'istituto che ha come elemento qualificante l'attenzione alla città di Napoli, con l'obiettivo di promuoverne una fruizione consapevole, anche in vista della sua tutela e del suo sviluppo. La progettazione didattica è affidata ai dipartimenti disciplinari che orientano la loro azione in riferimento al curricolo d'istituto, rivedendola durante l'anno in relazione ai risultati della valutazione degli alunni rilevati nei consigli di classe e in base alle prove trasversali. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze:al termine del primo biennio vengono elaborate prove di diverso tipo (prove strutturate, produzione di lavori multimediali, attività laboratoriale), per l'accertamento delle competenze relative alla conclusione dell'obbligo scolastico, che hanno come oggetto il territorio di riferimento. Queste attività sono coordinate da una specifica funzione strumentale, cui è stata affidata anche l'elaborazione di un sistema di certificazione delle competenze anche per gli anni successivi. La valutazione degli studenti è effettuata in base a criteri e rubriche di valutazione condivisi.
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: NAPC180005
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,5 76,9 Orario ridotto 0 3 Orario flessibile 15,5 20,1 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
pagina 48
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:NAPC180005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAPC180005 modalità) modalità) modalità) Si 90,7 94,0 96,9 Si
36,1
32,2
40,0
No
1,0
1,5
3,0
No
7,2
5,0
8,2
No
7,2
4,0
1,0
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:NAPC180005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAPC180005 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,7
88,4
94,4
Si
85,6
81,4
81,7
No
1
1,5
3,7
No
5,2
5
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A tutti gli studenti è offerta la possibilità di utilizzare i Mancano spazi per ulteriore ampliamento e specializzazione dei laboratori all'interno dell'orario curricolare ed all'esterno di esso laboratori. nel quadro dell'ampliamento dell'offerta formativa (incontri con esperti CNR e Università, collaborazioni consolidate e continue con la Facoltà di Fisica dell'Università "Federico II" di Napoli con uso sistematico dei suoi laboratori) e delle attività di recupero. Un coordinatore di area (Funzione Strumentale specifica) programma, insieme ai docenti del dipartimento, sia le attività relative all'ampliamento dell'offerta, sia l'utilizzo dei laboratori in area curricolare, avvalendosi del supporto di due Tecnici di Laboratorio per Fisica/Chimica ed Informatica. I laboratori linguistici multimediali (uno per ogni plesso) sono integralmente e facilmente accessibili per i portatori di H che si avvalgono, quando necessario, di ausili dedicati (tastiere facilitate, ecc.) Inoltre, tutte le aule sono dotate di LIM e la scuola è in possesso di specifici materiali ed applicazioni di simulazione di laboratorio e/o approfondimenti disciplinari.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative, Non tutti i docenti sono in grado di utilizzare al meglio le nuove anche attraverso corsi di aggiornamento per i docenti sulle tecnologie, alcuni di essi non sono neanche disponibili ad nuove metodologie multimediali di insegnamento, al fine di imparare. potenziare l'utilizzo delle dotazioni tecnologiche presenti in aula, sistematicamente utilizzate nell'attività didattica ordinaria. Gli studenti, soprattutto nell'ambito delle attività integrative e per la realizzazione dei progetti proposti dall'istituto, eseguono ricerche e lavorano in gruppo utilizzando con consapevolezza le nuove tecnologie. La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative, sia attraverso la funzione tutoriale assunta da docenti "esperti" nell'utilizzo degli strumenti multimediali, sia attraverso l'incentivazione di attività laboratoriali a carattere interdisciplinare.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:NAPC180005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPC180005 % n.d. n.d. 36 45,1 46,8 36 27,8 28,7 27 43,7 46,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:NAPC180005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPC180005 % n.d. n.d. 50 55,6 57,1 50 37,4 39,1 n.d. 46 49,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:NAPC180005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAPC180005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44 45,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 27,4 27,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 37 37,9 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAPC180005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAPC180005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,6 50,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 27,9 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,3 38 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:NAPC180005 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPC180005 %
Riferimento Nazionale %
0,53
4
3,3
4,2
0
4,3
3,1
3,4
0,62
2,6
2,2
2,3
1,23
1,5
1,5
1,8
0
0,9
1
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:NAPC180005 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPC180005 % n.d.
23
25,8
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
NAPC180005 NAPOLI CAMPANIA ITALIA
Indirizzo Liceo Classico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 59,9 69,6 105,1 68,5 78,4 96,0 72,2 81,8 97,3 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 114,7 102,3 102,8 82,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di Non si evidenziano punti di debolezza. comportamento tra gli studenti mediante la diffusione di documenti quali lo Statuto delle studentesse e degli studenti, del Regolamento di istituto e del Patto di corresponsabilità e il confronto continuo ed aperto tra studenti, famiglie, docenti e dirigente scolastico. In caso di comportamenti problematici, percentualmente poco rilevanti, la scuola ha trasformato efficacemente provvedimenti puramente sanzionatori in attività di volontariato, nell'ottica di un'assunzione di responsabilità e crescita formativa dell'alunno coinvolto. La scuola è da sempre attenta a promuovere la realizzazione di competenze sociali attraverso la partecipazione degli studenti a una pluralità di progetti volti a sviluppare il senso della legalità, della solidarietà e della cittadinanza responsabile.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con diversa frequenza da tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di metodologie didattiche innovative, attraverso il ricorso agli strumenti tecnologici d'aula. In tale ambito gli studenti svolgono attività di gruppo, partecipano a progetti, realizzano ricerche ed approfondimenti, utilizzando con padronanza le nuove tecnologie. La scuola promuove lo sviluppo delle competenze sociali e civiche attraverso la realizzazione di specifici progetti che coinvolgono attivamente gli studenti.L'educazione alla legalità e alla cittadinanza responsabile costituisce uno degli assi portanti dell'offerta formativa dell'istituto, che ha come finalità fondamentale la formazione del cittadino libero, consapevole e critico. Intere classi o delegazioni di studenti partecipano sistematicamente ad iniziative organizzate sul territorio da Associazioni o Enti impegnati a contrastare mafie, camorra e mentalità razziste. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi; i conflitti e i comportamenti problematici sono gestiti efficacemente attraverso modalità che promuovono il coinvolgimento e l'assunzione di responsabilità da parte degli studenti.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
30,2
33,8
22,2
64,2
60,9
63,9
5,7
5,2
13,9
Situazione della scuola: NAPC180005
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture della scuola sono accessibili a tutti. I Docenti di sostegno sono specializzati ai sensi del DPR 970/75 e con qualificazione O.M. 169/96-O.M. 782/97. Il Referente per l’inclusione ha frequentato il corso BES ex D.M.821/2013. La scuola ha attivato un c.so sulle metodologie multimediali a supporto delle strategie didattiche. Il GLI è formato da 4 docenti con un’insegnante che cura lo sportello di ascolto per gli studenti e genitori attivato nella Rete per l'ascolto GPA, più una che cura il dialogo e la comunicazione con studenti con difficoltà specifiche e non di apprendimento, genitori e insegnanti, supportata dalla Presidente dell'Associazione Genitori Alunni DSA. Non ci sono stranieri né di prima né di seconda generazione, né studenti con bisogni linguistici. La scuola ha attivato da 14 anni uno sportello di ascolto per: studenti in situazioni borderline;genitori in conflitto relazionale con i figli; docenti nella scelta delle pratiche comunicative. Gli insegnanti utilizzano efficacemente metodologie che favoriscono la didattica inclusiva. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei PEI è monitorato 4 volte in un anno. I PDP per gli alunni DSA sono aggiornati ogni qual volta l'osservazione in classe evidenzia l'opportunità di una rettifica o integrazione. La scuola realizza attività sulla valorizzazione delle diversità e la ricaduta sul clima scolastico è positiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) • Ridotto numero delle risorse di sostegno assegnate a favore degli alunni con disabilità; • tardiva e scarsa disponibilità delle risorse finanziarie annuali attraverso le quali attivare opportuni interventi di sostegno/integrativi; • difficoltà a reperire fondi per l’attivazione di progetti di inclusione.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
NAPC180005 Totale Istituto NAPOLI CAMPANIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 6,2 4,9 6,9
0 0 68,7 56,2 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:NAPC180005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAPC180005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
73,2
72,4
57,6
Si
11,3
9,5
14,7
No Si No Si
38,1 63,9 11,3 64,9
37,2 66,3 10,6 57,8
60,6 78,2 14,8 50,8
No
7,2
6,5
18,6
No
13,4
17,6
25,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:NAPC180005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAPC180005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
42,3
44,2
37,5
No
12,4
11,6
13,5
Si
49,5
55,8
64,5
Si
89,7
89,4
91,7
Si
49,5
41,7
39,7
Si
61,9
61,8
64,4
Si
83,5
86,4
91
No
7,2
9,5
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di studenti con maggiori difficoltà presentano almeno una delle seguenti problematiche:un DSA; mancanza di metodo di studio; un momento di disagio relazionale nel contesto scolastico e socio-familiare;gravi lacune nelle materie fondanti.Nel caso di gravi lacune, assenza di metodo di studio, si è definito un percorso individuale, con partecipazione a corsi e/o progetti e nel caso di alunni con diagnosi di DSA o situazione di disagio socio-familiare, si è ricorso anche alla collaborazione di psicologi,in accordo con le famiglie, per definire una proposta educativa e l'ipotesi compensativa adatta all’alunno. Gli studenti hanno seguito lezioni, conferenze, approfondimenti,testimonianze di ospiti esterni. Gli studenti di tutte le classi hanno avuto poi l’opportunità di frequentare corsi interni di recupero nei mesi di giugno/luglio. Il monitoraggio degli interventi è avvenuto al termine dell’anno scolastico mediante il calcolo del numero delle insufficienze colmate. Tali interventi sono risultati efficaci. Il potenziamento degli studenti è stato favorito dalla partecipazione alle varie attività didattiche proposte, quali: Piano delle Lauree scientifiche; Progetto OCSE-PISA con USR Campania e Università Parthenope di Napoli; Seminari monotematici in Storia, Economia, Ed. alla cittadinanza, Scienze, Filosofia; Olimpiadi della matematica. Gli interventi attivati sono risultati efficaci come si riscontra numericamente dai successi scolastici degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) • Tardiva e scarsa disponibilità delle risorse finanziarie annuali attraverso le quali attivare opportuni interventi di recupero e potenziamento; • difficoltà a reperire fondi per l’attivazione di progetti di potenziamento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Emergono, a partire dall’analisi dei dati reperiti dal Questionario predisposto dalla scuola per l’autoanalisi d’Istituto e dal confronto della situazione della scuola con i valori di riferimento messi a disposizione centralmente (MIUR), le seguenti principali evidenze a supporto della motivazione di giudizio. La scuola:1) realizza attività di integrazione /accoglienza degli studenti con disabilità ; 2) attiva interventi di sensibilizzazione sui temi della diversità e dell'inclusione; 3) individua e raggiunge gli obiettivi previsti nei PEI e definisce le attività per ciascun alunno disabile; 4) organizza incontri per la programmazione didattica integrata; 5) attiva uno sportello di supporto psico-educativo rivolto a docenti, alunni, genitori; 6) attiva uno sportello per gli alunni DSA; 7) cura la formazione e l’aggiornamento per i docenti sulle metodologie multimediali a supporto delle strategie didattiche; 8) potenzia l’approfondimento di alcune tematiche per gli alunni eccellenti.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:NAPC180005 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAPC180005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
48,4
42,8
40,4
No
15,7
16,6
20,5
Si
96,9
95,7
98,5
Si
44
46,5
65,9
No
27
28,3
41,5
No
31,4
29,5
32,3
No
20,8
21,5
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza due incontri durante l'anno scolastico, tra dicembre e gennaio, per accogliere nelle due sedi famiglie e alunni delle scuole medie inferiori sul territorio. Tali incontri sono finalizzati a illustrare il curricolo del liceo classico e le attività extracurricolari messe in atto nell'istituto. I docenti del liceo "Pansini" si recano delle scuole medie inferiori del territorio, dove presentano il curricolo agli alunni delle terze classi, illustrando dettagliatamente le caratteristiche delle singole discipline che lo compongono e, più in generale, tutte le attività che coinvolgono gli alunni. Vengono proposte sinergie e collaborazioni tra i docenti del Pansini e quelli delle scuole del territorio allo scopo di definire i prerequisiti necessari per accedere al liceo classico. Da marzo a maggio vengono attivate lezioni di introduzione alla lingua greca per gli alunni delle scuole medie inferiori iscritti per l'anno scolastico successivo al "Pansini" e mattinate di lezione “dedicate “ per gruppi di alunni provenienti dalle scuole medie che ne facciano richiesta. In linea generale, gli interventi sopra descritti hanno dimostrato di essere estremamente efficaci nel creare un buon grado di consapevolezza negli studenti che si iscrivono al nostro liceo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario incrementare: - le occasioni di incontro con i docenti delle scuole medie inferiori sul territorio per monitorare eventuali specifiche esigenze formative e prepararsi ad affrontarle fin dai primi giorni di frequenza scolastica; - il monitoraggio del profitto degli studenti nel passaggio dalla scuola media inferiore al nostro liceo. Non tutte le scuole medie della platea hanno aderito pienamente alla proposta di sinergia tra le scuole.
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:NAPC180005 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAPC180005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
48,4
45,5
48,3
No
50,9
52,3
61,2
No
36,5
37,5
41,4
Si
94,3
94,8
96,3
No
22
21,5
28,4
Si
62,3
57,8
56
No
73,6
78,2
82,4
No
13,2
14,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha organizzato attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso universitario coinvolgendo gli studenti dell'ultimo e penultimo anno del corso di studi di entrambi i plessi. Queste attività hanno coinvolto docenti dei dipartimenti delle Università di Napoli e Salerno che hanno presentato agli alunni non solo i piani di studio relativi ai singoli corsi di laurea di primo e secondo livello ma anche, più in generale, tutte le opportunità di formazione offerte dagli Atenei.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vanno certamente incrementati - eventuali percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle inclinazioni degli alunni; - incontri con rappresentanti delle realtà culturali/produttive del territorio.
Rispetto alla rubrica di valutazione non si concorda sull'utilizzo dell'indicatore del coinvolgimento dei genitori nella scelta della facoltà universitaria. Lo abbiamo, pertanto, ignorato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità presentano un buon livello di strutturazione: non sono solo orientate alla formazione delle classi ma anche a dare maggiore consapevolezza alla scelta del corso di studi superiore che gli alunni delle scuole medie inferiori vorranno intraprendere. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali. La qualità delle attività proposte agli studenti è risultata, come risulta dai monitoraggi effettuati, accettabile, anche se per lo più gli incontri si sono limitati a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La missione e le priorità dell'Istituto sono definite chiaramente sia in ordine alle finalità pedagogico educative che alla formazione alla Cittadinanza responsabile e solidale. Vengono condivise all'interno (collegio docenti e assemblea degli studenti e dei genitori) e all'esterno della comunità scolastica attraverso i seguenti documenti e/o strumenti: POF, minipof, albo, carta dei servizi, Patto di corresponsabilità, verbali degli Organi collegiali, verbali dei Dipartimenti, sito web, circolari interne.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Una percentuale di docenti, il 10% circa, è refrattaria a qualsiasi possibilità di mettersi in gioco e mettere in discussione la propria identità professionale, resistendo così a ogni cambiamento.
- Completa disponibilità da parte della Dirigenza scolastica a favorire in ogni modo rapporti costruttivi scuola-famiglia. - Relazioni con istituzioni ispirate ai principi della trasparenza e della legalità. - La collaborazione con i partner significativi del territorio di appartenenza permette la completa realizzazione della mission e dei processi a sostegno delle strategie chiave di gestione.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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-Il sistema di gestione dell'Istituto è improntato ai criteri della trasparenza e della chiarezza. -Si provvede a stabilire indicatori per la verifica oggettiva dell'efficacia e dell'efficienza dei processi. -Tutto il personale viene coinvolto nella progettazione e nello sviluppo dei processi chiave. -Vengono programmati incontri tra diversi responsabili dei processi, al fine di lavorare in modo integrato e coordinato; viene messo in atto un coinvolgimento sistematico dei portatori d'interesse.
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-Parziale revisione periodica di mission e vision, attraverso il coinvolgimento di tutti i portatori d'interesse, al fine di riprogrammare e/o riaggiornare l'intera offerta formativa. -I punti di forza risultano ancora non condivisi da un 10% circa dei docenti i quali, resistendo al cambiamento e alla condivisione, si estraneano completamente dal lavoro della scuola. Infatti, dal questionario degli ex alunni, si rileva come la presenza anche di un solo docente che non condivida il lavoro collegiale pregiudichi il grado di soddisfazione espresso.
-La disamina dei processi effettuati per apportare eventuali modifiche avviene sempre su basi sistematiche: la scuola, già da diversi anni, partecipa al "Progetto Qualità" del PQN, attraverso la piattaforma Cometa. - Viene effettuata un'analisi sistematica, attraverso la somministrazione di questionari specifici per docenti, alunni, ex alunni, genitori e personale ATA, circa il clima di lavoro, le strutture a disposizione (laboratori), la qualità della didattica, le figure della leadership. I dati e i risultati vengono analizzati all'interno degli organi collegiali.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: NAPC180005
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 26,6 26,2 Tra 500 e 700 € 32,9 33,6 Tra 700 e 1000 € 34,8 31,5 Più di 1000 € 5,7 8,6 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:NAPC180005 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPC180005 %
Riferimento Nazionale %
69,97
71,3
71,7
72,8
30,03
28,9
28,5
27,3
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pagina 69
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:NAPC180005 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPC180005 % 76,92
69,31
72,46
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:NAPC180005 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPC180005 % 94,74
83,61
82,18
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:NAPC180005 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPC180005 %
25,00
39,62
38,88
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:NAPC180005 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPC180005 % 77,78
63,33
59,68
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NAPC180005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAPC180005 Collegio dei docenti Si 91,8 92 92,6 Consiglio di istituto No 23,9 22,2 21,5 Consigli di classe/interclasse No 17 19,1 21,7 Il Dirigente scolastico No 20,8 15,1 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,7 7,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 27,7 24,9 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,9 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:NAPC180005 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPC180005 No 63,5 70,5 No 65,4 61,8 No 2,5 1,8 Si 34,6 31,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
Si
10,7
10,8
11,4
No
6,9
6,2
6,6
No
0
0,3
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NAPC180005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAPC180005 Collegio dei docenti Si 66,7 68,6 61,4 Consiglio di istituto No 1,9 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 45,3 49,5 54 Il Dirigente scolastico No 12,6 7,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,7 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34 32,6 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,5 13,8 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:NAPC180005 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPC180005 Collegio dei docenti Si 52,2 51,7 Consiglio di istituto No 0 1,5 Consigli di classe/interclasse No 33,3 33,2 Il Dirigente scolastico No 6,9 4 Lo staff del Dirigente No 2,5 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 73 71,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,1 10,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:NAPC180005 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAPC180005 Collegio dei docenti Si 94,3 94,2 93,9 Consiglio di istituto No 1,3 3,1 2,6 Consigli di classe/interclasse No 25,2 28,3 32,9 Il Dirigente scolastico No 17 12,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 1,9 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,3 37,2 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,5 3,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NAPC180005 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAPC180005 Collegio dei docenti Si 69,2 71,7 73,3 Consiglio di istituto No 59,1 62,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0,6 0,9 1,1 Il Dirigente scolastico Si 39,6 34,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 10,7 9,2 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,4 5,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NAPC180005 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAPC180005 Collegio dei docenti No 14,5 19,4 12,6 Consiglio di istituto Si 70,4 74,2 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,1 Il Dirigente scolastico Si 81,1 68,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 10,1 12,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,8 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NAPC180005 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAPC180005 Collegio dei docenti No 37,7 39,7 37,1 Consiglio di istituto No 0 1,5 0,8 Consigli di classe/interclasse No 27,7 26,2 27,9 Il Dirigente scolastico Si 22 20,6 20,5 Lo staff del Dirigente Si 10,1 10,5 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 71,7 67,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 6,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:NAPC180005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAPC180005 Collegio dei docenti Si 88,1 88,6 85,6 Consiglio di istituto No 3,1 2,8 1,7 Consigli di classe/interclasse No 3,1 3,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 29,6 24,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 10,7 13,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 33,8 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,1 8 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:NAPC180005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAPC180005 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
20,45
19,3
20,3
29
n.d.
5,4
8,6
8,3
80,3
40,1
39
30,5
n.a.
37,6
35,5
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'Istituto possiede le risorse umane necessarie per l'adempimento dei compiti affidati e delle innovazioni che intende attuare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Dato l'alto indice di sacrificio personale e la mancanza di un'adeguata retribuzione, una parte di docenti non si rende disponibile ad una attiva collaborazione.
- Le figure di riferimento per lo svolgimento dei compiti appaiono scelte con imparzialitĂ , tenendo conto delle personali attitudini, dei loro interessi e delle loro specifiche competenze. - Nell'organigramma sono indicati ruoli e compiti assegnati al personale incaricato di gestire il sistema ed erogare i diversi servizi. - Il Dirigente, all'inizio dell'anno scolastico, individua i suoi collaboratori e i responsabili delle altre attivitĂ o per nomina diretta o attraverso la presentazione della candidatura di ciascun interessato (coordinatori di Dipartimento, referenti di progetto, funzioni strumentali...). - Il Dirigente, insieme con il DSGA, definisce in maniera equa ruoli e responsabilitĂ tra il personale ATA,evitando carichi di lavoro soltanto su alcune figure, in modo da poter garantire una gestione efficiente, fondata su una serena collaborazione.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:NAPC180005 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAPC180005 5
6,73
6,94
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:NAPC180005 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAPC180005 10808,80
11705,9
11924,1
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:NAPC180005 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAPC180005 68,50
60,39
76,36
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:NAPC180005 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPC180005 % 23,56
32,63
32,7
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:NAPC180005 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAPC180005 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13,8
15,7
9,5
0
18,2
16,3
9,5
0
15,7
17,5
14,5
1
28,3
23,7
31,5
1
25,8
29,5
37,9
0
12,6
16,6
21,8
0
16,4
17,8
16,6
1
22
17,8
17,6
0
12,6
12,3
9,2
0
20,8
18,5
35,6
0 0
18,9 29,6
15,4 35,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:NAPC180005 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAPC180005 9,00
1,6
1,4
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:NAPC180005 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPC180005 % 62,76
43,3
45,6
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:NAPC180005 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NAPC180005 educazione alla cittadinanza , recupero elementi di diritto economia, storia istituzioni europee, storia, contatti con studenti nazionali e internazionali apprendimento con madrelingua in orario curricolare accoglienza delle criticita', elabiorazione di cuirricola personalizzati, rapporto con famiglie e associazioni
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 45,3 42,8 Basso coinvolgimento 16,4 21,2 Alto coinvolgimento 38,4 36
Situazione della scuola: NAPC180005
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Vengono individuati e impiegati indicatori di - Mancanza di strategie sistematiche e adeguate per reperire efficacia/efficienza nell'utilizzo delle risorse in riferimento agli fondi da privati e/o partnership esterni con cui integrare le obiettivi da raggiungere. risorse finanziarie. - Ci sono procedure definite per raccogliere la percezione dei portatori di interesse, in riferimento alla trasparenza dell'organizzazione e all'impatto economico e sociale delle sue azioni. - Le risorse sono gestite cercando di ottimizzare il rapporto risorse disponibili-obiettivi da raggiungere. - Il costo per studente è coerente con le risorse finanziarie assegnate. - L'istituzione scolastica da sempre si è dimostrata sensibile a temi di impatto sociale, culturale, ambientale, sanitario ed è disponibile a sostenere e a collaborare con associazioni, enti, istituzioni locali per affrontare tali temi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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I principi ispiratori, le priorità , la missione, gli obiettivi determinati collegialmente sono condivisi da tutti i portatori di interesse nella definizione delle scelte di natura educativa, didattica e organizzativa. La leadership si impegna a relizzare un clima di lavoro sereno, collaborativo e gratificante, fondato sul rispetto dei valori di riferimento esplicitati nei documenti che definiscono, sempre anche nel rispetto delle indicazioni ministeriali, i comportamenti da adottare da parte dell'intera comunità scolastica per il buon funzionamento del sistema. Per raggiungere le priorita' stabilite, la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. In particolare, la leadership cura con la dovuta attenzione l'efficacia della comunicazione. Per diffondere le scelte operate in relazione alla mission e alla vision fissate, ci si avvale di canali diversificati di diffusione e circolazione delle informazioni: sito web, albo, mini pof, circolari interne, riunioni degli organi collegiali. Soprattutto recentemente il sito web è diventato il canale privilegiato di comunicazione: al suo interno vengono pubblicati quasi tutti i documenti prodotti non solo dalla leadership, ma anche dal resto della comunità scolastica. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. La leadership ha messo a punto strategie ad hoc per il controllo periodico sia di obiettivi e risultati del POF, sia di eventuali disagi e situazioni conflittuali Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata, seppure non in maniera sistematica, a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:NAPC180005 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAPC180005 1
1,8
1,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:NAPC180005 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAPC180005 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
5,7 1,9
7,4 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
9,4
8,6
17,3
0
3,1
3,7
7
1
25,2
21,2
26,3
0
24,5
23,1
39
0
9,4
9,2
12,5
0
0
0
1,2
0 0
0 10,7
0,3 9,2
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:NAPC180005 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPC180005 % 96,15
29,9
31,5
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:NAPC180005 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAPC180005 26,92
63,2
59,3
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:NAPC180005 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAPC180005 0,38
0,6
0,7
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola raccoglie in maniera sistematica le esigenze Carenza di risorse economiche che sostengano il rinnovamento formative di tutto il personale, docente e ATA, data la generale tanto è vero che molte iniziative di aggiornamento, condotte disponibilità all'aggiornamento e alla formazione. con associazioni di settore e docenti universitari, non sono rendicontate. Nel caso di acquisizione di abilità strumentali (uso - In base alle risorse economiche disponibili, la scuola LIM, uso registro elettronico)nel capitolato di appalto è sempre programma, anno per anno, una formazione ad hoc, compreso un congruo numero di ore di addestramento all'uso privilegiando ora argomenti di carattere disciplinare e/o dei macchinari che viene fornito dalle ditte fornitrici dei beni. multidisciplinare ora, invece, argomenti di ordine più specificatamente didattico o generale. - La scuola privilegia il criterio della qualità piuttosto che quello della quantità; pertanto, le iniziative di formazione promosse sono generalmente di qualità medio-elevata. - Le iniziative di formazione hanno una ricaduta positiva sia sul successo formativo degli studenti sia sul grado di soddisfazione delle attese di tutti i portatori di interesse.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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-Esiste all'interno dell'Istituto una propensione allo sviluppo di - Mancanza di un monitoraggio sistematico, con indicatori competenze e alla valorizzazione delle risorse interne (docenti, precisi,relativo alle tematiche dei corsi che maggiormente allievi, personale ATA, collaboratori). possano rispondere alle finalità espresse dalla mission della scuola. -Esiste all'interno dell'Istituto la propensione a censire le competenze presenti e a stabilire un piano di formazione funzionale al raggiungimento di quelle mancanti. -La maggior parte delle risorse interne elencate è disponibile a svolgere le attività di formazione proposte per migliorare i propri saperi e le proprie competenze. -La formazione dei docenti è indirizzata verso corsi di ordine generale (uso della LIM nel processo di insegnamento, sviluppo di competenze informatiche...). -Gli incarichi vengono assegnati tenendo conto delle competenze specifiche del personale tutto, al fine di gestire al meglio le risorse umane e di raggiungere gli obiettivi programmati.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAPC180005 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAPC180005 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
51,6
52,3
46,3
Si
27
28,6
27,3
Si
26,4
24,6
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
71,1 89,3 74,2 86,2 35,8 35,8 54,1 78,6
71,7 88,6 75,4 85,5 32,9 35,1 51,1 76
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: NAPC180005
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,4 6,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,1 12 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,6 35,1 argomenti) Alta varietà (più di 6 45,9 46,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAPC180005 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAPC180005 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
98
8,1
8,7
6,6
98
4,9
5
4,4
43
2,4
2,3
2,9
26 7 7 98 98 24 12 10
6,4 7,1 4 6,7 7,5 5,3 3,8 6,9
7,3 8,1 4,5 6,8 6,1 5,6 4,3 7,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Esiste all'interno dell'istituto la propensione da parte degli insegnanti a lavorare in team per la progettazione, per l'attuazione dei progetti, per lo scambio delle buone pratiche e per il confronto sulle metodologie didattiche e di valutazione. -Molti sono i momenti di confronto che si creano tra i docenti: la programmazione svolta in classe dai singoli docenti è progettata insieme durante le riunioni di dipartimento e i consigli di classe e rivista periodicamente nelle rispettive riunioni. -Frequenti sono le riunioni dei docenti per gruppi spontanei al fine di progettare attività , incontri, scambi culturali che eventualmente vengono proposti da agenzie formative, istituzioni, Enti, partner chiave anche durante l'anno scolastico. -La collaborazione degli insegnanti per gruppi di lavoro produce materiali utili per la scuola, che vengono condivisi per lo piÚ, soprattutto negli ultimi tempi, attraverso il sito o il contatto personale dei docenti. -Vengono somministrati periodicamente e regolarmente questionari per misurare il grado di raggiungimento degli obiettivi, il grado di soddisfazione rispetto alla condivisione di materiali e strumenti, i livelli di efficienza attivati dalle sinergie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Mancanza di una sistematica raccolta di strumenti e materiali didattici (archivio). -RefrattarietĂ di un gruppo di docenti, circa il 10%, ad ogni coinvolgimento nei lavori di gruppo e nelle esperienze collegiali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
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L'Istituto, pur essendo articolato su due plessi che rendono più complessa la gestione, conta sulla presenza di uno staff efficiente, crea un clima di lavoro sereno e collaborativo. Il Dirigente, grazie all'impegno di una parte del personale (collaboratori dl Dirigente, coordinatori di classe e di dipartimento, funzioni strumentali, personale di segreteria ecc.),ha la possibilità di ascoltare e di prendere in considerazione le esigenze di tutto il personale scolastico nel definire e fissare politiche e strategie atte alla gestione dell'Istituto (organizzazione dell'orario, assegnazione dei docenti alle classi, ripartizione degli incarichi o delle attività integrative tra i diversi docenti, organizzazione degli uffici, ecc.). La leadership riserva una cura particolare alla formazione del personale, per poter governare con flessibilità i cambiamenti che investono il mondo della scuola e per poter rispondere in maniera adeguata alle sfide della nuova società globalizzata. Pertanto, il personale tutto viene sollecitato a seguire corsi di formazione di qualità medio-alta e a partecipare a progetti che abbiano una positiva e significativa ricaduta didattica; viene altresì informato costantemente e tempestivamente sui temi di importanza fondamentale per la gestione e l'innovazione dell'istituzione (progetti PON, POR, direttive MIUR, inziative di altre scuole, di Enti, associazioni...). Nella consapevolezza che la scuola ha bisogno di integrare tutte le esigenze educative degli alunni, viene favorita, per decisione collegiale, la collaborazione con altre agenzie formative, con le Università (soprattutto per i progetti dell'area scientifica). I docenti, autonomamente o per mezzo del gruppo dipartimentale, possono presentare progetti, iniziative di altre attività, certi che tali iniziative saranno prese in considerazione e realizzate, purché esse abbiano un aggancio con la mission della scuola e siano coerenti con gli obiettivi prefissati di gestione.
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: NAPC180005
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 22,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 37,1 Media partecipazione (3-4 30,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,4
Riferimento Regionale % 26,8 40,3
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,2
29,8
6,8
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: NAPC180005
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 56,9 26 17,1
Riferimento Regionale % 55,9 29 15,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: NAPC180005
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,8 19,3 Bassa apertura 1,6 2,1 Media apertura 4,9 7,1 Alta apertura 70,7 71,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:NAPC180005 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAPC180005 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
41,5 32,1
32,9 29,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
13,2
10,8
19,2
2 0 0
21,4 8,2 26,4
16,3 5,8 32
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:NAPC180005 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAPC180005 per motivo) per motivo) 0
6,3
7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
15,7
13,8
23,7
3
65,4
59,4
73,6
0
10,7
8,6
10,5
0
14,5
16,6
27,8
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
pagina 102
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:NAPC180005 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAPC180005 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
23,3 34,6
18,5 28,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
24,5
27,1
45,5
0
24,5
16,9
25,8
1
11,9
10,8
12,4
1
16,4
15,1
20,5
0
15,1
16,3
22,5
0
1,9
1,2
14,3
0 0
3,8 13,2
4,6 10,5
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: NAPC180005
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,4 5,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 15,1 17,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 39 39,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 32,7 28,9 Alta varietà (piu' di 8) 8,8 8,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: NAPC180005 prodotto il :10/10/2015 22:21:18
pagina 104
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:NAPC180005 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPC180005 Si 35,2 35,1 Si 66 62,5 No 29,6 23,4 Si 54,1 49,2 Si 49,7 50,2 No 32,1 29,8
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
56,6
54,5
56,9
Si
51,6
52,9
60
Si
41,5
39,4
42,7
Si No
50,3 15,7
45,8 18,8
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:NAPC180005 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione NAPC180005 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 74,2 75,4 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI NAPC180005 NAPOLI CAMPANIA ITALIA
NO 6,0 6,0 10,0
X 93,0 93,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 32,1 36,6 convenzioni Numero di convenzioni basso 42,1 34,5 Numero di convenzioni 22,6 22,5 medio-basso Numero di convenzioni 3,1 5,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 0,9
Situazione della scuola: NAPC180005 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:NAPC180005 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPC180005 % 0,00
12
Riferimento Nazionale %
13,3
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività prevalenti svolte in rete sono quelle relative alla formazione e aggiornamento del personale, alla valutazione degli apprendimenti, alla certificazione delle competenze, alla valutazione interna-autovalutazione, all'orientamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Assenza di collegamento con il mondo del lavoro (numero di convenzioni stipulato molto basso).
La scuola instaura accordi di rete con soggetti pubblici e privati di diversa tipologia: altre scuole, Università, Enti di formazione accreditata, altre associazioni e cooperative, autonomie locali, ASL. La collaborazione con i soggetti esterni ha una ricaduta incisiva sui progetti e/o attività che costituiscono l'offerta formativa della scuola: si tratta per lo più di progetti e/o attività orientati ai principi ispiratori definiti nella mission della scuola.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:NAPC180005 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAPC180005 % 39,88
14,6
14,9
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: NAPC180005
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 14 14,8 Medio - basso livello di 68 64,8 partecipazione Medio - alto livello di 18 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:NAPC180005 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAPC180005 99,98
42,7
37,4
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,4 14,8 Medio - alto coinvolgimento 66,7 68,6 Alto coinvolgimento 17 16,6
Situazione della scuola: NAPC180005
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La rilevazione relativa alla customer satisfaction permette di rilevare le aspettative e le esigenze. - Esiste una forte attenzione alle famiglie da parte della leadership sia attraverso i canali istituzionali della comunicazione (es. sito) sia attraverso i contatti/confronti personali e diretti. - Le famiglie sono incoraggiate sia dalla leadership che dai docenti a partecipare alle attività della scuola (assemblee, incontri scuola-famiglia, colloqui individuali) nonché all'organizzazione di eventi culturali e sociali. - Le famiglie partecipano attivamente, attraverso la rappresentanza negli organi collegiali preposti, ai processi decisionali della scuola; i loro suggerimenti confluiscono nei documenti rilevanti per la vita scolastica (Regolamento d'Istituto, Patto di corresponsabilità...). - Lo strumento privilegiato di comunicazione con le famiglie è il sito; tuttavia, vengono utilizzati come altri canali di comunicazione anche: l'albo d'istituto, le circolari, le lettere ai genitori, manifesti e il giornale d'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il registro elettronico, già adoperato da due anni in sostituzione del cartaceo, non ancora viene utilizzato come strumento on-line di comunicazione con le famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, pur essendo un punto di riferimento nel territorio per la collaborazione con reti di scuola e con vari soggetti esterni e pur promuovendo politiche formative, tuttavia, non ha ancora integrato nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi partecipazione, condivisione, uguaglianza, comprensione delle disabilita in relazione all'ambiente, visione olistica dell'alunno, principio di non esclusione. Gestione recuperi - Successo scolastico Attenzione alle competenze interne alla scuola
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Documento - Indicatori della scuola (1).pdf
INDICATORI - RECUPERO E POTENZIAMENTO (1).pdf Valorizzazione delle competenze.pdf
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Rafforzare le competenze di base nell'area linguisticomatematica in ingresso. Migliorare le competenze in Latino, Greco e Matematica.
Pratiche di curricolo verticale con scuole di provenienza. Articolazione organica dei potenziaenti, ora carente per problemi logistici. Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Aumentare la partecipazione alle prove standardizzate. Migliorare i risultati in matematica delle prove INVALSI. Scollamento tra le prove di Matematica e gli argomenti svolti come da curricolo.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Favorire l'acquisizione di autonomia e consapevolezza nelle competenze di base anche attraverso sinergie con le scuole di provenienza. Diminuire gli insuccessi in Latino, Greco e Matematica incrementando interventi di potenziamento e pianificando tempistiche flessibili. Attivazione percorsi integrati con i Collegi Docenti delle scuole di provenienza.
Sensibilizzare alla partecipazione alunni e docenti al fine di evitare azioni di boicottaggio. Adeguarsi alla media nazionale. Attuare elementi di flessibilità nell'articolazione del curricolo mantenendo coerenza.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Incrementare le pratiche di reti verticali in quanto il problema non è risolvibile se i prerequisiti di accesso al ciclo superiore riescono lontani dalle necessità. Sviluppare moduli di ingresso per potenziamento di competenze logiche e linguistiche in quanto le carenze che si rilevano nell'area linguistica e matemnatica afferiscono spesso a processi metacognitivi immaturi o sensibili a innefficaci assetti di approccio all'apprendimento. L'insuccesso delle prove INVALSI è in gran parte motivato dalla mancata condivisione delle finalità e dall'estraneità (specie in campo matematico) delle prove stesse al curricolo specifico del liceo classico. Si vive una eterogenesi degli obiettivi che condiziona tutto l'assetto didattico degli anni del ginnasio e non tutti i docenti sono disposti a subire una tale forzatura. Bisogna, dunque, riconsiderare l'insieme del problema in senso collegiale e con la partecipazione di famiglie e studenti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ricondurre anche il 10% dei docenti non collaborativi a corrette pratiche collegiali.
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Incrementare la pratica di prove trasversali e per classi parallele, per implementare l'omogeneità dei criteri di valutazione. Sviluppare e sistematizzare all'interno del curricolo percorsi ed azioni per promuovere stili di apprendimento divergenti. Attenzionare studenti e docenti alle prove standardizzate nazionali. Ambiente di apprendimento Migliorare la collaborazione con l'Ente locale per l'utilizzazione delle palestre al fine di svolgere regolarmente le attività di scienze motorie. Valorizzare l'uso delle LIM e del registro elettronico facendo evolvere le competenze strumentali dei docenti nell'uso delle TIC. Massimizzare e sistematizzare l'uso di Napoli e del bene/sito archeologico come aula diffusa per lo studio della classicità e della geofisica Valorizzare lo spirito critico e creativo. Inclusione e differenziazione Mantenere gli alti livelli di inclusione sociale legandosi maggiormente con le scuole medie di zone disagiate della platea. Mantenere gli alti livelli di inclusione di H e BES specializzando sempre più docenti e confermando l'impegno del Collegio Docenti. Mantenere il criterio delle classi disomogenee. Mantenere gli alti livelli relativi alla parità di genere e alla consapevolezza delle identità di genere. Continuita' e orientamento Migliorare le azioni di orientamento in uscita incrementando rapporti con università, ITS e mondo del lavoro. Consolidare la filiera del curricolo verticale con i gradi inferiori. Migliorare le azioni di orientamento in ingresso e promuovere l'inserimento sintonico degli alunni provenienti dalle scuole medie del territorio. Consolidare il progetto educativo della scuola in continuità con le scuole secondarie di I grado del territorio. Orientamento strategico e organizzazione Oltre all'organizzazione per dipartimenti e della scuola gruppi di lavoro, tutto il Collegio Docenti è impegnato nella didattica inclusiva. Rielaborazione del modello di studio classico con le esigenze formative anche di utenza economicamente deprivata. Articolazione del Programma Finanziario a contenimento delle esigenze delle fasce deboli anche nell'organizzazione dell'ampliamento dell'offerta. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Consolidamento delle competenze di staff e ampliamento delle collaborazioni per allargare partecipazione e governance. Promuovere e stimolare la formazione in servizio utilizzando pratiche a costo zero (università, associazioni di settore)data la penuria di fondi.
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Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
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Contenere le ansie famigliari resistendo alle pressioni e chiarendo compiti e ruoli. Accogliere le sofferenze famigliari assumendole anche in sussidiarietà come attuazione extraistituzionale del diritto allo studio. Rafforzamento della collaborazione con Comune e Città Metropolitana sul piano amministrativo e di compartecipazione a progetti. Maggiore coinvolgimento delle agenzie educative formali e informali del territorio all'interno del POF.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il modo è lo stesso da attivare in tutte le istituzioni in cui i legami forti (giuridici, amministrative e coercitivi) rischiano di prevaricare i legami deboli (affettivi, empatici, solidali) che, invece - nel caso della scuola -, sono fondamentali in quanto essi stessi educativi. E' questa l'unica via per fare della scuola un "ambiente di apprendimento" teso al rispetto e allo sviluppo della persona più che terreno di produzione di "performance". Il processo di decondizionamento resta l'asse pedagogico strategico nell'ottica del mandato dato alla Scuola dalla Costituzione della Repubblica ed è anche l'asse strategico sotteso alla logica del successo formativo in una visione di long life learning. Il problema di fondo è, dunque, migliorare la performance individuale e collettiva come effetto stabile di acquisizione di sicurezze emotive ed esistenziali e di acquisizioni di stili metacognitivi armonizzandoli con le esigenze di standardizzazione e misurabilità del sistema scuola. Come al solito, la Matematica e la misurazione ci danno risposte esatte solo all'interno di sistemi chiusi: se mutano gli assetti mutano non solo gli obiettivi e gli strumenti della misurazione ma anche i risultati. E' un problema che il MIUR e l'INVALSI devono, come noi, porsi.