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Rapporto Autovalutazione Scuola I.T.C.G. "A. OLIVETTI"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MTTD06000B LOPERFIDO - OLIVETTI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano MTTD06000B Medio - Basso Tecnico Medio - Basso MTTD06000B II A Medio Alto II B Medio Alto II C Medio Alto II D Medio - Basso II A Medio - Basso II A Medio Alto II A Basso II B Medio - Basso

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MTTD06000B 0.5 0.4 0.7 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva la distribuzione omogenea degli alunni in base ai diversi contesti socio-economici di provenienza. La percentuale degli studenti provenienti da famiglie economicamente svantaggiate risulta in media con la percentuale nazionale. Il nostro territorio è caratterizzato dalla presenza di un tasso di immigrazione inferiore rispetto alla media nazionale. La nostra scuola è tuttavia interessata dalla presenza di un consistente gruppo di alunni con cittadinanza non italiana.Si tratta, per la maggior parte, di ragazzi nati in Italia dove hanno frequentato le scuole del I ciclo e che non manifestano difficoltà di comunicazione. In presenza di alunni migranti con condizioni socio-economiche svantaggiate si adottano strategie educative specifiche. Si rileva infatti la presenza di uno studente proveniente dal Mali che, fuggito dal suo paese a causa della violenta guerra in atto, è giunto con un gruppo di connazionali in Italia. Il ragazzo risulta attualmente ben inserito nel contesto scolastico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il calo occupazionale sta raggiungendo, nel nostro territorio, livelli preoccupanti con un tasso di occupazione lontano dalla media nazionale. Alla riduzione dell’occupazione si accompagna, inoltre, un aumento del lavoro irregolare. Il livello del background degli studenti del nostro Istituto , come si evince dall'ESCS, risulta medio-basso. Dall'analisi dei dati si evidenziano le difficoltà delle famiglie e le esigue disponibilità economiche.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Matera è una città di medie dimensioni, con un enorme patrimonio culturale e storico, a forte vocazione turistica e rappresentante della cultura europea 2019. Il contesto socioeconomico-culturale è caratterizzato da un tessuto produttivo di piccole e medie imprese,agricole e non, e del terziario avanzato.E' un punto di riferimento importante per i comuni della provincia ma anche dei comuni delle limitrofe province pugliesi di Bari e Taranto. La popolazione scolastica del nostro Istituto, è, pertanto, poliedrica, portatrice di aspetti socio-culturali variegati che, integrandosi tra loro, costituiscono una pregevole dimensione umana.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'esame della situazione della scuola e in particolare del nostro Istituto parte dai pesantissimi tagli operati nelle manovre finanziarie degli ultimi anni. Tali tagli hanno ridotto il fondo per il finanziare progetti, ripetizioni agli studenti in difficoltà, visite didattiche e tutto quello che riguarda le attività a completamento della didattica. Inoltre hanno prodotto una riduzione dei trasferimenti statali agli enti locali. In particolare si considerino le spese di competenza della Provincia per l'istruzione secondaria di II grado fra le quali il Piano di utilizzazione degli edifici scolastici e di supporto organizzativo.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MTTD06000B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

57.269,00

17.192,00

4.617.208,00

464.323,00

0,00

5.155.992,00

Gestiti dalla scuola

18.542,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

18.542,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

76.763,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

76.763,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

81.378,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

81.378,00

COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI

419,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

419,00

21.158,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

21.158,00

1.995,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

1.995,00

167.042,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

167.042,00

Istituto:MTTD06000B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

1,0

0,3

83,6

8,4

0,0

93,4

STATO

Gestiti dalla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,4

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,5

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

3,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,0


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MTTD06000B

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

50

24,1

28,5

44,4

50

44,1

5,6

25,9

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 83,3 70,4 Totale adeguamento 16,7 29,6

Situazione della scuola: MTTD06000B

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi di via A. Moro e via Matarazzo si trovano in zone centrali della città pertanto servite efficientemente dagli autobus di linea sia urbani che extraurbani. La nostra scuola è dotata di ambienti di apprendimento quali laboratori, aule speciali e strutture tecnologiche all'avanguardia. Le strumentazioni tecnologiche, la rete wireless e le LIM presenti permettono di realizzare attività didattiche innovative, l'interazione studente- docente e l'accesso a risorse digitali on line.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità del patrimonio edilizio delle nostre Scuole, come risulta dalle rilevazioni di Lega Ambiente, presenta notevole disparità territoriale tra nord, sud ed isole del Paese. Anche la provincia di Matera risente della riduzione di fondi sia per la manutenzione ordinaria che straordinaria degli edifici scolastici. Tali difficoltà coinvolgono gli edifici che costituiscono i plessi della nostra scuola siti in via Moro e via Matarazzo che, come tutti quelli della provincia, non hanno il certificato di agibilità. In particolare il plesso di via Moro che risale agli anni 60 ha bisogno di interventi di manutenzione.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MTTD06000B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MTTD06000B 67 88,2 9 11,8 100,0 - Benchmark* MATERA 2.822 88,9 354 11,1 100,0 BASILICATA 8.160 86,8 1.245 13,2 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MTTD06000B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MTTD06000B

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

5

7,5

19

28,4

43

64,2

100,0

- Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA

37

1,3

389

13,8

1.050

37,2

1.346

47,7

100,0

127

1,6

1.073

13,1

3.099

38,0

3.861

47,3

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: MTTD06000B prodotto il :10/10/2015 09:06:50 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MTTD06000B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MTTD06000B 97,3 2,7 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MTTD06000B - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA

Istituto:MTTD06000B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 17 23,3 55 75,3 1 1,4 403 1.100 80.068

16,2 15,2 21,1

732 2.283 99.999

29,4 31,6 26,3

514 1.387 99.999

20,6 19,2 26,3

Oltre 10 anni N째

% -

0,0

844 2.465 99.999

33,9 34,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MATERA BASILICA TA ITALIA

Incarico di presidenza

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

29

60,4

1

2,1

18

37,5

-

0,0

-

0,0

98

68,5

1

0,7

44

30,8

-

0,0

-

0,0

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MTTD06000B

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,7 38,9 27,8 0 0 61,1 68,5 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 22,2 61,1 44,4 11,1 14,8 11,1 18,5

Situazione della scuola: MTTD06000B

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Fra i punti di forza della nostra scuola sicuramente occorre considerare il fatto che quasi il 90 per cento del personale operante nella scuola ha un contratto a tempo indeterminato. I docenti in servizio nella scuola, inoltre, come rilevato dall’anagrafe della professionalità dei docenti con contratto a tempo indeterminato, presentano un elevato livello di formazione. Abbiamo diversi docenti di dnl in possesso di certificazioni linguistiche B1, B1+ e B2 in grado di realizzare percorsi CLIL. Quasi tutti i docenti utilizzano la tecnologia e Internet sia per attività didattiche (realizzazione slides, presentazioni e piattaforme e-learning) che per attività di supporto (registro online, bacheca docenti, scrutinio elettronico). Molto importante anche il basso tasso di assenze del personale. Altro punto a favore del nostro Istituto è quello riguardante la sfera delle relazioni,definite “buone” nei vari questionari autovalutativi distribuiti ad alunni, famiglie e docenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola si sono avvicendati negli ultimi anni diversi dirigenti reggenti con i quali i rapporti si sono rivelati proficui, improntati a serenità e collaborazione. Tuttavia la presenza di presidi di altre Istituzioni, impegnati a garantire il funzionamento di più scuole, non ha permesso di realizzare una pianificazione dell'offerta formativa di più ampio respiro e con obiettivi a lungo termine.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto analisi dei risultati del processo di autovalutazione della scuola a.s. 2013/2014 analisi dei risultati del processo di autovalutazione della scuola a.s. 2013/2014 analisi dei risultati del processo di autovalutazione della scuola a.s. 2013/2014 analisi dei risultati del processo di autovalutazione della scuola a.s. 2013/2014 analisi dei risultati del processo di autovalutazione della scuola a.s. 2013/2014 analisi dei risultati del processo di autovalutazione della scuola a.s. 2013/2014 analisi dei risultati del processo di autovalutazione della scuola a.s. 2013/2014

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Indagine_187156_Autovalutazione_Istituto_LOP ERFIDOOLIVETTI_a.s._201314_personale_ATA.pdf Indagine_254556_Autovalutazione_Istituto_LOP ERFIDOOLIVETTI_a.s._201314_GENITORI_1.pdf Indagine_764663_Autovalutazione_Istituto_LOP ERFIDOOLIVETTI_a.s._201314_personale_docente.pdf Valutazione2013-2014.pdf Indagine_281295_Autovalutazione_Istituto_LOP ERFIDOOLIVETTI_a.s._201314_STUDENTIparte1_2.pd f Indagine_281295_Autovalutazione_Istituto_LOP ERFIDOOLIVETTI_a.s._201314_STUDENTIparte2.pdf Indagine_281295_Autovalutazione_Istituto_LOP ERFIDOOLIVETTI_a.s._201314_STUDENTIparte3.pdf


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MTTD06000B

% classe 1

classe 2

130

86,7

% classe 2

classe 3

160

80,8

% classe 3

classe 4

153

68,9

% classe 4 151

83,9

- Benchmark* MATERA

615

81,8

616

81,7

613

81,6

538

84,2

1.614

83,5

1.572

84,4

1.567

83,0

1.530

87,2

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

BASILICATA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MTTD06000B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

31

20,7

54

27,3

47

21,2

36

20,0

MATERA

180

23,9

222

29,4

200

26,6

160

25,0

BASILICATA

482

24,9

518

27,8

480

25,4

432

24,6

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: MTTD06000 B

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

16

56

40

32

14

MATERA

105

279

177

104

BASILICATA

258

689

463

245

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

10,1

35,4

25,3

20,3

8,9

0,0

43

-

14,8

39,4

25,0

14,7

6,1

0,0

123

1

14,5

38,7

26,0

13,8

6,9

0,1

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

- Benchmark*

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MTTD06000B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

1

0,5

1

0,4

0

0,0

0

0,0

MATERA

-

1,6

-

0,8

-

4,1

-

3,2

-

2,0

BASILICATA

-

2,4

-

0,9

-

3,2

-

2,6

-

1,5

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: MTTD06000B prodotto il :10/10/2015 09:06:50

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MTTD06000B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

12

8,7

4

2,7

4

2,7

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,7

1

0,7

- Benchmark* MATERA BASILICATA Italia

51

7,9

20

2,8

10

2,8

6

2,5

5

3,2

120

7,2

61

3,8

43

3,9

13

2,8

7

2,2

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7


SNV - Scuola: MTTD06000B prodotto il :10/10/2015 09:06:50

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MTTD06000B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

6

4,2

5

2,6

6

2,8

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

1,1

1

0,6

- Benchmark* MATERA BASILICATA Italia

51

7,3

21

2,9

21

2,9

7

1,1

4

0,5

136

7,6

80

4,5

56

3,1

31

1,8

7

0,4

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati scolastici degli alunni, il numero dei trasferimenti e il numero dei sospesi sono prossimi alla media regionale. Le performances cognitive misurabili negli allievi non esauriscono, tuttavia, il quadro delle finalità formative attribuite alla nostra scuola. Pertanto dall'analisi dei dati occorre focalizzare l'attenzione sulle caratteristiche dell’ambiente educativo, sulla qualità dei processi di insegnamento, sulle dinamiche dell’apprendimento, partendo dal presupposto che l’apprendimento è “situato, interattivo, costruttivo e strategico” e che quindi la sua qualità dipende anche dalle condizioni dell’ambiente in cui si esplica e si sviluppa. Particolare attenzione è posta nella determinazione di strategie didattiche e obiettivi comuni adottati dai dipartimenti disciplinari e nella individuazione di indicatori condivisi per la valutazione sia in itinere che sommativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il fenomeno della "disaffezione alla scuola", evidente nei tassi di abbandono scolastico e di bocciature, seppure non elevati, suggerisce la necessità di intervenire nella didattica rendendola più coinvolgente e gratificante. Un punto di criticità è la presenza di un numero critico di bocciature nelle classi I e II dei vari indirizzi. Occorre intervenire nella costituzione delle classi distribuendo, nelle classi dello stesso indirizzo, gli alunni in maniera omogenea al fine di ridurre la varianza fra le classi. Occorre anche riconsiderare i criteri di valutazione di alcuni consigli di classe che potrebbero essere non adatti a garantire il successo formativo degli studenti. Si deve porre attenzione anche al consapevole riorientamento degli studenti. Inoltre monitorare l'andamento disciplinare e didattico in tutte le classi durante l'anno anche al fine di migliorare le performances degli studenti agli esami di stato.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: MTTD06000B prodotto il :10/10/2015 09:06:50

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato rileva una situazione quasi positiva con alcune criticità cui porre rimedio con una maggiore osservazione di attitudini, bisogni formativi, potenzialità e le risorse, lacune e difficoltà, e molti altri aspetti importanti significativi della personalità degli alunni


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pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MTTD06000B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Basilicata

Sud e Isole

61,5 MTTD06000B

55,7

MTTD06000B

55,7

Prova di Matematica ITALIA

58,5

Punt. ESCS (*)

n/a 58,2

n/a 55,0

Basilicata

65,3

Sud e Isole

46,9 -2,1

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

43,7

Punt. ESCS (*) 49,2

46,3 46,3

63,1

3,6 n/a

n/a 45,5

n/a 41,5

n/a 48,9

Tecnico

56,6

-3,1

46,3

0,6

MTTD06000B II A

61,1

-0,7

46,6

-0,5

MTTD06000B II A

57,9

-4,2

41,2

-5,9

MTTD06000B II A

61,4

1,8

55,5

10,7

MTTD06000B II A

64,8

5,1

49,7

5,6

MTTD06000B II B

38,7

-22,4

52,8

7,6

MTTD06000B II B

51,6

-9,0

42,2

-3,1

MTTD06000B II C

65,8

3,8

47,0

-1,0

MTTD06000B II D

48,0

-11,3

31,0

-14,1


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pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MTTD06000B II A

0

6

6

7

0

2

7

5

4

1

MTTD06000B II A

1

3

13

4

5

4

8

5

4

5

MTTD06000B II A

4

6

7

2

3

8

7

5

0

2

MTTD06000B II A

1

7

5

6

2

1

3

5

5

7

MTTD06000B II B

21

1

0

0

0

3

4

4

4

7

MTTD06000B II B

7

10

3

1

1

6

11

1

2

2

MTTD06000B II C

1

2

8

6

6

3

3

14

2

1

MTTD06000B II D

4

8

4

0

0

12

4

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MTTD06000B

22,8

25,1

26,9

15,2

9,9

22,8

27,5

22,8

12,3

14,6

Basilicata

20,6

36,2

20,2

15,9

7,0

24,3

34,9

17,9

9,4

13,6

Sud e Isole

31,0

30,8

20,3

13,3

4,5

35,8

33,7

15,8

7,3

7,3

Italia

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico MTTD06000B 55,4 44,6 29,4 70,6 Tecnico - Benchmark* Sud e Isole 51,1 48,9 48,7 51,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto ha sperimentato la analisi dei risultati delle prove Invalsi per analizzare i risultati che sono inferiori rispetto alla media e estremamente variabili nelle diverse classi. Nonostante la resistenza dei docenti alle prove Invalsi tutti concordano che per rendere il teaching to test realmente utile occorre evitare l'addestramento ma trasmettere le abilità e le competenze necessarie a superare il test. Infatti gli studenti dovrebbero sviluppare le competenze necessarie per applicare ciò che hanno imparato a situazioni nuove. In questo senso, i test standardizzati possono aiutare gli insegnanti a individuare i punti di forza e di debolezza dei loro studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove Invalsi sono leggermente inferiori rispetto alla media nazionale. Si riscontra all'interno del collegio docenti una certa resistenza in merito all'uso del testing. Si teme il rischio di ridurre la qualità degli apprendimenti ad una rilevazione strutturata sulla base di risposte convenzionalmente considerate corrette in favore di una lettura “umanistica” della formazione dei ragazzi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Ci sono dei risultati leggermente inferiori alla media nazionale per scuole con un indice ESCS simile. Si presenta una certa varianza fra le classi nei risultati i matematica e italiano e, in genere, i risultati non positivi di una classe in italiano sono confermati dai risultati non positivi in Matematica.


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pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti ha individuato, a livello generale, gli obiettivi trasversali, cognitivi e formativi, in relazione al carattere formativo-orientativo del biennio e a quello formativoprofessionale del triennio. Per il biennio sono indicati i seguenti obiettivi generali: comunicare in modo chiaro e corretto, utilizzando il linguaggio specifico delle varie discipline; comprendere messaggi di genere diverso, individuarne i punti fondamentali ed esporne i punti significativi; applicare regole e principi; collegare argomenti della stessa disciplina o di discipline diverse e coglierne le relazioni semplici; stabilire connessioni tra causa ed effetto; collaborare e partecipare all’interno di gruppi di lavoro;interpretare fatti e fenomeni ed esprimere giudizi personali. In linea con le disposizioni attuative dell’art. 1, comma 622, della legge 27/12/2006, n. 269, in materia di elevamento dell’obbligo di istruzione a 10 anni, essi declinano quelle competenze chiave di cittadinanza che, riferite ai quattro assi culturali (dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico e storico-sociale), assicurano l’equivalenza formativa di tutti i percorsi formativi e contribuiscono al pieno sviluppo della persona nella costruzione del sé e nell’interazione con gli altri e con la realtà naturale. Inoltre i docenti pongono attenzione agli aspetti emotivi e non solo cognitivi degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono stati definiti a livello collegiale indicatori che rilevino il livello di autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi degli studenti,ma, all'inizio del corrente anno scolastico,si è avviato un percorso di condivisione a livello di Dipartimenti.La scuola pone fra i suoi obiettivi una formazione culturale ampia, che si traduce nell'acquisizione della capacità di imparare a imparare, da esercitare anche nel prosieguo degli studi o nella professione, e la crescita dello studente in tutte le sue dimensioni: cognitiva, operativa, relazionale. Tuttavia,la mancanza di coordinamento e di procedure condivise non ha consentito il confronto e la conseguente individuazione di tutte le strategie da mettere in campo per valutare le competenze chiave e di cittadinanza. Dall'osservazione empirica della realtà scolastica e dall'analisi dei questionari di autovalutazione sottoposti agli studenti si deduce, comunque,che le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari,responsabilita' e rispetto delle regole).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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pagina 28

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il clima scolastico presente nella scuola è abbastanza sereno, non vi sono casi di bullismo e le convocazioni straordinarie per difficoltà disciplinari non sono numerose. Non sono state inflitte sanzioni per violazione del regolamento scolastico ai sensi DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 Novembre 2007, n. 235.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MTTD06000B MATERA BASILICATA ITALIA

42,6 52,6 53,5 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area MTTD06000B

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

100,0

0,0

100,0

0,0

0,0

MATERA

35,7

36,5

27,7

56,4

23,6

20,0

BASILICATA

35,0

35,5

29,5

49,9

27,3

22,8

Italia

35,7

32,8

31,5

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area MTTD06000B

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

0,0

100,0

50,0

50,0

0,0

MATERA

43,8

14,1

42,1

53,0

22,1

24,9

BASILICATA

37,1

16,7

46,2

46,5

19,6

33,9

Italia

37,8

16,5

45,6

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MTTD06000B MATERA BASILICATA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 76 58,5 54 1.364 69,9 588 4.005 74,3 1.386 346.225 70,4 145.616

TOTALE 41,5 30,1 25,7 29,6

130 1.952 5.391 491.841


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pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MTTD06000B - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 71 93,4 50 92,6 1.240 3.624 276.676

94,7 93,0 90,9

476 1.132 93.486

86,7 85,8 76,9


SNV - Scuola: MTTD06000B prodotto il :10/10/2015 09:06:50

pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MTTD06000 istituto B tecnico

7

8

9

24

56

31

MATERA

163

259

BASILICAT A

486

637

46.980

57.344

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

26

1

1

17,3

40,3

22,3

18,7

0,7

0,7

170

91

20

7

23,0

36,5

23,9

12,8

2,8

1,0

395

149

27

8

28,6

37,4

23,2

8,8

1,6

0,5

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5

- Benchmark*

ITALIA


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MTTD06000 26 8 30,8 44 22 50,0 31 8 B - Benchmark* MATERA 2.189 879 40,2 2.097 785 37,4 1.899 574 BASILICATA 5.820 2.028 34,8 5.814 1.906 32,8 5.319 1.454 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

25,8

30,2 27,3 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MTTD06 000B

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

0,0

12,5

50,0

37,5

0,0

0,0

18,2

18,2

36,4

13,6

13,6

0,0

0,0

25,0

12,5

50,0

12,5

0,0

MATER A

11,8

21,3

25,8

27,6

13,4

0,0

13,8

17,7

32,1

21,7

14,8

0,0

15,7

19,0

27,4

29,8

8,2

0,0

BASILI CATA

12,9

17,9

26,0

27,7

15,4

0,0

13,2

17,5

29,8

23,1

16,5

0,0

15,1

17,7

25,4

29,6

12,1

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

10,3

6,9

62,1

0,0

20,7

MTTD060 00B

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

10,3

50,0

32,1

2,6

5,1

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

9,5

71,4

14,3

0,0

4,8

- Benchmark* MATERA

7,7

40,5

22,8

6,1

22,9

8,7

48,4

17,2

5,8

20,0

9,2

52,7

15,3

5,8

17,0

BASILICA TA

9,7

43,4

19,1

8,0

19,8

10,1

51,0

14,6

7,7

16,7

11,7

51,7

12,1

9,0

15,5

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. MTTD06000 B - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA

Anno diploma 2012 % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz.

0,0

0,0

100,0

10,3

14,1

75,6

47,6

4,8

47,6

10,8 8,2 5,1

10,5 13,4 13,0

78,7 78,3 81,9

12,9 10,9 5,8

9,4 12,9 12,7

77,7 76,2 81,5

15,3 11,5 6,5

12,6 15,4 12,9

72,0 73,1 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MTTD06000B - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA

51,7 46,8 45,6 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MTTD06000B - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA

23,1 53,4 48,4 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MTTD06000B - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA

28,6 52,3 48,1 48,9

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Istituto: MTTD06000B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 27,6 6,9 13,8 0,0 0,0 0,0 15,8 17,8 13,9

18,5 18,0 13,5

5,9 5,0 8,6

6,2 7,0 7,0

2,8 3,3 2,9

23,0 21,3 14,5

3,1 4,8 7,7

6,6 7,7 6,8

1,5 2,6 2,8

26,3 24,5 15,5

3,0 4,7 7,1

7,4 8,8 7,2

2,0 2,5 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

3,2 3,1 5,6

Istituto: MTTD06000B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,5 61,9 0,0 0,0 0,0 0,0 4,8 8,5 12,7

0,0

3,8 3,2 5,8

Istituto: MTTD06000B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 24,4 14,1 2,6 10,3 10,3 15,4 9,0 12,1 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

4,3 2,8 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il numero di rstudenti che si iscrivono all'Università dopo il diploma è abbastanza elevato e di poco inferiore alla media nazionale. Per le facoltà scientifiche si riscontra un buon successo degli studenti nei loro percorsi Universitari. I nostri indirizzi di studenti forniscono competenze di base che permettono di proseguire gli studi universitari con buoni risultati.

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Il numero degli occupati del nostro Istituto come risulta dalla tabella 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro risulta inferiore alla media per l'anno 2011, leggermente superiore negli anni 2010 e 2012. Tuttavia il nostro Istituto risente delle difficoltà occupazionali del territorio e i profili professionali creati non riescono ad inserirsi pienamente nel mondo del lavoro.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non effettua procedure sistematiche di monitoraggio tuttavia i nostri diplomati riescono a spendere le competenze acquisite sia nel mondo del lavoro che nel prosieguo degli studi. Vengono infatti realizzati percorsi di formazione in alternanza scuola/lavoro e incontri orientativi sulla offerta didattica delle principali UniversitĂ Italiane.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti risultati invalsi griglia di valutazione comportamento

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documento di valutazione.pdf griglia comportamento.pdf


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: MTTD06000B

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 45,5 37,9 Medio - basso grado di 0 3,4 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 20,7 Alto grado di presenza 27,3 37,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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pagina 40

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MTTD06000B - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTTD06000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

54,5

69

71,4

Si

45,5

58,6

70,6

Si

45,5

55,2

70,6

Si

54,5

58,6

68

Si

54,5

58,6

67,4

No

36,4

48,3

49,6

Si

90,9

79,3

72

No

9,1

13,8

26

No

9,1

6,9

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi formativi curricolari sono individuati nelle programmazioni disciplinari e di classe in: 1: abilità, performance o padronanze da far acquisire agli allievi; 2:Contenuti di insegnamento e di formazione, intesi sia come materie di insegnamento o discipline sia come conoscenze comunque necessarie al perseguimento degli obiettivi; 3: Metodi di insegnamento assunti, tecniche didattiche scelte, procedure organizzative adottate o comunque adottabili; 4: Esperienze di apprendimento traguardate e programmate nella loro realizzazione operativa sia sotto il profilo dello sviluppo cognitivo che di quello culturale e personale degli alunni; 5: Verifiche delle esperienze di apprendimento e della azioni educative intraprese e realizzate, analisi degli ostacoli, degli insuccessi e dei risultati, loro ricollocazione istituzionale e culturale; 6:Valutazione dell’impianto curricolare adottato e suo apprezzamento sia rispetto agli scopi che agli obiettivi, ai mezzi, ai comportamenti realizzati, sia rispetto alla evoluzione del contesto sociale, istituzionale e culturale di riferimento. La programmazione extracurriculare consiste in progetti finalizzati al raggiungimento di obiettivi trasversali e di cittadinanza e in progetti per il rafforzamento e ampliamento delle competenze tecniche dei vari indirizzi di studio. Con l'attività di Alternanza scuola/lavoro vi è una forte interazione con il contesto socio-economico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola le riunioni di dipartimento non sono frequenti ma si limitano all'individuazione degli obiettivi curriculari (inizio anno scolastico) e all'individuazione dei libri di testo da proporre ai Consigli di classe e al Collegio docenti (mese di maggio). Non vi è una attività di monitoraggio della azioni intraprese, degli eventuali ostacoli e verifica condivisa dell'impianto curricolare.


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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: MTTD06000B

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,4 Medio - basso grado di 27,3 17,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 41,4 Alto grado di presenza 36,4 37,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:MTTD06000B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTTD06000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

90,9

82,8

85,3

Si

54,5

62,1

71,7

Si

45,5

62,1

65,2

Si

100

89,7

94,6

Si

36,4

41,4

45,8

Si

100

96,6

89,5

Si

72,7

72,4

58,9

No

36,4

55,2

48,8

No

9,1

3,4

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo nelle programmazioni di classe e disciplinari di griglie condivise collegialmente per la metodologia, la strumentazione e le prove di verifica consente di focalizzare l’attenzione sulle specifiche abilità, conoscenze o padronanze da guadagnare al termine del corso di studi e lo spostamento del baricentro scolastico dall’insegnante all’allievo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono adottate prove strutturate di ingresso per le classi I e prove comuni di preparazione alle prove INVALSI nelle classi seconde. Non vi è una attività condivisa per la gestione del curricolo e l'analisi delle tecniche di trasmissione dei contenuti e per rinforzare la motivazione all'apprendimento.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,6 41,4

Validi

Situazione della scuola: MTTD06000B

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

18,2

10,3

15,6

18,2

48,3

56,2

Nessuna prova


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 90,9 75,9

Validi

Situazione della scuola: MTTD06000B

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

9,1

6,9

12,7

0

17,2

19,7

Nessuna prova


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pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 100 86,2

Situazione della scuola: MTTD06000B

Riferimento Nazionale % 62,6

0

0

13,8

0

13,8

23,6

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione fornisce un controllo non solo sui prodotti (se i risultati corrispondono agli obiettivi), ma anche sui processi (se c'è riflessione sul proprio apprendimento); ha una funzione di controllo sull'intero processo di insegnamento/apprendimento ed è, pertanto, uno degli elementi che regola la programmazione didattica e la sua attuazione nelle classi; porta gli alunni a riconoscere il proprio modo di apprendere e alla consapevolezza dei propri cambiamenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si effettuano prove strutturate comuni intermedie e finali per nessuna disciplina. Non sono adottate rubriche di valutazione ma unicamente griglie condivise.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato la scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro ma non sempre condiviso e applicato.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: MTTD06000B

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 100 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 0 0 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione

Istituto:MTTD06000B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTTD06000B modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

90,9

82,8

93,7

No

45,5

44,8

39,4

No

0,0

0,0

3,1

No

0,0

6,9

8,7

No

0,0

6,9

2,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:MTTD06000B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTTD06000B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

81,8

82,8

91,4

Si

90,9

86,2

83,4

No

0

0

4,4

No

0

3,4

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attrezzature didattiche, le tecnologie e gli spazi laboratoriali costituiscono uno degli aspetti che qualificano meglio la nostra scuola. Entrambi i plessi dell'Istituto sono dotati di spazi laboratoriali all'avanguardia e gestiti con competenza per la presenza di figure tecniche di coordinamento e per la presenza di docenti con competenze di medio-alto profilo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti continuano a manifestare una certa resistenza nei confronti della tecnologia che andrebbe superata con la progettazione di interventi di formazione in servizio. L'utilizzo degli spazi laboratoriali rimane quindi riservato a docenti e discipline che per competenze e caratteristiche si sentono maggiormente predisposti. Dall'analisi dei questionari degli studenti emerge che in alcuni giorni essi riscontrano un carico orario più pesante rispetto ad altri. L'articolazione dell'orario è piuttosto rigida per la presenza di vincoli quali la presenza di docenti in più sedi e l'utilizzo di alcuni laboratori in comune fra indirizzi diversi.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo della tecnologia rappresenta un aspetto intrinseco nello studio delle discipline per la continua interazione con le risorse digitali in rete e per l'uso di piattaforme e-learning e social classroom. L'utilizzo di questi strumenti prevede di realizzare attività didattica online per attività di recupero e di rinforzo.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per i motivi citati in alcune classi vi è un ricorso maggiore ad una metodologia didattica coinvolgente e un approccio di apprendimento costruttivistico. Alcuni momenti di formazione sull'uso delle tecnologie ad esempio le Lim hanno permeso una maggiore condivisione di esperienze fra colleghi. Ci sarebbe bisogno di maggiore interazione.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MTTD06000B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTTD06000B % 100 n.d. n.d. 46,7 53,8 44,9 n.d. 47 40,8 29,3 n.d. 47,4 56 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MTTD06000B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTTD06000B % 100 n.d. n.d. 58,9 63,5 n.d. 45,4 61 n.d. 26,2 32,1

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MTTD06000B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTTD06000B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 42,2 47,7 43,5 Azioni costruttive 29 25,5 27,9 27,9 Azioni sanzionatorie 29 44,3 41,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MTTD06000B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTTD06000B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 47,5 51,3 47,3 Azioni costruttive n.d. 23 22,9 27,2 Azioni sanzionatorie 50 41,8 39,1 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:MTTD06000B % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTTD06000B %

Riferimento Nazionale %

0

2,8

3,1

4,2

3,03

1

2,6

3,4

0

0,5

1,8

2,3

0

0,8

1,9

1,8

0

0,5

0,3

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:MTTD06000B % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTTD06000B % n.d.

37,8

26,4

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

MTTD06000B MATERA BASILICATA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 115,6 132,4 161,2 117,4 116,1 128,8 119,8 117,5 125,4 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 147,6 130,3 126,2 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il regolamento di Istituto costituisce il documento comprendente le regole che tutti gli attori della vita scolastica sono tenuti a rispettare. Esso è ispirato ai principi costituzionali di democrazia e rispetto delle libertà individuali e della dignità di ciascuno. Recepisce gran parte delle norme dello Statuto degli Studenti e delle Studentesse ed è conforme al Regolamento dell'autonomia delle istituzioni scolastiche. In caso di violazioni gravi degli studenti (casi di bullismo o epsiodi di intolleranza razziale etc.)sono previste sanzioni irrogate dagli organi competenti che devono essere ispirate a principi educativi rafforzando la possibilità di recupero dello studente all'interno della comunità scolastica. La suola mette in campo azioni quali progetti di sensibilizzazione alle tematiche dei diritti umani e del rispetto delle diversità che sono trasversali a tutti gli indirizzi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi prime e seconde dell'Istituto, anche a causa della presenza di numerosi alunni, si sono verificati alcuni episodi di comportamento irresponsabile e scorretto durante la permanenza a scuola e le attività extracurricolari. Pertanto è necessario sensibilizzare docenti e famiglie affinchè si adoperino ad un maggiore rispetto delle regole di convivenza civile.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. La scuola è sensibile alle tematiche del rispetto dell'altro e dei diritti umani.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: MTTD06000B

22,2

29,6

22,2

72,2

64,8

63,9

5,6

5,6

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti del nostro Istituto hanno adottato, in sede collegiale, gli strumenti metodologici e valutativi tali da programmare e declinare le diverse discipline in modo inclusivo. Questo comportamento è finalizzato al superamento di ogni rigidità metodologica e la adozione di una relazione dialogica/affettiva, che garantisca la comprensione del bisogno e l’attuazione di risposte funzionali. In particolare la attenzione è stata focalizzata sulla "presa in carico dei BES" con la quale ci si riferisce all’intera area dei Bisogni Educativi Speciali comprendente ”svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse”. Con la costituzione del GLI responsabile del PAI la intera comunità educanda si è impegnata a sostenere i processi educativi a supporto di tali bisogni e a monitorare questi interventi nel corso dell'anno anche stabilendo rapporti di collaborazione con i centri territoriali di supporto (CTS).

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione degli alunni con Bes nelle classi non è stata pianificata con efficacia per la presenza di numerosi alunni in alcune classi. Il monitoraggio degli interventi deve essere realizzato in maniera più puntuale e rigorosa.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

MTTD06000B MTTD06050R Totale Istituto MATERA BASILICATA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 27 0 27 7,2 4,0 6,9

308 0 308 83,3 49,5 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:MTTD06000B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTTD06000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

54,5

51,7

57

No

9,1

6,9

13

Si Si No Si

18,2 90,9 18,2 45,5

34,5 69 13,8 58,6

59,1 75,7 16,7 57,8

No

9,1

17,2

23,3

No

27,3

20,7

22,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:MTTD06000B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTTD06000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

27,3

37,9

38

No

0

6,9

10,6

No

45,5

51,7

49,3

No

81,8

86,2

81,8

Si

45,5

44,8

40,3

No

54,5

58,6

64,3

No

81,8

86,2

87,2

No

9,1

6,9

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola effettua interventi realizzati al recupero delle A causa di una esiguità delle risorse per alcune discipline non competenze sia con progetti contro la dispersione scolastica sia sono previsti interventi specifici ma si preferisce ricorrere a mediante programmazione di Interventi Integrativi dopo gli studio autonomo o parzialmente assistito. scrutini del I quadrimestre e per il recupero dei debiti formativi rilevati negli scrutini di fine anno. Gli interventi sono rivolti a tutti gli studenti e sono abbastanza efficaci anche perchè si cerca di dare spazio ad una metodologia laboratoriale e di coinvolgimento.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola è particolarmente attenta ai bisogni educativi di tutti gli studenti favorendo attività che mirano all'inclusione. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. Alcuni aspetti possono essere migliorati


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:MTTD06000B - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTTD06000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

27,8

44,4

40,4

No

16,7

22,2

20,5

Si

100

100

98,5

Si

61,1

57,4

65,9

Si

44,4

37

41,5

Si

44,4

35,2

32,3

No

11,1

14,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’obiettivo prioritario dell’Orientamento in Ingresso consiste Gli interventi svolgendosi durante il periodo di iscrizione degli nell’aiutare gli studenti che attualmente frequentano la classe studenti al nuovo ciclo di studi non hanno carattere di continuità terza della scuola secondaria di I grado ed i loro genitori a e non prevedono attività specifiche di monitoraggio. scegliere il percorso scolastico superiore più adatto e funzionale per perseguire il loro specifico progetto di vita in questo particolare momento di “sperimentazione” della Riforma che ha modificato l’assetto dei percorsi di istruzione secondaria di II grado. L’azione si compone di varie attività: sportello orientativo, laboratori orientativi, consulenza personalizzata.

Subarea: Orientamento


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:MTTD06000B - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTTD06000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,3

59,3

48,3

Si

77,8

66,7

61,2

Si

50

44,4

41,4

Si

100

100

96,3

No

11,1

29,6

28,4

Si

50

57,4

56

Si

94,4

87

82,4

No

22,2

11,1

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni di orientamento sono finalizzate a favorire una scelta consapevole che contemperi le aspettative e le potenzialità personali e le opportunità offerte dal mercato del lavoro locale. Esse sono finalizzate al conseguimento, da parte degli allievi, di questi obiettivi: Acquisire una maggiore conoscenza di sé, delle proprie attitudini e potenzialità. Acquisire informazioni sull’offerta formativa universitaria e sul mercato del lavoro locale. Per lo svolgimento di questa attività sono previsti incontri informativi con gli ordini professionali (collegio geometri ordine dottori commercialisti) e con i rappresentanti delle realtà produttive del territori e delle Istituzioni locali. Sono pianificate attività per l'inserimento nel flusso produttivo degli studenti in Alternanza scuola-Lavoro. Per l'orientamento alla scelta Universitaria sono previsti incontri orientanti con gli Atenei che ne facciano richiesta e la visita al Salone dello Studente presso la Fiera del Levante a Bari.Durante il Salone hanno luogo seminari informativi sulle principali Università italiane e straniere e incontri con esperti dell'orientamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La attività di raccordo con la realtà socio-economica deve avere carattere di continuità. Tutte le esperienze di formazione e informazione devono essere monitorate in maniera ancor più rigorosa.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza attivitĂ di orientamento in collaborazione con le scuole di altro ordine, con le UniversitĂ , con gli Enti locali e le realtĂ produttive del territorio. Da migliorare l'azione di monitoraggio dei risultati delle proprie azioni di orientamento.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Mission e vision dell’Istituto trovano una formulazione esplicita nel POF, documento fondamentale per l’identità della scuola. La loro definizione, annualmente oggetto di riflessione ed eventuale aggiornamento, segue una procedura formalizzata che tiene conto sia delle indicazioni ministeriali che della rilevazione delle esigenze dell’utenza e prevede il coinvolgimento diretto dei principali portatori di interesse (personale, studenti, genitori). L'Istituto "Loperfido-Olivetti" ha elaborato una proposta formativa tesa sia ad allargare gli orizzonti culturali degli studenti sia a promuovere l’acquisizione di reali competenze professionali, in vista di un inserimento positivo e propositivo nella società. Le modalità con le quali persegue tali scopi consistono nell'armonizzazione di elementi di tipo culturale e formativo con quelli più specificamente tecnico-professionalid: i gemellaggi, gli scambi culturali, anche con scuole di altri Paesi dell'Unione Europea, le letture, l’uso delle tecnologie multimediali, la pratica sportiva, la partecipazione a rappresentazioni teatrali e cinematografiche, le attività di orientamento, i viaggi di istruzione e le visite guidate. L'Istituzione scolastica con questionari di autovalutazione effettua la valutazioe dei risultati raggiunti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituzione scolastica, per controllare le azioni intraprese deve estendere la partecipazione alla valutazione dei risultati al processo di miglioramento anche alle partnership e al territorio attraverso questionari di customer satisfaction, registri dei reclami e di proposte migliorative dell’organizzazione. E' necessaria una forma di progettazione organica e condivisa fra scuola ed extrascuola con una definizione precisa di output e outcome che si intendono raggiungere attraverso azioni sinergiche e con una sistematica rilevazione e rendicontazione dei risultati raggiunti anche in termini di soddisfazione del cliente.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un ruolo fondamentale per lo sviluppo degli apprendimenti e il raggiungimento degli obiettivi è è rivestito dai Dipartimenti disciplinari, che concordano la programmazione annuale e la rivedono sulla base dei risultati ottenuti. I processi chiave della scuola sono identificati e periodicamente rivisti, anche con il contributo di studenti. Le risorse economiche e umane Vengono allocate le risorse in base all’importanza dei processi ad esempio nelle attività contro la dispersione scolastica e del recupero delle competenze.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti organizzano in maniera non sistematica prove comuni per classe parallele; manca la discussione dei risultati ottenuti, una volta discussi ai fini del miglioramento sia sul piano metodologico che didattico e organizzativo. Non tutti i processi chiave sono sottoposti ad un’azione di valutazione pianificata, documentata a condivisa. Gli indicatori di processo non sono aggiornati e manca la definizione degli obiettivi di performance.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MTTD06000B

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27,8 33,3 Tra 500 e 700 € 50 37 Tra 700 e 1000 € 22,2 22,2 Più di 1000 € 0 7,4 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MTTD06000B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTTD06000B %

Riferimento Nazionale %

70,00

70,2

69,9

72,8

30,00

29,8

30,1

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MTTD06000B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTTD06000B % 150,00

86,24

87,12

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MTTD06000B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTTD06000B % 91,18

83,52

86,79

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MTTD06000B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTTD06000B %

10,78

23,35

26,92

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MTTD06000B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTTD06000B % 96,77

46,89

42,64

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MTTD06000B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTTD06000B Collegio dei docenti Si 94,4 94,4 92,6 Consiglio di istituto Si 27,8 16,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 22,2 25,9 21,7 Il Dirigente scolastico No 16,7 16,7 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,6 5,6 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,8 29,6 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MTTD06000B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTTD06000B Si 88,9 72,2 Si 66,7 51,9 No 5,6 1,9 No 22,2 31,5

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

0

14,8

11,4

No

11,1

11,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MTTD06000B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTTD06000B Collegio dei docenti Si 72,2 64,8 61,4 Consiglio di istituto No 5,6 3,7 1,7 Consigli di classe/interclasse No 55,6 55,6 54 Il Dirigente scolastico No 0 7,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 20,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 22,2 20,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MTTD06000B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTTD06000B Collegio dei docenti Si 55,6 50 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 27,8 33,3 Il Dirigente scolastico No 0 5,6 Lo staff del Dirigente No 0 0 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 88,9 77,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 13 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:MTTD06000B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTTD06000B Collegio dei docenti Si 100 98,1 93,9 Consiglio di istituto No 5,6 3,7 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 55,6 48,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 9,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 1,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 24,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MTTD06000B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTTD06000B Collegio dei docenti Si 88,9 85,2 73,3 Consiglio di istituto Si 72,2 57,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 11,1 35,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 0 3,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 9,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MTTD06000B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTTD06000B Collegio dei docenti No 11,1 13 12,6 Consiglio di istituto Si 88,9 74,1 72,9 Consigli di classe/interclasse No 5,6 1,9 0,1 Il Dirigente scolastico Si 66,7 77,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 5,6 11,1 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 3,7 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MTTD06000B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTTD06000B Collegio dei docenti Si 33,3 37 37,1 Consiglio di istituto No 5,6 1,9 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 33,3 27,9 Il Dirigente scolastico No 22,2 24,1 20,5 Lo staff del Dirigente No 11,1 13 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 55,6 55,6 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 16,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:MTTD06000B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTTD06000B Collegio dei docenti Si 100 92,6 85,6 Consiglio di istituto Si 5,6 7,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 1,9 Il Dirigente scolastico No 38,9 35,2 35,7 Lo staff del Dirigente No 0 5,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 33,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,9 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:MTTD06000B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTTD06000B %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

15,8

34

23,8

n.d.

0,6

0,8

5,7

n.d.

36,9

33,1

38,5

n.d.

46,8

33,4

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituzione scolastica si avvale del patrimonio professionale dei docenti per la realizzazione delle sue attività istituzionali e per l'ampliamento dell'offerta formativa. Le funzioni strumentali sono identificate con delibera del collegio dei docenti in coerenza con il POF. Inoltre sono previste commissioni di lavoro per l'alternanza scuola/lavoro, per la realizzazione del progetto Erasmus plus, per il supporto organizzativo ai viaggi di istruzione e alle visite guidate, per la pianificazione dell'orario delle lezioni ritenute fra le priorità dell'Istituto oltre che referenti laboratori, aule speciali e biblioteche. L'assegnazione degli incarichi è realizzata in maniera trasparente e condivisa. Le Attività Aggiuntive del personale ATA consistono in prestazioni lavorative individuate nel Piano delle attività dell'Istituto e legate alla realizzazione del POF. Fra esse rilevante è la gestione manutenzione laboratori; reti e software e coordinamento, Coordinamento area gestione amministrativo/contabile/sostituzione DSGA; coordinamento area personale; rapporti con il Comune e provincia, rinnovo inventari e rivalutazione dei beni della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I Dati dimostrano che sarebbe opportuno un maggior coinvolgimento dei docenti nella elaborazione dei metodi didattici e nella scelta degli argomenti per l'aggiornamento tramite questionari e rilevazioni sul sito dell'Istituto.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MTTD06000B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTTD06000B 8

8,28

8,72

Riferimento Nazionale 14


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pagina 75

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MTTD06000B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTTD06000B 855,00

5679,8

6388,83

Riferimento Nazionale 11743,4


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pagina 76

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MTTD06000B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTTD06000B 7,43

69,14

95,12

Riferimento Nazionale 154,6


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pagina 77

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MTTD06000B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTTD06000B % n.d.

39,94

33,27

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MTTD06000B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MTTD06000B progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

22,2

16,7

9,5

0

0

3,7

9,5

0

16,7

18,5

14,5

0

16,7

18,5

31,5

0

27,8

22,2

37,9

0

11,1

22,2

21,8

0

22,2

14,8

16,6

1

11,1

13

17,6

0

22,2

11,1

9,2

1

44,4

37

35,6

0 0

16,7 50

18,5 57,4

20,6 37,3


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pagina 79

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MTTD06000B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTTD06000B n.d.

0,5

1

Riferimento Nazionale 3,3


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pagina 80

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MTTD06000B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTTD06000B % 73,38

45,4

46

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:MTTD06000B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MTTD06000B Diritti Umani orientamento agg. Personale ATA

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pagina 82

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 55,6 50 Basso coinvolgimento 22,2 18,5 Alto coinvolgimento 22,2 31,5

Situazione della scuola: MTTD06000B

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal Programma annuale e dall'allegata Relazione del dirigente emerge chiaramente la coerenza dell'allocazione delle risorse finanziarie con le priorita' e le scelte del POF. Infatti la scuola privilegia le aree della continuità, dell'apertura al territorio, della educazione alla convivenza civile e dell'acquisizione, da parte degli alunni, di certificazioni spendibili.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse limitate del FIS presuppongono un maggior coinvolgimento di tutti gli attori della comunità scolastica e dei portatori di interesse nella attività di ricerca di finanziamenti per costruire risposte mirate ai bisogni emergenti che arricchendo e qualificano l’Offerta formativa. Prima fra tutti l'opportunità l'adesione al Programma Operativo Nazionale – Per la scuola competenze e ambienti per l’apprendimento, che consentirà a tutte le scuole italiane per gli investimenti materiali e immateriali volti a migliorare il sistema formativo nel suo complesso. Per l'accesso a tali risorse è necessario che il personale della scuola sia preparato a progettare azioni formative e interventi infrastrutturali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La mission della scuola e' chiaramente definita nel POF e condivisa da tutto il personale che opera all'interno dell'Istituto, dato rilevato attraverso con i questionari di customer satisfaction. E' auspicabile un confronto piĂš sistematico con la realtĂ territoriale tramite la costituzione del CTS (Comitato Tecnico Scientifico) per un raccordo fra l'offerta formativa della scuola e le esigenze del territorio e i fabbisogni professionali espressi dal mondo produttivo.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MTTD06000B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTTD06000B 1

1,5

1,6

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MTTD06000B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MTTD06000B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

0 0

0 1,9

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

11,1

7,4

17,3

0

5,6

7,4

7

0

11,1

14,8

26,3

1

77,8

51,9

39

0

0

3,7

12,5

0

0

0

1,2

0 0

0 5,6

0 7,4

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MTTD06000B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTTD06000B % 147,06

60,4

49,9

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MTTD06000B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTTD06000B 14,71

34

44,5

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MTTD06000B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTTD06000B 0,59

0,6

0,8

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attenzione della scuola per la formazione ha riguardato le tecnologie didattiche e i bisogni educativi. I docenti hanno usufruito di corsi per l'utilizzo della lim nella pratica didattica con esperti interni e hanno potuto fruire di slides per l'uso del pacchetti Didup Argo e Argo ScuolaNext tramite il sito della scuola. Alcuni docenti della scuola di discipline non linguistiche hanno aprtecipato ad un corso organizzato dalla Università di Basilicata e dall'USR per la formazione linguistica ( B1, B1+ e B2 livelli di certificazioni conseguite). Tali corsi sono propedeutici all'insegnamento delle discipline tramite la metodologia CLIL. Alcuni docenti sono stati coinvolti negli ultimi anni nel Progetto Comenius. La scuola si propone per la realizzazione del progetto ERASMUS +. Il Personale ATA è stato coinvolto in attivtà di formazione riguardanti le procedure informatiche per l'attività amministrativa e gestionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre definire in maniera più precisa e documentata le ricadute della formazione dei docenti nell'attività didattica ordinaria. Fra i punti di debolezza la presenza di un numero non elevato di docenti coinvolti nella formazione.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi di funzione strumentale e per la referenza di commissioni di lavoro sono assegnati in base al curriculum dei docenti. E' data rilevanza oltre che la partecipazione ad incontri formativi anche la esperienza che i docenti hanno acquisito nelle attività svolte nei precedenti anni in compiti analoghi o simili. Viene pertanto valorizzata la capitalizzazione delle competenze e conoscenze.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un fattore di debolezza è la mancanza di una anagrafica interna dei curriculum dei docenti utilizzata per la assegnazione degli incarichi. Ogni qualvolta si sente l'esigenza di assegnare un incarico vengono richiesti i curricula dei docenti interessati


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MTTD06000B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MTTD06000B per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

44,4

57,4

46,3

No

27,8

38,9

27,3

No

16,7

29,6

22,8

No No Si No No No No Si

66,7 88,9 88,9 94,4 27,8 11,1 33,3 94,4

77,8 94,4 75,9 94,4 38,9 33,3 42,6 81,5

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MTTD06000B

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,1 9,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 55,6 38,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 33,3 50 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MTTD06000B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MTTD06000B % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

9,2

11,2

6,6

0

2,9

8,5

4,4

0

2,5

6,4

2,9

0 0 3 0 0 0 0 22

6,8 14,1 9,4 14,3 5 0,8 5,3 17,3

10,5 14,5 8,8 11,5 6,4 5,9 5,5 14,2

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri dei dipartimenti permettono di individuare strategie Gli incontri dei gruppi di lavoro non sono sistematici. Non sono e metodologie didattiche comuni per il successo formativo di previste griglie per la valutazione delle azioni intraprese. tutti gli Studenti. Il Gli prevede incontri periodici nei quali, analizzati i bisogni emersi, si procede ad un monitoraggio delle attivitĂ intraprese con riferimento anche all'aasegnazione delle risorse e spazi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' ma incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MTTD06000B

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 33,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 38,9 Media partecipazione (3-4 27,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0

Riferimento Regionale % 40,7 31,5

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

22,2

29,8

5,6

23

Nessuna partecipazione a reti


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MTTD06000B

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 58,3 16,7 25

n.d.

Riferimento Regionale % 53,1 25 21,9

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MTTD06000B

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 33,3 18,8 Bassa apertura 0 3,1 Media apertura 8,3 15,6 Alta apertura 58,3 62,5 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MTTD06000B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTTD06000B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

33,3 16,7

29,6 24,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

n.d.

5,6

7,4

19,2

n.d. n.d. n.d.

11,1 5,6 33,3

7,4 5,6 33,3

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MTTD06000B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTTD06000B per motivo) per motivo) n.d.

11,1

9,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

n.d.

0

13

23,7

n.d.

61,1

50

73,6

n.d.

5,6

7,4

10,5

n.d.

16,7

13

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MTTD06000B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTTD06000B per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.

11,1 11,1

16,7 16,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

n.d.

16,7

22,2

45,5

n.d.

33,3

18,5

25,8

n.d.

5,6

5,6

12,4

n.d.

5,6

9,3

20,5

n.d.

11,1

11,1

22,5

n.d.

16,7

7,4

14,3

n.d. n.d.

11,1 16,7

3,7 20,4

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MTTD06000B

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 11,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 16,7 14,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 38,9 40,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,8 25,9 Alta varietà (piu' di 8) 16,7 7,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:MTTD06000B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTTD06000B Si 44,4 35,2 No 50 44,4 No 27,8 18,5 Si 83,3 68,5 Si 50 37 No 33,3 33,3

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

66,7

50

56,9

Si

72,2

61,1

60

No

33,3

27,8

42,7

No No

50 22,2

46,3 14,8

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MTTD06000B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MTTD06000B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 88,9 75,9 79,1 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MTTD06000B MATERA BASILICATA ITALIA

NO X 24,0 12,0 10,0

75,0 87,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 22,2 27,8 convenzioni Numero di convenzioni basso 27,8 31,5 Numero di convenzioni 16,7 22,2 medio-basso Numero di convenzioni 27,8 16,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 5,6 1,9

Situazione della scuola: MTTD06000B %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:MTTD06000B % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTTD06000B % 5,68

14,4

Riferimento Nazionale %

16,8

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha rapporti di collaborazione con gli enti istituzionali, I rapporti con i soggetti esterni alla scuola sono limitati ad le agenzie di formazione, le forze dell'ordine, le Università, gli attività specifiche e non rientrano in rapporti di collaborazione ordini professionali, le aziende del territorio e gli studi duratura. La scuola non partecipa a reti istituzionali. professionali per realizzare attività di sensibilizzazione e prevenzione del disagio, di orientamento e di formazione. Punto di forza è l'attività di alternanza scuola lavoro che permette lo scambio di esperienze fra il mondo dell’istruzione e della formazione e il mondo del lavoro; la verifica dell’adeguatezza dei programmi da parte delle Istituzioni scolastiche; l’aggiornamento e la messa a punto di nuove metodologie didattiche. Significativo è anche il progetto aula volante che permette di realizzare attività pratica presso con l'azienda Aerial Banners, certificata in aeroporto civile (Aeroporto di Salerno - Costa D'Amalfi) che garantisce i massimi standard di sicurezza, con sessioni di volo, a gruppi di 4 alunni, della durata di circa 25 minuti, durante le quali vengono sperimentate le manovre standard (decollo, virata, atterraggio, picchiata). Inoltre la scuola ha rapporti con scuole di altri Paesi Europei per realizzare scambi e gemellaggi.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MTTD06000B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTTD06000B % 3,33

6,8

10

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MTTD06000B

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 27,8 23,5 Medio - basso livello di 44,4 51 partecipazione Medio - alto livello di 27,8 23,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 2 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MTTD06000B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTTD06000B 0,04

106,3

64,1

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,7 24,1 Medio - alto coinvolgimento 72,2 64,8 Alto coinvolgimento 11,1 11,1

Situazione della scuola: MTTD06000B

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fornisce informazioni alle famiglie sull'andamento didattico-disciplinare sia tramite canali tradizionali (incontri settimanali con i docenti, incontri periodici, appuntamento con il Dirigente scolastico) sia tramite il sito della scuola e il registro on-line. I genitori eletti nei Consigli di classe e nel Consiglio di Istituto sono coinvolti in prima persona, insieme agli studenti nella definizione delle regole di convivenza civile e nell'andamento generale della vita scolastica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola predispone i documenti rilevanti per la vita scolastica una volta ascoltate le famiglie e gli studenti che tuttavia non sono direttamente coinvolti. Non vi sono interventi formativi rivolti alle famiglie


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha collaborazioni diverse con soggetti esterni che contribuiscono in modo rilevante a migliorare la offerta formativa che risulta innovativa e inserita in una dimensione fortemente europea. Non partecipa in modo attivo a reti istituzionali. La scuola dialoga con le famiglie che son interessati alla vita scolastica ma non ampiamente coinvolti dalla scuola, ma, a causa degli impegni lavorativi.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi griglia metodologia e tecniche didattiche griglia strumentazione didattiche griglia tipologia prove di verifiica griglie profitto valutazione scansione oraria modellp pdp approvato e adottato dalla scuola azioni di continuitĂ e di orientamento aree di intervento e funzioni strumentali

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prog_di_classe_metodologie e tecniche.pdf progr_di_classe_strumentazione.pdf prog_di_classe_tipologiaprove.pdf griglie profitto.pdf valutazione.pdf Scansione oraria - ITCG Loperfido-Olivetti.pdf Modello_PDP_2014.pdf orientamento.pdf Funzioni Strumentali - ITCG LoperfidoOlivetti.pdf


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre l’abbandono scolastico nelle classi prime e terze.Abbattere di almeno un punto percentuale gli abbandoni nelle classi prime e di almeno 4 punt Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche. Potenziamento delle competenze matematicologiche e scientifiche

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Utilizzo delle metodologie laboratoriali e percorsi individualizzati e personalizzati .

Valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture.

Potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economicofinanziaria e di educazione all'autoimprenditorialita'.

Utilizzo di attività laboratoriale e della metodologia Content language integrated learning. Utilizzo delle metodologie laboratoriali e percorsi individualizzati e personalizzati. Utilizzo di software e limPotenziamento dell'inclusione Creazione di spazi aula scolastica e del diritto allo fortemente motivanti con studio. metodologie cooperativistiche Colmare il gap formativo delle potenziare le capacità di prove INVALSI in Italiano e interpretazione dei testi. Matematica rispetto ad Istituti sviluppo delle competenze con lo stesso ESCS. degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’abbandono scolastico nelle classi prime e terze è un fenomeno di forte criticità, che porta gli studenti coinvolti all’emarginazione e all’esclusione sociale. Va rivisitato,pertanto,l’approccio didattico , anche in termini orientativi e motivazionali , in funzione delle situazioni di svantaggio sociale,familiare,emozionale di genere, per eliminare l’insuccesso formativo degli alunni a rischio. Il Gap formativo dell’Istituto nelle prove INVALSI di Italiano e Matematica richiede una rimotivazione ed una rivisitazione del’approccio didattico alle prove.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)


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Curricolo, progettazione e valutazione

Accanto alla valutazione di ogni singolo docente, inserire nella programmazione una valutazione comune , basata su prove strutturate per classi parall Inserire la collaborazione dei docenti per favorire un maggior sviluppo delle attività laboratoriali programmate nelle unità di apprendimento del cur

Ambiente di apprendimento

Utilizzare la piattaforma e-learning del sito dell’Istituto. Incrementare gli interventi individualizzati durante il lavoro d’aula.

Inclusione e differenziazione

Incrementare la partecipazione collegiale nella stesura dei Piani Educativi Individualizzati.

Continuita' e orientamento

Programmare incontri con insegnanti di diversi ordini di scuola in funzione dello sviluppo verticale del curricolo e della formazione delle classi. Programmare incontri tra scuola,Università,famiglie ,rappresentanti del modo del lavoro,Enti e Istituzioni pubbliche, per l’analisi e il monitoraggio

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Valorizzazione della scuola intesa come comunita' attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie. Realizzare rapporti durevoli con la comunita' locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese egli enti locali.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo da acquisire nel breve periodo per il raggiungimento delle priorità strategiche prefissate sono stati individuati in considerazione delle criticità emerse e delle pratiche educative e didattiche dell’Istituto.


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Rapporto Autovalutazione Scuola I.T.C.G. "A. OLIVETTI" by Editoriale Nazionale - Issuu