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Rapporto Autovalutazione Scuola "CAPOZZI" - "GALILEI"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BAIC88500Q "CAPOZZI" - "GALILEI"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

BAIC88500Q BAEE88501T VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIC88500Q 0.0 1.2 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIC88500Q 0.0 1.0 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIC88500Q 1.9 0.6 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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L’I.C. “Capozzi-Galilei”, istituito a seguito di Piano di dimensionamento della Rete delle Scuole della Regione Puglia, nasce giuridicamente il 1 settembre 2013. L'Istituto è ubicato a Valenzano (Comune dell'Area metropolitana di Bari) e comprende al suo interno la Sc. dell’Infanzia, la Primaria e la Sec. I gr (Plessi Capozzi e Galilei). Assume la connotazione di scuola integrata nel territorio, aperta alle innovazioni e alle sperimentazioni, attenta ai bisogni dell’utenza, tesa alla centralità dell’alunno e alla sua formazione educativa, in quanto persona e futuro cittadino. Consta di una popolazione studentesca di 782 alunni (di cui 23 DVA, 18 DSA, 9 alunni di nazionalità non italiana). La struttura comprensiva dell’Istituto determina condizioni favorevoli per ottenere risultati qualitativamente migliori sul piano organizzativo, amministrativo e didattico quali ad esempio: •lo scambio di competenze ed esperienze fra docenti, •l’utilizzo combinato delle risorse professionali e strutturali, •la continuità dei percorsi formativi. L'Istituto ritiene di dover esplicitare le scelte educative ed organizzative che costituiscono la base della propria identità culturale e allo stesso tempo: •facilitare lo sviluppo integrale della personalità degli alunni e permettere loro di essere protagonisti del proprio percorso formativo; •permettere a tutti di conseguire il successo formativo, ponendo al centro dei processi la persona che apprende.

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La scuola, in special modo la sec. di 1 grado accoglie oltre a studenti residenti a Valenzano, alunni rivenienti da Ceglie, Carbonara e Adelfia. La presenza di n. 42 (sc.prim) + 93 (sc.sec) alunni in situazione di forte disagio deriva prioritariamente dalle molteplici situazioni di svantaggio culturale e, in alcuni casi, di devianza sociale che caratterizzano il territorio in cui la scuola è situata; i disagi emergono nel quotidiano scolastico attraverso: - disturbi comportamentali, dell’apprendimento negli automatismi e nelle abilità controllate - scarsa o eccesso di autostima - demotivazione verso l’esperienza scolastica - difficoltà nell’acquisizione di competenze di base. Mission dell'istituzione scolastica è di sostenere l’innalzamento del livello di istruzione degli alunni a rischio di dispersione, grazie ad azioni complementari agli interventi scolastici, e alla stessa stregua promuovere lo sviluppo delle competenze di base e trasversali. Attraverso attività/progetti parte integrante del POF si supportano gli studenti, attraverso strategie didatticometodologiche personalizzate/individualizzate, coinvolgendoli e motivandoli allo studio, mettendoli nelle condizioni di affrontare le difficoltà insite nel processo di apprendimento e di garantire loro il diritto a migliorare le proprie conoscenze favorendo l’acquisizione delle competenze di cui alle Raccomandazioni dell’Ue e alle Indicazioni Nazionali per il curricolo.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Valenzano, cittadina di circa 16 Km/q, con 18.000 abitanti, tra autoctoni e provenienti dal capoluogo e/o paesi limitrofi, è situata nell'area metropolitana di Bari, da cui dista 10 Km. Dal punto di vista culturale, le strutture pubbliche sono rappresentate dalle Istituzioni scolastiche (Infanzia, Primaria, Secondaria di I°, e Secondaria di II° ovvero l'I.T.E.S.), dalle istituzioni religiose, dalle associazioni culturali, sportive e di volontariato, che in questi ultimi tempi stanno cercando di animare la vita culturale del paese. Negli ultimi decenni il paese ha subito una radicale trasformazione con la nascita di importanti Istituzioni scientifiche e Poli di ricerca: la Facoltà di Veterinaria dell'Ateneo barese, Tecnopolis e l'Istituto Agronomico Mediterraneo (I.A.M.B.). Nei tempi recenti la cittadina è stata anche riscoperta dal punto di vista turistico e culturale, per la valorizzazione della presenza di monumenti e costruzioni di valore storico, fra cui figura la Chiesa di Ognissanti di Cuti, nonché del folklore popolare. Da circa un anno l'Ente Locale mostra una maggiore attenzione ai problemi della scuola, dei ragazzi e della popolazione. Ci si auspica che il dialogo avviato tra scuola e istituzioni presenti sul territorio diventi sempre più proficuo e finalizzato al conseguimento del successo formativo della nostra utenza.

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La scuola ha avviato con le Istituzioni presenti e con le Associazioni esistenti delle attività in partenariato mediante sottoscrizione di lettere di intenti e di accordi. La disponibilità delle persone viene però inficiata dalla carenza e/o totale assenza di risorse finanziarie da destinare per la riuscita dell' attività progettuale.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BAIC88500Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

6.438,00

30.864,00

2.897.621,00

168.150,00

0,00

3.103.073,00

Gestiti dalla scuola

52.327,00

104.878,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

157.205,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

6.908,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

6.908,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

10.911,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

10.911,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

18.079,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

18.079,00

UE ALTRI PRIVATI

Istituto:BAIC88500Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

0,9

87,9

5,1

0,0

94,1

STATO

Gestiti dalla scuola

1,6

3,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,8

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

33,7

39,6

23,4

49,1

46,5

55,3

17,2

13,9

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 55,6 69,2 Totale adeguamento 44,4 30,8

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto, nato il primo settembre 2013, comprende un plesso di Scuola dell’Infanzia, uno di Primaria, due di Secondaria di I grado. L’infanzia Agazzi, inaugurata nei primi anni ’80, è circondata da un ampio giardino con giochi. E’ dotata di atrio, salone per le attività motorie e ludiche di gruppo, 4 ampie e luminose aule per le attività di sezione, ognuna delle quali dispone di spogliatoio e bagni a misura di bambino, una piccola biblioteca itinerante, un’ auletta per attività individualizzate o di piccolo gruppo. La Primaria De Bellis articolata su due piani, e dotata di ingresso, corpo unico con un ampio atrio adibito a spazio polifunzionale per attività ludicoricreative, 10 aule per l’attività didattica curricolare, un’ aula attrezzata per attività di sostegno e sussidi didattici, un laboratorio informatico dotato di 13 computer, un laboratorio scientifico, uno musicale, una palestra, un'aula magna per riunioni e manifestazioni. La Secondaria è costituita dai plessi Capozzi e Galilei; a disposizione di tutti gli studenti per la quotidianità del fare scuola ci sono: aule dotate di LIM, piccole biblioteche, laboratori di informatica, scientifici e graficoespressivi. Tutti gli edifici sono dotati di infrastrutture per il superamento delle barriere architettoniche e organizzati nel rispetto della sicurezza degli edifici di cui al D.Lgvo 81/2008. Le entrate per fonti di finanziamento sono rappresentate dallo Stato (98,9%) mentre lo 0,5% dalle famiglie.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Sin dai primi mesi della sua decorrenza giuridica, la scuola ha provveduto ad una puntuale e complessa rendicontazione della documentazione inerente la sicurezza degli edifici. L’Ente Locale al momento, non ha ancora trasmesso le opportune certificazioni. Relativamente alla qualità degli strumenti in uso, risulta ad oggi no ancora cablata con rete WLAN il plesso Galilei, mentre non si è potuto dotare, a causa delle scarse risorse finanziare, di computer e relativa rete le sezioni dell’infanzia.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BAIC88500Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BAIC88500Q 59 84,3 11 15,7 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BAIC88500Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BAIC88500Q

35-44 %

N°

45-54 %

N°

2

3,4

10

16,9

BARI

410

2,0

3.904

PUGLIA

877

1,7

8.975

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

25

42,4

19,5

8.255

17,6

20.318

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

22

37,3

100,0

41,2

7.471

37,3

100,0

39,8

20.914

40,9

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: BAIC88500Q prodotto il :28/09/2015 21:26:29 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BAIC88500Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIC88500Q 0,0 100,0 100,0

Istituto:BAIC88500Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIC88500Q 8,3 91,7 100,0

Istituto:BAIC88500Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIC88500Q 84,8 15,2 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

BAIC88500Q - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

Istituto:BAIC88500Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 10,6 21 44,7 10 21,3 1.954 5.677 80.068

11,1 12,7 21,1

4.495 12.965 99.999

25,6 28,9 26,3

3.793 9.107 99.999

21,6 20,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 11

23,4

7.319 17.121 99.999

41,7 38,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

BARI PUGLIA ITALIA

Incarico nominale

251 639 7.359

%

N° 94,7 92,7 84,4

% 1 1 126

N° 0,4 0,2 1,4

13 49 1.143

%

N° 4,9 7,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,1 7,4 17,2 21,8 0,6 0,2 78,1 70,6 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,8 19,1 33,1 36,6 14,2 9,7 37,9 34,6

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale scolastico (docente e ATA) con contratto a tempo indeterminato ha una stabilità media nella scuola pari a 8 anni. Le docenti della scuola dell’Infanzia e della Primaria hanno conseguito il diploma di abilitazione magistrale e partecipato a numerosi corsi di formazione in presenza e on-line organizzati dal MIUR e dall’Amministrazione periferica finalizzati all’implementazione delle strategie didattico-metodologiche, sulla lingua inglese, sulle indicazioni nazionali per il curricolo. Alcune docenti della primaria hanno o stanno conseguendo la laurea in facoltà ad indirizzo umanistico e/o pedagogico. I docenti della scuola secondaria, già da alcuni anni hanno seguito corsi di formazione per migliorare le proprie competenze tecnologiche con feedback in ambito didattico. Oltre la laurea, diversi docenti della secondaria hanno all’attivo la partecipazione a master di II livello e a corsi di perfezionamento. Grazie alla programmazione PON 20072013, sono stati realizzati corsi di formazione sull’efficacia dell’utilizzo nella quotidianità didattica di specifiche metodologie di intervento rivolte ad alunni BES, sulla conoscenza della lingua inglese (conseguimento della certificazione di lingua inglese, livello A2 e B1), nonché corsi per il conseguimento della certificazione standard per l’informatica. A ciò si aggiunge che tutto il personale annualmente segue percorsi di formazione sulla sicurezza sul luogo di lavoro.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i docenti dichiarano di voler dedicare più tempo alla propria formazione professionale. La scuola in questi ultimi due anni ha avviato, in orario pomeridiano, corsi di formazione per il personale docente grazie ad accordi sottoscritti con altre realtà del territorio. Ritengono inoltre fondamentale approfondire le tematiche sulle nuove tecnologie nella didattica, dovendo essere al passo con le nuove generazioni digitali


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC88500Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

48

100,0

39

100,0

37

100,0

46

100,0

35

100,0

BARI

15.357

99,4

15.949

99,5

15.785

99,6

16.347

99,7

16.425

99,3

PUGLIA

38.049

99,0

39.293

99,3

38.680

99,3

40.440

99,4

40.464

99,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC88500Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

142

95,9

154

95,1

BARI

16.488

96,7

16.785

96,6

PUGLIA

40.977

96,1

41.666

96,0

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BAIC88500Q

7 38

8

9

10

Lode

31

30

40

2

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

13

24,7

20,1

19,5

26,0

1,3

8,4

- Benchmark* BARI

3.979

4.646

3.804

3.131

1.298

839

22,5

26,3

21,5

17,7

7,3

4,7

PUGLIA

10.373

11.563

9.307

7.270

3.167

1.813

23,8

26,6

21,4

16,7

7,3

4,2

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC88500Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

BARI

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PUGLIA

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC88500Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

0,6

1

0,6

BARI

-

0,2

-

0,4

-

0,6

PUGLIA

-

0,2

-

0,5

-

0,6

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC88500Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

1

2,1

1

2,6

-

0,0

2

4,5

BARI

210

1,4

209

1,3

136

0,9

263

PUGLIA

657

1,7

521

1,3

396

1,0

521

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

% classe 5 -

0,0

1,6

85

0,5

1,3

305

0,8

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC88500Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

-

0,0

2

1,2

BARI

139

0,8

123

PUGLIA

420

1,0

386

7.825

1,4

6.848

% classe 3 2

1,3

0,7

85

0,5

0,9

257

0,6

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


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pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC88500Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

2

5,7

1

2,2

-

0,0

BARI

278

1,8

219

1,4

191

1,2

287

1,8

121

0,7

PUGLIA

911

2,4

649

1,7

546

1,4

601

1,5

381

0,9

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC88500Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

1,4

-

0,0

2

1,3

BARI

170

1,0

166

1,0

106

0,6

PUGLIA

589

1,4

549

1,3

338

0,8

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella primaria, tutti gli alunni sono stati ammessi alla classe successiva. Nella secondaria, la percentuale degli alunni non ammessi alla classe successiva, prevalentemente per il permanere di carenze formative, è risultata inferiore rispetto alla media nazionale; in particolare, per le prime si è raggiunto il 95,9% degli ammessi contro il 93,2% della media nazionale e per le seconde il 95,1% contro il 93,7%. La percentuale degli studenti che si sono licenziati, con una valutazioni di 9 e 10 con lode è di gran lunga superiore alla media nazionale, regionale e provinciale. Nello specifico, il 26% degli alunni si è diplomato con una valutazione pari a 9, rispetto al 15,8% della media nazionale, al 16,7% della media regionale e al 17,7% della media provinciale. L'8,4% degli alunni si è licenziato con il 10 con lode, contro il 2,5% della media nazionale, il 4,2% della media regionale e il 4,7% della media provinciale. Nella scuola primaria e nelle prime della secondaria, nulla è risultata la percentuale degli abbandoni durante l'anno scolastico analizzato. I trasferimenti in entrata degli alunni, in corso d'anno, hanno interessato particolarmente il IV anno della scuola primaria (4,5% conto l'1,4% del valore nazionale) e il III anno della secondaria (1,3% contro lo 0,9% media nazionale). I trasferimenti in uscita degli alunni della secondaria, in corso d'anno, relativo, peraltro solo al I e III anno, hanno fatto registrare una percentuale inferiore alla media nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella secondaria di I grado, la percentuale degli alunni non ammessi alla classe successiva, è risultata maggiore rispetto alla media regionale e provinciale; per le prime, il 95,9% degli ammessi si confronta con il 96,1% della media regionale e con il 96,7% della media provinciale. Per le classi seconde, il 95,1% degli ammessi si confronta con il 96% della media regionale e con il 96,6% della media provinciale. Una certa anomalia si è registrata nella distribuzione delle valutazioni conseguite tra gli studenti diplomati; bassa, infatti, risulta essere la percentuale afferente alla fascia di valutazione intermedia, tra 7 e l'8. Sommando queste due percentuali, è possibile confrontare il 39,6% degli alunni diplomati presso il nostro istituto con il 49,1% della media nazionale, il 48% della media regionale e il 47,8% della media provinciale. Durante il corso dell'anno, per gli alunni del II e III anno della secondaria, si è registrata una percentuale di abbandoni, in entrambi i casi, pari allo 0,6%, contro lo 0,4% della media nazionale (per le II) e lo 0,5% (per le III). I trasferimenti in uscita degli alunni, in corso d'anno, si sono manifestati maggiormente durante il III anno della primaria (5,7% contro il 2,2% media nazionale); tale percentuale risulta superiore anche alla media regionale (1,4%) e a quella provinciale (1,2%). Non piena adeguatezza dei criteri di valutazione adottati e condivisi dalla scuola e volti a garantire il successo formativo degli alunni.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 23

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si precisa che le considerazioni di seguito presenti fanno riferimento all'analisi dell'a.s. 2013/2014. La valutazione assegnata scaturisce dal riscontro di una realtà scolastica variegata e complessa, che presenta, allo stesso tempo, positività e criticità, trattandosi di un Istituto Comprensivo costituito dalla scuola dell'Infanzia, dalla Primaria e della Secondaria di I grado. In riferimento alle positività, è importante sottolineare il ridotto numero di alunni non ammessi alla classe successiva, in riferimento alla media nazionale, così come, tra gli studenti diplomati, si registra una elevata percentuale di eccellenze, con votazione tra il 9 e il 10 con lode, ben superiore rispetto alla media nazionale, regionale e provinciale. Altrettanto positivo è il dato legato ai trasferimenti in entrata, poiché delinea il profilo di una scuola che accoglie alunni anche durante l'anno. Alcune problematiche si leggono nella eterogenea distribuzione delle valutazioni degli studenti diplomati, poiché un po' carente risulta essere la fascia di votazione intermedia tra il 7 e 8, anche in riferimento alla media nazionale. Irrisoria risulta essere la percentuale degli alunni che abbandonano la scuola, probabilmente in seguito al perpetrarsi di insuccessi scolastici, ovvero che si trasferisco presso un'altra sede, durante l'anno. Tale percentuale, peraltro, viene compensata dal numero di trasferimenti in entrata durante l'anno presso l'Istituto Comprensivo. Probabilmente le problematiche qui riscontrate, legate agli esiti degli scrutini, sono da addebitarsi ad una non completa adeguatezza dei criteri di valutazione adottati dalla scuola, per quanto scaturiti e condivisi dal corpo docente in sede collegiale, poiché non riescono a pieno a garantire il successo formativo in tutti gli studenti.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BAIC88500Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Puglia

Sud 63,7

2-Scuola primaria - Classi seconde

69,3

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

Puglia

61,0

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

56,5

69,3 71,6

7,1

57,9

0,1

BAEE88501T II B

67,2

2,8

55,3

-2,5

59,2

59,5

56,5

-2,4

BAEE88501T

60,4

n/a

ITALIA

BAEE88501T II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Sud 56,5

5,7 n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

61,6

n/a

62,9

55,9

59,2 59,4

-2,3

55,1

-9,8

BAEE88501T VB

59,0

-2,7

56,6

-8,3

65,7

57,3

55,9

-8,8

BAEE88501T

58,0

n/a

n/a

BAEE88501T VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

62,8 -3,5

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

54,0 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

53,6

n/a

57,3

57,5 57,5

0,0

BAMM88501R

65,7

BAMM88501R III A

n/a

n/a

n/a

n/a

62,2

0,0

56,8

0,0

BAMM88501R III B

68,5

0,0

57,0

0,0

BAMM88501R III C

69,8

0,0

63,0

0,0

BAMM88501R III D

61,6

0,0

58,4

0,0

BAMM88501R III E

69,2

0,0

56,3

0,0

BAMM88501R III F

68,6

0,0

59,1

0,0

BAMM88501R III G

60,7

0,0

51,4

0,0


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BAEE88501T II A

2

1

4

2

9

3

6

1

3

5

BAEE88501T II B

4

1

1

2

12

5

6

3

2

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BAIC88500Q

15,8

5,3

13,2

10,5

55,3

20,5

30,8

10,3

12,8

25,6

Puglia

20,5

11,5

13,8

16,9

37,2

22,4

22,4

10,4

17,4

27,5

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BAEE88501T VA

4

3

2

3

3

7

3

1

3

1

BAEE88501T VB

1

8

2

4

2

4

4

6

2

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BAIC88500Q

15,6

34,4

12,5

21,9

15,6

34,4

21,9

21,9

15,6

6,3

Puglia

22,3

21,0

15,5

19,3

21,9

20,7

20,1

21,5

17,3

20,3

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BAMM88501R III A

5

4

5

5

5

5

6

6

3

4

BAMM88501R III B

2

3

1

6

5

3

4

3

4

3

BAMM88501R III C

1

1

8

7

4

2

4

5

4

6

BAMM88501R III D

3

4

5

4

4

4

4

5

3

4

BAMM88501R III E

2

3

1

5

7

5

4

5

0

4

BAMM88501R III F

2

4

4

8

7

2

9

3

6

5

BAMM88501R III G

6

2

5

2

6

6

7

4

1

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BAIC88500Q

14,4

14,4

19,9

25,3

26,0

18,5

26,0

21,2

14,4

19,9

Puglia

26,3

16,7

20,0

18,5

18,5

28,5

23,6

16,9

13,1

17,9

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BAIC88500Q 1,0 99,0 0,6 99,4 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BAIC88500Q 0,0 100,0 0,3 99,7 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel complesso, l'Istituto Comprensivo ha conquistato esiti positivi nelle prove standardizzate nazionali di italiano. Le classi seconde della primaria hanno raggiunto un esito favorevole anche in matematica. Nello specifico, la percentuale di risposte corrette delle classi seconde della primaria e delle terze della secondaria, risulta più alta rispetto alla media nazionale, a quella della macro area “sud” e a quella regionale; il 69,3% della primaria si confronta con il 61% della media nazionale, il 65,7% della secondaria si confronta con il 61,4% della media nazionale. Nella primaria, la scuola riesce a garantire esiti uniformi tra le varie classi, sia per l'italiano che per la matematica. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile in quanto molto basso (per la scuola secondaria) e, a volte, inesistente (per la scuola primaria) è risultato il valore di cheating, indicativo della eventuale presenza di comportamenti opportunistici, durante la prova. Nella scuola primaria, sia in seconda che in quinta, la varianza dei punteggi tra le classi è risultata molto più bassa rispetto alla media nazione e regionale, in entrambe le prove, in quanto inferiore o pari all'unità. Le classi seconde della primaria, durante la prova di italiano, hanno raggiunto esiti superiori rispetto a quelli di scuole con background socio-economico e culturale simile, mentre gli alunni della secondaria, in entrambe le prove, hanno raggiunto esiti pari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali di matematica si registra una certa variabilità di risultato. In particolare, la percentuale di risposte corrette delle classi quinte della primaria, nelle prove standardizzate nazionali di italiano e di matematica, risulta più bassa rispetto alla media nazionale; per l'italiano, il 59,2% della primaria si confronta con il 61% della media nazionale, per la matematica, il 55,9% della primaria si confronta con il 62,9% della media nazionale. Una certa disomogeneità di risultati tra le varie classi si registra per la scuola secondaria, specie nella prova di matematica. Le disparità, a livello di risultati, tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati si mantiene costante, nel complesso, nel corso della loro permanenza a scuola. Queste disparità emerge nella maggior parte delle classi di primaria e secondaria. Nella scuola primaria, sia in seconda che in quinta, la varianza dei punteggi all'interno delle classi è risultata molto più alta sia rispetto alla media nazione sia a quella regionale, in entrambe le prove, raggiungendo quasi il 100%, rispetto alla media nazionale che si aggira intorno al 90%. Nella scuola primaria, in entrambe le prove, gli alunni delle classi quinte hanno raggiunto esiti inferiori rispetto a quelli di scuole con background socio-economico e culturale simile; tale divergenza si manifesta essenzialmente nella prova di matematica.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 27

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La rilevazione ha fatto emergere una certa variabilità tra gli esiti della primaria e quelli della secondaria; infatti, il punteggio di italiano e di matematica della scuola primaria, alle prove INVALSI, è risultato inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, mentre, nella scuola secondaria, il punteggio di entrambe le prove è, invece, risultato in linea con quello di scuole con simile background. Nella scuola primaria, i punteggi delle diverse classi, in italiano e matematica, sono di poco distanti dalla media della scuola, mentre, nella secondaria questa distanza è lievemente più significativa. La varianza tra classi, in italiano e in matematica, e' decisamente inferiore al valore nazionale, sia nella primaria che secondaria. Si riscontra una certa variabilità di risultati anche nel confronto tra la quota di studenti, collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica, e la media nazionale, sebbene, nel complesso la maggior parte delle classi si distanzia in positivo rispetto alla media nazionale, ovvero con percentuali inferiori ai valori nazionali.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti; tale valutazione confluisce nell'individuazione di un voto unico finale per l'alunno, insieme alla valutazione degli apprendimenti disciplinari. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento; tali indicatori si declinano diversamente a seconda se si tratti della scuola primaria o secondaria, ma essenzialmente vertono sulla partecipazione ed impegno che gli alunni mostrano nel lavoro scolastico, sul rispetto e collaborazione con gli altri, sul rispetto degli ambienti e materiali propri ed altrui. Tali criteri di valutazione sono stati formulati, condivisi e deliberati in Collegio, inseriti nel POF dell'I.C. e approvati dal Consiglio di Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto i docenti si soffermino, durante l'azione didattica, all'osservazione del comportamento degli alunni per valutarne l'acquisizione di competenze chiave, tale valutazione non è stata ancora ben formalizzata a livello collegiale; infatti, non vi è un modo univoco e condiviso per effettuare questa valutazione. Per la stessa ragione non è possibile stabilire il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico, né tanto meno individuare differenze tra classi e sezioni.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato scaturisce dal fatto che, per quanto la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza non sia ancora ben formalizzata, nella valutazione del comportamento degli alunni si riscontra il raggiungimento di un livello medio-alto. Sono, altresĂŹ presenti situazioni isolate e specifiche di determinate classi, nelle quali le competenze sociali e civiche non sono ancora del tutto acquisite. In generale, gli studenti dimostrano di aver raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, fatta eccezione per alcuni. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza ancora, pur avendo avviato nei dipartimenti, strumenti per valutare il conseguimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BAIC88500Q

14,0

% Linguistica 15,3

% Professionale 23,9

% Scientifica 14,0

% Tecnica 17,7

% Umanistica 15,3

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

BAIC88500Q BARI PUGLIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 79 58,1 57 12.425 75,7 3.980 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166

TOTALE 41,9 24,3 25,8 29,1

136 16.405 39.603 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

BAIC88500Q - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 76 97,4 49 87,5 11.164 26.056 276.676

92,9 91,8 90,9

3.288 8.330 93.486

86,7 86,0 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti usciti dalla primaria, al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado frequentanti lo stesso comprensivo e ammessi alla classe successiva risulta essere maggiore rispetto alla media nazionale; infatti, il 95,9% della scuola si confronta con il 93,2% della media nazionale. Inoltre, risulta nullo il numero degli abbandoni durante il corso del I anno della secondaria. Nonostante sia significativo il numero di studenti, licenziati nell' a.s. 2013/2014, che non hanno seguito il consiglio orientativo degli insegnanti, la percentuale (87,5%) dei promossi al I anno della secondaria di II grado è maggiore rispetto alla media nazionale (76,9%), regionale (86%) e provinciale (86,7%). Altrettanto positivo è il dato degli studenti promossi al I anno della secondaria di II grado (97,4%), che hanno seguito il consiglio orientativo, confrontandolo con la media nazionale (90,9%), regionale (91,8%) e provinciale (92,9%). I risultati derivano da un puntuale lavoro sulla continuità didattica all'interno degli ordini di scuola del comprensivo e con la scuola primaria del Comune. Stesso dicasi per la continuità in uscita con interventi presso l'ITES di Valenzano. Quest'anno, la scuola ha aderito ad un progetto della Regione Puglia sul monitoraggio degli esiti a distanza per i prossimi 3-5 anni; i primi dati sono già disponibili sul sito Osservatorio della Regione Puglia.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La rilevazione fatta mostra che gran parte degli studenti, al momento dell'iscrizione, non segue il consiglio orientativo formulato dal Consiglio di classe; infatti, per il 41,9% degli studenti, non c'è corrispondenza tra il consiglio orientativo e la scelta scolastica effettuata; questa percentuale si confronta con il 29,1% della media nazionale, con il 25,8 della media regionale e con il 24,3% della media provinciale. La scuola non verifica la reale corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata dall'alunno con l'iscrizione alla scuola di II grado. Non vi è un monitoraggio sistematico degli esiti a distanza nei confronti degli alunni che si iscrivono alla scuola secondaria di II grado.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 33

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Molto efficace è risultato il consiglio orientativo formulato dal Consiglio di classe, in quanto, quasi la totalità degli studenti che lo hanno seguito è stato ammesso al II anno della scuola secondaria di II grado. I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: sono pochi gli studenti che incontrano difficoltà di apprendimento e non sono ammessi alla classe successiva. Altrettanto contenuto risulta il numero degli abbandoni nel percorso di studi successivo. Solo da questo anno scolastico appena trascorso (2014/2015) la scuola sta avviando un monitoraggio degli esiti a distanza degli alunni in uscita, partecipando ad un progetto realizzato dalla Regione Puglia e che ha coinvolto la nostra istituzione.


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pagina 35

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,1 7,7 Medio - basso grado di 2,9 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 21,9 21,2 Alto grado di presenza 70,1 68,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 8,4 Medio - basso grado di 4,4 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 22,1 19,9 Alto grado di presenza 68,1 68,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 36

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BAIC88500Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC88500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

94,9

92,6

89,3

Si

94,2

91,8

89

Si

92,7

89,8

85

Si

90,5

89

83,4

No

89,8

87,2

81,3

Si

70,8

72,6

57,9

Si

84,7

85,2

80,7

No

37,2

35

29,3

No

8,8

9,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BAIC88500Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC88500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,8

91,6

87

Si

93,8

91

86,7

Si

92,9

89,9

83,6

Si

91,2

88,2

81,7

Si

88,5

86,1

79,6

Si

66,4

72,3

58,4

Si

87,6

91,3

86,2

No

31

28,6

28,3

No

5,3

8,7

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In base ai risultati dei questionari elaborati dall'Istituto Comprensivo rivolti ai genitori, e dei focus group a cui hanno partecipato tutte le componenti della scuola, attraverso rappresentanti dei genitori, docenti dei diversi ordini di scuola e personale ATA, il curricolo d'Istituto risulta rispondente ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative del contesto locale. La scuola ha individuato traguardi di competenze per i diversi ambiti disciplinari e competenze trasversali, da conseguire al termine della Scuola Primaria e Scuola Secondaria di Primo Grado. Gli insegnanti di tutte le discipline utilizzano il curricolo come linea guida per la loro progettazione e pratica didattica. Le attivtĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono in linea con il Curricolo d'Istituto e le scelte didattiche sono condivise dalla componente genitori. In ogni progetto di ampliamento dell'offerta formativa vengono indicati in maniera precisa, obiettivie competenze da conseguire.

pagina 37

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo non utilizza la quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivitĂ autonomamente scelte dalla scuola. La Scuola Primaria manca del curricolo di scuola per altre discipline.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,2 4,1 Medio - basso grado di 19,7 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 38 35,8 Alto grado di presenza 40,1 42,2

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,4 4 Medio - basso grado di 15,9 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 43,4 37,9 Alto grado di presenza 36,3 45,4 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: BAIC88500Q prodotto il :28/09/2015 21:26:29

pagina 38

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:BAIC88500Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC88500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

90,5

88,5

81,4

No

64,2

65,7

71,2

Si

96,4

94,9

86,4

Si

64,2

69,3

64,1

Si

63,5

64,2

57,4

No

88,3

89,3

82,3

Si

60,6

60,9

58,6

No

49,6

50,4

42,2

No

8,8

7,7

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:BAIC88500Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC88500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85,8

86,7

80,2

No

67,3

68,2

73,5

Si

64,6

74,6

60,6

Si

91,2

90,2

81,4

Si

61,1

65

57,9

No

89,4

91,6

86

Si

60,2

65,3

63,4

No

53,1

57,5

53

No

8

8,4

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Comprensivo vi sono Dipartimenti disciplinari integrati ( in verticale), a cui afferiscono i docenti dei tre ordini di scuola. E' stata avviata una prima forma di progettazione didattica in verticale in alcune discipline, come Matematica, Scienze, Tecnologia. La programmazione disciplinare è definita per tutte le discipline e in tutti gli ordini di scuola, per classi parallele. Per la Scuola Secondaria di Primo grado, viene definita ad inizio d'anno scolastico e adattata ai diversi contesti con qualche piccola modifica, a seconda dei contesti. Nella Scuola Primaria, la programmazione è condivisa a livello di classi parallele, mediante incontri settimanali. L'analisi delle scelte adottate avviene considerando il contesto di riferimento e la risposta della scolaresca all'azione didattica. L'intervento didattico viene rimodulato considerando i reali bisogni formativi degli studenti, che in alcuni casi si differenziano per le diverse classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo deve avviare itinerari comuni per specifici gruppi di studenti, pensando anche alla realizzazione di interventi su classi aperte. Pur avendo definito i criteri di valutazione comuni per le diverse discipline, manca una definizione oggettiva, trasparente e condivisa dei livelli di valutazione. Si potrebbero utilizzare rubriche valutative, con la definizione di livelli di competenze. La scuola investe molto sul recupero delle competenze, ma deve anche pensare alla realizzazione di percorsi specifici per il potenziamento delle stesse.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,3 24

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Riferimento Nazionale % 30,9

13,9

13,6

18,9

59,9

62,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 8,8 12,4 Prove svolte in 1 o 2 14,2 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 77 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40,9 38,9 Prove svolte in 1 o 2 15,3 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,8 46,5 discipline

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,9 52 Prove svolte in 1 o 2 15 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 23 32,9 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,6 32

Riferimento Nazionale % 36,9

18,2

16,4

15,6

48,2

51,7

47,5

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,8 45,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

11,5

12,7

10,6

32,7

41,6

37,2

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutati anche aspetti del curricolo che riguardano le competenze trasversali oltre che disciplinari. Diversi docenti valutano anche le competenze digitali. Le prove scritte sono valutate mediante criteri comuni in tutti gli ordini di scuola e in tutte le discipline. Docenti di diverse discipline, con classi parallele utilizzano le stesse prove strutturate, per le loro classi. I criteri per la correzione delle prove sono comuni perché definiti nei Dipartimenti disciplinari integrati. Quest'anno nell'ambito di una sperimentazione sui mondi virtuali, sono state utilizzate rubriche valutative sulle competenze digitali, trasversali e scientifiche, in una classe terza della Scuola Secondaria di I grado. Le prove in situazioni reali sono utilizzate nella scuola, in alcuni ambiti disciplinari, ma la valutazione è tradizionale. La scuola rivolge una particolare attenzione agli alunni che presentano difficoltà e/o carenze nelle discipline, specialmente in italiano e matematica, realizzando interventi specifici. Per il secondo anno, il comprensivo ha partecipato all'Avviso Pubblico della Regione Puglia e ottenuto la possibilità di realizzare il Progetto Diritti a scuola, grazie al quale sono state potenziate e consolidate le competenze in italiano e matematica e ottenuto risultati decisamente validi a fine anno scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano prove comuni, parallele strutturate dai docenti dei dipartimenti disciplinari integrati, per le classi parallele. Sono svolte solo tre o quattro prove nell'ambito dei quadrimestri, su argomenti concordati nei Dipartimenti. Le rubriche valutative, come strumento oggettivo, trasparente e condiviso, necessitano di una diffusione in tutti gli ordini di scuola. La scuola dovrebbe puntare di più sulla valorizzazione delle eccellenze, mediante percorsi specifici, non solo attraverso progetti extracurricolari e gare a carattere nazionale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli strumenti utilizzati per formulare il giudizio assegnato sono stati ampiamente diversificati, poiché si è fatto ricorso - al questionario proposto dall'USR Puglia e rivolto a genitori, docenti e alunni, - ad un questionario in formato cartaceo somministrato alla quasi totalità dei genitori ( 90 %) dell'Istituto Comprensivo, che potesse compensare una adesione non massiccia a quello online con conseguente uso di dati non rappresentativi dell'intera Istituzione scolastica, - a diversi focus group con genitori e docenti rappresentanti di ogni ordine di scuola e personale ATA, - ad interviste alle Funzioni Strumentali. La Scuola si attesta su un livello 6 perché, pur riscontrando la quasi totalità degli elementi del livello 7, deve adottare in tutti e non solo in alcuni ambiti disciplinari, prove di valutazione autentiche e far ricorso alle rubriche valutative, utilizzate in questo anno scolastico a livello sperimentale. Anche l'utilizzo di prove strutturate comuni,per classi parallele, intermedie e finali, limitato ad alcune discipline, deve diventare una pratica sistematica, così come la riflessione sui risultati degli studenti, deve diventare prassi consolidata non solo della Scuola Primaria, ma anche della Scuola Secondaria di Primo Grado.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 81,8 84,7 Orario ridotto 5,1 2,8 Orario flessibile 13,1 12,5

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: BAIC88500Q

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87,6 93,1 Orario ridotto 7,1 2,9 Orario flessibile 5,3 4 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:BAIC88500Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC88500Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

86,9

83,6

52,4

No

40,9

45,3

62,4

No

2,2

1,5

1,6

No

16,8

15,3

13,9

No

6,6

6,1

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:BAIC88500Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC88500Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

89,4

91,3

82,8

No

36,3

41,0

52,4

No

1,8

1,2

4,2

No

11,5

11,0

12,1

No

6,2

3,2

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BAIC88500Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC88500Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

54

49,6

38,3

Si

82,5

86,4

89,8

No

1,5

1,5

1,9

No

7,3

9,2

8,5

No

2,9

2

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BAIC88500Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC88500Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

68,1

66,5

71,1

Si

87,6

86,4

84,4

No

2,7

1,7

6,2

No

8

9,8

9,3

No

1,8

1,4

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola cura gli spazi laboratoriali attraverso la presenza di docenti Responsabili che hanno il compito di verificare costantemente lo stato dei laboratori e di richiedere l'aggiornamento dei materiali, ascoltando le richieste di tutti i docenti. Sono presenti gli stessi laboratori nei due plessi della Scuola Secondaria, scientifico e multimediale. Stessa cosa dicasi per la scuola primaria. L'accesso ai laboratori è in ugual misura per tutti, attraverso un sistema ordinato di prenotazione. La scuola adotta un orario delle lezioni standard che risponde alle esigenze degli studenti e dei genitori. Anche la durata delle lezioni di 60 minuti (30 ore settimanali per la secondaria e 27 per la primaria) è funzionale ai bisogni formativi degli studenti. La scuola ha fatto ricorso per il recupero ai Progetti Diritti a Scuola, per Italiano e Matematica, durante l'orario scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo presente nel Plesso Galilei, della Scuola Secondaria, il laboratorio multimediale, manca il collegamento Internet, presente invece nel Plesso Capozzi. Pur avendo le stesse opportunità, non tutte le classi accedono al laboratorio multimediale e scientifico in egual misura. Questo dipende dalla disponibilità di ogni singolo docente ma soprattutto dalla metodologia didattica proposta. Nelle classi vi sono particolari supporti didattici forniti dalla scuola, quali computer e LIM, materiali di cancelleria e facile consumo, nel rispetto delle risorse in dotazione della scuola; specifici materiali funzionali alla specifica attività didattica vengono anche forniti dai docenti del Consiglio di Classe. La scuola potrebbe adottare altre forme di utilizzazione del tempo per effettuare attività di recupero, consolidamento e potenziamento, che per il momento sono limitati al tempo in orario curriculare ed extracurriculare, causa anche la pendolarità di un buon numero di alunni e l'impossibilità della struttura ad usufruire di un servizio mensa.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola inizia ad incentivare l'utilizzo di didattiche innovative, basate sull'uso delle nuove tecnologie, peer tutoring, flipped class, serious games. In generale, la metodologia didattica adottata dalla maggiorparte dei docenti è la didattica laboratoriale. La collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità innovative avviene soprattutto all'interno dei Dipartimenti disciplinari integrati. Tra docenti delle stesse discipline vi è uno scambio di esperienze e indicazioni di siti e strumenti per una didattica che sia vicina alle caratteristiche dei nostri alunni, nativi digitali.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di docenti che fa uso sistematico delle nuove tecnologie varia a seconda del Consiglio di Classe e delle discipline e va necessariamente incrementato. La flipped class e i serious games sono state esperienze limitate a pochissimi docenti e vanno diffuse nei Dipartimenti disciplinari integrati.


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pagina 48

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BAIC88500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC88500Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 64,7 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,8 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,3 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BAIC88500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC88500Q % 100 n.d. n.d. 50 47,6 n.d. 53,3 56,2 n.d. 27,8 47,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BAIC88500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC88500Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,6 48,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,3 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,1 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAIC88500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC88500Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32,5 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BAIC88500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC88500Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,5 47,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 31,2 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,2 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:BAIC88500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC88500Q % 100 n.d. n.d. 62,8 55,9 51,8 n.d. 34,7 41,5 44 n.d. 33,7 35,7 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BAIC88500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC88500Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 42,3 42,3 41,9 Azioni costruttive 36 30 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 27 32,7 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAIC88500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC88500Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 48,8 48,9 48 Azioni costruttive 25 27,8 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 38 30,4 28,9 32,2


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pagina 50

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:BAIC88500Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC88500Q %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,6

0,7

0,7

1,49

1,1

1,1

1

0,00

0,9

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione delle regole di comportamento fin dai primi giorni di scuola, attraverso la lettura e commento del regolamento di Istituto. I genitori sottoscrivono ad inizio anno il patto di corresponsabilità educativa e viene loro fornita copia del Regolamento d'Istituto peraltro approvato dal Consiglio di Istituto. In caso di comportamenti problematici, docenti, Dirigente, personale amministrativo e ATA, contribuiscono alla risoluzione delle situazioni difficili che si presentano, analizzandone le motivazioni. Importante ed efficace è il rapporto con le famiglie e l'apertura al dialogo con le stesse. Efficace l'azione sinergica con l'extrascuola. Durante il corso dell'anno la scuola organizza attività volte alla promozione della legalità, della cittadinanza democratica e partecipata, della solidarietà, per tutti gli alunni di tutti gli ordini di scuola. La collaborazione, lo spirito di gruppo, la condivisione delle scelte e delle regole sono acquisiti dalla maggior parte degli alunni, grazie al contributo di tutti i docenti e del personale scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ricorre ad azioni sanzionatorie con una %, pari al 1,49 %, più alta rispetto a quella provinciale e regionale dell'1,1% e nazionale dell'1 %. L'irrogazione della sanzione disciplinare, in particolare per una classe intermedia della scuola secondaria ha rappresentato la decisione finale collegiale, ad un'azione che tramite i colloqui individuali con i discenti e con le famiglie, atti alla rimotivazione allo studio e al recupero delle abilità, non hanno avuto alcun esito. Spesso per risolvere problemi di comportamento scorretto e totale assenza del rispetto delle regole, la scuola ha fatto ricorso ad associazioni del terzo settore per promuovere, attraverso percorsi scuola-extrascuola il recupero dei minori svantaggiati ma si avrebbe bisogno di incentivare la cura di spazi comuni e l'assunzione di responsabilità da parte di più agenzie presenti sul territorio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La motivazione del giudizio deriva dai risultati emersi dai questionari online dell'USR compilati da genitori, studenti e docenti, oltre che da un questionario da noi strutturato somministrato a tutti i genitori in formato cartaceo, poichè si prevedeva una scarsa adesione online (20 questionari compilati online rispetto agli oltre 500 compilati in formato carteceo). La scuola deve incentivare l'uso dei laboratori e delle nuove tecnologie in maniera più pregnante. La formazione docenti sulle uso delle nuove tecnologie è molto eterogenea, si passa da docenti vincitori di concorsi nazionali sull'apprendimento disciplinare grazie alle nuove tecnologie, a docenti che hanno una limitata formazione di base. L'organizzazione dei tempi è rispondente alle esigenze degli studenti, mentre gli spazi, soprattutto i laboratori dovrebbero essere utilizzati da un maggior numero di classi. Gli studenti lavorano in gruppi collaborativi e cooperativi, utilizzano metodologie come il peer to peer e la didattica laboratoriale, nella maggiorparte dei casi. Vanno maggiormente utilizzate le nuove tecnologie, per attività di ricerca, progetti e giochi didattici online. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivtà relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

23,7

22,9

13,5

63,3

67,4

61,2

13

9,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha realizzato progetti, per alunni con disabiltà La scuola dovrebbe definire e realizzare progetti a livello di appartenenti alle diverse classi, in orario curricolare, tesi Consiglio di Classe o Interclasse,visto che seppur condivise, all'integrazione, con il gruppo dei pari. alcune attività sono pianificate dai singoli docenti. Gli insegnanti curriculari e di sostegno utilizzano soprattutto metodologie a carattere laboratoriale, il peer to peer, il lavoro nel piccolo gruppo o in coppie d'aiuto, che favoriscono l'inclusione degli studenti con disabilità. I Piani Educativi Individualizzati sono formulati con la partecipazione di tutti i docenti dello studente con disabilità. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei piani personalizzati viene monitorato regolarmente, due volte per quadrimestre. La scuola individua gli studenti con Bisogni Educativi Speciali e intraprende un'azione sinergica con la famiglia. I piani Didattici Personalizzati sono definiti con l'apporto di tutti i docenti e sono aggiornati con regolarità almeno una volta per quadrimestre o più se si dovesse presentare la necessità. La scuola realizza attività di accoglienza per gli studenti stranieri che favoriscono l'inclusione e fa ricorso a mediatori culturali per gli studenti stranieri da poco in Italia, che affiancano l'alunno in tutto il percorso formativo favorendo l'inserimento nel gruppo classe e nella scuola. La scuola realizza attività su temi interculturali, come per esempio sull'alimentazione, sulla solidarietà, sull'amicizia che favoriscono la riflessione e la qualità dei rapporti tra pari.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:BAIC88500Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC88500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

93,4

91,8

92,1

Si

19,7

21,7

36

No No Si No

10,2 33,6 12,4 12,4

6,6 30,7 9,2 15,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

12,4

10,2

14,5

No

22,6

20,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:BAIC88500Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC88500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

92

91,6

87,8

No

16,8

20,8

28,2

No Si No No

13,3 53,1 9,7 15

9,2 51,4 9,8 20,8

13 60,5 12,6 24,8

No

15,9

12,1

24,7

No

25,7

20,5

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:BAIC88500Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC88500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78,1

77,7

76,9

Si

16,8

18,9

21,9

Si

29,2

28,4

25,3

Si

52,6

44,8

36,9

No

10,2

13

14,8

Si

49,6

48,3

52,9

Si

74,5

66,8

40,7

No

2,9

3,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:BAIC88500Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC88500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

84,1

81,8

76

No

12,4

17,9

22,8

Si

46,9

44,2

46,1

Si

82,3

74,6

72,4

No

12,4

19,4

24,4

Si

65,5

59,8

61,8

Si

85

82,9

73,9

No

1,8

4,3

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di Andrebbero incrementati percorsi specifici, in orario apprendimento sono sono gli ADHD, ragazzi troppo timidi o curricolare, per potenziare le eccellenze. ansiosi, alunni provenienti da contesti familari disgregati o deprivati culturalmente o contesti linguistici diversi (NAI) o con situazione socio-economica difficile. Gli interventi, pianificati all'interno dei Consigli di Classe o Interclasse, garantiscono una didattica personalizzata e individualizzata, rispettando ritmi e tempi di ogni alunno e relazioni socio-affettive positive. Il monitoraggio avviene all'interno dei Consigli di Classe e Interclasse. Gli interventi risultano efficaci. Gli interventi in aula si basano sull'apprendimento collaborativo e cooperativo, peer tutoring, apprendimento nel piccolo gruppo o in coppia d'aiuto, apprendimento per "scoperta", suddivisione del lavoro in step. Questi interventi, in misura maggiore o minore, sono tulizzati in tutti i gruppi-classe. Il potenziamento degli studenti con particolari attitudini è favorito soprattutto mediante progetti extracurricolari, pomeridiani, finanziati con il FIS o tramite i PON, ma non mancano i percorsi curricolari. Gli interventi di potenziamento hanno portato i nostri alunni a vincere gare come Kangourou e concorsi di vario genere.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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I questionati rivolti ai genitori, alunni e docenti, oltre ad interviste a Funzioni strumentali e Focus Group, ci hanno permesso di attestare la scuola ad un livello 7. Nelle attivtà di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivtà didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficamente il rispetto per la diversità e favorisce la didattica inclusiva. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono quasi sempre i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggiorparte degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica e sistemica nel lavoro d'aula.


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pagina 58

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BAIC88500Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC88500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

94,9

96,9

97,5

Si

81

81,3

75,8

Si

95,6

94,6

95,7

Si

61,3

61,6

60,8

Si

78,8

74,7

75,7

Si

62

59,1

61,3

No

21,2

15,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BAIC88500Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC88500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,6

97,4

97,4

Si

67,3

72,3

74,3

Si

92

93,6

95,5

Si

76,1

72

70,4

Si

77

74,9

67,7

Si

49,6

50

48,6

No

15

13,3

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti ha deliberato la costituzione della Commissione continuità. Essa è composta da docenti appartenenti ai tre ordini di scuola che si incontrano per delineare le procedure da seguire per garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine all’altro. Sulla scorta delle Indicazioni Nazionali per il curricolo e dei traguardi da conseguire, vengono realizzati incontri tra insegnanti dell’infanzia e della primaria e tra docenti della classe quinta primaria con docenti della secondaria per: scambio di informazioni utili alla formazione delle classi, per definire le competenze in entrata e in uscita (soprattutto per le classi afferenti all’IC). Da dicembre a febbraio vengono realizzate visite da parte dei bambini della scuola dell’infanzia e della primaria rispettivamente presso la scuola primaria e secondaria, così come si realizzano, sempre all’interno del comprensivo attività educativo-didattiche curriculari ed extracurriculari comuni su tematiche portanti del curriculo verticale. La scuola ha avviato una formazione sul curricolo verticale coinvolgendo la scuola primaria statale e paritaria del Comune.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta complesso e allo stesso tempo di difficile realizzazione focalizzare l’attenzione sulla continuità tra scuola secondaria di primo grado e di secondo grado, a causa della presenza sul territorio di un unico istituto superiore ad indirizzo tecnico, che non risulta essere l’unica scelta degli studenti a completamento del percorso del primo ciclo.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:BAIC88500Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC88500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

85

84,1

82,6

Si

43,4

44,2

57,7

No

55,8

56,6

55,7

Si

97,3

98,6

98,2

No

17,7

25,1

31,7

Si

69

70,8

63,3

Si

65,5

75,4

74

No

23

20,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza un’ampia offerta di attività di orientamento rivolta a tutti gli studenti dell’istituto. Per gli alunni delle classi terze che devono scegliere la Scuola Secondaria di II grado da frequentare sono stati organizzati e opportunamente pubblicizzati diversi incontri collettivi e talvolta individuali con i genitori e gli studenti, allo scopo di fornire informazioni sul sistema scolastico e sulle realtà produttive e professionali del territorio. In orario pomeridiano sono stati pianificati degli open day durante i quali i rappresentanti delle scuole secondarie di II grado della provincia hanno avuto modo di presentare a genitori ed alunni la loro offerta formativa. E’ stata data agli studenti la possibilità di partecipare a laboratori e stage promossi dagli istituti superiori. Per aiutare i ragazzi in questa difficile scelta, da ormai tre anni, la scuola si avvale dell’aiuto di un consulente del lavoro. Ogni consiglio di classe predispone un modulo per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti. Durante tutto il percorso di studio agli alunni vengono proposte attività rivolte alla comprensione del sé e delle proprie inclinazioni e si fa ricorso ad una didattica orientativa basata sulla conoscenza delle risorse e dei bisogni del territorio. Nel corrente anno scolastico, nelle classi seconde, si è fatto ricorso alla figura professionale dell'orientatore che ha lavorato con gli alunni sulla motivazione alle scelte future.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei vari sistemi di indagine utilizzati è emerso che non vengono attuate tutte le azioni per l’orientamento; tra queste la realizzazione di attività’ per gli alunni diversamente abili, l’utilizzo di strumenti quali i test attitudinali e il monitoraggio del percorso dei ragazzi dopo l’uscita dalla Scuola Secondaria di I grado. Interviste e questionari hanno anche evidenziato che ci sono aspetti da migliorare: incrementare gli incontri individuali tra studenti e docenti referenti per l’orientamento e predisporre un modulo più articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli alunni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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I questionati rivolti a genitori, alunni e docenti e le interviste alle Funzioni strumentali ci hanno permesso di attestare la scuola ad un livello 6. Efficace risulta il lavoro che si sta realizzando sulla continuità didattica e che permette azioni di intervento nei e tra gli ordini di scuola. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono tutti gli alunni e le loro famiglie. Nel corso del triennio la scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento e non verifica qual è il numero di famiglie e di studenti che segue il consiglio orientativo; tuttavia, a partire dal prossimo anno scolastico, l’istituto parteciperà ad un progetto della Regione Puglia grazie al quale, avvalendosi della collaborazione di alcuni istituti di ricerca nazionali, monitorerà per cinque anni gli alunni in uscita dalla Scuola Secondaria di I grado.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto nella sua autonoma capacità progettuale, ha esplicitato scelte educative ed organizzative che costituiscono la base della propria mission:facilitare lo sviluppo integrale della personalità degli alunni e permettere loro di essere protagonisti del proprio percorso formativo; promuovere una cultura per la valorizzazione delle abilità ed il conseguimento di conoscenze e competenze; individuare finalità formative adatte e significative per i singoli allievi' promuovendo interventi di sostegno e recupero per una lotta efficace contro l'insuccesso scolastico ed il disagio; cogliere le opportunità che scaturiscono dall’autonomia scolastica;favorire e garantire la continuità del processo educativo tra ordini di scuola in termini di comunicazione, progettualità, scelte didattico-metodologiche; valorizzare l’aspetto comunicativo-relazionale instaurando un clima partecipativo e collaborativo sia nelle relazioni interne sia nei rapporti tra scuola e territorio. I punti nodali su citati e le priorità di intervento sono stati condivisi durante incontri di gruppo di lavoro e portati all’attenzione dei dipartimenti integrati per essere deliberati dal Collegio dei docenti Unificato e approvati dal Consiglio di Istituto. Le famiglie sono state informate sia attraverso la consegna del Regolamento e del Patto di corresponsabilità, sia attraverso incontri in plenaria e per consigli di classe/sezione/intersezione durante l’intero anno scolastico o durante le attività di Open day.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modalità di comunicazione alle famiglie relative alla mission e alle priorità che il corpo docente si è poste, sono state realizzate sia mediante la diffusione delle comunicazioni scritte, sia attraverso incontri dedicati, sia attraverso il nuovo sito web della scuola, ma ancora si evidenzia qualche difficoltà da parte delle famiglie (specialmente della scuola secondaria) a conoscere le reali priorità che la scuola si è prefissa.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel piano annuale delle attività, la scuola mette in cantiere, calendarizzandole le riunioni con lo staff della dirigenza, con i referenti dei progetti, con i coordinatori dei dipartimenti integrati e disciplinari. Vengono predisposti e condivisi format utilizzati dai componenti dei gruppi di lavoro. La condivisione del lavoro viene strutturata grazie alla creazione di mailing list dedicate.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà nel rispetto delle scadenze prefissate


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,5 28,1 Tra 500 e 700 € 36,1 36 Tra 700 e 1000 € 22,5 25,4 Più di 1000 € 8,9 10,6 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:BAIC88500Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC88500Q %

Riferimento Nazionale %

70,00

70,9

71,3

72,8

30,00

29,3

28,8

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:BAIC88500Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC88500Q % 40,68

65,8

66,3

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:BAIC88500Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC88500Q % 87,50

77

74,8

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:BAIC88500Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC88500Q %

41,67

23,8

23,3

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:BAIC88500Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC88500Q % 35,71

44,2

40,4

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BAIC88500Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC88500Q Collegio dei docenti Si 95,3 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 18,3 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,6 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 13 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,2 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,8 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,7 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BAIC88500Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC88500Q Si 79,9 77,1 Si 54,4 57,8 No 2,4 1,6 No 26,6 26,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

9,5

12,8

10,6

No

9,5

8,3

10

No

1,8

0,9

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BAIC88500Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC88500Q Collegio dei docenti No 51,5 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,8 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 62,7 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,9 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 5,3 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17,2 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 39,1 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BAIC88500Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC88500Q Collegio dei docenti No 55 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 47,9 49 Il Dirigente scolastico No 4,7 5,6 Lo staff del Dirigente Si 7,1 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 55 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,1 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:BAIC88500Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC88500Q Collegio dei docenti Si 89,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,6 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 43,2 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 16 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 29,6 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,6 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BAIC88500Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC88500Q Collegio dei docenti Si 81,7 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 72,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0,6 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 26,6 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 3,6 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,5 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BAIC88500Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC88500Q Collegio dei docenti No 28,4 25,6 24,1 Consiglio di istituto No 65,1 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 70,4 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 15,4 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BAIC88500Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC88500Q Collegio dei docenti No 32,5 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 50,9 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 23,7 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente Si 10,1 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,2 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:BAIC88500Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC88500Q Collegio dei docenti Si 94,7 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0,6 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico No 35,5 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 23,7 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 12,4 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 7,4 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:BAIC88500Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC88500Q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

97,85

51,8

50,1

55,6

2,15

2,3

2,1

2,6

n.d.

36,6

33,8

24,3

n.d.

12,1

15,6

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:BAIC88500Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC88500Q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

39,1

42,1

40,1

17,39

9,1

8,9

8,8

82,61

39,3

31,5

29,6

n.d.

16,8

20,4

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Unitamente al Piano delle attività per il personale docente, sin Anche in questo caso, la difficoltà che emerge è nel dover dall’inizio dell’anno scolastico si mette in atto la Direttiva del affrontare un problema in tempi ristretti e talvolta si DS al DSGA. Ai docenti con funzioni di responsabilità vengono sovrappongono i compiti assegnati. definiti i compiti sia attraverso l’atto formale di nomina, sia attraverso il costante lavoro di squadra. Allo stesso modo anche per il personale ATA vengono definiti compiti e mansioni e si cadenzano incontri per monitorare le attività rese dal singolo o da più componenti.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:BAIC88500Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC88500Q 15

7,94

6,88

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:BAIC88500Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC88500Q 1437,27

7052,52

8155,83

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:BAIC88500Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC88500Q 32,13

51,68

57,18

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:BAIC88500Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC88500Q % 20,49

14,43

15,5

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:BAIC88500Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIC88500Q progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

24,3

22,7

15,5

0

17,2

16,9

13,3

0

6,5

12,1

9,4

1

44,4

37,1

48,5

0

21,3

21,1

28,4

0

2,4

4,5

11,6

0

42

41,1

36,6

1

27,2

26,7

27,3

0

22,5

20

20,6

0

18,9

17,3

14,9

0 0

16,6 12,4

17,1 13,3

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:BAIC88500Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC88500Q 0,33

1,2

1,2

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:BAIC88500Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC88500Q % 54,16

44,2

42,7

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:BAIC88500Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BAIC88500Q Ha consentito al Comprensivo di nuova istituzione (come da Piano di dimensionamento della rete scolastica regionale) di sperimentare il curricolo verticale Promuovere il successo formativo degli studenti a rischio di dispersione scolastica, facilitando l'apprendimento con strategie innovative Educare alla cittadinanza attiva e alla democrazia partecipata e al rispetto dei dirtti sanciti dalla dichiarazione universale


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: BAIC88500Q

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26 40,7 Basso coinvolgimento 25,4 22,9 Alto coinvolgimento 48,5 36,4

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti tendono ad arricchire i curricoli disciplinari; sono Difficoltà di reperire risorse ad hoc anche da privati per elaborati nell’ottica della continuità educativa e didattica. Il implementare l’offerta formativa. Collegio ha deliberato i seguenti criteri quali indicatori di valutazione per i progetti: Coerenza con le Raccomandazioni Ue, le Linee di indirizzo ministeriali, le Linee Guida del POF e quindi -attività progettuali nell’ottica della continuità del processo educativo (come da Indicazioni Nazionali 2012) -reale rispondenza ai bisogni espressi dall’utenza, promuovendo interventi di sostegno e di recupero Efficacia dei processi di innovazione attivati in termini di: -accrescimento di conoscenze, capacità e competenze dei singoli alunni/gruppo classe -cambiamento di atteggiamenti e di comportamenti degli alunni Trasferibilità dell’intervento didattico quale futura scelta di politica educativa scolastica. Sostenibilità interna dei progetti (evitare la sovrapposizione di più progetti nelle stesse classi e con gli stessi alunni) e i seguenti criteri di priorità progetti di istituto, realizzati in team tra ordini di scuola (continuità verticale ) che mirano a valorizzare la dimensione didattica e culturale dell’istituto comprensivo progetti di recupero e potenziamento delle abilità di base, pluriennali, interdisciplinari, di ampliamento e arricchimento del curricolo. Tutti i progetti sono realizzati in stretta coerenza con le tematiche prioritarie della scuola e in stretta aderenza alle risorse economiche


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BAIC88500Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC88500Q 2

2,1

2

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BAIC88500Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIC88500Q progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

37,3 3,6

30,6 3,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

9,5

11,9

15,3

0

5,3

8,3

5,6

0

20,1

19,8

21,1

1

40,8

31,2

46

0

11,8

11,7

16,5

0

1,2

0,9

2,2

0 0

1,2 7,7

1,3 7,6

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:BAIC88500Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC88500Q % 101,69

37,8

36,5

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:BAIC88500Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC88500Q 41,42

73,3

50,7

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:BAIC88500Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC88500Q 0,34

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Relativamente alla tipologia degli argomenti proposti per la formazione dei docenti, il nostro Istituto si è soffermato su due aspetti (“Curricolo e discipline” e “ Aspetti normativi e ordinamenti scolastici”) che risultano aver riportato i valori % più elevati (riferimento provinciale 37,3% e 40,8% rispettivamente; riferimento regionale 30,6% e 31,2% rispettivamente; riferimento nazionale 21,7% e 46% rispettivamente. Il numero di insegnanti coinvolti nella formazione (101,69%) risulta di gran lunga al di sopra dei riferimenti provinciale (37,8%), regionale (36,5%) e nazionale (34,1%). Relativamente alla cifra spesa in media per la formazione di ciascun docente, il nostro Istituto (41,42 euro/insegnante) è al di sotto del riferimento provinciale (73,3), e regionale (50,7) ma al di sopra di quello nazionale (36,8). Il 79% dei docenti afferma che questa istituzione scolastica risponde ai bisogni formativi degli insegnanti. Il 74% dei docenti dichiara inoltre di proporre dei corsi di formazione/aggiornamento funzionali al miglioramento della propria azione didattica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero medio di ore di formazione degli insegnanti del nostro Istituto (0,34) è al di sotto dei riferimenti provinciale (0,5), regionale (0,5) e nazionale (0,5). In relazione all'ampiezza dell'offerta formativa per i docenti, il nostro Istituto (2%) si posiziona in linea con i riferimenti regionale (2%) e leggermente al di sotto dei riferimenti provinciale (2,1%) e nazionale (2,3%). Fra i vari argomenti della formazione docenti il nostro istituto ne ha privilegiati solo due, pertanto sarebbe auspicabile un ampliamento della tipologia dell'offerta formativa.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di favorire la qualità della scuola, lo staff della dirigenza ha sempre tenuto in considerazione le esperienze formative, la specificità dei corsi frequentati nonché il curriculum dei docenti disciplinaristi e specializzati per il sostegno. Ormai da quasi due anni, come comprensivo, lavoriamo sul curricolo verticale nei dipartimenti integrati, che vedono al loro interno i docenti di tutti gli ordini di scuola (infanzia, primaria e secondaria di primo grado). Il lavoro dei dipartimenti integrati sui nuclei fondanti delle discipline basa la sua attività sulla ricerca-azione. Infatti il 74% degli insegnanti ha affermato che in questo istituto viene valorizzata e riconosciuta l'attività di formazione sulle nuove metodologie. Nell'assegnazione degli incarichi (funzioni strumentali, referenti) la scuola tiene sempre in considerazione il curriculum del singolo candidato. Per l'assegnazione degli incarichi è sempre prevista la formalizzazione del curriculum da parte dei docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la grande disponibilità dei docenti alla autoformazione, la formazione da parte della scuola risulta carente in quanto la scuola è riuscita a sopperire al bisogno di formazione utilizzando esclusivamente i fondi PON oppure con fondi MIUR aderendo reti di scuole e, pertanto, si auspica che pervengano finanziamenti ad hoc o che si riesca, con il coinvolgimento di agenzie esterne, a implementare l'area della formazione.


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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BAIC88500Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIC88500Q per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

55

60,9

53,5

Si

57,4

62,2

61,1

Si

50,3

54,6

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

58 55,6 65,1 81,7 26,6 32 73,4 82,2

64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,7 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 28,4 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 52,7 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BAIC88500Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIC88500Q % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,6

6,8

6,9

13

8,5

9,5

9,9

19

5,6

6,6

6,6

22 9 9 13 6 9 22 19

6,1 3,5 4 6,5 4,6 4,1 6,1 7,8

7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto risulta in quel 52,7% di scuole in cui sono stati attivati gruppi di lavoro per più di 6 argomenti (Curricolo verticale, Competenze in ingresso e in uscita, Accoglienza, Orientamento, Raccordo con il territorio, Piano dell'offerta formativa, Temi disciplinari, Temi multidisciplinari, Continuità, Inclusione). Il 64% dei docenti afferma che in questo istituto sono favoriti il confronto personale, lo scambio e la condivisione delle informazioni, delle conoscenze e delle pratiche con appositi strumenti di documentazione. Più dell'80% dei docenti afferma che la progettazione didattica e la valutazione dei suoi esiti sono realizzate da gruppi di lavoro formalizzati. Inoltre il 72% dei docenti afferma di collaborare con i colleghi per la realizzazione di modalità didattiche innovative.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati risulta che in questo istituto manca un gruppo di lavoro che si occupi dei criteri comuni per la valutazione degli studenti. Infatti solo il 59% dei docenti afferma che la valutazione dell'apprendimento si realizza con strumenti progettati e condivisi. Inoltre solo il 64% dei docenti afferma che i dipartimenti procedono alla lettura degli esiti delle prove parallele ed eventualmente rivisitano la progettazione. Inoltre il 47% considera la progettazione del Consiglio di Classe un adempimento burocratico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 15,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,1 Media partecipazione (3-4 23,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,5

Riferimento Regionale % 15,3 49,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

26,5

28,7

9

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55,9 28,7 15,4

Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 27,3 27,3 Bassa apertura 4,2 5,3 Media apertura 11,9 15,4 Alta apertura 56,6 52 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:BAIC88500Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIC88500Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0

59,8 13,6

55,1 14,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

21,3

16

18,7

0 0 1

14,8 3 33,7

19,1 3,4 38,2

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BAIC88500Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIC88500Q per motivo) per motivo) 0

17,2

19,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

16,6

16,4

24

4

77,5

74,6

74,2

0

4,7

8,8

10,1

0

17,2

17,3

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:BAIC88500Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIC88500Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 2

47,3 27,8

46,1 25,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

35,5

37,3

44,3

0

11,8

11,7

16,7

0

1,2

7

9,7

0

11,2

8,8

12

0

11,8

14,4

30,5

0

10,7

6,1

20,2

0 0

14,8 12,4

16,6 13

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,7 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,7 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,4 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,9 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:BAIC88500Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC88500Q No 28,4 28,1 No 59,8 60,4 Si 4,1 5,6 No 21,3 20,2 No 24,3 20,4 No 68 62,9

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

69,2

62,5

57,6

Si Si No

55,6 37,9 17,8

56 42,5 17,3

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BAIC88500Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BAIC88500Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 65,1 66,7 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha, fin dalla sua istituzione attivato accordi di rete e collaborazioni sia con soggetti pubblici sia con soggetti privati. Gli accordi di rete sono stati prioritariamente finalizzati alla formazione del personale e al miglioramento delle pratiche didattiche ed educative, mentre con i soggetti privati prioritariamente per favorire il processo di inclusione degli alunni DVA o con Enti di ricerca presenti sul territorio su tematiche scientifiche. La collaborazione con soggetti pubblici e privati ha senza dubbio promosso lâ&#x20AC;&#x2122;apertura della scuola al territorio e favorito la propria vision.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pur avendo rapporti piĂš che buoni con le strutture di governo territoriale, atti ad implementare la relazione scuolaextrascuola, non viene invitata a partecipare a momenti di condivisione di scelte decisionali legate alla promozione del percorso formativo degli studenti.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BAIC88500Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC88500Q % 23,03

25,8

26,3

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,9 4 Medio - basso livello di 19,8 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 56,2 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 19,1 21,3 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:BAIC88500Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC88500Q 9,01

16,5

11,2

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: BAIC88500Q

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,6 12,4 Medio - alto coinvolgimento 70,4 74,2 Alto coinvolgimento 16 13,5

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola propone la sottoscrizione di un Patto educativo di La scuola non ha nell'anno in corso attivato il registro on-line corresponsabilità finalizzato a definire in maniera puntuale e per le famiglie, che intende invece proporre dal prossimo. condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, famiglia e studenti. Il rispetto di tale Patto costituisce la condizione indispensabile per costruire un rapporto di fiducia reciproca, per potenziare le finalità dell’offerta formativa e per guidare gli studenti al successo scolastico. Il Patto di corresponsabilità, valido per tutto il periodo di frequenza dell’alunno, costituisce la dichiarazione esplicita dell’operato della scuola e dei comportamenti dei genitori e degli alunni a scuola. L’impegno formativo che si sviluppa nel costante rapporto tra Scuola, Famiglia e alunni, dunque, è fondato sui seguenti presupposti: A.Regime di reciprocità nei diritti e nei doveri B.Impegni di corresponsabilità C.Disciplina Il rapporto di collaborazione Scuola/Famiglia viene curato tramite momenti assembleari e colloqui individuali. Per la scuola dell’infanzia e primaria sono previsti: -assemblea di classe/sezione -consiglio d’interclasse/intersezione -colloqui individuali Per la scuola secondaria la partecipazione dei genitori alla vita scolastica, è favorita tramite -assemblee di classe: -consigli di classe -colloqui individuali Sin dallo scorso anno scolastico sono stati realizzati cicli di conferenze rivolti a genitori su tematiche distinte a seconda della fascia d’età dell’utenza.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Esiti delle valutazioni in itinere Migliorare gli apprendimenti e e finali degli studenti ridurre la % delle cause della dispersione scolastica conseguendo i livelli declinati dall'Ue.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Risultati delle prove standardizzate nazionali

Migliorare le competenze in italiano e matematica

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola, specialmente per la secondaria di primo grado si attesta su una percentuale pari al 95,9% (per le classi prime) e pari al 96,6% (per le classi seconde) di studenti ammessi alla classe successiva. Relativamente ai risultati delle prove Invalsi risulta invece oggetto di riflessione da parte del gruppo di lavoro, quanto ottenuto per la scuola primaria. Sarà quindi motivo di modalità di ricerca-azione il lavoro di revisione della programmazione didattica della primaria nell'ottica dei traguardi declinati dalle Indicazioni nazionali per il curricolo. Si ritiene invece di dover lavorare su una rubrica di valutazione per migliorare gli aspetti della programmazione della scuola secondaria finalizzati al miglioramento delle abilità di base e delle competenze in uscita.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Mettere in pratica registri comuni di valutazione per promuovere una valutaz. oggettiva e un miglior rendimento/apprendimento degli studenti.

Incentivare l'autoformazione e la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative.


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Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere percorsi di formazione per docenti sulla didattica immersiva quale valorizzazione di competenze nella didattica.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo da acquisire nel breve periodo, per il conseguimento delle prioritĂ strategiche prefissate sono stati individuati relativamente all'area "pratiche educative e didattiche" tenendo conto delle criticitĂ evidenziate durante la stesura del RAV. Il gruppo di valutazione, sentiti i dipartimenti, ritiene che implementando tali aree si possano conseguire cambiamenti significativi ed efficaci per il successo formativo degli studenti.


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Rapporto Autovalutazione Scuola "CAPOZZI" - "GALILEI" by Editoriale Nazionale - Issuu