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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ATIC816005 "C.A. DALLA CHIESA" NIZZA MONF.
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
ATIC816005 ATEE816017 VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) ATIC816005 1.2 1.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) ATIC816005 1.0 1.0 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) ATIC816005 0.9 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La configurazione specifica del contesto socioculturale e multiculturale in cui opera la scuola (medio basso e con alta percentuale di alunni stranieri 29%) ha fatto sì che la scuola promuovesse sempre più iniziative di alto valore formativo e culturale (biblioteca, sport, attività opzionali, alfabetizzazione, recupero, teatro e musica) e l’ ha stimolata ad attivarsi per l’integrazione scolastica e la valorizzazione delle diversità culturali. Sono state pertanto promosse iniziative coinvolgenti gli alunni stranieri e le loro famiglie e mediatori, sia offrendo attività extrascolastiche di apertura della scuola sia fornendo servizi aggiuntivi, della biblioteca scolastica, corsi di base di informatica, corsi di italiano alle mamme straniere, per comunicare e migliorare le possibilità di integrazione e di relazione della famiglia, oltre che dell’alunno straniero.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico e culturale delle famiglie e degli studenti si colloca nella fascia medio-bassa. Il livello di istruzione è compreso fra licenza media e diploma di maturità. Solo il 9% della popolazione scolastica ha conseguito il diploma di laurea e il 4% della popolazione ( soprattutto straniera e di origine marocchina) è limitato alla licenza elementare. Circa un terzo degli studenti è di origine straniera ( Macedonia Marocco e altri paesi dell’Est…) Una buona parte degli studenti è già nata in Italia. Non sono presenti gruppi di studenti nomadi o particolarmente svantaggiati. Molti alunni sono seguiti dai servizi sociali del Comune che provvede con aiuti economici all’assistenza scolastica e alla fornitura dei pasti delle mense scolastiche
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel territorio si svolgono attività legate soprattutto al settore primario (coltivazione di vigneti, produzione di vini d.o.c. e di ortaggi pregiati ) che vedono oggi impegnati macedoni e altri lavoratori dell’Est e al terziario, ma sono presenti anche aziende artigianali e industriali che, pur attraversando una fase di crisi legata al difficile momento economico nazionale, esportano i loro manufatti nel resto del Paese e all'estero (ditte vinicole, zuccherifici, fabbriche meccaniche..). Nell’edilizia è rilevante la presenza, da molti anni ormai, di lavoratori del Maghreb. Operano sul territorio alcune associazioni culturali ( Ercateatro degli Acerbi- Slow Food), sportive, e cooperative socioassistenziali ( CISA Asti Sud) che sono a tutti gli effetti risorse e competenze presenti nella comunità per la cooperazione, la partecipazione e l’interazione sociale; con esse la scuola collabora in modo attivo e propositivo per compensare e offrire opportunità e servizi formativi a tutto il territorio ( centri estivi, English Summer Camp, doposcuola.. animazione e sport)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’indice di disoccupazione della popolazione scolastica è dell’8%; a cui si aggiunge il tasso delle donne che non lavorano fuori casa: il 15% di casalinghe; i genitori sono occupati come operai e addetti ai servizi di cooperativa ( 29%), come impiegati (17%) e lavoratori in proprio ( 15%); il restante 12% si divide fra attività di imprenditore e professionista . Il tasso di immigrazione è molto elevato, se si considera che la percentuale degli alunni stranieri frequentanti tutte le scuole dell’Istituto è pari al 29% dell’intera popolazione scolastica e che molti alunni di origine straniera hanno ormai acquisito la cittadinanza italiana.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:ATIC816005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
Funzionamento generale 0,00
Spese Pulizia 0,00
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
7.254,00
38.652,00
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 3.175.567,00
318.408,00
0,00
Totale 3.539.881,00
Istituto:ATIC816005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
% Funzionamento generale 0,0
% Spese Pulizia 0,0
% Risorse per retribuzione accessoria 0,2
% Risorse per supplenze brevi 1,1
% Stipendi Personale di Ruolo 89,7
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa 9,0
0,0
% Totale 100,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: ATIC816005
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
15
9,2
23,4
75
70,1
55,3
10
20,7
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 95,0 77,1 Totale adeguamento 5,0 22,9
Situazione della scuola: ATIC816005
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità dei tre edifici scolastici dell’Istituto è più che buona. Sono state rilasciate e presenti le certificazioni necessarie ( CPI); non ci sono grosse problematiche nella manutenzione ordinaria e straordinaria che viene effettuata con discreta regolarità e su segnalazione da parte della scuola. E’ adeguato il superamento delle barriere architettoniche. Tutte le scuole sono dotate di laboratori e di una minima attrezzatura di LIM e PC.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Permangono possibilità di miglioramento nell’abbellimento nella cura degli edifici e nell’adeguamento puntuale a tutte le norme di sicurezza. La diversificazione delle fonti di finanziamento come sostegno delle famiglie e dei privati alle attività scolastiche, l’impegno finanziario degli enti pubblici territoriali, è quasi inesistente. Le uniche forme di finanziamento della scuola sono quelle del MIUR, delle famiglie finalizzate ad interventi specifici (viaggi d’istruzione, attività extrascolastiche,assicurazione..) La scuola ricerca fondi e finanziamenti esterni aderendo a bandi e progetti presso Fondazioni bancarie, enti e imprese; le condizioni del contesto socio economico del territorio in cui la scuola opera e dell’utenza generale non consentono grandi opportunità in questo senso. La strumentazione informatica presente nelle scuole è ormai obsoleta e inadeguata rispetto all’avanzamento e al progresso tecnologico attuale.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:ATIC816005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE ATIC816005 73 83,9 14 16,1 100,0 - Benchmark* ASTI 2.056 79,2 541 20,8 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:ATIC816005 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ATIC816005
35-44 %
N°
3
4,1
45-54 %
N°
13
17,8
55+ %
N°
30
41,1
Totale %
TOTALE
27
37,0
100,0
- Benchmark* ASTI PIEMONTE ITALIA
106
5,2
418
20,3
822
40,0
710
34,5
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:ATIC816005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE ATIC816005 20,0 80,0 100,0
Istituto:ATIC816005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ATIC816005 23,1 76,9 100,0
Istituto:ATIC816005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ATIC816005 72,4 27,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
ATIC816005 - Benchmark* ASTI PIEMONTE ITALIA
Istituto:ATIC816005 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 4,9 8 13,1 19 31,1 199 4.955 80.068
11,2 12,3 21,1
296 9.504 99.999
16,7 23,6 26,3
459 8.713 99.999
25,8 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 31
50,8
823 17.107 99.999
46,3 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ASTI PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
18 474 7.359
%
N° 60,0 79,9 84,4
% 2 3 126
N° 6,7 0,5 1,4
10 113 1.143
%
N° 33,3 19,1 13,1
% 3 43
N° 0,0 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: ATIC816005
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,9 10 31,4 0 0,7 90 64 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30 26,3 40 38 5 7,3 25 28,5
Situazione della scuola: ATIC816005
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche degli insegnanti sono tali da garantire stabilità all’intera organizzazione scolastica. L’83% del personale è assunto a tempo indeterminato. Complessivamente la maggior parte dei docenti ( 78%) si colloca nella fascia d’età compresa tra i 45 e oltre i 55 anni. Questo significa ,in termini di competenze e qualità del servizio erogato, forte radicamento nel territorio, sicura esperienza, stima e affidabilità, consenso da parte dell’utenza che riconosce professionalità validata nel tempo. Tutti i docenti sono ormai in possesso di buone competenze informatiche di base e intermedie. La totalità dei docenti in classe vive e percepisce un clima positivo con gli studenti; il 94% dei docenti è motivato a lavorare in questo Istituto dove si trova bene e vive rapporti per niente difficili con i colleghi. Il Dirigente Scolastico ha incarico effettivo stabile e ha una esperienza ormai abbastanza consolidata e particolarmente integrata nel territorio. Il 91 % dei docenti ritiene che il Dirigente contribuisca a creare un clima positivo, l’86% che l‘Istituto sia diretto in modo efficace e che il Dirigente Scolastico valorizzi il lavoro dei docenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche anagrafiche della maggior parte dei docenti fanno sì che spesso occorrano sforzi un po’ generalizzati per recuperare entusiasmo e motivazione nei confronti di una professione, per lo svolgimento della quale sempre più occorrono forza fisica, riflessi e attenzione vivi e costanti. Allo stesso modo la ricerca dell’ innovazione metodologica e la necessità di formazione continua sembrano in molte situazione meno urgenti perché compensate da sicura esperienza pregressa, capacità però che le condizioni di contesto completamente cambiato, molte volte mettono a seria prova. Ancora troppo pochi i docenti in possesso di competenze e certificazioni linguistiche.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ATIC816005
% classe 1 108
100,0
classe 2
% classe 2 84
98,8
classe 3
% classe 3 65
100,0
classe 4
% classe 4 67
100,0
classe 5
% classe 5 96
100,0
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
1.883
98,9
1.857
99,1
1.855
99,9
1.823
99,6
1.878
99,8
38.194
98,5
37.914
98,9
37.594
99,2
37.548
99,2
37.817
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ATIC816005
% classe 1
classe 2
77
93,9
% classe 2 96
96,0
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
1.829
94,9
1.826
96,3
36.579
93,0
36.402
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 ATIC816005
7 27
8 26
9 21
10 11
Lode 14
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
26,7
25,7
20,8
10,9
13,9
2,0
- Benchmark* ASTI PIEMONTE ITALIA
564
522
379
269
99
22
30,4
28,1
20,4
14,5
5,3
1,2
10.759
10.440
8.337
5.958
1.894
679
28,3
27,4
21,9
15,7
5,0
1,8
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ATIC816005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ASTI
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PIEMONTE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ATIC816005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
0,9
ASTI
-
0,2
-
0,5
-
0,2
PIEMONTE
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ATIC816005
% classe 1
classe 2
1
0,9
% classe 2
classe 3
1
1,2
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
4
6,3
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
57
3,1
44
2,4
43
2,4
31
1,7
32
1,7
715
1,9
703
1,9
594
1,6
602
1,6
437
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ATIC816005
% classe 1
classe 2
1
1,2
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3 1
1,0
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
30
1,6
31
1,7
31
1,6
522
1,3
542
1,4
511
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ATIC816005
% classe 1
classe 2
7
6,9
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
1,6
% classe 4
classe 5
4
6,3
% classe 5 2
2,1
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
95
5,3
58
3,2
70
3,9
57
3,2
53
2,9
1.227
3,3
1.011
2,7
889
2,4
888
2,4
631
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ATIC816005
% classe 1
classe 2
1
1,2
% classe 2
classe 3
5
5,3
% classe 3 3
2,9
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
43
2,3
58
3,2
43
2,3
911
2,4
913
2,4
720
1,9
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria si è registrato un solo caso di non ammissione alla classe terza. Nella scuola secondaria di primo grado 11 non sono stati ammessi alla classe successiva perché non hanno raggiunto gli obiettivi minimi. Un alunno,, diversamente abile non è stato ammesso alla classe successiva perché il consiglio di classe, il collegio docenti e la famiglia hanno ritenuto utile la permanenza ancora un anno nella scuola secondaria di primo grado. Non ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso. Nessun abbandono scolastico La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio e accoglie studenti provenienti da altre scuole Il 55% ha il voto che oscilla tra il 7 ed il 10 Pertanto sono punti di forza: Bassa percentuale di alunni non ammessi alla classe successiva Nessun abbandono scolastico Distribuzione equilibrata di alunni per fasce di voto Accoglienza di alunni provenienti da altre scuole Positivo successo formativo degli studenti Personalizzazione del percorso degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni non ammessi alla classe successiva risultano per lo più stranieri Classi troppo numerose Poche risorse umane per recupero fasce deboli
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I dati relativi agli esiti degli scrutini rilevano un basso tasso di non ammissioni alle classi successive (totale 12 su una popolazione di 413) La non ammissione dei casi citati è stata concordata solo a seguito di precedenti percorsi volti a superare le lacune o difficoltà. Permane come punto di debolezza la consapevolezza che gli alunni ripetenti statisticamente sono stranieri. A tal riguardo si ritiene opportuno ampliare i percorsi mirati ad accrescere le abilità e le conoscenze dei singoli alunni: soprattutto degli stranieri. In alcune situazioni si sottolineano classi numerose per cui risulta difficile realizzare appieno percorsi individualizzati. Non si evidenziano concentrazioni di non ammessi né in alcuni anni di corso né in alcuni indirizzi/sezioni. I criteri valutativi adottati in continuità tra i due ordini di scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Positivo il dialogo tra docenti di ordini diversi per creare progetti, scambi, attività laboratoriali in continuità. I docenti dell’istituto hanno compreso la necessità di un curricolo verticale a cui attenersi per garantire il pieno conseguimento degli obiettivi formativi nei ragazzi. Condividendo medesimi criteri valutativi si vuol garantire l’equità di giudizio. Una percentuale superiore alla metà della popolazione studentesca ha conseguito una votazione medio alta (tra 7 e 10). Non sono emersi casi di abbandono scolastico prima del termine del percorso di studi. Per le ragioni citate l’istituto si colloca in una fascia medio alta.000 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ATIC816005 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Piemonte
Nord ovest
63,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
72,9
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Piemonte
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
62,5
72,8 69,6
6,6
57,6
1,0
ATEE816017 - II B
72,0
8,9
66,0
9,4
ATEE816017 - II C
73,5
10,3
67,2
10,6
ATEE816017 - II D
76,8
13,6
59,8
3,0
66,6
62,8
62,5
4,5
ATEE816017
62,6
n/a
ITALIA
ATEE816017 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Nord ovest
56,4 9,2
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
64,4
n/a
62,9
72,7
66,6 78,2
19,1
79,4
17,9
ATEE816017 - V B
74,5
15,3
75,2
13,6
ATEE816017 - V C
54,1
-5,2
73,7
12,1
ATEE816017 - V D
60,2
0,9
61,1
-0,6
64,2
65,0
72,7
9,7
ATEE816017
66,2
n/a
n/a
ATEE816017 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
64,9 5,7
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
60,2 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
60,9
n/a
57,3
56,8 56,8
0,0
ATMM816016
64,2
ATMM816016 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
56,2
0,0
58,3
0,0
ATMM816016 III B
63,6
0,0
59,1
0,0
ATMM816016 III D
66,4
0,0
60,0
0,0
ATMM816016 III E
69,2
0,0
50,1
0,0
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ATEE816017 - II A
3
3
3
1
10
3
4
2
6
4
ATEE816017 - II B
0
3
5
2
7
1
2
2
6
6
ATEE816017 - II C
1
0
5
5
7
0
3
3
3
8
ATEE816017 - II D
0
1
2
3
11
3
0
5
4
5
% studenti Livello 1 ATIC816005
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
5,6
9,7
20,8
15,3
48,6
10,0
12,9
17,1
27,1
32,9
Piemonte
22,4
11,9
12,8
17,4
35,5
21,9
20,9
12,2
17,1
27,8
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ATEE816017 - V A
0
2
1
4
13
0
1
4
2
13
ATEE816017 - V B
1
2
0
9
9
1
2
3
6
9
ATEE816017 - V C
9
1
3
7
2
1
2
4
7
8
ATEE816017 - V D
4
4
3
3
5
5
3
2
2
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
ATIC816005
17,1
11,0
8,5
28,0
35,4
8,6
9,9
16,0
21,0
44,4
Piemonte
18,3
19,7
18,0
20,1
24,0
17,5
19,5
19,4
20,6
23,0
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ATMM816016 III A
5
6
2
3
3
4
3
6
0
6
ATMM816016 III B
6
4
1
2
10
7
5
2
0
9
ATMM816016 III D
4
4
3
3
9
4
5
6
1
7
ATMM816016 III E
1
3
5
11
3
6
8
6
3
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
ATIC816005
18,2
19,3
12,5
21,6
28,4
23,9
23,9
22,7
4,5
25,0
Piemonte
10,9
17,2
20,6
24,6
26,7
15,8
20,5
19,9
18,3
25,5
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ATIC816005 3,1 96,9 7,0 93,0 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ATIC816005 27,7 72,3 14,5 85,5 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Classi seconde : punteggio medio prova PRELIMINARE di LETTURA 96,1 rispetto al 76,6 della media nazionale con un +10,9 rispetto alle scuole con background familiare simile. Non si rilevano esiti significativamente differenti tra le classi. Prova di ITALIANO: significativamente superiore alla media nazionale(72,9-61,0).La presenza di stranieri nelle classi risulta penalizzante(69,6compl-76,8nativi).Prova di MATEMATICA significativamente superiori(62,5-54,6).Gli stranieri in questa prova non penalizzano gli esiti. Lievi discrepanze nelle performance tra sezioni. Classi quinte ITALIANO: significativamente superiori alla media nazionale e medio-bassi rispetto alle scuole con stesso background (66,6-61,0).Prova di MATEMATICA:stesso andamento con i seguenti risultati 72,7-62,9. Scuola secondaria I° grado:punteggio medio prova di ITALIANO / 70,8 rispetto al 62,1 della media nazionale, con esiti non pienamente uniformi che variano da 60,7 a 76,9.Il punteggio medio delle prove di MATEMATICA è stato 56,8 rispetto al 57,3 della media nazionale con esiti abbastanza uniformi che oscillano dal 50,1 al 60. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è ritenuto affidabile e non si è verificato cheating. Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono in regressione nel corso della loro permanenza a scuola e non ci sono disparità concentrate in alcune sezioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenziano risultati solo pari alla media nazionale in matematica nella scuola secondaria. Sebbene i risultati in italiano siano superiori alla media nazionale, si riscontrano difficoltà per gli alunni stranieri che contribuiscono ad abbassare la percentuale. Si sottolineano altresì alcune differenze tra le sezioni della primaria. Gli esiti tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati tendono ad uniformarsi anche per un modesto spostamento verso il basso dei risultati di questi ultimi.
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In base all'analisi dei risultati raggiunti nelle prove INVALSI, la scuola si colloca al livello 5 poichÊ il punteggio di italiano e matematica è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile e, in alcuni casi, di poco superiore alla media nazionale, soprattutto nella scuola primaria. Inoltre non si verificano casi di singole classi che si discostino in negativo.
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti in maniera trasversale alle varie discipline ( primaria) e mediante l'assegnazione periodica del voto di comportamento ( secondaria). I docenti pongono molta attenzione all’acquisizione del rispetto delle regole e allo sviluppo del senso di legalità. I criteri valutativi sono stati concordati a priori. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l’autonomia di iniziativa attraverso l’osservazione quotidiana (autonomia di iniziativa e capacità di orientarsi) e fornisce periodicamente comunicazione alle famiglie.I criteri di valutazione per l'assegnazione del voto di comportamento sono comuni e condivisi da tutti i docenti i quali prestano particolare attenzione al rispetto delle regole, allo sviluppo di rapporti positivi e responsabili nei confronti dei compagni e degli adulti e alla collaborazione e allo spirito di gruppo. L'analisi della griglia osservativa delle competenze di cittadinanza evidenzia che la maggioranza degli studenti si colloca ad un livello di acquisizione avanzato/intermedio per tutti gli indicatori analizzati, con percentuali elevate in particolare nella dimostrazione di spirito di iniziativa, nel saper collaborare e partecipare, nella conoscenza e rispetto delle regole condivise e la partecipazione alle attività scolastiche. Emergono lievi differenze tra classi, sezioni e indirizzi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso la famiglia delega la scuola per l’acquisizione di semplici abilità di autonomia, di cittadinanza e di etica di responsabilità. Da parte sua, la scuola, prova a creare collaborazioni proficue con le famiglie ma non sempre riesce ad ottenere una effettiva condivisione. L’analisi dell’indicatore padronanza della lingua italiana rivela come la presenza degli alunni stranieri incida sul posizionamento nei livelli di base e iniziale. Infatti se la maggior parte degli alunni è collocata in fascia avanzata per matematica e tecnologia, in padronanza della lingua italiana c’è una distribuzione equa tra livello base-intermedio. La carenza di risorse strumentali rende difficoltosa la valutazione delle competenze di tipo tecnologico-digitali
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate-collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole e si collocano a livelli alti tra intermedio e avanzato. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento che si colloca tra i livelli di base e intermedio. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e ha utilizzato o un questionario per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti alla fine della primaria e della secondaria. La scuola ha adottato il nuovo modello di certificazione delle competenze.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica ATIC816005
1,1
% Linguistica 14,3
% Professionale 7,2
% Scientifica 15,4
% Tecnica 59,2
% Umanistica 3,1
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
ATIC816005 ASTI PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 69 94,5 4 5,5 964 78,4 266 21,6 20.871 69,9 8.991 30,1 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 73 1.230 29.862 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
ATIC816005 - Benchmark* ASTI PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 59 85,5 2 50,0 804 17.809 276.676
84,1 89,6 90,9
188 5.907 93.486
72,6 72,1 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria vengono complessivamente confermati al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado. Diverse le attività predisposte: Interventi ed attività didattiche di docenti e studenti nelle scuole di ordine inferiore Organizzazione di laboratori e visite guidate presso la scuola dell’ordine superiore Incontri tra insegnanti dei diversi ordini di scuola finalizzati alla verifica dei percorsi didattici e a ottimizzare la formazione delle nuove classi Interventi di esperti per aiutare gli alunni ad una scelta consapevole (psicologi, esponenti dell’Unione Industriali, esponenti dell’Agenzia Informagiovani, docenti di scuole secondarie di II grado del territorio) Interventi analoghi rivolti alle famiglie Elaborazione di questionari atti a rilevare le particolari attitudini Organizzazione di un “Salone dell’Orientamento” con stands allestiti dagli Istituti d’Istruzione Superiore e Scuole e Agenzie Professionali del territorio
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa considerazione, in alcuni casi, da parte degli alunni e delle famiglie, riguardo ai risultati delle attività orientative. In genere, i risultati negativi sono conseguenza inevitabile di una scelta sbagliata o di scarsa consapevolezza delle proprie attitudini e possibilità. Occorre predisporre interventi per migliorare la consapevolezza di sè già al termine della scuola primaria. Si può migliorare il monitoraggio degli esiti degli studenti della secondaria nel corso del loro percorso di studi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si ritiene in situazione positiva, in quanto i risultati ottenuti dagli studenti nel periodo successivo sono buoni. In genere dopo il passaggio dalla primaria alla secondaria di primo grado si rilevano casi sporadici di insuccesso. Nel passaggio alla scuola superiore solo in pochi ottengono la sospensione del giudizio o non vengono ammessi alla classe successiva. Il consiglio orientativo viene seguito dalla maggior parte degli alunni; solo alcuni non si dimostrano consapevoli delle proprie attitudini e non ne tengono conto.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: ATIC816005
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 10,3 Medio - basso grado di 5,6 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 38,1 Alto grado di presenza 50 44,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ATIC816005
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 16,3 Medio - basso grado di 6,3 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 37,5 32 Alto grado di presenza 37,5 46,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ATIC816005 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC816005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
89,7
89,3
Si
83,3
89,7
89
Si
88,9
83,5
85
Si
77,8
81,9
83,4
Si
77,8
78,6
81,3
No
50
48,1
57,9
Si
88,9
75,9
80,7
No
33,3
25,7
29,3
No
11,1
13,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ATIC816005 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC816005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,3
82,5
87
Si
81,3
82,5
86,7
Si
81,3
80,4
83,6
Si
68,8
76,7
81,7
Si
75
74,6
79,6
No
37,5
49,5
58,4
Si
93,8
84,9
86,2
No
18,8
30,8
28,3
No
12,5
11,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto risponde in misura medio-alta ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale. La scuola ha individuato i traguardi di competenza degli studenti nei diversi anni e nei differenti ambiti disciplinari.Il curricolo viene utilizzato come strumento di lavoro; le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con lo stesso e in ogni attività di ampliamento vengono specificati, in fase progettuale, obiettivi, modalità di realizzazione e di verifica. In fase finale viene effettuata una valutazione dei percorsi svolti.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ancora da potenziare un’efficace progettazione di attività che sviluppi e favorisca le competenze trasversali all’interno dello stesso ordine scolastico e in verticale fra i differenti ordini. Pur considerando che le varie realtà didattiche possono essere molto variegate, è emerso che a volte l’utilizzo del curricolo è più formale che sostanziale
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: ATIC816005
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 4,9 Medio - basso grado di 22,2 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 35,4 Alto grado di presenza 38,9 37,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ATIC816005
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 6,9 Medio - basso grado di 18,8 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 33,2 Alto grado di presenza 43,8 38,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:ATIC816005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC816005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
94,4
83,2
81,4
Si
66,7
70,8
71,2
Si
88,9
90,5
86,4
Si
77,8
73,5
64,1
No
50
64,6
57,4
Si
61,1
73,5
82,3
Si
72,2
60,8
58,6
Si
27,8
40
42,2
No
11,1
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:ATIC816005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC816005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,5
77,3
80,2
Si
81,3
75,8
73,5
Si
56,3
62,2
60,6
Si
87,5
85,5
81,4
No
43,8
66,2
57,9
Si
75
78,5
86
Si
81,3
63,4
63,4
Si
50
51,7
53
No
12,5
7,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola la progettazione didattica e la programmazione periodica comune per ambiti disciplinari agevolano il dirittodovere allo studio realizzando percorsi che favoriscono l’inserimento e l’integrazione a tutti i livelli. Secondo il 93% dei docenti l’attività di programmazione comune è guida nella loro attività didattica. In merito alla progettazione didattica, la scuola si avvale di: - utilizzo di modelli comuni; - progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti; - programmazione per classi parallele; - programmazione per ambiti disciplinari; - definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline; - progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero delle competenze; - progettazione di moduli o unità didattiche per il potenziamento delle competenze
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stata ancora raggiunta pienamente la condivisione della progettazione comune in fase attuativa.Si rileva la mancanza di un curricolo verticale per ambiti disciplinari che consentirebbe all’istituto di lavorare con maggiori possibilità di approfondimento nel passaggio da un ordine all’altro.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 30,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: ATIC816005
Riferimento Nazionale % 30,9
16,7
27,8
18,9
16,7
41,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ATIC816005
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 43,8 18,7 Prove svolte in 1 o 2 18,8 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 37,5 59,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 72,2 35,4 Prove svolte in 1 o 2 16,7 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 11,1 44,9 discipline
Situazione della scuola: ATIC816005
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ATIC816005
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 81,3 58,9 Prove svolte in 1 o 2 6,3 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 12,5 29,6 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,1 26,5
Riferimento Nazionale % 36,9
22,2
22,2
15,6
16,7
51,4
47,5
Situazione della scuola: ATIC816005
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 68,8 49,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: ATIC816005
Riferimento Nazionale % 52,2
6,3
11,2
10,6
25
39,3
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria del nostro Istituto sono valutate le abilità/competenze in tre o più discipline nelle fasi intermedia e finale; gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione. Nella scuola secondaria, in quasi tutte le classi si utilizzano già le prove comuni e ci si sta attivando perché diventino prassi totalmente condivisa. Nell’Istituto gli insegnanti utilizzano la valutazione degli studenti come strumento migliorativo dell’apprendimento, progettando e realizzando interventi didattici mirati soprattutto al recupero e consolidamento delle competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle diverse scuole non si è ancora raggiunta una totale condivisione sulla necessità di utilizzare prove strutturate comuni in entrata e a conclusione di un percorso di attività. Con risorse economiche maggiori la scuola potrebbe organizzare un numero più adeguato di interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra scuola si colloca in una posizione abbastanza positiva in quanto globalmente tutti gli aspetti della didattica d’Istituto sono presenti. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica risulta prassi ancora “formalmente” condivisa per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di più indirizzi e ordini di scuola ma occorre promuovere un' adesione profonda a d essa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti non utilizzano regolarmente prove strutturate e modalità comuni per la valutazione iniziale e finale. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,6 74,3 Orario ridotto 0 1,4 Orario flessibile 44,4 24,3
Situazione della scuola: ATIC816005
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: ATIC816005
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 43,8 46,8 Orario ridotto 25 30,2 Orario flessibile 31,3 23 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:ATIC816005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ATIC816005 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
44,4
31,1
52,4
Si
88,9
77,6
62,4
No
5,6
1,6
1,6
No
16,7
13,8
13,9
No
5,6
10,5
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:ATIC816005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ATIC816005 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,8
85,8
82,8
Si
68,8
54,4
52,4
No
12,5
9,4
4,2
No
12,5
15,1
12,1
No
0,0
2,1
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:ATIC816005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ATIC816005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
33,3
21,6
38,3
Si
94,4
94,3
89,8
No
5,6
2,7
1,9
No
5,6
8,4
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:ATIC816005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ATIC816005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
68,8
70,7
71,1
Si
81,3
83,4
84,4
No
12,5
15,1
6,2
No
12,5
12,1
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto sono presenti, in ogni ordine e grado, figure di coordinamento degli spazi laboratoriali. I docenti organizzano laboratori di tipo diverso nelle varie sedi dove tutti gli studenti possono accedere in uguale misura. Il corpo docente cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento. All'organizzazione oraria standard, vengono elaborate modifiche dell'orario scolastico che rispondono in maniera adeguata alle esigenze degli studenti e delle loro famiglie . Per lo sviluppo delle attività relative all'ampliamento dell'offerta formativa, la scuola organizza progetti/corsi/attività curricolari ed extracurricolari . I docenti, inoltre, organizzano attività di recupero, consolidamento, potenziamento sia in orario scolastico che extrascolastico.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della mancanza di fondi la manutenzione dei laboratori e l’ aggiornamento dei materiali risultano inadeguati. Si riscontrano carenze gravi nella quantità e qualità delle strumentazioni per attività: -scientifiche -espressive -informatiche -linguistiche. Mancano totalmente spazi per: -arte -scienze -tecnologia -laboratorio lingue straniere -attività classi parallele e / o piccoli gruppi -nella Scuola Secondaria la Biblioteca manca totalmente di uno spazio e di libri aggiornati.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti docenti che mettono in atto una didattica per competenze, lavorano con gruppi di livello, usano le Tic. Durante l'anno si svolgono attività (scienze, lettura espressiva, lingua straniera, arte, attività motorie)di tipo verticale, tra i diversi ordini di scuola, per favorire l'inserimento degli alunni. Il 77% dei docenti considera prima attività a cui dedicare il maggior tempo in classe l’organizzazione attività che richiedono la partecipazione attiva degli studenti. Il 28% dei docenti individua come seconda attività quelli di proporre esercitazioni individuali, lavori in piccoli gruppi . Il 31% dei docenti utilizza con maggior frequenza la strategia di differenziazione dei compiti e attività in base alle diverse capacità degli allievi. Il 42% dei docenti utilizza poi come strategia successiva la verifica diretta della comprensione degli argomenti facendo domande
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta ancora difficile dal punto di vista organizzativo sfruttare le competenze dei docenti per una didattica diversificata e innovativa. Altrettanto difficile è l'organizzazione di gruppi di livello per classi parallele e lo scambio di ore per concentrare moduli didattici comuni. L'uso delle Tic è legato alla presenza/assenza del materiale informatico nei diversi ordini di scuola,(per esempio nella Secondaria è presente una sola Lim, mentre nella Primaria ne vengono utilizzate cinque).
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ATIC816005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC816005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 33,3 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 77,1 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,2 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:ATIC816005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC816005 % 100 n.d. n.d. 50 60,5 n.d. 91,7 62,4 n.d. 41,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ATIC816005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC816005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,8 43,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 58,6 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 25,3 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ATIC816005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC816005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47 45,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 66,9 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32,5 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ATIC816005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC816005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 46,9 41,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 49,3 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,6 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:ATIC816005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC816005 % 100 n.d. n.d. 43,1 46,3 51,8 n.d. 31,7 41,3 44 n.d. 30,2 33,3 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ATIC816005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC816005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 39,8 39,8 41,9 Azioni costruttive 33 31,8 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie 22 28,4 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ATIC816005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC816005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 44,1 44,4 48 Azioni costruttive 22 28,7 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 33 37,1 32,8 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:ATIC816005 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC816005 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,7
0,8
0,7
4,32
1
1,2
1
2,94
1,4
1,2
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le relazioni sociali di convivenza sono normate in precisi e puntuali articoli inseriti nei documenti scolastici . L’82% dei docenti ritiene non difficile far rispettare agli studenti tali norme condivise e note. La totalità dei docenti ritiene positivo il rapporto con gli studenti ed è in continuo contatto con le famiglie. Gli insegnanti sono disponibili alle richieste di colloquio pervenute dalle famiglie anche in orari diversi da quelli predisposti. L'Istituto ha sviluppato una fattiva collaborazione con Enti preposti alla tutela del cittadino e promuove incontri su Ed. al rispetto / legalità, contro il bullismo, TIC e social network.In caso di comportamenti problematici la scuola promuove per la maggior parte dei casi azioni interlocutorie e costruttive anche in misura superiore alle percentuali regionali e nazionali ed in alcuni casi anche sanzionatorie ma in misura inferiore rispetto alle medie regionali e nazionali.Nella quasi totalità le azioni sono risultate efficaci. Diverse le strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali sono:assegnazione di ruoli e responsabilità,cura di alcuni spazi comuni sviluppo del senso di responsabilità di legalità ,collaborazione ed aiuto tra pari. La percezione del clima scolastico e' positiva secondo personale scolastico e studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca ancora un atteggiamento coerente da parte del corpo docente, in quanto non si riesce a raggiungere una piena condivisione di alcuni punti del Regolamento, ciò crea problemi di credibilità e serietà dell’istituzione Scuola. Per quanto concerne la percezione del clima scolastico da parte dei genitori, la scuola non e' riuscita ad ottenere dei dati attendibili e validi, vista la scarsissima risposta online dei questionari. Probabilmente la scelta di questa modalità d’indagine, ancora poco diffusa, ha reso difficile il reperimento di dati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, seppur con qualche residua criticitĂ , si colloca in una fascia abbastanza positiva L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. I laboratori, anche se insufficienti, sono usati da un buon numero di classi. La scuola utilizza modalitĂ didattiche innovative ma dispone di strumentazioni tecnologiche inadeguate e comunque scarse. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite, condivise con gli alunni; manca completa coesione e coerenza tra docenti nell'applicazione di alcuni punti. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. I rapporti con le famiglie risultano costruttivi nella maggior parte dei casi.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: ATIC816005
0
5,6
13,5
65
44,5
61,2
35
49,9
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto utilizza tutte le risorse economiche e professionali di cui dispone per organizzare attività inclusive ( nei momenti curricolari e non) per studenti con disabilità e con bisogni educativi speciali. Vengono curati sia l’aspetto didattico che quello relazionale per creare un ambiente scolastico positivo e produttivo per tutti. Gli insegnanti mantengono contatti regolari con gli specialisti dell’ASL, aggiornandosi vicendevolmente sui bisogni/progressi degli alunni. In questo processo le famiglie sono regolarmente coinvolte. Sono predisposti PDP per ciascun alunno con bisogni educativi speciali, condividendo l’utilizzo di tutte le misure compensative/dispensative necessarie con le famiglie. Sono organizzati corsi di alfabetizzazione per gli alunni stranieri, attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità ( dalle feste alle drammatizzazioni, agli eventi sportivi, artistico -musicali) Il 97% dei docenti ritiene che la scuola realizzi interventi efficaci per l’inclusione degli alunni in situazione di bisogno educativo speciale e il 91 % considera efficaci anche le attività predisposte per l’integrazione degli alunni stranieri. Le azioni messe in atto dalla scuola per l’inclusione sono in linea con quelle più realizzate a livello regionale e nazionale
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Estrema scarsità di risorse economiche e professionali in relazione alle necessità dell’Istituto, sia riguardo l’inclusione sia riguardo l’alfabetizzazione. Spazi numericamente insufficienti e con dimensioni limitate per lo svolgimento di attività espressive.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:ATIC816005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC816005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
95,7
92,1
Si
50
48,6
36
No Si Si No
16,7 33,3 5,6 11,1
11,4 11,1 9,7 9,7
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
33,3
14,9
14,5
No
16,7
23,8
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:ATIC816005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC816005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
90
87,8
No
50
40,8
28,2
No Si Si No
12,5 50 6,3 31,3
18,4 61,3 21,1 19
13 60,5 12,6 24,8
Si
43,8
32,6
24,7
No
12,5
20,2
20,6
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:ATIC816005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC816005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
72,2
82,4
76,9
Si
33,3
24,3
21,9
No
22,2
17,3
25,3
Si
66,7
26,8
36,9
No
11,1
8,6
14,8
Si
66,7
53,2
52,9
Si
22,2
23,8
40,7
No
0
6,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:ATIC816005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC816005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
68,8
76,1
76
No
31,3
33,8
22,8
No
43,8
44,7
46,1
Si
87,5
74,9
72,4
No
18,8
18,7
24,4
Si
87,5
68
61,8
Si
87,5
76,1
73,9
No
0
8,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
La scuola organizza attività per recupero e potenziamento, così come individua i docenti tutor. Il 65% dei docenti ritiene efficaci gli interventi messi in atto dalla scuola per il recupero; solo il 56% considera anche efficaci le attività di potenziamento . E’ generalizzata una progettazione di moduli di attività di recupero e potenziamento per gruppi di livello nel gruppo classe e a classi aperte ( solo primaria); le attività vengono svolte soprattutto in orario extracurricolare .
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Il 34% dei docenti valuta poco efficace l’azione di recupero per la scarsità di ore destinabili. Il 42% degli insegnanti valuta ancora poco valida l’azione di potenziamento e sviluppo delle possibilità degli studenti. Esiguità o assenza di ore di compresenza utili ad organizzare recupero e potenziamento. Assenza di monitoraggio sistematico sull’efficacia degli interventi. Esiguità di risorse per materiali e sussidi ( materiale di facile consumo, piccoli sussidi didattici ecc).
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La nostra scuola si colloca globalmente in una fascia positiva in quanto realizza interventi inclusivi in genere efficaci, promuove il rispetto delle differenze individuali e culturali e svolge una differenziazione dei percorsi didattici. Si riscontrano limiti nell’efficacia delle azioni per l’insufficienza di adeguate risorse e l’assenza di un monitoraggio sistematico degli esiti
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:ATIC816005 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC816005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,4
98,6
97,5
Si
100
79,2
75,8
No
94,4
98,9
95,7
Si
77,8
63,8
60,8
No
83,3
78,9
75,7
Si
72,2
61,9
61,3
No
11,1
16,5
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:ATIC816005 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC816005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
81,3
78,5
74,3
Si
87,5
95,5
95,5
Si
87,5
71,3
70,4
No
62,5
58,6
67,7
No
50
49,2
48,6
No
25
21,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni intraprese dalla scuola per assicurare la continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola presentano tutti gli aspetti delle azioni messe in atto a livello regionale e nazionale Gli insegnanti di ordini diversi si incontrano regolarmente per parlare della formazione delle classi. Tra i vari ordini di scuola i criteri di formazione sono chiaramente esplicitati e rispettati: livelli di apprendimento e prerequisiti di partenza, grado di socializzazione, genere e cittadinanza. La scuola gestisce in modo accurato la continuità educativa nel passaggio dalla Primaria alla Secondaria con attività di laboratori: •scientifico •artistico •espressivo •motorio •lingue straniere in diversi momenti dell'anno scolastico. La scuola monitora, con frequenti incontri, tra docenti della Primaria e Secondaria , i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine all'altro . Gli interventi realizzati risultano efficaci
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un aspetto carente è la conoscenza della scuola attraverso visite degli alunni dell’infanzia alla primaria. Mancano anche attività educative comuni tra studenti di ordini di scuola diverse. I docenti dei due ordini di scuola incontrano qualche difficoltà nella realizzazione di curricolo verticale. Spesso nella formazione delle classe occorre tenere in considerazione anche desideri e richieste delle famiglie. Queste vengono accolte se non interferiscono con i criteri stabiliti .
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:ATIC816005 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC816005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,3
90,3
82,6
Si
75
85,2
57,7
Si
56,3
55,9
55,7
Si
93,8
98,5
98,2
No
12,5
35,6
31,7
No
56,3
66,8
63,3
No
75
82,5
74
No
31,3
24,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sè e delle proprie inclinazioni. Sono coinvolte principalmente le classi terze della Secondaria di primo grado e in parte la classi seconde. La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico che coinvolgono le realtà significative del territorio . La scuola organizza visite con laboratori nelle scuole del Comune, incontri con personale esperto rivolti alle famiglie ed un salone dell'orientamento per presentare tutti gli istituti del territorio. I docenti pubblicizzano tutte le iniziative e gli open day degli istituti superiori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non monitora in modo sistematico il numero degli studenti che seguono il consiglio orientativo dei docenti e gli esiti successivi nel percorso scolastico. Mancano specifici incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore e la predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti. Da migliorare anche l’autovalutazione della consapevolezza di sé nel passaggio dalla primaria alla secondaria
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
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La nostra scuola si colloca sostanzialmente in una fascia positiva , anche se con alcune criticità. Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti della primaria e della secondaria è consolidata. La scuola realizza molte attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine all'altro. L’ orientamento è ben strutturato e coinvolge le famiglie. Vengono realizzati percorsi finalizzati alla conoscenza di sè e delle proprie attitudini solo alla fine del percorso scolastico Gli studenti dell'ultimo anno di primaria e secondaria, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in momenti didattici organizzati nelle scuole dell' ordine successivo. L’istituto organizza un Salone dell'orientamento per presentare le scuole secondarie e i corsi di formazione professionale del territorio. La scuola monitora solo i risultati delle azioni di orientamento relative al passaggio tra primaria e secondaria.
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno della comunità scolastica la missione dell’Istituto e gli obiettivi prioritari sono definiti chiaramente nei diversi OOCC previsti:nell’atto di indirizzo al Consiglio d’Istituto, condivisi in sede di Collegio , Consigli di classe , interclasse e intersezione La condivisione chiara viene realizzata anche con strumenti tecnologici che consentono una reale e concreta partecipazione e adesione . Missione e obiettivi vengono condivisi e diffusi attraverso gli strumenti web del sito e in forma cartacea sul diario scolastico e con distribuzione di “ poffino “ essenziale “ all’atto dell’iscrizione alla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola propone ed è ancora alla ricerca di strumenti e modi per una reale condivisione di missione e obiettivi educativi, soprattutto con le famiglie, che non sempre sembrano essere sempre accolti e compresi da alcune famiglie
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il processo di controllo è stato messo in atto valutando i diversi aspetti a livello di dichiarato , agito, auto- percepito ed etero-percepito da parte delle diverse componenti interne ed esterne La scuola monitora lo stato di avanzamento e le azioni messe in atto per il raggiungimento degli obiettivi utilizzando questionari e feedback costanti in occasione degli incontri collegiali previsti a vari livelli( consigli…)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione delle attività di controllo e un feedback reale e concreto da parte delle famiglie degli alunni rappresentano ancora criticità e limiti. La scuola è alla ricerca di modalità comunicative più efficaci tali da poter raggiungere un numero più elevato di famiglie
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: ATIC816005
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35 29,5 Tra 500 e 700 € 50 39,5 Tra 700 e 1000 € 5 24,6 Più di 1000 € 10 6,3 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
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SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:ATIC816005 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC816005 %
Riferimento Nazionale %
75,00
76,6
74,8
72,8
25,00
23,4
25,2
27,3
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:ATIC816005 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC816005 % 56,25
78,5
76,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:ATIC816005 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC816005 % 90,48
78,2
84,8
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:ATIC816005 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC816005 %
40,00
31,4
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:ATIC816005 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC816005 % 26,32
37,6
27,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ATIC816005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC816005 Collegio dei docenti Si 75 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0 17 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 45 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 5 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 25 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:ATIC816005 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC816005 Si 70 66,4 No 55 62,5 No 0 6,6 No 20 30,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
15
11,4
10,6
Si
20
8,5
10
No
0
1,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:ATIC816005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC816005 Collegio dei docenti Si 40 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 80 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 10 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 35 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:ATIC816005 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC816005 No 50 52,6 No 0 0,2 No 20 28,5 No 5 8,8
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
0
4,6
4
Si
75
70,3
65,3
No
20
15,3
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:ATIC816005 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC816005 Collegio dei docenti Si 65 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 55 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 15 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 15 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ATIC816005 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC816005 Collegio dei docenti No 40 71,3 77,3 Consiglio di istituto No 35 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,6 2 Il Dirigente scolastico Si 40 26 21 Lo staff del Dirigente No 25 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:ATIC816005 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC816005 Collegio dei docenti No 10 17 24,1 Consiglio di istituto Si 45 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico No 75 74 72,3 Lo staff del Dirigente Si 55 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:ATIC816005 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC816005 Collegio dei docenti No 25 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 60 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 5 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 5 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:ATIC816005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC816005 Collegio dei docenti Si 70 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 50 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente Si 35 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:ATIC816005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC816005 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
55,73
64,1
66,7
55,6
n.d.
2,1
3,4
2,6
44,27
22,6
21,2
24,3
n.d.
11,2
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:ATIC816005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC816005 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
38,65
46,2
46,9
40,1
16,56
4,1
9
8,8
44,79
40,7
34
29,6
n.d.
9
12,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione delle funzioni strumentali vede una chiara condivisione e divisione dei compiti soprattutto a livello di docenti con incarichi di responsabilità. I processi decisionali sono definiti anche chiaramente. La ripartizione delle risorse economiche tra le funzioni strumentali dei docenti vede l’istituto collocato per l’85% in una fascia economica compresa tra 500 e 700€. Questo significa la presenza di una leadership delle FS molto allargata con divisione e suddivisione di compiti in ambiti molto ben circoscritti. Il 40% dei docenti percepisce più di 500 € rispetto al totale dei docenti che accede al FIS mentre la percentuale del personale ATA sale oltre il 90% I processi decisionali sono definiti chiaramente e noti soprattutto a STAFF di Direzione e Funzioni strumentali. Le assenze del personale hanno impatto lieve sull’ organizzazione dell’Istituto e sono inversamente proporzionali all’età e all’ordine scolastico
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La premialità e il merito a docenti in fascia almeno medio alta tra 700e 1000 € è limitata ad un 5% a fronte comunque, a volte, di messa a disposizione della comunità scolastica di risorse in tempo e lavoro e impegno nettamente superiori al compenso. Per il personale ATA la reale divisione dei compiti in una gestione degli incarichi specifici è ancora una criticità : a differenza dei docenti permane l’idea che una gestione del FIS debba corrispondere “comunque” ad una integrazione del normale trattamento economico. La percentuale dei docenti che accede al FIS è ancora molto lontana dalle medie regionali e nazionali; siamo fermi nell’ottica “pochi” docenti fanno ciascuno ” molto” per la scuola con un gravoso dispendio di energia , lontani ancora da una più ampia condivisone del “molti” fanno ciascuno un “poco” per la scuola. La percezione anche da parte della maggioranza dell’utenza interna in ordine alle competenze relative ai processi decisionali può migliorare
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:ATIC816005 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC816005 12
14,15
11,96
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:ATIC816005 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC816005 2833,92
11074,8
8383,11
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:ATIC816005 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC816005 48,03
106,81
108,48
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:ATIC816005 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC816005 % 6,98
13,41
15,81
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:ATIC816005 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ATIC816005 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
35
15,3
15,5
0
0
6,8
13,3
0
0
5,1
9,4
1
90
75,9
48,5
1
40
28,2
28,4
0
5
17
11,6
1
45
34,5
36,6
0
10
22,6
27,3
0
25
22,9
20,6
0
0
12,7
14,9
0 0
15 25
18 15,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:ATIC816005 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC816005 1,00
4,4
4,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:ATIC816005 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC816005 % 47,45
35,6
41,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:ATIC816005 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ATIC816005 Per l'impulso dato allo sviluppo delle competenze linguistiche , alla dimensione europea dell'educazione, per l avalorizzazione delle eccelleenze attraverso le certificazioni linguistiche Per al realizzazione di un cpercorso di educazione musicale in continuita' verticale dall'infanzai alla secondario; pe rlo sviluppo dei linguaggi non verbali Per la prevenzione del disagio e il raggiungimento del successo scolastico di tutti glialunni, lo sviluppo e il potenziamento delle competenze di base
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 6,1 Basso coinvolgimento 15 13,9 Alto coinvolgimento 85 80
Situazione della scuola: ATIC816005
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ forte la coerenza tra le scelte educative adottate nel Piano dell’Offerta formativa e l’allocazione delle risorse economiche. La parte più cospicua delle risorse del Fis per i docenti viene completamente investita in attività di recupero e potenziamento dell’offerta formativa per innalzare i livelli di apprendimento , migliorare autostima e senso di autoefficacia fondamenti per il successo scolastico attraverso attività di arricchimento dell’offerta formativa e sviluppo di linguaggi non verbali ( musicale e motorio..) Gran parte dei progetti finanziati è finalizzata all’integrazione e all’inclusione degli alunni stranieri e a prevenire il fenomeno di dispersione scolastica, abbandono e insuccesso scolastico. Le spese della scuola sono pertanto concentrate sulle tematiche prioritarie che la scuola ha ben chiare anche nell’identificazione dei progetti da realizzare
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche investibili in progetti per il successo formativo degli alunni sono ancora troppo esigue; occorre fare sempre selezione e scelte tra priorità e progetti con riconoscimenti e compensi a chi realizza le attività spesso simbolici ,più che reali e coerenti con le professionalità messe in gioco.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le prioritĂ , condividendole nella comunitĂ scolastica, con le famiglie e con il territorio. Il controllo ed il monitoraggio delle azioni sono attuati regolarmente. I compiti e le responsabilitĂ sono chiaramente individuati. Le risorse economiche e materiali sono utilizzate per il conseguimento degli obiettivi prioritari, anche se insufficienti alla piena realizzazione di questi ultimi. Da migliorare la ricerca di finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:ATIC816005 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC816005 3
3
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:ATIC816005 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ATIC816005 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
20 15
25,1 11,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
30
19,5
15,3
0
15
9,2
5,6
1
40
20,7
21,1
1
90
59,1
46
0
25
19,5
16,5
0
0
3,4
2,2
0 0
5 5
0,7 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:ATIC816005 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC816005 % 61,67
31,5
31
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:ATIC816005 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC816005 30,94
24,5
36,8
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:ATIC816005 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC816005 0,80
1
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA e l’80% dei docenti ritiene l’istituzione scolastica attenta ai bisogni formativi dei docenti. Secondo il 93%dei docenti la scuola incoraggia la partecipazione ai corsi di formazione I temi proposti per la formazione sono diversi: curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, e rientrano nella maggioranza della tipologia degli argomenti di formazione maggiormente scelti a livello nazionale e regionale (metodologia, ordinamenti e normativa e tecnologia) L’ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti è superiore a quella nazionale e regionale La percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati è pari al 61% ed è superiore alla media regionale e nazionale La scuola ricerca la qualità delle poche iniziative di formazione promosse dalla scuola; buone le ricadute della formazione nell'attività ordinaria della scuola soprattutto a breve termine
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo il 70 % dei docenti ritiene che la proposta formativa della scuola sia davvero e sempre utile per il proprio lavoro. I limiti delle risorse economiche impediscono alla scuola di realizzare iniziative formative in loco per i propri docenti. La spesa media per insegnante per progetti di formazione è pari al 30,94 , al di sotto di poco della media nazionale e regionale Il Numero medio di ore di formazione per insegnante 0 ,80 al di sotto di poco della media nazionale e regionale Occorrerebbe promuovere più iniziative di formazione fra reti di scuole viciniore per abbattere i costi economici ed evitare gravosi spostamenti dei docenti Scarse le ricadute collegiali di iniziative di formazione seguite da pochi docenti con attività di autoformazione guidata.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel fascicolo dei docenti sono raccolti attestati e documentazione formativa e relativa a competenze specifiche dei docenti. La valorizzazione delle risorse umane avviene attraverso l’affidamento di incarichi e assegnazione di compiti tenendo conto di qualità, competenze professionali specifiche . Il 96% dei docenti ritiene comunque valorizzato il proprio lavoro anche dalle famiglie. La scuola ha predisposto un bilancio delle competenze e un codice deontologico professionale; tali documenti sono stati condivisi e diffusi per una riflessione personale. La scuola utilizza il fascicolo e le informazioni sui docenti anche se non sempre ben formalizzate nell’assegnazione di incarichi
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati) con strumenti e attività strutturata ma utilizzando soprattutto forme di conoscenza diretta e il fascicolo personale,troppo legato ancora all'apparato amministrativo. Da condividere nuovamente bilancio delle competenze e codice deontologico professionale d'Istituto.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ATIC816005 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ATIC816005 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
45
46,5
53,5
No
60
63
61,1
Si
50
54,3
48,9
Si Si Si Si No Si Si Si
65 80 65 100 40 45 100 100
62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: ATIC816005 prodotto il :21/07/2015 09:56:31
pagina 89
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: ATIC816005
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 40 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 60 62 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ATIC816005 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ATIC816005 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
49
13,6
8,4
6,9
0
16,6
12,2
9,9
35
12,8
8,3
6,6
9 10 52 11 0 16 48 61
13 7,6 9,3 12 7,6 12,1 18,7 19,4
7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro secondo diverse modalità organizzative: dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei , gruppi di progetto Molto alta in confronto con le percentuali regionali e nazionali è l’appartenenza a gruppi per il raccordo con il territorio 52 %, per la definizione di criteri comuni per la valutazione degli studenti 49%, per la continuità 48%, per la definizione di competenze in ingresso ed in uscita 35% . Secondo l’82% dei docenti i colleghi di ambito , dipartimento si confrontano regolarmente nel corso dell’anno scolastico e la programmazione comune guida l’attività didattica secondo il 93% dei docenti. I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici su PC sala docenti e aula informatica e sito scolastico. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti è ritenuta adeguata e efficace dal 53% dei docenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Secondo il 28% lo scambio dei materiali tra docenti non è pratica davvero diffusa e condivisa. Ancora poco valorizzata la buona pratica di documentare il lavoro svolto ; il confronto e lo scambio fra docenti sono presenti ma spesso solo formali Il livello di collaborazione reale fra i docenti può essere un elemento in netto e possibile miglioramento poiché il 94% dei docenti ritiene che i rapporti con i colleghi non siano affatto difficili. Occorre incentivare ulteriormente gruppi di lavoro verticali per promuovere e rafforzare la collaborazione soprattutto in continuità fra docenti di ordini diversi all’interno dell’Istituto
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi di gran parte dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. E' stato predisposto anche un documento di bilancio e delle competenze individuali ed è stato condiviso formalmente anche il codice deontologico professionale Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. Il livello generale di collaborazione fra i docenti è decisamente ancora migliorabile anche se la maggior parte dei docenti ritiene che i rapporti con i colleghi non siano affatto difficili. Occorre migliorare la capacità di collaborazione e condivisione reale e fondata su stima e rispetto reciproco profondi. Occorre incentivare ulteriormente gruppi di lavoro verticali per promuovere e rafforzare la collaborazione soprattutto in continuità fra docenti di ordini diversi all’interno dell’Istituto
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: ATIC816005
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 40 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 20
Riferimento Regionale % 1,9 28,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42,3
28,7
27,5
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: ATIC816005
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 50 30 20
Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: ATIC816005
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 5 11,2 Bassa apertura 10 10,4 Media apertura 10 17,1 Alta apertura 75 61,3 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:ATIC816005 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ATIC816005 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
70 45
59,9 27,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
25
25,3
18,7
0 0 0
10 5 65
3,4 15,1 64,5
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:ATIC816005 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ATIC816005 per motivo) per motivo) 1
70
38,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
35
29,4
24
3
80
87,3
74,2
0
10
13,6
10,1
0
20
27,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:ATIC816005 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ATIC816005 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
45 40
42,3 34,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
90
54,3
44,3
0
30
25,1
16,7
0
10
15,1
9,7
0
0
22,1
12
1
10
55,5
30,5
1
25
23,4
20,2
0 0
5 0
22,6 7,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: ATIC816005
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 30 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 40 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 0 3,2 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:ATIC816005 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC816005 Si 25 39,7 Si 45 56,7 No 0 5,4 No 5 21,4 No 35 33,8 Si 55 50,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
70
55
57,6
No No No
50 30 10
72,3 52,1 22,4
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:ATIC816005 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di ATIC816005 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
65
71,5
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di partecipazione della scuola a reti è medio( 3-4 reti) La scuola ha stipulato accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati per finalità formative generali, per rafforzare la sua presenza sul territorio e fare economia di scala ( sicurezza), per far fronte a bisogni educativi dell’utenza ( musica), per contrastare la lotta alla dispersione e per migliorare le pratiche didattiche ed educative .. La varietà dei soggetti con cui la scuola stipula accordi è medio- bassa .la tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi è prevalentemente costituita da altre scuole e associazioni presenti sul territorio. Sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio e il 93% dei docenti ritiene evidente la capacità della scuola di collaborare con il territorio Quando la scuola sa operare in sinergia e in stretta collaborazione con soggetti esterni le ricadute sull’offerta formativa sono positive e promuovono il successo formativo degli alunni( rete musicale, rete dispersione… socio assistenziale)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola , in media con la situazione regionale e nazionale non è capofila di alcuna rete ma presenta apertura delle reti ad enti o altri soggetti La scuola non ha sufficiente forza ancora per porsi partner attraente e coinvolgente con altre tipologie di soggetti con cui creare accordi come imprese ed enti privati La scuola non ha posto di rilievo nella sua partecipazione nelle strutture di governo territoriale , però è ritenuta interlocutore significativo e partner efficace
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:ATIC816005 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC816005 % 12,29
18,3
19,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: ATIC816005
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4,5 Medio - basso livello di 20 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 60 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 20 6 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:ATIC816005 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC816005 n.d.
9,3
13,8
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 15 17,8 Medio - alto coinvolgimento 80 73,2 Alto coinvolgimento 5 9
Situazione della scuola: ATIC816005
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In sede collegiali all’interno degli OOCC preposti le famiglie sono coinvolte nella definizione dell’offerta formativa Ci sono diverse forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi in gradi e misure diversificate a seconda degli ordini di scuola: coinvolgimento concreto nell’allestimento delle feste , nella predisposizione di costumi e scenografie ad aiuto concreto in bancarelle per il foundraising scolastico La scuola ha coinvolto i genitori nella definizione e soprattutto nella condivisione del Regolamento d’istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività' della scuola è medio alta ma con diversificazione di finalità. Le azioni che la scuola mette in atto per coinvolgere i genitori sono di livello elevato mentre quasi nulla è la partecipazione finanziaria delle famiglie che è limitata a contributi strettamente finalizzati
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto è stata significativamente più bassa rispetto a regione e nazione ( 12,29%) Questo significa a volte stanchezza e scarsa motivazione nella partecipazione alla collegialità della scuola La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori corsi, conferenze su tematiche differenti : ed alimentare , orto in condotta, sicurezza informatica. La risposta delle famiglie in termini di partecipazione a questi incontri è ancora molto al di sotto delle aspettative . Un serio incremento di partecipazione si ha nei momenti di feste ed eventi scolastici in cui la visibilità degli alunni è invece maggiore. La scuola non utilizza ancora solo strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie e le pagelle ma si propone di farlo in futuro. La consultazione del sito per comunicazioni che vengono costantemente inserite è ancora prassi poco diffusa presso le famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative; si propone come sede di tirocinio, di attività di volontariato e servizio civile; coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le loro idee e i loro suggerimenti . La scuola deve trovare modalità e forme di comunicazione più coinvolgenti per stimolare le famiglie ad una maggiore riflessione su tematiche anche di natura valoriale ed educativa nella ricerca condivisa di strategie e sinergie operative utili nella formazione comune dei loro figli
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Miglioramento della competenza di Imparare a imparare
Ricercare strategie e strumenti adeguati per consolidare l’acquisizione di un metodo di studio specie nel passaggio fra ordini di scuola. Rafforzamento delle Promuovere attività volte a Competenza in lingua madre e rafforzare e incrementare delle Competenze matematiche competenze in lingua madre con iniziative di recupero e potenziamento in continuità verticale Potenziamento delle Favorire attività di Competenze in lingua consolidamento delle straniera. competenze linguistiche: KET, esperienze con madrelingua , scambi linguistici, teatro in lingua inglese. Potenziamento della capacità Promuovere la partecipazione di collaborare degli studenti alla vita di classe e della scuola con metodi cooperativi e sociali Esiti degli scrutini degli alunni Nel passaggio dalla primaria della primaria al termine del alla secondaria:rafforzare la primo anno di secondaria qualità degli esiti e il successo formativo degli alunni anche attraverso il lavoro comune
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) In base alle indagini predisposte internamente è emerso che una percentuale significativa di studenti, nell’acquisizione di un metodo di studio, nella padronanza della lingua madre ,nella competenza di lingua straniera e nelle competenze sociali si colloca tra il livello di base e quello iniziale . Pertanto occorrerà predisporre , attività e descrittori specifici all’interno del curricolo trasversale e ricercare coerenti strumenti di valutazione per le classi terminali della primaria e della secondaria. Poiché la totalità degli alunni della primaria frequenta la secondaria dello stesso istituto si deve migliorare l’azione di valutazione e controllo sugli esiti a distanza soprattutto in un’ottica di prevenzione dell’insuccesso scolastico e di riduzione delle difficoltà dove queste siano evidenti. L’obiettivo è quello di rafforzare e potenziare anche a distanza gli esiti già positivi della primaria e ridurre le difficoltà per consentire comunque a tutti un reale successo scolastico
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Curricolo, progettazione e valutazione
pagina 107
Predisporre un curricolo verticale di sviluppo di alcune competenze trasversali dall’infanzia alla secondaria (es: competenze in lingua madre)
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Incentivare ulteriormente il confronto e la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro e in dipartimenti disciplinari
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo identificati contribuiscono al raggiungimento delle priorità degli esiti scolastici , migliorando l’attendibilità e la validità degli stessi esiti degli scrutini poiché supportati da criteri condivisi e comuni e accertati attraverso prove strutturate d’Istituto,predisponendo un curricolo verticale di sviluppo di alcune competenze trasversali dall’infanzia alla secondaria in stretta coerenza con le nuove indicazioni nazionali; sono previste prove strutturate comuni di italiano, matematica, lingue straniere nelle classi 1^- 3^ 4^della primaria e 1^ 2^ della secondaria; dall’a.s 2016-17 prove comuni di entrata . Il miglioramento sensibile di tale metodologia di valutazione sarà inoltre anche frutto di modalità di lavoro di gruppo più efficaci , finalizzate alla valorizzazione e reale delle competenze dei docenti e fondate su confronto e partecipazione più motivata ,aperta e chiara