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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MTIC82600E "EX V CIRCOLO"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MTIC82600E MTEE82601L VA MTEE82602N VA VB VC MTEE82603P VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Basso Medio Alto Alto Medio Alto Medio Alto Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MTIC82600E 0.0 0.8 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MTIC82600E 0.8 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MTIC82600E 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo costituisce una realtà complessa che va organizzata e gestita in modo progettuale, sulla base di una visione generale che prevede il rispetto della specificità socioculturale dei singoli plessi di ogni singola identità scolastica. Il rapporto tra il bacino di utenza e la scuola, in linea di massima, è positivo con una certa apertura verso i valori dell’educazione e della cultura, anche se non mancano i casi in cui si tende a delegare alla scuola la formazione totale dell’alunno.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola interagisce con una comunità sociale eterogenea; accoglie alunni che provengono dal centro urbano e dalle zone periferiche. Opera, pertanto, in un contesto socio- economico tendente al terziario e alla piccola imprenditoria. Negli ultimi anni si riscontra nel territorio sia la presenza di famiglie in situazioni lavorative precarie che appartenenti ad etnie diverse.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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In forza dell’acquisizione da parte dell’UNESCO della nostra città come “Patrimonio dell’Umanità” e della recentissima designazione come “Capitale europea della cultura per il 2019”, la realtà del nostro territorio ha visto allargarsi in modo significativo il proprio orizzonte culturale, tanto che l’itinerario formativo ed esistenziale dei nostri studenti, si trova ad interagire con una molteplicità di culture, espresse secondo le modalità comunicative proprie dell’uomo. La nostra scuola utilizza abitualmente i servizi offerti dalle seguenti strutture in base alle attività programmate: - museo dell’arte medievale e moderna (Palazzo Lanfranchi); - museo archeologico nazionale “D.Ridola”; - MUSMA; - museo della Civiltà contadina; - auditorium del conservatorio “ E. Duni”; - biblioteca e mediateca provinciale; - archivio di Stato; - Sovrintendenza ai Beni Culturali e Ambientali; - Università; - teatri cittadini; - associazioni di tipo culturale, in particolare di carattere musicale e teatrale, ambientale e di volontariato; - associazione Tolbà; - consultori familiari - A.S.L.; - Pinacoteche; - chiese monumentali; - masserie fortificate - centro storico cittadino e rioni Sassi; - C.E.A.; - palestre; - campi di calcio annessi alle parrocchie; - associazioni sportive; - palazzetti dello sport; - aziende alimentari (panifici, caseifici...); - botteghe artigiane;
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L'interazione con culture "altre" pone la necessità di fornire a ciascun alunno gli strumenti atti a mettere in relazione tali culture con la propria. Il contributo dell'ente locale a sostegno dell'offerta formativa, pur essendo significativa, doverebbe essere più puntuale ed organizzata.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MTIC82600E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
20.843,00
37.893,00
4.690.448,00
139.948,00
0,00
4.889.132,00
Gestiti dalla scuola
5.771,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.771,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
53.314,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
53.314,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
11.174,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.174,00
COMUNE
31.979,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
31.979,00
ALTRI PRIVATI
64.641,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
64.641,00
Istituto:MTIC82600E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,8
92,8
2,8
0,0
96,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
ALTRI PRIVATI
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MTIC82600E
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
39,3
24,7
23,4
42,9
48,3
55,3
17,9
27
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 75,0 82,0 Totale adeguamento 25,0 18,0
Situazione della scuola: MTIC82600E
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni plessi dispongono di spazi interni ed esterni utilizzabili per le attività didattiche. Presenza di laboratori multimediali e lim in alcune aule. La scuola utilizzerà tutte le opportunità che si presenteranno per migliorare e creare la infrastrutturazione multimediale in tutti i plessi (ben otto) dell'istituto comprensivo (fondi PON ed altre risorse rivenienti dalla "Buona Scuola").
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Spazi poco curati e non completamente conformi alle vigenti norme di sicurezza; Mancanza di spazi per le attività motorie in diversi plessi; numero eccessivo di plessi (complessivamente 7) e distanza eccessiva tra gli stessi, difficoltà di collegamento con i mezzi pubblici. La scuola può contare essenzialmente sul finanziamento statale. Il contributo volontario richiesto alle famiglie è esiguo data la situazione economica attuale. Limitato anche il contributo dei privati e degli enti locali; mancanza di tecnici per la manutenzione degli strumenti informatici.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MTIC82600E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MTIC82600E 96 98,0 2 2,0 100,0 - Benchmark* MATERA 2.822 88,9 354 11,1 100,0 BASILICATA 8.160 86,8 1.245 13,2 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MTIC82600E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MTIC82600E
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
24
25,0
33
34,4
39
40,6
100,0
- Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
37
1,3
389
13,8
1.050
37,2
1.346
47,7
100,0
127
1,6
1.073
13,1
3.099
38,0
3.861
47,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MTIC82600E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MTIC82600E 20,6 79,4 100,0
Istituto:MTIC82600E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MTIC82600E 41,9 58,1 100,0
Istituto:MTIC82600E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MTIC82600E 81,8 18,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MTIC82600E - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
Istituto:MTIC82600E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 15,1 58 67,4 5 5,8 403 1.100 80.068
16,2 15,2 21,1
732 2.283 99.999
29,4 31,6 26,3
514 1.387 99.999
20,6 19,2 26,3
Oltre 10 anni N째
% 10
11,6
844 2.465 99.999
33,9 34,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MATERA BASILICA TA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
29
60,4
1
2,1
18
37,5
-
0,0
-
0,0
98
68,5
1
0,7
44
30,8
-
0,0
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MTIC82600E
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,6 6,7 50 36,7 0 0 46,4 56,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,4 21,1 53,6 51,1 3,6 10 21,4 17,8
Situazione della scuola: MTIC82600E
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di un gruppo di docenti con contratto a tempo indeterminato di età superiore ai 45 anni garantisce un elevato bagaglio di esperienze educativo-didattiche ed una maggiore consapevolezza del proprio ruolo. Negli ultimi anni si è verificato un turn over degli insegnanti che ha reso possibile un reciproco confronto e scambio di esperienze che ha portato ad un miglioramento della qualità della scuola garantita anche dall'alto numero di docenti laureati e diplomati, con competenze informatiche e linguistiche specifiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il turn over non sempre ha garantito la continuità educativodidattica a beneficio degli alunni. INoltre, il personale docente, pur motivato e con adeguata preparazione di base, ha bisogno di formazione in servizio sulle materie attinenti la didattica e le scienze del'educazione. Purtroppo, le risorse per un serio piano di aggiornamento e formazione sono molto carenti.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MTIC82600E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
96
100,0
106
100,0
99
100,0
111
100,0
119
100,0
MATERA
1.732
98,8
1.809
98,3
1.707
98,5
1.856
98,5
1.906
98,3
BASILICATA
4.789
97,9
4.996
98,2
4.690
97,9
5.093
98,1
5.151
97,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MTIC82600E
% classe 1
classe 2
% classe 2
40
100,0
40
100,0
MATERA
1.975
98,4
1.966
98,1
BASILICATA
5.365
96,8
5.487
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MTIC82600E
7 3
8 10
9
10
Lode
9
3
1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
11,1
37,0
33,3
11,1
3,7
3,7
- Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
500
562
429
364
152
67
24,1
27,1
20,7
17,6
7,3
3,2
1.516
1.573
1.269
937
391
130
26,1
27,0
21,8
16,1
6,7
2,2
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MTIC82600E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MATERA
-
0,0
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,0
BASILICATA
-
0,2
-
0,0
-
0,1
-
0,1
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MTIC82600E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MATERA
-
0,2
-
0,4
-
0,3
BASILICATA
-
0,2
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MTIC82600E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
3,2
-
0,0
1
1,0
5
4,7
-
0,0
MATERA
38
2,2
11
0,6
16
0,9
21
1,1
13
0,7
BASILICATA
89
1,9
41
0,8
60
1,3
44
0,9
38
0,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MTIC82600E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
2,6
-
0,0
-
0,0
MATERA
20
1,0
25
1,3
15
0,7
BASILICATA
79
1,4
54
1,0
40
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MTIC82600E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
3,2
2
1,9
1
1,0
2
1,8
1
0,8
- Benchmark* MATERA BASILICATA Italia
49
2,9
34
1,9
26
1,5
31
1,7
13
0,7
105
2,2
79
1,6
78
1,7
66
1,3
49
0,9
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MTIC82600E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
3
8,1
1
2,6
-
0,0
- Benchmark* MATERA BASILICATA Italia
33
1,7
34
1,7
15
0,7
101
1,9
69
1,2
42
0,7
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - tutti gli studenti sono ammessi alla classe successiva; - i criteri di valutazione sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti; -la maggior parte degli alunni ha conseguito agli Esami di Stato una votazione tra 7 e 8. In questa fascia il nostro valore è al di sopra della media nazionale; - pochi sono gli alunni che abbandonano la scuola per motivi quasi esclusivamente familiari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per questi indicatori non vengono rilevati punti di debolezza. Tuttavia, occorre mettere in atto strategie didattiche ed educative tese a migliorare gli apprendimenti di base e di cittadinanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella nostra scuola pochi sono gli alunni che si trasferiscono in corso d'anno o nel passaggio da un anno all'altro. Tali spostamenti sono giustificati, il pi첫 delle volte, da motivazioni legate a trasferimenti del nucleo familiare. Pi첫 frequente, invece, l'iscrizione alla nostra scuola di alunni provenienti da altri Istituti Comprensivi. Gli esiti scolastici risultano eterogenei per valutazione pur mantenendosi in una fascia medio-alta.
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MTIC82600E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Basilicata
Sud e Isole
61,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
74,9
MTEE82601L
80,8
MTEE82601L II A
80,8
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
62,1 52,8
4,1 n/a
n/a
n/a
n/a
52,8
76,3 78,7
14,4
60,8
1,1
MTEE82602N II B
73,5
9,2
68,7
9,1
9,6
65,8
6,2
MTEE82603P II B
69,1
5,0
59,9
0,2
MTEE82601L
76,6
MTEE82601L VA
76,6
61,0
61,3 8,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,9 4,7
n/a
n/a
n/a
n/a
76,2
68,8 68,2
4,8
76,6
11,0
MTEE82602N VB
74,4
11,0
74,9
9,3
MTEE82602N VC
63,5
0,0
71,3
5,5
-2,8
67,9
2,2
MTEE82603P VB
71,7
8,8
31,0
-34,8
MTMM82601G
62,2
MTMM82601G III A
62,2
61,4
54,6 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
60,4
62,2
n/a
n/a
66,1
55,5
49,5
n/a
MTEE82603P
59,7
n/a
n/a
MTEE82603P VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
74,3
10,5
MTEE82602N
n/a
n/a
59,0
n/a
MTEE82602N VA
n/a
n/a
n/a
69,1 76,2
13,2 n/a
n/a
n/a
73,9
69,9
n/a
n/a
71,4
56,7
62,8
n/a
MTEE82603P
60,0
n/a
n/a
MTEE82603P II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
64,4
-6,9
MTEE82602N
n/a
n/a
ITALIA
MTEE82602N II A
n/a
n/a
Sud e Isole
57,9
16,4 n/a
Basilicata
61,0 10,9
n/a
Punteggio medio
n/a
51,2
n/a
57,3
56,9 56,9
0,0
n/a
56,9
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MTEE82601L II A
0
1
0
3
10
0
4
10
0
0
MTEE82602N II A
0
1
2
5
16
0
8
6
2
8
MTEE82602N II B
1
2
2
5
10
2
0
6
3
10
MTEE82603P II A
1
3
3
1
12
2
3
1
4
10
MTEE82603P II B
2
4
2
4
9
0
2
8
11
0
% studenti Livello 1 MTIC82600E
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,0
11,1
9,1
18,2
57,6
4,0
17,0
31,0
20,0
28,0
Basilicata
26,0
12,0
12,7
16,0
33,4
21,4
20,7
9,6
17,4
30,9
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MTEE82601L VA
0
2
1
5
17
0
1
6
6
13
MTEE82602N VA
0
3
6
6
5
0
1
3
9
8
MTEE82602N VB
0
1
5
3
12
1
0
6
4
10
MTEE82602N VC
2
5
2
7
4
0
4
4
9
3
MTEE82603P VA
1
5
3
3
1
1
3
3
2
4
MTEE82603P VB
0
2
1
5
5
13
0
0
0
0
% studenti Livello 1 MTIC82600E
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
2,7
16,1
16,1
25,9
39,3
13,2
7,9
19,3
26,3
33,3
Basilicata
23,7
20,2
15,7
19,7
20,6
20,6
22,7
22,4
17,8
16,4
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
MTMM82601G III A
4 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
6 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
4 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
5 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
8 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
6 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
4 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
6 % studenti Livello 3
7 % studenti Livello 4
4 % studenti Livello 5
MTIC82600E
14,8
22,2
14,8
18,5
29,6
22,2
14,8
22,2
25,9
14,8
Basilicata
20,3
25,1
21,3
16,7
16,7
25,7
23,0
18,1
15,0
18,2
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MTIC82600E 7,7 92,3 13,9 86,1 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MTIC82600E 22,3 77,7 67,2 32,8 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Prove di italiano: - classi II: punteggio medio superiore (74,9) rispetto alle medie della Basilicata (61,2),del Sud e Isole (58,3) e dell'Italia (61,0); punteggio massimo 80,8 e minimo 71,4; - classi V: punteggio medio superiore (69,9) rispetto alle medie della Basilicata (60,0), del Sud e isole (56,7) e dell'Italia (61,0); punteggio massimo 76,6 e minimo 60,4; - classe III Sc.secondaria 1°grado: punteggio medio (62,2) superiore rispetto alla media della Basilicata (59,7), più marcato rispetto a quelli del Sud e Isole (55,5) e di poco superiore (61,4) rispetto a quelli dell'Italia. Prove di matematica: - classi seconde della Sc.primaria: punteggio medio superiore (62,1) rispetto alle medie della Basilicata (57,9),del Sud e Isole (53,1) e dell'Italia (54,6); punteggio massimo 68,7 e minimo 52,8; - classi V Sc.primaria: punteggio medio superiore (69,1) rispetto alle medie della Basilicata (61,3), del Sud e isole (59,0) e dell'Italia (62,9); punteggio massimo 76,6 e minimo 31,0; - classe III Sc.secondaria:punteggio medio (56,9) di poco superiore rispetto alla media della Basilicata (54,6), più marcato rispetto a quelli del Sud e Isole (51,2) e leggermente inferiore (57,3) rispetto a quelli dell'Italia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Classi II Italiano e Matematica: alto tasso di omogeneità ed equilibrio e presenza di tutti i livelli di apprendimento; Calssi V: Italiano alto tasso di omogeneità ed equilibrio e presenza di tutti i livelli di apprendimento. Matematica: basso tasso di omogeneità ed equilibrio; non presenti tutti i livelli di apprendimento. Una classe quinta della scuola primaria ha fatto registrare un alta percentuale di cheating. Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica: Prova di Italiano classi II: livello inziale (1° e 2°) 15,1%, Basilicata (38%), Sud-Isole (42,8), Italia (37,8). Percentuale maggiore: 5° livello (per. super. al 125%). Prova di Matematica classi II: livello iniziale (1° e 2°) 21%, Basilicata (42,1%), Sud-Isole (51,1), Italia (47,6). Percentuale maggiore: 3° livello (intermedio). Prova di Italiano classi V: livello inziale (1° e 2°) 18,8%, Basilicata (43,9%), Sud-Isole (51,2), Italia (49,9). Percentuale maggiore: 5° livello. Prova di Matematica classi V: livello iniziale (1° e 2°) 21%, Basilicata (42,1%), Sud-Isole (51,1), Italia (47,6). Percentuale maggiore: 5° livello. Prova di Italiano classe III Sc.secondaria 1° grado: livello inziale (1° e 2°) 37,0%, Basilicata (45,4%), Sud-Isole (52,2), Italia (39,2). Percentuale maggiore: 5° livello. Prova di Matematica classi V: livello iniziale (1° e 2°) 37,0%, Basilicata (48,7%), Sud-Isole (58,3).
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 26
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La maggior parte delle classi coinvolte nella rilevazione degli apprendimenti relativi alla Lingua italiana e alla Matematica hanno ottenuto un punteggio medio superiore rispetto a quelli della regione, Sud e Isole e Italia, ad eccezione di una sola classe, penalizzata per una notevole percentuale di cheating. I risultati ottenuti consentono di affermare che i livelli di apprendimento risultano superiori rispetto a quelli di scuole con background socio-economico e culturale simile. Le percentuali relative alla collocazione degli alunni nei diversi livelli, nelle discipline oggetto delle prove, dimostrano una equlibrata varianza interna alle classi e fra le classi, ad eccezione della prova di matematica della classe V, in quanto si rileva un basso tasso di omogeneità e la mancanza di tutti i livelli di apprendimento. La quota di studenti collocata nei livelli 1° e 2°, in Italiano e in Matematica, è decisamente inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola la mancanza di una rete extrascolastica che possa integrare e secondaria di primo grado sono luoghi autentici di educazione, rafforzare la nostra azione educativa. formazione e studio, nei quali gli alunni costruiscono il proprio “progetto di vita”. il nostro progetto educativo valuta il modo in cui agni alunno: - affronta le esperienze; - orienta il suo vivere quotidiano; - si inserisce in modo responsabile e propositivo nella vita familiare, sociale e civile; - costruisce ed è attento ai bisogni di legalità; - diventa protagonista del proprio orientamento e delle scelte all'interno degli infiniti modelli, dei valori e dei disvalori che la nostra società ci propone. I docenti hanno adottato criteri comuni di valutazione: - osservazioni sistematiche del comportamento durante attività individuali e di gruppo; - individuazione degli indicatori; - realizzazione di attività progettuali formative. Il livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti della scuola è piuttosto omogeneo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I docenti aspirano alla costruzione di una scuola che sia in grado, con la partecipazione e con il concorso di tutti, di rispondere ai bisogni formativi degli alunni e nello stesso tempo, grazie alla ricchezza di valori personali e collettivi, consenta ad ogni cittadino di integrarsi ed orientarsi responsabilmente e criticamente, nella continua e complessa evoluzione culturale, sociale ed economica. Il nostro Piano dell’Offerta Formativa esorta i docenti ad operare scelte educative e didattiche che affermino la crescita integrale della persona nel pieno rispetto delle sue potenzialità . La nostra scuola, che accompagna il bambino dai tre ai tredici anni, non può non considerare di essere uno dei fattori principali che concorrono allo sviluppo e alla formazione della persona, insieme alla famiglia, al gruppo dei coetanei, all’ambiente circostante, agli stimoli sociali locali e globali.
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MTIC82600E
12,5
% Linguistica 18,8
% Professionale 28,2
% Scientifica 12,5
% Tecnica 15,7
% Umanistica 12,5
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MTIC82600E MATERA BASILICATA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 13 65,0 7 1.275 69,8 552 3.816 74,2 1.328 318.941 70,9 131.166
TOTALE 35,0 30,2 25,8 29,1
20 1.827 5.144 450.107
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MTIC82600E - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 11 84,6 5 83,3 1.158 3.455 276.676
94,8 93,1 90,9
445 1.077 93.486
86,1 85,3 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda gli alunni della scuola primaria un numero complessivamente acettabile si iscrive alla scuola secondaria di I grado dell'Istituto Comprensivo. Diversi alunni si iscrivono ad altre scuole secondarie dei diversi Comprensvi della città di Matera. Gli esiti al termine del primo anno di scuola secondaria di primo grado sono posotivi, soprattutto se si correlano alla situazione di partenza dei singoli alunni. Relativamente alla scuola secondaria di I grado, la stragrande maggioranza degli alunni ha seguito il consiglio orientativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre mettere in atto strategie, non sempre condivise dalle altre agenzie educative, mirate e strategiche per un orientamento scolastico che metta in luce attitudini, capacità, competenze, inclinazioni, interessi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nei percorsi scolastici successivi sono soddisfacenti e positivi. In pochi casi gli studenti hanno trovato difficoltĂ nel percorso scolastico successivo.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MTIC82600E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 11,1 Medio - basso grado di 7,1 5,6 presenza Medio - alto grado di presenza 21,4 26,7 Alto grado di presenza 64,3 56,7
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MTIC82600E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 15,6 Medio - basso grado di 3,6 4,4 presenza Medio - alto grado di presenza 21,4 23,3 Alto grado di presenza 67,9 56,7 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MTIC82600E - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC82600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,9
91,1
89,3
Si
92,9
86,7
89
No
85,7
84,4
85
No
85,7
84,4
83,4
No
85,7
81,1
81,3
No
75
65,6
57,9
Si
85,7
83,3
80,7
No
21,4
18,9
29,3
No
10,7
7,8
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MTIC82600E - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC82600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,9
84,4
87
Si
92,9
81,1
86,7
No
89,3
80
83,6
No
89,3
80
81,7
No
89,3
76,7
79,6
No
75
66,7
58,4
Si
85,7
86,7
86,2
No
17,9
20
28,3
No
7,1
8,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La finalità principale dell’intero processo di insegnamentoapprendimento della nostra scuola è quella di sviluppare competenze, intese come risorse fondamentali da utilizzare nei diversi contesti della vita, mirando al: a) sapere: - acquisire conoscenze e abilità rispetto alle proprie potenzialità; b) saper fare: - comunicare, acquisire un buon metodo di studio, affrontare e risolvere problemi; c) saper essere: - verso se stessi: acquisire autostima, autonomia, assumersi responsabilità, operare scelte consapevoli; - verso gli altri: riconoscere, accettare, dialogare, collaborare; - verso il proprio contesto sociale e ambientale: interagire positivamente, rispettare, partecipare. Le Indicazioni Nazionali per il Curricolo costituiscono il quadro di riferimento per la progettazione curricolare affidata ai docenti del nostro Istituto. Come tali, esse sono un testo aperto, che i docenti assumono e contestualizzano, elaborando specifiche scelte relative a contenuti, metodi, organizzazione e valutazione coerenti con i traguardi formativi previsti dal documento nazionale. Una delle modalità attraverso le quali la nostra scuola promuove un’azione educativa e didattica unitaria, è rappresentata da progetti ideati e realizzati attraverso il lavoro sinergico dei docenti dei tre ordini di scuola, sostenuti e sviluppati da una programmazione comune che tiene conto delle esigenze e delle caratteristiche degli alunni delle diverse fasce d’età.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur non possedendo un curricolo strutturato ed articolato per ogni disciplina, nel POF del nostro Istituto sono contenute le linee generali di riferimento a cui i docenti si attengono per le elaborazioni delle progettazioni didattico-disciplinari di ogni grado di scuola
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MTIC82600E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,6 10 Medio - basso grado di 32,1 31,1 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 36,7 Alto grado di presenza 35,7 22,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MTIC82600E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,8 Medio - basso grado di 35,7 34,4 presenza Medio - alto grado di presenza 25 30 Alto grado di presenza 39,3 27,8 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MTIC82600E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC82600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,3
83,3
81,4
No
71,4
57,8
71,2
Si
82,1
74,4
86,4
No
57,1
45,6
64,1
Si
53,6
47,8
57,4
No
89,3
87,8
82,3
Si
57,1
52,2
58,6
Si
42,9
41,1
42,2
No
0
4,4
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MTIC82600E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC82600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
92,9
81,1
80,2
No
75
60
73,5
No
53,6
61,1
60,6
Si
71,4
50
81,4
No
46,4
45,6
57,9
No
89,3
87,8
86
Si
71,4
65,6
63,4
Si
60,7
53,3
53
No
0
4,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione viene elaborata dai docenti in modo unitario e secondo modelli comuni strutturati dal dirigente e declinati: nella scuola primaria per classi parallele, nella scuola secondaria per dipartimenti disciplinari e consigli di classe. Nella scuola dell'infanzia dalla programmazione annuale discende quella mensile di intersezione. Nella scuola primaria viene redatta una programmazione “a cascata”: da quella annuale scaturisce una più specifica a cadenza bimestrale, discussa nel consiglio di interclasse, che viene poi modulata settimanalmente secondo le esigenze specifiche e contingenti di ogni gruppo classe rispettando il criterio della libertà di insegnamento di ciascun docente. Nella scuola secondaria, invece, la programmazione viene elaborata ad inizio anno scolastico dal consiglio di classe e da ogni singolo docente per le proprie discipline. Le progettazioni vengono elaborate per tutte le discipline, con connessioni interdisciplinari, in tutti gli ordini di scuola; nella pratica didattica i docenti tendono al superamento dei confini disciplinari, avendo come riferimento ultimo la promozione di competenze che necessitano dell’apporto simultaneo di più saperi disciplinari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la nostra scuola è composta da numerosi plessi distanti tra loro ed inseriti in contesti socio-economici-culturali differenti. Da ciò ne consegue un'oggettiva difficoltà di collegamenti e confronti immediati ed efficaci. I docenti della scuola secondaria non possono avvalersi della possibilità di confrontarsi perché non sempre sono presenti classi parallele.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,3 47,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MTIC82600E
Riferimento Nazionale % 30,9
17,9
10
18,9
42,9
42,2
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MTIC82600E
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,9 24,4 Prove svolte in 1 o 2 10,7 11,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,4 64,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,3 66,7 Prove svolte in 1 o 2 10,7 6,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 26,7 discipline
Situazione della scuola: MTIC82600E
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MTIC82600E
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,3 63,3 Prove svolte in 1 o 2 3,6 5,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 32,1 31,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,7 62,2
Riferimento Nazionale % 36,9
10,7
8,9
15,6
28,6
28,9
47,5
Situazione della scuola: MTIC82600E
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,1 62,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
3,6
5,6
10,6
39,3
32,2
37,2
Situazione della scuola: MTIC82600E
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione rappresenta un momento fondamentale del processo di insegnamento-apprendimento ed è finalizzata a: - registrare i progressi dei singoli alunni, monitorando costantemente i loro livelli di apprendimento e quelli dell’intera classe; - promuovere un efficace processo di autovalutazione negli alunni; - sostenere un continuo processo di autovalutazione da parte dei docenti, per verificare la tenuta complessiva delle linee direttrici sulle quali è impostato il lavoro per apportare le necessarie revisioni e i dovuti correttivi in base alle situazioni reali. Le verifiche sono attuate dai docenti in modo trasparente, per controllare il livello delle conoscenze e le abilità acquisite dagli alunni.I criteri di valutazione sono stabiliti in modo coerente e condiviso da tutti i docenti. attraverso un'attenta analisi dei risultati conseguiti, a guidare l’azione educativa e didattica dei docenti, trattandosi di strumenti che favoriscono la riflessione sui percorsi svolti e sulle abilità e competenze acquisite o da acquisire
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria devono essere aggiornati e condivisi almeno per classi parallele, gli strumenti di valutazione individuando i descrittori dei voti per disciplina e anno di corso. Mancano prove condivise per individuare il raggiungimento delle competenze nelle classi terminali di scuola primaria e secondaria di primo grado. Il nostro Istituto Comprensivo lavorerà per colmare queste lacune.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo solo per alcune discipline, per altre rimanda al POF. Ha sempre delineato chiari e ben definiti profili di competenza disciplinari e di cittadinanza che certifica solo per le classi in uscita sia della scuola primaria che della scuola secondaria di primo grado. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con i criteri individuati nel POF. Sono presenti dipartimenti disciplinari solo nella scuola secondaria. la progettazione didattica periodica nella scuola primaria è condivisa dai docenti per ambiti disciplinari e classi parallele; nella secondaria, invece, ciò non sempre è possibile poichÊ non tutti gli anni sono presenti classi parallele. I docenti, pur condividendo i criteri di valutazione, utilizzano prove standardizzate comuni per classi parallele dei singoli plessi. I risultati scaturiti dalla valutazione rappresentano un punto di riferimento su cui progettare gli interventi didattici successivi.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,6 90 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 21,4 10
Situazione della scuola: MTIC82600E
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MTIC82600E
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,4 95,6 Orario ridotto 0 1,1 Orario flessibile 3,6 3,3 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MTIC82600E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIC82600E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,7
63,3
52,4
Si
67,9
64,4
62,4
No
0,0
0,0
1,6
No
17,9
10,0
13,9
No
7,1
11,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MTIC82600E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIC82600E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,9
76,7
82,8
Si
60,7
58,9
52,4
No
0,0
0,0
4,2
No
10,7
5,6
12,1
No
0,0
6,7
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MTIC82600E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIC82600E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
57,1
36,7
38,3
Si
89,3
87,8
89,8
No
0
1,1
1,9
No
10,7
5,6
8,5
No
0
2,2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MTIC82600E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIC82600E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
75
57,8
71,1
Si
85,7
84,4
84,4
No
0
1,1
6,2
No
7,1
4,4
9,3
No
0
1,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli unici spazi laboratoriali strutturati a disposizione degli alunni, sono i laboratori multimediali presenti nei plessi “Semeria” (sede centrale) e “S.Agnese”. Per questi laboratori è stata individuata una figura di coordinamento che ha curato l'aggiornamento dei materiali e la calendarizzazione delle attività realizzate sia in orario scolastico che extrascolastico. In tutte le sezioni e le classi dell'Istituto, i docenti hanno creato una biblioteca di classe per accrescere negli alunni l'amore per la lettura. Le biblioteche sono gestite dagli insegnanti delle varie classi, supportati, a volte, dagli stessi alunni. Per quanto riguarda i computer e le LIM presenti nelle aule, la loro gestione è affidata ai docenti. Molto spesso le aule si trasformano in spazi laboratoriali per motivare e coinvolgere gli alunni in svaiate attività (esperimenti scientifici, attività artistiche, drammatizzazione ecc.). Per la scuola il tempo è una risorsa indispensabile per l'apprendimento; pertanto si attiva ad offrire ai discenti, attività di consolidamento, recupero e potenziamento, non solo durante le ore del tempo ordinario, ma anche nelle ore extrascolastiche. Tutte le sezioni della scuola dell'infanzia adottano l'orario a tempo pieno.L'orario scolastico, nella scuola primaria e secondaria è articolato su due moduli: tempo ordinario e tempo pieno e risponde alle esigenze di apprendimento degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali non sono presenti in tutti i plessi dell'Istituto Comprensivo. Gli studenti non hanno conseguentemente pari opportunità di fruire di tali spazi, in quanto in alcune sedi sono mancanti. Si sta procedendo, comunque, ad acquistare altre attezzature multimediali al fine di potenziare in tutti i plessi la infrastrutturazione multimediale.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola dell'infanzia, nello scorso anno scolastico è stato adottatto il metodo del “Globalismo Affettivo” per l'apprendimento della letto-scrittura. In alcune sezioni e classi dell'Istituto, gli alunni hanno sperimentato l'uso attivo e consapevole del computer e dei Tablet partecipando al Progetto comunale Open Coder City e Open Coder Dojo. Le classi quinte e prime della secondaria hanno avuto modo di conoscere dal vivo l'organizzazione degli organi dello Stato attraverso il progetto “Il Consiglio Comunale dei ragazzi”, partecipando a sedute di Giunta e di Consiglio Comunale. Successivamente hanno messo in pratica quanto appreso creando il Consiglio Comunale dei ragazzi. Nella scuola secondaria di primo grado l'insegnamento delle lingue straniere è stato facilitato attraverso l'interazione con docenti di madre lingua che hanno avviato lo studio delle discipline in modo ludico motivando gli alunni all'acquisizione di un vocabolario di base utile per la comunicazione. Gli alunni hanno partecipato nel corso dell'anno al progetto “Giffoni Film Festival” , che ha permesso di visionare dei film e stimolare in loro la capacità di lettura visiva, di analisi e critica. Altra esperienza formativa dei ragazzi della scuola secondaria, è stata la partecipazione alle Giornate del FAI, in cui gli alunni sono diventati ciceroni per un giorno nei principali luoghi artistici della città.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto comprensivo ha investito molto nel miglioramento della rete multimediale e nell’acquisto di LIm. Inoltre, si candiderà per il completamento progressivo delle attrezzature multimediali (fondi PON, ecc.. ). Tuttavia, occorre promuovere resistenze “psicologiche” che pur ci sono tra alcuni docenti che non utilizzano le potenzialità didattiche che offre lì utilizzo delle LIM e delle attrezzature informatiche.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MTIC82600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC82600E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,1 44,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 14,3 22,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,6 32,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MTIC82600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC82600E % 100 n.d. n.d. 43,3 n.d. 57,8 n.d. 40
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MTIC82600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC82600E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 46 51,5 43,9 Azioni costruttive 13 32,7 34,8 38,3 Azioni sanzionatorie 50 25,5 33,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MTIC82600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC82600E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 69,2 58,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 31,7 35,5 40,6 Azioni sanzionatorie 100 54,7 43,3 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MTIC82600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC82600E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 43,4 47 45,4 Azioni costruttive 100 38,3 36,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,9 48,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:MTIC82600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC82600E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 36,7 57,8 51,8 Azioni costruttive n.d. 36,7 68,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 26,7 26,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MTIC82600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC82600E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 44,9 46,6 41,9 Azioni costruttive 22 26,6 27,6 30,5 Azioni sanzionatorie 33 32,7 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MTIC82600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC82600E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 54,3 53,2 48 Azioni costruttive 50 25,3 29,7 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 30,3 31,7 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MTIC82600E % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC82600E %
Riferimento Nazionale %
0,74
0,4
0,2
0,7
0,00
1
0,4
1
0,00
1,1
0,7
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi educativi che i docenti nel loro insieme programmano e realizzano, tengono conto, oltre che dei bisogni legati agli apprendimenti, anche a quelli di carattere relazionale. Questi interventi si sostanziano soprattutto nella volontà di favorire la conoscenza reciproca, l'integrazione, la cooperazione, l'accettazione delle diversità e il mutuo rispetto. Più in generale, si tiene conto dei bisogni di legalità, che fanno riflettere sul contributo che ognuno può apportare ai vari aspetti della vita sociale, favorendo l'educazione alla cittadinanza, consentendo agli alunni di conoscere la realtà che li circonda non solo attraverso l'enunciazione di principi e regole, ma facendo in modo che i principi e le regole diventino un'esigenza. In questo modo ogni alunno diventa protagonista del proprio orientamento e delle scelte all'interno degli infiniti modelli, dei valori e dei disvalori che la nostra società ci propone. Rispetto ai doveri e alle mancanze degli alunni, si prevedono sanzioni che sono di competenza degli insegnanti, del Dirigente o del Consiglio di Istituto. Le sanzioni devono essere sempre ben motivate perchè soggette a ricorso all'Organismo di garanzia composto dal Dirigente, da un docente designato dal Consiglio di Istituto e da due rappresentanti dei genitori. Le azioni messe in atto dalla scuola, in caso di comportamenti problematici sono risultate efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le famiglie collaborano con gli insegnanti al rispetto delle regole di comportamento da parte dei propri figli. Il POF 2015-2016 deve porsi questo problema e cercare tutte le possibili strategie tese ad un proficuo e funzionale coinvolgimento delle famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione dei tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti e soddisfa anche le aspettative delle famiglie. Gli spazi laboratoriali struttutati vengono sono usati da un buon numero di classi. Nei plessi privi di laboratori non mancano occasioni per trasformare gli spazi ordinari (aule, androni, cortili) in ambienti di lavoro temporanei. La scuola si sforza di incentivare in ogni modo l'utilizzo di modalità didattiche innovative, anche servedosi delle varie agenzie educative presenti sul territorio. Gli alunni di tutti gli ordini di scuola lavorano spesso in gruppi eterogenei e di livello, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche e progetti significativi, in orario curricolare ed extracurricolare. La scuola realizza, nella quotidianità, significative attività relazionali e sociali di vario tipo e genere. Le regole di comportamento sono definite e condivise tra i docenti, gli alunni e i genitori delle varie classi. I docenti aspirano alla costruzione di una comunità che sia in grado di rispondere ai bisogni di tutti gli alunni, in grado di fornire ad ogni individuo la possibilità di integrarsi ed orientarsi responsabilmente e criticamente, nella continua e complessa evoluzione culturale, sociale ed economica della società attuale.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: MTIC82600E
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
35,7
36,7
13,5
64,3
62,2
61,2
0
1,1
25,3
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza numerose attività dirette a favorire l'inclusione degli alunni con disabilità nella propria classe, con risultati soddisfacenti. In tutti gli ordini di scuola i docenti lavorano per l’integrazione degli alunni in condizioni di disabilità, con interventi mirati allo sviluppo delle potenzialità di ognuno e con la partecipazione viva a tutte le attività condotte nelle classi. I docenti di sostegno sono affiancati da operatori sociali in diverse ore della giornata. La continuità dei docenti di sostegno è garantita. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva e partecipano alla formulazione dei PEI e al suo costante monitoraggio. La scuola si prende cura degli alunni con bisogni educativi speciali attuando modelli organizzativi e didattici flessibili e ricorrendo a metodologie diversificate. I PDP degli alunni DSA vengono aggiornati all'inizio di ogni anno scolastico. Per questi alunni, i docenti utilizzano in modo sistematico, schemi e mappe concettuali, privilegiando l’apprendimento dall’esperienza e la didattica laboratoriale, sfruttando "la didattica del piccolo gruppo" e il tutoraggio fra pari e favorendo l’apprendimento collaborativo. Nei confronti degli alunni stranieri, in alcuni casi gli interventi vengono realizzati dai docenti (anche attraverso progetti specifici), in altri, invece, attraverso mediatori culturali. Il tema dell'interculturalità è trasversale a tutte le discipline.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A volte il rapporto insegnanti di sostegno/alunni in condizioni di disabilità non soddisfa pienamente le reali esigenze di cui gli alunni sono portatori. In alcuni plessi mancano spazi attrezzati permanenti dedicati agli alunni disabili. In base alle necessità, i docenti allestiscono spazi temporanei all'interno delle aule o in altri spazi a disposizione. Per quanto riguarda gli alunni stranieri, i docenti, a volte, hanno difficoltà a comunicare con le famiglie a causa di incomprensioni linguistiche e per la chiusura culturale di alcune di esse a far partecipare i propri figli a determinati progetti, proposti anche da associazioni che operano nel territorio. Negli ultimi anni è aumentata nelle classi la presenza di alunni DSA e BES che se non affrontati adeguatamente, possono provocare conseguenze sul piano psicologico e sociale. Pur avendo individuato un docente referente, gli insegnanti lamentano la mancanza di un esperto con il quale consultarsi periodicamente.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MTIC82600E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC82600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,4
91,1
92,1
No
10,7
8,9
36
No Si No Si
0 42,9 14,3 28,6
1,1 27,8 11,1 23,3
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
17,9
13,3
14,5
No
7,1
11,1
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MTIC82600E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC82600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,4
92,2
87,8
No
10,7
15,6
28,2
No Si No Si
7,1 64,3 0 35,7
6,7 51,1 7,8 34,4
13 60,5 12,6 24,8
Si
10,7
13,3
24,7
No
10,7
11,1
20,6
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MTIC82600E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC82600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
96,4
86,7
76,9
No
7,1
7,8
21,9
Si
17,9
23,3
25,3
Si
25
33,3
36,9
No
17,9
18,9
14,8
Si
50
50
52,9
Si
53,6
38,9
40,7
No
0
7,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MTIC82600E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC82600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
96,4
88,9
76
No
7,1
11,1
22,8
Si
46,4
34,4
46,1
Si
67,9
60
72,4
No
35,7
32,2
24,4
Si
57,1
58,9
61,8
Si
67,9
61,1
73,9
No
0
7,8
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
Gli interventi di recupero delle abilità di base a favore degli alunni in difficoltà di apprendimento, vengono realizzati sistematicamente utilizzando le ore di contemporaneità (su progetti specifici), progetti in orario curricolare ed extracurricolare finanziati con le risorse del Fondo d'Istituto e con quelle stanziate dal MIUR nell'ambito dell'attuazione di interventi in aree a rischio, con forte processo immigratorio, contro la dispersione scolastica e l'emarginazione sociale. I progetti relativi al recupero degli apprendimenti prevedono forme di monitoraggio e di valutazione dei risultati raggiunti. Per quanto riguarda il potenziamento, la scuola attua in tutti gli ordini di scuola numerosi progetti in orario curricolare ed extracurricolare realizzati dai docenti ed anche da esperti esterni retribuiti dalle famiglie. Alcuni di essi coinvolgono trasversalmente i vari ordini di scuola e riguardano attività che da anni caratterizzano fortemente l'offerta formativa della nostra istituzione scolastica (“Progetto Orchestrando, Coro delle voci bianche, Progetto sport di classe, Incontri con gli autori”). Tra i progetti più significativi realizzati dalle singole classi citiamo: 1. “Vorrei una legge che”...., promosso dal Senato della Repubblica; 2. “Mani in pasta- Chef in erba”, realizzato in collaborazione con l'IPSAR di Matera; 3. “Il teatro delle Emozioni”; 4. “Olimpiadi della Matematica e Giochi matematici”.
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Non essendo previste nel Fondo di Istituto risorse economiche specifiche per la retribuzione del personale esterno alla scuola, le famiglie si fanno carico dei costi per la realizzazione di progetti con gli esperti. Inoltre data l'esiguità delle risorse economiche del Fondo di Istituto , non tutti i progetti possono essere finanziati non solo per la retribuzione degli insegnanti e degli esperti ma anche per l'acquisto del materiale e dei sussidi necessari. Un altro limite oggettivo è la mancanza di spazi strutturati stabili per attività laboratoriali per le quali viene spesso utilizzata la stessa aula nella quale si svolgono le attività ordinarie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività di inclusione realizzate dalla scuola sono efficaci ma condizionate dalla disponibilità di risorse economiche e spazi. Tali attività coinvolgono anche agenzie educative operanti nel territorio (Enti locali, associazioni di volontariato). I percorsi vengono svolti all'interno del gruppi-classe per consentire il coinvolgimento dei pari. Gli interventi vengono costantemente monitorati e rimodulati in caso di necessità sulla base degli obiettivi educativi prefissati. La scuola è molto attenta alle problematiche relative all'inclusione e promuove percorsi didattici individualizzati a seconda delle problematiche.
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MTIC82600E - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC82600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
94,4
97,5
No
71,4
73,3
75,8
Si
89,3
90
95,7
Si
57,1
54,4
60,8
Si
71,4
67,8
75,7
No
57,1
43,3
61,3
No
3,6
4,4
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MTIC82600E - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC82600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
95,6
97,4
Si
78,6
77,8
74,3
Si
85,7
83,3
95,5
Si
71,4
64,4
70,4
Si
85,7
71,1
67,7
No
53,6
42,2
48,6
No
7,1
8,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dei diversi ordini di scuola si incontrano nei primi giorni di settembre per procedere alla concreta formazione delle classi sulla base dei criteri generali stabiliti dai competenti organi collegiali. Vengono messe in essere azioni positive per garantire la continuità educativa verticale: visite guidate degli alunni della scuola dell’infanzia alla scuola primaria; partecipazione ad attività didattiche che vedono il coinvolgimento degli alunni dei diversi ordini di scuola (attività musicali, coreutiche, motorie). Si ritiene che gli interventi messi in campo dalla scuola per garantire la continuità educativa siano adeguati ed efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni messe in campo dalla scuola per garantire la continuità educativa, per quanto soddisfacenti, vanno comunque potenziate. Sarebbe opportuno prevedere a tal fine opportuni ed obbligatori momenti di formazione in servizio.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MTIC82600E - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC82600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
82,2
82,6
No
42,9
57,8
57,7
Si
46,4
52,2
55,7
Si
96,4
96,7
98,2
No
10,7
14,4
31,7
Si
57,1
56,7
63,3
No
71,4
63,3
74
No
7,1
11,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
pagina 58
La scuola ha progettato un curricolo verticale attento alla La scuola non ha dati certi riguardo il prosieguo degli studi in continuità del percorso educativo e al raccordo con gli altri quanto l'iscrizione è effettuata individualmente dalla famiglia. ordini di scuola. Ha ritenuto importante per compiere in modo realisatico e completo la scelta degli istituti, far conoscere ai ragazzi delle classi terze del plesso Sant'Agnese l'offerta formativa presente sul territorio, cioè acquisire informazioni sull'offerta di tipi di scuola e di indirizzi presenti nell'area territoriale. Per una maggiore consapevolezza degli interessi, capacità e abilità degli alunni, elementi preziosi da tenere in considerzione, la scuola ha somministrato dei questionari attraverso i quali i discenti hanno potuto verificare quali sono quelle prevalenti o pensano di aver sviluppato. Inoltre si è servita delle fonti di informazioni disponibili: opuscoli informativi distribuiti dalle scuole superioiri e diffusione del calendario degli open-day, visite presso gli Istituti superiori, partecipazioni ad attività laboratoriali offerti dal Liceo scientifico, Liceo classico ed Istituto tecnico industriale. La scuola ha effetuato un incontro con le famiglie durante il quale i docenti, in base alle attività svolte ed ai risultati scolastici complessivi, hanno espresso e motivato il Consiglio Orientativo di ogni allievo. Dal colloquio è emerso che la maggioranza dei genitori ha condiviso il Consiglio dei docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento anche se un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto e le priorità vengono annualmente Non sempre la collaborazione delle famiglie è adeguata. discusse e deliberate nei competenti Organi collegiali. Occorre mettere in campo azioni convinte e forti per un loro Successivamente vengono chiaramente definite, inserite nel proficuo coinvolgimento. POF e rese note alle famiglie e al territorio mediante: pubblicazione in apposita sezione del sito web dell’istituto; il D.S. tiene un incontro informativo alle famiglie degli alunni delle classi quinte della scuola primaria, nel periodo immediatamente precedente le iscrizioni, e dà indicazioni circa la missione, le priorità strategiche, l’organizzazione didattica dell’istituto; i docenti della scuola primaria e secondaria incontrano le famiglie delle varie classi, nel mese di ottobre/novembre, e illustrano l’organizzazione didattica e la programmazione della classe.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il raggiungimento degli obiettivi la scuola pianifica le azioni Gli attuali strumenti di monitoraggio adottati per quanto efficaci attraverso il POF, il Piano annuale delle attività (personale vanno sicuramente migliorati. docente e personale ATA), Programmazioni per dipartimenti e Programmazioni individuali dei docenti. Lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi vengono monitorati attraverso: incontri periodici dei CC.CC. con la presenza del D.S. (scuola secondaria) e di programmazione settimanale (scuola primaria); incontri programmati individuali e collegiali con le famiglie degli alunni. I meccanismi e strumenti di controllo adottati sono: apposite riunioni degli organi collegiali competenti per ciò che concerne il POF e i documenti ad esso allegati; relazioni, nelle cadenze previste dalle norme, del DS e del DSGA o il parere degli organi di controllo allegati al Conto Consuntivo per ciò che concerne il Programma Annuale.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MTIC82600E
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 17,9 21,1 Tra 500 e 700 € 32,1 30 Tra 700 e 1000 € 28,6 34,4 Più di 1000 € 21,4 14,4 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MTIC82600E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC82600E %
Riferimento Nazionale %
60,00
70
72
72,8
40,00
30
28
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MTIC82600E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC82600E % n.d.
79,7
80,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MTIC82600E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC82600E % n.d.
85,5
84,7
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MTIC82600E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC82600E %
n.d.
18,7
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MTIC82600E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC82600E % n.d.
51,9
48,9
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MTIC82600E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC82600E Collegio dei docenti Si 85,7 86,7 90,5 Consiglio di istituto Si 28,6 16,7 18,9 Consigli di classe/interclasse No 39,3 40 34,3 Il Dirigente scolastico No 10,7 8,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 10,7 8,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 17,8 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 6,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MTIC82600E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC82600E Si 78,6 80 No 57,1 44,4 No 0 2,2 Si 35,7 27,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10,7
10
10,6
No
10,7
13,3
10
No
0
2,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MTIC82600E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC82600E Collegio dei docenti Si 50 50 51,3 Consiglio di istituto No 3,6 4,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 53,6 63,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 7,1 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente Si 17,9 6,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,9 13,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 32,1 33,3 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MTIC82600E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC82600E Collegio dei docenti Si 60,7 48,9 Consiglio di istituto No 0 1,1 Consigli di classe/interclasse No 39,3 33,3 Il Dirigente scolastico No 14,3 6,7 Lo staff del Dirigente Si 10,7 5,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 57,1 62,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,7 15,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:MTIC82600E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC82600E Collegio dei docenti Si 92,9 90 89,9 Consiglio di istituto No 3,6 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,7 35,6 35,9 Il Dirigente scolastico Si 10,7 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39,3 33,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MTIC82600E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC82600E Collegio dei docenti Si 89,3 84,4 77,3 Consiglio di istituto Si 78,6 65,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 7,1 22,2 21 Lo staff del Dirigente No 7,1 3,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 7,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MTIC82600E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC82600E Collegio dei docenti Si 32,1 27,8 24,1 Consiglio di istituto Si 75 56,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,7 Il Dirigente scolastico No 60,7 66,7 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,9 21,1 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,6 6,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MTIC82600E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC82600E Collegio dei docenti No 35,7 35,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 28,6 44,4 41,5 Il Dirigente scolastico Si 35,7 22,2 22,5 Lo staff del Dirigente Si 28,6 14,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,7 32,2 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 16,7 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MTIC82600E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC82600E Collegio dei docenti Si 92,9 92,2 90,5 Consiglio di istituto No 3,6 3,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 42,9 35,6 42,8 Lo staff del Dirigente Si 25 20 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 18,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 2,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MTIC82600E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC82600E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
48,9
40,9
55,6
n.d.
2,5
1
2,6
n.d.
38,3
39
24,3
n.d.
10,3
20
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:MTIC82600E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC82600E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
54,7
42,3
40,1
n.d.
10,6
10,5
8,8
n.d.
21,4
24,7
29,6
n.d.
13,3
24,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti ad inizio anno scolastico provvede ad Gli incarichi e le responsabilità all'interno del personale ATA individuate le commissioni di lavoro, ad attribuire gli incarichi andrebbero meglio definiti. Nonci sono punti di criticità di Funzione Strumentale e a individuare lo staff di particolari relativamente al personale docente. coordinamento dei collaboratori e responsabili di plesso che, in vario modo, sono interconnessi tra loro, al fine di garantire ampia informazione e un efficace raccordo per l’esercizio delle competenze tra gli organi della istituzione scolastica e le diverse componenti che dentro o attorno alla scuola si muovono.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MTIC82600E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC82600E 0
7,71
7,21
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MTIC82600E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC82600E n.d.
4722,24
4856,49
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MTIC82600E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC82600E n.d.
58,24
74,84
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MTIC82600E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC82600E % n.d.
19,53
18,05
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MTIC82600E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MTIC82600E progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
17,9
24,4
15,5
0
25
24,4
13,3
0
10,7
8,9
9,4
0
21,4
24,4
48,5
1
46,4
28,9
28,4
0
3,6
7,8
11,6
1
39,3
34,4
36,6
0
21,4
26,7
27,3
0
17,9
23,3
20,6
0
7,1
5,6
14,9
0 0
14,3 17,9
15,6 21,1
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MTIC82600E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC82600E n.d.
0,4
0,7
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
pagina 77
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MTIC82600E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC82600E % n.d.
37,7
42
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MTIC82600E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MTIC82600E Le attivita' svolte con docenti ed esperti di lingua madre inglese e francese hanno contribuito a rendre piu' sicure le comptenze comunicative e morfosintattiche. Il progetto di avviamento alla pratica strumentale di base ha permesso agli alunni interessati di scoprire e curare attitudini e interessi che potranno essere potenziati nel corso del futuri percorso di formazione e isruzione.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 57,1 43,3 Basso coinvolgimento 7,1 22,2 Alto coinvolgimento 35,7 34,4
Situazione della scuola: MTIC82600E
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C’è una forte coerenza tra le risorse economiche rivenienti dal FIS e dal Programma Annuale e le scelte educative e formative del POF e dei progetti in esso prevesti. Occorre in particolare sottolineare che le risorse economiche e l’attenzione pedagogica sono state orientate in modo significativo verso quei progetti che si muovevano nell’ottica della didattica inclusiva, aspetto caratterizzante di tutta la strategia educativa dell’Istituto Comprensivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punto "dolens" è rappresentato dalla esiguità delle risorse finanziarie trasferite alla scuola. Conseguentemente, per alcuni progetti particolarmenti richiesti dall'utenza è stato necessario chiedere la volontaria contribuzione da arte delle famiglie.
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le prioritĂ che sono condivise al suo interno, con le famigliee il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo strutturato. I compiti delle funzioni strumentali e degli altri collaboratori del DS sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MTIC82600E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC82600E n.d.
1,5
1,5
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MTIC82600E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MTIC82600E progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
32,1 0
21,1 0
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
3,6
8,9
15,3
0
3,6
6,7
5,6
0
3,6
12,2
21,1
0
46,4
28,9
46
0
0
3,3
16,5
0
0
0
2,2
0 0
0 0
0 3,3
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MTIC82600E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC82600E % n.d.
51,6
47,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
pagina 84
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MTIC82600E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC82600E n.d.
24,4
29,1
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MTIC82600E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC82600E n.d.
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. Le tematiche affrontate riguardano prevalentemente la metodologia didattica generale, nello specifico l’uso delle LIM e del registro elettronico come supporto all’attività quotidiana di tutto il personale docente; aspetti normativi: sicurezza nell’ambito di lavoro. La qualità e la ricaduta degli interventi, sia pure imprescindibili di ulteriori e opportuni margini di miglioramento, possono considerarsi positivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene che la formazione in servizio debba essere da una parte incentivata adeguatamente, dall'altra resa obbligatoria. Infatti, la non chiara obbligatorietà della formazione è un elemento che frena l'innovazione e la qualità del fare scuola.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie da anni, tramite apposita iniziativa del DS, Bisogna sottolineare che non sempre le competenze dei docenti, curriculum professionali, esperienze formative certificate, ecc.., pur presenti, sono utilizzabili a causa della indisponibilità, a degli insegnanti.Le specificità professionali di ogni docente volte, dei docenti medesimi. sono il punto di riferimento, insieme alla disponibilità da acquisire, per i divesi incarichi che il DS assegna.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MTIC82600E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MTIC82600E per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
50
47,8
53,5
Si
64,3
64,4
61,1
Si
35,7
40
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
64,3 57,1 50 64,3 21,4 28,6 60,7 75
54,4 63,3 55,6 72,2 24,4 24,4 62,2 81,1
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MTIC82600E
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 21,4 12,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,7 15,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,3 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,6 50 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MTIC82600E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MTIC82600E % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
3
5
6,6
6,9
3
15,2
15,1
9,9
2
4,1
5,1
6,6
3 2 3 5 0 0 3 3
8,8 5,3 2,9 6,6 2,9 3 10,2 10,4
8,6 5,3 3,3 7,3 3,3 2,9 9,4 12
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione a gruppi di lavoro; le L’uso del registro elettronico per la condivisione di strumenti e tematiche sono quelle prevalenti a livello nazionale; le modalità materiali didattici tra docenti è poco utilizzato poiché in fase organizzative sono i dipartimenti e i gruppi eterogenei iniziale di applicazione. (presenza di docenti con competenze diverse ed appartenenti ai vari settori scolastici); i gruppi di lavoro producono documenti programmatici di riorganizzazione didattica; modelli di unità di apprendimento disciplinari e interdisciplinari; piani annuali; criteri di valutazione. La scuola mette a disposizione dei docenti e delle classi uno spazio on-line per la condivisione di strumenti e materiali didattici, all’interno del proprio sito web e del registro elettronico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituto Comprensivo promuove iniziative di formazione per i docenti. Le proposte formative però non sempre incontrano i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MTIC82600E
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 35,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 50 Media partecipazione (3-4 14,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 37,8 53,3
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
8,9
28,7
0
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MTIC82600E
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 50 38,9 11,1
Riferimento Regionale % 64,3 25 10,7
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MTIC82600E
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 33,3 32,1 Bassa apertura 0 1,8 Media apertura 5,6 7,1 Alta apertura 61,1 58,9 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MTIC82600E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTIC82600E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
57,1 10,7
45,6 7,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
0
2,2
18,7
0 0 1
0 7,1 25
2,2 4,4 22,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MTIC82600E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTIC82600E per motivo) per motivo) 1
10,7
10
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
17,9
11,1
24
0
57,1
50
74,2
0
0
0
10,1
0
0
2,2
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MTIC82600E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTIC82600E per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
50 14,3
41,1 12,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
14,3
16,7
44,3
0
7,1
7,8
16,7
0
0
0
9,7
0
3,6
2,2
12
0
3,6
2,2
30,5
0
0
0
20,2
1 0
3,6 10,7
2,2 8,9
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MTIC82600E
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,7 24,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 39,3 27,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,7 36,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,3 11,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 0 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MTIC82600E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC82600E No 14,3 17,8 Si 64,3 44,4 No 3,6 2,2 No 21,4 20 No 21,4 17,8 No 42,9 37,8
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
57,1
43,3
57,6
No No No
39,3 25 14,3
34,4 30 16,7
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MTIC82600E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MTIC82600E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 50 55,6 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo ha accordi di rete con altre scuole della Gli accordi di rete andrebbero estesi a tanti altri aspetti città per l'attuazione delle indicazioni nazionali per il curricolo. dell'organizzazione scolastica. inoltre, partecipa a tutte le sollecitazioni che provengono dal territorio (ente locale, strutture di volontariato, associazioni culturali, ecc...). La ricaduta della collaborazone con i soggetti esterni è stata chiaramente positiva, poichè è stata da stimolo per la crescita professionale dei dcenti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MTIC82600E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC82600E % n.d.
26,7
31,3
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MTIC82600E
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 6,2 Medio - basso livello di 14,8 16 partecipazione Medio - alto livello di 55,6 51,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 29,6 25,9 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MTIC82600E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC82600E 0,01
2,4
6,6
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,1 13,3 Medio - alto coinvolgimento 82,1 73,3 Alto coinvolgimento 10,7 13,3
Situazione della scuola: MTIC82600E
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie tramite apposite riunioni, previste nel piano annuale delle attività: a inizio dell’anno scolastico viene indetta una assemblea in cui i docenti presentano, integrano o modificano su proposta degli stessi genitori, il piano dell’offerta formativa della propria classe; sono previste appositi momenti di interventi dei genitori nei consigli di classe con cadenza bimestrale; con cadenza trimestrale i genitori incontrano collegialmente i docenti, in orario pomeridiano, per un colloquio sull’andamento didatticodisciplinare del proprio figlio o possono incontrare i docenti individualmente in orari antimeridiani bisettimanali, con cadenza mensile; inoltre la scuola coinvolge le famiglie tramite depliants informativi o comunicazioni scritte del DS., in particolar modo ai fini dell’orientamento scolastico per gli alunni delle classi terze della secondaria di I grado; i genitori collaborano con la scuola nella predisposizione e realizzazione dei PEI (piani educativi indinvidualizzati) per gli alunni disabili e dei PDP (piani didattici personalizzati) per gli alunni BES; inoltre la scuola coinvolge i genitori nella presentazione e messa in opera del regolamento d’istituto e del patto di corresponsabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata (da alcuni anni) di un registro elettronico ma non ha ancora attivato la comunicazione on-line con le famiglie. La partecipazione della famiglia ai momenti istituzionali della vita scolastica (elezione C.C e di istituto) non è molto attiva.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative.
SNV - Scuola: MTIC82600E prodotto il :28/09/2015 23:43:51
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Ridurre la variabilità fra classi Limitata differenza sostanziale parallele dell'istituto. fra le classi in uscita: presenteranno competenze, abilità e conoscenze omogenee nelle varie fasce. Diminuzione dell'abbandono Sarà contrastato non solo scolastico l'abbandono classico (coloro che non frequentano più), ma anche la frequenza irregolare e saltuaria.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado.
Le competenze sociali saranno osservate in tutte le discipline e momenti dell'attivtà solastica, in quanto trasversali a tutto il processo formativo.
Risultati a distanza
Sviluppare negli alunni la consapevolezza dei loro interessi, capacità e abilità, elementi preziosi da sviluppare per le proprie scelte.
Tutti gli alunni consapevolmente condivideranno il Consiglio orientativo operando la scelta proposta dagli insegnanti.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L' azione educativo-didattica dei tre ordini di scuola mira allo sviluppo pieno ed armonico di ogni discente, quale soggetto attivo di educazione e di apprendimento. L'aver preso in considerazione l'aspetto delle abilità, delle conoscenze e delle competenze dell'alunno consente ai docenti di avere un riscontro del loro operato che si completa con la scelta consapevole da parte degli alunni del sucessivo percorso scolastico.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Curricolo unitario per competenze. Coerenza tra obiettivi curricolari e valutazione.
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gruppi di lavoro per dipartimenti/ambiti disciplinari, coordinati da docenti referenti per l'elaborazione del curricolo unitario per discipline e competenze, alla base della progettazione didattica. Costruzione e utilizzazione di criteri di valutazione comuni e condivisione di strumenti diversificati per la rilevazione delle competenze. I gruppi di lavoro si incontreranno periodicamente su indicazione del Collegio dei docenti.