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Rapporto Autovalutazione Scuola NA IC 91 MINNITI - CONSALVO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NAIC8FM00X NA IC 91 MINNITI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

NAIC8FM00X NAEE8FM012 VA VB VC NAEE8FM023 VA VB VC

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAIC8FM00X 0.0 1.8 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAIC8FM00X 1.5 1.0 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAIC8FM00X 1.4 1.0 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica proviene da ambienti socio culturali estremamente vari; questa situzione consente consente di avere in ogni classe studenti maggiormente interessati e motivati all'impegno scolastico che fungono da traino per il resto della classe. Esi sono utilizzati come elementi guida nel lavoro di gruppo, e tale responsabilizzazione è utile per consentire loro di approfondire più accuratamente le argomentazioni trattate e a favorire la collaborazione e la disponibilità di alunni meno dotati. L'incidenza di studenti stranieri è molto bassa e, in ogni caso, provengono da nuclei familiari stabilitisi dul territorio che frequentano con regolarità.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alta è l'incidenza degli alunni provenienti da fascie scociali medio-basse e basse.Le famiglie in molti casi non riescono a dedicare molto tempo alle esigenze scolastiche e culturali dei propri figli ed in molte di esse prevalgono atteggiamenti di demotivazione e di sfiducia nei confronti della scuola. Tali atteggiamenti influenzano notevolmente l'atteggiamento dei propri figli, risultando spesso causa di problemi disciplinari e di abbandono scolastico.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Malgrado che il territorio su cui agisce la scuola offra pochi spazi verdi e scarse strutture di aggregazione socio-culturale, sono comunque attivi associazioni di volontariato e servizi comunali socio-sanitari, che supportano l'azione della scuola in favore di alu nni svantaggiati sia culturalmente che socialmente. Il Comune, tenendo conto dei bisogni e delle problematiche delle scuole del territorio ha dato il via ad un piano di intervewnti sia dal punto di vista sociale che strutturale. La scuola, ponendo attenzione alle esigenze di crescita individuale e culturale degli alunni ed utilizzando le sia pur modeste opportunità offerte dal territorio, ha programmati attività in orrio sia antimeridiano che pomeridiano per promuovere un arrichimento sia culturale che sociale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La carenza di personale e le scarse disponibilità finanziarie messe a disposizione sia dallo Stato che dall'Ente Locale, spesso costringono la scuola a rinunciare o a ridurre in modo sostanziale le attività progettate


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:NAIC8FM00X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

17.723,00

16.276,00

4.595.784,00

364.309,00

0,00

4.994.092,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

144.512,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

144.512,00

Istituto:NAIC8FM00X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

0,3

89,4

7,1

0,0

97,2

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

2,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,8


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

31,2

21,1

23,4

41,8

51,9

55,3

26,9

27

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 81,7 82,4 Totale adeguamento 18,3 17,6

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio della scuola secondaria è stato recentemente ristrutturato e quello delle scuole primarie è in attesa di lavori che dovrebbero essere eseguiti entro il prossimo anno scolastico.La sede della scuola secondaria ed una delle sedi della primaria sono dotate di LIM in ciascuna aula e da tutte le aule è possibile l'accesso ad INTERNET, assicurato da rete wireless. Gli adefici sono dotati di laboratori (scientifico, informatico, artistico, musicale) che vengono normalmente utilizzati sia per attività curricolari che extracurricolari.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La seconda sede di scuola primaria è al momento ospite in locali appartenenti ad altra istituzione scolastica dove non è disponibile nè collegamento ad INTERNE, nè strutture laboratoriali; inoltre tale sede è piuttosto lontana dalle altre per cui gli alunni non possono usufruire nemmeno delle risorse strumentali degli altri plessi. I laboratori necessitano di essere ammodernati ed implementati. Non tutti i docenti sono sufficientementi formati all'utilizzo delle tecnologie informatiche e delle attrezzature tecniche dei laboratori.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NAIC8FM00X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NAIC8FM00X 103 88,8 13 11,2 100,0 - Benchmark* NAPOLI 41.828 87,4 6.012 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NAIC8FM00X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° NAIC8FM00X

35-44 %

N°

2

1,9

NAPOLI

461

CAMPANIA

912 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

15

14,6

34

33,0

52

50,5

100,0

1,1

6.803

16,3

17.566

42,0

16.998

40,6

100,0

1,1

12.754

15,8

32.710

40,6

34.215

42,5

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: NAIC8FM00X prodotto il :27/09/2015 17:52:58 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NAIC8FM00X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIC8FM00X 16,0 84,0 100,0

Istituto:NAIC8FM00X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIC8FM00X 40,6 59,4 100,0

Istituto:NAIC8FM00X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIC8FM00X 92,9 7,1 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

NAIC8FM00X - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

Istituto:NAIC8FM00X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni Oltre 10 anni N째 % N째 % N째 % N째 % 2 2,2 48 53,3 13 14,4 27 3.954 8.608 80.068

10,7 12,2 21,1

11.677 22.400 99.999

31,5 31,6 26,3

7.416 14.224 99.999

20,0 20,1 26,3

13.985 25.582 99.999

30,0 37,8 36,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

NAPOLI CAMPANI A ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

455

85,2

5

0,9

73

13,7

-

0,0

1

0,2

856

81,8

8

0,8

180

17,2

-

0,0

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 3,4 4,3 96,6 95,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,9 21,8 23,8 25,4 14 14,6 45,3 38,2

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente è costituito da docenti nella quasi totalità di ruolo e che operano nella scuola da molti anni, così come il dirigente scolastico che è in servizio sull'istituzione scolastica da otto anni. Pertanto la buona conoscenza del territorio e delle esigenze dell'utenza, unita ad un buon rapporto creatosi nel corso degli anni con le famiglie degli alunni fanno si che il lavoro scolastico si svolga in modo sereno e costruttivo, con discreta partecipazione sia degli alunni che delle loro famiglie alle attività proposte dai docenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età non più giovanissima di molti docenti e la carenza di formazione continua degli stessi fanno si che le attività didattiche restino legate a schemi un po' datati. Molti docenti risultano pertanto un po' restii all'utilizzazione delle nuove tecnologie e di tecniche più moderne nell'approccio didattico con la scolaresca. Pertanto, sebbene la scuola disponga di laboratorio di informatica e di LIM in ciascuna delle classi, tali attrezzature vengono spesso sottoutilizzate dal personale docente.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC8FM00X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

73

100,0

102

100,0

101

100,0

83

100,0

134

100,0

NAPOLI

32.720

93,5

33.995

93,7

33.011

94,1

34.872

94,6

34.805

94,1

CAMPANIA

58.346

95,0

60.577

95,4

59.030

95,6

62.463

96,0

62.235

95,5

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC8FM00X

% classe 1

classe 2

% classe 2

107

89,9

124

84,9

NAPOLI

35.313

91,3

34.930

91,7

CAMPANIA

63.041

93,1

62.455

93,7

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 NAIC8FM00 X

7

8

9

55

33

14

NAPOLI

11.276

10.018

CAMPANIA

18.549

17.886

152.904

152.473

121.664

10

Lode

10

4

7.373

5.176

13.837

10.162 88.143

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

46,6

28,0

11,9

8,5

3,4

1,7

2.130

794

30,7

27,2

20,1

14,1

5,8

2,2

4.262

1.650

28,0

27,0

20,9

15,3

6,4

2,5

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC8FM00X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

NAPOLI

-

0,3

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

CAMPANIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC8FM00X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

4

3,3

2

1,4

1

0,7

NAPOLI

-

0,6

-

1,0

-

0,9

CAMPANIA

-

0,4

-

0,8

-

0,7

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC8FM00X

% classe 1

classe 2

3

4,3

NAPOLI

1.180

CAMPANIA

1.747 10.959

% classe 2

classe 3

2

2,0

3,5

907

2,9

1.330

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

1

1,0

2,6

737

2,1

1.117

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

1

0,8

2,1

696

1,9

543

1,5

1,8

1.035

1,6

809

1,3

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC8FM00X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

5

4,4

4

2,8

-

0,0

- Benchmark* NAPOLI

813

2,1

591

1,6

370

1,0

CAMPANIA

1.165

1,8

864

1,3

569

0,8

Italia

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC8FM00X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

5

7,4

1

1,0

NAPOLI

1.611

4,8

1.181

CAMPANIA

2.350

4,0

1.700

17.324

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

2

2,0

3,4

951

2,7

1.398

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

2

2,5

2,8

935

2,3

1.358

2,2

11.465

% classe 5 -

0,0

2,6

721

2,0

2,1

1.048

1,6

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC8FM00X

% classe 1

classe 2

4

3,5

NAPOLI

1.073

CAMPANIA

1.574 12.192

% classe 2

classe 3

% classe 3

9

6,6

7

5,5

2,9

866

2,3

474

1,2

2,4

1.280

2,0

743

1,1

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Funzione docente: suscitare, guidare coordinare, creare una atmosfera di fiducia e reciproco rispetto; coinvolgere l'alunno nei processi di apprendimento non penalizzando mai l'errore, ma anzi utilizzandolo per stimolare la riflessione dei discenti ed il loro coinvolgimento nella ricerca guidata della procedura più corretta. Promuovere e valorizzare le interazioni tra la scuola e le altre agenzie formative e/o le associazioni di volontariato presenti nel territorio affinchè la scuola diventi un punto di riferimento, non solo culturale, ma anche sociale del territorio di appartenenza. Individuare le risorse anche socio-assistenziali presenti nel territorio ed ottenerne il loro supporto specie in favore di alunni e famiglie in disagio socio-economico

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carenza di fondi per attuare la didattica laboratoriale specialmente con interventi e percorsi formativi in orario pomeridiano che possano, attraverso attività extracurricolari ed anche ludiche, far si che la scuola risulti un centro di aggregazione socio-culturale non solo per gli adolesenti, ma anche per i loro familiari. Mancanza di figure tutoriali, appositamente fomate, che possano aiutare gli alunni a superare in difficoltà ad inserirsi in maniera più fattiva nel dialogo socio-culturale. Forte carenza, in molte famiglie afflitte da problemi di natura economica e sociale, di motivazioni culturali e mancanza del "valore scuola" nel contesto familiare.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dai risultati scolastici emerge che è stato garantito agli alunni un percoso formativo sufficientemente adeguato, attraverso il ricorso ad attività di recupero, consolidamento e potenziamento del bagaglio culturale del singolo. Negli ultimi anni si è ridotto sensibilmente il numero di insuccessi scolastici legati principalmente al profitto disciplinare; è rimasto invece abbastanza alto il numero di alunni risultati non ammessi per frequenza scolastica altamente irregolare per i quali non è stata possibile la validazione dell'anno scolastico. Gli alunni licenziati ed iscritti alle scuole secondarie di II grado denotano un discreto inserimento nel nuovo percorso scolastico ed in genere evidenziano, almeno nei primi due anni, risultati generalmente positivi.


SNV - Scuola: NAIC8FM00X prodotto il :27/09/2015 17:52:58

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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NAIC8FM00X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Campania

Sud

58,4 2-Scuola primaria - Classi seconde

64,7

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

Campania

61,0

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

49,8

59,8 66,8

3,2

65,4

6,8

NAEE8FM012 II B

52,8

-10,9

41,4

-17,3

15,0

61,4

2,8

NAEE8FM023 II B

72,8

9,2

67,4

8,8

NAEE8FM023 II C

56,0

-7,8

7,7

-51,3

61,0

60,7 -3,1

n/a

n/a

61,6

n/a

62,9

57,8

58,3 65,0

4,8

70,8

9,6

NAEE8FM012 VB

56,4

-3,7

62,7

1,4

NAEE8FM012 VC

54,5

-5,6

54,5

-6,9

52,4

n/a

n/a

n/a

56,1 65,2

5,0

44,7

-16,9

NAEE8FM023 VB

56,0

-4,3

59,3

-2,2

NAEE8FM023 VC

48,2

-12,2

52,0

-9,6

61,4

n/a

n/a

NAEE8FM023

57,3

n/a

n/a

NAEE8FM023 VA

56,2

n/a

62,4

-4,4

NAEE8FM012

n/a

n/a

n/a

NAEE8FM012 VA

n/a

n/a

n/a

n/a

78,5

57,3

n/a

n/a

69,5

59,5

46,8

n/a

NAEE8FM023

58,5

n/a

n/a

NAEE8FM023 II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

53,1

-8,2

NAEE8FM012

n/a

n/a

ITALIA

NAEE8FM012 II A

n/a

n/a

Sud

53,8 0,4

n/a

Punteggio medio

52,2

n/a

53,6

n/a

57,3

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

56,9

NAMM8FM011

56,9

NAMM8FM011 - III A

46,5

0,0

40,5

0,0

NAMM8FM011 - III B

54,2

0,0

44,7

0,0

NAMM8FM011 - III C

57,3

0,0

57,0

0,0

NAMM8FM011 - III E

53,6

0,0

39,4

0,0

NAMM8FM011 - III F

63,6

0,0

47,2

0,0

NAMM8FM011 - III G

51,6

0,0

58,3

0,0

NAMM8FM011 - III H

70,6

0,0

59,0

0,0

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a

50,2 50,2

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

NAEE8FM012 II A

2

3

6

6

5

2

3

1

5

11

NAEE8FM012 II B

10

1

1

3

7

11

10

0

0

2

NAEE8FM023 II A

0

0

1

7

7

0

1

5

8

2

NAEE8FM023 II B

1

3

1

1

10

1

1

2

3

10

NAEE8FM023 II C

1

8

5

0

0

15

0

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

NAIC8FM00X

15,7

16,9

15,7

19,1

32,6

31,2

16,1

8,6

17,2

26,9

Campania

29,5

14,4

12,1

14,2

29,8

27,4

22,6

12,1

14,4

23,5

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

NAEE8FM012 VA

2

4

5

2

6

1

6

3

0

9

NAEE8FM012 VB

6

8

3

4

2

4

6

4

6

3

NAEE8FM012 VC

6

7

3

3

3

6

9

3

3

0

NAEE8FM023 VA

0

2

7

7

0

13

4

0

0

0

NAEE8FM023 VB

4

5

6

4

0

3

7

7

0

3

NAEE8FM023 VC

6

8

2

2

0

6

8

2

1

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

NAIC8FM00X

20,5

29,1

22,2

18,8

9,4

28,0

33,9

16,1

8,5

13,6

Campania

25,3

22,0

15,6

19,2

17,9

24,1

23,4

17,6

17,4

17,4

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

NAMM8FM011 - III A

6

8

0

0

0

11

3

0

0

0

NAMM8FM011 - III B

3

7

4

3

0

8

8

1

0

0

NAMM8FM011 - III C

3

7

3

3

2

1

6

8

2

1

NAMM8FM011 - III E

2

7

1

2

0

8

4

0

0

0

NAMM8FM011 - III F

2

2

3

4

4

7

3

3

1

1

NAMM8FM011 - III G

6

4

7

1

0

3

3

3

6

3

NAMM8FM011 - III H

2

0

5

4

5

2

5

4

2

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

NAIC8FM00X

21,8

31,8

20,9

15,5

10,0

36,4

29,1

17,3

10,0

7,3

Campania

28,9

23,1

17,9

15,3

14,9

29,2

25,3

17,9

12,1

15,4

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NAIC8FM00X 24,0 75,9 69,3 30,7 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NAIC8FM00X 13,4 86,6 29,5 70,5 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In generale gli alunni raggiungono risultati in linea con le medie nazionali. Il livello rilevato dalle prove nazionali è sicuramente affidabile: l'organizzazione delle prove segue attentamente le disposizioni indicate dall'INVALSI: i docenti che prestano la loro assistenza alle prove non sono docenti della classe impegnata e, per la scuola media, non sono docenti della materia soggetta ad indagine.Il Dirigente fornisce precise istruzioni in merito al fatto che gli assistenti non debbano fornire, durante la prova, alcun aiuto agli studenti. I risultati delle prove sono sensibilmente migliorati nel corso degli ultimi anni, perchè tutti i docenti hanno scelto di proporre più volte alla scolaresca prove rispondenti ai criteri dei questionari INVALSI.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti sono ancora piuttosto discordanti tra le varie sezioni, perchè fortemente influenzate dalla presenza di un certo numero di alunni che rivelano difficoltà nell'acuisizione dei concetti e delle procedure studiate.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 27

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio conseguito nelle prove nazionali è solo leggermente più basso delle medie nazionali, ma la varianza tra la valutazione delle singole classi è piuttosto elevata e ci sono classi che si discostano in negativo. Le procedure di somministrazione delle prove sono aderenti alle richieste dell'INVALSI e sono oggetto di verifiche durante la somministrazione. La percentuale di studenti inseriti nelle fasce 1 e 2 è in linea con le medie nazionali.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso i consigli di classe, sulla base di proposte di singoli docenti e di risultati di misurazioni valide ed affidabili. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento che tiene conto del rispetto dei doveri da parte degli studenti (frequenza regolare, comportamento corretto nei rapporti interpersonali, uso in modo congruo delle strutture e dei sussidi didattici) e delloa conoscenza e dell'esercizio dei propri diritti e del rispetto dei diritti altrui. La scuola valuta, in ciascun alunno, la consapevolezza delle proprie possibilità, la progressiva capacità di autonoma valutazione dell'uso delle competenze sul piano personale e sociale ed il possesso di strumenti che gli consentano di affrontare le complessità del vivere nella società. In generale gli studenti sono in grado di collborare tra di loro in gruppo, di autoregolarsi nel gestire il proprio studio settimanale e nel gestire il materiale necessario alle attività didattiche. La maggior parte degli alunni rispetta le regole e specialmente i patti condivisi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I livelli relativi all'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza variano durante il percorso scolastico e si notano sensibili differenze tra le varie classi. Prevale il livello base e quello intermedio. Le attività laboratoriali di tipo manuale e pratico che potrebbero facilitare l'inserimento degli alunni provenienti da fasce sociali maggiormante demotivate e deprivate sono poche per la già rilevata carenza di risorse economiche ed umane da impegnare in attività pomeridiane extracurricolari. Le difficoltà di insermento di un certo gruppo di alunni, provocano in questi atteggiamenti ostili alla scuola con comportamenti poco correttiche si rilevano da un numero eleveto di provvedimenti disciplinari che spesso si ripetono nei confronti degli stessi alunni. Non sono previsti ambienti di apprendimento al di fuori della classe e figure tutoriali che possano supportare gli alunni nell'affrontare i tipici problemi adolescenziali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli alunni raggiungono in generale un accettabile livello delle competenze chiave e di cittadinanza Permangono ancora situazioni particolari in classi dove la presenza di piĂš alunni di provenienza sociale modesta e scarsamente motivati dalla famiglia alla vita scolastica costituisce un forte ostacolo ad un completo sviluppo delle competenze sociali e civiche ( responsabilitĂ e rispetto delle regole e dei diritti altrui, collaborazione tra gli alunni). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dei loro deveri scolastici. La scuola adotta criteri comuni, adottati in sede di Collegio dei docenti, per la valutazione del comportamento ma possiede strumenti non ancora completamente affidabili per la valutazione delle competemze chiave e di cittadinanza.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica NAIC8FM00X

4,9

% Linguistica 8,4

% Professionale

% Qualsiasi area

39,6

16,7

% Scientifica 6,3

% Tecnica 20,2

% Umanistica 4,2

% Apprendistato 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

NAIC8FM00X NAPOLI CAMPANIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 97 78,2 27 19.561 74,1 6.845 37.977 75,3 12.468 318.941 70,9 131.166

TOTALE 21,8 25,9 24,7 29,1

124 26.406 50.445 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

NAIC8FM00X - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 48 76,2 12 52,2 15.638 31.929 276.676

86,4 88,8 90,9

4.611 9.085 93.486

74,9 78,8 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni che transitano dalla scuola primaria alla scuola secondaria di I grado non mostrano in generale grosse difficoltà nell'insersi nel successivo percorso scolastico ed in generale conseguono risultati positivi. Anche gli alunni licenziati hanno in generale uninserimento abbasta semplice nel percorso scolastico successivo con esiti generalmente positivi almeno nei primi anni. Per gli alunni delle classi terze medie vengono previsti sistematicamente incontri con i docenti delle scuole superiori e visite alle strutture scolastiche presenti sul territorio, che consentono agli alunni di essere sufficientemente informati sui percorsi formativi previsti dalle varie tipologie di istituti superiori. I consigli di classe delle classi terze, valutate le carattirische di ciascun alunno e tenendo presente le predisposizioni evidenziate dai singoli, elabora un consiglio orientativo che, nella maggior parte dei casi, viene seguito nella scelta del successivo percorso scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per ciò che riguarda il passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di I grado esistono dati solo per gli alunni che permangono all'interno dell'istituto comprensivo, mentre non vengono raccolti dati per gli alunni che, sebbene pochi, si iscrivono al altre istituzioni scolastiche. Per il transito alla scuola secondaria di II grado, i dati relativi al percorso scolastico successivo non sono completi e si limitano in ogni caso al primo anno.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 33

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel percorso scolastico successivo sono in generale sufficienti. Non mancano comunque alunni che rivelano difficoltĂ di inserimento e di apprendimento che sono generalmente quelli che avevano giĂ denotato gli stessi problemi anche nel precedente percorso scolastico. I dati in possesso della scuola sono comunque partiali e non vanno oltre il primo anno.


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pagina 35

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10 Medio - basso grado di 3,2 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 25,4 20,4 Alto grado di presenza 60,1 65,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,2 8,5 Medio - basso grado di 4,6 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 23,3 18,2 Alto grado di presenza 63 69 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 36

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:NAIC8FM00X - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8FM00X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

87,1

88,9

89,3

Si

86,8

88,6

89

Si

85,2

85,9

85

Si

84,9

85,4

83,4

Si

81,4

83,1

81,3

Si

71,7

74,2

57,9

Si

80,4

85,1

80,7

No

33,1

36,7

29,3

No

9,6

9,2

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:NAIC8FM00X - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8FM00X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,5

90,8

87

Si

89,3

89,9

86,7

Si

87

86,8

83,6

Si

86,6

86,6

81,7

Si

81,3

83,4

79,6

Si

68,7

73,6

58,4

Si

86,6

91,5

86,2

Si

29,8

34,8

28,3

No

7,3

7,6

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto risponde in modo adeguato ai bisogni formativi degli studenti ed alle attese formative del contesto locale. La scuola ha individuato i traguardi e le competenze trasversali che gli studenti devono acquisire nelle diverse fasi del loro percorso scolastico. Il curricolo, definito dalla scuola attraverso riunioni disciplinari e del collegio dei docenti, viene utilizzato da tutti i docenti come strumento di lavoro alla base di ciascuna proposta didattica. Le attività ed i progetti di ampliamento del piano dell'offerta formativa sono progettati in raccordo con il curricolo di istituto ed individuano in modo sempre chiaro e puntuale gli obbiettivi, le abilità e le competenze che si vogliono conseguire. Punto di forza della scuola è inoltre rappresentato dalla stabilità del corpo docente, che ha consentito a molti docenti di lavorare insieme per svariati anni, affinando le capacità progettuali e di lavoro in equipe.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di ampliamento del'offerta formativa sono concentrate in massima parte all'interno dell'orario curricolare in quanto l'esiguità del fondo di istituto non consente di poter prevedere un sufficiente numero di attività pomeriane. Inoltre si rileva una presenza di personale A.T.A. numericamente carente ed inadeguato alle strutture della scuola che non consente pertanto l'apertura della scuola in orario pomeridiano.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 4,3 Medio - basso grado di 24,1 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 42,1 38,3 Alto grado di presenza 29,3 34,7

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5 5,2 Medio - basso grado di 25,2 22,4 presenza Medio - alto grado di presenza 38,2 33,8 Alto grado di presenza 31,7 38,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:NAIC8FM00X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8FM00X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

86,2

85,9

81,4

No

59,8

63,4

71,2

Si

93,6

90,2

86,4

Si

57,6

60,3

64,1

No

54

55,5

57,4

Si

88,4

91,8

82,3

Si

56,9

61,2

58,6

Si

42,1

47,9

42,2

No

7,1

6,5

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:NAIC8FM00X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8FM00X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85,5

84,8

80,2

Si

64,9

67,1

73,5

No

58,8

63,4

60,6

Si

89,7

86,1

81,4

No

53,1

54,7

57,9

Si

88,5

91,9

86

Si

53,8

61,9

63,4

Si

48,5

52,7

53

No

5,7

6,7

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti della scuola è strutturato in dipartimenti disciplinari che hanno l'onere della progettazione didattica generale; essa è sottoposta a continua verifica da parte dei consigli di classe e/o di interclasse che si fanno carico della sua applicazione e verifica per sottoporre ai dipartimenti disciplinari le eventuali modifiche da apportare. L'analisi delle scelte adottate avviene attraverso il confronti tra gli obiettivi programmati e quelli raggiunti; colloqui formali ed informali , prove oggettive di verifica (test, questionari, etc.), prove soggettive di valutazione (interrogazioni, relazioni, temi,etc.) ed osservazioni sistematiche forniscono i dati necessari per una eventuale revisione della progettazione. Punto di forza di tale procedura è sicuramente rappresentato dalla stabilità del corpo docente che consente a molti insegnanti di portare avanti da svariati anni tali procedure avendo elaborato buone capacità di confronto e di lavoro d'equipe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le difficoltà nel procedere in tale organizzazione sono sicuramente rappresentate dalla complessità rilevata nella valutazione della ricaduta, sull'organizzazione didattica della scuola, della progettazioe. Inoltre grosse difficoltà sorgono nella distribuzione della mole di lavoro relativa alla registrazione ed alla tabulazione dei dati.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,1 20,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Riferimento Nazionale % 30,9

15,4

12,3

18,9

68,5

67,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12,2 14,3 Prove svolte in 1 o 2 6,9 7 discipline Prove svolte in 3 o più 80,9 78,7 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 32,5 37,5 Prove svolte in 1 o 2 12,9 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 54,7 53,2 discipline

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,3 55,1 Prove svolte in 1 o 2 8,8 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 35,9 37,9 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,1 31,3

Riferimento Nazionale % 36,9

12,2

9,3

15,6

62,7

59,3

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,5 48,9

Validi

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

5,7

5,8

10,6

45,8

45,3

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli aspetti del curricolo vengono adeguatamente valutati, La scuola, pur adottando criteri comuni per la valutazione delle con la sola eccezione di quel che riguarda gli alunni stranieri prove, non si è ancora dotata di prove strutturate per classi entrati da poco nel sistema scolastico e gli alunni in difficolta parallele. psicologiche e culturali per i quali sono previsti piani educativi individualizzati. In tutta la scuola, a seconda dell'ordine e dei vari ambiti e discipline, vengono utilizzati criteri comuni di valutazione, sottoposti a verifiche continue da parte dei dipartimenti disciplinari e dei consigli di classe e/o di interclasse. La valutazione degli studenti viene utilizzata come base per la progettazione e la realizzazione di interventi didattici specifici.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Pur avendo la scuola definito gli aspetti del proprio curricolo e definito i profili di competenza per le varie discipline, sono comunque da sviluppare in modo piĂš approfondito la definizione degli obiettivi e delle competenze ed abilitĂ da raggiungere. Inoltre malgrado la progettazione didattica sia lungamnte discussa, non tutti i docenti riescono a condividerla ed ad applicarne i criteri nel loro impegno didattico quotidiano. Non sono state completamente elaborate prove standardizzate comuni per la valutazione.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 85,8 Orario ridotto 5,8 4,4 Orario flessibile 9,6 9,8

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,5 90,6 Orario ridotto 4,2 3,8 Orario flessibile 5,3 5,6 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:NAIC8FM00X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC8FM00X modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

72,3

74,1

52,4

Si

38,6

36,4

62,4

No

1,0

0,6

1,6

No

13,2

12,5

13,9

No

13,2

13,6

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:NAIC8FM00X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC8FM00X modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,2

79,8

82,8

No

35,1

32,3

52,4

No

1,5

1,4

4,2

No

7,6

9,7

12,1

No

11,5

11,7

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:NAIC8FM00X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC8FM00X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

42,4

41,6

38,3

Si

81

82,1

89,8

No

1,3

1,1

1,9

No

9,3

9,7

8,5

No

4,8

4,1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:NAIC8FM00X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC8FM00X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

56,9

55,1

71,1

Si

83,2

82,3

84,4

No

3,1

2,3

6,2

No

6,9

9,4

9,3

No

1,9

2

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è fornita di vari laboratori per ognuno dei quali è annulmente nominato un referente con il compito di verificare la funzionalità e l'aggiornamento dei materiali in essi contenuto. La scuola dispone, in due plessi su tre, di una lavagna interattiva multimediale con annesso p.c. portatile per ciascuna delle classi. Sebbene l'orio scolastico manchi della necessaria flessibilità, in tutte le classi vengono organizzate visite guidate ed uscite didattiche, concordati in sede dui consigli dii classe e/o di interclasse, con lo scopo di ampliare ed integrare le attività didattiche svolte in classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti refernti dei laboratori svolgono il proprio ncarico in pratica in regime di volontariato (gli si riconosce un esiguo ed escusivamente simbolico riconoscimento economico in sede di utilizzo del F.I.), mentre laboratori quali specialmente quello informatico e linguistico avrebbero bisogno di una figura molto più presente per la verifica dela funzionalità e del controllo dei materiali. L'esiguo numero di collaboratori scolastici rende spesso difficile il trasporto dei piccoli sussidi didattici dai laboratori alle classi. In ciascuna classe è a disposizione un solo p.c. portatile, per cui non sempre è possibile organizzare in classe attività che prevedano l'uso di tale supporto. Un plesso di scuola primaria, attualmente ospitato presso i locali di altra istituzione scolastica a causa dell'inagibilità della propria sede, è sfornito di strutture laboratoriali nè, considerata la distanza dagli altri plessi, è possibile che i suoi alunni utilizzino le strutture presenti negli altri plessi.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia all'interno dei dipartimenti disciplinari che in ambito dei consigli di classe e/o interclasse vengono proposte e discusse nuove modalità di approccio alle attività didattiche attraverso l'utilizzo di nuove tecnologie ed approcci didattici più moderni e maggiormente rispondenti alle caratteriche ed agli interessi degli alunni. E' presente, all'interno del corpo docente, un discreto numero di docenti che da anni usano le tecnologie informatiche per proporre alla scolresca una serie di lavori multimediali interdisciplinari.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente è solo parzialmente formato all'utilizzo della didattica multimediale e non tutti i docenti sono sempre disponibili ad utilizzare un approccio alle attività didattiche innovativo rispetto al passato. Le strutture multimediali sono alquanto limitate ed avrebbero bisogno di essere rinnovate ed implementate, cosa impossibile a causa della impossibilità a reperire le risorse economiche necessarie.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NAIC8FM00X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8FM00X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,6 59,2 53,4 Azioni costruttive n.d. 47 45 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 44,9 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:NAIC8FM00X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8FM00X % 100 n.d. n.d. 73 68,3 n.d. 76 67,3 n.d. 76 74,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NAIC8FM00X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8FM00X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,2 48,5 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,8 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,1 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAIC8FM00X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8FM00X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 59,8 57,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 44,9 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,2 33,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NAIC8FM00X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8FM00X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,4 46,9 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 35,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37 41,8 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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Istituto:NAIC8FM00X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8FM00X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,1 52,3 51,8 Azioni costruttive n.d. 46,6 45,1 44 Azioni sanzionatorie n.d. 61,1 56,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NAIC8FM00X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8FM00X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 41,9 43,2 41,9 Azioni costruttive 22 29,3 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 33 32,5 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAIC8FM00X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8FM00X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 80 51,6 51,6 48 Azioni costruttive n.d. 29,5 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 20 30,9 32 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:NAIC8FM00X % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8FM00X %

Riferimento Nazionale %

1,02

1,4

0,9

0,7

2,81

1,7

1,1

1

2,09

1,5

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove strategie educative e di coinvolgimento; dopo una attenta analisi dei bisogni formativi di ciascuna classe vengono adottati interventi individualizzati con la partecipazione del gruppo-classe. In tale processo la scuola si attiva costantemente per coinvolgere i genitori degli alunni. In ciascuna classe, all'inizio dell'anno scolastico, viene concordato e sottoscritto da docenti ed alunni una sorta di regolamento interno che individua i comportamenti irrispettosi delle esigenze personali di ciascun alunno e di quelle dell'intera classe, che tutti i componenti della classe si impegnano a rispettare. All'interno di ogni classe vengono inoltre individuati,attraverso elezione da parte della scolaresca, alunni a cui affidare particolari compiti e responsabilità nei confronti di tutta la classe (rappresentanti di classe, aprifila e chiudifila per le emergenze, responsabilità ella chiusura della porta dell'aula e della custodia della chiave quando la classe lascia l'aula per utilizzare altre strutture scolastiche, etc.) Tali compiti hanno consentito in generale agli alunni di migliorare le capacità rapportarsi con gli altri, di autocontrollo e di autostima.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le famiglie sono però vicine alla scuola in questa fase di crescita sociale e culturale dei propri figli; specie in caso di alunni provenienti famiglie deprivate e demotivate nei confronti della scuola si verificano casi di scarsa frequenza scolastica e di comportamenti irrispettosi nei confronti delle altre componenti scolastiche. In tali casi, dopo aver verificato l'inutilità delcoinvolgimento delle famigie, la scuola ricorre all'intervento dei Servizi Sociali operanti sul territorio o ad interventi disciplinari quali la sospensione temporanea dalle attività didattiche.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione scolastica risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli alunni. I laboratori ed i supporti didattici vengono utilizzati con una certa sistematicità, ma non in modo omogeneo da ciascuna delle classi. La scuola incentiva l'utilizzazione di modalità didattiche innovative, ma la loro applicazione non è estesa in modo uniforme a tutte le classi. Le regole di comportamento sono definite, ma la presenza in ciascuna classe di alunni problematici, sono spesso causa di criticità che la scuola affronta sia con il coivolgimento delle famiglie, che però spesso restano insensibili alle segnalazioni della scuola, che con il ricorso all'intervento dei Servizi Sociali del territorio che hanno comunque tempi di intervento abbastanza lenti ed a volte poco utili al recupero degli alunni.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

24,6

24,3

13,5

64,8

66,5

61,2

10,6

9,2

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari attraverso un'intensa ed articolata progettualità, valorizzando le professionalità interne e le risorse offerte dal territorio. Gli insegnanti curricolari e di sostegno concordano metodologie che favorisca una didattica inclusiva partendo dal presupposto che tutti gli alunni, compresi quelli con disabilità, siano a pieno diritto parte della classe e questo per attuare un armonico sviluppo della personalità del diverso. Gli insegnanti curricolari partecipano al raggiungimento degli obiettivi definiti dal P.E.I. che viene monitorato con continuità. La scuola si prende cura degli studenti con bisogni educativi speciali attraverso Piani Didattici Personalizzati compilati in collaborazione con le famiglie ed i medici che li hanno in cura e che prevede un approccio didattico più consono alle esigenze dell'alunno e l'eventuale utilizzo di supporti didattici che possano favorire il completo inserimento dell'alunno in difficoltà. Anche i P.D.P. sono sottoosti a continua verifica da parte dell'intero consiglio di classe. La scuola realizza attività su temi interculturali, elaborando percorsi didattici interculturali che possano favorire un clima di apertura e curiosità verso l'altro

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerata l'età degli alunni, i cui comportamenti sono spesso afflitti da problemi emozionali e comportamentali tipici della adolescenza e della preadolescenza, non sempre la scuola riesce ad individuare tempestivamente gli alunni con bisogni educativi speciali. Spesso è difficile vincere la resistenza delle famiglie ad accettare che i propri figli evidenziano problemi che non possono essere risolti esclusivamente in ambito scolastico, ma richiedono interventi medici e psicologici che richiedono l'intervento di personale specializzato del settore. Grosse difficoltà si incontrano anche nell'inserimento di quei pochi alunni stranieri entrati da poco nel sistema scolastico nazionale, che richiederebbe l'intervento di mediatori linguistici e culturali che non sono figure previste nell'organico della scuola nè facilmente reperibili in altre strutture pubbliche del territorio.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:NAIC8FM00X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8FM00X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

92,9

94,1

92,1

No

25,7

25

36

No No No No

5,5 21,9 11,9 19,9

5,4 22,9 10,6 20,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

6,1

5,5

14,5

No

16,7

14,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:NAIC8FM00X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8FM00X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,2

94,4

87,8

No

16,8

17

28,2

No No No Si

6,9 38,5 11,8 29,8

8,3 40,8 12,3 28,3

13 60,5 12,6 24,8

No

6,9

7,9

24,7

No

14,9

13

20,6


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pagina 54

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:NAIC8FM00X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8FM00X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

75,9

79,1

76,9

No

19,6

19,3

21,9

No

32,2

31,2

25,3

No

33,1

32,9

36,9

No

17

19,1

14,8

Si

47,3

47

52,9

No

61,1

57,4

40,7

No

6,1

4,7

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:NAIC8FM00X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8FM00X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

82,1

83,4

76

No

14,9

16,1

22,8

No

42,4

39,7

46,1

No

59,5

60,1

72,4

Si

25,6

27,1

24,4

Si

52,7

53,6

61,8

No

73,3

70,9

73,9

No

5,3

5,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli alunni che presentano le maggiori difficoltà di apprendimento sono di norma quelli provenienti da ambienti socio-culturali svantaggiati e demotivati, la scuola viene incontro alle esigenze di tali soggetti cercando di elaborare per ciascuno di essi interventi personalizzati e progettando, in orario curricolare attività di recupero che possano consentire loro, attraverso interventi personalizzati, di ampliare le proprie conoscenze di base; tali interventi vengono continuamente monitorati e discussi in sede di consiglio di classe/o di interclasse. Anche le attività di potenziamento per gli alunni con livelli di appendimento elevati sono organizzati di norma in orario curricolare dando così l'occasione anche ai compagni meno preparati di prendere parte a tali attività; per essi è inoltre previsto il convolgiento in attività anche al di fuori dell'orario didattico quali la partecipazione a corsi di potenziamento della lingua straniera o di musica (con piccoli contributi economici da parte delle famiglie) o la partecipazione a concorsi di varia natura, per i quali la scuola ha conseguito per il passato risultati lusinghieri.

pagina 55

Gli interventi di recupero e di potenziamento avrebbero bisogni di tempi più lunghi e principalmente di attività laboratoriali da predisporre in orario extracurricolare e pomeridiano che consentano di raggruppare alunni con caratterisctiche comuni provenienti da diverse classi della scuola.Purtroppo tale esigenza va a scontrarsi con una formazione non sempre adeguata del personale scolastico alle attività laboratoriali, alla scarsa disponibilità dei docenti allo sviluppo di attività pomeridia ed alla carenza dei fondi necessari per l'organizzazione di attività eccedenti l'orario di insegnamento.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Gli interventi di inclusione degli alunni diversamente abili e che manifestano bisogni educativi speciali sono sufficientemente efficaci e sono monitorati costantemente dalla scuola che, attraverso interventi personalizzati definiti in riunioni alle quali partecipa non solo la componente scolastica, ma anche le famiglie ed il personale di altre strutture pubbliche di supporto, promuove il rispetto delle differenze e delle diversità . La differenziazione dei percorsi didattici in funzione delle esigenze educative degli alunni è sufficientemente strutturata, ma limitata quasi esclusivamente ad attività previste in orario curicolare, mantre andrebbe potenziata con attività laboratoriali in orario pomeridiano, organizzate non per classe ma per gruppi di alunni con esigenze comuni.


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pagina 58

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:NAIC8FM00X - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8FM00X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

96,8

96,5

97,5

Si

77,2

79

75,8

Si

93,9

94

95,7

No

59,5

57,3

60,8

No

68,5

70,4

75,7

Si

63,3

62,3

61,3

No

12,9

11,6

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:NAIC8FM00X - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8FM00X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,4

95,7

97,4

No

69,8

74,4

74,3

Si

95

94,6

95,5

Si

68,3

65,3

70,4

No

67,2

68,2

67,7

No

50,4

50,7

48,6

No

13,4

11

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento dl passaggio da un ordine di scuola all'altro i docenti elaborano schede nelle quali vengono evidenziate caratteristiche culturali ma anche comportamentali e particolari predisposizioni evidenziate da ciascun alunno. Per gli alunni che permangono all'interno dell'istituto comprensivo, al termine di ciascun anno scolastico sono previste riunioni miste tra i docenti dei vari ordini di scuole che consentano di ottenere una più efficace ripartizione degli alunni nelle varie sezioni al fine di evitare situazioni di squilibrio tra le stesse. Nel corso dell'anno scolastico vengono spesso organizzate attività e visite guidate che coinvolgono alunni e docenti dell'ultimo anno dell'ordine scolastico inferiore e quelli del primo anno dell'ordine superiore, che si sono rivelate sicuramente efficaci per favorire la continuità educativa e per rendere meno problematico il transito da un ordine di scuola all'altro

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio dei risultati degli studenti che transitano da un ordine di scuola all'altro è sistematico per quanto riguarda gli alunni che transitano all'interno dell'istituto compresivo; i dati sono ancora incopleti e frammentari per gli alunni che transitano ad altre istituzioni scolastiche.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:NAIC8FM00X - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8FM00X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

67,2

70,8

82,6

No

23,3

31,6

57,7

No

39,3

48

55,7

Si

95

96,4

98,2

No

21,4

26,7

31,7

Si

69,8

69

63,3

Si

51,1

57,4

74

No

17,2

15,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce percorsi didattici miranti all'aumento dell'autostima e della comprensione delle proprie inclinazioni culturali e caratteriali che vengono utilizzati in maniera più o meno diffusa in ognuna delle classi. Per le classi terminali vengono organizzate attività di orientamento sia attraverso incontri con docenti delle varie scuole presenti sul territorio che con visite alle loro strutture, che consentano agli alunni la conoscenza quanto più completa dell'offerta formativa delle realtà scolastiche presenti sul territorio che consenta agli alunni di scegliere il percorso scolastico superiore quanto più aderente alle caratteristiche culturali del singolo. Durante tutto il periodo delle iscrizioni all'anno successivo è attivo uno sportello informativo, a cura del docente incaricato dell'orientamento, al quale possono rivolgersi sia gli studenti che le loro famiglie per informazioni e chiarimenti in merito alle caratteristiche dei diversi indirizzi di studio successivi, alle attività di Open-Day dei singoli istituti ed alle attività di continuità da essi offerte.

pagina 60

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano purtroppo attività di orientamento alle attività produttive del territorio per l'impossibilità di coinvolgere personale proveniente ambienti lavorativi diversi da quello scolastico. Sebbene la scuola provi in ogni modo a coinvolgere attivamente le famiglie nell'individuazione del percorso scolastico dei propri figli, nella maggior parte dei casi, impegni personali e lavorativi, fanno si che i genitori partecipino in modo molto superficiale e frammentario alle attività proposte.


SNV - Scuola: NAIC8FM00X prodotto il :27/09/2015 17:52:58

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività di continuità sono ben presenti all'interno del dialogo educativo e coinvolgono in attività comuni docenti ed alunni dei diversi ordini di scuola. Gli studenti dell'ultimo anno sono impegnati in attivita di orientamento che coinvolgono personale delle scuole superiori presenti sul territorio e possono pertanto sciegliere agevolmente il percorso più consono alle loro capacità e propensioni. Mancano attività di orientamento nei confronti delle realtà lavorative offerte dal territorio perchè non è facile trovare collaborazione in tal senso al di fuori delle realtà scolastiche. Non sempre i genitori, malgrado le continue sollecitazioni, svolgono parte attiva nelle scelte orientative dei propri figli. La scuola elabora per ogni alunno dell'ultimo anno un consiglio orientativo che di norma coincide con le scelte dei percorsi scolastici successivi.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione di istituto e le priorità dell'organizzazione didattica Esse non sono completamente condivise all'iterno della sono definite chiaramente e condivise all'interno dello staff di comunità scolastica e sono poco pubblicizzate tra le famiglie gestione della scuola. degli studenti e tra le altre agenzie formative del territorio.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica gli interventi per il raggiungimento degli Il monitoraggio risulta non sempre efficace per la carenza di obiettivi attraverso riunioni dello staff di presidenza (dirigente, strumenti ben strutturati ed oggettivi. collaboratori, responsabili di plesso, docenti incaricati delle funzioni strumentali).Il monitoraggio avviene attraverso l'azione de collegio dei docenti e dei consigli di classe e/o di interclasse.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,1 21,8 Tra 500 e 700 € 37 35,8 Tra 700 e 1000 € 31,8 31,3 Più di 1000 € 10,1 11,1 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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pagina 64

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:NAIC8FM00X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8FM00X %

Riferimento Nazionale %

68,92

69,6

70,5

72,8

31,08

30,5

29,6

27,3


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pagina 65

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:NAIC8FM00X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8FM00X % 49,58

56,8

61,6

Riferimento Nazionale % 70,4


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pagina 66

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:NAIC8FM00X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8FM00X % 62,07

77,3

78

Riferimento Nazionale % 82,7


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pagina 67

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:NAIC8FM00X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8FM00X %

16,95

29,2

29,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: NAIC8FM00X prodotto il :27/09/2015 17:52:58

pagina 68

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:NAIC8FM00X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8FM00X % 33,33

47

48,3

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: NAIC8FM00X prodotto il :27/09/2015 17:52:58

pagina 69

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NAIC8FM00X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8FM00X Collegio dei docenti Si 91,4 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 23,8 23 18,9 Consigli di classe/interclasse No 22,1 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico Si 16,3 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:NAIC8FM00X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8FM00X Si 69,1 71,8 Si 63,3 62,3 No 2 1,7 No 33,8 32,8

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

9,2

8,7

10,6

No

8,9

9,7

10

No

0,3

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NAIC8FM00X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8FM00X Collegio dei docenti Si 63 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,7 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 60,5 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 9,7 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,7 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24,4 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:NAIC8FM00X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8FM00X Collegio dei docenti No 60,2 63,3 Consiglio di istituto No 0,9 0,7 Consigli di classe/interclasse No 38,7 33,8 Il Dirigente scolastico No 11,5 10,1 Lo staff del Dirigente No 5,2 6,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 54,4 55,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 11,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:NAIC8FM00X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8FM00X Collegio dei docenti Si 86,2 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 2 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,5 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico Si 19,2 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,6 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,5 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NAIC8FM00X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8FM00X Collegio dei docenti Si 78,8 77,5 77,3 Consiglio di istituto No 68,8 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,7 1,6 2 Il Dirigente scolastico No 25,8 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 9,2 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NAIC8FM00X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8FM00X Collegio dei docenti No 30,1 32,1 24,1 Consiglio di istituto No 60,7 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,8 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente No 13,8 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 3,2 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NAIC8FM00X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8FM00X Collegio dei docenti No 36,4 36 34 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 36,1 37 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,2 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 18,6 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,4 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,3 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:NAIC8FM00X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8FM00X Collegio dei docenti Si 92,6 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 42,4 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente No 15,8 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,2 6,9 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:NAIC8FM00X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8FM00X %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

32,6

36,6

55,6

n.d.

2,3

2,4

2,6

n.d.

29,4

29,8

24,3

n.d.

36,4

31,9

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:NAIC8FM00X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8FM00X % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 21,3 23,4 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 6,8 8 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 36,9 37,3 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 37,3 34,2 23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è ben presente una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità, ma tale gruppo è ristretto numericamente ed a volte a stento sufficiente alle esigenze della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe necessario coinvolgere un numero sempre più consistente di docenti nelle attività di gestione e di controllo della scuola, ma non sempre è facile trovare persone che si facciano carico di responsabilità per il bene comune a scapito di tempo ed energie da sottrarre alla vita privata. E' carente una chiara suddivisione dei compiti all'interno del personale ATA.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:NAIC8FM00X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8FM00X 8

5,37

5,7

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:NAIC8FM00X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8FM00X 5066,25

9169,55

8729,91

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:NAIC8FM00X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8FM00X 44,93

50,88

51,9

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:NAIC8FM00X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8FM00X % 47,06

20,54

19,71

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:NAIC8FM00X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAIC8FM00X progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

16,6

18,5

15,5

0

14,6

16

13,3

0

8,3

10

9,4

0

28,1

23

48,5

1

23,8

23,7

28,4

0

7,2

8,2

11,6

1

39

41,6

36,6

0

30,7

27,5

27,3

0

18,9

20,5

20,6

1

11,5

10,1

14,9

0 0

12,3 14,9

12,9 17,1

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:NAIC8FM00X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8FM00X n.d.

1,2

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:NAIC8FM00X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8FM00X % 28,40

49,3

45,7

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:NAIC8FM00X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NAIC8FM00X Migliorare i rapporti tra alunni di piu' classi attreverso un impegno comune collegamento verticale tra i vari ordini di scuola Potenziamento di lingua inglese con certificazione europea da parte di 'Trinity College'


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,6 52,3 Basso coinvolgimento 22,1 21 Alto coinvolgimento 28,4 26,7

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'impegno delle risorse economiche tiene sempre ben presente le scele educative adottate dalla scuola, dedicando ogni possibile entrata ale tematiche individuate quali prioritarie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le spese necessarie ad assicurare l'ordinario funzionamento della scuola sono piuttosto alte, per cui le risorse economiche da indirizzare allo sviluppo dei progetti didattici sono spesso insufficienti per le esigenze della scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sebbene la scuola abbia definito in maniera abbastanza puntuale la missione e le priorità dei processi gestionali e didattici, la loro pubblicizzazione al di fuori della comunità scolastica è certamente da migliorare. Il controllo ed monitoraggio delle azioni è di norma assicurato da commissioni di docenti, ma manca della necessaria strutturazione ed oggettivazione. All'interno dello staff di presidenza sono distribuiti chiaramente compiti e responsabilità di gestione, anche se spesso è difficilissimo coinvolgere un adeguato numero di docenti in compiti inerenti l'organizzazione della vita scolastica. Le risorse economiche sono in gran parte utilizzate per assicurare le ordinarie attività scolastiche e solo parzialmente convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari della scuola.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:NAIC8FM00X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8FM00X n.d.

1,9

1,8

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:NAIC8FM00X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAIC8FM00X progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

14 2,9

15,3 3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

4,9

6,6

15,3

0

1,4

2,9

5,6

0

18,9

17,3

21,1

0

38,1

34,5

46

0

13,8

14,6

16,5

0

0,6

0,7

2,2

0 0

0,9 5,4

0,6 6,4

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:NAIC8FM00X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8FM00X % n.d.

40,6

39,9

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:NAIC8FM00X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8FM00X n.d.

40,7

42,8

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:NAIC8FM00X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8FM00X n.d.

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cerca costantemente di venire incontro alle esigenze formative del personale, cercando di garantire la partecipazione ad attività di formazione a chiunque ne faccia richiesta. I temi prevalentemente affrontati riguardano di solito la struttura del curricolo e le tecnologie didattiche per il personale docente e l'ampliamento delle conoscenze delle procedure amministrative per il personale ATA. Nel corso dell'ultimo anno alcuni docenti hanno partecipato ad attività di formazione circa i bisogni educativi speciali. In sede di riunioni dei dipartimenti disciplinari e di consigli di classe le informazioni provenienti dalle attività di aggiornamento vengono discusse tra colleghi per individuarne le possibili ricadute nella gestione delle attività curricolari della scuola. E' presente un certo gruppo di docenti normalmente disponibili a sperimentare metodologie didattiche innovative.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le iniziative di formazione del personale sono ancora piuttosto disarticolate e non coinvolgono un gran munero di individualità.Sono presenti molti docenti giunti quasi a fine carriera ed a volte legati a metodologie didattiche un po' datate e piuttosto restii a mettere in discussioni i propri metodi di insegnamento a favore di teorie più recenti e forse maggiormente adeguate alle esigenze didattiche della platea. Le modeste risorse economiche e la difficoltà a reperire personale disponibile a partecipare ad attività che vadano al di fuori dell'ordinario orario di insegnamento non hanno consentito, almeno negli ultimi anni, l'organizzazione in sede di sufficienti attività di aggiornamento.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cerca costantemente di valorizzare le competenze di tutto il personale, sia docente che ATA, affidando a ciuscuno compiti quanto più adeguati alle attitudini ed alle conoscenze dei singoli. I docenti sono abituati a lavorare in gruppo ed a condividere le esperienze dei singoli che possano migliorare gli aspetti curricolari ed organizzativi della scuola. Tutti gli aspetti organizzativi della vita scolastica sono costantemente monitorati dal dirigente e dal suo staff (collaboratori, funzioni strumentali, coordinatori di dipartimento) che attraverso incontri sempre improntati alla massima collaborazione e cordialità, ma sempre nel rispetto delle responabilità decisionali dei singoli, servano ad individuare le criticità ed il modo di porvi rimedio.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sicuramente migliorabile è l'organizzazione interna; non tutti i docenti collaborano alle scelte decisionali della scuola ed alcuni sono estremamente restti a mettere in pratica le procedure concordate. E' sicuramente da ampliare la capacità di utilizzo di tecnologie e di metodologie didattiche avanzate, cercando il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di operatori. La prottualità nella metodologia didattica è limitata ancora ad un ristretto gruppo di docenti.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:NAIC8FM00X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAIC8FM00X per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

63,6

64,6

53,5

No

56,2

58,5

61,1

Si

51,6

52,6

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

68,2 64,8 74,8 85,4 29,5 32,7 81,4 85,7

64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,2 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,5 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,3 60,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:NAIC8FM00X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAIC8FM00X % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

4

6,1

7,7

6,9

0

5,2

7

9,9

4

4,7

6,2

6,6

3 7 4 4 0 0 3 1

5,7 2,8 3,5 5,4 3,1 3,1 5 7,1

6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione della scuola prevede il ricorso a gruppi di lavoro formati dai docenti. I dipartimenti disciplinari, attraverso riunioni di docenti afferenti alla stessa area disciplinare hanno il compito di stabilire, monitorare e correggere i criteri di valutazione da utilizzare in ciascuna classe, di elaborare prove di ingresso e test di verifica da sottoporre a tutti gli alunni, di progettare interventi didattici ed attività extracurricolari. I consigli di classe e/o di interclasse hanno il compito di esaminare le proposte dei dipartimenti discplinari e di calarli nella realtà della singola classe, apportandovi i correttivi che si rendano necessari per adeguarli alle caratteristiche ed alle effettive capacità dei propri alunni. La scuola mette a disposizione spazi per la condivisione degli strumenti e dei materiali didattici che, a giudizio dei docenti, vengono di norma ritenuti adeguati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre il livello di coinvolgimento del personale docente è adeguato,; le scelte operate dalla scuola e condivise nei gruppi di lavoro, talvolta vengono disattese sia per l'atteggiamento di alcuni docenti poco propensi a modificare i propri metodi di insegnamento, sia per situazioni oggettive di problemi disciplinari e di carenze di preparazione di base evidenziate da alcune classi. Gli strumenti per l'aggiornamento e per l'acquisizione di metodologie didattiche innovative sono sicuramente da potenziare.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola attraverso la valorizzazione delle risorse professionali, realizza iniziative di formazione di discreta qualità, anche se non sempre condivise da un suffiente numero di docenti. Nella scuola operano gruppi di lavoro , ma la qualità dei materiali prodotti è da migliorare, così come la sua ricaduta sull'organizzazione didattica delle singole classi. I materiali didattici sono condivisi, ma la loro varietà e qualità è da migliorare. Il confronto professionale tra docenti è assicurato dalla presenz<a di gruppi di lavoro che si riuniscono a cadenza fissa, o quando se ne ravvisi la necessità; le decisioni condivise però non sempre riescono ad essere utilizzate in tutti gli aspetti della gestione didattica.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 36,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 48,7 Media partecipazione (3-4 13,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2

Riferimento Regionale % 32,4 54,9

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

10,7

28,7

2

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65 25,6 9,4

Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,9 18,4 Bassa apertura 2,2 1,7 Media apertura 7,2 7,7 Alta apertura 76,7 72,2 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:NAIC8FM00X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIC8FM00X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

39,5 7,4

42,3 11,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

11,7

8,5

18,7

1 0 0

13,5 4 16

9,1 2,7 18,6

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:NAIC8FM00X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIC8FM00X per motivo) per motivo) 0

4,9

5,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

6

5,8

24

0

57,6

58,7

74,2

0

7,2

9,2

10,1

1

10

8,2

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:NAIC8FM00X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIC8FM00X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

26,9 16,6

29,6 12,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

16,3

19,4

44,3

0

9,5

8,2

16,7

0

6,9

8,4

9,7

0

2,9

2,6

12

0

21,2

21,8

30,5

0

3,2

2,6

20,2

0 0

1,7 10,6

2,9 6,5

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,9 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 29,2 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 43,6 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,9 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 1,3 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:NAIC8FM00X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8FM00X No 20,6 19,7 No 45,3 42,8 No 8,9 7,9 No 27,2 23,8 No 16,9 16,6 Si 56,2 49,4

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

59,3

54,8

57,6

No No No

40,1 35 15,2

44,4 38,7 16,2

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:NAIC8FM00X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione NAIC8FM00X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 74,8 73,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola collabora con continuità con gruppi di volontariato operanti sul territorio, specialmente per attività afferenti al recupero motivazionale e culturale di alunni provenienti da ambienti familiari deprivati e demotivati nei confronti della scuola. Buono è il livello di collaborazione con le strutture sanitarie dell'ASL del territorio sia per ciò che riguarda il riconoscimento della disabilità e l'individuazione dei percorsi formativi differenziati, che per quanto riguarda l'organizzazione di attività di prevenzione e di screening di problematiche sanitarie tipiche dell'età degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha formalizzato accordi di rete con altre istituzioni scolastiche del territorio, anche se in svariate occasioni si è cercata la collaborazione a progetti sviluppati sul territorio. Scarso è l'apporto dei Servizi Sociali operanti sul territorio e limitato quasi esclusivamente a problemi di scarsa frequenza e di rischio di abbandono; i tempi degli interventi sono sempre piuttosto lunghi e pertanto spesso risultano scarsamente efficaci.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:NAIC8FM00X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8FM00X % 21,80

27,1

30,1

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,6 2,6 Medio - basso livello di 27 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 55,9 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,5 17,2 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:NAIC8FM00X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8FM00X 14,26

11,6

11,4

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,7 6,6 Medio - alto coinvolgimento 74,5 76,3 Alto coinvolgimento 19,8 17,1

Situazione della scuola: NAIC8FM00X

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cerca costantemente di coinvolgere le famiglie nella definizione dell'offerta formativa attraverso incontri periodici con i componenti dei consigli di classe e/o di interclasse, durante i quali i rappresentanti dei genitori sono invitati a esporre le proprie opinioni in merito all'organizzazione didattica delle singole classi e a collaborare con i docenti nella scelta di percorsi didattici extracurricolari. Periodicamente i genitori sono informati per iscritto o telefonicamente dell'insorgere di problemi di rendimento o disciplinari dei propri figli. I genitori sono inoltre coinvolti nella definizione del regolamento di istituto e la scuola ha più volte tentato di coinvolgerli in attività di formazione/informazione su problemi socio-psicologici tipici delletà adolescenziale e preadoscenziale, ottenendo comunque risultati estremamente deludenti in termine di partecipazione. La scuola dispone di un sito web dove i genitori possono trovare informazioni sia sull'offerta formativa che sulle modalità organizzativa ed amministrative della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Malgrado i continui tentativi di coinvolgimento dei genitori nella vita e nelle scelte della scuola, la risposta dei genitori, gran parte provenienti da ceti sociali medio-bassi ed afflitti da problemi economici e familiari rilevanti, non è mai stata adeguata alle aspettative della scuola. Gli interventi dei genitori sono spesso limitati alla richiesta di successo scolastico dei propri figli, ed in molti casi drenotano mancanza di rispetto delle competenze valutative dei docenti. Anche la partecipazione agli organi collegiali è, ad escusione di rari casi, poco sentita e modesta è la partecipazione delle famiglie agli Open-day per la scelta dei percorsi di studio successivi dei propri figli. La scuola si è dotata solo ultimamente di un registro elettronico, che non prevede, almeno per il momento, la possibilità di estenderne l'utilizzazione alle famiglie degli alunni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola dovrebbe ampliare la collaborazione con soggetti esterni per consentire un piĂš amplio ventaglio di possibilitĂ culturali ai propri alunni.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ampliare l'interesse e la partecipazione degli alunni alle attività didattiche proposte al fine direndere più omogenei i livelli di rendimento Coinvolgere le famiglie, affinchè possano interessarsi maggiormente alla vita scolastica dei figli riconoscendo il giusto valore al perscorso scolasti

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione della percentuale di insuccesso scolastico, riportandolo entro i limiti della media provinciale Riduzione della percentuale di abbandoni e dei casi di permanenza per più anni nella stessa classe

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Costruzione del senso di legalità e responsabilità

Migliorare il senso di riconoscersi come persona e cittadino Comprensione del valore delle Aumento della conoscenza e regole e dell'agire consapevole del rispetto delle regole che e partecipativo porti alla riduzione dei provvedimenti disciplinari adottati nei confronti degli alunni Conoscenza della costituzione Riconoscere l'importanza del rispetto della dignità di ciascuna persona

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) E' compito della scuola porre le basi per l'esercizio della cittadinanza attiva; pertanto tutti i docenti devono favorire e programmare le azioni necessarie affinchè gli alunni siano consapevoli dell'importanza dei diritti e dei doveri ed imparino ad esercitare i propri diritti nel rispetto di quelli altrui, in un'ottica di solidarietà e civile convivenza.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Portare gli alunni ad asprimersi in modo sereno, senza atteggiamenti aggressivi, attraverso attività di gruppo che favoriscano convivenza e rispetto.


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Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il miglioramento dei rapporti interpersonali tra alunni, la piÚ attenta conoscenza dei diritti e dei doveri del vivere e lavorare in gruppo, potranno rendere piÚ disponibili gli alunni all'impegno scolastico per poter ridurre sia il tasso di abbandono che quello dell'insuccesso scolastico. Importante in questa fase è anche il coinvolgimento delle famiglie e la loro attiva collaborazione.


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