Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola S.GIOVANNI IL.- MARIO MARCAZZAN

Page 1

SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VRIC81700R IC SAN GIOVANNI ILARIONE

pagina 1


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

VRIC81700R VREE81702X VA VREE817031 VA VREE817042 VA VREE817053 VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Alto Basso Medio - Basso Basso


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC81700R 3.7 0.5 0.7 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC81700R 1.5 0.2 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC81700R 1.4 0.2 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il bacino di utenza è composto da una popolazione eterogenea caratterizzata anche da una significativa presenza di cittadini extracomunitari di etnia indiana (17 %) il tasso complessivo di presenza. Il contesto socio economico si caratterizza per la presenza di attività del settore primario e terziario sopratutto. Non sono presenti studenti nomadi e/o provenienti da zone particolarmente svantaggiate. Le famiglie sono abbastanza collaborative e partecipano al’ iniziative promosse dalla scuola. Sostegno le azioni di arricchimento dell’offerta formativa con contributi economici ed, in taluni casi, con contributi ed impegno personale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta risulta difficoltoso relazionare con famiglie di origine straniera per la scarsa conoscenza della lingua italiana. la presenza di alunni di origine extra comunitari può rappresentare un vincolo rispetto alla promozione di iniziative nel Pof in quanto occorre tener conto di questi bisogni ed investire adeguate risorse.


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Una parte minore della popolazione attiva è occupata nel settore primaria. Generalmente gli occupati lavorano nel settore terziario è/o piccola industria ma spesso fuori dal territorio. Negli ultimi dieci anni si è registrata una significativa contrazione della occupazione in loco con fenomeno di pendolarismo. Anche tra i residenti di origine straniera si registra lo steso fenomeno. Nel territorio la scuola è un elemento di centralità per quanto attiene le opportunità formative. Esistono anche realtà associative locali che possono rappresentare un importante opportunità e con le quali sono già in essere specifici rapporti di collaborazione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli Enti locali non destinano molte risorse alla scuola. Il territorio da questo punto di vista non è molto ricco per cui esistono limiti finanziari per la promozione delle iniziative del POF. Non risulta semplice reperire altre risorse nel territorio salvo qualche contributo da privati.


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 6

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VRIC81700R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

9.602,00

28.384,00

3.221.472,00

404.179,00

0,00

3.663.637,00

Gestiti dalla scuola

3.616,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.616,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

29.043,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

29.043,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

31.494,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

31.494,00

COMUNE

3.950,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.950,00

REGIONE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

64.007,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

64.007,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:VRIC81700R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

0,8

84,9

10,6

0,0

96,5

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

1,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,7


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: VRIC81700R

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

0

4,4

23,4

82,1

69,2

55,3

17,9

26,4

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 80,8 72,1 Totale adeguamento 19,2 27,9

Situazione della scuola: VRIC81700R

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse, ad integrazione di quelle già destinate da parte del MIUR, derivano in parte minore dagli Enti locali attraverso apposite convenzioni ed in parte più consistente dalla famiglie che sostengono le iniziative di ampliamento dell’offerta formativa. Alcune altre opportunità sono rappresentate da privati che in alcune occasione si resi disponibili a finanziare alcuni progetti. La qualità degli edifici scolastici è discreta e le diverse sedi sono tra loro facilmente raggiungibili. Buona è la dotazione di sussidi multimediali grazie anche a recenti progetti mirati e a donazioni di privati. Resta aperto il problema della messa in sicurezza degli edifici per quanto previsto dalla normativa (rif. Dlgs 81/2008)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse investite e destinate alla edilizia scolastica da parte degli organi competenti (es: Enti locali) sono limitate. Gli edifici non sono tutti in possesso di adeguate certificazioni e gli interventi per la messa a norma non sono sempre eseguiti con la tempestività richiesta. Gli interventi richiesti per la fornitura di arredi adeguati devono essere sollecitati ripetutamente. Negli ultimi anno sono stati fatti alcuni interventi che hanno in parte reso più vivibili i singoli ambienti da un punto di vista scolastico.


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VRIC81700R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VRIC81700R 58 80,6 14 19,4 100,0 - Benchmark* VERONA 8.611 86,3 1.370 13,7 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VRIC81700R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VRIC81700R

35-44 %

N°

45-54 %

N°

2

3,4

18

31,0

VERONA

281

3,3

1.976

VENETO

1.519

3,1

9.881

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

21

36,2

22,9

3.392

20,5

18.779

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

17

29,3

100,0

39,4

2.962

34,4

100,0

38,9

18.128

37,5

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VRIC81700R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VRIC81700R 66,7 33,3 100,0

Istituto:VRIC81700R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VRIC81700R 17,1 82,9 100,0

Istituto:VRIC81700R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VRIC81700R 78,6 21,4 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

VRIC81700R - Benchmark* VERONA VENETO ITALIA

Istituto:VRIC81700R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 2 3,8 12 22,6 8 15,1 880 5.459 80.068

11,3 12,4 21,1

1.911 10.617 99.999

24,6 24,1 26,3

1.965 10.130 99.999

25,3 23,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 31

58,5

3.012 17.929 99.999

38,8 40,6 26,3


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

VERONA VENETO ITALIA

Incarico nominale

95 515 7.359

%

N° 86,4 82,4 84,4

% 2 8 126

N° 1,8 1,3 1,4

13 102 1.143

%

N° 11,8 16,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: VRIC81700R

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 7,7 3,7 24,4 31,3 3,8 2,4 64,1 62,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,5 19,8 33,3 43,8 6,4 7,3 30,8 29,1

Situazione della scuola: VRIC81700R

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha una dotazione di 66 docenti ripartiti su tre ordini di scuola. La maggior parte del personale docente è a tempo indeterminato e pertanto stabile. L'età media è di circa 40-45 anni. Le competenze in possesso dei docenti sono buone. Un valore aggiunto è rappresentato dalla disponibilità con la quale si prestano al funzionamento complessivo dell’istituto. Le competenze maturate nei rispettivi percorsi di carriera consentono di rispondere a quanto previsto dal indicazioni nazionali per il curricolo per ciascuno dei gradi di scuola previsti dall'istituto. Attraverso momenti di formazione promossi dall'istituto, da solo e/o in rete, oppure attraverso momenti di autoformazione sono state acquisite adeguate competenze informatiche che consentono l'utilizzo nella didattica di strumenti tecnologici (es: LIM). I docenti hanno assorbito positivamente l'introduzione del registro on line. Per la maggior parte si tratta di personale di ruolo da diversi anni cosa che costituisce una valore aggiunto per la progettualità di istituto. Il Dirigente scolastico è in carica da sette anni ed è stato in passato un docente di una delle scuole secondarie di primo grado dell’istituto. Conosce a fondo le caratteristiche del territorio e della Istituzione scolastica. Lo stili di direzione è improntato alla maggiore condivisione delle scelte organizzative e didattiche.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rilevano particolari vincoli. In un plesso di scuola secondaria, in considerazione de ridotto numero di classi, esiste una maggiore precarietà di organico anche se negli ultimi anni scolastici si è registrato un ritorno in servizio dei docenti.


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC81700R

% classe 1 74

97,4

VERONA

8.838

VENETO

45.832 546.233

classe 2

% classe 2 78

97,5

98,1

8.887

97,9

46.036

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 77

98,7

98,5

8.754

98,7

45.777

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 96

100,0

98,4

8.864

98,8

45.970

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 68

98,6

98,9

8.504

99,0

99,0

45.442

98,9

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC81700R

% classe 1

classe 2

81

98,8

VERONA

8.509

VENETO

44.809 537.065

% classe 2 69

95,8

95,7

8.551

95,9

95,2

44.937

95,8

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 17

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VRIC81700R

7 19

8 13

9

10

14

16

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

2

28,4

19,4

20,9

23,9

4,5

3,0

- Benchmark* VERONA

2.301

2.311

2.018

1.510

406

235

26,2

26,3

23,0

17,2

4,6

2,7

VENETO

13.461

12.758

10.313

7.086

2.052

981

28,9

27,3

22,1

15,2

4,4

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC81700R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

VERONA

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

VENETO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC81700R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

VERONA

-

0,1

-

0,1

-

0,2

VENETO

-

0,1

-

0,1

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC81700R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

0,0

1

1,3

-

0,0

-

0,0

VERONA

157

1,8

142

1,6

133

1,5

156

VENETO

732

1,6

640

1,4

611

1,3

569

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

% classe 5 -

0,0

1,8

91

1,1

1,2

408

0,9

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC81700R

% classe 1

classe 2

-

0,0

VERONA

102

VENETO

537 7.825

% classe 2

classe 3

-

0,0

1,2

94

1,2

496

1,4

6.848

% classe 3 -

0,0

1,1

60

0,7

1,1

374

0,8

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC81700R

% classe 1

classe 2

-

0,0

VERONA

262

VENETO

1.358 17.324

% classe 2

classe 3

2

2,6

3,0

235

3,0

1.153

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

2,7

212

2,4

223

2,6

131

1,5

2,5

1.069

2,4

920

2,0

685

1,5

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC81700R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

VERONA

173

2,0

133

1,5

120

1,4

VENETO

916

2,0

874

1,9

716

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto comprensivo la quasi totalità degli alunni è ammessa alla classe scolastica successiva. I criteri adottati dalla scuola per la valutazione degli studenti sono esplicitati nella griglia di valutazione generale espressa in voti numerici che si trova nel documento POF. La scuola riesce a garantire un adeguato successo formativo per tutti gli studenti. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all’Esame di Stato si nota che ci sono diversi livelli e che le fasce più consistenti si collocano nei livelli dal 6 al 9. I risultati dell’istituto non si discostano in modo significativo dal risultato medio nazionale. La scuola non perde studenti in corso d’anno, tranne che in alcuni casi giustificati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti in entrata ed in uscita in corso d’anno sono prevalentemente di origine straniera, che spesso necessitano di interventi mirati per l’inserimento in classe e l’insegnamento dell’italiano L2. Gli interventi citati, volti a favorire il successo formativo e il miglioramento complessivo degli esiti, non sono sempre supportati da adeguate risorse economiche. Un discorso analogo può essere fatto per alunni autoctoni con difficoltà scolastiche.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 21

3 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nell’istituto gli studenti rimangono generalmente sia durante l’anno scolastico sia tra anni successivi se non per sporadici casi dovuti a trasferimenti di alunni provenienti da famiglie straniere. La distribuzione degli studenti per fasce di voto è abbastanza equilibrata e maggiormente concentrata in quella intermedia. Gli alunni ammessi alle classi successive sono la quasi totalità in tutte le classi di primaria e secondaria. Nella scuola primaria la non ammissione viene attentamente vagliata dalle insegnanti e dal Dirigente scolastico negli incontri con il team docenti responsabile delle attività didattiche, al fine di garantire sia un successo formativo per l’alunno che un inserimento sereno nella nuova classe. La non ammissione è limitata a casi eccezionali. Nella scuola secondaria di primo grado le non ammissioni sono deliberate dai consigli di classe sulla base dei risultati conseguiti nelle discipline. Nel passaggio dalla classe seconda media alla classe terza si evidenzia una leggera criticità, anche se la percentuale degli ammessi è comunque superiore a quella della media nazionale.


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate Invalsi di italiano e matematica la scuola raggiunge risultati soddisfacenti ed in linea con le medie nazionali e regionali. Se confrontate con i livelli delle scuole di background socio-economico simili, le medie della scuola sono uguali o si discostano lievemente per eccesso. I livelli di competenza raggiunti risultano più che adeguati in entrambe le discipline e in tutte le classi. La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi in quasi tutte le classi. Il risultato raggiunto dagli studenti nelle prove Invalsi è ritenuto molto attendibile tenuto conto della modalità di svolgimento delle prove e delle procedure standardizzate per il loro svolgimento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Qualche classe (quinta) ha evidenziato criticità sia per quanto riguarda gli esiti della prova di italiano che di matematica. Tali risultati si discostano leggermente per difetto dalla media delle scuole con background socio-economiche simili e dai livelli essenziali. Si tratta di un dato in ogni occasionale e derivato dalla particolare composizione delle classe caso Sono già state individuate strategie opportune per eliminare il dato non positivo ed allinearsi con i valori nazionali e territoriali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 23

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le medie dei punteggi di italiano e matematica ottenuti dall'istituto alle prove INVALSI sono in linea con quelle di scuole con background socio-economico e culturale simile o si discostano lievemente per eccesso. La variabilità dei punteggi tra le classi e all’interno delle classi è in linea con le medie nazionali. Tuttavia alcune classi ha evidenziato criticità sia per quanto riguarda gli esiti della prova di italiano che di matematica, tali risultati si discostano leggermente per difetto dalle altre medie e dai livelli essenziali. La quota di studenti che si collocano ai livelli 1 e 2 in italiano e in matematica nelle classi seconde dell’istituto è inferiore alla media nazionale, soprattutto per quanto riguarda il livello 1. Nelle classi quinte la quota dei livelli di fascia 1 e 2 è in linea con la media nazionale. Nelle classi terze medie i livelli 1 e 2 sono in linea o appena inferiori alla media nazionale


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 24

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta nella scuola secondaria di primo grado, per l’assegnazione di un voto di comportamento, criteri di valutazione comuni esplicitati in una griglia di riferimento che si trova nel documento POF. La citata griglia riferimento a fasce di voti numerici relativi ai comportamenti messi in atto dagli studenti. Per quanto riguarda la scuola primaria è presente nella scheda di valutazione una griglia di riferimento alla voce comportamento. All'interno della griglia sono esplicitate fasce di livello che individuano il grado di rispetto delle regole degli alunni, la capacità di creare rapporti positivi e di collaborare con gli altri e il grado di autonomia personale raggiunto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto. non ha criteri esplicitati nel POF per valutare le competenze di cittadinanza sociali e civiche. La valutazione rientra all'interno delle singole discipline e/o alla voce comportamento. La scuola ha ancora prodotto un documento che valuti esplicitamente le competenze degli studenti in chiave europea. É in atto un adeguamento alla normativa che prevede per il prossimo anno l'adozione del documento nazione con le competenze europee.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 25

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e riscontrabile dai voti di comportamento espressi nelle schede di valutazione risulta complessivamente accettabile; si rilevano poche situazioni di classe nelle quali le competenze sociali e civiche sono meno sviluppate soprattutto per quanto riguarda il rispetto delle regole. In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento considerati anche gli esiti scolastici sia all'interno dell'istituto sia nella prosecuzione del curricolo alla scuola secondaria di secondo grado. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento della scuola secondaria di primo grado che sono esplicitati nel POF e individuabili nel documento di valutazione per quanto riguarda la scuola primaria, ma non utilizza ancora strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 26

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato VRIC81700R

3,7

% Linguistica 6,1

% Professionale

% Qualsiasi area

25,4

2,5

% Scientifica 9,7

% Tecnica 41,0

% Umanistica 12,1

% Artistica 0


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 27

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

VRIC81700R VERONA VENETO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 45 70,3 19 4.576 63,8 2.595 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166

TOTALE 29,7 36,2 35,7 29,1

64 7.171 38.290 450.107


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 28

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

VRIC81700R - Benchmark* VERONA VENETO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 41 97,6 13 68,4 4.079 22.485 276.676

93,2 93,5 90,9

1.786 9.676 93.486

76,4 75,2 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi tutti gli alunni frequentanti le scuole primarie dell’Istituto comprensivo si iscrive alle scuole secondarie di primo grado dell’istituto stesso. Gli esiti degli scrutini sono adeguati ai percorsi messi in atto e la scuola riesce a garantire un adeguato successo formativo per tutti gli studenti. La percentuale di non ammissione è bassa e inferiore alle media nazionali e territoriali (o comunque in linea con esse). Anche i risultati degli studenti nel percorso scolastico del secondo ciclo di istruzione sono positivi, pochi studenti incontrano difficoltà e/o vanno incontra insuccessi. Il monitoraggio effettuato sugli esiti del primo anno hanno dato risultati più che soddisfacenti. Il consiglio orientativo è seguito per il 97,8 % dei casi con buona efficacia e percentuale di promossi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ necessaria un’azione di rinforzo nei confronti della famiglie che non accettano il Consiglio orientativo formulato dalla scuola. Talvolta, se non corrispondete alle aspettative dei genitori crea frustrazione e conflitto. La scuola ha monitorato i risultati degli studenti nel loro percorso nel primo anni di scuola secondaria superiore (ad un anno distanza) per alcuni anni; potrebbe esser utile raccogliere le informazioni relative al successo scolastico dopo la scuola secondaria di primo grado in modo ancora più sistematico così da avere, a livello d’istituto, dei feedback ancora più efficaci sui percorsi di apprendimento e formativi da effettuare con gli studenti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 29

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 30

La grande maggioranza degli studenti frequentanti le scuole primarie dell’istituto si iscrive alle scuole secondarie di primo grado dell’istituto. Gli esiti degli scrutini sono adeguati ai percorsi messi in atto; I risultati degli studenti sono soddisfacenti ed in linea con i percorsi attuati. Pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento e non si registrano abbandoni nel corso del ciclo scolastico. Nel secondo ciclo si sono registrati in pochi casi modifiche del percorso scolastico inizialmente scelto. La scuola monitora con sufficiente sistematicità i risultati degli studenti nei primi anni di scuola secondaria superiore. La corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata per la scuola secondaria di secondo grado è del 70,3 % sul totale degli alunni, in linea con la media nazionale. Il consiglio orientativo è seguito per il 97,8 % dei casi con buona efficacia e percentuale di promossi.


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 31

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: VRIC81700R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,4 6,4 Medio - basso grado di 7,7 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 48,7 46,2 Alto grado di presenza 37,2 42

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VRIC81700R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9 7,6 Medio - basso grado di 9 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 43,6 41,9 Alto grado di presenza 38,5 43,8 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 32

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:VRIC81700R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC81700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,2

93,6

89,3

Si

94,9

92,6

89

Si

91

90,2

85

Si

84,6

87

83,4

Si

85,9

85,7

81,3

No

35,9

45,2

57,9

Si

78,2

75,9

80,7

No

10,3

16,7

29,3

No

12,8

10,1

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:VRIC81700R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC81700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

91

90,9

87

Si

91

90,6

86,7

Si

88,5

88,4

83,6

Si

80,8

84,2

81,7

Si

76,9

82,8

79,6

No

37,2

45,8

58,4

Si

78,2

81

86,2

No

12,8

18,2

28,3

No

14,1

11,1

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia a livello di scuola Primaria che Secondaria esistono aspetti relativi all'elaborazione del curricolo che possono essere inquadrati in un livello di condivisione medio-alto e ben inquadrato nel contesto delle aspettative territoriali. Alcuni punti-forza del curricolo si concretizzano in significativi progetti di ampliamento dell'offerta formativa.

pagina 33

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rimane da sviluppare una parte del curricolo alla luce delle competenze trasversali. Questo aspetto che verrĂ integrato e completato a partire dallâ&#x20AC;&#x2122;a.s. 2015-2016 in modo da poter redigere con totale consapevolezza il documento di certificazione della competenza definito a livello nazionale dalla piĂš recenti disposizioni normative.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: VRIC81700R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,8 10,1 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 50 43,2 Alto grado di presenza 20,5 27,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VRIC81700R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,6 Medio - basso grado di 16,7 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 42,3 39,2 Alto grado di presenza 33,3 33 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 34

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:VRIC81700R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC81700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

84,6

81,6

81,4

Si

73,1

71

71,2

Si

89,7

78,6

86,4

Si

53,8

67,3

64,1

No

57,7

60,4

57,4

Si

71,8

76,2

82,3

No

53,8

56,5

58,6

No

21,8

32,7

42,2

No

6,4

7,6

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:VRIC81700R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC81700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

85,9

82,5

80,2

Si

74,4

70,2

73,5

Si

55,1

55,2

60,6

Si

87,2

88,4

81,4

No

61,5

63,5

57,9

Si

76,9

79,6

86

No

62,8

60,6

63,4

No

43,6

47,5

53

No

6,4

7,9

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica si realizza secondo regolari incontri di modulo, consigli di classe e classi parallele. La condivisione della progettazione didattica è ampiamente diffusa in tutti gli ambiti della Scuola dell'Infanzia e Primaria. Nella Scuola Secondaria maggiormente concentrata negli ambiti disciplinari linguistici e matematico-scientifici considerato che in questi ambiti sopo present in serviizo più docenti. Per gli ambiti artistico- musicale – motorio, la condivisione risulta più difficoltosa.

pagina 35

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica trova un limite oggettivo nel fatto che le dimensioni dell’Istituto non consentono (soprattutto nella Scuola Secondaria) la formazione di staff con più un docente in alcuni particolari dipartimenti disciplinari. Sempre nel segmento di scuola secondaria la presenza di qualche docente per poche ore di servizio limita la condivisione della progettazione didattica.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,7 34,2

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: VRIC81700R

Riferimento Nazionale % 30,9

15,4

20,4

18,9

44,9

45,5

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VRIC81700R

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,1 11,6 Prove svolte in 1 o 2 28,2 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 57,7 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 36

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,2 47,9 Prove svolte in 1 o 2 16,7 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,2 36,6 discipline

Situazione della scuola: VRIC81700R

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VRIC81700R

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,1 69,5 Prove svolte in 1 o 2 7,7 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 19,2 19,5 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 37

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,2 33,2

Riferimento Nazionale % 36,9

21,8

19,9

15,6

41

46,9

47,5

Situazione della scuola: VRIC81700R

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 59 48,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: VRIC81700R

Riferimento Nazionale % 52,2

11,5

12,3

10,6

29,5

39,2

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Prove strutturate vengono effettuate in ingresso alla Scuola Secondaria soprattutto negli ambiti disciplinari linguistici e matematico-scientifici. E’ consolidata nell’Istituto la pratica di utilizzare test-INVALSI non solo in funzione delle prove nazionali ma come strumenti di valutazione degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano prove strutturate in itinere ed in uscita (fatta eccezione, ovviamente, per gli esiti agli Esami di Stato della Secondaria), rubriche e uno storico di valutazione.


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 38

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 39

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito gli aspetti fondanti del proprio curricolo, in attesa di una integrazione in verticale e di una definizione delle competenze trasversali condivise. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piĂš coerenti con il progetto formativo di scuola e con il contesto socio-culturale territoriale. La progettazione didattica e la valutazione degli studenti seguono criteri abbastanza condivisi in alcuni particolari dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica periodica viene condivisa in ambito di moduli e consigli di classe, piĂš raramente a livello verticale. Solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica, ma piuttosto dopo una riflessione sulle necessitĂ di alcuni casi individuali.


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 40

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 47,4 60,2 Orario ridotto 6,4 4,9 Orario flessibile 46,2 34,9

Situazione della scuola: VRIC81700R

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: VRIC81700R

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,1 55,2 Orario ridotto 6,4 8,9 Orario flessibile 38,5 36 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 41

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:VRIC81700R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC81700R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

44,9

35,1

52,4

Si

75,6

81,6

62,4

No

1,3

1,5

1,6

No

10,3

10,3

13,9

No

9,0

9,1

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:VRIC81700R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC81700R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

84,6

82,0

82,8

Si

67,9

75,4

52,4

No

2,6

2,5

4,2

No

7,7

8,9

12,1

No

0,0

2,5

5,6


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 42

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VRIC81700R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC81700R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

35,9

43,2

38,3

Si

93,6

93,9

89,8

No

1,3

2

1,9

No

2,6

3,7

8,5

No

2,6

1,7

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VRIC81700R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC81700R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

80,8

85,5

71,1

Si

87,2

86,5

84,4

No

2,6

3,2

6,2

No

1,3

5,2

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Spazi laboratoriali per le attività tecnico-scientifiche ed espressive e figure di coordinamento supportano adeguatamente le necessità degli studenti soprattutto nelle sedi centrali e nella Scuola Secondaria. In alcuni plessi della Scuola Primaria l’articolazione dell’orario a tempo pieno costituisce un’importante risorsa per approfondire alcune specificità dell'apprendimento. Alcune attività di ampliamento vengono periodicamente offerte anche in aggiunta agli orari strutturati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni plessi (soprattutto quelli più periferici) dell’Istituto soffrono una certa carenza di attrezzature e spazi laboratoriali in particolare per le attività che prevedono l’utilizzo delle nuove tecnologie e per lo sviluppo degli ambiti espressivi. Tuttavia è fase di definizione un programma di interventi finalizzati a superare questo problema per dotare anche i plessi periferici di adeguati sussidi.. Ultimamente l'individuazione di figure di riferimento risente della ridotta dotazione del FIS che non consente di erogare adeguati riconoscimenti rispetto all'impegno che comporta il ruolo

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo di modalità didattiche innovative è ampiamente diffuso soprattutto a livello di Scuola Secondaria. I docenti collaborano attraverso modalità didattiche innovative soprattutto nella realizzazione di prodotti espressivi e multimediali.

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 43

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La graduale introduzione in tutti i plessi delle attrezzature non garantisce ancora un pieno utilizzo di modalità didattiche innovative soprattutto nella Scuola Primaria. Un obiettivo dell'Istituzione è quello di superare questa diversità tra ordine di scuole investendo sia sugli acquisti sia sulla formazione del personale.


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 44

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VRIC81700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC81700R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 33,3 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 56 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,3 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:VRIC81700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC81700R % 100 n.d. n.d. 41,7 53,9 n.d. 64,6 53 n.d. 29,2 40,4

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VRIC81700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC81700R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,1 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 35,2 37 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,9 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VRIC81700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC81700R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,7 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 39 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,4 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VRIC81700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC81700R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,4 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,1 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,7 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 45

Istituto:VRIC81700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC81700R % 100 n.d. n.d. 55 53,1 51,8 n.d. 54,5 46,9 44 n.d. 35,9 32,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VRIC81700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC81700R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 41,1 42 41,9 Azioni costruttive 17 31 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 50 31,2 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VRIC81700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC81700R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 43,3 45,6 48 Azioni costruttive 17 33,1 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 33 33,4 32,4 32,2


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 46

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:VRIC81700R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC81700R %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,3

0,4

0,7

1,32

0,9

0,9

1

0,66

0,9

0,9

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il riferimento ad un preciso e dettagliato regolamento disciplinare consente la condivisione delle regole di comportamento. Gli interventi disciplinari introdotti si rivelano sostanzialmente efficaci in relazione ai non frequenti episodi di trasgressione al regolamento. La scuola è particolarmente attiva sul fronte degli interventi a favore del rispetto della legalità (più volte sono stati ottenuti dei riconoscimenti anche a livello nazionale) e per l'integrazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vanno rafforzate le strategie in merito agli interventi in caso di uso inappropriato degli odierni strumenti tecnologici di comunicazione e condivisione. Importanti interventi sono previsti dal PoF per affrontare le problematiche connesse ad episodi di cyberbullismo ed alla loro prevenzione.


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 47

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, ma con qualche ristrettezza e sofferenza nei plessi più periferici. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se, per ora, questo aspetto si evidenzia limitatamente alla produzione di materiali multimediali ed esperienze espressive. Le regole di comportamento sono ben definite. I non frequenti conflitti sono gestiti con modalità efficaci. Recentemente emerge la necessità di saper rispondere adeguatamente a trasgressioni dovuto ad un utilizzo improprio degli odierni strumenti tecnologici di comunicazione e condivisione.


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 48

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: VRIC81700R

3,8

2,7

13,5

44,9

48,2

61,2

51,3

49,1

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

L'inclusione degli studenti con disabilita' avviene attraverso una sostanziale sinergia tra insegnanti curricolari e di sostegno soprattutto nella Scuola Primaria (condivisione di interventi e Piani educativi). La scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali, in particolare a livello delle problematiche inerenti a dislessia. Il monitoraggio dei Piani Educativi Individualizzati avviene con regolarità all’interno dei moduli e dei consigli di classe. nei limiti delle risorse disponibili vengono realizzati progetti di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia. La scuola realizza attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità il cui esito positivo è riscontrabile nella sostanziale pacifica convivenza e collaborazione esistente nell’ambito della comunità studentesca. E’ buona l’integrazione di studenti stranieri di seconda generazione o scolarizzati in Italia anche in virtù di azioni efficaci adottate a livello di Scuola Primaria. Per favorire l'integrazione si fa ricorso anche alla mediazione culturale per la quale esistente una specifico progetto territoriale al quale partecipano anche gli Enti locali.

Subarea: Recupero e potenziamento

pagina 49

Una certa difficoltà a condividere interventi e Piani Educativi Individualizzati per gli studenti con disabilità si riscontra soprattutto nella Scuola Secondaria a causa di una certa settorialità e rigidità disciplinare. I alcuni casi si rileva una eccessiva delega di competenze al docente di sostegno problema che si sta cercando di superare. Vanno ampliati e coordinati più efficacemente gli interventi a sostegno di studenti con bisogni educativi speciali, anche oltre le problematiche della dislessia. L’accoglienza degli studenti stranieri da poco in Italia a volte non produce i risultati sperati a causa di un insufficiente supporto di risorse e disponibilità di personale, soprattutto nella Scuola Secondaria.


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 50

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:VRIC81700R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC81700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

92,3

89,9

92,1

No

42,3

41,8

36

No No No No

5,1 25,6 9 3,8

5,9 27,3 5,9 6,6

6,9 24,6 8,4 16,2

No

38,5

28,5

14,5

Si

20,5

23,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:VRIC81700R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC81700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

87,2

82

87,8

No

32,1

27,8

28,2

No No No No

14,1 65,4 21,8 5,1

15,8 73,9 11,6 15,3

13 60,5 12,6 24,8

No

52,6

38,9

24,7

Si

26,9

22,9

20,6


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 51

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:VRIC81700R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC81700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

73,1

71,7

76,9

No

19,2

22,1

21,9

No

21,8

23,6

25,3

No

30,8

33,9

36,9

No

2,6

4,7

14,8

No

48,7

45,7

52,9

No

26,9

22,4

40,7

Si

10,3

6,1

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:VRIC81700R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC81700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

65,4

67

76

No

26,9

20,9

22,8

No

55,1

52,5

46,1

No

76,9

78,1

72,4

No

12,8

15

24,4

No

51,3

55,7

61,8

No

65,4

67

73,9

Si

11,5

6,9

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

Interventi per rispondere alle difficoltà di apprendimento sono realizzati nell'ambiti della singola classe o di piccoli gruppi. La definizione di obiettivi didattici personalizzati aiuta a favorire un adeguato successo scolastico Monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà si effettuano nell’ambito di moduli e consigli di classe. Nel lavoro d'aula si fa carico della necessità di bisogni educativi particolari attraverso metodologie di lavoro di gruppo e tutoraggio

pagina 52

Le maggiori difficoltà di apprendimento si riscontrano a livello di alunni stranieri da poco in Italia (scarsa conoscenza della lingua) e di alunni che soffrono particolari situazioni di arretratezza socio-culturale a livello familiare e territoriale. Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficoltà ed il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari spesso si scontrano con la rigidità della struttura-classe e con un’eccessiva settorialità disciplinare (soprattutto nella Scuola Secondaria). Da ultimo la mancanza di adeguate risorse materiali e professionali (docenti con ore a disposizione) limita la possibilità di efficaci interventi.


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 53

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 54

Le attivitĂ realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualitĂ degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare soprattutto a livello di Scuola Secondaria, dove si soffre una certa settorialitĂ di insegnamento. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola. Andrebbe migliorata, ma si scontra con una certa rigiditĂ normativa, soprattutto a livello di obblighi disciplinari e di valutazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono limitati ad alcune strategie didattiche alternative.


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 55

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:VRIC81700R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC81700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

98,7

99

97,5

Si

61,5

67,3

75,8

Si

98,7

97,8

95,7

Si

65,4

56

60,8

No

83,3

77,9

75,7

No

75,6

72,5

61,3

No

12,8

20,6

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:VRIC81700R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC81700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

98,7

99

97,4

Si

69,2

68

74,3

Si

96,2

97,8

95,5

Si

79,5

70,2

70,4

No

69,2

63,8

67,7

No

57,7

54,9

48,6

No

15,4

20,9

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 56

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione delle classi avviene utilizzando criteri puntualmente stabiliti da regolamento. Un regolare passaggio di informazioni garantisce la continuità nel passaggio al successivo gradi di istruzione. La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro e in una certa misura anche il successo scolastico oltre i termini formativi obbligatori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In itinere si rileva una certa carenza di contatti tra un’ordine di scuola e il successivo. Su questa aspetto incide la difficoltà di costituire gruppi di lavoro ad hoc sempre per la ridotta assegnazione del Fis. Risulta da potenziare in modo particolare il raccordo tra scuola primaria e secondaria mentre risulta più efficace il raccordo tra scuola dell'infanzia e primaria.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:VRIC81700R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC81700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,3

93,6

82,6

Si

92,3

78,8

57,7

No

59

66,5

55,7

Si

98,7

98,8

98,2

Si

32,1

41,9

31,7

No

70,5

70

63,3

Si

92,3

90,9

74

No

25,6

34,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento in particolare per gli studenti delle classi terminali della Scuola Secondaria. La scuola realizza attività di orientamento supportando gli studenti e le famiglie a livello informativo e psicologico. Da anni è attivo un progetto che prevede specifici interventi formative ed informativi su alunni e genitori. I consigli orientativi della scuola sono seguiti dalla stragrande maggioranza degli studenti. La scuola monitora, in una certa misura, gli esiti degli studenti, usciti dalla scuola secondaria di primo grado, al primo anno di scuola superiore. Indagine condotte negli anno passati hanno dato esiti più che lusinghieri

pagina 57

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’approfondimento delle problematiche inerenti all’orientamento si scontra con una certa carenza di risorse a livello di disponibilità personale e di realistiche difficoltà organizzative. Non sempre si riesce a mettere gli studenti e le famiglia in stretto diretto contatto con l’ampia offerta formativa esistente sul territorio. Tuttavia è attiva una rete territoriale, alla quale la scuola partecipa, che può consentire di superare nel tempo questo limite evidenziato.


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 58

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali ed in parte quelle immediatamente precedenti. La qualità delle attività proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo più limitate a supporto informativo e psicologico. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento limitatamente all'esito del primo anno di scuola superiore.


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 59


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 60

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha elaborato un Piano dell'offerta formativa esplicitando le priorità ed obiettivi che la scuola si propone di conseguire. Il documento è stato reso disponibile e pubblicato sul sito dell'istituzione scolastica a disposizione dell'utenza. Alla elaborazione del documento hanno contribuito i docenti dello staff di direzione ed il collegio docenti. Obiettivi prioritari: - il conseguimento del massimo grado di successo scolastico - favorire l'inclusione degli alunni con disabilità e/o di origine straniera - far diventare la scuola un riferimento importante per il territorio ricercando forme di collaborazione con Enti e/o associazioni attive sul territorio

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur nella condivisione generale degli obiettivi definiti e dichiarati nel POF non sempre l'attuazione risulta efficace. Ancora una volta le intenzioni si scontrato con la carenza di risorse sia sul piano materiale che professionale.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In fase di programmazione di avvio dell'anno scolastico sono definite con chiarezza le attività che si intendono proporre nel corso dell'anno scolastico. Il Dirigente emana direttive che intendono definire la procedure che si devono seguire e la tempistica per realizzare le azioni di intervento didattico. I docenti sono tenuti a programmare le iniziative nel rispetto di scadenze ben definite. Attraverso gli incontri collegiali, ai quali è spesso presente il Dirigente scolastico, viene fatto un primo monitoraggio. La valutazione complessiva è effettuata demandata ala strumento della relazione finale..

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta la comunicazione non risulta efficace ed alcuni passaggi in relazione alle procedure si perdono. Talvolta dipende dal fatto che non tutti i docenti sono presenti in fase di avvio dell'anno scolastico e le successive comunicazioni non sempre giungono a destinazione. Si sta intervenendo su questo aspetto anche attraverso il potenziamento nell'utilizzo delle nuove tecnologie


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 61

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: VRIC81700R

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 41 29,3 Tra 500 e 700 € 28,2 32 Tra 700 e 1000 € 17,9 27,1 Più di 1000 € 12,8 11,5 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 62

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:VRIC81700R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC81700R %

Riferimento Nazionale %

60,23

76,4

75,8

72,8

39,77

23,6

24,3

27,3


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 63

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:VRIC81700R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC81700R % 114,52

78,5

79,4

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 64

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:VRIC81700R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC81700R % 115,79

91,7

90

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 65

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:VRIC81700R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC81700R %

18,31

17,5

18,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 66

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:VRIC81700R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC81700R % 13,64

19

19,8

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 67

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VRIC81700R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC81700R Collegio dei docenti Si 87,2 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 17,9 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 44,9 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 6,4 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,8 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:VRIC81700R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC81700R Si 66,7 68,2 No 60,3 64,8 No 5,1 4,4 No 23,1 29,8

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

6,4

9,8

10,6

No

16,7

10

10

No

0

0,2

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VRIC81700R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC81700R Collegio dei docenti Si 34,6 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 79,5 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,6 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 55,1 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VRIC81700R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC81700R Collegio dei docenti Si 55,1 61,1 Consiglio di istituto No 1,3 0,2 Consigli di classe/interclasse No 28,2 21 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,4 Lo staff del Dirigente No 2,6 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 67,9 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,8 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 68

Istituto:VRIC81700R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC81700R Collegio dei docenti Si 91 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 7,7 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,4 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VRIC81700R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC81700R Collegio dei docenti Si 67,9 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 59 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,3 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 16,7 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 9 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,6 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VRIC81700R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC81700R Collegio dei docenti No 15,4 18,3 24,1 Consiglio di istituto Si 61,5 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 70,5 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 33,3 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,6 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VRIC81700R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC81700R Collegio dei docenti Si 25,6 31,5 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 38,5 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 17,9 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,5 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,2 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24,4 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 69

Istituto:VRIC81700R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC81700R Collegio dei docenti Si 84,6 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,3 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 41 45 42,8 Lo staff del Dirigente Si 32,1 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,1 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 6,1 7,4


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 70

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:VRIC81700R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC81700R %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

66,9

68,2

55,6

n.d.

2,8

2,1

2,6

100

19,2

17,3

24,3

n.d.

12,3

13,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:VRIC81700R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC81700R %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

52,6

47,2

40,1

50

11,7

11,1

8,8

50

19,6

26,1

29,6

n.d.

17,3

17,5

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ai docenti con incarico di responsabilità sono affidati compiti molto precisi con specifiche deleghe. Per quanto riguarda i docenti sono assegnati specifici incarichi sia per le collaborazione dirette con la Dirigenza sia per altri docenti con incarichi più specifici. Lo stesso dicasi per il personale Ata in particolare per il personale che gestisce l'ufficio di segreteria. Per quanto riguarda i collaboratori scolastici il Piano delle attività elaborato dal direttore Sga definisce con chiarezza compiti e mansioni

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta risulta difficile incontrare la collaborazione delle persone per la difficoltà di incentivare il lavoro docente considerato che le risorse attribuite con il FIS sono sempre più ridotte. la contrattazione di Istituto, avviata sempre entro i tempi definiti dalla norma, consente di trovare delle buone soluzioni

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:VRIC81700R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC81700R 6

18,27

16,48

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 71


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 72

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:VRIC81700R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC81700R 5820,67

6945,09

6146,1

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 73

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:VRIC81700R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC81700R 55,97

87,42

78,14

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 74

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:VRIC81700R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC81700R % 2,83

17,91

17,75

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 75

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:VRIC81700R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VRIC81700R progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

10,3

11,7

15,5

0

7,7

11,2

13,3

0

7,7

6,6

9,4

0

47,4

52,3

48,5

1

24,4

33,7

28,4

0

14,1

14,4

11,6

0

47,4

34,7

36,6

1

48,7

38,4

27,3

1

29,5

25,7

20,6

0

21,8

19,1

14,9

0 0

16,7 10,3

19,3 14,4

17 17,2


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 76

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:VRIC81700R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC81700R 9,67

3,3

3,7

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 77

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:VRIC81700R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC81700R % 88,81

36,3

36,1

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 78

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:VRIC81700R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VRIC81700R Promozione attivtia' sportiva Potenziamneto lingustico con madrelingua inglese Educazione al benessere delle persona


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 79

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 2,6 3,4 Basso coinvolgimento 7,7 10 Alto coinvolgimento 89,7 86,6

Situazione della scuola: VRIC81700R

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Consiglio di Istituto definisce e tiene aggiornato un Atto di indirizzo, destinato al Collegio docenti, nel quale sono definite le prioritĂ di azione. L'atto di indirizzo determina anche una prioritĂ nella scelta della destinazione delle risorse. Questo documento risulta essenziale per la programmazione delle varie iniziative attinenti il POF. Sono privilegiati i progetti che acquistano una dimensione di istituto e quelli maggiormente attinenti alle tematiche dichiarate nel POF.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il programma annuale prevede la allocazione di risorse relative e destinate ai progetti.Le risorse provengono in larga parte da contributi dei genitori e/o privati data che il contributo ordinario del MIUR consente di allocare risorse appena sufficienti per il funzionamento complessivo della scuola. Sicuramente un elemento di debolezza deriva dalle risorse carente rispetto alle quali non è sempre possibile sopperire con contributi dei genitori


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 80

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito nel POf la missione e le priorita' di intervento cercando di trovare la massima condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie cosa che tuttavia è da migliorare. Positivo rimane il rapporto con il territorio nel quale si ricercano sempre nuove collaborazioni e risorse. Esistono forme di controllo e di monitoraggio delle azioni che tuttavia sono da migliorare. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, ruoli che si cercano di definire al meglio. Le poche risorse economiche e materiali sono tutte al perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 81

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:VRIC81700R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC81700R 2

3,1

3,4

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 82

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:VRIC81700R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VRIC81700R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

41 5,1

34 9,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

20,5

25,2

15,3

0

7,7

7,3

5,6

0

26,9

29,1

21,1

1

85,9

76,8

46

1

29,5

30,3

16,5

0

7,7

3,9

2,2

0 0

3,8 12,8

3,7 14,9

1,2 9,8


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 83

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:VRIC81700R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC81700R % 68,55

39,1

31,1

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 84

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:VRIC81700R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC81700R 18,32

41,9

31

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 85

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:VRIC81700R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC81700R 0,44

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio di ciascun anno viene definito il piano di formazione del personale docente ed Ata tenendo conto sia di esigenze di carattere cogente, cioè dettate dalla normativa (es: sicurezza), sia dai bisogni espressi all'interno del Collegio docenti e/o incontri con il personale. Le azioni formazione riguardano sia il curricolo e competenze, sia bisogni educativi speciali sia l'utilizzo delle tecnologie didattiche la cui presenza e disponibilità nelle classi sta diventando importante. La qualità delle azioni è buona sentita anche la positiva restituzione del personale che vi ha partecipato. Spesso le azioni sono promosse in rete con altre istituzioni sia per contenere i costi sia per favorire la condivisione dei bisogni

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la mancanza di un obbligo cogenti sulla formazione del personale determina che la partecipazione alle iniziative promosse sia spesso limitata ad un ridotto numero di unità di personale

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In generale sono valorizzate le competenze acquisite su campo cioè vale a dire in precedenti esperienze. Si ritiene importante non perdere il patrimonio professionale acquisito. Generalmente nella attribuzione di incarichi specifici sono tenuti in considerazione esperienze di formazione realizzando un principio di migliore utilizzo delle risorse umane.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora avviato un percorso di raccolta delle competenze del personale cosa che risulta per altro molto impegnativa ed un carico di lavoro non indifferente per la segreteria


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 86

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VRIC81700R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VRIC81700R per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

37,2

39,4

53,5

No

42,3

54,3

61,1

No

41

38,9

48,9

No No No No No No Si Si

41 78,2 50 78,2 29,5 32,1 93,6 92,3

55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 87

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: VRIC81700R

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,3 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,7 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,3 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 39,7 45,2 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 88

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VRIC81700R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VRIC81700R % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

6,2

6,6

6,9

0

7,2

10,7

9,9

0

7

5,7

6,6

0 0 0 0 0 0 16 10

4,9 4,9 4,5 6,9 5,2 4,8 11,6 12,9

7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio di ciascuna anno scolastico la scuola attiva della commissione di lavoro in relaziona anche alle risorse disponibili per incentivare il lavoro docente. Parte delle ore impegnate dai gruppi di lavoro sono a carico del monte ore previsto per le attività collegiali. Le tematiche sulla quali sono attivati i gruppi di lavoro sono quelle relative all'integrazione delle persone disabile, alla definizione del curricolo di istituto, alla continuità verticale. La documentazione è messa disposizione dei docenti e/o diffusa all'interno della istituzione scolastica. C'è molta attenzione da parte dei docenti rispetto alle tematiche innovative rispetto ai curricoli, alla programmazione per competenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è sempre facile coinvolgere i docenti nella partecipazione i lavori dei vari gruppi che si prevede di istituire. Questo anche per perché negli ultimi anni si sono di molto ridotte le risorse per incentivare il lavoro straordinario. Il lavoro delle commissione rimane confinato ad un ristretto numero di docenti per cui risulta poi difficoltoso la condivisione degli esiti del lavoro prodotto.


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 89

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Non sempre incontrano i bisogni formativi dei docenti ma sono generalmente di buona qualitĂ . Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti; tuttavia la qualita' dei materiali prodotti e talvolta disomogenea o degli esiti dei lavori di gruppo sono da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 90

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: VRIC81700R

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 7,7 Media partecipazione (3-4 43,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 47,4

Riferimento Regionale % 0,2 13,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35

28,7

51,1

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 91

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: VRIC81700R

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,2 27,3 6,5

Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 92

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: VRIC81700R

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13 13,5 Bassa apertura 19,5 16,9 Media apertura 9,1 18,9 Alta apertura 58,4 50,7 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 93

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:VRIC81700R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC81700R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

75,6 21,8

69,9 19,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

20,5

22

18,7

0 0 5

2,6 17,9 82,1

0,7 5,4 79,7

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 94

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:VRIC81700R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC81700R per motivo) per motivo) 2

29,5

48,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

2

42,3

38,1

24

1

89,7

89,5

74,2

0

12,8

15,9

10,1

0

39,7

39,9

21,1


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 95

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:VRIC81700R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC81700R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

48,7 20,5

34,2 24,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

38,5

58,7

44,3

0

14,1

17,6

16,7

0

12,8

14,7

9,7

1

25,6

45,7

12

2

84,6

71,9

30,5

1

93,6

80,2

20,2

0 0

32,1 14,1

35,9 9,8

20,8 7,5


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 96

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: VRIC81700R

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,8 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 61,5 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 2,6 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 97

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:VRIC81700R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC81700R Si 28,2 35,5 Si 83,3 81,4 No 1,3 2,9 No 9 12,7 No 38,5 35,9 Si 60,3 59,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

71,8

62,1

57,6

Si No No

73,1 61,5 12,8

75,3 61,1 11

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 98

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VRIC81700R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VRIC81700R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 50 54,8 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto partecipa a diversi accordi di rete con altre Istituzioni scolastiche per conseguire diversi obiettivi che vanno dalle acquisizione di risorse per favorire l'integrazione scolastica (disabilità, BSA, stranieri) e/o alla possibilità di acquisire occasioni di formazione in rete per la condivisione di varie problematiche. Altro aspetto importante è la rete di scuole attiva sul tema dell'orientamento scolastico. Con soggetti esterni privati e/o associazioni del territorio non sussistono accordi di rete ma collaborazioni fattive con ricadute positive sul piano dell'offerta formativa, inteso come possibilità di ampliamento delle proposte a favore degli alunni. Il nostro istituto è del primo ciclo per cui non esistono occasioni di stage e/o rapporti con il mondo del lavoro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non di rilevano particolari elementi di debolezza. Le collaborazioni attivate con le reti di scuole hanno evidenziati esiti positivi così come le altre forme di collaborazione con soggetti del territorio.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:VRIC81700R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC81700R % 22,74

20,6

22,6

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 99

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: VRIC81700R

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,5 4 Medio - basso livello di 17,8 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 74 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,7 4,2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 100

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:VRIC81700R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC81700R 10,09

19,5

16,9

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 101

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20,5 14,4 Medio - alto coinvolgimento 70,5 77,3 Alto coinvolgimento 9 8,3

Situazione della scuola: VRIC81700R

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I vari momenti assembleari in fase di avvio di ciascun anno scolastico consentono alle famiglie di venire coinvolte nella definizione delle iniziative proposte dal Piano dell'offerta formativa In alcuni casi, in relazione alle competente possedute, i genitori sono anche coinvolti nella realizzazione della attività. I Regolamenti sono definiti dagli organi istituzionali della scuola, in particolare dal Consiglio di Istituto in seno al quale son presenti rappresentanti dei genitori. Per cui i genitori sono coinvolti attraverso i propri rappresentanti. Il Patto di corresponsabilità educativa, previsto per gli alunni della scuola secondaria, è di norma sottoposto alla firma dei genitori all'inizio di ciascun anno scolastico. La scuola ha introdotto da due anni l'utilizzo del registro on line nella scuola secondaria di primo grado. Lo strumento sarà utilizzato, a partire dal prossimo anno, per la comunicazione più diretta con le famiglie. La scuola ha sempre promosso iniziative di formazione o corsi per i genitori spesso in collaborazione con l'Ente locale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione con le famiglie si ottiene più facilmente sul piano dell'agire concreto, cioè quando si tratta intervenire sulle proposte didattiche sia dal punto di vista operativo sia da quello finanziario. Risulta più difficile coinvolgere i genitori con la partecipazione agli organi collegiali, come si evidenzia da una ridotta partecipazione alle elezione del Consiglio di Istituto o Consigli di Classe/interclasse. Risulta difficile coinvolgere i genitori in iniziative di formazione dedicata e/o mirata ad alcune problematiche. La partecipazione è spesso molto ridotta.


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 102

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha attivato diverse iniziative di partecipazione a partecipa a reti di scuole ed ha collaborazioni con soggetti esterni. Talvolta gli esiti di queste iniziative devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative e cerca di migliorare le modalitĂ di ascolto e collaborazione. Queste ultime si rivelano comunque abbastanza proficue.


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

pagina 103

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione delle non ammissioni alla classe successiva nella scuola secondaria di primo grado Ridurre la variabilità tra le classi

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Mantenere il tasso di non ammissione al di sotto della media nazionale e/o territoriale. Formazione di classi ingresso omogenee. Definizione di curricoli di istituto per aree e/o ambiti. Definizione di criteri di valutazione omogenei

Definizione di curricoli in chiave di competenze di cittadinanza. Promozione e/o potenziamento di progetti in tema di rispetto della legalità Articolazione della didattica per competenze in chiave europee.

Aggiornamento dei regolamenti di istituto. Definizione e codifica di criteri per una valutazione delle competenze di cittadinanza

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Formazione ed auto formazione del personale a tema Articolazione dei criteri per la valutazione delle competenze chiave

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le motivazioni che hanno portato alla scelta delle priorità indicate sono le seguenti. Il nostro Istituto deve avviare un lavoro di approfondimento sul tema della didattica per competenze, processo avviato in parte attraverso la formazione in rete. Tuttavia è stato raggiunto solo un ridotto numero di docenti per cui la tematica va approfondita. E' necessari anche arrivare alla codifica un un curricolo per competenze dato che dal prossimo anno sarà necessario produrre un documento sulle competenze che richiama le competenze chiave europee. In merito ai risultati, pur essendo gli stesi positivi con un tasso di non ammissione inferiore rispetto all'esterno, è necessario anche in questo campo uniformare i criteri di valutazione per ridurre anche la variabilità tra classi. Visti i positivi risultati delle prove Invalsi questa area non costituisce una priorità ma semplicemente una area alla quale prestare adeguata attenzione per eliminare le differenze tra alcune classi rilevata dagli esiti.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: VRIC81700R prodotto il :28/09/2015 15:10:44

Ambiente di apprendimento

pagina 104

Potenziare le dotazioni tecnologiche per la condivisione dei materiali didattici e l'utilizzo delle componenti digitali dei libri di testo Consentire l'accesso ad Internet in tutti i plessi scolastici dell'Istituto

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Migliorare gli aspetti della continuità verticale all'interno dell'Istituto attraverso il passeggio di informazioni tra docenti dei vari ordini di scu Definizione del curricolo di istituto con riferimento alle competenze chiave europee. Il percorso è già stato definito in parte per la scuola prim Rafforzare le azioni di continuità ed orientamento verso la prosecuzione degli studi nel secondo ciclo. Rafforzare i rapporti con le istituzioni scola

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Rafforzare il rapporto con il territorio sia con gli Enti istituzionali sia con le realtà associativi con le quali sono già in essere positive relazio Migliorare la comunicazione scuola anche attraverso l'accesso al registro elettronico per la scuola secondaria.Ascolto e coinvolgimento delle famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo specificati sono correlati con le priorità. Il potenziamento delle dotazioni tecnologiche ed il miglioramento degli ambienti di apprendimento potrà consentire ai docenti di disporre di strumenti e “sussidi” per intervenire con azioni didattiche più personalizzate. Al tempo stesso rafforzare la azioni di continuità ed orientamento potrà consentire, nel tempo, un miglioramento degli esiti degli studenti riducendo al minimo le percentuali di insuccesso (in ogni caso già basse in questo istituto). Con le azioni di orientamento il miglioramento degli esiti si potrà realizzare anche nel successivo segmento scolastico (scuola secondari di secondo grado). Il tal senso un monitoraggio effettuato negli anni scorsi ha dato risultati molto confortanti verificando percentuali si successo molto elevate (88%). la percentuale di insuccesso è da collegarsi non ad abbandoni del percorso scolastico ma a rimodulazioni dello stesso percorso. Rafforzare le collaborazioni con il territorio potrà consentire di reperire risorse economiche e professionali per un potenziamento delle azione formative del POF. Migliorare le relazioni e le collaborazioni scuola famiglia potrà senza dubbio incidere nel miglioramento degli esiti, individuando obiettivi didattici ed educativi condivisi, e quindi sulle priorità.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola S.GIOVANNI IL.- MARIO MARCAZZAN by Editoriale Nazionale - Issuu