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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SRIC83300R II I.C. "G. BIANCA" AVOLA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SRIC83300R SREE83301V VA VB SREE833031 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC83300R 1.2 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC83300R 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC83300R 1.8 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, con i suoi sei plessi, costituisce un saldo punto di riferimento per il territorio e le famiglie
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello medio dell’indice ESCS risulta, per gli studenti della scuola, mediamente basso. Più alta, rispetto alla media provinciale, regionale, nazionale, la percentuale di studenti della secondaria di primo grado con ambedue i genitori disoccupati. La crisi ha colpito duramente il tessuto economico e sociale della città, in particolare quelle fasce di popolazione che trovavano il loro sostentamento nell’edilizia e nell’agricoltura. Anche il commercio ha subito un ridimensionamento, con la chiusura di numerose attività. La crisi si ripercuote sulla propensione delle famiglie a far frequentare regolarmente i figli, amplificando il probllema della dispersione scolastica. Sono carenti le politiche per il diritto allo studio attuate da Regione ed Ente locale. I dati statistici relativi al Comune di Avola mostrano un aumento dell’incidenza di popolazione immigrata negli ultimi anni.Cresce la presenza dei minori, frutto dei ricongiungimenti familiari. La scuola non appare preparata e non dispone di appositi protocolli di accoglienza e di pratiche didattiche condivise per alunni stranieri
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nella città di Avola è presente e assai attiva una rete di associazioni di volontariato, impegnate sui temi dell’inclusione e della disabilità, dell’ambiente, della legalità, del sostegno alle famiglie, del contrasto alla violenza di genere. La scuola ha intrattenuto rapporti quotidiani con questo mondo, traendone un forte arricchimento in termini di progettualità, con iniziative rivolte agli alunni,agli insegnanti,ai genitori. Il Comune ha messo a disposizione delle scuole del territorio risorse per lo sviluppo di diverse iniziative, laboratori, sportelli di aiuto, consulenza pedagogica per gli insegnanti. L'ente locale ha promosso inoltre diverse iniziative e giornate a tema, alle quali la scuola ha partecipato ricavandone occasioni di confronto e di crescita
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Eterogeneità del territorio di riferimento della scuola, per la presenza di sei plessi ubicati in zone diverse. Difficoltà di costruire un'identità unitaria e riconoscibile Il tasso di disoccupazione nella Provincia di Siracusa è più alto rispetto al resto della Sicilia e al territorio nazionale. Particolarmente elevata la disoccupazione femminile (lavora una donna su tre), con ripercussioni sul benessere delle famiglie, in particolare quelle monoparentali. La crisi dei settori tradizionali non è stata compensata, a oggi, da uno sviluppo adeguato nel terziario. Si intravvedono segnali positivi nella valorizzazione del patrimonio storico e naturale e nel turismo. Il comune di Avola vive una situazione di pre- dissesto finanziario, e non garantisce i necessari interventi strutturali e di manutenzione ordinaria perla piena vivibilità e sicurezza dei locali. Altro punto di debolezza è la scarsa qualità, in alcuni casi l’assenza, delle connessioni Internet e delle reti interne per l'amministrazione e la didattica. Più significativo il contributo sul piano della progettualità al servizio della didattica.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SRIC83300R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
16.675,00
58.022,00
6.104.726,00
26.405,00
0,00
6.205.828,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
137.617,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
137.617,00
Istituto:SRIC83300R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,9
96,2
0,4
0,0
97,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
2,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SRIC83300R
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
43,8
36,8
23,4
50
51,1
55,3
6,3
12,1
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 72,9 81,0 Totale adeguamento 27,1 18,6
Situazione della scuola: SRIC83300R
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici sono generalmente raggiungibili, essendo situati nel cuore dei rispettivi quartieri E' in corso la ristrutturazione della facciata e il rifacimento dell'impianto elettrico nel plesso principale. Per il plesso Vittorini è disponibile un cospicuo finanziamento per l'efficientamento energetico, che rischia per di andare perduto per il ritardo dell'Ente locale nella predisposizione del progetto. I lavori effettuati nell'ambito del progetto "Scuole belle" hanno migliorato l'aspetto e la vivibilità di due plessi. La scuola è in attesa che vengano consegnati arredi e attrezzature didattiche richiesti grazie ad economie e fondi residui relativi ai lavori di manutenzione dell'edificio principale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici non dispongono della necessaria certificazione e in alcuni punti risultano scarsamente accessibili ai disabili. Sono insufficienti e tardivi gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria da parte del Comune. La scuola dispone di un buon numero di LIM, di due laboratori di informatica e di un'aula digitale. Le attrezzature tecnologiche in dotazione alla segreteria sono invece obsolete e rallentano notevolmente il lavoro. Scadente, in alcuni casi assente, la connessione ad Internet, sia per le esigenze della didattica che dell'amministrazione. E' stata posta in essere un'operazione di fundraising, che ha avuto però un riscontro assai parziale sia per le difficoltà del tessuto economico locale che per la scarsa consapevolezza della necessità di investire sulla scuola. E' stato drasticamente ridimensionato, e viene erogato in ritardo, il finanziamento del Comune. Nel complesso la scuola non dispone delle risorse finanziarie sufficienti per far fronte alle sue numerose esigenze
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SRIC83300R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SRIC83300R 125 91,2 12 8,8 100,0 - Benchmark* SIRACUSA 5.528 89,7 637 10,3 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SRIC83300R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SRIC83300R
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
19
15,2
55+ %
N°
49
39,2
Totale %
TOTALE
57
45,6
100,0
- Benchmark* SIRACUSA
53
1,0
938
17,0
2.358
42,7
2.179
39,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SRIC83300R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC83300R 5,0 95,0 100,0
Istituto:SRIC83300R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC83300R 22,2 77,8 100,0
Istituto:SRIC83300R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC83300R 85,5 14,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SRIC83300R - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
Istituto:SRIC83300R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 9,9 63 69,2 6 6,6 767 8.109 80.068
16,1 13,9 21,1
1.471 16.170 99.999
30,8 27,7 26,3
905 11.098 99.999
18,9 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 13
14,3
1.634 23.077 99.999
34,2 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SIRACUSA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
67 812 7.359
%
N° 97,1 92,0 84,4
% 11 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 1 33 49
1,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SRIC83300R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,1 5,2 47,9 24,8 2,1 3,4 47,9 66,5 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,2 20,1 60,4 41,2 10,4 9 25 29,7
Situazione della scuola: SRIC83300R
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente della scuola è largamente stabilizzato, oltre la media nazionale e provinciale. Per la maggior parte è arrivato nella scuola di recente ( quasi il 70% da due a cinque anni fa) con l'intenzione di restarci. Questo permette di programmare l’attività nella scuola nel medio periodo, contando sulla presenza di docenti esperienti, ben inseriti nel tessuto della città e conoscitori della scuola. Non tutti mettono in gioco le competenze acquisite in altre scuole e in altri contesti. I docenti appaiono nel complesso disposti ad aggiornarsi e a formarsi, come emerge dai risultati dei questionari scuola)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente della scuola è generalmente più anziano rispetto alla media nazionale ( quasi la metà nella fascia oltre i 55 anni). Questo si può tradurre in una maggiore resistenza al cambiamento e all'introduzione di pratiche didattiche innovative. Sono nel complesso da rafforzare e diffondere le competenze informatiche. Negli ultimi anni ha pesato il susseguirsi di numerosi dirigenti,alcuni con l'incarico di reggenza. Il dirigente attuale è di scarsa esperienza.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC83300R
% classe 1 45
95,7
classe 2
% classe 2 80
98,8
classe 3
% classe 3 73
100,0
classe 4
% classe 4 84
98,8
classe 5
% classe 5 72
98,6
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
3.660
96,7
3.954
97,7
3.782
98,2
3.928
98,7
3.886
98,1
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC83300R
% classe 1
classe 2
155
82,0
% classe 2 156
90,2
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
3.813
90,7
3.702
91,2
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SRIC83300R
7 32
8 33
9 31
10 20
Lode 18
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
6
22,9
23,6
22,1
14,3
12,9
4,3
- Benchmark* SIRACUSA
1.074
1.014
819
619
280
109
27,4
25,9
20,9
15,8
7,2
2,8
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC83300R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SIRACUSA
-
0,6
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,2
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC83300R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,5
-
0,0
2
1,2
SIRACUSA
-
0,7
-
0,7
-
1,2
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC83300R
% classe 1
classe 2
1
2,2
% classe 2
classe 3
4
5,2
% classe 3
classe 4
3
4,3
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,4
4
5,8
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
223
6,3
144
3,7
130
3,5
113
2,9
100
2,6
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC83300R
% classe 1
classe 2
4
2,2
% classe 2
classe 3
3
1,8
% classe 3 3
1,8
- Benchmark* SIRACUSA
132
3,2
101
2,6
74
1,8
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC83300R
% classe 1
classe 2
11
30,6
% classe 2
classe 3
2
2,5
% classe 3
classe 4
6
9,0
% classe 4
classe 5
5
6,2
% classe 5 4
5,8
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
290
8,3
177
4,6
133
3,6
139
3,6
120
3,1
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC83300R
% classe 1
classe 2
5
2,7
% classe 2
classe 3
8
4,8
% classe 3 5
3,0
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
202
5,1
128
3,3
86
2,2
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I trasferimenti di alunni in uscita e in entrata derivano principalmente da cambi di residenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato sovradimensionato di trasferimenti dalla seconda classe della primaria deriva dalla vicende anomale di una classe.
La percentuale di non ammessi nella scuola primaria è in linea con i dati delle altre scuole con caratteristiche simili alla nostra Il dato relativo al numero degli alunni non promossi nella scuola media è in netto miglioramento nel presente anno scolastico,soprattutto nelle prime classi,frutto di una formazione più equilibrata delle classi medesime.
La percentuale di non promossi nella media, relativamente all’anno scolastico 2013-2014, è più alta della media nazionale. Possibili cause: errori nella formazione delle classi Insufficienza delle iniziative finalizzate al contrasto alla dispersione scolastica. Voto all’esame di terza media:minore concentrazione nella fascia del 6 e del 7, maggiore concentrazione nella fascia dell’8 e del 10, rispetto alla situazione provinciale e regionale.
Anche gli esiti degli alunni sono più equilibrati nelle prime classi
Permane, nel presente anno scolastico, una differenza marcata negli esiti degli esami di terza media tra le classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I trasferimenti in entrata e in uscita sono nella norma, dovuti per lo più a trasferimenti di residenza delle famiglie per motivi lavorativi. I nuovi inserimenti risultano però talvolta traumatici, con ricadute negative sul rendimento e sulla regolare frequenza che possono sfociare in abbandono. Alcuni alunni, regolarmente iscritti e in età di obbligo, non frequentano le lezioni, e a nulla valgono i contatti con le famiglie, che spesso si rendono irreperibili, e le segnalazioni ai servizi sociali. Tra essi casi di gravidanze precoci, di lavoro minorile, di coinvolgimento in situazioni di illegalità. La scuola non può essere lasciata sola nei suoi tentativi di recupero, destinati all’insuccesso in mancanza di politiche contro la marginalità sociale Tra gli alunni frequentanti la percentuale di insuccessi scolastici è in calo, ma persiste un fenomeno di ripetenze che si trasforma spesso in abbandono. La concentrazione elevata di alunni nelle fasce alte di voto, anche se più presente in alcune situazioni ( plessi, classi) , denota comunque un buon potenziale su cui lavorare per il futuro. La differenza degli esiti tra alunni appartenenti alle diverse classi mette in rilievo errori nella formazione delle classi , ai quali si può ovviare con l'adozione di criteri più stringenti
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SRIC83300R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
59,2
SREE83301V
33,5
SREE83301V - II A
33,5
SREE83302X
71,3
SREE83302X - II B
71,3
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
54,6 -1,8
n/a
n/a
n/a
n/a
33,8 68,7
-19,7 n/a
n/a
n/a
n/a
68,7
67,1 74,7
17,5
55,7
2,4
SREE833031 - II B
61,7
4,3
51,4
-2,0
45,8
56,7
53,3
15,5
SREE833031
53,9
n/a
53,1
Punt. ESCS (*)
SREE833031 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
ITALIA
52,0 33,8
13,9 n/a
Sud e Isole 51,4
-23,9 n/a
Sicilia
61,0 0,2
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
59,0
n/a
62,9
46,7
47,4 49,6
-4,2
40,9
-14,0
SREE83301V VB
45,0
-8,8
45,1
-9,7
SREE833031
44,0
SREE833031 - V A
39,0
-14,8
SREE833031 - V B
51,8
-2,0 54,0
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
62,8
n/a
42,8
-9,6
SREE83301V
n/a
n/a
n/a
SREE83301V VA
n/a
n/a
n/a
56,7 -8,6
n/a
n/a
55,5
n/a
54,3
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -0,5
50,7
n/a
n/a
54,3
61,4 0,0
n/a
n/a
51,2
57,3
47,8 47,8
0,0
SRMM83301T
62,8
SRMM83301T III A
n/a
n/a
n/a
n/a
62,6
0,0
32,6
0,0
SRMM83301T III AV
58,6
0,0
49,8
0,0
SRMM83301T III B
56,3
0,0
45,1
0,0
SRMM83301T III BV
66,5
0,0
42,5
0,0
SRMM83301T III C
52,3
0,0
36,0
0,0
SRMM83301T III CV
59,8
0,0
37,0
0,0
SRMM83301T III D
69,9
0,0
62,6
0,0
SRMM83301T III DV
62,2
0,0
56,4
0,0
SRMM83301T III EV
62,1
0,0
66,8
0,0
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SREE83301V - II A
13
2
0
2
1
13
3
1
0
1
SREE83302X - II B
1
3
3
3
8
1
2
2
4
8
SREE833031 - II A
1
1
1
3
7
2
5
1
3
3
SREE833031 - II B
1
6
7
3
1
4
7
1
4
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SRIC83300R
23,9
17,9
16,4
16,4
25,4
29,9
25,4
7,5
16,4
20,9
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SREE83301V VA
7
4
2
3
0
11
4
1
0
0
SREE83301V VB
8
3
3
0
0
7
5
0
1
0
SREE833031 - V A
10
4
1
1
1
3
8
3
0
1
SREE833031 - V B
3
4
3
1
0
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SRIC83300R
48,3
25,9
15,5
8,6
1,7
47,7
38,6
9,1
2,3
2,3
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SRMM83301T III A
0
9
5
5
1
20
0
0
0
0
SRMM83301T III AV
2
5
5
2
0
2
8
4
0
0
SRMM83301T III B
1
2
4
2
0
2
7
0
0
0
SRMM83301T III BV
2
4
2
12
4
10
14
0
0
0
SRMM83301T III C
1
6
1
0
0
8
0
0
0
0
SRMM83301T III CV
2
0
6
3
0
11
0
0
0
0
SRMM83301T III D
2
3
5
1
11
2
2
5
8
5
SRMM83301T III DV
1
2
3
4
1
1
5
2
2
1
SRMM83301T III EV
2
3
3
2
2
2
1
0
2
7
% studenti Livello 1 SRIC83300R
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,9
26,0
26,0
23,7
14,5
44,3
28,2
8,4
9,2
9,9
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
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SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SRIC83300R 47,3 52,7 42,7 57,3 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SRIC83300R 8,6 91,4 18,8 81,2 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti delle prove Invalsi relative all’anno scolastico 2013/’14 sono abbastanza confortanti per quanto riguarda la scuola secondaria (esami di licenza)per la prova di Italiano in quanto, al netto del cheating, l’Istituto riporta una media del punteggio percentuale superiore anche alla media nazionale (62, 8 contro 61,4). Questi esiti evidenziano anche un buon funzionamento del Dipartimento di Lettere, all'interno del quale vengono scelte e condivise prove comuni in diversi periodi dell'anno scolastico con successiva riflessione sulle difficoltà degli alunni e relative strategie da adottare. Per quanto riguarda la scuola primaria, nelle classi seconde gli esiti sono perfettamente in linea con quelli della Sicilia e del Sud in genere, anche se leggermente inferiori alla media nazionale sia in Italiano sia in Matematica (Italiano 59,2 contro 61,0 – Matematica 52,0 contro 54,6). Il dato può essere letto come punto di partenza per un ulteriore miglioramento delle performance degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la Matematica, l'Istituto si pone leggermente sotto la media della Sicilia (47,8 contro 50,7) ma il punteggio è nettamente inferiore alla media nazionale (57,3). La situazione è nettamente peggiore nelle classi quinte che fanno registrare esiti decisamente inferiori sia in rapporto alla Sicilia e al Sud, sia in rapporto alla media nazionale. Non ci è possibile confrontare questi dati con quelli dell’anno scolastico precedente, in quanto l’attuale Istituto “Bianca” comprende, in seguito al dimensionamento avvenuto nello stesso anno scolastico, un altro Istituto comprensivo (ex I.C. “E. Vittorini”). Eccessiva varianza tra le classi: la scuola non garantisce l’eguaglianza degli esiti a prescindere dalla classe in cui si capita, anche all'interno dello stesso plesso, che fa riferimento ad un territorio omogeneo
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto "Bianca" è nato, nella sua attuale configurazione, dalla fusione di due grossi istituti comprensivi, pertanto le criticità nascono dalla fase di assestamento che la scuola vive dallo scorso anno scolastico, anche con problemi legati alla formazione delle classi.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti criteri condivisi per il voto di comportamento. Le La scuola non ha elaborato strumenti di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza sono oggetto di competenze chiave e di cittadinanza. osservazione quotidiana e di discussione nei consigli di classe. Alcuni alunni non rispettano le regole e la scuola fatica a Le competenze sociali e civiche (collaborazione tra pari, ricondurne i comportamenti in un ambito di accettabilitĂ . Tali responsabilitĂ e rispetto delle regole) sono in possesso della comportamenti sono presenti in tutti i plessi, ma maggiormente grande maggioranza degli alunni, anche nei plessi che operano concentrati in alcuni, e in determinate classi. in territori difficili, con situazioni socio-economiche disgregate Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello di competenze sociali e civiche e quello trasversale di competenze di cittadinanza risulta solo accettabile perchÊ non è ancora ampiamente diffuso nella pratica didattica l'uso di strategie di apprendimento cooperativo volto a promuovere la formazione e la maturazione del rispetto all'interno del gruppo classe. Da perfezionare lo sviluppo di strumenti per la valutazione e la certificazione di tali competenze.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica SRIC83300R
3,2
% Linguistica 3,2
% Professionale
% Qualsiasi area
57,9
1,6
% Scientifica 6,3
% Tecnica 23,5
% Umanistica 4,7
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SRIC83300R SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 22 42,3 30 2.272 74,2 790 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 57,7 25,8 27,7 29,1
52 3.062 39.496 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SRIC83300R - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 20 90,9 25 83,3 1.932 24.338 276.676
89,8 90,2 90,9
600 8.008 93.486
80,5 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da un'indagine sugli iscritti provenienti dalla scuola Bianca all'Istituto superiore di Avola, principale destinazione dei nostri alunni, emerge che su 107 iscritti i non promossi sono stati 9, pari all'8,5 %. La percentuale maggiore di non promossi è tra gli alunni che hanno scelto l'indirizzo alberghiero (17%), quella più bassa tra chi ha scelto i licei (4%)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel passaggio tra la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado la valutazione degli alunni subisce in una percentuale rilevante un brusco calo , dovuto principalmente alla mancanza di azioni di continuità e di criteri condivisi di valutazione Non è stato oggetto di riflessione il peso del consiglio orientativo, e l'eventuale differenza negli esiti tra chi segue il consiglio e chi opera altre scelte
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di Orientamento scolastico erano già consolidate da anni nelle due scuole secondarie che sono confluite nell'attuale Istituto "Bianca"; inoltre l'Istituto "Vittorini" già a partire dall'anno scolastico 2002/2003 ha sempre monitorato gli esiti dei propri alunni nel primo biennio delle scuole superiori nell'ambito delle attività di autoanalisi d'Istituto all'interno della rete del F.A.R.O. Il monitoraggio è stato effettuato anche nel presente anno scolastico, relativamente agli esiti degli alunni iscritti all'Istituto superiore di Avola, maggiore bacino di utenza della nostra scuola, e proseguirà con l'analisi degli esiti nelle altre scuole della Provincia e nei corsi di educazione per adulti.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC83300R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,2 Medio - basso grado di 6,3 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 21 Alto grado di presenza 68,8 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC83300R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7 Medio - basso grado di 6,4 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 17 17,9 Alto grado di presenza 76,6 70,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIC83300R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC83300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
92,3
89,3
Si
100
91,8
89
Si
91,7
88,6
85
Si
95,8
87
83,4
Si
95,8
85,3
81,3
No
77,1
76,5
57,9
Si
83,3
87,6
80,7
No
31,3
29,1
29,3
No
10,4
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIC83300R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC83300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
92,4
87
Si
100
91,5
86,7
Si
93,6
88,3
83,6
Si
93,6
86,9
81,7
Si
95,7
84,3
79,6
No
83
77,9
58,4
Si
89,4
92,4
86,2
No
29,8
24,5
28,3
No
10,6
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto corrisponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese del contesto locale.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli insegnanti utilizzano il curricolo della scuola come strumento per le loro attivitĂ .
La scuola ha individuato i traguardi di competenza, comprese le Non vengono definiti in modo chiaro, per alcuni dei progetti di competenze trasversali, che gli studenti dovrebbero conseguire ampliamento dell'offerta formativa, gli obiettivi e le abilitĂ / nelle varie fasi del loro percorso scolastico competenze da raggiungere, e di conseguenza risulta difficile verificarne il raggiungimento e la ricaduta concreta. In generale le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di Istituto
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC83300R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,1 5,6 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 34,5 Alto grado di presenza 52,1 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC83300R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 4,4 Medio - basso grado di 12,8 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,8 33,2 Alto grado di presenza 53,2 43,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC83300R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC83300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,6
86,9
81,4
No
68,8
66,4
71,2
Si
95,8
91,1
86,4
Si
81,3
66
64,1
No
68,8
56,6
57,4
Si
89,6
90,2
82,3
Si
70,8
65,8
58,6
No
54,2
51,7
42,2
No
12,5
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC83300R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC83300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83
82,7
80,2
No
72,3
71,2
73,5
Si
80,9
69,8
60,6
Si
93,6
87,1
81,4
No
66
59,2
57,9
Si
93,6
90,9
86
Si
72,3
65,8
63,4
No
57,4
55,9
53
No
14,9
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di primo grado operano i dipartimenti disciplinari, che si riuniscono periodicamente e sono luoghi di crescita e confronto professionale, nonchè di progettazione didattica e di revisione della stessa. Nella scuola primaria la progettazione didattica viene effettuata nelle riunioni settimanali e in occasione dei consigli di interclasse. La medesima funzione svolgono, per l'infanzia, i consigli di intersezione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre aumentare la periodicità delle riunioni di dipartimento.
La scuola adotta modelli di certificazione delle competenze
Sono episodiche, e limitate solo ad alcune classi, le iniziative di potenziamento e di valorizzazione delle eccellenze
I dipartimenti non producono sempre materiale significativo e condivisibile Sono episodici, o del tutto mancanti, i momenti comuni di riflessione e di elaborazione tra i diversi ordini di scuola, il che ha finora reso impossibile la verticalizzazione del curricolo di scuola
Vengono organizzate iniziative di recupero, sia in ambito curriculare che extracurriculare
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,8 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: SRIC83300R
Riferimento Nazionale % 30,9
25
13,7
18,9
56,3
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC83300R
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,6 18,9 Prove svolte in 1 o 2 4,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 85,1 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,1 44,8 Prove svolte in 1 o 2 10,4 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 46,9 discipline
Situazione della scuola: SRIC83300R
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC83300R
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,8 61,8 Prove svolte in 1 o 2 14,9 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,3 29,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,8 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
12,5
9,1
15,6
43,8
50,4
47,5
Situazione della scuola: SRIC83300R
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,6 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: SRIC83300R
Riferimento Nazionale % 52,2
12,8
10,3
10,6
44,7
35
37,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti adottano criteri comuni di valutazione, che vengono generalmente utilizzati dagli insegnanti, ed elaborano prove strutturate per classi parallele, in particolare nella secondaria di primo grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono stati definiti criteri di valutazione delle competenze trasversali e di cittadinanza I risultati delle prove parallele non sempre diventano occasione di riflessione comune. Non in tutte le classi si realizzano progetti e interventi didattici specifici per gli alunni con valutazione negativa
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, frutto della fusione tra due diverse Istituzioni, è ancora in fase di assestamento, ma proprio per questo ha dovuto organizzarsi privilegiando il confronto professionale tra docenti, per giungere a modi di operare condivisi. Questo ha consentito di pervenire ad una buona progettazione didattica, che però non sempre si traduce in scelte coerenti dei singoli docenti.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,6 79,3 Orario ridotto 4,2 4,7 Orario flessibile 6,3 15,9
Situazione della scuola: SRIC83300R
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: SRIC83300R
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,4 92,2 Orario ridotto 6,4 3 Orario flessibile 4,3 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC83300R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC83300R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,4
79,0
52,4
No
41,7
41,5
62,4
No
2,1
2,1
1,6
No
8,3
11,6
13,9
No
4,2
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC83300R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC83300R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,1
83,9
82,8
No
38,3
40,0
52,4
No
2,1
1,6
4,2
No
10,6
8,9
12,1
No
6,4
7,6
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SRIC83300R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC83300R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
56,3
56,9
38,3
Si
81,3
81,8
89,8
No
0
1,9
1,9
No
10,4
8,6
8,5
No
2,1
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SRIC83300R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC83300R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
63,8
70,8
71,1
Si
85,1
80,3
84,4
No
0
2,2
6,2
No
14,9
7
9,3
No
2,1
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza in tutte le sedi, di spazi, all'aperto e al chiuso, adatti allo svolgimento di attività sportive.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel plesso Vittorini i laboratori necessitano, come tutta la scuola, di lavori di manutenzione. Nel Plesso Bianca i laboratori non sono stati ripristinati dopo i Presenza di un auditorium. al servizio di tutta la scuola, adatto a lavori di ristrutturazione, per il deteriorarsi e il venir meno rappresentazioni teatrali, concerti, proiezioni degli arredi Presenza di biblioteche, con servizio di prestito, e di piccole biblioteche di classe nella scuola primaria.
Non esistono responsabili di laboratorio.
Nelle tre sedi più rilevanti alcune classi sono dotate di LIM.
La qualità della connessione Internet fornita dal Comune è assai scadente.
Esistono tre laboratori informatici, a cui hanno accesso tutte le classi
Le aule in alcuni plessi non hanno dimensioni adeguate e non dispongono di arredi funzionali La mancanza, negli istituti comprensivi, di assistenti tecnici, rende difficile la manutenzione delle attrezzature in dotazione ai laboratori Il tempo scuola, organizzato su cinque giorni in orario antimeridiano ( ad eccezione delle classi dell'infanzia e di quelle a tempo pieno)) è rigido e si rivela pesante per molti studenti, soprattutto per quelli con difficoltà di apprendimento
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'adozione di pratiche didattiche innovative, anche attraverso meccanismi incentivanti previsti nella contrattazione di Istituto. Le attività di contrasto alla dispersione hanno consentito di sperimentare pratiche didattiche innovative ed efficaci, che potranno essere utilizzate in tutta la scuola nel prossimo anno scolastico Alcuni docenti hanno sperimentato esperienze di classi virtuali che proseguiranno e si estenderanno nel prossimo anno scolastico
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'insufficienza degli spazi e la rigidità dei tempi, nonché una diffusa resistenza di ordine culturale, non consente l'adozione, se non sporadica e legata alla volontà dei singoli, di pratiche didattiche innovative. Tali pratiche si realizzano più sovente nelle attività extracurricolari, o di contrasto alla dispersione, e nella partecipazione a progetti proposti da soggetti esterni alla scuola, ma non diventano pratica quotidiana. Le "classi aperte" previste dal POF non sono state realizzate.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC83300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC83300R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 55,9 55,3 53,4 Azioni costruttive 40 46 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie 20 33 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SRIC83300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC83300R % 100 n.d. n.d. 46,7 58,3 n.d. 58 53,1 n.d. 56,7 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC83300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC83300R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 47,3 45,9 43,9 Azioni costruttive 36 34,8 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie 27 27,7 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC83300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC83300R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 53,9 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,7 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,7 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC83300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC83300R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 46 47,6 45,4 Azioni costruttive 36 41,2 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie 27 38,3 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:SRIC83300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC83300R % n.d. n.d. 36 66,9 54,5 51,8 36 59,9 48,5 44 27 48,4 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC83300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC83300R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 41,8 42,1 41,9 Azioni costruttive 36 29,9 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 27 34,4 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC83300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC83300R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 50 49,7 48 Azioni costruttive 36 33,1 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 27 32,1 32,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:SRIC83300R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC83300R %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,9
1,2
0,7
0,00
1,1
1,3
1
0,00
1
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato il proprio regolamento attraverso un processo condiviso. La scuola rende noti, già all'inizio dell'anno scolastico, i comportamenti attesi dagli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei casi di comportamenti problematici si registra in molti casi una scarsa collaborazione delle famiglie, che provengono da ambienti culturalmente e socialmente svantaggiati.
Non si rivelano efficaci le azioni sanzionatorie, che vengono adottate principalmente per dare segnali di rigore, ma non In caso di comportamenti problematici vengono poste in essere incidono sui comportamenti di chi pone in atto le trasgressioni più azioni, sia sanzionatorie che interlocutorie e costruttive delle regole Vengono poste in essere numerose iniziative di educazione alla cittadinanza attiva, in tutte le classi e gli ordini di scuola Ha funzionato lo sportello di ascolto attivato in collaborazione con l'ASP e il Comune : sono stati attuati sia interventi individuali con gli alunni e colloqui con le famiglie, che interventi nei gruppi classe più problematici
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione degli spazi risente di condizionamenti oggettivi ( scarsa qualitĂ degli ambienti, carenza di arredi e di dotazioni tecnologiche). L'adozione di modalitĂ didattiche innovative, anche attraverso una diversa articolazione del tempo scuola, pure prevista nel POF, stenta a decollare: se ne intravvedono buoni esempi nell'attivitĂ extracurricolare, nei vari progetti che la scuola pone in essere, sia quelli di arricchimento formativo e di valorizzazione delle eccellenze che quelli di contrasto alla dispersione scolastica. Le regole di comportamento sono generalmente rispettate e i conflitti con gli studenti vengono gestiti in modo abbastanza sosddisfacente
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: SRIC83300R
12,5
20,8
13,5
81,3
66
61,2
6,3
13,2
25,3
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si svolgono riunioni periodiche degli insegnanti di sostegno,nella secondaria organizzati in dipartimento, che permettono di discutere delle criticità ed elaborare proposte. Le funzioni strumentali per i servizi agli studenti ne coordinano il lavoro, e provvedono alla raccolta della documentazione e ai rapporti con l'ASP
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' presente, in molti casi, un atteggiamento di delega della gestione degli alunni disabili agli insegnanti di sostegno.
Funziona il GLI, con il coinvolgimento di genitori e operatori esterni.
Non è stato elaborato un apposito protocollo di accoglienza degli alunni stranieri e non vengono svolti corsi di Italiano per stranieri.
La scuola attua un progetto di inclusione, il baskin, in collaborazione con le associazioni UISP e Superabili, che realizza un eccellente livello di integrazione tra disabili e normodotati-
Occorre un migliore coordinamento delle risorse umane, insegnanti di sostegno, insegnanti curriculari, assistenti all'igiene personale e alla comunicazione.
Gli alunni disabili vengono coinvolti in tutte le attività della scuola, con qualche difficoltà per i viaggi di istruzione
Difficoltà a coinvolgere gli studenti disabili nei viaggi di istruzione superiori ad un giorno, per indisponiblità di alcune figure (assistenti all'igiene personale e alla comunicazione)
L'elaborazione dei PEI e il monitoraggio degli obiettivi in essi previsti non coinvolge, se non sporadicamente, gli insegnanti curriculari
La scuola realizza iniziative sulla valorizzazione delle diversità E' stata elaborata una scheda di rilevazione degli alunni BES e Scarso coinvolgimnto dei collaboratori scolastici un modello di PDP I Piani didattici personalizzati vengono elaborati nei consigli di classe, con un sufficiente coinvolgimento di tutti i docenti
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC83300R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC83300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,8
90,4
92,1
No
25
22,8
36
No Si No No
6,3 35,4 16,7 22,9
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
12,5
8,8
14,5
Si
31,3
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC83300R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC83300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,4
87,7
87,8
Si
27,7
21,9
28,2
No Si Si No
8,5 51,1 27,7 34
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
6,4
14,7
24,7
Si
27,7
18,7
20,6
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC83300R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC83300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
83,3
77,1
76,9
No
22,9
16,6
21,9
Si
50
34,3
25,3
Si
62,5
52,4
36,9
No
27,1
22,6
14,8
Si
66,7
53,8
52,9
No
79,2
70,2
40,7
No
8,3
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC83300R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC83300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83
79,9
76
Si
27,7
19,5
22,8
Si
55,3
49,1
46,1
Si
80,9
75,1
72,4
No
36,2
29
24,4
Si
63,8
61,4
61,8
Si
89,4
79,1
73,9
No
12,8
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
Per gli studenti con difficoltà di apprendimento vengono realizzate azioni di recupero individualizzate all'interno del gruppo classe, con la proposizione di mappe concettuali e materiali semplificati
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Presentano maggiori difficoltà di apprendimento gli studenti che provengono da ambienti familiari con difficoltà socioeconomiche. Spesso si tratta di studenti che non frequentano con regolarità e che mettono in atto comportamenti oppositivi.
In orario extracurriculare si sono svolti alcuni moduli di La difficoltà di mettere in atto una didattica laboratoriale, più recupero di matematica per gli alunni della secondaria di primo coinvolgente della classica lezione frontale, rende più difficile il grado. recupero di questi studenti. E' stato posto in atto un progetto per il contrasto alla dispersione Per gli studenti che vengono ammessi alla classe successiva pur scolastica, che ha coinvolto gli alunni con difficoltà di avendo delle carenze in alcune discipline non vengono apprendimento, con modalità laboratoriali. predisposti, all'inizio del successivo anno scolastico, interventi di recupero, con il pericolo che le difficoltà si accentuino. La scuola partecipa a manifestazioni quali le Olimpiadi di matematica, che permettono di valorizzare eccellenze
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
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Motivazione del giudizio assegnato La scuola adotta pratiche inclusive , con il coinvolgimento di diversi soggetti, interni ed esterni, che vanno meglio coordinati tra di loro. Occorre aumentare il tasso di inclusivitĂ dell'intera attivitĂ didattica, in particolare rendere strutturali gli interventi di recupero, da svolgere prevalentemente nelle ore curriculari, anche attraverso l'attivazione delle "Classi aperte" giĂ previste dal POF
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SRIC83300R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC83300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
95,8
96,3
97,5
Si
85,4
79,2
75,8
Si
97,9
94,4
95,7
No
75
59,4
60,8
Si
83,3
72,3
75,7
No
56,3
52
61,3
No
20,8
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SRIC83300R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC83300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,6
95,4
97,4
Si
85,1
75,5
74,3
Si
89,4
94
95,5
Si
85,1
69,8
70,4
Si
76,6
70,8
67,7
No
48,9
46,3
48,6
No
25,5
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per limitare il disagio degli alunni durante il passaggio tra i diversi ordini di scuola vengono organizzate iniziative di accoglienza e attività didattiche negli anni ponte (classi terminali della scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria). La commissione "continuità", in cui sono presenti insegnanti rappresentanti la scuola d'infanzia, primaria e secondaria di primo grado, pianifica attività da realizzare in maniera laboratoriale e coordina progetti comuni tra i diversi gradi di scuola. Il Dirigente Scolastico e i docenti ricevono i genitori delle classi quinte primarie per illustrare l'organizzazione ed il POF dell'Istituto in previsione dell'iscrizione alla classe prima secondaria. Una brochure riepilogativa dell'offerta formativa viene consegnata ai genitori e agli alunni in visita ai vari plessi della scuola. Sono presenti nel POF i profili degli alunni in uscita dalla scuola dell'infanzia e dalla scuola primaria e secondaria secondo criteri condivisi. A inizio di anno scolastico viene costituito un gruppo di lavoro per la formazione delle classi prime nella scuola primaria e secondaria.Sono inseriti nel Pof i criteri per la formazione delle classi prime della scuola secondaria di I grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è presente una Commissione per la costruzione di un curricolo verticale. Poco monitorati i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:SRIC83300R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC83300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
63,8
69,2
82,6
No
29,8
36
57,7
Si
53,2
39,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
34
27
31,7
No
68,1
61,2
63,3
Si
59,6
54,3
74
Si
31,9
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
pagina 59
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Funzione Strumentale che si occupa dell’Orientamento, pianifica attività di incontro con docenti degli Istituti superiori per fornire ai ragazzi un panorama delle scuole superiori e delle caratteristiche di ciascuna di esse, garantendo così al tempo stesso lo sviluppo e la realizzazione di un'attività di orientamento e di continuità didattico-culturale. Vengono monitorati gli esiti degli alunni nelle scuole superiori
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'orientamento come conoscenza di sé e delle proprie inclinazioni non è oggetto di specifici percorsi. Non viene monitorata la corrispondenza tra le scelte di prosecuzione degli studi effettuate dagli alunni dopo la conclusione del 1° ciclo e il consiglio orientativo.
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per la strutturazione poco razionale delle scuole del primo ciclo nel Comune di Avola, gli alunni della scuola dell'infanzia non transitano tutti nella scuola primaria, e gli alunni della secondaria di primo grado provengono da altre primarie. Questo rende difficile un percorso di orientamento che si fondi sulla continuità del curricolo. Ben organizzata è invece l'informazione che viene fornita agli alunni nei vari passaggi da un ordine all'altro, mentre lo scambio di notizie sugli alunni ai fini della formazione delle classi andrebbe strutturato meglio, anche attraverso una collaborazione tra le diverse scuole.
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
pagina 61
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF è stato puntualmente rielaborato in seguito alla Costituzione del nuovo Istituto comprensivo. Sono state numerose le occasioni in cui la comunità scolastica ha lavorato per definire una propria identità di scuola inclusiva, aperta,che ambisce ad essere punto di riferimento per il territorio, le famiglie, le associazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre definire con più chiarezza la missione e le priorità dell’Istituto, che è frutto della fusione di due realtà diverse, opera su un territorio eterogeneo e stenta ad avere un’identità univoca. L'elaborazione del POF deve avvenire in maniera più condivisa, con un lavoro di ascolto del territorio.
Dal questionario di autovalutazione emerge un buon grado di soddisfazione dei genitori rispetto all'offerta formativa della scuola
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I Piani delle attività del personale docente e del personale ATA, La scarsità delle risorse, l’incertezza relativa alla quantità delle sulla base del POF, consentono di mettere in campo un’azione stesse e ai tempi di erogazione rendono difficile la sufficientemente ordinata. pianificazione delle attività. La contrattazione integrativa rende condivisi i criteri di utilizzazione del FIS.
Occorre anche migliorare la capacità di spesa della scuola e razionalizzare gli acquisti per realizzare economie.
Il monitoraggio è affidato principalmente a frequenti riunioni di staff, che costituiscono utili momenti di riflessione.
La contrattazione integrativa si conclude di norma quando molte attività sono state di fatto avviate, o ritarda l’inizio di molte di esse
Nel presente anno scolastico è stato diffuso un questionario di scuola che si è rivelato utile per verificare il raggiungimento degli obiettivi
È necessario mettere a punto strumenti più appropriati di monitoraggio delle azioni proposte dal POF e di rilevazione del grado di soddisfazione dell'utenza, oltre alle riunioni di staff e ai questionari finali di valutazione Occorre procedere con più accuratezza alla documentazione delle attività e al reperimento, elaborazione, analisi di dati statistici significativi
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
pagina 63
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SRIC83300R
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,9 26,7 Tra 500 e 700 € 37,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 31,3 28 Più di 1000 € 8,3 11 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SRIC83300R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC83300R %
Riferimento Nazionale %
67,24
68,4
70
72,8
32,76
31,6
30,1
27,3
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SRIC83300R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC83300R % 61,90
63,4
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SRIC83300R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC83300R % 80,77
83,6
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SRIC83300R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC83300R %
5,13
24
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SRIC83300R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC83300R % 42,86
40,7
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SRIC83300R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC83300R Collegio dei docenti Si 97,9 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 12,5 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,2 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,5 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,6 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 18,8 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SRIC83300R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC83300R Si 77,1 78,9 No 66,7 63,9 No 2,1 1,1 No 20,8 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,5
9,6
10,6
Si
6,3
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SRIC83300R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC83300R Collegio dei docenti Si 66,7 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 4,2 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 70,8 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 12,5 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,6 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:SRIC83300R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC83300R Collegio dei docenti Si 64,6 58,3 Consiglio di istituto No 2,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,4 43,1 Il Dirigente scolastico No 10,4 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,1 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 58,3 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,3 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:SRIC83300R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC83300R Collegio dei docenti Si 87,5 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 2,1 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 29,2 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,3 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,8 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SRIC83300R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC83300R Collegio dei docenti Si 83,3 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 75 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2 2 Il Dirigente scolastico No 8,3 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 6,3 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,6 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SRIC83300R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC83300R Collegio dei docenti No 16,7 20,8 24,1 Consiglio di istituto No 62,5 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 22,9 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,2 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SRIC83300R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC83300R Collegio dei docenti No 41,7 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 33,3 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 29,2 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 14,6 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,8 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SRIC83300R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC83300R Collegio dei docenti Si 91,7 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 4,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 37,5 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 18,8 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 18,8 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC83300R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC83300R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
91,00
56,5
47,3
55,6
4
3,3
1,9
2,6
5
18,7
28,5
24,3
n.d.
23
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC83300R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC83300R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
88,98
43,3
35,9
40,1
3,81
7,3
9
8,8
7,2
23,5
25,3
29,6
n.d.
26,6
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modalità di attribuzione,nel presente anno scolastico, di figure strumentali e altri ruoli di responsabilità, ha aiutato a “pensare” la scuola come un corpo unitario, che valorizza le differenze ma cerca una sintesi, superando l'attuale frammentazione. Si è operato un riequilibrio, nel presente anno scolastico, nell'attribuzione del FIS a favore del personale docente, e ad una migliore definizione, per il personale ATA, dei maggiori carichi di lavoro che danno accesso al fondo. Il ricorso a docenti esterni per le supplenze ha comunque consentito la copertura delle classi, la continuità didattica e il rispetto delle norme di sicurezza
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è sufficientemente chiara la divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità e all'interno del personale ATA. Si registra ancora la tendenza, da parte dei docenti con incarichi di responsabilità, ad operare solo o prevalentemente nella realtà di provenienza. Mentre la maggior parte del personale ATA accede al fondo, e con importi mediamente più consistenti, lo stesso si verifica solo per una parte degli insegnanti. Una parte significativa del fondo appare ancora attribuito eccessivamente “a pioggia”. La gran parte delle risorse, per quanto riguarda il personale docente, è destinata ad incarichi organizzativi e gestionali, che per quanto importanti in una scuola complessa, hanno un impatto solo indiretto sul miglioramento dell’offerta formativa. Consigli di classe e Consiglio di Istituto sono i soggetti da coinvolgere maggiormente nei processi decisionali. La sostituzione dei docenti assenti è affidata prevalentemente a docenti esterni, anche in conseguenza di una certa rigidità dell'organizzazione scolastica e dell'orario delle lezioni.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SRIC83300R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC83300R 7
6,1
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SRIC83300R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC83300R 1070,00
9545,52
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SRIC83300R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC83300R 8,38
82,28
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SRIC83300R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC83300R % 90,65
17,53
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SRIC83300R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC83300R progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
18,8
19
15,5
0
22,9
16,3
13,3
0
18,8
13,7
9,4
0
27,1
37,3
48,5
0
29,2
21,2
28,4
0
10,4
7
11,6
0
37,5
32,8
36,6
2
27,1
34,6
27,3
0
16,7
17,8
20,6
1
22,9
12,7
14,9
0 0
20,8 14,6
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SRIC83300R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC83300R n.d.
0,6
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SRIC83300R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC83300R % 56,77
34,1
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SRIC83300R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SRIC83300R Il progetto ha permesso di sviluppare la coscienza ambientalista dei bambini della scuola primaria Il progetto ha permesso di sviluppare la consapevolezza dei bambini della scuola dell'infanzia in materia ambientale Il progetto ha consentito di rafforzare la comunicazione tra i diversi ordini di scuola
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 52,1 46,9 Basso coinvolgimento 31,3 25,3 Alto coinvolgimento 16,7 27,8
Situazione della scuola: SRIC83300R
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si caratterizza comunque per una buona varietà di iniziative ed è significativamente presente nel territorio
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La frammentazione della scuola, frutto della fusione tra due diverse istituzioni,e le presenza di ben sei plessi,hanno come conseguenza anche la predisposizione di un numero elevato di progetti che, sebbene coerenti con il POF, disperdono le risorse.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola risente ancora delle conseguenze dell'attività di razionalizzazione della rete scolastica nel Comune di Avola: la fusione tra due Istituzioni molto diverse tra loro ha dato origine a una realtà complessa, dove ancora si lavora per ricondurre ad unità pratiche didattiche e gestionali, sistemi di controllo e di monitoraggio. Ad un primo anno in cui le responsabilità venivano distribuite anche cercando di garantire la rappresentanza "geografica" delle varie realtà si è passati ad una gestione più unitaria. La pianificazione delle attività non può che scaturire da una certezza delle risorse che la scuola non ha, e da una maggiore disponibilità di esse, che è possibile solo in presenza di un impegno in questo senso della comunità locale: ma né l'ente locale né le famiglie nè le realtà produttive appaiono intenzionate a contribuire, a causa principlamente delle crisi economica. Va migliorata nel contempo la capacità della scuola di programmare la spesa,anche atraverso la creazione di appositi gruppi di lavoro, e di utilizzare tutte le risorse a sua disposizione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SRIC83300R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC83300R 1
1,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SRIC83300R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC83300R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,5 4,2
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10,4
8,7
15,3
0
4,2
3,8
5,6
0
27,1
19,8
21,1
1
39,6
39,1
46
0
14,6
13,4
16,5
0
2,1
0,3
2,2
0 0
2,1 10,4
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SRIC83300R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC83300R % 0,79
46,6
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SRIC83300R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC83300R 0,56
50,3
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SRIC83300R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC83300R 0,05
0,7
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel presente anno scolastico si è puntato sulla formazione tra La scuola ha raccolto le esigenze formative dei docenti e del pari per l'alfabetizzazione informatica dei docenti. L'iniziativa è personale ATA, riuscendo solo in parte a soddisfarle per stata molto apprezzata dai partecipanti ed ha avuto ricadute l'esiguità delle risorse disponibili. importanti. La maggiore criticità riguarda il personale ATA, che esprime Tutte le risorse disponibili per la formazione sono state una forte domanda di formazione, come emerge anche dal impegnate questionario di scuola), a cui non viene data da anni alcuna risposta. Alcuni docenti sono stati formati sui temi dei BES. La formazione che coinvolge solo alcuni docenti spesso non ha In collaborazione con la Croce Rossa di Siracusa è stato una ricaduta sulla scuola, perchè non vengono organizzati organizzato un corso sulla disostruzione pediatrica, con rilascio appositi momenti di condivisione delle esperienze fatte e dei dei relativi brevetti materiali acquisiti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' stato redatto, sia pure parzialmente, un bilancio delle competenze di tutti docenti. E' stato chiesto soprattutto ai docenti di nuova nomina, di mettere a disposizione della scuola le loro competenze. Nell'assegnazione degli incarichi si tiene conto dei curriculum La scuola nel complesso riesce ad utilizzare e a valorizzare le risorse umane presenti al suo interno.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti sono disposti a mettersi in gioco con le loro competenze, per le scarse gratificazioni economiche e la sensazione che tale impegno non sia sufficientemente apprezzato dalla comunità scolastica
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIC83300R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIC83300R per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
66,7
60,5
53,5
No
81,3
60,9
61,1
No
62,5
48,9
48,9
Si Si No Si No No Si Si
81,3 87,5 85,4 89,6 45,8 47,9 89,6 89,6
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SRIC83300R
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,2 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 77,1 59 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIC83300R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIC83300R % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
92
9
7
6,9
0
13,6
8,5
9,9
0
9,1
6,3
6,6
3 2 0 3 0 0 2 2
10,3 4,9 4,2 8,3 4,7 5,2 8,3 9,5
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la formazione di gruppi di lavoro, mettendo I materiali prodotti non sempre diventano patrimonio di tutta la a disposizione i necessari spazi e strumenti. comunità scolastica Si è scelto di puntare su alcune commissioni di lavoro, e su un'articolazione del collegio in dipartimenti disciplinari, che sono i luoghi in cui avviene il confronto e lo scambio professionale tra i docenti. Il sito si sta rivelando uno strumento utile per la condivisione e l'archiviazione di materiali
Il confronto professionale e lo scambio di esperienze tra docenti avviene all'interno dei diversi ordini di scuola, mentre è carente tra gli stessi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola deve migliorare il suo sistema di rilevazione delle competenze presenti al suo interno e trovare le modalità più efficaci per indurre i docenti e il personale ATA a mettersi in gioco, ricavandone soddisfazioni sia di ordine economico che di riconoscimento professionale. La domanda di formazione non viene soddisfatta per la scarsità delle risorse, alla quale potrebbe ovviarsi con un lavoro di rete con le altre scuole. Emerge anche la poca capacità della scuola di cogliere tutte le opportunità formative presenti sul territorio e di organizzare momenti in cui diffondere all'interno della comunità scolastica le competenze acquisite. L'articolazione del Collegio in gruppi di lavoro e dipartimenti favorisce lo scambio e la crescita professionale. Attraverso il sito si sta dando vita ad un vero e proprio archivio di documenti, modelli, materiali utili alla creazione di una memoria storica della scuola.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SRIC83300R
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,4 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10,4
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SRIC83300R
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 39,5 36,8 23,7
n.d.
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SRIC83300R
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,2 18,8 Bassa apertura 5,3 5,9 Media apertura 23,7 15,3 Alta apertura 57,9 60 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SRIC83300R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC83300R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
33,3 41,7
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
n.d.
14,6
10,3
18,7
n.d. n.d. n.d.
12,5 2,1 47,9
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SRIC83300R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC83300R per motivo) per motivo) n.d.
22,9
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
n.d.
10,4
13,7
24
n.d.
75
71,4
74,2
n.d.
12,5
11,6
10,1
n.d.
20,8
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SRIC83300R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC83300R per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
20,8 41,7
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
n.d.
41,7
38,4
44,3
n.d.
16,7
18,1
16,7
n.d.
8,3
11,6
9,7
n.d.
10,4
6,2
12
n.d.
20,8
24,8
30,5
n.d.
4,2
2,9
20,2
n.d. n.d.
12,5 8,3
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SRIC83300R
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,4 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,5 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,1 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SRIC83300R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC83300R No 31,3 27,1 Si 58,3 50,2 No 6,3 5,2 No 35,4 26,6 No 27,1 16,3 Si 62,5 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64,6
58
57,6
Si Si No
54,2 22,9 25
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:SRIC83300R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SRIC83300R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
85,4
69,3
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha proposto formalmente alle altre scuole del Comune di costituire una rete.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La proposta alla altre scuole del Comune di formare una rete non è stata accolta, perchè non si colgono i vantaggi, in termini di scambi e di economie che le reti offrono.
La scuola attua una collaborazione costante con l'ente locale, con le associazioni di volontariato, con la Chiesa locale, L'apertura al territorio comporta inoltre un rischio di traendone stimoli importanti e aiuti concreti, in termini di dispersione di energie verso una molteplicitĂ di iniziative occasioni di formazione degli insegnanti e di progetti rivolti agli alunni e alle famiglie La scuola partecipa a tavoli di lavoro con il Comune e con l'ASP
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SRIC83300R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC83300R % 8,14
24,7
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SRIC83300R
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,1 Medio - basso livello di 34 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 42,6 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,3 19,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SRIC83300R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC83300R n.d.
4
7
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,3 9 Medio - alto coinvolgimento 83,3 77 Alto coinvolgimento 8,3 14,1
Situazione della scuola: SRIC83300R
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si stanno mettendo in atto molte iniziative atte ad instaurare rapporti positivi con le famiglie, facendo della scuola un punto di riferimento soprattutto nei territori più disgregati. Sono stati organizzati in particolare corsi di formazione per genitori e incontri in cui la scuola riferisce sulle attività svolte, contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e di orgoglio per i risultati raggiunti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di partecipazione delle famiglie ai momenti elettorali è basso, in conseguenza sia della crisi generale degli organi collegiali,percepiti come scarsamente efficaci che della qualità della democrazia e dell'idea di rappresentanza nella società siciliana e avolese.
Prevale una concezione individualistica e una scarsa abitudine a condividere i problemi e a pensare che si possano risolvere nel Il regolamento di Istituto è stato elaborato da una commissione confronto con gli altri. mista, con tutte le componenti scolastiche. Si fatica a coinvolgere le famiglie nella definizione dell'offerta Ai genitori viene proposto un patto di corresponsabilità. formativa, di cui esse si sentono destinatarie più che I genitori vengono coinvolti nel momento della formazione protagoniste. delle classi Il patto di corresponsabilità viene proposto in maniera burocratica, e non diventa quindi oggetto di un impegno Il livello di partecipazione ai ricevimenti collettivi dei genitori è "solenne" e consapevole da parte di tutta le componenti alto,a dimostrazione che la maggior parte delle famiglie è scolastiche interessata al percorso scolastico dei figli. Le famiglie non sono propense, a causa della crisi, a finanziare La scuola si è posta il problema di migliorare la comunicazione con risorse aggiuntive le attività della scuola con le famiglie e il coinvolgimento delle stesse, anche facendo ricorso alla posta elettronica e al sito istituzionale, che viene costantemente aggiornato anche con le notizie di interesse dei genitori. Dal questionario di scuola emerge un giudizio in generale positivo dei genitori sull'offerta formativa e sulla comunicazione scuola-famiglie
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La mancata partecipazione a reti di scuole rappresenta un passo indietro rispetto al passato. La scuola si è fatta comunque promotrice di una rete scuole del Comune di Avola, che permetterebbe un utile scambio di esperienze tra le Istituzioni scolastiche, ed importanti economie di scala, ad esempio nell'organizzazione di iniziative di formazione per il personale. La scuola è comunque ben inserita nel territorio, ha una molteplicità di legami con la società civile, collabora con l'ente locale, costituisce un punto di riferimento per i genitori, ai quali propone numerose iniziative di formazione di informazione, anche attraverso il sito web, e che coinvolge in alcuni momenti della vita della scuola. In particolare la formazione della prime classi della scuola secondaria di primo grado è stata nel presente anno scolastico frutto di un processo trasparente e condiviso, sulla base dei criteri discussi nel Collegio dei docenti e in Consiglio di Istituto, con una conseguente diminuzione della conflittualità e uno svolgimento più sereno dell'intero anno scolastico.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire l'insuccesso scolastico Diminuire le differenze dei risultati tra le classi
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre del 10% la percentuale di non promossi alla classe successiva nella scuola secondaria di primo grado Portare la varianza di risultati tra le classi almeno al livello di quella regionale
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Potenziare le competenze sociali e personali
Ridurre in maniera significativa ( almeno del 50%) gli episodi di conflittualità nelle classi e i provvedimenti disciplinari
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La percentuale di non ammessi alla classe successiva appare più alta rispetto alle scuole di riferimento. Non viene assicurata l'eguaglianza degli esiti tra le varie classi: i risultati positivi si concentrano soprattutto in alcune classi, mentre in altre si hanno percentuali più alte di non promossi. Le competenze civiche e personali vanno potenziate per migliorare il clima relazionale nella scuola e all'interno delle classi, e assicurare migliori esiti a distanza agli alunni nella scuola superiore
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Creazione di un gruppo di lavoro per la verticalizzazione del curricolo Adozione di criteri comuni di valutazione tra scuola primaria e scuola secondaria di primo grado Migliorare, alla luce dell'esperienza fatta, i criteri di formazione delle classi, garantendo equi-eterogeneita' Attivazione di spazi laboratoriali Predisposizione di un quadro orario che permetta l'esperienza delle classi aperte
SNV - Scuola: SRIC83300R prodotto il :24/07/2015 09:30:32
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Programmare occasioni di lavoro cooperativo all'interno delle classi e a classi aperte, incrementare la cultura del lavoro con obiettivi comuni. Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La verticalizzazione del curricolo e l’adozione di criteri di valutazione condivisi consentirà di attenuare le difficoltà che gli alunni incontrano nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria, contribuendo a diminuire i tassi di abbandono e di insuccesso scolastico particolarmente rilevanti nel primo anno della media. A questo contribuirà la messa a punto di criteri per la formazione di classi equilibrate al loro interno e tra di loro. L’adozione di una didattica più spiccatamente laboratoriale e cooperativa, anche attraverso una gestione più flessibile del tempo scuola, contribuirà a sviluppare le competenze civiche, personali e disciplinari degli studenti, aumentando le possibilità di successo scolastico per chi ha difficoltà di apprendimento