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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PEIC81200E I. OMNICOMPRENSIVO ALANNO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PEIC81200E Tecnico PEEE81201L VA PEEE81202N VB PEEE81203P VC PETA00201X II A II B
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Basso Basso Basso Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC81200E 4.1 1.0 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC81200E 0.0 0.6 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC81200E 0.0 1.9 0.9 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC81200E 0.0 0.6 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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1) La scuola del primo ciclo, per le famiglie più svantaggiate, rappresenta l’unica agenzia formativa di riferimento. 2) Sul totale di 712 alunni, di cui 244 della scuola Sec. di II grado, sono presenti nell’Istituto 1 allievo nomade e 46 alunni stranieri, per lo più frequentanti l’IPA della sede di Villareia di Cepagatti, con una percentuale quasi del 7%. Ad ogni modo, in tutti gli ordini e gradi scolastici sono presenti studenti con cittadinanza non italiana e il loro numero, abbastanza contenuto, costituisce un'opportunità di confronto e di arricchimento interculturale per tutti. Nel POF sono presenti progetti a favore dell'inclusione e dell'immigrazione. 3) La presenza di studenti stranieri ha consentito lo svolgimento delle attività di integrazione di cui all’art. 9 c. 2 del CCNL Comparto Scuola tramite il coinvolgimento attivo del personale docente dell’Istituto con: progettazione partecipata; inserimento delle attività nel POF; costituzione di gruppi di lavoro e supporto; attività di monitoraggio, valutazione, orientamento. 4) Coinvolgimento attivo delle famiglie degli alunni stranieri/nomadi, appartenenti al primo ciclo di istruzione con: azioni informative, di supporto e consulenza, orientamento individuale e/o di gruppo; partecipazione anche informale alla vita scolastica. 5) Coinvolgimento di altri supporti: enti locali; associazioni, volontariato; altre istituzioni scolastiche.
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1) Il contesto socio-economico-culturale delle famiglie degli studenti è tendenzialmente basso ed anche in presenza di un contesto socio-economico-culturale medio alto (famiglie degli studenti di scuola secondaria di secondo grado) non c’è garanzia di attenzione verso la vita scolastica dei propri figli e verso la scuola in genere. 2) La percentuale abbastanza consistente di genitori entrambi disoccupati nelle classi inferiori della scuola Primaria non favorisce una collaborazione fattiva e costruttiva con l'Istituzione scolastica, poichè i problemi economici risultano prioritari rispetto alle esigenze educative e di apprendimento dei propri figli. 3) La presenza di un gruppo di studenti algerini nella scuola secondaria di secondo grado, giunti in Italia per motivi di studio senza i genitori , impedisce o comunque rende difficile, sia pure a distanza, il confronto con questi ultimi, che sono completamente ignari della vita scolastica dei propri figli. 4) Sono presenti studenti/alunni provenienti da famiglie che presentano disagio socio-economico-ambientale (anche seguite dai servizi sociali) fortemente incidente sulla loro vita affettiva e relazionale.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’Istituto è una realtà articolata per coesistenza di tutti gli ordini di scuola e tessitura geo-culturale di riferimento. Esso comprende le utenze di Alanno C.U e Scalo, Villareia di Cepagatti, Cugnoli, Comune terremotato (D.L. Bertolaso, 16 aprile 2009) includente bacino di Corvara e PietranicoComunità Montana Vestina “zona I”. Il territorio prevalentemente montuoso e collinare si caratterizza per il lavoro agricolo ed artigianale, nonché per quello dipendente ed industriale, in seguito all’insediamento di fabbriche nella Val Pescara, molte delle quali oggi chiuse per la crisi economica. Nel Comune di Cugnoli, Alanno e dello Scalo vi sono diverse attività agrituristiche, commerciali, di ristorazione, insediamenti artigianali, piccole imprese edili ed industrie chimiche, frantoi oleari,laboratori veterinari, aziende casearie, allevamenti bovini e vivai che costituiscono risorse utili per l'alternanza scuolalavoro. Tutti gli enti locali mostrano particolare disponibilità a collaborare con l'Istituzione scolastica, nello specifico per l’allestimento della Mostra-Fiera dell’agricoltura ad Alanno e della Mostra-Mercato del fiore a Villareia; alcuni evidenziano particolare sensibilità verso la scuola, tanto da finanziare alcuni progetti di ampliamento dell’offerta formativa. C’è sempre la possibilità per la scuola di utilizzare spazi, strutture e servizi offerti dagli EELL (mensa, trasporto, palestra).
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La dimensione territoriale dei Comuni che ricadono nella competenza dell’Istituto ha un’estensione geografica notevole ed il raggiungimento dei centri urbani è difficile, con problemi di isolamento. I ragazzi che vivono in contrade e nuclei abitativi rurali sparsi, già in età scolare, sono costretti al pendolarismo per il raggiungimento della rispettiva sede scolastica e talora restano isolati ed esclusi da momenti di socializzazione non legati alla scuola, che per molti rappresenta l’unica agenzia formativa di riferimento. Nei giovani si registra una crescente perdita di interesse e motivazione allo studio, talora ritenendo il percorso formativo un obbligo imposto e non un bisogno volto alla realizzazione personale. Dal punto di vista socio-culturale si rileva l’esigenza di attuare opportune strategie preventive per evitare casi di abbandono scolastico, dispersione e anche criminalità giovanile. Diversi sono i nuclei familiari a rischio per diversi fattori: svantaggio economico e socio-culturale; carenze educative; atteggiamento di delega nei confronti della scuola; separazioni all’interno del nucleo familiare; disoccupazione del/i genitore/i o occupazioni saltuarie; analfabetismo del nucleo familiare. L’istituto scolastico è frequentato da studenti di scuola secondaria di II grado provenienti da Comuni molto distanti dell’entroterra, perciò il fenomeno del pendolarismo è tale da determinare difficoltà anche nell’ampliamento dell’offerta formativa extracurricolare.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PEIC81200E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
Funzionamento generale 0,00
Spese Pulizia 0,00
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
45.946,00
58.166,00
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 4.451.704,00
751.931,00
0,00
Totale 5.307.747,00
Istituto:PEIC81200E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
% Funzionamento generale 0,0
% Spese Pulizia 0,0
% Risorse per retribuzione accessoria 0,9
% Risorse per supplenze brevi 1,1
% Stipendi Personale di Ruolo 83,9
% Stipendi Personale Supplente 14,2
% Ampliamento Offerta Formativa 0,0
% Totale 100,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Situazione della scuola: PEIC81200E
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
33,3
27,3
23,4
63,6
64
55,3
3
8,6
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PEIS002004
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
58,8
41,9
28,5
35,3
40,5
44,1
5,9
17,6
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 72,7 84,2 Totale adeguamento 27,3 15,8
Situazione della scuola: PEIC81200E
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 47,1 44,6 Totale adeguamento 52,9 55,4
Situazione della scuola: PEIS002004
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole di ogni ordine e grado, pur ubicate in strutture piuttosto datate che necessitano di adeguamenti strutturali e che risultano avere spazi ora ampi ora angusti e che non dispongono sempre di una palestra, consentono comunque agli studenti di vivere la quotidianità in condizioni di ordine e pulizia. Nel complesso vi sono 21 Lim utilizzate in classe o in aule predisposte al fine di eseguire attività didattiche e laboratoriali, lezioni di tipo interattivo/dimostrativo, cooperativo, costruttivo ma anche per svolgere ricerche o per presentare in modo innovativo studi ed elaborati realizzati dagli studenti. Nella sede di Cugnoli (scuola del cratere) sono presenti Pc e LIM in tutte le classi, più un laboratorio mobile di informatica con circa 20 notebook; nelle altre sedi della scuola del I ciclo c’è un numero sufficiente di LIM, mentre nella scuola del II ciclo le stesse sono veramente esigue. Sono però presenti diversi laboratori, che pur vetusti, continuano ad essere funzionanti: un Laboratorio di scienze e microbiologia; un Laboratorio di meccanica; un Laboratorio di chimica; un Laboratorio di agronomia e produzione vegetale; un Laboratorio linguistico con 25 postazioni, un’ Aula di disegno tecnico; un Laboratorio di informatica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture della scuole, dipendenti da diversi EELL, sono risalenti agli anni 30/40, 50/60, addirittura c’è un Convitto storico ubicato in un ex convento e al momento non agibile, oltre che scuole ospitate in un MUSP dopo il sisma del 2009. Il necessario miglioramento strutturale degli edifici è in parte programmato, ma non ancora avviato, con conseguente disagio logistico per le utenze di riferimento, che non sempre dispongono di spazi utili, palestre comprese. Le risorse disponibili per il miglioramento degli strumenti in uso nella scuola sono piuttosto scarsi, talvolta ottenuti con progetti specifici (Wireless nella scuola) e partecipazione a bandi promossi dadi Enti esterni e Fondazioni. Se nella scuola del I ciclo sono presenti più LIM, nelle stesse sedi manca la connessione veloce; all’inverso nella scuola del II ciclo le LIM sono molto carenti, pur in presenza di adeguata connessione. I laboratori di informatica delle scuole superiori sono obsoleti, con inadeguato n. di postazioni, inidonei a fornire adeguati strumenti per l'acquisizione delle competenze tecniche specifiche. Sono presenti altri laboratori scientifici (chimica, fisica, biologia ecc.) ma è necessario il loro miglioramento/potenziamento affinché il connubio tra didattica teorica e prassi sperimentale possa costituire per l' utenza un supporto culturale di innovazione, aderente ad un settore in crescita, senza rinunciare ai riferimenti generali e di base degli insegnamenti agronomici più tradizionali.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PEIC81200E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PEIC81200E 50 86,2 8 13,8 100,0 - Benchmark* PESCARA 3.936 87,1 581 12,9 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
Istituto:PEIS002004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PEIS002004 26 53,1 23 46,9 100,0 - Benchmark* PESCARA 3.936 87,1 581 12,9 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PEIC81200E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PEIC81200E
35-44 %
N°
1
2,0
PESCARA
79
ABRUZZO
330 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
12
24,0
16
32,0
21
42,0
100,0
2,0
767
19,5
1.539
39,1
1.551
39,4
100,0
2,1
2.997
19,0
6.048
38,4
6.362
40,4
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
Istituto:PEIS002004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PEIS002004
35-44 %
N°
-
0,0
PESCARA
79
ABRUZZO
330 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
6
23,1
7
26,9
13
50,0
100,0
2,0
767
19,5
1.539
39,1
1.551
39,4
100,0
2,1
2.997
19,0
6.048
38,4
6.362
40,4
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PEIC81200E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIC81200E 25,0 75,0 100,0
Istituto:PEIC81200E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIC81200E 23,5 76,5 100,0
Istituto:PEIC81200E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIC81200E 91,7 8,3 100,0
Istituto:PEIS002004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIS002004 70,0 30,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PEIC81200E - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA
PEIS002004 - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA
Istituto:PEIC81200E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N° % N° % N° % 7 15,2 8 17,4 4 8,7 680 2.264 80.068
19,6 16,3 21,1
1.200 4.741 99.999
34,5 34,2 26,3
683 2.534 99.999
19,6 18,3 26,3
Istituto:PEIS002004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N° % N° % N° % 4 18,2 10 45,5 4 18,2 680 2.264 80.068
19,6 16,3 21,1
1.200 4.741 99.999
34,5 34,2 26,3
683 2.534 99.999
19,6 18,3 26,3
Oltre 10 anni N°
% 27
58,7
913 4.316 99.999
26,3 31,2 26,3
Oltre 10 anni N°
% 4
18,2
913 4.316 99.999
26,3 31,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PESCARA ABRUZZO ITALIA
Incarico nominale
47 185 7.359
%
N° 95,9 92,0 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
2 16 1.143
%
N° 4,1 8,0 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Situazione della scuola: PEIC81200E
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,1 15,1 30,3 29,5 0 0 60,6 55,4
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
Da 2 a 3 anni
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PEIS002004
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,8 8,1 17,6 9,5 0 0 70,6 82,4 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,2 30,9 42,4 43,2 18,2 10,1 24,2 15,8
Situazione della scuola: PEIC81200E
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,2 23 17,6 21,6 17,6 23 23,5 32,4
Situazione della scuola: PEIS002004
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti dell’Istituto supera i 50 anni ma, mentre quelli del I ciclo sono a tempo indeterminato e garantiscono una buona stabilità di permanenza, assicurando continuità didattica, buona circolarità dicompetenze ed esperienze professionali, riferimenti stabili per l'utenza (studenti, genitori ed enti), non altrettanto dicasi per il II ciclo, in cui il rapporto tra docenti a t. i. e t. d. si equivale. Qui si sta avviando un lento e fisiologico ricambio generazionale, con aumento di docenti che permangono da 2 a 5 anni. Il 25% dei docenti di scuola dell’infanzia e primaria possiede la laurea, ciò denota una progressiva crescita culturale, occasione di arricchimento per tutti.Sono presenti docenti altamente qualificati, anche un formatore INDIRE ed e-twinning, con specifiche competenze linguistiche certificate, esperienza nell’europrogettazione, ottime competenze informatiche, tali da rappresentare una risorsa importantissima per tutta l’istituzione scolastica. Non mancano docenti di indirizzo nella scuola superiore, con spiccate professionalità settoriali, spendibili anche in ambito extrascolastico. Infine la presenza quotidiana del DS nella scuola, la sua disponibilità all'ascolto, la volontà e la determinazione nell'affrontare e risolvere situazioni problematiche, il supporto di coordinamento nelle varie attività, favoriscono l'instaurarsi di un clima positivo e una continuità sempre più fattiva tra i vari ordini di scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Data l’età anagrafica mediamente elevata, non tutti i docenti sono disponibili ad approfondire, migliorare ed accrescere le proprie competenze professionali, soprattutto nella didattica innovativa e nell’uso delle TIC. Ciò è evidente particolarmente nella scuola secondaria di I e II grado, dove circa il 50% dei docenti ha un’età superiore ai 55 anni. Si riscontra, inoltre, una percentuale alta di mobilità del personale docente nella scuola superiore, determinata dalla mancanza di un organico stabile: ciò crea mancanza di stabilità, permanete discontinuità didattica, disorganicità e carenza di sistematizzazione nelle procedure e nella condivisione di buone pratiche.
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC81200E
% classe 1
classe 2
42
100,0
PESCARA
2.965
ABRUZZO
11.336 546.233
% classe 2
classe 3
50
100,0
98,8
2.961
98,6
11.210
97,8
552.562
% classe 3
classe 4
43
100,0
98,8
2.886
98,8
11.248
98,2
542.662
% classe 4 36
100,0
99,1
2.898
98,8
11.294
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 38
100,0
98,4
2.886
98,1
98,8
11.216
98,5
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC81200E
% classe 1
classe 2
55
96,5
PESCARA
2.869
ABRUZZO
11.135 537.065
% classe 2 49
100,0
94,7
2.897
95,7
95,6
11.418
96,2
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PEIS002004
% classe 1
classe 2
13
72,2
PESCARA
476
ABRUZZO
1.627 88.168
% classe 2
classe 3
-
-
63,0
424
67,0
1.484
63,0
82.677
% classe 3
classe 4
8
50,0
76,5
392
75,8
1.333
73,1
74.995
% classe 4 12
63,2
77,9
328
79,4
78,9
1.158
78,0
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PEIS002004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
6
33,3
-
-
5
31,2
4
21,1
PESCARA
220
29,1
171
30,9
160
31,8
140
33,9
ABRUZZO
652
26,8
591
30,2
475
28,1
452
30,5
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PEIS002004
% classe 1
classe 2
70
82,4
PESCARA
879
ABRUZZO
3.099 142.185
% classe 2
classe 3
26
86,7
75,1
689
76,1
2.942
71,5
132.966
% classe 3
classe 4
13
72,2
77,4
831
79,1
2.767
78,6
129.060
% classe 4 18
90,0
81,1
656
86,0
75,4
2.572
78,2
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
pagina 19
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PEIS002004
% classe 1
classe 2
25
29,4
PESCARA
308
ABRUZZO
1.158 51.497
% classe 2
classe 3
9
30,0
26,3
283
28,4
1.121
25,9
49.875
% classe 3
classe 4
% classe 4
9
50,0
8
40,0
31,8
323
31,5
229
30,0
30,2
1.120
30,5
976
29,7
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
pagina 20
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PEIC81200E
7
8
11
9
11
10
14
Lode
9
3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
22,4
22,4
28,6
18,4
6,1
2,0
- Benchmark* PESCARA
709
806
697
527
192
85
23,5
26,7
23,1
17,5
6,4
2,8
ABRUZZO
2.983
3.272
2.657
2.019
720
313
24,9
27,3
22,2
16,9
6,0
2,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: PEIS002004
61-70
71-80
81-90 1
91-100
4
1
1
PESCARA
40
112
70
ABRUZZO
162
475
314
10.018
28.955
21.088
11.014
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
-
50,0
12,5
12,5
12,5
12,5
0,0
36
9
-
15,0
41,9
26,2
13,5
3,4
0,0
148
63
-
13,9
40,9
27,0
12,7
5,4
0,0
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
- Benchmark*
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: PEIS002004
61-70 -
71-80
81-90
3
8
91-100 2
Lode 4
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
0,0
17,6
47,1
11,8
23,5
0,0
- Benchmark* PESCARA
159
347
242
98
76
-
17,2
37,6
26,2
10,6
8,2
0,0
ABRUZZO
540
1.375
925
419
257
4
15,3
39,1
26,3
11,9
7,3
0,1
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
ITALIA
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
pagina 21
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC81200E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PESCARA
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,1
-
0,1
ABRUZZO
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
PEIC81200E
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PESCARA
-
0,1
-
0,5
-
0,3
ABRUZZO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PEIS002004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
-
-
0
0,0
0
0,0
2
15,4
PESCARA
-
8,7
-
3,7
-
2,3
-
2,4
-
3,2
ABRUZZO
-
5,6
-
2,5
-
2,8
-
3,7
-
2,3
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PEIS002004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,3
0
0,0
1
5,3
0
0,0
0
0,0
PESCARA
-
3,9
-
2,2
-
2,4
-
6,5
-
4,4
ABRUZZO
-
3,0
-
2,0
-
2,0
-
3,7
-
2,3
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
pagina 22
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC81200E
% classe 1
classe 2
-
0,0
PESCARA
53
ABRUZZO
231 10.959
% classe 2
classe 3
1
2,0
1,8
48
2,0
188
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
1
2,4
1,6
44
1,7
180
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
2,9
-
0,0
1,5
43
1,5
30
1,0
1,6
177
1,6
91
0,8
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
PEIC81200E
classe 2
2
3,6
PESCARA
35
ABRUZZO
148 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1,2
30
1,0
29
0,9
1,3
125
1,1
90
0,7
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PEIS002004
% classe 1
classe 2
2
12,5
PESCARA
53
ABRUZZO
184 8.787
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
-
-
-
7,8
7
1,0
11
8,3
68
3,2
57
7,1
3.687
3,3
2.388
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
1,6
1
0,2
3
0,5
2,9
12
1,0
7
0,8
2,5
903
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PEIS002004
% classe 1
classe 2
5
6,2
PESCARA
65
ABRUZZO
210 8.583
% classe 2
classe 3
1
1,2
5,9
27
5,9
110
5,0
4.053
% classe 3
classe 4
1
1,2
2,8
25
3,2
110
2,7
3.318
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
2,6
5
5,5
18
7,9
3,6
21
3,2
60
8,1
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
pagina 23
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC81200E
% classe 1
classe 2
1
2,4
PESCARA
71
ABRUZZO
326 17.324
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,4
54
2,9
286
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,8
45
2,6
226
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,6
62
2,0
241
2,2
11.465
% classe 5 1
2,7
2,2
35
1,2
2,2
143
1,3
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
PEIC81200E
classe 2
1
1,8
PESCARA
64
ABRUZZO
215 12.192
% classe 2
classe 3
3
6,5
2,2
58
1,9
224
2,2
11.240
% classe 3 1
2,0
2,0
35
1,1
1,9
136
1,1
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PEIS002004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
1
5,9
-
-
-
0,0
PESCARA
68
9,9
19
3,6
11
ABRUZZO
196
8,8
70
3,7
38
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
2,2
9
2,2
2
0,6
2,3
28
1,9
6
0,4
1,8
1.109
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PEIS002004
% classe 1
classe 2
10
13,3
PESCARA
83
ABRUZZO
332 12.926
% classe 2
classe 3
2
7,1
7,6
31
8,9
135
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
5,9
-
0,0
-
0,0
3,6
44
4,5
15
2,0
10
1,1
3,8
164
4,7
73
2,3
45
1,2
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
1) Primaria e Secondaria di I grado Gli esiti formativi positivi, la mancanza di abbandoni e la presenza di alunni trasferiti in ingresso garantiscono stabilità numerica alle classi, continuità nei processi di apprendimento e successo formativo. La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'esame di Stato della scuola secondaria di I grado è abbastanza equilibrata, con maggiore incidenza nella fascia medio-alta e ciò dimostra che l'offerta formativa è attenta ai bisogni di tutti. 2) Secondaria di II grado Il numero degli studenti ammessi alla classe successiva è superiore alla medie di riferimento per tutte le classi, tranne 3^ (tecnico) e 3^ + 4^ (professionale) Per le classi 2^ il numero degli studenti con sospensione di giudizio è in linea con le medie di riferimento, mentre per la classe 4^ Professionale è inferiore alla media. Ciò rileva che i criteri di valutazione adottati dalla scuola garantiscono il successo formativo della maggior parte degli studenti. 3) Il 36% degli studenti del tecnico, all'esame di Stato, ha conseguito una votazione superiore alla media. In tutte le classi dell'Istituto si verificano trasferimenti in entrata dovuti alla posizione geografica centrale del territorio, alla qualità dell'offerta formativa e dei servizi erogati.
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1) Primaria e Secondaria I grado I trasferiti in uscita, per esigenze familiari e lavorative, sono leggermente al di sopra delle medie di riferimento per le classi 1^ e 5^ primaria, 2^ e 3^ secondaria di I gr 2) Secondaria di II grado Nelle classi 3^ e 4^ il numero di studenti ammessi alla classe successiva è al di sotto della media, mentre è più alta la percentuale di studenti con giudizio sospeso. Anche nelle classi 1^ si verifica il medesimo fenomeno con incidenza superiore alle medie. Sempre nel terzo anno di studio (tecnico) si verificano abbandoni scolastici superiori alla media, così come nella classe 5^ (professionale) che rappresenta una vera anomalia. 3) Il 50% degli studenti dell’IPA, all'esame di Stato, consegue una votazione minima rispetto alla media. Ci sono distribuzioni anomale di voti conseguiti tra le fasce più basse e quelle più alte dell’istituto Professionale (ciò è determinato dalla presenza numerosa di alunni stranieri e diversamente abili). Gli studenti diplomati del professionale hanno conseguito esiti valutativi inferiori rispetto al tecnico. 4) Gli studenti trasferiti in uscita, solo nel I biennio del tecnico, sono in numero superiore alla media di riferimento. Ciò è presumibilmente dovuto alla necessità di assecondare un bisogno di riorientamento più incisivo e più sentito nei primi anni di scuola superiore.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Nella scuola del I ciclo non si riscontrano abbandoni, trasferimenti diversi da quelli determinati da motivi di famiglia o dicotomie considerevoli nelle valutazioni. Nella scuola del II ciclo, le classi 3^ evidenziano un numero di studenti ammessi al di sotto della media ed un alto numero di studenti con sospensione di giudizio, ciò a causa di: a) introduzione di materie di indirizzo più complesse (più del 50% dei giudizi sospesi si riferisce a matematica, inglese, chimica e produzione animale) b) presenza di un alto numero di studenti algerini nell’istituto professionale che, nell’a. s. di riferimento, ha dovuto improvvisamente lasciare il Convitto annesso, chiuso dall’USR Abruzzo, subendo disagi di natura pratica e logistica che hanno inciso negativamente anche sul profitto. Anche nelle classi 1^ si verifica il medesimo fenomeno sia per n. di studenti ammessi alla classe successiva al di sotto della media, sia per l’ alto numero di studenti con sospensione di giudizio; in questo caso il dato è probabilmente dovuto all’adattamento degli studenti ad un ordine di scuola nuovo, che richiede loro maggiore impegno di studio. La difficoltà maggiore nel terzo anno del corso di studi, è confermata anche dal n. degli abbandoni scolastici superiori alla media, proprio per l’incidenza delle discipline di indirizzo. Gli abbandoni anomali registrati nella classe 5^ dell’Istituto professionale, sono determinati dalla presenza quasi esclusiva di studenti stranieri che hanno risentito di disagi di ordine pratico e organizzativo, tali da determinare il loro allontanamento. L’alta percentuale degli studenti del professionale che all'esame di Stato consegue una votazione minima (50%) è spiegabile sempre con la particolare tipologia di utenza (studenti stranieri e BES in genere). L'alto n. degli studenti trasferiti in uscita, nel biennio del tecnico, è con tutta probabilità dovuto ad un bisogno di riorientamento più incisivo e più sentito nei primi anni di scuola superiore.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PEIC81200E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Abruzzo
Sud 62,9
PEIC81200E
59,3
PETA00201X
59,3
Prova di Matematica ITALIA
61,3
Punt. ESCS (*)
n/a 60,1
n/a 58,2
Abruzzo
65,3
Sud 46,8
-0,8 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 46,1
Punt. ESCS (*) 49,2
43,0 43,0
63,1
-2,0 n/a
n/a 45,1
n/a 44,6
n/a 48,9
Tecnico
59,4
5,4
43,0
7,6
PETA00201X II A
62,9
1,7
44,5
-1,0
PETA00201X II B
55,4
-7,2
41,3
-7,2
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
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Istituto: PEIC81200E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Abruzzo
Sud 65,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
68,2
PEEE81201L
76,1
PEEE81201L - II A
76,1
PEEE81202N
54,6
PEEE81202N - II B
54,6
PEEE81203P
79,2
PEEE81203P - II C
79,2
61,1
PEEE81201L
71,9
PEEE81201L - V A
71,9
PEEE81202N
54,6
PEEE81202N - V B
54,6
PEEE81203P
59,3
PEEE81203P - V C
59,3
66,3
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
57,3
n/a
n/a
n/a 3,1
n/a
n/a
n/a
n/a 12,3
61,6
62,9 7,2
n/a
n/a
n/a
n/a 17,6
n/a
n/a
n/a
n/a
62,3
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
69,0
6,6 59,1
53,6
57,3
60,0 56,7
0,0
64,8 62,0
0,0
58,3
0,0
PEMM81201G III B
66,5
0,0
55,7
0,0
PEMM81202L
69,9
PEMM81202L III C
69,9
n/a
n/a
n/a
PEMM81201G
n/a
n/a
n/a
PEMM81201G III A
n/a
n/a
7,4
61,4 0,0
n/a
79,7
69,0 -1,5
n/a
69,2
62,3 -6,2
n/a
n/a
69,5
79,7 11,3
n/a
n/a
62,2
n/a
54,6 7,6
61,0
n/a
55,1
Punt. ESCS (*)
60,5 69,5
0,9
ITALIA
64,8 60,5
16,1 59,5
Sud
64,3 64,8
-8,7 n/a
Abruzzo 57,2
12,9 n/a
Punteggio medio
61,0 5,4
61,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
ITALIA 60,9
61,5 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
n/a
67,7 0,0
67,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PEEE81201L - II A
0
1
2
3
8
0
4
0
5
5
PEEE81202N - II B
7
3
1
0
6
0
5
4
3
5
PEEE81203P - II C
0
0
1
3
7
0
1
2
2
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PEIC81200E
16,7
9,5
9,5
14,3
50,0
0,0
23,8
14,3
23,8
38,1
Abruzzo
18,8
11,0
12,6
17,9
39,6
21,2
21,3
10,9
17,8
28,8
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PEEE81201L - V A
0
0
3
3
3
0
1
0
3
4
PEEE81202N - V B
3
2
6
0
1
1
5
3
2
1
PEEE81203P - V C
1
4
5
2
0
0
5
1
1
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PEIC81200E
12,1
18,2
42,4
15,2
12,1
3,2
35,5
12,9
19,4
29,0
Abruzzo
19,2
21,2
17,3
21,6
20,7
19,8
23,4
20,5
17,3
18,9
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PEMM81201G III A
0
6
3
2
1
0
3
5
4
0
PEMM81201G III B
1
2
4
9
3
3
5
3
6
2
PEMM81202L III C
0
3
2
2
6
0
2
3
2
6
% studenti Livello 1 PEIC81200E
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
2,3
25,0
20,5
29,5
22,7
6,8
22,7
25,0
27,3
18,2
Abruzzo
18,7
20,8
21,5
20,3
18,7
19,4
19,8
19,5
17,6
23,7
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
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2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PETA00201X II A
0
3
4
4
1
3
2
5
2
0
PETA00201X II B
2
4
4
0
1
3
5
2
1
0
% studenti Livello 1 PEIC81200E
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,7
30,4
34,8
17,4
8,7
26,1
30,4
30,4
13,0
0,0
Abruzzo
19,6
28,6
21,4
20,2
10,1
25,9
36,7
14,3
10,8
12,3
Sud
23,3
30,2
22,0
17,0
7,5
26,4
35,7
18,0
8,2
11,7
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PEIC81200E 29,0 71,0 7,2 92,8 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PEIC81200E 22,2 77,8 21,7 78,3 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PEIC81200E - Tecnico 11,0 89,0 2,9 97,1 - Benchmark* Sud 34,0 66,0 27,1 72,9 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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ESITI –Nelle classi II, V di scuola primaria e III secondaria di primo grado i risultati delle prove Invalsi sono tendenzialmente in linea con la media nazionale, ad eccezione di alcuni casi sporadici in cui si evidenzia un livello leggermente inferiore ora in italiano ora in matematica. –Il livello raggiunto dagli alunni rispecchia globalmente l'andamento generale tenuto dalle classi di riferimento.
ESITI Osservando gli esiti globali riferiti all'intero Istituto che ricomprende scuole di ogni ordine e grado, il punteggio medio ottenuto risulta globalmente in linea per italiano, ma al disotto delle medie di riferimento per matematica. Le differenze nel punteggio tra scuole con contesto simile, si accentua per il tecnico, i cui esiti sono inferiori alla media nazionale, soprattutto in matematica. LIVELLI DI APPRENDIMENTO E LIVELLI DI APPRENDIMENTO E UNIFORMITA’/VARIABILITA’ UNIFORMITA’/VARIABILITA’ Tra le classi di scuola primaria, la variabilità di punteggio è –Nelle classi di scuola primaria i livelli di apprendimento si generalmente superiore alla media, con minore variabilità attestano ad un livello medio-alto. interna. Qualche classe, all’interno della medesima sede –Nelle classi di scuola secondaria di I gr. i livelli di scolastica, rispetto all'andamento generale globalmente buono, apprendimento si attestano ad un livello medio. ha registrato una flessione inaspettata –Tra le classi del tecnico c'è uniformità dei risultati, pur se Nelle classi del tecnico i livelli di apprendimento sono globalmente negativi; è presente maggiore variabilità all’interno generalmente medio-bassi quanto a italiano e bassi per di ciascuna classe. matematica. La variabilità dentro le classi è più evidente, malgrado la presenza maggiore di alunni nei livelli bassi e medio-bassi; la variabilità tra le classi è inferiore alla media.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato La presenza di tutti gli ordini di scuola rappresenta un elemento di complessità nell’analisi globale dei dati. Mentre i risultati della scuola del I ciclo si attestano intorno al livello 4 dei criteri di qualità presi a riferimento, i risultati del II ciclo non vanno oltre il livello 2, pertanto sembrerebbe che la scuola non riesca ad assicurare l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze allo stesso modo per tutti gli studenti. Il punteggio della scuola del II ciclo è quasi in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile per quanto riguarda l’italiano, mentre è molto al di sotto per matematica. Il punteggio di italiano e matematica della scuola del I ciclo alle prove INVALSI è mediamente al di sopra rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi è al di sopra (italiano) o al di sotto (matematica) della media di riferimento nella primaria, mentre è al di sotto della media, particolarmente in matematica, per la secondaria di II grado. La mancanza di uniformità nella varianza tra le classi del I ciclo è dovuta non ad errati criteri di formazione delle classi,ma all'impossibilità di garantire l'omogeneità tra le stesse, poichè poste in plessi o Comuni diversi, per residenza dell'utenza. Inoltre si sottolinea la mancanza di un' azione di progettazione e verifica in itinere e finale condivisa, pur avendo come riferimento comune un curricolo verticale. Infine la quota di studenti collocati nei livelli 1 e 2 è inferiore alle medie nazionali per la primaria e la secondaria di I gr. mentre è in linea per la secondaria di II grado.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola del I ciclo ha definito criteri condivisi in cui rintracciare elementi considerati importanti per l’osservazione di comportamenti, intesi come comportamento di lavoro e come comportamento sociale. All’interno di entrambe le sfere, è possibile rilevare alcuni aspetti inerenti le competenze chiave e di cittadinanza, già declinate all’interno del POF. Nella valutazione del comportamento globalmente inteso, la scuola valuta il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', nonché la collaborazione e lo spirito di gruppo. Sono stati definiti indicatori e descrittori comuni e condivisi per l’assegnazione del voto di comportamento. Anche le osservazioni condotte durante lo sviluppo di compiti di realtà e le rubriche valutative ad essi riferite consentono di osservare, riflettere e valutare competenze chiave trasversali, di cittadinanza. Generalmente il livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni può ritenersi soddisfacente pur ravvisando alcune differenze tra classi del medesimo ordine di scuola, ma di plessi diversi. La scuola del II ciclo dispone solamente di una griglia che declina i voti/livelli tenendo conto del comportamento di lavoro e sociale in genere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur in presenza di criteri generali comuni espressi nel POF e condivisi nel I ciclo di istruzione, si rileva la mancanza di condivisione di criteri comuni tra la scuola del I ciclo e quella del II ciclo (indicatori e descrittori), dove manca il riferimento a competenze chiave e di cittadinanza. C’è mancanza e/o carenza di griglie di osservazione per i diversi ordini di scuola, articolate sì sulla base di indicatori e descrittori comuni, ma con declinazioni interne diversificate per classe e ordine scolastico in modo da rendere le osservazioni sistematiche ancora più oggettive e di totale condivisione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La presenza di tutti gli ordini e gradi scolastici, nonché i consolidati meccanismi organizzativi presenti all’interno dei diversi ordini di scuola storicamente separati, fa sì che permangano ancora delle difficoltà organizzative e di piena condivisione di metodi e strumenti comuni. Mentre l’attenzione a sperimentare procedure e strumenti nuovi, nonché a compiere riflessioni sui processi attivati e sui prodotti ottenuti è maggiormente connaturata nella scuola del I ciclo, qualche difficoltà e resistenza maggiore si manifestano nel II ciclo, sebbene l’esigenza di una maggiore condivisione e di un confronto più costruttivo si vada via via più evidenziando.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PEIS002004 PESCARA ABRUZZO ITALIA
30,8 54,7 56,6 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PEIS002004
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
100,0
0,0
91,7
8,4
0,0
0,0
100,0
0,0
50,0
25,0
25,0
PESCARA
38,6
36,2
25,2
42,8
25,0
32,2
35,5
30,2
34,3
47,7
26,4
25,9
ABRUZZO
54,8
29,7
15,5
33,2
32,0
34,8
41,2
31,2
27,6
53,4
21,8
24,8
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PEIS002004
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
50,0
0,0
50,0
75,0
8,4
16,6
0,0
0,0
100,0
0,0
25,0
75,0
PESCARA
38,5
18,4
43,2
42,4
14,9
42,7
35,5
18,8
45,7
39,2
19,4
41,5
ABRUZZO
49,6
22,3
28,0
38,7
15,5
45,8
39,5
18,8
41,6
47,3
15,5
37,2
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PEIC81200E
5,7
% Linguistica 12,7
% Professionale 21,2
% Scientifica 9,9
% Tecnica 40,9
% Umanistica 9,9
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PEIC81200E PESCARA ABRUZZO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 37 74,0 13 1.940 73,0 719 7.450 74,4 2.570 318.941 70,9 131.166
26,0 27,0 25,6 29,1
PEIS002004 PESCARA ABRUZZO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 62 73,8 22 2.130 74,9 712 7.393 74,4 2.548 346.225 70,4 145.616
26,2 25,1 25,6 29,6
TOTALE 50 2.659 10.020 450.107
TOTALE 84 2.842 9.941 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PEIC81200E - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA
PEIS002004 - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 29 80,6 10 83,3 1.650 6.516 276.676
90,5 92,1 90,9
559 1.956 93.486
86,8 83,8 76,9
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 53 85,5 17 77,3 1.794 6.464 276.676
89,4 92,0 90,9
552 1.946 93.486
86,9 84,1 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PEIS002004
istituto professionale
7
8
8
6
PESCARA
315
ABRUZZO
1.018 53.999
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
1
-
-
47,1
35,3
11,8
5,9
0,0
0,0
187
44
20
3
-
55,4
32,9
7,7
3,5
0,5
0,0
534
150
49
7
-
57,9
30,4
8,5
2,8
0,4
0,0
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PEIS002004
istituto tecnico
7 17
8
9
15
9
10
Lode
3
-
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
38,6
34,1
20,5
6,8
0,0
0,0
- Benchmark* PESCARA
230
298
189
70
13
2
28,7
37,2
23,6
8,7
1,6
0,2
ABRUZZO
1.036
1.231
715
270
35
14
31,4
37,3
21,7
8,2
1,1
0,4
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
ITALIA
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.
Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PEIS002004 35 21 60,0 31 17 54,8 18 4 - Benchmark* PESCARA 2.857 1.282 44,9 2.939 1.287 43,8 2.910 1.058 ABRUZZO 10.136 4.284 42,3 10.283 4.240 41,2 10.314 3.535 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
22,2 36,4 34,3 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PEIS002 004
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
23,8
33,3
4,8
19,0
19,0
0,0
0,0
29,4
35,3
11,8
23,5
0,0
50,0
25,0
0,0
0,0
25,0
0,0
PESCAR A
14,4
19,6
29,8
23,6
12,7
0,0
13,8
21,9
30,8
20,1
13,4
0,0
15,1
16,7
32,1
28,8
7,2
0,0
ABRUZ ZO
14,9
17,2
29,6
25,4
13,0
0,0
15,1
20,7
29,9
19,8
14,6
0,0
15,1
16,9
29,4
30,4
8,1
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
19,3
56,1
7,0
1,8
PEIS00200 4
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
15,8
13,0
50,0
8,7
6,5
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
21,7
14,3
85,7
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* PESCARA
7,3
43,0
11,3
7,2
31,2
5,9
45,5
13,8
5,9
28,8
6,8
56,9
6,5
4,9
24,9
ABRUZZO
8,2
42,5
9,9
9,5
30,0
7,2
45,5
11,2
7,8
28,3
8,0
51,1
9,7
8,8
22,4
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PEIS002004 26,3 12,3 61,4 13,0 30,4 56,5 57,1 28,6 14,3 - Benchmark* PESCARA 2,4 11,0 86,6 2,1 9,6 88,3 3,4 8,7 88,0 ABRUZZO 2,8 14,1 83,1 3,6 12,7 83,7 4,8 13,4 81,8 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PEIS002004 - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA
36,8 63,0 58,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PEIS002004 - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA
32,6 67,1 59,2 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PEIS002004 - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA
14,3 63,2 57,4 48,9
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Istituto: PEIS002004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,5 45,6 1,8 5,3 5,3 1,8 8,9 8,9 13,9
14,7 15,8 13,5
5,1 5,6 8,6
4,4 6,2 7,0
2,2 2,7 2,9
12,0 15,5 14,5
5,5 5,0 7,7
4,8 6,2 6,8
1,9 3,0 2,8
12,2 17,0 15,5
3,8 4,3 7,1
4,7 6,2 7,2
2,6 3,1 2,9
0,3 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
1,5 2,7 5,6
Istituto: PEIS002004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 71,4 0,0 0,0 14,3 0,0 6,3 7,7 12,7
0,0
1,4 2,4 5,8
Istituto: PEIS002004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 2,2 41,3 0,0 13,0 10,9 0,0 7,2 8,3 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
7,2 4,3 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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PERCORSI DI STUDIO Sec. II gr : (I anno università) 1) gli studenti che intraprendono percorsi scientifici conseguono risultati migliori; 2) questi si invertono nell'area sanitaria e sociale; 3) nell'area umanistica sono in linea con la media. CONFRONTO CON SCUOLE DEL TERRITORIO (EDUSCOPIO): risulta più alta la percentuale di studenti che nel II anno universitario acquisiscono maggiori CFU nell'area scientifica, dimostrando buona preparazione di base. In ambito sanitario i risultati (CFU) sono in linea con i dati di riferimento. MONDO DEL LAVORO Una discreta percentuale di alunni del Tecnico trova inserimento nel mondo del lavoro (60% nel 2010), ma è prevalente nelle professioni non qualificate, a seguire nelle attività commerciali e nei servizi. Il n. dei contratti a TD e TI (2010-2012) è superiore alla media. SUCCESSO NEGLI STUDI SECONDARI DI II GRADO La maggior parte degli alunni sono stati orientati alla frequenza di istituti tecnici, professionali, linguistici e la corrispondenza/non corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata è in linea con le medie, sia in entrata che in uscita. I voti in ingresso nella nostra scuola sono stati riconfermati nell’esito finale del corrente a. s. salvo eccezioni di miglioramento o qualche peggioramento o sospensione di giudizio (matematica, diritto, chimica e inglese). La maggior parte dei nostri alunni iscritti ad altre scuole secondarie è stata ammessa con riconferma dei voti in ingresso.
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PERCORSI DI STUDIO Scuola II gr. : (II anno universitario) 1) elevata percentuale di abbandono nell'area socialeumanistica; nell'ambito scientifico permane un'alta percentuale rispetto alla media. CONFRONTO CON LE SCUOLE DEL TERRITORIO (EDUSCOPIO): non si immatricola il 62% degli alunni del Tecnico Agrario rispetto al 58% degli studenti dello stesso indirizzo; degli immatricolati il 10% non supera il I anno rispetto al 18% delle altre scuole; il 29% degli immatricolati supera il I anno contro il 25% della media. MONDO DEL LAVORO La percentuale dei diplomati occupati nel 2010 è superiore alla media nazionale, mentre nel 2012 risulta inferiore. Il tempo di attesa per il primo contratto nel 2012 è superiore rispetto al 2010. La maggior parte delle professioni svolte risulta NON qualificata. SUCCESSO NEGLI STUDI DI II GRADO I promossi al I anno sia nel nostro Istituto che c/o altre sedi scolastiche, che hanno seguito o non il consiglio orientativo, sono in n. leggermente inferiore alla media. La distribuzione degli alunni iscritti al I anno del Professionale per voto di esame di licenza media è concentrata nella fascia del 6 e 7, qualche elemento in più si trova nella fascia dell’8 del Tecnico. Non ci sono iscritti con voti di eccellenza. Nell’esito finale del corrente a. s. solo in modesta percentuale si è avuta sospensione del giudizio (matematica, diritto, chimica e inglese).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato PRIMARIA Il successo formativo è garantito e il passaggio alla sec. di I gr non rappresenta un ostacolo; gli esiti conseguiti al termine della cl. V talora subiscono una flessione, in alcuni casi vengono riconfermati o subiscono un miglioramento. SECONDARIA I GRADO Il percorso di studi garantisce occasione di crescita. Nel percorso scolastico successivo la maggior parte consolida gli apprendimenti ed ottiene risultati positivi, soprattutto se il consiglio orientativo viene seguito. Non mancano esiti positivi anche in presenza di consiglio orientativo non seguito, ciò a dimostrazione che la preparazione di base è comunque buona e tale da non determinare ostacoli nel prosieguo dello studio. SECONDARIA DI II GRADO Il percorso scolastico degli studenti è equilibrato nell'arco dei 5 anni, pur considerando che nel biennio la percentuale dei non ammessi e con sospensione di giudizio (matematica, diritto, inglese e chimica) è più elevata, mentre nel triennio la percentuale si riduce, sebbene il terzo anno costituisca un passaggio critico (specifiche e complesse discipline di indirizzo). Nel nostro istituto risulta nella norma la percentuale di studenti riorientati in altra scuola. La scuola segue gli studenti con il percorso alternanza scuola-lavoro durante il periodo scolastico ma, una volta diplomati, non riesce a monitorare i percorsi di stage e di formazione non universitaria, poichè gli studenti provengono da realtà territoriali diverse. Non è sempre possibile raccogliere informazioni sui percorsi lavorativi dei diplomati, perchè impegnati in contratti a tempo determinato e non continuativi in diverse aziende. La scuola riesce a monitorare il percorso universitario iniziale degli studenti in uscita; il numero di immatricolati rientra nella media delle scuole territoriali con lo stesso indirizzo e i risultati positivi dei nostri studenti si riscontrano nelle università ad indirizzo scientifico.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,1 14,1 Medio - basso grado di 3 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 21,2 20 Alto grado di presenza 63,6 58,5
Situazione della scuola: PEIC81200E
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,1 16 Medio - basso grado di 0 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 25,8 22,9 Alto grado di presenza 58,1 56,5
Situazione della scuola: PEIC81200E
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 75 28,6 Medio - basso grado di 0 14,3 presenza Medio - alto grado di presenza 0 23,8 Alto grado di presenza 25 33,3
Situazione della scuola: PEIS002004
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: PEIS002004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 57,1 30,8 Medio - basso grado di 0 10,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 33,3 Alto grado di presenza 14,3 25,6 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PEIC81200E - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC81200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,9
81,5
89,3
Si
87,9
83,7
89
Si
81,8
76,3
85
Si
84,8
77,8
83,4
Si
84,8
75,6
81,3
Si
54,5
57,8
57,9
Si
93,9
83
80,7
Si
36,4
42,2
29,3
No
21,2
20
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PEIC81200E - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC81200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,1
83,2
87
Si
83,9
83,2
86,7
Si
80,6
77,1
83,6
Si
83,9
79,4
81,7
Si
83,9
77,1
79,6
Si
51,6
55,7
58,4
Si
96,8
86,3
86,2
Si
29
33,6
28,3
No
25,8
20,6
11,9
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
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Istituto:PEIS002004 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIS002004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
25
61,9
69,9
No
25
57,1
68,3
No
25
52,4
67,2
No
25
52,4
64,8
No
25
52,4
66,1
No
25
66,7
52,4
No
50
66,7
72,8
Si
25
47,6
37,8
No
25
14,3
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PEIS002004 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIS002004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
42,9
66,7
71,4
No
42,9
59
70,6
No
57,1
61,5
70,6
No
42,9
59
68
No
28,6
53,8
67,4
No
57,1
56,4
49,6
No
42,9
53,8
72
Si
42,9
17,9
26
No
14,3
12,8
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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(I Ciclo di Istruzione) Il Curricolo di Istituto, redatto e approvato dagli OO.CC. di riferimento, individua i traguardi di competenze da raggiungere al termine di ogni anno in linea con gli ordinamenti ministeriali. E' in continuo aggiornamento per rispondere pienamente alle esigenze formative e educative degli studenti adeguandosi alle richieste provenienti dal contesto, rilevate attraverso i questionari di gradimento relativi all'autovalutazione di Istituto. Risulta un valido strumento di riferimento per l'elaborazione della progettazione didattica disciplinare e per la realizzazione della continuità educativa e didattica tra i vari ordini. Attraverso il Progetto Continuità gran parte dei docenti utilizza prove concordate sulla base della corrispondenza tra i traguardi di competenza in uscita e in ingresso ed effettua, nel corso dell'anno scolastico, attività didattiche comuni, in una organizzazione di classi aperte. In raccordo con il curricolo vengono predisposti progetti di ampliamento formativo (Trinity, Recupero e Potenziamento, Prog. di Musica, Progetti in rete di ricerca-azione in matematica, storia e di inclusione: essi vengono realizzati in orario curricolare ed extracurricolare come arricchimento dell’offerta formativa e indicano obiettivi, abilità e competenze da perseguire.
Subarea: Progettazione didattica
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( I ciclo di Istruzione) Il Curricolo necessita della definizione dettagliata di competenze trasversali relative all' educazione alla cittadinanza e alle competenze sociali e civiche. (II ciclo di Istruzione) Il Curricolo non è ancora definito. Il processo è stato avviato con la formazione dei Dipartimenti per aree disciplinari e si trova in fase di elaborazione. Manca la verticalizzazione del curricolo almeno fino alla conclusione dell'obbligo scolastico e si avverte la necessità di un raccordo metodologico e didattico tra le classi della scuola secondaria di I grado e il primo biennio della scuola secondaria di II grado. Nella scuola del II ciclo la realizzazione delle attività di ampliamento dell'offerta formativa, in orario extracurricolare, viene ostacolata da aspetti organizzativi legati al pendolarismo della maggior parte degli studenti.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,1 11,9 Medio - basso grado di 18,2 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 29,6 Alto grado di presenza 48,5 36,3
Situazione della scuola: PEIC81200E
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 10,7 Medio - basso grado di 16,1 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 32,3 33,6 Alto grado di presenza 45,2 34,4
Situazione della scuola: PEIC81200E
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 75 28,6 presenza Medio - alto grado di presenza 0 23,8 Alto grado di presenza 25 47,6
Situazione della scuola: PEIS002004
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: PEIS002004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,6 Medio - basso grado di 28,6 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 42,9 48,7 Alto grado di presenza 28,6 30,8 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
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pagina 50
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC81200E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC81200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,9
75,6
81,4
No
78,8
71,9
71,2
No
78,8
72,6
86,4
No
66,7
55,6
64,1
No
72,7
55,6
57,4
Si
84,8
85,2
82,3
Si
66,7
60,7
58,6
Si
63,6
47,4
42,2
No
15,2
19,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC81200E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC81200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,9
78,6
80,2
No
80,6
74,8
73,5
No
58,1
51,1
60,6
No
71
65,6
81,4
No
71
54,2
57,9
Si
100
93,1
86
Si
80,6
65,6
63,4
Si
71
55
53
No
9,7
16
8,8
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
opzione
pagina 51
Istituto:PEIS002004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIS002004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
95,2
83,7
No
50
71,4
72,9
No
50
66,7
63,8
No
50
90,5
92,9
No
50
57,1
45,2
Si
100
95,2
88,7
Si
50
61,9
62,3
No
0
57,1
48,4
No
0
0
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:PEIS002004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIS002004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
92,3
85,3
No
71,4
76,9
71,7
No
42,9
51,3
65,2
No
85,7
94,9
94,6
No
28,6
43,6
45,8
Si
100
94,9
89,5
Si
57,1
61,5
58,9
Si
71,4
59
48,8
No
0
0
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
I docenti elaborano la programmazione didattica annuale nella prima parte dell'anno, utilizzando modelli comuni, anche sulla base dei risultati di prove oggettive condivise per classi parallele e classi ponte, in particolare per l'ambito linguistico e logico matematico (la condivisione delle prove per classi ponte è presente solo nel I ciclo). In tutti gli ordini di scuola sono definiti dei criteri di valutazione comuni per le diverse discipline e sono progettati moduli per il recupero e, tranne nell'Istituto professionale, per il potenziamento delle competenze.I docenti effettuano l' analisi delle scelte operative programmatiche in base ai risultati delle prove d'ingresso e di verifica in itinere, tenendo conto dei bisogni educativi espressi dai genitori mediante i monitoraggi effettuati e cercando di ottimizzare le risorse disponibili nel territorio. Il curricolo di Istituto (I ciclo) è coerente con i Quadri nazionali di riferimento, è graduale in quanto rispondente all’età e alle caratteristiche degli alunni, è flessibile poiché aperto a forme di individualizzazione e personalizzazione, prevede il coinvolgimento di tutti i docenti e la condisione degli itinerari di lavoro con le famiglie.
Subarea: Valutazione degli studenti
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Per quanto riguarda gli aspetti relativi alla progettazione didattica, tutti gli ordini di scuola dell'Istituto si posizionano ad un livello medio- basso in quanto il curricolo non prevede itinerari comuni per specifici gruppi di studenti, né la programmazione per classi parallele, per ambiti disciplinari ed in continuità verticale. In realtà tali modalità progettuali sono esperite in maniera diversificata, ma più frequente soprattutto nella scuola primaria, per quanto non ancora in modo sistematico. Sono maggiori le occasioni di confronto e di condivisione tra classi parallele, piuttosto che per dipartimenti disciplinari. Il processo di formazione dei Dipartimenti per aree disciplinari si trova in fase di elaborazione al fine di definire una programmazione comune per ambiti, per classi parallele, ma anche in verticale tra i diversi ordini di scuola. Il confronto periodico sul lavoro e sulle verifiche effettuate non è continuo e ad esclusione delle classi ponte, mancano gli strumenti formalizzati e comuni di revisione della progettazione in itinere.
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 44,4
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: PEIC81200E
Riferimento Nazionale % 30,9
9,1
11,1
18,9
57,6
44,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25,8 29,8 Prove svolte in 1 o 2 6,5 17,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 67,7 52,7 discipline
Situazione della scuola: PEIC81200E
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 33,3 Prove svolte in 1 o 2 25 9,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 57,1 discipline
Situazione della scuola: PEIS002004
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,6 28,2
Validi
Situazione della scuola: PEIS002004
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
0
17,9
15,6
71,4
53,8
56,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 45,5 62,2 Prove svolte in 1 o 2 9,1 5,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45,5 31,9 discipline
Situazione della scuola: PEIC81200E
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,3 68,7 Prove svolte in 1 o 2 9,7 6,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29 25,2 discipline
Situazione della scuola: PEIC81200E
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 75 61,9 Prove svolte in 1 o 2 0 4,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 33,3 discipline
Situazione della scuola: PEIS002004
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 71,4 74,4
Validi
Situazione della scuola: PEIS002004
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
14,3
10,3
12,7
14,3
15,4
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
pagina 55
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,4 58,5
Riferimento Nazionale % 36,9
12,1
8,9
15,6
45,5
32,6
47,5
Situazione della scuola: PEIC81200E
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,8 62,6
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
9,7
7,6
10,6
35,5
29,8
37,2
Situazione della scuola: PEIC81200E
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 100 61,9 Prove svolte in 1 o 2 0 4,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 33,3 discipline
Situazione della scuola: PEIS002004
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,1 69,2
Situazione della scuola: PEIS002004
Riferimento Nazionale % 62,6
0
7,7
13,8
42,9
23,1
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
Ogni insegnante, facendo riferimento ai parametri e descrittori dei voti, valuta individualmente gli aspetti del Curricolo relativi agli obiettivi di apprendimento disciplinari, traguardi delle competenze in particolare al termine di ciascun ordine, il comportamento di lavoro e quello sociale. I docenti utilizzano i medesimi criteri per la valutazione delle diverse discipline e del comportamento (con la definizione dei parametri di riferimento e il relativo voto solo per la Scuola Secondaria di II grado). Nel I ciclo di Istruzione, tra le classi ponte, vengono effettuate per alcune discipline prove strutturate in ingresso e attuati, a seguito della valutazione periodica degli studenti, progetti specifici di recupero delle conoscenze e dei disagi di apprendimento. Sempre nel I ciclo è avviata la progettazione per competenze, con definizione di compiti di realtà e valutazione autentica, mediante l’uso di schede di osservazione e rubriche valutative. Nelle varie prove si osserva anche il livello di competenze sociali e civiche dimostrate dagli alunni, sia in situazioni di apprendimento che di relazione, vengono valorizzati i progressi di ciascuno, effettuati recuperi pianificati che coinvolgano lo studente, valorizzata la loro capacità autovalutativa.
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Nel II ciclo di Istruzione non vengono effettuate prove strutturate in ingresso. Sia nel I ciclo di Istruzione che nel secondo non si hanno prove strutturate comuni per classi parallele nella valutazione in itinere e finale; non si adottano criteri condivisi per la correzione delle prove, benchè ci siano parametri di riferimento comuni, così come è poco diffuso l'uso di prove valutative autentiche. La progettazione per competenze deve essere maggiormente esperita nel I ciclo di istruzione, mentre deve essere definita nel secondo ciclo,coinvolgendo tutte le disciplune di studio e implementando la didattica laboratoriale e l'alternanza scuolalavoro.
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola del primo ciclo ha definito gran parte degli aspetti del proprio curricolo, rimandando la definizione delle competenze trasversali, a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione degli obiettivi, delle abilita' e delle competenze per le varie discipline e anni di corso, in ottica verticale, è da definire completamente nella scuola del secondo ciclo. Le attività ' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piÚ' coerenti con il progetto formativo di scuola anche se la realizzazione delle stesse, in orario extracurricolare, è resa difficoltosa dal pendolarismo degli studenti della scuola superiore di II grado. Ci sono referenti e commissioni di lavoro con rappresentanti di docenti per ciascun ordine di scuola che si occupano della progettazione didattica e dei criteri di valutazione ad essa inerenti. La progettazione didattica periodica viene effettuata all'interno dei consigli di interclasse e di classe da tutti i docenti. In tutti gli ordini di scuola sono definiti dei criteri di valutazione comuni per le diverse discipline e sono progettati moduli per il recupero e, tranne nell'Istituto professionale, per il potenziamento delle competenze. Solo nelle classi ponte del primo ciclo si utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione.
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,8 76,3 Orario ridotto 0 0,7 Orario flessibile 21,2 23
Situazione della scuola: PEIC81200E
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,8 91,6 Orario ridotto 3,2 2,3 Orario flessibile 0 6,1
Situazione della scuola: PEIC81200E
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 25 9,5 Orario ridotto 0 4,8 Orario flessibile 75 85,7
Situazione della scuola: PEIS002004
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: PEIS002004
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 14,3 12,8 Orario ridotto 14,3 7,7 Orario flessibile 71,4 79,5 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
pagina 60
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC81200E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC81200E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
81,8
73,3
52,4
No
45,5
59,3
62,4
No
3,0
1,5
1,6
Si
27,3
24,4
13,9
No
0,0
7,4
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC81200E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC81200E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
92,4
82,8
No
41,9
47,3
52,4
No
3,2
0,8
4,2
Si
22,6
18,3
12,1
No
0,0
6,1
5,6
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PEIS002004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIS002004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
95,2
89,1
No
25,0
47,6
36,5
No
0,0
4,8
3,8
No
0,0
19,0
11,0
No
0,0
4,8
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:PEIS002004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIS002004 modalità) modalità) modalità) Si
100,0
92,3
93,7
No
42,9
38,5
39,4
No
0,0
0,0
3,1
No
14,3
10,3
8,7
No
0,0
5,1
2,6
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
pagina 61
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
pagina 62
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PEIC81200E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC81200E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
60,6
58,5
38,3
No
93,9
87,4
89,8
No
3
1,5
1,9
Si
21,2
16,3
8,5
No
0
1,5
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PEIC81200E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC81200E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
83,9
84,7
71,1
No
90,3
84,7
84,4
No
3,2
0,8
6,2
Si
16,1
13
9,3
No
0
0
0,6
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:PEIS002004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIS002004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
50
85,7
84,5
Si
100
90,5
83,7
No
0
9,5
5,2
No
0
9,5
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:PEIS002004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIS002004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
100
91,4
Si
100
87,2
83,4
No
0
2,6
4,4
No
0
5,1
5,8
No
0
0
0,2
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
pagina 63
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono individuate annualmente figure di coordinamento di laboratori, spazi aziendali, aule predisposte per attività laboratoriali. Gli studenti, nella propria sede scolastica, hanno l’opportunità di fruire di spazi-laboratorio, ma in maniera diversificata, poiché alcune sedi dispongono di attrezzature maggiori/migliori. La scuola assicura reperimento e manutenzione ordinaria e straordinaria dei supporti didattici e dei materiali di laboratorio attraverso il FIS, i progetti ministeriali, la partecipazione a bandi e concorsi. La scuola crea un ambiente di apprendimento idoneo allo sviluppo delle competenze degli studenti e, compatibilmente con le risorse materiali e professionali di cui dispone, cura l’ambiente di apprendimento dal punto di vista materiale e organizzativo, riuscendo a gestire spazi, attrezzature, orari e tempi in modo funzionale alla didattica e alle esigenze degli studenti e del territorio, utilizzando modalità organizzative orarie rigide o flessibili a seconda dei gradi scolastici, degli indirizzi di studio, delle specifiche esigenze in funzione della didattica. La flessibilità oraria e il monte ore complessivo, nonchè la disponibilità dei docenti, concorrono all'acquisizione di apprendimenti strutturati e duraturi, nel rispetto delle individualità e dei ritmi di apprendimento di ciascuno. L'efficacia di tale gestione del tempo scuola è rilevata dall'utenza attraverso pareri favorevoli espressi in questionari e in momenti assembleari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rilevano particolari criticità, infatti la durata delle lezioni è funzionale agli apprendimenti. L’ organizzazione oraria, pur in presenza di flessibilità all’interno della settimana, presenta di fatto una struttura rigida, non facilmente superabile, determinata dal pendolarismo degli studenti di scuola secondaria di II gr e da vincoli di trasporto per gli alunni del I ciclo di istruzione.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto accoglie le proposte di pratiche didattiche innovative, aderendo a progetti specifici. Il primo ciclo di istruzione ha realizzato il progetto di ricerca/azione in rete per l'elaborazione del Curricolo di Matematica, di Storia e sull’Inclusione attraverso metodi didattici innovativi e sperimentabili in altri ambiti disciplinari. Per la scuola secondaria di II grado le classi prime hanno partecipato al progetto in rete del curricolo di Matematica con risultati soddisfacenti. Diversi docenti del I ciclo di istruzione hanno seguito corsi di formazione sull’uso delle TIC e di piattaforme operative, per la costituzione di classi virtuali finalizzate alla condivisione di materiali sia tra docenti che tra docenti e alunni. Le occasioni di scambio di buone pratiche, di confronto e di collaborazione tra insegnanti per la realizzazione di modalità didattiche innovative coinvolgono maggiormente i docenti del I ciclo. Infatti lo sforzo verso l’uso di didattiche innovative è maggiore tra i docenti di scuola primaria e secondaria di I gr, che sono tendenzialmente più inclini a mettersi in gioco e a sperimentare nuove pratiche didattiche, anche a vantaggio di migliori apprendimenti degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La diffusione di dimensioni didattiche innovative è più faticosa nella scuola del II ciclo dove la discontinuità dei docenti presenti, l’età mediamente elevata di quelli più stabili, la scarsa predisposizione all’aggiornamento impediscono la promozione di pratiche didattiche nuove e motivanti. Pur tuttavia è stato possibile un iniziale coinvolgimento delle classi prime del Tecnico nel Progetto sul Curricolo verticale di matematica.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PEIC81200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81200E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 16,7 48,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 33,3 34,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 50 36,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PEIC81200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81200E % 100 n.d. n.d. 42,9 46,4 n.d. 28,6 39,3 n.d. 28,6 28,6
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PEIC81200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81200E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 37,6 45,6 43,9 Azioni costruttive 33 44,8 42,6 38,3 Azioni sanzionatorie 33 23,5 25,8 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PEIC81200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81200E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,6 45,5 49,8 Azioni costruttive 100 54 46,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 26,2 27,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PEIC81200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81200E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,7 45,7 45,4 Azioni costruttive n.d. 30,8 35,1 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 22,5 32,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:PEIC81200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81200E % 100 n.d. n.d. 60,8 57,6 51,8 n.d. 47,7 44,4 44 n.d. 21,9 39,4 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PEIC81200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81200E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 41,2 45,4 41,9 Azioni costruttive 17 30 29,9 30,5 Azioni sanzionatorie 33 31,9 30,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PEIC81200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81200E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,8 49,8 48 Azioni costruttive n.d. 28,6 31,9 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 30,2 33,1 32,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PEIS002004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS002004 % n.d. n.d. 40 49,4 46,5 20 43,1 29,7 40 41 46,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PEIS002004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS002004 % 100 n.d. n.d. 50 53,8 n.d. 50,1 41,7 n.d. 29,8 39,5
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PEIS002004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIS002004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 44,1 44,2 43,5 Azioni costruttive n.d. 29,4 26,5 27,9 Azioni sanzionatorie 43 35,8 34,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite
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Istituto:PEIS002004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIS002004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 40,3 43,9 47,3 Azioni costruttive n.d. 30 27,2 27,2 Azioni sanzionatorie 33 39,7 37,2 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC81200E % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81200E %
Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,3
0,7
0,00
0,3
0,3
1
0,00
0,7
0,5
1
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:PEIS002004 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS002004 %
Riferimento Nazionale %
8,26
5,3
4,2
4,2
0
2,5
3,3
3,4
51,43
4,5
3,5
2,3
10,26
1,8
2,5
1,8
3,45
1,1
0,5
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:PEIS002004 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS002004 % 16,60
49
37,3
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
PEIS002004 PESCARA ABRUZZO ITALIA
PEIS002004 PESCARA ABRUZZO ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso III anno di corso Istituto Professionale 115,2 165,8 224,7 216,0 200,9 193,6 171,3 153,4
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 83,9 70,3 115,2 131,2 130,7 151,2 120,6 124,3 140,9 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 180,3 196,6 186,1 149,3
IV anno di corso 114,9 159,4 153,8 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso la divulgazione dei documenti d'istituto: il Regolamento di Istituto, lo Statuto degli studenti e delle studentesse, il Patto di corresponsabilità per tutti gli ordini di scuola e il Regolamento del Convitto per l'Itas. Essi sono socializzati all'inizio dell'anno scolastico e condivisi con gli alunni e le famiglie., al fine di predisporre tutte le condizioni favorevoli allo sviluppo di un clima di apprendimento positivo, che consenta implicitamente la trasmissione/assimilazione di regole di comportamento condivise e praticate. Pur tuttavia, anche se non si riscontrano particolari e gravi comportamenti problematici, è comunque prevista una serie di azioni educative, interlocutorie, costruttive tra studenti-famigliedocenti e DS e, infine, sanzionatorie (come da Regolamento d'Istituto) volte a correggere eventuali mancanze e inosservanze dei diritti e doveri degli studenti. Le azioni messe in campo dalla scuola sono per lo più efficaci e diventano più significative quando la gestione dei conflitti aiuta a promuovere e sviluppare, nell’ottica di un’etica della responsabilità, competenze sociali e civiche, ad es. attraverso assegnazioni di ruoli e responsabilità, cura di spazi comuni e condivisi, collaborazione e spirito di gruppo. Sebbene in maniera diversa nei modi e nei tempi, tali attività coinvolgono tutti gli alunni di ogni ordine, grado e indirizzo di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’alta percentuale, rispetto alle medie di riferimento, degli studenti del II ciclo sospesi è determinata da azioni disciplinari quali la sospensione con obbligo di frequenza comminata ad intere classi o gruppi di alunni. Tali interventi incisivi, pur se occasionali,si sono rivelati fruttuosi, infatti l’adozione di sanzioni così “forti”, seguite comunque da azioni interlocutorie e costruttive, ha determinato successivamente la presa di coscienza ed una rinnovata consapevolezza con accresciuto senso di responsabilità negli studenti stessi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato GIUDIZIO 4 Spazi e tempi organizzativi rispondono alle esigenze di apprendimento degli studenti; i laboratori a disposizione sono usati, ma in modo diversificato nelle varie sedi. La scuola incentiva le didattiche innovative, in alcuni ordini in modo maggiore e più generalizzato; generalmente gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e non manca lo sviluppo di attività che promuovono competenze relazionali e sociali. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo adeguato. MOTIVAZIONE Molti docenti utilizzano modalità didattiche innovative, nuove tecnologie (LIM) compatibilmente con le risorse presenti e, nel II ciclo, i laboratori a disposizione della scuola (Chimica, Lab. Linguistico, Informatico, di Disegno, Meccanica, Zootecnia, Scienze, Fisica, Produzione Vegetale, Cantina, Panel Test).Gli studenti di tutte le classi usufruiscono di pratiche didattiche attive, quali cooperative learning, peer education, realizzano ricerche o lavori di approfondimento. Da parte dei docenti inizia ad esserci attenzione alla progettazione per compiti di realtà e qualcuno comincia ad avvicinarsi, sebbene ancora a livello teorico, alla flipped classroom. Nell'Istituto le norme comportamentali vengono osservate e condivise responsabilmente dalla maggior parte degli studenti e la pratica educativa risulta efficace nella maggior parte dei casi. Non ci sono circostanze di disaffezione né difficoltà di altra natura tali da impedire il normale svolgimento delle attività (indice: ingressi 2^ ora e ore di assenza sotto la media).
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PEIC81200E
15,2
10,8
13,5
69,7
65,5
61,2
15,2
23,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PEIS002004
23,5
21,6
22,2
64,7
67,6
63,9
11,8
10,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Come indicato in PAI e POF sono attive iniziative per l'inclusione di studenti con disabilità, BES e stranieri, con progetti laboratoriali e attività condivise tra tutti i docenti. Sono privilegiate metodologie didattiche inclusive (cooperative learning, tutoring, peer education) ma anche le TIC, accattivanti, motivanti e più efficaci per l’ apprendimento degli alunni . L’ individualizzazione e la personalizzazione sono assicurate con la predisposizione di PEI e PDP aggiornati ed integrati in itinere. Per gli stranieri, oltre alle pratiche inclusive curricolari adottate dai docenti e al percorso di accoglienza, sono sviluppati progetti (Dispersione/Immigrazione) atti a creare un ambiente d’apprendimento stimolante e un clima relazionale positivo per favorirne l’integrazione socio-culturale, anche con scelte organizzative flessibili, che consentono di lavorare a classi aperte e di mettere in campo diverse competenze professionali. Vengono predisposti percorsi aggiuntivi opzionali specifici per gli stranieri che necessitano di essere alfabetizzati o di essere supportati con azioni di rinforzo. Anche la valutazione, nel rispetto della normativa vigente, tende ad essere personalizzata. Gli interventi raggiungono buoni risultati, favoriscono gradualmente il successo scolastico degli studenti e vengono monitorati con sistematicità. Gli studenti migliori dell’Istituto vengono stimolati alla partecipazione a concorsi e competizioni specifici per la valorizzazione delle eccellenze.
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La presenza di docenti non di ruolo, sia disciplinari che di sostegno, non garantisce una continuità nel lavoro di inclusione intrapreso, specialmente negli Istituti Superiori. Nel Tecnico ed in parte anche nel Professionale, infatti, si rileva una certa tendenza a delegare la cura degli studenti certificati con handicap ai soli docenti di sostegno e a non comprendere fino in fondo la necessità di adottare pratiche inclusive generalizzate per tutti i casi BES. I docenti di scuola secondaria di II gr sono generalmente meno attenti alla formazione specifica su tematiche di carattere inclusivo o su temi caldi quali DSA, DAA, ADHD, BES in genere.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
PERA002014 PETA00201X Totale Istituto PESCARA ABRUZZO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 1 5 6 5,7 5,0 6,9
10 50 60 60,9 53,7 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC81200E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC81200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,9
88,1
92,1
No
42,4
33,3
36
No Si Si No
9,1 54,5 12,1 24,2
3,7 46,7 8,1 30,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
6,1
11,9
14,5
No
18,2
22,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC81200E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC81200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,3
87
87,8
No
22,6
25,2
28,2
No Si No No
16,1 77,4 9,7 45,2
11,5 73,3 9,2 42,7
13 60,5 12,6 24,8
No
3,2
9,2
24,7
Si
22,6
17,6
20,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PEIS002004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIS002004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
25
57,1
59,8
No
0
19
13,3
No Si No Si
50 75 0 100
47,6 85,7 19 47,6
52,1 68,5 15,2 60,5
No
0
14,3
20,6
No
25
33,3
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
pagina 75
Istituto:PEIS002004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIS002004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
71,4
64,1
57
No
14,3
12,8
13
No Si No Si
71,4 85,7 0 85,7
64,1 94,9 10,3 61,5
59,1 75,7 16,7 57,8
No
14,3
10,3
23,3
No
0
15,4
22,6
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
pagina 76
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC81200E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC81200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,8
74,8
76,9
No
33,3
21,5
21,9
No
18,2
29,6
25,3
No
36,4
49,6
36,9
No
27,3
29,6
14,8
No
60,6
66,7
52,9
Si
69,7
65,9
40,7
No
6,1
10,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC81200E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC81200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,9
77,1
76
No
32,3
24,4
22,8
No
35,5
47,3
46,1
No
67,7
77,9
72,4
No
45,2
44,3
24,4
No
71
69,5
61,8
Si
83,9
86,3
73,9
No
6,5
9,9
6,6
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
opzione
pagina 77
Istituto:PEIS002004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIS002004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
50
47,6
38,8
No
0
19
10,2
No
25
33,3
40,2
No
75
61,9
68,3
No
50
33,3
38,1
No
50
66,7
59,7
No
75
71,4
80,5
No
0
19
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:PEIS002004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIS002004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71,4
51,3
38
No
42,9
15,4
10,6
No
42,9
46,2
49,3
No
71,4
71,8
81,8
No
71,4
48,7
40,3
No
71,4
74,4
64,3
Si
100
92,3
87,2
No
0
12,8
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
Molti alunni con difficoltà di apprendimento sono BES non certificati, provengono da ambienti deprivati, mancano di supporto allo studio quotidiano, presentano alta incidenza di difficoltà e lacune diversificate di base nelle discipline fondanti (matematica, italiano, inglese e di indirizzo per il II ciclo).Gli interventi messi in atto per rispondere alle difficoltà di apprendimento sono attività di recupero curricolare in itinere ed extracurricolare periodico, attraverso progetti specifici, con valutazione finale dei risultati raggiunti e dell’efficacia delle misure adottate. Le pratiche di ausilio e gli interventi mirati sono più diffusi nella scuola del primo ciclo, ma non mancano azioni di recupero specifiche anche nel II ciclo, con risultati abbastanza efficaci; è prassi consolidata anche lavorare per gruppi di livello, in orario curricolare. Nel lavoro d’aula, oltre ai gruppi cooperativi, alla peer education, al tutoring mediante cui gestire interventi individualizzati in funzione dei vari bisogni educativi, viene data attenzione al metodo di studio con focalizzazione all’errore formativo, per guidare gli studenti ad un apprendimento costruttivo. Attenzione è rivolta alla valorizzazione delle eccellenze, al potenziamento in generale con progetti extracurricolari in tutti gli ordini di scuola (Fisica, Latino, Lingua straniera, Informatica) Gli alunni con particolari abilità vengono supportati e incoraggiati a partecipare a bandi e gare a livello regionale e nazionale.
pagina 78
Gli interventi non risultano efficaci per alcuni allievi che conservano gravi insufficienze nelle stesse discipline per tutta la durata del corso di studi. Nella scuola secondaria di secondo grado spesso non è possibile attivare progetti di recuperoconsolidamento-potenziamento in orario extracurricolare, poiché il pendolarismo e i non facili collegamenti con i luoghi di residenza, impediscono alla maggior parte degli studenti di permanere a scuola in orario pomeridiano aggiuntivo.
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
pagina 79
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
pagina 80
Motivazione del giudizio assegnato CRITERIO DI QUALITA’ 4 Le attivita' realizzate per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti, di discreta qualità, ma possono divenire migliori e più incisive. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti e monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione di bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati sono abbastanza diffusi a livello di scuola del I ciclo, un po’ meno nel II ciclo, anche se quelli realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. MOTIVAZIONE La scuola attiva progetti specifici per studenti, al fine di effettuare inclusione, recupero, consolidamento, potenziamento. I risultati sono monitorati e valutati attraverso prove di verifica oggettive e realizzazione di prodotti multimediali (video, cortometraggi). Uno specifico percorso di ricerca-azione sul curricolo verticale per il I ciclo, estensibile anche al II, finalizzato all’inclusione e strutturato per compiti di realtà, ha permesso di esperire nuove pratiche didattiche di tipo laboratoriale. In generale il livello della progettazione delle attività didattiche previste per l'inclusione, il recupero, il consolidamento e il potenziamento sono discretamente valide, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati: un’organizzazione delle attività più funzionale ( classi aperte, sportello per il recupero, supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti, peer education), interventi mirati più costanti e continuativi nel corso dell’intero anno scolastico. La scuola dedica attenzione ai temi interculturali, nel rispetto delle differenze e delle diversità culturali. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono abbastanza diffusi nei vari ordini dell'Istituto
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita'
pagina 81
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
pagina 82
3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC81200E - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC81200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
93,9
93,3
97,5
Si
78,8
77
75,8
Si
93,9
94,1
95,7
Si
72,7
65,9
60,8
Si
90,9
88,1
75,7
Si
57,6
60
61,3
No
18,2
15,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC81200E - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC81200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
Si
96,8
93,9
97,4
Si
80,6
77,1
74,3
Si
93,5
93,1
95,5
Si
87,1
71,8
70,4
Si
80,6
81,7
67,7
No
38,7
39,7
48,6
No
19,4
19,8
17,1
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
opzione
pagina 83
Istituto:PEIS002004 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIS002004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
35,3
43,2
40,4
No
5,9
24,3
20,5
Si
100
100
98,5
Si
88,2
74,3
65,9
Si
82,4
55,4
41,5
No
0
31,1
32,3
No
17,6
14,9
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto sono previsti incontri di continuità all’inizio dell’a. s. tra docenti dei diversi ordini per le classi ponte del I ciclo, con attenzione alle diverse metodologie da attuare oltre che con la finalità di presentare le classi. Incontri di continuità tra scuola sec. di I gr e di II gr sono effettuati soprattutto nel corso dell’anno, durante la fase di orientamento, attraverso percorsi laboratoriali-scientifici. Per garantire la continuità educativa sono attuati percorsi e progetti specifici, nonché commissioni di lavoro e F.S. attraverso cui viene garantito un raccordo tra i vari ordini di scuola, stabilendo la corrispondenza tra i traguardi di competenza in uscita e in ingresso, con attività didattiche comuni nel corso dell'anno scolastico. Un percorso in continuità verticale che coinvolge tutti gli ordini di scuola e veicola verso l’orientamento delle scelte future è attuato tramite un progetto laboratoriale con visite negli ordini di scuola successivi, con esplicitazioni sulla didattica ed esemplificazioni nei diversi laboratori. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono significativi ed efficaci. Tutte le attività di continuità vengono approvate, valutate, monitorate dagli OO.CC. e i risultati degli alunni, nel passaggio da un ordine all’altro, sono altresì monitorati sia quanto ad ammissione/non ammissione/sospensione di giudizio, che per varianza nel rendimento.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Data l’esiguità numerica degli alunni di scuola secondaria di I gr che si iscrivono nell’Istituto Tecnico o Professionale della nostra scuola, non vengono svolti incontri di continuità all’inizio dell’a. s. tra docenti. Pur sviluppando azioni progettuali concrete in continuità tra classi ponte e non, all’interno di tutti gli ordini scolastici di cui l’Istituto si configura e pur articolando specifici percorsi condivisi tra alcuni docenti di discipline scientifiche, mancano azioni di più ampio respiro, con il coinvolgimento di più docenti e diverse discipline, anche in commissioni allargate fino al II ciclo. Manca ancora il raccordo tra sec. di I gr e almeno il I biennio di scuola sec. di II gr per quanto attiene i traguardi di competenza in uscita ed in ingresso, per la costruzione di un curricolo verticale e per attività didattiche comuni, congiunte e condivise.
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
pagina 84
3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC81200E - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC81200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Si
71
65,6
82,6
No
35,5
32,1
57,7
Si
45,2
50,4
55,7
Si
100
100
98,2
No
12,9
23,7
31,7
Si
54,8
48,9
63,3
Si
87,1
87,8
74
No
29
29
25,7
3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:PEIS002004 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIS002004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
47,1
45,9
48,3
Si
58,8
60,8
61,2
No
41,2
43,2
41,4
Si
100
97,3
96,3
No
5,9
24,3
28,4
No
47,1
56,8
56
Si
82,4
85,1
82,4
No
5,9
13,5
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
pagina 85
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per esplicitare la propria identità e le proprie inclinazioni, coinvolgendo le classi ponte in particolare e le altre classi dei vari plessi dell’Istituto. Vengono effettuate attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo e per le scelte universitarie o lavorative future, coinvolgendo le realta' scolastiche, universitarie e lavorative del territorio, oltre che il Centro per l’impiego e il Sigad Provinciale, attraverso visite e uscite guidate, il progetto di alternanza scuola lavoro, incontri di continuità in sede. Nella scuola del I ciclo vengono programmati incontri rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico degli allievi, con la consegna di un giudizio orientativo per gli alunni di classe 3^, le cui indicazioni vengono seguite dalla maggioranza delle famiglie. Attraverso un monitoraggio si evidenzia, nel caso di disparità tra giudizio orientativo e scelta effettiva, la tendenza delle famiglie a seguire il volere del ragazzo, piuttosto che le indicazioni espresse dal C.d.C. Ad ogni modo, salvo rare scelte effettuate in assoluta discordanza con la scuola e successivamente risultate inopportune, anche coloro che hanno effettuato scelte alternative, rispetto a quanto indicato nel consiglio orientativo, hanno avuto risultati positivi, a dimostrazione che il percorso compiuto nella scuola sec. di I gr. è risultato efficace, funzionale e significativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il I ciclo mancano attività di collaborazione con soggetti esterni, diversi dalle istituzioni scolastiche, per specifiche attività di orientamento. Sarebbe auspicabile la collaborazione con Enti ( ad es. Comunità Montana Maiella-Morrone, Centri per l’Impiego) per la promozione di iniziative di autoriflessione per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, condotte da personale qualificato diverso dal corpo docente.
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola ha investito mezzi, risorse e professionalità sulle attività di continuità con buoni risultati specie tra classi ponte dei diversi ordini di scuola (esiste un Progetto specifico). Le attività di orientamento sono ben strutturate, sia per quanto concerne la scelta degli indirizzi di studio futuri, sia per l'inserimento del mondo del lavoro: specie gli studenti delle classi V degli Istituti superiori, che partecipano a numerose presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle università e in attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. Nella scuola Secondaria di I grado sono attuati percorsi finalizzati alla conoscenza di sè e delle proprie attitudini con il coinvolgimento delle famiglie, per un buon orientamento verso le scelte scolastiche future; la maggior parte delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento e constata oggettivamente la riuscita e i buoni esiti di tali pratiche, sia nel prosieguo degli studi degli alunni in transito dal I al II ciclo, sia attraverso l'incremento delle iscrizioni al primo anno, con la formazione di nuove sezioni e indirizzi specifici all’interno del Tecnico e del Professionale.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell’Istituto è espressa prioritariamente all’interno del POF dove si esplicita l’identità educativa della scuola nella sua interezza, attraverso 4 GRANDI AREE di intervento (Comunicazione, Ambiente e Salute, Legalità, e Orientamento) intorno cui si realizza l’unitarietà negli intenti e nelle scelte educative di base, che poi si diversificano nelle scelte curricolari ed extracurriculari (didattiche, progettuali e laboratoriali) di ciascuna realtà. Sono presenti indicatori, rappresentati da LINEE GUIDA associate ad obiettivi educativi unitari condivisi. La prima fase di condivisione si realizza all’interno della comunità scolastica, per poi estendersi alla restante comunità educante, famiglia e territorio di riferimento, attraverso diverse forme di pubblicizzazione/condivisione (sito web, consigli di intersezione, interclasse, classe, predisposizione e divulgazione di minipof di Istituto contenenti aspetti generali e specificità propri di ciascun ordine di scuola e plesso di riferimento). La scuola indirizza prioritariamente le scelte educative, le risorse e le energie intellettuali interne e del territorio verso il perseguimento degli obiettivi prioritari d’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa attenzione alla mission soprattutto da parte di docenti a tempo determinato che si sentono meno coinvolti nel perseguimento di traguardi a medio e lungo tempo. Progettazione di percorsi con finalità diverse da quelle prioritariamente definite, comunque ritenute attinenti e/o significative per l’istituzione scolastica: ciò talvolta comporta dispendio di energie e difficoltà nella condivisione.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento degli obiettivi attraverso l’individuazione di priorità (condivisione con lo Staff del DS e Collegio dei docenti). La progettualità degli interventi viene definita, in base a necessità, orizzontalmente per ordini di scuola, classi parallele, verticalmente per classi ponte,per ordini scolastici, per plessi scolastici. Vengono coinvolti il DSGA e lo Staff di dirigenza (FS e Collaboratori del DS) per la programmazione finanziaria in vista della più efficiente ed efficace allocazione delle risorse sia umane che materiali e finanziarie. Il controllo ed il monitoraggio dell’azione intrapresa dalla scuola per il conseguimento degli obiettivi è effettuata dalle FS, in particolare da quella che cura la gestione POF e dalla commissione di supporto. La modalità organizzativa prevede incontri periodici, elaborazione di schede progetto con allegata scheda finanziaria, registro delle attività in itinere e rendicontazione con scheda di sintesi. Le valutazioni intermedia e finale dei percorsi compiuti avvengono nel Collegio dei docenti. I processi di coordinamento (informazione, comunicazione, decisione) dentro la scuola e all’esterno di essa, avvengono attraverso i consigli di intersezione, interclasse e classe, così come l’informazione alle famiglie, spesso coinvolte come spettatrici di eventi a sintesi dei percorsi e dei progetti elaborati. Molti prodotti espressione di buone pratiche vengono resi pubblici sul sito web della scuola.
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Mancano meccanismi snelli ma funzionali allo scopo e strumenti scientifici consolidati, pratici e di immediata lettura. Manca l’abitudine al lavoro per dipartimenti, sempre più necessari per la condivisione di percorsi e processi in una dimensione verticale, abbastanza consolidata nella scuola del primo ciclo, ma non nel secondo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 15,2 19,6 Tra 500 e 700 € 30,3 24,6 Tra 700 e 1000 € 30,3 36,2 Più di 1000 € 24,2 19,6 n.d.
Situazione della scuola: PEIC81200E
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
Più di 1000 €
3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PEIS002004
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 11,8 25 Tra 500 e 700 € 29,4 26,4 Tra 700 e 1000 € 29,4 25 Più di 1000 € 29,4 23,6 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PEIC81200E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81200E %
Riferimento Nazionale %
58,56
70,9
71,7
72,8
41,44
29,1
28,3
27,3
3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PEIS002004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS002004 %
Riferimento Nazionale %
58,56
71,8
73,1
72,8
41,44
28,2
26,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PEIC81200E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81200E % 175,51
71,5
73,2
Riferimento Nazionale % 70,4
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PEIS002004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS002004 % 268,75
79,94
74,79
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PEIC81200E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81200E % 329,41
75,5
81,2
Riferimento Nazionale % 82,7
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PEIS002004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS002004 % 140,00
81,18
84,26
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce più di 500€ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PEIC81200E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81200E %
31,40
27,3
26,9
Riferimento Nazionale %
22,8
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce più di 500€ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PEIS002004 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS002004 %
31,40
34,18
34,95
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce più di 500€ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PEIC81200E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81200E % 44,64
42,1
38,4
Riferimento Nazionale %
34,9
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce più di 500€ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PEIS002004 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS002004 % 44,64
54,93
48,97
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PEIC81200E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81200E Collegio dei docenti Si 93,9 91,4 90,5 Consiglio di istituto No 18,2 20,9 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 39,4 42,4 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,1 9,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 6,1 7,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,1 13,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 7,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PEIC81200E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81200E No 72,7 71,9 Si 54,5 56,1 No 0 2,2 No 24,2 26,6
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,1
14,4
10,6
Si
24,2
14,4
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PEIC81200E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81200E Collegio dei docenti No 51,5 44,6 51,3 Consiglio di istituto No 3 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 81,8 79,1 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,1 2,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 7,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 42,4 48,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PEIC81200E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81200E Collegio dei docenti No 63,6 50,4 Consiglio di istituto No 3 1,4 Consigli di classe/interclasse No 33,3 30,9 Il Dirigente scolastico No 3 4,3 Lo staff del Dirigente No 0 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,6 70,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 12,1 20,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:PEIC81200E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81200E Collegio dei docenti Si 93,9 89,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 48,5 41 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,1 7,2 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,3 37,4 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 3,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PEIC81200E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81200E Collegio dei docenti Si 78,8 77 77,3 Consiglio di istituto Si 81,8 74,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 2 Il Dirigente scolastico No 18,2 18,7 21 Lo staff del Dirigente No 3 4,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,1 11,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PEIC81200E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81200E Collegio dei docenti No 36,4 25,9 24,1 Consiglio di istituto No 54,5 56,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72,7 70,5 72,3 Lo staff del Dirigente Si 27,3 30,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PEIC81200E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81200E Collegio dei docenti No 39,4 29,5 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 48,5 42,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 12,1 18,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 6,1 10,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 46,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,2 20,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PEIC81200E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81200E Collegio dei docenti Si 93,9 90,6 90,5 Consiglio di istituto No 6,1 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 6,1 2,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 39,4 41,7 42,8 Lo staff del Dirigente No 12,1 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,2 18,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 7,2 7,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PEIS002004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIS002004 Collegio dei docenti Si 94,1 93,2 92,6 Consiglio di istituto No 35,3 17,6 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 11,8 18,9 21,7 Il Dirigente scolastico No 29,4 16,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 11,8 10,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,8 29,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PEIS002004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS002004 No 64,7 70,3 Si 47,1 55,4 No 0 1,4 No 35,3 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
41,2
21,6
11,4
Si
5,9
9,5
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PEIS002004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIS002004 Collegio dei docenti No 41,2 62,2 61,4 Consiglio di istituto No 5,9 1,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 64,7 66,2 54 Il Dirigente scolastico No 5,9 8,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,6 14,9 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 47,1 24,3 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
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Istituto:PEIS002004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS002004 No 41,2 50 No 0 0 No 11,8 17,6 No 0 5,4
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
1,4
2,6
Si
100
81,1
77,1
Si
23,5
20,3
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:PEIS002004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIS002004 Collegio dei docenti Si 94,1 94,6 93,9 Consiglio di istituto No 0 1,4 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,3 40,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 11,8 8,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 47,1 36,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PEIS002004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIS002004 Collegio dei docenti Si 58,8 74,3 73,3 Consiglio di istituto Si 52,9 56,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 70,6 36,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 5,9 9,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,7 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PEIS002004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIS002004 Collegio dei docenti No 5,9 14,9 12,6 Consiglio di istituto No 76,5 62,2 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 88,2 78,4 76,2 Lo staff del Dirigente Si 23,5 27 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 5,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici
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Istituto:PEIS002004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIS002004 Collegio dei docenti No 17,6 32,4 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 41,2 25,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 23,5 25,7 20,5 Lo staff del Dirigente No 11,8 4,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 58,8 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,5 13,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:PEIS002004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIS002004 Collegio dei docenti Si 88,2 87,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,9 Il Dirigente scolastico No 58,8 41,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 17,6 17,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,6 31,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,9 6,8 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC81200E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81200E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
82,91
62,5
61,1
55,6
9,4
0,6
1,5
2,6
7,69
19,8
26
24,3
n.d.
17
11,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC81200E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81200E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
43,86
60,4
46,2
40,1
n.d.
6,2
9,2
8,8
56,14
17,3
30,3
29,6
n.d.
16,8
15,4
23,6
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:PEIS002004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIS002004 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 79,63 35,5 29,7 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 0,1 7,1 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 20,37 64,4 43,9 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 0 21,7 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:PEIS002004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIS002004 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
78,04
51,2
27,3
23,8
2,35
2,8
6,7
5,7
50,98
40,3
47,1
38,5
n.a.
15,5
22,9
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono rilevate esigenze organizzative complesse proprie della particolare istituzione scolastica. Vengono individuate e selezionate le esigenze prioritarie da soddisfare e i profili di competenza per identificare i destinatari degli incarichi. Tutti hanno la possibilità di autocandidarsi in relazione a specifici compiti e obiettivi da perseguire, ma il criterio di selezione è sempre riferito a specifiche competenze possedute. Le mansioni da ricoprire e le funzioni da svolgere vengono condivise all’interno del C.d.D. C’è divisione di compiti e aree di attività tra i docenti con incarichi di responsabilità, qualcuno partecipa in modo trasversale alle diverse iniziative e al bisogno c’è contaminazione collaborativa tra le aree di attività da sviluppare. Le FS ricoprono un ruolo strategico con i collaboratori del DS; un’alta % di docenti usufruisce del FIS per attività aggiuntive svolte nel II ciclo, mentre i docenti che percepiscono più di 500 € di FIS risultano di n. superiore nel I ciclo, ciò non per competizione positiva tra docenti, bensì per maggiore disponibilità ad assumere incarichi e svolgere attività anche in orario extracurricolare. L’alta quota di FIS del personale ATA è dovuta alle specifiche necessità di complessità della scuola quindi al potenziamento di attività amministrative e gestionali. Il personale ATA che usufruisce del FIS per attività aggiuntive è ricompreso di più nel I ciclo dove anche le attività didattiche aggiuntive extracurricolari sono maggiori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigenze organizzative dell’Istituto sono ampie, molteplici e complesse data l’articolazione in Omnicomprensivo comprendente un tecnico per l’agricoltura con annessi azienda e convitto ed un professionale per l’agricoltura con annessa azienda, oltre che tutti gli ordini del primo ciclo di istruzione. La normalizzazione dei processi organizzativi e gestionali è ancora in atto, considerando la breve “vita” dell’ Istituto ed il fisiologico tempo di adattamento alla coesistenza e condivisione di spazi, strumenti, risorse umane e finanziarie. Il personale ATA che percepisce più di 500 euro di FIS rappresenta sicuramente non una variabile proxy di competizione positiva, bensì la categoria di personale maggiormente disposto ad avere incarichi e svolgere attività in orario extracurricolare. L’impatto delle ore di assenze degli insegnanti di scuola primaria e secondaria di II gr. sull’organizzazione è superiore alle medie di riferimento, con alta percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni nella scuola secondaria di I e II ciclo. In generale è necessario elaborare ulteriori strategie per lo sviluppo delle competenze, soprattutto esplorando quelle possedute dal personale nuovo nella realtà scolastica, facendo sì che lo stesso sia guidato ed assistito nel proprio processo di crescita professionale. E’ necessario incentivare le attività in gruppi collaborativi di lavoro per dipartimenti, condividendo strumenti e materiali.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione
Istituto:PEIC81200E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC81200E
Ampiezza dell'offerta dei progetti
25
9,97
10,36
Riferimento Nazionale 10,39
3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PEIS002004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIS002004 25
11,18
12,23
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PEIC81200E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC81200E 2096,52
5868,98
7644,06
Riferimento Nazionale 7851,74
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PEIS002004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIS002004 2096,52
14879,3
11129,6
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PEIC81200E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC81200E 142,81
70,77
102,33
Riferimento Nazionale 84,12
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PEIS002004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIS002004 214,81
219,22
188,95
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PEIC81200E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81200E % 33,18
16,4
15,06
Riferimento Nazionale % 16,87
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PEIS002004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS002004 % 33,18
22,16
22,72
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione
Istituto:PEIC81200E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PEIC81200E progetti per argomento) progetti per argomento)
Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
21,2
15,8
15,5
0
6,1
13,7
13,3
0
9,1
12,2
9,4
1
30,3
50,4
48,5
0
51,5
41,7
28,4
0
12,1
6,5
11,6
0
42,4
30,9
36,6
0
18,2
23
27,3
0
36,4
24,5
20,6
0
15,2
15,8
14,9
0 1
27,3 18,2
18,7 22,3
17 17,2
3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PEIS002004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PEIS002004 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
17,6
12,2
9,5
0
0
10,8
9,5
0
29,4
20,3
14,5
1
52,9
40,5
31,5
0
35,3
41,9
37,9
0
17,6
14,9
21,8
0
5,9
12,2
16,6
0
17,6
16,2
17,6
0
5,9
5,4
9,2
0
35,3
35,1
35,6
0 1
29,4 29,4
28,4 39,2
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PEIC81200E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC81200E n.d.
1,7
1,8
Riferimento Nazionale 2,6
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PEIS002004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIS002004 n.d.
4,5
3,5
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PEIC81200E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81200E % 22,32
42,9
38,6
Riferimento Nazionale %
39,7
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PEIS002004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS002004 % 22,32
30,5
32,5
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PEIC81200E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PEIC81200E Recupero abilita' di base degli alunni in difficolta' di apprendimento in Italiano e Matematica, sia itaiani che stranieri Conoscenza e approccio al mondo del lavoro Aggiornamento obbligatorio in materia di sicurezza (Accordo Stato-Regioni, antinencio e primo soccorso)
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PEIS002004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PEIS002004 Recupero abilita' di base degli alunni in difficolta' di apprendiemento di italiano e matematica, sia italiani che stranieri Conoscenza e approccio al mondo del lavoro Aggiornamento obligatorio in materia di sicurezza (Accordo Stato-Regione)
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 12,1 27,3 Basso coinvolgimento 27,3 21,6 Alto coinvolgimento 60,6 51,1
Situazione della scuola: PEIC81200E
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 23,5 27 Basso coinvolgimento 35,3 28,4 Alto coinvolgimento 41,2 44,6
Situazione della scuola: PEIS002004
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni progettuali sviluppate dall’istituzione scolastica sono coerenti rispetto agli obiettivi del POF e si sono concentrate su tematiche ritenute prioritarie, sia in termini di formazione e aggiornamento del personale sulla sicurezza che per la prevenzione del disagio e l’inclusione, così come per il recupero di abilità di base in alunni in difficoltà di apprendimento. Il n. consistente di progetti vuole rappresentare l’ampiezza dell’offerta formativa, diversificata su più ordini di scuola e nel contempo articolata su obiettivi comuni condivisi. La durata di molti progetti è annualmente reiterata, facendo sì che la scuola investa in modo continuativo su alcuni temi o settori (es. Trinity, Progetti recupero, Progetto lettura, progetto su Curricolo di storia e di matematica ecc.) coinvolgendo entrambi i cicli scolastici. Per la realizzazione di alcuni progetti sono state messe in campo, a disposizione di tutti, competenze interne e risorse professionali specializzate
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il n. dei progetti realizzati risulta essere doppio rispetto a quello delle medie di riferimento per le scuole sia del I che del II ciclo, mentre la spesa sostenuta per i progetti è esattamente dimezzata. Considerando gli ordini di scuola presenti e le diverse necessità evidenziate, si può comprendere il senso di tali dati tra loro inversamente proporzionali ed interpretare l’ampiezza dell’offerta dei progetti nonché l’indice di frammentazione degli stessi come una necessità fisiologica della scuola e non una dispersione di risorse. Ciò spiega anche la ridotta distribuzione di risorse finanziarie nell’azione progettuale della scuola, rispetto ai 3 progetti ritenuti prioritari in quanto a necessità di realizzazione (es.Corso Sicurezza) e non soltanto perché ritenuti più importanti. L’incidenza della spesa dei progetti per alunno è doppia nel I ciclo, quasi in linea con la media per il II ciclo, mentre l’indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti è doppio rispetto alla media, pur non sacrificando risorse necessarie all’acquisto del materiale di necessità. Il basso coinvolgimento di personale esterno nei tre progetti più importanti qualifica solo parzialmente la progettualità strategica della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nell’ ampia e diversificata comunità scolastica di appartenenza e' ancora da migliorare. Il controllo ed il monitoraggio dell’azione intrapresa dalla scuola per il conseguimento degli obiettivi è effettuata dalle FS e relative commissioni di lavoro e la modalità organizzativa prevede incontri periodici, elaborazione di materiale di sintesi che però deve raggiungere una maggiore facilità di lettura. I processi di coordinamento (informazione, comunicazione, decisione) dentro la scuola e all’esterno di essa, avvengono attraverso i consigli di intersezione, interclasse e classe, così come l’informazione alle famiglie. Manca l’abitudine al lavoro per dipartimenti, sempre più necessari per la condivisione di percorsi e processi in una dimensione verticale, abbastanza consolidata nella scuola del primo ciclo, ma non nel secondo. Pur nella dimensione della complessità, le risorse umane sono identificate in base a competenze ed interessi esplicitati, a supporto dell’istituzione scolastica e condivisibili con la comunità educante. La durata di molti progetti è annualmente reiterata, facendo sì che la scuola investa in modo continuativo su alcuni temi o settori, pur tuttavia l’identificazione ed articolazione di altri deve convergere maggiormente nelle aree generali definite nel POF.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PEIC81200E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC81200E 4
2,2
2,1
Riferimento Nazionale 2,3
3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PEIS002004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIS002004 4
2,2
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PEIC81200E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PEIC81200E progetti per argomento) progetti per argomento) 2 0
30,3 3
26,6 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
3
7,2
15,3
0
3
2,9
5,6
0
21,2
20,9
21,1
1
45,5
43,2
46
1
27,3
15,8
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
0 15,2
0 11,5
1,2 9,8
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PEIS002004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PEIS002004 progetti per argomento) progetti per argomento) 2 0
17,6 5,9
13,5 1,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
29,4
21,6
17,3
0
0
2,7
7
0
41,2
28,4
26,3
1
29,4
35,1
39
1
23,5
16,2
12,5
0
0
1,4
1,2
0 0
0 5,9
1,4 9,5
1,2 11,5
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PEIC81200E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81200E % 76,53
36
37,2
Riferimento Nazionale %
34,1
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PEIS002004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS002004 % 117,19
36,8
36,4
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PEIC81200E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC81200E 56,84
30,7
35,3
Riferimento Nazionale 36,8
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PEIS002004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIS002004 87,03
47,3
54,7
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PEIC81200E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC81200E 1,94
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PEIS002004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIS002004 2,97
1,1
0,8
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, ancor prima di raccogliere le esigenze formative dei docenti e del personale ATA, tende ad individuare le competenze professionali presenti, spendibili anche a supporto dell’intera comunità educante. Le esigenze formative dei docenti e del personale ATA vengono raccolte attraverso monitoraggi ad hoc, volti a selezionare i bisogni formativi delle diverse componenti dell'Istituto. Dai risultati evinti, sono stati promossi corsi di formazione sui seguenti temi: Curricolo e Discipline, Aspetti normativi e ordinamenti scolastici, con particolare riferimento ai temi della sicurezza, Inclusione e disabilità. La formazione sulle tecnologie informatiche è stata attuata negli anni scolastici precedenti a quello di riferimento. La percentuale media dei docenti coinvolti nei progetti di aggiornamento è superiore al riferimento nazionale, regionale e provinciale. Dai risultati del monitoraggio di gradimento e soddisfazione dell'utenza emerge un valore positivo sulla qualità delle iniziative promosse, considerata anche la ricaduta sull'attività svolta quotidianamente nelle classi e nell’ambito scolastico in generale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ necessario elaborare ulteriori strategie per lo sviluppo delle competenze possedute dal personale, facendo in modo che le competenze di ciascuno siano opportunità di formazione, stimolo e confronto nella condivisione tra tutti i docenti. Vanno esplorate con maggiore attenzione anche le competenze possedute dal personale nuovo nella realtà scolastica, facendo sì che lo stesso sia guidato ed assistito nel proprio processo di crescita professionale. E’ necessario incentivare le attività in gruppi collaborativi di lavoro per dipartimenti, condividendo buone pratiche, oltre che strumenti e materiali. Si rileva, da una parte del Collegio dei docenti , una certa diffidenza verso la formazione in genere, che deve essere stimolata perché venga percepita come opportunità e non solo come dovere.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola, attraverso notizie formalizzate, con colloquio diretto o mediante interventi precedentemente condotti, raccoglie informazioni in merito alle competenze di tutto il personale; le stesse confluiscono nel "fascicolo personale" di ciascun docente. Attraverso tali dati e la conoscenza diretta delle competenze spendibili e dell'esperienza pregressa dei docenti, vengono valorizzate le risorse umane con incarichi e mansioni specifici, incentivando le diverse figure predisposte a compiti di responsabilità utili al funzionamento dell'Istituto stesso. Le mansioni da ricoprire e le funzioni da svolgere vengono condivise all’interno del C.d.D. C’è divisione di compiti e aree di attività tra i docenti con incarichi di responsabilità; qualcuno partecipa in modo trasversale alle diverse iniziative e al bisogno c’è contaminazione collaborativa tra le aree di attività da sviluppare. Le FS ricoprono un ruolo strategico, insieme ai collaboratori del DS, mettendo a disposizione la loro professionalità per tutta la comunità educante.
In generale, in ogni ordine di scuola e con maggior incidenza nella scuola del II ciclo, si rileva una scarsa disponibilità ad assumere incarichi di responsabilità o referenze in commissioni che implicano lavoro aggiuntivo, con un conseguente aggravio di attività ed impegni per i docenti disponibili, in numero proporzionalmente esiguo rispetto all’intero Collegio.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PEIC81200E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PEIC81200E per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
51,5
54
53,5
Si
69,7
66,9
61,1
Si
45,5
46,8
48,9
No Si Si Si No No Si Si
42,4 51,5 45,5 72,7 30,3 30,3 63,6 87,9
46,8 63,3 55,4 81,3 28,1 20,1 72,7 91,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PEIS002004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PEIS002004 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
29,4
47,3
46,3
Si
17,6
28,4
27,3
Si
11,8
13,5
22,8
No Si Si Si No No Si Si
70,6 94,1 76,5 70,6 17,6 29,4 47,1 94,1
59,5 91,9 74,3 82,4 33,8 36,5 50 85,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PEIC81200E
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,1 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 18,2 15,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 35,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,4 46 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PEIS002004
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,9 5,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,8 12,2 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 47,1 39,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 35,3 43,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PEIC81200E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PEIC81200E % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
12
6,8
7,1
6,9
12
11,8
11,2
9,9
12
13,5
7,7
6,6
0 20 4 6 0 0 14 6
4,9 5,1 3,7 5,9 4,1 5,6 8,1 10,4
6,8 7,2 5,4 8,4 4,8 3,9 11,3 14,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PEIS002004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PEIS002004 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
18
3
5,2
6,6
18
1,4
3,5
4,4
18
1,3
1,8
2,9
0 30 6 9 0 0 21 9
6,3 15,2 5,1 4,7 1,9 3,5 3,2 5,8
7,7 16,4 8,1 7,8 3,8 5,4 5,3 11,6
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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I docenti dell'Istituto lavorano per gruppi di lavoro, anche se in percentuale non elevata, su un’ampia varietà di temi concernenti: il curricolo, la valutazione, la continuità, l'orientamento, il raccordo con il territorio, l'inclusione, il POF. Tali gruppi sono individuati attraverso disponibilità dei docenti e operano mediante commissioni di lavoro specifiche; per quanto riguarda la sezione della Continuità e dell'Orientamento i gruppi di docenti lavorano per classi parallele e per classi ponte tra un ordine di scuola e quello successivo. Al termine degli incontri di lavoro e al termine ultimo di tutta l'attività svolta dal gruppo, sono redatti i documenti e i materiali di esplicitazione del lavoro svolto e di autovalutazione, in base a parametri predefiniti, utili al miglioramento delle attività svolte nella scuola e approvati dagli OO.CC. I risultati ottenuti con la relativa documentazione vengono messi a disposizione e condivisi da tutti i docenti dell’Istituto, attraverso la diffusione del materiale cartaceo, il sito web di Istituto, comunicazioni tramite e-mail e messaggistica, pertanto la condivisione risulta efficace e tempestiva.
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Nonostante le comunicazioni tempestive in generale su ogni attività effettuata o programmata, esiste una compagine del personale che non ha ancora maturato la prassi della consultazione dei documenti prodotti e messi a disposizione in formati differenti (da quello cartaceo a quello multimediale). Tale personale spesso è poco consapevole anche della funzionalità, dell’utilità e della opportunità di utilizzare format comuni, condivisi e necessari nella pratica organizzativogestionale quotidiana dei singoli alunni e delle classi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di valutazione 4 La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte sono di qualita' adeguata, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, individuati sia per buona volontà e disponibilità, sia per competenze possedute ed esperienze pregresse. La qualita' dei materiali o degli esiti che producono è buona, ma da incentivare è la diffusione di tali strumenti per un uso consapevole e condiviso da parte di tutti. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso nella stessa maniera all’interno dei diversi gradi scolastici. L'Istituto realizza più che sufficienti iniziative formative per i docenti , che rispondono ai bisogni formativi rilevati attraverso i monitoraggi. La scuola incentiva il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Gli insegnanti lavorano per gruppi, producendo materiali e risultati soddisfacenti, adeguatamente socializzati attraverso spazi specifici. Il personale si confronta sotto l'aspetto delle esperienze didattiche e professionali, seppure in modo non diffuso (la costituzione dei dipartimenti è in fieri e verrà completata nel prossimo anno scolastico).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 45,5 Media partecipazione (3-4 51,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3
Situazione della scuola: PEIC81200E
Riferimento Regionale % 4,3 34,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
48,2
28,7
12,9
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PEIS002004
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 29,4 Media partecipazione (3-4 23,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 47,1
Riferimento Regionale % 12,2 32,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
25,7
29,8
29,7
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Situazione della scuola: PEIC81200E
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,7 27,3 3
Riferimento Regionale % 68,4 20,3 11,3
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
Mai capofila
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PEIS002004
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 47,1 29,4 23,5
Riferimento Regionale % 49,2 24,6 26,2
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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pagina 124
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 15,2 24,8 Bassa apertura 9,1 19,5 Media apertura 27,3 16,5 Alta apertura 48,5 39,1 n.d.
Situazione della scuola: PEIC81200E
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
Bassa apertura
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PEIS002004
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 5,9 21,5 Bassa apertura 11,8 13,8 Media apertura 35,3 24,6 Alta apertura 47,1 40 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PEIC81200E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC81200E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
87,9 15,2
82 10,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
6,1
11,5
18,7
0 0 4
24,2 6,1 51,5
12,2 10,1 51,8
7 6,9 44,3
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PEIS002004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIS002004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
64,7 35,3
62,2 17,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
0
17,6
19,2
0 0 4
23,5 11,8 82,4
18,9 6,8 59,5
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PEIC81200E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC81200E per motivo) per motivo) 1
30,3
29,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
18,2
15,1
24
3
97
92,8
74,2
0
9,1
12,9
10,1
1
33,3
30,9
21,1
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PEIS002004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIS002004 per motivo) per motivo) 1
35,3
37,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
1
47,1
27
23,7
3
94,1
73
73,6
0
0
16,2
10,5
1
41,2
36,5
27,8
SNV - Scuola: PEIC81200E prodotto il :26/09/2015 10:49:50
pagina 127
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione
Istituto:PEIC81200E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC81200E per attività) per attività)
Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
1 1
90,9 30,3
69,8 28,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 34,3 25,6
4
66,7
53,2
44,3
0
3
12,9
16,7
0
6,1
11,5
9,7
0
0
0,7
12
0
12,1
33,8
30,5
0
0
6,5
20,2
0 0
6,1 9,1
23 10,8
20,8 7,5
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PEIS002004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIS002004 per attività) per attività) 1 1
41,2 35,3
25,7 37,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 27,9 31,4
4
76,5
60,8
45,5
0
41,2
31,1
25,8
0
0
10,8
12,4
0
11,8
10,8
20,5
0
17,6
6,8
22,5
0
0
2,7
14,3
0 0
29,4 5,9
33,8 14,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 24,2 10,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 15,2 24,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 45,5 48,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15,2 15,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,4
Situazione della scuola: PEIC81200E
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PEIS002004
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 17,6 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,2 36,5 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,5 32,4 Alta varietà (piu' di 8) 17,6 12,2 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PEIC81200E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81200E No 24,2 30,2 Si 57,6 58,3 No 15,2 7,2 Si 18,2 25,2 Si 21,2 24,5 No 45,5 54
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
45,5
53,2
57,6
Si Si No
27,3 36,4 15,2
45,3 28,8 16,5
60,8 45,4 16,6
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:PEIS002004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS002004 No 29,4 33,8 Si 94,1 77 No 5,9 12,2 Si 58,8 52,7 Si 52,9 62,2 No 41,2 41,9
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
64,7
56,8
56,9
Si
47,1
60,8
60
Si
58,8
39,2
42,7
No No
47,1 11,8
47,3 16,2
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:PEIC81200E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PEIC81200E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
45,5
55,4
65
3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:PEIS002004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PEIS002004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
76,5
74,3
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PEIS002004 PESCARA ABRUZZO ITALIA
NO 9,0 6,0 10,0
X 90,0 93,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 29,4 23 convenzioni Numero di convenzioni basso 5,9 16,2 Numero di convenzioni 23,5 24,3 medio-basso Numero di convenzioni 29,4 27 medio-alto Numero di convenzioni alto 11,8 9,5
Situazione della scuola: PEIS002004 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:PEIS002004 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS002004 % 14,11
15,4
Riferimento Nazionale %
17,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha sottoscritto Accordi di rete (I e II ciclo) tra istituzioni scolastiche per migliorare l'offerta formativa, realizzare progetti educativi, ottenere eventuali fondi a disposizione, facendo economia di scala, partecipando alle spese e al finanziamento delle reti stesse anche con quote di partecipazione. La scuola collabora attivamente con gli EE.LL. coinvolgendo questi alla risoluzione di problemi relativi al trasporto, ai servizi in generale, attivando progetti specifici, così come con le altre agenzie educative del territorio, Associazioni pubbliche e private. Queste talora intervengono apportando il loro contributo anche sull’offerta formativa generale, così è il territorio ad essere coinvolto nella vita della scuola. In ogni ordine scolastico è prevista l'attività di orientamento verso le scelte future e negli Istituti di II grado vengono svolti progetti di collegamento col mondo lavorativo oltre che incontri formativi e informativi sulle scelte di studio post diploma. In particolare si realizza il progetto di alternanza scuola/ lavoro che prevede il contatto diretto degli studenti con imprese e aziende del territorio, a livello provinciale e regionale. Tale esperienza, altamente formativa dal punto di vista della cittadinanza attiva e dell’acquisizione di competenze “in compiti di realtà” coinvolgenti per interesse e specificità, consente ai giovani studenti di avere un primo approccio col mondo del lavoro, nell’auspicio di un possibile, pronto inserimento.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur svolgendo un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolgendo le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nel confronto sulla vita scolastica in genere, pur avendo attivato diversi Accordi di Rete, protocolli, convenzioni, malgrado abbia stipulato convenzioni con Aziende per l’alternanza scuola/lavoro, è ancora priva di un CTS che aiuti a sviluppare e migliorare la collaborazione con le imprese di settore, con l’Università, con tutti i soggetti che con la scuola, per la scuola e grazie alla scuola possono rendere più snello il contatto col mondo del lavoro, della ricerca e della sperimentazione, oltre che dare evidenza alle buone pratiche.E’ presente un’azienda agraria annessa al Tecnico e al Professionale che solo in minima parte è stata utilizzata per attività di alternanza scuola-lavoro, a causa delle difficoltà organizzative interne dovute alla mancanza di un vero e proprio Direttore d’Azienda, così come alla scarsa disponibilità dei docenti di indirizzo a prendervi parte attiva e alle difficoltà organizzativo-logistiche in generale. Tale opportunità interna alla scuola deve essere valorizzata e nel contempo devono essere individuate figure competenti disponibili all’implementazione della realtà aziendale quale importante risorsa.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PEIC81200E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81200E % n.d.
27,3
24
Riferimento Nazionale % 23
3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PEIS002004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIS002004 % n.d.
5,5
11,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4,1 Medio - basso livello di 9,7 20,7 partecipazione Medio - alto livello di 74,2 57,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16,1 17,4
Situazione della scuola: PEIC81200E
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
Medio - alto livello di partecipazione
3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PEIS002004
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 25 20,6 Medio - basso livello di 68,8 61,8 partecipazione Medio - alto livello di 6,3 16,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,5 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PEIC81200E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC81200E n.d.
9,3
10,1
Riferimento Nazionale 12,3
3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PEIS002004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIS002004 26,49
44,8
38,5
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 3 10,8 Medio - alto coinvolgimento 90,9 77,7 Alto coinvolgimento 6,1 11,5
Situazione della scuola: PEIC81200E
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 29,4 20,3 Medio - alto coinvolgimento 64,7 66,2 Alto coinvolgimento 5,9 13,5
Situazione della scuola: PEIS002004
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono informate di tutte le attività scolastiche, dei progetti svolti o programmati in orario curricolare ed extracurricolare, attraverso comunicazioni informali e/o formalizzate (comunicazioni su diario personale, circolari, informative, sito istituzionale). Da diversi anni, attraverso un percorso di autovalutazione interno, la scuola propone alle famiglie e agli alunni dei questionari piuttosto articolati dai quali emerge l’indice di interesse e gradimento rispetto ai diversi progetti proposti e realizzati; dagli stessi si evince anche il clima relazionale ed operativo instaurati all’interno della classe. Le famiglie possono quindi esprimersi su quanto svolto ed effettuare proposte che vengono successivamente valutate dai diversi OO.CC. Nella definizione dell'offerta formativa, quindi, la scuola coinvolge anche le famiglie, alcune delle quali talora mettono a disposizione dell'istituzione, al bisogno, le proprie risorse e le proprie competenze professionali, collaborando direttamente con i docenti. I genitori sono messi a conoscenza dei documenti come il Regolamento d'Istituto e il Patto educativo di corresponsabilità, da loro visionato e sottoscritto assieme agli alunni. I contatti con le famiglie avvengono prevalentemente in forma cartacea o per telefono, pur essendo prevista una sezione di accesso limitato per le famiglie nel sito istituzionale dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Almeno una volta l’anno si presenta l’occasione di realizzare interventi o progetti rivolti anche ai genitori. Solitamente la risposta è discreta per la scuola del I ciclo, del tutto carente per il II ciclo (come si evince già dalla scarsa partecipazione agli Organi Collegiali) tanto che la maggior parte delle famiglie non vi prende parte ignorando ogni forma di invito a partecipare e ogni coinvolgimento, probabilmente per disinteresse e scarsa sensibilità al mondo della scuola o per mancanza di “cultura partecipata” alla vita dei propri figli in ambito scolastico, erroneamente considerati abbastanza grandi da non essere più “seguiti”. Con le famiglie, la comunicazione prevalente è ancora cartacea o telefonica, meno frequente quella on line, più per mancanza di abitudine che per mera difficoltà. L’uso del registro elettronico, a seguito di problematiche di connessione ormai in via di soluzione, non è ancora una prassi consolidata, ma sarà presto attivato in tutte le classi della scuola superiore, così da poter semplificare e velocizzare anche i contatti e le comunicazioni/informazioni con le famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato CRITERIO DI QUALITA’ 4 La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni. Alcune collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa, mentre altre necessitano ancora di sistematizzazione. La scuola promuove annualmente stage e percorsi di alternanza scuola-lavoro, ma non tutti gli studenti vi prendono parte; alcune delle aziende accoglienti non sempre rispondono pienamente ai bisogni della scuola. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione, soprattutto per il II ciclo. MOTIVAZIONE L'Istituto ha sottoscritto accordi di rete istituzionali e collabora con diverse agenzie esterne, tra cui gli EE.LL., al fine di arricchire l'offerta formativa attraverso pratiche condivise e politiche formative territoriali. Le scuole secondarie di II grado da anni effettuano progetti specifici di alternanza scuola-lavoro con la partecipazione di aziende e imprese del territorio, nonchè predispongono attività e incontri per la qualificazione professionale e per le scelte di studi futuri (universitari o parauniversitari). Il genitore è parte integrante del processo formativo ed educativo della scuola per tutta la durata del corso di studi dell'alunno, sebbene la partecipazione ed il coinvolgimento attivo tendano ad essere inversamente proporzionali all’avanzare dell’ età dei propri figli.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) TECNICO E PROFESSIONALE Diminuzione studenti non ammessi (cl. 3^) Diminuzione studenti con sospensione di giudizio (cl.1^3^ e 4^)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) TECNICO-PROFESSIONALE Aumentare le ammissioni della cl. 3^ dal 3 al 10% Diminuire gli studenti con sospensione di giudizio (cl.1^3^4^)dal 3 al 10%
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
TECNICO Miglioramento del punteggio medio in Italiano e Matematica PRIMARIA E SEC. DI I GR. Riduzione della variabilità dei punteggi tra le classi
TECNICO Migliorare i punteggi da 2 a 5 punti% PRIMARIA Ottenere esiti omogenei tra classi (diminuzione della variabilità dal 6 al 10%)
Competenze chiave e di cittadinanza
Predisposizione di griglie di osservazione specifiche per i diversi ordini di scuola sulla base di indicatori trasversali comuni
Utilizzazione di griglie di osservazione per rilevare i livelli di competenze chiave raggiunti
Risultati scolastici
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati scolastici che presentano maggiori criticità si ravvedono nella scuola di II gr. in particolare nella cl. 1^ (cl. di accoglienza) e nella cl. 3^ (cl. di passaggio all’articolazione di indirizzo) con alto numero di non ammissioni e giudizi sospesi. E’ necessario predisporre misure di accompagnamento e sostegno che possano agevolare il superamento di tali condizioni. I risultati degli studenti nelle prove standardizzate di Italiano e Matematica riferiti alla globalità dell’Istituto Omnicomprensivo mostrano un punteggio medio inferiore di 2 punti percentuale rispetto a scuole con contesto socio-economico-culturale simile, con esiti conseguiti mediamente più bassi sia in Italiano che in Matematica. Nella necessità di uniformare gli esiti a livello di scuola, pur considerando i diversi ordini ed indirizzi in essa presenti, è necessario promuovere azioni che, sin dalla primaria abbattano la disomogeneità tra classi, con percorsi di progettazione comune e verifica in itinere e finale condivisa, all’interno del curricolo verticale per il I ciclo già predisposto dalla scuola. L’attenzione al miglioramento degli esiti, passando per la sec. di I gr. grado, deve essere particolarmente curata nella scuola superiore, dove le diversità tra gli studenti, tra le classi e tra i livelli si accentuano, ampliando anche la distanza dalle medie regionali e nazionali di riferimento.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
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Articolare il Collegio in Dipartimenti disciplinari Realizzare un curricolo verticale per tutte le discipline (fino al I biennio sc sec II gr) Progettare per competenze individuando nuclei tematici e compiti di realtà (fino al I biennio sc sec II gr) in alcune discipline Stilare e condividere prove di verifica per classi parallele con criteri di valutazione comuni Approfondire lo studio dei Quadri di riferimento Invalsi (soprattutto per Matematica)per riorientare le pratiche didattiche Rimodulare le strategie didattiche (cooperative learning, peer to peer ...) per superare l'insuccesso scolastico e valorizzare l'ASL.
Inclusione e differenziazione
Utilizzare parte della quota del 20% del curricolo dell’autonomia per attività di personalizzazione didattica.
Continuita' e orientamento
Individuare un docente tutor per l'accoglienza degli alunni (primo anno di ogni ciclo)
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Partecipare a percorsi di sviluppo professionale su tematiche relative alle criticità individuate (curricolo, valutazione autentica, etc)
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'articolazione funzionale del Collegio dei Docenti e la realizzazione del curricolo verticale fino al primo biennio rappresentano una prima fase di confronto e condivisione tra docenti di ogni ordine e grado. Successivamente i Dipartimenti avranno il compito di individuare nuclei tematici e definire compiti di realtà attraverso una progettazione per competenze. Saranno poi elaborate delle prove di verifica per classi parallele e adottati criteri di valutazione comuni, in modo da favorire l'uniformità di metodi e procedure volte ad assicurare maggiore omogeneità tra le classi, nei processi da attivare e negli esiti da conseguire. Questo percorso porterà i docenti a riflettere sugli ambienti di apprendimento, sulle strategie didattiche adottate, su quelle da promuovere per la personalizzazione degli apprendimenti anche attraverso forme di sviluppo professionale specifico. Nuova attenzione sarà data anche al’alternanza scuola-lavoro (triennio scuola superiore) per la sua forte valenza motivazionale-apprenditiva.
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