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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOIC82700B I.C. - CORIO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TOIC82700B TOEE82701D VA TOEE82702E VA TOEE82703G VA TOEE82704L V UNICA TOEE82705N VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Basso Medio Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC82700B 0.0 1.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC82700B 0.0 1.0 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC82700B 1.6 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta migliorato lo status socio-economico e culturale delle famiglie, con l'eccezione del plesso di Levone e parzialmente di Benne. Anche il livello di disoccupazione risulta diminuito nelle famiglie degli alunni della scuola primaria, ma non nella scuola secondaria. Si veda, fra gli indicatori della scuola, il prospetto relativo presenza degli alunni stranieri. Nella fase di accoglienza viene valutata ogni singola situazione, nella prospettiva di effettuare un intervento educativo mirato al successo formativo. Quotidianamente i docenti sono impegnati nell’attenzione alla dimensione della relazione interpersonale fra gli alunni, alla facilitazione del dialogo e del confronto delle idee e delle posizioni culturali fra i ragazzi, al contenimento di problematiche di accettazione reciproca fra ragazzi di culture diverse. I rapporti con i genitori sono generalmente buoni, anche quando essi vengono informati di questioni di difficoltà di rapporto fra gli allievi (i loro figli ed i compagni) in classe. Da parte del personale della scuola si manifesta grande disponibilità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Incide la presenza di problematiche economiche negli alunni in tutti i plessi per l’organizzazione di attività con spesa a carico dei genitori. Incide altresì la presenza di alunni stranieri, che nel nostro Istituto raggiunge il numero di 54 su 557 alunni attualmente frequentanti, ossia il 9,7 %, con differenziazioni interne fra un plesso e l’altro e un ordine di scuola e l’altro. Dei 54 alunni stranieri iscritti attualmente nel nostro Istituto Comprensivo il 44,4 % appartiene alla zona di Corio (l’8,9 % degli alunni, tutti a Corio e nessuno a Benne) e il 55,6 % alla zona di Rocca-Barbania-Levone (10,5 % dei rispettivi alunni). Colpisce la numerosità degli alunni stranieri nelle scuole dell’infanzia: il 13 % degli alunni che le frequentano, con una punta a Corio (dove si raggiunge il 20,8 %!) e un’altra a Rocca (il 14,3%). Nella scuola primaria attualmente la percentuale di alunni stranieri è dell’8,1 %, ma con punte a Levone (17, 4 %) e a Barbania (13,7 %). Nella scuola secondaria di primo grado la percentuale di alunni stranieri è del 9,9 % con una punta a Corio (12,1 %). Si dovrà tenere conto della forte presenza di alunni stranieri nelle scuole dell’infanzia nella programmazione didattica negli anni a venire.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il nostro è un Istituto Comprensivo Montano che, alla luce dell’attuale normativa (es. L.R. n°16/’99), ha diritto ad accedere alle opportunità previste per questo tipo di realtà scolastica. La scuola si inserisce in un contesto sociale legato alle attività agricole e industriali, queste ultime sono state coinvolte nella presente fase di recessione economica con conseguente perdite di posti di lavoro, che però non risultano dai dati dichiarati dai genitori nelle classi coinvolte dalla prove INVALSI. Una discreta fascia della popolazione scolastica appartiene al ceto medio, inoltre è consistente la presenza sul territorio di famiglie provenienti da paesi comunitari ed extracomunitari. Tutto ciò ha condotto alla scelta di garantire un’offerta formativa ampia ed articolata, alla quale collaborano attivamente anche le Amministrazioni Comunali ed altri Enti presenti sul territorio. Il progetto per l'accoglienza degli alunni stranieri prevede interventri di accoglienza, comprensione linguistica, confronto interculturale anche per il superamento e l’elaborazione dei pregiudizi culturali, obiettivi formativi comuni a livello di classe e comunque fondamentali, mediante interventi individualizzati in classe e a livello di piccolo gruppo. Significativa è la presenza dell’Intesa locale sui Giovani, attiva sia nella zona di Corio sia in quella di Rocca C.se: vi sono coinvolte la Scuola, i Comuni, la Parrocchia, e associazioni sportive, ed il Servizio Socio- assistenziale.
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Il bacino di utenza dell'Istituto Comprensivo di Corio è costituito dai comuni prealpini di Corio, Rocca, Levone e Barbania, centri che distano mediamente 35 km da Torino ed occupano la valle del Malone, nel Canavese e fino alle Valli di Lanzo. Si tratta di un territorio essenzialmente di confine o transito tra realtà con tradizioni e culture anche diverse, precisamente tra l'area più montana e prealpina e le aree digradanti verso la pianura, dove le comunicazioni sono facilitate. La dislocazione territoriale comporta difficoltà notevoli a livello comunicativo, oggi quasi totalmente compensate grazie alle nuove tecnologie.Problematiche sono altresì l’insufficienza dei mezzi di trasporto pubblici che mettano in comunicazione i nostri paesi con le città più grandi (Ciriè, Lanzo, Rivarolo) e con Torino. Nei nostri piccoli paesi, non esistono al momento collegamenti e collaborazioni con altre agenzie o enti presenti sul territorio, che possano favorire una maggiore integrazione sociale dei minori extracomunitari, a parte iniziative di formazione e di sportello per gli stranieri nel territorio di Ciriè.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TOIC82700B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
5.634,00
25.547,00
3.006.781,00
522.773,00
0,00
3.560.735,00
Gestiti dalla scuola
2.316,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.316,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
6.290,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.290,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
19.066,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.066,00
COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI
502,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
502,00
1.573,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.573,00
25.356,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
25.356,00
Istituto:TOIC82700B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,7
83,2
14,5
0,0
98,5
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TOIC82700B
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
10,7
9,2
23,4
65,4
70,1
55,3
23,9
20,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,8 77,1 Totale adeguamento 32,2 22,9
Situazione della scuola: TOIC82700B
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per la realizzazione dell’offerta formativa si utilizzano tutte le risorse di organico a disposizione e l’intervento di esperti in settori specifici che intervengono a titolo gratuito o con spesa a carico dei genitori.Le risorse finanziarie dell’Istituto sono destinate alle Attività e ai Progetti e ripartite fra i plessi in modo da garantire equità di offerta formativa e di opportunità educative tenendo conto delle fonti di finanziamento e delle diverse esigenze di ciascun ordine di scuola dell’Istituto. Si veda l’elenco dei Progetti e le relative disponibilità finanziarie nel Modello A inserito fra gli indicatori della Scuola.Si utilizzano tutte le opportunità di finanziamento su progetti mirati in base a bandi regionali, iniziative a favore delle scuole di montagna o iniziative dell’USR spesso d’intesa con la Regione Piemonte.La dislocazione degli undici plessi nel territorio dell’Istituto è funzionale al senso di appartenenza della scuola alla comunità, anche se piccola, come, ad esempio, quella di Levone. La scuola è ritenuto presidio sociale e culturale indispensabile per la collettività.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto concerne le risorse economiche, si lamenta l’insufficienza dei fondi per il diritto allo studio ed il ritardo con cui pervengono i fondi accertati dai Comuni (ex Legge 23/’96) e dalla Regione (progetti regionali). Si deve sempre fare ricorso ad anticipi di cassa, che l’Istituto non ha in entità adeguate alle necessità. Sono ormai a totale carico dei genitori le attività progettuali approvate dagli Organi Collegiali, salvo alcune eccezioni in presenza dei pochi fondi acquisiti.Per quanto concerne l’edilizia scolastica molti sono gli edifici scolastici di antica costruzione, in cui procedono non sempre celermente i lavori ad opera delle Amministrazioni comunali per la messa in sicurezza dei locali o per la loro ristrutturazione. Mancano spazi destinati ad attività laboratoriali. Anche i supporti didattici non sempre sono sufficienti per tutti gli allievi. Si segnala la problematica della scuola primaria “Dr. Eugenio Musso” di Corio, situata nel centro del paese, poiché è in corso la sua dismissione, data la vetustà e l’incapienza di alcune aule; da tre anni le cinque classi vengono separate (quest’anno le classi III e IV sono ospitate presso la Scuola dell’Infanzia “E.Bonardi”, mentre le classi I-II-V sono rimaste nella propria sede). Si confida nel celere concretizzarsi del progetto del Comune di Corio volto all’ampliamento della scuola media “Atzei” affinché sia posta in grado di ospitare anche le cinque classi di scuola primaria del paese.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOIC82700B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOIC82700B 54 83,1 11 16,9 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOIC82700B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOIC82700B
35-44 %
N°
45-54 %
N°
-
0,0
7
13,0
55+ %
N°
28
51,9
Totale %
TOTALE
19
35,2
100,0
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
990
4,4
4.517
20,2
8.350
37,3
8.515
38,1
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOIC82700B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC82700B 0,0 100,0 100,0
Istituto:TOIC82700B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC82700B 14,3 85,7 100,0
Istituto:TOIC82700B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC82700B 93,3 6,7 100,0
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SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TOIC82700B - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
Istituto:TOIC82700B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 7,4 12 22,2 6 11,1 2.385 4.955 80.068
11,7 12,3 21,1
4.860 9.504 99.999
23,9 23,6 26,3
4.520 8.713 99.999
22,3 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 32
59,3
8.547 17.107 99.999
42,1 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TORINO PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
243 474 7.359
%
N° 83,2 79,9 84,4
% 3 126
N° 0,0 0,5 1,4
48 113 1.143
%
N° 16,4 19,1 13,1
% 1 3 43
N° 0,3 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TOIC82700B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,4 3,9 30,7 31,4 0,5 0,7 65,4 64 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,9 26,3 36,6 38 6,3 7,3 31,2 28,5
Situazione della scuola: TOIC82700B
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Si dà valore alla continuità didattica di servizio negli stessi plessi.Un buon numero di docenti conosce in maniera approfondita la realtà socio-economica-culturale in cui opera la scuola, poiché da anni lavora e/o vive in zona (si veda il numero di docenti che è in servizio nelle nostre scuole da più di 10 anni: il valore, 59,3 % è decisamente superiore a quello provinciale (42,1 %) e, soprattutto, alla media italiana (26,3%). Parecchi sono comunque ancora i docenti precari (16,9 % contro il 15,5 % della media provinciale e nazionale): essi non sempre riescono a garantire continuità didattica negli anni. Il 52 % degli insegnanti è nella fascia di età 45-54 anni ed il 35,2 ha più di 55 anni. Considerate le problematiche legate all'ambiente sociale in cui è situata la scuola e le esigenze dell'utenza, il docente costituisce un punto di riferimento sicuro per la crescita culturale e sociale degli alunni, nell'ambito della propria esperienza e della comunità locale. Fondamentale è lo spirito di collaborazione fra gli insegnanti e tra docenti e famiglie e con il restante personale dell'Istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio di residenza del personale è opportunità e vincolo allo stesso tempo. Si tenga conto delle problematiche relative ai trasporti pubblici, deficitari per il raggiungimento del nostro territorio. La continuità didattica e di servizio del personale a tempo determinato, pur auspicata, non sempre è garantita a causa dei vincoli legati alle modalità di reclutamento (scorrimento graduatorie). L’Istituto sta facendo i conti con il graduale e inesorabile ricambio del personale docente, data l’elevata età media del personale che porterà nei prossimi anni un certo numero di docenti (i cosiddetti “docenti stabili” e punto di riferimento per la scuola ed il territorio) alla quiescenza. Nei piccoli plessi emergono più visibilmente le intese fra il personale e, per contro, le possibili piccole conflittualità, che vengono comunque monitorate confidando sul buon senso di tutti e sullo spirito di appartenenza. E’ ritenuta prioritaria l’assistenza dl personale ATA (collaboratori scolastici) lungo l’orario di presenza degli alunni: in sede di assegnazione del personale ai plessi si deve però tenere conto dei limiti dell’organico disponibile. Il decremento dell'organico del personale ATA risulta penalizzante nei nostri numerosi e piccoli plessi perché non consente di garantire ovunque la copertura oraria completa.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC82700B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
46
100,0
66
100,0
59
100,0
43
100,0
53
98,1
TORINO
19.986
98,4
19.891
98,7
19.900
98,9
19.756
99,0
19.897
98,9
PIEMONTE
38.194
98,5
37.914
98,9
37.594
99,2
37.548
99,2
37.817
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC82700B
% classe 1
classe 2
% classe 2
49
94,2
55
96,5
TORINO
19.152
93,4
18.841
94,0
PIEMONTE
36.579
93,0
36.402
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TOIC82700B
7 15
8
9
10
17
20
6
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
-
24,6
27,9
32,8
9,8
4,9
0,0
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
5.379
5.422
4.511
3.140
980
345
27,2
27,4
22,8
15,9
5,0
1,7
10.759
10.440
8.337
5.958
1.894
679
28,3
27,4
21,9
15,7
5,0
1,8
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC82700B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TORINO
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
PIEMONTE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC82700B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TORINO
-
0,2
-
0,3
-
0,4
PIEMONTE
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC82700B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
4,5
-
0,0
3
5,4
2
4,9
-
0,0
TORINO
352
1,8
364
1,8
297
1,5
339
1,7
221
1,1
PIEMONTE
715
1,9
703
1,9
594
1,6
602
1,6
437
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC82700B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TORINO
293
1,4
292
1,5
245
1,2
PIEMONTE
522
1,3
542
1,4
511
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC82700B
% classe 1
classe 2
1
2,2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,5
5
9,3
1
2,4
2
3,8
- Benchmark* TORINO PIEMONTE Italia
610
3,1
507
2,6
436
2,2
453
2,3
306
1,5
1.227
3,3
1.011
2,7
889
2,4
888
2,4
631
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC82700B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
2,0
1
1,8
-
0,0
TORINO
500
2,5
471
2,4
351
1,7
PIEMONTE
911
2,4
913
2,4
720
1,9
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Siamo un Istituto che si dedica molto agli alunni. Si attribuisce una funzione diagnostica e formativa alla valutazione, per realizzare tempestivamente interventi a carattere compensativo. Il Collegio dei Docenti ha elaborato e approvato il 26-11-2014 un Regolamento interno per la valutazione degli apprendimenti e per il successo formativo che definisce le modalità e i criteri della valutazione degli alunni, al fine di assicurare omogeneità, equità e trasparenza nei processi valutativi. Esso funge da orientamento per assumere scelte funzionali al successo formativo di ciascun alunno e coerenti con * le situazioni e i bisogni educativi dei singoli; * i progressi e gli incrementi in positivo di ognuno rispetto alle situazioni di partenza individuali osservate e rilevate a inizio d’anno (valutazione incrementale); * le modalità di svolgimento dell’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione. Una valutazione siffatta consente altresì di valutare l'adeguatezza della progettazione rispetto al perseguimento degli obiettivi educativi e disciplinari fissati in partenza. Come mostrano i dati,l'Istituto è in linea con le medie regionali e nazionali; dal confronto si evince il buon esito dei percorsi di recupero per gli studenti della fascia medio-bassa e la valorizzazione delle eccellenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficile è risultato finora il percorso per pervenire alla condivisione di prove di Istituto che consentano una maggiore confrontabilità del lavoro didattico svolto e dei suoi esiti. Occorre maggiore attenzione alla fascia medio-alta che, dai dati, risulta penalizzata. La doverosa e necessaria attenzione che si presta agli alunni con difficoltà di apprendimento, spesso peraltro legate agli scarsi stimoli che ricevono dalla realtà sociale e familiare, concentra le energie dei docenti nel lavoro di recupero delle competenze di base per la fascia bassa, non garantendo un adeguato lavoro di potenziamento delle abilità degli allievi di fascia alta, pur presenti nelle classi. Occorre lavorare anche sulle motivazioni delle famiglie, che talvolta paiono rassegnate ed inclini ad accettare le situazioni di difficoltà dei propri figli, con delega "in bianco" consegnata alla scuola, anzichè prendere iniziative o fornirsi di strumenti e strategie utili ad aggredire la situazione.
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto attua percorsi di recupero individualizzati o a piccoli gruppi, ciò al fine di agevolare gli studenti nel passaggio da un anno all’altro. I docenti condividono l’attenzione per la sfera psicologico-emotiva degli alunni, tenendo conto delle diverse età; pertanto, valorizzano le loro potenzialità creando un clima di apprendimento sereno e collaborativo, atto a garantire il più possibile il successo scolastico. Per i singoli casi giustificati, i provvedimenti di non ammissione risultano attivati per favorire un maggiore recupero e garantire i giusti tempi di maturazione e apprendimento, senza frustrazioni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOIC82700B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Piemonte
Nord ovest
63,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
61,8
TOEE82701D
64,5
TOEE82701D II A
64,5
TOEE82702E
67,6
TOEE82702E - II A
67,6
TOEE82703G
53,5
TOEE82703G II A
53,5
TOEE82704L
44,4
TOEE82704L - II A
44,4
TOEE82705N
70,4
TOEE82705N II A
70,4
65,4
TOEE82701D
71,1
TOEE82701D VA
71,1
TOEE82702E
67,6
TOEE82702E VA
67,6
TOEE82703G
45,7
TOEE82703G VA
45,7
TOEE82704L
61,4
TOEE82704L V UNICA
61,4
TOEE82705N
66,3
TOEE82705N VA
66,3
68,3
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
65,0
n/a
n/a
n/a
n/a -5,5
n/a
n/a
n/a
n/a -5,2
n/a
n/a
n/a
n/a -10,8
64,4
62,9 6,8
n/a
n/a
n/a
n/a 8,8
n/a
n/a
n/a
n/a 5,8
n/a
n/a
n/a
n/a 4,9
n/a
n/a
n/a
n/a
67,3
0,4 n/a
n/a
n/a
n/a
74,1
7,2 60,2
60,9
57,3
63,0
68,1 71,7
0,0
65,4
0,0
TOMM82701C III B
64,3
0,0
61,5
0,0
n/a
63,5
0,0
TOMM82701C
n/a
n/a
n/a
TOMM82701C III A
n/a
n/a
n/a
-4,2
61,4 0,0
n/a
n/a
71,6
74,1 2,5
n/a
n/a
72,6
67,3 -2,4
n/a
2,9
75,4
71,6 -18,0
n/a
72,5
72,6
n/a
n/a
47,7
75,4
3,8 n/a
n/a
64,9
7,4 n/a
n/a
61,0 1,7
n/a
-4,2
53,4 47,7
5,6
54,6
53,0 53,4
-20,5
55,2
Punt. ESCS (*)
54,3 53,0
n/a
ITALIA
61,4 54,3
-11,4 n/a
Nord ovest
54,9 61,4
2,8 n/a
Piemonte 56,4
-0,4 n/a
Punteggio medio
61,0 -3,6
66,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
ITALIA
61,5
62,6 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
n/a
62,3
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
TOMM82702D
68,4
TOMM82702D III A
n/a
70,9
0,0
62,9
0,0
TOMM82702D III B
66,0
0,0
61,8
0,0
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOEE82701D II A
4
3
2
2
9
3
4
2
3
8
TOEE82702E - II A
1
2
3
1
5
2
3
3
2
2
TOEE82703G II A
1
0
0
0
1
0
1
1
0
0
TOEE82704L - II A
7
6
0
0
0
3
4
2
1
3
TOEE82705N II A
2
0
1
5
6
7
1
0
3
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TOIC82700B
24,6
18,0
9,8
13,1
34,4
24,6
21,3
13,1
14,8
26,2
Piemonte
22,4
11,9
12,8
17,4
35,5
21,9
20,9
12,2
17,1
27,8
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOEE82701D VA
0
4
2
1
6
0
2
1
2
8
TOEE82702E VA
0
2
2
0
3
1
1
1
1
3
TOEE82703G VA
1
2
0
0
0
0
0
1
2
0
TOEE82704L V UNICA
3
2
1
3
2
1
2
3
3
2
TOEE82705N VA
2
2
2
5
4
1
1
4
3
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TOIC82700B
12,2
24,5
14,3
18,4
30,6
6,1
12,2
20,4
22,4
38,8
Piemonte
18,3
19,7
18,0
20,1
24,0
17,5
19,5
19,4
20,6
23,0
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOMM82701C III A
1
1
2
5
7
2
3
2
3
6
TOMM82701C III B
1
2
8
3
1
1
3
5
3
3
TOMM82702D III A
0
4
1
3
5
1
5
1
3
3
TOMM82702D III B
2
1
4
2
4
1
3
4
3
2
% studenti Livello 1 TOIC82700B
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,0
14,0
26,3
22,8
29,8
8,8
24,6
21,1
21,1
24,6
Piemonte
10,9
17,2
20,6
24,6
26,7
15,8
20,5
19,9
18,3
25,5
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC82700B 21,0 79,1 8,2 91,8 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC82700B 12,8 87,2 4,6 95,4 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rilevano dati positivi, come bassa percentuale di studenti di livello 1 e alte percentuali di studenti di livello 5. Gli insegnanti ritengono che i risultati delle prove siano coerenti con l’andamento abituale delle classi. L’Istituto, nelle prove standardizzate nazionali, si situa in una posizione spesso superiore alle medie regionali, nazionali e di territorio. Gli insegnanti si confrontano sui risultati delle prove standardizzate sia a livello orizzontale che verticale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva una certa variabilità dei risultati della prova di italiano tra le classi. Emergono punti critici come ad esempio la disparità dei livelli tra studenti più dotati e quelli meno dotati, che risulta in leggero aumento nel corso degli anni di permanenza a scuola. Una parte dei docenti è critica nei confronti delle modalità di somministrazione delle prove nazionali (ad esempio per i tempi ristretti) e della tipologia degli item che indagano le conoscenze degli alunni e le loro capacità logiche, che non sempre sono congruenti con la programmazione didattica, soprattutto nella scuola primaria.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto, nelle prove standardizzate nazionali, si situa in una posizione conforme o superiore alle medie regionali, nazionali e di territorio. Si rilevano una certa variabilità dei risultati della prova di italiano tra le classi ed una maggiore uniformità per i risultati della prova di matematica. Gli insegnanti ritengono che i risultati delle prove siano coerenti con l’andamento abituale delle classi. Si rilevano dati positivi, come bassa percentuale di studenti di livello 1 e alte percentuali di studenti di livello 5. Tuttavia emergono punti critici come ad esempio la disparità dei livelli tra studenti più dotati e quelli meno dotati, risulta in leggero aumento nel corso degli anni di permanenza a scuola. Ciò non vanifica i numerosi percorsi attivati per il recupero, ma sottolinea l'attenzione costante che la scuola pone alle fasce medio-basse, accompagnandole e supportandole lungo il percorso didattico seppur caratterizzato da criticità.
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola da tempo è impegnata nella realtà sociale e si propone come cooperatrice delle famiglie al raggiungimento delle principali competenze sociali dei giovani ragazzi. Attraverso gli incontri organizzati ogni anno nella Scuola Secondaria con il Comando dei Carabinieri si stimola nei ragazzi la riflessione su alcuni comportamenti, spesso sottovalutati, suggerendo attenzione e consapevolezza in particolare nell'utilizzo dei dispositivi elettronici tanto diffusi. Anche il lavoro in classe è sempre teso a suggerire comportamenti virtuosi in campo sociale, prima ancora che ad illustrare possibili conseguenze di atteggiamenti negativi, per cui si favoriscono la cooperazione ed il reciproco aiuto tra i ragazzi, ponendo la figura del docente come autorevole e importante riferimento nella loro crescita. Non paiono esistere significativi casi di prevaricazione tra la popolazione scolastica. Si convocano con procedura d’urgenza i consigli di classe nella scuola secondaria per discutere i casi di comportamento scorretto e trasgressione delle regole scolastiche da parte degli alunni per adottare i provvedimenti ritenuti opportuni secondo il Regolamento di Istituto e lo Statuto degli Studenti. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento: essi sono riportati nel regolamento interno per la valutazione ed il successo formativo, cui si rimanda (fra gli indicatori). Si veda inoltre il Certificato delle competenze
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è ancora una sorta di diffidenza talvolta nell'utenza a fidarsi completamente dell'Istituzione Scolastica, vista da alcuni adulti, fortunatamente in pochi casi, come controparte sociale ed educativa anziché come luogo e possibilità di dialogo educativo. Le scarse risorse economiche a disposizione rendono in parte meno incisivo del voluto il lavoro in alcuni campi e, per non pesare sulle famiglie, a volte si deve rinunciare ad alcune iniziative o progetti. Servirebbero maggiori sinergie con gli enti ed i servizi territoriali per un lavoro comune e congiunto volto alla prevenzione dei comportamenti a rischio delle nuove generazioni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene adeguato, ancorchĂŠ migliorabile dal punto di vista della consapevolezza e della condivisione, il modo in cui i docenti operano per il raggiungimento delle competenze di cittadinanza dei propri allievi, anche con la partecipazione ad eventi commemorativi locali e ricorrenze fondamentali (25 aprile, i martiri del Cudine, la grande guerra, ....)
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TOIC82700B
9,0
% Linguistica 11,6
% Professionale
% Qualsiasi area
28,3
12,9
% Scientifica 7,7
% Tecnica 19,3
% Umanistica 11,6
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TOIC82700B TORINO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 30 68,2 14 10.370 66,9 5.130 20.871 69,9 8.991 318.941 70,9 131.166
TOTALE 31,8 33,1 30,1 29,1
44 15.500 29.862 450.107
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TOIC82700B - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 26 86,7 6 50,0 8.650 17.809 276.676
89,4 89,6 90,9
3.205 5.907 93.486
70,8 72,1 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto nel suo lavoro di orientamento per la scelta della Scuola Superiore ha avuto un buon successo, in quanto quasi il 70% per cento degli alunni ha seguito il consiglio orientativo, riportando secondo gli ultimi dati disponibili un successo scolastico al primo anno delle Superiori che supera l'85%. Tale successo scolastico invece scende bruscamente al 50% tra coloro che, non seguendo il consiglio espresso dai docenti, si sono iscritti ad altra scuola. Questi dati testimoniano il buon lavoro svolto per un aiuto ad una scelta consapevole del percorso scolastico successivo. I Docenti con Funzione Strumentale all’Orientamento si sono dedicati per anni al raccordo con la scuola secondaria di secondo grado, chiedendo i dati dei risultati scolastici dei propri ex alunni al termine del primo quadrimestre e del primo anno successivo alla licenza media, su cui, fintanto che essi sono pervenuti, si è riflettuto, adottando strategie didattiche adeguate il più possibile al passaggio al successivo grado di istruzione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi le scelte delle famiglie si impongono ancora ai ragazzi in modo non sempre consapevole delle difficoltà e delle attitudini mostrate dai propri figli, questo perché il lavoro di informazione e aiuto con i genitori non ha ancora raggiunto gli obiettivi attesi; questo potrebbe essere testimoniato dallo scarso successo avuto dagli incontri di restituzione proposti dai docenti referenti all'Orientamento, fatti dai formatori della Provincia ai genitori stessi al termine del lavoro. Si rileva un calo nel rendimento nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria, che viene recuperato dopo un periodo di ambientamento alla nuova organizzazione scolastica. Andrebbe migliorato il raccordo fra scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado, al fine di ottenere tutti gli anni i dati di restituzione da parte dagli istituti e delle scuole a cui si sono iscritti i nostri ex allievi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sulla base dei dati a disposizione si giudica adeguatamente soddisfacente l’esito a distanza del lavoro didattico degli insegnanti dell’Istituto Comprensivo di Corio, nell’ottica della continuità educativa sia nel raccordo fra scuola primaria e secondaria, sia nel raccordo fra scuole secondarie di primo e secondo grado, ancorché migliorabili entrambi i tipi di raccordo.
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC82700B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10,3 Medio - basso grado di 9 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 38,1 Alto grado di presenza 42,4 44,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC82700B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,5 16,3 Medio - basso grado di 6 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,1 32 Alto grado di presenza 46,4 46,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOIC82700B - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC82700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
89,7
89,3
Si
89,8
89,7
89
Si
79,1
83,5
85
Si
79,7
81,9
83,4
Si
76,3
78,6
81,3
Si
45,2
48,1
57,9
Si
75,7
75,9
80,7
No
27,7
25,7
29,3
No
16,4
13,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOIC82700B - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC82700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80,8
82,5
87
Si
80,8
82,5
86,7
Si
76,8
80,4
83,6
Si
72,8
76,7
81,7
Si
69,5
74,6
79,6
Si
49,7
49,5
58,4
Si
84,8
84,9
86,2
No
34,4
30,8
28,3
No
13,9
11,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto ha assunto particolare rilievo sia l’azione di ricerca sui temi della continuità e del curricolo verticale, sia le attività di elaborazione sulle conoscenze/competenze di base e sui traguardi da raggiungere al termine della scuola dell’infanzia e dei due segmenti della scuola del primo ciclo. Si è infatti pervenuti alla definizione di curricoli largamente condivisi. Il Curricolo di Istituto riguarda soprattutto: - i principi educativi comuni - la capacità di comunicare per capirsi, valorizzando tanti linguaggi; - l’incentivazione delle capacità fondamentali trasversali; - l’educazione al piacere della lettura e alla lettura espressiva; - l’incentivazione delle capacità logiche da utilizzare in ogni campo; - l’utilizzo di metodologie e di modalità di comunicazione che sappiano catturare l’attenzione e incentivare la motivazione negli alunni; - competenze essenziali e criteri di valutazione condivisi in ottica verticale. Progetto significativo è quello portato avanti dal Gruppo di Lavoro sul Curricolo nel 2013-2014, con un Progetto sulla Lettura che ha coinvolto alunni e insegnanti di sezioni/classi dei tre ordini di scuola, confrontandosi su attività, contenuti, metodi e organizzazione didattica. Hanno utilizzato il Curricolo come elemento di mediazione tra I.N. e lavoro in classe, come strumento per costruire un percorso sperimentabile, valutabile e riproponibile.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo pervenuti alla definizione di curricoli largamente condivisi dalla comunità educante alla luce delle Indicazioni Nazionali 2012, questi non sono ancora considerati pienamente quali strumenti operativi in atto, che agiscano proprio per far passare compiutamente dal programma al curricolo e viceversa, soprattutto in ottica verticale. Il criterio della continuità/verticalità è stato tuttavia messo in atto attraverso alcuni progetti come da POF. Da migliorare è altresì l'attenzione alla competenze trasversali nell'ambito dell'educazione alla cittadinanza ed alle competenze sociali e civiche.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC82700B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,9 Medio - basso grado di 21,5 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 35,4 Alto grado di presenza 38,4 37,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC82700B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 6,9 Medio - basso grado di 23,8 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33,8 33,2 Alto grado di presenza 37,1 38,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC82700B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC82700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
81,4
83,2
81,4
Si
69,5
70,8
71,2
Si
97,7
90,5
86,4
Si
76,3
73,5
64,1
Si
63,3
64,6
57,4
No
69,5
73,5
82,3
Si
62,7
60,8
58,6
No
42,4
40
42,2
No
9,6
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC82700B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC82700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
77,5
77,3
80,2
Si
74,2
75,8
73,5
Si
58,9
62,2
60,6
Si
88,7
85,5
81,4
Si
63,6
66,2
57,9
Si
73,5
78,5
86
Si
65,6
63,4
63,4
Si
50,3
51,7
53
No
7,3
7,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti curano - l’individualizzazione dell’insegnamento e l’apprendimento personalizzato dell’alunno, con riferimento agli alunni in situazione di disagio scolare, ma con riguardo anche ai casi di buon profitto; - la gestione delle attività di piccolo e grande gruppo nella classe /sezione e a livello di interclasse intersezione per favorire l’integrazione sociale e lo sviluppo emotivo-affettivo degli alunni; l’apprendimento stesso è favorito nell’ambito del gruppo dei pari; - le forme di coordinamento didattico che sono già positivamente in uso e comunque perfettibili nei nostri plessi, per favorire la condivisione, la corresponsabilità e la comune consapevolezza dei livelli di apprendimento e maturazione degli alunni; sarà privilegiata la collegialità nell’ambito del team docente per la scuola dell’infanzia e primaria e del Consiglio di Classe per la scuola secondaria; - la documentazione del processo educativo, utilizzando le modalità e gli strumenti condivisi, perfezionando quanto è stato elaborato nel tempo per la continuità educativa. L’offerta formativa persegue criteri di flessibilità ed innovazione, monitorando costantemente l’efficacia dei curricoli ed intervenendo sulla loro struttura, per consentire a ciascun alunno, di ogni ordine di scuola, di essere aiutato a seguire il percorso più adatto alle proprie capacità e attitudini.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le attività programmate dall’Istituto risentono della scarsità di risorse finanziarie a disposizione, sempre minori di anno in anno. Nonostante questo l’Istituto continua a seguire l’obiettivo di fornire all’utenza sia un’efficace azione d’insegnamento curriculare, sia interventi educativi extracurriculari utili e attuali, sia interventi compensativi a fronte di situazioni di disagio scolare con intervento di educatori professionali a favore di alunni problematici. Spesso i docenti, soprattutto della Secondaria, lamentano la difficoltà di trovare spazi orari adeguati durante l’anno scolastico per il confronto e l’eventuale riassestamento della programmazione.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,3 30,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TOIC82700B
Riferimento Nazionale % 30,9
34,5
27,8
18,9
45,2
41,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC82700B
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,2 18,7 Prove svolte in 1 o 2 27,2 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 57,6 59,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 35,4 Prove svolte in 1 o 2 26,6 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 44,9 discipline
Situazione della scuola: TOIC82700B
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC82700B
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,6 58,9 Prove svolte in 1 o 2 11,3 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,1 29,6 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,3 26,5
Riferimento Nazionale % 36,9
29,4
22,2
15,6
59,3
51,4
47,5
Situazione della scuola: TOIC82700B
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,3 49,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,3
11,2
10,6
38,4
39,3
37,2
Situazione della scuola: TOIC82700B
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In linea con i principi condivisi, nella scuola primaria si attua un percorso graduale di trasformazione della valutazione: nelle classi I e II la valutazione mira a stimolare autostima e fiducia nelle proprie capacità, supportando lo sviluppo cognitivo ed emotivo dell'alunno che, trovandosi in una fase delicata della crescita, potrebbe confondere giudizi delle performance con giudizi su di sé. I criteri si fanno sempre più oggettivi parallelamente al maturare delle capacità metacognitive degli alunni, sino ad arrivare alla classe V con prove di Istituto per classi parallele, condivise nei contenuti e nei criteri valutativi. Dal Collegio della scuola Primaria sono fissati i parametri generali della valutazione di tutto il percorso scolastico. Nella scuola secondaria la valutazione è basata su criteri oggettivi, ma tenendo sempre conto delle situazioni di partenza degli alunni e dei casi con BES. La valutazione non è solo sommativa, ma soprattutto formativa, spiegando anche alle famiglie i criteri di valutazione. Prove strutturate per tutte le classi parallele ad inizio e fine anno scolastico hanno caratterizzato l’innovazione di questo anno scolastico. Il Collegio dei Docenti ha strutturato la scheda di valutazione e il Consiglio di Classe, il team dei docenti, si esprime in modo collegiale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Verifica e valutazione sono principi fondamentali e al contempo problematici per l’istruzione di ogni livello scolastico, pratiche indispensabili che hanno da sempre fornito motivo di discussione. La scuola dell’obbligo ha adottato la decimologia, ma nella scuola reale rimangono molti dubbi su tale decisione: il sistema di controllo dell’alunno devia dalla sua facoltà di strumento pedagogico: gli appuntamenti con le verifiche scandiscono la vita scolastica già dalla scuola primaria. Lo studio e l’apprendimento che ne consegue sono talvolta finalizzati e ridotti al momento della verifica: gli studenti studiano sostanzialmente per il voto, con una prospettiva più ridotta rispetto a quella crescita del sapere e dell’essere che dovrebbe contraddistinguere il lavoro scolastico. Non significa con questo annullare i momenti di controllo, ma integrarli in modo armonico, senza che diventino l’oggetto sostanziale di un intero processo normativo. Certamente utile sarebbe poter delineare prove di ingresso per la classe I della scuola primaria, attuandole con la collaborazione della scuola dell'infanzia in un'ottica verticale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli insegnanti hanno fatto memoria delle esperienze passate, hanno sperimentato e costruito qualcosa di nuovo sul Curricolo, coerente con i bisogni dei bambini di oggi e coerente con gli interessi e con i modi di apprendere adeguati all’età . I docenti discutono al loro interno i criteri di valutazione dopo aver definito il percorso didattico per raggiungere i traguardi stabiliti. Si rimarcano i criteri ispiratori della valutazione: valutazione come processo: la valutazione parte dall'accertamento della situazione iniziale ed indica l'avvicinamento progressivo agli obiettivi programmati valutazione come verifica dell’efficacia del metodo d’insegnamento. valutazione come operazione partecipata di tutti i soggetti coinvolti (alunno, docente, famiglia). Il percorso è in continua evoluzione.
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,8 74,3 Orario ridotto 0,6 1,4 Orario flessibile 22,6 24,3
Situazione della scuola: TOIC82700B
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TOIC82700B
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 51,7 46,8 Orario ridotto 27,8 30,2 Orario flessibile 20,5 23 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
pagina 43
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC82700B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC82700B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
28,2
31,1
52,4
No
78,0
77,6
62,4
No
1,1
1,6
1,6
No
15,8
13,8
13,9
Si
10,2
10,5
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC82700B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC82700B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
88,1
85,8
82,8
No
56,3
54,4
52,4
No
7,9
9,4
4,2
No
15,2
15,1
12,1
Si
2,6
2,1
5,6
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TOIC82700B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC82700B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
13
21,6
38,3
Si
94,9
94,3
89,8
No
1,1
2,7
1,9
No
11,3
8,4
8,5
No
0,6
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TOIC82700B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC82700B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
70,9
70,7
71,1
Si
90,1
83,4
84,4
No
15,9
15,1
6,2
No
15,2
12,1
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sottolinea la grande discussione e condivisione nel Collegio Docenti, con attenzione ai tempi di apprendimento degli alunni e al valore dell'unità oraria di tempo per garantire pari dignità a ciascuna disciplina del curricolo. Le attività di recupero e consolidamento si svolgono attingendo all’insegnamento aggiuntivo, soprattutto nella scuola primaria, compensando così l’assenza di compresenze didattiche determinate dalla riduzione degli organici. Nella scuola secondaria si utilizza l’insegnamento aggiuntivo in alcune circostanze per il recupero dei debiti formativi, specialmente in Italiano a Rocca e in Inglese a Corio; in entrambe le sedi si utilizza il terzo pomeriggio per lo svolgimento dei compiti ed il recupero e il potenziamento in italiano e matematica, avvalendosi delle risorse di organico del tempo prolungato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’articolazione dell’orario, stabilito nel POF, tiene conto anche delle esigenze delle famiglie, soprattutto per la scuola dell’Infanzia, ma in modo particolare della dislocazione territoriale che comporta difficoltà notevoli, affrontate dalle Amministrazioni comunali, per il trasporto degli alunni. Infatti, per l’articolazione degli orari della scuola primaria e della scuola secondaria si è vincolati agli orari dei servizi di trasporto che devono essere coordinati fra loro. Si lamenta la mancanza di compresenze, sia nella scuola primaria sia nella scuola secondaria, determinata dalla riduzione degli organici avvenuta con la Riforma del Ministro Gelmini nel 2009. I docenti della scuola Secondaria da tempo si interrogano sull’efficienza dell’articolazione dell’orario, in funzione delle esigenze di apprendimento degli allievi. Auspicherebbero una maggiore flessibilità oraria, anche all’interno della scansione disciplinare. Maggior attenzione dovrà essere posta per la richiesta di ristrutturazione o costruzione di locali, in alcuni plessi inesistenti, destinati a spazi laboratoriali, utili per attività tecnico-scientifiche, informatiche, artistiche ed espressive. Anche i supporti didattici non sempre sono sufficienti per tutti gli allievi.
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
pagina 45
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative, si veda l’organizzazione per scenari interdisciplinari nella scuola secondaria, soprattutto a Rocca, l’organizzazione di attività di valorizzazione del territorio e l’organizzazione di laboratori di lettura a livello verticale. Si segue una didattica con una forte componente di attivazione e scoperta (in particolare nella scuola dell’infanzia e primaria) e strettamente collegata al contesto locale ed europeo nell’ottica dell’orientamento formativo (scuola secondaria). Sono utilizzate alcune tecniche di conduzione della classe: Il Cooperative Learning, Il Peer tutoring , Il brainstorming , Il problem solving. Anche lo sviluppo della competenza digitale, che consiste nel saper utilizzare, con dimestichezza e spirito critico, le tecnologie della società dell’informazione (TSI) per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione viene tenuto in considerazione. Essa è supportata dalle abilità di base nelle TIC. Si realizzano progetti dedicati alla valorizzazione delle risorse artistiche e naturalistiche del territorio. Numerosi sono i concorsi cui la scuola partecipa con attività interdisciplinari che investono più discipline e favoriscono le abilità espressive, sociali e artistiche degli alunni. Le numerose visite di istruzione e le manifestazioni teatrali e sportive sono ritenute occasioni significativa di apprendimento e coinvolgimento degli alunni completamento delle lezioni scolastiche.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le innovazioni metodologiche non sempre coinvolgono un numeroso gruppo di docenti. Nella scuola secondaria i docenti che hanno tutta frontalità in molte classi fanno fatica a coniugare una metodologia didattica di significativo coinvolgimento attivo degli alunni con il poco tempo a disposizione. Le compresenze didattiche sarebbero utili mezzi per favorire l’individualizzazione dell’insegnamento e la motivazione all’apprendimento individuale e nel gruppo, ma purtroppo sono sempre più esigue. Le attività laboratoriali vengono di fatto organizzate soltanto grazie alla disponibilità e flessibilità oraria dei docenti. L’utilizzo del libro digitale è necessariamente limitato dalla mancanza di un numero di macchine sufficiente per ogni allievo, anche di una sola classe completa. La fruizione del libro digitale richiederebbe la presenza di tablet che la scuola non possiede e il cui costo ricadrebbe sulle famiglie.
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC82700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC82700B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,9 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,4 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 44,9 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TOIC82700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC82700B % 100 n.d. n.d. 64,4 60,5 n.d. 58,2 62,4 n.d. 39,9 41,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC82700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC82700B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,4 43,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 39 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,6 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC82700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC82700B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,2 45,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,5 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,1 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC82700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC82700B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 40,2 41,2 45,4 Azioni costruttive 25 33,5 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie 38 41,6 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 47
Istituto:TOIC82700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC82700B % 100 n.d. n.d. 45,1 46,3 51,8 n.d. 40,1 41,3 44 n.d. 34,9 33,3 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC82700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC82700B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 30 38,7 39,8 41,9 Azioni costruttive 40 31,5 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie 30 32,5 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC82700B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC82700B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 41,9 44,4 48 Azioni costruttive 38 30,8 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 25 32,1 32,8 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TOIC82700B % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC82700B %
Riferimento Nazionale %
1,03
1
0,8
0,7
0,00
1,6
1,2
1
0,00
1,6
1,2
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il team docenti svolge un ruolo di costante monitoraggio, in classe e nelle uscite didattiche, per la prevenzione dei comportamenti problematici degli alunni, confidando sull’intesa con i genitori. Al bisogno si promuovono incontri individuali e di classe con i genitori: in tal caso i genitori si dimostrano interessati e oltremodo collaborativi, salvo poche eccezioni. Genitori e insegnanti sono chiamati a collaborare affinché l’azione educativa sia produttiva nel perseguire obiettivi comuni. Per la promozione delle competenze sociali degli allievi, fin dalla scuola del’infanzia si lavora sul senso di responsabilità, si assegnano compiti che coinvolgono a rotazione gli alunni, si porta gli alunni a riflettere sul proprio comportamento. Nella scuola secondaria si svolgono interventi di educazione alla legalità con il coinvolgimento dei Carabinieri e altre autorità di P.S. Si curano gli aspetti emotivi e relazionali anche con l’utilizzo di Sportelli di Ascolto per gli alunni con docenti della scuola secondaria e, per i genitori ed i docenti, con una Psicologa, con fondi dell’Istituto. Significative le attività di orientamento, non solo come aiuto nella scelta della futura scuola, ma anche come possibilità di crescita nelle competenze sociali e nella conoscenza di se stesso. Il certificato delle competenze che si rilascia al termine del primo ciclo di istruzione è basato su competenze trasversali che toccano più discipline e le dimensioni relazionali e sociali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fondi insufficienti per realizzare tutte le azioni desiderate. Le scarse risorse economiche a disposizione rendono in parte meno incisivo del voluto il lavoro in alcuni campi, tipo l'orientamento, per cui non volendo pesare sui bilanci delle famiglie a volte si deve rinunciare ad alcune iniziative o progetti. Non in tutti i plessi si dispone di locali adeguati per organizzare i colloqui individuali periodici docenti-genitori, in modo da garantire privacy e agio, con minori tempi di attesa. A tale fine si cerca di ottimizzare tempi e modalità in ciascun plesso scolastico, tenendo conto delle diverse specificità dei tre ordini di scuola. Bisogna migliorare le sinergie con il territorio per il presidio e la prevenzione dei comportamenti a rischio da parte dei minori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante l’attuale normativa penalizzante sugli organici, che ha ridotto le attività laboratoriali vere e proprie e le compresenze fra docenti, si ritiene notevole l’impegno degli insegnanti a realizzare buone pratiche a livello di intera classe e/o di piccolo gruppo per facilitare l’apprendimento degli alunni. Il docente svolge nei fatti una funzione di facilitatore/ organizzatore dei processi di apprendimento, utilizzando tutte le risorse a disposizione, in un’ottica di didattica integrata e inclusiva, con una significativa flessibilità organizzativa e con attenzione alle dinamiche comportamentali e alla coltivazione delle competenze di cittadinanza degli studenti.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: TOIC82700B
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,9
5,6
13,5
33,2
44,5
61,2
62,9
49,9
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC Corio ha lavorato costantemente sull’inclusione dei soggetti con disabilità e con bisogni educativi speciali: essi sono inseriti in tutte le attività che coinvolgono le classi e si lavora costantemente sulle potenzialità di ciascuno. Si ha buona condivisione nella redazione, attuazione e verifica del PEI in un’ottica di didattica inclusiva. Altri punti di forza: la continuità didattica dei docenti ed in particolare dell’insegnante di sostegno; il rapporto empatico che si viene a creare tra l’insegnante di sostegno e alunno con disabilità, specie se grave; buon livello di integrazione dell’alunno disabile nel gruppo classe; collaborazione fra docenti curriculari e docente di sostegno ed educatore (ove esistente) nella stesura del PEI e nella sua realizzazione concreta per raggiungere una buona integrazione scolastica dell’alunno. Per gli alunni BES è stato preparato un PDP d’Istituto. La compilazione del PDP viene condivisa da tutto il team docente con le famiglie dei BES; vi è maggiore partecipazione nella scuola primaria. Alcuni plessi hanno numerosi alunni stranieri per i quali si lavora in un’ottica di inclusione che riesca a favorire la loro integrazione e il conseguente apprendimento. Vengono attivati, in caso di necessità, percorsi individualizzati di recupero e di approccio alla lingua italiana. Si sviluppano con regolarità tematiche interculturali al fine di valorizzare le diversità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa partecipazione di tutti i docenti del consiglio di classe agli incontri del GTI, anche per coincidenza degli incontri con le attività didattiche (vincolo dettato da molti operatori ASL). Nella stesura dei PDP non si è ancora riusciti a coinvolgere completamente l’intero Consiglio di Classe nella Scuola Secondaria. Si confida nella prossima sperimentazione del modello dell’USR- MIUR al fine di avere maggiore condivisione. Non sempre è facile coinvolgere le famiglie nella realizzazione concreta degli obiettivi presenti nel PEI e nel PDP, nel rispetto dei distinti ruoli, anche se ciò spesso dipende dall’ordine di scuola frequentato.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC82700B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC82700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
98,9
95,7
92,1
No
53,7
48,6
36
Si No No No
13,6 6,2 13,6 9
11,4 11,1 9,7 9,7
6,9 24,6 8,4 16,2
No
14,7
14,9
14,5
No
26,6
23,8
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC82700B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC82700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,1
90
87,8
Si
37,7
40,8
28,2
Si Si Si No
19,2 62,3 26,5 12,6
18,4 61,3 21,1 19
13 60,5 12,6 24,8
Si
39,1
32,6
24,7
No
24,5
20,2
20,6
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC82700B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC82700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,6
82,4
76,9
No
24,3
24,3
21,9
No
16,9
17,3
25,3
No
24,9
26,8
36,9
No
8,5
8,6
14,8
No
51,4
53,2
52,9
No
23,2
23,8
40,7
No
7,3
6,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC82700B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC82700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
80,1
76,1
76
Si
29,1
33,8
22,8
No
46,4
44,7
46,1
No
76,8
74,9
72,4
No
12,6
18,7
24,4
Si
64,9
68
61,8
Si
75,5
76,1
73,9
No
11,9
8,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
Nell’Istituto si lavora da tempo per gruppi di livello e percorsi personalizzati ogni volta che se ne intraveda la necessità. Nella Scuola Secondaria, su richiesta specifica da parte dei genitori, si utilizza un pomeriggio alla settimana per attività di recupero in italiano e matematica e per lo svolgimento dei compiti. Numerosi sono i progetti di insegnamento aggiuntivo a favore degli alunni per attività di recupero o arricchimento dell'offerta formativa. Realizzazione da alcuni anni di un progetto di tirocinio lavorativo di una giovane disabile presso la scuola secondaria di Corio. Si realizza da anni il progetto antidispersione con l’agenzia formativa CIAC di Ciriè “Progetto laboratori scuolaformazione”.
pagina 53
Non sempre è facile coniugare obiettivi personalizzati con i traguardi delle competenze. L’elevato numero di classi e di alunni nella scuola secondaria a carico del singolo docente e la mancanza di compresenze non favorisce l’agevole dedizione agli alunni che andrebbero seguiti meglio. Spesso, per mancanza di tempo e di risorse o per adeguare la programmazione alle fasce più deboli, non si interviene come si vorrebbe a favore degli allievi più capaci. Le modalità di attuazione del progetto antidispersione laboratori scuola-formazione non sono condivise da tutti i docenti, in particolare a Rocca, per il poco tempo in cui questo tipo di alleievi frequentano la nostra scuola rispetto all’agenzia formativa.
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
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Si rimarca l’impegno profuso dai docenti nei processi di inclusione, in tutti e tre gli ordini di scuola dell’Istituto Comprensivo di Corio. Significativa anche la disponibilità a progetti di inclusione condivisi con il servizio socio-assistenziale del territorio.
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TOIC82700B - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC82700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,3
98,6
97,5
Si
76,3
79,2
75,8
Si
98,9
98,9
95,7
Si
65,5
63,8
60,8
Si
76,3
78,9
75,7
No
54,8
61,9
61,3
Si
21,5
16,5
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TOIC82700B - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC82700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
76,2
78,5
74,3
Si
96
95,5
95,5
Si
74,8
71,3
70,4
Si
51,7
58,6
67,7
No
41,7
49,2
48,6
Si
29,1
21,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo è senza dubbio un contesto ideale, entro il quale la verticalità si deve fondare, nella necessità di dare continuità all’insegnamento, per rispettando le peculiarità interne ai vari ordini di scuola. Il nostro Istituto sostiene un sempre più costruttivo rapporto tra i tre ordini di scuola al fine di delineare un percorso educativo comune tra insegnanti, famiglie ed istituzioni esterne. Significativi risultano essere: •Gli incontri fra insegnanti dei tre ordini di scuola per definire e verificare gli obiettivi e le attività di un “progetto ponte” e per la formazione delle classi; •L’accoglienza degli alunni delle classi o sezioni in uscita dal ciclo precedente all’interno delle nuove scuole; •L’incontro a settembre e a giugno con i genitori degli alunni in ingresso nel nuovo ciclo scolastico; •L’unitarietà: coerenza di atteggiamenti e di scelte educative e didattiche da parte dei docenti che operano con gli stessi alunni; •Il confronto fra i docenti e la condivisione delle modalità di valutazione e di certificazione delle competenze acquisite dagli allievi; •Progetto curriculare in verticale sul laboratorio di lettura, in particolare svolto a Rocca
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre potenziare le attività di raccordo fra ordini di scuola per migliorare il percorso educativo comune. Se le attività di raccordo e di accoglienza hanno tra le loro principali funzioni quella di operare una valutazione dei prerequisiti posseduti dai singoli alunni e dai gruppi classe in arrivo, non sempre i docenti dell’ordine successivo sono messi nella condizione di pianificare nell’immediatezza attività “ad hoc” per ogni singolo alunno, in particolare per coloro che presentano difficoltà, a volte non sempre certificate. Se sono stati ormai definiti test di conoscenza generica, sarebbe utile ricercare a livello d’Istituto adeguati test di lettura e comprensione testuale, da somministrare soprattutto negli anni intermedi della scuola primaria. La lettura difficoltosa compromette infatti la comprensione e, di conseguenza, impedisce un adeguato apprendimento disciplinare.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TOIC82700B - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC82700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,7
90,3
82,6
Si
87,4
85,2
57,7
Si
57,6
55,9
55,7
Si
97,4
98,5
98,2
Si
36,4
35,6
31,7
Si
68,9
66,8
63,3
Si
83,4
82,5
74
No
24,5
24,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le Scuole Secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo promuovono incontri orientativi in sede e/o visite agli istituti superiori, rivolti ad allievi di classe seconda e terza, ponendosi nell’ottica dell’orientamento triennale. E’ stata messa in atto una serie di procedure per un omogeneo passaggio di informazioni tra le scuole medie e gli istituti superiori. Ricordiamo le principali attività: •incontri tra docenti Referenti dell’Orientamento; •test, questionari, colloqui con i ragazzi di III; •partecipazione al progetto Orientarsi coordinato dalla Provincia di Torino (ora Città Metropolitana) e finanziato con fondi europei; •progetto con l’Istituto di Formazione Superiore “Rebaudengo” di Torino “Uno sguardo sulle tue capacità” con l’obiettivo di accompagnare il ragazzo/la ragazza nel percorso di definizione delle proprie potenzialità; in particolare esso si focalizza sulla rilevazione di attitudini, interessi, motivazioni attraverso prove attitudinali e motivazionali somministrate da Psicologi dell’Istituto Rebaudengo, con colloquio di restituzione con le famiglie ed il singolo ragazzo. •Attività di Orientamento scolastico e professionale, con particolare riferimento alle visite degli Istituti di istruzione secondaria superiore del nostro territorio, delle Valli di Lanzo e del Canavese; •ogni altra iniziativa resa possibile con la disponibilità di Docenti Funzione Strumentale per l’Orientamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Diminuzione delle risorse della Provincia con conseguente riduzione degli incontri con i formatori dell’Ente. Non ancora ampliate le attività di Orientamento scolastico e professionale, con particolare riferimento alle visite degli Istituti di istruzione secondaria superiore del territorio canavesano, verso il polo di Ivrea, che in questi ultimi anni ha attirato l’interesse di alcuni studenti e delle loro famiglie. Limitate alla richiesta precisa da parte dell’utenza le visite a Istituti di Caluso (Istituto Agrario) e di Torino. Riguardo ai contatti diretti con le scuole secondarie di secondo grado, il limite oggettivo è costituito dal nostro territorio e dalla distanza chilometrica, che spesso le famiglie superano scegliendo di iscrivere i loro figli anche nelle scuole del capoluogo di regione, ma che la scuola non riesce a superare, in quanto tali visite richiederebbero un costo di trasporto che non si è in grado di affrontare, se non con l’intervento economico delle famiglie stesse. La possibilità di visitare diversi tipi di scuole è limitata non solo dalla distanza, ma anche dall’esiguo numero degli allievi frequentanti le classi terze. Insufficienti risorse economiche interne per realizzare con costi sostenibili per i genitori il progetto con l’SSF Rebaudengo per gli alunni di terza media.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Si giudica significativo il lavoro sull’Orientamento e sulla continuità, ancorché il raccordo interno fra gli ordini di scuola sia migliorabile. Significativa la presenza dei due docenti assegnatari della Funzione Strumentale sull’Orientamento, per la promozione di iniziative che coinvolgono tutti i docenti della scuola secondaria in un comune sforzo per aiutare gli allievi ad una migliore conoscenza delle proprie attitudini, inclinazioni, difficoltà, anche attraverso l’attività di verifica dei risultati conseguiti dai nostri ex allievi presso le scuole superiori a cui si sono iscritti, cercando di approfondire maggiormente le ragioni dell’eventuale insuccesso scolastico. Si fa riferimento, in particolare, alla relazione finale di una delle due Docenti con Funzione Strumentale all’Orientamento, riportata fra gli indicatori di Istituto.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione educativa di Istituto mira al Il coordinamento degli undici plessi è piuttosto impegnativo. raggiungimento di obiettivi comportamentali, che sono base Non tutto il personale ha chiari gli obiettivi condivisi a livello comune per l’elaborazione del curricolo verticale. L’Offerta di Istituto. Formativa è tesa a far sì che l’istituzione scolastica possa proseguire un percorso che la caratterizzi come struttura polivalente, dove, contestualmente all’attività didattica, sia possibile praticare attività sportive, socializzare, utilizzare bene le nuove tecnologie, confrontarsi con molteplici proposte culturali ed espressive. In questo progetto è coinvolta tutta la comunità di operatori che lavorano nell’Istituto Comprensivo di Corio. L’offerta formativa persegue criteri di flessibilità ed innovazione, monitorando costantemente l’efficacia dei curricoli ed intervenendo sulla loro struttura, così da consentire a ciascun alunno, di ogni ordine di scuola, di essere aiutato a seguire il percorso più adatto alle proprie capacità e attitudini nel rispetto dei traguardi da raggiungere previsti dalle Indicazioni Nazionali per il curricolo del 2012.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo staff di coordinamento organizzativo e didattico (Docenti Responsabili di plesso, docenti collaboratori della Dirigente, Docenti del GdL Curricolo) è composto da persone motivate, disponibili all’aggiornamento continuo, dotate di competenze di promozione acquisite nel tempo. Gli incontri periodici a livello di team /plesso /interplesso /Consiglio di Classe consentono il confronto e la ri taratura degli interventi. Utili si rivelano le assemblee del personale ATA al termine dell’a.s. per la verifica dei servizi generali e amministrativi a supporto del POF. Il Direttore dei SGA monitora costantemente con la Dirigente lo svolgimento dei servizi a cura del personale ATA (ufficio di Segreteria e pull dei collaboratori scolastici) ed il rapporto con gli Enti Locali.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra, a volte, un certo scollamento fra figure di staff e il resto della comunità professionale. Mancanza di tempo per presidiare i vari aspetti, in primis, la dimensione relazionale e comunicativa. Troppi adempimenti da assolvere in simultanea e in tempi stretti. Gli strumenti di controllo risultano poco codificati (ma, in questo processo in fieri con continui cambiamenti suscitati dall’esterno, non se ne sente la necessità), salvo le schede di verifica del progetti svolti, e le schede per il consuntivo delle attività aggiuntive da retribuire con il FIS. Si registrano alcune difficoltà nel rapporto con gli Enti Locali per la risoluzione delle problematiche che emergono in corso d’a.s. e che investono competenze e responsabilità distinte fra Scuole e Comuni.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TOIC82700B
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,3 29,5 Tra 500 e 700 € 40,5 39,5 Tra 700 e 1000 € 23,9 24,6 Più di 1000 € 6,3 6,3 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TOIC82700B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC82700B %
Riferimento Nazionale %
75,94
74,1
74,8
72,8
24,06
25,9
25,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TOIC82700B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC82700B % 117,74
75,8
76,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TOIC82700B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC82700B % 115,79
84,1
84,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TOIC82700B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC82700B %
24,66
18,7
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TOIC82700B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC82700B % 27,27
24,1
27,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TOIC82700B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC82700B Collegio dei docenti Si 84,9 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 22,9 17 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 32,7 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,6 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,7 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TOIC82700B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC82700B Si 73,2 66,4 No 56,6 62,5 No 7,8 6,6 No 29,8 30,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10,7
11,4
10,6
Si
9,8
8,5
10
No
2,4
1,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TOIC82700B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC82700B Collegio dei docenti No 42,9 40,6 51,3 Consiglio di istituto Si 2 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 76,1 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,4 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,7 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 42,9 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TOIC82700B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC82700B Collegio dei docenti No 56,1 52,6 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 Consigli di classe/interclasse No 30,7 28,5 Il Dirigente scolastico No 8,3 8,8 Lo staff del Dirigente No 4,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 13,2 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:TOIC82700B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC82700B Collegio dei docenti Si 87,3 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 45,4 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,4 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,9 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TOIC82700B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC82700B Collegio dei docenti No 77,6 71,3 77,3 Consiglio di istituto Si 48,3 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,6 2 Il Dirigente scolastico No 20,5 26 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,2 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TOIC82700B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC82700B Collegio dei docenti No 18 17 24,1 Consiglio di istituto Si 58 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 74 72,3 Lo staff del Dirigente No 31,7 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,9 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TOIC82700B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC82700B Collegio dei docenti No 35,6 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 42,9 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 20,5 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 18 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,9 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,6 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TOIC82700B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC82700B Collegio dei docenti Si 85,4 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 43,4 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 31,2 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,6 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 9 7,4
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC82700B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC82700B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
82,68
68,4
66,7
55,6
3,94
2,9
3,4
2,6
13,39
18,9
21,2
24,3
n.d.
10,5
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC82700B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC82700B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
75,68
47,2
46,9
40,1
n.d.
8,2
9
8,8
24,32
29,6
34
29,6
n.d.
17,1
12,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Leadership distribuita su più figure, con funzioni diverse: responsabili di plesso, referenti per la sicurezza, coordinatori della progettazione didattica e del curricolo, funzioni strumentali al POF ricoperta da più docenti. Buona autonomia da parte del personale ATA nel rispetto dei principi e dei compiti previsti dal Piano dei SGA. E’ generalmente buono il rapporto fra personale docente e ATA in ciascun plesso. La contrattazione integrativa di istituto fra Dirigente Scolastico e RSU d’Istituto stabilisce annualmente le modalità di incentivazione dei Docenti impegnati nelle previste funzioni e attività; la stessa cosa vale per il personale ATA che svolge incarichi specifici e attività aggiuntive a supporto del P.O.F. e dell’organizzazione dell’Istituto Comprensivo di Corio.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il senso di appartenenza al gruppo / all’Istituto è ostacolato dalle differenze fra un plesso e l’altro sul piano organizzativo e dalla lontananza dei plessi fra loro (che si rivela ricchezza e limite al tempo stesso). Nei nostri piccoli plessi è notevole il numero di docenti che assolvono a più funzioni e quindi sono presenti su più campi. Trattandosi di piccoli plessi, con assenza di compresenze, in caso di assenza di personale docente e ATA occorre procedere all’assunzione di supplenti temporanei dal secondo giorno di assenza e a volte anche per un giorno solo (plessi monosezionali) per garantire la continuità del servizio.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TOIC82700B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC82700B 11
11,82
11,96
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
pagina 73
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TOIC82700B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC82700B 6987,91
9006,05
8383,11
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TOIC82700B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC82700B 175,50
126,48
108,48
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TOIC82700B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC82700B % 4,73
13,5
15,81
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TOIC82700B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC82700B progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
11,2
15,3
15,5
0
9,8
6,8
13,3
0
3,4
5,1
9,4
1
76,6
75,9
48,5
0
26,8
28,2
28,4
0
17,1
17
11,6
0
35,6
34,5
36,6
0
21
22,6
27,3
1
24,4
22,9
20,6
0
13,7
12,7
14,9
0 0
18,5 13,2
18 15,3
17 17,2
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pagina 77
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TOIC82700B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC82700B 0,67
4,8
4,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TOIC82700B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC82700B % 11,47
37,4
41,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TOIC82700B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TOIC82700B per favorire il raccordo fra aggiornamento professionale e progettazione didattica per garantire il successo scolastico a tutti gli alunni per favorire l'inclusione e il senso di appartenenza al gruppo nel rispetto di regole comuni
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 7,3 6,1 Basso coinvolgimento 9,3 13,9 Alto coinvolgimento 83,4 80
Situazione della scuola: TOIC82700B
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione finanziaria è improntata al raggiungimento degli obiettivi e al soddisfacimento dei bisogni evidenziati prima nell’elaborazione del Piano dell’Offerta Formativa e poi nel Programma Annuale nel rispetto delle disposizioni impartite dal Decreto n. 44 dell’1/2/2001. Si cerca di ottimizzare le risorse disponibili, umane, finanziarie e strumentali in dotazione dell’Istituto, per soddisfare al meglio i bisogni della popolazione scolastica, anche relativamente ad esigenze legate all’ampliamento e al miglioramento dell’Offerta Formativa. Significativa è la collaborazione dei docenti, delle famiglie o di privati che organizzano eventi nei singoli plessi per l’acquisizione di risorse economiche per far fronte alle spese di materiale didattico o per i viaggi di istruzione. Le famiglie collaborano economicamente alla realizzazione di gran parte dei progetti messi in atto nella scuola. Laddove le risorse finanziarie lo consentono, l'Istituto integra il contributo delle famiglie. Il Dirigente scolastico, responsabile della gestione amministrativa dell’istituzione scolastica, e il Direttore dei servizi generali ed amministrativi, responsabile della rendicontazione desunta dalle scritture contabili, nella convinzione di aver agito in accordo con il Consiglio d’Istituto e nell’interesse della Scuola, sottopongono all’approvazione del Consiglio stesso annualmente il bilancio consuntivo con i dati di sintesi e analitici esplicativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsissima disponibilità di “fondo cassa” per il pagamento delle spese per il funzionamento amministrativo e didattico (materiale di cancelleria, pulizia, contratti di manutenzione, ecc) e per anticipare il pagamento relativo ad interventi di esperti, laboratori e attività per i quali non si sia ricevuto il finanziamento specifico o lo stesso sia erogato a consuntivo previa rendicontazione. Mancata o tardiva acquisizione da parte dei Comuni di Rocca Canavese e Corio del contributo obbligatorio per le spese varie d’ufficio previste dalla legge 23/96, risorsa assolutamente divenuta indispensabile per fronteggiare la sempre più crescente insufficienza di liquidità dell’Istituto. Altro vincolo del MIUR è che occorre riportare i crediti dello Stato (residui attivi) di indubbia esazione (mancanza di formale accertamento) nella Scheda- aggregato Z/01/ attività da programmare. Si è molto preoccupati per la possibilità che l’importo accantonato debba poi essere utilizzato per la copertura di una parte dei residui attivi relativi a finanziamenti del MIUR che non venissero incassati. Altro elemento problematico da evidenziare è stata la continua e inesorabile diminuzione degli interessi attivi sul conto della Tesoreria Unica, introdotta dal 14/11/2012 così come previsto dalla Legge 135 del 7/8/2012, con lo spostamento di tutta la liquidità dall’Istituto cassiere al conto acceso presso la Banca d’Italia.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il percorso è positivo, nonostante si vivano parecchie contraddizioni della normativa e un notevole impegno di lavoro non sempre riconosciuto. Si valorizzano al massimo le risorse comunque a disposizione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TOIC82700B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC82700B 4
2,6
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TOIC82700B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC82700B progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
24,9 9,3
25,1 11,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
19
19,5
15,3
0
9,3
9,2
5,6
0
18,5
20,7
21,1
2
65,9
59,1
46
0
20,5
19,5
16,5
0
2,9
3,4
2,2
0 0
1 14,6
0,7 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TOIC82700B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC82700B % 65,32
29,7
31
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TOIC82700B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC82700B 41,84
30,2
36,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TOIC82700B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC82700B 0,37
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Accordo di rete per le iniziative di aggiornamento. Partecipazione di tutto il personale alle iniziative di formazione e aggiornamento sulla sicurezza. Partecipazione di quasi tutto il personale alle iniziative collegiali di aggiornamento sulle problematiche degli alunni con BES organizzate dalla scuola. Partecipazione individuale a numerosi convegni e seminari a livello territoriale e provinciale sui temi di maggiore interesse rispetto al POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarso coinvolgimento del personale negli ultimi anni ad iniziative di aggiornamento che non siano obbligatorie, ciò per stanchezza generale, mancanza di tempo da dedicare anche all'aggiornamento, sfiducia e delusione rispetto alle reali possibilità di ricaduta sul piano operativo delle iniziative attualmente proposte o messe a disposizione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Dirigente tiene conto delle competenze maturate dal personale sia in sede di assegnazione classi e ambiti disciplinari sia in sede di assegnazione di incarichi specifici. Anche i docenti dei tre ordini di scuola si accordano nella distribuzione degli incarichi tenendo conto dell’esperienza, delle competenze e della disponibilità di ciascuno. Il Collegio Docenti ratifica le decisioni prese in proposito. Per quanto riguarda il personale ATA il Piano dei SGA tiene conto, nell'assegnazione degli incarichi specifici, dell'esperienza maturata dal personale, della continuità di servizio nella stessa sede e della valutazione positiva dello stesso.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rilevano particolari punti di debolezza in tema di valorizzazione delle competenze. Alcune volte il personale con riconosciuta competenza non si rende disponibile a metterla a favore del gruppo, causa una probabile diminuzione della motivazione, per scarsa considerazione del gruppo stesso o altre ragioni personali.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOIC82700B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC82700B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
47,8
46,5
53,5
Si
62
63
61,1
Si
57,1
54,3
48,9
No Si Si Si No No No Si
68,3 70,2 80 89,8 38,5 38,5 95,6 96,1
62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TOIC82700B
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,5 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,9 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,4 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 68,3 62 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOIC82700B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC82700B % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,3
8,4
6,9
31
13
12,2
9,9
24
7,9
8,3
6,6
0 3 6 10 0 0 0 19
8,9 3,7 7,9 7,7 7,1 7,7 14,4 16,1
7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Buona è, in linea generale, la collaborazione fra docenti attraverso i gruppi di lavoro. Il materiale elaborato viene poi messo a disposizione di tutti con diverse modalità (illustrazione al Collegio con slides, diffusione con posta elettronica o con il sito di Istituto, però ancora poco sfruttato a tale scopo).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ diffuso in alcune situazioni un atteggiamento di delega del compito e di scarso coinvolgimento attivo, salvo poi lamentare criticità su quanto viene proposto. Occorre lavorare di più sul piano della comunicazione e della condivisione. Le differenze fra un plesso e l’altro sul piano organizzativo e la lontananza dei plessi fra loro sono ricchezza e limite al tempo stesso.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il percorso è positivo, ma sta pesando il carico di lavoro sempre incrementato a fronte di una diminuzione delle risorse economiche e della considerazione sociale, che porta a scarsa motivazione da parte di molti docenti e in parte anche del personale ATA. Ciononostante la professionalità e la volontà del singolo riesce a sopperire in molti casi alle condizioni di criticità.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TOIC82700B
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,4 Media partecipazione (3-4 45,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,2
Riferimento Regionale % 1,9 28,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42,3
28,7
27,5
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
pagina 92
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TOIC82700B
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,6 33,5 8,9
Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
pagina 93
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TOIC82700B
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,3 11,2 Bassa apertura 10,3 10,4 Media apertura 16,3 17,1 Alta apertura 62,1 61,3 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TOIC82700B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC82700B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 6 0
61,5 21
59,9 27,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
29,8
25,3
18,7
0 0 0
4,9 6,3 69,8
3,4 15,1 64,5
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TOIC82700B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC82700B per motivo) per motivo) 3
36,1
38,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
27,8
29,4
24
2
92,7
87,3
74,2
0
14,6
13,6
10,1
0
30,2
27,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TOIC82700B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC82700B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
41,5 32,7
42,3 34,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
46,3
54,3
44,3
1
23,4
25,1
16,7
0
18
15,1
9,7
0
23,9
22,1
12
1
87,3
55,5
30,5
1
21,5
23,4
20,2
0 0
21,5 9,3
22,6 7,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TOIC82700B
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,4 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,7 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,7 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 22,9 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 5,4 3,2 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: TOIC82700B prodotto il :13/07/2015 13:41:48
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TOIC82700B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC82700B No 45,9 39,7 No 64,4 56,7 No 7,8 5,4 No 24,9 21,4 No 31,7 33,8 No 50,2 50,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
54,1
55
57,6
Si Si Si
78 62,4 24,9
72,3 52,1 22,4
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TOIC82700B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TOIC82700B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 80 71,5 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Numerosi sono gli Accordi di rete con le altre istituzioni scolastiche del territorio e significativa è anche la presenza del Tavolo interistituzionale Giovani sia a Corio sia a Rocca C.se. Riepilogo: 1)nuovo Accordo di rete per l’integrazione e inclusione degli alunni in situazione di handicap (con IC Ciriè II); 2)Accordo di rete per il curricolo e la formazione in servizio “Scuole Valli di Lanzo” - (IC Corio). 3)Accordo di rete per l’integrazione alunni stranieri - (con I.S. “ALBERT” di Lanzo; 4)Accordo di rete con il liceo “C.Cattaneo” di Torino per i progetti contro il disagio socio-relazionale e ambientale (2013); 5)Accordo di rete con l’Istituto Comprensivo di Nole per il progetto “Iniziative a supporto della diffusione delle innovazioni tecnologiche”; 6)Accordo di rete con l’Agenzia Formativa “Davide Negro/CIAC” di Ciriè “Progetti Laboratori Scuola e Formazione”; 8-9)Intese interistituzionale sui giovani a Corio e a Rocca C.se con i Comuni, la Parrocchia, il Servizio socio-assistenziale,le associazioni sportive.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Servono più fondi e maggiori sinergie per dare concretezza a quanto condiviso nei progetti in rete e nei tavoli interistituzionali. Servono sedi adeguate (capienti) per gli incontri aperti al pubblico. Ai Tavoli inter istituzionali non sempre la partecipazione dei vari componenti è assidua: servirebbe maggiore sinergia. La scuola dovrebbe poter essere maggiormente ascoltata come soggetto autorevole nelle proposte di iniziative in collaborazione con il territorio, che vanno pianificate con tempi adeguati.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TOIC82700B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC82700B % 9,22
17,6
19,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TOIC82700B
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,2 4,5 Medio - basso livello di 30,6 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 59,1 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,2 6 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TOIC82700B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC82700B 1,94
17,7
13,8
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 74,6 73,2 Alto coinvolgimento 9,3 9
Situazione della scuola: TOIC82700B
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dall’anno scolastico 2007-’08 si condivide con i genitori un patto di corresponsabilità Scuola-Famiglia, che viene riportato sul diario scolastico degli alunni (diario di Istituto). I genitori hanno collaborato alla stesura del Patto di corresponsabilità e del Regolamento di Istituto. La scuola si propone come luogo atto a sottolineare l’importanza della condivisione di valori con la famiglia, affinché l’alunno venga orientato verso scelte consapevoli. Genitori e insegnanti sono chiamati a collaborare affinché l’azione educativa sia produttiva nel perseguire obiettivi comuni. I genitori esprimono i loro pareri con l’adesione alle proposte di attività integrative formulate dai docenti, attraverso le occasioni di partecipazione collegiale, quale l’assemblea di classe ad inizio anno scolastico, nelle quali si concretizza la condivisione responsabile della proposta stessa. Significativamente importante la collaborazione di gruppi di genitori motivati nei vari plessi. Significativa altresì è l'alta partecipazione dei genitori a spettacoli e manifestazioni con gli alunni. Si è costituito nel 2011 il Comitato Genitori, che ha funzionato attivamente per alcuni anni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A fronte di un gruppo di genitori partecipe, motivato, collaborativo, attivo, parecchi sono i genitori che assumono atteggiamento di delega verso la scuola e verso i genitori rappresentanti nell’affrontare problematiche di tipo educativo o nell'organizzare eventi finalizzati anche all'acquisizione di risorse a favore della scuola. Pochi, in genere, sono i genitori che partecipano ad incontri formativi organizzati dalla scuola o nella scuola; fa eccezione infatti l'esperienza della scuola dell'Infanzia di Corio che ha visto molti genitori partecipare ad un'esperienza formativa con il Centro per le Famiglie. Il Comitato Genitori ha smesso di funzionare attivamente per mancanza di partecipazione dei genitori stessi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene significativa l'intraprendenza dell'Istituto Comprensivo di Corio in merito all'attivazione e partecipazione ad Accordi e intese locali. Ci si avvale della partecipazione attiva dei genitori nelle iniziative piĂš significative legate all'offerta formativa, ancorchĂŠ possa essere migliorata la collaborazione con un maggior numero di presenze dei genitori.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento dei risultati per la fascia medio -bassa degli studenti: al termine classe III e V scuola primaria e classe I e II secondaria. Attenzione agli alunni di fascia medio-alta con potenziamento delle loro abilità. Uniformare le programmazioni didattiche nella scuola primaria, particolarmente in italiano, con l'adozione del curricolo secondo le I.N. 2012. Individuare passaggi metodologici comuni a partire dal curricolo condiviso.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumento della media dei voti per tutti gli alunni, diminuzione del numero di allievi con il 6 di uscita e di quelli ammessi con voto di consiglio. Miglioramento degli esiti degli alunni di fascia medio-alta in uscita e in particolare per l'esame di licenza. Riduzione della varianza between particolarmente in italiano nella scuola primaria; prove di Istituto comuni classi III e V. Condivisione di prove di istituto classi parallele, condivisione della metodologia di intervento.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Attenzione condivisa allo sviluppo delle competenze sociali -comportamentali (ascolto, attenzione, impegno) in processo verticale e con la famiglia. Sviluppo del senso di comunità per mezzo delle occasioni di collaborazione fattiva con il territorio.
Incremento della valutazione positiva del comportamento degli alunni. Diminuzione delle sanzioni disciplinari. Interazione positiva e propositiva con gli enti e le associazioni locali. Aumento della visibilità del lavoro svolto in comune.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene opportuno e necessario lavorare sul miglioramento dei risultati scolastici degli alunni sia nella scuola primaria sia nella scuola secondaria, consci che ciò avrà delle ricadute positive sui risultati delle prove standardizzate nazionali, peraltro già soddisfacenti, e sui risultati a distanza nell’ottica della continuità fra scuola primaria e secondaria e scuola secondaria di I grado e secondaria di II grado. I risultati a distanza nel secondo tipo di raccordo sono di fatto vincolati all’acquisizione dei dati di restituzione da parte delle scuole secondarie di II grado a cui si sono iscritti i nostri ex allievi: questo pertanto potrà costituire priorità e traguardo in un prossimo futuro. Il lavoro sul curricolo in atto nel nostro Istituto crea lo spazio di riflessione e confronto per la predisposizione delle prove comuni per classi parallele connesse con l’individuazione di percorsi metodologici comuni. Si intende in particolare lavorare per diminuire la varianza beetween (tra le classi). Altro importante ambito sul quale si intende lavorare è quello relativo alle competenze di cittadinanza, in quanto esse già costituiscono un filo comune di lavoro in ottica verticale. Occorre tuttavia migliorare il livello di consapevolezza e condivisione in tutto il Collegio dei Docenti e valorizzare al meglio le potenzialità propositive della scuola in considerazione della sua valenza educativa. Indispensabile sarà operare in sinergia con le famiglie e con gli enti territoriali.
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Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aggiornare e completare il lavoro sul curricolo di Istituto per una progettazione condivisa. Incontri per ambiti disciplinari per definire prove comuni al termine classi III e V di scuola primaria e confronto verticale degli esiti. Incontri di Sotto-collegio per formalizzare il lavoro in atto sulle prove comuni, anche interdisciplinari, e per il confronto dei risultati. Individuazione di un coordinatore per la raccolta, l’elaborazione e la diffusione dei dati emersi sulle prove comuni. Migliorare la dotazione tecnologica con almeno una postazione efficiente in ciascun plesso. Accordi interni tra docenti per una soddisfacente articolazione, ove possibile, degli orari settimanali disciplinari degli alunni.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Migliorare la comunicazione e la condivisione fra docenti via mail e con incontri strutturati. Allestimento dei locali riunioni in modo da favorire l’ascolto ed il coinvolgimento attivo di tutti i partecipanti. Incentivazione e valorizzazione delle figure di coordinamento.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Migliorare l’interazione con i genitori attraverso focus-group su alcuni temi educativi almeno una volta nell’anno scolastico. Valorizzazione delle competenze presenti tra i genitori con il loro coinvolgimento attivo in progetti condivisi.
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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene opportuno migliorare gli aspetti inerenti la comunicazione fra docenti e con i genitori per favorire la condivisione e la consapevolezza di ciascuno del lavoro che si compie, oltre che per migliorare l’efficacia degli interventi. Tenendo conto delle esigue risorse logistiche, finanziarie e di personale, si intende ripensare ad alcuni aspetti organizzativi che favoriscano l’ottimizzazione di tempi e risorse a disposizione, anche verso un miglioramento del clima interno, quale indispensabile condizione per raggiungere gli obiettivi che ci si pone. Si tratta di proseguire un percorso in atto, consapevoli che i risultati andranno valutati nel medio-lungo termine, con una prima verifica al termine del prossimo anno scolastico.