Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola TERNI "R. DONATELLI"

Page 1

SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TRPS03000X TERNI "R. DONATELLI"

pagina 1


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano TRPS03000X Alto Liceo Alto TRPS03000X II A Alto II B Alto II C Alto II D Alto II E Alto II F Medio Alto II GL Alto II AS Alto II BS Alto

pagina 2


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo UMBRIA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) TRPS03000X 0.0 0.3 0.4 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello ESCS desunto dai dati SNV INVALSI è alto e medio/alto per tutte le classi, per cui il contesto familiare può costituire risorsa per la scuola. Le famiglie sono presenti e controllano i risultati degli studenti: l’afflusso ai ricevimenti dei genitori è alto. La presenza di alunni stranieri è paria al 6,4%. Non sono presenti nomadi, ROM e Sinti. Rarissimamente le famiglie segnalano lo stato di disoccupazione/cassa-integrazione, peraltro senza esibire documentazione formale. Rarissime richieste di esenzione dalle tasse scolastiche nel 2014-15.(2 in tutto) Rarissimi i casi di alunni in affido ai servizi sociali. Pressoché nulli i casi di devianza segnalati da tribunali (1 in 3 anni). Le aspettative delle famiglie nei confronti della scuola sono alte, anche perché il livello di scolarizzazione dei genitori in genere è alto/medio-alto e questo è uno sprone all’impegno per tutto il personale scolastico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi il rapporto famiglia/scuola risente dell’aumento della conflittualità sociale nel territorio (vertenze sindacali territoriali) e di luoghi comuni sulla qualità delle PA, pur non sfociando in contenziosi. La partecipazione dei genitori sembra essere più dettata da visione familistico/individualistica, che da una visione di sistema orientata alla partecipazione istituzionale in seno agli organi collegiali. Solo 100 genitori (su 962 famiglie) hanno risposto al questionario predisposto per l’autovalutazione di istituto, per cui la scuola non dispone di un dato attendibile circa il percepito delle famiglie, se non quello desumibile per derivazione dal trend delle iscrizioni anno per anno. Su 110 richieste registrate di colloquio e/o appuntamento telefonico con il DS, la maggioranza è stata dettata da lamentele di genitori o segnalazioni di situazioni personali particolari (BES). Meno frequenti gli interventi propositivi per l’attivazione di progetti e attività. Stessa dinamica vale per i colloqui a volte accordati (anche senza appuntamento previo) a genitori presenti a scuola per altri motivi.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

L’istituzione territoriale più sensibile alle necessità economiche delle scuole è la Fondazione della locale Cassa di Risparmio che eroga frequentemente finanziamenti abbastanza significativi. Associazioni ed enti espressione della società civile ( es. Rotary Club, Lions Club) sono presenti con erogazioni di più modesta entità, ma con proposte dalla valenza formativo/educativa. Nella fase finale dell’a. s. 2014-15, in occasione della presentazione dei percorsi ITS attivati in Regione è iniziato un contatto con l’Associazione Industriali che si spera si sviluppi nei prossimi anni. Buono il rapporto con la CCIAA di Terni per iniziative finalizzate alla conoscenza delle realtà imprenditoriali da parte degli alunni. E’ in essere una stabile collaborazione con UNIPG, in particolare con la facoltà di Ingegneria Polo di Pentima – Terni ed è stato attivato un interessante progetto di ricerca (MACISTE) con la Facoltà di Medicina e l’Azienda Ospedaliera. Forme di collaborazione vengono attivate annualmente con la USL per la gestione della disabilità e del benessere a scuola, anche se le risorse economiche e professionali mobilizzate non sono adeguate ai fabbisogni. Collaborativo il rapporto con Provincia e Comune, anche se, rispetto alle competenze specifiche degli EELL, si risente dello stato critico della finanza locale.

pagina 6

Il contesto territoriale sta diventando un punto di debolezza strutturale per famiglie e scuola. Il confronto primo semestre 2014/primo semestre 2013 (fonte: Osservatorio Statistico c/o Prefettura) mostra un andamento dell’economia ternana caratterizzato da persistenti difficoltà di uscita dalla crisi. Continua la flessione delle imprese manifatturiere e delle costruzioni. Diminuiscono il settore agricolo e quello delle attività professionali, scientifiche e tecniche (-3,9% e -5,9%). Lievi incrementi nei settori commercio e alloggio e ristorazione. In crescita sanità e assistenza sociale (+5,2% e +3,7%). Le assunzioni nelle aziende operanti nel territorio provinciale diminuiscono dell’1,9%, ad indicare un marcato grado di difficoltà del mercato del lavoro locale. Il calo riguarda in modo più significativo le donne (- 3,1%) e i lavoratori stranieri (5,6%). Dal 30/06/13 al 30/06/14, le persone in cerca di lavoro iscritte ai Centri per l’Impiego della provincia crescono del 12,9% rispetto allo stesso periodo del 2013, trend che tocca sia i lavoratori italiani che, ancor più, gli stranieri (+17,3%). Gli iscritti con 40 anni e oltre sono ca. il 50%, con un incremento rispetto al 2013 pari al 13,6%. Peggiora la qualità del credito: il tasso di ingresso a sofferenza dei prestiti al settore produttivo passa dal 5,9% (dic.‘13) al 6,5% (giu.‘14). Aumenta l’insicurezza per fatti di cronaca indicativi di devianza sociale. In calo la partecipazione politica alle elezioni anche locali.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TRPS03000X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

16.389,00

10.152,00

3.372.684,00

221.450,00

0,00

3.620.675,00

Gestiti dalla scuola

15.014,00

41.144,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

56.158,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

77.784,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

77.784,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

120.843,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

120.843,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

16.000,00

16.000,00

207.004,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

207.004,00

UE ALTRI PRIVATI

Istituto:TRPS03000X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

0,2

82,3

5,4

0,0

88,3

STATO

Gestiti dalla scuola

0,4

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,4

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,9

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

3,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,0

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

0,4

ALTRI PRIVATI

5,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

5,0


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TRPS03000X

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

25

28,3

28,5

58,3

41,5

44,1

16,7

30,2

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 41,7 49,1 Totale adeguamento 58,3 50,9

Situazione della scuola: TRPS03000X

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori concorrono da anni con il contributo volontario in percentuale significativa: anche ad inizio luglio 2015 la percentuale di famiglie che lo ha sottoscritto è pari all’88%, il rimanente 12% ha aderito con una quota minima. L’ammontare delle quote è stato deliberato dal Consiglio di Istituto che ne decide anche la destinazione ( in prevalenza per progetti inseriti nel POF), per cui il Liceo ha potuto compensare la riduzione subita dal FIS negli ultimi anni, mantenendo la sua progettualità. E’ stato finanziato dalla Fondazione CARIT un nuovo laboratorio linguistico da allestire nei prossimi 15 mesi con stanziamento di € 39000. Sono state espletate nel 2014-15 le procedure per la certificazione dell’impianto di messa a terra e per il rinnovo del Certificato di Prevenzione Incendi. Assenza di barriere architettoniche per i disabili. Presenza di collegamento ad Internet e PC fisso in ogni aula, nei laboratori, in biblioteca e in aula magna. Presenza di LIM in 38 aule (100%) Presenza di 2 laboratori di Informatica, 1 di Chimica, 1 di Scienze, 1 di Fisica, 1 di Lingue, 2 palestre, un locale utilizzato per ricevimenti e gruppo musicale (nel pomeriggio), una biblioteca. Gli alunni, con autofinanziamento, hanno organizzato la ripulitura/ritinteggiatura di aule e corridoi a 2 m. di altezza. Si prevede di proseguire anche con altri interventi di cura dei locali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità della connessione Internet non sempre risponde alle esigenze (connessione lenta in momenti di punta.) Il parco dei PC in dotazione alle aule e ad uno dei due laboratori di informatica è piuttosto obsoleto. Il numero di locali destinato ai laboratori è insufficiente a garantirne un uso settimanale curricolare di almeno 1h da parte di tutte le 38 classi, malgrado i laboratori siano usati a tempo pieno nelle ore antimeridiane. I laboratori di scienze e chimica necessitano di adeguamento di parte della strumentazione e del mobilio. Lo stato degli edifici necessita di interventi manutentivi da parte dell’Ente Locale proprietario per infiltrazioni di umidità nei seminterrati e in biblioteca, infiltrazioni in un’area del tetto del prefabbricato, obsolescenza e guasti agli impianti idrici dei servizi igienici e degli spogliatoi, rinnovo delle plafoniere e delle tapparelle delle finestre di tutte le aule. L’impianto elettrico –sebbene a norma- è stato progettato e realizzato in epoca in cui il consumo elettrico era ridotto rispetto alle necessità attuali (V. LIM in ogni classe) per cui andrebbe potenziato. L’intervento della Provincia di Terni ha risentito delle criticità di bilancio dell’Ente e del fatto che l’ente sembrava destinato all’eliminazione.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TRPS03000X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TRPS03000X 57 90,5 6 9,5 100,0 - Benchmark* TERNI 2.348 82,3 505 17,7 100,0 UMBRIA 9.834 82,2 2.129 17,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TRPS03000X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

TRPS03000X

45-54 %

N°

9

15,8

55+ %

N°

24

42,1

Totale %

TOTALE

24

42,1

100,0

- Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA

46

2,0

439

18,7

915

39,0

948

40,4

100,0

222

2,3

1.985

20,2

3.825

38,9

3.802

38,7

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TRPS03000X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TRPS03000X 98,1 1,9 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TRPS03000X - Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA

Istituto:TRPS03000X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 12,3 25 43,9 4 7,0 310 1.640 80.068

14,5 18,3 21,1

603 2.202 99.999

28,2 24,6 26,3

525 1.996 99.999

24,6 22,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 21

36,8

697 3.115 99.999

32,6 34,8 26,3


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TERNI UMBRIA ITALIA

Incarico nominale

28 129 7.359

%

N° 82,4 90,2 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

5 8 1.143

%

N° 14,7 5,6 13,1

% 3 43

N° 0,0 2,1 0,5

% 1 3 49

2,9 2,1 0,6


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TRPS03000X

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 8,3 3,8 25 15,1 0 0 66,7 81,1 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 7,5 58,3 49,1 0 7,5 25 35,8

Situazione della scuola: TRPS03000X

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 90% degli insegnanti è a tempo indeterminato per cui la scuola risente relativamente della precarietà. I docenti vantano una lunga esperienza di insegnamento per cui, in genere, sanno presidiare le relazioni educativo-collaborative con studenti e famiglie. Il 70 % dei docenti in servizio a fine anno ha risposto al questionario docenti nel processo di autovalutazione. Di questi si sono dichiarati molto motivati il 21,2% e motivati il 73%. Stima professionale reciproca alta: sono d’accordo nel ritenere il corpo docente competente e preparato il 71,2% dei docenti, molto d’accordo il 17,3%. Il personale docente è ben disposto a partecipare ad iniziative di formazione. Hanno aderito a percorsi di formazione CLIL 4 docenti nell’a.s. 2013-14 e 7 docenti nell’a.s. 2014-15. Possiedono certificazione linguistica 6 docenti DNL. Docenti accreditati AICA sono 2, comunque le competenze informatiche formali e non formali dei docenti delle discipline matematico- scientifiche sono medio-alte. Nell’a.s. 2014-15 hanno partecipato a corsi sull’impiego delle TIC nella didattica 5 docenti di discipline umanistiche su 27 titolari di tali discipline. Docenti con titolo per il sostegno sono 12. Hanno richiesto permessi per il diritto allo studio 2 unità. Una docente è tutor in semidistacco per TFA di Lettere. Due docenti sono in possesso di dottorato di ricerca, 1 di master Italiano L2.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’età del corpo docente è elevata: il 42,1% ha più di 55 anni ed il 42% ha fra 45 e 54 anni. L’età può incidere come fattore di rallentamento nei processi di innovazione didattica. Il 19% degli studenti afferma, ad esempio, che nessun insegnante usa abitualmente la LIM, il 61,3% dice che la usano alcuni insegnanti e solo il 3,2% dice che la usano tutti gli insegnanti. Docenti che dichiarano di utilizzare spesso la LIM sono il 46,2%, inoltre il solo il 15,4% dei rispondenti dichiara di utilizzarla sempre. Insegnanti che utilizzano le TIC per condividere materiali didattici con gli alunni raramente sono il 34% e mai sono il 25%. La condivisione di materiale con i colleghi tramite email, social network, blog avviene sempre per il 3,8%, spesso per il 46.2%, raramente per il 48,1% e mai per l’1,9%. La partecipazione ad associazioni professionali e comunità di pratiche tramite la rete non interessa l’11,5% di coloro che hanno risposto. Dichiarano di tenere lezioni frontali sempre il 9,6%, spesso l’80,8%. Fanno lavorare in piccolo gruppo gli studenti spesso il 44%, raramente il 42,3%, mai l’11.5% dei docenti che hanno risposto. La fluttuazione degli insegnanti in servizio da 2 a 5 anni è correlata ai flussi delle iscrizioni e ciò può incidere sui processi di identificazione con la cultura organizzativa. La scarsità di risorse da destinare ad una maggiore remunerazione di chi si impegna in innovazione e formazione è un vincolo strutturale.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TRPS03000X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

29

96,7

30

100,0

18

100,0

-

-

TERNI

180

93,8

115

94,3

120

98,4

117

98,3

UMBRIA

571

83,8

464

88,9

446

91,2

435

94,4

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TRPS03000X

% classe 1

classe 2

9

30,0

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

9

30,0

2

11,1

% classe 4 -

-

- Benchmark* TERNI UMBRIA Italia

40

20,8

29

23,8

14

11,5

9

7,6

128

18,8

112

21,5

85

17,4

62

13,4

10.708

21,8

8.630

21,4

7.488

20,2

5.075

16,4

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TRPS03000X

% classe 1

classe 2

182

94,3

% classe 2

classe 3

199

97,1

% classe 3

classe 4

187

94,4

% classe 4 153

93,9

- Benchmark* TERNI

519

94,7

556

96,0

526

94,6

468

95,1

1.814

91,7

1.746

94,8

1.828

94,4

1.626

95,0

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

UMBRIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TRPS03000X

% classe 1

classe 2

51

26,4

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

35

17,1

37

18,7

% classe 4 41

25,2

- Benchmark* TERNI UMBRIA Italia

87

15,9

91

15,7

114

20,5

96

19,5

350

17,7

307

16,7

327

16,9

245

14,3

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: TRPS03000X

61-70

71-80

81-90

91-100

4

31

45

28

TERNI

20

118

138

UMBRIA

74

390

515

6.236

27.986

33.185

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

29

6

2,8

21,7

31,5

19,6

20,3

4,2

120

95

23

3,9

23,0

26,8

23,3

18,5

4,5

394

377

59

4,1

21,6

28,5

21,8

20,8

3,3

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TRPS03000X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

-

-

-

-

TERNI

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

UMBRIA

-

0,3

-

0,2

-

1,4

-

0,4

-

0,5

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TRPS03000X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

1

0,5

0

0,0

0

0,0

1

0,7

TERNI

-

0,0

-

0,2

-

0,0

-

0,2

-

0,2

UMBRIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

-

0,6

-

0,4

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TRPS03000X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

-

-

-

1

3,4

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* TERNI

3

1,9

4

2,5

1

3,4

1

2,3

-

-

16

3,0

8

2,0

5

3,1

4

2,9

1

2,6

1.598

5,4

582

2,9

477

3,3

250

2,4

148

6,0

UMBRIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TRPS03000X

% classe 1

classe 2

4

15,4

TERNI

15

UMBRIA

57 3.494

% classe 2

classe 3

2

7,1

7,4

5

5,1

23

4,1

1.942

% classe 3

classe 4

1

3,4

2,9

7

2,5

17

2,9

2.098

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

3,4

-

-

3,3

1

3,4

-

-

2,9

13

2,9

10

2,3

3,3

1.312

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TRPS03000X

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

1

3,4

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

- Benchmark* TERNI

3

1,6

4

3,4

1

0,8

4

3,5

1

1,3

31

4,8

19

3,8

25

5,4

11

2,4

1

0,2

2.419

5,2

1.168

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

UMBRIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TRPS03000X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

4

2,1

4

2,0

% classe 3

classe 4

4

2,1

% classe 4

classe 5

1

0,6

% classe 5 1

0,7

- Benchmark* TERNI UMBRIA Italia

8

1,5

15

2,7

9

1,6

4

0,8

2

0,4

68

3,6

80

4,5

58

3,1

39

2,3

14

0,8

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I Cons. di classe monitorano costantemente gli alunni in difficoltà e convocano regolarmente i genitori nei casi di maggiore criticità. I non ammessi alla classe successiva sono quegli alunni che, malgrado le attività di recupero messe in atto, presentano comunque, alla fine, insufficienze diffuse. I criteri di non ammissione alla classe successiva sono stabiliti dal Collegio dei docenti e vengono generalmente rispettati. Gli esiti complessivi registrano un evidente calo di non ammessi e di sospensioni del giudizio a partire dall' a.s. 20112012 e ciò è positivo. Agli Esami di stato negli ultimi due anni scolastici si è registrato un aumento complessivo dei 100 e lode. La % dei 60 è inferiore ai dati di riferimento locali e nazionali e questo è positivo. Le fasce intermedie registrano oscillazioni, forse anche connesse alla variabilità delle iscrizioni negli anni precedenti, che possono aver determinato una variazione del profilo della popolazione anno per anno. La correlazione fra medie di ammissione e voto di Esame è alta. Gli abbandoni sono inferiori alle medie di riferimento e riguardano casi isolati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è stata maggiore concentrazione di giudizi sospesi e non ammissioni in alcune classi (1B, 3B negli aa.ss. 2012-2013 e 2013-2014 e 4F, 5F nell’ a.s. 2014). In part. , la sez. B (lezioni articolate su 5 gg.) si sta esaurendo: sembra ai docenti che tale tipo di offerta formativa abbia attratto negli anni studenti con minore propensione allo studio. Nel 2013-14 4F e 5F hanno visto una concentrazione di non ammessi. In questi casi può aver giocato anche il fatto che, avendo la scuola registrato una contrazione di iscritti con picco negativo nell’a.s. 2008 -2009 per poi risalire rapidamente con picco positivo nell’a.s. 2012-2013, nelle sez. che si sono riformate dopo il 2008-2009, vi è stata minore continuità didattica (v. anche dati sul personale docente entrato nell’ultimo triennio). Troppo presto sembra per esprimere valutazioni su Linguistico e Sc. Applicate. La concentrazione delle insufficienze nell’ultimo triennio si attesta in modo prevalente in matematica e fisica, scienze. La concentrazione sembra dipendere sia dalla variabilità fra le classi che dall’atteggiamento valutativo di docenti “disciplinaristi esigenti”. Alla domanda Mediamente studi con impegno hanno risposto: meno di 1 h. al giorno il 16,6% degli studenti; - fra 1 e 2 h. al g. il 38%; - fra 2 e 3 h. al g. il 33,3%; più di 3h. al g. il 12%. Se ciò sia correlato a caratteristiche in ingresso degli studenti o a bassa capacità di motivazione di qualche docente non è agevole dimostrare.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli indicatori elaborati dalla scuola, evidenziano che negli ultimi 3 anni si è registrata una progressiva e significativa diminuzione degli insuccessi(non ammissioni e sospensioni di giudizio). I risultati degli Esami di Stato danno un miglioramento della qualità complessiva negli ultimi 2 anni ed un posizionamento della scuola abbastanza positivo rispetto ai bench- mark di riferimento. Nel 2014-15 la correlazione fra medie di ammissione e voti di Esami è abbastanza forte. La differenziazione fra le classi e la concentrazione delle insufficienze in alcune materie e/o in alcune classi è una criticità da monitorare ulteriormente. I risultati globali si attestano su un livello di scuola più che discreto ( 7,36 è la media in decimi delle classi della scuola). Anche il percepito dell’utenza sembra in linea con tale quadro. Al questionario studenti ha risposto l’89% dei frequentanti.Di questi il 6% si dichiara per nulla contento della propria esperienza scolastica ed il 16% poco contento, si dichiara, invece, abbastanza contento il 61,1% e molto contento il 16,9%. Alla domanda “Credi che questa scuola ti prepari bene?” il 3,3% si dichiara per nulla d’accordo, il 12,4% poco d’accordo, il 59,9% abbastanza d’accordo ed il 24,4% molto d’accordo. Anche se hanno risposto solo 100, su 962 famiglie, all’item “Nel complesso sono contento dell’esperienza scolastica di mio figlio”, molto in disaccordo sono il 4%, in disaccordo il 4%,sono invece d’accordo il 71% e molto d’accordo il 21% dei genitori. I trasferimenti in uscita sono riconducibili a scelte di singoli studenti che si riorientano verso altri percorsi scolastici. Gli abbandoni sono rari ed eccezionali. Vengono accolti in entrata studenti che hanno incontrato difficoltà altrove e si dà loro la possibilità di proseguire il percorso liceale. Gli alunni in difficoltà vengono seguiti,per cui è significativa anche la diminuzione progressiva delle insufficienze fra scrutini del primo periodo e scrutini di giugno.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TRPS03000X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Umbria

Centro 67,9

TRPS03000X

65,9

TRPS03000X

65,8

Prova di Matematica ITALIA

65,4

Punt. ESCS (*)

n/a 74,8

n/a 72,9

Umbria

65,3

Centro 50,6

-1,3 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 48,5

Punt. ESCS (*) 49,2

57,9 57,9

72,4

4,7 n/a

n/a 56,4

n/a 53,8

n/a 54,1

Liceo

65,5

-3,7

57,9

2,5

TRPS03000X - II A

34,7

-34,0

48,0

-10,4

TRPS03000X - II AS

70,2

0,6

58,8

3,0

TRPS03000X - II B

70,8

3,8

59,1

2,9

TRPS03000X - II BS

72,4

3,7

58,3

3,1

TRPS03000X - II C

70,2

2,5

56,4

1,3

TRPS03000X - II D

53,3

-16,0

75,3

19,0

TRPS03000X - II E

76,7

6,0

63,7

5,7

TRPS03000X - II F

66,8

-2,3

56,2

5,1

TRPS03000X - II GL

74,0

4,4

45,4

-9,2


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TRPS03000X - II A

24

0

0

0

0

3

15

6

0

0

TRPS03000X - II AS

1

6

10

6

1

1

4

9

4

6

TRPS03000X - II B

0

6

12

5

0

1

4

4

10

4

TRPS03000X - II BS

1

4

6

4

3

1

4

6

3

4

TRPS03000X - II C

2

6

5

9

3

3

5

7

5

5

TRPS03000X - II D

5

20

0

0

0

0

0

1

5

19

TRPS03000X - II E

0

3

10

11

4

2

4

3

7

12

TRPS03000X - II F

1

10

9

4

1

3

5

7

4

6

TRPS03000X - II GL

0

4

12

8

3

7

15

3

1

1

% studenti Livello 1 TRPS03000X

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

15,5

26,9

29,2

21,5

6,8

9,6

25,6

21,0

17,8

26,0

Umbria

6,4

22,6

32,6

31,7

6,6

17,8

25,0

17,4

11,4

28,4

Centro

10,9

20,9

32,5

28,9

6,8

20,9

25,4

19,4

10,9

23,3

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TRPS03000X - Liceo 62,4 37,6 37,6 62,4 - Benchmark* Centro 36,8 63,2 20,1 79,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultti delle classi in Matematica vengono giudicati soddisfacenti e abbastanza coerenti con la valutazione di scuola nelle sez. D ed E, come pure nella 2GL dove la prestazione è inferiore(linguistico). Altre classi danno risultati superiori alla percezione della scuola. La variabilità fra gli studenti, che è dato di partenza, vista l'offerta formativa che differenzia gli indirizzi e le sezioni, stando ai dati sugli esiti di scrutinio, tende nel tempo a ridursi. Se si confrontano e si correlano le medie di classe in Italiano e Matematica, riportate allo scrutinio di Giugno, con il punteggio percentuale INVALSI osservato e non al netto del cheating, il quadro di insieme risulta meno dissonante.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Critica è la presenza di cheating elevato in 2A in Italiano e Matematica, in 2E in Matematica ed in 2D in Italiano. Ciò contrasta con le valutazioni dei docenti. Tale dissonanza vizia sensibilmente il dato di scuola e fa apparire una incoerenza sostanziale con il percepito dei docenti e con le valutazioni espresse a giugno. La variabilità fra le classi è un dato ritenuto strutturale, vista l'offerta formativa della scuola, la variabilità dentro le classi consta anche ai docenti nella loro prassi didattica e forse risente anche dei diversi contesti scolastici e/o socio-territoriali di provenienza degli studenti all'inizio del biennio. Il risultato complessivo in Italiano, anche nelle classi senza cheating, non viene giudicato molto soddisfacente.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’analisi dei risultati è stata effettuata in Collegio docenti e con i docenti di Italiano e Matematica. Questi riconoscono come più attendibili i punteggi grezzi rispetto a quelli corretti al netto del cheating, di cui è difficile dare spiegazione: le prove sono state somministrate da docenti “rigorosi” non della materia e non di classe e la correzione è stata effettuata da docenti della materia, ma non di classe, per cui sembra strano che gli alunni possano aver barato. Fra l’altro, le sezioni in cui il fenomeno si è verificato più marcatamente sono quelle con potenziamento di matematica/fisica e ciò è molto dissonante con i dati storici della scuola rispetto ai risultati di esito di tali sezioni. E’ evidente, comunque, il posizionamento in generale non soddisfacente della scuola in Italiano rispetto al target dei licei, che deve indurre ad una riflessione più approfondita sull’insegnamento per competenze. La variabilità fra le classi è un dato che viene ritenuto esito dell’incontro fra offerta formativa e richieste delle famiglie al momento delle iscrizioni: alcune chiedono percorsi con caratterizzazioni disciplinari “forti”, per alunni che escono dalla scuola di primo grado con una vocazione per le materie scientifiche o per le lingue straniere più spiccata. Altre famiglie chiedono un percorso ordinamentale ritenuto “meno pesante”, per alunni che hanno un profilo vocazionale meno marcato. La motivazione allo studio e le competenze in entrata sono differenziate, per cui la scuola deve migliorare le strategie didattiche funzionali a target diversi di utenza. La presenza del cheating rende comunque difficile azzardare valutazioni: per la storia del Liceo le sez. A e D (potenziamento di Matematica e Fisica) e la sez. E (potenziamento di Inglese) sono quelle che presentano livelli medi di esito migliori, pertanto, visto che nella rilevazione 2014-2015 la 2A e la 2D sono classi campione, ci si riserva di operare una analisi più significativa il prossimo anno.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove le competenze di cittadinanza (rispetto delle regole, sviluppo del senso di legalità, etica della responsabilità, senso di collaborazione e spirito di gruppo) e le competenze-chiave sia attraverso gli insegnamenti disciplinari che attraverso una proposta molto articolata di progetti ed attività che incontrano diversi profili di interessi. Gli alunni sono autonomi nell’organizzazione delle assemblee di istituto su tematiche di attualità sociale, molto frequentate, malgrado la difficoltà di disporre di locali idonei ed hanno, a fine a.s. 201415, provveduto autonomamente all’imbiancatura dei locali scolastici. Sono adottati criteri comuni per la valutazione del comportamento (rubrica di valutazione identica per tutte le classi). Il voto medio di comportamento nelle classi è piuttosto alto. Rarissimi i casi di sanzioni di allontanamento dalle lezioni, commutate in attività in favore della comunità scolastica. Più diffuse le ammonizioni scritte per lievi infrazioni del Regolamento di disciplina, specie in alcune classi, spesso a prevalenza maschile. Alcuni rari danneggiamenti sono stati di natura fortuita. L’autonomia personale si manifesta anche in interessi vocazionali extrascolastici (sport, danza, volontariato) riconosciuti ai fini del credito formativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione delle competenze di cittadinanza non è formalizzata attraverso la predisposizione di rubriche ad hoc, schede di osservazione del comportamento ed indicatori analitici: la valutazione è più orientata all’apprezzamento delle competenze disciplinari, meno formalizzata quella delle competenze trasferibili. La progettazione/valutazione per competenze necessita di una maggiore riflessione in sede collegiale, specie per le dimensioni legate alla co-costruzione dei traguardi da raggiungere. Non sono denunciati dalle famiglie episodi di bullismo. Dal questionario studenti si possono desumere alcuni comportamenti non sempre corretti, ma non tali da suscitare preoccupazione. Se può essere un indicatore di autonomia/autoefficacia, si dichiarano capaci di concentrarsi sulle attività scolastiche senza distrarsi: mai il 2,8%, qualche volta il 33,1%, spesso il 56,3% e sempre il 7,8% degli studenti. Ciò potrebbe significare una area di potenziale criticità per il 35,9% dei soggetti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola registra una alta partecipazione degli studenti, anche in orario extracurricolare, alle proposte progettuali del POF che sono pensate come occasioni di sviluppo/potenziamento delle competenze-chiave e di cittadinanza. Nella partecipazione ad attività quali gare di Matematica, Fisica, Scienze, Informatica alunni del Liceo si distinguono positivamente. Alta è la partecipazione delle classi a progetti sulle competenze di cittadinanza. Sono attivati corsi per la certificazione in lingue straniere ed ECDL. Il profilo dello studente desumibile dai voti di comportamento attribuiti dai consigli di classe, sulla base della griglia di valutazione comune, è di buon livello, tuttavia alcuni docenti lamentano comportamenti scorretti che vengono sanzionati prevalentemente con ammonizioni scritte. Il nodo cruciale, che la scuola deve comunque affrontare, riguarda proprio il rapporto tra le competenze-chiave ed i saperi disciplinari. La osservazione sistematica sia delle competenze-chiave, che delle competenze di cittadinanza, necessita di essere meglio praticata con la messa a punto di idonei strumenti di rilevazione/valutazione, rispondenti a modelli pedagogici esplicitati e condivisi che siano sempre più coerenti con la progettazione del curriculum di scuola. L’armonizzazione della valutazione delle competenze disciplinari specifiche (che non può essere sottovalutata in un percorso liceale), con la valutazione per competenze-chiave, richiede una nuova fase di riflessione collegiale.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TRPS03000X TERNI UMBRIA ITALIA

72,8 53,6 51,6 50,5


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TRPS03000X

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

75,0

12,5

12,5

71,1

17,8

11,1

68,4

21,1

10,5

60,0

30,0

10,0

TERNI

70,0

19,0

11,0

40,6

43,0

16,4

53,5

30,2

16,3

65,5

24,7

9,8

UMBRIA

65,4

21,5

13,1

35,6

36,2

28,2

44,0

33,5

22,5

63,7

22,0

14,4

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TRPS03000X

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 75,0

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

0,0

25,0

51,1

28,9

20,0

84,2

0,0

15,8

80,0

0,0

20,0

- Benchmark* TERNI

75,7

7,9

16,3

40,9

20,4

38,7

51,3

15,5

33,2

56,4

21,5

22,1

UMBRIA

61,4

20,6

18,0

35,6

17,4

47,0

45,8

16,3

37,9

60,0

15,9

24,2

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TRPS03000X TERNI UMBRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 77 77,8 22 951 71,2 384 4.747 73,7 1.698 346.225 70,4 145.616

TOTALE 22,2 28,8 26,3 29,6

99 1.335 6.445 491.841


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TRPS03000X - Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 77 100,0 19 86,4 891 4.191 276.676

95,0 94,3 90,9

325 1.298 93.486

87,8 84,1 76,9


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TRPS03000 X

liceo linguistico

7 -

8 9

9 10

10 9

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

3

0,0

29,0

32,3

29,0

0,0

9,7

- Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA

7

51

68

57

6

11

3,5

25,5

34,0

28,5

3,0

5,5

49

161

231

178

25

31

7,3

23,9

34,2

26,4

3,7

4,6

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TRPS03000 X

liceo scientifico

7 3

8

9

10

33

36

37

Lode 10

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

8

2,4

26,0

28,3

29,1

7,9

6,3

- Benchmark* TERNI

16

78

172

182

53

28

3,0

14,7

32,5

34,4

10,0

5,3

UMBRIA

68

306

594

700

221

161

3,3

14,9

29,0

34,1

10,8

7,9

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

ITALIA


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 34

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TRPS03000X 137 28 20,4 88 15 17,0 87 11 - Benchmark* TERNI 1.399 562 40,2 1.278 518 40,5 1.387 451 UMBRIA 5.795 2.600 44,9 5.871 2.522 43,0 6.101 2.223 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

12,6 32,5 36,4 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TRPS03 000X

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

14,3

10,7

46,4

17,9

10,7

0,0

13,3

13,3

26,7

26,7

20,0

0,0

18,2

9,1

36,4

18,2

18,2

0,0

- Benchmark* TERNI

14,9

20,1

28,5

23,1

13,3

0,0

17,4

20,1

26,4

22,0

14,1

0,0

15,1

22,6

24,8

29,3

8,2

0,0

UMBRI A

14,7

20,9

27,9

24,1

12,3

0,0

14,8

23,2

25,5

20,1

16,5

0,0

15,0

20,1

25,8

30,0

9,1

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

2,6

52,6

9,0

3,8

TRPS0300 0X

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

32,1

0,0

26,7

13,3

10,0

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

50,0

3,7

29,6

14,8

0,0

51,9

- Benchmark* TERNI

3,5

35,8

11,4

14,4

34,9

2,5

41,3

9,4

16,5

30,4

1,6

46,9

5,6

16,9

29,0

UMBRIA

3,2

38,4

6,9

19,2

32,3

2,7

41,2

6,1

17,6

32,4

2,0

48,1

5,2

16,5

28,2

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TRPS03000X 0,0 9,0 91,0 0,0 3,3 96,7 18,5 0,0 81,5 - Benchmark* TERNI 8,4 13,9 77,7 10,5 13,8 75,7 12,8 16,2 71,0 UMBRIA 5,3 17,9 76,8 6,3 16,2 77,6 7,0 14,1 78,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TRPS03000X - Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA

71,8 56,1 49,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TRPS03000X - Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA

73,3 49,3 45,6 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TRPS03000X - Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA

55,6 43,6 50,7 48,9

pagina 35

Istituto: TRPS03000X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,1 1,3 5,1 3,8 0,0 12,8 7,3 10,6 13,9

13,2 14,6 13,5

7,3 7,2 8,6

6,5 9,3 7,0

2,8 4,4 2,9

18,5 18,1 14,5

8,4 7,6 7,7

10,0 9,3 6,8

2,7 3,6 2,8

20,5 18,6 15,5

5,0 5,9 7,1

11,0 8,4 7,2

5,8 3,7 2,9

0,3 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

3,8 6,2 5,6

Istituto: TRPS03000X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 18,5 18,5 0,0 0,0 0,0 7,4 7,4 8,7 12,7

0,0

6,6 4,2 5,8

Istituto: TRPS03000X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,7 3,3 10,0 6,7 0,0 0,0 7,1 9,5 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,2 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

6,7 4,1 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

Sono positivi e ritenuti coerenti con l’indirizzo e l’identità del Liceo i dati relativi agli esiti ad uno e a due anni dal diploma. Gli ex studenti del Liceo che hanno conseguito più della metà dei CFU a distanza di un anno dal diploma sono superiori al dato di riferimento (Terni, Umbria, Italia) nelle aree sanitaria, scientifica e sociale. Leggermente meno positivo il dato dell’area umanistica rispetto a Terni ed Umbria(60% vs 65,5% e 63,7%). Buoni sono anche i confronti rispetto ai tassi negativi (v. nessun CFU) dopo un anno. Ancora migliore la situazione a due anni: il 75% ha più della metà dei CFU e il 25% non ha CFU nell’area sanitaria, mentre sono decisamente buoni i dati per le altre aree, compresa quella umanistica: coloro che hanno più della metà dei CFU sono decisamente sopra i valori di riferimento per Terni, Umbria , Italia e, soprattutto, sono decisamente inferiori al riferimento coloro che non hanno conseguito CFU. Sono ritenuti buoni i dati di corrispondenza rispetto ai consigli orientativi seguiti dagli studenti in ingresso. Appaiono coerenti con il percepito della scuola i dati relativi agli inserimenti nel mondo del lavoro, in quanto gli studenti si orientano prevalentemente per l’università.

pagina 36

La scuola non svolge un monitoraggio sistematico degli esiti a distanza dei propri studenti, per cui dispone soltanto dei dati di confronto desumibili da fonti quali “Scuola in chiaro”, “Eduscopio” e da pubblicazioni MIUR, CUN, Almalaurea, Almadiploma. Il dato più critico è il tasso di immatricolati per l’a.a. 20122013 (72,8%) che, pur superiore al dato generale rispetto a Terni, Umbria ed Italia, fa registrare un calo superiore al dato di confronto, ricostruibile tramite "Scuola in chiaro", con altri licei vicini.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I dati desumibili da Eduscopio posizionano il Liceo Donatelli un po’ al di sopra della media cittadina e regionale. In base alla stessa fonte, cui si rinvia, ci si può considerare un Liceo di livello medio-alto, considerando la collocazione geografica ed il profilo demografico corrispondente. Gli indici di prosecuzione degli studi universitari sono ritenuti buoni dalla scuola e, ad oggi, appare che, almeno fino al secondo anno di corso, le scelte universitarie degli studenti siano coerenti con l’indirizzo scelto. Il calo delle immatricolazioni 2013-14 necessita di essere ulteriormente studiato. Pur non disponendo di evidenze statistiche, la percezione è che esso sia stato determinato, in parte dal fatto “strutturale” per cui i diplomati con bassa valutazione hanno minore tendenza ad immatricolarsi, in parte dalla crisi cittadina (v. vertenza AST), per cui non tutte le famiglie hanno potuto investire nella prosecuzione degli studi in Università, ed, in parte, dal fatto che non tutti gli studenti diplomati entrano in percorsi tracciati da Almalaurea o Almadiploma, per cui sarà importante mettere in atto un sistema autonomo di monitoraggio in uscita dei nostri ex-alunni, per avere maggiore evidenza di dati al riguardo. Stessa considerazione circa gli ingressi nel mondo del lavoro, che sono di difficile interpretazione, se confrontati con i dati ISTAT sulla disoccupazione giovanile nella nostra provincia negli ultimi 10-15 anni.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: TRPS03000X

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 24,1 Medio - basso grado di 0 10,3 presenza Medio - alto grado di presenza 71,4 37,9 Alto grado di presenza 28,6 27,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TRPS03000X - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRPS03000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

72,4

78,1

Si

100

69

77,7

Si

100

79,3

78,2

Si

100

65,5

75,6

Si

85,7

65,5

72,2

No

42,9

44,8

50,1

No

71,4

58,6

64,3

Si

28,6

24,1

23,1

No

0

10,3

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ciò che distingue l’OF di scuola dall’a.s. 2009/10 fino al 2014/15 è l’articolazione delle lezioni su 57 min. con correlata organizzazione di moduli di potenziamento di discipline curricolari in tutte le classi tratteggiando una fisionomia specifica delle sezioni. Tale articolazione nel 2015/16 verrà abbandonata in quanto, dopo 5 anni, si è visto che non in tutte le classi sono evidenti le ricadute in termini di migliore esito. Le indicazioni nazionali e PECUP dello studente sono recepite per tutti gli indirizzi (L. Scient., L. S. OSA, e L. Ling.). Attività e progetti del POF sono a partecipazione diffusa di classi, gruppi e singoli studenti e hanno la finalità di creare occasioni/contesti di esperienza in risposta a bisogni/interessi formativi diversificati. Molti docenti seguono più di un progetto. Progetti e attività sono riconducibili alle seguenti dimensioni: a) dim. Etico-sociale (competenze sociali e civiche), b) dim. Linguistico – comunicativa (competenza comunicativa in italiano, lingue straniere, altri linguaggi), c) dim. Logico – scientifica (competenze matematico-scientifico-informatiche), d) dim. Orientativa (orientamento all’università e al mondo del lavoro), e) altri progetti e attività rientrano nelle finalità istituzionali e nel quadro dei rapporti interistituzionali.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’architettura dei progetti presenta una coerenza di fondo, ma non sempre la progettazione esplicita i traguardi di competenza attesi. “La scuola dei progetti” e la “scuola dei saperi disciplinari” si incontrano nel momento del riconoscimento delle attività che danno luogo a riconoscimento del credito formativo nel triennio, ma non sempre sul piano di un’esplicita valutazione per competenze. Deve essere migliorata la profilatura/declinazione delle competenze sociali e civiche e delle competenze-chiave. L’armonizzazione delle progettualità diffuse richiede un certo dispendio di energie nella programmazione/organizzazione di spazi e tempi.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 40

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: TRPS03000X

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,4 Medio - basso grado di 14,3 13,8 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 27,6 Alto grado di presenza 57,1 55,2 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:TRPS03000X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRPS03000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

89,7

83

Si

85,7

75,9

67,2

No

71,4

65,5

62,4

Si

100

100

95,3

Si

57,1

58,6

49,5

Si

100

100

91,6

No

42,9

69

58,4

No

57,1

62,1

51,8

No

14,3

13,8

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il C.D. è articolato per Dipartimenti disciplinari che si riuniscono a inizio anno per definire la programmazione dipartimentale articolata secondo i diversi indirizzi ordinamentali: Liceo Scientifico, Liceo Scientifico Opz. Scienze applicate, Liceo Linguistico e Liceo Linguistico con progetto ESABAC. La documentazione relativa alla programmazione dipartimentale è agli atti in segreteria. L’analisi delle scelte adottate avviene alla fine di ogni anno scolastico per preparare la revisione del POF e le proposte dipartimentali all’inizio dell’anno scolastico successivo. La progettazione del Collegio e dei Dipartimenti è poi declinata in seno ai consigli di classe e dai singoli docenti in base agli esiti delle prove d’ingresso per le classi iniziali e/o degli esiti delle attività di ripasso- richiamo nelle classi intermedie.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attivazione di nuovi indirizzi (scienze applicate e liceo linguistico) è piuttosto recente: il primo quinquennio si concluderà nel 2015/16. La presa di coscienza delle implicazioni connesse al passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento liceale è stata graduale ed ha risentito dell’avvicendarsi di tre diversi dirigenti scolastici dal 2008/09 al 2012/13. La riflessione collegiale ha visto un nuovo input nell’a.s. 2014/15 con il processo di revisione dei documenti di programmazione dipartimentali che hanno ripreso le Indicazioni Nazionali dei Licei. La somministrazione di prove per classi parallele ha fatto emergere la necessità di una più sistematica programmazione per classi parallele che, avviata nei documenti programmatori, deve divenire sempre più sostanziale per ridurre la differenziazione fra le classi e consentire una più approfondita analisi dei risultati di apprendimento.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 42

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: TRPS03000X

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,3 17,2

Riferimento Nazionale % 25,6

0

10,3

17,4

85,7

72,4

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: TRPS03000X

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,6 44,8

Riferimento Nazionale % 64,1

14,3

17,2

14,7

57,1

37,9

21,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,9 48,3

Riferimento Nazionale % 62,2

14,3

13,8

14,1

42,9

37,9

23,7

Situazione della scuola: TRPS03000X

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’inizio dell’a.s. il CD fissa criteri comuni della valutazione per aspetti chiave : congruo numero di verifiche, livelli di prestazione globali per l’attribuzione del voto, criteri per la valutazione del comportamento, criteri per il riconoscimento dei crediti formativi, criteri di ammissione/non ammissione alla classe successiva, criteri e modalità di attivazione di interventi di recupero. I dipartimenti elaborano griglie di valutazione comuni per tutti i docenti. I consigli di classe monitorano i risultati e rinviano gli alunni in difficoltà ad attività di sportello/ corsi di recupero pomeridiani e recupero in itinere con la seguente cadenza: sportello entro dicembre; corsi di recupero post scrutinio primo periodo; recupero in itinere e prove concordate/ programmate da marzo a fine a.s.; corsi di recupero e/o indicazioni per lo studio individuale in estate. Nell’a.s. 2014/15 sono state effettuate prove intermedie per classi parallele in Italiano, Inglese, Filosofia, Disegno e Storia dell’Arte, Matematica; Fisica, Scienze. In Matematica e Fisica sono state somministrate le due simulazione di seconda prova di esame proposte dal MIUR. Tutte le quinte hanno simulato anche la prima prova scritta.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo che vengono valutati riguardano principalmente conoscenze e abilità disciplinari anche con il ricorso a prove oggettive ispirate alla didattica per obiettivi. La valutazione per competenze e la “progettazione a ritroso” è un paradigma da esplorare e metabolizzare. La certificazione delle competenze al termine dell’obbligo deve essere affrontata meglio alla luce della continuità con quanto sta avvenendo nel primo ciclo. La somministrazione per classi parallele ha fatto emergere differenze sia nel livello di preparazione globale delle classi che differenze nella conduzione della scansione temporale del curriculum disciplinare in alcune classi. L’innovazione imposta dall’alto con la proposta ministeriale di prove autentiche in vista dell’entrata a regime dell’esame di stato del nuovo ordinamento, ha messo in evidenza la necessità di portare a riflessione la progettazione/valutazione per competenze.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato, e sta anche rivedendo, il proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono in via di definizione i profili di competenze per le varie discipline ed anni di corso. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono inserite nel POF. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo abbastanza chiaro. Nella suola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti i docenti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti delle varie discipline e dei diversi indirizzi anche se il grado di condivisione di alcuni principi-guida non è sempre omogeneo. La certificazione delle competenze nel biennio è effettuata senza l’utilizzo di rubriche valutative formalizzate. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione disciplinare ed hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente e può essere migliorata sul piano progettuale.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: TRPS03000X

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 28,6 44,8 Orario ridotto 14,3 17,2 Orario flessibile 57,1 37,9 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:TRPS03000X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TRPS03000X modalità) modalità) modalità) Si 100,0 96,6 96,9 No

71,4

58,6

40,0

Si

14,3

13,8

3,0

Si

14,3

13,8

8,2

No

0,0

0,0

1,0


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:TRPS03000X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TRPS03000X modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

93,1

94,4

Si

100

86,2

81,7

Si

14,3

13,8

3,7

Si

14,3

17,2

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono individuati i responsabili dei laboratori ed all’inizio dell’a.s. vengono stabilite le modalità per la loro fruizione (orario di laboratorio lingue, prenotazione delle esperienze per i laboratori di fisica, chimica e scienze, orario del laboratorio di informatica). La dotazione strumentale è buona per il laboratorio di fisica e si sta migliorando la dotazione dei laboratori di scienze e chimica. Alcune attività laboratoriali sono state svolte da alcune classi presso strutture esterne (ARPA e Facoltà di Ingegneria sede Pentima). L’aula magna è abbastanza bene attrezzata. E’ in previsione il rinnovo del laboratorio di Lingue, uno dei laboratori di informatica è sede di certificazione AICA. Sono presenti un computer fisso con connessione Internet ed una LIM in ogni aula (38 locali). La strutturazione dell’orario sembra abbastanza adeguata alle esigenze di apprendimento e la pianificazione dell’uso di spazi comuni per progetti ed attività, anche pomeridiane, è costantemente presidiata (la scuola è aperta fino alle ore 19,00 dal lunedì al venerdì) .

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero dei laboratori e la loro capienza è inferiore ai fabbisogni, considerato il numero delle classi e la loro composizione. Lo stato del mobilio e di alcune strumentazioni è piuttosto obsoleto. Il laboratorio linguistico è attualmente collocato in una posizione “scomoda” (piano seminterrato). La biblioteca è informatizzata, ma poco utilizzata anche perché il locale è destinato al ricevimento antimeridiano dei genitori, vista l’indisponibilità di altri locali. Non vengono curate le biblioteche di classe anche perché l’accesso a materiali digitali rende meno essenziale la presenza di libri cartacei. L’uso dell’aula magna in orario curricolare è spesso subordinato alla necessità di convogliarvi più di una classe, sotto la sorveglianza di un docente, nei casi di assenza contemporanea di più docenti (assenze legate anche allo svolgimento di progetti ed attività all’esterno dei locali scolastici). L’articolazione oraria antimeridiana a 57’ ha visto negli ultimi due anni un minore appeal da parte degli studenti, per cui all’inizio del prossimo a.s. non verrà più attuata.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative, cercando di mettere a disposizione la strumentazione (es. LIM, connettività) e sollecitando la partecipazione dei docenti ad iniziative di formazione. La spinta ad implementare pratiche collegiali condivise è costante sia in seno ai dipartimenti che in seno ai Consigli di classe. Lo scambio di materiali ed informazioni fra colleghi è abbastanza diffuso. La motivazione e la disponibilità del personale docente a modificare alcune pratiche più tradizionali è abbastanza buona.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La documentazione dei processi metodologico-didattici può essere ulteriormente implementata. L’innovazione didattica è praticata dagli insegnanti anche in funzione della loro padronanza nell’uso delle TIC, quindi è legata all’età ed al loro profilo professionale pregresso. La consapevolezza dell’azione personale e collegiale come esito della diffusione delle comunità di pratica è diversificata.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 50

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TRPS03000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRPS03000X % n.d. n.d. 36 44,2 44,5 27 40,2 32,4 36 46,4 41,3

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TRPS03000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRPS03000X % n.d. 100 n.d. 62,2 52,4 n.d. 60,6 45,8 n.d. 50 48,1

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TRPS03000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRPS03000X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 42,8 44,8 43,5 Azioni costruttive 30 23,8 25,9 27,9 Azioni sanzionatorie 30 37,1 34 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TRPS03000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRPS03000X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 51,1 50,8 47,3 Azioni costruttive 22 22,2 26,6 27,2 Azioni sanzionatorie 33 35,5 37,6 38,4


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 51

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:TRPS03000X % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRPS03000X %

Riferimento Nazionale %

0

1,5

4,3

4,2

0

1,1

4

3,4

0

0,6

3,1

2,3

0

0,4

1,9

1,8

0

0,4

0,5

0,6


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 52

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:TRPS03000X % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRPS03000X % 44,61

42,8

33,4

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 53

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

TRPS03000X TERNI UMBRIA ITALIA

TRPS03000X TERNI UMBRIA ITALIA

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Liceo Linguistico 70,4 60,0 57,0 71,5 58,2 58,7 66,3 70,5

Indirizzo Liceo Scientifico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 62,2 65,7 90,2 48,3 54,0 68,9 41,5 48,4 56,6 57,1 62,8 73,2

III anno di corso 83,7 83,8 65,1 81,0

IV anno di corso 86,0 73,5 63,8 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il clima relazionale complessivo, stando alle risposte ai questionari di percezione somministrati all’utenza, è buono. La scuola ha aggiornato il Regolamento di disciplina ed il Patto educativo di corresponsabilità. Anche in relazione all’aumento degli iscritti negli ultimi anni, che ha reso la scuola più “piena ed affollata”, si rende necessaria la ulteriore revisione di sezioni del Regolamento interno da parte del Consiglio di Istituto. Gli episodi problematici non afferiscono tanto alla devianza, quanto piuttosto ad una tendenza alla superficialità e al disimpegno rispetto alla quotidiana e semplice assunzione di responsabilità ordinarie: arrivare in orario, non sottrarsi alle verifiche con assenze strategiche, dare la giusta importanza alle scadenze scolastiche rispetto alle scelte vocazionali extrascolastiche (es. impegni sportivi, attività ludico-elettive ecc.). I casi più problematici vengono gestiti attraverso il colloquio diretto con alunni e famiglie e presidiati ad ogni riunione dei Consigli di classe. Alcuni progetti presenti nel POF hanno come finalità la promozione delle competenze sociali e civiche. Nelle attività autogestite (organizzazione delle assemblee, ritinteggiatura delle pareti di aule e corridoi) gli studenti hanno dimostrato spirito d’iniziativa e capacità organizzative autonome.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti, nel questionario di percezione loro somministrato, ritengono che nella scuola sia difficile far rispettare agli studenti le regole di comportamento, inoltre invocano un maggiore rigore nell’applicazione di sanzioni disciplinari. I tassi di ingresso in ritardo e di assenteismo medio dei nostri studenti sono più elevati dei dati di riferimento cittadini. Anche in questo caso, la concentrazione delle assenze in alcune classi è più elevata e ricalca il profilo diversificato della motivazione allo studio dei nostri studenti. Fa pensare, inoltre, la eccessiva tendenza all’ingresso in ritardo: le famiglie avallano con la richiesta di giustificazione un comportamento che poco si giustifica, considerando che i casi riconducibili a motivi oggettivi (ad es. legati ai mezzi di trasporto o a motivi di salute documentati) sono ridotti rispetto al numero complessivo. Identiche considerazioni valgono per l’assenteismo tendenzialmente significativo di alcuni studenti, legato in molti casi ad attività agonistiche quali il calcio, che li impegna e talvolta li “sottrae” alla scuola. Strategie di promozione di comportamenti collaborativi e di assunzione di responsabilità richiedono un maggiore presidio ed una maggiore riflessione collegiale che vada oltre la sola reazione sanzionatoria da parte della scuola.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti e gli spazi laboratoriali, pur nei limiti strutturali di affollamento della scuola, sono usati da un discreto numero di classi. L’incentivazione all’utilizzo di modalità didattiche innovative è partita mirando alla dotazione di LIM in tutte le classi, mettendo a disposizione di tutti uno strumento il cui utilizzo può essere ulteriormente migliorato ed incentivato. Ciò sta producendo un “effetto traino” fra docenti e studenti. Anche se non sempre in modo formalizzato, la promozione delle competenze sociali è costantemente presidiata. Le regole di comportamento sono definite ed anche condivise dalla maggioranza degli studenti, dei docenti e dei genitori. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo complessivamente efficace in quasi tutte le classi.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 55

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

8,3

22,6

22,2

91,7

73,6

63,9

0

3,8

13,9

Situazione della scuola: TRPS03000X

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola assicura l’inclusione degli alunni con disabilità anche reperendo risorse per progetti ad hoc. Alla formulazione del PEI per gli alunni disabili concorrono tutti i soggetti esterni competenti ex L. 104/92 e tutti i componenti dei Consigli di classe interessati. Per gli alunni con DSA tutto il Consiglio di classe concorre alla predisposizione del PDP, se necessario anche in collaborazione con eventuali supporters proposti dalla famiglia (psicologi, psicopedagogisti, figure di aiuto nello svolgimento dei compiti, ecc.). PEI e PDP sono revisionati ogni anno e consegnati alle famiglie, monitorati ad ogni riunione del Consiglio di classe e, se necessario, integrati anche in corso d’anno. Per gli alunni con problemi di salute è previsto nel POF l’attivazione di istruzione ospedaliera e/o domiciliare secondo le previsioni del MIUR. La scuola è aperta alla diversità ed alla multiculturalità. E’ attivo dal 2012-2013 un corso extracurricolare di lingua rumena. Non vi sono casi di recente immigrazione: gli alunni non italiani iscritti al Liceo hanno conseguito l’Esame di stato della 3^ sec. di I^ grado in Italia ed hanno adeguata padronanza della lingua per la comunicazione quotidiana con i pari e con i docenti, vengono comunque realizzati interventi facendo ricorso ai fondi erogati ai sensi dell’art. 9 del CCNL (attività di sportello e peer-education). I dati di esito complessivi per gli alunni con varie tipologie di B.E.S. possono ritenersi positivi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella gestione di alunni con disabilità , oltre che dalle politiche relative alla determinazione degli organici per il sostegno, un altro vincolo strutturale è costituito dalla carenza di collaboratori scolastici idonei e di adeguate ore di presenza di assistenti garantiti dagli E.E. L.L. e dalla AUSL. Nel caso di alunni con DSA, qualche rara criticità può esservi per il concorso di tre fattori: 1) non sempre gli alunni intendono beneficiare delle misure compensative e dispensative garantite dal PDP adducendo motivi di riservatezza, 2) non tutti i docenti manifestano lo stesso livello di sensibilità professionale alle problematiche relative all’inclusione, 3) non vi sono ancora risorse per remunerare il maggiore impegno di docenti che volessero impegnarsi più di altri nella produzione sistematica di materiale didattico innovativo. Per quanto riguarda gli alunni non italiani, anche se i dati di scuola sono confortanti se confrontati con i dati nazionali riguardo l’incidenza degli insuccessi -il tasso di ripetenza degli alunni con cittadinanza non italiana nei licei è del 18% (Rapporto ISMU sugli alunni con cittadinanza non italiana 2013-14, pag. 61)- resta comunque un gap relativo alla padronanza dell’italiano per lo studio, che determina per questi studenti maggiori difficoltà.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 56

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

TRPS03000X Totale Istituto TERNI UMBRIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 18 18 9,3 6,9 6,9

180 180 73,7 60,2 63,2


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 57

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:TRPS03000X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRPS03000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

71,4

62,1

57,6

No

14,3

20,7

14,7

Si Si No No

71,4 100 14,3 57,1

65,5 89,7 10,3 44,8

60,6 78,2 14,8 50,8

No

28,6

20,7

18,6

Si

71,4

34,5

25,6


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 58

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:TRPS03000X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRPS03000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

42,9

44,8

37,5

No

28,6

20,7

13,5

Si

85,7

82,8

64,5

Si

100

93,1

91,7

No

42,9

41,4

39,7

Si

100

72,4

64,4

Si

100

86,2

91

No

28,6

13,8

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli alunni con insufficienze o difficoltà vengono organizzate attività di sportello didattico (biennio) fin dal primo periodo. Sono attivati corsi di recupero intermedi ed estivi dopo gli scrutini nei limiti delle disponibilità finanziarie(gli OO CC ne definiscono i criteri di organizzazione). Nelle discipline in cui non è possibile attivare corsi vengono date indicazioni per lo studio individuale. In orario curricolare al recupero in itinere deve essere dedicato un numero di ore almeno pari all’orario settimanale della disciplina sia nel trimestre che nel pentamestre. I risultati sono monitorati ad ogni riunione dei Consigli di classe e i dati di esito sono positivi. Il potenziamento di attitudini disciplinari particolari è favorito: a) attraverso la differenziazione dell’ O.F. delle diverse sezioni, b) attraverso la partecipazione a progetti, gare, concorsi, olimpiadi relative alle discipline. Gli interventi individualizzati sono riconducibili al PEI o al PDP di singoli alunni e, talvolta, per i casi di bisogni temporanei, decisi dal Consiglio di classe e verbalizzati anche senza la predisposizione formale di un PDP.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’organizzazione dei corsi di recupero pomeridiani possono aversi criticità quando il gruppo in recupero vede alunni provenienti da classi diverse: emerge che non tutte le classi sono allineate rispetto alla programmazione comune e ciò comporta uno sforzo maggiore per rendere utile ed efficace l’intervento da parte dei docenti. Va quindi rafforzato il ricorso a modelli di azione peer-to peer anche nell’ambito di tali interventi. Il numero di ore che possono essere attivate risente di un paradosso: se si riduce il numero di insufficienze (dato positivo), diminuisce l’allocazione di risorse MIUR destinate ai corsi di recupero (dato positivo per il M.E.F., ma negativo per le scuole). Le attività progettuali previste dal POF per il potenziamento di competenze ed attitudini disciplinari sono molteplici e producono un aumento dello sforzo organizzativo della scuola, percepito da alcuni docenti, o in alcuni momenti dell’a.s., come un fattore di criticità (comporta, ad es., variazioni di orario per assenze dalla scuola, ma non dal servizio, dei docenti impegnati in tali attività, i quali devono essere comunque sostituiti).


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 60

Anche se vi sono aspetti che possono senza dubbio essere migliorati, i dati di esito degli alunni portatori di bisogni educativi speciali sono positivi. Anche i dati relativi agli esiti per gli alunni di famiglie non italiane, pur presentando aspetti che possono essere migliorati, sono superiori ai dati nazionali di riferimento. La ricchezza di opportunità messe a disposizione degli studenti che hanno particolari attitudini, vista la molteplicità delle attività proposte nel POF ed il grado di partecipazione delle classi e dei gruppi, è evidente, per cui ci sembra di poter dire che il profilo complessivo di scuola sia positivo.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 61

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:TRPS03000X - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRPS03000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

33,3

49,1

40,4

No

25

30,2

20,5

Si

100

100

98,5

Si

75

88,7

65,9

No

58,3

60,4

41,5

No

41,7

45,3

32,3

Si

25

13,2

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza incontri con docenti della sc. sec. di I^grado prevalentemente nel caso di alunni che presentano BES. Agli studenti di 3^ sec. di I^ grado viene offerta la possibilità di partecipare ad esperienze di laboratorio nella fase relativa alle iscrizioni. All’inizio dell’a.s. vengono svolte attività di accoglienza delle classi prime. Per gli alunni che, nei Cons. di classe di novembre, manifestano difficoltà, viene attivato sportello didattico. Per favorire la riflessione collegiale sulle azioni da compiere per rendere efficace la continuità, la scuola ha aderito alla rete “Territori a confronto” costituita nel quadro delle azioni di accompagnamento alle Indicazioni Nazionali del I^ ciclo, promuovendo la formazione in servizio del personale docente.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi sono risorse sufficienti, né è agevole programmare sistematicamente incontri con i docenti delle classi di provenienza degli alunni che si iscrivono alle classi prime. Una azione sistematica di presidio della continuità fra scuola secondaria di primo e scuola secondaria di secondo grado necessita di essere maggiormente approfondita circa le modalità praticabili. (Una via può essere la riflessione sulla certificazione delle competenze, come già intrapreso con il percorso in rete, coinvolgendo un maggior numero di docenti del biennio in attività di ricerca-azione).


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 62

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:TRPS03000X - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRPS03000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

50

47,2

48,3

No

50

41,5

61,2

No

50

45,3

41,4

Si

91,7

96,2

96,3

No

33,3

20,8

28,4

No

50

58,5

56

Si

100

86,8

82,4

Si

25

18,9

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

Nel 2013-14 la scuola ha partecipato al progetto P.O.N.T.I ( Percorsi di orientamento nelle transizioni) in rete con altre scuole della Provincia. Attività finalizzate alla scelta del percorso universitario vengono organizzate annualmente per tutte le classi quarte e quinte. Vengono ogni anno realizzati incontri per la conoscenza delle realtà imprenditoriali e professionali presenti sul territorio. Vengono inoltre realizzati incontri con i Corpi militari e di pubblica sicurezza anche ai fini orientativi, oltreché di educazione ai valori di cittadinanza, in quanto vi sono studenti interessati ai concorsi per Carabinieri, Polizia di Stato, G. di Finanza, Esercito, Marina ed Aereonautica Militare. Nel 2014-2015 sono stati realizzati progetti con le realtà universitarie presenti sul territorio ( Progetto Amb.Uino e Sorella Acqua con la facoltà di Ingegneria e progetto MACISTE con la facoltà di Medicina). Nel 2014-15 è stato attivato un progetto di alternanza scuola/lavoro per 25 studenti di quarta. E’ stato anche realizzato un progetto di impresa simulata IGS con la partecipazione di una intera classe quarta. Alcune classi hanno partecipato alla manifestazione cittadina di Italiaorienta. Una studentessa del liceo è risultata fra i 10 selezionati su scala nazionale al concorso Lo studente ricercatore indetto dall’ IFOM di Milano e partecipa alla Summer School attivata dall’Ist. Di Oncologia Molecolare.

pagina 63

La condivisione delle finalità e delle modalità operative relative all’orientamento e all’alternanza scuola/lavoro devono essere maggiormente conosciute e condivise dai membri dei Consigli di classe del secondo biennio e del quinto anno, i quali a volte le percepiscono come “interferenze” rispetto alla tradizionale attività didattica. I genitori devono essere maggiormente coinvolti anche in chiave collaborativa e propositiva. Il monitoraggio delle scelte post-diploma dei nostri studenti non viene effettuato, pertanto deve essere avviato e reso sistematico.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 64

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 65

Le attività di continuità con il ciclo di istruzione precedente sono rivolte prevalentemente al presidio di alunni con B.E.S., mentre per tutti gli altri sono limitate all’organizzazione di incontri/dimostrazioni di attività laboratoriali nella fase dedicata alle iscrizioni. Per gli alunni del biennio in difficoltà viene organizzata attività di sportello didattico. La scuola, infatti, offre occasione di sostegno ai nuovi iscritti ed eventualmente li riorienta coinvolgendo le famiglie. Tutti gli studenti delle quarte e quinte classi vengono incentivati a partecipare ad incontri di orientamento con diversi atenei e la scuola organizza/partecipa a progetti ed attività proposte da UNIPG sul territorio. Tutte le quinte sono state coinvolte nella presentazione degli ITS attivati sul territorio, attraverso incontri con i referenti territoriali di Assoindustria. Una studentessa è fra le 10 selezionate al concorso nazionale “Lo studente ricercatore” dell’IFOM di Milano per partecipare alla Summer School di Oncologia Molecolare. La scuola ha potenziato le attività di orientamento alle realtà professionali e produttive: si sono organizzati incontri con imprenditori in collaborazione con la CCIAA di Terni e, nel 2014-15, è partito un progetto di alternanza scuola/lavoro per 25 studenti di quarta da svolgersi al termine delle lezioni, come pure è stato realizzato un progetto di impresa simulata. Il coinvolgimento delle famiglie e il monitoraggio dei risultati delle azioni orientative vanno in ogni caso migliorati.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 66

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission istituzionale della scuola è quella desumibile dalle norme ordinamentali in particolare DPR 275/99 e DPR 89/2010 come declinate nel POF. Alla predisposizione del POF partecipa per la parte didattica tutto il collegio ed esso è adottato dal Consiglio di istituto. Il POF e il Patto di corresponsabilità vengono resi pubblici sul sito e condivisi con le famiglie nel corso delle assemblee di classe convocate per l’elezione dei rappresentanti dei genitori. Nelle classi i documenti programmatici sono illustrati agli alunni dai docenti coordinatori. I rappresentanti degli studenti in Consiglio di Istituto ed i rappresentanti di classe collaborano nelle procedure di stesura e adozione del POF. La pubblicizzazione dell’O.F. avviene attraverso i media locali prevalentemente nella fase delle iscrizioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se è stata sollecitata la costituzione stabile del Comitato dei genitori non vi è stata una risposta adeguata, per cui le proposte dei genitori circa la predisposizione del POF sono episodiche, non sistematiche e provengono da singoli o piccoli gruppi più sensibili ai temi della partecipazione. Il coinvolgimento degli enti territoriali è si realizza nei momenti istituzionali di pianificazione dell’O.F. territoriale. La scuola non organizza momenti istituzionali di pubblicizzazione del POF presso enti e altre istituzioni del territorio, ma in occasioni pubbliche relative a progetti/attività aperte all'esterno si realizzano conferenze stampa e/o comunicati stampa, interviste a rappresentanti della scuola.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Poiché l’obiettivo fondamentale della scuola è il successo formativo degli studenti, la pianificazione e il monitoraggio dell’andamento didattico è effettuato ad ogni riunione dei consigli di classe alle quali seguono azioni rivolte alle classi, ai singoli studenti ed alle famiglie. La pianificazione dei progetti è effettuata entro il mese di novembre, il monitoraggio/valutazione avviene in sede di Collegio dei docenti con rendicontazione a fine anno. Il monitoraggio e la rendicontazione economico-finanziaria avvengono nelle riunioni del Consiglio di Istituto dedicate all’approvazione del P.A., alla relazione sullo stato di realizzazione del P.A. al 30/06 e al momento di approvazione del conto consuntivo. Gli strumenti di controllo sono prevalentemente di tipo procedurale (schede, prospetti, verbali, documenti contabili).

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha adottato strumenti sistematici di pianificazione strategica e misurazione della performance. Il processo di autovalutazione può essere ulteriormente sistematizzato ed arricchito da evidenze documentali. I questionari di percezione somministrati a studenti e genitori possono essere ulteriormente “affinati”. L’individuazione di indicatori di efficienza/efficacia dei processi richiede ulteriore riflessione collegiale


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 67

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TRPS03000X

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 36,4 46,2 Tra 500 e 700 € 45,5 34,6 Tra 700 e 1000 € 18,2 19,2 Più di 1000 € 0 0 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 68

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TRPS03000X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRPS03000X %

Riferimento Nazionale %

73,90

74

73,7

72,8

26,10

26

26,8

27,3


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 69

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TRPS03000X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRPS03000X % 93,22

83,8

82,81

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 70

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TRPS03000X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRPS03000X % 95,00

83,01

85,45

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 71

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TRPS03000X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRPS03000X %

14,55

22,64

26,17

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 72

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TRPS03000X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRPS03000X % 36,84

37,27

37,53

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 73

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TRPS03000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRPS03000X Collegio dei docenti Si 100 90,6 92,6 Consiglio di istituto Si 41,7 26,4 21,5 Consigli di classe/interclasse No 8,3 22,6 21,7 Il Dirigente scolastico No 16,7 22,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 16,7 11,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,3 11,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TRPS03000X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRPS03000X Si 58,3 79,2 Si 66,7 58,5 No 8,3 1,9 No 41,7 30,2

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

8,3

3,8

11,4

No

8,3

9,4

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TRPS03000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRPS03000X Collegio dei docenti Si 58,3 62,3 61,4 Consiglio di istituto No 8,3 1,9 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 58,3 56,6 54 Il Dirigente scolastico No 8,3 9,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 3,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 28,3 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 15,1 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TRPS03000X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRPS03000X Collegio dei docenti Si 41,7 49,1 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 33,3 35,8 Il Dirigente scolastico No 0 5,7 Lo staff del Dirigente No 0 1,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 66,7 66 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 11,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 74

Istituto:TRPS03000X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRPS03000X Collegio dei docenti Si 91,7 90,6 93,9 Consiglio di istituto No 8,3 3,8 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 16,7 24,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 16,7 11,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 3,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,7 50,9 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TRPS03000X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRPS03000X Collegio dei docenti Si 83,3 84,9 73,3 Consiglio di istituto Si 75 58,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 8,3 24,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 16,7 9,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,9 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TRPS03000X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRPS03000X Collegio dei docenti No 8,3 18,9 12,6 Consiglio di istituto Si 91,7 66 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 0,1 Il Dirigente scolastico Si 66,7 69,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 8,3 22,6 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,3 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TRPS03000X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRPS03000X Collegio dei docenti Si 41,7 28,3 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 41,7 18,9 27,9 Il Dirigente scolastico Si 41,7 41,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 25 17 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 62,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 75

Istituto:TRPS03000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRPS03000X Collegio dei docenti Si 75 83 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 25 9,4 1,9 Il Dirigente scolastico Si 50 39,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 0 9,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 30,2 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,7 9,5


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 76

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:TRPS03000X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRPS03000X %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

27,5

28,8

29

2,84

18,9

11,1

8,3

42,65

25,7

35,6

30,5

54,50

28,2

25,9

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato intenzionalmente un modello a progettualità e partecipazione diffusa. Il numero dei progetti è alto come alto è il grado di coinvolgimento del personale nei progetti, pertanto si cerca di incentivare e riconoscere sia con risorse provenienti dal FIS che provenienti da famiglie e provati, l’impegno diffuso. L’individuazione dei compiti e delle responsabilità, che interessa sia i docenti che gli ATA, è abbastanza chiara, anche se la flessibilità richiesta dalle molteplici attività in essere implica la necessità di una gestione cooperativa di impegni ed attività ed una certa intercambiabilità dei ruoli. La scuola considera un tratto molto positivo il fatto che si riesca ad organizzare e realizzare una molteplicità di progetti ed attività grazie alla motivazione dei docenti, alla disponibilità del personale ATA ed all’interesse degli studenti che aderiscono alle proposte formative.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori che hanno risposto al questionario danno un giudizio sostanzialmente positivo sull’organizzazione percepita, tuttavia il numero di coloro che hanno risposto al questionario è pari al 10,3% delle famiglie, quindi il dato è relativamente attendibile. Dal questionario docenti emerge una percezione del back office più complessa, sia in relazione alla percezione dell’operato della dirigenza scolastica (il 36,5% si dichiara in disaccordo e il 3,8% molto in disaccordo circa la valorizzazione del lavoro docente da parte del D.S.), sia in relazione alla valutazione dell’organizzazione (il 48,1% la giudica sufficiente, il 30,8% discreta e il 19,2% buona). Il personale tecnico-amministrativo ed i collaboratori scolastici risentono delle fasi di criticità e concentrazione del lavoro che fanno emergere, a volte, i rilievi circa la carenza di personale ATA sollevati anche dai principali sindacati di categoria.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TRPS03000X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRPS03000X 35

15,5

14,98

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 77

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:TRPS03000X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRPS03000X 4710,77

9345,78

7667,45

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 78

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TRPS03000X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRPS03000X 166,37

132,28

127,89

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 79

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TRPS03000X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRPS03000X % 23,77

30,16

24,52

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 80

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TRPS03000X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TRPS03000X progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

8,3

13,2

9,5

0

8,3

9,4

9,5

1

16,7

11,3

14,5

0

33,3

28,3

31,5

1

41,7

35,8

37,9

0

16,7

28,3

21,8

0

8,3

28,3

16,6

0

8,3

15,1

17,6

0

0

1,9

9,2

0

75

47,2

35,6

1 0

25 25

26,4 30,2

20,6 37,3


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 81

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TRPS03000X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRPS03000X 10,33

3,4

3,9

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 82

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TRPS03000X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRPS03000X % 15,69

27,1

37

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 83

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:TRPS03000X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TRPS03000X Il progetto di scuola connesso all'articolazione oraria di 57' per ogni lezione. Recupero dei minuti residui con 1 modulo sett. di potenziamento di discipline curricolari qualificando cosi' l'O.F. delle diverse sezioni. Gare ed Olimpiadi: coinvolti ogni anno dai 700 agli 800 alunni sia interni che esterni da Istituti di I e II grado, con interventi di esperti esterni e docenti interni. Caratterizza storicamente la scuola e promuove lo sviluppo delle eccellenze. Progetto strategico (Certif. Linguistiche): la scuola gia' centro di certificazione Trinity, negli ultimi 2 anni si e' orientata verso il Cambridge (per Inglese) e l'avvio di corsi per la certificazione in altre lingue (Francese e Spagnolo).


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 84

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 16,7 18,9 Basso coinvolgimento 8,3 13,2 Alto coinvolgimento 75 67,9

Situazione della scuola: TRPS03000X

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è caratterizzata da una progettualità diffusa che risponde all’esigenza di offrire agli studenti opportunità/contesti di esperienza che favoriscono il successo formativo. Si è consapevolmente scelto di cercare di incentivare l’impegno di tutti coloro che si fanno carico di tale progettualità, per cui le risorse sono allocate coerentemente con le scelte operate con il POF. Le spese si concentrano su tematiche ritenute prioritarie ed in ogni caso rispondono alle esigenze che la scuola ha inteso affrontare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Cercando di riconoscere a tutti una incentivazione che abbia anche un risvolto motivante e responsabilizzante, la scuola fa sempre e comunque i conti con la scarsità di risorse. La progettualità diffusa e l’alto coinvolgimento del personale dà luogo ad una certa frammentazione delle risorse che ne è logica conseguenza, ma che, fino ad ora, è stata sempre condivisa anche con le RSU.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 85

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola definisce la propria mission e le priorità che sono condivise dalla comunità scolastica, con le famiglie e con alcune istituzioni del territorio. La scuola utilizza forme di controllo e di monitoraggio dell’azione che possono essere ulteriormente migliorate, parallelamente ad una più sistematica definizione di alcuni compiti e responsabilità. La maggior parte delle risorse è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola, che è impegnata anche a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR facendo appello alle famiglie e ad enti privati (Fondazione Carit), ma si scontra con le oggettive difficoltà di un territorio in sofferenza. L'elevato numero di progetti ed attività messi in campo viene vissuto come un tratto distintivo della scuola che richiede uno sforzo organizzativo ed un impegno individuale notevole.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 86

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TRPS03000X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRPS03000X 2

2,1

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 87

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TRPS03000X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TRPS03000X progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

25 8,3

17 5,7

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

1

33,3

32,1

17,3

0

8,3

11,3

7

1

25

37,7

26,3

0

50

56,6

39

0

0

9,4

12,5

0

0

1,9

1,2

0 0

0 16,7

1,9 20,8

1,2 11,5


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 88

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TRPS03000X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRPS03000X % 77,97

19,1

26,9

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 89

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TRPS03000X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRPS03000X 30,36

22,1

53,1

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 90

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TRPS03000X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRPS03000X 1,05

0,6

1,1

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola accoglie le esigenze formative del personale docente ed ATA. Per gli ATA le iniziative prevalenti sono relative all’area sicurezza e prevenzione. La scuola ha “spinto” la formazione di docenti in relazione all’avvio del SNV, la formazione CLIL, la formazione sulle TIC, la formazione sull’inclusione e la formazione realizzata dalla Rete “Territori a confronto” sulle problematiche relative al curricolo e alla certificazione delle competenze in dimensione verticale (passaggio I/II ciclo) perché ritenute prioritarie rispetto ai cambiamenti in atto. Tutto il Collegio è stato impegnato in un incontro di riflessione sul tema relativo all’ordinamento liceale fra merito e inclusione con il DT S. Boarelli dell’USR Umbria. Altri docenti hanno aderito ad iniziative più rispondenti ai loro interessi professionali. La ricaduta delle iniziative di formazione è positiva anche perché produce un effetto traino tra colleghi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stata pianificata un’azione di formazione obbligatoria di durata e struttura consistente che impegni tutto il Collegio docenti su una problematica condivisa, ma tutte le iniziative di formazione hanno visto la partecipazione di nostri docenti a percorsi progettati e realizzati all’esterno della scuola (avendo la scuola aderito ad alcune reti che li hanno gestiti). Alcuni docenti hanno partecipato a più iniziative di formazione, altri a meno. La qualità percepita delle iniziative di formazione promosse dipende, a volte, dai vincoli connessi al fatto che molte delle iniziative di cui sopra sono in rete e debbono bilanciare esigenze/aspettative di diverse realtà scolastiche. La tempistica degli incontri ha visto a volte qualche difficoltà di incastro con il calendario degli impegni pianificato a settembre 2014.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha iniziato a raccogliere i curricula in formato europeo in occasione dei processi di accreditamento come sede di TFA. La valorizzazione delle risorse umane avviene attraverso il riconoscimento economico degli impegni assunti e portati a termine (nei limiti delle disponibilità finanziarie) e attraverso il riconoscimento “esplicito” e pubblico delle competenze dimostrate e dei risultati raggiunti. Il curriculum pregresso e le esperienze formative orientano nelle scelte relative ad assegnazioni di incarichi e compiti particolari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ricognizione delle competenze del personale va maggiormente sistematizzata di pari passo con l’incentivazione a partecipare a percorsi di formazione certificati. Va incoraggiata anche una riflessione collegiale su modalità gestionali/organizzative condivise e funzionali alla valorizzazione delle risorse umane. L’assegnazione di incarichi di responsabilità in coerenza con i profili di competenza può essere ulteriormente migliorata. L’età media del personale docente incide sulla maggiore o minore disponibilità ad intraprendere percorsi formalizzati di valorizzazione delle competenze, per cui per alcuni incarichichiave legati alla storia della scuola si deve apprezzare anche il curriculum esperienziale/informale, più che quello formale certificato. Va incentivata la riflessione collegiale sui modelli formalizzati in letteratura relativi alla profilazione delle competenze del personale docente, in quanto sembra prevalere, anche nelle preferenze espresse per interventi formativi, l'orientamento disciplinarista.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 91

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TRPS03000X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TRPS03000X per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

50

56,6

46,3

Si

41,7

26,4

27,3

Si

33,3

22,6

22,8

Si Si Si Si Si Si Si Si

91,7 83,3 83,3 100 33,3 50 66,7 100

86,8 92,5 79,2 90,6 35,8 34 49,1 84,9

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 92

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TRPS03000X

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 3,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 7,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 50 39,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 49,1 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 93

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TRPS03000X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TRPS03000X % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

107

7,8

15,3

6,6

107

10,3

5,3

4,4

10

4,1

4,3

2,9

13 27 13 13 107 35 10 20

15,3 19,3 11,2 11,7 5,2 6,5 13,7 16,1

15,1 23,1 10,2 11,1 6,2 8 10,3 14,7

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sia strutturando il Collegio per dipartimenti disciplinari che permettendo l’aggregazione di gruppi spontanei che si costituiscono per scelta elettiva fra docenti interessati agli stessi progetti o attività. I dipartimenti disciplinari producono i documenti di programmazione dipartimentale articolati per discipline secondo la scansione temporale primo biennio, secondo biennio e quinto anno ed inoltre declinano la programmazione per classi I anno, II anno, III anno, IV anno, V anno e per indirizzo (scientifico, scientifico OSA, linguistico), producono inoltre le griglie di valutazione comuni e le prove per classi parallele. La scuola mette a disposizione tutti gli spazi fisici in orario pomeridiano e la sala docenti al mattino.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La modalità di lavoro per dipartimenti va “raffinata” entrando sempre più nel merito della continuità verticale (dal primo ciclo al biennio del secondo ciclo, al secondo biennio e al quinto anno) e della valutazione/certificazione delle competenze. Le procedure di programmazione per classi parallele possono essere rese più esplicite e quindi più impegnative per i singoli docenti e per le singole classi. Va migliorata la gestione/archiviazione/diffusione/condivisione dei materiali prodotti. Poiché gli spazi fisici per il lavoro comune dei docenti sono limitati per carenza di locali a ciò destinabili in orario curricolare, va implementato il ricorso a spazi virtuali.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 94

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha promosso molteplici iniziative di formazione per i docenti e nel 2014-15 le adesioni a tali iniziative sono aumentate. Le proposte formative sono state dettate prevalentemente da priorità anche istituzionali (es. formazione sul SNV, formazione CLIL, formazione alle TIC, adesione alla Rete “Territori a confronto”, formazione sui BES, formazione sulla sicurezza). Nell’assegnazione degli incarichi si tiene conto delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, la qualità del lavoro prodotto è discreta e può essere ulteriormente migliorata. Alcuni docenti in piccoli gruppi spontanei hanno proposto ipotesi di innovazione (ad es. Google class-room in una classe LSOSA)e ciò è sintomo della tensione professionale al miglioramento. Lo scambio e il confronto tra docenti è presente, ma va migliorata la documentazione formale di quanto prodotto, anche per implementarne la diffusione/fruibilità da parte di tutti. Vista la poca disponibilità di spazi fisici, vanno incrementati spazi di condivisione virtuali/digitali.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 95

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TRPS03000X

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25 Media partecipazione (3-4 58,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 16,7

Riferimento Regionale % 15,1 35,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

39,6

29,8

9,4

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 96

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TRPS03000X

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 58,3 33,3 8,3

Riferimento Regionale % 66,7 20 13,3

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 97

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TRPS03000X

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 16,7 26,7 Bassa apertura 25 6,7 Media apertura 0 0 Alta apertura 58,3 66,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 98

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TRPS03000X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TRPS03000X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 0

66,7 33,3

47,2 18,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

16,7

18,9

19,2

0 0 1

16,7 8,3 66,7

9,4 5,7 49,1

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 99

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TRPS03000X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TRPS03000X per motivo) per motivo) 1

50

22,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

33,3

15,1

23,7

4

91,7

75,5

73,6

1

8,3

7,5

10,5

0

16,7

24,5

27,8


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 100

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TRPS03000X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TRPS03000X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2

16,7 33,3

32,1 22,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

91,7

50,9

45,5

1

50

32,1

25,8

1

8,3

7,5

12,4

0

0

15,1

20,5

0

16,7

7,5

22,5

0

0

5,7

14,3

1 0

8,3 16,7

13,2 11,3

19,2 13,1


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 101

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TRPS03000X

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,3 11,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 58,3 49,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25 26,4 Alta varietà (piu' di 8) 8,3 11,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 102

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:TRPS03000X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRPS03000X Si 41,7 45,3 Si 58,3 66 Si 16,7 26,4 Si 50 50,9 Si 50 60,4 No 41,7 47,2

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

50

50,9

56,9

Si

75

62,3

60

No

50

50,9

42,7

Si No

58,3 8,3

50,9 17

52,4 23,3


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 103

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TRPS03000X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TRPS03000X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 83,3 79,2 79,1 rappresentanti del territorio


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 104

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TRPS03000X TERNI UMBRIA ITALIA

NO 40,0 28,0 10,0

X 60,0 71,0 89,0


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 105

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 16,7 13,2 convenzioni Numero di convenzioni basso 8,3 9,4 Numero di convenzioni 16,7 20,8 medio-basso Numero di convenzioni 41,7 32,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 16,7 24,5

Situazione della scuola: TRPS03000X %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

La scuola non ha stipulato convenzioni

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:TRPS03000X % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRPS03000X % n.d.

16,9

Riferimento Nazionale %

25,6

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi due a.s. la scuola ha partecipato ad accordi di rete finalizzati alle seguenti attività: formazione sulla sicurezza, formazione sulle competenze digitali dei docenti, formazione sulle azioni di accompagnamento alle Indicazioni nazionali nell’ottica della continuità verticale con il I^ grado di istruzione, promozione di azioni contro la discriminazione, il razzismo, la violenza di genere, promozione/ diffusione di risorse digitali open source per la didattica, formazione CLIL per docenti di DNL, promozione del benessere a scuola, rete regionale dei Licei Linguistici. La scuola partecipa ai momenti istituzionali promossi dagli EE LL in relazione alle decisioni di politica scolastica territoriale, partecipa ad iniziative promosse da Università, AUSL, Fondazione CARIT, enti pubblici, associazioni imprenditoriali, professionali e culturali presenti sul territorio. La ricaduta sull’offerta formativa è molto positiva per le opportunità offerte a studenti e personale. L’attivazione effettiva del progetto alternanza scuola/lavoro nel corrente a.s. e la stipula delle relative convenzioni con 25 aziende si è realizzata in data successiva alla compilazione del Questionario scuola.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre la collaborazione con enti istituzionali, Università, AUSL, associazioni culturali ecc. è esperienza storica e consolidata del Liceo, l’avvio del progetto in alternanza scuola/lavoro ha avuto come unico precedente l’adesione a stage internazionali promossi dalla CCIAA per un numero ridottissimo di alunni due anni fa ed è quindi una attività di recentissima realizzazione. Per tale motivo la scuola non può beneficiare di significative economie di esperienza in questo campo che diventerà istituzionalmente strategico. Il collegamento con il mondo del lavoro è stato tradizionalmente sentito, dalle famiglie e dal corpo docente, come obiettivo non primario del percorso liceale, ma, considerando le trasformazioni del tessuto sociale cittadino, sarà necessario presidiare e sostenere con maggiore attenzione le scelte degli studenti verso filiere diverse da quella degli studi universitari. La collaborazione con enti ed aziende del territorio risente spesso sia delle criticità connesse allo stato delle finanze degli EE LL e degli enti pubblici in genere, sia del processo di deindustrializzazione dell’economia cittadina che stenta a trovare una diversa vocazione produttiva.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 106

3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TRPS03000X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRPS03000X % 2,67

4,8

9,9

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 107

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TRPS03000X

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 16,7 15,7 Medio - basso livello di 75 70,6 partecipazione Medio - alto livello di 0 11,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 8,3 2 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 108

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TRPS03000X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRPS03000X 56,06

51,1

41,7

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 109

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,3 5,7 Medio - alto coinvolgimento 83,3 71,7 Alto coinvolgimento 8,3 22,6

Situazione della scuola: TRPS03000X

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie danno un notevole contributo economico alla realizzazione dell’offerta formativa e sono molto presenti ai colloqui con i docenti e nel presidio dei risultati scolastici degli studenti. Negli ultimi due aa.ss. è stata sollecitata la costituzione del Comitato dei Genitori. Le iniziative della scuola vengono sistematicamente portate a conoscenza delle famiglie attraverso comunicazioni pubblicate sul sito web. La scuola è dotata di registro elettronico in tutte le classi, per cui i genitori hanno accesso diretto al presidio di frequenza, attività didattica curricolare e risultati di profitto degli studenti. I genitori, per il tramite dei loro rappresentanti vengono sistematicamente invitati a partecipare al processo di redazione dei documenti rilevanti per la comunità scolastica ( POF, Patto di corresponsabilità, Regolamenti, Piano per l’inclusione ecc.) Le situazioni che necessitano di personalizzazione sono affrontate in incontri con i diretti interessati da parte dei docenti coordinatori di classe che del D.S.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Comitato dei genitori stenta a decollare come soggetto privilegiato di interlocuzione istituzionale scuola/famiglia, malgrado la sollecitazione in tal senso promossa dal D.S. e dal Consiglio di Istituto. L’adesione dei genitori alle elezioni degli OO CC ed alle assemblee di loro competenza è bassa e spesso circoscritta alla richiesta di riunioni per affrontare particolari problematiche didattico-disciplinari o relazionali che interessano singole classi o, in alcuni casi, singoli gruppi interni alle classi. La presenza dei genitori ai momenti istituzionali di progettazione dell’offerta formativa e dei documenti rilevanti è molto limitata può essere indice di un difetto della cultura della partecipazione formale ai processi decisionali collegiali che richiedono riflessività e sensibilità giuridico-amministrativa. Stessa considerazione vale se si considera la percentuale di genitori che ha risposto al Questionario di autovalutazione ad essi rivolto: solo il 10,39% delle famiglie, considerando un genitore per alunno, si è dimostrato attento a tale opportunità. Interventi o progetti formativi rivolti esplicitamente ai genitori non sono stati proposti.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 110

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti ed ha molteplici collaborazioni significative con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa ed hanno ricaduta positiva per gli studenti ed il personale. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola si è attivata nell’a.s 2014-15 per la realizzazione di stage per gli studenti, impegnandosi in un campo di azione che costituisce una novità ed un miglioramento effettivo rispetto agli anni passati e che andrà comunque implementato. La scuola invita i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti proposti dalle famiglie più partecipative e consapevoli dei processi educativi ed organizzativi messi in atto.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 111

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Miglioramento dei risultati in Allineare i risultati di scuola e Italiano , presidiare i risultati in delle singole classi a realtà con Matematica. punteggio ESCS simile.

Competenze chiave e di cittadinanza

Promuovere lo sviluppo delle seguenti competenze-chiave: -Comunicare -Risolvere problemi Promuovere lo sviluppo della seguente competenza di base: -Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi

Somministrare 2 prove per classi parallele del biennio (una per periodo) che rilevino le 2 competenze individuate. Portare al conseguimento della certificazione linguistica almeno l’80% degli alunni partecipanti ai corsi di preparazione attivati.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola ha registrato trend complessivamente positivi circa gli esiti globali degli studenti negli scrutini finali, ma i risultati delle prove standardizzate SNV hanno fatto emergere delle criticità. Si ritiene di dover migliorare il profilo complessivo di scuola in Italiano e mantenere/migliorare i risultati in Matematica, anche in relazione alla riduzione del cheating. Coerentemente con tali priorità verranno promosse la programmazione e valutazione per competenze nelle classi del biennio, focalizzandosi su due competenze-chiave coerenti con le criticità emerse nelle prove standardizzate nazionali. Come effetto secondario si spera di ridurre anche la variabilità fra le classi. La scuola intende inoltre sostenere l’acquisizione di competenze comunicative in lingua straniera. Si specifica che il paradigma prevalentemente seguito nella scuola è quello della didattica per obbiettivi, per cui è proprio il lavorare sul cambiamento di paradigma, che può considerarsi un miglioramento effettivo.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Somministrare 2 prove per disciplina per classi parallele del triennio; analizzare/ interpretare i risultati, documentare il processo.

Avviare almeno in una classe l’ innovazione didattica attraverso Google class-room.


SNV - Scuola: TRPS03000X prodotto il :30/07/2015 12:10:10

pagina 112

Migliorare la connettività e incrementare l’uso di risorse digitali rilevando l’incremento % attraverso i questionari studenti e docenti.

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Monitorare immatricolazioni, esiti universitari, percorsi in filiere formative diverse e scelte lavorative degli studenti diplomati.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Realizzare un percorso formativo del Collegio docenti su progettazione/valutazione per competenze finalizzato alla produzione di materiale didattico.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Poiché per la scuola è cruciale il potenziamento delle competenze-chiave degli studenti e il contestuale miglioramento delle competenze disciplinari con la finalità di garantire a tutti il successo formativo, si ritiene che la programmazione/valutazione per classi parallele garantisca l’equità dei LEP assicurati agli studenti. L’innovazione tecnologica in termini di potenziamento della connettività e la sperimentazione di un ambiente d’apprendimento innovativo si ritengono funzionali agli obiettivi da raggiungere. Il monitoraggio delle scelte post-diploma è strategico per avere , nel medio – lungo periodo, un feed - back significativo. La formazione del personale docente è prerequisito fondamentale per il miglioramento.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola TERNI "R. DONATELLI" by Editoriale Nazionale - Issuu