SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TSIC81000L IST. COMPR. ITALO SVEVO
pagina 1
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica dell'Istituto è molto eterogenea e questo aspetto viene colto come un'opportunità formativa. Gli alunni hanno la possibilità di abituarsi a presenze diverse, a confrontarsi con i pari e gli adulti in un' ottica interculturale anche attraverso apprendimento peer to peer. Il contesto e le caratteristiche della popolazione scolastica fanno in modo che alla scuola venga riconosciuto un ruolo di riferimento sia dal punto di vista formativo che dal punto di vista educativo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico e culturale di provenienza degli alunni è medio-basso e di questo aspetto viene tenuto conto per la proposta di attività culturali sia scolastiche che extracurricolari. Presenza di stranieri in prevalenza di etnia serba, rumena, bosniaca: 15% Presenza di alunni con certificazione L.170/10: 6.39% Presenza di alunni che usufruiscono dei benefici della L.104/92: 2.9% Presenza di alunni BES:1.56%
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 3
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 4
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
Sono presenti molti enti ed associazioni che supportano le attività dell'istituto: I Distretti Sanitari (n.2 San Giacomo, n. 3 Valmaura),con la UOT 2 (risultante dall'unificazione degli uffici di Valmaura e via Locchi) collaborano con la scuola per il supporto sanitario e sociale. Stretto è il collegamento con il SIS ed il Ricreatorio Gentilli (Comune TS)a Servola. La parrocchia di San Gerolamo è polo di aggregazione giovanile (doposcuola e oratorio), molto frequentato dagli alunni dell'istituto; gli incontri con il parroco sono frequenti per la gestione delle attività proposte. Numerose sono le associazioni sportive che utilizzano le palestre delle scuole per svolgere corsi di minibasket, pallacanestro, calcio, judo, pallavolo, ecc. L'edificio principale ospita la scuola di musica "Civica Orchestra di Fiati G. Verdi" per corsi extrascolastici di strumento e canto. All'interno della scuola sono presenti servizi di "doposcuola", sia per la primaria sia per la secondaria, tenuti da personale specializzato. L'Associazione dei genitori propone vari corsi ad alunni, famigle e residenti del territorio. Nelle vicinanze delle scuole sono situati un palazzetto dello sport ed alcuni campi di calcio.
pagina 5
Seppur a costi spesso molto contenuti, le attività extrascolastiche proposte dal territorio sono a pagamento. Nonostante l'intervento diretto della scuola, in alcuni casi di particolare svantaggio socio economico gli alunni non sono in grado di usufruire dei servizi offerti. Tutte le offerte extrascolastiche che si svolgono nei locali delle scuole sono vincolate alla disponibilità del Comune a continuare a concedere l'utilizzo gratuito o a richiedere affitti contenuti.
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 6
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TSIC81000L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
13.578,00
66.136,00
3.901.116,00
466.410,00
0,00
4.447.240,00
Gestiti dalla scuola
4.300,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.300,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
20.626,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
20.626,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
61.703,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
61.703,00
3.595,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.595,00
858,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
858,00
REGIONE
21.075,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.075,00
ALTRI PRIVATI
20.626,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
20.626,00
COMUNE PROVINCIA
Istituto:TSIC81000L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
1,4
85,2
10,2
0,0
97,1
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
ALTRI PRIVATI
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TSIC81000L
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
14,3
14,4
23,4
76,2
57,7
55,3
9,5
27,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 100,0 86,5 Totale adeguamento 0,0 13,5
Situazione della scuola: TSIC81000L
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le sedi delle scuole dell’istituto (cinque plessi su quattro edifici) sono ben servite dai mezzi pubblici di trasporto e facilmente raggiungibili in automobile. Tutti i plessi sono dotati di palestra, laboratori, aule speciali, biblioteche e dispongono di giardino, cortile e, in un caso, anche di un piccolo campo di atletica. Nelle scuole sono disponibili dotazioni tecnologiche molto variegate. Le risorse economiche derivano per la maggior parte da finanziamenti di Stato, Regione, Provincia e Comune. In alcuni casi, su progetto, si ottengono finanziamenti da fondazioni ed enti privati. Attualmente le famiglie non versano contributi alla scuola, salvo che per le uscite didattiche ed i pasti delle mense.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) E’ carente la certificazione degli immobili e sono necessari lavori di ristrutturazione e manutenzioni più o meno urgenti. Una delle sedi di scuola primaria è attualmente chiusa e in ristrutturazione (le classi sono ospitate nell’edificio della sede centrale). Sono presenti barriere architettoniche in due delle sedi di scuola primaria. In buona parte dei casi non si riesce a far fronte al rinnovamento ed alla manutenzione delle dotazioni tecnologiche. Gli edifici sono solo parzialmente coperti da reti LAN o WiFi ed anche questo aspetto pregiudica un pieno utilizzo delle risorse e rende impossibile l’adozione di strumenti quali il registro elettronico. Le risorse finanziarie disponibili non sono sufficienti al fabbisogno.
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TSIC81000L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TSIC81000L 76 85,4 13 14,6 100,0 - Benchmark* TRIESTE 2.138 85,2 371 14,8 100,0 FRIULIVENEZIA 12.757 82,4 2.721 17,6 100,0 GIULIA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TSIC81000L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TSIC81000L
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
2
2,6
20
26,3
26
34,2
28
36,8
100,0
TRIESTE
36
1,7
405
18,9
816
38,2
881
41,2
100,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
339
2,7
2.647
20,7
5.005
39,2
4.766
37,4
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TSIC81000L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TSIC81000L 31,8 68,2 100,0
Istituto:TSIC81000L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TSIC81000L 86,4 13,6 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TSIC81000L - Benchmark* TRIESTE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Istituto:TSIC81000L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 9,0 12 17,9 17 25,4
Oltre 10 anni N째
% 32
47,8
289
14,4
398
19,8
505
25,1
817
40,7
1.676
14,3
2.798
23,9
2.691
23,0
4.550
38,8
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TRIESTE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
30
79,0
3
7,9
4
10,5
-
0,0
1
2,6
129
72,5
6
3,4
40
22,5
1
0,6
2
1,1
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TSIC81000L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 28,6 20,7 0 0 71,4 79,3 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,8 23,4 42,9 41,4 0 4,5 52,4 30,6
Situazione della scuola: TSIC81000L
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di personale a tempo indeterminato impiegato nel comprensivo è medio-alta. Dall'analisi risulta che il personale è motivato a rimanere nell'Istituto, la percentuale maggiore è relativa a docenti che insegnano da più di dieci anni, percentuale superiore alle medie provinciali, regionali e nazionali. La stabilità del corpo docente è indice di garanzia di continuità didattica, indicatore molto apprezzato dall'utenza. C'è un discreto numero di docenti che approfondisce e prosegue i propri studi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media piuttosto elevata alla scuola primaria, se da un lato garantisce l'esperienza e padronanza didattica, dall'altro comporta alcune difficoltà nella gestione quotidiana della vita scolastica. Il, pur limitato, numero di docenti precari non permette di garantire una maggior continuità didattica.
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TSIC81000L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
91
97,8
114
100,0
99
98,0
118
100,0
106
98,1
TRIESTE
1.768
97,1
1.789
98,2
1.672
98,0
1.820
98,8
1.752
98,3
FRIULIVENEZIA GIULIA
10.386
98,9
10.369
99,3
10.176
99,4
10.228
99,4
10.226
99,4
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TSIC81000L
% classe 1
classe 2
105
87,5
% classe 2 112
86,8
- Benchmark* TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
1.688
91,7
1.765
93,2
10.117
95,1
10.141
95,5
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 17
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TSIC81000L
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
24
29
19
6
1
1
30,0
36,2
23,8
7,5
1,2
1,2
493
523
411
238
50
24
28,3
30,1
23,6
13,7
2,9
1,4
2.999
2.904
2.268
1.504
457
199
29,0
28,1
22,0
14,6
4,4
1,9
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark* TRIESTE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei cinque anni di scuola primaria gli alunni non ammessi rappresentano in media l’1,5%. Nei primi due anni di scuola media la percentuale di alunni non ammessi rappresenta circa il 12% (con una maggior incidenza nelle classi prime) e nelle terze circa l’8% non viene ammesso all’esame (tra i non ammessi nella scuola media sono compresi gli alunni per i quali, a causa delle numerose assenze, non è stato validato l’anno). Gli studenti ammessi all’esame sono stati tutti licenziati. In buona parte dei casi si tratta di alunni che non hanno conseguito le competenze necessarie a procedere negli studi e, in accordo con famiglie ed eventuali altri operatori (se presenti), si decide di offrire possibilità di recupero e consolidamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La lettura dei dati sulle non ammissioni invita a riflettere sulla discrepanza tra primaria e secondaria di primo grado ed a lavorare verticalmente sui criteri di valutazione adottati. Nell’esame di stato i risultati per le fasce dal 6 all’8 sono abbastanza in linea con la media nazionale, invece non possono essere ritenuti soddisfacenti i numeri della fascia alta, poiché solo il 3% degli alunni raggiunge risultati di eccellenza. Questo dato conferma la consapevolezza di aver dedicato molte risorse al recupero delle difficoltà, atteggiamento molto apprezzato dall’utenza e conferma della caratteristica di “accoglienza” della scuola. Contemporaneamente sottolinea la, pur nota, necessità di ampliare e potenziare le attività di valorizzazione delle eccellenze. L’abbandono nella scuola media rappresenta lo 0,3% e riguarda soprattutto alunni pluriripetenti che vivono in situazioni famigliari di grave disagio socio-culturale. A proposito dei trasferimenti (in particolare in corso d’anno) si ritiene necessario, pur nell’ottica di accoglienza e disponibilità, regolamentare tempi e criteri, per garantire alle classi un sereno svolgimento dell’attività scolastica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 18
3 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro in particolare nei primi 2 anni di scuola media, perchè trasferimenti in uscita e abbandoni sono esigui. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 19
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TSIC81000L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde TSEE81001P
Punt. ESCS (*) -4,6
n/a
TSEE81001P - II B
-1,0
TSEE81001P - II C
-12,6
TSEE81003R
1,5 n/a
n/a
1,1 6,3 n/a
TSEE81003R - II A
4,0
7,0
TSEE81003R - II B
-14,5
-8,8
5-Scuola primaria - Classi quinte TSEE81001P
-3,0 n/a
TSEE81001P - V B
-1,0
TSEE81001P - V C
-9,9
TSEE81003R
-3,2 n/a
n/a
-6,0 -7,1 n/a
TSEE81003R - V A
3,2
3,8
TSEE81003R - V B
-6,3
-7,8
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze TSMM81001N
0,0 n/a
0,0 n/a
TSMM81001N - III A
0,0
0,0
TSMM81001N - III B
0,0
0,0
TSMM81001N - III C
0,0
0,0
TSMM81001N - III D
0,0
0,0
TSMM81001N - III E
0,0
0,0
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 20
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TSEE81001P - II B
2
3
1
2
3
1
2
0
5
1
TSEE81001P - II C
5
5
2
0
3
1
2
1
3
6
TSEE81002Q - II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
TSEE81003R - II A
3
1
2
5
7
3
1
2
3
9
TSEE81003R - II B
9
0
1
2
4
6
4
4
3
0
TSEE81004T - II D
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TSIC81000L
31,7
15,0
10,0
15,0
28,3
19,3
15,8
12,3
24,6
28,1
Friuli-Venezia Giulia
28,5
13,0
11,9
16,9
29,6
23,6
25,1
12,7
15,9
22,6
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TSEE81001P - V B
1
4
5
4
1
5
3
4
2
1
TSEE81001P - V C
8
7
5
3
1
5
9
5
3
2
TSEE81003R - V A
3
3
1
5
6
2
3
5
3
5
TSEE81003R - V B
6
5
3
1
4
6
6
2
2
2
TSEE81004T - V D
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TSIC81000L
23,7
25,0
18,4
17,1
15,8
24,0
28,0
21,3
13,3
13,3
Friuli-Venezia Giulia
18,8
19,1
18,1
22,4
21,7
13,2
18,3
17,8
24,5
26,2
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TSMM81001N III A
0
5
3
4
6
1
2
5
5
5
TSMM81001N III B
0
1
4
2
4
2
3
2
3
1
TSMM81001N III C
1
0
3
3
11
2
2
3
3
8
TSMM81001N III D
1
2
4
6
3
0
6
2
5
3
TSMM81001N III E
1
1
0
2
4
0
1
3
1
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TSIC81000L
4,2
12,7
19,7
23,9
39,4
7,0
19,7
21,1
23,9
28,2
Friuli-Venezia Giulia
15,5
19,4
20,9
22,1
22,0
10,6
18,4
21,8
19,9
29,4
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 21
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 22
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TSIC81000L 11,4 88,7 17,5 82,5 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TSIC81000L 9,8 90,2 8,4 91,6 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati INVALSI restituiscono esiti diversi in relazione ai vari Esiste una certa disparità fra i plessi in relazione ai risultati plessi sia per la matematica sia per l’italiano. Esistono anche INVALSI. Inoltre, emerge anche che i voti dati dagli insegnanti differenze tra una sezione e l’altra. Con il progredire degli studi sono talvolta più alti paragonati a quelli dati dall’Invalsi si assiste ad un certo livellamento. Generalmente, al termine degli studi, il livello può definirsi ampiamente sufficiente per la totalità degli iscritti, con molti risultati di buon livello e varie eccellenze. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 23
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' superiore alla media nazionale alla scuola primaria mentre è inferiore alla media nazionale alla scuola secondaria.
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 24
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mette in atto iniziative finalizzate allo sviluppo delle competenze chiave. La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti , ad es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi osservando il comportamento ed individuando indicatori comuni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono in fase di rielaborazione le prove per competenze e devono essere rivisti i criteri per l’attribuzione del voto di comportamento. In relazione alle competenze, risulta particolarmente difficile la valutazione nel caso di alunni non italofoni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 25
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola destina molte risorsie, sia economiche che umane, allo sviluppo delle competenze.
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 26
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TSIC81000L
13,8
% Linguistica 15,6
% Professionale 10,1
% Scientifica 16,6
% Tecnica 30,3
% Umanistica 13,8
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 27
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TSIC81000L TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 33 66,0 17 34,0 952 72,8 355 27,2
TOTALE 50 1.307
6.144
74,6
2.087
25,4
8.231
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 28
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TSIC81000L - Benchmark* TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 28 87,5 14 82,4 817
89,1
239
71,1
5.270
90,1
1.439
74,6
276.676
90,9
93.486
76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) il consiglio orientativo è seguito nel 66% dei casi. I risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio sono buoni e in alcuni casi molto elevati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di alunni delle classi di prima media non ammessi alla classe seconda è superiore alla media nazionale. Attualmente l'istituto non monitora in modo costante i risultati a distanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 29
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel passaggio dalla primaria alle medie in un consistente numero di casi gli studenti incontrano difficoltà di apprendimento. Generalmente al termine degli studi il livello può definirsi sufficientemente adeguato con una percentuale di risultati molto positivi e anche la presenza di qualche eccellenza con risultati positivi o molto positivi anche nella prosecuzione degli studi superiori.
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 30
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TSIC81000L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 4,5 Medio - basso grado di 14,3 8,1 presenza Medio - alto grado di presenza 38,1 31,5 Alto grado di presenza 42,9 55,9
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TSIC81000L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 9,1 Medio - basso grado di 9,5 10,9 presenza Medio - alto grado di presenza 47,6 32,7 Alto grado di presenza 38,1 47,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 31
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TSIC81000L - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,5
92,8
89,3
Si
95,2
95,5
89
Si
90,5
90,1
85
Si
85,7
87,4
83,4
Si
85,7
85,6
81,3
Si
28,6
44,1
57,9
Si
61,9
75,7
80,7
Si
38,1
39,6
29,3
No
14,3
14,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TSIC81000L - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,5
88,2
87
Si
95,2
90
86,7
Si
90,5
81,8
83,6
Si
90,5
80
81,7
No
85,7
80,9
79,6
Si
33,3
40,9
58,4
Si
61,9
73,6
86,2
Si
28,6
36,4
28,3
No
14,3
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo del curricolo d'istituto permette di organizzare le attività didattiche garantendo gli stessi traguardi nelle varie sezioni/scuole. Per quanto riguarda la lingua inglese il curricolo è verticale su primaria e secondaria consentendo di lavorare in continuità in modo proficuo. Sono stati elaborati collegialmente gli obiettivi disciplinari e le abilità attese per classi parallele,le competenze trasversali con i relativi traguardi: questi sono parte integrante sia della programmazione didattica, sia dei vari progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Molti di questi progetti prevedono attività strettamente collegate alla realtà del territorio (es. la Festa del Pane, che porta "dentro" la scuola, coinvolgendoli, moltissimi abitanti della zona; gli orti nelle scuole, ....).
pagina 32
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vanno elaborati i curricoli d'istituto per le educazioni. Nonostante ci si lavori da diversi anni, a livello collegiale, non si è ancora giunti ad una chiara individuazione delle competenze attese, delle metodologie di verifica e valutazione delle stesse.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TSIC81000L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 9,9 Medio - basso grado di 38,1 23,4 presenza Medio - alto grado di presenza 23,8 35,1 Alto grado di presenza 33,3 31,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TSIC81000L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 5,5 Medio - basso grado di 28,6 26,4 presenza Medio - alto grado di presenza 38,1 35,5 Alto grado di presenza 28,6 32,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 33
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TSIC81000L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
71,4
73,9
81,4
Si
66,7
76,6
71,2
Si
76,2
74,8
86,4
No
52,4
55
64,1
Si
66,7
63,1
57,4
Si
76,2
74,8
82,3
Si
66,7
63,1
58,6
Si
52,4
45,9
42,2
No
4,8
7,2
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TSIC81000L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
66,7
73,6
80,2
Si
66,7
78,2
73,5
Si
52,4
47,3
60,6
No
57,1
74,5
81,4
Si
66,7
57,3
57,9
Si
76,2
80
86
Si
81
69,1
63,4
Si
57,1
59,1
53
No
4,8
8,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria, nelle riunioni per materia ad inizio anno i docenti stabiliscono indicatori e criteri di valutazione nelle varie discipline. Per le lingue straniere la programmazione prevede attività su classi parallele e anche con la scuola primaria in un'ottica di continuità. Alcune di queste attività prevedono anche l'interazione con i docenti di lettere. La disponibilità del collegio e la presenza di un gruppo trainante possono consentire di riorganizzare, anche formalmente, incontri di programmazione comune per ambiti disciplinari e classi parallele. Le attività svolte nell'ambito del progetto d'istituto sono concepite per sviluppare le competenze degli alunni lavorando su un argomento comune in modo interdisciplinare.
pagina 34
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' da sviluppare la programmazione verticale per dipartimenti e ambiti disciplinari. Nella scuola primaria l'abitudine di progettare collegialmente, elaborare prove d'ingresso e di verifica comuni tra tutte le classi parallele dell'istituto si è andata via via perdendo da quando, in ottemperanza al DM 54/1994, i docenti hanno iniziato a programmare per "Unità d'Apprendimento". Nonostante questo alcuni insegnanti continuano a confrontarsi e progettare collegialmente, seppur in modo informale.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 38,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TSIC81000L
Riferimento Nazionale % 30,9
19
16,2
18,9
47,6
45
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TSIC81000L
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 28,6 20 Prove svolte in 1 o 2 9,5 13,6 discipline Prove svolte in 3 o più 61,9 66,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 35
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,7 64,9 Prove svolte in 1 o 2 4,8 10,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 28,6 24,3 discipline
Situazione della scuola: TSIC81000L
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TSIC81000L
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,9 68,2 Prove svolte in 1 o 2 19 10,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 19 20,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 36
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,9 46,8
Riferimento Nazionale % 36,9
9,5
15,3
15,6
47,6
37,8
47,5
Situazione della scuola: TSIC81000L
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,4 57,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
9,5
8,2
10,6
38,1
34,5
37,2
Situazione della scuola: TSIC81000L
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle nostre scuole gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione, ma non ancora prove strutturate comuni a tutte le classi parallele dell'istituto. In alcune situazioni, però, esse vengono utilizzate e si intende lavorare allo scopo di divulgare questa prassi. Nella scuola secondaria vengono elaborate prove strutturate in entrata per le classi prime e in uscita per le classi terze per le seguenti discipline: italiano, matematica, inglese, con criteri comuni di correzione e valutazione. Dopo la correzione delle prove si procede ad una riflessione con gli alunni e vengono messi in atto interventi didattici specifici per il recupero delle carenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle scuole le prove comuni di valutazione sono poco utilizzate e ne va quindi stimolata l'adozione. Si sta lavorando per l'adozione, a partire dal prossimo annoscolastico, di prove strutturate iniziali, intermedie e finali per tutte le classi.
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 37
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 38
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono sempre coerenti con il progetto formativo di istituto. La definizione degli obiettivi e delle abilita'da sviluppare è ormai ben consolidata, è ancora necessario lavorare sulla definizione delle competenze. La progettazione didattica periodica viene condivisa collegialmente. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 39
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 33,3 46,8 Orario ridotto 42,9 13,5 Orario flessibile 23,8 39,6
Situazione della scuola: TSIC81000L
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TSIC81000L
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 9,5 22,7 Orario ridotto 85,7 38,2 Orario flessibile 4,8 39,1 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 40
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TSIC81000L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TSIC81000L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
66,7
48,6
52,4
No
71,4
72,1
62,4
No
14,3
9,9
1,6
No
19,0
29,7
13,9
No
4,8
6,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TSIC81000L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TSIC81000L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
95,2
80,0
82,8
No
57,1
64,5
52,4
No
23,8
13,6
4,2
No
19,0
24,5
12,1
No
0,0
2,7
5,6
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 41
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TSIC81000L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TSIC81000L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
66,7
51,4
38,3
Si
95,2
97,3
89,8
No
19
12,6
1,9
No
4,8
11,7
8,5
No
0
0
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TSIC81000L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TSIC81000L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,5
80
71,1
Si
81
88,2
84,4
No
28,6
16,4
6,2
No
9,5
10,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In ciascuna delle scuole sono presenti di spazi laboratoriali con figure di coordinamento degli stessi (biblioteca, informatica, video, scienze e tecnologia, arte e ceramica, giardini, orti e stagni). La scuola utilizza tutte le risorse disponibili ed elabora progetti specifici per ampliare/rinnovare le dotazioni didattiche delle classi. L'istituto offre all'utenza varie articolazioni dell'orario scolastico (27 e 40 ore per la primaria; 30 e 36 ore per la secondaria)che vengono incontro e mediano le esigenze delle famiglie e quelle didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli studenti hanno la stessa opportunità di utilizzare attrezzature e spazi laboratoriali, poichè essa dipende dalle conoscenze e competenze dei loro insegnanti. Le risorse ministeriali, quelle degli EELL e quelle provenienti da fondi privati non sono sufficienti a garantire a tutte le classi una pari e funzionante dotazione didattica.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto promuove, pur nel rispetto della libertà d'insegnamento, l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Nell'istituto c'è una cl@sse 2.0, molti docenti utilizzano abitualmente strumenti multimediali e si confrontano sull'utilizzo e la sperimentazione di metodologie didattiche (rete Ragazzi del Fiume, Aral, metodo analogico, ecc.). La partecipazione a queste attività stimola il confronto e la collaborazione con colleghi di altre realtà territoriali.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 42
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Può essere migliorata la partecipazione a corsi di formazione ed aggiornamento professionale. Va certamente migliorato il grado di coinvolgimento dei docenti per la condivisione di nuovi saperi e competenze.
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 43
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TSIC81000L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81000L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 16,7 34,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,7 32,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TSIC81000L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81000L % 100 n.d. n.d. 50 50 n.d. 33,3 33,3 n.d. 33,3 33,3
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TSIC81000L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81000L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 39,3 42,3 43,9 Azioni costruttive 33 30,4 37,6 38,3 Azioni sanzionatorie 22 32,8 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TSIC81000L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81000L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,3 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 35,2 40,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,6 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TSIC81000L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81000L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,4 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 56,1 42 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,7 37,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 44
Istituto:TSIC81000L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81000L % 100 n.d. n.d. 35,5 44,1 51,8 n.d. 42,7 44,9 44 n.d. 26,2 28,8 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TSIC81000L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81000L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 42,3 42,3 41,9 Azioni costruttive 42 27,7 31 30,5 Azioni sanzionatorie 25 31,6 30,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TSIC81000L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81000L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 59,9 49,4 48 Azioni costruttive 20 27,8 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 20 27,8 33,3 32,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF e nelle programmazioni annuali di tutte le classi /scuole sono previste strategie e specifiche attivitĂ per la promozione delle competenze sociali. In particolare le relazioni tra docenti ed alunni sono improntate al confronto e sono oggetto di monitoraggio da parte della Dirigente, attraverso uno scambio di informazioni costante con gli insegnanti e, per i casi piĂš critici, con gli alunni. Ugualmente monitorate sono le relazioni fra gli alunni, in particolare alla secondaria, dove diversi soggetti con problemi socio familiari creano talvolta situazioni tese e di non semplice gestione. E' stato istituito uno sportello d'ascolto (curato da una psicologa esterna)per studenti, insegnanti e familiari. Sono stati realizzati numerosi progetti finalizzati alla prevenzione ed alla conoscenza delle dipendenze e del bullismo, anche con l'aiuto di esperti esterni. Gli interventi della scuola ottengono globalmente buoni risultati, gli alunni sono, nella gran parte, educati, rispettosi, accoglienti e disponibili verso di altri.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre gli adulti condividono/rispettano le regole di comportamento, nonostante queste siano state lungamente discusse e siano state ben definite. In alcune situazioni le azioni intraprese dalla scuola risultano inefficaci a causa del contesto socio familiare.
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 45
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 46
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: TSIC81000L
28,6
13,5
13,5
52,4
55,9
61,2
19
30,6
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto accoglie numerosi studenti stranieri, alunni disabili e con BES. Nel POF il personale scolastico ha voluto sottolineare l'importanza dell'accoglienza rivolta a queste categorie di alunni. La diversità è interpretata in un’ottica di opportunità e non di difficoltà e questo atteggiamento propositivo è riconosciuto ed apprezzato dalle famiglie e dal territorio. Molte energie, sia umane che economiche, sono investite su progetti che riguardano l’integrazione e l’inclusione. Vengono svolte molte attività di supporto/recupero disciplinare, alfabetizzazione, laboratori espressivi (nei quali il modo di esprimersi non è vincolato alla conoscenza della lingua), di mediazione culturale. Diverse “Funzioni Strumentali” lavorano, anche in commissione, per supportare e guidare i colleghi e per stilare il Piano dell’Inclusione. I PEI ed i PDP vengono elaborati collegialmente, condivisi con famiglie ed altri operatori, monitorati e aggiornati regolarmente. Sono stati fatti molti sforzi per ridurre la dispersione e l’abbandono scolastico.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ necessario ridefinire il protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri. Il taglio progressivo delle risorse umane ed economiche costituisce il più grave punto di debolezza anche in questo ambito d’intervento.
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 47
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TSIC81000L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,7
92,8
92,1
No
14,3
39,6
36
No No No No
19 57,1 23,8 14,3
12,6 40,5 9,9 7,2
6,9 24,6 8,4 16,2
No
33,3
23,4
14,5
No
28,6
15,3
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TSIC81000L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
85,7
86,4
87,8
No
4,8
32,7
28,2
No Si No No
28,6 90,5 19 9,5
27,3 74,5 13,6 12,7
13 60,5 12,6 24,8
Si
28,6
36,4
24,7
No
9,5
14,5
20,6
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 48
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TSIC81000L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
61,9
73,9
76,9
No
9,5
23,4
21,9
No
57,1
32,4
25,3
No
76,2
42,3
36,9
No
9,5
7,2
14,8
No
57,1
50,5
52,9
No
42,9
32,4
40,7
No
4,8
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TSIC81000L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
57,1
67,3
76
No
23,8
30
22,8
Si
71,4
60,9
46,1
Si
95,2
83,6
72,4
No
9,5
17,3
24,4
Si
71,4
66,4
61,8
Si
66,7
68,2
73,9
No
4,8
4,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 49
Gli alunni stranieri e quelli con background familiare e socio- La scuola sta lavorando allo sviluppo di attività dedicate al culturale svantaggiato presentano maggiori difficoltà di potenziamento e alla valorizzazione delle eccellenze. apprendimento. Numerosi sono gli interventi di sostegno e recupero,anche con mediatori culturali per gli stranieri, con verifiche sul lavoro svolto. Gli interventi si sono dimostrati nella maggior parte dei casi efficaci. Per valorizzare le eccellenze viene organizzato ogni anno un corso extracurricolare di lingua inglese per la certificazione esterna rivolto agli alunni piÚ bravi delle classi terze. Viene anche organizzata la partecipazione dell’istituto a giochi logicomatematici , sia a livello provinciale che internazionale (con la Slovenia) e si incentiva la partecipazione ai giochi sportivi studenteschi.
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 50
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 51
Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che sono in situazioni di difficoltà/svantaggio/disagio necessitano sono efficaci. Il raggiungimento degli obiettivi previsti peri BES è costantemente monitorato. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di istituto. la scuola promuove la diversità come occasione di crescita personale per tutta la comunità.
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 52
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TSIC81000L - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
100
97,5
No
57,1
76,6
75,8
Si
95,2
94,6
95,7
Si
57,1
59,5
60,8
Si
66,7
72,1
75,7
No
76,2
64
61,3
No
9,5
10,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TSIC81000L - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,2
98,2
97,4
Si
81
80,9
74,3
Si
100
96,4
95,5
Si
85,7
78,2
70,4
Si
76,2
65,5
67,7
Si
71,4
51,8
48,6
No
4,8
11,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 53
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Grazie alle attività organizzate durante l'anno scolastico, gli alunni delle scuole primarie prendono conoscenza sia degli ambienti fisici della scuola secondaria, sia dei docenti, del personale e dei futuri compagni. Inoltre, vengono coinvolti in attività didattiche strutturate in modo da far partecipare a vari livelli gli alunni dei diversi ordini di scuola: questo li fa sentire parte di un'unica scuola, e la secondaria dell'istituto viene vista come una naturale evoluzione nel loro percorso. Di queste attività i ragazzi danno poi un feedback positivo alle famiglie. Il gruppo di formazione delle classi della secondaria ha contatti e condivide le informazioni sui futuri alunni della secondaria. La dirigente segue personalmente la formazione delle classi secondarie e monitora quelle della primaria. Per quanto riguarda il passaggio da scuola dell'infanzia a scuola primaria, pur con le difficoltà dovute al fatto che le scuola d'infanzia sono esterne all'istituto, vengono organizzati ogni anno incontri e attività che coinvolgono i bambini dei due ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto comprensivo, non ha tra le componenti la scuola dell'infanzia, ne deriva una situazione più critica nei passaggi di informazioni tra le scuole dell'infanzia esterne e i referenti della continuità dell'Istituto.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TSIC81000L - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,5
94,5
82,6
Si
76,2
81,8
57,7
Si
85,7
86,4
55,7
Si
90,5
96,4
98,2
No
9,5
27,3
31,7
Si
42,9
60,9
63,3
Si
71,4
76,4
74
No
9,5
23,6
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 54
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una figura docente che si occupa dell'orientamento Il lavoro e le attivitĂ proposte potrebbero coinvolgere anche le scolastico che accompagna i ragazzi nel percorso che li porterĂ altre classi della secondaria. a scegliere la scuola dove proseguiranno gli studinon solo attraverso i test, ma con esperienze "sul campo" nelle scuole o presso gli istituti profesisonali.Le attivitĂ di orientamento coinvolgono tutte le classi terze della secondaria. La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo. Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche significative del territorio.
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben organizzate, anche se tra le scuole dell'infanzia e le primarie si può migliorare l'efficacia. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza molte attivita' per accompagnare gli studenti nel passaggio da un grado d'istruzione all'. Le attivita' di orientamento sono consolidate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza delle attività in relazione alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza in collaborazioni con Enti pubblici attivita' di orientamento alle realta' professionali del territorio. Un alto numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 56
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 57
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La leadership condivisa è quella adottata dal Comprensivo, e proprio l'appartenenza ad un "Comprensivo" è argomento di alcuni Collegi Docenti. La missione dell'istituto e le priorità sono definite nel POF, condivise all'interno della comunità e rese note all'esterno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario migliorare ulteriormente la diffusione e la comprensione del documento presso alcune delle famiglie (es. stranieri)
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri E' necessario migliorare i parametri oggettivi per la valutazione obiettivi attraverso una partecipazione condivisa ai processi delle attività. decisionali. Le scelte vengono discusse a diversi livelli (singola scuola, assemblee genitori, Commissioni, incontri con enti ed associazioni) e ratificate negli organi collegiali. Nello stesso modo vengono monitorate e valutate le attività proposte.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TSIC81000L
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,6 22,5 Tra 500 e 700 € 38,1 22,5 Tra 700 e 1000 € 28,6 34,2 Più di 1000 € 4,8 20,7 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 58
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TSIC81000L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81000L Collegio dei docenti Si 85,7 85,6 90,5 Consiglio di istituto No 14,3 9,9 18,9 Consigli di classe/interclasse No 23,8 36 34,3 Il Dirigente scolastico No 0 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 9,5 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 20,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 10,8 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TSIC81000L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81000L Si 85,7 64 Si 81 62,2 No 4,8 4,5 No 14,3 29,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
4,8
12,6
10,6
No
4,8
10,8
10
No
4,8
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TSIC81000L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81000L Collegio dei docenti Si 57,1 42,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 76,2 71,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 8,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,8 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,8 10,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 33,3 43,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TSIC81000L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81000L Si 66,7 57,7 No 0 0 No 19 24,3 No 0 5,4
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
4,8
4,5
4
No
71,4
73,9
65,3
Si
19
17,1
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 59
Istituto:TSIC81000L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81000L Collegio dei docenti Si 85,7 87,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 28,6 31,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 0 11,7 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,8 1,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,9 45 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19 5,4 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TSIC81000L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81000L Collegio dei docenti Si 61,9 73 77,3 Consiglio di istituto Si 71,4 52,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 4,8 4,5 2 Il Dirigente scolastico No 19 21,6 21 Lo staff del Dirigente No 4,8 8,1 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 26,1 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 0,9 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TSIC81000L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81000L Collegio dei docenti Si 57,1 28,8 24,1 Consiglio di istituto No 38,1 36 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,7 Il Dirigente scolastico No 57,1 73,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 19 44,1 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 19 8,1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 0,9 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TSIC81000L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81000L Collegio dei docenti Si 42,9 27,9 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 47,6 43,2 41,5 Il Dirigente scolastico No 4,8 15,3 22,5 Lo staff del Dirigente No 4,8 10,8 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 42,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 38,1 27 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 60
Istituto:TSIC81000L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81000L Collegio dei docenti Si 95,2 91 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,8 2,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 38,1 37,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 0 25,2 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 19 15,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 12,6 7,4
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono coperti tutti gli incarichi che garantiscono il buon Deve essere migliorata la distribuzione dei carichi di lavoro che funzionamento dell’Istituto con azione condivisa e coordinati tende a gravare su un gruppo ancora troppo ristretto di persone. dal DS. Alcuni degli incarichi dei docenti hanno una chiara definizione dell’area di responsabilità (es. FS Disagio, responsabili dei laboratori, ecc.) in altri casi (es. Collaboratori del DS, referenti di plesso) i compiti sono più difficilmente riassumibili e si adattano alle esigenze che via via emergono nel corso dell’anno scolastico.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TSIC81000L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC81000L 4
14,48
14,18
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 61
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TSIC81000L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TSIC81000L progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
4,8
6,3
15,5
0
23,8
15,3
13,3
0
9,5
7,2
9,4
1
47,6
64
48,5
0
33,3
35,1
28,4
0
9,5
6,3
11,6
0
28,6
36,9
36,6
0
19
30,6
27,3
0
28,6
16,2
20,6
0
4,8
8,1
14,9
1 1
33,3 9,5
34,2 21,6
17 17,2
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 62
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TSIC81000L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC81000L 1,00
5,3
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 63
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TSIC81000L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TSIC81000L progetto di istituto svolto in verticale coinvolti tutti gli studenti Integrazione di studenti stranieri e con disagio socio-culturale Apertura al territorio - progetto rionale
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 64
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 9,5 4,5 Basso coinvolgimento 19 15,3 Alto coinvolgimento 71,4 80,2
Situazione della scuola: TSIC81000L
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Poichè i progetti vengono proposti e scelti seguendo criteri e tematiche stabilite dagli OOCC ed inserite nel POF, le scelte educative dei progetti e le spese sono coerenti. Vista la carenza dei fondi nei progetti vengono inserite attività formative gratuite o finanziate da associazioni o enti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse assegnate sono scarse.
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 65
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 66
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TSIC81000L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC81000L 2
2,3
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 67
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TSIC81000L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TSIC81000L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
4,8 9,5
22,5 7,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
23,8
22,5
15,3
0
4,8
12,6
5,6
1
33,3
29,7
21,1
0
23,8
27
46
0
9,5
16,2
16,5
0
0
4,5
2,2
0 0
0 4,8
0,9 13,5
1,2 9,8
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 68
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TSIC81000L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81000L % 13,75
29,2
28,2
Riferimento Nazionale %
34,1
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Visto il graduale inserimento di tecnologie didattiche, in questi Gli scarsi fondi a disposizione sono stati per la maggior parte ultimi anni ci si è concentrati su questi aspetti. spesi per la formazione obbligatoria sulla sicurezza. Le poche attività risultano qualitativamente elevate. I docenti formati applicano quanto appreso nella loro pratica didattica (le attività formative sono tarate in modo da consentire l'immediata fruizione).
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale. Si cercherà di sollecitare un coinvolgimento più diffuso. La scuola valorizza il personale e le sue competenze tenendone conto nell'assegnazione di docenze e incarichi di gestione organizzativa.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 69
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TSIC81000L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TSIC81000L per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
52,4
51,4
53,5
No
57,1
73,9
61,1
No
47,6
46,8
48,9
No Si Si Si No No Si Si
42,9 61,9 47,6 81 23,8 9,5 85,7 81
49,5 75,7 55 84,7 27,9 26,1 80,2 86,5
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 70
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TSIC81000L
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 9,5 8,1 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,5 6,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 25,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 47,6 60,4 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 71
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TSIC81000L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TSIC81000L % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
8,3
7
6,9
0
6,8
10,1
9,9
0
5,4
5,8
6,6
0 1 8 10 0 0 10 10
3,2 4,1 4,1 8,4 7,4 3,7 10,9 9,3
6 4,2 5,1 7,9 6,1 4,3 10,3 11,7
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è un discreto numero di docenti che da vita a gruppi di lavoro La scuola non è in grado di incentivare economicamente la spontanei per confrontarsi su metodologia didattica, partecipazione del personale a gruppi di lavoro. valutazione, ecc. I materiali prodotti dai gruppi di lavoro vengono messi a disposizione dei colleghi e condivisi anche con altre scuole sia brevi manu che attraverso i siti scolastici.
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 72
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza alcune iniziative formative per i docenti (in base alle disponibilità economiche). Le proposte formative sono di buona qualità. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi informali di lavoro composti da insegnanti, che favoriscono il confronto e la riflessione e producono materiali di buona qualità condivisi all’interno ed all’esterno dell’istituto. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 73
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TSIC81000L
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 38,1 Media partecipazione (3-4 19 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 42,9
Riferimento Regionale % 1,8 34,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
31,5
28,7
32,4
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 74
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TSIC81000L
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 52,4 38,1 9,5
Riferimento Regionale % 56 30,3 13,8
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 75
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TSIC81000L
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19 17,4 Bassa apertura 28,6 11 Media apertura 9,5 18,3 Alta apertura 42,9 53,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 76
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TSIC81000L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TSIC81000L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 1
76,2 85,7
59,5 78,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
9,5
21,6
18,7
0 0 1
0 0 33,3
2,7 2,7 27
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 77
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TSIC81000L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TSIC81000L per motivo) per motivo) 2
47,6
34,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
42,9
32,4
24
3
81
82
74,2
0
9,5
15,3
10,1
0
28,6
19,8
21,1
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 78
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TSIC81000L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TSIC81000L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
81 28,6
65,8 39,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
57,1
52,3
44,3
0
33,3
23,4
16,7
0
4,8
18,9
9,7
0
19
17,1
12
1
23,8
16,2
30,5
0
14,3
22,5
20,2
2 0
33,3 19
20,7 9,9
20,8 7,5
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 79
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TSIC81000L
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 4,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 28,6 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,9 45 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,6 36 Alta varietà (piu' di 8) 0 0,9 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 80
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TSIC81000L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81000L No 23,8 30,6 Si 66,7 81,1 No 14,3 7,2 Si 19 23,4 No 23,8 36 Si 66,7 63,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
85,7
73,9
57,6
Si Si No
66,7 47,6 4,8
70,3 55 22,5
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 81
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:TSIC81000L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TSIC81000L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
47,6
55
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha numerosi accordi di rete, finalizzati al La gestione delle reti e dei rapporti di collaborazione comporta miglioramento didattico, all'organizzazione degli spazi, alla un aggravio di lavoro sia per l'amministrazione che per i formazione dei docenti, all'arricchimento dell'offerta formativa. docenti. Gli accordi sono sottoscritti con associazioni sportive, di volontariato, enti territoriali (anche Piani di Zona), reti di scuole. La collaborazione con soggetti esterni permette l'arricchimento dell'offerta formativa.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TSIC81000L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81000L % 4,10
15,2
16,7
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 82
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TSIC81000L
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,6 3,9 Medio - basso livello di 22,2 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 72,2 60,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 11,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 83
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TSIC81000L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC81000L n.d.
4,3
5,7
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 84
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: TSIC81000L
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4,8 9,9 Medio - alto coinvolgimento 81 82 Alto coinvolgimento 14,3 8,1
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta Non è sempre facile mantenere una partecipazione equilibrata e formativa, del regolamento d'istituto e del patto di costruttiva con le famiglie. corresponsabilità nell'ambito degli organi collegiali. L'associazione dei genitori e le associazioni di volontariato hanno promosso interventi formativi per alcune scuole. La scuola realizza interventi e progetti rivolti ai genitori (sportelli d'ascolto, laboratori e conferenze su argomenti relativi alle problematiche dei ragazzi). Tutte le informazioni essenziali vengono pubblicate sul sito della scuola.
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 85
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 86
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) diminuire il tasso di bocciatura alla scuola Secondaria di primo grado migliorare il raccordo verticale sui criteri di valutazione degli alunni
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) ridurre il tasso percentuale di non ammissione
migliorare i risultati delle performance
ottenere risultati maggiormente positivi
ATTIVARE UN MONITORAGGIO IN COLLABORAZIONE CON GLI ISTITUTI DEL SUCCESSIVO GRADO D'ISTRUZIONE
oTTENERE UN RISCONTRO SUL PERCORSO SCOLASTICO RELATIVO AL SUCCESSIVO GRADO D'ISTRUZIONE
pervenire ad una maggiore omogeneità nei criteri di valutazione
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La percentuale di alunni non ammessi all'anno successivo nella scuola secondaria è molto alta, mentre alla primaria è quasi inesistente. Gli esiti delle prove Invalsi, in particolare alla scuola primaria indicano che deve essere svolto un lavoro di recupero e consolidamento in particolare nell'ambito matematico.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) completare la realizzazione e l'utilizzo del curricolo d'istituto revisione dei criteri di valutazione in un'ottica di maggior omogeneità tra primaria e secondaria
SNV - Scuola: TSIC81000L prodotto il :30/09/2015 11:18:08
pagina 87
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il lavoro sul curricolo verticale e sulla valutazione favorirà lo scambio tra i docenti, garantirà una maggior omogeneità nei processi di insegnamento e può aiutare a ridurre il "gap" tra i due ordini di scuola.