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Rapporto Autovalutazione Scuola PADRE SALVATORE LENER

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CEIS03900D PADRE SALVATORE LENER

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico e culturale in cui opera l’ISISS Lener è caratterizzato da eterogeneità culturale. Il bacino d’utenza della scuola oltre Marcianise comprende i Comuni di Orta D’Atella, S. Arpino, Frattaminore, Gricignano, Succivo, Recale e Capodrise. La città di Marcianise, denominata “città canguro”, si è evoluta da un'economia prevalentemente agricola verso attività basate sull'industria e sui servizi. Nel futuro economico di Marcianise appare sempre più forte il ruolo che sarà giocato dai servizi alle imprese, che possono avere un’ulteriore e consistente crescita sul territorio, sfruttando appieno la recente costruzione dell'interporto e i numerosi assi di penetrazione. Gli indicatori socio-culturali della comunità hanno fatto registrare un sensibile miglioramento culturale. L’offerta formativa e culturale di Marcianise ha subito un incremento sensibile dovuto alla presenza di molte scuole di ogni ordine e grado, alla nascita di numerosissime associazioni culturali che costantemente svolgono le proprie attività sul territorio e al ruolo assunto dalla Biblioteca Comunale nella diffusione della cultura locale. Non si registra la presenza di studenti appartenenti a famiglie nomadi anche se il numero di studenti provenienti da famiglie disagiate cresce ogni giorno a cause della crescente crisi occupazionale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio-basso e scarso è l’interesse delle famiglie rispetto alla vita scolastica (occasionale è la partecipazione agli organi collegiali) delegando totalmente i soli docenti alla realizzazione del progetto educativo.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli indicatori socio-culturali della comunità locale hanno fatto registrare un sensibile miglioramento culturale. Fino al 1970, infatti, erano presenti in città soli due Circoli Didattici, due scuole Medie Statali, due Istituti Superiori (Scuola Magistrale e ITIS), un numero limitatissimo di associazioni culturali ed una piccola biblioteca comunale. Successivamente l’offerta formativa e culturale di Marcianise ha subito un incremento sensibile dovuto alla presenza di molte scuole di ogni ordine e grado, alla nascita di numerosissime associazioni culturali che costantemente svolgono le proprie attività sul territorio e al ruolo assunto dalla Biblioteca Comunale nella diffusione della cultura che oltre al normale servizio biblioteca fornisce i servizi di Internet e di laboratorio multimediale. Sul territorio sono inoltre presenti i comandi di tutte le forze dell’ordine.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Provincia di Caserta) è quasi nullo nella realizzazione del progetto educativo. I rapporti con l’Asl si limitano a sporadiche consulenze su richiesta della scuola. Il tessuto sociale è inquinato da una insidiosa e diffusa criminalità.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CEIS03900D

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

28,6

25,5

28,5

36,7

41,5

44,1

34,7

32,9

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,6 Parziale adeguamento 63,3 61,8 Totale adeguamento 36,7 37,5

Situazione della scuola: CEIS03900D

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’edificio è di recente costruzione la struttura, quindi, è in buone condizioni. E' dotato di un ascensore e scivoli per disabili. La scuola è fornita di ampi spazi interni utilizzati per diverse attività e ampi spazi verdi anche se incolti. In ogni aula sono presenti le LIM e PC. Tutti i docenti sono dotati di tablet e notebook.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo l'istituto situato in una zona periferica della città risulta difficilmente raggiungibile se non con mezzi propri. Permane, quindi, una certa difficoltà al raggiungimento della sede a causa del sistema dei trasporti pubblici ancora, scarsamente, adeguato alle esigenza dell'utenza. Le risorse economiche disponibili su cui può contare la scuola sono quelle derivabili dai finanziamenti ministeriali ed europei (PON). I fondi regionali, comunali e provinciali risultano inesistenti, tale situazione non permette di offrire un adeguato ampliamento dell’offerta formativa. Irrisorio è il contributo volontario delle famiglie all'atto dell’iscrizione. L’istituto non è dotato di palestra attrezzata. L’ubicazione dell’istituto in area periferica lo rende particolarmente vulnerabile agli attacchi della microcriminalità: frequenti sono i furti di materiale informatico. Scarso è l’interesse degli Enti locali competenti per la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’edificio e per la pulizia degli spazi esterni.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CEIS03900D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CEIS03900D 54 81,8 12 18,2 100,0 - Benchmark* CASERTA 13.911 92,1 1.201 7,9 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CEIS03900D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CEIS03900D

35-44 %

N°

1

1,9

CASERTA

159

CAMPANIA

912 15.369

45-54 %

N°

10

18,5

1,1

2.445

1,1

12.754

2,4

126.086

55+ %

N°

18

33,3

17,6

5.892

15,8

32.710

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

25

46,3

100,0

42,4

5.415

38,9

100,0

40,6

34.215

42,5

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: CEIS03900D prodotto il :08/10/2015 16:26:54 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CEIS03900D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CEIS03900D 98,0 2,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CEIS03900D - Benchmark* CASERTA CAMPANIA ITALIA

Istituto:CEIS03900D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 6,5 7 15,2 5 10,9 1.604 8.608 80.068

13,4 12,2 21,1

3.231 22.400 99.999

27,0 31,6 26,3

2.504 14.224 99.999

20,9 20,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 31

67,4

4.646 25.582 99.999

38,8 36,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CASERTA CAMPANI A ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

144

88,9

-

0,0

18

11,1

-

0,0

-

0,0

856

81,8

8

0,8

180

17,2

-

0,0

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CEIS03900D

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 10,2 5,2 89,8 94,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,4 22,8 36,7 33,5 22,4 17,2 18,4 26,5

Situazione della scuola: CEIS03900D

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'81% degli insegnanti ha un contratto a tempo indeterminato di cui quasi il 50% presta servizio nella scuola da circa 10 anni garantendo una certa stabilità all'organizzazione didattica, infatti, il tasso dei trasferimenti è molto basso. I docenti sono tutti laureati ad eccezione di qualche ITP. Il 40% di essi è fornito di certificazione ECDL, mentre, solo il 5% di certificazioni di competenze linguistiche.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero degli insegnanti che, oltre al titolo di accesso, possiede altri titoli culturali coerenti con gli indirizzi di studio della scuola è molto limitato. Quasi nessuno possiede certificazione AICA per l’utilizzo della LIM. Il Dirigente scolastico è di ruolo dal 2007 ed è in servizio presso l’ISISS Lener dal corrente anno scolastico.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CEIS03900D

% classe 1

classe 2

88

58,3

% classe 2

classe 3

51

38,6

% classe 3

classe 4

44

44,4

% classe 4 52

51,5

- Benchmark* CASERTA

2.763

67,8

2.545

77,0

2.615

79,0

2.458

84,3

14.945

65,8

13.927

74,7

13.929

75,2

12.879

79,2

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

CAMPANIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CEIS03900D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

27

17,9

43

32,6

28

28,3

CASERTA

1.063

26,1

1.067

32,3

1.064

CAMPANIA

5.499

24,2

5.541

29,7

5.163

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

% classe 4 23

22,8

32,1

913

31,3

27,9

4.508

27,7

28,8

40.750

28,1

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: CEIS03900D

61-70

71-80

12

36

81-90 23

91-100 26

Lode 5

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

11,8

35,3

22,5

25,5

4,9

0,0

- Benchmark* CASERTA CAMPANIA ITALIA

418

1.232

789

389

205

2

13,8

40,6

26,0

12,8

6,8

0,1

3.741

7.373

4.791

2.324

1.206

16

19,2

37,9

24,6

11,9

6,2

0,1

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CEIS03900D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

CASERTA

-

3,5

-

2,9

-

2,9

-

2,8

-

2,4

CAMPANIA

-

3,4

-

2,4

-

3,1

-

3,1

-

2,8

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CEIS03900D

% classe 1

classe 2

17

12,7

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

3

2,0

2

1,3

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* CASERTA

309

9,1

78

2,4

104

3,2

42

3,2

25

6,3

CAMPANIA

1.727

8,9

597

3,4

475

2,8

192

2,2

485

14,3

Italia

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CEIS03900D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

1

0,7

2

1,5

1

1,0

% classe 4

classe 5

1

1,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* CASERTA CAMPANIA Italia

378

10,2

108

3,4

108

3,4

81

2,9

23

0,7

2.054

9,9

779

4,4

671

3,8

369

2,3

239

1,1

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti non ammessi alla classe successiva si attestano intorno al 20% con deboli oscillazioni positive o negative nel corso degli anni. Non ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio. Isolati sono i casi di "drop-out" ossia degli studenti che abbandonano la scuola per motivi diversi. I criteri di valutazione adottati sono sufficientemente adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molti sono gli studenti con giudizio sospeso che raggiungono mediamente il 40-45%. Tale dato si registra maggiormente nel biennio. I debiti formativi si concentrano maggiormente in Italiano, in Matematica, in Inglese e nelle Materie professionalizzanti. L’ individualizzazione dell’insegnamento è una strategia scarsamente applicata dai docenti. L’attività di recupero alla fine del primo quadrimestre è poco efficace: la maggior parte degli allievi non riesce a colmare le lacune evidenziate, esiguo è il numero di ore destinate a tale attività e le metodologie adottate non si discostano da quelle utilizzate durante le attività curriculari. Solo una minima percentuale di studenti dei vari indirizzi di studi in occasione degli Esami di Stato consegue votazioni ottimali, la gran parte degli studenti, invece, si colloca a livelli di valutazione mediobassa.Questo dato, però, non contrasta con il dato nazionale degli istituti tecnici.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

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5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non riesce a motivare in maniera adeguata quegli studenti ritenuti più “difficili”, non avendo le risorse economiche sufficienti da poter investire per il loro recupero progettando percorsi formativi specifici del tipo alternanza scuola-lavoro, capaci di offrire loro opportunità e motivazioni.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove invalsi, considerato l’andamento abituale delle classi, sono da ritenersi affidabili e non “inquinati” da fenomeni di Cheating

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica la scuola in esame registra un punteggio che si colloca rispettivamente tra il 4 e il 5 in italiano, e il 3 e il 4 in matematica. Permangono le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati, segno che le classi sono formate in maniera eterogenea.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli studenti della scuola in esame hanno riportato risultati che si discostano molto dalla media nazionale, sia in Italiano che in Matematica. La programmazione delle attivitĂ in Matematica e in Italiano non tiene in debita considerazione, a livello metodologico e contenutistico, delle prove nazionali. I docenti non svolgono con sistematicitĂ attivitĂ di esercitazione durante le ore curriculari.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ISISS Lener attribuisce particolare importanza all'acquisizione, da parte degli studenti, delle competenze chiave di cittadinanza attiva, in particolare, del rispetto delle regole, declinate nel Regolamento d’Istituto (pubblicato sul sito della scuola e esposto agli alunni nuovi iscritti all'inizio dell'anno scolastico durante il momento dell’accoglienza) e della crescita del senso della legalità, attraverso la partecipazione ai diversi progetti curricolari ed extracurricolari che vengono predisposti durante l’anno scolastico, in collaborazione con le associazioni operanti nel territorio. Il voto di comportamento è attribuito utilizzando criteri comuni di valutazione e specifici indicatori (allegati al POF) che tengano conto della frequenza, dell’impegno, dei ritardi e delle uscite anticipate. Le competenze acquisite sono valutate tenendo conto dell’osservazione del comportamento degli allievi, del numero delle sanzioni disciplinari e dall'impegno mostrato dagli studenti durante lo svolgimento delle attività curricolari ed extracurricolari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante gli sforzi attuati dalla scuola per far sì che gli studenti acquisiscano il valore della cittadinanza attiva si registrano situazioni isolate di criticità alle quali si cerca di dare adeguate soluzioni attraverso il voto di comportamento, espresso con criteri comuni di valutazione, con provvedimenti disciplinari tendenti a garantire un adeguato senso civico ed una costruttiva convivenza sociale. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è ancora relativamente basso.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 24

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza attiva raggiunto dagli studenti è discreto. In alcune occasioni permangono situazioni di criticitĂ poichĂŠ alcuni studenti, evadono sistematicamente i momenti di interscambio culturale realizzati durante lâ&#x20AC;&#x2122;anno scolastico, perchĂŠ non attratti o non sufficientemente motivati.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CEIS03900D CASERTA CAMPANIA ITALIA

16,0 44,8 45,5 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CEIS03900D

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

60,0

20,0

20,0

33,3

11,1

55,6

62,5

12,5

25,0

75,0

25,0

0,0

CASERTA

61,0

23,2

15,9

31,8

30,2

38,0

43,9

27,3

28,8

50,7

28,2

21,1

CAMPANIA

64,8

25,0

10,2

30,4

33,8

35,8

40,0

27,1

32,9

44,0

27,3

28,7

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CEIS03900D

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

80,0

0,0

20,0

22,2

22,2

55,6

37,5

31,3

31,3

75,0

0,0

25,0

CASERTA

63,9

12,8

23,3

34,5

14,1

51,4

34,6

19,9

45,6

49,7

14,2

36,1

CAMPANIA

60,3

17,6

22,1

31,0

17,0

52,0

35,3

16,0

48,7

44,5

16,2

39,3

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CEIS03900D CASERTA CAMPANIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 80 73,4 29 6.662 75,0 2.215 37.734 75,3 12.390 346.225 70,4 145.616

TOTALE 26,6 25,0 24,7 29,6

109 8.877 50.124 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CEIS03900D - Benchmark* CASERTA CAMPANIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 58 92,1 22 95,7 5.802 31.749 276.676

90,8 88,9 90,9

1.711 9.035 93.486

81,6 78,9 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CEIS03900D istituto professionale

7 17

8 20

9 7

10 1

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

37,8

44,4

15,6

2,2

0,0

0,0

- Benchmark* CASERTA

1.110

715

235

59

6

-

52,2

33,6

11,1

2,8

0,3

0,0

CAMPANIA

7.479

4.318

1.301

300

30

3

55,7

32,1

9,7

2,2

0,2

0,0

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CEIS03900D istituto tecnico

7

8

9 23

10 10

Lode

20

30

-

CASERTA

1.025

1.022

627

215

CAMPANIA

5.837

5.951

3.076

1.163

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

24,1

36,1

27,7

12,0

0,0

0,0

41

5

34,9

34,8

21,4

7,3

1,4

0,2

180

37

35,9

36,6

18,9

7,2

1,1

0,2

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5

- Benchmark*

ITALIA


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CEIS03900D 110 47 42,7 96 33 34,4 111 39 - Benchmark* CASERTA 9.092 2.660 29,3 7.370 2.156 29,3 8.561 2.115 CAMPANIA 53.798 16.665 31,0 54.077 16.483 30,5 56.586 14.786 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

35,1 24,7 26,1 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CEIS039 00D

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

4,3

17,0

19,1

44,7

14,9

0,0

12,1

27,3

21,2

18,2

21,2

0,0

2,6

38,5

20,5

28,2

10,3

0,0

CASERT A

8,1

16,8

22,5

33,0

19,6

0,0

9,1

19,2

27,8

22,0

21,9

0,0

8,8

17,4

26,5

34,9

12,4

0,0

CAMPA NIA

10,4

15,2

24,5

31,2

18,7

0,0

10,0

16,8

28,4

24,4

20,3

0,0

11,3

17,7

27,5

33,6

9,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

28,4

30,7

23,9

12,5

CEIS03900 D

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

4,5

18,7

29,3

37,3

8,0

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

6,7

17,8

30,0

40,0

4,4

7,8

- Benchmark* CASERTA

17,9

36,4

22,0

7,0

16,6

16,7

37,3

20,3

7,3

18,3

17,9

40,3

21,6

6,1

14,1

CAMPANI A

13,0

48,2

15,2

6,2

17,4

12,8

51,2

13,3

6,4

16,3

12,5

56,5

11,5

6,5

12,9

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CEIS03900D 0,0 17,0 83,0 0,0 17,3 82,7 0,0 5,6 94,4 - Benchmark* CASERTA 2,7 14,9 82,5 2,4 12,7 85,0 2,0 11,7 86,2 CAMPANIA 1,8 11,0 87,2 2,1 11,3 86,6 2,2 11,2 86,6 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: CEIS03900D prodotto il :08/10/2015 16:26:54

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CEIS03900D - Benchmark* CASERTA CAMPANIA ITALIA

54,5 53,6 52,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CEIS03900D - Benchmark* CASERTA CAMPANIA ITALIA

60,0 57,7 54,9 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CEIS03900D - Benchmark* CASERTA CAMPANIA ITALIA

62,2 55,2 55,5 48,9

pagina 31

Istituto: CEIS03900D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,1 12,5 12,5 8,0 1,1 1,1 11,9 11,1 13,9

12,7 13,1 13,5

9,2 10,0 8,6

5,3 5,4 7,0

2,4 2,2 2,9

13,5 13,2 14,5

5,7 8,4 7,7

5,6 5,6 6,8

3,1 2,3 2,8

12,7 13,5 15,5

5,9 6,5 7,1

5,6 5,5 7,2

2,7 2,6 2,9

0,4 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

2,7 5,1 5,6

Istituto: CEIS03900D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,3 6,7 14,4 0,0 3,3 0,0 12,2 10,7 12,7

1,1

4,6 5,8 5,8

Istituto: CEIS03900D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,7 12,0 1,3 6,7 5,3 0,0 11,7 10,5 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

5,5 5,5 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Buona è la percentuale di allievi che entrano nel mondo del lavoro seppure fuori dalla propria regione di appartenenza e in ambiti diversi dagli studi effettuati. Molti sono soprattutto gli studenti di sesso maschile che scelgono la carriera militare.

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Non sono molti gli studenti della scuola in esame che scelgono di proseguire gli studi iscrivendosi ad un corso universitario. Soltanto coloro che raggiungono un punteggio medio/alto (minimo di 80/100) all'esame di stato tentano il percorso universitario riuscendo, con qualche difficoltà , a seguire regolarmente i corsi e, soprattutto, ad essere in regola con gli esami. La situazione riferita ai crediti universitari acquisiti non è a conoscenza della scuola. Solo alcuni studenti riescono a trovare una collocazione coerente con il diploma acquisito, grazie ai genitori che gestiscono un'impresa edile o uno studio commerciale. La scuola manca di un sistema interno di monitoraggio a distanza dei risultati ottenuti dagli studenti diplomati, sia nel mondo del lavoro che universitario.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 33

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non mostra nessuna attenzione al percorso post diploma dei suoi ex alunni, non raccoglie infatti, informazioni sistematiche sui risultati conseguiti dagli studenti nei successivi percorsi di studio nĂŠ di quelli che scelgono di entrare nel mondo del lavoro.


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pagina 34

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 25 Medio - basso grado di 6,3 10,3 presenza Medio - alto grado di presenza 37,5 16,4 Alto grado di presenza 37,5 48,3

Situazione della scuola: CEIS03900D

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: CEIS03900D

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 21,3 Medio - basso grado di 9,1 6 presenza Medio - alto grado di presenza 40,9 20,7 Alto grado di presenza 40,9 52 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CEIS03900D - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIS03900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

75

69

69,9

Si

75

69

68,3

Si

75

67,2

67,2

Si

75

64,7

64,8

Si

75

69,8

66,1

Si

50

56

52,4

Si

81,3

77,6

72,8

No

25

37,9

37,8

No

12,5

11,2

13,2

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CEIS03900D - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIS03900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

81,8

76

71,4

Si

81,8

74,7

70,6

Si

81,8

74

70,6

Si

81,8

71,3

68

Si

81,8

73,3

67,4

Si

45,5

54,7

49,6

Si

86,4

83,3

72

No

31,8

30

26

No

4,5

10,7

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: CEIS03900D prodotto il :08/10/2015 16:26:54

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo predisposto dalla scuola, a partire dai documenti ministeriali, cerca di rispondere ai bisogni formativi degli studenti frequentanti l'istituto, alle attese educative delle famiglie e alle peculiarità del contesto locale. Sono stati elaborate e sviluppate nell'ambito delle attività di ampliamento dell’offerta formativa specifiche azioni didattiche funzionali alle competenze da acquisire. Il curricolo, inoltre, prevede traguardi di competenza che gli studenti dovrebbero acquisire nei diversi anni unitamente alle competenze trasversali.

pagina 36

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi, le abilità e le relative competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Scarsa è il coordinamento delle attività progettate.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6 Medio - basso grado di 31,3 24,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 30,2 Alto grado di presenza 37,5 39,7

Situazione della scuola: CEIS03900D

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: CEIS03900D

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 5,3 Medio - basso grado di 22,7 18,7 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 36,7 Alto grado di presenza 40,9 39,3 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: CEIS03900D prodotto il :08/10/2015 16:26:54

pagina 37

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CEIS03900D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIS03900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

87,5

82,8

83,7

Si

50

60,3

72,9

Si

50

59,5

63,8

Si

100

91,4

92,9

No

31,3

42,2

45,2

Si

93,8

90,5

88,7

Si

68,8

70,7

62,3

Si

62,5

59,5

48,4

No

18,8

9,5

9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:CEIS03900D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIS03900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

77,3

85,3

85,3

Si

54,5

68

71,7

Si

68,2

64,7

65,2

Si

100

95,3

94,6

No

36,4

38

45,8

Si

90,9

90,7

89,5

Si

59,1

67,3

58,9

Si

59,1

56

48,8

No

4,5

8,7

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: CEIS03900D prodotto il :08/10/2015 16:26:54

pagina 38

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola la progettazione didattica viene definita, inizio anno scolastico, negli incontri dipartimentali per ambiti disciplinari. In tali riunioni si concordano le linee guida da adottare per la stesura: 1. delle progettazioni disciplinari (obiettivi, contenuti, attività, strategie, criteri di verifiche e valutazione); 2. delle progettazioni per l'attivazione di percorsi individualizzati, volti al recupero di alunni in situazioni di svantaggio; 3. delle progettazioni per curricolo differenziato. In tali incontri, inoltre, vengono strutturati i relativi test di ingresso per le classi prime e terze. L'analisi delle scelte adottate e la revisione in itinere della progettazione svolta avviene nei consigli di classe valutando in modo attento i risultati ottenuti e rimodulando sia gli obiettivi che le metodologie didattiche utilizzate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si effettua una progettazione interdisciplinare per classi parallele e una programmazione in continuità ‘verticale con le scuole secondarie di I grado di riferimento. Non vi è coordinamento tra i vari responsabili dipartimentali.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 56,3 28,4 Prove svolte in 1 o 2 0 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 43,8 63,8 discipline

Situazione della scuola: CEIS03900D

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,4 24

Validi

Situazione della scuola: CEIS03900D

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

0

6,7

15,6

63,6

69,3

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: CEIS03900D prodotto il :08/10/2015 16:26:54

pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 81,3 74,1 Prove svolte in 1 o 2 6,3 3,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 12,5 22,4 discipline

Situazione della scuola: CEIS03900D

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 81,8 70,7

Validi

Situazione della scuola: CEIS03900D

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

4,5

5,3

12,7

13,6

24

19,7

Nessuna prova


SNV - Scuola: CEIS03900D prodotto il :08/10/2015 16:26:54

pagina 40

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 68,8 67,2 Prove svolte in 1 o 2 6,3 4,3 discipline Prove svolte in 3 o più 25 28,4 discipline

Situazione della scuola: CEIS03900D

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 72,7 70,7

Riferimento Nazionale % 62,6

4,5

4

13,8

22,7

25,3

23,6

Situazione della scuola: CEIS03900D

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo vengono valutati in maniera sistematica attraverso una attenta analisi delle competenze acquisite alla fine di ogni unità di apprendimento. I criteri comuni di valutazione per le diverse discipline sono concordate collegialmente ad inizio anno e riportate nel POF.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia pure presenti nel curricolo criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/disciplinari, stabiliti dal collegio dei docenti, risultano parzialmente utilizzati. Non vengono predisposte né prove strutturate per classi parallele né per ogni singola disciplina da somministrare durante l'anno scolastico. Le griglie di valutazione delle verifiche scritte non sono state predisposte per tutte le discipline né sono stati adottati criteri comuni per la correzione delle prove scritte. Non vengono utilizzate prove di valutazione autentiche e rubriche di valutazione. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti solo alla fine del primo quadrimestre ma risultano poco efficaci sia perché alla sua realizzazione viene destinato poco tempo.


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pagina 41

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 42

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, sia pur impegnandosi in parte nell'elaborazione e nello sviluppo di un curricolo per competenza in coerenza con le indicazioni ministeriali, non ha ancora raggiunto un livello adeguato di prassi progettuale e valutativa.


SNV - Scuola: CEIS03900D prodotto il :08/10/2015 16:26:54

pagina 43

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 62,5 60,3 Orario ridotto 0 3,4 Orario flessibile 37,5 36,2

Situazione della scuola: CEIS03900D

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: CEIS03900D

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 63,6 67,3 Orario ridotto 0 3,3 Orario flessibile 36,4 29,3 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


SNV - Scuola: CEIS03900D prodotto il :08/10/2015 16:26:54

pagina 44

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CEIS03900D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CEIS03900D modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

93,8

90,5

89,1

No

6,3

25,0

36,5

No

0,0

0,9

3,8

No

6,3

10,3

11,0

No

0,0

5,2

4,8

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:CEIS03900D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CEIS03900D modalità) modalità) modalità) Si

95,5

90,0

93,7

No

13,6

32,7

39,4

No

0,0

2,7

3,1

No

9,1

8,7

8,7

No

4,5

4,7

2,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:CEIS03900D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CEIS03900D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

75

81

84,5

Si

87,5

79,3

83,7

No

0

0,9

5,2

No

6,3

7,8

7,7

No

0

0

0,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:CEIS03900D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CEIS03900D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

81,8

86,7

91,4

Si

86,4

84

83,4

No

0

3,3

4,4

No

9,1

6,7

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di numerosi laboratori multimediali, di un laboratorio CAD, uno di fisica, uno di chimica, uno di lingue e uno di matematica utilizzati da tutti gli studenti secondo quanto prevede il curricolo dei diversi indirizzi di studio, i quali sono affidati a responsabili che ne curano la manutenzione. In tutte le classi sono state installate le lavagne interattive multimediali per l'attività didattica e tutti i docenti sono stati forniti di Tablet e di Notebook.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura solo in parte gli spazi laboratoriali esclusivamente attraverso l’individuazione dei responsabili di laboratorio e non attraverso l'aggiornamento dei software specialistici. Due dei laboratori, inoltre, sono composti da macchine obsolete. La scuola non riesce, per esiguità di finanziamenti, ad assicurare la dotazione di supporti didattici (biblioteca di classe, materiali per le attività' scientifiche, materiali per le attività' espressive). La scuola non è dotato di una biblioteca. L’orario e la durata delle lezioni non rispondono adeguatamente ai ritmi di apprendimento degli studenti.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative e Solo alcuni docenti della scuola, in maniera autonoma, in particolare la didattica laboratoriale e promuove lo sviluppo frequentano percorsi di aggiornamento sull'importanza della di competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ didattica innovativa nell'ambito del curricolo per competenze. relazionali e sociali.

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CEIS03900D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS03900D % n.d. n.d. 60 45,6 46,8 n.d. 26,3 28,7 40 45,1 46,7

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CEIS03900D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS03900D % n.d. n.d. n.d. 64,4 57,1 n.d. 42,4 39,1 100 61,5 49,7

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CEIS03900D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIS03900D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 46,1 45,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 26,9 27,8 27,9 Azioni sanzionatorie 50 43,6 37,9 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CEIS03900D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIS03900D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 80 54,8 50,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 24,4 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 20 36,9 38 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:CEIS03900D % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS03900D %

Riferimento Nazionale %

n.d.

3,4

3,3

4,2

n.d.

3

3,1

3,4

n.d.

2,8

2,2

2,3

n.d.

4,3

1,5

1,8

0

0,9

1

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:CEIS03900D % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS03900D % 40,70

22,3

25,8

Riferimento Nazionale % 30,7


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pagina 49

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

CEIS03900D CASERTA CAMPANIA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 158,4 175,8 192,9 227,6 195,6 195,0 213,7 185,2 177,1 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 188,5 180,1 176,7 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La promozione della condivisione di regole di comportamento tra gli studenti e la promozione delle competenze sociali è affidata prevalentemente: 1)al confronto tra docenti e alunni nell'ambito del contesto classe; 2)alla presentazione del regolamento d'istituto; 3)alle circolari del dirigente scolastico in materia di disciplina 4) all'organizzazione di eventi che mettono gli studenti â&#x20AC;&#x153;in situazioneâ&#x20AC;?, rendendoli capaci di sviluppare lo spirito di collaborazione e il senso di appartenenza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I comportamenti problematici da parte degli studenti, nonostante siano oggetto di interventi interlocutori e/o sanzionatori, a volte si ripropongono; in particolare la scuola non riesce ad arginare il fenomeno dei ritardi, degli ingressi alla seconda ora e delle uscite anticipate che alcuni allievi utilizzano come strategia per sottrarsi alle verifiche.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sia pur in presenza di un curricolo per competenze che prevede azioni di didattica laboratoriale, le strategie didattiche innovative sono ancora poco condivise. Le regole di comportamento sia pure presenti nel regolamento d'istituto non risultano essere sufficientemente rispettate ed efficaci.


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pagina 51

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: CEIS03900D

44,9

33,8

22,2

55,1

60,9

63,9

0

5,2

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza diverse attività per favorire l'inclusione degli La scuola non pubblicizza all’esterno i risultati raggiunti studenti con disabilità nel gruppo dei pari. Il gruppo di lavoro nell’ambito di una didattica dell’inclusività. per l'inclusione (GLI) è composto da insegnanti curricolari,da La scuola non realizza attività' specifiche su temi interculturali. insegnanti di sostegno e da genitori che elaborano il Piano annuale per l'inclusività (PAI) contenente indicazioni specifiche circa la realizzazione di una didattica inclusiva attraverso la valorizzazione della diversità. Gli insegnanti curricolari partecipano attivamente alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati. Il raggiungimento dei relativi obiettivi viene costantemente monitorato e, se necessario, si procede alla rimodulazione degli stessi. La scuola ha una bassa percentuale di allievi stranieri che accoglie promuovendo interventi volti a favorire il processo di socializzazione e di integrazione nell'ambito del contesto scolastico.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole


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CERI039015 CETD03901Q Totale Istituto CASERTA CAMPANIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 12 12 4,4 4,9 6,9

pagina 52

0 180 180 56,0 56,2 63,2


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pagina 53

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CEIS03900D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIS03900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

50

69,8

59,8

No

12,5

7,8

13,3

No No No Si

37,5 37,5 18,8 81,3

30,2 54,3 13,8 69,8

52,1 68,5 15,2 60,5

No

0

2,6

20,6

Si

25

20,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:CEIS03900D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIS03900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

54,5

69,3

57

No

13,6

8

13

No No No Si

27,3 63,6 18,2 77,3

38,7 63,3 14 68

59,1 75,7 16,7 57,8

No

9,1

10

23,3

Si

22,7

23,3

22,6


SNV - Scuola: CEIS03900D prodotto il :08/10/2015 16:26:54

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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CEIS03900D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIS03900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

43,8

40,5

38,8

No

6,3

11,2

10,2

No

25

27,6

40,2

No

68,8

61,2

68,3

Si

68,8

47,4

38,1

No

50

52,6

59,7

Si

93,8

81,9

80,5

No

0

5,2

8,9

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:CEIS03900D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIS03900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

31,8

46,7

38

No

13,6

12,7

10,6

No

40,9

41,3

49,3

No

77,3

74,7

81,8

Si

68,2

53,3

40,3

No

54,5

54,7

64,3

Si

77,3

85,3

87,2

No

4,5

8,7

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola pone in essere attivitĂ di monitoraggio e di valutazione dei risultati raggiunti da tutti gli studenti. Per rispondere alle difficoltĂ ' di apprendimento degli studenti sono realizzati, in orario curricolare, periodi di pausa didattica dedicati al recupero delle carenze. Molte sono le iniziative che vengono attivate dalla scuola per il potenziamento delle eccellenze, tramite la realizzazione dei programmi operativi nazionali, di stage aziendali e linguistici.

pagina 55

Gli studenti che presentano maggiori difficoltĂ ' di apprendimento sono,in linea di massima,quelli che: - appartengono a un livello socio economico piuttosto basso; - quelli che non riescono a rimodulare le relazioni interpersonali tra pari e con i docenti; - non sono in grado di costruire un metodo di studio efficace. Gli interventi messi in atto rispondono solo in parte alle difficoltĂ ' di apprendimento dei singoli studenti, che si dedicano scarsamente allo studio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La qualità e la quantità degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Nonostante la scuola abbia un accurato PAI, gli interventi di didattici inclusiva non hanno una incisiva ricaduta perché è necessario regolare i tempi dell'insegnamento e dello svolgimento delle diverse attività disciplinari nel modo più adeguato al tipo di studi e ai ritmi di apprendimento degli alunni. La scuola dedica una scarsa attenzione ai temi interculturali .


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pagina 58

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:CEIS03900D - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIS03900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

36,7

42,8

40,4

No

18,4

16,6

20,5

Si

93,9

95,7

98,5

Si

55,1

46,5

65,9

No

32,7

28,3

41,5

Si

22,4

29,5

32,3

No

26,5

21,5

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza: 1)attivitĂ ' didattiche per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado; 2)incontri di presentazione dei diversi indirizzi di studio e del monte orario delle discipline; 3)promuove open day con l'obiettivo di offrire agli studenti della scuola secondaria di I grado l'opportunitĂ di visitare la struttura scolastica e i diversi laboratori dove vengono simulate lezioni.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza incontri con i referenti delle scuole secondarie di I grado per condividere notizie circa gli alunni iscritti, non garantendo in tal modo la continuitĂ ' educativa verticale per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola non attua nessuna azione di monitoraggio dei risultati ottenuti dagli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:CEIS03900D - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIS03900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

40,8

45,5

48,3

No

51

52,3

61,2

No

30,6

37,5

41,4

Si

93,9

94,8

96,3

No

30,6

21,5

28,4

Si

51

57,8

56

Si

79,6

78,2

82,4

No

12,2

14,8

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività' di orientamento in ingresso e in La scuola non realizza percorsi specifici di orientamento per la uscita, finalizzate alla scelta del percorso comprensione delle inclinazioni degli studenti né monitora i scolastico/universitario; per l’orientamento in ingresso vengono risultati delle proprie azioni di orientamento. praticate attività promozionali e informative ; le famiglie sono coinvolte nell'attività di orientamento durante "l’Open Day" che presenta l’istituzione scolastica e la sua offerta formativa al territorio. Relativamente all'orientamento in uscita viene presentata agli allievi di tutte le quinte classi e, in alcuni casi delle quarte, l’offerta formativa delle realtà universitarie del territorio attraverso incontri con docenti del mondo accademico; viene,inoltre,attuata un’attività di orientamento alle diverse realtà' produttive e professionali presenti sul territorio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sia pur in presenza di elementi positivi di programmazione e realizzazione delle attività di continuità e di orientamento, la mancanza di fondi, la mancanza di un pieno coinvolgimento delle famiglie e di un monitoraggio degli esiti dei consigli orientativi offerti rappresentano punti di criticità che non consentono di esprimere un giudizio del tutto positivo sul sistema di organizzazione delle azioni di continuità e di orientamento posto in essere


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità sono chiaramente definite e presentate nelle pagine introduttive del POF. Mission e priorità sono annualmente discusse e deliberate nei competenti organi collegiali. In particolare, i docenti adeguano la didattica al contesto socioculturale degli alunni e del territorio; verificano la corrispondenza tra quanto programmato e quanto realizzato dagli alunni; utilizzano varie metodologie didattiche; usano diverse tecniche e strumenti di valutazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La stragrande maggioranza delle famiglie non conosce la mission dell'istituto, in quanto assente alle molteplici forme di condivisione della vita scolastica e formativa dei propri figli. Non sempre l'istituzione scolastica si attiva per organizzare incontri congiunti, tra tutte le famiglie e gli stakeholders.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti attraverso i quali la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi educativi sono il POF, il Regolamento d’istituto, la programmazione didattica/educativa e il Programma Annuale. Con il monitoraggio e l'analisi dei dati sul grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati si evidenziano, a consuntivo, i risultati raggiunti con la rilevazione degli eventuali scostamenti. La scuola riesamina annualmente mission, vision, obiettivi strategici e operativi,tenendo conto delle necessità ed aspettative di tutti gli stakeholder.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di verifiche orizzontali per classi parallele. Pochi sono i meccanismi e gli strumenti di controllo adottati al fine di migliorarne l’organizzazione e l’efficacia. La scuola non ha adottato delle procedure di qualità che stabiliscono all'interno un'omogeneità di comportamento e di prassi regolando così le diverse azioni didattiche. Pochi sono i momenti di confronto e di condivisione tra i vari operatori.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CEIS03900D

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 16,3 26,2 Tra 500 e 700 € 40,8 33,6 Tra 700 e 1000 € 26,5 31,5 Più di 1000 € 16,3 8,6 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CEIS03900D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS03900D %

Riferimento Nazionale %

75,00

71,9

71,7

72,8

25,00

28,7

28,5

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CEIS03900D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS03900D % n.d.

72,25

72,46

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CEIS03900D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS03900D % n.d.

80,96

82,18

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CEIS03900D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS03900D %

28,89

36,09

38,88

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CEIS03900D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS03900D % 61,11

59,93

59,68

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CEIS03900D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIS03900D Collegio dei docenti Si 91,8 92 92,6 Consiglio di istituto No 16,3 22,2 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 14,3 19,1 21,7 Il Dirigente scolastico No 6,1 15,1 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,2 7,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,4 24,9 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CEIS03900D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS03900D Si 69,4 70,5 Si 61,2 61,8 No 2 1,8 No 22,4 31,4

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

8,2

10,8

11,4

No

6,1

6,2

6,6

No

0

0,3

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CEIS03900D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIS03900D Collegio dei docenti Si 75,5 68,6 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 40,8 49,5 54 Il Dirigente scolastico No 0 7,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 2 3,7 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,5 32,6 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,2 13,8 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CEIS03900D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS03900D Collegio dei docenti Si 46,9 51,7 Consiglio di istituto No 2 1,5 Consigli di classe/interclasse Si 30,6 33,2 Il Dirigente scolastico No 0 4 Lo staff del Dirigente No 4,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 65,3 71,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,2 10,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:CEIS03900D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIS03900D Collegio dei docenti Si 89,8 94,2 93,9 Consiglio di istituto No 2 3,1 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 28,6 28,3 32,9 Il Dirigente scolastico No 8,2 12,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,7 37,2 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,1 3,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CEIS03900D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIS03900D Collegio dei docenti Si 73,5 71,7 73,3 Consiglio di istituto Si 65,3 62,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 2 0,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 24,5 34,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 2 9,2 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2 5,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CEIS03900D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIS03900D Collegio dei docenti No 26,5 19,4 12,6 Consiglio di istituto Si 75,5 74,2 72,9 Consigli di classe/interclasse No 2 0,3 0,1 Il Dirigente scolastico Si 42,9 68,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 10,2 12,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CEIS03900D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIS03900D Collegio dei docenti No 34,7 39,7 37,1 Consiglio di istituto No 2 1,5 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 22,4 26,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 12,2 20,6 20,5 Lo staff del Dirigente No 12,2 10,5 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 71,4 67,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 6,1 6,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:CEIS03900D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIS03900D Collegio dei docenti Si 85,7 88,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,8 1,7 Consigli di classe/interclasse No 2 3,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 20,4 24,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 12,2 13,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,7 33,8 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 8 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:CEIS03900D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIS03900D % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 14,2 12,4 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 0 2,6 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 100 43,2 47,3 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 47,5 39,5 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:CEIS03900D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIS03900D %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

18,4

14,5

23,8

n.d.

0,7

4,4

5,7

100

38,4

46,6

38,5

n.d.

49

35,8

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'e' una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività per il tutto il personale scolastico con incarichi di responsabilità: collaboratori del DS, docenti Funzioni Strumentali, DSGA e personale ATA con determinati incarichi. I compiti e gli incarichi di responsabilità assegnati ai docenti e al personale ATA vengono identificati dalle esigenze dell'istituto, dalle scelte operative e progettuali del POF e in base alle competenze possedute per l'espletamento del proprio incarico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli operatori della scuola(docenti e personale ATA) con incarichi di responsabilità, non sempre operano in modo sinergico e non adottano uno stile di lavoro fondato sulla collegialità,sulla condivisione e nel rispetto delle interesse comune.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CEIS03900D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIS03900D 1

5,82

6,94

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CEIS03900D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIS03900D 88226,00

16196,6

11924,1

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CEIS03900D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIS03900D n.d.

63,01

76,36

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CEIS03900D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS03900D % 15,55

27,58

32,7

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CEIS03900D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CEIS03900D progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

12,2

15,7

9,5

0

16,3

16,3

9,5

0

12,2

17,5

14,5

1

28,6

23,7

31,5

0

28,6

29,5

37,9

0

10,2

16,6

21,8

0

30,6

17,8

16,6

0

12,2

17,8

17,6

0

14,3

12,3

9,2

0

14,3

18,5

35,6

0 1

12,2 46,9

15,4 35,7

20,6 37,3


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pagina 77

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CEIS03900D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIS03900D 1,00

0,9

1,4

Riferimento Nazionale 3,3


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pagina 78

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CEIS03900D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS03900D % 31,72

54,8

45,6

Riferimento Nazionale %

37,5


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pagina 79

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CEIS03900D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CEIS03900D lo sportello d'ascolto e' un servizio in cui i diversi utenti della comunita' scolastica possono esprimere i loro vissutiproblematici e rileggerli secondo modalita' piu' adeguate. Lac scuola riconosce ai viaggi d'istruzione, alle visite guidate, una precisa valenza formativa al pari di altre attivita' didattiche integrative.


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pagina 80

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 46,9 42,8 Basso coinvolgimento 30,6 21,2 Alto coinvolgimento 22,4 36

Situazione della scuola: CEIS03900D

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola ed adottate nel POF.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è una limitata incoerenza tra le scelte educative adottate e l'allocazione delle risorse economiche.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sia pure in presenza di indicazioni esplicite e conseguenti azioni circa mission ed obiettivi, controllo dei processi, organizzazione delle risorse umane e gestione delle risorse economiche emergono ancora alcuni punti di debolezza da superare.


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pagina 82

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CEIS03900D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIS03900D n.d.

1,8

1,7

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CEIS03900D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CEIS03900D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

6,1 8,2

7,4 3,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

6,1

8,6

17,3

0

6,1

3,7

7

0

16,3

21,2

26,3

0

22,4

23,1

39

0

4,1

9,2

12,5

0

0

0

1,2

0 0

2 10,2

0,3 9,2

1,2 11,5


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pagina 84

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CEIS03900D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS03900D % n.d.

29,4

31,5

Riferimento Nazionale %

29,8


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pagina 85

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CEIS03900D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIS03900D n.d.

56,8

59,3

Riferimento Nazionale 55,9


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pagina 86

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CEIS03900D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIS03900D n.d.

1,2

0,7

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative del personale e cerca Non tutto il personale esprime con chiarezza la disponibilità alla di organizzare corsi di formazione, limitatamente alle risorse formazione. economiche per tutto il personale scolastico. I dati indicano che qualità e ricaduta degli interventi sono positivi, anche se sono necessari ulteriori e opportuni miglioramenti.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie sistematicamente nel fascicolo personale gli Non sempre si riescono ad individuare immediatamente le attestati di frequenza e di partecipazione ai corsi di formazione “risorse” professionali per mancanza di una banca dati che e utilizza, le competenze acquisite, per assegnare incarichi. raccolga le ulteriori competenze dei docenti e del personale ATA .

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CEIS03900D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CEIS03900D per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

51

52,3

46,3

No

24,5

28,6

27,3

No

20,4

24,6

22,8

Si Si Si Si No No No Si

81,6 91,8 79,6 85,7 28,6 32,7 46,9 73,5

71,7 88,6 75,4 85,5 32,9 35,1 51,1 76

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CEIS03900D

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,2 6,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,1 12 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 40,8 35,1 argomenti) Alta varietà (più di 6 44,9 46,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CEIS03900D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CEIS03900D % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

6,5

8,7

6,6

0

1,8

5

4,4

0

1

2,3

2,9

13 13 2 2 0 0 0 2

6,9 9,3 3,2 4,4 2 3,8 3,5 4,9

7,3 8,1 4,5 6,8 6,1 5,6 4,3 7,5

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro organizzati in Dipartimenti disciplinari, Consigli di Classe, Funzioni Strumentali che si attivano per la produzione di materiale didattico utile alla scuola quali: documenti programmatici di riorganizzazione didattica, piani annuali di inclusione, convenzioni per reti di scuole, modulistica varia ( criteri e griglie di valutazione, schemi di verbali, ecc.). La scuola mette a disposizione dei docenti tutti i laboratori e gli spazi di cui è dotata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Insufficiente è la frequenza con la quale si riuniscono i dipartimenti. Mancano gruppi di docenti che programmano per classi parallele. La scuola, all'interno del proprio sito web, non mette a disposizione dei docenti uno spazio per la condivisione di strumenti e materiali didattici. Mancano momenti di autentica condivisione di strumenti e materiali didattici tra tutti i docenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sia pure con ampi margini di miglioramento la scuola realizza iniziative formative per i docenti secondo le loro esigenze. Le proposte formative, seppur in numero limitato, sono di buona qualità . La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi. Lo scambio e il confronto tra docenti è presente ma non diffuso.


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pagina 91

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CEIS03900D

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 28,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 46,9 Media partecipazione (3-4 22,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2

Riferimento Regionale % 26,8 40,3

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

26,2

29,8

6,8

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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pagina 92

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CEIS03900D

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 51,4 31,4 17,1

Riferimento Regionale % 55,9 29 15,1

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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pagina 93

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CEIS03900D

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 14,3 19,3 Bassa apertura 2,9 2,1 Media apertura 8,6 7,1 Alta apertura 74,3 71,4 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CEIS03900D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CEIS03900D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

20,4 30,6

32,9 29,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

6,1

10,8

19,2

1 0 0

18,4 2 38,8

16,3 5,8 32

13,7 8 51,6


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pagina 95

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CEIS03900D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CEIS03900D per motivo) per motivo) 0

4,1

7,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

14,3

13,8

23,7

1

55,1

59,4

73,6

0

6,1

8,6

10,5

0

22,4

16,6

27,8


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pagina 96

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CEIS03900D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CEIS03900D per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

12,2 30,6

18,5 28,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

32,7

27,1

45,5

0

6,1

16,9

25,8

0

6,1

10,8

12,4

0

14,3

15,1

20,5

0

4,1

16,3

22,5

0

0

1,2

14,3

0 0

4,1 10,2

4,6 10,5

19,2 13,1


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pagina 97

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CEIS03900D

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 12,2 5,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 18,4 17,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 44,9 39,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20,4 28,9 Alta varietà (piu' di 8) 4,1 8,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:CEIS03900D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS03900D Si 36,7 35,1 No 44,9 62,5 No 12,2 23,4 Si 34,7 49,2 Si 51 50,2 No 30,6 29,8

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

55,1

54,5

56,9

Si

51

52,9

60

Si

34,7

39,4

42,7

Si No

28,6 24,5

45,8 18,8

52,4 23,3


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pagina 99

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:CEIS03900D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CEIS03900D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

79,6

75,4

79,1


SNV - Scuola: CEIS03900D prodotto il :08/10/2015 16:26:54

pagina 100

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CEIS03900D CASERTA CAMPANIA ITALIA

NO 9,0 6,0 10,0

X 90,0 93,0 89,0


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pagina 101

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 42,9 36,6 convenzioni Numero di convenzioni basso 28,6 34,5 Numero di convenzioni 20,4 22,5 medio-basso Numero di convenzioni 8,2 5,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 0,9

Situazione della scuola: CEIS03900D %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:CEIS03900D % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS03900D % 5,03

12,9

Riferimento Nazionale %

13,3

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivato diversi accordi di rete con alcune scuole La disgregazione del tessuto produttivo rende molto complesso ed enti del territorio per arginare la dispersione scolastica e e dispersivo il rapporto di collaborazione ostacolando di fatto la migliorare la partecipazione alle diverse attivitĂ scolastiche. La realizzazione di percorsi formativi (stage aziendali). collaborazione della scuola con i soggetti esterni arricchisce e amplia lâ&#x20AC;&#x2122;offerta formativa offrendo agli studenti la possibilitĂ di conoscere meglio il territorio e migliorare la cittadinanza attiva.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CEIS03900D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS03900D % 0,98

10,8

14,9

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CEIS03900D

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 17,4 14,8 Medio - basso livello di 63 64,8 partecipazione Medio - alto livello di 17,4 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,2 0,7 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CEIS03900D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIS03900D n.d.

30,6

37,4

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,3 14,8 Medio - alto coinvolgimento 65,3 68,6 Alto coinvolgimento 20,4 16,6

Situazione della scuola: CEIS03900D

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza incontri per coinvolgere le famiglie attraverso i loro rappresentanti nel consiglio d’istituto e nel consiglio di classe per la predisposizione e la realizzazione di tutti i documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola è dotata di un registro elettronico a cui le famiglie possono accedere per monitorare gli esiti degli apprendimenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione delle famiglie alla vita scolastica ( elezioni dei Consigli di classe e di Istituto) è molto scarsa e va sempre più rarefacendosi negli ultimi anni. Il sito web della scuola non è molto efficace in quanto poco fruibile. La scuola non utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola è discretamente integrata con il territorio, collabora attraverso reti con soggetti esterni, anche se alcune di queste cooperazioni devono essere di piÚ integrate con la vita della scuola. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle diverse iniziative, ma sono da incentivare i momenti di interscambio e condivisione.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione del numero degli alunni riportanti un giudizio sospeso alla fine dell'anno scolastico. Attualmente si attesta tra il 40/45% Riduzione del numero degli alunni non promossi. Attualmente si attesta intorno al 20%

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Entro tre anni si intende perseguire una sensibile diminuzione del numero degli alunni promossi con giudizio sospeso Entro tre anni si intende pervenire ad una percentuale di alunni non promossi intorno al 5%

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Incrementare il rendimento nelle prove standardizzate nazionali. Attualmente si attestano intorno al 4/5 in italiano 3/4 in matematica.

Raggiungere la sufficienza nelle prove nazionali di italiano e di matematica.

Competenze chiave e di cittadinanza

Migliorare le competenze di cittadinanza degli alunni, suscitando negli stessi un maggior senso di appartenenza e di convivenza civile.

Maggiore partecipazione degli alunni a convegni, a stage formativi e ad attività extracurriculari svolte con gli stakeholders locali.

Risultati a distanza

Monitorare il percorso post diploma degli alunni che decideranno di frequentare l'Università e sostenere gli alunni che cercano lavoro.

Costituire una banca dati dove raccogliere le informazioni e i dati che riguardano esami, crediti acquisiti ed esperienze formative.

Risultati scolastici

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta è motivata dall'esigenza ineludibile di innalzare la qualità dell'azione didattica tale da far sì che gli alunni acquisiscano le abilità e le competenze necessarie per un più proficuo esercizio della cittadinanza attiva.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Incrementare l'analisi dei bisogni formativi degli alunni e ridefinire gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere. Inserire nelle programmazioni dipartimentali griglie comuni di valutazione e prove strutturate per classi parallele.


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Ambiente di apprendimento

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Raccordare in maniera più significativa gli obiettivi delle attività extracurricolari con gli obiettivi curricolari. Attivare in itinere un sostegno didattico per gli alunni in difficoltà. La scuola si prefigge l'obiettivo di ottimizzare l'uso delle nuove tecnologie puntando ad un incremento delle ore di didattica laboratoriale. Incrementare il numero dei laboratori.

Inclusione e differenziazione

Regolare i tempi dell'insegnamento e dello svolgimento disciplinare nel modo più adeguato al tipo di studio e ai ritmi di apprendimento degli alunni. Organizzare attività specifiche per il recupero degli alunni in difficoltà di apprendimento. Organizzare attività specifiche per il potenziamento delle abilità degli alunni che conseguono livelli di eccellenza didattico - educativa .

Continuita' e orientamento

Per l'orientamento in ingresso si propone una pianificazione delle attività in comune con le scuole di primo grado del territorio con accordi di rete. Per l'orientamento in itinere la scuola si propone di individuare una figura per supportare gli studenti nella scelta d'indirizzo. Per l'orientamento in uscita l'obiettivo è quello di prevedere uno sportello di consulenza e di costruire una banca dati.

Orientamento strategico e organizzazione La scuola intende trasformarsi in un punto della scuola di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. Revisione del regolamento di Istituto. Maggiore condivisione con le famiglie degli esiti dei propri figli attraverso il registro on line. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Incremento dell'attività di formazione relativamente agli aspetti didattici. Costituzione di dipartimenti interdisciplinari per una progettazione didattica condivisa. Costituzione di una banca dati per le buone pratiche didattiche tale che il Know-How professionale sia a disposizione di tutti.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Intensificazione dei rapporti con enti pubblici e privati per una didattica integrata al fine di arricchire le competenze degli alunni. Maggior coinvolgimento delle famiglie attraverso azioni di sensibilizzazione alla vita e comunità scolastica . Migliorare la fruibilità del sito web per una più efficace comunicazione con le famiglie.


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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'Istituto si propone, attraverso la predisposizione di un idoneo piano d'intervento, di raggiungere i traguardi prefissati per il lungo termine ponendo particolare attenzione alle prioritĂ emerse.


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Rapporto Autovalutazione Scuola PADRE SALVATORE LENER by Editoriale Nazionale - Issuu