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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CEIS02900V IST. SUP I.I.T.C.G. "V. DE FRANCHIS"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CEIS02900V Tecnico Professionale CERI02901E II A II E II G CETD029015 II A II B II C II D
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso Basso Basso Basso Basso Medio Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) CEIS02900V 0.0 1.0 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’IIS De Franchis si è formato dall’a.s. 2012/13 dall’unione di due istituti l’ITCG De Franchis di Piedimonte Matese e l’IPIA Bosco di Alife. La recente unione ha consentito ai due istituti di lavorare sinergicamente incidendo su una potenziale realtà lavorativa e imprenditoriale sia presente nell’area territoriale alifana, dove insiste una presenza di aziende medio-piccole operanti nel settore meccanico, elettrico e tessile, sia quella presente nell’area matesina caratterizzata per la presenza di imprese operanti nel settore commerciale e nel settore turistico nascente grazie al notevole patrimonio storico-naturalistico, riconosciuto e tutelato con l’istituzione del Parco Regionale del Matese. In questo contesto produttivo l'IPIA “M. Bosco” può avere l’opportunità di soddisfare le richieste del mondo lavorativo circostante in quanto unico Istituto professionale a diplomare tecnici nel settore meccanico, elettrotecnico, elettronico, termico e nel settore moda. Mentre l’ITCG De Franchis ha l’opportunità di rafforzare, attraverso adeguate strategie di supporto e sostegno, la dimensione professionalizzante delle attività didattiche. La sfida sarà attivare maggiori contatti con il mondo del lavoro e delle imprese, per formare giovani preparati ed intraprendenti capaci di costruire un nuovo scenario del territorio, nel quale la qualità della vita e le opportunità di lavoro qualificato raggiungano livelli positivi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico del territorio di riferimento è strutturalmente fragile: poche realtà produttive, alti livelli di disoccupazione giovanile, abbandono del territorio. Persiste solo una ricerca di un nuovo ruolo delle tradizionali attività agricole ed artigianali. La maggior parte della popolazione scolastica proviene da aree che offrono scarse opportunità di crescita culturale e relazionale. Il loro contesto familiare si presenta eterogeneo dal punto di vista culturale ed economico,vista la presenza anche di alunni extracomunitari .
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Nei centri di provenienza degli alunni, e nella stessa città di Piedimonte Matese, attivo è l’associazionismo ambientale, sportivo, culturale e musicale. Non a caso, l’Istituto ha spesso ospitato manifestazioni culturali di vario genere favorendo l’apertura della Scuola al territorio. Un ruolo fondamentale è svolto dalle associazioni imprenditoriali, e più in generale culturali, dal Centro per l’impiego e dalle reti di scuole per la promozione di politiche attive del lavoro e delle professioni focalizzando l'attenzione sull'innovazione, la qualificazione delle produzioni e sulle iniziative imprenditoriali dei giovani e delle donne. Si tratta di una funzione fondamentale per la costituzione dei distretti rurali, agro-alimentari, produttivi e dei servizi. In questo contesto la Scuola ha l’importante opportunità di accogliere e formare giovani che esprimono carenze culturali e disagio; aspetti capaci di influenzare negativamente la motivazione scolastica e le aspettative lavorative future. La Scuola attivando maggiori contatti con il mondo del lavoro e delle imprese, deve favorire l'acquisizione di nuovi strumenti culturali, come la conoscenza delle tecnologie informatiche, delle lingue straniere e della cultura d’impresa indispensabili per un inserimento nel mondo del lavoro e di una formazione post-secondaria.
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Il territorio di riferimento è simile a quello dell'entroterra meridionale, strutturalmente fragile: alti livelli di disoccupazione giovanile, con conseguente abbandono del territorio; poche realtà produttive di piccole dimensioni, la naturale vocazione verso il settore primario nel campo dell'agricoltura e dell'allevamento in sensibile calo rispetto a qualche decennio passato. La realtà economica si caratterizza soprattutto per la presenza di imprese operanti nel settore commerciale e nel settore turistico ancora in via di un non facile decollo. Le Amministrazioni Pubbliche, non sempre sono capaci di promuovere politiche attive del lavoro e delle professioni.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CEIS02900V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
29.365,00
53.412,00
4.018.252,00
413.323,00
0,00
4.514.352,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:CEIS02900V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
1,2
89,0
9,2
0,0
100,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CEIS02900V
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
28,6
25,5
28,5
36,7
41,5
44,1
34,7
32,9
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,6 Parziale adeguamento 63,3 61,8 Totale adeguamento 36,7 37,5
Situazione della scuola: CEIS02900V
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto possiede dotazioni didattiche di buon livello in entrambe le sedi. I laboratori sono attrezzati con apparecchiature all’avanguardia che consentono di effettuare le esercitazioni per l’acquisizione di valide e solide competenze professionali. Di ultima generazione sono i laboratori di meccatronica e della moda, anche i laboratori informatici sono dotati di computer di ultima generazione connessi in rete e con accesso ad internet per consentire a tutti (studenti, docenti, personale Ata) di prendere dimestichezza con le sue immense risorse. È stata, quindi, creata una rete di punti di accesso ad internet che possono essere utilizzati attraverso la procedura prevista dal regolamento d’istituto, volta a garantire il corretto utilizzo della rete stessa. Quasi tutte le aule dell’Istituto dispongono di Lavagna Interattiva Multimediale. Una realtà ormai consolidata del nostro Istituto è Il sistema elettronico di rilevazione dati che consente la registrazione in tempo reale di assenze, ritardi, uscite anticipate, valutazioni, note e argomenti assegnati in classe. E’ stato possibile dotare la scuola di tutte queste attrezzature grazie alle risorse economiche del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche impiegate derivano esclusivamente da fonti di finanziamento europeo (FESR), questo rappresenta un’ opportunità, ma anche un limite, perché nel momento in cui non si potrà più contare sulle stesse, le risorse economiche interne della scuola, talmente esigue, non saranno in grado di garantire investimenti in infrastrutture.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CEIS02900V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CEIS02900V 53 85,5 9 14,5 100,0 - Benchmark* CASERTA 13.911 92,1 1.201 7,9 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CEIS02900V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CEIS02900V
35-44 %
N°
-
0,0
CASERTA
159
CAMPANIA
912 15.369
45-54 %
N°
8
15,1
1,1
2.445
1,1
12.754
2,4
126.086
55+ %
N°
13
24,5
17,6
5.892
15,8
32.710
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
32
60,4
100,0
42,4
5.415
38,9
100,0
40,6
34.215
42,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CEIS02900V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CEIS02900V 87,5 12,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CEIS02900V - Benchmark* CASERTA CAMPANIA ITALIA
Istituto:CEIS02900V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 9,8 12 23,5 10 19,6 1.604 8.608 80.068
13,4 12,2 21,1
3.231 22.400 99.999
27,0 31,6 26,3
2.504 14.224 99.999
20,9 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 24
47,1
4.646 25.582 99.999
38,8 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CASERTA CAMPANI A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
144
88,9
-
0,0
18
11,1
-
0,0
-
0,0
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CEIS02900V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 10,2 5,2 89,8 94,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,4 22,8 36,7 33,5 22,4 17,2 18,4 26,5
Situazione della scuola: CEIS02900V
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche socio anagrafiche del personale rappresentano per l’istituto un’opportunità in quanto persiste una certa stabilità del personale docente e non docente, come emerge anche dai dati statistici in possesso. Da ciò scaturisce una continuità didattica ed una completa conoscenza del contesto. La maggior parte del personale possiede una valida competenza professionale, talvolta, arricchita da certificazioni informatiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente per il 60% circa ha un’età che va oltre i 55 anni, questo contribuisce ad aumentare il gap generazionale tra docenti ed alunni e a non favorire l’ingresso di personale più giovane, che potrebbe offrire metodologie innovative e dare un maggiore impulso di modernità alla didattica. Nessun docente è in possesso di certificazione linguistica al di sopra del livello B1, rappresentando, di fatto, un ostacolo allo insegnamento della DNL con metodologia CLIL.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CEIS02900V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
39
69,6
43
72,9
51
77,3
-
0,0
- Benchmark* CASERTA
1.903
60,4
1.622
69,4
1.559
74,2
1.293
70,3
CAMPANIA
10.754
55,2
9.802
67,1
9.295
71,3
8.264
71,8
Italia
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CEIS02900V
% classe 1
classe 2
20
35,7
% classe 2
classe 3
15
25,4
% classe 3
classe 4
7
10,6
% classe 4 -
0,0
- Benchmark* CASERTA CAMPANIA Italia
801
25,4
716
30,7
437
20,8
450
24,5
4.623
23,7
4.202
28,8
3.027
23,2
2.756
24,0
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CEIS02900V
% classe 1
classe 2
68
89,5
% classe 2
classe 3
69
93,2
% classe 3
classe 4
52
86,7
% classe 4 51
96,2
- Benchmark* CASERTA
2.763
67,8
2.545
77,0
2.615
79,0
2.458
84,3
14.945
65,8
13.927
74,7
13.929
75,2
12.879
79,2
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
CAMPANIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CEIS02900V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
8
10,5
27
36,5
24
40,0
CASERTA
1.063
26,1
1.067
32,3
1.064
CAMPANIA
5.499
24,2
5.541
29,7
5.163
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
% classe 4 14
26,4
32,1
913
31,3
27,9
4.508
27,7
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: CEIS02900V
61-70 6
71-80 17
81-90 5
91-100 6
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
-
17,1
48,6
14,3
17,1
2,9
0,0
- Benchmark* CASERTA
186
527
404
277
94
1
12,5
35,4
27,1
18,6
6,3
0,1
1.372
3.602
2.566
1.392
618
1
14,4
37,7
26,9
14,6
6,5
0,0
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
CAMPANIA ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: CEIS02900V
61-70
71-80
14
18
81-90 13
91-100 6
Lode 10
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
23,0
29,5
21,3
9,8
16,4
0,0
- Benchmark* CASERTA CAMPANIA ITALIA
418
1.232
789
389
205
2
13,8
40,6
26,0
12,8
6,8
0,1
3.741
7.373
4.791
2.324
1.206
16
19,2
37,9
24,6
11,9
6,2
0,1
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CEIS02900V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
12
17,6
14
19,2
14
17,5
8
11,0
1
2,1
CASERTA
-
5,1
-
4,1
-
2,2
-
4,7
-
1,4
CAMPANIA
-
4,0
-
2,8
-
2,6
-
3,7
-
1,2
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CEIS02900V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,3
1
1,3
2
3,2
1
1,9
0
0,0
CASERTA
-
3,5
-
2,9
-
2,9
-
2,8
-
2,4
CAMPANIA
-
3,4
-
2,4
-
3,1
-
3,1
-
2,8
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
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pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CEIS02900V
% classe 1
classe 2
3
5,7
% classe 2
classe 3
4
7,7
% classe 3
classe 4
1
1,8
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* CASERTA
261
9,4
61
2,3
39
1,9
6
0,6
9
1,1
CAMPANIA
1.488
8,5
450
2,7
295
2,2
88
1,2
67
2,0
Italia
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CEIS02900V
% classe 1
classe 2
3
5,7
% classe 2
classe 3
5
9,3
% classe 3
classe 4
5
8,2
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* CASERTA
316
11,2
68
3,0
51
2,5
23
1,3
9
0,6
CAMPANIA
1.637
9,2
431
3,0
251
2,0
166
1,5
58
0,6
Italia
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CEIS02900V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
6
8,6
8
12,1
3
5,3
% classe 4
classe 5
1
1,9
% classe 5 1
1,6
- Benchmark* CASERTA CAMPANIA Italia
378
10,2
108
3,4
108
3,4
81
2,9
23
0,7
2.054
9,9
779
4,4
671
3,8
369
2,3
239
1,1
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l’istituto tecnico il principale punto di forza è il basso tasso di abbandono, ciò evidenzia una didattica che, seppur con qualche debolezza nella valutazione, risulta nel complesso equilibrata e capace di garantire un certo successo formativo degli studenti. Questo si conferma anche analizzando la percentuale di studenti che conseguono all’esame di stato la fascia di voto 91-100, infatti, confrontata con la media nazionale risulta molto più alta e pari al 16,4% a fronte del 7,9%. Per l’istituto professionale il punto di forza è riuscire a garantire il successo scolastico di quegli studenti ,che non abbandonano la scuola, seppur in un contesto fragile e problematico, riuscendo ad ammettere alle classi successive una percentuale maggiore della media regionale e nazionale, nonché di portarli con discreto successo al traguardo finale del diploma.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come dai risultati emersi dalle indagini MIUR la percentuale degli alunni non ammessi alle classi successive sono mediamente il 25% per l’istituto professionale e il 10% circa per l’istituto tecnico. Gli studenti con giudizio sospeso per l’istituto professionale si aggirano mediamente intorno al 23%, i debiti formativi si concentrano soprattutto nelle discipline dell’area comune. Per l’istituto tecnico la percentuale degli alunni con debito è circa del 29%, la percentuale triplica nel passaggio degli studenti tra il primo biennio al secondo, le maggiori criticità emergono nelle lingue straniere e in matematica. Dall’analisi emergono i seguenti punti di debolezza: nell’istituto professionale esiste un’alta percentuale di abbandoni, dovuta alla fragile provenienza socio economica dell’utenza che costringe la stessa, non appena assolto l’obbligo scolastico, a cercare un inserimento seppur precario nel mondo del lavoro. Nell’istituto tecnico, la concentrazione di debiti in determinate discipline e in anni di corso è da attribuire alla mancanza, nel concreto, dell’adozione di criteri di valutazione comuni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel solo corso professionale, l'istituot perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro a causa della fragile provenienza socio economica dell’utenza che costringe la stessa, non appena assolto l’obbligo scolastico, a cercare un inserimento seppur precario nel mondo del lavoro. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CEIS02900V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Campania
Sud
60,2
Prova di Matematica ITALIA
61,3
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Campania
65,3
Sud
44,6 -4,1
ITALIA 46,1
49,2
CEIS02900V
49,8
CERI02901E
38,1
n/a
n/a
n/a
n/a
29,7
n/a
n/a
n/a
CETD029015
57,7
n/a
n/a
n/a
n/a
44,4
n/a
n/a
n/a
55,7
58,2
Punt. ESCS (*)
38,5
63,1
-0,6
42,1
44,6
n/a n/a 48,9
Tecnico
57,7
-1,4
44,4
-0,1
CETD029015 - II A
57,7
4,2
44,2
4,5
CETD029015 - II B
56,1
-4,5
45,0
-1,3
CETD029015 - II C
62,0
-0,8
47,4
-0,9
CETD029015 - II D
53,8
-8,4
39,5
-8,2
47,9
48,0
51,9
37,4
36,4
37,7
Professionale
38,3
-10,7
29,7
-6,9
CERI02901E - II A
41,2
-10,1
31,6
-6,3
CERI02901E - II E
43,0
-5,9
28,5
-8,2
CERI02901E - II G
26,9
-21,9
28,1
-8,6
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CETD029015 - II A
4
5
1
3
2
4
5
2
3
1
CETD029015 - II B
1
12
1
1
2
4
6
2
3
2
CETD029015 - II C
2
4
5
4
2
3
5
4
3
2
CETD029015 - II D
1
6
4
1
0
6
3
1
0
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CEIS02900V
13,1
44,3
18,0
14,8
9,8
27,9
31,1
14,8
14,8
Campania
27,9
32,6
19,2
15,8
4,6
32,3
35,8
17,7
7,0
11,5 7,2
Sud
23,3
30,2
22,0
17,0
7,5
26,4
35,7
18,0
8,2
11,7
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CERI02901E - II A
8
5
2
1
2
5
9
3
0
1
CERI02901E - II E
2
8
2
0
1
6
7
0
0
0
CERI02901E - II G
10
0
0
0
0
6
4
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CEIS02900V
48,8
31,7
9,8
2,4
7,3
41,5
48,8
7,3
0,0
2,4
Campania
25,4
29,1
20,7
14,2
10,6
22,6
27,7
18,4
11,6
19,7
Sud
25,9
30,1
19,4
12,8
11,9
24,8
27,8
19,4
11,6
16,3
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CEIS02900V - Tecnico 6,1 93,9 4,4 95,6 - Benchmark* Sud 34,0 66,0 27,1 72,9 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CEIS02900V 29,1 70,9 7,5 92,5 Professionale - Benchmark* Sud 74,1 25,9 68,9 31,1 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile perché la scuola durante la somministrazione è molto attenta alle disposizioni di sorveglianza stabilite dall’INVALSI. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI, solo per alcune classi del tecnico e' superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica non raggiunge buoni risultati infatti sono di molto inferiore alla media nazionale soprattutto per le classi del professionale per le quali siamo al di sotto della media sia nazionale che regionale (come da grafici). La scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi perché disomogenee per preparazione e livelli culturali. Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati è in aumento nel corso della permanenza a scuola, disparita' che è concentrata soprattutto tra gli alunni del professionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica non sono, per tutte, molto distanti dalla media regionale e nazionale, talvolta anche di poco superiori. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è maggiore di quella dei livelli 3 - 4 - 5.
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le finalità generali che l’Istituto si pone sono tutte protese a creare un ambiente di apprendimento favorevole in cui gli studenti ritrovino stimoli, oltre che per una crescita culturale, anche per un proprio sviluppo formativo. Esse mirano a: formare cittadini consapevoli dei propri diritti e doveri verso se stessi e la società, nel rispetto degli altri, garantendo quindi la formazione umana e critica degli studenti affinché siano in grado di leggere la realtà del proprio tempo in maniera autonoma. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento ,a tale scopo è stata predisposta una griglia operativa per l’assegnazione del voto di comportamento nel corso degli scrutini. La griglia è stata elaborata con lo spirito di contribuire a migliorare il comportamento di ciascun alunno utilizzando una serie di indicatori (e la relativa scala dei valori) che tiene conto anche dei progressi dimostrati nel comportamento nel corso dell’ a.s. Va sottolineato, dunque, il fine educativo, mai punitivo, che lo strumento intende perseguire.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa collaborazione sistematica con le altre agenzie formative del territorio. La valutazione ed il monitoraggio dei progetti sono ancora focalizzati principalmente sulle conoscenze e sulle abilità. I consigli di classe non valutano adeguatamente le competenze di cittadinanza acquisite nei progetti extracurriculari
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto si pone l'obiettivo di creare un ambiente di apprendimento favorevole in cui gli studenti ritrovino stimoli, oltre che per una crescita culturale, anche per un proprio sviluppo formativo. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici nei vari indirizzi dell'istituto. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento.
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CEIS02900V 7,7 CASERTA 44,8 CAMPANIA 45,5 ITALIA 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CEIS02900V
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
50,0
0,0
50,0
27,3
27,3
45,5
50,0
0,0
50,0
CASERTA
61,0
23,2
15,9
31,8
30,2
38,0
43,9
27,3
28,8
50,7
28,2
21,1
CAMPANIA
64,8
25,0
10,2
30,4
33,8
35,8
40,0
27,1
32,9
44,0
27,3
28,7
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CEIS02900V
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
50,0
0,0
50,0
22,7
22,7
54,5
50,0
0,0
50,0
CASERTA
63,9
12,8
23,3
34,5
14,1
51,4
34,6
19,9
45,6
49,7
14,2
36,1
CAMPANIA
60,3
17,6
22,1
31,0
17,0
52,0
35,3
16,0
48,7
44,5
16,2
39,3
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CEIS02900V CASERTA CAMPANIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 44 47,8 48 6.662 75,0 2.215 37.734 75,3 12.390 346.225 70,4 145.616
TOTALE 52,2 25,0 24,7 29,6
92 8.877 50.124 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CEIS02900V - Benchmark* CASERTA CAMPANIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 44 100,0 43 89,6 5.802 31.749 276.676
90,8 88,9 90,9
1.711 9.035 93.486
81,6 78,9 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CEIS02900V istituto professionale
7 20
8 7
9 1
10 -
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
71,4
25,0
3,6
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* CASERTA
1.110
715
235
59
6
-
52,2
33,6
11,1
2,8
0,3
0,0
CAMPANIA
7.479
4.318
1.301
300
30
3
55,7
32,1
9,7
2,2
0,2
0,0
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CEIS02900V istituto tecnico
7
8
9 9
10 3
Lode
4
16
1
CASERTA
1.025
1.022
627
215
CAMPANIA
5.837
5.951
3.076
1.163
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
12,1
48,5
27,3
9,1
3,0
0,0
41
5
34,9
34,8
21,4
7,3
1,4
0,2
180
37
35,9
36,6
18,9
7,2
1,1
0,2
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CEIS02900V 136 48 35,3 168 67 39,9 112 36 - Benchmark* CASERTA 9.092 2.660 29,3 7.370 2.156 29,3 8.561 2.115 CAMPANIA 53.798 16.665 31,0 54.077 16.483 30,5 56.586 14.786 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
32,1 24,7 26,1 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CEIS029 00V
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
12,5
12,5
27,1
27,1
20,8
0,0
4,5
22,4
26,9
20,9
25,4
0,0
2,8
27,8
27,8
27,8
13,9
0,0
CASERT A
8,1
16,8
22,5
33,0
19,6
0,0
9,1
19,2
27,8
22,0
21,9
0,0
8,8
17,4
26,5
34,9
12,4
0,0
CAMPA NIA
10,4
15,2
24,5
31,2
18,7
0,0
10,0
16,8
28,4
24,4
20,3
0,0
11,3
17,7
27,5
33,6
9,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
18,8
32,3
20,8
7,3
CEIS02900 V
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
20,8
21,5
46,2
15,2
5,1
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
12,0
21,4
48,2
5,4
8,9
16,1
- Benchmark* CASERTA
17,9
36,4
22,0
7,0
16,6
16,7
37,3
20,3
7,3
18,3
17,9
40,3
21,6
6,1
14,1
CAMPANI A
13,0
48,2
15,2
6,2
17,4
12,8
51,2
13,3
6,4
16,3
12,5
56,5
11,5
6,5
12,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CEIS02900V 4,2 19,8 76,0 3,2 19,6 77,2 1,8 7,1 91,1 - Benchmark* CASERTA 2,7 14,9 82,5 2,4 12,7 85,0 2,0 11,7 86,2 CAMPANIA 1,8 11,0 87,2 2,1 11,3 86,6 2,2 11,2 86,6 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CEIS02900V - Benchmark* CASERTA CAMPANIA ITALIA
58,3 53,6 52,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CEIS02900V - Benchmark* CASERTA CAMPANIA ITALIA
53,2 57,7 54,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CEIS02900V - Benchmark* CASERTA CAMPANIA ITALIA
57,1 55,2 55,5 48,9
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Istituto: CEIS02900V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,6 8,3 3,1 5,2 10,4 0,0 11,9 11,1 13,9
12,7 13,1 13,5
9,2 10,0 8,6
5,3 5,4 7,0
2,4 2,2 2,9
13,5 13,2 14,5
5,7 8,4 7,7
5,6 5,6 6,8
3,1 2,3 2,8
12,7 13,5 15,5
5,9 6,5 7,1
5,6 5,5 7,2
2,7 2,6 2,9
0,4 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
2,7 5,1 5,6
Istituto: CEIS02900V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,1 10,7 0,0 10,7 3,6 10,7 12,2 10,7 12,7
0,0
4,6 5,8 5,8
Istituto: CEIS02900V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,9 12,7 5,1 8,9 5,7 5,7 11,7 10,5 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
5,5 5,5 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Da diversi anni la scuola implementa attività extracurricolari per ampliare e migliorare l’offerta formativa sia utilizzando risorse interne sia risorse del Fondo Sociale Europeo. Si effettuano progetti di Alternanza scuola lavoro. L’Istituto, grazie al finanziamento del Fondo Sociale Europeo e della Regione Campania, realizza progetti di tirocinio aziendale (obiettivo/azione C5 POR CAMPANIA), grazie ai quali, alunni motivati e meritevoli effettuano esperienze di stage in azienda.Ciò ha effetti positivi sugli sbocchi occupazionali, infatti il numero dei diplomati inseriti nel mondo lavorativo è in linea con la tendenza nazionale e di poco superiore a quella provinciale e regionale. Gli studenti iscritti all'università hanno conseguito crediti in misura adeguata, nel settore sanitario hanno un trend superiore alla media.
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La percentuale di diplomati che intraprendono gli studi universitari è inferiore alla media regionale e nazionale. L'istituto non ha mai sviluppato una ricerca statistica dei dati riguardanti sia l'occupazione, sia il successo nel proseguimento degli studi universitari dei propri diplomati.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono adeguati (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60 ).
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: CEIS02900V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 25 Medio - basso grado di 6,3 10,3 presenza Medio - alto grado di presenza 37,5 16,4 Alto grado di presenza 37,5 48,3
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: CEIS02900V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 21,3 Medio - basso grado di 9,1 6 presenza Medio - alto grado di presenza 40,9 20,7 Alto grado di presenza 40,9 52 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CEIS02900V - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIS02900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75
69
69,9
Si
75
69
68,3
Si
75
67,2
67,2
Si
75
64,7
64,8
Si
75
69,8
66,1
No
50
56
52,4
Si
81,3
77,6
72,8
No
25
37,9
37,8
No
12,5
11,2
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CEIS02900V - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIS02900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,8
76
71,4
Si
81,8
74,7
70,6
Si
81,8
74
70,6
Si
81,8
71,3
68
Si
81,8
73,3
67,4
No
45,5
54,7
49,6
Si
86,4
83,3
72
No
31,8
30
26
No
4,5
10,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola imposta il proprio percorso di insegnamento/apprendimento sul graduale sviluppo di competenze di base partendo sia dall’interesse, dalle capacità e dalle attese degli studenti sia dalla domanda del territorio. Individua, inoltre, i traguardi di competenza che gli allievi devono raggiungere nei diversi anni di corso riferendosi al DDPPRR 87 e 88 del 2010. L’attività metodologica e didattica dei docenti nasce e si sviluppa dal curricolo d’istituto, come pure ogni altra attività dell’offerta formativa aggiuntiva i cui obiettivi e abilità/competenze sono individuati in maniera chiara e ben dettagliata per ogni progetto relativo ai due diversi percorsi di studio. Infatti, se l’Istruzione Tecnica e l’Istruzione Professionale sono accomunate dal collegamento con il territorio e le esigenze da questo espresse, diverse sono però le connotazioni dei due percorsi.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La dislocazione logistica dei due istituti spesso porta ad una non sempre fluidità di comunicazione o di interscambio di idee ed esperienze positive. A ciò si aggiunge anche l’itinerario curriculare che risulta essere diverso per le discipline settoriali di entrambi gli istituti. Un altro elemento che penalizza la buona riuscita dei risultati attesi, quindi la proficua realizzazione del processo di insegnamento/apprendimento, è l’utenza scolastica proveniente da diversi paesi limitrofi, anche montani, per cui si evidenzia la difficoltà a partecipare alle varie attività aggiuntive che meglio completerebbero lo sviluppo di competenze sia relazionali sia formative di ogni alunno.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6 Medio - basso grado di 31,3 24,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 30,2 Alto grado di presenza 37,5 39,7
Situazione della scuola: CEIS02900V
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: CEIS02900V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 5,3 Medio - basso grado di 22,7 18,7 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 36,7 Alto grado di presenza 40,9 39,3 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:CEIS02900V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIS02900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,5
82,8
83,7
Si
50
60,3
72,9
No
50
59,5
63,8
Si
100
91,4
92,9
No
31,3
42,2
45,2
Si
93,8
90,5
88,7
Si
68,8
70,7
62,3
Si
62,5
59,5
48,4
No
18,8
9,5
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:CEIS02900V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIS02900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
77,3
85,3
85,3
No
54,5
68
71,7
No
68,2
64,7
65,2
Si
100
95,3
94,6
No
36,4
38
45,8
Si
90,9
90,7
89,5
No
59,1
67,3
58,9
Si
59,1
56
48,8
No
4,5
8,7
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di realizzare un efficace processo di insegnamentoMancanza di un monitoraggio in itinere ed ex post delle scelte apprendimento, nella nostra scuola si mettono in atto percorsi adottate in fase di progettazione didattica ex ante. didattici e strategici comuni alle diverse discipline dei due istituti, Professionale e Tecnico. Viene posta la dovuta attenzione alle esigenze formative e culturali degli utenti non solo nella fase di progettazione, dipartimentale e disciplinare ma anche durante tutto il percorso scolastico. Si realizzano percorsi comuni per specifici gruppi di classe ed attività di recupero per gli studenti che presentano difficoltà nei risultati periodici e potenziamento delle specifiche competenze, di base o settoriali. L'organo principale che opera La pianificazione, realizzazione e valutazione delle scelte adottate è il Consiglio di classe che periodicamente si riunisce per verificare l'andamento didattico delle singole discipline e dei percorsi specifici eventualmente attivati.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 56,3 28,4 Prove svolte in 1 o 2 0 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 43,8 63,8 discipline
Situazione della scuola: CEIS02900V
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,4 24
Validi
Situazione della scuola: CEIS02900V
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
0
6,7
15,6
63,6
69,3
56,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 81,3 74,1 Prove svolte in 1 o 2 6,3 3,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 12,5 22,4 discipline
Situazione della scuola: CEIS02900V
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 81,8 70,7
Validi
Situazione della scuola: CEIS02900V
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
4,5
5,3
12,7
13,6
24
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 68,8 67,2 Prove svolte in 1 o 2 6,3 4,3 discipline Prove svolte in 3 o più 25 28,4 discipline
Situazione della scuola: CEIS02900V
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 72,7 70,7
Riferimento Nazionale % 62,6
4,5
4
13,8
22,7
25,3
23,6
Situazione della scuola: CEIS02900V
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola si utilizzano griglie di valutazione basate su criteri condivisi e comuni a tutti gli indirizzi e a tutte le discipline, periodicamente durante il percorso curriculare, maggiormente al secondo, terzo e quinto anno del curricolo scolastico. Per alcune discipline settoriali e linguistiche si utilizzano prove di valutazione autentica basate sulle prestazioni individuali e di gruppo. Alla valutazione periodica degli studenti segue la pianificazione di interventi mirati rivolti all’intera classe, al gruppo o al singolo studente ( recuperi, percorsi di approfondimento e/o di potenziamento).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La discrezionalità di somministrare prove di ingresso, intermedie e finali ha limitato la valutazione del percorso curricolare attraverso prove oggettive per classi parallele o per ambiti disciplinari. Solo alcuni docenti delle discipline linguistiche hanno ritenuto opportuno pianificare prove strutturate ma solo in ingresso e per il primo anno scolastico. Le rubriche di valutazione non sono concretamente utilizzate da tutti i docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 46
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra scuola definisce il proprio curricolo partendo dai nuovi documenti normativi relativi ai Professionali ed ai Tecnici e sulla base delle indicazioni ministeriali e le Linee guida dei DDPPRR 87 e 88 del 2010 costruisce un curricolo adeguato all’acquisizione di competenze attese in uscita per ogni indirizzo specifico con l’ integrazione di progettazioni e percorsi di ampliamento dell’offerta formativa che rispondono alle esigenze dell’utenza e alle aspettative del territorio. Le progettazioni presentate sono pianificate dai dipartimenti e implementate dai Consigli di classe. I dipartimenti delineano una progettazione comune con obiettivi e strategie metodologiche, ma la definizione di tali obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Gli studenti hanno l’opportunità di certificare le loro competenze informatiche e linguistiche e attestarle ai livelli europei ( ECDL, QCER,EQF). Si adottano criteri per lo più comuni per la valutazione degli studenti con griglie condivise, anche se solo in alcuni casi si utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 62,5 60,3 Orario ridotto 0 3,4 Orario flessibile 37,5 36,2
Situazione della scuola: CEIS02900V
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: CEIS02900V
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 63,6 67,3 Orario ridotto 0 3,3 Orario flessibile 36,4 29,3 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
pagina 48
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:CEIS02900V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CEIS02900V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,8
90,5
89,1
No
6,3
25,0
36,5
No
0,0
0,9
3,8
No
6,3
10,3
11,0
No
0,0
5,2
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:CEIS02900V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CEIS02900V modalità) modalità) modalità) Si
95,5
90,0
93,7
No
13,6
32,7
39,4
No
0,0
2,7
3,1
No
9,1
8,7
8,7
No
4,5
4,7
2,6
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:CEIS02900V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CEIS02900V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
75
81
84,5
Si
87,5
79,3
83,7
No
0
0,9
5,2
No
6,3
7,8
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:CEIS02900V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CEIS02900V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
81,8
86,7
91,4
Si
86,4
84
83,4
No
0
3,3
4,4
No
9,1
6,7
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ istituto possiede spazi laboratoriali di buon livello in entrambe le sedi. Ogni laboratorio è attrezzato con apparecchiature all’avanguardia e ciascuno di essi ha una figura responsabile, individuata dal Collegio dei Docenti sulla base della disponibilità, di precedenti esperienze nel settore specifico, del complessivo impegno gestionale. Questi hanno l’incarico di favorire il più diffuso utilizzo delle aule speciali e del loro funzionamento, di mettere in atto modalità che riducano il rischio di danni, anche involontari da parte degli utenti, di segnalare i disservizi o il non funzionamento. Collaborano ad innalzare lo standard della sicurezza nei luoghi di lavoro, coordinandosi anche con gli incaricati della manutenzione. Sono responsabili dei materiali loro affidati. L'articolazione dell'orario scolastico tiene conto prioritariamente delle ore disciplinari di laboratorio così da garantire agli studenti pari opportunità di fruire di tali spazi sia in orario curricolare che extracurricolare. Nella sede dell’istituto tecnico ogni aula, non tutte quelle del professionale, sono dotate di LIM per meglio rispondere alle esigenze di una didattica basata sulle nuove tecnologie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poca flessibilità dei tempi di insegnamento finalizzata ad adattarsi al ritmo di apprendimento degli alunni attraverso la riorganizzazione del gruppo classe, tendente a sperimentare anche un’organizzazione del lavoro per progetti, che potrebbe essere realizzata attraverso un’articolazioni in orizzontale tra alunni della stessa classe, ma di sezioni diverse. Più frequente è l’adozione di una flessibilità interna alla classe per attività curricolari e di recupero. In relazione all’indicatore: Risultati Customer Satisfaction: Assenza di feedback sistematico sulla percezione esterna delle attività della scuola e dell'utilizzo delle strutture che la scuola possiede.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto promuove modalitĂ didattiche innovative. Esistenza di format condivisi per la progettazione didattica dipartimentale, di classe e individuale.L'istituto ha una programmazione comune che guida l'attivitĂ didattica degli insegnanti.Esistenza di un inventario cartaceo dei materiali di documentazione e delle pratiche didattiche in uso.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La debolezza come emerge dal questionario insegnanti si riscontra in un non regolare confronto tra colleghi nel corso dell'anno scolastico. Non è pratica della scuola avere un catalogo digitale dei materiali di documentazione e delle pratiche didattiche in uso, ma soprattutto dei loro prodotti
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pagina 51
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CEIS02900V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS02900V % n.d. 100 n.d. 45,6 46,8 n.d. 26,3 28,7 n.d. 45,1 46,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CEIS02900V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS02900V % n.d. 100 n.d. 64,4 57,1 n.d. 42,4 39,1 n.d. 61,5 49,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CEIS02900V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIS02900V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 46,1 45,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 26,9 27,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 43,6 37,9 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CEIS02900V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIS02900V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 54,8 50,5 47,3 Azioni costruttive 14 24,4 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 29 36,9 38 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:CEIS02900V % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS02900V %
Riferimento Nazionale %
0
3,4
3,3
4,2
0
3
3,1
3,4
0
2,8
2,2
2,3
0
4,3
1,5
1,8
0
0,9
1
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:CEIS02900V % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS02900V % 24,57
22,3
25,8
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
CEIS02900V CASERTA CAMPANIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 112,1 103,9 141,6 227,6 195,6 195,0 213,7 185,2 177,1 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 133,8 180,1 176,7 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove regole di comportamento condivise attraverso un regolamento di istituto al fine di realizzare una partecipazione effettiva nella sua gestione, dove ciascun Organo Collegiale programma la propria attività e opera in forma coordinata con gli altri Organi Collegiali. Il regolamento è stato redatto dalle rappresentanze di tutte le componenti della comunità scolastica. Il principio su cui si basano le strategie per la promozione delle competenze sociali è che la scuola è una comunità che interagisce con la più vasta comunità sociale e civile, le quattro componenti che in essa operano: studenti, docenti, personale non docente, genitori, devono osservare le norme di comportamento di carattere generale valide in tutti gli ambienti scolastici. I comportamenti problematici sono poco frequenti come emerge dall’indicatore relativo al clima scolastico e come gli stessi alunni hanno indicato nel questionario studenti, per cui le azioni per contrastarli sono prevalentemente interlocutorie, molto meno sanzionatorie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di feedback sistematico sulla percezione esterna delle attività della scuola. La scuola promuove poco strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali come assegnazione di ruoli individuali a cui affidare particolari responsabilità, sviluppare attività volte alla cura di spazi comuni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: CEIS02900V
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
44,9
33,8
22,2
55,1
60,9
63,9
0
5,2
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola mette in atto strategie educative e didattiche capaci di garantire agli studenti diversamente abili il diritto all’educazione e all’istruzione, favorendone l’integrazione scolastica e l’acquisizione di abilità e competenze specifiche. Per ogni alunno diversamente abile i GLH operativi (docenti del consiglio della classe di appartenenza dell’alunno e genitori dell’alunno) stendono il PEI sulla base delle indicazioni del GLHI. Il PEI viene steso secondo uno dei due percorsi previsti dalla legge 104/92: quello riconducibile agli obiettivi minimi previsti dai programmi ministeriali o comunque ad essi globalmente corrispondenti, con valutazione ordinaria, o quello differenziato con obiettivi non riconducibili ai programmi ministeriali, con valutazione differenziata e rilascio di un certificato di frequenza nel quale si specificano le competenze conseguite dall’alunno/a. I docenti realizzano l’inclusione degli studenti con disabilità costruendo un curriculum di studi coerente con il progetto di vita individuale di ciascuno di essi e orientando le scelte d’indirizzo professionale in rapporto al loro livello di capacità, di abilità pratiche, di apprendimento e, soprattutto, attraverso l’integrazione nella classe e l’inserimento in tutte le attività della scuola. Anche gli alunni con bisogni educativi speciali sono al centro dell’attenzione da parte di ciascun docente curricolare, con uno sforzo sinergico tra scuola e famiglia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’inclusione scolastica è un processo in divenire che ha bisogno per essere efficace di un lavoro di rete continuo e stabile tra tutte le persone coinvolte. Purtroppo ogni anno assistiamo ad un turn over di insegnanti di sostegno, con situazioni di notevole precarietà e discontinuità della loro opera, con evidenti riflessi negativi sulla progettualità a lungo termine. A questo bisogna aggiungere, a volte, la mancanza di fondi per realizzare tutte quelle attività che consentirebbero una piena inclusione sia degli alunni con disabilità sia degli alunni con bisogni educativi speciali. Inoltre, la maggior parte degli alunni ai quali è rivolta l’attività sono dislocati in aree non servite in modo adeguato da mezzi di trasporto pubblici, pertanto spesso si assentano anche perché i genitori non sempre possono accompagnarli, per motivi di lavoro. Manca anche una forte dimensione di collegialità e collaborazione con gli Enti locali, i servizi sociali e sanitari e i centri di documentazione territoriale.
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
CERI02901E CETD029015 Totale Istituto CASERTA CAMPANIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 4,4 4,9 6,9
0 0 0 56,0 56,2 63,2
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
pagina 58
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:CEIS02900V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIS02900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
50
69,8
59,8
No
12,5
7,8
13,3
No No No Si
37,5 37,5 18,8 81,3
30,2 54,3 13,8 69,8
52,1 68,5 15,2 60,5
No
0
2,6
20,6
No
25
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:CEIS02900V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIS02900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
54,5
69,3
57
No
13,6
8
13
No No No No
27,3 63,6 18,2 77,3
38,7 63,3 14 68
59,1 75,7 16,7 57,8
No
9,1
10
23,3
No
22,7
23,3
22,6
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
pagina 59
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:CEIS02900V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIS02900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
43,8
40,5
38,8
No
6,3
11,2
10,2
No
25
27,6
40,2
Si
68,8
61,2
68,3
Si
68,8
47,4
38,1
Si
50
52,6
59,7
Si
93,8
81,9
80,5
No
0
5,2
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:CEIS02900V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIS02900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
31,8
46,7
38
No
13,6
12,7
10,6
No
40,9
41,3
49,3
Si
77,3
74,7
81,8
No
68,2
53,3
40,3
Si
54,5
54,7
64,3
Si
77,3
85,3
87,2
No
4,5
8,7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
Gli allievi che presentano maggiori difficoltà sono quelli provenienti da contesti poveri di stimoli. Per aiutarli la scuola mette in atto varie strategie quotidianamente in aula o periodicamente in relazione agli esiti quadrimestrali e finali. Ogni giorno l’alunno in difficoltà è coinvolto attivamente in un apprendimento cooperativo in piccoli gruppi eterogenei. Questo permette di progredire nell’apprendimento, utilizzando le competenze e le risorse di tutti a favore dei singoli membri del gruppo. Periodicamente l’efficacia del lavoro viene valutata per migliorarne l’efficienza.L’ istituto, attraverso la partecipazione a concorsi di vario genere, a seconda delle specificità dei vari indirizzi, valorizza le eccellenze e, nello stesso tempo, fa emergere le caratteristiche della variegata offerta formativa dello stesso.
pagina 60
Nel lavoro d'aula non sempre vengono utilizzati interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti. Per la realizzazione di adeguate azioni di potenziamento delle eccellenze, la scuola è costretta ad operare delle scelte che vanno a penalizzare gli alunni ed alcune aree disciplinari a causa di carene finanziarie.
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
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Gli studenti che necessitano di inclusione sono efficacemente coinvolti nelle attivitĂ poste in essere dalla scuola. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi per gli studenti che necessitano di inclusione sono periodicamente monitorati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula non sempre vengono utilizzati a livello di scuola.
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
pagina 63
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:CEIS02900V - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIS02900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
36,7
42,8
40,4
No
18,4
16,6
20,5
Si
93,9
95,7
98,5
Si
55,1
46,5
65,9
No
32,7
28,3
41,5
Si
22,4
29,5
32,3
No
26,5
21,5
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza: visite da parte degli studenti della secondaria di I grado; attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado .
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi. La scuola non organizza attivitĂ educative tra studenti della secondaria di I grado e di II grado. La scuola non effettua alcun tipo di monitoraggio sulla continuitĂ educativa dei propri alunni.
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:CEIS02900V - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIS02900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
40,8
45,5
48,3
No
51
52,3
61,2
Si
30,6
37,5
41,4
Si
93,9
94,8
96,3
No
30,6
21,5
28,4
No
51
57,8
56
Si
79,6
78,2
82,4
No
12,2
14,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola svolge attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali. Presenta agli studenti i diversi corsi di studio universitari e post diploma portando o facendo venire a scuola i vari atenei presenti nella regione. Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le classi finali.La scuola collabora con soggetti esterni per le attivita' di orientamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni. Non effettua un monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola. Non organizza incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma. I consigli orientativi della scuola non sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti.
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi.La qualita' delle attivita' proposte agli studenti per l'orientamento in uscita e' sufficiente, ma migliorabile.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto è condivisa a livello di progettazione. La scuola coinvolge parte delle componenti nella preparazione e definizione della propria politica/offerta formativa, soprattutto docenti e studenti. La scuola tiene conto delle risorse disponibili, delle esigenze del territorio e dei bisogni formativi degli studenti per definire le scelte di politica formativa.Esiste un documento di sintesi delle risorse disponibili ed esiste un patto formativo abbastanza adeguato ai bisogni formativi/competenze richieste in uscita.La scuola, talvolta, organizza incontri ed eventi che coinvolgono le parti interessate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge poco il personale ATA e le famiglie nella preparazione e definizione della propria politica/offerta formativa.I momenti di progettazione condivisa con i genitori sono limitati alle riunioni degli organi Collegiali. E' insufficiente una programmazione di momenti di progettazione condivisa con le scuole del territorio, con il terzo settore. La Condivisione della politica e della missione, è debole nella fase della comunicazione ciò non favorisce una proiezione efficace dell’immagine della scuola all’esterno. Non esiste un piano strutturato di priorità nella politica formativa.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non sempre strutturato per tutti i settori di attività della scuola . Sono applicate modalità condivise di controllo dell’attuazione delle delibere degli OO.CC. in merito alla didattica e ai servizi. Esiste un controllo del rispetto delle modalità operative previste per attività extracurricolari.Viene effettuato un monitoraggio periodico dell'attuazione delle attività didattiche extracurricolari per verificare la conformità tra progettazione e attuazione.Esistono, infatti, strumenti condivisi (schede, fogli dati, ecc) per il monitoraggio delle attività extracurricolari.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Monitoraggio limitato ai risultati per le attività didattiche curricolari che però non verifica la conformità tra progettazione e attuazione.Non esistenza di strumenti condivisi (schede, fogli dati, ecc) per il monitoraggio del piano delle attività dei servizi amministrativi. Assenza di progettazione di azioni correttive.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CEIS02900V
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 16,3 26,2 Tra 500 e 700 € 40,8 33,6 Tra 700 e 1000 € 26,5 31,5 Più di 1000 € 16,3 8,6 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CEIS02900V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS02900V %
Riferimento Nazionale %
61,97
71,9
71,7
72,8
38,03
28,7
28,5
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CEIS02900V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS02900V % 45,45
72,25
72,46
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CEIS02900V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS02900V % 94,29
80,96
82,18
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CEIS02900V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS02900V %
68,57
36,09
38,88
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CEIS02900V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS02900V % 24,24
59,93
59,68
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CEIS02900V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIS02900V Collegio dei docenti Si 91,8 92 92,6 Consiglio di istituto No 16,3 22,2 21,5 Consigli di classe/interclasse No 14,3 19,1 21,7 Il Dirigente scolastico No 6,1 15,1 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,2 7,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,4 24,9 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CEIS02900V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS02900V Si 69,4 70,5 Si 61,2 61,8 No 2 1,8 No 22,4 31,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
8,2
10,8
11,4
No
6,1
6,2
6,6
No
0
0,3
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CEIS02900V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIS02900V Collegio dei docenti No 75,5 68,6 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 40,8 49,5 54 Il Dirigente scolastico No 0 7,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 2 3,7 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,5 32,6 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,2 13,8 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CEIS02900V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS02900V Collegio dei docenti No 46,9 51,7 Consiglio di istituto No 2 1,5 Consigli di classe/interclasse No 30,6 33,2 Il Dirigente scolastico No 0 4 Lo staff del Dirigente No 4,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 65,3 71,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,2 10,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:CEIS02900V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIS02900V Collegio dei docenti Si 89,8 94,2 93,9 Consiglio di istituto No 2 3,1 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 28,6 28,3 32,9 Il Dirigente scolastico No 8,2 12,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,7 37,2 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,1 3,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CEIS02900V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIS02900V Collegio dei docenti No 73,5 71,7 73,3 Consiglio di istituto Si 65,3 62,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 2 0,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 24,5 34,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 2 9,2 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2 5,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CEIS02900V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIS02900V Collegio dei docenti No 26,5 19,4 12,6 Consiglio di istituto Si 75,5 74,2 72,9 Consigli di classe/interclasse No 2 0,3 0,1 Il Dirigente scolastico No 42,9 68,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 10,2 12,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CEIS02900V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIS02900V Collegio dei docenti No 34,7 39,7 37,1 Consiglio di istituto No 2 1,5 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 22,4 26,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 12,2 20,6 20,5 Lo staff del Dirigente No 12,2 10,5 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 67,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 6,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CEIS02900V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIS02900V Collegio dei docenti Si 85,7 88,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,8 1,7 Consigli di classe/interclasse No 2 3,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 20,4 24,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 12,2 13,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,7 33,8 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 8 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:CEIS02900V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIS02900V % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 14,2 12,4 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 0 2,6 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 100 43,2 47,3 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 47,5 39,5 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:CEIS02900V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIS02900V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
86,75
18,4
14,5
23,8
3,01
0,7
4,4
5,7
10,24
38,4
46,6
38,5
n.d.
49
35,8
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche funzionali all'organizzazione delle attivita, anche se non tutte le responsabilitĂ sono chiare. Esiste un organigramma della struttura organizzativa della scuola. Esiste un piano condiviso e diffuso alle parti interessate per la utilizzazione delle risorse umane interne. Esistenza di criteri condivisi per attribuzione di incarichi e responsabilitĂ Esistenza di azioni a sostegno della funzione docente
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste un piano diffuso di sviluppo delle competenze del personale rispetto all'innovazione. Mancanza del funzionigramma per indicare cosa ciascuno è chiamato a fare.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CEIS02900V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIS02900V 5
5,82
6,94
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CEIS02900V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIS02900V 29314,00
16196,6
11924,1
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CEIS02900V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIS02900V 183,21
63,01
76,36
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CEIS02900V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS02900V % 60,68
27,58
32,7
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CEIS02900V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CEIS02900V progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
12,2
15,7
9,5
0
16,3
16,3
9,5
0
12,2
17,5
14,5
0
28,6
23,7
31,5
0
28,6
29,5
37,9
1
10,2
16,6
21,8
0
30,6
17,8
16,6
0
12,2
17,8
17,6
0
14,3
12,3
9,2
0
14,3
18,5
35,6
0 1
12,2 46,9
15,4 35,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CEIS02900V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIS02900V n.d.
0,9
1,4
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CEIS02900V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS02900V % 29,65
54,8
45,6
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CEIS02900V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CEIS02900V in quanto arricchisce la formazione dei docenti sul tema dell adidattica per competenze offre agli studenti l'oppurtunita' di avvicinare al mondo del lavoro arricchisce e certifica le competenze informatiche di stuidenti e personale scolastico
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 46,9 42,8 Basso coinvolgimento 30,6 21,2 Alto coinvolgimento 22,4 36
Situazione della scuola: CEIS02900V
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Procedura di progettazione condivisa con le parti interessate Capacità di individuare correttamente le esigenze prioritarie La risposta della scuola alle richieste di famiglie e studenti in merito ad attività opzionali e integrative è coerente con gli obiettivi del POF. Buona capacità di trovare/attirare finanziamenti esterni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attività di verifica della coerenza delle attività e dei progetti del POF rispetto alla mission dell'istituto non è sempre svolta in maniera strutturata. Contrazione delle risorse economiche interne dell'Istituto.
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La mission dell'istituto è ben definita, ma poco socializzata. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutte le responsabilità sono chiare. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CEIS02900V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIS02900V 1
1,8
1,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CEIS02900V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CEIS02900V progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
6,1 8,2
7,4 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
6,1
8,6
17,3
0
6,1
3,7
7
0
16,3
21,2
26,3
0
22,4
23,1
39
0
4,1
9,2
12,5
0
0
0
1,2
0 0
2 10,2
0,3 9,2
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CEIS02900V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS02900V % 51,95
29,4
31,5
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CEIS02900V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIS02900V 25,97
56,8
59,3
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CEIS02900V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIS02900V 0,65
1,2
0,7
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le L'ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai potrebbe essere aumentata implementando tipologia di bisogni formativi dei docenti. I temi promossi di recente sono argomenti della formazione diversificati. principalmente legati al curricolo e competenze e ai bisogni educativi speciali.Le iniziative di formazione hanno buone ricadute nell'attivitĂ ordinaria di quei docenti che li seguono con interesse.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Esistenza di procedure e di prassi di accoglienza e di affiancamento per i docenti appena entrati nella scuola.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non raccoglie sistematicamente in una banca dati le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati) Non sempre la valorizzazione del personale nell'assegnazione di alcuni incarichi in base alle competenze possedute, viene percepita positivamente da una parte dei docenti.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CEIS02900V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CEIS02900V per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
51
52,3
46,3
No
24,5
28,6
27,3
No
20,4
24,6
22,8
No No No No No No No No
81,6 91,8 79,6 85,7 28,6 32,7 46,9 73,5
71,7 88,6 75,4 85,5 32,9 35,1 51,1 76
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CEIS02900V
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,2 6,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,1 12 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 40,8 35,1 argomenti) Alta varietà (più di 6 44,9 46,2 argomenti) Nessun gruppo di lavoro indicato
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CEIS02900V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CEIS02900V % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6,5
8,7
6,6
0
1,8
5
4,4
0
1
2,3
2,9
0 0 0 0 0 0 0 0
6,9 9,3 3,2 4,4 2 3,8 3,5 4,9
7,3 8,1 4,5 6,8 6,1 5,6 4,3 7,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione risulta positiva. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti solo a livello dipartimentale strutturati in base ai bisogni dell’organizzazione che producono materiali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In questa scuola i colleghi dello stesso ambito disciplinare o dipartimento si confrontano poco nel corso dell’anno scolastico. E' piÚ difficile incentivare la partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro spontanei, non appartenenti a organi collegiali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se tali gruppi sono quelli istituzionali delle attivitĂ collegiali della scuola con incontri pianificati. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma riguarda solo i momenti pianificati di incontro degli organi collegiali.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CEIS02900V
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 28,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 46,9 Media partecipazione (3-4 22,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2
Riferimento Regionale % 26,8 40,3
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,2
29,8
6,8
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CEIS02900V
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 51,4 31,4 17,1
Riferimento Regionale % 55,9 29 15,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CEIS02900V
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 14,3 19,3 Bassa apertura 2,9 2,1 Media apertura 8,6 7,1 Alta apertura 74,3 71,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CEIS02900V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CEIS02900V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
20,4 30,6
32,9 29,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
6,1
10,8
19,2
0 0 1
18,4 2 38,8
16,3 5,8 32
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CEIS02900V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CEIS02900V per motivo) per motivo) 0
4,1
7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
14,3
13,8
23,7
1
55,1
59,4
73,6
0
6,1
8,6
10,5
0
22,4
16,6
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CEIS02900V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CEIS02900V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
12,2 30,6
18,5 28,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
32,7
27,1
45,5
0
6,1
16,9
25,8
0
6,1
10,8
12,4
0
14,3
15,1
20,5
0
4,1
16,3
22,5
0
0
1,2
14,3
0 0
4,1 10,2
4,6 10,5
19,2 13,1
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pagina 102
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CEIS02900V
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 12,2 5,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 18,4 17,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 44,9 39,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20,4 28,9 Alta varietà (piu' di 8) 4,1 8,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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pagina 103
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:CEIS02900V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS02900V Si 36,7 35,1 No 44,9 62,5 No 12,2 23,4 Si 34,7 49,2 Si 51 50,2 No 30,6 29,8
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
55,1
54,5
56,9
No
51
52,9
60
Si
34,7
39,4
42,7
No Si
28,6 24,5
45,8 18,8
52,4 23,3
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pagina 104
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:CEIS02900V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CEIS02900V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No
79,6
75,4
79,1
SNV - Scuola: CEIS02900V prodotto il :09/10/2015 16:41:22
pagina 105
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CEIS02900V CASERTA CAMPANIA ITALIA
NO 9,0 6,0 10,0
X 90,0 93,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 42,9 36,6 convenzioni Numero di convenzioni basso 28,6 34,5 Numero di convenzioni 20,4 22,5 medio-basso Numero di convenzioni 8,2 5,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 0,9
Situazione della scuola: CEIS02900V %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:CEIS02900V % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS02900V % 11,53
12,9
Riferimento Nazionale %
13,3
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Accordi di rete sviluppati con diverse tipologie di soggetti con la finalitĂ di formazione e aggiornamento del personale. La scuola propone attivitĂ di stage regionali e nazionali sia nell'ambito di percorsi di alternanza scuola/lavoro che al di fuori di essi come prassi didattica.Alcuni stage hanno prodotto l'inserimento di alunni nel mondo lavorativo dell'azienda sede di stage.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di CTS d’istituto. Mancanza di strumenti di valutazione degli stage formativi.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CEIS02900V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIS02900V % 2,67
10,8
14,9
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CEIS02900V
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 17,4 14,8 Medio - basso livello di 63 64,8 partecipazione Medio - alto livello di 17,4 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,2 0,7 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CEIS02900V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIS02900V 31,54
30,6
37,4
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,3 14,8 Medio - alto coinvolgimento 65,3 68,6 Alto coinvolgimento 20,4 16,6
Situazione della scuola: CEIS02900V
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative. La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie come il registro elettronico e il sito web della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di un piano di comunicazione delle attivitĂ svolte e dei risultati raggiunti dalla scuola. Percezione non efficace da parte dei genitori di aver preso in considerazione i loro suggerimenti e le loro idee.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori, anche se sono da migliorare le modalita' di comunicazione delle attivitĂ svolte e dei risultati raggiunti dalla scuola..
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi AttivitĂ e strategie didattiche clima scolastico Offerta di formazione per gli insegnanti Confronto tra insegnanti
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questionario insegnanti.pdf questionario studente.pdf questionario insegnanti.pdf questionario insegnanti.pdf
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione della disomogeneità Portare il punteggio di italiano delle classi e matematica delle prove INVALSI in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile Più efficace e mirata Rendere la varianza tra classi programmazione in italiano e in matematica dipartimentale e di classe da uguale o di poco superiore a attuare in tutte le sedi della quella media scuola.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sulla base dell’autovalutazione i risultati delle prove standardizzate nazionali sono quelli che presentano maggiore criticità. Pertanto, obiettivo prioritario è migliorare la performance scolastica degli studenti nelle prove INVALSI.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare la progettazione didattica periodica e la fase della condivisione Monitorare in itinere l’efficacia della stessa e valutare ex post eventuali scostamenti tali da rivedere gli obiettivi di partenza Utilizzare valutazione e prove standardizzate comuni Utilizzare la progettazione sistematica di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti.
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Tali obiettivi di processo contribuiranno al miglioramento della performance degli studenti sia nell’ambito di prove standardizzate nazionali, che nell’ambito della pratica quotidiana scolastica