SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BAEE068004 1 C.D. "DE AMICIS" - BISCEGLIE
pagina 1
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAEE068004 1.7 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAEE068004 0.0 1.0 1.0 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) > Il contesto familiare di provenienza degli alunni è di livello medio-alto, in considerazione dei titoli di studio e delle professioni svolte dai genitori. > Con riferimento ad entrambi i genitori, la metà possiede il diploma di maturità, più di un quarto la licenza media e meno di un quarto la laurea. > La quasi totalità dei padri è occupata e le professioni più rappresentative sono in misura equilibrata quelle di operaio o addetto ai servizi, di lavoratore in proprio (commerciante, artigiano, ecc.), di professionista libero o dipendente, di insegnante o impiegato. La metà delle madri svolge il lavoro di casalinga mentre le professioni più rappresentative sono quelle di insegnante o impiegata, di professionista libera o dipendente, di lavoratrice in proprio, di operaia o addetta ai servizi. > I genitori disoccupati sono in numero molto ridotto, quello delle donne è superiore a quello degli uomini. > Anche le famiglie con nazionalità straniera sono in numero molto ridotto. La quasi totalità delle stesse risiede da tempo in Italia, parla italiano ed è integrata nel contesto sociale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) > Alcune famiglie sono gravate da problemi di sussistenza e da marginalità sociale e costituiscono un ambiente di provenienza degli alunni culturalmente deprivato e socialmente svantaggiato. > Alcuni genitori di nazionalità straniera hanno figli di recente immigrazione che non parlano la lingua italiana. > Alcuni genitori di alunni anticipatari non si avvalgono delle indicazioni e degli orientamenti forniti dai docenti delle scuole dell’infanzia frequentate dai propri figli.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 3
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 4
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
> La città di Bisceglie è un importante centro agricolo, con industrie manifatturiere. Sono fiorenti anche le attività commerciali e turistiche. Vi è la possibilità di fare esperienza diretta di tali attività produttive; > La città si affaccia sul mar Adriatico e il territorio comunale, prevalentemente pianeggiante, scivola verso il mare solcato da antiche lame, mentre nella sua parte interna incontra i primi pendii della Murgia. Vi è la possibilità di esplorare una varietà di ambienti naturali. > La città ha diversi monumenti e luoghi di interesse per la crescita culturale degli alunni: il centro storico sul porto ed il castello federiciano, chiese e conventi, palazzi, ville e casali, dolmen e grotte preistoriche, teatri, cinema, biblioteche comunali, palazzetto dello sport e campi di calcio, musei archeologico e del mare. > Ha diverse parrocchie ed istituti religiosi, decine di associazioni di volontariato e solidarietà, culturali e sportive, socio-assistenziali molte delle quali coinvolgono la scuola nelle loro iniziative promozionali. La vita sociale e culturale della città è animata da tutta una serie di iniziative culturali di carattere pubblico, promosse e patrocinate spesso dall’Amministrazione Comunale ed alcune delle quali riservate alle scuole. > L’Ente Locale fornisce alla scuola: la refezione, il trasporto, l’uso del teatro, i libri di testo, il pagamento delle utenze, la manutenzione e gli arredi degli edifici, l'assistenza educativa ai disabili.
pagina 5
> Il bacino di utenza del Circolo didattico coincide con il cuore della città, un’area urbanisticamente consolidata, di carattere residenziale, con abitazioni moderne, negozi ed uffici, alcune vie con traffico ad alto scorrimento. I contenitori pubblici per le attività all’aperto, sportive e culturali sono collocati in zone esterne o limitrofe. > La fruizione dei servizi socio-culturali delle associazioni e della città,comporta spesso un contributo economico per i fruitori, quella gratuita per la scuola è limitata. > I servizi offerti dall’Ente Locale sono condizionati dai limiti dei finanziamenti disponibili in bilancio. > Le associazioni del territorio perseguono fini statutari complementari e solo in parte in raccordo con quelli istituzionali della scuola per l’attivazione di possibili collaborazioni
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 6
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BAEE068004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
9.168,00
9.988,00
2.766.091,00
354.854,00
0,00
3.140.101,00
Gestiti dalla scuola
2.681,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.681,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
3.885,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.885,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
5.594,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.594,00
6.661,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.661,00
12.651,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
12.651,00
COMUNE ALTRI PRIVATI
Istituto:BAEE068004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,3
87,2
11,2
0,0
99,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
ALTRI PRIVATI
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BAEE068004
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
33,7
39,6
23,4
49,1
46,5
55,3
17,2
13,9
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 55,6 69,2 Totale adeguamento 44,4 30,8
Situazione della scuola: BAEE068004
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) > Il Circolo didattico è costituito dalla scuola primaria “E. De Amicis” con oltre 30 aule ed aulette su due piani e dalla scuola dell’infanzia dipendente “Don P.Arcieri” con 5 sezioni su un unico piano. L’edificio di scuola primaria è di epoca fascista: imponente e monumentale, molto luminoso, con palestra, grande cortile interno e aula magna, dove ora si svolgono attività motorie, ludico-espressive e teatrali. Si è dotato di un laboratorio multimediale con 15 pc e LIM, un laboratorio scientifico con ricca strumentazione e LIM, una biblioteca con oltre mille libri e di aulette per le attività individualizzate. > La scuola dell’infanzia, più recente, è un asilo nido adibito ad uso scolastico, ampliato e dotato di una moderna sala mensa, di uno spazio interno interciclo e di un ampio giardino esterno. I due edifici scolastici soddisfano le fondamentali esigenze didattiche ed educative moderne. > Gli edifici sono stati adeguati alle norme di sicurezza e al superamento delle barriere architettoniche. L’Ente locale assicura la loro manutenzione ordinaria, il riscaldamento, l’acqua, l’elettricità ed il telefono. > La scuola dipende quasi totalmente dallo Stato che eroga al personale gli stipendi e i compensi accessori, e alla scuola una piccola quota per il suo funzionamento. L’Ente locale oltre alle spese sostenute per gli edifici, eroga alla scuola una piccola quota per gli uffici e la pulizia; ogni genitore dà il contributo per l’assicurazione e i viaggi di istruzione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) > La manutenzione straordinaria dell’edificio e dei suoi impianti e la fornitura di arredi, i consequenziali aggiornamenti delle certificazioni, sono condizionati dalle disponibilità finanziarie dell’Ente Locale con tempi lunghi di attesa. > Lo sviluppo delle infrastrutture tecnologiche e la creazione di ambienti specializzati della scuola richiedono interventi di adeguamenti delle strutture e degli impianti dell’edificio. > Le attrezzature tecnologiche sono soggette a rapidi processi di obsolescenza, i sussidi di modesta entità ad usura. > L’entità dei finanziamenti alla scuola, prevalentemente pubblici, risentono dell’andamento generale dell’economia del Paese. > La scuola ha una ridotta autonomia finanziaria e capacità di autofinanziarsi poiché non ha gestioni economiche autonome (aziendali), le forme di sponsorizzazione sono contenute, l’istruzione fornita è gratuita.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BAEE068004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BAEE068004 61 98,4 1 1,6 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BAEE068004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BAEE068004
35-44 %
N°
45-54 %
N°
6
9,8
13
21,3
BARI
410
2,0
3.904
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
30
49,2
19,5
8.255
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
12
19,7
100,0
41,2
7.471
37,3
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BAEE068004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAEE068004 22,2 77,8 100,0
Istituto:BAEE068004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAEE068004 27,1 72,9 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BAEE068004 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
Istituto:BAEE068004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 6,2 3 6,2 6 12,5 1.954 5.677 80.068
11,1 12,7 21,1
4.495 12.965 99.999
25,6 28,9 26,3
3.793 9.107 99.999
21,6 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 36
75,0
7.319 17.121 99.999
41,7 38,2 26,3
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BARI PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
251 639 7.359
%
N° 94,7 92,7 84,4
% 1 1 126
N° 0,4 0,2 1,4
13 49 1.143
%
N° 4,9 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BAEE068004
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,1 7,4 17,2 21,8 0,6 0,2 78,1 70,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,8 19,1 33,1 36,6 14,2 9,7 37,9 34,6
Situazione della scuola: BAEE068004
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) > La quasi totalità del personale docente in servizio nella scuola è di ruolo ed assicura pertanto un insegnamento stabile e continuativo. Anche la gran parte del personale ATA è di ruolo. > La fascia più rappresentativa dei docenti è quella dell’età intermedia, più giovane rispetto a quella della scuola italiana e al contempo in possesso di un notevole bagaglio di esperienza consolidata di insegnamento. > Prevalgono i precedenti titoli di abilitazione all’insegnamento, ma significativo è il numero dei laureati. Diversi docenti di ruolo comune hanno anche l’abilitazione per il sostegno e altre specializzazioni. I docenti operano in team condividendo le proprie esperienze e competenze e si aggiornano periodicamente. > Il corpo docente della scuola è stabile e assicura da un anno all’altro la continuità didattica alle proprie classi. Il personale ATA si va stabilizzando. > Il dirigente scolastico ha un incarico effettivo e svolge il suo servizio presso la scuola. Ha una lunga esperienza di dirigenza delle istituzioni scolastiche ed una significativa di quella attualmente occupata.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) > L’organico del personale è soggetto a variazioni correlate al decremento demografico della popolazione scolastica e ciò può determinare trasferimenti presso altre scuole con interruzione della continuità del servizio. > Gli incarichi di dirigenza possono comportare una rotazione periodica sulle sedi scolastiche, anche a seguito di dimensionamento delle stesse istituzioni.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAEE068004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
127
100,0
116
100,0
132
100,0
120
100,0
151
100,0
BARI
15.357
99,4
15.949
99,5
15.785
99,6
16.347
99,7
16.425
99,3
PUGLIA
38.049
99,0
39.293
99,3
38.680
99,3
40.440
99,4
40.464
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 17
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAEE068004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BARI
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 18
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAEE068004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
2
1,6
2
1,8
1
0,8
1
0,8
BARI
210
1,4
209
1,3
136
0,9
263
PUGLIA
657
1,7
521
1,3
396
1,0
521
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,6
85
0,5
1,3
305
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 19
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAEE068004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BARI
278
1,8
219
1,4
191
1,2
287
1,8
121
0,7
PUGLIA
911
2,4
649
1,7
546
1,4
601
1,5
381
0,9
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) > La totalità degli alunni frequenta positivamente il percorso di studi e risulta ammessa alla classe successiva. > La maggior parte degli alunni della scuola si è collocata nella fascia più alta dei livelli di apprendimento (voti 9-10). > Quasi la metà delle classi ha posizionato la maggior parte degli alunni sui due voti più alti, le restanti sui tre voti più alti (8-9-10). > I risultati positivi raggiunti sono sostanzialmente omogenei in tutti gli ambiti disciplinari: linguistico, scientificomatematico, antropologico. > La popolazione scolastica resta sostanzialmente invariata: non si registrano abbandoni né casi di alunni che preferiscono trasferirsi in altre scuole. Al contrario si rileva un lieve incremento dovuto ad alcuni trasferimenti in entrata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) > Si rilevano pochi casi di alunni con alcune difficoltà di apprendimento nell’area linguistica, ma anche in quelle matematica e antropologica, dovute a svantaggio socio-culturale e a possibili difficoltà specifiche di apprendimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 20
6La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il percorso di studi degli alunni risulta eccellente. Una volta iniziata la scuola primaria, gli alunni proseguono il loro percorso in maniera positiva raggiungendo livelli di apprendimento elevati. Infatti, la distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione maggiore nelle fasce piÚ alte, soprattutto nelle classi uscenti, in situazione di sostanziale equilibrio tra le diverse aree disciplinari. E' possibile, dunque, affermare che i criteri di selezione adottati dalla scuola si rivelano adeguati al raggiungimento del successo formativo degli alunni. Pochi alunni incontrano difficoltà nell’apprendimento.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 21
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BAEE068004 5,0 95,0 11,4 88,6 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BAEE068004 17,3 82,7 21,6 78,4 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) > Nelle classi seconde i punteggi delle prove di italiano si collocano in posizione superiore rispetto alle scuole del Sud e dell’Italia nel suo complesso ed in linea con quelli delle scuole con contesto socio-culturale simile. Nelle classi quinte i punteggi della prova di italiano e di matematica sono superiori rispetto alle altre scuole della Puglia, del Sud, dell’Italia. Inoltre i punteggi delle due prove sono in linea con le scuole con background familiare simile. > La bassa varianza tra le classi seconde e l'alta varianza al loro interno sono indici, da un lato, di equilibrio nella distribuzione degli alunni tra le classi, dall'altro, della loro eterogeneità all'interno di ciascuna classe. > Il livello di apprendimento raggiunto dagli alunni negli scrutini finali è ritenuto affidabile considerato che nelle prove invalsi la metà degli alunni si concentra nei livelli più alti (4 e 5) e la restante parte nei livelli che precedono(2 e 3) e che la quota di studenti collocata nel livello più basso (1) è inferiore alla media della Puglia, del Sud e dell’Italia
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) > Nella prova di matematica delle classi seconde i risultati sono di pochi punti al di sotto della media delle altre scuole > La variabilità tra le classi quinte risulta significativa rispetto alla altre scuole.
Rubrica di Valutazione
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Considerando nel complesso la media tra i risultati delle prove di italiano e matematica nelle classi seconde e quinte, è possibile affermare che: - La media dei punteggi è sostanzialmente in linea con quella rilevata in scuole con background socio-economico e culturale simile, salvo una modesta variazione nella prova di matematica delle classi seconde. - La varianza tra classi (in media) è di poco superiore alla media del Sud e dell’Italia solo nelle classi quinte, inferiore o in linea nelle classi seconde. La percentuale di alunni collocata nei livelli 1 e 2 risulta inferiore alla media nazionale in italiano nelle classi seconde, in italiano e matematica nelle classi quinte ma superiore in matematica nelle classi seconde. Considerando le prove in modo analitico, è possibile sostenere che l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze, misurata attraverso le prove standardizzate nazionali, risulta positiva nelle classi in uscita; tuttavia, presenta alcune criticità nelle classi seconde nell'area matematica.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 23
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) > La valutazione viene effettuata secondo criteri collegiali attraverso una scala di valori a sei livelli di competenza. > Al termine dell’anno scolastico risulta che il numero maggiore di alunni ha mostrato un impegno adeguato e un interesse e una partecipazione spontanea alle attività scolastiche raggiungendo una soddisfacente autonomia operativa nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Attraverso un'apprezzabile capacità di espressione ed una buona motivazione ad apprendere, ha raggiunto positivi/buoni livelli di apprendimento e conseguito apprezzabili progressi. Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate; infatti, la maggior parte degli alunni ha acquisito un'ottima capacità di rapportarsi ad adulti e coetanei e si è adattato con facilità alle regole condivise nel gruppo-classe. > La valutazione delle competenze chiave si effettua attraverso l'osservazione sistematica, strutturata e non, del comportamento, degli esiti dei lavori individuali e di gruppo, delle strategie di problem solving e del tutoraggio assunto all'interno del gruppo dei pari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) > Alcuni alunni non hanno consolidato il possesso di competenze quali la partecipazione attiva alla vita scolastica, il rispetto delle regole di convivenza e il relazionarsi positivamente con gli altri.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 24
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I livelli delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunti dagli alunni risultano notevoli; infatti, nessuno o pochi bambini si collocano nei livelli piĂš bassi, mentre la maggior parte di essi raggiunge livelli medio-alti. Le competenze sociali e civiche e le capacitĂ di autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento acquisite risultano soddisfacenti. Inoltre, l'adozione di criteri comuni e l'utilizzo di diversi strumenti per la valutazione delle competenze e l'assenza di particolari comportamenti problematici fa collocare la scuola in una posizione piĂš che positiva.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 25
2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) > A conclusione del quinquennio della scuola primaria i risultati registrati consentono di esprimere una valutazione positiva nel percorso formativo e didattico di ciascun alunno. Sono state utilizzate strategie idonee e rispondenti alle caratteristiche e alle potenzialità del singolo, affinché ognuno potesse agevolmente, in relazione alle proprie capacità, proseguire la sua crescita culturale e formativa. Le competenze linguistiche e matematiche conseguite si collocano per la maggioranza degli alunni nella fascia di voto tra il nove e il dieci. > A conferma di tali esiti positivi nel passaggio alla scuola secondaria di 1° grado, al termine del primo anno, gli alunni riportano risultati soddisfacenti nell'area linguistica e logico matematica, collocandosi per metà nella fascia di voto tra l'otto e il dieci. > Non si individuano casi di abbandono scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) > Vi è un caso singolo di non ammissione alla classe successiva. > Sono evidenti risultati finali di valutazione differenti per la scuola primaria e per la scuola secondaria che portano quasi metà degli alunni della scuola primaria ad indietreggiare al termine del primo anno della scuola secondaria sui voti 6 e 7, in modo lievemente più marcato in matematica rispetto all'italiano.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli alunni nel successivo percorso di studio sono positivi: gli studenti non incontrano difficoltà di apprendimento, non si verificano casi di abbandono nel percorso di studi successivo, è evidente un solo caso di non ammissione alla classe successiva, un orientamento valutativo parzialmente divergente fra scuola primaria e la secondaria di primo grado.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 27
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BAEE068004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,1 7,7 Medio - basso grado di 2,9 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 21,9 21,2 Alto grado di presenza 70,1 68,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 28
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BAEE068004 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE068004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,9
92,6
89,3
Si
94,2
91,8
89
Si
92,7
89,8
85
Si
90,5
89
83,4
Si
89,8
87,2
81,3
Si
70,8
72,6
57,9
No
84,7
85,2
80,7
Si
37,2
35
29,3
No
8,8
9,5
12,1
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) > A partire dalle Indicazioni Nazionali, la scuola ha elaborato un curricolo articolato in monoennio, primo biennio e secondo biennio, in ragione delle fasi dello sviluppo psicologico, cognitivo e comportamentale del bambino. Nella programmazione individuale i docenti scelgono contenuti e attività attinenti il contesto di vita e la realtà territoriale, considerando anche le proposte dei genitori. > La scuola si caratterizza per un alto grado di progettazione del curricolo. Infatti, è stato elaborato un curricolo di scuola per italiano, matematica, lingua inglese, scienze e tutte le discipline. La scuola è dotata di un curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali quali l’educazione alla cittadinanza e per l’acquisizione di competenze sociali e civiche attraverso la valutazione del comportamento. > La quota del monte ore annuale del curricolo riservata alla scuola è utilizzata per confermare l’assetto delle discipline nazionali o realizzare compensazioni fra le stesse, per svolgere attività parascolastiche, interventi di raccordo con l’extrascuola e di continuità educativa. Il curricolo definito dalla scuola con gli obiettivi di apprendimento, viene utilizzato dagli insegnanti come riferimento per lo svolgimento della loro attività. In raccordo con il curricolo vengono progettate, qualora possibile, le attività di arricchimento o ampliamento dell’offerta formativa delle quali si esplicitano chiaramente gli obiettivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) > La scuola non ha ancora elaborato, in maniera distinta rispetto al documento di valutazione, una certificazione delle competenze degli alunni in uscita. > La realizzazione di progetti di ampliamento dell’offerta formativa è condizionata dalla disponibilità di finanziamenti aggiuntivi.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 29
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BAEE068004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,2 4,1 Medio - basso grado di 19,7 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 38 35,8 Alto grado di presenza 40,1 42,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 30
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAEE068004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE068004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90,5
88,5
81,4
Si
64,2
65,7
71,2
Si
96,4
94,9
86,4
No
64,2
69,3
64,1
No
63,5
64,2
57,4
Si
88,3
89,3
82,3
Si
60,6
60,9
58,6
Si
49,6
50,4
42,2
No
8,8
7,7
8,9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) > La scuola prevede un coordinamento iniziale generale da parte di tutti i docenti (interclasse/intersezione, ambiti disciplinari), al fine di progettare per il POF l’offerta formativa curricolare unitaria e i criteri collegiali di valutazione. > A partire dal curricolo di Istituto, i docenti predispongono in itinere il piano di lavoro individuale, le unità didattiche, individuando e verificando le esperienze di apprendimento più valide, le scelte didattiche più significative, le strategie più idonee per i propri alunni, con attenzione all’integrazione fra le discipline/insegnamenti di propria competenza. > Settimanalmente nella scuola primaria e mensilmente nella scuola dell’infanzia, i docenti di ciascuna classe/sezione si riuniscono per la programmazione e la verifica degli interventi di comune interesse per le classi e per gli alunni con BES, per l’esame di aspetti trasversali alle diverse discipline. Sono previste anche occasioni di confronto/raccordo fra i docenti degli stessi ambiti disciplinari/educativi ma di classi/sezioni diverse finalizzati a salvaguardare l’unitarietà del Curricolo di Istituto. > Bi-trimestralmente ciascun Consiglio di interclasse/intersezione programma e verifica sistematicamente le attività di raccordo e convergenza interdisciplinare a livello di classi/sezioni parallele. > La programmazione didattica coinvolge i docenti di più ordini di scuola per le attività di accoglienza dei nuovi inserimenti.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) > La diversa composizione dei gruppi di insegnamento, l’appartenenza dei docenti ad un numero variabile di classi, la diversa aggregazione delle discipline in aree o ambiti, non consentono un'unica struttura di riferimento per la progettazione didattica.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 31
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,3 24
Validi
Situazione della scuola: BAEE068004
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 30,9
13,9
13,6
18,9
59,9
62,4
50,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 32
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BAEE068004
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40,9 38,9 Prove svolte in 1 o 2 15,3 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,8 46,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 33
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,6 32
Riferimento Nazionale % 36,9
18,2
16,4
15,6
48,2
51,7
47,5
Situazione della scuola: BAEE068004
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) > La scuola valuta i livelli di apprendimento raggiunti dagli alunni in tutte le discipline e il comportamento, nella fase iniziale, in itinere e nella fase finale. La valutazione si sviluppa intorno a parametri comuni esplicitati nel POF. > Gli insegnanti utilizzano prove di verifica strutturate, semistrutturate e libere utili alla raccolta di elementi per la valutazione degli alunni. Le prove strutturate, costruite dagli insegnanti, sono utilizzate per comparare i diversi livelli di apprendimento raggiunti dagli alunni nella classe. > Le valutazioni individuali in itinere relative ad ogni disciplina unitamente alla valutazione di altri importanti aspetti (attenzione, partecipazione, impegno…) vanno a confluire nella valutazione periodica quadrimestrale comunicata alle famiglie. Tale valutazione formativa rileva i risultati raggiunti in termini di maturazione complessiva, acquisizione di conoscenze ed abilità, di attitudini e capacità del bambino. > Verificati i vari livelli di apprendimento raggiunti e le eventuali difficoltà emerse nel percorso didattico, gli insegnanti progettano e realizzano, all’interno della classe, attività finalizzate allo sviluppo delle diverse potenzialità degli allievi e interventi di recupero degli alunni in difficoltà.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) > Nella scuola non è previsto lo svolgimento di prove strutturate per la comparazione tra classi parallele. Le prove strutturate in itinere, intermedie e finali sono utilizzate esclusivamente per rilevare i diversi livelli di apprendimento raggiunti dagli alunni all'interno di una stessa classe.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 34
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 35
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo d’istituto per tutte le classi e tutte le discipline a partire dai documenti di riferimento ministeriali. Utilizza una propria forma di valutazione e comunicazione delle competenze all’interno del Documento di valutazione. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo. La scuola, infatti, elabora annualmente un piano di interventi integrativi del curricolo obbligatorio che possa offrire a tutti gli alunni interessati delle occasioni di espansione ai percorsi didattici seguiti in orario curricolare. L’attuazione dei progetti, dei quali sono esplicitati chiaramente finalità ed obiettivi, è soggetta alle disponibilità finanziarie. Nell’Istituzione sono presenti un docente responsabile di funzione strumentale al POF per la progettazione e la valutazione nella scuola primaria e uno nella scuola dell’infanzia, ai quali si raccordano docenti referenti di ambiti specifici del POF e i presidenti dei Consigli di interclasse e intersezione. Non sono previsti dipartimenti disciplinari ma in alternativa la progettazione annuale viene elaborata nei Consigli di Interclasse secondo indicatori condivisi e inseriti nel POF. Attività, contenuti, prove di verifica per la valutazione e consequenziale ri-progettazione di interventi specifici a seguito dei risultati raggiunti sono definiti da ciascun gruppo di insegnamento. Non sono previste prove strutturate per la comparazione tra classi ma viene effettuata una verifica bi-trimestrale delle attività all’interno delle interclassi.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 36
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi Situazione della scuola: BAEE068004
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 81,8 84,7 Orario ridotto 5,1 2,8 Orario flessibile 13,1 12,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 37
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAEE068004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAEE068004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,9
83,6
52,4
No
40,9
45,3
62,4
No
2,2
1,5
1,6
No
16,8
15,3
13,9
No
6,6
6,1
10,4
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 38
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BAEE068004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAEE068004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
54
49,6
38,3
Si
82,5
86,4
89,8
No
1,5
1,5
1,9
No
7,3
9,2
8,5
No
2,9
2
1,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) > La scuola "E. De Amicis" 1°C.D. risponde bene alle esigenze > Solo alcune aule sono attrezzate con LIM. organizzative dei docenti e delle famiglie degli alunni, > Le attività pittoriche e grafico-espressive sono realizzate nelle assicurando loro un tempo scuola disteso e proficuo, poiché si classi non essendoci ancora ambienti specializzati. segue la forma di orario standard. I docenti possono così dedicarsi allo sviluppo delle discipline di insegnamento con metodologie adeguate ed innovative, non trascurando, il recupero degli alunni con difficoltà di apprendimento. > In orario scolastico obbligatorio sono previste attività di arricchimento dell’offerta formativa. L’ampliamento dell’offerta formativa avviene in orario scolastico pomeridiano facoltativo attraverso la realizzazione di progetti di potenziamento del curricolo o di consolidamento. > L’utilizzo di mediatori didattici, di materiali e strumentazioni, dipende in larga misura dalla programmazione didattica dei docenti che selezionano e organizzano tempi, spazi, mezzi da utilizzare. I materiali e i sussidi di modesta entità sono ripartiti in considerazione dell’ordine di scuola, del numero delle classi/sezioni, della presenza di alunni con BES. > L’utilizzo di ambienti specializzati e di attrezzature è organizzato in modo da consentire equamente a tutti di usufruirne. > Strategica risulta l’attivazione di una funzione strumentale al POF di sostegno ai docenti nella cura dei mediatori didattici e l’assegnazione di incarichi di referenza al personale docente per alcuni ambiti operativi: biblioteca e sussidi, laboratorio di informatica e scientifico.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 39
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) > La scuola propone e promuove in modo costante attraverso la > L’adozione di alcune metodologie sono condizionate dalla formazione continua dei docenti l'utilizzo razionale di strategie disponibilità finanziarie e strumentali, di ambienti specializzati, metodologico-didattiche innovative. di strumentazioni tecnologiche potenziate. > La scuola armonizza in modo costante la collaborazione tra i vari docenti, i quali si confrontano negli incontri di programmazione sulle metodologie educative da adottare in classe. > I docenti della scuola utilizzano tutte le opportunità offerte dagli ambienti specializzati dell’istituto (palestra, laboratorio di informatica, laboratorio scientifico, aula magna, ecc.) per stimolare le competenze degli studenti, aumentarne il coinvolgimento e favorirne la propensione allo studio. > I docenti nella scuola dell’infanzia promuovono una didattica operativa, ricca di stimolazioni e adeguata alle linee di sviluppo del bambino. Si servono cioè di una gamma svariata di materiali ed esperienze di gioco-lavoro di cui i bambini hanno bisogno per acquisire competenze, abilità e autonomia nel loro uso. > I docenti della scuola primaria promuovono una didattica improntata all’azione, all’osservazione diretta, alla progettazione e alla produzione creativa e tecnologica, al lavoro di gruppo e all’apprendimento cooperativo. Si servono di mediatori di tipo percettivo-spaziale, verbale-numerico, scientifico e multimediale.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 40
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BAEE068004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE068004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 64,7 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,8 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,3 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BAEE068004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE068004 % 100 n.d. n.d. 50 47,6 n.d. 53,3 56,2 n.d. 27,8 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BAEE068004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE068004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,6 48,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,3 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,1 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAEE068004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE068004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 53,9 54,8 49,8 Azioni costruttive 40 43,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie 40 32,5 29,8 34,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
> Il comportamento della maggior parte degli alunni riceve le valutazioni più positive (equilibrato, responsabile, esemplare). Non si verificano episodi problematici di rilievo e nei normali processi di scambio e di comunicazione sorgono solo divergenze e piccoli conflitti con deboli reazioni impulsive negative, prontamente controllate. > I docenti della scuola si impegnano costantemente a: -Descrivere, dimostrare, fornire esempi di comportamenti corretti, idonei, alternativi a quelli indesiderati. - Privilegiare la gratificazione e l’incoraggiamento di fronte ai successi, agli sforzi e agli impegni. - Organizzare nel dettaglio i momenti della giornata che possono rivelarsi critici. - Definire le regole sociali di convivenza e risolvere i conflitti attraverso la ricerca attiva da parte dei bambini di soluzioni accettabili da tutti o per entrambi i contendenti. - Promuovere rapporti di amicizia e reti di solidarietà con gruppi cooperativi e forme di aiuto e tutoraggio tra alunni. > Gli insegnanti informano costantemente i genitori del comportamento dei loro figli per la collaborazione nel processo educativo. La scuola predispone uno sportello di ascolto psicologico o pedagogico.
pagina 41
> Nelle fasi di primo inserimento degli alunni a scuola si riscontrano in alcuni casi problematiche di adattamento alla vita scolastica, di separazione dalle figure parentali, di difficoltà a svolgere con continuità le attività proposte. La persistenza a lungo di tali problematiche può segnalare l’emergenza di bisogni educativi speciali. > Per alcuni alunni provenienti da contesti socio-culturali ove si utilizza un codice verbale ristretto vi è una difficoltà a comunicare verbalmente le proprie divergenze ed un’abitudine piuttosto ad agirle. > A causa dello sviluppo cognitivo, affettivo e morale incompleto o di fasi critiche transitorie, gli alunni più piccoli non hanno un consolidato rispetto del proprio o dell’altrui materiale, dell’altrui punto di vista, della realtà, ecc. > La curiosità, l’imitazione e l’inesperienza degli alunni più grandi possono portare ad un utilizzo non adeguatamente consapevole delle TIC, internet e nuovi dispositivi.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 42
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel Circolo didattico ‘E. De Amicis’ gli alunni sono seguiti con attenzione e professionalità dai docenti, che riescono a coinvolgerli attivamente attraverso metodologie varie ed innovative, ad organizzare spazi, tempi e compiti in funzione delle loro esigenze. Tutto ciò avvantaggia l'apprendimento delle discipline curricolari e d'altro canto gli apprendimenti delle discipline si traducono in esperienza positiva, in cui ogni alunno sentendosi protagonista del suo apprendimento, sperimenta con successo le sue reali potenzialità. Nella scuola non si verificano episodi comportamentali problematici di rilievo e gli alunni partecipano attivamente anche alla definizione delle regole di convivenza scolastica e alla risoluzione positiva dei conflitti. Gli alunni presentano piuttosto una serie di problematiche comportamentali tipiche dell’età evolutiva che in pochi casi rappresentano delle criticità per l’emergenza di bisogni educativi speciali.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 43
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: BAEE068004
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
23,7
22,9
13,5
63,3
67,4
61,2
13
9,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) > Gruppi di lavoro costituiti dagli insegnanti della classe, e per gli alunni diversamente abili anche dall’insegnante di sostegno, in collaborazione con i genitori degli alunni predispongono ed aggiornano periodicamente per tutti gli alunni con BES il PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (PDP). > La scuola attua per gli alunni con diversa abilità interventi equilibrati fra apprendimento e socializzazione, preferendo in linea di principio che l'apprendimento avvenga nell'ambito della classe e nel contesto del programma in essa attuato, attraverso metodologie quali l’apprendimento cooperativo, il lavoro di gruppo e/o a coppie, il tutoring, l’apprendimento per scoperta, la suddivisione del tempo in tempi, l’utilizzo di mediatori didattici, di attrezzature e ausili informatici, di software e sussidi specifici. > Per gli alunni stranieri di recente immigrazione nella fase iniziale ci si avvale di strumenti e figure di facilitazione linguistica. L’alunno straniero è inserito sin dall’inizio nel gruppo classe in modo che tale immersione faciliti l’apprendimento del linguaggio funzionale. Per la valorizzazione delle lingue e delle culture originarie vengono coinvolte sia le famiglie che le eventuali agenzie pubbliche e di privato sociale presenti sul territorio. > Tutti gli alunni con BES risultano integrati nel gruppo classe e raggiungono risultati positivi in relazione alle situazioni di partenza e nella prospettiva degli obiettivi personalizzati ed individualizzati perseguiti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) > L’individualizzazione dell’insegnamento e il lavoro per gruppi possono richiedere l’intervento contemporaneo di più docenti. > Alcuni bisogni educativi speciali possono richiedere interventi di specialisti non presenti nell’organico della scuola.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 44
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAEE068004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE068004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,4
91,8
92,1
Si
19,7
21,7
36
No No No No
10,2 33,6 12,4 12,4
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
12,4
10,2
14,5
Si
22,6
20,7
21
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 45
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAEE068004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE068004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,1
77,7
76,9
No
16,8
18,9
21,9
No
29,2
28,4
25,3
No
52,6
44,8
36,9
Si
10,2
13
14,8
Si
49,6
48,3
52,9
Si
74,5
66,8
40,7
No
2,9
3,6
5,4
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) > Pochi alunni presentano difficoltà specifiche nella lettura, ortografia, calcolo numerico, ecc. e pochi altri risultano deficitari in tutti gli ambiti disciplinari per una difficoltà di comprensione e di comunicazione verbale. > Nella scuola dell’infanzia si mira all’identificazione precoce delle difficoltà di sviluppo con l'osservazione sistematica e alla loro prevenzione con percorsi didattici ludici, nel gruppo sezione, per il potenziamento delle capacità sensoriali, percettive, motorie, sociali, linguistiche ed intellettive. > Nella scuola primaria il recupero dello svantaggio e lo sviluppo di conoscenze e abilità di base vengono perseguiti con il lavoro per gruppi di livello, l’individualizzazione dell’insegnamento, l’utilizzo dei diversi tipi di codici, forme di mutuo insegnamento tra gli allievi. Per conclamati disturbi dell’apprendimento, dalla classe terza vi è l’introduzione di strumenti compensativi, nonché di misure dispensative. > Gli alunni in difficoltà raggiungono risultati positivi in relazione alle situazioni di partenza e nella prospettiva degli obiettivi personalizzati ed individualizzati perseguiti. > Per il potenziamento delle particolari attitudini di molti alunni, viene promosso un curricolo di eccellenza attraverso l’intervento di esperti, che valorizzano l’espressione di tali spiccate potenzialità con attività laboratoriali scientifiche e tecnologiche, artistiche ed espressive.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) > L’individualizzazione dell’insegnamento e il lavoro per gruppi possono richiedere l’intervento contemporaneo di più docenti. > Il potenziamento del curricolo per gli alunni con particolari attitudini possono richiedere l'intervento di esperti non presenti nell'organico.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 46
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 47
Motivazione del giudizio assegnato Gli obiettivi educativi per gli studenti BES sono ben esplicitati nei singoli PEI e PDP di riferimento e monitorati attraverso puntuali e periodici incontri collegiali, gruppi di lavoro formalizzati (GLI e GLO), che permettono l'eventuale diversificazione e calibrazione dei percorsi didattici approntati ad inizio anno scolastico, in funzione dei singoli bisogni educativi degli alunni. Nel lavoro d'aula sono più che frequenti i ricorsi ad interventi individualizzati con metodologie d'insegnamento specifiche, innovative e comunque funzionali al recupero e al potenziamento delle competenze, sottese da una costante azione di formazione, aggiornamento e ricerca da parte del personale coinvolto. Inoltre la scuola dedica una precipua attenzione anche al potenziamento di talune attitudini o propensioni disciplinari pianificando progetti, percorsi laboratoriali, esperienze didattiche scolastiche ed extrascolastiche che stimolano ed arricchiscono il background esperienziale e formativo dei propri alunni. Nella scuola dell’infanzia si mira all’identificazione precoce delle difficoltà, attraverso l'osservazione sistematica, e alla loro prevenzione mediante percorsi didattici utili al potenziamento delle capacità sensoriali, percettive, motorie, sociali, linguistiche ed intellettive. Tutti gli alunni con BES risultano pienamente integrati nel gruppo classe e raggiungono risultati positivi in relazione alle situazioni di partenza e nella prospettiva degli obiettivi personalizzati perseguiti. Alcune attività richiedono maggiori risorse umane e strumentali.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 48
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BAEE068004 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE068004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,9
96,9
97,5
Si
81
81,3
75,8
Si
95,6
94,6
95,7
No
61,3
61,6
60,8
Si
78,8
74,7
75,7
Si
62
59,1
61,3
No
21,2
15,9
16,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) > Insieme alle altre funzioni strumentali della stessa area e ai docenti degli altri ordini scolastici, attraverso continui contatti e scambi di idee, sono stati definiti il progetto di continuità educativa verticale e l’organizzazione delle fasi e dei momenti di raccordo fra le classi ponte: Infanzia – Primaria – Secondaria di 1°grado. > Le visite alle scuole, le attività ludico-espressive e laboratoriali proposte hanno permesso agli alunni di familiarizzare con il nuovo ambiente scolastico nei suoi aspetti strutturali e funzionali, hanno favorito nuove esperienze e potenziato la conoscenza interpersonale tra alunni e futuri docenti. Tali attività hanno avuto una positiva ricaduta sugli studenti coinvolti, rispondendo alle loro curiosità e preoccupazioni e al tempo stesso hanno costituito un significativo feedback per i docenti interessati. > I genitori sono stati invitati all’Open day organizzati da ciascuna istituzione per la presentazione delle offerte formative ed assistiti nella fase delle iscrizioni. Sono stati programmati incontri per l’inizio del nuovo anno scolastico di presentazione e di iniziale coinvolgimento delle famiglie nella nuova realtà scolastica. > Sono stati concordati ed organizzati gli incontri tra i docenti delle classi ponte per lo scambio di informazioni utili alla formazione delle classi prime e per la comunicazione dei risultati raggiunti dagli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) > Vi sono orientamenti diversi fra gli ordini di scuola nella valutazione delle competenze in uscita-in ingresso. > Talvolta non si dispone di ogni elemento di conoscenza degli alunni in ingresso utile per la formazione delle classi/sezioni.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 49
Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) > Nella fase delle iscrizioni attraverso l’Open day, lo sportello > In alcuni casi i genitori degli alunni in difficoltà necessitano di ascolto e la pubblicizzazione del POF, la scuola orienta le di un orientamento specialistico nel riconoscere i bisogni famiglie ad una scelta rispondente alle esigenze degli alunni e effettivi dei loro bambini. promuove uno scambio di informazioni sui "punti di forza" o di difficoltà dell’alunno, per meglio orientare la propria azione. > Durante tutto il percorso scolastico attraverso gli incontri scuola-famiglia e i ricevimenti periodici, si forniscono ai genitori informazioni individuali sul processo formativo degli alunni, sulle conoscenze e capacità acquisite nelle singole discipline, sugli interessi e sulle inclinazioni personali manifestate dagli stessi, al fine di poterle meglio sostenere. > Durante tutto il percorso scolastico la scuola promuove nell’alunno una maggiore consapevolezza di sé, attraverso la verbalizzazione delle strategie utilizzate e delle scelte effettuate spontaneamente nello svolgimento delle attività e attraverso la valorizzazione delle modalità espressive e dei tipi di intelligenza più congeniali all’alunno. > La scuola promuove la conoscenza delle realtà produttive del territorio e i processi di identificazione e vocazione alle professioni attraverso visite guidate a frantoi, masserie, aziende vinicole, ecc. ma anche attraverso l’interazione con esperti esterni di settore che collaborano negli interventi educativi (attori, registi, medici, istruttori sportivi, vigili urbani, guardie forestali, ingegneri informatici, musicisti,ecc.)
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 50
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La continuità educativa verticale fra le scuole di diverso ordine e quella orizzontale con le famiglie è sistematicamente curata e consolidata. I raccordi fra le diverse scuole hanno luogo per buona parte dell’anno scolastico, non solo per lo scambio di informazioni per la formazione delle classi, ma per favorire efficacemente il graduale passaggio ed inserimento degli alunni nei successivi ordini di scuola. Con le famiglie la scuola interagisce costantemente e condivide il percorso scolastico degli alunni, i progressi che si fanno, meno agevolmente le ragioni delle difficoltà che i figli incontrano. La scuola riconosce e valorizza le nascenti potenzialità degli alunni, le loro inclinazioni ed attitudini e li rende consapevoli. Promuove negli stessi la conoscenza diretta della realtà circostante ed anche del mondo del lavoro, l’incontro e la scoperta di molte figure professionali.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 51
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 52
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) > La Dirigenza e gli OO.CC. hanno definito in un documento pubblicato sul sito della scuola e ampiamente diffuso (POF), missione e valori dell'Istituto, evidenziando tra le priorità educative la centralità dell’alunno nel processo educativo e la promozione dell’acquisizione delle competenze chiave. > Il POF ha assicurato che missione e valori della scuola fossero tradotti operativamente nelle programmazioni didatticoeducative e nei progetti di arricchimento dell’offerta formativa attraverso una puntuale articolazione delle finalità generali in obiettivi di apprendimento e indirizzi comuni per i docenti. > Una varietà di strumenti ed iniziative messe in atto dalla scuola (sito web, mini POF, open day, incontri periodici) hanno assicurato che missione, valori ed obiettivi del POF fossero conosciuti e compresi dagli utenti. > La scuola ha previsto in modo strutturato momenti di confronto e di verifica principalmente con le famiglie e in generale con i soggetti interessati del territorio, per raccogliere ed esaminare le esigenze individuali degli alunni e delle intere scolaresche e migliorare l'efficacia della propria offerta formativa. > I genitori degli alunni si sono sentiti coinvolti nelle scelte del Piano dell’Offerta Formativa e nella condivisione dei principi formativi ed educativi da trasmettere agli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) > In alcuni casi non si è registrata piena convergenza fra genitori e docenti sui principi formativi ed educativi da trasmettere agli alunni, sulla lettura dei bisogni effettivi di questi ultimi, sulle modalità di esercizio della corresponsabilità educativa. > Non sempre si è riusciti a condividere gli obiettivi della scuola con altri soggetti del territorio (istituzioni, servizi, associazioni, volontariato, ecc.) per poter dare sostegno alle famiglie in difficoltà nella gestione educativa dei figli.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 53
> Il DS ha attivato gli OO.CC. per la definizione del POF. Il > Gli strumenti di raccolta di dati ed informazioni non sempre Consiglio di Circolo ha stabilito gli indirizzi generali per la sono risultati precisi e funzionali per la ricerca delle azioni o scuola ed ha adottato il POF e approvato il Programma Annuale delle variabili da correlare con i risultati conseguiti. per sostenerlo finanziariamente. > Il Collegio dei docenti ha definito l’organizzazione didattica e il piano annuale delle attività e ha proposto i criteri per gli incarichi. Ha aggiornato il curricolo di istituto e i progetti extracurricolari, previa consultazione dei consigli di interclasse/sezione. Ha approvato il Piano Annuale di inclusione proposto dal GLI. > Il DSGA ha definito il Piano annuale delle attività degli ATA, previa consultazione dell’assemblea ATA. > Il dirigente ha dato disposizioni e incarichi al personale, sottoscritto contratti con esperti ed ordini di acquisto. Con le OO.SS. ha contrattato criteri di utilizzazione del personale e ripartizione degli incentivi. > Nel corso dell’anno i Consigli di interclasse e intersezione hanno monitorato l’andamento dell’attività didattica, il Consiglio di Circolo il programma finanziario e il Collegio dei docenti e il G.L.I. l’azione didattica. > Il Dirigente scolastico e le figure di sistema hanno raccolto elementi di valutazione delle attività, con l’osservazione diretta, i colloqui, l’esame dei documenti, dei monitoraggi, degli indicatori finanziari. > Al termine il Consiglio di Circolo ha verificato i risultati finanziari e amministrativi, i Consigli di interclasse/sezione e il Collegio quelli del POF, il GLI del PAI.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BAEE068004
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,5 28,1 Tra 500 e 700 € 36,1 36 Tra 700 e 1000 € 22,5 25,4 Più di 1000 € 8,9 10,6 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 54
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BAEE068004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE068004 %
Riferimento Nazionale %
58,78
70,9
71,3
72,8
41,22
29,3
28,8
27,3
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 55
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BAEE068004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE068004 % 77,42
65,8
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 56
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BAEE068004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE068004 % 100,00
77
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 57
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BAEE068004 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE068004 %
10,42
23,8
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 58
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BAEE068004 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE068004 % 18,75
44,2
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 59
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BAEE068004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE068004 Collegio dei docenti Si 95,3 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 18,3 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,6 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 13 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,2 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,8 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 4,7 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BAEE068004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE068004 Si 79,9 77,1 No 54,4 57,8 No 2,4 1,6 No 26,6 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,5
12,8
10,6
No
9,5
8,3
10
No
1,8
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BAEE068004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE068004 Collegio dei docenti No 51,5 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,8 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 62,7 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,9 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 5,3 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,2 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 39,1 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BAEE068004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE068004 Collegio dei docenti Si 55 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 47,9 49 Il Dirigente scolastico No 4,7 5,6 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 55 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,1 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 60
Istituto:BAEE068004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE068004 Collegio dei docenti Si 89,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,6 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 43,2 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 16 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 29,6 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,6 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BAEE068004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE068004 Collegio dei docenti Si 81,7 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 72,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0,6 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 26,6 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 3,6 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,5 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BAEE068004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE068004 Collegio dei docenti No 28,4 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 65,1 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 70,4 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 15,4 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BAEE068004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE068004 Collegio dei docenti No 32,5 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 50,9 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 23,7 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,1 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,2 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 61
Istituto:BAEE068004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE068004 Collegio dei docenti Si 94,7 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0,6 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico No 35,5 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 23,7 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 7,4 7,4
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 62
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAEE068004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE068004 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
77,78
51,8
50,1
55,6
n.d.
2,3
2,1
2,6
22,22
36,6
33,8
24,3
n.d.
12,1
15,6
18,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) > La scuola ha puntato all’equilibrio fra una modalità diffusa di > Le diverse figure di sistema della scuola (collaboratori del distribuzione degli incarichi e l’assunzione da parte di alcuni di DS, responsabili di funzione strumentale al POF, DSGA e suo maggiori responsabilità (collaboratori del DS, funzioni vicario) operano settorialmente. strumentali, responsabili di plesso). > La maggior parte del personale docente ed ATA ha assunto incarichi aggiuntivi, caratterizzati da singoli e ben definiti compiti, per la condivisione della responsabilità del buon funzionamento della scuola. > Il Collegio dei docenti ha elaborato il Curricolo di istituto unitario, a partire dal quale i docenti hanno individuato le esperienze di apprendimento più efficaci per raggiungere gli obiettivi formativi. Ha definito nel POF comuni modalità e criteri generali di valutazione, per assicurare omogeneità ed equità. Ha scelto gli argomenti per l’aggiornamento in considerazione delle esigenze prevalenti e della libera adesione ai corsi. > I Consigli di interclasse e intersezione e i gruppi di insegnamento di ciascuna classe e sezione, i gruppi di lavoro hanno svolto un ruolo importante di coordinamento didattico e di raccordo. > Il Consiglio di Circolo ha approvato il bilancio della scuola elaborato dal Dirigente scolastico in coerenza con il POF. Ha formulato per il Collegio dei docenti i criteri generali per la formazione delle classi. > La funzione di sostituzione del personale è stata assicurata dai supplenti esterni per le assenze lunghe, per una maggiore continuità didattica, e dal personale interno per le sostituzioni brevi.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BAEE068004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE068004 3
7,94
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 63
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 64
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BAEE068004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE068004 2089,67
7052,52
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 65
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BAEE068004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE068004 9,73
51,68
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 66
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BAEE068004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE068004 % n.d.
14,43
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 67
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BAEE068004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAEE068004 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
24,3
22,7
15,5
1
17,2
16,9
13,3
0
6,5
12,1
9,4
0
44,4
37,1
48,5
0
21,3
21,1
28,4
0
2,4
4,5
11,6
0
42
41,1
36,6
0
27,2
26,7
27,3
0
22,5
20
20,6
0
18,9
17,3
14,9
0 1
16,6 12,4
17,1 13,3
17 17,2
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 68
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BAEE068004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE068004 n.d.
1,2
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 69
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BAEE068004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE068004 % 94,08
44,2
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 70
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:BAEE068004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BAEE068004 I VIAGGI DI ISTRUZIONE E LE VISITE GUIDATE HANNO INTEGRATO L'ITER FORMATIVO SEGUITO DAGLI ALUNNI E HANNO PROMOSSO UNA MIGLIORE CONOSCENZA DEL PAESE NEI SUOI ASPETTI PAESAGGISTICI, MONUMENTALI, CULTURALI E FOLKLORISTICI IL PROGETTO HA ARRICCHITO E POTENZIATO IL CURRICOLO SCOLASTICO CON L'INTERVENTO DI UN ESPERTO ESTERNO, UN AUTORE DI TESTI CHE HA COINVOLTO E MOTIVATO GLI ALUNNI ALLA LETTURA, FAVORENDO LO SVILUPPO DEL GUSTO E DEL PIACERE DELLA LETTURA L'AGGIORNAMENTO SULLA SICUREZZA SUL LUOGO DEL LAVORO HA CONSENTITO DI ASSOLVERE AD ALCUNI ADEMPIMENTI NORMATIVI, CON LA FORMAZIONE DI ADDETTI ALLA LOTTA ANTINCENDIO PER LA SALVAGUARDIA DELLA SICUREZZA DELLA POPOLAZIONE SCOLASTICA
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 71
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26 40,7 Basso coinvolgimento 25,4 22,9 Alto coinvolgimento 48,5 36,4
Situazione della scuola: BAEE068004
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) > La scuola concentra i propri interventi sugli obiettivi di formativi di carattere generale previsti nei curricoli di studio nazionale e di Istituto ed in subordine su interventi extracurricolari. > La scuola investe le proprie risorse su alcuni progetti ritenuti prioritari e integrativi delle attività curricolari. Mira ad integrare la propria offerta formativa con l’intervento di esperti esterni le cui competenze non sono presenti all’interno della scuola, ad acquistare materiali e strumenti di cui non dispone, ad ampliare con le visite sul territorio il contesto di apprendimento degli alunni e il loro ambito di esperienza. > I progetti di arricchimento dell’offerta formativa sono prevalentemente rivolti al potenziamento delle competenze linguistiche ed espressive. > I progetti di aggiornamento della scuola danno la priorità alla formazione obbligatoria del personale prevista da norme specifiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) > Gli interventi progettuali di arricchimento dell’offerta formativa nell’area matematico-scientifica sono meno frequenti. > Le risorse finanziarie per i progetti sono contenute.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 72
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha buone capacità di orientarsi strategicamente, di organizzarsi e portare a termine la propria azione. Ha chiaro il mandato istituzionale da svolgere nel proprio contesto di appartenenza, con la collaborazione delle famiglie. Attraverso gli strumenti dell'autonomia scolastica ha definito le priorità di azione, ha messo in atto i propri interventi e ne ha controllato l’andamento e gli esiti. I ruoli e le funzioni, le competenze e le responsabilità sono stati chiari e attivamente assunti da tutto il personale. Le aree di miglioramento riguardano una ricalibrazione delle proprie azioni, comprese quelle progettuali, per affrontare meglio le criticità segnalate dalle rilevazioni esterne.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 73
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BAEE068004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE068004 1
2,1
2
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 74
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BAEE068004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAEE068004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
37,3 3,6
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
9,5
11,9
15,3
0
5,3
8,3
5,6
0
20,1
19,8
21,1
1
40,8
31,2
46
0
11,8
11,7
16,5
0
1,2
0,9
2,2
0 0
1,2 7,7
1,3 7,6
1,2 9,8
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 75
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BAEE068004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE068004 % 1,61
37,8
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 76
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BAEE068004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE068004 1,19
73,3
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 77
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BAEE068004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE068004 0,13
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) > La scuola elabora annualmente un piano di aggiornamento per il personale docente ed ATA, integrato in itinere da iniziative esterne. Le esigenze formative dei docenti sono raccolte attraverso un monitoraggio interno, quelle del personale ATA sono raccolte dal DSGA. > Con i corsi interni viene data priorità all’aggiornamento obbligatorio per legge come quello sulla sicurezza e di seguito alle prevalenti esigenze espresse dai docenti di carattere metodologico-didattico. > Con i corsi esterni, ospitati presso la scuola o realizzati presso altre scuole, viene data priorità alle diverse esigenze espresse dal personale in relazione all’aggiornamento professionale negli ambiti di insegnamento o in funzione degli incarichi ricoperti, spaziando dal curricolo e dalle competenze, ai bisogni educativi speciali, alle tecnologie didattiche, ai procedimenti amministrativi, ecc. > Il numero dei partecipanti ai corsi varia flessibilmente in relazione al tipo di formazione generale o specifica prevista, ai diversi bisogni formativi. Le ore di aggiornamento variano funzionalmente in ragione della normativa, delle disponibilità finanziarie e delle esigenze espresse dal personale. > I corsi di formazione del personale risultano spesso senza oneri finanziari per la scuola, in quanto proposti e gestiti da scuole polo o da soggetti esterni che ospitano gratuitamente i partecipanti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) > La partecipazione volontaria ai corsi di formazione non coinvolge tutti. > Non viene effettuata un’analisi diretta della ricaduta dell’aggiornamento del personale sui risultati raggiunti dagli alunni.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 78
> Tutto il personale della scuola viene coinvolto nella > Non vi è una banca dati unitaria, aggiornata progettazione e adozione dell'organizzazione scolastica. Le sistematicamente, delle esperienze formative e degli incarichi procedure adottate vanno infatti dalla fase di progettazione del assunti dal personale negli anni. POF, all’individuazione delle funzioni strumentali e di altri incarichi funzionali all’insegnamento, con il coinvolgimento del Collegio dei docenti, dalla pianificazione delle attività ordinarie del personale ATA all’attribuzione di incarichi specifici, che coinvolgono l’assemblea ATA, dalla concertazione sindacale sull’utilizzazione del personale e degli incentivi sino all’esame delle opzioni espresse dagli interessati. > Le risorse umane della scuola vengono valorizzare accogliendo al contempo le spinte motivazionali, le dinamiche interpersonali e le competenze professionali. Il personale ritiene pertanto di aver assunto l’ambito o di svolgere l’incarico più congeniale in base all’esperienza maturata, all’aggiornamento effettuato e alle personali inclinazioni. > Le competenze professionali considerate sono quelle acquisite con la formazione e quelle maturate con l’esperienza sul campo. Viene valorizzata la continuità dell’incarico assunto e svolto positivamente, e al contempo garantita una turnazione per far fronte necessariamente al turn over del personale o per assicurare un’equa alternanza nel tempo.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAEE068004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAEE068004 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
55
60,9
53,5
No
57,4
62,2
61,1
Si
50,3
54,6
48,9
No No No Si No No Si Si
58 55,6 65,1 81,7 26,6 32 73,4 82,2
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 79
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BAEE068004
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,7 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 28,4 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 52,7 59,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 80
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAEE068004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAEE068004 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,6
6,8
6,9
0
8,5
9,5
9,9
18
5,6
6,6
6,6
0 0 0 5 0 0 3 13
6,1 3,5 4 6,5 4,6 4,1 6,1 7,8
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) > La scuola adotta le strategie organizzative della leadership diffusa e delle microorganizzazioni: il modello della leadership diffusa comporta un parziale decentramento decisionale e la costituzione di microorganizzazioni e/o figure di sistema per la gestione della complessità della scuola. > Le micro organizzazioni sono rappresentate dai gruppi di insegnamento di ciascuna classe e da gruppi di lavoro di supporto ai docenti. Le figure di direzione e coordinamento delle micro organizzazioni sono rappresentate dal DS (e collaboratori) e dai docenti responsabili di funzione strumentale. > I gruppi di lavoro si impegnano attivamente con la produzione di documenti, materiali, comunicazioni in ambiti cruciali per le priorità della scuola quali: l’aggiornamento e il coordinamento del POF, del Piano Annuale per l’Inclusività, la promozione e l’organizzazione delle attività di continuità educativa fra tre distinti ordini di scuola, la formazione delle classi prime. > I gruppi di insegnamento costituti dai docenti della stessa classe o sezione, si impegnano in ambiti di comune interesse quali quelli degli interventi educativi e didattici, di raccordo interdisciplinare, ampliamento, recupero, sostegno, ecc. Tali gruppi elaborano e producono materiali e documenti per il lavoro didattico di reciproca utilità, che vengono scambiati anche fra classi parallele.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) > Non sono formalizzate le relazioni esistenti fra singoli incaricati, referenti e responsabili di funzioni strumentali, che di fatto collaborano in ambito operativi correlati, a servizio dell’organizzazione didattica.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 81
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha una buona capacita' di prendersi cura delle competenze del personale, promuovendo la partecipazione del personale alle attivitĂ diversificate di formazione interne ed esterne alla scuola e promuovendo un ambiente organizzativo coinvolgente e responsabilizzante per far crescere il capitale professionale dell'istituto e per consentire a ciascuno di dare il proprio contributo al funzionamento della scuola. Le forme di collaborazione e i materiali prodotti per la didattica e scambiati fra i docenti non seguono sempre procedure formalizzate.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 82
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BAEE068004
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 15,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,1 Media partecipazione (3-4 23,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,5
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 83
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BAEE068004
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55,9 28,7 15,4
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 84
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BAEE068004
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 27,3 27,3 Bassa apertura 4,2 5,3 Media apertura 11,9 15,4 Alta apertura 56,6 52 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 85
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BAEE068004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAEE068004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 0
59,8 13,6
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
21,3
16
18,7
0 0 0
14,8 3 33,7
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 86
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BAEE068004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAEE068004 per motivo) per motivo) 1
17,2
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
2
16,6
16,4
24
1
77,5
74,6
74,2
0
4,7
8,8
10,1
0
17,2
17,3
21,1
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 87
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BAEE068004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAEE068004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
47,3 27,8
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
35,5
37,3
44,3
0
11,8
11,7
16,7
0
1,2
7
9,7
0
11,2
8,8
12
1
11,8
14,4
30,5
1
10,7
6,1
20,2
0 0
14,8 12,4
16,6 13
20,8 7,5
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 88
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BAEE068004
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,7 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,7 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,4 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,9 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 89
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BAEE068004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE068004 No 28,4 28,1 Si 59,8 60,4 No 4,1 5,6 No 21,3 20,2 Si 24,3 20,4 Si 68 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
69,2
62,5
57,6
Si Si Si
55,6 37,9 17,8
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 90
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BAEE068004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BAEE068004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 65,1 66,7 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) > La scuola è in rete con tutte le istituzioni scolastiche del 1° Ciclo di istruzione della città. L’accordo ha come finalità la progettazione di percorsi didattici e formativi per gli alunni e per il personale. > La scuola è in rete con altre scuole della provincia con capofila i Centri Risorse Territoriali, poli di riferimento atti a coordinare le azioni concertate di integrazione scolastica degli alunni diversamente abili, degli alunni stranieri, della formazione del personale in materia di sicurezza, con finanziamenti dello Stato. > Il Circolo didattico “De Amicis” insieme ad altri Circoli, ha sottoscritto un protocollo d’intesa con Cooperative o Masserie Sociali e altre istituzioni territoriali ecc. per la beneficiare di progetti formativi sullo sviluppo rurale, inclusione sociale, promozione della salute, con finanziamenti di varia natura. > La scuola ha convenzioni con Università per il tirocinio formativo degli studenti, una risorsa per le classi. Raggiunge intese con associazioni sportive, USL, aziende e professionisti privati, ecc. per beneficiare gratuitamente di esperti esterni e materiale didattico, Partecipa, insieme ad altri, con l’Ente Locale all’elaborazione del Piano Sociale di Zona e a riunioni periodiche per i servizi agli alunni e iniziative culturali. > Nella scuola opera il GLI per l’inclusione degli alunni con BES composto non solo da insegnanti e rappresentanti del territorio (USL, Ente locale) ma anche aperto ai genitori degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) > Non vi è una ricerca completa delle collaborazione potenziali con i soggetti privati esterni che possono contribuire all’arricchimento dell’offerta formativa senza oneri per la scuola.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BAEE068004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE068004 % 15,65
25,8
26,3
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 91
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BAEE068004
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,9 4 Medio - basso livello di 19,8 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 56,2 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 19,1 21,3 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 92
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BAEE068004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE068004 n.d.
16,5
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 93
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,6 12,4 Medio - alto coinvolgimento 70,4 74,2 Alto coinvolgimento 16 13,5
Situazione della scuola: BAEE068004
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) > E’ notevole la partecipazione dei genitori ad iniziative organizzate dalla scuola che riguardano le classi dei propri figli, quali spettacoli teatrali, manifestazioni sportive, ecc. e la partecipazione ai colloqui individuali periodici sul processo formativo degli alunni. > La scuola nell’arco dell’anno realizza le azioni di coinvolgimento previste dalla norma, relative alle elezioni e alle riunioni degli OO.CC. e quelle aggiuntive di invito a spettacoli e manifestazioni. Vi è anche un coinvolgimento frequente ed informale dei genitori rappresentanti di classe che mediano i rapporti e collaborano alla realizzazione delle attività della scuola. La scuola raccoglie durante le riunioni e nei rapporti informali con i rappresentanti, le proposte formulate dai genitori in ordine all’azione educativa e didattica. > I genitori componenti gli organi collegiali partecipano a tutte le decisioni principali della scuola e all’approvazione dei documenti di programmazione e regolazione fondamentali per la vita scolastica. > Le comunicazioni con i genitori si avvalgono sia del sito web della scuola che di avvisi cartacei che assicurano la capillare informazione di tutte le famiglie. > La scuola richiede ordinariamente quale contributo economico alle famiglie la quota per l’assicurazione degli alunni contro gli infortuni e la quota di partecipazione ai viaggi di istruzione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) > La partecipazione dei genitori alle votazioni del Consiglio di Circolo e alle iniziative collettive (assemblea, eventi informativi e formativi) non è elevata. > Il coinvolgimento attivo dei genitori alla realizzazione delle attività della scuola spesso è limitato ai rappresentanti di classe. > Non vi è un monitoraggio della partecipazione dei genitori ad iniziative informali.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 94
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è disponibile ed aperta alle collaborazioni con le altre scuole e con i soggetti esterni che contribuiscono ad arricchire e potenziare la propria offerta formativa. Dialoga costantemente con i principali interlocutori del territorio (Ente locale, USL) che hanno importanti competenze e corresponsabilità nella puntuale e corretta erogazione del servizio scolastico complessivamente inteso. Coinvolge i genitori a partecipare alle proprie iniziative, raccoglie le loro proposte e accoglie la collaborazione di quelli disponibili. Molte forme di collaborazione e partecipazione sono di carattere informale.
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 95
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Riduzione della variabilità fra le classi della scuola in italiano e matematica. Riduzione della distanza dei risultati della scuola nella matematica rispetto alle altre scuole.
Allineare la variabilità fra le classi al 5% in italiano e al 10% in matematica. Allineare i risultati in matematica al valore minore fra quelli medi conseguiti dalle altre scuole.
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’area degli esiti scolastici che risulta più critica è quella dei risultati nelle prove standardizzate nazionali, che ha evidenziato per alcune classi il conseguimento di risultati più bassi nella prova di matematica rispetto a quelli raggiunti dalle altre scuole ed inoltre delle differenze significative fra le classi stesse della scuola nei risultati ottenuti in entrambe le prove ed in misura più accentuata in quella di matematica. Il miglioramento degli esiti in tale area coinvolge necessariamente tutte le classi della scuola poiché impegnate a rotazione nelle prove standardizzate nazionali. I benefici raggiunti perseguendo tale priorità si possono riverberare positivamente anche sui risultati scolastici complessivi ed in particolare su quelli a distanza, che nella scuola secondaria di primo grado per gli alunni sono risultati meno favorevoli in italiano ed in particolare nella matematica. Al miglioramento delle competenze linguistiche e logico-matematiche possono concorrere i docenti dei diversi ambiti disciplinari nella scuola primaria ed anche quelli della scuola dell’infanzia, in ragione dei prerequisiti e delle abilità trasversali richiesti dallo sviluppo delle due competenze.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Realizzare interventi/progetti di potenziamento e recupero in matematica e ove necessario di italiano. Effettuare periodici incontri di raccordo fra docenti di matematica e di italiano di classi parallele. Svolgere prove strutturate fra classi parallele in italiano e matematica per monitorare la variabilità fra le classi e individuare quali necessitano d
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
pagina 96
Ambiente di apprendimento
Predisporre modalità organizzative, tempi, materiali, sussidi, attrezzature e ambienti fruibili/potenziati per esperienze di recupero e potenziamento Utilizzare metodologie operative funzionali al recupero/potenziamento in matematica e in italiano con materiali, strumenti ed ambienti fruibili/potenz Attivare gruppi cooperativi (cooperative learning) e il tutoraggio (tutoring) per promuovere un clima di amicizia e solidarietà nei confronti degli a
Inclusione e differenziazione
Prevedere nell’organico funzionale docenti/ore per interventi individualizzati di insegnamento della lingua italiana per alunni di recente immigrazio Prevedere nell’organico funzionale docenti/ore per interventi individualizzati di recupero o potenziamento della matematica e dell’italiano.
Continuita' e orientamento
Effettuare incontri fra i docenti dei diversi ordini di scuola di approfondimento sui criteri di valutazione in generale e nello specifico per l’itali Effettuare screening o richiedere consulenze esterne con il consenso dei genitori per il riconoscimento di bisogni e potenzialità specifici degli alun
Orientamento strategico e organizzazione Comunicare le priorità individuate dal della scuola RAV a tutti i soggetti interni ed esterni alla scuola al fine di conoscerle, comprenderle e sostenerle nel loro Mettere a punto con le figure di sistema strumenti di indagine e di monitoraggio funzionali all’autovalutazione della scuola. Effettuare incontri periodici fra le figure di sistema per coordinare i diversi interventi verso le priorità individuate dal RAV. Incrementare le risorse finanziarie per interventi progettuali di recupero/potenziamento nell’area scientifico-matematica e linguisticoespressiva. Sviluppo e valorizzazione delle risorse Promuovere la partecipazione degli umane insegnanti a corsi di aggiornamento nell’area scientifico-matematica e linguistico-espressiva, sui BES, sulle meto Creare una banca dati unitaria ed aggiornata delle esperienze formative e degli incarichi assunti dal personale, anche al fine di individuare compete Formalizzare i gruppi o le commissioni che di fatto operano nella scuola anche al fine di coordinare gli specifici interventi verso le priorità indivi
SNV - Scuola: BAEE068004 prodotto il :28/07/2015 12:41:30
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
pagina 97
Ricercare collaborazioni senza oneri con esterni di supporto nel recupero/potenziamento scientificomatematico e linguistico-espressivo. Chiedere collaborazioni e contributi professionali volontari ai genitori per coinvolgerli più attivamente nella vita della scuola in considerazione an
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Poiché lo sviluppo delle competenze linguistiche e comunicative e quelle logico-matematiche assumono una centralità nel curricolo della scuola e il loro miglioramento costituisce una priorità all’interno di un servizio di istruzione di qualità, tutti i processi messi in atto dalla scuola possono contribuire in sinergia al perseguimento di tale priorità. Considerato inoltre che la scuola complessivamente raggiunge già buoni risultati e che molti dei processi già messi in atto rappresentano punti di forza a cui dare seguito, obiettivi di processo integrativi sono in particolare quelli compensativi dei punti di debolezza. In altri termini, le pratiche educative e didattiche possono accentuare l’attenzione già presente per l’insegnamento della matematica e dell’italiano, orientarla con un monitoraggio interno che consenta comparativamente di regolare gli interventi di recupero e di potenziamento, privilegiare le metodologie che si rivelano più efficaci. Le pratiche gestionali ed organizzative possono coinvolgere tutta l’organizzazione scolastica e indirizzarla verso il perseguimento delle suddette priorità, valorizzando il contributo dei singoli e dei gruppi e rendendo disponibili , per quanto possibile, maggiori risorse professionali, finanziarie e strumentali, collaborazioni esterne, al fine di favorire quanto più l’estrinsecarsi dei processi educativi e didattici.